
{1}1{/}

SALUTO INIZIALE{/}

{I}1_{/}Paolo, apostolo di 
Ges\u00f9 Cristo per volont\u00e0 
di Dio, e il fratello 
Timoteo, alla chiesa di 
Dio che \u00e8 a Corinto, e a 
tutti i santi dell'intera 
Acaia: {I}2_{/}grazia a voi e 
pace da Dio nostro Padre 
e dal Signore Ges\u00f9 
Cristo.
LE TRIBOLAZIONI DI PAOLO{/}

{I}3_{/}Sia benedetto Dio, 
Padre del Signore nostro 
Ges\u00f9 Cristo, Padre delle 
misericordie e Dio di 
ogni conforto, {I}4_{/}il 
quale ci consola in ogni 
nostra tribolazione, 
affinch\u00e9 possiamo 
consolare quelli che si 
trovano in qualunque 
tribolazione con quel 
conforto con cui siamo 
confortati noi stessi da 
Dio. {I}5_{/}Infatti, come 
abbondano le sofferenze 
di Cristo in noi, cos\u00ec, 
in virt\u00f9 di Cristo, 
abbonda pure il nostro 
conforto. {I}6_{/}E quando 
siamo tribolati, \u00e8 per la 
vostra consolazione e 
salvezza: quando siamo 
confortati, \u00e8 per il 
vostro conforto, il quale 
si manifesta nel 
sopportare con forza le 
medesime sofferenze che 
anche noi sopportiamo. 
{I}7_{/}La nostra speranza \u00e8 
ferma a vostro riguardo, 
convinti che come siete 
partecipi delle 
sofferenze lo sarete 
anche della consolazione.
{I}8_{/}Non vogliamo infatti 
che ignoriate, o 
fratelli, la tribolazione 
che ci \u00e8 sopravvenuta 
nell'Asia: siamo stati 
gravati oltre misura, al 
di l\u00e0 delle forze, s\u00ec da 
dubitare anche della 
vita; {I}9_{/}ma abbiamo 
ricevuto su di noi la 
sentenza di morte 
affinch\u00e9 non confidassimo 
in noi, bens\u00ec in Dio che 
risuscita i morti. 
{I}10_{/}Da tanta morte egli 
ci ha liberato e ci 
liberer\u00e0, e abbiamo 
speranza in lui che ci 
liberer\u00e0 ancora, 
{I}11_{/}grazie all'aiuto 
della vostra preghiera 
per noi, affinch\u00e9 per il 
favore ottenutoci da 
molte persone, da parte 
di molti siano rese 
grazie per noi.
APOLOGIA VELATA{/}

PAOLO NON HA MANCATO DI 
LEALT\u00c0{/}

{I}12_{/}Poich\u00e9 noi abbiamo 
un vanto, ed \u00e8 la 
testimonianza della 
coscienza di esserci 
comportati nel mondo, e 
particolarmente con voi, 
con la semplicit\u00e0 e 
limpidezza di Dio, non 
con la sapienza della 
carne, ma con la 
benevolenza di Dio. 
{I}13_{/}N\u00e9 vi scriviamo in 
maniera diversa da quello 
che potete leggere e 
comprendere; e spero che 
comprenderete fino in 
fondo, {I}14_{/}come ci avete 
gi\u00e0 compreso in parte, 
che noi siamo il vostro 
vanto, come voi il 
nostro, nel giorno del 
Signore nostro Ges\u00f9.
{I}15_{/}E in questa fiducia 
avevo deciso in un primo 
tempo di venire, perch\u00e9 
riceveste una seconda 
grazia, {I}16_{/}e di l\u00ec 
recarmi in Macedonia, per 
ritornare nuovamente tra 
voi dalla Macedonia, per 
essere fatto proseguire 
da voi verso la Giudea. 
{I}17_{/}Forse in questo 
progetto ci siamo 
comportati con 
leggerezza? O quello che 
decido lo decido secondo 
la carne, cos\u00ec che si 
trova in me il \u00abs\u00ec, s\u00ec\u00bb e 
il \u00abno, no\u00bb? {I}18_{/}Come \u00e8 
vero che Dio \u00e8 fedele, la 
nostra parola verso di 
voi non \u00e8 \u00abs\u00ec\u00bb e \u00abno\u00bb! 
{I}19_{/}Poich\u00e9 il Figlio di 
Dio, Ges\u00f9 Cristo che \u00e8 
stato predicato tra voi 
da me, da Silvano e 
Timoteo, non fu \u00abs\u00ec\u00bb e 
\u00abno\u00bb, ma in lui c'\u00e8 stato 
il \u00abs\u00ec\u00bb. {I}20_{/}Tutte le 
promesse di Dio in lui 
sono diventate \u00abs\u00ec\u00bb. Per 
questo, attraverso lui, 
sale a Dio anche il 
nostro \u00abAmen\u00bb per la sua 
gloria. {I}21_{/}E Dio stesso 
ci conferma, insieme a 
voi, in Cristo, e ci ha 
conferito l'unzione 
{I}22_{/}e ci ha dato il 
sigillo e la caparra 
dello Spirito nei nostri 
cuori.
I MOTIVI DEL CAMBIATO 
PROGETTO{/}

{I}23_{/}Io per\u00f2 chiamo Dio a 
testimonio sulla mia 
vita, che non sono venuto 
a Corinto per 
risparmiarvi. {I}24_{/}No, 
non comandiamo sulla 
vostra fede, ma siamo i 
collaboratori della 
vostra gioia; ch\u00e9, quanto 
alla fede, voi state 
saldi.
{1}2{/}

