
{1}1{/}

PROEMIO{/}

{I}1_{/}Molti hanno gi\u00e0 
cercato di mettere 
insieme un racconto degli 
avvenimenti verificatisi 
tra noi, {I}2_{/}cos\u00ec come ce 
li hanno trasmessi coloro 
che fin dall'inizio 
furono testimoni oculari 
e ministri della parola. 
{I}3_{/}Tuttavia, anch'io, 
dopo aver indagato 
accuratamente ogni cosa 
fin dall'origine, mi sono 
deciso a scrivertene con 
ordine, egregio Teofilo, 
{I}4_{/}affinch\u00e9 tu abbia 
esatta conoscenza di 
quelle cose intorno alle 
quali sei stato 
catechizzato.
ANNUNZIO DELLA NASCITA DI 
GIOVANNI BATTISTA{/}

{I}5_{/}Al tempo di Erode, re 
della Giudea, c'era un 
sacerdote di nome 
Zaccaria, della classe di 
Abia, che aveva per 
moglie una donna 
discendente da Aronne, 
chiamata Elisabetta. 
{I}6_{/}Ambedue erano giusti 
agli occhi di Dio, 
osservando in modo 
irreprensibile tutti i 
comandamenti e i precetti 
del Signore, {I}7_{/}ma non 
avevano figli: Elisabetta 
infatti era sterile e 
tutti e due erano di et\u00e0 
avanzata.
{I}8_{/}Avvenne per\u00f2 che, 
mentre egli esercitava le 
sue funzioni sacerdotali 
davanti a Dio nel turno 
della sua classe, {I}9_{/}gli 
tocc\u00f2 in sorte, secondo 
l'usanza del servizio 
sacerdotale, di entrare 
nel santuario per offrire 
l'incenso. {I}10_{/}Intanto 
tutto il popolo stava 
fuori in preghiera, 
nell'ora dell'offerta 
dell'incenso. {I}11_{/}Gli 
apparve allora un angelo 
del Signore, stando alla 
destra dell'altare 
dell'incenso. {I}12_{/}Al 
vederlo Zaccaria fu 
sconvolto e preso da 
timore. {I}13_{/}Ma l'angelo 
gli disse: \u00abNon temere, 
Zaccaria, la tua 
preghiera \u00e8 stata 
accolta: infatti tua 
moglie Elisabetta dar\u00e0 
alla luce un figlio e tu 
lo chiamerai Giovanni. 
{I}14_{/}Sar\u00e0 per te motivo 
di gioia e di esultanza, 
anzi saranno in molti a 
rallegrarsi per la sua 
nascita. {I}15_{/}Egli 
infatti sar\u00e0 grande agli 
occhi del Signore; non 
berr\u00e0 n\u00e9 vino n\u00e9 bevande 
inebrianti, ma fin dal 
seno di sua madre sar\u00e0 
riempito di Spirito 
Santo. {I}16_{/}Ricondurr\u00e0 
molti figli di Israele al 
Signore, loro Dio. 
{I}17_{/}Egli stesso andr\u00e0 
innanzi a Lui con lo 
spirito e la forza di 
Elia, per riportare i 
cuori dei padri verso i 
figli e i ribelli alla 
sapienza dei giusti, per 
preparare al Signore un 
popolo ben disposto\u00bb. 
{I}18_{/}Ma Zaccaria disse 
all'angelo: \u00abIn che modo 
potr\u00f2 conoscere questo? 
Io infatti sono vecchio e 
mia moglie \u00e8 avanti negli 
anni\u00bb. {I}19_{/}Gli rispose 
l'angelo: \u00abIo sono 
Gabriele e sto davanti a 
Dio. Sono stato mandato a 
parlarti e portarti 
questa gioiosa notizia. 
{I}20_{/}Ecco, tu diventerai 
muto e non potrai pi\u00f9 
parlare fino al giorno in 
cui avverranno queste 
cose, perch\u00e9 non hai 
creduto a ci\u00f2 che ti ho 
detto; ma a suo tempo 
tutto si realizzer\u00e0\u00bb.
{I}21_{/}Intanto il popolo 
attendeva Zaccaria e si 
meravigliava per il fatto 
che egli indugiava troppo 
nel santuario. 
{I}22_{/}Quando usc\u00ec non 
poteva parlare con loro; 
compresero allora che nel 
santuario egli aveva 
avuto una visione. Faceva 
loro dei cenni, ma non 
poteva parlare.
{I}23_{/}Trascorso il periodo 
del suo servizio, se ne 
torn\u00f2 a casa sua.
{I}24_{/}Dopo quei giorni sua 
moglie Elisabetta 
concep\u00ec, ma si tenne 
nascosta per cinque mesi, 
dicendo: {I}25_{/}\u00abEcco ci\u00f2 
che ha fatto per me il 
Signore in questi giorni 
nei quali ha volto su di 
me lo sguardo, per 
togliere la mia vergogna 
tra gli uomini\u00bb.
ANNUNZIO DELLA NASCITA DI 
GES\u00d9{/}

{I}26_{/}Al sesto mese Dio 
mand\u00f2 l'angelo Gabriele 
in una citt\u00e0 della 
Galilea chiamata N\u00e0zaret, 
{I}27_{/}a una vergine sposa 
di un uomo di nome 
Giuseppe della casa di 
Davide: il nome della 
vergine era Maria. 
{I}28_{/}Entr\u00f2 da lei e le 
disse: \u00abSalve, piena di 
grazia, il Signore \u00e8 con 
te\u00bb. {I}29_{/}Per tali parole 
ella rimase turbata e si 
domandava che cosa 
significasse un tale 
saluto. {I}30_{/}Ma l'angelo 
le disse: \u00abNon temere, 
Maria, perch\u00e9 hai trovato 
grazia presso Dio. 
{I}31_{/}Ecco, tu concepirai 
nel grembo e darai alla 
luce un figlio. Lo 
chiamerai Ges\u00f9. {I}32_{/}Egli 
sar\u00e0 grande e sar\u00e0 
chiamato Figlio 
dell'Altissimo; il 
Signore Dio gli dar\u00e0 il 
trono di Davide, suo 
padre, {I}33_{/}e regner\u00e0 
sulla casa di Giacobbe in 
eterno e il suo regno non 
avr\u00e0 mai fine\u00bb. 
{I}34_{/}Allora Maria disse 
all'angelo: \u00abCome avverr\u00e0 
questo, poich\u00e9 io non 
conosco uomo?\u00bb. 
{I}35_{/}L'angelo le rispose: 
\u00abLo Spirito Santo 
scender\u00e0 sopra di te e la 
potenza dell'Altissimo ti 
coprir\u00e0 con la sua ombra; 
perci\u00f2 quello che nascer\u00e0 
sar\u00e0 chiamato santo, 
Figlio di Dio. {I}36_{/}Ed 
ecco, Elisabetta, tua 
parente, ha concepito 
anche lei un figlio nella 
sua vecchiaia, e lei che 
era ritenuta sterile \u00e8 
gi\u00e0 al sesto mese; 
{I}37_{/}nessuna cosa infatti 
\u00e8 impossibile a Dio\u00bb. 
{I}38_{/}Disse allora Maria: 
\u00abEcco la serva del 
Signore; si faccia di me 
come hai detto tu\u00bb. E 
l'angelo si allontan\u00f2 da 
lei.
VISITA DI MARIA AD 
ELISABETTA{/}

{I}39_{/}In quei giorni 
Maria, messasi in 
viaggio, si rec\u00f2 in 
fretta verso la regione 
montagnosa, in una citt\u00e0 
di Giuda. {I}40_{/}Entr\u00f2 
nella casa di Zaccaria e 
salut\u00f2 Elisabetta. 
{I}41_{/}Ed ecco che, appena 
Elisabetta ebbe udito il 
saluto di Maria, le balz\u00f2 
in seno il bambino. 
Elisabetta fu ricolma di 
Spirito Santo {I}42_{/}ed 
esclam\u00f2 a gran voce: 
\u00abBenedetta tu fra le 
donne e benedetto il 
frutto del tuo seno. 
{I}43_{/}Ma perch\u00e9 mi accade 
questo, che venga da me 
la madre del mio Signore? 
{I}44_{/}Ecco, infatti, che 
appena il suono del tuo 
saluto \u00e8 giunto alle mie 
orecchie, il bambino m'\u00e8 
balzato in seno per la 
gioia. {I}45_{/}E benedetta 
colei che ha creduto al 
compimento di ci\u00f2 che le 
\u00e8 stato detto dal 
Signore\u00bb.
{I}46_{/}E Maria disse:
\u00abL'anima mia magnifica il 
Signore
{I}47_{/}e il mio spirito 
esulta in Dio, mio 
Salvatore
{I}48_{/}perch\u00e9 ha 
considerato l'umilt\u00e0 
della sua serva.
D'ora in poi tutte le 
generazioni mi 
chiameranno beata.
{I}49_{/}Perch\u00e9 grandi cose 
m'ha fatto il Potente,
Santo \u00e8 il suo nome,
{I}50_{/}e la sua 
misericordia di 
generazione in 
generazione
va a quelli che lo 
temono.
{I}51_{/}Ha messo in opera la 
potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi con 
i disegni da loro 
concepiti.
{I}52_{/}Ha rovesciato i 
potenti dai troni
e innalzato gli umili.
{I}53_{/}Ha ricolmato di beni 
gli affamati
e rimandato i ricchi a 
mani vuote.
{I}54_{/}Ha soccorso Israele, 
suo servo,
ricordandosi della sua 
misericordia,
{I}55_{/}come aveva promesso 
ai nostri padri,
a favore di Abramo e 
della sua discendenza, 
per sempre\u00bb.
{I}56_{/}Maria rimase con lei 
circa tre mesi, poi 
ritorn\u00f2 a casa sua.
NASCITA DI GIOVANNI 
BATTISTA{/}

{I}57_{/}Giunse intanto per 
Elisabetta il tempo di 
partorire e diede alla 
luce un figlio. {I}58_{/}I 
vicini e i parenti 
udirono che il Signore 
era stato grande nella 
sua misericordia con lei, 
e si congratulavano con 
lei.
{I}59_{/}All'ottavo giorno 
vennero a circoncidere il 
bambino. Lo volevano 
chiamare Zaccaria, il 
nome di suo padre. 
{I}60_{/}Ma sua madre 
intervenne dicendo: \u00abNo, 
ma si chiamer\u00e0 Giovanni\u00bb. 
{I}61_{/}Le risposero: \u00abNon 
c'\u00e8 nessuno della tua 
parentela che si chiami 
con questo nome\u00bb. 
{I}62_{/}Allora domandavano 
con cenni a suo padre 
come voleva che si 
chiamasse. {I}63_{/}Egli 
chiese una tavoletta e vi 
scrisse: \u00abIl suo nome \u00e8 
Giovanni\u00bb, e tutti ne 
furono meravigliati. 
{I}64_{/}In quel medesimo 
istante gli si apr\u00ec la 
bocca e gli si sciolse la 
lingua: parlava 
benedicendo Dio. 
{I}65_{/}Tutti i loro vicini 
furono presi da timore e 
in tutta la regione 
montagnosa della Giudea 
si discorreva di tutte 
queste cose. {I}66_{/}Coloro 
che le sentivano le 
tenevano in cuor loro e 
si domandavano: \u00abChe sar\u00e0 
mai di questo bambino?\u00bb. 
La mano del Signore 
infatti era con lui.
{I}67_{/}Zaccaria, suo padre, 
fu ricolmo di Spirito 
Santo e si mise a 
profetare:
{I}68_{/}\u00abBenedetto il 
Signore, Dio di Israele,
perch\u00e9 ha visitato e 
redento il suo popolo,
{I}69_{/}per noi ha suscitato 
una potente salvezza
nella casa di Davide, suo 
servo,
{I}70_{/}come aveva promesso
per bocca dei suoi santi 
profeti d'un tempo:
{I}71_{/}salvezza dai nostri 
nemici
e dalle mani di tutti 
quelli che ci odiano.
{I}72_{/}Cos\u00ec egli ha 
concesso misericordia ai 
nostri padri
e s'\u00e8 ricordato della sua 
santa alleanza,
{I}73_{/}del giuramento fatto 
ad Abramo, nostro padre,
di concedere a noi, 
{I}74_{/}liberati dalle mani 
dei nemici,
di servirlo senza timore, 
{I}75_{/}in santit\u00e0 e 
giustizia
dinanzi a lui per tutti i 
nostri giorni.
{I}76_{/}E tu, bambino, sarai 
chiamato profeta 
dell'Altissimo
perch\u00e9 andrai innanzi al 
Signore a preparargli la 
via,
{I}77_{/}per dare al suo 
popolo la conoscenza 
della salvezza
per la remissione dei 
loro peccati,
{I}78_{/}grazie alla bont\u00e0 
misericordiosa del nostro 
Dio
per cui verr\u00e0 a visitarci 
un sole dall'alto,
{I}79_{/}per illuminare 
quelli che stanno nelle 
tenebre e nell'ombra di 
morte,
per guidare i nostri 
passi sulla via della 
pace\u00bb.
{I}80_{/}Il fanciullo intanto 
cresceva e si fortificava 
nello spirito. Visse in 
regioni deserte, fino al 
giorno in cui doveva 
manifestarsi ad Israele.
{1}2{/}

NASCITA DI GES\u00d9{/}

{I}1_{/}In quei giorni usc\u00ec 
un editto di Cesare 
Augusto che ordinava il 
censimento di tutta la 
terra. {I}2_{/}Questo primo 
censimento fu fatto 
quando Quirino era 
governatore della Siria. 
{I}3_{/}Tutti andavano a dare 
il loro nome, ciascuno 
nella propria citt\u00e0. 
{I}4_{/}Anche Giuseppe dalla 
Galilea, dalla citt\u00e0 di 
N\u00e0zaret, sal\u00ec nella 
Giudea, alla citt\u00e0 di 
Davide, che si chiamava 
Betlemme, perch\u00e9 egli era 
della casa e della 
famiglia di Davide, 
{I}5_{/}per dare il suo nome 
con Maria, sua sposa, che 
era incinta. {I}6_{/}Mentre 
si trovavano l\u00e0, giunse 
per lei il tempo di 
partorire e {I}7_{/}diede 
alla luce il suo figlio 
primogenito. Lo avvolse 
in fasce e lo depose in 
una mangiatoia, perch\u00e9 
per loro non c'era posto 
all'albergo.
VISITA DEI PASTORI{/}

{I}8_{/}In quella stessa 
regione si trovavano dei 
pastori: vegliavano 
all'aperto e di notte 
facevano la guardia al 
loro gregge. {I}9_{/}L'angelo 
del Signore si present\u00f2 a 
loro e la gloria del 
Signore li avvolse di 
luce: essi furono presi 
da grande spavento. 
{I}10_{/}Ma l'angelo disse 
loro: \u00abNon temete, 
perch\u00e9, ecco, io vi 
annunzio una grande gioia 
per tutto il popolo: 
{I}11_{/}oggi, nella citt\u00e0 di 
Davide, \u00e8 nato per voi un 
salvatore, che \u00e8 il 
Messia Signore. {I}12_{/}E 
questo vi servir\u00e0 da 
segno: troverete un 
bambino avvolto in fasce 
che giace in una 
mangiatoia\u00bb. {I}13_{/}Subito 
si un\u00ec all'angelo una 
moltitudine dell'esercito 
celeste che lodava Dio 
cos\u00ec:
{I}14_{/}\u00abGloria a Dio nel 
pi\u00f9 alto dei cieli
e pace in terra agli 
uomini che egli ama\u00bb.
{I}15_{/}Appena gli angeli si 
furono allontanati da 
loro per andare verso il 
cielo, i pastori dicevano 
fra loro: \u00abAndiamo fino a 
Betlemme a vedere quello 
che \u00e8 accaduto e che il 
Signore ci ha fatto 
sapere\u00bb. {I}16_{/}Andarono 
dunque in fretta e 
trovarono Maria, Giuseppe 
e il bambino che giaceva 
nella mangiatoia. 
{I}17_{/}Dopo aver veduto, 
riferirono quello che del 
bambino era stato detto 
loro. {I}18_{/}Tutti quelli 
che udivano si 
meravigliavano delle cose 
che i pastori dicevano 
loro. {I}19_{/}Maria, da 
parte sua, conservava 
tutte queste cose 
meditandole in cuor suo.
{I}20_{/}I pastori poi se ne 
tornarono glorificando e 
lodando Dio per tutto 
quello che avevano udito 
e visto, come era stato 
detto loro.
OSSERVANZA DELLE 
PRESCRIZIONI LEGALI{/}

{I}21_{/}Quando furono 
passati gli otto giorni 
per circonciderlo, gli fu 
dato il nome Ges\u00f9, come 
era stato chiamato 
dall'angelo prima di 
essere concepito in 
grembo. {I}22_{/}Venuto poi 
il tempo della loro 
purificazione, secondo la 
legge di Mos\u00e8, lo 
portarono a Gerusalemme 
per offrirlo al Signore, 
{I}23_{/}come sta scritto 
nella legge di Mos\u00e8: Ogni 
maschio primogenito sar\u00e0 
considerato sacro al 
Signore; {I}24_{/}e per 
offrire in sacrificio, 
come dice la legge del 
Signore, un paio di 
tortore o due giovani 
colombi.
SIMEONE E ANNA{/}

{I}25_{/}Ora, c'era in 
Gerusalemme un uomo 
chiamato Simeone: era un 
uomo giusto e pio e 
aspettava la consolazione 
di Israele e lo Spirito 
Santo era su di lui. 
{I}26_{/}Anzi, dallo Spirito 
Santo gli era stato 
rivelato che non sarebbe 
morto prima di aver visto 
il Cristo del Signore. 
{I}27_{/}And\u00f2 dunque al 
tempio, mosso dallo 
Spirito; e mentre i 
genitori portavano il 
bambino Ges\u00f9 per fare a 
suo riguardo quanto 
ordinava la legge, 
{I}28_{/}egli lo prese tra le 
braccia e bened\u00ec Dio, 
dicendo:
{I}29_{/}\u00abOra, o Signore, 
lascia che il tuo servo
se ne vada in pace 
secondo la tua parola,

{I}30_{/}perch\u00e9 i miei occhi 
hanno visto la tua 
salvezza
{I}31_{/}che tu hai preparato 
davanti a tutti i popoli;
{I}32_{/}luce che illumina le 
genti
e gloria del tuo popolo, 
Israele\u00bb.
{I}33_{/}Ora, suo padre e sua 
madre rimasero 
meravigliati di quanto 
era stato loro detto di 
lui. {I}34_{/}Simeone li 
bened\u00ec e a Maria, sua 
madre, disse: \u00abEcco, egli 
\u00e8 posto per la caduta e 
per la risurrezione di 
molti in Israele e come 
segno di contraddizione, 
{I}35_{/}sicch\u00e9 una spada 
trapasser\u00e0 la tua anima, 
affinch\u00e9 vengano svelati 
i pensieri di molti 
cuori\u00bb.
{I}36_{/}Vi era anche una 
profetessa, Anna, figlia 
di Fanu\u00e8le, della trib\u00f9 
di Aser, molto avanzata 
in et\u00e0, che era vissuta 
con suo marito sette anni 
dopo la sua verginit\u00e0. 
{I}37_{/}Rimasta vedova e 
giunta all'et\u00e0 di 
ottantaquattro anni, non 
lasciava mai il tempio e 
serviva Dio giorno e 
notte, con digiuni e 
preghiere. {I}38_{/}Arriv\u00f2 
essa pure in quella 
stessa ora e rendeva 
grazie a Dio e parlava 
del bambino a tutti 
quelli che aspettavano la 
liberazione di 
Gerusalemme.
VITA NASCOSTA A N\u00c0ZARET{/}

{I}39_{/}Quando ebbero 
compiuto tutto quello che 
riguardava la legge del 
Signore, ritornarono in 
Galilea, nella loro citt\u00e0 
di N\u00e0zaret. {I}40_{/}Intanto 
il bambino cresceva e si 
fortificava, pieno di 
sapienza, e la grazia di 
Dio era su di lui.
RITROVAMENTO DI GES\u00d9 TRA 
I DOTTORI{/}

{I}41_{/}I suoi genitori 
erano soliti andare a 
Gerusalemme ogni anno, 
per la festa di Pasqua. 
{I}42_{/}Ora, quando egli 
ebbe dodici anni, i suoi 
salirono a Gerusalemme, 
secondo il rito della 
festa. {I}43_{/}Trascorsi 
quei giorni, mentre essi 
se ne tornavano, il 
fanciullo rimase in 
Gerusalemme, senza che i 
suoi genitori se ne 
accorgessero. 
{I}44_{/}Credendo che egli si 
trovasse nella comitiva, 
fecero una giornata di 
cammino, poi lo cercarono 
fra i parenti e 
conoscenti. {I}45_{/}Ma, non 
avendolo trovato, 
tornarono a Gerusalemme 
per farne ricerca. 
{I}46_{/}Lo trovarono tre 
giorni dopo, nel tempio, 
seduto in mezzo ai 
dottori, intento ad 
ascoltarli e a 
interrogarli. {I}47_{/}Tutti 
quelli che lo udivano 
restavano meravigliati 
della sua intelligenza e 
delle sue risposte. 
{I}48_{/}Nel vederlo, essi 
furono stupiti e sua 
madre gli disse: \u00abFiglio, 
perch\u00e9 hai fatto questo? 
Ecco, tuo padre e io, 
addolorati, ti 
cercavamo!\u00bb. {I}49_{/}Ma egli 
rispose loro: \u00abPerch\u00e9 mi 
cercavate? Non sapevate 
che io mi devo occupare 
di quanto riguarda il 
Padre mio?\u00bb. {I}50_{/}Essi 
per\u00f2 non compresero ci\u00f2 
che aveva detto loro.
{I}51_{/}Egli scese con loro 
e torn\u00f2 a N\u00e0zaret, ed era 
loro sottomesso. Sua 
madre conservava tutte 
queste cose in cuor suo. 
{I}52_{/}E Ges\u00f9 cresceva in 
sapienza, in et\u00e0 e in 
grazia, davanti a Dio e 
davanti agli uomini.
MINISTERO PUBBLICO IN 
GALILEA{/}

{1}3{/}

PREDICAZIONE DI GIOVANNI 
BATTISTA{/}

{I}1_{/}Era l'anno 
quindicesimo del regno di 
Tiberio Cesare: Ponzio 
Pilato governava la 
Giudea, Erode era 
tetrarca della Galilea e 
suo fratello Filippo 
dell'Iturea e della 
Traconitide; Lisania 
governava la provincia 
dell'Abilene, {I}2_{/}mentre 
Anna e Caifa erano i 
sommi sacerdoti. In quel 
tempo la parola di Dio fu 
rivolta a Giovanni, 
figlio di Zaccaria, nel 
deserto. {I}3_{/}Egli allora 
percorse tutta la regione 
del Giordano, predicando 
un battesimo di penitenza 
per il perdono dei 
peccati. {I}4_{/}Si 
realizzava cos\u00ec ci\u00f2 che \u00e8 
scritto nel libro degli 
oracoli del profeta 
Isaia:
Ecco, una voce risuona 
nel deserto:
Preparate la strada per 
il Signore,
spianate i suoi sentieri!
{I}5_{/}Le valli siano 
riempite,
le montagne e le colline 
siano abbassate;
le vie tortuose siano 
raddrizzate,
i luoghi impervi 
appianati.
{I}6_{/}Ogni uomo vedr\u00e0 la 
salvezza di Dio.
{I}7_{/}Alle folle che 
accorrevano da lui per 
farsi battezzare, egli 
diceva: \u00abRazza di vipere, 
chi vi ha insegnato a 
sfuggire all'ira ormai 
vicina? {I}8_{/}Dimostrate 
piuttosto con i fatti che 
vi siete veramente 
convertiti e non 
cominciate a dire tra di 
voi: "Noi come padre 
abbiamo Abramo". Io vi 
dico che Dio \u00e8 capace di 
suscitare veri figli ad 
Abramo anche da queste 
pietre. {I}9_{/}La scure \u00e8 
gi\u00e0 posta alla radice 
degli alberi: ogni albero 
che non fa frutti buoni, 
sar\u00e0 tagliato e gettato 
nel fuoco\u00bb. {I}10_{/}La folla 
cos\u00ec lo interrogava: \u00abChe 
cosa dobbiamo fare?\u00bb. 
{I}11_{/}Egli rispondeva: 
\u00abChi ha due tuniche ne 
dia una a chi non ne ha; 
e chi ha del cibo faccia 
lo stesso\u00bb. {I}12_{/}Vennero 
anche alcuni pubblicani 
per farsi battezzare. Gli 
domandarono: \u00abMaestro, 
che cosa dobbiamo fare?\u00bb. 
{I}13_{/}Giovanni rispose: 
\u00abNon esigete niente di 
pi\u00f9 di quanto vi \u00e8 stato 
fissato\u00bb. {I}14_{/}Anche 
alcuni soldati lo 
interrogavano: \u00abE noi, 
che cosa dobbiamo fare?\u00bb. 
Rispose: \u00abNon fate 
violenza a nessuno, non 
denunciate il falso, 
accontentatevi della 
vostra paga\u00bb.
{I}15_{/}L'attesa del popolo 
intanto cresceva e tutti 
si domandavano in cuor 
loro se Giovanni fosse il 
Messia. {I}16_{/}Giovanni 
rispose: \u00abIo vi battezzo 
con acqua, ma viene uno 
che \u00e8 pi\u00f9 forte di me, al 
quale non sono degno 
neppure di sciogliere i 
lacci dei sandali. Egli 
vi battezzer\u00e0 in Spirito 
Santo e fuoco. {I}17_{/}Egli 
tiene in mano il 
ventilabro per separare 
il frumento dalla pula; 
raccoglier\u00e0 il grano nel 
granaio, ma la paglia la 
brucer\u00e0 con un fuoco 
inestinguibile\u00bb.
{I}18_{/}Con queste e altre 
esortazioni annunziava al 
popolo la salvezza.
{I}19_{/}Ma il tetrarca 
Erode, che Giovanni aveva 
biasimato perch\u00e9 aveva 
preso Erodiade, moglie di 
suo fratello, e per altre 
scelleratezze, 
{I}20_{/}aggiunse un altro 
crimine a quelli gi\u00e0 
commessi: fece 
imprigionare Giovanni.
BATTESIMO DI GES\u00d9{/}

{I}21_{/}Tutto il popolo si 
faceva battezzare, e fu 
battezzato anche Ges\u00f9. E 
mentre stava in 
preghiera, il cielo si 
apr\u00ec {I}22_{/}e lo Spirito 
Santo discese su di lui, 
in forma corporea, come 
colomba. E vi fu una voce 
che venne dal cielo: \u00abTu 
sei il Figlio mio 
amatissimo, in te io mi 
compiaccio\u00bb.
GENEALOGIA DI GES\u00d9{/}

