
{1}1{/}

{N}PROEMIO{/}

[\u0095]_[=]_[*]_{I}1_{/}Molti hanno gi\u00e0 cercato di mettere insieme un 
racconto degli avvenimenti verificatisi tra noi, [*]_{I}2_{/}cos\u00ec come 
ce li hanno trasmessi coloro che fin dall'inizio furono testimoni 
oculari e ministri della parola. [*]_{I}3_{/}Tuttavia, anch'io, dopo 
aver indagato accuratamente ogni cosa fin dall'origine, mi sono 
deciso a scrivertene con ordine, egregio Teofilo, [=]_{I}4_{/}affinch\u00e9 
tu abbia esatta conoscenza di quelle cose intorno alle quali sei 
stato catechizzato.

{N}ANNUNZIO DELLA NASCITA DI GIOVANNI BATTISTA{/}

[=]_{R}_{I}5_{/}Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era un sacerdote di 
nome Zaccaria, della classe di Abia, che aveva per moglie una 
donna discendente da Aronne, chiamata Elisabetta. {R}_{I}6_{/}Ambedue 
erano giusti agli occhi di Dio, osservando in modo irreprensibile 
tutti i comandamenti e i precetti del Signore, [=]_{I}7_{/}ma non 
avevano figli: Elisabetta infatti era sterile e tutti e due erano 
di et\u00e0 avanzata.
[\u0095]_[*]_{R}_{I}8_{/}Avvenne per\u00f2 che, mentre egli esercitava le sue 
funzioni sacerdotali davanti a Dio nel turno della sua classe, 
{R}_{I}9_{/}gli tocc\u00f2 in sorte, secondo l'usanza del servizio 
sacerdotale, di entrare nel santuario per offrire l'incenso. 
{I}10_{/}Intanto tutto il popolo stava fuori in preghiera, nell'ora 
dell'offerta dell'incenso. [=]_{R}_{I}11_{/}Gli apparve allora un angelo 
del Signore, stando alla destra dell'altare dell'incenso. 
[=]_[*]_{R}_{I}12_{/}Al vederlo Zaccaria fu sconvolto e preso da timore. 
[=]_{R}_{I}13_{/}Ma l'angelo gli disse: \u00abNon temere, Zaccaria, la tua 
preghiera \u00e8 stata accolta: infatti tua moglie Elisabetta dar\u00e0 alla 
luce un figlio e tu lo chiamerai Giovanni. [=]_{I}14_{/}Sar\u00e0 per te 
motivo di gioia e di esultanza, anzi saranno in molti a 
rallegrarsi per la sua nascita. [=]_{R}_{I}15_{/}Egli infatti sar\u00e0 grande 
agli occhi del Signore; non berr\u00e0 n\u00e9 vino n\u00e9 bevande inebrianti, 
ma fin dal seno di sua madre sar\u00e0 riempito di Spirito Santo. 
[=]_{R}_{I}16_{/}Ricondurr\u00e0 molti figli di Israele al Signore, loro Dio. 
[=]_[*]_{R}_{I}17_{/}Egli stesso andr\u00e0 innanzi a Lui con lo spirito e la 
forza di Elia, per riportare i cuori dei padri verso i figli e i 
ribelli alla sapienza dei giusti, per preparare al Signore un 
popolo ben disposto\u00bb. [*]_{R}_{I}18_{/}Ma Zaccaria disse all'angelo: \u00abIn 
che modo potr\u00f2 conoscere questo? Io infatti sono vecchio e mia 
moglie \u00e8 avanti negli anni\u00bb. [=]_{R}_{I}19_{/}Gli rispose l'angelo: \u00abIo 
sono Gabriele e sto davanti a Dio. Sono stato mandato a parlarti e 
portarti questa gioiosa notizia. {I}20_{/}Ecco, tu diventerai muto e 
non potrai pi\u00f9 parlare fino al giorno in cui avverranno queste 
cose, perch\u00e9 non hai creduto a ci\u00f2 che ti ho detto; ma a suo tempo 
tutto si realizzer\u00e0\u00bb.
{R}_{I}21_{/}Intanto il popolo attendeva Zaccaria e si meravigliava per 
il fatto che egli indugiava troppo nel santuario. {R}_{I}22_{/}Quando 
usc\u00ec non poteva parlare con loro; compresero allora che nel 
santuario egli aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni, ma 
non poteva parlare.
{R}_{I}23_{/}Trascorso il periodo del suo servizio, se ne torn\u00f2 a casa 
sua.
{I}24_{/}Dopo quei giorni sua moglie Elisabetta concep\u00ec, ma si tenne 
nascosta per cinque mesi, dicendo: [=]_{I}25_{/}\u00abEcco ci\u00f2 che ha fatto 
per me il Signore in questi giorni nei quali ha volto su di me lo 
sguardo, per togliere la mia vergogna tra gli uomini\u00bb.

{N}ANNUNZIO DELLA NASCITA DI GES\u00d9{/}

[=]_{R}_{I}26_{/}Al sesto mese Dio mand\u00f2 l'angelo Gabriele in una citt\u00e0 
della Galilea chiamata N\u00e0zaret, [\u0095]_[*]_{R}_{I}27_{/}a una vergine sposa 
di un uomo di nome Giuseppe della casa di Davide: il nome della 
vergine era Maria. [\u0095]_[=]_{I}28_{/}Entr\u00f2 da lei e le disse: \u00abSalve, 
piena di grazia, il Signore \u00e8 con te\u00bb. {I}29_{/}Per tali parole ella 
rimase turbata e si domandava che cosa significasse un tale 
saluto. [=]_{R}_{I}30_{/}Ma l'angelo le disse: \u00abNon temere, Maria, perch\u00e9 
hai trovato grazia presso Dio. [=]_[*]_{R}_{I}31_{/}Ecco, tu concepirai 
nel grembo e darai alla luce un figlio. Lo chiamerai Ges\u00f9. 
{R}_{I}32_{/}Egli sar\u00e0 grande e sar\u00e0 chiamato Figlio dell'Altissimo; il 
Signore Dio gli dar\u00e0 il trono di Davide, suo padre, [=]_{R}_{I}33_{/}e 
regner\u00e0 sulla casa di Giacobbe in eterno e il suo regno non avr\u00e0 
mai fine\u00bb. [*]_{R}_{I}34_{/}Allora Maria disse all'angelo: \u00abCome avverr\u00e0 
questo, poich\u00e9 io non conosco uomo?\u00bb. [=]_[*]_{R}_{I}35_{/}L'angelo le 
rispose: \u00abLo Spirito Santo scender\u00e0 sopra di te e la potenza 
dell'Altissimo ti coprir\u00e0 con la sua ombra; perci\u00f2 quello che 
nascer\u00e0 sar\u00e0 chiamato santo, Figlio di Dio. {I}36_{/}Ed ecco, 
Elisabetta, tua parente, ha concepito anche lei un figlio nella 
sua vecchiaia, e lei che era ritenuta sterile \u00e8 gi\u00e0 al sesto mese; 
[=]_{I}37_{/}nessuna cosa infatti \u00e8 impossibile a Dio\u00bb. {R}_{I}38_{/}Disse 
allora Maria: \u00abEcco la serva del Signore; si faccia di me come hai 
detto tu\u00bb. E l'angelo si allontan\u00f2 da lei.

{N}VISITA DI MARIA AD ELISABETTA{/}

[*]_{R}_{I}39_{/}In quei giorni Maria, messasi in viaggio, si rec\u00f2 in 
fretta verso la regione montagnosa, in una citt\u00e0 di Giuda. 
{R}_{I}40_{/}Entr\u00f2 nella casa di Zaccaria e salut\u00f2 Elisabetta. {R}_{I}41_{/}Ed 
ecco che, appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, le 
balz\u00f2 in seno il bambino. Elisabetta fu ricolma di Spirito Santo 
[=]_{I}42_{/}ed esclam\u00f2 a gran voce: \u00abBenedetta tu fra le donne e 
benedetto il frutto del tuo seno. {I}43_{/}Ma perch\u00e9 mi accade questo, 
che venga da me la madre del mio Signore? {I}44_{/}Ecco, infatti, che 
appena il suono del tuo saluto \u00e8 giunto alle mie orecchie, il 
bambino m'\u00e8 balzato in seno per la gioia. {I}45_{/}E benedetta colei 
che ha creduto al compimento di ci\u00f2 che le \u00e8 stato detto dal 
Signore\u00bb.
[=]_[*]_{R}_{I}46_{/}E Maria disse:
\u00abL'anima mia magnifica il Signore
{R}_{I}47_{/}e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore
[=]_{R}_{I}48_{/}perch\u00e9 ha considerato l'umilt\u00e0 della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
{R}_{I}49_{/}Perch\u00e9 grandi cose m'ha fatto il Potente,
Santo \u00e8 il suo nome,
[=]_{R}_{I}50_{/}e la sua misericordia di generazione in generazione
va a quelli che lo temono.
[=]_{I}51_{/}Ha messo in opera la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi con i disegni da loro concepiti.
[=]_{I}52_{/}Ha rovesciato i potenti dai troni
e innalzato gli umili.
{I}53_{/}Ha ricolmato di beni gli affamati
e rimandato i ricchi a mani vuote.
{R}_{I}54_{/}Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
[=]_{R}_{I}55_{/}come aveva promesso ai nostri padri,
a favore di Abramo e della sua discendenza, per sempre\u00bb.
{R}_{I}56_{/}Maria rimase con lei circa tre mesi, poi ritorn\u00f2 a casa sua.

{N}NASCITA DI GIOVANNI BATTISTA{/}

{I}57_{/}Giunse intanto per Elisabetta il tempo di partorire e diede 
alla luce un figlio. {I}58_{/}I vicini e i parenti udirono che il 
Signore era stato grande nella sua misericordia con lei, e si 
congratulavano con lei.
[=]_{R}_{I}59_{/}All'ottavo giorno vennero a circoncidere il bambino. Lo 
volevano chiamare Zaccaria, il nome di suo padre. {I}60_{/}Ma sua 
madre intervenne dicendo: \u00abNo, ma si chiamer\u00e0 Giovanni\u00bb. 
[=]_{I}61_{/}Le risposero: \u00abNon c'\u00e8 nessuno della tua parentela che si 
chiami con questo nome\u00bb. {I}62_{/}Allora domandavano con cenni a suo 
padre come voleva che si chiamasse. {I}63_{/}Egli chiese una tavoletta 
e vi scrisse: \u00abIl suo nome \u00e8 Giovanni\u00bb, e tutti ne furono 
meravigliati. {R}_{I}64_{/}In quel medesimo istante gli si apr\u00ec la bocca 
e gli si sciolse la lingua: parlava benedicendo Dio. {R}_{I}65_{/}Tutti i 
loro vicini furono presi da timore e in tutta la regione 
montagnosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. 
{I}66_{/}Coloro che le sentivano le tenevano in cuor loro e si 
domandavano: \u00abChe sar\u00e0 mai di questo bambino?\u00bb. La mano del 
Signore infatti era con lui.
[=]_{R}_{I}67_{/}Zaccaria, suo padre, fu ricolmo di Spirito Santo e si 
mise a profetare:
[*]_{R}_{I}68_{/}\u00abBenedetto il Signore, Dio di Israele,
perch\u00e9 ha visitato e redento il suo popolo,
[=]_{R}_{I}69_{/}per noi ha suscitato una potente salvezza
nella casa di Davide, suo servo,
{R}_{I}70_{/}come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
[=]_{R}_{I}71_{/}salvezza dai nostri nemici
e dalle mani di tutti quelli che ci odiano.
[=]_{R}_{I}72_{/}Cos\u00ec egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e s'\u00e8 ricordato della sua santa alleanza,
{R}_{I}73_{/}del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concedere a noi, [=]_{R}_{I}74_{/}liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, [=]_{I}75_{/}in santit\u00e0 e giustizia
dinanzi a lui per tutti i nostri giorni.
[=]_{R}_{I}76_{/}E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perch\u00e9 andrai innanzi al Signore a preparargli la via,
{R}_{I}77_{/}per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
per la remissione dei loro peccati,
[=]_{I}78_{/}grazie alla bont\u00e0 misericordiosa del nostro Dio
per cui verr\u00e0 a visitarci un sole dall'alto,
{R}_{I}79_{/}per illuminare quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra 
di morte,
per guidare i nostri passi sulla via della pace\u00bb.
[=]_{R}_{I}80_{/}Il fanciullo intanto cresceva e si fortificava nello 
spirito. Visse in regioni deserte, fino al giorno in cui doveva 
manifestarsi ad Israele.

{1}2{/}

{N}NASCITA DI GES\u00d9{/}

[*]_{R}_{I}1_{/}In quei giorni usc\u00ec un editto di Cesare Augusto che 
ordinava il censimento di tutta la terra. {I}2_{/}Questo primo 
censimento fu fatto quando Quirino era governatore della Siria. 
{I}3_{/}Tutti andavano a dare il loro nome, ciascuno nella propria 
citt\u00e0. [*]_{R}_{I}4_{/}Anche Giuseppe dalla Galilea, dalla citt\u00e0 di 
N\u00e0zaret, sal\u00ec nella Giudea, alla citt\u00e0 di Davide, che si chiamava 
Betlemme, perch\u00e9 egli era della casa e della famiglia di Davide, 
[=]_{R}_{I}5_{/}per dare il suo nome con Maria, sua sposa, che era 
incinta. [=]_[*]_{I}6_{/}Mentre si trovavano l\u00e0, giunse per lei il 
tempo di partorire e {R}_{I}7_{/}diede alla luce il suo figlio 
primogenito. Lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, 
perch\u00e9 per loro non c'era posto all'albergo.

{N}VISITA DEI PASTORI{/}

{I}8_{/}In quella stessa regione si trovavano dei pastori: vegliavano 
all'aperto e di notte facevano la guardia al loro gregge. 
{R}_{I}9_{/}L'angelo del Signore si present\u00f2 a loro e la gloria del 
Signore li avvolse di luce: essi furono presi da grande spavento. 
{R}_{I}10_{/}Ma l'angelo disse loro: \u00abNon temete, perch\u00e9, ecco, io vi 
annunzio una grande gioia per tutto il popolo: {R}_{I}11_{/}oggi, nella 
citt\u00e0 di Davide, \u00e8 nato per voi un salvatore, che \u00e8 il Messia 
Signore. [=]_[*]_{I}12_{/}E questo vi servir\u00e0 da segno: troverete un 
bambino avvolto in fasce che giace in una mangiatoia\u00bb. 
[*]_{R}_{I}13_{/}Subito si un\u00ec all'angelo una moltitudine dell'esercito 
celeste che lodava Dio cos\u00ec:
[=]_{R}_{I}14_{/}\u00abGloria a Dio nel pi\u00f9 alto dei cieli
e pace in terra agli uomini che egli ama\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Appena gli angeli si furono allontanati da loro per andare 
verso il cielo, i pastori dicevano fra loro: \u00abAndiamo fino a 
Betlemme a vedere quello che \u00e8 accaduto e che il Signore ci ha 
fatto sapere\u00bb. {R}_{I}16_{/}Andarono dunque in fretta e trovarono Maria, 
Giuseppe e il bambino che giaceva nella mangiatoia. {I}17_{/}Dopo aver 
veduto, riferirono quello che del bambino era stato detto loro. 
{I}18_{/}Tutti quelli che udivano si meravigliavano delle cose che i 
pastori dicevano loro. [=]_[*]_{R}_{I}19_{/}Maria, da parte sua, 
conservava tutte queste cose meditandole in cuor suo.
{R}_{I}20_{/}I pastori poi se ne tornarono glorificando e lodando Dio per 
tutto quello che avevano udito e visto, come era stato detto loro.

{N}OSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI LEGALI{/}

[=]_{R}_{I}21_{/}Quando furono passati gli otto giorni per circonciderlo, 
gli fu dato il nome Ges\u00f9, come era stato chiamato dall'angelo 
prima di essere concepito in grembo. [*]_{R}_{I}22_{/}Venuto poi il tempo 
della loro purificazione, secondo la legge di Mos\u00e8, lo portarono a 
Gerusalemme per offrirlo al Signore, [=]_{R}_{I}23_{/}come sta scritto 
nella legge di Mos\u00e8: Ogni maschio primogenito sar\u00e0 considerato 
sacro al Signore; {I}24_{/}e per offrire in sacrificio, come dice la 
legge del Signore, un paio di tortore o due giovani colombi.

{N}SIMEONE E ANNA{/}

{R}_{I}25_{/}Ora, c'era in Gerusalemme un uomo chiamato Simeone: era un 
uomo giusto e pio e aspettava la consolazione di Israele e lo 
Spirito Santo era su di lui. [=]_{R}_{I}26_{/}Anzi, dallo Spirito Santo 
gli era stato rivelato che non sarebbe morto prima di aver visto 
il Cristo del Signore. [\u0095]_{R}_{I}27_{/}And\u00f2 dunque al tempio, mosso 
dallo Spirito; e mentre i genitori portavano il bambino Ges\u00f9 per 
fare a suo riguardo quanto ordinava la legge, {R}_{I}28_{/}egli lo prese 
tra le braccia e bened\u00ec Dio, dicendo:
{I}29_{/}\u00abOra, o Signore, lascia che il tuo servo
se ne vada in pace secondo la tua parola,

[=]_{I}30_{/}perch\u00e9 i miei occhi hanno visto la tua salvezza
{R}_{I}31_{/}che tu hai preparato davanti a tutti i popoli;
[=]_{R}_{I}32_{/}luce che illumina le genti
e gloria del tuo popolo, Israele\u00bb.
{I}33_{/}Ora, suo padre e sua madre rimasero meravigliati di quanto 
era stato loro detto di lui. [=]_[*]_{R}_{I}34_{/}Simeone li bened\u00ec e a 
Maria, sua madre, disse: \u00abEcco, egli \u00e8 posto per la caduta e per 
la risurrezione di molti in Israele e come segno di 
contraddizione, [=]_{R}_{I}35_{/}sicch\u00e9 una spada trapasser\u00e0 la tua 
anima, affinch\u00e9 vengano svelati i pensieri di molti cuori\u00bb.
[=]_{R}_{I}36_{/}Vi era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanu\u00e8le, 
della trib\u00f9 di Aser, molto avanzata in et\u00e0, che era vissuta con 
suo marito sette anni dopo la sua verginit\u00e0. [=]_{R}_{I}37_{/}Rimasta 
vedova e giunta all'et\u00e0 di ottantaquattro anni, non lasciava mai 
il tempio e serviva Dio giorno e notte, con digiuni e preghiere. 
[=]_{R}_{I}38_{/}Arriv\u00f2 essa pure in quella stessa ora e rendeva grazie a 
Dio e parlava del bambino a tutti quelli che aspettavano la 
liberazione di Gerusalemme.

{N}VITA NASCOSTA A N\u00c0ZARET{/}

[*]_{R}_{I}39_{/}Quando ebbero compiuto tutto quello che riguardava la 
legge del Signore, ritornarono in Galilea, nella loro citt\u00e0 di 
N\u00e0zaret. [=]_{R}_{I}40_{/}Intanto il bambino cresceva e si fortificava, 
pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.

{N}RITROVAMENTO DI GES\u00d9 TRA I DOTTORI{/}

[=]_{R}_{I}41_{/}I suoi genitori erano soliti andare a Gerusalemme ogni 
anno, per la festa di Pasqua. {R}_{I}42_{/}Ora, quando egli ebbe dodici 
anni, i suoi salirono a Gerusalemme, secondo il rito della festa. 
{R}_{I}43_{/}Trascorsi quei giorni, mentre essi se ne tornavano, il 
fanciullo rimase in Gerusalemme, senza che i suoi genitori se ne 
accorgessero. {I}44_{/}Credendo che egli si trovasse nella comitiva, 
fecero una giornata di cammino, poi lo cercarono fra i parenti e 
conoscenti. {R}_{I}45_{/}Ma, non avendolo trovato, tornarono a 
Gerusalemme per farne ricerca. {R}_{I}46_{/}Lo trovarono tre giorni dopo, 
nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, intento ad ascoltarli e a 
interrogarli. [=]_{I}47_{/}Tutti quelli che lo udivano restavano 
meravigliati della sua intelligenza e delle sue risposte. {I}48_{/}Nel 
vederlo, essi furono stupiti e sua madre gli disse: \u00abFiglio, 
perch\u00e9 hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, addolorati, ti 
cercavamo!\u00bb. [*]_{I}49_{/}Ma egli rispose loro: \u00abPerch\u00e9 mi cercavate? 
Non sapevate che io mi devo occupare di quanto riguarda il Padre 
mio?\u00bb. {I}50_{/}Essi per\u00f2 non compresero ci\u00f2 che aveva detto loro.
{I}51_{/}Egli scese con loro e torn\u00f2 a N\u00e0zaret, ed era loro 
sottomesso. Sua madre conservava tutte queste cose in cuor suo. 
[=]_{R}_{I}52_{/}E Ges\u00f9 cresceva in sapienza, in et\u00e0 e in grazia, davanti 
a Dio e davanti agli uomini.

{C}MINISTERO PUBBLICO IN GALILEA{/}

{1}3{/}

{N}PREDICAZIONE DI GIOVANNI BATTISTA{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Era l'anno quindicesimo del regno di Tiberio Cesare: 
Ponzio Pilato governava la Giudea, Erode era tetrarca della 
Galilea e suo fratello Filippo dell'Iturea e della Traconitide; 
Lisania governava la provincia dell'Abilene, [=]_[*]_{R}_{I}2_{/}mentre 
Anna e Caifa erano i sommi sacerdoti. In quel tempo la parola di 
Dio fu rivolta a Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. 
{R}_{I}3_{/}Egli allora percorse tutta la regione del Giordano, 
predicando un battesimo di penitenza per il perdono dei peccati. 
[*]_{R}_{I}4_{/}Si realizzava cos\u00ec ci\u00f2 che \u00e8 scritto nel libro degli 
oracoli del profeta Isaia:
Ecco, una voce risuona nel deserto:
Preparate la strada per il Signore,
spianate i suoi sentieri!
[=]_{R}_{I}5_{/}Le valli siano riempite,
le montagne e le colline siano abbassate;
le vie tortuose siano raddrizzate,
i luoghi impervi appianati.
[=]_{R}_{I}6_{/}Ogni uomo vedr\u00e0 la salvezza di Dio.
[=]_[*]_{R}_{I}7_{/}Alle folle che accorrevano da lui per farsi 
battezzare, egli diceva: \u00abRazza di vipere, chi vi ha insegnato a 
sfuggire all'ira ormai vicina? [=]_{R}_{I}8_{/}Dimostrate piuttosto con i 
fatti che vi siete veramente convertiti e non cominciate a dire 
tra di voi: "Noi come padre abbiamo Abramo". Io vi dico che Dio \u00e8 
capace di suscitare veri figli ad Abramo anche da queste pietre. 
[=]_{I}9_{/}La scure \u00e8 gi\u00e0 posta alla radice degli alberi: ogni albero 
che non fa frutti buoni, sar\u00e0 tagliato e gettato nel fuoco\u00bb. 
[=]_[*]_{I}10_{/}La folla cos\u00ec lo interrogava: \u00abChe cosa dobbiamo 
fare?\u00bb. {I}11_{/}Egli rispondeva: \u00abChi ha due tuniche ne dia una a chi 
non ne ha; e chi ha del cibo faccia lo stesso\u00bb. [=]_{R}_{I}12_{/}Vennero 
anche alcuni pubblicani per farsi battezzare. Gli domandarono: 
\u00abMaestro, che cosa dobbiamo fare?\u00bb. {R}_{I}13_{/}Giovanni rispose: \u00abNon 
esigete niente di pi\u00f9 di quanto vi \u00e8 stato fissato\u00bb. {I}14_{/}Anche 
alcuni soldati lo interrogavano: \u00abE noi, che cosa dobbiamo fare?\u00bb. 
Rispose: \u00abNon fate violenza a nessuno, non denunciate il falso, 
accontentatevi della vostra paga\u00bb.
[=]_{R}_{I}15_{/}L'attesa del popolo intanto cresceva e tutti si 
domandavano in cuor loro se Giovanni fosse il Messia. 
[=]_[*]_{R}_{I}16_{/}Giovanni rispose: \u00abIo vi battezzo con acqua, ma 
viene uno che \u00e8 pi\u00f9 forte di me, al quale non sono degno neppure 
di sciogliere i lacci dei sandali. Egli vi battezzer\u00e0 in Spirito 
Santo e fuoco. [=]_{I}17_{/}Egli tiene in mano il ventilabro per 
separare il frumento dalla pula; raccoglier\u00e0 il grano nel granaio, 
ma la paglia la brucer\u00e0 con un fuoco inestinguibile\u00bb.
{R}_{I}18_{/}Con queste e altre esortazioni annunziava al popolo la 
salvezza.
[=]_{R}_{I}19_{/}Ma il tetrarca Erode, che Giovanni aveva biasimato 
perch\u00e9 aveva preso Erodiade, moglie di suo fratello, e per altre 
scelleratezze, {R}_{I}20_{/}aggiunse un altro crimine a quelli gi\u00e0 
commessi: fece imprigionare Giovanni.

{N}BATTESIMO DI GES\u00d9{/}

[=]_{R}_{I}21_{/}Tutto il popolo si faceva battezzare, e fu battezzato 
anche Ges\u00f9. E mentre stava in preghiera, il cielo si apr\u00ec 
[=]_{R}_{I}22_{/}e lo Spirito Santo discese su di lui, in forma corporea, 
come colomba. E vi fu una voce che venne dal cielo: \u00abTu sei il 
Figlio mio amatissimo, in te io mi compiaccio\u00bb.