{I}1_{/}Ritenni opportuno di 
non venire di nuovo tra 
voi nell'afflizione. 
{I}2_{/}Perch\u00e9 se io affliggo 
voi, chi potr\u00e0 
rallegrarmi, tolto colui 
che viene da me afflitto? 
{I}3_{/}Perci\u00f2 vi ho scritto 
in quei termini, per non 
dover poi essere 
rattristato alla mia 
venuta da quelli che 
dovrebbero rendermi 
lieto, persuaso come 
sono, riguardo a tutti 
voi, che la mia gioia \u00e8 
la vostra. {I}4_{/}Vi ho 
scritto invero in grande 
afflizione e col cuore 
angosciato, tra molte 
lacrime, non per 
rattristarvi, ma per 
farvi conoscere l'affetto 
immenso che vi porto. 
{I}5_{/}Ch\u00e9 se qualcuno mi ha 
rattristato, non ha 
rattristato me, ma in 
parte almeno, per non dir 
di pi\u00f9, tutti voi; {I}6_{/}\u00e8 
sufficiente per quel tale 
il castigo che gli \u00e8 
venuto dalla maggioranza, 
{I}7_{/}onde adesso voi 
dovreste piuttosto 
usargli benevolenza e 
confortarlo, perch\u00e9 non 
soccomba sotto un dolore 
troppo forte. {I}8_{/}Vi 
esorto quindi a prendere 
una decisione di carit\u00e0 
nei suoi riguardi. 
{I}9_{/}Anche per questo vi 
ho scritto, per vedere 
alla prova la vostra 
virt\u00f9, se siete 
ubbidienti in tutto. 
{I}10_{/}A chi voi perdonate, 
perdono anch'io; poich\u00e9 
quello che io ho 
perdonato, se pure ebbi 
qualcosa da perdonare, 
l'ho fatto per voi, 
davanti a Cristo, 
{I}11_{/}per non cadere in 
bal\u00eca di Satana, le cui 
intenzioni sono ben note.
{I}12_{/}Giunto che fui a 
Troade per annunciare il 
vangelo di Cristo, 
sebbene mi fosse aperta 
una grande porta nel 
Signore, {I}13_{/}non ebbi 
pace nello spirito perch\u00e9 
non vi trovai il mio 
fratello Tito; perci\u00f2, 
congedatomi da loro, 
partii per la Macedonia.
APOLOGIA DEL MINISTERO 
APOSTOLICO{/}

{I}14_{/}Ma siano rese grazie 
a Dio, il quale ci fa 
partecipare in ogni tempo 
al suo trionfo in Cristo, 
e diffonde per mezzo di 
noi il profumo della sua 
conoscenza nel mondo 
intero! {I}15_{/}Noi siamo 
infatti per Dio il 
profumo di Cristo tra 
quelli che si salvano e 
quelli che vanno in 
rovina; {I}16_{/}per gli uni 
odore di morte per la 
morte, e per gli altri 
odore di vita per la 
vita. E chi \u00e8 all'altezza 
di questo compito? 
{I}17_{/}Perch\u00e9 noi non siamo 
come i molti che 
trafficano la parola di 
Dio, ma parliamo in 
Cristo, davanti a Dio, 
con limpidezza, come 
inviati di Dio.
{1}3{/}

{I}1_{/}Cominciamo di nuovo a 
raccomandare noi stessi? 
O forse abbiamo bisogno, 
come altri, di lettere 
commendatizie per voi o 
da parte vostra? {I}2_{/}La 
nostra lettera siete voi, 
lettera scritta nei 
nostri cuori, conosciuta 
e letta da tutti gli 
uomini; {I}3_{/}poich\u00e9 \u00e8 noto 
che voi siete una lettera 
di Cristo redatta da noi, 
vergata non con 
inchiostro, ma con lo 
spirito del Dio vivo, non 
su tavole di pietra, ma 
su tavole che sono cuori 
di carne.
{I}4_{/}Questa \u00e8 la fiducia 
che abbiamo in Cristo, 
davanti a Dio. {I}5_{/}Non 
che ci crediamo capaci di 
pensare qualcosa da noi 
stessi, {I}6_{/}ma la nostra 
capacit\u00e0 viene da Dio che 
ci ha resi ministri 
idonei della nuova 
alleanza, non della 
lettera ma dello Spirito; 
la lettera uccide, lo 
Spirito vivifica. {I}7_{/}E 
se il ministero della 
morte, inciso in lettere 
su pietre, era cos\u00ec 
glorioso al punto che i 
figli di Israele non 
potevano fissare il volto 
di Mos\u00e8 a motivo della 
gloria, che pure svaniva, 
del suo volto, {I}8_{/}quanto 
pi\u00f9 non sar\u00e0 glorioso il 
ministero dello Spirito? 
{I}9_{/}Se gi\u00e0 il ministero 
della condanna fu 
glorioso, molto di pi\u00f9 il 
ministero della giustizia 
rifulger\u00e0 nella gloria. 
{I}10_{/}Ch\u00e9, anzi, sotto 
quest'aspetto, quello che 
era glorioso perde il suo 
splendore a confronto 
della sovreminenza della 
gloria attuale. {I}11_{/}Se 
dunque ci\u00f2 che era 
passeggero era glorioso, 
molto di pi\u00f9 \u00e8 circonfuso 
di gloria ci\u00f2 che \u00e8 
duraturo.
{I}12_{/}Forti di tale 
speranza, ci comportiamo 
con molta franchezza 
{I}13_{/}e non facciamo come 
Mos\u00e8 che poneva un velo 
sul suo volto, perch\u00e9 i 
figli d'Israele non 
vedessero la fine di 
quello che svaniva. 
{I}14_{/}Ma le loro menti si 
sono accecate; infatti 
fino ad oggi quel 
medesimo velo rimane 
quando si legge l'antica 
alleanza e non si rende 
manifesto che Cristo lo 
ha abolito. {I}15_{/}Fino ad 
oggi, quando si legge 
Mos\u00e8, un velo pesa sul 
loro cuore; {I}16_{/}ma 
quando ci sar\u00e0 la 
conversione al Signore, 
quel velo sar\u00e0 tolto. 
{I}17_{/}Il Signore \u00e8 lo 
Spirito, e dove c'\u00e8 lo 
Spirito del Signore c'\u00e8 
libert\u00e0! {I}18_{/}Noi, 
dunque, riflettendo senza 
velo sul volto la gloria 
del Signore, veniamo 
trasformati in quella 
medesima immagine di 
gloria in gloria, 
conforme all'azione del 
Signore che \u00e8 Spirito.
{1}4{/}

OGGETTO DEL MINISTERO 
APOSTOLICO{/}

{I}1_{/}Perci\u00f2, investiti di 
questo ministero per la 
misericordia che ci \u00e8 
stata usata, non ci 
perdiamo d'animo; {I}2_{/}ma, 
rifiutando le 
dissimulazioni 
vergognose, senza 
comportarci con astuzia 
n\u00e9 falsificando la parola 
di Dio, ci presentiamo 
davanti alla coscienza di 
ogni uomo, al cospetto di 
Dio, con la 
manifestazione della 
verit\u00e0. {I}3_{/}E se anche il 
nostro vangelo \u00e8 velato, 
lo \u00e8 per quelli che si 
perdono, {I}4_{/}ai quali il 
dio di questo secolo ha 
accecato la mente 
incredula, perch\u00e9 non 
vedano il fulgore del 
vangelo della gloria di 
Cristo, immagine di Dio. 
{I}5_{/}Perch\u00e9 noi non 
predichiamo noi stessi, 
ma Ges\u00f9 Messia Signore; 
quanto a noi, siamo i 
vostri servi in Cristo. 
{I}6_{/}E Dio che disse: 
Brilli la luce dalle 
tenebre, \u00e8 brillato nei 
nostri cuori, per far 
risplendere la conoscenza 
della gloria divina che 
rifulge sul volto di 
Cristo.
LE TRIBOLAZIONI E LE 
SPERANZE DEGLI APOSTOLI{/}

