
{1}1{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Paolo, chiamato per volont\u00e0 di Dio apostolo di Cristo 
Ges\u00f9, e il fratello Sostene, [=]_{R}_{I}2_{/}alla chiesa di Dio che \u00e8 a 
Corinto, ai santificati in Cristo Ges\u00f9, chiamati ad essere santi 
con tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore 
nostro Ges\u00f9 Cristo, nostro e loro: [=]_{R}_{I}3_{/}grazia a voi e pace da 
Dio nostro Padre e dal Signore Ges\u00f9 Cristo.

{N}RENDIMENTO DI GRAZIE{/}

{R}_{I}4_{/}Ringrazio il mio Dio continuamente per voi, per la grazia di 
Dio che vi \u00e8 stata data in Cristo Ges\u00f9, {R}_{I}5_{/}perch\u00e9 siete stati 
arricchiti in lui di ogni cosa, di ogni parola e scienza. {I}6_{/}La 
testimonianza di Cristo si \u00e8 infatti stabilita fra voi con tale 
solidit\u00e0, [=]_{R}_{I}7_{/}che nessun dono pi\u00f9 vi manca, mentre aspettate 
la manifestazione del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo. {R}_{I}8_{/}Egli vi 
render\u00e0 saldi sino alla fine, irreprensibili nel giorno del 
Signore nostro Ges\u00f9 Cristo: [=]_{R}_{I}9_{/}\u00e8 fedele Dio, dal quale siete 
stati chiamati alla comunione con il Figlio suo Ges\u00f9 Cristo 
Signore nostro!

{C}DIVISIONI E SCANDALI{/}

{N}DIVISIONI TRA I FEDELI{/}

[=]_{R}_{I}10_{/}Ora vi esorto, o fratelli, per il nome del Signore 
nostro Ges\u00f9 Cristo, ad essere tutti unanimi nel parlare, che non 
vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetto accordo nella 
mente e nel pensiero. {I}11_{/}Mi fu segnalato infatti sul conto 
vostro, o fratelli, dalla gente di Cloe, che vi sono contese tra 
voi. [=]_{I}12_{/}Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: \u00abIo 
sono di Paolo\u00bb, \u00abIo invece sono di Apollo\u00bb, \u00abE io di Cefa\u00bb, \u00abE io 
di Cristo\u00bb! [*]_{R}_{I}13_{/}Ma Cristo \u00e8 diviso? Forse Paolo \u00e8 stato 
crocifisso per voi, o \u00e8 nel nome di Paolo che siete stati 
battezzati? [=]_{R}_{I}14_{/}Ringrazio Dio di non aver battezzato nessuno 
di voi, se non Crispo e Gaio, {R}_{I}15_{/}affinch\u00e9 nessuno possa dire 
che siete stati battezzati nel mio nome. [=]_{I}16_{/}Ho battezzato, \u00e8 
vero, anche la famiglia di Stefana, ma degli altri non so se abbia 
battezzato alcuno. [\u0095]_[*]_{R}_{I}17_{/}Cristo non mi ha mandato a 
battezzare, ma a predicare il vangelo, e non in sapienza di 
parola, perch\u00e9 non venga resa vana la croce di Cristo.

{N}SAPIENZA UMANA E VANGELO{/}

[=]_[*]_{R}_{I}18_{/}La parola della croce \u00e8 infatti stoltezza per quelli 
che vanno in perdizione, ma per quelli che si salvano, per noi, \u00e8 
potenza di Dio. {I}19_{/}Sta scritto infatti:
Distrugger\u00f2 la sapienza dei sapienti,
e l'intelligenza degli intelligenti riprover\u00f2.
{R}_{I}20_{/}Dov'\u00e8 il sapiente? Dov'\u00e8 lo scriba?
Dove l'intellettuale di questo mondo? Non ha forse Dio dimostrato 
stolta la sapienza di questo mondo? {R}_{I}21_{/}Poich\u00e9, infatti, nel 
disegno sapiente di Dio, il mondo non conobbe Dio con la sapienza, 
piacque a Dio di salvare quelli che credono con la stoltezza della 
predicazione. {I}22_{/}E mentre i Giudei chiedono dei miracoli e i 
Greci cercano la sapienza, [*]_[=]_{R}_{I}23_{/}noi predichiamo Cristo 
crocifisso, scandalo per i Giudei, stoltezza per i pagani; 
{R}_{I}24_{/}ma per i chiamati, sia Giudei sia Greci, \u00e8 Cristo, potenza 
di Dio e sapienza di Dio. {R}_{I}25_{/}Poich\u00e9 la stoltezza di Dio \u00e8 pi\u00f9 
sapiente degli uomini, e la debolezza di Dio \u00e8 pi\u00f9 forte degli 
uomini.
[\u0095]_{R}_{I}26_{/}Considerate la vostra chiamata, o fratelli: non sono 
molti tra voi i sapienti secondo la carne, non molti i potenti, 
non molti i nobili. {R}_{I}27_{/}Ma Dio ha scelto ci\u00f2 che \u00e8 stoltezza del 
mondo per confondere i sapienti, Dio ha scelto ci\u00f2 che \u00e8 debolezza 
del mondo per confondere i forti, {R}_{I}28_{/}Dio ha scelto ci\u00f2 che \u00e8 
ignobile nel mondo e ci\u00f2 che \u00e8 disprezzato e ci\u00f2 che \u00e8 nulla per 
annientare le cose che sono, {R}_{I}29_{/}affinch\u00e9 nessuno possa 
gloriarsi davanti a Dio. [\u0095]_[=]_{R}_{I}30_{/}Ed \u00e8 per lui che voi siete 
in Cristo Ges\u00f9, il quale \u00e8 diventato per noi, per opera di Dio, 
sapienza, giustizia, santificazione e redenzione, 
[=]_{R}_{I}31_{/}affinch\u00e9, come sta scritto:
Chi si gloria, si glori nel Signore!

{1}2{/}

{N}PREDICAZIONE DI PAOLO{/}

{R}_{I}1_{/}Anch'io, o fratelli, quando sono venuto tra voi, non mi sono 
presentato ad annunziarvi la testimonianza di Dio con sublimit\u00e0 di 
parola o di sapienza. {R}_{I}2_{/}Mi ero proposto di non sapere altro in 
mezzo a voi che Ges\u00f9 Cristo, e lui crocifisso. {I}3_{/}E fui in mezzo 
a voi nella debolezza e con molto timore e tremore; [=]_{R}_{I}4_{/}e la 
mia parola e il mio messaggio non ebbero discorsi persuasivi di 
sapienza, ma conferma di Spirito e di potenza, {R}_{I}5_{/}affinch\u00e9 la 
vostra fede non si basi su una sapienza umana, ma sulla potenza di 
Dio.

{N}VANGELO E SAPIENZA DIVINA{/}

[=]_[*]_{R}_{I}6_{/}Annunziamo, s\u00ec, una sapienza a quelli che sono 
perfetti, ma una sapienza non di questo mondo, n\u00e9 dei pr\u00ecncipi di 
questo mondo che vengono annientati; [=]_{R}_{I}7_{/}annunziamo una 
sapienza divina, avvolta nel mistero, che fu a lungo nascosta, e 
che Dio ha preordinato prima dei tempi per la nostra gloria. 
{I}8_{/}Nessuno dei pr\u00ecncipi di questo mondo l'ha conosciuta; se 
l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della 
gloria. [=]_{R}_{I}9_{/}Sta scritto infatti:
Cosa che occhio non vide, n\u00e9 orecchio ud\u00ec,
n\u00e9 mai entr\u00f2 in cuore di uomo,
ci\u00f2 che Dio ha preparato
per quelli che lo amano.
{R}_{I}10_{/}Ma a noi l'ha rivelato mediante lo Spirito; lo Spirito 
infatti scruta ogni cosa, anche le profondit\u00e0 di Dio. 
[*]_{R}_{I}11_{/}Chi mai conobbe i segreti dell'uomo se non lo spirito 
dell'uomo che \u00e8 in lui? Cos\u00ec pure i segreti di Dio nessuno li ha 
mai conosciuti se non lo Spirito di Dio. {R}_{I}12_{/}E noi abbiamo 
ricevuto non lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, 
per conoscere i doni che egli ci ha elargito. {R}_{I}13_{/}E questi noi 
li annunziamo, non con insegnamenti di sapienza umana, ma con 
insegnamenti dello Spirito, esponendo cose spirituali a persone 
spirituali. [\u0095]_[=]_{R}_{I}14_{/}L'uomo naturale non comprende le cose 
dello Spirito di Dio; sono foll\u00eca per lui, e non \u00e8 capace di 
intenderle, perch\u00e9 se ne giudica solo per mezzo dello Spirito. 
{R}_{I}15_{/}L'uomo spirituale invece giudica ogni cosa, senza poter 
essere giudicato da nessuno. {I}16_{/}Chi, infatti, conobbe la mente 
del Signore da poterlo dirigere? Ora noi abbiamo la mente di 
Cristo.

