
{1}1{/}

INNO AL VERBO{/}

{I}1_{/}In principio era il 
Verbo
e il Verbo era presso Dio
e Dio era il Verbo.
{I}2_{/}Questi era in 
principio presso Dio.
{I}3_{/}Tutto per mezzo di 
lui fu fatto
e senza di lui non fu 
fatto
nulla di ci\u00f2 che \u00e8 stato 
fatto.
{I}4_{/}In lui era la vita
e la vita era la luce 
degli uomini;
{I}5_{/}e la luce nelle 
tenebre brilla
e le tenebre non la 
compresero.
{I}6_{/}Ci fu un uomo mandato 
da Dio; il suo nome era 
Giovanni. {I}7_{/}Questi 
venne come testimone per 
rendere testimonianza 
alla luce, affinch\u00e9 tutti 
credessero per mezzo di 
lui. {I}8_{/} Non era lui la 
luce, ma per rendere 
testimonianza alla luce.
{I}9_{/}Era la luce vera,
che illumina ogni uomo,
quella che veniva nel 
mondo.
{I}10_{/}Era nel mondo
e il mondo fu fatto
per mezzo di lui
e il mondo non lo 
riconobbe.
{I}11_{/}Venne nella sua 
propriet\u00e0
e i suoi non lo 
accolsero.
{I}12_{/}A quanti per\u00f2 lo 
accolsero
diede il potere di 
divenire figli di Dio,
a coloro che credono nel 
suo nome,
{I}13_{/}i quali non da 
sangue
n\u00e9 da volont\u00e0 di carne
n\u00e9 da volont\u00e0 di uomo
ma da Dio furono 
generati.
{I}14_{/}E il Verbo si fece 
carne
e dimor\u00f2 fra noi
e abbiamo visto la sua 
gloria,
gloria come di Unigenito 
dal Padre,
pieno di grazia e di 
verit\u00e0.
{I}15_{/}Giovanni rende 
testimonianza a lui e 
proclama: \u00abQuesti era 
colui di cui dissi: 
"Colui che viene dopo di 
me ebbe la precedenza 
davanti a me, perch\u00e9 era 
prima di me"\u00bb.

{I}16_{/}Della sua pienezza 
infatti
noi tutti ricevemmo
e grazia su grazia;
{I}17_{/}poich\u00e9 la legge fu 
data
per mezzo di Mos\u00e8,
la grazia e la verit\u00e0 
divennero realt\u00e0
per mezzo di Ges\u00f9 Cristo.
{I}18_{/}Dio nessuno l'ha 
visto mai.
L'Unigenito Dio,
che \u00e8 nel seno del Padre,
egli lo ha rivelato.
LA RIVELAZIONE DI GESU'{/}

LA RIVELAZIONE{/}

{I}19_{/}Ora, questa \u00e8 la 
testimonianza di 
Giovanni, quando i Giudei 
gli mandarono da 
Gerusalemme sacerdoti e 
leviti per domandargli: 
\u00abTu, chi sei?\u00bb. {I}20_{/}E 
profess\u00f2, e non neg\u00f2, e 
profess\u00f2: \u00abIo non sono il 
Cristo\u00bb. {I}21_{/}Gli 
domandarono: \u00abChi sei tu 
allora? Sei Elia?\u00bb. Egli 
dice: \u00abNon lo sono\u00bb. \u00abSei 
il profeta?\u00bb. Rispose: 
\u00abNo!\u00bb. {I}22_{/}Gli dissero 
allora: \u00abChi sei? Ch\u00e9 
possiamo dare una 
risposta a chi ci ha 
inviati! Cosa dici di te 
stesso?\u00bb. {I}23_{/}Afferm\u00f2:
\u00abIo sono voce di uno che 
grida nel deserto:
raddrizzate la via del 
Signore,
come disse il profeta 
Isaia\u00bb. {I}24_{/}Essi erano 
stati mandati dai 
farisei. {I}25_{/}Costoro gli 
domandarono ancora: 
\u00abPerch\u00e9 dunque battezzi 
se non sei il Cristo n\u00e9 
Elia n\u00e9 il profeta?\u00bb. 
{I}26_{/}Rispose loro 
Giovanni: \u00abIo battezzo 
con acqua; in mezzo a voi 
sta colui che voi non 
conoscete, {I}27_{/}colui che 
viene dopo di me, di cui 
non sono degno di 
sciogliere il legaccio 
del sandalo\u00bb. {I}28_{/}Questi 
fatti avvennero a Bet\u00e0nia 
al di l\u00e0 del Giordano, 
dove c'era Giovanni che 
battezzava.
{I}29_{/}L'indomani vede Ges\u00f9 
venirgli incontro e dice: 
\u00abEcco l'agnello di Dio 
che toglie il peccato del 
mondo. {I}30_{/}Questi \u00e8 
colui di cui ho detto: 
"Colui che viene dopo di 
me ebbe la precedenza 
davanti a me, perch\u00e9 era 
prima di me". {I}31_{/}Io non 
lo conoscevo, ma proprio 
perch\u00e9 fosse rivelato a 
Israele sono venuto a 
battezzare con acqua\u00bb. 
{I}32_{/}Poi Giovanni 
testimoni\u00f2: \u00abHo visto lo 
Spirito scendere dal 
cielo come una colomba, e 
si ferm\u00f2 sopra di lui. 
{I}33_{/}Io non lo conoscevo, 
ma colui che mi mand\u00f2 a 
battezzare con acqua mi 
disse: "Colui sul quale 
vedrai scendere lo 
Spirito e fermarsi su di 
lui, \u00e8 lui che battezza 
con lo Spirito Santo". 
{I}34_{/}E io l'ho visto e ho 
testimoniato che lui \u00e8 il 
Figlio di Dio\u00bb.
I PRIMI DISCEPOLI VANNO A 
GES\u00d9{/}

{I}35_{/}L'indomani, Giovanni 
si trovava ancora l\u00e0 con 
due dei suoi discepoli. 
{I}36_{/}Fissando lo sguardo 
su Ges\u00f9 che passava, egli 
dice: \u00abEcco l'agnello di 
Dio\u00bb. {I}37_{/}I due 
discepoli lo sentirono 
parlare cos\u00ec e seguirono 
Ges\u00f9. {I}38_{/}Ges\u00f9, voltosi 
e visti i due discepoli 
che lo stavano seguendo, 
dice loro: \u00abChe 
cercate?\u00bb. Gli dissero: 
\u00abRabb\u00ec (che, tradotto, 
significa "maestro"), 
dove stai?\u00bb. {I}39_{/}\u00abVenite 
e vedrete\u00bb, dice loro. 
Andarono e videro dove 
stava e quel giorno 
stettero presso di lui. 
Era circa l'ora decima.
{I}40_{/}Andrea, fratello di 
Simone Pietro, era uno di 
quei due che avevano 
ascoltato Giovanni e 
avevano seguito Ges\u00f9. 
{I}41_{/}Egli trova anzitutto 
suo fratello Simone e gli 
dice: \u00abAbbiamo trovato il 
Messia\u00bb (che, tradotto, 
significa \u00abCristo\u00bb). 
{I}42_{/}Lo condusse a Ges\u00f9. 
Fissando lo sguardo su di 
lui, Ges\u00f9 disse: \u00abTu sei 
Simone, figlio di 
Giovanni. Ti chiamerai 
Cefa\u00bb (che si traduce 
\u00abPietro\u00bb).
{I}43_{/}L'indomani decise di 
partire per la Galilea e 
trova Filippo. Ges\u00f9 gli 
dice: \u00abS\u00e9guimi!\u00bb. 
{I}44_{/}Filippo era di 
Bets\u00e0ida, la citt\u00e0 di 
Andrea e di Pietro. 
{I}45_{/}Filippo trova 
Natanaele e gli dice: 
\u00abQuello di cui hanno 
scritto Mos\u00e8 nella legge 
ed i profeti, noi 
l'abbiamo trovato: Ges\u00f9, 
figlio di Giuseppe, da 
Nazaret\u00bb. {I}46_{/}\u00abDa 
Nazaret -- gli disse 
Natanaele -- pu\u00f2 venire 
qualcosa di buono?\u00bb. Gli 
dice Filippo: \u00abVieni e 
vedi!\u00bb. {I}47_{/}Ges\u00f9 vide 
Natanaele venirgli 
incontro e dice di lui: 
\u00abEcco un autentico 
israelita, in cui non c'\u00e8 
falsit\u00e0\u00bb. {I}48_{/}Gli dice 
Natanaele: \u00abDonde mi 
conosci?\u00bb. Gli rispose 
Ges\u00f9: \u00abPrima che Filippo 
ti chiamasse, ti ho visto 
sotto il fico\u00bb. {I}49_{/}Gli 
rispose Natanaele: 
\u00abRabb\u00ec, tu sei il Figlio 
di Dio, tu sei il re 
d'Israele\u00bb. {I}50_{/}Gli 
rispose Ges\u00f9: \u00abPerch\u00e9 ti 
ho detto che ti ho visto 
sotto il fico credi? 
Vedrai cose ben pi\u00f9 
grandi!\u00bb. {I}51_{/}Poi 
soggiunse: \u00abIn verit\u00e0, in 
verit\u00e0 vi dico: vedrete 
il cielo aperto e gli 
angeli di Dio salire e 
discendere sul Figlio 
dell'uomo\u00bb.
{1}2{/}

INIZIO DEI SEGNI A CANA{/}

{I}1_{/}Tre giorni dopo ci fu 
una festa di nozze in 
Cana di Galilea e c'era 
l\u00e0 la madre di Ges\u00f9. 
{I}2_{/}Fu invitato alle 
nozze anche Ges\u00f9 con i 
suoi discepoli. {I}3_{/}Ed 
essendo venuto a mancare 
il vino, la madre di Ges\u00f9 
gli dice: \u00abNon hanno pi\u00f9 
vino\u00bb. {I}4_{/}Le dice Ges\u00f9: 
\u00abChe vuoi da me, o donna? 
Non \u00e8 ancora venuta la 
mia ora\u00bb. {I}5_{/}Sua madre 
dice ai servi: \u00abFate 
quello che vi dir\u00e0\u00bb. 
{I}6_{/}C'erano l\u00e0 sei giare 
di pietra per le 
abluzioni dei Giudei, 
capaci da due a tre 
metr\u00e8te ciascuna. 
{I}7_{/}Dice loro Ges\u00f9: 
\u00abRiempite le giare di 
acqua\u00bb. Le riempirono 
fino all'orlo. {I}8_{/}Dice 
loro: \u00abOra attingete e 
portatene al direttore di 
mensa\u00bb. Essi ne 
portarono. {I}9_{/}Come il 
direttore di mensa ebbe 
gustata l'acqua divenuta 
vino (egli non sapeva 
donde veniva, mentre lo 
sapevano i servi che 
avevano attinto l'acqua), 
chiama lo sposo {I}10_{/}e 
gli dice: \u00abTutti 
presentano dapprima il 
vino buono e poi, quando 
si \u00e8 brilli, quello 
scadente. Tu hai 
conservato il vino buono 
fino ad ora\u00bb.
{I}11_{/}Questo inizio dei 
segni fece Ges\u00f9 in Cana 
di Galilea e rivel\u00f2 la 
sua gloria e i suoi 
discepoli credettero in 
lui.
{I}12_{/}Dopo questo fatto, 
discese a Cafarnao: lui, 
sua madre, i fratelli e i 
suoi discepoli, e 
rimasero l\u00e0 non molti 
giorni.
IL TEMPIO E IL CORPO DI 
GES\u00d9{/}

{I}13_{/}Era prossima la 
Pasqua dei Giudei e Ges\u00f9 
sal\u00ec a Gerusalemme. 
{I}14_{/}Trov\u00f2 nel tempio i 
venditori di buoi, di 
pecore e di colombe e i 
cambiavalute seduti, 
{I}15_{/}e fattasi una frusta 
di funicelle scacci\u00f2 
tutti dal tempio, anche 
le pecore e i buoi, 
dissemin\u00f2 il denaro dei 
cambiavalute, rovesci\u00f2 i 
banchi {I}16_{/}e disse ai 
venditori di colombe: 
\u00abPortate via questa roba 
di qui e non fate della 
casa del Padre mio una 
casa di mercato\u00bb. {I}17_{/}Si 
ricordarono i suoi 
discepoli che sta 
scritto: Lo zelo della 
tua casa mi divorer\u00e0. 
{I}18_{/}Gli risposero allora 
i Giudei e gli 
domandarono: \u00abQuale segno 
ci mostri per agire 
cos\u00ec?\u00bb. {I}19_{/}Ges\u00f9 replic\u00f2 
loro: \u00abDistruggete questo 
santuario e in tre giorni 
lo far\u00f2 risorgere\u00bb. 
{I}20_{/}Dissero allora i 
Giudei: \u00abIn quarantasei 
anni fu costruito questo 
santuario, e tu in tre 
giorni lo farai 
risorgere?\u00bb. {I}21_{/}Egli 
per\u00f2 parlava del 
santuario del suo corpo. 
{I}22_{/}Perci\u00f2, quando 
risuscit\u00f2 dai morti, i 
suoi discepoli si 
ricordarono che egli 
aveva detto questo e 
credettero alla Scrittura 
e alle parole che aveva 
pronunciato Ges\u00f9.
SOMMARIO STORICO{/}

{I}23_{/}Mentre egli si 
trovava a Gerusalemme 
durante la festivit\u00e0 
della Pasqua, molti 
credettero nel suo nome, 
vedendo i segni che egli 
faceva. {I}24_{/}Ges\u00f9 per\u00f2 
diffidava di loro perch\u00e9 
conosceva tutti {I}25_{/}e 
non aveva bisogno che 
altri testimoniasse 
sull'uomo; egli infatti 
sapeva ci\u00f2 che vi era 
nell'uomo.
{1}3{/}

DIALOGO CON NICODEMO{/}

{I}1_{/}C'era tra i farisei 
un uomo di nome Nicodemo, 
un capo dei Giudei. 
{I}2_{/}Questi venne da lui 
di notte e gli disse: 
\u00abRabb\u00ec, noi sappiamo che 
sei venuto da Dio come 
maestro. Nessuno infatti 
pu\u00f2 fare questi segni che 
tu fai se Dio non \u00e8 con 
lui\u00bb.
{I}3_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abIn 
verit\u00e0, in verit\u00e0 ti 
dico: Se uno non \u00e8 nato 
dall'alto, non pu\u00f2 vedere 
il regno di Dio\u00bb.
{I}4_{/}Gli dice Nicodemo: 
\u00abCome pu\u00f2 un uomo nascere 
se \u00e8 vecchio? Pu\u00f2 forse 
entrare una seconda volta 
nel grembo di sua madre e 
nascere?\u00bb.
{I}5_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abIn 
verit\u00e0, in verit\u00e0 ti 
dico: se uno non \u00e8 nato 
dall'acqua e dallo 
Spirito, non pu\u00f2 entrare 
nel regno di Dio. {I}6_{/}Il 
nato dalla carne \u00e8 carne 
e il nato dallo Spirito \u00e8 
spirito. {I}7_{/}Non 
meravigliarti che ti 
abbia detto: voi dovete 
nascere dall'alto. {I}8_{/}Il 
vento soffia dove vuole, 
senti il suo sibilo, ma 
non sai donde viene n\u00e9 
dove va. Cos\u00ec \u00e8 chiunque 
\u00e8 nato dallo Spirito\u00bb.
{I}9_{/}\u00abCome possono 
avvenire questi fatti?\u00bb, 
riprese Nicodemo.
{I}10_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abTu 
sei maestro in Israele e 
non conosci queste cose? 
{I}11_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 
ti dico: noi parliamo di 
ci\u00f2 che sappiamo e 
testimoniamo ci\u00f2 che 
abbiamo visto, ma voi non 
accogliete la nostra 
testimonianza. {I}12_{/}Se 
non credete quando vi ho 
detto cose terrene, come 
crederete qualora vi dica 
cose celesti? 
{I}13_{/}Nessuno \u00e8 salito al 
cielo se non colui che \u00e8 
disceso dal cielo, il 
Figlio dell'uomo, che \u00e8 
in cielo. {I}14_{/}E come 
Mos\u00e8 innalz\u00f2 il serpente 
nel deserto, cos\u00ec deve 
essere innalzato il 
Figlio dell'uomo, 
{I}15_{/}affinch\u00e9 chiunque 
crede in lui abbia la 
vita eterna. {I}16_{/}Dio 
infatti ha tanto amato il 
mondo, che ha dato il 
Figlio suo Unigenito 
affinch\u00e9 chiunque crede 
in lui non perisca, ma 
abbia la vita eterna. 
{I}17_{/}Dio infatti non 
mand\u00f2 il Figlio nel mondo 
per condannare il mondo, 
ma perch\u00e9 il mondo sia 
salvato per mezzo di lui. 
{I}18_{/}Chi crede in lui non 
viene condannato; chi non 
crede in lui \u00e8 gi\u00e0 
condannato, perch\u00e9 non ha 
creduto nel nome del 
Figlio Unigenito di Dio. 
{I}19_{/}Ora il giudizio \u00e8 
questo: la luce venne nel 
mondo, ma gli uomini 
hanno amato pi\u00f9 le 
tenebre che la luce, 
perch\u00e9 le loro opere 
erano malvagie. 
{I}20_{/}Poich\u00e9: chiunque fa 
il male odia la luce e 
non viene alla luce, 
perch\u00e9 le sue opere non 
siano smascherate. 
{I}21_{/}Colui invece che fa 
la verit\u00e0 viene alla 
luce, perch\u00e9 si riveli 
che le sue opere sono 
operate in Dio\u00bb.
ULTIMA TESTIMONIANZA DEL 
BATTISTA{/}

{I}22_{/}In seguito Ges\u00f9 e i 
suoi discepoli vennero 
nel territorio della 
Giudea e l\u00ec si trattenne 
con loro e battezzava. 
{I}23_{/}Anche Giovanni stava 
battezzando a Ennon 
vicino a Salim, perch\u00e9 l\u00e0 
le acque erano 
abbondanti, e la gente 
accorreva e si faceva 
battezzare. {I}24_{/}Giovanni 
infatti non era ancora 
stato messo in prigione. 
{I}25_{/}Sorse allora una 
disputa fra i discepoli 
di Giovanni e un giudeo a 
proposito della 
purificazione. 
{I}26_{/}Andarono da Giovanni 
e gli dissero: \u00abRabb\u00ec, 
colui che era con te al 
di l\u00e0 del Giordano, cui 
tu hai reso 
testimonianza, ecco che 
battezza e tutti vanno da 
lui\u00bb.
{I}27_{/}Rispose Giovanni: 
\u00abNon pu\u00f2 un uomo prendere 
nulla se non gli \u00e8 dato 
dal cielo. {I}28_{/}Voi 
stessi mi siete testimoni 
che ho detto: "Non sono 
io il Cristo, ma sono 
colui che \u00e8 stato mandato 
davanti a lui". 
{I}29_{/}Colui che ha la 
sposa \u00e8 lo sposo; ma 
l'amico dello sposo, che 
gli sta vicino e 
l'ascolta, \u00e8 ripieno di 
gioia per la voce dello 
sposo. Questa gioia, che 
\u00e8 la mia, ora \u00e8 perfetta. 
{I}30_{/}Egli deve crescere, 
io invece diminuire\u00bb.
TESTIMONIANZA DI COLUI 
CHE VIENE DAL CIELO{/}

{I}31_{/}Colui che viene 
dall'alto \u00e8 sopra di 
tutti. Colui che \u00e8 dalla 
terra appartiene alla 
terra e parla da uomo 
della terra. Colui che 
viene dal cielo \u00e8 sopra 
di tutti. {I}32_{/}Egli 
testimonia ci\u00f2 che ha 
visto e udito, ma nessuno 
accoglie la sua 
testimonianza. {I}33_{/}Colui 
che accoglie la sua 
testimonianza, ratifica 
che Dio \u00e8 verace. 
{I}34_{/}Infatti colui che 
Dio ha mandato, dice le 
parole di Dio, poich\u00e9 d\u00e0 
lo Spirito senza misura. 
{I}35_{/}Il Padre ama il 
Figlio e ha tutto rimesso 
nella sua mano. {I}36_{/}Chi 
crede nel Figlio ha la 
vita eterna; chi invece 
disobbedisce al Figlio 
non vedr\u00e0 la vita, ma 
l'ira di Dio \u00e8 sopra di 
lui.
{1}4{/}

SOMMARIO STORICO{/}

{I}1_{/}Quando Ges\u00f9 seppe che 
i farisei avevano sentito 
che egli faceva pi\u00f9 
discepoli e battezzava 
pi\u00f9 di Giovanni, {I}2_{/}per 
quanto non fosse Ges\u00f9 
stesso che battezzava, ma 
i suoi discepoli, 
{I}3_{/}lasci\u00f2 la Giudea e 
ritorn\u00f2 verso la Galilea.
COLLOQUIO CON LA 
SAMARITANA{/}