{I}23_{/}Ges\u00f9 aveva circa 
trent'anni, quando 
incominci\u00f2 il suo 
ministero e da tutti si 
pensava che fosse figlio 
di Giuseppe, il quale era 
figlio di Eli, 
{I}24_{/}figlio di Matt\u00e0t, 
figlio di Levi, figlio di 
Melchi, figlio di Iann\u00e0i, 
figlio di Giuseppe, 
{I}25_{/}figlio di Mattat\u00eca, 
figlio di Amos, figlio di 
Naum, figlio di Esli, 
figlio di Nagg\u00e0i, 
{I}26_{/}figlio di Maat, 
figlio di Mattat\u00eca, 
figlio di Sem\u00e8in, figlio 
di Iosek, figlio di Ioda, 
{I}27_{/}figlio di Ioanan, 
figlio di Resa, figlio di 
Zorobab\u00e8le, figlio di 
Salatiel, figlio di Neri, 
{I}28_{/}figlio di Melchi, 
figlio di Addi, figlio di 
Cosam, figlio di Elmad\u00e0m, 
figlio di Er, {I}29_{/}figlio 
di Ges\u00f9, figlio di 
Eli\u00e8zer, figlio di Iorim, 
figlio di Matt\u00e0t, figlio 
di Levi, {I}30_{/}figlio di 
Simeone, figlio di Giuda, 
figlio di Giuseppe, 
figlio di Ionam, figlio 
di Eliachim, {I}31_{/}figlio 
di Mel\u00e8a, figlio di 
Menna, figlio di Mattat\u00e0, 
figlio di Nat\u00e0m, figlio 
di Davide, {I}32_{/}figlio di 
Iesse, figlio di Obed, 
figlio di Booz, figlio di 
Sala, figlio di Naass\u00f2n, 
{I}33_{/}figlio di Aminad\u00e0b, 
figlio di Admin, figlio 
di Arni, figlio di Esrom, 
figlio di Fares, figlio 
di Giuda, {I}34_{/}figlio di 
Giacobbe, figlio di 
Isacco, figlio di Abramo, 
figlio di Tare, figlio di 
Nacor, {I}35_{/}figlio di 
Seruk, figlio di Ragau, 
figlio di Falek, figlio 
di Eber, figlio di Sala, 
{I}36_{/}figlio di Cainam, 
figlio di Arf\u00e0csad, 
figlio di Sem, figlio di 
No\u00e8, figlio di Lamech, 
{I}37_{/}figlio di 
Matusalemme, figlio di 
Enoch, figlio di Iaret, 
figlio di Malele\u00e8l, 
figlio di Cainam, 
{I}38_{/}figlio di Enos, 
figlio di Set, figlio di 
Adamo, figlio di Dio.
{1}4{/}

LE TENTAZIONI DI GES\u00d9{/}

{I}1_{/}Ges\u00f9, pieno di 
Spirito Santo, ritorn\u00f2 
dal Giordano e, sotto 
l'azione dello Spirito 
Santo, and\u00f2 nel deserto, 
{I}2_{/}dove rimase per 
quaranta giorni tentato 
dal diavolo. Per tutti 
quei giorni non mangi\u00f2 
nulla: alla fine ebbe 
fame. {I}3_{/}Allora il 
diavolo gli disse: \u00abSe tu 
sei Figlio di Dio, 
comanda a questa pietra 
di diventare pane\u00bb. 
{I}4_{/}Ges\u00f9 gli rispose: \u00abE' 
scritto: Non di solo pane 
vive l'uomo\u00bb. {I}5_{/}Il 
diavolo allora condusse 
Ges\u00f9 pi\u00f9 in alto, gli 
fece vedere in un solo 
istante tutti i regni 
della terra, {I}6_{/}e gli 
disse: \u00abTi dar\u00f2 tutta 
questa potenza e le 
ricchezze di questi 
regni, perch\u00e9 a me sono 
stati dati e io li do a 
chi voglio. {I}7_{/}Se tu ti 
inginocchierai davanti a 
me, tutto sar\u00e0 tuo\u00bb. 
{I}8_{/}Ges\u00f9 gli rispose: \u00abE' 
scritto: Adorerai il 
Signore, Dio tuo, a lui 
solo rivolgerai la tua 
preghiera\u00bb. {I}9_{/}Lo 
condusse allora a 
Gerusalemme, lo pose 
sulla parte pi\u00f9 alta del 
tempio. E gli disse: \u00abSe 
tu sei Figlio di Dio, 
g\u00e8ttati gi\u00f9 di qui, 
{I}10_{/}poich\u00e9 sta scritto:
Dio comander\u00e0 ai suoi 
angeli per te,
perch\u00e9 ti proteggano.
{I}11_{/}E ancora:
Ti sosterranno con le 
mani
perch\u00e9 il tuo piede non 
abbia
ad inciampare in una 
pietra\u00bb.
{I}12_{/}Ges\u00f9 gli rispose: 
\u00abE' stato anche detto: 
Non metterai alla prova 
il Signore, tuo Dio\u00bb. 
{I}13_{/}Alla fine, avendo 
esaurito ogni genere di 
tentazione, il diavolo si 
allontan\u00f2 da lui per un 
certo tempo.
GES\u00d9 A N\u00c0ZARET{/}

{I}14_{/}Ges\u00f9 ritorn\u00f2 nella 
Galilea con la potenza 
dello Spirito. La sua 
fama si diffuse in tutta 
la regione. 
{I}15_{/}Insegnava nelle loro 
sinagoghe e tutti lo 
lodavano.
{I}16_{/}Si rec\u00f2 a N\u00e0zaret, 
dove era stato allevato. 
Era sabato e, come al 
solito, entr\u00f2 nella 
sinagoga e si alz\u00f2 a 
leggere. {I}17_{/}Gli fu 
presentato il libro del 
profeta Isaia ed egli, 
apertolo, s'imbatt\u00e9 nel 
passo in cui c'era 
scritto:
{I}18_{/}Lo Spirito del 
Signore \u00e8 sopra di me,
per questo mi ha 
consacrato
e mi ha inviato a portare 
ai poveri il lieto 
annunzio,
ad annunziare ai 
prigionieri la 
liberazione
e il dono della vista ai 
ciechi;
per liberare coloro che 
sono oppressi,
{I}19_{/}e inaugurare l'anno 
di grazia del Signore.
{I}20_{/}Poi, arrotolato il 
volume, lo restitu\u00ec al 
servitore e si sedette. 
Tutti coloro che erano 
presenti nella sinagoga 
tenevano gli occhi fissi 
su di lui. {I}21_{/}Allora 
cominci\u00f2 a dire: \u00abOggi si 
\u00e8 adempiuta questa 
scrittura per voi che mi 
ascoltate\u00bb. {I}22_{/}Tutti 
gli rendevano 
testimonianza ed erano 
stupiti per le parole 
piene di grazia che 
pronunciava. E si 
chiedevano: \u00abMa costui 
non \u00e8 il figlio di 
Giuseppe?\u00bb. {I}23_{/}Ed egli 
rispose: \u00abSono sicuro che 
mi citerete il proverbio: 
"Medico, cura te stesso". 
Tutto ci\u00f2 che abbiamo 
udito che \u00e8 avvenuto a 
Cafarnao, fallo anche 
qui, nella tua patria\u00bb. 
Ed aggiunse: {I}24_{/}\u00abIn 
verit\u00e0 vi dico: nessun 
profeta \u00e8 bene accetto 
nella sua patria. {I}25_{/}Vi 
dico inoltre: c'erano 
molte vedove in Israele 
al tempo del profeta 
Elia, quando per tre anni 
e sei mesi non cadde 
alcuna goccia di pioggia 
ed una grande carestia 
dilag\u00f2 per tutto il 
paese; {I}26_{/}a nessuna di 
loro per\u00f2 fu mandato il 
profeta Elia, ma solo ad 
una vedova di Sarepta, 
nella regione di Sidone. 
{I}27_{/}E c'erano molti 
lebbrosi in Israele ai 
tempi del profeta Eliseo; 
eppure a nessuno di loro 
fu dato il dono della 
guarigione, ma solo a 
Naaman il siro\u00bb.
{I}28_{/}Sentendo queste 
cose, coloro che erano 
presenti nella sinagoga 
furono presi dall'ira 
{I}29_{/}e, alzatisi, lo 
cacciarono fuori della 
citt\u00e0 e lo condussero 
fino in cima al monte sul 
quale era situata la loro 
citt\u00e0 per farlo 
precipitare gi\u00f9. 
{I}30_{/}Egli per\u00f2, passando 
in mezzo a loro, se ne 
and\u00f2.
UN SABATO A CAFARNAO{/}

{I}31_{/}Allora discese a 
Cafarnao, una citt\u00e0 della 
Galilea, e insegnava alla 
gente nei giorni di 
sabato. {I}32_{/}Coloro che 
l'ascoltavano si 
meravigliavano del suo 
insegnamento, perch\u00e9 
parlava con autorit\u00e0. 
{I}33_{/}In quella sinagoga 
c'era un uomo posseduto 
da uno spirito cattivo e 
si mise a gridare: 
{I}34_{/}\u00abPerch\u00e9 ti interessi 
di me, Ges\u00f9 di N\u00e0zaret? 
Sei venuto a mandarci in 
rovina? Io so chi tu sei: 
il Santo di Dio!\u00bb. 
{I}35_{/}Ma Ges\u00f9 lo sgrid\u00f2 
severamente e gli ordin\u00f2: 
\u00abSta' zitto ed esci 
subito da quest'uomo!\u00bb. 
Allora il demonio, 
gettato a terra 
quell'uomo davanti a 
tutti, usc\u00ec da lui senza 
fargli alcun male. 
{I}36_{/}Tutti i presenti 
furono presi da paura e 
si scambiavano le loro 
impressioni dicendo: \u00abChe 
parola \u00e8 mai questa? Con 
autorit\u00e0 e con potenza 
egli comanda agli spiriti 
cattivi, ed essi si 
vedono costretti ad 
andarsene\u00bb. {I}37_{/}E di lui 
si parlava ormai in tutta 
quella regione.
GUARIGIONI DI ALTRI 
AMMALATI{/}

{I}38_{/}Uscito dalla 
sinagoga and\u00f2 nella casa 
di Simone. La suocera di 
Simone era afflitta da 
una grande febbre e lo 
pregarono perch\u00e9 la 
guarisse. {I}39_{/}Allora, 
chinatosi su di lei, 
minacci\u00f2 la febbre, e la 
febbre la lasci\u00f2. 
Alzatasi all'istante, la 
donna prese a servirli.
{I}40_{/}Dopo il tramonto del 
sole, tutti quelli che 
avevano malati li 
portarono da lui. Egli li 
guariva imponendo le mani 
sopra ciascuno di loro. 
{I}41_{/}Da molti uscivano in 
quel momento dei dem\u00f2ni 
che gridavano: \u00abTu sei il 
Figlio di Dio\u00bb. Ma Ges\u00f9 
li sgridava severamente e 
impediva loro di parlare, 
perch\u00e9 sapevano che era 
il Messia.
GES\u00d9 LASCIA CAFARNAO{/}

{I}42_{/}Fattosi giorno, usc\u00ec 
e si ritir\u00f2 in un luogo 
solitario, ma una gran 
folla lo cercava. Lo 
trovarono e volevano 
tenerlo sempre con loro, 
senza mai lasciarlo 
partire. {I}43_{/}Ma egli 
disse loro: \u00abBisogna che 
io annunzi la bella 
notizia del regno di Dio 
anche alle altre citt\u00e0: 
per questo sono stato 
mandato\u00bb. {I}44_{/}E andava 
predicando da una 
sinagoga all'altra della 
Giudea.
{1}5{/}

CHIAMATA DEI PRIMI 
DISCEPOLI{/}

{I}1_{/}Un giorno, mentre si 
trovava sulla riva del 
lago di Gen\u00e8saret e la 
folla gli faceva ressa 
intorno e ascoltava la 
parola di Dio, {I}2_{/}egli 
vide due barche vuote 
sulla riva. I pescatori 
erano scesi e stavano 
lavando le loro reti. 
{I}3_{/}Sal\u00ec su una di quelle 
barche, quella che 
apparteneva a Simone, e 
preg\u00f2 questi di 
allontanarsi un po' dalla 
riva. Sedutosi, si mise a 
insegnare alla folla 
dalla barca. {I}4_{/}Quando 
ebbe finito di parlare, 
disse a Simone: \u00abPrendi 
il largo e insieme ai 
tuoi compagni getta le 
reti per la pesca\u00bb. 
{I}5_{/}Simone gli rispose: 
\u00abMaestro, abbiamo 
faticato tutta la notte 
senza prendere neppure un 
pesce; per\u00f2, sulla tua 
parola, getter\u00f2 le reti\u00bb. 
{I}6_{/}Gettatele, presero 
subito una tale quantit\u00e0 
di pesci che le loro reti 
si rompevano. {I}7_{/}Allora 
chiamarono i compagni 
dell'altra barca perch\u00e9 
venissero ad aiutarli. 
Essi vennero e riempirono 
le due barche a tal punto 
che quasi affondavano.
{I}8_{/}Vedendo questo, 
Pietro si gett\u00f2 ai piedi 
di Ges\u00f9 dicendo: 
\u00abAllont\u00e0nati da me, 
Signore, perch\u00e9 io sono 
un peccatore\u00bb. 
{I}9_{/}Infatti Pietro e 
tutti quelli che erano 
con lui furono presi da 
grande stupore per la 
gran quantit\u00e0 di pesci 
che avevano pescato. 
{I}10_{/}Lo stesso capit\u00f2 a 
Giacomo e Giovanni, figli 
di Zebedeo, che erano 
compagni di Simone. E 
Ges\u00f9 disse a Simone: \u00abNon 
temere: da questo momento 
sarai pescatore di 
uomini\u00bb. {I}11_{/}Allora 
essi, riportate le barche 
a terra, abbandonando 
tutto lo seguirono.
GES\u00d9 GUARISCE UN 
LEBBROSO{/}

{I}12_{/}Un giorno, mentre si 
trovava in una citt\u00e0, un 
lebbroso gli si fece 
incontro e, appena lo 
vide, gli si gett\u00f2 ai 
piedi e lo supplic\u00f2 
dicendo: \u00abSignore, se 
vuoi, puoi guarirmi\u00bb. 
{I}13_{/}Ges\u00f9 lo tocc\u00f2 con la 
mano e gli disse: \u00abLo 
voglio, sii guarito\u00bb. 
Subito la lebbra spar\u00ec. 
{I}14_{/}Gli ordin\u00f2 di non 
dirlo a nessuno: \u00abR\u00e8cati, 
invece, dal sacerdote e 
mostrati a lui. Poi fa' 
l'offerta del sacrificio, 
come Mos\u00e8 ha stabilito, 
perch\u00e9 diventi per loro 
un segno\u00bb. {I}15_{/}La sua 
fama si diffondeva sempre 
di pi\u00f9; molta gente si 
radunava per ascoltarlo e 
farsi guarire dalle 
malattie. {I}16_{/}Ma Ges\u00f9 si 
ritirava in luoghi 
deserti e pregava.
GES\u00d9 GUARISCE UN UOMO 
PARALITICO{/}

{I}17_{/}Un giorno sedeva 
insegnando. Stavano 
seduti anche farisei e 
dottori della legge, che 
erano venuti da molti 
villaggi della Galilea, 
della Giudea e da 
Gerusalemme. E la potenza 
del Signore gli faceva 
operare guarigioni. 
{I}18_{/}Alcune persone 
intanto, portando su di 
un letto un uomo che era 
paralitico, cercavano di 
farlo passare e di 
metterlo davanti a lui. 
{I}19_{/}Ma non riuscendo a 
introdurlo a causa della 
folla, salirono sul tetto 
e attraverso le tegole lo 
calarono gi\u00f9 con il 
lettuccio, proprio in 
mezzo dove si trovava 
Ges\u00f9. {I}20_{/}Vedendo la 
loro fede, Ges\u00f9 disse: 
\u00abUomo, ti sono rimessi i 
tuoi peccati\u00bb. {I}21_{/}I 
dottori della legge e i 
farisei cominciarono a 
discutere dicendo: \u00abChi \u00e8 
costui che osa parlare 
cos\u00ec contro Dio? Chi pu\u00f2 
rimettere i peccati se 
non Dio soltanto?\u00bb. 
{I}22_{/}Ges\u00f9, conosciuti i 
loro ragionamenti, 
rispose: \u00abPerch\u00e9 
ragionate cos\u00ec dentro di 
voi? {I}23_{/}E' pi\u00f9 facile 
dire: "Ti sono rimessi i 
tuoi peccati", oppure: 
"A'lzati e cammina"? 
{I}24_{/}Ebbene, perch\u00e9 
sappiate che il Figlio 
dell'uomo ha il potere 
sulla terra di rimettere 
i peccati\u00bb, si rivolse al 
paralitico, dicendo: \u00abTi 
dico: \u00e0lzati, prendi il 
tuo lettuccio e va' a 
casa tua\u00bb. 
{I}25_{/}All'istante 
quell'uomo si alz\u00f2 
davanti a loro, prese il 
lettuccio su cui giaceva 
e and\u00f2 a casa sua, 
rendendo grazie a Dio.
{I}26_{/}Tutti furono pieni 
di stupore e innalzavano 
lode a Dio. Presi da 
timore, dicevano: \u00abOggi 
abbiamo visto cose 
meravigliose\u00bb.
VOCAZIONE DI LEVI E CENA 
CON I PECCATORI{/}

{I}27_{/}Dopo questo Ges\u00f9 
usc\u00ec e vide un pubblicano 
di nome Levi seduto al 
banco delle imposte, e 
gli disse: \u00abS\u00e9guimi\u00bb. 
{I}28_{/}Allora, lasciando 
ogni cosa, si alz\u00f2 e lo 
segu\u00ec. {I}29_{/}Poi Levi gli 
prepar\u00f2 un grande 
banchetto in casa sua. 
C'era un gran numero di 
pubblicani e di altra 
gente seduta a tavola con 
loro. {I}30_{/}I farisei e i 
dottori della legge 
mormoravano e dicevano ai 
discepoli di Ges\u00f9: 
\u00abPerch\u00e9 mangiate e bevete 
con i pubblicani e i 
peccatori?\u00bb. {I}31_{/}Rispose 
Ges\u00f9: \u00abLe persone sane 
non hanno bisogno del 
medico; sono i malati 
invece ad averne bisogno. 
{I}32_{/}Io non sono venuto a 
chiamare i giusti, ma i 
peccatori affinch\u00e9 si 
convertano\u00bb.
LA QUESTIONE DEL DIGIUNO{/}

{I}33_{/}Gli dissero allora 
alcuni: \u00abI discepoli di 
Giovanni digiunano spesso 
e vi aggiungono orazioni; 
cos\u00ec pure fanno i 
discepoli dei farisei. 
Invece i tuoi mangiano e 
bevono\u00bb. {I}34_{/}Rispose 
Ges\u00f9: \u00abVi pare possibile 
far digiunare gl'invitati 
a nozze, mentre lo sposo 
\u00e8 con loro? {I}35_{/}Pi\u00f9 
tardi verr\u00e0 il tempo in 
cui lo sposo sar\u00e0 portato 
via da loro; allora 
faranno digiuno\u00bb. 
{I}36_{/}Diceva loro anche 
una parabola: \u00abNessuno 
strappa un pezzo di un 
vestito nuovo per 
attaccarlo ad un vestito 
vecchio; altrimenti si 
trova con il vestito 
nuovo strappato e al 
vestito vecchio non si 
adatta il pezzo preso da 
quello nuovo. {I}37_{/}E 
nessuno mette del vino 
nuovo in otri vecchi; 
altrimenti il vino nuovo 
fa scoppiare gli otri, si 
versa fuori e vanno 
perduti gli otri. 
{I}38_{/}Invece il vino nuovo 
si mette in otri nuovi. 
{I}39_{/}E nessuno chiede 
vino nuovo dopo aver 
bevuto quello vecchio, 
perch\u00e9 dice: "Il vecchio 
\u00e8 migliore"\u00bb.
{1}6{/}

LE SPIGHE RACCOLTE IN 
GIORNO DI SABATO{/}

{I}1_{/}Un giorno di sabato 
passava attraverso campi 
di grano e i suoi 
discepoli coglievano 
delle spighe e, dopo 
averle stritolate con le 
mani, le mangiavano. 
{I}2_{/}Alcuni farisei 
dissero: \u00abPerch\u00e9 fate ci\u00f2 
che non \u00e8 lecito di 
sabato?\u00bb. {I}3_{/}Ges\u00f9 
rispose: \u00abNon avete mai 
letto quel che fece 
Davide, quando egli e i 
suoi compagni ebbero 
fame? {I}4_{/}Come entr\u00f2 
nella casa di Dio e prese 
i pani dell'offerta per 
il Signore e ne mangi\u00f2 e 
ne diede a quelli che 
erano con lui, anche se 
era lecito ai soli 
sacerdoti di mangiarne?\u00bb. 
{I}5_{/}E disse loro ancora: 
\u00abIl Figlio dell'uomo \u00e8 
padrone del sabato\u00bb.
GES\u00d9 GUARISCE UN MALATO 
DI SABATO{/}

{I}6_{/}Un altro sabato Ges\u00f9 
entr\u00f2 nella sinagoga e si 
mise a insegnare. E c'era 
l\u00e0 un uomo che aveva la 
mano destra paralizzata. 
{I}7_{/}I dottori della legge 
e i farisei stavano ad 
osservarlo per vedere se 
lo guariva in giorno di 
sabato, allo scopo di 
trovare un capo d'accusa 
contro di lui. {I}8_{/}Ma 
Ges\u00f9 conosceva i loro 
pensieri e disse all'uomo 
che aveva la mano 
paralizzata: \u00abA'lzati e 
mettiti qui in mezzo\u00bb. 
L'uomo, alzatosi, si mise 
l\u00e0. {I}9_{/}Poi Ges\u00f9 disse 
loro: \u00abVi domando: \u00e8 
permesso in giorno di 
sabato fare del bene o 
fare del male, salvare 
una vita o perderla?\u00bb. 
{I}10_{/}E volgendo lo 
sguardo tutt'intorno, 
disse al paralitico: 
\u00abStendi la mano!\u00bb. Egli 
lo fece e la mano guar\u00ec. 
{I}11_{/}Ma essi furono pieni 
di rabbia e discutevano 
fra loro su ci\u00f2 che 
avrebbero potuto fare a 
Ges\u00f9.
SCELTA DEGLI APOSTOLI{/}

{I}12_{/}In quei giorni Ges\u00f9 
se ne and\u00f2 sul monte a 
pregare e trascorse la 
notte intera pregando 
Dio. {I}13_{/}Fattosi giorno, 
chiam\u00f2 a s\u00e9 i suoi 
discepoli, ne scelse 
dodici e diede loro il 
nome di apostoli: 
{I}14_{/}Simone, che chiam\u00f2 
anche Pietro, e Andrea 
suo fratello, Giacomo e 
Giovanni, Filippo e 
Bartolomeo, {I}15_{/}Matteo e 
Tommaso, Giacomo figlio 
di Alfeo e Simone 
soprannominato Zelota, 
{I}16_{/}Giuda figlio di 
Giacomo e Giuda 
Iscariota, che fu poi il 
traditore.
{I}17_{/}E disceso con loro 
si ferm\u00f2 su un ripiano. 
C'era una grande schiera 
di discepoli e grande 
folla di gente venuta da 
tutta la Giudea, da 
Gerusalemme e dal 
litorale di Tiro e di 
Sidone; {I}18_{/}erano venuti 
per ascoltarlo e per 
essere guariti dalle loro 
malattie. Anche quelli 
che erano tormentati da 
spiriti cattivi venivano 
guariti. {I}19_{/}Tutti 
cercavano di toccarlo, 
perch\u00e9 da lui usciva una 
potenza che guariva 
tutti.
IL DISCORSO DELLA 
MONTAGNA{/}

{I}20_{/}Ges\u00f9, alzati gli 
occhi verso i suoi 
discepoli, diceva:
\u00abBeati voi poveri,
perch\u00e9 vostro \u00e8 il regno 
di Dio.
{I}21_{/}Beati voi che adesso 
avete fame,
perch\u00e9 sarete saziati.
Beati voi che ora 
piangete,
perch\u00e9 riderete.
{I}22_{/}Beati voi quando gli 
altri vi odieranno e vi 
rifiuteranno, quando vi 
insulteranno e 
disprezzeranno il vostro 
nome come scellerato, a 
causa del Figlio 
dell'uomo. 
{I}23_{/}Rallegratevi in quel 
giorno ed esultate, 
perch\u00e9 la vostra 
ricompensa \u00e8 di certo 
grande nei cieli. Allo 
stesso modo, infatti, si 
comportavano i loro padri 
con i profeti.
{I}24_{/}Ma guai a voi che 
siete ricchi,
perch\u00e9 avete gi\u00e0 la 
vostra consolazione.
{I}25_{/}Guai a voi che 
adesso siete sazi,
perch\u00e9 avrete fame.
Guai a voi che ora 
ridete,
perch\u00e9 sarete tristi e 
piangerete.
{I}26_{/}Guai a voi, quando 
tutti gli uomini diranno 
bene di voi; allo stesso 
modo, infatti, facevano i 
loro padri con i falsi 
profeti.
{I}27_{/}Ma a voi che mi 
ascoltate io dico: amate 
i vostri nemici, fate del 
bene a quelli che vi 
odiano. {I}28_{/}Benedite 
coloro che vi maledicono, 
pregate per coloro che vi 
fanno del male. {I}29_{/}Se 
qualcuno ti percuote su 
una guancia, p\u00f2rgigli 
anche l'altra; se 
qualcuno ti leva il 
mantello, lasciagli 
prendere anche la tunica. 
{I}30_{/}Da' a chiunque ti 
chiede; e se qualcuno ti 
ruba ci\u00f2 che ti 
appartiene, tu non 
richiederlo. {I}31_{/}Come 
volete che gli altri 
facciano a voi, cos\u00ec fate 
loro. {I}32_{/}Se amate 
quelli che vi amano, che 
merito ne avrete? Anche i 
peccatori fanno lo 
stesso.
{I}33_{/}Se fate del bene a 
coloro che vi fanno del 
bene, che merito ne 
avrete? Anche i peccatori 
fanno lo stesso. {I}34_{/}Se 
fate dei prestiti a 
coloro da cui sperate di 
ricevere, che merito ne 
avrete? Anche i peccatori 
concedono prestiti ai 
peccatori per riceverne 
altrettanto.
{I}35_{/}Amate invece i 
vostri nemici, fate del 
bene e prestate senza 
sperare alcunch\u00e9 e la 
vostra ricompensa sar\u00e0 
grande e sarete figli 
dell'Altissimo. Egli 
infatti \u00e8 buono anche 
verso gl'ingrati e i 
cattivi.
{I}36_{/}Siate misericordiosi 
come Dio, vostro Padre, \u00e8 
misericordioso.
{I}37_{/}Non giudicate e non 
sarete giudicati. Non 
condannate e non sarete 
condannati. Perdonate e 
vi sar\u00e0 perdonato. 
{I}38_{/}Date e vi sar\u00e0 dato: 
ne riceverete in misura 
buona, pigiata, scossa e 
traboccante, perch\u00e9 con 
la stessa misura con cui 
misurate, sar\u00e0 misurato 
anche a voi\u00bb.
{I}39_{/}Disse loro anche 
questa parabola: \u00abPu\u00f2 
forse un cieco fare da 
guida a un altro cieco? 
Non cadrebbero tutti e 
due in una buca? {I}40_{/}Il 
discepolo non \u00e8 pi\u00f9 
grande del suo maestro; 
tutt'al pi\u00f9, se si 
lascer\u00e0 ben formare, sar\u00e0 
come il maestro. 
{I}41_{/}Perch\u00e9 guardi la 
pagliuzza che \u00e8 
nell'occhio di tuo 
fratello e non ti accorgi 
della trave che \u00e8 nel 
tuo? {I}42_{/}Come puoi dire 
al tuo fratello: "Lascia 
che tolga la pagliuzza 
che \u00e8 nel tuo occhio", 
mentre non vedi la trave 
che \u00e8 nel tuo? Ipocrita, 
togli prima la trave che 
\u00e8 nel tuo occhio e allora 
ci vedrai bene per 
togliere la pagliuzza 
dall'occhio del tuo 
fratello.
{I}43_{/}L'albero buono non 
produce frutti cattivi, 
n\u00e9 l'albero cattivo 
produce frutti buoni. 
{I}44_{/}Il pregio di un 
albero lo si riconosce 
dai suoi frutti: non si 
raccolgono infatti fichi 
dalle spine e non si 
vendemmia uva da un rovo. 
{I}45_{/}L'uomo buono trae 
fuori il bene dal 
prezioso tesoro del suo 
cuore; l'uomo cattivo, 
invece, dal suo cattivo 
tesoro trae fuori il 
male. Con la bocca 
infatti si esprime tutto 
ci\u00f2 che si ha nel cuore.
{I}46_{/}Perch\u00e9 mi chiamate: 
"Signore, Signore" e non 
fate poi quello che vi 
dico? {I}47_{/}Chiunque viene 
a me, ascolta le mie 
parole e le mette in 
pratica, vi mostrer\u00f2 a 
chi assomiglia. {I}48_{/}E' 
simile ad un uomo che si 
\u00e8 messo a costruire una 
casa: ha scavato molto a 
fondo e ha posto le 
fondamenta sopra la 
roccia. Venuta la piena, 
il fiume irruppe con 
violenza contro quella 
casa, ma non riusc\u00ec a 
scuoterla perch\u00e9 era ben 
costruita. {I}49_{/}Chi 
invece ascolta le mie 
parole e non le mette in 
pratica assomiglia ad un 
uomo che ha costruito una 
casa direttamente sulla 
terra, senza fondamenta. 
Quando il fiume la 
invest\u00ec, essa croll\u00f2 
subito, e il disastro di 
quella casa fu grande\u00bb.
{1}7{/}

