
{1}1{/}

[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Inizio del vangelo di Ges\u00f9 Cristo, Figlio di Dio.

{N}GIOVANNI IL PRECURSORE{/}
[=]_{R}_{I}2_{/}Conforme a quanto sta scritto in Isaia profeta:
Ecco, io mando il mio messaggero davanti a te,
il quale preparer\u00e0 la tua via.
{R}_{I}3_{/}Voce di uno che grida nel deserto:
Appianate la via del Signore,
rendete dritti i suoi sentieri,
[=]_[*]_{R}_{I}4_{/}apparve Giovanni il battezzatore nel deserto, predicando un battesimo di penitenza per la remissione dei peccati. [=]_[*]_{R}_{I}5_{/}Andavano da lui tutti gli abitanti della regione della Giudea e di Gerusalemme e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, mentre confessavano i loro peccati.
[=]_{R}_{I}6_{/}Giovanni aveva un vestito di peli di cammello, una cintura di cuoio intorno ai fianchi e si nutriva di locuste e miele selvatico. [=]_{I}7_{/}Predicava dicendo: \u00abDopo di me viene uno che \u00e8 pi\u00f9 forte di me, a cui io non sono degno di piegarmi a sciogliere i legacci dei suoi calzari. [=]_{R}_{I}8_{/}Io vi ho battezzato con acqua; ma egli vi battezzer\u00e0 con Spirito Santo\u00bb.

{N}BATTESIMO DI GES\u00d9{/}
[=]_{R}_{I}9_{/}Ora, in quei giorni, Ges\u00f9 giunse da Nazaret di Galilea e fu battezzato da Giovanni nel Giordano. [=]_[*]_{R}_{I}10_{/}Quindi, mentre risaliva dall'acqua, vide i cieli che si squarciavano e lo Spirito che discendeva su di lui come colomba. [=]_[*]_{R}_{I}11_{/}E una voce venne dai cieli: \u00abTu sei il Figlio mio diletto; in te mi sono compiaciuto\u00bb.

{N}LA TENTAZIONE{/}
[=]_[*]_{R}_{I}12_{/}Successivamente lo Spirito lo spinse nel deserto. [=]_{R}_{I}13_{/}Egli rimase nel deserto quaranta giorni, tentato da Satana. Era con le fiere e gli angeli lo servivano.

{C}MINISTERO IN GALILEA{/}

[=]_[*]_{R}_{I}14_{/}Dopo che Giovanni fu arrestato, Ges\u00f9 venne in Galilea, predicando il vangelo di Dio. [=]_{R}_{I}15_{/}Diceva: \u00abIl tempo \u00e8 compiuto e il regno di Dio \u00e8 giunto: convertitevi e credete al vangelo\u00bb.

{N}I PRIMI DISCEPOLI{/}
[=]_[*]_{R}_{I}16_{/}Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, che gettavano le reti in mare. Infatti, erano pescatori. {R}_{I}17_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abSeguitemi e vi far\u00f2 diventare pescatori di uomini\u00bb. [=]_[*]_~{R}_{I}18_{/}Prontamente, essi, lasciate le reti, lo seguirono.
{R}_{I}19_{/}Procedendo poco pi\u00f9 oltre, vide Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello, che stavano anch'essi sulla barca, rassettando le reti, {I}20_{/}e subito li chiam\u00f2. Essi, lasciato il loro padre Zebedeo con gli operai sulla barca, gli andarono appresso.

{N}NELLA SINAGOGA DI CAFARNAO{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}21_{/}Vanno a Cafarnao. Quindi egli, entrato di sabato nella sinagoga, si mise a insegnare. [=]_{R}_{I}22_{/}E si stupivano del suo insegnamento, giacch\u00e9 li ammaestrava come uno che ha autorit\u00e0 e non come gli scribi.

{N}GUARIGIONE DI UN INDEMONIATO{/}
{R}_{I}23_{/}Vi era nella loro sinagoga un uomo posseduto da uno spirito immondo, il quale si mise a gridare: [=]_[*]_{R}_{I}24_{/}\u00abChe c'\u00e8 fra noi e te, Ges\u00f9 Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il Santo di Dio!\u00bb. {R}_{I}25_{/}Ma Ges\u00f9 lo sgrid\u00f2 dicendogli: \u00abTaci ed esci da lui!\u00bb. [=]_[*]_{R}_{I}26_{/}Allora lo spirito impuro lo scosse violentemente, poi mand\u00f2 un grande grido e usc\u00ec da lui. {I}27_{/}Tutti furono presi da spavento, tanto che si chiedevano tra loro: \u00abChe \u00e8 mai questo? Una dottrina nuova, data con autorit\u00e0. Comanda perfino agli spiriti impuri e questi gli ubbidiscono\u00bb. {R}_{I}28_{/}Quindi la sua fama si sparse ovunque, per tutta la regione della Galilea.

{N}NELLA CASA DI PIETRO{/}
[=]_[*]_{R}_{I}29_{/}Usciti dalla sinagoga, vennero nella casa di Simone e Andrea, insieme con Giacomo e Giovanni. {R}_{I}30_{/}Or la suocera di Simone giaceva a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. {I}31_{/}Avvicinatosi, le prese la mano e la fece alzare. La febbre la lasci\u00f2 ed ella si mise a servirli.
[=]_{I}32_{/}Venuta la sera, quando il sole fu tramontato, gli conducevano ogni sorta di malati e di indemoniati. {I}33_{/}Tutta la citt\u00e0 si era raccolta davanti alla porta! [=]_{R}_{I}34_{/}Egli guar\u00ec molti malati di varie malattie e scacci\u00f2 molti dem\u00f2ni, ma non permetteva che i dem\u00f2ni parlassero, perch\u00e9 lo conoscevano bene.

{N}PEREGRINAZIONI APOSTOLICHE{/}
[\u0095]_[=]_{I}35_{/}La mattina dopo, molto presto, alzatosi usc\u00ec e si ritir\u00f2 in un luogo solitario, ove rimase a pregare. [=]_{R}_{I}36_{/}Allora Simone con i suoi compagni si mise a cercarlo; {I}37_{/}e, avendolo trovato, gli dicono: \u00abTutti ti cercano!\u00bb. [=]_{I}38_{/}Dice loro: \u00abAndiamo altrove, nei villaggi vicini, per predicare anche l\u00e0. Per questo, infatti, sono uscito\u00bb. [=]_{R}_{I}39_{/}E se ne and\u00f2 predicando nelle loro sinagoghe per tutta la Galilea e scacciando i dem\u00f2ni.

{N}GUARIGIONE DI UN LEBBROSO{/}
[=]_{I}40_{/}Gli si avvicina un lebbroso e lo supplica in ginocchio dicendogli: \u00abSe vuoi, puoi mondarmi\u00bb. {R}_{I}41_{/}Mossosi a compassione, Ges\u00f9 stese la mano, lo tocc\u00f2 e gli disse: \u00abS\u00ec, lo voglio; sii mondato!\u00bb. {I}42_{/}Subito la lebbra si allontan\u00f2 da lui e fu mondato. {R}_{I}43_{/}Quindi con tono severo lo mand\u00f2 via [=]_[*]_{R}_{I}44_{/}dicendogli: \u00abBada di non dir niente a nessuno; piuttosto va' a mostrarti al sacerdote e offri, in testimonianza per essi, quanto prescritto da Mos\u00e8 per la tua purificazione\u00bb. {R}_{I}45_{/}Quegli, per\u00f2, allontanatosi di l\u00ec, incominci\u00f2 a proclamare insistentemente e a divulgare il fatto, sicch\u00e9 Ges\u00f9 non poteva pi\u00f9 entrare apertamente in una citt\u00e0, ma se ne restava fuori, in luoghi solitari. Tuttavia la gente accorreva a lui da ogni parte.

{1}2{/}

{N}GUARIGIONE DI UN PARALITICO{/}
[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Rientrato dopo alcuni giorni a Cafarnao, si venne a sapere che era in casa [=]_{R}_{I}2_{/}e vi accorsero in cos\u00ec grande numero che non vi era pi\u00f9 spazio, nemmeno davanti alla porta, mentre egli annunciava la parola. {I}3_{/}Giunsero pure alcuni che accompagnavano un paralitico, sostenuto da quattro uomini. [\u0095]_[=]_{I}4_{/}Ma non potendo avvicinarsi a lui a causa della folla, scoperchiarono il tetto sul punto ove egli si trovava e, praticato un foro, calarono gi\u00f9 il lettuccio su cui giaceva il paralitico. [=]_{R}_{I}5_{/}Ges\u00f9, allora, vedendo la loro fede, disse al paralitico: \u00abFigliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati!\u00bb.
{R}_{I}6_{/}Or vi erano l\u00e0 alcuni scribi che, stando seduti, pensavano nei loro cuori: [=]_{R}_{I}7_{/}\u00abPerch\u00e9 costui parla in tal modo? Egli bestemmia! Chi pu\u00f2 rimettere i peccati, se non Dio solo?\u00bb. [=]_{R}_{I}8_{/}Ma Ges\u00f9, avendo conosciuto subito nel suo spirito che cos\u00ec pensavano, dice loro: \u00abPerch\u00e9 pensate tali cose nei vostri cuori? {I}9_{/}Che \u00e8 pi\u00f9 facile dire al paralitico: "Ti sono rimessi i tuoi peccati", oppure dire: "Sorgi, prendi il tuo lettuccio e cammina"? [*]_{R}_{I}10_{/}Ora, affinch\u00e9 sappiate che il Figlio dell'uomo ha potest\u00e0 di rimettere i peccati sulla terra - dice al paralitico: - {I}11_{/}Dico a te: sorgi, prendi il tuo lettuccio e vattene a casa\u00bb. [=]_{R}_{I}12_{/}Allora quello si alz\u00f2, prese subito il lettuccio e se ne usc\u00ec alla presenza di tutti; sicch\u00e9 tutti ne restarono stupefatti e lodavano Dio dicendo: \u00abNon abbiamo mai visto nulla di simile!\u00bb.

{N}VOCAZIONE DI LEVI{/}
[=]_{R}_{I}13_{/}Uscito di nuovo lungo la riva del mare, tutta la gente andava da lui ed egli la istruiva. {I}14_{/}Andando pi\u00f9 avanti, vide Levi, figlio di Alfeo, che stava seduto al banco dei gabellieri e gli disse: \u00abS\u00e9guimi!\u00bb. E quello, alzatosi, lo segu\u00ec.
[=]_{R}_{I}15_{/}Or avvenne che mentre egli stava a tavola in casa di lui, molti pubblicani e peccatori si erano seduti insieme a Ges\u00f9 e ai suoi discepoli, giacch\u00e9 erano molti quelli che lo seguivano. [=]_[*]_{R}_{I}16_{/}Gli scribi dei farisei, vedendo che egli mangiava assieme ai peccatori e ai pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: \u00abPerch\u00e9 mangia assieme ai pubblicani e ai peccatori?\u00bb. [=]_{I}17_{/}Ma egli, udito ci\u00f2, rispose loro: \u00abNon sono i sani che hanno bisogno del medico, ma gli ammalati. Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori\u00bb.

{N}QUESTIONE SUL DIGIUNO{/}
[=]_{R}_{I}18_{/}In quel tempo i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Allora vengono alcuni e gli dicono: \u00abPerch\u00e9 i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?\u00bb. [=]_{R}_{I}19_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abPossono forse gli invitati a nozze digiunare mentre lo sposo \u00e8 ancora con loro? Per tutto il tempo che hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. {I}20_{/}Verr\u00e0 il tempo, tuttavia, in cui lo sposo sar\u00e0 loro tolto via, e allora, in quel giorno, digiuneranno.
{I}21_{/}Nessuno cuce una toppa di panno grezzo su un vestito vecchio; altrimenti il panno nuovo, che \u00e8 stato aggiunto, rompe quello vecchio e lo strappo diventa peggiore. {I}22_{/}Similmente nessuno mette vino nuovo in otri vecchi, ma vino nuovo in otri nuovi; altrimenti il vino fa scoppiare gli otri e cos\u00ec si perdono e vino e otri\u00bb.

{N}LE SPIGHE RACCOLTE DI SABATO{/}
[=]_{R}_{I}23_{/}Or mentre egli, di sabato, passava attraverso i campi seminati, i suoi discepoli durante il cammino si misero a raccogliere le spighe. [=]_{R}_{I}24_{/}I farisei, perci\u00f2, gli dissero: \u00abGuarda! Perch\u00e9 fanno ci\u00f2 che di sabato non \u00e8 lecito?\u00bb. {R}_{I}25_{/}Rispose loro: \u00abNon avete mai letto ci\u00f2 che fece Davide, quando si trov\u00f2 nel bisogno e tanto lui quanto i suoi compagni avevano fame? [=]_{R}_{I}26_{/}Come, cio\u00e8, al tempo del sommo sacerdote Abiat\u00e0r entr\u00f2 nella casa di Dio e mangi\u00f2 i pani sacri, che non possono mangiare se non i sacerdoti, e ne diede pure ai suoi compagni?\u00bb. [=]_{R}_{I}27_{/}E diceva loro: \u00abIl sabato \u00e8 fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato. {R}_{I}28_{/}Pertanto il Figlio dell'uomo \u00e8 padrone anche del sabato\u00bb.

{1}3{/}

{N}L'UOMO DALLA MANO PARALIZZATA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Entr\u00f2 di nuovo nella sinagoga, nella quale vi era un uomo che aveva una mano paralizzata, [=]_{I}2_{/}ed essi stavano ad osservarlo per vedere se lo avrebbe guarito di sabato, per poterlo accusare.
{R}_{I}3_{/}Dice all'uomo che aveva la mano paralizzata: \u00abL\u00e8vati su, in mezzo!\u00bb. {R}_{I}4_{/}Quindi domanda loro: \u00abE' lecito di sabato far del bene o far del male? Salvare una vita o sopprimerla?\u00bb. Ma essi tacevano. [=]_[*]_{R}_{I}5_{/}Allora, volgendo su di loro lo sguardo con sdegno e rattristato per la durezza del loro cuore, disse all'uomo: \u00abStendi la mano!\u00bb. Quello la stese e la sua mano fu risanata. {R}_{I}6_{/}Ma i farisei, usciti di l\u00ec, tennero subito consiglio con gli erodiani contro di lui, per vedere come farlo perire.

{N}IN RIVA AL LAGO{/}
[=]_{R}_{I}7_{/}Allora Ges\u00f9 si ritir\u00f2 con i suoi discepoli presso il lago e dalla Galilea una grande moltitudine lo segu\u00ec. Anche dalla Giudea, {R}_{I}8_{/}da Gerusalemme, dall'Idumea, dalla regione oltre il Giordano e da quella intorno a Tiro e Sidone, una grande moltitudine, avendo saputo quanto egli faceva, venne a lui. {R}_{I}9_{/}Perci\u00f2 disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a motivo della folla, per non restarne schiacciato. [=]_{I}10_{/}Difatti ne guariva molti, per cui tutti quelli che erano afflitti da malanni si pigiavano intorno a lui per toccarlo. {I}11_{/}Gli spiriti immondi, poi, quando lo vedevano, gli cadevano ai piedi e gridavano dicendo: \u00abTu sei il Figlio di Dio\u00bb. {I}12_{/}Ma egli insistentemente li rimproverava, affinch\u00e9 non lo facessero conoscere.