{I}4_{/}Egli doveva passare 
per la Samaria. {I}5_{/}Ora, 
arriva ad una citt\u00e0 della 
Samaria chiamata Sichar, 
vicino al podere che 
Giacobbe aveva dato al 
figlio suo Giuseppe. 
{I}6_{/}C'era l\u00e0 il pozzo di 
Giacobbe. Ges\u00f9, 
affaticato com'era dal 
viaggio, si era seduto 
sul pozzo; era circa 
l'ora sesta.
{I}7_{/}Viene una donna della 
Samaria ad attingere 
acqua. Le dice Ges\u00f9: 
\u00abDammi da bere\u00bb. {I}8_{/}I 
discepoli infatti se 
n'erano andati in citt\u00e0 a 
comperare da mangiare. 
{I}9_{/}Gli dice la donna 
samaritana: \u00abCome mai tu 
che sei giudeo chiedi da 
bere a me che sono una 
donna samaritana?\u00bb. I 
Giudei infatti non hanno 
rapporti con i 
Samaritani.
{I}10_{/}Le rispose Ges\u00f9: \u00abSe 
tu conoscessi il dono di 
Dio e chi \u00e8 colui che ti 
dice: "Dammi da bere", tu 
gli avresti chiesto ed 
egli ti avrebbe dato 
acqua viva\u00bb.
{I}11_{/}Gli dice la donna: 
\u00abSignore, non hai neppure 
un secchio e il pozzo \u00e8 
profondo. Da dove prendi 
dunque l'acqua viva? 
{I}12_{/}Forse tu sei pi\u00f9 
grande del nostro padre 
Giacobbe, che ci diede il 
pozzo e ne bevve lui e i 
suoi figli e il suo 
bestiame?\u00bb.
{I}13_{/}Le rispose Ges\u00f9: 
\u00abColui che beve di 
quest'acqua, avr\u00e0 ancora 
sete. {I}14_{/}Colui invece 
che beve dell'acqua che 
gli dar\u00f2 io, non avr\u00e0 mai 
pi\u00f9 sete; ma l'acqua che 
gli dar\u00f2 diverr\u00e0 in lui 
una sorgente di acqua che 
zampilla verso la vita 
eterna\u00bb.
{I}15_{/}\u00abSignore, -- gli 
dice la donna -- dammi 
quest'acqua, affinch\u00e9 io 
non abbia pi\u00f9 sete e non 
debba pi\u00f9 venire qui ad 
attingere\u00bb.
{I}16_{/}Le dice: \u00abVa', 
chiama tuo marito e 
ritorna qui\u00bb.
{I}17_{/}\u00abNon ho marito\u00bb, gli 
rispose la donna.
Le dice Ges\u00f9: \u00abHai detto 
bene: "Non ho marito", 
{I}18_{/}perch\u00e9 hai avuto 
cinque mariti e ora 
quello che hai non \u00e8 tuo 
marito. Quanto a questo 
hai detto il vero\u00bb.
{I}19_{/}\u00abSignore, -- dice la 
donna -- vedo che tu sei 
un profeta. {I}20_{/}I nostri 
padri adorarono su questo 
monte e voi dite che \u00e8 a 
Gerusalemme il luogo dove 
si deve adorare\u00bb.
{I}21_{/}Le dice Ges\u00f9: 
\u00abCredimi, donna, che 
viene un'ora in cui n\u00e9 su 
questo monte n\u00e9 a 
Gerusalemme adorerete il 
Padre. {I}22_{/}Voi adorate 
ci\u00f2 che non conoscete; 
noi adoriamo ci\u00f2 che 
conosciamo, perch\u00e9 la 
salvezza viene dai 
Giudei. {I}23_{/}Ma viene 
un'ora, ed \u00e8 adesso, in 
cui i veri adoratori 
adoreranno il Padre in 
Spirito e verit\u00e0; infatti 
il Padre cerca tali 
persone che l'adorino. 
{I}24_{/}Dio \u00e8 Spirito, e 
coloro che lo adorano, in 
Spirito e verit\u00e0 devono 
adorarlo\u00bb.
{I}25_{/}Gli dice la donna: 
\u00abSo che deve venire un 
Messia (che significa 
"Cristo"). Quando quegli 
verr\u00e0, ci annuncer\u00e0 ogni 
cosa\u00bb.
{I}26_{/}Le dice Ges\u00f9: \u00abLo 
sono io, che ti parlo\u00bb.
{I}27_{/}A questo punto 
arrivarono i suoi 
discepoli e rimasero 
meravigliati che parlasse 
con una donna. Nessuno 
per\u00f2 disse: \u00abChe vuoi tu 
da lei?\u00bb, oppure: \u00abPerch\u00e9 
parli con lei?\u00bb. {I}28_{/}La 
donna intanto abbandon\u00f2 
la sua giara, and\u00f2 in 
citt\u00e0 e disse alla gente: 
{I}29_{/}\u00abVenite a vedere un 
uomo che mi ha detto 
tutto ci\u00f2 che ho fatto. 
Non sar\u00e0 forse lui il 
Cristo?\u00bb. {I}30_{/}Uscirono 
dalla citt\u00e0 e andavano 
verso di lui.
{I}31_{/}Nel frattempo i 
discepoli lo pregavano 
dicendo: \u00abRabb\u00ec, 
mangia!\u00bb. {I}32_{/}Ma egli 
disse loro: \u00abIo ho un 
cibo da mangiare che voi 
non conoscete\u00bb. {I}33_{/}I 
discepoli dicevano fra 
loro: \u00abChe qualcuno gli 
abbia portato da 
mangiare?\u00bb.
{I}34_{/}Dice loro Ges\u00f9: \u00abMio 
cibo \u00e8 fare la volont\u00e0 di 
Colui che mi ha mandato e 
portare a compimento la 
sua opera. {I}35_{/}Non dite 
voi: "Ancora quattro mesi 
e viene la mietitura"? 
Ecco, vi dico, alzate i 
vostri occhi e osservate 
i campi: sono bianchi per 
la mietitura. Gi\u00e0 {I}36_{/}il 
mietitore riceve il 
salario e raccoglie 
frutto per la vita 
eterna, affinch\u00e9 il 
seminatore goda insieme 
al mietitore. {I}37_{/}In 
questo caso infatti \u00e8 
vero il proverbio: 
"Diverso \u00e8 chi semina da 
chi miete". {I}38_{/}Io vi ho 
mandati a mietere ci\u00f2 per 
cui voi non avete 
faticato; altri hanno 
faticato e voi siete 
subentrati nella loro 
fatica\u00bb.
{I}39_{/}Molti Samaritani di 
quella citt\u00e0 credettero 
in lui per la parola 
della donna che aveva 
attestato: \u00abMi ha detto 
tutto ci\u00f2 che ho fatto\u00bb. 
{I}40_{/}Quando i Samaritani 
arrivarono da lui, lo 
pregavano di rimanere 
presso di loro; e vi 
rimase due giorni. 
{I}41_{/}Furono ancora pi\u00f9 
numerosi coloro che 
credettero per la sua 
parola. {I}42_{/}Alla donna 
dicevano: \u00abNon crediamo 
pi\u00f9 per il tuo discorso. 
Noi stessi infatti 
abbiamo udito e sappiamo 
che \u00e8 veramente lui il 
salvatore del mondo\u00bb.
SOMMARIO STORICO{/}

{I}43_{/}Dopo questi due 
giorni ripart\u00ec di l\u00e0 per 
la Galilea. {I}44_{/}Ges\u00f9 
stesso infatti aveva 
testimoniato: \u00abUn profeta 
non gode alcun credito 
nella propria patria\u00bb. 
{I}45_{/}Ora, quando Ges\u00f9 
arriv\u00f2 in Galilea, i 
Galilei lo accolsero 
bene, avendo visto tutte 
le cose che aveva fatto a 
Gerusalemme durante la 
festa, poich\u00e9 anch'essi 
erano andati alla festa.
IL FUNZIONARIO REGIO E IL 
FIGLIO GUARITO{/}

{I}46_{/}Ges\u00f9 torn\u00f2 dunque a 
Cana di Galilea, dove 
aveva cambiato l'acqua in 
vino. C'era un 
funzionario regio, il cui 
figlio era ammalato, a 
Cafarnao. {I}47_{/}Avendo 
egli saputo che Ges\u00f9 era 
venuto dalla Giudea alla 
Galilea, si rec\u00f2 da lui e 
lo pregava di scendere e 
guarire il figlio suo, 
perch\u00e9 stava per morire. 
{I}48_{/}Ges\u00f9 gli disse: \u00abSe 
non vedete segni e 
prodigi, voi non 
credete\u00bb. {I}49_{/}Gli dice 
il funzionario regio: 
\u00abScendi prima che il mio 
ragazzo muoia\u00bb. {I}50_{/}Gli 
dice Ges\u00f9: \u00abVa'! Tuo 
figlio vive\u00bb. Quell'uomo 
credette alla parola che 
Ges\u00f9 gli aveva detto e 
part\u00ec. {I}51_{/}Mentre egli 
gi\u00e0 scendeva, i suoi 
servi gli andarono 
incontro dicendogli che 
suo figlio viveva. 
{I}52_{/}Allora chiese 
informazioni sull'ora in 
cui aveva cominciato a 
stare meglio. Gli 
risposero: \u00abLa febbre lo 
lasci\u00f2 ieri all'ora 
settima\u00bb. {I}53_{/}Il padre 
riconobbe che quella era 
l'ora in cui Ges\u00f9 gli 
aveva detto: \u00abTuo figlio 
vive\u00bb e credette lui e la 
sua famiglia al completo. 
{I}54_{/}Ges\u00f9 comp\u00ec questo 
secondo segno ritornando 
dalla Giudea alla 
Galilea.
{1}5{/}

GUARIGIONE ALLA PISCINA 
DI BETESDA{/}

{I}1_{/}Dopo questi 
avvenimenti, c'era una 
festa dei Giudei e Ges\u00f9 
sal\u00ec a Gerusalemme. {I}2_{/}A 
Gerusalemme, presso la 
porta delle pecore, c'\u00e8 
una piscina, chiamata in 
ebraico Betesda, con 
cinque portici. {I}3_{/}Sotto 
questi portici giaceva 
una moltitudine di 
infermi, ciechi, zoppi, 
invalidi [che aspettavano 
il movimento dell'acqua. 
{I}4_{/}Un angelo infatti ad 
intervalli scendeva nella 
piscina e agitava 
l'acqua: il primo ad 
entrarvi dopo 
l'agitazione dell'acqua 
guariva da qualsiasi 
malattia]. {I}5_{/}C'era l\u00e0 
un uomo infermo da 
trentotto anni. {I}6_{/}Ges\u00f9, 
vistolo disteso e saputo 
che si trovava gi\u00e0 da 
molto tempo in quello 
stato, gli dice: \u00abVuoi 
guarire?\u00bb. {I}7_{/}Gli 
rispose l'infermo: 
\u00abSignore, non ho un uomo 
che mi getti nella 
piscina quando l'acqua 
viene agitata; e, mentre 
io mi avvio per andare, 
un altro vi scende prima 
di me\u00bb. {I}8_{/}Gli dice 
Ges\u00f9: \u00abA'lzati, prendi il 
tuo giaciglio e cammina\u00bb. 
{I}9_{/}L'uomo fu guarito 
all'istante, prese il suo 
giaciglio e camminava.
LA DISPUTA{/}

Ma quel giorno era 
sabato. {I}10_{/}Dicevano 
dunque i Giudei al 
guarito: \u00abE' sabato e non 
ti \u00e8 lecito portare il 
tuo giaciglio\u00bb. {I}11_{/}Egli 
rispose loro: \u00abColui che 
mi ha guarito, mi ha 
detto: "Prendi il tuo 
giaciglio e cammina"\u00bb. 
{I}12_{/}Gli domandarono: 
\u00abChi \u00e8 l'uomo che ti ha 
detto: "Prendi e 
cammina"?\u00bb. {I}13_{/}Ma colui 
che era stato guarito non 
sapeva chi era, perch\u00e9 
Ges\u00f9 si era eclissato 
grazie alla folla che 
c'era in quel luogo. 
{I}14_{/}Pi\u00f9 tardi Ges\u00f9 lo 
trov\u00f2 nel tempio e gli 
disse: \u00abEcco che sei 
guarito. Non peccare pi\u00f9, 
perch\u00e9 non ti avvenga di 
peggio\u00bb. {I}15_{/}L'uomo se 
ne and\u00f2 e rifer\u00ec ai 
Giudei che era Ges\u00f9 colui 
che l'aveva guarito. 
{I}16_{/}Per questo i Giudei 
perseguitavano Ges\u00f9, 
perch\u00e9 faceva queste cose 
di sabato. {I}17_{/}Ma Ges\u00f9 
rispose loro: \u00abMio Padre 
\u00e8 all'opera fino ad ora 
ed anch'io sono 
all'opera\u00bb.
{I}18_{/}Per questo i Giudei 
cercavano ancor pi\u00f9 di 
ucciderlo, perch\u00e9 non 
solo violava il sabato, 
ma diceva che Dio era suo 
Padre, facendo se stesso 
uguale a Dio.
LE OPERE E IL POTERE DEL 
FIGLIO{/}

{I}19_{/}Ges\u00f9 rispose e 
diceva loro: \u00abIn verit\u00e0, 
in verit\u00e0 vi dico: il 
Figlio non pu\u00f2 fare nulla 
da se stesso se non ci\u00f2 
che vede il Padre fare. 
Ci\u00f2 infatti che fa lui, 
lo fa ugualmente il 
Figlio. {I}20_{/}Il Padre 
infatti ama il Figlio e 
gli mostra tutto ci\u00f2 che 
egli fa, ed opere pi\u00f9 
grandi di queste gli 
mostrer\u00e0, in modo che voi 
ne rimaniate stupiti. 
{I}21_{/}Come infatti il 
Padre risuscita i morti e 
d\u00e0 la vita, cos\u00ec anche il 
Figlio d\u00e0 la vita a 
coloro che vuole. {I}22_{/}Il 
Padre infatti non giudica 
nessuno, ma ha dato tutto 
il giudizio al Figlio, 
{I}23_{/}affinch\u00e9 tutti 
onorino il Figlio come 
onorano il Padre. Colui 
che non onora il Figlio, 
non onora il Padre che 
l'ha mandato. {I}24_{/}In 
verit\u00e0, in verit\u00e0 vi 
dico: chi ascolta la mia 
parola e crede a Colui 
che mi ha mandato, ha la 
vita eterna e non incorre 
nel giudizio, ma \u00e8 
passato dalla morte alla 
vita.
{I}25_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 
vi dico: viene un'ora, ed 
\u00e8 adesso, in cui i morti 
udranno la voce del 
Figlio di Dio e coloro 
che l'avranno ascoltata 
vivranno. {I}26_{/}Come 
infatti il Padre ha la 
vita in se stesso, cos\u00ec 
ha dato anche al Figlio 
di avere la vita in se 
stesso; {I}27_{/}e gli ha 
dato il potere di fare il 
giudizio, perch\u00e9 \u00e8 Figlio 
dell'uomo. {I}28_{/}Non 
stupitevi di ci\u00f2: viene 
un'ora in cui tutti 
coloro che sono nei 
sepolcri ascolteranno la 
sua voce {I}29_{/}e coloro 
che hanno fatto il bene 
ne usciranno per la 
risurrezione della vita, 
coloro che hanno 
praticato il male per la 
risurrezione del 
giudizio. {I}30_{/}Io non 
posso fare nulla da me 
stesso. Come ascolto 
giudico e il mio giudizio 
\u00e8 giusto, perch\u00e9 non 
cerco la mia volont\u00e0, ma 
la volont\u00e0 di Colui che 
mi ha mandato\u00bb.
TESTIMONIANZA A FAVORE 
DEL FIGLIO{/}

{I}31_{/}\u00abSe io rendo 
testimonianza a me 
stesso, la mia 
testimonianza non \u00e8 
valida. {I}32_{/}C'\u00e8 un altro 
che mi rende 
testimonianza e so che \u00e8 
vera la testimonianza che 
mi rende. {I}33_{/}Voi avete 
inviato una delegazione a 
Giovanni ed egli ha reso 
testimonianza alla 
verit\u00e0. {I}34_{/}Io per\u00f2 non 
accetto la testimonianza 
di un uomo, ma dico 
questo perch\u00e9 voi siate 
salvati. {I}35_{/}Egli era la 
lampada ardente e 
splendente e vi siete 
voluti rallegrare per 
poco alla sua luce. 
{I}36_{/}Ma io ho l'altra 
testimonianza, pi\u00f9 grande 
di quella di Giovanni, 
cio\u00e8 le opere che il 
Padre mi ha dato da 
portare a compimento, 
queste stesse opere, che 
io faccio, mi rendono 
testimonianza che il 
Padre mi ha mandato. 
{I}37_{/}E anche il Padre che 
mi ha mandato mi ha reso 
testimonianza.
Voi non avete mai 
ascoltato la sua voce n\u00e9 
avete mai visto la sua 
figura {I}38_{/}e non avete 
la sua parola che rimane 
in voi, perch\u00e9 voi non 
credete a colui che egli 
ha mandato. {I}39_{/}Voi 
scrutate le Scritture, 
perch\u00e9 per mezzo di esse 
pensate di avere la vita 
eterna: sono proprio esse 
che mi rendono 
testimonianza. {I}40_{/}Ma 
voi non volete venire a 
me per avere la vita. 
{I}41_{/}Io non accetto la 
gloria dagli uomini, 
{I}42_{/}ma io vi ho 
conosciuto: non avete in 
voi l'amore di Dio.
{I}43_{/}Io sono venuto nel 
nome del Padre mio e voi 
non mi accogliete. Se 
venisse un altro nel suo 
proprio nome, lo 
accogliereste. {I}44_{/}Come 
potete credere voi, che 
vi glorificate gli uni 
gli altri e non cercate 
la gloria che viene dal 
solo Dio? {I}45_{/}Non 
pensate che io vi 
accuser\u00f2 davanti al 
Padre: il vostro 
accusatore \u00e8 Mos\u00e8, nel 
quale voi avete riposto 
la vostra speranza. 
{I}46_{/}Se infatti credeste 
a Mos\u00e8, anche a me 
credereste, perch\u00e9 di me 
egli ha scritto. {I}47_{/}Se 
non credete alle 
Scritture di lui, come 
crederete alle mie 
parole?\u00bb.
{1}6{/}

