
{1}1{/}

{I}1_{/}Inizio del vangelo di 
Ges\u00f9 Cristo, Figlio di 
Dio.
GIOVANNI IL PRECURSORE{/}

{I}2_{/}Conforme a quanto sta 
scritto in Isaia profeta:
Ecco, io mando il mio 
messaggero davanti a te,
il quale preparer\u00e0 la tua 
via.
{I}3_{/}Voce di uno che grida 
nel deserto:
Appianate la via del 
Signore,
rendete dritti i suoi 
sentieri,
{I}4_{/}apparve Giovanni il 
battezzatore nel deserto, 
predicando un battesimo 
di penitenza per la 
remissione dei peccati. 
{I}5_{/}Andavano da lui tutti 
gli abitanti della 
regione della Giudea e di 
Gerusalemme e si facevano 
battezzare da lui nel 
fiume Giordano, mentre 
confessavano i loro 
peccati.
{I}6_{/}Giovanni aveva un 
vestito di peli di 
cammello, una cintura di 
cuoio intorno ai fianchi 
e si nutriva di locuste e 
miele selvatico. 
{I}7_{/}Predicava dicendo: 
\u00abDopo di me viene uno che 
\u00e8 pi\u00f9 forte di me, a cui 
io non sono degno di 
piegarmi a sciogliere i 
legacci dei suoi calzari. 
{I}8_{/}Io vi ho battezzato 
con acqua; ma egli vi 
battezzer\u00e0 con Spirito 
Santo\u00bb.
BATTESIMO DI GES\u00d9{/}

{I}9_{/}Ora, in quei giorni, 
Ges\u00f9 giunse da Nazaret di 
Galilea e fu battezzato 
da Giovanni nel Giordano. 
{I}10_{/}Quindi, mentre 
risaliva dall'acqua, vide 
i cieli che si 
squarciavano e lo Spirito 
che discendeva su di lui 
come colomba. {I}11_{/}E una 
voce venne dai cieli: \u00abTu 
sei il Figlio mio 
diletto; in te mi sono 
compiaciuto\u00bb.
LA TENTAZIONE{/}

{I}12_{/}Successivamente lo 
Spirito lo spinse nel 
deserto. {I}13_{/}Egli rimase 
nel deserto quaranta 
giorni, tentato da 
Satana. Era con le fiere 
e gli angeli lo 
servivano.
MINISTERO IN GALILEA{/}

{I}14_{/}Dopo che Giovanni fu 
arrestato, Ges\u00f9 venne in 
Galilea, predicando il 
vangelo di Dio. 
{I}15_{/}Diceva: \u00abIl tempo \u00e8 
compiuto e il regno di 
Dio \u00e8 giunto: 
convertitevi e credete al 
vangelo\u00bb.
I PRIMI DISCEPOLI{/}

{I}16_{/}Passando lungo il 
mare di Galilea, vide 
Simone e Andrea, fratello 
di Simone, che gettavano 
le reti in mare. Infatti, 
erano pescatori. 
{I}17_{/}Disse loro Ges\u00f9: 
\u00abSeguitemi e vi far\u00f2 
diventare pescatori di 
uomini\u00bb. 
[=]*]_~{I}18_{/}Prontamente, 
essi, lasciate le reti, 
lo seguirono.
{I}19_{/}Procedendo poco pi\u00f9 
oltre, vide Giacomo di 
Zebedeo e Giovanni suo 
fratello, che stavano 
anch'essi sulla barca, 
rassettando le reti, 
{I}20_{/}e subito li chiam\u00f2. 
Essi, lasciato il loro 
padre Zebedeo con gli 
operai sulla barca, gli 
andarono appresso.
NELLA SINAGOGA DI 
CAFARNAO{/}

{I}21_{/}Vanno a Cafarnao. 
Quindi egli, entrato di 
sabato nella sinagoga, si 
mise a insegnare. {I}22_{/}E 
si stupivano del suo 
insegnamento, giacch\u00e9 li 
ammaestrava come uno che 
ha autorit\u00e0 e non come 
gli scribi.
GUARIGIONE DI UN 
INDEMONIATO{/}

{I}23_{/}Vi era nella loro 
sinagoga un uomo 
posseduto da uno spirito 
immondo, il quale si mise 
a gridare: {I}24_{/}\u00abChe c'\u00e8 
fra noi e te, Ges\u00f9 
Nazareno? Sei venuto a 
rovinarci? Io so chi tu 
sei: il Santo di Dio!\u00bb. 
{I}25_{/}Ma Ges\u00f9 lo sgrid\u00f2 
dicendogli: \u00abTaci ed esci 
da lui!\u00bb. {I}26_{/}Allora lo 
spirito impuro lo scosse 
violentemente, poi mand\u00f2 
un grande grido e usc\u00ec da 
lui. {I}27_{/}Tutti furono 
presi da spavento, tanto 
che si chiedevano tra 
loro: \u00abChe \u00e8 mai questo? 
Una dottrina nuova, data 
con autorit\u00e0. Comanda 
perfino agli spiriti 
impuri e questi gli 
ubbidiscono\u00bb. {I}28_{/}Quindi 
la sua fama si sparse 
ovunque, per tutta la 
regione della Galilea.
NELLA CASA DI PIETRO{/}

{I}29_{/}Usciti dalla 
sinagoga, vennero nella 
casa di Simone e Andrea, 
insieme con Giacomo e 
Giovanni. {I}30_{/}Or la 
suocera di Simone giaceva 
a letto con la febbre e 
subito gli parlarono di 
lei. {I}31_{/}Avvicinatosi, 
le prese la mano e la 
fece alzare. La febbre la 
lasci\u00f2 ed ella si mise a 
servirli.
{I}32_{/}Venuta la sera, 
quando il sole fu 
tramontato, gli 
conducevano ogni sorta di 
malati e di indemoniati. 
{I}33_{/}Tutta la citt\u00e0 si 
era raccolta davanti alla 
porta! {I}34_{/}Egli guar\u00ec 
molti malati di varie 
malattie e scacci\u00f2 molti 
dem\u00f2ni, ma non permetteva 
che i dem\u00f2ni parlassero, 
perch\u00e9 lo conoscevano 
bene.
PEREGRINAZIONI 
APOSTOLICHE{/}

{I}35_{/}La mattina dopo, 
molto presto, alzatosi 
usc\u00ec e si ritir\u00f2 in un 
luogo solitario, ove 
rimase a pregare. 
{I}36_{/}Allora Simone con i 
suoi compagni si mise a 
cercarlo; {I}37_{/}e, 
avendolo trovato, gli 
dicono: \u00abTutti ti 
cercano!\u00bb. {I}38_{/}Dice 
loro: \u00abAndiamo altrove, 
nei villaggi vicini, per 
predicare anche l\u00e0. Per 
questo, infatti, sono 
uscito\u00bb. {I}39_{/}E se ne 
and\u00f2 predicando nelle 
loro sinagoghe per tutta 
la Galilea e scacciando i 
dem\u00f2ni.
GUARIGIONE DI UN 
LEBBROSO{/}

{I}40_{/}Gli si avvicina un 
lebbroso e lo supplica in 
ginocchio dicendogli: \u00abSe 
vuoi, puoi mondarmi\u00bb. 
{I}41_{/}Mossosi a 
compassione, Ges\u00f9 stese 
la mano, lo tocc\u00f2 e gli 
disse: \u00abS\u00ec, lo voglio; 
sii mondato!\u00bb. 
{I}42_{/}Subito la lebbra si 
allontan\u00f2 da lui e fu 
mondato. {I}43_{/}Quindi con 
tono severo lo mand\u00f2 via 
{I}44_{/}dicendogli: \u00abBada di 
non dir niente a nessuno; 
piuttosto va' a mostrarti 
al sacerdote e offri, in 
testimonianza per essi, 
quanto prescritto da Mos\u00e8 
per la tua 
purificazione\u00bb. 
{I}45_{/}Quegli, per\u00f2, 
allontanatosi di l\u00ec, 
incominci\u00f2 a proclamare 
insistentemente e a 
divulgare il fatto, 
sicch\u00e9 Ges\u00f9 non poteva 
pi\u00f9 entrare apertamente 
in una citt\u00e0, ma se ne 
restava fuori, in luoghi 
solitari. Tuttavia la 
gente accorreva a lui da 
ogni parte.
{1}2{/}

GUARIGIONE DI UN 
PARALITICO{/}

{I}1_{/}Rientrato dopo alcuni 
giorni a Cafarnao, si 
venne a sapere che era in 
casa {I}2_{/}e vi accorsero 
in cos\u00ec grande numero che 
non vi era pi\u00f9 spazio, 
nemmeno davanti alla 
porta, mentre egli 
annunciava la parola. 
{I}3_{/}Giunsero pure alcuni 
che accompagnavano un 
paralitico, sostenuto da 
quattro uomini. {I}4_{/}Ma 
non potendo avvicinarsi a 
lui a causa della folla, 
scoperchiarono il tetto 
sul punto ove egli si 
trovava e, praticato un 
foro, calarono gi\u00f9 il 
lettuccio su cui giaceva 
il paralitico. {I}5_{/}Ges\u00f9, 
allora, vedendo la loro 
fede, disse al 
paralitico: \u00abFigliolo, ti 
sono rimessi i tuoi 
peccati!\u00bb.
{I}6_{/}Or vi erano l\u00e0 alcuni 
scribi che, stando 
seduti, pensavano nei 
loro cuori: {I}7_{/}\u00abPerch\u00e9 
costui parla in tal modo? 
Egli bestemmia! Chi pu\u00f2 
rimettere i peccati, se 
non Dio solo?\u00bb. {I}8_{/}Ma 
Ges\u00f9, avendo conosciuto 
subito nel suo spirito 
che cos\u00ec pensavano, dice 
loro: \u00abPerch\u00e9 pensate 
tali cose nei vostri 
cuori? {I}9_{/}Che \u00e8 pi\u00f9 
facile dire al 
paralitico: "Ti sono 
rimessi i tuoi peccati", 
oppure dire: "Sorgi, 
prendi il tuo lettuccio e 
cammina"? {I}10_{/}Ora, 
affinch\u00e9 sappiate che il 
Figlio dell'uomo ha 
potest\u00e0 di rimettere i 
peccati sulla terra - 
dice al paralitico: - 
{I}11_{/}Dico a te: sorgi, 
prendi il tuo lettuccio e 
vattene a casa\u00bb. 
{I}12_{/}Allora quello si 
alz\u00f2, prese subito il 
lettuccio e se ne usc\u00ec 
alla presenza di tutti; 
sicch\u00e9 tutti ne restarono 
stupefatti e lodavano Dio 
dicendo: \u00abNon abbiamo mai 
visto nulla di simile!\u00bb.
VOCAZIONE DI LEVI{/}

{I}13_{/}Uscito di nuovo 
lungo la riva del mare, 
tutta la gente andava da 
lui ed egli la istruiva. 
{I}14_{/}Andando pi\u00f9 avanti, 
vide Levi, figlio di 
Alfeo, che stava seduto 
al banco dei gabellieri e 
gli disse: \u00abS\u00e9guimi!\u00bb. E 
quello, alzatosi, lo 
segu\u00ec.
{I}15_{/}Or avvenne che 
mentre egli stava a 
tavola in casa di lui, 
molti pubblicani e 
peccatori si erano seduti 
insieme a Ges\u00f9 e ai suoi 
discepoli, giacch\u00e9 erano 
molti quelli che lo 
seguivano. {I}16_{/}Gli 
scribi dei farisei, 
vedendo che egli mangiava 
assieme ai peccatori e ai 
pubblicani, dicevano ai 
suoi discepoli: \u00abPerch\u00e9 
mangia assieme ai 
pubblicani e ai 
peccatori?\u00bb. {I}17_{/}Ma 
egli, udito ci\u00f2, rispose 
loro: \u00abNon sono i sani 
che hanno bisogno del 
medico, ma gli ammalati. 
Non sono venuto a 
chiamare i giusti, ma i 
peccatori\u00bb.
QUESTIONE SUL DIGIUNO{/}

{I}18_{/}In quel tempo i 
discepoli di Giovanni e i 
farisei stavano facendo 
un digiuno. Allora 
vengono alcuni e gli 
dicono: \u00abPerch\u00e9 i 
discepoli di Giovanni e i 
discepoli dei farisei 
digiunano, mentre i tuoi 
discepoli non 
digiunano?\u00bb. {I}19_{/}Rispose 
loro Ges\u00f9: \u00abPossono forse 
gli invitati a nozze 
digiunare mentre lo sposo 
\u00e8 ancora con loro? Per 
tutto il tempo che hanno 
lo sposo con loro, non 
possono digiunare. 
{I}20_{/}Verr\u00e0 il tempo, 
tuttavia, in cui lo sposo 
sar\u00e0 loro tolto via, e 
allora, in quel giorno, 
digiuneranno.
{I}21_{/}Nessuno cuce una 
toppa di panno grezzo su 
un vestito vecchio; 
altrimenti il panno 
nuovo, che \u00e8 stato 
aggiunto, rompe quello 
vecchio e lo strappo 
diventa peggiore. 
{I}22_{/}Similmente nessuno 
mette vino nuovo in otri 
vecchi, ma vino nuovo in 
otri nuovi; altrimenti il 
vino fa scoppiare gli 
otri e cos\u00ec si perdono e 
vino e otri\u00bb.
LE SPIGHE RACCOLTE DI 
SABATO{/}

{I}23_{/}Or mentre egli, di 
sabato, passava 
attraverso i campi 
seminati, i suoi 
discepoli durante il 
cammino si misero a 
raccogliere le spighe. 
{I}24_{/}I farisei, perci\u00f2, 
gli dissero: \u00abGuarda! 
Perch\u00e9 fanno ci\u00f2 che di 
sabato non \u00e8 lecito?\u00bb. 
{I}25_{/}Rispose loro: \u00abNon 
avete mai letto ci\u00f2 che 
fece Davide, quando si 
trov\u00f2 nel bisogno e tanto 
lui quanto i suoi 
compagni avevano fame? 
{I}26_{/}Come, cio\u00e8, al tempo 
del sommo sacerdote 
Abiat\u00e0r entr\u00f2 nella casa 
di Dio e mangi\u00f2 i pani 
sacri, che non possono 
mangiare se non i 
sacerdoti, e ne diede 
pure ai suoi compagni?\u00bb. 
{I}27_{/}E diceva loro: \u00abIl 
sabato \u00e8 fatto per l'uomo 
e non l'uomo per il 
sabato. {I}28_{/}Pertanto il 
Figlio dell'uomo \u00e8 
padrone anche del 
sabato\u00bb.
{1}3{/}

L'UOMO DALLA MANO 
PARALIZZATA{/}

{I}1_{/}Entr\u00f2 di nuovo nella 
sinagoga, nella quale vi 
era un uomo che aveva una 
mano paralizzata, {I}2_{/}ed 
essi stavano ad 
osservarlo per vedere se 
lo avrebbe guarito di 
sabato, per poterlo 
accusare.
{I}3_{/}Dice all'uomo che 
aveva la mano 
paralizzata: \u00abL\u00e8vati su, 
in mezzo!\u00bb. {I}4_{/}Quindi 
domanda loro: \u00abE' lecito 
di sabato far del bene o 
far del male? Salvare una 
vita o sopprimerla?\u00bb. Ma 
essi tacevano. 
{I}5_{/}Allora, volgendo su 
di loro lo sguardo con 
sdegno e rattristato per 
la durezza del loro 
cuore, disse all'uomo: 
\u00abStendi la mano!\u00bb. Quello 
la stese e la sua mano fu 
risanata. {I}6_{/}Ma i 
farisei, usciti di l\u00ec, 
tennero subito consiglio 
con gli erodiani contro 
di lui, per vedere come 
farlo perire.
IN RIVA AL LAGO{/}

{I}7_{/}Allora Ges\u00f9 si ritir\u00f2 
con i suoi discepoli 
presso il lago e dalla 
Galilea una grande 
moltitudine lo segu\u00ec. 
Anche dalla Giudea, 
{I}8_{/}da Gerusalemme, 
dall'Idumea, dalla 
regione oltre il Giordano 
e da quella intorno a 
Tiro e Sidone, una grande 
moltitudine, avendo 
saputo quanto egli 
faceva, venne a lui. 
{I}9_{/}Perci\u00f2 disse ai suoi 
discepoli di tenergli 
pronta una barca, a 
motivo della folla, per 
non restarne schiacciato. 
{I}10_{/}Difatti ne guariva 
molti, per cui tutti 
quelli che erano afflitti 
da malanni si pigiavano 
intorno a lui per 
toccarlo. {I}11_{/}Gli 
spiriti immondi, poi, 
quando lo vedevano, gli 
cadevano ai piedi e 
gridavano dicendo: \u00abTu 
sei il Figlio di Dio\u00bb. 
{I}12_{/}Ma egli 
insistentemente li 
rimproverava, affinch\u00e9 
non lo facessero 
conoscere.
SCELTA DEI DODICI{/}