{N}SCELTA DEI DODICI{/}
[=]_{I}13_{/}Poi sal\u00ec sulla montagna e chiam\u00f2 a s\u00e9 quelli che volle; ed essi gli andarono vicino. [=]_[*]_{I}14_{/}Quindi ne stabil\u00ec dodici, che chiam\u00f2 apostoli, perch\u00e9 stessero con lui e potesse inviarli a predicare [=]_{R}_{I}15_{/}col potere di scacciare i dem\u00f2ni.
{R}_{I}16_{/}Cos\u00ec, dunque, egli costitu\u00ec i Dodici: Simone, a cui pose il nome di Pietro, [=]_{R}_{I}17_{/}Giacomo di Zebedeo e Giovanni, fratello di Giacomo, ai quali impose il nome di Boan\u00e8rghes, cio\u00e8 \u00abFigli del tuono\u00bb; {R}_{I}18_{/}Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo {R}_{I}19_{/}e Giuda Iscariota, che poi lo trad\u00ec.

{N}GES\u00d9 E BEELZEB\u00d9L{/}
[=]_{I}20_{/}Viene a casa e si raduna di nuovo tanta folla che non potevano neppure prendere cibo. {I}21_{/}Udito ci\u00f2, i suoi vennero per impadronirsi di lui, poich\u00e9 dicevano: \u00abE' fuori di s\u00e9!\u00bb.
[=]_{R}_{I}22_{/}Gli scribi scesi da Gerusalemme a loro volta dicevano: \u00abE' posseduto da Beelzeb\u00f9l\u00bb; e ancora: \u00abScaccia i dem\u00f2ni nel nome del principe dei dem\u00f2ni\u00bb. {I}23_{/}Allora egli, chiamatili presso di s\u00e9, disse loro in parabole: \u00abCome pu\u00f2 Satana scacciare Satana? {R}_{I}24_{/}Se un regno \u00e8 diviso in se stesso, quel regno non pu\u00f2 sussistere. {I}25_{/}Come pure se una casa \u00e8 divisa in se stessa, quella casa non potr\u00e0 sussistere. {I}26_{/}Ora se Satana \u00e8 insorto contro se stesso e si \u00e8 diviso, non pu\u00f2 resistere, anzi \u00e8 giunto alla fine. [=]_{R}_{I}27_{/}Piuttosto, nessuno che sia penetrato nella casa di un uomo forte pu\u00f2 depredare i suoi beni, se prima non abbia legato quel forte. Soltanto allora potr\u00e0 saccheggiare la sua casa. [=]_{I}28_{/}In verit\u00e0 vi dico che ai figli degli uomini saranno rimessi tutti i peccati, anche le bestemmie, per quanto abbiano potuto bestemmiare. [=]_{R}_{I}29_{/}Ma colui che avr\u00e0 bestemmiato contro lo Spirito Santo non avr\u00e0 remissione in eterno, ma sar\u00e0 reo di peccato in eterno\u00bb. {R}_{I}30_{/}Quelli, infatti, dicevano: \u00abE' posseduto da uno spirito immondo\u00bb.

{N}I VERI PARENTI DI GES\u00d9{/}
[=]_[*]_{I}31_{/}Giungono poi sua madre e i suoi fratelli, che, fermatisi di fuori, lo mandano a chiamare. {I}32_{/}La folla intanto gli stava seduta intorno. Gli dicono: \u00abEcco, tua madre e i tuoi fratelli, fuori, ti cercano\u00bb. [=]_{I}33_{/}Risponde loro: \u00abChi \u00e8 mia madre e chi sono i miei fratelli?\u00bb. {I}34_{/}Poi, guardando in giro quelli che gli sedevano intorno, dice: \u00abEcco mia madre e i miei fratelli! {R}_{I}35_{/}Chi fa la volont\u00e0 di Dio, questi \u00e8 mio fratello, mia sorella e mia madre\u00bb.

{1}4{/}

{N}PARABOLA DEL SEMINATORE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Poi di nuovo incominci\u00f2 a insegnare in riva al mare, e fu tanta la folla che si radun\u00f2 intorno a lui, che dovette salire e sedersi su una barca, stando in mare, mentre tutta la folla rimase sulla terra, lungo la riva. [=]_{I}2_{/}Insegnava loro molte cose per mezzo di parabole e durante il suo insegnamento diceva loro:
{I}3_{/}\u00abAscoltate! Ecco, il seminatore usc\u00ec a seminare. {I}4_{/}Or avvenne che, mentre egli seminava, parte del seme cadde lungo il sentiero, vennero gli uccelli e lo beccarono. {I}5_{/}Altra parte cadde su suolo roccioso, in cui non v'era molta terra e subito germogli\u00f2, poich\u00e9 il terreno non era profondo; {I}6_{/}ma quando si lev\u00f2 il sole, fu arso dal calore e si secc\u00f2 poich\u00e9 non aveva radici. {I}7_{/}Altra parte cadde fra le spine e quando le spine crebbero lo soffocarono e non port\u00f2 frutto. {I}8_{/}Altre parti, per\u00f2, caddero in terra buona e diedero frutto, che crebbe e si svilupp\u00f2, rendendo quale il trenta, quale il sessanta e quale il cento\u00bb. [=]_{I}9_{/}Poi aggiunse: \u00abChi ha orecchi da intendere, intenda!\u00bb.

{N}IL PERCH\u00c9 DELLE PARABOLE{/}
[=]_{R}_{I}10_{/}Quando fu solo, i discepoli con i Dodici lo interrogarono sulle parabole [=]_{R}_{I}11_{/}ed egli rispose loro: \u00abA voi \u00e8 stato dato il mistero del regno di Dio, ma per quelli che sono fuori tutto avviene in parabole, [=]_{I}12_{/}affinch\u00e9
vedendo vedano, ma non intendano,
e ascoltando ascoltino, ma non comprendano,
perch\u00e9 non avvenga che si convertano
e sia loro perdonato\u00bb.

{N}SPIEGAZIONE DELLA PARABOLA DEL SEMINATORE{/}
[=]_{I}13_{/}Dice loro: \u00abNon capite questa parabola? E come comprenderete tutte le parabole?
{I}14_{/}Il seminatore semina la parola. {R}_{I}15_{/}Quelli lungo il sentiero sono coloro nei quali la parola \u00e8 seminata; quando la odono, subito viene Satana e porta via la parola in essi seminata. [*]_{I}16_{/}Parimenti ci sono di quelli che ricevono il seme come su un suolo roccioso; questi, quando odono la parola, subito l'accolgono con gioia; {R}_{I}17_{/}ma siccome non hanno radici in se stessi perch\u00e9 sono instabili, quando sorge una tribolazione o una persecuzione a causa della parola, subito si scandalizzano. {I}18_{/}Ce ne sono altri che ricevono il seme come fra le spine: sono coloro che hanno ascoltato la parola, {I}19_{/}ma sopraggiungono le cure del mondo, la seduzione delle ricchezze, le cupidigie di ogni altro genere e soffocano la parola, che diventa infruttuosa. {I}20_{/}Finalmente ci sono quelli che ricevono il seme come su terra buona: sono coloro che ascoltano la parola, l'accolgono e portano frutto, chi il trenta, chi il sessanta e chi il cento\u00bb.

{N}RACCOLTA DI PARABOLE E SENTENZE{/}
[=]_{I}21_{/}Diceva loro: \u00abSi porta forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? O non piuttosto per metterla sopra il candeliere? [=]_{I}22_{/}Infatti, non c'\u00e8 cosa nascosta se non perch\u00e9 sia manifestata, n\u00e9 cosa segreta che non venga alla luce. [=]_{I}23_{/}Chi ha orecchi da intendere, intenda!\u00bb.
[=]_{I}24_{/}Diceva loro: \u00abFate attenzione a ci\u00f2 che ascoltate! Con la misura con cui misurate, sar\u00e0 misurato anche a voi e vi sar\u00e0 aggiunto ancora di pi\u00f9. [=]_{R}_{I}25_{/}Poich\u00e9 a chi ha, sar\u00e0 dato; ma a chi non ha, gli sar\u00e0 tolto anche ci\u00f2 che ha\u00bb.

{N}PARABOLA DEL SEME{/}
{R}_{I}26_{/}Diceva: \u00abCos\u00ec \u00e8 il regno di Dio: come un uomo che abbia gettato il seme in terra, [=]_{I}27_{/}e poi dorme e veglia, di notte e di giorno, mentre il seme germina e si sviluppa, senza che egli sappia come. {I}28_{/}La terra da s\u00e9 produce prima l'erba, poi la spiga e poi nella spiga il grano pieno. [=]_{I}29_{/}Quando, infine, il frutto lo permette, subito si mette mano alla falce, poich\u00e9 \u00e8 giunta la mietitura\u00bb.

{N}IL GRANELLO DI SENAPA{/}
[=]_{R}_{I}30_{/}Diceva ancora: \u00abA che cosa possiamo paragonare il regno di Dio? Ovvero: con quale parabola lo rappresenteremo? {I}31_{/}E' come un granello di senapa che, quando viene seminato sulla terra, \u00e8 il pi\u00f9 piccolo dei semi che sono sulla terra; [=]_{I}32_{/}ma una volta che \u00e8 stato seminato, cresce e diventa pi\u00f9 grande di tutti gli erbaggi e produce rami tanto grandi che gli uccelli del cielo possono rifugiarsi sotto la sua ombra\u00bb.

{N}CONCLUSIONE DEL DISCORSO DELLE PARABOLE{/}
[=]_{I}33_{/}Con molte parabole di questo genere annunciava loro la parola, secondo che erano capaci di intenderla, {R}_{I}34_{/}e senza parabole non parlava loro; ma ai suoi discepoli in privato spiegava poi ogni cosa.

{N}LA TEMPESTA SEDATA{/}
[=]_{I}35_{/}In quello stesso giorno, fattasi sera, dice loro: \u00abPassiamo all'altra riva\u00bb. {I}36_{/}E quelli, licenziata la folla, lo prendono nella barca cos\u00ec come si trovava, mentre altre barche lo seguivano.
{I}37_{/}Si scatena una grande bufera di vento e le onde si abbattevano sulla barca, al punto che la barca gi\u00e0 si riempiva. {I}38_{/}Egli intanto stava a poppa e dormiva su un cuscino. Perci\u00f2 lo svegliano e gli dicono: \u00abMaestro, non t'importa nulla che periamo?\u00bb. [=]_{R}_{I}39_{/}Egli allora, svegliatosi, sgrid\u00f2 il vento e disse al mare: \u00abTaci! Calmati!\u00bb. Il vento cess\u00f2 e si fece gran bonaccia. {I}40_{/}Quindi disse loro: \u00abPerch\u00e9 siete paurosi? Non avete ancora fede?\u00bb. {R}_{I}41_{/}Essi allora furono presi da gran timore e si dicevano l'un l'altro: \u00abChi \u00e8 dunque costui, che anche il vento e il mare gli ubbidiscono?\u00bb.

{1}5{/}

{N}L'INDEMONIATO DI GERASA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Giunsero all'altra parte del mare, nella regione dei Geraseni; {R}_{I}2_{/}appena Ges\u00f9 fu smontato dalla barca, subito gli si fece incontro, di tra le tombe, un uomo posseduto da uno spirito immondo, [=]_{I}3_{/}che aveva la sua dimora nelle tombe e nessuno riusciva pi\u00f9 a legarlo nemmeno con catene, {I}4_{/}poich\u00e9 pi\u00f9 volte, legato con ceppi e catene, aveva spezzato le catene e rotto i ceppi e nessuno era riuscito a domarlo. {I}5_{/}Se ne stava sempre tra i sepolcri e sui monti, notte e giorno, urlando e percuotendosi con pietre.
{R}_{I}6_{/}Or avendo visto Ges\u00f9 da lontano, di corsa and\u00f2 a prostrarglisi davanti. [=]_{R}_{I}7_{/}Quindi, gridando a gran voce, gli dice: \u00abChe c'\u00e8 fra me e te, Ges\u00f9, Figlio del Dio Altissimo? Ti scongiuro, per Iddio: non mi tormentare!\u00bb. {R}_{I}8_{/}Ges\u00f9, infatti, gli diceva: \u00abEsci da quest'uomo, spirito immondo!\u00bb. {I}9_{/}Gli domand\u00f2: \u00abQual \u00e8 il tuo nome?\u00bb. Gli rispose: \u00abLegione \u00e8 il mio nome, poich\u00e9 siamo molti\u00bb. [=]_{I}10_{/}E lo supplicava vivamente di non scacciarli fuori dalla regione.
{I}11_{/}Ora v'era l\u00ec, sulla montagna, una grossa mandria di porci che pascolava. {I}12_{/}Allora lo supplicarono dicendogli: \u00abMandaci in quei porci, perch\u00e9 possiamo entrare in essi\u00bb; {R}_{I}13_{/}egli lo permise loro. Allora gli spiriti immondi, usciti dall'uomo, entrarono nei porci; la mandria si precipit\u00f2 gi\u00f9 per un dirupo nel mare e in circa duemila affogarono nel mare. {I}14_{/}I loro guardiani fuggirono per recare la notizia in citt\u00e0 e nelle campagne e la gente venne a vedere ci\u00f2 che era accaduto.
{R}_{I}15_{/}Giunti presso Ges\u00f9, videro l'indemoniato, seduto, vestito e sano di mente, lui che prima aveva avuto la Legione, ed ebbero paura. {I}16_{/}Poi, avendo i presenti raccontato loro ci\u00f2 che era accaduto all'indemoniato e ai porci, {I}17_{/}incominciarono a supplicarlo di allontanarsi dal loro territorio.
{R}_{I}18_{/}Mentre Ges\u00f9 saliva sulla barca, l'uomo che era stato posseduto dal demonio lo supplicava di poter stare con lui; {I}19_{/}ma egli non glielo permise. Gli disse invece: \u00abVa' a casa tua dai tuoi e annuncia loro quanto il Signore ti ha fatto e come ha avuto piet\u00e0 di te\u00bb. {R}_{I}20_{/}Quello se ne and\u00f2 e incominci\u00f2 a proclamare nella Decapoli quanto Ges\u00f9 gli aveva fatto, e tutti ne restavano meravigliati.