IL SERVO DEL CENTURIONE{/}

{I}1_{/}Quando ebbe terminato 
di parlare al popolo che 
stava in ascolto, entr\u00f2 
in Cafarnao. {I}2_{/}Un servo 
di un centurione era 
ammalato e si trovava in 
pericolo di morte. Il 
centurione gli voleva 
molto bene. Perci\u00f2, 
{I}3_{/}quando sent\u00ec parlare 
di Ges\u00f9, gli mand\u00f2 degli 
anziani dei giudei a 
pregarlo di venire e di 
salvare il suo servo. 
{I}4_{/}Costoro, giunti da 
Ges\u00f9, lo pregavano con 
insistenza: \u00abColui che ci 
manda, merita il tuo 
aiuto. {I}5_{/}Egli ama la 
nostra nazione ed \u00e8 stato 
lui a costruirci la 
sinagoga\u00bb. {I}6_{/}Allora 
Ges\u00f9 s'incammin\u00f2 con 
loro. Non era molto 
distante dalla casa 
quando il centurione gli 
mand\u00f2 incontro alcuni 
amici a dirgli: \u00abSignore, 
non ti disturbare. Io non 
sono degno che tu entri 
nella mia casa; {I}7_{/}per 
questo neppure mi sono 
ritenuto degno di venire 
da te; ma di' una parola 
e il mio servo sar\u00e0 
guarito. {I}8_{/}Anch'io sono 
un subalterno e, a mia 
volta, ho sotto di me 
alcuni soldati. E dico a 
uno: "Va'", ed egli va; e 
a un altro: "Vieni", ed 
egli viene; e dico al mio 
servo: "Fa' la tal cosa", 
ed egli la fa\u00bb. 
{I}9_{/}Quando Ges\u00f9 ud\u00ec 
queste parole, rimase 
meravigliato. Si rivolse 
allora alla folla che lo 
seguiva e disse: \u00abVi 
assicuro che neppure in 
Israele ho trovato una 
fede cos\u00ec grande\u00bb. {I}10_{/}E 
gli inviati, tornati a 
casa, trovarono il servo 
guarito.
IL FIGLIO DELLA VEDOVA DI 
NAIM{/}

{I}11_{/}In seguito and\u00f2 in 
una citt\u00e0 chiamata Naim. 
Lo accompagnavano i suoi 
discepoli insieme ad una 
grande folla. {I}12_{/}Quando 
fu vicino alla porta 
della citt\u00e0, s'imbatt\u00e9 in 
un morto che veniva 
portato al sepolcro: era 
l'unico figlio di una 
madre vedova. Molti 
abitanti della citt\u00e0 
erano con lei. {I}13_{/}Il 
Signore, appena la vide, 
ne ebbe compassione e le 
disse: \u00abNon piangere\u00bb. 
{I}14_{/}Poi, accostatosi 
alla bara, la tocc\u00f2, 
mentre i portatori si 
fermarono. Allora disse: 
\u00abGiovinetto, te lo dico 
io, \u00e0lzati!\u00bb. {I}15_{/}Il 
morto si lev\u00f2 a sedere e 
si mise a parlare. Ed 
egli lo restitu\u00ec alla 
madre. {I}16_{/}Tutti furono 
presi da timore e 
glorificavano Dio 
dicendo: \u00abUn grande 
profeta \u00e8 apparso tra 
noi: Dio ha visitato il 
suo popolo\u00bb. {I}17_{/}La fama 
di questi fatti si 
diffuse in tutta la 
Giudea e per tutta la 
regione.
GES\u00d9 E GIOVANNI BATTISTA{/}

{I}18_{/}A Giovanni i suoi 
discepoli riferirono 
tutte queste cose. 
Giovanni chiam\u00f2 due di 
loro {I}19_{/}e li mand\u00f2 a 
dire al Signore: \u00abSei tu 
colui che deve venire o 
dobbiamo aspettare un 
altro?\u00bb. {I}20_{/}Quando 
arrivarono da Ges\u00f9, 
quegli uomini dissero: 
\u00abGiovanni il Battista ci 
ha mandati da te per 
domandarti: "Sei tu colui 
che deve venire o 
dobbiamo aspettare un 
altro?"\u00bb. {I}21_{/}In quello 
stesso momento Ges\u00f9 guar\u00ec 
molta gente da malattie, 
da infermit\u00e0, da spiriti 
cattivi; e a molti ciechi 
ridon\u00f2 la vista. {I}22_{/}Poi 
diede loro questa 
risposta: \u00abAndate e 
riferite a Giovanni 
quello che avete visto e 
ascoltato: i ciechi 
vedono, gli zoppi 
camminano, i lebbrosi 
vengono mondati, i sordi 
odono, i morti risorgono, 
ai poveri viene 
annunziata la buona 
novella. {I}23_{/}E beato 
colui che non si 
scandalizza di me\u00bb.
{I}24_{/}Quando gl'inviati di 
Giovanni furono partiti, 
Ges\u00f9 cominci\u00f2 a dire alla 
folla riguardo a 
Giovanni: \u00abChe cosa siete 
andati a vedere nel 
deserto? Una canna 
agitata dal vento? {I}25_{/}E 
allora, che cosa siete 
andati a vedere? Un uomo 
vestito con morbide 
vesti? Ma quelli che 
portano ricchi abiti e 
vivono nel lusso stanno 
nei palazzi dei re. 
{I}26_{/}Allora, che cosa 
siete andati a vedere? Un 
profeta? S\u00ec, vi dico, e 
anzi uno che \u00e8 pi\u00f9 grande 
di un profeta. {I}27_{/}E' 
lui quello del quale \u00e8 
scritto:
Ecco il mio messaggero;
io lo mando davanti a te,
egli preparer\u00e0 la strada 
davanti a te.
{I}28_{/}Io vi dico: Giovanni 
\u00e8 il pi\u00f9 grande tra i 
nati di donna; per\u00f2 il 
pi\u00f9 piccolo, nel regno di 
Dio, \u00e8 pi\u00f9 grande di lui. 
{I}29_{/}Tutto il popolo lo 
ha ascoltato, anche i 
pubblicani, e hanno reso 
giustizia a Dio ricevendo 
il battesimo di Giovanni. 
{I}30_{/}Ma i farisei e i 
dottori della legge, 
rifiutandosi di farsi 
battezzare da lui, hanno 
reso vano il disegno di 
Dio verso di loro.
{I}31_{/}A che cosa 
paragoner\u00f2 dunque gli 
uomini di questa 
generazione? A chi sono 
simili? {I}32_{/}Somigliano a 
quei fanciulli che 
giocando sulla piazza 
gridano gli uni agli 
altri: "Vi abbiamo 
suonato il flauto e non 
avete ballato; vi abbiamo 
cantato un canto di 
dolore e non avete 
pianto!".
{I}33_{/}E' venuto Giovanni 
il Battista, che non 
mangia pane e non beve 
vino, e voi dite: "Ha un 
demonio". {I}34_{/}E' venuto 
il Figlio dell'uomo, che 
mangia e beve, e voi 
dite: "Ecco un mangione e 
un beone, amico dei 
pubblicani e dei 
peccatori". {I}35_{/}Ma la 
Sapienza \u00e8 stata 
giustificata da tutti i 
suoi figli\u00bb.
GES\u00d9 INCONTRA LA 
PECCATRICE{/}

{I}36_{/}Un fariseo lo invit\u00f2 
a mangiare con lui. Egli 
entr\u00f2 in casa sua e si 
mise a tavola. {I}37_{/}Ed 
ecco una donna, una 
peccatrice di quella 
citt\u00e0, saputo che si 
trovava nella casa del 
fariseo, venne con un 
vasetto di olio 
profumato; {I}38_{/}fermatasi 
dietro a lui, si 
rannicchi\u00f2 ai suoi piedi 
e cominci\u00f2 a bagnarli di 
lacrime; poi li asciugava 
con i suoi capelli, li 
baciava e li cospargeva 
di olio profumato. 
{I}39_{/}Vedendo questo, il 
fariseo che lo aveva 
invitato disse tra s\u00e9: 
\u00abSe costui fosse un 
profeta, saprebbe chi \u00e8 
questa donna che lo 
tocca: \u00e8 una peccatrice\u00bb. 
{I}40_{/}Ges\u00f9 allora gli 
disse: \u00abSimone, ho una 
cosa da dirti\u00bb. Egli 
rispose: \u00abMaestro, di' 
pure\u00bb. {I}41_{/}\u00abUn creditore 
aveva due debitori: uno 
gli doveva cinquecento 
denari, l'altro 
cinquanta. {I}42_{/}Non 
avendo essi la 
possibilit\u00e0 di 
restituire, condon\u00f2 il 
debito a tutti e due. Chi 
di loro gli sar\u00e0 pi\u00f9 
riconoscente?\u00bb. 
{I}43_{/}Simone rispose: 
\u00abSuppongo quello a cui ha 
condonato di pi\u00f9\u00bb. E Ges\u00f9 
gli disse: \u00abHai giudicato 
bene\u00bb. {I}44_{/}Poi, 
volgendosi verso la 
donna, disse a Simone: 
\u00abVedi questa donna? Sono 
venuto in casa tua e tu 
non mi hai dato l'acqua 
per lavare i piedi; lei 
invece mi ha bagnato i 
piedi con le lacrime e 
con i capelli li ha 
asciugati. {I}45_{/}Tu non mi 
hai dato il bacio; lei 
invece da quando sono qui 
non ha ancora smesso di 
baciarmi i piedi. {I}46_{/}Tu 
non mi hai cosparso il 
capo di olio profumato, 
lei invece mi ha cosparso 
di profumo i piedi. 
{I}47_{/}Perci\u00f2 ti dico: i 
suoi molti peccati le 
sono perdonati, perch\u00e9 ha 
molto amato. Colui invece 
al quale si perdona poco, 
ama poco\u00bb. {I}48_{/}Poi disse 
a lei: \u00abTi sono perdonati 
i tuoi peccati\u00bb. 
{I}49_{/}Allora quelli che 
stavano a tavola con lui 
cominciarono a 
bisbigliare: \u00abChi \u00e8 
quest'uomo che osa anche 
rimettere i peccati?\u00bb. 
{I}50_{/}E Ges\u00f9 disse alla 
donna: \u00abLa tua fede ti ha 
salvata; va' in pace!\u00bb.
{1}8{/}

LE DONNE CHE SEGUIVANO 
GES\u00d9{/}

{I}1_{/}Un po' di tempo dopo 
egli se ne andava per le 
citt\u00e0 e i villaggi 
predicando e annunziando 
la buona novella del 
regno di Dio. Vi erano 
con lui i Dodici {I}2_{/}e 
anche alcune donne che 
erano state guarite da 
spiriti cattivi e da 
infermit\u00e0: Maria di 
M\u00e0gdala, dalla quale 
erano usciti sette 
dem\u00f2ni, {I}3_{/}Giovanna 
moglie di Cusa, 
amministratore di Erode, 
Susanna e molte altre. 
Esse li servivano con i 
loro beni.
PARABOLA DEL SEMINATORE{/}

{I}4_{/}Un giorno si radun\u00f2 
una gran folla intorno a 
lui e a quelli che 
accorrevano a lui da ogni 
citt\u00e0; egli disse questa 
parabola: {I}5_{/}\u00abIl 
seminatore usc\u00ec a 
seminare la sua semente. 
Mentre seminava, una 
parte cadde sulla strada, 
fu calpestata e gli 
uccelli del cielo la 
mangiarono. {I}6_{/}Un'altra 
parte and\u00f2 a finire sulla 
pietra e, appena 
germogliata, inarid\u00ec per 
mancanza di umidit\u00e0. 
{I}7_{/}Un'altra parte cadde 
in mezzo alle spine e le 
spine, cresciute insieme 
con essa, la soffocarono. 
{I}8_{/}Una parte invece 
cadde sulla terra buona; 
i semi germogliarono e 
produssero cento volte 
tanto\u00bb. Detto questo, 
esclam\u00f2: \u00abChi ha orecchi 
per intendere, intenda!\u00bb.
{I}9_{/}I suoi discepoli gli 
domandarono che parabola 
fosse questa. {I}10_{/}Egli 
rispose: \u00abA voi \u00e8 dato 
conoscere i misteri del 
regno di Dio, agli altri 
invece solo in parabole, 
perch\u00e9
guardando non vedano
e ascoltando non 
intendano.
{I}11_{/}Il significato della 
parabola \u00e8 questo: il 
seme \u00e8 la parola di Dio. 
{I}12_{/}I semi caduti sulla 
strada indicano coloro 
che l'hanno ascoltata, ma 
poi viene il diavolo e 
porta via la parola dai 
loro cuori, perch\u00e9 non 
credano e si salvino. 
{I}13_{/}Quelli caduti sulla 
pietra indicano coloro 
che, quando ascoltano la 
parola, l'accolgono con 
gioia, ma non hanno 
radici; credono per un 
certo tempo, ma nel tempo 
della prova defezionano. 
{I}14_{/}I semi caduti fra le 
spine indicano coloro 
che, dopo aver ascoltato, 
cammin facendo si 
lasciano prendere dalle 
preoccupazioni, dalla 
ricchezza e dai piaceri 
della vita e rimangono 
senza frutto. {I}15_{/}I semi 
caduti sulla terra buona 
indicano coloro che, dopo 
aver ascoltato la parola 
con cuore nobile e buono, 
la trattengono e 
producono frutto con la 
loro perseveranza\u00bb.
DUE CONTRAPPUNTI ALLA 
PARABOLA DEL SEMINATORE{/}

{I}16_{/}\u00abNessuno accende una 
lucerna e la copre con un 
vaso o la pone sotto il 
letto, ma la mette su un 
lampadario, perch\u00e9 chi 
entra veda la luce. 
{I}17_{/}Non c'\u00e8 niente di 
occulto che non sar\u00e0 
manifestato, nulla di 
segreto che non sar\u00e0 
portato alla luce. 
{I}18_{/}Fate attenzione, 
dunque, a come ascoltate: 
perch\u00e9 a chi ha sar\u00e0 
dato, a chi invece non ha 
sar\u00e0 tolto anche quello 
che crede di avere\u00bb.
LA MADRE E I FRATELLI DI 
GES\u00d9{/}

{I}19_{/}La madre e i 
fratelli andarono un 
giorno a trovarlo, ma non 
potevano avvicinarlo per 
causa della folla. 
{I}20_{/}Gli fecero sapere: 
\u00abTua madre e i tuoi 
fratelli sono qui fuori e 
desiderano vederti\u00bb. 
{I}21_{/}Ma egli disse loro: 
\u00abMia madre e miei 
fratelli sono coloro che 
ascoltano la parola di 
Dio e la mettono in 
pratica\u00bb.
LA TEMPESTA SEDATA{/}

{I}22_{/}Un giorno sal\u00ec su 
una barca con i suoi 
discepoli e disse loro: 
\u00abAndiamo all'altra riva 
del lago\u00bb. Presero il 
largo. {I}23_{/}Mentre 
navigavano, egli si 
addorment\u00f2. Sul lago il 
vento si mise a soffiare 
molto forte, la barca si 
riempiva d'acqua ed erano 
in pericolo. 
{I}24_{/}Accostatisi a lui, 
lo svegliarono dicendo: 
\u00abMaestro, Maestro, siamo 
in pericolo di vita!\u00bb. 
Egli, destatosi, sgrid\u00f2 
il vento e i flutti 
minacciosi; essi 
cessarono e ci fu una 
gran calma. {I}25_{/}Allora 
disse loro: \u00abDov'\u00e8 la 
vostra fede?\u00bb. Ed essi, 
presi da timore e da 
meraviglia, si dicevano 
l'un l'altro: \u00abChi \u00e8 
dunque costui che comanda 
ai venti e all'acqua e 
gli obbediscono?\u00bb.
L'INDEMONIATO DI GERASA{/}

{I}26_{/}Poi approdarono 
nella regione dei 
Geraseni che sta di 
fronte alla Galilea. 
{I}27_{/}Era appena sceso a 
terra, quando dalla citt\u00e0 
gli venne incontro un 
uomo posseduto dai 
dem\u00f2ni. Da molto tempo 
non portava vestiti e non 
abitava in una casa, ma 
tra i sepolcri. 
{I}28_{/}Quando vide Ges\u00f9, 
gli si gett\u00f2 ai piedi 
urlando; poi disse a gran 
voce: \u00abChe vi \u00e8 tra me e 
te, Ges\u00f9, Figlio del Dio 
Altissimo? Ti prego, non 
tormentarmi!\u00bb.
{I}29_{/}Ges\u00f9 stava appunto 
ordinando allo spirito 
cattivo di uscire da 
quell'uomo. Molte volte 
infatti quello spirito si 
era impossessato di lui; 
allora lo legavano con 
catene e lo custodivano 
in ceppi, ma egli 
riusciva a spezzare i 
legami e dal demonio 
veniva spinto in luoghi 
deserti.
{I}30_{/}Ges\u00f9 gli domand\u00f2: 
\u00abChe nome hai?\u00bb. Gli 
rispose: \u00abLegione \u00e8 il 
mio nome\u00bb. Infatti molti 
dem\u00f2ni erano entrati in 
lui {I}31_{/}e lo 
supplicavano che non 
comandasse loro di andare 
nell'abisso. {I}32_{/}In quel 
luogo c'era una grande 
mandria di porci che 
pascolava sul monte. Gli 
chiesero che permettesse 
loro di entrare nei 
porci, ed egli lo permise 
loro. {I}33_{/}I dem\u00f2ni 
allora uscirono da 
quell'uomo ed entrarono 
nei porci e tutti quegli 
animali presero a correre 
a precipizio dalla rupe, 
andarono a finire nel 
lago e annegarono. {I}34_{/}I 
mandriani, quando videro 
quel che era accaduto, 
fuggirono e andarono a 
portare la notizia nella 
citt\u00e0 e nei villaggi.
{I}35_{/}La gente usc\u00ec per 
vedere ci\u00f2 che era 
accaduto e, quando 
arrivarono da Ges\u00f9, 
trovarono l'uomo dal 
quale erano usciti i 
dem\u00f2ni che stava ai piedi 
di Ges\u00f9, vestito e sano 
di mente. Allora furono 
presi da spavento. 
{I}36_{/}Quelli che avevano 
visto tutto, riferirono 
come l'indemoniato era 
stato guarito. 
{I}37_{/}Allora tutta la 
popolazione del 
territorio dei Geraseni 
preg\u00f2 Ges\u00f9 di andarsene 
da loro, perch\u00e9 avevano 
molta paura. Ges\u00f9, salito 
su una barca, torn\u00f2 
indietro. {I}38_{/}Intanto 
l'uomo dal quale erano 
usciti i dem\u00f2ni gli 
chiese di restare con 
lui, ma egli lo conged\u00f2 
dicendogli: {I}39_{/}\u00abTorna a 
casa tua e racconta 
quello che Dio ti ha 
fatto\u00bb. L'uomo se ne and\u00f2 
e proclam\u00f2 per tutta la 
citt\u00e0 quello che Ges\u00f9 
aveva fatto per lui.
LE GUARIGIONI DELLA 
FIGLIA DI GI\u00c0IRO E 
DELL'EMORROISSA{/}

{I}40_{/}Quando fece ritorno, 
Ges\u00f9 fu accolto dalla 
folla: infatti erano 
tutti in attesa di lui. 
{I}41_{/}Venne allora un 
uomo, di nome Gi\u00e0iro, che 
era capo della sinagoga. 
Gettatosi ai piedi di 
Ges\u00f9, lo supplicava di 
andare a casa sua, 
{I}42_{/}perch\u00e9 aveva 
un'unica figlia di circa 
dodici anni che stava per 
morire. Mentre vi si 
dirigeva, la folla lo 
premeva da ogni parte. 
{I}43_{/}E una donna che da 
dodici anni soffriva di 
continue perdite di 
sangue e che nessuno era 
riuscito a guarire, 
{I}44_{/}gli si avvicin\u00f2 e 
tocc\u00f2 la frangia del suo 
mantello, e subito il 
flusso di sangue si 
arrest\u00f2. {I}45_{/}Ges\u00f9 disse: 
\u00abChi mi ha toccato?\u00bb. 
Tutti lo negavano. Perci\u00f2 
Pietro disse: \u00abMaestro, 
la folla ti stringe da 
ogni parte e ti 
schiaccia\u00bb. {I}46_{/}Ma Ges\u00f9 
disse: \u00abQualcuno mi ha 
toccato. Ho sentito che 
una potenza \u00e8 uscita da 
me\u00bb. {I}47_{/}La donna, 
allora, rendendosi conto 
che non poteva rimanere 
nascosta, si fece avanti 
tremante, si gett\u00f2 ai 
suoi piedi e dichiar\u00f2 
davanti a tutto il popolo 
per qual motivo l'aveva 
toccato e come era stata 
guarita. {I}48_{/}Egli le 
disse: \u00abFiglia, la tua 
fede ti ha salvata. Va' 
in pace!\u00bb.
{I}49_{/}Mentre parlava, 
arriv\u00f2 uno dalla casa del 
capo della sinagoga e gli 
disse: \u00abTua figlia \u00e8 
morta, non importunare il 
maestro\u00bb. {I}50_{/}Ma Ges\u00f9, 
che aveva udito, disse: 
\u00abNon temere; soltanto 
abbi fede ed ella sar\u00e0 
salvata\u00bb. {I}51_{/}Quando 
giunse alla casa non 
permise a nessuno di 
entrare con s\u00e9, eccetto 
Pietro, Giovanni e 
Giacomo, e il padre e la 
madre della fanciulla. 
{I}52_{/}Tutti piangevano e 
facevano lamenti per la 
fanciulla. Ges\u00f9 disse: 
\u00abNon piangete: ella non \u00e8 
morta, ma dorme\u00bb. 
{I}53_{/}Quelli lo 
deridevano, sapendo bene 
che era morta; {I}54_{/}ma 
egli, prendendole la 
mano, disse ad alta voce: 
\u00abFanciulla, \u00e0lzati!\u00bb. 
{I}55_{/}La fanciulla ritorn\u00f2 
in vita e all'istante si 
alz\u00f2. Egli ordin\u00f2 di 
darle da mangiare. {I}56_{/}I 
genitori rimasero 
sbalorditi, ma egli 
raccomand\u00f2 loro di non 
far sapere a nessuno 
quello che era accaduto.
{1}9{/}

PRIMA MISSIONE DEI 
DODICI{/}

{I}1_{/}Ges\u00f9 chiam\u00f2 a s\u00e9 i 
Dodici e diede loro 
potere e autorit\u00e0 di 
scacciare tutti i dem\u00f2ni 
e di guarire le malattie; 
{I}2_{/}poi li mand\u00f2 a 
predicare il regno di Dio 
e a guarire i malati. 
{I}3_{/}Disse loro: \u00abNon 
prendete nulla per il 
viaggio, n\u00e9 bastone n\u00e9 
borsa n\u00e9 pane n\u00e9 soldi n\u00e9 
due tuniche per ciascuno. 
{I}4_{/}Quando entrate in una 
casa, restate l\u00e0 fino a 
che riprenderete il 
cammino. {I}5_{/}Se gli 
abitanti di una citt\u00e0 non 
vi accolgono, 
nell'andarvene scuotete 
la polvere dai vostri 
piedi, in testimonianza 
contro di loro\u00bb. 
{I}6_{/}Allora essi partirono 
e passavano di villaggio 
in villaggio, annunziando 
ovunque la buona novella 
e guarendo i malati.
ERODE E GES\u00d9{/}

{I}7_{/}Intanto il tetrarca 
Erode venne a sapere di 
tutti questi fatti e non 
sapeva che cosa pensare, 
perch\u00e9 alcuni dicevano: 
\u00abGiovanni \u00e8 risuscitato 
dai morti\u00bb. {I}8_{/}Altri 
invece: \u00abE' riapparso 
Elia\u00bb. Altri ancora: \u00abE' 
risorto uno degli antichi 
profeti\u00bb. {I}9_{/}Ma Erode 
disse: \u00abGiovanni l'ho 
fatto decapitare io. Chi 
\u00e8 dunque costui, del 
quale vengo a sapere tali 
cose?\u00bb. E cercava di 
vederlo.
RITORNO DEGLI APOSTOLI E 
MOLTIPLICAZIONE DEI PANI{/}

{I}10_{/}Al loro ritorno gli 
apostoli raccontarono a 
Ges\u00f9 tutto quello che 
avevano fatto. Allora 
egli li prese con s\u00e9 e si 
ritir\u00f2 in una citt\u00e0 
chiamata Bets\u00e0ida. 
{I}11_{/}Ma le folle lo 
seppero e lo seguirono. 
Egli le accolse e si mise 
a parlare loro del regno 
di Dio e a guarire quelli 
che avevano bisogno di 
cure. {I}12_{/}Ora, il giorno 
cominciava a declinare e 
i Dodici gli si 
avvicinarono dicendo: 
\u00abLascia andare la folla, 
cos\u00ec che possa procurarsi 
cibo e alloggio nei 
villaggi e nelle campagne 
qui attorno, poich\u00e9 qui 
siamo in un luogo 
deserto\u00bb. {I}13_{/}Ges\u00f9 disse 
loro: \u00abDate loro voi 
stessi da mangiare\u00bb. Ma 
essi risposero: \u00abNoi non 
abbiamo che cinque pani e 
due pesci. Vuoi che 
andiamo a far provviste 
per tutta questa gente?\u00bb. 
{I}14_{/}Erano infatti circa 
cinquemila gli uomini 
presenti. Egli disse ai 
discepoli: \u00abFateli 
sdraiare a gruppi di 
cinquanta\u00bb. {I}15_{/}Cos\u00ec 
fecero e invitarono tutti 
a sdraiarsi. {I}16_{/}Allora 
Ges\u00f9, presi i cinque pani 
e i due pesci e levati 
gli occhi al cielo, li 
benedisse, li spezz\u00f2 e li 
diede ai discepoli perch\u00e9 
li distribuissero alla 
folla. {I}17_{/}Tutti 
mangiarono a saziet\u00e0, e 
dei pezzi avanzati ne 
portarono via dodici 
ceste.
CONFESSIONE DI PIETRO E 
PRIMO ANNUNZIO DELLA 
PASSIONE DI GES\u00d9{/}