{I}13_{/}Poi sal\u00ec sulla 
montagna e chiam\u00f2 a s\u00e9 
quelli che volle; ed essi 
gli andarono vicino. 
{I}14_{/}Quindi ne stabil\u00ec 
dodici, che chiam\u00f2 
apostoli, perch\u00e9 stessero 
con lui e potesse 
inviarli a predicare 
{I}15_{/}col potere di 
scacciare i dem\u00f2ni.
{I}16_{/}Cos\u00ec, dunque, egli 
costitu\u00ec i Dodici: 
Simone, a cui pose il 
nome di Pietro, 
{I}17_{/}Giacomo di Zebedeo e 
Giovanni, fratello di 
Giacomo, ai quali impose 
il nome di Boan\u00e8rghes, 
cio\u00e8 \u00abFigli del tuono\u00bb; 
{I}18_{/}Andrea, Filippo, 
Bartolomeo, Matteo, 
Tommaso, Giacomo di 
Alfeo, Taddeo, Simone il 
Cananeo {I}19_{/}e Giuda 
Iscariota, che poi lo 
trad\u00ec.
GES\u00d9 E BEELZEB\u00d9L{/}

{I}20_{/}Viene a casa e si 
raduna di nuovo tanta 
folla che non potevano 
neppure prendere cibo. 
{I}21_{/}Udito ci\u00f2, i suoi 
vennero per impadronirsi 
di lui, poich\u00e9 dicevano: 
\u00abE' fuori di s\u00e9!\u00bb.
{I}22_{/}Gli scribi scesi da 
Gerusalemme a loro volta 
dicevano: \u00abE' posseduto 
da Beelzeb\u00f9l\u00bb; e ancora: 
\u00abScaccia i dem\u00f2ni nel 
nome del principe dei 
dem\u00f2ni\u00bb. {I}23_{/}Allora 
egli, chiamatili presso 
di s\u00e9, disse loro in 
parabole: \u00abCome pu\u00f2 
Satana scacciare Satana? 
{I}24_{/}Se un regno \u00e8 diviso 
in se stesso, quel regno 
non pu\u00f2 sussistere. 
{I}25_{/}Come pure se una 
casa \u00e8 divisa in se 
stessa, quella casa non 
potr\u00e0 sussistere. 
{I}26_{/}Ora se Satana \u00e8 
insorto contro se stesso 
e si \u00e8 diviso, non pu\u00f2 
resistere, anzi \u00e8 giunto 
alla fine. 
{I}27_{/}Piuttosto, nessuno 
che sia penetrato nella 
casa di un uomo forte pu\u00f2 
depredare i suoi beni, se 
prima non abbia legato 
quel forte. Soltanto 
allora potr\u00e0 saccheggiare 
la sua casa. {I}28_{/}In 
verit\u00e0 vi dico che ai 
figli degli uomini 
saranno rimessi tutti i 
peccati, anche le 
bestemmie, per quanto 
abbiano potuto 
bestemmiare. {I}29_{/}Ma 
colui che avr\u00e0 
bestemmiato contro lo 
Spirito Santo non avr\u00e0 
remissione in eterno, ma 
sar\u00e0 reo di peccato in 
eterno\u00bb. {I}30_{/}Quelli, 
infatti, dicevano: \u00abE' 
posseduto da uno spirito 
immondo\u00bb.
I VERI PARENTI DI GES\u00d9{/}

{I}31_{/}Giungono poi sua 
madre e i suoi fratelli, 
che, fermatisi di fuori, 
lo mandano a chiamare. 
{I}32_{/}La folla intanto gli 
stava seduta intorno. Gli 
dicono: \u00abEcco, tua madre 
e i tuoi fratelli, fuori, 
ti cercano\u00bb. 
{I}33_{/}Risponde loro: \u00abChi 
\u00e8 mia madre e chi sono i 
miei fratelli?\u00bb. 
{I}34_{/}Poi, guardando in 
giro quelli che gli 
sedevano intorno, dice: 
\u00abEcco mia madre e i miei 
fratelli! {I}35_{/}Chi fa la 
volont\u00e0 di Dio, questi \u00e8 
mio fratello, mia sorella 
e mia madre\u00bb.
{1}4{/}

PARABOLA DEL SEMINATORE{/}

{I}1_{/}Poi di nuovo 
incominci\u00f2 a insegnare in 
riva al mare, e fu tanta 
la folla che si radun\u00f2 
intorno a lui, che 
dovette salire e sedersi 
su una barca, stando in 
mare, mentre tutta la 
folla rimase sulla terra, 
lungo la riva. 
{I}2_{/}Insegnava loro molte 
cose per mezzo di 
parabole e durante il suo 
insegnamento diceva loro:
{I}3_{/}\u00abAscoltate! Ecco, il 
seminatore usc\u00ec a 
seminare. {I}4_{/}Or avvenne 
che, mentre egli 
seminava, parte del seme 
cadde lungo il sentiero, 
vennero gli uccelli e lo 
beccarono. {I}5_{/}Altra 
parte cadde su suolo 
roccioso, in cui non 
v'era molta terra e 
subito germogli\u00f2, poich\u00e9 
il terreno non era 
profondo; {I}6_{/}ma quando 
si lev\u00f2 il sole, fu arso 
dal calore e si secc\u00f2 
poich\u00e9 non aveva radici. 
{I}7_{/}Altra parte cadde fra 
le spine e quando le 
spine crebbero lo 
soffocarono e non port\u00f2 
frutto. {I}8_{/}Altre parti, 
per\u00f2, caddero in terra 
buona e diedero frutto, 
che crebbe e si svilupp\u00f2, 
rendendo quale il trenta, 
quale il sessanta e quale 
il cento\u00bb. {I}9_{/}Poi 
aggiunse: \u00abChi ha orecchi 
da intendere, intenda!\u00bb.
IL PERCH\u00c9 DELLE PARABOLE{/}

{I}10_{/}Quando fu solo, i 
discepoli con i Dodici lo 
interrogarono sulle 
parabole {I}11_{/}ed egli 
rispose loro: \u00abA voi \u00e8 
stato dato il mistero del 
regno di Dio, ma per 
quelli che sono fuori 
tutto avviene in 
parabole, {I}12_{/}affinch\u00e9
vedendo vedano, ma non 
intendano,
e ascoltando ascoltino, 
ma non comprendano,
perch\u00e9 non avvenga che si 
convertano
e sia loro perdonato\u00bb.
SPIEGAZIONE DELLA 
PARABOLA DEL SEMINATORE{/}

{I}13_{/}Dice loro: \u00abNon 
capite questa parabola? E 
come comprenderete tutte 
le parabole?
{I}14_{/}Il seminatore semina 
la parola. {I}15_{/}Quelli 
lungo il sentiero sono 
coloro nei quali la 
parola \u00e8 seminata; quando 
la odono, subito viene 
Satana e porta via la 
parola in essi seminata. 
{I}16_{/}Parimenti ci sono di 
quelli che ricevono il 
seme come su un suolo 
roccioso; questi, quando 
odono la parola, subito 
l'accolgono con gioia; 
{I}17_{/}ma siccome non hanno 
radici in se stessi 
perch\u00e9 sono instabili, 
quando sorge una 
tribolazione o una 
persecuzione a causa 
della parola, subito si 
scandalizzano. {I}18_{/}Ce ne 
sono altri che ricevono 
il seme come fra le 
spine: sono coloro che 
hanno ascoltato la 
parola, {I}19_{/}ma 
sopraggiungono le cure 
del mondo, la seduzione 
delle ricchezze, le 
cupidigie di ogni altro 
genere e soffocano la 
parola, che diventa 
infruttuosa. 
{I}20_{/}Finalmente ci sono 
quelli che ricevono il 
seme come su terra buona: 
sono coloro che ascoltano 
la parola, l'accolgono e 
portano frutto, chi il 
trenta, chi il sessanta e 
chi il cento\u00bb.
RACCOLTA DI PARABOLE E 
SENTENZE{/}

{I}21_{/}Diceva loro: \u00abSi 
porta forse la lampada 
per metterla sotto il 
moggio o sotto il letto? 
O non piuttosto per 
metterla sopra il 
candeliere? {I}22_{/}Infatti, 
non c'\u00e8 cosa nascosta se 
non perch\u00e9 sia 
manifestata, n\u00e9 cosa 
segreta che non venga 
alla luce. {I}23_{/}Chi ha 
orecchi da intendere, 
intenda!\u00bb.
{I}24_{/}Diceva loro: \u00abFate 
attenzione a ci\u00f2 che 
ascoltate! Con la misura 
con cui misurate, sar\u00e0 
misurato anche a voi e vi 
sar\u00e0 aggiunto ancora di 
pi\u00f9. {I}25_{/}Poich\u00e9 a chi 
ha, sar\u00e0 dato; ma a chi 
non ha, gli sar\u00e0 tolto 
anche ci\u00f2 che ha\u00bb.
PARABOLA DEL SEME{/}

{I}26_{/}Diceva: \u00abCos\u00ec \u00e8 il 
regno di Dio: come un 
uomo che abbia gettato il 
seme in terra, {I}27_{/}e poi 
dorme e veglia, di notte 
e di giorno, mentre il 
seme germina e si 
sviluppa, senza che egli 
sappia come. {I}28_{/}La 
terra da s\u00e9 produce prima 
l'erba, poi la spiga e 
poi nella spiga il grano 
pieno. {I}29_{/}Quando, 
infine, il frutto lo 
permette, subito si mette 
mano alla falce, poich\u00e9 \u00e8 
giunta la mietitura\u00bb.
IL GRANELLO DI SENAPA{/}

{I}30_{/}Diceva ancora: \u00abA 
che cosa possiamo 
paragonare il regno di 
Dio? Ovvero: con quale 
parabola lo 
rappresenteremo? {I}31_{/}E' 
come un granello di 
senapa che, quando viene 
seminato sulla terra, \u00e8 
il pi\u00f9 piccolo dei semi 
che sono sulla terra; 
{I}32_{/}ma una volta che \u00e8 
stato seminato, cresce e 
diventa pi\u00f9 grande di 
tutti gli erbaggi e 
produce rami tanto grandi 
che gli uccelli del cielo 
possono rifugiarsi sotto 
la sua ombra\u00bb.
CONCLUSIONE DEL DISCORSO 
DELLE PARABOLE{/}

{I}33_{/}Con molte parabole 
di questo genere 
annunciava loro la 
parola, secondo che erano 
capaci di intenderla, 
{I}34_{/}e senza parabole non 
parlava loro; ma ai suoi 
discepoli in privato 
spiegava poi ogni cosa.
LA TEMPESTA SEDATA{/}

{I}35_{/}In quello stesso 
giorno, fattasi sera, 
dice loro: \u00abPassiamo 
all'altra riva\u00bb. {I}36_{/}E 
quelli, licenziata la 
folla, lo prendono nella 
barca cos\u00ec come si 
trovava, mentre altre 
barche lo seguivano.
{I}37_{/}Si scatena una 
grande bufera di vento e 
le onde si abbattevano 
sulla barca, al punto che 
la barca gi\u00e0 si riempiva. 
{I}38_{/}Egli intanto stava a 
poppa e dormiva su un 
cuscino. Perci\u00f2 lo 
svegliano e gli dicono: 
\u00abMaestro, non t'importa 
nulla che periamo?\u00bb. 
{I}39_{/}Egli allora, 
svegliatosi, sgrid\u00f2 il 
vento e disse al mare: 
\u00abTaci! Calmati!\u00bb. Il 
vento cess\u00f2 e si fece 
gran bonaccia. 
{I}40_{/}Quindi disse loro: 
\u00abPerch\u00e9 siete paurosi? 
Non avete ancora fede?\u00bb. 
{I}41_{/}Essi allora furono 
presi da gran timore e si 
dicevano l'un l'altro: 
\u00abChi \u00e8 dunque costui, che 
anche il vento e il mare 
gli ubbidiscono?\u00bb.

{1}5{/}

L'INDEMONIATO DI GERASA{/}

{I}1_{/}Giunsero all'altra 
parte del mare, nella 
regione dei Geraseni; 
{I}2_{/}appena Ges\u00f9 fu 
smontato dalla barca, 
subito gli si fece 
incontro, di tra le 
tombe, un uomo posseduto 
da uno spirito immondo, 
{I}3_{/}che aveva la sua 
dimora nelle tombe e 
nessuno riusciva pi\u00f9 a 
legarlo nemmeno con 
catene, {I}4_{/}poich\u00e9 pi\u00f9 
volte, legato con ceppi e 
catene, aveva spezzato le 
catene e rotto i ceppi e 
nessuno era riuscito a 
domarlo. {I}5_{/}Se ne stava 
sempre tra i sepolcri e 
sui monti, notte e 
giorno, urlando e 
percuotendosi con pietre.
{I}6_{/}Or avendo visto Ges\u00f9 
da lontano, di corsa and\u00f2 
a prostrarglisi davanti. 
{I}7_{/}Quindi, gridando a 
gran voce, gli dice: \u00abChe 
c'\u00e8 fra me e te, Ges\u00f9, 
Figlio del Dio Altissimo? 
Ti scongiuro, per Iddio: 
non mi tormentare!\u00bb. 
{I}8_{/}Ges\u00f9, infatti, gli 
diceva: \u00abEsci da 
quest'uomo, spirito 
immondo!\u00bb. {I}9_{/}Gli 
domand\u00f2: \u00abQual \u00e8 il tuo 
nome?\u00bb. Gli rispose: 
\u00abLegione \u00e8 il mio nome, 
poich\u00e9 siamo molti\u00bb. 
{I}10_{/}E lo supplicava 
vivamente di non 
scacciarli fuori dalla 
regione.
{I}11_{/}Ora v'era l\u00ec, sulla 
montagna, una grossa 
mandria di porci che 
pascolava. {I}12_{/}Allora lo 
supplicarono dicendogli: 
\u00abMandaci in quei porci, 
perch\u00e9 possiamo entrare 
in essi\u00bb; {I}13_{/}egli lo 
permise loro. Allora gli 
spiriti immondi, usciti 
dall'uomo, entrarono nei 
porci; la mandria si 
precipit\u00f2 gi\u00f9 per un 
dirupo nel mare e in 
circa duemila affogarono 
nel mare. {I}14_{/}I loro 
guardiani fuggirono per 
recare la notizia in 
citt\u00e0 e nelle campagne e 
la gente venne a vedere 
ci\u00f2 che era accaduto.
{I}15_{/}Giunti presso Ges\u00f9, 
videro l'indemoniato, 
seduto, vestito e sano di 
mente, lui che prima 
aveva avuto la Legione, 
ed ebbero paura. 
{I}16_{/}Poi, avendo i 
presenti raccontato loro 
ci\u00f2 che era accaduto 
all'indemoniato e ai 
porci, 
{I}17_{/}incominciarono a 
supplicarlo di 
allontanarsi dal loro 
territorio.
{I}18_{/}Mentre Ges\u00f9 saliva 
sulla barca, l'uomo che 
era stato posseduto dal 
demonio lo supplicava di 
poter stare con lui; 
{I}19_{/}ma egli non glielo 
permise. Gli disse 
invece: \u00abVa' a casa tua 
dai tuoi e annuncia loro 
quanto il Signore ti ha 
fatto e come ha avuto 
piet\u00e0 di te\u00bb. {I}20_{/}Quello 
se ne and\u00f2 e incominci\u00f2 a 
proclamare nella Decapoli 
quanto Ges\u00f9 gli aveva 
fatto, e tutti ne 
restavano meravigliati.
LA FIGLIA DI GI\u00c0IRO E 
L'EMORROISSA{/}

