
{1}1{/}

VISIONE DELLA GLORIA DEL 
SIGNORE{/}

{I}1_{/}Nel trentesimo anno, 
il cinque del quarto 
mese, mentre mi trovavo 
tra gli esuli presso il 
canale Cheb\u00e0r, si 
aprirono i cieli e vidi 
una visione divina. 
{I}2_{/}Il cinque del mese -- 
era il quinto anno 
dell'esilio di Ioiach\u00ecn -
- {I}3_{/}giunse per 
Ezechiele figlio di Buzi, 
sacerdote, la parola del 
Signore, nella terra dei 
Caldei, presso il canale 
Cheb\u00e0r e l\u00e0 fu su di lui 
la mano del Signore. 
{I}4_{/}Ecco cosa vidi: un 
vento impetuoso 
proveniente dal nord, una 
grande nube con lampi e 
splendore all'intorno e 
nel centro come il 
luccicare dell'elettro, 
in mezzo al fuoco. {I}5_{/}In 
mezzo la forma di quattro 
esseri: ciascuno aveva 
aspetto d'uomo, 
{I}6_{/}ciascuno con quattro 
facce e quattro ali. 
{I}7_{/}I loro piedi erano 
zampe affusolate e la 
loro pianta era come 
quella della zampa di un 
vitello, scintillanti 
come il luccicare di un 
bronzo levigato. 
{I}8_{/}Avevano mani umane di 
sotto le ali sui loro 
quattro lati; avevano 
facce e ali tutti e 
quattro. {I}9_{/}Le ali erano 
accoppiate a due a due. 
Essi avanzavano senza 
girarsi, ciascuno 
avanzava diritto davanti 
a s\u00e9. {I}10_{/}Le forme delle 
facce erano di uomo; poi 
forme di leone sul lato 
destro dei quattro, di 
bue sul lato sinistro dei 
quattro, e ciascuno di 
essi forme di aquila. 
{I}11_{/}Le loro ali erano 
distese verso l'alto; 
ciascuno aveva due ali 
che si toccavano e due 
che velavano i loro 
corpi. {I}12_{/}Ciascuno 
procedeva diritto davanti 
a s\u00e9. Procedevano dove 
tirava quel vento, senza 
girarsi. {I}13_{/}Tra gli 
esseri apparivano come 
dei carboni infuocati che 
sembravano lampade e che 
lampeggiavano fra quegli 
esseri: il fuoco 
splendeva e da esso 
schizzavano fulmini.
{I}14_{/}Gli esseri correvano 
a zig-zag come la 
folgore. {I}15_{/}E vidi che 
gli esseri avevano in 
terra una ruota per 
ciascuno di loro quattro. 
{I}16_{/}L'aspetto delle 
ruote e la loro struttura 
era luccicante come il 
crisolito; ciascuna delle 
quattro aveva la stessa 
forma, e l'aspetto e la 
struttura erano tali che 
le ruote risultavano 
congegnate l'una 
nell'altra. {I}17_{/}Quegli 
esseri procedevano ai 
quattro lati; procedevano 
senza girarsi. {I}18_{/}I 
cerchioni di esse erano 
alti, avevano occhi tutto 
intorno, tutti e quattro. 
{I}19_{/}Con gli esseri 
procedevano anche le 
ruote e quando essi 
s'innalzavano da terra 
anch'esse s'innalzavano. 
{I}20_{/}Andavano dove tirava 
quel vento; le ruote 
s'innalzavano con essi, 
perch\u00e9 lo stesso vento 
degli esseri agiva nelle 
ruote. {I}21_{/}Se quelli 
avanzavano, esse 
avanzavano; se quelli si 
fermavano, esse si 
fermavano, e se quelli 
s'innalzavano da terra, 
le ruote s'innalzavano 
con essi, perch\u00e9 il vento 
degli esseri agiva sulle 
ruote. {I}22_{/}E vidi sulla 
testa degli esseri la 
forma di una volta, 
stupenda come il 
luccicare del ghiaccio, 
tesa in alto sulle loro 
teste. {I}23_{/}E al di sotto 
della volta c'erano le 
coppie delle loro ali 
affusolate delle quali 
due per ciascuno velavano 
i loro corpi. {I}24_{/}Udii 
il fragore delle loro ali 
come quello di molte 
acque, come quello 
dell'Onnipotente, mentre 
avanzavano; il fragore 
del loro strepito era 
come quello d'un campo 
militare. Le ali si 
acquietavano quando 
quelli si fermavano. 
{I}25_{/}Ci fu un gran rumore 
sopra la volta che era 
sulla loro testa. 
{I}26_{/}Sulla parte 
superiore della volta, 
che era sulla loro testa, 
c'era la forma di un 
trono, che sembrava di 
zaffiro. Sulla specie di 
trono, in alto, stava uno 
di forma umana. {I}27_{/}Vidi 
come un luccicare di 
elettro, come se vi fosse 
del fuoco tutt'intorno da 
quelli che sembravano i 
fianchi in su; e da 
quelli che sembravano i 
fianchi in gi\u00f9 vidi come 
fuoco e splendore intorno 
ad esso. {I}28_{/}Come 
l'arcobaleno tra le nubi 
quando c'\u00e8 il temporale, 
cos\u00ec era l'aspetto di 
quello splendore 
all'intorno. Cos\u00ec 
appariva la forma della 
Gloria del Signore. La 
vidi e caddi bocconi e 
udii uno che parlava.
{1}2{/}

LA DIFFICILE MISSIONE DEL 
PROFETA{/}

{I}1_{/}E disse: \u00abFiglio 
dell'uomo, \u00e0lzati in 
piedi, perch\u00e9 ti voglio 
parlare\u00bb. {I}2_{/}Mentr'egli 
parlava venne in me uno 
spirito che mi fece 
alzare in piedi e 
ascoltai colui che mi 
parlava. {I}3_{/}Egli mi 
disse: \u00abFiglio dell'uomo, 
io ti mando alla casa 
d'Israele, a una gente 
ribelle che si \u00e8 
ribellata a me; essi e i 
loro padri si sono 
rivoltati contro di me 
fino a questo momento. 
{I}4_{/}Sono figli dalla 
faccia insolente e dal 
cuore duro quelli da cui 
ti mando e dirai loro: 
"Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore". {I}5_{/}Magari 
ascoltassero e la 
smettessero! Ma sono una 
casa ribelle. Per\u00f2 
dovranno riconoscere che 
un profeta sta in mezzo a 
loro. {I}6_{/}E tu, figlio 
dell'uomo, non aver paura 
di loro, non aver paura 
delle loro parole. S\u00ec, ti 
sono ostili, sono come 
spine, siedi su 
scorpioni; ma non aver 
paura delle loro parole e 
non abbatterti di fronte 
a loro, perch\u00e9 sono una 
casa ribelle. 
{I}7_{/}Riferirai ad essi le 
mie parole. Magari 
ascoltassero e la 
smettessero! Ma sono una 
casa ribelle. {I}8_{/}Tu, 
figlio dell'uomo, ascolta 
ci\u00f2 che ti dir\u00f2; non 
essere ribelle come 
quella casa ribelle. Apri 
la tua bocca e mangia ci\u00f2 
che ti do\u00bb.
{I}9_{/}Ed ecco che vidi una 
mano tesa verso di me e 
in essa un rotolo 
scritto. {I}10_{/}Lo stese 
dinanzi a me; era scritto 
all'interno e all'esterno 
e vi erano scritti 
lamentazioni, gemiti e 
guai.
{1}3{/}

{I}1_{/}Mi disse: \u00abFiglio 
dell'uomo, mangia ci\u00f2 che 
stai vedendo, mangia 
questo rotolo, poi va', 
parla alla casa 
d'Israele\u00bb. {I}2_{/}Aprii la 
bocca e mangiai quel 
rotolo. {I}3_{/}Poi mi disse: 
\u00abFiglio dell'uomo, ciba 
il tuo ventre e riempi le 
tue viscere di questo 
rotolo che ti do\u00bb. Lo 
mangiai e fu in bocca 
dolce come il miele.
{I}4_{/}Poi mi disse: \u00abFiglio 
dell'uomo, va' alla casa 
d'Israele e riferisci ad 
essi la mia parola. 
{I}5_{/}Non sei inviato a un 
popolo di linguaggio 
oscuro e di lingua 
straniera, ma alla casa 
d'Israele! {I}6_{/}Non a 
popoli numerosi di 
linguaggio oscuro e 
lingua straniera, di cui 
non capisci le parole. 
Eppure se ti mandassi ad 
essi, ti potrebbero 
ascoltare. {I}7_{/}Ma la casa 
d'Israele non vorr\u00e0 
ascoltarti, perch\u00e9 non 
vogliono ascoltare me! 
Infatti tutti quelli 
della casa d'Israele sono 
di faccia dura e di cuore 
insolente. {I}8_{/}Ma ecco 
che ho reso la tua faccia 
dura quanto la loro e la 
tua fronte dura quanto la 
loro. {I}9_{/}Come un 
diamante, pi\u00f9 dura della 
roccia ho reso la tua 
fronte; non temerli e non 
abbatterti di fronte a 
loro, perch\u00e9 sono una 
casa ribelle\u00bb. {I}10_{/}Poi 
mi disse: \u00abFiglio 
dell'uomo, ogni parola 
che ti dir\u00f2 accoglila nel 
tuo cuore e ascoltala 
bene. {I}11_{/}Ors\u00f9, va' 
dagli esuli, dai tuoi 
connazionali; parlerai ad 
essi e dirai: "Cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore"; magari 
ascoltassero e la 
smettessero!\u00bb.
{I}12_{/}Poi uno spirito mi 
sollev\u00f2 e udii dietro a 
me un fragore di gran 
terremoto, mentre la 
Gloria del Signore si 
alzava da quel posto.
{I}13_{/}Udii il fragore 
delle ali degli esseri 
viventi che le sbattevano 
l'una contro l'altra, il 
fragore delle ruote con 
esse, e il rumore di un 
grande frastuono. {I}14_{/}Lo 
spirito mi sollev\u00f2 e mi 
port\u00f2 via. Me ne andavo 
triste, colpito nel mio 
spirito, e la mano del 
Signore pesava forte su 
di me. {I}15_{/}Allora andai 
dagli esuli di Tel-Av\u00ecv, 
che stavano presso il 
canale Cheb\u00e0r, lungo il 
quale essi abitavano, e 
vi restai sette giorni, 
in mezzo a loro, 
stordito.

EZECHIELE SENTINELLA 
D'ISRAELE{/}

{I}16_{/}Dopo sette giorni mi 
giunse la parola del 
Signore: {I}17_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, ti ho 
costituito sentinella 
sulla casa d'Israele; 
quando udrai qualcosa 
dalla mia bocca, li 
scuoterai da parte mia. 
{I}18_{/}Se dico all'empio: 
"Devi morire", e tu non 
l'hai scosso e non hai 
parlato per correggere 
l'empio dalla sua empia 
condotta affinch\u00e9 viva, 
quell'empio morir\u00e0 nella 
sua condotta, ma del suo 
sangue chieder\u00f2 conto a 
te. {I}19_{/}Se per\u00f2 tu hai 
ammonito l'empio e non 
s'\u00e8 convertito dalla sua 
empiet\u00e0 e dalla sua empia 
condotta, mentr'egli 
morr\u00e0 nella sua colpa, tu 
avrai salvato la tua 
vita. {I}20_{/}Se poi il 
giusto si perverte, non \u00e8 
pi\u00f9 giusto e fa il male, 
gli porr\u00f2 davanti una 
trappola e morr\u00e0; se non 
l'hai ammonito, morr\u00e0 nel 
suo peccato e non saranno 
ricordate le opere giuste 
da lui fatte. Ma del suo 
sangue chieder\u00f2 conto a 
te. {I}21_{/}Ma se tu hai 
scosso il giusto perch\u00e9 
non pecchi e lui non 
peccher\u00e0, egli vivr\u00e0, 
appunto perch\u00e9 fu 
ammonito e tu avrai 
salvato la tua vita\u00bb.
IL PROFETA \u00c8 RESO MUTO{/}

{I}22_{/}La mano del Signore 
fu poi su di me e mi 
disse: \u00abA'lzati, esci 
nella pianura; l\u00e0 ti 
parler\u00f2\u00bb. {I}23_{/}Mi alzai e 
uscii nella pianura ed 
ecco l\u00e0 la Gloria del 
Signore, come la Gloria 
che avevo visto presso il 
canale Cheb\u00e0r. Io caddi 
bocconi, {I}24_{/}ma uno 
spirito venne a me e mi 
fece alzare in piedi; 
allora il Signore mi 
parl\u00f2 e mi disse: \u00abVa', 
sta' chiuso in casa, 
{I}25_{/}o figlio dell'uomo: 
ecco che ti si legher\u00e0 
mettendoti addosso delle 
funi e non uscirai in 
mezzo a loro. {I}26_{/}Ti 
attaccher\u00f2 la lingua al 
palato; resterai muto e 
non sarai pi\u00f9 la loro 
guida; infatti essi sono 
una casa ribelle. {I}27_{/}Ma 
quando ti parler\u00f2, ti 
aprir\u00f2 la bocca e dirai 
ad essi: "Cos\u00ec parla Dio, 
mio Signore"; si ascolti 
finalmente e si smetta! 
Essi sono una casa 
ribelle!\u00bb.
{1}4{/}

ORACOLO SULLA SORTE 
IMMINENTE DI GIUDA{/}

{I}1_{/}\u00abFiglio dell'uomo: 
prendi una tavoletta e 
mettitela davanti; incidi 
su di essa una citt\u00e0, 
Gerusalemme. {I}2_{/}Poni 
attorno ad essa 
l'assedio, fa' una 
trincea, costruisci un 
vallo; metti gli 
accampamenti e colloca 
gli arieti tutt'intorno. 
{I}3_{/}Prenditi una lastra 
di ferro e mettila come 
muro di ferro tra te e la 
citt\u00e0 e fissa il tuo 
sguardo su di essa; che 
sia in assedio e tu 
l'assedierai. Questo \u00e8 un 
segnale per la casa 
d'Israele. {I}4_{/}Giaci sul 
fianco sinistro, mettendo 
su di esso la colpa della 
casa d'Israele; porterai 
la loro colpa per il 
numero dei giorni in cui 
giacerai su di esso. 
{I}5_{/}Io ti assegno per gli 
anni della loro colpa il 
numero di centonovanta 
giorni e tu porterai la 
colpa della casa 
d'Israele. {I}6_{/}Terminato 
ci\u00f2, giacerai sul fianco 
destro e porterai la 
colpa della casa di 
Giuda; ti assegno 
quaranta giorni, un 
giorno per ogni anno. 
{I}7_{/}Fisserai il tuo 
sguardo e stenderai il 
braccio all'assedio di 
Gerusalemme e 
profetizzerai contro di 
essa. {I}8_{/}Sappi che ti 
metto addosso delle funi 
e non potrai voltarti da 
un fianco all'altro fino 
al compimento dei giorni 
della tua reclusione.
{I}9_{/}Prendi pertanto 
grano, orzo, fave, 
lenticchie, miglio e 
spelta e mettili in un 
recipiente; ti farai con 
essi del pane; lo 
mangerai nei centonovanta 
giorni in cui dovrai 
giacere sul tuo fianco 
{I}10_{/}e ne mangerai una 
razione di venti sicli; 
la mangerai a ore 
stabilite. {I}11_{/}Berrai 
l'acqua in dosi di un 
sesto di hin a ore 
stabilite. {I}12_{/}Mangerai 
questo cibo in forma di 
una sfoglia d'orzo e la 
cuocerai su escrementi 
umani\u00bb. {I}13_{/}Poi il 
Signore disse: \u00abCos\u00ec 
mangeranno il loro pane 
impuro i figli d'Israele, 
tra le genti tra le quali 
li caccer\u00f2\u00bb. {I}14_{/}Ma io 
dissi: \u00abSignore mio Dio, 
ecco, la mia gola non si 
\u00e8 mai macchiata 
d'impurit\u00e0; non ho mai 
mangiato carne infetta o 
dilaniata, dalla mia 
giovinezza fino ad oggi, 
e per la mia bocca non \u00e8 
mai passata carne 
guasta\u00bb. {I}15_{/}Allora mi 
disse: \u00abVedi, ti concedo 
gli escrementi di animale 
al posto di quelli umani; 
ti cuocerai il pane su 
quelli\u00bb. {I}16_{/}Mi disse: 
\u00abSto per spezzare in 
Gerusalemme il bastone 
del pane. Mangeranno pane 
razionato con ansia e 
berranno acqua misurata 
con sgomento, {I}17_{/}al 
punto che verranno meno 
il pane e l'acqua, 
rimarranno sgomenti l'uno 
di fronte all'altro e 
languiranno nella loro 
colpa\u00bb.
{1}5{/}

{I}1_{/}Figlio dell'uomo, 
pr\u00e8nditi una lama 
affilata che userai come 
rasoio da tosatori, 
facendola passare sulla 
tua testa e sul tuo 
mento. Poi ti prenderai 
una bilancia e dividerai 
i peli. {I}2_{/}Un terzo lo 
farai bruciare nel forno 
dentro la citt\u00e0 quando si 
compiranno i giorni 
dell'assedio. Poi ne 
prenderai un terzo, che 
taglierai con la lama 
intorno, e un terzo lo 
disperderai al vento, 
mentre io sfoderer\u00f2 
dietro ad essi una spada; 
{I}3_{/}ne prenderai quindi 
un piccolo numero e te li 
rinchiuderai in un orlo. 
{I}4_{/}Ma ne preleverai 
ulteriormente e li 
butterai in mezzo al 
fuoco e ve li brucerai. 
Poi dirai alla casa 
d'Israele: {I}5_{/}Cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore. Questa 
\u00e8 Gerusalemme. L'ho posta 
in mezzo alle genti con 
gli altri paesi 
tutt'intorno. {I}6_{/}Ma si \u00e8 
ribellata alle mie norme 
per commettere pi\u00f9 
empiet\u00e0 che le genti, ai 
miei decreti, pi\u00f9 che i 
paesi che ha attorno. S\u00ec, 
hanno respinto le mie 
norme e non hanno seguito 
i miei decreti. {I}7_{/}Per 
questo cos\u00ec dice il 
Signore: siccome la 
vostra tumultuosa potenza 
\u00e8 peggio che le genti 
attorno a voi, non avete 
seguito i miei decreti, 
non avete osservato le 
mie norme e non avete 
neanche agito secondo le 
norme delle genti 
attorno, {I}8_{/}perci\u00f2 cos\u00ec 
dice il Signore Dio: Ecco 
anch'io mi metto contro 
di te ed eseguir\u00f2 in 
mezzo a te la mia 
condanna al cospetto 
delle genti, {I}9_{/}ti far\u00f2 
quel che non ti ho mai 
fatto e che non ti far\u00f2 
mai pi\u00f9, a causa di tutte 
le tue abominazioni. 
{I}10_{/}Cos\u00ec in te i padri 
mangeranno i figli e i 
figli mangeranno i loro 
padri, eseguir\u00f2 contro di 
te la mia condanna e 
disperder\u00f2 ogni tuo resto 
a ogni vento. {I}11_{/}Cos\u00ec 
per la mia vita, oracolo 
di Dio, mio Signore, 
siccome hai reso impuro 
il mio santuario con 
tutti i tuoi idoli e con 
tutte le tue 
abominazioni, giuro che 
anch'io mi metter\u00f2 a 
radere e il mio occhio 
non avr\u00e0 compassione, non 
avr\u00f2 piet\u00e0. {I}12_{/}Un terzo 
di te morr\u00e0 di peste e 
sar\u00e0 consumato dalla fame 
dentro di te, un terzo 
cadr\u00e0 di spada intorno a 
te e al terzo, che 
disperder\u00f2 ad ogni vento, 
sfoderer\u00f2 dietro una 
spada. {I}13_{/}Quindi la mia 
irosa gelosia sar\u00e0 
compiuta, il mio furore 
s'acquieter\u00e0 in essi e 
sar\u00f2 soddisfatto. 
Riconosceranno che sono 
io che ho parlato nella 
mia gelosia quando 
compir\u00f2 il mio furore su 
di loro. {I}14_{/}Ti far\u00f2 
diventare la devastazione 
e lo scherno delle genti 
che hai attorno, al 
cospetto di ogni 
passante. {I}15_{/}Sarai 
scherno e oltraggio, 
ammonimento e stordimento 
per i popoli che ti sono 
attorno, quando decreter\u00f2 
contro di te la mia 
condanna nell'ira e nel 
furore e nei castighi 
terribili: io, il 
Signore, ho parlato; 
{I}16_{/}quando scaglier\u00f2 
contro di essi le funeste 
frecce della fame, quale 
sterminio che mander\u00f2 
contro di essi per 
sterminarli. S\u00ec, la fame 
aggiunger\u00f2 contro di 
essi! Spezzer\u00f2 loro il 
bastone del pane. 
{I}17_{/}Mander\u00f2 contro di 
essi la fame e le fiere 
cattive; ti spopoleranno; 
peste e sangue verranno 
su di te e ti mander\u00f2 
contro la spada: io, il 
Signore, ho parlato\u00bb.
{1}6{/}

CASTIGO DEI CONTAMINATI 
MONTI D'ISRAELE{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, rivolgi la 
faccia verso i monti 
d'Israele e profetizza 
contro di essi. 
{I}3_{/}Dirai: Monti 
d'Israele, ascoltate la 
parola di Dio, mio 
Signore. Cos\u00ec dice Dio, 
mio Signore, ai monti, ai 
colli, alle gole e alle 
valli; ecco: io sto per 
far venire su di voi la 
spada; distrugger\u00f2 i 
vostri alti recinti 
sacri. {I}4_{/}I vostri 
altari saranno devastati 
e i vostri incensieri 
frantumati. Far\u00f2 cadere i 
vostri feriti davanti ai 
vostri idoli; {I}5_{/}e i 
cadaveri dei figli 
d'Israele li butter\u00f2 di 
fronte ai loro idoli e 
disperder\u00f2 le vostre 
stesse ossa attorno ai 
vostri altari. {I}6_{/}In 
ogni vostra localit\u00e0 le 
citt\u00e0 saranno devastate e 
gli alti recinti sacri 
saranno sconquassati in 
modo che i vostri altari 
rimangano devastati e 
sconquassati e i vostri 
idoli siano frantumati e 
fatti sparire e i vostri 
incensieri tolti di mezzo 
e le vostre opere 
cancellate. {I}7_{/}I feriti 
cadranno in mezzo a voi e 
riconoscerete che io sono 
il Signore.
{I}8_{/}Ma in parte vi 
risparmier\u00f2, lasciando 
dei superstiti della 
spada tra le genti, 
disperdendovi per il 
mondo. {I}9_{/}I vostri 
superstiti si 
ricorderanno di me tra le 
genti presso cui saranno 
condotti prigionieri, di 
me che ho frantumato il 
loro cuore prostituito, 
che si \u00e8 staccato da me, 
e i loro occhi, 
prostituitisi seguendo i 
loro idoli, e resteranno 
con il volto angosciato 
per i mali che hanno 
fatto con tutte le loro 
abominazioni. 
{I}10_{/}Riconosceranno che 
io, il Signore, non 
invano ho parlato di fare 
ad essi questo male\u00bb.
{I}11_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore: \u00abBatti le mani e 
pesta i piedi e di': Ahi! 
Per tutte le pessime 
abominazioni la casa 
d'Israele cadr\u00e0 di spada, 
di fame, di peste. {I}12_{/}I 
lontani morranno di peste 
e i vicini cadranno di 
spada e i restanti e 
scampati morranno di fame 
e cos\u00ec il mio furore si 
compir\u00e0 su di loro. 
{I}13_{/}Conoscerete che io 
sono il Signore quando 
tra i loro idoli ci 
saranno i loro feriti 
attorno ai loro altari, 
su ogni colle elevato, su 
ogni cima, sotto ogni 
albero verde e sotto ogni 
quercia frondosa, l\u00e0 dove 
offrono profumi soavi a 
tutti i loro idoli. 
{I}14_{/}Stender\u00f2 la mia mano 
contro di essi e render\u00f2 
la terra una desolazione 
totale dal deserto fino a 
Ribla in ogni loro 
localit\u00e0. Conosceranno 
che io sono il Signore\u00bb.
{1}7{/}

IL TERRIBILE GIORNO DEL 
SIGNORE{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, riferisci: 
Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore, alla terra 
d'Israele: la fine! E' 
giunta la fine sui 
quattro angoli della 
terra. {I}3_{/}Adesso \u00e8 la 
fine per te; mander\u00f2 la 
mia ira su di te, ti 
giudicher\u00f2 secondo la tua 
condotta, ti rinfaccer\u00f2 
tutte le tue 
abominazioni. {I}4_{/}E il 
mio occhio non avr\u00e0 
compassione, io non avr\u00f2 
piet\u00e0. S\u00ec, ti rinfaccer\u00f2 
la tua condotta e 
rimarranno in te solo le 
tue abominazioni e cos\u00ec 
riconoscerete che io sono 
il Signore\u00bb.
{I}5_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: \u00abEcco, un male 
dietro l'altro \u00e8 giunto. 
{I}6_{/}La fine \u00e8 giunta, \u00e8 
giunta la fine; incombe 
su te; eccola giunta. 
{I}7_{/}E' giunta la sventura 
su di te, abitante della 
terra; \u00e8 giunto il 
momento, s'\u00e8 avvicinato 
il giorno della 
costernazione. {I}8_{/}Ora, 
tra poco, riverser\u00f2 il 
mio furore sopra di te, 
compir\u00f2 la mia ira contro 
di te e ti giudicher\u00f2 
secondo la tua condotta e 
ti rinfaccer\u00f2 tutte le 
tue abominazioni. {I}9_{/}Il 
mio occhio non avr\u00e0 
compassione, io non avr\u00f2 
piet\u00e0. S\u00ec, ti rinfaccer\u00f2 
la tua condotta e 
rimarranno in te solo le 
tue abominazioni. 
Riconoscerete che sono 
io, il Signore, a 
colpire.
{I}10_{/}Ecco il giorno, 
eccolo giunto. E' 
spuntata la sventura, la 
verga \u00e8 fiorita, la 
superbia \u00e8 matura. 
{I}11_{/}La violenza \u00e8 
cresciuta come verga 
dell'empio. {I}12_{/}E' 
giunto il momento, \u00e8 
arrivato il giorno. Chi 
compra non si rallegri e 
chi vende non si 
rattristi, perch\u00e9 la 
furia incombe su tutta la 
sua tumultuosa potenza. 
{I}13_{/}S\u00ec, chi vende non 
torna alla merce venduta, 
ma nei viventi resta la 
vita; per\u00f2 nessuna forza 
economica ritorner\u00e0 alla 
sua tumultuosa potenza e 
la vita di chi \u00e8 nella 
colpa non si regger\u00e0. 
{I}14_{/}Suonate la tromba. 
Ciascuno si metter\u00e0 
sull'attenti, ma non si 
andr\u00e0 alla guerra; la mia 
furia incombe sopra tutta 
la sua tumultuosa 
potenza.
{I}15_{/}La spada fuori, la 
peste e la fame in casa, 
chi \u00e8 in campagna muore 
di spada e chi \u00e8 in citt\u00e0 
lo consuma la fame e la 
peste. {I}16_{/}Rimarranno i 
loro superstiti e saranno 
sui monti come colombe 
tubanti, tutti tremanti 
ciascuno per la sua 
colpa. {I}17_{/}Tutte le 
braccia si snervano e le 
ginocchia si sciolgono. 
{I}18_{/}Si avvolgono nel 
sacco, li copre l'orrore, 
la vergogna \u00e8 su ogni 
faccia, e ogni testa \u00e8 
tosata. {I}19_{/}Gettano via 
il loro argento e il loro 
oro nell'immondizia. Oro 
e argento non li possono 
salvare nel giorno 
dell'eccesso dell'ira del 
Signore. Non sazieranno 
la loro gola e non 
riempiranno il loro 
ventre, perch\u00e9 \u00e8 stato 
per essi la causa delle 
loro colpe!
{I}20_{/}Del pi\u00f9 splendido 
ornamento hanno fatto un 
oggetto di arroganza e se 
ne sono fatte immagini 
inique: i loro schifosi 
idoli. Per questo glielo 
butto nell'immondizia. 
{I}21_{/}Lo dar\u00f2 come preda 
agli stranieri, come 
bottino agli empi della 
terra che lo 
profaneranno. 
{I}22_{/}Distoglier\u00f2 il mio 
volto da loro e quelli 
profaneranno il mio 
tesoro, vi entreranno i 
predoni e lo 
profaneranno. {I}23_{/}S\u00ec, la 
terra \u00e8 piena di norme 
sanguinarie e la citt\u00e0 \u00e8 
piena di violenza. 
{I}24_{/}Far\u00f2 giungere le 
peggiori delle genti che 
si impossesseranno delle 
loro case; far\u00f2 cessare 
l'arroganza della loro 
forza e i loro santuari 
saranno profanati.
{I}25_{/}E' giunto l'orrore; 
cercheranno la pace, ma 
invano. {I}26_{/}Sopraggiunge 
una calamit\u00e0 dietro 
l'altra, cattive notizie 
una dietro l'altra. 
Quelli chiedono la 
visione al profeta, ma la 
legge vien meno al 
sacerdote e il consiglio 
agli anziani! {I}27_{/}Il re 
\u00e8 triste, il principe \u00e8 
coperto di desolazione e 
le braccia della 
popolazione sono 
tremanti. Li tratter\u00f2 
secondo la loro condotta 
e li giudicher\u00f2 secondo 
le loro norme e 
riconosceranno che io 
sono il Signore\u00bb.
{1}8{/}

IL CENTRO VITALE 
INTACCATO DALL'IDOLATRIA{/}

{I}1_{/}Nel sesto anno, al 
sesto mese, il cinque del 
mese, mentre ero seduto 
in casa e mi stavano 
seduti di fronte gli 
anziani di Giuda, scese 
su di me la mano di Dio, 
mio Signore. {I}2_{/}Ecco: 
vidi una forma 
dall'aspetto umano; 
l'aspetto dai fianchi in 
gi\u00f9 era di fuoco e dai 
fianchi in su era 
luminoso come il 
luccicare dell'elettro. 
{I}3_{/}Mi sembr\u00f2 che 
stendesse un braccio, mi 
prese per i capelli; uno 
spirito mi sorresse tra 
terra e cielo. Mi port\u00f2 a 
Gerusalemme in visione 
divina, all'ingresso 
della porta interiore che 
guarda a settentrione 
dove \u00e8 posto il simulacro 
della gelosia.
{I}4_{/}Ed ecco l\u00e0 la Gloria 
del Dio d'Israele, 
nell'aspetto che avevo 
visto nella pianura. 
{I}5_{/}Mi disse: \u00abFiglio 
dell'uomo, volgi i tuoi 
occhi verso 
settentrione\u00bb. Li 
rivolsi, e nella parte 
settentrionale della 
porta dell'altare c'era 
proprio il simulacro 
della gelosia, l\u00ec 
all'ingresso. {I}6_{/}Mi 
disse: \u00abFiglio dell'uomo, 
vedi che cosa fanno? Le 
grandi abominazioni che 
compie qui la casa 
d'Israele, allontanandosi 
dal mio santuario? Ma 
vieni qui e vedrai delle 
abominazioni ancora 
maggiori\u00bb.
{I}7_{/}Mi condusse allora 
all'ingresso del cortile 
ed ecco un foro nella 
parete. {I}8_{/}Mi disse: 
\u00abFiglio dell'uomo, sfonda 
la parete\u00bb. La sfondai, 
ed ecco un'apertura. 
{I}9_{/}Mi disse: \u00abVieni a 
vedere le pessime 
abominazioni che si 
commettono qui\u00bb. 
{I}10_{/}Andai a vedere; 
c'erano molte figure, 
rettili e bestie schifose 
e tutti gli idoli della 
casa d'Israele, disegnati 
nella parete 
tutt'attorno. {I}11_{/}E 
settanta anziani 
d'Israele, con Iazani\u00e0, 
figlio di Safan, ritto in 
mezzo a loro, stavano in 
piedi di fronte ad esse, 
ciascuno con un turibolo 
in mano, mentre si alzava 
la nuvola profumata 
dell'incenso. {I}12_{/}Mi 
disse: \u00abFiglio dell'uomo, 
hai visto cosa fanno 
all'oscuro gli anziani 
della casa d'Israele, nei 
loro sacrari dipinti? 
Dicono infatti: "Il 
Signore non ci vede, il 
Signore ha abbandonato 
questa terra"\u00bb.
{I}13_{/}Poi mi disse: \u00abVieni 
qui a vedere altre 
abominazioni maggiori che 
commettono\u00bb. 
{I}14_{/}M'introdusse 
nell'ingresso della porta 
della casa del Signore, 
quello a nord: c'erano 
addirittura donne sedute 
che piangevano Tammuz! 
{I}15_{/}Mi disse allora: 
\u00abHai visto, figlio 
dell'uomo? Vieni pi\u00f9 in 
qua e vedrai abominazioni 
ancora maggiori\u00bb.
{I}16_{/}Mi condusse nel 
cortile interno della 
casa del Signore. L\u00e0 
all'ingresso del tempio 
del Signore tra l'atrio e 
l'altare c'erano circa 
venticinque uomini con le 
spalle al tempio del 
Signore e la faccia a 
oriente e stavano 
adorando il sole a 
oriente. {I}17_{/}Mi disse 
allora: \u00abHai visto, 
figlio dell'uomo? Ti par 
poco per la casa di Giuda 
commettere le 
abominazioni che compiono 
qui? Oh, hanno riempito 
la terra di violenza: 
cominciano a nausearmi! 
Eccoli, si portano il 
ramoscello sacro alle 
narici. {I}18_{/}Ebbene: 
anch'io agir\u00f2 nella mia 
ira; il mio occhio non 
avr\u00e0 compassione, io non 
avr\u00f2 piet\u00e0. Faranno 
giungere alle mie 
orecchie forti grida, ma 
non li ascolter\u00f2\u00bb.
{1}9{/}

