
{1}1{/}

{N}INNO AL VERBO{/}
[\u0095]_[=]_[*]_{I}1_{/}In principio era il Verbo
e il Verbo era presso Dio
e Dio era il Verbo.
[*]_{R}_{I}2_{/}Questi era in principio presso Dio.
[*]_{I}3_{/}Tutto per mezzo di lui fu fatto
e senza di lui non fu fatto
nulla di ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto.
[=]_{I}4_{/}In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
[*]_{R}_{I}5_{/}e la luce nelle tenebre brilla
e le tenebre non la compresero.
[=]_{R}_{I}6_{/}Ci fu un uomo mandato da Dio; il suo nome era Giovanni. {I}7_{/}Questi venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, affinch\u00e9 tutti credessero per mezzo di lui. {I}8_{/} Non era lui la luce, ma per rendere testimonianza alla luce.
[=]_{R}_{I}9_{/}Era la luce vera,
che illumina ogni uomo,
quella che veniva nel mondo.
{I}10_{/}Era nel mondo
e il mondo fu fatto
per mezzo di lui
e il mondo non lo riconobbe.
{I}11_{/}Venne nella sua propriet\u00e0
e i suoi non lo accolsero.
[=]_[*]_{R}_{I}12_{/}A quanti per\u00f2 lo accolsero
diede il potere di divenire figli di Dio,
a coloro che credono nel suo nome,
[=]_{R}_{I}13_{/}i quali non da sangue
n\u00e9 da volont\u00e0 di carne
n\u00e9 da volont\u00e0 di uomo
ma da Dio furono generati.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}14_{/}E il Verbo si fece carne
e dimor\u00f2 fra noi
e abbiamo visto la sua gloria,
gloria come di Unigenito dal Padre,
pieno di grazia e di verit\u00e0.
[=]_{R}_{I}15_{/}Giovanni rende testimonianza a lui e proclama: \u00abQuesti era colui di cui dissi: "Colui che viene dopo di me ebbe la precedenza davanti a me, perch\u00e9 era prima di me"\u00bb.
[=]_{I}16_{/}Della sua pienezza infatti
noi tutti ricevemmo
e grazia su grazia;
[=]_[*]_{R}_{I}17_{/}poich\u00e9 la legge fu data
per mezzo di Mos\u00e8,
la grazia e la verit\u00e0 divennero realt\u00e0
per mezzo di Ges\u00f9 Cristo.
[=]_[*]_{R}_{I}18_{/}Dio nessuno l'ha visto mai.
L'Unigenito Dio,
che \u00e8 nel seno del Padre,
egli lo ha rivelato.

{C}LA RIVELAZIONE DI GESU'{/}

{N}LA RIVELAZIONE{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}19_{/}Ora, questa \u00e8 la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli mandarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti per domandargli: \u00abTu, chi sei?\u00bb. [\u0095]_[=]_{R}_{I}20_{/}E profess\u00f2, e non neg\u00f2, e profess\u00f2: \u00abIo non sono il Cristo\u00bb. {R}_{I}21_{/}Gli domandarono: \u00abChi sei tu allora? Sei Elia?\u00bb. Egli dice: \u00abNon lo sono\u00bb. \u00abSei il profeta?\u00bb. Rispose: \u00abNo!\u00bb. [=]_{I}22_{/}Gli dissero allora: \u00abChi sei? Ch\u00e9 possiamo dare una risposta a chi ci ha inviati! Cosa dici di te stesso?\u00bb. [=]_{R}_{I}23_{/}Afferm\u00f2:
\u00abIo sono voce di uno che grida nel deserto:
raddrizzate la via del Signore,
come disse il profeta Isaia\u00bb. {R}_{I}24_{/}Essi erano stati mandati dai farisei. [=]_{R}_{I}25_{/}Costoro gli domandarono ancora: \u00abPerch\u00e9 dunque battezzi se non sei il Cristo n\u00e9 Elia n\u00e9 il profeta?\u00bb. {R}_{I}26_{/}Rispose loro Giovanni: \u00abIo battezzo con acqua; in mezzo a voi sta colui che voi non conoscete, [=]_{I}27_{/}colui che viene dopo di me, di cui non sono degno di sciogliere il legaccio del sandalo\u00bb. [*]_{R}_{I}28_{/}Questi fatti avvennero a Bet\u00e0nia al di l\u00e0 del Giordano, dove c'era Giovanni che battezzava.
[=]_{R}_{I}29_{/}L'indomani vede Ges\u00f9 venirgli incontro e dice: \u00abEcco l'agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. [=]_{I}30_{/}Questi \u00e8 colui di cui ho detto: "Colui che viene dopo di me ebbe la precedenza davanti a me, perch\u00e9 era prima di me". {R}_{I}31_{/}Io non lo conoscevo, ma proprio perch\u00e9 fosse rivelato a Israele sono venuto a battezzare con acqua\u00bb. [=]_{R}_{I}32_{/}Poi Giovanni testimoni\u00f2: \u00abHo visto lo Spirito scendere dal cielo come una colomba, e si ferm\u00f2 sopra di lui. [=]_{R}_{I}33_{/}Io non lo conoscevo, ma colui che mi mand\u00f2 a battezzare con acqua mi disse: "Colui sul quale vedrai scendere lo Spirito e fermarsi su di lui, \u00e8 lui che battezza con lo Spirito Santo". [=]_{I}34_{/}E io l'ho visto e ho testimoniato che lui \u00e8 il Figlio di Dio\u00bb.

{N}I PRIMI DISCEPOLI VANNO A GES\u00d9{/}
{R}_{I}35_{/}L'indomani, Giovanni si trovava ancora l\u00e0 con due dei suoi discepoli. {R}_{I}36_{/}Fissando lo sguardo su Ges\u00f9 che passava, egli dice: \u00abEcco l'agnello di Dio\u00bb. {R}_{I}37_{/}I due discepoli lo sentirono parlare cos\u00ec e seguirono Ges\u00f9. [*]_{R}_{I}38_{/}Ges\u00f9, voltosi e visti i due discepoli che lo stavano seguendo, dice loro: \u00abChe cercate?\u00bb. Gli dissero: \u00abRabb\u00ec (che, tradotto, significa "maestro"), dove stai?\u00bb. {I}39_{/}\u00abVenite e vedrete\u00bb, dice loro. Andarono e videro dove stava e quel giorno stettero presso di lui. Era circa l'ora decima.
[=]_{R}_{I}40_{/}Andrea, fratello di Simone Pietro, era uno di quei due che avevano ascoltato Giovanni e avevano seguito Ges\u00f9. {R}_{I}41_{/}Egli trova anzitutto suo fratello Simone e gli dice: \u00abAbbiamo trovato il Messia\u00bb (che, tradotto, significa \u00abCristo\u00bb). [=]_{R}_{I}42_{/}Lo condusse a Ges\u00f9. Fissando lo sguardo su di lui, Ges\u00f9 disse: \u00abTu sei Simone, figlio di Giovanni. Ti chiamerai Cefa\u00bb (che si traduce \u00abPietro\u00bb).
{R}_{I}43_{/}L'indomani decise di partire per la Galilea e trova Filippo. Ges\u00f9 gli dice: \u00abS\u00e9guimi!\u00bb. {R}_{I}44_{/}Filippo era di Bets\u00e0ida, la citt\u00e0 di Andrea e di Pietro. {R}_{I}45_{/}Filippo trova Natanaele e gli dice: \u00abQuello di cui hanno scritto Mos\u00e8 nella legge ed i profeti, noi l'abbiamo trovato: Ges\u00f9, figlio di Giuseppe, da Nazaret\u00bb. {R}_{I}46_{/}\u00abDa Nazaret -- gli disse Natanaele -- pu\u00f2 venire qualcosa di buono?\u00bb. Gli dice Filippo: \u00abVieni e vedi!\u00bb. [=]_[*]_{R}_{I}47_{/}Ges\u00f9 vide Natanaele venirgli incontro e dice di lui: \u00abEcco un autentico israelita, in cui non c'\u00e8 falsit\u00e0\u00bb. {R}_{I}48_{/}Gli dice Natanaele: \u00abDonde mi conosci?\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abPrima che Filippo ti chiamasse, ti ho visto sotto il fico\u00bb. {R}_{I}49_{/}Gli rispose Natanaele: \u00abRabb\u00ec, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele\u00bb. {R}_{I}50_{/}Gli rispose Ges\u00f9: \u00abPerch\u00e9 ti ho detto che ti ho visto sotto il fico credi? Vedrai cose ben pi\u00f9 grandi!\u00bb. [=]_{R}_{I}51_{/}Poi soggiunse: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e discendere sul Figlio dell'uomo\u00bb.

{1}2{/}

{N}INIZIO DEI SEGNI A CANA{/}
{R}_{I}1_{/}Tre giorni dopo ci fu una festa di nozze in Cana di Galilea e c'era l\u00e0 la madre di Ges\u00f9. {R}_{I}2_{/}Fu invitato alle nozze anche Ges\u00f9 con i suoi discepoli. [*]_{R}_{I}3_{/}Ed essendo venuto a mancare il vino, la madre di Ges\u00f9 gli dice: \u00abNon hanno pi\u00f9 vino\u00bb. [=]_{R}_{I}4_{/}Le dice Ges\u00f9: \u00abChe vuoi da me, o donna? Non \u00e8 ancora venuta la mia ora\u00bb. [=]_{I}5_{/}Sua madre dice ai servi: \u00abFate quello che vi dir\u00e0\u00bb. [=]_{R}_{I}6_{/}C'erano l\u00e0 sei giare di pietra per le abluzioni dei Giudei, capaci da due a tre metr\u00e8te ciascuna. {R}_{I}7_{/}Dice loro Ges\u00f9: \u00abRiempite le giare di acqua\u00bb. Le riempirono fino all'orlo. {I}8_{/}Dice loro: \u00abOra attingete e portatene al direttore di mensa\u00bb. Essi ne portarono. {R}_{I}9_{/}Come il direttore di mensa ebbe gustata l'acqua divenuta vino (egli non sapeva donde veniva, mentre lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiama lo sposo {I}10_{/}e gli dice: \u00abTutti presentano dapprima il vino buono e poi, quando si \u00e8 brilli, quello scadente. Tu hai conservato il vino buono fino ad ora\u00bb.
[=]_[*]_{R}_{I}11_{/}Questo inizio dei segni fece Ges\u00f9 in Cana di Galilea e rivel\u00f2 la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.
[=]_{R}_{I}12_{/}Dopo questo fatto, discese a Cafarnao: lui, sua madre, i fratelli e i suoi discepoli, e rimasero l\u00e0 non molti giorni.

{N}IL TEMPIO E IL CORPO DI GES\u00d9{/}
[=]_[*]_{R}_{I}13_{/}Era prossima la Pasqua dei Giudei e Ges\u00f9 sal\u00ec a Gerusalemme. [=]_{R}_{I}14_{/}Trov\u00f2 nel tempio i venditori di buoi, di pecore e di colombe e i cambiavalute seduti, {R}_{I}15_{/}e fattasi una frusta di funicelle scacci\u00f2 tutti dal tempio, anche le pecore e i buoi, dissemin\u00f2 il denaro dei cambiavalute, rovesci\u00f2 i banchi [=]_{R}_{I}16_{/}e disse ai venditori di colombe: \u00abPortate via questa roba di qui e non fate della casa del Padre mio una casa di mercato\u00bb. [=]_{R}_{I}17_{/}Si ricordarono i suoi discepoli che sta scritto: Lo zelo della tua casa mi divorer\u00e0. [\u0095]_[=]_{I}18_{/}Gli risposero allora i Giudei e gli domandarono: \u00abQuale segno ci mostri per agire cos\u00ec?\u00bb. [=]_{R}_{I}19_{/}Ges\u00f9 replic\u00f2 loro: \u00abDistruggete questo santuario e in tre giorni lo far\u00f2 risorgere\u00bb. [=]_{R}_{I}20_{/}Dissero allora i Giudei: \u00abIn quarantasei anni fu costruito questo santuario, e tu in tre giorni lo farai risorgere?\u00bb. [=]_{R}_{I}21_{/}Egli per\u00f2 parlava del santuario del suo corpo. {R}_{I}22_{/}Perci\u00f2, quando risuscit\u00f2 dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che egli aveva detto questo e credettero alla Scrittura e alle parole che aveva pronunciato Ges\u00f9.

{N}SOMMARIO STORICO{/}
[=]_{R}_{I}23_{/}Mentre egli si trovava a Gerusalemme durante la festivit\u00e0 della Pasqua, molti credettero nel suo nome, vedendo i segni che egli faceva. {R}_{I}24_{/}Ges\u00f9 per\u00f2 diffidava di loro perch\u00e9 conosceva tutti [*]_{R}_{I}25_{/}e non aveva bisogno che altri testimoniasse sull'uomo; egli infatti sapeva ci\u00f2 che vi era nell'uomo.

{1}3{/}

{N}DIALOGO CON NICODEMO{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}C'era tra i farisei un uomo di nome Nicodemo, un capo dei Giudei. [=]_{R}_{I}2_{/}Questi venne da lui di notte e gli disse: \u00abRabb\u00ec, noi sappiamo che sei venuto da Dio come maestro. Nessuno infatti pu\u00f2 fare questi segni che tu fai se Dio non \u00e8 con lui\u00bb.
[=]_{R}_{I}3_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico: Se uno non \u00e8 nato dall'alto, non pu\u00f2 vedere il regno di Dio\u00bb.
[=]_{R}_{I}4_{/}Gli dice Nicodemo: \u00abCome pu\u00f2 un uomo nascere se \u00e8 vecchio? Pu\u00f2 forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?\u00bb.
[*]_{R}_{I}5_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico: se uno non \u00e8 nato dall'acqua e dallo Spirito, non pu\u00f2 entrare nel regno di Dio. [=]_{R}_{I}6_{/}Il nato dalla carne \u00e8 carne e il nato dallo Spirito \u00e8 spirito. [=]_{I}7_{/}Non meravigliarti che ti abbia detto: voi dovete nascere dall'alto. [=]_{I}8_{/}Il vento soffia dove vuole, senti il suo sibilo, ma non sai donde viene n\u00e9 dove va. Cos\u00ec \u00e8 chiunque \u00e8 nato dallo Spirito\u00bb.
{I}9_{/}\u00abCome possono avvenire questi fatti?\u00bb, riprese Nicodemo.
{R}_{I}10_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abTu sei maestro in Israele e non conosci queste cose? [*]_{I}11_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico: noi parliamo di ci\u00f2 che sappiamo e testimoniamo ci\u00f2 che abbiamo visto, ma voi non accogliete la nostra testimonianza. [=]_{R}_{I}12_{/}Se non credete quando vi ho detto cose terrene, come crederete qualora vi dica cose celesti? [=]_{R}_{I}13_{/}Nessuno \u00e8 salito al cielo se non colui che \u00e8 disceso dal cielo, il Figlio dell'uomo, che \u00e8 in cielo. [=]_{R}_{I}14_{/}E come Mos\u00e8 innalz\u00f2 il serpente nel deserto, cos\u00ec deve essere innalzato il Figlio dell'uomo, [=]_{I}15_{/}affinch\u00e9 chiunque crede in lui abbia la vita eterna. [=]_{R}_{I}16_{/}Dio infatti ha tanto amato il mondo, che ha dato il Figlio suo Unigenito affinch\u00e9 chiunque crede in lui non perisca, ma abbia la vita eterna. [=]_{R}_{I}17_{/}Dio infatti non mand\u00f2 il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perch\u00e9 il mondo sia salvato per mezzo di lui. [=]_{R}_{I}18_{/}Chi crede in lui non viene condannato; chi non crede in lui \u00e8 gi\u00e0 condannato, perch\u00e9 non ha creduto nel nome del Figlio Unigenito di Dio. [=]_{I}19_{/}Ora il giudizio \u00e8 questo: la luce venne nel mondo, ma gli uomini hanno amato pi\u00f9 le tenebre che la luce, perch\u00e9 le loro opere erano malvagie. [=]_{I}20_{/}Poich\u00e9: chiunque fa il male odia la luce e non viene alla luce, perch\u00e9 le sue opere non siano smascherate. [=]_{I}21_{/}Colui invece che fa la verit\u00e0 viene alla luce, perch\u00e9 si riveli che le sue opere sono operate in Dio\u00bb.

{N}ULTIMA TESTIMONIANZA DEL BATTISTA{/}
{R}_{I}22_{/}In seguito Ges\u00f9 e i suoi discepoli vennero nel territorio della Giudea e l\u00ec si trattenne con loro e battezzava. {R}_{I}23_{/}Anche Giovanni stava battezzando a Ennon vicino a Salim, perch\u00e9 l\u00e0 le acque erano abbondanti, e la gente accorreva e si faceva battezzare. [=]_{R}_{I}24_{/}Giovanni infatti non era ancora stato messo in prigione. {R}_{I}25_{/}Sorse allora una disputa fra i discepoli di Giovanni e un giudeo a proposito della purificazione. [=]_{R}_{I}26_{/}Andarono da Giovanni e gli dissero: \u00abRabb\u00ec, colui che era con te al di l\u00e0 del Giordano, cui tu hai reso testimonianza, ecco che battezza e tutti vanno da lui\u00bb.
[=]_{R}_{I}27_{/}Rispose Giovanni: \u00abNon pu\u00f2 un uomo prendere nulla se non gli \u00e8 dato dal cielo. {R}_{I}28_{/}Voi stessi mi siete testimoni che ho detto: "Non sono io il Cristo, ma sono colui che \u00e8 stato mandato davanti a lui". {I}29_{/}Colui che ha la sposa \u00e8 lo sposo; ma l'amico dello sposo, che gli sta vicino e l'ascolta, \u00e8 ripieno di gioia per la voce dello sposo. Questa gioia, che \u00e8 la mia, ora \u00e8 perfetta. {I}30_{/}Egli deve crescere, io invece diminuire\u00bb.

{N}TESTIMONIANZA DI COLUI CHE VIENE DAL CIELO{/}
{R}_{I}31_{/}Colui che viene dall'alto \u00e8 sopra di tutti. Colui che \u00e8 dalla terra appartiene alla terra e parla da uomo della terra. Colui che viene dal cielo \u00e8 sopra di tutti. [=]_{I}32_{/}Egli testimonia ci\u00f2 che ha visto e udito, ma nessuno accoglie la sua testimonianza. [=]_[*]_{R}_{I}33_{/}Colui che accoglie la sua testimonianza, ratifica che Dio \u00e8 verace. {R}_{I}34_{/}Infatti colui che Dio ha mandato, dice le parole di Dio, poich\u00e9 d\u00e0 lo Spirito senza misura. [=]_{I}35_{/}Il Padre ama il Figlio e ha tutto rimesso nella sua mano. [=]_[*]_{R}_{I}36_{/}Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi invece disobbedisce al Figlio non vedr\u00e0 la vita, ma l'ira di Dio \u00e8 sopra di lui.

