
{1}1{/}

PROLOGO{/}

{I}1_{/}Dio, che nel tempo 
antico aveva parlato ai 
padri nei profeti, in una 
successione e variet\u00e0 di 
modi, {I}2_{/}in questa fine 
dei tempi ha parlato a 
noi nel Figlio, che egli 
costitu\u00ec sovrano padrone 
di tutte le cose e per 
mezzo del quale cre\u00f2 
l'universo. {I}3_{/}Questi, 
essendo l'irraggiamento 
della gloria e l'impronta 
della sua sostanza, e 
portando tutte le cose 
con la parola della sua 
potenza, dopo aver 
compiuto la purificazione 
dei peccati si \u00e8 assiso 
alla destra della maest\u00e0 
nei luoghi eccelsi, 
{I}4_{/}divenuto tanto 
superiore agli angeli, 
quanto pi\u00f9 eccellente del 
loro \u00e8 il nome che egli 
ha ricevuto in eredit\u00e0.
SUPERIORIT\u00c0 DI GES\u00d9 SUGLI 
ANGELI{/}

{I}5_{/}A quale angelo 
infatti disse mai Dio:
Figlio mio sei tu, io 
oggi ti ho generato?
E di nuovo:
Io sar\u00f2 per lui padre
ed egli sar\u00e0 per me 
figlio?
{I}6_{/}Di nuovo, quando 
introduce il Primogenito 
nell'universo, dice:
E lo adorino tutti gli 
angeli di Dio.
{I}7_{/}E mentre degli angeli 
dice:
Fa i suoi angeli come 
venti
e i suoi servi come 
fiamma di fuoco,
{I}8_{/}del Figlio invece:
Il tuo trono, o Dio, \u00e8 
per i secoli dei secoli
e lo scettro dell'equit\u00e0 
\u00e8 scettro del tuo regno.
{I}9_{/}Hai amato la 
giustizia
e hai odiato l'iniquit\u00e0,
perci\u00f2, o Dio, il tuo Dio
ti ha unto con olio di 
esultanza
a preferenza dei tuoi 
compagni.
{I}10_{/}E ancora:
Tu, o Signore,
alle origini hai fondato 
la terra
e i cieli sono opere 
delle tue mani.
{I}11_{/}Essi periranno, tu 
invece rimani,
e tutti invecchieranno 
come un vestito,
{I}12_{/}come mantello li 
arrotolerai, come una 
veste,
e saranno messi da parte.
Tu, invece, sei lo stesso
e i tuoi anni non 
finiranno.
{I}13_{/}E di quale angelo 
disse mai:
Siedi alla mia destra,
fino a che non ponga i 
tuoi nemici
come sgabello dei tuoi 
piedi?
{I}14_{/}Non sono tutti 
spiriti servitori, 
mandati al servizio di 
quelli che erediteranno 
la salvezza?
{1}2{/}

ESORTAZIONE A NON 
TRASCURARE LA SALVEZZA 
OFFERTA{/}

{I}1_{/}Perci\u00f2 bisogna 
rimanere attaccati con 
grande diligenza alle 
cose udite, per timore di 
non decadere. {I}2_{/}Se 
infatti la parola 
pronunciata mediante gli 
angeli fu garantita, e 
ogni trasgressione e 
disobbedienza ricevette 
una giusta retribuzione, 
{I}3_{/}come sfuggiremo noi, 
se trascureremo cos\u00ec 
grande salvezza? La quale 
incominci\u00f2 ad essere 
annunziata mediante il 
Signore e fu garantita a 
noi da quelli che 
l'ascoltarono, {I}4_{/}avendo 
Dio concorso alla loro 
testimonianza con la sua, 
mediante segni e prodigi 
e vari atti di potenza e 
con distribuzioni di 
Spirito Santo secondo la 
sua volont\u00e0.
GES\u00d9 \u00c8 SALVATORE{/}

{I}5_{/}Infatti non agli 
angeli ha sottomesso il 
mondo futuro, del quale 
discorriamo. {I}6_{/}Ma 
qualcuno ha dichiarato in 
qualche luogo:
Che \u00e8 l'uomo, perch\u00e9 tu 
ti ricordi di lui,
o il figlio dell'uomo, 
perch\u00e9 tu lo visiti?
{I}7_{/}Tu l'hai per poco 
abbassato
al di sotto degli angeli,
lo hai coronato di gloria 
e d'onore,
{I}8_{/}hai messo sotto i 
suoi piedi tutte le cose.
Infatti nell'aver 
sottomesso tutto a lui, 
non ha lasciato nulla che 
non gli fosse soggetto. 
Nel tempo presente, per\u00f2, 
non vediamo ancora tutte 
le cose a lui sottomesse. 
{I}9_{/}Contempliamo invece 
Ges\u00f9, per poco abbassato 
al di sotto degli angeli, 
coronato di gloria e 
onore attraverso la 
passione della morte, 
affinch\u00e9 per la bont\u00e0 di 
Dio gustasse la morte per 
ogni uomo.
CONVENIENZA DELLA 
PASSIONE{/}

{I}10_{/}Infatti a colui, per 
il quale e per mezzo del 
quale sono tutte le cose, 
che conduce alla gloria 
dei numerosi figli, 
conveniva perfezionare, 
per mezzo della passione, 
il capo della loro 
salvezza. {I}11_{/}Infatti 
colui che santifica e 
quelli che sono 
santificati sono tutti da 
uno; per la qual cosa non 
ha vergogna di chiamarli 
fratelli, {I}12_{/}dicendo:
Annunzier\u00f2 il tuo nome ai 
miei fratelli,
innegger\u00f2 a te in mezzo 
all'assemblea.
{I}13_{/}E di nuovo:
Io confider\u00f2 in lui.
E ancora:
Ecco me e i figlioli che 
Dio mi ha dato.
{I}14_{/}Poich\u00e9 dunque i 
figlioli avevano in 
comune sangue e carne, 
anch'egli nella stessa 
maniera partecip\u00f2 di 
quelle cose, per 
distruggere con la morte 
colui che ha il potere 
sulla morte, cio\u00e8 il 
diavolo, {I}15_{/}e per 
liberare quelli che erano 
asserviti per tutta la 
vita al timore della 
morte. {I}16_{/}Infatti non 
si \u00e8 congiunto con 
angeli, ma schiatta di 
Abramo prese. {I}17_{/}Perci\u00f2 
dovette essere assimilato 
in tutto ai fratelli, per 
diventare pontefice 
misericordioso e fedele 
nelle cose che riguardano 
Dio, per espiare i 
peccati del popolo. 
{I}18_{/}Infatti per quanto 
egli ha sofferto, essendo 
egli stesso stato 
provato, \u00e8 capace di 
soccorrere quelli che 
sono tentati.
CARATTERI DI CRISTO 
SACERDOTE{/}

{1}3{/}

FEDELT\u00c0 DI GES\u00d9 E SUA 
PREMINENZA SU MOS\u00c8{/}

{I}1_{/}Perci\u00f2, fratelli 
santi, partecipi di una 
vocazione celeste, 
fissate lo sguardo su 
Ges\u00f9, l'apostolo e 
pontefice della nostra 
confessione di fede, 
{I}2_{/}il quale fu fedele a 
colui che lo fece, come 
anche Mos\u00e8 lo fu in tutta 
la casa di lui. 
{I}3_{/}Infatti [Ges\u00f9] \u00e8 
stato fatto degno di una 
gloria tanto maggiore di 
quella di Mos\u00e8, quanto 
l'onore di chi fabbrica 
la casa \u00e8 maggiore di 
quello della casa. 
{I}4_{/}Ogni casa infatti \u00e8 
costruita da qualcuno; 
ora chi ha fabbricato 
tutte le cose \u00e8 Dio. 
{I}5_{/}Mos\u00e8, s\u00ec, fu fedele 
in tutta la casa di lui, 
come ministro, a 
testimonio delle cose che 
dovevano essere dette; 
{I}6_{/}Cristo invece come 
Figlio nella casa di lui; 
la cui casa siamo noi, se 
per\u00f2 conserviamo la 
sicurezza e il vanto 
della speranza.
ESORTAZIONE ALLA FEDELT\u00c0 
A CRISTO{/}

