Abba: Padre, pap\u00e0. Una parola aramaica che Ges\u00f9 riservava a Dio, suo padre, e che gli apostoli registrarono per tanto che li aveva sorpresi. (Gal_4,6) (Mc_14,36) (Rm_8,15)
Abigail: - Moglie di Nabal, plac\u00f2 Davide (1Sam 25,3-4); rimasta vedova lo spos\u00f2 (1Sam 25,39-40; 27,3; 30,5; 2Sam 2,2; 3,3; 1Cr 3,1). Figlia di Iesse e sorella di Davide (1Cr 2,16-17). 
Abramo: (Abram). Il nome ... interpretato come \u00abpadre di una moltitudine\u00bb (Gn 17,3-5). Pastore nomade visse fra il 1800 ed il 1600 a.C. Figlio di Terach, arameo (cfr. Dt 26,5), da Ur dei Caldei pass\u00f2 a Carran (Gn 11,31); primo dei credenti, part\u00ec per Canaan e fu capostipite del popolo eletto (Gn 11,26-25,11); Jhwh stipul\u00f2 con lui un'alleanza (Gn 15,18; 17,2-8; Bar 2,34; At 3,25); gli promise una discendenza e la terra di Canaan (Gn 12,2-3.7; 13,15-16; 22,17); padre di Ismaele (Gn 16), e di Isacco (Gn 21), disposto a sacrificarlo (Gn 22); spos\u00f2 Sara (Gn 11,29), e Chetura (Gn 25,1); esempio di fede (Gn 15,6; Ne 9,8; Gdt 8,26; 1Mac 2,52; Sir 44,20); chiamato padre d'Israele (Es 33,1; Dt 1,8; Sal 47,10; Ger 4,1-2; Zc 8,13; Mt 3,9; 8,11; 22,32), padre dei credenti (Rm 4,1-22; Gal 3,6-7.14-15; Eb 11,8-9.17-18), amico di Dio (Is 41,8; Gc 2,23); antenato di Ges\u00f9 (Mt 1,1). 
abramo: (Abram). Il nome ... interpretato come \u00abpadre di una moltitudine\u00bb (Gn 17,3-5). Pastore nomade visse fra il 1800 ed il 1600 a.C. Figlio di Terach, arameo (cfr. Dt 26,5), da Ur dei Caldei pass\u00f2 a Carran (Gn 11,31); primo dei credenti, part\u00ec per Canaan e fu capostipite del popolo eletto (Gn 11,26-25,11); Jhwh stipul\u00f2 con lui un'alleanza (Gn 15,18; 17,2-8; Bar 2,34; At 3,25); gli promise una discendenza e la terra di Canaan (Gn 12,2-3.7; 13,15-16; 22,17); padre di Ismaele (Gn 16), e di Isacco (Gn 21), disposto a sacrificarlo (Gn 22); spos\u00f2 Sara (Gn 11,29), e Chetura (Gn 25,1); esempio di fede (Gn 15,6; Ne 9,8; Gdt 8,26; 1Mac 2,52; Sir 44,20); chiamato padre d'Israele (Es 33,1; Dt 1,8; Sal 47,10; Ger 4,1-2; Zc 8,13; Mt 3,9; 8,11; 22,32), padre dei credenti (Rm 4,1-22; Gal 3,6-7.14-15; Eb 11,8-9.17-18), amico di Dio (Is 41,8; Gc 2,23); antenato di Ges\u00f9 (Mt 1,1). 
Acab: Settimo re d'Israele (874-853 a.C.), figlio di Omri, alleato di Tiro, favor\u00ec con l'espansione commerciale un forte sincretismo religioso (1Re 16,29-30); con la moglie Gezabele fu il grande nemico di Elia (1Re 17-22); respinse gli Aramei (1Re 20,1-2.23-24); fece un patto con loro (1Re 20,34); fece uccidere Nabot (1Re 21,2-3); ucciso con la famiglia (1Re 22,28-29; 2Re 9,7; 10,1-2; 2Cr 18,1.19; Mi 6,16). Profeta menzognero, maledisse Geremia (Ger 29,21). 
Acqua: Elemento primordiale della *creazione (Gn 1), e della *vita (Es 17,6; Nm 20,8-9; Dt 8,15; Sal 78,15-16; 105,41); elemento di *giudizio (Gn 6-7; Ap 8,11), di liberazione (Es 14-15; Gs 3), di purificazione (Ez 36,25-26), segno di *benedizione (Ez 47,1). Dio \u00e8 fonte di acqua viva (Ger 2,13; 17,13), vicino a cui si pu\u00f2 vivere (Sal 1,3; Ger 17,8). L'acqua del *battesimo \u00e8 segno della nuova vita (At 8,36.38; 10,47). L'acqua che scorre significa inutilit... e caducit... della vita (2Sam 14,14; Sal 22,15); il peccatore beve il peccato come acqua (Gb 15,16). *Abluzione. *Battesimo. *Lavare i piedi. - di Mara. Detta \u00abdella tentazione\u00bb, resa potabile da Mos\u00e8 (Es 15,23). - di Meriba. Sorgente prodigiosa detta \u00abdel litigio\u00bb (Nm 20,13; 27,14; Dt 32,51; 33,8; Sal 81,8; 106,32). - viva. (Gn 26,19; Ger 2,13; 17,13; Ez 47,1; Zc 13,1; 14,8). Ges\u00f9 si qualifica come acqua viva (Gv 4,10.13-14); chi crede in lui diventa fonte di acqua viva (Gv 7,38; cfr. Ap 7,17; 21,6; 22,1.17). - cambiata in vino. Primo miracolo di Ges\u00f9, alle nozze di Cana (Gv 2,1-12). 
acqua: Elemento primordiale della *creazione (Gn 1), e della *vita (Es 17,6; Nm 20,8-9; Dt 8,15; Sal 78,15-16; 105,41); elemento di *giudizio (Gn 6-7; Ap 8,11), di liberazione (Es 14-15; Gs 3), di purificazione (Ez 36,25-26), segno di *benedizione (Ez 47,1). Dio \u00e8 fonte di acqua viva (Ger 2,13; 17,13), vicino a cui si pu\u00f2 vivere (Sal 1,3; Ger 17,8). L'acqua del *battesimo \u00e8 segno della nuova vita (At 8,36.38; 10,47). L'acqua che scorre significa inutilit... e caducit... della vita (2Sam 14,14; Sal 22,15); il peccatore beve il peccato come acqua (Gb 15,16). *Abluzione. *Battesimo. *Lavare i piedi. - di Mara. Detta \u00abdella tentazione\u00bb, resa potabile da Mos\u00e8 (Es 15,23). - di Meriba. Sorgente prodigiosa detta \u00abdel litigio\u00bb (Nm 20,13; 27,14; Dt 32,51; 33,8; Sal 81,8; 106,32). - viva. (Gn 26,19; Ger 2,13; 17,13; Ez 47,1; Zc 13,1; 14,8). Ges\u00f9 si qualifica come acqua viva (Gv 4,10.13-14); chi crede in lui diventa fonte di acqua viva (Gv 7,38; cfr. Ap 7,17; 21,6; 22,1.17). - cambiata in vino. Primo miracolo di Ges\u00f9, alle nozze di Cana (Gv 2,1-12). 
Agalli\u00e2n: Esultare, o saltare di gioia. [Mt_5,12] 
Agap\u00e2n: Amare. \u00c8 il verbo pi\u00f9 comune per indicare l'amore per il prossimo; ha la stessa radice di agape, il comandamento dell'amore. [Mt_5,44] [Mt_5,46] 
Agap\u00e8tos: Amato. Questo termine, quando \u00e8 utilizzato da solo, si riferisce a Ges\u00f9 nel vangelo: \u00e8 Ges\u00f9 l'Amato del Padre, che si compiace nel Figlio come Yahweh si compiaceva nei suoi eletti [Is_42,1]. Gli apostoli lo impiegano per i destinatari dei loro scritti. [2Pt_1,17] [2Tm_1,2] [3Gv_2,1] [Col_1,7] [At_15,25] [Lc_20,13] [Mc_9,7] [Mc_12,6] [Mt_3,17] [Mt_12,18] [Mt_17,5] [Rm_16,8] 
Aggeo: Profeta, decimo dei dodici detti minori, autore del libro omonimo, rimpatriato con Zorobabele (cfr. Ag 1,1), Promotore della ricostruzione del tempio dopo l'esilio (Esd 5,1; 6,14); oper\u00f2 verso il 520 aC. 
Agiazein: Santificare. Inizialmente significava consacrare, per\u00f2, insieme alla parola "agios", santo, significa spesso santificare nel Nuovo Testamento. [1Cor_1,2] [1Cor_7,14] [1Pt_3,15] [1Ts_5,23] [1Tm_4,5] [Ef_5,26] [At_20,32] [At_26,18] [Eb_2,11] [Eb_9,13] [Eb_10,10] [Eb_10,29] [Eb_13,12] [Gv_10,36] [Gv_17,17] [Gv_17,19] [Lc_11,2] [Mt_6,9] [Mt_23,17] [Rm_15,16] 
Agios: Mentre la parola santo (kadesh) in ebraico \u00e8 propria di Dio e degli esseri divini, il presente agios, o santo, si riferisce in greco ad una vita nobile e pura. Questo termine pu\u00f2 qualificare la Chiesa, il popolo che Dio ha consacrato a s\u00e9. I santi sono quelli che Dio si \u00e8 scelto per s\u00e9, per\u00f2 di loro si dice anche che la loro vita morale deve essere santa e perfetta davanti a Dio. [1Cor_1,2] [1Cor_6,1] [1Cor_14,33] [1Cor_16,1] [1Cor_16,15] [1Ts_3,13] [1Ts_5,10] [2Cor_1,1] [2Cor_8,4] [2Cor_9,1] [2Cor_13,12] [2Ts_1,10] [Ap_8,4] [Ap_13,7] [Ap_14,12] [Col_1,2] [Col_1,4] [Col_1,22] [Ef_1,1] [Ef_1,4] [Ef_1,15] [Ef_2,19] [Ef_3,8] [Ef_3,18] [Ef_4,12] [Ef_5,3] [Ef_6,18] [Fil_1,1] [Fil_4,2] [At_9,13] [At_9,32] [At_9,41] [At_26,10] [Eb_6,10] [Eb_13,24] [Rm_1,7] [Rm_8,27] [Rm_12,13] [Rm_15,25] [Rm_16,2] 
Agios t. Theou: Il Santo di Dio. \u00c8 un altro modo di riferirsi al Messia, il sacerdote o re consacrato da Dio. [Gv_6,69] [Lc_4,34] [Mc_1,24] 
Agi\u00f4sun\u00e8: Questa \u00e8 l'opera di Dio che ci santifica, trasformandoci e perfezionandoci interiormente. Indica anche la santit... nel senso comune della parola. [1Ts_3,13] [2Cor_7,1] [Rm_1,4] 
Agnos: Questa parola significa: puro, non profanato, casto. [1Gv_3,3] [1Pt_3,2] [1Tm_5,22] [2Cor_7,11] [2Cor_11,2] [Fil_4,8] [Gc_3,17] [Tt_2,15] 
Ag\u00f4n: \u00c8 il combattimento dei romani, o la gara dei greci. Paolo utilizza questo termine pi\u00f9 di qualunque altro autore del Nuovo Testamento. [1Ts_2,2] [1Tm_6,2] [2Tm_4,7] [Col_2,1] [Fil_1,30] [Eb_12,1] 
Agorazein: Comprare o acquistare. Questo verbo nella bibbia si riferisce a Dio si sceglie un popolo. Per tanto si dovr... tradurlo molte volte come: riscattare. [1Cor_6,20] [1Cor_7,23] [2Pt_2,1] [Ap_5,9] [Ap_13,17] [Ap_14,3] 
Ai\u00f4n: Questa \u00e8 la parola eone molto in voga tra gli gnostici. Significa sia mondo che tempo. Si trattava di uno dei cicli storici, secondo il concetto che della storia avevano i greci. Nel NT indica, al singolare, il mondo presente; al plurale, i secoli. In ebraico, indica i sei giorni della creazione. [Gal_1,4] [Eb_1,2] [Eb_11,3] [Lc_18,30] [Lc_20,34] [Mt_12,32] 
Akarpos: Senza frutti, o sterile. [1Cor_14,14] [2Pt_1,8] [Ef_5,11] [Mt_13,22] [Tt_3,4] 
Akkrabbim: Pend\u00eco al confine meridionale d'Israele (Nm 34,4; Gs 15,3; Gdc 1,36). 
akkrabbim: Pend\u00eco al confine meridionale d'Israele (Nm 34,4; Gs 15,3; Gdc 1,36). 
Akolouthein: Seguire. Questo verbo quasi sempre nel NT si riferisce al farsi o all'essere discepolo. Questa \u00e8 la ragione per quale a volte ci sembra che Ges\u00f9 stia continuamente in movimento seguito dai suoi. [Gv_1,37] [Gv_1,43] [Gv_8,12] [Lc_5,11] [Lc_18,43] [Mt_4,20] [Mt_4,22] [Mt_4,25] [Mt_8,2] [Mt_8,10] [Mt_8,19] [Mt_8,22] [Mt_8,23] [Mt_9,9] [Mt_9,19] [Mt_9,27] [Mt_27,55] 
Akrobustia: Prepuzio. L'importanza della circoncisione, come del segno necessario o "sacramento" dell'Alleanza, ha fatto di questa parola assente dal nostro linguaggio quotidiano "decente" si impiegasse per designare il mondo di non giudei, i non-circoncisi. [Col_3,11] [Ef_2,11] [Gal_2,7] [At_11,3] [Rm_2,27] [Rm_3,30] [Rm_4,9] [Rm_4,11] 
Alabastron: Alabastro. Cos\u00ec si chiama la pietra del gesso quando si presenta in grandi cristalli. \u00c8 facile da tagliare e somiglia al marmo. [Lc_7,37] [Mc_14,3] [Mt_26,7] 
Alessandro: - Figlio di Simone di Cirene (Mc 15,21). Sinedrita giudic\u00f2 e liber\u00f2 Pietro e Giovanni (At 4,6). - Ebreo di Efeso favorevole a Paolo (At 19,33). Forse = - Apostata di Efeso scomunicato da Paolo (1Tm 1,20). Forse \u00f2 il Ramaio. - il Ramaio. Oppositore di Paolo e del vangelo (2Tm 4,14).- Magno. Re di Macedonia (333-323 a.C.), fondatore dell'impero dei Greci o ellenistico esteso dall'Egitto ai confini dell'India, poi diviso tra i suoi generali (1Mac 1,1-9; Dn 2,40; Dn 11,3). 
Alesandro Balas: Detto anche \u00abEpifane\u00bb. Re seleucida sedicente figlio di Antioco Epifane, nomin\u00f2 Gionata sommo sacerdote (1Mac 10,15); alleato di Tolomeo (1Mac 10,5.23.47-48), tradito e ucciso (1Mac 11,1-19.39). 
Alleanza: (greco:  diatheke, latino: testamentum \u00f2 patto, testamento). Di Dio con No\u00e8 (Gn 9,9-17), Abramo (Gn 15,9-20; 17,2-22; At 3,25; 7,8; Gal 3,16-17), Israele (Es 2,24; 6,4-5; 19,5-6; 24,1-2; 34,10.27; Dt 4,23; 7,9-10; 1Cr 16,15-16; cfr. Rm 9,4), Finees (Nm 25,12-13), Davide (2Sam 7,16; 2Re 8,19; 2Cr 21,7; Sal 89,4-5), sancita come gli antichi trattati di vassallaggio (cfr. Gn 14,13; 21,22-23; 26,28; Es 20,1-2; Gs 9,11-12; 1Sam 11,1-2; 2Sam 3,12-13; 1Re 5,26; Ez 17,13; Am 1,9). L'antica alleanza (2Cor 3,14), sempre infranta per il *peccato, fu rinnovata pi\u00f9 volte (Es 34,10-11; Gs 24,1-2; 2Re 11,17; 23,1-2; Ne 8-10). Gi... annunciata dai *profeti (Is 42,6; 55,1-2; Ger 31,31-34; Ez 16,60; 34,25-26; 36,23-24), in Cristo si realizza una nuova alleanza che l'uomo non pu\u00f2 tradire (Mt 26,28; Mc 14,24; Lc 22,20; 1Cor 11,25; cfr. Eb 12,24; 13,20); \u00e8 superiore all'antica (Rm 10,4; 11,7-8; Gal 4,21-22; Ef 2,12-13; Eb 7,22-23; 8,1-2; 9,11-12.24-25; 10,8-9; 12,22-23); non \u00e8 pi\u00f9 fondata sulla lettera che uccide ma sullo *Spirito (2Cor 3,6-7); non \u00e8 limitata a Israele ma universale (cfr. Mt 28,20; At 1,8; 13,46-47). Il nome \u00abTestamento\u00bb \u00e8 poi passato ai libri della *Bibbia, testi dell'antica e nuova alleanza (cfr. 2Cor 3,14). 
alleanza: (greco:  diatheke, latino:  testamentum \u00f2 patto, testamento). Di Dio con No\u00e8 (Gn 9,9-17), Abramo (Gn 15,9-20; 17,2-22; At 3,25; 7,8; Gal 3,16-17), Israele (Es 2,24; 6,4-5; 19,5-6; 24,1-2; 34,10.27; Dt 4,23; 7,9-10; 1Cr 16,15-16; cfr. Rm 9,4), Finees (Nm 25,12-13), Davide (2Sam 7,16; 2Re 8,19; 2Cr 21,7; Sal 89,4-5), sancita come gli antichi trattati di vassallaggio (cfr. Gn 14,13; 21,22-23; 26,28; Es 20,1-2; Gs 9,11-12; 1Sam 11,1-2; 2Sam 3,12-13; 1Re 5,26; Ez 17,13; Am 1,9). L'antica alleanza (2Cor 3,14), sempre infranta per il *peccato, fu rinnovata pi\u00f9 volte (Es 34,10-11; Gs 24,1-2; 2Re 11,17; 23,1-2; Ne 8-10). Gi... annunciata dai *profeti (Is 42,6; 55,1-2; Ger 31,31-34; Ez 16,60; 34,25-26; 36,23-24), in Cristo si realizza una nuova alleanza che l'uomo non pu\u00f2 tradire (Mt 26,28; Mc 14,24; Lc 22,20; 1Cor 11,25; cfr. Eb 12,24; 13,20); \u00e8 superiore all'antica (Rm 10,4; 11,7-8; Gal 4,21-22; Ef 2,12-13; Eb 7,22-23; 8,1-2; 9,11-12.24-25; 10,8-9; 12,22-23); non \u00e8 pi\u00f9 fondata sulla lettera che uccide ma sullo *Spirito (2Cor 3,6-7); non \u00e8 limitata a Israele ma universale (cfr. Mt 28,20; At 1,8; 13,46-47). Il nome \u00abTestamento\u00bb \u00e8 poi passato ai libri della *Bibbia, testi dell'antica e nuova alleanza (cfr. 2Cor 3,14). 
Altare: Tavola per il *sacrificio, ma anche monumento, ricordo di una speciale esperienza di Dio. I pi\u00f9 antichi sono fatti di terra e pietre (Es 20,24-25); rari quelli su roccia (Gdc 6,20; 1Sam 6,14); caratteristici i quattro corni agli angoli, simbolo della potenza di Dio (1Re 1,50; Ez 27,2-3). Ne erigono i patriarchi (Gn 12,8; 13,18; 26,25; 33,20); Davide ne erige uno nell'aia di Araun... (2Sam 24,25), Salomone davanti e dentro al tempio di Gerusalemme (1Re 7,48; 8,64), Geroboamo in Dan e in Betel (1Re 12,26-27). Dopo la riforma deuteronomista \u00e8 stabilito un unico altare per tutto Israele (Dt 12,5-6; 2Cr 32,12). Ges\u00f9 \u00e8 il nuovo altare (Eb 9,28; 13,10). Al centro della celebrazione comunitaria c'\u00e8 la tavola della cena (1Cor 11,20). *Sacrificio. *Cena del Signore. *Eucaristia. - degli olocausti o dei sacrifici. Posto davanti al *Santo, vi si immolavano le vittime (Es 27,1-8; 38,1-8; Lv 8,15; Nm 28,6-7); prima era di *legno rivestito di *bronzo poi di *pietra (Es 39,39). Chi vi si attaccava godeva del *diritto di asilo (1Re 1,50; 2,28). - dei profumi o dell'incenso. Posto nel *Santo, vi si bruciava l'incenso mattina e sera (Es 30,1-2; 1Re 6,20; 7,48; 2Mac 2,5-6; Lc 1,11; Eb 9,4; Ap 5,8; 8,2-3). *Profumo. Il carattere di sacralit... dell'altare trova l'espressione pi\u00f9 intensa nei riti latini di consacrazione della chiesa. I fondamentali significati simbolici dell'altare sono quelli che lo vedono immagine della mensa eucaristica, emblema della santa croce su cui si comp\u00ec il sacrificio di redenzione, e simbolo di Cristo stesso. La mensa di pietra richiama Sal 118,22. La bianca tovaglia dell'altare richiama le bende funebri di Cristo, e le cinque croci scolpite nella pietra dell'altare al momento della consacrazione corrispondono alle cinque piaghe del Salvatore, sorgenti del suo sangue apportatore di salvezza. Un'interpretazione mistico-morale dei padri della Chiesa vedeva nell'altare il cuore di ogni singolo uomo, in cui arde come fiamma eterna il sacrificio dell'amore divino. Gi... Ambrogio considerava le vergini consacrate a Dio come altari dell'Altissimo. Le virt\u00f9 sono i gradini che portano all'altare:  loro immagine sono considerati i gradini  del *tempio di Salomone. 
altare: Tavola per il *sacrificio, ma anche monumento, ricordo di una speciale esperienza di Dio. I pi\u00f9 antichi sono fatti di terra e pietre (Es 20,24-25); rari quelli su roccia (Gdc 6,20; 1Sam 6,14); caratteristici i quattro corni agli angoli, simbolo della potenza di Dio (1Re 1,50; Ez 27,2-3). Ne erigono i patriarchi (Gn 12,8; 13,18; 26,25; 33,20); Davide ne erige uno nell'aia di Araun... (2Sam 24,25), Salomone davanti e dentro al tempio di Gerusalemme (1Re 7,48; 8,64), Geroboamo in Dan e in Betel (1Re 12,26-27). Dopo la riforma deuteronomista \u00e8 stabilito un unico altare per tutto Israele (Dt 12,5-6; 2Cr 32,12). Ges\u00f9 \u00e8 il nuovo altare (Eb 9,28; 13,10). Al centro della celebrazione comunitaria c'\u00e8 la tavola della cena (1Cor 11,20). *Sacrificio. *Cena del Signore. *Eucaristia. - degli olocausti o dei sacrifici. Posto davanti al *Santo, vi si immolavano le vittime (Es 27,1-8; 38,1-8; Lv 8,15; Nm 28,6-7); prima era di *legno rivestito di *bronzo poi di *pietra (Es 39,39). Chi vi si attaccava godeva del *diritto di asilo (1Re 1,50; 2,28). - dei profumi o dell'incenso. Posto nel *Santo, vi si bruciava l'incenso mattina e sera (Es 30,1-2; 1Re 6,20; 7,48; 2Mac 2,5-6; Lc 1,11; Eb 9,4; Ap 5,8; 8,2-3). *Profumo. Il carattere di sacralit... dell'altare trova l'espressione pi\u00f9 intensa nei riti latini di consacrazione della chiesa. I fondamentali significati simbolici dell'altare sono quelli che lo vedono immagine della mensa eucaristica, emblema della santa croce su cui si comp\u00ec il sacrificio di redenzione, e simbolo di Cristo stesso. La mensa di pietra richiama Sal 118,22. La bianca tovaglia dell'altare richiama le bende funebri di Cristo, e le cinque croci scolpite nella pietra dell'altare al momento della consacrazione corrispondono alle cinque piaghe del Salvatore, sorgenti del suo sangue apportatore di salvezza. Un'interpretazione mistico-morale dei padri della Chiesa vedeva nell'altare il cuore di ogni singolo uomo, in cui arde come fiamma eterna il sacrificio dell'amore divino. Gi... Ambrogio considerava le vergini consacrate a Dio come altari dell'Altissimo. Le virt\u00f9 sono i gradini che portano all'altare:  loro immagine sono considerati i gradini  del *tempio di Salomone. 
Amartia (a): Il peccato: la mancanza contro una persona che pu\u00f2 essere il prossimo (come nel caso di [Mt_18,15]). Per\u00f2 \u00e8 quasi sempre contro. [Gv_8,46] 
Amartia (b): Questa parola che significa peccato nella Bibbia designa anche la vittima offerta in espiazione del peccato [Lv 4,25] come in [2Cor_5,21] [Mt_1,21] [Mt_3,6] [Mt_9,2] [Mt_9,5] [Mt_12,31] 
Anach\u00f4rein: Allontanarsi. Questo verbo spesso si riferisce ad un allontanamento di Ges\u00f9 a causa di un pericolo o di una cattiva accoglienza. [Gv_6,15] [Mt_2,12] [Mt_2,14] [Mt_4,12] [Mt_12,15] [Mt_15,21] [Mt_27,5] 
Anakeimenos: Disteso, o a letto. Questa parola si riferisce a volte a chi sta "a tavola", disteso sopra dei sof... inclinati attorno alla mensa, secondo le usanze dei greci di allora. [Gv_12,2] [Lc_22,27] [Mc_16,14] [Mt_9,10] [Mt_22,10] [Mt_26,7] 
Anastroph\u00e8: Il modo di orientarsi nella vita. Indica il modo di vivere o la condotta morale, o le opzioni fondamentali, le scelte fatte o gli impegni presi. [1Pt_1,15] [1Pt_2,12] [1Pt_3,1] [1Pt_3,16] [1Tm_4,12] [Ef_4,22] [Gal_1,13] [Eb_13,7] [Gc_3,13] 
Anathema: L'anatema \u00e8 la forma solenne con cui uno fa passare una persona o una cosa dall'area profana a quella della consacrazione a Dio. Molte volte nell'AT si consacrano a Dio i nemici che si sta per sterminare. A volte si fa anche un dono irrevocabile a Dio. Nel Nuovo Testamento la parola si usa in riferimento ad un membro della comunit... che si espelle "nelle tenebre esteriori": si tratta di una vera e propria maledizione. [Rm_9,3] 
Angareuein: Questa parola \u00e8 presa dal vocabolario militare dei romani e significa requisire. [Mc_15,21] [Mt_5,41] [Mt_27,32] 
Anima: Il concetto di anima (psych\u00e9, thym\u00f3s, pne\u00fbma, anima, spiritus) \u00e8 fra quelli pi\u00f9 centrali e pi\u00f9 indeterminati del pensiero umano. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto al fatto che nel concetto di anima sono comprese propriet... dell'uomo assolutamente diverse:  appetito sensibile, percezione, sensibilit..., pensiero, conoscenza. Per tale motivo falliscono tutti i tentativi di definire l'anima come un'unit... a s\u0082 stante. In origine anima significa soffio vitale, alito, l'energia vitale che compenetra le articolazioni, il principio della *vita, della percezione e del pensiero, principio che, partecipando come soffio dello *spirito, agisce verso l'esterno e verso l'interno come potere creativo e fervore vitale, e che sopravvive alla *morte almeno in qualche componente. Proprio per questo il concetto di anima \u00e8 in stretta connessione con l'immortalit.... In ambito biblico, l'AT usando i termini ruach, nefesh, pne\u00fbma, cardia, no\u00fbs, distingue diversi aspetti dell'anima. Nefesh, ad esempio, indica il principio vitale che si trova nel *sangue (Nm 6,6) e nei Settanta viene per lo pi\u00f9 tradotto con psych\u0082, mentre ruach (reso con pne\u00fbma) indica lo spirito in quanto dono di Dio (Dt 34,9; Sal 50,13). Nel NT compare ugualmente tale doppio significato di anima:  essa come psiche \u00e8 la sede della vita o la vita stessa, ma pu\u00f2 anche indicare la vita interiore dell'uomo, in quanto equivalente di persona, personalit... (Io), con le diverse potenze dell'anima (2Cor 3,3). In quanto spirito (pne\u00fbma), l'anima \u00e8 principio dello spirituale o attivit... ripiena dello spirito di Dio. Per quanto riguarda i padri e il Medioevo, essi trattarono speculativamente i problemi teologici sulla scorta delle concezioni platoniche dell'anima (patristica) e di quelle aristoteliche (scolastica), inserendole per\u00f2 nella cornice della dottrina creazionistica e soprattutto aggiungendovi la distinzione tra spirito increato (Dio) e spirito creato. Nell'evoluzione del pensiero filosofico e delle scienze umane per\u00f2 il concetto di anima ha subito modificazioni fondamentali. Questo sviluppo della nozione di anima ha un'eco anche nella teologia e si rivela soprattutto in una diversa concezione dell'immortalit..., che si potrebbe definire come una sorta di antiplatonismo, in quanto mette l'accento sull'unit... dell'uomo, rifiutando la dualit... di anima e corpo. In nome della *Bibbia, soprattutto dell'AT, viene rifiutata, come idealismo platonico, la separazione fra corpo e anima Per la *Chiesa per\u00f2 \u00e8 fondamentale ribadire la permanenza e la sussistenza di un elemento spirituale, dotato di coscienza e volont..., dopo la morte, cos\u00ec che l'\u00abIo dell'uomo\u00bb continua a esistere; per designare questo elemento la Chiesa usa appunto il termine di anima (cfr. Congregazione della Fede, Alcune questioni di escatologia, 17 maggio 1979). 
anima: Il concetto di anima (psych\u00e9, thym\u00f3s, pne\u00fbma, anima, spiritus) \u00e8 fra quelli pi\u00f9 centrali e pi\u00f9 indeterminati del pensiero umano. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto al fatto che nel concetto di anima sono comprese propriet... dell'uomo assolutamente diverse:  appetito sensibile, percezione, sensibilit..., pensiero, conoscenza. Per tale motivo falliscono tutti i tentativi di definire l'anima come un'unit... a s\u0082 stante. In origine anima significa soffio vitale, alito, l'energia vitale che compenetra le articolazioni, il principio della *vita, della percezione e del pensiero, principio che, partecipando come soffio dello *spirito, agisce verso l'esterno e verso l'interno come potere creativo e fervore vitale, e che sopravvive alla *morte almeno in qualche componente. Proprio per questo il concetto di anima \u00e8 in stretta connessione con l'immortalit.... In ambito biblico, l'AT usando i termini ruach, nefesh, pne\u00fbma, cardia, no\u00fbs, distingue diversi aspetti dell'anima. Nefesh, ad esempio, indica il principio vitale che si trova nel *sangue (Nm 6,6) e nei Settanta viene per lo pi\u00f9 tradotto con psych\u0082, mentre ruach (reso con pne\u00fbma) indica lo spirito in quanto dono di Dio (Dt 34,9; Sal 50,13). Nel NT compare ugualmente tale doppio significato di anima:  essa come psiche \u00e8 la sede della vita o la vita stessa, ma pu\u00f2 anche indicare la vita interiore dell'uomo, in quanto equivalente di persona, personalit... (Io), con le diverse potenze dell'anima (2Cor 3,3). In quanto spirito (pne\u00fbma), l'anima \u00e8 principio dello spirituale o attivit... ripiena dello spirito di Dio. Per quanto riguarda i padri e il Medioevo, essi trattarono speculativamente i problemi teologici sulla scorta delle concezioni platoniche dell'anima (patristica) e di quelle aristoteliche (scolastica), inserendole per\u00f2 nella cornice della dottrina creazionistica e soprattutto aggiungendovi la distinzione tra spirito increato (Dio) e spirito creato. Nell'evoluzione del pensiero filosofico e delle scienze umane per\u00f2 il concetto di anima ha subito modificazioni fondamentali. Questo sviluppo della nozione di anima ha un'eco anche nella teologia e si rivela soprattutto in una diversa concezione dell'immortalit..., che si potrebbe definire come una sorta di antiplatonismo, in quanto mette l'accento sull'unit... dell'uomo, rifiutando la dualit... di anima e corpo. In nome della *Bibbia, soprattutto dell'AT, viene rifiutata, come idealismo platonico, la separazione fra corpo e anima Per la *Chiesa per\u00f2 \u00e8 fondamentale ribadire la permanenza e la sussistenza di un elemento spirituale, dotato di coscienza e volont..., dopo la morte, cos\u00ec che l'\u00abIo dell'uomo\u00bb continua a esistere; per designare questo elemento la Chiesa usa appunto il termine di anima (cfr. Congregazione della Fede, Alcune questioni di escatologia, 17 maggio 1979). 
Anist\u00e8mi: Alzarsi. Abbia qui uno dei due verbi che il Nuovo Testamento impiega preferibilmente per dire: risuscitare. [Lc_6,39] [Lc_6,44] [Lc_11,23] [Lc_11,32] [Lc_16,31] [Lc_18,33] [Lc_20,9] [Lc_24,7] [Lc_24,46] [Mc_8,31] [Mc_9,9] [Mc_9,31] [Mc_10,34] [Mc_12,25] [Mc_16,9] [Mt_12,41] 
Anomia: Questa \u00e8 la mancanza contro la legge; ha spesso lo stesso significato di "hamartia", il peccato. Spesso i due termini sono associati, , meno che per designare due cose diverse che per osservare la ripetizione, tanto prezioso nella stilistica ebraica. [1Gv_3,4] [Eb_10,17] [Rm_4,7] 
Anthr\u00f4pos: Un uomo, o una qualsiasi persona. Al plurale questo termine \u00e8 inclusivo in quanto non fa distinzione tra uomini e donne. Nelle lettere, l'espressione uomo nuovo, uomo vecchio, uomo interiore ed esteriore, primo uomo... ci aiutano capire che il nostro accesso alla vita "in Cristo" tra con s\u0082 non solo un rinnovamento di tipo morale, ma anche una ricreazione dell'intera persona umana. [1Cor_2,11] [1Cor_2,14] [1Cor_15,47] [1Pt_3,4] [2Cor_12,4] [Col_3,9] [Ef_2,15] [Ef_3,16] [Ef_4,22] [Rm_6,6] [Rm_7,22] 
Antioco: - Padre di Numenio, ambasciatore di Gionata a Sparta (1Mac 12,16; 14,22). - III il Grande. Re seleucida (223-187 a.C.), lott\u00f2 contro Tolomeo d'Egitto (Dn 11,10-19); sconfitto dai Romani a Magnesia nel 189 a.C. (1Mac 1,10; 8,6; 2Mac 1,13). - IV Epifane. Re seleucida (174-164 a.C.), prese Gerusalemme (1Mac 1,20-40; 2Mac 5,11-12); persecutore del Giudaismo (1Mac 1,11-12.41-42; 2Mac 6,18-19; 7,1-2), mor\u00ec in seguito ai successi dei Maccabei (1Mac 3,27-28; 6,1-2; 2Mac 3,27-28). Tipo del persecutore (Dn 7,8-9; 8,9-10; 9,26-27). - V Eupatore. Figlio di Antioco Epifane e suo successore (163-162 a.C.); fece la pace con Giuda Maccabeo e fu ucciso dal nipote (1Mac 6,17-7,4; 2Mac 10,9-14,2). - VI Dioniso. Figlio di Alessandro Epifane o Bala, eletto re (145-142 a.C.) e poi ucciso (1Mac 11,39-40.54-55; 12,39-40; 13,31-32). - VII Sidete. Figlio di Demetrio Sotere (1Mac 15,1), successore di Antioco VI (139-129 a.C.), prima alleato e poi nemico di Simone Maccabeo (1Mac 15-16). 
Antipatride: Citt... presso Cesarea dove fu portato Paolo prigioniero (At 23,31). *Afek. 
Aoratos: Invisibile. Per noi l'invisibile \u00e8 immediatamente identificato come non esistente. Per il NT l'invisibile appartiene a un ordine pi\u00f9 elevato, abitualmente divino. [1Tm_1,17] [Col_1,15] [Col_1,16] [Eb_11,27] [Rm_1,20] 
Aparch\u00e8: Le primizie. Sono a volte la prima partita dei nuovi frutti, e il meglio della raccolta: \u00e8 la parte di Dio. Spesso i tre significati si fondono nel NT [1Cor_15,20] [1Cor_15,23] [1Cor_16,15] [2Ts_2,13] [Ap_14,4] [Rm_8,23] [Rm_11,16] [Rm_16,5] [Gc_1,18] 
Aparnein: Negarsi a fare, o: non tenere conto, o anche rinnegare o negare di. [Lc_12,9] [Lc_22,34] [Mc_8,34] [Mt_16,24] [Mt_26,34] [Mt_26,75] 
Aph\u00e9sis amarti\u00f4n: Il perdono, o pi\u00f9 precisamente, la remissione dei peccati, assimilata al condono di un debito. [Col_1,14] [At_5,31] [At_10,43] [At_13,38] [At_26,18] [Lc_1,77] [Lc_3,3] [Lc_24,47] [Mc_1,4] [Mt_26,28] 
Apokalupsis: Rivelazione. Il significato pu\u00f2 variare: messa in luce di quanto \u00e8 nascosto, manifestazione solenne, rivelazione di un mistero divino. [1Cor_1,7] [1Cor_14,6] [1Pt_1,7] [2Cor_12,1] [2Ts_1,7] [Ef_1,17] [Gal_1,12] [Lc_2,32] [Rm_2,5] [Rm_8,19] 
Apokaluptein: Rivelare, scoprire, svelarsi. La parola si riferisce spesso alla manifestazione di Dio giudice e salvatore nell'ultimo giorno. Ed \u00e8 la manifestazione gloriosa di Cristo. [1Cor_3,13] [1Pt_1,5] [1Pt_5,1] [Lc_17,30] [Rm_1,18] [Rm_8,18] 
Apokatastasis: Restaurazione o riordinamento del mondo. Vedere anche. [At_1,6] [At_3,21] 
Apokatist\u00e8mi: Restaurare. La parola nel NT si riferisce al riordinamento dell'universo e in particolare all'ordine cosmico che avr\u00f2 luogo nel Giudizio. [At_1,6] [Eb_13,19] [Mc_9,12] [Mt_17,11] 
Apollumi: Distruggere. [Gv_12,25] [Mt_2,13] [Mt_5,29] [Mt_5,30] [Mt_12,14] [Mt_18,14] 
Apologia: Scusa, ma anche autodifesa o difesa della propria causa davanti a un giudice o esaminatore. Pu\u00f2 riferirsi alla difesa e giustificazione della fede cristiana. [1Cor_9,3] [1Pt_3,15] [2Cor_7,11] [2Tm_4,16] [Fil_1,7] [Fil_1,16] [At_22,1] 
Apoluein (a): Slegare, sciogliere. Spesso nella Bibbia si riferisce al fatto di liberare da un obbligo: \u00e8 permesso. Per\u00f2 interpretando la legge si pu\u00f2 giungere all'estremo di permettere tutto e allora sciogliere significher...: mettere da parte la legge. [Lc_6,37] [Lc_13,2] [Lc_16,18] [Mc_10,11] [Mt_1,19] [Mt_5,31] [Mt_5,32] [Mt_19,3] 
Apoluein (b): Slegare. Questa parola si applica all'allontanamento della donna secondo [Dt_24,1], e per estensione al divorzio. [1Cor_12,3] [1Cor_16,22] [Gal_1,8] [At_23,14] [Mc_10,4] 
Apolutr\u00f4sis: \u00c8 il riscatto o la liberazione. Dio si acquista un popolo riscattandolo dalla sua situazione di peccato. Dio porter... a compimento tale opera quando riscatta o glorifica il corpo (o l'intera persona umana nella vita gloriosa). [1Cor_1,30] [Col_1,14] [Ef_1,7] [Ef_1,14] [Ef_4,30] [Eb_9,15] [Eb_11,35] [Lc_21,28] [Rm_3,24] [Rm_8,25] 
Apostasia: Abbandonare il proprio posto: appartarsi o ritirarsi dall'osservanza della legge per seguire un altro maestro o per scegliere un'altra strada pi\u00f9 larga e facile. [2Ts_2,3] [At_21,21] 
Apostellein: Inviare. Questo verbo \u00e8 incluso nella parola "apostolo" o missionario, cio\u00e8 inviato. [Mt_10,16] 
Aposunag\u00f4gos: Escluso dalla sinagoga. Questa \u00e8 la scomunica: un membro \u00e8 rinnegato dalla comunit... e perde anche i suoi diritti dinanzi a Dio. [Gv_9,22] [Gv_12,42] [Gv_16,2] 
Aramaico: Lingua semitica nord-occidentale come l'ebraico, cui somiglia. Parlata dagli *Aramei, si diffuse nell'area mesopotamica (perci\u00f2 \u00e8 detta anche caldaico) e si impose come lingua commerciale e diplomatica nell'impero persiano; appresa dagli Ebrei durante l'esilio babilonese, dopo il ritorno divenne lingua parlata al posto dell'ebraico, il quale intanto ne assunse la grafia quadrata invece di quella originaria fenicia. L'aramaico era la lingua parlata ai tempi di Ges\u00f9 (At 22,2): \u00e8 quindi la lingua \u00aboriginale\u00bb di cui resta qualche traccia nel Vangelo (Mc 5,41; 7,34; 14,36; 15,34). Sono in aramaico alcuni testi dell'AT, perch\u0082 riferiti all'epoca dell'esilio babilonese (Dn 2,4-7,28) o a documenti della cancelleria reale persiana (Esd 4,8-6,18; 7,12-26). Oggi \u00e8 parlata in alcuni villaggi dell'Iraq (presso Mosul) e della Siria (per esempio nell'*Antilibano). 
aramaico: Lingua semitica nord-occidentale come l'ebraico, cui somiglia. Parlata dagli *Aramei, si diffuse nell'area mesopotamica (perci\u00f2 \u00e8 detta anche caldaico) e si impose come lingua commerciale e diplomatica nell'impero persiano; appresa dagli Ebrei durante l'esilio babilonese, dopo il ritorno divenne lingua parlata al posto dell'ebraico, il quale intanto ne assunse la grafia quadrata invece di quella originaria fenicia. L'aramaico era la lingua parlata ai tempi di Ges\u00f9 (At 22,2): \u00e8 quindi la lingua \u00aboriginale\u00bb di cui resta qualche traccia nel Vangelo (Mc 5,41; 7,34; 14,36; 15,34). Sono in aramaico alcuni testi dell'AT, perch\u0082 riferiti all'epoca dell'esilio babilonese (Dn 2,4-7,28) o a documenti della cancelleria reale persiana (Esd 4,8-6,18; 7,12-26). Oggi \u00e8 parlata in alcuni villaggi dell'Iraq (presso Mosul) e della Siria (per esempio nell'*Antilibano). 