{N}LA FIGLIA DI GI\u00c0IRO E L'EMORROISSA{/}
[=]_{R}_{I}21_{/}Passato Ges\u00f9 di nuovo all'altra riva, una grande folla si radun\u00f2 intorno a lui, che se ne stava sulla spiaggia del mare. {I}22_{/}Ora giunse uno dei capi della sinagoga, di nome Gi\u00e0iro, che, appena lo ebbe visto, gli si gett\u00f2 ai piedi {R}_{I}23_{/}e lo pregava con insistenza: \u00abLa mia figlioletta \u00e8 agli estremi. Vieni e imponile le mani, affinch\u00e9 sia salva e viva\u00bb. {R}_{I}24_{/}Ges\u00f9 and\u00f2 con lui e una grande folla lo seguiva e gli si stringeva attorno.
{I}25_{/}Ora una donna, che da dodici anni era affetta da un flusso di sangue {I}26_{/}e aveva sofferto molto sotto molti medici spendendo tutto il suo patrimonio senza averne alcun giovamento, anzi piuttosto peggiorando, [=]_{R}_{I}27_{/}avendo inteso parlare di Ges\u00f9, si ficc\u00f2 in mezzo alla folla e da dietro gli tocc\u00f2 la veste. {I}28_{/}Infatti si era detta: \u00abSe riuscir\u00f2 a toccargli anche solo le vesti, sar\u00f2 salva\u00bb. {R}_{I}29_{/}Immediatamente la sorgente del suo sangue si secc\u00f2 ed ella sent\u00ec nel suo corpo che era stata guarita dal male. [=]_{R}_{I}30_{/}Anche Ges\u00f9, avendo avvertito subito in se medesimo che una forza era uscita da lui, rivoltosi verso la folla domand\u00f2: \u00abChi mi ha toccato le vesti?\u00bb. {R}_{I}31_{/}Gli risposero i suoi discepoli: \u00abVedi bene la folla che ti stringe attorno e domandi: "Chi mi ha toccato?"\u00bb. {I}32_{/}Ma egli si guardava attorno per vedere la donna che aveva fatto ci\u00f2. {I}33_{/}Allora la donna, timorosa e tremante, ben sapendo ci\u00f2 che le era accaduto, si avvicin\u00f2, gli si gett\u00f2 ai piedi e gli disse tutta la verit\u00e0. [=]_{I}34_{/}Quindi egli le disse: \u00abFiglia, la tua fede ti ha salvata. Va' in pace e sii sanata dal tuo male\u00bb.
{R}_{I}35_{/}Ges\u00f9 stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga giunsero alcuni che dissero a quest'ultimo: \u00abTua figlia \u00e8 morta! Perch\u00e9 importuni ancora il Maestro?\u00bb. {R}_{I}36_{/}Ma Ges\u00f9, avendo inteso per caso il discorso che facevano, disse al capo della sinagoga: \u00abNon temere, ma solamente abbi fede!\u00bb. {R}_{I}37_{/}E non permise che alcuno lo seguisse, all'infuori di Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.
{I}38_{/}Giunti alla casa del capo della sinagoga, egli avvert\u00ec il fracasso di quelli che piangevano e si lamentavano fortemente. [=]_{I}39_{/}Perci\u00f2, entrato, disse loro: \u00abPerch\u00e9 fate chiasso e piangete? La fanciulla non \u00e8 morta, ma dorme\u00bb. [*]_{R}_{I}40_{/}Quelli incominciarono a deriderlo. Ma egli, messili fuori tutti, prese con s\u00e9 il padre della fanciulla con la madre e i discepoli ed entr\u00f2 dove si trovava la fanciulla. {I}41_{/}Quindi, presa la mano della fanciulla, le disse: \u00abTalith\u00e0 kum!\u00bb, che tradotto significa: \u00abFanciulla, ti dico, sorgi!\u00bb. {I}42_{/}Subito la fanciulla si alz\u00f2 e si mise a camminare. Aveva, infatti, dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. {R}_{I}43_{/}Ma Ges\u00f9 comand\u00f2 loro insistentemente che nessuno lo venisse a sapere e ordin\u00f2 che le si desse da mangiare.

{1}6{/}

{N}GES\u00d9 A NAZARET{/}
[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Uscito di l\u00ec, Ges\u00f9 venne nella sua patria, accompagnato dai suoi discepoli. [=]_{R}_{I}2_{/}Venuto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga e i molti ascoltatori, stupiti, dicevano: \u00abDonde ha costui tali cose? Che sapienza \u00e8 quella che gli \u00e8 stata data? E che miracoli avvengono per le sue mani? [=]_{R}_{I}3_{/}Non \u00e8 egli il falegname, il figlio di Maria e fratello di Giacomo, di Giuseppe, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non sono qui tra noi?\u00bb. E si scandalizzavano di lui. [=]_{R}_{I}4_{/}Ges\u00f9, per\u00f2, diceva loro: \u00abNon c'\u00e8 profeta che sia disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e nella sua casa\u00bb. {R}_{I}5_{/}Non pot\u00e9 farvi alcun miracolo, ma soltanto guarire pochi infermi, imponendo loro le mani, [=]_{I}6_{/}ed era meravigliato della loro incredulit\u00e0.

{N}MISSIONE DEI DODICI{/}
Egli percorreva i villaggi all'intorno e insegnava. [=]_{R}_{I}7_{/}Chiamati a s\u00e9 i Dodici, incominci\u00f2 a inviarli a due a due, dando loro il potere sopra gli spiriti immondi. [=]_{I}8_{/}Comand\u00f2 loro che, ad eccezione di un bastone, non prendessero nulla per il viaggio: n\u00e9 pane n\u00e9 bisaccia n\u00e9 denaro nella cintura; {I}9_{/}che calzassero i sandali, ma non indossassero due tuniche.
[=]_{I}10_{/}Diceva loro: \u00abDovunque entriate in una casa, rimanetevi finch\u00e9 non partiate di l\u00e0. {R}_{I}11_{/}Ma se in un luogo non vi si ricevesse n\u00e9 vi si desse ascolto, andate via di l\u00e0 e scuotete la polvere da sotto i vostri piedi in testimonianza contro di essi\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Essi partirono, predicando che si convertissero; {R}_{I}13_{/}scacciavano molti dem\u00f2ni, ungevano con olio molti malati e li guarivano.

{N}IL GIUDIZIO DI ERODE{/}
[=]_{R}_{I}14_{/}Il re Erode ud\u00ec parlare di Ges\u00f9, giacch\u00e9 il suo nome era diventato famoso e alcuni dicevano: \u00abGiovanni il Battista \u00e8 risorto dai morti e perci\u00f2 il potere dei miracoli opera in lui\u00bb. {R}_{I}15_{/}Altri invece dicevano: \u00abE' Elia\u00bb; altri ancora: \u00abE' un profeta: uno come gli altri\u00bb. {R}_{I}16_{/}Erode invece, udendo queste cose, diceva: \u00abQuel Giovanni che io feci decapitare \u00e8 risorto\u00bb.

{N}MORTE DI GIOVANNI BATTISTA{/}
[=]_{R}_{I}17_{/}Erode, infatti, aveva mandato ad arrestare Giovanni e lo aveva fatto incatenare in una prigione a motivo di Erodiade, moglie di suo fratello Filippo, che egli aveva sposato. [=]_{R}_{I}18_{/}Giovanni, infatti, diceva ad Erode: \u00abNon ti \u00e8 lecito avere la moglie di tuo fratello\u00bb. {I}19_{/}Per questo Erodiade lo odiava e voleva farlo uccidere; ma non poteva, {R}_{I}20_{/}perch\u00e9 Erode temeva Giovanni e, sapendolo uomo giusto e santo, lo difendeva, faceva molte cose dopo averlo udito e lo ascoltava volentieri.
{R}_{I}21_{/}Giunse per\u00f2 il giorno propizio, allorch\u00e9 Erode per il suo genetliaco offr\u00ec un banchetto ai pr\u00ecncipi, agli ufficiali e ai notabili della Galilea. {R}_{I}22_{/}Present\u00e0tasi la figlia della medesima Erodiade, ball\u00f2 e piacque ad Erode e ai commensali. Erode disse perci\u00f2 alla fanciulla: \u00abChiedimi ci\u00f2 che vuoi ed io te lo dar\u00f2\u00bb. [=]_{I}23_{/}Quindi le giur\u00f2: \u00abQualunque cosa mi chiederai, te la dar\u00f2, fosse pure la met\u00e0 del mio regno\u00bb. {R}_{I}24_{/}Allora ella, uscita, disse a sua madre: \u00abCosa devo chiedere?\u00bb. Quella rispose: \u00abLa testa di Giovanni il Battista\u00bb.
{R}_{I}25_{/}Rientrata subito in fretta dal re, gli disse: \u00abVoglio che tu mi dia subito su un bacile la testa di Giovanni il Battista\u00bb. {R}_{I}26_{/}Allora il re, pur essendosi fatto molto triste, a causa del giuramento e dei commensali non volle farle un rifiuto. {R}_{I}27_{/}Pertanto mand\u00f2 subito un carnefice e gli ordin\u00f2 di portare la testa di Giovanni. Questi and\u00f2, lo decapit\u00f2 dentro la stessa prigione {I}28_{/}e port\u00f2 la testa di lui su un bacile, la diede alla fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre. {R}_{I}29_{/}I discepoli di lui, saputa la cosa, vennero, presero il suo cadavere e lo deposero in un sepolcro.

{N}RITORNO DEGLI APOSTOLI{/}
[=]_{R}_{I}30_{/}Gli apostoli si radunarono presso Ges\u00f9 e gli riferirono tutto ci\u00f2 che avevano fatto e ci\u00f2 che avevano insegnato. [=]_{I}31_{/}Egli disse loro: \u00abVenite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un poco\u00bb. Infatti quelli che venivano e andavano erano cos\u00ec numerosi che non avevano neppure il tempo di mangiare. {I}32_{/}Perci\u00f2 in barca si diressero verso un luogo solitario e appartato; {I}33_{/}ma molti, avendoli visti partire, compresero e a piedi, da tutte le citt\u00e0, accorsero in quel luogo e giunsero prima di essi.

{N}PRIMA MOLTIPLICAZIONE DEI PANI{/}
[=]_{I}34_{/}Sbarcando, egli vide una grande folla e ne ebbe piet\u00e0, poich\u00e9 erano come pecore che non hanno pastore. Allora incominci\u00f2 ad insegnare loro molte cose; {R}_{I}35_{/}ma, essendosi fatto molto tardi, i suoi discepoli gli si avvicinarono e gli dissero: \u00abIl luogo \u00e8 solitario ed \u00e8 gi\u00e0 molto tardi. {I}36_{/}Cong\u00e8dali, affinch\u00e9 vadano nelle campagne e nei villaggi all'intorno e si comprino qualcosa da mangiare\u00bb. [=]_{R}_{I}37_{/}Rispose loro: \u00abDate voi a loro da mangiare!\u00bb. Gli dicono: \u00abDobbiamo noi andare a comprare duecento denari di pane per dar loro da mangiare?\u00bb. {I}38_{/}Dice loro: \u00abQuanti pani avete? Andate a vedere!\u00bb. Quelli, informatisi, gli dicono: \u00abCinque, e due pesci\u00bb.
{I}39_{/}Allora ordin\u00f2 loro di farli accomodare tutti, a gruppi, sull'erba verde. [=]_{I}40_{/}Si adagiarono a gruppi regolari di cento e di cinquanta [=]_{R}_{I}41_{/}ed egli, presi i cinque pani e i due pesci, alzando gli occhi al cielo, li bened\u00ec, spezz\u00f2 i pani e li diede ai discepoli, perch\u00e9 li distribuissero; quindi fece dividere anche i due pesci fra tutti.
{I}42_{/}Mangiarono tutti a saziet\u00e0 {I}43_{/}e si raccolsero dodici ceste piene di frammenti, e anche dei pesci. [=]_{I}44_{/}Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.

{N}GES\u00d9 CAMMINA SULLE ACQUE{/}
[=]_[*]_{R}_{I}45_{/}Subito dopo egli costrinse i suoi discepoli a montare in barca e a precederlo sull'altra riva, verso Bets\u00e0ida, mentre egli avrebbe congedato la folla. {R}_{I}46_{/}Quindi, accomiatatosi da loro, se ne and\u00f2 sul monte a pregare.
{R}_{I}47_{/}Giunta la notte, mentre la barca era in mezzo al mare, egli era solo a terra. [=]_{R}_{I}48_{/}Ma poi, avendo visto che essi erano stanchi di remare poich\u00e9 il vento era loro contrario, verso la quarta vigilia venne verso di loro camminando sul mare. Avrebbe voluto sorpassarli; [=]_{R}_{I}49_{/}ma quelli, avendolo scorto camminare sul mare, credettero che fosse un fantasma e si misero a gridare.[=]_ {I}50_{/}Lo avevano visto tutti, infatti, e si erano spaventati. Ma egli rivolse ad essi subito la parola e disse loro: \u00abCoraggio! Sono io; non abbiate paura!\u00bb. [=]_{I}51_{/}Quindi sal\u00ec con essi nella barca e il vento cess\u00f2, mentre essi internamente erano pieni di stupore. [=]_[*]_{I}52_{/}Infatti non avevano capito il fatto dei pani, essendo il loro cuore insensibile.

{N}GUARIGIONI A GEN\u00c8SARET{/}
[=]_{I}53_{/}Compiuta la traversata, giunsero a Gen\u00e8saret e vi approdarono. [=]_{I}54_{/}Appena furono scesi dalla barca, per\u00f2, subito alcuni lo riconobbero {I}55_{/}e, percorrendo tutta quella regione, si misero a portargli su barelle i malati, ovunque sentivano che egli si trovava. [=]_[*]_{R}_{I}56_{/}Dovunque entrava, nei villaggi o nelle citt\u00e0 o nelle campagne, collocavano gli infermi sulle piazze e lo pregavano di poter toccare anche solo il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano erano risanati.