{I}7_{/}Perci\u00f2, come dice lo 
Spirito Santo:
Oggi, se udirete la sua 
voce,
{I}8_{/}non indurite i vostri 
cuori,
come nell'esasperazione,
nel giorno della 
tentazione nel deserto,
{I}9_{/}dove i vostri padri 
mi tentarono
mettendomi alla prova,
bench\u00e9 avessero visto le 
mie opere
{I}10_{/}per quarant'anni.
Perci\u00f2 mi irritai contro 
questa generazione
e dissi: sempre si sviano 
nel cuore,
essi non hanno conosciuto 
le mie vie,
{I}11_{/}cosicch\u00e9 ho giurato 
nella mia collera:
non entreranno nel mio 
riposo.
{I}12_{/}Badate, fratelli, 
che in nessuno di voi vi 
sia un cuore cattivo di 
incredulit\u00e0 
nell'allontanarvi dal Dio 
vivente, {I}13_{/}ma 
esortatevi l'un l'altro 
ogni giorno, finch\u00e9 si 
pu\u00f2 dire \u00aboggi\u00bb, affinch\u00e9 
nessuno di voi sia 
indurito dalla seduzione 
del peccato. {I}14_{/}Siamo 
infatti divenuti 
partecipi di Cristo, 
purch\u00e9 conserviamo 
solida, sino alla fine, 
la sicurezza iniziale.
{I}15_{/}Quando si dice:
Oggi, se udirete la sua 
voce,
non indurite i vostri 
cuori
come 
nell'esasperazione...,
{I}16_{/}chi furono, infatti, 
quelli che, avendo udito, 
esasperarono? Non furono 
proprio tutti quelli che 
uscirono dall'Egitto 
sotto la guida di Mos\u00e8? 
{I}17_{/}E contro chi Dio fu 
irritato per 
quarant'anni? Non forse 
contro quelli che avevano 
peccato, i cui cadaveri 
caddero nel deserto? 
{I}18_{/}E a chi giur\u00f2 che 
non sarebbero entrati nel 
suo riposo, se non a 
quelli che si erano 
ribellati? {I}19_{/}E noi 
vediamo che essi non 
poterono entrare a causa 
dell'incredulit\u00e0.
{1}4{/}

{I}1_{/}Temiamo dunque che, 
mentre rimane in vigore 
la promessa di entrare 
nel suo riposo, qualcuno 
di voi risulti mancante. 
{I}2_{/}Infatti, anche noi 
abbiamo udito il lieto 
annunzio come costoro. Ma 
non giov\u00f2 loro il 
messaggio annunziato, non 
essendo essi uniti 
mediante la fede a quelli 
che ascoltarono. 
{I}3_{/}Entriamo nel riposo, 
infatti, noi che abbiamo 
creduto, secondo ci\u00f2 che 
disse:
Cosicch\u00e9 ho giurato nella 
mia collera:
non entreranno nel mio 
riposo,
bench\u00e9 le opere di Dio 
siano terminate fin dalla 
creazione del mondo. 
{I}4_{/}Ha detto infatti cos\u00ec 
in qualche luogo, intorno 
al settimo giorno:
E si ripos\u00f2 Dio nel 
settimo giorno
da tutte le sue opere.
{I}5_{/}E in questo salmo di 
nuovo:
Non entreranno nel mio 
riposo.
{I}6_{/}Poich\u00e9 dunque rimane 
stabilito che alcuni vi 
entreranno, e i primi a 
riceverne il lieto 
annunzio non entrarono 
per la loro 
disobbedienza, {I}7_{/}Dio 
fissa nuovamente un 
giorno, un \u00aboggi\u00bb, 
dicendo per bocca di 
Davide, dopo tanto tempo, 
come \u00e8 stato detto prima:
Oggi, se udirete la sua 
voce,
non indurite i vostri 
cuori.
{I}8_{/}Ora, se Giosu\u00e8 li 
avesse introdotti nel 
riposo, Dio non 
parlerebbe dopo queste 
cose di un altro giorno. 
{I}9_{/}E' dunque riservato 
un riposo sabatico per il 
popolo di Dio. {I}10_{/}Chi 
infatti entra nel riposo 
di lui, anch'egli si 
riposa dalle sue opere, 
come Dio dalle proprie. 
{I}11_{/}Applichiamoci dunque 
con premura a entrare in 
quel riposo, affinch\u00e9 
nessuno cada nello stesso 
esempio di disobbedienza.
LA PAROLA DI DIO{/}

{I}12_{/}La parola di Dio, 
infatti, \u00e8 viva ed 
energica e pi\u00f9 tagliente 
di ogni spada a doppio 
taglio; essa penetra fino 
all'intimo dell'anima e 
dello spirito, delle 
giunture e delle midolla, 
e discerne i sentimenti e 
i pensieri del cuore. 
{I}13_{/}Davanti a lui non vi 
\u00e8 creatura che resti 
invisibile; tutte le cose 
sono nude e scoperte agli 
occhi di colui al quale 
noi renderemo conto.
ESORTAZIONE ALLA FEDELT\u00c0 
E ALLA FIDUCIA{/}

{I}14_{/}Avendo dunque un 
pontefice grande, che ha 
attraversato i cieli, 
Ges\u00f9 Figlio di Dio, 
teniamoci saldi nella 
professione della fede. 
{I}15_{/}Non abbiamo infatti 
un pontefice che non 
possa compatire alle 
nostre infermit\u00e0, essendo 
stato tentato in tutto a 
nostra somiglianza, 
eccetto il peccato. 
{I}16_{/}Avviciniamoci dunque 
con sicurezza al trono 
della grazia, per 
ottenere misericordia e 
trovare grazia per il 
momento opportuno.
CRISTO SACERDOTE E 
VITTIMA{/}

{1}5{/}

GES\u00d9 SALVATORE{/}

{I}1_{/}Infatti ogni 
pontefice, preso di tra 
gli uomini, \u00e8 costituito 
in favore degli uomini 
nelle cose che riguardano 
Dio, perch\u00e9 offra doni e 
vittime per i peccati, 
{I}2_{/}essendo capace di 
usare indulgenza per gli 
ignoranti e gli sviati, 
dal momento che anch'egli 
\u00e8 avvolto di debolezza, 
{I}3_{/}e a motivo di questa 
deve offrire sacrifici 
per i peccati, come per 
il popolo, cos\u00ec anche per 
se stesso. {I}4_{/}E nessuno 
si prende l'onore da se 
stesso, ma quando \u00e8 
chiamato da Dio, cos\u00ec 
come anche Aronne. 
{I}5_{/}Cos\u00ec anche Cristo non 
glorific\u00f2 se stesso nel 
divenire gran sacerdote, 
ma lo fece sacerdote 
colui che gli disse:
Mio figlio sei tu, io 
oggi ti ho generato.
{I}6_{/}Come anche in altro 
luogo dice:
Tu sei sacerdote per 
l'eternit\u00e0
secondo l'ordine di 
Melch\u00ecsedek.
{I}7_{/}Il quale, nei giorni 
della sua carne, implor\u00f2 
e supplic\u00f2 con grida 
veementi e lacrime colui 
che poteva salvarlo da 
morte, e fu esaudito per 
la sua riverenza. {I}8_{/}E 
impar\u00f2 da ci\u00f2 che soffr\u00ec 
l'obbedienza, pur essendo 
Figlio. {I}9_{/}E 
perfezionato, divent\u00f2 per 
tutti quelli che gli 
prestano obbedienza 
autore di eterna 
salvezza, {I}10_{/}proclamato 
da Dio sommo sacerdote 
secondo l'ordine di 
Melch\u00ecsedek.
DIGRESSIONE PARENETICA{/}