MOLTIPLICAZIONE DEI PANI. 
GES\u00d9 CAMMINA SULLE ACQUE{/}

{I}1_{/}Poi Ges\u00f9 se ne and\u00f2 
dall'altra parte del mare 
di Galilea, di Tiberiade. 
{I}2_{/}Lo seguiva molta 
gente, perch\u00e9 vedevano i 
segni che faceva sui 
malati. {I}3_{/}Allora Ges\u00f9 
sal\u00ec sul monte e l\u00ec si 
sedette con i suoi 
discepoli. {I}4_{/}Era 
prossima la Pasqua, la 
festa dei Giudei. 
{I}5_{/}Ges\u00f9, alzati gli 
occhi e vista molta gente 
venire a s\u00e9, dice a 
Filippo: \u00abDa dove potremo 
comperare pane per 
sfamare costoro?\u00bb. 
{I}6_{/}Questo lo diceva per 
metterlo alla prova; egli 
infatti ben sapeva quello 
che stava per fare. 
{I}7_{/}Gli rispose Filippo: 
\u00abDuecento denari di pane 
non bastano per darne un 
pezzetto a ciascuno\u00bb. 
{I}8_{/}Gli dice uno dei suoi 
discepoli, Andrea, 
fratello di Simone 
Pietro: {I}9_{/}\u00abC'\u00e8 qui un 
ragazzetto che ha cinque 
pani d'orzo e due pesci. 
Ma che cos'\u00e8 questo per 
cos\u00ec tanta gente?\u00bb. 
{I}10_{/}Disse Ges\u00f9: \u00abFateli 
sedere!\u00bb. L'erba in quel 
luogo era abbondante. Si 
sedettero dunque gli 
uomini, all'incirca 
cinquemila. {I}11_{/}Ges\u00f9 
prese allora i pani e, 
rese grazie, li distribu\u00ec 
a coloro che erano 
seduti, ugualmente fece 
dei pesci, quanti ne 
vollero. {I}12_{/}Quando poi 
furono sazi, dice ai suoi 
discepoli: \u00abRaccogliete i 
pezzi avanzati perch\u00e9 
niente vada perduto\u00bb. 
{I}13_{/}Fecero dunque la 
raccolta e riempirono 
dodici ceste di pezzi dei 
cinque pani d'orzo che 
erano rimasti a coloro 
che avevano mangiato. 
{I}14_{/}Visto il segno che 
aveva fatto, quegli 
uomini dicevano: \u00abQuesti 
\u00e8 veramente il profeta 
che deve venire nel 
mondo\u00bb. {I}15_{/}Ma Ges\u00f9, 
saputo che stavano per 
venire a rapirlo per 
farlo re, si ritir\u00f2 
nuovamente sul monte, 
egli solo.
{I}16_{/}Quando fu sera, i 
suoi discepoli discesero 
al mare {I}17_{/}e, saliti su 
una barca, salparono 
verso Cafarnao, 
dall'altra parte del 
mare. Erano gi\u00e0 calate le 
tenebre e Ges\u00f9 non li 
aveva ancora raggiunti. 
{I}18_{/}Spirando un gran 
vento, il mare era 
agitato. {I}19_{/}Dopo aver 
remato per circa 
venticinque-trenta stadi, 
videro Ges\u00f9 camminare sul 
mare e avvicinarsi alla 
barca ed ebbero paura. 
{I}20_{/}Ma egli dice loro: 
\u00abSono io, non temete!\u00bb. 
{I}21_{/}Vollero allora 
prenderlo nella barca, e 
la barca subito giunse al 
luogo cui erano diretti.
{I}22_{/}Il giorno dopo la 
gente che stava al di l\u00e0 
del mare vide che l\u00e0 non 
c'era che una sola barca 
e che Ges\u00f9 non era salito 
con i suoi discepoli 
sulla barca, ma che i 
suoi discepoli erano 
partiti da soli... 
{I}23_{/}Altre barche vennero 
da Tiberiade vicino al 
luogo dove avevano 
mangiato dopo che il 
Signore aveva reso 
grazie. {I}24_{/}Quando 
dunque la gente vide che 
l\u00e0 non c'era n\u00e9 Ges\u00f9 n\u00e9 i 
suoi discepoli, sal\u00ec 
sulle barche e andarono a 
Cafarnao in cerca di 
Ges\u00f9. {I}25_{/}Trovatolo 
dall'altra parte del 
mare, gli dissero: 
\u00abRabb\u00ec, quando sei 
arrivato qui?\u00bb.
GES\u00d9, PANE DI VITA{/}

{I}26_{/}Rispose loro Ges\u00f9: 
\u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi 
dico: mi cercate non 
perch\u00e9 avete visto dei 
segni, ma perch\u00e9 avete 
mangiato pani a saziet\u00e0. 
{I}27_{/}Operate non per il 
cibo che perisce, ma per 
il cibo che rimane per la 
vita eterna, che il 
Figlio dell'uomo vi dar\u00e0, 
perch\u00e9 su di lui Dio 
Padre pose il suo 
sigillo\u00bb.
{I}28_{/}Allora gli dissero: 
\u00abChe cosa dobbiamo fare 
per operare le opere di 
Dio?\u00bb.
{I}29_{/}Rispose loro Ges\u00f9: 
\u00abQuesta \u00e8 l'opera di Dio: 
che crediate in colui che 
egli ha mandato\u00bb.
{I}30_{/}Gli dissero: \u00abQuale 
segno fai tu perch\u00e9 
vediamo e crediamo in te? 
Che cosa operi? {I}31_{/}I 
nostri padri hanno 
mangiato la manna nel 
deserto come sta scritto: 
Ha dato loro da mangiare 
un pane dal cielo\u00bb.
{I}32_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abIn 
verit\u00e0, in verit\u00e0 vi 
dico: non Mos\u00e8 vi ha dato 
il pane dal cielo, ma il 
Padre mio vi d\u00e0 il pane 
dal cielo, quello vero. 
{I}33_{/}Il pane dal cielo 
infatti \u00e8 colui che dal 
cielo discende e d\u00e0 la 
vita al mondo\u00bb.
{I}34_{/}Gli dissero allora: 
\u00abSignore, dacci sempre 
questo pane\u00bb.
Ges\u00f9 disse loro: {I}35_{/}\u00abIo 
sono il pane di vita. Chi 
viene a me non avr\u00e0 pi\u00f9 
fame e chi crede in me 
non avr\u00e0 pi\u00f9 sete. 
{I}36_{/}Ma io ve l'ho gi\u00e0 
detto: mi avete visto e 
ancora non credete. 
{I}37_{/}Tutto ci\u00f2 che mi d\u00e0 
il Padre verr\u00e0 a me e chi 
viene a me non lo caccer\u00f2 
fuori, {I}38_{/}perch\u00e9 sono 
disceso dal cielo non per 
fare la mia volont\u00e0, ma 
la volont\u00e0 di Colui che 
mi ha mandato. {I}39_{/}Ora, 
questa \u00e8 la volont\u00e0 di 
Colui che mi ha mandato: 
che nulla vada perduto di 
ci\u00f2 che mi ha dato, ma io 
lo risusciti nell'ultimo 
giorno. {I}40_{/}Questa \u00e8 
infatti la volont\u00e0 del 
Padre mio: che chiunque 
vede il Figlio e crede in 
lui abbia la vita eterna 
e io lo risusciti 
nell'ultimo giorno\u00bb.
{I}41_{/}Ma i Giudei 
mormoravano di lui perch\u00e9 
aveva detto: \u00abIo sono il 
pane disceso dal cielo\u00bb 
{I}42_{/}e dicevano: \u00abNon \u00e8 
costui Ges\u00f9 il figlio di 
Giuseppe, di cui 
conosciamo il padre e la 
madre? Come pu\u00f2 ora dire: 
"Sono disceso dal 
cielo"?\u00bb.
{I}43_{/}Ges\u00f9 rispose loro: 
\u00abNon mormorate fra di 
voi. {I}44_{/}Nessuno pu\u00f2 
venire a me se il Padre 
che mi ha mandato non lo 
attira, e io lo 
risusciter\u00f2 nell'ultimo 
giorno. {I}45_{/}E' scritto 
nei profeti: Saranno 
tutti istruiti da Dio. 
Chiunque ha ascoltato il 
Padre ed ha accolto il 
suo insegnamento viene a 
me. {I}46_{/}Non che alcuno 
abbia visto il Padre se 
non colui che \u00e8 da Dio, 
lui ha visto il Padre. 
{I}47_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 
vi dico: chi crede ha la 
vita eterna. {I}48_{/}Io sono 
il pane della vita. 
{I}49_{/}I vostri padri hanno 
mangiato nel deserto la 
manna e sono morti. 
{I}50_{/}Questo \u00e8 il pane che 
discende dal cielo, 
perch\u00e9 lo si mangi e non 
si muoia. {I}51_{/}Io sono il 
pane vivente, disceso dal 
cielo. Se qualcuno mangia 
di questo pane, vivr\u00e0 in 
eterno. E il pane che io 
dar\u00f2 \u00e8 la mia carne per 
la vita del mondo\u00bb.
{I}52_{/}I Giudei allora 
discutevano fra di loro 
dicendo: \u00abCome pu\u00f2 costui 
darci da mangiare la sua 
carne?\u00bb.
{I}53_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abIn 
verit\u00e0, in verit\u00e0 vi 
dico: se non mangiate la 
carne del Figlio 
dell'uomo e non bevete il 
suo sangue, non avete la 
vita in voi. {I}54_{/}Chi si 
ciba della mia carne e 
beve il mio sangue, ha la 
vita eterna, e io lo 
risusciter\u00f2 nell'ultimo 
giorno. {I}55_{/}La mia carne 
infatti \u00e8 vero cibo e il 
mio sangue \u00e8 vera 
bevanda. {I}56_{/}Chi si ciba 
della mia carne e beve il 
mio sangue rimane in me 
ed io in lui. {I}57_{/}Come 
mi ha mandato il Padre, 
che \u00e8 il vivente e io 
vivo grazie al Padre, 
cos\u00ec colui che si ciba di 
me, anch'egli vivr\u00e0 
grazie a me. {I}58_{/}Questo 
\u00e8 il pane disceso dal 
cielo; non come quello 
che mangiarono i padri e 
sono morti. Chi si ciba 
di questo pane, vivr\u00e0 per 
sempre\u00bb.
{I}59_{/}Questi insegnamenti 
impart\u00ec nella sinagoga a 
Cafarnao.
REAZIONE AL DISCORSO{/}

{I}60_{/}Dopo aver udito, 
molti dei suoi discepoli 
dissero: \u00abQuesto discorso 
\u00e8 duro. Chi lo pu\u00f2 
ascoltare?\u00bb.
{I}61_{/}Ges\u00f9, sapendo in se 
stesso che i suoi 
discepoli mormoravano a 
proposito di questo, 
disse loro: \u00abQuesto vi 
scandalizza? {I}62_{/}E 
quando vedrete il Figlio 
dell'uomo ascendere l\u00e0 
dove era prima?... 
{I}63_{/}Lo Spirito \u00e8 quello 
che vivifica, la carne 
non giova a nulla. Le 
parole che vi ho detto 
sono spirito e sono vita. 
{I}64_{/}Ma ci sono alcuni di 
voi che non credono\u00bb. 
Ges\u00f9 infatti sapeva fin 
dall'inizio chi erano 
coloro che non credevano 
e chi era colui che 
l'avrebbe tradito. {I}65_{/}E 
diceva: \u00abPer questo vi ho 
detto: "Nessuno pu\u00f2 
venire a me se non gli \u00e8 
dato dal Padre"\u00bb.
{I}66_{/}Da quel momento 
molti dei suoi discepoli 
si tirarono indietro e 
non andavano pi\u00f9 con lui. 
{I}67_{/}Ges\u00f9 allora disse ai 
Dodici: \u00abVolete forse 
andarvene anche voi?\u00bb. 
{I}68_{/}Gli rispose Simon 
Pietro: \u00abSignore, da chi 
andremo? Tu hai parole di 
vita eterna, {I}69_{/}e noi 
abbiamo creduto e abbiamo 
riconosciuto che tu sei 
il santo di Dio\u00bb. 
{I}70_{/}Rispose loro Ges\u00f9: 
\u00abNon vi ho scelto io, voi 
Dodici? Eppure uno di voi 
\u00e8 un diavolo\u00bb. 
{I}71_{/}Parlava di Giuda, 
figlio di Simone 
Iscariota. Infatti stava 
per tradirlo proprio lui, 
uno dei Dodici.
{1}7{/}

GES\u00d9 E I PARENTI{/}

{I}1_{/}In seguito Ges\u00f9 
girava per la Galilea. 
Non voleva infatti girare 
per la Giudea, perch\u00e9 i 
Giudei cercavano di 
ucciderlo. {I}2_{/}Era 
prossima la festa dei 
Giudei, quella delle 
Capanne. {I}3_{/}Gli dissero 
i suoi fratelli: \u00abParti 
di qui e va' nella 
Giudea, affinch\u00e9 anche i 
tuoi discepoli vedano le 
opere che tu fai. 
{I}4_{/}Nessuno infatti 
agisce in segreto, quando 
cerca di mettersi in 
mostra. Se tu fai queste 
cose, manifestati al 
mondo\u00bb. {I}5_{/}Infatti 
nemmeno i suoi fratelli 
credevano in lui. 
{I}6_{/}Ges\u00f9 disse loro: \u00abNon 
\u00e8 ancora il mio tempo, il 
vostro tempo \u00e8 sempre 
disponibile. {I}7_{/}Non pu\u00f2 
il mondo odiare voi, 
invece odia me, perch\u00e9 io 
attesto contro di lui che 
le sue opere sono 
malvagie. {I}8_{/}Salite voi 
alla festa. Io non salgo 
a questa festa, perch\u00e9 il 
mio tempo non \u00e8 ancora 
compiuto\u00bb. {I}9_{/}Detto ci\u00f2, 
rimase in Galilea. 
{I}10_{/}Quando i suoi 
fratelli furono saliti 
alla festa, allora anche 
egli vi sal\u00ec, non 
pubblicamente, ma quasi 
in segreto. {I}11_{/}I Giudei 
lo cercavano durante la 
festa e dicevano: \u00abLui, 
dov'\u00e8?\u00bb. {I}12_{/}E 
circolavano molte voci a 
suo riguardo in mezzo 
alle folle. Alcuni 
dicevano: \u00abE' buono\u00bb. 
Altri dicevano: \u00abNo, anzi 
inganna la gente\u00bb. 
{I}13_{/}Nessuno per\u00f2 parlava 
pubblicamente di lui per 
paura dei Giudei.
IL DISCORSO NEL MEZZO 
DELLA FESTA{/}

{I}14_{/}Quando la festa fu a 
met\u00e0 Ges\u00f9 sal\u00ec al tempio 
e insegnava. {I}15_{/}I 
Giudei erano stupiti e 
dicevano: \u00abCome mai 
costui sa di lettere 
senza essere stato a 
scuola?\u00bb.
{I}16_{/}Ges\u00f9 rispose loro: 
\u00abLa mia dottrina non \u00e8 
mia, ma di Colui che mi 
ha mandato. {I}17_{/}Se uno 
vuol fare la sua volont\u00e0, 
conoscer\u00e0 riguardo alla 
dottrina se \u00e8 da Dio o se 
parlo da me stesso. 
{I}18_{/}Colui che parla da 
se stesso cerca la 
propria gloria, chi 
invece cerca la gloria di 
Colui che l'ha mandato, 
questi \u00e8 veritiero e in 
lui non c'\u00e8 impostura. 
{I}19_{/}Mos\u00e8 non vi ha dato 
la legge? Ma nessuno di 
voi mette in pratica la 
legge. Perch\u00e9 cercate di 
uccidermi?\u00bb.
{I}20_{/}Rispose la folla: 
\u00abTu hai un demonio; chi 
cerca di ucciderti?\u00bb.
{I}21_{/}Rispose loro Ges\u00f9: 
\u00abHo fatto una sola opera 
e tutti rimanete stupiti 
per questo. {I}22_{/}Poich\u00e9 
Mos\u00e8 ha dato la 
circoncisione -- non che 
sia da Mos\u00e8, ma dai 
patriarchi --, 
circoncidete una persona 
anche di sabato. {I}23_{/}Se 
una persona riceve la 
circoncisione di sabato 
perch\u00e9 non sia violata la 
legge di Mos\u00e8, vi 
sdegnate contro di me 
perch\u00e9 ho risanato di 
sabato una persona 
intera? {I}24_{/}Non 
giudicate secondo 
l'apparenza, ma giudicate 
secondo giustizia\u00bb.
{I}25_{/}Dicevano allora 
alcuni gerosolimitani: 
\u00abNon \u00e8 questi colui che 
cercano di uccidere? 
{I}26_{/}Ecco che parla 
pubblicamente e non gli 
dicono nulla. Non avranno 
forse riconosciuto 
veramente i capi che 
questi \u00e8 il Cristo? 
{I}27_{/}Ma costui sappiamo 
donde \u00e8, mentre il 
Cristo, quando viene, 
nessuno sa di dove \u00e8\u00bb.
{I}28_{/}Ges\u00f9, che insegnava 
nel tempio, proclam\u00f2: 
\u00abVoi mi conoscete e 
sapete donde sono. Eppure 
non sono venuto da me 
stesso, ma \u00e8 veritiero 
Colui che mi ha mandato, 
che voi non conoscete. 
{I}29_{/}Io lo conosco perch\u00e9 
sono da lui ed \u00e8 lui che 
mi ha mandato\u00bb.
{I}30_{/}Cercavano allora di 
prenderlo, ma nessuno gli 
mise le mani addosso, 
perch\u00e9 non era ancora 
giunta la sua ora. 
{I}31_{/}Molti della folla 
per\u00f2 credettero in lui e 
dicevano: \u00abIl Cristo, 
quando verr\u00e0, far\u00e0 pi\u00f9 
segni di quelli che ha 
fatto costui?\u00bb.
{I}32_{/}I farisei sentirono 
che circolavano fra il 
popolo queste voci su di 
lui, e i sacerdoti-capi e 
i farisei mandarono delle 
guardie per arrestarlo.
{I}33_{/}Disse allora Ges\u00f9: 
\u00abAncora un po' di tempo 
sono con voi; poi me ne 
vado a Colui che mi ha 
mandato. {I}34_{/}Mi 
cercherete e non mi 
troverete e dove sono io 
voi non potete venire\u00bb.
{I}35_{/}Dissero dunque i 
Giudei fra loro: \u00abDove 
sta per andarsene costui 
che noi non potremo 
trovarlo? Sta forse per 
andarsene nella diaspora 
dei Greci ed istruire i 
Greci? {I}36_{/}Cos'ha voluto 
dire con questo discorso: 
"Mi cercherete e non mi 
troverete e dove sono io 
voi non potete venire"?\u00bb.
IL DISCORSO, L'ULTIMO 
GIORNO DELLA FESTA{/}

{I}37_{/}L'ultimo giorno, 
quello solenne della 
festa, Ges\u00f9 stava in 
piedi e proclam\u00f2 a gran 
voce: \u00abSe qualcuno ha 
sete, venga a me e beva. 
{I}38_{/}Colui che crede in 
me, come disse la 
Scrittura: Dal suo ventre 
sgorgheranno fiumi di 
acqua viva\u00bb.
{I}39_{/}Questo lo disse 
riferendosi allo Spirito 
che stavano per ricevere 
coloro che credevano in 
lui. Infatti non c'era 
ancora lo Spirito, perch\u00e9 
Ges\u00f9 non era stato ancora 
glorificato. {I}40_{/}Tra la 
folla, coloro che avevano 
udito queste parole 
dicevano: \u00abQuesti \u00e8 
veramente il profeta\u00bb. 
{I}41_{/}Altri dicevano: 
\u00abQuesti \u00e8 il Cristo\u00bb. Ma 
altri osservavano: \u00abForse 
che il Cristo viene dalla 
Galilea? {I}42_{/}Non dice la 
Scrittura che il Cristo 
viene dalla stirpe di 
Davide e dal villaggio di 
Betlemme dove viveva 
Davide?\u00bb. {I}43_{/}Si cre\u00f2 
allora una divisione fra 
la gente a causa di lui. 
{I}44_{/}Alcuni avrebbero 
voluto arrestarlo, ma 
nessuno gli mise le mani 
addosso. {I}45_{/}Le guardie 
ritornarono dai 
sacerdoti-capi e dai 
farisei e quelli dissero 
loro: \u00abPerch\u00e9 non l'avete 
condotto?\u00bb. 
{I}46_{/}Risposero le 
guardie: \u00abNessun uomo ha 
mai parlato cos\u00ec\u00bb. 
{I}47_{/}Allora ribatterono 
loro i farisei: \u00abAnche 
voi vi siete lasciati 
ingannare? {I}48_{/}C'\u00e8 uno 
solo dei capi o dei 
farisei che abbia creduto 
a lui? {I}49_{/}Ma questa 
gentaglia che non conosce 
la legge \u00e8 maledetta\u00bb. 
{I}50_{/}Uno di loro, 
Nicodemo, quello che era 
andato precedentemente da 
lui, dice loro: 
{I}51_{/}\u00abGiudica forse la 
nostra legge qualcuno 
senza che prima lo si 
ascolti, in modo che si 
sappia che cosa fa?\u00bb. 
{I}52_{/}Gli risposero: \u00abSei 
forse anche tu della 
Galilea? Studia a fondo e 
vedrai che non sorge 
profeta dalla Galilea\u00bb.
{I}53_{/}E se ne andarono 
ciascuno a casa sua.
{1}8{/}

LA DONNA ADULTERA{/}

{I}1_{/}Ges\u00f9 invece and\u00f2 sul 
monte degli Ulivi. {I}2_{/}Di 
buon mattino si present\u00f2 
di nuovo al tempio e 
tutto il popolo accorreva 
a lui e, sedutosi, li 
istruiva. {I}3_{/}Ora gli 
scribi e i farisei 
conducono una donna 
sorpresa in adulterio e, 
postala in mezzo, {I}4_{/}gli 
dicono: \u00abMaestro, questa 
donna \u00e8 stata sorpresa in 
flagrante adulterio. 
{I}5_{/}Ora, nella legge Mos\u00e8 
ci ha comandato di 
lapidare tali donne. Tu, 
che ne dici?\u00bb. {I}6_{/}Questo 
lo dicevano per tendergli 
un tranello, per avere di 
che accusarlo. Ges\u00f9, 
per\u00f2, chinatosi, 
tracciava dei segni per 
terra con il dito. 
{I}7_{/}Siccome insistevano 
nell'interrogarlo, si 
drizz\u00f2 e disse loro: 
\u00abQuello di voi che \u00e8 
senza peccato scagli per 
primo una pietra contro 
di lei\u00bb. {I}8_{/}E chinatosi 
di nuovo scriveva per 
terra. {I}9_{/}Quelli, udito 
ci\u00f2, presero a ritirarsi 
uno dopo l'altro, a 
cominciare dai pi\u00f9 
anziani, e fu lasciato 
solo con la donna che 
stava nel mezzo. 
{I}10_{/}Rizzatosi allora, 
Ges\u00f9 le disse: \u00abDonna, 
dove sono? Nessuno ti ha 
condannata?\u00bb. 
{I}11_{/}Rispose: \u00abNessuno, 
Signore\u00bb. \u00abNeppure io ti 
condanno -- disse Ges\u00f9. -
- Va', e d'ora in poi non 
peccare pi\u00f9\u00bb.
GES\u00d9, LUCE DEL MONDO{/}

