
{1}1{/}

{N}GENEALOGIA{/}
[\u0095]_[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Genealogia di Ges\u00f9 Cristo, figlio di Davide, figlio di Abramo.
{R}_{I}2_{/}Abramo gener\u00f2 Isacco; Isacco gener\u00f2 Giacobbe; Giacobbe gener\u00f2 Giuda e i suoi fratelli; [=]_{R}_{I}3_{/}Giuda gener\u00f2 Fares e Zara, da Tamar; Fares gener\u00f2 Esr\u00f2m; Esr\u00f2m gener\u00f2 Aram; {I}4_{/}Aram gener\u00f2 Aminad\u00e0b; Aminad\u00e0b gener\u00f2 Naass\u00f2n; Naass\u00f2n gener\u00f2 Salm\u00f2n; [=]_{R}_{I}5_{/}Salm\u00f2n gener\u00f2 Booz, da Racab; Booz gener\u00f2 Obed, da Rut; Obed gener\u00f2 Iesse; [=]_{R}_{I}6_{/}Iesse gener\u00f2 il re Davide.
Davide gener\u00f2 Salomone, da quella che era stata la moglie di Ur\u00eca. {R}_{I}7_{/}Salomone gener\u00f2 Roboamo; Roboamo gener\u00f2 Ab\u00eca; Ab\u00eca gener\u00f2 As\u00e0f; {I}8_{/}As\u00e0f gener\u00f2 Giosafat; Giosafat gener\u00f2 Ioram; Ioram gener\u00f2 Ozia; {I}9_{/}Ozia gener\u00f2 Ioat\u00e0m; Ioat\u00e0m gener\u00f2 Acaz; Acaz gener\u00f2 Ezech\u00eca; {R}_{I}10_{/}Ezech\u00eca gener\u00f2 Manasse; Manasse gener\u00f2 Amos; Amos gener\u00f2 Gios\u00eca; [=]_{R}_{I}11_{/}Gios\u00eca gener\u00f2 Iecon\u00eca e i suoi fratelli al tempo della deportazione in Babilonia.
{R}_{I}12_{/}Dopo la deportazione in Babilonia: Iecon\u00eca gener\u00f2 Salati\u00e8l; Salati\u00e8l gener\u00f2 Zorobab\u00e8le; {R}_{I}13_{/}Zorobab\u00e8le gener\u00f2 Abi\u00f9d; Abi\u00f9d gener\u00f2 El\u00ecacim; El\u00ecacim gener\u00f2 Azor; {R}_{I}14_{/}Azor gener\u00f2 Sadoc; Sadoc gener\u00f2 Achim; Achim gener\u00f2 Eli\u00f9d; {R}_{I}15_{/}Eli\u00f9d gener\u00f2 Ele\u00e0zar; Ele\u00e0zar gener\u00f2 Matt\u00e0n; Matt\u00e0n gener\u00f2 Giacobbe; [\u0095]_{R}_{I}16_{/}Giacobbe gener\u00f2 Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale nacque Ges\u00f9, che \u00e8 chiamato Cristo.
{R}_{I}17_{/}Il numero complessivo delle generazioni da Abramo a Davide \u00e8 di quattordici generazioni; da Davide alla deportazione in Babilonia di quattordici generazioni; dalla deportazione in Babilonia fino al Cristo ancora di quattordici generazioni.

{N}NASCITA DI GES\u00d9{/}
[=]_[*]_{R}_{I}18_{/}La nascita di Ges\u00f9 avvenne in questo modo: sua madre Maria si era fidanzata con Giuseppe; ma prima che essi iniziassero a vivere insieme, si trov\u00f2 che lei aveva concepito per opera dello Spirito Santo.
{R}_{I}19_{/}Il suo sposo Giuseppe, che era giusto e non voleva esporla al pubblico ludibrio, decise di rimandarla in segreto. {R}_{I}20_{/}Ora, quando aveva gi\u00e0 preso una tale risoluzione, ecco che un angelo del Signore gli apparve in sogno per dirgli: \u00abGiuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa: ci\u00f2 che in lei \u00e8 stato concepito \u00e8 opera dello Spirito Santo. [=]_{R}_{I}21_{/}Dar\u00e0 alla luce un figlio, e tu lo chiamerai Ges\u00f9; egli infatti salver\u00e0 il suo popolo dai suoi peccati\u00bb.
{R}_{I}22_{/}Tutto ci\u00f2 \u00e8 accaduto affinch\u00e9 si adempisse quanto fu annunciato dal Signore per mezzo del profeta che dice:
[=]_[*]_{R}_{I}23_{/}Ecco: la vergine concepir\u00e0
e dar\u00e0 alla luce un figlio
che sar\u00e0 chiamato Emmanuele,
che significa: con-noi-\u00e8-Dio. {R}_{I}24_{/}Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con s\u00e9 la sua sposa; [=]_{R}_{I}25_{/}ma non si accost\u00f2 a lei, fino alla nascita del figlio; e gli pose nome Ges\u00f9.

{1}2{/}

{N}VENUTA DEI MAGI{/}
{R}_{I}1_{/}Dopo che Ges\u00f9 nacque a Betlemme in Giudea, al tempo del re Erode, ecco giungere a Gerusalemme dall'oriente dei Magi, [*]_[=]_{R}_{I}2_{/}i quali domandavano: \u00abDov'\u00e8 il neonato re dei Giudei? Poich\u00e9 abbiamo visto la sua stella in oriente e siamo venuti ad adorarlo\u00bb.
{R}_{I}3_{/}All'udir ci\u00f2 il re Erode fu preso da spavento e con lui tutta Gerusalemme. [\u0095]_{R}_{I}4_{/}Convoc\u00f2 allora tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo e domand\u00f2 loro: \u00abDove dovr\u00e0 nascere il Messia?\u00bb.
[=]_{R}_{I}5_{/}Essi gli dissero: \u00abA Betlemme di Giudea. Infatti cos\u00ec \u00e8 stato scritto per mezzo del profeta:
[=]_{R}_{I}6_{/}E tu Betlemme, terra di Giuda,
non sei la pi\u00f9 piccola
fra i capoluoghi di Giuda.
Da te uscir\u00e0 un capo
che pascer\u00e0 il mio popolo, Israele\u00bb.
{R}_{I}7_{/}Allora Erode chiam\u00f2 segretamente i Magi e chiese ad essi informazioni sul tempo esatto dell'apparizione della stella; {R}_{I}8_{/}quindi li invi\u00f2 a Betlemme, dicendo: \u00abAndate e fate accurate ricerche del bambino; qualora lo troviate, fatemelo sapere, in modo che anch'io possa andare ad adorarlo\u00bb.
{R}_{I}9_{/}Essi, udite le raccomandazioni del re, si misero in cammino. Ed ecco: la stella che avevano visto in oriente li precedeva, finch\u00e9 non and\u00f2 a fermarsi sopra il luogo dove si trovava il bambino. [*]_{R}_{I}10_{/}Al vedere la stella furono ripieni di straordinaria allegrezza; [=]_{R}_{I}11_{/}ed entrati nella casa videro il bambino con Maria sua madre e si prostrarono davanti a lui in adorazione. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. [=]_{R}_{I}12_{/}Quindi, avvertiti in sogno di non passare da Erode, per un'altra via fecero ritorno al proprio paese.

{N}FUGA IN EGITTO{/}
[=]_[*]_{R}_{I}13_{/}Dopo la loro partenza, ecco che un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: \u00abSu, \u00e0lzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto e rimani l\u00ec fino a mio nuovo avviso. Erode infatti \u00e8 in cerca del bambino per ucciderlo\u00bb.
{R}_{I}14_{/}Egli si alz\u00f2, prese con s\u00e9 il bambino e sua madre, nella notte, e part\u00ec per l'Egitto. {R}_{I}15_{/}L\u00ec rimase fino alla morte di Erode. Questo affinch\u00e9 si adempisse quanto fu annunciato dal Signore per mezzo del profeta che dice: Dall'Egitto ho richiamato mio figlio.

{N}STRAGE DEGLI INNOCENTI{/}
[=]_{R}_{I}16_{/}Allora Erode, vistosi ingannato dai Magi, si adir\u00f2 fortemente e mand\u00f2 ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e dei dintorni, dai due anni in gi\u00f9, in considerazione del tempo preciso indicatogli dai Magi. {R}_{I}17_{/}Allora si ademp\u00ec quanto fu detto dal profeta Geremia:
[=]_[*]_{R}_{I}18_{/}Una voce s'\u00e8 udita in Rama,
pianto e lamento copioso;
Rachele piange i suoi figli
e non si vuole consolare,
perch\u00e9 non sono pi\u00f9.

{N}RITORNO A NAZARET{/}
{R}_{I}19_{/}Dopo la morte di Erode, ecco che un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto [=]_{R}_{I}20_{/}e gli disse: \u00abA'lzati, prendi con te il bambino e sua madre e va' nella terra d'Israele; sono morti infatti quelli che insidiavano la vita del bambino\u00bb.
{R}_{I}21_{/}Egli si alz\u00f2, prese con s\u00e9 il bambino e sua madre e s'incammin\u00f2 verso la terra d'Israele. {R}_{I}22_{/}Ma quando seppe che in Giudea regnava Archelao, successo ad Erode suo padre, ebbe paura di recarsi l\u00e0. Avvertito per\u00f2 in sogno, se ne and\u00f2 nella regione della Galilea, [=]_{R}_{I}23_{/}e giunto l\u00e0, si stabil\u00ec nella citt\u00e0 chiamata Nazaret. Ci\u00f2 affinch\u00e9 si adempisse il detto dei profeti: Sar\u00e0 chiamato Nazoreo.

{C}LA LEGGE FONDAMENTALE DEL REGNO{/}

{1}3{/}

{N}MISSIONE DEL BATTISTA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}In quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea [\u0095]_[=]_{R}_{I}2_{/}dicendo: \u00abConvertitevi, poich\u00e9 vicino \u00e8 il regno dei cieli!\u00bb.
[=]_{R}_{I}3_{/}Di lui parla il profeta Isaia che dice:
Voce di uno che grida nel deserto:
preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri.
{R}_{I}4_{/}Giovanni indossava una veste di peli di cammello, stretta ai fianchi con una cintura di pelle; il suo cibo erano locuste e miele selvatico. {R}_{I}5_{/}A lui accorrevano da Gerusalemme, da tutta la Giudea e da tutta la zona adiacente al Giordano, {R}_{I}6_{/}e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
[\u0095]_[=]_[*]_{R}_{I}7_{/}Vedendo un giorno venire al battesimo molti tra farisei e sadducei, li apostrof\u00f2 dicendo: \u00abRazza di vipere! Chi vi ha insegnato a cercare scampo dall'ira ventura? {I}8_{/}Fate dunque veri frutti di conversione {R}_{I}9_{/}e non vi illudete dicendo: "Abbiamo Abramo per padre". Poich\u00e9 vi dico che Dio \u00e8 capace di suscitare figli ad Abramo da queste pietre. [=]_{I}10_{/}La scure sta gi\u00e0 sulla radice degli alberi; perci\u00f2 ogni albero che non porta buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. [=]_{R}_{I}11_{/}Io, s\u00ec, vi battezzo in acqua perch\u00e9 vi convertiate; ma colui che viene dopo di me \u00e8 pi\u00f9 forte di me, ed io non sono degno di portarne i calzari; \u00e8 lui che vi battezzer\u00e0 in Spirito Santo e fuoco; [=]_{I}12_{/}ha nella mano il ventilabro per mondare la sua aia; raccoglier\u00e0 il suo frumento nel granaio e brucer\u00e0 la pula con fuoco inestinguibile\u00bb.

{N}BATTESIMO DI GES\u00d9{/}
[=]_{R}_{I}13_{/}Allora Ges\u00f9 dalla Galilea si rec\u00f2 al Giordano per essere da lui battezzato. {R}_{I}14_{/}Ma Giovanni voleva impedirglielo dicendo: \u00abSono io che ho bisogno di essere battezzato da te; tu invece vieni a me?\u00bb. {R}_{I}15_{/}Ma Ges\u00f9 gli disse: \u00abLascia, per ora; per noi infatti \u00e8 doveroso adempiere ogni giustizia\u00bb. Allora acconsent\u00ec.
{R}_{I}16_{/}Non appena s'immerse, Ges\u00f9 risal\u00ec subito dall'acqua. Ed ecco: si aprirono a lui i cieli e vide lo Spirito di Dio discendere in forma di colomba e venire su di lui. [=]_[*]_{R}_{I}17_{/}Ed ecco: una voce venne dai cieli che diceva: \u00abQuesti \u00e8 il mio Figlio diletto nel quale ho posto la mia compiacenza\u00bb.

{1}4{/}

{N}LE TENTAZIONI{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Allora Ges\u00f9 fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo. [=]_{R}_{I}2_{/}E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. [=]_{R}_{I}3_{/}Gli si avvicin\u00f2 il tentatore e gli disse: \u00abSe sei Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane\u00bb.
[=]_{R}_{I}4_{/}Ma egli rispose: \u00abSta scritto:
Non di solo pane vivr\u00e0 l'uomo,
ma di ogni parola
che esce dalla bocca di Dio\u00bb.
[=]_{R}_{I}5_{/}Allora il diavolo lo condusse con s\u00e9 nella citt\u00e0 santa e, postolo sul pinnacolo del tempio, [=]_{R}_{I}6_{/}gli disse: \u00abSe sei Figlio di Dio, g\u00e8ttati gi\u00f9. Infatti sta scritto:
Dar\u00e0 ordini per te ai suoi angeli
che ti sorreggano sulle braccia,
perch\u00e9 non urti in qualche sasso il tuo piede\u00bb.
[=]_{R}_{I}7_{/}Gli rispose Ges\u00f9: \u00abSta anche scritto:
Non tenterai il Signore Dio tuo\u00bb.
{R}_{I}8_{/}Di nuovo il diavolo lo condusse con s\u00e9 sopra un monte altissimo e gli mostr\u00f2 tutti i regni del mondo con la loro magnificenza. [=]_{R}_{I}9_{/}E gli disse: \u00abTutte queste cose io te le dar\u00f2, se prostrato a terra mi adorerai\u00bb.
[=]_{R}_{I}10_{/}Allora gli disse Ges\u00f9: \u00abVattene, Satana! Sta scritto:
Adorerai il Signore Dio tuo
e a lui solo presterai culto\u00bb.
{I}11_{/}Il diavolo allora lo lasci\u00f2. Ed ecco che gli angeli si avvicinarono a lui per servirlo.

{N}INIZIO DELLA PREDICAZIONE IN GALILEA{/}
[=]_{R}_{I}12_{/}Quando poi seppe che Giovanni era stato imprigionato, Ges\u00f9 si ritir\u00f2 in Galilea; {R}_{I}13_{/}e lasciata Nazaret, and\u00f2 ad abitare a Cafarnao, che si trova in riva del mare, nel territorio di Zabulon e di N\u00e8ftali; [=]_{R}_{I}14_{/}perch\u00e9 si adempisse quanto fu annunciato dal profeta Isaia:
[=]_{R}_{I}15_{/}Terra di Zabulon e terra di N\u00e8ftali,
sulla via del mare,
al di l\u00e0 del Giordano,
Galilea delle genti!
[=]_{I}16_{/}Il popolo che giace nelle tenebre
ha visto una gran luce,
per quanti dimorano
nella tenebrosa regione della morte
una luce s'\u00e8 levata.
{R}_{I}17_{/}Da allora Ges\u00f9 cominci\u00f2 a predicare e a dire: \u00abConvertitevi, poich\u00e9 \u00e8 vicino il regno dei cieli\u00bb.

{N}I PRIMI DISCEPOLI{/}
[=]_{R}_{I}18_{/}Camminando lungo il mare di Galilea, Ges\u00f9 vide due fratelli, Simone detto Pietro e Andrea suo fratello: stavano gettando in mare le reti, poich\u00e9 erano pescatori. {I}19_{/}Disse loro: \u00abSeguitemi e vi far\u00f2 pescatori di uomini\u00bb. {R}_{I}20_{/}Essi all'istante, abbandonate le reti, lo seguirono.
[=]_{R}_{I}21_{/}Movendosi di l\u00e0, vide altri due fratelli, Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello: stavano rassettando le reti sulla barca insieme al loro padre Zebedeo. Li chiam\u00f2 {R}_{I}22_{/}ed essi all'istante, abbandonata la barca con il padre, lo seguirono.

{N}LE PRIME OPERE{/}
[=]_{R}_{I}23_{/}Percorrendo tutta la Galilea, Ges\u00f9 insegnava nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del regno e guarendo fra il popolo ogni malattia e infermit\u00e0. [=]_{I}24_{/}Si sparse la sua fama per tutta la Siria, e cos\u00ec condussero a lui malati di ogni genere: sofferenti di infermit\u00e0 e dolori vari, indemoniati e paralitici, ed egli li guar\u00ec.
[=]_{R}_{I}25_{/}Lo seguirono perci\u00f2 folle numerose provenienti dalla Galilea, dalla Decapoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e dalla Transgiordania.

{1}5{/}

{N}LE BEATITUDINI{/}
[\u0095]_[=]_{I}1_{/}Alla vista delle folle Ges\u00f9 sal\u00ec sul monte e, come si fu seduto, si accostarono a lui i suoi discepoli. {I}2_{/}Allora apr\u00ec la sua bocca per ammaestrarli dicendo:
[\u0095]_{R}_{I}3_{/}\u00abBeati i poveri di spirito,
perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli.
{R}_{I}4_{/}Beati quelli che piangono,
perch\u00e9 saranno consolati.
[=]_{R}_{I}5_{/}Beati i miti,
perch\u00e9 erediteranno la terra.
[=]_{R}_{I}6_{/}Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perch\u00e9 saranno saziati.
[=]_{I}7_{/}Beati i misericordiosi,
perch\u00e9 troveranno misericordia.
[=]_{R}_{I}8_{/}Beati i puri di cuore,
perch\u00e9 vedranno Dio.
{R}_{I}9_{/}Beati gli operatori di pace,
perch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio.
[=]_{R}_{I}10_{/}Beati i perseguitati a causa della giustizia,
poich\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli.
[=]_{I}11_{/}Beati voi quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni sorta di male a causa mia, [=]_{R}_{I}12_{/}rallegratevi ed esultate, poich\u00e9 grande \u00e8 la vostra ricompensa nei cieli. Cos\u00ec, del resto, perseguitarono i profeti che furono prima di voi\u00bb.

{N}LA LUCE DELLE BUONE OPERE{/}
[=]_{R}_{I}13_{/}\u00abVoi siete il sale della terra; ma se il sale diventa insipido, con che cosa si dovr\u00e0 dare sapore ai cibi? A null'altro sar\u00e0 pi\u00f9 buono, se non ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
[=]_{R}_{I}14_{/}Voi siete la luce del mondo; una citt\u00e0 posta su un monte non pu\u00f2 restare nascosta.
[=]_{I}15_{/}Nemmeno si accende una lucerna per metterla sotto il moggio; la si pone invece sul candelabro affinch\u00e9 faccia luce a tutti quelli che sono nella casa.
[=]_{R}_{I}16_{/}Risplenda cos\u00ec la vostra luce davanti agli uomini, affinch\u00e9, vedendo le vostre buone opere, glorifichino il Padre vostro che \u00e8 nei cieli\u00bb.

{N}IL COMPIMENTO DELLA LEGGE{/}
[=]_{R}_{I}17_{/}\u00abNon crediate che io sia venuto ad abrogare la legge o i profeti; non sono venuto ad abrogare, ma a compiere. [=]_{I}18_{/}In verit\u00e0 vi dico: finch\u00e9 non passino il cielo e la terra, non uno jota, non un apice cadr\u00e0 dalla legge, prima che tutto accada.
{R}_{I}19_{/}Chi dunque scioglier\u00e0 uno di questi precetti, anche minimi, e insegner\u00e0 agli uomini a fare altrettanto, sar\u00e0 considerato minimo nel regno dei cieli; chi invece li metter\u00e0 in pratica e insegner\u00e0 a fare lo stesso, questi sar\u00e0 considerato grande nel regno dei cieli.
[=]_{R}_{I}20_{/}Vi dico infatti che, se la vostra giustizia non sorpasser\u00e0 quella degli scribi e farisei, non entrerete nel regno dei cieli\u00bb.

{N}L'IRA{/}
[=]_{I}21_{/}\u00abAvete inteso che fu detto agli antichi: Non ucciderai; infatti chi uccide \u00e8 sottoposto al giudizio. [\u0095]_[*]_{R}_{I}22_{/}Io, invece, vi dico: chiunque s'adira con il suo fratello sar\u00e0 sottoposto al giudizio. Chi dice al suo fratello: stupido, sar\u00e0 sottoposto al sinedrio. Chi dice: pazzo, sar\u00e0 sottoposto al fuoco della Geenna.
[=]_{R}_{I}23_{/}Se dunque tu sei per deporre sull'altare la tua offerta e l\u00e0 ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa a tuo carico, {R}_{I}24_{/}lascia la tua offerta davanti all'altare e va' prima a riconciliarti con tuo fratello; dopo verrai ad offrire il tuo dono.
[=]_{R}_{I}25_{/}Mettiti d'accordo con il tuo avversario subito, mentre sei per via con lui, affinch\u00e9 l'avversario non ti consegni al giudice, il giudice al carceriere e tu sia gettato in prigione. {R}_{I}26_{/}In verit\u00e0 ti dico: non ne uscirai, finch\u00e9 non avrai pagato fino all'ultimo quadrante\u00bb.

{N}IL DESIDERIO MALVAGIO{/}
[=]_{I}27_{/}\u00abAvete inteso che fu detto: Non farai adulterio. [=]_{I}28_{/}Io invece vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, gi\u00e0 ha commesso adulterio con essa nel suo cuore.
[=]_{R}_{I}29_{/}Se il tuo occhio destro ti \u00e8 motivo di inciampo, c\u00e0valo e g\u00e8ttalo via da te; infatti \u00e8 meglio per te che un tuo membro perisca, anzich\u00e9 tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. [=]_{R}_{I}30_{/}E se la tua mano destra ti \u00e8 motivo d'inciampo, troncala e gettala via da te; infatti \u00e8 meglio per te che un tuo membro perisca, anzich\u00e9 tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna\u00bb.

{N}IL DIVORZIO{/}
[=]_{R}_{I}31_{/}\u00abFu detto inoltre: Chi lascia sua moglie, le dia il libello del ripudio. [=]_{R}_{I}32_{/}Io invece vi dico: chiunque ripudia sua moglie, all'infuori del caso di impudicizia, la espone all'adulterio; e se uno sposa una donna ripudiata, commette adulterio\u00bb.

{N}IL GIURAMENTO{/}
[=]_{I}33_{/}\u00abAvete ancora inteso che fu detto agli antichi: Non spergiurerai, ma manterrai al Signore i tuoi giuramenti. [=]_{R}_{I}34_{/}Io invece vi dico di non giurare affatto: n\u00e9 per il cielo, che \u00e8 il trono di Dio; [=]_{R}_{I}35_{/}n\u00e9 per la terra, che \u00e8 lo sgabello dei suoi piedi; n\u00e9 per Gerusalemme, che \u00e8 la citt\u00e0 del gran Re. [=]_{I}36_{/}Neppure per la tua testa giurerai, poich\u00e9 non hai il potere di far bianco o nero un solo capello. [=]_{I}37_{/}Sia il vostro linguaggio: s\u00ec, s\u00ec; no, no; il superfluo procede dal maligno\u00bb.