{1}7{/}

{N}LA TRADIZIONE DEGLI ANTICHI{/}
[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Si radunarono intorno a Ges\u00f9 i farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, [=]_{R}_{I}2_{/}i quali notarono che alcuni dei suoi discepoli prendevano i pasti con mani impure, ossia non lavate. [\u0095]_{R}_{I}3_{/}I farisei, infatti, come tutti i Giudei, non mangiano se prima non si sono lavati accuratamente le mani, secondo la tradizione ricevuta dagli antichi; {I}4_{/}e anche tornando dal mercato, non mangiano senza prima essersi purificati. Vi sono, inoltre, molte altre cose che essi hanno ricevuto e che devono rispettare, come lavature di coppe, di orciuoli e di vasi di rame.
[*]_{R}_{I}5_{/}I farisei e gli scribi, dunque, gli domandarono: \u00abPerch\u00e9 i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma mangiano il pane con mani impure?\u00bb. [=]_{R}_{I}6_{/}Rispose loro: \u00abBene di voi, ipocriti, ha profetato Isaia, secondo quanto sta scritto:
Questo popolo mi onora con le labbra,
ma il loro cuore \u00e8 lontano da me.
{I}7_{/}Invano, per\u00f2, mi prestano culto,
mentre insegnano dottrine
che sono precetti di uomini.
{R}_{I}8_{/}Infatti, lasciando da parte i comandamenti di Dio, voi vi attaccate alla tradizione degli antichi\u00bb.
{R}_{I}9_{/}Diceva ancora loro: \u00abCon disinvoltura voi abrogate il comandamento di Dio per stabilire la vostra tradizione. [=]_{R}_{I}10_{/}Mos\u00e8, infatti, ha detto: Onora tuo padre e tua madre; e: Chi oltraggia il padre e la madre sia punito con la morte. [\u0095]_{I}11_{/}Voi, invece, dite che se uno dice al padre o alla madre: Corb\u00e0n, cio\u00e8: sia offerta sacra ci\u00f2 che da parte mia dovresti ricevere, {I}12_{/}non gli lasciate fare pi\u00f9 nulla per il padre o per la madre. {R}_{I}13_{/}Cos\u00ec annullate la parola di Dio per la tradizione che voi stessi vi siete tramandata. E di cose simili a questa ne fate ancora molte\u00bb.
[*]_{I}14_{/}Quindi, chiamata a s\u00e9 di nuovo la folla, diceva loro: \u00abAscoltatemi tutti e intendete! {R}_{I}15_{/}Non c'\u00e8 nulla di esterno all'uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo. Piuttosto sono le cose che escono dall'uomo quelle che contaminano l'uomo. {I}16_{/}Chi ha orecchi da intendere, intenda!\u00bb.
[*]_{R}_{I}17_{/}Quando poi fu entrato in casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogarono intorno a tale parabola. {R}_{I}18_{/}Egli disse loro: \u00abAnche voi siete ancora privi di intelligenza? Non capite che tutto ci\u00f2 che di esterno entra nell'uomo non pu\u00f2 contaminarlo, [*]_{I}19_{/}giacch\u00e9 non entra nel suo cuore, bens\u00ec nel ventre per finire poi nella fogna?\u00bb. Cos\u00ec dichiarava puri tutti gli alimenti. [=]_{R}_{I}20_{/}E diceva: \u00abCi\u00f2 che esce dall'uomo, questo, s\u00ec, contamina l'uomo. {R}_{I}21_{/}Dall'interno, cio\u00e8 dal cuore degli uomini, procedono i cattivi pensieri, le fornicazioni, i furti, le uccisioni, [=]_{R}_{I}22_{/}gli adult\u00e8ri, le cupidigie, le malvagit\u00e0, l'inganno, la lascivia, l'invidia, la bestemmia, la superbia e la stoltezza. {I}23_{/}Tutte queste cose malvagie procedono dall'interno e contaminano l'uomo\u00bb.

{N}LA DONNA SIROFENICIA{/}
[=]_{I}24_{/}Partito di l\u00e0, and\u00f2 nel territorio di Tiro e di Sidone, ed essendo entrato in una casa voleva che nessuno lo sapesse, ma non pot\u00e9 restare nascosto. {R}_{I}25_{/}Anzi, ben presto una donna, la cui figliola era posseduta da uno spirito immondo, avendo sentito parlare di lui, venne e gli si gett\u00f2 ai piedi.
{R}_{I}26_{/}La donna era pagana e sirofenicia di origine. Lo preg\u00f2 di scacciare il demonio da sua figlia, {I}27_{/}ma egli le disse: \u00abLascia che prima siano saziati i figli, perch\u00e9 non sta bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini\u00bb. {I}28_{/}Quella, allora, replic\u00f2: \u00abS\u00ec, Signore, ma anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli!\u00bb. {I}29_{/}Egli, perci\u00f2, le disse: \u00abA motivo di questa tua parola, va' pure! Il demonio \u00e8 gi\u00e0 uscito da tua figlia\u00bb. {I}30_{/}Quella, tornata a casa, trov\u00f2 la figlioletta stesa sul letto, mentre il demonio ne era gi\u00e0 uscito.

{N}GUARIGIONE DI UN SORDOMUTO{/}
[=]_[*]_{R}_{I}31_{/}Di nuovo, partito dal territorio di Tiro e passando per Sidone, venne al mare di Galilea, in mezzo al territorio della Decapoli. [=]_{R}_{I}32_{/}Gli portarono un uomo sordo e muto e lo pregarono di imporgli le mani. {I}33_{/}Allora egli, presolo in disparte, lontano dalla folla, gli mise le dita nelle orecchie e con la saliva gli tocc\u00f2 la lingua; {I}34_{/}quindi, alzati gli occhi al cielo, sospir\u00f2 e disse: \u00abEffath\u00e0!\u00bb, che significa: \u00abA'priti!\u00bb. {I}35_{/}E subito le sue orecchie si aprirono e il nodo della sua lingua si sciolse, sicch\u00e9 parlava correttamente.
{I}36_{/}Egli comand\u00f2 loro di non dirlo a nessuno; ma quanto pi\u00f9 lo comandava, tanto pi\u00f9 quelli lo divulgavano; [=]_{I}37_{/}e al colmo dello stupore dicevano: \u00abHa fatto bene ogni cosa! Fa udire i sordi e parlare i muti!\u00bb.

{1}8{/}

{N}SECONDA MOLTIPLICAZIONE DEI PANI{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}In quei giorni, essendosi di nuovo radunata una grande folla e non avendo di che mangiare, Ges\u00f9 chiam\u00f2 a s\u00e9 i discepoli e disse loro: {I}2_{/}\u00abHo piet\u00e0 di questa folla, perch\u00e9 sono gi\u00e0 tre giorni che stanno con me e non hanno di che mangiare. {I}3_{/}Se li rimando digiuni a casa loro, verranno meno per strada. Alcuni di loro, infatti, sono venuti da lontano\u00bb. {R}_{I}4_{/}Gli risposero i discepoli: \u00abCome si potrebbe saziare di pane costoro, qui nel deserto?\u00bb. {I}5_{/}Domand\u00f2 loro: \u00abQuanti pani avete?\u00bb. Risposero: \u00abSette\u00bb.
{R}_{I}6_{/}Allora egli comand\u00f2 alla folla di sedersi per terra. Quindi, presi i sette pani, rese grazie, li spezz\u00f2 e li diede ai suoi discepoli, affinch\u00e9 li distribuissero; ed essi li distribuirono alla folla. {R}_{I}7_{/}Avevano anche alcuni pesciolini; ed egli, avendoli benedetti, comand\u00f2 che pure questi fossero distribuiti. {I}8_{/}Mangiarono a saziet\u00e0 e si raccolsero sette sporte di frammenti avanzati. {I}9_{/}Erano circa quattromila. Egli li conged\u00f2 [*]_{R}_{I}10_{/}e subito, montato in barca con i suoi discepoli, se ne and\u00f2 nelle parti di Dalman\u00f9ta.

{N}RICHIESTA DI UN SEGNO DAL CIELO{/}
[=]_{R}_{I}11_{/}Allora si fecero avanti i farisei e incominciarono a discutere con lui, chiedendogli un segno dal cielo per metterlo alla prova. [=]_[*]_{I}12_{/}Egli, per\u00f2, emettendo un profondo sospiro, disse: \u00abPerch\u00e9 questa generazione chiede un segno? In verit\u00e0 vi dico che mai sar\u00e0 concesso un segno a questa generazione\u00bb. {I}13_{/}Quindi, lasciatili, mont\u00f2 di nuovo in barca e se ne and\u00f2 verso l'altra riva.

{N}IL LIEVITO DEI FARISEI{/}
[=]_{R}_{I}14_{/}Dimenticatisi di prendere dei pani, i discepoli non avevano con s\u00e9 nella barca che un solo pane. [=]_{R}_{I}15_{/}Ora egli stava dando loro questo precetto: \u00abFate attenzione! Guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!\u00bb. {I}16_{/}Ma essi dicevano tra loro: \u00abNon abbiamo pani\u00bb. [=]_{R}_{I}17_{/}Ma Ges\u00f9, accortosene, dice loro: \u00abPerch\u00e9 discutete per il fatto che non avete pani? Ancora non capite e non comprendete? Avete il cuore indurito? {I}18_{/}Avete occhi e non vedete, avete orecchi e non udite? Non ricordate? {R}_{I}19_{/}Quando spezzai cinque pani per i cinquemila, quante ceste piene di frammenti portaste via?\u00bb. Gli dicono: \u00abDodici\u00bb. [=]_{R}_{I}20_{/}\u00abE quando ne spezzai sette per i quattromila, quante sporte piene di frammenti portaste via?\u00bb. Gli dicono: \u00abSette\u00bb. {I}21_{/}Diceva loro: \u00abAncora non comprendete?\u00bb.

{N}IL CIECO DI BETS\u00c0IDA{/}
{I}22_{/}Giungono a Bets\u00e0ida e gli portano un cieco, supplicandolo di toccarlo. [=]_{R}_{I}23_{/}Egli, allora, preso il cieco per la mano, lo condusse fuori del villaggio, gli mise della saliva sugli occhi e, impostegli le mani, gli domand\u00f2: \u00abVedi qualcosa?\u00bb. {I}24_{/}E quello, alzati gli occhi, rispose: \u00abVedo degli uomini e li scorgo camminare come alberi\u00bb. {I}25_{/}Allora gli pose nuovamente le mani sugli occhi e quello ci vide perfettamente e fu risanato, sicch\u00e9 vedeva ogni cosa nettamente anche da lontano.
{I}26_{/}Quindi lo rimand\u00f2 a casa sua dicendogli: \u00abNon entrare nel villaggio\u00bb.

{C}GESU' FIGLIO DELL'UOMO{/}

{N}CONFESSIONE DI PIETRO{/}
[=]_{R}_{I}27_{/}Con i suoi discepoli Ges\u00f9 se ne and\u00f2 verso i villaggi di Cesarea di Filippo e durante il viaggio incominci\u00f2 a interrogare i discepoli dicendo: \u00abChi dice la gente che io sia?\u00bb. {R}_{I}28_{/}Gli risposero: \u00abAlcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia e altri ancora uno dei profeti\u00bb. [=]_{R}_{I}29_{/}Allora domand\u00f2 loro: \u00abVoi, invece, chi dite che io sia?\u00bb. Rispose Pietro: \u00abTu sei il Cristo!\u00bb. {I}30_{/}Ma egli intim\u00f2 loro di non parlare di lui a nessuno.

{N}PRIMA PREDIZIONE DELLA PASSIONE{/}
[=]_{R}_{I}31_{/}Quindi egli incominci\u00f2 ad ammaestrarli: \u00abE' necessario che il Figlio dell'uomo soffra molto, che sia riprovato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, sia ucciso e dopo tre giorni risorga\u00bb. {R}_{I}32_{/}Faceva questo discorso apertamente e perci\u00f2 Pietro, presolo in disparte, si mise a rimproverarlo. {R}_{I}33_{/}Egli, per\u00f2, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimprover\u00f2 Pietro dicendogli: \u00abVattene lontano da me, satana, poich\u00e9 tu non hai sentimenti secondo Dio, ma secondo gli uomini\u00bb.

{N}PER SEGUIRE GES\u00d9{/}
[=]_[*]_{R}_{I}34_{/}Poi, chiamata a s\u00e9 la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: \u00abSe qualcuno vuol venire dietro di me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. [=]_{R}_{I}35_{/}Chi, infatti, vorr\u00e0 salvare la sua vita, la perder\u00e0; chi, invece, perder\u00e0 la sua vita per causa mia e del vangelo, la salver\u00e0. {R}_{I}36_{/}Infatti, che cosa giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se perde la propria vita? {R}_{I}37_{/}Poich\u00e9, cosa potrebbe dare l'uomo in cambio della propria vita?
[=]_[*]_{R}_{I}38_{/}Chi si sar\u00e0 vergognato di me e delle mie parole in mezzo a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell'uomo si vergogner\u00e0 di lui, quando verr\u00e0 nella gloria del Padre suo insieme agli angeli santi\u00bb.

{1}9{/}

[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Diceva ancora loro: \u00abIn verit\u00e0 vi dico che vi sono qui alcuni dei presenti, i quali non subiranno la morte finch\u00e9 non avranno veduto il regno di Dio venuto con potenza\u00bb.

{N}LA TRASFIGURAZIONE{/}
[=]_{R}_{I}2_{/}Sei giorni dopo Ges\u00f9 prese con s\u00e9 Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse in disparte, essi soli, su un alto monte, dove si trasfigur\u00f2 davanti a loro. [=]_{I}3_{/}Le sue vesti divennero splendenti e talmente candide, che nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle cos\u00ec candide. {R}_{I}4_{/}Ed apparve loro Elia con Mos\u00e8, i quali conversavano con Ges\u00f9.
{R}_{I}5_{/}Allora Pietro, prendendo la parola, disse a Ges\u00f9: \u00abMaestro, \u00e8 bello per noi stare qui! Facciamo tre tende: una per te, una per Mos\u00e8 e una per Elia\u00bb. {I}6_{/}In realt\u00e0 egli non sapeva quel che diceva, poich\u00e9 erano stati presi dal timore. [=]_{R}_{I}7_{/}Allora comparve una nuvola che li avvolse nella sua ombra e dalla nuvola si sent\u00ec una voce: \u00abQuesti \u00e8 il mio Figlio diletto: ascoltatelo!\u00bb. [=]_{R}_{I}8_{/}Ed essi, tutto a un tratto, guardandosi attorno, non videro pi\u00f9 alcuno, se non il solo Ges\u00f9, che era con loro.
[=]_{R}_{I}9_{/}Quando poi discesero dal monte, Ges\u00f9 comand\u00f2 loro di non raccontare a nessuno ci\u00f2 che avevano visto, fino a quando il Figlio dell'uomo non fosse risuscitato dai morti. {I}10_{/}Essi osservarono l'ordine, ma intanto si chiedevano tra loro che cosa significasse quel risorgere dai morti.
[=]_{R}_{I}11_{/}Quindi lo interrogarono: \u00abPerch\u00e9 gli scribi dicono che prima deve venire Elia?\u00bb. [=]_{R}_{I}12_{/}Rispose loro: \u00abCerto, verr\u00e0 prima Elia e rimetter\u00e0 a posto ogni cosa. Ma come sta scritto del Figlio dell'uomo, egli dovr\u00e0 soffrire molto ed essere disprezzato. [=]_[*]_{R}_{I}13_{/}Io, per\u00f2, vi dico che Elia \u00e8 gi\u00e0 venuto e gli hanno fatto tutto ci\u00f2 che hanno voluto, secondo quanto di lui sta scritto\u00bb.