{I}12_{/}Ges\u00f9 parl\u00f2 di nuovo, 
dicendo: \u00abIo sono la luce 
del mondo. Chi mi segue 
non cammina nelle 
tenebre, ma avr\u00e0 la luce 
della vita\u00bb.
{I}13_{/}Gli dissero allora i 
farisei: \u00abTu rendi 
testimonianza a te 
stesso; la tua 
testimonianza non \u00e8 
valida\u00bb.
{I}14_{/}Rispose loro Ges\u00f9: 
\u00abAnche se io rendo 
testimonianza a me 
stesso, la mia 
testimonianza \u00e8 valida, 
perch\u00e9 so donde sono 
venuto e dove vado; voi 
invece non sapete donde 
vengo o dove vado. 
{I}15_{/}Voi giudicate 
secondo la carne, io non 
giudico nessuno. {I}16_{/}Ma 
anche se io giudico, il 
mio giudizio \u00e8 valido, 
perch\u00e9 non sono solo, ma 
io e il Padre che mi ha 
mandato. {I}17_{/}E nella 
vostra legge \u00e8 scritto 
che la testimonianza di 
due persone \u00e8 valida. 
{I}18_{/}Sono io che rendo 
testimonianza a me stesso 
e mi rende testimonianza 
anche il Padre che mi ha 
mandato\u00bb.
{I}19_{/}Gli dissero allora: 
\u00abDov'\u00e8 il Padre tuo?\u00bb.
Rispose Ges\u00f9: \u00abNon 
conoscete n\u00e9 me n\u00e9 il 
Padre mio; se mi 
conosceste, conoscereste 
anche il Padre mio\u00bb. 
{I}20_{/}Pronunci\u00f2 queste 
parole nel luogo del 
tesoro, insegnando nel 
tempio. E nessuno lo 
arrest\u00f2, perch\u00e9 non era 
ancora giunta la sua ora.
LA MORTE DI GES\u00d9 E LA 
MORTE DEI GIUDEI NEI LORO 
PECCATI{/}

{I}21_{/}Disse loro di nuovo: 
\u00abIo vado e voi mi 
cercherete, ma morirete 
nel vostro peccato. Dove 
io vado, voi non potete 
venire\u00bb.
{I}22_{/}Dissero allora i 
Giudei: \u00abVuol forse 
suicidarsi che dice: 
"Dove io vado voi non 
potete venire"?\u00bb.
{I}23_{/}Diceva loro: \u00abVoi 
siete dal basso, io sono 
dall'alto. Voi siete di 
questo mondo, io non sono 
di questo mondo. {I}24_{/}Per 
questo vi ho detto: 
"Morirete nei vostri 
peccati". Se infatti non 
crederete che io sono, 
morirete nei vostri 
peccati\u00bb.
{I}25_{/}Gli dicevano allora: 
\u00abChi sei tu?\u00bb.
Ges\u00f9 rispose loro: 
\u00abAnzitutto, ci\u00f2 che vi 
continuo a dire. 
{I}26_{/}Molte cose ho da 
dire di voi e da 
giudicare. Ma Colui che 
mi ha mandato \u00e8 verace e 
io dico al mondo quelle 
cose che ho udito da 
lui\u00bb.
{I}27_{/}Non compresero che 
parlava loro del Padre.
{I}28_{/}Disse dunque Ges\u00f9: 
\u00abQuando innalzerete il 
Figlio dell'uomo, allora 
conoscerete che io sono e 
che non faccio nulla da 
me stesso, ma come mi ha 
insegnato il Padre, 
queste cose dico. 
{I}29_{/}Colui che mi ha 
mandato \u00e8 con me; non mi 
ha lasciato solo, perch\u00e9 
faccio sempre ci\u00f2 che gli 
piace\u00bb.
{I}30_{/}A queste sue parole, 
molti credettero in lui.
GES\u00d9 E ABRAMO{/}

{I}31_{/}Diceva dunque Ges\u00f9 
ai Giudei che avevano 
creduto a lui: \u00abSe 
rimanete nella mia 
parola, siete veramente 
miei discepoli {I}32_{/}e 
conoscerete la verit\u00e0 e 
la verit\u00e0 vi far\u00e0 
liberi\u00bb.
{I}33_{/}Gli risposero: \u00abNoi 
siamo stirpe di Abramo e 
non siamo mai stati 
schiavi di nessuno. Come 
mai tu dici: "Diventerete 
liberi"?\u00bb.
{I}34_{/}Rispose loro Ges\u00f9: 
\u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi 
dico: chi fa il peccato \u00e8 
schiavo del peccato. 
{I}35_{/}Lo schiavo non 
rimane in casa per 
sempre; il figlio rimane 
per sempre. {I}36_{/}Se il 
Figlio vi liberer\u00e0, 
sarete veramente liberi. 
{I}37_{/}So che siete stirpe 
di Abramo, ma cercate di 
uccidermi perch\u00e9 la mia 
parola non trova posto in 
voi. {I}38_{/}Io vi dico 
quello che ho visto 
presso il Padre: fate 
dunque anche voi quello 
che avete udito dal 
padre\u00bb.
{I}39_{/}Gli risposero: \u00abIl 
nostro padre \u00e8 Abramo\u00bb.
Dice loro Ges\u00f9: \u00abSe foste 
figli di Abramo, fareste 
le opere di Abramo. 
{I}40_{/}Ora invece cercate 
di uccidere me, uno che 
vi ha detto la verit\u00e0 che 
ha udito da Dio. Questo 
Abramo non lo fece. 
{I}41_{/}Voi fate le opere 
del padre vostro\u00bb.
Gli dissero: \u00abNoi non 
siamo nati da 
prostituzione. Non 
abbiamo che un padre: 
Dio\u00bb.
{I}42_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abSe 
il vostro padre fosse 
Dio, mi amereste, perch\u00e9 
io sono uscito e vengo da 
Dio. Non sono venuto 
infatti da me stesso, ma 
lui mi ha mandato. 
{I}43_{/}Perch\u00e9 non 
comprendete il mio 
linguaggio? Perch\u00e9 non 
siete capaci di ascoltare 
la mia parola. {I}44_{/}Il 
diavolo \u00e8 il padre da cui 
voi siete e volete 
compiere i desideri del 
vostro padre. Quello \u00e8 
stato omicida fin dal 
principio, e non si 
mantenne nella verit\u00e0, 
perch\u00e9 la verit\u00e0 non \u00e8 in 
lui. Quando dice la 
menzogna, dice proprio 
ci\u00f2 che \u00e8 suo, perch\u00e9 \u00e8 
menzognero e padre della 
menzogna. {I}45_{/}A me, 
invece, perch\u00e9 dico la 
verit\u00e0, non credete. 
{I}46_{/}Chi di voi pu\u00f2 
dimostrare che io abbia 
peccato? Se dico la 
verit\u00e0, perch\u00e9 non mi 
credete? {I}47_{/}Chi \u00e8 da 
Dio ascolta le parole di 
Dio. Per questo voi non 
ascoltate, perch\u00e9 non 
siete da Dio\u00bb.
{I}48_{/}Gli risposero i 
Giudei: \u00abNon diciamo noi 
giustamente che sei un 
samaritano e che hai un 
demonio?\u00bb.
{I}49_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abIo 
non ho un demonio, ma 
onoro il Padre mio e voi 
mi disonorate. {I}50_{/}Io 
non cerco la mia gloria. 
C'\u00e8 chi la cerca e 
giudica. {I}51_{/}In verit\u00e0, 
in verit\u00e0 vi dico: se uno 
osserva la mia parola, 
non vedr\u00e0 la morte in 
eterno\u00bb.
{I}52_{/}Gli dissero i 
Giudei: \u00abAdesso siamo 
sicuri che tu hai un 
demonio. Abramo \u00e8 morto, 
anche i profeti sono 
morti e tu dici: "Se uno 
osserva la mia parola, 
non guster\u00e0 la morte in 
eterno". {I}53_{/}Sei tu 
forse pi\u00f9 grande del 
nostro padre Abramo, che 
\u00e8 morto? Anche i profeti 
sono morti. Chi pretendi 
di essere?\u00bb.
{I}54_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abSe io 
glorificassi me stesso, 
la mia gloria sarebbe 
nulla. E' il Padre mio 
che mi glorifica, quello 
di cui voi dite: "E' il 
nostro Dio". {I}55_{/}Eppure 
non l'avete conosciuto, 
mentre io lo conosco. Se 
io dicessi: "Non lo 
conosco", sarei un 
bugiardo come voi. Ma io 
lo conosco e osservo la 
sua parola. {I}56_{/}Abramo 
vostro padre esult\u00f2 al 
vedere il mio giorno, e 
lo vide e si rallegr\u00f2\u00bb.
{I}57_{/}Gli dissero allora i 
Giudei: \u00abNon hai ancora 
cinquant'anni e hai visto 
Abramo?\u00bb.
{I}58_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abIn 
verit\u00e0, in verit\u00e0 vi 
dico: prima che Abramo 
fosse, io sono\u00bb.
{I}59_{/}Presero allora delle 
pietre per scagliargliele 
addosso. Ges\u00f9 per\u00f2 si 
nascose ed usc\u00ec dal 
tempio.
{1}9{/}

IL CIECO NATO E GES\u00d9 
LUCE{/}

{I}1_{/}Ora, mentre passava, 
vide un uomo cieco dalla 
nascita. {I}2_{/}I suoi 
discepoli gli 
domandarono: \u00abRabb\u00ec, chi 
ha peccato, lui o i suoi 
genitori, perch\u00e9 egli 
nascesse cieco?\u00bb. 
{I}3_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abN\u00e9 lui 
ha peccato n\u00e9 i suoi 
genitori, ma (\u00e8 nato 
cieco) perch\u00e9 si 
manifestassero in lui le 
opere di Dio. 
{I}4_{/}Dobbiamo operare le 
opere di Colui che mi ha 
mandato finch\u00e9 \u00e8 giorno. 
Viene la notte, quando 
nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 operare. 
{I}5_{/}Finch\u00e9 che sono nel 
mondo, sono luce del 
mondo\u00bb.
{I}6_{/}Detto questo, sput\u00f2 
per terra, fece del fango 
con la saliva e spalm\u00f2 il 
fango sugli occhi di lui. 
{I}7_{/}Poi gli disse: \u00abVa' e 
l\u00e0vati alla piscina di 
Siloe\u00bb (che significa 
\u00abinviato\u00bb). Egli and\u00f2, si 
lav\u00f2 e ritorn\u00f2 che 
vedeva. {I}8_{/}Ora, i vicini 
e quelli che l'avevano 
visto prima da mendicante 
dicevano: \u00abNon \u00e8 lui 
quello che stava seduto a 
mendicare?\u00bb. {I}9_{/}Altri 
dicevano: \u00abMa no. E' un 
altro che gli somiglia\u00bb. 
Egli per\u00f2 diceva: \u00abSono 
proprio io\u00bb. {I}10_{/}Gli 
dicevano dunque: \u00abCome 
mai ti sono stati aperti 
gli occhi?\u00bb. {I}11_{/}Egli 
rispose: \u00abUn uomo che si 
chiama Ges\u00f9 ha fatto del 
fango, mi ha spalmato gli 
occhi e mi ha detto: "Va' 
a Siloe e l\u00e0vati". Andato 
e lavatomi, ho cominciato 
a vedere\u00bb. {I}12_{/}Gli 
dissero: \u00abDov'\u00e8 lui?\u00bb. 
Dice: \u00abNon lo so\u00bb.
{I}13_{/}Conducono dai 
farisei quello che prima 
era cieco. {I}14_{/}Era 
sabato il giorno in cui 
Ges\u00f9 fece il fango e gli 
apr\u00ec gli occhi. {I}15_{/}A 
loro volta anche i 
farisei lo interrogavano 
come aveva riacquistato 
la vista. Disse loro: \u00abMi 
ha messo del fango sugli 
occhi, mi sono lavato, e 
vedo\u00bb. {I}16_{/}Dicevano 
allora alcuni dei 
farisei: \u00abQuest'uomo non 
\u00e8 da Dio, perch\u00e9 non 
osserva il sabato\u00bb. Altri 
per\u00f2 dicevano: \u00abCome pu\u00f2 
uno, che \u00e8 peccatore, 
compiere tali segni?\u00bb. E 
c'era divisione fra di 
loro. {I}17_{/}Dicono perci\u00f2 
di nuovo al cieco: \u00abTu 
che dici di lui per il 
fatto che ti ha aperto 
gli occhi?\u00bb. \u00abE' un 
profeta\u00bb, rispose.
{I}18_{/}Non credettero per\u00f2 
i Giudei che egli fosse 
stato cieco e che avesse 
riacquistato la vista, 
finch\u00e9 non chiamarono i 
genitori di colui che 
aveva riacquistato la 
vista {I}19_{/}e li 
interrogarono: \u00abCostui \u00e8 
proprio vostro figlio, 
quello che voi dite 
essere nato cieco? Come 
mai ora vede?\u00bb. 
{I}20_{/}Risposero i suoi 
genitori: \u00abNoi sappiamo 
che questo \u00e8 nostro 
figlio e che \u00e8 nato 
cieco. {I}21_{/}Come poi ora 
veda non lo sappiamo n\u00e9 
sappiamo chi gli ha 
aperto gli occhi. 
Interrogate lui! Ha la 
sua et\u00e0; egli stesso 
parler\u00e0 di s\u00e9\u00bb. {I}22_{/}I 
suoi genitori parlarono 
cos\u00ec perch\u00e9 temevano i 
Giudei. I Giudei infatti 
si erano gi\u00e0 accordati 
che se qualcuno lo avesse 
riconosciuto come Cristo, 
sarebbe stato escluso 
dalla sinagoga. {I}23_{/}Per 
questo i suoi genitori 
dissero: \u00abHa la sua et\u00e0. 
Chiedetelo a lui\u00bb.
{I}24_{/}Chiamarono dunque, 
di nuovo, l'uomo che era 
stato cieco e gli 
dissero: \u00abDa' gloria a 
Dio. Noi sappiamo che 
quest'uomo \u00e8 un 
peccatore\u00bb. {I}25_{/}Egli 
rispose: \u00abSe sia un 
peccatore non lo so. Io 
so soltanto una cosa: ero 
cieco e ora vedo\u00bb. 
{I}26_{/}Gli dissero: \u00abChe 
cosa ti ha fatto? Come ti 
ha aperto gli occhi?\u00bb. 
{I}27_{/}Rispose loro: \u00abVe 
l'ho gi\u00e0 detto e non mi 
avete dato ascolto. 
Perch\u00e9 volete sentirlo 
ancora? Volete forse 
anche voi diventare suoi 
discepoli?\u00bb. {I}28_{/}Lo 
coprirono allora di 
ingiurie e gli dissero: 
\u00abTu sei discepolo di 
quello l\u00e0, ma noi siamo 
discepoli di Mos\u00e8. 
{I}29_{/}Noi sappiamo che a 
Mos\u00e8 Dio ha parlato. Ma 
costui... non sappiamo 
donde sia\u00bb. {I}30_{/}L'uomo 
obiett\u00f2 loro: \u00abLo strano 
\u00e8 proprio questo: che voi 
non sappiate donde sia; 
eppure mi ha aperto gli 
occhi. {I}31_{/}Noi sappiamo 
che Dio non ascolta i 
peccatori, ma se uno \u00e8 
pio e fa la sua volont\u00e0, 
questo lo ascolta. 
{I}32_{/}Da che mondo \u00e8 mondo 
non si \u00e8 mai sentito dire 
che uno abbia aperto gli 
occhi di un cieco nato. 
{I}33_{/}Se quell'uomo non 
fosse da Dio, non avrebbe 
potuto fare nulla\u00bb. 
{I}34_{/}Gli risposero: \u00abSei 
nato immerso nei peccati 
e pretendi di 
insegnarci?\u00bb. E lo 
cacciarono fuori.
{I}35_{/}Ges\u00f9 sent\u00ec che 
l'avevano cacciato fuori 
e, trovatolo, gli disse: 
\u00abCredi tu nel Figlio 
dell'uomo?\u00bb. 
{I}36_{/}Rispose: \u00abMa chi \u00e8, 
Signore, perch\u00e9 io creda 
in lui?\u00bb. {I}37_{/}Gli disse 
Ges\u00f9: \u00abLo hai gi\u00e0 visto: 
\u00e8 colui che parla con 
te\u00bb. {I}38_{/}\u00abCredo, 
Signore\u00bb, disse; e si 
prostern\u00f2 davanti a lui.
{I}39_{/}Disse allora Ges\u00f9: 
\u00abPer una discriminazione 
sono venuto in questo 
mondo: perch\u00e9 coloro che 
non vedono vedano e 
coloro che vedono 
diventino ciechi\u00bb.
{I}40_{/}Alcuni farisei che 
erano con lui udirono 
queste parole e gli 
dissero: \u00abSiamo forse 
ciechi anche noi?\u00bb.
{I}41_{/}Ges\u00f9 disse loro: \u00abSe 
foste ciechi non avreste 
peccato. Ora invece dite: 
"Noi vediamo". Il vostro 
peccato rimane\u00bb.
{1}10{/}

GES\u00d9 PASTORE E PORTA DEL 
GREGGE{/}

{I}1_{/}\u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 
vi dico: chi non entra 
per la porta nell'ovile 
delle pecore, ma 
s'arrampica da un'altra 
parte, \u00e8 un ladro e un 
bandito. {I}2_{/}Chi invece 
entra per la porta \u00e8 
pastore delle pecore. 
{I}3_{/}Il guardiano gli 
apre, le pecore ascoltano 
la sua voce e chiama le 
proprie pecore per nome e 
le fa uscire. {I}4_{/}Quando 
ha spinto fuori tutte le 
proprie, cammina davanti 
a loro e le pecore lo 
seguono, perch\u00e9 conoscono 
la sua voce. {I}5_{/}Non 
seguiranno affatto un 
estraneo, ma fuggiranno 
lontano da lui, perch\u00e9 
non conoscono la voce 
degli estranei\u00bb.
{I}6_{/}Ges\u00f9 disse loro 
questa parabola. Ma 
quelli non compresero di 
che cosa volesse parlare 
loro. {I}7_{/}Ges\u00f9 allora 
continu\u00f2: \u00abIn verit\u00e0, in 
verit\u00e0 vi dico: io sono 
la porta delle pecore. 
{I}8_{/}Tutti coloro che 
vennero prima di me sono 
ladri e briganti. Ma le 
pecore non li 
ascoltarono. {I}9_{/}Io sono 
la porta. Chi entrer\u00e0 
attraverso di me sar\u00e0 
salvo; entrer\u00e0 ed uscir\u00e0 
e trover\u00e0 pascolo. 
{I}10_{/}Il ladro non entra 
che per rubare, sgozzare 
e distruggere. Io sono 
venuto perch\u00e9 abbiano la 
vita e l'abbiano in 
sovrabbondanza.
{I}11_{/}Io sono il buon 
pastore. Il buon pastore 
d\u00e0 la sua vita per le 
pecore. {I}12_{/}Il 
mercenario invece che non 
\u00e8 pastore, cui non 
appartengono le pecore, 
vede venire il lupo, 
abbandona le pecore e 
fugge, e il lupo le 
rapisce e le disperde, 
{I}13_{/}perch\u00e9 \u00e8 mercenario 
e non gli importa delle 
pecore.
{I}14_{/}Io sono il buon 
pastore e conosco le mie 
e le mie conoscono me, 
{I}15_{/}come il Padre 
conosce me e io conosco 
il Padre. Io do la mia 
vita per le pecore. 
{I}16_{/}Ed ho altre pecore 
che non sono di questo 
ovile. Anch'esse io devo 
guidare, ascolteranno la 
mia voce e saranno un 
solo gregge, un solo 
pastore. {I}17_{/}Per questo 
il Padre mi ama, perch\u00e9 
io do la mia vita per 
riprenderla di nuovo. 
{I}18_{/}Nessuno me la 
toglie, ma io la do da me 
stesso. Ho il potere di 
darla e ho il potere di 
riprenderla. Questo \u00e8 il 
comando che ho ricevuto 
dal Padre mio\u00bb.
{I}19_{/}Ci fu nuova 
divisione fra i Giudei a 
causa di queste parole. 
{I}20_{/}Molti di essi 
dicevano: \u00abHa un demonio 
e delira. Perch\u00e9 lo 
ascoltate?\u00bb. {I}21_{/}Altri 
dicevano: \u00abQueste parole 
non sono di un 
indemoniato. Un demonio 
pu\u00f2 forse aprire gli 
occhi ai ciechi?\u00bb.
GES\u00d9 MESSIA-PASTORE E LE 
SUE PECORE{/}

