
{1}1{/}

{N}VISIONE DELLA GLORIA DEL SIGNORE{/}
[\u0095]_[=]_{I}1_{/}Nel trentesimo anno, il cinque del quarto mese, mentre mi trovavo tra gli esuli presso il canale Cheb\u00e0r, si aprirono i cieli e vidi una visione divina. {I}2_{/}Il cinque del mese -- era il quinto anno dell'esilio di Ioiach\u00ecn -- {R}_{I}3_{/}giunse per Ezechiele figlio di Buzi, sacerdote, la parola del Signore, nella terra dei Caldei, presso il canale Cheb\u00e0r e l\u00e0 fu su di lui la mano del Signore. [=]_{I}4_{/}Ecco cosa vidi: un vento impetuoso proveniente dal nord, una grande nube con lampi e splendore all'intorno e nel centro come il luccicare dell'elettro, in mezzo al fuoco. [\u0095]_{R}_{I}5_{/}In mezzo la forma di quattro esseri: ciascuno aveva aspetto d'uomo, {I}6_{/}ciascuno con quattro facce e quattro ali. {R}_{I}7_{/}I loro piedi erano zampe affusolate e la loro pianta era come quella della zampa di un vitello, scintillanti come il luccicare di un bronzo levigato. [=]_{I}8_{/}Avevano mani umane di sotto le ali sui loro quattro lati; avevano facce e ali tutti e quattro. {I}9_{/}Le ali erano accoppiate a due a due. Essi avanzavano senza girarsi, ciascuno avanzava diritto davanti a s\u00e9. {R}_{I}10_{/}Le forme delle facce erano di uomo; poi forme di leone sul lato destro dei quattro, di bue sul lato sinistro dei quattro, e ciascuno di essi forme di aquila. {I}11_{/}Le loro ali erano distese verso l'alto; ciascuno aveva due ali che si toccavano e due che velavano i loro corpi. {I}12_{/}Ciascuno procedeva diritto davanti a s\u00e9. Procedevano dove tirava quel vento, senza girarsi. {I}13_{/}Tra gli esseri apparivano come dei carboni infuocati che sembravano lampade e che lampeggiavano fra quegli esseri: il fuoco splendeva e da esso schizzavano fulmini.
{I}14_{/}Gli esseri correvano a zig-zag come la folgore. {I}15_{/}E vidi che gli esseri avevano in terra una ruota per ciascuno di loro quattro. {I}16_{/}L'aspetto delle ruote e la loro struttura era luccicante come il crisolito; ciascuna delle quattro aveva la stessa forma, e l'aspetto e la struttura erano tali che le ruote risultavano congegnate l'una nell'altra. {I}17_{/}Quegli esseri procedevano ai quattro lati; procedevano senza girarsi. [=]_{I}18_{/}I cerchioni di esse erano alti, avevano occhi tutto intorno, tutti e quattro. {I}19_{/}Con gli esseri procedevano anche le ruote e quando essi s'innalzavano da terra anch'esse s'innalzavano. {I}20_{/}Andavano dove tirava quel vento; le ruote s'innalzavano con essi, perch\u00e9 lo stesso vento degli esseri agiva nelle ruote. {I}21_{/}Se quelli avanzavano, esse avanzavano; se quelli si fermavano, esse si fermavano, e se quelli s'innalzavano da terra, le ruote s'innalzavano con essi, perch\u00e9 il vento degli esseri agiva sulle ruote. [=]_{I}22_{/}E vidi sulla testa degli esseri la forma di una volta, stupenda come il luccicare del ghiaccio, tesa in alto sulle loro teste. {I}23_{/}E al di sotto della volta c'erano le coppie delle loro ali affusolate delle quali due per ciascuno velavano i loro corpi. {I}24_{/}Udii il fragore delle loro ali come quello di molte acque, come quello dell'Onnipotente, mentre avanzavano; il fragore del loro strepito era come quello d'un campo militare. Le ali si acquietavano quando quelli si fermavano. {I}25_{/}Ci fu un gran rumore sopra la volta che era sulla loro testa. [\u0095]_[=]_{I}26_{/}Sulla parte superiore della volta, che era sulla loro testa, c'era la forma di un trono, che sembrava di zaffiro. Sulla specie di trono, in alto, stava uno di forma umana. {I}27_{/}Vidi come un luccicare di elettro, come se vi fosse del fuoco tutt'intorno da quelli che sembravano i fianchi in su; e da quelli che sembravano i fianchi in gi\u00f9 vidi come fuoco e splendore intorno ad esso. {I}28_{/}Come l'arcobaleno tra le nubi quando c'\u00e8 il temporale, cos\u00ec era l'aspetto di quello splendore all'intorno. Cos\u00ec appariva la forma della Gloria del Signore. La vidi e caddi bocconi e udii uno che parlava.

{1}2{/}

{N}LA DIFFICILE MISSIONE DEL PROFETA{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}E disse: \u00abFiglio dell'uomo, \u00e0lzati in piedi, perch\u00e9 ti voglio parlare\u00bb. {R}_{I}2_{/}Mentr'egli parlava venne in me uno spirito che mi fece alzare in piedi e ascoltai colui che mi parlava. [=]_{R}_{I}3_{/}Egli mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, io ti mando alla casa d'Israele, a una gente ribelle che si \u00e8 ribellata a me; essi e i loro padri si sono rivoltati contro di me fino a questo momento. [=]_{R}_{I}4_{/}Sono figli dalla faccia insolente e dal cuore duro quelli da cui ti mando e dirai loro: "Cos\u00ec dice Dio, mio Signore". [=]_{R}_{I}5_{/}Magari ascoltassero e la smettessero! Ma sono una casa ribelle. Per\u00f2 dovranno riconoscere che un profeta sta in mezzo a loro. [=]_{R}_{I}6_{/}E tu, figlio dell'uomo, non aver paura di loro, non aver paura delle loro parole. S\u00ec, ti sono ostili, sono come spine, siedi su scorpioni; ma non aver paura delle loro parole e non abbatterti di fronte a loro, perch\u00e9 sono una casa ribelle. {I}7_{/}Riferirai ad essi le mie parole. Magari ascoltassero e la smettessero! Ma sono una casa ribelle. {R}_{I}8_{/}Tu, figlio dell'uomo, ascolta ci\u00f2 che ti dir\u00f2; non essere ribelle come quella casa ribelle. Apri la tua bocca e mangia ci\u00f2 che ti do\u00bb.
[=]_{I}9_{/}Ed ecco che vidi una mano tesa verso di me e in essa un rotolo scritto. {R}_{I}10_{/}Lo stese dinanzi a me; era scritto all'interno e all'esterno e vi erano scritti lamentazioni, gemiti e guai.

{1}3{/}

{R}_{I}1_{/}Mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, mangia ci\u00f2 che stai vedendo, mangia questo rotolo, poi va', parla alla casa d'Israele\u00bb. [=]_{I}2_{/}Aprii la bocca e mangiai quel rotolo. [\u0095]_{R}_{I}3_{/}Poi mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, ciba il tuo ventre e riempi le tue viscere di questo rotolo che ti do\u00bb. Lo mangiai e fu in bocca dolce come il miele.
{R}_{I}4_{/}Poi mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, va' alla casa d'Israele e riferisci ad essi la mia parola. [=]_{R}_{I}5_{/}Non sei inviato a un popolo di linguaggio oscuro e di lingua straniera, ma alla casa d'Israele! {R}_{I}6_{/}Non a popoli numerosi di linguaggio oscuro e lingua straniera, di cui non capisci le parole. Eppure se ti mandassi ad essi, ti potrebbero ascoltare. {R}_{I}7_{/}Ma la casa d'Israele non vorr\u00e0 ascoltarti, perch\u00e9 non vogliono ascoltare me! Infatti tutti quelli della casa d'Israele sono di faccia dura e di cuore insolente. [=]_{I}8_{/}Ma ecco che ho reso la tua faccia dura quanto la loro e la tua fronte dura quanto la loro. {I}9_{/}Come un diamante, pi\u00f9 dura della roccia ho reso la tua fronte; non temerli e non abbatterti di fronte a loro, perch\u00e9 sono una casa ribelle\u00bb. {R}_{I}10_{/}Poi mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, ogni parola che ti dir\u00f2 accoglila nel tuo cuore e ascoltala bene. {R}_{I}11_{/}Ors\u00f9, va' dagli esuli, dai tuoi connazionali; parlerai ad essi e dirai: "Cos\u00ec dice Dio, mio Signore"; magari ascoltassero e la smettessero!\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Poi uno spirito mi sollev\u00f2 e udii dietro a me un fragore di gran terremoto, mentre la Gloria del Signore si alzava da quel posto.
{I}13_{/}Udii il fragore delle ali degli esseri viventi che le sbattevano l'una contro l'altra, il fragore delle ruote con esse, e il rumore di un grande frastuono. {R}_{I}14_{/}Lo spirito mi sollev\u00f2 e mi port\u00f2 via. Me ne andavo triste, colpito nel mio spirito, e la mano del Signore pesava forte su di me. {I}15_{/}Allora andai dagli esuli di Tel-Av\u00ecv, che stavano presso il canale Cheb\u00e0r, lungo il quale essi abitavano, e vi restai sette giorni, in mezzo a loro, stordito.

{N}EZECHIELE SENTINELLA D'ISRAELE{/}
{I}16_{/}Dopo sette giorni mi giunse la parola del Signore: [=]_{R}_{I}17_{/}\u00abFiglio dell'uomo, ti ho costituito sentinella sulla casa d'Israele; quando udrai qualcosa dalla mia bocca, li scuoterai da parte mia. {I}18_{/}Se dico all'empio: "Devi morire", e tu non l'hai scosso e non hai parlato per correggere l'empio dalla sua empia condotta affinch\u00e9 viva, quell'empio morir\u00e0 nella sua condotta, ma del suo sangue chieder\u00f2 conto a te. [=]_{I}19_{/}Se per\u00f2 tu hai ammonito l'empio e non s'\u00e8 convertito dalla sua empiet\u00e0 e dalla sua empia condotta, mentr'egli morr\u00e0 nella sua colpa, tu avrai salvato la tua vita. [=]_{R}_{I}20_{/}Se poi il giusto si perverte, non \u00e8 pi\u00f9 giusto e fa il male, gli porr\u00f2 davanti una trappola e morr\u00e0; se non l'hai ammonito, morr\u00e0 nel suo peccato e non saranno ricordate le opere giuste da lui fatte. Ma del suo sangue chieder\u00f2 conto a te. {R}_{I}21_{/}Ma se tu hai scosso il giusto perch\u00e9 non pecchi e lui non peccher\u00e0, egli vivr\u00e0, appunto perch\u00e9 fu ammonito e tu avrai salvato la tua vita\u00bb.

{N}IL PROFETA \u00c8 RESO MUTO{/}
[=]_{I}22_{/}La mano del Signore fu poi su di me e mi disse: \u00abA'lzati, esci nella pianura; l\u00e0 ti parler\u00f2\u00bb. {I}23_{/}Mi alzai e uscii nella pianura ed ecco l\u00e0 la Gloria del Signore, come la Gloria che avevo visto presso il canale Cheb\u00e0r. Io caddi bocconi, {R}_{I}24_{/}ma uno spirito venne a me e mi fece alzare in piedi; allora il Signore mi parl\u00f2 e mi disse: \u00abVa', sta' chiuso in casa, {R}_{I}25_{/}o figlio dell'uomo: ecco che ti si legher\u00e0 mettendoti addosso delle funi e non uscirai in mezzo a loro. {I}26_{/}Ti attaccher\u00f2 la lingua al palato; resterai muto e non sarai pi\u00f9 la loro guida; infatti essi sono una casa ribelle. [=]_{R}_{I}27_{/}Ma quando ti parler\u00f2, ti aprir\u00f2 la bocca e dirai ad essi: "Cos\u00ec parla Dio, mio Signore"; si ascolti finalmente e si smetta! Essi sono una casa ribelle!\u00bb.

{1}4{/}

{N}ORACOLO SULLA SORTE IMMINENTE DI GIUDA{/}
{R}_{I}1_{/}\u00abFiglio dell'uomo: prendi una tavoletta e mettitela davanti; incidi su di essa una citt\u00e0, Gerusalemme. {I}2_{/}Poni attorno ad essa l'assedio, fa' una trincea, costruisci un vallo; metti gli accampamenti e colloca gli arieti tutt'intorno. {R}_{I}3_{/}Prenditi una lastra di ferro e mettila come muro di ferro tra te e la citt\u00e0 e fissa il tuo sguardo su di essa; che sia in assedio e tu l'assedierai. Questo \u00e8 un segnale per la casa d'Israele. {R}_{I}4_{/}Giaci sul fianco sinistro, mettendo su di esso la colpa della casa d'Israele; porterai la loro colpa per il numero dei giorni in cui giacerai su di esso. {R}_{I}5_{/}Io ti assegno per gli anni della loro colpa il numero di centonovanta giorni e tu porterai la colpa della casa d'Israele. [=]_{R}_{I}6_{/}Terminato ci\u00f2, giacerai sul fianco destro e porterai la colpa della casa di Giuda; ti assegno quaranta giorni, un giorno per ogni anno. {R}_{I}7_{/}Fisserai il tuo sguardo e stenderai il braccio all'assedio di Gerusalemme e profetizzerai contro di essa. [\u0095]_{I}8_{/}Sappi che ti metto addosso delle funi e non potrai voltarti da un fianco all'altro fino al compimento dei giorni della tua reclusione.
{I}9_{/}Prendi pertanto grano, orzo, fave, lenticchie, miglio e spelta e mettili in un recipiente; ti farai con essi del pane; lo mangerai nei centonovanta giorni in cui dovrai giacere sul tuo fianco {I}10_{/}e ne mangerai una razione di venti sicli; la mangerai a ore stabilite. {R}_{I}11_{/}Berrai l'acqua in dosi di un sesto di hin a ore stabilite. {I}12_{/}Mangerai questo cibo in forma di una sfoglia d'orzo e la cuocerai su escrementi umani\u00bb. [=]_{R}_{I}13_{/}Poi il Signore disse: \u00abCos\u00ec mangeranno il loro pane impuro i figli d'Israele, tra le genti tra le quali li caccer\u00f2\u00bb. [=]_{R}_{I}14_{/}Ma io dissi: \u00abSignore mio Dio, ecco, la mia gola non si \u00e8 mai macchiata d'impurit\u00e0; non ho mai mangiato carne infetta o dilaniata, dalla mia giovinezza fino ad oggi, e per la mia bocca non \u00e8 mai passata carne guasta\u00bb. {I}15_{/}Allora mi disse: \u00abVedi, ti concedo gli escrementi di animale al posto di quelli umani; ti cuocerai il pane su quelli\u00bb. {R}_{I}16_{/}Mi disse: \u00abSto per spezzare in Gerusalemme il bastone del pane. Mangeranno pane razionato con ansia e berranno acqua misurata con sgomento, {R}_{I}17_{/}al punto che verranno meno il pane e l'acqua, rimarranno sgomenti l'uno di fronte all'altro e languiranno nella loro colpa\u00bb.