{I}11_{/}Intorno a ci\u00f2 il 
discorso per noi si fa 
abbondante e difficile da 
esporre, perch\u00e9 siete 
divenuti pigri 
nell'ascoltare. 
{I}12_{/}Infatti, mentre per 
il tempo dovreste essere 
maestri, invece avete 
nuovamente bisogno che 
uno vi insegni i 
rudimenti degli oracoli 
di Dio, e siete diventati 
bisognosi di latte, non 
di cibo solido. 
{I}13_{/}Infatti, chi prende 
il latte non ha 
l'esperienza della 
dottrina della giustizia, 
perch\u00e9 \u00e8 un bambino. 
{I}14_{/}Invece il cibo 
solido \u00e8 dei perfetti, i 
quali per la consuetudine 
hanno i sensi allenati al 
discernimento del bene e 
del male.
{1}6{/}

{I}1_{/}Perci\u00f2, lasciando 
l'insegnamento iniziale 
su Cristo, eleviamoci 
alla perfezione, non 
gettando di nuovo un 
fondamento di penitenza 
da opere morte e di fede 
in Dio, {I}2_{/}di istruzione 
sui battesimi e 
sull'imposizione delle 
mani, sulla risurrezione 
dei morti e sul giudizio 
eterno. {I}3_{/}Questo faremo 
se Dio permetter\u00e0.
{I}4_{/}Infatti quelli che 
sono stati una volta 
illuminati e hanno 
gustato il dono celeste e 
sono divenuti partecipi 
dello Spirito Santo, 
{I}5_{/}e hanno gustato la 
parola bella di Dio e le 
energie del mondo futuro, 
{I}6_{/}e caddero, \u00e8 
impossibile rinnovarli a 
pentimento, perch\u00e9 per 
loro conto di nuovo 
crocifiggono il Figlio di 
Dio e lo espongono 
all'ignominia. 
{I}7_{/}Infatti la terra che 
beve la pioggia che 
frequente cade su di essa 
e genera erba utile per 
quelli da cui anche \u00e8 
lavorata, partecipa della 
benedizione da Dio. 
{I}8_{/}Al contrario quella 
che produce spine e 
triboli \u00e8 riprovata e 
vicina alla maledizione, 
e la sua fine \u00e8 bruciare.
{I}9_{/}Bench\u00e9 parliamo cos\u00ec, 
carissimi, nutriamo 
tuttavia fiducia in 
condizioni migliori per 
la salvezza per voi. 
{I}10_{/}Dio infatti non \u00e8 
ingiusto da dimenticare 
la vostra opera, la 
carit\u00e0 che voi avete 
mostrato verso il nome di 
lui: avete servito e 
servite i santi. 
{I}11_{/}Desideriamo pertanto 
che ciascuno di voi 
mostri la stessa premura 
per la pienezza della 
speranza sino alla fine, 
{I}12_{/}perch\u00e9 non 
diventiate fiacchi, al 
contrario siate imitatori 
di quelli che ereditano 
le promesse mediante la 
fede e la longanimit\u00e0.
{I}13_{/}Dio, infatti, nel 
fare una promessa ad 
Abramo, poich\u00e9 non aveva 
nessuno pi\u00f9 grande per 
cui giurare, giur\u00f2 per se 
stesso, {I}14_{/}dicendo:
Certamente ti colmer\u00f2 di 
benedizioni
e ti moltiplicher\u00f2 in 
modo straordinario.
{I}15_{/}E cos\u00ec Abramo, dopo 
avere atteso a lungo con 
pazienza, consegu\u00ec la 
promessa. {I}16_{/}Gli uomini 
infatti giurano per uno 
pi\u00f9 grande, e il 
giuramento per essi \u00e8 una 
garanzia che pone fine ad 
ogni controversia. 
{I}17_{/}Perci\u00f2 Dio si fece 
garante con giuramento, 
volendo fornire agli 
eredi della promessa una 
prova pi\u00f9 convincente 
dell'immutabilit\u00e0 della 
sua decisione, 
{I}18_{/}affinch\u00e9 mediante 
due cose immutabili, 
nelle quali \u00e8 impossibile 
che Dio mentisca, noi, i 
rifugiati in lui, 
avessimo un forte 
incoraggiamento a 
impadronirci della 
speranza messa davanti. 
{I}19_{/}La quale abbiamo 
come \u00e0ncora sicura e 
solida per l'anima, e 
penetrante nella parte 
oltre il velo, {I}20_{/}dove 
\u00e8 gi\u00e0 entrato per noi, 
precursore, Ges\u00f9, 
divenuto sommo sacerdote 
in eterno, secondo 
l'ordine di Melch\u00ecsedek.
{1}7{/}