{I}22_{/}A Gerusalemme 
ricorreva allora la festa 
della Dedicazione. Era 
inverno {I}23_{/}e Ges\u00f9 
passeggiava nel tempio, 
sotto il portico di 
Salomone. {I}24_{/}Lo 
circondarono i Giudei e 
gli dicevano: \u00abFino a 
quando ci tieni con 
l'animo sospeso? Se sei 
il Cristo, diccelo 
apertamente\u00bb.
{I}25_{/}Rispose loro Ges\u00f9: 
\u00abVe l'ho detto e non 
credete. Le opere che 
faccio in nome del Padre 
mio, esse mi rendono 
testimonianza. {I}26_{/}Ma 
voi non credete, perch\u00e9 
non siete delle mie 
pecore. {I}27_{/}Le mie 
pecore ascoltano la mia 
voce e io le conosco e mi 
seguono. {I}28_{/}Io do loro 
la vita eterna e non 
periranno mai; e nessuno 
le strapper\u00e0 dalla mia 
mano. {I}29_{/}Il Padre mio 
che me le ha date \u00e8 pi\u00f9 
grande di tutti e nessuno 
le pu\u00f2 strappare dalla 
mano del Padre. {I}30_{/}Io e 
il Padre siamo uno\u00bb. 
{I}31_{/}I Giudei raccolsero 
di nuovo delle pietre per 
lapidarlo.
CONTROVERSIA SU GES\u00d9, 
FIGLIO DI DIO{/}

{I}32_{/}Ges\u00f9 rispose loro: 
\u00abVi ho mostrato molte 
opere buone da parte del 
Padre. Per quale di 
queste opere mi 
lapidate?\u00bb.
{I}33_{/}Gli risposero i 
Giudei: \u00abNon ti lapidiamo 
per un'opera buona, ma 
per una bestemmia: perch\u00e9 
tu che sei uomo, ti fai 
Dio\u00bb.
{I}34_{/}Rispose loro Ges\u00f9: 
\u00abNon \u00e8 scritto nella 
vostra legge: Io ho 
detto: siete d\u00e8i? {I}35_{/}Se 
ha detto d\u00e8i coloro cui 
fu rivolta la parola di 
Dio, e la Scrittura non 
si pu\u00f2 abolire, {I}36_{/}a 
colui che il Padre ha 
santificato e ha mandato 
nel mondo voi dite: "Tu 
bestemmi", perch\u00e9 ho 
detto: "Io sono Figlio di 
Dio"? {I}37_{/}Se non faccio 
le opere del Padre mio, 
non credetemi. {I}38_{/}Ma se 
le faccio, anche se non 
credete a me, credete 
alle opere, cos\u00ec che 
conosciate e cominciate a 
comprendere che il Padre 
\u00e8 in me ed io nel Padre\u00bb. 
{I}39_{/}Tentarono nuovamente 
di arrestarlo, ma egli 
sfugg\u00ec dalle loro mani.
SOMMARIO STORICO{/}

{I}40_{/}Poi and\u00f2 di nuovo di 
l\u00e0 del Giordano, nel 
luogo in cui dapprima 
Giovanni aveva 
battezzato, e vi rimase. 
{I}41_{/}Molti vennero a lui 
e dicevano: \u00abGiovanni non 
ha fatto nessun segno; ma 
tutto ci\u00f2 che egli disse 
di costui era vero\u00bb. 
{I}42_{/}E l\u00e0 molti 
credettero in lui.
{1}11{/}

RISURREZIONE DI LAZZARO{/}

{I}1_{/}C'era un malato, 
Lazzaro da Bet\u00e0nia, il 
paese di Maria e di sua 
sorella Marta. {I}2_{/}Maria 
era quella che aveva unto 
il Signore con profumo e 
gli aveva asciugato i 
piedi con i capelli; 
Lazzaro, che era 
ammalato, era suo 
fratello.
{I}3_{/}Le due sorelle 
mandarono a dirgli: 
\u00abVedi, Signore, colui che 
tu ami \u00e8 ammalato\u00bb.
{I}4_{/}Sentito che l'ebbe, 
Ges\u00f9 disse: \u00abQuesta 
malattia non \u00e8 per la 
morte, ma per la gloria 
di Dio, affinch\u00e9 per 
mezzo di essa sia 
glorificato il Figlio di 
Dio\u00bb.
{I}5_{/}Ges\u00f9 amava Marta e 
sua sorella e Lazzaro. 
{I}6_{/}Quando sent\u00ec che era 
ammalato, rimase ancora 
due giorni nel luogo in 
cui si trovava.
{I}7_{/}Solo dopo dice ai 
discepoli: \u00abAndiamo di 
nuovo in Giudea\u00bb. {I}8_{/}Gli 
dicono i discepoli: 
\u00abRabb\u00ec, poco fa i Giudei 
cercavano di lapidarti e 
tu ritorni l\u00e0?\u00bb.
{I}9_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abNon 
sono dodici le ore del 
giorno? Se uno cammina di 
giorno, non inciampa, 
perch\u00e9 vede la luce di 
questo mondo. {I}10_{/}Ma se 
cammina di notte, 
inciampa, perch\u00e9 la luce 
non \u00e8 in lui\u00bb.
{I}11_{/}Detto questo, 
soggiunse: \u00abIl nostro 
amico Lazzaro si \u00e8 
addormentato, ma vado a 
risvegliarlo\u00bb. {I}12_{/}Gli 
dissero allora i 
discepoli: \u00abSignore, se \u00e8 
addormentato, si 
salver\u00e0\u00bb. {I}13_{/}Ges\u00f9 per\u00f2 
parlava della morte di 
lui. Essi invece avevano 
supposto che parlasse del 
riposo del sonno. 
{I}14_{/}Allora Ges\u00f9 disse 
loro apertamente: 
\u00abLazzaro \u00e8 morto {I}15_{/}e 
godo per voi di non 
essere stato l\u00e0, affinch\u00e9 
crediate. Ma andiamo da 
lui!\u00bb. {I}16_{/}Disse allora 
Tommaso, chiamato Didimo, 
ai condiscepoli: \u00abAndiamo 
anche noi a morire con 
lui\u00bb.
{I}17_{/}Quando Ges\u00f9 arriv\u00f2, 
trov\u00f2 che Lazzaro stava 
nella tomba gi\u00e0 da 
quattro giorni. 
{I}18_{/}Bet\u00e0nia non \u00e8 
lontana da Gerusalemme se 
non circa quindici stadi. 
{I}19_{/}Ora, molti Giudei si 
erano recati da Marta e 
Maria per consolarle del 
fratello. {I}20_{/}Marta, 
quando sent\u00ec che Ges\u00f9 
veniva, gli and\u00f2 
incontro. Maria invece 
stava seduta in casa. 
{I}21_{/}Marta disse allora a 
Ges\u00f9: \u00abSignore, se tu 
fossi stato qui, mio 
fratello non sarebbe 
morto. {I}22_{/}Ma anche ora 
so che qualsiasi cosa tu 
chieda a Dio, egli te la 
dar\u00e0\u00bb. {I}23_{/}Le dice Ges\u00f9: 
\u00abTuo fratello risorger\u00e0\u00bb. 
{I}24_{/}Gli risponde Marta: 
\u00abSo che risorger\u00e0 nella 
risurrezione all'ultimo 
giorno\u00bb. {I}25_{/}Le disse 
Ges\u00f9: \u00abIo sono la 
risurrezione e la vita. 
Chi crede in me, anche se 
morisse, vivr\u00e0; {I}26_{/}e 
chiunque vive e crede in 
me, non morir\u00e0 mai. Credi 
tu a ci\u00f2?\u00bb. {I}27_{/}Gli 
dice: \u00abS\u00ec, Signore. Io ho 
creduto che tu sei il 
Cristo, il Figlio di Dio, 
quello che deve venire 
nel mondo\u00bb.
{I}28_{/}Detto questo, and\u00f2 e 
chiam\u00f2 sua sorella Maria, 
dicendole sottovoce: \u00abIl 
Maestro \u00e8 qui e ti 
chiama\u00bb. {I}29_{/}Quella, 
appena udito ci\u00f2, si alz\u00f2 
in fretta e and\u00f2 da lui. 
{I}30_{/}Ges\u00f9 non era 
arrivato al paese, ma si 
trovava ancora nel luogo 
in cui gli era andata 
incontro Marta. 
{I}31_{/}Quando i Giudei, che 
erano con lei nella casa 
e la consolavano, videro 
Maria alzarsi in fretta 
ed uscire, la seguirono, 
supponendo che andasse 
alla tomba per piangervi. 
{I}32_{/}Maria, giunta al 
luogo in cui si trovava 
Ges\u00f9, lo vide e si gett\u00f2 
ai suoi piedi dicendogli: 
\u00abSignore, se tu fossi 
stato qui, mio fratello 
non sarebbe morto\u00bb. 
{I}33_{/}Ges\u00f9 allora, come la 
vide piangere e piangere 
anche i Giudei venuti con 
lei, fremette 
interiormente e si turb\u00f2; 
{I}34_{/}poi disse: \u00abDove 
l'avete posto?\u00bb. Gli 
dicono: \u00abSignore, vieni e 
vedi\u00bb. {I}35_{/}Ges\u00f9 pianse. 
{I}36_{/}Dicevano allora i 
Giudei: \u00abVedi come 
l'amava!\u00bb. {I}37_{/}Ma alcuni 
di essi dissero: \u00abNon 
poteva costui, che ha 
aperto gli occhi del 
cieco, fare che questi 
non morisse?\u00bb. 
{I}38_{/}Scosso nuovamente da 
un fremito in se stesso, 
Ges\u00f9 viene al sepolcro. 
Era una grotta e vi era 
stata posta una pietra. 
{I}39_{/}Dice Ges\u00f9: \u00abLevate 
la pietra\u00bb. Gli dice 
Marta, la sorella del 
morto: \u00abSignore, gi\u00e0 
puzza... \u00e8 di quattro 
giorni...\u00bb. {I}40_{/}Le dice 
Ges\u00f9: \u00abNon ti ho detto 
che, se credi, vedrai la 
gloria di Dio?\u00bb. 
{I}41_{/}Levarono dunque la 
pietra.
Ges\u00f9 alz\u00f2 gli occhi e 
disse: \u00abPadre, ti 
ringrazio di avermi 
ascoltato. {I}42_{/}Sapevo 
bene che tu sempre mi 
ascolti. Ma l'ho detto 
per la gente che sta 
attorno, affinch\u00e9 credano 
che tu mi hai mandato\u00bb. 
{I}43_{/}Detto questo, grid\u00f2 
a gran voce: \u00abLazzaro, 
vieni fuori!\u00bb. {I}44_{/}Usc\u00ec 
fuori il morto, legato 
piedi e mani con bende e 
la sua faccia era avvolta 
con un sudario. Ges\u00f9 dice 
loro: \u00abScioglietelo e 
lasciatelo andare\u00bb.
CONDANNA A MORTE DI GES\u00d9 
E RITIRO A E'FRAIM{/}

{I}45_{/}Molti dei Giudei, 
che erano andati da Maria 
e avevano visto ci\u00f2 che 
aveva fatto, credettero 
in lui. {I}46_{/}Alcuni di 
essi, invece, andarono 
dai farisei e 
raccontarono loro ci\u00f2 che 
aveva fatto Ges\u00f9. 
{I}47_{/}Allora i sacerdoti-
capi e i farisei 
convocarono il sinedrio e 
dicevano: \u00abChe cosa 
facciamo? Quest'uomo 
compie molti segni! 
{I}48_{/}Se lo lasciamo 
continuare cos\u00ec, tutti 
crederanno in lui, 
verranno i Romani e 
distruggeranno il luogo e 
la nazione\u00bb. {I}49_{/}Ma uno 
di loro, Caifa, che era 
sommo sacerdote in 
quell'anno, disse loro: 
\u00abVoi non capite niente, 
{I}50_{/}n\u00e9 vi rendete conto 
che \u00e8 pi\u00f9 vantaggioso per 
voi che muoia un solo 
uomo per il popolo e non 
perisca tutta intera la 
nazione\u00bb. {I}51_{/}Questo 
per\u00f2 non lo disse da se 
stesso, ma, essendo sommo 
sacerdote in quell'anno, 
profetizz\u00f2 che Ges\u00f9 stava 
per morire per la 
nazione, {I}52_{/}e non per 
la nazione soltanto, ma 
anche per radunare 
insieme nell'unit\u00e0 i 
figli dispersi di Dio. 
{I}53_{/}Da quel giorno 
dunque decisero di farlo 
morire. {I}54_{/}Per questo 
Ges\u00f9 non si mostrava pi\u00f9 
in pubblico fra i Giudei, 
ma se ne and\u00f2 da l\u00ec, in 
una regione vicina al 
deserto, in una citt\u00e0 
chiamata E'fraim, e l\u00ec 
rimase con i suoi 
discepoli.
PROSSIMIT\u00c0 DELLA PASQUA{/}

{I}55_{/}Era prossima la 
Pasqua dei Giudei e 
salirono molti a 
Gerusalemme dal paese 
prima della Pasqua per 
purificarsi. 
{I}56_{/}Cercavano Ges\u00f9 e 
dicevano fra loro, stando 
nel tempio: \u00abChe ne dite? 
Non verr\u00e0 alla festa?\u00bb. 
{I}57_{/}Ma i sacerdoti-capi 
e i farisei avevano 
impartito l'ordine che se 
qualcuno sapeva dove si 
trovava, lo denunciasse, 
cos\u00ec che lo potessero 
arrestare.
{1}12{/}

UNZIONE DI BET\u00c0NIA{/}

{I}1_{/}Ges\u00f9, sei giorni 
prima della Pasqua, and\u00f2 
a Bet\u00e0nia, dov'era 
Lazzaro, che egli aveva 
risuscitato dai morti. 
{I}2_{/}Ora l\u00e0 gli 
prepararono un pranzo e 
Marta serviva, mentre 
Lazzaro era uno di quelli 
che sedevano a mensa con 
lui. {I}3_{/}Maria, presa una 
libbra di profumo di 
nardo autentico, molto 
prezioso, unse i piedi di 
Ges\u00f9 e glieli asciug\u00f2 con 
i suoi capelli. La casa 
fu ripiena della 
fragranza di quel 
profumo. {I}4_{/}Dice Giuda 
Iscariota, uno dei suoi 
discepoli, che stava per 
tradirlo: {I}5_{/}\u00abPerch\u00e9 non 
si \u00e8 venduto il profumo 
per trecento danari e non 
si \u00e8 dato il ricavato ai 
poveri?\u00bb. {I}6_{/}Lo disse, 
per\u00f2, non perch\u00e9 gli 
stavano a cuore i poveri, 
ma perch\u00e9 era ladro e, 
avendo la borsa, 
sottraeva ci\u00f2 che vi 
veniva messo dentro. 
{I}7_{/}Disse allora Ges\u00f9: 
\u00abLasciala, ch\u00e9 lo doveva 
conservare per il giorno 
della mia sepoltura. 
{I}8_{/}I poveri infatti li 
avete sempre con voi, me 
invece non avete sempre\u00bb.
{I}9_{/}Una folla numerosa di 
Giudei venne a sapere che 
si trovava l\u00ec e vennero 
non solo per Ges\u00f9, ma 
anche per vedere Lazzaro 
che aveva risuscitato dai 
morti. {I}10_{/}I sacerdoti-
capi decisero allora di 
uccidere anche Lazzaro, 
{I}11_{/}perch\u00e9 a causa sua 
molti Giudei andavano e 
credevano in Ges\u00f9.
ENTRATA TRIONFALE IN 
GERUSALEMME{/}

{I}12_{/}Il giorno dopo la 
grande folla giunta per 
la festa, sentito che 
Ges\u00f9 veniva a 
Gerusalemme, {I}13_{/}prese 
rami di palma e gli and\u00f2 
incontro gridando:
Osanna!
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore,
il re d'Israele!
{I}14_{/}Ges\u00f9, trovato un 
asinello, gli sedette in 
groppa come sta scritto:
{I}15_{/}Non temere, figlia 
di Sion!
Ecco, il tuo re viene,
seduto sopra un puledro 
d'asina.
{I}16_{/}In un primo tempo i 
suoi discepoli non 
compresero questo fatto, 
ma quando Ges\u00f9 fu 
glorificato, allora si 
ricordarono che questo 
era stato scritto di lui 
e che era proprio quello 
che gli avevano fatto. 
{I}17_{/}La gente, che era 
stata con lui quando 
aveva chiamato Lazzaro 
dal sepolcro e lo aveva 
risuscitato dai morti, 
gli rendeva 
testimonianza. {I}18_{/}Per 
questo gli and\u00f2 incontro 
la folla, perch\u00e9 avevano 
sentito che aveva fatto 
questo segno. {I}19_{/}I 
farisei allora si dissero 
fra loro: \u00abVedete che non 
combinate nulla: ecco che 
il mondo gli \u00e8 andato 
dietro!\u00bb.
DISCORSO DI GES\u00d9 ALLA 
VENUTA DEI GRECI{/}

{I}20_{/}Tra quelli che erano 
saliti per adorare 
durante la festa c'erano 
alcuni Greci. {I}21_{/}Essi 
abbordarono Filippo, 
quello di Bets\u00e0ida di 
Galilea, e gli chiesero: 
\u00abSignore, vorremmo vedere 
Ges\u00f9\u00bb. {I}22_{/}Filippo va a 
dirlo ad Andrea. Andrea e 
Filippo vanno a dirlo a 
Ges\u00f9.
{I}23_{/}Ges\u00f9 risponde loro: 
\u00abE' venuta l'ora che il 
Figlio dell'uomo sia 
glorificato. {I}24_{/}In 
verit\u00e0, in verit\u00e0 vi 
dico: se il grano di 
frumento, caduto per 
terra, non muore, resta 
esso solo. Ma se muore, 
porta molto frutto. 
{I}25_{/}Chi ama la propria 
vita, la perde, e chi 
odia la propria vita in 
questo mondo, la 
conserver\u00e0 per la vita 
eterna. {I}26_{/}Se qualcuno 
mi serve, mi segua e l\u00e0 
dove sono io sar\u00e0 anche 
il mio servo. Se uno mi 
serve, il Padre lo 
onorer\u00e0. {I}27_{/}Ora la mia 
anima \u00e8 turbata, e che 
devo dire?... Padre, 
s\u00e0lvami da quest'ora? Ma 
proprio per questo sono 
venuto a quest'ora. 
{I}28_{/}Padre, glorifica il 
tuo nome!\u00bb.
Venne allora una voce dal 
cielo: \u00abL'ho glorificato 
e lo glorificher\u00f2 
ancora\u00bb. {I}29_{/}La gente 
che stava l\u00ec e aveva 
sentito, diceva che era 
stato un tuono. Altri 
dicevano: \u00abUn angelo gli 
ha parlato\u00bb.
{I}30_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abNon \u00e8 
per me che s'\u00e8 fatta 
sentire questa voce, ma 
per voi. {I}31_{/}Ora c'\u00e8 il 
giudizio di questo mondo, 
ora il principe di questo 
mondo sar\u00e0 cacciato 
fuori. {I}32_{/}E quando io 
sar\u00f2 innalzato da terra, 
attrarr\u00f2 tutti a me\u00bb. 
{I}33_{/}Questo lo diceva per 
indicare di quale morte 
stava per morire.
{I}34_{/}Gli rispose la 
gente: \u00abNoi abbiamo 
sentito dalla legge che 
il Cristo rimane per 
sempre: e come dici tu 
che il Figlio dell'uomo 
deve essere innalzato? 
Chi \u00e8 questo Figlio 
dell'uomo?\u00bb.
{I}35_{/}Disse loro Ges\u00f9: 
\u00abSolo ancora un po' di 
tempo la luce \u00e8 in mezzo 
a voi. Camminate finch\u00e9 
avete la luce, affinch\u00e9 
non vi sorprendano le 
tenebre. Chi cammina 
nelle tenebre non sa dove 
va. {I}36_{/}Finch\u00e9 avete la 
luce, credete alla luce, 
affinch\u00e9 diventiate figli 
della luce\u00bb.
Questo disse Ges\u00f9 e, 
andatosene, si nascose da 
loro.
INCREDULIT\u00c0 DEI GIUDEI{/}