{1}4{/}

{N}SOMMARIO STORICO{/}
{R}_{I}1_{/}Quando Ges\u00f9 seppe che i farisei avevano sentito che egli faceva pi\u00f9 discepoli e battezzava pi\u00f9 di Giovanni, [=]_{R}_{I}2_{/}per quanto non fosse Ges\u00f9 stesso che battezzava, ma i suoi discepoli, [=]_{R}_{I}3_{/}lasci\u00f2 la Giudea e ritorn\u00f2 verso la Galilea.

{N}COLLOQUIO CON LA SAMARITANA{/}
{R}_{I}4_{/}Egli doveva passare per la Samaria. [=]_{R}_{I}5_{/}Ora, arriva ad una citt\u00e0 della Samaria chiamata Sichar, vicino al podere che Giacobbe aveva dato al figlio suo Giuseppe. [*]_{R}_{I}6_{/}C'era l\u00e0 il pozzo di Giacobbe. Ges\u00f9, affaticato com'era dal viaggio, si era seduto sul pozzo; era circa l'ora sesta.
{R}_{I}7_{/}Viene una donna della Samaria ad attingere acqua. Le dice Ges\u00f9: \u00abDammi da bere\u00bb. {R}_{I}8_{/}I discepoli infatti se n'erano andati in citt\u00e0 a comperare da mangiare. {I}9_{/}Gli dice la donna samaritana: \u00abCome mai tu che sei giudeo chiedi da bere a me che sono una donna samaritana?\u00bb. I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani.
[\u0095]_[=]_[*]_{R}_{I}10_{/}Le rispose Ges\u00f9: \u00abSe tu conoscessi il dono di Dio e chi \u00e8 colui che ti dice: "Dammi da bere", tu gli avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva\u00bb.
[*]_{R}_{I}11_{/}Gli dice la donna: \u00abSignore, non hai neppure un secchio e il pozzo \u00e8 profondo. Da dove prendi dunque l'acqua viva? [=]_{R}_{I}12_{/}Forse tu sei pi\u00f9 grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui e i suoi figli e il suo bestiame?\u00bb.
{R}_{I}13_{/}Le rispose Ges\u00f9: \u00abColui che beve di quest'acqua, avr\u00e0 ancora sete. [=]_{R}_{I}14_{/}Colui invece che beve dell'acqua che gli dar\u00f2 io, non avr\u00e0 mai pi\u00f9 sete; ma l'acqua che gli dar\u00f2 diverr\u00e0 in lui una sorgente di acqua che zampilla verso la vita eterna\u00bb.
[=]_{R}_{I}15_{/}\u00abSignore, -- gli dice la donna -- dammi quest'acqua, affinch\u00e9 io non abbia pi\u00f9 sete e non debba pi\u00f9 venire qui ad attingere\u00bb.
{I}16_{/}Le dice: \u00abVa', chiama tuo marito e ritorna qui\u00bb.
{R}_{I}17_{/}\u00abNon ho marito\u00bb, gli rispose la donna.
Le dice Ges\u00f9: \u00abHai detto bene: "Non ho marito", [=]_{I}18_{/}perch\u00e9 hai avuto cinque mariti e ora quello che hai non \u00e8 tuo marito. Quanto a questo hai detto il vero\u00bb.
[\u0095]_{R}_{I}19_{/}\u00abSignore, -- dice la donna -- vedo che tu sei un profeta. {R}_{I}20_{/}I nostri padri adorarono su questo monte e voi dite che \u00e8 a Gerusalemme il luogo dove si deve adorare\u00bb.
{R}_{I}21_{/}Le dice Ges\u00f9: \u00abCredimi, donna, che viene un'ora in cui n\u00e9 su questo monte n\u00e9 a Gerusalemme adorerete il Padre. [=]_[*]_{R}_{I}22_{/}Voi adorate ci\u00f2 che non conoscete; noi adoriamo ci\u00f2 che conosciamo, perch\u00e9 la salvezza viene dai Giudei. {R}_{I}23_{/}Ma viene un'ora, ed \u00e8 adesso, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in Spirito e verit\u00e0; infatti il Padre cerca tali persone che l'adorino. [=]_[*]_{R}_{I}24_{/}Dio \u00e8 Spirito, e coloro che lo adorano, in Spirito e verit\u00e0 devono adorarlo\u00bb.
{I}25_{/}Gli dice la donna: \u00abSo che deve venire un Messia (che significa "Cristo"). Quando quegli verr\u00e0, ci annuncer\u00e0 ogni cosa\u00bb.
{R}_{I}26_{/}Le dice Ges\u00f9: \u00abLo sono io, che ti parlo\u00bb.
{R}_{I}27_{/}A questo punto arrivarono i suoi discepoli e rimasero meravigliati che parlasse con una donna. Nessuno per\u00f2 disse: \u00abChe vuoi tu da lei?\u00bb, oppure: \u00abPerch\u00e9 parli con lei?\u00bb. [*]_{I}28_{/}La donna intanto abbandon\u00f2 la sua giara, and\u00f2 in citt\u00e0 e disse alla gente: {R}_{I}29_{/}\u00abVenite a vedere un uomo che mi ha detto tutto ci\u00f2 che ho fatto. Non sar\u00e0 forse lui il Cristo?\u00bb. {I}30_{/}Uscirono dalla citt\u00e0 e andavano verso di lui.
{R}_{I}31_{/}Nel frattempo i discepoli lo pregavano dicendo: \u00abRabb\u00ec, mangia!\u00bb. {I}32_{/}Ma egli disse loro: \u00abIo ho un cibo da mangiare che voi non conoscete\u00bb. {R}_{I}33_{/}I discepoli dicevano fra loro: \u00abChe qualcuno gli abbia portato da mangiare?\u00bb.
[=]_{R}_{I}34_{/}Dice loro Ges\u00f9: \u00abMio cibo \u00e8 fare la volont\u00e0 di Colui che mi ha mandato e portare a compimento la sua opera. [=]_{I}35_{/}Non dite voi: "Ancora quattro mesi e viene la mietitura"? Ecco, vi dico, alzate i vostri occhi e osservate i campi: sono bianchi per la mietitura. Gi\u00e0 [=]_{I}36_{/}il mietitore riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, affinch\u00e9 il seminatore goda insieme al mietitore. [=]_{I}37_{/}In questo caso infatti \u00e8 vero il proverbio: "Diverso \u00e8 chi semina da chi miete". {I}38_{/}Io vi ho mandati a mietere ci\u00f2 per cui voi non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica\u00bb.
{I}39_{/}Molti Samaritani di quella citt\u00e0 credettero in lui per la parola della donna che aveva attestato: \u00abMi ha detto tutto ci\u00f2 che ho fatto\u00bb. [=]_{I}40_{/}Quando i Samaritani arrivarono da lui, lo pregavano di rimanere presso di loro; e vi rimase due giorni. {I}41_{/}Furono ancora pi\u00f9 numerosi coloro che credettero per la sua parola. {I}42_{/}Alla donna dicevano: \u00abNon crediamo pi\u00f9 per il tuo discorso. Noi stessi infatti abbiamo udito e sappiamo che \u00e8 veramente lui il salvatore del mondo\u00bb.

{N}SOMMARIO STORICO{/}
[=]_{R}_{I}43_{/}Dopo questi due giorni ripart\u00ec di l\u00e0 per la Galilea. {R}_{I}44_{/}Ges\u00f9 stesso infatti aveva testimoniato: \u00abUn profeta non gode alcun credito nella propria patria\u00bb. {R}_{I}45_{/}Ora, quando Ges\u00f9 arriv\u00f2 in Galilea, i Galilei lo accolsero bene, avendo visto tutte le cose che aveva fatto a Gerusalemme durante la festa, poich\u00e9 anch'essi erano andati alla festa.

{N}IL FUNZIONARIO REGIO E IL FIGLIO GUARITO{/}
{R}_{I}46_{/}Ges\u00f9 torn\u00f2 dunque a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l'acqua in vino. C'era un funzionario regio, il cui figlio era ammalato, a Cafarnao. {R}_{I}47_{/}Avendo egli saputo che Ges\u00f9 era venuto dalla Giudea alla Galilea, si rec\u00f2 da lui e lo pregava di scendere e guarire il figlio suo, perch\u00e9 stava per morire. {R}_{I}48_{/}Ges\u00f9 gli disse: \u00abSe non vedete segni e prodigi, voi non credete\u00bb. [=]_{I}49_{/}Gli dice il funzionario regio: \u00abScendi prima che il mio ragazzo muoia\u00bb. {R}_{I}50_{/}Gli dice Ges\u00f9: \u00abVa'! Tuo figlio vive\u00bb. Quell'uomo credette alla parola che Ges\u00f9 gli aveva detto e part\u00ec. [=]_{I}51_{/}Mentre egli gi\u00e0 scendeva, i suoi servi gli andarono incontro dicendogli che suo figlio viveva. {I}52_{/}Allora chiese informazioni sull'ora in cui aveva cominciato a stare meglio. Gli risposero: \u00abLa febbre lo lasci\u00f2 ieri all'ora settima\u00bb. [=]_{R}_{I}53_{/}Il padre riconobbe che quella era l'ora in cui Ges\u00f9 gli aveva detto: \u00abTuo figlio vive\u00bb e credette lui e la sua famiglia al completo. {R}_{I}54_{/}Ges\u00f9 comp\u00ec questo secondo segno ritornando dalla Giudea alla Galilea.

{1}5{/}

{N}GUARIGIONE ALLA PISCINA DI BETESDA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Dopo questi avvenimenti, c'era una festa dei Giudei e Ges\u00f9 sal\u00ec a Gerusalemme. {R}_{I}2_{/}A Gerusalemme, presso la porta delle pecore, c'\u00e8 una piscina, chiamata in ebraico Betesda, con cinque portici. {R}_{I}3_{/}Sotto questi portici giaceva una moltitudine di infermi, ciechi, zoppi, invalidi [che aspettavano il movimento dell'acqua. {R}_{I}4_{/}Un angelo infatti ad intervalli scendeva nella piscina e agitava l'acqua: il primo ad entrarvi dopo l'agitazione dell'acqua guariva da qualsiasi malattia]. {R}_{I}5_{/}C'era l\u00e0 un uomo infermo da trentotto anni. {R}_{I}6_{/}Ges\u00f9, vistolo disteso e saputo che si trovava gi\u00e0 da molto tempo in quello stato, gli dice: \u00abVuoi guarire?\u00bb. {R}_{I}7_{/}Gli rispose l'infermo: \u00abSignore, non ho un uomo che mi getti nella piscina quando l'acqua viene agitata; e, mentre io mi avvio per andare, un altro vi scende prima di me\u00bb. {R}_{I}8_{/}Gli dice Ges\u00f9: \u00abA'lzati, prendi il tuo giaciglio e cammina\u00bb. [=]_{R}_{I}9_{/}L'uomo fu guarito all'istante, prese il suo giaciglio e camminava.

{N}LA DISPUTA{/}
Ma quel giorno era sabato. [=]_{R}_{I}10_{/}Dicevano dunque i Giudei al guarito: \u00abE' sabato e non ti \u00e8 lecito portare il tuo giaciglio\u00bb. {I}11_{/}Egli rispose loro: \u00abColui che mi ha guarito, mi ha detto: "Prendi il tuo giaciglio e cammina"\u00bb. {R}_{I}12_{/}Gli domandarono: \u00abChi \u00e8 l'uomo che ti ha detto: "Prendi e cammina"?\u00bb. {R}_{I}13_{/}Ma colui che era stato guarito non sapeva chi era, perch\u00e9 Ges\u00f9 si era eclissato grazie alla folla che c'era in quel luogo. [=]_{R}_{I}14_{/}Pi\u00f9 tardi Ges\u00f9 lo trov\u00f2 nel tempio e gli disse: \u00abEcco che sei guarito. Non peccare pi\u00f9, perch\u00e9 non ti avvenga di peggio\u00bb. {R}_{I}15_{/}L'uomo se ne and\u00f2 e rifer\u00ec ai Giudei che era Ges\u00f9 colui che l'aveva guarito. [=]_{R}_{I}16_{/}Per questo i Giudei perseguitavano Ges\u00f9, perch\u00e9 faceva queste cose di sabato. [\u0095]_[=]_{R}_{I}17_{/}Ma Ges\u00f9 rispose loro: \u00abMio Padre \u00e8 all'opera fino ad ora ed anch'io sono all'opera\u00bb.
[=]_[*]_{R}_{I}18_{/}Per questo i Giudei cercavano ancor pi\u00f9 di ucciderlo, perch\u00e9 non solo violava il sabato, ma diceva che Dio era suo Padre, facendo se stesso uguale a Dio.

{N}LE OPERE E IL POTERE DEL FIGLIO{/}
{R}_{I}19_{/}Ges\u00f9 rispose e diceva loro: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: il Figlio non pu\u00f2 fare nulla da se stesso se non ci\u00f2 che vede il Padre fare. Ci\u00f2 infatti che fa lui, lo fa ugualmente il Figlio. [=]_{R}_{I}20_{/}Il Padre infatti ama il Figlio e gli mostra tutto ci\u00f2 che egli fa, ed opere pi\u00f9 grandi di queste gli mostrer\u00e0, in modo che voi ne rimaniate stupiti. {R}_{I}21_{/}Come infatti il Padre risuscita i morti e d\u00e0 la vita, cos\u00ec anche il Figlio d\u00e0 la vita a coloro che vuole. [=]_{I}22_{/}Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato tutto il giudizio al Figlio, {I}23_{/}affinch\u00e9 tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Colui che non onora il Figlio, non onora il Padre che l'ha mandato. {R}_{I}24_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non incorre nel giudizio, ma \u00e8 passato dalla morte alla vita.
[=]_{R}_{I}25_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: viene un'ora, ed \u00e8 adesso, in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e coloro che l'avranno ascoltata vivranno. [=]_{I}26_{/}Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, cos\u00ec ha dato anche al Figlio di avere la vita in se stesso; [=]_{R}_{I}27_{/}e gli ha dato il potere di fare il giudizio, perch\u00e9 \u00e8 Figlio dell'uomo. [=]_{I}28_{/}Non stupitevi di ci\u00f2: viene un'ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri ascolteranno la sua voce {I}29_{/}e coloro che hanno fatto il bene ne usciranno per la risurrezione della vita, coloro che hanno praticato il male per la risurrezione del giudizio. {R}_{I}30_{/}Io non posso fare nulla da me stesso. Come ascolto giudico e il mio giudizio \u00e8 giusto, perch\u00e9 non cerco la mia volont\u00e0, ma la volont\u00e0 di Colui che mi ha mandato\u00bb.

{N}TESTIMONIANZA A FAVORE DEL FIGLIO{/}
[\u0095]_[=]_{I}31_{/}\u00abSe io rendo testimonianza a me stesso, la mia testimonianza non \u00e8 valida. {I}32_{/}C'\u00e8 un altro che mi rende testimonianza e so che \u00e8 vera la testimonianza che mi rende. [=]_{R}_{I}33_{/}Voi avete inviato una delegazione a Giovanni ed egli ha reso testimonianza alla verit\u00e0. [=]_{R}_{I}34_{/}Io per\u00f2 non accetto la testimonianza di un uomo, ma dico questo perch\u00e9 voi siate salvati. {I}35_{/}Egli era la lampada ardente e splendente e vi siete voluti rallegrare per poco alla sua luce. [=]_{R}_{I}36_{/}Ma io ho l'altra testimonianza, pi\u00f9 grande di quella di Giovanni, cio\u00e8 le opere che il Padre mi ha dato da portare a compimento, queste stesse opere, che io faccio, mi rendono testimonianza che il Padre mi ha mandato. [=]_{I}37_{/}E anche il Padre che mi ha mandato mi ha reso testimonianza.
Voi non avete mai ascoltato la sua voce n\u00e9 avete mai visto la sua figura {I}38_{/}e non avete la sua parola che rimane in voi, perch\u00e9 voi non credete a colui che egli ha mandato. [=]_{I}39_{/}Voi scrutate le Scritture, perch\u00e9 per mezzo di esse pensate di avere la vita eterna: sono proprio esse che mi rendono testimonianza. {I}40_{/}Ma voi non volete venire a me per avere la vita. {I}41_{/}Io non accetto la gloria dagli uomini, {R}_{I}42_{/}ma io vi ho conosciuto: non avete in voi l'amore di Dio.
[=]_[*]_{I}43_{/}Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi accogliete. Se venisse un altro nel suo proprio nome, lo accogliereste. [=]_[*]_{R}_{I}44_{/}Come potete credere voi, che vi glorificate gli uni gli altri e non cercate la gloria che viene dal solo Dio? [=]_[*]_{R}_{I}45_{/}Non pensate che io vi accuser\u00f2 davanti al Padre: il vostro accusatore \u00e8 Mos\u00e8, nel quale voi avete riposto la vostra speranza. [=]_{R}_{I}46_{/}Se infatti credeste a Mos\u00e8, anche a me credereste, perch\u00e9 di me egli ha scritto. {R}_{I}47_{/}Se non credete alle Scritture di lui, come crederete alle mie parole?\u00bb.