{I}21_{/}Passato Ges\u00f9 di 
nuovo all'altra riva, una 
grande folla si radun\u00f2 
intorno a lui, che se ne 
stava sulla spiaggia del 
mare. {I}22_{/}Ora giunse uno 
dei capi della sinagoga, 
di nome Gi\u00e0iro, che, 
appena lo ebbe visto, gli 
si gett\u00f2 ai piedi {I}23_{/}e 
lo pregava con 
insistenza: \u00abLa mia 
figlioletta \u00e8 agli 
estremi. Vieni e imponile 
le mani, affinch\u00e9 sia 
salva e viva\u00bb. {I}24_{/}Ges\u00f9 
and\u00f2 con lui e una grande 
folla lo seguiva e gli si 
stringeva attorno.
{I}25_{/}Ora una donna, che 
da dodici anni era 
affetta da un flusso di 
sangue {I}26_{/}e aveva 
sofferto molto sotto 
molti medici spendendo 
tutto il suo patrimonio 
senza averne alcun 
giovamento, anzi 
piuttosto peggiorando, 
{I}27_{/}avendo inteso 
parlare di Ges\u00f9, si ficc\u00f2 
in mezzo alla folla e da 
dietro gli tocc\u00f2 la 
veste. {I}28_{/}Infatti si 
era detta: \u00abSe riuscir\u00f2 a 
toccargli anche solo le 
vesti, sar\u00f2 salva\u00bb. 
{I}29_{/}Immediatamente la 
sorgente del suo sangue 
si secc\u00f2 ed ella sent\u00ec 
nel suo corpo che era 
stata guarita dal male. 
{I}30_{/}Anche Ges\u00f9, avendo 
avvertito subito in se 
medesimo che una forza 
era uscita da lui, 
rivoltosi verso la folla 
domand\u00f2: \u00abChi mi ha 
toccato le vesti?\u00bb. 
{I}31_{/}Gli risposero i suoi 
discepoli: \u00abVedi bene la 
folla che ti stringe 
attorno e domandi: "Chi 
mi ha toccato?"\u00bb. {I}32_{/}Ma 
egli si guardava attorno 
per vedere la donna che 
aveva fatto ci\u00f2. 
{I}33_{/}Allora la donna, 
timorosa e tremante, ben 
sapendo ci\u00f2 che le era 
accaduto, si avvicin\u00f2, 
gli si gett\u00f2 ai piedi e 
gli disse tutta la 
verit\u00e0. {I}34_{/}Quindi egli 
le disse: \u00abFiglia, la tua 
fede ti ha salvata. Va' 
in pace e sii sanata dal 
tuo male\u00bb.
{I}35_{/}Ges\u00f9 stava ancora 
parlando, quando dalla 
casa del capo della 
sinagoga giunsero alcuni 
che dissero a 
quest'ultimo: \u00abTua figlia 
\u00e8 morta! Perch\u00e9 importuni 
ancora il Maestro?\u00bb. 
{I}36_{/}Ma Ges\u00f9, avendo 
inteso per caso il 
discorso che facevano, 
disse al capo della 
sinagoga: \u00abNon temere, ma 
solamente abbi fede!\u00bb. 
{I}37_{/}E non permise che 
alcuno lo seguisse, 
all'infuori di Pietro, 
Giacomo e Giovanni, 
fratello di Giacomo.
{I}38_{/}Giunti alla casa del 
capo della sinagoga, egli 
avvert\u00ec il fracasso di 
quelli che piangevano e 
si lamentavano 
fortemente. {I}39_{/}Perci\u00f2, 
entrato, disse loro: 
\u00abPerch\u00e9 fate chiasso e 
piangete? La fanciulla 
non \u00e8 morta, ma dorme\u00bb. 
{I}40_{/}Quelli 
incominciarono a 
deriderlo. Ma egli, 
messili fuori tutti, 
prese con s\u00e9 il padre 
della fanciulla con la 
madre e i discepoli ed 
entr\u00f2 dove si trovava la 
fanciulla. {I}41_{/}Quindi, 
presa la mano della 
fanciulla, le disse: 
\u00abTalith\u00e0 kum!\u00bb, che 
tradotto significa: 
\u00abFanciulla, ti dico, 
sorgi!\u00bb. {I}42_{/}Subito la 
fanciulla si alz\u00f2 e si 
mise a camminare. Aveva, 
infatti, dodici anni. 
Essi furono presi da 
grande stupore. {I}43_{/}Ma 
Ges\u00f9 comand\u00f2 loro 
insistentemente che 
nessuno lo venisse a 
sapere e ordin\u00f2 che le si 
desse da mangiare.
{1}6{/}

GES\u00d9 A NAZARET{/}

{I}1_{/}Uscito di l\u00ec, Ges\u00f9 
venne nella sua patria, 
accompagnato dai suoi 
discepoli. {I}2_{/}Venuto il 
sabato, si mise a 
insegnare nella sinagoga 
e i molti ascoltatori, 
stupiti, dicevano: \u00abDonde 
ha costui tali cose? Che 
sapienza \u00e8 quella che gli 
\u00e8 stata data? E che 
miracoli avvengono per le 
sue mani? {I}3_{/}Non \u00e8 egli 
il falegname, il figlio 
di Maria e fratello di 
Giacomo, di Giuseppe, di 
Giuda e di Simone? E le 
sue sorelle non sono qui 
tra noi?\u00bb. E si 
scandalizzavano di lui. 
{I}4_{/}Ges\u00f9, per\u00f2, diceva 
loro: \u00abNon c'\u00e8 profeta 
che sia disprezzato se 
non nella sua patria, tra 
i suoi parenti e nella 
sua casa\u00bb. {I}5_{/}Non pot\u00e9 
farvi alcun miracolo, ma 
soltanto guarire pochi 
infermi, imponendo loro 
le mani, {I}6_{/}ed era 
meravigliato della loro 
incredulit\u00e0.
MISSIONE DEI DODICI{/}

Egli percorreva i 
villaggi all'intorno e 
insegnava. {I}7_{/}Chiamati a 
s\u00e9 i Dodici, incominci\u00f2 a 
inviarli a due a due, 
dando loro il potere 
sopra gli spiriti 
immondi. {I}8_{/}Comand\u00f2 loro 
che, ad eccezione di un 
bastone, non prendessero 
nulla per il viaggio: n\u00e9 
pane n\u00e9 bisaccia n\u00e9 
denaro nella cintura; 
{I}9_{/}che calzassero i 
sandali, ma non 
indossassero due tuniche.
{I}10_{/}Diceva loro: 
\u00abDovunque entriate in una 
casa, rimanetevi finch\u00e9 
non partiate di l\u00e0. 
{I}11_{/}Ma se in un luogo 
non vi si ricevesse n\u00e9 vi 
si desse ascolto, andate 
via di l\u00e0 e scuotete la 
polvere da sotto i vostri 
piedi in testimonianza 
contro di essi\u00bb.
{I}12_{/}Essi partirono, 
predicando che si 
convertissero; 
{I}13_{/}scacciavano molti 
dem\u00f2ni, ungevano con olio 
molti malati e li 
guarivano.
IL GIUDIZIO DI ERODE{/}

{I}14_{/}Il re Erode ud\u00ec 
parlare di Ges\u00f9, giacch\u00e9 
il suo nome era diventato 
famoso e alcuni dicevano: 
\u00abGiovanni il Battista \u00e8 
risorto dai morti e 
perci\u00f2 il potere dei 
miracoli opera in lui\u00bb. 
{I}15_{/}Altri invece 
dicevano: \u00abE' Elia\u00bb; 
altri ancora: \u00abE' un 
profeta: uno come gli 
altri\u00bb. {I}16_{/}Erode 
invece, udendo queste 
cose, diceva: \u00abQuel 
Giovanni che io feci 
decapitare \u00e8 risorto\u00bb.
MORTE DI GIOVANNI 
BATTISTA{/}

{I}17_{/}Erode, infatti, 
aveva mandato ad 
arrestare Giovanni e lo 
aveva fatto incatenare in 
una prigione a motivo di 
Erodiade, moglie di suo 
fratello Filippo, che 
egli aveva sposato. 
{I}18_{/}Giovanni, infatti, 
diceva ad Erode: \u00abNon ti 
\u00e8 lecito avere la moglie 
di tuo fratello\u00bb. 
{I}19_{/}Per questo Erodiade 
lo odiava e voleva farlo 
uccidere; ma non poteva, 
{I}20_{/}perch\u00e9 Erode temeva 
Giovanni e, sapendolo 
uomo giusto e santo, lo 
difendeva, faceva molte 
cose dopo averlo udito e 
lo ascoltava volentieri.
{I}21_{/}Giunse per\u00f2 il 
giorno propizio, allorch\u00e9 
Erode per il suo 
genetliaco offr\u00ec un 
banchetto ai pr\u00ecncipi, 
agli ufficiali e ai 
notabili della Galilea. 
{I}22_{/}Present\u00e0tasi la 
figlia della medesima 
Erodiade, ball\u00f2 e piacque 
ad Erode e ai commensali. 
Erode disse perci\u00f2 alla 
fanciulla: \u00abChiedimi ci\u00f2 
che vuoi ed io te lo 
dar\u00f2\u00bb. {I}23_{/}Quindi le 
giur\u00f2: \u00abQualunque cosa mi 
chiederai, te la dar\u00f2, 
fosse pure la met\u00e0 del 
mio regno\u00bb. {I}24_{/}Allora 
ella, uscita, disse a sua 
madre: \u00abCosa devo 
chiedere?\u00bb. Quella 
rispose: \u00abLa testa di 
Giovanni il Battista\u00bb.
{I}25_{/}Rientrata subito in 
fretta dal re, gli disse: 
\u00abVoglio che tu mi dia 
subito su un bacile la 
testa di Giovanni il 
Battista\u00bb. {I}26_{/}Allora il 
re, pur essendosi fatto 
molto triste, a causa del 
giuramento e dei 
commensali non volle 
farle un rifiuto. 
{I}27_{/}Pertanto mand\u00f2 
subito un carnefice e gli 
ordin\u00f2 di portare la 
testa di Giovanni. Questi 
and\u00f2, lo decapit\u00f2 dentro 
la stessa prigione {I}28_{/}e 
port\u00f2 la testa di lui su 
un bacile, la diede alla 
fanciulla e la fanciulla 
la diede a sua madre. 
{I}29_{/}I discepoli di lui, 
saputa la cosa, vennero, 
presero il suo cadavere e 
lo deposero in un 
sepolcro.
RITORNO DEGLI APOSTOLI{/}

{I}30_{/}Gli apostoli si 
radunarono presso Ges\u00f9 e 
gli riferirono tutto ci\u00f2 
che avevano fatto e ci\u00f2 
che avevano insegnato. 
{I}31_{/}Egli disse loro: 
\u00abVenite in disparte, in 
un luogo solitario, e 
riposatevi un poco\u00bb. 
Infatti quelli che 
venivano e andavano erano 
cos\u00ec numerosi che non 
avevano neppure il tempo 
di mangiare. {I}32_{/}Perci\u00f2 
in barca si diressero 
verso un luogo solitario 
e appartato; {I}33_{/}ma 
molti, avendoli visti 
partire, compresero e a 
piedi, da tutte le citt\u00e0, 
accorsero in quel luogo e 
giunsero prima di essi.

PRIMA MOLTIPLICAZIONE DEI 
PANI{/}

{I}34_{/}Sbarcando, egli vide 
una grande folla e ne 
ebbe piet\u00e0, poich\u00e9 erano 
come pecore che non hanno 
pastore. Allora 
incominci\u00f2 ad insegnare 
loro molte cose; {I}35_{/}ma, 
essendosi fatto molto 
tardi, i suoi discepoli 
gli si avvicinarono e gli 
dissero: \u00abIl luogo \u00e8 
solitario ed \u00e8 gi\u00e0 molto 
tardi. {I}36_{/}Cong\u00e8dali, 
affinch\u00e9 vadano nelle 
campagne e nei villaggi 
all'intorno e si comprino 
qualcosa da mangiare\u00bb. 
{I}37_{/}Rispose loro: \u00abDate 
voi a loro da mangiare!\u00bb. 
Gli dicono: \u00abDobbiamo noi 
andare a comprare 
duecento denari di pane 
per dar loro da 
mangiare?\u00bb. {I}38_{/}Dice 
loro: \u00abQuanti pani avete? 
Andate a vedere!\u00bb. 
Quelli, informatisi, gli 
dicono: \u00abCinque, e due 
pesci\u00bb.
{I}39_{/}Allora ordin\u00f2 loro 
di farli accomodare 
tutti, a gruppi, 
sull'erba verde. {I}40_{/}Si 
adagiarono a gruppi 
regolari di cento e di 
cinquanta {I}41_{/}ed egli, 
presi i cinque pani e i 
due pesci, alzando gli 
occhi al cielo, li 
bened\u00ec, spezz\u00f2 i pani e 
li diede ai discepoli, 
perch\u00e9 li distribuissero; 
quindi fece dividere 
anche i due pesci fra 
tutti.
{I}42_{/}Mangiarono tutti a 
saziet\u00e0 {I}43_{/}e si 
raccolsero dodici ceste 
piene di frammenti, e 
anche dei pesci. 
{I}44_{/}Quelli che avevano 
mangiato i pani erano 
cinquemila uomini.
GES\u00d9 CAMMINA SULLE ACQUE{/}

{I}45_{/}Subito dopo egli 
costrinse i suoi 
discepoli a montare in 
barca e a precederlo 
sull'altra riva, verso 
Bets\u00e0ida, mentre egli 
avrebbe congedato la 
folla. {I}46_{/}Quindi, 
accomiatatosi da loro, se 
ne and\u00f2 sul monte a 
pregare.
{I}47_{/}Giunta la notte, 
mentre la barca era in 
mezzo al mare, egli era 
solo a terra. {I}48_{/}Ma 
poi, avendo visto che 
essi erano stanchi di 
remare poich\u00e9 il vento 
era loro contrario, verso 
la quarta vigilia venne 
verso di loro camminando 
sul mare. Avrebbe voluto 
sorpassarli; {I}49_{/}ma 
quelli, avendolo scorto 
camminare sul mare, 
credettero che fosse un 
fantasma e si misero a 
gridare. {I}50_{/}Lo avevano 
visto tutti, infatti, e 
si erano spaventati. Ma 
egli rivolse ad essi 
subito la parola e disse 
loro: \u00abCoraggio! Sono io; 
non abbiate paura!\u00bb. 
{I}51_{/}Quindi sal\u00ec con essi 
nella barca e il vento 
cess\u00f2, mentre essi 
internamente erano pieni 
di stupore. {I}52_{/}Infatti 
non avevano capito il 
fatto dei pani, essendo 
il loro cuore 
insensibile.
GUARIGIONI A GEN\u00c8SARET{/}

{I}53_{/}Compiuta la 
traversata, giunsero a 
Gen\u00e8saret e vi 
approdarono. {I}54_{/}Appena 
furono scesi dalla barca, 
per\u00f2, subito alcuni lo 
riconobbero {I}55_{/}e, 
percorrendo tutta quella 
regione, si misero a 
portargli su barelle i 
malati, ovunque sentivano 
che egli si trovava. 
{I}56_{/}Dovunque entrava, 
nei villaggi o nelle 
citt\u00e0 o nelle campagne, 
collocavano gli infermi 
sulle piazze e lo 
pregavano di poter 
toccare anche solo il 
lembo del suo mantello; e 
quanti lo toccavano erano 
risanati.
{1}7{/}

LA TRADIZIONE DEGLI 
ANTICHI{/}

{I}1_{/}Si radunarono intorno 
a Ges\u00f9 i farisei e alcuni 
scribi, venuti da 
Gerusalemme, {I}2_{/}i quali 
notarono che alcuni dei 
suoi discepoli prendevano 
i pasti con mani impure, 
ossia non lavate. {I}3_{/}I 
farisei, infatti, come 
tutti i Giudei, non 
mangiano se prima non si 
sono lavati accuratamente 
le mani, secondo la 
tradizione ricevuta dagli 
antichi; {I}4_{/}e anche 
tornando dal mercato, non 
mangiano senza prima 
essersi purificati. Vi 
sono, inoltre, molte 
altre cose che essi hanno 
ricevuto e che devono 
rispettare, come lavature 
di coppe, di orciuoli e 
di vasi di rame.
{I}5_{/}I farisei e gli 
scribi, dunque, gli 
domandarono: \u00abPerch\u00e9 i 
tuoi discepoli non si 
comportano secondo la 
tradizione degli antichi, 
ma mangiano il pane con 
mani impure?\u00bb. 
{I}6_{/}Rispose loro: \u00abBene 
di voi, ipocriti, ha 
profetato Isaia, secondo 
quanto sta scritto:
Questo popolo mi onora 
con le labbra,
ma il loro cuore \u00e8 
lontano da me.
{I}7_{/}Invano, per\u00f2, mi 
prestano culto,
mentre insegnano dottrine
che sono precetti di 
uomini.
{I}8_{/}Infatti, lasciando da 
parte i comandamenti di 
Dio, voi vi attaccate 
alla tradizione degli 
antichi\u00bb.
{I}9_{/}Diceva ancora loro: 
\u00abCon disinvoltura voi 
abrogate il comandamento 
di Dio per stabilire la 
vostra tradizione. 
{I}10_{/}Mos\u00e8, infatti, ha 
detto: Onora tuo padre e 
tua madre; e: Chi 
oltraggia il padre e la 
madre sia punito con la 
morte. {I}11_{/}Voi, invece, 
dite che se uno dice al 
padre o alla madre: 
Corb\u00e0n, cio\u00e8: sia offerta 
sacra ci\u00f2 che da parte 
mia dovresti ricevere, 
{I}12_{/}non gli lasciate 
fare pi\u00f9 nulla per il 
padre o per la madre. 
{I}13_{/}Cos\u00ec annullate la 
parola di Dio per la 
tradizione che voi stessi 
vi siete tramandata. E di 
cose simili a questa ne 
fate ancora molte\u00bb.
{I}14_{/}Quindi, chiamata a 
s\u00e9 di nuovo la folla, 
diceva loro: \u00abAscoltatemi 
tutti e intendete! 
{I}15_{/}Non c'\u00e8 nulla di 
esterno all'uomo che, 
entrando in lui, possa 
contaminarlo. Piuttosto 
sono le cose che escono 
dall'uomo quelle che 
contaminano l'uomo. 
{I}16_{/}Chi ha orecchi da 
intendere, intenda!\u00bb.
{I}17_{/}Quando poi fu 
entrato in casa, lontano 
dalla folla, i suoi 
discepoli lo 
interrogarono intorno a 
tale parabola. {I}18_{/}Egli 
disse loro: \u00abAnche voi 
siete ancora privi di 
intelligenza? Non capite 
che tutto ci\u00f2 che di 
esterno entra nell'uomo 
non pu\u00f2 contaminarlo, 
{I}19_{/}giacch\u00e9 non entra 
nel suo cuore, bens\u00ec nel 
ventre per finire poi 
nella fogna?\u00bb. Cos\u00ec 
dichiarava puri tutti gli 
alimenti. {I}20_{/}E diceva: 
\u00abCi\u00f2 che esce dall'uomo, 
questo, s\u00ec, contamina 
l'uomo. 
{I}21_{/}Dall'interno, cio\u00e8 
dal cuore degli uomini, 
procedono i cattivi 
pensieri, le 
fornicazioni, i furti, le 
uccisioni, {I}22_{/}gli 
adult\u00e8ri, le cupidigie, 
le malvagit\u00e0, l'inganno, 
la lascivia, l'invidia, 
la bestemmia, la superbia 
e la stoltezza. 
{I}23_{/}Tutte queste cose 
malvagie procedono 
dall'interno e 
contaminano l'uomo\u00bb.
LA DONNA SIROFENICIA{/}