{1}5{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Figlio dell'uomo, pr\u00e8nditi una lama affilata che userai come rasoio da tosatori, facendola passare sulla tua testa e sul tuo mento. Poi ti prenderai una bilancia e dividerai i peli. {I}2_{/}Un terzo lo farai bruciare nel forno dentro la citt\u00e0 quando si compiranno i giorni dell'assedio. Poi ne prenderai un terzo, che taglierai con la lama intorno, e un terzo lo disperderai al vento, mentre io sfoderer\u00f2 dietro ad essi una spada; {I}3_{/}ne prenderai quindi un piccolo numero e te li rinchiuderai in un orlo. {R}_{I}4_{/}Ma ne preleverai ulteriormente e li butterai in mezzo al fuoco e ve li brucerai. Poi dirai alla casa d'Israele: {R}_{I}5_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore. Questa \u00e8 Gerusalemme. L'ho posta in mezzo alle genti con gli altri paesi tutt'intorno. {I}6_{/}Ma si \u00e8 ribellata alle mie norme per commettere pi\u00f9 empiet\u00e0 che le genti, ai miei decreti, pi\u00f9 che i paesi che ha attorno. S\u00ec, hanno respinto le mie norme e non hanno seguito i miei decreti. {I}7_{/}Per questo cos\u00ec dice il Signore: siccome la vostra tumultuosa potenza \u00e8 peggio che le genti attorno a voi, non avete seguito i miei decreti, non avete osservato le mie norme e non avete neanche agito secondo le norme delle genti attorno, {R}_{I}8_{/}perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore Dio: Ecco anch'io mi metto contro di te ed eseguir\u00f2 in mezzo a te la mia condanna al cospetto delle genti, {I}9_{/}ti far\u00f2 quel che non ti ho mai fatto e che non ti far\u00f2 mai pi\u00f9, a causa di tutte le tue abominazioni. {I}10_{/}Cos\u00ec in te i padri mangeranno i figli e i figli mangeranno i loro padri, eseguir\u00f2 contro di te la mia condanna e disperder\u00f2 ogni tuo resto a ogni vento. {R}_{I}11_{/}Cos\u00ec per la mia vita, oracolo di Dio, mio Signore, siccome hai reso impuro il mio santuario con tutti i tuoi idoli e con tutte le tue abominazioni, giuro che anch'io mi metter\u00f2 a radere e il mio occhio non avr\u00e0 compassione, non avr\u00f2 piet\u00e0. {I}12_{/}Un terzo di te morr\u00e0 di peste e sar\u00e0 consumato dalla fame dentro di te, un terzo cadr\u00e0 di spada intorno a te e al terzo, che disperder\u00f2 ad ogni vento, sfoderer\u00f2 dietro una spada. [=]_{I}13_{/}Quindi la mia irosa gelosia sar\u00e0 compiuta, il mio furore s'acquieter\u00e0 in essi e sar\u00f2 soddisfatto. Riconosceranno che sono io che ho parlato nella mia gelosia quando compir\u00f2 il mio furore su di loro. {I}14_{/}Ti far\u00f2 diventare la devastazione e lo scherno delle genti che hai attorno, al cospetto di ogni passante. [=]_{R}_{I}15_{/}Sarai scherno e oltraggio, ammonimento e stordimento per i popoli che ti sono attorno, quando decreter\u00f2 contro di te la mia condanna nell'ira e nel furore e nei castighi terribili: io, il Signore, ho parlato; {I}16_{/}quando scaglier\u00f2 contro di essi le funeste frecce della fame, quale sterminio che mander\u00f2 contro di essi per sterminarli. S\u00ec, la fame aggiunger\u00f2 contro di essi! Spezzer\u00f2 loro il bastone del pane. {I}17_{/}Mander\u00f2 contro di essi la fame e le fiere cattive; ti spopoleranno; peste e sangue verranno su di te e ti mander\u00f2 contro la spada: io, il Signore, ho parlato\u00bb.

{1}6{/}

{N}CASTIGO DEI CONTAMINATI MONTI D'ISRAELE{/}
{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, rivolgi la faccia verso i monti d'Israele e profetizza contro di essi. {R}_{I}3_{/}Dirai: Monti d'Israele, ascoltate la parola di Dio, mio Signore. Cos\u00ec dice Dio, mio Signore, ai monti, ai colli, alle gole e alle valli; ecco: io sto per far venire su di voi la spada; distrugger\u00f2 i vostri alti recinti sacri. {I}4_{/}I vostri altari saranno devastati e i vostri incensieri frantumati. Far\u00f2 cadere i vostri feriti davanti ai vostri idoli; {R}_{I}5_{/}e i cadaveri dei figli d'Israele li butter\u00f2 di fronte ai loro idoli e disperder\u00f2 le vostre stesse ossa attorno ai vostri altari. {I}6_{/}In ogni vostra localit\u00e0 le citt\u00e0 saranno devastate e gli alti recinti sacri saranno sconquassati in modo che i vostri altari rimangano devastati e sconquassati e i vostri idoli siano frantumati e fatti sparire e i vostri incensieri tolti di mezzo e le vostre opere cancellate. {I}7_{/}I feriti cadranno in mezzo a voi e riconoscerete che io sono il Signore.
[\u0095]_{I}8_{/}Ma in parte vi risparmier\u00f2, lasciando dei superstiti della spada tra le genti, disperdendovi per il mondo. [=]_{I}9_{/}I vostri superstiti si ricorderanno di me tra le genti presso cui saranno condotti prigionieri, di me che ho frantumato il loro cuore prostituito, che si \u00e8 staccato da me, e i loro occhi, prostituitisi seguendo i loro idoli, e resteranno con il volto angosciato per i mali che hanno fatto con tutte le loro abominazioni. {I}10_{/}Riconosceranno che io, il Signore, non invano ho parlato di fare ad essi questo male\u00bb.
{R}_{I}11_{/}Cos\u00ec dice il Signore: \u00abBatti le mani e pesta i piedi e di': Ahi! Per tutte le pessime abominazioni la casa d'Israele cadr\u00e0 di spada, di fame, di peste. {I}12_{/}I lontani morranno di peste e i vicini cadranno di spada e i restanti e scampati morranno di fame e cos\u00ec il mio furore si compir\u00e0 su di loro. {R}_{I}13_{/}Conoscerete che io sono il Signore quando tra i loro idoli ci saranno i loro feriti attorno ai loro altari, su ogni colle elevato, su ogni cima, sotto ogni albero verde e sotto ogni quercia frondosa, l\u00e0 dove offrono profumi soavi a tutti i loro idoli. {R}_{I}14_{/}Stender\u00f2 la mia mano contro di essi e render\u00f2 la terra una desolazione totale dal deserto fino a Ribla in ogni loro localit\u00e0. Conosceranno che io sono il Signore\u00bb.

{1}7{/}

{N}IL TERRIBILE GIORNO DEL SIGNORE{/}
{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, riferisci: Cos\u00ec dice Dio, mio Signore, alla terra d'Israele: la fine! E' giunta la fine sui quattro angoli della terra. {I}3_{/}Adesso \u00e8 la fine per te; mander\u00f2 la mia ira su di te, ti giudicher\u00f2 secondo la tua condotta, ti rinfaccer\u00f2 tutte le tue abominazioni. {I}4_{/}E il mio occhio non avr\u00e0 compassione, io non avr\u00f2 piet\u00e0. S\u00ec, ti rinfaccer\u00f2 la tua condotta e rimarranno in te solo le tue abominazioni e cos\u00ec riconoscerete che io sono il Signore\u00bb.
{R}_{I}5_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: \u00abEcco, un male dietro l'altro \u00e8 giunto. {I}6_{/}La fine \u00e8 giunta, \u00e8 giunta la fine; incombe su te; eccola giunta. {I}7_{/}E' giunta la sventura su di te, abitante della terra; \u00e8 giunto il momento, s'\u00e8 avvicinato il giorno della costernazione. {I}8_{/}Ora, tra poco, riverser\u00f2 il mio furore sopra di te, compir\u00f2 la mia ira contro di te e ti giudicher\u00f2 secondo la tua condotta e ti rinfaccer\u00f2 tutte le tue abominazioni. {I}9_{/}Il mio occhio non avr\u00e0 compassione, io non avr\u00f2 piet\u00e0. S\u00ec, ti rinfaccer\u00f2 la tua condotta e rimarranno in te solo le tue abominazioni. Riconoscerete che sono io, il Signore, a colpire.
{I}10_{/}Ecco il giorno, eccolo giunto. E' spuntata la sventura, la verga \u00e8 fiorita, la superbia \u00e8 matura. {I}11_{/}La violenza \u00e8 cresciuta come verga dell'empio. {I}12_{/}E' giunto il momento, \u00e8 arrivato il giorno. Chi compra non si rallegri e chi vende non si rattristi, perch\u00e9 la furia incombe su tutta la sua tumultuosa potenza. [\u0095]_{I}13_{/}S\u00ec, chi vende non torna alla merce venduta, ma nei viventi resta la vita; per\u00f2 nessuna forza economica ritorner\u00e0 alla sua tumultuosa potenza e la vita di chi \u00e8 nella colpa non si regger\u00e0. {I}14_{/}Suonate la tromba. Ciascuno si metter\u00e0 sull'attenti, ma non si andr\u00e0 alla guerra; la mia furia incombe sopra tutta la sua tumultuosa potenza.
{I}15_{/}La spada fuori, la peste e la fame in casa, chi \u00e8 in campagna muore di spada e chi \u00e8 in citt\u00e0 lo consuma la fame e la peste. {I}16_{/}Rimarranno i loro superstiti e saranno sui monti come colombe tubanti, tutti tremanti ciascuno per la sua colpa. {I}17_{/}Tutte le braccia si snervano e le ginocchia si sciolgono. {I}18_{/}Si avvolgono nel sacco, li copre l'orrore, la vergogna \u00e8 su ogni faccia, e ogni testa \u00e8 tosata. [=]_{R}_{I}19_{/}Gettano via il loro argento e il loro oro nell'immondizia. Oro e argento non li possono salvare nel giorno dell'eccesso dell'ira del Signore. Non sazieranno la loro gola e non riempiranno il loro ventre, perch\u00e9 \u00e8 stato per essi la causa delle loro colpe!
{I}20_{/}Del pi\u00f9 splendido ornamento hanno fatto un oggetto di arroganza e se ne sono fatte immagini inique: i loro schifosi idoli. Per questo glielo butto nell'immondizia. {I}21_{/}Lo dar\u00f2 come preda agli stranieri, come bottino agli empi della terra che lo profaneranno. {I}22_{/}Distoglier\u00f2 il mio volto da loro e quelli profaneranno il mio tesoro, vi entreranno i predoni e lo profaneranno. {I}23_{/}S\u00ec, la terra \u00e8 piena di norme sanguinarie e la citt\u00e0 \u00e8 piena di violenza. {I}24_{/}Far\u00f2 giungere le peggiori delle genti che si impossesseranno delle loro case; far\u00f2 cessare l'arroganza della loro forza e i loro santuari saranno profanati.
{I}25_{/}E' giunto l'orrore; cercheranno la pace, ma invano. [=]_{R}_{I}26_{/}Sopraggiunge una calamit\u00e0 dietro l'altra, cattive notizie una dietro l'altra. Quelli chiedono la visione al profeta, ma la legge vien meno al sacerdote e il consiglio agli anziani! {R}_{I}27_{/}Il re \u00e8 triste, il principe \u00e8 coperto di desolazione e le braccia della popolazione sono tremanti. Li tratter\u00f2 secondo la loro condotta e li giudicher\u00f2 secondo le loro norme e riconosceranno che io sono il Signore\u00bb.

{1}8{/}

{N}IL CENTRO VITALE INTACCATO DALL'IDOLATRIA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Nel sesto anno, al sesto mese, il cinque del mese, mentre ero seduto in casa e mi stavano seduti di fronte gli anziani di Giuda, scese su di me la mano di Dio, mio Signore. [=]_{I}2_{/}Ecco: vidi una forma dall'aspetto umano; l'aspetto dai fianchi in gi\u00f9 era di fuoco e dai fianchi in su era luminoso come il luccicare dell'elettro. [=]_{R}_{I}3_{/}Mi sembr\u00f2 che stendesse un braccio, mi prese per i capelli; uno spirito mi sorresse tra terra e cielo. Mi port\u00f2 a Gerusalemme in visione divina, all'ingresso della porta interiore che guarda a settentrione dove \u00e8 posto il simulacro della gelosia.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}4_{/}Ed ecco l\u00e0 la Gloria del Dio d'Israele, nell'aspetto che avevo visto nella pianura. {R}_{I}5_{/}Mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, volgi i tuoi occhi verso settentrione\u00bb. Li rivolsi, e nella parte settentrionale della porta dell'altare c'era proprio il simulacro della gelosia, l\u00ec all'ingresso. {R}_{I}6_{/}Mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, vedi che cosa fanno? Le grandi abominazioni che compie qui la casa d'Israele, allontanandosi dal mio santuario? Ma vieni qui e vedrai delle abominazioni ancora maggiori\u00bb.
{I}7_{/}Mi condusse allora all'ingresso del cortile ed ecco un foro nella parete. {R}_{I}8_{/}Mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, sfonda la parete\u00bb. La sfondai, ed ecco un'apertura. {I}9_{/}Mi disse: \u00abVieni a vedere le pessime abominazioni che si commettono qui\u00bb. {R}_{I}10_{/}Andai a vedere; c'erano molte figure, rettili e bestie schifose e tutti gli idoli della casa d'Israele, disegnati nella parete tutt'attorno. {R}_{I}11_{/}E settanta anziani d'Israele, con Iazani\u00e0, figlio di Safan, ritto in mezzo a loro, stavano in piedi di fronte ad esse, ciascuno con un turibolo in mano, mentre si alzava la nuvola profumata dell'incenso. [=]_{R}_{I}12_{/}Mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, hai visto cosa fanno all'oscuro gli anziani della casa d'Israele, nei loro sacrari dipinti? Dicono infatti: "Il Signore non ci vede, il Signore ha abbandonato questa terra"\u00bb.
{I}13_{/}Poi mi disse: \u00abVieni qui a vedere altre abominazioni maggiori che commettono\u00bb. [=]_{I}14_{/}M'introdusse nell'ingresso della porta della casa del Signore, quello a nord: c'erano addirittura donne sedute che piangevano Tammuz! {R}_{I}15_{/}Mi disse allora: \u00abHai visto, figlio dell'uomo? Vieni pi\u00f9 in qua e vedrai abominazioni ancora maggiori\u00bb.
[=]_{R}_{I}16_{/}Mi condusse nel cortile interno della casa del Signore. L\u00e0 all'ingresso del tempio del Signore tra l'atrio e l'altare c'erano circa venticinque uomini con le spalle al tempio del Signore e la faccia a oriente e stavano adorando il sole a oriente. {R}_{I}17_{/}Mi disse allora: \u00abHai visto, figlio dell'uomo? Ti par poco per la casa di Giuda commettere le abominazioni che compiono qui? Oh, hanno riempito la terra di violenza: cominciano a nausearmi! Eccoli, si portano il ramoscello sacro alle narici. {I}18_{/}Ebbene: anch'io agir\u00f2 nella mia ira; il mio occhio non avr\u00e0 compassione, io non avr\u00f2 piet\u00e0. Faranno giungere alle mie orecchie forti grida, ma non li ascolter\u00f2\u00bb.

{1}9{/}

{N}IL CASTIGO DIVINO{/}
{I}1_{/}Allora una voce potente grid\u00f2 al mio orecchio: \u00abE' arrivata l'ispezione per la citt\u00e0; ciascuno abbia il suo funesto strumento in mano\u00bb. {R}_{I}2_{/}Ed ecco arrivare sei uomini dalla porta superiore che guarda a nord, ciascuno con in mano uno strumento letale: in mezzo a loro c'era un uomo vestito di lino col calamaio da scriba sul fianco; giunti, si fermarono a fianco dell'altare di bronzo. [\u0095]_{R}_{I}3_{/}Frattanto la Gloria del Dio d'Israele si era alzata dal cherubino su cui stava, posandosi sul podio del tempio. All'uomo vestito di lino, che aveva sul fianco il calamaio dello scriba, [=]_{R}_{I}4_{/}il Signore disse: \u00abPassa per la citt\u00e0, attraverso Gerusalemme e segna una "T" sulla fronte degli uomini che sospirano e gemono per le abominazioni che vi si commettono\u00bb. {I}5_{/}Agli altri lo sentii dire: \u00abAndate per la citt\u00e0 dietro di lui e colpite; non abbia compassione il vostro occhio, non abbiate piet\u00e0. {R}_{I}6_{/}Uccidete vecchi, giovani, fanciulle, bimbi, donne, fino allo sterminio, ma non avvicinatevi a nessuno di quelli segnati con la "T"; incominciate dal mio santuario\u00bb. Essi cominciarono dagli anziani che erano di fronte al tempio. {R}_{I}7_{/}Disse ancora: \u00abRendete impuro il tempio e riempite di cadaveri i cortili, poi uscite pure e colpite la citt\u00e0\u00bb. [=]_{R}_{I}8_{/}Or mentre colpivano io rimasi solo; caddi bocconi e gridando dissi: \u00abAhi, Dio, mio Signore, non vorrai sterminare tutto il resto d'Israele, riversando il tuo furore su Gerusalemme?\u00bb. {R}_{I}9_{/}Egli rispose: \u00abLa colpa della casa d'Israele e di Giuda \u00e8 molto, molto grande; la terra si \u00e8 riempita di sangue e la citt\u00e0 \u00e8 piena d'ingiustizie. Gi\u00e0 essi dicono: "Il Signore ha abbandonato il paese, il Signore non vede". {I}10_{/}Ebbene, da parte mia, il mio occhio non avr\u00e0 compassione e io non avr\u00f2 piet\u00e0. Far\u00f2 ricadere sul loro capo la loro condotta\u00bb. {R}_{I}11_{/}In quell'istante l'uomo vestito di lino, col calamaio sul fianco, venne a dare questa risposta: \u00abHo fatto come m'hai ordinato\u00bb.