{N}GENEALOGIA DI GES\u00d9{/}

[=]_[*]_{R}_{I}23_{/}Ges\u00f9 aveva circa trent'anni, quando incominci\u00f2 il 
suo ministero e da tutti si pensava che fosse figlio di Giuseppe, 
il quale era figlio di Eli, {R}_{I}24_{/}figlio di Matt\u00e0t, figlio di 
Levi, figlio di Melchi, figlio di Iann\u00e0i, figlio di Giuseppe, 
{I}25_{/}figlio di Mattat\u00eca, figlio di Amos, figlio di Naum, figlio di 
Esli, figlio di Nagg\u00e0i, {I}26_{/}figlio di Maat, figlio di Mattat\u00eca, 
figlio di Sem\u00e8in, figlio di Iosek, figlio di Ioda, [=]_{I}27_{/}figlio 
di Ioanan, figlio di Resa, figlio di Zorobab\u00e8le, figlio di 
Salatiel, figlio di Neri, {I}28_{/}figlio di Melchi, figlio di Addi, 
figlio di Cosam, figlio di Elmad\u00e0m, figlio di Er, {R}_{I}29_{/}figlio di 
Ges\u00f9, figlio di Eli\u00e8zer, figlio di Iorim, figlio di Matt\u00e0t, figlio 
di Levi, {R}_{I}30_{/}figlio di Simeone, figlio di Giuda, figlio di 
Giuseppe, figlio di Ionam, figlio di Eliachim, {R}_{I}31_{/}figlio di 
Mel\u00e8a, figlio di Menna, figlio di Mattat\u00e0, figlio di Nat\u00e0m, figlio 
di Davide, [=]_{I}32_{/}figlio di Iesse, figlio di Obed, figlio di 
Booz, figlio di Sala, figlio di Naass\u00f2n, {R}_{I}33_{/}figlio di Aminad\u00e0b, 
figlio di Admin, figlio di Arni, figlio di Esrom, figlio di Fares, 
figlio di Giuda, {R}_{I}34_{/}figlio di Giacobbe, figlio di Isacco, 
figlio di Abramo, figlio di Tare, figlio di Nacor, [=]_{I}35_{/}figlio 
di Seruk, figlio di Ragau, figlio di Falek, figlio di Eber, figlio 
di Sala, [=]_{I}36_{/}figlio di Cainam, figlio di Arf\u00e0csad, figlio di 
Sem, figlio di No\u00e8, figlio di Lamech, [=]_{R}_{I}37_{/}figlio di 
Matusalemme, figlio di Enoch, figlio di Iaret, figlio di Malele\u00e8l, 
figlio di Cainam, {R}_{I}38_{/}figlio di Enos, figlio di Set, figlio di 
Adamo, figlio di Dio.

{1}4{/}

{N}LE TENTAZIONI DI GES\u00d9{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Ges\u00f9, pieno di Spirito Santo, ritorn\u00f2 dal Giordano e, 
sotto l'azione dello Spirito Santo, and\u00f2 nel deserto, {I}2_{/}dove 
rimase per quaranta giorni tentato dal diavolo. Per tutti quei 
giorni non mangi\u00f2 nulla: alla fine ebbe fame. [=]_{R}_{I}3_{/}Allora il 
diavolo gli disse: \u00abSe tu sei Figlio di Dio, comanda a questa 
pietra di diventare pane\u00bb. [=]_{R}_{I}4_{/}Ges\u00f9 gli rispose: \u00abE' scritto: 
Non di solo pane vive l'uomo\u00bb. [=]_[*]_{R}_{I}5_{/}Il diavolo allora 
condusse Ges\u00f9 pi\u00f9 in alto, gli fece vedere in un solo istante 
tutti i regni della terra, {R}_{I}6_{/}e gli disse: \u00abTi dar\u00f2 tutta questa 
potenza e le ricchezze di questi regni, perch\u00e9 a me sono stati 
dati e io li do a chi voglio. {I}7_{/}Se tu ti inginocchierai davanti 
a me, tutto sar\u00e0 tuo\u00bb. [=]_{R}_{I}8_{/}Ges\u00f9 gli rispose: \u00abE' scritto: 
Adorerai il Signore, Dio tuo, a lui solo rivolgerai la tua 
preghiera\u00bb. {R}_{I}9_{/}Lo condusse allora a Gerusalemme, lo pose sulla 
parte pi\u00f9 alta del tempio. E gli disse: \u00abSe tu sei Figlio di Dio, 
g\u00e8ttati gi\u00f9 di qui, {R}_{I}10_{/}poich\u00e9 sta scritto:
Dio comander\u00e0 ai suoi angeli per te,
perch\u00e9 ti proteggano.
[=]_{I}11_{/}E ancora:
Ti sosterranno con le mani
perch\u00e9 il tuo piede non abbia
ad inciampare in una pietra\u00bb.
[=]_{R}_{I}12_{/}Ges\u00f9 gli rispose: \u00abE' stato anche detto: Non metterai 
alla prova il Signore, tuo Dio\u00bb. [=]_{R}_{I}13_{/}Alla fine, avendo 
esaurito ogni genere di tentazione, il diavolo si allontan\u00f2 da lui 
per un certo tempo.

{N}GES\u00d9 A N\u00c0ZARET{/}

[=]_{R}_{I}14_{/}Ges\u00f9 ritorn\u00f2 nella Galilea con la potenza dello Spirito. 
La sua fama si diffuse in tutta la regione. [=]_{I}15_{/}Insegnava 
nelle loro sinagoghe e tutti lo lodavano.
[=]_[*]_{I}16_{/}Si rec\u00f2 a N\u00e0zaret, dove era stato allevato. Era 
sabato e, come al solito, entr\u00f2 nella sinagoga e si alz\u00f2 a 
leggere. {R}_{I}17_{/}Gli fu presentato il libro del profeta Isaia ed 
egli, apertolo, s'imbatt\u00e9 nel passo in cui c'era scritto:
[=]_[*]_{R}_{I}18_{/}Lo Spirito del Signore \u00e8 sopra di me,
per questo mi ha consacrato
e mi ha inviato a portare ai poveri il lieto annunzio,
ad annunziare ai prigionieri la liberazione
e il dono della vista ai ciechi;
per liberare coloro che sono oppressi,
[=]_{I}19_{/}e inaugurare l'anno di grazia del Signore.
{I}20_{/}Poi, arrotolato il volume, lo restitu\u00ec al servitore e si 
sedette. Tutti coloro che erano presenti nella sinagoga tenevano 
gli occhi fissi su di lui. [*]_{I}21_{/}Allora cominci\u00f2 a dire: \u00abOggi 
si \u00e8 adempiuta questa scrittura per voi che mi ascoltate\u00bb. 
[=]_{R}_{I}22_{/}Tutti gli rendevano testimonianza ed erano stupiti per 
le parole piene di grazia che pronunciava. E si chiedevano: \u00abMa 
costui non \u00e8 il figlio di Giuseppe?\u00bb. [=]_{R}_{I}23_{/}Ed egli rispose: 
\u00abSono sicuro che mi citerete il proverbio: "Medico, cura te 
stesso". Tutto ci\u00f2 che abbiamo udito che \u00e8 avvenuto a Cafarnao, 
fallo anche qui, nella tua patria\u00bb. Ed aggiunse: [=]_[*]_{R}_{I}24_{/}\u00abIn 
verit\u00e0 vi dico: nessun profeta \u00e8 bene accetto nella sua patria. 
[=]_{R}_{I}25_{/}Vi dico inoltre: c'erano molte vedove in Israele al 
tempo del profeta Elia, quando per tre anni e sei mesi non cadde 
alcuna goccia di pioggia ed una grande carestia dilag\u00f2 per tutto 
il paese; [=]_{R}_{I}26_{/}a nessuna di loro per\u00f2 fu mandato il profeta 
Elia, ma solo ad una vedova di Sarepta, nella regione di Sidone. 
[=]_{R}_{I}27_{/}E c'erano molti lebbrosi in Israele ai tempi del profeta 
Eliseo; eppure a nessuno di loro fu dato il dono della guarigione, 
ma solo a Naaman il siro\u00bb.
{I}28_{/}Sentendo queste cose, coloro che erano presenti nella 
sinagoga furono presi dall'ira {R}_{I}29_{/}e, alzatisi, lo cacciarono 
fuori della citt\u00e0 e lo condussero fino in cima al monte sul quale 
era situata la loro citt\u00e0 per farlo precipitare gi\u00f9. [=]_{I}30_{/}Egli 
per\u00f2, passando in mezzo a loro, se ne and\u00f2.

{N}UN SABATO A CAFARNAO{/}

[=]_{R}_{I}31_{/}Allora discese a Cafarnao, una citt\u00e0 della Galilea, e 
insegnava alla gente nei giorni di sabato. {I}32_{/}Coloro che 
l'ascoltavano si meravigliavano del suo insegnamento, perch\u00e9 
parlava con autorit\u00e0. {R}_{I}33_{/}In quella sinagoga c'era un uomo 
posseduto da uno spirito cattivo e si mise a gridare: 
{R}_{I}34_{/}\u00abPerch\u00e9 ti interessi di me, Ges\u00f9 di N\u00e0zaret? Sei venuto a 
mandarci in rovina? Io so chi tu sei: il Santo di Dio!\u00bb. 
[=]_{R}_{I}35_{/}Ma Ges\u00f9 lo sgrid\u00f2 severamente e gli ordin\u00f2: \u00abSta' zitto 
ed esci subito da quest'uomo!\u00bb. Allora il demonio, gettato a terra 
quell'uomo davanti a tutti, usc\u00ec da lui senza fargli alcun male. 
{R}_{I}36_{/}Tutti i presenti furono presi da paura e si scambiavano le 
loro impressioni dicendo: \u00abChe parola \u00e8 mai questa? Con autorit\u00e0 e 
con potenza egli comanda agli spiriti cattivi, ed essi si vedono 
costretti ad andarsene\u00bb. {I}37_{/}E di lui si parlava ormai in tutta 
quella regione.

{N}GUARIGIONI DI ALTRI AMMALATI{/}

[=]_{R}_{I}38_{/}Uscito dalla sinagoga and\u00f2 nella casa di Simone. La 
suocera di Simone era afflitta da una grande febbre e lo pregarono 
perch\u00e9 la guarisse. {I}39_{/}Allora, chinatosi su di lei, minacci\u00f2 la 
febbre, e la febbre la lasci\u00f2. Alzatasi all'istante, la donna 
prese a servirli.
[=]_{I}40_{/}Dopo il tramonto del sole, tutti quelli che avevano 
malati li portarono da lui. Egli li guariva imponendo le mani 
sopra ciascuno di loro. [=]_{R}_{I}41_{/}Da molti uscivano in quel 
momento dei dem\u00f2ni che gridavano: \u00abTu sei il Figlio di Dio\u00bb. Ma 
Ges\u00f9 li sgridava severamente e impediva loro di parlare, perch\u00e9 
sapevano che era il Messia.

{N}GES\u00d9 LASCIA CAFARNAO{/}

[=]_{I}42_{/}Fattosi giorno, usc\u00ec e si ritir\u00f2 in un luogo solitario, 
ma una gran folla lo cercava. Lo trovarono e volevano tenerlo 
sempre con loro, senza mai lasciarlo partire. [=]_{R}_{I}43_{/}Ma egli 
disse loro: \u00abBisogna che io annunzi la bella notizia del regno di 
Dio anche alle altre citt\u00e0: per questo sono stato mandato\u00bb. 
[=]_{R}_{I}44_{/}E andava predicando da una sinagoga all'altra della 
Giudea.

{1}5{/}

{N}CHIAMATA DEI PRIMI DISCEPOLI{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Un giorno, mentre si trovava sulla riva del lago di 
Gen\u00e8saret e la folla gli faceva ressa intorno e ascoltava la 
parola di Dio, {I}2_{/}egli vide due barche vuote sulla riva. I 
pescatori erano scesi e stavano lavando le loro reti. {R}_{I}3_{/}Sal\u00ec su 
una di quelle barche, quella che apparteneva a Simone, e preg\u00f2 
questi di allontanarsi un po' dalla riva. Sedutosi, si mise a 
insegnare alla folla dalla barca. [=]_{R}_{I}4_{/}Quando ebbe finito di 
parlare, disse a Simone: \u00abPrendi il largo e insieme ai tuoi 
compagni getta le reti per la pesca\u00bb. {R}_{I}5_{/}Simone gli rispose: 
\u00abMaestro, abbiamo faticato tutta la notte senza prendere neppure 
un pesce; per\u00f2, sulla tua parola, getter\u00f2 le reti\u00bb. {I}6_{/}Gettatele, 
presero subito una tale quantit\u00e0 di pesci che le loro reti si 
rompevano. {I}7_{/}Allora chiamarono i compagni dell'altra barca 
perch\u00e9 venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono le due 
barche a tal punto che quasi affondavano.
{R}_{I}8_{/}Vedendo questo, Pietro si gett\u00f2 ai piedi di Ges\u00f9 dicendo: 
\u00abAllont\u00e0nati da me, Signore, perch\u00e9 io sono un peccatore\u00bb. 
[=]_{R}_{I}9_{/}Infatti Pietro e tutti quelli che erano con lui furono 
presi da grande stupore per la gran quantit\u00e0 di pesci che avevano 
pescato. [=]_{R}_{I}10_{/}Lo stesso capit\u00f2 a Giacomo e Giovanni, figli di 
Zebedeo, che erano compagni di Simone. E Ges\u00f9 disse a Simone: \u00abNon 
temere: da questo momento sarai pescatore di uomini\u00bb. 
[=]_{R}_{I}11_{/}Allora essi, riportate le barche a terra, abbandonando 
tutto lo seguirono.

{N}GES\u00d9 GUARISCE UN LEBBROSO{/}

[=]_{I}12_{/}Un giorno, mentre si trovava in una citt\u00e0, un lebbroso 
gli si fece incontro e, appena lo vide, gli si gett\u00f2 ai piedi e lo 
supplic\u00f2 dicendo: \u00abSignore, se vuoi, puoi guarirmi\u00bb. {R}_{I}13_{/}Ges\u00f9 lo 
tocc\u00f2 con la mano e gli disse: \u00abLo voglio, sii guarito\u00bb. Subito la 
lebbra spar\u00ec. [=]_{R}_{I}14_{/}Gli ordin\u00f2 di non dirlo a nessuno: 
\u00abR\u00e8cati, invece, dal sacerdote e mostrati a lui. Poi fa' l'offerta 
del sacrificio, come Mos\u00e8 ha stabilito, perch\u00e9 diventi per loro un 
segno\u00bb. {I}15_{/}La sua fama si diffondeva sempre di pi\u00f9; molta gente 
si radunava per ascoltarlo e farsi guarire dalle malattie. 
[=]_{R}_{I}16_{/}Ma Ges\u00f9 si ritirava in luoghi deserti e pregava.

{N}GES\u00d9 GUARISCE UN UOMO PARALITICO{/}

[=]_{R}_{I}17_{/}Un giorno sedeva insegnando. Stavano seduti anche 
farisei e dottori della legge, che erano venuti da molti villaggi 
della Galilea, della Giudea e da Gerusalemme. E la potenza del 
Signore gli faceva operare guarigioni. {R}_{I}18_{/}Alcune persone 
intanto, portando su di un letto un uomo che era paralitico, 
cercavano di farlo passare e di metterlo davanti a lui. 
[*]_{R}_{I}19_{/}Ma non riuscendo a introdurlo a causa della folla, 
salirono sul tetto e attraverso le tegole lo calarono gi\u00f9 con il 
lettuccio, proprio in mezzo dove si trovava Ges\u00f9. {R}_{I}20_{/}Vedendo la 
loro fede, Ges\u00f9 disse: \u00abUomo, ti sono rimessi i tuoi peccati\u00bb. 
[\u0095]_{R}_{I}21_{/}I dottori della legge e i farisei cominciarono a 
discutere dicendo: \u00abChi \u00e8 costui che osa parlare cos\u00ec contro Dio? 
Chi pu\u00f2 rimettere i peccati se non Dio soltanto?\u00bb. {R}_{I}22_{/}Ges\u00f9, 
conosciuti i loro ragionamenti, rispose: \u00abPerch\u00e9 ragionate cos\u00ec 
dentro di voi? {I}23_{/}E' pi\u00f9 facile dire: "Ti sono rimessi i tuoi 
peccati", oppure: "A'lzati e cammina"? {R}_{I}24_{/}Ebbene, perch\u00e9 
sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di 
rimettere i peccati\u00bb, si rivolse al paralitico, dicendo: \u00abTi dico: 
\u00e0lzati, prendi il tuo lettuccio e va' a casa tua\u00bb. 
{R}_{I}25_{/}All'istante quell'uomo si alz\u00f2 davanti a loro, prese il 
lettuccio su cui giaceva e and\u00f2 a casa sua, rendendo grazie a Dio.
[=]_{R}_{I}26_{/}Tutti furono pieni di stupore e innalzavano lode a Dio. 
Presi da timore, dicevano: \u00abOggi abbiamo visto cose meravigliose\u00bb.

{N}VOCAZIONE DI LEVI E CENA CON I PECCATORI{/}

[=]_{R}_{I}27_{/}Dopo questo Ges\u00f9 usc\u00ec e vide un pubblicano di nome Levi 
seduto al banco delle imposte, e gli disse: \u00abS\u00e9guimi\u00bb. 
{I}28_{/}Allora, lasciando ogni cosa, si alz\u00f2 e lo segu\u00ec. [=]_{I}29_{/}Poi 
Levi gli prepar\u00f2 un grande banchetto in casa sua. C'era un gran 
numero di pubblicani e di altra gente seduta a tavola con loro. 
[=]_{R}_{I}30_{/}I farisei e i dottori della legge mormoravano e dicevano 
ai discepoli di Ges\u00f9: \u00abPerch\u00e9 mangiate e bevete con i pubblicani e 
i peccatori?\u00bb. [\u0095]_[=]_{R}_{I}31_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abLe persone sane non 
hanno bisogno del medico; sono i malati invece ad averne bisogno. 
[=]_{I}32_{/}Io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori 
affinch\u00e9 si convertano\u00bb.

{N}LA QUESTIONE DEL DIGIUNO{/}

[=]_{R}_{I}33_{/}Gli dissero allora alcuni: \u00abI discepoli di Giovanni 
digiunano spesso e vi aggiungono orazioni; cos\u00ec pure fanno i 
discepoli dei farisei. Invece i tuoi mangiano e bevono\u00bb. 
[=]_{R}_{I}34_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abVi pare possibile far digiunare 
gl'invitati a nozze, mentre lo sposo \u00e8 con loro? [=]_{R}_{I}35_{/}Pi\u00f9 
tardi verr\u00e0 il tempo in cui lo sposo sar\u00e0 portato via da loro; 
allora faranno digiuno\u00bb. [*]_{I}36_{/}Diceva loro anche una parabola: 
\u00abNessuno strappa un pezzo di un vestito nuovo per attaccarlo ad un 
vestito vecchio; altrimenti si trova con il vestito nuovo 
strappato e al vestito vecchio non si adatta il pezzo preso da 
quello nuovo. {I}37_{/}E nessuno mette del vino nuovo in otri vecchi; 
altrimenti il vino nuovo fa scoppiare gli otri, si versa fuori e 
vanno perduti gli otri. {I}38_{/}Invece il vino nuovo si mette in otri 
nuovi. [=]_{I}39_{/}E nessuno chiede vino nuovo dopo aver bevuto 
quello vecchio, perch\u00e9 dice: "Il vecchio \u00e8 migliore"\u00bb.

{1}6{/}

{N}LE SPIGHE RACCOLTE IN GIORNO DI SABATO{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Un giorno di sabato passava attraverso campi di grano e i 
suoi discepoli coglievano delle spighe e, dopo averle stritolate 
con le mani, le mangiavano. [=]_{R}_{I}2_{/}Alcuni farisei dissero: 
\u00abPerch\u00e9 fate ci\u00f2 che non \u00e8 lecito di sabato?\u00bb. [=]_{R}_{I}3_{/}Ges\u00f9 
rispose: \u00abNon avete mai letto quel che fece Davide, quando egli e 
i suoi compagni ebbero fame? [=]_{R}_{I}4_{/}Come entr\u00f2 nella casa di Dio 
e prese i pani dell'offerta per il Signore e ne mangi\u00f2 e ne diede 
a quelli che erano con lui, anche se era lecito ai soli sacerdoti 
di mangiarne?\u00bb. {R}_{I}5_{/}E disse loro ancora: \u00abIl Figlio dell'uomo \u00e8 
padrone del sabato\u00bb.

{N}GES\u00d9 GUARISCE UN MALATO DI SABATO{/}

[=]_{R}_{I}6_{/}Un altro sabato Ges\u00f9 entr\u00f2 nella sinagoga e si mise a 
insegnare. E c'era l\u00e0 un uomo che aveva la mano destra 
paralizzata. {R}_{I}7_{/}I dottori della legge e i farisei stavano ad 
osservarlo per vedere se lo guariva in giorno di sabato, allo 
scopo di trovare un capo d'accusa contro di lui. {R}_{I}8_{/}Ma Ges\u00f9 
conosceva i loro pensieri e disse all'uomo che aveva la mano 
paralizzata: \u00abA'lzati e mettiti qui in mezzo\u00bb. L'uomo, alzatosi, 
si mise l\u00e0. [=]_{R}_{I}9_{/}Poi Ges\u00f9 disse loro: \u00abVi domando: \u00e8 permesso 
in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una 
vita o perderla?\u00bb. {I}10_{/}E volgendo lo sguardo tutt'intorno, disse 
al paralitico: \u00abStendi la mano!\u00bb. Egli lo fece e la mano guar\u00ec. 
{R}_{I}11_{/}Ma essi furono pieni di rabbia e discutevano fra loro su ci\u00f2 
che avrebbero potuto fare a Ges\u00f9.

{N}SCELTA DEGLI APOSTOLI{/}

[=]_{R}_{I}12_{/}In quei giorni Ges\u00f9 se ne and\u00f2 sul monte a pregare e 
trascorse la notte intera pregando Dio. [=]_{R}_{I}13_{/}Fattosi giorno, 
chiam\u00f2 a s\u00e9 i suoi discepoli, ne scelse dodici e diede loro il 
nome di apostoli: [=]_[*]_{R}_{I}14_{/}Simone, che chiam\u00f2 anche Pietro, e 
Andrea suo fratello, Giacomo e Giovanni, Filippo e Bartolomeo, 
{R}_{I}15_{/}Matteo e Tommaso, Giacomo figlio di Alfeo e Simone 
soprannominato Zelota, {R}_{I}16_{/}Giuda figlio di Giacomo e Giuda 
Iscariota, che fu poi il traditore.
[=]_{R}_{I}17_{/}E disceso con loro si ferm\u00f2 su un ripiano. C'era una 
grande schiera di discepoli e grande folla di gente venuta da 
tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di 
Sidone; [=]_{I}18_{/}erano venuti per ascoltarlo e per essere guariti 
dalle loro malattie. Anche quelli che erano tormentati da spiriti 
cattivi venivano guariti. [=]_{I}19_{/}Tutti cercavano di toccarlo, 
perch\u00e9 da lui usciva una potenza che guariva tutti.

{N}IL DISCORSO DELLA MONTAGNA{/}

[=]_{R}_{I}20_{/}Ges\u00f9, alzati gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:
\u00abBeati voi poveri,
perch\u00e9 vostro \u00e8 il regno di Dio.
[=]_{I}21_{/}Beati voi che adesso avete fame,
perch\u00e9 sarete saziati.
Beati voi che ora piangete,
perch\u00e9 riderete.
[=]_{R}_{I}22_{/}Beati voi quando gli altri vi odieranno e vi 
rifiuteranno, quando vi insulteranno e disprezzeranno il vostro 
nome come scellerato, a causa del Figlio dell'uomo. 
{R}_{I}23_{/}Rallegratevi in quel giorno ed esultate, perch\u00e9 la vostra 
ricompensa \u00e8 di certo grande nei cieli. Allo stesso modo, infatti, 
si comportavano i loro padri con i profeti.
[=]_{I}24_{/}Ma guai a voi che siete ricchi,
perch\u00e9 avete gi\u00e0 la vostra consolazione.
[=]_{I}25_{/}Guai a voi che adesso siete sazi,
perch\u00e9 avrete fame.
Guai a voi che ora ridete,
perch\u00e9 sarete tristi e piangerete.
{R}_{I}26_{/}Guai a voi, quando tutti gli uomini diranno bene di voi; 
allo stesso modo, infatti, facevano i loro padri con i falsi 
profeti.
[=]_{I}27_{/}Ma a voi che mi ascoltate io dico: amate i vostri nemici, 
fate del bene a quelli che vi odiano. {I}28_{/}Benedite coloro che vi 
maledicono, pregate per coloro che vi fanno del male. [=]_{I}29_{/}Se 
qualcuno ti percuote su una guancia, p\u00f2rgigli anche l'altra; se 
qualcuno ti leva il mantello, lasciagli prendere anche la tunica. 
[=]_{I}30_{/}Da' a chiunque ti chiede; e se qualcuno ti ruba ci\u00f2 che 
ti appartiene, tu non richiederlo. [=]_{I}31_{/}Come volete che gli 
altri facciano a voi, cos\u00ec fate loro. [=]_{I}32_{/}Se amate quelli che 
vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso.
{I}33_{/}Se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito 
ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. {I}34_{/}Se fate dei 
prestiti a coloro da cui sperate di ricevere, che merito ne 
avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per 
riceverne altrettanto.
[=]_{I}35_{/}Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate 
senza sperare alcunch\u00e9 e la vostra ricompensa sar\u00e0 grande e sarete 
figli dell'Altissimo. Egli infatti \u00e8 buono anche verso gl'ingrati 
e i cattivi.
[=]_{R}_{I}36_{/}Siate misericordiosi come Dio, vostro Padre, \u00e8 
misericordioso.
[=]_{R}_{I}37_{/}Non giudicate e non sarete giudicati. Non condannate e 
non sarete condannati. Perdonate e vi sar\u00e0 perdonato. 
[=]_{I}38_{/}Date e vi sar\u00e0 dato: ne riceverete in misura buona, 
pigiata, scossa e traboccante, perch\u00e9 con la stessa misura con cui 
misurate, sar\u00e0 misurato anche a voi\u00bb.
[=]_{R}_{I}39_{/}Disse loro anche questa parabola: \u00abPu\u00f2 forse un cieco 
fare da guida a un altro cieco? Non cadrebbero tutti e due in una 
buca? [=]_{I}40_{/}Il discepolo non \u00e8 pi\u00f9 grande del suo maestro; 
tutt'al pi\u00f9, se si lascer\u00e0 ben formare, sar\u00e0 come il maestro. 
[=]_{I}41_{/}Perch\u00e9 guardi la pagliuzza che \u00e8 nell'occhio di tuo 
fratello e non ti accorgi della trave che \u00e8 nel tuo? {R}_{I}42_{/}Come 
puoi dire al tuo fratello: "Lascia che tolga la pagliuzza che \u00e8 
nel tuo occhio", mentre non vedi la trave che \u00e8 nel tuo? Ipocrita, 
togli prima la trave che \u00e8 nel tuo occhio e allora ci vedrai bene 
per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.
[=]_[*]_{I}43_{/}L'albero buono non produce frutti cattivi, n\u00e9 
l'albero cattivo produce frutti buoni. {R}_{I}44_{/}Il pregio di un 
albero lo si riconosce dai suoi frutti: non si raccolgono infatti 
fichi dalle spine e non si vendemmia uva da un rovo. {R}_{I}45_{/}L'uomo 
buono trae fuori il bene dal prezioso tesoro del suo cuore; l'uomo 
cattivo, invece, dal suo cattivo tesoro trae fuori il male. Con la 
bocca infatti si esprime tutto ci\u00f2 che si ha nel cuore.
[=]_[*]_{I}46_{/}Perch\u00e9 mi chiamate: "Signore, Signore" e non fate poi 
quello che vi dico? [=]_{I}47_{/}Chiunque viene a me, ascolta le mie 
parole e le mette in pratica, vi mostrer\u00f2 a chi assomiglia. 
{R}_{I}48_{/}E' simile ad un uomo che si \u00e8 messo a costruire una casa: ha 
scavato molto a fondo e ha posto le fondamenta sopra la roccia. 
Venuta la piena, il fiume irruppe con violenza contro quella casa, 
ma non riusc\u00ec a scuoterla perch\u00e9 era ben costruita. {R}_{I}49_{/}Chi 
invece ascolta le mie parole e non le mette in pratica assomiglia 
ad un uomo che ha costruito una casa direttamente sulla terra, 
senza fondamenta. Quando il fiume la invest\u00ec, essa croll\u00f2 subito, 
e il disastro di quella casa fu grande\u00bb.