{I}18_{/}Un giorno Ges\u00f9 si 
trovava in un luogo 
isolato a pregare. I 
discepoli erano con lui 
ed egli fece loro questa 
domanda: \u00abChi sono io 
secondo la gente?\u00bb. 
{I}19_{/}Essi risposero: \u00abPer 
alcuni Giovanni il 
Battista, per altri Elia, 
per altri uno degli 
antichi profeti che \u00e8 
risorto\u00bb.
{I}20_{/}Allora domand\u00f2: \u00abMa 
voi chi dite che io 
sia?\u00bb. Pietro, prendendo 
la parola, rispose: \u00abIl 
Cristo di Dio\u00bb. 
{I}21_{/}Allora ordin\u00f2 loro 
di non dire niente a 
nessuno, {I}22_{/}e aggiunse: 
\u00abE' necessario che il 
Figlio dell'uomo soffra 
molto, sia condannato 
dagli anziani, dai sommi 
sacerdoti e dagli scribi, 
sia messo a morte e 
risorga il terzo giorno\u00bb.
LE CONDIZIONI PER SEGUIRE 
GES\u00d9{/}

{I}23_{/}Poi disse a tutti: 
\u00abSe qualcuno vuol venire 
dietro a me, rinneghi se 
stesso, prenda la propria 
croce ogni giorno e mi 
segua. {I}24_{/}Poich\u00e9 chi 
vorr\u00e0 salvare la propria 
vita la perder\u00e0, ma chi 
perder\u00e0 la propria vita 
per causa mia la salver\u00e0. 
{I}25_{/}Che vantaggio pu\u00f2 
avere un uomo a 
guadagnare il mondo 
intero, se poi si perde o 
rovina se stesso? {I}26_{/}Se 
qualcuno si vergogner\u00e0 di 
me e delle mie parole, il 
Figlio dell'uomo si 
vergogner\u00e0 di lui quando 
ritorner\u00e0 nella gloria 
sua e del Padre e degli 
angeli santi.
{I}27_{/}In verit\u00e0 vi dico: 
vi sono alcuni qui 
presenti che non 
moriranno prima di aver 
visto il regno di Dio\u00bb.
TRASFIGURAZIONE DI GES\u00d9{/}

{I}28_{/}Circa otto giorni 
dopo questi discorsi, 
prese con s\u00e9 Pietro, 
Giovanni e Giacomo e sal\u00ec 
sul monte per pregare. 
{I}29_{/}Mentre pregava, il 
suo volto cambi\u00f2 di 
aspetto e la sua veste 
divenne candida e 
sfolgorante. {I}30_{/}Ed ecco 
due uomini venire a 
parlare con lui: erano 
Mos\u00e8 ed Elia, 
{I}31_{/}apparsi nella loro 
gloria, e parlavano del 
suo esodo che stava per 
compiersi a Gerusalemme. 
{I}32_{/}Pietro e i suoi 
compagni erano oppressi 
dal sonno, ma restarono 
svegli e videro la sua 
gloria e i due uomini che 
stavano con lui. 
{I}33_{/}Mentre questi si 
separavano da lui, Pietro 
disse a Ges\u00f9: \u00abMaestro, \u00e8 
bello per noi stare qui. 
Faremo tre tende, una per 
te, una per Mos\u00e8 e una 
per Elia\u00bb. Ma non sapeva 
quello che diceva. {I}34_{/}E 
mentre diceva queste 
cose, venne una nube e li 
copr\u00ec. Ebbero paura, 
quando entrarono nella 
nube. {I}35_{/}Allora dalla 
nube usc\u00ec una voce che 
diceva: \u00abQuesti \u00e8 il mio 
Figlio, l'eletto, 
ascoltatelo!\u00bb. 
{I}36_{/}Appena la voce 
cess\u00f2, Ges\u00f9 rest\u00f2 solo. 
Essi tacquero e in quei 
giorni non raccontarono 
niente a nessuno di 
quello che avevano visto.
GUARIGIONE DEL RAGAZZO 
EPILETTICO{/}

{I}37_{/}Il giorno seguente, 
quando furono discesi dal 
monte, una gran folla si 
fece incontro a Ges\u00f9. 
{I}38_{/}All'improvviso in 
mezzo alla folla un uomo 
si mise a gridare: 
\u00abMaestro, ti prego di 
volgere lo sguardo 
all'unico figlio che ho. 
{I}39_{/}Ecco, uno spirito lo 
prende e subito egli si 
mette a gridare; lo 
scuote ed egli emette 
schiuma; solo a stento lo 
lascia, dopo averlo 
straziato. {I}40_{/}Ho 
pregato i tuoi discepoli 
di scacciarlo, ma non ci 
sono riusciti\u00bb. {I}41_{/}Ges\u00f9 
rispose: \u00abO generazione 
incredula e perversa, 
fino a quando dovr\u00f2 stare 
con voi e vi sopporter\u00f2? 
Portami qui tuo figlio!\u00bb. 
{I}42_{/}Mentre questi si 
avvicinava, lo spirito 
cattivo lo sbatt\u00e9 per 
terra, contorcendolo con 
convulsioni. Ges\u00f9 
minacci\u00f2 lo spirito 
immondo, guar\u00ec il ragazzo 
e lo consegn\u00f2 a suo 
padre. {I}43_{/}Tutti furono 
stupiti nel vedere la 
grandezza di Dio.
SECONDO ANNUNZIO DELLA 
PASSIONE{/}

Mentre tutti erano 
sbalorditi per tutte le 
cose che aveva fatto, 
egli disse ai suoi 
discepoli: {I}44_{/}\u00abFate 
molta attenzione a queste 
parole: il Figlio 
dell'uomo sta per essere 
consegnato in mano degli 
uomini\u00bb. {I}45_{/}Ma essi non 
compresero il senso di 
queste parole; erano per 
loro cos\u00ec misteriose che 
non le comprendevano 
affatto e avevano paura 
di interrogarlo su questo 
argomento.
{I}46_{/}Intanto sorse tra 
loro una disputa: chi di 
loro fosse il pi\u00f9 
importante. {I}47_{/}Allora 
Ges\u00f9, conoscendo il 
pensiero del loro cuore, 
prese un fanciullo, se lo 
pose accanto e disse: 
{I}48_{/}\u00abChi accoglie questo 
fanciullo nel mio nome, 
accoglie me; e chi 
accoglie me, accoglie 
colui che mi ha mandato. 
Poich\u00e9 colui che \u00e8 il pi\u00f9 
piccolo tra voi, questi \u00e8 
il pi\u00f9 grande\u00bb.
{I}49_{/}Giovanni allora 
disse: \u00abMaestro, abbiamo 
visto uno che scacciava i 
dem\u00f2ni in nome tuo e noi 
glielo abbiamo impedito, 
perch\u00e9 non \u00e8 con noi che 
ti abbiamo seguito\u00bb. 
{I}50_{/}Ma Ges\u00f9 gli disse: 
\u00abNon glielo proibite, 
perch\u00e9 chi non \u00e8 contro 
di voi, \u00e8 per voi\u00bb.
VIAGGIO VERSO 
GERUSALEMME{/}

RIFIUTO DEI SAMARITANI{/}

{I}51_{/}Mentre stava per 
compiersi il tempo della 
sua assunzione dal mondo, 
Ges\u00f9 decise fermamente di 
andare verso Gerusalemme 
{I}52_{/}e mand\u00f2 messaggeri 
innanzi a s\u00e9. Questi 
partirono ed entrarono in 
un villaggio di 
Samaritani per preparare 
quello che era necessario 
per lui. {I}53_{/}Ma essi non 
lo ricevettero perch\u00e9 
stava andando verso 
Gerusalemme. 
{I}54_{/}Accortisi di ci\u00f2, i 
discepoli Giacomo e 
Giovanni dissero a Ges\u00f9: 
\u00abSignore, vuoi che 
diciamo che scenda il 
fuoco dal cielo e li 
distrugga?\u00bb. {I}55_{/}Ma Ges\u00f9 
si volt\u00f2 verso di loro e 
li rimprover\u00f2. {I}56_{/}Poi 
si avviarono verso un 
altro villaggio.
TRE UOMINI S'INCONTRANO 
CON GES\u00d9{/}

{I}57_{/}Mentre camminavano, 
un tale disse a Ges\u00f9: \u00abTi 
seguir\u00f2 dovunque tu 
andrai\u00bb. {I}58_{/}Ma Ges\u00f9 gli 
rispose: \u00abLe volpi hanno 
una tana e gli uccelli 
hanno un nido, ma il 
Figlio dell'uomo non ha 
dove posare il capo\u00bb.
{I}59_{/}Poi disse ad un 
altro: \u00abS\u00e9guimi!\u00bb. Ma 
costui rispose: \u00abSignore, 
prima permettimi di 
andare a seppellire mio 
padre\u00bb. {I}60_{/}Ges\u00f9 
rispose: \u00abLascia che i 
morti seppelliscano i 
loro morti; tu va' a 
predicare il regno di 
Dio\u00bb.
{I}61_{/}Un altro disse: 
\u00abSignore, io ti seguir\u00f2; 
prima per\u00f2 lasciami 
andare a salutare i miei 
parenti\u00bb. {I}62_{/}Gli 
rispose Ges\u00f9: \u00abChiunque 
mette mano all'aratro e 
poi si volta indietro, 
non \u00e8 adatto per il regno 
di Dio\u00bb.
{1}10{/}

MISSIONE DEI DISCEPOLI{/}

{I}1_{/}Dopo questi fatti il 
Signore design\u00f2 ancora 
altri settantadue 
discepoli e li invi\u00f2 a 
due a due innanzi a s\u00e9, 
in ogni citt\u00e0 e luogo che 
egli stava per visitare. 
{I}2_{/}Diceva loro: \u00abLa 
messe \u00e8 molta, ma gli 
operai sono pochi. 
Pregate perci\u00f2 il padrone 
del campo perch\u00e9 mandi 
operai nella sua messe. 
{I}3_{/}Andate! Ecco, io vi 
mando come agnelli in 
mezzo ai lupi. {I}4_{/}Non 
portate n\u00e9 borsa n\u00e9 sacco 
n\u00e9 sandali. Lungo il 
cammino non salutate 
nessuno. {I}5_{/}Quando 
entrerete in una casa, 
dite per prima cosa: 
"Pace a questa casa". 
{I}6_{/}Se vi \u00e8 qualcuno che 
ama la pace, ricever\u00e0 la 
pace che gli avete 
augurato, altrimenti il 
vostro augurio rester\u00e0 
inefficace. {I}7_{/}Restate 
in quella casa, mangiate 
e bevete quello che vi 
daranno, perch\u00e9 l'operaio 
ha diritto alla sua 
ricompensa. Non passate 
di casa in casa. 
{I}8_{/}Quando andrete in una 
citt\u00e0, se qualcuno vi 
accoglier\u00e0, mangiate 
quello che vi offre. 
{I}9_{/}Guarite i malati che 
trovate e dite loro: "Il 
regno di Dio \u00e8 vicino". 
{I}10_{/}Se invece entrerete 
in una citt\u00e0 e nessuno vi 
accoglier\u00e0, uscite sulle 
piazze e dite: {I}11_{/}"Noi 
scuotiamo contro di voi 
anche la polvere della 
vostra citt\u00e0 che si \u00e8 
attaccata ai nostri 
piedi. Sappiate per\u00f2 che 
il regno di Dio \u00e8 
vicino". {I}12_{/}Io vi 
assicuro che nel giorno 
del giudizio gli abitanti 
di Sodoma saranno 
trattati meno duramente 
degli abitanti di quella 
citt\u00e0.
{I}13_{/}Guai a te, Corazin! 
Guai a te, Bets\u00e0ida! 
Perch\u00e9 se i miracoli 
compiuti tra voi fossero 
stati fatti a Tiro e a 
Sidone, gi\u00e0 da tempo i 
loro abitanti si 
sarebbero convertiti 
vestendo il sacco e 
coprendosi di cenere. 
{I}14_{/}Perci\u00f2 nel giorno 
del giudizio gli abitanti 
di Tiro e di Sidone 
saranno trattati meno 
duramente di voi. {I}15_{/}E 
tu, Cafarnao,
sarai forse innalzata 
fino al cielo?
No, tu precipiterai 
nell'abisso!
{I}16_{/}Chi ascolta voi 
ascolta me. Chi disprezza 
voi disprezza me. E chi 
disprezza me disprezza 
colui che mi ha mandato\u00bb.
RITORNO DEI SETTANTADUE 
DISCEPOLI{/}

{I}17_{/}I settantadue 
discepoli tornarono pieni 
di gioia, dicendo: 
\u00abSignore, anche i dem\u00f2ni 
ci obbediscono, quando 
invochiamo il tuo nome\u00bb. 
{I}18_{/}Egli disse loro: \u00abIo 
vedevo Satana precipitare 
dal cielo come un 
fulmine. {I}19_{/}Io vi ho 
dato il potere di 
calpestare serpenti e 
scorpioni e di annientare 
ogni potenza del nemico. 
Nulla vi potr\u00e0 fare del 
male. {I}20_{/}Non 
rallegratevi per\u00f2 perch\u00e9 
i dem\u00f2ni si sottomettono 
a voi, ma piuttosto 
perch\u00e9 i vostri nomi sono 
scritti nei cieli\u00bb.
INNO DI LODE AL PADRE{/}

{I}21_{/}In quella stessa ora 
Ges\u00f9 trasal\u00ec di gioia 
nello Spirito Santo e 
disse: \u00abTi ringrazio, o 
Padre, Signore del cielo 
e della terra, perch\u00e9 hai 
nascosto queste cose ai 
sapienti e 
agl'intelligenti e le hai 
rivelate ai piccoli. S\u00ec, 
Padre, perch\u00e9 cos\u00ec \u00e8 
piaciuto a te. {I}22_{/}Tutto 
mi \u00e8 stato donato dal 
Padre mio e nessuno 
conosce chi \u00e8 il Figlio 
se non il Padre, n\u00e9 chi \u00e8 
il Padre se non il Figlio 
e colui al quale il 
Figlio lo voglia 
rivelare\u00bb.
{I}23_{/}Poi si volt\u00f2 verso i 
discepoli, li prese a 
parte e disse: \u00abBeati gli 
occhi che vedono tutte 
queste cose. {I}24_{/}Vi dico 
infatti che molti profeti 
e re hanno desiderato 
vedere quello che voi 
vedete, ma non l'hanno 
visto, udire quello che 
voi udite, ma non l'hanno 
udito\u00bb.
PARABOLA DEL BUON 
SAMARITANO{/}

{I}25_{/}Un dottore della 
legge, volendo metterlo 
alla prova, si alz\u00f2 e 
disse: \u00abMaestro, che cosa 
devo fare per avere la 
vita eterna?\u00bb. {I}26_{/}Ges\u00f9 
rispose: \u00abChe cosa sta 
scritto nella legge? Che 
cosa vi leggi?\u00bb. 
{I}27_{/}Quell'uomo disse: 
\u00abAma il Signore, Dio tuo, 
con tutto il tuo cuore, 
con tutta la tua anima, 
con tutte le tue forze e 
con tutta la tua mente, e 
ama il prossimo come te 
stesso\u00bb. {I}28_{/}Ges\u00f9 gli 
disse: \u00abHai risposto 
bene; fa' questo e 
vivrai\u00bb. {I}29_{/}Ma il 
dottore della legge, 
volendo giustificarsi, 
disse ancora a Ges\u00f9: \u00abMa 
chi \u00e8 il mio prossimo?\u00bb.
{I}30_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abUn 
uomo scendeva da 
Gerusalemme verso Gerico, 
quando incapp\u00f2 nei 
briganti. Questi gli 
portarono via tutto, lo 
percossero e poi se ne 
andarono lasciandolo 
mezzo morto. {I}31_{/}Per 
caso pass\u00f2 di l\u00e0 un 
sacerdote, vide l'uomo 
ferito e pass\u00f2 oltre, 
dall'altra parte della 
strada. {I}32_{/}Anche un 
levita pass\u00f2 per quel 
luogo; anch'egli lo vide 
e, scansandolo, prosegu\u00ec. 
{I}33_{/}Invece un samaritano 
che era in viaggio gli 
pass\u00f2 accanto, lo vide e 
ne ebbe compassione. 
{I}34_{/}Gli si accost\u00f2, 
vers\u00f2 olio e vino sulle 
sue ferite e gliele 
fasci\u00f2. Poi lo caric\u00f2 sul 
suo asino, lo port\u00f2 a una 
locanda e fece tutto il 
possibile per aiutarlo. 
{I}35_{/}Il giorno seguente, 
tir\u00f2 fuori due monete, le 
diede all'albergatore e 
gli disse: "Abbi cura di 
lui e ci\u00f2 che spenderai 
in pi\u00f9 lo pagher\u00f2 al mio 
ritorno". {I}36_{/}Quale di 
questi tre ti sembra sia 
stato il prossimo di 
colui che aveva 
incontrato i briganti?\u00bb. 
{I}37_{/}Il dottore della 
legge rispose: \u00abQuello 
che ebbe compassione di 
lui\u00bb. Ges\u00f9 allora gli 
disse: \u00abVa' e anche tu 
fa' lo stesso\u00bb.
MARTA E MARIA{/}

{I}38_{/}Mentr'essi erano in 
cammino, Ges\u00f9 entr\u00f2 in un 
villaggio, e una donna, 
che si chiamava Marta, lo 
accolse in casa sua. 
{I}39_{/}Sua sorella, di nome 
Maria, si sedette ai 
piedi del Signore e stava 
ad ascoltare la sua 
parola. {I}40_{/}Marta invece 
era assorbita per il 
grande servizio. Perci\u00f2 
si fece avanti e disse: 
\u00abSignore, non vedi che 
mia sorella mi ha 
lasciata sola a servire? 
Dille dunque di 
aiutarmi\u00bb. {I}41_{/}Ma Ges\u00f9 
le rispose: \u00abMarta, 
Marta, tu ti affanni e ti 
preoccupi di troppe cose. 
{I}42_{/}Invece una sola \u00e8 la 
cosa necessaria. Maria ha 
scelto la parte migliore, 
che nessuno le toglier\u00e0\u00bb.
{1}11{/}

INSEGNAMENTI SULLA 
PREGHIERA{/}

{I}1_{/}Un giorno Ges\u00f9 and\u00f2 
in un luogo a pregare. 
Quando ebbe finito, uno 
dei discepoli gli disse: 
\u00abSignore, insegnaci a 
pregare, come anche 
Giovanni ha insegnato ai 
suoi discepoli\u00bb. 
{I}2_{/}Allora Ges\u00f9 disse: 
\u00abQuando pregate, dite 
cos\u00ec:
Padre, sia santificato il 
tuo nome,
venga il tuo regno.
{I}3_{/}Dacci ogni giorno il 
nostro pane quotidiano;
{I}4_{/}perdona a noi i 
nostri peccati,
perch\u00e9 anche noi 
perdoniamo ad ogni nostro 
debitore,
e non farci entrare nella 
tentazione\u00bb.
PARABOLA DELL'AMICO 
IMPORTUNO{/}

{I}5_{/}Poi disse loro: \u00abChi 
di voi se ha un amico e 
va da lui a mezzanotte a 
dirgli: "Amico, prestami 
tre pani, {I}6_{/}perch\u00e9 \u00e8 
arrivato da me un amico 
di passaggio e non ho 
nulla in casa da dargli", 
{I}7_{/}se quello 
dall'interno gli 
risponde: "Non mi dare 
noia, la porta \u00e8 gi\u00e0 
chiusa e i miei bambini 
sono gi\u00e0 a letto con me, 
non posso alzarmi per 
darti ci\u00f2 che chiedi"; 
{I}8_{/}vi dico che se non si 
alzer\u00e0 a darglieli perch\u00e9 
gli \u00e8 amico, si alzer\u00e0 e 
gli dar\u00e0 quanto ha 
bisogno perch\u00e9 l'altro 
insiste.
{I}9_{/}Perci\u00f2 vi dico: 
chiedete e vi sar\u00e0 dato; 
cercate e troverete; 
bussate e vi sar\u00e0 aperto. 
{I}10_{/}Perch\u00e9 chiunque 
chiede ottiene, chi cerca 
trova, a chi bussa viene 
aperto. {I}11_{/}Tra di voi, 
quale padre dar\u00e0, a suo 
figlio che lo richiede, 
un serpente invece che un 
pesce? {I}12_{/}Oppure se gli 
chiede un uovo, gli dar\u00e0 
uno scorpione? 
{I}13_{/}Dunque, se voi, 
cattivi come siete, 
sapete dare cose buone ai 
vostri figli, quanto pi\u00f9 
il Padre vostro celeste 
dar\u00e0 lo Spirito Santo a 
quelli che glielo 
chiedono\u00bb.
GES\u00d9 E BEELZEB\u00d9L{/}

{I}14_{/}Ges\u00f9 stava 
scacciando un demonio che 
aveva reso muto un uomo. 
Questi, appena fu 
guarito, si mise a 
parlare e la folla rimase 
meravigliata. {I}15_{/}Ma 
alcuni dissero: \u00abE' per 
mezzo di Beelzeb\u00f9l, il 
capo dei dem\u00f2ni, che egli 
scaccia gli spiriti 
maligni\u00bb. {I}16_{/}Altri 
invece, per tendergli un 
tranello, gli domandavano 
un miracolo dal cielo. 
{I}17_{/}Ma Ges\u00f9, conoscendo 
le loro intenzioni, disse 
loro: \u00abOgni regno diviso 
contro se stesso va in 
rovina e una casa crolla 
sull'altra. {I}18_{/}Se 
dunque Satana \u00e8 in lotta 
contro se stesso, come 
potr\u00e0 durare il suo 
regno? Voi dite che io 
scaccio i dem\u00f2ni con 
l'aiuto di Beelzeb\u00f9l. 
{I}19_{/}Ma se io scaccio gli 
spiriti maligni per mezzo 
di Beelzeb\u00f9l, i vostri 
figli per mezzo di chi li 
scacciano? Perci\u00f2 saranno 
proprio essi a 
giudicarvi. {I}20_{/}Se, al 
contrario, io scaccio i 
dem\u00f2ni con il dito di 
Dio, \u00e8 dunque arrivato 
per voi il regno di Dio.
{I}21_{/}Quando un uomo forte 
e ben armato fa la 
guardia alla sua casa, 
tutti i suoi beni stanno 
al sicuro. {I}22_{/}Ma se 
arriva uno pi\u00f9 forte di 
lui e lo vince, gli 
strappa via le armi nelle 
quali confidava e ne 
distribuisce il bottino.
{I}23_{/}Chi non \u00e8 con me \u00e8 
contro di me, e chi non 
raccoglie con me 
disperde\u00bb.
CONDIZIONE DEL RECIDIVO{/}

{I}24_{/}\u00abQuando uno spirito 
maligno \u00e8 uscito da un 
uomo, si aggira per 
luoghi deserti in cerca 
di riposo. Se per\u00f2 non ne 
trova, allora dice: 
"Ritorner\u00f2 nella mia 
casa, donde sono uscito". 
{I}25_{/}Arrivato, la trova 
pulita e ordinata. 
{I}26_{/}Allora va, chiama 
con s\u00e9 altri sette 
spiriti pi\u00f9 maligni di 
lui e tutti insieme 
entrano e vi prendono 
dimora. Cos\u00ec alla fine 
quell'uomo si trova 
peggio di prima\u00bb.
LA VERA BEATITUDINE{/}

{I}27_{/}Mentre parlava cos\u00ec, 
una donna, dalla folla, 
alz\u00f2 la voce e disse: 
\u00abBeato il ventre che ti 
ha portato e il seno che 
ti ha allattato!\u00bb. 
{I}28_{/}Ma Ges\u00f9 disse: 
\u00abBeati piuttosto quelli 
che ascoltano la parola 
di Dio e la mettono in 
pratica\u00bb.
IL SEGNO DI GIONA{/}

{I}29_{/}Mentre la gente si 
affollava intorno a Ges\u00f9, 
egli cominci\u00f2 a dire: 
\u00abQuesta generazione \u00e8 
davvero una generazione 
malvagia: pretende un 
segno miracoloso, ma 
l'unico segno che le 
verr\u00e0 dato sar\u00e0 come 
quello di Giona. 
{I}30_{/}Infatti, come Giona 
fu un segno per gli 
abitanti di Ninive, cos\u00ec 
anche il Figlio dell'uomo 
sar\u00e0 un segno per gli 
uomini di oggi. {I}31_{/}La 
regina del Mezzogiorno si 
alzer\u00e0, nel giorno del 
giudizio, a condannare 
questa gente: essa 
infatti venne dalle pi\u00f9 
lontane regioni della 
terra per ascoltare la 
sapienza di Salomone. 
Eppure, di fronte a voi 
sta uno che \u00e8 pi\u00f9 grande 
di Salomone. {I}32_{/}Gli 
uomini di Ninive si 
alzeranno nel giorno del 
giudizio a condannare 
questa gente: essi 
infatti si convertirono 
alla predicazione di 
Giona. Eppure, di fronte 
a voi sta uno che \u00e8 pi\u00f9 
grande di Giona\u00bb.
PARABOLA DELLA LAMPADA{/}

{I}33_{/}\u00abNon si accende una 
lampada per poi metterla 
sotto un secchio o 
nasconderla, ma per 
deporla sopra il 
lucerniere, perch\u00e9 faccia 
luce a quelli che entrano 
nella casa. {I}34_{/}La 
lucerna del corpo \u00e8 il 
tuo occhio. Se il tuo 
occhio \u00e8 buono, anche il 
tuo corpo \u00e8 nella luce; 
se invece \u00e8 malato, anche 
il tuo corpo \u00e8 nelle 
tenebre. {I}35_{/}Perci\u00f2, 
bada che la luce che \u00e8 in 
te non sia tenebra. 
{I}36_{/}Se dunque il tuo 
corpo \u00e8 tutto nella luce, 
senza alcuna parte nelle 
tenebre, sar\u00e0 tutto 
splendente, come quando 
una lampada ti illumina 
con il suo splendore\u00bb.
DISCORSO DI GES\u00d9 CONTRO I 
FARISEI E GLI SCRIBI{/}

{I}37_{/}Quando ebbe finito 
di parlare, un fariseo lo 
invit\u00f2 a pranzo. Egli 
and\u00f2 e si mise a tavola. 
{I}38_{/}Quel fariseo si 
meravigli\u00f2 che non avesse 
fatto le abluzioni prima 
del pranzo. {I}39_{/}Ma il 
Signore gli disse: \u00abVoi 
farisei vi preoccupate di 
pulire l'esterno della 
coppa e del piatto, ma 
all'interno siete pieni 
di furti e di cattiverie. 
{I}40_{/}Stolti! Dio non ha 
forse creato l'esterno e 
l'interno dell'uomo? 
{I}41_{/}Date piuttosto in 
elemosina quello che c'\u00e8 
dentro, e allora tutto 
sar\u00e0 puro per voi.
{I}42_{/}Guai a voi, farisei, 
perch\u00e9 pagate la decima 
della menta, della ruta e 
di tutte le erbe, ma poi 
trascurate la giustizia e 
l'amore di Dio. Queste 
cose sono da fare, senza 
trascurare le altre.
{I}43_{/}Guai a voi, farisei, 
perch\u00e9 amate il primo 
posto nelle sinagoghe e i 
saluti sulle piazze. 
{I}44_{/}Guai a voi, perch\u00e9 
siete come i sepolcri che 
non si vedono e la gente 
vi passa sopra senza 
accorgersene\u00bb.
{I}45_{/}Allora un dottore 
della legge disse a Ges\u00f9: 
\u00abMaestro, parlando cos\u00ec 
tu offendi anche noi\u00bb. 
{I}46_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abGuai 
anche a voi, dottori 
della legge, perch\u00e9 
caricate gli uomini di 
pesi difficili a portare, 
ma voi non li toccate 
neppure con un dito.
{I}47_{/}Guai a voi, perch\u00e9 
edificate i sepolcri dei 
profeti che i vostri 
padri hanno ucciso. 
{I}48_{/}Cos\u00ec facendo, voi 
dimostrate di approvare 
ci\u00f2 che i vostri padri 
hanno fatto: essi li 
uccisero e voi costruite 
loro le tombe. {I}49_{/}Per 
questo la Sapienza di Dio 
ha detto: "Mander\u00f2 loro 
profeti e apostoli, ma 
essi li uccideranno e 
perseguiteranno". 
{I}50_{/}Perci\u00f2 a questa 
gente sar\u00e0 chiesto conto 
del sangue di tutti i 
profeti, dalle origini 
del mondo in poi: 
{I}51_{/}dall'uccisione di 
Abele fino a quella di 
Zaccaria, che fu 
assassinato tra l'altare 
e il santuario. S\u00ec, ve lo 
ripeto: di tutti questi 
misfatti verr\u00e0 chiesto 
conto a questa gente.
{I}52_{/}Guai a voi, dottori 
della legge, perch\u00e9 avete 
tolto la chiave della 
scienza; voi non ci siete 
entrati e ne avete 
impedito l'accesso a 
quelli che volevano 
entrare\u00bb.
{I}53_{/}Quando fu uscito da 
quella casa, i dottori 
della legge e i farisei 
cominciarono a trattarlo 
con ostilit\u00e0 e a farlo 
parlare su argomenti di 
ogni genere; {I}54_{/}cos\u00ec 
gli tendevano tranelli 
per coglierlo in fallo in 
qualche suo discorso.
{1}12{/}