{1}10{/}

{N}NUOVA DESCRIZIONE DELLA GLORIA DI DIO{/}
[=]_{I}1_{/}Allora vidi che sopra la volta che era sulla testa dei cherubini appariva come una pietra di zaffiro, il cui aspetto aveva la forma di trono. [=]_{R}_{I}2_{/}Egli disse all'uomo vestito di lino: \u00abVa' fra le ruote sotto il cherubino e riempiti le mani di carboni accesi in mezzo ai cherubini e spargili sulla citt\u00e0\u00bb. Quello si incammin\u00f2 sotto i miei occhi. [=]_{R}_{I}3_{/}Mentre l'uomo andava, i cherubini si erano messi alla destra del tempio. La nube riempiva il cortile interno. {R}_{I}4_{/}Quando la Gloria del Signore si era alzata dal cherubino portandosi sopra al podio del tempio, il tempio si era riempito della nube e il cortile si era riempito dello splendore della Gloria del Signore. {I}5_{/}Il rumore delle ali dei cherubini si era sentito fin nel cortile esterno, come la voce dell'Onnipotente quando parla.
{R}_{I}6_{/}Intanto, avendo egli ordinato all'uomo vestito di lino cos\u00ec: \u00abPrendi il fuoco fra le ruote, in mezzo ai cherubini\u00bb, quegli and\u00f2 e si pose a fianco alla ruota. {I}7_{/}Il cherubino stese la mano di tra i cherubini verso il fuoco che era tra i cherubini, ne prelev\u00f2 e ne mise nella mano di quello vestito di lino che lo prese e usc\u00ec. {I}8_{/}Si era intravista nei cherubini la sagoma di un braccio umano sotto le loro ali. {I}9_{/}Vidi pure quattro ruote a fianco dei cherubini, una ruota vicino a ogni cherubino; le ruote avevano l'aspetto luccicante del crisolito. {I}10_{/}Apparivano di forma identica tutt'e quattro come se una ruota fosse congegnata nell'altra. {I}11_{/}Quando si muovevano procedevano sui quattro lati, nel procedere non si giravano, ma l\u00e0 dove si rivolgeva la principale andavano senza girarsi. {I}12_{/}Tutto il loro corpo, il dorso, le mani, le ali e le singole ruote erano piene di occhi tutt'intorno, ognuno dei quattro aveva la propria ruota.
{I}13_{/}Le loro ruote, a quanto udii, erano chiamate Turbine. {R}_{I}14_{/}Essi avevano quattro facce ciascuno; una era di cherubino, la seconda di uomo, la terza di leone e la quarta di aquila. {I}15_{/}I cherubini, cio\u00e8 gli esseri che avevo visto sul canale Cheb\u00e0r, si alzarono. {I}16_{/}Con i cherubini procedevano anche le ruote e quando i cherubini allargavano le ali per alzarsi da terra, le ruote non si allontanavano dal loro fianco. {I}17_{/}Quando essi si fermavano, si fermavano anch'esse e quando essi si alzavano, si alzavano anch'esse con loro; c'era infatti in esse il vento degli esseri.

{N}LA GLORIA DI DIO LASCIA IL TEMPIO{/}
[=]_{R}_{I}18_{/}La gloria del Signore si stacc\u00f2 quindi dal podio del tempio e si pose sui cherubini. [=]_{R}_{I}19_{/}I cherubini allargarono le ali e si alzarono da terra sotto i miei occhi, e le ruote con essi. Sostarono all'ingresso della porta orientale del tempio con la Gloria del Dio d'Israele su di loro. {R}_{I}20_{/}Erano gli esseri che vidi sotto il Dio d'Israele presso il canale Cheb\u00e0r; capii che erano i cherubini. {I}21_{/}Avevano quattro facce ciascuno e quattro ali ciascuno e la forma di mani umane sotto le ali. {I}22_{/}La forma delle facce era come quelle che avevo visto presso il canale Cheb\u00e0r. Ciascuno andava diritto davanti a s\u00e9.

{1}11{/}

{N}COLPE DEI CAPI{/}
{R}_{I}1_{/}Uno spirito mi prese e mi condusse alla porta orientale del tempio del Signore, dalla parte est. L\u00e0 all'ingresso della porta c'erano venticinque uomini; tra essi vidi Iazani\u00e0, figlio di Azz\u00f9r, e Pelat\u00eca, figlio di Benai\u00e0, capi del popolo. {R}_{I}2_{/}Il Signore mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, quelli sono gli uomini che tramano stoltezze ed escogitano pessimi consigli per questa citt\u00e0. [\u0095]_{I}3_{/}Vanno dicendo: "Non dobbiamo forse costruire presto delle case? La citt\u00e0 \u00e8 la caldaia e noi la carne". {I}4_{/}Perci\u00f2 profetizza contro di essi, profetizza, figlio dell'uomo\u00bb. {R}_{I}5_{/}Scese su di me lo spirito del Signore che mi disse: \u00abDi': cos\u00ec dice il Signore: Voi dite cos\u00ec, o casa d'Israele, e io conosco l'insolenza del vostro spirito. {R}_{I}6_{/}Avete reso numerosi i morti in questa citt\u00e0: ne avete riempito le strade. [=]_{R}_{I}7_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice Dio, mio Signore: I cadaveri che avete ammucchiati in mezzo ad essa sono la carne ed essa la caldaia. Quanto a voi, vi condurr\u00f2 fuori di l\u00ec. {R}_{I}8_{/}La spada vi spaventa, ebbene, mander\u00f2 contro di voi la spada, oracolo di Dio, mio Signore. {I}9_{/}Vi far\u00f2 uscire di l\u00e0 e vi dar\u00f2 in bal\u00eca degli stranieri; per mezzo loro decreter\u00f2 contro di voi la sentenza. {R}_{I}10_{/}Cadrete di spada, sui confini d'Israele vi giudicher\u00f2. Riconoscerete che io sono il Signore. {R}_{I}11_{/}Questa citt\u00e0 non sar\u00e0 per voi una caldaia e voi non sarete la carne! Sui confini d'Israele vi giudicher\u00f2; [=]_{I}12_{/}allora riconoscerete che io sono il Signore e che non avete seguito i miei decreti n\u00e9 osservato le mie norme, ma avete osservato le norme delle genti che avete attorno\u00bb.
{R}_{I}13_{/}Or mentre profetavo, Pelat\u00eca, figlio di Benai\u00e0, mor\u00ec. Io allora caddi bocconi e gridai a gran voce: \u00abAhi, Dio, mio Signore; stai compiendo lo sterminio del resto d'Israele!\u00bb.

{N}PROMESSA DI UNA NUOVA ALLEANZA{/}
{I}14_{/}Allora mi giunse la parola del Signore: [\u0095]_{R}_{I}15_{/}\u00abFiglio dell'uomo, a te e ai tuoi fratelli, ai tuoi parenti deportati con te e a tutta la casa d'Israele, gli abitanti di Gerusalemme dicono: "Ormai sono lontani dal Signore, a noi la terra \u00e8 data in possesso ereditario". [=]_{R}_{I}16_{/}Appunto per questo di': Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: S\u00ec, li ho allontanati in mezzo alle genti, li ho disseminati per il mondo, ma sono stato per essi un po' di tempo un santuario nei paesi in cui sono finiti. {R}_{I}17_{/}Per questo di': Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Vi raccoglier\u00f2 di tra le genti e vi raduner\u00f2 da tutti i paesi in cui foste disseminati e a voi dar\u00f2 il paese d'Israele! {I}18_{/}Ivi giungeranno e ne rimuoveranno tutti gli idoli schifosi e tutte le abominazioni. [=]_{R}_{I}19_{/}Dar\u00f2 loro un altro cuore e infonder\u00f2 in essi uno spirito nuovo, rimuover\u00f2 il cuore di pietra dal loro corpo e metter\u00f2 in essi un cuore di carne, {R}_{I}20_{/}cos\u00ec che seguano i miei decreti e rispettino le mie norme e le osservino e siano il mio popolo e io il loro Dio. {R}_{I}21_{/}Quanto a quelli, invece, il loro cuore segue i loro schifosi idoli e le loro abominazioni, ma far\u00f2 ricadere sul loro capo la loro condotta. Oracolo di Dio, mio Signore\u00bb.

{N}LA GLORIA DI DIO ESCE DA GERUSALEMME{/}
{R}_{I}22_{/}Quindi i cherubini allargarono le ali e con essi si mossero le ruote e la Gloria del Dio d'Israele al di sopra di essi. [\u0095]_{R}_{I}23_{/}La Gloria del Signore si sollev\u00f2 di mezzo alla citt\u00e0 e si ferm\u00f2 sul monte, a oriente di essa. {R}_{I}24_{/}Poi uno spirito mi alz\u00f2 e mi trasport\u00f2 in Caldea presso gli esuli, in visione, nello spirito di Dio, e la visione che avevo visto scomparve allontanandosi in alto. {I}25_{/}Io riferii agli esuli tutte le cose cui il Signore mi aveva fatto assistere.

{1}12{/}

{N}SORTE DEL RE E DEGLI ABITANTI DI GERUSALEMME{/}
{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: [=]_{R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, ti trovi in mezzo a una casa ribelle; hanno occhi per vedere e non vedono e orecchie per sentire e non sentono: sono una casa ribelle. [\u0095]_{R}_{I}3_{/}Tu, figlio dell'uomo, fatti un bagaglio da esule e fingi di andare in esilio, di giorno, sotto i loro occhi; emigrerai da casa tua a un qualsiasi luogo sotto i loro occhi: caso mai vedessero che sono una casa ribelle. {I}4_{/}Trasporterai fuori il bagaglio come quello degli esuli, di giorno, sotto i loro occhi, poi, di sera, uscirai sotto i loro occhi come escono gli esuli; {I}5_{/}sotto i loro occhi sfonda la parete ed esci attraverso di essa. {I}6_{/}Sotto i loro occhi ti metterai il bagaglio in spalla; col buio uscirai, velandoti la faccia, per non vedere il paese. Infatti ti ho stabilito come segnale per la casa d'Israele\u00bb.
{I}7_{/}Io feci come mi era stato ordinato, portai fuori il bagaglio da esule di giorno; alla sera sfondai con le mani la parete, col buio uscii, misi il bagaglio in spalla sotto i loro occhi.
{I}8_{/}Al mattino mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}9_{/}\u00abFiglio dell'uomo, la casa d'Israele, casa ribelle, ti domanda cosa stai facendo? {R}_{I}10_{/}Rispondi loro: Cos\u00ec parla Dio, mio Signore: "Quest'oracolo \u00e8 per il principe di Gerusalemme, e per tutta la casa d'Israele che vi abita". {I}11_{/}Di': Io sono un segnale per voi; come ho fatto io, cos\u00ec si far\u00e0 a loro, andranno in esilio, in prigione. {I}12_{/}Il principe in mezzo a voi si metter\u00e0 il bagaglio in spalla, col buio uscir\u00e0, sfonderanno il muro perch\u00e9 possa scappare, si veler\u00e0 la faccia per non vedere il suo paese. {R}_{I}13_{/}Ma gli tender\u00f2 la mia rete e sar\u00e0 preso al laccio; quindi lo condurr\u00f2 a Babilonia, il paese dei Caldei: egli non lo vedr\u00e0, eppure vi morir\u00e0. {I}14_{/}Tutti quelli del suo seguito, i suoi sostenitori, le sue schiere le disperder\u00f2 a ogni vento e snuder\u00f2 una spada dietro a loro. {I}15_{/}Riconosceranno allora che io sono il Signore, quando li avr\u00f2 disseminati tra le genti e li avr\u00f2 dispersi per il mondo; {I}16_{/}tuttavia ne risparmier\u00f2 un piccolo numero dalla spada, dalla fame e dalla peste, perch\u00e9 raccontino tutte le loro abominazioni tra le genti dove saranno finiti. Riconosceranno che io sono il Signore\u00bb.
{I}17_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}18_{/}\u00abFiglio dell'uomo, mangerai il tuo pane con tremore e berrai la tua acqua con trepidazione e sgomento. {R}_{I}19_{/}Poi dirai alla popolazione: Cos\u00ec dice Dio, mio Signore, a proposito degli abitanti di Gerusalemme, nel paese d'Israele: Mangeranno il loro pane con sgomento e berranno la loro acqua con terrore, al punto che il loro paese sar\u00e0 devastato nei suoi beni, a causa della violenza di tutti i suoi abitanti. {I}20_{/}Le citt\u00e0 abitate saranno devastate e il paese rimarr\u00e0 una desolazione, cos\u00ec riconoscerete che io sono il Signore\u00bb.
{I}21_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}22_{/}\u00abFiglio dell'uomo, cos'\u00e8 questo vostro detto sul paese d'Israele: "Il numero di giorni si allunga e le visioni falliscono"? {R}_{I}23_{/}Tu perci\u00f2 riferisci loro: Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Faccio cessare questo detto; non lo diranno pi\u00f9 in Israele. Anzi di' loro: Sono vicini i giorni e l'attuazione di ogni visione. {R}_{I}24_{/}Oh, certo, non ci sar\u00e0 pi\u00f9 nessuna falsa visione o divinazione illusoria in mezzo alla casa d'Israele. {R}_{I}25_{/}Invece io, il Signore, parler\u00f2; la parola che dir\u00f2 si attuer\u00e0, non sar\u00e0 pi\u00f9 rinviata. S\u00ec, nei vostri giorni, casa ribelle, dir\u00f2 una parola e l'attuer\u00f2. Oracolo di Dio, mio Signore\u00bb.
{I}26_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}27_{/}\u00abFiglio dell'uomo, ecco, quelli della casa d'Israele dicono: "La visione che ha visto richiede molto tempo; egli profetizza per un futuro lontano". {R}_{I}28_{/}Tu perci\u00f2 di' loro: Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Non sar\u00e0 pi\u00f9 rinviata la mia parola: la parola che dir\u00f2 si attuer\u00e0. Oracolo di Dio, mio Signore\u00bb.