GES\u00d9 SUPERIORE AI 
SACERDOTI LEVITICI{/}

{I}1_{/}Infatti questo 
Melch\u00ecsedek, re di Salem, 
sacerdote del Dio 
Altissimo, venne incontro 
ad Abramo che ritornava 
dalla sconfitta dei re e 
lo benedisse. {I}2_{/}A lui 
Abramo assegn\u00f2 come sua 
parte la decima di tutto. 
Egli viene interpretato 
anzitutto re di 
giustizia, poi re di 
Salem, cio\u00e8 re di pace. 
{I}3_{/}Presentato senza 
padre e senza madre, 
senza genealogia, non 
avente n\u00e9 principio di 
giorni n\u00e9 fine di vita, 
assimilato al Figlio di 
Dio, rimane sacerdote in 
eterno.
{I}4_{/}Considerate quanto 
grande deve essere colui 
al quale Abramo diede la 
decima della parte pi\u00f9 
eccellente, lui il 
patriarca. {I}5_{/}E quelli 
tra i figli di Levi che 
ricevono il sacerdozio 
hanno ordine, secondo la 
legge, di prelevare le 
decime dal popolo, cio\u00e8 
dai loro fratelli, usciti 
come sono dai lombi di 
Abramo. {I}6_{/}Costui 
invece, che pure non \u00e8 
iscritto nelle loro 
genealogie, ha prelevato 
la decima su Abramo e ha 
benedetto colui che aveva 
le promesse. {I}7_{/}Ora \u00e8 
fuori di ogni discussione 
che viene benedetto il 
pi\u00f9 piccolo dal pi\u00f9 
grande. {I}8_{/}E qui sono 
uomini mortali quelli che 
ricevono le decime, l\u00e0 
invece \u00e8 uno di cui \u00e8 
testificato che vive. 
{I}9_{/}E, per modo di dire, 
in Abramo anche Levi, che 
pure ora preleva le 
decime, le ha pagate, 
{I}10_{/}perch\u00e9 quando 
Melch\u00ecsedek si fece 
incontro ad Abramo, Levi 
era ancora nei lombi del 
padre.
{I}11_{/}Se, dunque, mediante 
il sacerdozio levitico si 
fosse raggiunta la 
perfezione -- infatti 
sotto di esso il popolo 
fu sottoposto a una legge 
--, che bisogno c'era 
ancora che sorgesse un 
sacerdote differente, 
secondo l'ordine di 
Melch\u00ecsedek, e non fosse 
denominato secondo 
l'ordine di Aronne? 
{I}12_{/}Infatti se viene 
cambiato il sacerdozio, 
necessariamente avviene 
anche un cambiamento di 
legge. {I}13_{/}Colui infatti 
del quale queste cose 
sono dette \u00e8 partecipe di 
un'altra trib\u00f9, della 
quale nessuno si \u00e8 
consacrato all'altare. 
{I}14_{/}E' notorio infatti 
che il Signore nostro \u00e8 
germinato da Giuda, della 
quale trib\u00f9 Mos\u00e8 non ha 
detto nulla trattando dei 
sacerdoti.
{I}15_{/}E tutto ci\u00f2 \u00e8 ancora 
pi\u00f9 evidente, se sorge un 
sacerdote differente, 
secondo la somiglianza di 
Melch\u00ecsedek, {I}16_{/}il 
quale \u00e8 stato costituito 
non secondo la legge di 
prescrizioni carnali, ma 
secondo una forza di vita 
indistruttibile. 
{I}17_{/}Riceve infatti la 
testimonianza:
Tu sei sacerdote per 
l'eternit\u00e0
secondo l'ordine di 
Melch\u00ecsedek.
{I}18_{/}Infatti il 
precedente ordinamento \u00e8 
stato abrogato a ragione 
della sua debolezza e 
inutilit\u00e0. {I}19_{/}La legge 
infatti non condusse 
nulla a perfezione. 
Invece \u00e8 stata fatta 
entrare nel mondo una 
speranza superiore, per 
la quale ci avviciniamo a 
Dio.
{I}20_{/}aE in quanto ha 
ricevuto il sacerdozio 
non senza giuramento, 
{I}22_{/}in tanto Ges\u00f9 \u00e8 
divenuto garante di una 
migliore alleanza. 
{I}20_{/}bGli altri sono 
divenuti sacerdoti senza 
giuramento, {I}21_{/}questi 
invece col giuramento di 
colui che gli dice:
Il Signore ha giurato e 
non se ne pentir\u00e0:
Tu sei sacerdote per 
l'eternit\u00e0.
{I}23_{/}E quelli sono 
divenuti sacerdoti in 
molti, perch\u00e9 la morte 
impediva loro di 
rimanere. {I}24_{/}Questi 
invece, per il fatto che 
rimane in eterno, ha un 
sacerdozio non 
trasmissibile. {I}25_{/}Onde 
pu\u00f2 anche salvare per 
sempre quelli che, 
mediante lui, si 
avvicinano a Dio, essendo 
sempre vivente per 
intercedere in loro 
favore.
{I}26_{/}A noi occorreva 
infatti un tale 
sacerdote: santo, 
innocente, senza macchia, 
separato dai peccatori, 
innalzato pi\u00f9 in alto dei 
cieli. {I}27_{/}Il quale non 
ha bisogno, tutti i 
giorni, di offrire 
vittime prima per i 
propri peccati, poi per 
quelli del popolo, come i 
sommi sacerdoti, perch\u00e9 
questo egli ha fatto una 
volta per tutte offrendo 
se stesso. {I}28_{/}Infatti 
la legge costituisce 
sommi sacerdoti uomini 
soggetti a debolezza, la 
parola invece del 
giuramento, posteriore 
alla legge, costituisce 
il Figlio, reso perfetto 
per l'eternit\u00e0.
{1}8{/}

PERFEZIONE DEL MINISTERO 
SACERDOTALE DI CRISTO{/}

{I}1_{/}Il punto centrale 
delle cose che stiamo 
dicendo \u00e8 questo: noi 
abbiamo un tale sommo 
sacerdote che si \u00e8 assiso 
alla destra del trono 
della maest\u00e0 nei cieli, 
{I}2_{/}ministro del 
santuario e del 
tabernacolo vero, che ha 
fatto il Signore, non un 
uomo. {I}3_{/}Ogni sommo 
sacerdote, infatti viene 
stabilito per offrire 
doni e sacrifici; perci\u00f2 
\u00e8 necessario che anche 
questi abbia qualche cosa 
da offrire. {I}4_{/}Se dunque 
fosse sulla terra, non 
sarebbe neppure 
sacerdote, essendovi 
quelli che offrono i doni 
secondo la legge. {I}5_{/}I 
quali servono, in 
immagine e ombra delle 
cose celesti, conforme 
all'oracolo di cui \u00e8 
stato beneficato Mos\u00e8, 
quando stava per compiere 
il tabernacolo: Guarda, 
dice infatti, di fare 
tutto secondo il modello 
che ti \u00e8 stato mostrato 
sul monte.
{I}6_{/}Ma ora Cristo ha 
ricevuto un ministero 
tanto pi\u00f9 eccellente, 
quanto pi\u00f9 eccellente \u00e8 
l'alleanza di cui egli \u00e8 
mediatore, la quale 
appunto \u00e8 stata fondata 
su migliori promesse. 
{I}7_{/}Se infatti quella 
antica fosse stata 
irreprensibile, non si 
sarebbe cercato il posto 
per una seconda. 
{I}8_{/}Rimproverandoli 
infatti dice:
Ecco, vengono i giorni, 
dice il Signore,
e io concluder\u00f2 con la 
casa d'Israele
e con la casa di Giuda
una nuova alleanza.
{I}9_{/}Non sar\u00e0 come 
l'alleanza
che ho fatto con i loro 
antenati,
nel giorno in cui li ho 
presi per mano,
per trarli fuori 
dall'Egitto;
poich\u00e9 essi non rimasero
nella mia alleanza,
anch'io, dice il Signore, 
li ho trascurati.
{I}10_{/}Perch\u00e9 questa \u00e8 
l'alleanza
che contrarr\u00f2 con la casa 
d'Israele:
dopo quei giorni, dice il 
Signore,
io dar\u00f2 le mie leggi 
nella loro mente
e le scriver\u00f2 nei loro 
cuori
e io sar\u00f2 il loro Dio
ed essi saranno il mio 
popolo.
{I}11_{/}Essi non avranno pi\u00f9 
da istruire
ciascuno il suo 
concittadino
e ciascuno il proprio 
fratello,
dicendo: conosci il 
Signore!
Perch\u00e9 tutti mi 
conosceranno,
dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 
grande.
{I}12_{/}Perch\u00e9 io sar\u00f2 
misericordioso
verso le loro iniquit\u00e0
e dei loro peccati
non mi ricorder\u00f2 mai pi\u00f9.
{I}13_{/}Nel parlare di 
un'alleanza nuova, Dio ha 
reso antiquata la 
precedente. Ora, ogni 
cosa che viene resa 
antiquata e che invecchia 
\u00e8 vicina a scomparire.
{1}9{/}