{N}LA VENDETTA{/}
[=]_{I}38_{/}\u00abAvete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente. {I}39_{/}Io invece vi dico di non resistere al male; anzi, se uno ti colpisce alla guancia destra, volgigli anche la sinistra. {I}40_{/}A uno che vuol trascinarti in giudizio per prendersi la tunica, d\u00e0gli anche il mantello; [=]_{R}_{I}41_{/}se uno ti vuol costringere per un miglio, va' con lui per due. [=]_{I}42_{/}A chi ti chiede, da'; se uno ti chiede un prestito, non volgergli le spalle\u00bb.

{N}L'ODIO DEI NEMICI{/}
[=]_{R}_{I}43_{/}\u00abAvete inteso che fu detto: Amerai il prossimo tuo e odierai il tuo nemico. [=]_{R}_{I}44_{/}Io invece vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, [=]_{R}_{I}45_{/}affinch\u00e9 siate figli del Padre vostro che \u00e8 nei cieli, il quale fa sorgere il suo sole sui cattivi come sui buoni e fa piovere sui giusti come sugli empi. {R}_{I}46_{/}Qualora infatti amaste solo quelli che vi amano, che ricompensa avreste? Non fanno lo stesso anche i pubblicani? {I}47_{/}E se salutate soltanto i vostri fratelli, che cosa fate di speciale? Non fanno lo stesso anche i gentili? [=]_[*]_{R}_{I}48_{/}Voi dunque sarete perfetti, come perfetto \u00e8 il Padre vostro che \u00e8 nei cieli\u00bb.

{1}6{/}

{N}L'ELEMOSINA{/}
[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}\u00abBadate di non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere da loro ammirati; altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che \u00e8 nei cieli.
[=]_{R}_{I}2_{/}Quando dunque tu fai l'elemosina, non metterti a suonare la tromba davanti a te, come fanno gl'ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per averne gloria presso gli uomini. In verit\u00e0 vi dico: hanno gi\u00e0 ricevuto la loro ricompensa. {R}_{I}3_{/}Ma mentre fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra quello che fa la tua destra, [=]_{I}4_{/}in modo che la tua elemosina rimanga nel segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto te ne dar\u00e0 la ricompensa\u00bb.

{N}LA PREGHIERA{/}
[=]_{R}_{I}5_{/}\u00abE quando pregate, non siate come gli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per farsi notare dagli uomini. In verit\u00e0 vi dico: hanno gi\u00e0 ricevuto la loro ricompensa. [=]_{R}_{I}6_{/}Ma tu, quando vuoi pregare, entra nella tua camera e, serratone l'uscio, prega il Padre tuo che sta nel segreto, e il Padre tuo che vede nel segreto te ne dar\u00e0 la ricompensa.
[*]_{R}_{I}7_{/}Pregando, poi, non sprecate parole come i gentili, i quali credono di essere esauditi per la loro verbosit\u00e0. [=]_{I}8_{/}Non vi fate simili a loro, poich\u00e9 il Padre vostro conosce le vostre necessit\u00e0 ancor prima che gliene facciate richiesta\u00bb.

{N}IL \u00abPADRE NOSTRO\u00bb{/}
[=]_[*]_{R}_{I}9_{/}\u00abVoi dunque pregate cos\u00ec:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
[=]_{R}_{I}10_{/}venga il tuo regno,
sia fatta la tua volont\u00e0
come in cielo, cos\u00ec in terra.
[=]_[*]_{I}11_{/}Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
[=]_{I}12_{/}rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori;
[*]_{I}13_{/}e non c'indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
[=]_{R}_{I}14_{/}Infatti, se avrete rimesso agli uomini le loro mancanze, rimetter\u00e0 anche a voi il Padre vostro che \u00e8 nei cieli. [=]_{I}15_{/}Qualora invece non rimetterete agli uomini, neppure il Padre vostro rimetter\u00e0 le vostre mancanze\u00bb.

{N}IL DIGIUNO{/}
[=]_{R}_{I}16_{/}\u00abQuando digiunate, non prendete un aspetto triste, come gli ipocriti, i quali si sfigurano la faccia per farsi vedere dagli uomini che digiunano. In verit\u00e0 vi dico: hanno gi\u00e0 ricevuto la loro ricompensa.
[=]_{R}_{I}17_{/}Ma tu, quando digiuni, \u00f9ngiti la testa e l\u00e0vati il viso, {R}_{I}18_{/}per non far vedere agli uomini che digiuni, ma solo al Padre tuo che \u00e8 nel segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto te ne dar\u00e0 la ricompensa\u00bb.

{N}I VERI TESORI{/}
[=]_{R}_{I}19_{/}\u00abNon vi affannate ad accumulare tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano, dove ladri scass\u00ecnano e portano via. [=]_{R}_{I}20_{/}Accumul\u00e0tevi tesori in cielo, dove tignola e ruggine non consumano n\u00e9 ladri scass\u00ecnano e portano via. [=]_{I}21_{/}Infatti, dov'\u00e8 il tuo tesoro, l\u00ec sar\u00e0 pure il tuo cuore\u00bb.

{N}L'OCCHIO, LUCERNA DEL CORPO{/}
[=]_{R}_{I}22_{/}\u00abLa lucerna del corpo \u00e8 l'occhio. Se dunque il tuo occhio \u00e8 terso, tutto il tuo corpo sar\u00e0 illuminato. {I}23_{/}Ma se per caso il tuo occhio \u00e8 malato, tutto il tuo corpo sar\u00e0 nelle tenebre. Se dunque la luce che \u00e8 in te \u00e8 tenebra, quanta sar\u00e0 l'oscurit\u00e0?\u00bb.

{N}O DIO O MAMMONA{/}
[=]_{R}_{I}24_{/}\u00abNessuno pu\u00f2 servire a due padroni; poich\u00e9 o odier\u00e0 l'uno e amer\u00e0 l'altro, oppure si affezioner\u00e0 all'uno e trascurer\u00e0 l'altro. Non potete servire a Dio e a mammona\u00bb.

{N}NON PREOCCUPARSI{/}
[=]_{R}_{I}25_{/}\u00abPer questo vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, n\u00e9 per il vostro corpo di come vestirvi. Non vale forse la vita pi\u00f9 del cibo e il corpo pi\u00f9 del vestito?
[=]_{I}26_{/}Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono n\u00e9 raccolgono in granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre; e voi non valete pi\u00f9 di loro?
{I}27_{/}Chi di voi, per quanto si dia da fare, \u00e8 capace di aggiungere un solo c\u00f9bito alla propria statura? {I}28_{/}E quanto al vestito, perch\u00e9 vi angustiate? Osservate i gigli del campo, come crescono: non lavorano, non tessono. [=]_{R}_{I}29_{/}Eppure vi dico che neanche Salomone in tutta la sua magnificenza vestiva come uno di essi. {R}_{I}30_{/}Se Dio veste cos\u00ec l'erba del campo che oggi \u00e8 e domani viene gettata nel fuoco, quanto pi\u00f9 vestir\u00e0 voi, gente di poca fede?
{I}31_{/}Non vi angustiate, dunque, dicendo: "Che mangeremo? Che berremo?" oppure: "Di che ci vestiremo?". [=]_[*]_{I}32_{/}Tutte queste cose le ricercano i gentili. Ora sa il Padre vostro celeste che avete bisogno di tutte queste cose.
[=]_{R}_{I}33_{/}Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste altre cose vi saranno date in sovrappi\u00f9.
[=]_{I}34_{/}Non vi angustiate dunque per il domani, poich\u00e9 il domani avr\u00e0 gi\u00e0 le sue inquietudini. Basta a ciascun giorno la sua pena\u00bb.

{1}7{/}

{N}NON GIUDICARE{/}
[=]_{I}1_{/}\u00abNon giudicate, cos\u00ec non sarete giudicati. [=]_{I}2_{/}Infatti con il giudizio con cui giudicate sarete giudicati; e con la misura con cui misurate vi sar\u00e0 misurato.
{I}3_{/}Perch\u00e9 osservi la pagliuzza che sta nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che sta nel tuo? [=]_{I}4_{/}Oppure: come puoi dire al tuo fratello: "Lascia che tolga dal tuo occhio la pagliuzza", mentre la trave \u00e8 l\u00e0 nel tuo occhio? [=]_{R}_{I}5_{/}Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello\u00bb.

{N}NON DARE LE PERLE AI PORCI{/}
{I}6_{/}\u00abNon date ai cani le cose sacre, n\u00e9 gettate davanti ai porci le vostre perle, perch\u00e9 non le calpestino con le loro zampe e si rivoltino a sbranarvi\u00bb.

{N}PREGARE CON FEDE{/}
[=]_{I}7_{/}\u00abChiedete e vi sar\u00e0 dato; cercate e troverete; bussate e vi sar\u00e0 aperto. [=]_{I}8_{/}Infatti chi chiede riceve; chi cerca trova; a chi bussa sar\u00e0 aperto.
{R}_{I}9_{/}C'\u00e8 forse un uomo fra voi che, se suo figlio gli chiede un pane, gli dar\u00e0 un sasso? {R}_{I}10_{/}Oppure: se gli chiede un pesce, gli dar\u00e0 un serpente? [=]_{I}11_{/}Se dunque voi, anche se cattivi, sapete dare doni buoni ai vostri figli, quanto pi\u00f9 il Padre vostro che \u00e8 nei cieli dar\u00e0 cose buone a quanti gliene fanno richiesta?\u00bb.

{N}LA REGOLA D'ORO{/}
[=]_[*]_{I}12_{/}\u00abQuanto dunque desiderate che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi ad essi. Questa \u00e8 infatti la legge e i profeti\u00bb.

{N}LA PORTA STRETTA{/}
[=]_[*]_{R}_{I}13_{/}\u00abEntrate per la porta stretta; poich\u00e9 spaziosa \u00e8 la porta e larga la via che conduce alla perdizione; e molti sono quelli che vi si incamminano. [=]_{R}_{I}14_{/}Quanto stretta \u00e8 la porta e angusta \u00e8 la via che conduce alla vita! E pochi sono quelli che la trovano!\u00bb.

{N}COME L'ALBERO, COS\u00cc I FRUTTI{/}
[=]_{R}_{I}15_{/}\u00abGuardatevi dai falsi profeti: essi vengono a voi in veste di pecore, dentro invece sono lupi rapaci. [=]_{I}16_{/}Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccolgono forse uve dalle spine o fichi dai rovi? [=]_{I}17_{/}Cos\u00ec ogni albero buono d\u00e0 frutti buoni; ogni albero cattivo d\u00e0 frutti cattivi. {I}18_{/}Non pu\u00f2 un albero buono dar frutti cattivi, n\u00e9 un albero cattivo dar frutti buoni.
[=]_{I}19_{/}Ogni albero che non d\u00e0 frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. {I}20_{/}Perci\u00f2 dai loro frutti li riconoscerete\u00bb.

{N}NON FARSI ILLUSIONI{/}
[=]_{R}_{I}21_{/}\u00abNon chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrer\u00e0 nel regno dei cieli, ma chi fa la volont\u00e0 del Padre mio che \u00e8 nei cieli. [=]_{R}_{I}22_{/}Molti mi diranno in quel giorno: "Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? Nel tuo nome non abbiamo cacciato dem\u00f2ni e non abbiamo fatto nel tuo nome molti prodigi?". [=]_{R}_{I}23_{/}Allora dichiarer\u00f2 loro: "Non vi ho mai conosciuti! Andate via da me, operatori d'iniquit\u00e0"\u00bb.

{N}EDIFICARE SULLA ROCCIA{/}
[=]_{R}_{I}24_{/}\u00abChi perci\u00f2 ascolta queste mie parole e le mette in pratica, pu\u00f2 essere paragonato a un uomo saggio che costru\u00ec la sua casa sulla roccia. {I}25_{/}Cadde la pioggia, inondarono i fiumi e soffiarono i venti: si abbatterono su quella casa; ma non cadde. Era fondata infatti sulla roccia. {R}_{I}26_{/}E chi ascolta queste mie parole, ma non le mette in pratica, pu\u00f2 essere paragonato a un uomo stolto che costru\u00ec la sua casa sull'arena. [=]_{I}27_{/}Cadde la pioggia, inondarono i fiumi e soffiarono i venti: si abbatterono su quella casa; e cadde, e la sua rovina fu grande!\u00bb.

{N}AMMIRAZIONE DELLE FOLLE{/}
[=]_{R}_{I}28_{/}Quando Ges\u00f9 ebbe finito questi discorsi, le folle rimasero stupite della sua dottrina; {R}_{I}29_{/}insegnava infatti come uno che ha autorit\u00e0, non come i loro scribi.

{C}MEMBRI E ARALDI DEL REGNO{/}

{1}8{/}

{N}IL LEBBROSO GUARITO{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Quando egli discese dal monte, molta folla si mise a seguirlo. [=]_{R}_{I}2_{/}Ed ecco che un lebbroso, avvicinatosi, si prostr\u00f2 davanti a lui dicendo: \u00abSignore, basta che tu lo voglia, puoi mondarmi\u00bb.
[=]_{R}_{I}3_{/}Ges\u00f9 stese la mano e lo tocc\u00f2 dicendo: \u00abLo voglio, sii mondato\u00bb. All'istante la lebbra scomparve. [=]_{R}_{I}4_{/}Gli disse allora Ges\u00f9: \u00abGu\u00e0rdati dal dirlo a qualcuno. Ma va', mostrati al sacerdote e porta l'offerta prescritta da Mos\u00e8 a loro testimonianza\u00bb.

{N}FEDE DEL CENTURIONE{/}
[=]_{R}_{I}5_{/}Entrato poi a Cafarnao, gli si avvicin\u00f2 un centurione che lo supplicava {I}6_{/}dicendo: \u00abSignore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente\u00bb. {R}_{I}7_{/}E Ges\u00f9 a lui: \u00abIo verr\u00f2 e lo guarir\u00f2\u00bb.
[=]_{I}8_{/}Il centurione replic\u00f2: \u00abSignore, io non sono degno che tu venga sotto il mio tetto; ma soltanto di' una parola e il mio servo sar\u00e0 guarito. {I}9_{/}Infatti anch'io, bench\u00e9 subalterno, ho sotto di me dei soldati; se dico a uno: "Va'!", questo va; a un altro: "Vieni", egli viene; o al mio servo: "Fa' questo", egli lo fa\u00bb.
{R}_{I}10_{/}All'udire ci\u00f2 Ges\u00f9 ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano: \u00abIn verit\u00e0 vi dico: presso nessuno in Israele ho trovato tanta fede. [=]_[*]_{R}_{I}11_{/}Vi dico inoltre che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e sederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, [=]_{R}_{I}12_{/}mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre esteriori; l\u00e0 sar\u00e0 pianto e stridore di denti\u00bb.
[=]_{R}_{I}13_{/}Ges\u00f9 disse poi al centurione: \u00abVa', sia fatto come tu hai creduto!\u00bb. E in quell'istante il servo guar\u00ec.

{N}IN CASA DI PIETRO{/}
[=]_{R}_{I}14_{/}Una volta, entrato Ges\u00f9 nella casa di Pietro, vide che la suocera di lui era a letto con la febbre. [=]_{R}_{I}15_{/}Allora la prese per mano e la febbre la lasci\u00f2; ed essa, levatasi, si mise a servirlo.
[=]_{I}16_{/}Verso sera gli presentarono molti ossessi ed egli scacci\u00f2 gli spiriti con la sola parola e guar\u00ec tutti gli infermi. [=]_{R}_{I}17_{/}Cos\u00ec si ademp\u00ec quanto fu annunziato dal profeta Isaia che dice:
Egli ha preso le nostre infermit\u00e0
e si \u00e8 caricato delle nostre malattie.

{N}ESIGENZE DELLA VOCAZIONE{/}
[=]_{R}_{I}18_{/}Ges\u00f9, visto che la folla si accalcava intorno a lui, chiese di passare all'altra riva. [=]_{R}_{I}19_{/}Allora uno scriba gli si accost\u00f2 dicendo: \u00abMaestro, vorrei seguirti dovunque tu vada\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}20_{/}Gli dice Ges\u00f9: \u00abLe volpi hanno tane e gli uccelli del cielo nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove reclinare il capo\u00bb.
[=]_{R}_{I}21_{/}Un altro dei discepoli gli disse: \u00abPermettimi, Signore, di andare prima a seppellire mio padre\u00bb. {R}_{I}22_{/}Ges\u00f9 gli dice: \u00abS\u00e9guimi; e lascia che i morti seppelliscano i loro morti\u00bb.

{N}LA TEMPESTA SEDATA{/}
[=]_[*]_{R}_{I}23_{/}Salito sulla barca, lo seguirono i suoi discepoli. {R}_{I}24_{/}Ed ecco che si lev\u00f2 sul mare una gran tempesta, tanto che la barca stava per essere sommersa dalle onde; ed egli dormiva. {R}_{I}25_{/}Si avvicinarono a lui e lo svegliarono dicendo: \u00abSignore, s\u00e0lvaci: siamo in pericolo!\u00bb. [=]_{R}_{I}26_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abPerch\u00e9 temete, uomini di poca fede?\u00bb. E, alzatosi, sgrid\u00f2 i venti e il mare e si fece una grande bonaccia. {R}_{I}27_{/}Gli uomini rimasero stupiti e dicevano: \u00abChi \u00e8 costui al quale i venti e il mare ubbidiscono?\u00bb.

{N}GLI INDEMONIATI DI GADARA{/}
[=]_[*]_{R}_{I}28_{/}Giunto Ges\u00f9 al di l\u00e0 della riva, nella regione dei Gadareni, due ossessi, uscendo dalle tombe, gli andarono incontro; erano uomini pericolosi, tanto che nessuno osava passare per quella strada. [=]_{R}_{I}29_{/}Quelli si misero a gridare: \u00abChe c'\u00e8 fra noi e te, Figlio di Dio? Sei venuto qui per tormentarci prima del tempo?\u00bb.
{I}30_{/}Non lontano da loro c'era una numerosa mandria di porci che pascolava. {I}31_{/}I dem\u00f2ni lo supplicavano dicendo: \u00abSe ci scacci, mandaci nella mandria di porci\u00bb. {R}_{I}32_{/}Egli disse loro: \u00abAndate\u00bb. Essi, usciti, entrarono nei porci. Allora tutta la mandria dall'alto del dirupo precipit\u00f2 nel mare e per\u00ec nei flutti. {I}33_{/}I guardiani fuggirono e, giunti nella citt\u00e0, riferirono ogni cosa, cio\u00e8 il fatto degli ossessi. {R}_{I}34_{/}Tutta la citt\u00e0 si mosse per andare incontro a Ges\u00f9. Vedutolo, lo supplicarono di allontanarsi dai loro territori.

{1}9{/}

{N}IL PARALITICO GUARITO{/}
[=]_{I}1_{/}Salito sulla barca, si avvi\u00f2 verso l'altra riva e, quando giunse nella sua citt\u00e0, [=]_{R}_{I}2_{/}gli fu presentato un paralitico adagiato su un letto. Vedendo la loro fede, Ges\u00f9 disse al paralitico: \u00abCoraggio, figliolo, sono rimessi i tuoi peccati!\u00bb.
[=]_{R}_{I}3_{/}Ma alcuni scribi dissero fra s\u00e9: \u00abCostui bestemmia!\u00bb. {R}_{I}4_{/}Ges\u00f9, conosciuti i loro pensieri, disse: \u00abPerch\u00e9 pensate cose malvagie nei vostri cuori? {R}_{I}5_{/}Che cosa infatti \u00e8 pi\u00f9 facile dire: "Sono rimessi i tuoi peccati", o dire: "A'lzati e cammina"? [=]_{R}_{I}6_{/}Ebbene: affinch\u00e9 conosciate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati: A'lzati! disse al paralitico  prendi il tuo letto e va' a casa tua\u00bb.
[=]_{R}_{I}7_{/}Quello si lev\u00f2 e se ne and\u00f2 a casa sua.
{R}_{I}8_{/}A tal vista le folle furono prese da stupore e glorificarono Dio per aver dato un tale potere agli uomini.

{N}VOCAZIONE DI MATTEO{/}
[=]_{R}_{I}9_{/}Partito di l\u00e0, Ges\u00f9 vide seduto al banco delle imposte un uomo chiamato Matteo. Gli dice: \u00abS\u00e9guimi!\u00bb. E quello, alzatosi, si mise a seguirlo.
[=]_{I}10_{/}Or mentre era a mensa nella casa, molti pubblicani e peccatori vennero a mangiare con Ges\u00f9 e con i suoi discepoli. [=]_{R}_{I}11_{/}Vedendo ci\u00f2, i farisei dissero ai discepoli: \u00abPerch\u00e9 il vostro maestro mangia con i pubblicani e i peccatori?\u00bb. [=]_{I}12_{/}Egli, saputolo, disse: \u00abNon hanno bisogno del medico i sani, ma i malati. [=]_[*]_{R}_{I}13_{/}Andate e imparate che cosa vuol dire: Misericordia cerco e non sacrificio. Non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori\u00bb.

{N}IL VECCHIO E IL NUOVO{/}
[=]_{R}_{I}14_{/}Allora gli si avvicinarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: \u00abPerch\u00e9, mentre noi e i farisei facciamo molti digiuni, i tuoi discepoli invece non digiunano?\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abGli invitati a nozze possono essere in lutto, mentre lo sposo \u00e8 con loro? Verranno per\u00f2 giorni in cui sar\u00e0 tolto loro lo sposo ed allora digiuneranno. [=]_{R}_{I}16_{/}Nessuno mette una pezza di panno nuovo su un vestito vecchio: ci\u00f2 infatti porta via il rattoppo dal vestito e lo strappo diventa peggiore. {I}17_{/}Neppure si mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti gli otri scoppiano e cos\u00ec si versa il vino e si perdono gli otri. Ma il vino nuovo si mette in otri nuovi, cos\u00ec si conservano entrambi\u00bb.

{N}L'EMORROISSA GUARITA E LA FANCIULLA RISUSCITATA{/}
[=]_[*]_{R}_{I}18_{/}Mentre egli diceva loro queste cose, un notabile si avvicina e si prostra davanti a lui dicendo: \u00abMia figlia \u00e8 morta or ora; ma vieni, poni la tua mano su di essa e vivr\u00e0\u00bb.
{R}_{I}19_{/}Ges\u00f9, alzatosi, si mise a seguirlo insieme con i suoi discepoli. [=]_{R}_{I}20_{/}Ed ecco una donna, che da dodici anni soffriva perdite di sangue, si avvicin\u00f2 e da dietro gli tocc\u00f2 il lembo del mantello. [=]_{R}_{I}21_{/}Si era detta fra s\u00e9: \u00abSe riuscir\u00f2 almeno a toccare il suo mantello, sar\u00f2 guarita\u00bb. [=]_{R}_{I}22_{/}Ges\u00f9 si volt\u00f2, la guard\u00f2 e disse: \u00abCoraggio, figliola: la tua fede ti ha salvata\u00bb. Da quel momento la donna fu guarita.
[=]_{I}23_{/}Giunto poi nella casa del notabile e visti i sonatori di flauto e la folla strepitante, {I}24_{/}disse: \u00abAllontanatevi, poich\u00e9 la fanciulla non \u00e8 morta, ma dorme\u00bb. {R}_{I}25_{/}Ma quelli lo deridevano.
Quando la folla fu fuori, entr\u00f2, prese la fanciulla per mano ed essa si lev\u00f2. [=]_{I}26_{/}Tale notizia si divulg\u00f2 per tutta quella regione.