{I}7_{/}Ma questo tesoro lo 
abbiamo in vasi di creta, 
affinch\u00e9 appaia che 
questa potenza 
straordinaria proviene da 
Dio e non da noi. 
{I}8_{/}Siamo tribolati da 
ogni parte, ma non 
schiacciati; incerti, ma 
non disperati; 
{I}9_{/}cacciati, ma non 
abbandonati; atterrati ma 
non uccisi; {I}10_{/}portando 
sempre e dovunque la 
morte di Ges\u00f9 nel nostro 
corpo, perch\u00e9 anche la 
vita di Ges\u00f9 sia 
manifestata nel nostro 
corpo. {I}11_{/}Sempre 
infatti, pur essendo 
vivi, noi veniamo esposti 
alla morte a motivo di 
Ges\u00f9, affinch\u00e9 anche la 
vita di Ges\u00f9 sia 
manifestata nella nostra 
carne mortale. {I}12_{/}E 
cos\u00ec \u00e8 la morte ad 
operare in noi, e la vita 
in voi.
{I}13_{/}Animati tuttavia da 
quello spirito di fede di 
cui sta scritto: Ho 
creduto, perci\u00f2 ho 
parlato, anche noi 
crediamo e perci\u00f2 
parliamo, {I}14_{/}convinti 
che Colui il quale ha 
risuscitato il Signore 
Ges\u00f9 risusciter\u00e0 anche 
noi con Ges\u00f9 e ci metter\u00e0 
accanto a lui insieme con 
voi. {I}15_{/}Ch\u00e9 tutto si 
compie per voi, affinch\u00e9 
la grazia, abbondando, 
moltiplichi in molti 
l'inno di lode alla 
gloria di Dio. {I}16_{/}Per 
questo non ci perdiamo 
d'animo, ma se anche il 
nostro uomo esteriore 
cade in sfacelo, il 
nostro uomo interiore si 
rinnovella di giorno in 
giorno. {I}17_{/}Poich\u00e9 il 
minimo di sofferenza 
attuale ci procura una 
quantit\u00e0 smisurata ed 
eterna di gloria, 
{I}18_{/}giacch\u00e9 noi non 
fissiamo lo sguardo sulle 
cose visibili, ma su 
quelle invisibili. Le 
cose visibili sono d'un 
momento, quelle 
invisibili eterne.
{1}5{/}

SPERANZA DELLA GLORIA 
FUTURA{/}

{I}1_{/}Sappiamo infatti che 
quando si smonter\u00e0 la 
tenda di questa 
abitazione terrena, 
riceveremo una dimora da 
Dio, abitazione eterna 
nei cieli, non costruita 
da mani d'uomo. 
{I}2_{/}Perci\u00f2 sospiriamo in 
questa tenda, desiderosi 
di rivestire la nostra 
dimora celeste, {I}3_{/}se 
per\u00f2 saremo trovati 
spogli, non nudi. {I}4_{/}E 
quanti siamo nella tenda, 
sospiriamo come sotto un 
peso, non volendo venire 
spogliati ma 
sopravvestiti, affinch\u00e9 
ci\u00f2 che \u00e8 mortale venga 
assunto dalla vita. 
{I}5_{/}E' Dio che ci ha 
fatti per questo e ci ha 
dato la caparra dello 
Spirito! {I}6_{/}Perci\u00f2 
ripieni sempre di 
coraggio, e sapendo che 
finch\u00e9 abitiamo nel corpo 
siamo esuli dal Signore, 
{I}7_{/}poich\u00e9 camminiamo 
nella fede e non ancora 
nella visione, {I}8_{/}pieni 
di fiducia preferiamo 
esulare dal corpo e 
abitare presso il 
Signore. {I}9_{/}Perci\u00f2, sia 
che abitiamo nel corpo 
sia che ne usciamo, ci 
studiamo di essere 
graditi a lui. 
{I}10_{/}Poich\u00e9 tutti 
dobbiamo comparire 
davanti al tribunale di 
Cristo, per ricevere 
ciascuno la retribuzione 
delle opere compiute col 
corpo, premio o castigo.
I PRINC\u00ccPI ISPIRATORI DEL 
MINISTERO APOSTOLICO{/}

{I}11_{/}Avendo dunque il 
timore del Signore, 
cerchiamo di persuadere 
gli uomini, e siamo 
chiari davanti a Dio; e 
spero di esserlo anche 
davanti alle vostre 
coscienze. {I}12_{/}Non che 
incominciamo di nuovo a 
raccomandarci a voi, ma \u00e8 
per darvi motivo di vanto 
per noi, da opporre a 
quelli il cui vanto \u00e8 
esteriore e non nel 
cuore. {I}13_{/}Se infatti 
siamo stati fuori di 
senno, lo fu per Dio, e 
se siamo ragionevoli, \u00e8 
per voi. {I}14_{/}L'amore di 
Cristo ci spinge, al 
pensiero che uno mor\u00ec per 
tutti e quindi tutti 
morirono; {I}15_{/}e mor\u00ec per 
tutti affinch\u00e9 quelli che 
vivono non vivano pi\u00f9 per 
se stessi, ma per Colui 
che \u00e8 morto e risuscitato 
per loro. {I}16_{/}Quindi 
ormai non conosciamo pi\u00f9 
nessuno secondo la carne; 
ed anche se abbiamo 
conosciuto Cristo secondo 
la carne, ora non lo 
conosciamo pi\u00f9 cos\u00ec. 
{I}17_{/}Quindi se uno \u00e8 in 
Cristo, \u00e8 creatura nuova; 
le vecchie cose sono 
passate, ne sono nate di 
nuove!
{I}18_{/}E tutto \u00e8 da Dio, il 
quale ci ha riconciliati 
con s\u00e9 mediante Cristo, e 
ha affidato a noi il 
ministero della 
riconciliazione; {I}19_{/}\u00e8 
stato Dio, infatti, a 
riconciliare con s\u00e9 il 
mondo in Cristo, non 
imputando agli uomini le 
loro colpe e affidando a 
noi la parola della 
riconciliazione. {I}20_{/}Noi 
fungiamo quindi da 
ambasciatori per Cristo, 
ed \u00e8 come se Dio 
esortasse per mezzo 
nostro. Vi supplichiamo 
in nome di Cristo: 
riconciliatevi con Dio. 
{I}21_{/}Colui che non 
conobbe peccato, egli lo 
fece peccato per noi, 
affinch\u00e9 noi potessimo 
diventare giustizia di 
Dio in lui.
{1}6{/}