IL SACRIFICIO DI CRISTO E 
IL SACRIFICIO 
DELL'ESPIAZIONE{/}

{I}1_{/}Certo, anche la prima 
alleanza aveva 
ordinamenti cultuali, 
come pure un santuario, 
ma terrestre. {I}2_{/}Infatti 
fu preparata una tenda, 
la prima, nella quale vi 
erano il candelabro e la 
tavola e i pani esposti, 
la quale \u00e8 detta il 
\u00absanto\u00bb. {I}3_{/}Poi, dietro 
il secondo velo, vi era 
una tenda chiamata \u00absanto 
dei santi\u00bb, 
{I}4_{/}contenente l'altare 
d'oro dell'incenso e 
l'arca dell'alleanza, 
d'ogni parte ricoperta 
d'oro, nella quale vi 
erano un'urna d'oro, che 
conteneva manna, e la 
verga di Aronne, che era 
fiorita, e le tavole 
dell'alleanza. {I}5_{/}Sopra 
di quella vi erano i 
cherubini di gloria che 
facevano ombra sul 
propiziatorio. Delle 
quali cose non \u00e8 ora da 
discorrere in 
particolare.
{I}6_{/}Essendo le cose cos\u00ec 
disposte, nella prima 
parte del tabernacolo 
entrano sempre i 
sacerdoti, quando hanno 
da compiere i servizi del 
culto. {I}7_{/}Invece nella 
seconda parte entra solo 
il sommo sacerdote, una 
volta l'anno, e non senza 
sangue, che egli offre 
per i peccati di 
ignoranza suoi e del 
popolo. {I}8_{/}Cos\u00ec lo 
Spirito Santo ha voluto 
mostrare che non era 
ancora aperta la via al 
santuario, finch\u00e9 
rimaneva in piedi la 
prima tenda del 
tabernacolo, {I}9_{/}la quale 
\u00e8 parabola del tempo 
presente. Secondo essa si 
offrono doni e sacrifici 
che non possono rendere 
perfetto secondo 
coscienza l'adoratore, 
{I}10_{/}consistendo solo in 
cibi, bevande e 
molteplici abluzioni: 
ordinamenti carnali, 
imposti fino al tempo in 
cui sarebbero stati 
riformati.
{I}11_{/}Cristo invece, 
apparso come sommo 
sacerdote dei beni 
futuri, per una tenda pi\u00f9 
grande e pi\u00f9 perfetta, 
non manufatta, cio\u00e8 non 
di questa creazione, 
{I}12_{/}n\u00e9 mediante sangue 
di capri e di vitelli, ma 
in virt\u00f9 del proprio 
sangue \u00e8 entrato nel 
santuario una volta per 
tutte, perch\u00e9 ha trovato 
un riscatto eterno. 
{I}13_{/}Infatti se il sangue 
dei capri e dei tori e la 
cenere di vacca aspersa 
sui contaminati li 
santificano, 
purificandoli nella 
carne, {I}14_{/}quanto pi\u00f9 il 
sangue di Cristo, il 
quale mediante uno 
spirito eterno ha offerto 
se stesso senza macchia a 
Dio, purificher\u00e0 la 
vostra coscienza dalle 
opere morte per servire 
al Dio vivo!
{I}15_{/}Perci\u00f2 egli \u00e8 il 
mediatore dell'alleanza 
nuova, affinch\u00e9, essendo 
intervenuta una morte in 
redenzione delle 
trasgressioni commesse 
sotto la prima alleanza, 
i chiamati ricevessero la 
promessa dell'eredit\u00e0 
eterna. {I}16_{/}Ove infatti 
vi \u00e8 un testamento, \u00e8 
necessario che venga 
denunziata la morte del 
testatore, {I}17_{/}perch\u00e9 il 
testamento \u00e8 valido solo 
in caso di morte, dal 
momento che non ha 
nessuna forza finch\u00e9 \u00e8 in 
vita il testatore. 
{I}18_{/}Di qui deriva che 
neppure la prima alleanza 
\u00e8 stata sancita senza 
sangue. {I}19_{/}Infatti, 
dopo che da Mos\u00e8 fu 
proclamato a tutto il 
popolo ogni comandamento, 
secondo la legge, egli, 
preso il sangue dei 
vitelli e dei capri, con 
acqua e con lana 
scarlatta e con issopo 
asperse il libro stesso e 
tutto il popolo 
{I}20_{/}dicendo: Questo \u00e8 il 
sangue dell'alleanza che 
Dio ha prescritto per 
voi. {I}21_{/}Nella stessa 
maniera asperse di sangue 
anche il tabernacolo e 
tutti gli utensili del 
culto. {I}22_{/}E, secondo la 
legge, quasi tutte le 
cose vengono purificate 
col sangue, e senza 
effusione di sangue non 
vi \u00e8 remissione.
{I}23_{/}E' necessario dunque 
che le figure delle cose 
che sono nei cieli siano 
purificate con queste 
aspersioni; le cose 
celesti stesse con 
sacrifici pi\u00f9 perfetti di 
quelli. {I}24_{/}Cristo 
infatti non \u00e8 entrato in 
un santuario fatto da 
mano d'uomo, antitipo del 
vero, ma nel cielo 
stesso, allo scopo di 
presentarsi ora davanti 
alla faccia di Dio per 
noi, {I}25_{/}non per offrire 
se stesso parecchie 
volte, come il sommo 
sacerdote entra nel 
santuario ogni anno col 
sangue di un altro, 
{I}26_{/}altrimenti egli 
avrebbe dovuto patire 
parecchie volte fin dalla 
creazione del mondo. Ora 
invece egli una volta 
sola, nella pienezza dei 
tempi, si \u00e8 manifestato 
col sacrificio di se 
stesso per l'annullamento 
del peccato. {I}27_{/}E come 
\u00e8 stabilito per gli 
uomini di morire una 
volta sola, dopo di che 
viene il giudizio, 
{I}28_{/}cos\u00ec anche Cristo 
una volta sola \u00e8 stato 
offerto per levar via i 
peccati di molti, e 
apparir\u00e0 una seconda 
volta, senza peccato, per 
quelli che lo attendono, 
per la salvezza.
{1}10{/}

IMPOTENZA DEI SACRIFICI 
DELL'ANTICO TESTAMENTO{/}

{I}1_{/}Infatti la legge, che 
ha un'ombra dei beni 
futuri, non l'immagine 
stessa delle cose, non 
pu\u00f2 con gli stessi 
sacrifici, che si offrono 
ogni anno 
indefinitamente, rendere 
perfetti quelli che si 
accostano a Dio. 
{I}2_{/}Altrimenti non 
avrebbero cessato di 
esser offerti, per la 
ragione che gli 
offerenti, purificati una 
volta, non avrebbero pi\u00f9 
nessuna coscienza di 
peccato? {I}3_{/}Al 
contrario, in essi, ogni 
anno si rinnova il 
ricordo dei peccati. 
{I}4_{/}E' impossibile 
infatti che il sangue dei 
tori e dei capri tolga i 
peccati. {I}5_{/}Perci\u00f2, 
entrando nel mondo dice:
Non hai voluto 
sacrificio, n\u00e9 oblazione,
ma tu mi hai preparato un 
corpo.
{I}6_{/}Non hai gradito 
olocausti,
n\u00e9 sacrifici per i 
peccati.
{I}7_{/}Allora io dissi: ecco 
vengo,
nel rotolo del libro \u00e8 
stato scritto di me,
o Dio, per fare la tua 
volont\u00e0.
{I}8_{/}Anzitutto dice: Non 
hai voluto n\u00e9 gradito 
sacrifici n\u00e9 oblazioni n\u00e9 
olocausti n\u00e9 sacrifici 
per il peccato, che 
vengono offerti secondo 
la legge. {I}9_{/}Poi dice: 
Ecco vengo per fare la 
tua volont\u00e0: toglie via 
la prima cosa, per 
stabilire la seconda. 
{I}10_{/}Nella quale volont\u00e0 
siamo stati santificati 
mediante l'offerta del 
corpo di Ges\u00f9 Cristo una 
volta per sempre.
EFFICACIA DEL SACRIFICIO 
DI CRISTO{/}

{I}11_{/}E ogni sacerdote sta 
in piedi ogni giorno, 
officiando e offrendo 
ripetutamente le stesse 
vittime, appunto perch\u00e9 
non possono in nessun 
modo far sparire i 
peccati. {I}12_{/}Al 
contrario egli, per avere 
offerto un unico 
sacrificio per i peccati, 
si \u00e8 assiso per sempre 
alla destra di Dio, 
{I}13_{/}aspettando che i 
suoi nemici siano posti a 
sgabello ai suoi piedi. 
{I}14_{/}Infatti con unica 
oblazione ha reso per 
sempre perfetti quelli 
che vengono santificati.
{I}15_{/}Anche lo Spirito 
Santo lo ha a noi 
attestato. Infatti, dopo 
aver detto:
{I}16_{/}Questa \u00e8 l'alleanza
che io stipuler\u00f2 con essi
dopo quei giorni, dice il 
Signore:
dar\u00f2 le mie leggi nel 
loro cuore
e le scriver\u00f2 sopra la 
loro mente,
{I}17_{/}(soggiunge:)
e dei loro peccati e 
delle loro iniquit\u00e0
non mi ricorder\u00f2 mai pi\u00f9.
{I}18_{/}Ora, dove c'\u00e8 
remissione di questi, non 
vi \u00e8 pi\u00f9 oblazione per il 
peccato.
PERSEVERANZA NELLA FEDE{/}