{N}ALTRE GUARIGIONI{/}
[=]_{R}_{I}27_{/}Mentre Ges\u00f9 si allontanava di l\u00e0, due ciechi si misero a seguirlo gridando: \u00abAbbi piet\u00e0 di noi, Figlio di Davide!\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Giunto a casa, i ciechi lo raggiunsero. Disse loro Ges\u00f9: \u00abCredete che io possa fare ci\u00f2?\u00bb. Gli risposero: \u00abS\u00ec, Signore\u00bb. [=]_{I}29_{/}Allora tocc\u00f2 loro gli occhi e disse: \u00abAvvenga a voi secondo la vostra fede\u00bb. {R}_{I}30_{/}E si aprirono i loro occhi. Ges\u00f9 poi li ammon\u00ec dicendo: \u00abBadate: nessuno lo sappia\u00bb. [=]_{I}31_{/}Ma essi, appena usciti, si misero a divulgare la fama di lui in tutta quella regione.
[=]_{I}32_{/}Mentre essi se ne andavano, gli fu presentato un muto posseduto dal demonio. [=]_{R}_{I}33_{/}Scacciato il demonio, il muto riacquist\u00f2 la favella.
Le folle, stupite, dicevano: \u00abNon s'\u00e8 mai visto nulla di simile in Israele\u00bb. [=]_{R}_{I}34_{/}Ma i farisei dicevano: \u00abPer mezzo del principe dei dem\u00f2ni egli scaccia i dem\u00f2ni!\u00bb.

{N}LA MESSE \u00c8 MOLTA{/}
[=]_{R}_{I}35_{/}Ges\u00f9, percorrendo tutte le citt\u00e0 e i villaggi, insegnava nelle loro sinagoghe, annunciava il vangelo del regno e curava ogni malattia e infermit\u00e0.
[=]_{I}36_{/}Al vedere le folle affrante e abbandonate a s\u00e9 come pecore senza pastore, fu preso da piet\u00e0. [=]_{R}_{I}37_{/}Allora disse ai suoi discepoli: \u00abLa messe \u00e8 molta, ma gli operai sono pochi. [=]_{I}38_{/}Pregate perci\u00f2 il padrone della messe che mandi operai alla sua messe\u00bb.

{1}10{/}

{N}I DODICI APOSTOLI{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Chiamati a s\u00e9 i dodici suoi discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattia e di infermit\u00e0.
[=]_{R}_{I}2_{/}I nomi dei dodici apostoli sono: primo Simone, detto Pietro e Andrea suo fratello, Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello; [=]_{R}_{I}3_{/}Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo di Alfeo e Taddeo; [=]_{R}_{I}4_{/}Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, quello che poi lo trad\u00ec.

{N}INVIO ALLA CASA D'ISRAELE{/}
[=]_[*]_{R}_{I}5_{/}Questi sono i Dodici che Ges\u00f9 invi\u00f2, dopo aver dato loro i seguenti avvertimenti:
\u00abNon andate dai pagani, n\u00e9 entrate in una citt\u00e0 di Samaritani. [=]_{R}_{I}6_{/}Rivolgetevi piuttosto alle pecore disperse della casa d'Israele.
{R}_{I}7_{/}Durante il cammino predicate dicendo: "E' vicino il regno dei cieli". [=]_{R}_{I}8_{/}Guarite gli infermi, risuscitate i morti, mondate i lebbrosi, scacciate i dem\u00f2ni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.
[=]_[*]_{I}9_{/}Non vi procurate oro o argento o denaro per le vostre tasche, [=]_{I}10_{/}non una borsa per il viaggio, n\u00e9 due tuniche, n\u00e9 calzature e neppure un bastone; poich\u00e9 l'operaio ha diritto al suo sostentamento\u00bb.

{N}ANNUNZIARE LA PACE{/}
{I}11_{/}\u00abEntrando in una citt\u00e0 o in un villaggio, informatevi se c'\u00e8 una persona proba e l\u00e0 restate fino alla vostra partenza.
{I}12_{/}Entrando nella casa, datele il vostro saluto, {I}13_{/}e se la casa ne \u00e8 degna, scenda su di essa la vostra pace; se invece non ne \u00e8 degna, la vostra pace ritorni a voi. [=]_{I}14_{/}Se uno non vi riceve n\u00e9 vuol ascoltare le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella citt\u00e0, scuotete la polvere dai vostri piedi. [=]_{R}_{I}15_{/}In verit\u00e0 vi dico: nel giorno del giudizio alla terra di Sodoma e Gomorra sar\u00e0 riservata una sorte pi\u00f9 tollerabile che non a quella citt\u00e0\u00bb.

{N}LA SORTE DEI MESSAGGERI DEL VANGELO{/}
[=]_{R}_{I}16_{/}\u00abEcco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.
[=]_[*]_{I}17_{/}Guardatevi dagli uomini: vi consegneranno ai sinedri e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; [=]_{I}18_{/}sarete trascinati davanti a governatori e re a causa mia, perch\u00e9 rendiate testimonianza ad essi e alle genti. [=]_{R}_{I}19_{/}Qualora vi consegnino (nelle loro mani), non vi preoccupate di come o di che cosa dovrete dire. Vi sar\u00e0 suggerito in quel momento che cosa dovrete dire; [=]_{R}_{I}20_{/}poich\u00e9 non siete voi a parlare, ma lo Spirito del vostro Padre parler\u00e0 in voi.
[=]_{R}_{I}21_{/}Il fratello consegner\u00e0 a morte il fratello, il padre il proprio figlio; i figli sorgeranno contro i genitori e li faranno morire.
[=]_{I}22_{/}Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Chi avr\u00e0 perseverato sino alla fine, questi si salver\u00e0.
[=]_{R}_{I}23_{/}Se vi perseguiteranno in questa citt\u00e0, fuggite nell'altra; poich\u00e9 in verit\u00e0 vi dico: non terminerete le citt\u00e0 d'Israele prima che venga il Figlio dell'uomo.
[=]_[*]_{I}24_{/}Il discepolo non \u00e8 da pi\u00f9 del maestro, n\u00e9 il servo da pi\u00f9 del suo padrone. {I}25_{/}E' sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro, e per il servo diventare come il suo padrone. Se il padrone di casa l'hanno chiamato Beelzeb\u00f9l, quanto pi\u00f9 i suoi familiari!\u00bb.

{N}VIA OGNI TIMORE!{/}
[=]_{I}26_{/}\u00abPerci\u00f2 non abbiate paura di loro.
Nulla v'\u00e8 di coperto che non debba essere svelato e di nascosto che non debba essere conosciuto. {I}27_{/}Ci\u00f2 che dico a voi nelle tenebre, proclamatelo nella luce; ci\u00f2 che udite nell'orecchio, annunciatelo sui tetti.
[=]_[*]_{R}_{I}28_{/}Non vi spaventate inoltre per quelli che possono uccidere il corpo, ma non possono uccidere l'anima. Temete piuttosto Colui che ha il potere di far perire nella Geenna e l'anima e il corpo.
{I}29_{/}Non si vendono forse due passeri per un asse? Ebbene, uno solo di essi non cadr\u00e0 senza il volere del Padre vostro. [=]_{I}30_{/}Perfino i capelli del vostro capo sono tutti numerati. [=]_{I}31_{/}Non temete, dunque: voi valete ben pi\u00f9 di molti passeri.
[=]_{R}_{I}32_{/}Perci\u00f2, se uno mi riconoscer\u00e0 davanti agli uomini, anch'io lo riconoscer\u00f2 davanti al Padre mio che \u00e8 nei cieli. {I}33_{/}Se invece mi rinnegher\u00e0 davanti agli uomini, anch'io lo rinnegher\u00f2 davanti al Padre mio che \u00e8 nei cieli\u00bb.

{N}DEDIZIONE INCONDIZIONATA AL CRISTO{/}
[=]_{I}34_{/}\u00abNon crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra; non sono venuto a portare la pace, ma la spada. [=]_[*]_{R}_{I}35_{/}Sono venuto a separare l'uomo da suo padre, la figlia da sua madre, la nuora da sua suocera; {R}_{I}36_{/}s\u00ec, nemici dell'uomo saranno quelli di casa sua.
[=]_{R}_{I}37_{/}Chi ama il padre o la madre pi\u00f9 di me, non \u00e8 degno di me; chi ama il figlio o la figlia pi\u00f9 di me, non \u00e8 degno di me. [=]_{R}_{I}38_{/}Chi non prende la sua croce dietro a me, non \u00e8 degno di me.
{R}_{I}39_{/}Chi avr\u00e0 trovato la sua vita, la perder\u00e0; e chi avr\u00e0 perduto la sua vita a causa mia, la ritrover\u00e0\u00bb.

{N}RICOMPENSA PER CHI ACCOGLIE IL MESSO EVANGELICO{/}
[=]_{I}40_{/}\u00abChi accoglie voi accoglie me e chi accoglie me accoglie Colui che mi ha mandato.
[=]_{R}_{I}41_{/}Chi accoglie un profeta in quanto profeta, ricever\u00e0 la ricompensa di un profeta. Chi accoglie un giusto in quanto giusto, ricever\u00e0 la ricompensa di un giusto.
[=]_{R}_{I}42_{/}Chi avr\u00e0 dissetato anche con un solo bicchiere d'acqua fresca uno di questi piccoli, in quanto discepolo, in verit\u00e0 vi dico: non perder\u00e0 la sua ricompensa\u00bb.

{1}11{/}

{N}CONCLUSIONE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Quando Ges\u00f9 ebbe finito di dare i suoi avvertimenti ai suoi dodici discepoli, si mosse di l\u00e0 per insegnare e predicare nelle loro citt\u00e0.

{C}I MISTERI DEL REGNO{/}

{N}AMBASCIATA DI GIOVANNI{/}
{R}_{I}2_{/}Or Giovanni, quando venne a sapere, in prigione, le opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli {R}_{I}3_{/}mand\u00f2 a dirgli: \u00abSei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?\u00bb.
{R}_{I}4_{/}Ges\u00f9 rispose loro: \u00abAndate e annunziate a Giovanni ci\u00f2 che udite e vedete: [=]_[*]_{R}_{I}5_{/}i ciechi vedono, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono mondati, i sordi odono, i morti risorgono e ai poveri viene annunziata la buona novella. [=]_{I}6_{/}Beato \u00e8 colui che non si scandalizza di me!\u00bb.

{N}ELOGIO DI GIOVANNI BATTISTA{/}
[=]_{R}_{I}7_{/}Mentre quelli se ne andavano, Ges\u00f9 si mise a parlare di Giovanni alle folle: \u00abChe cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? [=]_{R}_{I}8_{/}Ma che cosa siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Ecco: coloro che indossano morbide vesti dimorano nei palazzi dei re. [=]_{R}_{I}9_{/}Ma perch\u00e9 siete andati? A vedere un profeta? S\u00ec, vi dico, e pi\u00f9 che un profeta. [=]_{R}_{I}10_{/}Di lui sta scritto:
Ecco io mando avanti a te il mio messaggero,
egli preparer\u00e0 dinanzi a te la tua via.
{R}_{I}11_{/}In verit\u00e0 vi dico: fra i nati di donna non \u00e8 mai sorto uno pi\u00f9 grande di Giovanni il Battista. Ma il pi\u00f9 piccolo nel regno dei cieli \u00e8 pi\u00f9 grande di lui.
[=]_{R}_{I}12_{/}Dal tempo di Giovanni il Battista fino ad ora il regno dei cieli \u00e8 oggetto di violenza, e i violenti vogliono impadronirsene. [=]_{R}_{I}13_{/}Infatti tutti i profeti e la legge fino a Giovanni l'hanno annunziato. [=]_{R}_{I}14_{/}E se volete capirlo, egli \u00e8 l'Elia che deve venire. {I}15_{/}Chi ha orecchi, intenda!\u00bb.

{N}LA SAPIENZA SI GIUSTIFICA DALLE OPERE{/}
{R}_{I}16_{/}\u00abA chi paragoner\u00f2 questa generazione? E' simile a ragazzi che stanno nelle piazze e rivolti ai compagni [=]_{I}17_{/}dicono: "Abbiamo per voi suonato e non avete danzato; abbiamo intonato lamenti e non avete pianto".
[=]_{R}_{I}18_{/}E' venuto Giovanni che non mangiava n\u00e9 beveva, e si diceva: "E' indemoniato". [=]_{R}_{I}19_{/}E' venuto il Figlio dell'uomo che mangia e beve, e si dice: "E' un mangione e un beone, amico di pubblicani e peccatori!".
Ma alla Sapienza \u00e8 stata resa giustizia dalle sue opere\u00bb.

{N}GUAI ALLE CITT\u00c0 INCREDULE!{/}
[=]_{R}_{I}20_{/}Allora cominci\u00f2 a inveire contro le citt\u00e0 in cui aveva compiuto la maggior parte dei miracoli, perch\u00e9 non si erano convertite: [=]_{I}21_{/}\u00abGuai a te, Coraz\u00ecn! Guai a te, Bets\u00e0ida! Poich\u00e9, se i prodigi che sono stati compiuti in mezzo a voi fossero stati fatti a Tiro e Sidone, da tempo in cilicio e cenere avrebbero fatto penitenza. {I}22_{/}Ebbene, vi dico che nel giorno del giudizio la sorte che toccher\u00e0 a Tiro e Sidone sar\u00e0 pi\u00f9 mite della vostra.
[=]_{R}_{I}23_{/}E tu, Cafarnao,
sarai forse innalzata fino al cielo?
Sino agli inferi sarai precipitata.
Poich\u00e9, se a Sodoma fossero stati compiuti i prodigi che si sono compiuti in te, sarebbe rimasta fino ad oggi. {R}_{I}24_{/}Ebbene, vi dico che nel giorno del giudizio la sorte che toccher\u00e0 alla terra di Sodoma sar\u00e0 pi\u00f9 mite della tua\u00bb.

{N}IL VANGELO RISERVATO AI SEMPLICI{/}
[=]_{R}_{I}25_{/}In quell'occasione Ges\u00f9 prese a dire: \u00abMi compiaccio con te, o Padre, Signore del cielo e della terra, che hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e ai saggi e le hai rivelate ai semplici. [=]_{I}26_{/}S\u00ec, Padre, poich\u00e9 tale \u00e8 stato il tuo beneplacito.
[=]_{I}27_{/}Tutto mi \u00e8 stato dato dal Padre mio: nessuno conosce il Figlio se non il Padre e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio voglia rivelarlo.
[=]_{I}28_{/}Venite a me, voi tutti che siete affaticati e stanchi, e io vi dar\u00f2 sollievo. [=]_{R}_{I}29_{/}Portate su di voi il mio giogo e imparate da me che sono mite e umile di cuore; e troverete ristoro per le vostre anime. [=]_{I}30_{/}Poich\u00e9 il mio giogo \u00e8 soave e leggero \u00e8 il mio peso!\u00bb.

{1}12{/}

{N}LE SPIGHE E IL RIPOSO SABATICO{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}In quel tempo, passando Ges\u00f9 tra le messi in giorno di sabato, i suoi discepoli presi dalla fame, si misero a strappare delle spighe e a mangiarne. [=]_[*]_{R}_{I}2_{/}I farisei, vedendo ci\u00f2, dissero: \u00abEcco, i tuoi discepoli fanno quello che non \u00e8 lecito fare in giorno di sabato\u00bb.
[=]_{R}_{I}3_{/}Egli rispose loro: \u00abNon avete mai letto ci\u00f2 che fece Davide, quando ebbe fame lui e i suoi compagni? [\u0095]_{R}_{I}4_{/}Come entr\u00f2 nella casa di Dio e mangi\u00f2 i pani dell'offerta, che non era lecito mangiare n\u00e9 a lui n\u00e9 ai suoi compagni, ma solo ai sacerdoti? [=]_{R}_{I}5_{/}O non avete letto nella legge che in giorno di sabato i sacerdoti nel tempio violano il riposo sabatico e tuttavia sono senza colpa? [\u0095]_{R}_{I}6_{/}Io vi dico che qui c'\u00e8 qualcosa di pi\u00f9 grande del tempio! [=]_{I}7_{/}Se aveste capito che cosa significa: Misericordia voglio e non sacrificio, non avreste condannato degli innocenti. [=]_[*]_{R}_{I}8_{/}S\u00ec, il Figlio dell'uomo \u00e8 padrone del sabato\u00bb.

{N}L'UOMO DALLA MANO ARIDA{/}
[=]_{R}_{I}9_{/}Andato via di l\u00e0, si rec\u00f2 nella loro sinagoga. {R}_{I}10_{/}C'era l\u00e0 un uomo che aveva una mano rattrappita. Domandarono a Ges\u00f9: \u00abE' lecito guarire in giorno di sabato?\u00bb. Dicevano ci\u00f2 per accusarlo.
[=]_{R}_{I}11_{/}Egli disse loro: \u00abQual \u00e8 fra voi quell'uomo che, avendo una sola pecora, se questa cade in un burrone di sabato, non l'afferra e la tira su? [=]_{R}_{I}12_{/}Ora, quanto \u00e8 pi\u00f9 prezioso un uomo di una pecora! Perci\u00f2 \u00e8 lecito fare del bene in giorno di sabato\u00bb. [=]_{R}_{I}13_{/}Allora disse all'uomo: \u00abStendi la tua mano\u00bb. Egli la stese, e torn\u00f2 sana come l'altra. [=]_{R}_{I}14_{/}Usciti, i farisei tennero consiglio contro di lui per toglierlo di mezzo.

{N}IL \u00abSERVO DI DIO\u00bb MANSUETO{/}
[=]_{R}_{I}15_{/}Ges\u00f9, quando venne a sapere la cosa, si allontan\u00f2 di l\u00e0. Molti gli andarono dietro ed egli li guar\u00ec tutti; [=]_{I}16_{/}ma comand\u00f2 loro di non diffondere la sua fama. [*]_{R}_{I}17_{/}Ci\u00f2 affinch\u00e9 si adempisse quanto fu annunciato dal profeta Isaia che dice:
[=]_{R}_{I}18_{/}Ecco il mio servo che io ho scelto,
il mio diletto,
nel quale si compiace l'anima mia.
Porr\u00f2 il mio spirito su di lui
e il diritto annunzier\u00e0 alle genti.
{I}19_{/}Non altercher\u00e0, n\u00e9 grider\u00e0;
n\u00e9 udr\u00e0 alcuno la sua voce nelle piazze.
{I}20_{/}Una canna spezzata non la frantumer\u00e0;
e un lucignolo fumigante non lo spegner\u00e0,
finch\u00e9 non porti il diritto a vittoria;
{R}_{I}21_{/}e nel suo nome le genti spereranno.

{N}REGNO DI DIO E REGNO DI SATANA{/}
[=]_{I}22_{/}Allora gli fu presentato un indemoniato che era cieco e muto ed egli lo guar\u00ec, sicch\u00e9 il muto parlava e vedeva. {R}_{I}23_{/}Tutta la folla, presa d'ammirazione, diceva: \u00abChe non sia questi il Figlio di Davide?\u00bb. {R}_{I}24_{/}Ma i farisei, saputolo, dissero: \u00abEgli non scaccia i dem\u00f2ni se non in virt\u00f9 di Beelzeb\u00f9l, capo dei dem\u00f2ni\u00bb.
{R}_{I}25_{/}Conoscendo i loro pensieri Ges\u00f9 disse loro: \u00abOgni regno in s\u00e9 diviso va in rovina. Ogni citt\u00e0 o casa in s\u00e9 divisa non potr\u00e0 reggere. {R}_{I}26_{/}E se Satana scaccia Satana, vuol dire che \u00e8 diviso in se stesso; come dunque potr\u00e0 stare in piedi il suo regno? [*]_{R}_{I}27_{/}E se io scaccio i dem\u00f2ni in virt\u00f9 di Beelzeb\u00f9l, in virt\u00f9 di chi li scacciano i vostri figli? Per questo essi saranno vostri giudici. [=]_{R}_{I}28_{/}Ma se io scaccio i dem\u00f2ni in virt\u00f9 dello Spirito di Dio, vuol dire che realmente \u00e8 giunto a voi il regno di Dio.
[=]_{R}_{I}29_{/}E come pu\u00f2 uno entrare nella casa di colui che \u00e8 forte e portar via i suoi beni, se prima non l'avr\u00e0 legato? Allora soltanto potr\u00e0 saccheggiarne la casa.
[=]_{I}30_{/}Chi non \u00e8 con me \u00e8 contro di me, e chi non raccoglie con me disperde\u00bb.

{N}LA BESTEMMIA CONTRO LO SPIRITO{/}
{R}_{I}31_{/}\u00abPer questo vi dico: ogni peccato e bestemmia sar\u00e0 rimessa agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non sar\u00e0 rimessa. [\u0095]_[=]_[*]_{R}_{I}32_{/}Se uno dice una parola contro il Figlio dell'uomo, gli sar\u00e0 perdonata. Ma se la dice contro lo Spirito Santo, non vi sar\u00e0 perdono per lui n\u00e9 in questo secolo n\u00e9 in quello futuro\u00bb.

{N}COME L'ALBERO, COS\u00cc I FRUTTI{/}
[=]_{I}33_{/}\u00abO ammettete che l'albero sia buono e allora il frutto sar\u00e0 buono, oppure ammettete che l'albero sia cattivo e allora il frutto sar\u00e0 cattivo. Dal frutto infatti si conosce l'albero.
[=]_{R}_{I}34_{/}Razza di vipere! Come potete dire cose buone voi che siete cattivi? Dalla pienezza del cuore parla la bocca. [=]_{R}_{I}35_{/}L'uomo buono da uno scrigno buono trae fuori cose buone, e cos\u00ec l'uomo cattivo da uno scrigno cattivo trae fuori cose cattive.
[=]_[*]_{I}36_{/}Io vi dico che di ogni parola detta fuori posto dovranno render conto gli uomini nel giorno del giudizio. {R}_{I}37_{/}Poich\u00e9 in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato\u00bb.

{N}IL SEGNO DI GIONA{/}
[=]_{R}_{I}38_{/}Allora si rivolsero a lui alcuni scribi e farisei dicendo: \u00abMaestro, vorremmo vedere da te un segno\u00bb. [=]_[*]_{R}_{I}39_{/}Egli rispose loro: \u00abGenerazione cattiva e spergiura! Va in cerca di un segno! Ma non le sar\u00e0 dato altro segno che quello di Giona profeta. {R}_{I}40_{/}Infatti, come Giona rimase nel ventre del pesce per tre giorni e tre notti, cos\u00ec il Figlio dell'uomo rimarr\u00e0 nel cuore della terra per tre giorni e tre notti.
{R}_{I}41_{/}Gli uomini di Ninive insorgeranno nel giudizio con questa generazione e la condanneranno; poich\u00e9 si convertirono alla predicazione di Giona; eppure c'\u00e8 qui qualcosa di pi\u00f9 di Giona.
[=]_{R}_{I}42_{/}La regina del sud sorger\u00e0 nel giudizio con questa generazione e la condanner\u00e0; poich\u00e9 venne dall'estremit\u00e0 della terra ad ascoltare la sapienza di Salomone; eppure c'\u00e8 qui qualcosa di pi\u00f9 di Salomone\u00bb.

{N}LA RICADUTA{/}
[=]_{R}_{I}43_{/}\u00abQuando uno spirito immondo esce dall'uomo, erra per luoghi deserti in cerca di riposo e non ne trova. {I}44_{/}Allora dice: "Ritorner\u00f2 nella mia dimora, da dove sono uscito". Va e la trova vuota, spazzata e ben pulita. [=]_{R}_{I}45_{/}Allora corre a prendere sette spiriti peggiori di s\u00e9 e vanno a stabilirsi l\u00ec. Cos\u00ec quest'ultima situazione di quell'uomo diventa peggiore della prima. Proprio cos\u00ec avverr\u00e0 a questa generazione cattiva\u00bb.