IL VERO DISCEPOLO DI 
GES\u00d9{/}

{I}1_{/}Nel frattempo, 
radunatesi alcune 
migliaia di persone che 
si accalcavano l'una 
contro l'altra, Ges\u00f9 
cominci\u00f2 a dire ai suoi 
discepoli: \u00abPer prima 
cosa, guardatevi dal 
lievito dei farisei, che 
\u00e8 l'ipocrisia. {I}2_{/}Non vi 
\u00e8 nulla di coperto che 
non sar\u00e0 svelato, nulla 
di nascosto che non sar\u00e0 
conosciuto. {I}3_{/}Perci\u00f2, 
quello che avete detto in 
segreto sar\u00e0 udito alla 
luce del giorno, e ci\u00f2 
che avete sussurrato 
all'orecchio nell'interno 
della casa, sar\u00e0 
proclamato sulle 
terrazze\u00bb.
INVITO AL CORAGGIO{/}

{I}4_{/}\u00abA voi, amici miei, 
dico: non temete coloro 
che possono togliervi la 
vita, ma non possono fare 
niente di pi\u00f9. {I}5_{/}Vi 
dir\u00f2 invece chi dovete 
temere: temete colui che, 
dopo la morte, vi pu\u00f2 
gettare nella Geenna. S\u00ec, 
ve lo ripeto, \u00e8 costui 
che dovete temere.
{I}6_{/}Cinque passeri non si 
vendono forse per due 
soldi? Eppure, neanche 
uno di essi \u00e8 dimenticato 
da Dio. {I}7_{/}Anche i 
capelli del vostro capo 
sono tutti contati. 
Dunque, non abbiate 
paura, voi valete pi\u00f9 di 
molti passeri. 
{I}8_{/}Inoltre vi dico: 
chiunque mi riconoscer\u00e0 
davanti agli uomini, 
anche il Figlio dell'uomo 
lo riconoscer\u00e0 davanti 
agli angeli di Dio. 
{I}9_{/}Ma chi mi rinnegher\u00e0 
davanti agli uomini, 
anch'io lo rinnegher\u00f2 
davanti agli angeli di 
Dio.
{I}10_{/}Chiunque parler\u00e0 
contro il Figlio 
dell'uomo, potr\u00e0 essere 
perdonato; ma chi avr\u00e0 
bestemmiato contro lo 
Spirito Santo non otterr\u00e0 
il perdono. {I}11_{/}Quando 
vi porteranno nelle 
sinagoghe, davanti ai 
magistrati e alle 
autorit\u00e0, non 
preoccupatevi di quello 
che dovrete dire per 
difendervi. {I}12_{/}Lo 
Spirito Santo vi 
insegner\u00e0 quello che 
dovrete dire in quel 
momento\u00bb.
CONTRO IL PERICOLO DELLA 
CUPIDIGIA{/}

{I}13_{/}Un tale, tra la 
folla, gli disse: 
\u00abMaestro, di' a mio 
fratello di spartire con 
me l'eredit\u00e0\u00bb. {I}14_{/}Ma 
egli rispose: \u00abAmico, chi 
mi ha costituito come 
giudice o come mediatore 
sui vostri beni?\u00bb. {I}15_{/}E 
disse loro: \u00abBadate di 
tenervi lontano da ogni 
cupidigia, perch\u00e9 anche 
se uno \u00e8 molto ricco, la 
sua vita non dipende dai 
suoi beni\u00bb.
{I}16_{/}Poi raccont\u00f2 loro 
una parabola: \u00abLe terre 
di un uomo ricco avevano 
dato un buon raccolto. 
{I}17_{/}Egli ragionava tra 
s\u00e9 cos\u00ec: "Ora non ho pi\u00f9 
dove mettere i miei 
raccolti: che cosa 
far\u00f2?". {I}18_{/}E disse: 
"Far\u00f2 cos\u00ec: demolir\u00f2 i 
miei magazzini e ne 
costruir\u00f2 altri pi\u00f9 
grandi, cos\u00ec che vi 
raccoglier\u00f2 tutto il 
grano e i miei beni. 
{I}19_{/}Poi dir\u00f2 a me 
stesso: Bene! Ora hai 
fatto molte provviste per 
molti anni. Rip\u00f2sati, 
mangia, bevi e 
div\u00e8rtiti". {I}20_{/}Ma Dio 
gli disse: "Stolto, 
questa stessa notte 
dovrai morire, e a chi 
andranno le ricchezze che 
hai accumulato?". 
{I}21_{/}Cos\u00ec accade a chi 
accumula ricchezze solo 
per s\u00e9 e non si 
arricchisce davanti a 
Dio\u00bb.
APPLICAZIONE AI 
DISCEPOLI{/}

{I}22_{/}Poi disse ai 
discepoli: \u00abPer questo vi 
dico: Non preoccupatevi 
troppo del cibo di cui 
avete bisogno per vivere, 
n\u00e9 del vestito di cui 
avete bisogno per 
coprirvi. {I}23_{/}La vita 
vale pi\u00f9 del cibo e il 
corpo pi\u00f9 del vestito. 
{I}24_{/}Guardate i corvi: 
non seminano e non 
mietono, non hanno 
ripostiglio n\u00e9 granaio; 
eppure Dio li nutre. 
Ebbene, voi valete pi\u00f9 
degli uccelli! {I}25_{/}Chi 
di voi, per quanto si dia 
da fare, pu\u00f2 aggiungere 
un'ora in pi\u00f9 alla sua 
vita? {I}26_{/}Se dunque non 
potete fare neppure cos\u00ec 
poco, perch\u00e9 vi 
preoccupate per il resto? 
{I}27_{/}Guardate i gigli del 
campo: non lavorano e non 
si fanno vestiti. Eppure 
io vi dico che neanche 
Salomone, con tutta la 
sua ricchezza, ha mai 
avuto un vestito cos\u00ec 
bello. {I}28_{/}Se dunque Dio 
veste cos\u00ec bene i fiori 
del campo, che oggi ci 
sono e il giorno dopo 
vengono bruciati, a 
maggior ragione dar\u00e0 un 
vestito a voi, gente di 
poca fede! {I}29_{/}Perci\u00f2 
non state sempre in ansia 
nel cercare che cosa 
mangerete o che cosa 
berrete: {I}30_{/}di tutte 
queste cose si 
preoccupano gli altri, 
quelli che non conoscono 
Dio. Ma voi avete un 
Padre che sa ci\u00f2 di cui 
avete bisogno. 
{I}31_{/}Cercate piuttosto il 
regno di Dio, e tutto il 
resto vi sar\u00e0 dato in 
aggiunta.
{I}32_{/}Non temere, piccolo 
gregge, perch\u00e9 al Padre 
vostro \u00e8 piaciuto di 
darvi il suo regno. 
{I}33_{/}Vendete quello che 
possedete e datelo in 
elemosina. Fatevi borse 
che non si consumano, 
procuratevi un tesoro 
sicuro in cielo, dove i 
ladri non possono 
arrivare e le tarme 
distruggere. {I}34_{/}Perch\u00e9 
dove \u00e8 il vostro tesoro 
l\u00e0 sar\u00e0 anche il vostro 
cuore\u00bb.
VIGILANZA NELL'ATTESA{/}

{I}35_{/}\u00abSiate sempre 
pronti, con i fianchi 
cinti e le lucerne 
accese. {I}36_{/}Siate anche 
voi come quei servi che 
aspettano il padrone 
quando torna dalle nozze, 
per essere pronti ad 
aprirgli appena arriva e 
bussa. {I}37_{/}Beati quei 
servi che il padrone al 
suo ritorno trover\u00e0 
ancora svegli. Vi 
assicuro che egli 
prender\u00e0 un grembiule, li 
far\u00e0 sedere a tavola e si 
metter\u00e0 a servirli. 
{I}38_{/}E se, arrivando nel 
mezzo della notte o prima 
dell'alba, trover\u00e0 i suoi 
servi ancora svegli, 
beati loro. {I}39_{/}Cercate 
di capire: se il padrone 
di casa conoscesse a che 
ora viene il ladro, non 
si lascerebbe scassinare 
la casa. {I}40_{/}Anche voi 
tenetevi pronti, perch\u00e9 
il Figlio dell'uomo verr\u00e0 
quando voi non ve 
l'aspettate\u00bb.
FEDELT\u00c0 NELL'ATTESA{/}

{I}41_{/}Allora Pietro disse: 
\u00abSignore, questa parabola 
la dici solo per noi o 
per tutti?\u00bb. {I}42_{/}Il 
Signore rispose: \u00abChi \u00e8 
dunque l'amministratore 
fedele e saggio? Il 
padrone lo porr\u00e0 a capo 
dei suoi servi perch\u00e9, a 
tempo debito, dia a 
ciascuno la sua razione 
di cibo. {I}43_{/}Beato quel 
servo se il padrone, 
arrivando, lo trover\u00e0 al 
suo lavoro. {I}44_{/}Vi 
assicuro che gli affider\u00e0 
l'amministrazione di 
tutti i suoi averi. 
{I}45_{/}Ma se quel servo 
pensasse tra s\u00e9: "Il 
padrone tarda a venire", 
e cominciasse a 
maltrattare i servi e le 
serve, a mangiare e bere 
e a ubriacarsi, {I}46_{/}il 
suo padrone arriver\u00e0 nel 
giorno in cui meno se 
l'aspetta e in un'ora che 
non sa, lo punir\u00e0 
severamente e lo porr\u00e0 
nel numero dei servi 
infedeli.
{I}47_{/}Il servo che conosce 
la volont\u00e0 del padrone, 
ma non la esegue con 
prontezza, sar\u00e0 
severamente punito. 
{I}48_{/}Quel servo invece 
che, non conoscendo quel 
che vuole il padrone, si 
comporter\u00e0 in modo da 
meritare una punizione, 
sar\u00e0 punito meno 
severamente. Infatti, chi 
ha ricevuto molto dovr\u00e0 
render conto di molto, 
perch\u00e9 quanto pi\u00f9 uno ha 
ricevuto, tanto pi\u00f9 gli 
sar\u00e0 chiesto\u00bb.
TRAGICIT\u00c0 DELL'ATTESA{/}

{I}49_{/}\u00abSono venuto a 
gettare fuoco sulla 
terra, e vorrei davvero 
che fosse gi\u00e0 acceso! 
{I}50_{/}Ho un battesimo da 
ricevere e grande \u00e8 la 
mia angoscia finch\u00e9 non 
l'avr\u00f2 ricevuto. 
{I}51_{/}Pensate che io sia 
venuto per portare la 
pace tra gli uomini? No, 
ve lo assicuro, ma la 
divisione.
{I}52_{/}D'ora in poi, se in 
una famiglia vi sono 
cinque persone, si 
divideranno tre contro 
due e due contro tre. 
{I}53_{/}Si divideranno
il padre contro il figlio
e il figlio contro il 
padre,
la madre contro la figlia
e la figlia contro la 
madre,
la suocera contro la 
nuora
e la nuora contro la 
suocera\u00bb.
LETTURA DEI SEGNI DEI 
TEMPI{/}

{I}54_{/}Diceva anche alle 
folle: \u00abQuando vedete una 
nube che sale da ponente, 
voi dite subito: "Presto 
piover\u00e0", e cos\u00ec accade. 
{I}55_{/}Quando invece soffia 
lo scirocco, dite: "Far\u00e0 
caldo", e cos\u00ec accade. 
{I}56_{/}Ipocriti! Siete 
capaci di prevedere il 
tempo che far\u00e0, e come 
mai non sapete capire 
questo tempo? {I}57_{/}Perch\u00e9 
non giudicate da voi 
stessi ci\u00f2 che \u00e8 giusto? 
{I}58_{/}Quando vai con il 
tuo avversario dal 
giudice, lungo la strada 
cerca di trovare un 
accordo con lui, perch\u00e9 
non ti trascini davanti 
al giudice e il giudice 
ti consegni alla guardia 
e la guardia ti getti in 
prigione! {I}59_{/}Ti 
assicuro che non ne 
uscirai finch\u00e9 non avrai 
pagato fino all'ultimo 
spicciolo\u00bb.
{1}13{/}

URGE CONVERTIRSI{/}

{I}1_{/}In quel momento 
arrivarono alcuni a 
riferirgli il fatto di 
quei galilei che Pilato 
aveva fatto uccidere 
mentre stavano offrendo i 
loro sacrifici. {I}2_{/}Ges\u00f9 
disse: \u00abCredete che quei 
galilei abbiano sub\u00ecto 
tale sorte perch\u00e9 erano 
pi\u00f9 peccatori di tutti 
gli altri galilei? {I}3_{/}Vi 
dico che non \u00e8 cos\u00ec; 
anzi, se non vi 
convertirete, perirete 
tutti allo stesso modo. 
{I}4_{/}E quei diciotto che 
morirono schiacciati 
sotto la torre di Siloe, 
credete voi che fossero 
pi\u00f9 debitori di tutti gli 
altri abitanti di 
Gerusalemme? {I}5_{/}Io vi 
dico che non \u00e8 vero; 
anzi, se non vi 
convertirete, perirete 
tutti allo stesso modo\u00bb.
PARABOLA DEL FICO 
STERILE{/}

{I}6_{/}Disse poi questa 
parabola: \u00abUn uomo aveva 
un fico piantato nella 
sua vigna e venne a 
cogliervi i frutti, ma 
non ne trov\u00f2. {I}7_{/}Allora 
disse al contadino: 
"Ecco, sono tre anni che 
vengo a cercare frutti su 
questo fico, ma non ne 
trovo. Taglialo. Perch\u00e9 
deve occupare inutilmente 
il terreno?". {I}8_{/}Il 
contadino rispose: 
"Signore, lascialo ancora 
per quest'anno. Voglio 
zappare bene attorno a 
questa pianta e metterci 
del concime. {I}9_{/}Pu\u00f2 
darsi che il prossimo 
anno produca dei frutti; 
se no, lo farai 
tagliare"\u00bb.
GES\u00d9 GUARISCE UNA DONNA 
DI SABATO{/}

{I}10_{/}Una volta stava 
insegnando in una 
sinagoga, ed era di 
sabato. {I}11_{/}Vi era una 
donna che da diciotto 
anni uno spirito maligno 
teneva inferma. Era curva 
e non poteva in nessun 
modo stare diritta. 
{I}12_{/}Quando Ges\u00f9 la vide, 
la chiam\u00f2 e le disse: 
\u00abDonna, sei guarita dalla 
tua malattia\u00bb. 
{I}13_{/}Impose le sue mani 
su di lei e subito ella 
si raddrizz\u00f2 e si mise a 
glorificare Dio. {I}14_{/}Ma 
il capo della sinagoga, 
indignato perch\u00e9 Ges\u00f9 
aveva fatto quella 
guarigione di sabato, si 
rivolse alla folla e 
disse: \u00abSono sei i giorni 
in cui si deve lavorare: 
venite dunque a farvi 
guarire in quelli e non 
di sabato\u00bb. {I}15_{/}Ma il 
Signore rispose: 
\u00abIpocriti! Ognuno di voi 
non slega forse di sabato 
il bue o l'asino dalla 
mangiatoia per portarli 
ad abbeverarsi? {I}16_{/}E 
costei, discendente di 
Abramo, che Satana teneva 
legata da diciotto anni, 
non doveva essere sciolta 
da questo legame, anche 
se era di sabato?\u00bb. 
{I}17_{/}Mentre egli diceva 
queste cose, tutti i suoi 
avversari erano pieni di 
vergogna. Tutta la folla 
invece si rallegrava per 
tutte le azioni 
meravigliose da lui 
compiute.
PARABOLA DEL GRANO DI 
SENAPA E DEL LIEVITO{/}

{I}18_{/}Diceva dunque: \u00abA 
che cosa \u00e8 simile il 
regno di Dio? A che cosa 
lo paragoner\u00f2? {I}19_{/}E' 
simile ad un granello di 
senapa, che un uomo ha 
preso e seminato nel suo 
orto. Quel granello \u00e8 
cresciuto ed \u00e8 poi 
diventato un albero, e 
gli uccelli del cielo son 
venuti a posarsi tra i 
suoi rami\u00bb. {I}20_{/}Disse 
ancora: \u00abA che cosa 
paragoner\u00f2 il regno di 
Dio? {I}21_{/}E' simile al 
lievito che una donna ha 
preso e impastato con tre 
grosse misure di farina. 
Allora il lievito fa 
fermentare tutta la 
pasta\u00bb.
CHI ENTRER\u00c0 NEL REGNO?{/}

{I}22_{/}Insegnando, Ges\u00f9 
attraversava citt\u00e0 e 
villaggi e intanto andava 
verso Gerusalemme. 
{I}23_{/}Un tale gli domand\u00f2: 
\u00abSignore, sono pochi 
quelli che si salvano?\u00bb. 
Rispose: {I}24_{/}\u00abSforzatevi 
di entrare per la porta 
stretta, perch\u00e9 vi 
assicuro che molti 
cercheranno di entrare, 
ma non vi riusciranno. 
{I}25_{/}Dopo che il padrone 
di casa si sar\u00e0 alzato e 
avr\u00e0 chiuso la porta, voi 
comincerete a star fuori 
e a bussare alla porta 
dicendo: "Signore, 
aprici". Ma egli vi 
risponder\u00e0: "Non vi 
conosco, non so da dove 
venite". {I}26_{/}Allora 
comincerete a dire: "Noi 
abbiamo mangiato e bevuto 
dinanzi a te, e tu sei 
passato, insegnando, nei 
nostri villaggi". 
{I}27_{/}Alla fine egli vi 
dir\u00e0: "Io non so donde 
siete. Allontanatevi da 
me, voi tutti operatori 
di ingiustizia!". {I}28_{/}L\u00e0 
voi piangerete e 
soffrirete molto, quando 
vedrete Abramo, Isacco e 
Giacobbe e tutti i 
profeti nel regno di Dio, 
e voi fuori. 
{I}29_{/}Verranno da oriente 
e da occidente, da 
settentrione e da 
mezzogiorno e 
parteciperanno tutti al 
banchetto nel regno di 
Dio. {I}30_{/}Ed ecco: alcuni 
di quelli che ora sono 
tra gli ultimi saranno i 
primi, mentre altri che 
ora sono i primi saranno 
gli ultimi\u00bb.
LAMENTO SU GERUSALEMME{/}

{I}31_{/}In quel momento si 
avvicinarono alcuni 
farisei e gli dissero: 
\u00abEsci e parti da qui, 
perch\u00e9 Erode vuol farti 
uccidere\u00bb. {I}32_{/}Egli 
rispose: \u00abAndate a dire a 
quella volpe: Ecco, io 
scaccio gli spiriti 
maligni e compio 
guarigioni oggi e domani, 
e il terzo giorno 
raggiunger\u00f2 la mia m\u00e8ta. 
{I}33_{/}Per\u00f2 oggi, domani e 
il giorno seguente \u00e8 
necessario che io 
continui per la mia 
strada, perch\u00e9 nessun 
profeta pu\u00f2 morire fuori 
di Gerusalemme.
{I}34_{/}Gerusalemme, 
Gerusalemme, che uccidi i 
profeti e lapidi i 
messaggeri che ti sono 
inviati! Quante volte ho 
voluto raccogliere i tuoi 
figli, come la chioccia 
raccoglie i suoi pulcini 
sotto le ali. Ma voi non 
avete voluto! 
{I}35_{/}Ebbene, la vostra 
casa sar\u00e0 abbandonata! Vi 
dico che non mi vedrete 
pi\u00f9 fino a quando 
esclamerete: Benedetto 
colui che viene nel nome 
del Signore\u00bb.
{1}14{/}

GES\u00d9 INVITATO A PRANZO{/}

{I}1_{/}Un sabato era entrato 
in casa di uno dei capi 
dei farisei per mangiare 
pane e lo stavano ad 
osservare. {I}2_{/}Di fronte 
a lui c'era un idropico. 
{I}3_{/}Rivolgendosi ai 
dottori della legge e ai 
farisei, Ges\u00f9 disse: \u00abE' 
lecito di sabato guarire 
o no?\u00bb. {I}4_{/}Ma essi 
restarono in silenzio. 
Allora egli prese per 
mano il malato, lo guar\u00ec 
e lo conged\u00f2. {I}5_{/}Poi 
domand\u00f2 agli altri: \u00abChi 
di voi, se gli cade nel 
pozzo un figlio o un bue, 
non lo tirer\u00e0 subito 
fuori, anche se \u00e8 di 
sabato?\u00bb. {I}6_{/}Ma essi non 
sapevano rispondere.
PARABOLA DEI PRIMI POSTI{/}

{I}7_{/}Osservando poi come 
alcuni invitati 
sceglievano i primi 
posti, disse loro una 
parabola: {I}8_{/}\u00abQuando sei 
invitato a nozze da 
qualcuno, non adagiarti 
al primo posto, perch\u00e9 
potrebbe esserci un 
invitato pi\u00f9 importante 
di te; {I}9_{/}in tal caso 
colui che ti ha invitato 
sar\u00e0 costretto a venirti 
a dire: "Cedigli il 
posto!". Allora tu, pieno 
di vergogna, dovrai 
prendere l'ultimo posto. 
{I}10_{/}Invece, quando sei 
invitato a nozze, va' a 
metterti all'ultimo 
posto. Quando arriver\u00e0 
colui che ti ha invitato, 
ti dir\u00e0: "Amico, vieni, 
prendi un posto 
migliore". Allora ci\u00f2 
sar\u00e0 per te motivo di 
onore davanti a tutti gli 
invitati. {I}11_{/}Infatti, 
chiunque si innalza sar\u00e0 
abbassato, chi invece si 
abbassa sar\u00e0 innalzato\u00bb.
PARABOLA DELLA SCELTA 
DEGLI INVITATI{/}

{I}12_{/}Disse poi a colui 
che lo aveva invitato: 
\u00abQuando offri un pranzo o 
una cena, non invitare i 
tuoi amici o fratelli, n\u00e9 
i tuoi parenti, n\u00e9 i 
ricchi che abitano vicino 
a te: costoro infatti 
possono a loro volta 
invitarti e cos\u00ec tu puoi 
avere il contraccambio. 
{I}13_{/}Invece, quando offri 
un banchetto, invita 
poveri, storpi, zoppi, 
ciechi: {I}14_{/}e sarai 
beato, perch\u00e9 essi non 
hanno la possibilit\u00e0 di 
ricambiarti. Infatti 
sarai contraccambiato 
nella risurrezione dei 
giusti\u00bb.
PARABOLA DEL GRANDE 
BANCHETTO{/}

{I}15_{/}Uno degli invitati, 
udite queste parole, 
esclam\u00f2: \u00abBeato chi 
mangia il pane nel regno 
di Dio!\u00bb. {I}16_{/}Ges\u00f9 
rispose: \u00abUn uomo fece un 
grande banchetto e invit\u00f2 
molta gente. {I}17_{/}All'ora 
del pranzo, mand\u00f2 un suo 
servo a dire 
agl'invitati: "Venite, 
tutto \u00e8 pronto". {I}18_{/}Ma 
tutti, uno dopo l'altro, 
cominciarono a scusarsi. 
Uno disse: "Ho comprato 
un campo e devo andare a 
vederlo. Ti prego di 
scusarmi". {I}19_{/}Un altro 
disse: "Ho comprato 
cinque paia di buoi e sto 
andando a provarli. Ti 
prego di scusarmi". 
{I}20_{/}Un altro ancora 
disse: "Ho preso moglie e 
perci\u00f2 non posso venire". 
{I}21_{/}Ritornato dal suo 
padrone, il servo gli 
rifer\u00ec tutto questo. 
Allora il padrone di 
casa, pieno di sdegno, 
disse al servo: "Esci 
presto per le piazze e 
per le vie della citt\u00e0 e 
conduci qui poveri, 
storpi, ciechi e zoppi". 
{I}22_{/}Il servo poi disse 
al padrone: "Signore, il 
tuo ordine \u00e8 stato 
eseguito, ma c'\u00e8 ancora 
posto". {I}23_{/}Allora il 
padrone disse al servo: 
"Esci per le strade e 
lungo le siepi e forzali 
a venire, perch\u00e9 la mia 
casa sia piena di gente". 
{I}24_{/}Vi dico infatti: 
nessuno di quegli uomini 
che erano stati invitati 
guster\u00e0 la mia cena\u00bb.
L'IMMAGINE DEL VERO 
DISCEPOLO{/}

{I}25_{/}Grandi folle 
andavano con lui. Egli si 
rivolse a loro e disse: 
{I}26_{/}\u00abSe uno viene a me e 
non odia suo padre, sua 
madre, la moglie, i 
figli, i fratelli, le 
sorelle ed anche la 
propria vita, non pu\u00f2 
essere mio discepolo. 
{I}27_{/}Chi non porta la 
propria croce e non viene 
dietro di me, non pu\u00f2 
essere mio discepolo.
{I}28_{/}Chi di voi, volendo 
costruire una torre, non 
siede prima a calcolare 
la spesa, per vedere se 
possiede abbastanza 
denaro per portarla a 
termine? {I}29_{/}Perch\u00e9 non 
c\u00e0piti che, se getta le 
fondamenta e non \u00e8 in 
grado di finire i lavori, 
la gente che vede cominci 
a schernirlo e a dire: 
{I}30_{/}"Costui ha 
cominciato a costruire e 
non \u00e8 stato capace di 
portare a termine i 
lavori".
{I}31_{/}Oppure, quale re, 
andando in guerra contro 
un altro re, non siede 
prima a calcolare se con 
diecimila soldati pu\u00f2 
affrontare il nemico che 
avanza con ventimila? 
{I}32_{/}Se vede che non \u00e8 
possibile, mentre il 
nemico \u00e8 ancora lontano, 
gli manda messaggeri a 
chiedere quali sono le 
condizioni per la pace. 
{I}33_{/}Cos\u00ec, dunque, 
chiunque di voi non 
rinuncia a tutti i propri 
beni, non pu\u00f2 essere mio 
discepolo\u00bb.
PARABOLA DEL SALE{/}

{I}34_{/}\u00abIl sale \u00e8 buono, ma 
se perde il suo sapore, 
con che cosa gli si 
render\u00e0 il sapore? 
{I}35_{/}Non serve n\u00e9 per la 
terra, n\u00e9 per il concime; 
perci\u00f2 lo si butta via. 
Chi ha orecchi, cerchi di 
capire!\u00bb.
{1}15{/}