ESORTAZIONE ALLA FEDELT\u00c0 
VERSO CRISTO{/}

{I}19_{/}Avendo dunque, o 
fratelli, la confidenza 
di entrare nel santuario, 
nel sangue di Ges\u00f9, 
{I}20_{/}via che egli ha 
inaugurata per noi nuova 
e vivente attraverso il 
velo, cio\u00e8 la sua carne, 
{I}21_{/}e avendo un gran 
sacerdote sulla casa di 
Dio, {I}22_{/}avviciniamoci 
di vero cuore, in 
pienezza di fede, 
purificati nel cuore da 
cattiva coscienza, lavati 
nel corpo con l'acqua 
pura. {I}23_{/}Manteniamo 
senza vacillare la 
professione della 
speranza, infatti colui 
che ha promesso \u00e8 fedele, 
{I}24_{/}e facciamo 
attenzione gli uni agli 
altri per accenderci a 
carit\u00e0 e ad opere buone, 
{I}25_{/}non disertiamo dalle 
nostre riunioni come \u00e8 
costume di alcuni, ma 
incoraggiamoci, tanto pi\u00f9 
quanto vedete che il 
giorno sta avvicinandosi.
{I}26_{/}Infatti se noi 
volontariamente pecchiamo 
dopo aver ricevuto la 
cognizione della verit\u00e0, 
non viene pi\u00f9 lasciato un 
sacrificio per i peccati, 
{I}27_{/}ma solo un'attesa 
terribile del giudizio e 
il furore del fuoco 
pronto a consumare i 
ribelli. {I}28_{/}Se uno 
rigetta la legge di Mos\u00e8, 
viene messo a morte senza 
misericordia, sulla 
parola di due o tre 
testi. {I}29_{/}Di quanto 
peggior castigo pensate 
che sar\u00e0 giudicato degno 
chi avr\u00e0 calpestato il 
Figlio di Dio e avr\u00e0 
stimato cosa volgare il 
sangue dell'alleanza nel 
quale egli \u00e8 stato 
santificato, e avr\u00e0 
oltraggiato lo Spirito 
della grazia? {I}30_{/}Noi 
conosciamo infatti colui 
che ha detto:
A me la vendetta, io 
retribuir\u00f2!
Ed ancora:
Il Signore giudicher\u00e0 il 
suo popolo.
{I}31_{/}E' spaventoso cadere 
nelle mani del Dio 
vivente!
{I}32_{/}Richiamate alla 
memoria i giorni passati 
nei quali, dopo essere 
stati illuminati, avete 
sostenuto una grande e 
dolorosa lotta, {I}33_{/}da 
una parte fatti 
spettacolo con ignominie 
e tribolazioni, 
dall'altra divenuti 
solidali di quelli che 
vivevano cos\u00ec. 
{I}34_{/}Infatti voi avete 
sofferto con i 
prigionieri e avete 
accettato la spoliazione 
delle vostre sostanze con 
gioia, conoscendo di 
avere una sostanza 
migliore e stabile. 
{I}35_{/}Non fate dunque 
gettito della vostra 
sicurezza, la quale ha 
una grande retribuzione. 
{I}36_{/}Avete infatti 
bisogno di pazienza, 
affinch\u00e9, avendo fatta la 
volont\u00e0 di Dio, 
raccogliate la promessa.
{I}37_{/}Perch\u00e9, ancora un 
poco, appena un poco,
colui che viene giunger\u00e0 
e non tarder\u00e0;
{I}38_{/}il mio giusto vive 
di fede,
se invece si sottrae,
non si compiace in lui 
l'anima mia.
{I}39_{/}Noi per\u00f2 non siamo 
di quelli che si 
sottraggono, per la 
rovina, ma di quelli che 
credono, per la salvezza 
dell'anima.
{1}11{/}