{1}6{/}

{N}MOLTIPLICAZIONE DEI PANI. GES\u00d9 CAMMINA SULLE ACQUE{/}
[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Poi Ges\u00f9 se ne and\u00f2 dall'altra parte del mare di Galilea, di Tiberiade. [=]_{I}2_{/}Lo seguiva molta gente, perch\u00e9 vedevano i segni che faceva sui malati. {R}_{I}3_{/}Allora Ges\u00f9 sal\u00ec sul monte e l\u00ec si sedette con i suoi discepoli. {R}_{I}4_{/}Era prossima la Pasqua, la festa dei Giudei. [=]_{R}_{I}5_{/}Ges\u00f9, alzati gli occhi e vista molta gente venire a s\u00e9, dice a Filippo: \u00abDa dove potremo comperare pane per sfamare costoro?\u00bb. {R}_{I}6_{/}Questo lo diceva per metterlo alla prova; egli infatti ben sapeva quello che stava per fare. {R}_{I}7_{/}Gli rispose Filippo: \u00abDuecento denari di pane non bastano per darne un pezzetto a ciascuno\u00bb. {R}_{I}8_{/}Gli dice uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simone Pietro: [=]_{I}9_{/}\u00abC'\u00e8 qui un ragazzetto che ha cinque pani d'orzo e due pesci. Ma che cos'\u00e8 questo per cos\u00ec tanta gente?\u00bb. {R}_{I}10_{/}Disse Ges\u00f9: \u00abFateli sedere!\u00bb. L'erba in quel luogo era abbondante. Si sedettero dunque gli uomini, all'incirca cinquemila. {R}_{I}11_{/}Ges\u00f9 prese allora i pani e, rese grazie, li distribu\u00ec a coloro che erano seduti, ugualmente fece dei pesci, quanti ne vollero. {R}_{I}12_{/}Quando poi furono sazi, dice ai suoi discepoli: \u00abRaccogliete i pezzi avanzati perch\u00e9 niente vada perduto\u00bb. {I}13_{/}Fecero dunque la raccolta e riempirono dodici ceste di pezzi dei cinque pani d'orzo che erano rimasti a coloro che avevano mangiato. [=]_{R}_{I}14_{/}Visto il segno che aveva fatto, quegli uomini dicevano: \u00abQuesti \u00e8 veramente il profeta che deve venire nel mondo\u00bb. [=]_{R}_{I}15_{/}Ma Ges\u00f9, saputo che stavano per venire a rapirlo per farlo re, si ritir\u00f2 nuovamente sul monte, egli solo.
[=]_{R}_{I}16_{/}Quando fu sera, i suoi discepoli discesero al mare [=]_{R}_{I}17_{/}e, saliti su una barca, salparono verso Cafarnao, dall'altra parte del mare. Erano gi\u00e0 calate le tenebre e Ges\u00f9 non li aveva ancora raggiunti. {R}_{I}18_{/}Spirando un gran vento, il mare era agitato. [=]_{R}_{I}19_{/}Dopo aver remato per circa venticinque-trenta stadi, videro Ges\u00f9 camminare sul mare e avvicinarsi alla barca ed ebbero paura. {I}20_{/}Ma egli dice loro: \u00abSono io, non temete!\u00bb. {I}21_{/}Vollero allora prenderlo nella barca, e la barca subito giunse al luogo cui erano diretti.
{R}_{I}22_{/}Il giorno dopo la gente che stava al di l\u00e0 del mare vide che l\u00e0 non c'era che una sola barca e che Ges\u00f9 non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma che i suoi discepoli erano partiti da soli... {R}_{I}23_{/}Altre barche vennero da Tiberiade vicino al luogo dove avevano mangiato dopo che il Signore aveva reso grazie. {R}_{I}24_{/}Quando dunque la gente vide che l\u00e0 non c'era n\u00e9 Ges\u00f9 n\u00e9 i suoi discepoli, sal\u00ec sulle barche e andarono a Cafarnao in cerca di Ges\u00f9. [*]_{R}_{I}25_{/}Trovatolo dall'altra parte del mare, gli dissero: \u00abRabb\u00ec, quando sei arrivato qui?\u00bb.

{N}GES\u00d9, PANE DI VITA{/}
[\u0095]_{R}_{I}26_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: mi cercate non perch\u00e9 avete visto dei segni, ma perch\u00e9 avete mangiato pani a saziet\u00e0. [=]_{R}_{I}27_{/}Operate non per il cibo che perisce, ma per il cibo che rimane per la vita eterna, che il Figlio dell'uomo vi dar\u00e0, perch\u00e9 su di lui Dio Padre pose il suo sigillo\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Allora gli dissero: \u00abChe cosa dobbiamo fare per operare le opere di Dio?\u00bb.
{R}_{I}29_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abQuesta \u00e8 l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato\u00bb.
[=]_{I}30_{/}Gli dissero: \u00abQuale segno fai tu perch\u00e9 vediamo e crediamo in te? Che cosa operi? [=]_{R}_{I}31_{/}I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto come sta scritto: Ha dato loro da mangiare un pane dal cielo\u00bb.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}32_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: non Mos\u00e8 vi ha dato il pane dal cielo, ma il Padre mio vi d\u00e0 il pane dal cielo, quello vero. [*]_{I}33_{/}Il pane dal cielo infatti \u00e8 colui che dal cielo discende e d\u00e0 la vita al mondo\u00bb.
{I}34_{/}Gli dissero allora: \u00abSignore, dacci sempre questo pane\u00bb.
Ges\u00f9 disse loro: [=]_{I}35_{/}\u00abIo sono il pane di vita. Chi viene a me non avr\u00e0 pi\u00f9 fame e chi crede in me non avr\u00e0 pi\u00f9 sete. {I}36_{/}Ma io ve l'ho gi\u00e0 detto: mi avete visto e ancora non credete. {I}37_{/}Tutto ci\u00f2 che mi d\u00e0 il Padre verr\u00e0 a me e chi viene a me non lo caccer\u00f2 fuori, [=]_{R}_{I}38_{/}perch\u00e9 sono disceso dal cielo non per fare la mia volont\u00e0, ma la volont\u00e0 di Colui che mi ha mandato. {R}_{I}39_{/}Ora, questa \u00e8 la volont\u00e0 di Colui che mi ha mandato: che nulla vada perduto di ci\u00f2 che mi ha dato, ma io lo risusciti nell'ultimo giorno. [=]_{I}40_{/}Questa \u00e8 infatti la volont\u00e0 del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna e io lo risusciti nell'ultimo giorno\u00bb.
{R}_{I}41_{/}Ma i Giudei mormoravano di lui perch\u00e9 aveva detto: \u00abIo sono il pane disceso dal cielo\u00bb [=]_{R}_{I}42_{/}e dicevano: \u00abNon \u00e8 costui Ges\u00f9 il figlio di Giuseppe, di cui conosciamo il padre e la madre? Come pu\u00f2 ora dire: "Sono disceso dal cielo"?\u00bb.
{R}_{I}43_{/}Ges\u00f9 rispose loro: \u00abNon mormorate fra di voi. [=]_{R}_{I}44_{/}Nessuno pu\u00f2 venire a me se il Padre che mi ha mandato non lo attira, e io lo risusciter\u00f2 nell'ultimo giorno. [=]_{R}_{I}45_{/}E' scritto nei profeti: Saranno tutti istruiti da Dio. Chiunque ha ascoltato il Padre ed ha accolto il suo insegnamento viene a me. [=]_{R}_{I}46_{/}Non che alcuno abbia visto il Padre se non colui che \u00e8 da Dio, lui ha visto il Padre. {I}47_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: chi crede ha la vita eterna. [*]_{I}48_{/}Io sono il pane della vita. {R}_{I}49_{/}I vostri padri hanno mangiato nel deserto la manna e sono morti. {I}50_{/}Questo \u00e8 il pane che discende dal cielo, perch\u00e9 lo si mangi e non si muoia. [=]_{I}51_{/}Io sono il pane vivente, disceso dal cielo. Se qualcuno mangia di questo pane, vivr\u00e0 in eterno. E il pane che io dar\u00f2 \u00e8 la mia carne per la vita del mondo\u00bb.
[=]_{I}52_{/}I Giudei allora discutevano fra di loro dicendo: \u00abCome pu\u00f2 costui darci da mangiare la sua carne?\u00bb.
{R}_{I}53_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete la vita in voi. {R}_{I}54_{/}Chi si ciba della mia carne e beve il mio sangue, ha la vita eterna, e io lo risusciter\u00f2 nell'ultimo giorno. [=]_{I}55_{/}La mia carne infatti \u00e8 vero cibo e il mio sangue \u00e8 vera bevanda. {I}56_{/}Chi si ciba della mia carne e beve il mio sangue rimane in me ed io in lui. {I}57_{/}Come mi ha mandato il Padre, che \u00e8 il vivente e io vivo grazie al Padre, cos\u00ec colui che si ciba di me, anch'egli vivr\u00e0 grazie a me. {R}_{I}58_{/}Questo \u00e8 il pane disceso dal cielo; non come quello che mangiarono i padri e sono morti. Chi si ciba di questo pane, vivr\u00e0 per sempre\u00bb.
{R}_{I}59_{/}Questi insegnamenti impart\u00ec nella sinagoga a Cafarnao.

{N}REAZIONE AL DISCORSO{/}
[=]_{R}_{I}60_{/}Dopo aver udito, molti dei suoi discepoli dissero: \u00abQuesto discorso \u00e8 duro. Chi lo pu\u00f2 ascoltare?\u00bb.
[=]_{R}_{I}61_{/}Ges\u00f9, sapendo in se stesso che i suoi discepoli mormoravano a proposito di questo, disse loro: \u00abQuesto vi scandalizza? {R}_{I}62_{/}E quando vedrete il Figlio dell'uomo ascendere l\u00e0 dove era prima?... [=]_{R}_{I}63_{/}Lo Spirito \u00e8 quello che vivifica, la carne non giova a nulla. Le parole che vi ho detto sono spirito e sono vita. [=]_{R}_{I}64_{/}Ma ci sono alcuni di voi che non credono\u00bb. Ges\u00f9 infatti sapeva fin dall'inizio chi erano coloro che non credevano e chi era colui che l'avrebbe tradito. {I}65_{/}E diceva: \u00abPer questo vi ho detto: "Nessuno pu\u00f2 venire a me se non gli \u00e8 dato dal Padre"\u00bb.
[*]_{R}_{I}66_{/}Da quel momento molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano pi\u00f9 con lui. [=]_{R}_{I}67_{/}Ges\u00f9 allora disse ai Dodici: \u00abVolete forse andarvene anche voi?\u00bb. [=]_{R}_{I}68_{/}Gli rispose Simon Pietro: \u00abSignore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna, {R}_{I}69_{/}e noi abbiamo creduto e abbiamo riconosciuto che tu sei il santo di Dio\u00bb. [=]_{R}_{I}70_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abNon vi ho scelto io, voi Dodici? Eppure uno di voi \u00e8 un diavolo\u00bb. [*]_{R}_{I}71_{/}Parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota. Infatti stava per tradirlo proprio lui, uno dei Dodici.

{1}7{/}

{N}GES\u00d9 E I PARENTI{/}
{R}_{I}1_{/}In seguito Ges\u00f9 girava per la Galilea. Non voleva infatti girare per la Giudea, perch\u00e9 i Giudei cercavano di ucciderlo. {I}2_{/}Era prossima la festa dei Giudei, quella delle Capanne. {R}_{I}3_{/}Gli dissero i suoi fratelli: \u00abParti di qui e va' nella Giudea, affinch\u00e9 anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu fai. {I}4_{/}Nessuno infatti agisce in segreto, quando cerca di mettersi in mostra. Se tu fai queste cose, manifestati al mondo\u00bb. {I}5_{/}Infatti nemmeno i suoi fratelli credevano in lui. [=]_{R}_{I}6_{/}Ges\u00f9 disse loro: \u00abNon \u00e8 ancora il mio tempo, il vostro tempo \u00e8 sempre disponibile. [=]_{I}7_{/}Non pu\u00f2 il mondo odiare voi, invece odia me, perch\u00e9 io attesto contro di lui che le sue opere sono malvagie. {I}8_{/}Salite voi alla festa. Io non salgo a questa festa, perch\u00e9 il mio tempo non \u00e8 ancora compiuto\u00bb. {R}_{I}9_{/}Detto ci\u00f2, rimase in Galilea. {I}10_{/}Quando i suoi fratelli furono saliti alla festa, allora anche egli vi sal\u00ec, non pubblicamente, ma quasi in segreto. {I}11_{/}I Giudei lo cercavano durante la festa e dicevano: \u00abLui, dov'\u00e8?\u00bb. {I}12_{/}E circolavano molte voci a suo riguardo in mezzo alle folle. Alcuni dicevano: \u00abE' buono\u00bb. Altri dicevano: \u00abNo, anzi inganna la gente\u00bb. [=]_{I}13_{/}Nessuno per\u00f2 parlava pubblicamente di lui per paura dei Giudei.

{N}IL DISCORSO NEL MEZZO DELLA FESTA{/}
{R}_{I}14_{/}Quando la festa fu a met\u00e0 Ges\u00f9 sal\u00ec al tempio e insegnava. [=]_{I}15_{/}I Giudei erano stupiti e dicevano: \u00abCome mai costui sa di lettere senza essere stato a scuola?\u00bb.
[=]_{R}_{I}16_{/}Ges\u00f9 rispose loro: \u00abLa mia dottrina non \u00e8 mia, ma di Colui che mi ha mandato. {R}_{I}17_{/}Se uno vuol fare la sua volont\u00e0, conoscer\u00e0 riguardo alla dottrina se \u00e8 da Dio o se parlo da me stesso. [=]_{I}18_{/}Colui che parla da se stesso cerca la propria gloria, chi invece cerca la gloria di Colui che l'ha mandato, questi \u00e8 veritiero e in lui non c'\u00e8 impostura. [=]_{R}_{I}19_{/}Mos\u00e8 non vi ha dato la legge? Ma nessuno di voi mette in pratica la legge. Perch\u00e9 cercate di uccidermi?\u00bb.
[=]_{R}_{I}20_{/}Rispose la folla: \u00abTu hai un demonio; chi cerca di ucciderti?\u00bb.
{R}_{I}21_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abHo fatto una sola opera e tutti rimanete stupiti per questo. [=]_{R}_{I}22_{/}Poich\u00e9 Mos\u00e8 ha dato la circoncisione -- non che sia da Mos\u00e8, ma dai patriarchi --, circoncidete una persona anche di sabato. [=]_{R}_{I}23_{/}Se una persona riceve la circoncisione di sabato perch\u00e9 non sia violata la legge di Mos\u00e8, vi sdegnate contro di me perch\u00e9 ho risanato di sabato una persona intera? [=]_{I}24_{/}Non giudicate secondo l'apparenza, ma giudicate secondo giustizia\u00bb.
[=]_{I}25_{/}Dicevano allora alcuni gerosolimitani: \u00abNon \u00e8 questi colui che cercano di uccidere? {R}_{I}26_{/}Ecco che parla pubblicamente e non gli dicono nulla. Non avranno forse riconosciuto veramente i capi che questi \u00e8 il Cristo? [=]_{I}27_{/}Ma costui sappiamo donde \u00e8, mentre il Cristo, quando viene, nessuno sa di dove \u00e8\u00bb.
[=]_{R}_{I}28_{/}Ges\u00f9, che insegnava nel tempio, proclam\u00f2: \u00abVoi mi conoscete e sapete donde sono. Eppure non sono venuto da me stesso, ma \u00e8 veritiero Colui che mi ha mandato, che voi non conoscete. [=]_{I}29_{/}Io lo conosco perch\u00e9 sono da lui ed \u00e8 lui che mi ha mandato\u00bb.
{I}30_{/}Cercavano allora di prenderlo, ma nessuno gli mise le mani addosso, perch\u00e9 non era ancora giunta la sua ora. [=]_{I}31_{/}Molti della folla per\u00f2 credettero in lui e dicevano: \u00abIl Cristo, quando verr\u00e0, far\u00e0 pi\u00f9 segni di quelli che ha fatto costui?\u00bb.
{R}_{I}32_{/}I farisei sentirono che circolavano fra il popolo queste voci su di lui, e i sacerdoti-capi e i farisei mandarono delle guardie per arrestarlo.
[*]_{R}_{I}33_{/}Disse allora Ges\u00f9: \u00abAncora un po' di tempo sono con voi; poi me ne vado a Colui che mi ha mandato. [=]_{I}34_{/}Mi cercherete e non mi troverete e dove sono io voi non potete venire\u00bb.
[=]_{R}_{I}35_{/}Dissero dunque i Giudei fra loro: \u00abDove sta per andarsene costui che noi non potremo trovarlo? Sta forse per andarsene nella diaspora dei Greci ed istruire i Greci? [=]_{I}36_{/}Cos'ha voluto dire con questo discorso: "Mi cercherete e non mi troverete e dove sono io voi non potete venire"?\u00bb.

{N}IL DISCORSO, L'ULTIMO GIORNO DELLA FESTA{/}
{R}_{I}37_{/}L'ultimo giorno, quello solenne della festa, Ges\u00f9 stava in piedi e proclam\u00f2 a gran voce: \u00abSe qualcuno ha sete, venga a me e beva. [=]_{R}_{I}38_{/}Colui che crede in me, come disse la Scrittura: Dal suo ventre sgorgheranno fiumi di acqua viva\u00bb.
[=]_{R}_{I}39_{/}Questo lo disse riferendosi allo Spirito che stavano per ricevere coloro che credevano in lui. Infatti non c'era ancora lo Spirito, perch\u00e9 Ges\u00f9 non era stato ancora glorificato. [=]_{R}_{I}40_{/}Tra la folla, coloro che avevano udito queste parole dicevano: \u00abQuesti \u00e8 veramente il profeta\u00bb. {R}_{I}41_{/}Altri dicevano: \u00abQuesti \u00e8 il Cristo\u00bb. Ma altri osservavano: \u00abForse che il Cristo viene dalla Galilea? [=]_{R}_{I}42_{/}Non dice la Scrittura che il Cristo viene dalla stirpe di Davide e dal villaggio di Betlemme dove viveva Davide?\u00bb. {I}43_{/}Si cre\u00f2 allora una divisione fra la gente a causa di lui. {I}44_{/}Alcuni avrebbero voluto arrestarlo, ma nessuno gli mise le mani addosso. {R}_{I}45_{/}Le guardie ritornarono dai sacerdoti-capi e dai farisei e quelli dissero loro: \u00abPerch\u00e9 non l'avete condotto?\u00bb. {R}_{I}46_{/}Risposero le guardie: \u00abNessun uomo ha mai parlato cos\u00ec\u00bb. [=]_{R}_{I}47_{/}Allora ribatterono loro i farisei: \u00abAnche voi vi siete lasciati ingannare? {R}_{I}48_{/}C'\u00e8 uno solo dei capi o dei farisei che abbia creduto a lui? [=]_{I}49_{/}Ma questa gentaglia che non conosce la legge \u00e8 maledetta\u00bb. {I}50_{/}Uno di loro, Nicodemo, quello che era andato precedentemente da lui, dice loro: [=]_{I}51_{/}\u00abGiudica forse la nostra legge qualcuno senza che prima lo si ascolti, in modo che si sappia che cosa fa?\u00bb. {R}_{I}52_{/}Gli risposero: \u00abSei forse anche tu della Galilea? Studia a fondo e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea\u00bb.
{I}53_{/}E se ne andarono ciascuno a casa sua.