{1}7{/}

{N}IL SERVO DEL CENTURIONE{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Quando ebbe terminato di parlare al popolo che stava in 
ascolto, entr\u00f2 in Cafarnao. [*]_{R}_{I}2_{/}Un servo di un centurione era 
ammalato e si trovava in pericolo di morte. Il centurione gli 
voleva molto bene. Perci\u00f2, [=]_{R}_{I}3_{/}quando sent\u00ec parlare di Ges\u00f9, 
gli mand\u00f2 degli anziani dei giudei a pregarlo di venire e di 
salvare il suo servo. {R}_{I}4_{/}Costoro, giunti da Ges\u00f9, lo pregavano 
con insistenza: \u00abColui che ci manda, merita il tuo aiuto. {I}5_{/}Egli 
ama la nostra nazione ed \u00e8 stato lui a costruirci la sinagoga\u00bb. 
[=]_{R}_{I}6_{/}Allora Ges\u00f9 s'incammin\u00f2 con loro. Non era molto distante 
dalla casa quando il centurione gli mand\u00f2 incontro alcuni amici a 
dirgli: \u00abSignore, non ti disturbare. Io non sono degno che tu 
entri nella mia casa; {I}7_{/}per questo neppure mi sono ritenuto 
degno di venire da te; ma di' una parola e il mio servo sar\u00e0 
guarito. {I}8_{/}Anch'io sono un subalterno e, a mia volta, ho sotto 
di me alcuni soldati. E dico a uno: "Va'", ed egli va; e a un 
altro: "Vieni", ed egli viene; e dico al mio servo: "Fa' la tal 
cosa", ed egli la fa\u00bb. {R}_{I}9_{/}Quando Ges\u00f9 ud\u00ec queste parole, rimase 
meravigliato. Si rivolse allora alla folla che lo seguiva e disse: 
\u00abVi assicuro che neppure in Israele ho trovato una fede cos\u00ec 
grande\u00bb. {I}10_{/}E gli inviati, tornati a casa, trovarono il servo 
guarito.

{N}IL FIGLIO DELLA VEDOVA DI NAIM{/}

{R}_{I}11_{/}In seguito and\u00f2 in una citt\u00e0 chiamata Naim. Lo 
accompagnavano i suoi discepoli insieme ad una grande folla. 
[=]_{R}_{I}12_{/}Quando fu vicino alla porta della citt\u00e0, s'imbatt\u00e9 in un 
morto che veniva portato al sepolcro: era l'unico figlio di una 
madre vedova. Molti abitanti della citt\u00e0 erano con lei. 
[*]_{I}13_{/}Il Signore, appena la vide, ne ebbe compassione e le 
disse: \u00abNon piangere\u00bb. {I}14_{/}Poi, accostatosi alla bara, la tocc\u00f2, 
mentre i portatori si fermarono. Allora disse: \u00abGiovinetto, te lo 
dico io, \u00e0lzati!\u00bb. [=]_{I}15_{/}Il morto si lev\u00f2 a sedere e si mise a 
parlare. Ed egli lo restitu\u00ec alla madre. [=]_{R}_{I}16_{/}Tutti furono 
presi da timore e glorificavano Dio dicendo: \u00abUn grande profeta \u00e8 
apparso tra noi: Dio ha visitato il suo popolo\u00bb. {R}_{I}17_{/}La fama di 
questi fatti si diffuse in tutta la Giudea e per tutta la regione.

{N}GES\u00d9 E GIOVANNI BATTISTA{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}18_{/}A Giovanni i suoi discepoli riferirono tutte queste 
cose. Giovanni chiam\u00f2 due di loro [=]_{R}_{I}19_{/}e li mand\u00f2 a dire al 
Signore: \u00abSei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un 
altro?\u00bb. {R}_{I}20_{/}Quando arrivarono da Ges\u00f9, quegli uomini dissero: 
\u00abGiovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: "Sei tu 
colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?"\u00bb. 
[*]_{R}_{I}21_{/}In quello stesso momento Ges\u00f9 guar\u00ec molta gente da 
malattie, da infermit\u00e0, da spiriti cattivi; e a molti ciechi 
ridon\u00f2 la vista. [=]_{R}_{I}22_{/}Poi diede loro questa risposta: \u00abAndate 
e riferite a Giovanni quello che avete visto e ascoltato: i ciechi 
vedono, gli zoppi camminano, i lebbrosi vengono mondati, i sordi 
odono, i morti risorgono, ai poveri viene annunziata la buona 
novella. [=]_{R}_{I}23_{/}E beato colui che non si scandalizza di me\u00bb.
[=]_{R}_{I}24_{/}Quando gl'inviati di Giovanni furono partiti, Ges\u00f9 
cominci\u00f2 a dire alla folla riguardo a Giovanni: \u00abChe cosa siete 
andati a vedere nel deserto? Una canna agitata dal vento? 
[=]_{R}_{I}25_{/}E allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo 
vestito con morbide vesti? Ma quelli che portano ricchi abiti e 
vivono nel lusso stanno nei palazzi dei re. {R}_{I}26_{/}Allora, che cosa 
siete andati a vedere? Un profeta? S\u00ec, vi dico, e anzi uno che \u00e8 
pi\u00f9 grande di un profeta. [=]_{I}27_{/}E' lui quello del quale \u00e8 
scritto:
Ecco il mio messaggero;
io lo mando davanti a te,
egli preparer\u00e0 la strada davanti a te.
{R}_{I}28_{/}Io vi dico: Giovanni \u00e8 il pi\u00f9 grande tra i nati di donna; 
per\u00f2 il pi\u00f9 piccolo, nel regno di Dio, \u00e8 pi\u00f9 grande di lui. 
[=]_{R}_{I}29_{/}Tutto il popolo lo ha ascoltato, anche i pubblicani, e 
hanno reso giustizia a Dio ricevendo il battesimo di Giovanni. 
[=]_[*]_{R}_{I}30_{/}Ma i farisei e i dottori della legge, rifiutandosi 
di farsi battezzare da lui, hanno reso vano il disegno di Dio 
verso di loro.
{R}_{I}31_{/}A che cosa paragoner\u00f2 dunque gli uomini di questa 
generazione? A chi sono simili? {I}32_{/}Somigliano a quei fanciulli 
che giocando sulla piazza gridano gli uni agli altri: "Vi abbiamo 
suonato il flauto e non avete ballato; vi abbiamo cantato un canto 
di dolore e non avete pianto!".
[=]_[*]_{R}_{I}33_{/}E' venuto Giovanni il Battista, che non mangia pane 
e non beve vino, e voi dite: "Ha un demonio". {R}_{I}34_{/}E' venuto il 
Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e voi dite: "Ecco un mangione 
e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori". [*]_{R}_{I}35_{/}Ma la 
Sapienza \u00e8 stata giustificata da tutti i suoi figli\u00bb.

{N}GES\u00d9 INCONTRA LA PECCATRICE{/}

[=]_{R}_{I}36_{/}Un fariseo lo invit\u00f2 a mangiare con lui. Egli entr\u00f2 in 
casa sua e si mise a tavola. [*]_{R}_{I}37_{/}Ed ecco una donna, una 
peccatrice di quella citt\u00e0, saputo che si trovava nella casa del 
fariseo, venne con un vasetto di olio profumato; 
[=]_{I}38_{/}fermatasi dietro a lui, si rannicchi\u00f2 ai suoi piedi e 
cominci\u00f2 a bagnarli di lacrime; poi li asciugava con i suoi 
capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato. 
[=]_{R}_{I}39_{/}Vedendo questo, il fariseo che lo aveva invitato disse 
tra s\u00e9: \u00abSe costui fosse un profeta, saprebbe chi \u00e8 questa donna 
che lo tocca: \u00e8 una peccatrice\u00bb. {R}_{I}40_{/}Ges\u00f9 allora gli disse: 
\u00abSimone, ho una cosa da dirti\u00bb. Egli rispose: \u00abMaestro, di' pure\u00bb. 
{R}_{I}41_{/}\u00abUn creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento 
denari, l'altro cinquanta. {I}42_{/}Non avendo essi la possibilit\u00e0 di 
restituire, condon\u00f2 il debito a tutti e due. Chi di loro gli sar\u00e0 
pi\u00f9 riconoscente?\u00bb. {R}_{I}43_{/}Simone rispose: \u00abSuppongo quello a cui 
ha condonato di pi\u00f9\u00bb. E Ges\u00f9 gli disse: \u00abHai giudicato bene\u00bb. 
[=]_{R}_{I}44_{/}Poi, volgendosi verso la donna, disse a Simone: \u00abVedi 
questa donna? Sono venuto in casa tua e tu non mi hai dato l'acqua 
per lavare i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le 
lacrime e con i capelli li ha asciugati. {I}45_{/}Tu non mi hai dato 
il bacio; lei invece da quando sono qui non ha ancora smesso di 
baciarmi i piedi. {I}46_{/}Tu non mi hai cosparso il capo di olio 
profumato, lei invece mi ha cosparso di profumo i piedi. 
[=]_{I}47_{/}Perci\u00f2 ti dico: i suoi molti peccati le sono perdonati, 
perch\u00e9 ha molto amato. Colui invece al quale si perdona poco, ama 
poco\u00bb. {I}48_{/}Poi disse a lei: \u00abTi sono perdonati i tuoi peccati\u00bb. 
{R}_{I}49_{/}Allora quelli che stavano a tavola con lui cominciarono a 
bisbigliare: \u00abChi \u00e8 quest'uomo che osa anche rimettere i 
peccati?\u00bb. [=]_{R}_{I}50_{/}E Ges\u00f9 disse alla donna: \u00abLa tua fede ti ha 
salvata; va' in pace!\u00bb.

{1}8{/}

{N}LE DONNE CHE SEGUIVANO GES\u00d9{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Un po' di tempo dopo egli se ne andava per le citt\u00e0 e i 
villaggi predicando e annunziando la buona novella del regno di 
Dio. Vi erano con lui i Dodici [=]_{R}_{I}2_{/}e anche alcune donne che 
erano state guarite da spiriti cattivi e da infermit\u00e0: Maria di 
M\u00e0gdala, dalla quale erano usciti sette dem\u00f2ni, [=]_{R}_{I}3_{/}Giovanna 
moglie di Cusa, amministratore di Erode, Susanna e molte altre. 
Esse li servivano con i loro beni.

{N}PARABOLA DEL SEMINATORE{/}

[=]_{I}4_{/}Un giorno si radun\u00f2 una gran folla intorno a lui e a 
quelli che accorrevano a lui da ogni citt\u00e0; egli disse questa 
parabola: {I}5_{/}\u00abIl seminatore usc\u00ec a seminare la sua semente. 
Mentre seminava, una parte cadde sulla strada, fu calpestata e gli 
uccelli del cielo la mangiarono. {I}6_{/}Un'altra parte and\u00f2 a finire 
sulla pietra e, appena germogliata, inarid\u00ec per mancanza di 
umidit\u00e0. {I}7_{/}Un'altra parte cadde in mezzo alle spine e le spine, 
cresciute insieme con essa, la soffocarono. [=]_{I}8_{/}Una parte 
invece cadde sulla terra buona; i semi germogliarono e produssero 
cento volte tanto\u00bb. Detto questo, esclam\u00f2: \u00abChi ha orecchi per 
intendere, intenda!\u00bb.
[=]_{R}_{I}9_{/}I suoi discepoli gli domandarono che parabola fosse 
questa. [=]_{R}_{I}10_{/}Egli rispose: \u00abA voi \u00e8 dato conoscere i misteri 
del regno di Dio, agli altri invece solo in parabole, perch\u00e9
guardando non vedano
e ascoltando non intendano.
[=]_{R}_{I}11_{/}Il significato della parabola \u00e8 questo: il seme \u00e8 la 
parola di Dio. [*]_{R}_{I}12_{/}I semi caduti sulla strada indicano 
coloro che l'hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via 
la parola dai loro cuori, perch\u00e9 non credano e si salvino. 
{R}_{I}13_{/}Quelli caduti sulla pietra indicano coloro che, quando 
ascoltano la parola, l'accolgono con gioia, ma non hanno radici; 
credono per un certo tempo, ma nel tempo della prova defezionano. 
[=]_{I}14_{/}I semi caduti fra le spine indicano coloro che, dopo aver 
ascoltato, cammin facendo si lasciano prendere dalle 
preoccupazioni, dalla ricchezza e dai piaceri della vita e 
rimangono senza frutto. [=]_{R}_{I}15_{/}I semi caduti sulla terra buona 
indicano coloro che, dopo aver ascoltato la parola con cuore 
nobile e buono, la trattengono e producono frutto con la loro 
perseveranza\u00bb.

{N}DUE CONTRAPPUNTI ALLA PARABOLA DEL SEMINATORE{/}

[=]_{I}16_{/}\u00abNessuno accende una lucerna e la copre con un vaso o la 
pone sotto il letto, ma la mette su un lampadario, perch\u00e9 chi 
entra veda la luce. [=]_{I}17_{/}Non c'\u00e8 niente di occulto che non 
sar\u00e0 manifestato, nulla di segreto che non sar\u00e0 portato alla luce. 
[=]_[*]_{R}_{I}18_{/}Fate attenzione, dunque, a come ascoltate: perch\u00e9 a 
chi ha sar\u00e0 dato, a chi invece non ha sar\u00e0 tolto anche quello che 
crede di avere\u00bb.

{N}LA MADRE E I FRATELLI DI GES\u00d9{/}

[=]_{I}19_{/}La madre e i fratelli andarono un giorno a trovarlo, ma 
non potevano avvicinarlo per causa della folla. {I}20_{/}Gli fecero 
sapere: \u00abTua madre e i tuoi fratelli sono qui fuori e desiderano 
vederti\u00bb. [=]_{R}_{I}21_{/}Ma egli disse loro: \u00abMia madre e miei fratelli 
sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in 
pratica\u00bb.

{N}LA TEMPESTA SEDATA{/}

[=]_{R}_{I}22_{/}Un giorno sal\u00ec su una barca con i suoi discepoli e disse 
loro: \u00abAndiamo all'altra riva del lago\u00bb. Presero il largo. 
{R}_{I}23_{/}Mentre navigavano, egli si addorment\u00f2. Sul lago il vento si 
mise a soffiare molto forte, la barca si riempiva d'acqua ed erano 
in pericolo. {I}24_{/}Accostatisi a lui, lo svegliarono dicendo: 
\u00abMaestro, Maestro, siamo in pericolo di vita!\u00bb. Egli, destatosi, 
sgrid\u00f2 il vento e i flutti minacciosi; essi cessarono e ci fu una 
gran calma. {R}_{I}25_{/}Allora disse loro: \u00abDov'\u00e8 la vostra fede?\u00bb. Ed 
essi, presi da timore e da meraviglia, si dicevano l'un l'altro: 
\u00abChi \u00e8 dunque costui che comanda ai venti e all'acqua e gli 
obbediscono?\u00bb.

{N}L'INDEMONIATO DI GERASA{/}

[=]_{R}_{I}26_{/}Poi approdarono nella regione dei Geraseni che sta di 
fronte alla Galilea. {R}_{I}27_{/}Era appena sceso a terra, quando dalla 
citt\u00e0 gli venne incontro un uomo posseduto dai dem\u00f2ni. Da molto 
tempo non portava vestiti e non abitava in una casa, ma tra i 
sepolcri. {R}_{I}28_{/}Quando vide Ges\u00f9, gli si gett\u00f2 ai piedi urlando; 
poi disse a gran voce: \u00abChe vi \u00e8 tra me e te, Ges\u00f9, Figlio del Dio 
Altissimo? Ti prego, non tormentarmi!\u00bb.
[=]_{R}_{I}29_{/}Ges\u00f9 stava appunto ordinando allo spirito cattivo di 
uscire da quell'uomo. Molte volte infatti quello spirito si era 
impossessato di lui; allora lo legavano con catene e lo 
custodivano in ceppi, ma egli riusciva a spezzare i legami e dal 
demonio veniva spinto in luoghi deserti.
{R}_{I}30_{/}Ges\u00f9 gli domand\u00f2: \u00abChe nome hai?\u00bb. Gli rispose: \u00abLegione \u00e8 
il mio nome\u00bb. Infatti molti dem\u00f2ni erano entrati in lui {I}31_{/}e lo 
supplicavano che non comandasse loro di andare nell'abisso. 
{R}_{I}32_{/}In quel luogo c'era una grande mandria di porci che 
pascolava sul monte. Gli chiesero che permettesse loro di entrare 
nei porci, ed egli lo permise loro. {R}_{I}33_{/}I dem\u00f2ni allora uscirono 
da quell'uomo ed entrarono nei porci e tutti quegli animali 
presero a correre a precipizio dalla rupe, andarono a finire nel 
lago e annegarono. {I}34_{/}I mandriani, quando videro quel che era 
accaduto, fuggirono e andarono a portare la notizia nella citt\u00e0 e 
nei villaggi.
{R}_{I}35_{/}La gente usc\u00ec per vedere ci\u00f2 che era accaduto e, quando 
arrivarono da Ges\u00f9, trovarono l'uomo dal quale erano usciti i 
dem\u00f2ni che stava ai piedi di Ges\u00f9, vestito e sano di mente. Allora 
furono presi da spavento. {R}_{I}36_{/}Quelli che avevano visto tutto, 
riferirono come l'indemoniato era stato guarito. {R}_{I}37_{/}Allora 
tutta la popolazione del territorio dei Geraseni preg\u00f2 Ges\u00f9 di 
andarsene da loro, perch\u00e9 avevano molta paura. Ges\u00f9, salito su una 
barca, torn\u00f2 indietro. {R}_{I}38_{/}Intanto l'uomo dal quale erano usciti 
i dem\u00f2ni gli chiese di restare con lui, ma egli lo conged\u00f2 
dicendogli: {R}_{I}39_{/}\u00abTorna a casa tua e racconta quello che Dio ti 
ha fatto\u00bb. L'uomo se ne and\u00f2 e proclam\u00f2 per tutta la citt\u00e0 quello 
che Ges\u00f9 aveva fatto per lui.

{N}LE GUARIGIONI DELLA FIGLIA DI GI\u00c0IRO E DELL'EMORROISSA{/}

[=]_{R}_{I}40_{/}Quando fece ritorno, Ges\u00f9 fu accolto dalla folla: 
infatti erano tutti in attesa di lui. {R}_{I}41_{/}Venne allora un uomo, 
di nome Gi\u00e0iro, che era capo della sinagoga. Gettatosi ai piedi di 
Ges\u00f9, lo supplicava di andare a casa sua, {R}_{I}42_{/}perch\u00e9 aveva 
un'unica figlia di circa dodici anni che stava per morire. Mentre 
vi si dirigeva, la folla lo premeva da ogni parte. [*]_{I}43_{/}E una 
donna che da dodici anni soffriva di continue perdite di sangue e 
che nessuno era riuscito a guarire, [=]_{R}_{I}44_{/}gli si avvicin\u00f2 e 
tocc\u00f2 la frangia del suo mantello, e subito il flusso di sangue si 
arrest\u00f2. {R}_{I}45_{/}Ges\u00f9 disse: \u00abChi mi ha toccato?\u00bb. Tutti lo 
negavano. Perci\u00f2 Pietro disse: \u00abMaestro, la folla ti stringe da 
ogni parte e ti schiaccia\u00bb. {R}_{I}46_{/}Ma Ges\u00f9 disse: \u00abQualcuno mi ha 
toccato. Ho sentito che una potenza \u00e8 uscita da me\u00bb. {I}47_{/}La 
donna, allora, rendendosi conto che non poteva rimanere nascosta, 
si fece avanti tremante, si gett\u00f2 ai suoi piedi e dichiar\u00f2 davanti 
a tutto il popolo per qual motivo l'aveva toccato e come era stata 
guarita. {R}_{I}48_{/}Egli le disse: \u00abFiglia, la tua fede ti ha salvata. 
Va' in pace!\u00bb.
{I}49_{/}Mentre parlava, arriv\u00f2 uno dalla casa del capo della sinagoga 
e gli disse: \u00abTua figlia \u00e8 morta, non importunare il maestro\u00bb. 
{R}_{I}50_{/}Ma Ges\u00f9, che aveva udito, disse: \u00abNon temere; soltanto abbi 
fede ed ella sar\u00e0 salvata\u00bb. {R}_{I}51_{/}Quando giunse alla casa non 
permise a nessuno di entrare con s\u00e9, eccetto Pietro, Giovanni e 
Giacomo, e il padre e la madre della fanciulla. [=]_{R}_{I}52_{/}Tutti 
piangevano e facevano lamenti per la fanciulla. Ges\u00f9 disse: \u00abNon 
piangete: ella non \u00e8 morta, ma dorme\u00bb. {I}53_{/}Quelli lo deridevano, 
sapendo bene che era morta; {R}_{I}54_{/}ma egli, prendendole la mano, 
disse ad alta voce: \u00abFanciulla, \u00e0lzati!\u00bb. [=]_{R}_{I}55_{/}La fanciulla 
ritorn\u00f2 in vita e all'istante si alz\u00f2. Egli ordin\u00f2 di darle da 
mangiare. {I}56_{/}I genitori rimasero sbalorditi, ma egli raccomand\u00f2 
loro di non far sapere a nessuno quello che era accaduto.

{1}9{/}

{N}PRIMA MISSIONE DEI DODICI{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Ges\u00f9 chiam\u00f2 a s\u00e9 i Dodici e diede loro potere e autorit\u00e0 
di scacciare tutti i dem\u00f2ni e di guarire le malattie; [=]_{R}_{I}2_{/}poi 
li mand\u00f2 a predicare il regno di Dio e a guarire i malati. 
{I}3_{/}Disse loro: \u00abNon prendete nulla per il viaggio, n\u00e9 bastone n\u00e9 
borsa n\u00e9 pane n\u00e9 soldi n\u00e9 due tuniche per ciascuno. [=]_{I}4_{/}Quando 
entrate in una casa, restate l\u00e0 fino a che riprenderete il 
cammino. [=]_{I}5_{/}Se gli abitanti di una citt\u00e0 non vi accolgono, 
nell'andarvene scuotete la polvere dai vostri piedi, in 
testimonianza contro di loro\u00bb. {R}_{I}6_{/}Allora essi partirono e 
passavano di villaggio in villaggio, annunziando ovunque la buona 
novella e guarendo i malati.

{N}ERODE E GES\u00d9{/}

[=]_[*]_{R}_{I}7_{/}Intanto il tetrarca Erode venne a sapere di tutti 
questi fatti e non sapeva che cosa pensare, perch\u00e9 alcuni 
dicevano: \u00abGiovanni \u00e8 risuscitato dai morti\u00bb. {R}_{I}8_{/}Altri invece: 
\u00abE' riapparso Elia\u00bb. Altri ancora: \u00abE' risorto uno degli antichi 
profeti\u00bb. [=]_{R}_{I}9_{/}Ma Erode disse: \u00abGiovanni l'ho fatto decapitare 
io. Chi \u00e8 dunque costui, del quale vengo a sapere tali cose?\u00bb. E 
cercava di vederlo.

{N}RITORNO DEGLI APOSTOLI E MOLTIPLICAZIONE DEI PANI{/}

[=]_[*]_{I}10_{/}Al loro ritorno gli apostoli raccontarono a Ges\u00f9 
tutto quello che avevano fatto. Allora egli li prese con s\u00e9 e si 
ritir\u00f2 in una citt\u00e0 chiamata Bets\u00e0ida. [=]_{R}_{I}11_{/}Ma le folle lo 
seppero e lo seguirono. Egli le accolse e si mise a parlare loro 
del regno di Dio e a guarire quelli che avevano bisogno di cure. 
{I}12_{/}Ora, il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si 
avvicinarono dicendo: \u00abLascia andare la folla, cos\u00ec che possa 
procurarsi cibo e alloggio nei villaggi e nelle campagne qui 
attorno, poich\u00e9 qui siamo in un luogo deserto\u00bb. {R}_{I}13_{/}Ges\u00f9 disse 
loro: \u00abDate loro voi stessi da mangiare\u00bb. Ma essi risposero: \u00abNoi 
non abbiamo che cinque pani e due pesci. Vuoi che andiamo a far 
provviste per tutta questa gente?\u00bb. {R}_{I}14_{/}Erano infatti circa 
cinquemila gli uomini presenti. Egli disse ai discepoli: \u00abFateli 
sdraiare a gruppi di cinquanta\u00bb. {I}15_{/}Cos\u00ec fecero e invitarono 
tutti a sdraiarsi. [=]_{R}_{I}16_{/}Allora Ges\u00f9, presi i cinque pani e i 
due pesci e levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezz\u00f2 e 
li diede ai discepoli perch\u00e9 li distribuissero alla folla. 
[=]_{R}_{I}17_{/}Tutti mangiarono a saziet\u00e0, e dei pezzi avanzati ne 
portarono via dodici ceste.