PARABOLA DELLA PECORELLA 
SMARRITA{/}

{I}1_{/}Gli esattori delle 
tasse e i peccatori si 
avvicinavano a lui per 
ascoltarlo. {I}2_{/}I farisei 
e i dottori della legge 
mormoravano dicendo: 
\u00abCostui accoglie i 
peccatori e mangia con 
essi\u00bb. {I}3_{/}Allora Ges\u00f9 
disse loro questa 
parabola: {I}4_{/}\u00abChi di 
voi, se possiede cento 
pecore e ne perde una, 
non lascia le novantanove 
nel deserto per andare a 
cercare quella che si \u00e8 
smarrita, finch\u00e9 non la 
ritrova? {I}5_{/}Quando la 
trova, se la mette sulle 
spalle contento, 
{I}6_{/}ritorna a casa, 
c\u00f2nvoca gli amici e i 
vicini e dice loro: "Fate 
festa con me, perch\u00e9 ho 
trovato la mia pecora che 
era perduta". {I}7_{/}Cos\u00ec, 
vi dico, ci sar\u00e0 gioia 
nel cielo pi\u00f9 per un 
peccatore che si 
converte, che non per 
novantanove giusti che 
non hanno bisogno di 
conversione\u00bb.
PARABOLA DELLA DRAMMA 
PERDUTA{/}

{I}8_{/}\u00abO quale donna, se 
possiede dieci dramme e 
ne perde una, non accende 
la lucerna e spazza bene 
la casa e si mette a 
cercare attentamente, 
finch\u00e9 non la trova? 
{I}9_{/}Quando l'ha trovata, 
chiama le amiche e le 
vicine di casa e dice 
loro: "Fate festa con me, 
perch\u00e9 ho ritrovato la 
dramma che avevo 
perduta". {I}10_{/}Cos\u00ec, vi 
dico, gli angeli di Dio 
fanno grande festa per un 
solo peccatore che si 
converte\u00bb.
PARABOLA DEL PADRE 
MISERICORDIOSO{/}

{I}11_{/}E diceva: \u00abUn uomo 
aveva due figli. {I}12_{/}Il 
pi\u00f9 giovane disse al 
padre: "Padre, dammi 
subito la parte di 
eredit\u00e0 che mi spetta". 
Allora il padre divise le 
sostanze tra i due figli. 
{I}13_{/}Pochi giorni dopo, 
il figlio pi\u00f9 giovane, 
raccolti tutti i suoi 
beni, emigr\u00f2 in una 
regione lontana e l\u00e0 
spese tutti i suoi averi, 
vivendo in modo 
dissoluto. {I}14_{/}Quando 
ebbe dato fondo a tutte 
le sue sostanze, in quel 
paese si diffuse una 
grande carestia ed egli 
cominci\u00f2 a trovarsi nel 
bisogno. {I}15_{/}And\u00f2 allora 
da uno degli abitanti di 
quel paese e si mise alle 
sue dipendenze. Quello lo 
mand\u00f2 nei campi a 
pascolare i porci. 
{I}16_{/}Per la fame avrebbe 
voluto saziarsi con le 
carrube che mangiavano i 
porci; ma nessuno gliene 
dava. {I}17_{/}Allora, 
rientrando in se stesso, 
disse: "Tutti i 
dipendenti in casa di mio 
padre hanno cibo in 
abbondanza, io invece qui 
muoio di fame! 
{I}18_{/}Ritorner\u00f2 da mio 
padre e gli dir\u00f2: Padre, 
ho peccato contro il 
cielo e dinanzi a te; 
{I}19_{/}non sono pi\u00f9 degno 
di essere chiamato tuo 
figlio. Trattami come uno 
dei tuoi mercenari". 
{I}20_{/}Si mise in cammino e 
ritorn\u00f2 da suo padre. 
Mentre era ancora 
lontano, suo padre lo 
vide e ne ebbe 
compassione. Gli corse 
incontro, gli si gett\u00f2 al 
collo e lo baci\u00f2. {I}21_{/}Il 
figlio gli disse: "Padre, 
ho peccato contro il 
cielo e dinanzi a te. Non 
sono pi\u00f9 degno di essere 
considerato tuo figlio". 
{I}22_{/}Ma il padre ordin\u00f2 
ai servi: "Presto, 
portate qui la veste 
migliore e fategliela 
indossare; mettetegli 
l'anello al dito e i 
sandali ai piedi. 
{I}23_{/}Prendete il vitello 
grasso e ammazzatelo. 
Facciamo festa con un 
banchetto, {I}24_{/}perch\u00e9 
questo mio figlio era 
morto ed \u00e8 ritornato in 
vita, era perduto ed \u00e8 
stato ritrovato". E 
cominciarono a far festa.
{I}25_{/}Ora, il figlio 
maggiore si trovava nei 
campi. Al suo ritorno, 
quando fu vicino a casa, 
ud\u00ec musica e danze. 
{I}26_{/}Chiam\u00f2 uno dei servi 
e gli domand\u00f2 che cosa 
fosse successo. {I}27_{/}Il 
servo gli rispose: "E' 
ritornato tuo fratello e 
tuo padre ha fatto 
ammazzare il vitello 
grasso, perch\u00e9 ha riavuto 
suo figlio sano e salvo". 
{I}28_{/}Egli si adir\u00f2 e non 
voleva entrare in casa. 
Allora suo padre usc\u00ec per 
cercare di convincerlo.
{I}29_{/}Ma egli rispose a 
suo padre: "Da tanti anni 
io ti servo e non ho mai 
disubbidito a un tuo 
comando. Eppure tu non mi 
hai mai dato un capretto 
per far festa con i miei 
amici. {I}30_{/}Ora invece 
che torna a casa questo 
tuo figlio che ha 
dilapidato i tuoi beni 
con le meretrici, per lui 
tu hai fatto ammazzare il 
vitello grasso". {I}31_{/}Gli 
rispose il padre: "Figlio 
mio, tu sei sempre con me 
e tutto ci\u00f2 che \u00e8 mio \u00e8 
anche tuo; {I}32_{/}ma si 
doveva far festa e 
rallegrarsi, perch\u00e9 
questo tuo fratello era 
morto ed \u00e8 tornato in 
vita, era perduto ed \u00e8 
stato ritrovato"\u00bb.
{1}16{/}

PARABOLA DEL FATTORE 
INFEDELE{/}

{I}1_{/}Diceva anche ai 
discepoli: \u00abUn uomo ricco 
aveva un amministratore, 
e questi fu accusato 
dinanzi a lui di aver 
dissipato i suoi beni. 
{I}2_{/}Il padrone lo chiam\u00f2 
e gli disse: "E' vero 
quello che sento dire di 
te? Rendi conto della tua 
amministrazione, perch\u00e9 
da questo momento non 
potrai pi\u00f9 amministrare". 
{I}3_{/}L'amministratore 
disse fra s\u00e9: "Che cosa 
far\u00f2 ora che il mio 
padrone mi ha tolto 
l'amministrazione? Non ho 
forza per zappare e a 
chiedere l'elemosina mi 
vergogno. {I}4_{/}So io che 
far\u00f2, perch\u00e9 quando mi 
sar\u00e0 tolta 
l'amministrazione mi 
accolgano nelle loro 
case". {I}5_{/}Chiam\u00f2 ad uno 
ad uno quelli che avevano 
debiti con il suo padrone 
e disse al primo: {I}6_{/}"Tu 
quanto devi al mio 
padrone?". Quello 
rispose: "Cento barili di 
olio". Gli disse: "Prendi 
il tuo foglio, siediti e 
scrivi cinquanta". 
{I}7_{/}Poi disse ad un 
altro: "E tu quanto 
devi?". Quello rispose: 
"Cento misure di grano". 
Gli disse: "Prendi il tuo 
foglio e scrivi ottanta". 
{I}8_{/}Il padrone lod\u00f2 
quell'amministratore 
disonesto, perch\u00e9 aveva 
agito con scaltrezza. 
Infatti i figli di questo 
mondo, nei loro rapporti 
con gli altri, sono pi\u00f9 
astuti dei figli della 
luce\u00bb.
SULLA RICCHEZZA E SULLA 
FEDELT\u00c0{/}

{I}9_{/}\u00abE io vi dico: fatevi 
degli amici con la 
ricchezza ingiusta, 
perch\u00e9 quando essa verr\u00e0 
a mancare vi accolgano 
nelle tende eterne.
{I}10_{/}Chi \u00e8 fedele in cosa 
di poco conto, \u00e8 fedele 
anche in cosa importante; 
e chi \u00e8 disonesto nelle 
piccole cose, \u00e8 disonesto 
anche in quelle 
importanti. {I}11_{/}Perci\u00f2, 
se non siete stati fedeli 
nella ricchezza ingiusta, 
chi vi affider\u00e0 quella 
vera? {I}12_{/}E se non siete 
stati fedeli nella 
ricchezza altrui, chi vi 
dar\u00e0 la vostra?
{I}13_{/}Nessun servo pu\u00f2 
servire a due padroni: o 
odier\u00e0 l'uno e amer\u00e0 
l'altro, oppure preferir\u00e0 
l'uno e disprezzer\u00e0 
l'altro. Non potete 
servire Dio e mammona\u00bb.
{I}14_{/}Ora i farisei, che 
erano amanti del denaro, 
stavano ad ascoltare 
tutte queste cose e lo 
deridevano. {I}15_{/}Ed egli 
disse loro: \u00abVoi siete 
coloro che si mostrano 
giusti davanti agli 
uomini, ma Dio conosce i 
vostri cuori. Infatti ci\u00f2 
che gli uomini apprezzano 
molto, Dio lo considera 
senza valore\u00bb.
LA LEGGE E I PROFETI{/}

{I}16_{/}\u00abLa legge e i 
profeti arrivano fino a 
Giovanni; da allora in 
poi il regno di Dio viene 
annunziato ed ognuno fa 
di tutto per entrarci.
{I}17_{/}E' pi\u00f9 facile che 
finiscano il cielo e la 
terra piuttosto che cada 
una sola parola della 
legge, anche la pi\u00f9 
piccola.
{I}18_{/}Chiunque ripudia la 
propria moglie e ne sposa 
un'altra, commette 
adulterio; e chi sposa 
una donna ripudiata dal 
marito, commette 
adulterio\u00bb.
PARABOLA DEL RICCO 
EPULONE{/}

{I}19_{/}\u00abC'era un uomo 
ricco, che portava vesti 
di porpora e di bisso e 
faceva festa ogni giorno 
con grandi banchetti. 
{I}20_{/}Un povero, di nome 
Lazzaro, sedeva alla sua 
porta a mendicare, tutto 
coperto di piaghe, 
{I}21_{/}bramoso di sfamarsi 
con gli avanzi che 
cadevano dalla mensa del 
ricco. Perfino i cani 
venivano a leccare le sue 
piaghe. {I}22_{/}Un giorno il 
povero mor\u00ec e fu portato 
dagli angeli nel seno di 
Abramo. Poi mor\u00ec anche il 
ricco e fu sepolto. 
{I}23_{/}Finito negli inferi 
tra i tormenti, alzando 
lo sguardo verso l'alto, 
vide da lontano Abramo e 
Lazzaro che era con lui. 
{I}24_{/}Allora grid\u00f2: "Padre 
Abramo, abbi piet\u00e0 di me 
e manda Lazzaro a 
intingere nell'acqua la 
punta del dito e a 
bagnarmi la lingua, 
perch\u00e9 soffro 
terribilmente in questa 
fiamma". {I}25_{/}Ma Abramo 
rispose: "Figlio, 
ric\u00f2rdati che hai 
ricevuto la tua parte di 
beni durante la tua vita, 
e Lazzaro parimenti le 
sofferenze. Ma adesso lui 
\u00e8 consolato, tu invece 
sei tormentato. {I}26_{/}Per 
di pi\u00f9, tra noi e voi c'\u00e8 
un grande abisso; se 
qualcuno di noi vuol 
passare da voi, non lo 
pu\u00f2 fare; cos\u00ec pure 
nessuno di voi pu\u00f2 venire 
da noi". {I}27_{/}E quello 
disse: "Allora, padre, ti 
supplico di mandarlo a 
casa di mio padre. 
{I}28_{/}Ho cinque fratelli e 
vorrei che li ammonisca a 
non venire anch'essi in 
questo luogo di 
tormento".
{I}29_{/}Abramo rispose: 
"Hanno Mos\u00e8 e i profeti: 
li ascoltino!". 
{I}30_{/}Quello replic\u00f2: "No, 
padre Abramo; ma se 
qualcuno dai morti andr\u00e0 
da loro, cambieranno modo 
di vivere". {I}31_{/}Abramo 
disse: "Se non ascoltano 
Mos\u00e8 e i profeti, non si 
lasceranno convincere 
neppure se qualcuno 
risorge dai morti"\u00bb.
{1}17{/}

ALCUNI INSEGNAMENTI DI 
GES\u00d9{/}

{I}1_{/}Un giorno disse ai 
suoi discepoli: \u00abE' 
inevitabile che succedano 
scandali; per\u00f2 guai a 
colui che li provoca. 
{I}2_{/}E' meglio per lui che 
gli sia appesa al collo 
una grossa pietra e sia 
gettato in mare, 
piuttosto che 
scandalizzare uno di 
questi piccoli. 
{I}3_{/}Guardatevene bene! Se 
un tuo fratello ti 
offende, tu rimproveralo; 
ma se poi si pente, 
perdonagli. {I}4_{/}E se 
anche ti offende sette 
volte al giorno e sette 
volte al giorno torna da 
te a chiederti perdono, 
tu perdonalo\u00bb.
{I}5_{/}Gli apostoli dissero 
al Signore: \u00abAumenta la 
nostra fede!\u00bb. {I}6_{/}Il 
Signore rispose: \u00abSe 
aveste fede come un 
granello di senapa, 
potreste dire a questo 
gelso: "Togli le radici 
da questo terreno e vai a 
piantarti nel mare", ed 
esso vi ascolterebbe.
{I}7_{/}Chi di voi, se ha un 
servo che si trova ad 
arare o a pascolare il 
gregge, gli dir\u00e0, quando 
sar\u00e0 ritornato dal campo: 
"Vieni subito e mettiti a 
tavola"? {I}8_{/}Non gli dir\u00e0 
piuttosto: "Preparami la 
cena: rimboccati la veste 
e servi in tavola, finch\u00e9 
io mangi e beva, e dopo 
mangerai e berrai anche 
tu"? {I}9_{/}Avr\u00e0 forse degli 
obblighi verso il suo 
servo, perch\u00e9 questi ha 
compiuto ci\u00f2 che gli \u00e8 
stato comandato? 
{I}10_{/}Cos\u00ec fate anche voi. 
Quando avrete fatto tutto 
quello che vi \u00e8 stato 
ordinato, dite: "Siamo 
servi inutili. Abbiamo 
fatto quello che dovevamo 
fare!"\u00bb.
GES\u00d9 GUARISCE I DIECI 
LEBBROSI{/}

{I}11_{/}Mentre andava verso 
Gerusalemme, Ges\u00f9 
attravers\u00f2 la Samaria e 
la Galilea. {I}12_{/}Entrando 
in un villaggio, gli 
vennero incontro dieci 
lebbrosi. Questi si 
fermarono ad una certa 
distanza {I}13_{/}e ad alta 
voce dissero a Ges\u00f9: 
\u00abGes\u00f9, maestro, abbi 
piet\u00e0 di noi!\u00bb. 
{I}14_{/}Appena li vide Ges\u00f9 
disse: \u00abAndate dai 
sacerdoti e presentatevi 
loro\u00bb. E mentre quelli 
andavano, furono guariti. 
{I}15_{/}Uno di loro, appena 
vide di essere guarito, 
torn\u00f2 indietro 
glorificando Dio a gran 
voce {I}16_{/}e si gett\u00f2 
bocconi per terra ai 
piedi di Ges\u00f9 per 
ringraziarlo. Era un 
samaritano. {I}17_{/}Ges\u00f9 
allora disse: \u00abNon sono 
stati guariti tutti e 
dieci? Dove sono gli 
altri nove? {I}18_{/}Non \u00e8 
ritornato nessun altro a 
ringraziare Dio 
all'infuori di questo 
straniero?\u00bb. {I}19_{/}E gli 
disse: \u00abA'lzati e va': la 
tua fede ti ha salvato\u00bb.
GES\u00d9 RITORNER\u00c0 GLORIOSO 
NEL SUO REGNO{/}

{I}20_{/}I farisei gli 
domandarono: \u00abQuando 
viene il regno di Dio?\u00bb. 
Egli rispose: \u00abIl regno 
di Dio non viene in modo 
che si possa osservare. 
{I}21_{/}Nessuno potr\u00e0 dire: 
"Eccolo qui", o: "Eccolo 
l\u00e0", perch\u00e9 il regno di 
Dio \u00e8 gi\u00e0 in mezzo a 
voi\u00bb.
{I}22_{/}Poi disse ai 
discepoli: \u00abVerranno 
tempi nei quali 
desidererete vedere uno 
solo dei giorni del 
Figlio dell'uomo, ma non 
lo vedrete. {I}23_{/}Vi 
diranno: "Eccolo qui", 
oppure: "Eccolo l\u00e0"; ma 
voi non vi muovete, non 
seguiteli.
{I}24_{/}Come infatti il 
lampo guizza da un 
estremo all'altro del 
cielo e illumina ogni 
cosa, cos\u00ec sar\u00e0 il Figlio 
dell'uomo nel suo giorno.
{I}25_{/}Ma prima egli deve 
patire molto ed essere 
rifiutato dagli uomini di 
questo tempo. {I}26_{/}E come 
avvenne ai tempi di No\u00e8, 
cos\u00ec sar\u00e0 nei giorni del 
Figlio dell'uomo: {I}27_{/}si 
mangiava, si beveva, si 
prendeva moglie e si 
prendeva marito, fino al 
giorno in cui No\u00e8 entr\u00f2 
nell'arca. Poi venne il 
diluvio e li spazz\u00f2 via 
tutti. {I}28_{/}Lo stesso 
avvenne ai tempi di Lot: 
la gente mangiava e 
beveva, comprava e 
vendeva, piantava e 
costruiva. {I}29_{/}Ma nel 
giorno in cui Lot usc\u00ec da 
Sodoma, venne dal cielo 
fuoco e zolfo e li 
distrusse tutti. 
{I}30_{/}Cos\u00ec succeder\u00e0 nel 
giorno in cui il Figlio 
dell'uomo si manifester\u00e0. 
{I}31_{/}In quel giorno, se 
qualcuno si trover\u00e0 sulla 
terrazza, non scenda in 
casa a prendere le sue 
cose. Se uno si trover\u00e0 
nei campi, non torni 
indietro. 
{I}32_{/}Ricordatevi della 
moglie di Lot. {I}33_{/}Chi 
cercher\u00e0 di preservare la 
sua vita la perder\u00e0, chi 
invece dar\u00e0 la propria 
vita la conserver\u00e0.
{I}34_{/}Vi dico: in quella 
notte due saranno in un 
letto: uno verr\u00e0 preso e 
l'altro lasciato. 
{I}35_{/}Due donne si 
troveranno a macinare 
insieme il grano: una 
sar\u00e0 presa e l'altra 
lasciata. {I}36_{/}Due uomini 
si troveranno nei campi: 
uno sar\u00e0 preso e l'altro 
lasciato\u00bb.
{I}37_{/}I discepoli allora 
gli dicono: \u00abDove, 
Signore?\u00bb. Egli disse 
loro: \u00abDove sar\u00e0 il 
cadavere, l\u00e0 si 
raduneranno anche gli 
avvoltoi\u00bb.
{1}18{/}

PARABOLA DEL GIUDICE E 
DELLA VEDOVA{/}

{I}1_{/}Raccont\u00f2 loro una 
parabola per mostrare che 
dovevano pregare sempre, 
senza stancarsi mai. 
{I}2_{/}\u00abIn una citt\u00e0 viveva 
un giudice che non temeva 
Dio e non si curava di 
nessuno. {I}3_{/}Nella stessa 
citt\u00e0 viveva una vedova, 
che andava da lui e gli 
chiedeva: "Fammi 
giustizia contro il mio 
avversario". {I}4_{/}Per un 
po' di tempo il giudice 
non volle, ma alla fine 
disse tra s\u00e9: "Anche se 
non temo Dio e non mi 
prendo cura degli uomini, 
{I}5_{/}tuttavia le far\u00f2 
giustizia e cos\u00ec non 
verr\u00e0 continuamente a 
seccarmi"\u00bb. {I}6_{/}E il 
Signore soggiunse: \u00abAvete 
udito ci\u00f2 che dice il 
giudice ingiusto? {I}7_{/}E 
Dio non far\u00e0 giustizia ai 
suoi eletti che lo 
invocano giorno e notte? 
Tarder\u00e0 ad aiutarli? 
{I}8_{/}Vi dico che far\u00e0 loro 
giustizia prontamente. Ma 
il Figlio dell'uomo, 
quando verr\u00e0, trover\u00e0 la 
fede sulla terra?\u00bb.
PARABOLA DEL FARISEO E 
DEL PUBBLICANO{/}

{I}9_{/}Disse poi un'altra 
parabola per alcuni che 
erano persuasi di essere 
giusti e disprezzavano 
gli altri: {I}10_{/}\u00abDue 
uomini salirono al tempio 
per pregare: uno era 
fariseo e l'altro 
pubblicano. {I}11_{/}Il 
fariseo se ne stava in 
piedi e pregava cos\u00ec tra 
s\u00e9: "O Dio, ti ringrazio 
perch\u00e9 non sono come gli 
altri uomini, rapaci, 
ingiusti, ad\u00f9lteri, e 
neppure come questo 
pubblicano. {I}12_{/}Io 
digiuno due volte alla 
settimana e offro la 
decima parte di quello 
che possiedo". {I}13_{/}Il 
pubblicano invece si 
ferm\u00f2 a distanza e non 
osava neppure alzare lo 
sguardo al cielo, ma si 
batteva il petto dicendo: 
"O Dio, sii benigno con 
me, peccatore". {I}14_{/}Vi 
dico che questi torn\u00f2 a 
casa giustificato, 
l'altro invece no, perch\u00e9 
chi si esalta sar\u00e0 
umiliato e chi si umilia 
sar\u00e0 esaltato\u00bb.
GES\u00d9 E I FANCIULLI{/}

{I}15_{/}Gli presentavano 
anche dei bimbi perch\u00e9 li 
toccasse, ma i discepoli, 
vedendo questo, li 
sgridavano. {I}16_{/}Allora 
Ges\u00f9 li chiam\u00f2 vicino a 
s\u00e9 e disse: \u00abLasciate che 
i fanciulli vengano a me 
e non glielo impedite, 
perch\u00e9 il regno di Dio \u00e8 
di quelli che sono simili 
a loro. {I}17_{/}In verit\u00e0 vi 
dico: chi non accoglie il 
regno di Dio come un 
fanciullo, non vi 
entrer\u00e0\u00bb.
IL GIOVANE RICCO{/}

{I}18_{/}E un capo lo 
interrog\u00f2: \u00abMaestro 
buono, che cosa devo fare 
per ottenere la vita 
eterna?\u00bb. {I}19_{/}Ges\u00f9 gli 
rispose: \u00abPerch\u00e9 mi dici 
buono? Nessuno \u00e8 buono, 
tranne Dio. {I}20_{/}Conosci 
i comandamenti: Non 
commettere adulterio, non 
uccidere, non rubare, non 
dire il falso, ama tuo 
padre e tua madre\u00bb. 
{I}21_{/}Quell'uomo disse: 
\u00abTutto questo l'ho 
osservato fin dalla mia 
giovinezza\u00bb. {I}22_{/}Udito 
ci\u00f2, Ges\u00f9 gli disse: \u00abTi 
manca ancora una cosa: 
vendi tutto quello che 
hai e d\u00e0llo ai poveri, 
cos\u00ec avrai un tesoro nei 
cieli; poi vieni e 
seguimi\u00bb. {I}23_{/}Ma quello, 
udite queste parole, 
divent\u00f2 molto triste. Era 
infatti molto ricco. 
{I}24_{/}Ges\u00f9, notando la sua 
tristezza, disse: \u00abCome \u00e8 
difficile per coloro che 
sono ricchi entrare nel 
regno di Dio. {I}25_{/}E' pi\u00f9 
facile che un cammello 
passi attraverso la cruna 
di un ago, piuttosto che 
un ricco entri nel regno 
di Dio\u00bb.
{I}26_{/}Quelli che 
ascoltavano domandarono: 
\u00abMa allora chi pu\u00f2 
salvarsi?\u00bb. {I}27_{/}Egli 
rispose: \u00abCi\u00f2 che \u00e8 
impossibile agli uomini, 
\u00e8 possibile a Dio\u00bb. 
{I}28_{/}Pietro allora disse: 
\u00abVedi, noi abbiamo 
lasciato le nostre cose e 
ti abbiamo seguito\u00bb. 
{I}29_{/}Ges\u00f9 rispose loro: 
\u00abIn verit\u00e0 vi dico: non 
c'\u00e8 nessuno che abbia 
lasciato casa, moglie, 
fratelli, genitori e 
figli per il regno di 
Dio, {I}30_{/}che non riceva 
molto di pi\u00f9 in questo 
tempo e nel secolo 
avvenire la vita eterna\u00bb.
TERZA PROFEZIA DELLA 
PASSIONE{/}

{I}31_{/}Poi prese con s\u00e9 i 
Dodici e disse loro: 
\u00abEcco che saliamo a 
Gerusalemme e si compir\u00e0 
tutto quello che \u00e8 stato 
scritto dai profeti circa 
il Figlio dell'uomo. 
{I}32_{/}Sar\u00e0 consegnato ai 
pagani, sar\u00e0 insultato, 
coperto di offese e di 
sputi; {I}33_{/}e, dopo 
averlo flagellato, lo 
uccideranno. Ma il terzo 
giorno risusciter\u00e0\u00bb. 
{I}34_{/}Ma essi non capirono 
nulla di tutto questo: il 
significato di quel 
discorso rimase per loro 
oscuro e non riuscivano 
affatto a capire.
GUARIGIONE DEL CIECO DI 
GERICO{/}

{I}35_{/}Mentre si stava 
avvicinando a Gerico, un 
cieco era seduto sul 
bordo della strada e 
chiedeva l'elemosina. 
{I}36_{/}Sentendo passare la 
folla, domand\u00f2 che cosa 
accadesse. {I}37_{/}Gli 
risposero: \u00abE' Ges\u00f9 di 
Nazaret che passa!\u00bb. 
{I}38_{/}Allora si mise a 
gridare: \u00abGes\u00f9, figlio di 
Davide, abbi piet\u00e0 di 
me!\u00bb. {I}39_{/}Quelli che 
camminavano davanti lo 
sgridavano per farlo 
tacere. Ma il cieco 
gridava ancor pi\u00f9 forte: 
\u00abFiglio di Davide, abbi 
piet\u00e0 di me!\u00bb. {I}40_{/}Ges\u00f9 
allora si ferm\u00f2 e ordin\u00f2 
che gli portassero il 
cieco. Quando fu vicino, 
gli domand\u00f2: {I}41_{/}\u00abChe 
cosa vuoi che faccia per 
te?\u00bb. Egli rispose: 
\u00abSignore, che io ci 
veda\u00bb. {I}42_{/}E Ges\u00f9 gli 
disse: \u00abVedi! La tua fede 
ti ha salvato\u00bb. 
{I}43_{/}Subito ci vide di 
nuovo e si mise a 
seguirlo, ringraziando 
Dio. Anche la gente che 
era presente, alla vista 
del fatto, si mise a 
lodare Dio.
{1}19{/}