{1}13{/}

{N}CONTRO FALSI PROFETI E PROFETESSE{/}
[=]_{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, profetizza contro i profeti d'Israele che vanno facendo profezie; dirai ai profeti delle proprie idee: Udite la parola del Signore: {R}_{I}3_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Guai ai profeti stolti che seguono il loro spirito senza vere visioni. {R}_{I}4_{/}Sono stati come volpi in mezzo a luoghi devastati i tuoi profeti, o Israele. {R}_{I}5_{/}Non siete stati sulla breccia n\u00e9 avete eretto mura per la casa d'Israele, per resistere nella battaglia, il giorno del Signore. {R}_{I}6_{/}Hanno avuto visioni vane e divinazioni false dicendo: "oracolo del Signore", mentre il Signore non li aveva inviati: attesero invano che realizzasse la parola. {R}_{I}7_{/}Non avete forse visto visioni vane e fatto divinazioni false? Avete detto: "oracolo del Signore", mentre io non avevo parlato. {R}_{I}8_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Siccome avete riferito vanit\u00e0 e avete avuto visioni false, eccomi contro di voi, oracolo di Dio, mio Signore. {R}_{I}9_{/}La mia mano si volger\u00e0 contro i profeti dalle visioni vane e dalle divinazioni false. Non figureranno pi\u00f9 nell'assemblea del mio popolo, non saranno scritti nel libro della casa d'Israele e non entreranno nel paese d'Israele. Riconoscerete che io sono il Signore. [\u0095]_[=]_{I}10_{/}Siccome hanno ingannato il mio popolo dicendo "pace" e la pace non c'\u00e8, e appena esso costruiva un muro glielo intonacavano, [=]_{I}11_{/}di' a quelli che l'intonacarono: Se viene una pioggia torrenziale e continua, cade la grandine e soffia il vento impetuoso, {I}12_{/}il muro \u00e8 bell'e caduto! Non vi si dir\u00e0 forse: dov'\u00e8 l'intonaco che avete spalmato? {R}_{I}13_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Scatener\u00f2 un vento impetuoso nel mio furore, ci sar\u00e0 una pioggia torrenziale nella mia ira e grandine nel furore per lo sterminio. {I}14_{/}Demolir\u00f2 il muro che avete intonacato, lo abbatter\u00f2, ne resteranno scoperte le fondamenta; cadendo quello, voi vi finirete sotto e cos\u00ec riconoscerete che io sono il Signore. {I}15_{/}Sfogher\u00f2 la mia ira sul muro e su chi l'ha intonacato e si dir\u00e0 di voi: "Non c'\u00e8 pi\u00f9 n\u00e9 il muro n\u00e9 chi lo ha intonacato", {R}_{I}16_{/}i profeti d'Israele, che profetizzavano su Gerusalemme e avevano visioni su di essa, visioni di pace, mentre la pace non c'era. Oracolo di Dio, mio Signore.
{R}_{I}17_{/}Tu, figlio dell'uomo, rivolgiti contro le figlie del tuo popolo che si fanno profezie secondo le proprie idee e profetizza contro di loro. {R}_{I}18_{/}Di' loro: Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Guai a quelle che legano fasce su ogni giuntura e mettono veli in testa per qualsiasi statura, dando la caccia alla gente! Credete forse di poter andare a caccia della gente del mio popolo, restando vive voi stesse? [=]_{I}19_{/}Voi mi avete disonorato presso il mio popolo, per manciate d'orzo e per pezzi di pane, s\u00ec da far morire gente che non doveva morire e far vivere gente che non doveva vivere, dicendo falsit\u00e0 al mio popolo che ascolta bugie. {R}_{I}20_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Eccomi contro le fasce con cui date la caccia alla gente: le strapper\u00f2 dalle vostre braccia e lascer\u00f2 in libert\u00e0 la gente che avete accalappiato. {I}21_{/}Strapper\u00f2 i vostri veli e liberer\u00f2 il mio popolo dalle vostre mani; non saranno pi\u00f9 tra le vostre mani come preda di caccia e riconoscerete che io sono il Signore. {R}_{I}22_{/}Siccome avete rattristato il cuore del giusto con menzogne, mentre io non l'affliggevo, e al contrario avete incoraggiato l'empio cos\u00ec che non si converta dalla sua condotta cattiva e possa vivere, {R}_{I}23_{/}perci\u00f2 non avrete pi\u00f9 visioni vane e non farete pi\u00f9 divinazioni: liberer\u00f2 il mio popolo dalle vostre mani. Riconoscerete che io sono il Signore\u00bb.

{1}14{/}

{N}CONTRO L'IDOLATRIA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Vennero da me alcuni anziani d'Israele e mentre mi stavano seduti davanti {I}2_{/}mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}3_{/}\u00abFiglio dell'uomo, quelli l\u00ec si sono innalzati nel cuore i loro idoli e si sono tesi da s\u00e9 la trappola delle loro colpe. Mi lascer\u00f2 dunque interpellare da loro? {R}_{I}4_{/}Perci\u00f2 parla e di' loro: Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Se uno della casa d'Israele, uno che si sia innalzato nel cuore i suoi idoli e si sia teso da s\u00e9 la trappola delle sue colpe, va dal profeta, gliela dar\u00f2 io, il Signore, la risposta, con tutti quei suoi idoli! {R}_{I}5_{/}Agguanter\u00f2 quelli della casa d'Israele, che si \u00e8 staccata da me per tutti i suoi idoli. {R}_{I}6_{/}Perci\u00f2 di' alla casa d'Israele: Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Convertitevi dai vostri idoli e distogliete la faccia dalle vostre abominazioni. {R}_{I}7_{/}Infatti se uno della casa d'Israele o dei forestieri residenti in Israele si stacca da me e s'innalza nel cuore gli idoli e si tende da s\u00e9 la trappola delle sue colpe e poi se ne viene dal profeta a interpellarmi, gliela dar\u00f2 io, il Signore, la risposta! {I}8_{/}Mi volger\u00f2 contro costui e lo render\u00f2 un segnale e una lezione; lo recider\u00f2 dal mio popolo e riconoscerete che io sono il Signore.
[=]_{R}_{I}9_{/}Se un profeta si fa ingannare e riferisce la parola, io lo inganner\u00f2 e stender\u00f2 il mio braccio contro di lui e lo canceller\u00f2 dal mio popolo Israele. {R}_{I}10_{/}Porteranno la loro colpa; com'\u00e8 la colpa di chi lo ha interpellato, cos\u00ec sar\u00e0 la colpa del profeta. {R}_{I}11_{/}Ci\u00f2 perch\u00e9 non abbiate pi\u00f9 a traviare lontano da me, o casa d'Israele, e non vi macchiate pi\u00f9 d'impurit\u00e0 con tutte le vostre rivolte, e siate il mio popolo e io il vostro Dio; oracolo di Dio, mio Signore\u00bb.

{N}RESPONSABILIT\u00c0 PERSONALE{/}
[\u0095]_{I}12_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}13_{/}\u00abFiglio dell'uomo, se un paese pecca contro di me commettendo infedelt\u00e0, stender\u00f2 il mio braccio contro di esso e gli spezzer\u00f2 il bastone del pane; gli mander\u00f2 la fame e vi recider\u00f2 uomini e animali. {R}_{I}14_{/}Se vi si trovassero i tre famosi personaggi: No\u00e8, Daniele e Giobbe, essi salverebbero se stessi per la loro giustizia, oracolo di Dio, mio Signore. {I}15_{/}Oppure, se facessi invadere quel paese dalle fiere selvagge e lo spopolassero e diventasse desolato non passandoci pi\u00f9 nessuno per paura di quelle fiere, {R}_{I}16_{/}quei suoi tre personaggi, lo giuro per la mia vita, oracolo di Dio, mio Signore, non salverebbero n\u00e9 figli n\u00e9 figlie; salverebbero solo se stessi e il paese rimarrebbe desolato. {I}17_{/}Oppure, se facessi venire contro quel paese la spada e dicessi che la spada lo invada e vi recidessi uomini e animali, {R}_{I}18_{/}quei suoi tre personaggi, lo giuro per la mia vita, oracolo di Dio, mio Signore, non salverebbero n\u00e9 figlie n\u00e9 figli: si salverebbero essi soli. {I}19_{/}Oppure, se mandassi contro quel paese la peste e sfogassi il mio furore contro di esso s\u00ec da recidervi uomini e animali, {R}_{I}20_{/}se vi fossero nel paese No\u00e8, Daniele e Giobbe, lo giuro per la mia vita, oracolo di Dio, mio Signore, non salverebbero neanche un figlio o una figlia: salverebbero se stessi per la loro giustizia.
{R}_{I}21_{/}Ebbene, cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Lo stesso capita se mando contro Gerusalemme le mie quattro dure condanne: spada, fame, fiere selvagge e peste, s\u00ec da recidervi uomini e animali. {R}_{I}22_{/}Ecco, vi rimarranno alcuni superstiti; troveranno scampo figli e figlie. Appena giungeranno da voi, costaterete la condotta e le azioni di quelli e vi consolerete del male che ho mandato su Gerusalemme, di tutto quello che le ho mandato contro. {R}_{I}23_{/}Essi vi consoleranno perch\u00e9 costaterete la condotta e le azioni di quelli. Riconoscerete che non senza ragione ho fatto quel che ho fatto in essa, oracolo di Dio, mio Signore\u00bb.

{1}15{/}

{N}PARABOLA DELLA VITE{/}
{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore:
{R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, cos'\u00e8 mai il legno della vite
rispetto a tutto l'altro legname che c'\u00e8 nella foresta?
[=]_{I}3_{/}Se ne prende forse il legno per fare qualche lavoro?
Ne prendono un pezzo anche solo per appendervi qualcosa?
{I}4_{/}Vedi? Lo si getta nel fuoco a bruciare.
Quando il fuoco ne avesse bruciato i due estremi,
forse il centro \u00e8 destinato alla lavorazione?
[=]_{I}5_{/}Se quand'era sano non si usava per alcun lavoro,
adesso che il fuoco l'ha distrutto ed \u00e8 bruciato,
vuoi che sia usato per qualche lavoro?
{R}_{I}6_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice Dio, mio Signore:
Come il legno di vite, tra il legname della foresta,
\u00e8 destinato ad essere distrutto dal fuoco,
cos\u00ec tratto gli abitanti di Gerusalemme.
{I}7_{/}Mi volger\u00f2 contro di essi:
sono scampati da un fuoco, ma l'altro li distrugger\u00e0.
Riconoscerete che io sono il Signore,
quando fisser\u00f2 contro di loro il mio sguardo
{R}_{I}8_{/}e render\u00f2 il paese una desolazione,
perch\u00e9 hanno prevaricato,
oracolo di Dio, mio Signore\u00bb.

{1}16{/}

{N}LE INFEDELT\u00c0 DELLA SPOSA DEL SIGNORE{/}
{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, fa' sapere a Gerusalemme le sue abominazioni. [\u0095]_{R}_{I}3_{/}Dirai: Cos\u00ec dice Dio, mio Signore, a Gerusalemme: La tua stirpe e la tua origine sono dal paese dei Cananei. Tuo padre era un amorreo e tua madre una hittita. {I}4_{/}Alla tua nascita, il giorno in cui fosti partorita non si tagli\u00f2 il tuo cordone ombelicale n\u00e9 ti si fece il bagno, non ti cosparsero di sali n\u00e9 ti avvolsero in fasce. {I}5_{/}Nessun occhio ebbe compassione di te per prestarti queste cure, avendo piet\u00e0 di te. Fosti gettata in aperta campagna come oggetto di ripugnanza nel giorno in cui nascesti. {I}6_{/}Io ti passai vicino, ti vidi immersa nel tuo sangue e ti dissi: "Vivi, nonostante il tuo sangue, {I}7_{/}e cresci come i virgulti della campagna". Crescesti, ti facesti grande, arrivasti alle mestruazioni. Le mammelle si rassodarono e tu giungesti alla pubert\u00e0: ma eri ancora nuda. [=]_{R}_{I}8_{/}Ti passai vicino e ti vidi; eri proprio nel tempo dell'amore. Allora stesi il mio lembo su di te, coprii la tua nudit\u00e0, ti feci un giuramento, feci con te un patto, oracolo di Dio, mio Signore, e fosti mia. {I}9_{/}Ti feci il bagno, lavai il tuo sangue e ti spalmai di olio; {I}10_{/}ti misi una veste variopinta, ti infilai calzature preziose, ti cinsi con una fascia di bisso e ti avvolsi in veli. {I}11_{/}Ti abbellii di ornamenti: ti misi braccialetti alle braccia e una collana al collo, {I}12_{/}ti misi un anello al naso e pendenti alle orecchie e una corona elegante sulla testa: {R}_{I}13_{/}ti ornai d'oro e d'argento; bisso, veli preziosi e stoffe variopinte erano il tuo vestiario; mangiavi farina purissima, miele e olio. Diventasti molto, molto bella e riuscisti ad arrivare al regno. {R}_{I}14_{/}Si diffuse la tua fama tra le genti per la tua bellezza: eri semplicemente perfetta, negli ornamenti di cui ti avevo rivestito, oracolo di Dio, mio Signore. {I}15_{/}Ma tu, riponendo la fiducia nella tua bellezza, con la tua fama ti prostituisti e riversasti i tuoi adult\u00e8ri su ogni passante. Poi, addirittura, {I}16_{/}col tuo vestiario facesti recinti striati dove ti sei prostituita. {I}17_{/}Con gli eleganti ornamenti d'oro e d'argento che ti avevo dato, facesti delle immagini di maschio con cui ti sei prostituita; {I}18_{/}con le tue vesti variopinte le ricopristi offrendo ad esse il mio olio e il mio profumo. {R}_{I}19_{/}E il cibo che ti avevo dato, la farina purissima, l'olio e il miele di cui ti nutrivo, l'offristi ad esse in profumo soave. Poi addirittura, oracolo di Dio, mio Signore, {I}20_{/}hai preso i tuoi figli e le tue figlie che mi avevi generato e li hai sacrificati in pasto ad esse. Erano dunque poche le tue prostituzioni? {I}21_{/}Hai sgozzato i miei figli, hai deciso di consacrarli ad esse. {I}22_{/}Con tutte le tue abominazioni e i tuoi adult\u00e8ri, non ti sei ricordata di quand'eri giovane, che eri tutta nuda e che eri rimasta immersa nel tuo sangue. {R}_{I}23_{/}Poi addirittura, dopo questi tuoi misfatti, o sventurata, oracolo di Dio, mio Signore, {R}_{I}24_{/}ti sei fatta un'alcova, ti sei fatta un'altura ad ogni via.
{I}25_{/}Ad ogni incrocio ti sei fatta un'altura, rendendo abominevole la tua bellezza, hai allargato le tue gambe ad ogni passante intensificando le tue prostituzioni. {I}26_{/}Ti sei prostituita agli Egiziani, i tuoi vicini dal grosso membro, intensificando la tua prostituzione fino a stomacarmi. {R}_{I}27_{/}Ecco che allora tesi il mio braccio contro di te e raschiai via il tuo patrimonio e ti diedi in balia delle tue nemiche, le Filistee, colpite dalla tua condotta ignominiosa. {I}28_{/}Non soddisfatta, ti sei prostituita con gli Assiri. Ti sei prostituita ancora, senza rimanere soddisfatta. {R}_{I}29_{/}Quindi hai moltiplicato le tue prostituzioni col paese dei commercianti, in Caldea, ma anche cos\u00ec non sei stata soddisfatta. {R}_{I}30_{/}Come \u00e8 stato abbietto il tuo cuore, oracolo di Dio, mio Signore, nel fare tutte queste cose, opera di una prostituta licenziosa! {R}_{I}31_{/}Dopo aver fatto l'alcova ad ogni incrocio e l'altura ad ogni via, non fosti come la prostituta, ma non hai voluto neppure la paga. {I}32_{/}La donna che \u00e8 adultera nei confronti di suo marito, prende la paga. [=]_{I}33_{/}Alle adultere si sogliono fare doni, ma tu hai fatto doni a tutti i tuoi amanti, hai fatto loro dei regali perch\u00e9 venissero a te da ogni parte per le prostituzioni. {I}34_{/}Avveniva nelle tue prostituzioni addirittura il contrario delle altre donne; nessuna si prostitu\u00ec mai come te, al punto di dare la paga anzich\u00e9 fartela dare! {I}35_{/}Perci\u00f2, o prostituta, ascolta la parola del Signore: {R}_{I}36_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Siccome hai riversato la tua libidine e hai scoperto la tua nudit\u00e0 nelle tue prostituzioni con tutti i tuoi amanti e tutti i tuoi idoli abominevoli e col sangue dei tuoi figli che hai loro offerto, {I}37_{/}perci\u00f2 eccomi a te: raccoglier\u00f2 tutti i tuoi amanti coi quali ti sei divertita, tutti quelli che amasti oltre a quelli che hai odiato; li raccoglier\u00f2 contro di te da ogni parte e scoprir\u00f2 loro la tua nudit\u00e0 e ti vedranno tutta nuda. {I}38_{/}Ti condanner\u00f2 secondo la norma delle adultere e delle donne sanguinarie e ti riserver\u00f2 sangue, furore e irosa gelosia. {I}39_{/}Ti dar\u00f2 nelle loro mani, distruggeranno le tue alcove, demoliranno le tue alture, ti toglieranno le tue vesti, ti prenderanno gli ornamenti eleganti e ti lasceranno completamente nuda. {I}40_{/}Convocheranno un'assemblea contro di te, ti lapideranno e ti trafiggeranno con le loro spade. {I}41_{/}Bruceranno le tue case, decreteranno la tua condanna al cospetto di numerose donne. Ti far\u00f2 smettere la prostituzione e anche la paga non la potrai pi\u00f9 dare. {I}42_{/}Allora placher\u00f2 il mio furore su di te, la mia gelosia irosa contro di te cesser\u00e0; mi acquieter\u00f2, non avr\u00f2 pi\u00f9 il voltastomaco. {R}_{I}43_{/}Siccome non ti sei ricordata di quand'eri giovane e mi hai irritato in tutti questi modi, ebbene: a mia volta io far\u00f2 ricadere su di te la tua condanna, oracolo di Dio, mio Signore. Non hai fatto una cosa ignominiosa con tutte le tue abominazioni? {I}44_{/}Ognuno sentenzier\u00e0 cos\u00ec su di te: la figlia \u00e8 come la madre. {I}45_{/}Sei proprio figlia di tua madre, cui ripugnavano lo sposo e i figli. Sei sorella delle tue sorelle, cui ripugnavano i mariti e i figli: vostra madre \u00e8 una hittita e vostro padre un amorreo.
{R}_{I}46_{/}Tua sorella maggiore \u00e8 Samaria. Essa e le sue figlie stanno alla tua sinistra. Tua sorella minore, che sta alla tua destra, \u00e8 Sodoma con le sue figlie. {I}47_{/}Ma tu non hai seguito le loro orme n\u00e9 hai imitato le loro abominazioni; in breve ti sei corrotta pi\u00f9 di loro nella tua condotta. [=]_{R}_{I}48_{/}Per la mia vita, oracolo di Dio, mio Signore, Sodoma e le sue figlie non hanno fatto come hai fatto tu e le tue figlie. {R}_{I}49_{/}Ecco com'era l'iniquit\u00e0 di Sodoma tua sorella: arroganza, abbondanza di cibo e quieto benessere tocc\u00f2 a lei e alle sue figlie e non sostenne il povero e il misero. {I}50_{/}Si insuperbirono, commisero abominazioni davanti a me e io le tolsi di mezzo, come hai visto. {R}_{I}51_{/}Anche Samaria non ha commesso neanche la met\u00e0 dei tuoi peccati. Hai commesso molte pi\u00f9 abominazioni di esse e hai fatto parer giuste le tue sorelle con tutte le abominazioni che hai commesso. {I}52_{/}Porta allora anche la vergogna di aver scagionato le tue sorelle; rendendoti pi\u00f9 abominevole di loro con i tuoi peccati, esse sono risultate giuste in confronto a te. Almeno verg\u00f2gnati e porta la vergogna di aver fatto parer giuste le tue sorelle. [\u0095]_{R}_{I}53_{/}Io per\u00f2 capovolger\u00f2 la loro prigionia: la prigionia di Sodoma e delle sue figlie, la prigionia di Samaria e delle sue figlie, e capovolger\u00f2 la tua prigionia insieme a loro, {I}54_{/}in maniera che tu porti la tua ignominia e ti vergogni di tutto quello che hai fatto, con loro sollievo. {R}_{I}55_{/}S\u00ec, le tue sorelle Sodoma e le sue figlie torneranno come prima, Samaria e le sue figlie torneranno come prima, tu e le tue figlie tornerete come prima. {R}_{I}56_{/}Sodoma tua sorella non fu forse oggetto di dicerie sulla tua bocca al tempo della tua arroganza, {R}_{I}57_{/}prima che fosse svelato il tuo male? Proprio come sei adesso lo scherno delle figlie di Aram e tutti i loro dintorni, delle figlie dei Filistei, che ti disprezzano da ogni parte! {I}58_{/}La tua ignominia e le tue abominazioni ti tocca sopportarle, oracolo del Signore.
{R}_{I}59_{/}Poich\u00e9 cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Ti far\u00f2 quel che ti meriti, tu che hai disprezzato il giuramento e hai rotto l'alleanza. [=]_{R}_{I}60_{/}Ma io mi ricorder\u00f2 della mia alleanza con te, quella del tempo della tua giovent\u00f9 e stabilir\u00f2 con te un'alleanza perenne. {R}_{I}61_{/}Tu ti ricorderai della tua condotta e ne proverai vergogna, quando accoglierai le tue sorelle, quella maggiore e quella minore. Le render\u00f2 tue figlie, non certo in virt\u00f9 della tua alleanza; {R}_{I}62_{/}stabilir\u00f2 io la mia alleanza con te e riconoscerai che io sono il Signore, {R}_{I}63_{/}cosicch\u00e9 tu ti ricorderai e ti vergognerai e non oserai pi\u00f9 aprir bocca di fronte alla tua vergogna, dopo che ti avr\u00f2 purificata da tutto quello che hai fatto. Oracolo di Dio, mio Signore\u00bb.