{N}CONFESSIONE DI PIETRO E PRIMO ANNUNZIO DELLA PASSIONE DI GES\u00d9{/}

[=]_{R}_{I}18_{/}Un giorno Ges\u00f9 si trovava in un luogo isolato a pregare. 
I discepoli erano con lui ed egli fece loro questa domanda: \u00abChi 
sono io secondo la gente?\u00bb. [=]_{R}_{I}19_{/}Essi risposero: \u00abPer alcuni 
Giovanni il Battista, per altri Elia, per altri uno degli antichi 
profeti che \u00e8 risorto\u00bb.
{R}_{I}20_{/}Allora domand\u00f2: \u00abMa voi chi dite che io sia?\u00bb. Pietro, 
prendendo la parola, rispose: \u00abIl Cristo di Dio\u00bb. [=]_{I}21_{/}Allora 
ordin\u00f2 loro di non dire niente a nessuno, [=]_{R}_{I}22_{/}e aggiunse: 
\u00abE' necessario che il Figlio dell'uomo soffra molto, sia 
condannato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, sia 
messo a morte e risorga il terzo giorno\u00bb.

{N}LE CONDIZIONI PER SEGUIRE GES\u00d9{/}

[=]_{I}23_{/}Poi disse a tutti: \u00abSe qualcuno vuol venire dietro a me, 
rinneghi se stesso, prenda la propria croce ogni giorno e mi 
segua. [=]_{R}_{I}24_{/}Poich\u00e9 chi vorr\u00e0 salvare la propria vita la 
perder\u00e0, ma chi perder\u00e0 la propria vita per causa mia la salver\u00e0. 
[\u0095]_{R}_{I}25_{/}Che vantaggio pu\u00f2 avere un uomo a guadagnare il mondo 
intero, se poi si perde o rovina se stesso? [=]_{R}_{I}26_{/}Se qualcuno 
si vergogner\u00e0 di me e delle mie parole, il Figlio dell'uomo si 
vergogner\u00e0 di lui quando ritorner\u00e0 nella gloria sua e del Padre e 
degli angeli santi.
[=]_{R}_{I}27_{/}In verit\u00e0 vi dico: vi sono alcuni qui presenti che non 
moriranno prima di aver visto il regno di Dio\u00bb.

{N}TRASFIGURAZIONE DI GES\u00d9{/}

[=]_{R}_{I}28_{/}Circa otto giorni dopo questi discorsi, prese con s\u00e9 
Pietro, Giovanni e Giacomo e sal\u00ec sul monte per pregare. 
[=]_{I}29_{/}Mentre pregava, il suo volto cambi\u00f2 di aspetto e la sua 
veste divenne candida e sfolgorante. {R}_{I}30_{/}Ed ecco due uomini 
venire a parlare con lui: erano Mos\u00e8 ed Elia, {R}_{I}31_{/}apparsi nella 
loro gloria, e parlavano del suo esodo che stava per compiersi a 
Gerusalemme. {R}_{I}32_{/}Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal 
sonno, ma restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini 
che stavano con lui. {R}_{I}33_{/}Mentre questi si separavano da lui, 
Pietro disse a Ges\u00f9: \u00abMaestro, \u00e8 bello per noi stare qui. Faremo 
tre tende, una per te, una per Mos\u00e8 e una per Elia\u00bb. Ma non sapeva 
quello che diceva. [=]_{R}_{I}34_{/}E mentre diceva queste cose, venne 
una nube e li copr\u00ec. Ebbero paura, quando entrarono nella nube. 
[=]_{I}35_{/}Allora dalla nube usc\u00ec una voce che diceva: \u00abQuesti \u00e8 il 
mio Figlio, l'eletto, ascoltatelo!\u00bb. {R}_{I}36_{/}Appena la voce cess\u00f2, 
Ges\u00f9 rest\u00f2 solo. Essi tacquero e in quei giorni non raccontarono 
niente a nessuno di quello che avevano visto.

{N}GUARIGIONE DEL RAGAZZO EPILETTICO{/}

[=]_{R}_{I}37_{/}Il giorno seguente, quando furono discesi dal monte, una 
gran folla si fece incontro a Ges\u00f9. {R}_{I}38_{/}All'improvviso in mezzo 
alla folla un uomo si mise a gridare: \u00abMaestro, ti prego di 
volgere lo sguardo all'unico figlio che ho. {R}_{I}39_{/}Ecco, uno 
spirito lo prende e subito egli si mette a gridare; lo scuote ed 
egli emette schiuma; solo a stento lo lascia, dopo averlo 
straziato. {R}_{I}40_{/}Ho pregato i tuoi discepoli di scacciarlo, ma non 
ci sono riusciti\u00bb. [=]_{R}_{I}41_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abO generazione 
incredula e perversa, fino a quando dovr\u00f2 stare con voi e vi 
sopporter\u00f2? Portami qui tuo figlio!\u00bb. {R}_{I}42_{/}Mentre questi si 
avvicinava, lo spirito cattivo lo sbatt\u00e9 per terra, contorcendolo 
con convulsioni. Ges\u00f9 minacci\u00f2 lo spirito immondo, guar\u00ec il 
ragazzo e lo consegn\u00f2 a suo padre. [=]_{R}_{I}43_{/}Tutti furono stupiti 
nel vedere la grandezza di Dio.

{N}SECONDO ANNUNZIO DELLA PASSIONE{/}

Mentre tutti erano sbalorditi per tutte le cose che aveva fatto, 
egli disse ai suoi discepoli: {R}_{I}44_{/}\u00abFate molta attenzione a 
queste parole: il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato in 
mano degli uomini\u00bb. [=]_{I}45_{/}Ma essi non compresero il senso di 
queste parole; erano per loro cos\u00ec misteriose che non le 
comprendevano affatto e avevano paura di interrogarlo su questo 
argomento.
[=]_{I}46_{/}Intanto sorse tra loro una disputa: chi di loro fosse il 
pi\u00f9 importante. {R}_{I}47_{/}Allora Ges\u00f9, conoscendo il pensiero del loro 
cuore, prese un fanciullo, se lo pose accanto e disse: 
[=]_{I}48_{/}\u00abChi accoglie questo fanciullo nel mio nome, accoglie me; 
e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Poich\u00e9 colui 
che \u00e8 il pi\u00f9 piccolo tra voi, questi \u00e8 il pi\u00f9 grande\u00bb.
[=]_{R}_{I}49_{/}Giovanni allora disse: \u00abMaestro, abbiamo visto uno che 
scacciava i dem\u00f2ni in nome tuo e noi glielo abbiamo impedito, 
perch\u00e9 non \u00e8 con noi che ti abbiamo seguito\u00bb. [=]_{R}_{I}50_{/}Ma Ges\u00f9 
gli disse: \u00abNon glielo proibite, perch\u00e9 chi non \u00e8 contro di voi, \u00e8 
per voi\u00bb.

{C}VIAGGIO VERSO GERUSALEMME{/}

{N}RIFIUTO DEI SAMARITANI{/}

[=]_[*]_{R}_{I}51_{/}Mentre stava per compiersi il tempo della sua 
assunzione dal mondo, Ges\u00f9 decise fermamente di andare verso 
Gerusalemme [=]_{I}52_{/}e mand\u00f2 messaggeri innanzi a s\u00e9. Questi 
partirono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparare 
quello che era necessario per lui. {R}_{I}53_{/}Ma essi non lo 
ricevettero perch\u00e9 stava andando verso Gerusalemme. 
[=]_{R}_{I}54_{/}Accortisi di ci\u00f2, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero 
a Ges\u00f9: \u00abSignore, vuoi che diciamo che scenda il fuoco dal cielo e 
li distrugga?\u00bb. {R}_{I}55_{/}Ma Ges\u00f9 si volt\u00f2 verso di loro e li 
rimprover\u00f2. [*]_{I}56_{/}Poi si avviarono verso un altro villaggio.

{N}TRE UOMINI S'INCONTRANO CON GES\u00d9{/}

[=]_{R}_{I}57_{/}Mentre camminavano, un tale disse a Ges\u00f9: \u00abTi seguir\u00f2 
dovunque tu andrai\u00bb. {R}_{I}58_{/}Ma Ges\u00f9 gli rispose: \u00abLe volpi hanno 
una tana e gli uccelli hanno un nido, ma il Figlio dell'uomo non 
ha dove posare il capo\u00bb.
{I}59_{/}Poi disse ad un altro: \u00abS\u00e9guimi!\u00bb. Ma costui rispose: 
\u00abSignore, prima permettimi di andare a seppellire mio padre\u00bb. 
{R}_{I}60_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abLascia che i morti seppelliscano i loro 
morti; tu va' a predicare il regno di Dio\u00bb.
{I}61_{/}Un altro disse: \u00abSignore, io ti seguir\u00f2; prima per\u00f2 lasciami 
andare a salutare i miei parenti\u00bb. [=]_{R}_{I}62_{/}Gli rispose Ges\u00f9: 
\u00abChiunque mette mano all'aratro e poi si volta indietro, non \u00e8 
adatto per il regno di Dio\u00bb.

{1}10{/}

{N}MISSIONE DEI DISCEPOLI{/}

[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Dopo questi fatti il Signore design\u00f2 ancora altri 
settantadue discepoli e li invi\u00f2 a due a due innanzi a s\u00e9, in ogni 
citt\u00e0 e luogo che egli stava per visitare. [=]_{I}2_{/}Diceva loro: 
\u00abLa messe \u00e8 molta, ma gli operai sono pochi. Pregate perci\u00f2 il 
padrone del campo perch\u00e9 mandi operai nella sua messe. 
[=]_{I}3_{/}Andate! Ecco, io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi. 
[=]_{I}4_{/}Non portate n\u00e9 borsa n\u00e9 sacco n\u00e9 sandali. Lungo il cammino 
non salutate nessuno. [=]_{I}5_{/}Quando entrerete in una casa, dite 
per prima cosa: "Pace a questa casa". {I}6_{/}Se vi \u00e8 qualcuno che ama 
la pace, ricever\u00e0 la pace che gli avete augurato, altrimenti il 
vostro augurio rester\u00e0 inefficace. [=]_{I}7_{/}Restate in quella casa, 
mangiate e bevete quello che vi daranno, perch\u00e9 l'operaio ha 
diritto alla sua ricompensa. Non passate di casa in casa. 
{I}8_{/}Quando andrete in una citt\u00e0, se qualcuno vi accoglier\u00e0, 
mangiate quello che vi offre. [=]_{R}_{I}9_{/}Guarite i malati che 
trovate e dite loro: "Il regno di Dio \u00e8 vicino". {I}10_{/}Se invece 
entrerete in una citt\u00e0 e nessuno vi accoglier\u00e0, uscite sulle 
piazze e dite: {R}_{I}11_{/}"Noi scuotiamo contro di voi anche la polvere 
della vostra citt\u00e0 che si \u00e8 attaccata ai nostri piedi. Sappiate 
per\u00f2 che il regno di Dio \u00e8 vicino". {R}_{I}12_{/}Io vi assicuro che nel 
giorno del giudizio gli abitanti di Sodoma saranno trattati meno 
duramente degli abitanti di quella citt\u00e0.
[=]_{R}_{I}13_{/}Guai a te, Corazin! Guai a te, Bets\u00e0ida! Perch\u00e9 se i 
miracoli compiuti tra voi fossero stati fatti a Tiro e a Sidone, 
gi\u00e0 da tempo i loro abitanti si sarebbero convertiti vestendo il 
sacco e coprendosi di cenere. {I}14_{/}Perci\u00f2 nel giorno del giudizio 
gli abitanti di Tiro e di Sidone saranno trattati meno duramente 
di voi. [=]_{R}_{I}15_{/}E tu, Cafarnao,
sarai forse innalzata fino al cielo?
No, tu precipiterai nell'abisso!
[=]_{I}16_{/}Chi ascolta voi ascolta me. Chi disprezza voi disprezza 
me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato\u00bb.

{N}RITORNO DEI SETTANTADUE DISCEPOLI{/}

[=]_[*]_{R}_{I}17_{/}I settantadue discepoli tornarono pieni di gioia, 
dicendo: \u00abSignore, anche i dem\u00f2ni ci obbediscono, quando 
invochiamo il tuo nome\u00bb. [=]_{I}18_{/}Egli disse loro: \u00abIo vedevo 
Satana precipitare dal cielo come un fulmine. {I}19_{/}Io vi ho dato 
il potere di calpestare serpenti e scorpioni e di annientare ogni 
potenza del nemico. Nulla vi potr\u00e0 fare del male. [=]_{R}_{I}20_{/}Non 
rallegratevi per\u00f2 perch\u00e9 i dem\u00f2ni si sottomettono a voi, ma 
piuttosto perch\u00e9 i vostri nomi sono scritti nei cieli\u00bb.

{N}INNO DI LODE AL PADRE{/}

[=]_{R}_{I}21_{/}In quella stessa ora Ges\u00f9 trasal\u00ec di gioia nello Spirito 
Santo e disse: \u00abTi ringrazio, o Padre, Signore del cielo e della 
terra, perch\u00e9 hai nascosto queste cose ai sapienti e 
agl'intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. S\u00ec, Padre, perch\u00e9 
cos\u00ec \u00e8 piaciuto a te. [=]_{I}22_{/}Tutto mi \u00e8 stato donato dal Padre 
mio e nessuno conosce chi \u00e8 il Figlio se non il Padre, n\u00e9 chi \u00e8 il 
Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia 
rivelare\u00bb.
[=]_{R}_{I}23_{/}Poi si volt\u00f2 verso i discepoli, li prese a parte e 
disse: \u00abBeati gli occhi che vedono tutte queste cose. [=]_{R}_{I}24_{/}Vi 
dico infatti che molti profeti e re hanno desiderato vedere quello 
che voi vedete, ma non l'hanno visto, udire quello che voi udite, 
ma non l'hanno udito\u00bb.

{N}PARABOLA DEL BUON SAMARITANO{/}

[=]_{R}_{I}25_{/}Un dottore della legge, volendo metterlo alla prova, si 
alz\u00f2 e disse: \u00abMaestro, che cosa devo fare per avere la vita 
eterna?\u00bb. {R}_{I}26_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abChe cosa sta scritto nella legge? 
Che cosa vi leggi?\u00bb. [=]_[*]_{R}_{I}27_{/}Quell'uomo disse: \u00abAma il 
Signore, Dio tuo, con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, 
con tutte le tue forze e con tutta la tua mente, e ama il prossimo 
come te stesso\u00bb. {R}_{I}28_{/}Ges\u00f9 gli disse: \u00abHai risposto bene; fa' 
questo e vivrai\u00bb. [*]_{R}_{I}29_{/}Ma il dottore della legge, volendo 
giustificarsi, disse ancora a Ges\u00f9: \u00abMa chi \u00e8 il mio prossimo?\u00bb.
[=]_{R}_{I}30_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abUn uomo scendeva da Gerusalemme verso 
Gerico, quando incapp\u00f2 nei briganti. Questi gli portarono via 
tutto, lo percossero e poi se ne andarono lasciandolo mezzo morto. 
{R}_{I}31_{/}Per caso pass\u00f2 di l\u00e0 un sacerdote, vide l'uomo ferito e 
pass\u00f2 oltre, dall'altra parte della strada. {I}32_{/}Anche un levita 
pass\u00f2 per quel luogo; anch'egli lo vide e, scansandolo, prosegu\u00ec. 
[*]_{I}33_{/}Invece un samaritano che era in viaggio gli pass\u00f2 
accanto, lo vide e ne ebbe compassione. [=]_{I}34_{/}Gli si accost\u00f2, 
vers\u00f2 olio e vino sulle sue ferite e gliele fasci\u00f2. Poi lo caric\u00f2 
sul suo asino, lo port\u00f2 a una locanda e fece tutto il possibile 
per aiutarlo. {R}_{I}35_{/}Il giorno seguente, tir\u00f2 fuori due monete, le 
diede all'albergatore e gli disse: "Abbi cura di lui e ci\u00f2 che 
spenderai in pi\u00f9 lo pagher\u00f2 al mio ritorno". {I}36_{/}Quale di questi 
tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che aveva incontrato 
i briganti?\u00bb. {R}_{I}37_{/}Il dottore della legge rispose: \u00abQuello che 
ebbe compassione di lui\u00bb. Ges\u00f9 allora gli disse: \u00abVa' e anche tu 
fa' lo stesso\u00bb.

{N}MARTA E MARIA{/}

[=]_{R}_{I}38_{/}Mentr'essi erano in cammino, Ges\u00f9 entr\u00f2 in un villaggio, 
e una donna, che si chiamava Marta, lo accolse in casa sua. 
{R}_{I}39_{/}Sua sorella, di nome Maria, si sedette ai piedi del Signore 
e stava ad ascoltare la sua parola. {R}_{I}40_{/}Marta invece era 
assorbita per il grande servizio. Perci\u00f2 si fece avanti e disse: 
\u00abSignore, non vedi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire? 
Dille dunque di aiutarmi\u00bb. [*]_{R}_{I}41_{/}Ma Ges\u00f9 le rispose: \u00abMarta, 
Marta, tu ti affanni e ti preoccupi di troppe cose. 
[=]_[*]_{R}_{I}42_{/}Invece una sola \u00e8 la cosa necessaria. Maria ha 
scelto la parte migliore, che nessuno le toglier\u00e0\u00bb.

{1}11{/}

{N}INSEGNAMENTI SULLA PREGHIERA{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Un giorno Ges\u00f9 and\u00f2 in un luogo a pregare. Quando ebbe 
finito, uno dei discepoli gli disse: \u00abSignore, insegnaci a 
pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli\u00bb. 
[=]_{R}_{I}2_{/}Allora Ges\u00f9 disse: \u00abQuando pregate, dite cos\u00ec:
Padre, sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno.
[=]_{I}3_{/}Dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano;
[=]_{R}_{I}4_{/}perdona a noi i nostri peccati,
perch\u00e9 anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore,
e non farci entrare nella tentazione\u00bb.

{N}PARABOLA DELL'AMICO IMPORTUNO{/}

[*]_{I}5_{/}Poi disse loro: \u00abChi di voi se ha un amico e va da lui a 
mezzanotte a dirgli: "Amico, prestami tre pani, {I}6_{/}perch\u00e9 \u00e8 
arrivato da me un amico di passaggio e non ho nulla in casa da 
dargli", {I}7_{/}se quello dall'interno gli risponde: "Non mi dare 
noia, la porta \u00e8 gi\u00e0 chiusa e i miei bambini sono gi\u00e0 a letto con 
me, non posso alzarmi per darti ci\u00f2 che chiedi"; [=]_{I}8_{/}vi dico 
che se non si alzer\u00e0 a darglieli perch\u00e9 gli \u00e8 amico, si alzer\u00e0 e 
gli dar\u00e0 quanto ha bisogno perch\u00e9 l'altro insiste.
[=]_[*]_{I}9_{/}Perci\u00f2 vi dico: chiedete e vi sar\u00e0 dato; cercate e 
troverete; bussate e vi sar\u00e0 aperto. {I}10_{/}Perch\u00e9 chiunque chiede 
ottiene, chi cerca trova, a chi bussa viene aperto. {R}_{I}11_{/}Tra di 
voi, quale padre dar\u00e0, a suo figlio che lo richiede, un serpente 
invece che un pesce? [\u0095]_[*]_{I}12_{/}Oppure se gli chiede un uovo, 
gli dar\u00e0 uno scorpione? [=]_{R}_{I}13_{/}Dunque, se voi, cattivi come 
siete, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto pi\u00f9 il Padre 
vostro celeste dar\u00e0 lo Spirito Santo a quelli che glielo 
chiedono\u00bb.

{N}GES\u00d9 E BEELZEB\u00d9L{/}

[=]_[*]_{R}_{I}14_{/}Ges\u00f9 stava scacciando un demonio che aveva reso muto 
un uomo. Questi, appena fu guarito, si mise a parlare e la folla 
rimase meravigliata. {R}_{I}15_{/}Ma alcuni dissero: \u00abE' per mezzo di 
Beelzeb\u00f9l, il capo dei dem\u00f2ni, che egli scaccia gli spiriti 
maligni\u00bb. [=]_{R}_{I}16_{/}Altri invece, per tendergli un tranello, gli 
domandavano un miracolo dal cielo. {R}_{I}17_{/}Ma Ges\u00f9, conoscendo le 
loro intenzioni, disse loro: \u00abOgni regno diviso contro se stesso 
va in rovina e una casa crolla sull'altra. {R}_{I}18_{/}Se dunque Satana 
\u00e8 in lotta contro se stesso, come potr\u00e0 durare il suo regno? Voi 
dite che io scaccio i dem\u00f2ni con l'aiuto di Beelzeb\u00f9l. {I}19_{/}Ma se 
io scaccio gli spiriti maligni per mezzo di Beelzeb\u00f9l, i vostri 
figli per mezzo di chi li scacciano? Perci\u00f2 saranno proprio essi a 
giudicarvi. [=]_{R}_{I}20_{/}Se, al contrario, io scaccio i dem\u00f2ni con il 
dito di Dio, \u00e8 dunque arrivato per voi il regno di Dio.
{R}_{I}21_{/}Quando un uomo forte e ben armato fa la guardia alla sua 
casa, tutti i suoi beni stanno al sicuro. {R}_{I}22_{/}Ma se arriva uno 
pi\u00f9 forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali 
confidava e ne distribuisce il bottino.
[=]_{R}_{I}23_{/}Chi non \u00e8 con me \u00e8 contro di me, e chi non raccoglie con 
me disperde\u00bb.

{N}CONDIZIONE DEL RECIDIVO{/}

[=]_{R}_{I}24_{/}\u00abQuando uno spirito maligno \u00e8 uscito da un uomo, si 
aggira per luoghi deserti in cerca di riposo. Se per\u00f2 non ne 
trova, allora dice: "Ritorner\u00f2 nella mia casa, donde sono uscito". 
{I}25_{/}Arrivato, la trova pulita e ordinata. {R}_{I}26_{/}Allora va, chiama 
con s\u00e9 altri sette spiriti pi\u00f9 maligni di lui e tutti insieme 
entrano e vi prendono dimora. Cos\u00ec alla fine quell'uomo si trova 
peggio di prima\u00bb.

{N}LA VERA BEATITUDINE{/}

[*]_{I}27_{/}Mentre parlava cos\u00ec, una donna, dalla folla, alz\u00f2 la voce 
e disse: \u00abBeato il ventre che ti ha portato e il seno che ti ha 
allattato!\u00bb. [\u0095]_[=]_{R}_{I}28_{/}Ma Ges\u00f9 disse: \u00abBeati piuttosto quelli 
che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica\u00bb.

{N}IL SEGNO DI GIONA{/}

[=]_{R}_{I}29_{/}Mentre la gente si affollava intorno a Ges\u00f9, egli 
cominci\u00f2 a dire: \u00abQuesta generazione \u00e8 davvero una generazione 
malvagia: pretende un segno miracoloso, ma l'unico segno che le 
verr\u00e0 dato sar\u00e0 come quello di Giona. [=]_{R}_{I}30_{/}Infatti, come 
Giona fu un segno per gli abitanti di Ninive, cos\u00ec anche il Figlio 
dell'uomo sar\u00e0 un segno per gli uomini di oggi. [=]_[*]_{R}_{I}31_{/}La 
regina del Mezzogiorno si alzer\u00e0, nel giorno del giudizio, a 
condannare questa gente: essa infatti venne dalle pi\u00f9 lontane 
regioni della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Eppure, 
di fronte a voi sta uno che \u00e8 pi\u00f9 grande di Salomone. 
[=]_{R}_{I}32_{/}Gli uomini di Ninive si alzeranno nel giorno del 
giudizio a condannare questa gente: essi infatti si convertirono 
alla predicazione di Giona. Eppure, di fronte a voi sta uno che \u00e8 
pi\u00f9 grande di Giona\u00bb.

{N}PARABOLA DELLA LAMPADA{/}

[=]_[*]_{I}33_{/}\u00abNon si accende una lampada per poi metterla sotto un 
secchio o nasconderla, ma per deporla sopra il lucerniere, perch\u00e9 
faccia luce a quelli che entrano nella casa. {R}_{I}34_{/}La lucerna del 
corpo \u00e8 il tuo occhio. Se il tuo occhio \u00e8 buono, anche il tuo 
corpo \u00e8 nella luce; se invece \u00e8 malato, anche il tuo corpo \u00e8 nelle 
tenebre. {I}35_{/}Perci\u00f2, bada che la luce che \u00e8 in te non sia 
tenebra. [=]_{I}36_{/}Se dunque il tuo corpo \u00e8 tutto nella luce, senza 
alcuna parte nelle tenebre, sar\u00e0 tutto splendente, come quando una 
lampada ti illumina con il suo splendore\u00bb.

{N}DISCORSO DI GES\u00d9 CONTRO I FARISEI E GLI SCRIBI{/}

[=]_{R}_{I}37_{/}Quando ebbe finito di parlare, un fariseo lo invit\u00f2 a 
pranzo. Egli and\u00f2 e si mise a tavola. [=]_{R}_{I}38_{/}Quel fariseo si 
meravigli\u00f2 che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo. 
[=]_{R}_{I}39_{/}Ma il Signore gli disse: \u00abVoi farisei vi preoccupate di 
pulire l'esterno della coppa e del piatto, ma all'interno siete 
pieni di furti e di cattiverie. {R}_{I}40_{/}Stolti! Dio non ha forse 
creato l'esterno e l'interno dell'uomo? [*]_{I}41_{/}Date piuttosto in 
elemosina quello che c'\u00e8 dentro, e allora tutto sar\u00e0 puro per voi.
[=]_{R}_{I}42_{/}Guai a voi, farisei, perch\u00e9 pagate la decima della 
menta, della ruta e di tutte le erbe, ma poi trascurate la 
giustizia e l'amore di Dio. Queste cose sono da fare, senza 
trascurare le altre.
{R}_{I}43_{/}Guai a voi, farisei, perch\u00e9 amate il primo posto nelle 
sinagoghe e i saluti sulle piazze. [*]_{I}44_{/}Guai a voi, perch\u00e9 
siete come i sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra 
senza accorgersene\u00bb.
[*]_{R}_{I}45_{/}Allora un dottore della legge disse a Ges\u00f9: \u00abMaestro, 
parlando cos\u00ec tu offendi anche noi\u00bb. {R}_{I}46_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abGuai 
anche a voi, dottori della legge, perch\u00e9 caricate gli uomini di 
pesi difficili a portare, ma voi non li toccate neppure con un 
dito.
[=]_{R}_{I}47_{/}Guai a voi, perch\u00e9 edificate i sepolcri dei profeti che 
i vostri padri hanno ucciso. [*]_{I}48_{/}Cos\u00ec facendo, voi dimostrate 
di approvare ci\u00f2 che i vostri padri hanno fatto: essi li uccisero 
e voi costruite loro le tombe. [=]_{R}_{I}49_{/}Per questo la Sapienza di 
Dio ha detto: "Mander\u00f2 loro profeti e apostoli, ma essi li 
uccideranno e perseguiteranno". [*]_{R}_{I}50_{/}Perci\u00f2 a questa gente 
sar\u00e0 chiesto conto del sangue di tutti i profeti, dalle origini 
del mondo in poi: [=]_{R}_{I}51_{/}dall'uccisione di Abele fino a quella 
di Zaccaria, che fu assassinato tra l'altare e il santuario. S\u00ec, 
ve lo ripeto: di tutti questi misfatti verr\u00e0 chiesto conto a 
questa gente.
[=]_[*]_{R}_{I}52_{/}Guai a voi, dottori della legge, perch\u00e9 avete tolto 
la chiave della scienza; voi non ci siete entrati e ne avete 
impedito l'accesso a quelli che volevano entrare\u00bb.
{R}_{I}53_{/}Quando fu uscito da quella casa, i dottori della legge e i 
farisei cominciarono a trattarlo con ostilit\u00e0 e a farlo parlare su 
argomenti di ogni genere; {I}54_{/}cos\u00ec gli tendevano tranelli per 
coglierlo in fallo in qualche suo discorso.