LA FORZA DI DIO \u00c8 
SOSTEGNO DELL'APOSTOLO{/}

{I}1_{/}E poich\u00e9 siamo suoi 
collaboratori, vi 
esortiamo a non 
accogliere invano la 
grazia di Dio. {I}2_{/}Egli 
dice infatti:
Al momento favorevole ti 
ho esaudito
e nel giorno della 
salvezza ti ho aiutato.
Ecco adesso il momento 
favorevole, ecco ora il 
giorno della salvezza! 
{I}3_{/}Noi non diamo motivo 
di scandalo a nessuno, 
perch\u00e9 non venga 
biasimato il nostro 
ministero; {I}4_{/}ma in ogni 
cosa ci presentiamo come 
ministri di Dio, con 
molta fortezza, nelle 
tribolazioni, nelle 
angustie, nelle ansie, 
{I}5_{/}nelle percosse, nelle 
carceri, nelle sommosse, 
nelle fatiche, nelle 
veglie, nei digiuni; 
{I}6_{/}con purezza, 
sapienza, longanimit\u00e0, 
benevolenza, spirito di 
santit\u00e0, amore sincero; 
{I}7_{/}con parole di verit\u00e0, 
con la potenza di Dio; 
con le armi della 
giustizia nella destra e 
nella sinistra; {I}8_{/}nella 
gloria e nel disprezzo, 
nella cattiva fama e 
nella buona; ritenuti 
mendaci e invece 
veritieri; {I}9_{/}come 
ignoti, eppure 
conosciuti; moribondi, 
eppure viviamo; 
castigati, ma non messi a 
morte; {I}10_{/}afflitti, 
eppure sempre lieti; 
poveri, mentre 
arricchiamo molti; gente 
che non ha nulla, mentre 
possediamo tutto!
CONFIDENZE E AMMONIMENTI{/}

{I}11_{/}La nostra bocca vi 
ha parlato apertamente e 
il nostro cuore si \u00e8 
dilatato per voi, o 
Corinzi. {I}12_{/}Non siete 
davvero allo stretto in 
noi; \u00e8 nei vostri cuori 
che state allo stretto. 
{I}13_{/}Rendeteci il 
contraccambio! Parlo come 
a figli, dilatate il 
cuore anche voi! {I}14_{/}Non 
lasciatevi legare al 
giogo estraneo degli 
infedeli. Quale rapporto 
ci pu\u00f2 essere tra la 
giustizia e l'empiet\u00e0, o 
quale comunione tra la 
luce e le tenebre? 
{I}15_{/}Quale armonia tra 
Cristo e Beliar, quale 
societ\u00e0 tra un fedele e 
un infedele, {I}16_{/}quale 
accordo tra il tempio di 
Dio e gli idoli? Perch\u00e9 
noi siamo il tempio del 
Dio vivente, come egli ha 
detto:
Abiter\u00f2 e camminer\u00f2 in 
mezzo a loro,
e sar\u00f2 il loro Dio ed 
essi il mio popolo.
{I}17_{/}Perci\u00f2 uscite di 
mezzo a loro
e mettetevi in disparte, 
dice il Signore,
non toccate nulla 
d'impuro.
E io vi accoglier\u00f2
{I}18_{/}e sar\u00f2 per voi un 
padre,
e voi sarete per me figli 
e figlie,
dice il Signore 
onnipotente.
{1}7{/}

IL BENE DELLA 
RICONCILIAZIONE{/}

{I}1_{/}Con tali promesse, o 
carissimi, purifichiamoci 
da ogni macchia della 
carne e dello spirito, 
portando a compimento la 
santit\u00e0, nel timore di 
Dio.
{I}2_{/}Dateci accoglienza 
nei vostri cuori! Non 
abbiamo leso nessuno, non 
abbiamo danneggiato 
nessuno, non abbiamo 
sfruttato nessuno. 
{I}3_{/}Non lo dico per 
condannare; ho detto 
sopra che siete nel 
nostro cuore, per la vita 
e per la morte. {I}4_{/}Sono 
molto franco con voi e ho 
molto da vantarmi di voi. 
Sono ricolmo di 
consolazione, pervaso di 
gioia, nonostante ogni 
nostra tribolazione. 
{I}5_{/}Infatti, da quando 
siamo giunti in 
Macedonia, il nostro 
corpo non ha avuto 
requie, da ogni parte 
siamo tribolati, 
battaglie all'esterno, 
timori all'interno. 
{I}6_{/}Ma Dio, che consola 
gli afflitti, ci ha 
consolati con la venuta 
di Tito. {I}7_{/}E non solo 
con la sua venuta, ma con 
la consolazione che ha 
ricevuto da voi. Egli ci 
ha riferito il vostro 
desiderio, il vostro 
rammarico, il vostro 
affetto per noi; onde la 
mia gioia si \u00e8 ancora 
accresciuta. {I}8_{/}Ch\u00e9 se 
vi ho rattristato con 
quella lettera, non me ne 
rincresce. E se me ne \u00e8 
dispiaciuto -- vedo 
infatti che quella 
lettera, anche se per 
breve tempo soltanto, vi 
ha contristati -- {I}9_{/}ora 
ne godo; non per la 
vostra tristezza, ma 
perch\u00e9 vi siete 
rattristati per 
convertirvi; vi siete 
infatti rattristati 
secondo Dio, per non 
venire puniti da noi. 
{I}10_{/}La tristezza secondo 
Dio genera ravvedimento 
che porta a salvezza e di 
cui non ci si pente; ma 
la tristezza del mondo 
genera la morte. 
{I}11_{/}Vedete invece quella 
tristezza secondo Dio, 
quanta sollecitudine ha 
destato in voi; di pi\u00f9, 
quali scuse, quanta 
indignazione, quale 
timore, quale desiderio, 
quale affetto, quale 
punizione! Vi siete 
dimostrati sotto ogni 
aspetto innocenti in 
quell'affare. {I}12_{/}Ch\u00e9 se 
vi ho scritto non fu 
tanto a motivo 
dell'offensore e 
dell'offeso, ma affinch\u00e9 
divenisse manifesta tra 
voi, dinanzi a Dio, la 
vostra sollecitudine 
verso di noi. {I}13_{/}Ecco 
quello che ci ha 
consolati. A questa 
nostra consolazione si \u00e8 
aggiunta la gioia per la 
letizia di Tito, per 
essere stato il suo 
spirito rinfrancato da 
tutti voi. {I}14_{/}Onde se 
in qualche cosa mi ero 
gloriato di voi con lui, 
non ho dovuto arrossirne, 
ma come abbiamo detto a 
voi ogni cosa secondo 
verit\u00e0, cos\u00ec anche il 
nostro vanto con Tito si 
\u00e8 dimostrato vero. {I}15_{/}E 
il suo affetto per voi \u00e8 
cresciuto, ricordando 
come tutti avete ubbidito 
e lo avete accolto con 
timore e trepidazione. 
{I}16_{/}Godo di poter 
contare totalmente su di 
voi.
COLLETTA PER I POVERI{/}