{1}17{/}

{N}MINACCIOSO INDOVINELLO SUL RE{/}
{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, proponi un indovinello e componi un detto per la casa d'Israele. {R}_{I}3_{/}Dirai: Cos\u00ec dice Dio, mio Signore:
La grande aquila dalle grandi ali, dalle lunghe penne,
dal folto piumaggio, dalla veste variopinta
se ne and\u00f2 nel Libano e prese un ramoscello di cedro;
{I}4_{/}stacc\u00f2 la punta dei suoi rami,
la port\u00f2 nel paese del commercio;
la colloc\u00f2 in una citt\u00e0 di commercianti.
{I}5_{/}Poi prese un virgulto del paese
e lo gett\u00f2 in un campo da semina.
Lo pose presso acque abbondanti.
{I}6_{/}Esso germogli\u00f2 e divenne una vite estesa ma modesta,
che rivolgeva verso l'aquila le sue foglie,
mentre le sue radici crescevano sotto di lei.
Divenne una vite, ramific\u00f2, emise delle fronde.
{I}7_{/}Capit\u00f2 un'altra aquila grande,
dalle grandi ali e dalle molte piume.
Ed ecco la vite girar le sue radici verso di essa
ed estendere a lei le sue foglie perch\u00e9 l'irrigasse,
dall'aiuola dov'era piantata.
{R}_{I}8_{/}In un bel campo con tant'acqua era stata piantata
per poter ramificare e dare frutti,
per riuscire un'ottima vite!
{R}_{I}9_{/}Di': Cos\u00ec dice Dio, mio Signore:
Riuscir\u00e0 forse?
L'aquila non la sradicher\u00e0, non le strapper\u00e0 forse i frutti
e non si seccher\u00e0 tutto il fogliame che ha messo?
Non ci vorr\u00e0 tanta forza e tanta gente,
per estrarla fin dalle sue radici!
{I}10_{/}Eccola piantata, riuscir\u00e0 forse?
Non si seccher\u00e0 forse completamente,
al contatto dell'infuocato vento orientale?
{I}11_{/}Poi mi giunse la parola del Signore:
Nelle aiuole ove ha germogliato seccher\u00e0!
[=]_{R}_{I}12_{/}Di' dunque alla casa ribelle: Non capite cos'\u00e8 questo? Di': E' venuto il re di Babilonia a Gerusalemme, ne ha preso il re e i capi, portandoseli a Babilonia. {I}13_{/}Ha preso un virgulto della monarchia e ha stretto un patto con lui, gli ha fatto contrarre un giuramento e ha tolto i maggiorenti del paese: {R}_{I}14_{/}per poterne fare un regno modesto, perch\u00e9 non si elevi, perch\u00e9 mantenga il suo patto, per la sua stabilit\u00e0. {R}_{I}15_{/}Ma gli si \u00e8 ribellato mandando i suoi messaggeri in Egitto, perch\u00e9 gli desse cavalli e gente numerosa. Gli riuscir\u00e0 forse? Forse sfuggir\u00e0 facendo cos\u00ec? Ha rotto il patto, e sfuggir\u00e0?
{R}_{I}16_{/}Per la mia vita, dice Dio, mio Signore, morr\u00e0 nel luogo del re che l'aveva eletto, lui che ne ha disprezzato il giuramento e ha rotto il suo patto con lui: in Babilonia. {I}17_{/}Senza grandi forze militari e numeroso esercito, il faraone l'aiuter\u00e0 a combattere, scavando trincee, costruendo baluardi, col risultato di stroncare molte vite. {I}18_{/}Ha disprezzato il giuramento rompendo il patto; pur avendo dato la sua mano, ha fatto tutto ci\u00f2. Non scamper\u00e0.
{R}_{I}19_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Per la mia vita: il mio giuramento che disprezz\u00f2 e la mia alleanza che ruppe li far\u00f2 ricadere su di lui. [=]_{R}_{I}20_{/}Gli tender\u00f2 la mia rete e sar\u00e0 preso al laccio. Lo condurr\u00f2 a Babilonia e l\u00e0 giudicher\u00f2 l'infedelt\u00e0 che ha commesso contro di me. {I}21_{/}Tutti i suoi compagni di fuga e le sue schiere cadranno di spada, e i rimanenti saranno dispersi a ogni vento. Cos\u00ec saprete che io, il Signore, ho parlato. {R}_{I}22_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore:
Anch'io prender\u00f2 dal ramoscello del cedro
solamente la sua cima,
soltanto una punta ne staccher\u00f2
e la pianter\u00f2 su un monte alto e boscoso.
[=]_{R}_{I}23_{/}La voglio piantare sull'alto monte d'Israele
e stender\u00e0 rami e dar\u00e0 frutti
e diverr\u00e0 un cedro lussureggiante.
Sotto di lui abiteranno tutti gli uccelli
e riposer\u00e0 all'ombra delle sue foglie ogni volatile.
[=]_{I}24_{/}Tutti gli alberi della campagna
riconosceranno che io, il Signore,
ho abbassato l'albero alto e innalzato quello basso,
ho fatto seccare il legno verde e germogliare quello secco.
Io, il Signore, ho parlato e cos\u00ec far\u00f2\u00bb.

{1}18{/}

{N}RESPONSABILIT\u00c0 PERSONALE NEL PECCATO{/}
[\u0095]_[=]_{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: [=]_{R}_{I}2_{/}\u00abPerch\u00e9 andate ripetendo questo detto contro la casa d'Israele:
"I padri mangiano l'uva acerba
e si guastano i denti dei figli"?
{R}_{I}3_{/}Per la mia vita, oracolo di Dio, mio Signore, nessuno dica pi\u00f9 questo detto in Israele. [=]_{I}4_{/}Ecco, a me appartiene la vita di tutti; quella del padre come quella del figlio mi appartengono: colui che pecca, egli solo deve morire.
{R}_{I}5_{/}Se uno \u00e8 giusto e osserva le norme e la giustizia, [=]_{R}_{I}6_{/}non fa pasti sacri sui monti e non alza gli occhi verso gli idoli della casa d'Israele, non rende impura la moglie del prossimo e non s'avvicina alla donna immonda, {I}7_{/}non opprime nessuno, restituisce il pegno, non commette nessuna rapina, d\u00e0 il suo pane all'affamato e riveste chi \u00e8 nudo, {R}_{I}8_{/}non presta a interesse e non vuole percentuali, si astiene dal male, giudica secondo verit\u00e0 tra uomo e uomo, {R}_{I}9_{/}segue i miei decreti e rispetta le mie norme, cos\u00ec da comportarsi rettamente, questi \u00e8 giusto e di certo vivr\u00e0: oracolo di Dio, mio Signore.
{I}10_{/}Ma se genera un figlio violento e sanguinario che commette di queste cose, {I}11_{/}mentr'egli non ne commise nessuna, e cio\u00e8 fa pasti sacri sui monti, rende impura la moglie del prossimo, {I}12_{/}opprime il povero e il misero, commette rapina, non restituisce il pegno, alza gli occhi agli idoli, commette delle abominazioni, {I}13_{/}presta a interesse e vuole la percentuale, di certo non vivr\u00e0; ha commesso tutte queste abominazioni: deve morire; il suo sangue ricade su di lui.
{I}14_{/}Ma se genera un figlio che ha visto tutti i peccati commessi da suo padre, ha visto e non agisce in quel modo: {R}_{I}15_{/}non fa pasti sacri sui monti, non alza i suoi occhi verso gli idoli della casa d'Israele, non rende impura la moglie del prossimo, {I}16_{/}non opprime nessuno, non pignora nessuno, non commette rapine, d\u00e0 il suo pane all'affamato e riveste chi \u00e8 nudo, {I}17_{/}trattiene la sua mano dal male, non vuole interessi e percentuali, osserva le mie norme e segue i miei decreti, questi non morr\u00e0 per la colpa di suo padre: di certo vivr\u00e0. {I}18_{/}Suo padre, invece, ha compiuto oppressioni e rapine e ha fatto ci\u00f2 che non \u00e8 bene in mezzo al mio popolo, egli s\u00ec che muore nel suo peccato!
{I}19_{/}Voi dite: "Perch\u00e9 il figlio non porta l'iniquit\u00e0 del padre?". Perch\u00e9 il figlio ha osservato le norme e la giustizia, ha rispettato tutti i miei decreti e li ha eseguiti: per questo vivr\u00e0. [=]_{R}_{I}20_{/}La persona che pecca, quella deve morire; il figlio non porter\u00e0 l'iniquit\u00e0 del padre e il padre non porter\u00e0 l'iniquit\u00e0 del figlio! La giustizia del giusto rimane su di lui e l'empiet\u00e0 dell'empio rimane su di lui.
{I}21_{/}Se un empio si converte da tutti i peccati che ha commesso e rispetta tutte le mie norme e la giustizia, di certo vivr\u00e0; non morir\u00e0. {I}22_{/}Nessuna delle ribellioni che ha compiuto gli sar\u00e0 ricordata; vivr\u00e0 per la giustizia che compie. {R}_{I}23_{/}Forse mi compiaccio della morte dell'empio? Oracolo di Dio, mio Signore. Convertendosi dalla sua condotta, forse non vivr\u00e0? {R}_{I}24_{/}E se il giusto si perverte e non \u00e8 giusto e commette il male, commettendo tutte le abominazioni che ha compiuto l'empio, forse vivr\u00e0? Tutta la giustizia che ha compiuto non sar\u00e0 ricordata; per l'infedelt\u00e0 che ha commesso e per i peccati che ha fatto morir\u00e0.
{R}_{I}25_{/}Voi dite: "Non va bene la condotta del mio Signore". Uditemi bene, casa d'Israele: \u00e8 la mia condotta che non va bene o non \u00e8 forse la vostra che non va bene? {R}_{I}26_{/}Se il giusto si perverte, non \u00e8 pi\u00f9 giusto, fa il male e per questo muore: deve pur morire per il male che ha commesso! {I}27_{/}Se invece l'empio si converte dall'empiet\u00e0 che ha commesso ed esegue le norme e la giustizia, egli salver\u00e0 se stesso. {I}28_{/}Ha deciso di convertirsi da tutte le ribellioni che ha commesso: di certo vivr\u00e0, non morir\u00e0. {R}_{I}29_{/}Tuttavia la casa d'Israele dice: "Non va bene la condotta del Signore". E' la mia condotta che non va bene, o casa d'Israele, o \u00e8 la vostra che non va bene? {R}_{I}30_{/}Perci\u00f2 io giudicher\u00f2 ciascuno di voi secondo la propria condotta, o casa d'Israele, oracolo del Signore Dio. Su, convertitevi da tutte le ribellioni e non siano pi\u00f9 per voi una trappola al male! {R}_{I}31_{/}Allontanatevi da tutte le ribellioni che avete commesso e formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo. Perch\u00e9 mai, in tal caso, dovreste morire, o casa d'Israele? {R}_{I}32_{/}Oh, non mi compiaccio certo della morte di alcuno, oracolo del Signore Dio. Convertitevi e vivrete\u00bb.