{1}3{/}

{N}NATURA DEL SERVIZIO APOSTOLICO{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Ed io, o fratelli, non ho potuto parlare a voi come a 
degli uomini spirituali, ma come a esseri di carne, come a infanti 
in Cristo. {I}2_{/}Vi ho dato da bere latte, non cibo, perch\u00e9 non ne 
eravate capaci. E neanche adesso lo siete; perch\u00e9 siete ancora 
carnali. {R}_{I}3_{/}Quando, infatti, c'\u00e8 tra voi invidia e discordia, 
non siete forse carnali e non vi comportate in maniera tutta 
umana?
[=]_{I}4_{/}Quando uno dice: \u00abIo sono di Paolo\u00bb, e l'altro: \u00abIo di 
Apollo\u00bb, non vi dimostrate semplici uomini? {R}_{I}5_{/}Ma chi \u00e8 Apollo, 
chi \u00e8 Paolo? Ministri attraverso i quali siete venuti alla fede, 
ciascuno secondo che il Signore gli ha dato. {R}_{I}6_{/}Io ho piantato, 
Apollo ha irrigato, ma \u00e8 Dio che ha fatto crescere! {R}_{I}7_{/}Ora, n\u00e9 
chi pianta n\u00e9 chi irriga \u00e8 qualche cosa, ma chi fa crescere: Dio. 
[\u0095]_{I}8_{/}Chi pianta e chi irriga sono una sola cosa, ma ciascuno 
ricever\u00e0 la sua mercede secondo il proprio lavoro. {R}_{I}9_{/}Siamo 
infatti collaboratori di Dio e voi siete il campo di Dio, 
l'edificio di Dio. [=]_{R}_{I}10_{/}Secondo la grazia di Dio che mi \u00e8 
stata data, come un sapiente architetto io ho gettato il 
fondamento; un altro poi vi costruisce sopra. Ma ciascuno stia 
attento a come costruisce: {R}_{I}11_{/}infatti nessuno pu\u00f2 gettare un 
fondamento diverso da quello gi\u00e0 posto, che \u00e8 Ges\u00f9 Cristo. {I}12_{/}E 
se, sopra questo fondamento, si costruisce con oro, argento, 
pietre preziose, legno, fieno, paglia, {R}_{I}13_{/}l'opera di ciascuno 
sar\u00e0 resa palese; la sveler\u00e0 quel giorno che si manifester\u00e0 col 
fuoco, e il fuoco sagger\u00e0 quale sia l'opera di ciascuno. 
[=]_{I}14_{/}Se l'opera costruita resister\u00e0, si ricever\u00e0 la mercede; 
{R}_{I}15_{/}ma se l'opera finir\u00e0 bruciata, si avr\u00e0 danno: ci si potr\u00e0 
salvare, ma come attraverso il fuoco.
{R}_{I}16_{/}Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio 
abita in voi? [=]_{R}_{I}17_{/}Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio 
distrugger\u00e0 lui. Perch\u00e9 \u00e8 santo il tempio di Dio, che siete voi.
[=]_{I}18_{/}Nessuno si illuda! Se uno pensa di essere sapiente tra di 
voi in questo mondo, si faccia stolto per diventare sapiente; 
[=]_{R}_{I}19_{/}perch\u00e9 la sapienza di questo mondo \u00e8 follia davanti a 
Dio. Sta scritto infatti: Colui che coglie i sapienti nella loro 
astuzia. [=]_{I}20_{/}E ancora: Il Signore sa che i disegni dei 
sapienti sono vani. [=]_{I}21_{/}Quindi nessuno ponga la sua gloria 
negli uomini; {R}_{I}22_{/}perch\u00e9 tutto \u00e8 vostro, e Paolo, e Apollo, e 
Cefa, e il mondo, e la vita, e la morte, e il presente, e il 
futuro: tutto \u00e8 vostro! [=]_{R}_{I}23_{/}Ma voi siete di Cristo e Cristo 
\u00e8 di Dio.

{1}4{/}

{N}L'APOSTOLO E I CORINZI{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Ognuno ci consideri come ministri di Cristo e 
amministratori dei misteri di Dio. [=]_{I}2_{/}Ora, ci\u00f2 che si 
richiede negli amministratori \u00e8 di essere trovati fedeli. 
[=]_{I}3_{/}Quanto a me, poco m'importa di venire giudicato da voi o 
da un tribunale umano; anzi, neppur io mi giudico, 
[=]_{R}_{I}4_{/}perch\u00e9, anche se non ho consapevolezza di nulla, non per 
questo sono giustificato. Il mio giudice \u00e8 il Signore! 
[=]_{R}_{I}5_{/}Non vogliate perci\u00f2 giudicare di nulla prima del tempo, 
fino a quando venga il Signore. Egli metter\u00e0 in luce i segreti 
delle tenebre e manifester\u00e0 le intenzioni del cuore; e allora 
ciascuno avr\u00e0 la sua lode da Dio.
[=]_[*]_{I}6_{/}Queste cose, o fratelli, le ho applicate a me e ad 
Apollo per vostro profitto, affinch\u00e9 in noi apprendiate a \u00abnon 
andare oltre quello che sta scritto\u00bb e non continuiate a gonfiarvi 
in favore dell'uno contro l'altro. {I}7_{/}Infatti, chi ti distingue? 
Che cosa possiedi, che non l'abbia ricevuto? E se l'hai ricevuto, 
perch\u00e9 te ne vanti come se non l'avessi ricevuto? [=]_{R}_{I}8_{/}Gi\u00e0 
siete sazi, gi\u00e0 siete diventati ricchi; senza di noi siete entrati 
nel regno! Oh, foste davvero entrati, perch\u00e9 anche noi potessimo 
regnare con voi! [=]_{R}_{I}9_{/}Mi sembra in realt\u00e0 che Dio abbia messo 
noi, apostoli, all'ultimo posto, come dei condannati a morte, 
poich\u00e9 siamo stati resi spettacolo al mondo, agli angeli e agli 
uomini. [=]_{I}10_{/}Noi stolti a motivo di Cristo, voi sapienti in 
Cristo; noi deboli, voi forti; noi disprezzati, voi onorati. 
[=]_{I}11_{/}Fino a questo momento soffriamo la fame, la sete, la 
nudit\u00e0, veniamo schiaffeggiati, andiamo erranti {I}12_{/}e fatichiamo 
lavorando con le nostre mani. Insultati, benediciamo; 
perseguitati, sopportiamo; {I}13_{/}calunniati, confortiamo; fino al 
presente siamo divenuti come la spazzatura del mondo, il rifiuto 
di tutti! {I}14_{/}Non per farvi arrossire vi scrivo questo, ma per 
ammonirvi, come miei figli carissimi. [*]_{R}_{I}15_{/}Potreste infatti 
avere anche diecimila pedagoghi in Cristo, ma non certo molti 
padri; io invece vi ho generato in Cristo Ges\u00f9, mediante il 
vangelo. {R}_{I}16_{/}Vi esorto, dunque, fatevi miei imitatori! 
[=]_{I}17_{/}Per questo appunto ho mandato da voi Timoteo, mio figlio 
diletto e fedele nel Signore, a ricordarvi le vie che vi ho 
indicato in Cristo, come insegno dappertutto in ogni chiesa. 
[=]_{I}18_{/}Come se io non dovessi pi\u00f9 venire da voi, alcuni si sono 
insuperbiti. {I}19_{/}Ma verr\u00f2 presto, se piacer\u00e0 al Signore, e vorr\u00f2 
vedere allora non le parole di quelli che si sono gonfiati, ma ci\u00f2 
che sanno fare. [=]_{R}_{I}20_{/}Perch\u00e9 il regno di Dio non consiste in 
parole, ma in opere. [=]_{R}_{I}21_{/}Che volete? Che venga a voi con la 
verga, o nella carit\u00e0 e con spirito di dolcezza?

{1}5{/}

{N}SCANDALO DI UN INCESTUOSO{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Si sente parlare niente di meno che di un'impudicizia tra 
voi, e di una impudicizia tale, che non capita neanche tra i 
pagani, al punto che uno conviva con la moglie di suo padre. {I}2_{/}E 
voi siete ricolmi di orgoglio e non vi siete rammaricati, affinch\u00e9 
si togliesse da voi chi ha compiuto una tale azione! 
[=]_{R}_{I}3_{/}Orbene, io, assente nel corpo ma presente nello spirito, 
ho gi\u00e0 giudicato, come se fossi presente, l'autore di tale 
misfatto: {R}_{I}4_{/}nel nome del Signore nostro Ges\u00f9, convocati insieme 
voi, il mio spirito e la potenza del Signore nostro Ges\u00f9, 
[=]_{R}_{I}5_{/}questo individuo sia abbandonato a Satana, per la rovina 
della sua carne, affinch\u00e9 lo spirito possa ottenere la salvezza 
nel giorno del Signore. [=]_{I}6_{/}Non \u00e8 bello il vostro vanto. Non 
sapete che un po' di lievito fermenta tutta la pasta? 
{R}_{I}7_{/}Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, 
poich\u00e9 siete azzimi. E' stata immolata la nostra Pasqua, Cristo! 
{I}8_{/}Celebriamo dunque la festa non tra lievito vecchio, n\u00e9 in 
lievito di malizia e perversit\u00e0, ma con azzimi di purezza e di 
verit\u00e0. {I}9_{/}Vi ho scritto nella lettera di non immischiarvi con 
gli impudichi. {I}10_{/}Non mi riferivo agli impudichi di questo mondo 
o ai cupidi, ai rapaci o agli idolatri; altrimenti dovreste uscire 
dal mondo. [=]_{I}11_{/}Ma ora vi scrivo di non immischiarvi con chi 
si dice fratello, ed \u00e8 impudico, o cupido, o idolatra, o blasfemo, 
o ubriacone, o ladro: con questi tali non dovete neanche mettervi 
a mensa. [=]_{I}12_{/}Tocca forse a me giudicare quelli di fuori? Non 
sono quelli di dentro che voi giudicate? [=]_{R}_{I}13_{/}Quelli di fuori 
li giudicher\u00e0 Dio. Togliete quel perverso di mezzo a voi!