{N}LA FAMIGLIA DI GES\u00d9{/}
[\u0095]_[=]_{I}46_{/}Mentre ancora parlava alle folle, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e chiedevano di parlargli. [*]_{I}47_{/}Qualcuno gli disse: \u00abTua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e chiedono di parlarti\u00bb. {I}48_{/}Ma egli rispose: \u00abChi \u00e8 mia madre e chi sono i miei fratelli?\u00bb. {R}_{I}49_{/}Quindi stese la mano verso i suoi discepoli e disse: \u00abEcco mia madre e i miei fratelli; [=]_{I}50_{/}chiunque fa la volont\u00e0 del Padre mio che \u00e8 nei cieli, questi mi \u00e8 fratello, sorella e madre\u00bb.

{1}13{/}

{N}LE PARABOLE DEL REGNO{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}In quel giorno Ges\u00f9, uscito di casa, se ne stava seduto sulla riva del mare. {R}_{I}2_{/}Poich\u00e9 era accorsa a lui una gran folla, sal\u00ec sopra una barca e l\u00e0 rimase seduto, mentre tutta la folla stava sulla riva. [\u0095]_{I}3_{/}Allora parl\u00f2 loro a lungo in parabole.

{N}IL SEMINATORE{/}
Disse: \u00abUsc\u00ec un seminatore per seminare; [=]_{R}_{I}4_{/}nel gettare il seme, parte di esso cadde lungo la via; vennero gli uccelli e se lo mangiarono. {I}5_{/}Parte cadde in un suolo roccioso, dove non c'era molta terra; e cos\u00ec per mancanza di terreno profondo nacque subito; {I}6_{/}ma al sorgere del sole rimase bruciato e, non avendo radici, secc\u00f2. {I}7_{/}Parte cadde fra le spine; ma queste, crescendo, lo soffocarono. [=]_{I}8_{/}Infine, una parte cadde su terreno buono, tanto da dar frutto dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta. {I}9_{/}Chi ha orecchi, intenda!\u00bb.

{N}IL PERCH\u00c9 DELLE PARABOLE{/}
[=]_{R}_{I}10_{/}Gli si accostarono i discepoli e gli dissero: \u00abPerch\u00e9 parli ad essi in parabole?\u00bb. [=]_{R}_{I}11_{/}Egli rispose loro: \u00abPerch\u00e9, mentre a voi \u00e8 dato di comprendere i misteri del regno dei cieli, a loro invece no. [=]_{R}_{I}12_{/}Infatti a chi ha verr\u00e0 dato e sar\u00e0 nell'abbondanza; ma a chi non ha verr\u00e0 tolto anche quello che ha.
{I}13_{/}Per questo parlo loro in parabole, perch\u00e9 vedendo non vedono; udendo non odono n\u00e9 comprendono. [=]_{R}_{I}14_{/}Cos\u00ec si avvera per loro la profezia di Isaia che dice:
Ascolterete, ma non comprenderete;
guarderete, ma non vedrete.
{I}15_{/}S'\u00e8 indurito infatti il cuore di questo popolo:
sono diventati duri di orecchi;
e hanno serrato gli occhi
in modo da non vedere con gli occhi,
non sentire con le orecchie,
non comprendere con il cuore e convertirsi,
e allora li avrei guariti.
[=]_{I}16_{/}Beati invece i vostri occhi che vedono, le vostre orecchie che odono. [=]_{R}_{I}17_{/}Poich\u00e9 in verit\u00e0 vi dico: molti profeti e giusti desiderarono vedere ci\u00f2 che voi vedete e non videro, udire ci\u00f2 che voi udite e non udirono!\u00bb.

{N}IL SEME \u00c8 LA PAROLA DEL REGNO{/}
[=]_[*]_{I}18_{/}\u00abVoi dunque intendete la parabola del seminatore. {R}_{I}19_{/}Se uno ascolta la parola del regno e non la comprende, viene il maligno e porta via ci\u00f2 che \u00e8 stato seminato nel suo cuore: questo vuol dire il seme caduto lungo la via.
{I}20_{/}Quello caduto sul terreno roccioso \u00e8 chi ascolta la parola e subito l'accoglie con gioia; {I}21_{/}ma non ha in s\u00e9 radici, \u00e8 incostante; al sopraggiungere di una tribolazione o di una persecuzione a causa della parola, subito soccombe.
[=]_{R}_{I}22_{/}Quello caduto fra le spine \u00e8 colui che ascolta la parola, ma, poich\u00e9 le preoccupazioni di questo mondo e l'attaccamento alle ricchezze soffocano la parola, rimane senza frutto.
[=]_{I}23_{/}Quello invece che \u00e8 caduto sul terreno buono \u00e8 colui che ascolta la parola e la comprende; costui porta frutto e rende dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta\u00bb.

{N}LA ZIZZANIA{/}
{R}_{I}24_{/}Un'altra parabola propose loro: \u00abIl regno dei cieli \u00e8 paragonato a un uomo che semin\u00f2 buon seme nel suo campo. {I}25_{/}Mentre gli uomini dormivano, venne il suo nemico, semin\u00f2 fra il grano la zizzania e se ne and\u00f2. {I}26_{/}Quando poi crebbe il frumento e port\u00f2 frutto, allora apparve anche la zizzania.
{I}27_{/}I servi andarono dal padrone e gli dissero: "Signore, non hai forse seminato buon seme nel tuo campo? Come mai c'\u00e8 della zizzania?". {I}28_{/}Egli rispose: "Il nemico ha fatto questo".
I servi gli dicono: "Vuoi che andiamo ad estirparla?". {I}29_{/}Ed egli: "No, perch\u00e9 c'\u00e8 pericolo che estirpando la zizzania sradichiate insieme ad essa anche il grano. [=]_{I}30_{/}Lasciate che crescano entrambi fino al raccolto; al tempo del raccolto dir\u00f2 ai mietitori: Radunate prima la zizzania e legatela in fasci perch\u00e9 sia bruciata; poi raccogliete il grano per il mio granaio"\u00bb.

{N}IL CHICCO DI SENAPA{/}
[=]_{R}_{I}31_{/}Un'altra parabola propose loro dicendo: \u00abIl regno dei cieli \u00e8 simile ad un chicco di senapa che un uomo prese e semin\u00f2 nel suo campo. [=]_{I}32_{/}Esso \u00e8 il pi\u00f9 piccolo di tutti i semi, ma una volta cresciuto \u00e8 il pi\u00f9 grande degli ortaggi; pu\u00f2 diventare anche un albero e cos\u00ec gli uccelli dell'aria possono venire a nidificare fra i suoi rami\u00bb.

{N}IL LIEVITO{/}
[=]_{R}_{I}33_{/}Un'altra parabola disse loro: \u00abE' simile il regno dei cieli a un po' di lievito che una donna prende e mescola in tre misure di farina, finch\u00e9 tutta la massa sia fermentata\u00bb.
[=]_{R}_{I}34_{/}Tutte queste cose disse Ges\u00f9 alle folle in parabole e parlava loro solo in parabole, [=]_{R}_{I}35_{/}affinch\u00e9 si adempisse quanto fu annunciato dal profeta che dice:
Aprir\u00f2 in parabole la mia bocca;
sveler\u00f2 cose nascoste
fin dall'origine del mondo.

{N}IL SENSO DELLA PARABOLA DELLA ZIZZANIA{/}
[=]_{R}_{I}36_{/}Allora, lasciata la folla, entr\u00f2 in casa e i suoi discepoli gli si accostarono dicendo: \u00abSpiegaci la parabola della zizzania del campo\u00bb.
[*]_{R}_{I}37_{/}Egli rispose: \u00abColui che semina il buon seme \u00e8 il Figlio dell'uomo; {R}_{I}38_{/}il campo \u00e8 il mondo; il buon seme sono i figli del regno; la zizzania invece i figli del male; [=]_{I}39_{/}il nemico che la semin\u00f2 \u00e8 il diavolo; la mietitura \u00e8 la fine del mondo; i mietitori infine sono gli angeli. [=]_{I}40_{/}Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, cos\u00ec avverr\u00e0 alla fine del mondo: {R}_{I}41_{/}il Figlio dell'uomo mander\u00e0 i suoi angeli a radunare dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori d'iniquit\u00e0, [=]_{I}42_{/}perch\u00e9 li gettino nella fornace ardente. L\u00e0 sar\u00e0 pianto e stridore di denti. [=]_{R}_{I}43_{/}Allora i giusti risplenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, intenda!\u00bb.

{N}IL TESORO NASCOSTO, LA PERLA PREZIOSA E LA RETE{/}
{R}_{I}44_{/}\u00abIl regno dei cieli \u00e8 simile a un tesoro nascosto nel campo: un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo; poi, pieno di gioia, va, vende tutto quello che ha e compra quel campo.
{R}_{I}45_{/}Ancora: il regno dei cieli \u00e8 simile a un mercante che va in cerca di belle perle. {I}46_{/}Trovata una perla di gran valore, va, vende tutto quello che ha e la compra.
{R}_{I}47_{/}Ancora: il regno dei cieli \u00e8 simile a una rete gettata in mare, la quale ha raccolto ogni genere di pesci. {R}_{I}48_{/}Una volta piena, i pescatori la traggono a riva e, sedutisi, raccolgono i pesci buoni nelle sporte e buttano via quelli cattivi. {R}_{I}49_{/}Cos\u00ec avverr\u00e0 alla fine del mondo: verranno gli angeli e separeranno i malvagi dai giusti [=]_[*]_{I}50_{/}e li getteranno nella fornace ardente. L\u00e0 sar\u00e0 pianto e stridore di denti\u00bb.

{N}COSE NUOVE E ANTICHE{/}
{I}51_{/}\u00abAvete capito tutto questo?\u00bb. Rispondono: \u00abS\u00ec\u00bb. {R}_{I}52_{/}Egli disse loro: \u00abPer questo ogni scriba istruito nel regno dei cieli \u00e8 simile a un padre di famiglia che trae fuori dal suo scrigno cose nuove e antiche\u00bb. {R}_{I}53_{/}Quando Ges\u00f9 ebbe terminato queste parabole, se ne and\u00f2 di l\u00e0.

{C}ORGANIZZAZIONE DEL REGNO{/}

{N}INCREDULIT\u00c0 DEI CONCITTADINI{/}
[=]_{I}54_{/}Venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga, in maniera che essi rimanevano stupiti e dicevano: \u00abDonde viene a costui questa sapienza e questi prodigi? [=]_{R}_{I}55_{/}Non \u00e8 forse il figlio del fabbro? Sua madre non si chiama Maria e i suoi fratelli Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? {I}56_{/}E le sue sorelle non sono tutte fra noi? Da dove vengono dunque a costui tutte queste cose?\u00bb. {R}_{I}57_{/}E si scandalizzavano di lui. Ma Ges\u00f9 disse loro: \u00abNessun profeta \u00e8 senza onore, se non nella sua patria e nella sua casa\u00bb.
[=]_[*]_{R}_{I}58_{/}Cos\u00ec non pot\u00e9 compiere l\u00e0 molti prodigi a causa della loro incredulit\u00e0.

{1}14{/}

{N}MARTIRIO DI GIOVANNI BATTISTA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}In quel tempo giunse la fama di Ges\u00f9 alle orecchie del tetrarca Erode, {R}_{I}2_{/}il quale disse ai suoi cortigiani: \u00abQuesti \u00e8 Giovanni il Battista che \u00e8 risorto da morte; infatti i suoi poteri taumaturgici operano in lui\u00bb.
[=]_{R}_{I}3_{/}Ora Erode, dopo aver preso e messo in catene Giovanni, l'aveva gettato in carcere a causa di Erodiade, la moglie di suo fratello Filippo. [=]_{R}_{I}4_{/}Diceva infatti Giovanni: \u00abNon ti \u00e8 lecito tenerla!\u00bb. {R}_{I}5_{/}Pur volendo metterlo a morte, era trattenuto dal timore del popolo che lo teneva per profeta.
{R}_{I}6_{/}Una volta, in occasione del compleanno di Erode, la figlia di Erodiade danz\u00f2 in pubblico e piacque tanto ad Erode, {I}7_{/}che con giuramento promise di darle qualunque cosa gli avesse chiesto. {R}_{I}8_{/}Ella perci\u00f2, istigata da sua madre, chiese: \u00abDammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista\u00bb.
{R}_{I}9_{/}Il re ne fu contristato; ma a causa del giuramento e per riguardo ai commensali ordin\u00f2 che fosse accolta la sua richiesta {R}_{I}10_{/}e mand\u00f2 ad uccidere Giovanni nel carcere. {I}11_{/}La sua testa fu portata su un vassoio e consegnata alla fanciulla e questa la porse a sua madre.
[*]_{R}_{I}12_{/}I discepoli di lui vennero a prendere il corpo e gli diedero sepoltura; poi andarono a riferire la cosa a Ges\u00f9.

{N}MOLTIPLICAZIONE DEI PANI{/}
[=]_[*]_{R}_{I}13_{/}Quando Ges\u00f9 venne a saperlo, part\u00ec di l\u00e0 in barca per appartarsi in un luogo deserto. Saputolo, le folle dalle citt\u00e0 si misero a seguirlo a piedi, [=]_{I}14_{/}sicch\u00e9, quando egli giunse, trov\u00f2 molta gente; allora fu preso da compassione verso di loro e guar\u00ec i loro infermi.
{R}_{I}15_{/}Fattasi sera, i discepoli si fecero avanti a dirgli: \u00abIl luogo \u00e8 deserto e l'ora \u00e8 gi\u00e0 passata. Rimanda le folle affinch\u00e9 vadano nei villaggi a comprarsi da mangiare\u00bb. {R}_{I}16_{/}Ma Ges\u00f9 rispose: \u00abNon \u00e8 necessario che se ne vadano; date voi a loro da mangiare\u00bb. {I}17_{/}Essi risposero: \u00abNon abbiamo qui se non cinque pani e due pesci\u00bb. {I}18_{/}Ed egli disse: \u00abPortateli qui a me\u00bb.
[=]_{R}_{I}19_{/}Egli ordin\u00f2 alla folla di adagiarsi sull'erba. Poi prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, recit\u00f2 la preghiera di benedizione, spezz\u00f2 i pani e li diede ai discepoli e questi alla folla. [=]_{R}_{I}20_{/}Tutti mangiarono a saziet\u00e0; degli avanzi portarono via dodici sporte piene. {I}21_{/}Or quelli che mangiarono erano circa cinquemila uomini, senza contare donne e bambini.

{N}GES\u00d9 CAMMINA SULLE ACQUE{/}
[=]_{R}_{I}22_{/}Subito dopo ordin\u00f2 ai discepoli di salire in fretta sulla barca e precederlo sull'altra riva, mentre egli avrebbe congedato le folle. [=]_{R}_{I}23_{/}Quando ebbe congedato le folle, sal\u00ec sul monte, in disparte, per pregare. {I}24_{/}Fattasi notte, era l\u00e0 solo, mentre la barca si trovava lontano da terra molti stadi, sbattuta dai flutti; c'era infatti vento contrario.
[\u0095]_[*]_{R}_{I}25_{/}Alla quarta vigilia della notte venne Ges\u00f9 verso di loro camminando sul mare. [=]_{R}_{I}26_{/}I discepoli, vedendolo camminare sul mare, furono presi da spavento, pensando che si trattasse di un fantasma, e per paura si misero a gridare.
{R}_{I}27_{/}Ma subito Ges\u00f9 parl\u00f2 loro dicendo: \u00abFatevi animo, sono io; non temete!\u00bb. {R}_{I}28_{/}Allora Pietro lo preg\u00f2 dicendo: \u00abSignore, se sei tu, comanda che anch'io venga da te sull'acqua\u00bb. [=]_{R}_{I}29_{/}Ed egli: \u00abVieni!\u00bb.
Allora Pietro scese dalla barca e si mise a camminare sull'acqua andando verso Ges\u00f9. {R}_{I}30_{/}Ma vedendo che il vento soffiava forte, fu preso dalla paura e, poich\u00e9 cominciava ad andar gi\u00f9, grid\u00f2 dicendo: {R}_{I}31_{/}\u00abSignore, salvami!\u00bb. Subito Ges\u00f9 stese la mano, lo afferr\u00f2 e gli disse: \u00abUomo di poca fede, perch\u00e9 hai dubitato?\u00bb.
[=]_{I}32_{/}Saliti in barca, il vento cess\u00f2. {R}_{I}33_{/}Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti esclamando: \u00abVeramente sei Figlio di Dio!\u00bb.

{N}NELLA REGIONE DI GEN\u00c8SARET{/}
[=]_{I}34_{/}Compiuta la traversata, approdarono a Gen\u00e8saret. {I}35_{/}Gli abitanti del luogo, riconosciutolo, diffusero la notizia per tutta quella regione; e cos\u00ec portarono ogni sorta di infermi {R}_{I}36_{/}e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo della sua veste; e quanti riuscirono a toccarlo, furono guariti.

{1}15{/}

{N}LA TRADIZIONE DEGLI ANZIANI{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Allora si rivolsero a Ges\u00f9 alcuni farisei e scribi venuti da Gerusalemme e gli domandarono: [=]_{R}_{I}2_{/}\u00abPerch\u00e9 i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli anziani? Infatti non si lavano le mani quando prendono il cibo\u00bb.
{I}3_{/}Egli rispose loro: \u00abE voi, perch\u00e9 trasgredite il precetto divino in nome della vostra tradizione? [=]_{R}_{I}4_{/}Dio infatti ha detto: Onora il padre e la madre; e inoltre: Chi disprezza il padre o la madre sia messo a morte. {R}_{I}5_{/}Voi invece dite: Se uno dice al padre o alla madre: "Ci\u00f2 con cui ti avrei dovuto aiutare \u00e8 offerto a Dio!", {R}_{I}6_{/}non \u00e8 tenuto ad onorare suo padre o sua madre. Cos\u00ec avete annullato la parola di Dio in nome della vostra tradizione. {R}_{I}7_{/}Ipocriti, bene profet\u00f2 di voi Isaia, quando dice:
[=]_{I}8_{/}Questo popolo mi onora con le labbra
ma il suo cuore \u00e8 lontano da me;
{I}9_{/}\u00e8 vano il culto che essi mi rendono,
impartendo insegnamenti
che sono precetti di uomini\u00bb.

{N}PURIT\u00c0 LEGALE E PURIT\u00c0 MORALE{/}
[=]_{I}10_{/}Poi, chiamata a s\u00e9 la folla, disse: \u00abAscoltate e intendete. {R}_{I}11_{/}Non ci\u00f2 che entra nella bocca contamina l'uomo, ma quello che ne esce, questo contamina l'uomo\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Allora si avvicinano i discepoli e gli dicono: \u00abSai che i farisei, a sentire il tuo discorso, si sono scandalizzati?\u00bb. [=]_{I}13_{/}Ed egli: \u00abTutto ci\u00f2 che non piant\u00f2 il Padre mio celeste, sar\u00e0 sradicato. [=]_{I}14_{/}Lasciateli andare: sono ciechi, guide di ciechi. Se un cieco fa da guida a un cieco, tutti e due cadranno nella fossa\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Allora Pietro prese la parola e disse: \u00abSpiegaci questa parabola\u00bb. {I}16_{/}Ed egli: \u00abAllora anche voi siete senza intelligenza? {I}17_{/}Non capite che tutto quello che entra nella bocca va nel ventre e poi viene espulso nella fogna? {R}_{I}18_{/}Le cose invece che escono dalla bocca provengono dal cuore e sono esse che contaminano l'uomo. [=]_{R}_{I}19_{/}Dal cuore infatti provengono pensieri malvagi, omicidi, adult\u00e8ri, fornicazioni, furti, false testimonianze, bestemmie. {R}_{I}20_{/}Queste sono le cose che contaminano l'uomo. Mangiare senza essersi lavate le mani non contamina l'uomo\u00bb.

{N}LA CANANEA{/}
[=]_[*]_{R}_{I}21_{/}Partito di l\u00e0, Ges\u00f9 si ritir\u00f2 nelle regioni di Tiro e Sidone. [=]_{R}_{I}22_{/}Ed ecco: una donna cananea, originaria di quei paesi, gridava: \u00abAbbi piet\u00e0 di me, Signore, Figlio di Davide; mia figlia \u00e8 duramente vessata dal demonio!\u00bb.
{R}_{I}23_{/}Ma egli non le rispose neppure una parola. Avvicinatisi i discepoli, lo pregavano: \u00abEsaudiscila, perch\u00e9 sta gridando dietro a noi\u00bb. {I}24_{/}Egli rispose: \u00abNon sono stato mandato se non alle pecore disperse della casa d'Israele\u00bb. [=]_{R}_{I}25_{/}Ma essa venne a prostrarsi davanti a lui e disse: \u00abSignore, soccorrimi!\u00bb. {I}26_{/}Ed egli: \u00abNon \u00e8 bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini\u00bb. [=]_{I}27_{/}Ma ella disse: \u00abS\u00ec, Signore; ma anche i cagnolini si nutrono delle briciole che cadono dalla mensa dei padroni\u00bb.
[=]_[*]_{R}_{I}28_{/} Allora Ges\u00f9 rispose: \u00abO donna, grande \u00e8 la tua fede! Ti sia fatto come tu vuoi\u00bb. Da quel momento sua figlia fu guarita.

{N}SECONDA MOLTIPLICAZIONE DEI PANI{/}
[=]_[*]_{R}_{I}29_{/}Poi, partito di l\u00e0, Ges\u00f9 venne presso il mare di Galilea e, salito sul monte, si ferm\u00f2 l\u00ec. [=]_{I}30_{/}Gli si avvicinarono molte folle che avevano con s\u00e9 zoppi, storpi, ciechi, muti e molti altri infermi e li deposero ai suoi piedi. Egli li guar\u00ec, {R}_{I}31_{/}tanto che le folle, al vedere muti che parlavano, storpi guariti, zoppi che camminavano e ciechi che vedevano, rimasero stupite e glorificarono il Dio d'Israele.
[=]_{R}_{I}32_{/}Poi Ges\u00f9, chiamati a s\u00e9 i suoi discepoli, disse loro: \u00abHo piet\u00e0 della folla, perch\u00e9 sono tre giorni che stanno con me e non hanno di che rifocillarsi. Non voglio rimandarli digiuni, perch\u00e9 potrebbero venir meno per la via\u00bb. {R}_{I}33_{/}Gli dicono i discepoli: \u00abDove potremo procurarci in un deserto tanto pane da sfamare una folla cos\u00ec grande?\u00bb. {R}_{I}34_{/}Ges\u00f9 a loro: \u00abQuanti pani avete?\u00bb. Risposero: \u00abSette, con pochi pesciolini\u00bb.
{I}35_{/}Allora ordin\u00f2 alla folla di adagiarsi per terra; {R}_{I}36_{/}prese quindi i sette pani con i pesci e, dopo aver reso grazie, li spezz\u00f2 e li diede ai discepoli e questi alla folla. {R}_{I}37_{/}Mangiarono tutti a saziet\u00e0. Degli avanzi portarono via sette sporte piene. {I}38_{/}Quelli che mangiarono erano quattromila uomini, senza contare donne e bambini. {I}39_{/}Dopo, congedata la folla, sal\u00ec in barca e si rec\u00f2 nella regione di Magad\u00e0n.