{N}GUARIGIONE DI UN RAGAZZO INDEMONIATO{/}
[=]_[*]_{R}_{I}14_{/}Raggiunti gli altri discepoli, videro intorno ad essi una grande folla e gli scribi che discutevano con loro. {I}15_{/}Non appena lo scorsero, quelli della folla restarono tutti meravigliati e corsero a salutarlo. {I}16_{/}Allora egli domand\u00f2 loro: \u00abDi che state discutendo con loro?\u00bb. {R}_{I}17_{/}Gli rispose uno della folla: \u00abMaestro, ti ho portato mio figlio, che \u00e8 posseduto da uno spirito muto, {R}_{I}18_{/}il quale, quando lo afferra, lo sbatte di l\u00e0 e di qua ed egli emette schiuma, digrigna i denti e poi diventa rigido. Ho chiesto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti\u00bb. [*]_{I}19_{/}Allora egli disse loro: \u00abGenerazione incredula! Fino a quando dovr\u00f2 restare tra voi? Fino a quando dovr\u00f2 sopportarvi? Portatelo qui da me!\u00bb.
{R}_{I}20_{/}Glielo portarono; ma lo spirito, non appena lo vide, subito agit\u00f2 il ragazzo, il quale cadde a terra e vi si rotolava con la bava alla bocca. {I}21_{/}Allora egli domand\u00f2 al padre di lui: \u00abDa quanto tempo gli succede questo?\u00bb. Rispose: \u00abFin dall'infanzia. {R}_{I}22_{/}Molte volte lo ha gettato anche sul fuoco e nell'acqua per farlo morire. Ma ora, se tu puoi fare qualche cosa, abbi piet\u00e0 di noi e aiutaci!\u00bb. {R}_{I}23_{/}Gli disse Ges\u00f9: \u00abSe puoi...? Tutto \u00e8 possibile a chi crede!\u00bb. [=]_{I}24_{/}Subito il padre del ragazzo ad alta voce disse: \u00abIo credo, ma tu aiuta la mia incredulit\u00e0\u00bb.
{R}_{I}25_{/}Ges\u00f9, allora, vedendo che la folla accorreva, con tono minaccioso disse allo spirito immondo: \u00abSpirito muto e sordo, io te lo ordino: esci da costui e non rientrarci pi\u00f9!\u00bb. {I}26_{/}Quello, urlando e scuotendolo con violenza, ne usc\u00ec, lasciandolo come morto, sicch\u00e9 molti dicevano: \u00abE' morto!\u00bb. {R}_{I}27_{/}Ges\u00f9, per\u00f2, prendendolo per mano, lo sollev\u00f2 ed egli stette in piedi.
{R}_{I}28_{/}Quando in seguito fu rientrato in casa, i suoi discepoli gli domandarono in disparte: \u00abPerch\u00e9 noi non siamo riusciti a scacciarlo?\u00bb. [=]_{I}29_{/}Rispose loro: \u00abQuesto genere di dem\u00f2ni non pu\u00f2 essere scacciato con nessun altro mezzo, se non con la preghiera\u00bb.

{N}SECONDO ANNUNCIO DELLA PASSIONE{/}
[=]_{R}_{I}30_{/}Partiti di l\u00e0, andavano attraverso la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. {R}_{I}31_{/}Infatti, stava ammaestrando i suoi discepoli e diceva loro: \u00abIl Figlio dell'uomo sar\u00e0 consegnato nelle mani degli uomini, che lo uccideranno; ma, ucciso, dopo tre giorni risorger\u00e0\u00bb. [\u0095]_{I}32_{/}Essi, per\u00f2, non compresero tali parole e avevano paura di interrogarlo.

{N}IL PI\u00d9 GRANDE{/}
[=]_[*]_{R}_{I}33_{/}Giunsero a Cafarnao e quando fu in casa domand\u00f2 loro: \u00abDi che cosa discutevate per via?\u00bb. {R}_{I}34_{/}Essi, per\u00f2, tacquero, perch\u00e9 per via avevano discusso tra loro su chi fosse il pi\u00f9 grande. [=]_{R}_{I}35_{/}Allora, postosi a sedere, chiam\u00f2 i Dodici e disse loro: \u00abSe uno vuole essere primo, sia ultimo di tutti e servo di tutti\u00bb. {I}36_{/}Quindi, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e stringendolo fra le braccia disse loro: [=]_{I}37_{/}\u00abChi accoglie uno di questi bambini in nome mio, accoglie me e chi accoglie me non accoglie me, ma colui che mi ha mandato\u00bb.

{N}L'ESORCISTA STRANIERO{/}
[=]_{R}_{I}38_{/}Gli disse Giovanni: \u00abMaestro, abbiamo visto un tale scacciare i dem\u00f2ni nel tuo nome e glielo abbiamo proibito, perch\u00e9 egli non viene insieme a noi\u00bb. [=]_{R}_{I}39_{/}Gli rispose Ges\u00f9: \u00abNon glielo proibite, poich\u00e9 non c'\u00e8 nessuno che operi un miracolo in mio nome, il quale possa subito dopo parlare male di me. [=]_{I}40_{/}Infatti chi non \u00e8 contro di noi, \u00e8 per noi. [=]_{R}_{I}41_{/}Poich\u00e9 chi vi dar\u00e0 da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perch\u00e9 siete di Cristo, in verit\u00e0 vi dico che non perder\u00e0 la sua ricompensa\u00bb.

{N}LO SCANDALO{/}
[=]_{R}_{I}42_{/}\u00abChi poi avr\u00e0 scandalizzato uno di questi piccoli che credono, sarebbe meglio per lui che gli si appendesse al collo una pietra da mulino e fosse gettato in mare. [=]_[*]_{R}_{I}43_{/}Ch\u00e9, se la tua mano ti \u00e8 di scandalo, t\u00e0gliala! E' meglio per te entrare monco nella vita, che andare con tutte e due le mani nella Geenna, nel fuoco inestinguibile. ({I}44_{/}) [\u0095]_{R}_{I}45_{/}Parimenti, se il tuo piede ti \u00e8 di scandalo, t\u00e0glialo! E' meglio per te entrare zoppo nella vita, che essere gettato con tutti e due i piedi nella Geenna. ({I}46_{/}) {R}_{I}47_{/}Ancora: se il tuo occhio ti \u00e8 di scandalo, c\u00e0valo! E' meglio per te entrare con un occhio solo nel regno di Dio, che essere gettato con tutti e due gli occhi nella Geenna, [=]_{I}48_{/}dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. {I}49_{/}Poich\u00e9 si dovr\u00e0 essere tutti salati con il fuoco. [=]_[*]_{I}50_{/}Il sale \u00e8 cosa buona, ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli ridarete sapore? Abbiate sale in voi stessi e state in pace gli uni con gli altri\u00bb.

{1}10{/}

{N}IL DIVORZIO{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Partito di l\u00ec, si avvi\u00f2 verso le zone della Giudea e oltre il Giordano, mentre di nuovo le folle accorrevano a lui ed egli di nuovo, secondo il suo solito, le istruiva. {R}_{I}2_{/}E avvicinatisi alcuni farisei, per metterlo alla prova gli domandarono se fosse lecito a un uomo ripudiare la propria moglie. {R}_{I}3_{/}Egli domand\u00f2 loro: \u00abChe cosa vi ha comandato Mos\u00e8?\u00bb. [=]_{R}_{I}4_{/}Risposero: \u00abMos\u00e8 permise di scrivere il libello di ripudio e di mandarla via\u00bb. {R}_{I}5_{/}Ma Ges\u00f9 disse loro: \u00abA causa della vostra durezza di cuore egli scrisse questo precetto; {R}_{I}6_{/}ma al principio della creazione Dio li fece maschio e femmina. [=]_{R}_{I}7_{/}Per questo l'uomo lascer\u00e0 suo padre e sua madre e si unir\u00e0 a sua moglie, {I}8_{/}e i due saranno una carne sola. Sicch\u00e9 non sono pi\u00f9 due, ma una sola carne. {R}_{I}9_{/}Dunque: ci\u00f2 che Dio ha unito, l'uomo non separi\u00bb.
{R}_{I}10_{/}Quando fu di nuovo in casa, i discepoli lo interrogarono intorno a ci\u00f2 [=]_{R}_{I}11_{/}ed egli disse loro: \u00abChi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio verso di lei. {I}12_{/}Cos\u00ec pure la donna che ripudia suo marito e ne sposa un altro commette adulterio\u00bb.

{N}GES\u00d9 E I BAMBINI{/}
[=]_{R}_{I}13_{/}Or alcuni gli conducevano dei bambini affinch\u00e9 li toccasse; ma i discepoli li sgridavano. [*]_{R}_{I}14_{/}Visto ci\u00f2, Ges\u00f9 si sdegn\u00f2 e disse loro: \u00abLasciate che i bambini vengano a me e non li ostacolate, perch\u00e9 di quelli come loro \u00e8 il regno di Dio. [=]_{R}_{I}15_{/}In verit\u00e0 vi dico che chi non accoglier\u00e0 il regno di Dio come un fanciullo, certamente non vi entrer\u00e0\u00bb. {I}16_{/}Quindi, prendendoli tra le braccia, li benediceva e imponeva loro le mani.

{N}IL GIOVANE RICCO{/}
[=]_{R}_{I}17_{/}Uscito sulla strada, un tale gli corse incontro e gettatosi ai suoi piedi gli domand\u00f2: \u00abMaestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?\u00bb. {R}_{I}18_{/}Gli disse Ges\u00f9: \u00abPerch\u00e9 mi chiami buono? Nessuno \u00e8 buono, all'infuori di uno solo: Dio. [=]_{I}19_{/}Conosci i comandamenti: Non uccidere. Non commettere adulterio. Non rubare. Non testimoniare il falso. Non frodare. Onora tuo padre e tua madre\u00bb. {I}20_{/}Quello gli rispose: \u00abMaestro, tutte queste cose le ho osservate sin dalla mia fanciullezza\u00bb. [=]_{R}_{I}21_{/}Allora Ges\u00f9, guardandolo, lo am\u00f2 e gli disse: \u00abTi manca ancora una cosa. Va', vendi tutto ci\u00f2 che hai, d\u00e0llo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi, vieni e seguimi!\u00bb. {I}22_{/}A queste parole, per\u00f2, quello corrug\u00f2 la fronte e se ne and\u00f2 rattristato, perch\u00e9 aveva molte ricchezze.
[=]_{R}_{I}23_{/}Allora Ges\u00f9, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: \u00abQuanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel regno di Dio!\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}24_{/}I discepoli si stupirono per queste sue parole; ma Ges\u00f9, prendendo di nuovo la parola, disse loro: \u00abFiglioli, quanto \u00e8 difficile entrare nel regno di Dio! {R}_{I}25_{/}E' pi\u00f9 facile che un cammello passi per la cruna di un ago, piuttosto che un ricco entri nel regno di Dio\u00bb. {R}_{I}26_{/}Quelli, stupiti ancora di pi\u00f9, si dicevano tra loro: \u00abE chi potr\u00e0 salvarsi?\u00bb. {R}_{I}27_{/}Ma Ges\u00f9, guardandoli, disse loro: \u00abE' impossibile agli uomini, ma non a Dio. A Dio, infatti, tutto \u00e8 possibile\u00bb.
[=]_{R}_{I}28_{/}Allora Pietro prese a dirgli: \u00abEcco: noi abbiamo lasciato ogni cosa e ti abbiamo seguito!\u00bb. {R}_{I}29_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0 vi dico: non c'\u00e8 nessuno, che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e del vangelo, [\u0095]_{I}30_{/}il quale non riceva ora, nel tempo presente, il centuplo in case, fratelli, sorelle, madri, figli e campi insieme alle persecuzioni, e la vita eterna nel secolo futuro. [=]_{I}31_{/}Intanto molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi\u00bb.

{N}TERZA PREDIZIONE DELLA PASSIONE{/}
[=]_{R}_{I}32_{/}Mentr'erano in cammino per salire a Gerusalemme, Ges\u00f9 li precedeva ed essi erano stupiti, mentre quelli che venivano dietro avevano paura. Presi di nuovo in disparte i Dodici, incominci\u00f2 a dir loro ci\u00f2 che stava per accadergli: {R}_{I}33_{/}\u00abEcco: noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sar\u00e0 dato in mano ai pr\u00ecncipi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno in mano ai gentili; {R}_{I}34_{/}lo scherniranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno; ma egli dopo tre giorni risorger\u00e0\u00bb.

{N}LA RICHIESTA DI GIACOMO E GIOVANNI{/}
[=]_{R}_{I}35_{/}Avvicinatisi Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, gli dicono: \u00abMaestro, vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo\u00bb. [=]_{I}36_{/}Domand\u00f2 loro: \u00abCosa volete che vi faccia?\u00bb. {I}37_{/}Gli risposero: \u00abConcedici di sedere uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nella tua gloria\u00bb. [=]_{R}_{I}38_{/}Ges\u00f9 disse loro: \u00abNon sapete ci\u00f2 che chiedete! Potete voi bere il calice che io bevo o essere battezzati con il battesimo con il quale io sono battezzato?\u00bb. [=]_{R}_{I}39_{/}Gli risposero: \u00abLo possiamo\u00bb. Ges\u00f9 disse loro: \u00abIl calice che io bevo lo berrete e anche con il battesimo con cui io sono battezzato sarete battezzati; [*]_{I}40_{/}ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo, ma \u00e8 per quelli per i quali \u00e8 stato preparato\u00bb.
{R}_{I}41_{/}Udito ci\u00f2, gli altri dieci cominciarono a indignarsi contro Giacomo e Giovanni. [=]_{R}_{I}42_{/}Ma Ges\u00f9, chiamatili a s\u00e9, disse loro: \u00abVoi sapete come coloro i quali sono ritenuti capi delle nazioni le tiranneggiano, e come i loro pr\u00ecncipi le opprimono. [=]_{R}_{I}43_{/}Non cos\u00ec dev'essere tra voi; ma piuttosto, se uno tra voi vuole essere grande, sia vostro servo, {I}44_{/}e chi tra voi vuole essere primo, sia schiavo di tutti. [=]_{R}_{I}45_{/}Infatti il Figlio dell'uomo non \u00e8 venuto per essere servito, ma per servire e per dare la propria vita in riscatto per molti\u00bb.

{N}BARTIM\u00c8O RISANATO{/}
[=]_{R}_{I}46_{/}Giungono cos\u00ec a Gerico. Mentre egli con i discepoli e una grande folla stava uscendo da Gerico, il figlio di Tim\u00e8o, Bartim\u00e8o, che era cieco, se ne stava seduto lungo la strada a mendicare. {R}_{I}47_{/}Avendo inteso che c'era Ges\u00f9 Nazareno, incominci\u00f2 a gridare dicendo: \u00abGes\u00f9, Figlio di Davide, abbi piet\u00e0 di me!\u00bb. {R}_{I}48_{/}Molti presero a sgridarlo affinch\u00e9 tacesse; ma egli gridava ancora pi\u00f9 forte: \u00abFiglio di Davide, abbi piet\u00e0 di me!\u00bb. {R}_{I}49_{/}Allora Ges\u00f9, fermatosi, disse: \u00abChiamatelo!\u00bb. Chiamano il cieco e gli dicono: \u00abCoraggio, \u00e0lzati! Ti chiama\u00bb. {R}_{I}50_{/}Egli, gettato via il mantello, balz\u00f2 in piedi e raggiunse Ges\u00f9. {R}_{I}51_{/}Rivolgendogli la parola, Ges\u00f9 gli domand\u00f2: \u00abChe cosa vuoi che ti faccia?\u00bb. Gli rispose il cieco: \u00abSignore, che io veda!\u00bb. [=]_{R}_{I}52_{/}Allora Ges\u00f9 gli disse: \u00abVa'! La tua fede ti ha salvato\u00bb. E subito egli ci vide e si mise a seguirlo per la via.