{1}6{/}

{N}I PROCESSI DAVANTI AI PAGANI{/}

{R}_{I}1_{/}V'\u00e8 tra di voi chi, avendo una questione con un altro, ha 
l'ardire di farsi giudicare dagli ingiusti anzich\u00e9 dai santi? 
{I}2_{/}O non sapete che i santi giudicheranno il mondo? E se da voi 
viene giudicato il mondo, sareste dunque incapaci di giudizi da 
nulla? {I}3_{/}Non sapete che giudicheremo gli angeli? Quanto pi\u00f9 
dunque le cose di questa vita! [\u0095]_{R}_{I}4_{/}Quando perci\u00f2 doveste 
giudicare di affari quotidiani, designate a giudici i pi\u00f9 umili 
della chiesa. {I}5_{/}Lo dico per farvi arrossire! Cosicch\u00e9 non vi 
sarebbe nessuno tra di voi saggio da poter fare da intermediario 
tra i suoi fratelli? {I}6_{/}Ma un fratello viene chiamato in giudizio 
dal fratello, e per di pi\u00f9 davanti a infedeli! [=]_{I}7_{/}Senza dire 
che \u00e8 gi\u00e0 una colpa per voi avere liti vicendevoli! Perch\u00e9 non 
subire piuttosto l'ingiustizia? Perch\u00e9 non lasciarvi piuttosto far 
torto? {I}8_{/}Ma voi commettete ingiustizia e recate danno, e ci\u00f2 ai 
fratelli! [=]_{R}_{I}9_{/}O non sapete che gli ingiusti non erediteranno 
il regno di Dio? Non illudetevi: n\u00e9 gli impuri, n\u00e9 gli idolatri, 
n\u00e9 gli ad\u00f9lteri, {R}_{I}10_{/}n\u00e9 gli effeminati, n\u00e9 i depravati, n\u00e9 i 
ladri, n\u00e9 i cupidi, n\u00e9 gli ubriaconi, n\u00e9 i maldicenti, n\u00e9 i rapaci 
erediteranno il regno di Dio.
{R}_{I}11_{/}E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete 
stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore 
Ges\u00f9 Cristo e nello Spirito del nostro Dio!

{N}LA TENTAZIONE DELL'IMPUDICIZIA{/}

{R}_{I}12_{/}\u00abTutto mi \u00e8 lecito\u00bb; ma non tutto giova! \u00abTutto mi \u00e8 
lecito\u00bb; ma io non mi lascer\u00f2 dominare da nulla! [\u0095]_[=]_{R}_{I}13_{/}\u00abI 
cibi sono per il ventre e il ventre per i cibi\u00bb, ma Dio 
distrugger\u00e0 questo e quelli! Il corpo non \u00e8 per l'impudicizia, 
bens\u00ec per il Signore, e il Signore \u00e8 per il corpo; [=]_{R}_{I}14_{/}e 
Dio, che ha risuscitato il Signore, risusciter\u00e0 anche noi con la 
sua potenza!
[=]_[*]_{I}15_{/}Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? 
Prender\u00f2 dunque le membra di Cristo e ne far\u00f2 membra di meretrice? 
Non sia mai! {I}16_{/}O non sapete che chi si unisce a una meretrice 
forma un corpo solo? I due formeranno, dice, una sola carne. 
[=]_{R}_{I}17_{/}Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo 
spirito. [=]_{R}_{I}18_{/}Fuggite l'impudicizia! Qualsiasi peccato l'uomo 
commetta, sta fuori del corpo; ma chi commette impudicizia pecca 
contro il proprio corpo. [=]_{R}_{I}19_{/}O non sapete che il vostro 
corpo \u00e8 santuario dello Spirito Santo che \u00e8 in voi, che avete da 
Dio e che non appartenete a voi stessi? [=]_{R}_{I}20_{/}Siete stati 
comprati a prezzo! Glorificate dunque Dio nel vostro corpo!

{C}RISPOSTA AI QUESITI{/}

{1}7{/}

{N}MATRIMONIO E VERGINIT\u00c0{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Riguardo poi alle cose di cui mi avete scritto: \u00e8 
cosa buona per l'uomo non avere contatti con donna; {R}_{I}2_{/}tuttavia, 
a motivo delle impudicizie, ciascuno abbia la sua moglie, e ogni 
donna il suo marito.
{I}3_{/}Il marito renda alla moglie ci\u00f2 che le \u00e8 dovuto; egualmente 
anche la moglie al marito. [=]_{I}4_{/}La moglie non \u00e8 padrona del 
proprio corpo, ma lo \u00e8 il marito; allo stesso modo il marito non \u00e8 
padrone del proprio corpo, ma lo \u00e8 la moglie. {R}_{I}5_{/}Non privatevi 
l'un l'altro, se non di comune accordo, temporaneamente, per 
attendere alla preghiera, e poi ritornate a stare insieme, perch\u00e9 
Satana non vi tenti per la vostra incontinenza. {R}_{I}6_{/}Questo vi 
dico in spirito di condiscendenza, non di comando. [=]_{R}_{I}7_{/}Vorrei 
che tutti fossero come me; ma ciascuno ha il proprio dono da Dio, 
chi in un modo, chi in un altro.
{R}_{I}8_{/}Ai celibi e alle vedove dico che \u00e8 cosa buona per loro 
rimanere come sono io; [=]_{I}9_{/}ma se non sanno contenersi, si 
sposino; \u00e8 meglio sposarsi che ardere! {I}10_{/}Agli sposati ordino, 
non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito -- 
[=]_{R}_{I}11_{/}e qualora si separi, rimanga senza sposarsi o si 
riconcili con il marito -- e che il marito non ripudi la moglie.
[\u0095]_{I}12_{/}Agli altri dico io, non il Signore: se un fratello ha la 
moglie pagana, e questa consente a coabitare con lui, non la 
ripudi; {I}13_{/}e la donna che abbia il marito pagano, se questi 
consente ad abitare con lei, non lo ripudi: [=]_{R}_{I}14_{/}perch\u00e9 il 
marito pagano viene reso santo dalla moglie e la moglie pagana 
viene resa santa dal fratello; altrimenti i figli sarebbero 
impuri, mentre invece sono santi. {R}_{I}15_{/}Ma se il pagano vuole 
separarsi, si separi; in questi casi il fratello o la sorella non 
sono vincolati; Dio vi ha chiamati alla pace! {R}_{I}16_{/}E che sai tu, 
moglie, se salverai il marito? O che sai tu, marito, se salverai 
la moglie?
{R}_{I}17_{/}Fuori di questi casi, ciascuno si comporti come gli ha dato 
il Signore, come era quando fu chiamato da Dio; cos\u00ec ordino in 
tutte le chiese. [=]_{I}18_{/}E' stato chiamato uno circonciso? Non lo 
nasconda! E' stato chiamato uno non circonciso? Non si faccia 
circoncidere! {R}_{I}19_{/}La circoncisione non conta nulla, e 
l'incirconcisione non conta nulla; conta l'osservanza dei 
comandamenti di Dio. {R}_{I}20_{/}Ciascuno rimanga nella condizione in 
cui era quando fu chiamato. [\u0095]_{I}21_{/}Sei stato chiamato da 
schiavo? Non ti preoccupare, ma anche se hai la possibilit\u00e0 di 
renderti libero, profittane! [=]_{I}22_{/}Perch\u00e9 lo schiavo che \u00e8 
stato chiamato nel Signore \u00e8 liberto del Signore! Similmente il 
libero che \u00e8 stato chiamato, \u00e8 schiavo di Cristo. [=]_{R}_{I}23_{/}Siete 
stati comprati a prezzo; non diventate schiavi di uomini! 
{R}_{I}24_{/}Ciascuno, o fratelli, rimanga davanti a Dio in quella 
condizione in cui era quando \u00e8 stato chiamato.
{I}25_{/}Riguardo alla verginit\u00e0, non ho precetti dal Signore, ma do 
un consiglio, come uno che merita fiducia per la misericordia del 
Signore. [*]_{R}_{I}26_{/}Penso, dunque, che sia bene per l'uomo, a 
motivo della necessit\u00e0 presente, regolarsi cos\u00ec: {R}_{I}27_{/}ti trovi 
legato a una donna? Non cercare di scioglierti; non ti trovi 
legato a una donna? Non andare a cercarla. [=]_{I}28_{/}Per\u00f2 se ti 
sposi non fai male; n\u00e9 fa male la vergine che si sposa. Ma costoro 
avranno tribolazioni nella carne, e io vorrei risparmiarvele. 
[=]_{I}29_{/}Questo vi dico, o fratelli: il tempo ha avuto una svolta; 
d'ora innanzi quelli che hanno moglie siano come non l'avessero; 
{I}30_{/}quelli che piangono, come non piangessero; quelli che si 
rallegrano, come non si rallegrassero; quelli che comprano come 
non possedessero; [=]_{I}31_{/}quelli che usano del mondo, come non ne 
usassero a fondo: perch\u00e9 passa la figura di questo mondo! 
[=]_{I}32_{/}E io vorrei vedervi senza preoccupazioni: chi non \u00e8 
sposato si preoccupa delle cose del Signore, come piacere al 
Signore; {I}33_{/}lo sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, 
come piacere alla moglie, [=]_{R}_{I}34_{/}e si trova diviso! Cos\u00ec anche 
la donna non sposata e la vergine si preoccupano delle cose del 
Signore, per essere sante nel corpo e nello spirito; la sposata 
invece si preoccupa delle cose del mondo, come piacere al marito. 
{I}35_{/}Questo dico a vostro vantaggio, non per gettarvi un laccio, 
ma per indirizzarvi a ci\u00f2 che \u00e8 degno e conduce al Signore senza 
distrazioni.
[\u0095]_{I}36_{/}Se per\u00f2 qualcuno teme di non comportarsi bene con la sua 
vergine, quando sia in piena et\u00e0, e conviene che cos\u00ec avvenga, 
faccia quello che desidera; non pecca, si sposino. {R}_{I}37_{/}Chi 
invece ha deciso fermamente nel suo cuore, senza esservi 
costretto, ma \u00e8 padrone della sua volont\u00e0, e ha deliberato in cuor 
suo di conservare la sua vergine, fa bene. {I}38_{/}In conclusione, 
colui che sposa la sua vergine fa bene, e chi non la sposa fa 
meglio.
[=]_{R}_{I}39_{/}La moglie \u00e8 vincolata per tutto il tempo in cui vive il 
marito; ma se il marito muore, \u00e8 libera di sposare chi vuole, 
purch\u00e9 ci\u00f2 avvenga nel Signore. [=]_{R}_{I}40_{/}Ma se rimane cos\u00ec \u00e8 
meglio, a mio avviso; e credo di avere anch'io lo Spirito di Dio.