IL CASTIGO DIVINO{/}

{I}1_{/}Allora una voce 
potente grid\u00f2 al mio 
orecchio: \u00abE' arrivata 
l'ispezione per la citt\u00e0; 
ciascuno abbia il suo 
funesto strumento in 
mano\u00bb. {I}2_{/}Ed ecco 
arrivare sei uomini dalla 
porta superiore che 
guarda a nord, ciascuno 
con in mano uno strumento 
letale: in mezzo a loro 
c'era un uomo vestito di 
lino col calamaio da 
scriba sul fianco; 
giunti, si fermarono a 
fianco dell'altare di 
bronzo. {I}3_{/}Frattanto la 
Gloria del Dio d'Israele 
si era alzata dal 
cherubino su cui stava, 
posandosi sul podio del 
tempio. All'uomo vestito 
di lino, che aveva sul 
fianco il calamaio dello 
scriba, {I}4_{/}il Signore 
disse: \u00abPassa per la 
citt\u00e0, attraverso 
Gerusalemme e segna una 
"T" sulla fronte degli 
uomini che sospirano e 
gemono per le 
abominazioni che vi si 
commettono\u00bb. {I}5_{/}Agli 
altri lo sentii dire: 
\u00abAndate per la citt\u00e0 
dietro di lui e colpite; 
non abbia compassione il 
vostro occhio, non 
abbiate piet\u00e0. 
{I}6_{/}Uccidete vecchi, 
giovani, fanciulle, 
bimbi, donne, fino allo 
sterminio, ma non 
avvicinatevi a nessuno di 
quelli segnati con la 
"T"; incominciate dal mio 
santuario\u00bb. Essi 
cominciarono dagli 
anziani che erano di 
fronte al tempio. 
{I}7_{/}Disse ancora: 
\u00abRendete impuro il tempio 
e riempite di cadaveri i 
cortili, poi uscite pure 
e colpite la citt\u00e0\u00bb. 
{I}8_{/}Or mentre colpivano 
io rimasi solo; caddi 
bocconi e gridando dissi: 
\u00abAhi, Dio, mio Signore, 
non vorrai sterminare 
tutto il resto d'Israele, 
riversando il tuo furore 
su Gerusalemme?\u00bb. 
{I}9_{/}Egli rispose: \u00abLa 
colpa della casa 
d'Israele e di Giuda \u00e8 
molto, molto grande; la 
terra si \u00e8 riempita di 
sangue e la citt\u00e0 \u00e8 piena 
d'ingiustizie. Gi\u00e0 essi 
dicono: "Il Signore ha 
abbandonato il paese, il 
Signore non vede". 
{I}10_{/}Ebbene, da parte 
mia, il mio occhio non 
avr\u00e0 compassione e io non 
avr\u00f2 piet\u00e0. Far\u00f2 ricadere 
sul loro capo la loro 
condotta\u00bb. {I}11_{/}In 
quell'istante l'uomo 
vestito di lino, col 
calamaio sul fianco, 
venne a dare questa 
risposta: \u00abHo fatto come 
m'hai ordinato\u00bb.
{1}10{/}

NUOVA DESCRIZIONE DELLA 
GLORIA DI DIO{/}

{I}1_{/}Allora vidi che sopra 
la volta che era sulla 
testa dei cherubini 
appariva come una pietra 
di zaffiro, il cui 
aspetto aveva la forma di 
trono. {I}2_{/}Egli disse 
all'uomo vestito di lino: 
\u00abVa' fra le ruote sotto 
il cherubino e riempiti 
le mani di carboni accesi 
in mezzo ai cherubini e 
spargili sulla citt\u00e0\u00bb. 
Quello si incammin\u00f2 sotto 
i miei occhi. {I}3_{/}Mentre 
l'uomo andava, i 
cherubini si erano messi 
alla destra del tempio. 
La nube riempiva il 
cortile interno. 
{I}4_{/}Quando la Gloria del 
Signore si era alzata dal 
cherubino portandosi 
sopra al podio del 
tempio, il tempio si era 
riempito della nube e il 
cortile si era riempito 
dello splendore della 
Gloria del Signore. 
{I}5_{/}Il rumore delle ali 
dei cherubini si era 
sentito fin nel cortile 
esterno, come la voce 
dell'Onnipotente quando 
parla.
{I}6_{/}Intanto, avendo egli 
ordinato all'uomo vestito 
di lino cos\u00ec: \u00abPrendi il 
fuoco fra le ruote, in 
mezzo ai cherubini\u00bb, 
quegli and\u00f2 e si pose a 
fianco alla ruota. {I}7_{/}Il 
cherubino stese la mano 
di tra i cherubini verso 
il fuoco che era tra i 
cherubini, ne prelev\u00f2 e 
ne mise nella mano di 
quello vestito di lino 
che lo prese e usc\u00ec. 
{I}8_{/}Si era intravista nei 
cherubini la sagoma di un 
braccio umano sotto le 
loro ali. {I}9_{/}Vidi pure 
quattro ruote a fianco 
dei cherubini, una ruota 
vicino a ogni cherubino; 
le ruote avevano 
l'aspetto luccicante del 
crisolito. 
{I}10_{/}Apparivano di forma 
identica tutt'e quattro 
come se una ruota fosse 
congegnata nell'altra. 
{I}11_{/}Quando si muovevano 
procedevano sui quattro 
lati, nel procedere non 
si giravano, ma l\u00e0 dove 
si rivolgeva la 
principale andavano senza 
girarsi. {I}12_{/}Tutto il 
loro corpo, il dorso, le 
mani, le ali e le singole 
ruote erano piene di 
occhi tutt'intorno, 
ognuno dei quattro aveva 
la propria ruota.
{I}13_{/}Le loro ruote, a 
quanto udii, erano 
chiamate Turbine. 
{I}14_{/}Essi avevano quattro 
facce ciascuno; una era 
di cherubino, la seconda 
di uomo, la terza di 
leone e la quarta di 
aquila. {I}15_{/}I cherubini, 
cio\u00e8 gli esseri che avevo 
visto sul canale Cheb\u00e0r, 
si alzarono. {I}16_{/}Con i 
cherubini procedevano 
anche le ruote e quando i 
cherubini allargavano le 
ali per alzarsi da terra, 
le ruote non si 
allontanavano dal loro 
fianco. {I}17_{/}Quando essi 
si fermavano, si 
fermavano anch'esse e 
quando essi si alzavano, 
si alzavano anch'esse con 
loro; c'era infatti in 
esse il vento degli 
esseri.
LA GLORIA DI DIO LASCIA 
IL TEMPIO{/}

{I}18_{/}La gloria del 
Signore si stacc\u00f2 quindi 
dal podio del tempio e si 
pose sui cherubini. 
{I}19_{/}I cherubini 
allargarono le ali e si 
alzarono da terra sotto i 
miei occhi, e le ruote 
con essi. Sostarono 
all'ingresso della porta 
orientale del tempio con 
la Gloria del Dio 
d'Israele su di loro. 
{I}20_{/}Erano gli esseri che 
vidi sotto il Dio 
d'Israele presso il 
canale Cheb\u00e0r; capii che 
erano i cherubini. 
{I}21_{/}Avevano quattro 
facce ciascuno e quattro 
ali ciascuno e la forma 
di mani umane sotto le 
ali. {I}22_{/}La forma delle 
facce era come quelle che 
avevo visto presso il 
canale Cheb\u00e0r. Ciascuno 
andava diritto davanti a 
s\u00e9.
{1}11{/}

COLPE DEI CAPI{/}

{I}1_{/}Uno spirito mi prese 
e mi condusse alla porta 
orientale del tempio del 
Signore, dalla parte est. 
L\u00e0 all'ingresso della 
porta c'erano venticinque 
uomini; tra essi vidi 
Iazani\u00e0, figlio di Azz\u00f9r, 
e Pelat\u00eca, figlio di 
Benai\u00e0, capi del popolo. 
{I}2_{/}Il Signore mi disse: 
\u00abFiglio dell'uomo, quelli 
sono gli uomini che 
tramano stoltezze ed 
escogitano pessimi 
consigli per questa 
citt\u00e0. {I}3_{/}Vanno dicendo: 
"Non dobbiamo forse 
costruire presto delle 
case? La citt\u00e0 \u00e8 la 
caldaia e noi la carne". 
{I}4_{/}Perci\u00f2 profetizza 
contro di essi, 
profetizza, figlio 
dell'uomo\u00bb. {I}5_{/}Scese su 
di me lo spirito del 
Signore che mi disse: 
\u00abDi': cos\u00ec dice il 
Signore: Voi dite cos\u00ec, o 
casa d'Israele, e io 
conosco l'insolenza del 
vostro spirito. {I}6_{/}Avete 
reso numerosi i morti in 
questa citt\u00e0: ne avete 
riempito le strade. 
{I}7_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice Dio, 
mio Signore: I cadaveri 
che avete ammucchiati in 
mezzo ad essa sono la 
carne ed essa la caldaia. 
Quanto a voi, vi condurr\u00f2 
fuori di l\u00ec. {I}8_{/}La spada 
vi spaventa, ebbene, 
mander\u00f2 contro di voi la 
spada, oracolo di Dio, 
mio Signore. {I}9_{/}Vi far\u00f2 
uscire di l\u00e0 e vi dar\u00f2 in 
bal\u00eca degli stranieri; 
per mezzo loro decreter\u00f2 
contro di voi la 
sentenza. {I}10_{/}Cadrete di 
spada, sui confini 
d'Israele vi giudicher\u00f2. 
Riconoscerete che io sono 
il Signore. {I}11_{/}Questa 
citt\u00e0 non sar\u00e0 per voi 
una caldaia e voi non 
sarete la carne! Sui 
confini d'Israele vi 
giudicher\u00f2; {I}12_{/}allora 
riconoscerete che io sono 
il Signore e che non 
avete seguito i miei 
decreti n\u00e9 osservato le 
mie norme, ma avete 
osservato le norme delle 
genti che avete attorno\u00bb.
{I}13_{/}Or mentre profetavo, 
Pelat\u00eca, figlio di 
Benai\u00e0, mor\u00ec. Io allora 
caddi bocconi e gridai a 
gran voce: \u00abAhi, Dio, mio 
Signore; stai compiendo 
lo sterminio del resto 
d'Israele!\u00bb.
PROMESSA DI UNA NUOVA 
ALLEANZA{/}

{I}14_{/}Allora mi giunse la 
parola del Signore: 
{I}15_{/}\u00abFiglio dell'uomo, a 
te e ai tuoi fratelli, ai 
tuoi parenti deportati 
con te e a tutta la casa 
d'Israele, gli abitanti 
di Gerusalemme dicono: 
"Ormai sono lontani dal 
Signore, a noi la terra \u00e8 
data in possesso 
ereditario". {I}16_{/}Appunto 
per questo di': Cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore: S\u00ec, li 
ho allontanati in mezzo 
alle genti, li ho 
disseminati per il mondo, 
ma sono stato per essi un 
po' di tempo un santuario 
nei paesi in cui sono 
finiti. {I}17_{/}Per questo 
di': Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: Vi raccoglier\u00f2 
di tra le genti e vi 
raduner\u00f2 da tutti i paesi 
in cui foste disseminati 
e a voi dar\u00f2 il paese 
d'Israele! {I}18_{/}Ivi 
giungeranno e ne 
rimuoveranno tutti gli 
idoli schifosi e tutte le 
abominazioni. {I}19_{/}Dar\u00f2 
loro un altro cuore e 
infonder\u00f2 in essi uno 
spirito nuovo, rimuover\u00f2 
il cuore di pietra dal 
loro corpo e metter\u00f2 in 
essi un cuore di carne, 
{I}20_{/}cos\u00ec che seguano i 
miei decreti e rispettino 
le mie norme e le 
osservino e siano il mio 
popolo e io il loro Dio. 
{I}21_{/}Quanto a quelli, 
invece, il loro cuore 
segue i loro schifosi 
idoli e le loro 
abominazioni, ma far\u00f2 
ricadere sul loro capo la 
loro condotta. Oracolo di 
Dio, mio Signore\u00bb.
LA GLORIA DI DIO ESCE DA 
GERUSALEMME{/}

{I}22_{/}Quindi i cherubini 
allargarono le ali e con 
essi si mossero le ruote 
e la Gloria del Dio 
d'Israele al di sopra di 
essi. {I}23_{/}La Gloria del 
Signore si sollev\u00f2 di 
mezzo alla citt\u00e0 e si 
ferm\u00f2 sul monte, a 
oriente di essa. {I}24_{/}Poi 
uno spirito mi alz\u00f2 e mi 
trasport\u00f2 in Caldea 
presso gli esuli, in 
visione, nello spirito di 
Dio, e la visione che 
avevo visto scomparve 
allontanandosi in alto. 
{I}25_{/}Io riferii agli 
esuli tutte le cose cui 
il Signore mi aveva fatto 
assistere.
{1}12{/}

SORTE DEL RE E DEGLI 
ABITANTI DI GERUSALEMME{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, ti trovi in 
mezzo a una casa ribelle; 
hanno occhi per vedere e 
non vedono e orecchie per 
sentire e non sentono: 
sono una casa ribelle. 
{I}3_{/}Tu, figlio dell'uomo, 
fatti un bagaglio da 
esule e fingi di andare 
in esilio, di giorno, 
sotto i loro occhi; 
emigrerai da casa tua a 
un qualsiasi luogo sotto 
i loro occhi: caso mai 
vedessero che sono una 
casa ribelle. 
{I}4_{/}Trasporterai fuori il 
bagaglio come quello 
degli esuli, di giorno, 
sotto i loro occhi, poi, 
di sera, uscirai sotto i 
loro occhi come escono 
gli esuli; {I}5_{/}sotto i 
loro occhi sfonda la 
parete ed esci attraverso 
di essa. {I}6_{/}Sotto i loro 
occhi ti metterai il 
bagaglio in spalla; col 
buio uscirai, velandoti 
la faccia, per non vedere 
il paese. Infatti ti ho 
stabilito come segnale 
per la casa d'Israele\u00bb.
{I}7_{/}Io feci come mi era 
stato ordinato, portai 
fuori il bagaglio da 
esule di giorno; alla 
sera sfondai con le mani 
la parete, col buio 
uscii, misi il bagaglio 
in spalla sotto i loro 
occhi.
{I}8_{/}Al mattino mi giunse 
la parola del Signore: 
{I}9_{/}\u00abFiglio dell'uomo, la 
casa d'Israele, casa 
ribelle, ti domanda cosa 
stai facendo? 
{I}10_{/}Rispondi loro: Cos\u00ec 
parla Dio, mio Signore: 
"Quest'oracolo \u00e8 per il 
principe di Gerusalemme, 
e per tutta la casa 
d'Israele che vi abita". 
{I}11_{/}Di': Io sono un 
segnale per voi; come ho 
fatto io, cos\u00ec si far\u00e0 a 
loro, andranno in esilio, 
in prigione. {I}12_{/}Il 
principe in mezzo a voi 
si metter\u00e0 il bagaglio in 
spalla, col buio uscir\u00e0, 
sfonderanno il muro 
perch\u00e9 possa scappare, si 
veler\u00e0 la faccia per non 
vedere il suo paese. 
{I}13_{/}Ma gli tender\u00f2 la 
mia rete e sar\u00e0 preso al 
laccio; quindi lo 
condurr\u00f2 a Babilonia, il 
paese dei Caldei: egli 
non lo vedr\u00e0, eppure vi 
morir\u00e0. {I}14_{/}Tutti quelli 
del suo seguito, i suoi 
sostenitori, le sue 
schiere le disperder\u00f2 a 
ogni vento e snuder\u00f2 una 
spada dietro a loro. 
{I}15_{/}Riconosceranno 
allora che io sono il 
Signore, quando li avr\u00f2 
disseminati tra le genti 
e li avr\u00f2 dispersi per il 
mondo; {I}16_{/}tuttavia ne 
risparmier\u00f2 un piccolo 
numero dalla spada, dalla 
fame e dalla peste, 
perch\u00e9 raccontino tutte 
le loro abominazioni tra 
le genti dove saranno 
finiti. Riconosceranno 
che io sono il Signore\u00bb.
{I}17_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}18_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, mangerai il 
tuo pane con tremore e 
berrai la tua acqua con 
trepidazione e sgomento. 
{I}19_{/}Poi dirai alla 
popolazione: Cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore, a 
proposito degli abitanti 
di Gerusalemme, nel paese 
d'Israele: Mangeranno il 
loro pane con sgomento e 
berranno la loro acqua 
con terrore, al punto che 
il loro paese sar\u00e0 
devastato nei suoi beni, 
a causa della violenza di 
tutti i suoi abitanti. 
{I}20_{/}Le citt\u00e0 abitate 
saranno devastate e il 
paese rimarr\u00e0 una 
desolazione, cos\u00ec 
riconoscerete che io sono 
il Signore\u00bb.
{I}21_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}22_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, cos'\u00e8 questo 
vostro detto sul paese 
d'Israele: "Il numero di 
giorni si allunga e le 
visioni falliscono"? 
{I}23_{/}Tu perci\u00f2 riferisci 
loro: Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: Faccio cessare 
questo detto; non lo 
diranno pi\u00f9 in Israele. 
Anzi di' loro: Sono 
vicini i giorni e 
l'attuazione di ogni 
visione. {I}24_{/}Oh, certo, 
non ci sar\u00e0 pi\u00f9 nessuna 
falsa visione o 
divinazione illusoria in 
mezzo alla casa 
d'Israele. {I}25_{/}Invece 
io, il Signore, parler\u00f2; 
la parola che dir\u00f2 si 
attuer\u00e0, non sar\u00e0 pi\u00f9 
rinviata. S\u00ec, nei vostri 
giorni, casa ribelle, 
dir\u00f2 una parola e 
l'attuer\u00f2. Oracolo di 
Dio, mio Signore\u00bb.
{I}26_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}27_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, ecco, quelli 
della casa d'Israele 
dicono: "La visione che 
ha visto richiede molto 
tempo; egli profetizza 
per un futuro lontano". 
{I}28_{/}Tu perci\u00f2 di' loro: 
Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: Non sar\u00e0 pi\u00f9 
rinviata la mia parola: 
la parola che dir\u00f2 si 
attuer\u00e0. Oracolo di Dio, 
mio Signore\u00bb.
{1}13{/}

CONTRO FALSI PROFETI E 
PROFETESSE{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, profetizza 
contro i profeti 
d'Israele che vanno 
facendo profezie; dirai 
ai profeti delle proprie 
idee: Udite la parola del 
Signore: {I}3_{/}Cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore: Guai ai 
profeti stolti che 
seguono il loro spirito 
senza vere visioni. 
{I}4_{/}Sono stati come volpi 
in mezzo a luoghi 
devastati i tuoi profeti, 
o Israele. {I}5_{/}Non siete 
stati sulla breccia n\u00e9 
avete eretto mura per la 
casa d'Israele, per 
resistere nella 
battaglia, il giorno del 
Signore. {I}6_{/}Hanno avuto 
visioni vane e 
divinazioni false 
dicendo: "oracolo del 
Signore", mentre il 
Signore non li aveva 
inviati: attesero invano 
che realizzasse la 
parola. {I}7_{/}Non avete 
forse visto visioni vane 
e fatto divinazioni 
false? Avete detto: 
"oracolo del Signore", 
mentre io non avevo 
parlato. {I}8_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec 
dice Dio, mio Signore: 
Siccome avete riferito 
vanit\u00e0 e avete avuto 
visioni false, eccomi 
contro di voi, oracolo di 
Dio, mio Signore. {I}9_{/}La 
mia mano si volger\u00e0 
contro i profeti dalle 
visioni vane e dalle 
divinazioni false. Non 
figureranno pi\u00f9 
nell'assemblea del mio 
popolo, non saranno 
scritti nel libro della 
casa d'Israele e non 
entreranno nel paese 
d'Israele. Riconoscerete 
che io sono il Signore. 
{I}10_{/}Siccome hanno 
ingannato il mio popolo 
dicendo "pace" e la pace 
non c'\u00e8, e appena esso 
costruiva un muro glielo 
intonacavano, {I}11_{/}di' a 
quelli che 
l'intonacarono: Se viene 
una pioggia torrenziale e 
continua, cade la 
grandine e soffia il 
vento impetuoso, {I}12_{/}il 
muro \u00e8 bell'e caduto! Non 
vi si dir\u00e0 forse: dov'\u00e8 
l'intonaco che avete 
spalmato? {I}13_{/}Perch\u00e9 
cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: Scatener\u00f2 un 
vento impetuoso nel mio 
furore, ci sar\u00e0 una 
pioggia torrenziale nella 
mia ira e grandine nel 
furore per lo sterminio. 
{I}14_{/}Demolir\u00f2 il muro che 
avete intonacato, lo 
abbatter\u00f2, ne resteranno 
scoperte le fondamenta; 
cadendo quello, voi vi 
finirete sotto e cos\u00ec 
riconoscerete che io sono 
il Signore. {I}15_{/}Sfogher\u00f2 
la mia ira sul muro e su 
chi l'ha intonacato e si 
dir\u00e0 di voi: "Non c'\u00e8 pi\u00f9 
n\u00e9 il muro n\u00e9 chi lo ha 
intonacato", {I}16_{/}i 
profeti d'Israele, che 
profetizzavano su 
Gerusalemme e avevano 
visioni su di essa, 
visioni di pace, mentre 
la pace non c'era. 
Oracolo di Dio, mio 
Signore.
{I}17_{/}Tu, figlio 
dell'uomo, rivolgiti 
contro le figlie del tuo 
popolo che si fanno 
profezie secondo le 
proprie idee e profetizza 
contro di loro. {I}18_{/}Di' 
loro: Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: Guai a quelle 
che legano fasce su ogni 
giuntura e mettono veli 
in testa per qualsiasi 
statura, dando la caccia 
alla gente! Credete forse 
di poter andare a caccia 
della gente del mio 
popolo, restando vive voi 
stesse? {I}19_{/}Voi mi avete 
disonorato presso il mio 
popolo, per manciate 
d'orzo e per pezzi di 
pane, s\u00ec da far morire 
gente che non doveva 
morire e far vivere gente 
che non doveva vivere, 
dicendo falsit\u00e0 al mio 
popolo che ascolta bugie. 
{I}20_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore: Eccomi 
contro le fasce con cui 
date la caccia alla 
gente: le strapper\u00f2 dalle 
vostre braccia e lascer\u00f2 
in libert\u00e0 la gente che 
avete accalappiato. 
{I}21_{/}Strapper\u00f2 i vostri 
veli e liberer\u00f2 il mio 
popolo dalle vostre mani; 
non saranno pi\u00f9 tra le 
vostre mani come preda di 
caccia e riconoscerete 
che io sono il Signore. 
{I}22_{/}Siccome avete 
rattristato il cuore del 
giusto con menzogne, 
mentre io non 
l'affliggevo, e al 
contrario avete 
incoraggiato l'empio cos\u00ec 
che non si converta dalla 
sua condotta cattiva e 
possa vivere, {I}23_{/}perci\u00f2 
non avrete pi\u00f9 visioni 
vane e non farete pi\u00f9 
divinazioni: liberer\u00f2 il 
mio popolo dalle vostre 
mani. Riconoscerete che 
io sono il Signore\u00bb.
{1}14{/}

CONTRO L'IDOLATRIA{/}

{I}1_{/}Vennero da me alcuni 
anziani d'Israele e 
mentre mi stavano seduti 
davanti {I}2_{/}mi giunse la 
parola del Signore: 
{I}3_{/}\u00abFiglio dell'uomo, 
quelli l\u00ec si sono 
innalzati nel cuore i 
loro idoli e si sono tesi 
da s\u00e9 la trappola delle 
loro colpe. Mi lascer\u00f2 
dunque interpellare da 
loro? {I}4_{/}Perci\u00f2 parla e 
di' loro: Cos\u00ec dice Dio, 
mio Signore: Se uno della 
casa d'Israele, uno che 
si sia innalzato nel 
cuore i suoi idoli e si 
sia teso da s\u00e9 la 
trappola delle sue colpe, 
va dal profeta, gliela 
dar\u00f2 io, il Signore, la 
risposta, con tutti quei 
suoi idoli! 
{I}5_{/}Agguanter\u00f2 quelli 
della casa d'Israele, che 
si \u00e8 staccata da me per 
tutti i suoi idoli. 
{I}6_{/}Perci\u00f2 di' alla casa 
d'Israele: Cos\u00ec dice Dio, 
mio Signore: Convertitevi 
dai vostri idoli e 
distogliete la faccia 
dalle vostre 
abominazioni. {I}7_{/}Infatti 
se uno della casa 
d'Israele o dei 
forestieri residenti in 
Israele si stacca da me e 
s'innalza nel cuore gli 
idoli e si tende da s\u00e9 la 
trappola delle sue colpe 
e poi se ne viene dal 
profeta a interpellarmi, 
gliela dar\u00f2 io, il 
Signore, la risposta! 
{I}8_{/}Mi volger\u00f2 contro 
costui e lo render\u00f2 un 
segnale e una lezione; lo 
recider\u00f2 dal mio popolo e 
riconoscerete che io sono 
il Signore.
{I}9_{/}Se un profeta si fa 
ingannare e riferisce la 
parola, io lo inganner\u00f2 e 
stender\u00f2 il mio braccio 
contro di lui e lo 
canceller\u00f2 dal mio popolo 
Israele. {I}10_{/}Porteranno 
la loro colpa; com'\u00e8 la 
colpa di chi lo ha 
interpellato, cos\u00ec sar\u00e0 
la colpa del profeta. 
{I}11_{/}Ci\u00f2 perch\u00e9 non 
abbiate pi\u00f9 a traviare 
lontano da me, o casa 
d'Israele, e non vi 
macchiate pi\u00f9 d'impurit\u00e0 
con tutte le vostre 
rivolte, e siate il mio 
popolo e io il vostro 
Dio; oracolo di Dio, mio 
Signore\u00bb.
RESPONSABILIT\u00c0 PERSONALE{/}

{I}12_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}13_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, se un paese 
pecca contro di me 
commettendo infedelt\u00e0, 
stender\u00f2 il mio braccio 
contro di esso e gli 
spezzer\u00f2 il bastone del 
pane; gli mander\u00f2 la fame 
e vi recider\u00f2 uomini e 
animali. {I}14_{/}Se vi si 
trovassero i tre famosi 
personaggi: No\u00e8, Daniele 
e Giobbe, essi 
salverebbero se stessi 
per la loro giustizia, 
oracolo di Dio, mio 
Signore. {I}15_{/}Oppure, se 
facessi invadere quel 
paese dalle fiere 
selvagge e lo 
spopolassero e diventasse 
desolato non passandoci 
pi\u00f9 nessuno per paura di 
quelle fiere, {I}16_{/}quei 
suoi tre personaggi, lo 
giuro per la mia vita, 
oracolo di Dio, mio 
Signore, non salverebbero 
n\u00e9 figli n\u00e9 figlie; 
salverebbero solo se 
stessi e il paese 
rimarrebbe desolato. 
{I}17_{/}Oppure, se facessi 
venire contro quel paese 
la spada e dicessi che la 
spada lo invada e vi 
recidessi uomini e 
animali, {I}18_{/}quei suoi 
tre personaggi, lo giuro 
per la mia vita, oracolo 
di Dio, mio Signore, non 
salverebbero n\u00e9 figlie n\u00e9 
figli: si salverebbero 
essi soli. {I}19_{/}Oppure, 
se mandassi contro quel 
paese la peste e sfogassi 
il mio furore contro di 
esso s\u00ec da recidervi 
uomini e animali, {I}20_{/}se 
vi fossero nel paese No\u00e8, 
Daniele e Giobbe, lo 
giuro per la mia vita, 
oracolo di Dio, mio 
Signore, non salverebbero 
neanche un figlio o una 
figlia: salverebbero se 
stessi per la loro 
giustizia.
{I}21_{/}Ebbene, cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore: Lo 
stesso capita se mando 
contro Gerusalemme le mie 
quattro dure condanne: 
spada, fame, fiere 
selvagge e peste, s\u00ec da 
recidervi uomini e 
animali. {I}22_{/}Ecco, vi 
rimarranno alcuni 
superstiti; troveranno 
scampo figli e figlie. 
Appena giungeranno da 
voi, costaterete la 
condotta e le azioni di 
quelli e vi consolerete 
del male che ho mandato 
su Gerusalemme, di tutto 
quello che le ho mandato 
contro. {I}23_{/}Essi vi 
consoleranno perch\u00e9 
costaterete la condotta e 
le azioni di quelli. 
Riconoscerete che non 
senza ragione ho fatto 
quel che ho fatto in 
essa, oracolo di Dio, mio 
Signore\u00bb.
{1}15{/}

PARABOLA DELLA VITE{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore:
{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, 
cos'\u00e8 mai il legno della 
vite
rispetto a tutto l'altro 
legname che c'\u00e8 nella 
foresta?

{I}3_{/}Se ne prende forse il 
legno per fare qualche 
lavoro?
Ne prendono un pezzo 
anche solo per appendervi 
qualcosa?
{I}4_{/}Vedi? Lo si getta nel 
fuoco a bruciare.
Quando il fuoco ne avesse 
bruciato i due estremi,
forse il centro \u00e8 
destinato alla 
lavorazione?
{I}5_{/}Se quand'era sano non 
si usava per alcun 
lavoro,
adesso che il fuoco l'ha 
distrutto ed \u00e8 bruciato,
vuoi che sia usato per 
qualche lavoro?
{I}6_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice Dio, 
mio Signore:
Come il legno di vite, 
tra il legname della 
foresta,
\u00e8 destinato ad essere 
distrutto dal fuoco,
cos\u00ec tratto gli abitanti 
di Gerusalemme.
{I}7_{/}Mi volger\u00f2 contro di 
essi:
sono scampati da un 
fuoco, ma l'altro li 
distrugger\u00e0.
Riconoscerete che io sono 
il Signore,
quando fisser\u00f2 contro di 
loro il mio sguardo
{I}8_{/}e render\u00f2 il paese 
una desolazione,
perch\u00e9 hanno prevaricato,
oracolo di Dio, mio 
Signore\u00bb.
{1}16{/}