L'ESEMPIO DEI PATRIARCHI{/}

{I}1_{/}La fede \u00e8 garanzia 
delle cose sperate, prova 
per le realt\u00e0 che non si 
vedono. {I}2_{/}In questa 
infatti gli antichi hanno 
ricevuto una 
testimonianza. {I}3_{/}Per la 
fede, noi comprendiamo 
che i mondi furono 
formati per una parola di 
Dio, di modo che da cose 
non visibili \u00e8 derivato 
ci\u00f2 che si vede.
{I}4_{/}Per la fede Abele 
offr\u00ec a Dio un sacrificio 
pi\u00f9 prezioso di quello di 
Caino, e per essa 
ricevette la 
testimonianza di essere 
giusto, perch\u00e9 Dio 
rendeva testimonianza ai 
doni di lui, e per essa 
dopo la morte continua a 
parlare. {I}5_{/}Per la fede 
Enoch fu trasportato in 
modo da non vedere la 
morte, e non lo si trov\u00f2, 
perch\u00e9 Dio lo aveva 
trasportato. Prima 
infatti del trasferimento 
ricevette testimonianza 
che era piaciuto a Dio.
{I}6_{/}Senza fede \u00e8 
impossibile piacere a 
Dio. Chi si avvicina a 
Dio deve credere che egli 
esiste ed \u00e8 rimuneratore 
per quelli che lo 
cercano. {I}7_{/}Per la fede 
No\u00e8, avvisato di cose che 
non si vedevano ancora, 
preso da timore, prepar\u00f2 
un'arca per la salvezza 
della sua famiglia, e per 
questa fede condann\u00f2 il 
mondo e divenne erede 
della giustizia secondo 
la fede.
{I}8_{/}Per la fede Abramo, 
chiamato, obbed\u00ec, per 
andare verso un paese che 
egli stava per ricevere 
in propriet\u00e0, e usc\u00ec 
senza sapere dove andava. 
{I}9_{/}Per la fede trasmigr\u00f2 
verso la terra della 
promessa, come verso una 
terra d'altri, e abit\u00f2 in 
tende, insieme con Isacco 
e Giacobbe, eredi insieme 
con lui della medesima 
promessa. {I}10_{/}Aspettava 
infatti la citt\u00e0 ben 
fondata, della quale \u00e8 
stato architetto e 
costruttore Dio stesso.
{I}11_{/}Per la fede anche la 
stessa Sara ricevette 
forza per generare, e ci\u00f2 
anche dopo oltrepassato 
il limite dell'et\u00e0, 
perch\u00e9 stim\u00f2 fedele colui 
che aveva promesso. 
{I}12_{/}Per questo, da 
quest'unica coppia, e per 
di pi\u00f9 gi\u00e0 morta, 
nacquero figli numerosi 
come le stelle del cielo 
e come l'arena che \u00e8 
sulla riva del mare, che 
\u00e8 impossibile numerare.
{I}13_{/}Secondo la fede 
tutti questi morirono, 
pur non avendo ricevuto 
le promesse, ma avendole 
viste e salutate da 
lontano, e riconoscendosi 
stranieri e pellegrini 
sulla terra. {I}14_{/}Quelli 
infatti che dicono tali 
cose mostrano chiaramente 
che cercano una patria. 
{I}15_{/}E se avessero avuto 
nella memoria quella 
patria da cui erano 
usciti, avrebbero avuto 
occasione di ritornarvi. 
{I}16_{/}Ora invece essi 
aspirano a una patria 
migliore, e cio\u00e8 alla 
celeste. Perci\u00f2 Dio non 
ha vergogna di essere 
chiamato il loro Dio. 
Infatti egli ha preparato 
loro una citt\u00e0.
{I}17_{/}Per la fede Abramo 
ha offerto Isacco, quando 
fu provato. E stava per 
offrire l'unico figlio, 
quello che aveva ricevuto 
le promesse, {I}18_{/}del 
quale era stato detto: In 
Isacco tu avrai una 
discendenza, {I}19_{/}perch\u00e9 
aveva ritenuto che Dio \u00e8 
potente anche per 
risuscitare da morte. 
Onde lo ricevette, e come 
in figura.
{I}20_{/}Pure per la fede 
Isacco benedisse Giacobbe 
ed Esa\u00f9, riguardo alle 
cose future. {I}21_{/}Per la 
fede Giacobbe morente 
benedisse ciascuno dei 
figli di Giuseppe e si 
prostr\u00f2 sull'estremit\u00e0 
del suo bastone. {I}22_{/}Per 
la fede Giuseppe, in fin 
di vita, si ricord\u00f2 
dell'esodo dei figli 
d'Israele e diede ordini 
riguardo alle sue ossa.
{I}23_{/}Per la fede Mos\u00e8 
alla sua nascita fu dai 
suoi parenti nascosto per 
tre mesi, perch\u00e9 vedevano 
il bambino grazioso e non 
ebbero paura dell'ordine 
del re. {I}24_{/}Per la fede 
Mos\u00e8, fatto adulto, 
ricus\u00f2 di essere chiamato 
figlio della figlia del 
faraone, {I}25_{/}preferendo 
essere maltrattato col 
popolo di Dio, piuttosto 
che avere un godimento 
passeggero di peccato, 
{I}26_{/}stimando ricchezza 
maggiore dei tesori 
d'Egitto l'obbrobrio 
dell'Unto, perch\u00e9 aveva 
lo sguardo fisso sulla 
ricompensa. {I}27_{/}Per la 
fede lasci\u00f2 l'Egitto, non 
temendo il furore del re; 
infatti fu costante, 
perch\u00e9 vedeva 
l'invisibile. {I}28_{/}Per la 
fede fece la Pasqua e 
l'aspersione del sangue, 
perch\u00e9 lo sterminatore 
non toccasse i loro 
primogeniti. {I}29_{/}Per la 
fede essi passarono 
attraverso il Mar Rosso, 
come per una terra 
asciutta, mentre gli 
Egiziani, avendone 
tentato il passaggio, vi 
furono sommersi.
{I}30_{/}Per la fede le mura 
di Gerico, circondate per 
sette giorni, caddero. 
{I}31_{/}Per la fede Raab, la 
meretrice, non per\u00ec 
insieme con quelli che 
furono disobbedienti, 
avendo accolto con pace 
gli esploratori.
{I}32_{/}E che dir\u00f2 ancora? 
Mi mancher\u00e0 infatti il 
tempo, se vorr\u00f2 
discorrere di Gedeone, 
Barac, Sansone, Iefte, di 
Davide, di Samuele e dei 
profeti. {I}33_{/}I quali 
mediante la fede vinsero 
i regni, esercitarono la 
giustizia, conseguirono 
le promesse, chiusero la 
bocca dei leoni, 
{I}34_{/}estinsero la 
violenza del fuoco, 
sfuggirono al filo della 
spada, furono rinvigoriti 
dalle infermit\u00e0, 
divennero forti in 
battaglia, misero in fuga 
eserciti di stranieri. 
{I}35_{/}Alcune donne 
ricevettero i loro morti, 
per la risurrezione. 
Altri furono torturati 
col timpano, non 
accettando la 
liberazione, per avere in 
sorte una risurrezione 
migliore. {I}36_{/}Altri 
sperimentarono 
trattamenti ignominiosi e 
frustate e ancora catene 
e carcere. {I}37_{/}Furono 
lapidati, segati, messi 
alla prova, morirono 
uccisi da spada. Andarono 
in giro vestiti di pelli 
di montone o di capra, 
bisognosi, oppressi, 
maltrattati, {I}38_{/}dei 
quali il mondo era 
indegno; andavano errando 
per i deserti, per i 
monti e per le spelonche 
e caverne della terra.
{I}39_{/}E tutti questi pur 
avendo ricevuto, a causa 
della fede, una 
testimonianza, non 
raggiunsero la promessa, 
{I}40_{/}avendo Dio 
predisposto per noi 
qualcosa di meglio, 
perch\u00e9 non arrivassero 
alla perfezione senza di 
noi.
{1}12{/}

IMITAZIONE DELL'ESEMPIO 
DI CRISTO{/}

{I}1_{/}Dunque anche noi, dal 
momento che abbiamo una 
tale nube di testimoni 
che ci circonda, con 
pazienza corriamo la gara 
che ci viene messa 
innanzi, dopo aver 
deposto tutto ci\u00f2 che 
appesantisce e il peccato 
che ci irretisce, 
{I}2_{/}avendo lo sguardo 
fisso su Ges\u00f9, autore e 
consumatore della fede, 
il quale, in luogo della 
gioia che gli si 
proponeva davanti, si 
sottopose alla croce, 
sprezzando l'ignominia, e 
ora siede alla destra del 
trono di Dio. {I}3_{/}Infatti 
ripensate a colui che ha 
sofferto in se stesso 
siffatta contraddizione, 
da parte dei peccatori, 
per non stancarvi, 
lasciandovi intorpidire 
nelle anime vostre. 
{I}4_{/}Finora non avete, 
nella lotta contro il 
peccato, resistito fino 
al sangue, {I}5_{/}e vi siete 
dimenticati 
dell'esortazione che si 
rivolge a voi, come a 
figli:
Figlio mio,
non disprezzare la 
correzione del Signore
e non ti scoraggiare
quando sei da lui 
ripreso.
{I}6_{/}Il Signore infatti 
corregge colui che ama
e frusta ogni figlio che 
egli accoglie.
{I}7_{/}Per correzione voi 
soffrite. Dio si presenta 
a voi come a figli: qual 
\u00e8 il figlio che il padre 
non corregge? {I}8_{/}Se 
invece siete senza 
correzione, della quale 
tutti sono diventati 
partecipi, allora siete 
dei bastardi e non figli. 
{I}9_{/}Noi avevamo come 
correttori i padri della 
nostra carne e li 
veneravamo. Non saremo 
molto di pi\u00f9 sottomessi a 
Dio, padre degli spiriti, 
per avere la vita? 
{I}10_{/}Infatti quelli ci 
correggevano per pochi 
giorni, secondo ci\u00f2 che 
loro sembrava bene; egli 
invece per il nostro 
vantaggio, per farci 
partecipare alla sua 
santit\u00e0. {I}11_{/}Ogni 
correzione sul momento, \u00e8 
vero, non appare causa di 
gioia, ma pi\u00f9 tardi porta 
in cambio un frutto 
pacifico di giustizia a 
quelli che sono 
esercitati da essa. 
{I}12_{/}Perci\u00f2 raddrizzate 
le mani inerti e le 
ginocchia paralizzate, 
{I}13_{/}e fate dritti i 
sentieri per i vostri 
piedi, perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 
zoppo non abbia a 
deviare, ma piuttosto sia 
guarito.
IL FRUTTO PACIFICO DELLA 
GIUSTIZIA{/}