{1}16{/}

{N}I SEGNI DEI TEMPI{/}
[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Gli si avvicinarono i farisei e i sadducei per metterlo alla prova, e chiesero che mostrasse loro un segno dal cielo. [=]_{I}2_{/}Egli rispose: \u00abQuando viene la sera dite: "Sar\u00e0 bel tempo, poich\u00e9 il cielo rosseggia"; {R}_{I}3_{/}e la mattina: "Oggi ci sar\u00e0 burrasca, poich\u00e9 il cielo \u00e8 rosso cupo". Sapete, s\u00ec, giudicare l'aspetto del cielo, ma non sapete discernere i segni dei tempi. [=]_{I}4_{/}Generazione malvagia e spergiura! Chiede un segno; ebbene, le sar\u00e0 dato, ma solo quello di Giona\u00bb. E, lasciatili, se ne and\u00f2.

{N}INCOMPRENSIONE DEI DISCEPOLI{/}
[=]_{R}_{I}5_{/}I discepoli, giunti all'altra riva, si accorsero di non aver preso il pane. {R}_{I}6_{/}Ges\u00f9 disse loro: \u00abBadate di tenervi lontano dal lievito dei farisei e dei sadducei\u00bb. {I}7_{/}Essi discutevano fra loro dicendo: \u00abGi\u00e0, non abbiamo preso il pane\u00bb.
{R}_{I}8_{/}Saputolo, Ges\u00f9 disse: \u00abPerch\u00e9 discutete fra voi, uomini di poca fede, per non aver preso il pane? {I}9_{/}Non capite ancora? Vi siete dimenticati dei cinque pani che bastarono per i cinquemila uomini e delle sporte che raccoglieste? {R}_{I}10_{/}E dei sette pani con cui si sfamarono i quattromila e degli avanzi che raccoglieste? {R}_{I}11_{/}Come non capite che non per i pani vi ho detto: tenetevi lontano dal lievito dei farisei e dei sadducei?\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Allora capirono che non intendeva parlare del lievito con cui si fa il pane, ma della dottrina dei farisei e dei sadducei.

{N}LA CONFESSIONE DI PIETRO{/}
[=]_{R}_{I}13_{/}Giunto poi Ges\u00f9 nella regione di Cesarea di Filippo, si mise ad interrogare i suoi discepoli: \u00abChi dice la gente che sia il Figlio dell'uomo?\u00bb.
{R}_{I}14_{/}Essi risposero: \u00abChi dice che sia Giovanni il Battista, chi Elia, chi Geremia o uno dei profeti\u00bb. {I}15_{/}Dice loro: \u00abMa voi chi dite che io sia?\u00bb.
{R}_{I}16_{/}Prese la parola Simon Pietro e disse: \u00abTu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente\u00bb.

{N}IL PRIMATO{/}
{R}_{I}17_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abBeato sei tu, Simone figlio di Giona, poich\u00e9 n\u00e9 la carne n\u00e9 il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che \u00e8 nei cieli. [*]_{R}_{I}18_{/}Io ti dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificher\u00f2 la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. [=]_{R}_{I}19_{/}Ti dar\u00f2 le chiavi del regno dei cieli; tutto ci\u00f2 che avrai legato sulla terra rester\u00e0 legato nei cieli e tutto ci\u00f2 che avrai sciolto sulla terra rester\u00e0 sciolto nei cieli\u00bb.

{N}SCANDALO DI PIETRO{/}
[=]_{R}_{I}20_{/}Poi comand\u00f2 ai discepoli di non dire a nessuno che egli era il Cristo.
[=]_{R}_{I}21_{/}Da allora Ges\u00f9 cominci\u00f2 a dire chiaramente ai suoi discepoli che egli doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, sommi sacerdoti e scribi; inoltre che doveva essere messo a morte, ma che al terzo giorno sarebbe risorto.
{R}_{I}22_{/}Allora Pietro lo prese in disparte e cercava di dissuaderlo dicendo: \u00abDio te ne guardi, Signore! Questo non ti accadr\u00e0 mai\u00bb. {R}_{I}23_{/}Ma egli, rivoltosi a Pietro, disse: \u00abVa' via da me, satana! Tu mi sei di inciampo, poich\u00e9 i tuoi sentimenti non sono quelli di Dio, ma quelli degli uomini\u00bb.

{N}DALLA CROCE ALLA GLORIA{/}
[=]_{R}_{I}24_{/}Allora Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abSe uno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. [=]_{R}_{I}25_{/}Poich\u00e9 chi vuol salvare la propria vita la perder\u00e0; chi invece perder\u00e0 la propria vita a causa mia, la trover\u00e0.
[=]_{R}_{I}26_{/}Infatti, che giovamento avr\u00e0 l'uomo se, avendo conquistato tutto il mondo, \u00e8 danneggiato poi nella sua vita? Oppure, che cosa potr\u00e0 dare l'uomo quale prezzo della sua vita?
[=]_{R}_{I}27_{/}Infatti il Figlio dell'uomo verr\u00e0 nella gloria del Padre suo insieme con i suoi angeli e allora dar\u00e0 a ciascuno secondo la sua condotta. [=]_{R}_{I}28_{/}In verit\u00e0 vi dico: fra voi qui presenti ci sono alcuni che non gusteranno la morte finch\u00e9 non avranno visto il Figlio dell'uomo venire con il suo regno\u00bb.

{1}17{/}

{N}LA TRASFIGURAZIONE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Sei giorni dopo Ges\u00f9 prese con s\u00e9 Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello, e li condusse in disparte, su un alto monte.
[=]_{I}2_{/}E apparve trasfigurato davanti a loro: la sua faccia divent\u00f2 splendida come il sole e le vesti candide come la luce. {R}_{I}3_{/}Ed ecco, apparvero loro Mos\u00e8 ed Elia in atto di conversare con lui. {R}_{I}4_{/}Allora Pietro prese la parola e disse: \u00abSignore, \u00e8 bello per noi stare qui; se vuoi, far\u00f2 qui tre tende, una per te, una per Mos\u00e8 e un'altra per Elia\u00bb.
[=]_{R}_{I}5_{/}Mentre egli stava ancora parlando, una nube splendente li avvolse. E dalla nube si ud\u00ec una voce che diceva: \u00abQuesti \u00e8 il mio Figlio diletto nel quale ho posto la mia compiacenza: ascoltatelo\u00bb.
{R}_{I}6_{/}All'udir ci\u00f2, i discepoli caddero faccia a terra, presi da grande spavento. {R}_{I}7_{/}Ma Ges\u00f9 si avvicin\u00f2, li tocc\u00f2 e disse: \u00abAlzatevi; non temete!\u00bb. {R}_{I}8_{/}Essi, alzati gli occhi, non videro nessun altro all'infuori di Ges\u00f9. {R}_{I}9_{/}Ora, mentre discendevano dal monte, Ges\u00f9 ordin\u00f2 loro: \u00abNon fate parola con nessuno della visione, finch\u00e9 il Figlio dell'uomo non sar\u00e0 risorto da morte\u00bb.

{N}IL PRECURSORE{/}
[=]_{R}_{I}10_{/}Allora i suoi discepoli lo interrogarono dicendo: \u00abPerch\u00e9 dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?\u00bb.
{R}_{I}11_{/}Egli rispose: \u00abElia, s\u00ec, deve venire e restaurer\u00e0 ogni cosa. [=]_{R}_{I}12_{/}Ma io vi dico che Elia \u00e8 gi\u00e0 venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi l'hanno trattato come hanno voluto. Cos\u00ec anche il Figlio dell'uomo dovr\u00e0 soffrire per opera loro\u00bb.
[=]_{R}_{I}13_{/}Allora i discepoli capirono che egli intendeva parlare di Giovanni il Battista.

{N}IL FANCIULLO OSSESSO{/}
[=]_{R}_{I}14_{/}Quando furono tornati presso la folla, si avvicin\u00f2 a lui un uomo che, gettatosi in ginocchio davanti a lui, {R}_{I}15_{/}disse: \u00abSignore, abbi piet\u00e0 di mio figlio che \u00e8 epilettico e soffre; molte volte infatti cade nel fuoco, altre volte anche nell'acqua. {R}_{I}16_{/}L'ho portato ai tuoi discepoli, ma essi non sono stati capaci di guarirlo\u00bb.
[=]_{R}_{I}17_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abGenerazione incredula e perversa, fino a quando dovr\u00f2 restare con voi? Fino a quando dovr\u00f2 sopportarvi? Portatemi qui il fanciullo\u00bb. {R}_{I}18_{/}Allora Ges\u00f9 con parole minacciose comand\u00f2 al demonio di uscire da lui; da quell'istante il fanciullo fu guarito.
{R}_{I}19_{/}Allora i discepoli si avvicinarono a Ges\u00f9 in disparte e gli domandarono: \u00abPerch\u00e9 noi non siamo stati capaci di scacciarlo?\u00bb. [=]_{R}_{I}20_{/}Egli rispose: \u00abA causa della vostra poca fede, poich\u00e9 in verit\u00e0 vi dico: se avrete fede anche quanto un chicco di senapa e direte a questo monte: "Sp\u00f2stati da qui a l\u00ec", esso si sposter\u00e0; nulla sar\u00e0 a voi impossibile. [*]_{I}21_{/}Ma questa gen\u00eca non si scaccia se non con la preghiera e il digiuno]\u00bb.

{N}SECONDA PREDIZIONE DELLA PASSIONE{/}
[=]_{R}_{I}22_{/}Mentre si aggiravano per la Galilea, Ges\u00f9 disse loro: \u00abIl Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini [=]_{R}_{I}23_{/}che lo metteranno a morte; ma il terzo giorno risorger\u00e0\u00bb. Essi furono presi da grande afflizione.

{N}IL DIDRAMMA PER IL TEMPIO{/}
[=]_[*]_{R}_{I}24_{/}Venuti a Cafarnao, quelli che riscuotevano il didramma si rivolsero a Pietro e gli dissero: \u00abIl vostro maestro non paga il didramma?\u00bb. {R}_{I}25_{/}Ed egli: \u00abS\u00ec\u00bb.
Quando torn\u00f2, Ges\u00f9 lo prevenne dicendo: \u00abChe te ne pare, Simone? I re della terra da chi riscuotono tasse e tributi, dai loro figli oppure dagli estranei?\u00bb. {R}_{I}26_{/}Ed egli: \u00abDagli estranei\u00bb. Allora Ges\u00f9 disse: \u00abPerci\u00f2 i figli ne sono esenti. {R}_{I}27_{/}Ma per non scandalizzarli, va' al mare, getta l'amo e prendi il pesce che per primo abboccher\u00e0; aprigli la bocca e vi troverai uno statere. Lo prenderai e lo darai loro per me e per te\u00bb.

{1}18{/}

{N}IL PI\u00d9 GRANDE NEL REGNO DEI CIELI{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}In quel tempo si avvicinarono a Ges\u00f9 i discepoli per dirgli: \u00abChi \u00e8 dunque il pi\u00f9 grande nel regno dei cieli?\u00bb. [=]_{I}2_{/}Egli, chiamato a s\u00e9 un fanciullo, lo pose in mezzo a loro [=]_{R}_{I}3_{/}e disse: \u00abIn verit\u00e0 vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i fanciulli, non entrerete nel regno dei cieli. [=]_{R}_{I}4_{/}Chi dunque si far\u00e0 piccolo come questo fanciullo, questi sar\u00e0 il pi\u00f9 grande nel regno dei cieli. [=]_{I}5_{/}Se uno accoglie un solo fanciullo come questo nel mio nome, accoglie me\u00bb.

{N}LO SCANDALO DEI PICCOLI{/}
[=]_[*]_{R}_{I}6_{/}\u00abMa se uno sar\u00e0 di scandalo a uno di questi piccoli che credono in me, \u00e8 meglio per lui che gli sia legata al collo una mola asinaria e sia precipitato nel fondo del mare.
[=]_{R}_{I}7_{/}Guai al mondo per gli scandali! Infatti, se \u00e8 inevitabile che avvengano scandali, guai per\u00f2 a quell'uomo per mezzo del quale avviene lo scandalo.
[=]_{R}_{I}8_{/}Se la tua mano o il tuo piede ti \u00e8 di scandalo, taglialo e gettalo via da te. E' meglio per te entrare nella vita monco o zoppo, che con due mani o due piedi essere gettato nel fuoco eterno. {R}_{I}9_{/}E se il tuo occhio ti \u00e8 di scandalo, c\u00e0valo e g\u00e8ttalo via da te; \u00e8 meglio per te entrare nella vita con un solo occhio, che essere gettato con due occhi nella Geenna del fuoco.
[=]_[*]_{I}10_{/}Guardatevi dal disprezzare uno di questi piccoli, poich\u00e9 vi dico che i loro angeli nei cieli contemplano continuamente il volto del Padre mio che \u00e8 nei cieli\u00bb.

{N}LA PECORELLA SMARRITA{/}
[{R}_{I}11_{/}\u00abInfatti, il Figlio dell'uomo \u00e8 venuto a trarre in salvo ci\u00f2 che era perito.]
[=]_[*]_{R}_{I}12_{/}Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e una di esse si smarrisce, non lascia le novantanove sui monti e va in cerca di quella smarrita? {I}13_{/}E se gli capita di trovarla, in verit\u00e0 vi dico: si rallegrer\u00e0 per essa pi\u00f9 che delle altre novantanove che non si erano smarrite.
{R}_{I}14_{/}Proprio questo \u00e8 il volere del Padre vostro che \u00e8 nei cieli: che neanche uno di questi piccoli si perda\u00bb.

{N}LA CORREZIONE FRATERNA{/}
[=]_[*]_{I}15_{/}\u00abSe il tuo fratello pecca, va', riprendilo fra te e lui solo; se ti ascolter\u00e0, avrai riacquistato il tuo fratello. [=]_{I}16_{/}Se invece non ti ascolter\u00e0, prendi con te una o due persone, affinch\u00e9 sulla bocca di due o tre testimoni si stabilisca ogni cosa. [=]_{R}_{I}17_{/}Se non ascolter\u00e0 neppure loro, deferiscilo alla chiesa e se neppure alla chiesa dar\u00e0 ascolto, sia egli per te come il pagano e il pubblicano.
[=]_[*]_{R}_{I}18_{/}In verit\u00e0 vi dico: tutto ci\u00f2 che avrete legato sulla terra rester\u00e0 legato nel cielo; e tutto ci\u00f2 che avrete sciolto sulla terra rester\u00e0 sciolto nel cielo\u00bb.

{N}LA PREGHIERA IN COMUNE{/}
[=]_{I}19_{/}\u00abAncora: in verit\u00e0 vi dico che, se due di voi sulla terra saranno d'accordo su qualche cosa da chiedere, qualunque essa sia, sar\u00e0 loro concessa dal Padre mio che \u00e8 nei cieli. [=]_{R}_{I}20_{/}Infatti, dove sono riuniti due o tre nel mio nome, ivi sono io, in mezzo a loro\u00bb.

{N}IL PERDONO ILLIMITATO{/}
[=]_{R}_{I}21_{/}Allora Pietro si fece avanti e gli domand\u00f2: \u00abSignore, quante volte, se il mio fratello peccher\u00e0 contro di me, dovr\u00f2 perdonargli? Fino a sette volte?\u00bb. [\u0095]_[*]_{R}_{I}22_{/}Ges\u00f9 gli rispose: \u00abNon ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette\u00bb.

{N}IL DEBITORE DISUMANO{/}
[=]_{R}_{I}23_{/}\u00abPer questo il regno dei cieli \u00e8 paragonato a un re che volle fare i conti con i suoi servi. [\u0095]_{R}_{I}24_{/}Iniziando dunque a chiedere i conti, gli fu presentato uno che era debitore di diecimila talenti. {I}25_{/}Poich\u00e9 costui non poteva pagare, il padrone comand\u00f2 che fossero venduti lui, la moglie, i figli e quanto possedeva e saldasse cos\u00ec il conto. {I}26_{/}Allora quel servo, con la faccia per terra, lo supplicava dicendo: "Signore, sii benevolo con me e ti soddisfer\u00f2 in tutto". [=]_{I}27_{/}Il padrone fu mosso a piet\u00e0 di quel servo, lo lasci\u00f2 libero e gli condon\u00f2 il debito.
{R}_{I}28_{/}Ora, appena uscito, lo stesso servo s'imbatt\u00e9 in uno dei suoi compagni il quale gli doveva cento denari. Lo afferr\u00f2 e, quasi strozzandolo, diceva: "Rendimi quanto mi devi". {I}29_{/}Bocconi a terra, questi lo implorava dicendo: "Sii benevolo con me e ti soddisfer\u00f2". {I}30_{/}Egli non acconsent\u00ec, ma and\u00f2 a farlo gettare in prigione finch\u00e9 non gli avesse pagato il debito.
{I}31_{/}Venuti a conoscenza dell'accaduto, gli altri servi se ne rattristarono grandemente e andarono a riferire ogni cosa al loro padrone. {I}32_{/}Allora il padrone, chiamatolo a s\u00e9, gli dice: "Servo malvagio, ti ho condonato tutto quel debito perch\u00e9 mi avevi supplicato; {I}33_{/}non dovevi anche tu aver piet\u00e0 del tuo compagno, come io ho avuto piet\u00e0 di te?". [=]_{I}34_{/}Preso perci\u00f2 dall'ira, il padrone lo consegn\u00f2 agli sbirri, finch\u00e9 non gli avesse restituito tutto ci\u00f2 che gli doveva.
[=]_{I}35_{/}Proprio cos\u00ec il Padre mio celeste tratter\u00e0 voi, qualora non rimettiate di cuore ciascuno al proprio fratello\u00bb.

{C}CONSUMAZIONE DEL REGNO{/}

{1}19{/}

{N}VERSO GERUSALEMME{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Quando Ges\u00f9 termin\u00f2 questi discorsi, part\u00ec dalla Galilea e si incammin\u00f2 verso il territorio della Giudea al di l\u00e0 del Giordano; {I}2_{/}lo seguirono folle numerose e l\u00ec oper\u00f2 guarigioni.

{N}INDISSOLUBILIT\u00c0 DEL MATRIMONIO{/}
[=]_{R}_{I}3_{/}Si avvicinarono a lui alcuni farisei per metterlo alla prova e gli domandarono: \u00abE' lecito ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?\u00bb.
{I}4_{/}Egli rispose: \u00abNon avete letto che il Creatore fin da principio{N} {/}maschio e femmina li fece,{N} {/}{R}_{I}5_{/}e disse: "Per questo l'uomo lascer\u00e0 il padre e la madre e si unir\u00e0 alla propria moglie e cos\u00ec i due diventeranno una sola carne"? [\u0095]_{R}_{I}6_{/}In modo che non sono pi\u00f9 due, ma una sola carne. Perci\u00f2, quello che Dio ha congiunto l'uomo non separi\u00bb.
[=]_{R}_{I}7_{/}Gli dissero: \u00abPerch\u00e9 dunque Mos\u00e8 comand\u00f2 di dare il libello del ripudio e cos\u00ec rimandarla?\u00bb.
{I}8_{/}Rispose loro: \u00abMos\u00e8 per la vostra durezza di cuore concesse a voi di ripudiare le vostre mogli; ma all'inizio non \u00e8 stato cos\u00ec. [=]_{R}_{I}9_{/}Ora io vi dico: chi ripudia la propria moglie, se non per impudicizia, e sposa un'altra, commette adulterio\u00bb.

{N}CELIBATO PER IL REGNO DEI CIELI{/}
{R}_{I}10_{/}Gli dicono i discepoli: \u00abSe tale \u00e8 la condizione dell'uomo rispetto alla moglie, non conviene sposarsi\u00bb.
{R}_{I}11_{/}Egli disse loro: \u00abNon tutti comprendono questo discorso, ma soltanto coloro ai quali \u00e8 dato. [=]_{R}_{I}12_{/}Vi sono infatti eunuchi che nacquero cos\u00ec dal seno della madre, e vi sono eunuchi i quali furono resi tali dagli uomini, e vi sono eunuchi che si resero tali da s\u00e9 per il regno dei cieli. Chi pu\u00f2 comprendere, comprenda\u00bb.

{N}GES\u00d9 E I BAMBINI{/}
[=]_{R}_{I}13_{/}Allora furono presentati a lui dei bambini affinch\u00e9 pregasse imponendo su di loro le mani; i discepoli per\u00f2 li sgridavano; ma Ges\u00f9 disse: [=]_{R}_{I}14_{/}\u00abLasciate stare, non impedite che i bambini vengano a me; di tali, infatti, \u00e8 il regno dei cieli\u00bb. {R}_{I}15_{/}E, imposte le mani su di loro, part\u00ec di l\u00e0.

{N}IL GIOVANE RICCO{/}
[=]_{I}16_{/}Ed ecco, un tale gli si avvicin\u00f2 e disse: \u00abMaestro, che cosa debbo fare di bene per acquistare la vita eterna?\u00bb. {I}17_{/}Egli a lui: \u00abPerch\u00e9 mi interroghi sul buono? Uno solo \u00e8 il buono. Se per\u00f2 vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti\u00bb.
[=]_{R}_{I}18_{/}Gli dice: \u00abQuali?\u00bb. Ges\u00f9 rispose: \u00abSono: Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non dirai falsa testimonianza; [=]_[*]_{I}19_{/}onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso\u00bb.
{I}20_{/}Gli dice il giovane: \u00abTutte queste cose le ho osservate: che cosa ancora mi manca?\u00bb. [\u0095]_[=]_{R}_{I}21_{/}Ges\u00f9 a lui: \u00abSe vuoi essere perfetto, va', vendi quello che hai e d\u00e0llo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo: poi vieni e seguimi\u00bb. {I}22_{/}All'udir ci\u00f2, il giovane se ne and\u00f2 afflitto, poich\u00e9 aveva molte ricchezze.
{R}_{I}23_{/}Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abIn verit\u00e0 vi dico: difficilmente un ricco entrer\u00e0 nel regno dei cieli; {R}_{I}24_{/}ancora vi dico: \u00e8 pi\u00f9 facile che un cammello entri per la cruna di un ago, che un ricco nel regno di Dio\u00bb. [=]_{R}_{I}25_{/}All'udir ci\u00f2, i discepoli rimasero sbigottiti e domandarono: \u00abChi dunque riuscir\u00e0 a salvarsi?\u00bb. [=]_{R}_{I}26_{/}Fissando su di loro lo sguardo, Ges\u00f9 rispose: \u00abPresso gli uomini ci\u00f2 non \u00e8 possibile, ma tutto \u00e8 possibile presso Dio\u00bb.

{N}RICOMPENSA DEI DISCEPOLI{/}
[=]_{R}_{I}27_{/}Allora Pietro prese la parola e gli disse: \u00abEcco, noi abbiamo lasciato ogni cosa e ti abbiamo seguito: che cosa dunque avremo?\u00bb. [=]_[*]_{R}_{I}28_{/}Ges\u00f9 rispose loro: \u00abIn verit\u00e0 vi dico: voi che mi avete seguito, nella rigenerazione, quando il Figlio dell'uomo seder\u00e0 sul suo trono di gloria, sederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici trib\u00f9 d'Israele. {R}_{I}29_{/}E chiunque ha lasciato case o fratelli o sorelle o padre o madre o moglie o figli o campi per il mio nome, ricever\u00e0 il centuplo ed erediter\u00e0 la vita eterna\u00bb.

{N}GLI OPERAI DELLA VIGNA{/}
[=]_{I}30_{/}\u00abMolti primi saranno ultimi e molti ultimi saranno primi.