Arca: - Dell'alleanza (ebraico:  'aron habberit). Era il segno visibile della presenza di Dio tra il suo popolo (1Sam 4-6; 1Re 8). Piccolo santuario mobile a forma di scrigno, accompagnava il popolo durante l'*esodo (Es 25-26; 36; Nm 10,33-34; 14,44; Dt 10,1-2), poi durante l'insediamento (Gs 3-6; 7,6; Gdc 20,27; 1Sam 3-5; 2Sam 11,11; 15,24-25); fu portata a *Gerusalemme da *Davide (2Sam 6; Sal 132,8), e collocata nel *Santo dei Santi del *tempio di *Salomone (1Re 3,15; 6,19; 8,1-2). Conteneva un vaso di *manna (Es 16,33), le tavole e poi il libro della *legge (Es 25,16; 40,20; Dt 10,5; 31,26; 1Re 8,9), e il bastone di Aronne (Nm 17,25; cfr. Eb 9,4); due *cherubini con le ali spiegate stavano sul *propiziatorio, lastra d'oro che fungeva da coperchio, considerato trono di Dio, per l'espiazione dei peccati (cfr. Es 25,10-22; Lv 16,2; Nm 7,89). Non se ne ha pi\u00f9 notizia dopo la distruzione del tempio del 586 a.C. (Ger 3,16). Secondo una tradizione (2Mac 2,5; cfr. Eb 9,4), Geremia l'avrebbe nascosta sino alla fine dei tempi. Nel NT compare come segno della nuova *alleanza (Ap 11,19). - di No\u00e8. Imbarcazione su cui No\u00e8 si salv\u00f2 dal diluvio con la famiglia e le specie animali (Gn 6,14-8,19; Sap 14,6; Sir 44,17; Mt 24,38; Lc 17,27; Eb 11,7). Simbolo del *battesimo cristiano, rappresenta la *Chiesa che salva chiunque vi entra (1Pt 3,20-21). 
arca: - Dell'alleanza (ebraico:  'aron habberit). Era il segno visibile della presenza di Dio tra il suo popolo (1Sam 4-6; 1Re 8). Piccolo santuario mobile a forma di scrigno, accompagnava il popolo durante l'*esodo (Es 25-26; 36; Nm 10,33-34; 14,44; Dt 10,1-2), poi durante l'insediamento (Gs 3-6; 7,6; Gdc 20,27; 1Sam 3-5; 2Sam 11,11; 15,24-25); fu portata a *Gerusalemme da *Davide (2Sam 6; Sal 132,8), e collocata nel *Santo dei Santi del *tempio di *Salomone (1Re 3,15; 6,19; 8,1-2). Conteneva un vaso di *manna (Es 16,33), le tavole e poi il libro della *legge (Es 25,16; 40,20; Dt 10,5; 31,26; 1Re 8,9), e il bastone di Aronne (Nm 17,25; cfr. Eb 9,4); due *cherubini con le ali spiegate stavano sul *propiziatorio, lastra d'oro che fungeva da coperchio, considerato trono di Dio, per l'espiazione dei peccati (cfr. Es 25,10-22; Lv 16,2; Nm 7,89). Non se ne ha pi\u00f9 notizia dopo la distruzione del tempio del 586 a.C. (Ger 3,16). Secondo una tradizione (2Mac 2,5; cfr. Eb 9,4), Geremia l'avrebbe nascosta sino alla fine dei tempi. Nel NT compare come segno della nuova *alleanza (Ap 11,19). - di No\u00e8. Imbarcazione su cui No\u00e8 si salv\u00f2 dal diluvio con la famiglia e le specie animali (Gn 6,14-8,19; Sap 14,6; Sir 44,17; Mt 24,38; Lc 17,27; Eb 11,7). Simbolo del *battesimo cristiano, rappresenta la *Chiesa che salva chiunque vi entra (1Pt 3,20-21). 
Arch\u00f4n: Il primo, in tutti i sensi della parola: il principe. In greco \u00e8 il governatore. [Gv_12,31] [Gv_14,30] [Gv_16,11] [Lc_11,15] [Mt_9,34] [Mt_12,34] 
Arrhab\u00f4na: La prima paga, anticipo, caparra. Dio compie subito una parte delle sue promesse, e detta "promessa" \u00e8 innanzitutto il dono dello Spirito. [2Cor_1,22] [2Cor_5,5] [Ef_1,14] 
Ascensione: Salita al cielo di Enoc (Gn 5,21-22; Sir 44,16), di Elia (2Re 2,1-11; cfr. Sir 48,10; Ml 3,23-24; Mt 17,10; Mc 6,15; 8,28; 9,11), di Cristo risorto (Mc 16,19; Lc 24,50-51; At 1,9-10; 2,33; cfr. Gdc 13,20; Lc 9,51; Gv 3,13; 6,62; Eb 1,3; 4,14). 
ascensione: Salita al cielo di Enoc (Gn 5,21-22; Sir 44,16), di Elia (2Re 2,1-11; cfr. Sir 48,10; Ml 3,23-24; Mt 17,10; Mc 6,15; 8,28; 9,11), di Cristo risorto (Mc 16,19; Lc 24,50-51; At 1,9-10; 2,33; cfr. Gdc 13,20; Lc 9,51; Gv 3,13; 6,62; Eb 1,3; 4,14). 
Assarios: L'asso, che \u00e8 una moneta romana di poco valore. Sedici assi fanno un denaro. [Lc_12,6] 
Ast\u00e8r: Astro. Si usava solitamente al plurale per designare le stelle. Al singolare pu\u00f2 indicare un pianeta o un fuoco o una luce in cielo. [Mt_2,2] [Mt_2,7] [Mt_2,9] [Mt_2,10] 
Astheneia: Astenia, infermit... o debolezza. Nelle lettere di Paolo, la parola si riferisce spesso alla fede immatura, ancora senza una visione chiara di quel che \u00e8 davvero importante dinanzi a Dio, e quel che \u00e8 invece solo credenza o pratica legata a una specifica cultura. [2Cor_11,3] [2Cor_12,5] [2Cor_12,9] [2Cor_13,4] [Eb_4,15] [Eb_5,2] [Eb_7,28] [Eb_11,34] [Rm_6,19] [Rm_8,26] [Rm_15,43] 
Asthen\u00e8s: Debole, astenico o infermo. Nelle lettere di Paolo questo termine qualifica la fede poco sicura o immatura. Il debole di fede non \u00e8 ancora arrivato alla convinzione personale e motivata. Per tanto non distingue ancora bene le osservanze umane dalla volont... di Dio. [1Cor_8,7] [1Cor_8,9] [1Cor_8,11] [1Cor_8,12] [1Cor_9,22] [2Cor_11,29] [Rm_14,1] [Rm_14,2] 
Atalia: - Figlia di Acab e Gezabele, moglie di Ioram re di Giuda e madre di Acazia (2Re 8,18.26), regn\u00f2 con un colpo di stato (841-835 a.C.); fu deposta e uccisa (2Re 11; 2Cr 22-23). - Figlio di Ierocam, discendente di Beniamino (1Cr 8,26). - Capo d'un clan rimpatriato con Esdra (Esd 8,7). 
Augusto: (= elevato). Titolo dell'imperatore romano Cesare Ottaviano in carica all'inizio dell'era cristiana (31 a.C. - 14 d.C. Lc 2,1). 
Baptizomenos eis: Battezzato per o perch\u0082. Il battesimo non ci sommerge in Cristo ma ci destina a Cristo. Questa espressione \u00e8 un modo di distinguere il battesimo cristiano dagli altri battesimi. [1Cor_1,13] [1Cor_10,2] [Gal_3,27] [Rm_6,3] 
Barbaros: Barbaro. Tra i greci questo termine indicava tutti quelli che parlavano una lingua incomprensibile. [1Cor_14,11] [Col_3,11] [At_28,2] [Rm_1,14] 
Biazesthai: Far violenza. Le forme passive di questo verbo (soffrire la violenza), non si distinguono dalla cosiddetta "voce media" nella quale significa ricorrere alla forza. \u00c8 pi\u00f9 che probabile che Matteo la usa in senso passivo e Luca come "voce media". [Lc_16,16] [Mt_11,12] 
Blasph\u00e8mein: Bestemmiare. Bestemmiare significa falsificare le cose e insultare allo stesso tempo. Nel NT indica abitualmente discorsi che offendono Dio, il suo onore e la sua parola. [Gv_10,36] [Mt_9,3] 
Blasph\u00e8mia: La diffamazione. Nel NT indica abitualmente un'offesa a Dio, contro il suo onore e le sue dichiarazioni. [1Tm_6,4] [Ap_2,9] [Ap_13,1] [Ap_17,3] [Ef_4,31] [Gv_10,33] [Lc_5,21] [Mc_14,64] [Mt_12,31] [Mt_15,19] [Mt_26,65] 
Brabeion: \u00c8 il premio o il trofeo che ottiene che vince la gara allo stadio. [1Cor_9,24] [Fil_3,14] 
Bronzo: (Bronzo, rame) L'immagine del bronzo o del rame veicola il simbolo dell'espiazione e della purificazione: si veda ad esempio il serpente di rame innalzato da Mos\u00e8 (Nm 21,8-9; Es 30,18-21; 1Re 7,15-22), oppure della minaccia della sterilit... (Dt 28,23; Lv 26,19). Nell'immaginoso linguaggio biblico bronzo significava anche durezza, sia in senso negativo (Is 48,4), nel significato di ostinazione, sia in senso positivo (Ger 15,20), come metafora per la fermezza. Sul lucente splendore del bronzo cfr. Ez 1,7; Dn 10,6; Ap 1,15. 
bronzo: (Bronzo, rame) L'immagine del bronzo o del rame veicola il simbolo dell'espiazione e della purificazione: si veda ad esempio il serpente di rame innalzato da Mos\u00e8 (Nm 21,8-9; Es 30,18-21; 1Re 7,15-22), oppure della minaccia della sterilit... (Dt 28,23; Lv 26,19). Nell'immaginoso linguaggio biblico bronzo significava anche durezza, sia in senso negativo (Is 48,4), nel significato di ostinazione, sia in senso positivo (Ger 15,20), come metafora per la fermezza. Sul lucente splendore del bronzo cfr. Ez 1,7; Dn 10,6; Ap 1,15. 
Charisma (a): Dono. Si tratta precisamente dei doni dello Spirito, o carismi. [Rm_1,11] 
Charisma (b): Un dono, nel senso pi\u00f9 generale di favore, presente o regalo. [1Cor_1,7] [1Cor_7,7] [1Cor_12,4] [1Cor_12,9] [1Cor_12,28] [1Pt_4,10] [1Tm_4,14] [2Cor_1,11] [2Tm_1,6] [Rm_5,15] [Rm_6,23] [Rm_11,29] [Rm_12,6] 
Ch\u00f4rein: Contenere. In senso figurato designa tutto quel che si pu\u00f2 capire, captare, comprendere o ammettere. [Gv_2,6] [Gv_8,37] [Mc_2,2] [Mt_19,11] 
Chr\u00e8matistheis: Avvisato, o istruito da un oracolo divino. [Mt_2,12] [Mt_2,22] 
Christos: Cristo. Questa parola dice in greco la stessa cosa di Messia, che \u00e8 il suo corrispondente ebraico: l'unto. Qui ci troviamo in un contesto giudaico anche prima della fede cristiana, e la traduzione "Messia" \u00e8 la pi\u00f9 indicata. [Mc_14,61] [Mc_15,32] [Mt_16,16] [Mt_22,42] [Mt_24,5] [Mt_26,63] [Mt_27,17] [Gv_1,17] [Gv_1,25] [Gv_3,28] [Gv_7,26] [Gv_9,22] [Gv_10,24] [Gv_11,27] [Gv_12,34] [Gv_17,3] [Gv_20,31] [Lc_2,11] [Lc_3,15] [Lc_4,41] [Lc_9,20] [Lc_20,41] [Lc_22,67] [Lc_23,35] [Lc_24,26] [Mc_8,29] [Mc_12,35] [Mc_13,21] 
Creazione: Atto di Dio che d... esistenza al mondo con la sua parola onnipotente (Gn 1-2; Gdt 16,14; Sal 33,6-7; 104,30; 148,5; cfr. At 14,15-16), e la sua sapienza (Gb 33,4; 38-42; Sal 8,5-7; Pr 8,22-31; Qo 3,20; Sir 1,9; 24,9; Is 40,21-22; 1Cor 11,9; Col 3,10); ogni cosa creata \u00e8 buona (Gn 1; 1Tm 4,4), e esiste in forza di Dio (Sal 8,4; Sap 11,24-26; Rm 11,36). \u00abCreazione dal nulla\u00bb \u00e8 espressione filosofica tardiva (2Mac 7,28). Secondo il NT \u00e8 Ges\u00f9 la sapienza preesistente artefice e modello di tutto (Gv 1,1-3; Col 1,15-17; Eb 1,2), che opera come il Padre (Gv 5,17); la redenzione \u00e8 come una nuova creazione (2Cor 5,17; Gal 6,15), che si concluder... con nuovi cieli e nuova terra (2Pt 3,11-12; Ap 21,1.27; cfr. Rm 8,18-19). 
creazione: Atto di Dio che d... esistenza al mondo con la sua parola onnipotente (Gn 1-2; Gdt 16,14; Sal 33,6-7; 104,30; 148,5; cfr. At 14,15-16), e la sua sapienza (Gb 33,4; 38-42; Sal 8,5-7; Pr 8,22-31; Qo 3,20; Sir 1,9; 24,9; Is 40,21-22; 1Cor 11,9; Col 3,10); ogni cosa creata \u00e8 buona (Gn 1; 1Tm 4,4), e esiste in forza di Dio (Sal 8,4; Sap 11,24-26; Rm 11,36). \u00abCreazione dal nulla\u00bb \u00e8 espressione filosofica tardiva (2Mac 7,28). Secondo il NT \u00e8 Ges\u00f9 la sapienza preesistente artefice e modello di tutto (Gv 1,1-3; Col 1,15-17; Eb 1,2), che opera come il Padre (Gv 5,17); la redenzione \u00e8 come una nuova creazione (2Cor 5,17; Gal 6,15), che si concluder... con nuovi cieli e nuova terra (2Pt 3,11-12; Ap 21,1.27; cfr. Rm 8,18-19). 
Daimonion: In greco la parola demonio indicava sia uno spirito buono che cattivo. Nel vangelo tale parola ha spesso lo stesso significato dell'espressione "spirito impuro"; si tratta molte volte di infermit... o disordini psicologici attribuiti nell'ambiente di allora a spiriti. [Gv_7,20] [Gv_8,48] [Gv_10,20] [Lc_4,33] [Lc_7,33] [Lc_8,27] [Lc_9,42] [Lc_11,14] [Mc_1,34] [Mc_3,15] [Mc_6,13] [Mc_7,26] [Mc_16,17] [Mt_7,22] [Mt_9,33] [Mt_11,18] [Mt_12,24] [Mt_17,18] 
Daniele: (= Dio \u00e8 il mio giudice). Tradizionalmente \u00e8 collocato tra i quattro profeti detti \u00abmaggiori\u00bb. E' il protagonista dell'omonimo libro (cfr. 1 Mc 2,60; Mt 24,15), appartenente al genere apocalittico, e ambientato alla corte di *Babilonia al tempo dell'esilio. - Personaggio famoso per la sapienza (Ez 14,14.20; 28,3). - Figlio di Davide, nato in Ebron da Abigail (1Cr 3,1). *Kile...b. - Figlio di Itamar rimpatriato con Esdra (Esd 8,2). Forse = - Sacerdote, firm\u00f2 l'alleanza (Ne 10,7). 
Davide: (= l'amato?). Figlio di Iesse (Rt 4,18-19; 1Sam 16,11.19; 20,27.30-31), unto re dopo Saul (1010-970 a.C.; 1Sam 16; 19-27; 1Re 1-2; 1Cr 11-29); batt\u0082 Golia (1Sam 17); conquist\u00f2 Gerusalemme, verso il 1000 a.C. (2Sam 5,6-7); il profeta Natan gli annunci\u00f2 una dinastia eterna (2Sam 7,8-16 cfr. Ger 33,15-16), realizzata in Ges\u00f9, suo discendente (Mt 1,1.6.17; 22,41-42; Lc 2,11; Gv 7,42; Rm 1,3; 15,12; 2Tm 2,8; Ap 3,7; 5,5; 22,16); peccato di *adulterio e *pentimento (2Sam 11-12); drammi familiari (2Sam 13-19), e per la successione (2Sam 20; 1Re,1-2); suo censimento (2Sam 24); attivit... per la costruzione del tempio (1Cr 22-28; cfr. At 7,45); elogiato (Sir 45,25; 47,2-3; 48,16); autore o ispiratore di molti Salmi (Sal 3-4; 6; 7-9; 11-31; 34-41; 51-65; 68-70; 86; 101; 103; 108-110; 122-124; 131-133; 138-145; cfr. At 1,16; 2,25-26; Rm 4,6; Eb 4,7). * Citt... di Davide 
Debora: (= ape). Nutrice di Rebecca (Gn 35,8). - Quarto giudice-salvatore d'Israele e profetessa della trib\u00f9 di Efraim, guid\u00f2 Barak contro Iabin e Sisara (Gdc 4-5). - Moglie di An...niel, nonna di Tobi (Tb 1,8). 
Dedicazione: (ebraico: hanukk...h; greco: enchen\u00eca). Festa che ricordava la purificazione del *tempio da parte di *Giuda Maccabeo dopo le profanazioni idolatriche di *Antioco IV Epifane (1Mac 1,54; 4,36-61; 2Mac 1,18-36; 2,9-10s; 10,1-2); detta anche festa delle luci; vi partecip\u00f2 anche Ges\u00f9 (Gv 10,22; cfr. Gv 12,22). Anche dopo il ritorno dall'esilio si celebr\u00f2 la dedicazione del tempio e delle mura ricostruite di *Gerusalemme (Esd 6,16-17; Ne 12,27-28). 
dedicazione: (ebraico: hanukk...h; greco: enchen\u00eca). Festa che ricordava la purificazione del *tempio da parte di *Giuda Maccabeo dopo le profanazioni idolatriche di *Antioco IV Epifane (1Mac 1,54; 4,36-61; 2Mac 1,18-36; 2,9-10s; 10,1-2); detta anche festa delle luci; vi partecip\u00f2 anche Ges\u00f9 (Gv 10,22; cfr. Gv 12,22). Anche dopo il ritorno dall'esilio si celebr\u00f2 la dedicazione del tempio e delle mura ricostruite di *Gerusalemme (Esd 6,16-17; Ne 12,27-28). 
Deigmatizein: Esporre al disonore, mettere alla berlina. [Col_2,15] [Mt_1,19] 
Denarion: Il denaro. Questa moneta d'argento era come il dollaro dei romani ai tempi di Ges\u00f9 e per molti lavoratori giornalieri era la paga di una giornata. [Ap_6,6] [Gv_6,7] [Gv_12,5] [Lc_7,41] [Lc_20,24] [Mc_6,37] [Mc_12,15] [Mt_14,5] [Mt_18,28] [Mt_20,2] [Mt_22,19] 
Deserto: Nella Bibbia e nel Vangelo ha anche significati spirituali: luogo della prova, della ricerca di Dio, della preghiera, della penitenza e del digiuno. Sono nominati: il deserto siro-arabico di Moab e Edom (Dt 2,8; 2Re 3,8); del Sinai (Es 19,1; Lv 7,37); di Giuda (Gdc 1,16). E` rifugio dei perseguitati (Gn 21,14; Es 2,15; 1Mac 2,29); soggiorno degli spiriti cattivi (Lv 16,10; 17,7; Is 13,21; 14,23; 30,6; 34,11-16; Sof 2,13-14; Mt 12,43); luogo dell'alleanza (Es 3,17-18; 20,1-2), dell'incontro con Dio (Sal 77,24; 80,11; Sap 18,21; Os 2,16.21-22), del nuovo *esodo messianico (Is 32,15-16; 35,1s; 41,18; 43,19-20; Mt 4,1-11; Ap 12,6.14). Ges\u00f9 vi si ritira (Mt 14,13; Mc 1,35.45: 6,31; Lc 4,42); vi predica Giovanni Battista (Mt 3,1-3; Mc 1,4-5; Lc 3,2). 
deserto: Nella Bibbia e nel Vangelo ha anche significati spirituali: luogo della prova, della ricerca di Dio, della preghiera, della penitenza e del digiuno. Sono nominati: il deserto siro-arabico di Moab e Edom (Dt 2,8; 2Re 3,8); del Sinai (Es 19,1; Lv 7,37); di Giuda (Gdc 1,16). E` rifugio dei perseguitati (Gn 21,14; Es 2,15; 1Mac 2,29); soggiorno degli spiriti cattivi (Lv 16,10; 17,7; Is 13,21; 14,23; 30,6; 34,11-16; Sof 2,13-14; Mt 12,43); luogo dell'alleanza (Es 3,17-18; 20,1-2), dell'incontro con Dio (Sal 77,24; 80,11; Sap 18,21; Os 2,16.21-22), del nuovo *esodo messianico (Is 32,15-16; 35,1s; 41,18; 43,19-20; Mt 4,1-11; Ap 12,6.14). Ges\u00f9 vi si ritira (Mt 14,13; Mc 1,35.45: 6,31; Lc 4,42); vi predica Giovanni Battista (Mt 3,1-3; Mc 1,4-5; Lc 3,2). 
Deuteronomio: (Deuteronomio, libro del) Dal greco d\u0082uteros \u00c8 n\u00f3mos, \u00abseconda legge\u00bb. \u00c8 il quinto libro del *Pentateuco. La sua struttura si articola su tre grandi discorsi-omelie di Mos\u00e8 al popolo, per ricordargli gli avvenimenti passati, ma soprattutto per esortarlo a rimanere sempre fedele al patto dell'alleanza col suo Dio. L'opera si conclude con un'appendice narrativa circa gli ultimi eventi di Mos\u00e8. Il Deuteronomio, opera di una scuola teologica di leviti trasferitasi a Gerusalemme dopo il crollo del regno separatista di Samaria (722 a.C.), mira non soltanto alla riforma delle istituzioni, di cui il tempio di Gerusalemme \u00e8 il centro ideale, ma soprattutto alla conversione interiore (Dt 10,16). *Tradizione deuteronomistica. 
Diakonia: Il servizio che uno presta, o l'incarico che uno ha ricevuto; pu\u00f2 riferirsi al prestare un aiuto materiale. La parola descrive il compito sia del ministro di uno stato o della chiesa, che quello di uno schiavo. Nel N. T. spesso si traduce con ministero. [1Cor_12,5] [1Cor_16,15] [1Tm_1,12] [2Cor_3,7] [2Cor_3,9] [2Cor_4,1] [2Cor_5,18] [2Cor_8,4] [2Cor_9,1] [2Cor_9,12] [2Cor_11,8] [2Cor_6,3] [2Tm_4,11] [Ap_2,19] [Col_4,17] [Ef_4,12] [At_1,17] [At_1,25] [At_6,1] [At_6,4] [At_11,29] [At_12,25] [At_20,24] [At_21,19] [Lc_6,13] [Lc_10,40] [Mt_5,43] [Mt_6,24] [Mt_8,15] [Rm_9,13] [Rm_11,13] [Rm_12,7] [Rm_15,31] 
Diakonos: Il servitore che compie il suo ufficio, o il ministro a cui \u00e8 stata affidata una missione. I due significati normalmente si fondono nel NT, anche se spesso il secondo prevale, specialmente quando Paolo parla di s\u0082 stesso. Nelle lettere la parola designa a volte il diacono nel senso preciso che la chiesa d... a questo ministro delle mense. [1Cor_3,5] [1Tm_3,8] [1Tm_3,12] [1Tm_4,6] [2Cor_6,4] [2Cor_11,23] [Col_1,25] [Ef_3,7] [Fil_1,1] [Gal_2,17] [Gv_12,26] [Mc_9,35] [Mc_10,43] [Mt_20,26] [Mt_23,11] [Rm_13,4] [Rm_15,8] [Rm_16,1] 
Diaspora: Dispersione, diaspora. La stessa bibbia usa questa parola in riferimento alla maggior parte del popolo d'Israele, uscito dalla sua tutta e che viveva "tra le nazioni", cio\u00e8 tra i gentili o pagani. I profeti sognavano la riunificazione di questa immensa diaspora ebraica nel giorno di Yahweh. Nelle lettere pi\u00f9 tardive la diaspora significa le comunit... cristiane sparse nell'impero romano. [1Pt_1,1] [Gv_7,35] [Gc_1,1] 
diaspora: Dispersione, diaspora. La stessa bibbia usa questa parola in riferimento alla maggior parte del popolo d'Israele, uscito dalla sua tutta e che viveva "tra le nazioni", cio\u00e8 tra i gentili o pagani. I profeti sognavano la riunificazione di questa immensa diaspora ebraica nel giorno di Yahweh. Nelle lettere pi\u00f9 tardive la diaspora significa le comunit... cristiane sparse nell'impero romano. [1Pt_1,1] [Gv_7,35] [Gc_1,1] 
Diaspora (1): (= dispersione). Gi... segno di benedizione (Gn 1,28; 9,1); diventa maledizione (Gn 11,7-8), e dispersione (Lv 26,33; Dt 28,64-65; 2Re 17,6-12); purificazione (Ez 22,14-15); strumento per far conoscere tra i popoli il vero Dio (Tb 13,3-16; cfr. Sap 18,4; Is 56,3.6-7). Nel NT significa universalismo nella *Pentecoste (At 2,9-10); effetto delle persecuzioni (At 8,1; 11,19), per diffondere il vangelo (At 11,19-20). Ai cristiani della diaspora. sono indirizzate le lettere di Pietro, Giacomo e Giuda. 
Diatassein: Stabilire con un comando. Indica sempre un atto dell'autorit... che dispone, ordina e nomina qualcuno per un determinato incarico. [1Cor_7,19] [1Cor_9,14] [1Cor_11,34] [1Cor_16,1] [Gal_3,19] [At_23,31] [Lc_3,13] [Lc_8,55] [Lc_17,9] [Lc_17,10] [Mt_11,1] [Tt_1,5] 
Diath\u00e8k\u00e8: Testamento, o qualsiasi regolamentazione legale tra due parti. la bibbia greca, la LXX, scelse questo vocabolo per tradurre alleanza, in ebraico "matrimonio" o "contratto matrimoniale", stabilito tra Dio e il suo popolo. Questa diventa la traduzione pi\u00f9 normale, per cui possiamo parlare indifferentemente sia di testamento che di alleanza anche se in alcuni casi \u00e8 meglio tradurre testamento. [Gal_3,15] [Gal_3,17] [Eb_9,15] [Eb_9,16] 
Didaskalia: Insegnamento, istruzione. Parola del vocabolario della chiesa apostolica. Passer... ad indicare le istruzioni catechistiche tradizionali della chiesa, la dottrina. [1Tm_1,10] [1Tm_4,1] [1Tm_4,6] [1Tm_5,17] [1Tm_6,1] [2Tm_3,10] [2Tm_4,3] [Rm_12,7] [Tt_2,1] [Tt_2,7] [Tt_2,10] 
Didaskalos: Maestro. La figura del maestro cristiano \u00e8 definita a partire da quella del rabbino (scriba e fariseo) o maestro della legge in Israele. Nelle lettere la parola si riferisce sempre a un maestro di religione. Indica quelle persone che ricevevano un incarico ufficiale molto simile a quello dei nostri catechisti. [1Cor_12,28] [1Tm_2,7] [2Tm_4,3] [Ef_4,11] [At_13,1] [Eb_5,12] [Gc_3,1] 
Didrachma: La doppia dracma. Era la moneta e la tariffa che ogni israelita era tenuto a pagare annualmente al tempio. La tassa era uguale per ricchi e poveri, per ricordare in questo modo che si \u00e8 tutti uguali dinanzi a Dio. [Mt_17,24] 
Dikaio\u00f4 (a): Questo verbo che significa giustificare ha ricevuto un senso preciso nelle lettere di Paolo: Dio giustifica, ossia, mette nella verit... che libera la persona umana e la rende accetta ai suoi occhi. Questa ri-ordinazione non \u00e8 meno di una divinizzazione. [1Cor_6,11] [Gal_2,16] [Gal_3,8] [Gal_3,11] [Gal_3,24] [Gal_5,4] [At_13,38] [At_13,39] [Rm_2,13] [Rm_3,20] [Rm_3,28] [Rm_4,2] [Rm_4,4] [Rm_5,1] [Rm_5,9] [Rm_6,7] [Rm_8,30] [Gc_2,21] [Gc_2,23] [Gc_2,24] [Tt_3,7] 
Dikaio\u00f4 (b): Questo verbo significa: giustificare, giustificarsi, rendere giustizia a qualcuno, farsi considerare buoni e giusti. [1Cor_4,4] [1Cor_7,37] [1Cor_8,9] [1Cor_9,4] [1Cor_9,5] [1Cor_9,9] [1Cor_9,12] [1Cor_9,18] [1Tm_3,16] [Lc_7,29] [Lc_7,35] [Lc_10,29] [Lc_16,15] [Lc_18,14] [Mt_11,19] [Mt_12,37] [Rm_1,17] 
Dikaios: Giusto. In generale questo appellativo si riferisce alla persona che vive secondo l'ordine stabilito da Dio e osserva i comandamenti. Il NT insiste sul fatto che si diventa giusti agli occhi di Dio quando si \u00e8 perdonati e santificati da lui tramite Cristo. Nella vita quotidiana tuttavia questa parola indica semplicemente una persona retta e che fa bene i suoi doveri. [Lc_1,6] [Mt_1,19] [Mt_5,45] [Mt_9,13] [Mt_13,49] [Mt_27,19] 
Dikaiosun\u00e8 (a): Queste termine indica tanto la giustizia come la giustificazione o la perfetta giustizia che \u00e8 propria solo di Dio. [Rm_3,5] 
Dikaiosun\u00e8 (b): Questo termine che indica tanto la giustizia come la giustificazione si riferisce qui al preciso significato che Paolo gli d...: \u00e8 il processo per il quale Dio ristabilisce l'ordine nella persona umana e la fa giusta, vale a dire retta, onesta e autentica, proprio come Dio la vuole. [Fil_3,9] [Gal_2,21] [Gal_3,6] [Gal_3,21] [Gal_5,5] [Rm_4,11] [Rm_4,22] [Rm_5,17] [Rm_5,21] [Rm_8,10] [Rm_10,3] [Rm_10,4] [Rm_10,10] [Gc_1,20] [Gc_2,23] 
Dikaiosun\u00e8 (c) : Questo termine che significa tanto giustizia come giustificazione \u00e8 preso qui nel senso pi\u00f9 generale: quel che \u00e8 onesto e buono. [1Gv_2,29] [1Gv_3,10] [1Pt_2,24] [1Pt_3,14] [2Cor_11,15] [At_10,35] [Mt_6,1] [Mt_6,33] [Rm_10,3] 
Dikaiosun\u00e8 (d): Questo termine che significa tanto giustizia come giustificazione si riferisce qui ad una vita retta e onesta. [1Cor_1,30] [1Tm_6,11] [2Cor_3,9] [2Cor_9,9] [2Pt_1,1] [Ap_22,11] [Ef_4,24] [Ef_5,9] [Eb_11,7] [Eb_12,11] [Mt_5,10] [Mt_5,20] [Rm_14,17] 
Dikaiosun\u00e8 (e): Questo termine che significa tanto giustizia come giustificazione \u00e8 preso qui nel senso di vita che \u00e8 buona e retta agli occhi di Dio. [2Cor_5,21] [2Cor_6,7] [2Cor_6,14] [2Tm_3,16] [2Tm_4,8] [Ef_6,14] [Fil_1,11] [Fil_3,6] [Eb_5,13] [Mt_5,6] [Mt_21,32] [Rm_4,3] [Rm_6,16] [Rm_6,18] [Rm_6,20] [Rm_9,30] 
Dikaiosun\u00e8 (f): Questo termine che significa tanto giustizia come giustificazione \u00e8 preso qui nel senso di giusto ordine secondo il piano di Dio. [Mt_3,15] 
Dikaiosun\u00e8 (g): Questo termine che significa tanto giustizia come giustificazione \u00e8 preso qui nel senso di modo in cui Dio viene giustificando. [Rm_3,21] [Rm_3,22] [Rm_3,25] [Rm_3,26] 
Dikaioun y Agiazein: Qui sono assieme santificare e giustificare. Non si tratta di due azioni diverse ma di due aspetti di una stessa realt...: ricostruzione interiore e consacrazione a Dio. [1Cor_6,11] [Ap_22,11] 
Dio: Il Dio della Bibbia \u00e8 personale, trascendente, totalmente altro dal mondo, e si rivela all'uomo nella creazione, nell'allenza e nella storia. Il suo nome \u00e8 *Jhwh (= Io sono, Es 3,14). Il concetto di Dio si pu\u00f2 ricavare dal creato (cfr. Rm 1,20). Dio non \u00e8 come gli idoli (Sal 115,3-8), e non pu\u00f2 essere raffigurato in immagini mute (Es 20,4). Nell'AT Dio si rivela attraverso la Parola, la *Legge, la *Sapienza; il linguaggio utilizzato per parlarci di Dio \u00e8 preso dal mondo agricolo, militare, forense e familiare. Nel NT Dio si rivela per mezzo del *Figlio (Eb 1,2-3); possiamo chiamarlo Padre, come fratelli di Cristo (Mt 6,9; 23,9; Gal 4,6); Dio \u00e8 amore (1Gv 4,8), \u00e8 buono (Mc 10,18), creatore (Mc 13,19), provvidente (Lc 12,24); dove c'\u00e8 Dio c'\u00e8 pace (Rm 15,33), speranza (Rm 15,13), fedelt... (Rm 11,29), verit... (Gv 3,33); resta imperscrutabile (1Cor 2,11; 13,12-13; 1Tm 6,16); si deve amare (Dt 6,4; Mt 22,37; Mc 12,30; Lc 10,27; 1Gv 4,19). *Amore. *Antropomorfismo. *Nomi di Dio. *Presenza di Dio. *Trinit.... 
Discepoli: (Discepolo) Nell'AT \u00e8 colui che segue l'insegnamento di un *maestro (Pr 5,13; 10,17; 23,12.26). Nel NT sono chiamati discepoli di Ges\u00f9 i dodici apostoli (Mt 10,1), i settantadue (Lc 10,1), e tutti coloro che lo seguono (Mt 4,19-20; 8,21-22; Mc 2,14; At 6,1; 9,1.25; 11,26; 21,16); esigenze del discepolato (Mt 10,24-25; 11,30; 16,24; Lc 9,57-58; 14,26-27,33; 18,28; Gv 13,35-36). 
discepoli: (Discepolo) Nell'AT \u00e8 colui che segue l'insegnamento di un *maestro (Pr 5,13; 10,17; 23,12.26). Nel NT sono chiamati discepoli di Ges\u00f9 i dodici apostoli (Mt 10,1), i settantadue (Lc 10,1), e tutti coloro che lo seguono (Mt 4,19-20; 8,21-22; Mc 2,14; At 6,1; 9,1.25; 11,26; 21,16); esigenze del discepolato (Mt 10,24-25; 11,30; 16,24; Lc 9,57-58; 14,26-27,33; 18,28; Gv 13,35-36). 
Dokimazein: Mettere alla prova, o anche, provare, sperimentare, testare, o anche scegliere per s\u0082. [1Cor_3,13] [1Cor_11,28] [1Cor_16,3] [1Gv_4,1] [1Pt_1,7] [1Ts_2,4] [1Ts_5,21] [1Tm_3,10] [2Cor_8,8] [2Cor_8,22] [2Cor_13,5] [Ef_5,10] [Fil_1,10] [Gal_6,4] [Lc_12,56] [Rm_1,28] [Rm_2,18] [Rm_12,2] [Rm_14,22] 
Doxa: La gloria. Pu\u00f2 essere la fama o lo splendore, o anche la ricchezza e il lusso. Nel NT spesso designa la Gloria di Dio, vale a dire, tutta la sua ricchezza eterna, la stessa che noi siamo chiamati a condividere. [1Cor_2,7] [1Ts_2,12] [2Cor_3,18] [2Cor_4,4] [2Pt_1,3] [Col_1,27] [Mt_4,8] [Mt_6,29] [Rm_4,20] [Rm_6,4] [Rm_8,18] [Rm_9,23] 
Doxazein: Glorificare. \u00c8 l'azione di Dio che ci prepara ad entrare nella sua Gloria, ossia, per condividere tutto quel che \u00e8 Dio nella sua ricchezza eterna. [Mt_5,16] [Mt_6,2] [Mt_9,8] [Mt_15,31] 
Drachma: La dracma, la moneta dei greci che si dava come il denaro romano per una giornata di lavoro. [Lc_15,8] 
Dunamei k. exousia: Con potere e autorit...: il potere di compiere miracoli e l'autorit... per insegnare e scacciare i demoni con la parola. [Lc_9,1] 
Dunameis: I poteri o le potest... o potenze. Questa parola, il plurale di dumamis, designa stesso gli stessi miracoli. [1Cor_12,10] [1Cor_12,28] [2Cor_12,12] [Gal_3,5] [At_2,2] [At_8,13] [At_19,1] [Eb_2,4] [Lc_19,37] [Mc_6,2] [Mc_6,14] [Mt_7,22] [Mt_13,58] 
Echein...ouk euchein: Avere... non avere... Questa espressione la si capisce a partire dall'albero che porta o non porta frutti. [Lc_8,18] [Mc_4,25] [Mt_13,12] [Mt_25,29] 
Echtroi: Nemici. Qui significa: il campo opposto, la concorrenza. [Col_1,21] [Rm_5,10] [Rm_11,28] 
Egeirein: Risvegliare. \u00c8 una delle parole pi\u00f9 usate nel NT per dire: risuscitare. [Gv_5,21] [Gv_12,1] [Gv_21,14] [Lc_7,22] [Lc_8,54] [Lc_9,22] [Lc_11,31] [Lc_20,37] [Lc_24,6] [Mt_1,24] [Mt_2,13] [Mt_2,14] [Mt_2,20] [Mt_2,21] [Mt_8,25] [Mt_8,26] [Mt_9,6] [Mt_9,7] [Mt_9,19] [Mt_9,25] [Mt_10,8] [Mt_12,42] 
Egersis: Il risveglio. Una delle parole usate per indicare la risurrezione dei morti. [Mt_27,53] 
Eidolothuton: Sacrificato agli idoli, idolotito. Con questo termine si indicano le carni degli animali sacrificati nei templi dei greci e messe sul mercato pubblico. [1Cor_8,1] [1Cor_8,7] [1Cor_10,19] [Ap_2,14] [Ap_2,20] [At_15,29] [At_21,25] 
Eir\u00e8nopoios: Artefice di pace. [Mt_5,9] 
Eis Christon: Per Cristo, ossia: per integrarci a Cristo. [2Cor_1,21] [Gal_3,24] [At_24,14] [Rm_16,5] 
Eis s\u00f4t\u00e8rian: Verso la salvezza: per essere salvato. [1Pt_1,5] [1Pt_2,2] [2Cor_7,10] [2Ts_2,13] [2Tm_3,15] [Fil_1,19] [At_13,47] [Eb_9,28] [Eb_11,7] [Rm_1,16] [Rm_10,1] [Rm_10,10] 
Ekatontarxh\u00e8s: Capo di cento. L'ufficiale romano conosciuto abitualmente come centurione. [At_10,1] [At_10,22] [At_21,32] [At_22,25] [At_23,17] [At_27,1] [Lc_7,2] [Lc_23,47] [Mt_8,5] [Mt_27,54] 
Ekkl\u00e8sia: L'assemblea di coloro che Dio convoca o raduna: abitualmente la parola "chiesa" indica letteralmente la comunit... dei chiamati, ma non sempre. [1Cor_11,18] [1Cor_14,19] [1Cor_14,28] [1Cor_14,33] [1Cor_14,34] [1Cor_14,35] [1Tm_3,5] [At_7,38] [Eb_2,12] [Eb_12,23] [Mt_18,17] 
Eklogu\u00e8: Gli eletti. Coloro che Dio ha chiamato alla fede. [1Ts_1,4] [2Pt_1,10] [At_9,15] [Rm_9,11] [Rm_11,5] [Rm_11,28] 
Ekpeirazein: Mettere alla prova, o sfidare o tentare [1Cor_10,9] [Lc_4,12] [Lc_10,25] [Mt_4,7] 
Ekt\u00e8 \u00f4ra: L'ora sesta del giorno, attorno a mezzogiorno. [At_10,9] [Gv_4,6] 
Ekt\u00e8...enat\u00e8: L'ora sesta... nona: a mezzogiorno circa... alle tre pomeridiane. [Lc_23,44] [Mc_15,33] [Mt_20,5] [Mt_27,45] 
Ele\u00e8mosyn\u00e8: L'elemosina. Far l'elemosina \u00e8 uno dei doveri religiosi: vedere il libro di Tobia. [Mt_6,2] [Mt_6,3] 
Elia: (= mio Dio \u00e8 Jhwh). Profeta non scrittore, originario di Tisbe di Galaad, oper\u00f2 sotto Acab d'Israele nel IX sec. a.C. (1Re 17-2Re 2); si oppose all'idolatria della casa reale (1Re 18,17-40; cfr. 2Cr 21,12), e alle sue prepotenze (1Re 21); oper\u00f2 miracoli (1Re 17,7-24; 18,41-42; cfr. Lc 4,25-26); scomparve in modo misterioso (2Re 2,1-15); elogiato (Sir 48,1-11); considerato precursore del Messia, \u00e8 identificato con Giovanni Battista (Ml 3,23-24; Mt 11,14; 16,14; 17,10-11; 27,47-48; Mc 6,15; 8,28; Lc 1,17; 4,25-26; 9,19-20; Gv 1,21-22; cfr. Rm 11,2); \u00e8 con Ges\u00f9 trasfigurato (Mt 17,3-8; Mc 9,4-5; Lc 9,30); intercede con la preghiera (Gc 5,17-18). - Figlio di Ierocam, discendente di Beniamino (1Cr 8,27). - Figlio di Carim, ripudi\u00f2 la moglie straniera (Esd 10,21).  - Del clan di Elam, ripudi\u00f2 la moglie straniera (Esd 10,26). - Antenato di Giuditta (Gdt 8,1). 