{1}8{/}

{N}CARNI IMMOLATE AGLI IDOLI{/}

{R}_{I}1_{/}Riguardo alle carni immolate agli idoli: noi sappiamo, perch\u00e9 
abbiamo tutti la scienza. Ma la scienza gonfia, mentre la carit\u00e0 
edifica. {I}2_{/}Se alcuno crede di sapere qualche cosa, non ha ancora 
appreso come bisogna sapere. [=]_{R}_{I}3_{/}Chi invece ama Dio, \u00e8 
conosciuto da lui. [=]_{R}_{I}4_{/}Riguardo dunque al mangiare le carni 
immolate agli idoli, noi sappiamo che un idolo \u00e8 nulla al mondo, e 
che non esiste che un Dio solo. {I}5_{/}Anche se infatti vi sono delle 
pretese divinit\u00e0 nel cielo e sulla terra, come di fatto vi sono 
molti d\u00e8i e molti signori, [=]_{R}_{I}6_{/}per noi c'\u00e8 un solo Dio, il 
Padre, dal quale tutto proviene, e noi siamo per lui; e un solo 
Signore, Ges\u00f9 Cristo, per mezzo del quale sono tutte le cose e noi 
siamo per mezzo di lui.
[=]_{R}_{I}7_{/}Ma non tutti hanno la scienza; anzi alcuni, per la 
consuetudine avuta fino al presente con gli idoli, mangiano le 
carni come carni sacre agli idoli, e la loro coscienza, debole 
com'\u00e8, si macchia. {R}_{I}8_{/}Non sar\u00e0 certo un alimento a raccomandarci 
a Dio; n\u00e9, privandocene, veniamo a mancare di qualche cosa, n\u00e9 
mangiandone ne abbiamo di pi\u00f9; {R}_{I}9_{/}badate per\u00f2 che questa vostra 
libert\u00e0 non divenga un inciampo per i deboli. {R}_{I}10_{/}Se uno infatti 
vedesse te, che hai la scienza, a convito in un tempio di idoli, 
non ne resterebbe forse la sua coscienza debole spinta a mangiare 
le carni immolate agli idoli? {R}_{I}11_{/}E cos\u00ec per la tua scienza va 
in rovina il debole, il fratello per il quale Cristo \u00e8 morto! 
[=]_{R}_{I}12_{/}E peccando cos\u00ec contro i fratelli, e ferendo la loro 
coscienza debole, voi peccate contro Cristo. [=]_{R}_{I}13_{/}Per questo, 
se un cibo scandalizza il mio fratello, non manger\u00f2 pi\u00f9 carne 
giammai, per non dare scandalo al mio fratello!

{1}9{/}

{N}ESEMPIO DI PAOLO{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Non sono io forse libero? Non sono io apostolo? Non ho 
veduto Ges\u00f9, nostro Signore? Non siete voi opera mia nel Signore? 
{I}2_{/}Se per altri non sono apostolo, per voi almeno lo sono; voi 
siete il sigillo del mio apostolato nel Signore. {R}_{I}3_{/}Questa \u00e8 la 
mia difesa contro quelli che mi giudicano. {R}_{I}4_{/}Non abbiamo il 
diritto di mangiare e di bere? [=]_{R}_{I}5_{/}Non abbiamo il diritto di 
condurre con noi una sorella, come fanno gli altri apostoli, e i 
fratelli del Signore, e Cefa? [=]_{I}6_{/}O solo io e B\u00e0rnaba non 
abbiamo il diritto di non lavorare? [=]_{I}7_{/}Chi mai milita a 
proprie spese? Chi pianta una vigna e non ne mangia il frutto? O 
chi pascola un gregge senza cibarsi del latte del medesimo? 
{I}8_{/}Dico forse questo da un punto di vista umano o non dice cos\u00ec 
anche la legge? [=]_{R}_{I}9_{/}Sta scritto infatti nella legge di Mos\u00e8: 
Non metterai la museruola al bue che trebbia. Forse Dio si d\u00e0 
pensiero dei buoi? {I}10_{/}O non parla evidentemente per noi? 
Certamente fu scritto per noi! Poich\u00e9 \u00e8 naturale per l'aratore 
arare nella speranza, come per il trebbiatore trebbiare nella 
speranza di avere la sua parte. [=]_{R}_{I}11_{/}Se noi abbiamo seminato 
in voi le cose spirituali, \u00e8 gran cosa se mietiamo beni materiali? 
[\u0095]_{R}_{I}12_{/}Se gli altri hanno tale diritto su di voi, non l'avremmo 
noi di pi\u00f9? Ma non abbiamo voluto servirci di questo diritto, 
bens\u00ec sopportiamo ogni cosa per non recare intralcio al vangelo di 
Cristo. [=]_{R}_{I}13_{/}Non sapete che quelli che celebrano il culto 
traggono il vitto dal tempio, e quelli che attendono all'altare 
hanno parte dell'altare? [=]_{R}_{I}14_{/}Cos\u00ec anche il Signore ha 
disposto che quelli che annunziano il vangelo vivano del vangelo.
[=]_{I}15_{/}Ma io non mi sono avvalso di nessuno di questi diritti, 
n\u00e9 ve ne scrivo perch\u00e9 ci si regoli in tal modo con me. Preferirei 
piuttosto morire che... Nessuno mi toglier\u00e0 questo vanto! 
{R}_{I}16_{/}Non \u00e8 infatti per me un vanto predicare il vangelo; 
necessit\u00e0 mi spinge, e guai a me se non predico il vangelo! 
[=]_{R}_{I}17_{/}Se lo facessi di mia iniziativa, ne avrei ricompensa, ma 
facendolo senza di essa, sono depositario di un mandato. 
{R}_{I}18_{/}Quale sar\u00e0 dunque il mio merito? Che, predicando, io offra 
il vangelo gratuitamente, senza fare uso del diritto che il 
vangelo mi conferisce. {I}19_{/}Libero com'ero da tutti, mi sono fatto 
servo di tutti per guadagnare il maggior numero: [=]_{I}20_{/}mi sono 
fatto giudeo con i Giudei per guadagnare i Giudei; sottomesso alla 
legge, pur non essendo sotto di essa, con quelli soggetti alla 
legge, per guadagnare quelli che sono soggetti alla legge; 
[=]_{R}_{I}21_{/}senza legge, pur non essendo senza legge di Dio, ma 
nella legge di Cristo, con quelli senza legge, per guadagnare 
coloro che sono senza legge. {R}_{I}22_{/}Mi sono fatto debole con i 
deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto a tutti, per 
salvare in ogni modo qualcuno. {I}23_{/}E tutto faccio per il vangelo, 
per diventarne partecipe con loro.
{R}_{I}24_{/}Non sapete che i corridori nello stadio corrono tutti, ma 
uno solo ottiene il premio? Voi dovete correre in modo da 
guadagnarlo! {I}25_{/}Ed ogni atleta si astiene da tutto; essi lo 
fanno per ottenere una corona che appassisce, noi invece una 
indistruttibile. [=]_{I}26_{/}E io corro, ma non come chi \u00e8 senza 
meta; faccio il pugilato, ma non come chi batte l'aria, {I}27_{/}bens\u00ec 
tratto duramente il mio corpo e lo metto in schiavit\u00f9, perch\u00e9 non 
succeda che mentre predico agli altri, venga riprovato io stesso.