{I}37_{/}Per quanto Ges\u00f9 
avesse compiuto cos\u00ec 
grandi segni davanti a 
loro, non credevano in 
lui, {I}38_{/}perch\u00e9 si 
adempisse la parola che 
aveva detto il profeta 
Isaia:
Signore, chi credette 
alla nostra parola?
Il braccio del Signore a 
chi fu rivelato?
{I}39_{/}Per questo non 
potevano credere, perch\u00e9 
Isaia disse anche:
{I}40_{/}Ha accecato i loro 
occhi
e incallito il loro 
cuore,
affinch\u00e9 con gli occhi 
non vedano
e col cuore non 
comprendano
e cos\u00ec non si convertano
e io non li guarisca.
{I}41_{/}Questo Isaia lo 
disse, perch\u00e9 vide la sua 
gloria e parl\u00f2 di lui. 
{I}42_{/}Pur tuttavia anche 
fra i capi molti 
credettero in lui, ma non 
lo professavano 
pubblicamente a causa dei 
farisei, per non venire 
espulsi dalla sinagoga. 
{I}43_{/}Preferirono infatti 
la gloria degli uomini 
alla gloria di Dio.
{I}44_{/}Ges\u00f9 proclam\u00f2 ad 
alta voce: \u00abChi crede in 
me, non crede in me, ma 
in Colui che mi ha 
mandato, {I}45_{/}e colui che 
vede me, vede Colui che 
mi ha mandato. {I}46_{/}Io, 
luce, sono venuto nel 
mondo affinch\u00e9 chi crede 
in me non rimanga nelle 
tenebre. {I}47_{/}Se uno 
ascolta le mie parole e 
non le osserva, io non lo 
condanno. Non sono venuto 
infatti per condannare il 
mondo, ma per salvare il 
mondo. {I}48_{/}Colui che mi 
rifiuta e non accoglie le 
mie parole, ha chi lo 
giudica. La parola che ho 
pronunciato, quella lo 
giudicher\u00e0 nell'ultimo 
giorno; {I}49_{/}perch\u00e9 io 
non ho parlato da me 
stesso, ma il Padre 
stesso che mi ha mandato 
mi ha comandato ci\u00f2 che 
dovevo dire e 
pronunciare. {I}50_{/}E so 
che il suo comandamento \u00e8 
vita eterna. Ci\u00f2 che 
dico, lo dico come il 
Padre me l'ha detto\u00bb.
L'ORA DI GESU'{/}

{1}13{/}

LAVANDA DEI PIEDI{/}

{I}1_{/}Prima della festa di 
Pasqua, sapendo Ges\u00f9 che 
era venuta la sua ora per 
passare da questo mondo 
al Padre, avendo amato i 
suoi che erano nel mondo, 
li am\u00f2 fino alla fine. 
{I}2_{/}Durante la cena, 
quando il diavolo aveva 
gi\u00e0 posto in animo a 
Giuda di Simone Iscariota 
di tradirlo, {I}3_{/}sapendo 
che il Padre aveva messo 
tutto nelle sue mani e 
che da Dio era uscito e a 
Dio ritornava, {I}4_{/}si 
alz\u00f2 da tavola, depose il 
mantello e, preso un 
panno, se ne cinse. 
{I}5_{/}Vers\u00f2 quindi 
dell'acqua nel catino e 
incominci\u00f2 a lavare i 
piedi dei discepoli e ad 
asciugarli con il panno 
del quale si era cinto. 
{I}6_{/}Arriva dunque a 
Simone Pietro. Gli disse: 
\u00abSignore, tu mi lavi i 
piedi?\u00bb. {I}7_{/}Gli rispose 
Ges\u00f9: \u00abCi\u00f2 che io ti 
faccio, tu ora non lo 
sai; lo comprenderai in 
seguito\u00bb. {I}8_{/}Gli disse 
Pietro: \u00abNon mi laverai i 
piedi. No, mai!\u00bb. Gli 
rispose Ges\u00f9: \u00abSe io non 
ti lavo, non avrai parte 
con me\u00bb. {I}9_{/}Gli disse 
Simone Pietro: \u00abSignore, 
non solo i miei piedi, ma 
anche le mani ed il 
capo\u00bb. {I}10_{/}Ges\u00f9 
soggiunse: \u00abChi ha fatto 
il bagno, non ha bisogno 
di lavarsi se non i 
piedi, ed \u00e8 integralmente 
puro; e voi siete puri, 
ma non tutti\u00bb. 
{I}11_{/}Sapeva infatti chi 
stava per tradirlo; per 
questo disse: \u00abNon tutti 
siete puri\u00bb.
{I}12_{/}Or quando ebbe 
lavato loro i piedi, 
riprese il suo mantello, 
si rimise a sedere e 
disse loro: \u00abCapite che 
cosa vi ho fatto? 
{I}13_{/}Voi mi chiamate 
Maestro e Signore e dite 
bene, perch\u00e9 lo sono. 
{I}14_{/}Se dunque io, il 
Signore e il Maestro, vi 
ho lavato i piedi, anche 
voi dovete lavarvi i 
piedi gli uni gli altri. 
{I}15_{/}Infatti vi ho dato 
un esempio, affinch\u00e9 
anche voi facciate come 
io ho fatto a voi. 
{I}16_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 
vi dico: il servo non \u00e8 
pi\u00f9 grande del suo 
padrone n\u00e9 l'apostolo \u00e8 
pi\u00f9 grande di colui che 
l'ha mandato. {I}17_{/}Se 
capite queste cose, siete 
beati se le mettete in 
pratica. {I}18_{/}Non parlo 
per tutti voi: io conosco 
chi ho scelto; ma deve 
compiersi la Scrittura:
Colui che mangia il mio 
pane,
ha levato contro di me il 
suo calcagno.
{I}19_{/}Fin d'ora ve lo dico 
prima che accada, 
affinch\u00e9, quando accadr\u00e0, 
crediate che io sono. 
{I}20_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 
vi dico: chi accoglie 
colui che avr\u00f2 mandato, 
accoglie me, e chi 
accoglie me, accoglie 
Colui che mi ha mandato\u00bb.
PREDIZIONE DEL 
TRADIMENTO{/}

{I}21_{/}Detto questo, Ges\u00f9 
fu turbato interiormente 
e attest\u00f2: \u00abIn verit\u00e0, in 
verit\u00e0 vi dico: uno di 
voi mi tradir\u00e0\u00bb. {I}22_{/}I 
discepoli si guardavano 
gli uni gli altri, non 
riuscendo a capire di chi 
egli parlava. {I}23_{/}Uno 
dei suoi discepoli, 
quello che Ges\u00f9 amava, 
stava adagiato proprio 
accanto a Ges\u00f9. 
{I}24_{/}Allora Simon Pietro 
gli fa cenno di 
chiedergli chi fosse 
quello di cui parlava. 
{I}25_{/}Egli, chinatosi sul 
petto di Ges\u00f9, gli dice: 
\u00abSignore, chi \u00e8?\u00bb. 
{I}26_{/}Ges\u00f9 risponde: \u00abE' 
quello a cui porger\u00f2 il 
boccone che sto per 
intingere\u00bb. Intinto 
dunque il boccone, lo 
prese e lo porse a Giuda, 
figlio di Simone 
Iscariota. {I}27_{/}Allora, 
dopo il boccone, entr\u00f2 in 
lui Satana. Gli dice 
Ges\u00f9: \u00abQuello che devi 
fare, fallo subito\u00bb. 
{I}28_{/}Ma nessuno dei 
commensali comprese 
perch\u00e9 gli avesse detto 
questo. {I}29_{/}Siccome 
Giuda teneva la borsa, 
alcuni supponevano che 
Ges\u00f9 gli avesse detto: 
\u00abCompera quanto ci 
occorre per la festa\u00bb, 
oppure che gli avesse 
ordinato di dare qualcosa 
ai poveri. {I}30_{/}Cos\u00ec, 
preso il boccone, quello 
usc\u00ec subito. Era notte.
{I}31_{/}Quando fu uscito, 
Ges\u00f9 dice: \u00abOra il Figlio 
dell'uomo \u00e8 stato 
glorificato e Dio \u00e8 stato 
glorificato in lui. 
{I}32_{/}Se Dio \u00e8 stato 
glorificato in lui, anche 
Dio per parte sua lo 
glorificher\u00e0 e subito lo 
glorificher\u00e0. 
{I}33_{/}Figlioletti, ancora 
un poco sar\u00f2 con voi. Mi 
cercherete, e come ho 
detto ai Giudei: "Dove io 
vado voi non potete 
venire", cos\u00ec lo dico ora 
anche a voi. {I}34_{/}Un 
comandamento nuovo vi do: 
che vi amiate gli uni gli 
altri; come io ho amato 
voi, anche voi amatevi 
gli uni gli altri. 
{I}35_{/}Da questo 
riconosceranno tutti che 
siete miei discepoli, se 
avete amore gli uni per 
gli altri\u00bb.
PREDIZIONE DELLE 
NEGAZIONI{/}

{I}36_{/}Gli disse Simon 
Pietro: \u00abSignore, dove 
vai?\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: 
\u00abDove io vado, tu non mi 
puoi seguire ora; mi 
seguirai pi\u00f9 tardi\u00bb. 
{I}37_{/}Gli disse Pietro: 
\u00abSignore, perch\u00e9 non 
posso seguirti fin d'ora? 
Darei la mia vita per 
te\u00bb. {I}38_{/}Rispose Ges\u00f9: 
\u00abDarai la tua vita per 
me? In verit\u00e0, in verit\u00e0 
ti dico: il gallo non 
canter\u00e0 prima che tu mi 
abbia rinnegato tre 
volte\u00bb.
{1}14{/}

LA FEDE IN GES\u00d9 E I SUOI 
EFFETTI{/}

{I}1_{/}\u00abNon si turbi il 
vostro cuore. Credete in 
Dio, e credete anche in 
me. {I}2_{/}Nella casa del 
Padre mio ci sono molte 
dimore; se no, vi avrei 
forse detto che vado a 
prepararvi un posto? 
{I}3_{/}E quando sar\u00f2 andato 
e vi avr\u00f2 preparato un 
posto, ritorner\u00f2 e vi 
prender\u00f2 presso di me, 
affinch\u00e9 dove sono io 
siate anche voi. {I}4_{/}E 
dove io vado voi 
conoscete la via\u00bb.
{I}5_{/}Gli dice Tommaso: 
\u00abSignore, non sappiamo 
dove vai, come possiamo 
conoscerne la via?\u00bb.
{I}6_{/}Gli dice Ges\u00f9: \u00abIo 
sono la via e la verit\u00e0 e 
la vita. Nessuno va al 
Padre se non attraverso 
di me. {I}7_{/}Se voi mi 
aveste conosciuto, anche 
il mio Padre 
conoscereste, e fin d'ora 
voi lo conoscete e 
l'avete visto\u00bb.
{I}8_{/}Gli dice Filippo: 
\u00abMostraci il Padre e ci 
basta\u00bb.
{I}9_{/}Gli dice Ges\u00f9: \u00abDa 
tanto tempo sono con voi, 
e non mi hai conosciuto, 
Filippo? Chi ha visto me, 
ha visto il Padre. Come 
puoi tu dire: "Mostraci 
il Padre"? {I}10_{/}Non credi 
che io sono nel Padre e 
il Padre \u00e8 in me? Le 
parole che io vi dico, 
non le dico da me stesso; 
il Padre che dimora in me 
fa le sue opere. 
{I}11_{/}Credetemi: io sono 
nel Padre e il Padre \u00e8 in 
me. Almeno credete a 
causa delle opere stesse. 
{I}12_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 
vi dico: chi crede in me, 
anch'egli far\u00e0 le opere 
che io faccio e ne far\u00e0 
anche di pi\u00f9 grandi, 
perch\u00e9 io vado al Padre. 
{I}13_{/}E quanto chiederete 
nel mio nome lo far\u00f2, 
affinch\u00e9 il Padre sia 
glorificato nel Figlio. 
{I}14_{/}Se mi chiederete 
qualcosa nel mio nome, io 
lo far\u00f2\u00bb.
L'AMORE A GES\u00d9 E I SUOI 
EFFETTI{/}

{I}15_{/}\u00abSe mi amate, 
osservate i miei 
comandamenti. {I}16_{/}Io 
pregher\u00f2 il Padre ed egli 
vi dar\u00e0 un altro 
Paraclito, affinch\u00e9 sia 
per sempre con voi, 
{I}17_{/}lo Spirito di 
verit\u00e0, che il mondo non 
pu\u00f2 accogliere, perch\u00e9 
non lo vede n\u00e9 lo 
conosce. Voi lo 
conoscete, perch\u00e9 dimora 
presso di voi e sar\u00e0 in 
voi. {I}18_{/}Non vi lascer\u00f2 
orfani, ritorner\u00f2 da voi. 
{I}19_{/}Ancora un po' e il 
mondo non mi vedr\u00e0 pi\u00f9, 
ma voi mi vedrete, perch\u00e9 
io vivo e voi vivrete. 
{I}20_{/}In quel giorno voi 
riconoscerete che io sono 
nel Padre, voi in me ed 
io in voi. {I}21_{/}Chi ha i 
miei comandamenti e li 
osserva, \u00e8 lui che mi 
ama. Colui che mi ama 
sar\u00e0 amato dal Padre mio 
ed io lo amer\u00f2 e 
manifester\u00f2 a lui me 
stesso\u00bb.
{I}22_{/}Gli dice Giuda, non 
l'Iscariota: \u00abSignore, 
che \u00e8 mai successo che tu 
stai per manifestare te 
stesso a noi e non al 
mondo?\u00bb.
{I}23_{/}Gli rispose Ges\u00f9: 
\u00abSe qualcuno mi ama, 
osserver\u00e0 la mia parola e 
il Padre mio lo amer\u00e0 e 
verremo a lui e faremo 
dimora presso di lui. 
{I}24_{/}Colui che non mi 
ama, non osserva le mie 
parole. E la parola che 
voi ascoltate non \u00e8 mia, 
ma del Padre che mi ha 
mandato\u00bb.
ULTIMI PENSIERI PRIMA 
DELLA DIPARTITA{/}

{I}25_{/}\u00abVi ho detto queste 
cose mentre rimango 
presso di voi. {I}26_{/}Ma il 
Paraclito, lo Spirito 
Santo che il Padre 
mander\u00e0 nel mio nome, 
egli vi insegner\u00e0 tutto e 
vi far\u00e0 ricordare tutto 
ci\u00f2 che vi ho detto. 
{I}27_{/}La pace vi lascio, 
la mia pace vi do. Non 
come la d\u00e0 il mondo io ve 
la do. Non si turbi il 
vostro cuore e non si 
abbatta. {I}28_{/}Avete udito 
che vi ho detto: "Me ne 
vado e ritorner\u00f2 da voi". 
Se mi amaste, godreste 
che io vado al Padre, 
perch\u00e9 il Padre \u00e8 pi\u00f9 
grande di me. {I}29_{/}Ve 
l'ho detto ora, prima che 
accada, affinch\u00e9, quando 
accadr\u00e0, crediate. 
{I}30_{/}Io non m'intratterr\u00f2 
pi\u00f9 a lungo con voi, 
perch\u00e9 viene il principe 
del mondo; egli per\u00f2 non 
ha alcuna presa su di me. 
{I}31_{/}Ma perch\u00e9 il mondo 
sappia che io amo il 
Padre e agisco come il 
Padre mi ha comandato, 
levatevi, partiamo di 
qui!\u00bb.
{1}15{/}

LA VITE E I TRALCI{/}

{I}1_{/}\u00abIo sono la vera vite 
e il Padre mio \u00e8 
l'agricoltore. {I}2_{/}Ogni 
tralcio che in me non 
porta frutto, lo recide, 
e ogni tralcio che porta 
frutto lo monda, perch\u00e9 
porti maggior frutto. 
{I}3_{/}Voi siete gi\u00e0 mondi 
per la parola che vi ho 
annunciata. {I}4_{/}Rimanete 
in me come io in voi. 
Come il tralcio non pu\u00f2 
portare frutto da se 
stesso, se non rimane 
nella vite, cos\u00ec nemmeno 
voi, se non rimanete in 
me. {I}5_{/}Io sono la vite, 
voi i tralci. Chi rimane 
in me e io in lui, questi 
porta molto frutto, 
perch\u00e9 senza di me non 
potete far nulla. {I}6_{/}Se 
qualcuno non rimane in 
me, \u00e8 gettato fuori come 
il tralcio e si dissecca; 
poi li si raccoglie e li 
si getta nel fuoco e 
bruciano. {I}7_{/}Se rimanete 
in me e le mie parole 
rimangono in voi, 
chiedete pure quello che 
volete e vi sar\u00e0 fatto. 
{I}8_{/}In questo \u00e8 stato 
glorificato il Padre mio, 
che voi portiate molto 
frutto e diventiate miei 
discepoli\u00bb.
RIMANERE NELL'AMORE DI 
GES\u00d9{/}

{I}9_{/}\u00abCome il Padre ha 
amato me, cos\u00ec io ho 
amato voi. Rimanete nel 
mio amore! {I}10_{/}Se 
osserverete i miei 
comandamenti, rimarrete 
nel mio amore, come io ho 
osservato i comandamenti 
del Padre mio e rimango 
nel suo amore. 
{I}11_{/}Questo vi ho detto 
affinch\u00e9 la mia gioia sia 
in voi e la vostra gioia 
giunga alla pienezza. 
{I}12_{/}Questo \u00e8 il mio 
comandamento: che vi 
amiate gli uni gli altri 
come io ho amato voi. 
{I}13_{/}Nessuno ha un amore 
pi\u00f9 grande di questo: 
dare la vita per i suoi 
amici. {I}14_{/}Voi siete 
miei amici se fate ci\u00f2 
che io vi comando. 
{I}15_{/}Non vi chiamo pi\u00f9 
servi, perch\u00e9 il servo 
non sa ci\u00f2 che fa il 
padrone. Vi ho chiamati 
amici, perch\u00e9 tutto 
quello che ho udito dal 
Padre mio ve l'ho fatto 
conoscere. {I}16_{/}Non voi 
avete eletto me, ma io ho 
eletto voi e vi ho 
costituiti perch\u00e9 andiate 
e portiate frutto e il 
vostro frutto rimanga, 
affinch\u00e9 qualsiasi cosa 
chiediate al Padre nel 
mio nome ve la dia. 
{I}17_{/}Questo vi comando: 
che vi amiate gli uni gli 
altri\u00bb.
L'ODIO DEL MONDO{/}

{I}18_{/}\u00abSe il mondo vi 
odia, sappiate che ha 
odiato me prima di voi. 
{I}19_{/}Se foste del mondo, 
il mondo amerebbe ci\u00f2 che 
gli appartiene. Poich\u00e9 
invece non siete del 
mondo, ma io vi ho eletti 
dal mondo, per questo il 
mondo vi odia. 
{I}20_{/}Ricordate la parola 
che io vi dissi: "Non c'\u00e8 
servo pi\u00f9 grande del suo 
padrone". Se hanno 
perseguitato me, 
perseguiteranno anche 
voi. Se hanno osservato 
la mia parola, anche la 
vostra osserveranno. 
{I}21_{/}Ma tutte queste cose 
faranno a voi a causa del 
mio nome, perch\u00e9 non 
conoscono Colui che mi ha 
mandato. {I}22_{/}Se non 
fossi venuto e non avessi 
parlato loro, non 
avrebbero peccato. Ora 
invece non hanno scusa 
per il loro peccato. 
{I}23_{/}Chi mi odia, odia 
anche il Padre mio. 
{I}24_{/}Se in mezzo a loro 
non avessi fatto le 
opere, che nessun altro 
ha fatto, non avrebbero 
peccato. Ora invece hanno 
visto e hanno odiato me e 
il Padre mio. {I}25_{/}Ma \u00e8 
perch\u00e9 si compisse la 
parola scritta nella loro 
legge: Mi hanno odiato 
senza ragione\u00bb.
LA TESTIMONIANZA{/}

{I}26_{/}\u00abQuando verr\u00e0 il 
Paraclito che vi mander\u00f2 
dal Padre, lo Spirito di 
verit\u00e0 che procede dal 
Padre, egli mi dar\u00e0 
testimonianza; {I}27_{/}e 
anche voi mi renderete 
testimonianza, perch\u00e9 
siete con me fin 
dall'inizio.
{1}16{/}