{I}24_{/}Partito di l\u00e0, and\u00f2 
nel territorio di Tiro e 
di Sidone, ed essendo 
entrato in una casa 
voleva che nessuno lo 
sapesse, ma non pot\u00e9 
restare nascosto. 
{I}25_{/}Anzi, ben presto una 
donna, la cui figliola 
era posseduta da uno 
spirito immondo, avendo 
sentito parlare di lui, 
venne e gli si gett\u00f2 ai 
piedi.
{I}26_{/}La donna era pagana 
e sirofenicia di origine. 
Lo preg\u00f2 di scacciare il 
demonio da sua figlia, 
{I}27_{/}ma egli le disse: 
\u00abLascia che prima siano 
saziati i figli, perch\u00e9 
non sta bene prendere il 
pane dei figli e gettarlo 
ai cagnolini\u00bb. 
{I}28_{/}Quella, allora, 
replic\u00f2: \u00abS\u00ec, Signore, ma 
anche i cagnolini sotto 
la tavola mangiano le 
briciole dei figli!\u00bb. 
{I}29_{/}Egli, perci\u00f2, le 
disse: \u00abA motivo di 
questa tua parola, va' 
pure! Il demonio \u00e8 gi\u00e0 
uscito da tua figlia\u00bb. 
{I}30_{/}Quella, tornata a 
casa, trov\u00f2 la 
figlioletta stesa sul 
letto, mentre il demonio 
ne era gi\u00e0 uscito.
GUARIGIONE DI UN 
SORDOMUTO{/}

{I}31_{/}Di nuovo, partito 
dal territorio di Tiro e 
passando per Sidone, 
venne al mare di Galilea, 
in mezzo al territorio 
della Decapoli. {I}32_{/}Gli 
portarono un uomo sordo e 
muto e lo pregarono di 
imporgli le mani. 
{I}33_{/}Allora egli, presolo 
in disparte, lontano 
dalla folla, gli mise le 
dita nelle orecchie e con 
la saliva gli tocc\u00f2 la 
lingua; {I}34_{/}quindi, 
alzati gli occhi al 
cielo, sospir\u00f2 e disse: 
\u00abEffath\u00e0!\u00bb, che 
significa: \u00abA'priti!\u00bb. 
{I}35_{/}E subito le sue 
orecchie si aprirono e il 
nodo della sua lingua si 
sciolse, sicch\u00e9 parlava 
correttamente.
{I}36_{/}Egli comand\u00f2 loro di 
non dirlo a nessuno; ma 
quanto pi\u00f9 lo comandava, 
tanto pi\u00f9 quelli lo 
divulgavano; {I}37_{/}e al 
colmo dello stupore 
dicevano: \u00abHa fatto bene 
ogni cosa! Fa udire i 
sordi e parlare i muti!\u00bb.
{1}8{/}

SECONDA MOLTIPLICAZIONE 
DEI PANI{/}

{I}1_{/}In quei giorni, 
essendosi di nuovo 
radunata una grande folla 
e non avendo di che 
mangiare, Ges\u00f9 chiam\u00f2 a 
s\u00e9 i discepoli e disse 
loro: {I}2_{/}\u00abHo piet\u00e0 di 
questa folla, perch\u00e9 sono 
gi\u00e0 tre giorni che stanno 
con me e non hanno di che 
mangiare. {I}3_{/}Se li 
rimando digiuni a casa 
loro, verranno meno per 
strada. Alcuni di loro, 
infatti, sono venuti da 
lontano\u00bb. {I}4_{/}Gli 
risposero i discepoli: 
\u00abCome si potrebbe saziare 
di pane costoro, qui nel 
deserto?\u00bb. {I}5_{/}Domand\u00f2 
loro: \u00abQuanti pani 
avete?\u00bb. Risposero: 
\u00abSette\u00bb.
{I}6_{/}Allora egli comand\u00f2 
alla folla di sedersi per 
terra. Quindi, presi i 
sette pani, rese grazie, 
li spezz\u00f2 e li diede ai 
suoi discepoli, affinch\u00e9 
li distribuissero; ed 
essi li distribuirono 
alla folla. {I}7_{/}Avevano 
anche alcuni pesciolini; 
ed egli, avendoli 
benedetti, comand\u00f2 che 
pure questi fossero 
distribuiti. 
{I}8_{/}Mangiarono a saziet\u00e0 
e si raccolsero sette 
sporte di frammenti 
avanzati. {I}9_{/}Erano circa 
quattromila. Egli li 
conged\u00f2 {I}10_{/}e subito, 
montato in barca con i 
suoi discepoli, se ne 
and\u00f2 nelle parti di 
Dalman\u00f9ta.
RICHIESTA DI UN SEGNO DAL 
CIELO{/}

{I}11_{/}Allora si fecero 
avanti i farisei e 
incominciarono a 
discutere con lui, 
chiedendogli un segno dal 
cielo per metterlo alla 
prova. {I}12_{/}Egli, per\u00f2, 
emettendo un profondo 
sospiro, disse: \u00abPerch\u00e9 
questa generazione chiede 
un segno? In verit\u00e0 vi 
dico che mai sar\u00e0 
concesso un segno a 
questa generazione\u00bb. 
{I}13_{/}Quindi, lasciatili, 
mont\u00f2 di nuovo in barca e 
se ne and\u00f2 verso l'altra 
riva.
IL LIEVITO DEI FARISEI{/}

{I}14_{/}Dimenticatisi di 
prendere dei pani, i 
discepoli non avevano con 
s\u00e9 nella barca che un 
solo pane. {I}15_{/}Ora egli 
stava dando loro questo 
precetto: \u00abFate 
attenzione! Guardatevi 
dal lievito dei farisei e 
dal lievito di Erode!\u00bb. 
{I}16_{/}Ma essi dicevano tra 
loro: \u00abNon abbiamo pani\u00bb. 
{I}17_{/}Ma Ges\u00f9, 
accortosene, dice loro: 
\u00abPerch\u00e9 discutete per il 
fatto che non avete pani? 
Ancora non capite e non 
comprendete? Avete il 
cuore indurito? 
{I}18_{/}Avete occhi e non 
vedete, avete orecchi e 
non udite? Non ricordate? 
{I}19_{/}Quando spezzai 
cinque pani per i 
cinquemila, quante ceste 
piene di frammenti 
portaste via?\u00bb. Gli 
dicono: \u00abDodici\u00bb. {I}20_{/}\u00abE 
quando ne spezzai sette 
per i quattromila, quante 
sporte piene di frammenti 
portaste via?\u00bb. Gli 
dicono: \u00abSette\u00bb. 
{I}21_{/}Diceva loro: \u00abAncora 
non comprendete?\u00bb.
IL CIECO DI BETS\u00c0IDA{/}

{I}22_{/}Giungono a Bets\u00e0ida 
e gli portano un cieco, 
supplicandolo di 
toccarlo. {I}23_{/}Egli, 
allora, preso il cieco 
per la mano, lo condusse 
fuori del villaggio, gli 
mise della saliva sugli 
occhi e, impostegli le 
mani, gli domand\u00f2: \u00abVedi 
qualcosa?\u00bb. {I}24_{/}E 
quello, alzati gli occhi, 
rispose: \u00abVedo degli 
uomini e li scorgo 
camminare come alberi\u00bb. 
{I}25_{/}Allora gli pose 
nuovamente le mani sugli 
occhi e quello ci vide 
perfettamente e fu 
risanato, sicch\u00e9 vedeva 
ogni cosa nettamente 
anche da lontano.

{I}26_{/}Quindi lo rimand\u00f2 a 
casa sua dicendogli: \u00abNon 
entrare nel villaggio\u00bb.
GESU' FIGLIO DELL'UOMO{/}

CONFESSIONE DI PIETRO{/}

{I}27_{/}Con i suoi discepoli 
Ges\u00f9 se ne and\u00f2 verso i 
villaggi di Cesarea di 
Filippo e durante il 
viaggio incominci\u00f2 a 
interrogare i discepoli 
dicendo: \u00abChi dice la 
gente che io sia?\u00bb. 
{I}28_{/}Gli risposero: 
\u00abAlcuni dicono Giovanni 
il Battista, altri Elia e 
altri ancora uno dei 
profeti\u00bb. {I}29_{/}Allora 
domand\u00f2 loro: \u00abVoi, 
invece, chi dite che io 
sia?\u00bb. Rispose Pietro: 
\u00abTu sei il Cristo!\u00bb. 
{I}30_{/}Ma egli intim\u00f2 loro 
di non parlare di lui a 
nessuno.
PRIMA PREDIZIONE DELLA 
PASSIONE{/}

{I}31_{/}Quindi egli 
incominci\u00f2 ad 
ammaestrarli: \u00abE' 
necessario che il Figlio 
dell'uomo soffra molto, 
che sia riprovato dagli 
anziani, dai capi dei 
sacerdoti e dagli scribi, 
sia ucciso e dopo tre 
giorni risorga\u00bb. 
{I}32_{/}Faceva questo 
discorso apertamente e 
perci\u00f2 Pietro, presolo in 
disparte, si mise a 
rimproverarlo. {I}33_{/}Egli, 
per\u00f2, voltatosi e 
guardando i suoi 
discepoli, rimprover\u00f2 
Pietro dicendogli: 
\u00abVattene lontano da me, 
satana, poich\u00e9 tu non hai 
sentimenti secondo Dio, 
ma secondo gli uomini\u00bb.
PER SEGUIRE GES\u00d9{/}

{I}34_{/}Poi, chiamata a s\u00e9 
la folla insieme ai suoi 
discepoli, disse loro: 
\u00abSe qualcuno vuol venire 
dietro di me, rinneghi se 
stesso, prenda la sua 
croce e mi segua. 
{I}35_{/}Chi, infatti, vorr\u00e0 
salvare la sua vita, la 
perder\u00e0; chi, invece, 
perder\u00e0 la sua vita per 
causa mia e del vangelo, 
la salver\u00e0. {I}36_{/}Infatti, 
che cosa giova all'uomo 
guadagnare il mondo 
intero, se perde la 
propria vita? 
{I}37_{/}Poich\u00e9, cosa 
potrebbe dare l'uomo in 
cambio della propria 
vita?
{I}38_{/}Chi si sar\u00e0 
vergognato di me e delle 
mie parole in mezzo a 
questa generazione 
adultera e peccatrice, 
anche il Figlio dell'uomo 
si vergogner\u00e0 di lui, 
quando verr\u00e0 nella gloria 
del Padre suo insieme 
agli angeli santi\u00bb.
{1}9{/}

{I}1_{/}Diceva ancora loro: 
\u00abIn verit\u00e0 vi dico che vi 
sono qui alcuni dei 
presenti, i quali non 
subiranno la morte finch\u00e9 
non avranno veduto il 
regno di Dio venuto con 
potenza\u00bb.
LA TRASFIGURAZIONE{/}

{I}2_{/}Sei giorni dopo Ges\u00f9 
prese con s\u00e9 Pietro, 
Giacomo e Giovanni e li 
condusse in disparte, 
essi soli, su un alto 
monte, dove si trasfigur\u00f2 
davanti a loro. {I}3_{/}Le 
sue vesti divennero 
splendenti e talmente 
candide, che nessun 
lavandaio sulla terra 
potrebbe renderle cos\u00ec 
candide. {I}4_{/}Ed apparve 
loro Elia con Mos\u00e8, i 
quali conversavano con 
Ges\u00f9.
{I}5_{/}Allora Pietro, 
prendendo la parola, 
disse a Ges\u00f9: \u00abMaestro, \u00e8 
bello per noi stare qui! 
Facciamo tre tende: una 
per te, una per Mos\u00e8 e 
una per Elia\u00bb. {I}6_{/}In 
realt\u00e0 egli non sapeva 
quel che diceva, poich\u00e9 
erano stati presi dal 
timore. {I}7_{/}Allora 
comparve una nuvola che 
li avvolse nella sua 
ombra e dalla nuvola si 
sent\u00ec una voce: \u00abQuesti \u00e8 
il mio Figlio diletto: 
ascoltatelo!\u00bb. {I}8_{/}Ed 
essi, tutto a un tratto, 
guardandosi attorno, non 
videro pi\u00f9 alcuno, se non 
il solo Ges\u00f9, che era con 
loro.
{I}9_{/}Quando poi discesero 
dal monte, Ges\u00f9 comand\u00f2 
loro di non raccontare a 
nessuno ci\u00f2 che avevano 
visto, fino a quando il 
Figlio dell'uomo non 
fosse risuscitato dai 
morti. {I}10_{/}Essi 
osservarono l'ordine, ma 
intanto si chiedevano tra 
loro che cosa 
significasse quel 
risorgere dai morti.
{I}11_{/}Quindi lo 
interrogarono: \u00abPerch\u00e9 
gli scribi dicono che 
prima deve venire Elia?\u00bb. 
{I}12_{/}Rispose loro: 
\u00abCerto, verr\u00e0 prima Elia 
e rimetter\u00e0 a posto ogni 
cosa. Ma come sta scritto 
del Figlio dell'uomo, 
egli dovr\u00e0 soffrire molto 
ed essere disprezzato. 
{I}13_{/}Io, per\u00f2, vi dico 
che Elia \u00e8 gi\u00e0 venuto e 
gli hanno fatto tutto ci\u00f2 
che hanno voluto, secondo 
quanto di lui sta 
scritto\u00bb.
GUARIGIONE DI UN RAGAZZO 
INDEMONIATO{/}