{1}11{/}

{N}INGRESSO IN GERUSALEMME{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Quando furono nelle vicinanze di Gerusalemme, verso B\u00e8tfage e Bet\u00e0nia, nei pressi del monte degli Ulivi, egli invi\u00f2 due dei suoi discepoli [=]_{I}2_{/}dicendo loro: \u00abAndate nella borgata che vi sta di fronte e appena entrati in essa troverete un puledro legato, sul quale nessuno si \u00e8 mai seduto; scioglietelo e menatelo qui. {I}3_{/}Se qualcuno vi dir\u00e0: "Perch\u00e9 fate questo?", rispondete: "Il Signore ne ha bisogno; ma lo rimander\u00e0 subito qui"\u00bb.
{I}4_{/}Quelli andarono, trovarono il puledro, legato presso una porta, fuori sulla strada. Lo sciolsero; {I}5_{/}ma alcuni che stavano l\u00ec dissero loro: \u00abChe fate voi, che sciogliete il puledro?\u00bb. {R}_{I}6_{/}Essi risposero come Ges\u00f9 aveva detto e quelli li lasciarono fare. [=]_{R}_{I}7_{/}Quindi portarono il puledro a Ges\u00f9, vi misero sopra i loro mantelli e Ges\u00f9 vi si sedette sopra.
{I}8_{/}Allora molti stesero i loro mantelli sulla strada e altri fronde verdi, tagliate nei campi. [=]_{R}_{I}9_{/}Tanto quelli che andavano avanti quanto quelli che seguivano, gridavano: \u00abOsanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! {R}_{I}10_{/}Benedetto il regno del padre nostro Davide, che viene! Osanna nel pi\u00f9 alto dei cieli!\u00bb.
[=]_{R}_{I}11_{/}Cos\u00ec entr\u00f2 a Gerusalemme, nel tempio, e quando ebbe osservato ogni cosa, poich\u00e9 l'ora era gi\u00e0 tarda, usc\u00ec verso Bet\u00e0nia insieme ai Dodici.

{N}MALEDIZIONE DEL FICO{/}
[=]_{I}12_{/}Il giorno dopo, uscendo da Bet\u00e0nia, ebbe fame; [=]_{I}13_{/}e avendo visto da lontano un albero di fico in foglie, and\u00f2 a osservare se per caso vi trovasse qualche cosa; ma, appressatovisi, non vi trov\u00f2 che foglie, poich\u00e9 non era stagione di fichi. {R}_{I}14_{/}Allora, rivolto al fico, disse: \u00abMai pi\u00f9 in eterno qualcuno mangi frutti da te\u00bb. E i suoi discepoli sentirono.

{N}PURIFICAZIONE DEL TEMPIO{/}
[=]_{R}_{I}15_{/}Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, incominci\u00f2 a scacciare coloro che vendevano e compravano nel tempio; rovesci\u00f2 i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombi, [=]_[*]_{R}_{I}16_{/}e non permetteva che alcuno trasportasse oggetti attraverso il tempio. [=]_{I}17_{/}Poi incominci\u00f2 ad istruirli dicendo loro: \u00abNon sta scritto: La mia casa sar\u00e0 chiamata casa di preghiera per tutte le nazioni? Voi, invece, ne avete fatto una spelonca di briganti\u00bb.
[=]_{R}_{I}18_{/}Udito ci\u00f2, i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano come farlo perire. Infatti ne avevano paura, perch\u00e9 tutto il popolo era stupito per il suo insegnamento. [=]_{I}19_{/}Quando si fece sera, essi uscirono fuori della citt\u00e0.

{N}IL FICO DISSECCATO{/}
[=]_[*]_{I}20_{/}Ripassando, al mattino presto, videro il fico che si era seccato fin dalle radici. {R}_{I}21_{/}Allora Pietro, ricordandosene, gli disse: \u00abMaestro, guarda! Il fico che tu hai maledetto si \u00e8 seccato\u00bb. [=]_{R}_{I}22_{/}Ges\u00f9, rispondendo, disse loro: \u00abAbbiate fede in Dio! [=]_{R}_{I}23_{/}In verit\u00e0 vi dico che se uno dicesse a questo monte: "L\u00e9vati e g\u00e8ttati nel mare!", e non esitasse nel suo cuore, ma credesse che avverrebbe ci\u00f2 che dice, gli sar\u00e0 concesso. [=]_{I}24_{/}Perci\u00f2 vi dico: tutto quello che chiedete nella preghiera, credete di averlo gi\u00e0 ottenuto e vi sar\u00e0 concesso. [*]_{R}_{I}25_{/}Quando poi state pregando, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, affinch\u00e9 anche il Padre vostro che \u00e8 nei cieli perdoni a voi i vostri peccati\u00bb ([\u0095]_[=]_{I}26_{/}).

{N}AUTORIT\u00c0 DI GES\u00d9{/}
[=]_{R}_{I}27_{/}Giunti di nuovo a Gerusalemme, mentre egli passeggiava nel tempio, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani {R}_{I}28_{/}e gli domandarono: \u00abCon quale autorit\u00e0 fai queste cose? O chi ti ha dato tale autorit\u00e0 per farle?\u00bb. {R}_{I}29_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abVi voglio domandare una cosa sola. Rispondetemi e poi anch'io vi dir\u00f2 con quale autorit\u00e0 faccio queste cose. {R}_{I}30_{/}Il battesimo di Giovanni era dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi!\u00bb. [=]_{I}31_{/}Quelli, allora, ragionavano tra loro dicendosi: \u00abSe diciamo "dal cielo", dir\u00e0: "Perch\u00e9, dunque, non gli avete creduto?". {R}_{I}32_{/}E se dicessimo "dagli uomini"?\u00bb. Ma temevano la folla, perch\u00e9 tutti ritenevano che Giovanni fosse stato davvero un profeta. {R}_{I}33_{/}Perci\u00f2 risposero a Ges\u00f9: \u00abNon lo sappiamo!\u00bb. E Ges\u00f9 disse loro: \u00abNeppure io vi dico con quale autorit\u00e0 faccio queste cose\u00bb.

{1}12{/}

{N}PARABOLA DEI CATTIVI VIGNAIOLI{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Poi incominci\u00f2 a dir loro in parabola: \u00abUn uomo piant\u00f2 una vigna, la cinse con una siepe, vi scav\u00f2 un frantoio, vi costru\u00ec una torre, l'affitt\u00f2 a coloni e part\u00ec per un viaggio. {I}2_{/}A suo tempo mand\u00f2 dai coloni un suo servo per avere da essi la sua parte di frutti della vigna. {I}3_{/}Ma quelli, presolo, lo percossero e lo rimandarono a mani vuote. {I}4_{/}Allora egli mand\u00f2 di nuovo un altro servo; ma gli ruppero la testa e insultarono anche lui. {I}5_{/}Ne mand\u00f2 un altro e l'uccisero. Cos\u00ec fu pure per molti altri, che percossero o uccisero. [=]_{R}_{I}6_{/}Gli restava ancora uno: il suo figlio diletto. Invi\u00f2 anche lui per ultimo, dicendosi: Rispetteranno mio figlio! {I}7_{/}Quei coloni, invece, si dissero l'un l'altro: "Costui \u00e8 l'erede! Venite, uccidiamolo e l'eredit\u00e0 sar\u00e0 nostra!". {I}8_{/}E presolo, lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna. {I}9_{/}Che cosa far\u00e0 il padrone della vigna? Verr\u00e0, sterminer\u00e0 i coloni e affider\u00e0 la vigna ad altri. [=]_{I}10_{/}Non avete letto questo passo della Scrittura:
La pietra che i costruttori hanno scartata
\u00e8 diventata pietra angolare:
{I}11_{/}dal Signore \u00e8 stato fatto ci\u00f2
ed \u00e8 cosa meravigliosa ai nostri occhi?\u00bb.
[=]_{R}_{I}12_{/}Allora essi cercavano di impadronirsi di lui; ma ebbero paura della folla. Avevano compreso, infatti, che egli aveva detto questa parabola per loro. Perci\u00f2, lasciatolo, se ne andarono via.

{N}IL TRIBUTO A CESARE{/}
[=]_[*]_{R}_{I}13_{/}Gli mandarono alcuni farisei ed erodiani per coglierlo in fallo in qualche parola. {R}_{I}14_{/}Raggiuntolo, costoro gli dicono: \u00abMaestro, sappiamo che sei sincero e non ti preoccupi di nessuno, poich\u00e9 non guardi in faccia alle persone, ma insegni la via di Dio secondo verit\u00e0. E' lecito o no pagare il tributo a Cesare? Dobbiamo pagarlo o no?\u00bb. {R}_{I}15_{/}Ma egli, avendo conosciuta la loro falsit\u00e0, disse loro: \u00abPerch\u00e9 mi tentate? Portatemi un denaro, perch\u00e9 lo veda\u00bb. {I}16_{/}Glielo portarono ed egli domand\u00f2 loro: \u00abDi chi \u00e8 questa immagine e l'iscrizione?\u00bb. Risposero: \u00abDi Cesare\u00bb. [=]_{R}_{I}17_{/}Allora Ges\u00f9 disse loro: \u00abRendete a Cesare quel che \u00e8 di Cesare e a Dio quel che \u00e8 di Dio\u00bb. Ed essi ne rimasero stupiti.

{N}LA RISURREZIONE DEI MORTI{/}
[=]_{R}_{I}18_{/}Vennero pure dei sadducei, i quali dicono che non c'\u00e8 risurrezione. Gli domandarono: [=]_{R}_{I}19_{/}\u00abMaestro, Mos\u00e8 ha scritto per noi: Se il fratello di uno muore e lascia la moglie e non lascia un figlio, il di lui fratello prenda la donna e susciti prole al proprio fratello. {I}20_{/}Or c'erano sette fratelli. Il primo prese moglie, ma mor\u00ec e non lasci\u00f2 prole. {I}21_{/}La prese il secondo, ma anch'egli mor\u00ec senza lasciar prole. Allo stesso modo fece il terzo... {I}22_{/}Tutti e sette non lasciarono prole e alla fine mor\u00ec anche la donna. {I}23_{/}Alla risurrezione, quando essi risorgeranno, di chi ella sar\u00e0 moglie, giacch\u00e9 tutti e sette l'ebbero per moglie?\u00bb.
{R}_{I}24_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abNon \u00e8 proprio per questo che voi siete in errore: perch\u00e9, cio\u00e8, non conoscete n\u00e9 le Scritture n\u00e9 la potenza di Dio? [=]_{R}_{I}25_{/}Infatti, quando risorgeranno dai morti, non si ammoglieranno n\u00e9 si mariteranno, ma saranno come angeli in cielo. [=]_{R}_{I}26_{/}Riguardo, poi, ai morti che vengono risuscitati, non avete letto nel libro di Mos\u00e8, nel passo del roveto, come Dio gli disse: Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe? {R}_{I}27_{/}Egli, dunque, non \u00e8 Dio dei morti, ma dei vivi. Per questo voi siete gravemente in errore\u00bb.

{N}IL GRANDE COMANDAMENTO{/}
[=]_{R}_{I}28_{/}Allora gli si avvicin\u00f2 uno scriba che li aveva sentiti discutere e, avendo visto che Ges\u00f9 aveva risposto bene, gli domand\u00f2: \u00abQual \u00e8 il primo di tutti i comandamenti?\u00bb. [=]_{R}_{I}29_{/}Gli rispose Ges\u00f9: \u00abIl primo \u00e8: Ascolta, Israele. Il Signore nostro Dio \u00e8 l'unico Signore [*]_{R}_{I}30_{/}e tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. [=]_{I}31_{/}Il secondo \u00e8 questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Non c'\u00e8 altro comandamento maggiore di questi\u00bb.
[=]_{I}32_{/}Gli disse lo scriba: \u00abBene, Maestro. Hai detto giustamente che Egli \u00e8 unico e che non c'\u00e8 altri all'infuori di lui; [=]_{I}33_{/}che amare lui con tutto il cuore, con tutta l'intelligenza, con tutta la forza e amare il prossimo come se stessi vale pi\u00f9 di tutti gli olocausti e i sacrifici\u00bb.
[=]_{R}_{I}34_{/}Vedendo che aveva risposto saggiamente, allora Ges\u00f9 gli disse: \u00abNon sei lontano dal regno di Dio\u00bb. E nessuno osava fargli pi\u00f9 domande.

{N}IL MESSIA FIGLIO DI DAVIDE{/}
[=]_[*]_{R}_{I}35_{/}Prendendo la parola, mentre stava insegnando nel tempio, Ges\u00f9 domand\u00f2: \u00abCome mai gli scribi dicono che il Messia \u00e8 figlio di Davide? [=]_{R}_{I}36_{/}Davide stesso, infatti, mosso dallo Spirito Santo, ha detto:
Il Signore ha detto al mio Signore:
Siedi alla mia destra,
finch\u00e9 io ponga i tuoi nemici
sgabello ai tuoi piedi.
[=]_{R}_{I}37_{/}Se, dunque, Davide stesso lo chiama "Signore", come pu\u00f2 essere suo figlio?\u00bb. E la folla, numerosa, lo ascoltava con piacere.

{N}CONTRO GLI SCRIBI{/}
[=]_{I}38_{/}Diceva ancora, durante il suo insegnamento: \u00abGuardatevi dagli scribi, i quali amano passeggiare in lunghe vesti ed essere salutati nelle piazze, occupare i primi seggi nelle sinagoghe {I}39_{/}e sedere ai primi posti nei banchetti; {I}40_{/}divorano le case delle vedove e fanno finta di pregare a lungo. Riceveranno una pi\u00f9 dura condanna\u00bb.

{N}L'OBOLO DELLA VEDOVA{/}
[=]_[*]_{R}_{I}41_{/}Seduto davanti al tesoro, Ges\u00f9 stava osservando come la gente gettava il denaro nel tesoro. C'erano molte persone ricche, che ne gettavano molto. {I}42_{/}Giunta, per\u00f2, una povera vedova, vi gett\u00f2 due spiccioli, che sono l'equivalente di un quadrante. {R}_{I}43_{/}Allora egli, chiamati a s\u00e9 i suoi discepoli, disse loro: \u00abIn verit\u00e0 vi dico: questa povera vedova ha gettato pi\u00f9 di tutti quelli che hanno gettato denaro nel tesoro. {I}44_{/}Tutti, infatti, hanno dato del loro superfluo; ma essa, nella sua indigenza, ha gettato tutto ci\u00f2 che aveva, tutto il suo sostentamento\u00bb.

{1}13{/}

{N}DISTRUZIONE DEL TEMPIO{/}
[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Mentre egli lasciava il tempio, uno dei suoi discepoli gli disse: \u00abMaestro, guarda che pietre e che costruzioni!\u00bb. {R}_{I}2_{/}Ges\u00f9 gli rispose: \u00abVedi queste grosse costruzioni? Non rester\u00e0 qui pietra su pietra, che non sia diroccata\u00bb.