{1}12{/}

{N}IL VERO DISCEPOLO DI GES\u00d9{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Nel frattempo, radunatesi alcune migliaia di persone che 
si accalcavano l'una contro l'altra, Ges\u00f9 cominci\u00f2 a dire ai suoi 
discepoli: \u00abPer prima cosa, guardatevi dal lievito dei farisei, 
che \u00e8 l'ipocrisia. [=]_{I}2_{/}Non vi \u00e8 nulla di coperto che non sar\u00e0 
svelato, nulla di nascosto che non sar\u00e0 conosciuto. {I}3_{/}Perci\u00f2, 
quello che avete detto in segreto sar\u00e0 udito alla luce del giorno, 
e ci\u00f2 che avete sussurrato all'orecchio nell'interno della casa, 
sar\u00e0 proclamato sulle terrazze\u00bb.

{N}INVITO AL CORAGGIO{/}

[=]_{I}4_{/}\u00abA voi, amici miei, dico: non temete coloro che possono 
togliervi la vita, ma non possono fare niente di pi\u00f9. [=]_{R}_{I}5_{/}Vi 
dir\u00f2 invece chi dovete temere: temete colui che, dopo la morte, vi 
pu\u00f2 gettare nella Geenna. S\u00ec, ve lo ripeto, \u00e8 costui che dovete 
temere.
{R}_{I}6_{/}Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure, 
neanche uno di essi \u00e8 dimenticato da Dio. [=]_{I}7_{/}Anche i capelli 
del vostro capo sono tutti contati. Dunque, non abbiate paura, voi 
valete pi\u00f9 di molti passeri. [=]_{R}_{I}8_{/}Inoltre vi dico: chiunque mi 
riconoscer\u00e0 davanti agli uomini, anche il Figlio dell'uomo lo 
riconoscer\u00e0 davanti agli angeli di Dio. [=]_{R}_{I}9_{/}Ma chi mi 
rinnegher\u00e0 davanti agli uomini, anch'io lo rinnegher\u00f2 davanti agli 
angeli di Dio.
[=]_{R}_{I}10_{/}Chiunque parler\u00e0 contro il Figlio dell'uomo, potr\u00e0 
essere perdonato; ma chi avr\u00e0 bestemmiato contro lo Spirito Santo 
non otterr\u00e0 il perdono. [=]_{I}11_{/}Quando vi porteranno nelle 
sinagoghe, davanti ai magistrati e alle autorit\u00e0, non 
preoccupatevi di quello che dovrete dire per difendervi. 
[=]_{R}_{I}12_{/}Lo Spirito Santo vi insegner\u00e0 quello che dovrete dire in 
quel momento\u00bb.

{N}CONTRO IL PERICOLO DELLA CUPIDIGIA{/}

[=]_{I}13_{/}Un tale, tra la folla, gli disse: \u00abMaestro, di' a mio 
fratello di spartire con me l'eredit\u00e0\u00bb. {I}14_{/}Ma egli rispose: 
\u00abAmico, chi mi ha costituito come giudice o come mediatore sui 
vostri beni?\u00bb. [=]_{R}_{I}15_{/}E disse loro: \u00abBadate di tenervi lontano 
da ogni cupidigia, perch\u00e9 anche se uno \u00e8 molto ricco, la sua vita 
non dipende dai suoi beni\u00bb.
[*]_{R}_{I}16_{/}Poi raccont\u00f2 loro una parabola: \u00abLe terre di un uomo 
ricco avevano dato un buon raccolto. {I}17_{/}Egli ragionava tra s\u00e9 
cos\u00ec: "Ora non ho pi\u00f9 dove mettere i miei raccolti: che cosa 
far\u00f2?". {I}18_{/}E disse: "Far\u00f2 cos\u00ec: demolir\u00f2 i miei magazzini e ne 
costruir\u00f2 altri pi\u00f9 grandi, cos\u00ec che vi raccoglier\u00f2 tutto il grano 
e i miei beni. [=]_{R}_{I}19_{/}Poi dir\u00f2 a me stesso: Bene! Ora hai fatto 
molte provviste per molti anni. Rip\u00f2sati, mangia, bevi e 
div\u00e8rtiti". {R}_{I}20_{/}Ma Dio gli disse: "Stolto, questa stessa notte 
dovrai morire, e a chi andranno le ricchezze che hai accumulato?". 
[*]_{I}21_{/}Cos\u00ec accade a chi accumula ricchezze solo per s\u00e9 e non si 
arricchisce davanti a Dio\u00bb.

{N}APPLICAZIONE AI DISCEPOLI{/}

[=]_[*]_{R}_{I}22_{/}Poi disse ai discepoli: \u00abPer questo vi dico: Non 
preoccupatevi troppo del cibo di cui avete bisogno per vivere, n\u00e9 
del vestito di cui avete bisogno per coprirvi. {I}23_{/}La vita vale 
pi\u00f9 del cibo e il corpo pi\u00f9 del vestito. {R}_{I}24_{/}Guardate i corvi: 
non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio n\u00e9 granaio; 
eppure Dio li nutre. Ebbene, voi valete pi\u00f9 degli uccelli! 
[*]_{I}25_{/}Chi di voi, per quanto si dia da fare, pu\u00f2 aggiungere 
un'ora in pi\u00f9 alla sua vita? {I}26_{/}Se dunque non potete fare 
neppure cos\u00ec poco, perch\u00e9 vi preoccupate per il resto? 
{R}_{I}27_{/}Guardate i gigli del campo: non lavorano e non si fanno 
vestiti. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua 
ricchezza, ha mai avuto un vestito cos\u00ec bello. {R}_{I}28_{/}Se dunque Dio 
veste cos\u00ec bene i fiori del campo, che oggi ci sono e il giorno 
dopo vengono bruciati, a maggior ragione dar\u00e0 un vestito a voi, 
gente di poca fede! {I}29_{/}Perci\u00f2 non state sempre in ansia nel 
cercare che cosa mangerete o che cosa berrete: {R}_{I}30_{/}di tutte 
queste cose si preoccupano gli altri, quelli che non conoscono 
Dio. Ma voi avete un Padre che sa ci\u00f2 di cui avete bisogno. 
{R}_{I}31_{/}Cercate piuttosto il regno di Dio, e tutto il resto vi sar\u00e0 
dato in aggiunta.
[*]_{R}_{I}32_{/}Non temere, piccolo gregge, perch\u00e9 al Padre vostro \u00e8 
piaciuto di darvi il suo regno. [=]_[*]_{I}33_{/}Vendete quello che 
possedete e datelo in elemosina. Fatevi borse che non si 
consumano, procuratevi un tesoro sicuro in cielo, dove i ladri non 
possono arrivare e le tarme distruggere. [=]_{I}34_{/}Perch\u00e9 dove \u00e8 il 
vostro tesoro l\u00e0 sar\u00e0 anche il vostro cuore\u00bb.

{N}VIGILANZA NELL'ATTESA{/}

[=]_[*]_{R}_{I}35_{/}\u00abSiate sempre pronti, con i fianchi cinti e le 
lucerne accese. {I}36_{/}Siate anche voi come quei servi che 
aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per essere pronti 
ad aprirgli appena arriva e bussa. [*]_{R}_{I}37_{/}Beati quei servi che 
il padrone al suo ritorno trover\u00e0 ancora svegli. Vi assicuro che 
egli prender\u00e0 un grembiule, li far\u00e0 sedere a tavola e si metter\u00e0 a 
servirli. [=]_{R}_{I}38_{/}E se, arrivando nel mezzo della notte o prima 
dell'alba, trover\u00e0 i suoi servi ancora svegli, beati loro. 
{I}39_{/}Cercate di capire: se il padrone di casa conoscesse a che ora 
viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. 
[=]_{R}_{I}40_{/}Anche voi tenetevi pronti, perch\u00e9 il Figlio dell'uomo 
verr\u00e0 quando voi non ve l'aspettate\u00bb.

{N}FEDELT\u00c0 NELL'ATTESA{/}

{R}_{I}41_{/}Allora Pietro disse: \u00abSignore, questa parabola la dici solo 
per noi o per tutti?\u00bb. [=]_{I}42_{/}Il Signore rispose: \u00abChi \u00e8 dunque 
l'amministratore fedele e saggio? Il padrone lo porr\u00e0 a capo dei 
suoi servi perch\u00e9, a tempo debito, dia a ciascuno la sua razione 
di cibo. {I}43_{/}Beato quel servo se il padrone, arrivando, lo 
trover\u00e0 al suo lavoro. {I}44_{/}Vi assicuro che gli affider\u00e0 
l'amministrazione di tutti i suoi averi. [*]_{I}45_{/}Ma se quel servo 
pensasse tra s\u00e9: "Il padrone tarda a venire", e cominciasse a 
maltrattare i servi e le serve, a mangiare e bere e a ubriacarsi, 
{I}46_{/}il suo padrone arriver\u00e0 nel giorno in cui meno se l'aspetta e 
in un'ora che non sa, lo punir\u00e0 severamente e lo porr\u00e0 nel numero 
dei servi infedeli.
[=]_{I}47_{/}Il servo che conosce la volont\u00e0 del padrone, ma non la 
esegue con prontezza, sar\u00e0 severamente punito. {I}48_{/}Quel servo 
invece che, non conoscendo quel che vuole il padrone, si 
comporter\u00e0 in modo da meritare una punizione, sar\u00e0 punito meno 
severamente. Infatti, chi ha ricevuto molto dovr\u00e0 render conto di 
molto, perch\u00e9 quanto pi\u00f9 uno ha ricevuto, tanto pi\u00f9 gli sar\u00e0 
chiesto\u00bb.

{N}TRAGICIT\u00c0 DELL'ATTESA{/}

[=]_{I}49_{/}\u00abSono venuto a gettare fuoco sulla terra, e vorrei 
davvero che fosse gi\u00e0 acceso! [=]_{I}50_{/}Ho un battesimo da ricevere 
e grande \u00e8 la mia angoscia finch\u00e9 non l'avr\u00f2 ricevuto. 
[=]_{I}51_{/}Pensate che io sia venuto per portare la pace tra gli 
uomini? No, ve lo assicuro, ma la divisione.
{I}52_{/}D'ora in poi, se in una famiglia vi sono cinque persone, si 
divideranno tre contro due e due contro tre. [=]_{I}53_{/}Si 
divideranno
il padre contro il figlio
e il figlio contro il padre,
la madre contro la figlia
e la figlia contro la madre,
la suocera contro la nuora
e la nuora contro la suocera\u00bb.

{N}LETTURA DEI SEGNI DEI TEMPI{/}

[=]_{I}54_{/}Diceva anche alle folle: \u00abQuando vedete una nube che sale 
da ponente, voi dite subito: "Presto piover\u00e0", e cos\u00ec accade. 
{I}55_{/}Quando invece soffia lo scirocco, dite: "Far\u00e0 caldo", e cos\u00ec 
accade. [=]_[*]_{R}_{I}56_{/}Ipocriti! Siete capaci di prevedere il tempo 
che far\u00e0, e come mai non sapete capire questo tempo? 
[=]_{R}_{I}57_{/}Perch\u00e9 non giudicate da voi stessi ci\u00f2 che \u00e8 giusto? 
[=]_{I}58_{/}Quando vai con il tuo avversario dal giudice, lungo la 
strada cerca di trovare un accordo con lui, perch\u00e9 non ti trascini 
davanti al giudice e il giudice ti consegni alla guardia e la 
guardia ti getti in prigione! {I}59_{/}Ti assicuro che non ne uscirai 
finch\u00e9 non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo\u00bb.

{1}13{/}

{N}URGE CONVERTIRSI{/}

[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}In quel momento arrivarono alcuni a riferirgli il 
fatto di quei galilei che Pilato aveva fatto uccidere mentre 
stavano offrendo i loro sacrifici. [=]_{R}_{I}2_{/}Ges\u00f9 disse: \u00abCredete 
che quei galilei abbiano sub\u00ecto tale sorte perch\u00e9 erano pi\u00f9 
peccatori di tutti gli altri galilei? {R}_{I}3_{/}Vi dico che non \u00e8 cos\u00ec; 
anzi, se non vi convertirete, perirete tutti allo stesso modo. 
{R}_{I}4_{/}E quei diciotto che morirono schiacciati sotto la torre di 
Siloe, credete voi che fossero pi\u00f9 debitori di tutti gli altri 
abitanti di Gerusalemme? {I}5_{/}Io vi dico che non \u00e8 vero; anzi, se 
non vi convertirete, perirete tutti allo stesso modo\u00bb.

{N}PARABOLA DEL FICO STERILE{/}

{R}_{I}6_{/}Disse poi questa parabola: \u00abUn uomo aveva un fico piantato 
nella sua vigna e venne a cogliervi i frutti, ma non ne trov\u00f2. 
{I}7_{/}Allora disse al contadino: "Ecco, sono tre anni che vengo a 
cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo. Taglialo. Perch\u00e9 
deve occupare inutilmente il terreno?". {I}8_{/}Il contadino rispose: 
"Signore, lascialo ancora per quest'anno. Voglio zappare bene 
attorno a questa pianta e metterci del concime. {I}9_{/}Pu\u00f2 darsi che 
il prossimo anno produca dei frutti; se no, lo farai tagliare"\u00bb.

{N}GES\u00d9 GUARISCE UNA DONNA DI SABATO{/}

[=]_{I}10_{/}Una volta stava insegnando in una sinagoga, ed era di 
sabato. [*]_{R}_{I}11_{/}Vi era una donna che da diciotto anni uno 
spirito maligno teneva inferma. Era curva e non poteva in nessun 
modo stare diritta. {R}_{I}12_{/}Quando Ges\u00f9 la vide, la chiam\u00f2 e le 
disse: \u00abDonna, sei guarita dalla tua malattia\u00bb. {R}_{I}13_{/}Impose le 
sue mani su di lei e subito ella si raddrizz\u00f2 e si mise a 
glorificare Dio. {R}_{I}14_{/}Ma il capo della sinagoga, indignato perch\u00e9 
Ges\u00f9 aveva fatto quella guarigione di sabato, si rivolse alla 
folla e disse: \u00abSono sei i giorni in cui si deve lavorare: venite 
dunque a farvi guarire in quelli e non di sabato\u00bb. [=]_{R}_{I}15_{/}Ma il 
Signore rispose: \u00abIpocriti! Ognuno di voi non slega forse di 
sabato il bue o l'asino dalla mangiatoia per portarli ad 
abbeverarsi? [=]_{R}_{I}16_{/}E costei, discendente di Abramo, che Satana 
teneva legata da diciotto anni, non doveva essere sciolta da 
questo legame, anche se era di sabato?\u00bb. {I}17_{/}Mentre egli diceva 
queste cose, tutti i suoi avversari erano pieni di vergogna. Tutta 
la folla invece si rallegrava per tutte le azioni meravigliose da 
lui compiute.

{N}PARABOLA DEL GRANO DI SENAPA E DEL LIEVITO{/}

[=]_{R}_{I}18_{/}Diceva dunque: \u00abA che cosa \u00e8 simile il regno di Dio? A 
che cosa lo paragoner\u00f2? [=]_[*]_{R}_{I}19_{/}E' simile ad un granello di 
senapa, che un uomo ha preso e seminato nel suo orto. Quel 
granello \u00e8 cresciuto ed \u00e8 poi diventato un albero, e gli uccelli 
del cielo son venuti a posarsi tra i suoi rami\u00bb. [=]_{R}_{I}20_{/}Disse 
ancora: \u00abA che cosa paragoner\u00f2 il regno di Dio? {I}21_{/}E' simile al 
lievito che una donna ha preso e impastato con tre grosse misure 
di farina. Allora il lievito fa fermentare tutta la pasta\u00bb.

{N}CHI ENTRER\u00c0 NEL REGNO?{/}

[=]_[*]_{R}_{I}22_{/}Insegnando, Ges\u00f9 attraversava citt\u00e0 e villaggi e 
intanto andava verso Gerusalemme. [=]_{R}_{I}23_{/}Un tale gli domand\u00f2: 
\u00abSignore, sono pochi quelli che si salvano?\u00bb. Rispose: 
{I}24_{/}\u00abSforzatevi di entrare per la porta stretta, perch\u00e9 vi 
assicuro che molti cercheranno di entrare, ma non vi riusciranno. 
[*]_{I}25_{/}Dopo che il padrone di casa si sar\u00e0 alzato e avr\u00e0 chiuso 
la porta, voi comincerete a star fuori e a bussare alla porta 
dicendo: "Signore, aprici". Ma egli vi risponder\u00e0: "Non vi 
conosco, non so da dove venite". [=]_{I}26_{/}Allora comincerete a 
dire: "Noi abbiamo mangiato e bevuto dinanzi a te, e tu sei 
passato, insegnando, nei nostri villaggi". {I}27_{/}Alla fine egli vi 
dir\u00e0: "Io non so donde siete. Allontanatevi da me, voi tutti 
operatori di ingiustizia!". [=]_{R}_{I}28_{/}L\u00e0 voi piangerete e 
soffrirete molto, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti 
i profeti nel regno di Dio, e voi fuori. [=]_{R}_{I}29_{/}Verranno da 
oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e 
parteciperanno tutti al banchetto nel regno di Dio. [=]_{I}30_{/}Ed 
ecco: alcuni di quelli che ora sono tra gli ultimi saranno i 
primi, mentre altri che ora sono i primi saranno gli ultimi\u00bb.

{N}LAMENTO SU GERUSALEMME{/}

[*]_{R}_{I}31_{/}In quel momento si avvicinarono alcuni farisei e gli 
dissero: \u00abEsci e parti da qui, perch\u00e9 Erode vuol farti uccidere\u00bb. 
{I}32_{/}Egli rispose: \u00abAndate a dire a quella volpe: Ecco, io scaccio 
gli spiriti maligni e compio guarigioni oggi e domani, e il terzo 
giorno raggiunger\u00f2 la mia m\u00e8ta. [=]_{R}_{I}33_{/}Per\u00f2 oggi, domani e il 
giorno seguente \u00e8 necessario che io continui per la mia strada, 
perch\u00e9 nessun profeta pu\u00f2 morire fuori di Gerusalemme.
[=]_[*]_{R}_{I}34_{/}Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e 
lapidi i messaggeri che ti sono inviati! Quante volte ho voluto 
raccogliere i tuoi figli, come la chioccia raccoglie i suoi 
pulcini sotto le ali. Ma voi non avete voluto! [=]_{R}_{I}35_{/}Ebbene, 
la vostra casa sar\u00e0 abbandonata! Vi dico che non mi vedrete pi\u00f9 
fino a quando esclamerete: Benedetto colui che viene nel nome del 
Signore\u00bb.

{1}14{/}

{N}GES\u00d9 INVITATO A PRANZO{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Un sabato era entrato in casa di uno dei capi dei farisei 
per mangiare pane e lo stavano ad osservare. [=]_{I}2_{/}Di fronte a 
lui c'era un idropico. [=]_{R}_{I}3_{/}Rivolgendosi ai dottori della 
legge e ai farisei, Ges\u00f9 disse: \u00abE' lecito di sabato guarire o 
no?\u00bb. {I}4_{/}Ma essi restarono in silenzio. Allora egli prese per 
mano il malato, lo guar\u00ec e lo conged\u00f2. {R}_{I}5_{/}Poi domand\u00f2 agli 
altri: \u00abChi di voi, se gli cade nel pozzo un figlio o un bue, non 
lo tirer\u00e0 subito fuori, anche se \u00e8 di sabato?\u00bb. {I}6_{/}Ma essi non 
sapevano rispondere.

{N}PARABOLA DEI PRIMI POSTI{/}

[=]_[*]_{I}7_{/}Osservando poi come alcuni invitati sceglievano i 
primi posti, disse loro una parabola: [\u0095]_[=]_{I}8_{/}\u00abQuando sei 
invitato a nozze da qualcuno, non adagiarti al primo posto, perch\u00e9 
potrebbe esserci un invitato pi\u00f9 importante di te; {I}9_{/}in tal caso 
colui che ti ha invitato sar\u00e0 costretto a venirti a dire: "Cedigli 
il posto!". Allora tu, pieno di vergogna, dovrai prendere l'ultimo 
posto. {I}10_{/}Invece, quando sei invitato a nozze, va' a metterti 
all'ultimo posto. Quando arriver\u00e0 colui che ti ha invitato, ti 
dir\u00e0: "Amico, vieni, prendi un posto migliore". Allora ci\u00f2 sar\u00e0 
per te motivo di onore davanti a tutti gli invitati. 
[=]_{R}_{I}11_{/}Infatti, chiunque si innalza sar\u00e0 abbassato, chi invece 
si abbassa sar\u00e0 innalzato\u00bb.

{N}PARABOLA DELLA SCELTA DEGLI INVITATI{/}

[=]_{I}12_{/}Disse poi a colui che lo aveva invitato: \u00abQuando offri un 
pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici o fratelli, n\u00e9 i tuoi 
parenti, n\u00e9 i ricchi che abitano vicino a te: costoro infatti 
possono a loro volta invitarti e cos\u00ec tu puoi avere il 
contraccambio. {I}13_{/}Invece, quando offri un banchetto, invita 
poveri, storpi, zoppi, ciechi: [=]_{I}14_{/}e sarai beato, perch\u00e9 essi 
non hanno la possibilit\u00e0 di ricambiarti. Infatti sarai 
contraccambiato nella risurrezione dei giusti\u00bb.

{N}PARABOLA DEL GRANDE BANCHETTO{/}

[=]_[*]_{R}_{I}15_{/}Uno degli invitati, udite queste parole, esclam\u00f2: 
\u00abBeato chi mangia il pane nel regno di Dio!\u00bb. [=]_{R}_{I}16_{/}Ges\u00f9 
rispose: \u00abUn uomo fece un grande banchetto e invit\u00f2 molta gente. 
{I}17_{/}All'ora del pranzo, mand\u00f2 un suo servo a dire agl'invitati: 
"Venite, tutto \u00e8 pronto". {I}18_{/}Ma tutti, uno dopo l'altro, 
cominciarono a scusarsi. Uno disse: "Ho comprato un campo e devo 
andare a vederlo. Ti prego di scusarmi". {I}19_{/}Un altro disse: "Ho 
comprato cinque paia di buoi e sto andando a provarli. Ti prego di 
scusarmi". {I}20_{/}Un altro ancora disse: "Ho preso moglie e perci\u00f2 
non posso venire". [=]_[*]_{I}21_{/}Ritornato dal suo padrone, il 
servo gli rifer\u00ec tutto questo. Allora il padrone di casa, pieno di 
sdegno, disse al servo: "Esci presto per le piazze e per le vie 
della citt\u00e0 e conduci qui poveri, storpi, ciechi e zoppi". {I}22_{/}Il 
servo poi disse al padrone: "Signore, il tuo ordine \u00e8 stato 
eseguito, ma c'\u00e8 ancora posto". {I}23_{/}Allora il padrone disse al 
servo: "Esci per le strade e lungo le siepi e forzali a venire, 
perch\u00e9 la mia casa sia piena di gente". [=]_{I}24_{/}Vi dico infatti: 
nessuno di quegli uomini che erano stati invitati guster\u00e0 la mia 
cena\u00bb.

{N}L'IMMAGINE DEL VERO DISCEPOLO{/}

[=]_[*]_{I}25_{/}Grandi folle andavano con lui. Egli si rivolse a loro 
e disse: [=]_{R}_{I}26_{/}\u00abSe uno viene a me e non odia suo padre, sua 
madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle ed anche la 
propria vita, non pu\u00f2 essere mio discepolo. [=]_{I}27_{/}Chi non porta 
la propria croce e non viene dietro di me, non pu\u00f2 essere mio 
discepolo.
[\u0095]_[*]_{I}28_{/}Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede 
prima a calcolare la spesa, per vedere se possiede abbastanza 
denaro per portarla a termine? {I}29_{/}Perch\u00e9 non c\u00e0piti che, se 
getta le fondamenta e non \u00e8 in grado di finire i lavori, la gente 
che vede cominci a schernirlo e a dire: {I}30_{/}"Costui ha cominciato 
a costruire e non \u00e8 stato capace di portare a termine i lavori".
{I}31_{/}Oppure, quale re, andando in guerra contro un altro re, non 
siede prima a calcolare se con diecimila soldati pu\u00f2 affrontare il 
nemico che avanza con ventimila? {I}32_{/}Se vede che non \u00e8 possibile, 
mentre il nemico \u00e8 ancora lontano, gli manda messaggeri a chiedere 
quali sono le condizioni per la pace. [=]_{I}33_{/}Cos\u00ec, dunque, 
chiunque di voi non rinuncia a tutti i propri beni, non pu\u00f2 essere 
mio discepolo\u00bb.

{N}PARABOLA DEL SALE{/}

[=]_[*]_{I}34_{/}\u00abIl sale \u00e8 buono, ma se perde il suo sapore, con che 
cosa gli si render\u00e0 il sapore? {R}_{I}35_{/}Non serve n\u00e9 per la terra, n\u00e9 
per il concime; perci\u00f2 lo si butta via. Chi ha orecchi, cerchi di 
capire!\u00bb.