{1}10{/}

{N}ESEMPIO DEGLI ISRAELITI{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Non voglio infatti che ignoriate, o fratelli, che i 
nostri padri sono stati tutti sotto la nube, tutti hanno 
attraversato il mare, {R}_{I}2_{/}tutti sono stati battezzati in Mos\u00e8 
nella nube e nel mare, {I}3_{/}tutti hanno mangiato lo stesso cibo 
spirituale, [=]_{I}4_{/}tutti hanno bevuto la stessa bevanda 
spirituale (bevevano infatti da una roccia spirituale che li 
accompagnava: quella roccia era Cristo): [=]_{R}_{I}5_{/}ma Dio non si 
compiacque della maggior parte di loro, e furono atterrati nel 
deserto. {I}6_{/}Queste cose accaddero come esempi per noi, perch\u00e9 non 
desiderassimo cose cattive, come essi le desiderarono. [=]_{I}7_{/}Non 
divenite idolatri come alcuni di loro, come sta scritto: Il popolo 
si sedette a mangiare e a bere, e poi si alz\u00f2 a divertirsi. {I}8_{/}N\u00e9 
abbandoniamoci alla fornicazione, come si abbandonarono alcuni di 
essi, e ne caddero in un solo giorno ventitremila. [=]_{R}_{I}9_{/}N\u00e9 
mettiamo alla prova il Signore, come alcuni di essi lo misero, e 
caddero vittime dei serpenti. [=]_{R}_{I}10_{/}N\u00e9 mormorate, come 
mormorarono alcuni di essi, e caddero vittime dello sterminatore. 
[=]_{I}11_{/}Ora tutte queste cose accaddero a loro in figura e sono 
state scritte per ammonimento nostro, di noi per i quali \u00e8 giunta 
la fine dei tempi. {I}12_{/}Quindi, chi crede di star dritto, guardi 
di non cadere. [=]_{R}_{I}13_{/}Nessuna tentazione vi ha mai colti se non 
umana, e Dio \u00e8 fedele e non permetter\u00e0 che siate tentati oltre le 
forze, ma con la tentazione dar\u00e0 anche il mezzo di sopportarla.

{N}FUGGIRE L'IDOLATRIA{/}

{I}14_{/}Perci\u00f2, o miei cari, fuggite l'idolatria. [=]_{I}15_{/}Parlo come 
a persone intelligenti; giudicate voi stessi quello che dico: 
[=]_{R}_{I}16_{/}il calice della benedizione che noi benediciamo, non \u00e8 
comunione con il sangue di Cristo? Il pane che spezziamo, non \u00e8 
comunione con il corpo di Cristo? [=]_{I}17_{/}Essendo uno solo il 
pane, noi siamo un corpo solo sebbene in molti, poich\u00e9 
partecipiamo tutti dello stesso pane. [=]_{R}_{I}18_{/}Guardate l'Israele 
secondo la carne: quelli che mangiano del sacrificio non sono 
forse in comunione con l'altare? {R}_{I}19_{/}Che dico dunque? Che la 
carne immolata agli idoli \u00e8 qualche cosa? O che un idolo \u00e8 qualche 
cosa? [=]_{R}_{I}20_{/}No, anzi, quello che sacrificano, ai dem\u00f2ni lo 
sacrificano e non a Dio. Ora io non voglio che voi entriate in 
comunione con i dem\u00f2ni; [=]_{I}21_{/}non potete bere il calice del 
Signore e il calice dei dem\u00f2ni; non potete partecipare alla tavola 
del Signore e alla tavola dei dem\u00f2ni. [=]_{I}22_{/}O vogliamo 
provocare la gelosia del Signore? Siamo forse pi\u00f9 forti di lui?
[=]_{I}23_{/}\u00abTutto \u00e8 lecito\u00bb, ma non tutto giova! \u00abTutto \u00e8 lecito\u00bb, 
ma non tutto edifica! {I}24_{/}Non si cerchi l'utile proprio, ma 
quello altrui. [=]_{I}25_{/}Tutto ci\u00f2 che \u00e8 in vendita sul mercato, 
mangiatelo senza indagare per motivo di coscienza, [=]_{I}26_{/}perch\u00e9 
del Signore \u00e8 la terra e tutto ci\u00f2 che contiene.
{I}27_{/}Se qualche pagano vi invita e vi piace andare, mangiate tutto 
quello che vi si presenta, senza indagare per motivi di coscienza. 
[=]_{I}28_{/}Ma se qualcuno vi dicesse: \u00abE' carne immolata agli 
idoli\u00bb, astenetevi dal mangiare, per riguardo a colui che vi ha 
avvertito e della coscienza; {I}29_{/}della coscienza, dico, non tua, 
ma dell'altro. Per qual motivo infatti la mia libert\u00e0 dovrebbe 
venir giudicata da un'altra coscienza? {R}_{I}30_{/}Se io me ne cibo con 
rendimento di grazie, perch\u00e9 dovrei essere biasimato di quello per 
cui rendo grazie?
{R}_{I}31_{/}Sia dunque che mangiate, sia che beviate o qualsiasi cosa 
facciate, fate tutto per la gloria di Dio. {R}_{I}32_{/}Non date motivo 
di inciampo n\u00e9 ai Giudei n\u00e9 ai Greci n\u00e9 alla Chiesa di Dio; 
{R}_{I}33_{/}cos\u00ec come io cerco di piacere a tutti in tutto, senza 
cercare l'utile mio ma quello dei molti, perch\u00e9 giungano alla 
salvezza.

{1}11{/}

{R}_{I}1_{/}Fatevi miei imitatori come io lo sono di Cristo.

{N}IL VELO DELLE DONNE NELLE ASSEMBLEE{/}

[=]_{R}_{I}2_{/}Vi lodo poi perch\u00e9 vi ricordate molto di me, e conservate 
le tradizioni come ve le ho trasmesse. [=]_{R}_{I}3_{/}Voglio per\u00f2 che 
sappiate che capo di ogni uomo \u00e8 Cristo, e capo della donna \u00e8 
l'uomo, e capo di Cristo \u00e8 Dio. {R}_{I}4_{/}Ogni uomo che prega o 
profetizza con il capo coperto, manca di riguardo al suo capo. 
{I}5_{/}Cos\u00ec ogni donna che prega o profetizza senza velo sul capo, 
manca di riguardo al suo capo, come se fosse rasa; {I}6_{/}che se una 
donna non si copre, si tagli pure i capelli; ma se \u00e8 vergogna per 
una donna tagliarsi i capelli o essere rasa, allora si copra. 
[=]_{R}_{I}7_{/}L'uomo non deve coprirsi il capo, essendo immagine e 
gloria di Dio, mentre la donna \u00e8 gloria dell'uomo. [=]_{R}_{I}8_{/}Poich\u00e9 
non l'uomo deriva dalla donna, ma la donna dall'uomo; {R}_{I}9_{/}n\u00e9 
l'uomo fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo. {R}_{I}10_{/}Per 
questo la donna deve portare un segno di dipendenza sul capo, a 
motivo degli angeli.
{R}_{I}11_{/}Tuttavia, nel Signore, n\u00e9 la donna \u00e8 senza l'uomo, n\u00e9 l'uomo 
\u00e8 senza la donna; {R}_{I}12_{/}se infatti la donna deriva dall'uomo, 
anche l'uomo ha vita dalla donna, e tutto proviene da Dio. 
{R}_{I}13_{/}Giudicatene voi stessi: \u00e8 conveniente che una donna faccia 
preghiera a Dio col capo scoperto? {R}_{I}14_{/}E non ci insegna la 
natura stessa che \u00e8 indecoroso per un uomo lasciarsi crescere i 
capelli, {I}15_{/}mentre \u00e8 onorifico per una donna lasciarseli 
crescere? La chioma \u00e8 data a lei a guisa di velo. [*]_{R}_{I}16_{/}Che se 
alcuno vuole contestare, noi non abbiamo questa consuetudine e 
neanche le chiese di Dio.

{N}CELEBRAZIONE EUCARISTICA{/}

{I}17_{/}E mentre vi do questi ordini, non posso lodarvi, perch\u00e9 le 
vostre riunioni non sono per vostro vantaggio, ma per vostro 
danno. [=]_{R}_{I}18_{/}Sento innanzi tutto che, quando vi radunate in 
assemblea, vi sono divisioni tra voi; e in parte lo credo. {I}19_{/}E' 
necessario infatti che avvengano anche divisioni tra di voi, 
affinch\u00e9 si manifestino quelli che sono di virt\u00f9 provata in mezzo 
a voi. {I}20_{/}Quando dunque vi radunate insieme, il vostro non \u00e8 un 
mangiare la cena del Signore. {I}21_{/}Infatti ciascuno, partecipando 
alla cena, mangia prima il proprio pasto, e cos\u00ec l'uno ha fame e 
l'altro \u00e8 ubriaco. {R}_{I}22_{/}Non avete forse le vostre case per 
mangiare e bere? O volete gettare il disprezzo sulla chiesa di Dio 
e fare arrossire chi non ha niente? Che debbo dirvi? Devo lodarvi? 
In questo non vi lodo!
[=]_{R}_{I}23_{/}Io ho ricevuto dal Signore quello che vi ho trasmesso: 
che il Signore Ges\u00f9, nella notte in cui fu tradito, prese del pane 
{R}_{I}24_{/}e, reso grazie, lo spezz\u00f2 e disse: \u00abQuesto \u00e8 il mio corpo, 
che \u00e8 per voi; fate questo in memoria di me\u00bb. [=]_{R}_{I}25_{/}Allo 
stesso modo, dopo avere cenato, prese anche il calice dicendo: 
\u00abQuesto calice \u00e8 la nuova alleanza nel mio sangue; fate questo, 
tutte le volte che ne berrete, in memoria di me\u00bb. [=]_{R}_{I}26_{/}Quindi 
tutte le volte che voi mangiate questo pane e bevete a questo 
calice, annunziate la morte del Signore, finch\u00e9 egli venga. 
{I}27_{/}Perci\u00f2 chiunque mangia il pane o beve al calice del Signore 
indegnamente, \u00e8 reo del corpo e del sangue del Signore. 
[=]_{R}_{I}28_{/}Ciascuno esamini se stesso e poi mangi il pane e beva il 
calice; [=]_{I}29_{/}perch\u00e9 chi mangia e beve senza discernere il 
corpo, mangia e beve la sua condanna. {R}_{I}30_{/}E' per questo che tra 
voi vi sono molti malati e infermi e un buon numero sono morti. 
[=]_{I}31_{/}Che se ci esaminassimo noi stessi, non verremmo 
giudicati; {R}_{I}32_{/}ma, messi sull'avviso dal Signore, veniamo 
corretti, per non essere poi condannati insieme al mondo. 
{I}33_{/}Quindi, o miei fratelli, quando vi radunate per la cena, 
aspettatevi gli uni gli altri. {R}_{I}34_{/}E se qualcuno ha fame, mangi 
a casa, onde non vi raduniate per vostra condanna. Quanto al resto 
dar\u00f2 disposizioni quando verr\u00f2.