{1}8{/}

{N}LA DONNA ADULTERA{/}
{R}_{I}1_{/}Ges\u00f9 invece and\u00f2 sul monte degli Ulivi. [=]_{R}_{I}2_{/}Di buon mattino si present\u00f2 di nuovo al tempio e tutto il popolo accorreva a lui e, sedutosi, li istruiva. [=]_{R}_{I}3_{/}Ora gli scribi e i farisei conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala in mezzo, [=]_{R}_{I}4_{/}gli dicono: \u00abMaestro, questa donna \u00e8 stata sorpresa in flagrante adulterio. {R}_{I}5_{/}Ora, nella legge Mos\u00e8 ci ha comandato di lapidare tali donne. Tu, che ne dici?\u00bb. [=]_{R}_{I}6_{/}Questo lo dicevano per tendergli un tranello, per avere di che accusarlo. Ges\u00f9, per\u00f2, chinatosi, tracciava dei segni per terra con il dito. [\u0095]_[=]_{I}7_{/}Siccome insistevano nell'interrogarlo, si drizz\u00f2 e disse loro: \u00abQuello di voi che \u00e8 senza peccato scagli per primo una pietra contro di lei\u00bb. [*]_{I}8_{/}E chinatosi di nuovo scriveva per terra. {I}9_{/}Quelli, udito ci\u00f2, presero a ritirarsi uno dopo l'altro, a cominciare dai pi\u00f9 anziani, e fu lasciato solo con la donna che stava nel mezzo. {R}_{I}10_{/}Rizzatosi allora, Ges\u00f9 le disse: \u00abDonna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?\u00bb. [=]_{R}_{I}11_{/}Rispose: \u00abNessuno, Signore\u00bb. \u00abNeppure io ti condanno -- disse Ges\u00f9. -- Va', e d'ora in poi non peccare pi\u00f9\u00bb.

{N}GES\u00d9, LUCE DEL MONDO{/}
[=]_{R}_{I}12_{/}Ges\u00f9 parl\u00f2 di nuovo, dicendo: \u00abIo sono la luce del mondo. Chi mi segue non cammina nelle tenebre, ma avr\u00e0 la luce della vita\u00bb.
[=]_{R}_{I}13_{/}Gli dissero allora i farisei: \u00abTu rendi testimonianza a te stesso; la tua testimonianza non \u00e8 valida\u00bb.
{R}_{I}14_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abAnche se io rendo testimonianza a me stesso, la mia testimonianza \u00e8 valida, perch\u00e9 so donde sono venuto e dove vado; voi invece non sapete donde vengo o dove vado. {I}15_{/}Voi giudicate secondo la carne, io non giudico nessuno. {I}16_{/}Ma anche se io giudico, il mio giudizio \u00e8 valido, perch\u00e9 non sono solo, ma io e il Padre che mi ha mandato. {I}17_{/}E nella vostra legge \u00e8 scritto che la testimonianza di due persone \u00e8 valida. [=]_{I}18_{/}Sono io che rendo testimonianza a me stesso e mi rende testimonianza anche il Padre che mi ha mandato\u00bb.
[=]_{R}_{I}19_{/}Gli dissero allora: \u00abDov'\u00e8 il Padre tuo?\u00bb.
Rispose Ges\u00f9: \u00abNon conoscete n\u00e9 me n\u00e9 il Padre mio; se mi conosceste, conoscereste anche il Padre mio\u00bb. [=]_{R}_{I}20_{/}Pronunci\u00f2 queste parole nel luogo del tesoro, insegnando nel tempio. E nessuno lo arrest\u00f2, perch\u00e9 non era ancora giunta la sua ora.

{N}LA MORTE DI GES\u00d9 E LA MORTE DEI GIUDEI NEI LORO PECCATI{/}
[=]_{I}21_{/}Disse loro di nuovo: \u00abIo vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato. Dove io vado, voi non potete venire\u00bb.
[=]_[*]_{I}22_{/}Dissero allora i Giudei: \u00abVuol forse suicidarsi che dice: "Dove io vado voi non potete venire"?\u00bb.
[=]_{I}23_{/}Diceva loro: \u00abVoi siete dal basso, io sono dall'alto. Voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. [\u0095]_[=]_{I}24_{/}Per questo vi ho detto: "Morirete nei vostri peccati". Se infatti non crederete che io sono, morirete nei vostri peccati\u00bb.
{I}25_{/}Gli dicevano allora: \u00abChi sei tu?\u00bb.
Ges\u00f9 rispose loro: \u00abAnzitutto, ci\u00f2 che vi continuo a dire. {I}26_{/}Molte cose ho da dire di voi e da giudicare. Ma Colui che mi ha mandato \u00e8 verace e io dico al mondo quelle cose che ho udito da lui\u00bb.
{I}27_{/}Non compresero che parlava loro del Padre.
[=]_{R}_{I}28_{/}Disse dunque Ges\u00f9: \u00abQuando innalzerete il Figlio dell'uomo, allora conoscerete che io sono e che non faccio nulla da me stesso, ma come mi ha insegnato il Padre, queste cose dico. [=]_{I}29_{/}Colui che mi ha mandato \u00e8 con me; non mi ha lasciato solo, perch\u00e9 faccio sempre ci\u00f2 che gli piace\u00bb.
{I}30_{/}A queste sue parole, molti credettero in lui.

{N}GES\u00d9 E ABRAMO{/}
{R}_{I}31_{/}Diceva dunque Ges\u00f9 ai Giudei che avevano creduto a lui: \u00abSe rimanete nella mia parola, siete veramente miei discepoli {I}32_{/}e conoscerete la verit\u00e0 e la verit\u00e0 vi far\u00e0 liberi\u00bb.
[=]_{R}_{I}33_{/}Gli risposero: \u00abNoi siamo stirpe di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come mai tu dici: "Diventerete liberi"?\u00bb.
[=]_{R}_{I}34_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: chi fa il peccato \u00e8 schiavo del peccato. [=]_{I}35_{/}Lo schiavo non rimane in casa per sempre; il figlio rimane per sempre. {I}36_{/}Se il Figlio vi liberer\u00e0, sarete veramente liberi. [=]_{R}_{I}37_{/}So che siete stirpe di Abramo, ma cercate di uccidermi perch\u00e9 la mia parola non trova posto in voi. {I}38_{/}Io vi dico quello che ho visto presso il Padre: fate dunque anche voi quello che avete udito dal padre\u00bb.
{R}_{I}39_{/}Gli risposero: \u00abIl nostro padre \u00e8 Abramo\u00bb.
Dice loro Ges\u00f9: \u00abSe foste figli di Abramo, fareste le opere di Abramo. {R}_{I}40_{/}Ora invece cercate di uccidere me, uno che vi ha detto la verit\u00e0 che ha udito da Dio. Questo Abramo non lo fece. [=]_{R}_{I}41_{/}Voi fate le opere del padre vostro\u00bb.
Gli dissero: \u00abNoi non siamo nati da prostituzione. Non abbiamo che un padre: Dio\u00bb.
{R}_{I}42_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abSe il vostro padre fosse Dio, mi amereste, perch\u00e9 io sono uscito e vengo da Dio. Non sono venuto infatti da me stesso, ma lui mi ha mandato. {I}43_{/}Perch\u00e9 non comprendete il mio linguaggio? Perch\u00e9 non siete capaci di ascoltare la mia parola. [=]_{I}44_{/}Il diavolo \u00e8 il padre da cui voi siete e volete compiere i desideri del vostro padre. Quello \u00e8 stato omicida fin dal principio, e non si mantenne nella verit\u00e0, perch\u00e9 la verit\u00e0 non \u00e8 in lui. Quando dice la menzogna, dice proprio ci\u00f2 che \u00e8 suo, perch\u00e9 \u00e8 menzognero e padre della menzogna. {I}45_{/}A me, invece, perch\u00e9 dico la verit\u00e0, non credete. [*]_{R}_{I}46_{/}Chi di voi pu\u00f2 dimostrare che io abbia peccato? Se dico la verit\u00e0, perch\u00e9 non mi credete? [=]_{R}_{I}47_{/}Chi \u00e8 da Dio ascolta le parole di Dio. Per questo voi non ascoltate, perch\u00e9 non siete da Dio\u00bb.
[=]_[*]_{R}_{I}48_{/}Gli risposero i Giudei: \u00abNon diciamo noi giustamente che sei un samaritano e che hai un demonio?\u00bb.
{R}_{I}49_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abIo non ho un demonio, ma onoro il Padre mio e voi mi disonorate. [=]_{I}50_{/}Io non cerco la mia gloria. C'\u00e8 chi la cerca e giudica. [=]_[*]_{R}_{I}51_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedr\u00e0 la morte in eterno\u00bb.
{R}_{I}52_{/}Gli dissero i Giudei: \u00abAdesso siamo sicuri che tu hai un demonio. Abramo \u00e8 morto, anche i profeti sono morti e tu dici: "Se uno osserva la mia parola, non guster\u00e0 la morte in eterno". {R}_{I}53_{/}Sei tu forse pi\u00f9 grande del nostro padre Abramo, che \u00e8 morto? Anche i profeti sono morti. Chi pretendi di essere?\u00bb.
{R}_{I}54_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abSe io glorificassi me stesso, la mia gloria sarebbe nulla. E' il Padre mio che mi glorifica, quello di cui voi dite: "E' il nostro Dio". [=]_{R}_{I}55_{/}Eppure non l'avete conosciuto, mentre io lo conosco. Se io dicessi: "Non lo conosco", sarei un bugiardo come voi. Ma io lo conosco e osservo la sua parola. [\u0095]_[=]_[*]_{R}_{I}56_{/}Abramo vostro padre esult\u00f2 al vedere il mio giorno, e lo vide e si rallegr\u00f2\u00bb.
[=]_{R}_{I}57_{/}Gli dissero allora i Giudei: \u00abNon hai ancora cinquant'anni e hai visto Abramo?\u00bb.
[=]_{R}_{I}58_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: prima che Abramo fosse, io sono\u00bb.
{R}_{I}59_{/}Presero allora delle pietre per scagliargliele addosso. Ges\u00f9 per\u00f2 si nascose ed usc\u00ec dal tempio.

{1}9{/}

{N}IL CIECO NATO E GES\u00d9 LUCE{/}
{R}_{I}1_{/}Ora, mentre passava, vide un uomo cieco dalla nascita. [=]_{R}_{I}2_{/}I suoi discepoli gli domandarono: \u00abRabb\u00ec, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perch\u00e9 egli nascesse cieco?\u00bb. {R}_{I}3_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abN\u00e9 lui ha peccato n\u00e9 i suoi genitori, ma (\u00e8 nato cieco) perch\u00e9 si manifestassero in lui le opere di Dio. [=]_{I}4_{/}Dobbiamo operare le opere di Colui che mi ha mandato finch\u00e9 \u00e8 giorno. Viene la notte, quando nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 operare. [=]_{I}5_{/}Finch\u00e9 che sono nel mondo, sono luce del mondo\u00bb.
[=]_{I}6_{/}Detto questo, sput\u00f2 per terra, fece del fango con la saliva e spalm\u00f2 il fango sugli occhi di lui. [=]_{R}_{I}7_{/}Poi gli disse: \u00abVa' e l\u00e0vati alla piscina di Siloe\u00bb (che significa \u00abinviato\u00bb). Egli and\u00f2, si lav\u00f2 e ritorn\u00f2 che vedeva. {I}8_{/}Ora, i vicini e quelli che l'avevano visto prima da mendicante dicevano: \u00abNon \u00e8 lui quello che stava seduto a mendicare?\u00bb. {I}9_{/}Altri dicevano: \u00abMa no. E' un altro che gli somiglia\u00bb. Egli per\u00f2 diceva: \u00abSono proprio io\u00bb. {I}10_{/}Gli dicevano dunque: \u00abCome mai ti sono stati aperti gli occhi?\u00bb. {R}_{I}11_{/}Egli rispose: \u00abUn uomo che si chiama Ges\u00f9 ha fatto del fango, mi ha spalmato gli occhi e mi ha detto: "Va' a Siloe e l\u00e0vati". Andato e lavatomi, ho cominciato a vedere\u00bb. {I}12_{/}Gli dissero: \u00abDov'\u00e8 lui?\u00bb. Dice: \u00abNon lo so\u00bb.
[=]_{R}_{I}13_{/}Conducono dai farisei quello che prima era cieco. {R}_{I}14_{/}Era sabato il giorno in cui Ges\u00f9 fece il fango e gli apr\u00ec gli occhi. {R}_{I}15_{/}A loro volta anche i farisei lo interrogavano come aveva riacquistato la vista. Disse loro: \u00abMi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato, e vedo\u00bb. {R}_{I}16_{/}Dicevano allora alcuni dei farisei: \u00abQuest'uomo non \u00e8 da Dio, perch\u00e9 non osserva il sabato\u00bb. Altri per\u00f2 dicevano: \u00abCome pu\u00f2 uno, che \u00e8 peccatore, compiere tali segni?\u00bb. E c'era divisione fra di loro. [=]_{R}_{I}17_{/}Dicono perci\u00f2 di nuovo al cieco: \u00abTu che dici di lui per il fatto che ti ha aperto gli occhi?\u00bb. \u00abE' un profeta\u00bb, rispose.
{I}18_{/}Non credettero per\u00f2 i Giudei che egli fosse stato cieco e che avesse riacquistato la vista, finch\u00e9 non chiamarono i genitori di colui che aveva riacquistato la vista {R}_{I}19_{/}e li interrogarono: \u00abCostui \u00e8 proprio vostro figlio, quello che voi dite essere nato cieco? Come mai ora vede?\u00bb. {I}20_{/}Risposero i suoi genitori: \u00abNoi sappiamo che questo \u00e8 nostro figlio e che \u00e8 nato cieco. {I}21_{/}Come poi ora veda non lo sappiamo n\u00e9 sappiamo chi gli ha aperto gli occhi. Interrogate lui! Ha la sua et\u00e0; egli stesso parler\u00e0 di s\u00e9\u00bb. [=]_[*]_{R}_{I}22_{/}I suoi genitori parlarono cos\u00ec perch\u00e9 temevano i Giudei. I Giudei infatti si erano gi\u00e0 accordati che se qualcuno lo avesse riconosciuto come Cristo, sarebbe stato escluso dalla sinagoga. {I}23_{/}Per questo i suoi genitori dissero: \u00abHa la sua et\u00e0. Chiedetelo a lui\u00bb.
[*]_{R}_{I}24_{/}Chiamarono dunque, di nuovo, l'uomo che era stato cieco e gli dissero: \u00abDa' gloria a Dio. Noi sappiamo che quest'uomo \u00e8 un peccatore\u00bb. {I}25_{/}Egli rispose: \u00abSe sia un peccatore non lo so. Io so soltanto una cosa: ero cieco e ora vedo\u00bb. {I}26_{/}Gli dissero: \u00abChe cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?\u00bb. {R}_{I}27_{/}Rispose loro: \u00abVe l'ho gi\u00e0 detto e non mi avete dato ascolto. Perch\u00e9 volete sentirlo ancora? Volete forse anche voi diventare suoi discepoli?\u00bb. {R}_{I}28_{/}Lo coprirono allora di ingiurie e gli dissero: \u00abTu sei discepolo di quello l\u00e0, ma noi siamo discepoli di Mos\u00e8. {R}_{I}29_{/}Noi sappiamo che a Mos\u00e8 Dio ha parlato. Ma costui... non sappiamo donde sia\u00bb. {R}_{I}30_{/}L'uomo obiett\u00f2 loro: \u00abLo strano \u00e8 proprio questo: che voi non sappiate donde sia; eppure mi ha aperto gli occhi. [=]_{R}_{I}31_{/}Noi sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma se uno \u00e8 pio e fa la sua volont\u00e0, questo lo ascolta. {R}_{I}32_{/}Da che mondo \u00e8 mondo non si \u00e8 mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi di un cieco nato. {R}_{I}33_{/}Se quell'uomo non fosse da Dio, non avrebbe potuto fare nulla\u00bb. [=]_{I}34_{/}Gli risposero: \u00abSei nato immerso nei peccati e pretendi di insegnarci?\u00bb. E lo cacciarono fuori.
{R}_{I}35_{/}Ges\u00f9 sent\u00ec che l'avevano cacciato fuori e, trovatolo, gli disse: \u00abCredi tu nel Figlio dell'uomo?\u00bb. {I}36_{/}Rispose: \u00abMa chi \u00e8, Signore, perch\u00e9 io creda in lui?\u00bb. {R}_{I}37_{/}Gli disse Ges\u00f9: \u00abLo hai gi\u00e0 visto: \u00e8 colui che parla con te\u00bb. {R}_{I}38_{/}\u00abCredo, Signore\u00bb, disse; e si prostern\u00f2 davanti a lui.
[=]_[*]_{R}_{I}39_{/}Disse allora Ges\u00f9: \u00abPer una discriminazione sono venuto in questo mondo: perch\u00e9 coloro che non vedono vedano e coloro che vedono diventino ciechi\u00bb.
[=]_{R}_{I}40_{/}Alcuni farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: \u00abSiamo forse ciechi anche noi?\u00bb.
[=]_{R}_{I}41_{/}Ges\u00f9 disse loro: \u00abSe foste ciechi non avreste peccato. Ora invece dite: "Noi vediamo". Il vostro peccato rimane\u00bb.