{1}15{/}

{N}PARABOLA DELLA PECORELLA SMARRITA{/}

[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Gli esattori delle tasse e i peccatori si 
avvicinavano a lui per ascoltarlo. {R}_{I}2_{/}I farisei e i dottori 
della legge mormoravano dicendo: \u00abCostui accoglie i peccatori e 
mangia con essi\u00bb. [=]_{R}_{I}3_{/}Allora Ges\u00f9 disse loro questa parabola: 
[=]_[*]_{R}_{I}4_{/}\u00abChi di voi, se possiede cento pecore e ne perde una, 
non lascia le novantanove nel deserto per andare a cercare quella 
che si \u00e8 smarrita, finch\u00e9 non la ritrova? {I}5_{/}Quando la trova, se 
la mette sulle spalle contento, {I}6_{/}ritorna a casa, c\u00f2nvoca gli 
amici e i vicini e dice loro: "Fate festa con me, perch\u00e9 ho 
trovato la mia pecora che era perduta". [=]_{R}_{I}7_{/}Cos\u00ec, vi dico, ci 
sar\u00e0 gioia nel cielo pi\u00f9 per un peccatore che si converte, che non 
per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione\u00bb.

{N}PARABOLA DELLA DRAMMA PERDUTA{/}

{R}_{I}8_{/}\u00abO quale donna, se possiede dieci dramme e ne perde una, non 
accende la lucerna e spazza bene la casa e si mette a cercare 
attentamente, finch\u00e9 non la trova? {I}9_{/}Quando l'ha trovata, chiama 
le amiche e le vicine di casa e dice loro: "Fate festa con me, 
perch\u00e9 ho ritrovato la dramma che avevo perduta". {R}_{I}10_{/}Cos\u00ec, vi 
dico, gli angeli di Dio fanno grande festa per un solo peccatore 
che si converte\u00bb.

{N}PARABOLA DEL PADRE MISERICORDIOSO{/}

[=]_[*]_{R}_{I}11_{/}E diceva: \u00abUn uomo aveva due figli. {I}12_{/}Il pi\u00f9 
giovane disse al padre: "Padre, dammi subito la parte di eredit\u00e0 
che mi spetta". Allora il padre divise le sostanze tra i due 
figli. {I}13_{/}Pochi giorni dopo, il figlio pi\u00f9 giovane, raccolti 
tutti i suoi beni, emigr\u00f2 in una regione lontana e l\u00e0 spese tutti 
i suoi averi, vivendo in modo dissoluto. {I}14_{/}Quando ebbe dato 
fondo a tutte le sue sostanze, in quel paese si diffuse una grande 
carestia ed egli cominci\u00f2 a trovarsi nel bisogno. {I}15_{/}And\u00f2 allora 
da uno degli abitanti di quel paese e si mise alle sue dipendenze. 
Quello lo mand\u00f2 nei campi a pascolare i porci. {I}16_{/}Per la fame 
avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma 
nessuno gliene dava. {I}17_{/}Allora, rientrando in se stesso, disse: 
"Tutti i dipendenti in casa di mio padre hanno cibo in abbondanza, 
io invece qui muoio di fame! [=]_{I}18_{/}Ritorner\u00f2 da mio padre e gli 
dir\u00f2: Padre, ho peccato contro il cielo e dinanzi a te; {I}19_{/}non 
sono pi\u00f9 degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno 
dei tuoi mercenari". [=]_{I}20_{/}Si mise in cammino e ritorn\u00f2 da suo 
padre. Mentre era ancora lontano, suo padre lo vide e ne ebbe 
compassione. Gli corse incontro, gli si gett\u00f2 al collo e lo baci\u00f2. 
{I}21_{/}Il figlio gli disse: "Padre, ho peccato contro il cielo e 
dinanzi a te. Non sono pi\u00f9 degno di essere considerato tuo 
figlio". [=]_{I}22_{/}Ma il padre ordin\u00f2 ai servi: "Presto, portate 
qui la veste migliore e fategliela indossare; mettetegli l'anello 
al dito e i sandali ai piedi. {R}_{I}23_{/}Prendete il vitello grasso e 
ammazzatelo. Facciamo festa con un banchetto, [=]_{I}24_{/}perch\u00e9 
questo mio figlio era morto ed \u00e8 ritornato in vita, era perduto ed 
\u00e8 stato ritrovato". E cominciarono a far festa.
{R}_{I}25_{/}Ora, il figlio maggiore si trovava nei campi. Al suo 
ritorno, quando fu vicino a casa, ud\u00ec musica e danze. {I}26_{/}Chiam\u00f2 
uno dei servi e gli domand\u00f2 che cosa fosse successo. {R}_{I}27_{/}Il 
servo gli rispose: "E' ritornato tuo fratello e tuo padre ha fatto 
ammazzare il vitello grasso, perch\u00e9 ha riavuto suo figlio sano e 
salvo". {I}28_{/}Egli si adir\u00f2 e non voleva entrare in casa. Allora 
suo padre usc\u00ec per cercare di convincerlo.
{I}29_{/}Ma egli rispose a suo padre: "Da tanti anni io ti servo e non 
ho mai disubbidito a un tuo comando. Eppure tu non mi hai mai dato 
un capretto per far festa con i miei amici. {R}_{I}30_{/}Ora invece che 
torna a casa questo tuo figlio che ha dilapidato i tuoi beni con 
le meretrici, per lui tu hai fatto ammazzare il vitello grasso". 
{I}31_{/}Gli rispose il padre: "Figlio mio, tu sei sempre con me e 
tutto ci\u00f2 che \u00e8 mio \u00e8 anche tuo; {I}32_{/}ma si doveva far festa e 
rallegrarsi, perch\u00e9 questo tuo fratello era morto ed \u00e8 tornato in 
vita, era perduto ed \u00e8 stato ritrovato"\u00bb.

{1}16{/}

{N}PARABOLA DEL FATTORE INFEDELE{/}

{R}_{I}1_{/}Diceva anche ai discepoli: \u00abUn uomo ricco aveva un 
amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di aver 
dissipato i suoi beni. {I}2_{/}Il padrone lo chiam\u00f2 e gli disse: "E' 
vero quello che sento dire di te? Rendi conto della tua 
amministrazione, perch\u00e9 da questo momento non potrai pi\u00f9 
amministrare". {I}3_{/}L'amministratore disse fra s\u00e9: "Che cosa far\u00f2 
ora che il mio padrone mi ha tolto l'amministrazione? Non ho forza 
per zappare e a chiedere l'elemosina mi vergogno. {I}4_{/}So io che 
far\u00f2, perch\u00e9 quando mi sar\u00e0 tolta l'amministrazione mi accolgano 
nelle loro case". {I}5_{/}Chiam\u00f2 ad uno ad uno quelli che avevano 
debiti con il suo padrone e disse al primo: {I}6_{/}"Tu quanto devi al 
mio padrone?". Quello rispose: "Cento barili di olio". Gli disse: 
"Prendi il tuo foglio, siediti e scrivi cinquanta". {I}7_{/}Poi disse 
ad un altro: "E tu quanto devi?". Quello rispose: "Cento misure di 
grano". Gli disse: "Prendi il tuo foglio e scrivi ottanta". 
[\u0095]_[*]_{R}_{I}8_{/}Il padrone lod\u00f2 quell'amministratore disonesto, 
perch\u00e9 aveva agito con scaltrezza. Infatti i figli di questo 
mondo, nei loro rapporti con gli altri, sono pi\u00f9 astuti dei figli 
della luce\u00bb.

{N}SULLA RICCHEZZA E SULLA FEDELT\u00c0{/}

[\u0095]_[=]_{I}9_{/}\u00abE io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza 
ingiusta, perch\u00e9 quando essa verr\u00e0 a mancare vi accolgano nelle 
tende eterne.
[=]_{I}10_{/}Chi \u00e8 fedele in cosa di poco conto, \u00e8 fedele anche in 
cosa importante; e chi \u00e8 disonesto nelle piccole cose, \u00e8 disonesto 
anche in quelle importanti. [=]_{I}11_{/}Perci\u00f2, se non siete stati 
fedeli nella ricchezza ingiusta, chi vi affider\u00e0 quella vera? 
{I}12_{/}E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi 
dar\u00e0 la vostra?
[=]_{R}_{I}13_{/}Nessun servo pu\u00f2 servire a due padroni: o odier\u00e0 l'uno e 
amer\u00e0 l'altro, oppure preferir\u00e0 l'uno e disprezzer\u00e0 l'altro. Non 
potete servire Dio e mammona\u00bb.
[*]_{R}_{I}14_{/}Ora i farisei, che erano amanti del denaro, stavano ad 
ascoltare tutte queste cose e lo deridevano. [=]_{R}_{I}15_{/}Ed egli 
disse loro: \u00abVoi siete coloro che si mostrano giusti davanti agli 
uomini, ma Dio conosce i vostri cuori. Infatti ci\u00f2 che gli uomini 
apprezzano molto, Dio lo considera senza valore\u00bb.

{N}LA LEGGE E I PROFETI{/}

[=]_[*]_{R}_{I}16_{/}\u00abLa legge e i profeti arrivano fino a Giovanni; da 
allora in poi il regno di Dio viene annunziato ed ognuno fa di 
tutto per entrarci.
[=]_{I}17_{/}E' pi\u00f9 facile che finiscano il cielo e la terra piuttosto 
che cada una sola parola della legge, anche la pi\u00f9 piccola.
[=]_[*]_{R}_{I}18_{/}Chiunque ripudia la propria moglie e ne sposa 
un'altra, commette adulterio; e chi sposa una donna ripudiata dal 
marito, commette adulterio\u00bb.

{N}PARABOLA DEL RICCO EPULONE{/}

[=]_[*]_{R}_{I}19_{/}\u00abC'era un uomo ricco, che portava vesti di porpora e 
di bisso e faceva festa ogni giorno con grandi banchetti. {R}_{I}20_{/}Un 
povero, di nome Lazzaro, sedeva alla sua porta a mendicare, tutto 
coperto di piaghe, [=]_{I}21_{/}bramoso di sfamarsi con gli avanzi che 
cadevano dalla mensa del ricco. Perfino i cani venivano a leccare 
le sue piaghe. {R}_{I}22_{/}Un giorno il povero mor\u00ec e fu portato dagli 
angeli nel seno di Abramo. Poi mor\u00ec anche il ricco e fu sepolto. 
{R}_{I}23_{/}Finito negli inferi tra i tormenti, alzando lo sguardo verso 
l'alto, vide da lontano Abramo e Lazzaro che era con lui. 
[=]_{R}_{I}24_{/}Allora grid\u00f2: "Padre Abramo, abbi piet\u00e0 di me e manda 
Lazzaro a intingere nell'acqua la punta del dito e a bagnarmi la 
lingua, perch\u00e9 soffro terribilmente in questa fiamma". {R}_{I}25_{/}Ma 
Abramo rispose: "Figlio, ric\u00f2rdati che hai ricevuto la tua parte 
di beni durante la tua vita, e Lazzaro parimenti le sofferenze. Ma 
adesso lui \u00e8 consolato, tu invece sei tormentato. {I}26_{/}Per di pi\u00f9, 
tra noi e voi c'\u00e8 un grande abisso; se qualcuno di noi vuol 
passare da voi, non lo pu\u00f2 fare; cos\u00ec pure nessuno di voi pu\u00f2 
venire da noi". {I}27_{/}E quello disse: "Allora, padre, ti supplico 
di mandarlo a casa di mio padre. {I}28_{/}Ho cinque fratelli e vorrei 
che li ammonisca a non venire anch'essi in questo luogo di 
tormento".
{R}_{I}29_{/}Abramo rispose: "Hanno Mos\u00e8 e i profeti: li ascoltino!". 
{R}_{I}30_{/}Quello replic\u00f2: "No, padre Abramo; ma se qualcuno dai morti 
andr\u00e0 da loro, cambieranno modo di vivere". {R}_{I}31_{/}Abramo disse: 
"Se non ascoltano Mos\u00e8 e i profeti, non si lasceranno convincere 
neppure se qualcuno risorge dai morti"\u00bb.

{1}17{/}

{N}ALCUNI INSEGNAMENTI DI GES\u00d9{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Un giorno disse ai suoi discepoli: \u00abE' inevitabile che 
succedano scandali; per\u00f2 guai a colui che li provoca. {R}_{I}2_{/}E' 
meglio per lui che gli sia appesa al collo una grossa pietra e sia 
gettato in mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi 
piccoli. {R}_{I}3_{/}Guardatevene bene! Se un tuo fratello ti offende, tu 
rimproveralo; ma se poi si pente, perdonagli. [=]_{I}4_{/}E se anche 
ti offende sette volte al giorno e sette volte al giorno torna da 
te a chiederti perdono, tu perdonalo\u00bb.
[=]_[*]_{I}5_{/}Gli apostoli dissero al Signore: \u00abAumenta la nostra 
fede!\u00bb. [=]_{R}_{I}6_{/}Il Signore rispose: \u00abSe aveste fede come un 
granello di senapa, potreste dire a questo gelso: "Togli le radici 
da questo terreno e vai a piantarti nel mare", ed esso vi 
ascolterebbe.
[=]_{I}7_{/}Chi di voi, se ha un servo che si trova ad arare o a 
pascolare il gregge, gli dir\u00e0, quando sar\u00e0 ritornato dal campo: 
"Vieni subito e mettiti a tavola"? {R}_{I}8_{/}Non gli dir\u00e0 piuttosto: 
"Preparami la cena: rimboccati la veste e servi in tavola, finch\u00e9 
io mangi e beva, e dopo mangerai e berrai anche tu"? {R}_{I}9_{/}Avr\u00e0 
forse degli obblighi verso il suo servo, perch\u00e9 questi ha compiuto 
ci\u00f2 che gli \u00e8 stato comandato? [*]_{R}_{I}10_{/}Cos\u00ec fate anche voi. 
Quando avrete fatto tutto quello che vi \u00e8 stato ordinato, dite: 
"Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare!"\u00bb.

{N}GES\u00d9 GUARISCE I DIECI LEBBROSI{/}

[*]_{R}_{I}11_{/}Mentre andava verso Gerusalemme, Ges\u00f9 attravers\u00f2 la 
Samaria e la Galilea. {I}12_{/}Entrando in un villaggio, gli vennero 
incontro dieci lebbrosi. Questi si fermarono ad una certa distanza 
{R}_{I}13_{/}e ad alta voce dissero a Ges\u00f9: \u00abGes\u00f9, maestro, abbi piet\u00e0 di 
noi!\u00bb. [=]_{R}_{I}14_{/}Appena li vide Ges\u00f9 disse: \u00abAndate dai sacerdoti 
e presentatevi loro\u00bb. E mentre quelli andavano, furono guariti. 
[=]_{R}_{I}15_{/}Uno di loro, appena vide di essere guarito, torn\u00f2 
indietro glorificando Dio a gran voce {R}_{I}16_{/}e si gett\u00f2 bocconi per 
terra ai piedi di Ges\u00f9 per ringraziarlo. Era un samaritano. 
{R}_{I}17_{/}Ges\u00f9 allora disse: \u00abNon sono stati guariti tutti e dieci? 
Dove sono gli altri nove? {R}_{I}18_{/}Non \u00e8 ritornato nessun altro a 
ringraziare Dio all'infuori di questo straniero?\u00bb. [=]_{R}_{I}19_{/}E gli 
disse: \u00abA'lzati e va': la tua fede ti ha salvato\u00bb.

{N}GES\u00d9 RITORNER\u00c0 GLORIOSO NEL SUO REGNO{/}

[=]_{R}_{I}20_{/}I farisei gli domandarono: \u00abQuando viene il regno di 
Dio?\u00bb. Egli rispose: \u00abIl regno di Dio non viene in modo che si 
possa osservare. [\u0095]_[=]_[*]_{R}_{I}21_{/}Nessuno potr\u00e0 dire: "Eccolo 
qui", o: "Eccolo l\u00e0", perch\u00e9 il regno di Dio \u00e8 gi\u00e0 in mezzo a 
voi\u00bb.
[=]_{R}_{I}22_{/}Poi disse ai discepoli: \u00abVerranno tempi nei quali 
desidererete vedere uno solo dei giorni del Figlio dell'uomo, ma 
non lo vedrete. [=]_{I}23_{/}Vi diranno: "Eccolo qui", oppure: "Eccolo 
l\u00e0"; ma voi non vi muovete, non seguiteli.
{R}_{I}24_{/}Come infatti il lampo guizza da un estremo all'altro del 
cielo e illumina ogni cosa, cos\u00ec sar\u00e0 il Figlio dell'uomo nel suo 
giorno.
[=]_[*]_{R}_{I}25_{/}Ma prima egli deve patire molto ed essere rifiutato 
dagli uomini di questo tempo. [=]_{R}_{I}26_{/}E come avvenne ai tempi di 
No\u00e8, cos\u00ec sar\u00e0 nei giorni del Figlio dell'uomo: [=]_{R}_{I}27_{/}si 
mangiava, si beveva, si prendeva moglie e si prendeva marito, fino 
al giorno in cui No\u00e8 entr\u00f2 nell'arca. Poi venne il diluvio e li 
spazz\u00f2 via tutti. {I}28_{/}Lo stesso avvenne ai tempi di Lot: la gente 
mangiava e beveva, comprava e vendeva, piantava e costruiva. 
{R}_{I}29_{/}Ma nel giorno in cui Lot usc\u00ec da Sodoma, venne dal cielo 
fuoco e zolfo e li distrusse tutti. {R}_{I}30_{/}Cos\u00ec succeder\u00e0 nel 
giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifester\u00e0. [=]_{I}31_{/}In quel 
giorno, se qualcuno si trover\u00e0 sulla terrazza, non scenda in casa 
a prendere le sue cose. Se uno si trover\u00e0 nei campi, non torni 
indietro. [=]_{I}32_{/}Ricordatevi della moglie di Lot. 
[=]_[*]_{R}_{I}33_{/}Chi cercher\u00e0 di preservare la sua vita la perder\u00e0, 
chi invece dar\u00e0 la propria vita la conserver\u00e0.
[=]_{I}34_{/}Vi dico: in quella notte due saranno in un letto: uno 
verr\u00e0 preso e l'altro lasciato. {I}35_{/}Due donne si troveranno a 
macinare insieme il grano: una sar\u00e0 presa e l'altra lasciata. 
{I}36_{/}Due uomini si troveranno nei campi: uno sar\u00e0 preso e l'altro 
lasciato\u00bb.
{R}_{I}37_{/}I discepoli allora gli dicono: \u00abDove, Signore?\u00bb. Egli disse 
loro: \u00abDove sar\u00e0 il cadavere, l\u00e0 si raduneranno anche gli 
avvoltoi\u00bb.

{1}18{/}

{N}PARABOLA DEL GIUDICE E DELLA VEDOVA{/}

[=]_[*]_{I}1_{/}Raccont\u00f2 loro una parabola per mostrare che dovevano 
pregare sempre, senza stancarsi mai. {R}_{I}2_{/}\u00abIn una citt\u00e0 viveva un 
giudice che non temeva Dio e non si curava di nessuno. {I}3_{/}Nella 
stessa citt\u00e0 viveva una vedova, che andava da lui e gli chiedeva: 
"Fammi giustizia contro il mio avversario". {R}_{I}4_{/}Per un po' di 
tempo il giudice non volle, ma alla fine disse tra s\u00e9: "Anche se 
non temo Dio e non mi prendo cura degli uomini, {I}5_{/}tuttavia le 
far\u00f2 giustizia e cos\u00ec non verr\u00e0 continuamente a seccarmi"\u00bb. {I}6_{/}E 
il Signore soggiunse: \u00abAvete udito ci\u00f2 che dice il giudice 
ingiusto? [=]_{R}_{I}7_{/}E Dio non far\u00e0 giustizia ai suoi eletti che lo 
invocano giorno e notte? Tarder\u00e0 ad aiutarli? [=]_{R}_{I}8_{/}Vi dico che 
far\u00e0 loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando 
verr\u00e0, trover\u00e0 la fede sulla terra?\u00bb.

{N}PARABOLA DEL FARISEO E DEL PUBBLICANO{/}

[=]_{I}9_{/}Disse poi un'altra parabola per alcuni che erano persuasi 
di essere giusti e disprezzavano gli altri: {R}_{I}10_{/}\u00abDue uomini 
salirono al tempio per pregare: uno era fariseo e l'altro 
pubblicano. {R}_{I}11_{/}Il fariseo se ne stava in piedi e pregava cos\u00ec 
tra s\u00e9: "O Dio, ti ringrazio perch\u00e9 non sono come gli altri 
uomini, rapaci, ingiusti, ad\u00f9lteri, e neppure come questo 
pubblicano. [=]_{I}12_{/}Io digiuno due volte alla settimana e offro 
la decima parte di quello che possiedo". {R}_{I}13_{/}Il pubblicano 
invece si ferm\u00f2 a distanza e non osava neppure alzare lo sguardo 
al cielo, ma si batteva il petto dicendo: "O Dio, sii benigno con 
me, peccatore". [=]_{R}_{I}14_{/}Vi dico che questi torn\u00f2 a casa 
giustificato, l'altro invece no, perch\u00e9 chi si esalta sar\u00e0 
umiliato e chi si umilia sar\u00e0 esaltato\u00bb.

{N}GES\u00d9 E I FANCIULLI{/}

[=]_{R}_{I}15_{/}Gli presentavano anche dei bimbi perch\u00e9 li toccasse, ma 
i discepoli, vedendo questo, li sgridavano. {R}_{I}16_{/}Allora Ges\u00f9 li 
chiam\u00f2 vicino a s\u00e9 e disse: \u00abLasciate che i fanciulli vengano a me 
e non glielo impedite, perch\u00e9 il regno di Dio \u00e8 di quelli che sono 
simili a loro. [=]_{R}_{I}17_{/}In verit\u00e0 vi dico: chi non accoglie il 
regno di Dio come un fanciullo, non vi entrer\u00e0\u00bb.

{N}IL GIOVANE RICCO{/}

[=]_{I}18_{/}E un capo lo interrog\u00f2: \u00abMaestro buono, che cosa devo 
fare per ottenere la vita eterna?\u00bb. [=]_{R}_{I}19_{/}Ges\u00f9 gli rispose: 
\u00abPerch\u00e9 mi dici buono? Nessuno \u00e8 buono, tranne Dio. 
[=]_{I}20_{/}Conosci i comandamenti: Non commettere adulterio, non 
uccidere, non rubare, non dire il falso, ama tuo padre e tua 
madre\u00bb. {R}_{I}21_{/}Quell'uomo disse: \u00abTutto questo l'ho osservato fin 
dalla mia giovinezza\u00bb. [*]_{R}_{I}22_{/}Udito ci\u00f2, Ges\u00f9 gli disse: \u00abTi 
manca ancora una cosa: vendi tutto quello che hai e d\u00e0llo ai 
poveri, cos\u00ec avrai un tesoro nei cieli; poi vieni e seguimi\u00bb. 
{I}23_{/}Ma quello, udite queste parole, divent\u00f2 molto triste. Era 
infatti molto ricco. {R}_{I}24_{/}Ges\u00f9, notando la sua tristezza, disse: 
\u00abCome \u00e8 difficile per coloro che sono ricchi entrare nel regno di 
Dio. {R}_{I}25_{/}E' pi\u00f9 facile che un cammello passi attraverso la cruna 
di un ago, piuttosto che un ricco entri nel regno di Dio\u00bb.
{R}_{I}26_{/}Quelli che ascoltavano domandarono: \u00abMa allora chi pu\u00f2 
salvarsi?\u00bb. [=]_{I}27_{/}Egli rispose: \u00abCi\u00f2 che \u00e8 impossibile agli 
uomini, \u00e8 possibile a Dio\u00bb. [=]_{R}_{I}28_{/}Pietro allora disse: \u00abVedi, 
noi abbiamo lasciato le nostre cose e ti abbiamo seguito\u00bb. 
[=]_{R}_{I}29_{/}Ges\u00f9 rispose loro: \u00abIn verit\u00e0 vi dico: non c'\u00e8 nessuno 
che abbia lasciato casa, moglie, fratelli, genitori e figli per il 
regno di Dio, {R}_{I}30_{/}che non riceva molto di pi\u00f9 in questo tempo e 
nel secolo avvenire la vita eterna\u00bb.

{N}TERZA PROFEZIA DELLA PASSIONE{/}

[=]_{R}_{I}31_{/}Poi prese con s\u00e9 i Dodici e disse loro: \u00abEcco che 
saliamo a Gerusalemme e si compir\u00e0 tutto quello che \u00e8 stato 
scritto dai profeti circa il Figlio dell'uomo. {I}32_{/}Sar\u00e0 
consegnato ai pagani, sar\u00e0 insultato, coperto di offese e di 
sputi; {R}_{I}33_{/}e, dopo averlo flagellato, lo uccideranno. Ma il 
terzo giorno risusciter\u00e0\u00bb. {I}34_{/}Ma essi non capirono nulla di 
tutto questo: il significato di quel discorso rimase per loro 
oscuro e non riuscivano affatto a capire.

{N}GUARIGIONE DEL CIECO DI GERICO{/}

[=]_{R}_{I}35_{/}Mentre si stava avvicinando a Gerico, un cieco era 
seduto sul bordo della strada e chiedeva l'elemosina. 
{I}36_{/}Sentendo passare la folla, domand\u00f2 che cosa accadesse. 
{R}_{I}37_{/}Gli risposero: \u00abE' Ges\u00f9 di Nazaret che passa!\u00bb. {R}_{I}38_{/}Allora 
si mise a gridare: \u00abGes\u00f9, figlio di Davide, abbi piet\u00e0 di me!\u00bb. 
{R}_{I}39_{/}Quelli che camminavano davanti lo sgridavano per farlo 
tacere. Ma il cieco gridava ancor pi\u00f9 forte: \u00abFiglio di Davide, 
abbi piet\u00e0 di me!\u00bb. {R}_{I}40_{/}Ges\u00f9 allora si ferm\u00f2 e ordin\u00f2 che gli 
portassero il cieco. Quando fu vicino, gli domand\u00f2: {I}41_{/}\u00abChe cosa 
vuoi che faccia per te?\u00bb. Egli rispose: \u00abSignore, che io ci veda\u00bb. 
[=]_{R}_{I}42_{/}E Ges\u00f9 gli disse: \u00abVedi! La tua fede ti ha salvato\u00bb. 
{R}_{I}43_{/}Subito ci vide di nuovo e si mise a seguirlo, ringraziando 
Dio. Anche la gente che era presente, alla vista del fatto, si 
mise a lodare Dio.