LE INFEDELT\u00c0 DELLA SPOSA 
DEL SIGNORE{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, fa' sapere a 
Gerusalemme le sue 
abominazioni. {I}3_{/}Dirai: 
Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore, a Gerusalemme: 
La tua stirpe e la tua 
origine sono dal paese 
dei Cananei. Tuo padre 
era un amorreo e tua 
madre una hittita. 
{I}4_{/}Alla tua nascita, il 
giorno in cui fosti 
partorita non si tagli\u00f2 
il tuo cordone ombelicale 
n\u00e9 ti si fece il bagno, 
non ti cosparsero di sali 
n\u00e9 ti avvolsero in fasce. 
{I}5_{/}Nessun occhio ebbe 
compassione di te per 
prestarti queste cure, 
avendo piet\u00e0 di te. Fosti 
gettata in aperta 
campagna come oggetto di 
ripugnanza nel giorno in 
cui nascesti. {I}6_{/}Io ti 
passai vicino, ti vidi 
immersa nel tuo sangue e 
ti dissi: "Vivi, 
nonostante il tuo sangue, 
{I}7_{/}e cresci come i 
virgulti della campagna". 
Crescesti, ti facesti 
grande, arrivasti alle 
mestruazioni. Le mammelle 
si rassodarono e tu 
giungesti alla pubert\u00e0: 
ma eri ancora nuda. 
{I}8_{/}Ti passai vicino e ti 
vidi; eri proprio nel 
tempo dell'amore. Allora 
stesi il mio lembo su di 
te, coprii la tua nudit\u00e0, 
ti feci un giuramento, 
feci con te un patto, 
oracolo di Dio, mio 
Signore, e fosti mia. 
{I}9_{/}Ti feci il bagno, 
lavai il tuo sangue e ti 
spalmai di olio; {I}10_{/}ti 
misi una veste 
variopinta, ti infilai 
calzature preziose, ti 
cinsi con una fascia di 
bisso e ti avvolsi in 
veli. {I}11_{/}Ti abbellii di 
ornamenti: ti misi 
braccialetti alle braccia 
e una collana al collo, 
{I}12_{/}ti misi un anello al 
naso e pendenti alle 
orecchie e una corona 
elegante sulla testa: 
{I}13_{/}ti ornai d'oro e 
d'argento; bisso, veli 
preziosi e stoffe 
variopinte erano il tuo 
vestiario; mangiavi 
farina purissima, miele e 
olio. Diventasti molto, 
molto bella e riuscisti 
ad arrivare al regno. 
{I}14_{/}Si diffuse la tua 
fama tra le genti per la 
tua bellezza: eri 
semplicemente perfetta, 
negli ornamenti di cui ti 
avevo rivestito, oracolo 
di Dio, mio Signore. 
{I}15_{/}Ma tu, riponendo la 
fiducia nella tua 
bellezza, con la tua fama 
ti prostituisti e 
riversasti i tuoi 
adult\u00e8ri su ogni 
passante. Poi, 
addirittura, {I}16_{/}col tuo 
vestiario facesti recinti 
striati dove ti sei 
prostituita. {I}17_{/}Con gli 
eleganti ornamenti d'oro 
e d'argento che ti avevo 
dato, facesti delle 
immagini di maschio con 
cui ti sei prostituita; 
{I}18_{/}con le tue vesti 
variopinte le ricopristi 
offrendo ad esse il mio 
olio e il mio profumo. 
{I}19_{/}E il cibo che ti 
avevo dato, la farina 
purissima, l'olio e il 
miele di cui ti nutrivo, 
l'offristi ad esse in 
profumo soave. Poi 
addirittura, oracolo di 
Dio, mio Signore, 
{I}20_{/}hai preso i tuoi 
figli e le tue figlie che 
mi avevi generato e li 
hai sacrificati in pasto 
ad esse. Erano dunque 
poche le tue 
prostituzioni? {I}21_{/}Hai 
sgozzato i miei figli, 
hai deciso di consacrarli 
ad esse. {I}22_{/}Con tutte 
le tue abominazioni e i 
tuoi adult\u00e8ri, non ti sei 
ricordata di quand'eri 
giovane, che eri tutta 
nuda e che eri rimasta 
immersa nel tuo sangue. 
{I}23_{/}Poi addirittura, 
dopo questi tuoi 
misfatti, o sventurata, 
oracolo di Dio, mio 
Signore, {I}24_{/}ti sei 
fatta un'alcova, ti sei 
fatta un'altura ad ogni 
via.
{I}25_{/}Ad ogni incrocio ti 
sei fatta un'altura, 
rendendo abominevole la 
tua bellezza, hai 
allargato le tue gambe ad 
ogni passante 
intensificando le tue 
prostituzioni. {I}26_{/}Ti 
sei prostituita agli 
Egiziani, i tuoi vicini 
dal grosso membro, 
intensificando la tua 
prostituzione fino a 
stomacarmi. {I}27_{/}Ecco che 
allora tesi il mio 
braccio contro di te e 
raschiai via il tuo 
patrimonio e ti diedi in 
balia delle tue nemiche, 
le Filistee, colpite 
dalla tua condotta 
ignominiosa. {I}28_{/}Non 
soddisfatta, ti sei 
prostituita con gli 
Assiri. Ti sei 
prostituita ancora, senza 
rimanere soddisfatta. 
{I}29_{/}Quindi hai 
moltiplicato le tue 
prostituzioni col paese 
dei commercianti, in 
Caldea, ma anche cos\u00ec non 
sei stata soddisfatta. 
{I}30_{/}Come \u00e8 stato 
abbietto il tuo cuore, 
oracolo di Dio, mio 
Signore, nel fare tutte 
queste cose, opera di una 
prostituta licenziosa! 
{I}31_{/}Dopo aver fatto 
l'alcova ad ogni incrocio 
e l'altura ad ogni via, 
non fosti come la 
prostituta, ma non hai 
voluto neppure la paga. 
{I}32_{/}La donna che \u00e8 
adultera nei confronti di 
suo marito, prende la 
paga. {I}33_{/}Alle adultere 
si sogliono fare doni, ma 
tu hai fatto doni a tutti 
i tuoi amanti, hai fatto 
loro dei regali perch\u00e9 
venissero a te da ogni 
parte per le 
prostituzioni. 
{I}34_{/}Avveniva nelle tue 
prostituzioni addirittura 
il contrario delle altre 
donne; nessuna si 
prostitu\u00ec mai come te, al 
punto di dare la paga 
anzich\u00e9 fartela dare! 
{I}35_{/}Perci\u00f2, o 
prostituta, ascolta la 
parola del Signore: 
{I}36_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: Siccome hai 
riversato la tua libidine 
e hai scoperto la tua 
nudit\u00e0 nelle tue 
prostituzioni con tutti i 
tuoi amanti e tutti i 
tuoi idoli abominevoli e 
col sangue dei tuoi figli 
che hai loro offerto, 
{I}37_{/}perci\u00f2 eccomi a te: 
raccoglier\u00f2 tutti i tuoi 
amanti coi quali ti sei 
divertita, tutti quelli 
che amasti oltre a quelli 
che hai odiato; li 
raccoglier\u00f2 contro di te 
da ogni parte e scoprir\u00f2 
loro la tua nudit\u00e0 e ti 
vedranno tutta nuda. 
{I}38_{/}Ti condanner\u00f2 
secondo la norma delle 
adultere e delle donne 
sanguinarie e ti 
riserver\u00f2 sangue, furore 
e irosa gelosia. {I}39_{/}Ti 
dar\u00f2 nelle loro mani, 
distruggeranno le tue 
alcove, demoliranno le 
tue alture, ti 
toglieranno le tue vesti, 
ti prenderanno gli 
ornamenti eleganti e ti 
lasceranno completamente 
nuda. {I}40_{/}Convocheranno 
un'assemblea contro di 
te, ti lapideranno e ti 
trafiggeranno con le loro 
spade. {I}41_{/}Bruceranno le 
tue case, decreteranno la 
tua condanna al cospetto 
di numerose donne. Ti 
far\u00f2 smettere la 
prostituzione e anche la 
paga non la potrai pi\u00f9 
dare. {I}42_{/}Allora 
placher\u00f2 il mio furore su 
di te, la mia gelosia 
irosa contro di te 
cesser\u00e0; mi acquieter\u00f2, 
non avr\u00f2 pi\u00f9 il 
voltastomaco. 
{I}43_{/}Siccome non ti sei 
ricordata di quand'eri 
giovane e mi hai irritato 
in tutti questi modi, 
ebbene: a mia volta io 
far\u00f2 ricadere su di te la 
tua condanna, oracolo di 
Dio, mio Signore. Non hai 
fatto una cosa 
ignominiosa con tutte le 
tue abominazioni? 
{I}44_{/}Ognuno sentenzier\u00e0 
cos\u00ec su di te: la figlia 
\u00e8 come la madre. {I}45_{/}Sei 
proprio figlia di tua 
madre, cui ripugnavano lo 
sposo e i figli. Sei 
sorella delle tue 
sorelle, cui ripugnavano 
i mariti e i figli: 
vostra madre \u00e8 una 
hittita e vostro padre un 
amorreo.
{I}46_{/}Tua sorella maggiore 
\u00e8 Samaria. Essa e le sue 
figlie stanno alla tua 
sinistra. Tua sorella 
minore, che sta alla tua 
destra, \u00e8 Sodoma con le 
sue figlie. {I}47_{/}Ma tu 
non hai seguito le loro 
orme n\u00e9 hai imitato le 
loro abominazioni; in 
breve ti sei corrotta pi\u00f9 
di loro nella tua 
condotta. {I}48_{/}Per la mia 
vita, oracolo di Dio, mio 
Signore, Sodoma e le sue 
figlie non hanno fatto 
come hai fatto tu e le 
tue figlie. {I}49_{/}Ecco 
com'era l'iniquit\u00e0 di 
Sodoma tua sorella: 
arroganza, abbondanza di 
cibo e quieto benessere 
tocc\u00f2 a lei e alle sue 
figlie e non sostenne il 
povero e il misero. 
{I}50_{/}Si insuperbirono, 
commisero abominazioni 
davanti a me e io le 
tolsi di mezzo, come hai 
visto. {I}51_{/}Anche Samaria 
non ha commesso neanche 
la met\u00e0 dei tuoi peccati. 
Hai commesso molte pi\u00f9 
abominazioni di esse e 
hai fatto parer giuste le 
tue sorelle con tutte le 
abominazioni che hai 
commesso. {I}52_{/}Porta 
allora anche la vergogna 
di aver scagionato le tue 
sorelle; rendendoti pi\u00f9 
abominevole di loro con i 
tuoi peccati, esse sono 
risultate giuste in 
confronto a te. Almeno 
verg\u00f2gnati e porta la 
vergogna di aver fatto 
parer giuste le tue 
sorelle. {I}53_{/}Io per\u00f2 
capovolger\u00f2 la loro 
prigionia: la prigionia 
di Sodoma e delle sue 
figlie, la prigionia di 
Samaria e delle sue 
figlie, e capovolger\u00f2 la 
tua prigionia insieme a 
loro, {I}54_{/}in maniera che 
tu porti la tua ignominia 
e ti vergogni di tutto 
quello che hai fatto, con 
loro sollievo. {I}55_{/}S\u00ec, 
le tue sorelle Sodoma e 
le sue figlie torneranno 
come prima, Samaria e le 
sue figlie torneranno 
come prima, tu e le tue 
figlie tornerete come 
prima. {I}56_{/}Sodoma tua 
sorella non fu forse 
oggetto di dicerie sulla 
tua bocca al tempo della 
tua arroganza, {I}57_{/}prima 
che fosse svelato il tuo 
male? Proprio come sei 
adesso lo scherno delle 
figlie di Aram e tutti i 
loro dintorni, delle 
figlie dei Filistei, che 
ti disprezzano da ogni 
parte! {I}58_{/}La tua 
ignominia e le tue 
abominazioni ti tocca 
sopportarle, oracolo del 
Signore.
{I}59_{/}Poich\u00e9 cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore: Ti far\u00f2 
quel che ti meriti, tu 
che hai disprezzato il 
giuramento e hai rotto 
l'alleanza. {I}60_{/}Ma io mi 
ricorder\u00f2 della mia 
alleanza con te, quella 
del tempo della tua 
giovent\u00f9 e stabilir\u00f2 con 
te un'alleanza perenne. 
{I}61_{/}Tu ti ricorderai 
della tua condotta e ne 
proverai vergogna, quando 
accoglierai le tue 
sorelle, quella maggiore 
e quella minore. Le 
render\u00f2 tue figlie, non 
certo in virt\u00f9 della tua 
alleanza; {I}62_{/}stabilir\u00f2 
io la mia alleanza con te 
e riconoscerai che io 
sono il Signore, 
{I}63_{/}cosicch\u00e9 tu ti 
ricorderai e ti 
vergognerai e non oserai 
pi\u00f9 aprir bocca di fronte 
alla tua vergogna, dopo 
che ti avr\u00f2 purificata da 
tutto quello che hai 
fatto. Oracolo di Dio, 
mio Signore\u00bb.
{1}17{/}

MINACCIOSO INDOVINELLO 
SUL RE{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, proponi un 
indovinello e componi un 
detto per la casa 
d'Israele. {I}3_{/}Dirai: 
Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore:
La grande aquila dalle 
grandi ali, dalle lunghe 
penne,
dal folto piumaggio, 
dalla veste variopinta
se ne and\u00f2 nel Libano e 
prese un ramoscello di 
cedro;
{I}4_{/}stacc\u00f2 la punta dei 
suoi rami,
la port\u00f2 nel paese del 
commercio;
la colloc\u00f2 in una citt\u00e0 
di commercianti.
{I}5_{/}Poi prese un virgulto 
del paese
e lo gett\u00f2 in un campo da 
semina.
Lo pose presso acque 
abbondanti.
{I}6_{/}Esso germogli\u00f2 e 
divenne una vite estesa 
ma modesta,
che rivolgeva verso 
l'aquila le sue foglie,
mentre le sue radici 
crescevano sotto di lei.
Divenne una vite, 
ramific\u00f2, emise delle 
fronde.
{I}7_{/}Capit\u00f2 un'altra 
aquila grande,
dalle grandi ali e dalle 
molte piume.
Ed ecco la vite girar le 
sue radici verso di essa
ed estendere a lei le sue 
foglie perch\u00e9 
l'irrigasse,
dall'aiuola dov'era 
piantata.
{I}8_{/}In un bel campo con 
tant'acqua era stata 
piantata
per poter ramificare e 
dare frutti,
per riuscire un'ottima 
vite!
{I}9_{/}Di': Cos\u00ec dice Dio, 
mio Signore:
Riuscir\u00e0 forse?
L'aquila non la 
sradicher\u00e0, non le 
strapper\u00e0 forse i frutti
e non si seccher\u00e0 tutto 
il fogliame che ha messo?
Non ci vorr\u00e0 tanta forza 
e tanta gente,
per estrarla fin dalle 
sue radici!
{I}10_{/}Eccola piantata, 
riuscir\u00e0 forse?
Non si seccher\u00e0 forse 
completamente,
al contatto 
dell'infuocato vento 
orientale?
{I}11_{/}Poi mi giunse la 
parola del Signore:
Nelle aiuole ove ha 
germogliato seccher\u00e0!
{I}12_{/}Di' dunque alla casa 
ribelle: Non capite cos'\u00e8 
questo? Di': E' venuto il 
re di Babilonia a 
Gerusalemme, ne ha preso 
il re e i capi, 
portandoseli a Babilonia. 
{I}13_{/}Ha preso un virgulto 
della monarchia e ha 
stretto un patto con lui, 
gli ha fatto contrarre un 
giuramento e ha tolto i 
maggiorenti del paese: 
{I}14_{/}per poterne fare un 
regno modesto, perch\u00e9 non 
si elevi, perch\u00e9 mantenga 
il suo patto, per la sua 
stabilit\u00e0. {I}15_{/}Ma gli si 
\u00e8 ribellato mandando i 
suoi messaggeri in 
Egitto, perch\u00e9 gli desse 
cavalli e gente numerosa. 
Gli riuscir\u00e0 forse? Forse 
sfuggir\u00e0 facendo cos\u00ec? Ha 
rotto il patto, e 
sfuggir\u00e0?
{I}16_{/}Per la mia vita, 
dice Dio, mio Signore, 
morr\u00e0 nel luogo del re 
che l'aveva eletto, lui 
che ne ha disprezzato il 
giuramento e ha rotto il 
suo patto con lui: in 
Babilonia. {I}17_{/}Senza 
grandi forze militari e 
numeroso esercito, il 
faraone l'aiuter\u00e0 a 
combattere, scavando 
trincee, costruendo 
baluardi, col risultato 
di stroncare molte vite. 
{I}18_{/}Ha disprezzato il 
giuramento rompendo il 
patto; pur avendo dato la 
sua mano, ha fatto tutto 
ci\u00f2. Non scamper\u00e0.
{I}19_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore: Per la 
mia vita: il mio 
giuramento che disprezz\u00f2 
e la mia alleanza che 
ruppe li far\u00f2 ricadere su 
di lui. {I}20_{/}Gli tender\u00f2 
la mia rete e sar\u00e0 preso 
al laccio. Lo condurr\u00f2 a 
Babilonia e l\u00e0 giudicher\u00f2 
l'infedelt\u00e0 che ha 
commesso contro di me. 
{I}21_{/}Tutti i suoi 
compagni di fuga e le sue 
schiere cadranno di 
spada, e i rimanenti 
saranno dispersi a ogni 
vento. Cos\u00ec saprete che 
io, il Signore, ho 
parlato. {I}22_{/}Cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore:
Anch'io prender\u00f2 dal 
ramoscello del cedro
solamente la sua cima,
soltanto una punta ne 
staccher\u00f2
e la pianter\u00f2 su un monte 
alto e boscoso.
{I}23_{/}La voglio piantare 
sull'alto monte d'Israele
e stender\u00e0 rami e dar\u00e0 
frutti
e diverr\u00e0 un cedro 
lussureggiante.
Sotto di lui abiteranno 
tutti gli uccelli
e riposer\u00e0 all'ombra 
delle sue foglie ogni 
volatile.
{I}24_{/}Tutti gli alberi 
della campagna
riconosceranno che io, il 
Signore,
ho abbassato l'albero 
alto e innalzato quello 
basso,
ho fatto seccare il legno 
verde e germogliare 
quello secco.
Io, il Signore, ho 
parlato e cos\u00ec far\u00f2\u00bb.
{1}18{/}

RESPONSABILIT\u00c0 PERSONALE 
NEL PECCATO{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abPerch\u00e9 
andate ripetendo questo 
detto contro la casa 
d'Israele:
"I padri mangiano l'uva 
acerba
e si guastano i denti dei 
figli"?
{I}3_{/}Per la mia vita, 
oracolo di Dio, mio 
Signore, nessuno dica pi\u00f9 
questo detto in Israele. 
{I}4_{/}Ecco, a me appartiene 
la vita di tutti; quella 
del padre come quella del 
figlio mi appartengono: 
colui che pecca, egli 
solo deve morire.
{I}5_{/}Se uno \u00e8 giusto e 
osserva le norme e la 
giustizia, {I}6_{/}non fa 
pasti sacri sui monti e 
non alza gli occhi verso 
gli idoli della casa 
d'Israele, non rende 
impura la moglie del 
prossimo e non s'avvicina 
alla donna immonda, 
{I}7_{/}non opprime nessuno, 
restituisce il pegno, non 
commette nessuna rapina, 
d\u00e0 il suo pane 
all'affamato e riveste 
chi \u00e8 nudo, {I}8_{/}non 
presta a interesse e non 
vuole percentuali, si 
astiene dal male, giudica 
secondo verit\u00e0 tra uomo e 
uomo, {I}9_{/}segue i miei 
decreti e rispetta le mie 
norme, cos\u00ec da 
comportarsi rettamente, 
questi \u00e8 giusto e di 
certo vivr\u00e0: oracolo di 
Dio, mio Signore.
{I}10_{/}Ma se genera un 
figlio violento e 
sanguinario che commette 
di queste cose, 
{I}11_{/}mentr'egli non ne 
commise nessuna, e cio\u00e8 
fa pasti sacri sui monti, 
rende impura la moglie 
del prossimo, 
{I}12_{/}opprime il povero e 
il misero, commette 
rapina, non restituisce 
il pegno, alza gli occhi 
agli idoli, commette 
delle abominazioni, 
{I}13_{/}presta a interesse e 
vuole la percentuale, di 
certo non vivr\u00e0; ha 
commesso tutte queste 
abominazioni: deve 
morire; il suo sangue 
ricade su di lui.
{I}14_{/}Ma se genera un 
figlio che ha visto tutti 
i peccati commessi da suo 
padre, ha visto e non 
agisce in quel modo: 
{I}15_{/}non fa pasti sacri 
sui monti, non alza i 
suoi occhi verso gli 
idoli della casa 
d'Israele, non rende 
impura la moglie del 
prossimo, {I}16_{/}non 
opprime nessuno, non 
pignora nessuno, non 
commette rapine, d\u00e0 il 
suo pane all'affamato e 
riveste chi \u00e8 nudo, 
{I}17_{/}trattiene la sua 
mano dal male, non vuole 
interessi e percentuali, 
osserva le mie norme e 
segue i miei decreti, 
questi non morr\u00e0 per la 
colpa di suo padre: di 
certo vivr\u00e0. {I}18_{/}Suo 
padre, invece, ha 
compiuto oppressioni e 
rapine e ha fatto ci\u00f2 che 
non \u00e8 bene in mezzo al 
mio popolo, egli s\u00ec che 
muore nel suo peccato!

{I}19_{/}Voi dite: "Perch\u00e9 il 
figlio non porta 
l'iniquit\u00e0 del padre?". 
Perch\u00e9 il figlio ha 
osservato le norme e la 
giustizia, ha rispettato 
tutti i miei decreti e li 
ha eseguiti: per questo 
vivr\u00e0. {I}20_{/}La persona 
che pecca, quella deve 
morire; il figlio non 
porter\u00e0 l'iniquit\u00e0 del 
padre e il padre non 
porter\u00e0 l'iniquit\u00e0 del 
figlio! La giustizia del 
giusto rimane su di lui e 
l'empiet\u00e0 dell'empio 
rimane su di lui.
{I}21_{/}Se un empio si 
converte da tutti i 
peccati che ha commesso e 
rispetta tutte le mie 
norme e la giustizia, di 
certo vivr\u00e0; non morir\u00e0. 
{I}22_{/}Nessuna delle 
ribellioni che ha 
compiuto gli sar\u00e0 
ricordata; vivr\u00e0 per la 
giustizia che compie. 
{I}23_{/}Forse mi compiaccio 
della morte dell'empio? 
Oracolo di Dio, mio 
Signore. Convertendosi 
dalla sua condotta, forse 
non vivr\u00e0? {I}24_{/}E se il 
giusto si perverte e non 
\u00e8 giusto e commette il 
male, commettendo tutte 
le abominazioni che ha 
compiuto l'empio, forse 
vivr\u00e0? Tutta la giustizia 
che ha compiuto non sar\u00e0 
ricordata; per 
l'infedelt\u00e0 che ha 
commesso e per i peccati 
che ha fatto morir\u00e0.
{I}25_{/}Voi dite: "Non va 
bene la condotta del mio 
Signore". Uditemi bene, 
casa d'Israele: \u00e8 la mia 
condotta che non va bene 
o non \u00e8 forse la vostra 
che non va bene? {I}26_{/}Se 
il giusto si perverte, 
non \u00e8 pi\u00f9 giusto, fa il 
male e per questo muore: 
deve pur morire per il 
male che ha commesso! 
{I}27_{/}Se invece l'empio si 
converte dall'empiet\u00e0 che 
ha commesso ed esegue le 
norme e la giustizia, 
egli salver\u00e0 se stesso. 
{I}28_{/}Ha deciso di 
convertirsi da tutte le 
ribellioni che ha 
commesso: di certo vivr\u00e0, 
non morir\u00e0. {I}29_{/}Tuttavia 
la casa d'Israele dice: 
"Non va bene la condotta 
del Signore". E' la mia 
condotta che non va bene, 
o casa d'Israele, o \u00e8 la 
vostra che non va bene? 
{I}30_{/}Perci\u00f2 io giudicher\u00f2 
ciascuno di voi secondo 
la propria condotta, o 
casa d'Israele, oracolo 
del Signore Dio. Su, 
convertitevi da tutte le 
ribellioni e non siano 
pi\u00f9 per voi una trappola 
al male! 
{I}31_{/}Allontanatevi da 
tutte le ribellioni che 
avete commesso e 
formatevi un cuore nuovo 
e uno spirito nuovo. 
Perch\u00e9 mai, in tal caso, 
dovreste morire, o casa 
d'Israele? {I}32_{/}Oh, non 
mi compiaccio certo della 
morte di alcuno, oracolo 
del Signore Dio. 
Convertitevi e vivrete\u00bb.
{1}19{/}

LAMENTAZIONI SULLA 
MONARCHIA{/}

{I}1_{/}Tu innalza una 
lamentazione sui pr\u00ecncipi 
d'Israele. {I}2_{/}Di':
\u00abChe madre \u00e8 la tua! 
Leonessa tra i leoni,
accovacciata tra i 
leoncelli,
ha allevato i suoi 
piccoli.
{I}3_{/}Ha sollevato uno dei 
suoi piccoli;
\u00e8 diventato un leoncello.
Impar\u00f2 a cercare la 
preda, divor\u00f2 uomini;
{I}4_{/}ma le genti emisero 
un bando contro di lui,
fu preso nel loro 
trabocchetto.
Lo condussero in ceppi 
nella terra d'Egitto.
{I}5_{/}Quand'essa vide che 
era andata male,
che la sua speranza era 
perduta,
prese un altro piccolo e 
ne fece un leoncello.
{I}6_{/}Esso prese a stare 
tra i leoni,
divenne un leoncello.
Impar\u00f2 a ghermire la 
preda, divor\u00f2 uomini.
{I}7_{/}Penetr\u00f2 nei loro 
palazzi, devast\u00f2 le loro 
citt\u00e0.
Il paese ammutol\u00ec con i 
suoi abitanti
al rumore del suo 
ruggito.
{I}8_{/}Ma gli si fecero 
addosso
le genti delle province 
attorno,
gli tesero contro la loro 
rete,
fu preso nel loro 
trabocchetto.
{I}9_{/}Lo rinchiusero in 
ceppi,
lo condussero dal re di 
Babilonia,
lo condussero in un luogo 
inaccessibile,
perch\u00e9 non s'udisse pi\u00f9 
la sua voce sui monti 
d'Israele.
{I}10_{/}Tua madre \u00e8 simile a 
una vite piantata presso 
l'acqua:
\u00e8 stata fruttifera e 
frondosa per l'acqua 
abbondante.
{I}11_{/}Le crebbero rami 
robusti,
ebbe gli scettri dei 
dominatori,
fece svettare la sua 
altezza tra le nubi
e apparve con tutta la 
sua sublimit\u00e0
nell'abbondanza delle sue 
foglie.
{I}12_{/}Ma fu distrutta con 
ira, fu atterrata
e l'infuocato vento 
orientale la fece 
seccare,
le caddero i frutti.
Si secc\u00f2 la verga del suo 
potere,
il fuoco l'ha consumata.
{I}13_{/}Adesso \u00e8 piantata 
nel deserto,
in terra arida e riarsa.
{I}14_{/}E' uscito un fuoco 
da un'altra verga,
ha consumato i suoi rami 
e i suoi frutti.
Non ha pi\u00f9 la verga del 
potere,
il bastone del dominio\u00bb.
Questa \u00e8 una 
lamentazione; divenne un 
canto funebre.
{1}20{/}

RIEVOCAZIONE DELLA STORIA 
PASSATA{/}

{I}1_{/}Nel settimo anno, il 
dieci del quinto mese, 
vennero alcuni anziani 
d'Israele per 
interpellare il Signore e 
mi si sedettero davanti. 
{I}2_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}3_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, parla agli 
anziani d'Israele e di' 
loro: Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: Siete venuti a 
interpellarmi? Per la mia 
vita, non mi lascer\u00f2 
interpellare, oracolo di 
Dio, mio Signore. {I}4_{/}Li 
vuoi giudicare? 
Giudicali, figlio 
dell'uomo. Fa' loro 
conoscere le abominazioni 
dei loro padri 
{I}5_{/}dicendo loro: Cos\u00ec 
dice il Signore Dio: 
Quando elessi Israele, 
alzai la mano in 
giuramento verso i 
discendenti della casa di 
Giacobbe e mi rivelai 
loro nel paese d'Egitto; 
alzai la mano giurando 
cos\u00ec: Io sono il Signore, 
il vostro Dio. {I}6_{/}In 
quel giorno alzai la mano 
giurando loro di farli 
uscire dal paese d'Egitto 
alla volta di un paese 
che avevo esplorato per 
loro, terra in cui 
scorreva latte e miele, 
il pi\u00f9 splendido tra 
tutti i paesi. {I}7_{/}Dissi 
loro: Ciascuno rimuova 
gli idoli schifosi dai 
suoi occhi e non si 
macchi d'impurit\u00e0 con gli 
idoli d'Egitto: io sono 
il Signore, il vostro 
Dio. {I}8_{/}Invece mi si 
ribellarono e non vollero 
ascoltarmi, non rimossero 
gli idoli schifosi dai 
loro occhi, non 
abbandonarono gli idoli 
dell'Egitto e io decisi 
di riversare il mio 
furore su di essi, di 
accumulare su di loro la 
mia ira entro il paese 
d'Egitto.
{I}9_{/}Ma per amore del mio 
nome feci s\u00ec che non 
venisse profanato al 
cospetto delle genti in 
mezzo a cui si trovavano, 
poich\u00e9 mi ero rivelato 
loro al cospetto di esse 
per farli uscire dal 
paese d'Egitto. 
{I}10_{/}Sicch\u00e9 li feci 
uscire dal paese d'Egitto 
e li condussi nel 
deserto. {I}11_{/}A loro 
diedi i miei decreti e 
rivelai le mie norme, 
osservando le quali 
l'uomo vivr\u00e0. {I}12_{/}Diedi 
loro anche i miei sabati, 
perch\u00e9 siano un segno tra 
me e loro e si riconosca 
che io, il Signore, li 
santifico. {I}13_{/}Per\u00f2 la 
casa d'Israele mi si 
ribell\u00f2 nel deserto: non 
seguirono i miei decreti, 
respinsero le mie norme, 
osservando le quali 
l'uomo vivr\u00e0, profanarono 
molto i miei sabati, e io 
decisi di riversare il 
mio furore su di loro nel 
deserto, per distruggerli 
completamente. {I}14_{/}Ma 
per amore del mio nome, 
feci s\u00ec che non venisse 
profanato davanti alle 
genti, al cui cospetto li 
avevo fatti uscire. 
{I}15_{/}Alzai ancora la mano 
giurando loro nel deserto 
di non condurli nel paese 
che avevo loro destinato, 
in cui scorre latte e 
miele, il pi\u00f9 splendido 
tra tutti i paesi, 
{I}16_{/}poich\u00e9 avevano 
respinto le mie norme e 
non avevano seguito i 
miei decreti, avevano 
profanato i miei sabati, 
insomma avevano seguito 
gli idoli del loro cuore.
{I}17_{/}Ma il mio occhio 
ebbe compassione di loro, 
della loro distruzione e 
non operai la loro 
estinzione totale nel 
deserto. {I}18_{/}Poi dissi 
ai loro figli nel 
deserto: non seguite le 
leggi dei vostri padri, 
non rispettate le loro 
norme e non macchiatevi 
d'impurit\u00e0 con i loro 
idoli. {I}19_{/}Io sono il 
Signore, il vostro Dio; 
seguite i miei decreti, 
rispettate le mie norme 
ed eseguitele. 
{I}20_{/}Santificate i miei 
sabati e siano un segno 
tra me e voi, perch\u00e9 si 
conosca che io sono il 
Signore, vostro Dio. 
{I}21_{/}Invece mi si 
ribellarono anche i 
figli; non seguirono i 
miei decreti, non 
rispettarono n\u00e9 
eseguirono le mie norme, 
osservando le quali 
l'uomo vivr\u00e0; profanarono 
i miei sabati e io decisi 
di riversare il mio 
furore su di essi, di 
accumulare su di essi la 
mia ira nel deserto.
{I}22_{/}Ma ritirai il mio 
braccio e per amore del 
mio nome feci s\u00ec che non 
venisse profanato davanti 
alle genti al cui 
cospetto li avevo fatti 
uscire. {I}23_{/}Alzai 
tuttavia la mia mano 
giurando loro nel deserto 
di disseminarli tra le 
genti e di disperderli 
nel mondo, {I}24_{/}poich\u00e9 
non attuarono le mie 
norme, rifiutarono i miei 
decreti, profanarono i 
miei sabati ed ebbero gli 
occhi rivolti agli idoli 
dei loro padri. {I}25_{/}Io 
stesso poi diedi loro 
decreti non buoni e norme 
che non d\u00e0nno la vita. 
{I}26_{/}Li feci macchiare 
d'impurit\u00e0 con le loro 
offerte di consacrazione 
di ogni primogenito, per 
gettarli nella 
costernazione, affinch\u00e9 
riconoscessero che io 
sono il Signore.
{I}27_{/}Perci\u00f2 parla alla 
casa d'Israele, figlio 
dell'uomo, e di' loro: 
Cos\u00ec dice il Signore Dio: 
Un'altra cosa ancora: i 
vostri padri mi hanno 
bestemmiato rivoltandosi 
contro di me. {I}28_{/}E dire 
che io li avevo condotti 
nella terra che, alzando 
la mano, avevo giurato di 
dar loro! Ma essi videro 
tutti i colli elevati e 
gli alberi frondosi e vi 
fecero i loro sacrifici, 
vi portarono le loro 
nauseanti oblazioni, vi 
misero i loro profumi 
soavi e vi fecero le loro 
libazioni. {I}29_{/}Io dissi 
loro: cos'\u00e8 questo alto 
luogo che voi 
frequentate? {I}30_{/}Ebbene, 
di' alla casa d'Israele: 
Cos\u00ec dice Dio, il mio 
Signore: Voi vi 
macchiaste di impurit\u00e0 
sull'esempio dei vostri 
padri e vi prostituiste 
con i loro idoli, 
{I}31_{/}offrendo le vostre 
offerte, consacrando nel 
fuoco i vostri figli; vi 
macchiaste d'impurit\u00e0 con 
tutti i vostri idoli fino 
ad oggi e io mi devo 
lasciare interpellare da 
voi, casa d'Israele? Per 
la mia vita, oracolo di 
Dio, mio Signore, no, non 
mi lascio interpellare. 
{I}32_{/}Eppure ci\u00f2 che sale 
alla vostra mente non 
deve avvenire: e cio\u00e8 ci\u00f2 
che dite: "Diverremo come 
le genti, come le altre 
trib\u00f9 della terra, s\u00ec da 
venerare il legno e la 
pietra". {I}33_{/}Per la mia 
vita, oracolo di Dio, mio 
Signore, s\u00ec, con mano 
ferma, con braccio teso e 
con furore scatenato, 
regner\u00f2 su di voi. 
{I}34_{/}Vi far\u00f2 uscire dai 
popoli, vi raduner\u00f2 da 
tutto il mondo dove vi 
disseminai, con mano 
ferma, con braccio teso e 
furore scatenato. {I}35_{/}Vi 
condurr\u00f2 nel deserto dei 
popoli, l\u00e0 istituir\u00f2 il 
giudizio con voi, faccia 
a faccia. {I}36_{/}Come 
giudicai i vostri padri 
nel deserto del paese 
d'Egitto, cos\u00ec giudicher\u00f2 
voi, oracolo di Dio, mio 
Signore. {I}37_{/}Vi far\u00f2 
passare sotto il mio 
bastone e vi condurr\u00f2 
sotto gli impegni della 
mia alleanza {I}38_{/}e 
separer\u00f2 quelli che mi 
sono ribelli e rivoltosi; 
li far\u00f2 uscire dal paese 
dove sono forestieri, ma 
non arriveranno al paese 
d'Israele. Riconoscerete 
che io sono il Signore. 
{I}39_{/}A voi, casa 
d'Israele, cos\u00ec dice Dio, 
mio Signore: Rigettate 
ciascuno i vostri idoli e 
non profanate pi\u00f9 il mio 
santo nome con le vostre 
offerte e i vostri idoli. 
{I}40_{/}S\u00ec, sul mio monte 
santo, sull'alto monte 
d'Israele, oracolo di 
Dio, mio Signore, in quel 
paese mi serviranno tutti 
quelli della casa 
d'Israele. L\u00e0 mi 
compiacer\u00f2 di essi. 
Cercher\u00f2 io i vostri 
tributi, le vostre 
offerte e tutte le vostre 
cose sacre. {I}41_{/}Come 
d'un profumo soave mi 
compiacer\u00f2 di voi, di 
avervi fatto uscire di 
mezzo ai popoli, di 
avervi raccolto da tutte 
le parti del mondo dove 
foste disseminati e per 
voi sar\u00f2 riconosciuto 
santo al cospetto delle 
genti. {I}42_{/}Riconoscerete 
che io sono il Signore 
quando vi condurr\u00f2 nel 
paese d'Israele, nel 
paese che giurai alzando 
la mano di dare ai vostri 
padri. {I}43_{/}L\u00e0 
ricorderete la vostra 
condotta e tutte le 
azioni di cui vi siete 
macchiati e resterete col 
volto angosciato per 
tutto il male che avete 
fatto. {I}44_{/}Riconoscerete 
che io, il Signore, per 
amore del mio nome vi 
trattai cos\u00ec e non 
secondo la vostra pessima 
condotta e le vostre 
azioni corrotte, o casa 
d'Israele. Oracolo di 
Dio, mio Signore\u00bb.
{1}21{/}