{I}14_{/}Raggiunti gli altri 
discepoli, videro intorno 
ad essi una grande folla 
e gli scribi che 
discutevano con loro. 
{I}15_{/}Non appena lo 
scorsero, quelli della 
folla restarono tutti 
meravigliati e corsero a 
salutarlo. {I}16_{/}Allora 
egli domand\u00f2 loro: \u00abDi 
che state discutendo con 
loro?\u00bb. {I}17_{/}Gli rispose 
uno della folla: 
\u00abMaestro, ti ho portato 
mio figlio, che \u00e8 
posseduto da uno spirito 
muto, {I}18_{/}il quale, 
quando lo afferra, lo 
sbatte di l\u00e0 e di qua ed 
egli emette schiuma, 
digrigna i denti e poi 
diventa rigido. Ho 
chiesto ai tuoi discepoli 
di scacciarlo, ma non ci 
sono riusciti\u00bb. 
{I}19_{/}Allora egli disse 
loro: \u00abGenerazione 
incredula! Fino a quando 
dovr\u00f2 restare tra voi? 
Fino a quando dovr\u00f2 
sopportarvi? Portatelo 
qui da me!\u00bb.
{I}20_{/}Glielo portarono; ma 
lo spirito, non appena lo 
vide, subito agit\u00f2 il 
ragazzo, il quale cadde a 
terra e vi si rotolava 
con la bava alla bocca. 
{I}21_{/}Allora egli domand\u00f2 
al padre di lui: \u00abDa 
quanto tempo gli succede 
questo?\u00bb. Rispose: \u00abFin 
dall'infanzia. {I}22_{/}Molte 
volte lo ha gettato anche 
sul fuoco e nell'acqua 
per farlo morire. Ma ora, 
se tu puoi fare qualche 
cosa, abbi piet\u00e0 di noi e 
aiutaci!\u00bb. {I}23_{/}Gli disse 
Ges\u00f9: \u00abSe puoi...? Tutto 
\u00e8 possibile a chi 
crede!\u00bb. {I}24_{/}Subito il 
padre del ragazzo ad alta 
voce disse: \u00abIo credo, ma 
tu aiuta la mia 
incredulit\u00e0\u00bb.
{I}25_{/}Ges\u00f9, allora, 
vedendo che la folla 
accorreva, con tono 
minaccioso disse allo 
spirito immondo: \u00abSpirito 
muto e sordo, io te lo 
ordino: esci da costui e 
non rientrarci pi\u00f9!\u00bb. 
{I}26_{/}Quello, urlando e 
scuotendolo con violenza, 
ne usc\u00ec, lasciandolo come 
morto, sicch\u00e9 molti 
dicevano: \u00abE' morto!\u00bb. 
{I}27_{/}Ges\u00f9, per\u00f2, 
prendendolo per mano, lo 
sollev\u00f2 ed egli stette in 
piedi.
{I}28_{/}Quando in seguito fu 
rientrato in casa, i suoi 
discepoli gli domandarono 
in disparte: \u00abPerch\u00e9 noi 
non siamo riusciti a 
scacciarlo?\u00bb. 
{I}29_{/}Rispose loro: 
\u00abQuesto genere di dem\u00f2ni 
non pu\u00f2 essere scacciato 
con nessun altro mezzo, 
se non con la preghiera\u00bb.
SECONDO ANNUNCIO DELLA 
PASSIONE{/}

{I}30_{/}Partiti di l\u00e0, 
andavano attraverso la 
Galilea, ma egli non 
voleva che alcuno lo 
sapesse. {I}31_{/}Infatti, 
stava ammaestrando i suoi 
discepoli e diceva loro: 
\u00abIl Figlio dell'uomo sar\u00e0 
consegnato nelle mani 
degli uomini, che lo 
uccideranno; ma, ucciso, 
dopo tre giorni 
risorger\u00e0\u00bb. {I}32_{/}Essi, 
per\u00f2, non compresero tali 
parole e avevano paura di 
interrogarlo.
IL PI\u00d9 GRANDE{/}

{I}33_{/}Giunsero a Cafarnao 
e quando fu in casa 
domand\u00f2 loro: \u00abDi che 
cosa discutevate per 
via?\u00bb. {I}34_{/}Essi, per\u00f2, 
tacquero, perch\u00e9 per via 
avevano discusso tra loro 
su chi fosse il pi\u00f9 
grande. {I}35_{/}Allora, 
postosi a sedere, chiam\u00f2 
i Dodici e disse loro: 
\u00abSe uno vuole essere 
primo, sia ultimo di 
tutti e servo di tutti\u00bb. 
{I}36_{/}Quindi, preso un 
bambino, lo pose in mezzo 
a loro e stringendolo fra 
le braccia disse loro: 
{I}37_{/}\u00abChi accoglie uno di 
questi bambini in nome 
mio, accoglie me e chi 
accoglie me non accoglie 
me, ma colui che mi ha 
mandato\u00bb.
L'ESORCISTA STRANIERO{/}

{I}38_{/}Gli disse Giovanni: 
\u00abMaestro, abbiamo visto 
un tale scacciare i 
dem\u00f2ni nel tuo nome e 
glielo abbiamo proibito, 
perch\u00e9 egli non viene 
insieme a noi\u00bb. {I}39_{/}Gli 
rispose Ges\u00f9: \u00abNon glielo 
proibite, poich\u00e9 non c'\u00e8 
nessuno che operi un 
miracolo in mio nome, il 
quale possa subito dopo 
parlare male di me. 
{I}40_{/}Infatti chi non \u00e8 
contro di noi, \u00e8 per noi. 
{I}41_{/}Poich\u00e9 chi vi dar\u00e0 
da bere un bicchiere 
d'acqua nel mio nome 
perch\u00e9 siete di Cristo, 
in verit\u00e0 vi dico che non 
perder\u00e0 la sua 
ricompensa\u00bb.
LO SCANDALO{/}

{I}42_{/}\u00abChi poi avr\u00e0 
scandalizzato uno di 
questi piccoli che 
credono, sarebbe meglio 
per lui che gli si 
appendesse al collo una 
pietra da mulino e fosse 
gettato in mare. 
{I}43_{/}Ch\u00e9, se la tua mano 
ti \u00e8 di scandalo, 
t\u00e0gliala! E' meglio per 
te entrare monco nella 
vita, che andare con 
tutte e due le mani nella 
Geenna, nel fuoco 
inestinguibile. ({I}44_{/}) 
{I}45_{/}Parimenti, se il tuo 
piede ti \u00e8 di scandalo, 
t\u00e0glialo! E' meglio per 
te entrare zoppo nella 
vita, che essere gettato 
con tutti e due i piedi 
nella Geenna. ({I}46_{/}) 
{I}47_{/}Ancora: se il tuo 
occhio ti \u00e8 di scandalo, 
c\u00e0valo! E' meglio per te 
entrare con un occhio 
solo nel regno di Dio, 
che essere gettato con 
tutti e due gli occhi 
nella Geenna, {I}48_{/}dove 
il loro verme non muore e 
il fuoco non si estingue. 
{I}49_{/}Poich\u00e9 si dovr\u00e0 
essere tutti salati con 
il fuoco. {I}50_{/}Il sale \u00e8 
cosa buona, ma se il sale 
diventa insipido, con che 
cosa gli ridarete sapore? 
Abbiate sale in voi 
stessi e state in pace 
gli uni con gli altri\u00bb.
{1}10{/}

IL DIVORZIO{/}

{I}1_{/}Partito di l\u00ec, si 
avvi\u00f2 verso le zone della 
Giudea e oltre il 
Giordano, mentre di nuovo 
le folle accorrevano a 
lui ed egli di nuovo, 
secondo il suo solito, le 
istruiva. {I}2_{/}E 
avvicinatisi alcuni 
farisei, per metterlo 
alla prova gli 
domandarono se fosse 
lecito a un uomo 
ripudiare la propria 
moglie. {I}3_{/}Egli domand\u00f2 
loro: \u00abChe cosa vi ha 
comandato Mos\u00e8?\u00bb. 
{I}4_{/}Risposero: \u00abMos\u00e8 
permise di scrivere il 
libello di ripudio e di 
mandarla via\u00bb. {I}5_{/}Ma 
Ges\u00f9 disse loro: \u00abA causa 
della vostra durezza di 
cuore egli scrisse questo 
precetto; {I}6_{/}ma al 
principio della creazione 
Dio li fece maschio e 
femmina. {I}7_{/}Per questo 
l'uomo lascer\u00e0 suo padre 
e sua madre e si unir\u00e0 a 
sua moglie, {I}8_{/}e i due 
saranno una carne sola. 
Sicch\u00e9 non sono pi\u00f9 due, 
ma una sola carne. 
{I}9_{/}Dunque: ci\u00f2 che Dio 
ha unito, l'uomo non 
separi\u00bb.
{I}10_{/}Quando fu di nuovo 
in casa, i discepoli lo 
interrogarono intorno a 
ci\u00f2 {I}11_{/}ed egli disse 
loro: \u00abChi ripudia la 
propria moglie e ne sposa 
un'altra, commette 
adulterio verso di lei. 
{I}12_{/}Cos\u00ec pure la donna 
che ripudia suo marito e 
ne sposa un altro 
commette adulterio\u00bb.
GES\u00d9 E I BAMBINI{/}

{I}13_{/}Or alcuni gli 
conducevano dei bambini 
affinch\u00e9 li toccasse; ma 
i discepoli li 
sgridavano. {I}14_{/}Visto 
ci\u00f2, Ges\u00f9 si sdegn\u00f2 e 
disse loro: \u00abLasciate che 
i bambini vengano a me e 
non li ostacolate, perch\u00e9 
di quelli come loro \u00e8 il 
regno di Dio. {I}15_{/}In 
verit\u00e0 vi dico che chi 
non accoglier\u00e0 il regno 
di Dio come un fanciullo, 
certamente non vi 
entrer\u00e0\u00bb. {I}16_{/}Quindi, 
prendendoli tra le 
braccia, li benediceva e 
imponeva loro le mani.
IL GIOVANE RICCO{/}

{I}17_{/}Uscito sulla strada, 
un tale gli corse 
incontro e gettatosi ai 
suoi piedi gli domand\u00f2: 
\u00abMaestro buono, che cosa 
devo fare per avere la 
vita eterna?\u00bb. {I}18_{/}Gli 
disse Ges\u00f9: \u00abPerch\u00e9 mi 
chiami buono? Nessuno \u00e8 
buono, all'infuori di uno 
solo: Dio. {I}19_{/}Conosci i 
comandamenti: Non 
uccidere. Non commettere 
adulterio. Non rubare. 
Non testimoniare il 
falso. Non frodare. Onora 
tuo padre e tua madre\u00bb. 
{I}20_{/}Quello gli rispose: 
\u00abMaestro, tutte queste 
cose le ho osservate sin 
dalla mia fanciullezza\u00bb. 
{I}21_{/}Allora Ges\u00f9, 
guardandolo, lo am\u00f2 e gli 
disse: \u00abTi manca ancora 
una cosa. Va', vendi 
tutto ci\u00f2 che hai, d\u00e0llo 
ai poveri e avrai un 
tesoro nel cielo; poi, 
vieni e seguimi!\u00bb. {I}22_{/}A 
queste parole, per\u00f2, 
quello corrug\u00f2 la fronte 
e se ne and\u00f2 rattristato, 
perch\u00e9 aveva molte 
ricchezze.
{I}23_{/}Allora Ges\u00f9, 
volgendo lo sguardo 
attorno, disse ai suoi 
discepoli: \u00abQuanto 
difficilmente coloro che 
hanno ricchezze 
entreranno nel regno di 
Dio!\u00bb. {I}24_{/}I discepoli 
si stupirono per queste 
sue parole; ma Ges\u00f9, 
prendendo di nuovo la 
parola, disse loro: 
\u00abFiglioli, quanto \u00e8 
difficile entrare nel 
regno di Dio! {I}25_{/}E' pi\u00f9 
facile che un cammello 
passi per la cruna di un 
ago, piuttosto che un 
ricco entri nel regno di 
Dio\u00bb. {I}26_{/}Quelli, 
stupiti ancora di pi\u00f9, si 
dicevano tra loro: \u00abE chi 
potr\u00e0 salvarsi?\u00bb. {I}27_{/}Ma 
Ges\u00f9, guardandoli, disse 
loro: \u00abE' impossibile 
agli uomini, ma non a 
Dio. A Dio, infatti, 
tutto \u00e8 possibile\u00bb.
{I}28_{/}Allora Pietro prese 
a dirgli: \u00abEcco: noi 
abbiamo lasciato ogni 
cosa e ti abbiamo 
seguito!\u00bb. {I}29_{/}Rispose 
Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0 vi dico: 
non c'\u00e8 nessuno, che 
abbia lasciato casa o 
fratelli o sorelle o 
madre o padre o figli o 
campi a causa mia e del 
vangelo, {I}30_{/}il quale 
non riceva ora, nel tempo 
presente, il centuplo in 
case, fratelli, sorelle, 
madri, figli e campi 
insieme alle 
persecuzioni, e la vita 
eterna nel secolo futuro. 
{I}31_{/}Intanto molti dei 
primi saranno ultimi e 
gli ultimi saranno 
primi\u00bb.
TERZA PREDIZIONE DELLA 
PASSIONE{/}

{I}32_{/}Mentr'erano in 
cammino per salire a 
Gerusalemme, Ges\u00f9 li 
precedeva ed essi erano 
stupiti, mentre quelli 
che venivano dietro 
avevano paura. Presi di 
nuovo in disparte i 
Dodici, incominci\u00f2 a dir 
loro ci\u00f2 che stava per 
accadergli: {I}33_{/}\u00abEcco: 
noi saliamo a Gerusalemme 
e il Figlio dell'uomo 
sar\u00e0 dato in mano ai 
pr\u00ecncipi dei sacerdoti e 
agli scribi; lo 
condanneranno a morte e 
lo consegneranno in mano 
ai gentili; {I}34_{/}lo 
scherniranno, gli 
sputeranno addosso, lo 
flagelleranno e lo 
uccideranno; ma egli dopo 
tre giorni risorger\u00e0\u00bb.
LA RICHIESTA DI GIACOMO E 
GIOVANNI{/}

{I}35_{/}Avvicinatisi Giacomo 
e Giovanni, figli di 
Zebedeo, gli dicono: 
\u00abMaestro, vogliamo che tu 
ci faccia quello che ti 
chiederemo\u00bb. {I}36_{/}Domand\u00f2 
loro: \u00abCosa volete che vi 
faccia?\u00bb. {I}37_{/}Gli 
risposero: \u00abConcedici di 
sedere uno alla tua 
destra e uno alla tua 
sinistra nella tua 
gloria\u00bb. {I}38_{/}Ges\u00f9 disse 
loro: \u00abNon sapete ci\u00f2 che 
chiedete! Potete voi bere 
il calice che io bevo o 
essere battezzati con il 
battesimo con il quale io 
sono battezzato?\u00bb. 
{I}39_{/}Gli risposero: \u00abLo 
possiamo\u00bb. Ges\u00f9 disse 
loro: \u00abIl calice che io 
bevo lo berrete e anche 
con il battesimo con cui 
io sono battezzato sarete 
battezzati; {I}40_{/}ma 
sedere alla mia destra o 
alla mia sinistra non sta 
a me concederlo, ma \u00e8 per 
quelli per i quali \u00e8 
stato preparato\u00bb.
{I}41_{/}Udito ci\u00f2, gli altri 
dieci cominciarono a 
indignarsi contro Giacomo 
e Giovanni. {I}42_{/}Ma Ges\u00f9, 
chiamatili a s\u00e9, disse 
loro: \u00abVoi sapete come 
coloro i quali sono 
ritenuti capi delle 
nazioni le tiranneggiano, 
e come i loro pr\u00ecncipi le 
opprimono. {I}43_{/}Non cos\u00ec 
dev'essere tra voi; ma 
piuttosto, se uno tra voi 
vuole essere grande, sia 
vostro servo, {I}44_{/}e chi 
tra voi vuole essere 
primo, sia schiavo di 
tutti. {I}45_{/}Infatti il 
Figlio dell'uomo non \u00e8 
venuto per essere 
servito, ma per servire e 
per dare la propria vita 
in riscatto per molti\u00bb.
BARTIM\u00c8O RISANATO{/}

{I}46_{/}Giungono cos\u00ec a 
Gerico. Mentre egli con i 
discepoli e una grande 
folla stava uscendo da 
Gerico, il figlio di 
Tim\u00e8o, Bartim\u00e8o, che era 
cieco, se ne stava seduto 
lungo la strada a 
mendicare. {I}47_{/}Avendo 
inteso che c'era Ges\u00f9 
Nazareno, incominci\u00f2 a 
gridare dicendo: \u00abGes\u00f9, 
Figlio di Davide, abbi 
piet\u00e0 di me!\u00bb. {I}48_{/}Molti 
presero a sgridarlo 
affinch\u00e9 tacesse; ma egli 
gridava ancora pi\u00f9 forte: 
\u00abFiglio di Davide, abbi 
piet\u00e0 di me!\u00bb. 
{I}49_{/}Allora Ges\u00f9, 
fermatosi, disse: 
\u00abChiamatelo!\u00bb. Chiamano 
il cieco e gli dicono: 
\u00abCoraggio, \u00e0lzati! Ti 
chiama\u00bb. {I}50_{/}Egli, 
gettato via il mantello, 
balz\u00f2 in piedi e 
raggiunse Ges\u00f9. 
{I}51_{/}Rivolgendogli la 
parola, Ges\u00f9 gli domand\u00f2: 
\u00abChe cosa vuoi che ti 
faccia?\u00bb. Gli rispose il 
cieco: \u00abSignore, che io 
veda!\u00bb. {I}52_{/}Allora Ges\u00f9 
gli disse: \u00abVa'! La tua 
fede ti ha salvato\u00bb. E 
subito egli ci vide e si 
mise a seguirlo per la 
via.
{1}11{/}