{1}19{/}

{N}LAMENTAZIONI SULLA MONARCHIA{/}
{R}_{I}1_{/}Tu innalza una lamentazione sui pr\u00ecncipi d'Israele. [\u0095]_{I}2_{/}Di':
\u00abChe madre \u00e8 la tua! Leonessa tra i leoni,
accovacciata tra i leoncelli,
ha allevato i suoi piccoli.
[\u0095]_{I}3_{/}Ha sollevato uno dei suoi piccoli;
\u00e8 diventato un leoncello.
Impar\u00f2 a cercare la preda, divor\u00f2 uomini;
[=]_{R}_{I}4_{/}ma le genti emisero un bando contro di lui,
fu preso nel loro trabocchetto.
Lo condussero in ceppi nella terra d'Egitto.
[\u0095]_{I}5_{/}Quand'essa vide che era andata male,
che la sua speranza era perduta,
prese un altro piccolo e ne fece un leoncello.
{I}6_{/}Esso prese a stare tra i leoni,
divenne un leoncello.
Impar\u00f2 a ghermire la preda, divor\u00f2 uomini.
{I}7_{/}Penetr\u00f2 nei loro palazzi, devast\u00f2 le loro citt\u00e0.
Il paese ammutol\u00ec con i suoi abitanti
al rumore del suo ruggito.
{I}8_{/}Ma gli si fecero addosso
le genti delle province attorno,
gli tesero contro la loro rete,
fu preso nel loro trabocchetto.
{R}_{I}9_{/}Lo rinchiusero in ceppi,
lo condussero dal re di Babilonia,
lo condussero in un luogo inaccessibile,
perch\u00e9 non s'udisse pi\u00f9 la sua voce sui monti d'Israele.
{R}_{I}10_{/}Tua madre \u00e8 simile a una vite piantata presso l'acqua:
\u00e8 stata fruttifera e frondosa per l'acqua abbondante.
{I}11_{/}Le crebbero rami robusti,
ebbe gli scettri dei dominatori,
fece svettare la sua altezza tra le nubi
e apparve con tutta la sua sublimit\u00e0
nell'abbondanza delle sue foglie.
{I}12_{/}Ma fu distrutta con ira, fu atterrata
e l'infuocato vento orientale la fece seccare,
le caddero i frutti.
Si secc\u00f2 la verga del suo potere,
il fuoco l'ha consumata.
{R}_{I}13_{/}Adesso \u00e8 piantata nel deserto,
in terra arida e riarsa.
{I}14_{/}E' uscito un fuoco da un'altra verga,
ha consumato i suoi rami e i suoi frutti.
Non ha pi\u00f9 la verga del potere,
il bastone del dominio\u00bb.
Questa \u00e8 una lamentazione; divenne un canto funebre.

{1}20{/}

{N}RIEVOCAZIONE DELLA STORIA PASSATA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Nel settimo anno, il dieci del quinto mese, vennero alcuni anziani d'Israele per interpellare il Signore e mi si sedettero davanti. {I}2_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}3_{/}\u00abFiglio dell'uomo, parla agli anziani d'Israele e di' loro: Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Siete venuti a interpellarmi? Per la mia vita, non mi lascer\u00f2 interpellare, oracolo di Dio, mio Signore. {R}_{I}4_{/}Li vuoi giudicare? Giudicali, figlio dell'uomo. Fa' loro conoscere le abominazioni dei loro padri {R}_{I}5_{/}dicendo loro: Cos\u00ec dice il Signore Dio: Quando elessi Israele, alzai la mano in giuramento verso i discendenti della casa di Giacobbe e mi rivelai loro nel paese d'Egitto; alzai la mano giurando cos\u00ec: Io sono il Signore, il vostro Dio. {R}_{I}6_{/}In quel giorno alzai la mano giurando loro di farli uscire dal paese d'Egitto alla volta di un paese che avevo esplorato per loro, terra in cui scorreva latte e miele, il pi\u00f9 splendido tra tutti i paesi. {R}_{I}7_{/}Dissi loro: Ciascuno rimuova gli idoli schifosi dai suoi occhi e non si macchi d'impurit\u00e0 con gli idoli d'Egitto: io sono il Signore, il vostro Dio. {R}_{I}8_{/}Invece mi si ribellarono e non vollero ascoltarmi, non rimossero gli idoli schifosi dai loro occhi, non abbandonarono gli idoli dell'Egitto e io decisi di riversare il mio furore su di essi, di accumulare su di loro la mia ira entro il paese d'Egitto.
[=]_{R}_{I}9_{/}Ma per amore del mio nome feci s\u00ec che non venisse profanato al cospetto delle genti in mezzo a cui si trovavano, poich\u00e9 mi ero rivelato loro al cospetto di esse per farli uscire dal paese d'Egitto. [=]_{R}_{I}10_{/}Sicch\u00e9 li feci uscire dal paese d'Egitto e li condussi nel deserto. {R}_{I}11_{/}A loro diedi i miei decreti e rivelai le mie norme, osservando le quali l'uomo vivr\u00e0. {I}12_{/}Diedi loro anche i miei sabati, perch\u00e9 siano un segno tra me e loro e si riconosca che io, il Signore, li santifico. {R}_{I}13_{/}Per\u00f2 la casa d'Israele mi si ribell\u00f2 nel deserto: non seguirono i miei decreti, respinsero le mie norme, osservando le quali l'uomo vivr\u00e0, profanarono molto i miei sabati, e io decisi di riversare il mio furore su di loro nel deserto, per distruggerli completamente. {I}14_{/}Ma per amore del mio nome, feci s\u00ec che non venisse profanato davanti alle genti, al cui cospetto li avevo fatti uscire. {R}_{I}15_{/}Alzai ancora la mano giurando loro nel deserto di non condurli nel paese che avevo loro destinato, in cui scorre latte e miele, il pi\u00f9 splendido tra tutti i paesi, {I}16_{/}poich\u00e9 avevano respinto le mie norme e non avevano seguito i miei decreti, avevano profanato i miei sabati, insomma avevano seguito gli idoli del loro cuore.
{R}_{I}17_{/}Ma il mio occhio ebbe compassione di loro, della loro distruzione e non operai la loro estinzione totale nel deserto. {R}_{I}18_{/}Poi dissi ai loro figli nel deserto: non seguite le leggi dei vostri padri, non rispettate le loro norme e non macchiatevi d'impurit\u00e0 con i loro idoli. {R}_{I}19_{/}Io sono il Signore, il vostro Dio; seguite i miei decreti, rispettate le mie norme ed eseguitele. {R}_{I}20_{/}Santificate i miei sabati e siano un segno tra me e voi, perch\u00e9 si conosca che io sono il Signore, vostro Dio. {R}_{I}21_{/}Invece mi si ribellarono anche i figli; non seguirono i miei decreti, non rispettarono n\u00e9 eseguirono le mie norme, osservando le quali l'uomo vivr\u00e0; profanarono i miei sabati e io decisi di riversare il mio furore su di essi, di accumulare su di essi la mia ira nel deserto.
{I}22_{/}Ma ritirai il mio braccio e per amore del mio nome feci s\u00ec che non venisse profanato davanti alle genti al cui cospetto li avevo fatti uscire. {R}_{I}23_{/}Alzai tuttavia la mia mano giurando loro nel deserto di disseminarli tra le genti e di disperderli nel mondo, {I}24_{/}poich\u00e9 non attuarono le mie norme, rifiutarono i miei decreti, profanarono i miei sabati ed ebbero gli occhi rivolti agli idoli dei loro padri. {I}25_{/}Io stesso poi diedi loro decreti non buoni e norme che non d\u00e0nno la vita. {I}26_{/}Li feci macchiare d'impurit\u00e0 con le loro offerte di consacrazione di ogni primogenito, per gettarli nella costernazione, affinch\u00e9 riconoscessero che io sono il Signore.
{R}_{I}27_{/}Perci\u00f2 parla alla casa d'Israele, figlio dell'uomo, e di' loro: Cos\u00ec dice il Signore Dio: Un'altra cosa ancora: i vostri padri mi hanno bestemmiato rivoltandosi contro di me. {R}_{I}28_{/}E dire che io li avevo condotti nella terra che, alzando la mano, avevo giurato di dar loro! Ma essi videro tutti i colli elevati e gli alberi frondosi e vi fecero i loro sacrifici, vi portarono le loro nauseanti oblazioni, vi misero i loro profumi soavi e vi fecero le loro libazioni. [=]_{I}29_{/}Io dissi loro: cos'\u00e8 questo alto luogo che voi frequentate? {R}_{I}30_{/}Ebbene, di' alla casa d'Israele: Cos\u00ec dice Dio, il mio Signore: Voi vi macchiaste di impurit\u00e0 sull'esempio dei vostri padri e vi prostituiste con i loro idoli, {R}_{I}31_{/}offrendo le vostre offerte, consacrando nel fuoco i vostri figli; vi macchiaste d'impurit\u00e0 con tutti i vostri idoli fino ad oggi e io mi devo lasciare interpellare da voi, casa d'Israele? Per la mia vita, oracolo di Dio, mio Signore, no, non mi lascio interpellare. {R}_{I}32_{/}Eppure ci\u00f2 che sale alla vostra mente non deve avvenire: e cio\u00e8 ci\u00f2 che dite: "Diverremo come le genti, come le altre trib\u00f9 della terra, s\u00ec da venerare il legno e la pietra". [=]_{R}_{I}33_{/}Per la mia vita, oracolo di Dio, mio Signore, s\u00ec, con mano ferma, con braccio teso e con furore scatenato, regner\u00f2 su di voi. {R}_{I}34_{/}Vi far\u00f2 uscire dai popoli, vi raduner\u00f2 da tutto il mondo dove vi disseminai, con mano ferma, con braccio teso e furore scatenato. {R}_{I}35_{/}Vi condurr\u00f2 nel deserto dei popoli, l\u00e0 istituir\u00f2 il giudizio con voi, faccia a faccia. {R}_{I}36_{/}Come giudicai i vostri padri nel deserto del paese d'Egitto, cos\u00ec giudicher\u00f2 voi, oracolo di Dio, mio Signore. {R}_{I}37_{/}Vi far\u00f2 passare sotto il mio bastone e vi condurr\u00f2 sotto gli impegni della mia alleanza {R}_{I}38_{/}e separer\u00f2 quelli che mi sono ribelli e rivoltosi; li far\u00f2 uscire dal paese dove sono forestieri, ma non arriveranno al paese d'Israele. Riconoscerete che io sono il Signore. {R}_{I}39_{/}A voi, casa d'Israele, cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Rigettate ciascuno i vostri idoli e non profanate pi\u00f9 il mio santo nome con le vostre offerte e i vostri idoli. [=]_{R}_{I}40_{/}S\u00ec, sul mio monte santo, sull'alto monte d'Israele, oracolo di Dio, mio Signore, in quel paese mi serviranno tutti quelli della casa d'Israele. L\u00e0 mi compiacer\u00f2 di essi. Cercher\u00f2 io i vostri tributi, le vostre offerte e tutte le vostre cose sacre. {R}_{I}41_{/}Come d'un profumo soave mi compiacer\u00f2 di voi, di avervi fatto uscire di mezzo ai popoli, di avervi raccolto da tutte le parti del mondo dove foste disseminati e per voi sar\u00f2 riconosciuto santo al cospetto delle genti. {R}_{I}42_{/}Riconoscerete che io sono il Signore quando vi condurr\u00f2 nel paese d'Israele, nel paese che giurai alzando la mano di dare ai vostri padri. {I}43_{/}L\u00e0 ricorderete la vostra condotta e tutte le azioni di cui vi siete macchiati e resterete col volto angosciato per tutto il male che avete fatto. {R}_{I}44_{/}Riconoscerete che io, il Signore, per amore del mio nome vi trattai cos\u00ec e non secondo la vostra pessima condotta e le vostre azioni corrotte, o casa d'Israele. Oracolo di Dio, mio Signore\u00bb.

{1}21{/}

{N}TRITTICO DELLA SPADA{/}
{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, rivolgi la faccia verso il meridione, pronuncia un vaticinio verso l'austro, profetizza sulla foresta del sud. {R}_{I}3_{/}Dirai alla foresta del sud: Ascolta la parola del Signore: Cos\u00ec dice il Signore Dio: Ora appicco in te un fuoco che ti consumer\u00e0 ogni legno verde e ogni legno secco; la fiamma ardente non si spegner\u00e0, ogni cosa vi sar\u00e0 bruciata da sud a nord {I}4_{/}e ogni creatura vedr\u00e0 che io, il Signore, l'ho incendiata: non si spegner\u00e0\u00bb. {R}_{I}5_{/}Allora dissi: \u00abAhi, Dio, mio Signore! Essi vanno dicendo di me: "Non \u00e8 forse pieno di favole costui?"\u00bb. {I}6_{/}Ma mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}7_{/}\u00abFiglio dell'uomo, volgi la faccia verso Gerusalemme, pronuncia un vaticinio contro i suoi santuari, profetizza contro il paese d'Israele. [=]_{R}_{I}8_{/}Di' al paese d'Israele: Cos\u00ec dice il Signore: Eccomi contro di te! Estrarr\u00f2 la mia spada dal fodero e recider\u00f2 da te giusti ed empi. {I}9_{/}Perch\u00e9 io recida da te giusti ed empi, deve uscire la mia spada dal fodero contro ogni creatura da sud a nord. {I}10_{/}Ogni creatura riconoscer\u00e0 che io, il Signore, ho estratto la mia spada dal fodero e che non vi rientrer\u00e0 pi\u00f9. {R}_{I}11_{/}E tu, figlio dell'uomo, gemi con i lembi disfatti, nell'amarezza gemi al loro cospetto. {R}_{I}12_{/}Succeder\u00e0 che essi ti domanderanno: "Perch\u00e9 gemi?". E tu dirai: "Per una notizia che \u00e8 arrivata; ogni cuore \u00e8 disfatto, le braccia snervate, gli spiriti sono spaventati, le ginocchia si sciolgono". Ecco che \u00e8 giunta e si avvera. Oracolo di Dio, mio Signore\u00bb.
{I}13_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}14_{/}\u00abFiglio dell'uomo, profetizza e di': Cos\u00ec dice il mio Signore:
Una spada, una spada \u00e8 affilata
ed \u00e8 anche levigata!
[=]_{I}15_{/}Per ammazzare \u00e8 affilata,
perch\u00e9 essa lampeggi \u00e8 levigata.
{I}16_{/}La si fece levigare
per prenderla bene in mano;
s\u00ec, \u00e8 affilata la spada;
s\u00ec, \u00e8 levigata per darla in mano a chi uccide.
[=]_{R}_{I}17_{/}Grida, ulula, figlio dell'uomo,
perch\u00e9 incombe ormai sul mio popolo
e su tutti i pr\u00ecncipi d'Israele:
essi sono in bal\u00eca della spada
assieme al mio popolo!
Perci\u00f2 battiti il fianco.
{R}_{I}18_{/}E' una prova. E che accadrebbe
se ci fosse uno scettro sprezzante?
Oracolo di Dio, mio Signore.
{R}_{I}19_{/}E tu, figlio dell'uomo,
profetizza e batti le mani,
sia raddoppiata la spada e triplicata;
\u00e8 una spada feritrice,
grande spada che ferisce,
che rotea loro attorno,
{I}20_{/}s\u00ec da far sussultare il cuore.
Si moltiplicano i caduti:
a tutte le loro porte ho seminato strage.
Ahi, spada fatta per lampeggiare,
sfoderata per sgozzare!
{I}21_{/}Colpisci a destra! Penetra a sinistra!
L\u00e0 dov'\u00e8 diretta la tua lama.
{I}22_{/}Anch'io batto le mani e sfogher\u00f2 il mio furore.
Io, il Signore, ho parlato\u00bb.
{I}23_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}24_{/}\u00abTu, figlio dell'uomo, traccia due strade, per il passaggio della spada del re di Babilonia; partiranno entrambe dal medesimo paese. Poni un'indicazione stradale; disegna un'indicazione al bivio della citt\u00e0.
{R}_{I}25_{/}La strada della spada sia diretta a Rabb\u00e0 degli Ammoniti e a Giuda, arroccato in Gerusalemme. {R}_{I}26_{/}Infatti il re di Babilonia sta alla biforcazione, al bivio, per avere una divinazione. Ha agitato le frecce, ha interrogato i penati, ha esaminato il fegato. {R}_{I}27_{/}Nella sua destra \u00e8 finito il responso "Gerusalemme", e cos\u00ec egli piazza gli arieti, apre la bocca per gridare, fa echeggiare il grido di guerra, piazza gli arieti alle porte, innalza il terrapieno e costruisce la trincea. {I}28_{/}Ma per essi ci\u00f2 sar\u00e0 una falsa divinazione, cos\u00ec sembrer\u00e0 loro! Essi che hanno fatto giuramenti! Ma intanto egli \u00e8 l'accusatore della loro colpa, perch\u00e9 siano presi al laccio!
{R}_{I}29_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Poich\u00e9 accusate da voi stessi le vostre colpe, svelando le vostre ribellioni e mostrando i vostri peccati con tutte le vostre azioni, poich\u00e9 le accusate voi stessi, sarete presi al laccio.
{R}_{I}30_{/}E quanto a te, contaminato empio principe d'Israele, di cui \u00e8 arrivato il giorno, ora che la colpa \u00e8 arrivata alla fine, [=]_{R}_{I}31_{/}cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Deponi il turbante, l\u00e8vati la corona! Tutto sar\u00e0 trasformato: ci\u00f2 che \u00e8 basso sar\u00e0 elevato e ci\u00f2 che \u00e8 alto sar\u00e0 abbassato. [=]_{I}32_{/}Rovina, rovina, rovina provocher\u00f2! Ma questo non accadr\u00e0 finch\u00e9 venga colui cui tocca il giudizio; \u00e8 a lui che lo riservo\u00bb.