{1}10{/}

{N}GES\u00d9 PASTORE E PORTA DEL GREGGE{/}
[=]_[*]_{I}1_{/}\u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: chi non entra per la porta nell'ovile delle pecore, ma s'arrampica da un'altra parte, \u00e8 un ladro e un bandito. {I}2_{/}Chi invece entra per la porta \u00e8 pastore delle pecore. [=]_{I}3_{/}Il guardiano gli apre, le pecore ascoltano la sua voce e chiama le proprie pecore per nome e le fa uscire. {I}4_{/}Quando ha spinto fuori tutte le proprie, cammina davanti a loro e le pecore lo seguono, perch\u00e9 conoscono la sua voce. [=]_{I}5_{/}Non seguiranno affatto un estraneo, ma fuggiranno lontano da lui, perch\u00e9 non conoscono la voce degli estranei\u00bb.
{R}_{I}6_{/}Ges\u00f9 disse loro questa parabola. Ma quelli non compresero di che cosa volesse parlare loro. {R}_{I}7_{/}Ges\u00f9 allora continu\u00f2: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: io sono la porta delle pecore. [=]_{I}8_{/}Tutti coloro che vennero prima di me sono ladri e briganti. Ma le pecore non li ascoltarono. [=]_{R}_{I}9_{/}Io sono la porta. Chi entrer\u00e0 attraverso di me sar\u00e0 salvo; entrer\u00e0 ed uscir\u00e0 e trover\u00e0 pascolo. {I}10_{/}Il ladro non entra che per rubare, sgozzare e distruggere. Io sono venuto perch\u00e9 abbiano la vita e l'abbiano in sovrabbondanza.
{R}_{I}11_{/}Io sono il buon pastore. Il buon pastore d\u00e0 la sua vita per le pecore. [=]_{I}12_{/}Il mercenario invece che non \u00e8 pastore, cui non appartengono le pecore, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde, {I}13_{/}perch\u00e9 \u00e8 mercenario e non gli importa delle pecore.
{I}14_{/}Io sono il buon pastore e conosco le mie e le mie conoscono me, [=]_{I}15_{/}come il Padre conosce me e io conosco il Padre. Io do la mia vita per le pecore. [=]_{I}16_{/}Ed ho altre pecore che non sono di questo ovile. Anch'esse io devo guidare, ascolteranno la mia voce e saranno un solo gregge, un solo pastore. [=]_{I}17_{/}Per questo il Padre mi ama, perch\u00e9 io do la mia vita per riprenderla di nuovo. {R}_{I}18_{/}Nessuno me la toglie, ma io la do da me stesso. Ho il potere di darla e ho il potere di riprenderla. Questo \u00e8 il comando che ho ricevuto dal Padre mio\u00bb.
{I}19_{/}Ci fu nuova divisione fra i Giudei a causa di queste parole. {R}_{I}20_{/}Molti di essi dicevano: \u00abHa un demonio e delira. Perch\u00e9 lo ascoltate?\u00bb. {I}21_{/}Altri dicevano: \u00abQueste parole non sono di un indemoniato. Un demonio pu\u00f2 forse aprire gli occhi ai ciechi?\u00bb.

{N}GES\u00d9 MESSIA-PASTORE E LE SUE PECORE{/}
[=]_{R}_{I}22_{/}A Gerusalemme ricorreva allora la festa della Dedicazione. Era inverno {R}_{I}23_{/}e Ges\u00f9 passeggiava nel tempio, sotto il portico di Salomone. [=]_{R}_{I}24_{/}Lo circondarono i Giudei e gli dicevano: \u00abFino a quando ci tieni con l'animo sospeso? Se sei il Cristo, diccelo apertamente\u00bb.
{R}_{I}25_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abVe l'ho detto e non credete. Le opere che faccio in nome del Padre mio, esse mi rendono testimonianza. [=]_{I}26_{/}Ma voi non credete, perch\u00e9 non siete delle mie pecore. {I}27_{/}Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco e mi seguono. {I}28_{/}Io do loro la vita eterna e non periranno mai; e nessuno le strapper\u00e0 dalla mia mano. [=]_{I}29_{/}Il Padre mio che me le ha date \u00e8 pi\u00f9 grande di tutti e nessuno le pu\u00f2 strappare dalla mano del Padre. {I}30_{/}Io e il Padre siamo uno\u00bb. {I}31_{/}I Giudei raccolsero di nuovo delle pietre per lapidarlo.

{N}CONTROVERSIA SU GES\u00d9, FIGLIO DI DIO{/}
[=]_{R}_{I}32_{/}Ges\u00f9 rispose loro: \u00abVi ho mostrato molte opere buone da parte del Padre. Per quale di queste opere mi lapidate?\u00bb.
[=]_{R}_{I}33_{/}Gli risposero i Giudei: \u00abNon ti lapidiamo per un'opera buona, ma per una bestemmia: perch\u00e9 tu che sei uomo, ti fai Dio\u00bb.
[=]_{R}_{I}34_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abNon \u00e8 scritto nella vostra legge: Io ho detto: siete d\u00e8i? [*]_{R}_{I}35_{/}Se ha detto d\u00e8i coloro cui fu rivolta la parola di Dio, e la Scrittura non si pu\u00f2 abolire, [=]_{R}_{I}36_{/}a colui che il Padre ha santificato e ha mandato nel mondo voi dite: "Tu bestemmi", perch\u00e9 ho detto: "Io sono Figlio di Dio"? {I}37_{/}Se non faccio le opere del Padre mio, non credetemi. {I}38_{/}Ma se le faccio, anche se non credete a me, credete alle opere, cos\u00ec che conosciate e cominciate a comprendere che il Padre \u00e8 in me ed io nel Padre\u00bb. [=]_{I}39_{/}Tentarono nuovamente di arrestarlo, ma egli sfugg\u00ec dalle loro mani.

{N}SOMMARIO STORICO{/}
[=]_{R}_{I}40_{/}Poi and\u00f2 di nuovo di l\u00e0 del Giordano, nel luogo in cui dapprima Giovanni aveva battezzato, e vi rimase. {I}41_{/}Molti vennero a lui e dicevano: \u00abGiovanni non ha fatto nessun segno; ma tutto ci\u00f2 che egli disse di costui era vero\u00bb. {I}42_{/}E l\u00e0 molti credettero in lui.

{1}11{/}

{N}RISURREZIONE DI LAZZARO{/}
{R}_{I}1_{/}C'era un malato, Lazzaro da Bet\u00e0nia, il paese di Maria e di sua sorella Marta. [=]_{R}_{I}2_{/}Maria era quella che aveva unto il Signore con profumo e gli aveva asciugato i piedi con i capelli; Lazzaro, che era ammalato, era suo fratello.
{R}_{I}3_{/}Le due sorelle mandarono a dirgli: \u00abVedi, Signore, colui che tu ami \u00e8 ammalato\u00bb.
[=]_{R}_{I}4_{/}Sentito che l'ebbe, Ges\u00f9 disse: \u00abQuesta malattia non \u00e8 per la morte, ma per la gloria di Dio, affinch\u00e9 per mezzo di essa sia glorificato il Figlio di Dio\u00bb.
{R}_{I}5_{/}Ges\u00f9 amava Marta e sua sorella e Lazzaro. [=]_{I}6_{/}Quando sent\u00ec che era ammalato, rimase ancora due giorni nel luogo in cui si trovava.
{R}_{I}7_{/}Solo dopo dice ai discepoli: \u00abAndiamo di nuovo in Giudea\u00bb. {R}_{I}8_{/}Gli dicono i discepoli: \u00abRabb\u00ec, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ritorni l\u00e0?\u00bb.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}9_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abNon sono dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perch\u00e9 vede la luce di questo mondo. [=]_{I}10_{/}Ma se cammina di notte, inciampa, perch\u00e9 la luce non \u00e8 in lui\u00bb.
[=]_{R}_{I}11_{/}Detto questo, soggiunse: \u00abIl nostro amico Lazzaro si \u00e8 addormentato, ma vado a risvegliarlo\u00bb. [=]_{R}_{I}12_{/}Gli dissero allora i discepoli: \u00abSignore, se \u00e8 addormentato, si salver\u00e0\u00bb. {R}_{I}13_{/}Ges\u00f9 per\u00f2 parlava della morte di lui. Essi invece avevano supposto che parlasse del riposo del sonno. {R}_{I}14_{/}Allora Ges\u00f9 disse loro apertamente: \u00abLazzaro \u00e8 morto {I}15_{/}e godo per voi di non essere stato l\u00e0, affinch\u00e9 crediate. Ma andiamo da lui!\u00bb. [=]_{I}16_{/}Disse allora Tommaso, chiamato Didimo, ai condiscepoli: \u00abAndiamo anche noi a morire con lui\u00bb.
{R}_{I}17_{/}Quando Ges\u00f9 arriv\u00f2, trov\u00f2 che Lazzaro stava nella tomba gi\u00e0 da quattro giorni. {R}_{I}18_{/}Bet\u00e0nia non \u00e8 lontana da Gerusalemme se non circa quindici stadi. {R}_{I}19_{/}Ora, molti Giudei si erano recati da Marta e Maria per consolarle del fratello. {R}_{I}20_{/}Marta, quando sent\u00ec che Ges\u00f9 veniva, gli and\u00f2 incontro. Maria invece stava seduta in casa. {R}_{I}21_{/}Marta disse allora a Ges\u00f9: \u00abSignore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto. {R}_{I}22_{/}Ma anche ora so che qualsiasi cosa tu chieda a Dio, egli te la dar\u00e0\u00bb. [*]_{R}_{I}23_{/}Le dice Ges\u00f9: \u00abTuo fratello risorger\u00e0\u00bb. [=]_{R}_{I}24_{/}Gli risponde Marta: \u00abSo che risorger\u00e0 nella risurrezione all'ultimo giorno\u00bb. [*]_{R}_{I}25_{/}Le disse Ges\u00f9: \u00abIo sono la risurrezione e la vita. Chi crede in me, anche se morisse, vivr\u00e0; [=]_{I}26_{/}e chiunque vive e crede in me, non morir\u00e0 mai. Credi tu a ci\u00f2?\u00bb. [=]_{R}_{I}27_{/}Gli dice: \u00abS\u00ec, Signore. Io ho creduto che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, quello che deve venire nel mondo\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Detto questo, and\u00f2 e chiam\u00f2 sua sorella Maria, dicendole sottovoce: \u00abIl Maestro \u00e8 qui e ti chiama\u00bb. {I}29_{/}Quella, appena udito ci\u00f2, si alz\u00f2 in fretta e and\u00f2 da lui. {R}_{I}30_{/}Ges\u00f9 non era arrivato al paese, ma si trovava ancora nel luogo in cui gli era andata incontro Marta. {R}_{I}31_{/}Quando i Giudei, che erano con lei nella casa e la consolavano, videro Maria alzarsi in fretta ed uscire, la seguirono, supponendo che andasse alla tomba per piangervi. [*]_{R}_{I}32_{/}Maria, giunta al luogo in cui si trovava Ges\u00f9, lo vide e si gett\u00f2 ai suoi piedi dicendogli: \u00abSignore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto\u00bb. {R}_{I}33_{/}Ges\u00f9 allora, come la vide piangere e piangere anche i Giudei venuti con lei, fremette interiormente e si turb\u00f2; {I}34_{/}poi disse: \u00abDove l'avete posto?\u00bb. Gli dicono: \u00abSignore, vieni e vedi\u00bb. [=]_{R}_{I}35_{/}Ges\u00f9 pianse. {I}36_{/}Dicevano allora i Giudei: \u00abVedi come l'amava!\u00bb. {I}37_{/}Ma alcuni di essi dissero: \u00abNon poteva costui, che ha aperto gli occhi del cieco, fare che questi non morisse?\u00bb. {R}_{I}38_{/}Scosso nuovamente da un fremito in se stesso, Ges\u00f9 viene al sepolcro. Era una grotta e vi era stata posta una pietra. {R}_{I}39_{/}Dice Ges\u00f9: \u00abLevate la pietra\u00bb. Gli dice Marta, la sorella del morto: \u00abSignore, gi\u00e0 puzza... \u00e8 di quattro giorni...\u00bb. {R}_{I}40_{/}Le dice Ges\u00f9: \u00abNon ti ho detto che, se credi, vedrai la gloria di Dio?\u00bb. [=]_[*]_{I}41_{/}Levarono dunque la pietra.
Ges\u00f9 alz\u00f2 gli occhi e disse: \u00abPadre, ti ringrazio di avermi ascoltato. [=]_{I}42_{/}Sapevo bene che tu sempre mi ascolti. Ma l'ho detto per la gente che sta attorno, affinch\u00e9 credano che tu mi hai mandato\u00bb. [=]_{I}43_{/}Detto questo, grid\u00f2 a gran voce: \u00abLazzaro, vieni fuori!\u00bb. [=]_[*]_{R}_{I}44_{/}Usc\u00ec fuori il morto, legato piedi e mani con bende e la sua faccia era avvolta con un sudario. Ges\u00f9 dice loro: \u00abScioglietelo e lasciatelo andare\u00bb.

{N}CONDANNA A MORTE DI GES\u00d9 E RITIRO A E'FRAIM{/}
{R}_{I}45_{/}Molti dei Giudei, che erano andati da Maria e avevano visto ci\u00f2 che aveva fatto, credettero in lui. [=]_[*]_{R}_{I}46_{/}Alcuni di essi, invece, andarono dai farisei e raccontarono loro ci\u00f2 che aveva fatto Ges\u00f9. [=]_{R}_{I}47_{/}Allora i sacerdoti-capi e i farisei convocarono il sinedrio e dicevano: \u00abChe cosa facciamo? Quest'uomo compie molti segni! [=]_{R}_{I}48_{/}Se lo lasciamo continuare cos\u00ec, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il luogo e la nazione\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}49_{/}Ma uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote in quell'anno, disse loro: \u00abVoi non capite niente, {R}_{I}50_{/}n\u00e9 vi rendete conto che \u00e8 pi\u00f9 vantaggioso per voi che muoia un solo uomo per il popolo e non perisca tutta intera la nazione\u00bb. {R}_{I}51_{/}Questo per\u00f2 non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote in quell'anno, profetizz\u00f2 che Ges\u00f9 stava per morire per la nazione, [=]_{R}_{I}52_{/}e non per la nazione soltanto, ma anche per radunare insieme nell'unit\u00e0 i figli dispersi di Dio. {I}53_{/}Da quel giorno dunque decisero di farlo morire. [=]_{R}_{I}54_{/}Per questo Ges\u00f9 non si mostrava pi\u00f9 in pubblico fra i Giudei, ma se ne and\u00f2 da l\u00ec, in una regione vicina al deserto, in una citt\u00e0 chiamata E'fraim, e l\u00ec rimase con i suoi discepoli.

{N}PROSSIMIT\u00c0 DELLA PASQUA{/}
[=]_{R}_{I}55_{/}Era prossima la Pasqua dei Giudei e salirono molti a Gerusalemme dal paese prima della Pasqua per purificarsi. {R}_{I}56_{/}Cercavano Ges\u00f9 e dicevano fra loro, stando nel tempio: \u00abChe ne dite? Non verr\u00e0 alla festa?\u00bb. {R}_{I}57_{/}Ma i sacerdoti-capi e i farisei avevano impartito l'ordine che se qualcuno sapeva dove si trovava, lo denunciasse, cos\u00ec che lo potessero arrestare.

{1}12{/}

{N}UNZIONE DI BET\u00c0NIA{/}
[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Ges\u00f9, sei giorni prima della Pasqua, and\u00f2 a Bet\u00e0nia, dov'era Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. [=]_{R}_{I}2_{/}Ora l\u00e0 gli prepararono un pranzo e Marta serviva, mentre Lazzaro era uno di quelli che sedevano a mensa con lui. [=]_{R}_{I}3_{/}Maria, presa una libbra di profumo di nardo autentico, molto prezioso, unse i piedi di Ges\u00f9 e glieli asciug\u00f2 con i suoi capelli. La casa fu ripiena della fragranza di quel profumo. {R}_{I}4_{/}Dice Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo: {R}_{I}5_{/}\u00abPerch\u00e9 non si \u00e8 venduto il profumo per trecento danari e non si \u00e8 dato il ricavato ai poveri?\u00bb. [=]_{I}6_{/}Lo disse, per\u00f2, non perch\u00e9 gli stavano a cuore i poveri, ma perch\u00e9 era ladro e, avendo la borsa, sottraeva ci\u00f2 che vi veniva messo dentro. [=]_{R}_{I}7_{/}Disse allora Ges\u00f9: \u00abLasciala, ch\u00e9 lo doveva conservare per il giorno della mia sepoltura. [=]_{I}8_{/}I poveri infatti li avete sempre con voi, me invece non avete sempre\u00bb.
{R}_{I}9_{/}Una folla numerosa di Giudei venne a sapere che si trovava l\u00ec e vennero non solo per Ges\u00f9, ma anche per vedere Lazzaro che aveva risuscitato dai morti. {R}_{I}10_{/}I sacerdoti-capi decisero allora di uccidere anche Lazzaro, {R}_{I}11_{/}perch\u00e9 a causa sua molti Giudei andavano e credevano in Ges\u00f9.

{N}ENTRATA TRIONFALE IN GERUSALEMME{/}
[=]_{R}_{I}12_{/}Il giorno dopo la grande folla giunta per la festa, sentito che Ges\u00f9 veniva a Gerusalemme, [=]_{R}_{I}13_{/}prese rami di palma e gli and\u00f2 incontro gridando:
Osanna!
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore,
il re d'Israele!
{R}_{I}14_{/}Ges\u00f9, trovato un asinello, gli sedette in groppa come sta scritto:
[=]_{I}15_{/}Non temere, figlia di Sion!
Ecco, il tuo re viene,
seduto sopra un puledro d'asina.
[=]_{R}_{I}16_{/}In un primo tempo i suoi discepoli non compresero questo fatto, ma quando Ges\u00f9 fu glorificato, allora si ricordarono che questo era stato scritto di lui e che era proprio quello che gli avevano fatto. {R}_{I}17_{/}La gente, che era stata con lui quando aveva chiamato Lazzaro dal sepolcro e lo aveva risuscitato dai morti, gli rendeva testimonianza. {I}18_{/}Per questo gli and\u00f2 incontro la folla, perch\u00e9 avevano sentito che aveva fatto questo segno. [=]_{R}_{I}19_{/}I farisei allora si dissero fra loro: \u00abVedete che non combinate nulla: ecco che il mondo gli \u00e8 andato dietro!\u00bb.