INGRESSO IN GERUSALEMME{/}

{I}1_{/}Quando furono nelle 
vicinanze di Gerusalemme, 
verso B\u00e8tfage e Bet\u00e0nia, 
nei pressi del monte 
degli Ulivi, egli invi\u00f2 
due dei suoi discepoli 
{I}2_{/}dicendo loro: \u00abAndate 
nella borgata che vi sta 
di fronte e appena 
entrati in essa troverete 
un puledro legato, sul 
quale nessuno si \u00e8 mai 
seduto; scioglietelo e 
menatelo qui. {I}3_{/}Se 
qualcuno vi dir\u00e0: "Perch\u00e9 
fate questo?", 
rispondete: "Il Signore 
ne ha bisogno; ma lo 
rimander\u00e0 subito qui"\u00bb.
{I}4_{/}Quelli andarono, 
trovarono il puledro, 
legato presso una porta, 
fuori sulla strada. Lo 
sciolsero; {I}5_{/}ma alcuni 
che stavano l\u00ec dissero 
loro: \u00abChe fate voi, che 
sciogliete il puledro?\u00bb. 
{I}6_{/}Essi risposero come 
Ges\u00f9 aveva detto e quelli 
li lasciarono fare. 
{I}7_{/}Quindi portarono il 
puledro a Ges\u00f9, vi misero 
sopra i loro mantelli e 
Ges\u00f9 vi si sedette sopra.
{I}8_{/}Allora molti stesero 
i loro mantelli sulla 
strada e altri fronde 
verdi, tagliate nei 
campi. {I}9_{/}Tanto quelli 
che andavano avanti 
quanto quelli che 
seguivano, gridavano: 
\u00abOsanna! Benedetto colui 
che viene nel nome del 
Signore! {I}10_{/}Benedetto 
il regno del padre nostro 
Davide, che viene! Osanna 
nel pi\u00f9 alto dei cieli!\u00bb.
{I}11_{/}Cos\u00ec entr\u00f2 a 
Gerusalemme, nel tempio, 
e quando ebbe osservato 
ogni cosa, poich\u00e9 l'ora 
era gi\u00e0 tarda, usc\u00ec verso 
Bet\u00e0nia insieme ai 
Dodici.
MALEDIZIONE DEL FICO{/}

{I}12_{/}Il giorno dopo, 
uscendo da Bet\u00e0nia, ebbe 
fame; {I}13_{/}e avendo visto 
da lontano un albero di 
fico in foglie, and\u00f2 a 
osservare se per caso vi 
trovasse qualche cosa; 
ma, appressatovisi, non 
vi trov\u00f2 che foglie, 
poich\u00e9 non era stagione 
di fichi. {I}14_{/}Allora, 
rivolto al fico, disse: 
\u00abMai pi\u00f9 in eterno 
qualcuno mangi frutti da 
te\u00bb. E i suoi discepoli 
sentirono.
PURIFICAZIONE DEL TEMPIO{/}

{I}15_{/}Giunsero a 
Gerusalemme. Entrato nel 
tempio, incominci\u00f2 a 
scacciare coloro che 
vendevano e compravano 
nel tempio; rovesci\u00f2 i 
tavoli dei cambiavalute e 
le sedie dei venditori di 
colombi, {I}16_{/}e non 
permetteva che alcuno 
trasportasse oggetti 
attraverso il tempio. 
{I}17_{/}Poi incominci\u00f2 ad 
istruirli dicendo loro: 
\u00abNon sta scritto: La mia 
casa sar\u00e0 chiamata casa 
di preghiera per tutte le 
nazioni? Voi, invece, ne 
avete fatto una spelonca 
di briganti\u00bb.
{I}18_{/}Udito ci\u00f2, i capi 
dei sacerdoti e gli 
scribi cercavano come 
farlo perire. Infatti ne 
avevano paura, perch\u00e9 
tutto il popolo era 
stupito per il suo 
insegnamento. {I}19_{/}Quando 
si fece sera, essi 
uscirono fuori della 
citt\u00e0.
IL FICO DISSECCATO{/}

{I}20_{/}Ripassando, al 
mattino presto, videro il 
fico che si era seccato 
fin dalle radici. 
{I}21_{/}Allora Pietro, 
ricordandosene, gli 
disse: \u00abMaestro, guarda! 
Il fico che tu hai 
maledetto si \u00e8 seccato\u00bb. 
{I}22_{/}Ges\u00f9, rispondendo, 
disse loro: \u00abAbbiate fede 
in Dio! {I}23_{/}In verit\u00e0 vi 
dico che se uno dicesse a 
questo monte: "L\u00e9vati e 
g\u00e8ttati nel mare!", e non 
esitasse nel suo cuore, 
ma credesse che 
avverrebbe ci\u00f2 che dice, 
gli sar\u00e0 concesso. 
{I}24_{/}Perci\u00f2 vi dico: 
tutto quello che chiedete 
nella preghiera, credete 
di averlo gi\u00e0 ottenuto e 
vi sar\u00e0 concesso. 
{I}25_{/}Quando poi state 
pregando, se avete 
qualcosa contro qualcuno, 
perdonate, affinch\u00e9 anche 
il Padre vostro che \u00e8 nei 
cieli perdoni a voi i 
vostri peccati\u00bb ({I}26_{/}).
AUTORIT\u00c0 DI GES\u00d9{/}

{I}27_{/}Giunti di nuovo a 
Gerusalemme, mentre egli 
passeggiava nel tempio, 
gli si avvicinarono i 
capi dei sacerdoti, gli 
scribi e gli anziani 
{I}28_{/}e gli domandarono: 
\u00abCon quale autorit\u00e0 fai 
queste cose? O chi ti ha 
dato tale autorit\u00e0 per 
farle?\u00bb. {I}29_{/}Rispose 
loro Ges\u00f9: \u00abVi voglio 
domandare una cosa sola. 
Rispondetemi e poi 
anch'io vi dir\u00f2 con quale 
autorit\u00e0 faccio queste 
cose. {I}30_{/}Il battesimo 
di Giovanni era dal cielo 
o dagli uomini? 
Rispondetemi!\u00bb. 
{I}31_{/}Quelli, allora, 
ragionavano tra loro 
dicendosi: \u00abSe diciamo 
"dal cielo", dir\u00e0: 
"Perch\u00e9, dunque, non gli 
avete creduto?". {I}32_{/}E 
se dicessimo "dagli 
uomini"?\u00bb. Ma temevano la 
folla, perch\u00e9 tutti 
ritenevano che Giovanni 
fosse stato davvero un 
profeta. {I}33_{/}Perci\u00f2 
risposero a Ges\u00f9: \u00abNon lo 
sappiamo!\u00bb. E Ges\u00f9 disse 
loro: \u00abNeppure io vi dico 
con quale autorit\u00e0 faccio 
queste cose\u00bb.
{1}12{/}

PARABOLA DEI CATTIVI 
VIGNAIOLI{/}

{I}1_{/}Poi incominci\u00f2 a dir 
loro in parabola: \u00abUn 
uomo piant\u00f2 una vigna, la 
cinse con una siepe, vi 
scav\u00f2 un frantoio, vi 
costru\u00ec una torre, 
l'affitt\u00f2 a coloni e 
part\u00ec per un viaggio. 
{I}2_{/}A suo tempo mand\u00f2 dai 
coloni un suo servo per 
avere da essi la sua 
parte di frutti della 
vigna. {I}3_{/}Ma quelli, 
presolo, lo percossero e 
lo rimandarono a mani 
vuote. {I}4_{/}Allora egli 
mand\u00f2 di nuovo un altro 
servo; ma gli ruppero la 
testa e insultarono anche 
lui. {I}5_{/}Ne mand\u00f2 un 
altro e l'uccisero. Cos\u00ec 
fu pure per molti altri, 
che percossero o 
uccisero. {I}6_{/}Gli restava 
ancora uno: il suo figlio 
diletto. Invi\u00f2 anche lui 
per ultimo, dicendosi: 
Rispetteranno mio figlio! 
{I}7_{/}Quei coloni, invece, 
si dissero l'un l'altro: 
"Costui \u00e8 l'erede! 
Venite, uccidiamolo e 
l'eredit\u00e0 sar\u00e0 nostra!". 
{I}8_{/}E presolo, lo 
uccisero e lo gettarono 
fuori della vigna. 
{I}9_{/}Che cosa far\u00e0 il 
padrone della vigna? 
Verr\u00e0, sterminer\u00e0 i 
coloni e affider\u00e0 la 
vigna ad altri. {I}10_{/}Non 
avete letto questo passo 
della Scrittura:
La pietra che i 
costruttori hanno 
scartata
\u00e8 diventata pietra 
angolare:
{I}11_{/}dal Signore \u00e8 stato 
fatto ci\u00f2
ed \u00e8 cosa meravigliosa ai 
nostri occhi?\u00bb.
{I}12_{/}Allora essi 
cercavano di impadronirsi 
di lui; ma ebbero paura 
della folla. Avevano 
compreso, infatti, che 
egli aveva detto questa 
parabola per loro. 
Perci\u00f2, lasciatolo, se ne 
andarono via.
IL TRIBUTO A CESARE{/}

{I}13_{/}Gli mandarono alcuni 
farisei ed erodiani per 
coglierlo in fallo in 
qualche parola. 
{I}14_{/}Raggiuntolo, costoro 
gli dicono: \u00abMaestro, 
sappiamo che sei sincero 
e non ti preoccupi di 
nessuno, poich\u00e9 non 
guardi in faccia alle 
persone, ma insegni la 
via di Dio secondo 
verit\u00e0. E' lecito o no 
pagare il tributo a 
Cesare? Dobbiamo pagarlo 
o no?\u00bb. {I}15_{/}Ma egli, 
avendo conosciuta la loro 
falsit\u00e0, disse loro: 
\u00abPerch\u00e9 mi tentate? 
Portatemi un denaro, 
perch\u00e9 lo veda\u00bb. 
{I}16_{/}Glielo portarono ed 
egli domand\u00f2 loro: \u00abDi 
chi \u00e8 questa immagine e 
l'iscrizione?\u00bb. 
Risposero: \u00abDi Cesare\u00bb. 
{I}17_{/}Allora Ges\u00f9 disse 
loro: \u00abRendete a Cesare 
quel che \u00e8 di Cesare e a 
Dio quel che \u00e8 di Dio\u00bb. 
Ed essi ne rimasero 
stupiti.
LA RISURREZIONE DEI 
MORTI{/}

{I}18_{/}Vennero pure dei 
sadducei, i quali dicono 
che non c'\u00e8 risurrezione. 
Gli domandarono: 
{I}19_{/}\u00abMaestro, Mos\u00e8 ha 
scritto per noi: Se il 
fratello di uno muore e 
lascia la moglie e non 
lascia un figlio, il di 
lui fratello prenda la 
donna e susciti prole al 
proprio fratello. {I}20_{/}Or 
c'erano sette fratelli. 
Il primo prese moglie, ma 
mor\u00ec e non lasci\u00f2 prole. 
{I}21_{/}La prese il secondo, 
ma anch'egli mor\u00ec senza 
lasciar prole. Allo 
stesso modo fece il 
terzo... {I}22_{/}Tutti e 
sette non lasciarono 
prole e alla fine mor\u00ec 
anche la donna. {I}23_{/}Alla 
risurrezione, quando essi 
risorgeranno, di chi ella 
sar\u00e0 moglie, giacch\u00e9 
tutti e sette l'ebbero 
per moglie?\u00bb.
{I}24_{/}Rispose loro Ges\u00f9: 
\u00abNon \u00e8 proprio per questo 
che voi siete in errore: 
perch\u00e9, cio\u00e8, non 
conoscete n\u00e9 le Scritture 
n\u00e9 la potenza di Dio? 
{I}25_{/}Infatti, quando 
risorgeranno dai morti, 
non si ammoglieranno n\u00e9 
si mariteranno, ma 
saranno come angeli in 
cielo. {I}26_{/}Riguardo, 
poi, ai morti che vengono 
risuscitati, non avete 
letto nel libro di Mos\u00e8, 
nel passo del roveto, 
come Dio gli disse: Io 
sono il Dio di Abramo, il 
Dio di Isacco e il Dio di 
Giacobbe? {I}27_{/}Egli, 
dunque, non \u00e8 Dio dei 
morti, ma dei vivi. Per 
questo voi siete 
gravemente in errore\u00bb.
IL GRANDE COMANDAMENTO{/}

{I}28_{/}Allora gli si 
avvicin\u00f2 uno scriba che 
li aveva sentiti 
discutere e, avendo visto 
che Ges\u00f9 aveva risposto 
bene, gli domand\u00f2: \u00abQual 
\u00e8 il primo di tutti i 
comandamenti?\u00bb. {I}29_{/}Gli 
rispose Ges\u00f9: \u00abIl primo 
\u00e8: Ascolta, Israele. Il 
Signore nostro Dio \u00e8 
l'unico Signore {I}30_{/}e tu 
amerai il Signore tuo Dio 
con tutto il tuo cuore, 
con tutta la tua anima, 
con tutta la tua mente e 
con tutta la tua forza. 
{I}31_{/}Il secondo \u00e8 questo: 
Amerai il prossimo tuo 
come te stesso. Non c'\u00e8 
altro comandamento 
maggiore di questi\u00bb.
{I}32_{/}Gli disse lo scriba: 
\u00abBene, Maestro. Hai detto 
giustamente che Egli \u00e8 
unico e che non c'\u00e8 altri 
all'infuori di lui; 
{I}33_{/}che amare lui con 
tutto il cuore, con tutta 
l'intelligenza, con tutta 
la forza e amare il 
prossimo come se stessi 
vale pi\u00f9 di tutti gli 
olocausti e i sacrifici\u00bb.
{I}34_{/}Vedendo che aveva 
risposto saggiamente, 
allora Ges\u00f9 gli disse: 
\u00abNon sei lontano dal 
regno di Dio\u00bb. E nessuno 
osava fargli pi\u00f9 domande.
IL MESSIA FIGLIO DI 
DAVIDE{/}

{I}35_{/}Prendendo la parola, 
mentre stava insegnando 
nel tempio, Ges\u00f9 domand\u00f2: 
\u00abCome mai gli scribi 
dicono che il Messia \u00e8 
figlio di Davide? 
{I}36_{/}Davide stesso, 
infatti, mosso dallo 
Spirito Santo, ha detto:
Il Signore ha detto al 
mio Signore:
Siedi alla mia destra,
finch\u00e9 io ponga i tuoi 
nemici
sgabello ai tuoi piedi.
{I}37_{/}Se, dunque, Davide 
stesso lo chiama 
"Signore", come pu\u00f2 
essere suo figlio?\u00bb. E la 
folla, numerosa, lo 
ascoltava con piacere.
CONTRO GLI SCRIBI{/}

{I}38_{/}Diceva ancora, 
durante il suo 
insegnamento: \u00abGuardatevi 
dagli scribi, i quali 
amano passeggiare in 
lunghe vesti ed essere 
salutati nelle piazze, 
occupare i primi seggi 
nelle sinagoghe {I}39_{/}e 
sedere ai primi posti nei 
banchetti; {I}40_{/}divorano 
le case delle vedove e 
fanno finta di pregare a 
lungo. Riceveranno una 
pi\u00f9 dura condanna\u00bb.
L'OBOLO DELLA VEDOVA{/}

{I}41_{/}Seduto davanti al 
tesoro, Ges\u00f9 stava 
osservando come la gente 
gettava il denaro nel 
tesoro. C'erano molte 
persone ricche, che ne 
gettavano molto. 
{I}42_{/}Giunta, per\u00f2, una 
povera vedova, vi gett\u00f2 
due spiccioli, che sono 
l'equivalente di un 
quadrante. {I}43_{/}Allora 
egli, chiamati a s\u00e9 i 
suoi discepoli, disse 
loro: \u00abIn verit\u00e0 vi dico: 
questa povera vedova ha 
gettato pi\u00f9 di tutti 
quelli che hanno gettato 
denaro nel tesoro. 
{I}44_{/}Tutti, infatti, 
hanno dato del loro 
superfluo; ma essa, nella 
sua indigenza, ha gettato 
tutto ci\u00f2 che aveva, 
tutto il suo 
sostentamento\u00bb.
{1}13{/}

DISTRUZIONE DEL TEMPIO{/}

{I}1_{/}Mentre egli lasciava 
il tempio, uno dei suoi 
discepoli gli disse: 
\u00abMaestro, guarda che 
pietre e che 
costruzioni!\u00bb. {I}2_{/}Ges\u00f9 
gli rispose: \u00abVedi queste 
grosse costruzioni? Non 
rester\u00e0 qui pietra su 
pietra, che non sia 
diroccata\u00bb.
INIZIO DEI DOLORI{/}