TRITTICO DELLA SPADA{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, rivolgi la 
faccia verso il 
meridione, pronuncia un 
vaticinio verso l'austro, 
profetizza sulla foresta 
del sud. {I}3_{/}Dirai alla 
foresta del sud: Ascolta 
la parola del Signore: 
Cos\u00ec dice il Signore Dio: 
Ora appicco in te un 
fuoco che ti consumer\u00e0 
ogni legno verde e ogni 
legno secco; la fiamma 
ardente non si spegner\u00e0, 
ogni cosa vi sar\u00e0 
bruciata da sud a nord 
{I}4_{/}e ogni creatura vedr\u00e0 
che io, il Signore, l'ho 
incendiata: non si 
spegner\u00e0\u00bb. {I}5_{/}Allora 
dissi: \u00abAhi, Dio, mio 
Signore! Essi vanno 
dicendo di me: "Non \u00e8 
forse pieno di favole 
costui?"\u00bb. {I}6_{/}Ma mi 
giunse la parola del 
Signore: {I}7_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, volgi la 
faccia verso Gerusalemme, 
pronuncia un vaticinio 
contro i suoi santuari, 
profetizza contro il 
paese d'Israele. {I}8_{/}Di' 
al paese d'Israele: Cos\u00ec 
dice il Signore: Eccomi 
contro di te! Estrarr\u00f2 la 
mia spada dal fodero e 
recider\u00f2 da te giusti ed 
empi. {I}9_{/}Perch\u00e9 io 
recida da te giusti ed 
empi, deve uscire la mia 
spada dal fodero contro 
ogni creatura da sud a 
nord. {I}10_{/}Ogni creatura 
riconoscer\u00e0 che io, il 
Signore, ho estratto la 
mia spada dal fodero e 
che non vi rientrer\u00e0 pi\u00f9. 
{I}11_{/}E tu, figlio 
dell'uomo, gemi con i 
lembi disfatti, 
nell'amarezza gemi al 
loro cospetto. 
{I}12_{/}Succeder\u00e0 che essi 
ti domanderanno: "Perch\u00e9 
gemi?". E tu dirai: "Per 
una notizia che \u00e8 
arrivata; ogni cuore \u00e8 
disfatto, le braccia 
snervate, gli spiriti 
sono spaventati, le 
ginocchia si sciolgono". 
Ecco che \u00e8 giunta e si 
avvera. Oracolo di Dio, 
mio Signore\u00bb.
{I}13_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}14_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, profetizza e 
di': Cos\u00ec dice il mio 
Signore:
Una spada, una spada \u00e8 
affilata
ed \u00e8 anche levigata!
{I}15_{/}Per ammazzare \u00e8 
affilata,
perch\u00e9 essa lampeggi \u00e8 
levigata.
{I}16_{/}La si fece levigare
per prenderla bene in 
mano;
s\u00ec, \u00e8 affilata la spada;
s\u00ec, \u00e8 levigata per darla 
in mano a chi uccide.
{I}17_{/}Grida, ulula, figlio 
dell'uomo,
perch\u00e9 incombe ormai sul 
mio popolo
e su tutti i pr\u00ecncipi 
d'Israele:
essi sono in bal\u00eca della 
spada
assieme al mio popolo!
Perci\u00f2 battiti il fianco.
{I}18_{/}E' una prova. E che 
accadrebbe
se ci fosse uno scettro 
sprezzante?
Oracolo di Dio, mio 
Signore.
{I}19_{/}E tu, figlio 
dell'uomo,
profetizza e batti le 
mani,
sia raddoppiata la spada 
e triplicata;
\u00e8 una spada feritrice,
grande spada che ferisce,
che rotea loro attorno,
{I}20_{/}s\u00ec da far sussultare 
il cuore.
Si moltiplicano i caduti:
a tutte le loro porte ho 
seminato strage.
Ahi, spada fatta per 
lampeggiare,
sfoderata per sgozzare!
{I}21_{/}Colpisci a destra! 
Penetra a sinistra!
L\u00e0 dov'\u00e8 diretta la tua 
lama.
{I}22_{/}Anch'io batto le 
mani e sfogher\u00f2 il mio 
furore.
Io, il Signore, ho 
parlato\u00bb.
{I}23_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}24_{/}\u00abTu, 
figlio dell'uomo, traccia 
due strade, per il 
passaggio della spada del 
re di Babilonia; 
partiranno entrambe dal 
medesimo paese. Poni 
un'indicazione stradale; 
disegna un'indicazione al 
bivio della citt\u00e0.
{I}25_{/}La strada della 
spada sia diretta a Rabb\u00e0 
degli Ammoniti e a Giuda, 
arroccato in Gerusalemme. 
{I}26_{/}Infatti il re di 
Babilonia sta alla 
biforcazione, al bivio, 
per avere una 
divinazione. Ha agitato 
le frecce, ha interrogato 
i penati, ha esaminato il 
fegato. {I}27_{/}Nella sua 
destra \u00e8 finito il 
responso "Gerusalemme", e 
cos\u00ec egli piazza gli 
arieti, apre la bocca per 
gridare, fa echeggiare il 
grido di guerra, piazza 
gli arieti alle porte, 
innalza il terrapieno e 
costruisce la trincea. 
{I}28_{/}Ma per essi ci\u00f2 sar\u00e0 
una falsa divinazione, 
cos\u00ec sembrer\u00e0 loro! Essi 
che hanno fatto 
giuramenti! Ma intanto 
egli \u00e8 l'accusatore della 
loro colpa, perch\u00e9 siano 
presi al laccio!
{I}29_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore: Poich\u00e9 
accusate da voi stessi le 
vostre colpe, svelando le 
vostre ribellioni e 
mostrando i vostri 
peccati con tutte le 
vostre azioni, poich\u00e9 le 
accusate voi stessi, 
sarete presi al laccio.
{I}30_{/}E quanto a te, 
contaminato empio 
principe d'Israele, di 
cui \u00e8 arrivato il giorno, 
ora che la colpa \u00e8 
arrivata alla fine, 
{I}31_{/}cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: Deponi il 
turbante, l\u00e8vati la 
corona! Tutto sar\u00e0 
trasformato: ci\u00f2 che \u00e8 
basso sar\u00e0 elevato e ci\u00f2 
che \u00e8 alto sar\u00e0 
abbassato. {I}32_{/}Rovina, 
rovina, rovina 
provocher\u00f2! Ma questo non 
accadr\u00e0 finch\u00e9 venga 
colui cui tocca il 
giudizio; \u00e8 a lui che lo 
riservo\u00bb.
CASTIGO DI AMMON{/}

{I}33_{/}\u00abTu, figlio 
dell'uomo, profetizza e 
di': Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore, riguardo ai 
figli di Ammon e al loro 
scherno: O spada 
sguainata per sgozzare, 
levigata per annientare, 
per lampeggiare, 
{I}34_{/}mentre essi hanno 
false visioni e fanno 
divinazioni menzognere su 
di te, io ti destino alle 
gole di quegli empi 
contaminati, di cui \u00e8 
arrivato il giorno, ora 
che la colpa \u00e8 arrivata 
alla fine.
{I}35_{/}Rientra nel fodero. 
Nel luogo dove fosti 
creato, nel paese dove 
sei nato, ti giudicher\u00f2. 
{I}36_{/}Riverser\u00f2 su di te 
la mia rabbia, ti 
soffier\u00f2 contro il fuoco 
della mia ira; ti dar\u00f2 in 
potere di uomini 
incendiari, artefici di 
sterminio. {I}37_{/}Sarai 
preda del fuoco; il tuo 
sangue \u00e8 sparso per il 
paese. Non sarai pi\u00f9 
ricordato. Io, il 
Signore, ho parlato\u00bb.
{1}22{/}

DENUNCIA DEI PECCATI DI 
GERUSALEMME{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abTu, 
figlio dell'uomo, vuoi 
giudicare, vuoi giudicare 
la citt\u00e0 sanguinosa e 
farle conoscere tutte le 
sue abominazioni? 
{I}3_{/}Di': Cos\u00ec dice Dio, 
mio Signore: Citt\u00e0 che si 
versa addosso il sangue, 
s\u00ec da far venire il suo 
tempo; che costruisce 
dentro di s\u00e9 gli idoli, 
per macchiarsi 
d'impurit\u00e0. {I}4_{/}Del 
sangue che hai versato ti 
sei resa colpevole, con 
gli idoli che ti sei 
fabbricata ti sei 
macchiata d'impurit\u00e0; hai 
fatto giungere al colmo i 
tuoi giorni, \u00e8 venuta 
l'ora di cambiare! Perci\u00f2 
ti decreto lo scherno 
delle genti e il 
disprezzo in tutto il 
mondo. {I}5_{/}Sia le citt\u00e0 
che ti sono vicine sia 
quelle lontane se la 
ridono; impura di fama, 
sei nella pi\u00f9 grande 
costernazione. {I}6_{/}Vedi? 
I pr\u00ecncipi d'Israele 
agiscono in te a pi\u00f9 non 
posso per versare il 
sangue. {I}7_{/}Si disprezza 
in te il padre e la 
madre; quanto al 
forestiero, lo si opprime 
in mezzo a te, orfano e 
vedova li si schiaccia in 
te. {I}8_{/}Disprezzi il mio 
santuario, profani i miei 
sabati. {I}9_{/}Ci sono in te 
dei calunniatori per 
versare il sangue, in te 
si fanno pasti sacri sui 
monti, si commettono 
ignominie in mezzo a te. 
{I}10_{/}Si scopre in te la 
nudit\u00e0 del padre, si 
esaspera in te l'impurit\u00e0 
della donna immonda per 
mestruazione. 
{I}11_{/}Ciascuno commette 
abominazioni con la 
moglie del suo prossimo, 
ciascuno macchia 
d'impurit\u00e0 ignominiosa la 
sua nuora, ciascuno in te 
violenta la sorella 
consanguinea. {I}12_{/}Si 
ricevono in te regali per 
versare il sangue, esigi 
interessi e percentuali, 
spremi il tuo prossimo 
nell'oppressione e di me 
ti sei dimenticata! 
Oracolo di Dio, mio 
Signore. {I}13_{/}Ma 
attenzione! Io batto le 
mani per le ricchezze che 
ti sei fatto e per il 
sangue che \u00e8 in te. 
{I}14_{/}Resister\u00e0 forse il 
tuo cuore e le tue 
braccia si manterranno 
forti quando ti far\u00f2 ci\u00f2? 
Io, il Signore, ho 
parlato e cos\u00ec far\u00f2. 
{I}15_{/}Ti disseminer\u00f2 fra 
le genti e ti disperder\u00f2 
nel mondo, eliminer\u00f2 
l'impurit\u00e0 che proviene 
da te, {I}16_{/}ma tu 
resterai profanata in te 
stessa al cospetto delle 
genti e riconoscerai che 
io sono il Signore\u00bb.
{I}17_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}18_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, la casa 
d'Israele m'\u00e8 diventata 
tutta scorie: bronzo e 
stagno, ferro e piombo 
entro una fornace; scorie 
d'argento sono diventati. 
{I}19_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore: Poich\u00e9 
siete diventati tutti 
scorie, ecco io vi 
raccolgo dentro 
Gerusalemme. {I}20_{/}Un 
mucchio di argento, 
bronzo, ferro, piombo e 
stagno dentro la fornace, 
in cui soffia un fuoco 
capace di fondere; cos\u00ec 
vi ammucchier\u00f2 nella mia 
ira, nel mio furore e mi 
acquieter\u00f2 facendovi 
fondere. {I}21_{/}Vi riunir\u00f2, 
soffier\u00f2 su di voi il 
fuoco della mia ira e 
fonderete dentro di essa. 
{I}22_{/}Come si fonde 
l'argento dentro la 
fornace, cos\u00ec sarete fusi 
dentro di essa. 
Riconoscerete che sono io 
il Signore che ho 
riversato il mio furore 
su di voi\u00bb.
{I}23_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}24_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, digli: Tu sei 
un paese non purificato, 
non irrorato dalla 
pioggia, nel giorno della 
rabbia. {I}25_{/}I suoi 
pr\u00ecncipi furono in esso 
come un leone ruggente 
che cerca di predare, 
hanno mangiato le 
persone, hanno preso le 
forze e le ricchezze, 
moltiplicandovi le 
vedove. {I}26_{/}I suoi 
sacerdoti hanno soffocato 
la mia legge, hanno 
profanato le cose sante; 
tra sacro e profano non 
hanno tenuto la 
distinzione, tra l'impuro 
e il puro non hanno 
indicato la differenza; 
hanno tolto i loro occhi 
dai miei sabati e in 
mezzo a loro fui 
profanato. {I}27_{/}I suoi 
capi in esso furono come 
lupi che cercano di 
predare, per versare il 
sangue e far perire le 
anime, per accaparrarsi 
la ricchezza. {I}28_{/}I suoi 
profeti, avendo visioni 
false e divinando per 
loro menzogne, hanno 
fatto loro l'intonaco con 
la calce: hanno 
continuato a dire: "Cos\u00ec 
dice il Signore Dio", 
mentre il Signore non ha 
parlato. {I}29_{/}La 
popolazione esercita 
l'oppressione, 
commettendo rapina, 
schiacciando il povero e 
il misero, opprimendo il 
forestiero, ignorando 
ogni giusto decreto. 
{I}30_{/}Io cercai chi 
sapesse costruire mura di 
difesa e stare sulla 
breccia al mio cospetto 
in favore del paese 
affinch\u00e9 non venisse 
distrutto, ma non lo 
trovai. {I}31_{/}Quindi 
riversai su di esso la 
mia rabbia, nel fuoco 
della mia ira li 
annientai; riversai sopra 
le loro teste la loro 
condotta. Oracolo di Dio, 
mio Signore\u00bb.
{1}23{/}

IL SIGNORE DESCRIVE AL 
PROFETA L'INFEDELT\u00c0 DELLA 
SPOSA-GERUSALEMME{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, c'erano due 
donne figlie della stessa 
madre, {I}3_{/}che si 
prostituirono in Egitto, 
si prostituirono gi\u00e0 in 
giovent\u00f9; l\u00e0 furono 
compresse le loro 
mammelle, l\u00e0 si 
premettero i loro seni 
verginali. {I}4_{/}Si 
chiamavano Ool\u00e0, la 
maggiore, e Oolib\u00e0, sua 
sorella. Divennero mie, 
mi generarono figli e 
figlie. Quanto ai loro 
nomi: Samaria \u00e8 Ool\u00e0 e 
Gerusalemme \u00e8 Oolib\u00e0. 
{I}5_{/}Ebbene, Ool\u00e0 si 
prostitu\u00ec alle mie 
spalle; spasim\u00f2 per i 
suoi amanti, gli Assiri, 
che facevano approcci. 
{I}6_{/}Erano vestiti di 
porpora, satrapi e 
prefetti, tutti giovani 
da far invaghire, 
cavalieri sui loro 
cavalli. {I}7_{/}Allora si 
prostitu\u00ec con essi, tutta 
gente scelta degli 
Assiri, e col suo 
continuo spasimare per 
tutti i loro idoli si 
macchi\u00f2 d'impurit\u00e0. 
{I}8_{/}Non abbandon\u00f2 le 
prostituzioni dell'Egitto 
quando giacquero con lei 
nella sua giovent\u00f9, 
premendo i suoi seni 
verginali e riversandole 
addosso la loro 
prostituzione. {I}9_{/}Perci\u00f2 
la diedi in balia dei 
suoi amanti, in balia 
dell'Assiria, per cui 
aveva spasimato. 
{I}10_{/}Quelli scoprirono la 
sua nudit\u00e0 e, presi i 
figli e le figlie, li 
uccisero con la spada, 
cosicch\u00e9 divenne una 
favola per le donne; cos\u00ec 
decretarono la sua 
condanna.
{I}11_{/}Sua sorella Oolib\u00e0 
vide e peggior\u00f2 il suo 
spasimare rispetto ad 
essa e le sue 
prostituzioni rispetto a 
quelle della sorella. 
{I}12_{/}Spasim\u00f2 per gli 
Assiri, satrapi e 
prefetti che facevano 
approcci, vestiti di 
tutto punto, cavalieri 
sui loro cavalli, tutti 
giovani da far invaghire; 
{I}13_{/}vidi che si macchi\u00f2 
d'impurit\u00e0: era proprio 
la stessa condotta per 
entrambe! {I}14_{/}Aument\u00f2 la 
sua prostituzione, vide 
uomini tracciati sulle 
pareti, figure di Caldei 
disegnate in rosso, 
{I}15_{/}che si cingono con 
perizomi i lombi, si 
ricoprono la testa con 
turbanti e sembrano tutti 
ufficiali di cavalleria, 
figure di Babilonesi la 
cui terra d'origine \u00e8 la 
Caldea. {I}16_{/}Ella spasim\u00f2 
per loro, per quello che 
appariva ai suoi occhi e 
mand\u00f2 loro ambasciatori 
in Caldea. {I}17_{/}Allora 
arrivarono da lei i 
Babilonesi al letto 
dell'amore, a macchiarla 
d'impurit\u00e0 con la loro 
prostituzione. Lei si 
macchi\u00f2 con loro, finch\u00e9 
ne fu nauseata. 
{I}18_{/}Scopr\u00ec le sue 
prostituzioni, scopr\u00ec le 
sue nudit\u00e0 e quindi a mia 
volta mi allontanai da 
lei, come mi ero 
allontanato da sua 
sorella. {I}19_{/}Poi 
intensific\u00f2 le sue 
prostituzioni per 
rivivere i giorni della 
giovinezza quando si 
prostitu\u00ec in Egitto. 
{I}20_{/}Spasim\u00f2 con i suoi 
concubini, la cui 
corporatura \u00e8 come quella 
degli asini e il cui 
membro \u00e8 come quello dei 
cavalli. 
{I}21_{/}Incrementasti 
l'ignominia della tua 
giovent\u00f9, di quando gli 
Egiziani ti premettero i 
seni comprimendo le tue 
mammelle giovanili. 
{I}22_{/}Perci\u00f2, Oolib\u00e0, cos\u00ec 
dice Dio, mio Signore: 
Eccomi qua a destare i 
tuoi amanti dai quali la 
tua anima si \u00e8 staccata; 
li condurr\u00f2 a te d'ogni 
intorno: {I}23_{/}i 
Babilonesi, tutti i 
Caldei, quelli di Pek\u00f2d, 
di Soa e di Koa, tutti 
gli Assiri con essi, 
giovani da far invaghire, 
satrapi, tutti quanti 
ufficiali di cavalleria 
che fanno approcci, in 
sella ai loro cavalli. 
{I}24_{/}Verranno contro di 
te cavalleria e carri, 
con una schiera di 
popoli; indosseranno 
scudo, egida ed elmo, 
contro te tutt'intorno. 
Affider\u00f2 loro la sentenza 
e ti giudicheranno 
secondo i loro decreti. 
{I}25_{/}Scatener\u00f2 la mia 
gelosia su di te; essi ti 
tratteranno con furore e 
ti strapperanno il naso e 
le orecchie e la tua 
discendenza cadr\u00e0 di 
spada. Prenderanno i tuoi 
figli e le tue figlie e 
la tua discendenza sar\u00e0 
consumata dal fuoco. 
{I}26_{/}Ti spoglieranno 
delle tue vesti e ti 
prenderanno gli oggetti 
della tua eleganza. 
{I}27_{/}Cos\u00ec io far\u00f2 cessare 
la tua ignominia, le tue 
prostituzioni fin 
dall'Egitto e non alzerai 
pi\u00f9 gli occhi verso di 
essi: gli Egiziani non li 
ricorderai pi\u00f9\u00bb.
{I}28_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: \u00abBada: ti do in 
balia di coloro che odi, 
in balia di coloro di cui 
ti sei nauseata. {I}29_{/}Ti 
tratteranno con odiosit\u00e0, 
ti prenderanno tutti i 
tuoi beni, ti lasceranno 
completamente nuda e 
scoperta; sar\u00e0 svelata la 
turpitudine delle tue 
scelleratezze, 
l'ignominia delle tue 
prostituzioni. {I}30_{/}Ti 
faranno ci\u00f2 perch\u00e9 mi hai 
tradito con le genti, 
perch\u00e9 ti sei macchiata 
d'impurit\u00e0 coi loro 
idoli. {I}31_{/}Hai imitato 
la condotta di tua 
sorella e io ti dar\u00f2 in 
mano il suo stesso 
calice\u00bb.
{I}32_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore:
\u00abBerrai il calice alto ed 
enorme di tua sorella,
sarai derisione e beffa 
per l'abbondante misura;
{I}33_{/}di ubriacante 
tristezza sarai riempita,
o calice, di raccapriccio 
e di desolazione!
Il calice di tua sorella 
Samaria!
{I}34_{/}Tu lo berrai, lo 
scolerai,
poi ne rosicchierai i 
cocci e ti strapperai il 
seno.
Cos\u00ec ho parlato. Oracolo 
del Signore\u00bb.
{I}35_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore: \u00abPoich\u00e9 
mi hai dimenticato, mi 
hai gettato dietro alle 
spalle, paga dunque la 
tua ignominia e le tue 
prostituzioni\u00bb.
{I}36_{/}Poi il Signore mi 
disse: \u00abFiglio dell'uomo, 
vuoi giudicare Ool\u00e0 e 
Oolib\u00e0 e denunciarne le 
abominazioni? {I}37_{/}S\u00ec, si 
sono macchiate 
d'adulterio, hanno le 
mani insanguinate, si 
sono macchiate 
d'adulterio con gli idoli 
e addirittura hanno 
consacrato ad essi i 
figli che avevano 
generato a me. {I}38_{/}E 
ancora questo mi hanno 
fatto: hanno reso impuro 
il mio santuario, un 
triste giorno, e 
profanato i miei sabati. 
{I}39_{/}Sgozzati i figli ai 
loro idoli, sono venute 
al mio santuario in quel 
giorno per profanarlo. 
Ecco cos'hanno fatto 
dentro la mia casa!
{I}40_{/}E mandano ancora a 
chiamare uomini di paesi 
lontani, cui \u00e8 stato 
inviato un ambasciatore. 
E quelli arrivano. E' per 
questo che ti sei lavata, 
ti sei tinta gli occhi, 
ti sei abbigliata! 
{I}41_{/}Ti sedesti su un 
letto lussuoso con una 
tavola preparata davanti, 
su cui hai messo il mio 
profumo e il mio 
unguento. {I}42_{/}Si ud\u00ec 
l'eco di un tumulto, una 
moltitudine di uomini 
fatti venire ubriachi dal 
deserto; hanno 
braccialetti alle braccia 
e una corona elegante in 
testa. {I}43_{/}Di quella 
vecchia adultera io 
allora dissi: 
fornicheranno. 
{I}44_{/}Andarono da lei come 
si va da una prostituta, 
cos\u00ec andarono da Ool\u00e0 e 
Oolib\u00e0, donne 
ignominiose. {I}45_{/}Ma 
uomini giusti 
decreteranno contro di 
esse la sentenza delle 
adultere e delle donne 
sanguinarie: sono 
adultere e hanno le mani 
insanguinate\u00bb.
{I}46_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: \u00abSi raduni 
contro di loro 
l'assemblea e si 
condannino al terrore e 
al bottino. {I}47_{/}Si 
l\u00e0pidino con le pietre 
dell'assemblea e si 
taglino con le spade; 
uccidano i figli e le 
figlie e diano alle 
fiamme le loro case. 
{I}48_{/}Poi far\u00f2 cessare 
l'ignominia nel paese, 
ogni donna imparer\u00e0 la 
lezione e non faranno pi\u00f9 
simili ignominie. 
{I}49_{/}Ricadr\u00e0 su di voi la 
vostra ignominia e 
sconterete i vostri 
peccati d'idolatria. 
Riconoscerete che io sono 
il Signore Dio\u00bb.
{1}24{/}

CANTO DELLA PENTOLA E 
PROVE DEL PROFETA{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore, nel nono 
anno, al dieci del decimo 
mese: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, scrivi la data 
di oggi, proprio di 
quest'oggi; il re di 
Babilonia assale 
Gerusalemme proprio oggi. 
{I}3_{/}Poi componi un detto 
per la casa ribelle; 
dille: Cos\u00ec parla il 
Signore Dio:
Metti su, metti su la 
caldaia
e versaci dentro 
dell'acqua;
{I}4_{/}prepara pezzi di 
carne,
tutti pezzi buoni: coscia 
e spalla,
poi riempi la caldaia con 
ossa scelte.
{I}5_{/}Prendi il meglio del 
gregge,
poi ammucchia sotto la 
legna.
Cuoci quei pezzi, fa' 
bollire dentro anche le 
ossa.
{I}6_{/}Poich\u00e9 cos\u00ec dice il 
Signore Dio:
O sventurata citt\u00e0 
sanguinaria,
caldaia arrugginita con 
una ruggine
che non vuole andarsene!
Vuotala pezzo a pezzo,
senza tirare su di essa 
la sorte;
{I}7_{/}poich\u00e9 ha sangue 
dentro di s\u00e9.
L'ha versato su una 
pietra liscia;
non l'ha versato per 
terra,
che la polvere potesse 
coprirlo.
{I}8_{/}Per provocare la mia 
collera e meritarsi la 
mia vendetta
ha lasciato il suo sangue 
sulla pietra liscia, 
senza coprirlo.
{I}9_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore, Dio:
O sventurata citt\u00e0 
sanguinaria!
Io stesso far\u00f2 una 
catasta,
{I}10_{/}aumenter\u00f2 la legna, 
accender\u00f2 il fuoco,
consumer\u00f2 la carne, la 
ridurr\u00f2 in poltiglia
e le ossa saranno 
bruciate.
{I}11_{/}La piazzer\u00f2 vuota su 
carboni ardenti,
perch\u00e9 si scaldi e il suo 
rame bruci
e si fonda la sua 
impurit\u00e0
e sia distrutta la sua 
ruggine.
{I}12_{/}Ma non si stacca 
tutta quella ruggine,
che resiste persino al 
fuoco!
{I}13_{/}Nella tua impurit\u00e0 
ignominiosa volli 
purificarti e non ti 
lasciasti purificare. Ora 
dalla tua impurit\u00e0 non ti 
purificher\u00f2 pi\u00f9 finch\u00e9 
non abbia sfogato il mio 
furore contro di te. 
{I}14_{/}Io, il Signore, ho 
parlato; \u00e8 partita la mia 
parola e l'eseguir\u00f2; non 
desister\u00f2, non avr\u00f2 
compassione, non avr\u00f2 
piet\u00e0; ti giudicher\u00f2 
secondo la tua condotta e 
le tue azioni. Oracolo 
del Signore Dio\u00bb.
{I}15_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}16_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo: ora ti porter\u00f2 
via all'improvviso la 
delizia dei tuoi occhi; 
ma non piangere, non 
singhiozzare, non versar 
lacrime. {I}17_{/}Gemi, sta' 
in silenzio, ma non fare 
il lutto dei morti. 
L\u00e9gati pure il tuo 
turbante, m\u00e8ttiti i 
sandali ai piedi, non 
coprirti la barba e non 
mangiare il pane del 
lutto\u00bb.
{I}18_{/}Parlai al popolo al 
mattino e alla sera mia 
moglie mor\u00ec. All'indomani 
feci come mi fu 
comandato. {I}19_{/}Il popolo 
mi disse: \u00abVuoi 
annunciarci che cosa 
significa per noi quel 
che fai?\u00bb. {I}20_{/}Io 
risposi: \u00abMi giunse la 
parola del Signore: 
{I}21_{/}Di' alla casa 
d'Israele: cos\u00ec dice il 
Signore Dio: Badate! Io 
profano il mio santuario, 
orgoglio della vostra 
forza, delizia dei vostri 
occhi e sollecitudine 
delle vostre anime, e i 
figli e le figlie che 
lasciaste l\u00e0 cadranno di 
spada. {I}22_{/}Voi farete 
come ho fatto io: non vi 
coprirete la barba, non 
mangerete il pane del 
lutto. {I}23_{/}Terrete il 
vostro turbante in testa 
e i sandali nei piedi, 
non piangerete, non 
singhiozzerete, 
languirete nelle vostre 
colpe, vi lamenterete 
l'uno con l'altro. 
{I}24_{/}Ezechiele sar\u00e0 per 
voi un segno; farete 
tutto come ha fatto lui. 
Quando ci\u00f2 vi accadr\u00e0 
riconoscerete che io sono 
il Signore Dio.
{I}25_{/}Tu, figlio 
dell'uomo, quando avr\u00f2 
portato loro via la 
fortezza, la gioia della 
loro gloria, la delizia 
dei loro occhi, la 
nostalgia delle loro 
anime, i loro figli e le 
loro figlie, {I}26_{/}allora 
a te verr\u00e0 un profugo, 
perch\u00e9 le tue orecchie 
ascoltino. {I}27_{/}Allora si 
aprir\u00e0 la tua bocca con 
il profugo e parlerai; 
non sarai pi\u00f9 muto. Sarai 
per loro un segno. 
Riconoscerete che io sono 
il Signore\u00bb.
ORACOLI CONTRO I POPOLI 
PAGANI{/}

{1}25{/}

CONTRO AMMON, MOAB, EDOM 
E I FILISTEI{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, volgi la tua 
faccia verso gli Ammoniti 
e profetizza contro di 
loro. {I}3_{/}Di': O 
Ammoniti, udite la parola 
del Signore Dio! Poich\u00e9 
hai detto "evviva" al mio 
santuario quando fu 
profanato e al paese 
d'Israele quando fu 
devastato e alla casa di 
Giuda quando and\u00f2 in 
esilio, {I}4_{/}perci\u00f2 ecco: 
io ti consegno ai figli 
dell'oriente in possesso 
ereditario. Piazzeranno i 
loro recinti in te, 
stabiliranno in te le 
loro abitazioni; essi 
mangeranno i tuoi frutti, 
berranno il tuo latte! 
{I}5_{/}Render\u00f2 Rabb\u00e0 uno 
stazzo di cammelli e gli 
Ammoniti uno stabbio di 
bestie. Riconoscerete che 
io sono il Signore. 
{I}6_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il 
Signore Dio: Per avere tu 
applaudito e pestato i 
piedi e perch\u00e9 hai 
gioito, smaniando, per la 
terra d'Israele, 
{I}7_{/}perci\u00f2 bada, stendo 
il mio braccio contro di 
te e ti espongo al 
bottino delle genti, ti 
recider\u00f2 dai popoli, ti 
canceller\u00f2 dalla terra, 
ti annienter\u00f2. 
Riconoscerai che io sono 
il Signore\u00bb.
{I}8_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
Dio: \u00abPoich\u00e9 Moab e Seir 
hanno detto: "Eccolo 
Giuda: \u00e8 come le altre 
genti!"; {I}9_{/}perci\u00f2 bada! 
Squarcio il dorso 
montagnoso di Moab, 
riducendolo senza citt\u00e0: 
a partire dai suoi 
confini, lo splendido 
paese di Bet-Iesim\u00f2t, 
Baal-Me\u00f2n, Kiriat\u00e0im. 
{I}10_{/}Lo dar\u00f2 ai figli 
dell'oriente, oltre gli 
Ammoniti, in possesso 
ereditario, sicch\u00e9 non 
sia pi\u00f9 ricordato tra le 
genti. {I}11_{/}E contro Moab 
far\u00f2 il giudizio. 
Riconosceranno che io 
sono il Signore\u00bb.
{I}12_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
Dio: \u00abPoich\u00e9 Edom \u00e8 stato 
vendicativo con la casa 
di Giuda, si sono resi 
colpevoli vendicandosi di 
essa, {I}13_{/}perci\u00f2, cos\u00ec 
dice il Signore Dio: 
Stendo il mio braccio 
contro Edom e ne recider\u00f2 
uomini e animali e far\u00f2 
una devastazione da Teman 
a Dedan; cadranno di 
spada. {I}14_{/}Far\u00f2 la mia 
vendetta su Edom per 
mezzo del mio popolo 
Israele; essi tratteranno 
Edom secondo la mia ira e 
il mio furore. 
Riconosceranno la mia 
vendetta. Oracolo del 
Signore Dio\u00bb.
{I}15_{/}Cos\u00ec dice il mio 
Signore Dio: \u00abPoich\u00e9 i 
Filistei sono stati 
vendicativi, si sono 
vendicati, smaniando per 
lo sterminio, mossi da 
eterna inimicizia, 
{I}16_{/}perci\u00f2, cos\u00ec dice il 
Signore Dio: Badate: io 
stendo il braccio contro 
i Filistei, ne recider\u00f2 i 
Cretesi e canceller\u00f2 il 
resto della spiaggia del 
mare. {I}17_{/}Compir\u00f2 contro 
di loro una grande 
vendetta con castighi 
furiosi. Riconosceranno 
che io sono il Signore, 
quando mi vendicher\u00f2 su 
di loro\u00bb.
{1}26{/}

CONTRO TIRO{/}

{I}1_{/}Nell'anno undicesimo, 
il primo del mese, mi 
giunse la parola del 
Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, poich\u00e9 Tiro ha 
detto contro Gerusalemme:
"Evviva! S'\u00e8 rotta la 
porta dei popoli;
s'\u00e8 piegata a me, la sua 
ricchezza \u00e8 devastata",
{I}3_{/}perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore Dio:
Eccomi contro di te, 
Tiro;
ti far\u00f2 assalire da molte 
genti,
come gli assalti delle 
onde del mare.
{I}4_{/}Abbatteranno le mura 
di Tiro,
demoliranno le tue torri,
toglier\u00f2 sin la polvere 
di essa e la ridurr\u00f2 a 
pietra liscia,
{I}5_{/}a luogo per 
distendere le reti in 
mezzo al mare.
S\u00ec, io ho parlato, 
oracolo del Signore Dio; 
diverr\u00e0 bottino delle 
genti.
{I}6_{/}Le tue figlie in 
campagna
saranno uccise dalla 
spada
e riconosceranno che io 
sono il Signore.
{I}7_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il 
Signore Dio: Badate! 
Faccio venire dal nord, 
su Tiro, Nabucod\u00f2nosor, 
re di Babilonia, il re 
dei re, con cavalli, 
carri, cavalieri e 
un'accolta di molti 
popoli.
{I}8_{/}Le tue figlie sulla 
terra ferma
le uccider\u00e0 con la spada,
ti porr\u00e0 l'assedio,
traccer\u00e0 contro te una 
trincea,
eriger\u00e0 un terrapieno 
contro di te.
{I}9_{/}Colpi di arieti dar\u00e0 
contro le tue mura
e le tue torri saranno 
distrutte dai suoi 
spuntoni.
{I}10_{/}Per l'abbondanza dei 
suoi cavalli
ti coprir\u00e0 di polvere;
al rumore dei cavalieri, 
delle ruote e dei carri
si scuoteranno le tue 
mura,
quando entrer\u00e0 per le tue 
porte
come si entra in una 
citt\u00e0 espugnata.
{I}11_{/}Con gli zoccoli dei 
suoi cavalli
calpester\u00e0 ogni tua 
strada,
uccider\u00e0 il tuo popolo 
con la spada
e saran gettate per terra 
le tue grandiose colonne.
{I}12_{/}Deprederanno le tue 
ricchezze,
faranno bottino della tua 
merce,
demoliranno le tue mura,
distruggeranno le tue 
case lussuose;
le tue pietre, il legname 
e la polvere li 
getteranno in mare.
{I}13_{/}Far\u00f2 cessare lo 
strepito dei tuoi canti;
il suono delle tue cetre 
non si sentir\u00e0 pi\u00f9.
{I}14_{/}Ti ridurr\u00f2 a pietra 
liscia,
sarai un luogo per 
stendere le reti.
Non sarai pi\u00f9 
ricostruita.
S\u00ec, io, il Signore, ho 
parlato. Oracolo del 
Signore Dio\u00bb.
{I}15_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
Dio a Tiro: \u00abPer il 
rumore della tua caduta e 
il gemito dei feriti, per 
gli uccisi in mezzo a te, 
non si scuotono forse i 
lidi? {I}16_{/}Scendono dai 
loro troni tutti i 
pr\u00ecncipi del mare, si 
tolgono i loro indumenti, 
si levano le vesti 
variopinte; si vestono di 
trepidazione, si siedono 
per terra, trepidano a 
ogni istante e sono 
sgomenti per te. 
{I}17_{/}Elevano su di te una 
lamentazione e dicono:
Come sei perita, 
distrutta dal mare, citt\u00e0 
esaltata,
che fu salda sul mare 
essa con i suoi regnanti,
che hanno sparso il 
terrore su tutto il 
continente.
{I}18_{/}Ora trepidano i lidi 
nel giorno della tua 
caduta;
sono costernati i lidi 
sul mare per la tua 
dipartita.
{I}19_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il 
Signore Dio: Quando ti 
avr\u00f2 resa una citt\u00e0 
deserta come le citt\u00e0 
disabitate, quando avr\u00f2 
fatto salire su di te il 
caos primitivo e ti 
ricopriranno le grandi 
acque, {I}20_{/}ti far\u00f2 
scendere con quelli che 
scendono nella fossa, un 
popolo di tempi lontani, 
e abiterai sotto terra in 
luoghi devastati per 
sempre, con quelli che 
scendono nella fossa, 
perch\u00e9 non sia pi\u00f9 
abitata, mentre dar\u00f2 
splendore alla terra dei 
vivi. {I}21_{/}Ti render\u00f2 un 
terrore; non esisterai 
pi\u00f9; sarai cercata e non 
sarai trovata mai pi\u00f9, 
per sempre. Oracolo del 
Signore Dio\u00bb.
{1}27{/}