{1}20{/}

[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Infatti, il regno dei cieli \u00e8 simile a un padrone di casa, il quale usc\u00ec di buon mattino ad ingaggiare operai per la sua vigna. [=]_{R}_{I}2_{/}Essendosi accordato con gli operai per un denaro al giorno, li mand\u00f2 nella sua vigna.
[\u0095]_{R}_{I}3_{/}Uscito verso l'ora terza, trov\u00f2 altri che stavano nella piazza inoperosi; {I}4_{/}disse loro: "Andate anche voi nella mia vigna e vi dar\u00f2 la giusta ricompensa". Essi andarono. {R}_{I}5_{/}Di nuovo usc\u00ec verso l'ora sesta e l'ora nona e fece altrettanto. {I}6_{/}Usc\u00ec anche verso l'ora undecima e trov\u00f2 altri che stavano l\u00e0; dice loro: "Perch\u00e9 state qui tutto il giorno inoperosi?". {I}7_{/}Gli rispondono: "Perch\u00e9 nessuno ci ha ingaggiati". Dice loro: "Andate anche voi nella vigna".
[=]_{I}8_{/}Venuta la sera, il padrone della vigna dice al suo fattore: "Chiama gli operai e da' loro la mercede cominciando dagli ultimi fino ai primi".
{I}9_{/}Vennero quelli dell'undecima ora e ricevettero un denaro ciascuno. {I}10_{/}Quando giunsero i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di pi\u00f9, ma ricevettero anch'essi un denaro ciascuno. {R}_{I}11_{/}Nel prenderlo mormoravano contro il padre di famiglia {I}12_{/}dicendo: "Questi ultimi hanno lavorato per un'ora sola e tu li hai equiparati a noi che abbiamo sopportato il peso e il caldo della giornata".
{I}13_{/}Egli rispose ad uno di loro: "Amico, non sono ingiusto con te: non hai fatto il patto con me per un denaro? {I}14_{/}Prendi ci\u00f2 che \u00e8 tuo e vattene. Voglio dare a quest'ultimo proprio quanto ho dato a te; {R}_{I}15_{/}che forse non mi \u00e8 lecito disporre dei miei beni come voglio? O non sar\u00e0 il tuo occhio che si fa cattivo dal momento che io sono buono?".
[=]_{I}16_{/}In questa maniera gli ultimi saranno primi e i primi saranno ultimi\u00bb.

{N}TERZA PREDIZIONE DELLA PASSIONE{/}
[=]_{R}_{I}17_{/}Mentre saliva a Gerusalemme, Ges\u00f9 prese i Dodici in disparte e, cammin facendo, disse loro: {R}_{I}18_{/}\u00abEcco, saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sar\u00e0 consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi che lo condanneranno a morte [=]_{I}19_{/}e lo consegneranno ai gentili, perch\u00e9 sia schernito, flagellato e crocifisso; ma il terzo giorno risorger\u00e0\u00bb.

{N}I FIGLI DI ZEBEDEO{/}
[=]_{I}20_{/}Si avvicin\u00f2 a lui la madre dei figli di Zebedeo insieme con i suoi figli e si prostr\u00f2 per chiedergli qualcosa; [=]_{I}21_{/}egli le domand\u00f2: \u00abChe cosa vuoi?\u00bb. Ed ella a lui: \u00abOrdina che questi due miei figli siedano uno alla destra e l'altro alla tua sinistra nel tuo regno\u00bb.
[=]_{R}_{I}22_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abNon sapete quello che chiedete; potete bere il calice che io sto per bere?\u00bb. Gli rispondono: \u00abLo possiamo\u00bb. {I}23_{/}Dice loro: \u00abIl mio calice, s\u00ec, lo berrete; ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo, ma \u00e8 riservato a coloro ai quali \u00e8 stato assegnato dal Padre mio\u00bb.
{I}24_{/}All'udir ci\u00f2 gli altri dieci s'indignarono contro i due fratelli; [=]_{R}_{I}25_{/}Ges\u00f9, chiamatili a s\u00e9, disse: \u00abVoi sapete che i capi delle nazioni esercitano la loro signoria su di esse, e i grandi sono quelli che fanno sentire su di esse la loro potenza. [=]_{R}_{I}26_{/}Non sar\u00e0 cos\u00ec fra voi; ma chi fra voi vuol diventare grande sar\u00e0 vostro servo, {I}27_{/}e chi fra voi vorr\u00e0 essere al primo posto si far\u00e0 vostro schiavo, [=]_[*]_{R}_{I}28_{/}come il Figlio dell'uomo che non \u00e8 venuto ad essere servito, ma a servire e dare la propria vita in riscatto di molti\u00bb.

{N}I CIECHI DI GERICO{/}
[=]_{R}_{I}29_{/}Mentre essi uscivano da Gerico, gli and\u00f2 dietro molta gente. [=]_{R}_{I}30_{/}Ed ecco, due ciechi stavano seduti lungo la via; saputo che passava Ges\u00f9, si misero a gridare: \u00abSignore, abbi piet\u00e0 di noi, Figlio di Davide!\u00bb. {R}_{I}31_{/}La folla cominci\u00f2 a sgridarli perch\u00e9 tacessero; ma essi gridavano ancora pi\u00f9 forte: \u00abSignore, abbi piet\u00e0 di noi, Figlio di Davide!\u00bb.
{R}_{I}32_{/}Ges\u00f9, fermatosi, li chiam\u00f2 e disse: \u00abCosa volete che io vi faccia?\u00bb. {I}33_{/}Gli risposero: \u00abSignore, che si aprano i nostri occhi!\u00bb. {R}_{I}34_{/}Mosso a piet\u00e0, Ges\u00f9 tocc\u00f2 i loro occhi e subito ricuperarono la vista e si misero a seguirlo.

{1}21{/}

{N}INGRESSO TRIONFALE A GERUSALEMME{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Quando, arrivati nelle vicinanze di Gerusalemme, giunsero in vista di B\u00e8tfage, alle falde del monte Oliveto, Ges\u00f9 mand\u00f2 due discepoli {I}2_{/}dicendo loro: \u00abAndate nel villaggio che si trova davanti a voi, e subito troverete un'asina legata, con il suo puledro. Scioglietela e portatela a me. {I}3_{/}Se qualcuno vi dice qualcosa, rispondete: "Il Signore ne ha bisogno, ma subito li rimander\u00e0".
[*]_{R}_{I}4_{/}Questo \u00e8 accaduto affinch\u00e9 si adempisse quanto fu annunciato dal profeta che dice:
[=]_{R}_{I}5_{/}Dite alla figlia di Sion:
Ecco, il tuo re viene a te
mite, seduto su un'asina
e su un puledro, figlio di bestia da soma.
{R}_{I}6_{/}I discepoli andarono e fecero come aveva ordinato loro Ges\u00f9. {I}7_{/}Condussero quindi l'asina con il puledro, su cui posero le vesti ed egli vi si pose a sedere.
{R}_{I}8_{/}Ora, la folla, numerosissima, stese le proprie vesti sulla strada; altri tagliavano rami dagli alberi e li spargevano lungo la via. [=]_{R}_{I}9_{/}La folla che andava innanzi e quella che veniva dietro gridavano:
\u00abOsanna al Figlio di Davide!
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore!
Osanna nel pi\u00f9 alto dei cieli!\u00bb.
[=]_{R}_{I}10_{/}Quando egli entr\u00f2 in Gerusalemme, si sconvolse tutta la citt\u00e0 e ci si chiedeva: \u00abChi \u00e8 costui?\u00bb. {R}_{I}11_{/}Le folle rispondevano: \u00abE' il profeta Ges\u00f9, da Nazaret di Galilea\u00bb.

{N}PURIFICAZIONE DEL TEMPIO{/}
[=]_{R}_{I}12_{/}Entrato nel tempio, egli si mise a scacciare quanti in esso vendevano e compravano, rovesciando i banchi dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe [=]_{I}13_{/}e disse loro: \u00abSta scritto:
La mia casa sar\u00e0 chiamata
casa di preghiera;
voi, invece, ne fate
una spelonca di ladroni\u00bb.
[=]_{R}_{I}14_{/}Vennero a lui nel tempio ciechi e storpi, ed egli li guar\u00ec tutti.
[=]_{R}_{I}15_{/}Quando i sommi sacerdoti e gli scribi videro i prodigi ch'egli aveva compiuto e i fanciulli che gridavano nel tempio: \u00abOsanna al Figlio di Davide!\u00bb, furono presi dall'ira [=]_{R}_{I}16_{/}e dissero a Ges\u00f9: \u00abSenti quello che dicono costoro?\u00bb. E Ges\u00f9 a loro: \u00abS\u00ec; non avete mai letto:
Dalla bocca di bimbi e di lattanti
ti sei procurata una lode?\u00bb.
[=]_{R}_{I}17_{/}E lasciatili, se ne and\u00f2 fuori della citt\u00e0, a Betania, e l\u00e0 trascorse la notte.

{N}IL FICO INFRUTTUOSO{/}
[=]_{I}18_{/}Recandosi la mattina in citt\u00e0, ebbe fame. {R}_{I}19_{/}Vista sulla via una pianta di fico, si avvicin\u00f2 ad essa; ma non vi trov\u00f2 che foglie; allora, rivolto ad essa, disse: \u00abNon avvenga pi\u00f9 che tu porti frutto, in eterno!\u00bb. E all'istante il fico secc\u00f2. [=]_{R}_{I}20_{/}A tal vista i discepoli furono presi da meraviglia ed esclamarono: \u00abCome mai il fico si \u00e8 seccato all'istante?\u00bb.
[=]_{R}_{I}21_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abIn verit\u00e0 vi dico: se avrete fede senza esitare, non soltanto potrete fare quello che \u00e8 accaduto al fico, ma se direte a questo monte: "L\u00e9vati e g\u00e8ttati nel mare", questo accadr\u00e0; [=]_{I}22_{/}e tutto quello che chiederete con fede nella preghiera l'otterrete\u00bb.

{N}AUTORIT\u00c0 DI GES\u00d9{/}
[=]_{R}_{I}23_{/}Entrato nel tempio, mentre insegnava, gli si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo e gli domandarono: \u00abIn virt\u00f9 di quale potest\u00e0 fai tu queste cose? Chi ti ha dato questo potere?\u00bb.
{R}_{I}24_{/}Ges\u00f9 rispose loro: \u00abVoglio farvi anch'io una domanda; se voi risponderete ad essa, anch'io vi dir\u00f2 in virt\u00f9 di quale potest\u00e0 faccio queste cose. [=]_{R}_{I}25_{/}Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?\u00bb. Essi riflettevano dicendo fra s\u00e9: \u00abSe diciamo: "Dal cielo", ci dir\u00e0: "Perch\u00e9 dunque, non gli avete creduto?"; [=]_{R}_{I}26_{/}se diciamo: "Dagli uomini", c'\u00e8 d'aver paura della folla, perch\u00e9 tutti ritengono Giovanni un profeta\u00bb. [=]_{R}_{I}27_{/}Allora risposero a Ges\u00f9: \u00abNon lo sappiamo\u00bb. Anch'egli disse loro: \u00abNeppure io vi dico in virt\u00f9 di quale potest\u00e0 faccio queste cose\u00bb.

{N}I DUE FIGLI{/}
[=]_{R}_{I}28_{/}\u00abChe ve ne pare? Un uomo aveva due figli; rivoltosi al primo gli disse: "Figlio, va' oggi a lavorare nella vigna". {I}29_{/}Questi rispose: "Vado, signore!". Ma non and\u00f2. {I}30_{/}Si rivolse quindi al secondo e gli disse la stessa cosa. Questi rispose: "Non ci vado!". Ma poi, pentitosi, and\u00f2. [=]_{R}_{I}31_{/}Chi dei due fece la volont\u00e0 del padre?\u00bb. Rispondono: \u00abL'ultimo\u00bb.
E Ges\u00f9 a loro: \u00abIn verit\u00e0 vi dico: i pubblicani e le meretrici vi passano avanti nel regno di Dio. [=]_[*]_{R}_{I}32_{/}Infatti \u00e8 venuto a voi Giovanni nella via della giustizia e non gli avete creduto; i pubblicani invece e le meretrici gli hanno creduto. Voi, pur vedendo, neppure dopo vi siete piegati a credere in lui\u00bb.

{N}I CATTIVI VIGNAIOLI{/}
[=]_{I}33_{/}\u00abAscoltate un'altra parabola. C'era una volta un padrone di casa che piant\u00f2 una vigna, la circond\u00f2 d'una siepe, vi scav\u00f2 un pressoio, vi costru\u00ec una torre e, affidatala ai coloni, part\u00ec.
{I}34_{/}Quando fu vicino il tempo dei frutti, invi\u00f2 i suoi servi dai coloni per prendere la sua parte di proventi. {I}35_{/}Ma i coloni presero i servi e alcuni ne percossero, altri ne uccisero, altri ne lapidarono.
{I}36_{/}Il padrone mand\u00f2 ancora altri servi pi\u00f9 numerosi dei primi; ma quelli li trattarono allo stesso modo. [=]_{I}37_{/}Alla fine mand\u00f2 il proprio figlio, pensando che avrebbero avuto riguardo di suo figlio. [=]_{I}38_{/}Ma i coloni, vedendolo, dissero fra s\u00e9: "E' l'erede. Ors\u00f9, uccidiamolo; cos\u00ec avremo la sua eredit\u00e0". {I}39_{/}Lo presero dunque e, portatolo fuori della vigna, lo uccisero.
{I}40_{/}Quando verr\u00e0 il padrone della vigna, che cosa far\u00e0 a quei coloni?\u00bb. {I}41_{/}Gli dicono: \u00abFar\u00e0 morire senza piet\u00e0 quei malvagi e dar\u00e0 la vigna ad altri coloni, i quali gli renderanno i frutti a suo tempo\u00bb.

{N}LA PIETRA ANGOLARE{/}
[=]_{R}_{I}42_{/}Dice loro Ges\u00f9: \u00abNon avete mai letto nelle Scritture:
La pietra che rigettarono i costruttori
\u00e8 diventata pietra d'angolo;
\u00e8 una cosa fatta dal Signore
ed \u00e8 mirabile ai nostri occhi?
[=]_{R}_{I}43_{/}Perci\u00f2 vi dico: sar\u00e0 tolto a voi il regno di Dio e sar\u00e0 dato a un popolo che lo far\u00e0 fruttificare; ({I}44_{/}Se uno cadr\u00e0 su questa pietra, perir\u00e0; se essa cadr\u00e0 su qualcuno, lo stritoler\u00e0)\u00bb.
[=]_{R}_{I}45_{/}I sommi sacerdoti e i farisei, udendo le sue parabole, capirono che parlava di loro. [=]_{R}_{I}46_{/}Cercavano perci\u00f2 di impadronirsi di lui; ma avevano paura della folla, che lo riteneva un profeta.

{1}22{/}

{N}IL CONVITO NUZIALE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Ges\u00f9 riprese a parlar loro in parabole e disse: {R}_{I}2_{/}\u00abE' simile il regno dei cieli a un re il quale fece un banchetto di nozze per suo figlio. [=]_{I}3_{/}Egli mand\u00f2 i suoi servi a chiamare coloro che erano stati invitati alle nozze; ma questi non vollero venire. {I}4_{/}Di nuovo mand\u00f2 altri servi dicendo: "Dite agli invitati: ecco, ho preparato il mio pranzo: i miei buoi e gli animali ingrassati sono gi\u00e0 stati macellati e tutto \u00e8 pronto; venite alle nozze". {I}5_{/}Ma essi, noncuranti, andarono chi ai propri campi, chi ai propri affari. {I}6_{/}Altri poi, presi i servi, li maltrattarono e li uccisero. {R}_{I}7_{/}Il re, adiratosi, invi\u00f2 i suoi eserciti ad annientare quegli omicidi e a incendiarne la citt\u00e0.
[=]_{I}8_{/}Dice quindi ai servi: "Il banchetto nuziale \u00e8 pronto, ma gli invitati non ne erano degni. {I}9_{/}Andate dunque ai crocicchi delle vie e chiamate alle nozze tutti quelli che troverete". [=]_{R}_{I}10_{/}Andarono quei servi per le vie e radunarono tutti quelli che trovarono, buoni e cattivi; e cos\u00ec la sala si riemp\u00ec di commensali.
[\u0095]_{R}_{I}11_{/}Entrato il re a vedere i commensali, trov\u00f2 l\u00e0 un uomo che non indossava la veste nuziale. [=]_{I}12_{/}Gli dice: "Amico, come mai sei entrato qui senza la veste nuziale?". Egli ammutol\u00ec. [=]_{R}_{I}13_{/}Allora il re disse ai suoi servitori: "Legatelo mani e piedi e gettatelo nelle tenebre esteriori: l\u00e0 sar\u00e0 pianto e stridore di denti".
{I}14_{/}Infatti molti sono chiamati, ma pochi eletti\u00bb.

{N}IL TRIBUTO A CESARE{/}
[=]_{R}_{I}15_{/}Allora i farisei, ritiratisi, tennero consiglio per vedere come coglierlo in fallo nei suoi discorsi. {R}_{I}16_{/}Mandarono dunque a lui i propri discepoli, insieme agli erodiani, per dirgli: \u00abMaestro, sappiamo che sei veritiero e che insegni la via di Dio con verit\u00e0 e che non hai soggezione di nessuno; infatti non guardi in faccia ad alcuno. {R}_{I}17_{/}Dicci dunque il tuo parere: \u00e8 lecito o no pagare il tributo a Cesare?\u00bb.
{R}_{I}18_{/}Ges\u00f9, conoscendo la loro malizia, disse: \u00abPerch\u00e9 volete tentarmi, ipocriti? {R}_{I}19_{/}Mostratemi la moneta del tributo\u00bb. Essi gli presentarono un denaro. {I}20_{/}Dice loro: \u00abDi chi \u00e8 l'effigie con l'iscrizione?\u00bb. [=]_{R}_{I}21_{/}Rispondono: \u00abDi Cesare\u00bb. Ed egli disse loro: \u00abDate dunque a Cesare quello che \u00e8 di Cesare e a Dio quello che \u00e8 di Dio\u00bb.
[=]_{I}22_{/}All'udir ci\u00f2 rimasero stupiti e, lasciatolo, se ne andarono.

{N}LA RISURREZIONE{/}
[=]_{R}_{I}23_{/}In quel giorno si avvicinarono a lui dei sadducei, quelli che affermano non esserci risurrezione, e lo interrogarono [=]_{R}_{I}24_{/}dicendo: \u00abMaestro, Mos\u00e8 ha ordinato: Se uno muore senza figli, suo fratello ne sposer\u00e0 la vedova e cos\u00ec dar\u00e0 a suo fratello una discendenza. {I}25_{/}Ora c'erano fra noi sette fratelli. Il primo appena sposato, mor\u00ec e, non avendo discendenza, lasci\u00f2 la moglie a suo fratello. {I}26_{/}La stessa cosa accadde al secondo e al terzo, fino al settimo. {I}27_{/}Dopo di tutti, mor\u00ec anche la donna. {I}28_{/}Ora, nella risurrezione, di chi fra i sette sar\u00e0 moglie? Infatti appartenne a tutti\u00bb.
{R}_{I}29_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abSiete in errore, poich\u00e9 non conoscete le Scritture n\u00e9 la potenza di Dio. {R}_{I}30_{/}Infatti nella risurrezione non si prende n\u00e9 moglie n\u00e9 marito, ma si \u00e8 come angeli di Dio in cielo. {R}_{I}31_{/}Quanto poi alla risurrezione dei morti, non avete letto ci\u00f2 che a voi disse Dio: [=]_{R}_{I}32_{/}Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe? Dio non \u00e8 un Dio di morti, ma di viventi\u00bb. [=]_{I}33_{/}All'udir ci\u00f2, le folle rimanevano stupite per la sua dottrina.

{N}IL PRECETTO PI\u00d9 GRANDE{/}
[=]_{R}_{I}34_{/}I farisei, saputo che Ges\u00f9 aveva messo a tacere i sadducei, si radunarono insieme, {R}_{I}35_{/}e uno di loro, dottore della legge, lo interrog\u00f2 per metterlo alla prova: {I}36_{/}\u00abMaestro, qual \u00e8 il precetto pi\u00f9 grande della legge?\u00bb.
[=]_{R}_{I}37_{/}Egli rispose: \u00abAmerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente. {I}38_{/}Questo \u00e8 il pi\u00f9 grande e il primo dei precetti. [=]_{I}39_{/}Ma il secondo \u00e8 simile ad esso: Amerai il prossimo tuo come te stesso. {I}40_{/}Da questi due precetti dipende tutta la legge e i profeti\u00bb.

{N}IL CRISTO, FIGLIO E SIGNORE DI DAVIDE{/}
[=]_{R}_{I}41_{/}Radunatisi i farisei, Ges\u00f9 li interrog\u00f2 {R}_{I}42_{/}dicendo: \u00abChe cosa pensate del Cristo? Di chi \u00e8 figlio?\u00bb. Gli rispondono: \u00abDi Davide\u00bb.
{R}_{I}43_{/}Dice loro: \u00abCome dunque Davide, sotto l'influsso dello Spirito, lo chiama Signore quando dice:
[=]_{I}44_{/}Ha detto il Signore al mio Signore:
Siedi alla mia destra
finch\u00e9 ponga i tuoi nemici
come sgabello dei tuoi piedi?
{R}_{I}45_{/}Se, dunque, Davide lo chiama Signore, come pu\u00f2 essere suo figlio?\u00bb.
[=]_{I}46_{/}Nessuno seppe rispondergli una parola; e da quel giorno nessuno os\u00f2 pi\u00f9 fargli delle domande.

{1}23{/}

{N}INCONGRUENZA E VANIT\u00c0{/}
[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Allora Ges\u00f9 si rivolse alle folle e ai suoi discepoli [=]_{R}_{I}2_{/}dicendo: \u00abSulla cattedra di Mos\u00e8 si sono assisi gli scribi e i farisei. {I}3_{/}Fate e osservate ci\u00f2 che vi dicono, ma non quello che fanno. Poich\u00e9 dicono, ma non fanno. [=]_{I}4_{/}Legano infatti pesi opprimenti, difficili a portarsi, e li impongono sulle spalle degli uomini; ma essi non li vogliono rimuovere neppure con un dito. [=]_[*]_{R}_{I}5_{/}Fanno tutto per essere visti dagli uomini. Infatti fanno sempre pi\u00f9 larghe le loro filatterie e pi\u00f9 lunghe le frange; {I}6_{/}amano i primi posti nei conviti e le prime file nelle sinagoghe; {R}_{I}7_{/}amano essere salutati nelle piazze ed essere chiamati dalla gente rabb\u00ec\u00bb.

{N}FRATERNIT\u00c0 CRISTIANA{/}
{I}8_{/}\u00abMa voi non vi fate chiamare rabb\u00ec, poich\u00e9 uno solo \u00e8 fra voi il Maestro e tutti voi siete fratelli. {I}9_{/}Nessuno chiamerete sulla terra vostro padre, poich\u00e9 uno solo \u00e8 il vostro Padre, quello celeste. {I}10_{/}Non vi farete chiamare precettori, poich\u00e9 uno solo \u00e8 il vostro precettore, il Cristo.
[=]_{R}_{I}11_{/}Chi \u00e8 il maggiore fra voi sar\u00e0 vostro servitore. [=]_{R}_{I}12_{/}Chi si esalter\u00e0 sar\u00e0 umiliato, e chi si umilier\u00e0 sar\u00e0 esaltato\u00bb.