{N}INIZIO DEI DOLORI{/}
{R}_{I}3_{/}E mentre egli era seduto sul monte degli Ulivi, di fronte al tempio, privatamente Pietro e Giacomo, Giovanni e Andrea gli domandarono: [=]_{I}4_{/}\u00abDicci: quando avverr\u00e0 ci\u00f2 e quale sar\u00e0 il segno di quando tutto questo star\u00e0 per compiersi?\u00bb.
[=]_{R}_{I}5_{/}Allora Ges\u00f9 incominci\u00f2 a dir loro: \u00abBadate che nessuno v'inganni. {I}6_{/}Molti verranno in mio nome, dicendo: "Sono io", e inganneranno molti. {I}7_{/}Quando, poi, sentirete parlare di guerre e di rumori di guerre, non spaventatevi! E' necessario che ci\u00f2 avvenga, ma non sar\u00e0 ancora la fine. [=]_{R}_{I}8_{/}Infatti, insorger\u00e0 nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno terremoti in diversi luoghi e carestie. Ci\u00f2 sar\u00e0 il principio dei dolori.
[=]_[*]_{I}9_{/}Quanto a voi, badate a voi stessi! Vi consegneranno ai sinedri, vi percuoteranno nelle sinagoghe e a causa mia dovrete stare davanti a governatori e re per rendere testimonianza davanti ad essi. [=]_{I}10_{/}Prima, per\u00f2, bisogna che il vangelo sia predicato tra tutte le genti. [=]_{R}_{I}11_{/}Quando, dunque, vi trascineranno per consegnarvi ad essi, non preoccupatevi in anticipo di che cosa dovrete dire; ma ci\u00f2 che in quel momento vi sar\u00e0 ispirato, questo soltanto dite. Poich\u00e9 non sarete voi a parlare, ma lo Spirito Santo.
[=]_{R}_{I}12_{/}Un fratello consegner\u00e0 a morte un altro fratello, e il padre il figlio. I figli, poi, insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. [=]_{R}_{I}13_{/}Anche voi sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi star\u00e0 saldo fino alla fine, costui sar\u00e0 salvato.

{N}LA GRANDE TRIBOLAZIONE{/}
[=]_[*]_{R}_{I}14_{/}Quando vedrete l'abominazione della desolazione posta l\u00e0 dove non dovrebbe, il lettore faccia bene attenzione, allora quelli che sono in Giudea fuggano sui monti; [=]_{I}15_{/}chi \u00e8 sulla terrazza non scenda per entrare a prendere qualcosa nella sua casa; {I}16_{/}e chi \u00e8 andato in campagna non torni indietro a prendersi il mantello. {I}17_{/}Guai a quelle che in quei giorni saranno incinte o allatteranno! {I}18_{/}Pregate affinch\u00e9 ci\u00f2 non avvenga d'inverno, [*]_{R}_{I}19_{/}poich\u00e9 quei giorni saranno una tale tribolazione, quale non vi fu mai dal principio della creazione, fatta da Dio, sino ad ora, n\u00e9 vi sar\u00e0 giammai. {R}_{I}20_{/}E se il Signore non avesse accorciato tali giorni, nessuna persona potrebbe salvarsi. A causa degli eletti che si \u00e8 scelto, egli per\u00f2 ha accorciato tali giorni.
[=]_[*]_{R}_{I}21_{/}Allora se qualcuno vi dir\u00e0: "Ecco qui il Cristo! Eccolo l\u00e0!", non credetegli. [=]_{R}_{I}22_{/}Infatti, sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, i quali vi daranno a vedere segni e prodigi per sedurre, se possibile, gli stessi eletti. {I}23_{/}Voi, perci\u00f2, state in guardia! Vi ho detto tutto in anticipo.

{N}VENUTA DEL FIGLIO DELL'UOMO{/}
[=]_[*]_{I}24_{/}Ma in quei giorni, dopo quella tribolazione,
il sole si oscurer\u00e0
e la luna non dar\u00e0 pi\u00f9 la sua luce;
[=]_{I}25_{/}gli astri cadranno dal cielo
e le potenze dei cieli saranno sconvolte.
[=]_{R}_{I}26_{/}Allora si vedr\u00e0 il Figlio dell'uomo giungere tra le nuvole con grande potenza e gloria. {I}27_{/}Mander\u00e0 gli angeli e raduner\u00e0 i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremit\u00e0 della terra all'estremit\u00e0 del cielo.

{N}PARABOLA DEL FICO{/}
{I}28_{/}Imparate dal fico questa parabola. Quando i suoi rami divengono teneri e spuntano le foglie, voi conoscete che l'estate \u00e8 vicina. {I}29_{/}Cos\u00ec anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che \u00e8 vicino, alle porte. [=]_{I}30_{/}In verit\u00e0 vi dico: non passer\u00e0 questa generazione, prima che tutto ci\u00f2 sia accaduto. [=]_{I}31_{/}Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.

{N}VIGILANZA{/}
[\u0095]_[=]_{I}32_{/}Quanto a quel giorno o all'ora, per\u00f2, nessuno ne sa niente, neppure gli angeli del cielo e neppure il Figlio, se non il Padre. [=]_{I}33_{/}State attenti, vegliate! Poich\u00e9 non sapete quando sar\u00e0 il tempo. [=]_{R}_{I}34_{/}Sar\u00e0 come di un uomo che, partendo per un viaggio, ha lasciato la sua casa dando ogni potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e al portinaio ha comandato di vigilare. [=]_{I}35_{/}Vegliate, dunque, giacch\u00e9 non sapete quando il padrone della casa giunger\u00e0, se la sera o a mezzanotte, al canto del gallo o al mattino. {I}36_{/}Che egli, giungendo all'improvviso, non vi trovi addormentati. {I}37_{/}Ci\u00f2 che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!\u00bb.

{C}PASSIONE, MORTE E RISURREZIONE{/}

{1}14{/}

{N}COMPLOTTO DEL SINEDRIO{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Due giorni dopo doveva celebrarsi la festa di Pasqua e degli Azzimi, e i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano come impadronirsi di lui con inganno e farlo morire. {I}2_{/}Dicevano infatti: \u00abNon durante la festivit\u00e0, affinch\u00e9 non si verifichi una sommossa del popolo\u00bb.

{N}UNZIONE A BET\u00c0NIA{/}
[=]_{R}_{I}3_{/}Intanto, trovandosi egli a Bet\u00e0nia in casa di Simone il lebbroso, mentre sedeva a mensa, giunse una donna recando un vaso di alabastro pieno di unguento di nardo genuino, molto costoso. Ora ella, infranto il vaso, lo vers\u00f2 sul capo di lui. {I}4_{/}C'erano alcuni che indignati si dicevano tra loro: \u00abA che scopo \u00e8 stato fatto questo spreco di unguento? {R}_{I}5_{/}Infatti si poteva vendere questo unguento a oltre trecento denari e darli ai poveri\u00bb. E si misero a rimproverarla.
{R}_{I}6_{/}Ges\u00f9, allora, disse: \u00abLasciatela stare! Perch\u00e9 le date fastidio? Ha compiuto un'opera buona verso di me. [=]_{I}7_{/}Difatti, i poveri li avete sempre con voi e potete far loro del bene quando volete; ma non sempre avrete me. {I}8_{/}Ci\u00f2 che poteva fare, ella l'ha fatto ungendo il mio corpo in anticipo per la sepoltura. [=]_{I}9_{/}In verit\u00e0 vi dico: dovunque sar\u00e0 predicato il vangelo per tutto il mondo, si narrer\u00e0, a sua memoria, anche ci\u00f2 che ella ha fatto\u00bb.

{N}IL PATTO DI GIUDA{/}
[=]_{R}_{I}10_{/}Ora Giuda Iscariota, che era uno dei Dodici, si rec\u00f2 dai capi dei sacerdoti per consegnarlo nelle loro mani. {I}11_{/}Essi, all'udir ci\u00f2, si rallegrarono e promisero di dargli del denaro. Perci\u00f2 egli cercava il modo di consegnarglielo al momento pi\u00f9 opportuno.

{N}LA PASQUA CON I DISCEPOLI{/}
[=]_{R}_{I}12_{/}Nel primo giorno degli Azzimi, all'ora in cui s'immolava l'agnello pasquale, i suoi discepoli gli dicono: \u00abDove vuoi che andiamo a preparare perch\u00e9 tu possa mangiare la Pasqua?\u00bb. [=]_{R}_{I}13_{/}Egli manda due dei suoi discepoli dicendo loro: \u00abAndate in citt\u00e0. Vi si far\u00e0 avanti un uomo che trasporta un'anfora d'acqua. Seguitelo {R}_{I}14_{/}e, dovunque entri, dite al padrone di casa: "Il Maestro manda a dire: Dov'\u00e8 la mia sala, in cui possa mangiare la Pasqua insieme ai miei discepoli?". {I}15_{/}Egli vi mostrer\u00e0 una grande stanza al piano superiore, gi\u00e0 arredata e pronta. L\u00e0 preparate per noi\u00bb. {R}_{I}16_{/}I discepoli andarono e, giunti in citt\u00e0, trovarono com'egli aveva loro detto e prepararono la Pasqua.
[=]_{I}17_{/}Fattasi sera, venne anch'egli con i Dodici. [=]_[*]_{R}_{I}18_{/}Mentre erano a tavola e mangiavano, Ges\u00f9 disse: \u00abIn verit\u00e0 vi dico che uno di voi, che mangia con me, mi tradir\u00e0\u00bb. {I}19_{/}Allora quelli incominciarono a rattristarsi e a domandargli, uno per uno: \u00abSono forse io?\u00bb. [=]_{I}20_{/}Ma egli rispose loro: \u00abE' uno dei Dodici, che intinge con me nel piatto. {R}_{I}21_{/}S\u00ec, il Figlio dell'uomo se ne va, in conformit\u00e0 a quanto sta scritto di lui. Guai, per\u00f2, a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo \u00e8 tradito! Sarebbe meglio per lui che quell'uomo non fosse mai nato!\u00bb.

{N}IL CONVITO DEL SIGNORE{/}
[=]_[*]_{I}22_{/}Mentre ancora mangiavano, egli prese il pane, lo bened\u00ec, lo spezz\u00f2 e lo diede loro dicendo: \u00abPrendete! Questo \u00e8 il mio corpo\u00bb. {R}_{I}23_{/}Poi prese un calice, lo bened\u00ec, lo diede loro e ne bevvero tutti. [=]_[*]_{R}_{I}24_{/}Egli disse loro: \u00abQuesto \u00e8 il mio sangue dell'alleanza, versato per molti. [=]_{R}_{I}25_{/}In verit\u00e0 vi dico che non berr\u00f2 pi\u00f9 del succo della vite fino al giorno in cui lo berr\u00f2 nuovo nel regno di Dio\u00bb. [=]_{R}_{I}26_{/}Quindi, detto l'inno di lode, uscirono verso il monte degli Ulivi.

{N}PREDIZIONE DEL RINNEGAMENTO DI PIETRO{/}
[=]_{R}_{I}27_{/}Allora Ges\u00f9 disse loro: \u00abVoi tutti vi scandalizzerete, poich\u00e9 sta scritto: Percuoter\u00f2 il pastore e le pecore si disperderanno. [=]_{R}_{I}28_{/}Ma dopo che sar\u00f2 risorto, vi preceder\u00f2 in Galilea\u00bb.
{R}_{I}29_{/}Pietro, per\u00f2, gli disse: \u00abAnche se tutti si scandalizzeranno, io no!\u00bb. {R}_{I}30_{/}Gli dice Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0 ti dico che oggi, questa notte stessa, prima che il gallo canti due volte, mi rinnegherai tre volte\u00bb. {I}31_{/}Ma egli continuava a dire con maggior forza: \u00abAnche se dovessi morire con te, non ti rinnegher\u00f2\u00bb. Lo stesso dicevano anche tutti gli altri.

{N}AL GETS\u00c8MANI{/}
[=]_{R}_{I}32_{/}Frattanto giungono in un podere chiamato Gets\u00e8mani. Dice ai suoi discepoli: \u00abSedetevi qui, intanto che io prego\u00bb. [=]_{R}_{I}33_{/}Quindi, presi con s\u00e9 Pietro, Giacomo e Giovanni, incominci\u00f2 ad essere preso da terrore e da spavento. {R}_{I}34_{/}Perci\u00f2 disse loro: \u00abL'anima mia \u00e8 triste fino alla morte. Rimanete qui e vegliate!\u00bb.
{I}35_{/}Quindi, portatosi un po' pi\u00f9 avanti, si gett\u00f2 a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse da lui quell'ora. [=]_[*]_{R}_{I}36_{/}Diceva: \u00abAbb\u00e0, Padre! Tutto \u00e8 possibile a te. Allontana da me questo calice! Tuttavia, non ci\u00f2 che io voglio, ma quello che tu vuoi\u00bb.
{R}_{I}37_{/}Tornato indietro, li trova addormentati. Perci\u00f2 dice a Pietro: \u00abSimone, dormi? Non hai avuto la forza di vegliare una sola ora? [=]_{R}_{I}38_{/}Vegliate e pregate, affinch\u00e9 non entriate in tentazione. Certo, lo spirito \u00e8 pronto; la carne, per\u00f2, \u00e8 debole\u00bb.
{I}39_{/}Allontanatosi di nuovo, preg\u00f2 ripetendo le stesse parole. {I}40_{/}Poi di nuovo torn\u00f2 e li trov\u00f2 addormentati. I loro occhi, infatti, erano appesantiti e non sapevano che cosa rispondergli.
{R}_{I}41_{/}Torna ancora una terza volta e dice loro: \u00abContinuate a dormire e vi riposate? Basta! E' giunta l'ora: ecco che il Figlio dell'uomo \u00e8 consegnato nelle mani dei peccatori. {I}42_{/}Alzatevi, andiamo! Ecco: chi mi tradisce \u00e8 vicino\u00bb.

{N}TRADIMENTO E ARRESTO{/}
[=]_{R}_{I}43_{/}Nello stesso momento, mentre ancora parlava, giunge Giuda, uno dei Dodici, e con lui una grande turba con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani. {R}_{I}44_{/}Il traditore aveva loro dato un segno: \u00abColui che bacer\u00f2, \u00e8 lui. Afferratelo e portatelo via con attenzione\u00bb. {R}_{I}45_{/}Appena giunto, subito gli si avvicin\u00f2 dicendogli: \u00abMaestro!\u00bb, e lo baciava ripetutamente. {I}46_{/}Quelli, allora, gli misero le mani addosso e lo arrestarono. {R}_{I}47_{/}Uno dei presenti, sguainata la spada, colp\u00ec il servo del sommo sacerdote e gli stacc\u00f2 l'orecchio.
{R}_{I}48_{/}Allora Ges\u00f9, prendendo la parola, disse loro: \u00abCome contro un brigante siete venuti ad arrestarmi, con spade e bastoni! [=]_{R}_{I}49_{/}Ogni giorno ero tra voi, mentre insegnavo nel tempio, e non mi avete preso. Ma si adempiano le Scritture!\u00bb. [=]_{R}_{I}50_{/}Allora i discepoli, abbandonatolo, fuggirono tutti.
{I}51_{/}Un ragazzo, per\u00f2, lo seguiva, avvolto solo di un panno di lino sul corpo nudo. Tentarono di afferrarlo; {R}_{I}52_{/}ma egli, lasciato cadere il panno di lino, se ne fugg\u00ec via nudo.