LAMENTAZIONI DI TIRO{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abTu, 
figlio dell'uomo, eleva 
su Tiro una lamentazione. 
{I}3_{/}Di' a Tiro:
Tiro, che regna 
all'ingresso del mare,
commercia con popoli 
presso tanti lidi:
cos\u00ec dice il Signore Dio:
Tiro, fosti detta nave di 
perfetta bellezza.
{I}4_{/}Nel cuore del mare 
sono i tuoi confini,
i tuoi costruttori ti 
hanno reso bellissima.
{I}5_{/}Con cipresso di Sen\u00ecr 
hanno costruito tutte le 
tue zattere,
cedro del Libano hanno 
preso
per farti l'albero 
maestro.
{I}6_{/}Con querce di Basan 
hanno costruito i tuoi 
remi,
la tettoia te l'hanno 
fatta d'avorio,
la cabina di conifere dei 
lidi dei Chittim.
{I}7_{/}Di bisso variopinto 
d'Egitto era la tua vela,
che era un vessillo di 
porpora viola e 
scarlatta,
dei lidi d'Elis\u00e0 era la 
tua tenda.
{I}8_{/}I regnanti di Sidone 
e di Arvad erano tuoi 
rematori,
i tuoi sapienti, o Tiro, 
a bordo, erano tuoi 
piloti.
{I}9_{/}Gli anziani di Biblos 
e i suoi sapienti
erano in te a riparare le 
tue falle.
Tutte le navi del mare e 
i loro marinai
erano presso di te per 
scambiare le tue merci.
{I}10_{/}Guerrieri di Persia, 
di Lud e di Put erano nel 
tuo esercito,
scudo ed elmo appendevano 
in te,
essi costituivano il tuo 
decoro.
{I}11_{/}I figli di Arvad e 
il loro esercito
erano sulle tue mura 
all'intorno e vegliavano 
sulle tue torri.
Appendevano gli scudi 
alle tue mura all'intorno
e rendevano perfetta la 
tua bellezza.
{I}12_{/}Tarsis negoziava con 
te per l'abbondanza di 
ogni bene e in cambio di 
argento, oro, stagno e 
piombo diffondevano i 
tuoi prodotti. 
{I}13_{/}Grecia, Tubal e 
Mesech trafficavano con 
te; in cambio di esseri 
umani e oggetti di bronzo 
diffondevano la tua 
merce. {I}14_{/}Da Togarm\u00e0, 
in cambio di cavalli e 
cavalieri e muli, 
diffondevano i tuoi 
prodotti. {I}15_{/}I figli di 
Dedan trafficavano con 
te, numerosi lidi 
negoziavano con te, zanne 
d'avorio ed ebano ti 
restituivano in paga. 
{I}16_{/}Aram negoziava con 
te per l'abbondanza dei 
tuoi prodotti; in cambio 
di granato, porpora 
scarlatta e variopinta, 
bisso, corallo rosso e 
rubini diffondevano i 
tuoi prodotti. {I}17_{/}Giuda 
e il paese d'Israele 
trafficavano con te. In 
cambio di grano di Minn\u00ect 
ti portavano profumi, 
miele, olio e balsamo. 
{I}18_{/}Damasco negoziava 
con te per l'abbondanza 
dei tuoi lavori e la 
molteplicit\u00e0 d'ogni bene; 
ti forniva il vino di 
Chelb\u00f2n e la lana di 
Zacar. {I}19_{/}Ved\u00e0n e Iav\u00e0n 
da Uzz\u00e0l ti rifornivano 
di ferro lavorato, cassia 
e canna aromatica in 
cambio della tua merce. 
{I}20_{/}Dedan trattava con 
te gualdrappe per 
cavalcatura. 
{I}21_{/}L'Arabia e tutti i 
pr\u00ecncipi di Ked\u00e0r 
mercanteggiavano con te; 
in agnelli, montoni e 
capri negoziavano con te. 
{I}22_{/}I mercanti di Saba e 
Raem\u00e0 trafficavano con 
te; per le prime qualit\u00e0 
di balsamo e ogni genere 
di pietra preziosa e oro 
diffondevano i tuoi 
prodotti. {I}23_{/}Carran, 
Cann\u00e8, Eden, i mercanti 
di Saba, Assur, Kilm\u00e0d 
trafficavano con te. 
{I}24_{/}Essi scambiavano con 
te indumenti di prima 
qualit\u00e0, mantelli di 
porpora e stoffe 
variopinte, tappeti 
variegati, corde 
intrecciate e solide sui 
tuoi mercati.
{I}25_{/}Le navi di Tarsis 
erano alle tue dipendenze 
per la tua merce.
Ti sei riempita e 
ingrandita molto nel 
cuore del mare;
{I}26_{/}nelle grandi acque 
ti hanno fatto navigare i 
tuoi naviganti,
ma il vento orientale ti 
ha distrutta nel cuore 
del mare.
{I}27_{/}I tuoi beni e la tua 
roba,
la tua merce, i tuoi 
naviganti e piloti,
quelli che riparavano le 
tue falle
e quelli che 
commerciavano la tua 
merce
e tutti i tuoi soldati 
che sono in te
e tutta l'accolta di 
gente che \u00e8 dentro di te
cadono in fondo al mare, 
nel giorno della tua 
rovina.
{I}28_{/}Al sentire il grido 
dei tuoi naviganti
tremano le localit\u00e0 
vicine,
{I}29_{/}scendono dalle loro 
navi tutti quelli che 
tengono il remo,
naviganti, piloti tutti 
del mare si fermano a 
terra
{I}30_{/}e fanno sentire i 
loro clamori su di te;
gridano amareggiati,
si gettano polvere in 
testa,
si avvoltolano nella 
cenere.
{I}31_{/}Si tosano a raso i 
capelli per te,
si cingono di sacco,
singhiozzano per te, con 
l'anima amareggiata.
Un pianto amaro!
{I}32_{/}Nel loro gemito 
innalzano per te una 
lamentazione,
si lamentano su di te:
"Chi era come Tiro, una 
fortezza in mezzo al 
mare?".
{I}33_{/}Scaricando dal mare 
i tuoi prodotti,
hai saziato molti popoli,
con la quantit\u00e0 dei tuoi 
beni e della tua merce
hai reso pi\u00f9 felici i re 
della terra.
{I}34_{/}E ora sei distrutta 
dal mare negli abissi 
marini;
la tua merce e tutta la 
tua accolta di gente 
dentro di te \u00e8 affondata.
{I}35_{/}I regnanti di tutti 
i lidi sono restati 
stupefatti per te,
ai loro re si sono 
rizzati i capelli, il 
loro volto \u00e8 triste.
{I}36_{/}I negozianti tra i 
popoli ti fischiarono:
diventasti un oggetto di 
orrore e non esisterai 
mai pi\u00f9\u00bb.
{1}28{/}

CONTRO IL RE DI TIRO{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, di' al sovrano 
di Tiro: cos\u00ec dice il 
Signore Dio:
Poich\u00e9 il tuo cuore si \u00e8 
esaltato fino a dire: 
"Sono un dio,
su un seggio divino io 
regno nel cuore del 
mare";
e, mentre sei un uomo e 
non dio,
hai fatto del tuo cuore 
un cuore divino;
{I}3_{/}ecco, sei pi\u00f9 
sapiente di Daniele,
nessun mistero ti \u00e8 
velato;
{I}4_{/}della tua sapienza e 
intelligenza ti sei fatto 
forte,
hai ammucchiato oro e 
argento nelle tue 
riserve.
{I}5_{/}Con tutta quella 
sapienza,
con il tuo commercio hai 
aumentato la tua forza;
s'\u00e8 esaltato il tuo cuore 
per la tua forza.
{I}6_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore Dio:
Poich\u00e9 hai fatto del tuo 
cuore un cuore divino,
{I}7_{/}ecco, io faccio 
venire su di te i pi\u00f9 
feroci popoli stranieri;
snuderanno la loro spada 
contro la tua bella 
sapienza,
profaneranno il tuo 
splendore.
{I}8_{/}Ti faranno scendere 
negl'inferi,
morirai di morte 
violenta, in fondo al 
mare.
{I}9_{/}Dirai ancora: "Sono 
un dio"
di fronte al tuo 
uccisore?
Tu che sei un uomo, non 
un dio,
sei in mano ai tuoi 
carnefici.
{I}10_{/}Morirai come gli 
incirconcisi,
per mano di stranieri. Io 
ho parlato\u00bb. Oracolo del 
Signore Dio.
CADUTA DEL RE DI TIRO{/}

{I}11_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}12_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, intona una 
lamentazione sul re di 
Tiro; digli: Cos\u00ec dice il 
Signore Dio:
Tu, sigillo e modello
ripieno di sapienza e 
bello alla perfezione,
{I}13_{/}eri nell'Eden, il 
giardino di Dio;
d'ogni pietra preziosa 
ricoperto:
rubino, topazio e 
diaspro,
crisolito, onice e 
berillo,
zaffiro, carbonchio e 
smeraldo
e d'oro era il lavoro dei 
tuoi castoni e delle tue 
legature,
preparato nel giorno in 
cui fosti creato.
{I}14_{/}Tu eri un cherubino 
dalle ali spiegate;
ti feci guardiano, fosti 
sul santo monte di Dio;
in mezzo a pietre di 
fuoco te ne stavi.
{I}15_{/}Tu eri perfetto 
nella tua condotta quando 
fosti creato,
finch\u00e9 non si trov\u00f2 in te 
la malvagit\u00e0.
{I}16_{/}Con l'abbondanza del 
tuo commercio
ti riempisti di violenza 
e di peccati;
io ti disonorai 
cacciandoti dal monte di 
Dio!
Ti feci perire, cherubino 
guardiano,
cacciandoti via dalle 
pietre di fuoco!
{I}17_{/}Il tuo cuore 
s'inorgogl\u00ec per la tua 
bellezza;
perdesti la sapienza a 
causa del tuo splendore.
Ti gettai a terra;
lo feci al cospetto dei 
re, perch\u00e9 ti vedano.
{I}18_{/}Con l'abbondanza 
delle tue colpe,
con la malvagit\u00e0 del tuo 
commercio profanasti i 
tuoi santuari.
Io ho fatto uscire un 
fuoco di mezzo a te,
che ti ha consumato;
ti ho reso cenere sulla 
terra al cospetto di 
chiunque ti veda.
{I}19_{/}Tra i popoli, tutti 
quelli che ti conoscono
sono rimasti stupefatti 
per te.
Diventasti un terrore e 
non esisterai mai pi\u00f9\u00bb.
ALTRI ORACOLI{/}

{I}20_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}21_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, volgi la 
faccia a Sidone e 
profetizza contro di lei. 
{I}22_{/}Di': Cos\u00ec dice il 
Signore Dio:
Eccomi contro di te, 
Sidone;
sar\u00f2 glorificato in mezzo 
a te.
Riconosceranno che io 
sono il Signore,
quando far\u00f2 giustizia di 
lei
e sar\u00f2 riconosciuto santo 
in lei.
{I}23_{/}Le invier\u00f2 la peste
e il sangue scorrer\u00e0 per 
le sue strade;
cadranno in mezzo a lei i 
trafitti dalla spada,
sguainata contro di lei 
da ogni parte.
Riconosceranno che io 
sono il Signore\u00bb.
LIBERAZIONE D'ISRAELE{/}

{I}24_{/}\u00abNon ci sar\u00e0 per la 
casa d'Israele una spina 
fatale, un aculeo 
doloroso, da parte di 
tutti i suoi vicini che 
smaniano contro di lei. 
Riconosceranno che io 
sono il Signore.
{I}25_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
Dio: Quando raduner\u00f2 la 
casa d'Israele di tra i 
popoli dove la 
disseminai, sar\u00f2 
riconosciuto santo per 
essi al cospetto delle 
genti. Abiteranno nella 
terra che avevo destinato 
al mio servo Giacobbe; 
{I}26_{/}vi abiteranno al 
sicuro e vi costruiranno 
case, pianteranno vigne; 
abiteranno sicuri quando 
emetter\u00f2 il giudizio 
contro tutti i suoi 
vicini che smaniano 
contro di loro 
all'intorno. 
Riconosceranno che io 
sono il Signore, loro 
Dio\u00bb.
{1}29{/}

CONTRO L'EGITTO{/}

{I}1_{/}Nel decimo anno, il 
dodici del decimo mese, 
mi giunse la parola del 
Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, rivolgi la 
faccia contro il faraone, 
re d'Egitto, e profetizza 
contro di lui e contro 
tutto l'Egitto. {I}3_{/}Parla 
e di': Cos\u00ec dice Dio, il 
Signore Dio:
Eccomi contro di te, o 
faraone, re d'Egitto,
grande coccodrillo che 
sta nel delta
e che dice: "Mio \u00e8 il 
delta, io l'ho fatto".
{I}4_{/}Ecco, metter\u00f2 ganci 
alle tue mascelle
e far\u00f2 che i pesci del 
tuo delta si attacchino 
alle tue squame,
poi ti far\u00f2 salire fuori 
del tuo delta
con tutti i pesci del tuo 
delta attaccati alle tue 
squame.
{I}5_{/}Ti getter\u00f2 nel 
deserto con tutti i pesci 
del tuo delta;
cadrai in aperta 
campagna,
non sarai raccolto n\u00e9 
seppellito;
ti do in pasto agli 
animali della terra e 
agli uccelli del cielo.
{I}6_{/}Tutti i regnanti 
d'Egitto riconosceranno 
che io sono il Signore,
poich\u00e9 furono un appoggio 
di canna alla casa 
d'Israele.
{I}7_{/}Quando ti afferrarono 
ti rompesti
e si lacerarono tutta la 
palma.
Quando ti si appoggiavano 
ti spezzasti
e facesti vacillare i 
loro fianchi.
{I}8_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore Dio: Ecco, faccio 
venire la spada su di te 
e recider\u00f2 via uomini e 
animali. {I}9_{/}Il paese 
d'Egitto diverr\u00e0 una 
desolazione e una 
devastazione. 
Riconosceranno che io 
sono il Signore.
Poich\u00e9 disse: "Il delta \u00e8 
mio, io l'ho fatto", 
{I}10_{/}eccomi contro di te 
e il tuo delta: render\u00f2 
il paese d'Egitto una 
devastazione della spada, 
desolazione da Migd\u00f2l ad 
Assuan, fino ai confini 
con l'Etiopia. {I}11_{/}Non 
vi passer\u00e0 pi\u00f9 piede 
d'uomo, piede d'animale 
non vi passer\u00e0 pi\u00f9 e non 
sar\u00e0 abitato per 
quarant'anni. 
{I}12_{/}Render\u00f2 il paese 
d'Egitto una desolazione 
tra i paesi pi\u00f9 desolati 
e, tra le citt\u00e0 
devastate, le sue citt\u00e0 
saranno una desolazione 
per quarant'anni. 
Disseminer\u00f2 gli Egiziani 
tra le genti e li 
disperder\u00f2 per il mondo. 
{I}13_{/}S\u00ec! Cos\u00ec dice il 
Signore Dio: Al termine 
dei quarant'anni raduner\u00f2 
gli Egiziani di tra i 
popoli dove furono 
disseminati. 
{I}14_{/}Capovolger\u00f2 la 
prigionia degli Egiziani 
e li ricondurr\u00f2 al paese 
di Patros, al loro paese 
d'origine e l\u00e0 saranno un 
piccolo regno. {I}15_{/}Tra i 
regni sar\u00e0 piccolo e non 
si innalzer\u00e0 pi\u00f9 sopra le 
genti; li rimpicciolir\u00f2 
perch\u00e9 non opprimano le 
genti. {I}16_{/}Non sar\u00e0 pi\u00f9 
per la casa d'Israele un 
appoggio fidato, ma 
denuncer\u00e0 la colpa di 
quando si rivolgeva a 
lui. Riconosceranno che 
io sono il Signore Dio\u00bb.
{I}17_{/}Nel ventisettesimo 
anno, all'inizio, il 
primo del mese, mi giunse 
la seguente parola del 
Signore: {I}18_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, Nabucod\u00f2nosor, 
re di Babilonia, ha 
richiesto al suo esercito 
una faticosa prestazione 
contro Tiro. Ogni testa \u00e8 
tosata e ogni dorso \u00e8 
teso, ma non venne premio 
alcuno per lui e per il 
suo esercito da Tiro, per 
la prestazione sostenuta 
contro di essa. 
{I}19_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore Dio: Ecco, io do 
a Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, il paese 
d'Egitto; gli toglier\u00e0 la 
potenza, lo depreder\u00e0, ne 
far\u00e0 bottino; cos\u00ec esso 
sar\u00e0 il premio per il suo 
esercito! {I}20_{/}Come 
guadagno per la 
prestazione contro Tiro 
gli do il paese d'Egitto; 
perch\u00e9 l'hanno fatto per 
me, oracolo del Signore 
Dio. {I}21_{/}Allora far\u00f2 
sorgere il potere per la 
casa d'Israele e render\u00f2 
autorevole la tua bocca 
in mezzo a loro. 
Riconosceranno che io 
sono il Signore\u00bb.
{1}30{/}

ANCORA CONTRO L'EGITTO{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, profetizza e 
di': Cos\u00ec dice il Signore 
Dio:
Gridate: "Ah, quel 
giorno!".
{I}3_{/}S\u00ec, il giorno \u00e8 
vicino!
E' vicino il giorno del 
Signore,
giorno nuvoloso, sar\u00e0 il 
giorno delle genti.
{I}4_{/}Verr\u00e0 la spada 
sull'Egitto,
ci sar\u00e0 agitazione in 
Etiopia
quando cadranno i 
cadaveri in Egitto,
gli toglieranno la sua 
ricchezza
e le fondamenta saranno 
divelte.
{I}5_{/}Etiopia, Put, Lud, 
tutta l'Arabia,
Cub e quelli del paese 
del patto,
con loro cadranno di 
spada.
{I}6_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
Cadranno i protettori 
dell'Egitto,
tramonta l'arroganza 
della sua forza;
da Migd\u00f2l ad Assuan vi 
cadranno di spada.
Oracolo del Signore Dio.
{I}7_{/}Essi saranno desolati 
tra i paesi pi\u00f9 desolati,
e le sue citt\u00e0 saranno 
tra le pi\u00f9 devastate.
{I}8_{/}Riconosceranno che io 
sono il Signore,
quando dar\u00f2 fuoco 
all'Egitto
e saranno spezzati tutti 
i suoi alleati.
{I}9_{/}In quel giorno 
partiranno da me 
ambasciatori frettolosi 
che faranno tremare la 
fiduciosa Etiopia: in 
essa ci sar\u00e0 agitazione 
nel giorno dell'Egitto. 
S\u00ec, eccola che viene!\u00bb.
{I}10_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
Dio: \u00abFar\u00f2 cessare la 
tumultuosa potenza 
d'Egitto per mano di 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia. {I}11_{/}Egli, con 
il suo popolo, le 
peggiori delle genti, 
sono fatti venire per 
devastare il paese: 
snuderanno le loro spade 
contro l'Egitto, 
riempiranno la terra di 
cadaveri. {I}12_{/}Render\u00f2 il 
tuo delta una 
devastazione, ceder\u00f2 il 
paese ai malvagi, render\u00f2 
desolato il paese e chi 
vi abita per mano di 
stranieri. Io, il 
Signore, ho parlato\u00bb. 
{I}13_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
Dio:
\u00abFar\u00f2 sparire gli idoli,
far\u00f2 cessare i vani culti 
di Menfi,
non sorger\u00e0 mai pi\u00f9 
principe dal paese 
d'Egitto.
Infonder\u00f2 il timore in 
Egitto.
{I}14_{/}Render\u00f2 desolata 
Patros,
dar\u00f2 fuoco a Tanis,
eseguir\u00f2 la condanna su 
Tebe.
{I}15_{/}Riverser\u00f2 il mio 
furore su Sin, fortezza 
dell'Egitto,
e recider\u00f2 la tumultuosa 
potenza di Tebe.
{I}16_{/}Dar\u00f2 fuoco 
all'Egitto, si contorcer\u00e0 
Sin,
Tebe finir\u00e0 lacerata,
per Menfi saranno amari 
quei giorni.
{I}17_{/}I giovani di 
Eli\u00f2poli e Bub\u00e0ste 
cadranno di spada
ed esse andranno in 
schiavit\u00f9.
{I}18_{/}A Tafni il giorno si 
oscurer\u00e0
quando vi spezzer\u00f2 le 
verghe dell'Egitto.
Far\u00f2 cessare l'arroganza 
della sua forza;
una nube la ricoprir\u00e0 e 
le figlie finiranno in 
schiavit\u00f9.
{I}19_{/}Far\u00f2 giustizia 
contro l'Egitto,
riconosceranno che io 
sono il Signore\u00bb.
{I}20_{/}Nell'anno 
undicesimo, il sette del 
primo mese, mi giunse la 
parola del Signore: 
{I}21_{/}\u00abFiglio dell'uomo: 
ho spezzato il braccio 
del faraone, re d'Egitto; 
non \u00e8 fasciato, nessuno 
che lo medichi, gli metta 
bende, lo fasci e lo 
rinvigorisca e cos\u00ec 
riafferri la spada. 
{I}22_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore Dio: Questa volta 
al faraone, re d'Egitto, 
spezzer\u00f2 tutte e due le 
braccia, quello sano e 
quello gi\u00e0 spezzato, e 
gli far\u00f2 cadere di mano 
la spada. 
{I}23_{/}Disseminer\u00f2 gli 
Egiziani tra le genti, li 
disperder\u00f2 per il mondo. 
{I}24_{/}Rinvigorir\u00f2 invece 
le braccia del re di 
Babilonia e gli metter\u00f2 
in mano la mia spada. 
Spezzer\u00f2 le braccia del 
faraone e gemer\u00e0 ferito 
al suo cospetto. 
{I}25_{/}Mentre rinvigorir\u00f2 
le braccia del re di 
Babilonia, le braccia del 
faraone verranno meno. 
Riconosceranno che io 
sono il Signore, quando 
dar\u00f2 la mia spada in mano 
al re di Babilonia ed 
egli la stender\u00e0 contro 
il paese d'Egitto. 
{I}26_{/}Quando disseminer\u00f2 
gli Egiziani tra le genti 
e li disperder\u00f2 per il 
mondo, riconosceranno che 
io sono il Signore\u00bb.
{1}31{/}

CONTRO IL FARAONE{/}

{I}1_{/}Nell'anno undicesimo, 
il primo del terzo mese, 
mi giunse la parola del 
Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, di' al 
faraone, re d'Egitto, e 
alla moltitudine dei suoi 
sudditi:
A che cosa somigli nella 
tua grandezza?
{I}3_{/}Ecco: a una conifera, 
a un cedro sul Libano
di belle fronde, di sito 
ombroso e d'altezza 
sublime,
la cui cima svetta tra le 
nubi.
{I}4_{/}Le acque lo 
ingrandirono,
l'abisso lo fece 
crescere;
esso faceva scorrere i 
suoi fiumi
attorno, dov'era 
piantato,
e alimentava i suoi 
canali
per tutti gli alberi 
della campagna.
{I}5_{/}Cos\u00ec lo fece crescere 
alto
pi\u00f9 di ogni albero della 
campagna;
si moltiplicarono i suoi 
virgulti,
si allungarono i suoi 
rami
per le grandi acque da 
quello alimentate.
{I}6_{/}Tra i suoi virgulti 
si posavano tutti gli 
uccelli del cielo,
sotto i suoi rami 
figliavano tutte le 
bestie della campagna
e alla sua ombra sedevano 
tutte quante le genti.
{I}7_{/}Era bello nella sua 
grandezza,
nell'ampiezza del suo 
fogliame,
poich\u00e9 aveva le radici 
presso le grandi acque.
{I}8_{/}Neanche i cedri lo 
superavano nel giardino 
di Dio,
i cipressi non 
somigliavano ai suoi 
virgulti
e i platani non erano 
come i suoi rami;
nessun albero nel 
giardino di Dio gli 
somigliava per la 
bellezza.
{I}9_{/}Bello lo feci 
nell'abbondanza delle sue 
foglie;
lo invidiavano tutti gli 
alberi dell'Eden,
che erano nel giardino di 
Dio\u00bb.
{I}10_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore Dio: \u00abPoich\u00e9 si \u00e8 
innalzato tanto, ha fatto 
svettare tra le nubi la 
sua cima e si \u00e8 montato 
la testa per la sua 
sublimit\u00e0, {I}11_{/}lo voglio 
dare in bal\u00eca dell'ariete 
delle genti che lo 
tratter\u00e0 secondo la sua 
malvagit\u00e0: io l'ho 
rigettato. {I}12_{/}Popoli 
stranieri, le peggiori 
tra le genti, l'hanno 
tagliato, l'hanno gettato 
sui monti e le sue foglie 
caddero in ogni valle; 
furono spezzati i suoi 
rami in ogni gola sulla 
terra, si allontanarono 
dalla sua ombra tutti i 
popoli della terra; 
l'hanno abbandonato.
{I}13_{/}Tra il suo fogliame
si posano tutti gli 
uccelli del cielo,
presso i suoi rami
sono tutte le bestie 
della campagna.
{I}14_{/}Ci\u00f2 perch\u00e9 nessun 
albero irrigato dalle 
acque si esalti nella sua 
altezza e, facendo 
svettare la sua cima tra 
le nubi, non si erga 
orgoglioso nella sua 
sublimit\u00e0 poich\u00e9 \u00e8 
irrigato.
Poich\u00e9 tutti sono 
destinati alla morte,
al trapasso nella regione 
sotterranea
in mezzo ai figli degli 
uomini,
tra quelli che scendono 
nella fossa\u00bb.
{I}15_{/}Cos\u00ec dice Dio, il 
Signore Dio: \u00abNel giorno 
della sua discesa negli 
inferi ho riempito di 
tristezza e ho chiuso per 
lui l'abisso; ho frenato 
i suoi fiumi e le grandi 
acque sono state fermate, 
ho reso afflitto per lui 
il Libano e tutti gli 
alberi della campagna 
sono rimasti svigoriti. 
{I}16_{/}Al fragore della sua 
caduta ho scosso le genti 
quando l'ho fatto 
scendere negl'inferi, con 
quelli che scendono nella 
fossa. Si consolavano 
sotto terra tutti gli 
alberi dell'Eden, la 
parte migliore del 
Libano, tutti gli alberi 
presso le acque. 
{I}17_{/}Infatti anch'essi 
con lui sono scesi 
negl'inferi con i feriti 
di spada, essi che pure 
dimoravano alla sua ombra 
tra le genti. {I}18_{/}E 
adesso a chi somigli per 
gloria e grandezza tra 
gli alberi dell'Eden? Ti 
hanno fatto scendere 
assieme agli alberi 
dell'Eden sotto terra! 
Dormirai tra 
gl'incirconcisi, fra i 
trafitti di spada. Questo 
\u00e8 il faraone e tutta la 
sua moltitudine\u00bb. Oracolo 
del Signore Dio.
{1}32{/}

CONDANNA FINALE DEL 
FARAONE{/}

{I}1_{/}Nel dodicesimo anno, 
il primo del dodicesimo 
mese, mi giunse la 
seguente parola del 
Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, intona una 
lamentazione sul faraone, 
re d'Egitto; digli:
Leoncello delle genti, 
sei finito!
Somigli al coccodrillo 
dell'acqua;
irrompevi nei tuoi 
canali,
hai calpestato l'acqua 
con le zampe,
hai intorbidato i canali.
{I}3_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
Dio:
Stender\u00f2 contro di te la 
mia rete
con un'accolta di molti 
popoli
che ti trarranno nelle 
mie maglie.
{I}4_{/}Ti getter\u00f2 per terra,
scagliandoti in aperta 
campagna;
far\u00f2 posare su di te gli 
uccelli del cielo
e sazier\u00f2 di te tutte le 
bestie della terra.
{I}5_{/}Getter\u00f2 la tua 
carogna sui monti,
della tua carcassa si 
riempiranno le gole.
{I}6_{/}Bagner\u00f2 col tuo 
sangue la terra,
col tuo flusso i monti;
le gole si riempiranno di 
te.
{I}7_{/}Quando ti spegnerai 
coprir\u00f2 i cieli,
far\u00f2 intristire le 
stelle;
il sole lo coprir\u00f2 con le 
nubi
e la luna non dar\u00e0 pi\u00f9 la 
sua luce.
{I}8_{/}Tutto ci\u00f2 che fa luce 
nel cielo
lo far\u00f2 oscurare su di 
te,
diffonder\u00f2 le tenebre 
sulla terra.
Oracolo del Signore Dio.
{I}9_{/}Causer\u00f2 il 
voltastomaco a molti 
popoli quando far\u00f2 
arrivare i tuoi brandelli 
tra le genti, in paesi 
che non conoscevi. 
{I}10_{/}Far\u00f2 stupire su di 
te molti popoli e ai loro 
re si drizzeranno i 
capelli, quando far\u00f2 
roteare davanti a loro la 
mia spada; tremeranno ad 
ogni istante per la loro 
vita, nel giorno della 
tua caduta. {I}11_{/}Poich\u00e9 
cos\u00ec dice il Signore:
La spada del re di 
Babilonia viene verso di 
te.
{I}12_{/}Con le spade degli 
eroi far\u00f2 cadere la tua 
moltitudine.
Essi sono le peggiori di 
tutte le genti.
Distruggeranno 
l'arroganza dell'Egitto
e annienteranno tutta la 
sua grandezza.
{I}13_{/}Far\u00f2 perire tutto il 
suo bestiame con le 
grandi acque;
non lo calpester\u00e0 mai pi\u00f9 
piede d'uomo,
unghia d'animale non lo 
calpester\u00e0 pi\u00f9.
{I}14_{/}Allora ridurr\u00f2 le 
tue acque
e i tuoi fiumi scoleranno 
appena, come olio.
Oracolo del Signore Dio.
{I}15_{/}Quando render\u00f2 
l'Egitto una desolazione
e rimarr\u00e0 desolato il 
paese con tutto ci\u00f2 che 
vi \u00e8,
quando colpir\u00f2 tutti i 
suoi abitanti,
allora riconosceranno che 
io sono il Signore\u00bb.
{I}16_{/}Questa \u00e8 una 
lamentazione: la 
ripeteranno lamentose le 
figlie delle genti; la 
reciteranno sull'Egitto e 
su tutta la sua 
moltitudine. Oracolo del 
Signore Dio.
IL FARAONE NEGLI INFERI{/}

{I}17_{/}Nel dodicesimo anno, 
il dieci del quinto mese, 
mi giunse la parola del 
Signore: {I}18_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, fa' lamenti 
sulla moltitudine degli 
abitanti d'Egitto: 
accompagnane la discesa, 
sua e delle altre nazioni 
nobili, sotto terra, tra 
quelli che scendono nella 
fossa!
{I}19_{/}Sei forse pi\u00f9 bello 
degli altri?
Discendi e giaci con 
gl'incirconcisi!
{I}20_{/}Egli cade in mezzo 
ai trafitti di spada e 
tutta la sua potenza si 
estingue. {I}21_{/}Gli eroi 
pi\u00f9 gagliardi gli 
parleranno di mezzo 
agl'inferi, dicendo a lui 
e ai suoi ausiliari: 
"Vieni, scendi tra 
gl'incirconcisi, con i 
trafitti da spada!".
{I}22_{/}L\u00e0 c'\u00e8 Assur e tutta 
la sua schiera attorno al 
suo sepolcro: tutti 
uccisi, trafitti da 
spada: {I}23_{/}ne misero i 
sepolcri nel fondo della 
fossa e la sua schiera \u00e8 
attorno alla sua tomba; 
tutti uccisi, traffitti 
da spada. Eppure 
incuterono spavento nella 
terra dei vivi!
{I}24_{/}L\u00e0 c'\u00e8 Elam e tutte 
le sue truppe attorno 
alla sua tomba, sono 
tutti uccisi, trafitti da 
spada, scesi incirconcisi 
sotto terra, essi che 
incuterono spavento nella 
terra dei vivi! Portano 
la loro vergogna come gli 
altri che scendono nella 
fossa! {I}25_{/}In mezzo agli 
uccisi gli diedero un 
giaciglio, con tutta la 
sua gente attorno al suo 
sepolcro, tutti 
incirconcisi, trafitti da 
spada, essi che avevano 
sparso lo spavento nella 
terra dei vivi! Portarono 
la loro vergogna con i 
discesi nella fossa; in 
mezzo agli uccisi \u00e8 il 
loro posto.
{I}26_{/}L\u00e0 c'\u00e8 Mesech, Tubal 
e tutta la sua truppa 
attorno al suo sepolcro: 
tutti incirconcisi, 
trafitti dalla spada; 
eppure incuterono lo 
spavento nella terra dei 
vivi! {I}27_{/}Essi per\u00f2 non 
dormono con gli eroi 
caduti da tempo, che 
scesero negli inferi con 
le loro armi da guerra, 
ai quali posero le spade 
sotto la testa e lo scudo 
sopra le loro ossa, 
poich\u00e9 lo spavento di 
tali eroi pesava sulla 
terra dei vivi. {I}28_{/}Tu 
dunque giacerai tra 
gl'incirconcisi, assieme 
ai trafitti da spada.
{I}29_{/}L\u00e0 c'\u00e8 Edom, i suoi 
re e tutti i suoi 
pr\u00ecncipi, che sono posti 
con i trafitti da spada, 
nonostante il loro 
valore. Essi pure 
giacciono con 
gl'incirconcisi, con 
quelli che scendono nella 
fossa.
{I}30_{/}L\u00e0 ci sono tutti i 
pr\u00ecncipi del 
settentrione, tutti i 
Sidoni, che scesero con i 
trafitti, nonostante il 
terrore sparso dalla loro 
potenza: giacciono 
incirconcisi insieme ai 
trafitti da spada e 
porteranno la loro 
vergogna con quelli che 
scendono nella fossa.
{I}31_{/}Il faraone li vedr\u00e0, 
e si consoler\u00e0 alla vista 
di quella moltitudine di 
uccisi con la spada. Il 
faraone e tutto il suo 
esercito sono tra i 
trafitti da spada, 
oracolo del Signore Dio. 
{I}32_{/}Egli aveva sparso il 
suo terrore sulla terra 
dei vivi: ecco, giace tra 
gl'incirconcisi, assieme 
ai colpiti da spada, il 
faraone e tutta la sua 
moltitudine! Oracolo del 
Signore Dio\u00bb.
MESSAGGIO DI SPERANZA 
DOPO IL CASTIGO{/}

{1}33{/}

NUOVE NORME PER LA 
MISSIONE DI EZECHIELE{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, parla ai tuoi 
connazionali; di' loro: 
Se in un paese faccio 
arrivare la spada e la 
popolazione prende uno 
tra i suoi e lo 
istituisce sentinella; 
{I}3_{/}se vede la spada 
venire contro il paese e 
suona la tromba e sveglia 
il popolo {I}4_{/}e uno 
sente, s\u00ec, il suono della 
tromba ma non ci bada, e 
arriva la spada e lo 
coglie, allora il suo 
sangue ricade su di lui; 
{I}5_{/}ha sentito il suono 
della tromba ma non ci ha 
badato; il suo sangue 
ricade su di lui. Se 
invece egli ci bada, ha 
salvato la sua vita. 
{I}6_{/}Ma se la sentinella 
vede la spada venire, ma 
non suona la tromba e il 
popolo non si sveglia e 
arriva la spada e fa 
qualche vittima, questa \u00e8 
colta nella sua colpa ma 
del suo sangue chieder\u00f2 
conto alla sentinella. 
{I}7_{/}Orbene, o figlio 
dell'uomo, io ho 
istituito te sentinella 
per la casa d'Israele; 
sentirai dalla mia bocca 
la parola e li sveglierai 
da parte mia. {I}8_{/}Quando 
dico all'empio: "Empio, 
devi morire", se tu non 
parli per ridestare 
l'empio dalla sua 
condotta, egli, l'empio, 
morr\u00e0 per sua colpa; ma 
del suo sangue chieder\u00f2 
conto a te. {I}9_{/}Se tu 
invece hai ridestato 
l'empio dalla sua 
condotta perch\u00e9 si 
converta da essa, ma egli 
non si converte dalla sua 
colpa, allora l'empio 
morr\u00e0 per la sua colpa e 
tu avrai salvato la tua 
anima.
{I}10_{/}Ora tu, figlio 
dell'uomo, di' alla casa 
d'Israele: Voi dite cos\u00ec: 
"Le nostre ribellioni e i 
nostri peccati sono sopra 
di noi, a causa di essi 
stiamo languendo, come 
potremo vivere?". 
{I}11_{/}Di' loro: Per la mia 
vita, oracolo del Signore 
Dio, non mi compiaccio 
certo della morte 
dell'empio ma della 
conversione dell'empio 
dalla sua condotta, 
perch\u00e9 viva! 
Convertitevi, 
convertitevi dalla vostra 
condotta cattiva, e 
allora perch\u00e9 mai 
dovreste morire, o casa 
d'Israele? {I}12_{/}Tu, 
figlio dell'uomo, di' ai 
tuoi connazionali: La 
giustizia del giusto non 
lo salver\u00e0 se diventa 
ribelle, e l'empiet\u00e0 
dell'empio non gli sar\u00e0 
d'inciampo se si converte 
dal commettere empiet\u00e0, e 
il giusto non pu\u00f2 vivere 
per la sua giustizia se 
pecca! {I}13_{/}Quando dico 
al giusto che vivr\u00e0, se 
lui confida nella sua 
giustizia ma fa il male, 
tutta la sua giustizia 
non sar\u00e0 affatto 
ricordata e per il male 
che ha commesso morr\u00e0. 
{I}14_{/}E quando dico 
all'empio che deve 
morire, se si converte 
dal suo peccato e 
rispetta il diritto e la 
giustizia, 
{I}15_{/}restituisce il pegno 
e ripara la rapina, segue 
i decreti che d\u00e0nno vita 
senza fare pi\u00f9 il male, 
quello vivr\u00e0; non morr\u00e0! 
{I}16_{/}Tutto il suo peccare 
non sar\u00e0 ricordato; ha 
attuato i decreti e 
quindi vivr\u00e0!