{1}19{/}

{N}INCONTRO DI GES\u00d9 CON ZACCHEO{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Entrato nella citt\u00e0 di Gerico, la stava attraversando. 
{R}_{I}2_{/}Or un uomo di nome Zaccheo, che era capo dei pubblicani e 
ricco, {R}_{I}3_{/}cercava di vedere chi fosse Ges\u00f9, ma non ci riusciva; 
c'era infatti molta gente ed egli era troppo piccolo di statura. 
{R}_{I}4_{/}Allora corse avanti e, per poterlo vedere, si arrampic\u00f2 sopra 
un sicomoro, perch\u00e9 Ges\u00f9 doveva passare di l\u00e0. {R}_{I}5_{/}Ges\u00f9, quando 
arriv\u00f2 in quel punto, alz\u00f2 gli occhi e gli disse: \u00abZaccheo, scendi 
in fretta, perch\u00e9 oggi devo fermarmi a casa tua\u00bb. {I}6_{/}Scese subito 
e lo accolse con gioia. [=]_[*]_{R}_{I}7_{/}Vedendo ci\u00f2, tutti 
mormoravano: \u00abE' andato ad alloggiare in casa di un peccatore!\u00bb. 
{R}_{I}8_{/}Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: \u00abSignore, io do ai 
poveri la met\u00e0 dei miei beni e se ho rubato a qualcuno gli 
restituisco il quadruplo\u00bb. [=]_{R}_{I}9_{/}Ges\u00f9 gli rispose: \u00abOggi la 
salvezza \u00e8 entrata in questa casa, perch\u00e9 anch'egli \u00e8 figlio di 
Abramo. [=]_{R}_{I}10_{/}Infatti il Figlio dell'uomo \u00e8 venuto a cercare e 
a salvare ci\u00f2 che era perduto\u00bb.

{N}PARABOLA DELLE MINE{/}

[=]_[*]_{R}_{I}11_{/}Mentre essi stavano ad ascoltare queste cose, Ges\u00f9 
raccont\u00f2 quest'altra parabola, perch\u00e9 era vicino a Gerusalemme ed 
essi credevano che la manifestazione del regno di Dio fosse 
imminente. [\u0095]_[=]_{R}_{I}12_{/}Disse dunque: \u00abUn uomo di nobile famiglia 
se ne and\u00f2 in un paese lontano per ricevere il titolo di re, e poi 
ritornare. {R}_{I}13_{/}Chiamati dieci dei suoi servi, diede loro dieci 
mine, dicendo: "Fatele fruttificare fino a quando torner\u00f2". 
[=]_{I}14_{/}Ma i suoi concittadini lo odiavano e gli mandarono dietro 
alcuni rappresentanti a dire: "Non vogliamo che costui regni su di 
noi". {R}_{I}15_{/}Ma quell'uomo divenne re e ritorn\u00f2 al suo paese e fece 
chiamare i servi ai quali aveva consegnato il denaro, per vedere 
quanto ciascuno ne avesse ricavato. {I}16_{/}Si fece avanti il primo e 
disse: "Signore, la tua mina ne ha fruttato dieci". [=]_{I}17_{/}Gli 
rispose: "Bene, servo buono; poich\u00e9 sei stato fedele nel poco, 
ricevi il governo sopra dieci citt\u00e0". {I}18_{/}Poi venne il secondo e 
disse: "Signore, la tua mina ne ha fruttato cinque". {I}19_{/}Anche a 
questo disse: "Anche tu avrai l'amministrazione di cinque citt\u00e0". 
{I}20_{/}Infine si fece avanti l'altro servo e disse: "Signore, ecco 
la tua mina che ho nascosto in un fazzoletto. {R}_{I}21_{/}Ho avuto paura 
di te, perch\u00e9 sei un uomo severo: pretendi quello che non hai 
depositato e raccogli quello che non hai seminato". {R}_{I}22_{/}Gli 
rispose: "Dalle tue parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che 
sono un uomo severo, che pretendo quello che non ho depositato e 
raccolgo quello che non ho seminato. {R}_{I}23_{/}Perch\u00e9 allora non hai 
depositato il mio denaro alla banca? Al mio ritorno l'avrei 
ritirato con l'interesse". {I}24_{/}Disse poi ai presenti: 
"Toglietegli la mina e datela a colui che ne ha dieci". {I}25_{/}Gli 
risposero: "Signore, ne ha gi\u00e0 dieci!". [=]_{I}26_{/}"Vi dico: chi ha 
ricever\u00e0 ancora di pi\u00f9; invece a chi ha poco sar\u00e0 tolto anche 
quello che ha. [=]_{R}_{I}27_{/}Intanto, conducete qui i miei nemici, 
quelli che non mi volevano come loro re. Conduceteli qui e 
uccideteli alla mia presenza"\u00bb. [=]_{R}_{I}28_{/}Dopo questi discorsi, 
Ges\u00f9 camminava in testa agli altri, salendo a Gerusalemme.

{C}MINISTERO DI GESU' IN GERUSALEMME{/}

{N}INGRESSO TRIONFALE DI GES\u00d9 IN GERUSALEMME{/}

{R}_{I}29_{/}Quando fu vicino a B\u00e8tfage e a Bet\u00e0nia, presso il monte 
detto degli Ulivi, mand\u00f2 avanti due discepoli dicendo: 
{I}30_{/}\u00abAndate nel villaggio che sta qui di fronte; entrando, 
troverete un asinello legato sul quale non \u00e8 mai salito nessuno; 
slegatelo e portatelo qui. {I}31_{/}Se qualcuno vi chieder\u00e0: "Perch\u00e9 
lo slegate?", voi risponderete cos\u00ec: "Il Signore ne ha bisogno"\u00bb. 
{R}_{I}32_{/}I due discepoli andarono e trovarono le cose come egli aveva 
detto. {I}33_{/}Mentre slegavano il puledro, i proprietari domandarono 
loro: \u00abPerch\u00e9 slegate il puledro?\u00bb. {I}34_{/}Essi risposero: \u00abIl 
Signore ne ha bisogno\u00bb. {R}_{I}35_{/}Allora lo condussero a Ges\u00f9 e, dopo 
aver coperto il puledro con i loro mantelli, vi fecero montare 
Ges\u00f9. {R}_{I}36_{/}Via via che Ges\u00f9 avanzava, la gente stendeva i 
mantelli sulla strada. [=]_{R}_{I}37_{/}Quando fu vicino alla discesa del 
monte degli Ulivi, tutta la folla dei discepoli, esultando, 
cominci\u00f2 a lodare a gran voce Dio per tutti i miracoli che aveva 
visto. [=]_{R}_{I}38_{/}Gridavano:
\u00abBenedetto colui che viene
nel nome del Signore: egli \u00e8 il re!
In cielo pace
e gloria nel pi\u00f9 alto dei cieli\u00bb.
[=]_[*]_{R}_{I}39_{/}Allora alcuni farisei che si trovavano tra la folla 
gli dissero: \u00abMaestro, fa' tacere i tuoi discepoli!\u00bb. [=]_{I}40_{/}Ma 
egli rispose: \u00abVi dico che se taceranno costoro, si metteranno a 
gridare le pietre\u00bb.

{N}LAMENTO DI GES\u00d9 SOPRA GERUSALEMME{/}

[=]_{I}41_{/}Quando fu vicino, alla vista della citt\u00e0, pianse su di 
essa, {I}42_{/}dicendo: \u00abOh, se tu pure conoscessi, in questo giorno, 
quello che occorre alla tua pace! Ma ora ci\u00f2 \u00e8 stato nascosto ai 
tuoi occhi. {I}43_{/}Verranno sopra di te giorni nei quali i tuoi 
nemici ti circonderanno di trincee. Ti assedieranno e ti 
stringeranno da ogni parte. {I}44_{/}Distruggeranno te e i tuoi 
abitanti, e non lasceranno in te pietra su pietra, perch\u00e9 tu non 
hai conosciuto il tempo nel quale sei stata visitata\u00bb.

{N}GES\u00d9 CACCIA DAL TEMPIO I PROFANATORI{/}

[=]_{R}_{I}45_{/}Entrato poi nel tempio, si mise a cacciare quelli che 
facevano commercio, [=]_{I}46_{/}dicendo loro:
\u00abLa mia casa sar\u00e0 casa di preghiera.
Voi, invece, ne avete fatto una caverna di ladri!\u00bb.
[=]_{R}_{I}47_{/}E insegnava ogni giorno nel tempio. I capi dei sacerdoti 
e i dottori della legge cercavano di farlo perire, e cos\u00ec anche i 
capi del popolo. [=]_{I}48_{/}Ma non sapevano come fare, perch\u00e9 tutto 
il popolo pendeva dalle sue labbra nell'ascoltarlo.

{1}20{/}

{N}UNA QUESTIONE DI FONDO{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Un giorno, mentre istruiva il popolo nel tempio e 
annunziava il suo messaggio, andarono da lui i capi dei sacerdoti, 
i dottori della legge, con i capi del popolo, e gli dissero: 
{R}_{I}2_{/}\u00abDicci con quale autorit\u00e0 tu fai queste cose. Chi ti ha dato 
questo potere?\u00bb. {R}_{I}3_{/}Ges\u00f9 rispose loro: \u00abIo pure vi far\u00f2 una 
domanda. Ditemi: {R}_{I}4_{/}il battesimo di Giovanni era dal cielo o 
dagli uomini?\u00bb. {I}5_{/}Essi allora fecero tra loro questo 
ragionamento: \u00abSe diciamo "dal cielo", risponder\u00e0: "Perch\u00e9 non gli 
avete creduto?". [=]_{R}_{I}6_{/}Se invece diciamo "dagli uomini", allora 
il popolo ci lapider\u00e0, perch\u00e9 tutti sono convinti che Giovanni era 
un profeta\u00bb. {I}7_{/}Perci\u00f2 risposero di non saperlo. {R}_{I}8_{/}E Ges\u00f9 
disse loro: \u00abNeppure io vi dir\u00f2 con quale autorit\u00e0 faccio queste 
cose\u00bb.

{N}PARABOLA DEI VIGNAIOLI OMICIDI{/}

[\u0095]_[=]_[*]_{R}_{I}9_{/}Poi cominci\u00f2 a raccontare al popolo questa 
parabola: \u00abUn uomo piant\u00f2 una vigna, l'affid\u00f2 a dei contadini e se 
ne and\u00f2 lontano per molto tempo. {R}_{I}10_{/}Al momento opportuno, mand\u00f2 
un servo da quei contadini per ritirare la sua parte del raccolto 
della vigna. Ma i contadini lo bastonarono e lo mandarono via a 
mani vuote. {I}11_{/}Il padrone mand\u00f2 un altro servo, ma essi 
percossero anche questo, lo insultarono e lo rimandarono a mani 
vuote. {I}12_{/}Ne mand\u00f2 ancora un terzo, ma quei contadini percossero 
gravemente anche lui e lo cacciarono. [=]_[*]_{R}_{I}13_{/}Allora il 
padrone della vigna disse: "Che cosa posso fare? Mander\u00f2 il mio 
figlio, l'amato. Forse di lui avranno rispetto". {I}14_{/}Ma i 
contadini, appena lo videro, dissero tra loro: "Costui \u00e8 l'erede! 
Ammazziamolo, perch\u00e9 l'eredit\u00e0 sia nostra!". [=]_{I}15_{/}E, gettatolo 
fuori dalla vigna, lo uccisero. Che cosa far\u00e0 dunque il padrone 
della vigna a costoro? {I}16_{/}Verr\u00e0, disperder\u00e0 quei contadini e 
dar\u00e0 la vigna ad altri\u00bb.
Ma essi, udite queste parole, dissero: \u00abNon sia mai!\u00bb. 
[=]_{R}_{I}17_{/}Allora Ges\u00f9 fiss\u00f2 lo sguardo su di loro e disse: \u00abChe 
cos'\u00e8 dunque ci\u00f2 che sta scritto:
La pietra che i costruttori hanno scartata
\u00e8 diventata pietra di base?
[=]_{I}18_{/}Chiunque cadr\u00e0 su quella pietra si sfraceller\u00e0; e colui 
sul quale essa cadr\u00e0, lo stritoler\u00e0\u00bb.
[=]_{R}_{I}19_{/}I dottori della legge e i capi dei sacerdoti cercarono 
di impadronirsi di lui in quello stesso momento, ma ebbero paura 
del popolo. Avevano ben capito che egli aveva detto per loro 
quella parabola.

{N}IL TRIBUTO A CESARE{/}

[=]_[*]_{I}20_{/}Si misero a osservarlo e mandarono delle spie, che 
dovevano fingersi persone oneste, per coglierlo in fallo in un suo 
discorso e poterlo consegnare al potere e all'autorit\u00e0 del 
governatore. [=]_{R}_{I}21_{/}Essi lo interrogarono: \u00abMaestro, sappiamo 
che parli ed insegni con rettitudine. Tu non guardi in faccia a 
nessuno, ma insegni veramente la via di Dio. {R}_{I}22_{/}Ci \u00e8 lecito o 
no pagare il tributo a Cesare?\u00bb. {I}23_{/}Rendendosi conto della loro 
malizia, disse: {R}_{I}24_{/}\u00abMostratemi un denaro: di chi \u00e8 l'immagine e 
l'iscrizione?\u00bb. [=]_{R}_{I}25_{/}Risposero: \u00abDi Cesare\u00bb. Ed egli disse: 
\u00abDate a Cesare quel che \u00e8 di Cesare e a Dio quel che \u00e8 di Dio\u00bb. 
{I}26_{/}Cos\u00ec non poterono coglierlo in fallo per quello che diceva al 
popolo e, meravigliatisi della sua risposta, non seppero pi\u00f9 che 
cosa dire.

{N}I SADDUCEI E LA RISURREZIONE{/}

[=]_{R}_{I}27_{/}Si avvicinarono alcuni sadducei, i quali dicono che non 
vi \u00e8 risurrezione, e gli domandarono: [=]_{R}_{I}28_{/}\u00abMaestro, Mos\u00e8 ci 
ha prescritto: se uno muore e lascia la moglie senza figli, suo 
fratello deve sposare la vedova e dare una discendenza al proprio 
fratello. {I}29_{/}C'erano dunque sette fratelli: il primo si spos\u00f2 e 
mor\u00ec senza lasciare figli. {I}30_{/}Allora la prese il secondo {I}31_{/}e 
poi il terzo e cos\u00ec tutti e sette sposarono quella vedova: e tutti 
morirono senza lasciare figli. {I}32_{/}Poi mor\u00ec anche la donna. 
{R}_{I}33_{/}Questa donna, quando i morti risorgeranno, di chi sar\u00e0 
moglie? Poich\u00e9 tutti e sette i fratelli l'hanno avuta come 
moglie\u00bb.
{R}_{I}34_{/}Ges\u00f9 rispose loro: \u00abI figli di questo mondo prendono moglie 
e prendono marito; {R}_{I}35_{/}ma quelli che sono giudicati degni del 
mondo futuro e della risurrezione dai morti, non prendono n\u00e9 
moglie n\u00e9 marito. {R}_{I}36_{/}Essi non possono pi\u00f9 morire, perch\u00e9 sono 
uguali agli angeli, e sono figli di Dio fatti degni della 
risurrezione. [=]_{R}_{I}37_{/}E che i morti risorgono, lo ha affermato 
anche Mos\u00e8 a proposito del roveto, quando dice che il Signore \u00e8 
Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. [=]_{R}_{I}38_{/}Quindi 
Dio non \u00e8 il Dio dei morti, ma dei viventi, perch\u00e9 tutti vivono 
per lui\u00bb.
[=]_{R}_{I}39_{/}Intervennero allora alcuni dottori della legge e 
dissero: \u00abMaestro, hai parlato bene\u00bb. [=]_{I}40_{/}Da quel momento non 
avevano pi\u00f9 il coraggio di fargli domande.

{N}IL MESSIA COME FIGLIO DI DAVIDE{/}

[=]_{R}_{I}41_{/}Un giorno egli disse loro: \u00abCome mai si dice che il 
Messia \u00e8 figlio di Davide? [=]_{R}_{I}42_{/}Nel libro dei Salmi lo stesso 
Davide dice:
Il Signore ha detto al mio Signore:
Siedi alla mia destra,
{I}43_{/}finch\u00e9 io ponga i tuoi nemici
come sgabello sotto i tuoi piedi.
{R}_{I}44_{/}Davide dunque lo chiama Signore. Perci\u00f2, come pu\u00f2 essere suo 
figlio?\u00bb.

{N}IPOCRISIA DEI FARISEI{/}

[=]_{R}_{I}45_{/}Mentre tutto il popolo stava ad ascoltare, disse ai suoi 
discepoli: [=]_{I}46_{/}\u00abGuardatevi dai dottori della legge. Essi 
amano passeggiare in lunghe vesti, desiderano essere salutati 
nelle piazze e occupare i posti d'onore nelle sinagoghe e i primi 
posti nei banchetti. {I}47_{/}Fanno lunghe preghiere per farsi vedere, 
ma nello stesso tempo strappano alle vedove quello che ancora 
possiedono. Costoro saranno giudicati ben pi\u00f9 severamente\u00bb.

{1}21{/}

{N}L'OFFERTA DELLA VEDOVA{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Guardandosi attorno, vide alcuni ricchi che gettavano le 
loro offerte nelle cassette del tempio. {I}2_{/}Vide anche una vedova 
povera che vi gettava due monetine. {I}3_{/}Allora disse: \u00abIn verit\u00e0 
vi dico: questa vedova, povera com'\u00e8, ha offerto pi\u00f9 di tutti gli 
altri. {I}4_{/}Tutti costoro infatti hanno dato come offerta parte del 
loro superfluo, questa donna invece ha dato, nella sua miseria, 
tutto il necessario per vivere\u00bb.

{N}DISCORSO ESCATOLOGICO{/}

[=]_{R}_{I}5_{/}Siccome alcuni parlavano del tempio e dicevano che era 
molto bello per le pietre e per i doni votivi che lo adornavano, 
egli disse: [=]_{I}6_{/}\u00abVerranno giorni in cui tutto quello che 
ammirate sar\u00e0 distrutto e non rimarr\u00e0 pietra su pietra\u00bb. {I}7_{/}Ora, 
lo interrogavano: \u00abMaestro, quando accadr\u00e0 questo e quale sar\u00e0 il 
segno che ci\u00f2 sta per compiersi?\u00bb.
[=]_{R}_{I}8_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abFate attenzione a non essere ingannati. 
Perch\u00e9 molti verranno e si presenteranno con il mio nome dicendo: 
"Sono io", e: "Il tempo \u00e8 vicino". Voi per\u00f2 non seguiteli. 
{I}9_{/}Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non 
abbiate paura. Devono infatti succedere prima queste cose, ma non 
significa che subito dopo ci sar\u00e0 la fine\u00bb.
[=]_{R}_{I}10_{/}Allora diceva loro: \u00abUn popolo si sollever\u00e0 contro un 
altro popolo e un regno contro un altro regno. {I}11_{/}Ci saranno 
dappertutto terremoti, carestie e pestilenze: vi saranno anche 
fenomeni spaventosi e segni grandiosi dal cielo. [=]_{I}12_{/}Ma prima 
di tutto ci\u00f2 vi prenderanno con violenza e vi perseguiteranno, 
consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi 
davanti ai loro re e ai loro governatori, a causa del mio nome. 
{I}13_{/}Allora avrete occasione di dare testimonianza. {I}14_{/}Ritenete 
per sicuro che non vi dovete preoccupare di quello che direte per 
difendervi; [=]_{I}15_{/}io stesso vi dar\u00f2 linguaggio e sapienza, cos\u00ec 
che i vostri avversari non potranno resistere n\u00e9 controbattere. 
{I}16_{/}Sarete consegnati persino dai genitori e dai fratelli, dai 
parenti e dagli amici, e molti di voi saranno uccisi; 
[=]_{I}17_{/}sarete odiati da tutti per causa del mio nome. 
[=]_{I}18_{/}Eppure, nemmeno un capello del vostro capo andr\u00e0 perduto. 
{R}_{I}19_{/}Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime.
[=]_{R}_{I}20_{/}Ora, quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, 
ricordate allora che la sua desolazione \u00e8 vicina. {R}_{I}21_{/}Allora 
quelli che sono nella Giudea fuggano sui monti, quelli che si 
trovano in citt\u00e0 se ne allontanino e quelli che sono in campagna 
non tornino in citt\u00e0; {I}22_{/}poich\u00e9 questi sono giorni di vendetta, 
affinch\u00e9 si compia tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato scritto. {R}_{I}23_{/}Guai alle 
donne incinte e a quelle che allattano in quei giorni; vi sar\u00e0 
infatti grande tribolazione nel paese e ira contro questo popolo. 
[=]_[*]_{R}_{I}24_{/}E cadranno a fil di spada e saranno portati via come 
schiavi tra tutti i popoli; Gerusalemme sar\u00e0 calpestata dai 
pagani, finch\u00e9 saranno compiuti i tempi dei pagani.
[=]_{R}_{I}25_{/}Ci saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle; e 
sulla terra angoscia di popoli in preda allo smarrimento per il 
fragore del mare e dei flutti. {R}_{I}26_{/}Gli uomini verranno meno per 
il timore e per l'attesa di ci\u00f2 che dovr\u00e0 accadere sulla terra. 
Infatti le forze dei cieli saranno sconvolte. [=]_{R}_{I}27_{/}Allora 
vedranno il Figlio dell'uomo venire sopra una nube con grande 
potenza e splendore. [=]_{R}_{I}28_{/}Quando queste cose cominceranno ad 
accadere, drizzatevi e alzate la testa, perch\u00e9 la vostra 
liberazione \u00e8 vicina\u00bb.
{I}29_{/}Poi disse loro una parabola: \u00abGuardate l'albero del fico e 
tutti gli altri alberi. {I}30_{/}Quando vedete che cominciano a 
germogliare, voi capite che l'estate \u00e8 ormai vicina. {R}_{I}31_{/}Cos\u00ec 
pure, quando vedrete compiersi queste cose, sappiate che il regno 
di Dio \u00e8 vicino. [=]_{I}32_{/}In verit\u00e0 vi dico: non passer\u00e0 questa 
generazione prima che tutto questo avvenga. [=]_{I}33_{/}Il cielo e la 
terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
{I}34_{/}State bene attenti che i vostri cuori non si intontiscano in 
dissipazioni, ubriachezze e preoccupazioni materiali, e che quel 
giorno non vi piombi addosso all'improvviso; {I}35_{/}come un laccio 
esso si abbatter\u00e0 sopra tutti coloro che popolano la faccia della 
terra. [=]_{R}_{I}36_{/}Vegliate e pregate in ogni momento, per avere la 
forza di sfuggire a tutti questi mali che stanno per accadere e 
per comparire davanti al Figlio dell'uomo\u00bb.
[=]_[*]_{R}_{I}37_{/}Durante il giorno insegnava nel tempio, di notte 
usciva e se ne stava all'aperto sul monte degli Ulivi. 
[=]_{R}_{I}38_{/}Ma gi\u00e0 di buon mattino tutto il popolo andava nel tempio 
per ascoltarlo.

{C}PASSIONE, MORTE E RISURREZIONE{/}

{1}22{/}

{N}LA DECISIONE DEL SINEDRIO E IL TRADIMENTO DI GIUDA{/}

[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Si avvicinava la festa degli Azzimi, detta anche 
Pasqua, [=]_{R}_{I}2_{/}e i capi dei sacerdoti e i dottori della legge 
cercavano come sopprimerlo. Per\u00f2 temevano il popolo. 
[=]_{R}_{I}3_{/}Satana allora entr\u00f2 in Giuda, chiamato Iscariota, che era 
nel numero dei Dodici. [=]_{R}_{I}4_{/}Ed egli and\u00f2 a mettersi d'accordo 
con i capi dei sacerdoti e i capi della guardia sul modo di 
consegnare Ges\u00f9 nelle loro mani. {I}5_{/}Essi ne furono contenti e 
convennero di dargli del denaro. {I}6_{/}Egli fu d'accordo e da quel 
momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo loro senza 
che il popolo se ne accorgesse.

{N}ULTIMA CENA E DISCORSO DI ADDIO{/}

[=]_{R}_{I}7_{/}Venne poi il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva 
immolare la Pasqua. {R}_{I}8_{/}Ges\u00f9 mand\u00f2 Pietro e Giovanni, dicendo: 
\u00abAndate a preparare per noi la Pasqua, perch\u00e9 possiamo mangiare\u00bb. 
{I}9_{/}Gli domandarono: \u00abDove vuoi che prepariamo?\u00bb. [*]_{R}_{I}10_{/}Egli 
rispose: \u00abQuando entrerete in citt\u00e0, vi verr\u00e0 incontro un uomo che 
porta una brocca d'acqua. Seguitelo nella casa dove entrer\u00e0. 
{R}_{I}11_{/}Poi direte al padrone di casa: "Il Maestro ti dice: Dov'\u00e8 la 
sala in cui posso mangiare la Pasqua con i miei discepoli?". 
{I}12_{/}Egli vi mostrer\u00e0 una grande sala, al piano superiore, 
arredata con divani: l\u00e0 preparate\u00bb. {R}_{I}13_{/}Essi andarono e 
trovarono tutto come aveva detto loro e prepararono la Pasqua. 
[=]_{I}14_{/}E quando venne l'ora, prese posto a tavola e con lui 
anche gli apostoli.
[=]_{R}_{I}15_{/}E disse: \u00abHo desiderato grandemente di mangiare questa 
Pasqua con voi, prima di patire, {R}_{I}16_{/}perch\u00e9 vi dico che non la 
manger\u00f2 pi\u00f9 finch\u00e9 non sia compiuta nel regno di Dio\u00bb. {R}_{I}17_{/}E 
preso un calice, rese grazie e disse: \u00abPrendetelo e fatelo passare 
tra voi, {R}_{I}18_{/}poich\u00e9 vi dico che da questo momento non berr\u00f2 pi\u00f9 
del frutto della vite finch\u00e9 non sia venuto il regno di Dio\u00bb.

{N}RACCONTO DELL'ISTITUZIONE DELL'EUCARISTIA{/}

[\u0095]_[=]_[*]_{R}_{I}19_{/}Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezz\u00f2 e lo 
diede loro dicendo: \u00abQuesto \u00e8 il mio corpo che \u00e8 dato per voi. 
Fate questo in memoria di me\u00bb.
[=]_{R}_{I}20_{/}Allo stesso modo, alla fine della cena, prese il calice 
dicendo: \u00abQuesto calice \u00e8 la nuova alleanza nel mio sangue che \u00e8 
sparso per voi.
[=]_{I}21_{/}Ma, ecco, la mano di colui che mi tradisce \u00e8 con me, 
sulla mensa. [=]_{R}_{I}22_{/}Poich\u00e9 il Figlio dell'uomo parte, come \u00e8 
stato decretato; ma guai a quell'uomo per mezzo del quale egli \u00e8 
tradito\u00bb. {I}23_{/}Allora essi cominciarono a chiedersi chi di essi 
avrebbe fatto una cosa simile.