{N}DISCORSO DI GES\u00d9 ALLA VENUTA DEI GRECI{/}
{R}_{I}20_{/}Tra quelli che erano saliti per adorare durante la festa c'erano alcuni Greci. [=]_{R}_{I}21_{/}Essi abbordarono Filippo, quello di Bets\u00e0ida di Galilea, e gli chiesero: \u00abSignore, vorremmo vedere Ges\u00f9\u00bb. {R}_{I}22_{/}Filippo va a dirlo ad Andrea. Andrea e Filippo vanno a dirlo a Ges\u00f9.
{R}_{I}23_{/}Ges\u00f9 risponde loro: \u00abE' venuta l'ora che il Figlio dell'uomo sia glorificato. [\u0095]_[=]_{I}24_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: se il grano di frumento, caduto per terra, non muore, resta esso solo. Ma se muore, porta molto frutto. [=]_{R}_{I}25_{/}Chi ama la propria vita, la perde, e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserver\u00e0 per la vita eterna. [=]_{R}_{I}26_{/}Se qualcuno mi serve, mi segua e l\u00e0 dove sono io sar\u00e0 anche il mio servo. Se uno mi serve, il Padre lo onorer\u00e0. [=]_{R}_{I}27_{/}Ora la mia anima \u00e8 turbata, e che devo dire?... Padre, s\u00e0lvami da quest'ora? Ma proprio per questo sono venuto a quest'ora. [=]_[*]_{R}_{I}28_{/}Padre, glorifica il tuo nome!\u00bb.
Venne allora una voce dal cielo: \u00abL'ho glorificato e lo glorificher\u00f2 ancora\u00bb. [=]_{I}29_{/}La gente che stava l\u00ec e aveva sentito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: \u00abUn angelo gli ha parlato\u00bb.
[=]_{R}_{I}30_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abNon \u00e8 per me che s'\u00e8 fatta sentire questa voce, ma per voi. [=]_{R}_{I}31_{/}Ora c'\u00e8 il giudizio di questo mondo, ora il principe di questo mondo sar\u00e0 cacciato fuori. [=]_{R}_{I}32_{/}E quando io sar\u00f2 innalzato da terra, attrarr\u00f2 tutti a me\u00bb. [=]_{R}_{I}33_{/}Questo lo diceva per indicare di quale morte stava per morire.
[=]_[*]_{R}_{I}34_{/}Gli rispose la gente: \u00abNoi abbiamo sentito dalla legge che il Cristo rimane per sempre: e come dici tu che il Figlio dell'uomo deve essere innalzato? Chi \u00e8 questo Figlio dell'uomo?\u00bb.
[=]_{R}_{I}35_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abSolo ancora un po' di tempo la luce \u00e8 in mezzo a voi. Camminate finch\u00e9 avete la luce, affinch\u00e9 non vi sorprendano le tenebre. Chi cammina nelle tenebre non sa dove va. [=]_{R}_{I}36_{/}Finch\u00e9 avete la luce, credete alla luce, affinch\u00e9 diventiate figli della luce\u00bb.
Questo disse Ges\u00f9 e, andatosene, si nascose da loro.

{N}INCREDULIT\u00c0 DEI GIUDEI{/}
[=]_{R}_{I}37_{/}Per quanto Ges\u00f9 avesse compiuto cos\u00ec grandi segni davanti a loro, non credevano in lui, [=]_{R}_{I}38_{/}perch\u00e9 si adempisse la parola che aveva detto il profeta Isaia:
Signore, chi credette alla nostra parola?
Il braccio del Signore a chi fu rivelato?
[\u0095]_[=]_{R}_{I}39_{/}Per questo non potevano credere, perch\u00e9 Isaia disse anche:
{I}40_{/}Ha accecato i loro occhi
e incallito il loro cuore,
affinch\u00e9 con gli occhi non vedano
e col cuore non comprendano
e cos\u00ec non si convertano
e io non li guarisca.
[=]_[*]_{R}_{I}41_{/}Questo Isaia lo disse, perch\u00e9 vide la sua gloria e parl\u00f2 di lui. [=]_{R}_{I}42_{/}Pur tuttavia anche fra i capi molti credettero in lui, ma non lo professavano pubblicamente a causa dei farisei, per non venire espulsi dalla sinagoga. [=]_{R}_{I}43_{/}Preferirono infatti la gloria degli uomini alla gloria di Dio.
[=]_{R}_{I}44_{/}Ges\u00f9 proclam\u00f2 ad alta voce: \u00abChi crede in me, non crede in me, ma in Colui che mi ha mandato, {I}45_{/}e colui che vede me, vede Colui che mi ha mandato. [=]_{I}46_{/}Io, luce, sono venuto nel mondo affinch\u00e9 chi crede in me non rimanga nelle tenebre. [=]_{R}_{I}47_{/}Se uno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno. Non sono venuto infatti per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. [=]_{R}_{I}48_{/}Colui che mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo giudica. La parola che ho pronunciato, quella lo giudicher\u00e0 nell'ultimo giorno; [=]_{I}49_{/}perch\u00e9 io non ho parlato da me stesso, ma il Padre stesso che mi ha mandato mi ha comandato ci\u00f2 che dovevo dire e pronunciare. [=]_{I}50_{/}E so che il suo comandamento \u00e8 vita eterna. Ci\u00f2 che dico, lo dico come il Padre me l'ha detto\u00bb.

{C}L'ORA DI GESU'{/}

{1}13{/}

{N}LAVANDA DEI PIEDI{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Prima della festa di Pasqua, sapendo Ges\u00f9 che era venuta la sua ora per passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li am\u00f2 fino alla fine. [=]_{R}_{I}2_{/}Durante la cena, quando il diavolo aveva gi\u00e0 posto in animo a Giuda di Simone Iscariota di tradirlo, [=]_{R}_{I}3_{/}sapendo che il Padre aveva messo tutto nelle sue mani e che da Dio era uscito e a Dio ritornava, {I}4_{/}si alz\u00f2 da tavola, depose il mantello e, preso un panno, se ne cinse. [=]_{R}_{I}5_{/}Vers\u00f2 quindi dell'acqua nel catino e incominci\u00f2 a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con il panno del quale si era cinto. {R}_{I}6_{/}Arriva dunque a Simone Pietro. Gli disse: \u00abSignore, tu mi lavi i piedi?\u00bb. {R}_{I}7_{/}Gli rispose Ges\u00f9: \u00abCi\u00f2 che io ti faccio, tu ora non lo sai; lo comprenderai in seguito\u00bb. [=]_{R}_{I}8_{/}Gli disse Pietro: \u00abNon mi laverai i piedi. No, mai!\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abSe io non ti lavo, non avrai parte con me\u00bb. {R}_{I}9_{/}Gli disse Simone Pietro: \u00abSignore, non solo i miei piedi, ma anche le mani ed il capo\u00bb. [=]_{R}_{I}10_{/}Ges\u00f9 soggiunse: \u00abChi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi, ed \u00e8 integralmente puro; e voi siete puri, ma non tutti\u00bb. {I}11_{/}Sapeva infatti chi stava per tradirlo; per questo disse: \u00abNon tutti siete puri\u00bb.
{I}12_{/}Or quando ebbe lavato loro i piedi, riprese il suo mantello, si rimise a sedere e disse loro: \u00abCapite che cosa vi ho fatto? {I}13_{/}Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perch\u00e9 lo sono. [=]_{I}14_{/}Se dunque io, il Signore e il Maestro, vi ho lavato i piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. [=]_{I}15_{/}Infatti vi ho dato un esempio, affinch\u00e9 anche voi facciate come io ho fatto a voi. [=]_{I}16_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: il servo non \u00e8 pi\u00f9 grande del suo padrone n\u00e9 l'apostolo \u00e8 pi\u00f9 grande di colui che l'ha mandato. [=]_{I}17_{/}Se capite queste cose, siete beati se le mettete in pratica. [=]_{I}18_{/}Non parlo per tutti voi: io conosco chi ho scelto; ma deve compiersi la Scrittura:
Colui che mangia il mio pane,
ha levato contro di me il suo calcagno.
[=]_{I}19_{/}Fin d'ora ve lo dico prima che accada, affinch\u00e9, quando accadr\u00e0, crediate che io sono. [=]_{I}20_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: chi accoglie colui che avr\u00f2 mandato, accoglie me, e chi accoglie me, accoglie Colui che mi ha mandato\u00bb.

{N}PREDIZIONE DEL TRADIMENTO{/}
[=]_{R}_{I}21_{/}Detto questo, Ges\u00f9 fu turbato interiormente e attest\u00f2: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: uno di voi mi tradir\u00e0\u00bb. {R}_{I}22_{/}I discepoli si guardavano gli uni gli altri, non riuscendo a capire di chi egli parlava. [=]_{R}_{I}23_{/}Uno dei suoi discepoli, quello che Ges\u00f9 amava, stava adagiato proprio accanto a Ges\u00f9. {R}_{I}24_{/}Allora Simon Pietro gli fa cenno di chiedergli chi fosse quello di cui parlava. [=]_{R}_{I}25_{/}Egli, chinatosi sul petto di Ges\u00f9, gli dice: \u00abSignore, chi \u00e8?\u00bb. {R}_{I}26_{/}Ges\u00f9 risponde: \u00abE' quello a cui porger\u00f2 il boccone che sto per intingere\u00bb. Intinto dunque il boccone, lo prese e lo porse a Giuda, figlio di Simone Iscariota. [=]_{R}_{I}27_{/}Allora, dopo il boccone, entr\u00f2 in lui Satana. Gli dice Ges\u00f9: \u00abQuello che devi fare, fallo subito\u00bb. {I}28_{/}Ma nessuno dei commensali comprese perch\u00e9 gli avesse detto questo. [=]_{R}_{I}29_{/}Siccome Giuda teneva la borsa, alcuni supponevano che Ges\u00f9 gli avesse detto: \u00abCompera quanto ci occorre per la festa\u00bb, oppure che gli avesse ordinato di dare qualcosa ai poveri. [=]_{I}30_{/}Cos\u00ec, preso il boccone, quello usc\u00ec subito. Era notte.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}31_{/}Quando fu uscito, Ges\u00f9 dice: \u00abOra il Figlio dell'uomo \u00e8 stato glorificato e Dio \u00e8 stato glorificato in lui. [=]_{R}_{I}32_{/}Se Dio \u00e8 stato glorificato in lui, anche Dio per parte sua lo glorificher\u00e0 e subito lo glorificher\u00e0. {I}33_{/}Figlioletti, ancora un poco sar\u00f2 con voi. Mi cercherete, e come ho detto ai Giudei: "Dove io vado voi non potete venire", cos\u00ec lo dico ora anche a voi. [=]_{I}34_{/}Un comandamento nuovo vi do: che vi amiate gli uni gli altri; come io ho amato voi, anche voi amatevi gli uni gli altri. [=]_{R}_{I}35_{/}Da questo riconosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri\u00bb.

{N}PREDIZIONE DELLE NEGAZIONI{/}
[=]_{R}_{I}36_{/}Gli disse Simon Pietro: \u00abSignore, dove vai?\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abDove io vado, tu non mi puoi seguire ora; mi seguirai pi\u00f9 tardi\u00bb. {R}_{I}37_{/}Gli disse Pietro: \u00abSignore, perch\u00e9 non posso seguirti fin d'ora? Darei la mia vita per te\u00bb. {R}_{I}38_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abDarai la tua vita per me? In verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico: il gallo non canter\u00e0 prima che tu mi abbia rinnegato tre volte\u00bb.

{1}14{/}

{N}LA FEDE IN GES\u00d9 E I SUOI EFFETTI{/}
{R}_{I}1_{/}\u00abNon si turbi il vostro cuore. Credete in Dio, e credete anche in me. [=]_[*]_{I}2_{/}Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, vi avrei forse detto che vado a prepararvi un posto? [=]_{I}3_{/}E quando sar\u00f2 andato e vi avr\u00f2 preparato un posto, ritorner\u00f2 e vi prender\u00f2 presso di me, affinch\u00e9 dove sono io siate anche voi. {I}4_{/}E dove io vado voi conoscete la via\u00bb.
[*]_{R}_{I}5_{/}Gli dice Tommaso: \u00abSignore, non sappiamo dove vai, come possiamo conoscerne la via?\u00bb.
[=]_{R}_{I}6_{/}Gli dice Ges\u00f9: \u00abIo sono la via e la verit\u00e0 e la vita. Nessuno va al Padre se non attraverso di me. [=]_[*]_{I}7_{/}Se voi mi aveste conosciuto, anche il mio Padre conoscereste, e fin d'ora voi lo conoscete e l'avete visto\u00bb.
[=]_{R}_{I}8_{/}Gli dice Filippo: \u00abMostraci il Padre e ci basta\u00bb.
{R}_{I}9_{/}Gli dice Ges\u00f9: \u00abDa tanto tempo sono con voi, e non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: "Mostraci il Padre"? [=]_{R}_{I}10_{/}Non credi che io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; il Padre che dimora in me fa le sue opere. {I}11_{/}Credetemi: io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me. Almeno credete a causa delle opere stesse. [=]_{I}12_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: chi crede in me, anch'egli far\u00e0 le opere che io faccio e ne far\u00e0 anche di pi\u00f9 grandi, perch\u00e9 io vado al Padre. [=]_{R}_{I}13_{/}E quanto chiederete nel mio nome lo far\u00f2, affinch\u00e9 il Padre sia glorificato nel Figlio. {I}14_{/}Se mi chiederete qualcosa nel mio nome, io lo far\u00f2\u00bb.

{N}L'AMORE A GES\u00d9 E I SUOI EFFETTI{/}
[=]_{R}_{I}15_{/}\u00abSe mi amate, osservate i miei comandamenti. [=]_{R}_{I}16_{/}Io pregher\u00f2 il Padre ed egli vi dar\u00e0 un altro Paraclito, affinch\u00e9 sia per sempre con voi, {R}_{I}17_{/}lo Spirito di verit\u00e0, che il mondo non pu\u00f2 accogliere, perch\u00e9 non lo vede n\u00e9 lo conosce. Voi lo conoscete, perch\u00e9 dimora presso di voi e sar\u00e0 in voi. {I}18_{/}Non vi lascer\u00f2 orfani, ritorner\u00f2 da voi. [=]_{I}19_{/}Ancora un po' e il mondo non mi vedr\u00e0 pi\u00f9, ma voi mi vedrete, perch\u00e9 io vivo e voi vivrete. {I}20_{/}In quel giorno voi riconoscerete che io sono nel Padre, voi in me ed io in voi. {R}_{I}21_{/}Chi ha i miei comandamenti e li osserva, \u00e8 lui che mi ama. Colui che mi ama sar\u00e0 amato dal Padre mio ed io lo amer\u00f2 e manifester\u00f2 a lui me stesso\u00bb.
[*]_{R}_{I}22_{/}Gli dice Giuda, non l'Iscariota: \u00abSignore, che \u00e8 mai successo che tu stai per manifestare te stesso a noi e non al mondo?\u00bb.
[=]_{R}_{I}23_{/}Gli rispose Ges\u00f9: \u00abSe qualcuno mi ama, osserver\u00e0 la mia parola e il Padre mio lo amer\u00e0 e verremo a lui e faremo dimora presso di lui. {I}24_{/}Colui che non mi ama, non osserva le mie parole. E la parola che voi ascoltate non \u00e8 mia, ma del Padre che mi ha mandato\u00bb.

{N}ULTIMI PENSIERI PRIMA DELLA DIPARTITA{/}
[=]_{I}25_{/}\u00abVi ho detto queste cose mentre rimango presso di voi. {R}_{I}26_{/}Ma il Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre mander\u00e0 nel mio nome, egli vi insegner\u00e0 tutto e vi far\u00e0 ricordare tutto ci\u00f2 che vi ho detto. [=]_{I}27_{/}La pace vi lascio, la mia pace vi do. Non come la d\u00e0 il mondo io ve la do. Non si turbi il vostro cuore e non si abbatta. {I}28_{/}Avete udito che vi ho detto: "Me ne vado e ritorner\u00f2 da voi". Se mi amaste, godreste che io vado al Padre, perch\u00e9 il Padre \u00e8 pi\u00f9 grande di me. [=]_{I}29_{/}Ve l'ho detto ora, prima che accada, affinch\u00e9, quando accadr\u00e0, crediate. [=]_{R}_{I}30_{/}Io non m'intratterr\u00f2 pi\u00f9 a lungo con voi, perch\u00e9 viene il principe del mondo; egli per\u00f2 non ha alcuna presa su di me. [=]_{R}_{I}31_{/}Ma perch\u00e9 il mondo sappia che io amo il Padre e agisco come il Padre mi ha comandato, levatevi, partiamo di qui!\u00bb.

{1}15{/}

{N}LA VITE E I TRALCI{/}
{I}1_{/}\u00abIo sono la vera vite e il Padre mio \u00e8 l'agricoltore. [=]_{I}2_{/}Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo recide, e ogni tralcio che porta frutto lo monda, perch\u00e9 porti maggior frutto. {I}3_{/}Voi siete gi\u00e0 mondi per la parola che vi ho annunciata. [=]_{I}4_{/}Rimanete in me come io in voi. Come il tralcio non pu\u00f2 portare frutto da se stesso, se non rimane nella vite, cos\u00ec nemmeno voi, se non rimanete in me. [=]_{I}5_{/}Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, questi porta molto frutto, perch\u00e9 senza di me non potete far nulla. [=]_{I}6_{/}Se qualcuno non rimane in me, \u00e8 gettato fuori come il tralcio e si dissecca; poi li si raccoglie e li si getta nel fuoco e bruciano. {R}_{I}7_{/}Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete pure quello che volete e vi sar\u00e0 fatto. [=]_{I}8_{/}In questo \u00e8 stato glorificato il Padre mio, che voi portiate molto frutto e diventiate miei discepoli\u00bb.

{N}RIMANERE NELL'AMORE DI GES\u00d9{/}
[=]_{I}9_{/}\u00abCome il Padre ha amato me, cos\u00ec io ho amato voi. Rimanete nel mio amore! [=]_{R}_{I}10_{/}Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. [=]_{I}11_{/}Questo vi ho detto affinch\u00e9 la mia gioia sia in voi e la vostra gioia giunga alla pienezza. {I}12_{/}Questo \u00e8 il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. [=]_{R}_{I}13_{/}Nessuno ha un amore pi\u00f9 grande di questo: dare la vita per i suoi amici. [=]_{R}_{I}14_{/}Voi siete miei amici se fate ci\u00f2 che io vi comando. [=]_{I}15_{/}Non vi chiamo pi\u00f9 servi, perch\u00e9 il servo non sa ci\u00f2 che fa il padrone. Vi ho chiamati amici, perch\u00e9 tutto quello che ho udito dal Padre mio ve l'ho fatto conoscere. [=]_{I}16_{/}Non voi avete eletto me, ma io ho eletto voi e vi ho costituiti perch\u00e9 andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga, affinch\u00e9 qualsiasi cosa chiediate al Padre nel mio nome ve la dia. [=]_{R}_{I}17_{/}Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri\u00bb.

{N}L'ODIO DEL MONDO{/}
[=]_{I}18_{/}\u00abSe il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. {R}_{I}19_{/}Se foste del mondo, il mondo amerebbe ci\u00f2 che gli appartiene. Poich\u00e9 invece non siete del mondo, ma io vi ho eletti dal mondo, per questo il mondo vi odia. [=]_{R}_{I}20_{/}Ricordate la parola che io vi dissi: "Non c'\u00e8 servo pi\u00f9 grande del suo padrone". Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi. Se hanno osservato la mia parola, anche la vostra osserveranno. {I}21_{/}Ma tutte queste cose faranno a voi a causa del mio nome, perch\u00e9 non conoscono Colui che mi ha mandato. [=]_{I}22_{/}Se non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero peccato. Ora invece non hanno scusa per il loro peccato. {I}23_{/}Chi mi odia, odia anche il Padre mio. [=]_{I}24_{/}Se in mezzo a loro non avessi fatto le opere, che nessun altro ha fatto, non avrebbero peccato. Ora invece hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio. [=]_{I}25_{/}Ma \u00e8 perch\u00e9 si compisse la parola scritta nella loro legge: Mi hanno odiato senza ragione\u00bb.