{I}17_{/}Ma i tuoi 
connazionali dicono: "Non 
\u00e8 retta la condotta del 
Signore", mentre \u00e8 la 
loro condotta che non \u00e8 
retta! {I}18_{/}Se il giusto 
si perverte, non \u00e8 pi\u00f9 
giusto e fa il male e a 
causa di ci\u00f2 morir\u00e0; 
{I}19_{/}e se l'empio si 
converte dalla sua 
empiet\u00e0 e rispetta il 
diritto e la giustizia, a 
causa di ci\u00f2 vivr\u00e0. 
{I}20_{/}Voi dite: "Non \u00e8 
retta la condotta del 
Signore": ebbene: vi 
giudicher\u00f2 io, ciascuno 
secondo la sua condotta, 
o casa d'Israele!\u00bb.
LA PRESA DELLA CITT\u00c0{/}

{I}21_{/}Nell'anno undicesimo 
del nostro esilio, il 
quindici del decimo mese, 
arriv\u00f2 da me un profugo 
da Gerusalemme a dirmi: 
\u00abLa citt\u00e0 \u00e8 stata 
espugnata\u00bb. {I}22_{/}La mano 
del Signore si era posata 
su di me alla sera, prima 
dell'arrivo del profugo. 
Egli aveva aperto la mia 
bocca al mattino prima 
che quello arrivasse da 
me; mi apr\u00ec la bocca e 
non fui pi\u00f9 muto.
DEVASTAZIONE DEL PAESE{/}

{I}23_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}24_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, gli abitanti 
di quelle rovine nel 
paese d'Israele vanno 
dicendo: "Abramo era 
addirittura solo quando 
eredit\u00f2 la terra, ed \u00e8 a 
noi, che siamo molti, che 
\u00e8 stata data la terra in 
possesso ereditario". 
{I}25_{/}Ebbene, di' loro: 
Cos\u00ec dice il Signore: Voi 
mangiate carne col 
sangue, alzate gli occhi 
verso i vostri idoli, 
versate sangue, e 
vorreste ereditare il 
paese? {I}26_{/}Vi siete 
poggiati sulla vostra 
spada, commetteste 
abominazioni, ciascuno 
contamina la moglie del 
prossimo, e vorreste 
ereditare il paese? 
{I}27_{/}Cos\u00ec dirai loro: 
Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: Per la mia vita, 
certamente quelli che 
sono tra le rovine 
cadranno di spada e 
quelli che sono in aperta 
campagna li ho destinati 
in pasto alle bestie e 
quelli che sono nascosti 
nei rifugi e nelle grotte 
morranno di peste. 
{I}28_{/}Render\u00f2 il paese una 
tale desolazione che vi 
lascer\u00e0 storditi e 
cesser\u00e0 l'arroganza della 
sua forza e le montagne 
d'Israele saranno 
desolate, senza che vi 
passi pi\u00f9 nessuno. 
{I}29_{/}Riconosceranno che 
io sono il Signore, 
quando avr\u00f2 reso il paese 
una tale desolazione che 
lascer\u00e0 storditi, per 
tutte le abominazioni che 
hanno commesso.
{I}30_{/}Quanto a te, figlio 
dell'uomo, i tuoi 
connazionali che 
parlottano contro di te 
lungo i muri e 
all'ingresso delle case, 
dicendosi l'un l'altro: 
"Andiamo e sentiamo quale 
parola ci viene da parte 
del Signore", 
{I}31_{/}verranno da te come 
suol venire il popolo, si 
siederanno di fronte a te 
e staranno a sentire le 
tue parole, ma non le 
metteranno in pratica; 
infatti hanno nella loro 
bocca la menzogna: il 
loro cuore, infatti, va 
dietro alle loro 
ricchezze. {I}32_{/}E tu, 
vedi, sei per loro un 
canto di spasimanti, di 
bella melodia e dolce 
accompagnamento. Sentono 
le tue parole ma non le 
mettono certo in pratica! 
{I}33_{/}Ma quando ci\u00f2 
avverr\u00e0 -- e gi\u00e0 sta 
avvenendo! -- 
riconosceranno che ci fu 
un profeta in mezzo a 
loro\u00bb.
{1}34{/}

IL BUON PASTORE{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, profetizza 
contro i pastori 
d'Israele: profetizza e 
di' loro: O pastori, cos\u00ec 
dice Dio, mio Signore: 
Guai ai pastori d'Israele 
che si sono dimostrati 
pastori di se stessi. I 
pastori non pascolano 
forse le pecore? {I}3_{/}Voi 
invece con il latte vi 
cibate, con la lana vi 
vestite, la pecora grassa 
l'uccidete. Voi non 
pascolate le pecore! 
{I}4_{/}Non avete ridato 
forza alle indebolite, 
non avete guarito le 
malate, non avete 
fasciato quelle che si 
sono fratturate e non 
avete richiamato quelle 
che si sono allontanate, 
non avete cercato quelle 
perdute; le avete 
oppresse con la forza e 
la brutalit\u00e0. {I}5_{/}Si sono 
disperse quindi per 
mancanza di pastore e 
sono diventate pasto 
d'ogni animale della 
campagna. Le mie pecore 
sono disperse {I}6_{/}e 
vagano per tutti i monti 
e i colli elevati; le mie 
pecore si sono disperse 
su tutta la faccia della 
terra e non ci fu chi 
indagasse, chi andasse a 
cercarle. {I}7_{/}Perci\u00f2, o 
pastori, ascoltate la 
parola del Signore. 
{I}8_{/}Per la mia vita, 
oracolo di Dio, mio 
Signore, le mie pecore 
sono divenute bottino, 
sono state date in pasto 
a tutti gli animali della 
campagna per mancanza di 
pastore! I miei pastori 
non sono andati a cercare 
le mie pecore; i pastori 
hanno pascolato se stessi 
ma le mie pecore non le 
hanno pascolate. 
{I}9_{/}Perci\u00f2, o pastori, 
ascoltate la parola del 
Signore. {I}10_{/}Cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore: Eccomi 
contro i pastori! 
Chieder\u00f2 loro conto delle 
mie pecore e li far\u00f2 
smettere di pascolare le 
pecore; quei pastori non 
le pascoleranno pi\u00f9 e 
far\u00f2 scampare le mie 
pecore dalla loro bocca, 
onde non siano pi\u00f9 in 
pasto a loro. {I}11_{/}S\u00ec, 
cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: Ecco, io stesso 
andr\u00f2 in cerca delle mie 
pecore e le visiter\u00f2 
nella loro dispersione. 
{I}12_{/}Com'\u00e8 l'ispezione 
del gregge da parte del 
pastore, quando \u00e8 in 
mezzo alle sue pecore che 
si sono disperse, cos\u00ec 
passer\u00f2 in rassegna le 
mie pecore e le trarr\u00f2 in 
salvo da ogni luogo dove 
furono disseminate in 
giorni nuvolosi e 
tenebrosi. {I}13_{/}Le far\u00f2 
uscire di tra i popoli, 
le raduner\u00f2 dai vari 
paesi, le condurr\u00f2 alla 
loro terra, le far\u00f2 
pascolare sui monti 
d'Israele, nelle gole e 
in tutti i luoghi abitati 
del paese. {I}14_{/}In ottimi 
pascoli le pascoler\u00f2, i 
loro stazzi saranno sui 
monti alti d'Israele, l\u00e0 
se ne staranno, in un 
buon recinto, e 
pascoleranno in pascoli 
grassi sui monti 
d'Israele. {I}15_{/}Sar\u00f2 io a 
condurre al pascolo le 
mie pecore e a radunarle, 
oracolo di Dio, mio 
Signore. {I}16_{/}Quella che 
s'\u00e8 perduta l'andr\u00f2 a 
cercare, quella che s'\u00e8 
allontanata la far\u00f2 
tornare, quella che s'\u00e8 
fratturata la fascer\u00f2, 
quella ammalata la far\u00f2 
ristabilire; veglier\u00f2 
sulla grassa e sulla 
robusta! Le pascoler\u00f2 
come si deve.
{I}17_{/}Quanto a voi, mie 
pecore, cos\u00ec dice Dio, 
mio Signore: Badate! 
Giudicher\u00f2 pecora e 
pecora, tra montoni e 
capri. {I}18_{/}Vi sembra 
poco pascolare nel buon 
pascolo e poi pestare con 
i piedi il rimanente del 
vostro pascolo, bere alle 
acque limpide e poi quel 
che rimane intorbidarlo 
con le zampe? {I}19_{/}Le mie 
pecore, cos\u00ec, devono 
pascolare ci\u00f2 che le 
vostre zampe hanno 
pestato e bere ci\u00f2 che i 
vostri piedi hanno 
intorbidito. {I}20_{/}Perci\u00f2 
cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore, a loro riguardo: 
Badate! Giudicher\u00f2 tra 
pecora grassa e pecora 
magra. {I}21_{/}Poich\u00e9 date 
spintoni col fianco e col 
dorso e ferite con le 
cornate tutte quelle 
deboli fino a disperderle 
per la strada, {I}22_{/}io 
salver\u00f2 le mie pecore; 
non saranno pi\u00f9 un 
bottino e giudicher\u00f2 tra 
una pecora e l'altra.
{I}23_{/}Far\u00f2 sorgere per 
loro finalmente un 
pastore che le pascoler\u00e0: 
il mio servo Davide. Egli 
s\u00ec che le pascoler\u00e0; egli 
sar\u00e0 il loro pastore! 
{I}24_{/}E io, il Signore, 
sar\u00f2 il loro Dio e il mio 
servo Davide sar\u00e0 
principe in mezzo a loro; 
io, il Signore, ho 
parlato. {I}25_{/}Stipuler\u00f2 
con esse un patto di pace 
e far\u00f2 sparire le bestie 
cattive dalla terra. 
Abiteranno al sicuro 
persino nel deserto, 
potranno dormire anche 
nelle foreste. {I}26_{/}Dar\u00f2 
la benedizione a loro, 
tutt'attorno al mio 
colle, e far\u00f2 scendere a 
suo tempo le piogge; 
saranno piogge benedette. 
{I}27_{/}Gli alberi della 
campagna daranno il loro 
frutto, la terra produrr\u00e0 
i suoi prodotti; staranno 
al sicuro nella loro 
terra e riconosceranno 
che io sono il Signore, 
quando romper\u00f2 le sbarre 
del loro giogo e le far\u00f2 
scampare dalle mani di 
quelli che le 
tiranneggiano. {I}28_{/}Non 
saranno pi\u00f9 un bottino 
delle genti, non le 
mangeranno pi\u00f9 le bestie 
della terra. Abiteranno 
al sicuro nella terra 
senza che nessuno le 
faccia pi\u00f9 tremare. 
{I}29_{/}Far\u00f2 sorgere per 
loro una piantagione 
rinomata, non saranno pi\u00f9 
prese dalla fame nel 
paese, non porteranno pi\u00f9 
la vergogna delle genti. 
{I}30_{/}Riconosceranno che 
io sono il Signore, loro 
Dio, vicino a loro, ed 
essi saranno il mio 
popolo, la casa 
d'Israele. Oracolo di 
Dio, mio Signore. 
{I}31_{/}Voi siete le mie 
pecore, le pecore del mio 
pascolo, e io il Signore, 
vostro Dio! Oracolo di 
Dio, mio Signore\u00bb.
{1}35{/}

CONTRO L'IDUMEA{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, rivolgi la 
faccia contro il monte di 
Seir e profetizza contro 
di esso. {I}3_{/}Digli: Cos\u00ec 
dice Dio, mio Signore:
Eccomi contro di te, 
monte di Seir,
stender\u00f2 contro di te il 
mio braccio
e ti render\u00f2 devastato e 
desolato.
{I}4_{/}Far\u00f2 delle tue citt\u00e0 
una devastazione,
tu sarai una desolazione
e riconoscerai che io 
sono il Signore.
{I}5_{/}Poich\u00e9 c'\u00e8 stato in 
te un odio eterno e hai 
gettato i figli d'Israele 
in preda alla spada al 
tempo della catastrofe, 
quando la colpa giunse 
alla fine, {I}6_{/}perci\u00f2, 
per la mia vita, oracolo 
di Dio, mio Signore, ti 
riserbo per il sangue e 
il sangue ti 
perseguiter\u00e0. Certamente: 
ti sei messo addosso 
sangue e il sangue ti 
perseguiter\u00e0.
{I}7_{/}Render\u00f2 il monte di 
Seir una desolazione e un 
deserto e ne recider\u00f2 chi 
va e chi viene. 
{I}8_{/}Riempir\u00f2 i suoi monti 
di uccisi; sui tuoi 
colli, nelle tue gole e 
in tutte le valli 
cadranno trafitti dalla 
spada.
{I}9_{/}Ti ridurr\u00f2 a una 
desolazione eterna;
e le tue citt\u00e0 non 
saranno pi\u00f9 abitate.
Cos\u00ec conoscerete che io 
sono il Signore.
{I}10_{/}Poich\u00e9 hai detto: 
"Le due nazioni e i due 
paesi sono miei, noi li 
possederemo", nonostante 
che l\u00e0 ci fosse il 
Signore, {I}11_{/}perci\u00f2, per 
la mia vita, oracolo di 
Dio, mio Signore, ti 
tratter\u00f2 secondo l'ira e 
l'invidia che hai 
mostrato nel tuo odio 
contro di essi. Sar\u00f2 
riconosciuto da loro da 
come ti giudicher\u00f2 {I}12_{/}e 
tu riconoscerai che io, 
il Signore, ho udito 
tutte le tue ingiurie; 
infatti hai detto cos\u00ec 
contro i monti d'Israele: 
"Sono devastati, sono 
dati a noi perch\u00e9 ce li 
mangiamo".
{I}13_{/}Vi siete gonfiati 
contro di me, con la 
vostra bocca mi avete 
subissato di parole. Ho 
sentito, s\u00ec! {I}14_{/}Cos\u00ec 
dice Dio, mio Signore: 
Con la gioia di tutto il 
paese far\u00f2 in te una 
desolazione. {I}15_{/}Siccome 
tu hai goduto per 
l'eredit\u00e0 della casa 
d'Israele, perch\u00e9 \u00e8 
desolata, cos\u00ec tratter\u00f2 
te: diverrai una 
desolazione tu, monte di 
Seir e tutto Edom; si 
sapr\u00e0 che io sono il 
Signore\u00bb.
{1}36{/}

SALVEZZA PER I MONTI 
D'ISRAELE{/}

{I}1_{/}\u00abQuindi, o figlio 
dell'uomo, profetizza ai 
monti d'Israele e di' 
loro: Monti d'Israele, 
ascoltate la parola del 
Signore: {I}2_{/}Cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore: Poich\u00e9 
il nemico ha detto contro 
di voi: "Evviva! 
Desolazioni eterne! Siete 
diventate nostro possesso 
ereditario!", {I}3_{/}perci\u00f2 
profetizza e di': cos\u00ec 
dice Dio, mio Signore: 
Siccome siete desolati e 
vi si smania attorno 
perch\u00e9 diventiate 
possesso ereditario delle 
altre genti e siete sulle 
labbra, pettegolezzo e 
insulto della gente, 
{I}4_{/}perci\u00f2, o monti 
d'Israele, ascoltate la 
parola di Dio, mio 
Signore: cos\u00ec dice Dio, 
mio Signore, ai monti e 
ai colli, alle gole e 
alle valli, alle zone 
devastate e desolate e 
alle citt\u00e0 abbandonate, 
dato che furono bottino e 
beffa delle altre genti 
d'intorno, {I}5_{/}perci\u00f2 
cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: Nel fuoco della 
mia ira cos\u00ec affermo 
contro le altre genti e 
contro Edom tutto: dato 
che si sono destinati il 
mio paese in possesso 
ereditario con piena 
gioia del cuore, tutti 
smaniosi per la sua 
evacuazione, per farne 
bottino, {I}6_{/}perci\u00f2 
profetizza alla terra 
d'Israele e di' ai monti 
e ai colli, alle gole e 
alle valli: cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore: Ecco, 
ho parlato nella mia 
gelosia e nel mio furore: 
poich\u00e9 avete sopportato 
l'obbrobrio delle genti, 
{I}7_{/}perci\u00f2 cos\u00ec dice Dio, 
mio Signore: Io alzai in 
giuramento la mia mano. 
Certamente le genti che 
avete attorno saranno 
esse a sopportare 
l'obbrobrio, {I}8_{/}mentre 
voi, o monti d'Israele, 
metterete i vostri rami e 
porterete i vostri frutti 
per il mio popolo 
Israele. S\u00ec, tutto questo 
\u00e8 ormai vicino. 
{I}9_{/}Infatti, eccomi a 
voi; mi volger\u00f2 verso di 
voi e sarete coltivati e 
seminati. {I}10_{/}Far\u00f2 
abbondare su di voi gli 
uomini, tutta la casa 
d'Israele; le citt\u00e0 
saranno abitate, le zone 
devastate saranno 
ricostruite. {I}11_{/}Far\u00f2 
abbondare su di voi 
uomini e animali; 
abbonderanno e saranno 
fecondi. Vi far\u00f2 abitare 
come ai bei tempi, vi 
beneficher\u00f2 come 
all'inizio e 
riconoscerete che io sono 
il Signore. 
{I}12_{/}Ricondurr\u00f2 su di voi 
degli uomini, il mio 
popolo Israele; vi 
possederanno in eredit\u00e0, 
sarete la loro eredit\u00e0 e 
non sarete pi\u00f9 spopolati.
{I}13_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: Poich\u00e9 dicono di 
voi: "Sei una terra che 
mangia gli uomini, che 
hai eliminato i tuoi 
nati", {I}14_{/}perci\u00f2 non 
mangerai pi\u00f9 gli uomini e 
non eliminerai pi\u00f9 i tuoi 
nati, oracolo di Dio, mio 
Signore, {I}15_{/}e io non 
far\u00f2 pi\u00f9 echeggiare gli 
insulti delle genti su di 
te, non dovrai pi\u00f9 
sopportare l'obbrobrio 
dei popoli, non 
eliminerai pi\u00f9 i tuoi 
nati. Oracolo di Dio, mio 
Signore\u00bb.
{I}16_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}17_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, quando quelli 
della casa d'Israele 
abitavano nel loro paese, 
l'hanno macchiato 
d'impurit\u00e0 con la loro 
condotta e le loro 
azioni; la loro condotta 
era al mio cospetto come 
l'impurit\u00e0 della donna in 
mestruazione. {I}18_{/}Io 
quindi riversai il mio 
furore contro di essi per 
il sangue che avevano 
versato sul paese e per 
gli idoli con cui si sono 
resi impuri. {I}19_{/}Li 
disseminai tra le genti, 
furono dispersi per il 
mondo, li giudicai 
secondo la loro condotta 
e le loro azioni. 
{I}20_{/}Essi, arrivati 
presso le genti dove 
andarono a finire, 
profanarono il mio santo 
nome, perch\u00e9 si diceva di 
loro: "Quello \u00e8 il popolo 
del Signore, eppure hanno 
dovuto uscire dal loro 
paese". {I}21_{/}Cos\u00ec io ebbi 
compassione del mio santo 
nome che la casa 
d'Israele aveva profanato 
tra le genti dov'erano 
andati.
{I}22_{/}Perci\u00f2 di' alla casa 
d'Israele: cos\u00ec dice Dio, 
mio Signore: Non \u00e8 per 
voi che agisco, o casa 
d'Israele, ma per il mio 
santo nome, che avete 
profanato tra le genti 
dove andaste. 
{I}23_{/}Mostrer\u00f2 santo il 
mio grande nome profanato 
tra le genti, nome che 
profanaste in mezzo a 
loro. Le genti 
riconosceranno che io 
sono il Signore, oracolo 
di Dio, mio Signore, 
quando mi si riconoscer\u00e0 
santo per mezzo vostro, 
al loro cospetto {I}24_{/}e 
vi prender\u00f2 di tra le 
genti, vi raduner\u00f2 da 
tutte le parti del mondo 
e vi condurr\u00f2 al vostro 
paese. {I}25_{/}Vi asperger\u00f2 
di acqua pura e sarete 
purificati da tutte le 
vostre impurit\u00e0 e da 
tutti gl'idoli con cui vi 
macchiaste. {I}26_{/}Vi dar\u00f2 
un cuore nuovo e metter\u00f2 
dentro di voi uno spirito 
nuovo. Toglier\u00f2 il cuore 
di pietra dal vostro 
corpo e vi metter\u00f2 un 
cuore di carne. 
{I}27_{/}Metter\u00f2 il mio 
spirito dentro di voi, 
far\u00f2 s\u00ec che osserviate i 
miei decreti e seguiate 
le mie norme. 
{I}28_{/}Abiterete nel paese 
che avevo destinato ai 
vostri padri; sarete il 
mio popolo e io sar\u00f2 il 
vostro Dio. {I}29_{/}Vi 
salver\u00f2 da tutte le 
vostre impurit\u00e0; far\u00f2 
crescere il grano e lo 
far\u00f2 abbondare, non vi 
mander\u00f2 pi\u00f9 la fame. 
{I}30_{/}Far\u00f2 abbondare i 
frutti degli alberi, i 
prodotti della campagna 
in modo che voi, tra le 
genti, non subiate pi\u00f9 
l'obbrobrio della fame. 
{I}31_{/}Voi vi ricorderete 
della vostra condotta 
cattiva e delle vostre 
opere tutt'altro che 
buone, starete col volto 
angosciato per le vostre 
colpe e le vostre 
abominazioni. {I}32_{/}Non \u00e8 
per voi che lo faccio, 
oracolo di Dio, mio 
Signore, vi sia ben 
chiaro! Arrossite e 
vergognatevi della vostra 
condotta, o casa 
d'Israele.
{I}33_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: Quando vi 
purificher\u00f2 da tutte le 
vostre colpe, vi far\u00f2 
riabitare le citt\u00e0 e 
ricostruire le terre 
devastate. {I}34_{/}Il paese 
desolato sar\u00e0 coltivato, 
anzich\u00e9 restare desolato 
al cospetto di ogni 
passante. {I}35_{/}Diranno: 
"Questo paese devastato \u00e8 
diventato come il 
giardino dell'Eden e le 
citt\u00e0 desolate, devastate 
e rase al suolo, le hanno 
abitate e fortificate". 
{I}36_{/}Le genti che 
rimarranno attorno a voi 
riconosceranno che io, il 
Signore, ho ricostruito 
ci\u00f2 che era raso al suolo 
e piantato dove era 
desolazione. Io, il 
Signore, ho parlato e 
cos\u00ec far\u00f2.
{I}37_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: Ancora mi si 
interpeller\u00e0 perch\u00e9 
faccio questo, o casa 
d'Israele: moltiplicher\u00f2 
gli uomini come pecore. 
{I}38_{/}Come le pecore dei 
sacrifici, come le pecore 
di Gerusalemme nelle sue 
ricorrenze, cos\u00ec le citt\u00e0 
devastate saranno ripiene 
di pecore umane e 
riconosceranno che io 
sono il Signore\u00bb.
{1}37{/}

VISIONE E AZIONE 
SIMBOLICA DI SALVEZZA{/}

{I}1_{/}Fu su di me la mano 
del Signore e il Signore 
mi fece uscire in spirito 
e mi fece fermare in 
mezzo alla pianura: essa 
era piena di ossa! {I}2_{/}Mi 
fece girare da ogni parte 
intorno ad esse; erano 
proprio tante sulla 
superficie della pianura! 
Si vedeva che erano molto 
secche. {I}3_{/}Mi disse: 
\u00abFiglio dell'uomo, 
possono rivivere queste 
ossa?\u00bb. Io dissi: \u00abDio, 
mio Signore, tu lo sai!\u00bb. 
{I}4_{/}Mi disse: \u00abProfetizza 
alle ossa e di' loro: 
Ossa secche, ascoltate la 
parola del Signore; 
{I}5_{/}cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore, a queste ossa: 
Su! Ecco, io vi infonder\u00f2 
lo spirito e vivrete. 
{I}6_{/}Dar\u00f2 a voi i nervi, 
vi far\u00f2 crescere sopra la 
carne su cui stender\u00f2 la 
pelle, quindi vi dar\u00f2 lo 
spirito e vivrete. 
Riconoscerete che io sono 
il Signore\u00bb. 
{I}7_{/}Profetizzai come mi 
fu comandato e ci fu un 
rumore, appena 
profetizzai, e poi un 
terremoto: le ossa si 
accostarono l'una 
all'altra. {I}8_{/}Poi 
guardai, ed ecco su di 
esse i nervi, sopra vi 
apparve la carne e sopra 
ancora si stese la pelle. 
Ma non vi era ancora lo 
spirito. {I}9_{/}Mi disse 
quindi: \u00abProfetizza allo 
spirito, profetizza, o 
uomo, e di' allo spirito: 
Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: Dai quattro 
venti vieni, o spirito, e 
spira in questi cadaveri 
sicch\u00e9 vivano\u00bb. {I}10_{/}Io 
profetizzai come mi fu 
comandato e lo spirito 
venne su di loro, 
cosicch\u00e9 ripresero a 
vivere e si alzarono in 
piedi. Un esercito molto, 
molto grande! {I}11_{/}Poi mi 
disse: \u00abFiglio dell'uomo, 
quelle ossa sono tutta la 
casa d'Israele. Ecco, 
essi dicono: "Le nostre 
ossa sono secche, \u00e8 
svanita la nostra 
speranza, siamo finiti". 
{I}12_{/}Perci\u00f2 profetizza e 
di' loro: Cos\u00ec dice Dio, 
il mio Signore: Aprir\u00f2 i 
vostri sepolcri, far\u00f2 
venir fuori dai vostri 
sepolcri, voi, mio 
popolo, e vi condurr\u00f2 nel 
paese d'Israele. 
{I}13_{/}Riconoscerete che io 
sono il Signore, quando 
aprir\u00f2 le vostre tombe e 
far\u00f2 uscire dai vostri 
sepolcri voi, mio popolo. 
{I}14_{/}Vi dar\u00f2 il mio 
spirito e vivrete, vi 
far\u00f2 stare tranquilli nel 
vostro paese e 
riconoscerete che io, il 
Signore, ho parlato e 
cos\u00ec far\u00f2. Oracolo del 
Signore\u00bb.
{I}15_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}16_{/}\u00abTu, 
figlio dell'uomo, 
prenditi un pezzo di 
legno e scrivici sopra: 
"Giuda e i figli 
d'Israele associati", poi 
prendi un altro pezzo di 
legno e scrivici sopra: 
"Giuseppe, legno di 
Efraim, e tutta la casa 
d'Israele associata". 
{I}17_{/}Li avvicinerai l'uno 
all'altro cos\u00ec da formare 
un legno solo e staranno 
uniti nella tua mano. 
{I}18_{/}E quando i tuoi 
connazionali ti diranno: 
"Non ci spieghi cos'\u00e8 
questo tuo gesto?", 
{I}19_{/}tu dirai loro: Cos\u00ec 
dice Dio, mio Signore: 
Ecco! Prendo il legno di 
Giuseppe, capeggiato da 
Efraim, e le trib\u00f9 
d'Israele associate e gli 
attacco il legno di 
Giuda. Li render\u00f2 un 
legno unico, e staranno 
uniti nella mia mano.
{I}20_{/}E mentre i pezzi di 
legno su cui hai messo la 
scritta formeranno un 
legno unico nella tua 
mano sotto il loro 
sguardo, {I}21_{/}tu parlerai 
loro: Cos\u00ec parla Dio, mio 
Signore: Ecco, io prendo 
i figli d'Israele di tra 
le genti dove sono andati 
a finire, li raduner\u00f2 da 
ogni parte e li condurr\u00f2 
al loro paese. {I}22_{/}Li 
render\u00f2 un popolo nel 
paese, sui monti 
d'Israele; un solo re 
regner\u00e0 su tutti; non 
saranno pi\u00f9 due popoli, 
non si divideranno pi\u00f9 in 
due regni. {I}23_{/}Non si 
macchieranno pi\u00f9 
d'impurit\u00e0 coi loro idoli 
schifosi e con tutte le 
loro ribellioni. Io li 
salver\u00f2 da tutte le 
infedelt\u00e0 che hanno 
commesso, li purificher\u00f2 
e saranno il mio popolo e 
io sar\u00f2 il loro Dio. 
{I}24_{/}Il mio servo Davide 
sar\u00e0 re su di essi; ci 
sar\u00e0 un unico pastore per 
tutti. Rispetteranno le 
mie norme, osserveranno i 
miei decreti e li 
eseguiranno. 
{I}25_{/}Abiteranno sulla 
terra che ho destinato al 
mio servo Giacobbe, dove 
hanno abitato i loro 
padri. Vi abiteranno essi 
e i loro figli e i figli 
dei figli per sempre; 
anche Davide, mio servo, 
sar\u00e0 il loro principe per 
sempre. {I}26_{/}Stipuler\u00f2 in 
loro favore un patto di 
pace; sar\u00e0 una promessa 
eterna quella con loro, 
li render\u00f2 numerosi e 
porr\u00f2 il mio santuario in 
mezzo a loro per sempre. 
{I}27_{/}La mia dimora sar\u00e0 
presso di loro. Sar\u00f2 il 
loro Dio ed essi saranno 
il mio popolo. {I}28_{/}Le 
genti riconosceranno che 
sono io, il Signore, che 
santifico Israele, quando 
il mio santuario sar\u00e0 in 
mezzo a loro per sempre\u00bb.
{1}38{/}