{1}8{/}

COLLETTA PER LA CHIESA DI 
GERUSALEMME{/}

{I}1_{/}Vogliamo poi 
manifestarvi, o fratelli, 
la grazia di Dio 
accordata alle chiese 
della Macedonia: 
{I}2_{/}nonostante la lunga 
prova della tribolazione, 
la loro gioia \u00e8 grande e 
la profonda povert\u00e0 in 
cui si trovano ha 
traboccato della 
ricchezza della loro 
generosit\u00e0. {I}3_{/}Posso 
testimoniare che hanno 
dato secondo le loro 
forze e anche pi\u00f9 delle 
loro forze, 
spontaneamente, 
{I}4_{/}chiedendoci con 
insistenza la grazia di 
prendere parte a questo 
servizio a favore dei 
santi, {I}5_{/}pi\u00f9 di quanto 
non avremmo osato 
sperare, offrendosi prima 
al Signore e poi a noi, 
conforme alla volont\u00e0 di 
Dio. {I}6_{/}Onde abbiamo 
pregato Tito di portare a 
compimento fra voi 
quest'opera di 
benevolenza, lui che 
l'aveva incominciata. 
{I}7_{/}Su, dunque: come vi 
segnalate in ogni cosa, 
nella fede e nella 
parola, nella dottrina e 
in ogni zelo e nella 
carit\u00e0 che vi abbiamo 
insegnato, cos\u00ec 
distinguetevi anche in 
quest'opera di 
benevolenza. {I}8_{/}Non ve 
ne faccio un obbligo, ma 
vorrei provare alla 
stregua dello zelo degli 
altri la sincerit\u00e0 della 
vostra carit\u00e0. 
{I}9_{/}Conoscete la 
benevolenza del Signore 
nostro Ges\u00f9 Cristo: da 
ricco che era, si \u00e8 fatto 
povero per voi, perch\u00e9 
voi diventaste ricchi 
dalla sua povert\u00e0. 
{I}10_{/}E' un consiglio che 
vi do: si tratta di cosa 
vantaggiosa per voi, che 
fin dall'anno passato 
siete stati i primi non 
solo a intraprenderla, ma 
a desiderarla. {I}11_{/}Ora 
dunque realizzatela, 
perch\u00e9 come vi fu la 
prontezza del volere, 
cos\u00ec anche vi sia il 
compimento, secondo i 
vostri mezzi; {I}12_{/}se 
infatti c'\u00e8 la prontezza 
del volere, essa riesce 
gradita secondo quello 
che si possiede, non 
secondo quello che non si 
possiede. {I}13_{/}Non si 
tratta invero di 
disagiare voi per 
sollevare gli altri, ma 
perch\u00e9 vi sia 
eguaglianza; {I}14_{/}nel 
momento attuale la vostra 
abbondanza scenda sulla 
loro indigenza, affinch\u00e9 
anche la loro abbondanza 
torni a vantaggio della 
vostra indigenza, onde vi 
sia eguaglianza, come sta 
scritto: {I}15_{/}Chi aveva 
molto non ne soverchi\u00f2 e 
chi aveva poco non sent\u00ec 
la mancanza.
PRESENTAZIONE DEI 
DELEGATI{/}

{I}16_{/}Siano rese grazie a 
Dio che infonde la 
medesima sollecitudine 
per voi nel cuore di 
Tito! {I}17_{/}Egli ha 
accolto l'invito e, pieno 
di zelo, \u00e8 partito 
spontaneamente per venire 
da voi. {I}18_{/}Abbiamo 
mandato con lui il 
fratello che ha lode in 
tutte le chiese a motivo 
del vangelo; {I}19_{/}egli \u00e8 
stato designato dalle 
chiese come nostro 
compagno in quest'opera 
di benevolenza che stiamo 
realizzando per la gloria 
del Signore, e per 
l'impulso del nostro 
cuore. {I}20_{/}Vogliamo 
evitare che qualcuno 
possa biasimarci per 
queste somme che vengono 
amministrate da noi. 
{I}21_{/}Ci preoccupiamo 
infatti di comportarci 
bene non soltanto davanti 
al Signore, ma anche 
davanti agli uomini. 
{I}22_{/}Con loro abbiamo 
inviato anche il nostro 
fratello di cui abbiamo 
pi\u00f9 volte sperimentato lo 
zelo in molte 
circostanze, ed \u00e8 ora pi\u00f9 
zelante che mai per la 
grande fiducia che ha in 
voi. {I}23_{/}Tito \u00e8 dunque 
mio compagno e 
collaboratore presso di 
voi; i nostri fratelli 
sono delegati delle 
chiese, gloria di Cristo. 
{I}24_{/}Date dunque a loro 
la prova del vostro 
affetto e della 
legittimit\u00e0 del nostro 
vanto per voi davanti a 
tutte le chiese.
{1}9{/}