{N}LA TESTIMONIANZA{/}
{R}_{I}26_{/}\u00abQuando verr\u00e0 il Paraclito che vi mander\u00f2 dal Padre, lo Spirito di verit\u00e0 che procede dal Padre, egli mi dar\u00e0 testimonianza; [=]_{I}27_{/}e anche voi mi renderete testimonianza, perch\u00e9 siete con me fin dall'inizio.

{1}16{/}

{R}_{I}1_{/}Questo vi ho detto, perch\u00e9 non rimaniate scandalizzati. [=]_{R}_{I}2_{/}Vi cacceranno fuori dalle sinagoghe; viene anzi l'ora in cui chi vi uccider\u00e0 penser\u00e0 di rendere un culto a Dio. {I}3_{/}Questo faranno perch\u00e9 non hanno conosciuto n\u00e9 il Padre n\u00e9 me. [=]_{I}4_{/}Ma questo vi ho detto affinch\u00e9, quando verr\u00e0 la loro ora, ricordiate che io ve l'avevo detto\u00bb.

{N}VENUTA E MISSIONE DEL PARACLITO{/}
\u00abNon vi ho detto questo fin dall'inizio, perch\u00e9 ero con voi. {I}5_{/}Ora invece vado a Colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: "Dove vai?". {I}6_{/}Anzi, poich\u00e9 vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore. [=]_{R}_{I}7_{/}Ma io vi dico la verit\u00e0: \u00e8 meglio per voi che io parta; perch\u00e9, se non parto, il Paraclito non verr\u00e0 a voi. Se invece me ne vado, lo mander\u00f2 a voi. [\u0095]_{I}8_{/}E quando egli verr\u00e0, confuter\u00e0 il mondo in fatto di peccato, di giustizia e di giudizio. [=]_{I}9_{/}In fatto di peccato: perch\u00e9 non credono in me; [*]_{I}10_{/}in fatto di giustizia: perch\u00e9 me ne vado al Padre e voi non mi vedrete pi\u00f9; {R}_{I}11_{/}in fatto di giudizio: perch\u00e9 il principe di questo mondo \u00e8 gi\u00e0 giudicato. [=]_[*]_{I}12_{/}Ancora molte cose ho da dirvi, ma non le potete portare per ora. [=]_{R}_{I}13_{/}Quando verr\u00e0 lo Spirito di verit\u00e0, egli vi guider\u00e0 in tutta la verit\u00e0. Non parler\u00e0 infatti da se stesso, ma quanto sentir\u00e0 dir\u00e0 e vi annuncer\u00e0 le cose venture. {I}14_{/}Egli mi glorificher\u00e0, perch\u00e9 prender\u00e0 da me e ve lo annuncer\u00e0. [=]_{I}15_{/}Tutto quanto ha il Padre \u00e8 mio. Per questo vi ho detto che prender\u00e0 da me e lo annuncer\u00e0 a voi\u00bb.

{N}RITORNO DI GES\u00d9{/}
[=]_{I}16_{/}\u00abUn poco e non mi vedrete pi\u00f9; e poi un poco ancora, e mi vedrete\u00bb.
{R}_{I}17_{/}Allora alcuni dei suoi discepoli dissero fra loro: \u00abChe \u00e8 mai questo che ci dice: "Un poco e non mi vedrete e poi un poco ancora e mi vedrete"? e: "Io me ne vado al Padre"?\u00bb. {I}18_{/}Dicevano dunque: \u00abChe \u00e8 mai questo "un poco" di cui parla? Non comprendiamo che cosa voglia dire\u00bb. {R}_{I}19_{/}Ges\u00f9 conobbe che volevano interrogarlo e disse loro: \u00abV'interrogate fra di voi riguardo a ci\u00f2 che vi ho detto: "Un poco e non mi vedrete e poi ancora un poco e mi vedrete"? [=]_{I}20_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: voi piangerete e gemerete, mentre il mondo si rallegrer\u00e0. Voi vi rattristerete, ma la vostra tristezza si cambier\u00e0 in gioia. [=]_{R}_{I}21_{/}La donna, quando partorisce, ha tristezza, perch\u00e9 \u00e8 venuta la sua ora. Ma quando ha partorito il bambino non si ricorda pi\u00f9 della sofferenza per la gioia che \u00e8 nato un uomo al mondo. [=]_[*]_{I}22_{/}Anche voi ora avete tristezza, ma vi vedr\u00f2 di nuovo, il vostro cuore si rallegrer\u00e0 e la vostra gioia nessuno ve la potr\u00e0 rapire. [=]_{R}_{I}23_{/}In quel giorno non mi farete pi\u00f9 alcuna domanda. In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: qualsiasi cosa chiediate al Padre nel nome mio, nel mio nome ve la dar\u00e0. [=]_{I}24_{/}Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e riceverete, in modo che la vostra gioia sia completa\u00bb.

{N}ULTIMI AMMONIMENTI{/}
[=]_{R}_{I}25_{/}\u00abQuesto vi ho detto in similitudini. Viene l'ora in cui non vi parler\u00f2 pi\u00f9 in similitudini, ma vi annuncer\u00f2 apertamente quanto riguarda il Padre mio. [=]_{I}26_{/}In quel giorno chiederete nel mio nome e non vi dico che io pregher\u00f2 il Padre per voi: [*]_{R}_{I}27_{/}il Padre stesso infatti vi ama, poich\u00e9 voi mi avete amato e avete creduto che sono uscito da Dio. {I}28_{/}Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo. Ora lascio il mondo e vado al Padre\u00bb.
{R}_{I}29_{/}Dicono i suoi discepoli: \u00abEcco che ora parli apertamente e non usi nessuna figura. {I}30_{/}Ora sappiamo che conosci tutto e non hai bisogno che ti si interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio\u00bb.
{R}_{I}31_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abVoi adesso credete? [=]_{I}32_{/}Ecco che viene l'ora, ed \u00e8 venuta, che sarete dispersi ciascuno per conto suo e mi lascerete solo. Ma io non sono solo, perch\u00e9 il Padre \u00e8 con me. [=]_{R}_{I}33_{/}Questo vi ho detto perch\u00e9 abbiate pace in me. In questo mondo avete da soffrire; ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo\u00bb.

{1}17{/}

{N}PREGHIERA PER LA SUA GLORIFICAZIONE{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Cos\u00ec parl\u00f2 Ges\u00f9 e, levati gli occhi al cielo, disse: \u00abPadre, l'ora \u00e8 venuta. Glorifica il Figlio tuo affinch\u00e9 il Figlio glorifichi te. [*]_[=]_{R}_{I}2_{/}Come gli hai dato potere su ogni carne, dia egli la vita eterna a tutti coloro che tu gli hai dato. [=]_{R}_{I}3_{/}Questa \u00e8 la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Ges\u00f9 Cristo. [=]_{R}_{I}4_{/}Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuta l'opera che tu mi hai dato da fare. {I}5_{/}Ora glorificami tu, Padre, davanti a te, con la gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse. [=]_[*]_{R}_{I}6_{/}Ho manifestato il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me, e hanno osservato la tua parola. {I}7_{/}Ora essi sanno che tutto quanto mi hai dato viene da te, {R}_{I}8_{/}perch\u00e9 le parole che tu mi hai date io le ho date a loro ed essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato\u00bb.

{N}PREGHIERA PER I DISCEPOLI{/}
[\u0095]_[=]_{I}9_{/}\u00abIo prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che tu mi hai dato, perch\u00e9 sono tuoi. [=]_{I}10_{/}Tutto ci\u00f2 che \u00e8 mio \u00e8 tuo e quello che \u00e8 tuo \u00e8 mio, e io sono stato glorificato in loro. [=]_{R}_{I}11_{/}Io non sono pi\u00f9 nel mondo, ma essi sono nel mondo, mentre io vengo a te. Padre santo, conservali nel tuo nome che mi hai dato, affinch\u00e9 siano uno come noi. [=]_{I}12_{/}Quando ero con loro, io li ho conservati nel tuo nome che mi hai dato e li ho custoditi e nessuno di loro si \u00e8 perduto, eccetto il figlio della perdizione, affinch\u00e9 si adempisse la Scrittura. {I}13_{/}Ora vengo a te e queste cose dico mentre sono nel mondo, affinch\u00e9 abbiano in loro la mia gioia in pienezza. [=]_{I}14_{/}Io ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati, perch\u00e9 non sono del mondo come io non sono del mondo. [=]_{R}_{I}15_{/}Non ti chiedo che li tolga dal mondo, ma che li preservi dal maligno. {I}16_{/}Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. [=]_{R}_{I}17_{/}Consacrali nella verit\u00e0. La tua parola \u00e8 verit\u00e0. [=]_{I}18_{/}Come tu mi hai mandato nel mondo, cos\u00ec anch'io li ho mandati nel mondo. [=]_{R}_{I}19_{/}E per loro consacro me stesso, affinch\u00e9 siano anch'essi consacrati nella verit\u00e0\u00bb.

{N}PREGHIERA PER LA CHIESA{/}
{I}20_{/}\u00abNon prego solo per costoro, ma anche per coloro che crederanno in me mediante la loro parola: [*]_{I}21_{/}che tutti siano uno come tu, Padre, in me ed io in te, affinch\u00e9 siano anch'essi in noi, cos\u00ec che il mondo creda che tu mi hai mandato. {I}22_{/}Io ho dato loro la gloria che tu mi hai data, perch\u00e9 siano uno come noi siamo uno: [=]_{R}_{I}23_{/}io in loro e tu in me, perch\u00e9 siano perfetti nell'unit\u00e0, e il mondo riconosca che tu mi hai mandato e li hai amati come hai amato me. [=]_{R}_{I}24_{/}Padre, voglio che anche quelli che tu mi hai dato siano con me, dove sono io, affinch\u00e9 contemplino la mia gloria, quella che tu mi hai dato, poich\u00e9 mi hai amato prima della creazione del mondo. {R}_{I}25_{/}Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, io invece ti ho conosciuto e costoro hanno riconosciuto che tu mi hai mandato. [=]_{R}_{I}26_{/}Io ho fatto loro conoscere il tuo nome e continuer\u00f2 a farlo conoscere, affinch\u00e9 l'amore con cui tu mi hai amato sia in essi, ed io in loro\u00bb.

{1}18{/}

{N}ARRESTO DI GES\u00d9{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Detto questo, Ges\u00f9 usc\u00ec con i suoi discepoli al di l\u00e0 del torrente Cedron dove c'era un orto, in cui entr\u00f2 con i suoi discepoli. [=]_{R}_{I}2_{/}Anche Giuda, che lo stava tradendo, conosceva bene il posto, perch\u00e9 Ges\u00f9 molte volte si era riunito l\u00e0 con i suoi discepoli. {R}_{I}3_{/}Giuda dunque, presa la coorte e le guardie dei sacerdoti-capi e dei farisei, vi si rec\u00f2 con lanterne, fiaccole ed armi. {R}_{I}4_{/}Ges\u00f9, sapendo tutto ci\u00f2 che stava per accadergli, si fece avanti e disse loro: \u00abChi cercate?\u00bb. {R}_{I}5_{/}Gli risposero: \u00abGes\u00f9 il Nazareno\u00bb. Dice loro: \u00abIo sono\u00bb. Stava con loro anche Giuda che lo tradiva. {I}6_{/}Quando ebbe detto loro: \u00abIo sono\u00bb, indietreggiarono e caddero a terra. [=]_{I}7_{/}Domand\u00f2 allora di nuovo: \u00abChi cercate?\u00bb. Ed essi dissero: \u00abGes\u00f9 il Nazareno\u00bb. {R}_{I}8_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abVe l'ho detto che sono io. Se dunque cercate me, lasciate andare via costoro\u00bb. {I}9_{/}Cos\u00ec si ademp\u00ec la parola che aveva detto: \u00abDi quelli che mi hai dato non ne ho perduto nessuno\u00bb. {R}_{I}10_{/}Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la sfoder\u00f2 e colp\u00ec il servo del sommo sacerdote e gli mozz\u00f2 l'orecchio destro; quel servo si chiamava Malco. [=]_{R}_{I}11_{/}Ma Ges\u00f9 disse a Pietro: \u00abMetti la spada nel fodero. Non dovr\u00f2 forse bere il calice che il Padre mi ha dato?\u00bb.

{N}GES\u00d9 DA ANNA E RINNEGAMENTO DI PIETRO{/}
{R}_{I}12_{/}Allora la coorte, il comandante e le guardie dei Giudei presero Ges\u00f9, lo legarono {R}_{I}13_{/}e lo portarono dapprima da Anna. Egli era infatti suocero di Caifa, sommo sacerdote in quell'anno. [=]_{R}_{I}14_{/}Caifa era quello che aveva consigliato ai Giudei: \u00abConviene che muoia un solo uomo per il popolo\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Or seguivano Ges\u00f9 Simon Pietro e un altro discepolo. Quel discepolo era noto al sommo sacerdote ed entr\u00f2 con Ges\u00f9 nel cortile del sommo sacerdote. {R}_{I}16_{/}Pietro invece stava fuori, davanti alla porta. Usc\u00ec dunque l'altro discepolo noto al sommo sacerdote, parl\u00f2 alla portinaia e fece entrare Pietro. {R}_{I}17_{/}Questa ragazza addetta alla porta disse a Pietro: \u00abNon sei forse anche tu dei discepoli di quest'uomo?\u00bb. Egli rispose: \u00abNon lo sono\u00bb. {R}_{I}18_{/}Poich\u00e9 faceva freddo, i servi e le guardie avevano acceso un braciere e stavano l\u00e0 a scaldarsi. Pure Pietro stava con loro e si riscaldava.
{R}_{I}19_{/}Il sommo sacerdote interrog\u00f2 Ges\u00f9 riguardo ai suoi discepoli e alla sua dottrina. {R}_{I}20_{/}Gli rispose Ges\u00f9: \u00abIo ho parlato apertamente al mondo. Io ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove si radunano tutti i Giudei, e di nascosto non ho mai detto nulla. {I}21_{/}Perch\u00e9 mi interroghi? Interroga coloro che mi hanno ascoltato, che cosa ho detto loro. Ecco, essi sanno ci\u00f2 che io ho detto\u00bb. [=]_{R}_{I}22_{/}Non appena Ges\u00f9 ebbe detto ci\u00f2, una delle guardie, che stava l\u00e0, diede uno schiaffo a Ges\u00f9, dicendogli: \u00abCos\u00ec rispondi al sommo sacerdote?\u00bb. {R}_{I}23_{/}Gli rispose Ges\u00f9: \u00abSe ho parlato male, dimostra dov'\u00e8 il male. Ma se ho parlato bene, perch\u00e9 mi percuoti?\u00bb. {R}_{I}24_{/}Anna allora lo mand\u00f2, legato, dal sommo sacerdote Caifa.
{R}_{I}25_{/}Simon Pietro, nel frattempo, stava l\u00e0 a scaldarsi. Gli dissero: \u00abNon sei forse anche tu dei suoi discepoli?\u00bb. Egli neg\u00f2 e disse: \u00abNon lo sono\u00bb. {R}_{I}26_{/}Dice uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva mozzato l'orecchio: \u00abNon ti ho visto io nell'orto con lui?\u00bb. {R}_{I}27_{/}Pietro allora neg\u00f2 di nuovo e subito un gallo cant\u00f2.

{N}PROCESSO DAVANTI A PILATO{/}
[*]_{R}_{I}28_{/}Allora condussero Ges\u00f9 da Caifa al pretorio. Era di buon mattino. Essi non entrarono nel pretorio per non contaminarsi e poter cos\u00ec mangiare la Pasqua. [\u0095]_{R}_{I}29_{/}Usc\u00ec dunque Pilato fuori, da loro, e disse: \u00abQuale accusa portate contro quest'uomo?\u00bb. {I}30_{/}Gli risposero: \u00abSe costui non fosse un malfattore, non te l'avremmo consegnato\u00bb. {R}_{I}31_{/}Disse loro Pilato: \u00abPrendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge\u00bb. Gli dissero i Giudei: \u00abA noi non \u00e8 permesso di mettere a morte nessuno\u00bb. [=]_{R}_{I}32_{/}Doveva cos\u00ec adempiersi la parola che Ges\u00f9 aveva pronunciato, indicando di quale morte doveva morire.
{R}_{I}33_{/}Allora Pilato entr\u00f2 di nuovo nel pretorio, chiam\u00f2 Ges\u00f9 e gli disse: \u00abTu sei il re dei Giudei?\u00bb. {R}_{I}34_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abDici questo da te stesso o altri te l'hanno detto di me?\u00bb. {R}_{I}35_{/}Rispose Pilato: \u00abSono io forse un giudeo? La tua nazione e i sacerdoti-capi ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?\u00bb.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}36_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abIl mio regno non \u00e8 di questo mondo. Se di questo mondo fosse il mio regno, le mie guardie avrebbero combattuto perch\u00e9 non fossi consegnato ai Giudei. Ora, il mio regno non \u00e8 di qui\u00bb.
[=]_{R}_{I}37_{/}Gli disse allora Pilato: \u00abDunque sei tu re?\u00bb.
Rispose Ges\u00f9: \u00abTu dici che io sono re. Io sono nato per questo e per questo sono venuto al mondo: per rendere testimonianza alla verit\u00e0. Chiunque \u00e8 dalla verit\u00e0, ascolta la mia voce\u00bb.
[=]_{R}_{I}38_{/}Gli dice Pilato: \u00abChe cos'\u00e8 la verit\u00e0?\u00bb.
Detto questo, usc\u00ec di nuovo dai Giudei e disse loro: \u00abIo non trovo in lui alcun capo di accusa. [=]_{R}_{I}39_{/}Ma voi avete l'usanza che io vi liberi qualcuno a Pasqua. Volete dunque che vi liberi il re dei Giudei?\u00bb. [=]_{I}40_{/}Si misero allora a gridare: \u00abNon lui, ma Barabba!\u00bb. Barabba era un bandito.