{I}1_{/}Questo vi ho detto, 
perch\u00e9 non rimaniate 
scandalizzati. {I}2_{/}Vi 
cacceranno fuori dalle 
sinagoghe; viene anzi 
l'ora in cui chi vi 
uccider\u00e0 penser\u00e0 di 
rendere un culto a Dio. 
{I}3_{/}Questo faranno perch\u00e9 
non hanno conosciuto n\u00e9 
il Padre n\u00e9 me. {I}4_{/}Ma 
questo vi ho detto 
affinch\u00e9, quando verr\u00e0 la 
loro ora, ricordiate che 
io ve l'avevo detto\u00bb.
VENUTA E MISSIONE DEL 
PARACLITO{/}

\u00abNon vi ho detto questo 
fin dall'inizio, perch\u00e9 
ero con voi. {I}5_{/}Ora 
invece vado a Colui che 
mi ha mandato e nessuno 
di voi mi domanda: "Dove 
vai?". {I}6_{/}Anzi, poich\u00e9 
vi ho detto questo, la 
tristezza ha riempito il 
vostro cuore. {I}7_{/}Ma io 
vi dico la verit\u00e0: \u00e8 
meglio per voi che io 
parta; perch\u00e9, se non 
parto, il Paraclito non 
verr\u00e0 a voi. Se invece me 
ne vado, lo mander\u00f2 a 
voi. {I}8_{/}E quando egli 
verr\u00e0, confuter\u00e0 il mondo 
in fatto di peccato, di 
giustizia e di giudizio. 
{I}9_{/}In fatto di peccato: 
perch\u00e9 non credono in me; 
{I}10_{/}in fatto di 
giustizia: perch\u00e9 me ne 
vado al Padre e voi non 
mi vedrete pi\u00f9; {I}11_{/}in 
fatto di giudizio: perch\u00e9 
il principe di questo 
mondo \u00e8 gi\u00e0 giudicato. 
{I}12_{/}Ancora molte cose ho 
da dirvi, ma non le 
potete portare per ora. 
{I}13_{/}Quando verr\u00e0 lo 
Spirito di verit\u00e0, egli 
vi guider\u00e0 in tutta la 
verit\u00e0. Non parler\u00e0 
infatti da se stesso, ma 
quanto sentir\u00e0 dir\u00e0 e vi 
annuncer\u00e0 le cose 
venture. {I}14_{/}Egli mi 
glorificher\u00e0, perch\u00e9 
prender\u00e0 da me e ve lo 
annuncer\u00e0. {I}15_{/}Tutto 
quanto ha il Padre \u00e8 mio. 
Per questo vi ho detto 
che prender\u00e0 da me e lo 
annuncer\u00e0 a voi\u00bb.
RITORNO DI GES\u00d9{/}

{I}16_{/}\u00abUn poco e non mi 
vedrete pi\u00f9; e poi un 
poco ancora, e mi 
vedrete\u00bb.
{I}17_{/}Allora alcuni dei 
suoi discepoli dissero 
fra loro: \u00abChe \u00e8 mai 
questo che ci dice: "Un 
poco e non mi vedrete e 
poi un poco ancora e mi 
vedrete"? e: "Io me ne 
vado al Padre"?\u00bb. 
{I}18_{/}Dicevano dunque: 
\u00abChe \u00e8 mai questo "un 
poco" di cui parla? Non 
comprendiamo che cosa 
voglia dire\u00bb. {I}19_{/}Ges\u00f9 
conobbe che volevano 
interrogarlo e disse 
loro: \u00abV'interrogate fra 
di voi riguardo a ci\u00f2 che 
vi ho detto: "Un poco e 
non mi vedrete e poi 
ancora un poco e mi 
vedrete"? {I}20_{/}In verit\u00e0, 
in verit\u00e0 vi dico: voi 
piangerete e gemerete, 
mentre il mondo si 
rallegrer\u00e0. Voi vi 
rattristerete, ma la 
vostra tristezza si 
cambier\u00e0 in gioia. 
{I}21_{/}La donna, quando 
partorisce, ha tristezza, 
perch\u00e9 \u00e8 venuta la sua 
ora. Ma quando ha 
partorito il bambino non 
si ricorda pi\u00f9 della 
sofferenza per la gioia 
che \u00e8 nato un uomo al 
mondo. {I}22_{/}Anche voi ora 
avete tristezza, ma vi 
vedr\u00f2 di nuovo, il vostro 
cuore si rallegrer\u00e0 e la 
vostra gioia nessuno ve 
la potr\u00e0 rapire. {I}23_{/}In 
quel giorno non mi farete 
pi\u00f9 alcuna domanda. In 
verit\u00e0, in verit\u00e0 vi 
dico: qualsiasi cosa 
chiediate al Padre nel 
nome mio, nel mio nome ve 
la dar\u00e0. {I}24_{/}Finora non 
avete chiesto nulla nel 
mio nome. Chiedete e 
riceverete, in modo che 
la vostra gioia sia 
completa\u00bb.
ULTIMI AMMONIMENTI{/}

{I}25_{/}\u00abQuesto vi ho detto 
in similitudini. Viene 
l'ora in cui non vi 
parler\u00f2 pi\u00f9 in 
similitudini, ma vi 
annuncer\u00f2 apertamente 
quanto riguarda il Padre 
mio. {I}26_{/}In quel giorno 
chiederete nel mio nome e 
non vi dico che io 
pregher\u00f2 il Padre per 
voi: {I}27_{/}il Padre stesso 
infatti vi ama, poich\u00e9 
voi mi avete amato e 
avete creduto che sono 
uscito da Dio. {I}28_{/}Sono 
uscito dal Padre e sono 
venuto nel mondo. Ora 
lascio il mondo e vado al 
Padre\u00bb.
{I}29_{/}Dicono i suoi 
discepoli: \u00abEcco che ora 
parli apertamente e non 
usi nessuna figura. 
{I}30_{/}Ora sappiamo che 
conosci tutto e non hai 
bisogno che ti si 
interroghi. Per questo 
crediamo che sei uscito 
da Dio\u00bb.
{I}31_{/}Rispose loro Ges\u00f9: 
\u00abVoi adesso credete? 
{I}32_{/}Ecco che viene 
l'ora, ed \u00e8 venuta, che 
sarete dispersi ciascuno 
per conto suo e mi 
lascerete solo. Ma io non 
sono solo, perch\u00e9 il 
Padre \u00e8 con me. 
{I}33_{/}Questo vi ho detto 
perch\u00e9 abbiate pace in 
me. In questo mondo avete 
da soffrire; ma abbiate 
coraggio: io ho vinto il 
mondo\u00bb.
{1}17{/}

PREGHIERA PER LA SUA 
GLORIFICAZIONE{/}

{I}1_{/}Cos\u00ec parl\u00f2 Ges\u00f9 e, 
levati gli occhi al 
cielo, disse: \u00abPadre, 
l'ora \u00e8 venuta. Glorifica 
il Figlio tuo affinch\u00e9 il 
Figlio glorifichi te. 
{I}2_{/}Come gli hai dato 
potere su ogni carne, dia 
egli la vita eterna a 
tutti coloro che tu gli 
hai dato. {I}3_{/}Questa \u00e8 la 
vita eterna: che 
conoscano te, il solo 
vero Dio, e colui che tu 
hai mandato, Ges\u00f9 Cristo. 
{I}4_{/}Io ti ho glorificato 
sulla terra, avendo 
compiuta l'opera che tu 
mi hai dato da fare. 
{I}5_{/}Ora glorificami tu, 
Padre, davanti a te, con 
la gloria che io avevo 
presso di te prima che il 
mondo fosse. {I}6_{/}Ho 
manifestato il tuo nome 
agli uomini che mi hai 
dato dal mondo. Erano 
tuoi e li hai dati a me, 
e hanno osservato la tua 
parola. {I}7_{/}Ora essi 
sanno che tutto quanto mi 
hai dato viene da te, 
{I}8_{/}perch\u00e9 le parole che 
tu mi hai date io le ho 
date a loro ed essi le 
hanno accolte e sanno 
veramente che sono uscito 
da te e hanno creduto che 
tu mi hai mandato\u00bb.
PREGHIERA PER I 
DISCEPOLI{/}

{I}9_{/}\u00abIo prego per loro; 
non prego per il mondo, 
ma per coloro che tu mi 
hai dato, perch\u00e9 sono 
tuoi. {I}10_{/}Tutto ci\u00f2 che 
\u00e8 mio \u00e8 tuo e quello che 
\u00e8 tuo \u00e8 mio, e io sono 
stato glorificato in 
loro. {I}11_{/}Io non sono 
pi\u00f9 nel mondo, ma essi 
sono nel mondo, mentre io 
vengo a te. Padre santo, 
conservali nel tuo nome 
che mi hai dato, affinch\u00e9 
siano uno come noi. 
{I}12_{/}Quando ero con loro, 
io li ho conservati nel 
tuo nome che mi hai dato 
e li ho custoditi e 
nessuno di loro si \u00e8 
perduto, eccetto il 
figlio della perdizione, 
affinch\u00e9 si adempisse la 
Scrittura. {I}13_{/}Ora vengo 
a te e queste cose dico 
mentre sono nel mondo, 
affinch\u00e9 abbiano in loro 
la mia gioia in pienezza. 
{I}14_{/}Io ho dato loro la 
tua parola e il mondo li 
ha odiati, perch\u00e9 non 
sono del mondo come io 
non sono del mondo. 
{I}15_{/}Non ti chiedo che li 
tolga dal mondo, ma che 
li preservi dal maligno. 
{I}16_{/}Essi non sono del 
mondo, come io non sono 
del mondo. 
{I}17_{/}Consacrali nella 
verit\u00e0. La tua parola \u00e8 
verit\u00e0. {I}18_{/}Come tu mi 
hai mandato nel mondo, 
cos\u00ec anch'io li ho 
mandati nel mondo. {I}19_{/}E 
per loro consacro me 
stesso, affinch\u00e9 siano 
anch'essi consacrati 
nella verit\u00e0\u00bb.
PREGHIERA PER LA CHIESA{/}

{I}20_{/}\u00abNon prego solo per 
costoro, ma anche per 
coloro che crederanno in 
me mediante la loro 
parola: {I}21_{/}che tutti 
siano uno come tu, Padre, 
in me ed io in te, 
affinch\u00e9 siano anch'essi 
in noi, cos\u00ec che il mondo 
creda che tu mi hai 
mandato. {I}22_{/}Io ho dato 
loro la gloria che tu mi 
hai data, perch\u00e9 siano 
uno come noi siamo uno: 
{I}23_{/}io in loro e tu in 
me, perch\u00e9 siano perfetti 
nell'unit\u00e0, e il mondo 
riconosca che tu mi hai 
mandato e li hai amati 
come hai amato me. 
{I}24_{/}Padre, voglio che 
anche quelli che tu mi 
hai dato siano con me, 
dove sono io, affinch\u00e9 
contemplino la mia 
gloria, quella che tu mi 
hai dato, poich\u00e9 mi hai 
amato prima della 
creazione del mondo. 
{I}25_{/}Padre giusto, il 
mondo non ti ha 
conosciuto, io invece ti 
ho conosciuto e costoro 
hanno riconosciuto che tu 
mi hai mandato. {I}26_{/}Io 
ho fatto loro conoscere 
il tuo nome e continuer\u00f2 
a farlo conoscere, 
affinch\u00e9 l'amore con cui 
tu mi hai amato sia in 
essi, ed io in loro\u00bb.
{1}18{/}

ARRESTO DI GES\u00d9{/}

{I}1_{/}Detto questo, Ges\u00f9 
usc\u00ec con i suoi discepoli 
al di l\u00e0 del torrente 
Cedron dove c'era un 
orto, in cui entr\u00f2 con i 
suoi discepoli. {I}2_{/}Anche 
Giuda, che lo stava 
tradendo, conosceva bene 
il posto, perch\u00e9 Ges\u00f9 
molte volte si era 
riunito l\u00e0 con i suoi 
discepoli. {I}3_{/}Giuda 
dunque, presa la coorte e 
le guardie dei sacerdoti-
capi e dei farisei, vi si 
rec\u00f2 con lanterne, 
fiaccole ed armi. 
{I}4_{/}Ges\u00f9, sapendo tutto 
ci\u00f2 che stava per 
accadergli, si fece 
avanti e disse loro: \u00abChi 
cercate?\u00bb. {I}5_{/}Gli 
risposero: \u00abGes\u00f9 il 
Nazareno\u00bb. Dice loro: \u00abIo 
sono\u00bb. Stava con loro 
anche Giuda che lo 
tradiva. {I}6_{/}Quando ebbe 
detto loro: \u00abIo sono\u00bb, 
indietreggiarono e 
caddero a terra. 
{I}7_{/}Domand\u00f2 allora di 
nuovo: \u00abChi cercate?\u00bb. Ed 
essi dissero: \u00abGes\u00f9 il 
Nazareno\u00bb. {I}8_{/}Ges\u00f9 
rispose: \u00abVe l'ho detto 
che sono io. Se dunque 
cercate me, lasciate 
andare via costoro\u00bb. 
{I}9_{/}Cos\u00ec si ademp\u00ec la 
parola che aveva detto: 
\u00abDi quelli che mi hai 
dato non ne ho perduto 
nessuno\u00bb. {I}10_{/}Allora 
Simon Pietro, che aveva 
una spada, la sfoder\u00f2 e 
colp\u00ec il servo del sommo 
sacerdote e gli mozz\u00f2 
l'orecchio destro; quel 
servo si chiamava Malco. 
{I}11_{/}Ma Ges\u00f9 disse a 
Pietro: \u00abMetti la spada 
nel fodero. Non dovr\u00f2 
forse bere il calice che 
il Padre mi ha dato?\u00bb.
GES\u00d9 DA ANNA E 
RINNEGAMENTO DI PIETRO{/}

{I}12_{/}Allora la coorte, il 
comandante e le guardie 
dei Giudei presero Ges\u00f9, 
lo legarono {I}13_{/}e lo 
portarono dapprima da 
Anna. Egli era infatti 
suocero di Caifa, sommo 
sacerdote in quell'anno. 
{I}14_{/}Caifa era quello che 
aveva consigliato ai 
Giudei: \u00abConviene che 
muoia un solo uomo per il 
popolo\u00bb.
{I}15_{/}Or seguivano Ges\u00f9 
Simon Pietro e un altro 
discepolo. Quel discepolo 
era noto al sommo 
sacerdote ed entr\u00f2 con 
Ges\u00f9 nel cortile del 
sommo sacerdote. 
{I}16_{/}Pietro invece stava 
fuori, davanti alla 
porta. Usc\u00ec dunque 
l'altro discepolo noto al 
sommo sacerdote, parl\u00f2 
alla portinaia e fece 
entrare Pietro. 
{I}17_{/}Questa ragazza 
addetta alla porta disse 
a Pietro: \u00abNon sei forse 
anche tu dei discepoli di 
quest'uomo?\u00bb. Egli 
rispose: \u00abNon lo sono\u00bb. 
{I}18_{/}Poich\u00e9 faceva 
freddo, i servi e le 
guardie avevano acceso un 
braciere e stavano l\u00e0 a 
scaldarsi. Pure Pietro 
stava con loro e si 
riscaldava.
{I}19_{/}Il sommo sacerdote 
interrog\u00f2 Ges\u00f9 riguardo 
ai suoi discepoli e alla 
sua dottrina. {I}20_{/}Gli 
rispose Ges\u00f9: \u00abIo ho 
parlato apertamente al 
mondo. Io ho sempre 
insegnato nella sinagoga 
e nel tempio, dove si 
radunano tutti i Giudei, 
e di nascosto non ho mai 
detto nulla. {I}21_{/}Perch\u00e9 
mi interroghi? Interroga 
coloro che mi hanno 
ascoltato, che cosa ho 
detto loro. Ecco, essi 
sanno ci\u00f2 che io ho 
detto\u00bb. {I}22_{/}Non appena 
Ges\u00f9 ebbe detto ci\u00f2, una 
delle guardie, che stava 
l\u00e0, diede uno schiaffo a 
Ges\u00f9, dicendogli: \u00abCos\u00ec 
rispondi al sommo 
sacerdote?\u00bb. {I}23_{/}Gli 
rispose Ges\u00f9: \u00abSe ho 
parlato male, dimostra 
dov'\u00e8 il male. Ma se ho 
parlato bene, perch\u00e9 mi 
percuoti?\u00bb. {I}24_{/}Anna 
allora lo mand\u00f2, legato, 
dal sommo sacerdote 
Caifa.
{I}25_{/}Simon Pietro, nel 
frattempo, stava l\u00e0 a 
scaldarsi. Gli dissero: 
\u00abNon sei forse anche tu 
dei suoi discepoli?\u00bb. 
Egli neg\u00f2 e disse: \u00abNon 
lo sono\u00bb. {I}26_{/}Dice uno 
dei servi del sommo 
sacerdote, parente di 
quello a cui Pietro aveva 
mozzato l'orecchio: \u00abNon 
ti ho visto io nell'orto 
con lui?\u00bb. {I}27_{/}Pietro 
allora neg\u00f2 di nuovo e 
subito un gallo cant\u00f2.
PROCESSO DAVANTI A 
PILATO{/}

{I}28_{/}Allora condussero 
Ges\u00f9 da Caifa al 
pretorio. Era di buon 
mattino. Essi non 
entrarono nel pretorio 
per non contaminarsi e 
poter cos\u00ec mangiare la 
Pasqua. {I}29_{/}Usc\u00ec dunque 
Pilato fuori, da loro, e 
disse: \u00abQuale accusa 
portate contro 
quest'uomo?\u00bb. {I}30_{/}Gli 
risposero: \u00abSe costui non 
fosse un malfattore, non 
te l'avremmo consegnato\u00bb. 
{I}31_{/}Disse loro Pilato: 
\u00abPrendetelo voi e 
giudicatelo secondo la 
vostra legge\u00bb. Gli 
dissero i Giudei: \u00abA noi 
non \u00e8 permesso di mettere 
a morte nessuno\u00bb. 
{I}32_{/}Doveva cos\u00ec 
adempiersi la parola che 
Ges\u00f9 aveva pronunciato, 
indicando di quale morte 
doveva morire.
{I}33_{/}Allora Pilato entr\u00f2 
di nuovo nel pretorio, 
chiam\u00f2 Ges\u00f9 e gli disse: 
\u00abTu sei il re dei 
Giudei?\u00bb. {I}34_{/}Ges\u00f9 
rispose: \u00abDici questo da 
te stesso o altri te 
l'hanno detto di me?\u00bb. 
{I}35_{/}Rispose Pilato: 
\u00abSono io forse un giudeo? 
La tua nazione e i 
sacerdoti-capi ti hanno 
consegnato a me. Che cosa 
hai fatto?\u00bb.
{I}36_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abIl 
mio regno non \u00e8 di questo 
mondo. Se di questo mondo 
fosse il mio regno, le 
mie guardie avrebbero 
combattuto perch\u00e9 non 
fossi consegnato ai 
Giudei. Ora, il mio regno 
non \u00e8 di qui\u00bb.
{I}37_{/}Gli disse allora 
Pilato: \u00abDunque sei tu 
re?\u00bb.
Rispose Ges\u00f9: \u00abTu dici 
che io sono re. Io sono 
nato per questo e per 
questo sono venuto al 
mondo: per rendere 
testimonianza alla 
verit\u00e0. Chiunque \u00e8 dalla 
verit\u00e0, ascolta la mia 
voce\u00bb.
{I}38_{/}Gli dice Pilato: 
\u00abChe cos'\u00e8 la verit\u00e0?\u00bb.
Detto questo, usc\u00ec di 
nuovo dai Giudei e disse 
loro: \u00abIo non trovo in 
lui alcun capo di accusa. 
{I}39_{/}Ma voi avete 
l'usanza che io vi liberi 
qualcuno a Pasqua. Volete 
dunque che vi liberi il 
re dei Giudei?\u00bb. {I}40_{/}Si 
misero allora a gridare: 
\u00abNon lui, ma Barabba!\u00bb. 
Barabba era un bandito.
{1}19{/}