{N}CONTRO I FARISEI IPOCRITI{/}
{R}_{I}13_{/}\u00abGuai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; infatti, voi non entrate e trattenete coloro che vorrebbero entrarci ([\u0095]_{I}14_{/}).
[*]_{R}_{I}15_{/}Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, poich\u00e9 siete capaci di attraversare il mare e un intero continente per fare un solo proselito, e quando ci siete riusciti lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi.
[=]_[*]_{R}_{I}16_{/}Guai a voi, guide cieche che dite: "Se uno giura per il tempio, \u00e8 niente; se invece giura per l'oro del tempio, rimane obbligato". {R}_{I}17_{/}Stolti e ciechi! Che cosa vale di pi\u00f9: l'oro o il tempio che rende sacro l'oro?
{R}_{I}18_{/}E dite ancora: "Se uno giura per l'altare, \u00e8 niente; se invece giura per l'offerta che sta su di esso, rimane obbligato". {R}_{I}19_{/}Ciechi, ma che cosa vale di pi\u00f9: l'offerta o l'altare che rende sacra l'offerta?
[=]_{R}_{I}20_{/}Chi dunque ha giurato per l'altare, fa giuramento per esso e per tutto ci\u00f2 che si trova su di esso. {R}_{I}21_{/}E chi ha giurato per il tempio, emette giuramento per esso e per Chi vi abita. [=]_{R}_{I}22_{/}E chi ha giurato per il cielo, fa giuramento per il trono di Dio e per Colui che vi \u00e8 assiso.
[=]_{R}_{I}23_{/}Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, poich\u00e9 pagate la decima sulla menta, sull'aneto e sul cumino e poi trascurate i precetti pi\u00f9 gravi della legge, come la giustizia, la piet\u00e0, la fede. Queste cose bisognava osservare, pur senza trascurare quelle altre. {I}24_{/}Guide cieche, che filtrate il moscerino, e ingoiate il cammello!
[=]_{R}_{I}25_{/}Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l'esterno della coppa e del piatto, e dentro rimangono pieni di rapina e d'immondizia. {R}_{I}26_{/}Cieco fariseo, pulisci prima l'interno della coppa e poi anche l'esterno di essa sar\u00e0 pulito.
[=]_{R}_{I}27_{/}Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, poich\u00e9 siete come sepolcri imbiancati che all'esterno appaiono belli a vedersi, dentro invece sono pieni di ossa di morti e di ogni putredine. [=]_{I}28_{/}Cos\u00ec anche voi all'esterno apparite giusti davanti agli uomini, ma nell'interno siete pieni d'ipocrisia e d'iniquit\u00e0.
{R}_{I}29_{/}Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, poich\u00e9 innalzate i sepolcri dei profeti e ornate i monumenti dei giusti {R}_{I}30_{/}dicendo: "Se fossimo stati ai tempi dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro nel versare il sangue dei profeti". {R}_{I}31_{/}Cos\u00ec testimoniate, contro voi stessi, di essere figli di quelli che uccisero i profeti [=]_{I}32_{/}e colmate la misura dei vostri padri!\u00bb.

{N}IL GIUDIZIO DI DIO \u00c8 PROSSIMO{/}
[=]_{R}_{I}33_{/}\u00abSerpenti, razza di vipere, come sfuggirete al castigo della Geenna? [=]_{R}_{I}34_{/}Per questo, ecco che io mando a voi profeti, sapienti e scribi. Ebbene, di essi, parte ne ucciderete mettendoli in croce, parte ne flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di citt\u00e0 in citt\u00e0. [=]_{R}_{I}35_{/}Verr\u00e0 cos\u00ec su di voi tutto il sangue innocente sparso sulla terra, dal sangue del giusto Abele fino a quello di Zaccaria figlio di Barachia, che uccideste fra il santuario e l'altare. {R}_{I}36_{/}In verit\u00e0 vi dico: tutto ci\u00f2 verr\u00e0 su questa generazione.
[=]_{R}_{I}37_{/}Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono mandati, quante volte ho tentato di raccogliere i tuoi figli, come la gallina raduna i suoi pulcini sotto le ali e voi non avete voluto! {I}38_{/}Ecco: la vostra casa vi sar\u00e0 lasciata deserta. [=]_{I}39_{/}Vi dico infatti: da ora in poi non mi vedrete, fino a quando non direte: "Benedetto colui che viene nel nome del Signore!"\u00bb.

{1}24{/}

{N}LA DOMANDA DEI DISCEPOLI{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Mentre Ges\u00f9, uscito dal tempio, se ne andava, gli si avvicinarono i suoi discepoli per mostrargli le costruzioni del tempio. [=]_{I}2_{/}Ma egli disse loro: \u00abVedete tutte queste cose? In verit\u00e0 vi dico: non rimarr\u00e0 qui pietra su pietra, che non sar\u00e0 diroccata\u00bb.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}3_{/}Quando giunse sul monte degli Ulivi, si sedette; allora gli si avvicinarono i suoi discepoli e in disparte gli dissero: \u00abDicci: quando avverranno queste cose e quale sar\u00e0 il segno della tua venuta e della fine del mondo?\u00bb.

{N}INIZIO DELLE SOFFERENZE{/}
[=]_{R}_{I}4_{/}Ges\u00f9 rispose loro: \u00abBadate che nessuno vi inganni! [=]_{R}_{I}5_{/}Poich\u00e9 molti verranno nel mio nome dicendo: "Io sono il Cristo", e molta gente sar\u00e0 tratta in inganno. {I}6_{/}Quando sentirete esservi guerre o voci di guerre, non vi turbate; \u00e8 necessario che tutte queste cose avvengano; ma non \u00e8 la fine.
{R}_{I}7_{/}Insorger\u00e0 infatti popolo contro popolo e regno contro regno: e vi saranno carestie, pestilenze e terremoti in vari luoghi; [=]_{I}8_{/}ma tutto ci\u00f2 non \u00e8 che l'inizio delle sofferenze.
[=]_{I}9_{/}Allora vi consegneranno ai supplizi e vi uccideranno; sarete odiati da tutte le genti a causa del mio nome. {R}_{I}10_{/}Allora molti soccomberanno; si tradiranno l'un l'altro odiandosi a vicenda. [=]_{R}_{I}11_{/}Sorgeranno molti falsi profeti, i quali trarranno molti in inganno. {I}12_{/}Per il dilagare dell'iniquit\u00e0, l'amore dei pi\u00f9 si raffredder\u00e0. {R}_{I}13_{/}Ma chi avr\u00e0 perseverato sino alla fine, questi si salver\u00e0.
[=]_{R}_{I}14_{/}Quando questo vangelo del regno sar\u00e0 predicato in tutta la terra abitata, quale testimonianza a tutte le genti, allora verr\u00e0 la fine\u00bb.

{N}IL SEGNO DECISIVO{/}
[=]_[*]_{R}_{I}15_{/}\u00abQuando dunque vedrete stare in luogo santo l'abominio della desolazione, di cui parla il profeta Daniele - chi legge intenda! - {R}_{I}16_{/}allora quelli che stanno in Giudea fuggano sui monti, [=]_{I}17_{/}chi \u00e8 sulla terrazza non scenda a prendere la roba di casa, {I}18_{/}chi si trova in campagna non torni indietro a prendersi il mantello. {I}19_{/}Guai alle gestanti e a quelle che allattano in quei giorni. {I}20_{/}Pregate che la vostra fuga non avvenga d'inverno n\u00e9 di sabato.
[=]_{I}21_{/}Infatti, vi sar\u00e0 allora una tribolazione grande, quale mai c'\u00e8 stata dall'origine del mondo fino ad ora, n\u00e9 mai vi sar\u00e0. {R}_{I}22_{/}Se non fossero stati abbreviati quei giorni, nessun uomo si salverebbe. Tuttavia, a causa degli eletti saranno abbreviati quei giorni\u00bb.

{N}I FALSI MESSIA{/}
[=]_{I}23_{/}\u00abAllora se uno vi dir\u00e0: "Ecco, il Cristo \u00e8 qui!", oppure: "E' l\u00e0", non ci credete. [=]_{R}_{I}24_{/}Sorgeranno infatti falsi messia e falsi profeti, che faranno grandi miracoli e prodigi, tanto da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. {I}25_{/}Ecco ve l'ho predetto.
[=]_[*]_{R}_{I}26_{/}Se vi diranno: "Ecco, \u00e8 nel deserto!", non ci andate; oppure: "Ecco, \u00e8 nell'interno della casa!", non ci credete; {R}_{I}27_{/}poich\u00e9 come la folgore esce dall'oriente e brilla in occidente, cos\u00ec sar\u00e0 la venuta del Figlio dell'uomo. [=]_{I}28_{/}Dove sta il cadavere l\u00e0 si raccolgono gli avvoltoi\u00bb.

{N}LA PARUSIA{/}
[=]_{I}29_{/}\u00abSubito, dopo la tribolazione di quei giorni,
il sole si oscurer\u00e0,
la luna non pi\u00f9 dar\u00e0 la sua luce,
le stelle cadranno dal cielo
e le potenze celesti saranno sconvolte.
[=]_[*]_{R}_{I}30_{/}Allora apparir\u00e0 nel cielo il segno del Figlio dell'uomo e allora si batteranno il petto tutte le trib\u00f9 della terra e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e splendore. [=]_{I}31_{/}Egli mander\u00e0 i suoi angeli, i quali con lo squillo della grande tromba raduneranno i suoi eletti dai quattro venti, da un estremo all'altro dei cieli\u00bb.

{N}IMMINENZA DEL TEMPO E INCERTEZZA DELL'ORA{/}
[=]_[*]_{I}32_{/}\u00abDal fico comprendete la parabola: quando il suo ramo diventa tenero e produce le foglie, sapete che l'estate \u00e8 prossima. {I}33_{/}Cos\u00ec anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli \u00e8 vicino, \u00e8 alle porte. [=]_{R}_{I}34_{/}In verit\u00e0 vi dico: non passer\u00e0 questa generazione prima che tutte queste cose accadano. [=]_{I}35_{/}Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
[=]_[*]_{I}36_{/}Quanto al giorno e all'ora nessuno lo sa, neppure gli angeli del cielo, ma solo il Padre\u00bb.

{N}COME IL DILUVIO{/}
[=]_{R}_{I}37_{/}\u00abCome fu ai giorni di No\u00e8, cos\u00ec sar\u00e0 la venuta del Figlio dell'uomo. {R}_{I}38_{/}Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio la gente mangiava, beveva, si sposava e si maritava, fino al giorno in cui No\u00e8 entr\u00f2 nell'arca, [=]_{R}_{I}39_{/}e non vollero credere finch\u00e9 si abbatt\u00e9 il diluvio e spazz\u00f2 via tutti, proprio cos\u00ec sar\u00e0 alla venuta del Figlio dell'uomo. [=]_{I}40_{/}Allora, se vi saranno due in campagna, uno sar\u00e0 preso e l'altro lasciato; {I}41_{/}se due donne staranno a macinare con la mola, una sar\u00e0 presa e l'altra lasciata\u00bb.

{N}COME IL LADRO{/}
[=]_{R}_{I}42_{/}\u00abVigilate, dunque, poich\u00e9 non sapete in che giorno viene il vostro Signore.
[=]_{R}_{I}43_{/}Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale vigilia della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. {R}_{I}44_{/}Per questo anche voi tenetevi pronti, poich\u00e9 nell'ora che non credete il Figlio dell'uomo viene\u00bb.

{N}IL SERVO FEDELE{/}
[=]_{I}45_{/}\u00abQual \u00e8 quel servo fedele e saggio che il padrone ha posto a capo della servit\u00f9, affinch\u00e9 dia loro il cibo nel tempo dovuto?
{R}_{I}46_{/}Beato quel servo, se il padrone al suo ritorno lo trover\u00e0 ad agire cos\u00ec. [=]_{I}47_{/}In verit\u00e0 vi dico: gli affider\u00e0 tutti i suoi beni. {I}48_{/}Se, invece, il servo \u00e8 cattivo e, dicendo: "Il mio padrone ritarda", [=]_{I}49_{/}incomincia a picchiare i suoi compagni, a mangiare e bere con gli ubriaconi, {I}50_{/}verr\u00e0 il padrone nel giorno che egli non si aspetta, all'ora che non sa, {R}_{I}51_{/}e lo far\u00e0 a pezzi, facendogli toccare la stessa sorte che meritano gli ipocriti: l\u00e0 sar\u00e0 pianto e stridore di denti\u00bb.

{1}25{/}

{N}LE DIECI VERGINI{/}
[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}\u00abAllora il regno dei cieli sar\u00e0 simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. {I}2_{/}Ora, cinque di esse erano stolte e cinque prudenti. {I}3_{/}Infatti le stolte, quando presero le lampade, non pensarono di prendere con s\u00e9 l'olio; {I}4_{/}mentre le prudenti, insieme alle lampade, presero anche dell'olio nei vasi.
{I}5_{/}Poich\u00e9 lo sposo tardava a venire, tutte, vinte dal sonno, si addormentarono. {I}6_{/}Ma a mezzanotte si lev\u00f2 un grido: "Ecco lo sposo, andategli incontro!". {I}7_{/}Allora tutte quelle vergini si destarono e misero in ordine le loro lampade. {I}8_{/}E le stolte dissero alle prudenti: "Dateci del vostro olio, poich\u00e9 le nostre lampade si spengono". {I}9_{/}Le prudenti risposero: "No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto a comprarvelo dai venditori". [=]_{I}10_{/}Ora mentre quelle andavano a comprare l'olio, giunse lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui nella sala del banchetto, e la porta si chiuse.
{I}11_{/}Pi\u00f9 tardi arrivarono anche le altre vergini, le quali dicevano: "Signore, Signore, aprici!". [=]_{I}12_{/}Ma egli rispose: "In verit\u00e0 vi dico: non vi conosco!".
[=]_{R}_{I}13_{/}Vigilate, dunque, poich\u00e9 non sapete n\u00e9 il giorno n\u00e9 l'ora\u00bb.

{N}I TALENTI{/}
[=]_{R}_{I}14_{/}\u00abAllo stesso modo, infatti, un uomo in procinto di partire chiam\u00f2 i propri servi e affid\u00f2 loro i suoi beni: {I}15_{/}a uno diede cinque talenti, a un altro due e a un altro uno: a ciascuno secondo le proprie capacit\u00e0; poi part\u00ec.
Senza perdere tempo, {I}16_{/}quello che aveva ricevuto cinque talenti and\u00f2 a trafficarli e ne guadagn\u00f2 altri cinque. {I}17_{/}Allo stesso modo quello che aveva ricevuto due talenti ne guadagn\u00f2 anch'egli altri due. {I}18_{/}Ma quello che ne aveva ricevuto uno solo and\u00f2 a scavare nella terra una fossa e vi nascose il denaro del suo padrone.
{I}19_{/}Dopo molto tempo viene il padrone di quei servi e li chiama al rendiconto.
[=]_{I}20_{/}Si present\u00f2 quello che aveva ricevuto cinque talenti e ne port\u00f2 altri cinque dicendo: "Signore, mi desti cinque talenti. Ecco, ne ho guadagnati altri cinque". [=]_{I}21_{/}Gli disse il padrone: "Bene, servo buono e fedele; sei stato fedele nel poco, ti dar\u00f2 potere su molto: entra nel gaudio del tuo signore".
[=]_{I}22_{/}Si present\u00f2 poi quello dei due talenti e disse: "Signore, mi desti due talenti. Ecco, ne ho guadagnati altri due". {I}23_{/}Gli disse il padrone: "Bene, servo buono e fedele; sei stato fedele nel poco, ti dar\u00f2 potere su molto: entra nel gaudio del tuo signore".
[=]_[*]_{R}_{I}24_{/}Infine si present\u00f2 anche quello che aveva ricevuto un solo talento e disse: "Signore, sapevo che tu sei un uomo severo, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; {I}25_{/}per questo ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra. Ecco, prendi ci\u00f2 che \u00e8 tuo". {I}26_{/}Il padrone gli rispose: "Servo malvagio e infingardo, sapevi che io mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; {R}_{I}27_{/}per questo avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri, in modo che, al mio ritorno, avrei potuto ritirare il mio con l'interesse. [*]_{I}28_{/}Perci\u00f2 toglietegli il talento e datelo a quello che ne ha dieci. [=]_{R}_{I}29_{/}Infatti a chi ha sar\u00e0 dato e sar\u00e0 nell'abbondanza. Ma a chi non ha sar\u00e0 tolto anche quello che ha. {I}30_{/}E il servo infingardo, gettatelo nelle tenebre esteriori; l\u00e0 sar\u00e0 pianto e stridore di denti"\u00bb.

{N}IL GIUDIZIO FINALE{/}
[=]_{R}_{I}31_{/}\u00abQuando il Figlio dell'uomo verr\u00e0 nella sua maest\u00e0, accompagnato da tutti i suoi angeli, allora si sieder\u00e0 sul suo trono di gloria [=]_{I}32_{/}e davanti a lui saranno condotte tutte le genti; egli separer\u00e0 gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, [=]_{I}33_{/}e metter\u00e0 le pecore alla sua destra, i capri invece alla sua sinistra.
[=]_[*]_{R}_{I}34_{/}Allora il Re dir\u00e0 a quelli che stanno alla sua destra: "Venite, benedetti dal Padre mio, prendete possesso del regno preparato per voi sin dall'origine del mondo. [=]_{I}35_{/}Poich\u00e9: ebbi fame e mi deste da mangiare, ebbi sete e mi deste da bere, ero pellegrino e mi ospitaste, {I}36_{/}nudo e mi copriste, infermo e mi visitaste, ero in carcere e veniste a trovarmi". {I}37_{/}Allora i giusti diranno: "Signore, quando ti vedemmo affamato e ti demmo da mangiare, assetato e ti demmo da bere? {I}38_{/}Quando ti vedemmo pellegrino e ti ospitammo, nudo e ti coprimmo? {I}39_{/}Quando ti vedemmo infermo o in carcere e venimmo a trovarti?". [=]_{R}_{I}40_{/}E il Re risponder\u00e0 loro: "In verit\u00e0 vi dico: tutto quello che avete fatto a uno dei pi\u00f9 piccoli di questi miei fratelli, l'avete fatto a me".
[=]_{R}_{I}41_{/}Quindi dir\u00e0 a quelli che stanno alla sinistra: "Andate via da me, o maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e i suoi seguaci. {I}42_{/}Poich\u00e9: ebbi fame e non mi deste da mangiare, ebbi sete e non mi deste da bere, {I}43_{/}ero pellegrino e non mi ospitaste, nudo e non mi copriste, infermo e in carcere e non veniste a trovarmi". {I}44_{/}Allora risponderanno anche loro dicendo: "Signore, quando ti vedemmo aver fame o sete, essere pellegrino o nudo, infermo o in carcere, e non ti abbiamo servito?". {I}45_{/}Allora risponder\u00e0 loro dicendo: "In verit\u00e0 vi dico: ci\u00f2 che non avete fatto a uno di questi pi\u00f9 piccoli, non l'avete fatto a me".
[=]_{I}46_{/}E questi se ne andranno al castigo eterno, i giusti invece alla vita eterna\u00bb.

{C}GLI EVENTI PASQUALI{/}

{1}26{/}

{N}NELL'IMMINENZA DELLA PASQUA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Quando Ges\u00f9 ebbe terminato tutti questi discorsi, disse ai suoi discepoli: {R}_{I}2_{/}\u00abVoi sapete che fra due giorni si celebra la Pasqua e il Figlio dell'uomo sar\u00e0 consegnato per essere crocifisso\u00bb.
[=]_{R}_{I}3_{/}Allora i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote che si chiamava Caifa {R}_{I}4_{/}e tennero consiglio per arrestare Ges\u00f9 con inganno e farlo morire. {I}5_{/}Dicevano per\u00f2: \u00abNon durante la festa perch\u00e9 non nascano tumulti fra il popolo\u00bb.

{N}UN GESTO SIGNIFICATIVO{/}
[=]_{R}_{I}6_{/}Recatosi Ges\u00f9 a Betania nella casa di Simone il lebbroso, {R}_{I}7_{/}mentre egli era a mensa, si avvicin\u00f2 a lui una donna con in mano un vaso d'alabastro contenente un unguento prezioso che vers\u00f2 sulla testa di lui. {R}_{I}8_{/}A quella vista i discepoli si indignarono e dissero: \u00abPerch\u00e9 questo sciup\u00eco? {I}9_{/}Lo si poteva vendere a caro prezzo e darne il ricavato ai poveri\u00bb.
{R}_{I}10_{/}Venuto a conoscenza della cosa, Ges\u00f9 disse loro: \u00abPerch\u00e9 infastidite questa donna? Ella ha compiuto una buona azione verso di me; [=]_{I}11_{/}poich\u00e9, mentre i poveri li avete sempre con voi, me invece non mi avrete sempre. {I}12_{/}Se costei ha versato sul mio corpo questo unguento, l'ha fatto in vista della mia sepoltura. {I}13_{/}In verit\u00e0 vi dico: dove sar\u00e0 predicato questo vangelo, in tutto il mondo, si parler\u00e0 anche di ci\u00f2 che essa ha fatto, a sua lode\u00bb.

{N}L'OFFERTA DI GIUDA{/}
[=]_{R}_{I}14_{/}Allora uno dei Dodici, quello chiamato Giuda Iscariota, and\u00f2 dai sommi sacerdoti [=]_{I}15_{/}e disse: \u00abQuanto volete darmi perch\u00e9 io ve lo consegni?\u00bb. Essi gli stabilirono trenta monete d'argento. [=]_{I}16_{/}Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo.

{N}I PREPARATIVI PER LA CENA PASQUALE{/}
[=]_{R}_{I}17_{/}Nel primo giorno degli Azzimi i discepoli si avvicinarono a Ges\u00f9 per dirgli: \u00abDove vuoi che prepariamo per mangiare la Pasqua?\u00bb. [=]_{R}_{I}18_{/}Ed egli: \u00abAndate nella citt\u00e0 da un tale e ditegli: "Il Maestro dice: Il mio tempo \u00e8 vicino: vorrei celebrare la Pasqua insieme ai miei discepoli presso di te"\u00bb. [*]_{R}_{I}19_{/}I discepoli fecero come aveva ordinato loro Ges\u00f9 e prepararono la Pasqua.

{N}ANNUNCIO DEL TRADIMENTO{/}
[=]_{I}20_{/}Venuta la sera, era a mensa con i Dodici. [=]_{I}21_{/}E mentre mangiavano disse: \u00abIn verit\u00e0 vi dico: uno di voi mi tradir\u00e0\u00bb. {I}22_{/}Ed essi, profondamente addolorati, cominciarono a dirgli l'uno dopo l'altro: \u00abSono forse io, Signore?\u00bb. [=]_{I}23_{/}Ed egli: \u00abColui che ha messo la mano con me nel piatto, questi mi tradir\u00e0. [=]_{R}_{I}24_{/}S\u00ec, il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo \u00e8 tradito! Sarebbe stato meglio per quell'uomo se non fosse mai nato\u00bb.
{R}_{I}25_{/}Giuda il traditore domand\u00f2: \u00abSono forse io, Rabb\u00ec?\u00bb. Gli dice: \u00abTu l'hai detto!\u00bb.

{N}ISTITUZIONE DELL'EUCARISTIA{/}
[=]_[*]_{R}_{I}26_{/}Mentre mangiavano, Ges\u00f9 prese il pane, pronunzi\u00f2 la preghiera di benedizione, lo spezz\u00f2, lo diede ai suoi discepoli e disse: \u00abPrendete e mangiate: questo \u00e8 il mio corpo\u00bb. [=]_{I}27_{/}Quindi prese il calice, rese grazie e lo pass\u00f2 a loro dicendo: \u00abBev\u00e9tene tutti: [=]_{R}_{I}28_{/}questo infatti \u00e8 il mio sangue dell'alleanza, che sar\u00e0 versato per molti in remissione dei peccati. [=]_{R}_{I}29_{/}Io vi dico: non berr\u00f2 d'ora innanzi di questo frutto della vite, fino a quel giorno quando lo berr\u00f2 con voi nuovo nel regno del Padre mio\u00bb.