{N}CASTIGO DI AMMON{/}
{R}_{I}33_{/}\u00abTu, figlio dell'uomo, profetizza e di': Cos\u00ec dice Dio, mio Signore, riguardo ai figli di Ammon e al loro scherno: O spada sguainata per sgozzare, levigata per annientare, per lampeggiare, {R}_{I}34_{/}mentre essi hanno false visioni e fanno divinazioni menzognere su di te, io ti destino alle gole di quegli empi contaminati, di cui \u00e8 arrivato il giorno, ora che la colpa \u00e8 arrivata alla fine.
{I}35_{/}Rientra nel fodero. Nel luogo dove fosti creato, nel paese dove sei nato, ti giudicher\u00f2. {I}36_{/}Riverser\u00f2 su di te la mia rabbia, ti soffier\u00f2 contro il fuoco della mia ira; ti dar\u00f2 in potere di uomini incendiari, artefici di sterminio. {I}37_{/}Sarai preda del fuoco; il tuo sangue \u00e8 sparso per il paese. Non sarai pi\u00f9 ricordato. Io, il Signore, ho parlato\u00bb.

{1}22{/}

{N}DENUNCIA DEI PECCATI DI GERUSALEMME{/}
{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abTu, figlio dell'uomo, vuoi giudicare, vuoi giudicare la citt\u00e0 sanguinosa e farle conoscere tutte le sue abominazioni? {R}_{I}3_{/}Di': Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Citt\u00e0 che si versa addosso il sangue, s\u00ec da far venire il suo tempo; che costruisce dentro di s\u00e9 gli idoli, per macchiarsi d'impurit\u00e0. {I}4_{/}Del sangue che hai versato ti sei resa colpevole, con gli idoli che ti sei fabbricata ti sei macchiata d'impurit\u00e0; hai fatto giungere al colmo i tuoi giorni, \u00e8 venuta l'ora di cambiare! Perci\u00f2 ti decreto lo scherno delle genti e il disprezzo in tutto il mondo. {I}5_{/}Sia le citt\u00e0 che ti sono vicine sia quelle lontane se la ridono; impura di fama, sei nella pi\u00f9 grande costernazione. {R}_{I}6_{/}Vedi? I pr\u00ecncipi d'Israele agiscono in te a pi\u00f9 non posso per versare il sangue. {I}7_{/}Si disprezza in te il padre e la madre; quanto al forestiero, lo si opprime in mezzo a te, orfano e vedova li si schiaccia in te. {R}_{I}8_{/}Disprezzi il mio santuario, profani i miei sabati. [\u0095]_{I}9_{/}Ci sono in te dei calunniatori per versare il sangue, in te si fanno pasti sacri sui monti, si commettono ignominie in mezzo a te. {I}10_{/}Si scopre in te la nudit\u00e0 del padre, si esaspera in te l'impurit\u00e0 della donna immonda per mestruazione. {I}11_{/}Ciascuno commette abominazioni con la moglie del suo prossimo, ciascuno macchia d'impurit\u00e0 ignominiosa la sua nuora, ciascuno in te violenta la sorella consanguinea. {R}_{I}12_{/}Si ricevono in te regali per versare il sangue, esigi interessi e percentuali, spremi il tuo prossimo nell'oppressione e di me ti sei dimenticata! Oracolo di Dio, mio Signore. {I}13_{/}Ma attenzione! Io batto le mani per le ricchezze che ti sei fatto e per il sangue che \u00e8 in te. {I}14_{/}Resister\u00e0 forse il tuo cuore e le tue braccia si manterranno forti quando ti far\u00f2 ci\u00f2? Io, il Signore, ho parlato e cos\u00ec far\u00f2. {I}15_{/}Ti disseminer\u00f2 fra le genti e ti disperder\u00f2 nel mondo, eliminer\u00f2 l'impurit\u00e0 che proviene da te, {I}16_{/}ma tu resterai profanata in te stessa al cospetto delle genti e riconoscerai che io sono il Signore\u00bb.
{I}17_{/}Mi giunse la parola del Signore: [=]_{R}_{I}18_{/}\u00abFiglio dell'uomo, la casa d'Israele m'\u00e8 diventata tutta scorie: bronzo e stagno, ferro e piombo entro una fornace; scorie d'argento sono diventati. {R}_{I}19_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Poich\u00e9 siete diventati tutti scorie, ecco io vi raccolgo dentro Gerusalemme. [=]_{R}_{I}20_{/}Un mucchio di argento, bronzo, ferro, piombo e stagno dentro la fornace, in cui soffia un fuoco capace di fondere; cos\u00ec vi ammucchier\u00f2 nella mia ira, nel mio furore e mi acquieter\u00f2 facendovi fondere. {I}21_{/}Vi riunir\u00f2, soffier\u00f2 su di voi il fuoco della mia ira e fonderete dentro di essa. {I}22_{/}Come si fonde l'argento dentro la fornace, cos\u00ec sarete fusi dentro di essa. Riconoscerete che sono io il Signore che ho riversato il mio furore su di voi\u00bb.
{I}23_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}24_{/}\u00abFiglio dell'uomo, digli: Tu sei un paese non purificato, non irrorato dalla pioggia, nel giorno della rabbia. {I}25_{/}I suoi pr\u00ecncipi furono in esso come un leone ruggente che cerca di predare, hanno mangiato le persone, hanno preso le forze e le ricchezze, moltiplicandovi le vedove. {R}_{I}26_{/}I suoi sacerdoti hanno soffocato la mia legge, hanno profanato le cose sante; tra sacro e profano non hanno tenuto la distinzione, tra l'impuro e il puro non hanno indicato la differenza; hanno tolto i loro occhi dai miei sabati e in mezzo a loro fui profanato. {I}27_{/}I suoi capi in esso furono come lupi che cercano di predare, per versare il sangue e far perire le anime, per accaparrarsi la ricchezza. [=]_{R}_{I}28_{/}I suoi profeti, avendo visioni false e divinando per loro menzogne, hanno fatto loro l'intonaco con la calce: hanno continuato a dire: "Cos\u00ec dice il Signore Dio", mentre il Signore non ha parlato. {R}_{I}29_{/}La popolazione esercita l'oppressione, commettendo rapina, schiacciando il povero e il misero, opprimendo il forestiero, ignorando ogni giusto decreto. {I}30_{/}Io cercai chi sapesse costruire mura di difesa e stare sulla breccia al mio cospetto in favore del paese affinch\u00e9 non venisse distrutto, ma non lo trovai. [=]_{R}_{I}31_{/}Quindi riversai su di esso la mia rabbia, nel fuoco della mia ira li annientai; riversai sopra le loro teste la loro condotta. Oracolo di Dio, mio Signore\u00bb.

{1}23{/}

{N}IL SIGNORE DESCRIVE AL PROFETA L'INFEDELT\u00c0 DELLA SPOSA-GERUSALEMME{/}
{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, c'erano due donne figlie della stessa madre, {R}_{I}3_{/}che si prostituirono in Egitto, si prostituirono gi\u00e0 in giovent\u00f9; l\u00e0 furono compresse le loro mammelle, l\u00e0 si premettero i loro seni verginali. {R}_{I}4_{/}Si chiamavano Ool\u00e0, la maggiore, e Oolib\u00e0, sua sorella. Divennero mie, mi generarono figli e figlie. Quanto ai loro nomi: Samaria \u00e8 Ool\u00e0 e Gerusalemme \u00e8 Oolib\u00e0. {I}5_{/}Ebbene, Ool\u00e0 si prostitu\u00ec alle mie spalle; spasim\u00f2 per i suoi amanti, gli Assiri, che facevano approcci. {I}6_{/}Erano vestiti di porpora, satrapi e prefetti, tutti giovani da far invaghire, cavalieri sui loro cavalli. {I}7_{/}Allora si prostitu\u00ec con essi, tutta gente scelta degli Assiri, e col suo continuo spasimare per tutti i loro idoli si macchi\u00f2 d'impurit\u00e0. {R}_{I}8_{/}Non abbandon\u00f2 le prostituzioni dell'Egitto quando giacquero con lei nella sua giovent\u00f9, premendo i suoi seni verginali e riversandole addosso la loro prostituzione. {R}_{I}9_{/}Perci\u00f2 la diedi in balia dei suoi amanti, in balia dell'Assiria, per cui aveva spasimato. {I}10_{/}Quelli scoprirono la sua nudit\u00e0 e, presi i figli e le figlie, li uccisero con la spada, cosicch\u00e9 divenne una favola per le donne; cos\u00ec decretarono la sua condanna.
{I}11_{/}Sua sorella Oolib\u00e0 vide e peggior\u00f2 il suo spasimare rispetto ad essa e le sue prostituzioni rispetto a quelle della sorella. {I}12_{/}Spasim\u00f2 per gli Assiri, satrapi e prefetti che facevano approcci, vestiti di tutto punto, cavalieri sui loro cavalli, tutti giovani da far invaghire; {I}13_{/}vidi che si macchi\u00f2 d'impurit\u00e0: era proprio la stessa condotta per entrambe! {R}_{I}14_{/}Aument\u00f2 la sua prostituzione, vide uomini tracciati sulle pareti, figure di Caldei disegnate in rosso, {R}_{I}15_{/}che si cingono con perizomi i lombi, si ricoprono la testa con turbanti e sembrano tutti ufficiali di cavalleria, figure di Babilonesi la cui terra d'origine \u00e8 la Caldea. {R}_{I}16_{/}Ella spasim\u00f2 per loro, per quello che appariva ai suoi occhi e mand\u00f2 loro ambasciatori in Caldea. {R}_{I}17_{/}Allora arrivarono da lei i Babilonesi al letto dell'amore, a macchiarla d'impurit\u00e0 con la loro prostituzione. Lei si macchi\u00f2 con loro, finch\u00e9 ne fu nauseata. {I}18_{/}Scopr\u00ec le sue prostituzioni, scopr\u00ec le sue nudit\u00e0 e quindi a mia volta mi allontanai da lei, come mi ero allontanato da sua sorella. {R}_{I}19_{/}Poi intensific\u00f2 le sue prostituzioni per rivivere i giorni della giovinezza quando si prostitu\u00ec in Egitto. {I}20_{/}Spasim\u00f2 con i suoi concubini, la cui corporatura \u00e8 come quella degli asini e il cui membro \u00e8 come quello dei cavalli. {I}21_{/}Incrementasti l'ignominia della tua giovent\u00f9, di quando gli Egiziani ti premettero i seni comprimendo le tue mammelle giovanili. {R}_{I}22_{/}Perci\u00f2, Oolib\u00e0, cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Eccomi qua a destare i tuoi amanti dai quali la tua anima si \u00e8 staccata; li condurr\u00f2 a te d'ogni intorno: {R}_{I}23_{/}i Babilonesi, tutti i Caldei, quelli di Pek\u00f2d, di Soa e di Koa, tutti gli Assiri con essi, giovani da far invaghire, satrapi, tutti quanti ufficiali di cavalleria che fanno approcci, in sella ai loro cavalli. {R}_{I}24_{/}Verranno contro di te cavalleria e carri, con una schiera di popoli; indosseranno scudo, egida ed elmo, contro te tutt'intorno. Affider\u00f2 loro la sentenza e ti giudicheranno secondo i loro decreti. {I}25_{/}Scatener\u00f2 la mia gelosia su di te; essi ti tratteranno con furore e ti strapperanno il naso e le orecchie e la tua discendenza cadr\u00e0 di spada. Prenderanno i tuoi figli e le tue figlie e la tua discendenza sar\u00e0 consumata dal fuoco. {I}26_{/}Ti spoglieranno delle tue vesti e ti prenderanno gli oggetti della tua eleganza. {R}_{I}27_{/}Cos\u00ec io far\u00f2 cessare la tua ignominia, le tue prostituzioni fin dall'Egitto e non alzerai pi\u00f9 gli occhi verso di essi: gli Egiziani non li ricorderai pi\u00f9\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: \u00abBada: ti do in balia di coloro che odi, in balia di coloro di cui ti sei nauseata. {I}29_{/}Ti tratteranno con odiosit\u00e0, ti prenderanno tutti i tuoi beni, ti lasceranno completamente nuda e scoperta; sar\u00e0 svelata la turpitudine delle tue scelleratezze, l'ignominia delle tue prostituzioni. {I}30_{/}Ti faranno ci\u00f2 perch\u00e9 mi hai tradito con le genti, perch\u00e9 ti sei macchiata d'impurit\u00e0 coi loro idoli. {I}31_{/}Hai imitato la condotta di tua sorella e io ti dar\u00f2 in mano il suo stesso calice\u00bb.
[=]_{R}_{I}32_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore:
\u00abBerrai il calice alto ed enorme di tua sorella,
sarai derisione e beffa per l'abbondante misura;
{R}_{I}33_{/}di ubriacante tristezza sarai riempita,
o calice, di raccapriccio e di desolazione!
Il calice di tua sorella Samaria!
{I}34_{/}Tu lo berrai, lo scolerai,
poi ne rosicchierai i cocci e ti strapperai il seno.
Cos\u00ec ho parlato. Oracolo del Signore\u00bb.
{R}_{I}35_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice Dio, mio Signore: \u00abPoich\u00e9 mi hai dimenticato, mi hai gettato dietro alle spalle, paga dunque la tua ignominia e le tue prostituzioni\u00bb.
[=]_{R}_{I}36_{/}Poi il Signore mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, vuoi giudicare Ool\u00e0 e Oolib\u00e0 e denunciarne le abominazioni? {I}37_{/}S\u00ec, si sono macchiate d'adulterio, hanno le mani insanguinate, si sono macchiate d'adulterio con gli idoli e addirittura hanno consacrato ad essi i figli che avevano generato a me. {R}_{I}38_{/}E ancora questo mi hanno fatto: hanno reso impuro il mio santuario, un triste giorno, e profanato i miei sabati. {R}_{I}39_{/}Sgozzati i figli ai loro idoli, sono venute al mio santuario in quel giorno per profanarlo. Ecco cos'hanno fatto dentro la mia casa!
{I}40_{/}E mandano ancora a chiamare uomini di paesi lontani, cui \u00e8 stato inviato un ambasciatore. E quelli arrivano. E' per questo che ti sei lavata, ti sei tinta gli occhi, ti sei abbigliata! {I}41_{/}Ti sedesti su un letto lussuoso con una tavola preparata davanti, su cui hai messo il mio profumo e il mio unguento. {R}_{I}42_{/}Si ud\u00ec l'eco di un tumulto, una moltitudine di uomini fatti venire ubriachi dal deserto; hanno braccialetti alle braccia e una corona elegante in testa. {I}43_{/}Di quella vecchia adultera io allora dissi: fornicheranno. {I}44_{/}Andarono da lei come si va da una prostituta, cos\u00ec andarono da Ool\u00e0 e Oolib\u00e0, donne ignominiose. [=]_{I}45_{/}Ma uomini giusti decreteranno contro di esse la sentenza delle adultere e delle donne sanguinarie: sono adultere e hanno le mani insanguinate\u00bb.
{R}_{I}46_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: \u00abSi raduni contro di loro l'assemblea e si condannino al terrore e al bottino. {I}47_{/}Si l\u00e0pidino con le pietre dell'assemblea e si taglino con le spade; uccidano i figli e le figlie e diano alle fiamme le loro case. {I}48_{/}Poi far\u00f2 cessare l'ignominia nel paese, ogni donna imparer\u00e0 la lezione e non faranno pi\u00f9 simili ignominie. {I}49_{/}Ricadr\u00e0 su di voi la vostra ignominia e sconterete i vostri peccati d'idolatria. Riconoscerete che io sono il Signore Dio\u00bb.