MOTIVI DELLA COLLETTA{/}

{I}1_{/}Riguardo poi a questo 
servizio in favore dei 
santi, \u00e8 superfluo che ve 
ne scriva. {I}2_{/}Conosco 
bene la vostra 
disposizione e ne faccio 
vanto con i Macedoni, 
dicendo che l'Acaia \u00e8 
pronta fin dallo scorso 
anno, e gi\u00e0 molti sono 
stati stimolati dal 
vostro zelo. {I}3_{/}Ho 
mandato i fratelli perch\u00e9 
il nostro vanto per voi 
su questo punto non abbia 
a dimostrarsi vano, ma 
siate realmente pronti, 
come io andavo dicendo; 
{I}4_{/}e non avvenga che, 
venendo con me dei 
Macedoni, vi trovino 
impreparati, e noi 
dobbiamo arrossire, per 
non dire voi, di questa 
fiducia. {I}5_{/}Abbiamo 
quindi ritenuto 
necessario invitare i 
fratelli a precederci 
presso di voi, per 
organizzare la vostra 
offerta gi\u00e0 menzionata, 
affinch\u00e9 sia pronta come 
una vera largizione e non 
come un'estorsione.
VANTAGGI SPIRITUALI DELLA 
COLLETTA{/}

{I}6_{/}Ricordate: chi semina 
scarsamente, scarsamente 
raccoglier\u00e0; e chi semina 
con larghezza, con 
larghezza raccoglier\u00e0. 
{I}7_{/}Ciascuno dia secondo 
che ha deciso nel suo 
cuore, non con tristezza 
n\u00e9 per forza; Dio ama il 
donatore gioioso. {I}8_{/}E 
Dio pu\u00f2 riversare su di 
voi ogni sorta di grazie, 
cos\u00ec che, avendo ogni 
autosufficienza in tutto 
e sempre, possiate 
compiere generosamente 
tutte le opere di bene, 
{I}9_{/}come sta scritto:
largheggi\u00f2, don\u00f2 ai 
poveri;
la sua giustizia dura nei 
secoli.
{I}10_{/}E colui che 
somministra la semente al 
seminatore e il pane per 
il nutrimento, 
somministrer\u00e0 e 
moltiplicher\u00e0 a voi la 
semente e far\u00e0 crescere i 
frutti della vostra 
giustizia. {I}11_{/}Allora 
sarete ricchi per ogni 
largizione, e questa far\u00e0 
salire a Dio l'inno del 
ringraziamento per merito 
vostro. {I}12_{/}Giacch\u00e9 il 
servizio di questa 
prestazione sacra non 
solo sovviene alla 
necessit\u00e0 dei santi, ma 
sar\u00e0 fecondo di molti 
ringraziamenti a Dio. 
{I}13_{/}Per la bella prova 
di questo servizio essi 
ringrazieranno Dio per la 
vostra ubbidienza e 
accettazione del vangelo 
di Cristo, e per la 
generosit\u00e0 della vostra 
comunione con loro e con 
tutti; {I}14_{/}e pregando in 
vostro favore proveranno 
affetto per voi, a motivo 
della straordinaria 
grazia di Dio effusa su 
di voi. {I}15_{/}Grazie a Dio 
per questo suo ineffabile 
dono!
APOLOGIA MANIFESTA{/}

{1}10{/}

CONTRO L'ACCUSA DI 
DEBOLEZZA{/}

{I}1_{/}Sono io, Paolo, che 
vi esorto con la dolcezza 
e la mansuetudine di 
Cristo, io che in 
presenza sarei umile, ma 
di lontano prepotente con 
voi. {I}2_{/}Vi prego che non 
avvenga di dovervi 
mostrare di presenza 
quella forza che ritengo 
di dover adoperare contro 
alcuni che ci giudicano 
come se ci comportassimo 
secondo la carne. 
{I}3_{/}Giacch\u00e9 se viviamo 
nella carne, non 
combattiamo secondo la 
carne. {I}4_{/}Non sono 
carnali le armi della 
nostra battaglia, ma 
hanno da Dio la potenza 
di debellare le fortezze, 
distruggendo i 
ragionamenti {I}5_{/}e ogni 
altezza orgogliosa che si 
leva contro la conoscenza 
di Dio, e rendendo ogni 
intelligenza prigioniera 
nell'obbedienza a Cristo. 
{I}6_{/}Siamo pronti a punire 
qualsiasi disobbedienza, 
non appena la vostra 
obbedienza sia perfetta. 
{I}7_{/}Guardate le cose in 
faccia: se alcuno ha la 
persuasione di 
appartenere a Cristo, si 
ricordi che se lui \u00e8 di 
Cristo lo siamo anche 
noi; {I}8_{/}ch\u00e9 se anche mi 
vantassi di pi\u00f9 del 
nostro potere, che il 
Signore ci ha dato per 
vostra edificazione e non 
per vostra rovina, non 
avrei proprio da 
arrossirne. {I}9_{/}Dico 
questo per non sembrare 
di volervi spaventare con 
le lettere! {I}10_{/}Perch\u00e9 
\u00able lettere -- si dice -- 
sono dure e forti, ma la 
sua presenza fisica \u00e8 
debole e la parola 
dimessa\u00bb. {I}11_{/}Sappia 
costui che quali siamo a 
parole per lettera, 
assenti, tali anche 
saremo a fatti, di 
presenza.
CONTRO L'ACCUSA DI 
AMBIZIONE{/}

{I}12_{/}Certo noi non 
abbiamo l'audacia di 
eguagliarci o paragonarci 
a nessuno di quelli che 
si raccomandano da s\u00e9; ma 
mentre si misurano da s\u00e9 
e si paragonano con se 
stessi, vanno fuori di 
senno. {I}13_{/}Noi invece 
non ci gloriamo oltre 
misura, ma secondo la 
norma della misura che 
Dio ci ha assegnato, 
facendoci arrivare fino a 
voi; {I}14_{/}n\u00e9 ci 
innalziamo in maniera 
indebita, come sarebbe se 
non fossimo arrivati fino 
a voi, mentre fino a voi 
siamo giunti col vangelo 
di Cristo. {I}15_{/}N\u00e9 ci 
vantiamo indebitamente di 
fatiche altrui, ma 
nutriamo la speranza, col 
crescere della fede in 
voi, di venire ingranditi 
ulteriormente nella 
nostra misura, {I}16_{/}e di 
poter annunziare il 
vangelo a quelli che 
stanno al di l\u00e0 di voi, 
senza vantarci, di cose 
gi\u00e0 fatte in campo 
altrui. {I}17_{/}Chi si 
gloria, si glori nel 
Signore; {I}18_{/}perch\u00e9 non 
colui che si raccomanda 
da s\u00e9 viene approvato, ma 
colui che il Signore 
raccomanda.
{1}11{/}