{I}14_{/}Perseguite la pace 
con tutti e la 
santificazione, senza la 
quale nessuno potr\u00e0 
vedere il Signore, 
{I}15_{/}vigilando perch\u00e9 
nessuno sia mancante alla 
grazia di Dio, perch\u00e9 non 
nasca alcuna radice amara 
e diventi causa di 
torbidi, e per mezzo di 
questa non siano 
infettati molti. 
{I}16_{/}Nessuno sia 
fornicatore n\u00e9 
profanatore, come Esa\u00f9, 
che per una vivanda 
rinunzi\u00f2 ai suoi diritti 
di primogenitura. 
{I}17_{/}Sapete infatti che 
in seguito, volendo egli 
ereditare la benedizione, 
fu rigettato; infatti non 
trov\u00f2 luogo a pentimento, 
nonostante che con 
lacrime cercasse di 
ottenerlo.
{I}18_{/}Voi infatti non vi 
siete avvicinati a 
qualcosa di palpabile e a 
un fuoco ardente n\u00e9 a 
oscurit\u00e0, tenebra e 
procella, {I}19_{/}n\u00e9 a 
squillo di tromba e a 
suono di parole, tale che 
quelli che l'udirono 
supplicarono che non si 
rivolgesse pi\u00f9 loro 
parola. {I}20_{/}Essi infatti 
non riuscivano a 
sopportare l'ordine: 
Anche se un animale tocca 
la montagna, sia 
lapidato. {I}21_{/}E Mos\u00e8, 
tanto era terribile lo 
spettacolo, disse: Io 
sono spaventato e 
tremante. {I}22_{/}Al 
contrario vi siete 
avvicinati al monte Sion, 
alla citt\u00e0 del Dio 
vivente, alla Gerusalemme 
celeste e alle miriadi di 
angeli, ceto trionfante 
{I}23_{/}e assemblea dei 
primogeniti iscritti nei 
cieli, a Dio giudice di 
tutti e agli spiriti dei 
giusti, giunti al 
perfezionamento, {I}24_{/}a 
Ges\u00f9, mediatore di una 
alleanza nuova, e al 
sangue di aspersione che 
parla meglio di quello di 
Abele.
{I}25_{/}Fate attenzione a 
non rifiutare colui che 
parla. Se infatti costoro 
non sfuggirono per avere 
rifiutato colui che 
promulgava oracoli sulla 
terra, molto meno noi, se 
ci ritiriamo da colui che 
ci parla dal cielo, 
{I}26_{/}la cui voce allora 
scosse la terra. Ora 
invece ha fatto questa 
promessa: Ancora una 
volta io far\u00f2 tremare non 
solo la terra, ma anche 
il cielo. 
{I}27_{/}Quell'ancora una 
volta mostra il 
cambiamento delle cose 
che vengono scosse, in 
quanto create, affinch\u00e9 
rimangano quelle che non 
vengono scosse. 
{I}28_{/}Perci\u00f2 noi, che 
riceviamo il regno che 
non pu\u00f2 venire scosso, 
riteniamo la grazia, per 
mezzo della quale 
prestiamo a Dio il culto, 
in modo che piaccia a 
lui, con rispetto e 
timore. {I}29_{/}Infatti il 
nostro Dio \u00e8 un fuoco che 
consuma.
{1}13{/}

ULTIME RACCOMANDAZIONI{/}

{I}1_{/}L'amore fraterno sia 
perseverante. {I}2_{/}Non 
dimenticate l'ospitalit\u00e0: 
per mezzo di questa 
infatti alcuni, senza 
saperlo, ospitarono 
angeli. {I}3_{/}Ricordatevi 
dei prigionieri, come se 
anche voi foste 
prigionieri con loro, e 
di quelli che sono 
maltrattati, perch\u00e9 anche 
voi siete ancora nel 
corpo. {I}4_{/}Il matrimonio 
sia tenuto in onore, in 
tutte le cose. E il 
talamo sia incontaminato. 
Dio infatti punir\u00e0 sia i 
fornicatori sia gli 
ad\u00f9lteri. {I}5_{/}La condotta 
sia lontana 
dall'avarizia, contenti 
delle cose che abbiamo al 
presente. Infatti egli ha 
detto:
Io non ti lascer\u00f2 mai n\u00e9 
ti abbandoner\u00f2.
{I}6_{/}Cosicch\u00e9 possiamo 
dire con fiducia:
Il Signore \u00e8 mio aiuto, 
non temer\u00f2.
Che cosa mi potr\u00e0 fare 
l'uomo?
{I}7_{/}Ricordatevi dei 
vostri capi, i quali vi 
hanno predicato la parola 
di Dio e, contemplando 
l'esito della loro 
maniera di vivere, 
imitatene la fede. 
{I}8_{/}Ges\u00f9 Cristo \u00e8 lo 
stesso ieri e oggi e nei 
secoli.
{I}9_{/}Non lasciatevi 
trasportare da dottrine 
varie e peregrine. E' 
infatti cosa buona 
rafforzare il cuore per 
mezzo della grazia, non 
nei cibi, che non 
giovarono mai a quelli 
che se ne sono serviti. 
{I}10_{/}Noi abbiamo un 
altare, del quale non 
hanno potere di mangiare 
quelli che prestano il 
loro culto al 
tabernacolo. {I}11_{/}Infatti 
i cadaveri degli animali, 
il cui sangue per il 
peccato viene portato nel 
santuario dal sommo 
sacerdote, vengono 
bruciati fuori 
dell'accampamento. 
{I}12_{/}Perci\u00f2 anche Ges\u00f9, 
per santificare il popolo 
mediante il proprio 
sangue, ha sofferto fuori 
della porta. {I}13_{/}Usciamo 
dunque verso di lui fuori 
degli accampamenti, 
portando il suo 
obbrobrio. {I}14_{/}Non 
abbiamo infatti qui una 
citt\u00e0 permanente, ma 
tendiamo alla citt\u00e0 che 
deve venire. {I}15_{/}Dunque 
offriamo a Dio per mezzo 
di lui un sacrificio di 
lode continuamente, cio\u00e8 
un frutto delle labbra 
che lodano il suo nome. 
{I}16_{/}Non dimenticatevi 
della beneficenza e di 
mettere in comune i beni: 
di tali sacrifici infatti 
Dio si diletta. 
{I}17_{/}Lasciatevi 
persuadere dai vostri 
capi e siate sottomessi: 
essi infatti vegliano per 
le anime vostre, 
dovendone rendere conto. 
Possano fare ci\u00f2 con 
gioia e non gemendo; 
questo infatti sarebbe 
per voi svantaggioso.
EPILOGO{/}

{I}18_{/}Pregate per noi. 
Infatti siamo persuasi di 
avere una buona 
coscienza, volendo in 
tutte le cose comportarci 
bene. {I}19_{/}Vi esorto con 
pi\u00f9 insistenza a far 
questo, affinch\u00e9 possa 
essere reso a voi presto. 
{I}20_{/}Il Dio della pace 
che ha fatto risalire dai 
morti il grande Pastore 
delle pecore nel sangue 
dell'alleanza eterna, il 
Signore nostro Ges\u00f9 
Cristo, {I}21_{/}vi renda 
pronti a ogni opera 
buona, per fare la 
volont\u00e0 sua, operando in 
noi ci\u00f2 che piace ai suoi 
sguardi, per Ges\u00f9 Cristo, 
a cui la gloria per tutti 
i secoli. Amen.
{I}22_{/}Vi prego, fratelli: 
sopportate il sermone di 
esortazione; vi ho 
scritto infatti 
brevemente. {I}23_{/}Sappiate 
che il nostro fratello 
Timoteo \u00e8 stato liberato. 
Con lui, se verr\u00e0 presto, 
vi vedr\u00f2. {I}24_{/}Salutate i 
vostri capi e tutti i 
santi. Vi salutano quelli 
dall'Italia. {I}25_{/}La 
grazia sia con tutti voi. 
Cos\u00ec sia.