INCONTRO DI GES\u00d9 CON 
ZACCHEO{/}

{I}1_{/}Entrato nella citt\u00e0 
di Gerico, la stava 
attraversando. {I}2_{/}Or un 
uomo di nome Zaccheo, che 
era capo dei pubblicani e 
ricco, {I}3_{/}cercava di 
vedere chi fosse Ges\u00f9, ma 
non ci riusciva; c'era 
infatti molta gente ed 
egli era troppo piccolo 
di statura. {I}4_{/}Allora 
corse avanti e, per 
poterlo vedere, si 
arrampic\u00f2 sopra un 
sicomoro, perch\u00e9 Ges\u00f9 
doveva passare di l\u00e0. 
{I}5_{/}Ges\u00f9, quando arriv\u00f2 
in quel punto, alz\u00f2 gli 
occhi e gli disse: 
\u00abZaccheo, scendi in 
fretta, perch\u00e9 oggi devo 
fermarmi a casa tua\u00bb. 
{I}6_{/}Scese subito e lo 
accolse con gioia. 
{I}7_{/}Vedendo ci\u00f2, tutti 
mormoravano: \u00abE' andato 
ad alloggiare in casa di 
un peccatore!\u00bb. {I}8_{/}Ma 
Zaccheo, alzatosi, disse 
al Signore: \u00abSignore, io 
do ai poveri la met\u00e0 dei 
miei beni e se ho rubato 
a qualcuno gli 
restituisco il 
quadruplo\u00bb. {I}9_{/}Ges\u00f9 gli 
rispose: \u00abOggi la 
salvezza \u00e8 entrata in 
questa casa, perch\u00e9 
anch'egli \u00e8 figlio di 
Abramo. {I}10_{/}Infatti il 
Figlio dell'uomo \u00e8 venuto 
a cercare e a salvare ci\u00f2 
che era perduto\u00bb.
PARABOLA DELLE MINE{/}

{I}11_{/}Mentre essi stavano 
ad ascoltare queste cose, 
Ges\u00f9 raccont\u00f2 quest'altra 
parabola, perch\u00e9 era 
vicino a Gerusalemme ed 
essi credevano che la 
manifestazione del regno 
di Dio fosse imminente. 
{I}12_{/}Disse dunque: \u00abUn 
uomo di nobile famiglia 
se ne and\u00f2 in un paese 
lontano per ricevere il 
titolo di re, e poi 
ritornare. {I}13_{/}Chiamati 
dieci dei suoi servi, 
diede loro dieci mine, 
dicendo: "Fatele 
fruttificare fino a 
quando torner\u00f2". {I}14_{/}Ma 
i suoi concittadini lo 
odiavano e gli mandarono 
dietro alcuni 
rappresentanti a dire: 
"Non vogliamo che costui 
regni su di noi". {I}15_{/}Ma 
quell'uomo divenne re e 
ritorn\u00f2 al suo paese e 
fece chiamare i servi ai 
quali aveva consegnato il 
denaro, per vedere quanto 
ciascuno ne avesse 
ricavato. {I}16_{/}Si fece 
avanti il primo e disse: 
"Signore, la tua mina ne 
ha fruttato dieci". 
{I}17_{/}Gli rispose: "Bene, 
servo buono; poich\u00e9 sei 
stato fedele nel poco, 
ricevi il governo sopra 
dieci citt\u00e0". {I}18_{/}Poi 
venne il secondo e disse: 
"Signore, la tua mina ne 
ha fruttato cinque". 
{I}19_{/}Anche a questo 
disse: "Anche tu avrai 
l'amministrazione di 
cinque citt\u00e0". 
{I}20_{/}Infine si fece 
avanti l'altro servo e 
disse: "Signore, ecco la 
tua mina che ho nascosto 
in un fazzoletto. {I}21_{/}Ho 
avuto paura di te, perch\u00e9 
sei un uomo severo: 
pretendi quello che non 
hai depositato e raccogli 
quello che non hai 
seminato". {I}22_{/}Gli 
rispose: "Dalle tue 
parole ti giudico, servo 
malvagio! Sapevi che sono 
un uomo severo, che 
pretendo quello che non 
ho depositato e raccolgo 
quello che non ho 
seminato. {I}23_{/}Perch\u00e9 
allora non hai depositato 
il mio denaro alla banca? 
Al mio ritorno l'avrei 
ritirato con 
l'interesse". {I}24_{/}Disse 
poi ai presenti: 
"Toglietegli la mina e 
datela a colui che ne ha 
dieci". {I}25_{/}Gli 
risposero: "Signore, ne 
ha gi\u00e0 dieci!". {I}26_{/}"Vi 
dico: chi ha ricever\u00e0 
ancora di pi\u00f9; invece a 
chi ha poco sar\u00e0 tolto 
anche quello che ha. 
{I}27_{/}Intanto, conducete 
qui i miei nemici, quelli 
che non mi volevano come 
loro re. Conduceteli qui 
e uccideteli alla mia 
presenza"\u00bb. {I}28_{/}Dopo 
questi discorsi, Ges\u00f9 
camminava in testa agli 
altri, salendo a 
Gerusalemme.
MINISTERO DI GESU' IN 
GERUSALEMME{/}

INGRESSO TRIONFALE DI 
GES\u00d9 IN GERUSALEMME{/}

{I}29_{/}Quando fu vicino a 
B\u00e8tfage e a Bet\u00e0nia, 
presso il monte detto 
degli Ulivi, mand\u00f2 avanti 
due discepoli dicendo: 
{I}30_{/}\u00abAndate nel 
villaggio che sta qui di 
fronte; entrando, 
troverete un asinello 
legato sul quale non \u00e8 
mai salito nessuno; 
slegatelo e portatelo 
qui. {I}31_{/}Se qualcuno vi 
chieder\u00e0: "Perch\u00e9 lo 
slegate?", voi 
risponderete cos\u00ec: "Il 
Signore ne ha bisogno"\u00bb. 
{I}32_{/}I due discepoli 
andarono e trovarono le 
cose come egli aveva 
detto. {I}33_{/}Mentre 
slegavano il puledro, i 
proprietari domandarono 
loro: \u00abPerch\u00e9 slegate il 
puledro?\u00bb. {I}34_{/}Essi 
risposero: \u00abIl Signore ne 
ha bisogno\u00bb. {I}35_{/}Allora 
lo condussero a Ges\u00f9 e, 
dopo aver coperto il 
puledro con i loro 
mantelli, vi fecero 
montare Ges\u00f9. {I}36_{/}Via 
via che Ges\u00f9 avanzava, la 
gente stendeva i mantelli 
sulla strada. {I}37_{/}Quando 
fu vicino alla discesa 
del monte degli Ulivi, 
tutta la folla dei 
discepoli, esultando, 
cominci\u00f2 a lodare a gran 
voce Dio per tutti i 
miracoli che aveva visto. 
{I}38_{/}Gridavano:
\u00abBenedetto colui che 
viene
nel nome del Signore: 
egli \u00e8 il re!
In cielo pace
e gloria nel pi\u00f9 alto dei 
cieli\u00bb.
{I}39_{/}Allora alcuni 
farisei che si trovavano 
tra la folla gli dissero: 
\u00abMaestro, fa' tacere i 
tuoi discepoli!\u00bb. {I}40_{/}Ma 
egli rispose: \u00abVi dico 
che se taceranno costoro, 
si metteranno a gridare 
le pietre\u00bb.
LAMENTO DI GES\u00d9 SOPRA 
GERUSALEMME{/}

{I}41_{/}Quando fu vicino, 
alla vista della citt\u00e0, 
pianse su di essa, 
{I}42_{/}dicendo: \u00abOh, se tu 
pure conoscessi, in 
questo giorno, quello che 
occorre alla tua pace! Ma 
ora ci\u00f2 \u00e8 stato nascosto 
ai tuoi occhi. 
{I}43_{/}Verranno sopra di te 
giorni nei quali i tuoi 
nemici ti circonderanno 
di trincee. Ti 
assedieranno e ti 
stringeranno da ogni 
parte. 
{I}44_{/}Distruggeranno te e 
i tuoi abitanti, e non 
lasceranno in te pietra 
su pietra, perch\u00e9 tu non 
hai conosciuto il tempo 
nel quale sei stata 
visitata\u00bb.
GES\u00d9 CACCIA DAL TEMPIO I 
PROFANATORI{/}

{I}45_{/}Entrato poi nel 
tempio, si mise a 
cacciare quelli che 
facevano commercio, 
{I}46_{/}dicendo loro:
\u00abLa mia casa sar\u00e0 casa di 
preghiera.
Voi, invece, ne avete 
fatto una caverna di 
ladri!\u00bb.
{I}47_{/}E insegnava ogni 
giorno nel tempio. I capi 
dei sacerdoti e i dottori 
della legge cercavano di 
farlo perire, e cos\u00ec 
anche i capi del popolo. 
{I}48_{/}Ma non sapevano come 
fare, perch\u00e9 tutto il 
popolo pendeva dalle sue 
labbra nell'ascoltarlo.
{1}20{/}

UNA QUESTIONE DI FONDO{/}

{I}1_{/}Un giorno, mentre 
istruiva il popolo nel 
tempio e annunziava il 
suo messaggio, andarono 
da lui i capi dei 
sacerdoti, i dottori 
della legge, con i capi 
del popolo, e gli 
dissero: {I}2_{/}\u00abDicci con 
quale autorit\u00e0 tu fai 
queste cose. Chi ti ha 
dato questo potere?\u00bb. 
{I}3_{/}Ges\u00f9 rispose loro: 
\u00abIo pure vi far\u00f2 una 
domanda. Ditemi: {I}4_{/}il 
battesimo di Giovanni era 
dal cielo o dagli 
uomini?\u00bb. {I}5_{/}Essi allora 
fecero tra loro questo 
ragionamento: \u00abSe diciamo 
"dal cielo", risponder\u00e0: 
"Perch\u00e9 non gli avete 
creduto?". {I}6_{/}Se invece 
diciamo "dagli uomini", 
allora il popolo ci 
lapider\u00e0, perch\u00e9 tutti 
sono convinti che 
Giovanni era un profeta\u00bb. 
{I}7_{/}Perci\u00f2 risposero di 
non saperlo. {I}8_{/}E Ges\u00f9 
disse loro: \u00abNeppure io 
vi dir\u00f2 con quale 
autorit\u00e0 faccio queste 
cose\u00bb.
PARABOLA DEI VIGNAIOLI 
OMICIDI{/}

{I}9_{/}Poi cominci\u00f2 a 
raccontare al popolo 
questa parabola: \u00abUn uomo 
piant\u00f2 una vigna, 
l'affid\u00f2 a dei contadini 
e se ne and\u00f2 lontano per 
molto tempo. {I}10_{/}Al 
momento opportuno, mand\u00f2 
un servo da quei 
contadini per ritirare la 
sua parte del raccolto 
della vigna. Ma i 
contadini lo bastonarono 
e lo mandarono via a mani 
vuote. {I}11_{/}Il padrone 
mand\u00f2 un altro servo, ma 
essi percossero anche 
questo, lo insultarono e 
lo rimandarono a mani 
vuote. {I}12_{/}Ne mand\u00f2 
ancora un terzo, ma quei 
contadini percossero 
gravemente anche lui e lo 
cacciarono. {I}13_{/}Allora 
il padrone della vigna 
disse: "Che cosa posso 
fare? Mander\u00f2 il mio 
figlio, l'amato. Forse di 
lui avranno rispetto". 
{I}14_{/}Ma i contadini, 
appena lo videro, dissero 
tra loro: "Costui \u00e8 
l'erede! Ammazziamolo, 
perch\u00e9 l'eredit\u00e0 sia 
nostra!". {I}15_{/}E, 
gettatolo fuori dalla 
vigna, lo uccisero. Che 
cosa far\u00e0 dunque il 
padrone della vigna a 
costoro? {I}16_{/}Verr\u00e0, 
disperder\u00e0 quei contadini 
e dar\u00e0 la vigna ad 
altri\u00bb.
Ma essi, udite queste 
parole, dissero: \u00abNon sia 
mai!\u00bb. {I}17_{/}Allora Ges\u00f9 
fiss\u00f2 lo sguardo su di 
loro e disse: \u00abChe cos'\u00e8 
dunque ci\u00f2 che sta 
scritto:
La pietra che i 
costruttori hanno 
scartata
\u00e8 diventata pietra di 
base?
{I}18_{/}Chiunque cadr\u00e0 su 
quella pietra si 
sfraceller\u00e0; e colui sul 
quale essa cadr\u00e0, lo 
stritoler\u00e0\u00bb.
{I}19_{/}I dottori della 
legge e i capi dei 
sacerdoti cercarono di 
impadronirsi di lui in 
quello stesso momento, ma 
ebbero paura del popolo. 
Avevano ben capito che 
egli aveva detto per loro 
quella parabola.
IL TRIBUTO A CESARE{/}

{I}20_{/}Si misero a 
osservarlo e mandarono 
delle spie, che dovevano 
fingersi persone oneste, 
per coglierlo in fallo in 
un suo discorso e poterlo 
consegnare al potere e 
all'autorit\u00e0 del 
governatore. {I}21_{/}Essi lo 
interrogarono: \u00abMaestro, 
sappiamo che parli ed 
insegni con rettitudine. 
Tu non guardi in faccia a 
nessuno, ma insegni 
veramente la via di Dio. 
{I}22_{/}Ci \u00e8 lecito o no 
pagare il tributo a 
Cesare?\u00bb. {I}23_{/}Rendendosi 
conto della loro malizia, 
disse: {I}24_{/}\u00abMostratemi 
un denaro: di chi \u00e8 
l'immagine e 
l'iscrizione?\u00bb. 
{I}25_{/}Risposero: \u00abDi 
Cesare\u00bb. Ed egli disse: 
\u00abDate a Cesare quel che \u00e8 
di Cesare e a Dio quel 
che \u00e8 di Dio\u00bb. {I}26_{/}Cos\u00ec 
non poterono coglierlo in 
fallo per quello che 
diceva al popolo e, 
meravigliatisi della sua 
risposta, non seppero pi\u00f9 
che cosa dire.
I SADDUCEI E LA 
RISURREZIONE{/}

{I}27_{/}Si avvicinarono 
alcuni sadducei, i quali 
dicono che non vi \u00e8 
risurrezione, e gli 
domandarono: 
{I}28_{/}\u00abMaestro, Mos\u00e8 ci ha 
prescritto: se uno muore 
e lascia la moglie senza 
figli, suo fratello deve 
sposare la vedova e dare 
una discendenza al 
proprio fratello. 
{I}29_{/}C'erano dunque sette 
fratelli: il primo si 
spos\u00f2 e mor\u00ec senza 
lasciare figli. 
{I}30_{/}Allora la prese il 
secondo {I}31_{/}e poi il 
terzo e cos\u00ec tutti e 
sette sposarono quella 
vedova: e tutti morirono 
senza lasciare figli. 
{I}32_{/}Poi mor\u00ec anche la 
donna. {I}33_{/}Questa donna, 
quando i morti 
risorgeranno, di chi sar\u00e0 
moglie? Poich\u00e9 tutti e 
sette i fratelli l'hanno 
avuta come moglie\u00bb.
{I}34_{/}Ges\u00f9 rispose loro: 
\u00abI figli di questo mondo 
prendono moglie e 
prendono marito; {I}35_{/}ma 
quelli che sono giudicati 
degni del mondo futuro e 
della risurrezione dai 
morti, non prendono n\u00e9 
moglie n\u00e9 marito. 
{I}36_{/}Essi non possono pi\u00f9 
morire, perch\u00e9 sono 
uguali agli angeli, e 
sono figli di Dio fatti 
degni della risurrezione. 
{I}37_{/}E che i morti 
risorgono, lo ha 
affermato anche Mos\u00e8 a 
proposito del roveto, 
quando dice che il 
Signore \u00e8 Dio di Abramo, 
Dio di Isacco e Dio di 
Giacobbe. {I}38_{/}Quindi Dio 
non \u00e8 il Dio dei morti, 
ma dei viventi, perch\u00e9 
tutti vivono per lui\u00bb.
{I}39_{/}Intervennero allora 
alcuni dottori della 
legge e dissero: 
\u00abMaestro, hai parlato 
bene\u00bb. {I}40_{/}Da quel 
momento non avevano pi\u00f9 
il coraggio di fargli 
domande.
IL MESSIA COME FIGLIO DI 
DAVIDE{/}

{I}41_{/}Un giorno egli disse 
loro: \u00abCome mai si dice 
che il Messia \u00e8 figlio di 
Davide? {I}42_{/}Nel libro 
dei Salmi lo stesso 
Davide dice:
Il Signore ha detto al 
mio Signore:
Siedi alla mia destra,
{I}43_{/}finch\u00e9 io ponga i 
tuoi nemici
come sgabello sotto i 
tuoi piedi.
{I}44_{/}Davide dunque lo 
chiama Signore. Perci\u00f2, 
come pu\u00f2 essere suo 
figlio?\u00bb.
IPOCRISIA DEI FARISEI{/}

{I}45_{/}Mentre tutto il 
popolo stava ad 
ascoltare, disse ai suoi 
discepoli: 
{I}46_{/}\u00abGuardatevi dai 
dottori della legge. Essi 
amano passeggiare in 
lunghe vesti, desiderano 
essere salutati nelle 
piazze e occupare i posti 
d'onore nelle sinagoghe e 
i primi posti nei 
banchetti. {I}47_{/}Fanno 
lunghe preghiere per 
farsi vedere, ma nello 
stesso tempo strappano 
alle vedove quello che 
ancora possiedono. 
Costoro saranno giudicati 
ben pi\u00f9 severamente\u00bb.
{1}21{/}

L'OFFERTA DELLA VEDOVA{/}

{I}1_{/}Guardandosi attorno, 
vide alcuni ricchi che 
gettavano le loro offerte 
nelle cassette del 
tempio. {I}2_{/}Vide anche 
una vedova povera che vi 
gettava due monetine. 
{I}3_{/}Allora disse: \u00abIn 
verit\u00e0 vi dico: questa 
vedova, povera com'\u00e8, ha 
offerto pi\u00f9 di tutti gli 
altri. {I}4_{/}Tutti costoro 
infatti hanno dato come 
offerta parte del loro 
superfluo, questa donna 
invece ha dato, nella sua 
miseria, tutto il 
necessario per vivere\u00bb.
DISCORSO ESCATOLOGICO{/}

{I}5_{/}Siccome alcuni 
parlavano del tempio e 
dicevano che era molto 
bello per le pietre e per 
i doni votivi che lo 
adornavano, egli disse: 
{I}6_{/}\u00abVerranno giorni in 
cui tutto quello che 
ammirate sar\u00e0 distrutto e 
non rimarr\u00e0 pietra su 
pietra\u00bb. {I}7_{/}Ora, lo 
interrogavano: \u00abMaestro, 
quando accadr\u00e0 questo e 
quale sar\u00e0 il segno che 
ci\u00f2 sta per compiersi?\u00bb.
{I}8_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abFate 
attenzione a non essere 
ingannati. Perch\u00e9 molti 
verranno e si 
presenteranno con il mio 
nome dicendo: "Sono io", 
e: "Il tempo \u00e8 vicino". 
Voi per\u00f2 non seguiteli. 
{I}9_{/}Quando sentirete 
parlare di guerre e di 
rivoluzioni, non abbiate 
paura. Devono infatti 
succedere prima queste 
cose, ma non significa 
che subito dopo ci sar\u00e0 
la fine\u00bb.
{I}10_{/}Allora diceva loro: 
\u00abUn popolo si sollever\u00e0 
contro un altro popolo e 
un regno contro un altro 
regno. {I}11_{/}Ci saranno 
dappertutto terremoti, 
carestie e pestilenze: vi 
saranno anche fenomeni 
spaventosi e segni 
grandiosi dal cielo. 
{I}12_{/}Ma prima di tutto 
ci\u00f2 vi prenderanno con 
violenza e vi 
perseguiteranno, 
consegnandovi alle 
sinagoghe e alle 
prigioni, trascinandovi 
davanti ai loro re e ai 
loro governatori, a causa 
del mio nome. {I}13_{/}Allora 
avrete occasione di dare 
testimonianza. 
{I}14_{/}Ritenete per sicuro 
che non vi dovete 
preoccupare di quello che 
direte per difendervi; 
{I}15_{/}io stesso vi dar\u00f2 
linguaggio e sapienza, 
cos\u00ec che i vostri 
avversari non potranno 
resistere n\u00e9 
controbattere. 
{I}16_{/}Sarete consegnati 
persino dai genitori e 
dai fratelli, dai parenti 
e dagli amici, e molti di 
voi saranno uccisi; 
{I}17_{/}sarete odiati da 
tutti per causa del mio 
nome. {I}18_{/}Eppure, 
nemmeno un capello del 
vostro capo andr\u00e0 
perduto. {I}19_{/}Con la 
vostra perseveranza 
salverete le vostre 
anime.
{I}20_{/}Ora, quando vedrete 
Gerusalemme circondata da 
eserciti, ricordate 
allora che la sua 
desolazione \u00e8 vicina. 
{I}21_{/}Allora quelli che 
sono nella Giudea fuggano 
sui monti, quelli che si 
trovano in citt\u00e0 se ne 
allontanino e quelli che 
sono in campagna non 
tornino in citt\u00e0; 
{I}22_{/}poich\u00e9 questi sono 
giorni di vendetta, 
affinch\u00e9 si compia tutto 
ci\u00f2 che \u00e8 stato scritto. 
{I}23_{/}Guai alle donne 
incinte e a quelle che 
allattano in quei giorni; 
vi sar\u00e0 infatti grande 
tribolazione nel paese e 
ira contro questo popolo. 
{I}24_{/}E cadranno a fil di 
spada e saranno portati 
via come schiavi tra 
tutti i popoli; 
Gerusalemme sar\u00e0 
calpestata dai pagani, 
finch\u00e9 saranno compiuti i 
tempi dei pagani.
{I}25_{/}Ci saranno segni nel 
sole, nella luna e nelle 
stelle; e sulla terra 
angoscia di popoli in 
preda allo smarrimento 
per il fragore del mare e 
dei flutti. {I}26_{/}Gli 
uomini verranno meno per 
il timore e per l'attesa 
di ci\u00f2 che dovr\u00e0 accadere 
sulla terra. Infatti le 
forze dei cieli saranno 
sconvolte. {I}27_{/}Allora 
vedranno il Figlio 
dell'uomo venire sopra 
una nube con grande 
potenza e splendore. 
{I}28_{/}Quando queste cose 
cominceranno ad accadere, 
drizzatevi e alzate la 
testa, perch\u00e9 la vostra 
liberazione \u00e8 vicina\u00bb.
{I}29_{/}Poi disse loro una 
parabola: \u00abGuardate 
l'albero del fico e tutti 
gli altri alberi. 
{I}30_{/}Quando vedete che 
cominciano a germogliare, 
voi capite che l'estate \u00e8 
ormai vicina. {I}31_{/}Cos\u00ec 
pure, quando vedrete 
compiersi queste cose, 
sappiate che il regno di 
Dio \u00e8 vicino. {I}32_{/}In 
verit\u00e0 vi dico: non 
passer\u00e0 questa 
generazione prima che 
tutto questo avvenga. 
{I}33_{/}Il cielo e la terra 
passeranno, ma le mie 
parole non passeranno.
{I}34_{/}State bene attenti 
che i vostri cuori non si 
intontiscano in 
dissipazioni, ubriachezze 
e preoccupazioni 
materiali, e che quel 
giorno non vi piombi 
addosso all'improvviso; 
{I}35_{/}come un laccio esso 
si abbatter\u00e0 sopra tutti 
coloro che popolano la 
faccia della terra. 
{I}36_{/}Vegliate e pregate 
in ogni momento, per 
avere la forza di 
sfuggire a tutti questi 
mali che stanno per 
accadere e per comparire 
davanti al Figlio 
dell'uomo\u00bb.
{I}37_{/}Durante il giorno 
insegnava nel tempio, di 
notte usciva e se ne 
stava all'aperto sul 
monte degli Ulivi. 
{I}38_{/}Ma gi\u00e0 di buon 
mattino tutto il popolo 
andava nel tempio per 
ascoltarlo.
PASSIONE, MORTE E 
RISURREZIONE{/}

{1}22{/}

LA DECISIONE DEL SINEDRIO 
E IL TRADIMENTO DI GIUDA{/}

{I}1_{/}Si avvicinava la 
festa degli Azzimi, detta 
anche Pasqua, {I}2_{/}e i 
capi dei sacerdoti e i 
dottori della legge 
cercavano come 
sopprimerlo. Per\u00f2 
temevano il popolo. 
{I}3_{/}Satana allora entr\u00f2 
in Giuda, chiamato 
Iscariota, che era nel 
numero dei Dodici. {I}4_{/}Ed 
egli and\u00f2 a mettersi 
d'accordo con i capi dei 
sacerdoti e i capi della 
guardia sul modo di 
consegnare Ges\u00f9 nelle 
loro mani. {I}5_{/}Essi ne 
furono contenti e 
convennero di dargli del 
denaro. {I}6_{/}Egli fu 
d'accordo e da quel 
momento cercava 
l'occasione propizia per 
consegnarlo loro senza 
che il popolo se ne 
accorgesse.
ULTIMA CENA E DISCORSO DI 
ADDIO{/}

{I}7_{/}Venne poi il giorno 
degli Azzimi, nel quale 
si doveva immolare la 
Pasqua. {I}8_{/}Ges\u00f9 mand\u00f2 
Pietro e Giovanni, 
dicendo: \u00abAndate a 
preparare per noi la 
Pasqua, perch\u00e9 possiamo 
mangiare\u00bb. {I}9_{/}Gli 
domandarono: \u00abDove vuoi 
che prepariamo?\u00bb. 
{I}10_{/}Egli rispose: 
\u00abQuando entrerete in 
citt\u00e0, vi verr\u00e0 incontro 
un uomo che porta una 
brocca d'acqua. Seguitelo 
nella casa dove entrer\u00e0. 
{I}11_{/}Poi direte al 
padrone di casa: "Il 
Maestro ti dice: Dov'\u00e8 la 
sala in cui posso 
mangiare la Pasqua con i 
miei discepoli?". 
{I}12_{/}Egli vi mostrer\u00e0 una 
grande sala, al piano 
superiore, arredata con 
divani: l\u00e0 preparate\u00bb. 
{I}13_{/}Essi andarono e 
trovarono tutto come 
aveva detto loro e 
prepararono la Pasqua. 
{I}14_{/}E quando venne 
l'ora, prese posto a 
tavola e con lui anche 
gli apostoli.
{I}15_{/}E disse: \u00abHo 
desiderato grandemente di 
mangiare questa Pasqua 
con voi, prima di patire, 
{I}16_{/}perch\u00e9 vi dico che 
non la manger\u00f2 pi\u00f9 finch\u00e9 
non sia compiuta nel 
regno di Dio\u00bb. {I}17_{/}E 
preso un calice, rese 
grazie e disse: 
\u00abPrendetelo e fatelo 
passare tra voi, 
{I}18_{/}poich\u00e9 vi dico che 
da questo momento non 
berr\u00f2 pi\u00f9 del frutto 
della vite finch\u00e9 non sia 
venuto il regno di Dio\u00bb.
RACCONTO DELL'ISTITUZIONE 
DELL'EUCARISTIA{/}

{I}19_{/}Poi, preso un pane, 
rese grazie, lo spezz\u00f2 e 
lo diede loro dicendo: 
\u00abQuesto \u00e8 il mio corpo 
che \u00e8 dato per voi. Fate 
questo in memoria di me\u00bb.
{I}20_{/}Allo stesso modo, 
alla fine della cena, 
prese il calice dicendo: 
\u00abQuesto calice \u00e8 la nuova 
alleanza nel mio sangue 
che \u00e8 sparso per voi.
{I}21_{/}Ma, ecco, la mano di 
colui che mi tradisce \u00e8 
con me, sulla mensa. 
{I}22_{/}Poich\u00e9 il Figlio 
dell'uomo parte, come \u00e8 
stato decretato; ma guai 
a quell'uomo per mezzo 
del quale egli \u00e8 
tradito\u00bb. {I}23_{/}Allora 
essi cominciarono a 
chiedersi chi di essi 
avrebbe fatto una cosa 
simile.
RIMPROVERO E PROMESSA 
DELLA RICOMPENSA{/}