Eliseo: (= Dio ha salvato). Profeta non scrittore di Abel-Mecola del IX sec. a.C. (1Re 19,16-17), discepolo di Elia; lo vide rapito in cielo (2Re 2,1-15; Sir 48,12); comp\u00ec miracoli (2Re 4-8; cfr. Lc 4,27); salv\u00f2 Samaria dall'assedio (2Re 7); predisse il regno di Cazael (2Re 8,7-15); unse re Ieu (2Re 9,1-10); morte (2Re 13,14-20). 
Ellenismo: Indica la civilt... dell'Oriente anteriore ai sec. III-I a.C.: conquiste ed impero di Alessandro Magno e dei suoi successori (i Diadochi); fondazione di molte citt... con classe dominante greca; diritto greco; istituzioni greche; ricco scambio culturale; adattamento della lingua greca perch\u0082 diventi la lingua del commercio, dei viaggi, della diplomazia, dell'educazione; fusione del patrimonio culturale greco con quello orientale e delle loro tradizioni religiose; culto del sovrano; sviluppo delle scienze naturali, della filosofia e della filologia. *Alessandria \u00e8 stata forse il centro pi\u00f9 importante dell'ellenismo; anche le citt... della *Decapoli sono state fortemente ellenizzate. Accanto ai tentativi di ripensare la fede giudaica tenendo conto del pensiero greco (per esempio, Aristobulo, Filone d'Alesssandria), si ebbero delle iniziative autoritarie di carattere superficiale a favore dell'ellenismo (per esempio *Antioco IV), contro le quali si lev\u00f2 un ardito movimento di rivolta giudaica (Maccabei). Sebbene la loro veemenza sia stata subito attenuata, rimase sempre viva una reazione che respingeva ci\u00f2 che era nuovo. Il Cristianesimo viene accolto specialmente tra il Giudaismo di lingua greca, meno rigido in fatto di esclusivismo religioso. Anche l'unit... culturale e linguistica operata dall'ellenismo fu pi\u00f9 tardi di grande aiuto nella prima missione cristiana. Tutti gli scritti del NT sono in greco ellenistico (*koin\u0082). 
ellenismo: Indica la civilt... dell'Oriente anteriore ai sec. III-I a.C.: conquiste ed impero di Alessandro Magno e dei suoi successori (i Diadochi); fondazione di molte citt... con classe dominante greca; diritto greco; istituzioni greche; ricco scambio culturale; adattamento della lingua greca perch\u0082 diventi la lingua del commercio, dei viaggi, della diplomazia, dell'educazione; fusione del patrimonio culturale greco con quello orientale e delle loro tradizioni religiose; culto del sovrano; sviluppo delle scienze naturali, della filosofia e della filologia. *Alessandria \u00e8 stata forse il centro pi\u00f9 importante dell'ellenismo; anche le citt... della *Decapoli sono state fortemente ellenizzate. Accanto ai tentativi di ripensare la fede giudaica tenendo conto del pensiero greco (per esempio, Aristobulo, Filone d'Alesssandria), si ebbero delle iniziative autoritarie di carattere superficiale a favore dell'ellenismo (per esempio *Antioco IV), contro le quali si lev\u00f2 un ardito movimento di rivolta giudaica (Maccabei). Sebbene la loro veemenza sia stata subito attenuata, rimase sempre viva una reazione che respingeva ci\u00f2 che era nuovo. Il Cristianesimo viene accolto specialmente tra il Giudaismo di lingua greca, meno rigido in fatto di esclusivismo religioso. Anche l'unit... culturale e linguistica operata dall'ellenismo fu pi\u00f9 tardi di grande aiuto nella prima missione cristiana. Tutti gli scritti del NT sono in greco ellenistico (*koin\u0082). 
Enat\u00e8 \u00f4ra: L'ora nona corrispondente alle tre del pomeriggio. [At_3,1] [At_10,3] 
\u00c8ngiken: \u00c8 ormai molto vicino. Ges\u00f9 lo dice del regno di Dio. [Lc_10,9] [Lc_21,8] [Mc_1,15] [Mt_3,2] [Mt_4,17] 
Enoch: - Figlio di Caino e sua citt... (Gn 4,16-17). - Patriarca, padre di Matusalemme, rapito da Dio; primo esempio di uomo giusto (Gn 5,18-19; 1Cr 1,3; Sir 44,16; 49,14; Eb 11,5; Gd 14); antenato di Ges\u00f9 (Lc 3,37). - Figlio di Madian e nipote di Abramo (Gn 25,4; 1Cr 1,33). - Figlio di Ruben (Gn 46,9; Es 6,14; Nm 26,5; 1Cr 5,3). 
Entellein: Dar un ordine o emanare una legge. \u00c8 sempre un atto di autorit.... [At_1,2] [At_13,47] [Eb_9,20] [Eb_11,22] [Gv_14,31] [Gv_15,14] [Gv_15,17] [Lc_4,10] [Mc_13,34] [Mt_4,6] [Mt_17,9] [Mt_19,7] [Mt_28,20] 
Entol\u00e8: Comandamento. [Mt_5,19] 
Epangelia (a): Qui leggiamo la promessa, senza aggiunte: si tratta del dono dello Spirito, la sua venuta. [At_2,33] 
Epangelia (b): Questa \u00e8 qualche volta approvazione ma pi\u00f9 abitualmente una promessa. Nel NT \u00e8 spesso la cosa promessa. La promessa in assoluto \u00e8 il dono dello Spirito. [1Gv_2,25] [2Pt_3,9] [2Tm_1,1] [Ef_1,13] [Ef_2,12] [Ef_3,6] [Gal_3,14] [Gal_3,29] [Gal_4,23] [At_1,4] [At_2,39] [At_7,17] [At_13,32] [Eb_4,1] [Eb_6,15] [Eb_9,15] [Eb_10,36] [Eb_11,9] [Eb_11,39] [Lc_24,49] [Rm_4,13] [Rm_4,20] [Rm_9,8] 
Epieik\u00e8s: Aperto, accogliente, facile nel rapportarsi con gli altri. [1Pt_2,18] [1Tm_3,3] [Fil_4,5] [Tt_3,2] 
Episkopos: Ispettore, supervisore, colui che vigila e controlla quel che si fa o si deve fare. La parola vescovo deriva da qui. [1Pt_2,25] [1Tm_3,2] [Fil_1,1] [At_20,28] [Tt_1,7] 
Epithesis t\u00f4n Cheir\u00f4n: Imposizione delle mani. [1Tm_4,14] [2Tm_1,6] [At_8,18] [Eb_6,2] 
Epitithesthai t.cheiras: Imporre le mani. Questo \u00e8 il gesto che trasmette l'autorit..., ossia la forza dello Spirito [Nm 27,23] [At_6,6] [At_8,17] [At_9,12] [At_9,17] [At_13,13] [At_19,6] [At_28,8] [Lc_13,13] [Mc_5,23] [Mc_6,5] [Mc_7,32] [Mc_8,23] [Mt_9,18] [Mt_19,15] 
Epouranios: Supercelestiale_: quelle cose che sono pi\u00f9 vicine a Dio, lass\u00f9, pi\u00f9 in alto nella volta celeste. Sono quindi realt... soprannaturali, stabili ed eterne. [1Cor_15,40] [1Cor_15,48] [2Tm_4,18] [Ef_1,3] [Ef_1,20] [Ef_3,10] [Ef_6,12] [Eb_3,1] [Eb_6,4] [Eb_8,5] [Eb_9,23] [Eb_12,22] [Gv_3,12] 
Eschatos: Ultimo. Questo termine si riferisce spesso alla fine dei tempi, quando Dio giudicher... il mondo: ultimo giorno o ultimi tempi. [1Cor_15,42] [1Gv_2,18] [1Pt_1,5] [1Pt_1,20] [1Pt_2,20] [2Pt_3,3] [2Tm_3,1] [At_2,17] [Eb_1,2] [Gv_6,39] [Gv_6,44] [Gv_6,54] [Gv_11,24] [Gv_12,48] [Gd_1,18] [Gc_5,3] 
Esdra: : - Sacerdote e scriba protagonista con Neemia della ricostruzione materiale e religiosa dopo l'esilio, verso il 450 a.C. (cfr. Esd; Ne); promulg\u00f2 la legge e rinnov\u00f2 l'alleanza (Ne 8; 10); istitu\u00ec la festa delle *Capanne (Esd 3; Ne 8,13); dedic\u00f2 le mura ricostruite (Ne 12,36); riform\u00f2 la legislazione matrimoniale (Esd 10). - Sacerdote rimpatriato con il sommo sacerdote Giosu\u00e8 (Ne 12,1.13). - Sacerdote trombettiere alla dedicazione delle mura (Ne 12,33). 
Esodo: (= uscita). Come azione di Dio, costituisce la pi\u00f9 antica confessione di fede di Israele (Es 15,1-18), nucleo centrale di tutta la tradizione che viene esposta nel *Pentateuco, l'affermazione di fede pi\u00f9 ripetuta dell'AT (Nm 23,22-24; 8; Dt 26,8). Israele fa derivare la sua esistenza e il suo posto speciale tra i popoli dalla liberazione dall'*Egitto. Questa antica professione di fede viene presentata in forma narrativa in Es 1-15 ed \u00e8 celebrata annualmente nel culto con la *Pasqua. Alla base del racconto biblico stanno verosimilmente questi avvenimenti storici: seminomadi provenienti dal Canaan, la \u00abgente di Giacobbe\u00bb vengono in Egitto durante una carestia, si insediano nella terra di *Gosen, infine sono costretti ai lavori forzati per la costruzione delle citt... fortificate di Pitom e di Ramses in quanto *habiru, cittadini di rango inferiore. Essi sfuggono, probabilmente sotto il faraone *Ramesse II (1301-1234 a.C.), alla loro condizione di schiavi: in cerca di una nuova patria, si uniscono ad altri clan e trib\u00f9 apparentate che aspirano pure ad insediarsi in una terra e che sono ancora ai margini della *Palestina o gi... dentro di essa. Non sappiamo con certezza quale itinerario abbiano percorso per raggiungere la Palestina questi ex schiavi. La Bibbia attesta due tradizioni dell'itinerario: la grande strada militare e commerciale lungo la costa mediterranea (Es 14,2; Nm 33,7), e la strada del deserto, che \u00e8 diventata la pi\u00f9 importante per la tradizione. 
Ester: Protagonista dell'omonimo libro, figlia di Abic...il (Est 2,15); regina di Persia favorita del re Assuero (Est 2,8.15-16), ottenne la salvezza per gli Ebrei minacciati di morte (Est 5-8); il fatto \u00e8 ricordato nella festa di *Purim (Est 9,18-19). 
Esthiein ton arton: Mangiare il pane. Questa espressione significa far pranzo. [Gv_6,23] [Lc_7,33] [Lc_14,1] [Lc_14,15] [Mc_7,2] 
Eterodidaskalein: Insegnare diversamente. \u00c8 uno dei timori della chiesa quello che dei maestri si allontanino dalla dottrina tradizionale, come ricevuta cio\u00e8 dalla tradizione apostolica. [1Tm_1,3] [1Tm_6,3] 
Ethn\u00e8: Le nazioni. Con questo termine la bibbia abitualmente si riferisce ai popoli stranieri, i gentili. Nel NT significa infatti il pi\u00f9 delle volte: i non giudei, i pagani. [1Cor_1,23] [1Pt_4,3] [1Ts_2,16] [Ef_3,1] [Gal_2,12] [Gal_3,8] [At_10,45] [At_11,11] [At_11,18] [At_13,48] [At_14,5] [At_15,3] [At_18,6] [At_21,25] [Mt_10,5] [Rm_11,13] [Rm_15,9] [Rm_15,27] [2Pt_1,14] 
Ethnikos: Lo specifico dei non giudei, il loro modo di vivere. [3Gv_1,17] [Mt_5,17] [Mt_6,7] [Mt_18,17] 
Eucharistein: Ringraziare. Questa parola significa spesso: celebrare l'eucaristia, che \u00e8 un'azione di grazie al Padre. [1Cor_10,30] [1Cor_11,24] [Gv_6,11] [Gv_6,23] [Lc_17,16] [Lc_22,17] [Lc_22,19] [Mc_8,6] [Mc_14,23] [Mt_15,36] [Mt_27,27] [Rm_14,6] 
Eudokein: Compiacersi di o in. Per chi pensa e scrive in ebraico, questa parola significa abitualmente considerare gradevole, preferire, provare piacere per qualcosa. In greco indica il compiacimento per qualcosa o qualcuno. [1Cor_1,21] [1Cor_10,5] [Col_1,19] [Gal_1,15] [Eb_10,8] [Lc_12,32] [Mc_1,11] [Mt_3,17] [Mt_12,18] 
Eulogein: Benedire. Non si tratta di benedire qualcosa ma Dio, ringraziandolo per i suoi doni. Questa espressione \u00e8 caratteristica dell'eucaristia. [1Cor_16,16] [Lc_2,28] [Lc_24,30] [Mc_8,7] [Mt_14,19] [Mt_26,26] 
Eulogia: Benedizione, con tutti i sensi di questa parola nelle nostre lingue moderne. [1Cor_10,16] [1Pt_3,9] [2Cor_9,5] [Ap_5,12] [Ef_1,3] [Gal_3,14] [Eb_6,7] [Eb_12,7] [Rm_15,29] [Rm_16,18] 
Eusebeia: Piet.... Questa parola ricorre soprattutto nelle lettere pi\u00f9 tardive, dove pu\u00f2 significare anche: la religione, la bont... delle persone pie. [1Tm_2,2] [1Tm_3,16] [1Tm_4,7] [1Tm_6,3] [1Tm_6,6] [1Tm_6,11] [2Pt_1,3] [2Pt_1,6] [2Tm_3,5] [At_3,12] [Tt_1,1] 
Euthus: Immediatamente. Marco pi\u00f9 di qualsiasi altro agiografo usa questa parola dandole abitualmente il senso di: subito dopo, pi\u00f9 tardi. [Mc_1,10] [Mc_1,18] [Mc_1,21] [Mc_1,23] [Mc_3,6] [Mc_8,10] [Mc_14,72] [Mc_15,1] [Mt_3,16] 
Evangelizein: Dare la buona notizia, o portare buone nuove. Negli Atti degli Apostoli e nelle lettere, abitualmente significa evangelizzare. [1Cor_1,17] [1Cor_9,16] [1Cor_15,1] [1Pt_1,12] [1Pt_1,25] [1Pt_4,6] [1Ts_3,6] [2Cor_10,16] [2Cor_11,7] [Ap_10,7] [Ap_14,6] [Ef_2,17] [Ef_3,8] [Gal_1,8] [Gal_1,16] [Gal_1,23] [At_5,42] [At_8,4] [At_8,25] [At_8,35] [At_10,36] [At_11,20] [At_13,32] [At_14,7] [At_14,15] [At_16,10] [At_17,18] [Eb_4,2] [Eb_4,6] [Lc_1,19] [Lc_2,10] [Lc_3,18] [Lc_4,18] [Lc_4,43] [Lc_7,22] [Lc_8,1] [Lc_9,6] [Lc_16,16] [Lc_20,1] [Mt_11,5] [Rm_1,15] [Rm_10,15] 
Exagorazein t. kairon: Riscattare il tempo. Non lasciare essere sterile il momento presente con la pigrizia, non perdendo alcuna occasione di compiere bene il bene. [Col_3,5] [Ef_5,16] 
Exestin: \u00c8 permesso, consentito. Una parola importante per chi cerca prima di tutto di osservare la legge: sar... permesso? sar... lecito? [1Cor_6,12] [At_16,21] [Gv_5,10] [Lc_6,2] [Lc_6,9] [Lc_14,3] [Lc_20,22] [Mc_2,24] [Mc_3,4] [Mc_6,18] [Mc_10,2] [Mc_12,14] [Mt_12,2] [Mt_12,10] [Mt_14,4] [Mt_19,3] [Mt_20,15] [Mt_22,17] [Mt_27,6] 
Exomologoumai: Confessare, professare pubblicamente, riconoscere, e a volte anche proclamare la fede. [Fil_2,11] [At_19,18] [Lc_10,21] [Mt_3,6] [Mt_11,25] [Rm_14,11] [Rm_15,9] 
Exousia (a): Autorit.... Significa avere il potere o l'abilit... o la capacit... di dire o di fare. [Gv_1,12] [Gv_5,27] [Gv_10,18] [Gv_17,2] [Gv_26,18] [Lc_4,6] [Lc_4,36] [Lc_5,24] [Lc_9,1] [Lc_20,2] [Mc_1,22] [Mc_2,10] [Mc_3,15] [Mc_6,7] [Mc_11,28] [Mt_7,29] [Mt_7,29] [Mt_9,8] [Mt_10,1] [Mt_21,23] [Mt_28,18] 
Exousia (b): Questa parola che significa autorit... designa qui uno stato o un potere stabilito. [1Cor_15,24] [1Pt_3,22] [Ap_12,10] [Ap_13,2] [Col_1,13] [Col_1,13] [Col_1,16] [Ef_1,21] [Ef_2,2] [Ef_3,10] [Ef_6,12] [Lc_22,53] 
Exousia (c): Questa parola che significa autorit... o potere stabilito, significa qui il diritto e la libert... di fare o non fare qualcosa. [1Cor_15,25] 
Ezechia: (= mia forza \u00e8 Jhwh). Tredicesimo re di Giuda (716-687 a.C.), figlio di Acaz (2Re 16,20; 18,1; 1Cr 3,13; 2Cr 28,27), e di Abi (2Re 18,2; 2Cr 29,1); introdusse una riforma religiosa (2Re 18,1-2; 2Cr 29-31); raccolse per iscritto la tradizione sapienziale dal tempo di Salomone (cfr. Pr 25,1); sulla parola di Isaia resistette a Sennacherib (2Re 18,7-8; 19,2; cfr. 2Mac 15,22; Is 37,2); fu liberato da una grave malattia (2Re 20,1-19; 2Cr 32,24; Is 38,1-9.22; 39,3-4); fortific\u00f2 Gerusalemme e incanal\u00f2 l'acqua del Ghicon (2Re 20,20-21; 2Cr 32,5-6); elogiato (Sir 48,17); antenato di Ges\u00f9 (Mt 1,9.10). - Figlio di Naaria, della trib\u00f9 di Giuda (1Cr 3,23). - Figlio di Sallum, della trib\u00f9 di Efraim (2Cr 28,12). - Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele (Esd 2,16; Ne 7,21). - Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza (Ne 10,18). - Padre di Amaria, antenato di Sofonia (Sof 1,1). Forse \u00f2 il re Ezechia. 
Ezechiele: (= forte \u00e8 Dio). Profeta, terzo dei quattro detti \u00abmaggiori\u00bb, autore del libro omonimo, figlio di Buzi (Ez 1,3), oper\u00f2 in *Babilonia durante l'esilio (593-571 a.C.), richiamando i deportati alla fedelt... (Sir 49,8; Ez 24,24). - Levita, capo di cantori di Davide (1Cr 24,16). 
Farisei: Gruppo religioso mai ricordato nell'AT, spesso nel NT. Il termine viene per lo pi\u00f9 spiegato con \u00abseparati\u00bb (da tutto ci\u00f2 che \u00e8 \u00abimpuro\u00bb: nel senso della loro rigorosa osservanza della *Legge o di un indirizzo politico?). L'origine del movimento \u00e8 poco chiara: in genere si vede nei farisei i successori degli *Asidei (1Mac 2,42); secondo *Giuseppe Flavio esso esisteva verso il 150 a.C. Sotto la regina Alessandra (76-67 a.C.) i farisei guadagnarono una posizione dominante nel Giudaismo, che ne venne influenzato per secoli. I farisei (da distinguere dalla casta sacedotale dei sadducei) non erano sacerdoti; in forza della loro conoscenza della Legge possedevano una grande autorit... presso gli incolti e perci\u00f2 vengono occasionalmente indicati come guide del popolo. Le loro preoccupazioni erano religiose, non politiche: a differenza del movimento degli zeloti, di fronte alla Stato tenevano una posizione moderata. Propendevano per una interpretazione letterale della legge veterotestamentaria; le innumerevoli prescrizioni originatesi nella tradizione orale avevano per loro lo stesso valore della legge scritta. A differenza dei *sadducei, i farisei sostenevano la risurrezione dei morti e l'esistenza del mondo angelico. \u00abScribi e farisei\u00bb s'incontrano nei vangeli come per indicare un gruppo unico (Mt 5,20; 12,30; Mc 7,5; Lc 5,30). I vangeli sottopongono la mentalit... e la vita dei farisei ad una critica spietata: Ges\u00f9 sferza la loro superbia (lc 18,10-14), la loro avidit... (Mc 12,40), la loro ambizione (Mt 23,5-7) e la loro ipocrisia (Mt 15,3-7). Hanno deciso insieme con la classe sacerdotale la morte di Ges\u00f9 (Mt 26,3; Mc 14,53-64) Spesso vengono qualificati come oppositori di Ges\u00f9, senza che si tenga conto del loro zelo per le istituzioni e dei loro meriti religiosi. La parabola del fariseo e del pubblicano (Lc 18,9-14) perde la sua forza espressiva quando non si prendono sul serio i meriti del fariseo e l'indegnit... religiosa del pubblicano. 
farisei: Gruppo religioso mai ricordato nell'AT, spesso nel NT. Il termine viene per lo pi\u00f9 spiegato con \u00abseparati\u00bb (da tutto ci\u00f2 che \u00e8 \u00abimpuro\u00bb: nel senso della loro rigorosa osservanza della *Legge o di un indirizzo politico?). L'origine del movimento \u00e8 poco chiara: in genere si vede nei farisei i successori degli *Asidei (1Mac 2,42); secondo *Giuseppe Flavio esso esisteva verso il 150 a.C. Sotto la regina Alessandra (76-67 a.C.) i farisei guadagnarono una posizione dominante nel Giudaismo, che ne venne influenzato per secoli. I farisei (da distinguere dalla casta sacedotale dei sadducei) non erano sacerdoti; in forza della loro conoscenza della Legge possedevano una grande autorit... presso gli incolti e perci\u00f2 vengono occasionalmente indicati come guide del popolo. Le loro preoccupazioni erano religiose, non politiche: a differenza del movimento degli zeloti, di fronte alla Stato tenevano una posizione moderata. Propendevano per una interpretazione letterale della legge veterotestamentaria; le innumerevoli prescrizioni originatesi nella tradizione orale avevano per loro lo stesso valore della legge scritta. A differenza dei *sadducei, i farisei sostenevano la risurrezione dei morti e l'esistenza del mondo angelico. \u00abScribi e farisei\u00bb s'incontrano nei vangeli come per indicare un gruppo unico (Mt 5,20; 12,30; Mc 7,5; Lc 5,30). I vangeli sottopongono la mentalit... e la vita dei farisei ad una critica spietata: Ges\u00f9 sferza la loro superbia (lc 18,10-14), la loro avidit... (Mc 12,40), la loro ambizione (Mt 23,5-7) e la loro ipocrisia (Mt 15,3-7). Hanno deciso insieme con la classe sacerdotale la morte di Ges\u00f9 (Mt 26,3; Mc 14,53-64) Spesso vengono qualificati come oppositori di Ges\u00f9, senza che si tenga conto del loro zelo per le istituzioni e dei loro meriti religiosi. La parabola del fariseo e del pubblicano (Lc 18,9-14) perde la sua forza espressiva quando non si prendono sul serio i meriti del fariseo e l'indegnit... religiosa del pubblicano. 
Fariseo: (Farisei) Gruppo religioso mai ricordato nell'AT, spesso nel NT. Il termine viene per lo pi\u00f9 spiegato con \u00abseparati\u00bb (da tutto ci\u00f2 che \u00e8 \u00abimpuro\u00bb: nel senso della loro rigorosa osservanza della *Legge o di un indirizzo politico?). L'origine del movimento \u00e8 poco chiara: in genere si vede nei farisei i successori degli *Asidei (1Mac 2,42); secondo *Giuseppe Flavio esso esisteva verso il 150 a.C. Sotto la regina Alessandra (76-67 a.C.) i farisei guadagnarono una posizione dominante nel Giudaismo, che ne venne influenzato per secoli. I farisei (da distinguere dalla casta sacedotale dei sadducei) non erano sacerdoti; in forza della loro conoscenza della Legge possedevano una grande autorit... presso gli incolti e perci\u00f2 vengono occasionalmente indicati come guide del popolo. Le loro preoccupazioni erano religiose, non politiche: a differenza del movimento degli zeloti, di fronte alla Stato tenevano una posizione moderata. Propendevano per una interpretazione letterale della legge veterotestamentaria; le innumerevoli prescrizioni originatesi nella tradizione orale avevano per loro lo stesso valore della legge scritta. A differenza dei *sadducei, i farisei sostenevano la risurrezione dei morti e l'esistenza del mondo angelico. \u00abScribi e farisei\u00bb s'incontrano nei vangeli come per indicare un gruppo unico (Mt 5,20; 12,30; Mc 7,5; Lc 5,30). I vangeli sottopongono la mentalit... e la vita dei farisei ad una critica spietata: Ges\u00f9 sferza la loro superbia (lc 18,10-14), la loro avidit... (Mc 12,40), la loro ambizione (Mt 23,5-7) e la loro ipocrisia (Mt 15,3-7). Hanno deciso insieme con la classe sacerdotale la morte di Ges\u00f9 (Mt 26,3; Mc 14,53-64) Spesso vengono qualificati come oppositori di Ges\u00f9, senza che si tenga conto del loro zelo per le istituzioni e dei loro meriti religiosi. La parabola del fariseo e del pubblicano (Lc 18,9-14) perde la sua forza espressiva quando non si prendono sul serio i meriti del fariseo e l'indegnit... religiosa del pubblicano. 
fariseo: (Farisei) Gruppo religioso mai ricordato nell'AT, spesso nel NT. Il termine viene per lo pi\u00f9 spiegato con \u00abseparati\u00bb (da tutto ci\u00f2 che \u00e8 \u00abimpuro\u00bb: nel senso della loro rigorosa osservanza della *Legge o di un indirizzo politico?). L'origine del movimento \u00e8 poco chiara: in genere si vede nei farisei i successori degli *Asidei (1Mac 2,42); secondo *Giuseppe Flavio esso esisteva verso il 150 a.C. Sotto la regina Alessandra (76-67 a.C.) i farisei guadagnarono una posizione dominante nel Giudaismo, che ne venne influenzato per secoli. I farisei (da distinguere dalla casta sacedotale dei sadducei) non erano sacerdoti; in forza della loro conoscenza della Legge possedevano una grande autorit... presso gli incolti e perci\u00f2 vengono occasionalmente indicati come guide del popolo. Le loro preoccupazioni erano religiose, non politiche: a differenza del movimento degli zeloti, di fronte alla Stato tenevano una posizione moderata. Propendevano per una interpretazione letterale della legge veterotestamentaria; le innumerevoli prescrizioni originatesi nella tradizione orale avevano per loro lo stesso valore della legge scritta. A differenza dei *sadducei, i farisei sostenevano la risurrezione dei morti e l'esistenza del mondo angelico. \u00abScribi e farisei\u00bb s'incontrano nei vangeli come per indicare un gruppo unico (Mt 5,20; 12,30; Mc 7,5; Lc 5,30). I vangeli sottopongono la mentalit... e la vita dei farisei ad una critica spietata: Ges\u00f9 sferza la loro superbia (lc 18,10-14), la loro avidit... (Mc 12,40), la loro ambizione (Mt 23,5-7) e la loro ipocrisia (Mt 15,3-7). Hanno deciso insieme con la classe sacerdotale la morte di Ges\u00f9 (Mt 26,3; Mc 14,53-64) Spesso vengono qualificati come oppositori di Ges\u00f9, senza che si tenga conto del loro zelo per le istituzioni e dei loro meriti religiosi. La parabola del fariseo e del pubblicano (Lc 18,9-14) perde la sua forza espressiva quando non si prendono sul serio i meriti del fariseo e l'indegnit... religiosa del pubblicano. 
Filatteri: (= custodie). Piccoli astucci di cuoio contenenti 4 strisciette di pergamena con brevi passi biblici, legati sulla fronte e sul braccio con fettucce di cuoio o corda, a simboleggiare l'adesione della mente e della volont... alla legge di Dio (cfr. Es 13,9.16; Dt 6,8; 11,18); bollati da Ges\u00f9 come segno di ostentazione (Mt 23,5). 
filatteri: (= custodie). Piccoli astucci di cuoio contenenti 4 strisciette di pergamena con brevi passi biblici, legati sulla fronte e sul braccio con fettucce di cuoio o corda, a simboleggiare l'adesione della mente e della volont... alla legge di Dio (cfr. Es 13,9.16; Dt 6,8; 11,18); bollati da Ges\u00f9 come segno di ostentazione (Mt 23,5). 
G\u00e8: La terra \u00e8 nella bibbia la terra promessa, la terra d'Israele. Ges\u00f9 ampia questo senso ristretto a tutto il pianeta terra nelle beatitudini. [Mt_2,21] [Mt_5,5] 
Gedeone: : - Quinto giudice-liberatore d'Israele, detto *Ierub-Baal, della trib\u00f9 di Manasse, combatt\u00e8 *Madianiti e *Amaleciti (Gdc 6,32; 7,1-25; 8,1-30; 9,1-24; 1Sam 12,11; 2Sam 11,21-22; cfr. Eb 11,32); morte (Gdc 8,32-35). - Antenato di Giuditta (Gdt 8,1). 
G\u00e9enna: La Geenna, ossia il precipizio della valle dell'Hinnon, che limitava la parte sud di Gerusalemme, luogo di cattiva fama e sepolcreto. Si ricordavano i fuochi che l\u00ec si accendevano in onore degli idoli, ed era diventata una immagine dell'inferno. [Lc_12,5] [Mc_9,43] [Mt_5,22] [Mt_5,29] [Mt_10,28] [Mt_18,9] [Mt_23,15] [Gc_3,6] 
Gennea: Generazione. Insieme ad un aggettivo dimostrativo, il senso \u00e8 spesso: genia di questo tipo. [Col_1,26] [Ef_3,5] [Fil_2,15] [At_2,40] [At_8,33] [Eb_3,10] [Lc_1,48] [Lc_1,50] [Lc_11,29] [Lc_11,50] [Lc_16,8] [Lc_17,25] [Mt_1,17] [Mt_11,16] [Mt_12,41] [Mt_17,17] [Mt_23,36] [Mt_24,34] 
Genealogia: Questa genealogia non si riferisce prima di tutto ad una lista di antenati, ma ad una ricerca delle origini di questa o quella persona o di una cosa [G\u0082n_2,4]. [1Tm_1,4] [Tt_3,9] 
Genesis: Questa parola significa tanto la nascita come la genesi, il come \u00e8 nato, la generazione. [Gv_3,3] [Gv_3,4] [Mt_1,1] [Mt_1,18] 
Genn\u00e2n: Generare. Giovanni specialmente usa questo verbo al passivo: quel che \u00e8 nato da Dio. Con ci\u00f2 si riferisce al fatto che siamo figli di Dio, e quindi divinizzati. [1Gv_2,29] [1Gv_3,9] [1Gv_4,7] [1Gv_5,1] [1Gv_5,4] [1Gv_5,18] [Gv_1,13] [Gv_3,6] [Gv_8,41] [Gv_9,2] [Gv_9,19] [Gv_9,32] [Gv_16,21] [Gv_18,37] [Mt_1,2] [Mt_1,20] [Mt_2,1] 
Ges\u00f9: - Dal greco Jes\u00fas, derivato dell'ebraico Jes\u00fba, forma abbreviata di Jehosua: \u00abJhwh \u00e8 salvezza\u00bb. Il bambino nato dalla Vergine Maria \u00e8 chiamato Ges\u00f9 \u00abperch\u0082 salver... il suo popolo dai suoi peccati\u00bb (Mt 1,21). \u00abCristo\u00bb deriva invece dal greco christ\u00f3s, che traduce l'ebraico mashiah (messia), \u00abunto\u00bb, \u00abconsacrato\u00bb. Il nome \u00abGes\u00f9 Cristo\u00bb \u00e8 la formula di fede pi\u00f9 breve e profonda in quanto esprime a un tempo che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 vero Dio e vero uomo; figlio Unigenito del Padre, seconda Persona della Trinit..., nel tempo stabilito da Dio si \u00e8 fatto uomo per redimere l'umanit... intera. Ges\u00f9 \u00e8 nato a *Betlemme, in Giudea, il 6 a.C. (il monaco Dionigi il Piccolo, nel calcolare la data di nascita di Ges\u00f9, commette un errore di 6 anni, collocandola il 754 dalla fondazione di *Roma, anzich\u0082 il 748, come \u00e8 realmente avvenuto); vive per circa 30 anni a *Nazaret, in *Galilea (vita nascosta), per poi dedicare gli ultimi tre anni della sua vita all'annuncio della buona novella al popolo d'Israele. Di questo periodo della vita di Ges\u00f9 Cristo, del suo messaggio e delle sue opere ci parlano i vangeli di Mt, Mc, Lc e Gv. Ges\u00f9 inizia la sua predicazione annunciando: \u00abIl tempo \u00e8 compiuto e il regno di Dio \u00e8 vicino; convertitevi e credete al vangelo\u00bb (Mc 1,15); il suo messaggio, risuonato nella terra di *Palestina, in realt... \u00e8 rivolto a ogni uomo della terra, di ogni tempo, a cominciare da coloro che sono nel bisogno e nella sofferenza: poveri, emarginati, oppressi ecc. (cfr. le beatitudini, Mt 5,1-11). L'intento di Ges\u00f9 non \u00e8 quello di abolire la \u00abvecchia\u00bb *legge del Sinai, ma di portarla a compimento con una tale perfezione da rivelarne il senso ultimo e da riscattarne le trasgressioni (cfr. CCC, n. 592), rendendo possibile vivere il comandamento dell'amore di Dio e del prossimo. Non compreso dai suoi contemporanei, osteggiato dalle autorit... religiose del suo popolo, tradito da Giuda, uno dei dodici apostoli, \u00e8 condannato a morte in croce e proprio mediante la sua obbedienza di amore al Padre \u00abfino alla morte in croce\u00bb (Fil 2,8) Ges\u00f9 compie la sua missione espiatrice a favore degli uomini. Con la risurrezione, attestata dai discepoli, Ges\u00f9 Cristo, per la potenza di Dio, si sottrae al potere della morte e al tempo stesso rende definitiva l'opera di salvezza, ponendosi come principio di risurrezione per ogni uomo che crede in lui. La missione di Ges\u00f9 Cristo \u00e8 continuata dalla *Chiesa, che, fondata dalle sue parole e dalle sue azioni e manifestata come mistero di salvezza con l'effusione dello *Spirito Santo (Pentecoste), annunzia il vangelo a ogni uomo e si propone come segno e strumento della comunione di Dio e degli uomini (cfr. CCC, nn. 778-780). - Figlio di Sirach, autore del libro detto perci\u00f2 del Siracide, gi... detto Ecclesiastico (Sir Prologo; 50,27). - Padre di Er, antenato di Ges\u00f9 Cristo (Lc 3,29). - Detto \u00abGiusto\u00bb, collaboratore di Paolo (Col 4,11). 
Gezabele: Regina d'origine fenicia moglie di *Acab re d'Israele (1Re 16,31-32); introdusse e favor\u00ec il culto di *Baal (1Re 18,19); perseguit\u00f2 i profeti (1Re 18,4.13; 19,1); Elia ne predisse la morte violenta (1Re 21,23), avvenuta sotto Ieu (2Re 9,30-37). - Nome (o soprannome) d'una profetessa eretica di Tiatira (Ap 2,20). 
Giacobbe: - Patriarca figlio di Isacco (Gn 25,26), detto anche \u00abIsraele\u00bb (Gn 32,29), capostipite delle 12 trib\u00f9 diede il suo nome a tutto il popolo (*Casa d'Israele); la sua storia \u00e8 narrata in Gn 25,26-35,29: ingann\u00f2 Esa\u00f9 per la primogenitura (Gn 27,1-46); prese moglie in Carran presso Labano (Gn 28,1-2); visione della scala in cielo (Gn 28,10-22); lotta notturna (Gn 32,23-33); ritrovamento del figlio Giuseppe e partenza per l'Egitto (Gn 46-50). Variamente ricordato (Tb 4,12; Gdt 8,26; 2Mac 1,2; Sal 105,23; Sap 10,10; Sir 44,22-23; Os 12,13; Ml 1,2; Mt 1,2; 8,11; At 7,8-15; Rm 9,13; Eb 11,9.20-21). Pozzo di Giacobbe (Gn 33,19; 48,22; Gv 4,1-26). - Padre di Giuseppe, sposo di Maria (Mt 1,15). = *Eli. 
Giacomo: - Apostolo dei Dodici chiamati da Ges\u00f9, detto \u00abil Maggiore\u00bb, figlio di Zebedeo e fratello di Giovanni (Mt 4,21; 5,2; 10,2; 17,1; 27,56; Mc 1,19-20; Lc 6,14; At 1,13); detto col fratello figlio del tuono (Mc 3,17); uno dei prediletti da Ges\u00f9 (Mt 17,1; 26,37; Mc 5,37; 9,2; 10,35; 13,3; 14,33; Lc 5,10; 8,51; 9,28-29.54); decapitato da *Erode Agrippa I (44 d.C.; At 12,2). - Giacomo di Alfeo, detto \u00abil Minore\u00bb, apostolo dei Dodici chiamati da Ges\u00f9 (Mt 10,2-4; Mc 3,18; 15,40; Lc 5,10; 6,15; 24,10; Gv 19,25; At 1,13). Forse = - Familiare di Ges\u00f9 (Mt 13,55; Mc 6,3), capo della prima comunit... di Gerusalemme (At 12,17; 15,13-14; 21,18; 1Cor 15,7; Gal 1,19; 2,9.12), lapidato nel 62 d.C., fratello di Giuda (Gd 1), identificato dalla tradizione con l'autore della lettera omonima (cfr. Gc 1,1). - Figlio di Maria, una delle donne presso la croce (Mt 27,56; 28,1). 
Gionata: : - Sacerdote figlio di Gherson e nipote di Mos\u00e8 (Gdc 18,30). - Figlio di Saul (1Sam 13,2-22; 14,1-49; 19,1; 1Cr 8,33-34; 9,39-40), amico di Davide (1Sam 18,1-2; 19,1-7; 20,1-39; 21,1; 23,16.18), morto sul Gelboe (1Sam 31,2; 1Cr 10,2; cfr. 2Sam 1,4.11.22-23; 4,4; 21,7.12-13; 1Mac 4,30). - Sacerdote fedele a Davide (2Sam 15,24-36; 17,15-16; 1Re 1,41-42). - Figlio di Simea, fratello di Davide (2Sam 21,20-21; 1Cr 20,7). - Prode di Davide, figlio di Samma (2Sam 23,33; 1Cr 11,34). - Figlio di Iada, discendente di Giuda (1Cr 2,32-33). - Figlio di Uzzia, tesoriere di Davide (1Cr 27,25). - Precettore dei figli di Davide (1Cr 27,32). - Levita maestro del popolo (2Cr 17,8). - Padre del rimpatriato Ebed (Esd 8,6). - Figlio di Asa\u00e8l, s'oppose al ripudio delle straniere (Esd 10,15). - Discendente del sommo sacerdote Giosu\u00e8 (Ne 12,11). - Due o tre sacerdoti capi al tempo di Neemia (Ne 12,14.18; 2Mac 1,23). - Sacerdote, figlio di Semaia, presente alla dedicazione delle mura (Ne 12,35). - Quinto dei Maccabei, figlio di Mattatia (1Mac 2,1-2; 5,24; 2Mac 8,22), soprannominato *Affus (1Mac 2,5), successe a Giuda a capo dell'esercito (1Mac 9,23-24), nominato stratega e governatore (1Mac 10,59-60), fatto prigioniero e ucciso (1Mac 12,39-40; 13,12-13.23; 14,16-17). *Maccabeo. - Figlio di Assalonne inviato da Giuda *Maccabeo ad occupare Giaffa (1Mac 13,11). - Scriba del tempo di Geremia, che fu imprigionato in casa sua (Ger 37,15.20; 38,26). 