{I}3_{/}E mentre egli era 
seduto sul monte degli 
Ulivi, di fronte al 
tempio, privatamente 
Pietro e Giacomo, 
Giovanni e Andrea gli 
domandarono: {I}4_{/}\u00abDicci: 
quando avverr\u00e0 ci\u00f2 e 
quale sar\u00e0 il segno di 
quando tutto questo star\u00e0 
per compiersi?\u00bb.
{I}5_{/}Allora Ges\u00f9 
incominci\u00f2 a dir loro: 
\u00abBadate che nessuno 
v'inganni. {I}6_{/}Molti 
verranno in mio nome, 
dicendo: "Sono io", e 
inganneranno molti. 
{I}7_{/}Quando, poi, 
sentirete parlare di 
guerre e di rumori di 
guerre, non spaventatevi! 
E' necessario che ci\u00f2 
avvenga, ma non sar\u00e0 
ancora la fine. 
{I}8_{/}Infatti, insorger\u00e0 
nazione contro nazione e 
regno contro regno; ci 
saranno terremoti in 
diversi luoghi e 
carestie. Ci\u00f2 sar\u00e0 il 
principio dei dolori.
{I}9_{/}Quanto a voi, badate 
a voi stessi! Vi 
consegneranno ai sinedri, 
vi percuoteranno nelle 
sinagoghe e a causa mia 
dovrete stare davanti a 
governatori e re per 
rendere testimonianza 
davanti ad essi. 
{I}10_{/}Prima, per\u00f2, bisogna 
che il vangelo sia 
predicato tra tutte le 
genti. {I}11_{/}Quando, 
dunque, vi trascineranno 
per consegnarvi ad essi, 
non preoccupatevi in 
anticipo di che cosa 
dovrete dire; ma ci\u00f2 che 
in quel momento vi sar\u00e0 
ispirato, questo soltanto 
dite. Poich\u00e9 non sarete 
voi a parlare, ma lo 
Spirito Santo.
{I}12_{/}Un fratello 
consegner\u00e0 a morte un 
altro fratello, e il 
padre il figlio. I figli, 
poi, insorgeranno contro 
i genitori e li faranno 
morire. {I}13_{/}Anche voi 
sarete odiati da tutti a 
causa del mio nome. Ma 
chi star\u00e0 saldo fino alla 
fine, costui sar\u00e0 
salvato.
LA GRANDE TRIBOLAZIONE{/}

{I}14_{/}Quando vedrete 
l'abominazione della 
desolazione posta l\u00e0 dove 
non dovrebbe, il lettore 
faccia bene attenzione, 
allora quelli che sono in 
Giudea fuggano sui monti; 
{I}15_{/}chi \u00e8 sulla terrazza 
non scenda per entrare a 
prendere qualcosa nella 
sua casa; {I}16_{/}e chi \u00e8 
andato in campagna non 
torni indietro a 
prendersi il mantello. 
{I}17_{/}Guai a quelle che in 
quei giorni saranno 
incinte o allatteranno! 
{I}18_{/}Pregate affinch\u00e9 ci\u00f2 
non avvenga d'inverno, 
{I}19_{/}poich\u00e9 quei giorni 
saranno una tale 
tribolazione, quale non 
vi fu mai dal principio 
della creazione, fatta da 
Dio, sino ad ora, n\u00e9 vi 
sar\u00e0 giammai. {I}20_{/}E se 
il Signore non avesse 
accorciato tali giorni, 
nessuna persona potrebbe 
salvarsi. A causa degli 
eletti che si \u00e8 scelto, 
egli per\u00f2 ha accorciato 
tali giorni.
{I}21_{/}Allora se qualcuno 
vi dir\u00e0: "Ecco qui il 
Cristo! Eccolo l\u00e0!", non 
credetegli. {I}22_{/}Infatti, 
sorgeranno falsi cristi e 
falsi profeti, i quali vi 
daranno a vedere segni e 
prodigi per sedurre, se 
possibile, gli stessi 
eletti. {I}23_{/}Voi, perci\u00f2, 
state in guardia! Vi ho 
detto tutto in anticipo.
VENUTA DEL FIGLIO 
DELL'UOMO{/}

{I}24_{/}Ma in quei giorni, 
dopo quella tribolazione,
il sole si oscurer\u00e0
e la luna non dar\u00e0 pi\u00f9 la 
sua luce;
{I}25_{/}gli astri cadranno 
dal cielo
e le potenze dei cieli 
saranno sconvolte.
{I}26_{/}Allora si vedr\u00e0 il 
Figlio dell'uomo giungere 
tra le nuvole con grande 
potenza e gloria. 
{I}27_{/}Mander\u00e0 gli angeli e 
raduner\u00e0 i suoi eletti 
dai quattro venti, 
dall'estremit\u00e0 della 
terra all'estremit\u00e0 del 
cielo.
PARABOLA DEL FICO{/}

{I}28_{/}Imparate dal fico 
questa parabola. Quando i 
suoi rami divengono 
teneri e spuntano le 
foglie, voi conoscete che 
l'estate \u00e8 vicina. 
{I}29_{/}Cos\u00ec anche voi, 
quando vedrete accadere 
queste cose, sappiate che 
\u00e8 vicino, alle porte. 
{I}30_{/}In verit\u00e0 vi dico: 
non passer\u00e0 questa 
generazione, prima che 
tutto ci\u00f2 sia accaduto. 
{I}31_{/}Il cielo e la terra 
passeranno, ma le mie 
parole non passeranno.
VIGILANZA{/}

{I}32_{/}Quanto a quel giorno 
o all'ora, per\u00f2, nessuno 
ne sa niente, neppure gli 
angeli del cielo e 
neppure il Figlio, se non 
il Padre. {I}33_{/}State 
attenti, vegliate! Poich\u00e9 
non sapete quando sar\u00e0 il 
tempo. {I}34_{/}Sar\u00e0 come di 
un uomo che, partendo per 
un viaggio, ha lasciato 
la sua casa dando ogni 
potere ai suoi servi, a 
ciascuno il suo compito, 
e al portinaio ha 
comandato di vigilare. 
{I}35_{/}Vegliate, dunque, 
giacch\u00e9 non sapete quando 
il padrone della casa 
giunger\u00e0, se la sera o a 
mezzanotte, al canto del 
gallo o al mattino. 
{I}36_{/}Che egli, giungendo 
all'improvviso, non vi 
trovi addormentati. 
{I}37_{/}Ci\u00f2 che dico a voi, 
lo dico a tutti: 
vegliate!\u00bb.
PASSIONE, MORTE E 
RISURREZIONE{/}

{1}14{/}

COMPLOTTO DEL SINEDRIO{/}

{I}1_{/}Due giorni dopo 
doveva celebrarsi la 
festa di Pasqua e degli 
Azzimi, e i capi dei 
sacerdoti e gli scribi 
cercavano come 
impadronirsi di lui con 
inganno e farlo morire. 
{I}2_{/}Dicevano infatti: 
\u00abNon durante la 
festivit\u00e0, affinch\u00e9 non 
si verifichi una sommossa 
del popolo\u00bb.
UNZIONE A BET\u00c0NIA{/}

{I}3_{/}Intanto, trovandosi 
egli a Bet\u00e0nia in casa di 
Simone il lebbroso, 
mentre sedeva a mensa, 
giunse una donna recando 
un vaso di alabastro 
pieno di unguento di 
nardo genuino, molto 
costoso. Ora ella, 
infranto il vaso, lo 
vers\u00f2 sul capo di lui. 
{I}4_{/}C'erano alcuni che 
indignati si dicevano tra 
loro: \u00abA che scopo \u00e8 
stato fatto questo spreco 
di unguento? {I}5_{/}Infatti 
si poteva vendere questo 
unguento a oltre trecento 
denari e darli ai 
poveri\u00bb. E si misero a 
rimproverarla.
{I}6_{/}Ges\u00f9, allora, disse: 
\u00abLasciatela stare! Perch\u00e9 
le date fastidio? Ha 
compiuto un'opera buona 
verso di me. {I}7_{/}Difatti, 
i poveri li avete sempre 
con voi e potete far loro 
del bene quando volete; 
ma non sempre avrete me. 
{I}8_{/}Ci\u00f2 che poteva fare, 
ella l'ha fatto ungendo 
il mio corpo in anticipo 
per la sepoltura. {I}9_{/}In 
verit\u00e0 vi dico: dovunque 
sar\u00e0 predicato il vangelo 
per tutto il mondo, si 
narrer\u00e0, a sua memoria, 
anche ci\u00f2 che ella ha 
fatto\u00bb.
IL PATTO DI GIUDA{/}

{I}10_{/}Ora Giuda Iscariota, 
che era uno dei Dodici, 
si rec\u00f2 dai capi dei 
sacerdoti per consegnarlo 
nelle loro mani. 
{I}11_{/}Essi, all'udir ci\u00f2, 
si rallegrarono e 
promisero di dargli del 
denaro. Perci\u00f2 egli 
cercava il modo di 
consegnarglielo al 
momento pi\u00f9 opportuno.
LA PASQUA CON I 
DISCEPOLI{/}

{I}12_{/}Nel primo giorno 
degli Azzimi, all'ora in 
cui s'immolava l'agnello 
pasquale, i suoi 
discepoli gli dicono: 
\u00abDove vuoi che andiamo a 
preparare perch\u00e9 tu possa 
mangiare la Pasqua?\u00bb. 
{I}13_{/}Egli manda due dei 
suoi discepoli dicendo 
loro: \u00abAndate in citt\u00e0. 
Vi si far\u00e0 avanti un uomo 
che trasporta un'anfora 
d'acqua. Seguitelo 
{I}14_{/}e, dovunque entri, 
dite al padrone di casa: 
"Il Maestro manda a dire: 
Dov'\u00e8 la mia sala, in cui 
possa mangiare la Pasqua 
insieme ai miei 
discepoli?". {I}15_{/}Egli vi 
mostrer\u00e0 una grande 
stanza al piano 
superiore, gi\u00e0 arredata e 
pronta. L\u00e0 preparate per 
noi\u00bb. {I}16_{/}I discepoli 
andarono e, giunti in 
citt\u00e0, trovarono com'egli 
aveva loro detto e 
prepararono la Pasqua.
{I}17_{/}Fattasi sera, venne 
anch'egli con i Dodici. 
{I}18_{/}Mentre erano a 
tavola e mangiavano, Ges\u00f9 
disse: \u00abIn verit\u00e0 vi dico 
che uno di voi, che 
mangia con me, mi 
tradir\u00e0\u00bb. {I}19_{/}Allora 
quelli incominciarono a 
rattristarsi e a 
domandargli, uno per uno: 
\u00abSono forse io?\u00bb. {I}20_{/}Ma 
egli rispose loro: \u00abE' 
uno dei Dodici, che 
intinge con me nel 
piatto. {I}21_{/}S\u00ec, il 
Figlio dell'uomo se ne 
va, in conformit\u00e0 a 
quanto sta scritto di 
lui. Guai, per\u00f2, a 
quell'uomo dal quale il 
Figlio dell'uomo \u00e8 
tradito! Sarebbe meglio 
per lui che quell'uomo 
non fosse mai nato!\u00bb.
IL CONVITO DEL SIGNORE{/}

{I}22_{/}Mentre ancora 
mangiavano, egli prese il 
pane, lo bened\u00ec, lo 
spezz\u00f2 e lo diede loro 
dicendo: \u00abPrendete! 
Questo \u00e8 il mio corpo\u00bb. 
{I}23_{/}Poi prese un calice, 
lo bened\u00ec, lo diede loro 
e ne bevvero tutti. 
{I}24_{/}Egli disse loro: 
\u00abQuesto \u00e8 il mio sangue 
dell'alleanza, versato 
per molti. {I}25_{/}In verit\u00e0 
vi dico che non berr\u00f2 pi\u00f9 
del succo della vite fino 
al giorno in cui lo berr\u00f2 
nuovo nel regno di Dio\u00bb. 
{I}26_{/}Quindi, detto l'inno 
di lode, uscirono verso 
il monte degli Ulivi.
PREDIZIONE DEL 
RINNEGAMENTO DI PIETRO{/}

{I}27_{/}Allora Ges\u00f9 disse 
loro: \u00abVoi tutti vi 
scandalizzerete, poich\u00e9 
sta scritto: Percuoter\u00f2 
il pastore e le pecore si 
disperderanno. {I}28_{/}Ma 
dopo che sar\u00f2 risorto, vi 
preceder\u00f2 in Galilea\u00bb.
{I}29_{/}Pietro, per\u00f2, gli 
disse: \u00abAnche se tutti si 
scandalizzeranno, io 
no!\u00bb. {I}30_{/}Gli dice Ges\u00f9: 
\u00abIn verit\u00e0 ti dico che 
oggi, questa notte 
stessa, prima che il 
gallo canti due volte, mi 
rinnegherai tre volte\u00bb. 
{I}31_{/}Ma egli continuava a 
dire con maggior forza: 
\u00abAnche se dovessi morire 
con te, non ti 
rinnegher\u00f2\u00bb. Lo stesso 
dicevano anche tutti gli 
altri.
AL GETS\u00c8MANI{/}

{I}32_{/}Frattanto giungono 
in un podere chiamato 
Gets\u00e8mani. Dice ai suoi 
discepoli: \u00abSedetevi qui, 
intanto che io prego\u00bb. 
{I}33_{/}Quindi, presi con s\u00e9 
Pietro, Giacomo e 
Giovanni, incominci\u00f2 ad 
essere preso da terrore e 
da spavento. {I}34_{/}Perci\u00f2 
disse loro: \u00abL'anima mia 
\u00e8 triste fino alla morte. 
Rimanete qui e 
vegliate!\u00bb.
{I}35_{/}Quindi, portatosi un 
po' pi\u00f9 avanti, si gett\u00f2 
a terra e pregava che, se 
fosse possibile, passasse 
da lui quell'ora. 
{I}36_{/}Diceva: \u00abAbb\u00e0, 
Padre! Tutto \u00e8 possibile 
a te. Allontana da me 
questo calice! Tuttavia, 
non ci\u00f2 che io voglio, ma 
quello che tu vuoi\u00bb.
{I}37_{/}Tornato indietro, li 
trova addormentati. 
Perci\u00f2 dice a Pietro: 
\u00abSimone, dormi? Non hai 
avuto la forza di 
vegliare una sola ora? 
{I}38_{/}Vegliate e pregate, 
affinch\u00e9 non entriate in 
tentazione. Certo, lo 
spirito \u00e8 pronto; la 
carne, per\u00f2, \u00e8 debole\u00bb.
{I}39_{/}Allontanatosi di 
nuovo, preg\u00f2 ripetendo le 
stesse parole. {I}40_{/}Poi 
di nuovo torn\u00f2 e li trov\u00f2 
addormentati. I loro 
occhi, infatti, erano 
appesantiti e non 
sapevano che cosa 
rispondergli.
{I}41_{/}Torna ancora una 
terza volta e dice loro: 
\u00abContinuate a dormire e 
vi riposate? Basta! E' 
giunta l'ora: ecco che il 
Figlio dell'uomo \u00e8 
consegnato nelle mani dei 
peccatori. {I}42_{/}Alzatevi, 
andiamo! Ecco: chi mi 
tradisce \u00e8 vicino\u00bb.
TRADIMENTO E ARRESTO{/}

{I}43_{/}Nello stesso 
momento, mentre ancora 
parlava, giunge Giuda, 
uno dei Dodici, e con lui 
una grande turba con 
spade e bastoni, mandata 
dai capi dei sacerdoti, 
dagli scribi e dagli 
anziani. {I}44_{/}Il 
traditore aveva loro dato 
un segno: \u00abColui che 
bacer\u00f2, \u00e8 lui. 
Afferratelo e portatelo 
via con attenzione\u00bb. 
{I}45_{/}Appena giunto, 
subito gli si avvicin\u00f2 
dicendogli: \u00abMaestro!\u00bb, e 
lo baciava ripetutamente. 
{I}46_{/}Quelli, allora, gli 
misero le mani addosso e 
lo arrestarono. {I}47_{/}Uno 
dei presenti, sguainata 
la spada, colp\u00ec il servo 
del sommo sacerdote e gli 
stacc\u00f2 l'orecchio.
{I}48_{/}Allora Ges\u00f9, 
prendendo la parola, 
disse loro: \u00abCome contro 
un brigante siete venuti 
ad arrestarmi, con spade 
e bastoni! {I}49_{/}Ogni 
giorno ero tra voi, 
mentre insegnavo nel 
tempio, e non mi avete 
preso. Ma si adempiano le 
Scritture!\u00bb. {I}50_{/}Allora 
i discepoli, 
abbandonatolo, fuggirono 
tutti.
{I}51_{/}Un ragazzo, per\u00f2, lo 
seguiva, avvolto solo di 
un panno di lino sul 
corpo nudo. Tentarono di 
afferrarlo; {I}52_{/}ma egli, 
lasciato cadere il panno 
di lino, se ne fugg\u00ec via 
nudo.
DAVANTI AL SINEDRIO{/}