{1}12{/}

{N}USO DEI CARISMI{/}

{R}_{I}1_{/}Riguardo ai doni dello Spirito, o fratelli, non voglio che 
restiate nell'ignoranza. {I}2_{/}Sapete che quando eravate pagani vi 
lasciavate trasportare verso gli idoli muti secondo l'ispirazione 
del momento. [=]_{R}_{I}3_{/}Perci\u00f2 vi dichiaro che nessuno, mosso dallo 
Spirito di Dio, pu\u00f2 dire: \u00abMaledizione a Ges\u00f9\u00bb, e nessuno pu\u00f2 
dire: \u00abGes\u00f9 Signore\u00bb, se non in virt\u00f9 dello Spirito Santo.
[=]_{R}_{I}4_{/}C'\u00e8 poi variet\u00e0 di doni, ma un solo Spirito; {R}_{I}5_{/}c'\u00e8 
variet\u00e0 di ministeri, ma un solo Signore; {R}_{I}6_{/}c'\u00e8 variet\u00e0 di 
operazioni, ma un solo Dio, che opera tutto in tutti. [=]_{R}_{I}7_{/}E a 
ciascuno \u00e8 data la manifestazione dello Spirito per l'utilit\u00e0 
comune: {R}_{I}8_{/}a uno viene data, dallo Spirito, parola di sapienza; 
a un altro, invece, mediante lo stesso Spirito, parola di scienza; 
[=]_{R}_{I}9_{/}a uno la fede, per lo stesso Spirito; a un altro il dono 
delle guarigioni nell'identico Spirito; [=]_{R}_{I}10_{/}a uno il potere 
dei prodigi; a un altro il dono della profezia; a un altro il 
discernimento degli spiriti; a un altro la variet\u00e0 delle lingue; a 
un altro l'interpretazione delle lingue. [=]_{R}_{I}11_{/}Ma tutte queste 
cose le opera il medesimo e identico Spirito, distribuendole a 
ciascuno come vuole.
[=]_{I}12_{/}Come il corpo, pur essendo uno, ha molte membra, e tutte 
le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, cos\u00ec anche il 
Cristo. [=]_{R}_{I}13_{/}Siamo stati infatti battezzati tutti in un solo 
Spirito per formare un corpo solo, sia Giudei sia Greci, sia 
schiavi sia liberi; e tutti siamo stati abbeverati nel medesimo 
Spirito. {I}14_{/}Ora, il corpo non risulta di un membro solo, ma di 
molte membra. {I}15_{/}Se il piede dicesse: \u00abSiccome io non sono mano, 
non appartengo al corpo\u00bb, non per questo non farebbe parte del 
corpo. {I}16_{/}E se l'orecchio dicesse: \u00abSiccome io non sono occhio, 
non appartengo al corpo\u00bb, non per questo non farebbe parte del 
corpo. {I}17_{/}Se il corpo fosse tutto occhio, dove sarebbe l'udito? 
Se fosse tutto udito, dove l'odorato? {R}_{I}18_{/}Ma Dio ha disposto le 
membra in modo distinto nel corpo, come ha voluto. {I}19_{/}Che se 
tutto fosse un membro solo, dove sarebbe il corpo? {I}20_{/}Invece 
molte sono le membra, ma uno solo \u00e8 il corpo. {R}_{I}21_{/}E l'occhio non 
pu\u00f2 dire alla mano: \u00abNon ho bisogno di te\u00bb; n\u00e9 la testa ai piedi: 
\u00abNon ho bisogno di voi\u00bb. {I}22_{/}Ch\u00e9, anzi, quelle membra del corpo 
che sembrano pi\u00f9 deboli sono pi\u00f9 necessarie; {I}23_{/}e quelle che 
riteniamo pi\u00f9 ignobili le circondiamo di maggior rispetto, e 
quelle indecorose ricevono pi\u00f9 riguardo, {R}_{I}24_{/}mentre quelle 
decorose non ne hanno bisogno. Ma Dio ha contemperato il corpo, 
conferendo maggiore onore a chi ne mancava, {I}25_{/}perch\u00e9 non vi 
fosse disunione nel corpo, ma le membra cooperassero al bene 
vicendevole. {I}26_{/}Quindi se un membro soffre, tutte le membra ne 
soffrono; se un membro \u00e8 onorato, tutte le membra gioiscono con 
lui. [=]_{I}27_{/}Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno 
in particolare. [=]_{R}_{I}28_{/}Alcuni sono stati posti da Dio nella 
Chiesa al primo grado come apostoli, al secondo come profeti, al 
terzo come dottori; poi vengono i prodigi, poi i doni di 
guarigione, quelli che hanno il dono dell'assistenza, del governo, 
delle lingue. {R}_{I}29_{/}Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? 
Tutti dottori? Tutti operatori di prodigi? {I}30_{/}Tutti possiedono 
doni di guarigione? Tutti parlano in lingue? Tutti fanno da 
interpreti? {R}_{I}31_{/}Voi, per\u00f2, aspirate ai doni maggiori. Ora io vi 
addito una via ancora pi\u00f9 eccellente.

{1}13{/}

{N}INNO ALLA CARIT\u00c0{/}

{R}_{I}1_{/}Se anche parlo le lingue degli uomini e degli angeli, ma non 
ho la carit\u00e0, sono un bronzo sonante o un cembalo squillante. 
[=]_{R}_{I}2_{/}E se anche ho il dono della profezia e conosco tutti i 
misteri e tutta la scienza; e se anche possiedo tutta la fede, s\u00ec 
da trasportare le montagne, ma non ho la carit\u00e0, non sono niente. 
[=]_{I}3_{/}E se anche distribuisco tutte le mie sostanze, e se anche 
do il mio corpo per essere bruciato, ma non ho la carit\u00e0, non mi 
giova nulla. {I}4_{/}La carit\u00e0 \u00e8 magnanima, \u00e8 benigna la carit\u00e0, non \u00e8 
invidiosa, la carit\u00e0 non si vanta, non si gonfia, {I}5_{/}non manca di 
rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene 
conto del male ricevuto, [=]_{I}6_{/}non gode dell'ingiustizia, ma si 
compiace della verit\u00e0; {I}7_{/}tutto scusa, tutto crede, tutto spera, 
tutto sopporta. {R}_{I}8_{/}La carit\u00e0 non avr\u00e0 mai fine; le profezie 
scompariranno; il dono delle lingue cesser\u00e0; la scienza svanir\u00e0; 
{I}9_{/}conosciamo infatti imperfettamente, e imperfettamente 
profetizziamo. {I}10_{/}Ma quando verr\u00e0 la perfezione, sar\u00e0 abolito 
ci\u00f2 che \u00e8 imperfetto. {I}11_{/}Quand'ero bambino, parlavo da bambino, 
pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma quando mi sono fatto 
adulto, ho smesso ci\u00f2 che era da bambino. [=]_{I}12_{/}Adesso vediamo 
come in uno specchio, in immagine; ma allora vedremo faccia a 
faccia. Adesso conosco in parte, ma allora conoscer\u00f2 
perfettamente, come perfettamente sono conosciuto. [=]_{R}_{I}13_{/}Ora 
esistono queste tre cose: la fede, la speranza e la carit\u00e0; ma la 
pi\u00f9 grande di esse \u00e8 la carit\u00e0.