Giosia: - Sedicesimo re di Giuda (640-609 a.C.; 2Re 21,24.26; 22,1-2; 1Cr 3,14-15; 2Cr 33,25; 34,1-2; Mt 1,10-11), riformatore religioso (2Re 22-23; 2Cr 34-35); ucciso in battaglia da *Necao a *Meghiddo (2Re 23,29-30; 2Cr 35,20-21); lamento su di lui (2Cr 35,25); durante il suo regno profetarono Geremia e Sofonia (Ger 1,2-3; Sof 1,1); elogiato (Sir 49,1.4). - Esule rimpatriato con Zorobabele (Zc 6,10.14). 
Giosu\u00e8: (= Jhwh \u00e8 salvezza). Figlio di Nun, gi... chiamato Osea (Nm 13,8.16), ministro e successore di *Mos\u00e8, protagonista del libro omonimo (Es 17,8-13; 24,13; 32,17-18; 33,11; Nm 11,28; 13,1-16; 14,6-7.30; 27,18-19; Dt 1,38; 3,21.28; 31,23; 34,9; cfr. At 7,45; Eb 4,8), introdusse il popolo nella terra promessa e la distribu\u00ec alle trib\u00f9 (Gs 13-19), dopo il passaggio del *Giordano (Gs 3-4), la presa di *Gerico e di *Ai (Gs 6 e 8), la vittoria di *Gabaon e le campagne contro le citt... del sud e del nord (Gs 10-11); esempio di fedelt... e fortezza (Sir 46,1-8). - Governatore di Gerusalemme, distrusse gli idoli (2Re 23,8). - Sacerdote capo della 9\u00a6 classe (1Cr 24,11). - Incaricato delle decime al tempo di Ezechia (2Cr 31,15). - Sommo sacerdote, figlio di Iozadak, rimpatriato (Esd 2,2; Ne 7,7; 12,1); ripristin\u00f2 il culto (Esd 3,2); inizi\u00f2 la ricostruzione del tempio (3,8; 4,3; 5,2; Ag 1,1.12.14; 2,2.4); lodato (Sir 49,12; Zc 3,1-10; 6,11-12). - Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele (Esd 2,6; Ne 7,11). - Capo del clan sacerdotale rimpatriato (Esd 2,36; Ne 7,39). - Levita rimpatriato (Esd 2,40; 8,33; Ne 7,43), inizi\u00f2 la ricostruzione del tempio (Esd 3,9; Ne 3,19). - Levita alla lettura della legge (Ne 8,7). - Levita alla liturgia d'espiazione (Ne 9,4-5). - Levita, figlio di Azania, firm\u00f2 l'alleanza (Ne 10,10). - Levita rimpatriato con Zorobabele (Ne 12,8). - Detto \u00abil betsamita\u00bb, nel suo campo si ferm\u00f2 l'arca (1Sam 6,14.18). 
Giovanni: - Apostolo dei Dodici chiamati da Ges\u00f9, identificato dalla tradizione (Ireneo) come autore del terzo vangelo, di 3 lettere e dell'Apocalisse, e come \u00abil discepolo che Ges\u00f9 amava\u00bb (Gv 20,2-3); figlio di Zebedeo e fratello di Giacomo, detti \u00abfigli del tuono\u00bb (*Boan\u00e8rghes); chiamata (Mt 4,21; 10,2; Mc 1,19; Lc 6,14); uno dei prediletti da Ges\u00f9 (Mt 17,1; 26,36-37; Mc 5,37; 9,2.38; 10,35.41; 13,3; 14,33; Lc 5,10; 8,51; 9,28-29.54-55); presente a miracoli (Mc 1,29; 5,37; Lc 5,10; 8,51); all'ultima cena e nel Getsemani (Mc 14,33; Lc 22,8); segu\u00ec Ges\u00f9 nella passione (Gv 18,15; 19,26); accolse Maria come madre (Gv 19,26-27); \u00e8 con Pietro dopo la risurrezione (Gv 20,2-4; At 1,13; 3,1-2; 4,13,19; cfr. 8,14; Gal 2,9). - Primogenito di Giosia, re di Giuda (1Cr 3,15). - Figlio di Elioenai, discendente di Davide (1Cr 3,24). - Levita figlio di Azaria (1Cr 5,35-36). - Prode di Davide della trib\u00f9 di Beniamino (1Cr 12,5). - Gadita partigiano di Davide (1Cr 12,13). - Levita portiere figlio di Meselemia (1Cr 26,3). - Generale d'un esercito di Giosafat (2Cr 17,15; 23,1). Forse sono due persone diverse. - Padre di Azaria, capo di Efraim (2Cr 28,12). - Figlio di Akkatan rimpatriato con Esdra (Esd 8,12). - Figlio di Eliasib, ospite di Esdra (Esd 10,6; Ne 12,22-23). - Del clan di Bebai, ripudi\u00f2 la moglie straniera (Esd 10,28). - Figlio di Tobia l'Ammonita (Ne 6,18). - Sacerdote capo d'una casata (Ne 12,13). - Sacerdote cantore alla dedicazione delle mura (Ne 12,42). - Padre di Mattatia (1Mac 2,1). - Padre di Eup\u00f2lemo, ambasciatore a Roma (1Mac 8,17; 2Mac 4,11). Forse = - Inviato di Giuda Maccabeo a Lisia (2Mac 11,17). - Figlio di K...reca, consult\u00f2 Geremia (Ger 40,8-16; 41,11-12; cfr. 2Re 25,23), uno di coloro che trascinarono Geremia in Egitto (Ger 42-43,7). - Membro del sinedrio, giudic\u00f2 gli apostoli (At 4,6). - Primo dei Maccabei, detto \u00abGaddi\u00bb,  figlio di Mattatia (1Mac 2,2; 9,36.38). Forse \u00f2 *Giuseppe. - Padre di Simon Pietro (Gv 1,42; 21,15-16). *Giona. - Detto \u00abil presbitero\u00bb, autore di due lettere di Giovanni (2Gv 1; 3Gv 1), identificato dalla tradizione con l'autore del quarto vangelo. 
Giuda Maccabeo: - Terzo dei Maccabei, figlio di Mattatia (1Mac 2,4), detto \u00abMaccabeo\u00bb (= martello), comand\u00f2 la lotta contro *Antioco Epifane (166-160 a.C.), conquist\u00f2 Gerusalemme e riconsacr\u00f2 il tempio (1Mac 3-9; 2Mac 8,1-15,36). Forse \u00e8 lo stesso della lettera ai Giudei (2Mac 1,10). *Maccabeo. *Dedicazione. 
Giudaismo: Nome corrente della religione e della cultura israelita dopo il ritorno dall'esilio (2Mac 2,2; 6,6; 13,38; Gal 1,13-14). L'espressione tipica del Giudaismo \u00e8 la sinagoga, quale punto di riferimento, di preghiera e di studio della *Bibbia. Le fonti per la conoscenza del Giudaismo sono le opere di *Filone, di *Giuseppe Flavio e i vari scritti rabbinici (il *Targum, il *Talmud ecc.). 
giudaismo: Nome corrente della religione e della cultura israelita dopo il ritorno dall'esilio (2Mac 2,2; 6,6; 13,38; Gal 1,13-14). L'espressione tipica del Giudaismo \u00e8 la sinagoga, quale punto di riferimento, di preghiera e di studio della *Bibbia. Le fonti per la conoscenza del Giudaismo sono le opere di *Filone, di *Giuseppe Flavio e i vari scritti rabbinici (il *Targum, il *Talmud ecc.). 
Giuseppe: - Sposo di Maria, madre di Ges\u00f9 (Mt 1,16-25; Lc 1,27; 2,4-5.33-51); come discendente di *Davide inserisce di diritto Ges\u00f9 nel popolo eletto (Mt 1,16; Lc 3,23); avvertito dell'incarnazione da un angelo (Mt 1,18-19.24); fugg\u00ec in *Egitto con Ges\u00f9 e Maria (Mt 2,13-21); funse da padre di Ges\u00f9 (Mt 13,55; Mc 6,3; Lc 2,41-52; 4,22; Gv 1,45; 6,42). - Figlio di Giacobbe e Rachele (Gn 30,22-23; 1Cr 2,2), venduto dai fratelli divenne vicer\u00e8 d'Egitto (Gn 37,5-50,23; Es 13,19; Gs 24,32; Sal 77,16; 105,17-18; Sir 49,15; At 7,9; Eb 11,21-22). Dai suoi figli derivarono le due trib\u00f9 di Efraim e Manasse (Gn 30; 1Cr 5,1; cfr. Dt 33,13-14). - Padre di Igheal, esploratore della trib\u00f9 di Issacar (Nm 13,7). - Levita figlio di Asaf (1Cr 25,2.9). - Del clan di Azzur, ripudi\u00f2 la moglie straniera (Esd 10,42). - Sacerdote, capo del clan di Sebania, rimpatriato (Ne 12,14). - Antenato di Giuditta (Gdt 8,1). - Figlio di Zaccaria sconfitto di *Giuda *Maccabeo (1Mac 5,18.56-62). Forse \u00f2 - Fratello di Giuda Maccabeo (2Mac 8,22). Forse \u00f2 *Giovanni (*Gaddi). - Figlio di Mattat\u00eca, antenato di Ges\u00f9 (Lc 3,24). - Figlio di Ionam, antenato di Ges\u00f9 (Lc 3,30). - Figlio d'una Maria che stava presso la croce di Ges\u00f9 (Mt 27,56). Forse \u00f2 Fratello del Signore. - Detto \u00abd'Arimatea\u00bb, membro del sinedrio e discepolo che seppell\u00ec Ges\u00f9 (Mt 27,57-58; Mc 15,47; Lc 23,50-51; Gv 19,38-39). - Detto \u00abil fratello del Signore\u00bb, familiare di Ges\u00f9 (Mc 6,3), forse figlio d'Alfeo e fratello di *Giacomo il Minore (Mt 13,55; 27,56; Mc 15,40). - Primo nome dell'apostolo *Barnaba. - Detto \u00abGiusto\u00bb, o \u00ab*Barsabba\u00bb, proposto come successore di Giuda insieme con Mattia (At 1,23). 
giuseppe: - Sposo di Maria, madre di Ges\u00f9 (Mt 1,16-25; Lc 1,27; 2,4-5.33-51); come discendente di *Davide inserisce di diritto Ges\u00f9 nel popolo eletto (Mt 1,16; Lc 3,23); avvertito dell'incarnazione da un angelo (Mt 1,18-19.24); fugg\u00ec in *Egitto con Ges\u00f9 e Maria (Mt 2,13-21); funse da padre di Ges\u00f9 (Mt 13,55; Mc 6,3; Lc 2,41-52; 4,22; Gv 1,45; 6,42). - Figlio di Giacobbe e Rachele (Gn 30,22-23; 1Cr 2,2), venduto dai fratelli divenne vicer\u00e8 d'Egitto (Gn 37,5-50,23; Es 13,19; Gs 24,32; Sal 77,16; 105,17-18; Sir 49,15; At 7,9; Eb 11,21-22). Dai suoi figli derivarono le due trib\u00f9 di Efraim e Manasse (Gn 30; 1Cr 5,1; cfr. Dt 33,13-14). - Padre di Igheal, esploratore della trib\u00f9 di Issacar (Nm 13,7). - Levita figlio di Asaf (1Cr 25,2.9). - Del clan di Azzur, ripudi\u00f2 la moglie straniera (Esd 10,42). - Sacerdote, capo del clan di Sebania, rimpatriato (Ne 12,14). - Antenato di Giuditta (Gdt 8,1). - Figlio di Zaccaria sconfitto di *Giuda *Maccabeo (1Mac 5,18.56-62). Forse = - Fratello di Giuda Maccabeo (2Mac 8,22). Forse = *Giovanni (*Gaddi). - Figlio di Mattat\u00eca, antenato di Ges\u00f9 (Lc 3,24). - Figlio di Ionam, antenato di Ges\u00f9 (Lc 3,30). - Figlio d'una Maria che stava presso la croce di Ges\u00f9 (Mt 27,56). Forse = Fratello del Signore. - Detto \u00abd'Arimatea\u00bb, membro del sinedrio e discepolo che seppell\u00ec Ges\u00f9 (Mt 27,57-58; Mc 15,47; Lc 23,50-51; Gv 19,38-39). - Detto \u00abil fratello del Signore\u00bb, familiare di Ges\u00f9 (Mc 6,3), forse figlio d'Alfeo e fratello di *Giacomo il Minore (Mt 13,55; 27,56; Mc 15,40). - Primo nome dell'apostolo *Barnaba. - Detto \u00abGiusto\u00bb, o \u00ab*Barsabba\u00bb, proposto come successore di Giuda insieme con Mattia (At 1,23). 
Giusto: Chi agisce secondo la volont... di Dio (Gn 18,23; Ez 18,5), con gli altri (Is 32,1), e in tribunale (Am 6,12); chi \u00e8 irreprensibile nell'osservanza dei precetti (Sal 112,1; Pr 8,20); sono detti \u00abgiusti\u00bb Abele (1Gv 3,12); No\u00e8 (Gn 6,9; Sir 44,17; Ez 14,14); Lot (At 2,7), i *Patriarchi amici di Dio (Mt 23,39); Giobbe (Gb 33,1); il Servo di Jhwh (Is 53,11); il Messia (Ger 23,5); Giuseppe sposo di Maria (Mt 1,19), Zaccaria ed Elisabetta (Lc 1,6); Giovanni Battista (Mc 6,20); Simeone (Lc 2,25); Giuseppe d'Arimatea (Lc 23,50); il centurione Cornelio (At 10,22). Ai credenti non basta la giustizia dei farisei (Mt 5,20-21); \u00abgiusto\u00bb \u00e8 l'uomo rigenerato per la fede e per la grazia di Dio (Gal 6,15; Ef 4,23; Tt 3,5). Nei Sapienziali gli viene contrapposto l'*empio. 
giusto: Chi agisce secondo la volont... di Dio (Gn 18,23; Ez 18,5), con gli altri (Is 32,1), e in tribunale (Am 6,12); chi \u00e8 irreprensibile nell'osservanza dei precetti (Sal 112,1; Pr 8,20); sono detti \u00abgiusti\u00bb Abele (1Gv 3,12); No\u00e8 (Gn 6,9; Sir 44,17; Ez 14,14); Lot (At 2,7), i *Patriarchi amici di Dio (Mt 23,39); Giobbe (Gb 33,1); il Servo di Jhwh (Is 53,11); il Messia (Ger 23,5); Giuseppe sposo di Maria (Mt 1,19), Zaccaria ed Elisabetta (Lc 1,6); Giovanni Battista (Mc 6,20); Simeone (Lc 2,25); Giuseppe d'Arimatea (Lc 23,50); il centurione Cornelio (At 10,22). Ai credenti non basta la giustizia dei farisei (Mt 5,20-21); \u00abgiusto\u00bb \u00e8 l'uomo rigenerato per la fede e per la grazia di Dio (Gal 6,15; Ef 4,23; Tt 3,5). Nei Sapienziali gli viene contrapposto l'*empio. 
Gn\u00f4nai: Conoscere. Il verbo ha qui una coloritura molto ebraica di: aver rapporti. [Mt_1,25] 
Gn\u00f4sis: La conoscenza o la gnosi, o la scienza. Nell'usare questa parola Paolo allude spesso alla conoscenza dei misteri delle religioni orientali. A una tale iniziazione Paolo oppone la conoscenza mistica, dono dello Spirito. [1Cor_1,5] [1Cor_8,1] [1Cor_8,7] [1Cor_12,8] [1Cor_13,2] [1Cor_14,6] [1Tm_6,20] [2Cor_6,6] [2Cor_8,7] [2Cor_11,6] [2Pt_1,5] [Col_2,3] [Ef_3,19] [Lc_11,52] [Rm_2,20] [Rm_15,14] 
Gonguzein: Mormorare. Questo termine indica la scontento e la cattiva volont... di quelli che non si permettono di criticare Dio apertamente. [1Cor_10,10] [Gv_6,41] [Gv_6,61] [Lc_5,30] [Lc_15,2] [Lc_19,7] [Mt_20,11] 
Grammateus: L'uomo di lettere, o l'esperto di legge. Questo \u00e8 lo scriba, o maestro o dottore della legge; colui che avendo studiato presso un altro maestro, ora pu\u00f2 insegnare e consigliare. [1Cor_1,20] [At_19,35] [At_23,9] [Lc_5,21] [Lc_11,53] [Lc_20,39] [Mc_1,22] [Mc_2,6] [Mc_2,16] [Mc_3,22] [Mc_9,11] [Mc_12,28] [Mt_2,4] [Mt_5,20] [Mt_7,29] [Mt_9,3] [Mt_12,28] [Mt_13,52] [Mt_16,10] [Mt_23,2] [Mt_23,34] 
Gr\u00e8gorein: Vegliare, stare vigili, essere attenti. [1Cor_16,13] [1Pt_5,8] [1Ts_5,6] [Ap_3,2] [Ap_16,15] [Col_4,2] [At_20,31] [Lc_12,37] [Mc_13,34] [Mc_14,34] [Mt_24,42] [Mt_25,13] [Mt_26,38] 
Had\u00e8s: Questo \u00e8 l'inferno dei greci, tradotto abitualmente con gli inferi, quelli di sottoterra. Nella bibbia greca (LXX) tale parola corrisponde allo "Sheol" degli ebrei e in conclusione designa la dimora dei morti. L\u00ec per\u00f2 dimorano anche le potenze infernali, vale a dire gli agenti mortiferi governati dagli spiriti cattivi. [Ap_1,18] [Ap_6,8] [Ap_20,13] [At_2,27] [At_2,31] [Lc_16,15] [Lc_16,23] [Mt_16,18] 
Ilast\u00e8rion: Il propiziatorio. Si tratta del coperchio dell'arca dell'alleanza, luogo molto sacro della presenza divina. Qui si depositava il sangue delle vittime dei sacrifici. [Es 25,17] [Lv 16,14] [Eb_9,5] [Rm_3,25] 
Inno: Canto di lode in onore di Dio, usato nella liturgia sia israelita (Tb 1,2.18; Gdt 15,13; Est 4,17; 1Mac 13,51; 2Mac 1,30; 10,7.30; Sal 9,12; 21,14; 47,8; 68,33; 98,5; 101,1; 108,2; 135,3; Sir 47,8; Is 12,1; cfr. Mt 26,30) sia cristiana (At 16,25; Ef 5,19; Col 3,16). 
inno: Canto di lode in onore di Dio, usato nella liturgia sia israelita (Tb 1,2.18; Gdt 15,13; Est 4,17; 1Mac 13,51; 2Mac 1,30; 10,7.30; Sal 9,12; 21,14; 47,8; 68,33; 98,5; 101,1; 108,2; 135,3; Sir 47,8; Is 12,1; cfr. Mt 26,30) sia cristiana (At 16,25; Ef 5,19; Col 3,16). 
Isacco: Figlio di Abramo nato dalla promessa, osteggiato da Ismaele (Gn 17,17-18; 18,11-12; 21,3-12; 1Cr 1,28.34; Sal 105,9; Mt 1,2; Lc 3,34; At 7,8; Rm 4,18-19; 9,7-8; Gal 4,29); condotto al sacrificio (Gn 22; Eb 11,17-18; Gc 2,21); sposa Rebecca (Gn 24,62); padre di Esa\u00f9 e Giacobbe (Gn 25,19-20), depositario delle promesse (Gn 26,24); benedice Giacobbe invece di Esa\u00f9 (Gn 27,26-29); sua morte (Gn 35,28-29; 49,31). Il racconto del \u00absacrificio di Isacco\u00bb (Gn 22,1-14) aveva originariamente lo scopo di giustificare la sostituzione del sacrificio umano con il sacrificio degli animali. Probabilmente intendeva inoltre motivare il culto sul monte *Moria. 
Isaia: - Profeta, primo dei quattro detti maggiori, attivo nel 740-700 ca. a.C. (2Re 19-20), autore del libro omonimo, celebre per le profezie messianiche (Is 7.9.11; cfr. Mt 1,22; 3,3; 4,14; 8,17; 12,17; 13,14; Lc 3,4; 4,17; Gv 12,38-39; At 8,28-29; Rm 9,27-28; 10,16.20-21), specialmente dell'Emmanuele (Is 7,14; cfr. 8,8; 9,1; 11,1-5). Secondo una tradizione ebraica fu ucciso sotto Manasse (cfr. 2Re 21,16; Eb 11,37); elogiato (Sir 48,24-25). - Figlio di Pelatia, discendente di Davide (1Cr 3,21). - Levita cantore dei figli di Idutun (1Cr 25,3.15). - Levita custode, figlio di Recabia (1Cr 26,25). *Issia. - Figlio di Atalia rimpatriato con Esdra (Esd 8,7). - Levita dei figli di Merari (Esd 8,19). - Padre di Itiel, rimpatriato con Esdra (Ne 11,7). 
Izreel: (= Dio semina). Figlio del fondatore di Etam (1Cr 4,3). - Nome simbolico del figlio di Osea e di Gomer (Os 1,4). - Citt... della montagna della trib\u00f9 di Giuda (Gs 15,56; 1Sam 25,43; 27,3; 30,5; 2Sam 2,2; 3,1). - Citt... della trib\u00f9 di Issacar (Gs 19,18; Gdc 6,33); vi combatt\u0082 Saul (1Sam 29,1.11); capitale d'inverno di Acab (2Sam 2,9; cfr. 4,4; 1Re 4,12; 18,45-46; 21,23; 2Re 8,29; 2Cr 22,6; cfr. Am 3,15); d... il nome alla pianura (1Mac 12,49). = *Esdrelon. - Pianura che personifica il regno del nord (Os 1,45; cfr. 2Re 9-10.36-37). 
Katabol\u00e8: La creazione o, ancora meglio, la fondazione del mondo, perch\u0082 si pensava che Dio avesse piantato ferme basi o i pilastri al mondo, o perch\u0082 egli aveva ordinato il mondo dal caos. [1Pt_1,20] [Ap_13,8] [Ap_17,8] [Ef_1,4] [Eb_4,3] [Mt_13,35] [Mt_25,34] 
Katalambanein: Afferrare, prendere. [1Cor_9,24] [1Ts_5,4] [Ef_3,18] [Fil_3,12] [Fil_3,13] [Gv_1,5] [Gv_8,4] [Gv_12,35] [Rm_9,30] 
Katallag\u00e8: La riconciliazione. [2Cor_5,18] [Rm_5,11] [Rm_11,15] [Rm_11,15] 
Katallattein: Ristabilire la concordia. [1Cor_7,11] [2Cor_5,18] [Col_1,20] [Col_1,25] [Ef_2,16] [Rm_5,10] 
Kataluein: Come "luein" [Mt_5,19], questo verbo significa togliere la forza di obbligare, alla legge. [Mt_5,17] 
Katatom\u00e8: I mutilati o castrati. Una parola cattiva per descrivere coloro che si considerano la circoncisione, o i circoncisi. [Fil_3,2] 
Katharizein: Purificare. In tempi antichi si riferiva al sistema sacrale di "purit... e impurit...". Successivamente si pens\u00f2 alla purificazione dal peccato. Ambo i sensi spesso si trovano insieme. [1Gv_1,7] [1Gv_1,9] [2Cor_7,1] [Ef_5,26] [At_15,9] [Eb_9,14] [Eb_9,22] [Gc_4,8] [Tt_2,14] 
Kauchasthai: Sentirsi forte e orgoglioso grazie a. [1Cor_1,31] [2Cor_10,8] [2Cor_10,17] [2Cor_12,9] [Fil_3,3] [Rm_2,17] [Rm_2,23] [Rm_5,2] [Rm_5,11] . 
Kauch\u00e8ma: Manifestazione della propria sicurezza. [Fil_1,26] [Eb_3,6] 
Kauch\u00e8sis: Sicurezza e orgoglio. [2Cor_1,12] [2Cor_7,4] 
Kenturi\u00f4n: Si tratta di un calco greco della parola latina centurione, il capo di cento soldati romani. [Mc_15,39] [Mc_15,45] 
Kerd\u00e8: Beneficio, vantaggio, buon affare. [Fil_1,21] [Fil_3,7] 
K\u00e8rugma: Di qui viene la nostra parola "kerygma", nonostante che non sia il messaggio in s\u0082 quanto la sua proclamazione. [1Cor_1,21] [1Cor_2,4] [1Cor_15,14] [2Tm_4,17] [Lc_11,32] [Mc_16,9] [Mt_12,41] [Rm_16,25] [Tt_1,3] 
K\u00e8russein: Proclamare. [Mt_3,1] [Mt_4,17] [Mt_9,35] [Mt_10,7] [Mt_11,1] 
Klasas: Avendo spartito il pane. Questo era un rito del pranzo ebraico, ma si riferisce piuttosto all'eucaristia nel NT [1Cor_10,16] [1Cor_11,24] [At_2,47] [At_20,7] [At_27,35] [Lc_24,30] [Mc_8,19] [Mt_14,19] 
Kl\u00e8ronomein: Ereditare. Si sa il valore che l'AT riconosce all'eredit... che il padre trasmette ai suoi figli, per essere essa la propria parte inalienabile della terra promessa. Per questo si parla di ereditare in riferimento alla felicit... che ciascuno avr... nel mondo futuro. [1Cor_6,9] [1Cor_15,50] [1Pt_3,9] [Ap_21,7] [Gal_5,21] [Eb_1,14] [Eb_6,12] [Eb_12,17] [Mc_10,17] [Mt_5,5] [Mt_19,29] [Mt_25,34] 
Kl\u00e8sis: Vocazione, chiamata, o a volte anche la condizione o lo stato a cui uno \u00e8 stato chiamato. [1Cor_1,2] [1Cor_1,26] [1Cor_7,20] [2Tm_1,9] [Ef_1,18] [Ef_4,1] [Ef_4,4] [Fil_3,14] 
Kl\u00e8tos: Chiamato, o invitato, e quindi anche: scelto. [1Cor_1,1] [1Cor_1,24] [2Pt_1,10] [Gd_1,1] [Rm_1,1] [Rm_1,6] [Rm_1,7] [Rm_8,28] 
Kodrant\u00e8: Quadrante, cio\u00e8 il quarto di un asso. \u00bb una delle pi\u00f9 piccole monete. [Mt_5,26] 
Koimasthai: Dormire o essere morto. Il NT mostrer... il suo interesse verso quest'ultimo significato. [1Cor_7,39] [1Cor_11,30] [1Cor_15,6] [1Cor_15,18] [1Cor_15,51] [1Ts_4,13] [2Pt_3,4] [At_13,36] 
Koinon: Comune, normale. Il comune si oppone al sacro: potrebbe essere quindi anche qualcosa di impuro. [Ap_21,27] [At_10,14] [At_10,28] [Mc_7,2] [Rm_14,14] 
Koin\u00f4nia (a): Colletta: qualcosa ottenuta con la collaborazione di tanti. [2Cor_8,4] 
Koin\u00f4nia (b): Comunione: qualcosa a cui tanti partecipano, comunit.... [1Cor_1,9] [1Cor_10,16] [1Gv_1,3] [1Gv_1,6] [2Cor_9,13] [2Cor_13,13] [Fil_1,5] [Fil_2,1] [Fil_3,10] [Gal_2,9] [At_2,42] [Eb_13,16] [Rm_15,26] 
Kraspedon: Il bordo, la sponda, la riva, l'orlo... Qui si tratta dei fili di lana che fanno da frangia al mantello [Nm 15,36] [Lc_8,44] [Mc_6,56] [Mt_9,20] [Mt_14,36] [Mt_23,5] 
Latreuein: Rendere culto, adorare, venerare. L'AT non distingue tra "rendere culto" e "servire Dio". [Mc_16,12] 
Lazzaro: - Fratello di Marta e Maria risuscitato da Ges\u00f9 (Gv 11-12). - Nome del mendicante della parabola (Lc 16,19-30). 
Legge: (ebraico: Tor...h). L'insieme del *Pentateuco o cinque libri (Gn, Es, Lv, Nm, Dt), attribuiti a *Mos\u00e8 e ritenuti espressione speciale della volont... di Dio (Sal 19,8-9; 119). Nell'AT non si parla di legge naturale, anche se \u00e8 tacitamente riconosciuta (Gn 4,7; 9,3-4); il NT ne parla esplicitamente (At 14,16; 17,27; Rm 2,14s; 5,13-14). La legge contiene prescrizioni morali (Es 20,1-17; Dt 5,6-21), giuridiche e cultuali (cfr. Lv); \u00e8 vincolo dell'alleanza (Es 19,7; 23,21; 24,7; Lv 26,14-45; Dt 28,15-68; Gs 24,21-22; 2Re 23,2); Mos\u00e8 ne \u00e8 mediatore (Gv 1,17; Gal 3,19), e la attualizza nel tempo (Dt 5,2-21; 12-28; 1Re 15,22-23; 2Re 18,3-4; 21,1-23,5); la legge permea tutto l'AT (Dt 8,12; 33,10; 1Mac 1,41-63; 2Mac 6,18-28; Sir 24,8-23; Ger 5,4-5; 11,1-12; Ez 22,1-16.26; Dn 7,25; Os 4,6); \u00e8 scritta nei cuori (Ger 31,33; Ez 36,26-27); quella portata da Ges\u00f9 completa l'antica (Mt 5,17-18; Rm 8,1; 10,4), e la supera (Rm 6,14; 7,4; Gal 2,19; Eb 7,18), per la nuova alleanza (Mt 26,28; Lc 22,20; 1Cor 11,25; Eb 8,6-8,13). In Paolo la legge non \u00e8 per i giusti ma per gli ingiusti (1Tm 1,9-10); \u00e8 potenza del peccato (Rm 7,7-8; 1Cor 15,56); per mezzo di essa si ha esperienza maggiore del peccato e della trasgressione (Rm 3,15-16); la legge non pu\u00f2 portare alla perfezione (Eb 7,19), ma svolge una funzione pedagogica (Gal 3,19-27), non \u00e8 per s\u00e8 causa di peccato (Rm 7,13-24), per s\u00e8 \u00e8 santa e buona (Rm 7,12; 1Tm 1,8); la legge ha potere solo in vita (Rm 7,1; Eb 9,16-17); la l. perfetta della libert... (Gc 1,25). 
legge: (ebraico: Tor...h). L'insieme del *Pentateuco o cinque libri (Gn, Es, Lv, Nm, Dt), attribuiti a *Mos\u00e8 e ritenuti espressione speciale della volont... di Dio (Sal 19,8-9; 119). Nell'AT non si parla di legge naturale, anche se \u00e8 tacitamente riconosciuta (Gn 4,7; 9,3-4); il NT ne parla esplicitamente (At 14,16; 17,27; Rm 2,14s; 5,13-14). La legge contiene prescrizioni morali (Es 20,1-17; Dt 5,6-21), giuridiche e cultuali (cfr. Lv); \u00e8 vincolo dell'alleanza (Es 19,7; 23,21; 24,7; Lv 26,14-45; Dt 28,15-68; Gs 24,21-22; 2Re 23,2); Mos\u00e8 ne \u00e8 mediatore (Gv 1,17; Gal 3,19), e la attualizza nel tempo (Dt 5,2-21; 12-28; 1Re 15,22-23; 2Re 18,3-4; 21,1-23,5); la legge permea tutto l'AT (Dt 8,12; 33,10; 1Mac 1,41-63; 2Mac 6,18-28; Sir 24,8-23; Ger 5,4-5; 11,1-12; Ez 22,1-16.26; Dn 7,25; Os 4,6); \u00e8 scritta nei cuori (Ger 31,33; Ez 36,26-27); quella portata da Ges\u00f9 completa l'antica (Mt 5,17-18; Rm 8,1; 10,4), e la supera (Rm 6,14; 7,4; Gal 2,19; Eb 7,18), per la nuova alleanza (Mt 26,28; Lc 22,20; 1Cor 11,25; Eb 8,6-8,13). In Paolo la legge non \u00e8 per i giusti ma per gli ingiusti (1Tm 1,9-10); \u00e8 potenza del peccato (Rm 7,7-8; 1Cor 15,56); per mezzo di essa si ha esperienza maggiore del peccato e della trasgressione (Rm 3,15-16); la legge non pu\u00f2 portare alla perfezione (Eb 7,19), ma svolge una funzione pedagogica (Gal 3,19-27), non \u00e8 per s\u00e8 causa di peccato (Rm 7,13-24), per s\u00e8 \u00e8 santa e buona (Rm 7,12; 1Tm 1,8); la legge ha potere solo in vita (Rm 7,1; Eb 9,16-17); la l. perfetta della libert... (Gc 1,25). 
Leitourgein: Fare una celebrazione con il popolo. Nel NT si tratta di una funzione religiosa: questa \u00e8 la radice della nostra parola "liturgia". [2Tm_1,3] [Ap_7,15] [Ap_22,3] [Fil_3,3] [At_7,7] [At_24,14] [At_26,7] [At_27,23] [Eb_8,5] [Eb_9,9] [Eb_10,2] [Eb_12,28] [Eb_13,10] [Lc_1,74] [Lc_2,37] [Lc_4,8] [Mt_4,10] [Rm_1,9] [Rm_1,25] 
Leitourgia: Funzione ufficiale pubblica, liturgia. [2Cor_9,12] [Fil_2,17] [Fil_2,30] [Eb_8,6] [Eb_9,21] [Lc_1,23] 
Leitourgos, -ikos: Il funzionario o il sacerdote che compie una celebrazione pubblica religiosa. Il termine si riferisce anche a quanto \u00e8 proprio dell'ufficio o ministero. [Fil_2,25] [At_13,2] [Eb_1,7] [Eb_1,14] [Eb_8,2] [Eb_10,11] [Rm_13,6] [Rm_15,16] [Rm_15,27] 
Libri: (Libro, rotolo) Per l'uomo che non conosce la scrittura, le immagini e i segni con cui si possono esprimere le idee sono qualcosa di soprannaturale, sono manifestazione di potenza. Gli d\u00e8i erano considerati inventori della scrittura: per gli Egiziani Thot, per i Babilonesi Nabu. I libri sacri hanno origine divina sia perch\u0082 emanazione da una divinit..., sia perch\u0082 atto di creazione divina, sia infine perch\u0082 rivelati. Agli uomini dell'antico Oriente non era estranea la concezione delle tavole celesti del destino, sui cui sono registrate le sorti degli esseri terreni. Come negli elenchi genealogici (per esempio, Gn 5,1-32) sono registrati i nomi dei membri della trib\u00f9, cos\u00ec Dio fissa nel libro della vita i nomi di tutti i giusti (Es 32,32; cfr. Is 4,3; Dn 12,1). Tutte le azioni dell'uomo sono state scritte nel libro (Sal 139,16); quanti peccano vengono cancellati dal libro (Sal 69,29). Cos\u00ec il libro diventa simbolo della verit... della parola divina e della vita che essa promette (Dn 7,10). \u00abDivorare il libro\u00e8 equivale ad accogliere nel cuore la parola di Dio (Ez 2,8-9). Nel NT sono i membri della comunit... cristiana che si trovano iscritti nei cieli, nel libro della vita (Eb 12,23; Fil 4,3; Lc 10,20). Oltre al libro della vita ci sono anche altri libri in cielo; in essi sono registrate tutte le azioni degli uomini, e in base al loro contenuto i morti saranno giudicati nell'ultimo giorno (Ap 20,12; 21,27). Il rotolo sigillato della rivelazione segreta (Ap 5,1-9) \u00e8 simbolo dell'imperscrutabile consiglio di Dio, la cui esecuzione \u00e8 stata affidata a Cristo. Anche Giovanni riceve l'ordine di divorare un piccolo libro, che gli \u00e8 porto da un angelo (Ap 10,8-10): l'atto di inghiottirlo simboleggia l'accoglienza piena della rivelazione. Nell'arte cristiana antica il libro arrotolato \u00e8 simbolo dei comandamenti di Dio e della dottrina di fede. Nelle sculture sui sarcofaghi, alcuni fasci di rotoli ai piedi degli oranti vogliono dire che la persona seppellita l... era istruita nella fede cristiana. Molte raffigurazioni di Cristo in trono lo mostrano mentre tiene nella mano sinistra il libro della vita (cfr. Ap 20,12), con scritte le lettere Alfa e Omega, oppure le parole \u00abLux mundi\u00bb. 
libri: (Libro, rotolo) Per l'uomo che non conosce la scrittura, le immagini e i segni con cui si possono esprimere le idee sono qualcosa di soprannaturale, sono manifestazione di potenza. Gli d\u00e8i erano considerati inventori della scrittura: per gli Egiziani Thot, per i Babilonesi Nabu. I libri sacri hanno origine divina sia perch\u0082 emanazione da una divinit..., sia perch\u0082 atto di creazione divina, sia infine perch\u0082 rivelati. Agli uomini dell'antico Oriente non era estranea la concezione delle tavole celesti del destino, sui cui sono registrate le sorti degli esseri terreni. Come negli elenchi genealogici (per esempio, Gn 5,1-32) sono registrati i nomi dei membri della trib\u00f9, cos\u00ec Dio fissa nel libro della vita i nomi di tutti i giusti (Es 32,32; cfr. Is 4,3; Dn 12,1). Tutte le azioni dell'uomo sono state scritte nel libro (Sal 139,16); quanti peccano vengono cancellati dal libro (Sal 69,29). Cos\u00ec il libro diventa simbolo della verit... della parola divina e della vita che essa promette (Dn 7,10). \u00abDivorare il libro\u00bb equivale ad accogliere nel cuore la parola di Dio (Ez 2,8-9). Nel NT sono i membri della comunit... cristiana che si trovano iscritti nei cieli, nel libro della vita (Eb 12,23; Fil 4,3; Lc 10,20). Oltre al libro della vita ci sono anche altri libri in cielo; in essi sono registrate tutte le azioni degli uomini, e in base al loro contenuto i morti saranno giudicati nell'ultimo giorno (Ap 20,12; 21,27). Il rotolo sigillato della rivelazione segreta (Ap 5,1-9) \u00e8 simbolo dell'imperscrutabile consiglio di Dio, la cui esecuzione \u00e8 stata affidata a Cristo. Anche Giovanni riceve l'ordine di divorare un piccolo libro, che gli \u00e8 porto da un angelo (Ap 10,8-10): l'atto di inghiottirlo simboleggia l'accoglienza piena della rivelazione. Nell'arte cristiana antica il libro arrotolato \u00e8 simbolo dei comandamenti di Dio e della dottrina di fede. Nelle sculture sui sarcofaghi, alcuni fasci di rotoli ai piedi degli oranti vogliono dire che la persona seppellita l... era istruita nella fede cristiana. Molte raffigurazioni di Cristo in trono lo mostrano mentre tiene nella mano sinistra il libro della vita (cfr. Ap 20,12), con scritte le lettere Alfa e Omega, oppure le parole \u00abLux mundi\u00bb. 
Liturgia: (= azione del popolo). Il termine ebraico significa servire, lavorare, e veniva utilizzato anche per il culto, come preghiera pubblica (Es 12,16; Eb 10,25); prescrizioni rituali (Lv; Dt 10,18; 12,1; 1Tm 2,8); in diverse ore (Sal 55,18; Sap 16,28; Dn 6,11; Lc 1,10; At 3,1); liturgia della parola (2Cr 34,30; Bar 1,14; Lc 4,16; At 13,14; 15,21); liturgia penitenziale (Gl 1,13; 2,15). *Frazione del pane. *Pasqua. *Pellegrinaggio. *Sacrificio. 
liturgia: (= azione del popolo). Il termine ebraico significa servire, lavorare, e veniva utilizzato anche per il culto, come preghiera pubblica (Es 12,16; Eb 10,25); prescrizioni rituali (Lv; Dt 10,18; 12,1; 1Tm 2,8); in diverse ore (Sal 55,18; Sap 16,28; Dn 6,11; Lc 1,10; At 3,1); liturgia della parola (2Cr 34,30; Bar 1,14; Lc 4,16; At 13,14; 15,21); liturgia penitenziale (Gl 1,13; 2,15). *Frazione del pane. *Pasqua. *Pellegrinaggio. *Sacrificio. 