I SUOI TITOLI DI 
APOSTOLATO{/}

{I}1_{/}Oh, se voleste 
sopportare un po' di 
stoltezza da parte mia! 
Ma s\u00ec, sopportatemi! 
{I}2_{/}Io sento per voi una 
specie di gelosia divina, 
avendovi fidanzato a uno 
sposo, per presentarvi 
qual vergine pura a 
Cristo. {I}3_{/}E temo che, 
come il serpente nella 
sua malizia ha ingannato 
Eva, cos\u00ec i vostri 
pensieri vengano traviati 
dalla semplicit\u00e0 e dalla 
purezza che c'\u00e8 in 
Cristo. {I}4_{/}Se infatti il 
primo venuto vi predica 
un Ges\u00f9 diverso da quello 
che vi abbiamo predicato 
noi, o si tratta di 
ricevere uno Spirito 
diverso da quello che 
avete ricevuto, o un 
altro vangelo che non 
avete ancora sentito, voi 
sareste capaci di 
accettarlo.
{I}5_{/}Ora io ritengo di non 
essere per nulla 
inferiore a questi 
\u00abarciapostoli\u00bb: {I}6_{/}se 
sono un profano 
nell'eloquenza, non lo 
sono per\u00f2 nella scienza; 
e ve l'abbiamo dimostrato 
dovunque e in ogni modo. 
{I}7_{/}Avrei forse commesso 
una colpa abbassando me 
stesso per esaltare voi, 
quando vi ho annunziato 
gratuitamente il vangelo 
di Dio? {I}8_{/}Ho spogliato 
altre chiese per il mio 
sostentamento, al fine di 
servire voi; {I}9_{/}e quando 
giunsi da voi, pur 
trovandomi nel bisogno, 
non sono stato di 
aggravio a nessuno. Alle 
mie necessit\u00e0 vennero 
incontro i fratelli 
venuti dalla Macedonia; 
mi sono guardato in ogni 
modo dall'esservi a 
carico, e me ne guarder\u00f2. 
{I}10_{/}Com'\u00e8 vero che c'\u00e8 
la verit\u00e0 di Cristo in 
me, nessuno mi toglier\u00e0 
questo vanto in terra di 
Acaia! {I}11_{/}Perch\u00e9? 
Perch\u00e9 non vi amo? Lo sa 
Dio! {I}12_{/}Ma lo faccio e 
lo far\u00f2 ancora per 
togliere ogni pretesto a 
quelli che ne cercano uno 
per essere come noi in 
quello di cui si vantano. 
{I}13_{/}Questi tali sono 
falsi apostoli, 
maneggiatori fraudolenti, 
che si mascherano da 
apostoli di Cristo. 
{I}14_{/}N\u00e9 fa meraviglia, 
perch\u00e9 anche Satana si 
maschera da angelo di 
luce; {I}15_{/}\u00e8 naturale che 
anche i suoi ministri si 
m\u00e0scherino da ministri di 
giustizia. Ma la loro 
fine sar\u00e0 secondo le loro 
opere.
{I}16_{/}Nessuno, lo ripeto, 
mi consideri come 
insensato; o se no, 
ritenetemi pure come 
insensato, affinch\u00e9 possa 
anch'io vantarmi un poco. 
{I}17_{/}Quello che sto per 
dire, non lo dico secondo 
il Signore, ma come da 
stolto, in questa 
esibizione di vanto. 
{I}18_{/}Poich\u00e9 molti si 
vantano secondo la carne, 
anch'io mi vanter\u00f2. 
{I}19_{/}E voi, sapienti come 
siete, sopportate 
facilmente gli insensati; 
{I}20_{/}sopportate infatti 
chi vi asservisce, chi vi 
divora, chi vi sfrutta, 
chi \u00e8 arrogante, chi vi 
colpisce in volto. 
{I}21_{/}Lo dico con 
vergogna: siamo stati 
deboli noi! Per\u00f2 in 
quello di cui altri 
ardisce vantarsi, lo dico 
da stolto, ardisco 
vantarmi anch'io.
{I}22_{/}Sono Ebrei? Anch'io! 
Sono Israeliti? Anch'io! 
Sono stirpe di Abramo? 
Anch'io! {I}23_{/}Sono 
ministri di Cristo? Lo 
dico da stolto, io pi\u00f9 di 
loro! Molto di pi\u00f9 per le 
fatiche, molto di pi\u00f9 per 
la prigionia, 
infinitamente di pi\u00f9 per 
le percosse. Ho rasentato 
spesso la morte. 
{I}24_{/}Cinque volte dai 
Giudei ho ricevuto 
quaranta colpi meno uno; 
{I}25_{/}tre volte passato 
alle verghe, una volta 
lapidato, tre volte 
naufragato, ho trascorso 
un giorno e una notte 
sull'abisso. {I}26_{/}Viaggi 
innumerevoli, pericoli di 
fiumi, pericoli di ladri, 
pericoli dai 
connazionali, pericoli 
dai pagani, pericoli 
nella citt\u00e0, pericoli nel 
deserto, pericoli sul 
mare, pericoli dai falsi 
fratelli; {I}27_{/}fatica e 
travaglio, veglie senza 
numero, fame e sete, 
digiuno frequente, freddo 
e nudit\u00e0.
{I}28_{/}E oltre tutto, il 
mio peso quotidiano, la 
preoccupazione di tutte 
le chiese. {I}29_{/}Chi \u00e8 
debole, che non lo sia 
anch'io? Chi riceve 
scandalo, senza che io ne 
frema? {I}30_{/}Se ancora \u00e8 
necessario vantarsi, mi 
vanter\u00f2 delle mie 
infermit\u00e0. {I}31_{/}E Dio, 
Padre del Signore Ges\u00f9 -- 
sia benedetto nei secoli 
-- sa che non mentisco. 
{I}32_{/}A Damasco, l'etnarca 
del re Areta montava la 
guardia alla citt\u00e0 di 
Damasco per catturarmi; 
{I}33_{/}ma da una finestra 
fui calato per il muro in 
una cesta e cos\u00ec sfuggii 
dalle sue mani.
{1}12{/}