{I}53_{/}Condotto Ges\u00f9 dal 
sommo sacerdote, si 
radunarono tutti i capi 
dei sacerdoti, gli 
anziani e gli scribi. 
{I}54_{/}Pietro, intanto, 
avendolo seguito da 
lontano fin dentro al 
cortile del sommo 
sacerdote, se ne stava 
seduto con i servi di lui 
e si scaldava vicino al 
fuoco.
{I}55_{/}Or i capi dei 
sacerdoti e tutto il 
sinedrio cercavano 
qualche testimonianza 
contro Ges\u00f9 per farlo 
morire, ma non ne 
trovavano. {I}56_{/}Infatti, 
molti attestavano il 
falso contro di lui, ma 
le loro testimonianze non 
erano concordi. 
{I}57_{/}Allora si alzarono 
alcuni che, attestando il 
falso contro di lui, 
dicevano: {I}58_{/}\u00abL'abbiamo 
sentito noi mentre 
diceva: Io distrugger\u00f2 
questo tempio, fatto da 
mani d'uomo, e in tre 
giorni ne ricostruir\u00f2 un 
altro, non fatto da mani 
d'uomo\u00bb. {I}59_{/}Ma anche su 
questo non si ebbe una 
testimonianza concorde.
{I}60_{/}Allora il sommo 
sacerdote, alzatosi in 
piedi in mezzo al 
sinedrio, interrog\u00f2 Ges\u00f9 
dicendogli: \u00abNon rispondi 
nulla? Che cosa 
testificano costoro 
contro di te?\u00bb. 
{I}61_{/}Egli, per\u00f2, taceva e 
non rispondeva nulla. 
Perci\u00f2 il sommo sacerdote 
lo interrog\u00f2 di nuovo 
dicendogli: \u00abSei tu il 
Cristo, il Figlio del 
Benedetto?\u00bb. {I}62_{/}Rispose 
Ges\u00f9: \u00abS\u00ec, sono io! E
vedrete il Figlio 
dell'uomo,
seduto alla destra della 
Potenza,
venire con le nubi del 
cielo\u00bb.
{I}63_{/}Allora il sommo 
sacerdote, stracciandosi 
le vesti, disse: \u00abDi 
quale testimonianza 
abbiamo ancora bisogno? 
{I}64_{/}Avete sentito la 
bestemmia. Che ve ne 
pare?\u00bb. Tutti lo 
giudicarono reo di morte. 
{I}65_{/}Alcuni, poi, si 
misero a sputargli 
addosso, a coprirgli il 
volto e a percuoterlo 
dicendogli: \u00abIndovina!\u00bb. 
E i servi lo presero a 
schiaffi.
RINNEGAMENTO DI PIETRO{/}

{I}66_{/}Or mentre Pietro se 
ne stava gi\u00f9 nel cortile, 
giunse una delle serve 
del sommo sacerdote 
{I}67_{/}e, avendo visto 
Pietro che si scaldava, 
fissandolo gli disse: 
\u00abAnche tu eri col 
Nazareno, Ges\u00f9\u00bb. {I}68_{/}Ma 
egli neg\u00f2: \u00abNon so e non 
capisco cosa tu dici\u00bb. 
Quindi usc\u00ec fuori nel 
vestibolo e un gallo 
cant\u00f2. {I}69_{/}Vedutolo 
ancora, la serva 
incominci\u00f2 a dire di 
nuovo ai presenti: 
\u00abCostui \u00e8 uno di loro\u00bb. 
{I}70_{/}Ma egli neg\u00f2 
nuovamente. Poco dopo i 
presenti dissero di nuovo 
a Pietro: \u00abSei davvero 
uno di loro. Infatti sei 
galileo\u00bb. {I}71_{/}Ma egli 
incominci\u00f2 a imprecare e 
a giurare: \u00abNon conosco 
quest'uomo di cui 
parlate\u00bb. {I}72_{/}E subito, 
per la seconda volta, un 
gallo cant\u00f2. Allora 
Pietro si ricord\u00f2 delle 
parole che Ges\u00f9 gli aveva 
detto: \u00abPrima che il 
gallo canti due volte, mi 
rinnegherai tre volte\u00bb; e 
proruppe in pianto.
{1}15{/}

GES\u00d9 DAVANTI A PILATO{/}

{I}1_{/}Al mattino i capi dei 
sacerdoti con gli 
anziani, gli scribi e 
tutto il sinedrio tennero 
consiglio e, fatto legare 
Ges\u00f9, lo condussero e lo 
consegnarono a Pilato. 
{I}2_{/}Pilato lo interrog\u00f2: 
\u00abSei tu il re dei 
Giudei?\u00bb. Gli rispose: 
\u00abTu lo dici\u00bb. {I}3_{/}I capi 
dei sacerdoti lo 
accusavano di molte cose. 
{I}4_{/}Perci\u00f2 Pilato lo 
interrog\u00f2 di nuovo: \u00abNon 
rispondi nulla? Vedi di 
quante cose ti 
accusano!\u00bb. {I}5_{/}Ma Ges\u00f9 
non rispose pi\u00f9 nulla, 
sicch\u00e9 Pilato ne rest\u00f2 
meravigliato.
CONDANNA A MORTE{/}

{I}6_{/}Questi soleva, in 
ogni festivit\u00e0, 
rilasciare un 
prigioniero: quello che 
gli avessero chiesto. 
{I}7_{/}Intanto ve n'era uno 
chiamato Barabba, il 
quale era stato 
imprigionato insieme ai 
sediziosi che, durante 
una sommossa, avevano 
commesso un omicidio. 
{I}8_{/}Sal\u00ec, perci\u00f2, la 
folla e incominci\u00f2 a 
reclamare ci\u00f2 che le si 
soleva concedere. 
{I}9_{/}Pilato, allora, 
rispose loro: \u00abVolete che 
vi liberi il re dei 
Giudei?\u00bb. {I}10_{/}Egli, 
infatti, sapeva che per 
invidia i capi dei 
sacerdoti glielo avevano 
consegnato. {I}11_{/}Ma i 
capi dei sacerdoti 
aizzarono la folla, 
affinch\u00e9 rilasciasse loro 
piuttosto Barabba.
{I}12_{/}Pilato, allora, 
prendendo di nuovo la 
parola, domand\u00f2 loro: 
\u00abChe cosa, dunque, volete 
che faccia di colui che 
voi chiamate il re dei 
Giudei?\u00bb. {I}13_{/}Quelli 
gridarono di nuovo: 
\u00abCrocifiggilo!\u00bb. {I}14_{/}Ma 
Pilato disse loro: \u00abChe 
male ha fatto?\u00bb. Quelli, 
allora gridarono pi\u00f9 
forte: \u00abCrocifiggilo!\u00bb. 
{I}15_{/}Pilato, perci\u00f2, 
volendo dare 
soddisfazione alla folla, 
rilasci\u00f2 loro Barabba e 
consegn\u00f2 Ges\u00f9 perch\u00e9, 
dopo averlo flagellato, 
fosse crocifisso.
GLI SCHERNI DEI SOLDATI{/}

{I}16_{/}Allora i soldati lo 
condussero dentro il 
cortile, cio\u00e8 nel 
pretorio e, convocata 
l'intera coorte, {I}17_{/}lo 
rivestirono di porpora e 
gli cinsero il capo 
intrecciandogli una 
corona di spine. 
{I}18_{/}Quindi 
incominciarono a 
salutarlo: \u00abSalve, re dei 
Giudei!\u00bb, {I}19_{/}mentre con 
una canna gli battevano 
il capo, gli sputavano 
addosso e, piegando le 
ginocchia, gli facevano 
riverenza. {I}20_{/}Dopo 
averlo schernito, lo 
spogliarono della porpora 
e lo rivestirono delle 
sue vesti.
CROCIFISSIONE{/}

Mentre lo conducevano 
fuori per crocifiggerlo, 
{I}21_{/}costrinsero un 
passante che tornava dai 
campi, Simone di Cirene, 
padre di Alessandro e 
Rufo, a portare la croce 
di lui. {I}22_{/}Lo 
condussero, cos\u00ec, al 
luogo detto G\u00f2lgota, che 
significa luogo del 
Cranio. {I}23_{/}Volevano 
anche dargli del vino 
aromatizzato con mirra, 
ma egli non lo prese. 
{I}24_{/}Perci\u00f2 lo 
crocifissero e si 
divisero le sue vesti, 
gettando sopra di esse la 
sorte per quel che 
ciascuno dovesse 
prendersi. {I}25_{/}Era l'ora 
terza quando lo 
crocifissero, {I}26_{/}e 
l'iscrizione con la causa 
della condanna recava 
scritto: \u00abIl re dei 
Giudei\u00bb.
{I}27_{/}Insieme a lui 
crocifissero pure due 
ladroni, uno alla sua 
destra e l'altro alla sua 
sinistra ({I}28_{/}e si 
ademp\u00ec la Scrittura che 
dice: \u00abFu computato con 
gli iniqui\u00bb). {I}29_{/}Quelli 
che passavano lo 
insultavano, scuotendo il 
capo e dicendo: \u00abEh! tu 
che distruggi il tempio e 
in tre giorni lo 
riedifichi, {I}30_{/}salva te 
stesso, scendendo dalla 
croce\u00bb. {I}31_{/}Similmente 
anche i capi dei 
sacerdoti con gli scribi 
si facevano beffe di lui 
dicendo tra loro: \u00abHa 
salvato gli altri, non 
pu\u00f2 salvare se stesso. 
{I}32_{/}Il Cristo, il re 
d'Israele, scenda ora 
dalla croce, affinch\u00e9 
vediamo e crediamo\u00bb. 
Perfino quelli che erano 
stati crocifissi con lui 
lo insultavano.
MORTE SULLA CROCE{/}

{I}33_{/}Giunta l'ora sesta, 
si fece buio su tutta la 
terra fino all'ora nona. 
{I}34_{/}All'ora nona, Ges\u00f9 
esclam\u00f2 a gran voce: 
\u00abElo\u00ec, Elo\u00ec, lam\u00e0 
sabactan\u00ec\u00bb, che si 
traduce: \u00abDio mio, Dio 
mio, perch\u00e9 mi hai 
abbandonato?\u00bb. 
{I}35_{/}Allora alcuni dei 
presenti, uditolo, 
dicevano: \u00abEcco, invoca 
Elia\u00bb. {I}36_{/}Un tale corse 
ad inzuppare una spugna 
di aceto, la pose su una 
canna e gli dava da bere, 
dicendo: \u00abLasciate, 
vediamo se viene Elia a 
tirarlo gi\u00f9\u00bb. {I}37_{/}Ma 
Ges\u00f9, emesso un grande 
grido, spir\u00f2.
{I}38_{/}Allora il velo del 
tempio si squarci\u00f2 in 
due, dall'alto fino al 
basso. {I}39_{/}E il 
centurione che gli stava 
di fronte, vistolo 
spirare gridando a quel 
modo, esclam\u00f2: \u00abDavvero 
quest'uomo era Figlio di 
Dio!\u00bb.
{I}40_{/}Vi erano pure alcune 
donne che stavano 
osservando da lontano. 
Tra esse: Maria 
Maddalena, Maria madre di 
Giacomo il Minore e di 
Giuseppe, e Salome, 
{I}41_{/}le quali lo avevano 
seguito e servito quando 
era in Galilea, e molte 
altre che erano salite 
con lui a Gerusalemme.
SEPOLTURA{/}

{I}42_{/}Fattasi ormai sera, 
poich\u00e9 era la Parasceve, 
vale a dire il giorno 
prima del sabato, 
{I}43_{/}Giuseppe d'Arimatea, 
distinto membro del 
consiglio, il quale 
aspettava anch'egli il 
regno di Dio, venne, si 
fece coraggio, entr\u00f2 da 
Pilato e gli chiese il 
corpo di Ges\u00f9.
{I}44_{/}Pilato si meravigli\u00f2 
che fosse gi\u00e0 morto. 
Perci\u00f2, chiamato il 
centurione, gli domand\u00f2 
se fosse morto da tempo. 
{I}45_{/}Informato dal 
centurione, concesse il 
cadavere a Giuseppe, 
{I}46_{/}il quale, comprato 
un panno di lino, fece 
deporre Ges\u00f9, lo avvolse 
col panno di lino e lo 
pose in un sepolcro che 
era stato tagliato nella 
roccia. Quindi sulla 
porta del sepolcro fece 
rotolare una pietra, 
{I}47_{/}mentre Maria 
Maddalena e Maria di 
Giuseppe stavano ad 
osservare dove veniva 
deposto.
{1}16{/}

RISURREZIONE{/}

{I}1_{/}Trascorso il sabato, 
Maria Maddalena, Maria 
madre di Giacomo e Salome 
comprarono gli aromi per 
andare ad imbalsamare 
Ges\u00f9. {I}2_{/}Assai presto, 
nel primo giorno della 
settimana vennero al 
sepolcro, appena spunt\u00f2 
il sole. {I}3_{/}Intanto si 
andavano dicendo tra 
loro: \u00abChi ci far\u00e0 
rotolare la pietra 
dall'ingresso del 
sepolcro?\u00bb. {I}4_{/}Alzato lo 
sguardo, per\u00f2, 
osservarono che la pietra 
era stata rotolata, 
bench\u00e9 fosse molto 
grande!
{I}5_{/}Entrate allora nel 
sepolcro, videro un 
giovane che se ne stava 
seduto a destra, 
rivestito di una veste 
bianca, e si 
spaventarono. {I}6_{/}Ma egli 
disse loro: \u00abNon vi 
spaventate! Voi cercate 
Ges\u00f9, il Nazareno, che \u00e8 
stato crocifisso. E' 
risorto. Non \u00e8 pi\u00f9 qui. 
Ecco il luogo ove lo 
avevano posto. {I}7_{/}Ma 
andate, dite ai suoi 
discepoli, specialmente a 
Pietro: Vi precede in 
Galilea. L\u00e0 lo vedrete, 
come vi ha detto\u00bb. 
{I}8_{/}Quelle, per\u00f2, uscite 
dal sepolcro fuggirono, 
prese da tremore e da 
stupore, e non dissero 
nulla a nessuno, perch\u00e9 
avevano paura.
EPILOGO{/}

APPARIZIONE A MARIA 
MADDALENA{/}

{I}9_{/}Risorto al mattino 
del primo giorno della 
settimana, apparve 
dapprima a Maria 
Maddalena, dalla quale 
aveva scacciato sette 
dem\u00f2ni. {I}10_{/}Ella, a sua 
volta, and\u00f2 ad 
annunciarlo a coloro che 
erano stati con lui, ed 
erano afflitti e 
piangevano. {I}11_{/}Ma essi, 
udito che era vivo ed era 
stato visto da lei, non 
le credettero.
APPARIZIONE A DUE 
DISCEPOLI{/}

{I}12_{/}Dopo ci\u00f2 apparve 
sotto altra forma a due 
di loro, mentre erano in 
cammino per andare in 
campagna. {I}13_{/}Anche 
questi tornarono indietro 
per annunciarlo agli 
altri; ma non credettero 
neppure ad essi.
APPARIZIONE AGLI UNDICI{/}

{I}14_{/}Finalmente apparve 
agli Undici stessi mentre 
erano a tavola e li 
rimprover\u00f2 della loro 
incredulit\u00e0 e durezza di 
cuore, poich\u00e9 non avevano 
creduto a coloro che lo 
avevano visto 
risuscitato.
{I}15_{/}Poi disse loro: 
\u00abAndate per tutto il 
mondo e predicate il 
vangelo a ogni creatura. 
{I}16_{/}Chi creder\u00e0 e si 
far\u00e0 battezzare sar\u00e0 
salvato, ma chi non 
creder\u00e0 sar\u00e0 condannato. 
{I}17_{/}Questi poi sono i 
segni che accompagneranno 
i credenti: nel mio nome 
scacceranno i dem\u00f2ni, 
parleranno lingue nuove, 
{I}18_{/}prenderanno in mano 
serpenti e, se avranno 
bevuto qualcosa di 
mortifero, non nuocer\u00e0 
loro, imporranno le mani 
agli infermi e questi 
saranno risanati\u00bb.
ASCENSIONE{/}

{I}19_{/}Il Signore Ges\u00f9, 
dopo aver loro parlato, 
fu assunto in cielo e si 
assise alla destra di 
Dio. {I}20_{/}Essi, poi, se 
ne andarono a predicare 
dappertutto, mentre il 
Signore operava con loro 
e confermava la parola 
con i segni che li 
accompagnavano.