ULTIMA BATTAGLIA CONTRO 
GOG{/}

{I}1_{/}Mi giunse la parola 
del Signore: {I}2_{/}\u00abFiglio 
dell'uomo, rivolgi la 
faccia a Gog, nel paese 
di Magog, principe di 
Ros, Mesech e Tubal, e 
profetizza contro di lui. 
{I}3_{/}Di': Cos\u00ec dice Dio, 
mio Signore: Eccomi 
contro di te, Gog, 
principe di Ros, Mesech e 
Tubal. {I}4_{/}Ti trascino 
via, metter\u00f2 un morso 
alle tue mandibole; far\u00f2 
marciare te, tutto il tuo 
esercito, cavalli e 
cavalieri vestiti di 
tutto punto, una 
moltitudine con scudo, 
egida, tutti con la spada 
brandita. {I}5_{/}La Persia, 
l'Etiopia e Put sono con 
essi, con scudi ed elmi. 
{I}6_{/}Gomer e tutte le sue 
schiere; la gente di 
Togarm\u00e0, l'estremo nord e 
tutte le sue schiere; 
popoli numerosi sono con 
te. {I}7_{/}Forza, fatti 
forza, tu e tutta la 
moltitudine radunata 
attorno a te; sei la loro 
salvaguardia! {I}8_{/}Tra 
molti giorni ci si 
occuper\u00e0 di te, negli 
ultimi anni marcerai 
contro il paese degli 
scampati alla spada, 
radunati da tanti popoli 
sui monti d'Israele; 
furono a lungo vittima 
della spada e ora sono 
usciti di tra i popoli e 
abitano tutti al sicuro. 
{I}9_{/}Tu salirai, arriverai 
come una tempesta, sarai 
come una nube che ricopre 
la terra, tu e tutte le 
tue schiere e tanti 
popoli con te.
{I}10_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
Dio: Allora verranno 
fuori i tuoi progetti 
segreti ed escogiterai i 
tuoi piani cattivi. 
{I}11_{/}Dirai: "Voglio 
salire contro un paese 
indifeso, voglio andare 
contro un popolo 
tranquillo che abita al 
sicuro" -- abitano senza 
muro e sbarramenti e 
senza porte -- {I}12_{/}per 
depredare, per fare 
bottino, per portare la 
tua mano su rovine ora 
ripopolate e sopra un 
popolo raccolto di tra le 
genti, dedito al bestiame 
e ai propri affari, che 
abita al centro della 
terra. {I}13_{/}Seba, Dedan, 
i negozianti di Tarsis e 
tutti i suoi villaggi ti 
diranno: "Sei venuto per 
depredare? Hai radunato 
la tua moltitudine per 
depredare e portar via 
argento e oro, per 
prendere bestiame e 
averi, per fare gran 
bottino?". {I}14_{/}Per 
questo, figlio dell'uomo, 
profetizza e di' a Gog: 
Cos\u00ec dice il Signore Dio: 
Quando il mio popolo 
Israele se ne star\u00e0 al 
sicuro, tu ti metterai in 
viaggio, {I}15_{/}arriverai 
dal tuo paese, 
dall'estremo nord, tu e 
tanti popoli con te, 
tutti quanti a cavallo, 
una moltitudine grande, 
un esercito numeroso. 
{I}16_{/}Salirai contro il 
mio popolo Israele come 
nube che ricopre la 
terra; ci\u00f2 sar\u00e0 negli 
ultimi giorni. Ti 
condurr\u00f2 nella mia terra 
perch\u00e9 le genti vedano 
quanto mi mostrer\u00f2 santo 
per mezzo tuo, o Gog, al 
loro cospetto.
{I}17_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
Dio: Sei tu colui di cui 
parlai a suo tempo per 
mezzo dei miei servi, i 
profeti d'Israele, i 
quali hanno profetizzato 
per quei giorni che 
saresti andato contro di 
essi? {I}18_{/}Ebbene, quando 
Gog verr\u00e0 contro il paese 
d'Israele, oracolo di 
Dio, mio Signore, il 
furore mi salir\u00e0 in viso. 
{I}19_{/}Nella mia gelosia, 
nel mio furore ardente 
giuro: allora ci sar\u00e0 un 
grande terremoto nel 
paese d'Israele. {I}20_{/}Di 
fronte a me tremeranno i 
pesci del mare, gli 
uccelli del cielo, le 
bestie della campagna, 
tutti gli animali 
striscianti al suolo e 
tutti gli uomini che sono 
sulla faccia della terra. 
I monti crolleranno, 
cadranno i contrafforti, 
tutte le mura finiranno 
per terra. {I}21_{/}Poi 
chiamer\u00f2 su di lui, su 
tutti i miei monti, la 
spada, oracolo di Dio, 
mio Signore, e ci sar\u00e0 
una spada contro l'altra. 
{I}22_{/}Lo punir\u00f2 con peste 
e sangue; far\u00f2 cadere 
torrenti di piogge e 
grandine, fuoco e zolfo 
su lui e le sue schiere e 
tutti quei popoli che 
sono con lui. {I}23_{/}Cos\u00ec 
mi glorificher\u00f2, mi 
dimostrer\u00f2 santo, mi far\u00f2 
riconoscere agli occhi di 
molte genti, e 
riconosceranno che io 
sono il Signore\u00bb.
{1}39{/}

DISFATTA DELL'ARMATA DI 
GOG{/}

{I}1_{/}\u00abOra tu, figlio 
dell'uomo, profetizza 
contro Gog, di': Cos\u00ec 
dice il Signore Dio: 
Eccomi contro di te, Gog, 
principe di Ros, Mesech e 
Tubal. {I}2_{/}Ti richiamer\u00f2, 
ti trasciner\u00f2, ti far\u00f2 
salire dall'estremo nord 
e ti condurr\u00f2 sui monti 
d'Israele. {I}3_{/}Colpir\u00f2 
l'arco nella tua sinistra 
e far\u00f2 cadere le frecce 
dalla tua destra. 
{I}4_{/}Cadrai sui monti 
d'Israele tu e tutte le 
tue schiere e i popoli 
che sono con te. Ti dar\u00f2 
in pasto agli uccelli 
rapaci, uccelli d'ogni 
specie, e alle bestie 
della campagna. 
{I}5_{/}Cadrai in aperta 
campagna. S\u00ec, ho parlato, 
oracolo del Signore Dio. 
{I}6_{/}Mander\u00f2 il fuoco su 
Magog e sui regnanti dei 
lidi che sono al sicuro e 
riconosceranno che io 
sono il Signore. {I}7_{/}Far\u00f2 
conoscere il mio santo 
nome in mezzo al mio 
popolo Israele; non 
lascer\u00f2 pi\u00f9 profanare il 
mio santo nome. Le genti 
riconosceranno che io 
sono il Signore, il Santo 
in Israele. {I}8_{/}Ecco che 
\u00e8 giunto e si compie, 
oracolo di Dio, mio 
Signore, il giorno di cui 
ho parlato. {I}9_{/}Gli 
abitanti delle citt\u00e0 
d'Israele usciranno, 
bruceranno e 
incendieranno gli 
armamenti, scudi grandi e 
piccoli, arco e frecce, 
mazze e lance; avranno da 
bruciare per sette anni. 
{I}10_{/}E non dovranno 
prendere legna dalla 
campagna, non ne 
taglieranno dai boschi 
perch\u00e9 ne avranno da 
bruciare con gli 
armamenti: saccheggeranno 
i loro saccheggiatori e 
deprederanno i loro 
depredatori, oracolo di 
Dio, mio Signore. 
{I}11_{/}Allora dar\u00f2 a Gog 
come sepolcro in Israele 
un luogo rinomato: la 
valle di Abar\u00ecm, a 
oriente del mare: essa 
sbarra il passaggio; vi 
seppelliranno Gog e tutta 
la sua moltitudine e la 
chiameranno Valle 
dell'armata di Gog. 
{I}12_{/}La casa d'Israele, 
per purificare la terra, 
dovr\u00e0 seppellire per 
sette mesi. {I}13_{/}Tutta la 
popolazione si dar\u00e0 a 
seppellire: il giorno 
della mia glorificazione 
diverr\u00e0 per essi famoso, 
oracolo di Dio, mio 
Signore. {I}14_{/}Gli uomini 
del tam\u00eed sceglieranno 
quelli che devono 
percorrere il paese, 
seppellendo chi \u00e8 rimasto 
sulla superficie della 
terra, per purificarla. 
Andranno in ricognizione 
per sette mesi. {I}15_{/}Gli 
incaricati percorreranno 
il paese e, vedendo ossa 
umane, ne faranno dei 
mucchi ai lati, finch\u00e9 i 
seppellitori le 
seppelliranno nella Valle 
dell'armata di Gog. 
{I}16_{/}Il nome della citt\u00e0 
sar\u00e0 Amon\u00e0: cos\u00ec 
purificheranno il paese.
{I}17_{/}A te, figlio 
dell'uomo, dice Dio, il 
Signore Dio: Di' ai 
volatili d'ogni specie e 
a tutti gli animali della 
campagna: Radunatevi e 
venite, raccoglietevi da 
ogni parte sul sacrificio 
che immolo per voi, 
sacrificio grande sui 
monti d'Israele. 
Mangerete carne e berrete 
sangue: {I}18_{/}mangerete 
carne di eroi e berrete 
sangue di pr\u00ecncipi della 
terra: sono tutti capri e 
agnelli e montoni, 
giovenchi e animali 
grassi di Basan. 
{I}19_{/}Mangerete grasso a 
saziet\u00e0 e berrete sangue 
fino all'ebbrezza dal 
sacrificio che ho 
immolato per voi. 
{I}20_{/}Alla mia tavola vi 
sazierete di cavalli e di 
cavalieri, di eroi e di 
ogni tipo di soldato. 
Oracolo del Signore Dio.
{I}21_{/}Manifester\u00f2 la mia 
gloria tra le genti; 
tutte le genti vedranno 
la condanna che ho 
eseguito e la mano che ho 
calcato su di essi. 
{I}22_{/}Quelli della casa 
d'Israele riconosceranno 
che io sono il Signore, 
il loro Dio, da allora in 
poi. {I}23_{/}Le genti 
riconosceranno che fu per 
le loro colpe che quelli 
della casa d'Israele 
andarono in esilio; 
siccome avevano commesso 
infedelt\u00e0 contro di me, 
ho distolto la mia faccia 
da loro, li ho dati in 
bal\u00eca dei loro oppressori 
e sono caduti di spada. 
{I}24_{/}Li ho trattati 
secondo le loro impurit\u00e0 
e le loro rivolte, 
distogliendo la mia 
faccia da loro.
{I}25_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice 
Dio, mio Signore: Ora 
muter\u00f2 la sorte dei 
prigionieri di Giacobbe e 
mi lascer\u00f2 commuovere, 
per tutta la casa 
d'Israele, e sar\u00f2 geloso 
del mio santo nome. 
{I}26_{/}S\u00ec, scorderanno la 
loro vergogna e le loro 
infedelt\u00e0 commesse contro 
di me, quando abiteranno 
al sicuro nel loro paese 
e nessuno li far\u00e0 pi\u00f9 
tremare. {I}27_{/}Li toglier\u00f2 
via dai popoli e li 
raccoglier\u00f2 dai paesi dei 
loro nemici e sar\u00f2 
riconosciuto santo per 
mezzo loro al cospetto di 
molte genti. 
{I}28_{/}Riconosceranno che 
io sono il Signore, il 
loro Dio, per averli 
condotti in esilio presso 
le genti e averli riuniti 
nel loro paese senza 
lasciarne alcuno laggi\u00f9. 
{I}29_{/}Non distoglier\u00f2 pi\u00f9 
la mia faccia da essi; 
perch\u00e9 spander\u00f2 il mio 
spirito sulla casa 
d'Israele, oracolo di Dio 
mio Signore\u00bb.
{1}40{/}

VISIONE DEL NUOVO TEMPIO{/}

{I}1_{/}Nel venticinquesimo 
anno del nostro esilio, 
all'inizio dell'anno, il 
dieci del mese, nell'anno 
quattordicesimo dopo 
l'espugnazione della 
citt\u00e0, in quello stesso 
giorno fu su di me la 
mano del Signore e mi 
condusse l\u00e0. {I}2_{/}In 
visioni divine mi 
condusse al paese 
d'Israele e mi pos\u00f2 su di 
un monte molto alto, sul 
quale c'era come una 
citt\u00e0 costruita a sud; 
{I}3_{/}mi condusse l\u00e0. Ed 
ecco un individuo 
dall'apparenza bronzea, 
con in mano una 
cordicella di lino e una 
canna da misura; costui 
stava in piedi alla 
porta. {I}4_{/}Egli mi parl\u00f2: 
\u00abFiglio dell'uomo, 
osserva e ascolta bene e 
poni mente a ci\u00f2 che ti 
faccio vedere; infatti \u00e8 
per poterlo mostrare che 
fosti condotto qui. 
Annuncia poi tutto ci\u00f2 
che vedi alla casa 
d'Israele\u00bb.
{I}5_{/}Ecco: un muro 
correva, esterno, 
tutt'intorno al tempio. 
La canna in mano all'uomo 
era quella lunga sei 
cubiti, ciascuno d'un 
cubito e un palmo. Egli 
misur\u00f2 lo spessore 
dell'edificio: una canna; 
e l'altezza: una canna.
{I}6_{/}Poi and\u00f2 alla porta 
che \u00e8 rivolta a oriente, 
sal\u00ec i gradini e misur\u00f2 
la soglia della porta: 
una canna di profondit\u00e0. 
{I}7_{/}Le celle erano una 
canna di lunghezza e una 
di larghezza, e tra le 
celle c'erano cinque 
cubiti; e la soglia 
vicina all'atrio verso il 
tempio era larga una 
canna. {I}8_{/}Misur\u00f2 ancora 
l'atrio della porta: otto 
cubiti; {I}9_{/}i suoi 
pilastri: due cubiti; 
l'atrio della porta era 
dalla parte verso 
l'interno. {I}10_{/}Le celle 
della porta verso oriente 
erano tre da una parte e 
tre dall'altra: ciascuna 
delle tre era della 
stessa misura; la stessa 
misura aveva anche 
ciascuno dei pilastri da 
una parte e dall'altra. 
{I}11_{/}Quindi misur\u00f2 la 
luce della porta: dieci 
cubiti; la larghezza 
della porta: tredici 
cubiti; {I}12_{/}il parapetto 
davanti alle celle: un 
cubito da un lato e 
dall'altro; ogni cella 
misurava sei cubiti per 
lato. {I}13_{/}Poi misur\u00f2 il 
portico dal tetto di una 
cella al suo opposto: 
venticinque cubiti da 
un'apertura all'altra. 
{I}14_{/}Calcol\u00f2 i pilastri: 
erano alti sessanta 
cubiti; dai pilastri 
iniziava il cortile che 
circondava la porta. 
{I}15_{/}Dalla facciata della 
porta d'ingresso sino 
alla facciata della porta 
interna vi erano 
cinquanta cubiti. 
{I}16_{/}Nelle celle e nei 
loro pilastri c'erano 
inferriate, dentro la 
porta, tutt'attorno, con 
finestre anche 
nell'atrio. Sui pilastri 
erano disegnate delle 
palme.
{I}17_{/}Poi mi condusse nel 
cortile esterno. Vi erano 
stanze e un lastricato 
nel cortile tutt'attorno; 
trenta erano le camere 
sul lastricato. {I}18_{/}Il 
lastricato ai fianchi 
delle porte era largo 
quanto la profondit\u00e0 
delle porte stesse: era 
il lastricato inferiore. 
{I}19_{/}Misur\u00f2 la lunghezza 
dalla porta inferiore 
fino al cortile interno, 
da fuori: cento cubiti, 
da oriente a 
settentrione.
{I}20_{/}Della porta che \u00e8 
rivolta a settentrione 
sul cortile esterno 
misur\u00f2 profondit\u00e0 e 
larghezza; {I}21_{/}le sue 
celle, tre da una parte e 
tre dall'altra, i suoi 
pilastri e il suo atrio 
avevano le stesse misure 
della porta precedente: 
cinquanta cubiti di 
lunghezza e venticinque 
di larghezza. {I}22_{/}Le sue 
finestre, il suo atrio e 
le sue palme erano delle 
misure della porta che \u00e8 
a oriente. Vi si saliva 
per sette gradini: 
l'atrio era davanti. 
{I}23_{/}Dalla porta del 
cortile interno, verso 
quella settentrionale, 
come per l'orientale, 
misur\u00f2 da porta a porta: 
c'erano cento cubiti.
{I}24_{/}Poi mi fece andare a 
sud: l\u00ec c'era la porta 
verso sud: misur\u00f2 i suoi 
pilastri e il suo atrio: 
misurava come le altre. 
{I}25_{/}Le sue finestre e il 
suo atrio tutt'intorno 
erano come le altre 
finestre. Aveva cinquanta 
cubiti di lunghezza e 
venticinque di larghezza. 
{I}26_{/}C'erano sette 
gradini per salire verso 
l'interno. Aveva palme, 
una da una parte e una 
dall'altra, sui suoi 
pilastri. {I}27_{/}Quanto 
alle porte del cortile 
interno da nord a sud 
misur\u00f2 da porta a porta: 
cento cubiti.
{I}28_{/}Quindi mi condusse 
nel cortile interno per 
la porta meridionale e 
misur\u00f2 la porta 
meridionale: aveva le 
stesse misure; {I}29_{/}le 
sue celle, i suoi 
pilastri, il suo atrio 
avevano le stesse misure 
e cos\u00ec le finestre sue e 
del suo atrio da ogni 
lato. Aveva cinquanta 
cubiti di lunghezza e 
venticinque di larghezza. 
{I}30_{/}Intorno vi erano 
vestiboli di venticinque 
cubiti di lunghezza per 
cinque di larghezza. 
{I}31_{/}Il suo atrio dava 
sul cortile esterno. 
C'erano palme sui suoi 
pilastri e c'erano otto 
gradini da salire.
{I}32_{/}Poi mi condusse nel 
cortile interno verso 
oriente; misur\u00f2 la porta: 
aveva le stesse misure; 
{I}33_{/}per le sue celle, i 
suoi pilastri e il suo 
atrio c'erano le stesse 
misure; cos\u00ec le finestre 
sue e del suo atrio 
tutt'attorno. Aveva 
cinquanta cubiti di 
lunghezza e venticinque 
di larghezza; {I}34_{/}il suo 
atrio dava sul cortile 
esterno; c'erano palme 
sui suoi pilastri da una 
parte e dall'altra e 
c'erano otto gradini.
{I}35_{/}Dopo mi condusse 
alla porta settentrionale 
e misur\u00f2; avevano le 
stesse misure {I}36_{/}le sue 
celle, i suoi pilastri, 
il suo atrio e le 
finestre che aveva 
tutt'attorno: cinquanta 
cubiti di lunghezza e 
venticinque di larghezza. 
{I}37_{/}Il suo atrio dava 
sul cortile esterno; 
c'erano palme sui suoi 
pilastri da una parte e 
dall'altra e c'erano otto 
gradini da salire.
{I}38_{/}C'era una stanza, 
con un passaggio 
nell'atrio della porta: 
l\u00e0 si lavavano gli 
olocausti. 
{I}39_{/}Nell'atrio della 
porta c'erano due tavole 
da una parte e due 
dall'altra per sgozzarvi 
sopra gli olocausti, i 
sacrifici per il peccato 
e quelli di riparazione. 
{I}40_{/}A ridosso 
dell'atrio, presso 
l'apertura della porta 
settentrionale, c'erano 
due tavole e altre due 
nell'altra parte a 
ridosso dell'atrio della 
porta. {I}41_{/}Dunque 
quattro tavole da una 
parte e quattro 
dall'altra a ridosso 
della porta: otto tavole 
da macello. {I}42_{/}Inoltre 
vi erano quattro tavole 
per l'olocausto, di 
pietra squadrata, lunghe 
un cubito e mezzo, larghe 
un cubito e mezzo ed alte 
un cubito. Su di esse si 
posavano gli strumenti 
con cui si sgozzavano gli 
olocausti e gli altri 
sacrifici. {I}43_{/}C'erano 
infatti uncini di un 
palmo, fissati nella 
costruzione tutt'attorno. 
Sulle tavole invece si 
metteva la carne da 
offrire. {I}44_{/}Appena 
fuori della porta interna 
c'erano le stanze dei 
ministranti, nel cortile 
interno. Erano una a 
ridosso della porta 
settentrionale, con la 
facciata rivolta a sud e 
una a ridosso della porta 
meridionale, con la 
facciata rivolta a nord. 
{I}45_{/}Quello mi spieg\u00f2: la 
stanza con la facciata a 
sud \u00e8 dei sacerdoti che 
montano la guardia al 
tempio {I}46_{/}e la stanza 
con la facciata rivolta a 
nord \u00e8 dei sacerdoti che 
montano la guardia 
all'altare: sono i figli 
di Zad\u00f2k, quelli, tra i 
figli di Levi, che 
possono avvicinarsi al 
Signore per servirlo.
{I}47_{/}Quindi misur\u00f2 il 
cortile: era un quadrato 
di cento cubiti di 
lunghezza e cento di 
larghezza. L'altare era 
dirimpetto al tempio. 
{I}48_{/}Mi condusse quindi 
nell'atrio del tempio e 
misur\u00f2 i pilastri: cinque 
cubiti di spessore da una 
parte e cinque cubiti 
dall'altra; la larghezza 
della porta poi era di 
quattordici cubiti e i 
lati della porta erano di 
tre cubiti da una parte e 
tre cubiti dall'altra. 
{I}49_{/}La larghezza 
dell'atrio era di venti 
cubiti e la lunghezza di 
dodici cubiti. Si saliva 
nell'interno per dieci 
gradini. C'erano colonne 
vicino ai pilastri, una 
da una parte e una 
dall'altra.
{1}41{/}

IL SANTUARIO VERO E 
PROPRIO{/}

{I}1_{/}Mi condusse poi nel 
santo e misur\u00f2 i 
pilastri: sei cubiti di 
larghezza da una parte e 
sei dall'altra; tale lo 
spessore dei pilastri. 
{I}2_{/}La porta d'ingresso 
era larga dieci cubiti e 
i lati di essa cinque 
cubiti da una parte e 
cinque cubiti dall'altra. 
Misur\u00f2 quindi la 
lunghezza del santo: 
quaranta cubiti; la sua 
larghezza: venti cubiti. 
{I}3_{/}Poi egli, entrato 
dentro, misur\u00f2 il 
pilastro della porta: due 
cubiti. La porta era di 
sei cubiti e i lati della 
porta di sette cubiti. 
{I}4_{/}Misur\u00f2 la lunghezza: 
venti cubiti; la 
larghezza: venti cubiti, 
dirimpetto al santo. Poi 
mi disse: \u00abQuesto \u00e8 il 
santo dei santi\u00bb.
{I}5_{/}Misur\u00f2 le pareti del 
santuario: sei cubiti; lo 
spessore delle celle 
laterali, tutt'attorno al 
santuario: quattro 
cubiti. {I}6_{/}Le celle 
laterali erano una 
sull'altra, a tre piani, 
con trenta celle per 
piano. Sul muro del 
santuario, vi erano 
rientranze come loro 
appoggi, senza per\u00f2 che 
gli appoggi fossero nel 
muro stesso del 
santuario. {I}7_{/}L'ampiezza 
delle celle aumentava 
salendo da un piano 
all'altro, perch\u00e9 la 
sporgenza sul muro del 
tempio andava 
restringendosi, lasciando 
alle celle un'ampiezza 
maggiore. Si saliva al 
piano superiore dal 
basso, passando 
attraverso quello medio. 
{I}8_{/}Il basamento a 
ridosso del santuario era 
un rialzo tutt'intorno, 
come fondamento per le 
celle, alto una canna, 
cio\u00e8 sei cubiti.
{I}9_{/}Lo spessore della 
parete esterna delle 
celle laterali era di 
cinque cubiti. Lo spazio 
libero tra l'edificio 
laterale {I}10_{/}e le stanze 
era di venti cubiti 
tutt'attorno al 
santuario. 
{I}11_{/}L'edificio laterale 
aveva, sullo spazio 
libero, uno sbocco a nord 
e uno a sud. L'ampiezza 
dello spazio libero era 
di cinque cubiti 
tutt'attorno.
{I}12_{/}L'edificio 
dirimpetto allo spiazzo 
riservato, nel lato 
occidentale, era profondo 
settanta cubiti, pi\u00f9 il 
muro dell'edificio, 
spesso cinque cubiti su 
tutti i lati; ed era 
lungo novanta cubiti.
{I}13_{/}Egli misur\u00f2 il 
santuario: lunghezza 
cento cubiti. Anche lo 
spiazzo riservato pi\u00f9 
l'edificio e le sue mura 
erano lunghi cento 
cubiti. {I}14_{/}La larghezza 
della facciata del 
santuario con lo spiazzo 
riservato a oriente: 
cento cubiti. {I}15_{/}Egli 
misur\u00f2 anche la lunghezza 
dell'edificio di fronte 
allo spiazzo riservato, 
nella parte posteriore, 
che aveva scarpate da una 
parte e dall'altra: cento 
cubiti.
L'interno del santo e 
l'atrio esterno, {I}16_{/}gli 
stipiti, le finestre a 
grate e le gallerie sui 
tre lati, a cominciare 
dalla soglia, erano 
rivestiti di tavole di 
legno tutt'intorno, dal 
pavimento sino alle 
finestre; le finestre 
erano fornite 
d'inferriata. {I}17_{/}A 
partire dall'ingresso, 
sia verso l'interno del 
santuario sia verso 
l'esterno, su tutta la 
parete all'intorno, 
dentro e fuori, vi erano 
riquadri. {I}18_{/}Vi erano 
raffigurati cherubini e 
palme: una palma e un 
cherubino alternati; i 
cherubini avevano due 
facce: {I}19_{/}la faccia 
d'uomo verso una palma e 
la faccia di leone verso 
l'altra palma. Erano 
raffigurati su tutto il 
santuario all'intorno. 
{I}20_{/}Da terra fino 
all'altezza dell'ingresso 
erano raffigurati 
cherubini e palme. 
{I}21_{/}La parete del santo 
aveva lo stipite della 
porta a forma quadrata. 
Davanti al santo dei 
santi vi era qualcosa 
come {I}22_{/}un altare di 
legno alto tre cubiti, 
lungo due e largo due; 
aveva gli angoli, la base 
e le pareti di legno. 
Quello mi spieg\u00f2: \u00abQuesta 
\u00e8 la tavola che sta di 
fronte al Signore\u00bb.
{I}23_{/}Vi erano due porte, 
una per il santo e 
l'altra per il santo dei 
santi. {I}24_{/}Le due porte 
avevano dei battenti 
completamente girevoli, 
due per l'una e due per 
l'altra. {I}25_{/}Raffigurati 
su di esse c'erano 
cherubini e palme, come 
sulle pareti; c'era un 
portale di legno 
dirimpetto all'atrio, 
all'esterno. {I}26_{/}E 
c'erano inferriate e 
palme da una parte e 
dall'altra sui due 
fianchi dell'atrio, sulle 
celle annesse al 
santuario e sugli 
architravi.
{1}42{/}

FABBRICATI ACCESSORI{/}

{I}1_{/}Quindi mi port\u00f2 
fuori, nel cortile 
esterno verso 
settentrione, e mi 
condusse alle stanze 
settentrionali che d\u00e0nno 
sullo spiazzo riservato e 
sull'edificio. {I}2_{/}Sulla 
facciata aveva una 
lunghezza di cento 
cubiti, verso 
settentrione, e una 
larghezza di cinquanta 
cubiti. {I}3_{/}Dirimpetto ai 
venti cubiti verso il 
cortile interno e 
dirimpetto al lastricato 
che \u00e8 nel cortile esterno 
c'era una scarpata a tre 
rampe. {I}4_{/}Davanti alle 
stanze c'era un corridoio 
largo dieci cubiti e 
lungo cento cubiti; aveva 
gli sbocchi a nord e 
{I}5_{/}le stanze superiori 
erano pi\u00f9 basse; le rampe 
erano ridotte rispetto a 
quelle inferiori; 
{I}6_{/}erano a tre piani e 
non erano sostenute da 
colonne come quelle dei 
cortili, perci\u00f2 erano 
state fatte pi\u00f9 basse di 
quelle inferiori. 
{I}7_{/}C'era una muraglia 
fuori a lato delle 
stanze, verso il cortile 
esterno di fronte alle 
stanze; era lunga 
cinquanta cubiti.
{I}8_{/}La lunghezza della 
serie di stanze del 
cortile esterno era 
appunto di cinquanta 
cubiti. Ed ecco pure una 
muraglia di fronte alla 
sala del santuario per 
cento cubiti. 
{I}9_{/}L'ingresso di quelle 
stanze dal basso era 
costituito da un 
corridoio, da est, per 
entrarvi dal cortile 
esterno. {I}10_{/}Lungo la 
muraglia meridionale del 
cortile di fronte allo 
spiazzo riservato e 
all'edificio c'erano 
delle stanze: 
{I}11_{/}davanti ad esse si 
apriva un passaggio 
simile a quello delle 
stanze che c'erano a 
nord: stessa lunghezza e 
stessa larghezza; ogni 
loro sbocco era secondo 
le regole. Gli ingressi 
di quelle erano {I}12_{/}come 
gli ingressi delle stanze 
rivolte a sud; una porta 
era al principio 
dell'ambulacro, lungo il 
muro corrispondente, a 
oriente di chi entra. 
{I}13_{/}Egli mi disse: \u00abLe 
stanze a nord e quelle a 
sud di fronte allo 
spiazzo riservato sono le 
stanze sante, dove i 
sacerdoti che possono 
avvicinarsi al Signore 
mangeranno le porzioni 
santissime. Vi deporranno 
le porzioni santissime e 
l'oblazione e il 
sacrificio per il peccato 
e quello di riparazione 
perch\u00e9 \u00e8 un luogo santo. 
{I}14_{/}Quando i sacerdoti 
vi saranno entrati non 
usciranno dal luogo santo 
nel cortile esterno, ma 
deporranno le vesti con 
cui officiano, perch\u00e9 
sono sante, e metteranno 
altri vestiti per 
avvicinarsi al luogo 
assegnato al popolo\u00bb.
{I}15_{/}Terminate le misure 
del complesso del 
santuario all'interno, mi 
fece uscire per la porta 
rivolta a oriente e 
misur\u00f2 tutt'attorno. 
{I}16_{/}Misur\u00f2 dalla parte 
orientale, con la canna 
da misura: cinquecento 
cubiti con la canna da 
misura all'intorno. 
{I}17_{/}Misur\u00f2 dalla parte 
settentrionale: 
cinquecento cubiti con la 
canna da misura 
all'intorno; {I}18_{/}la 
parte meridionale la 
misur\u00f2 cinquecento cubiti 
con la canna da misura 
{I}19_{/}all'intorno. Dalla 
parte occidentale misur\u00f2 
cinquecento cubiti con la 
canna da misura. {I}20_{/}Ai 
quattro lati misur\u00f2 il 
tempio; aveva 
tutt'attorno la muraglia, 
lunga cinquecento canne e 
larga cinquecento, per 
separare il luogo santo 
da quello profano.
{1}43{/}

RITORNO DELLA GLORIA DEL 
SIGNORE{/}

{I}1_{/}Mi condusse poi alla 
porta che \u00e8 rivolta a 
oriente. {I}2_{/}Ed ecco la 
Gloria del Signore venire 
da oriente. La sua voce 
era come il rumore delle 
grandi acque e la terra 
risplendeva per la sua 
Gloria. {I}3_{/}La visione 
che vidi appariva come 
quella che avevo visto 
quando venne per 
distruggere la citt\u00e0 e 
come quella che avevo 
visto presso il canale 
Cheb\u00e0r. Io caddi bocconi. 
{I}4_{/}La Gloria del Signore 
venne nel santuario per 
la porta rivolta a 
oriente. {I}5_{/}Lo spirito 
mi prese e mi condusse 
nel cortile interno: ecco 
la Gloria del Signore 
riempire il santuario! 
{I}6_{/}E udii uno che mi 
parlava dal santuario, 
mentre l'uomo stava al 
mio fianco. {I}7_{/}Mi disse: 
\u00abFiglio dell'uomo, questo 
\u00e8 il luogo del mio trono, 
luogo delle piante dei 
miei piedi, dove io 
abiter\u00f2 in mezzo ai figli 
d'Israele per sempre. La 
casa d'Israele non 
macchier\u00e0 pi\u00f9 d'impurit\u00e0 
il mio santo nome, 
insieme ai suoi re, con 
le loro prostituzioni e 
con i cadaveri dei loro 
re, e le loro stele, 
{I}8_{/}mettendo la loro 
soglia accanto alla mia e 
i loro stipiti vicini ai 
miei, con una semplice 
parete tra me e loro, e 
macchiando d'impurit\u00e0 il 
mio santo nome con le 
abominazioni che hanno 
commesso, cosicch\u00e9 li 
consumai nella mia ira. 
{I}9_{/}Ormai allontaneranno 
da me le loro 
prostituzioni e i 
cadaveri dei loro re: e 
abiter\u00f2 in mezzo a loro 
per sempre!
{I}10_{/}Tu, figlio 
dell'uomo, descrivi il 
tempio alla casa 
d'Israele; essi si 
vergogneranno delle loro 
colpe. Misurino il 
modello, {I}11_{/}perch\u00e9 si 
vergognino di tutto 
quello che hanno fatto. 
Fa' loro conoscere il 
piano del tempio: il suo 
arredo, le sue uscite e 
le sue entrate, tutto il 
piano e tutte le norme 
relative. Il suo piano e 
le sue istruzioni in 
merito scrivile sotto i 
loro occhi. Rispettino 
tutto il piano e tutte le 
norme relative e le 
eseguano. {I}12_{/}Queste 
sono le istruzioni sul 
tempio; sulla cima del 
monte, tutto il suo 
perimetro da ogni lato, \u00e8 
la parte santissima. 
Ecco, queste sono le 
istruzioni circa il 
tempio\u00bb.
L'ALTARE DEGLI OLOCAUSTI{/}

{I}13_{/}Queste poi sono le 
misure dell'altare, in 
cubiti di un cubito e un 
palmo: un incavo profondo 
un cubito con un cubito 
di larghezza e con un 
orlo di una spanna sulla 
sua sporgenza 
tutt'attorno. Questa era 
l'altezza dell'altare: 
{I}14_{/}dall'incavo a terra 
al bordo inferiore: due 
cubiti con un cubito di 
larghezza; dal bordo 
piccolo al bordo grande: 
quattro cubiti e un 
cubito di larghezza; 
{I}15_{/}il focolare era 
quattro cubiti e sul 
focolare c'erano quattro 
corni. {I}16_{/}Il fornello 
era quadrilatero: dodici 
cubiti per lato. {I}17_{/}Il 
bordo era quadrato: 
quattordici cubiti per 
lato; l'orlo attorno ad 
esso era mezzo cubito e 
l'incavo tutt'attorno un 
cubito. I suoi gradini 
erano dal lato orientale.
CONSACRAZIONE 
DELL'ALTARE{/}