{1}14{/}

{N}I CARISMI E L'EDIFICAZIONE DELLA COMUNIT\u00c0{/}

{R}_{I}1_{/}Ricercate la carit\u00e0. Aspirate per\u00f2 anche ai doni dello 
Spirito, soprattutto alla profezia. {R}_{I}2_{/}Chi parla in lingue non 
parla agli uomini, ma a Dio; infatti nessuno capisce, perch\u00e9 dice 
cose misteriose nello Spirito. {I}3_{/}Invece chi profetizza parla 
agli uomini a edificazione, a esortazione e conforto. [=]_{I}4_{/}Chi 
parla in lingue edifica se stesso, chi profetizza edifica la 
chiesa. [=]_{I}5_{/}Vorrei che tutti parlaste in lingue, ma preferisco 
che abbiate il dono della profezia; poich\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 grande profetare 
che parlare in lingue, a meno che ci sia l'interpretazione, 
affinch\u00e9 l'assemblea possa venire edificata. {R}_{I}6_{/}Io, per esempio, 
come vi potrei giovare, o fratelli, se venissi a voi parlando in 
lingue, ma senza la rivelazione o la scienza, o la profezia o la 
dottrina? {I}7_{/}Come negli strumenti da suono, sia flauto sia cetra: 
se non do una distinzione ai suoni, come si pu\u00f2 discernere ci\u00f2 che 
si suona col flauto o con la cetra? {I}8_{/}E se la tromba emette un 
suono confuso, chi si preparer\u00e0 al combattimento? {I}9_{/}Cos\u00ec anche 
voi, se non articolate parole chiare con la lingua, come si potr\u00e0 
comprendere ci\u00f2 che viene detto? Parlereste al vento! {I}10_{/}Nel 
mondo vi sono tante variet\u00e0 di suoni, e nessuno \u00e8 senza 
significato; {R}_{I}11_{/}ma se io non conosco il valore del suono, sono 
come un barbaro per colui che mi parla, e anche per me il parlante 
\u00e8 come un barbaro. {R}_{I}12_{/}Quindi anche voi, poich\u00e9 desiderate i 
doni dello Spirito, cercate di averne in abbondanza, ma per 
l'edificazione della comunit\u00e0. {I}13_{/}Chi parla in lingue, preghi di 
poterle interpretare. {R}_{I}14_{/}Quando infatti prego in lingue, il mio 
spirito prega, ma la mia intelligenza rimane senza frutto. 
[=]_{R}_{I}15_{/}Che fare dunque? Pregher\u00f2 con lo spirito, ma pregher\u00f2 
anche con l'intelligenza; canter\u00f2 con lo spirito, ma canter\u00f2 anche 
con l'intelligenza. [=]_{R}_{I}16_{/}Che se tu benedici soltanto con lo 
spirito, colui che assiste come semplice uditore come potrebbe 
dire l'\u00abamen\u00bb al tuo ringraziamento, dal momento che non capisce 
quello che dici? {I}17_{/}Tu puoi fare un bel ringraziamento, ma 
l'altro non viene edificato. {R}_{I}18_{/}Grazie a Dio, io parlo in 
lingue molto pi\u00f9 di tutti voi; {R}_{I}19_{/}ma in assemblea preferisco 
dire cinque parole con la mia intelligenza per istruire anche gli 
altri, che non diecimila parole in lingue. [=]_{R}_{I}20_{/}Fratelli, non 
comportatevi da bambini nel giudicare, siate fanciulli quanto a 
malizia ma adulti nei giudizi. [=]_{I}21_{/}Sta scritto nella legge:
Parler\u00f2 a questo popolo
con gente di altra lingua
e con labbra di stranieri,
ma neanche cos\u00ec mi ascolteranno,
dice il Signore. {I}22_{/}Quindi le lingue non sono un segno per 
quelli che credono, ma per gli infedeli, mentre la profezia non \u00e8 
per gli infedeli, ma per i credenti.[=]_{I}23_{/}Quando, per esempio, 
si radunasse tutta la comunit\u00e0 e tutti parlassero in lingue, e 
sopraggiungessero dei semplici uditori o degli infedeli, non 
direbbero che siete impazziti? {I}24_{/}Quando invece tutti 
profetassero, e sopraggiungesse qualche infedele o semplice 
uditore, verrebbe convinto da tutti, giudicato da tutti; 
{R}_{I}25_{/}sarebbero manifestati i segreti del suo cuore, e 
prostrandosi a terra adorerebbe Dio, proclamando che veramente Dio 
\u00e8 in voi.

{N}NORME PRATICHE SULL'USO DEI CARISMI{/}

[=]_{I}26_{/}Che fare dunque, o fratelli? Quando vi radunate e 
ciascuno ha un salmo, una dottrina, una rivelazione, e l'uno ha il 
dono delle lingue, l'altro il dono di interpretarle, si faccia 
tutto per l'edificazione. {I}27_{/}Quando si parla in lingue, siano in 
due o al massimo in tre a parlare, e per ordine, e uno faccia da 
interprete. {R}_{I}28_{/}Che se non vi \u00e8 chi interpreta, questi tali 
tacciano nell'assemblea, e parlino a se stessi e a Dio. {R}_{I}29_{/}I 
profeti parlino in due o tre, e gli altri giudichino; {I}30_{/}ma se 
uno di quelli che sono seduti riceve una rivelazione, il primo 
taccia. {I}31_{/}Tutti potete profetare, uno per volta, affinch\u00e9 tutti 
possano apprendere ed essere esortati. {R}_{I}32_{/}Ma le ispirazioni dei 
profeti devono essere sottomesse ai profeti; {R}_{I}33_{/}perch\u00e9 Dio non 
\u00e8 Dio del disordine, ma della pace. [=]_{R}_{I}34_{/}Come in tutte le 
chiese dei santi, le donne nelle assemblee tacciano; non si 
permetta loro di parlare, ma stiano sottomesse, come dice anche la 
legge. {R}_{I}35_{/}Ch\u00e9 se vogliono apprendere qualche cosa, interroghino 
a casa i loro mariti. E' disdicevole per una donna parlare in 
assemblea. {R}_{I}36_{/}O che forse la parola di Dio \u00e8 partita da voi? O 
a voi soltanto \u00e8 giunta? [=]_{R}_{I}37_{/}Chi ritiene di essere profeta o 
dotato di doni dello Spirito, deve riconoscere che quello che 
scrivo \u00e8 precetto del Signore. {I}38_{/}Se non lo riconosce, neppure 
lui \u00e8 riconosciuto. {I}39_{/}Dunque, o miei fratelli, aspirate alla 
profezia e, quanto al parlare in lingue, non impeditelo. {I}40_{/}Ma 
tutto avvenga nel decoro e nell'ordine.

{1}15{/}

{N}RISURREZIONE DEI MORTI{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Vi richiamo poi, o fratelli, il vangelo che vi ho 
annunziato e che avete ricevuto, nel quale perseverate, {R}_{I}2_{/}e dal 
quale ricevete la salvezza, se lo ritenete nei termini con cui ve 
l'ho annunziato; altrimenti avreste creduto invano. [=]_{I}3_{/}Vi ho 
dunque trasmesso, anzitutto, quello che ho ricevuto, che Cristo 
mor\u00ec per i nostri peccati secondo le Scritture, [=]_{I}4_{/}e che fu 
sepolto, e fu risuscitato il terzo giorno, secondo le Scritture; 
{I}5_{/}e che apparve a Cefa, e poi ai Dodici. [=]_{R}_{I}6_{/}In seguito 
apparve a pi\u00f9 di cinquecento fratelli in una volta, la maggior 
parte dei quali vive ancora, mentre alcuni sono morti. 
[=]_{R}_{I}7_{/}Poi apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. 
[=]_{I}8_{/}Infine apparve anche a me, ultimo di tutti, come a un 
aborto. {R}_{I}9_{/}Io infatti sono l'ultimo tra gli apostoli, neanche 
degno di venire chiamato apostolo, perch\u00e9 ho perseguitato la 
chiesa di Dio. [=]_{R}_{I}10_{/}Per grazia di Dio sono quello che sono, e 
la sua grazia in me non fu vana; anzi, ho faticato pi\u00f9 di tutti 
loro, non io invero, ma la grazia di Dio con me. {I}11_{/}Sia dunque 
io sia loro cos\u00ec predichiamo e cos\u00ec avete creduto.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}12_{/}Ora, se si predica che Cristo fu risuscitato dai 
morti, come possono dire alcuni tra voi che non si d\u00e0 risurrezione 
dai morti? {R}_{I}13_{/}Ch\u00e9 se non si d\u00e0 risurrezione dai morti, neanche 
Cristo fu risuscitato! [\u0095]_{R}_{I}14_{/}Ma se Cristo non fu risuscitato, 
\u00e8 vana la nostra predicazione, vana la vostra fede. [=]_{R}_{I}15_{/}E ci 
troveremmo ad essere falsi testimoni di Dio, perch\u00e9 abbiamo 
testimoniato di Dio che ha risuscitato il Messia, mentre non 
l'avrebbe risuscitato, se fosse vero che i morti non risorgono. 
{R}_{I}16_{/}Se infatti non si d\u00e0 risurrezione di morti, neanche Cristo \u00e8 
risorto; [=]_{R}_{I}17_{/}e se Cristo non \u00e8 risorto, \u00e8 inutile la vostra 
fede e voi siete ancora nei vostri peccati. {R}_{I}18_{/}E anche quelli 
che si sono addormentati in Cristo sono perduti. {I}19_{/}Se avessimo 
speranza in Cristo soltanto in questa vita, saremmo i pi\u00f9 
miserabili di tutti gli uomini.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}20_{/}Ma invece Cristo \u00e8 stato risuscitato dai morti, 
primizia di quelli che dormono. {R}_{I}21_{/}Poich\u00e9, se per un uomo venne 
la morte, per un uomo c'\u00e8 anche la risurrezione dei morti; 
[=]_{R}_{I}22_{/}e come tutti muoiono in Adamo, cos\u00ec tutti saranno 
vivificati in Cristo. [=]_{R}_{I}23_{/}Ma ciascuno al suo posto. Prima 
Cristo, che \u00e8 la primizia; poi, alla sua venuta, quelli di Cristo; 
[=]_{R}_{I}24_{/}quindi la fine, quando consegner\u00e0 il regno a Dio Padre, 
dopo aver annientato ogni principato, potest\u00e0 e potenza. 
[=]_{I}25_{/}Deve infatti regnare finch\u00e9 non abbia posto tutti i 
nemici sotto i suoi piedi. {R}_{I}26_{/}L'ultimo nemico ad essere 
annientato sar\u00e0 la morte, perch\u00e9 ogni cosa ha sottoposto ai suoi 
piedi. [=]_{I}27_{/}Ma quando dice: \u00abogni cosa \u00e8 sottoposta\u00bb, \u00e8 chiaro 
che si eccettua Colui che ha sottomesso a lui ogni cosa. 
[=]_{R}_{I}28_{/}E quando tutto gli sar\u00e0 stato sottomesso, anch'egli, il 
Figlio, far\u00e0 atto di sottomissione a Colui che gli ha sottomesso 
ogni cosa, affinch\u00e9 Dio sia tutto in tutti.
[\u0095]_{R}_{I}29_{/}Se cos\u00ec non fosse, che cosa farebbero quelli che si 
battezzano per i morti? Se assolutamente i morti non risorgono, 
perch\u00e9 si fanno battezzare per loro? {R}_{I}30_{/}E perch\u00e9 ci esponiamo 
al pericolo continuamente? [=]_{R}_{I}31_{/}Ogni giorno io affronto la 
morte, com'\u00e8 vero che voi siete il mio vanto, o fratelli, in 
Cristo Ges\u00f9 Signore nostro! [=]_{R}_{I}32_{/}Se soltanto per ragioni 
umane io avessi combattuto a Efeso contro le fiere, a che mi 
gioverebbe? Se i morti non risorgono, mangiamo e beviamo, perch\u00e9 
domani morremo. {I}33_{/}Non lasciatevi ingannare: Corrompono i buoni 
costumi i discorsi cattivi. {R}_{I}34_{/}Ritornate in voi, secondo 
giustizia, e non peccate. Taluni dimostrano di non conoscere Dio; 
lo dico a vostra vergogna!