{N}ANNUNCIO DEL RINNEGAMENTO DI PIETRO{/}
[=]_{R}_{I}30_{/}Poi, recitato l'inno, uscirono verso il monte degli Ulivi. [=]_[*]_{R}_{I}31_{/}Quindi dice loro Ges\u00f9: \u00abTutti voi patirete scandalo a causa mia in questa notte; sta scritto, infatti:
Percuoter\u00f2 il pastore
e si disperderanno le pecore del gregge.
{R}_{I}32_{/}Ma dopo che sar\u00f2 risorto, vi preceder\u00f2 in Galilea\u00bb.
{R}_{I}33_{/}Pietro prende la parola e gli dice: \u00abAnche se tutti patiranno scandalo a causa tua, io no, giammai!\u00bb. {R}_{I}34_{/}E Ges\u00f9 a lui: \u00abIn verit\u00e0 ti dico: in questa notte, prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte\u00bb. [=]_{R}_{I}35_{/}E Pietro replic\u00f2: \u00abAnche se dovessi morire con te, non ti rinnegher\u00f2\u00bb. La stessa cosa dissero tutti gli altri discepoli.

{N}LA PASSIONE INTERIORE{/}
[=]_{R}_{I}36_{/}Giunto Ges\u00f9 con loro nel campo chiamato Gets\u00e8mani, dice ai discepoli: \u00abFermatevi qui, mentre io vado l\u00e0 a pregare\u00bb.
[=]_{R}_{I}37_{/}Preso con s\u00e9 Pietro con i due figli di Zebedeo, cominci\u00f2 a provare tristezza e angoscia. {R}_{I}38_{/}Quindi dice loro: \u00abTriste \u00e8 l'anima mia fino alla morte: rimanete qui e vegliate con me\u00bb. [=]_{I}39_{/}E, scostatosi un poco, cadde con la faccia a terra e pregava dicendo: \u00abPadre mio, se \u00e8 possibile, passi da me questo calice. Per\u00f2 non come voglio io, ma come vuoi tu\u00bb.
[=]_{R}_{I}40_{/}Quindi ritorna dai discepoli e, trovatili addormentati, dice a Pietro: \u00abCos\u00ec non siete stati capaci di vegliare per una sola ora con me? {R}_{I}41_{/}Vegliate e pregate affinch\u00e9 non entriate in tentazione. S\u00ec, lo spirito \u00e8 pronto, ma la carne \u00e8 debole\u00bb.
[=]_{R}_{I}42_{/}Ancora per una seconda volta, allontanatosi, preg\u00f2 dicendo: \u00abPadre mio, se esso non pu\u00f2 passare senza che lo beva, si compia la tua volont\u00e0!\u00bb.
{I}43_{/}Ritornato di nuovo, li trov\u00f2 addormentati: i loro occhi, infatti, erano affaticati. [=]_{I}44_{/}Lasciatili, se ne and\u00f2 di nuovo e per la terza volta preg\u00f2 ripetendo le stesse parole.

{N}IL TRADIMENTO{/}
[=]_{R}_{I}45_{/}Quindi viene dai discepoli e dice loro: \u00abDormite ormai e riposate. Ecco, \u00e8 vicina l'ora in cui il Figlio dell'uomo sar\u00e0 consegnato nelle mani degli empi. [=]_{I}46_{/}Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce \u00e8 vicino\u00bb.
[=]_{R}_{I}47_{/}Stava ancora parlando, quando Giuda, uno dei Dodici, sopraggiunse; insieme a lui v'era molta folla che, munita di spade e di bastoni, era stata inviata dai sommi sacerdoti e dagli anziani del popolo. {R}_{I}48_{/}Il traditore aveva dato loro questo segno dicendo: \u00abQuello che io bacer\u00f2 \u00e8 lui: prendetelo\u00bb. {R}_{I}49_{/}Subito si diresse verso Ges\u00f9 e gli disse: \u00abSalve, Rabb\u00ec!\u00bb. E lo baci\u00f2. {R}_{I}50_{/}E Ges\u00f9 a lui: \u00abAmico, perch\u00e9 sei qui?\u00bb. Allora gli altri, avvicinatisi a Ges\u00f9, gli misero le mani addosso e si impadronirono di lui.

{N}COMPIMENTO DELLE SCRITTURE{/}
{R}_{I}51_{/}Ed ecco, uno di quelli che erano con Ges\u00f9, messa mano alla spada, la sfoder\u00f2 e colp\u00ec un servo del sommo sacerdote, amputandogli l'orecchio. [=]_{R}_{I}52_{/}Allora dice a lui Ges\u00f9: \u00abRimetti la tua spada al suo posto, poich\u00e9 tutti quelli che mettono mano alla spada, di spada periranno. [=]_{I}53_{/}O credi che io non possa pregare il Padre mio che mandi subito in mia difesa pi\u00f9 di dodici legioni di angeli? {R}_{I}54_{/}Come dunque si adempirebbero le Scritture, le quali dicono che cos\u00ec deve accadere?\u00bb.
[=]_{R}_{I}55_{/}Poi, rivolto alla folla, disse: \u00abSiete venuti a prendermi con spade e bastoni come si fa per un brigante. Ogni giorno ero nel tempio a insegnare e non mi avete preso. [=]_{R}_{I}56_{/}Tutto ci\u00f2 \u00e8 accaduto affinch\u00e9 si adempissero le Scritture dei profeti\u00bb.
Allora tutti i discepoli, abbandonatolo, si diedero alla fuga.

{N}PROCESSO RELIGIOSO{/}
[=]_[*]_{R}_{I}57_{/}Quelli che avevano catturato Ges\u00f9 lo condussero dal sommo sacerdote Caifa, presso il quale erano convenuti gli scribi e gli anziani.
[=]_{R}_{I}58_{/}Pietro lo aveva seguito da lontano fino al palazzo del sommo sacerdote e, entrato dentro, se ne stava seduto tra i servi, desideroso di vedere come andasse a finire.
{R}_{I}59_{/}I sommi sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche falsa testimonianza contro Ges\u00f9 per condannarlo a morte; {I}60_{/}ma non la trovarono, sebbene si fossero presentati molti falsi testimoni. Finalmente si fecero avanti due [=]_{R}_{I}61_{/}che affermarono: \u00abCostui ha detto: "Posso distruggere il tempio di Dio e riedificarlo in tre giorni"\u00bb. {R}_{I}62_{/}E il sommo sacerdote, alzatosi, gli domand\u00f2: \u00abNulla rispondi a quanto costoro attestano contro di te?\u00bb. [=]_{R}_{I}63_{/}Ma Ges\u00f9 taceva. Allora il sommo sacerdote replic\u00f2: \u00abTi scongiuro per il Dio vivente: dicci se tu sei il Cristo, il Figlio di Dio\u00bb. [=]_{R}_{I}64_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abTu l'hai detto. Anzi io dico a voi: fin da ora vedrete il Figlio dell'uomo sedere alla destra della Potenza e venire sulle nubi del cielo\u00bb.
[=]_{R}_{I}65_{/}Allora il sommo sacerdote si stracci\u00f2 le vesti ed esclam\u00f2: \u00abHa bestemmiato! Che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Ecco: proprio ora avete udito la sua bestemmia. [=]_{R}_{I}66_{/}Che ve ne pare?\u00bb. Essi risposero: \u00abE' reo di morte!\u00bb.
{I}67_{/}Poi gli sputarono in faccia e lo schiaffeggiarono; altri poi lo percossero con pugni {I}68_{/}dicendo: \u00abProfetizzaci, o Cristo: chi ti ha percosso?\u00bb.

{N}RINNEGAMENTO DI PIETRO{/}
[=]_{R}_{I}69_{/}Pietro se ne stava seduto fuori, nel cortile, quando gli si avvicin\u00f2 una serva che gli disse: \u00abAnche tu eri con Ges\u00f9 il Galileo\u00bb. {I}70_{/}Ma egli neg\u00f2 davanti a tutti dicendo: \u00abNon so che cosa tu voglia dire\u00bb.
{R}_{I}71_{/}Andato verso l'atrio, lo vide un'altra serva, la quale disse a quelli che si trovavano l\u00ec: \u00abCostui era con Ges\u00f9 il Nazareno!\u00bb. {I}72_{/}E di nuovo neg\u00f2 sotto giuramento: \u00abNon conosco quell'uomo\u00bb.
{R}_{I}73_{/}Dopo un poco si avvicinarono i presenti e dissero a Pietro: \u00abE' vero, anche tu sei dei loro; infatti il tuo dialetto ti tradisce\u00bb. {I}74_{/}Allora cominci\u00f2 a imprecare giurando: \u00abNon conosco quell'uomo\u00bb.
In quell'istante il gallo cant\u00f2. {R}_{I}75_{/}Allora Pietro si ricord\u00f2 delle parole che gli aveva detto Ges\u00f9: \u00abPrima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte\u00bb. Usc\u00ec fuori e pianse amaramente.

{1}27{/}

{N}CONSEGNA ALL'AUTORIT\u00c0 CIVILE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Quando si fece giorno, tutti i sommi sacerdoti e anziani del popolo tennero consiglio contro Ges\u00f9 per farlo morire. {R}_{I}2_{/}Quindi lo legarono e, condottolo dal governatore Pilato, glielo consegnarono.

{N}LA FINE DEL TRADITORE{/}
[=]_[*]_{R}_{I}3_{/}Quando Giuda il traditore seppe che egli era stato condannato, preso da rimorso, riport\u00f2 ai sommi sacerdoti e agli anziani le trenta monete d'argento {I}4_{/}e disse: \u00abHo peccato tradendo il sangue innocente!\u00bb. Essi risposero: \u00abChe c'importa? Te la vedrai tu!\u00bb. [=]_{R}_{I}5_{/}Egli, gettate le monete d'argento nel tempio, si allontan\u00f2 e and\u00f2 a impiccarsi.
{R}_{I}6_{/}I capi dei sacerdoti, prese le monete d'argento, dissero: \u00abNon si possono mettere nella cassa delle offerte, poich\u00e9 \u00e8 prezzo di sangue\u00bb. [*]_{I}7_{/}Quindi decisero in consiglio di comprare, con quel denaro, il campo del vasaio, destinandolo alla sepoltura degli stranieri. {I}8_{/}Per questo quel campo si chiama fino ad oggi Campo del sangue. [=]_{R}_{I}9_{/}Allora si ademp\u00ec quanto fu annunciato dal profeta Geremia che dice: Presero i trenta pezzi d'argento, il prezzo di colui che \u00e8 stato venduto secondo il valore stabilito dai figli d'Israele, {I}10_{/}e li versarono per il campo del vasaio, come mi ordin\u00f2 il Signore.

{N}PROCESSO CIVILE{/}
[=]_{R}_{I}11_{/}Ges\u00f9 fu condotto alla presenza del governatore il quale lo interrog\u00f2: \u00abSei tu il re dei Giudei?\u00bb. E Ges\u00f9: \u00abTu lo dici!\u00bb.
[=]_{R}_{I}12_{/}E mentre i sommi sacerdoti e gli anziani lo accusavano, egli non rispondeva nulla. {R}_{I}13_{/}Allora dice a lui Pilato: \u00abNon senti quante cose attestano contro di te?\u00bb. [=]_{I}14_{/}Ma non gli rispose neppure una parola, con grande meraviglia del governatore.

{N}GES\u00d9 O BARABBA{/}
[=]_{I}15_{/}In occasione della festa, il governatore era solito rilasciare al popolo un detenuto a loro scelta. {I}16_{/}In quel tempo c'era un prigioniero distinto, di nome Barabba. [=]_{R}_{I}17_{/}Mentre essi erano radunati, Pilato domand\u00f2: \u00abChi volete che vi rilasci, Barabba o Ges\u00f9, quello che \u00e8 chiamato Cristo?\u00bb. {I}18_{/}Sapeva, infatti, che per odio l'avevano consegnato.
[*]_{R}_{I}19_{/}Mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie mand\u00f2 a dirgli: \u00abNulla vi sia fra te e questo giusto, poich\u00e9 oggi ho molto sofferto in sogno a causa sua\u00bb.
{R}_{I}20_{/}Ma i sommi sacerdoti e gli anziani convinsero la folla a chiedere la liberazione di Barabba e la morte di Ges\u00f9. {I}21_{/}Il governatore prese dunque la parola e domand\u00f2: \u00abChi dei due volete che vi rilasci?\u00bb. Essi risposero: \u00abBarabba!\u00bb. {R}_{I}22_{/}E Pilato a loro: \u00abChe far\u00f2, dunque, di Ges\u00f9 che \u00e8 chiamato Cristo?\u00bb. Tutti rispondono: \u00abSia crocifisso!\u00bb. [=]_[*]_{I}23_{/}Ed egli: \u00abMa che male ha fatto?\u00bb. Ed essi gridavano pi\u00f9 forte: \u00abSia crocifisso!\u00bb.
{R}_{I}24_{/}Pilato, visto che non otteneva nulla e che, anzi, stava sorgendo un tumulto, prese dell'acqua e si lav\u00f2 le mani davanti alla folla dicendo: \u00abSono innocente del sangue di questo giusto: voi ne risponderete\u00bb. [=]_{I}25_{/}E tutto il popolo rispose: \u00abIl suo sangue \u00e8 su noi e sui nostri figli!\u00bb.
{R}_{I}26_{/}Cos\u00ec rilasci\u00f2 loro Barabba, mentre Ges\u00f9, dopo averlo flagellato, lo consegn\u00f2 perch\u00e9 fosse crocifisso.

{N}DILEGGIO DEI SOLDATI{/}
[=]_{R}_{I}27_{/}Quindi i soldati del governatore condussero Ges\u00f9 nel pretorio e convocarono intorno a lui tutta la coorte. {I}28_{/}Toltegli le vesti, gli gettarono addosso un manto scarlatto {I}29_{/}e, intrecciata una corona di spine, la posero sulla sua testa con una canna nella destra. Inginocchiandosi davanti a lui, lo schernivano dicendo: \u00abSalve, re dei Giudei!\u00bb. {I}30_{/}E sputando su di lui, prendevano la canna e lo colpivano sulla testa.

{N}LA \u00abVIA CRUCIS\u00bb{/}
{R}_{I}31_{/}Quando ebbero finito di beffeggiarlo, gli tolsero il manto e lo rivestirono delle sue vesti; quindi lo portarono via per crocifiggerlo.
[=]_{R}_{I}32_{/}Mentre uscivano, s'imbatterono in un uomo di Cirene, di nome Simone, e lo costrinsero a portare la croce di lui.

{N}SUL GOLGOTA{/}
[=]_{I}33_{/}Giunti al luogo chiamato Golgota, che vuol dire luogo del cranio, [=]_{I}34_{/}gli diedero da bere vino misto a fiele. Gustatolo, non volle bere.
[=]_{I}35_{/}Quando l'ebbero crocifisso, si spartirono le sue vesti tirandole a sorte {I}36_{/}e, seduti l\u00e0, gli facevano la guardia.
{R}_{I}37_{/}Al di sopra della sua testa avevano apposto la scritta della sua condanna: \u00abCostui \u00e8 Ges\u00f9, il re dei Giudei\u00bb. [=]_{I}38_{/}Poi crocifissero insieme a lui due ladroni, uno a destra, l'altro a sinistra.

{N}SCHERNO DEI GIUDEI{/}
[*]_{I}39_{/}I passanti inveivano contro di lui scuotendo il capo [=]_{R}_{I}40_{/}e dicendo: \u00abO tu che puoi distruggere il tempio e riedificarlo in tre giorni, salva te stesso. Se sei Figlio di Dio, scendi gi\u00f9 dalla croce!\u00bb.
{R}_{I}41_{/}Nello stesso modo i sommi sacerdoti, insieme agli scribi e agli anziani, beffeggiandolo, {R}_{I}42_{/}dicevano: \u00abHa salvato gli altri, non pu\u00f2 salvare se stesso. Se \u00e8 il re d'Israele, discenda ora dalla croce e crederemo in lui. [=]_{R}_{I}43_{/}Ha confidato in Dio, lo liberi ora, se lo ama. Ha detto infatti: "Sono Figlio di Dio"\u00bb.
{I}44_{/}Nello stesso modo lo beffeggiavano i ladroni che erano stati crocifissi con lui.

{N}MORTE{/}
[\u0095]_[=]_[*]_{R}_{I}45_{/}Dall'ora sesta fino all'ora nona si fece buio su tutta la terra.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}46_{/}Verso l'ora nona Ges\u00f9 a gran voce grid\u00f2: \u00abEl\u00ec, El\u00ec, lem\u00e0 sabachthan\u00ec?\u00bb. Cio\u00e8: \u00abDio mio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato?\u00bb. {I}47_{/}Alcuni dei presenti, uditolo, dicevano: \u00abEgli chiama Elia\u00bb. {I}48_{/}E subito uno di loro corse a prendere una spugna, la imbevve di aceto e l'avvolse intorno a una canna per dargli da bere. {R}_{I}49_{/}Ma gli altri dicevano: \u00abAspetta. Vediamo se viene Elia a salvarlo\u00bb.
{R}_{I}50_{/}Ma Ges\u00f9 emise di nuovo un forte grido ed esal\u00f2 lo spirito.

{N}\u00abVERAMENTE COSTUI ERA FIGLIO DI DIO!\u00bb{/}
[=]_{R}_{I}51_{/}Ed ecco, il velo del tempio si squarci\u00f2 in due da cima a fondo, la terra trem\u00f2 e le rocce si spaccarono; [=]_{I}52_{/}le tombe si aprirono e molti corpi dei santi che vi giacevano risuscitarono. [=]_{R}_{I}53_{/}Infatti dopo la risurrezione di lui uscirono dalle tombe, entrarono nella citt\u00e0 santa e apparvero a molti.
[=]_{R}_{I}54_{/}Il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Ges\u00f9, alla vista del terremoto e di quanto accadeva, furono presi da grande spavento e dicevano: \u00abDavvero costui era Figlio di Dio!\u00bb.
{R}_{I}55_{/}C'erano l\u00e0 molte donne che stavano a guardare da lontano; avevano accompagnato Ges\u00f9 dalla Galilea per servirlo; [=]_{R}_{I}56_{/}fra esse c'era Maria Maddalena, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe e la madre dei figli di Zebedeo.

{N}SEPOLTURA{/}
[=]_[*]_{R}_{I}57_{/}Quando fu sera, venne un uomo ricco di Arimatea, di nome Giuseppe, il quale era anch'egli discepolo di Ges\u00f9; [=]_{R}_{I}58_{/}egli and\u00f2 da Pilato e gli chiese il corpo di Ges\u00f9. Pilato ordin\u00f2 che gli fosse consegnato. {R}_{I}59_{/}Giuseppe quindi, preso il corpo, l'avvolse in una sindone pulita [=]_{R}_{I}60_{/}e lo depose nel proprio sepolcro, che da poco aveva scavato nella roccia. Rotol\u00f2 una grossa pietra all'entrata del sepolcro e se ne and\u00f2. [=]_{R}_{I}61_{/}C'erano l\u00e0 Maria Maddalena e l'altra Maria, sedute di fronte al sepolcro.

{N}IL SEPOLCRO VIGILATO{/}
[*]_{R}_{I}62_{/}Il giorno seguente, cio\u00e8 dopo la Parasceve, i sommi sacerdoti e i farisei si recarono insieme da Pilato {I}63_{/}per dirgli: \u00abSignore, ci siamo ricordati che quel seduttore, quando ancora era in vita, afferm\u00f2: "Dopo tre giorni risorger\u00f2". [=]_{R}_{I}64_{/}Ordina perci\u00f2 che la tomba sia custodita fino al terzo giorno, poich\u00e9 c'\u00e8 pericolo che vengano i suoi discepoli, lo portino via e poi dicano al popolo: "E' risorto dai morti". Allora quest'ultima impostura sar\u00e0 peggiore della prima\u00bb. {R}_{I}65_{/}Rispose Pilato: \u00abVoi avete un corpo di guardia: andate e prendete le precauzioni che credete\u00bb. {R}_{I}66_{/}Essi andarono e assicurarono il sepolcro sigillando la pietra e mettendovi un corpo di guardia.

{1}28{/}

{N}IL SEPOLCRO VUOTO{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Passato il sabato, al sorgere del primo giorno della settimana, venne Maria Maddalena con l'altra Maria a far visita al sepolcro.
[*]_{I}2_{/}Ed ecco, vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicin\u00f2, rotol\u00f2 la pietra e si mise a sedere su di essa. {I}3_{/}Il suo aspetto era come la folgore e le sue vesti bianche come la neve. [=]_{R}_{I}4_{/}Alla sua vista le guardie rimasero sconvolte e diventarono come morte.
{R}_{I}5_{/}L'angelo disse alle donne: \u00abNon temete, voi! So che cercate Ges\u00f9 crocifisso; {R}_{I}6_{/}non \u00e8 qui: \u00e8 risorto, come aveva detto. Ors\u00f9, osservate il luogo dove giaceva. [=]_{R}_{I}7_{/}E ora andate e dite ai suoi discepoli che egli \u00e8 risorto dai morti e vi precede in Galilea; l\u00e0 lo vedrete. Ecco, ve l'ho detto\u00bb.

{N}APPARIZIONE ALLE DONNE{/}
{R}_{I}8_{/}Esse subito lasciarono il sepolcro e, piene di gran timore e di grande gioia insieme, corsero a portare l'annuncio ai suoi discepoli.
{R}_{I}9_{/}Ed ecco: Ges\u00f9 and\u00f2 loro incontro dicendo: \u00abRallegratevi!\u00bb. Esse, avvicinatesi, abbracciarono i suoi piedi e l'adorarono.
{R}_{I}10_{/}Allora disse loro Ges\u00f9: \u00abNon temete; andate e annunziate ai miei fratelli che vadano in Galilea; l\u00e0 mi vedranno\u00bb.

{N}LA CORRUZIONE DEI SOLDATI{/}
[*]_{R}_{I}11_{/}Mentre esse erano per via, alcune delle guardie, recatesi in citt\u00e0, riferirono ai capi dei sacerdoti tutto l'accaduto. {I}12_{/}Essi, radunatisi insieme agli anziani, dopo essersi consultati, diedero ai soldati una cospicua somma di denaro {R}_{I}13_{/}dicendo: \u00abDite che di notte sono venuti i discepoli di lui e l'hanno portato via, mentre noi dormivamo. {I}14_{/}Se la cosa dovesse giungere per caso alle orecchie del governatore, lo convinceremo noi a non darvi noia alcuna\u00bb.
{I}15_{/}Essi, preso il denaro, fecero secondo le istruzioni che avevano ricevuto. Cos\u00ec questa dicer\u00eca si \u00e8 diffusa presso i Giudei fino ad oggi.

{N}APPARIZIONE IN GALILEA{/}
[*]_{R}_{I}16_{/}Gli undici discepoli se ne andarono in Galilea, sul monte, nel luogo indicato loro da Ges\u00f9. [\u0095]_{R}_{I}17_{/}Al vederlo lo adorarono; alcuni invece dubitarono.
[=]_{R}_{I}18_{/}Allora Ges\u00f9 disse loro: \u00abOgni potere mi \u00e8 stato dato in cielo e in terra. [\u0095]_{R}_{I}19_{/}Andate dunque, ammaestrate tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, [=]_{R}_{I}20_{/}insegnando loro ad osservare tutto ci\u00f2 che vi ho ordinato. Ed ecco: io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo\u00bb.