{N}RIMPROVERO E PROMESSA DELLA RICOMPENSA{/}

[=]_{I}24_{/}E tra loro sorse anche una discussione: chi di essi 
doveva essere considerato il pi\u00f9 grande. {R}_{I}25_{/}Egli disse loro: \u00abI 
re governano sui loro popoli e quelli che hanno il potere su di 
essi si fanno chiamare benefattori. [=]_{I}26_{/}Voi per\u00f2 non agite 
cos\u00ec; ma chi tra voi \u00e8 il pi\u00f9 grande diventi come il pi\u00f9 piccolo e 
chi governa diventi come quello che serve. [=]_{R}_{I}27_{/}Chi \u00e8 infatti 
pi\u00f9 grande: chi siede a tavola o chi sta a servire? Non \u00e8 forse 
chi siede a tavola? Eppure io sono in mezzo a voi come uno che 
serve.
[=]_{R}_{I}28_{/}Voi siete quelli che sono rimasti con me nelle mie 
prove. {R}_{I}29_{/}Ora, io preparo per voi un regno come il Padre l'ha 
preparato per me, [=]_{R}_{I}30_{/}affinch\u00e9 mangiate e beviate alla mia 
tavola nel mio regno. E siederete sui troni per giudicare le 
dodici trib\u00f9 d'Israele\u00bb.

{N}PREDIZIONE DEL RINNEGAMENTO DI PIETRO{/}

[=]_[*]_{I}31_{/}\u00abSimone, Simone, ascolta! Satana ha ottenuto il 
permesso di passarvi al vaglio come il grano. [\u0095]_[=]_{I}32_{/}Ma io 
ho pregato per te, perch\u00e9 non venga meno la tua fede. E tu, quando 
sarai tornato, conferma i tuoi fratelli\u00bb.
[=]_{R}_{I}33_{/}Pietro allora gli disse: \u00abSignore, con te sono pronto ad 
andare in prigione ed anche alla morte\u00bb. {R}_{I}34_{/}Ges\u00f9 gli rispose: 
\u00abPietro, io ti dico: oggi non canter\u00e0 il gallo prima che tu per 
tre volte abbia dichiarato di non conoscermi\u00bb.
[=]_{I}35_{/}Poi disse loro: \u00abQuando vi mandai senza borsa, senza 
bisaccia e senza sandali, vi \u00e8 mancato qualcosa?\u00bb. Essi risposero: 
\u00abNulla\u00bb. {I}36_{/}Allora egli disse: \u00abOra, per\u00f2, chi ha una borsa la 
prenda, e cos\u00ec anche la bisaccia; e chi non ha una spada, venda il 
mantello e se ne compri una. [=]_{I}37_{/}Vi dico infatti che deve 
compiersi in me ci\u00f2 che \u00e8 scritto: E' stato messo nel numero dei 
malfattori. Infatti ci\u00f2 che mi riguarda volge al suo compimento\u00bb. 
[*]_{I}38_{/}Allora essi dissero: \u00abSignore, ecco qui due spade\u00bb. Ma 
egli rispose: \u00abBasta!\u00bb.

{N}GES\u00d9 NEL GETS\u00c8MANI{/}

[=]_{R}_{I}39_{/}Uscito se ne and\u00f2, secondo il suo solito, al monte degli 
Ulivi; lo seguirono anche i discepoli. [=]_{R}_{I}40_{/}Quando giunse sul 
luogo, disse loro: \u00abPregate per non cadere in tentazione\u00bb. 
[*]_{I}41_{/}Poi si allontan\u00f2 da loro alcuni passi e, inginocchiatosi, 
pregava: {I}42_{/}\u00abPadre, se vuoi, allontana da me questo calice. Per\u00f2 
non sia fatta la mia, ma la tua volont\u00e0\u00bb.
[=]_{I}43_{/}Gli apparve allora un angelo dal cielo per confortarlo. 
[\u0095]_{I}44_{/}E, entrato in agonia, pregava pi\u00f9 intensamente. E il suo 
sudore divenne come gocce di sangue che cadevano a terra. 
{R}_{I}45_{/}Poi, alzatosi dalla preghiera, and\u00f2 dai discepoli e li trov\u00f2 
addormentati, a motivo della tristezza. {R}_{I}46_{/}Disse loro: \u00abPerch\u00e9 
dormite? Alzatevi e pregate per non cadere in tentazione\u00bb.

{N}ARRESTO DI GES\u00d9{/}

[=]_{R}_{I}47_{/}Mentre egli ancora parlava, ecco giunse una folla di 
gente; li precedeva colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici. 
Si avvicin\u00f2 a Ges\u00f9 per baciarlo. {R}_{I}48_{/}Ges\u00f9 gli disse: \u00abGiuda, con 
un bacio tradisci il Figlio dell'uomo?\u00bb. [\u0095]_[*]_{I}49_{/}Quelli che 
erano con lui, appena si accorsero di quello che stava per 
accadere, dissero: \u00abSignore, dobbiamo usare la spada?\u00bb. {R}_{I}50_{/}E 
uno di loro colp\u00ec il servo del sommo sacerdote e gli stacc\u00f2 
l'orecchio destro. {R}_{I}51_{/}Ma Ges\u00f9 intervenne e disse: \u00abSmettete, 
basta cos\u00ec!\u00bb. E toccandogli l'orecchio, lo guar\u00ec. [*]_{R}_{I}52_{/}Disse 
poi Ges\u00f9 ai gran sacerdoti, agli ufficiali del tempio ed agli 
anziani che erano venuti contro di lui: \u00abSiete usciti con spade e 
bastoni come contro un delinquente. [=]_{R}_{I}53_{/}Eppure ogni giorno 
io stavo con voi nel tempio e non mi avete mai arrestato. Ma 
questa \u00e8 l'ora vostra e la potenza delle tenebre\u00bb.

{N}RINNEGAMENTO DI PIETRO E SUO PENTIMENTO{/}

[=]_{R}_{I}54_{/}Dopo averlo catturato, lo condussero via e lo 
introdussero nella casa del sommo sacerdote. Pietro intanto lo 
seguiva da lontano. {R}_{I}55_{/}In mezzo al cortile era acceso un fuoco, 
molti vi stavano seduti attorno e Pietro si sedette in mezzo a 
loro. {R}_{I}56_{/}Una serva lo vide seduto vicino al fuoco e fissandolo 
disse: \u00abAnche quest'uomo stava con lui\u00bb. {I}57_{/}Ma egli neg\u00f2 
dicendo: \u00abDonna, non lo conosco!\u00bb. {R}_{I}58_{/}Poco dopo un altro, 
vedendolo, disse: \u00abAnche tu sei uno di loro\u00bb. Ma Pietro rispose: 
\u00abNo, non lo sono\u00bb. {I}59_{/}Dopo circa un'ora, un altro insist\u00e9 
dicendo: \u00abE' vero, anche questi era con lui; infatti \u00e8 un 
galileo\u00bb. {R}_{I}60_{/}Ma Pietro disse: \u00abO uomo, non so quello che dici\u00bb. 
In quell'istante, mentre Pietro parlava ancora, un gallo cant\u00f2. 
{R}_{I}61_{/}Allora il Signore, voltatosi, guard\u00f2 Pietro, e Pietro si 
ricord\u00f2 della parola del Signore, il quale gli aveva detto: \u00abOggi, 
prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte\u00bb. {I}62_{/}E uscito 
fuori, pianse amaramente.

{N}GLI OLTRAGGI A GES\u00d9 E L'INTERROGATORIO DEL MATTINO{/}

{R}_{I}63_{/}Intanto gli uomini che avevano in custodia Ges\u00f9 lo 
deridevano e lo percuotevano. {I}64_{/}Gli bendavano gli occhi e gli 
domandavano: \u00abIndovina: chi ti ha colpito?\u00bb. {I}65_{/}E dicevano 
contro di lui molte altre cose, bestemmiando.
[=]_{R}_{I}66_{/}Appena fu giorno, si riunirono i capi del popolo insieme 
ai sommi sacerdoti e ai dottori della legge. Lo condussero davanti 
al sinedrio {R}_{I}67_{/}e gli dissero: \u00abSe tu sei il Cristo, dillo a 
noi!\u00bb. Ges\u00f9 rispose: \u00abAnche se ve lo dico, voi non mi crederete. 
[=]_{I}68_{/}Se invece vi interrogo, voi non mi risponderete. 
[=]_{R}_{I}69_{/}Ma d'ora in poi il Figlio dell'uomo sieder\u00e0 alla destra 
della potenza di Dio\u00bb. {R}_{I}70_{/}Allora tutti domandarono: \u00abTu dunque 
sei il Figlio di Dio?\u00bb. Egli rispose loro: \u00abVoi dite che io lo 
sono\u00bb. {I}71_{/}Essi conclusero: \u00abChe bisogno abbiamo ancora di 
testimonianza? Noi stessi l'abbiamo udito dalla sua bocca\u00bb.

{1}23{/}

{N}GES\u00d9 DA PILATO{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Tutta quell'assemblea si alz\u00f2 e lo condussero davanti a 
Pilato. [=]_{R}_{I}2_{/}L\u00e0 cominciarono ad accusarlo: \u00abQuest'uomo 
l'abbiamo trovato mentre sobillava la nostra gente, proibiva di 
pagare i tributi a Cesare e affermava di essere il Cristo re\u00bb. 
{R}_{I}3_{/}Allora Pilato lo interrog\u00f2: \u00abSei tu il re dei Giudei?\u00bb. Egli 
rispose: \u00abTu lo dici\u00bb.
{R}_{I}4_{/}Pilato si rivolse ai sommi sacerdoti e alla folla e disse: 
\u00abNon trovo nessun motivo di condanna in quest'uomo\u00bb. [=]_{R}_{I}5_{/}Ma 
quelli insistevano: \u00abCostui solleva il popolo, insegnando per 
tutta la Giudea, dopo aver cominciato dalla Galilea fino a qui\u00bb. 
[=]_{R}_{I}6_{/}Quando Pilato ud\u00ec ci\u00f2, domand\u00f2 se quell'uomo fosse 
galileo, {R}_{I}7_{/}e venuto a sapere che apparteneva alla giurisdizione 
di Erode, lo fece condurre da Erode, che proprio in quei giorni si 
trovava a Gerusalemme.

{N}GES\u00d9 DAVANTI A ERODE{/}

[=]_{R}_{I}8_{/}Quando vide Ges\u00f9, Erode se ne rallegr\u00f2 molto. Da molto 
tempo infatti desiderava vederlo per averne sentito parlare e 
sperava di vederlo compiere qualche miracolo. {R}_{I}9_{/}Lo interrog\u00f2 
con insistenza, ma Ges\u00f9 non rispose nulla. {R}_{I}10_{/}Intanto i sommi 
sacerdoti e i dottori della legge, che erano presenti, insistevano 
nell'accusarlo. [*]_{R}_{I}11_{/}Erode, insieme ai suoi soldati, lo 
schern\u00ec; gli mise addosso una veste bianca e lo rimand\u00f2 a Pilato. 
{R}_{I}12_{/}Erode e Pilato, che prima erano nemici, da quel giorno 
diventarono amici.

{N}PILATO CEDE DI FRONTE AI GIUDEI{/}

{R}_{I}13_{/}Pilato, riuniti i sommi sacerdoti, le autorit\u00e0 e il popolo, 
disse loro: {R}_{I}14_{/}\u00abMi avete presentato quest'uomo come sobillatore 
del popolo. Ebbene, l'ho esaminato alla vostra presenza, ma non ho 
trovato in lui nessuna delle colpe di cui l'accusate; {R}_{I}15_{/}e 
neppure Erode, perch\u00e9 ce l'ha rimandato. Dunque egli non ha fatto 
nulla che meriti la morte. {R}_{I}16_{/}Perci\u00f2, dopo averlo fatto 
frustare, lo lascer\u00f2 libero\u00bb.
[=]_{R}_{I}17_{/}Per la festa di Pasqua era necessario che egli mettesse 
loro in libert\u00e0 qualcuno. {R}_{I}18_{/}Tutti insieme si misero a gridare: 
\u00abA morte costui! Vogliamo libero Barabba!\u00bb. {I}19_{/}Questi era stato 
messo in prigione per una sommossa scoppiata in citt\u00e0 e per 
omicidio. {R}_{I}20_{/}Pilato si rivolse di nuovo a loro, con il 
proposito di liberare Ges\u00f9. {I}21_{/}Ma essi gridavano: \u00abCrocifiggilo, 
crocifiggilo!\u00bb. {R}_{I}22_{/}Egli, per la terza volta, disse loro: \u00abMa 
che male ha fatto costui? Non ho trovato in lui nessuna colpa che 
meriti la morte. Perci\u00f2 lo far\u00f2 frustare e poi lo lascer\u00f2 libero\u00bb. 
{I}23_{/}Ma essi insistevano a gran voce, chiedendo che fosse 
crocifisso. E le loro grida si facevano sempre pi\u00f9 forti. 
{R}_{I}24_{/}Pilato allora decret\u00f2 che fosse eseguita la loro richiesta. 
{R}_{I}25_{/}Rilasci\u00f2 quello che era stato messo in prigione per sommossa 
e omicidio, e che quelli richiedevano, ma consegn\u00f2 Ges\u00f9 alla loro 
volont\u00e0.

{N}LA VIA DOLOROSA{/}

[=]_{R}_{I}26_{/}Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di 
Cirene, che tornava dai campi, gli misero addosso la croce da 
portare dietro a Ges\u00f9. [=]_{I}27_{/}Lo seguiva una gran moltitudine di 
popolo e di donne che si battevano il petto e piangevano per lui. 
{R}_{I}28_{/}Ges\u00f9 allora si volt\u00f2 verso di loro e disse: \u00abFiglie di 
Gerusalemme, non piangete per me; piangete piuttosto per voi 
stesse e per i vostri figli. {I}29_{/}Ecco, verranno giorni nei quali 
si dir\u00e0: Beate le sterili e quelle che non hanno mai generato e le 
mammelle che non hanno allattato. [=]_{I}30_{/}Allora la gente 
comincer\u00e0 a dire ai monti: "Cadete su di noi!" e alle colline: 
"Ricopriteci!". [=]_{I}31_{/}Perch\u00e9, se si tratta cos\u00ec il legno verde, 
che ne sar\u00e0 del legno secco?\u00bb. {R}_{I}32_{/}Insieme a lui venivano 
condotti a morte anche due delinquenti.

{N}CROCIFISSIONE{/}

[=]_{I}33_{/}Quando giunsero sul posto, detto luogo del Cranio, l\u00e0 
crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a 
sinistra. [=]_[*]_{R}_{I}34_{/}Ges\u00f9 diceva: \u00abPadre, perdona loro, perch\u00e9 
non sanno quello che fanno\u00bb.
Intanto, spartendo le sue vesti, le tirarono a sorte.
[=]_{R}_{I}35_{/}Il popolo stava a guardare. I capi del popolo invece lo 
schernivano dicendo: \u00abHa salvato gli altri, salvi se stesso se \u00e8 
il Cristo di Dio, l'Eletto\u00bb. {I}36_{/}Anche i soldati lo schernivano; 
si accostavano a lui per dargli dell'aceto {R}_{I}37_{/}e gli dicevano: 
\u00abSe tu sei il re dei Giudei, salva te stesso\u00bb. {R}_{I}38_{/}Sopra il suo 
capo c'era anche una scritta: \u00abQuesti \u00e8 il re dei Giudei\u00bb.

{N}IL BUON LADRONE{/}

{I}39_{/}Uno dei malfattori che erano stati crocifissi, lo insultava: 
\u00abNon sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!\u00bb. {R}_{I}40_{/}Ma l'altro 
lo rimproverava: \u00abNon hai proprio nessun timore di Dio, tu che 
stai subendo la stessa condanna? {I}41_{/}Noi giustamente, perch\u00e9 
riceviamo la giusta pena per le nostre azioni, lui invece non ha 
fatto nulla di male\u00bb. {I}42_{/}Poi aggiunse: \u00abGes\u00f9, ric\u00f2rdati di me, 
quando andrai nel tuo regno\u00bb. {R}_{I}43_{/}Ges\u00f9 gli rispose: \u00abIn verit\u00e0 
ti dico: oggi, sarai con me in paradiso\u00bb.

{N}MORTE DI GES\u00d9{/}

[=]_{R}_{I}44_{/}Era quasi l'ora sesta, quando si fece buio su tutta la 
terra fino all'ora nona, {R}_{I}45_{/}essendosi eclissato il sole. Il 
velo del tempio si squarci\u00f2 a met\u00e0. [=]_{R}_{I}46_{/}E Ges\u00f9, gridando a 
gran voce, disse: \u00abPadre, nelle tue mani raccomando il mio 
spirito\u00bb. Detto questo, spir\u00f2.
{R}_{I}47_{/}Il centurione, vedendo l'accaduto, glorificava Dio: 
\u00abCertamente quest'uomo era giusto\u00bb. {I}48_{/}Anche tutti quelli che 
erano convenuti per questo spettacolo, davanti a questi fatti se 
ne tornarono a casa battendosi il petto. {R}_{I}49_{/}Tutti i suoi amici 
e le donne che lo avevano seguito fin dalla Galilea se ne stavano 
lontano, osservando tutto ci\u00f2 che accadeva.

{N}SEPOLTURA{/}

[=]_{R}_{I}50_{/}C'era un uomo di nome Giuseppe, membro del sinedrio, 
uomo giusto e buono, {R}_{I}51_{/}che non si era associato alla loro 
deliberazione e alla loro azione. Era nativo di Arimatea, una 
citt\u00e0 dei Giudei, e aspettava il regno di Dio. {R}_{I}52_{/}Egli si 
present\u00f2 a Pilato e chiese il corpo di Ges\u00f9. {R}_{I}53_{/}Lo depose dalla 
croce, lo avvolse in un lenzuolo e lo mise in un sepolcro, scavato 
nella roccia, dove non era stato posto ancora nessuno. {R}_{I}54_{/}Era 
la vigilia di Pasqua, e gi\u00e0 cominciava a sorgere il sabato. 
{R}_{I}55_{/}Le donne che erano venute con Ges\u00f9 dalla Galilea, seguirono 
Giuseppe e videro il sepolcro e come vi era stato deposto il corpo 
di Ges\u00f9.
{I}56_{/}Poi se ne tornarono a casa per preparare aromi e unguenti. Il 
giorno di sabato osservarono il riposo, come prescrive la legge.

{1}24{/}

{N}ESPERIENZE AL SEPOLCRO{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Il primo giorno della settimana, di buon mattino, si 
recarono al sepolcro, portando gli aromi che avevano preparato. 
{R}_{I}2_{/}Trovarono che la pietra che chiudeva il sepolcro era stata 
rimossa, {R}_{I}3_{/}ma, entrate, non trovarono il corpo del Signore 
Ges\u00f9. {I}4_{/}Se ne stavano l\u00ec senza sapere che cosa fare, quando 
apparvero loro due uomini, con vesti splendenti. {R}_{I}5_{/}Le donne, 
impaurite, tenevano il volto chinato a terra. Ma i due uomini 
dissero loro: \u00abPerch\u00e9 cercate tra i morti il vivente? {R}_{I}6_{/}Non \u00e8 
qui, ma \u00e8 risuscitato. Ricordatevi come vi ha parlato quando era 
ancora in Galilea, {R}_{I}7_{/}quando diceva che era necessario che il 
Figlio dell'uomo fosse consegnato in mano ai peccatori, che fosse 
crocifisso e il terzo giorno risuscitasse\u00bb. {I}8_{/}E si ricordarono 
delle sue parole. [=]_{R}_{I}9_{/}Tornate dal sepolcro, raccontarono 
tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. {R}_{I}10_{/}Erano Maria di 
M\u00e0gdala, Giovanna e Maria di Giacomo. Anche le altre donne che 
erano insieme lo raccontarono agli apostoli. {I}11_{/}Ma queste parole 
parvero ad essi come un'allucinazione e non credettero alle donne. 
{R}_{I}12_{/}Pietro, per\u00f2, alzatosi, corse al sepolcro. Guard\u00f2 dentro e 
vide solo le bende. E se ne torn\u00f2 indietro meravigliato di quanto 
era avvenuto.

{N}APPARIZIONE AI DISCEPOLI DI EMMAUS{/}

[*]_{R}_{I}13_{/}In quel medesimo giorno, due dei discepoli si trovavano 
in cammino verso un villaggio, detto Emmaus, distante circa sette 
miglia da Gerusalemme, {I}14_{/}e discorrevano fra loro di tutto 
quello che era accaduto. {R}_{I}15_{/}Mentre discorrevano e discutevano, 
Ges\u00f9 si avvicin\u00f2 e si mise a camminare con loro. {I}16_{/}Ma i loro 
occhi erano impediti dal riconoscerlo. [=]_{I}17_{/}Ed egli disse 
loro: \u00abChe discorsi sono questi che vi scambiate l'un l'altro, 
cammin facendo?\u00bb. Si fermarono, tristi. {R}_{I}18_{/}Uno di loro, di nome 
Cleopa, gli disse: \u00abTu solo sei cos\u00ec straniero in Gerusalemme da 
non sapere ci\u00f2 che vi \u00e8 accaduto in questi giorni?\u00bb. 
{R}_{I}19_{/}Domand\u00f2: \u00abChe cosa?\u00bb. Gli risposero: \u00abIl caso di Ges\u00f9, il 
Nazareno, che era un profeta potente in opere e in parole, davanti 
a Dio e a tutto il popolo; {R}_{I}20_{/}come i gran sacerdoti e i nostri 
capi lo hanno consegnato per essere condannato a morte e lo hanno 
crocifisso. {R}_{I}21_{/}Noi speravamo che fosse lui quello che avrebbe 
liberato Israele. Ma siamo gi\u00e0 al terzo giorno da quando sono 
accaduti questi fatti. {R}_{I}22_{/}Tuttavia alcune donne tra noi ci 
hanno sconvolti. Esse si sono recate di buon mattino al sepolcro, 
{I}23_{/}ma non hanno trovato il suo corpo. Sono tornate a dirci di 
aver avuto una visione di angeli, i quali affermano che egli \u00e8 
vivo. {R}_{I}24_{/}Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno 
trovato tutto come avevano detto le donne, ma lui non l'hanno 
visto\u00bb.
[=]_{R}_{I}25_{/}Allora egli disse loro: \u00abO stolti e tardi di cuore a 
credere a quello che hanno detto i profeti! {R}_{I}26_{/}Non doveva forse 
il Cristo patire tutto questo ed entrare nella sua gloria?\u00bb. 
[=]_{R}_{I}27_{/}E cominciando da Mos\u00e8 e da tutti i profeti, spieg\u00f2 loro 
quanto lo riguardava in tutte le Scritture. {I}28_{/}Quando furono 
vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece finta di 
proseguire. {I}29_{/}Ma essi lo costrinsero a fermarsi, dicendo: 
\u00abResta con noi, perch\u00e9 si fa sera ed il sole ormai tramonta\u00bb. Egli 
entr\u00f2 per rimanere con loro. {R}_{I}30_{/}Or avvenne che mentre si 
trovava a tavola con loro prese il pane, pronunci\u00f2 la benedizione, 
lo spezz\u00f2 e lo distribu\u00ec loro. {I}31_{/}Allora si aprirono i loro 
occhi e lo riconobbero. Ma egli disparve ai loro sguardi. {R}_{I}32_{/}Si 
dissero allora l'un l'altro: \u00abNon ardeva forse il nostro cuore 
quando egli, lungo la via, ci parlava e ci spiegava le 
Scritture?\u00bb. {R}_{I}33_{/}Quindi si alzarono e ritornarono subito a 
Gerusalemme, dove trovarono gli Undici riuniti e quelli che erano 
con loro. [=]_{R}_{I}34_{/}Costoro dicevano: \u00abIl Signore \u00e8 veramente 
risorto ed \u00e8 apparso a Simone\u00bb. {I}35_{/}Ed essi raccontarono ci\u00f2 che 
era accaduto lungo il cammino e come l'avevano riconosciuto allo 
spezzare del pane.

{N}APPARIZIONE AGLI APOSTOLI{/}

{R}_{I}36_{/}Mentre parlavano di queste cose, Ges\u00f9 stette in mezzo a loro 
e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. {I}37_{/}Sconvolti e pieni di paura, credevano 
di vedere un fantasma. {I}38_{/}Ma egli disse loro: \u00abPerch\u00e9 siete 
turbati? E perch\u00e9 sorgono dubbi nei vostri cuori? {I}39_{/}Guardate le 
mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi ed osservate: 
un fantasma non ha carne ed ossa come vedete che io ho\u00bb. {I}40_{/}E 
mentre diceva queste cose, mostrava loro le mani e i piedi. 
{I}41_{/}Ma poich\u00e9 per la gioia non riuscivano a crederci ed erano 
pieni di stupore, egli disse loro: \u00abAvete qualcosa da mangiare?\u00bb. 
[=]_{I}42_{/}Gli diedero un po' di pesce arrostito. {I}43_{/}Egli lo prese 
e lo mangi\u00f2 davanti a loro.
{R}_{I}44_{/}Poi disse: \u00abEra proprio questo che vi dicevo quando ero 
ancora con voi: bisogna che si adempia tutto ci\u00f2 che di me sta 
scritto nella legge di Mos\u00e8, nei Profeti e nei Salmi\u00bb. 
[*]_{I}45_{/}Allora apr\u00ec loro la mente all'intelligenza delle 
Scritture. {R}_{I}46_{/}Ed aggiunse: \u00abCos\u00ec sta scritto: il Cristo doveva 
patire e il terzo giorno risuscitare dai morti; [*]_{R}_{I}47_{/}nel suo 
nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il 
perdono dei peccati. {R}_{I}48_{/}Voi sarete testimoni di tutto questo, 
cominciando da Gerusalemme. [=]_{R}_{I}49_{/}Ed ecco che io mander\u00f2 su di 
voi quello che il Padre mio ha promesso. Voi per\u00f2 restate in 
citt\u00e0, fino a quando non sarete rivestiti di potenza dall'alto\u00bb.

{N}ASCENSIONE DI GES\u00d9{/}

[=]_{I}50_{/}Poi li condusse fuori, verso Bet\u00e0nia e, alzate le mani, 
li bened\u00ec. {I}51_{/}Mentre li benediceva, si separ\u00f2 da loro e veniva 
portato nel cielo. {R}_{I}52_{/}Essi, dopo averlo adorato, se ne 
tornarono a Gerusalemme con grande gioia. {R}_{I}53_{/}E stavano sempre 
nel tempio lodando e ringraziando Dio.