LE VISIONI E LE 
RIVELAZIONI DEL SIGNORE{/}

{I}1_{/}Bisogna vantarsi? Non 
giova a nulla, per\u00f2. 
Verr\u00f2 alle visioni e alle 
rivelazioni del Signore. 
{I}2_{/}Conosco un uomo in 
Cristo che, quattordici 
anni fa -- non so se col 
corpo o se fuori del 
corpo, lo sa Dio -- fu 
rapito fino al terzo 
cielo. {I}3_{/}E so che 
quest'uomo -- non so se 
col corpo o senza corpo, 
lo sa Dio -- {I}4_{/}fu 
rapito in paradiso e ud\u00ec 
parole ineffabili che non 
\u00e8 possibile ad un uomo 
proferire. {I}5_{/}Di lui mi 
vanter\u00f2, di me invece non 
mi dar\u00f2 vanto, se non 
delle mie debolezze.
{I}6_{/}Certo, se volessi 
vantarmi, non sarei 
insensato, perch\u00e9 direi 
solo la verit\u00e0; ma evito 
di farlo, affinch\u00e9 
nessuno mi giudichi di 
pi\u00f9 di quello che vede o 
sente da me. {I}7_{/}E perch\u00e9 
non insuperbissi per la 
grandezza delle 
rivelazioni, mi \u00e8 stato 
messo un pungiglione 
nella carne, un emissario 
di Satana che mi 
schiaffeggi, perch\u00e9 non 
insuperbisca. {I}8_{/}Tre 
volte ho pregato il 
Signore che lo 
allontanasse da me. 
{I}9_{/}Mi rispose: \u00abTi basta 
la mia grazia; la mia 
potenza si esprime nella 
debolezza\u00bb. Mi vanter\u00f2 
quindi volentieri delle 
mie debolezze, perch\u00e9 si 
stenda su di me la 
potenza di Cristo. 
{I}10_{/}Mi compiaccio quindi 
delle infermit\u00e0, degli 
oltraggi, delle 
necessit\u00e0, delle 
persecuzioni, delle 
angustie, a motivo di 
Cristo; perch\u00e9 quando 
sono debole, allora sono 
forte.
{I}11_{/}Mi sono mostrato 
insensato, mi ci avete 
costretto. Avrei dovuto 
ricevere l'elogio da voi, 
perch\u00e9 non sono per nulla 
inferiore a quegli 
arciapostoli, anche se 
sono niente. {I}12_{/}I segni 
dell'apostolo li avete 
veduti in opera in mezzo 
a voi, in una pazienza a 
tutta prova, con 
miracoli, prodigi e 
portenti. {I}13_{/}In che 
cosa siete stati 
inferiori alle altre 
chiese, se non che io non 
ho pesato su di voi? 
Perdonatemi questa 
ingiustizia!
ANNUNCIO DI UNA PROSSIMA 
VISITA{/}

{I}14_{/}Questa \u00e8 la terza 
volta che sto per venire 
da voi, e non vi sar\u00f2 di 
peso; perch\u00e9 non cerco le 
cose vostre, ma voi. Non 
spetta ai figli mettere 
da parte per i genitori, 
ma ai genitori per i 
figli. {I}15_{/}Ed io 
prodigher\u00f2 volentieri e 
consumer\u00f2 me stesso per 
le vostre anime. E se io 
vi amo tanto, dovrei 
essere riamato di meno?
{I}16_{/}Ma sia pure, io non 
ho gravato su di voi; 
per\u00f2, furbo qual sono, vi 
avrei preso con 
l'inganno. {I}17_{/}Vi avrei 
forse sfruttato per mezzo 
di qualcuno di quelli che 
ho inviato tra voi? 
{I}18_{/}Ho pregato Tito di 
venire da voi e gli ho 
mandato assieme 
quell'altro fratello. 
Forse Tito vi ha 
sfruttato in qualche 
cosa? Non abbiamo 
camminato nello stesso 
spirito, sulle medesime 
tracce? {I}19_{/}Certo potete 
aver pensato che stiamo 
facendo la nostra 
apologia davanti a voi. 
Parliamo davanti a Dio, 
in Cristo, e tutto, o 
carissimi, per la vostra 
edificazione. {I}20_{/}Temo 
infatti che, venendo, non 
vi trovi come desidero, e 
che a mia volta venga 
trovato da voi come non 
mi desiderate; temo che 
vi siano contese, 
invidie, animosit\u00e0, 
dissensi, maldicenze, 
insinuazioni, superbie, 
insubordinazioni; {I}21_{/}e 
che, ritornando, il mio 
Dio mi umili davanti a 
voi e abbia a dolermi di 
molti che hanno peccato 
per l'addietro e non si 
sono convertiti 
dall'impudicizia, 
fornicazione e 
dissolutezza da loro 
commesse.
{1}13{/}

LA PROSSIMA VENUTA{/}

{I}1_{/}Questa \u00e8 la terza 
volta che vengo da voi: 
Ogni questione sar\u00e0 
decisa sulla 
dichiarazione di due o 
tre testimoni. {I}2_{/}L'ho 
detto, quand'ero presente 
la seconda volta, a 
quelli che hanno peccato, 
e lo ripeto ora, assente, 
a tutti gli altri: quando 
verr\u00f2 questa volta, non 
sar\u00f2 indulgente, {I}3_{/}dal 
momento che cercate una 
prova che Cristo parla in 
me, lui che non \u00e8 debole, 
ma potente in mezzo a 
voi. {I}4_{/}Egli fu 
crocifisso per la sua 
debolezza, ma vive per la 
potenza di Dio. E noi che 
siamo deboli in lui, 
saremo vivi con lui per 
la potenza di Dio verso 
di voi. {I}5_{/}Esaminate voi 
stessi se siete nella 
fede, mettetevi alla 
prova. O non riconoscete 
che Cristo abita in voi? 
A meno che siate dei 
riprovati! {I}6_{/}E spero 
che riconoscerete che noi 
non siamo riprovati. 
{I}7_{/}Preghiamo Dio che non 
facciate alcun male; non 
per essere noi approvati, 
ma perch\u00e9 voi facciate il 
bene, anche se dovessimo 
apparire noi come 
riprovati! {I}8_{/}Non 
abbiamo alcun potere 
contro la verit\u00e0, ma per 
la verit\u00e0; {I}9_{/}e siamo 
lieti quando noi siamo 
deboli e voi forti. 
Preghiamo anche per la 
vostra perfezione. {I}10_{/}E 
vi scrivo queste cose da 
lontano per non dovere 
poi, di presenza, agire 
severamente con il potere 
che il Signore mi ha dato 
per edificare, non per 
distruggere.
CONCLUSIONE{/}

{I}11_{/}Per il resto, o 
fratelli, state lieti, 
mirate alla perfezione, 
incoraggiatevi, state 
uniti, vivete in pace, e 
il Dio dell'amore e della 
pace sar\u00e0 con voi. 
{I}12_{/}Salutatevi a vicenda 
con un bacio santo. Tutti 
i santi vi salutano. 
{I}13_{/}La grazia del 
Signore Ges\u00f9 Cristo, 
l'amore di Dio e la 
comunione dello Spirito 
Santo siano con tutti 
voi.