Logia: Oracolo, o locuzione divina di solito attraverso un profeta. In questo caso: parole e promesse. [1Pt_4,11] [At_7,38] [Eb_5,12] [Rm_3,2] 
Luein: Sciogliere, disfare. Nel vocabolario religioso significa: sciogliere da un'obbligazione, o annullare l'obbligatoriet... di una legge. [1Cor_7,27] [Ap_1,5] [Gv_2,19] [Gv_5,18] [Gv_7,23] [Gv_10,35] [Lc_13,15] [Lc_13,16] [Mt_5,19] [Mt_16,19] [Mt_18,18] 
Makrothumia: Magnanimit..., o: pazienza, comprensione. [1Pt_3,20] [1Tm_1,16] [2Cor_6,6] [2Pt_3,15] [2Tm_3,10] [2Tm_4,2] [Col_1,11] [Col_3,12] [Ef_4,2] [Gal_5,22] [Eb_6,12] [Rm_2,4] [Rm_9,22] [Gc_5,10] 
Malachia: (= messaggero di Jhwh). Profeta, ultimo dei dodici detti \u00abminori\u00bb, attivo dopo l'esilio (V sec. a.C.), autore del libro omonimo. Forse non si tratta di un nome proprio, ma solo di un appellativo (Ml 3,1). 
Manasse: - Figlio di Giuseppe (Gn 41,51; 46,20; Nm 26,28), adottato da Giacobbe come capostipite dell'omonima trib\u00f9 (Gn 48,1-2; cfr. Nm 13,11); suoi discendenti (Gn 50,23; Nm 26,29; 27,1; 1Re 4,13). - Trib\u00f9 discendente dai figlio di Giuseppe, divisa su due territori, la met... occidentale tra il Giordano e il mare (Gs 17,2-3), met... orientale in Transgiordania (Nm 1,34-35; Dt 3,13; Gs 1,12; 4,12; 13,29-30; 18,7; 22,7-8; Sal 60,9; 108,9). - Quattordicesimo re di Giuda (687-642 a.C.), figlio di Ezechia empio e infedele (2Re 20,21; 21,1-2; 23,11; 2Cr 32,33; Is 1,10-11; Ger 7,18; 8,2; 15,4; 44,17; Ez 8,16), vassallo dell'*Assiria (2Cr 33,11-12), sacrific\u00f2 il figlio a *Moloch e toller\u00f2 l'idolatria (2Re 21,2-17; 23,7; 2Cr 33,1.9-10). Antenato di Ges\u00f9 (Mt 1,10). - Del clan di Pacat-Moab, ripudi\u00f2 la moglie straniera (Esd 10,30). - Del clan di Casum, ripudi\u00f2 la moglie straniera (Esd 10,33). - Marito di Giuditta, morto per insolazione (Gdt 8,2-3; 10,3; 16,22-23). 
Maria: - Madre di Ges\u00f9 (Mt 1,16; 2,11; Mc 6,3; At 1,14; cfr. Gal 4,4), sposa di Giuseppe (Mt 1,19), concep\u00ec per opera dello Spirito Santo (Mt 1,18; Lc 1,27.35; 2,1s); present\u00f2 Ges\u00f9 ai Magi (Mt 2,11-12); fugg\u00ec in Egitto con Ges\u00f9 bambino (Mt 2,13-14); visse con lui a Nazaret (Mt 2,23; 13,55; Lc 2,39-52), meditando nel suo cuore (Lc 2,19); provoc\u00f2 il miracolo di Cana (Gv 2,1-11); presente alla vita pubblica di Ges\u00f9 (Mt 12,46-47); \u00e8 dichiarata beata per la sua fede (Lc 11,27-28); presente al Calvario (Gv 19,25-26); fu affidata a Giovanni (Gv 19,26-27); presente alla Pentecoste (At 1,14; 2,1). - Sorella di Mos\u00e8 (Es 2,1-8; Nm 26,59; 1Cr 5,29), lo accompagn\u00f2 come profetessa (Es 15,20-21; cfr. Mi 6,4); mormor\u00f2 e divenne lebbrosa (Nm 12,1-2; cfr. Dt 24,9); mor\u00ec a Cades (Nm 20,1). - di Betania. Sorella di Marta e di Lazzaro (Lc 10,39.42; Gv 11,28-35; 12,1-7). Forse \u00f2 la peccatrice che unse Ges\u00f9 (Mt 26,6-13; Mc 14,3-9), non l'altra donna (Lc 7,36). - di Cleofa. Moglie o figlia di Cleofa, forse parente di Maria madre di Ges\u00f9 (Gv 19,25). Forse = - di Giacomo. Madre di Giacomo e di Giuseppe, segu\u00ec Ges\u00f9 durante la passione (Mt 27,56; Mc 15,40-41), fino alla sepoltura (Mt 27,61; Mc 15,47); testimone della resurrezione (Mt 28,1; Mc 16,1; Lc 24,10). - di M...gdala o Maddalena. Liberata dal demonio (Mc 16,9; Lc 8,1-3); stava presso la croce (Mt 27,56.61; Mc 15,40.47; Gv 19,25); testimone della resurrezione (Mt 28,1; Mc 16,1.9; Lc 24,10); incontr\u00f2 il Risorto (Gv 20,1-18). - Madre di Giovanni Marco, ospit\u00f2 Pietro (At 12,12). - Cristiana di Roma salutata da Paolo (Rm 16,6). 
Math\u00e8teuein: Farsi o formarsi dei discepoli, insegnare. [At_14,22] [Mt_13,52] [Mt_27,53] [Mt_28,19] 
Mattatia: - Levita figlio di Sallum (1Cr 9,31). - Levita al trasporto dell'arca (1Cr 15,18.21; 16,5). - Levita cantore dei figli di Idutun (1Cr 25,3.21). - Padre dei Maccabei e iniziatore della rivolta contro Antioco (1Mac 2,1-70; 14,29). - Valoroso soldato di Gionata (1Mac 11,70-71). - Figlio di Simone ucciso con lui (1Mac 16,14-15). - Ambasciatore di Nicanore (2Mac 14,19-20). - Figlio di Amos, antenato di Ges\u00f9 (Lc 3,25). - Figlio di Semein, antenato di Ges\u00f9 (Lc 3,26). 
M\u00e9galosun\u00e8: La maest.... Maest... \u00e8 uno dei nomi divini. [Eb_1,3] [Eb_8,1] 
Mell\u00f4n: Che deve venire, futuro. Si riferisce a volte al tempo del Giudizio. [2Tm_4,1] [Lc_21,36] [Mt_11,14] [Rm_5,14] 
Mell\u00f4n ai\u00f4n: Il tempo (il mondo) che viene. Si tratta del tempo posteriore al Giudizio universale. [Ef_1,21] [Eb_6,5] [Mt_12,32] 
Mellous\u00e8: Che viene. Questa parola si riferisce spesso alla realizzazione molto vicina del Giudizio. La fine del mondo si avvicina. [1Pt_5,1] [1Tm_4,1] [1Tm_6,19] [Ap_12,4] [Col_2,17] [Gal_3,23] [At_24,25] [Eb_2,5] [Eb_10,1] [Eb_13,14] [Rm_8,18] 
Mellous\u00e8 org\u00e8: La collera o ira che si avvicina. Si riferisce a una decisione della giustizia divina che \u00e8 stata presa e a breve scadenza si manifester... con un castigo. [Lc_3,7] [Mt_3,7] 
Metanoein: Cambiare parere, mentalit..., riorientare la propria vita, a partire dal punto di vista. Diciamo: pentirsi. [2Cor_12,21] [Ap_2,5] [Ap_2,16] [Ap_16,9] [At_2,38] [At_3,19] [At_8,22] [At_17,30] [At_26,20] [Lc_10,13] [Lc_11,32] [Lc_13,3] [Lc_15,7] [Lc_17,3] [Mc_1,15] [Mc_6,12] [Mt_3,2] [Mt_4,17] [Mt_11,20] [Mt_12,41] 
Metanoia: La svolta, o conversione, il cambiamento di mentalit... o di prospettiva. diciamo: il pentimento. [Mt_3,11] 
Michea: - Profeta, sesto dei dodici detti minori, di Moreset (Mi 1,1; Ger 26,18), autore del libro omonimo, contemporaneo di Isaia (VIII sec. a.C.). - Profeta, figlio di Imla, predisse la sconfitta di Acab e di Giosafat (1Re 22,8-9; 2Cr 18,7-27). - Padre del dignitario Acbor (2Re 22,12). - Capo di Giosafat mandato a insegnare la legge (2Cr 17,7). - Sacerdote figlio di Zaccur (Ne 12,35). - Sacerdote alla dedicazione delle mura (Ne 12,41). - Nipote di Safan, protettore di Geremia (Ger 36,11-12). 
Mim\u00e8t\u00e8s: Emulo, imitatore. [1Cor_4,16] [1Cor_11,1] [1Ts_1,6] [1Ts_2,14] [2Ts_3,7] [2Ts_3,9] [Ef_5,1] [Eb_6,12] [Eb_13,9] 
Misein: Questo verbo \u00e8 il calco di un verbo ebraico che spesso significa odiare. Tuttavia, trattandosi di un'opzione, si riferisce a quel che \u00e8 stato rigettato, o meno amato. [Gv_12,25] [Lc_6,13] [Mt_5,43] [Mt_6,24] [Rm_9,13] 
Misthos: Il salario, la ricompensa. [Mt_5,12] 
Mna: Mina. La mina valeva centro dracme d'argento. [Lc_19,13] 
Monogen\u00e8s: Il figlio unico. \u00c8 un titolo dell'Unico Figlio di Dio nel NT Ed \u00e8 evidente che egli \u00e8 anche l'unico figlio di sua madre, Maria. [1Gv_4,9] [Eb_11,17] [Gv_1,14] [Gv_1,18] [Gv_3,16] [Gv_3,18] [Lc_7,12] [Lc_8,42] [Lc_9,38] 
Monte: Nel sentimento religioso, i monti sono pi\u00f9 prossimi al divino che non la pianura (cfr. Gn 22,2.14). Per il loro innalzarsi verso il cielo, le vette delle montagne appaiono la dimora visibile del Dio invisibile, la cui maest... \u00e8 celata dalle nubi (cfr. Es 3,1-5; 19,2-3; 19,16-20). Nella storia delle religioni numerose sono le montagne sacre, delle quali si riteneva che, quale centro cosmico, congiungessero insieme cielo e terra. In Oriente il \u00abmonte degli d\u00e8i\u00bb fu frequentemente modello del tempio, disposto come una montagna: cos\u00ec, ad esempio, nelle *ziqqurat babilonesi (cfr. Is 2,2). Secondo una tradizione egiziana, il mondo \u00e8 nato dall'emergere della collina originaria dalle acque primordiali. In alcuni testi delle piramidei Atum \u00e8 chiamato lui stesso \u00abcolle\u00bb, mentre Enlil, la divinit... suprema dei Sumeri, aveva il soprannome di \u00abGrande Monte\u00bb. Il \u00abmonte dell'assemblea\u00bb, citato da Isaia (Is 14,13), si riferisce alla concezione diffusa nell'antico Oriente, che questo sia il luogo dove si radunano gli d\u00e8i. Il monte di *Sion \u00e8 la gloria e la dimora del Signore (2Sam 5,7; Sal 121,1; Zc 8,3; cfr. Ap 21,10-11). Anche nel NT si incontra il monte come immagine favorita del linguaggio religioso. Sulla montagna Ges\u00f9 insegna (Mt 5,1-12), sceglie gli apostoli (Mc 3,13-14), prega (Mt 14,23), si trasfigura (Mt 17,1-8). - degli Ulivi. Altura a nord-est di Gerusalemme oltre la valle del Cedron. Vi pass\u00f2 Davide in fuga da Assalonne (2Sam 15,30-31), Salomone vi eresse tempietti idolatrici (1Re 11,7; cfr. 2Re 23,13), vi si pos\u00f2 la Gloria del Signore (Ez 11,23), indicato come luogo del giudizio (Zc 14,4). E' collegato con la passione: Ges\u00f9 vi pass\u00f2 per recarsi a Gerusalemme (Mt 21,1; Mc 11,1-11; Lc 19,29-30), vi pernottava (Lc 21,37, 22,39), l\u00ec tenne il discorso escatologico (Mc 13,1-2; cfr. Mt 24,3); qui \u00e8 l'orto del *Getsemani dove Ges\u00f9 venne catturato (Mt 26,30-31; Mc 14,26-28; Lc 22,39-40; Gv 18,1-2); indicato come luogo dell'*ascensione (At 1,11-12), e della parusia (cfr. Zc 14,4). - della perdizione. Nome dato al Monte degli Ulivi per l'idolatria (2Re 23,13). - dell'assemblea. Indica il tempio, o forse il monte degli d\u00e8i di Babilonia (Is 14,13). 
monte: Nel sentimento religioso, i monti sono pi\u00f9 prossimi al divino che non la pianura (cfr. Gn 22,2.14). Per il loro innalzarsi verso il cielo, le vette delle montagne appaiono la dimora visibile del Dio invisibile, la cui maest... \u00c8 celata dalle nubi (cfr. Es 3,1-5; 19,2-3; 19,16-20). Nella storia delle religioni numerose sono le montagne sacre, delle quali si riteneva che, quale centro cosmico, congiungessero insieme cielo e terra. In Oriente il \u00abmonte degli d\u00e8i\u00bb fu frequentemente modello del tempio, disposto come una montagna: cos\u00ec, ad esempio, nelle *ziqqurat babilonesi (cfr. Is 2,2). Secondo una tradizione egiziana, il mondo \u00e8 nato dall'emergere della collina originaria dalle acque primordiali. In alcuni testi delle piramidei Atum \u00e8 chiamato lui stesso \u00abcolle\u00bb, mentre Enlil, la divinit... suprema dei Sumeri, aveva il soprannome di \u00abGrande Monte\u00bb. Il \u00abmonte dell'assemblea\u00bb, citato da Isaia (Is 14,13), si riferisce alla concezione diffusa nell'antico Oriente, che questo sia il luogo dove si radunano gli d\u00e8i. Il monte di *Sion \u00e8 la gloria e la dimora del Signore (2Sam 5,7; Sal 121,1; Zc 8,3; cfr. Ap 21,10-11). Anche nel NT si incontra il monte come immagine favorita del linguaggio religioso. Sulla montagna Ges\u00f9 insegna (Mt 5,1-12), sceglie gli apostoli (Mc 3,13-14), prega (Mt 14,23), si trasfigura (Mt 17,1-8). - degli Ulivi. Altura a nord-est di Gerusalemme oltre la valle del Cedron. Vi pass\u00f2 Davide in fuga da Assalonne (2Sam 15,30-31), Salomone vi eresse tempietti idolatrici (1Re 11,7; cfr. 2Re 23,13), vi si pos\u00f2 la Gloria del Signore (Ez 11,23), indicato come luogo del giudizio (Zc 14,4). E' collegato con la passione: Ges\u00f9 vi pass\u00f2 per recarsi a Gerusalemme (Mt 21,1; Mc 11,1-11; Lc 19,29-30), vi pernottava (Lc 21,37, 22,39), l\u00ec tenne il discorso escatologico (Mc 13,1-2; cfr. Mt 24,3); qui \u00e8 l'orto del *Getsemani dove Ges\u00f9 venne catturato (Mt 26,30-31; Mc 14,26-28; Lc 22,39-40; Gv 18,1-2); indicato come luogo dell'*ascensione (At 1,11-12), e della parusia (cfr. Zc 14,4). - della perdizione. Nome dato al Monte degli Ulivi per l'idolatria (2Re 23,13). - dell'assemblea. Indica il tempio, o forse il monte degli d\u00e8i di Babilonia (Is 14,13). 
Morf\u00e8: La forma, ma anche il modo di essere, la natura. [Fil_2,6] [Fil_2,7] 
Morte: Minacciata all'uomo (Gn 2,17; cfr. Sap 1,13), inflitta dopo la colpa (Gn 3,19; 6,3; cfr. Sap 2,23; Sir 41,4; Rm 5,12.14-15; 6,16.21.23; 1Cor 5,21-22.56), bench\u0082 Dio non trovi gusto nella morte dell'uomo (Sap 1,13; Ez 18,23.33; 33,11). E` entrata nel mondo per l'invidia del demonio (Sap 2,24; Gv 8,44), \u00e8 l'empio che la sceglie (Sal 73,18-19: Pr 7,23; 9,18). E` la sorte comune degli uomini (Dt 31,14; Gs 23,14; 2Sam 14,14; 1Re 2,2; Sal 39,14; 49,10; 89,49; 90,3; Qo 3,2; 9,5.10; Sir 8,7; 10,10; 14,17; Mt 16,28; Lc 2,26; Gv 8,52-53; Rm 5,12; Eb 9,27), fissata da Dio (Gb 14,5; Qo 3,20; 12,7; Sir 17,1-2; 41,3-4; Eb 9,27), incerta per l'uomo (Qo 9,12; Lc 12,22.40; 21,34-35; 1Ts 5,2; Gc 4,14; 2Pt 3,10; Ap 3,3); nessuno pu\u00f2 salvarsi da essa (Sal 6,5; 49,8; Qo 8,8), solo Dio pu\u00f2 tenerla lontana (Sal 13,4; 40,3; 49,16; 116,3-4) e la distrugger... (Sal 16,1; Is 25,8; Os 13,14; Rm 6,9; 1Cor 15; 1Tm 1,10; Eb 2,14s; 1Pt 3,19; 4,6; Ap 1,18; 20,13); liberer... i giusti dallo *sheol (Sal 16,10; 49,16) e li prender... nella sua gloria (Sal 73,24; Sap 4,7-14; 5,1-5.15; 1Ts 4,14). Cristo ha vinto la morte (Rm 6,9; 1Cor 15,26.54.57; 1Tm 1,10; Eb. 2,14-15; 1Pt 3,19; 4,6; Ap 1,18; 20,13), egli \u00e8 resurrezione e vita (Gv 11,25), ed ha il potere su di essa (Gv 5,24-25; 10,17; 1Gv 3,14; Ap 1,18); la vincer... definitivamente nella *parusia (1Cor 15,26.54-55). - spirituale. E' descritta anche con i verbi perdere, perire, andare perduti, che indicano il fallimento totale dell'uomo, la sua perdizione definitivia. Tronca la comunione con Dio (Rm 6,21; 8,6; 1Cor 15,21; Gal 6,8), causa la morte eterna (Rm 1,32; 2,5-6; 6,23; Gc 1,15). - seconda. Condanna definitiva dopo il giudizio finale (Ap 2,11; 20,6.14; 21,8). 
morte: Minacciata all'uomo (Gn 2,17; cfr. Sap 1,13), inflitta dopo la colpa (Gn 3,19; 6,3; cfr. Sap 2,23; Sir 41,4; Rm 5,12.14-15; 6,16.21.23; 1Cor 5,21-22.56), bench\u0082 Dio non trovi gusto nella morte dell'uomo (Sap 1,13; Ez 18,23.33; 33,11). E` entrata nel mondo per l'invidia del demonio (Sap 2,24; Gv 8,44), \u00e8 l'empio che la sceglie (Sal 73,18-19: Pr 7,23; 9,18). E` la sorte comune degli uomini (Dt 31,14; Gs 23,14; 2Sam 14,14; 1Re 2,2; Sal 39,14; 49,10; 89,49; 90,3; Qo 3,2; 9,5.10; Sir 8,7; 10,10; 14,17; Mt 16,28; Lc 2,26; Gv 8,52-53; Rm 5,12; Eb 9,27), fissata da Dio (Gb 14,5; Qo 3,20; 12,7; Sir 17,1-2; 41,3-4; Eb 9,27), incerta per l'uomo (Qo 9,12; Lc 12,22.40; 21,34-35; 1Ts 5,2; Gc 4,14; 2Pt 3,10; Ap 3,3); nessuno pu\u00f2 salvarsi da essa (Sal 6,5; 49,8; Qo 8,8), solo Dio pu\u00f2 tenerla lontana (Sal 13,4; 40,3; 49,16; 116,3-4) e la distrugger... (Sal 16,1; Is 25,8; Os 13,14; Rm 6,9; 1Cor 15; 1Tm 1,10; Eb 2,14s; 1Pt 3,19; 4,6; Ap 1,18; 20,13); liberer... i giusti dallo *sheol (Sal 16,10; 49,16) e li prender... nella sua gloria (Sal 73,24; Sap 4,7-14; 5,1-5.15; 1Ts 4,14). Cristo ha vinto la morte (Rm 6,9; 1Cor 15,26.54.57; 1Tm 1,10; Eb. 2,14-15; 1Pt 3,19; 4,6; Ap 1,18; 20,13), egli \u00e8 resurrezione e vita (Gv 11,25), ed ha il potere su di essa (Gv 5,24-25; 10,17; 1Gv 3,14; Ap 1,18); la vincer... definitivamente nella *parusia (1Cor 15,26.54-55). - spirituale. E' descritta anche con i verbi perdere, perire, andare perduti, che indicano il fallimento totale dell'uomo, la sua perdizione definitivia. Tronca la comunione con Dio (Rm 6,21; 8,6; 1Cor 15,21; Gal 6,8), causa la morte eterna (Rm 1,32; 2,5-6; 6,23; Gc 1,15). - seconda. Condanna definitiva dopo il giudizio finale (Ap 2,11; 20,6.14; 21,8). 
Mos\u00e8: Protagonista dell'esodo: nato in *Egitto da famiglia levitica (Es 2,1; 6,16), salvato dalle acque dalla figlia del *faraone (Es 1,10; Sap 18,5), educato nella sapienza egiziana (At 7,22); scelto da Dio per liberare il popolo (Es 3,1-3,18; 5,1-2), lo condusse per quarant'anni nel deserto (Es 15,22-18,27; Nm 11-14; 20); ricevette la *legge o *decalogo (Es 19-24); codific\u00f2 le norme rituali e sociali (cfr. Lv 1,1; 4,1; 26,46; 27,34; Nm 1,1; 36,13; Dt 1,1; 5,1; 32,45); \u00e8 considerato dalla tradizione autore della legge mosaica, Torah o *Pentateuco (cfr. Dt 31,9.24; Gs 1,7.13; 23,6; 2Re 14,6; Mt 19,9; Mc 10,3; Gv 8,5); mor\u00ec sul *Nebo a 120 anni (34,1-5). 
Musterion: una decisione segreta, il segreto che una setta trasmette ai suoi iniziati. Quindi: un mistero. [1Cor_2,1] [1Cor_2,7] [1Cor_4,1] [1Cor_14,2] [1Cor_15,51] [1Tm_3,9] [2Ts_2,7] [Ap_1,20] [Ap_16,7] [Ap_17,5] [Col_1,26] [Col_2,2] [Col_4,3] [Ef_1,9] [Ef_3,3] [Ef_5,32] [Ef_6,19] [Mt_13,11] [Rm_11,25] [Rm_16,25] 
Muthos: Mito, favola, leggenda, storia di dei. [1Tm_1,4] [1Tm_4,7] [2Pt_1,16] [2Tm_4,4] [Tt_1,14] 
Natan: - Figlio di Davide (2Sam 5,14-15; 1Cr 3,5; 14,4; Zc 12,12). *Nat...m. - Profeta di corte, predisse a Davide una dinastia perenne (2Sam 7; 1Cr 17; cfr. Sir 47,1); lo richiam\u00f2 dopo il peccato di adulterio e di omicidio (2Sam 12,1-2; cfr. Sal 51,1); unse re Salomone (1Re 1,1-40). Autore di memorie andate perduto (1Cr 29,29; 2Cr 9,29); ordin\u00f2 il canto (2Cr 29,25). - Padre di Azaria, prefetto di Salomone (1Re 4,5). - Sacerdote, padre di Zabud (1Re 4,5). - Padre di Igal, prode di Davide (2Sam 23,36). Forse \u00f2 - Fratello di Gioele, prode di Davide (1Cr 11,38). - Figlio di Attai, discendente di Giuda (1Cr 2,36). - Capo di rimpatriati con Esdra (Esd 8,16). - Del clan di Binnui, ripudi\u00f2 la moglie straniera (Esd 10,39). - Parente di Tobi (Tb 5,14). 
Naz\u00f4raios: Nazoreo. Marco dice Nazareno; Matteo, Giovanni e Atti: Nazoreo; Luca, tanto l'uno che l'altro. [Gv_18,5] [Gv_19,19] [Lc_18,37] [Mt_2,23] [Mt_26,71] 
Neemia: (= Jhwh consola). Protagonista del libro omonimo, coppiere del re Artaserse (Ne 1,11), ottenne di tornare a Gerusalemme (Ne 2); nominato governatore (Ne 5,14; 12,26), ricostru\u00ec le mura (Ne 2,11-4,17); combatt\u0082 le ingiustizie sociali (Ne 5,1-3), organizz\u00f2 la difesa e il ripopolamento della citt... (Ne 7,1-72), rinnov\u00f2 l'alleanza (Ne 10), e consacr\u00f2 le mura (Ne 12,31-33); fece un secondo viaggio (Ne 13,6-7); elogiato come esempio di fedelt... (2Mac 1,20-21; 2,13; Sir 49,13). - Rimpatriato con Zorobabele (Esd 2,2; Ne 7,7). - Figlio di Azbuk, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Geerusalemme (Ne 3,16). 
N\u00e8phein: Essere sobrio: astenersi dal vino o bevande. [1Pt_1,13] [1Pt_4,7] [1Pt_5,8] [1Ts_5,6] [2Tm_4,5] 
N\u00e8steuein: Digiunare. [Mt_4,2] [Mt_6,16] [Mt_6,17] [Mt_6,18] [Mt_9,14] [Mt_9,15] 
Nik\u00e2n: Vincere, superare. La 1Gv e Ap utilizzano questo verbo a cui danno applicazioni diverse. [1Gv_2,13] [1Gv_4,4] [1Gv_5,4] [Ap_2,7] [Ap_2,7] [Ap_2,17] [Ap_2,26] [Ap_3,5] [Ap_3,12] [Ap_3,21] [Ap_5,5] [Ap_6,2] [Ap_12,11] [Ap_15,2] [Ap_21,7] [Gv_16,33] 
Nomadi: Vivono come popoli di pastori nei deserti o nelle steppe, il territorio da loro occupato viene indicato nella Sacra Scrittura in senso molto largo come l'Arabia (2Cr 9,14; Ger 3,2; 25,24; Ez 27,21). Essi allevano cammelli, non coltivano n\u0082 la terra n\u0082 la vigna (cfr. Ger 35), abitano solo in tende, non hanno una dimora fissa. A differenza dei veri nomadi, i patriarchi sono seminomadi; essi allevano il piccolo bestiame (Gn 30,37-43) e perci\u00f2 abitano nella steppa. Col diventare gradualmente sedentari passano al possesso di bovini (Gn 13,5), alla pratica dell'agricoltura (Gn 26,12) ed alla propriet... della terra (Gn 33,19). L'etica dei nomadi, che ha esercitato una grande influenza su Israele, \u00e8 dominata dall'idea del legame che unisce strettamente i membri della trib\u00f9, che si manifesta nell'ospitalit..., nel diritto d'asilo, ma anche nella vendetta del sangue; non \u00e8 insolita la pratica della prostituzione (Gn 38,15-23; Gs 2,1). Il diritto del primogenito nel periodo nomade pu\u00f2 essere passato a un figlio pi\u00f9 giovane (Gn 27,30-37). Nel racconto di Caino e Abele si esprime l'idea che la vita nomade \u00e8 da considerarsi migliore e gradita a Dio: Abele il nomade viene ucciso per invidia da Caino, che \u00e8 gi... sedentario (Gn 4,11-16). Inversamente, i sedentari sono minacciati dai nomadi (per esempio, Israele dopo la conquista; cfr. Gdc 6-8). Poich\u0082 i nomadi vivono pi\u00f9 esposti alle condizioni della natura e non sono legati ad un determinato luogo, ma tuttavia radicati nella trib\u00f9, si forma una fede in Dio libera dal culto, che sottolinea molto il valore personale, in cui domina l'idea del patto e che pu\u00f2 essere praticata in diversi santuari. I profeti considerano la vita religiosa di Israele nel periodo nomade in modo ideale, come il grande periodo della fede e della fedelt... verso Dio; essi ricordano sempre con nostalgia questa fedelt... (cfr. Ger 2,2; Os 2,16-18; 13,4-6); i *Recabiti cercano di realizzare questo ideale profetico della vita nomade. La lettera agli Ebrei fa riferimento al periodo nomade del popolo di Dio, dicendo che i cristiani sono come nomadi in cammino verso il compimento (Eb 11,13-16; 13,14). 
nomadi: Vivono come popoli di pastori nei deserti o nelle steppe, il territorio da loro occupato viene indicato nella Sacra Scrittura in senso molto largo come l'Arabia (2Cr 9,14; Ger 3,2; 25,24; Ez 27,21). Essi allevano cammelli, non coltivano n\u0082 la terra n\u0082 la vigna (cfr. Ger 35), abitano solo in tende, non hanno una dimora fissa. A differenza dei veri nomadi, i patriarchi sono seminomadi; essi allevano il piccolo bestiame (Gn 30,37-43) e perci\u00f2 abitano nella steppa. Col diventare gradualmente sedentari passano al possesso di bovini (Gn 13,5), alla pratica dell'agricoltura (Gn 26,12) ed alla propriet... della terra (Gn 33,19). L'etica dei nomadi, che ha esercitato una grande influenza su Israele, \u00e8 dominata dall'idea del legame che unisce strettamente i membri della trib\u00f9, che si manifesta nell'ospitalit..., nel diritto d'asilo, ma anche nella vendetta del sangue; non \u00e8 insolita la pratica della prostituzione (Gn 38,15-23; Gs 2,1). Il diritto del primogenito nel periodo nomade pu\u00f2 essere passato a un figlio pi\u00f9 giovane (Gn 27,30-37). Nel racconto di Caino e Abele si esprime l'idea che la vita nomade \u00e8 da considerarsi migliore e gradita a Dio: Abele il nomade viene ucciso per invidia da Caino, che \u00e8 gi... sedentario (Gn 4,11-16). Inversamente, i sedentari sono minacciati dai nomadi (per esempio, Israele dopo la conquista; cfr. Gdc 6-8). Poich\u0082 i nomadi vivono pi\u00f9 esposti alle condizioni della natura e non sono legati ad un determinato luogo, ma tuttavia radicati nella trib\u00f9, si forma una fede in Dio libera dal culto, che sottolinea molto il valore personale, in cui domina l'idea del patto e che pu\u00f2 essere praticata in diversi santuari. I profeti considerano la vita religiosa di Israele nel periodo nomade in modo ideale, come il grande periodo della fede e della fedelt... verso Dio; essi ricordano sempre con nostalgia questa fedelt... (cfr. Ger 2,2; Os 2,16-18; 13,4-6); i *Recabiti cercano di realizzare questo ideale profetico della vita nomade. La lettera agli Ebrei fa riferimento al periodo nomade del popolo di Dio, dicendo che i cristiani sono come nomadi in cammino verso il compimento (Eb 11,13-16; 13,14). 
Nomikos: L'uomo della legge, l'esperto legale. \u00c8 un altro nome per indicare lo scriba o il maestro della legge. [Lc_7,30] [Lc_10,25] [Lc_11,45] [Lc_11,52] [Lc_14,3] [Tt_3,13] 
Nomodidaskalos: Maestro della legge. Un termine tecnico meno usato di "grammateus" o "nomikos". [1Tm_1,7] [At_5,34] [Lc_5,17] 
O erchomenos: Colui che viene. Questo \u00e8 il Messia o il Profeta. [Ef_1,10] [Gv_3,31] [Gv_6,14] [Gv_11,27] [Gv_12,3] [Lc_7,19] [Lc_13,35] [Lc_19,38] [Mc_11,9] [Mt_11,3] [Mt_26,64] 
Ochloi: Una gran folla. Al plurale, come in questo caso, si intende una vera moltitudine di persone. [Mt_13,2] 
Ochlos: La folla. Al singolare, come qui, potrebbe trattarsi di un gruppo di gente. [Lc_7,11] [Mt_13,2] 
Oikonomia: Economia ossia mantenimento della casa, e quindi amministrazione familiare. Si riferisce spesso al progredire della salvezza del mondo da parte di Dio, o al buon uso dei doni ricevuti da Lui. [1Cor_9,17] [1Tm_1,4] [Col_1,25] [Ef_3,2] [Ef_3,9] 
Oikoumen\u00e8: La (terra) abitata. Il termine implica un concetto di universalit..., pi\u00f9 in riferimento al pianeta geografico che all'umanit.... La parola ecumenismo non esiste ancora. [Ap_3,10] [Ap_12,9] [Ap_16,14] [At_11,28] [At_17,6] [At_24,5] [Eb_1,6] [Eb_2,5] [Lc_2,1] [Lc_4,5] [Lc_21,26] [Mt_24,14] [Rm_10,18] 
Oligopistia: La poca fede: il vangelo usa pi\u00f9 sovente l'aggettivo: (persona) di poca fede. [Mt_17,20] 
Oligopistos: (Persona) di poca fede. Questa parola fu forgiata da Ges\u00f9. [Lc_12,28] [Mt_6,30] [Mt_8,26] [Mt_14,31] [Mt_16,8] 
\u00d4moioth\u00e8: (Il Regno) pu\u00f2 essere paragonato, comparato. \u00c8 il modo ebraico di Ges\u00f9 di introdurre una parabola che parla del regno di Dio. [Lc_7,31] [Lc_13,18] [Mc_4,30] [Mt_7,24] [Mt_11,16] [Mt_13,24] [Mt_18,23] [Mt_22,2] [Mt_25,1] 
Omologia: La professione di fede. La parola ha anche il senso di: il contenuto della fede. [1Gv_1,9] [1Gv_2,23] [1Gv_4,2] [1Tm_6,12] [1Tm_6,12] [2Cor_9,13] [Ap_3,5] [At_23,8] [At_24,14] [Eb_3,1] [Eb_4,14] [Eb_10,23] [Eb_13,15] [Gv_1,20] [Gv_9,22] [Gv_12,42] [Lc_12,8] [Mt_7,23] [Mt_10,32] [Rm_10,9] 
Onoma (a): Il Nome (di Dio), il suo potere divino. [1Gv_3,23] [1Gv_5,13] [3Gv_1,7] [Fil_2,9] [At_2,21] [At_9,21] [Eb_1,4] [Gv_1,12] [Gv_2,23] [Gv_12,28] [Gv_17,6] [Gv_17,11] [Gv_17,26] [Gv_20,31] [Lc_1,49] [Mt_12,21] [Rm_10,13] 
Onoma (b): Il nome. Indica anche la presenza e il potere di una persona. Pu\u00f2 anche trattarsi di un Essere superiore al quale si deve rispetto. [1Cor_1,15] [1Cor_6,11] [1Gv_2,12] [Ap_2,13] [Ef_1,21] [At_3,6] [At_3,16] [At_4,16] [At_5,40] [At_8,12] [At_18,15] [Gv_3,18] [Gv_14,13] [Gv_16,23] [Lc_9,49] [Lc_10,17] [Lc_24,47] [Mc_9,38] [Mc_16,17] [Mt_7,22] [Mt_18,20] [Mt_28,1] [Rm_1,5] [Gc_5,14] 
Org\u00e8: La collera. Quando \u00e8 da sola la parola si riferisce a una decisione della giustizia divina che \u00e8 stata gi... presa e che comporter... a breve un castigo. [1Ts_2,16] [1Ts_5,9] [Col_3,6] [Ef_2,3] [Ef_5,6] [Gv_3,36] [Lc_21,23] [Rm_1,18] [Rm_2,5] [Rm_3,5] [Rm_4,15] [Rm_9,22] [Rm_12,19] [Rm_13,4] 
Oros: Il monte. Una qualsiasi altura, dal monte Sinai fino alla colle degli Ulivi, da un luogo piuttosto alto dove si va cercare Dio, fino ai monti incolti e di accesso difficile dove si cerca rifugio. [1Cor_13,2] [Eb_12,22] [Eb_12,22] [Gv_4,21] [Gv_6,15] [Lc_9,28] [Mt_5,1] [Mt_5,14] [Mt_8,1] [Mt_15,29] [Mt_17, 20] [Mt_21,1] [Mt_21,21] [Mt_24,16] [Mt_28,16] 
\u00d4sanna: Questa era una acclamazione tradizionale: salvaci allora! [Mc_11,9] [Mt_21,9] 
Osea: - Profeta, primo dei dodici detti \u00abminori\u00bb, autore del libro omonimo, figlio di Beeri, attivo nel 750-740 ca. a.C. nel regno del nord (cfr. Rm 9,25). - Primo nome di *Giosu\u00e8, figlio di *Nun, esploratore per la trib\u00f9 di *Efraim (Nm 13,8.16). - Diciannovesimo e ultimo re d'Israele (731-722 a.C.), figlio di Ela, uccisore di Pekach e suo successore (2Re 15,30), deportato in *Assiria (2Re 17,1-2; 18,1.9-10). - Prode di Davide (1Cr 11,46). - Figlio di Azazia, capo di Efraim (1Cr 27,20).  - Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza (Ne 10,24). - Capo del popolo alla dedicazione delle mura (Ne 12,32). - Padre di Azaria (Ger 42,1; 43,2). 
Osios: Santo. In questa unica parola si uniscono purezza e santit... o carattere sacro, sacralit.... [1Pt_1,13] 
Osphues periz\u00f4smen: I lombi cinti, o i fianchi cinti, vale a dire che uno \u00e8 pronto, in tenuta di lavoro, preparato a far fronte a qualsiasi necessit..., attivo e non pigro o a riposo. [1Tm_2,8] [Ap_15,4] [Ap_16,5] [At_2,27] [At_13,34] [Eb_7,26] [Tt_1,8] 
Otniel: - Nipote di Caleb ne spos\u00f2 la figlia Acsa (Gs 15,17; Gdc 1,13; 1Cr 4,13). Forse = - Primo giudice e liberatore d'Israele (Gdc 3,7-8; 1Cr 27,15). 
Paideu\u00f4: Educare. Siccome non c'era sistema pedagogico moderno, senza l'uso della bacchetta, questo termine pass\u00f2 presto a indicare anche: correggere, castigare. [1Cor_11,32] [1Tm_1,20] [2Cor_6,9] [2Tm_2,25] [Ap_3,19] [At_7,22] [At_22,3] [Eb_12,6] [Lc_23,16] [Tt_2,12] 
Pantokrat\u00f4r: Il Signore dell'universo. Questa parola nella bibbia greca della LXX traduce "Sabaot": Dio degli eserciti, ossia dei cieli e della terra. [2Cor_6,18] [Ap_1,8] [Ap_4,8] [Ap_11,17] [Ap_15,3] [Ap_16,7] [Ap_19,6] [Ap_21,22] 
Paolo: Le fonti per la vita dell'apostolo Paolo si hanno quasi esclusivamente nelle sue lettere e negli Atti. Tra le lettere, hanno la preferenza quelle di cui non si mette in dubbio l'autenticit...: Rm, 1-2Cor, Gal, Fil, 1Ts, Fm. Qualche volta si hanno differenze tra esse ed At; in questo caso si preferisce per lo pi\u00f9 seguire le lettere. Ci\u00f2 che sappiamo di Paolo \u00e8 stato scritto dopo la sua *conversione. Essa \u00e8 stata la sua esperienza decisiva, che lo ha cambiato da persecutore dei cristiani (At 8,3; 1Cor 15,9) ad apostolo; essa si \u00e8 compiuta per mezzo della *rivelazione di Cristo, che gli ha dato la *fede e la *vocazione (At 9,3-6; Gal 1,12-16). Per Paolo essa stava sullo stesso piano delle *apparizioni pasquali di Cristo avute dagli altri discepoli (1Cor 15,5-8). Essa lo colse sulla strada di *Damasco (At 22,6). Le diverse narrazioni che ne parlano testimoniano la inattesa azione di Dio. Il loro significato \u00e8 controverso; tuttavia non viene quasi pi\u00f9 sostenuta l'idea che la conversione sia stata l'esperienza di una lunga lotta interiore. Da Paolo ci viene fatto sapere qualcosa anche sul tempo precedente la conversione. Egli era nato a *Tarso in Cilicia (At 21,39), era un giudeo della diaspora, discendente dalla trib\u00f9 di Beniamino (Rm 11,1), ed era sicuramente di alcuni anni pi\u00f9 giovane di Ges\u00f9. Il fatto che possedesse la cittadinanza romana (cfr. At 16,37) \u00e8 segno che la sua doveva essere una ragguardevole famiglia di Tarso. Fin dalla nascita ebbe accanto al suo nome giudaico di Saulo quello romano di Paolo (cfr. At 13,9). Ricevette una rigida educazione religiosa (Fil 3,5-6), fu mandato da ragazzo alla scuola del rabbino *Gamaliele, dove divenne uno zelante fariseo (At 22,3; Gal 1,14). Egli si familiarizz\u00f2 con la *Legge, con il modo di pensare rabbinico e con la piet... giudaica. La sua origine da Tarso (importante citt... portuale) gli consent\u00ec di apprendere la lingua parlata ovunque, di conoscere la cultura greca, la filosofia popolare e la religione, come pure l'ambiente dell'impero romano. Paolo pensava in e parlava disinvoltamente il greco ed era cos\u00ec in condizione di entrare in contatto con il centro del mondo di allora, *Roma, dove pure si parlava greco. Apprese la tecnica artigianale del fabbricatore di tende, che egli praticava ancora da apostolo (At 18,3; 1Ts 2,9). Dal punto di vista medico, era disturbato da un indebolimento o malattia, non meglio identificabile (Gal 4,13-15; 2Cor 12,7-9). Dopo la sua conversione, si rec\u00f2 in Arabia (Gal 1,17), cio\u00e8 forse nelle citt... nabatee che confinano con Damasco, per predicarvi, ritorn\u00f2 a Damasco, dovette fuggire a causa dei Giudei (At 9,24) e venne, dopo tre anni dalla conversione, a *Gerusalemme, dove incontr\u00f2 per la prima volta Pietro. Infine pass\u00f2 diversi anni nella Siria e nella Cilicia (Gal 1,18-21; At 9,30). Con il ricavato di una colletta egli part\u00ec, dopo il suo terzo viaggio missionario, per Gerusalemme, dove voleva trovarsi presente per la festa di *Pentecoste (At 20,16-21,14); qui venne arrestato, con l'accusa di un presunto oltraggio verso il *tempio (At 21,27-34); trascorse due anni di prigionia a *Cesarea, la sede del governatore romano *Felice e poi di *Festo; a motivo del suo appello a Cesare fu condotto a Roma (At 23,23-28,14). Qui egli rimase sotto sorveglianza ancora per due anni (At 28,16-31), per\u00f2 si poteva muovere con relativa libert.... Cos\u00ec terminano le notizie del NT su Paolo. Sicuramente alla fine egli venne liberato; in seguito ha dovuto svolgere dell'attivit... missionaria ancora nella parte occidentale dell'impero (fino alla Spagna), ed \u00e8 stato ucciso a Roma intorno al 67 d.C., dopo una nuova prigionia. 