{I}24_{/}E tra loro sorse 
anche una discussione: 
chi di essi doveva essere 
considerato il pi\u00f9 
grande. {I}25_{/}Egli disse 
loro: \u00abI re governano sui 
loro popoli e quelli che 
hanno il potere su di 
essi si fanno chiamare 
benefattori. {I}26_{/}Voi 
per\u00f2 non agite cos\u00ec; ma 
chi tra voi \u00e8 il pi\u00f9 
grande diventi come il 
pi\u00f9 piccolo e chi governa 
diventi come quello che 
serve. {I}27_{/}Chi \u00e8 infatti 
pi\u00f9 grande: chi siede a 
tavola o chi sta a 
servire? Non \u00e8 forse chi 
siede a tavola? Eppure io 
sono in mezzo a voi come 
uno che serve.
{I}28_{/}Voi siete quelli che 
sono rimasti con me nelle 
mie prove. {I}29_{/}Ora, io 
preparo per voi un regno 
come il Padre l'ha 
preparato per me, 
{I}30_{/}affinch\u00e9 mangiate e 
beviate alla mia tavola 
nel mio regno. E 
siederete sui troni per 
giudicare le dodici trib\u00f9 
d'Israele\u00bb.
PREDIZIONE DEL 
RINNEGAMENTO DI PIETRO{/}

{I}31_{/}\u00abSimone, Simone, 
ascolta! Satana ha 
ottenuto il permesso di 
passarvi al vaglio come 
il grano. {I}32_{/}Ma io ho 
pregato per te, perch\u00e9 
non venga meno la tua 
fede. E tu, quando sarai 
tornato, conferma i tuoi 
fratelli\u00bb.
{I}33_{/}Pietro allora gli 
disse: \u00abSignore, con te 
sono pronto ad andare in 
prigione ed anche alla 
morte\u00bb. {I}34_{/}Ges\u00f9 gli 
rispose: \u00abPietro, io ti 
dico: oggi non canter\u00e0 il 
gallo prima che tu per 
tre volte abbia 
dichiarato di non 
conoscermi\u00bb.
{I}35_{/}Poi disse loro: 
\u00abQuando vi mandai senza 
borsa, senza bisaccia e 
senza sandali, vi \u00e8 
mancato qualcosa?\u00bb. Essi 
risposero: \u00abNulla\u00bb. 
{I}36_{/}Allora egli disse: 
\u00abOra, per\u00f2, chi ha una 
borsa la prenda, e cos\u00ec 
anche la bisaccia; e chi 
non ha una spada, venda 
il mantello e se ne 
compri una. {I}37_{/}Vi dico 
infatti che deve 
compiersi in me ci\u00f2 che \u00e8 
scritto: E' stato messo 
nel numero dei 
malfattori. Infatti ci\u00f2 
che mi riguarda volge al 
suo compimento\u00bb. 
{I}38_{/}Allora essi dissero: 
\u00abSignore, ecco qui due 
spade\u00bb. Ma egli rispose: 
\u00abBasta!\u00bb.
GES\u00d9 NEL GETS\u00c8MANI{/}

{I}39_{/}Uscito se ne and\u00f2, 
secondo il suo solito, al 
monte degli Ulivi; lo 
seguirono anche i 
discepoli. {I}40_{/}Quando 
giunse sul luogo, disse 
loro: \u00abPregate per non 
cadere in tentazione\u00bb. 
{I}41_{/}Poi si allontan\u00f2 da 
loro alcuni passi e, 
inginocchiatosi, pregava: 
{I}42_{/}\u00abPadre, se vuoi, 
allontana da me questo 
calice. Per\u00f2 non sia 
fatta la mia, ma la tua 
volont\u00e0\u00bb.
{I}43_{/}Gli apparve allora 
un angelo dal cielo per 
confortarlo. {I}44_{/}E, 
entrato in agonia, 
pregava pi\u00f9 intensamente. 
E il suo sudore divenne 
come gocce di sangue che 
cadevano a terra. 
{I}45_{/}Poi, alzatosi dalla 
preghiera, and\u00f2 dai 
discepoli e li trov\u00f2 
addormentati, a motivo 
della tristezza. 
{I}46_{/}Disse loro: \u00abPerch\u00e9 
dormite? Alzatevi e 
pregate per non cadere in 
tentazione\u00bb.
ARRESTO DI GES\u00d9{/}

{I}47_{/}Mentre egli ancora 
parlava, ecco giunse una 
folla di gente; li 
precedeva colui che si 
chiamava Giuda, uno dei 
Dodici. Si avvicin\u00f2 a 
Ges\u00f9 per baciarlo. 
{I}48_{/}Ges\u00f9 gli disse: 
\u00abGiuda, con un bacio 
tradisci il Figlio 
dell'uomo?\u00bb. {I}49_{/}Quelli 
che erano con lui, appena 
si accorsero di quello 
che stava per accadere, 
dissero: \u00abSignore, 
dobbiamo usare la 
spada?\u00bb. {I}50_{/}E uno di 
loro colp\u00ec il servo del 
sommo sacerdote e gli 
stacc\u00f2 l'orecchio destro. 
{I}51_{/}Ma Ges\u00f9 intervenne e 
disse: \u00abSmettete, basta 
cos\u00ec!\u00bb. E toccandogli 
l'orecchio, lo guar\u00ec. 
{I}52_{/}Disse poi Ges\u00f9 ai 
gran sacerdoti, agli 
ufficiali del tempio ed 
agli anziani che erano 
venuti contro di lui: 
\u00abSiete usciti con spade e 
bastoni come contro un 
delinquente. {I}53_{/}Eppure 
ogni giorno io stavo con 
voi nel tempio e non mi 
avete mai arrestato. Ma 
questa \u00e8 l'ora vostra e 
la potenza delle 
tenebre\u00bb.
RINNEGAMENTO DI PIETRO E 
SUO PENTIMENTO{/}

{I}54_{/}Dopo averlo 
catturato, lo condussero 
via e lo introdussero 
nella casa del sommo 
sacerdote. Pietro intanto 
lo seguiva da lontano. 
{I}55_{/}In mezzo al cortile 
era acceso un fuoco, 
molti vi stavano seduti 
attorno e Pietro si 
sedette in mezzo a loro. 
{I}56_{/}Una serva lo vide 
seduto vicino al fuoco e 
fissandolo disse: \u00abAnche 
quest'uomo stava con 
lui\u00bb. {I}57_{/}Ma egli neg\u00f2 
dicendo: \u00abDonna, non lo 
conosco!\u00bb. {I}58_{/}Poco dopo 
un altro, vedendolo, 
disse: \u00abAnche tu sei uno 
di loro\u00bb. Ma Pietro 
rispose: \u00abNo, non lo 
sono\u00bb. {I}59_{/}Dopo circa 
un'ora, un altro insist\u00e9 
dicendo: \u00abE' vero, anche 
questi era con lui; 
infatti \u00e8 un galileo\u00bb. 
{I}60_{/}Ma Pietro disse: \u00abO 
uomo, non so quello che 
dici\u00bb. In quell'istante, 
mentre Pietro parlava 
ancora, un gallo cant\u00f2. 
{I}61_{/}Allora il Signore, 
voltatosi, guard\u00f2 Pietro, 
e Pietro si ricord\u00f2 della 
parola del Signore, il 
quale gli aveva detto: 
\u00abOggi, prima che il gallo 
canti, mi rinnegherai tre 
volte\u00bb. {I}62_{/}E uscito 
fuori, pianse amaramente.
GLI OLTRAGGI A GES\u00d9 E 
L'INTERROGATORIO DEL 
MATTINO{/}

{I}63_{/}Intanto gli uomini 
che avevano in custodia 
Ges\u00f9 lo deridevano e lo 
percuotevano. {I}64_{/}Gli 
bendavano gli occhi e gli 
domandavano: \u00abIndovina: 
chi ti ha colpito?\u00bb. 
{I}65_{/}E dicevano contro di 
lui molte altre cose, 
bestemmiando.
{I}66_{/}Appena fu giorno, si 
riunirono i capi del 
popolo insieme ai sommi 
sacerdoti e ai dottori 
della legge. Lo 
condussero davanti al 
sinedrio {I}67_{/}e gli 
dissero: \u00abSe tu sei il 
Cristo, dillo a noi!\u00bb. 
Ges\u00f9 rispose: \u00abAnche se 
ve lo dico, voi non mi 
crederete. {I}68_{/}Se invece 
vi interrogo, voi non mi 
risponderete. {I}69_{/}Ma 
d'ora in poi il Figlio 
dell'uomo sieder\u00e0 alla 
destra della potenza di 
Dio\u00bb. {I}70_{/}Allora tutti 
domandarono: \u00abTu dunque 
sei il Figlio di Dio?\u00bb. 
Egli rispose loro: \u00abVoi 
dite che io lo sono\u00bb. 
{I}71_{/}Essi conclusero: 
\u00abChe bisogno abbiamo 
ancora di testimonianza? 
Noi stessi l'abbiamo 
udito dalla sua bocca\u00bb.
{1}23{/}

GES\u00d9 DA PILATO{/}

{I}1_{/}Tutta quell'assemblea 
si alz\u00f2 e lo condussero 
davanti a Pilato. {I}2_{/}L\u00e0 
cominciarono ad 
accusarlo: \u00abQuest'uomo 
l'abbiamo trovato mentre 
sobillava la nostra 
gente, proibiva di pagare 
i tributi a Cesare e 
affermava di essere il 
Cristo re\u00bb. {I}3_{/}Allora 
Pilato lo interrog\u00f2: \u00abSei 
tu il re dei Giudei?\u00bb. 
Egli rispose: \u00abTu lo 
dici\u00bb.
{I}4_{/}Pilato si rivolse ai 
sommi sacerdoti e alla 
folla e disse: \u00abNon trovo 
nessun motivo di condanna 
in quest'uomo\u00bb. {I}5_{/}Ma 
quelli insistevano: 
\u00abCostui solleva il 
popolo, insegnando per 
tutta la Giudea, dopo 
aver cominciato dalla 
Galilea fino a qui\u00bb. 
{I}6_{/}Quando Pilato ud\u00ec 
ci\u00f2, domand\u00f2 se 
quell'uomo fosse galileo, 
{I}7_{/}e venuto a sapere che 
apparteneva alla 
giurisdizione di Erode, 
lo fece condurre da 
Erode, che proprio in 
quei giorni si trovava a 
Gerusalemme.
GES\u00d9 DAVANTI A ERODE{/}

{I}8_{/}Quando vide Ges\u00f9, 
Erode se ne rallegr\u00f2 
molto. Da molto tempo 
infatti desiderava 
vederlo per averne 
sentito parlare e sperava 
di vederlo compiere 
qualche miracolo. {I}9_{/}Lo 
interrog\u00f2 con insistenza, 
ma Ges\u00f9 non rispose 
nulla. {I}10_{/}Intanto i 
sommi sacerdoti e i 
dottori della legge, che 
erano presenti, 
insistevano 
nell'accusarlo. 
{I}11_{/}Erode, insieme ai 
suoi soldati, lo schern\u00ec; 
gli mise addosso una 
veste bianca e lo rimand\u00f2 
a Pilato. {I}12_{/}Erode e 
Pilato, che prima erano 
nemici, da quel giorno 
diventarono amici.
PILATO CEDE DI FRONTE AI 
GIUDEI{/}

{I}13_{/}Pilato, riuniti i 
sommi sacerdoti, le 
autorit\u00e0 e il popolo, 
disse loro: {I}14_{/}\u00abMi 
avete presentato 
quest'uomo come 
sobillatore del popolo. 
Ebbene, l'ho esaminato 
alla vostra presenza, ma 
non ho trovato in lui 
nessuna delle colpe di 
cui l'accusate; {I}15_{/}e 
neppure Erode, perch\u00e9 ce 
l'ha rimandato. Dunque 
egli non ha fatto nulla 
che meriti la morte. 
{I}16_{/}Perci\u00f2, dopo averlo 
fatto frustare, lo 
lascer\u00f2 libero\u00bb.
{I}17_{/}Per la festa di 
Pasqua era necessario che 
egli mettesse loro in 
libert\u00e0 qualcuno. 
{I}18_{/}Tutti insieme si 
misero a gridare: \u00abA 
morte costui! Vogliamo 
libero Barabba!\u00bb. 
{I}19_{/}Questi era stato 
messo in prigione per una 
sommossa scoppiata in 
citt\u00e0 e per omicidio. 
{I}20_{/}Pilato si rivolse di 
nuovo a loro, con il 
proposito di liberare 
Ges\u00f9. {I}21_{/}Ma essi 
gridavano: \u00abCrocifiggilo, 
crocifiggilo!\u00bb. 
{I}22_{/}Egli, per la terza 
volta, disse loro: \u00abMa 
che male ha fatto costui? 
Non ho trovato in lui 
nessuna colpa che meriti 
la morte. Perci\u00f2 lo far\u00f2 
frustare e poi lo lascer\u00f2 
libero\u00bb. {I}23_{/}Ma essi 
insistevano a gran voce, 
chiedendo che fosse 
crocifisso. E le loro 
grida si facevano sempre 
pi\u00f9 forti. {I}24_{/}Pilato 
allora decret\u00f2 che fosse 
eseguita la loro 
richiesta. {I}25_{/}Rilasci\u00f2 
quello che era stato 
messo in prigione per 
sommossa e omicidio, e 
che quelli richiedevano, 
ma consegn\u00f2 Ges\u00f9 alla 
loro volont\u00e0.
LA VIA DOLOROSA{/}

{I}26_{/}Mentre lo 
conducevano via, 
fermarono un certo Simone 
di Cirene, che tornava 
dai campi, gli misero 
addosso la croce da 
portare dietro a Ges\u00f9. 
{I}27_{/}Lo seguiva una gran 
moltitudine di popolo e 
di donne che si battevano 
il petto e piangevano per 
lui. {I}28_{/}Ges\u00f9 allora si 
volt\u00f2 verso di loro e 
disse: \u00abFiglie di 
Gerusalemme, non piangete 
per me; piangete 
piuttosto per voi stesse 
e per i vostri figli. 
{I}29_{/}Ecco, verranno 
giorni nei quali si dir\u00e0: 
Beate le sterili e quelle 
che non hanno mai 
generato e le mammelle 
che non hanno allattato. 
{I}30_{/}Allora la gente 
comincer\u00e0 a dire ai 
monti: "Cadete su di 
noi!" e alle colline: 
"Ricopriteci!". 
{I}31_{/}Perch\u00e9, se si tratta 
cos\u00ec il legno verde, che 
ne sar\u00e0 del legno 
secco?\u00bb. {I}32_{/}Insieme a 
lui venivano condotti a 
morte anche due 
delinquenti.
CROCIFISSIONE{/}

{I}33_{/}Quando giunsero sul 
posto, detto luogo del 
Cranio, l\u00e0 crocifissero 
lui e i due malfattori, 
uno a destra e l'altro a 
sinistra. {I}34_{/}Ges\u00f9 
diceva: \u00abPadre, perdona 
loro, perch\u00e9 non sanno 
quello che fanno\u00bb.
Intanto, spartendo le sue 
vesti, le tirarono a 
sorte.
{I}35_{/}Il popolo stava a 
guardare. I capi del 
popolo invece lo 
schernivano dicendo: \u00abHa 
salvato gli altri, salvi 
se stesso se \u00e8 il Cristo 
di Dio, l'Eletto\u00bb. 
{I}36_{/}Anche i soldati lo 
schernivano; si 
accostavano a lui per 
dargli dell'aceto {I}37_{/}e 
gli dicevano: \u00abSe tu sei 
il re dei Giudei, salva 
te stesso\u00bb. {I}38_{/}Sopra il 
suo capo c'era anche una 
scritta: \u00abQuesti \u00e8 il re 
dei Giudei\u00bb.
IL BUON LADRONE{/}

{I}39_{/}Uno dei malfattori 
che erano stati 
crocifissi, lo insultava: 
\u00abNon sei tu il Cristo? 
Salva te stesso e noi!\u00bb. 
{I}40_{/}Ma l'altro lo 
rimproverava: \u00abNon hai 
proprio nessun timore di 
Dio, tu che stai subendo 
la stessa condanna? 
{I}41_{/}Noi giustamente, 
perch\u00e9 riceviamo la 
giusta pena per le nostre 
azioni, lui invece non ha 
fatto nulla di male\u00bb. 
{I}42_{/}Poi aggiunse: \u00abGes\u00f9, 
ric\u00f2rdati di me, quando 
andrai nel tuo regno\u00bb. 
{I}43_{/}Ges\u00f9 gli rispose: 
\u00abIn verit\u00e0 ti dico: oggi, 
sarai con me in 
paradiso\u00bb.
MORTE DI GES\u00d9{/}

{I}44_{/}Era quasi l'ora 
sesta, quando si fece 
buio su tutta la terra 
fino all'ora nona, 
{I}45_{/}essendosi eclissato 
il sole. Il velo del 
tempio si squarci\u00f2 a 
met\u00e0. {I}46_{/}E Ges\u00f9, 
gridando a gran voce, 
disse: \u00abPadre, nelle tue 
mani raccomando il mio 
spirito\u00bb. Detto questo, 
spir\u00f2.
{I}47_{/}Il centurione, 
vedendo l'accaduto, 
glorificava Dio: 
\u00abCertamente quest'uomo 
era giusto\u00bb. {I}48_{/}Anche 
tutti quelli che erano 
convenuti per questo 
spettacolo, davanti a 
questi fatti se ne 
tornarono a casa 
battendosi il petto. 
{I}49_{/}Tutti i suoi amici e 
le donne che lo avevano 
seguito fin dalla Galilea 
se ne stavano lontano, 
osservando tutto ci\u00f2 che 
accadeva.
SEPOLTURA{/}

{I}50_{/}C'era un uomo di 
nome Giuseppe, membro del 
sinedrio, uomo giusto e 
buono, {I}51_{/}che non si 
era associato alla loro 
deliberazione e alla loro 
azione. Era nativo di 
Arimatea, una citt\u00e0 dei 
Giudei, e aspettava il 
regno di Dio. {I}52_{/}Egli 
si present\u00f2 a Pilato e 
chiese il corpo di Ges\u00f9. 
{I}53_{/}Lo depose dalla 
croce, lo avvolse in un 
lenzuolo e lo mise in un 
sepolcro, scavato nella 
roccia, dove non era 
stato posto ancora 
nessuno. {I}54_{/}Era la 
vigilia di Pasqua, e gi\u00e0 
cominciava a sorgere il 
sabato. {I}55_{/}Le donne che 
erano venute con Ges\u00f9 
dalla Galilea, seguirono 
Giuseppe e videro il 
sepolcro e come vi era 
stato deposto il corpo di 
Ges\u00f9.
{I}56_{/}Poi se ne tornarono 
a casa per preparare 
aromi e unguenti. Il 
giorno di sabato 
osservarono il riposo, 
come prescrive la legge.
{1}24{/}


ESPERIENZE AL SEPOLCRO{/}

{I}1_{/}Il primo giorno della 
settimana, di buon 
mattino, si recarono al 
sepolcro, portando gli 
aromi che avevano 
preparato. {I}2_{/}Trovarono 
che la pietra che 
chiudeva il sepolcro era 
stata rimossa, {I}3_{/}ma, 
entrate, non trovarono il 
corpo del Signore Ges\u00f9. 
{I}4_{/}Se ne stavano l\u00ec 
senza sapere che cosa 
fare, quando apparvero 
loro due uomini, con 
vesti splendenti. {I}5_{/}Le 
donne, impaurite, 
tenevano il volto chinato 
a terra. Ma i due uomini 
dissero loro: \u00abPerch\u00e9 
cercate tra i morti il 
vivente? {I}6_{/}Non \u00e8 qui, 
ma \u00e8 risuscitato. 
Ricordatevi come vi ha 
parlato quando era ancora 
in Galilea, {I}7_{/}quando 
diceva che era necessario 
che il Figlio dell'uomo 
fosse consegnato in mano 
ai peccatori, che fosse 
crocifisso e il terzo 
giorno risuscitasse\u00bb. 
{I}8_{/}E si ricordarono 
delle sue parole. 
{I}9_{/}Tornate dal sepolcro, 
raccontarono tutto questo 
agli Undici e a tutti gli 
altri. {I}10_{/}Erano Maria 
di M\u00e0gdala, Giovanna e 
Maria di Giacomo. Anche 
le altre donne che erano 
insieme lo raccontarono 
agli apostoli. {I}11_{/}Ma 
queste parole parvero ad 
essi come 
un'allucinazione e non 
credettero alle donne. 
{I}12_{/}Pietro, per\u00f2, 
alzatosi, corse al 
sepolcro. Guard\u00f2 dentro e 
vide solo le bende. E se 
ne torn\u00f2 indietro 
meravigliato di quanto 
era avvenuto.
APPARIZIONE AI DISCEPOLI 
DI EMMAUS{/}

{I}13_{/}In quel medesimo 
giorno, due dei discepoli 
si trovavano in cammino 
verso un villaggio, detto 
Emmaus, distante circa 
sette miglia da 
Gerusalemme, {I}14_{/}e 
discorrevano fra loro di 
tutto quello che era 
accaduto. {I}15_{/}Mentre 
discorrevano e 
discutevano, Ges\u00f9 si 
avvicin\u00f2 e si mise a 
camminare con loro. 
{I}16_{/}Ma i loro occhi 
erano impediti dal 
riconoscerlo. {I}17_{/}Ed 
egli disse loro: \u00abChe 
discorsi sono questi che 
vi scambiate l'un 
l'altro, cammin 
facendo?\u00bb. Si fermarono, 
tristi. {I}18_{/}Uno di loro, 
di nome Cleopa, gli 
disse: \u00abTu solo sei cos\u00ec 
straniero in Gerusalemme 
da non sapere ci\u00f2 che vi 
\u00e8 accaduto in questi 
giorni?\u00bb. {I}19_{/}Domand\u00f2: 
\u00abChe cosa?\u00bb. Gli 
risposero: \u00abIl caso di 
Ges\u00f9, il Nazareno, che 
era un profeta potente in 
opere e in parole, 
davanti a Dio e a tutto 
il popolo; {I}20_{/}come i 
gran sacerdoti e i nostri 
capi lo hanno consegnato 
per essere condannato a 
morte e lo hanno 
crocifisso. {I}21_{/}Noi 
speravamo che fosse lui 
quello che avrebbe 
liberato Israele. Ma 
siamo gi\u00e0 al terzo giorno 
da quando sono accaduti 
questi fatti. 
{I}22_{/}Tuttavia alcune 
donne tra noi ci hanno 
sconvolti. Esse si sono 
recate di buon mattino al 
sepolcro, {I}23_{/}ma non 
hanno trovato il suo 
corpo. Sono tornate a 
dirci di aver avuto una 
visione di angeli, i 
quali affermano che egli 
\u00e8 vivo. {I}24_{/}Alcuni dei 
nostri sono andati al 
sepolcro e hanno trovato 
tutto come avevano detto 
le donne, ma lui non 
l'hanno visto\u00bb.
{I}25_{/}Allora egli disse 
loro: \u00abO stolti e tardi 
di cuore a credere a 
quello che hanno detto i 
profeti! {I}26_{/}Non doveva 
forse il Cristo patire 
tutto questo ed entrare 
nella sua gloria?\u00bb. 
{I}27_{/}E cominciando da 
Mos\u00e8 e da tutti i 
profeti, spieg\u00f2 loro 
quanto lo riguardava in 
tutte le Scritture. 
{I}28_{/}Quando furono vicini 
al villaggio dove erano 
diretti, egli fece finta 
di proseguire. {I}29_{/}Ma 
essi lo costrinsero a 
fermarsi, dicendo: \u00abResta 
con noi, perch\u00e9 si fa 
sera ed il sole ormai 
tramonta\u00bb. Egli entr\u00f2 per 
rimanere con loro. 
{I}30_{/}Or avvenne che 
mentre si trovava a 
tavola con loro prese il 
pane, pronunci\u00f2 la 
benedizione, lo spezz\u00f2 e 
lo distribu\u00ec loro. 
{I}31_{/}Allora si aprirono i 
loro occhi e lo 
riconobbero. Ma egli 
disparve ai loro sguardi. 
{I}32_{/}Si dissero allora 
l'un l'altro: \u00abNon ardeva 
forse il nostro cuore 
quando egli, lungo la 
via, ci parlava e ci 
spiegava le Scritture?\u00bb. 
{I}33_{/}Quindi si alzarono e 
ritornarono subito a 
Gerusalemme, dove 
trovarono gli Undici 
riuniti e quelli che 
erano con loro. 
{I}34_{/}Costoro dicevano: 
\u00abIl Signore \u00e8 veramente 
risorto ed \u00e8 apparso a 
Simone\u00bb. {I}35_{/}Ed essi 
raccontarono ci\u00f2 che era 
accaduto lungo il cammino 
e come l'avevano 
riconosciuto allo 
spezzare del pane.
APPARIZIONE AGLI 
APOSTOLI{/}

{I}36_{/}Mentre parlavano di 
queste cose, Ges\u00f9 stette 
in mezzo a loro e disse: 
\u00abPace a voi!\u00bb. 
{I}37_{/}Sconvolti e pieni di 
paura, credevano di 
vedere un fantasma. 
{I}38_{/}Ma egli disse loro: 
\u00abPerch\u00e9 siete turbati? E 
perch\u00e9 sorgono dubbi nei 
vostri cuori? 
{I}39_{/}Guardate le mie mani 
e i miei piedi: sono 
proprio io! Toccatemi ed 
osservate: un fantasma 
non ha carne ed ossa come 
vedete che io ho\u00bb. {I}40_{/}E 
mentre diceva queste 
cose, mostrava loro le 
mani e i piedi. {I}41_{/}Ma 
poich\u00e9 per la gioia non 
riuscivano a crederci ed 
erano pieni di stupore, 
egli disse loro: \u00abAvete 
qualcosa da mangiare?\u00bb. 
{I}42_{/}Gli diedero un po' 
di pesce arrostito. 
{I}43_{/}Egli lo prese e lo 
mangi\u00f2 davanti a loro.
{I}44_{/}Poi disse: \u00abEra 
proprio questo che vi 
dicevo quando ero ancora 
con voi: bisogna che si 
adempia tutto ci\u00f2 che di 
me sta scritto nella 
legge di Mos\u00e8, nei 
Profeti e nei Salmi\u00bb. 
{I}45_{/}Allora apr\u00ec loro la 
mente all'intelligenza 
delle Scritture. {I}46_{/}Ed 
aggiunse: \u00abCos\u00ec sta 
scritto: il Cristo doveva 
patire e il terzo giorno 
risuscitare dai morti; 
{I}47_{/}nel suo nome saranno 
predicati a tutte le 
genti la conversione e il 
perdono dei peccati. 
{I}48_{/}Voi sarete testimoni 
di tutto questo, 
cominciando da 
Gerusalemme. {I}49_{/}Ed ecco 
che io mander\u00f2 su di voi 
quello che il Padre mio 
ha promesso. Voi per\u00f2 
restate in citt\u00e0, fino a 
quando non sarete 
rivestiti di potenza 
dall'alto\u00bb.
ASCENSIONE DI GES\u00d9{/}

{I}50_{/}Poi li condusse 
fuori, verso Bet\u00e0nia e, 
alzate le mani, li 
bened\u00ec. {I}51_{/}Mentre li 
benediceva, si separ\u00f2 da 
loro e veniva portato nel 
cielo. {I}52_{/}Essi, dopo 
averlo adorato, se ne 
tornarono a Gerusalemme 
con grande gioia. {I}53_{/}E 
stavano sempre nel tempio 
lodando e ringraziando 
Dio.