{N}IL MODO DELLA RISURREZIONE{/}

[\u0095]_{R}_{I}35_{/}Ma qualcuno dir\u00e0: \u00abCome risorgono i morti? Con quale 
corpo verranno?\u00bb. [=]_{R}_{I}36_{/}Stolto, ci\u00f2 che tu semini non prende 
vita se prima non muore; {I}37_{/}e quello che semini non \u00e8 il corpo 
che nascer\u00e0, ma un semplice chicco di grano o di altro genere: 
{R}_{I}38_{/}Dio gli dar\u00e0 un corpo come vuole, a ciascun seme il proprio 
corpo. {R}_{I}39_{/}Non ogni carne \u00e8 la medesima carne; altra \u00e8 la carne 
di un uomo e altra quella di un animale; altra quella di un 
uccello e altra quella di un pesce. {R}_{I}40_{/}Vi sono corpi celesti e 
corpi terrestri; altro \u00e8 lo splendore dei corpi celesti, e altro 
quello dei corpi terrestri. {I}41_{/}Altro \u00e8 lo splendore del sole, 
altro quello della luna, altro quello delle stelle: ogni astro 
differisce dall'altro nello splendore. [=]_{R}_{I}42_{/}Cos\u00ec anche la 
risurrezione dei morti: si semina nella corruzione, si risorge 
nell'incorruttibilit\u00e0; {I}43_{/}si semina nello squallore, si risorge 
nello splendore; si semina nell'infermit\u00e0, si risorge nella 
potenza; {R}_{I}44_{/}si semina un corpo naturale, risorge un corpo 
spirituale.
Se infatti c'\u00e8 un corpo naturale, vi \u00e8 pure un corpo spirituale. 
[=]_{R}_{I}45_{/}Sta scritto: il primo uomo, Adamo, divenne anima 
vivente, ma l'ultimo Adamo divenne spirito vivificante. 
[=]_{I}46_{/}Non vi fu prima il corpo spirituale, ma il naturale, poi 
lo spirituale. [=]_{R}_{I}47_{/}Il primo uomo tratto dalla terra \u00e8 di 
polvere, ma il secondo uomo viene dal cielo. {R}_{I}48_{/}Qual \u00e8 l'uomo 
di polvere, cos\u00ec sono quelli di polvere, ma qual \u00e8 il celeste, 
cos\u00ec saranno i celesti. [=]_{R}_{I}49_{/}E come abbiamo portato 
l'immagine dell'uomo di polvere, cos\u00ec porteremo l'immagine 
dell'uomo celeste. [=]_{R}_{I}50_{/}Vi dico, o fratelli, che la carne e 
il sangue, non possono ereditare il regno di Dio, n\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 
corruttibile eredita l'incorruttibilit\u00e0.

{N}LA GLORIA FINALE{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}51_{/}Ecco, vi dico un mistero: non tutti morremo, ma 
tutti saremo trasformati: [=]_{R}_{I}52_{/}in un istante, in un batter 
d'occhio, all'ultima tromba; suoner\u00e0 infatti la tromba, i morti 
risorgeranno incorrotti e noi saremo trasformati. {I}53_{/}Questo 
corpo corruttibile deve rivestire l'incorruttibilit\u00e0 e questo 
corpo mortale rivestire l'immortalit\u00e0. [=]_{R}_{I}54_{/}Quando questo 
corpo corruttibile sar\u00e0 rivestito d'incorruttibilit\u00e0 e questo 
corpo mortale d'immortalit\u00e0, si realizzer\u00e0 la parola che sta 
scritta: La morte \u00e8 stata ingoiata nella vittoria. 
[=]_{R}_{I}55_{/}Dov'\u00e8, o morte, la tua vittoria? Dov'\u00e8, o morte, il tuo 
pungiglione? [=]_{R}_{I}56_{/}Il pungiglione della morte \u00e8 il peccato e 
la potenza del peccato \u00e8 la legge. [=]_{R}_{I}57_{/}Ma siano rese grazie 
a Dio che ci concede la vittoria per mezzo del Signore nostro Ges\u00f9 
Cristo! [=]_{I}58_{/}Perci\u00f2, o fratelli miei carissimi, rimanete 
saldi, irremovibili, prodigandovi senza sosta nell'opera del 
Signore, sapendo che la vostra fatica non \u00e8 vana nel Signore.

{C}EPILOGO{/}

{1}16{/}

{N}RACCOMANDAZIONI, SALUTI E AUGURI{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Riguardo poi alla colletta in corso a favore dei santi, 
fate anche voi come ho ordinato alle chiese della Galazia. 
[=]_{I}2_{/}Ogni primo giorno della settimana ciascuno metta in 
disparte, per conservarlo, quel tanto che gli viene bene, onde non 
si debbano fare collette quando io venga. [=]_{R}_{I}3_{/}Quando verr\u00f2, 
mander\u00f2 con una mia lettera quelli che voi avrete scelto per 
portare il dono della vostra benevolenza a Gerusalemme. {I}4_{/}E se 
sembrer\u00e0 bene che vada anch'io, partiranno con me. [=]_{R}_{I}5_{/}Verr\u00f2 
da voi dopo aver attraversato la Macedonia; ho infatti intenzione 
di attraversare la Macedonia, {I}6_{/}e giunto da voi, mi fermer\u00f2, o 
anche passer\u00f2 l'inverno, per essere poi congedato da voi, dovunque 
debba andare. {I}7_{/}Non voglio assolutamente vedervi solo di 
passaggio, ma spero di trascorrere un po' di tempo con voi, se il 
Signore lo permetter\u00e0. {I}8_{/}Mi fermer\u00f2 tuttavia a Efeso fino a 
Pentecoste, {I}9_{/}perch\u00e9 mi si \u00e8 aperta una porta grande e 
favorevole, anche se gli avversari sono molti. [=]_{I}10_{/}Se viene 
Timoteo, fate che non si trovi in soggezione presso di voi: lavora 
per l'opera del Signore al pari di me. [=]_{I}11_{/}Perci\u00f2 nessuno gli 
manchi di riguardo. Accomiatatelo in pace, perch\u00e9 venga da me, che 
lo aspetto con i fratelli. [=]_{I}12_{/}Quanto al fratello Apollo, io 
l'ho pregato vivamente di venire da voi con i fratelli, ma non ha 
voluto saperne di partire adesso; verr\u00e0 tuttavia quando gli si 
presenter\u00e0 l'occasione.
{R}_{I}13_{/}Vigilate, state saldi nella fede, siate uomini, siate forti. 
{I}14_{/}Tutto si faccia tra voi nella carit\u00e0. [=]_{R}_{I}15_{/}Una 
raccomandazione ancora, o fratelli: conoscete la famiglia di 
Stefana, che \u00e8 primizia dell'Acaia e hanno votato se stessi a 
servizio dei santi; [=]_{R}_{I}16_{/}siate anche voi obbedienti verso di 
loro e verso quanti collaborano e si affaticano. {I}17_{/}Godo della 
presenza di Stefana, di Fortunato e di Acaico, i quali hanno 
supplito alla vostra mancanza; {R}_{I}18_{/}hanno allietato il mio 
spirito e allieteranno il vostro. Sappiate riconoscere queste 
persone.
[=]_{I}19_{/}Le chiese dell'Asia vi salutano. Vi salutano molto nel 
Signore Aquila e Prisca con la comunit\u00e0 che si raduna nella loro 
casa. [=]_{I}20_{/}Vi salutano i fratelli tutti. Salutatevi a vicenda 
con il bacio santo. {R}_{I}21_{/}Il saluto \u00e8 di mia mano, di Paolo. 
{R}_{I}22_{/}Se qualcuno non ama il Signore, sia an\u00e0tema. Mar\u00e0na tha. 
{R}_{I}23_{/}La grazia del Signore Ges\u00f9 sia con voi. {R}_{I}24_{/}Il mio affetto 
con tutti voi in Cristo Ges\u00f9!