Parabasis: Trasgressione di una legge. [1Tm_2,14] [Gal_3,19] [Eb_2,2] [Eb_9,15] [Rm_2,23] [Rm_4,15] [Rm_5,14] 
Paradosis: la tradizione o trasmissione di una cosa. Al plurale indica i costumi o le usanze di un gruppo o di una societ... intera. [1Cor_11,2] [2Ts_2,15] [2Ts_3,6] [Col_2,8] [Gal_1,14] [Mc_7,3] [Mt_15,2] 
Parakalein: Un verbo che ha molti significati: chiedere, invitare, supplicare, esortare, predicare. Qui ha il senso di: confortare, consolare. [1Ts_3,7] [2Cor_1,4] [2Cor_7,6] [2Ts_2,17] [Col_2,2] [Col_4,8] [Ef_6,22] [Mt_2,18] [Mt_5,4] 
Parakl\u00e8tos: Colui che intercede, parla a favore, difende la causa, avvocato, intercessore. E non dimentichiamo che con questa parola nella sinagoga si indicava colui che traduceva il testo sacro scritto in classico ebraico nel linguaggio parlato dalla gente, l'aramaico. [1Gv_2,1] [Gv_14,16] [Gv_14,26] [Gv_15,26] [Gv_16,7] 
Paralambanein: Ricevere. Questo verbo si usa nel NT con il senso di: accettare una tradizione. [1Cor_11,23] [1Cor_15,1] [1Ts_2,13] [1Ts_4,1] [2Ts_3,6] [Col_2,6] [Fil_4,9] [Gal_1,9] [Gal_1,12] 
Parapt\u00f4ma: Passo falso, inciampo, caduta. [2Cor_5,19] [Col_2,13] [Ef_1,7] [Ef_2,1] [Gal_6,1] [Mc_11,25] [Mt_6,14] [Rm_4,25] [Rm_5,15] [Rm_5,18] [Rm_11,11] 
Parath\u00e8k\u00e8: Il deposito che si mette in mano ad un debitore di cui ci si fida. [1Tm_6,20] [2Tm_1,12] [2Tm_1,14] 
Parousia: La presenza. Si tratta abitualmente della visita di un signore, un personaggio importante che si fa presente. Nel NT indica la venuta di Cristo come giudice della storia. [1Cor_15,23] [1Gv_2,28] [1Ts_2,19] [1Ts_3,13] [1Ts_5,23] [2Pt_1,16] [2Pt_3,4] [2Ts_2,1] [Mt_24,3] [Mt_24,27] [Mt_24,39] [Gc_5,7] 
Parr\u00e8sia: Coraggio, ardimento, sicurezza: l'atteggiamento dell'apostolo che proclama la fede senza timore, confidente che lo Spirito confermer... le sue parole. [1Gv_2,28] [1Gv_3,21] [1Gv_4,17] [2Cor_3,12] [Ef_3,12] [At_4,13] [At_4,29] [At_28,31] [Eb_3,6] [Eb_10,19] [Eb_10,35] [Gv_7,26] [Gv_10,24] [Gv_11,14] [Gv_16,25] [Gv_18,20] 
Parth\u00e9nos: Abitualmente indica una vergine; si tratta di una giovane in un contesto sociale in cui la ragazza non sposata resta vergine. La parola per\u00f2 si riferisce tanto al maschio che alla femmina. [Mt_1,23] 
Pasa sarx: Ogni carne, tutti. \u00c8 un'espressione ebraica che indica ogni essere vivente, ogni mortale. [1Cor_1,29] [1Cor_15,39] [1Pt_1,24] [Gal_2,16] [At_2,17] [Gv_17,2] [Lc_3,6] [Mc_13,20] [Mt_24,22] [Rm_3,20] 
Peirasmos: La parola significa tanto la valutazione, la prova o test che la tentazione. [1Cor_10,13] [1Pt_1,6] [1Pt_4,12] [1Tm_6,9] [Ap_3,10] [Gal_4,14] [At_20,17] [Eb_3,8] [Lc_4,13] [Lc_8,13] [Lc_11,4] [Lc_22,28] [Lc_22,40] [Lc_22,46] [Mc_14,38] [Mt_6,14] [Mt_26,41] [Gc_1,2] 
Peirazein: Mettere alla prova, testare, o tentare. [1Cor_7,5] [1Cor_10,9] [1Ts_3,5] [2Cor_13,5] [Ap_2,2] [Ap_2,10] [Ap_3,10] [Gal_6,1] [At_5,9] [At_9,26] [At_15,10] [At_16,7] [Eb_2,18] [Eb_3,9] [Eb_4,15] [Eb_11,17] [Gv_6,6] [Gv_8,6] [Lc_11,16] [Mt_3,18] [Mt_4,3] [Mt_16,1] [Mt_19,3] [Mt_22,18] [Mt_22,35] [Gc_1,13] 
Pekach: Diciottesimo re d'Israele (740-731 a.C.), gi... scudiero, uccise *Pekachia e gli successe, e si alle\u00f2 con gli *Aramei contro *Giuda (2Re 15,25-26.37; 16,5; 2Cr 28,6; Is 7,1-2; 8,6). 
Penuel: (= volto di Dio). Localit... vicino allo *Iabbok, dove Giacobbe lott\u00f2 con l'angelo (Gn 32,31-32); vi combatt\u0082 Gedeone (Gdc 8,8-17); fortificata da Geroboamo (1Re 12,25). - Padre di Ghedor e della citt... omonima (1Cr 4,4). - Figlio di Sasak, della trib\u00f9 di Beniamino (1Cr 8,25). 
Pepoith\u00e8sis: Convinzione, ma anche quel che ci rende sicuri. [2Cor_3,4] [2Cor_8,22] [2Cor_10,2] [Ef_3,12] [Fil_3,4] 
Peripatein: Camminare, andare. Si riferisce metaforicamente ad uno stile di vita, alla scelta di vivere moralmente bene o male, alla pratica della fede nella carit.... [1Cor_3,3] [1Cor_7,17] [1Gv_1,6] [1Gv_2,6] [1Gv_2,11] [1Pt_5,8] [1Ts_2,1] [1Ts_4,12] [2Cor_4,2] [2Cor_5,7] [2Cor_10,2] [2Cor_12,18] [2Gv 1,3] [2Ts_3,6] [3Gv_1,4] [Ap_9,20] [Col_1,10] [Col_2,6] [Col_3,7] [Col_4,5] [Ef_2,2] [Ef_2,10] [Ef_4,1] [Ef_4,17] [Ef_5,2] [Ef_5,8] [Ef_5,15] [Fil_3,17] [Gal_5,16] [At_21,21] [Eb_13,9] [Gv_6,66] [Gv_8,12] [Gv_11,9] [Gv_12,35] [Gv_21,18] [Mc_7,5] [Rm_6,4] [Rm_8,4] [Rm_13,13] [Rm_14,15] 
Peritom\u00e8: "La circoncisione". La parola indica il partito o gruppo dei circoncisi, in opposizione ad altri gruppi sociali o religiosi considerati inferiori da chi si considera un "circonciso". [Col_4,11] [Ef_2,11] [Fil_3,3] [Gal_2,7] [Gal_2,12] [At_10,45] [At_11,2] [Rm_3,30] [Rm_4,9] [Rm_4,12] [Rm_15,8] [Tt_1,10] 
Periz\u00f4smenoi: I lombi o fianchi cinti: la parte bassa del vestito si sollevava e si cingeva per camminare meglio o per lavorare. [Ef_6,14] [Lc_12,35] [Lc_12,37] [Lc_17,8] 
Philein: Amare, essere amico di. Questo verbo \u00e8 simile ad "agapan" [Mt_5,44] e include quel sentimento che lega tra loro parenti, vicini e amici. [1Cor_16,22] [Ap_3,19] [Gv_5,20] [Gv_11,3] [Gv_12,25] [Gv_15,19] [Gv_16,27] [Gv_20,2] [Gv_21,15] [Mt_10,37] [Mt_10,38] [Mt_26,48] 
Phobein: Temere. Nella bibbia spesso si riferisce alla persona sotto l'impressione di una manifestazione soprannaturale. [Lc_9,34] 
Phobos: Il timore. Spesso indica i sentimenti complessi di chi riceve o partecipa di una manifestazione soprannaturale. [At_2,43] [At_5,5] [At_19,17] [Lc_1,65] [Lc_2,9] [Lc_5,26] [Lc_7,11] [Lc_7,16] [Lc_8,37] [Mc_4,41] [Mt_28,8] [Mc_16,8] 
Phobos k. Tromos: Timore e tremore. Si esprime con questo modismo ebraico il timore di dare un passo falso: uno si premura di non agire alla leggera. [2Cor_7,15] [Ef_6,5] [Fil_2,12] 
Phoumenoi t. Theon: Coloro che temono Dio. I timorati di Dio: i non giudei convertiti dai giudei residenti fuori della Palestina, nella diaspora. Erano gentili non disposti a lasciarsi circoncidere ma che partecipavano alla lettura della bibbia e alla preghiera nella sinagoga. [At_10,2] [At_10,22] [At_13,16] [At_13,26] 
Phronein (a): Pensare, riflettere. Il verbo pu\u00f2 avere diversi significati pi\u00f9 specifici. Qui significa: aspirare a, occuparsi o preoccuparsi di. [Col_3,2] [Fil_2,2] [Fil_2,5] [Fil_3,15] [Fil_3,19] [Fil_4,10] [Rm_8,5] [Rm_11,20] [Rm_12,3] [Rm_12,16] [Rm_14,6] 
Phronein (b): Pensare, riflettere su qualcosa. Il verbo pu\u00f2 significare diverse cose secondo il contesto. Qui ha il senso di calcolare, far piani, organizzare. [2Cor_13,11] [Fil_4,2] [At_28,22] [Mc_8,33] [Mt_16,23] 
Phulak\u00e8: Custodia, prigione, vigilanza, turno di guardia. Tra i romani la notte si divideva in quattro turni di guardia, mentre per gli ebrei le "veglie" erano solo tre. [Lc_12,38] [Mc_6,48] [Mt_14,25] [Mt_24,43] 
Phulatt\u00f4: Conservare, curare. [Gv_12,25] 
Pietro: (corrispondente di \u00abCefa\u00bb \u00f2 roccia). Nome dato da Ges\u00f9 all'apostolo Simone (Mt 16,18; Gv 1,42), *pescatore, figlio di Giona (Mt 16,17), o Giovanni (Gv 1,42; 21,15); chiamato da Ges\u00f9 (Mt 4,18; Mc 1,16-17; Gv 1,35-42); ne confess\u00f2 la messianicit... e fu posto a capo della *Chiesa (Mt 16,13-19; Gv 6,67-68); assist\u0082 alla trasfigurazione (Mt 17,1; Mc 9,2; Lc 9,28), alla guarigione dell'emorroissa (Lc 8,45), alla risurrezione della figlia di Giairo (Mc 5,37; Lc 8,51); Ges\u00f9 gli guar\u00ec la suocera (Mt 8,14-15; Mc 1,29-30; Lc 4,38-39); salvato dalle acque (Mt 14,28-29); cerc\u00f2 di distogliere Ges\u00f9 dalla sua missione (Mt 16,22-23; Mc 8,32-33); Ges\u00f9 lo interrog\u00f2 sul tributo del tempio (Mt 17,24-25), lo invit\u00f2 al perdono senza limiti (Mt 18,21), gli present\u00f2 la ricompensa per la sequela (Mt 19,27; Mc 10,28; Lc 18,28); incapace di vegliare al fianco di Ges\u00f9 nel Getsemani, tent\u00f2 di impedirne la cattura (Gv 18,10-11), lo rinneg\u00f2 (Mt 26,33-75; Mc 14,29-72; Lc 22,8-61; Gv 18,15-27); scopr\u00ec il sepolcro vuoto (Lc 24,5; Gv 20,2-3); gli apparve il Risorto (Lc 24,34; 1Cor 15,5), e lo conferm\u00f2 nel suo ruolo (Gv 21,15-19). Suoi discorsi dopo la *Pentecoste (At 2,14-36; 3,11-26; 4,8-19; 5,3-29); guar\u00ec uno storpio nel tempio (At 3,1-10), Enea a Lidda (At 9,32-33), e risuscit\u00f2 Tabit... (At 3,36-43). Per primo battezz\u00f2 un pagano (At 10); presente al *concilio di Gerusalemme (At 15,7); discussioni con Paolo (Gal 2,7-8; 11.14). Mor\u00ec a *Roma intorno al 67/68 d.C.. Gli sono attribuite due lettere (1-2Pt). 
Pistis tou Christou: La fede di Cristo. La fiducia che Cristo, il Figlio, aveva nel Padre, quindi la fede secondo Cristo, o che \u00e8 propria dei suoi discepoli. Oggi diremmo: la fede cristiana. [Col_2,12] [Gal_2,16] [Gal_3,22] [At_3,16] [Rm_3,22] [Rm_3,26] 
Pistis, agap\u00e8, elpis: La fede, la carit..., la speranza. Le tre virt\u00f9 sono associate. La speranza \u00e8 spesso sostituita dalla costanza (upomon\u00e8). [1Cor_13,13] [1Ts_1,3] [1Ts_5,8] [1Tm_6,11] [2Tm_3,10] [Col_1,4] [Tt_2,2] 
Pistos o logos: Questa \u00e8 una parola degna di fede. [1Tm_1,15] [1Tm_3,1] [1Tm_4,9] [2Tm_2,11] [Tt_1,9] [Tt_3,8] 
Pl\u00e9on\u00e8xia: Avidit..., avarizia. [1Pt_2,3] [1Ts_2,5] [2Cor_9,5] [Col_3,5] [Ef_4,19] [Ef_5,3] [Lc_12,15] [Mc_7,22] [Rm_1,29] 
Pl\u00e8rophoria: Abbondanza, pienezza, dilatazione, espansione. Un sentimento di sicurezza risulta da tale abbondanza. [1Ts_1,5] [Col_2,2] [Eb_6,11] [Eb_10,22] 
Pl\u00e8roun: Riempire, colmare e per conseguenza compiere una profezia, manifestarne il senso pieno, o dare un senso pi\u00f9 vero e profondo. [Gv_12,38] [Gv_18,32] [Gv_19,24] [Mt_1,22] [Mt_2,17] [Mt_2,23] [Mt_3,15] [Mt_4,14] [Mt_5,17] [Mt_8,17] [Mt_12,17] [Mt_13,35] [Mt_21,4] [Mt_26,54] [Mt_26,56] 
Popoli: (Popolo di Dio) E' Israele, che Dio si scelse (Dt 4,20; 7,6; 14,15; Sal 33,12; Is 41,8; 51,6; Os 2,25; At 13,17-18; Rm 11,1-2) e che guida (Nm 23,21; Sal 14,7; 68,8; 95,7; 135,14; 136,16; Is 63,14; Mi 7,14). La *Chiesa \u00e8 costituita nuovo popolo di Dio (Eb 8,10; 1Pt 2,9-10; Ap 21,3). 
popoli: (Popolo di Dio) E' Israele, che Dio si scelse (Dt 4,20; 7,6; 14,15; Sal 33,12; Is 41,8; 51,6; Os 2,25; At 13,17-18; Rm 11,1-2) e che guida (Nm 23,21; Sal 14,7; 68,8; 95,7; 135,14; 136,16; Is 63,14; Mi 7,14). La *Chiesa \u00e8 costituita nuovo popolo di Dio (Eb 8,10; 1Pt 2,9-10; Ap 21,3). 
Porneia: Licenziosit.... La parola indica tutta la gamma di unioni proibite, lussuria e prostituzione. [1Cor_5,1] [1Cor_6,13] [1Cor_12,21] [1Ts_4,3] [Ap_2,24] [Ap_6,6] [Ap_9,21] [Ap_14,8] [Ap_19,2] [Col_3,5] [Ef_5,3] [Gal_5,19] [At_15,20] [At_21,25] [Gv_6,7] [Gv_8,41] [Gv_12,5] [Lc_7,41] [Lc_19,35] [Lc_20,24] [Mc_6,37] [Mc_7,21] [Mc_12,15] [Mc_14,5] [Mt_5,32] [Mt_5,32] [Mt_15,19] [Mt_18,28] [Mt_19,9] [Mt_20,2] [Mt_22,19] 
Porneiai: Le forze ribelli dell'istinto sessuale. [1Cor_7,2] 
Pozzo: Di acqua viva, opposto alle cisterne di acqua piovana (Ger 2,13), simbolo della sposa (Pr 5,15; 16,22; Ct 4,12-13); visto come profondo pericolo (Pr 22,14; 23,27). - di Beer. Nm 21,16. - di Gerar o dei patriarchi. Gn 26,15-32. - di Giacobbe. Gv 4,6. - di Lacai-Roi. Gn 16,14. 
pozzo: Di acqua viva, opposto alle cisterne di acqua piovana (Ger 2,13), simbolo della sposa (Pr 5,15; 16,22; Ct 4,12-13); visto come profondo pericolo (Pr 22,14; 23,27). - di Beer. Nm 21,16. - di Gerar o dei patriarchi. Gn 26,15-32. - di Giacobbe. Gv 4,6. - di Lacai-Roi. Gn 16,14. 
Prait\u00f4rion: Il pretorio. la residenza del governatore romano con le sue dipendenze: sala delle udienze, alloggiamenti della guardia e il carcere. [Fil_1,13] [At_23,35] [Gv_18,28] [Mc_15,16] [Mt_27,27] 
Profeta: (ebraico: nabi' \u00f2 colui che annuncia prima, o parla a nome di un altro). Anzitutto \u00e8 colui che parla a nome di Dio (cfr. per esempio Is 6,1-10; 8,12-18; Ger 15,16-17; 20,7-8; Am 3,7; 7,10-17). Ci sono profeti scrittori (Isaia, Geremia, Ezechiele e i dodici profeti minori), e non scrittori, le cui azioni e parole sono tramandate nei libri storici (Elia, Eliseo, Michea ben Iml... ed altri). C'erano comunit... profetiche (i figli dei profeti: 1Sam 10,5; 1Re 18,3-4; 20,35; 2Re 2,3; 9,1), una fa capo ad Eliseo (2Re 4,38-44; 6,1-7). Caratteristica dei profeti scrittori \u00e8 il richiamo all'osservanza dell'*alleanza con Jhwh, contro le trasgressioni, soprattutto da parte di re e potenti (cfr. per esempio Is 1,10-17; Ger 2,1-37; 22,1-30; 23,1-7; Am 3,1-2; 4,1-2; Mi 2,1-2; 3,1-2); la consapevolezza delle trasgressioni al patto li porta ad annunciare il castigo da parte di Dio; vi sono anche falsi profeti, che parlano senza essere istruiti da Dio (Dt 18,20; Ger 23,9-24; 28,1-17; Ez 13,1-23; Mi 3,5-6); il difficile discernimento tra veri e falsi profeti \u00e8 operato soprattutto con l'avveramento delle predizioni (Dt 18,21-22; Is 45,1; Ger 28,9). Il culmine della profezia biblica \u00e8 l'annuncio della salvezza messianica, con le figure dell'Emmanuele e del Servo di Jhwh, realizzate in Cristo. Il titolo di profeta \u00e8 attribuito dal NT anche a Giovanni Battista (Mt 11,9; 14,5; 21,26; Lc 1,76; 7,26), precursore di Ges\u00f9 nello spirito di Elia (Mt 11,10-14; 17,12-13; Mc 9,12-13); ad Anna (Lc 2,36-37); a Ges\u00f9 stesso (Mt 16,14; 21,11.45; Mc 6,15; 8,28; Lc 7,16.39; 9,8.19; Gv 4,19; 9,17). Profeti nelle prime comunit... cristiane (1Cor 12,28; Ef 2,20; 4,11), sono testimoni di Ges\u00f9 (Ap 11,3-10; 16,6; 18,20-21; 19,10), manifestano la volont... di Dio nel presente e nel futuro (At 11,27-28; 13,1-2; 21,10-11; Ap 10,7), confortano i fratelli (At 15,32; 1Cor 14,3).- Falsi profeti. Coloro che annunciavano come parola di Dio propri pensieri e previsioni (Dt 13,2-3; 18,20-21; 1Re 22,6-7; 2Cr 18,9; Is 9,14; Ger 2,26; 5,15; 23,13-14.25-26.33; 27,9.14-15; 29,9.26; Ez 13,2-3; 14,9; Mi 2,11; 3,5-6.11; Sof 3,4; Zc 13,2; Mt 7,15; 24,11; At 13,6; 1Gv 4,1-2; Ap 16,13; 20,10). 
profeta: (ebraico: nabi' \u00f2 colui che annuncia prima, o parla a nome di un altro). Anzitutto \u00e8 colui che parla a nome di Dio (cfr. per esempio Is 6,1-10; 8,12-18; Ger 15,16-17; 20,7-8; Am 3,7; 7,10-17). Ci sono profeti scrittori (Isaia, Geremia, Ezechiele e i dodici profeti minori), e non scrittori, le cui azioni e parole sono tramandate nei libri storici (Elia, Eliseo, Michea ben Iml... ed altri). C'erano comunit... profetiche (i figli dei profeti: 1Sam 10,5; 1Re 18,3-4; 20,35; 2Re 2,3; 9,1), una fa capo ad Eliseo (2Re 4,38-44; 6,1-7). Caratteristica dei profeti scrittori \u00e8 il richiamo all'osservanza dell'*alleanza con Jhwh, contro le trasgressioni, soprattutto da parte di re e potenti (cfr. per esempio Is 1,10-17; Ger 2,1-37; 22,1-30; 23,1-7; Am 3,1-2; 4,1-2; Mi 2,1-2; 3,1-2); la consapevolezza delle trasgressioni al patto li porta ad annunciare il castigo da parte di Dio; vi sono anche falsi profeti, che parlano senza essere istruiti da Dio (Dt 18,20; Ger 23,9-24; 28,1-17; Ez 13,1-23; Mi 3,5-6); il difficile discernimento tra veri e falsi profeti \u00e8 operato soprattutto con l'avveramento delle predizioni (Dt 18,21-22; Is 45,1; Ger 28,9). Il culmine della profezia biblica \u00e8 l'annuncio della salvezza messianica, con le figure dell'Emmanuele e del Servo di Jhwh, realizzate in Cristo. Il titolo di profeta \u00e8 attribuito dal NT anche a Giovanni Battista (Mt 11,9; 14,5; 21,26; Lc 1,76; 7,26), precursore di Ges\u00f9 nello spirito di Elia (Mt 11,10-14; 17,12-13; Mc 9,12-13); ad Anna (Lc 2,36-37); a Ges\u00f9 stesso (Mt 16,14; 21,11.45; Mc 6,15; 8,28; Lc 7,16.39; 9,8.19; Gv 4,19; 9,17). Profeti nelle prime comunit... cristiane (1Cor 12,28; Ef 2,20; 4,11), sono testimoni di Ges\u00f9 (Ap 11,3-10; 16,6; 18,20-21; 19,10), manifestano la volont... di Dio nel presente e nel futuro (At 11,27-28; 13,1-2; 21,10-11; Ap 10,7), confortano i fratelli (At 15,32; 1Cor 14,3).- Falsi profeti. Coloro che annunciavano come parola di Dio propri pensieri e previsioni (Dt 13,2-3; 18,20-21; 1Re 22,6-7; 2Cr 18,9; Is 9,14; Ger 2,26; 5,15; 23,13-14.25-26.33; 27,9.14-15; 29,9.26; Ez 13,2-3; 14,9; Mi 2,11; 3,5-6.11; Sof 3,4; Zc 13,2; Mt 7,15; 24,11; At 13,6; 1Gv 4,1-2; Ap 16,13; 20,10). 
Profeti: (Profeta) Profeta: (ebraico: nabi' \u00f2 colui che annuncia prima, o parla a nome di un altro). Anzitutto \u00e8 colui che parla a nome di Dio (cfr. per esempio Is 6,1-10; 8,12-18; Ger 15,16-17; 20,7-8; Am 3,7; 7,10-17). Ci sono profeti scrittori (Isaia, Geremia, Ezechiele e i dodici profeti minori), e non scrittori, le cui azioni e parole sono tramandate nei libri storici (Elia, Eliseo, Michea ben Iml... ed altri). C'erano comunit... profetiche (i figli dei profeti: 1Sam 10,5; 1Re 18,3-4; 20,35; 2Re 2,3; 9,1), una fa capo ad Eliseo (2Re 4,38-44; 6,1-7). Caratteristica dei profeti scrittori \u00e8 il richiamo all'osservanza dell'*alleanza con Jhwh, contro le trasgressioni, soprattutto da parte di re e potenti (cfr. per esempio Is 1,10-17; Ger 2,1-37; 22,1-30; 23,1-7; Am 3,1-2; 4,1-2; Mi 2,1-2; 3,1-2); la consapevolezza delle trasgressioni al patto li porta ad annunciare il castigo da parte di Dio; vi sono anche falsi profeti, che parlano senza essere istruiti da Dio (Dt 18,20; Ger 23,9-24; 28,1-17; Ez 13,1-23; Mi 3,5-6); il difficile discernimento tra veri e falsi profeti \u00e8 operato soprattutto con l'avveramento delle predizioni (Dt 18,21-22; Is 45,1; Ger 28,9). Il culmine della profezia biblica \u00e8 l'annuncio della salvezza messianica, con le figure dell'Emmanuele e del Servo di Jhwh, realizzate in Cristo. Il titolo di profeta \u00e8 attribuito dal NT anche a Giovanni Battista (Mt 11,9; 14,5; 21,26; Lc 1,76; 7,26), precursore di Ges\u00f9 nello spirito di Elia (Mt 11,10-14; 17,12-13; Mc 9,12-13); ad Anna (Lc 2,36-37); a Ges\u00f9 stesso (Mt 16,14; 21,11.45; Mc 6,15; 8,28; Lc 7,16.39; 9,8.19; Gv 4,19; 9,17). Profeti nelle prime comunit... cristiane (1Cor 12,28; Ef 2,20; 4,11), sono testimoni di Ges\u00f9 (Ap 11,3-10; 16,6; 18,20-21; 19,10), manifestano la volont... di Dio nel presente e nel futuro (At 11,27-28; 13,1-2; 21,10-11; Ap 10,7), confortano i fratelli (At 15,32; 1Cor 14,3).- Falsi profeti. Coloro che annunciavano come parola di Dio propri pensieri e previsioni (Dt 13,2-3; 18,20-21; 1Re 22,6-7; 2Cr 18,9; Is 9,14; Ger 2,26; 5,15; 23,13-14.25-26.33; 27,9.14-15; 29,9.26; Ez 13,2-3; 14,9; Mi 2,11; 3,5-6.11; Sof 3,4; Zc 13,2; Mt 7,15; 24,11; At 13,6; 1Gv 4,1-2; Ap 16,13; 20,10). 
profeti: (Profeta) Profeta: (ebraico: nabi' \u00f2 colui che annuncia prima, o parla a nome di un altro). Anzitutto \u00e8 colui che parla a nome di Dio (cfr. per esempio Is 6,1-10; 8,12-18; Ger 15,16-17; 20,7-8; Am 3,7; 7,10-17). Ci sono profeti scrittori (Isaia, Geremia, Ezechiele e i dodici profeti minori), e non scrittori, le cui azioni e parole sono tramandate nei libri storici (Elia, Eliseo, Michea ben Iml... ed altri). C'erano comunit... profetiche (i figli dei profeti: 1Sam 10,5; 1Re 18,3-4; 20,35; 2Re 2,3; 9,1), una fa capo ad Eliseo (2Re 4,38-44; 6,1-7). Caratteristica dei profeti scrittori \u00e8 il richiamo all'osservanza dell'*alleanza con Jhwh, contro le trasgressioni, soprattutto da parte di re e potenti (cfr. per esempio Is 1,10-17; Ger 2,1-37; 22,1-30; 23,1-7; Am 3,1-2; 4,1-2; Mi 2,1-2; 3,1-2); la consapevolezza delle trasgressioni al patto li porta ad annunciare il castigo da parte di Dio; vi sono anche falsi profeti, che parlano senza essere istruiti da Dio (Dt 18,20; Ger 23,9-24; 28,1-17; Ez 13,1-23; Mi 3,5-6); il difficile discernimento tra veri e falsi profeti \u00e8 operato soprattutto con l'avveramento delle predizioni (Dt 18,21-22; Is 45,1; Ger 28,9). Il culmine della profezia biblica \u00e8 l'annuncio della salvezza messianica, con le figure dell'Emmanuele e del Servo di Jhwh, realizzate in Cristo. Il titolo di profeta \u00e8 attribuito dal NT anche a Giovanni Battista (Mt 11,9; 14,5; 21,26; Lc 1,76; 7,26), precursore di Ges\u00f9 nello spirito di Elia (Mt 11,10-14; 17,12-13; Mc 9,12-13); ad Anna (Lc 2,36-37); a Ges\u00f9 stesso (Mt 16,14; 21,11.45; Mc 6,15; 8,28; Lc 7,16.39; 9,8.19; Gv 4,19; 9,17). Profeti nelle prime comunit... cristiane (1Cor 12,28; Ef 2,20; 4,11), sono testimoni di Ges\u00f9 (Ap 11,3-10; 16,6; 18,20-21; 19,10), manifestano la volont... di Dio nel presente e nel futuro (At 11,27-28; 13,1-2; 21,10-11; Ap 10,7), confortano i fratelli (At 15,32; 1Cor 14,3).- Falsi profeti. Coloro che annunciavano come parola di Dio propri pensieri e previsioni (Dt 13,2-3; 18,20-21; 1Re 22,6-7; 2Cr 18,9; Is 9,14; Ger 2,26; 5,15; 23,13-14.25-26.33; 27,9.14-15; 29,9.26; Ez 13,2-3; 14,9; Mi 2,11; 3,5-6.11; Sof 3,4; Zc 13,2; Mt 7,15; 24,11; At 13,6; 1Gv 4,1-2; Ap 16,13; 20,10). 
Promessa: Impegno di Dio a favore dell'uomo: *protovangelo (Gn 3,15); promessa d'una discendenza e d'una terra (Gn 12,1-2.7; 13,15-16; 15,18; 17,8); promesse messianiche (2Sam 7,8-16; Is 7,14; 9,5; Ez 34,23; Mi 4,14-5,3; Ag 2,23; Zc 6,12-13), che si realizzano in Ges\u00f9 (Mt 1,23; 4,15; Lc 1,32; At 2,29-30), su un piano spirituale e universale. *Alleanza. 
promessa: Impegno di Dio a favore dell'uomo: *protovangelo (Gn 3,15); promessa d'una discendenza e d'una terra (Gn 12,1-2.7; 13,15-16; 15,18; 17,8); promesse messianiche (2Sam 7,8-16; Is 7,14; 9,5; Ez 34,23; Mi 4,14-5,3; Ag 2,23; Zc 6,12-13), che si realizzano in Ges\u00f9 (Mt 1,23; 4,15; Lc 1,32; At 2,29-30), su un piano spirituale e universale. *Alleanza. 
Proorizein: Definire, decidere, scegliere: la parola predestinazione proviene da questo verbo. [1Cor_2,7] [Ef_1,5] [Ef_1,11] [At_4,28] [Rm_8,29] [Rm_8,30] 
Proph\u00e8teia: Profezia. Designa anche la parola del profeta: si intende, dei profeti della chiesa al tempo delle sue origini. [1Cor_12,10] [1Cor_13,2] [1Cor_14,6] [1Ts_5,20] [1Tm_1,18] [1Tm_4,14] [2Pt_1,20] [Ap_1,3] [Ap_11,6] [Ap_19,10] [Ap_22,7] [Ap_22,18] [Rm_12,6] 
Proph\u00e8t\u00e8s: Il profeta. Si riferisce al profeta menzionato in [Dt_18,18]. Questo era uno dei termini usati per designare il Messia o uno dei messia. [Gv_1,21] [Gv_4,19] [Gv_6,14] [Gv_7,40] [Gv_7,52] [Gv_9,17] 
Prosagein: Dare accesso, accedere. Nel NT significa: essere ammessi dinanzi a Dio, non solo per essere da lui ascoltati ma anche per entrare nel suo mistero. [1Pt_3,18] 
Prosag\u00f4g\u00e8: L'accesso. Si tratta dell'accesso alla benevolenza di Dio e a Dio stesso: essere attesi da lui, riuscire gradevoli ed entrare in comunione con lui. [Ef_2,18] [Ef_3,12] [Rm_5,2] 
Pros\u00e8lutos: Proselito: "colui che si \u00e8 messo con noi". Si riferisce a persone non ebree che aderirono alla fede di Israele, senza essere d'altronde disposte a lasciarsi circoncidere o ad altre pratiche. Partecipavano al culto della sinagoga. [At_2,11] [At_6,5] [At_13,43] [Mt_23,15] 
Proseuch\u00e8: La preghiera di intercessione, per chiedere. [Mt_6,6] 
Proseuchesthai: Pregare. \u00c8 l'orazione con cui si chiede a Dio qualcosa, preghiera di domanda. [Mt_6,5] [Mt_6,5] [Mt_6,5] [Mt_6,7] 
Proskunein: Riverire, prostrarsi. Di qui il significato di adorare, rendere culto a Dio. [1Cor_14,25] [Ap_4,10] [Ap_5,14] [Ap_9,20] [Ap_13,9] [At_7,43] [At_24,11] [Gv_4,20] [Gv_9,38] [Gv_12,20] [Mt_2,2] [Mt_2,9] [Mt_4,9] [Mt_4,10] 
Proskunein: Riverire, prostrarsi, inchinarsi. [At_10,25] [Eb_1,6] [Gv_4,20] [Gv_9,38] [Gv_12,20] [Lc_24,52] [Mt_2,11] [Mt_8,2] [Mt_9,18] [Mt_14,33] [Mt_15,25] [Mt_28,9] [Mt_28,17] 
Prosopo-lempsia: Speciale attenzione all'aspetto, alla faccia. Indica il trattamento discriminatorio, la preferenza di persone secondo il loro stato sociale. [Col_3,25] [Ef_6,9] [Rm_2,11] [Gc_2,1] 
Prosopo-lemt\u00e8s: Colui che fa attenzione alle apparenze pi\u00f9 che alla sostanza. E tratta in forma discriminante, mirando ai propri vantaggi. [At_10,34] 
Pros\u00f4pon blepein: Guardare alla faccia: Trattare secondo le apparenze e le convenienze personali. [Gal_2,6] [Lc_20,21] [Mc_12,14] [Mt_22,16] [Gc_2,9] 
Pr\u00f4totokos: Il primogenito. Non si tratta soltanto del primo nato, ma del figlio che occupa un rango eminente perch\u0082 appartiene a Dio in forma particolare. [Col_1,15] [Eb_1,6] [Eb_11,28] [Eb_12,23] [Rm_8,29] 
Pr\u00f4totokos ek t\u00f4n nekr\u00f4n: Il primogenito tra i morti. Ricordiamo che il primogenito non \u00e8 solo il primo nato, ma il figlio maschio che occupa un rango eminente nella famiglia perch\u0082 appartiene a Dio in maniera speciale. [Ap_1,5] [Col_1,18] [Lc_2,7] 
Psuch\u00e8: Anima, nel senso che gli ebrei danno a questa parola: il centro dei desideri e dell'affettivit.... A volte significa per\u00f2 anche semplicemente io, l'anima mia, cio\u00e8 la mia vita. [1Cor_15,45] [At_2,27] [At_3,23] [Gv_10,11] [Gv_12,27] [Gv_13,37] [Gv_15,13] [Lc_1,47] [Lc_2,35] [Lc_6,9] [Lc_12,19] [Lc_12,22] [Lc_14,26] [Lc_17,33] [Lc_21,19] [Mc_3,4] [Mc_10,45] [Mt_2,20] [Mt_6,25] [Mt_10,39] [Mt_11,29] [Mt_12,18] [Mt_16,25] [Mt_20,28] [Mt_22,37] [Mt_26,38] [Rm_2,9] 
Quercia: - degli indovini o dei maghi. Localit... o albero sacro vicino a *Sichem (Gdc 9,37). Forse \u00f2 quercia di *More (Dt 11,30). - della stele. Riferimento presso Sichem (Gdc 9,6). - del pianto. Localit... presso *Betel (Gn 35,8). Forse = *Bochim. 
quercia: - degli indovini o dei maghi. Localit... o albero sacro vicino a *Sichem (Gdc 9,37). Forse = quercia di *More (Dt 11,30). - della stele. Riferimento presso Sichem (Gdc 9,6). - del pianto. Localit... presso *Betel (Gn 35,8). Forse = *Bochim. 
Rabbi: Mio maestro. Parola presa a prestito dall'aramaico. Si riferisce al docente, il maestro della legge, attorniato dai suoi discepoli. [Gv_1,38] [Gv_3,2] [Gv_3,26] [Gv_4,31] [Gv_6,25] [Gv_9,2] [Gv_11,8] [Mc_9,5] [Mc_11,21] [Mc_14,45] [Mt_23,7] [Mt_26,25] [Mt_26,49] 
Rachele: (= pecora, agnello). Seconda moglie prediletta di Giacobbe (Gn 29,6-7; 30,1-8; 31,4-5.14-15.32-33), madre di Giuseppe (Gn 30,22-23), mor\u00ec nel partorire Beniamino (Gn 35,18; 48,7), sepolta presso Betlemme (Gn 35,19); esempio di madre afflitta per la lontananza o la morte dei figli (Ger 31,15; Mt 2,18). 
Re: Nei tempi antichi i sovrani erano considerati detentori di forze particolari; essi erano soprattutto pensati in costante rapporto con gli d\u00e8i. Il re appariva a volte come dio visibile, come suo figlio o suo rappresentante. Secondo la tradizione dei Sumeri, la regalit... veniva dal cielo. In origine la funzione del sovrano era connessa a quella del sacerdote, come per i re-sacerdoti dell'antica *Mesopotamia. Il culto della sovranit... ebbe il suo pieno sviluppo in epoca ellenistica, e nell'impero romano raggiunse l'apoteosi. Diversamente dal sovrano dell'*Egitto e dell'antica Mesopotamia, il re d'Israele non fu mai il centro di forza assoluto del suo popolo; questa posizione era occupata dal solo Jhwh, il vero re del suo popolo (cfr. Sal 149,2-3; Is 33,22). Dopo un tentativo fallito (cfr. Gdc 9), con Saul (1030-1010 ca. a.C.) comincia il regime dei re, consolidato con *Davide (1010-970 a.C.). Il potere di *Saul \u00e8 limitato al comando militare; esso trova anzi dei rifiuti (1Sam 8,7); Davide inizialmente \u00e8 re di Giuda, in seguito anche d'Israele (2Sam 5,1-3); cos\u00ec anche il figlio *Salomone (1Re 1,35), alla cui morte (930 a.C.) il regno si divide in due monarchie: il regno d'*Israele e quello di *Giuda (cfr. 1Re 12,1-24). Nel regno d'Israele non si impose stabilmente una dinastia, mentre in quello di Giuda fu sempre accettata la discendenza di Davide (cfr. 2Re 11,13-20). Il potere regio trova la sua convalida nell'*elezione divina (cfr. 1Re 2,15; 1Cr 28,4-5); con l'*unzione il re \u00e8 adottato da Jhwh (2Sam 7,14), e diventa intoccabile (cfr. 1Sam 24,7), come luogotenente di Jhwh (cfr. Sal 2; 18; 72; 110): nessuna divinizzazione come nelle monarchie orientali. Cura in modo speciale il tempio (cfr. 1Cr 22-29), e il culto (2Re 23); \u00e8 considerato liberatore (2Re 13,5), apportatore di giustizia per i poveri (Sal 72,4.12), pastore del popolo (2Sam 5,2). Ges\u00f9 \u00e8 chiamato re (Mt 2,2; 27,42; Gv 1,49; 12,15; 18,33.37; 19,14-15.19; Ap 1,5), ma rifiuta il potere (cfr. Mt 4,9; Gv 6,15); i credenti partecipano della sua regalit... (1Pt 2,9; Ap 1,6). 
re: Nei tempi antichi i sovrani erano considerati detentori di forze particolari; essi erano soprattutto pensati in costante rapporto con gli d\u00e8i. Il re appariva a volte come dio visibile, come suo figlio o suo rappresentante. Secondo la tradizione dei Sumeri, la regalit... veniva dal cielo. In origine la funzione del sovrano era connessa a quella del sacerdote, come per i re-sacerdoti dell'antica *Mesopotamia. Il culto della sovranit... ebbe il suo pieno sviluppo in epoca ellenistica, e nell'impero romano raggiunse l'apoteosi. Diversamente dal sovrano dell'*Egitto e dell'antica Mesopotamia, il re d'Israele non fu mai il centro di forza assoluto del suo popolo; questa posizione era occupata dal solo Jhwh, il vero re del suo popolo (cfr. Sal 149,2-3; Is 33,22). Dopo un tentativo fallito (cfr. Gdc 9), con Saul (1030-1010 ca. a.C.) comincia il regime dei re, consolidato con *Davide (1010-970 a.C.). Il potere di *Saul \u00e8 limitato al comando militare; esso trova anzi dei rifiuti (1Sam 8,7); Davide inizialmente \u00e8 re di Giuda, in seguito anche d'Israele (2Sam 5,1-3); cos\u00ec anche il figlio *Salomone (1Re 1,35), alla cui morte (930 a.C.) il regno si divide in due monarchie: il regno d'*Israele e quello di *Giuda (cfr. 1Re 12,1-24). Nel regno d'Israele non si impose stabilmente una dinastia, mentre in quello di Giuda fu sempre accettata la discendenza di Davide (cfr. 2Re 11,13-20). Il potere regio trova la sua convalida nell'*elezione divina (cfr. 1Re 2,15; 1Cr 28,4-5); con l'*unzione il re \u00e8 adottato da Jhwh (2Sam 7,14), e diventa intoccabile (cfr. 1Sam 24,7), come luogotenente di Jhwh (cfr. Sal 2; 18; 72; 110): nessuna divinizzazione come nelle monarchie orientali. Cura in modo speciale il tempio (cfr. 1Cr 22-29), e il culto (2Re 23); \u00e8 considerato liberatore (2Re 13,5), apportatore di giustizia per i poveri (Sal 72,4.12), pastore del popolo (2Sam 5,2). Ges\u00f9 \u00e8 chiamato re (Mt 2,2; 27,42; Gv 1,49; 12,15; 18,33.37; 19,14-15.19; Ap 1,5), ma rifiuta il potere (cfr. Mt 4,9; Gv 6,15); i credenti partecipano della sua regalit... (1Pt 2,9; Ap 1,6). 