{I}18_{/}Mi disse: \u00abFiglio 
dell'uomo, cos\u00ec dice il 
Signore Dio: Queste sono 
le norme circa l'altare, 
quando sar\u00e0 costruito, 
per offrirvi sopra 
l'olocausto e aspergervi 
il sangue. 
{I}19_{/}Destinerai per i 
sacerdoti leviti, della 
stirpe di Zad\u00f2k, che si 
possono avvicinare a me 
per servirmi, oracolo del 
Signore Dio: un giovenco 
in sacrificio per il 
peccato. {I}20_{/}Prenderai 
del sangue e lo verserai 
sui quattro corni 
dell'altare e sui quattro 
angoli dell'altare del 
bordo e sull'orlo 
tutt'attorno; 
purificherai le colpe e 
ne farai l'espiazione. 
{I}21_{/}Poi prenderai il 
giovenco del peccato e lo 
brucerai in luogo 
appartato del tempio, 
fuori del santuario. 
{I}22_{/}Al secondo giorno mi 
presenterai un capro 
perfetto in sacrificio 
per il peccato; 
toglieranno le colpe 
dell'altare come le 
tolsero con il giovenco. 
{I}23_{/}Quando avrai 
terminato di togliere le 
colpe dell'altare mi 
presenterai un giovenco 
perfetto e un montone 
perfetto; {I}24_{/}li 
presenterai al Signore, 
poi i sacerdoti vi 
verseranno il sale e li 
offriranno in olocausto 
al Signore. {I}25_{/}Ci\u00f2 per 
sette giorni: un capro al 
giorno in sacrificio per 
il peccato e un giovenco 
del gregge con un montone 
perfetto. {I}26_{/}Per sette 
giorni faranno 
l'espiazione dell'altare, 
lo purificheranno e lo 
inaugureranno. 
{I}27_{/}Terminati quei 
giorni, dall'ottavo in 
poi i sacerdoti 
immoleranno sull'altare i 
vostri olocausti, i 
vostri sacrifici di 
comunione e vi sar\u00f2 
finalmente favorevole. 
Oracolo del Signore Dio\u00bb.
{1}44{/}

NORME RIGUARDANTI IL 
CULTO{/}

{I}1_{/}Mi condusse poi alla 
porta esterna del 
santuario, rivolta a 
oriente, ed era chiusa. 
{I}2_{/}Il Signore mi disse: 
\u00abQuesta porta rester\u00e0 
chiusa, non deve restare 
aperta; nessuno vi deve 
passare perch\u00e9 c'\u00e8 
passato il Signore, il 
Dio d'Israele; deve 
restare chiusa. {I}3_{/}Ma il 
principe vi si potr\u00e0 
intrattenere a mangiare 
il cibo al cospetto del 
Signore: vi acceder\u00e0 
dall'atrio e di l\u00ec 
uscir\u00e0\u00bb.
{I}4_{/}Mi condusse poi per 
la porta settentrionale 
davanti al tempio e vidi 
che la Gloria del Signore 
riempiva il santuario del 
Signore; io caddi 
bocconi. {I}5_{/}Il Signore 
mi disse: \u00abFiglio 
dell'uomo, poni mente, 
osserva bene e ascolta 
attentamente tutto ci\u00f2 
che io ti dir\u00f2 circa le 
norme del tempio del 
Signore e le istruzioni; 
poni mente a quanto 
concerne gl'ingressi del 
tempio e tutte le uscite 
del santuario. {I}6_{/}Di' ai 
ribelli, alla casa 
d'Israele: Cos\u00ec dice Dio, 
mio Signore: Basta con 
tutte le vostre 
abominazioni, o casa 
d'Israele! {I}7_{/}Voi avete 
introdotto dei 
forestieri, incirconcisi 
di cuore e di carne, 
perch\u00e9 si installassero 
nel mio santuario e 
profanassero la mia casa, 
presentando il mio cibo, 
il grasso e il sangue! 
Avete infranto la mia 
alleanza con tutte le 
vostre abominazioni; 
{I}8_{/}non avete montato la 
guardia per le mie cose 
sante, ma avete messo 
loro al vostro posto per 
fare la guardia al mio 
santuario!\u00bb.
I LEVITI{/}

{I}9_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore 
Dio: Nessun forestiero, 
incirconciso di cuore e 
di carne, deve entrare 
nel mio santuario, 
nessuno dei forestieri 
che siano in mezzo agli 
Israeliti, {I}10_{/}ma solo i 
leviti, i quali pure si 
sono allontanati da me 
quando Israele si svi\u00f2, 
poich\u00e9 commise delle 
aberrazioni dietro ai 
suoi idoli lontano da me 
-- per\u00f2 sconteranno la 
loro colpa! --; {I}11_{/}essi 
staranno nel mio 
santuario prestando la 
sorveglianza alle porte 
del tempio e servendo nel 
tempio. Sgozzeranno gli 
olocausti e il sacrificio 
del popolo e staranno 
davanti ad esso per 
servirlo. {I}12_{/}Siccome lo 
hanno servito al cospetto 
dei loro idoli e sono 
stati per la casa 
d'Israele una trappola di 
colpa, per questo alzai 
la mano in giuramento 
contro di essi, oracolo 
del Signore Dio: 
sconteranno la loro 
colpa! {I}13_{/}Non si 
accosteranno pi\u00f9 a me 
fungendo da sacerdoti, a 
contatto con le mie cose 
sante, le porzioni 
santissime; sconteranno 
la loro ignominia e le 
abominazioni che hanno 
commesso. {I}14_{/}Affido 
loro solo la guardia al 
tempio e tutte le 
prestazioni manuali da 
compiersi in esso\u00bb.
NORME PER I SACERDOTI{/}

{I}15_{/}\u00abInvece i sacerdoti 
leviti, figli di Zad\u00f2k, i 
quali montarono la 
guardia al mio santuario 
quando gli Israeliti si 
sviarono lontano da me, 
essi si avvicineranno a 
me per servirmi e 
staranno al mio cospetto 
per presentarmi grasso e 
sangue. Oracolo del 
Signore Dio. {I}16_{/}Essi 
possono entrare nel mio 
santuario; possono 
avvicinarsi alla mia 
tavola per servirmi e 
custodiranno le mie 
prescrizioni. 
{I}17_{/}Nell'accedere alle 
porte del cortile interno 
indosseranno vesti di 
lino; non ci sar\u00e0 addosso 
a loro della lana quando 
officiano alle porte del 
cortile interno e dentro 
il santuario. {I}18_{/}Sul 
loro capo ci sar\u00e0 un 
turbante di lino e 
calzoni di lino attorno 
ai fianchi; non si 
cingeranno di indumenti 
sudoriferi. {I}19_{/}Uscendo 
per\u00f2 nel cortile esterno, 
fra il popolo, si 
toglieranno le loro vesti 
con cui hanno officiato, 
le deporranno nelle 
stanze sante e si 
metteranno altri vestiti 
per non rendere 
consacrato il popolo con 
le loro vesti. {I}20_{/}Non 
si toseranno il capo 
completamente n\u00e9 si 
lasceranno libera la 
chioma; si acconceranno i 
capelli. {I}21_{/}Nessun 
sacerdote beva vino 
quando deve entrare nel 
cortile interno. {I}22_{/}Non 
prenderanno in moglie una 
vedova o una ripudiata; 
possono prendere solo una 
vergine della stirpe 
della casa d'Israele 
oppure la vedova di un 
sacerdote. 
{I}23_{/}Istruiranno il mio 
popolo sul sacro e il 
profano e gli 
indicheranno la 
distinzione tra puro e 
impuro. {I}24_{/}Nelle cause 
si ergeranno a giudici e 
le decideranno secondo le 
mie istruzioni. In tutte 
le mie feste osserveranno 
le mie leggi e le mie 
disposizioni e 
santificheranno i miei 
sabati.
{I}25_{/}Non andranno a 
macchiarsi d'impurit\u00e0 dai 
morti. Solo per il padre, 
la madre, il figlio, la 
figlia, il fratello e la 
sorella che non sia stata 
sposata possono 
macchiarsi d'impurit\u00e0. 
{I}26_{/}Dopo la propria 
purificazione si devono 
contare sette giorni e 
{I}27_{/}quando rientreranno 
nel luogo santo, nel 
cortile interno per 
servire nel santo, mi 
presenteranno un 
sacrificio per il 
peccato: oracolo del 
Signore Dio.
{I}28_{/}Quanto alla loro 
eredit\u00e0, sar\u00f2 io la loro 
eredit\u00e0! Non si dar\u00e0 loro 
nessun possesso terriero 
in Israele; io sono il 
loro possedimento. 
{I}29_{/}Essi possono 
mangiare l'oblazione, il 
sacrificio per il peccato 
e quello di riparazione; 
tutto ci\u00f2 che \u00e8 votato a 
Dio in Israele tocca a 
loro. {I}30_{/}La parte 
migliore di ogni specie 
di primizie e di ogni 
rendita, in ogni vostro 
tributo, sar\u00e0 dei 
sacerdoti; darete al 
sacerdote le primizie 
della vostra farina. Ci\u00f2 
per far scendere la 
benedizione sulla tua 
casa. {I}31_{/}I sacerdoti 
non possono mangiare 
carne infetta o dilaniata 
di volatili o bestiame\u00bb.
{1}45{/}

DIVISIONE DEL TERRITORIO{/}

{I}1_{/}\u00abNell'estrarre a 
sorte i lotti del paese 
in eredit\u00e0, ne offrirete 
un tributo per il 
Signore, come parte santa 
della terra, lunga 
venticinquemila cubiti e 
larga ventimila: essa \u00e8 
la parte santa della 
terra con tutti i suoi 
confini. {I}2_{/}Di questa, 
una parte \u00e8 per il 
santuario, cio\u00e8 un 
quadrato di cinquecento 
cubiti per cinquecento, 
pi\u00f9 cinquanta cubiti 
attorno come sue 
adiacenze. {I}3_{/}In quella 
superficie misurerai 
venticinquemila cubiti di 
lunghezza e diecimila di 
larghezza con dentro il 
santuario, parte 
santissima. {I}4_{/}Quella 
parte santa della terra 
sar\u00e0 per i sacerdoti che 
prestano servizio nel 
santuario e che si 
possono avvicinare a 
servire il Signore. Esso 
servir\u00e0 per le case e 
come luogo sacro del 
tempio. {I}5_{/}Altri 
venticinquemila cubiti di 
lunghezza per diecimila 
di larghezza saranno per 
i leviti che prestano 
servizio al tempio, in 
propriet\u00e0, con citt\u00e0 dove 
abitare. {I}6_{/}Ne 
destinerete poi, come 
possesso delle citt\u00e0, un 
tratto di cinquemila 
cubiti di larghezza per 
venticinquemila di 
lunghezza, paralleli alla 
parte assegnata al 
santuario; apparterranno 
a tutta la casa 
d'Israele.
{I}7_{/}Al principe sar\u00e0 
assegnato un possesso di 
qua e di l\u00e0 della parte 
santa e del territorio 
della citt\u00e0, al fianco 
della parte santa e al 
fianco del territorio 
della citt\u00e0, a occidente 
sino all'estremit\u00e0 
occidentale e a oriente 
sino al confine 
orientale, per una 
lunghezza uguale a ognuna 
delle parti, dal confine 
occidentale fino al 
confine orientale. 
{I}8_{/}Questo appezzamento 
sar\u00e0 suo in possesso 
ereditario in Israele e 
cos\u00ec i miei pr\u00ecncipi non 
opprimeranno pi\u00f9 il mio 
popolo e lasceranno la 
terra alla casa 
d'Israele, alle sue 
trib\u00f9\u00bb.
{I}9_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
Dio: \u00abBasta, o pr\u00ecncipi 
d'Israele! Cessate la 
violenza e l'oppressione, 
osservate le norme e la 
giustizia e smettete le 
vostre estorsioni sul mio 
popolo, oracolo del 
Signore Dio. {I}10_{/}Abbiate 
bilancia giusta, efa e 
bat giusto. {I}11_{/}L'efa e 
il bat siano 
dell'identica misura, in 
modo tale che il bat 
contenga un decimo di 
comer e l'efa pure un 
decimo di comer. {I}12_{/}Il 
siclo sia di venti ghere; 
venti sicli e venticinque 
sicli e quindici sicli 
formeranno la mina\u00bb.
OFFERTA DELLE PRIMIZIE{/}

{I}13_{/}\u00abQuesto \u00e8 il tributo 
che offrirete: un sesto 
di efa per un comer di 
grano e un sesto di efa 
per un comer di orzo. 
{I}14_{/}La tassa per l'olio, 
che si misura con il bat, 
\u00e8 un decimo di bat per 
ogni kor: dieci bat 
formano un comer, come 
pure dieci bat 
corrispondono a un kor. 
{I}15_{/}Dal gregge si prenda 
un capo ogni duecento 
della ricchezza 
d'Israele, per 
l'oblazione, l'olocausto 
e il sacrificio di 
comunione, per fare 
l'espiazione su di essi, 
oracolo del Signore Dio. 
{I}16_{/}Tutta la popolazione 
\u00e8 obbligata a questo 
tributo al principe 
d'Israele. {I}17_{/}Al 
principe incomberanno gli 
olocausti, l'oblazione e 
la libazione nelle feste, 
all'inizio dei mesi e nei 
sabati, in tutte le 
solennit\u00e0 della casa 
d'Israele. Egli 
provveder\u00e0 al sacrificio 
per il peccato, 
all'oblazione, 
all'olocausto e al 
sacrificio di comunione, 
per fare l'espiazione 
sulla casa d'Israele\u00bb.
RITUALE PER LA PASQUA{/}

{I}18_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: \u00abAl primo giorno 
del primo mese prenderai 
un giovenco perfetto e 
purificherai la colpa del 
tempio. {I}19_{/}Il sacerdote 
prender\u00e0 del sangue del 
sacrificio per il peccato 
e lo verser\u00e0 sullo 
stipite del tempio e sui 
quattro angoli del bordo, 
sull'altare e sugli 
stipiti della porta del 
cortile interno. 
{I}20_{/}Cos\u00ec farai pure il 
sette del mese a nome di 
chi erra, ma ne \u00e8 ignaro; 
cos\u00ec farete l'espiazione 
del tempio. {I}21_{/}Il 
quattordicesimo giorno 
del primo mese sar\u00e0 per 
voi la Pasqua. Durante 
sette giorni di festa 
mangerete azzimi. {I}22_{/}Il 
principe allora 
provveder\u00e0 per s\u00e9 e per 
tutta la popolazione un 
giovenco per il peccato. 
{I}23_{/}E nei sette giorni 
della festa procurer\u00e0 
l'olocausto per il 
Signore: sette giovenchi 
e sette montoni perfetti 
ogni giorno per sette 
giorni e il sacrificio 
per il peccato: un capro 
al giorno. {I}24_{/}Procurer\u00e0 
un'oblazione di un'efa 
per il giovenco e di 
un'efa per il montone e 
l'olio: un hin di olio 
per ogni efa\u00bb.
FESTA DELLE TENDE{/}

{I}25_{/}\u00abIl quindicesimo 
giorno del settimo mese, 
alla festa, si far\u00e0 
altrettanto per sette 
giorni: sacrificio per il 
peccato, olocausto, 
oblazione, olio\u00bb.
{1}46{/}

SABATO E NOVILUNIO{/}

{I}1_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: \u00abLa porta del 
cortile interno rivolta a 
oriente deve restar 
chiusa nei sei giorni 
lavorativi; sar\u00e0 aperta 
nel giorno di sabato e 
sar\u00e0 pure aperta il primo 
del mese. {I}2_{/}L\u00e0 giunger\u00e0 
il principe, per l'atrio 
della porta dall'esterno, 
e si fermer\u00e0 agli stipiti 
della porta; i sacerdoti 
offriranno il suo 
olocausto e il suo 
sacrificio di comunione; 
egli far\u00e0 adorazione sul 
podio della porta e poi 
uscir\u00e0. La porta non si 
chiuder\u00e0 fino alla sera. 
{I}3_{/}Anche la popolazione 
far\u00e0 adorazione 
all'ingresso di quella 
porta, al sabato e al 
primo del mese, al 
cospetto del Signore. 
{I}4_{/}L'olocausto che il 
principe presenter\u00e0 al 
Signore al sabato sar\u00e0 di 
sei agnelli perfetti e un 
montone perfetto {I}5_{/}e 
un'oblazione di un'efa 
per il montone; per gli 
agnelli l'oblazione sar\u00e0 
a sua discrezione; 
l'olio, un hin per efa. 
{I}6_{/}Quello del primo del 
mese sar\u00e0 di un giovenco 
perfetto, sei agnelli e 
un montone perfetto; 
{I}7_{/}e offrir\u00e0 un'efa per 
il giovenco, un'efa per 
il montone e per gli 
agnelli una manciata; 
l'olio, un hin per efa. 
{I}8_{/}Quando il principe 
viene acceder\u00e0 per 
l'atrio della porta e per 
quella porta si ritirer\u00e0. 
{I}9_{/}Quando la popolazione 
viene processionalmente 
al cospetto del Signore 
nelle solennit\u00e0, se 
acceder\u00e0 per la porta 
settentrionale per fare 
adorazione uscir\u00e0 per la 
porta meridionale, oppure 
se acceder\u00e0 per la porta 
meridionale uscir\u00e0 per la 
porta settentrionale; non 
torner\u00e0 indietro per la 
stessa porta per cui \u00e8 
entrata. Usciranno 
proseguendo sempre 
diritto. {I}10_{/}Il principe 
entrer\u00e0 e uscir\u00e0 con 
essi\u00bb.
DISPOSIZIONI VARIE{/}

{I}11_{/}\u00abNelle feste e nelle 
ricorrenze ci sar\u00e0 
l'oblazione di un'efa per 
il giovenco, un'efa per 
il montone; per gli 
agnelli essa \u00e8 a piacere; 
e l'olio, un hin per efa. 
{I}12_{/}Se il principe 
offrir\u00e0 in via 
straordinaria un 
olocausto o un sacrificio 
di comunione, offerta 
straordinaria al Signore, 
allora a lui si aprir\u00e0 la 
porta rivolta a oriente e 
offrir\u00e0 l'olocausto e il 
sacrificio di comunione 
come lo fa al sabato; ma 
quando uscir\u00e0, la porta 
si chiuder\u00e0 appena 
uscito.
{I}13_{/}Offrirai inoltre 
ogni giorno un agnello di 
un anno perfetto come 
olocausto al Signore; lo 
si far\u00e0 ogni mattina. 
{I}14_{/}Per esso si offrir\u00e0 
ogni mattina l'oblazione 
d'un sesto di efa, e un 
terzo di hin di olio, per 
bagnare la farina, 
oblazione al Signore, 
legge dell'olocausto 
quotidiano. 
{I}15_{/}Offriranno 
l'agnello, l'oblazione e 
l'olio ogni mattina: \u00e8 
olocausto quotidiano\u00bb.
{I}16_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: \u00abSe il principe 
far\u00e0 un dono a uno dei 
suoi figli, esso rimarr\u00e0 
in eredit\u00e0 ai suoi figli: 
\u00e8 possedimento terriero 
dato in eredit\u00e0. {I}17_{/}Ma 
se doner\u00e0 parte della sua 
eredit\u00e0 a uno dei suoi 
servi, essa rester\u00e0 a 
costui fino all'anno 
della remissione e poi 
torner\u00e0 al principe. Solo 
l'eredit\u00e0 dei figli 
rester\u00e0 a loro; {I}18_{/}n\u00e9 
il principe pu\u00f2 prendere 
dall'eredit\u00e0 del popolo, 
opprimendolo nei suoi 
possedimenti terrieri. 
Dar\u00e0 in eredit\u00e0 ai figli 
solo ci\u00f2 che \u00e8 dei suoi 
propri possedimenti. Ci\u00f2 
perch\u00e9 il mio popolo non 
finisca disperso, lontano 
dal suo possedimento 
terriero\u00bb.
{I}19_{/}Mi condusse, poi, 
per l'ingresso che \u00e8 a 
ridosso della porta, alle 
camere sante dei 
sacerdoti rivolte a 
settentrione: l\u00e0 c'era un 
luogo all'estremit\u00e0 
occidentale. {I}20_{/}Egli mi 
disse: \u00abQuesto \u00e8 il luogo 
dove i sacerdoti faranno 
cuocere il sacrificio di 
riparazione, il 
sacrificio per il peccato 
e dove cuoceranno 
l'oblazione affinch\u00e9 non 
escano nel cortile 
esterno e rendano 
consacrato il popolo\u00bb. 
{I}21_{/}Poi mi fece uscire 
nel cortile esterno e mi 
fece passare per i 
quattro angoli del 
cortile: c'era un 
cortiletto in ciascun 
angolo del cortile. 
{I}22_{/}Quindi ai quattro 
angoli del cortile vi 
erano i cortiletti lunghi 
quaranta cubiti e larghi 
trenta, tutti della 
stessa misura. {I}23_{/}Erano 
cintati tutti e quattro e 
l\u00e0 erano costruiti dei 
fornelli ai piedi della 
cinta, tutt'attorno. 
{I}24_{/}Mi disse: \u00abQueste 
sono le cucine dove i 
ministri del tempio 
cuociono i sacrifici del 
popolo\u00bb.
{1}47{/}

VISIONE DEL RISANAMENTO{/}

{I}1_{/}Poi mi fece ritornare 
all'ingresso del tempio, 
ed ecco dell'acqua che 
usciva da sotto la soglia 
del tempio verso oriente, 
poich\u00e9 la facciata del 
tempio era a oriente. 
L'acqua usciva di sotto 
al lato destro del 
tempio, a sud 
dell'altare. {I}2_{/}Mi fece 
quindi uscire per la 
porta settentrionale e 
poi mi fece girare 
all'esterno fino alla 
porta esterna rivolta a 
oriente. Ecco: l'acqua 
scaturiva dal lato 
destro. {I}3_{/}Quell'uomo si 
allontan\u00f2 verso oriente 
con in mano una 
cordicella da misura, 
misur\u00f2 mille cubiti, poi 
mi fece attraversare 
l'acqua: mi arrivava alle 
caviglie. {I}4_{/}Quindi ne 
misur\u00f2 altri mille e mi 
fece attraversare 
l'acqua: mi giungeva ai 
ginocchi; poi ne misur\u00f2 
altri mille e mi fece 
attraversare l'acqua: mi 
lambiva i fianchi. {I}5_{/}Ne 
misur\u00f2 ancora mille: era 
un torrente che non 
potevo pi\u00f9 attraversare. 
L'acqua era cresciuta: 
acqua per nuotare, un 
torrente che non si 
poteva attraversare. 
{I}6_{/}Allora mi disse: \u00abHai 
visto, figlio 
dell'uomo?\u00bb, poi mi fece 
tornare indietro sulla 
sponda del torrente. 
{I}7_{/}Mentre tornavo, ecco 
sulla sponda del torrente 
un gran numero di alberi 
di qua e di l\u00e0. {I}8_{/}Egli 
mi disse: \u00abQueste acque 
sfociano nella regione 
orientale, scendono 
nell'Araba e sboccano al 
mare: spinte nel mare, ne 
sono risanate le acque. 
{I}9_{/}E ogni animale che 
nuota, dovunque arriva 
quel torrente, vivr\u00e0 e ci 
sar\u00e0 pesce molto 
abbondante appunto perch\u00e9 
vi giungono quelle acque 
e risanano, cosicch\u00e9 avr\u00e0 
vita tutto ci\u00f2 a cui 
arriva il torrente. 
{I}10_{/}Sulle sue rive vi 
saranno pescatori; da 
Engaddi fino a En-Egl\u00e0im 
ci sar\u00e0 una distesa di 
reti; il pesce sar\u00e0 di 
varia specie in grande 
quantit\u00e0, come il pesce 
del Mar Mediterraneo. 
{I}11_{/}Le sue fosse e i 
suoi stagni per\u00f2 non 
saranno risanati: servono 
a estrarre il sale. 
{I}12_{/}Sul torrente, sulle 
sue sponde, cresce di qua 
e di l\u00e0 ogni albero da 
frutto, le sue foglie non 
avvizziscono mai n\u00e9 si 
esauriscono i suoi 
frutti; essi maturano 
ogni mese perch\u00e9 le sue 
acque vengono dal tempio; 
i suoi frutti sono 
nutrimento e le sue 
foglie sono medicina\u00bb.
I NUOVI CONFINI DEL 
PAESE{/}

{I}13_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio 
Signore: \u00abQuesti sono i 
confini del paese che vi 
prenderete in eredit\u00e0, 
tra le dodici trib\u00f9 
d'Israele, dando a 
Giuseppe due lotti. 
{I}14_{/}Lo erediterete in 
parti uguali. Giurai 
appunto, alzando la mano, 
di darlo ai vostri padri; 
questo paese ora \u00e8 
toccato a voi in eredit\u00e0. 
{I}15_{/}Questi saranno i 
confini del paese: per il 
lato settentrionale: dal 
Mar Mediterraneo in 
direzione di Chetl\u00f2n 
all'imboccatura di Zed\u00e0d, 
{I}16_{/}Amat, verso Berot\u00e0, 
Sibr\u00e0im, tra i confini di 
Damasco e quelli di Amat, 
Cazer-Tic\u00f2n, che \u00e8 sul 
confine con Haur\u00e0n. 
{I}17_{/}Il confine sar\u00e0 
dunque: dal mare fino a 
Cazer-En\u00f2n, ai confini 
con Damasco, molto a 
settentrione, e ai 
confini con Amat; questo 
per il lato 
settentrionale. {I}18_{/}Il 
lato orientale: fra 
l'Haur\u00e0n e Damasco, poi 
tra il G\u00e0laad e il paese 
d'Israele, il Giordano fa 
da confine fino al mare 
orientale, fino a Tam\u00e0r; 
questo per il lato 
orientale. {I}19_{/}Il lato 
meridionale: verso 
mezzogiorno, da Tam\u00e0r 
fino alle acque di 
Meriba-Kad\u00e8s, fino al 
torrente verso il Mar 
Mediterraneo: questo per 
il lato verso 
mezzogiorno. {I}20_{/}Il lato 
occidentale: il Mar 
Mediterraneo fa da 
confine fin verso 
l'imboccatura di Amat: 
questo per il lato 
occidentale.
{I}21_{/}Vi spartirete i 
lotti di questo paese tra 
le dodici trib\u00f9 
d'Israele. {I}22_{/}L'avrete 
in sorte, come eredit\u00e0 
voi e gli stranieri che 
risiedono in mezzo a voi 
e hanno generato figli e 
figlie diventando per voi 
come degli indigeni tra 
gli Israeliti; con voi 
l'avranno in sorte come 
eredit\u00e0 in mezzo alle 
trib\u00f9 d'Israele; {I}23_{/}e 
sar\u00e0 l\u00e0, nelle trib\u00f9 dove 
lo straniero \u00e8 residente, 
che gli darete la sua 
eredit\u00e0\u00bb. Oracolo di Dio, 
mio Signore.
{1}48{/}

DIVISIONE DEL PAESE{/}

{I}1_{/}Questi i nomi delle 
trib\u00f9: dal confine 
settentrionale, nei 
pressi di Chetl\u00f2n, 
all'imboccatura di Camat, 
fino a Cazer-En\u00f2n, al 
confine di Damasco a 
settentrione, nei pressi 
di Camat, coi suoi lati, 
orientale e occidentale: 
un lotto a Dan. {I}2_{/}Al 
confine di Dan dal lato 
orientale al lato 
occidentale: uno ad Aser. 
{I}3_{/}Al confine di Aser, 
dal lato orientale al 
lato occidentale: uno a 
Neftali. {I}4_{/}Al confine 
di Neftali dal lato 
orientale al lato 
occidentale: uno a 
Manasse. {I}5_{/}Al confine 
di Manasse dal lato 
orientale al lato 
occidentale: uno a 
Efraim. {I}6_{/}Al confine di 
Efraim dal lato orientale 
al lato occidentale: uno 
a Ruben. {I}7_{/}Al confine 
di Ruben dal lato 
orientale al lato 
occidentale: uno a Giuda.
{I}8_{/}Al confine di Giuda 
dal lato orientale al 
lato occidentale c'\u00e8 il 
tributo di territorio che 
offrirete: largo 
venticinquemila cubiti e 
lungo quanto ognuno dei 
lotti dal lato orientale 
al lato occidentale. In 
mezzo c'\u00e8 il santuario. 
{I}9_{/}Il tributo che 
offrirete al Signore \u00e8 
lungo venticinquemila 
cubiti, con ventimila di 
lato. {I}10_{/}Il tributo 
santo sar\u00e0 per costoro: 
per i sacerdoti a 
settentrione 
venticinquemila, a 
occidente diecimila di 
lato e a oriente 
diecimila di lato e a 
mezzogiorno 
venticinquemila di 
lunghezza con incluso il 
santuario del Signore. 
{I}11_{/}Ai sacerdoti 
santificati, figli di 
Zad\u00f2k, i quali mi hanno 
prestato il servizio e 
non hanno errato quando 
errarono gli Israeliti, 
come fecero invece i 
leviti, {I}12_{/}ad essi sar\u00e0 
riservata una porzione 
del tributo sacro del 
territorio, parte 
santissima al confine dei 
leviti. {I}13_{/}I leviti, 
parallelamente al confine 
dei sacerdoti, avranno 
gli altri venticinquemila 
di lunghezza e diecimila 
di lato. Entrambi ne 
avranno venticinquemila 
di lunghezza e diecimila 
di lato. {I}14_{/}Non possono 
venderne niente n\u00e9 
scambiare n\u00e9 offrire la 
primizia del territorio, 
perch\u00e9 \u00e8 cosa santa per 
il Signore.
{I}15_{/}I rimanenti 
cinquemila di altezza per 
venticinquemila di 
lunghezza sono profani. 
Sono della citt\u00e0, come 
abitazioni e periferia. 
La citt\u00e0 stessa, poi, 
sar\u00e0 nel mezzo; 
{I}16_{/}eccone le misure: 
lato settentrionale, 
quattromilacinquecento; 
lato meridionale, 
quattromilacinquecento; 
lato orientale, 
quattromilacinquecento e 
lato occidentale, 
quattromilacinquecento. 
{I}17_{/}Le periferie della 
citt\u00e0 saranno: a nord 
duecentocinquanta; a sud 
duecentocinquanta; a 
oriente duecentocinquanta 
e a occidente 
duecentocinquanta. 
{I}18_{/}Quel che rimane 
parallelamente al tributo 
santo, e cio\u00e8 diecimila a 
oriente e diecimila a 
occidente ed \u00e8 parallelo 
al tributo santo, sar\u00e0 il 
prodotto per il pane per 
quelli che fanno servizio 
in citt\u00e0. {I}19_{/}Quelli che 
prestano servizio in 
citt\u00e0 saranno presi da 
tutte le trib\u00f9 d'Israele. 
{I}20_{/}Tutto il tributo 
sacro sar\u00e0 un 
quadrilatero di 
venticinquemila cubiti 
per venticinquemila. 
Preleverete un quarto del 
tributo sacro come 
possesso della citt\u00e0.
{I}21_{/}Quel che rimane di 
qua e di l\u00e0 del tributo 
sacro e del possesso 
della citt\u00e0 \u00e8 per il 
principe in possesso 
ereditario. Partendo dai 
venticinquemila del 
tributo fino al confine 
orientale e, verso 
occidente, partendo dai 
venticinquemila fino al 
mare, parallelamente ai 
lotti delle trib\u00f9, questo 
\u00e8 del principe. Rimane in 
mezzo il tributo santo 
con santuario e tempio. 
{I}22_{/}Partendo dai 
possedimenti ereditari 
dei leviti e i 
possedimenti della citt\u00e0, 
che restano in mezzo, 
quelli del principe 
rimarranno tra il confine 
di Giuda e quello di 
Beniamino.
{I}23_{/}Il resto delle 
trib\u00f9, dal lato orientale 
al lato occidentale: un 
lotto a Beniamino. 
{I}24_{/}Al confine di 
Beniamino dal lato 
orientale al lato 
occidentale: uno a 
Simeone. {I}25_{/}Al confine 
di Simeone dal lato 
orientale al lato 
occidentale: uno a 
Issacar. {I}26_{/}Al confine 
di Issacar dal lato 
orientale al lato 
occidentale: uno a 
Zabulon. {I}27_{/}Al confine 
di Zabulon dal lato 
orientale al lato 
occidentale: uno a Gad. 
{I}28_{/}Al confine di Gad 
dal lato sud verso 
mezzogiorno il confine 
andr\u00e0 da Tam\u00e0r alle acque 
di Meriba-Kad\u00e8s e al 
torrente che va al Mar 
Mediterraneo. {I}29_{/}Questa 
\u00e8 la terra che si dar\u00e0 in 
eredit\u00e0 alle trib\u00f9 
d'Israele: questi sono i 
loro lotti. Oracolo di 
Dio, mio Signore.
LE NUOVE PORTE DI 
GERUSALEMME{/}

{I}30_{/}Queste sono le 
uscite della citt\u00e0 sul 
lato settentrionale, di 
quattromilacinquecento 
cubiti. {I}31_{/}Le porte 
della citt\u00e0 hanno i nomi 
delle trib\u00f9 d'Israele. 
Tre sono a nord: una \u00e8 la 
porta di Ruben, una la 
porta di Giuda e una la 
porta di Levi. {I}32_{/}Sul 
lato orientale, di 
quattromilacinquecento 
cubiti, le porte sono 
tre: una \u00e8 la porta di 
Giuseppe, una la porta di 
Beniamino e una la porta 
di Dan. {I}33_{/}Sul lato 
meridionale, di 
quattromilacinquecento 
cubiti, le porte sono 
tre: una \u00e8 la porta di 
Simeone, una la porta di 
Issacar e una la porta di 
Zabulon. {I}34_{/}Sul lato 
occidentale, di 
quattromilacinquecento 
cubiti, le porte sono 
tre: una \u00e8 la porta di 
Gad, una \u00e8 la porta di 
Aser e una \u00e8 la porta di 
Neftali. {I}35_{/}Perimetro: 
diciottomila. Da ora il 
nome della citt\u00e0 \u00e8 \u00abL\u00e0 
c'\u00e8 il Signore\u00bb.