FLAGELLAZIONE E CONDANNA{/}

{I}1_{/}Allora Pilato prese 
Ges\u00f9 e lo fece 
flagellare. {I}2_{/}Poi i 
soldati intrecciarono una 
corona di spine, gliela 
posero sul capo e lo 
rivestirono di un manto 
di porpora; {I}3_{/}e si 
avvicinavano a lui e 
dicevano: \u00abSalve, o re 
dei Giudei!\u00bb. E lo 
prendevano a schiaffi.
{I}4_{/}Intanto Pilato usc\u00ec 
di nuovo fuori e disse 
loro: \u00abEcco che ve lo 
conduco fuori, affinch\u00e9 
sappiate che non trovo in 
lui nessun capo di 
accusa\u00bb. {I}5_{/}Usc\u00ec dunque 
Ges\u00f9 fuori, portando la 
corona di spine e il 
manto di porpora. E disse 
loro: \u00abEcco l'uomo!\u00bb. 
{I}6_{/}Quando per\u00f2 lo 
videro, i sacerdoti-capi 
e le guardie si misero a 
gridare: \u00abCrocifiggi! 
Crocifiggi!\u00bb. Dice loro 
Pilato: \u00abPrendetelo voi e 
crocifiggetelo, poich\u00e9 io 
non trovo in lui alcun 
capo di accusa\u00bb. {I}7_{/}Gli 
risposero i Giudei: \u00abNoi 
abbiamo una legge e 
secondo la legge deve 
morire, perch\u00e9 si \u00e8 fatto 
Figlio di Dio\u00bb. 
{I}8_{/}Quando sent\u00ec questo 
discorso, Pilato fu preso 
ancor pi\u00f9 dalla paura.
{I}9_{/}Rientr\u00f2 nel pretorio 
e dice a Ges\u00f9: \u00abDi dove 
sei tu?\u00bb. Ges\u00f9 non gli 
diede risposta. {I}10_{/}Gli 
dice allora Pilato: \u00abNon 
vuoi parlarmi? Non sai 
che ho il potere di 
liberarti e ho il potere 
di crocifiggerti?\u00bb.
{I}11_{/}Gli rispose Ges\u00f9: 
\u00abTu non avresti alcun 
potere su di me se non ti 
fosse dato dall'alto. 
Perci\u00f2 colui che mi ha 
consegnato a te ha un 
peccato pi\u00f9 grande\u00bb.
{I}12_{/}Da quel momento 
Pilato cercava di 
liberarlo. Ma i Giudei 
continuavano a gridare: 
\u00abSe tu liberi costui, non 
sei amico di Cesare. 
Chiunque si fa re, si 
oppone a Cesare\u00bb. 
{I}13_{/}Sentite queste 
parole, Pilato condusse 
fuori Ges\u00f9 e sedette su 
una tribuna nel luogo 
chiamato Pavimento di 
pietra, in ebraico 
Gabbat\u00e0. {I}14_{/}Era la 
preparazione della 
Pasqua, intorno all'ora 
sesta. Pilato disse ai 
Giudei: \u00abEcco il vostro 
re!\u00bb. {I}15_{/}Ma quelli 
gridarono: \u00abVia, via! 
Crocifiggilo!\u00bb. Disse 
loro Pilato: 
\u00abCrocifigger\u00f2 il vostro 
re?\u00bb. Risposero i 
sacerdoti-capi: \u00abNon 
abbiamo altro re che 
Cesare\u00bb. {I}16_{/}Allora lo 
consegn\u00f2 loro perch\u00e9 
fosse crocifisso.
CROCIFISSIONE{/}

Presero dunque in 
consegna Ges\u00f9. {I}17_{/}Egli, 
portando la croce da s\u00e9, 
usc\u00ec verso il luogo detto 
del Cranio, in ebraico 
G\u00f2lgota, {I}18_{/}dove lo 
crocifissero e con lui 
altri due: uno da una 
parte e uno dall'altra, e 
nel mezzo Ges\u00f9. 
{I}19_{/}Pilato aveva scritto 
anche un cartello e 
l'aveva posto sopra la 
croce. Vi era scritto: 
\u00abGes\u00f9 il Nazareno, il re 
dei Giudei\u00bb. {I}20_{/}Molti 
Giudei lessero questo 
cartello, perch\u00e9 il luogo 
dove fu crocifisso Ges\u00f9 
era vicino alla citt\u00e0, ed 
era scritto in ebraico, 
in latino, in greco. 
{I}21_{/}I sacerdoti-capi dei 
Giudei dissero allora a 
Pilato: \u00abNon lasciare 
scritto: "Il re dei 
Giudei", ma scrivi: 
"Costui disse: sono il re 
dei Giudei"\u00bb. 
{I}22_{/}Rispose Pilato: \u00abCi\u00f2 
che ho scritto, ho 
scritto\u00bb.
{I}23_{/}I soldati, 
quand'ebbero crocifisso 
Ges\u00f9, presero le sue 
vesti e ne fecero quattro 
parti, una per ciascun 
soldato, e anche la 
tunica. Ma la tunica era 
senza cucitura, tessuta 
dalla parte superiore 
tutta di un pezzo. 
{I}24_{/}Dissero dunque fra 
di loro: \u00abNon 
dividiamola, ma tiriamo a 
sorte di chi sar\u00e0\u00bb. E' 
cos\u00ec che si comp\u00ec la 
Scrittura che aveva 
detto:
Si sono spartite fra loro 
le mie vesti
e per il mio vestito 
hanno tirato la sorte.
Queste cose fecero i 
soldati.
{I}25_{/}Vicino alla croce di 
Ges\u00f9 stavano sua madre e 
la sorella di sua madre, 
Maria di Cl\u00e8ofa e Maria 
Maddalena. {I}26_{/}Ges\u00f9, 
dunque, vista la madre e 
presso di lei il 
discepolo che amava, 
disse alla madre: \u00abDonna, 
ecco tuo figlio!\u00bb. 
{I}27_{/}Quindi disse al 
discepolo: \u00abEcco tua 
madre!\u00bb. E da quell'ora 
il discepolo la prese in 
casa sua.
{I}28_{/}Dopo ci\u00f2, sapendo 
Ges\u00f9 che gi\u00e0 tutto era 
compiuto, affinch\u00e9 si 
adempisse la Scrittura, 
disse: \u00abHo sete\u00bb. 
{I}29_{/}C'era l\u00e0 un vaso 
pieno di aceto. Fissata 
dunque una spugna 
imbevuta di aceto a un 
ramo di issopo, glielo 
accostarono alla bocca. 
{I}30_{/}Quando ebbe preso 
l'aceto, Ges\u00f9 disse: 
\u00abTutto \u00e8 compiuto\u00bb; e, 
chinato il capo, rese lo 
spirito.
IL COLPO DI LANCIA E LA 
SEPOLTURA{/}

{I}31_{/}I Giudei, siccome 
era giorno di 
Preparazione, perch\u00e9 i 
corpi non rimanessero 
sulla croce di sabato - 
quel giorno di sabato era 
infatti solenne - 
chiesero a Pilato che 
spezzassero loro le gambe 
e venissero rimossi. 
{I}32_{/}Vennero dunque i 
soldati e spezzarono le 
gambe del primo e 
dell'altro che erano 
stati crocifissi con lui. 
{I}33_{/}Venuti da Ges\u00f9, 
siccome lo videro gi\u00e0 
morto, non gli spezzarono 
le gambe, {I}34_{/}ma uno dei 
soldati con un colpo di 
lancia gli trafisse il 
fianco e ne usc\u00ec subito 
sangue ed acqua. 
{I}35_{/}Colui che ha visto 
ha testimoniato e la sua 
testimonianza \u00e8 verace ed 
egli sa che dice il vero, 
affinch\u00e9 anche voi 
crediate. {I}36_{/}Questo 
avvenne infatti affinch\u00e9 
si adempisse la 
Scrittura: Non gli sar\u00e0 
spezzato alcun osso; 
{I}37_{/}e ancora un'altra 
Scrittura dice: 
Guarderanno a colui che 
hanno trafitto.
{I}38_{/}Dopo questo, 
Giuseppe di Arimatea, che 
era discepolo di Ges\u00f9, ma 
segreto per paura dei 
Giudei, chiese a Pilato 
di togliere il corpo di 
Ges\u00f9. Pilato lo concesse. 
Venne dunque e tolse il 
suo corpo. {I}39_{/}Venne 
anche Nicodemo, il quale 
gi\u00e0 prima era andato da 
lui di notte, portando 
una mistura di mirra e di 
aloe di circa cento 
libbre. {I}40_{/}Presero 
dunque il corpo di Ges\u00f9 e 
lo avvolsero con bende 
assieme agli aromi, 
secondo l'usanza di 
seppellire dei Giudei. 
{I}41_{/}Nel luogo in cui fu 
crocifisso c'era un orto 
e nell'orto un sepolcro 
nuovo, in cui non era 
ancora stato posto 
nessuno. {I}42_{/}L\u00e0, a causa 
della Preparazione dei 
Giudei, dato che il 
sepolcro era vicino, 
deposero Ges\u00f9.
{1}20{/}

I FATTI AVVENUTI AL 
SEPOLCRO{/}

{I}1_{/}Il primo giorno della 
settimana Maria Maddalena 
si rec\u00f2 di buon mattino 
al sepolcro, mentre era 
ancora buio, e vide la 
pietra rimossa dal 
sepolcro. {I}2_{/}Corse 
allora e and\u00f2 da Simon 
Pietro e dall'altro 
discepolo che Ges\u00f9 amava 
e disse loro: \u00abHanno 
portato via il Signore e 
non sappiamo dove 
l'abbiano posto\u00bb. 
{I}3_{/}Part\u00ec dunque Pietro e 
anche l'altro discepolo e 
si avviarono verso il 
sepolcro. {I}4_{/}Correvano 
ambedue insieme, ma 
l'altro discepolo 
precedette Pietro nella 
corsa e arriv\u00f2 primo al 
sepolcro. {I}5_{/}Chinatosi, 
vide le bende che 
giacevano distese; 
tuttavia non entr\u00f2. 
{I}6_{/}Arriv\u00f2 poi anche 
Simon Pietro che lo 
seguiva ed entr\u00f2 nel 
sepolcro; vide le bende 
che giacevano distese 
{I}7_{/}e il sudario che era 
sopra il capo; esso non 
stava assieme alle bende, 
ma a parte, ripiegato in 
un angolo. {I}8_{/}Allora 
entr\u00f2 anche l'altro 
discepolo ch'era arrivato 
per primo al sepolcro, e 
vide e credette. {I}9_{/}Non 
avevano infatti ancora 
capito la Scrittura: che 
egli doveva risuscitare 
dai morti. {I}10_{/}I 
discepoli poi ritornarono 
a casa.
{I}11_{/}Maria invece era 
rimasta presso il 
sepolcro, fuori, in 
pianto. Mentre piangeva, 
si chin\u00f2 verso il 
sepolcro {I}12_{/}e vide due 
angeli biancovestiti, 
seduti: uno in 
corrispondenza del capo e 
l'altro dei piedi, dove 
era stato posto il corpo 
di Ges\u00f9. {I}13_{/}Essi le 
dissero: \u00abDonna, perch\u00e9 
piangi?\u00bb. Rispose loro: 
\u00abHanno portato via il mio 
Signore e non so dove 
l'abbiano posto\u00bb. 
{I}14_{/}Detto ci\u00f2, si volt\u00f2 
indietro, e vide Ges\u00f9 che 
stava l\u00ec, ma non sapeva 
che era Ges\u00f9. {I}15_{/}Egli 
le disse: \u00abDonna, perch\u00e9 
piangi? Chi cerchi?\u00bb. 
Quella, pensando che 
fosse l'ortolano, 
rispose: \u00abSignore, se lo 
hai portato via tu, dimmi 
dove lo hai posto e io 
andr\u00f2 a prenderlo\u00bb. 
{I}16_{/}Le disse Ges\u00f9: 
\u00abMaria!\u00bb. Quella, 
voltatasi, gli disse in 
ebraico: \u00abRabbun\u00ec!\u00bb (che 
significa \u00abmaestro\u00bb). 
{I}17_{/}Ges\u00f9 le disse: \u00abNon 
mi trattenere, perch\u00e9 non 
sono ancora salito al 
Padre. Va' piuttosto dai 
miei fratelli e di' loro: 
"Salgo al Padre mio e 
Padre vostro, al Dio mio 
e Dio vostro"\u00bb. 
{I}18_{/}Maria Maddalena and\u00f2 
ad annunciare ai 
discepoli: \u00abHo visto il 
Signore\u00bb, e quanto le 
aveva detto.
APPARIZIONI AI DISCEPOLI{/}

{I}19_{/}La sera di quello 
stesso giorno, il primo 
della settimana, mentre 
le porte del luogo dove 
si trovavano i discepoli 
per paura dei Giudei 
erano chiuse, venne Ges\u00f9, 
stette in mezzo a loro e 
disse: \u00abPace a voi!\u00bb. 
{I}20_{/}E, detto questo, 
mostr\u00f2 loro le mani e il 
fianco. Si rallegrarono i 
discepoli, vedendo il 
Signore. {I}21_{/}Poi disse 
di nuovo: \u00abPace a voi! 
Come il Padre ha mandato 
me, cos\u00ec io mando voi\u00bb. 
{I}22_{/}Detto ci\u00f2, soffi\u00f2 su 
di loro e disse loro: 
\u00abRicevete lo Spirito 
Santo: {I}23_{/}a chi 
rimettete i peccati, sono 
loro rimessi; a chi li 
ritenete, sono ritenuti\u00bb.
{I}24_{/}Tommaso, uno dei 
Dodici, chiamato Didimo, 
non era con loro quando 
venne Ges\u00f9. {I}25_{/}Gli 
dissero gli altri 
discepoli: \u00abAbbiamo visto 
il Signore!\u00bb. Ma egli 
rispose loro: \u00abSe non 
vedo nelle sue mani il 
segno dei chiodi e non 
metto il mio dito nel 
segno dei chiodi, e non 
metto la mia mano nel suo 
fianco, non creder\u00f2\u00bb. 
{I}26_{/}Otto giorni dopo i 
suoi discepoli erano di 
nuovo in casa e Tommaso 
stava con loro. Viene 
Ges\u00f9 a porte chiuse, 
stette in mezzo a loro e 
disse: \u00abPace a voi!\u00bb. 
{I}27_{/}Poi disse a Tommaso: 
\u00abMetti il tuo dito qui e 
guarda le mie mani, porgi 
la tua mano e mettila nel 
mio fianco, e non essere 
pi\u00f9 incredulo, ma 
credente\u00bb. {I}28_{/}Rispose 
Tommaso e gli disse: 
\u00abSignore mio e Dio mio!\u00bb. 
{I}29_{/}Gli disse Ges\u00f9: 
\u00abPerch\u00e9 mi hai visto hai 
creduto? Beati coloro che 
hanno creduto senza 
vedere!\u00bb.
CONCLUSIONE GENERALE{/}

{I}30_{/}Ges\u00f9 in presenza dei 
discepoli fece ancora 
molti altri segni, che 
non sono scritti in 
questo libro. {I}31_{/}Questi 
sono stati scritti 
affinch\u00e9 crediate che 
Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, il 
Figlio di Dio, e, 
credendo, abbiate la vita 
nel suo nome.
EPILOGO{/}

{1}21{/}

TERZA APPARIZIONE DI GES\u00d9 
AI DISCEPOLI{/}

{I}1_{/}In seguito Ges\u00f9 si 
manifest\u00f2 di nuovo ai 
discepoli sul mare di 
Tiberiade. Si manifest\u00f2 
nel modo seguente. {I}2_{/}Si 
trovavano insieme Simon 
Pietro, Tommaso detto 
Didimo, Natanaele da Cana 
di Galilea, i figli di 
Zebedeo e due altri 
discepoli. {I}3_{/}Simon 
Pietro disse loro: \u00abVado 
a pescare\u00bb. Gli dissero: 
\u00abVeniamo anche noi con 
te\u00bb. Uscirono, salirono 
sulla barca e in quella 
notte non presero nulla. 
{I}4_{/}Sul far del giorno 
Ges\u00f9 stette sulla riva, 
ma i discepoli non 
sapevano che era Ges\u00f9. 
{I}5_{/}Disse loro Ges\u00f9: 
\u00abRagazzi, non avete 
qualcosa da mangiare?\u00bb. 
Gli risposero: \u00abNo\u00bb. 
{I}6_{/}Egli disse loro: 
\u00abGettate la rete dalla 
parte destra della barca 
e ne troverete\u00bb. La 
gettarono e non erano pi\u00f9 
capaci di tirarla su, 
tanti erano i pesci. 
{I}7_{/}Allora quel discepolo 
che Ges\u00f9 amava disse a 
Pietro: \u00abE' il Signore\u00bb. 
Simon Pietro, udito che 
era il Signore, indoss\u00f2 
la veste, poich\u00e9 era 
nudo, e si gett\u00f2 nel 
mare. {I}8_{/}Gli altri 
discepoli andarono con la 
barca, poich\u00e9 non erano 
lontani da terra se non 
circa duecento cubiti, 
trascinando la rete dei 
pesci. {I}9_{/}Appena scesi a 
terra, videro della brace 
con sopra pesce e pane. 
{I}10_{/}Disse loro Ges\u00f9: 
\u00abPortate dei pesci che 
avete preso ora\u00bb. 
{I}11_{/}Sal\u00ec Simon Pietro e 
trasse la rete a riva, 
piena di 
centocinquantatr\u00e9 grossi 
pesci. E sebbene fossero 
tanti, la rete non si 
ruppe. {I}12_{/}Disse loro 
Ges\u00f9: \u00abVenite a fare 
colazione!\u00bb. Nessuno per\u00f2 
dei discepoli osava 
domandargli: \u00abTu, chi 
sei?\u00bb, sapendo che era il 
Signore. {I}13_{/}Ges\u00f9 si 
avvicin\u00f2, prese il pane, 
lo diede a loro e 
ugualmente il pesce. 
{I}14_{/}Questa fu la terza 
volta che Ges\u00f9 si 
manifest\u00f2 ai discepoli, 
risuscitato dai morti.
DUE DIALOGHI CON PIETRO{/}

{I}15_{/}Quando ebbero finito 
la colazione, Ges\u00f9 disse 
a Simon Pietro: \u00abSimone 
di Giovanni, mi ami tu 
pi\u00f9 di costoro?\u00bb. Gli 
risponde: \u00abS\u00ec, Signore, 
tu sai che ti amo\u00bb. Gli 
disse: \u00abPasci i miei 
agnelli\u00bb. {I}16_{/}Gli ripet\u00e9 
una seconda volta: 
\u00abSimone di Giovanni, mi 
ami tu?\u00bb. Gli rispose: 
\u00abS\u00ec, Signore, tu sai che 
ti amo\u00bb. Gli disse: 
\u00abPasci le mie pecore\u00bb. 
{I}17_{/}Gli domand\u00f2 una 
terza volta: \u00abSimone di 
Giovanni, mi ami?\u00bb. Si 
rattrist\u00f2 Pietro perch\u00e9 
gli aveva detto per la 
terza volta: \u00abMi ami 
tu?\u00bb, e gli rispose: 
\u00abSignore, tu sai tutto, 
tu conosci che ti amo\u00bb. 
Gli disse: \u00abPasci le mie 
pecore. {I}18_{/}In verit\u00e0, 
in verit\u00e0 ti dico: 
quand'eri giovane, ti 
annodavi da te la cintura 
e andavi dove volevi. Ma 
quando sarai vecchio, 
stenderai le tue mani e 
un altro ti annoder\u00e0 la 
cintura e ti condurr\u00e0 
dove tu non vuoi\u00bb.
{I}19_{/}Questo disse per 
indicare con quale morte 
avrebbe glorificato Dio. 
Dopo queste parole, gli 
disse: \u00abS\u00e9guimi!\u00bb. 
{I}20_{/}Pietro, voltatosi, 
vide che li seguiva il 
discepolo che Ges\u00f9 amava, 
quello che era adagiato 
durante la cena vicino a 
lui e aveva detto: 
\u00abSignore, chi \u00e8 colui che 
ti tradisce?\u00bb. 
{I}21_{/}Vistolo, dunque, 
Pietro disse a Ges\u00f9: 
\u00abSignore, e lui?\u00bb. 
{I}22_{/}Ges\u00f9 gli rispose: 
\u00abSe voglio che lui 
rimanga finch\u00e9 io venga, 
che te ne importa? Tu 
s\u00e9guimi!\u00bb. {I}23_{/}Si sparse 
perci\u00f2 tra i fratelli la 
voce che quel discepolo 
non sarebbe morto. Ges\u00f9 
per\u00f2 non gli aveva detto 
che non sarebbe morto, 
ma: \u00abSe voglio che lui 
rimanga finch\u00e9 io venga, 
che te ne importa?\u00bb.
CONCLUSIONE FINALE DEL 
REDATTORE{/}

{I}24_{/}Questo \u00e8 il 
discepolo che rende 
testimonianza di queste 
cose e che le ha scritte, 
e sappiamo che la sua 
testimonianza \u00e8 veridica.
{I}25_{/}Ci sono anche molte 
altre cose che Ges\u00f9 fece: 
se si scrivessero a una a 
una, penso che non 
basterebbe il mondo 
intero a contenere i 
libri che si dovrebbero 
scrivere.