Regno: (Regno di Dio) Espressione tarda (cfr. Sap 10,10; Dn 3,54; 4,31; 7,14), che indica piena e definitiva sovranit... di Dio sul mondo, la storia e gli uomini. Pi\u00f9 antiche sono le espressioni \u00abJhwh regna\u00bb, \u00abJhwh \u00e8 re\u00bb (Es 15,18; Nm 23,21; Sal 47; 93; 95; 98; 99; Is 6,5; 33,22; 52,7). E' frequente nei Sinottici; Mt preferisce \u00abregno dei cieli\u00bb per non nominare Dio. Tema centrale della predicazione di Ges\u00f9 (Mt 4,23; 9,35; Mc 1,15), illustrato con molteplici *parabole (Mt 13; Mc 4), annunciato come realt... gi... presente (Mt 12,28; Lc 17,20; 21,32), avr... compimento nella *escatologia (Mt 12,43; 25,31-32; cfr. 1Cor 15,25-26). 
regno: (Regno di Dio) Espressione tarda (cfr. Sap 10,10; Dn 3,54; 4,31; 7,14), che indica piena e definitiva sovranit... di Dio sul mondo, la storia e gli uomini. Pi\u00f9 antiche sono le espressioni \u00abJhwh regna\u00bb, \u00abJhwh \u00e8 re\u00bb (Es 15,18; Nm 23,21; Sal 47; 93; 95; 98; 99; Is 6,5; 33,22; 52,7). E' frequente nei Sinottici; Mt preferisce \u00abregno dei cieli\u00bb per non nominare Dio. Tema centrale della predicazione di Ges\u00f9 (Mt 4,23; 9,35; Mc 1,15), illustrato con molteplici *parabole (Mt 13; Mc 4), annunciato come realt... gi... presente (Mt 12,28; Lc 17,20; 21,32), avr... compimento nella *escatologia (Mt 12,43; 25,31-32; cfr. 1Cor 15,25-26). 
Rei: Autorit... non meglio definita, non appoggi\u00f2 Adonia (1Re 1,8). 
rei: Autorit... non meglio definita, non appoggi\u00f2 Adonia (1Re 1,8). 
R\u00e8mata: Le parole o il messaggio. [Gv_3,34] [Gv_5,47] [Gv_6,63] [Gv_6,68] [Gv_8,20] [Gv_8,47] [Gv_12,47] [Gv_14,10] [Gv_15,7] [Gv_17,8] 
Rut: Moabita protagonista del libro omonimo (Rt 1,4.22), esempio di piet... filiale (Rt 3,10), e di straniera integrata nel popolo eletto (Rt 2,10); segu\u00ec la suocera Noemi in *Palestina, spos\u00f2 Booz (Rt 4,9-10), e divenne antenata di *Davide e del *Messia (Rt 4,13-22; Mt 1,5). 
Sacerdoti: (Sommo sacerdote) Capo religioso d'Israele, considerato il *mediatore tra Jhwh e il popolo, di cui Aronne fu il prototipo (Lv 8-9; Sir 45,6-22; cfr. Eb 8,3-4), sue vesti (Es 28-29; Sir 50,1-21); offriva il *sacrificio quotidiano (Es 29,42); nel *Kipp\u00f9r entrava nel *Santo dei Santi (Lv 16,2). Dopo l'esilio ebbe anche funzione politica come capo del *Sinedrio (cfr. 1Mac 14,28-29; Mt 26,57). Il suo ufficio in origine era a vita e ereditario (Nm 20,26-27). Cristo sommo sacerdote della nuova *alleanza (Eb 4,14; 6,20; 9,11.24; 10,20). 
sacerdoti: (Sommo sacerdote) Capo religioso d'Israele, considerato il *mediatore tra Jhwh e il popolo, di cui Aronne fu il prototipo (Lv 8-9; Sir 45,6-22; cfr. Eb 8,3-4), sue vesti (Es 28-29; Sir 50,1-21); offriva il *sacrificio quotidiano (Es 29,42); nel *Kipp\u00f9r entrava nel *Santo dei Santi (Lv 16,2). Dopo l'esilio ebbe anche funzione politica come capo del *Sinedrio (cfr. 1Mac 14,28-29; Mt 26,57). Il suo ufficio in origine era a vita e ereditario (Nm 20,26-27). Cristo sommo sacerdote della nuova *alleanza (Eb 4,14; 6,20; 9,11.24; 10,20). 
Sacrificio: Una concezione del sacrificio molto antica \u00e8 quella dello scambio: l'uomo offre sacrifici al suo dio per ricevere da lui ancora di pi\u00f9. In questa sfera rientra anche il sacrificio di domanda ma anche quello di ringraziamento, dietro cui si cela appunto la speranza che la divinit... continui a elergire i suoi favori. Dalla consapevolezza del rapporto mistico fra la vita e la morte \u00e8 derivato il sacrificio, il cui vero fine \u00e8 il mantenimento dell'ordine cosmico esistente e la sicurezza della propria vita. Le offerte sacrificali preferite sono le primizie, cio\u00e8 i primi frutti, gli animali nati per primi, anche i primogeniti dell'uomo. I sacrifici umani rappresentano il culmine del sacrificio di espiazione, con cui s'intende placare l'ira divina. Il sacrificio umano col passare del tempo venne sostituito con il sacrificio di animali. Col crescere del senso morale, l'intenzione e l'azione etica sono riconosciute come sacrificio. Nei culti antichi il pasto dell'offerente era sentito come comunione conviviale con la divinit.... Nella *Bibbia si offrono i prodotti della terra o del gregge, come riconoscimento che ogni cosa viene da Dio (cfr. Gn 4,3-4). Diversi tipi (Lv 1-7; 16); necessaria la partecipazione interiore all'offerta (Is 1,11; Ger 6,20; Am 5,22). Deve compiersi nel tempio (cfr. Dt 12,2-3; 2Re 23,40). Sacrifici spirituali (Sir 35,1-2; Rm 12,1; Fil 4,18; Eb 13,15-16; 1Pt 2,5), di cui quelli dell'AT erano figura (Ml 1,11; Mt 5,17; Rm 3,31; 10,4; Gal 3,24; Eb 8,2; 10,1). Ges\u00f9 \u00e8 venuto a dare la sua vita (Mt 20,28; 26,28; Mc 10,45; Rm 5,6; 1Tm 2,6), come nuovo agnello (Gv 1,29; Eb 9,14; 1Pt 1,19; Ap 5,6), senza peccato (Gv 8,46; Eb 9,14; 1Pt 1,19; 1Gv 3,5), che riscatta gli uomini a prezzo del suo sangue (Eb 9,12-13; 1Pt 1,18-19; Ap 5,9); il suo sacrificio unico (Ef 5,9; Eb 7,27; 9,12.28; 10,8-9), voluto dal Padre (Gv 3,14-15; 6,38; Rm 8,32; Eb 10,5-6), mette fine a tutti gli altri (Eb 9,26; 10,12), sancisce la nuova alleanza (Mt 26,26-27; Mc 14,24; Lc 22,15-16; 1Cor 11,25), ha un'efficacia assoluta (Eb 7,27; 9,26; 1Gv 1,29-30; 1Pt 1,18-19), ed eterna (Eb 7,27; 9,28-29; 10,10.12.14). La morte redentrice di Cristo sulla croce \u00e8 l'unico sacrificio cruento che la fede cristiana riconosca. Nella celebrazione eucaristica la crocifissione di Cristo viene rinnovata sacramentalmente, quale radice della salvezza che da lui ci \u00e8 venuta. L'atto sacrificale della Messa si compie nella transustanziazione, a cui segue la comunione, intesa come pasto sacrificale di comunione. Il pane e il vino sono gi... nominati nel sacrificio di *Melchisedek (cfr. Gn 14,18), che nell'arte medievale venne continuamente rappresentato come prefigurazione anticotestamentaria del sacrificio della Messa. Quale espressione esterna di un atteggiamento interiore, la comunione eucaristica \u00e8 segno della partecipazione sacramentale al sacrificio. L'altare \u00e8 la mensa sacrificale, *pane e *vino sono le oblazioni. *Olocausto. *Eucaristia.- di comunione. Offerta pacifica in cui la vittima era parte bruciata sull'altare e parte consumata dagli offerenti in segno di unione con Dio (Es 18,12; Lv 3,1-2; 7,11-12; 10,14-15; 19,5-6; 22,21-22); l'alleanza \u00e8 sancita con un sacrificio di comunione (Es 24,5). - espiatorio. Offerto per il peccato (Es 20,10; Lv 4,1-2.13-14.27-28; Nm 8,8; 16,3; 28,15.22.30; 29,5); per un delitto (Lv 5,13-14); di purificazione per la lebbra (Lv 14,2). - quotidiano. Olocausto di due agnelli prescritto per ogni giorno (Es 29,38-39; Nm 28,3-4; 1Cr 16,40; Esd 3,3), mattutino e vespertino (Es 29,39.41; Nm 28,4.8). 
sacrificio: Una concezione del sacrificio molto antica \u00e8 quella dello scambio: l'uomo offre sacrifici al suo dio per ricevere da lui ancora di pi\u00f9. In questa sfera rientra anche il sacrificio di domanda ma anche quello di ringraziamento, dietro cui si cela appunto la speranza che la divinit... continui a elergire i suoi favori. Dalla consapevolezza del rapporto mistico fra la vita e la morte \u00e8 derivato il sacrificio, il cui vero fine \u00e8 il mantenimento dell'ordine cosmico esistente e la sicurezza della propria vita. Le offerte sacrificali preferite sono le primizie, cio\u00e8 i primi frutti, gli animali nati per primi, anche i primogeniti dell'uomo. I sacrifici umani rappresentano il culmine del sacrificio di espiazione, con cui s'intende placare l'ira divina. Il sacrificio umano col passare del tempo venne sostituito con il sacrificio di animali. Col crescere del senso morale, l'intenzione e l'azione etica sono riconosciute come sacrificio. Nei culti antichi il pasto dell'offerente era sentito come comunione conviviale con la divinit.... Nella *Bibbia si offrono i prodotti della terra o del gregge, come riconoscimento che ogni cosa viene da Dio (cfr. Gn 4,3-4). Diversi tipi (Lv 1-7; 16); necessaria la partecipazione interiore all'offerta (Is 1,11; Ger 6,20; Am 5,22). Deve compiersi nel tempio (cfr. Dt 12,2-3; 2Re 23,40). Sacrifici spirituali (Sir 35,1-2; Rm 12,1; Fil 4,18; Eb 13,15-16; 1Pt 2,5), di cui quelli dell'AT erano figura (Ml 1,11; Mt 5,17; Rm 3,31; 10,4; Gal 3,24; Eb 8,2; 10,1). Ges\u00f9 \u00e8 venuto a dare la sua vita (Mt 20,28; 26,28; Mc 10,45; Rm 5,6; 1Tm 2,6), come nuovo agnello (Gv 1,29; Eb 9,14; 1Pt 1,19; Ap 5,6), senza peccato (Gv 8,46; Eb 9,14; 1Pt 1,19; 1Gv 3,5), che riscatta gli uomini a prezzo del suo sangue (Eb 9,12-13; 1Pt 1,18-19; Ap 5,9); il suo sacrificio unico (Ef 5,9; Eb 7,27; 9,12.28; 10,8-9), voluto dal Padre (Gv 3,14-15; 6,38; Rm 8,32; Eb 10,5-6), mette fine a tutti gli altri (Eb 9,26; 10,12), sancisce la nuova alleanza (Mt 26,26-27; Mc 14,24; Lc 22,15-16; 1Cor 11,25), ha un'efficacia assoluta (Eb 7,27; 9,26; 1Gv 1,29-30; 1Pt 1,18-19), ed eterna (Eb 7,27; 9,28-29; 10,10.12.14). La morte redentrice di Cristo sulla croce \u00e8 l'unico sacrificio cruento che la fede cristiana riconosca. Nella celebrazione eucaristica la crocifissione di Cristo viene rinnovata sacramentalmente, quale radice della salvezza che da lui ci \u00e8 venuta. L'atto sacrificale della Messa si compie nella transustanziazione, a cui segue la comunione, intesa come pasto sacrificale di comunione. Il pane e il vino sono gi... nominati nel sacrificio di *Melchisedek (cfr. Gn 14,18), che nell'arte medievale venne continuamente rappresentato come prefigurazione anticotestamentaria del sacrificio della Messa. Quale espressione esterna di un atteggiamento interiore, la comunione eucaristica \u00e8 segno della partecipazione sacramentale al sacrificio. L'altare \u00e8 la mensa sacrificale, *pane e *vino sono le oblazioni. *Olocausto. *Eucaristia.- di comunione. Offerta pacifica in cui la vittima era parte bruciata sull'altare e parte consumata dagli offerenti in segno di unione con Dio (Es 18,12; Lv 3,1-2; 7,11-12; 10,14-15; 19,5-6; 22,21-22); l'alleanza \u00e8 sancita con un sacrificio di comunione (Es 24,5). - espiatorio. Offerto per il peccato (Es 20,10; Lv 4,1-2.13-14.27-28; Nm 8,8; 16,3; 28,15.22.30; 29,5); per un delitto (Lv 5,13-14); di purificazione per la lebbra (Lv 14,2). - quotidiano. Olocausto di due agnelli prescritto per ogni giorno (Es 29,38-39; Nm 28,3-4; 1Cr 16,40; Esd 3,3), mattutino e vespertino (Es 29,39.41; Nm 28,4.8). 
Salmanassar: - III. Re assiro (858-824 a.C.), combatt\u00e9 contro Acab, e Ieu gli pag\u00f2 un tributo (cfr. 2Re 9,2.14). - V. Re assiro (726-722 a.C.), figlio di Tiglat-Pil\u00e8zer, imprigion\u00f2 il re Osea, assedi\u00f2 Samaria e pose fine al regno d'Israele (2Re 17,3; 18,9-10; Tb 1,2.13). 
Salome: - Una delle donne che seguivano Ges\u00f9 (Mc 15,40), forse moglie di Zebedeo e madre di Giacomo e di Giovanni (Mt 20,20-21; 27,56; Mc 16,1). - Figlia di *Erodiade che fece uccidere Giovanni Battista (Mt 14,6-7; Mc 6,21-22; cfr. Lc 3,19-20). Non \u00e8 chiamata per nome nei Vangeli. 
Salomone: (= pacifico). Re (970-930 a.C.), figlio di *Davide e di *Betsabea (2Sam 5,14; 7,12; 12,24; 1Cr 3,5; 14,4; 22,9); unto re da *Zadok (1Re 1), succeduto al padre (1Re 2); vittoria sugli avversari (1Re 2,13-14; 1Cr 29,22-23); chiese a Dio la *sapienza (1Re 3,5-15), per cui divenne celebre (1Re 3,23-24; 5,9-10; 10,1-13.23-24; 2Cr 1,1-2; cfr. Pr 1,1; Ct 1,1; Sir 47,12; Mt 12,42; Lc 11,31); sua potenza e ricchezza (1Re 5,1-8; 10,14-22.25-29; cfr. Mt 6,29; Lc 12,27); eresse il *tempio (1Re 5,15-16; 6; cfr. 2Re 25,15; 1Cr 18,8; 2Cr 2,1-2; 3,1-2; 4,1-2; At 7,47), e la reggia (1Re 7); consacrazione del tempio (1Re 8); sua preghiera (1Re 8,22-53); lavori pubblici (1Re 9,20-21); infedelt... (1Re 11,1-2); morte (1Re 11,41-42; cfr. 2Cr 1-9); figura del *Messia (Sal 72,1; Eb 1,8-9), antenato di Ges\u00f9 (Mt 1,6-7). 
Salvezza: Dio \u00e8 un Dio che salva (Sal 20,7; 68,21; 69,36; 91,14-15; Is 45,15; 62,11; Dn 13,60), cos\u00ec \u00e8 ricordato in Israele (Gn 7,23; 19,12-22; 45,5; Es 14,13; Gdc 2,16.18; 6,24; 13,5; 1Sam 7,8; 11,13; 2Sam 3,18; 2Re 19,34; 20,6; Sal 106,8.10.21; Is 63,8-9; cfr. Sap 10,4.6), presentato nelle promesse (Is 33,32; 35,4; 43,3; 45,15.21-22; 60,16; Ger 23,6; 31,7; Bar 4,22; Ez 34,22; 36,29; Mi 7,7; Sof 3,17), invocato nella *preghiera (Gdt 9,11; Sal 22,6; 27,1; 35,3; 51,16; 62,7; 79,9; 106,47; 107,13.19.28; 116,6; 118,25; Sir 51,1.11; Ger 17,14; 18,20; Dn 3,28; 6,28; 13,60). Ges\u00f9 \u00e8 la salvezza dalla malattia (Mt 9,21-22; 20,29-30; Mc 3,4; 5,23; 6,56), dai pericoli (Mt 8,25; 14,30; Mc 4,38-39; Lc 8,24), dalla *morte (Mc 5,39.42; Lc 7,12-13; Gv 11,34-44), dal peccato (Lc 7,48; 19,9); gli uomini erano come pecore disperse senza pastore (Mt 9,36; Mc 6,34), e Ges\u00f9 \u00e8 venuto a introdurle nel proprio ovile (Gv 10,3-28; 17,12; 18,9), a predicare il vangelo di salvezza del regno di Dio (Mt 4,23; 9,35; Mc 1,14), a indicare la via di Dio (Mt 7,13-14; 22,16; Gv 14,4.6); \u00e8 chiamato Salvatore (Mt 1,21; Lc 2,11; At 4,10; Tt 2,13; 3,6; 2Pt 1,11; 2,20), riconosciuto come tale (Gv 4,42), costituito dal Padre (At 5,31; 13,23), in nessun altro possiamo essere salvati (At 4,10-11; 1Pt 2,4s); venuto nel mondo a portare la salvezza (Lc 15,6-7.9s.24.32; 19,10; Gv 3,17-18; 12,47; Rm 3,24; Ef 5,23; 1Tm 1,15; 2,5-6; Tt 2,14; 3,5-6; Eb 5,9; 1Gv 2,2; 4,10), per tutti senza distinzione (Gv 3,17-18; 4,42; At 2,40; 13,26.47; 28,28; Rm 1,16; 9,24-25.30; 10,20; 11,32; 1Tm 2,4.10; 1Gv 2,2; 4,14), assolutamente gratuita (Rm 3,22-23; 5,6-7; Gal 3,5.22; Ef 2,5-6; 3,6-7; Col 2,9-10). 
salvezza: Dio \u00e8 un Dio che salva (Sal 20,7; 68,21; 69,36; 91,14-15; Is 45,15; 62,11; Dn 13,60), cos\u00ec \u00e8 ricordato in Israele (Gn 7,23; 19,12-22; 45,5; Es 14,13; Gdc 2,16.18; 6,24; 13,5; 1Sam 7,8; 11,13; 2Sam 3,18; 2Re 19,34; 20,6; Sal 106,8.10.21; Is 63,8-9; cfr. Sap 10,4.6), presentato nelle promesse (Is 33,32; 35,4; 43,3; 45,15.21-22; 60,16; Ger 23,6; 31,7; Bar 4,22; Ez 34,22; 36,29; Mi 7,7; Sof 3,17), invocato nella *preghiera (Gdt 9,11; Sal 22,6; 27,1; 35,3; 51,16; 62,7; 79,9; 106,47; 107,13.19.28; 116,6; 118,25; Sir 51,1.11; Ger 17,14; 18,20; Dn 3,28; 6,28; 13,60). Ges\u00f9 \u00e8 la salvezza dalla malattia (Mt 9,21-22; 20,29-30; Mc 3,4; 5,23; 6,56), dai pericoli (Mt 8,25; 14,30; Mc 4,38-39; Lc 8,24), dalla *morte (Mc 5,39.42; Lc 7,12-13; Gv 11,34-44), dal peccato (Lc 7,48; 19,9); gli uomini erano come pecore disperse senza pastore (Mt 9,36; Mc 6,34), e Ges\u00f9 \u00e8 venuto a introdurle nel proprio ovile (Gv 10,3-28; 17,12; 18,9), a predicare il vangelo di salvezza del regno di Dio (Mt 4,23; 9,35; Mc 1,14), a indicare la via di Dio (Mt 7,13-14; 22,16; Gv 14,4.6); \u00e8 chiamato Salvatore (Mt 1,21; Lc 2,11; At 4,10; Tt 2,13; 3,6; 2Pt 1,11; 2,20), riconosciuto come tale (Gv 4,42), costituito dal Padre (At 5,31; 13,23), in nessun altro possiamo essere salvati (At 4,10-11; 1Pt 2,4s); venuto nel mondo a portare la salvezza (Lc 15,6-7.9s.24.32; 19,10; Gv 3,17-18; 12,47; Rm 3,24; Ef 5,23; 1Tm 1,15; 2,5-6; Tt 2,14; 3,5-6; Eb 5,9; 1Gv 2,2; 4,10), per tutti senza distinzione (Gv 3,17-18; 4,42; At 2,40; 13,26.47; 28,28; Rm 1,16; 9,24-25.30; 10,20; 11,32; 1Tm 2,4.10; 1Gv 2,2; 4,14), assolutamente gratuita (Rm 3,22-23; 5,6-7; Gal 3,5.22; Ef 2,5-6; 3,6-7; Col 2,9-10). 
Samuele: (= Dio ha ascoltato, o Dio \u00e8 il Signore?). Profeta di *Rama, figlio di Elkana e di Anna, sterile (1Sam 1,1.19-20); offerto come nazireo al Signore (1Sam 1,25-26; Sir 46,13); chiamato dal Signore (1Sam 2-3); giudice (1sam 7-12); si oppone ai *Filistei (1Sam 4,1-2; 7,7-8); contrario alla *monarchia (1Sam 8,5-6); consacr\u00f2 *re *Saul (1Sam 9,17-10,8; 11,7-8; 12,1-2; 13,8-9), e poi *Davide (1Sam 16,1-2; 19,18-19); sepolto a Rama (1Sam 25,1); evocato da Saul (1Sam 28,12); esempio di intercessione (Sal 99,6; Ger 15,1; cfr. At 3,24; 13,20; Eb 11,32). - Figlio di Ammiud (Nm 34,20). - Figlio di Tola, della trib\u00f9 di Issacar (1Cr 7,2). 
Sansone: (= figlio del sole). Dodicesimo giudice-liberatore d'Israele, nato prodigiosamente, nazireo, libera il popolo dai *Filistei, sposa Dalila e da lei \u00e8 consegnato ai nemici, muore sacrificandosi (Gdc 13,2-16,31); esempio di *fede (Eb 11,32-33). 
Sara: (= principessa). Moglie di *Abramo (Gn 11,29-30; 12,17), gi... chiamata *Sarai (Gn 12,11; 17,15); dissimulata come sorella (Gn 12,13; 20,2; cfr. 26,7); a lungo sterile, madre di *Isacco (Gn 15,4; 16,1-8; 17,15-16; 18,10-11; 21,1-7); fa cacciare la serva *Agar (Gn 21,8-9); \u00e8 sepolta nella grotta di *Macpela (Gn 23,1-20); antenata del popolo eletto (Is 51,2), madre del nuovo popolo di Dio per la sua *fede (Rm 4,19; 9,9; Gal 4,21-31; Eb 11,11; 1Pt 3,6). - Figlia di Raguel e poi moglie di Tobia (Tb 3,7-8; 6,11; 7,8-9; 10,8-11,17; 12,14). 
Sarkikos: Carnale. La persona che si lascia dominare dai sensi, dal sensibile e dal sensuale, dai desideri e passioni. [1Cor_3,3] [1Cor_9,11] [1Pt_2,11] [2Cor_1,12] [2Cor_10,4] 
Sarkinos: Di carne, perci\u00f2 debole, tenero, immaturo. [1Cor_3,1] [2Cor_3,13] [Eb_7,16] [Rm_7,14] 
Sarx k. aima: Carne e sangue. Espressione ebraica: si riferisce all'uomo nella sua condizione mortale, limitata pi\u00f9 che colpevole. [1Cor_15,30] [Gal_1,16] [Mt_16,17] 
Saul: - Primo *re di tutto Israele (1030-1010 a.C.), figlio di Kis (1Sam 9,1-2), *unto da *Samuele (1Sam 9-10), combatt\u00e9 *Ammoniti e *Filistei (1Sam 11-14), riprovato per la sua infedelt... (1Sam 15), perseguit\u00f2 *Davide (1Sam 18-20), fece strage dei sacerdoti (1Sam 22,6-20); evoc\u00f2 Samuele (1Sam 28,5-6); mor\u00ec sconfitto dai Filistei (1Sam 31; 1Cr 10; cfr. At 13,21). - Re di *Edom (Gn 36,37-38; 1Cr 1,48-49). - Figlio di Simeone, capostipite dei Sauliti (Gn 46,10; Es 6,15; Nm 26,13; 1Cr 4,24). - Levita figlio di Ozia (1Cr 6,9). 
S\u00e8meia k. Terata: Segni e prodigi: segni straordinari e miracoli impressionanti. Vedere anche 2,22. [At_2,19] [At_2,43] [At_4,30] [At_14,3] [At_15,2] [Gv_4,48] [Mc_13,22] [Mt_24,24] 
S\u00e8meia k. Terata k.dunameis: Segni, prodigi e potenze: segni sorprendenti, miracoli impressionanti e opere poderose. Vedere anche 2,19. [2Cor_12,12] [2Ts_2,9] [At_2,22] [At_6,8] [Eb_2,4] [Rm_15,19] 
Semnos: Degno e onorevole: probo [1Tm_3,8] [1Tm_3,11] [Fil_4,8] [Tt_2,2] 
Semnot\u00e8s: Dignit... e onorabilit.... [1Tm_2,2] [1Tm_3,4] [Tt_2,7] 
Skandalizein: Scandalizzare, fare inciampare e cadere. Per estensione il verbo significa provocare indignazione e opposizione. Uno si scandalizza: non comprende e denuncia. [1Cor_8,13] [2Cor_11,29] [Gv_6,61] [Gv_16,1] [Lc_7,23] [Lc_17,2] [Mc_4,17] [Mc_6,3] [Mc_9,42] [Mc_14,27] [Mt_5,29] [Mt_5,30] [Mt_13,57] [Mt_15,12] [Mt_17,26] [Mt_18,6] [Mt_24,10] [Mt_26,31] 
Serpente: Considerato animale pericoloso da fuggire (Sir 21,2); figura della malvagit... (Gn 3,14; Sal 58,5-6; Mt 3,7), dell'astuzia (Gn 3,1), del pericolo (Pr 23,12), del nemico (Ger 8,17; Mi 7,17), dell'insidia (Gn 49,17), occasionalmente della prudenza (Mt 10,16); Mos\u00e8 cambia il bastone in serpente (Es 7,9-12.15); i giusti e i discepoli di Cristo non devono temerlo (Sal 91,13; Lc 10,19). Qualche volta rappresenta un motivo mitologico, per esempio come mostro (*Leviat...n, Is 27,1), come simbolo di una divinit... (culto di *Baal per la fertilit...), o come personificazione del *diavolo (Gn 3,1-3; Sap 2,24; Ap 12,9; 20,2-3). - di bronzo. Esposto da Mos\u00e8 come segno di protezione di Jhwh (Nm 21,6-9; Sap 16,7-8); adorato come *Necustan, fu distrutto da Ezechia (2Re 18,4). Segno di Ges\u00f9 crocifisso (Gv 3,14). 
serpente: Considerato animale pericoloso da fuggire (Sir 21,2); figura della malvagit... (Gn 3,14; Sal 58,5-6; Mt 3,7), dell'astuzia (Gn 3,1), del pericolo (Pr 23,12), del nemico (Ger 8,17; Mi 7,17), dell'insidia (Gn 49,17), occasionalmente della prudenza (Mt 10,16); Mos\u00e8 cambia il bastone in serpente (Es 7,9-12.15); i giusti e i discepoli di Cristo non devono temerlo (Sal 91,13; Lc 10,19). Qualche volta rappresenta un motivo mitologico, per esempio come mostro (*Leviat...n, Is 27,1), come simbolo di una divinit... (culto di *Baal per la fertilit...), o come personificazione del *diavolo (Gn 3,1-3; Sap 2,24; Ap 12,9; 20,2-3). - di bronzo. Esposto da Mos\u00e8 come segno di protezione di Jhwh (Nm 21,6-9; Sap 16,7-8); adorato come *Necustan, fu distrutto da Ezechia (2Re 18,4). Segno di Ges\u00f9 crocifisso (Gv 3,14). 
Sicari: (dal latino sica \u00f2 pugnale). Setta di fanatici per la *legge e per un *Messia politico, che combattevano la dominazione romana; quattromila fecero una rivolta (At 21,38). *Zeloti. 
sicari: (dal latino sica \u00f2 pugnale). Setta di fanatici per la *legge e per un *Messia politico, che combattevano la dominazione romana; quattromila fecero una rivolta (At 21,38). *Zeloti. 
Simone: - Capo d'un clan discendente di Giuda (1Cr 4,20). - Nonno di Mattatia (1Mac 2,1). - Fratello del sommo sacerdote Menelao, rivel\u00f2 a Apollodoro le ricchezze di Gerusalemme (2Mac 3,4-5; 4,1-2.23). - Sommo sacerdote (220-195 ca. a.C.), benemerito ed elogiato (Sir 50,1-21). - Fratello di Ges\u00f9 (Mt 13,55; Mc 6,3). Forse = *il Cananeo. - Detto \u00abIscariota\u00bb, padre di Giuda, il traditore di Ges\u00f9 (Gv 6,70; 13,2.26). - Conciatore di pelli, ospit\u00f2 Pietro a Giaffa (At 9,43; 10,6-32). - di Cirene o Cireneo. Port\u00f2 la croce di Ges\u00f9 (Mt 27,32; Mc 15,21; Lc 23,26). - il Cananeo o lo Zelota. Uno dei dodici apostoli (Mt 10,2-3; Mc 3,18; Lc 6,15; At 1,13). - il fariseo. Ospit\u00f2 Ges\u00f9 (Lc 7,36-37). - il lebbroso. Ospit\u00f2 Ges\u00f9 a Betania (Mt 26,6-7; Mc 14,3-4; cfr. Gv 12,1-2). - *Maccabeo. Detto \u00abTassi\u00bb (1Mac 2,3); figlio di Mattatia e capo dei ribelli (1Mac 2,65; 5,17.20-21.55; 9,19), vendic\u00f2 la cattura di Giovanni (1Mac 9,37-38), combatt\u00e8 contro Apollonio (1Mac 10,74.82); espugn\u00f2 l'*Acra e ne stabil\u00ec la festa commemorativa (1Mac 13); rinnov\u00f2 l'alleanza con i Romani (1Mac 14,17-24); sconfisse Cendebeo (1Mac 16,1-10); assassinato (1Mac 16,13-16; cfr. 2Mac 8,22; 10,19-20; 14,17). E' ritenuto capostipite degli *Asmonei. - Mago. Indovino in *Samaria, tent\u00f2 di comprare da Pietro il dono delle guarigioni (At 8,9-24). Da qui il termine \u00absimonia\u00bb. - Vero nome dell'apostolo *Pietro. 
Skandalon: Scandalo. Inizialmente ci si riferiva alla pietra che fa inciampare chi non si accorge della sua presenza. Quindi indica la situazione o l'evento che mette alla prova le nostre convinzioni e ci induce a farci complici del male. [1Cor_1,23] [1Gv_2,10] [1Pt_2,8] [Ap_2,14] [Gal_5,11] [Lc_17,1] [Mt_16,23] [Mt_18,7] [Rm_9,33] [Rm_11,9] [Rm_14,3] [Rm_16,17] 
Sk\u00e8n\u00e8: La tenda. L'autore allude qui alla tenda santuario degli ebrei nel deserto, e il senso \u00e8: il santuario. [Ap_13,6] [Ap_15,5] [Ap_21,3] [At_7,44] [Eb_8,2] [Eb_9,2] [Eb_9,11] [Eb_9,21] [Eb_13,21] 
Skeuos: Il vaso. Questa parola spesso \u00e8 tradotta con: l'oggetto, la cosa. Non ha infatti senso se non per il contesto e le parole qualificanti che le vengono associate. Vaso d'onore \u00e8 semplicemente qualcosa di valore. Si tratta di un semitismo, cio\u00e8 di un modo di dire proprio degli ebrei.. [1Pt_3,7] [1Ts_4,4] [2Tm_2,20] [Rm_9,21] [Rm_9,22] [Rm_9,25] 
Skl\u00e8runein: Indurire. Il cuore indurito significa una testa dura o una mentalit... chiusa. [At_19,9] [Eb_3,8] [Eb_3,15] [Eb_4,7] [Rm_9,18] 
Sofonia: - Profeta, nono dei dodici detti \u00abminori\u00bb, autore del libro omonimo, vissuto al tempo del re Giosia (640-609 a.C.). - Levita figlio di Tacat (1Cr 6,21). - Sacerdote, figlio di Maasia, tratt\u00f2 con Geremia (Ger 21,1; 29,25.29; 37,3; 52,24-25). Forse = *Zofonia. - Capo d'un clan sacerdotale (Zc 6,10.14). 
Sommi Sacerdoti: (Sommo sacerdote) Capo religioso d'Israele, considerato il *mediatore tra Jhwh e il popolo, di cui Aronne fu il prototipo (Lv 8-9; Sir 45,6-22; cfr. Eb 8,3-4), sue vesti (Es 28-29; Sir 50,1-21); offriva il *sacrificio quotidiano (Es 29,42); nel *Kipp\u00f9r entrava nel *Santo dei Santi (Lv 16,2). Dopo l'esilio ebbe anche funzione politica come capo del *Sinedrio (cfr. 1Mac 14,28-29; Mt 26,57). Il suo ufficio in origine era a vita e ereditario (Nm 20,26-27). Cristo sommo sacerdote della nuova *alleanza (Eb 4,14; 6,20; 9,11.24; 10,20). 
sommi sacerdoti: (Sommo sacerdote) Capo religioso d'Israele, considerato il *mediatore tra Jhwh e il popolo, di cui Aronne fu il prototipo (Lv 8-9; Sir 45,6-22; cfr. Eb 8,3-4), sue vesti (Es 28-29; Sir 50,1-21); offriva il *sacrificio quotidiano (Es 29,42); nel *Kipp\u00f9r entrava nel *Santo dei Santi (Lv 16,2). Dopo l'esilio ebbe anche funzione politica come capo del *Sinedrio (cfr. 1Mac 14,28-29; Mt 26,57). Il suo ufficio in origine era a vita e ereditario (Nm 20,26-27). Cristo sommo sacerdote della nuova *alleanza (Eb 4,14; 6,20; 9,11.24; 10,20). 
Sommo Sacerdote: Capo religioso d'Israele, considerato il *mediatore tra Jhwh e il popolo, di cui Aronne fu il prototipo (Lv 8-9; Sir 45,6-22; cfr. Eb 8,3-4), sue vesti (Es 28-29; Sir 50,1-21); offriva il *sacrificio quotidiano (Es 29,42); nel *Kipp\u00f9r entrava nel *Santo dei Santi (Lv 16,2). Dopo l'esilio ebbe anche funzione politica come capo del *Sinedrio (cfr. 1Mac 14,28-29; Mt 26,57). Il suo ufficio in origine era a vita e ereditario (Nm 20,26-27). Cristo sommo sacerdote della nuova *alleanza (Eb 4,14; 6,20; 9,11.24; 10,20). 
sommo sacerdote: Capo religioso d'Israele, considerato il *mediatore tra Jhwh e il popolo, di cui Aronne fu il prototipo (Lv 8-9; Sir 45,6-22; cfr. Eb 8,3-4), sue vesti (Es 28-29; Sir 50,1-21); offriva il *sacrificio quotidiano (Es 29,42); nel *Kipp\u00f9r entrava nel *Santo dei Santi (Lv 16,2). Dopo l'esilio ebbe anche funzione politica come capo del *Sinedrio (cfr. 1Mac 14,28-29; Mt 26,57). Il suo ufficio in origine era a vita e ereditario (Nm 20,26-27). Cristo sommo sacerdote della nuova *alleanza (Eb 4,14; 6,20; 9,11.24; 10,20). 
S\u00f4ma (a): Il corpo. Il significato \u00e8 comunque pi\u00f9 ampio, in quanto pu\u00f2 indicare la persona, o come qui, la realt..., in opposizione alla sua ombra; indica l'essenziale della cosa, la sostanza. [Col_2,17] [Rm_6,6] 
S\u00f4ma (b): Il corpo. Ma qui, la persona umana. [1Cor_6,13] [1Cor_6,18] [1Cor_15,44] [2Cor_10,10] [Ap_18,13] [Col_1,22] [Col_2,11] [Ef_5,28] [Fil_3,21] [Lc_11,34] [Mt_5,29] [Mt_6,22] [Rm_12,1] 
Sorgente: Nelle sorgenti si apre l'oscuro grembo della terra, facendo scaturire l'*acqua, apportatrice di vita. Anticamente le sorgenti vennero spesso venerate come divine, o comunque furono messe in rapporto con gli d\u00e8i. Numerosi miti antichi narrano di divinit... che fanno sgorgare una sorgente dalla roccia o dal terreno; nel culto di Mitra i templi venivano solitamente eretti nelle vicinanze di una sorgente o addirittura al di sopra di questa. Negli annunci profetici biblici ritorna spesso l'immagine dell'acqua benefica del tempo messianico (cfr. Gl 4,18 con Es 17,6; Ez 47,1-2). In definitiva, tutte le sorgenti della *salvezza vengono da Dio (Is 12,3; Sal 36,9-10). Una \u00abfontana sigillata\u00bb viene chiamata la sposa del Cantico (Ct 4,12). In Pr 5,16 le sorgenti sono immagine del *seme dell'uomo, la cui forza generatrice di vita dev'essere conservata nella comunione sponsale (Pr 5,15-20). La fede in Cristo diventa sorgente di *vita (Gv 7,38; cfr. 1Cor 10,4). La sorgente di salvezza riferita al *Messia \u00e8 in accordo con la concezione dell'antico Oriente secondo la quale il *re \u00e8 fonte di vita per il suo popolo. In Ap 7,17 il Figlio dell'uomo appare come l'*Agnello che condurr... i giusti \u00aballe fonti delle acque della vita\u00bb. Le parole della bocca possono essere come acqua di sorgente, dolci o amare (Gc 3,10-11). Una raffigurazione molto diffusa nella pittura catacombale \u00e8 il miracolo della sorgente operato da Mos\u00e8, quando percuotendo la roccia con il bastone ne fece scaturire dell'acqua, gesto interpretato dai padri della Chiesa come prefigurazione del *battesimo. In epoca protocristiana il bacino per l'acqua battesimale - simile ad una sorgente - veniva alimentato da acqua corrente. Con riferimento al Sal 42,2, nei mosaici postcostantiniani erano spesso raffigurati agnelli o cervi (simbolo delle anime che anelano a Dio) che si dissetano alle quattro sorgenti d'acqua sgorganti da un'altura, in cima alla quale era posto l'Agnello di Dio. Il miracolo esodico della sorgente richiama, nella tradizione allegorica patristica, la ferita al costato di Cristo e il suo sangue che redime il mondo. La sorgente, infine, pu\u00f2 essere simbolo di Maria, da cui proviene Cristo, l'acqua di vita. Secondo una leggenda, dal sangue di Paolo sgorg\u00f2 la sorgente delle Tre Fontane a Roma. *Fonte. - del Dragone. Sorgente presso Gerusalemme ispezionata da Neemia (Ne 2,13). 
sorgente: Nelle sorgenti si apre l'oscuro grembo della terra, facendo scaturire l'*acqua, apportatrice di vita. Anticamente le sorgenti vennero spesso venerate come divine, o comunque furono messe in rapporto con gli d\u00e8i. Numerosi miti antichi narrano di divinit... che fanno sgorgare una sorgente dalla roccia o dal terreno; nel culto di Mitra i templi venivano solitamente eretti nelle vicinanze di una sorgente o addirittura al di sopra di questa. Negli annunci profetici biblici ritorna spesso l'immagine dell'acqua benefica del tempo messianico (cfr. Gl 4,18 con Es 17,6; Ez 47,1-2). In definitiva, tutte le sorgenti della *salvezza vengono da Dio (Is 12,3; Sal 36,9-10). Una \u00abfontana sigillata\u00bb viene chiamata la sposa del Cantico (Ct 4,12). In Pr 5,16 le sorgenti sono immagine del *seme dell'uomo, la cui forza generatrice di vita dev'essere conservata nella comunione sponsale (Pr 5,15-20). La fede in Cristo diventa sorgente di *vita (Gv 7,38; cfr. 1Cor 10,4). La sorgente di salvezza riferita al *Messia \u00e8 in accordo con la concezione dell'antico Oriente secondo la quale il *re \u00e8 fonte di vita per il suo popolo. In Ap 7,17 il Figlio dell'uomo appare come l'*Agnello che condurr... i giusti \u00aballe fonti delle acque della vita\u00bb. Le parole della bocca possono essere come acqua di sorgente, dolci o amare (Gc 3,10-11). Una raffigurazione molto diffusa nella pittura catacombale \u00e8 il miracolo della sorgente operato da Mos\u00e8, quando percuotendo la roccia con il bastone ne fece scaturire dell'acqua, gesto interpretato dai padri della Chiesa come prefigurazione del *battesimo. In epoca protocristiana il bacino per l'acqua battesimale - simile ad una sorgente - veniva alimentato da acqua corrente. Con riferimento al Sal 42,2, nei mosaici postcostantiniani erano spesso raffigurati agnelli o cervi (simbolo delle anime che anelano a Dio) che si dissetano alle quattro sorgenti d'acqua sgorganti da un'altura, in cima alla quale era posto l'Agnello di Dio. Il miracolo esodico della sorgente richiama, nella tradizione allegorica patristica, la ferita al costato di Cristo e il suo sangue che redime il mondo. La sorgente, infine, pu\u00f2 essere simbolo di Maria, da cui proviene Cristo, l'acqua di vita. Secondo una leggenda, dal sangue di Paolo sgorg\u00f2 la sorgente delle Tre Fontane a Roma. *Fonte. - del Dragone. Sorgente presso Gerusalemme ispezionata da Neemia (Ne 2,13). 