{N}DAVANTI AL SINEDRIO{/}
[=]_{R}_{I}53_{/}Condotto Ges\u00f9 dal sommo sacerdote, si radunarono tutti i capi dei sacerdoti, gli anziani e gli scribi. {R}_{I}54_{/}Pietro, intanto, avendolo seguito da lontano fin dentro al cortile del sommo sacerdote, se ne stava seduto con i servi di lui e si scaldava vicino al fuoco.
{R}_{I}55_{/}Or i capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche testimonianza contro Ges\u00f9 per farlo morire, ma non ne trovavano. {I}56_{/}Infatti, molti attestavano il falso contro di lui, ma le loro testimonianze non erano concordi. {I}57_{/}Allora si alzarono alcuni che, attestando il falso contro di lui, dicevano: [=]_{R}_{I}58_{/}\u00abL'abbiamo sentito noi mentre diceva: Io distrugger\u00f2 questo tempio, fatto da mani d'uomo, e in tre giorni ne ricostruir\u00f2 un altro, non fatto da mani d'uomo\u00bb. {I}59_{/}Ma anche su questo non si ebbe una testimonianza concorde.
{R}_{I}60_{/}Allora il sommo sacerdote, alzatosi in piedi in mezzo al sinedrio, interrog\u00f2 Ges\u00f9 dicendogli: \u00abNon rispondi nulla? Che cosa testificano costoro contro di te?\u00bb. [=]_{R}_{I}61_{/}Egli, per\u00f2, taceva e non rispondeva nulla. Perci\u00f2 il sommo sacerdote lo interrog\u00f2 di nuovo dicendogli: \u00abSei tu il Cristo, il Figlio del Benedetto?\u00bb. [=]_{R}_{I}62_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abS\u00ec, sono io! E
vedrete il Figlio dell'uomo,
seduto alla destra della Potenza,
venire con le nubi del cielo\u00bb.
[*]_{R}_{I}63_{/}Allora il sommo sacerdote, stracciandosi le vesti, disse: \u00abDi quale testimonianza abbiamo ancora bisogno? {R}_{I}64_{/}Avete sentito la bestemmia. Che ve ne pare?\u00bb. Tutti lo giudicarono reo di morte. {I}65_{/}Alcuni, poi, si misero a sputargli addosso, a coprirgli il volto e a percuoterlo dicendogli: \u00abIndovina!\u00bb. E i servi lo presero a schiaffi.

{N}RINNEGAMENTO DI PIETRO{/}
{R}_{I}66_{/}Or mentre Pietro se ne stava gi\u00f9 nel cortile, giunse una delle serve del sommo sacerdote {R}_{I}67_{/}e, avendo visto Pietro che si scaldava, fissandolo gli disse: \u00abAnche tu eri col Nazareno, Ges\u00f9\u00bb. [*]_{I}68_{/}Ma egli neg\u00f2: \u00abNon so e non capisco cosa tu dici\u00bb. Quindi usc\u00ec fuori nel vestibolo e un gallo cant\u00f2. {I}69_{/}Vedutolo ancora, la serva incominci\u00f2 a dire di nuovo ai presenti: \u00abCostui \u00e8 uno di loro\u00bb. {R}_{I}70_{/}Ma egli neg\u00f2 nuovamente. Poco dopo i presenti dissero di nuovo a Pietro: \u00abSei davvero uno di loro. Infatti sei galileo\u00bb. {R}_{I}71_{/}Ma egli incominci\u00f2 a imprecare e a giurare: \u00abNon conosco quest'uomo di cui parlate\u00bb. {R}_{I}72_{/}E subito, per la seconda volta, un gallo cant\u00f2. Allora Pietro si ricord\u00f2 delle parole che Ges\u00f9 gli aveva detto: \u00abPrima che il gallo canti due volte, mi rinnegherai tre volte\u00bb; e proruppe in pianto.

{1}15{/}

{N}GES\u00d9 DAVANTI A PILATO{/}
[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Al mattino i capi dei sacerdoti con gli anziani, gli scribi e tutto il sinedrio tennero consiglio e, fatto legare Ges\u00f9, lo condussero e lo consegnarono a Pilato. [=]_{R}_{I}2_{/}Pilato lo interrog\u00f2: \u00abSei tu il re dei Giudei?\u00bb. Gli rispose: \u00abTu lo dici\u00bb. [=]_{R}_{I}3_{/}I capi dei sacerdoti lo accusavano di molte cose. {R}_{I}4_{/}Perci\u00f2 Pilato lo interrog\u00f2 di nuovo: \u00abNon rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano!\u00bb. [=]_{R}_{I}5_{/}Ma Ges\u00f9 non rispose pi\u00f9 nulla, sicch\u00e9 Pilato ne rest\u00f2 meravigliato.

{N}CONDANNA A MORTE{/}
[=]_{I}6_{/}Questi soleva, in ogni festivit\u00e0, rilasciare un prigioniero: quello che gli avessero chiesto. {I}7_{/}Intanto ve n'era uno chiamato Barabba, il quale era stato imprigionato insieme ai sediziosi che, durante una sommossa, avevano commesso un omicidio. [*]_{I}8_{/}Sal\u00ec, perci\u00f2, la folla e incominci\u00f2 a reclamare ci\u00f2 che le si soleva concedere. {R}_{I}9_{/}Pilato, allora, rispose loro: \u00abVolete che vi liberi il re dei Giudei?\u00bb. {R}_{I}10_{/}Egli, infatti, sapeva che per invidia i capi dei sacerdoti glielo avevano consegnato. {R}_{I}11_{/}Ma i capi dei sacerdoti aizzarono la folla, affinch\u00e9 rilasciasse loro piuttosto Barabba.
{R}_{I}12_{/}Pilato, allora, prendendo di nuovo la parola, domand\u00f2 loro: \u00abChe cosa, dunque, volete che faccia di colui che voi chiamate il re dei Giudei?\u00bb. {I}13_{/}Quelli gridarono di nuovo: \u00abCrocifiggilo!\u00bb. [=]_{R}_{I}14_{/}Ma Pilato disse loro: \u00abChe male ha fatto?\u00bb. Quelli, allora gridarono pi\u00f9 forte: \u00abCrocifiggilo!\u00bb. {R}_{I}15_{/}Pilato, perci\u00f2, volendo dare soddisfazione alla folla, rilasci\u00f2 loro Barabba e consegn\u00f2 Ges\u00f9 perch\u00e9, dopo averlo flagellato, fosse crocifisso.

{N}GLI SCHERNI DEI SOLDATI{/}
[=]_{R}_{I}16_{/}Allora i soldati lo condussero dentro il cortile, cio\u00e8 nel pretorio e, convocata l'intera coorte, {I}17_{/}lo rivestirono di porpora e gli cinsero il capo intrecciandogli una corona di spine. {R}_{I}18_{/}Quindi incominciarono a salutarlo: \u00abSalve, re dei Giudei!\u00bb, {I}19_{/}mentre con una canna gli battevano il capo, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, gli facevano riverenza. {I}20_{/}Dopo averlo schernito, lo spogliarono della porpora e lo rivestirono delle sue vesti.

{N}CROCIFISSIONE{/}
Mentre lo conducevano fuori per crocifiggerlo, [=]_[*]_{R}_{I}21_{/}costrinsero un passante che tornava dai campi, Simone di Cirene, padre di Alessandro e Rufo, a portare la croce di lui. [=]_{I}22_{/}Lo condussero, cos\u00ec, al luogo detto G\u00f2lgota, che significa luogo del Cranio. {I}23_{/}Volevano anche dargli del vino aromatizzato con mirra, ma egli non lo prese. [=]_{I}24_{/}Perci\u00f2 lo crocifissero e si divisero le sue vesti, gettando sopra di esse la sorte per quel che ciascuno dovesse prendersi. [*]_{R}_{I}25_{/}Era l'ora terza quando lo crocifissero, {I}26_{/}e l'iscrizione con la causa della condanna recava scritto: \u00abIl re dei Giudei\u00bb.
{I}27_{/}Insieme a lui crocifissero pure due ladroni, uno alla sua destra e l'altro alla sua sinistra ({I}28_{/}e si ademp\u00ec la Scrittura che dice: \u00abFu computato con gli iniqui\u00bb). [=]_{R}_{I}29_{/}Quelli che passavano lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: \u00abEh! tu che distruggi il tempio e in tre giorni lo riedifichi, {R}_{I}30_{/}salva te stesso, scendendo dalla croce\u00bb. {R}_{I}31_{/}Similmente anche i capi dei sacerdoti con gli scribi si facevano beffe di lui dicendo tra loro: \u00abHa salvato gli altri, non pu\u00f2 salvare se stesso. {R}_{I}32_{/}Il Cristo, il re d'Israele, scenda ora dalla croce, affinch\u00e9 vediamo e crediamo\u00bb. Perfino quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano.

{N}MORTE SULLA CROCE{/}
[=]_{R}_{I}33_{/}Giunta l'ora sesta, si fece buio su tutta la terra fino all'ora nona. {R}_{I}34_{/}All'ora nona, Ges\u00f9 esclam\u00f2 a gran voce: \u00abElo\u00ec, Elo\u00ec, lam\u00e0 sabactan\u00ec\u00bb, che si traduce: \u00abDio mio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato?\u00bb. [=]_{I}35_{/}Allora alcuni dei presenti, uditolo, dicevano: \u00abEcco, invoca Elia\u00bb. [=]_{R}_{I}36_{/}Un tale corse ad inzuppare una spugna di aceto, la pose su una canna e gli dava da bere, dicendo: \u00abLasciate, vediamo se viene Elia a tirarlo gi\u00f9\u00bb. {R}_{I}37_{/}Ma Ges\u00f9, emesso un grande grido, spir\u00f2.
[=]_{R}_{I}38_{/}Allora il velo del tempio si squarci\u00f2 in due, dall'alto fino al basso. {R}_{I}39_{/}E il centurione che gli stava di fronte, vistolo spirare gridando a quel modo, esclam\u00f2: \u00abDavvero quest'uomo era Figlio di Dio!\u00bb.
[=]_{R}_{I}40_{/}Vi erano pure alcune donne che stavano osservando da lontano. Tra esse: Maria Maddalena, Maria madre di Giacomo il Minore e di Giuseppe, e Salome, [=]_{R}_{I}41_{/}le quali lo avevano seguito e servito quando era in Galilea, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme.

{N}SEPOLTURA{/}
[=]_{I}42_{/}Fattasi ormai sera, poich\u00e9 era la Parasceve, vale a dire il giorno prima del sabato, {R}_{I}43_{/}Giuseppe d'Arimatea, distinto membro del consiglio, il quale aspettava anch'egli il regno di Dio, venne, si fece coraggio, entr\u00f2 da Pilato e gli chiese il corpo di Ges\u00f9.
{R}_{I}44_{/}Pilato si meravigli\u00f2 che fosse gi\u00e0 morto. Perci\u00f2, chiamato il centurione, gli domand\u00f2 se fosse morto da tempo. {R}_{I}45_{/}Informato dal centurione, concesse il cadavere a Giuseppe, [=]_{R}_{I}46_{/}il quale, comprato un panno di lino, fece deporre Ges\u00f9, lo avvolse col panno di lino e lo pose in un sepolcro che era stato tagliato nella roccia. Quindi sulla porta del sepolcro fece rotolare una pietra, {R}_{I}47_{/}mentre Maria Maddalena e Maria di Giuseppe stavano ad osservare dove veniva deposto.

{1}16{/}

{N}RISURREZIONE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Trascorso il sabato, Maria Maddalena, Maria madre di Giacomo e Salome comprarono gli aromi per andare ad imbalsamare Ges\u00f9. {R}_{I}2_{/}Assai presto, nel primo giorno della settimana vennero al sepolcro, appena spunt\u00f2 il sole. [=]_{R}_{I}3_{/}Intanto si andavano dicendo tra loro: \u00abChi ci far\u00e0 rotolare la pietra dall'ingresso del sepolcro?\u00bb. {I}4_{/}Alzato lo sguardo, per\u00f2, osservarono che la pietra era stata rotolata, bench\u00e9 fosse molto grande!
[=]_{R}_{I}5_{/}Entrate allora nel sepolcro, videro un giovane che se ne stava seduto a destra, rivestito di una veste bianca, e si spaventarono. [=]_{R}_{I}6_{/}Ma egli disse loro: \u00abNon vi spaventate! Voi cercate Ges\u00f9, il Nazareno, che \u00e8 stato crocifisso. E' risorto. Non \u00e8 pi\u00f9 qui. Ecco il luogo ove lo avevano posto. {R}_{I}7_{/}Ma andate, dite ai suoi discepoli, specialmente a Pietro: Vi precede in Galilea. L\u00e0 lo vedrete, come vi ha detto\u00bb. {R}_{I}8_{/}Quelle, per\u00f2, uscite dal sepolcro fuggirono, prese da tremore e da stupore, e non dissero nulla a nessuno, perch\u00e9 avevano paura.

{C}EPILOGO{/}

{N}APPARIZIONE A MARIA MADDALENA{/}
[=]_[*]_{R}_{I}9_{/}Risorto al mattino del primo giorno della settimana, apparve dapprima a Maria Maddalena, dalla quale aveva scacciato sette dem\u00f2ni. {I}10_{/}Ella, a sua volta, and\u00f2 ad annunciarlo a coloro che erano stati con lui, ed erano afflitti e piangevano. {I}11_{/}Ma essi, udito che era vivo ed era stato visto da lei, non le credettero.

{N}APPARIZIONE A DUE DISCEPOLI{/}
[=]_{R}_{I}12_{/}Dopo ci\u00f2 apparve sotto altra forma a due di loro, mentre erano in cammino per andare in campagna. {I}13_{/}Anche questi tornarono indietro per annunciarlo agli altri; ma non credettero neppure ad essi.

{N}APPARIZIONE AGLI UNDICI{/}
[=]_{R}_{I}14_{/}Finalmente apparve agli Undici stessi mentre erano a tavola e li rimprover\u00f2 della loro incredulit\u00e0 e durezza di cuore, poich\u00e9 non avevano creduto a coloro che lo avevano visto risuscitato.
[*]_{I}15_{/}Poi disse loro: \u00abAndate per tutto il mondo e predicate il vangelo a ogni creatura. [=]_[*]_{R}_{I}16_{/}Chi creder\u00e0 e si far\u00e0 battezzare sar\u00e0 salvato, ma chi non creder\u00e0 sar\u00e0 condannato. [=]_{R}_{I}17_{/}Questi poi sono i segni che accompagneranno i credenti: nel mio nome scacceranno i dem\u00f2ni, parleranno lingue nuove, {I}18_{/}prenderanno in mano serpenti e, se avranno bevuto qualcosa di mortifero, non nuocer\u00e0 loro, imporranno le mani agli infermi e questi saranno risanati\u00bb.

{N}ASCENSIONE{/}
{R}_{I}19_{/}Il Signore Ges\u00f9, dopo aver loro parlato, fu assunto in cielo e si assise alla destra di Dio. [=]_{I}20_{/}Essi, poi, se ne andarono a predicare dappertutto, mentre il Signore operava con loro e confermava la parola con i segni che li accompagnavano.