{1}19{/}

{N}FLAGELLAZIONE E CONDANNA{/}
{R}_{I}1_{/}Allora Pilato prese Ges\u00f9 e lo fece flagellare. [=]_{I}2_{/}Poi i soldati intrecciarono una corona di spine, gliela posero sul capo e lo rivestirono di un manto di porpora; [=]_{R}_{I}3_{/}e si avvicinavano a lui e dicevano: \u00abSalve, o re dei Giudei!\u00bb. E lo prendevano a schiaffi.
{R}_{I}4_{/}Intanto Pilato usc\u00ec di nuovo fuori e disse loro: \u00abEcco che ve lo conduco fuori, affinch\u00e9 sappiate che non trovo in lui nessun capo di accusa\u00bb. [=]_{R}_{I}5_{/}Usc\u00ec dunque Ges\u00f9 fuori, portando la corona di spine e il manto di porpora. E disse loro: \u00abEcco l'uomo!\u00bb. {R}_{I}6_{/}Quando per\u00f2 lo videro, i sacerdoti-capi e le guardie si misero a gridare: \u00abCrocifiggi! Crocifiggi!\u00bb. Dice loro Pilato: \u00abPrendetelo voi e crocifiggetelo, poich\u00e9 io non trovo in lui alcun capo di accusa\u00bb. [=]_{I}7_{/}Gli risposero i Giudei: \u00abNoi abbiamo una legge e secondo la legge deve morire, perch\u00e9 si \u00e8 fatto Figlio di Dio\u00bb. {R}_{I}8_{/}Quando sent\u00ec questo discorso, Pilato fu preso ancor pi\u00f9 dalla paura.
{R}_{I}9_{/}Rientr\u00f2 nel pretorio e dice a Ges\u00f9: \u00abDi dove sei tu?\u00bb. Ges\u00f9 non gli diede risposta. {R}_{I}10_{/}Gli dice allora Pilato: \u00abNon vuoi parlarmi? Non sai che ho il potere di liberarti e ho il potere di crocifiggerti?\u00bb.
[=]_{R}_{I}11_{/}Gli rispose Ges\u00f9: \u00abTu non avresti alcun potere su di me se non ti fosse dato dall'alto. Perci\u00f2 colui che mi ha consegnato a te ha un peccato pi\u00f9 grande\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Da quel momento Pilato cercava di liberarlo. Ma i Giudei continuavano a gridare: \u00abSe tu liberi costui, non sei amico di Cesare. Chiunque si fa re, si oppone a Cesare\u00bb. {R}_{I}13_{/}Sentite queste parole, Pilato condusse fuori Ges\u00f9 e sedette su una tribuna nel luogo chiamato Pavimento di pietra, in ebraico Gabbat\u00e0. {R}_{I}14_{/}Era la preparazione della Pasqua, intorno all'ora sesta. Pilato disse ai Giudei: \u00abEcco il vostro re!\u00bb. {R}_{I}15_{/}Ma quelli gridarono: \u00abVia, via! Crocifiggilo!\u00bb. Disse loro Pilato: \u00abCrocifigger\u00f2 il vostro re?\u00bb. Risposero i sacerdoti-capi: \u00abNon abbiamo altro re che Cesare\u00bb. {R}_{I}16_{/}Allora lo consegn\u00f2 loro perch\u00e9 fosse crocifisso.

{N}CROCIFISSIONE{/}
Presero dunque in consegna Ges\u00f9. [=]_{I}17_{/}Egli, portando la croce da s\u00e9, usc\u00ec verso il luogo detto del Cranio, in ebraico G\u00f2lgota, {R}_{I}18_{/}dove lo crocifissero e con lui altri due: uno da una parte e uno dall'altra, e nel mezzo Ges\u00f9. [=]_{R}_{I}19_{/}Pilato aveva scritto anche un cartello e l'aveva posto sopra la croce. Vi era scritto: \u00abGes\u00f9 il Nazareno, il re dei Giudei\u00bb. {R}_{I}20_{/}Molti Giudei lessero questo cartello, perch\u00e9 il luogo dove fu crocifisso Ges\u00f9 era vicino alla citt\u00e0, ed era scritto in ebraico, in latino, in greco. {R}_{I}21_{/}I sacerdoti-capi dei Giudei dissero allora a Pilato: \u00abNon lasciare scritto: "Il re dei Giudei", ma scrivi: "Costui disse: sono il re dei Giudei"\u00bb. {R}_{I}22_{/}Rispose Pilato: \u00abCi\u00f2 che ho scritto, ho scritto\u00bb.
{R}_{I}23_{/}I soldati, quand'ebbero crocifisso Ges\u00f9, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e anche la tunica. Ma la tunica era senza cucitura, tessuta dalla parte superiore tutta di un pezzo. [=]_{R}_{I}24_{/}Dissero dunque fra di loro: \u00abNon dividiamola, ma tiriamo a sorte di chi sar\u00e0\u00bb. E' cos\u00ec che si comp\u00ec la Scrittura che aveva detto:
Si sono spartite fra loro le mie vesti
e per il mio vestito hanno tirato la sorte.
Queste cose fecero i soldati.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}25_{/}Vicino alla croce di Ges\u00f9 stavano sua madre e la sorella di sua madre, Maria di Cl\u00e8ofa e Maria Maddalena. [=]_{R}_{I}26_{/}Ges\u00f9, dunque, vista la madre e presso di lei il discepolo che amava, disse alla madre: \u00abDonna, ecco tuo figlio!\u00bb. {I}27_{/}Quindi disse al discepolo: \u00abEcco tua madre!\u00bb. E da quell'ora il discepolo la prese in casa sua.
{R}_{I}28_{/}Dopo ci\u00f2, sapendo Ges\u00f9 che gi\u00e0 tutto era compiuto, affinch\u00e9 si adempisse la Scrittura, disse: \u00abHo sete\u00bb. [=]_{I}29_{/}C'era l\u00e0 un vaso pieno di aceto. Fissata dunque una spugna imbevuta di aceto a un ramo di issopo, glielo accostarono alla bocca. [=]_{R}_{I}30_{/}Quando ebbe preso l'aceto, Ges\u00f9 disse: \u00abTutto \u00e8 compiuto\u00bb; e, chinato il capo, rese lo spirito.

{N}IL COLPO DI LANCIA E LA SEPOLTURA{/}
[=]_{R}_{I}31_{/}I Giudei, siccome era giorno di Preparazione, perch\u00e9 i corpi non rimanessero sulla croce di sabato - quel giorno di sabato era infatti solenne - chiesero a Pilato che spezzassero loro le gambe e venissero rimossi. {I}32_{/}Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe del primo e dell'altro che erano stati crocifissi con lui. {R}_{I}33_{/}Venuti da Ges\u00f9, siccome lo videro gi\u00e0 morto, non gli spezzarono le gambe, [=]_{R}_{I}34_{/}ma uno dei soldati con un colpo di lancia gli trafisse il fianco e ne usc\u00ec subito sangue ed acqua. [*]_{I}35_{/}Colui che ha visto ha testimoniato e la sua testimonianza \u00e8 verace ed egli sa che dice il vero, affinch\u00e9 anche voi crediate. [=]_{I}36_{/}Questo avvenne infatti affinch\u00e9 si adempisse la Scrittura: Non gli sar\u00e0 spezzato alcun osso; {I}37_{/}e ancora un'altra Scrittura dice: Guarderanno a colui che hanno trafitto.
[=]_[*]_{R}_{I}38_{/}Dopo questo, Giuseppe di Arimatea, che era discepolo di Ges\u00f9, ma segreto per paura dei Giudei, chiese a Pilato di togliere il corpo di Ges\u00f9. Pilato lo concesse. Venne dunque e tolse il suo corpo. {I}39_{/}Venne anche Nicodemo, il quale gi\u00e0 prima era andato da lui di notte, portando una mistura di mirra e di aloe di circa cento libbre. [=]_{R}_{I}40_{/}Presero dunque il corpo di Ges\u00f9 e lo avvolsero con bende assieme agli aromi, secondo l'usanza di seppellire dei Giudei. {R}_{I}41_{/}Nel luogo in cui fu crocifisso c'era un orto e nell'orto un sepolcro nuovo, in cui non era ancora stato posto nessuno. {R}_{I}42_{/}L\u00e0, a causa della Preparazione dei Giudei, dato che il sepolcro era vicino, deposero Ges\u00f9.

{1}20{/}

{N}I FATTI AVVENUTI AL SEPOLCRO{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Il primo giorno della settimana Maria Maddalena si rec\u00f2 di buon mattino al sepolcro, mentre era ancora buio, e vide la pietra rimossa dal sepolcro. {R}_{I}2_{/}Corse allora e and\u00f2 da Simon Pietro e dall'altro discepolo che Ges\u00f9 amava e disse loro: \u00abHanno portato via il Signore e non sappiamo dove l'abbiano posto\u00bb. [=]_{R}_{I}3_{/}Part\u00ec dunque Pietro e anche l'altro discepolo e si avviarono verso il sepolcro. {R}_{I}4_{/}Correvano ambedue insieme, ma l'altro discepolo precedette Pietro nella corsa e arriv\u00f2 primo al sepolcro. {I}5_{/}Chinatosi, vide le bende che giacevano distese; tuttavia non entr\u00f2. {R}_{I}6_{/}Arriv\u00f2 poi anche Simon Pietro che lo seguiva ed entr\u00f2 nel sepolcro; vide le bende che giacevano distese {I}7_{/}e il sudario che era sopra il capo; esso non stava assieme alle bende, ma a parte, ripiegato in un angolo. [*]_{R}_{I}8_{/}Allora entr\u00f2 anche l'altro discepolo ch'era arrivato per primo al sepolcro, e vide e credette. [\u0095]_[=]_{R}_{I}9_{/}Non avevano infatti ancora capito la Scrittura: che egli doveva risuscitare dai morti. {R}_{I}10_{/}I discepoli poi ritornarono a casa.
[=]_{R}_{I}11_{/}Maria invece era rimasta presso il sepolcro, fuori, in pianto. Mentre piangeva, si chin\u00f2 verso il sepolcro {R}_{I}12_{/}e vide due angeli biancovestiti, seduti: uno in corrispondenza del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Ges\u00f9. [=]_{R}_{I}13_{/}Essi le dissero: \u00abDonna, perch\u00e9 piangi?\u00bb. Rispose loro: \u00abHanno portato via il mio Signore e non so dove l'abbiano posto\u00bb. {R}_{I}14_{/}Detto ci\u00f2, si volt\u00f2 indietro, e vide Ges\u00f9 che stava l\u00ec, ma non sapeva che era Ges\u00f9. {R}_{I}15_{/}Egli le disse: \u00abDonna, perch\u00e9 piangi? Chi cerchi?\u00bb. Quella, pensando che fosse l'ortolano, rispose: \u00abSignore, se lo hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andr\u00f2 a prenderlo\u00bb. {R}_{I}16_{/}Le disse Ges\u00f9: \u00abMaria!\u00bb. Quella, voltatasi, gli disse in ebraico: \u00abRabbun\u00ec!\u00bb (che significa \u00abmaestro\u00bb). [=]_{R}_{I}17_{/}Ges\u00f9 le disse: \u00abNon mi trattenere, perch\u00e9 non sono ancora salito al Padre. Va' piuttosto dai miei fratelli e di' loro: "Salgo al Padre mio e Padre vostro, al Dio mio e Dio vostro"\u00bb. {R}_{I}18_{/}Maria Maddalena and\u00f2 ad annunciare ai discepoli: \u00abHo visto il Signore\u00bb, e quanto le aveva detto.

{N}APPARIZIONI AI DISCEPOLI{/}
[=]_{R}_{I}19_{/}La sera di quello stesso giorno, il primo della settimana, mentre le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per paura dei Giudei erano chiuse, venne Ges\u00f9, stette in mezzo a loro e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. [=]_{R}_{I}20_{/}E, detto questo, mostr\u00f2 loro le mani e il fianco. Si rallegrarono i discepoli, vedendo il Signore. {I}21_{/}Poi disse di nuovo: \u00abPace a voi! Come il Padre ha mandato me, cos\u00ec io mando voi\u00bb. [\u0095]_[=]_{R}_{I}22_{/}Detto ci\u00f2, soffi\u00f2 su di loro e disse loro: \u00abRicevete lo Spirito Santo: [=]_{I}23_{/}a chi rimettete i peccati, sono loro rimessi; a chi li ritenete, sono ritenuti\u00bb.
{R}_{I}24_{/}Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Didimo, non era con loro quando venne Ges\u00f9. [=]_{R}_{I}25_{/}Gli dissero gli altri discepoli: \u00abAbbiamo visto il Signore!\u00bb. Ma egli rispose loro: \u00abSe non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi, e non metto la mia mano nel suo fianco, non creder\u00f2\u00bb. {R}_{I}26_{/}Otto giorni dopo i suoi discepoli erano di nuovo in casa e Tommaso stava con loro. Viene Ges\u00f9 a porte chiuse, stette in mezzo a loro e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. [=]_{I}27_{/}Poi disse a Tommaso: \u00abMetti il tuo dito qui e guarda le mie mani, porgi la tua mano e mettila nel mio fianco, e non essere pi\u00f9 incredulo, ma credente\u00bb. {R}_{I}28_{/}Rispose Tommaso e gli disse: \u00abSignore mio e Dio mio!\u00bb. [=]_{R}_{I}29_{/}Gli disse Ges\u00f9: \u00abPerch\u00e9 mi hai visto hai creduto? Beati coloro che hanno creduto senza vedere!\u00bb.

{N}CONCLUSIONE GENERALE{/}
{R}_{I}30_{/}Ges\u00f9 in presenza dei discepoli fece ancora molti altri segni, che non sono scritti in questo libro. [=]_{R}_{I}31_{/}Questi sono stati scritti affinch\u00e9 crediate che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, il Figlio di Dio, e, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

{C}EPILOGO{/}

{1}21{/}

{N}TERZA APPARIZIONE DI GES\u00d9 AI DISCEPOLI{/}
{R}_{I}1_{/}In seguito Ges\u00f9 si manifest\u00f2 di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberiade. Si manifest\u00f2 nel modo seguente. [=]_{R}_{I}2_{/}Si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Didimo, Natanaele da Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e due altri discepoli. [*]_{R}_{I}3_{/}Simon Pietro disse loro: \u00abVado a pescare\u00bb. Gli dissero: \u00abVeniamo anche noi con te\u00bb. Uscirono, salirono sulla barca e in quella notte non presero nulla. {R}_{I}4_{/}Sul far del giorno Ges\u00f9 stette sulla riva, ma i discepoli non sapevano che era Ges\u00f9. {R}_{I}5_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abRagazzi, non avete qualcosa da mangiare?\u00bb. Gli risposero: \u00abNo\u00bb. {I}6_{/}Egli disse loro: \u00abGettate la rete dalla parte destra della barca e ne troverete\u00bb. La gettarono e non erano pi\u00f9 capaci di tirarla su, tanti erano i pesci. {R}_{I}7_{/}Allora quel discepolo che Ges\u00f9 amava disse a Pietro: \u00abE' il Signore\u00bb. Simon Pietro, udito che era il Signore, indoss\u00f2 la veste, poich\u00e9 era nudo, e si gett\u00f2 nel mare. {R}_{I}8_{/}Gli altri discepoli andarono con la barca, poich\u00e9 non erano lontani da terra se non circa duecento cubiti, trascinando la rete dei pesci. [=]_{I}9_{/}Appena scesi a terra, videro della brace con sopra pesce e pane. {R}_{I}10_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abPortate dei pesci che avete preso ora\u00bb. {R}_{I}11_{/}Sal\u00ec Simon Pietro e trasse la rete a riva, piena di centocinquantatr\u00e9 grossi pesci. E sebbene fossero tanti, la rete non si ruppe. {R}_{I}12_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abVenite a fare colazione!\u00bb. Nessuno per\u00f2 dei discepoli osava domandargli: \u00abTu, chi sei?\u00bb, sapendo che era il Signore. [=]_{R}_{I}13_{/}Ges\u00f9 si avvicin\u00f2, prese il pane, lo diede a loro e ugualmente il pesce. {R}_{I}14_{/}Questa fu la terza volta che Ges\u00f9 si manifest\u00f2 ai discepoli, risuscitato dai morti.

{N}DUE DIALOGHI CON PIETRO{/}
[\u0095]_[=]_[*]_{R}_{I}15_{/}Quando ebbero finito la colazione, Ges\u00f9 disse a Simon Pietro: \u00abSimone di Giovanni, mi ami tu pi\u00f9 di costoro?\u00bb. Gli risponde: \u00abS\u00ec, Signore, tu sai che ti amo\u00bb. Gli disse: \u00abPasci i miei agnelli\u00bb. [=]_{R}_{I}16_{/}Gli ripet\u00e9 una seconda volta: \u00abSimone di Giovanni, mi ami tu?\u00bb. Gli rispose: \u00abS\u00ec, Signore, tu sai che ti amo\u00bb. Gli disse: \u00abPasci le mie pecore\u00bb. {R}_{I}17_{/}Gli domand\u00f2 una terza volta: \u00abSimone di Giovanni, mi ami?\u00bb. Si rattrist\u00f2 Pietro perch\u00e9 gli aveva detto per la terza volta: \u00abMi ami tu?\u00bb, e gli rispose: \u00abSignore, tu sai tutto, tu conosci che ti amo\u00bb. Gli disse: \u00abPasci le mie pecore. [=]_{R}_{I}18_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico: quand'eri giovane, ti annodavi da te la cintura e andavi dove volevi. Ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani e un altro ti annoder\u00e0 la cintura e ti condurr\u00e0 dove tu non vuoi\u00bb.
[=]_{R}_{I}19_{/}Questo disse per indicare con quale morte avrebbe glorificato Dio. Dopo queste parole, gli disse: \u00abS\u00e9guimi!\u00bb. [=]_{R}_{I}20_{/}Pietro, voltatosi, vide che li seguiva il discepolo che Ges\u00f9 amava, quello che era adagiato durante la cena vicino a lui e aveva detto: \u00abSignore, chi \u00e8 colui che ti tradisce?\u00bb. {R}_{I}21_{/}Vistolo, dunque, Pietro disse a Ges\u00f9: \u00abSignore, e lui?\u00bb. {R}_{I}22_{/}Ges\u00f9 gli rispose: \u00abSe voglio che lui rimanga finch\u00e9 io venga, che te ne importa? Tu s\u00e9guimi!\u00bb. [=]_{R}_{I}23_{/}Si sparse perci\u00f2 tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Ges\u00f9 per\u00f2 non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: \u00abSe voglio che lui rimanga finch\u00e9 io venga, che te ne importa?\u00bb.

{N}CONCLUSIONE FINALE DEL REDATTORE{/}
{I}24_{/}Questo \u00e8 il discepolo che rende testimonianza di queste cose e che le ha scritte, e sappiamo che la sua testimonianza \u00e8 veridica.
{R}_{I}25_{/}Ci sono anche molte altre cose che Ges\u00f9 fece: se si scrivessero a una a una, penso che non basterebbe il mondo intero a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.