S\u00f4zein: Salvare. Ci si salva o si \u00e8 salvati da qualsiasi limitazione, infermit... o peccato. Essere salvo significa vivere in pienezza e in piena salute, vivere la vita a senso pieno. [1Cor_1,18] [1Cor_3,15] [1Cor_5,5] [1Cor_7,16] [1Cor_9,22] [1Cor_10,33] [1Cor_15,2] [1Pt_3,21] [1Pt_4,18] [1Ts_2,16] [1Tm_1,15] [1Tm_2,4] [1Tm_2,15] [1Tm_4,16] [2Cor_2,15] [2Ts_2,10] [2Tm_1,9] [2Tm_1,9] [2Tm_4,18] [Ef_2,8] [At_2,21] [At_2,40] [At_4,9] [At_11,14] [At_14,9] [At_15,1] [At_16,30] [Eb_5,7] [Eb_7,25] [Gv_3,17] [Gv_5,34] [Gv_10,9] [Gv_11,12] [Gv_11,12] [Gv_12,27] [Gv_12,47] [Gd_1,23] [Lc_7,50] [Lc_8,36] [Lc_8,48] [Lc_9,24] [Lc_13,23] [Lc_17,19] [Lc_18,26] [Lc_18,42] [Lc_23,55] [Mc_3,4] [Mc_5,23] [Mc_6,56] [Mc_8,35] [Mc_10,26] [Mc_10,52] [Mc_13,13] [Mc_13,20] [Mc_15,30] [Mc_16,16] [Mt_1,21] [Mt_14,30] [Mt_16,25] [Mt_19,25] [Mt_24,13] [Mt_24,22] [Rm_5,9] [Rm_8,24] [Rm_9,27] [Rm_10,9] [Rm_11,14] [Rm_11,26] [Gc_1,21] [Gc_2,14] [Gc_4,12] [Gc_5,15] [Tt_3,5] 
S\u00f4zesthai: Essere salvo, salvarsi, migliorare. [Mt_9,21] 
Sphragizein: Sigillare. Il sigillo pu\u00f2 essere un segno dal quale si riconoscono gli eletti di Dio; pu\u00f2 anche conservare segreto un messaggio, come una chiave o un codice. [2Cor_1,22] [Ap_7,3] [Ap_10,4] [Ap_22,10] [Ef_1,13] [Ef_4,30] [Gv_3,33] [Gv_6,27] 
Spirito: (Spirito Santo) (ebraico: ruach \u00f2 soffio di vento). Respiro della *vita (Gn 7,15; Sal 143,7; Mt 27,50), soffio provvidenziale (Es 10,13), per rianimarsi, riprendere coraggio (Gn 45,27; Gdc 15,19; Mi 3,8), vento come messaggero e espressione di Dio stesso nella *creazione (cfr. Gn 1,2; Ger 10,13; Sal 33,6). Jhwh \u00e8 signore del soffio vitale (Gn 2,7), \u00e8 lui che fa vivere (Ez 37,1-14), e pu\u00f2 riprendersi questo soffio della vita (Gb 34,14-15). In seguito ci si chiede che cosa accada di questo spirito dopo la *morte (cfr. Qo 3,21). C'\u00e8 anche il cattivo spirito, che pu\u00f2 disorientare (cfr. 1Sam 18,10; Is 19,14). Lo spirito di Dio comunica forza e sostegno (Nm 11,25; Gdc 3,10; 6,34; 11,29; 14,6; Lc 1,15; 4,14); illumina, fortifica e guida i *profeti; si poser... sul *Messia (Is 11,2-3; 61,1; Lc 4,18.21; cfr. Sal 51,12-13; Ez 36,25-26), come sul *servo del Signore (Is 42,1) e su tutti i credenti (Ez 36,27; Gl 3,1-5; At 2,4.17-18). Caratterizzer... gli ultimi tempi (Is 32,15; 44,3; Gl 3,1-3). Nel NT si ha la rivelazione che Dio \u00e8 spirito, della persona e opera dello Spirito Santo (Gv 4,24; 2Cor 3,17): interviene nella concezione di Ges\u00f9 (Lc 1,35), che fa proclamare Signore (Lc 1,41-42); \u00e8 inviato dal Padre (Gv 14,16.26), e dal Figlio (Gv 7,39; 14,26; 15,26; 16,7); si manifesta in Ges\u00f9 (Mt 3,16; 4,1; Mc 1,10.12; Lc 3,22; 4,1; 10,21; Gv 1,32-33), e ne continua la *missione (Gv 14,16-17; 16,7); assiste i discepoli (Mt 10,19-20; Mc 13,11; Lc 12,11-12; Gv 15,26-27; cfr. At 5,52), li introdurr... in tutta la *verit... (Gv 14,26; 16,13); confonde l'incredulit... del mondo (Gv 16,8-9); \u00e8 lo Spirito della *promessa (Ef 1,13; cfr. At 2,33; Gal 3,14), che caratterizza la nuova *alleanza (Rm 2,29; 7,6; 2Cor 3,6; cfr. Gal 3,3; 4,29); dato da Dio (Lc 11,13; Gv 14,16-17; At 1,15; 2,38; 1Ts 4,8; 1Gv 3,24), e ricevuto mediante la *fede (Gal 3,2.14; cfr. Gv 7,38-39; At 11,17), e il *battesimo (Gv 3,5; At 2,38; 19,2-3; 1Cor 6,11; Tt 3,5), inabita nel cristiano (Rm 8,9; 1Cor 3,16; 2Tm 1,14; Gc 4,5), nel suo spirito (Rm 1,9; 8,16), e nel suo corpo (1Cor 6,19); \u00e8 lo Spirito di Cristo (Rm 8,9; Gal 4,6; Fil 1,19), rende il cristiano *figlio di Dio (Rm 8,14-15; Gal 4,6-7; 1Gv 3,1-2), e fa abitare Cristo nel suo cuore (Ef 3,16); \u00e8 pegno e primizia della *risurrezione (Rm 8,11.23; 2Cor 1,22; 5,5; Ef 1,4.13-14; 4,30); \u00e8 principio di fede (1Cor 12,3; 2Cor 4,13), di conoscenza soprannaturale (1Cor 2,10-16; 7,40; 12,8-9; 14,2-3; Ef 1,17; 3,16.18; Col 1,9), amore (Rm 5,5; 15,30; Col 1,8), santificazione (Rm 15,16; 1Cor 6,11; 2Ts 2,13; 1Pt 1,2), condotta morale \u00f2 camminare nello Spirito (Rm 8,4-5.13; Gal 5,16-25), coraggio apostolico (Fil 1,19; 2Tm 1,7-8), *speranza (Rm 15,13; Gal 5,5; Ef 4,4), e preghiera (Rm 8,26-27; Gc 4,3.5; Gd 20); non lo si deve estinguere n\u00e8 contristare (1Ts 5,19; Ef 4,30); ma unendosi al Cristo (1Cor 6,17), costituire l'unit... del suo corpo (1Cor 12,13; Ef 2,16.18; 4,4). *Dono dello Spirito. *Frutto dello Spirito. - maligno. Vedi *Demoni, *Satana. 
spirito: (Spirito Santo) (ebraico: ruach \u00f2 soffio di vento). Respiro della *vita (Gn 7,15; Sal 143,7; Mt 27,50), soffio provvidenziale (Es 10,13), per rianimarsi, riprendere coraggio (Gn 45,27; Gdc 15,19; Mi 3,8), vento come messaggero e espressione di Dio stesso nella *creazione (cfr. Gn 1,2; Ger 10,13; Sal 33,6). Jhwh \u00e8 signore del soffio vitale (Gn 2,7), \u00e8 lui che fa vivere (Ez 37,1-14), e pu\u00f2 riprendersi questo soffio della vita (Gb 34,14-15). In seguito ci si chiede che cosa accada di questo spirito dopo la *morte (cfr. Qo 3,21). C'\u00e8 anche il cattivo spirito, che pu\u00f2 disorientare (cfr. 1Sam 18,10; Is 19,14). Lo spirito di Dio comunica forza e sostegno (Nm 11,25; Gdc 3,10; 6,34; 11,29; 14,6; Lc 1,15; 4,14); illumina, fortifica e guida i *profeti; si poser... sul *Messia (Is 11,2-3; 61,1; Lc 4,18.21; cfr. Sal 51,12-13; Ez 36,25-26), come sul *servo del Signore (Is 42,1) e su tutti i credenti (Ez 36,27; Gl 3,1-5; At 2,4.17-18). Caratterizzer... gli ultimi tempi (Is 32,15; 44,3; Gl 3,1-3). Nel NT si ha la rivelazione che Dio \u00e8 spirito, della persona e opera dello Spirito Santo (Gv 4,24; 2Cor 3,17): interviene nella concezione di Ges\u00f9 (Lc 1,35), che fa proclamare Signore (Lc 1,41-42); \u00e8 inviato dal Padre (Gv 14,16.26), e dal Figlio (Gv 7,39; 14,26; 15,26; 16,7); si manifesta in Ges\u00f9 (Mt 3,16; 4,1; Mc 1,10.12; Lc 3,22; 4,1; 10,21; Gv 1,32-33), e ne continua la *missione (Gv 14,16-17; 16,7); assiste i discepoli (Mt 10,19-20; Mc 13,11; Lc 12,11-12; Gv 15,26-27; cfr. At 5,52), li introdurr... in tutta la *verit... (Gv 14,26; 16,13); confonde l'incredulit... del mondo (Gv 16,8-9); \u00e8 lo Spirito della *promessa (Ef 1,13; cfr. At 2,33; Gal 3,14), che caratterizza la nuova *alleanza (Rm 2,29; 7,6; 2Cor 3,6; cfr. Gal 3,3; 4,29); dato da Dio (Lc 11,13; Gv 14,16-17; At 1,15; 2,38; 1Ts 4,8; 1Gv 3,24), e ricevuto mediante la *fede (Gal 3,2.14; cfr. Gv 7,38-39; At 11,17), e il *battesimo (Gv 3,5; At 2,38; 19,2-3; 1Cor 6,11; Tt 3,5), inabita nel cristiano (Rm 8,9; 1Cor 3,16; 2Tm 1,14; Gc 4,5), nel suo spirito (Rm 1,9; 8,16), e nel suo corpo (1Cor 6,19); \u00e8 lo Spirito di Cristo (Rm 8,9; Gal 4,6; Fil 1,19), rende il cristiano *figlio di Dio (Rm 8,14-15; Gal 4,6-7; 1Gv 3,1-2), e fa abitare Cristo nel suo cuore (Ef 3,16); \u00e8 pegno e primizia della *risurrezione (Rm 8,11.23; 2Cor 1,22; 5,5; Ef 1,4.13-14; 4,30); \u00e8 principio di fede (1Cor 12,3; 2Cor 4,13), di conoscenza soprannaturale (1Cor 2,10-16; 7,40; 12,8-9; 14,2-3; Ef 1,17; 3,16.18; Col 1,9), amore (Rm 5,5; 15,30; Col 1,8), santificazione (Rm 15,16; 1Cor 6,11; 2Ts 2,13; 1Pt 1,2), condotta morale \u00f2 camminare nello Spirito (Rm 8,4-5.13; Gal 5,16-25), coraggio apostolico (Fil 1,19; 2Tm 1,7-8), *speranza (Rm 15,13; Gal 5,5; Ef 4,4), e preghiera (Rm 8,26-27; Gc 4,3.5; Gd 20); non lo si deve estinguere n\u00e8 contristare (1Ts 5,19; Ef 4,30); ma unendosi al Cristo (1Cor 6,17), costituire l'unit... del suo corpo (1Cor 12,13; Ef 2,16.18; 4,4). *Dono dello Spirito. *Frutto dello Spirito. - maligno. Vedi *Demoni, *Satana. 
Spoud\u00e8: Diligenza, attenzione. La cura che uno dimostra nel compimento del proprio dovere o ufficio. [2Cor_7,12] [2Cor_8,7] [2Cor_8,16] [2Pt_1,5] [Eb_6,11] [Lc_1,39] [Rm_12,8] [Rm_12,11] 
Stoichea: Gli elementi. Il significato \u00e8 generale: gli elementi che costituiscono il mondo, le basi fondamentali di una dottrina, i principi su cui poggia una societ.... [2Pt_3,10] [Col_2,8] [Col_2,20] [Gal_4,3] [Gal_4,9] 
Sukaminos: Il gelso, o un albero palestinese che produce frutti simili al fico. [Lc_17,6] 
Sunergos: Pensiamo alla parola sinergia. Qui ci si riferisce all'aiutante, all collaboratore, colui che mette insieme le sue forze a quelle di un altro. [1Cor_3,9] [1Ts_3,2] [2Cor_1,24] [2Cor_8,23] [3Gv_1,8] [Col_4,11] [Fil_2,25] [Fil_4,3] [Fm_1,1] [Rm_16,3] 
Sustrati\u00f4t\u00e8: Compagno di armi, commilitone. [Fil_2,25] [Fm_2,1] 
Tapeinoun: Umiliare, abbassare. \u00c8 umile chi sta in basso e la cui testa non emerge. [1Pt_5,6] [2Cor_11,7] [Fil_2,8] [Lc_3,5] [Lc_14,11] [Lc_18,14] [Mt_18,24] [Mt_23,12] [Gc_4,10] 
Tekt\u00f4n: Artigiano. La parola \u00e8 compresa in "architetto" o in "tecnico" e indica chi fabbrica e aggiusta mobili, tetti, utensili in metallo per i contadini. [Mt_13,55] 
Telein: Concludere, completare, raggiungere la fine di una cosa, finalizzare. [Gv_19,28] [Gv_19,30] 
Teleios: Perfetto. Per un giudeo perfetto \u00e8 chi osserva tutta la legge di Dio. nelle lettere di paolo il perfetto designa spesso chi ha raggiunta o crede di aver raggiunta la vera conoscenza, a somiglianza di come si pensava avvenisse nelle religioni misteriche. [1Cor_2,6] [1Cor_14,20] [Col_1,28] [Col_4,12] [Ef_4,13] [Fil_3,15] [Eb_5,14] [Mt_5,48] [Mt_19,21] [Gc_1,4] [Gc_3,2] 
Teleioun: Completare, compiere, portare al suo pieno sviluppo o significato. [Gv_4,34] [Gv_5,36] [Gv_17,4] [Gv_17,23] [Gv_19,28] 
Tel\u00f4n\u00e8s: Pubblicano, esattore. Il vangelo si riferisce a chi riscuote le tasse e le imposte per i romani, \u00e8 considerato un peccatore pubblico. [Lc_3,12] [Lc_5,27] [Lc_7,29] [Lc_15,1] [Lc_18,10] [Mc_2,15] [Mt_5,46] [Mt_9,10] [Mt_10,3] [Mt_10,19] [Mt_18,17] [Mt_21,31] 
T\u00e8rein: Conservare, osservare, mantenere i comandamenti e la spiritualit... di Ges\u00f9. [Gv_8,51] [Gv_8,55] [Gv_14,15] [Gv_14,21] [Gv_15,10] [Gv_15,20] [Gv_17,6] [Gv_17,11] [Gv_17,15] 
Testamento: Dal latino testamentum (dal verbo testari, \u00abtestimoniare\u00bb), che traduce il termine greco diath\u00e9ke, che a sua volta rende l'ebraico berit, \u00aballeanza\u00bb. Il termine, per analogia all'istituto giuridico, sottolinea l'iniziativa e il dono di Dio di offrire se stesso all'uomo, instaurando un patto di *alleanza con Israele, che in Ges\u00f9 Cristo viene offerto a ogni uomo. Parlare di AT e NT equivale perci\u00f2 parlare di antica e nuova alleanza. L'insieme dei libri dell'Alleanza formano la *Bibbia. *Alleanza. 
testamento: Dal latino testamentum (dal verbo testari, \u00abtestimoniare\u00bb), che traduce il termine greco diath\u00e9ke, che a sua volta rende l'ebraico berit, \u00aballeanza\u00bb. Il termine, per analogia all'istituto giuridico, sottolinea l'iniziativa e il dono di Dio di offrire se stesso all'uomo, instaurando un patto di *alleanza con Israele, che in Ges\u00f9 Cristo viene offerto a ogni uomo. Parlare di AT e NT equivale perci\u00f2 parlare di antica e nuova alleanza. L'insieme dei libri dell'Alleanza formano la *Bibbia. *Alleanza. 
Tetraarch\u00e8s: Tetrarca, vale a dire capo di una delle quattro province. [At_13,1] [Lc_3,19] [Lc_9,7] [Mt_14,1] 
Tharsein: Osare, rischiare di credere. [At_23,11] [Gv_16,33] [Mc_10,49] [Mt_9,2] [Mt_9,22] [Mt_14,27] 
The\u00e2sthai: Guardare con calma. A volte significa contemplare o pi\u00f9 semplicemente vedere. [1Gv_1,1] [1Gv_4,12] [Gv_1,14] [Gv_1,32] [Gv_1,38] [Gv_4,45] [Gv_6,5] [Gv_11,45] 
Thel\u00e8ma: Volont..., decisione. [1Cor_1,1] [1Cor_7,37] [2Cor_1,1] [2Tm_1,1] [Col_1,1] [Ef_1,1] [Ef_1,11] [At_22,14] [Eb_10,7] [Gv_1,13] [Gv_5,30] [Gv_6,38] [Mt_26,42] [Rm_1,10] 
Th\u00e9osebeia: Piet... verso Dio. Ha lo stesso senso di "eusebeia" [1Tm_2,2]. [1Tm_2,10] 
Ti moi k. soi: Che c'\u00e8 tra te e me? Ossia: che pensiamo in comune su questo punto? Perch\u00e9 ti interessi di quel che non ti riguarda? [Gv_2,4] [Lc_4,34] [Lc_8,28] [Mc_1,24] [Mc_5,7] [Mt_8,29] 
Tobia: (= Dio \u00e8 buono). Figlio di *Tobi e protagonista del libro omonimo. - Levita maestro della legge (2Cr 17,8). - Capo d'un clan che non pot\u00e9 dimostrare la sua discendenza israelita (Esd 2,60; Ne 7,62). - Funzionario di Artaserse, detto lo schiavo, contrario alla ricostruzione delle mura (Ne 2,10.19; 3,35; 4,1; 6,1-19). Forse = - Parente di Eliasib residente presso il tempio (Ne 13,4.7-8). - Padre di Ircano (2Mac 3,11). - Uno dei 4 rimpatriati con metalli preziosi (Zc 6,10). 
Trib\u00f9: Consistente raggruppamento di persone legato per una comune origine o per volontaria associazione (cfr. Es 12,38). Le trib\u00f9 d'Israele si sono formate con l'unione di diversi clan in occasione della *conquista di *Canaan; inizialmente erano associate a una federazione di tipo cultuale (spesso chiamata impropriamente \u00abanfizionia\u00bb). La terra promessa fu divisa tra i discendenti dei figli di Giacobbe (Ruben, Simeone, Giuda, Zabulon, Issacar, Dan, Neftali, Gad, Aser, Beniamino), e dei due figli di Giuseppe Efraim e Manasse (cfr. Gn 48,5; Nm 34,14-15; Gs 13-19; 1Cr 12,38; 26,30; Ez 48,2-3); i figli di Levi non ebbero un territorio ma solo delle citt... levitiche (Gs 21). Dopo l'esilio non si pot\u00e9 pi\u00f9 realizzare la divisione territoriale. Ges\u00f9 chiam\u00f2 i dodici apostoli come patriarchi del nuovo popolo di Dio (cfr. Mt 19,28; Lc 22,30). 
trib\u00f9: Consistente raggruppamento di persone legato per una comune origine o per volontaria associazione (cfr. Es 12,38). Le trib\u00f9 d'Israele si sono formate con l'unione di diversi clan in occasione della *conquista di *Canaan; inizialmente erano associate a una federazione di tipo cultuale (spesso chiamata impropriamente \u00abanfizionia\u00bb). La terra promessa fu divisa tra i discendenti dei figli di Giacobbe (Ruben, Simeone, Giuda, Zabulon, Issacar, Dan, Neftali, Gad, Aser, Beniamino), e dei due figli di Giuseppe Efraim e Manasse (cfr. Gn 48,5; Nm 34,14-15; Gs 13-19; 1Cr 12,38; 26,30; Ez 48,2-3); i figli di Levi non ebbero un territorio ma solo delle citt... levitiche (Gs 21). Dopo l'esilio non si pot\u00e9 pi\u00f9 realizzare la divisione territoriale. Ges\u00f9 chiam\u00f2 i dodici apostoli come patriarchi del nuovo popolo di Dio (cfr. Mt 19,28; Lc 22,30). 
Trit\u00e8 \u00f4ra: La terza ora, a met... mattinata. [Mc_15,25] [Mt_20,3] 
Uiothesia: L'accesso alla filiazione: uno acquista i suoi pieni diritti come figlio adulto, libero e capace di ereditare. Questo vale tanto per un figlio proprio come per uno adottivo. [Ef_1,5] [Gal_4,5] [Rm_8,15] [Rm_8,23] [Rm_9,4] 
Uomo: E` essenzialmente creatura (Gn 1,26-27; 2,7). I termini *corpo, *carne, *spirito, *anima, *cuore indicano tutto l'uomo, secondo l'aspetto che si vuole far risaltare. Solo sotto l'influsso della filosofia greca si distingue tra anima e corpo (cfr. Sap 9,15). In Paolo si trova un dualismo antropologico, che distingue l'uomo senza la grazia o con la grazia di Cristo: c'\u00e8 l'uomo psichico e quello spirituale (1Cor 2,14-15; 15,44-45): la psyche \u00e8 la vita dell'uomo naturale (At 20,10; Rm 16,4; Fil 2,30; 1Ts 2,8), che non comprende le cose dello Spirito (1Cor 2,14), mentre l'uomo spirituale giudica ogni cosa (1Cor 2,15); l'uomo terrestre e quello celeste (1Cor 15,44-50; Fil 3,21); l'uomo esteriore e quello interiore (Rm 7,22; 2Cor 4,16); l'uomo vecchio e l'uomo nuovo (Rm 6,6-7; Ef 4,22-23; Col 3,9-10). Contraddizione interna in cui giace l'uomo per il peccato (Rm 7,14-25; Gal 5,18). L'uomo \u00e8 immagine e somiglianza, gloria di Dio (Gn 1,26-27; 1Cor 11,7), deve divenire immagine di Cristo (Rm 8,29), e in lui essere trasformato (Rm5,17; Gal 3,28; 2Cor 3,18; Col 3,10); \u00e8 figlio di Dio in Ges\u00f9 (Gal 3,26; 4,4-5; Ef 1,5; 1Gv 3,1), come attesta lo Spirito Santo (Rm 8,14-15; Gal 4,6-7). Dio si \u00e8 fatto uomo (Gv 1,14), e l'uomo pu\u00f2 vederlo, toccarlo, contemplarlo (Gv 1,14; 17,5.24; 1Gv 1,1-4), pu\u00f2 conoscere il Padre (Gv 14,7; 17,3.26; 1Gv 2,14; 5,20), essere in comunione con il Padre e con il Figlio (Gv 15,15; 17,21-22; 1Gv 1,3; 5,20). *Adamo. *Figlio dell'Uomo. - di Dio. Qualifica attribuita ai profeti (cfr. 1Re 17,24; 2Re 4,7.25). 
uomo: E` essenzialmente creatura (Gn 1,26-27; 2,7). I termini *corpo, *carne, *spirito, *anima, *cuore indicano tutto l'uomo, secondo l'aspetto che si vuole far risaltare. Solo sotto l'influsso della filosofia greca si distingue tra anima e corpo (cfr. Sap 9,15). In Paolo si trova un dualismo antropologico, che distingue l'uomo senza la grazia o con la grazia di Cristo: c'\u00e8 l'uomo psichico e quello spirituale (1Cor 2,14-15; 15,44-45): la psyche \u00e8 la vita dell'uomo naturale (At 20,10; Rm 16,4; Fil 2,30; 1Ts 2,8), che non comprende le cose dello Spirito (1Cor 2,14), mentre l'uomo spirituale giudica ogni cosa (1Cor 2,15); l'uomo terrestre e quello celeste (1Cor 15,44-50; Fil 3,21); l'uomo esteriore e quello interiore (Rm 7,22; 2Cor 4,16); l'uomo vecchio e l'uomo nuovo (Rm 6,6-7; Ef 4,22-23; Col 3,9-10). Contraddizione interna in cui giace l'uomo per il peccato (Rm 7,14-25; Gal 5,18). L'uomo \u00e8 immagine e somiglianza, gloria di Dio (Gn 1,26-27; 1Cor 11,7), deve divenire immagine di Cristo (Rm 8,29), e in lui essere trasformato (Rm5,17; Gal 3,28; 2Cor 3,18; Col 3,10); \u00e8 figlio di Dio in Ges\u00f9 (Gal 3,26; 4,4-5; Ef 1,5; 1Gv 3,1), come attesta lo Spirito Santo (Rm 8,14-15; Gal 4,6-7). Dio si \u00e8 fatto uomo (Gv 1,14), e l'uomo pu\u00f2 vederlo, toccarlo, contemplarlo (Gv 1,14; 17,5.24; 1Gv 1,1-4), pu\u00f2 conoscere il Padre (Gv 14,7; 17,3.26; 1Gv 2,14; 5,20), essere in comunione con il Padre e con il Figlio (Gv 15,15; 17,21-22; 1Gv 1,3; 5,20). *Adamo. *Figlio dell'Uomo. - di Dio. Qualifica attribuita ai profeti (cfr. 1Re 17,24; 2Re 4,7.25). 
Upako\u00e8: Obbedienza. Questa parola qualifica coloro che accolgono la fede e vivono nella carit... verso il prossimo. [1Pt_1,2] [1Pt_1,14] [2Cor_7,15] [2Cor_10,5] [Fm_21,1] [Eb_5,8] [Rm_1,5] [Rm_6,16] [Rm_15,8] [Rm_16,19] [Rm_16,26] 
Up\u00e8ret\u00e8s: Inservienti. Cos\u00ec venivano detti i poliziotti del Tempio di Gerusalemme. [Gv_7,45] [Gv_7,32] [Gv_18,3] [Gv_18,12] [Gv_18,18] [Gv_19,6] [Mc_14,54] [Mt_26,58] 
Upokrita: Ipocrita. Questa parola nella bibbia designa coloro che si preoccupano delle apparenze e sono di conseguenza dei superficiali, che rendono disprezzabile Dio con il loro comportamento. [Lc_6,42] [Lc_12,56] [Lc_13,15] [Mc_7,6] [Mt_6,2] [Mt_6,5] [Mt_6,16] [Mt_7,5] [Mt_7,5] [Mt_15,7] [Mt_22,18] [Mt_23,13] [Mt_24,51] 
Upomon\u00e8: Pazienza. Ci viene chiesto di sopportare le avversit... con coraggio restando fermi o costanti nella fede: \u00e8 l'altra faccia della speranza. [1Ts_1,3] [1Tm_6,21] [2Cor_1,6] [2Cor_6,4] [2Cor_12,12] [2Pt_1,6] [2Ts_1,4] [2Ts_3,5] [2Tm_3,10] [Ap_1,9] [Ap_2,2] [Ap_2,19] [Ap_3,10] [Ap_13,10] [Ap_14,12] [Col_1,11] [Eb_10,36] [Eb_12,1] [Lc_8,15] [Lc_21,19] [Rm_2,7] [Rm_5,3] [Rm_8,25] [Rm_15,4] [Gc_1,3] [Gc_5,11] [Tt_2,2] 
Upsoun: Innalzare, elevare, porre in luogo alto. [Gv_3,14] [Gv_8,28] [Gv_12,32] 
Via: Oltre al significato letterale (Es 13,21; Dt 1,33), significa la vita umana (Sal 102,24); soprattutto la condotta (1Re 15,26; Sal 37,5), che pu\u00f2 essere buona o cattiva (Dt 30,15-16; Sal 1,1.6; Pr 4,18-19; 12,28; Ger 21,8; Mt 7,13); la buona condotta \u00e8 spesso chiamata via della vita (Sal 16,11; Pr 6,23; 8,20; 10,17; 12,28; 15,24), tracciata da Dio (16,9; 20,24; Ger 10,23); quella cattiva \u00e8 la via della perdizione (Pr 7,27; Ger 23,12). La via di Dio, diversa da quella dell'uomo (Is 55,8-9), \u00e8 quella buona (Dt 8,6; 32,4; At 13,6; Rm 11,13), di cui i buoni chiedono l'indicazione a Dio (Es 33,13; Sal 25,4), e che egli promette d'indicare (1Sam 12,23; 1Re 8,36; Is 30,21), invitando a percorrerla (Ger 7,23). Nei tempi messianici mander... un messaggero a prepararla davanti al Messia (Ml 3,1), personalizzato in Giovanni Battista che indica Ges\u00f9 (Mt 3,3; Mc 1,2-3; Lc 3,4-5; Gv 1,23). Ges\u00f9 \u00e8 la Via (Gv 14,6; Eb 10,20), perch\u00e9 rivela il Padre (Gv 1,18; 12,45; 14,9-10), a cui nessuno pu\u00f2 giungere senza di lui (Gv 14,6). Come Ges\u00f9, la Chiesa che incarna la sua dottrina costituisce la via (At 9,2; 18,25; 22,4; 24,22). - del mare. Regione costiera occidentale del lago di Genesaret (Is 8,23; Mt 4,15). - reale o regia. Strada della Transgiordania impedita da Sicon (Nm 20,17; 21,22; Dt 2,26-27). - sacra o santa. Nome simbolico del ritorno dall'esilio (Is 35,8; cfr. 40,3-4; 43,19). 
via: Oltre al significato letterale (Es 13,21; Dt 1,33), significa la vita umana (Sal 102,24); soprattutto la condotta (1Re 15,26; Sal 37,5), che pu\u00f2 essere buona o cattiva (Dt 30,15-16; Sal 1,1.6; Pr 4,18-19; 12,28; Ger 21,8; Mt 7,13); la buona condotta \u00e8 spesso chiamata via della vita (Sal 16,11; Pr 6,23; 8,20; 10,17; 12,28; 15,24), tracciata da Dio (16,9; 20,24; Ger 10,23); quella cattiva \u00e8 la via della perdizione (Pr 7,27; Ger 23,12). La via di Dio, diversa da quella dell'uomo (Is 55,8-9), \u00e8 quella buona (Dt 8,6; 32,4; At 13,6; Rm 11,13), di cui i buoni chiedono l'indicazione a Dio (Es 33,13; Sal 25,4), e che egli promette d'indicare (1Sam 12,23; 1Re 8,36; Is 30,21), invitando a percorrerla (Ger 7,23). Nei tempi messianici mander... un messaggero a prepararla davanti al Messia (Ml 3,1), personalizzato in Giovanni Battista che indica Ges\u00f9 (Mt 3,3; Mc 1,2-3; Lc 3,4-5; Gv 1,23). Ges\u00f9 \u00e8 la Via (Gv 14,6; Eb 10,20), perch\u00e9 rivela il Padre (Gv 1,18; 12,45; 14,9-10), a cui nessuno pu\u00f2 giungere senza di lui (Gv 14,6). Come Ges\u00f9, la Chiesa che incarna la sua dottrina costituisce la via (At 9,2; 18,25; 22,4; 24,22). - del mare. Regione costiera occidentale del lago di Genesaret (Is 8,23; Mt 4,15). - reale o regia. Strada della Transgiordania impedita da Sicon (Nm 20,17; 21,22; Dt 2,26-27). - sacra o santa. Nome simbolico del ritorno dall'esilio (Is 35,8; cfr. 40,3-4; 43,19). 
Visioni: (Visione) Le viene attribuita origine divina (Am 7,1.4.7; Ger 1,11) e costituisce un elemento delle vocazioni profetiche (Is 6; Ger 1,5-10; Ez 1-3). Essa deve intendersi come visione spirituale, costituisce una delle fonti principali della conoscenza profetica del futuro (Ger 24; Am 7,1-9) ed \u00e8 una particolare caratteristica dell'apocalittica giudaica (Dn 2,19.28; 7,1; 8,18). Nel NT vengono anche intesi come visione il *battesimo di Ges\u00f9 (Mt 3,16-18) e la visione dei discepoli nella *trasfigurazione (Mc 9,2-10). Inoltre il NT riferisce una visione di Stefano (At 7,55) e di Pietro (At 10,11-16). Paolo si appella alle visioni come fondamento della sua *vocazione (At 26,12-18). L'Apocalisse utilizza il genere letterario delle visioni. 
visioni: (Visione) Le viene attribuita origine divina (Am 7,1.4.7; Ger 1,11) e costituisce un elemento delle vocazioni profetiche (Is 6; Ger 1,5-10; Ez 1-3). Essa deve intendersi come visione spirituale, costituisce una delle fonti principali della conoscenza profetica del futuro (Ger 24; Am 7,1-9) ed \u00e8 una particolare caratteristica dell'apocalittica giudaica (Dn 2,19.28; 7,1; 8,18). Nel NT vengono anche intesi come visione il *battesimo di Ges\u00f9 (Mt 3,16-18) e la visione dei discepoli nella *trasfigurazione (Mc 9,2-10). Inoltre il NT riferisce una visione di Stefano (At 7,55) e di Pietro (At 10,11-16). Paolo si appella alle visioni come fondamento della sua *vocazione (At 26,12-18). L'Apocalisse utilizza il genere letterario delle visioni. 
Vitello: (Vitello d'oro) Simbolo idolatrico eretto da *Aronne (Es 32), e da *Geroboamo a *Betel e a *Dan (1Re 12,28-29; 2Cr 11,15; 13,8-9); condannato da Mos\u00e8 (Es 32,30-31), e da Osea (Os 8,5-6). 
vitello: (Vitello d'oro) Simbolo idolatrico eretto da *Aronne (Es 32), e da *Geroboamo a *Betel e a *Dan (1Re 12,28-29; 2Cr 11,15; 13,8-9); condannato da Mos\u00e8 (Es 32,30-31), e da Osea (Os 8,5-6). 
Zaccaria: (= Dio si \u00e8 ricordato). Profeta, undicesimo dei dodici detti \u00abminori\u00bb, figlio di Idd\u00f2 (Zc 1,1), autore del libro omonimo, in parte (cc. 1-8) del primo periodo postesilico (520-518 a.C.; Esd 5,1; 6,14); parte (cc. 9-14) pi\u00f9 tardivo, redatta forse da un Deutero-Zaccaria nel III-II sec. a.C. - Quattordicesimo re d'Israele (753 a.C.), figlio di Geroboamo II, ucciso da Sallum (2Re 14,29; 15,8-9). - Padre di Abi, madre di Ezechia di Giuda (2Re 18,2; 2Cr 29,1). - Figlio o fratello di Ieiel, della trib\u00f9 di Ruben (1Cr 5,7). - Levita portiere, figlio di Meselemia (1Cr 9,21; 26,2). - Figlio di Ieiel, della trib\u00f9 di Beniamino (1Cr 9,37). Forse = *Zeker. - Levita al trasporto dell'arca (1Cr 15,18.20; 16,5). - Sacerdote suonatore al trasporto dell'arca (1Cr 15,24). - Levita figlio di Issia (1Cr 24,25). - Levita portiere figlio di Cosa (1Cr 26,11). - Padre di Iddo, della trib\u00f9 di Manasse (1Cr 27,21). - Ufficiale maestro della legge (2Cr 17,7). Forse = - Levita padre di Iacaziel (2Cr 20,14). - Figlio di Giosafat di Giuda, ucciso da Ioram (2Cr 21,2). - Profeta figlio di Barachia, fatto lapidare nel tempio (2Cr 24,20-26; cfr. Mt 23,35; Lc 11,51). - Profeta consigliere di Azaria (2Cr 26,5). - Levita discendente di Asaf (2Cr 29,13). - Levita discendente di Keat (2Cr 34,12). Forse = - Sacerdote alla pasqua di Giosia (2Cr 35,8). - Del clan di Paros rimpatriato con Esdra (Esd 8,3). - Del clan di Bebai rimpatriato con Esdra (Esd 8,11). - Capo di rimpatriati (Esd 8,16). - Del clan di Elam, ripudi\u00f2 la moglie straniera (Esd 10,26). - Con Esdra alla lettura della legge (Ne 8,4). - Dei figli di Giuda, rimpatriato (Ne 11,4). - Del clan di Sela, rimpatriato (Ne 11,5). - Sacerdote, figlio di Pascur, rimpatriato (Ne 11,12). - Capo d'un clan sacerdotale (Ne 12,16). - Capo di musici alla dedicazione delle mura (Ne 12,35). - Cantore alla dedicazione delle mura (Ne 12,41). - Padre di Giuseppe, ufficiale di Giuda Maccabeo (1Mac 5,18.56). - Sacerdote testimone di Isaia (Is 8,2). - Sacerdote della classe di Abia (cfr. 2Cr 24,10), padre di Giovanni Battista (Lc 1,5-6; 3,2). 
Zaccheo: - Capo d'un esercito di Giuda Maccabeo (2Mac 10,19). - Pubblicano di Gerico convertito da Ges\u00f9 (Lc 19,1-10). 
Z\u00e8mia: Perdita, svantaggio, inconvenienti. [Fil_3,7] [Fil_3,8] [At_27,10] 
Z\u00f4nt\u00f4n kai nekr\u00f4n: Dei vivi e dei morti: Cristo \u00e8 il giudice di tutti, della storia, di quanti lo hanno preceduto e quelli che come noi lo seguiranno e nel futuro. [1Pt_5,5] [2Tm_4,1] [At_10,42] [Rm_14,9] 
Z\u00f4opoiein: Comunicare vita, far vivere, risuscitare. [1Cor_15,22] [1Cor_15,36] [1Cor_15,45] [1Pt_3,18] [2Cor_3,6] [Gal_3,21] [Gv_5,21] [Gv_6,63] [Rm_4,17] [Rm_8,11] 
Zorobabele: Figlio di Sealtiel, discendente di Davide (1Cr 3,19; Esd 3,2.8; 5,2; Ag 1,1); guida i rimpatriati dall'esilio (Esd 2,2); diventa governatore di *Gerusalemme (Esd 6,7); spinto dai profeti Aggeo e Zaccaria inizia la ricostruzione del *tempio e la ripresa del *culto (Esd 3,1-9; 4,2-3; 5,2-4; 6,7; Ne 7,7; 12,1.47; Sal 131,10; Sir 49,11; Ag 2,2.18-19; Zc 4,6-7); considerato principe messianico (Ag 2,21-22; Zc 6,12-13); sua discendenza (1Cr 3,19-20); antenato di Ges\u00f9 (Mt 1,12-13; Lc 3,27). Forse = *Sesbassar. 