{1}24{/}

{N}CANTO DELLA PENTOLA E PROVE DEL PROFETA{/}
{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore, nel nono anno, al dieci del decimo mese: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, scrivi la data di oggi, proprio di quest'oggi; il re di Babilonia assale Gerusalemme proprio oggi. [\u0095]_{R}_{I}3_{/}Poi componi un detto per la casa ribelle; dille: Cos\u00ec parla il Signore Dio:
Metti su, metti su la caldaia
e versaci dentro dell'acqua;
{I}4_{/}prepara pezzi di carne,
tutti pezzi buoni: coscia e spalla,
poi riempi la caldaia con ossa scelte.
{I}5_{/}Prendi il meglio del gregge,
poi ammucchia sotto la legna.
Cuoci quei pezzi, fa' bollire dentro anche le ossa.
{R}_{I}6_{/}Poich\u00e9 cos\u00ec dice il Signore Dio:
O sventurata citt\u00e0 sanguinaria,
caldaia arrugginita con una ruggine
che non vuole andarsene!
Vuotala pezzo a pezzo,
senza tirare su di essa la sorte;
{I}7_{/}poich\u00e9 ha sangue dentro di s\u00e9.
L'ha versato su una pietra liscia;
non l'ha versato per terra,
che la polvere potesse coprirlo.
{I}8_{/}Per provocare la mia collera e meritarsi la mia vendetta
ha lasciato il suo sangue sulla pietra liscia, senza coprirlo.
{R}_{I}9_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore, Dio:
O sventurata citt\u00e0 sanguinaria!
Io stesso far\u00f2 una catasta,
{I}10_{/}aumenter\u00f2 la legna, accender\u00f2 il fuoco,
consumer\u00f2 la carne, la ridurr\u00f2 in poltiglia
e le ossa saranno bruciate.
{I}11_{/}La piazzer\u00f2 vuota su carboni ardenti,
perch\u00e9 si scaldi e il suo rame bruci
e si fonda la sua impurit\u00e0
e sia distrutta la sua ruggine.
{I}12_{/}Ma non si stacca tutta quella ruggine,
che resiste persino al fuoco!
{I}13_{/}Nella tua impurit\u00e0 ignominiosa volli purificarti e non ti lasciasti purificare. Ora dalla tua impurit\u00e0 non ti purificher\u00f2 pi\u00f9 finch\u00e9 non abbia sfogato il mio furore contro di te. {I}14_{/}Io, il Signore, ho parlato; \u00e8 partita la mia parola e l'eseguir\u00f2; non desister\u00f2, non avr\u00f2 compassione, non avr\u00f2 piet\u00e0; ti giudicher\u00f2 secondo la tua condotta e le tue azioni. Oracolo del Signore Dio\u00bb.
{I}15_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}16_{/}\u00abFiglio dell'uomo: ora ti porter\u00f2 via all'improvviso la delizia dei tuoi occhi; ma non piangere, non singhiozzare, non versar lacrime. [=]_{R}_{I}17_{/}Gemi, sta' in silenzio, ma non fare il lutto dei morti. L\u00e9gati pure il tuo turbante, m\u00e8ttiti i sandali ai piedi, non coprirti la barba e non mangiare il pane del lutto\u00bb.
{I}18_{/}Parlai al popolo al mattino e alla sera mia moglie mor\u00ec. All'indomani feci come mi fu comandato. {I}19_{/}Il popolo mi disse: \u00abVuoi annunciarci che cosa significa per noi quel che fai?\u00bb. {I}20_{/}Io risposi: \u00abMi giunse la parola del Signore: {R}_{I}21_{/}Di' alla casa d'Israele: cos\u00ec dice il Signore Dio: Badate! Io profano il mio santuario, orgoglio della vostra forza, delizia dei vostri occhi e sollecitudine delle vostre anime, e i figli e le figlie che lasciaste l\u00e0 cadranno di spada. {I}22_{/}Voi farete come ho fatto io: non vi coprirete la barba, non mangerete il pane del lutto. {I}23_{/}Terrete il vostro turbante in testa e i sandali nei piedi, non piangerete, non singhiozzerete, languirete nelle vostre colpe, vi lamenterete l'uno con l'altro. {R}_{I}24_{/}Ezechiele sar\u00e0 per voi un segno; farete tutto come ha fatto lui. Quando ci\u00f2 vi accadr\u00e0 riconoscerete che io sono il Signore Dio.
{R}_{I}25_{/}Tu, figlio dell'uomo, quando avr\u00f2 portato loro via la fortezza, la gioia della loro gloria, la delizia dei loro occhi, la nostalgia delle loro anime, i loro figli e le loro figlie, [=]_{I}26_{/}allora a te verr\u00e0 un profugo, perch\u00e9 le tue orecchie ascoltino. [=]_{I}27_{/}Allora si aprir\u00e0 la tua bocca con il profugo e parlerai; non sarai pi\u00f9 muto. Sarai per loro un segno. Riconoscerete che io sono il Signore\u00bb.

{C}ORACOLI CONTRO I POPOLI PAGANI{/}

{1}25{/}

{N}CONTRO AMMON, MOAB, EDOM E I FILISTEI{/}
[\u0095]_{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, volgi la tua faccia verso gli Ammoniti e profetizza contro di loro. [=]_{R}_{I}3_{/}Di': O Ammoniti, udite la parola del Signore Dio! Poich\u00e9 hai detto "evviva" al mio santuario quando fu profanato e al paese d'Israele quando fu devastato e alla casa di Giuda quando and\u00f2 in esilio, {I}4_{/}perci\u00f2 ecco: io ti consegno ai figli dell'oriente in possesso ereditario. Piazzeranno i loro recinti in te, stabiliranno in te le loro abitazioni; essi mangeranno i tuoi frutti, berranno il tuo latte! {I}5_{/}Render\u00f2 Rabb\u00e0 uno stazzo di cammelli e gli Ammoniti uno stabbio di bestie. Riconoscerete che io sono il Signore. {R}_{I}6_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il Signore Dio: Per avere tu applaudito e pestato i piedi e perch\u00e9 hai gioito, smaniando, per la terra d'Israele, {R}_{I}7_{/}perci\u00f2 bada, stendo il mio braccio contro di te e ti espongo al bottino delle genti, ti recider\u00f2 dai popoli, ti canceller\u00f2 dalla terra, ti annienter\u00f2. Riconoscerai che io sono il Signore\u00bb.
[=]_{R}_{I}8_{/}Cos\u00ec dice il Signore Dio: \u00abPoich\u00e9 Moab e Seir hanno detto: "Eccolo Giuda: \u00e8 come le altre genti!"; {R}_{I}9_{/}perci\u00f2 bada! Squarcio il dorso montagnoso di Moab, riducendolo senza citt\u00e0: a partire dai suoi confini, lo splendido paese di Bet-Iesim\u00f2t, Baal-Me\u00f2n, Kiriat\u00e0im. {I}10_{/}Lo dar\u00f2 ai figli dell'oriente, oltre gli Ammoniti, in possesso ereditario, sicch\u00e9 non sia pi\u00f9 ricordato tra le genti. {I}11_{/}E contro Moab far\u00f2 il giudizio. Riconosceranno che io sono il Signore\u00bb.
[=]_{R}_{I}12_{/}Cos\u00ec dice il Signore Dio: \u00abPoich\u00e9 Edom \u00e8 stato vendicativo con la casa di Giuda, si sono resi colpevoli vendicandosi di essa, {R}_{I}13_{/}perci\u00f2, cos\u00ec dice il Signore Dio: Stendo il mio braccio contro Edom e ne recider\u00f2 uomini e animali e far\u00f2 una devastazione da Teman a Dedan; cadranno di spada. {R}_{I}14_{/}Far\u00f2 la mia vendetta su Edom per mezzo del mio popolo Israele; essi tratteranno Edom secondo la mia ira e il mio furore. Riconosceranno la mia vendetta. Oracolo del Signore Dio\u00bb.
[=]_{R}_{I}15_{/}Cos\u00ec dice il mio Signore Dio: \u00abPoich\u00e9 i Filistei sono stati vendicativi, si sono vendicati, smaniando per lo sterminio, mossi da eterna inimicizia, {R}_{I}16_{/}perci\u00f2, cos\u00ec dice il Signore Dio: Badate: io stendo il braccio contro i Filistei, ne recider\u00f2 i Cretesi e canceller\u00f2 il resto della spiaggia del mare. {I}17_{/}Compir\u00f2 contro di loro una grande vendetta con castighi furiosi. Riconosceranno che io sono il Signore, quando mi vendicher\u00f2 su di loro\u00bb.

{1}26{/}

{N}CONTRO TIRO{/}
[=]_{I}1_{/}Nell'anno undicesimo, il primo del mese, mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, poich\u00e9 Tiro ha detto contro Gerusalemme:
"Evviva! S'\u00e8 rotta la porta dei popoli;
s'\u00e8 piegata a me, la sua ricchezza \u00e8 devastata",
{R}_{I}3_{/}perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore Dio:
Eccomi contro di te, Tiro;
ti far\u00f2 assalire da molte genti,
come gli assalti delle onde del mare.
{I}4_{/}Abbatteranno le mura di Tiro,
demoliranno le tue torri,
toglier\u00f2 sin la polvere di essa e la ridurr\u00f2 a pietra liscia,
{R}_{I}5_{/}a luogo per distendere le reti in mezzo al mare.
S\u00ec, io ho parlato, oracolo del Signore Dio; diverr\u00e0 bottino delle genti.
[\u0095]_{I}6_{/}Le tue figlie in campagna
saranno uccise dalla spada
e riconosceranno che io sono il Signore.
{R}_{I}7_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il Signore Dio: Badate! Faccio venire dal nord, su Tiro, Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, il re dei re, con cavalli, carri, cavalieri e un'accolta di molti popoli.
{I}8_{/}Le tue figlie sulla terra ferma
le uccider\u00e0 con la spada,
ti porr\u00e0 l'assedio,
traccer\u00e0 contro te una trincea,
eriger\u00e0 un terrapieno contro di te.
{I}9_{/}Colpi di arieti dar\u00e0 contro le tue mura
e le tue torri saranno distrutte dai suoi spuntoni.
{I}10_{/}Per l'abbondanza dei suoi cavalli
ti coprir\u00e0 di polvere;
al rumore dei cavalieri, delle ruote e dei carri
si scuoteranno le tue mura,
quando entrer\u00e0 per le tue porte
come si entra in una citt\u00e0 espugnata.
{I}11_{/}Con gli zoccoli dei suoi cavalli
calpester\u00e0 ogni tua strada,
uccider\u00e0 il tuo popolo con la spada
e saran gettate per terra le tue grandiose colonne.
{R}_{I}12_{/}Deprederanno le tue ricchezze,
faranno bottino della tua merce,
demoliranno le tue mura,
distruggeranno le tue case lussuose;
le tue pietre, il legname e la polvere li getteranno in mare.
{I}13_{/}Far\u00f2 cessare lo strepito dei tuoi canti;
il suono delle tue cetre non si sentir\u00e0 pi\u00f9.
{I}14_{/}Ti ridurr\u00f2 a pietra liscia,
sarai un luogo per stendere le reti.
Non sarai pi\u00f9 ricostruita.
S\u00ec, io, il Signore, ho parlato. Oracolo del Signore Dio\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Cos\u00ec dice il Signore Dio a Tiro: \u00abPer il rumore della tua caduta e il gemito dei feriti, per gli uccisi in mezzo a te, non si scuotono forse i lidi? [=]_{R}_{I}16_{/}Scendono dai loro troni tutti i pr\u00ecncipi del mare, si tolgono i loro indumenti, si levano le vesti variopinte; si vestono di trepidazione, si siedono per terra, trepidano a ogni istante e sono sgomenti per te. {R}_{I}17_{/}Elevano su di te una lamentazione e dicono:
Come sei perita, distrutta dal mare, citt\u00e0 esaltata,
che fu salda sul mare essa con i suoi regnanti,
che hanno sparso il terrore su tutto il continente.
{R}_{I}18_{/}Ora trepidano i lidi nel giorno della tua caduta;
sono costernati i lidi sul mare per la tua dipartita.
{R}_{I}19_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il Signore Dio: Quando ti avr\u00f2 resa una citt\u00e0 deserta come le citt\u00e0 disabitate, quando avr\u00f2 fatto salire su di te il caos primitivo e ti ricopriranno le grandi acque, {I}20_{/}ti far\u00f2 scendere con quelli che scendono nella fossa, un popolo di tempi lontani, e abiterai sotto terra in luoghi devastati per sempre, con quelli che scendono nella fossa, perch\u00e9 non sia pi\u00f9 abitata, mentre dar\u00f2 splendore alla terra dei vivi. [=]_{I}21_{/}Ti render\u00f2 un terrore; non esisterai pi\u00f9; sarai cercata e non sarai trovata mai pi\u00f9, per sempre. Oracolo del Signore Dio\u00bb.

{1}27{/}

{N}LAMENTAZIONI DI TIRO{/}
{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abTu, figlio dell'uomo, eleva su Tiro una lamentazione. {R}_{I}3_{/}Di' a Tiro:
Tiro, che regna all'ingresso del mare,
commercia con popoli presso tanti lidi:
cos\u00ec dice il Signore Dio:
Tiro, fosti detta nave di perfetta bellezza.
{R}_{I}4_{/}Nel cuore del mare sono i tuoi confini,
i tuoi costruttori ti hanno reso bellissima.
{I}5_{/}Con cipresso di Sen\u00ecr hanno costruito tutte le tue zattere,
cedro del Libano hanno preso
per farti l'albero maestro.
{I}6_{/}Con querce di Basan hanno costruito i tuoi remi,
la tettoia te l'hanno fatta d'avorio,
la cabina di conifere dei lidi dei Chittim.
{R}_{I}7_{/}Di bisso variopinto d'Egitto era la tua vela,
che era un vessillo di porpora viola e scarlatta,
dei lidi d'Elis\u00e0 era la tua tenda.
{I}8_{/}I regnanti di Sidone e di Arvad erano tuoi rematori,
i tuoi sapienti, o Tiro, a bordo, erano tuoi piloti.
{R}_{I}9_{/}Gli anziani di Biblos e i suoi sapienti
erano in te a riparare le tue falle.
Tutte le navi del mare e i loro marinai
erano presso di te per scambiare le tue merci.
{I}10_{/}Guerrieri di Persia, di Lud e di Put erano nel tuo esercito,
scudo ed elmo appendevano in te,
essi costituivano il tuo decoro.
{I}11_{/}I figli di Arvad e il loro esercito
erano sulle tue mura all'intorno e vegliavano sulle tue torri.
Appendevano gli scudi alle tue mura all'intorno
e rendevano perfetta la tua bellezza.
{R}_{I}12_{/}Tarsis negoziava con te per l'abbondanza di ogni bene e in cambio di argento, oro, stagno e piombo diffondevano i tuoi prodotti. [=]_{R}_{I}13_{/}Grecia, Tubal e Mesech trafficavano con te; in cambio di esseri umani e oggetti di bronzo diffondevano la tua merce. {I}14_{/}Da Togarm\u00e0, in cambio di cavalli e cavalieri e muli, diffondevano i tuoi prodotti. {I}15_{/}I figli di Dedan trafficavano con te, numerosi lidi negoziavano con te, zanne d'avorio ed ebano ti restituivano in paga. {R}_{I}16_{/}Aram negoziava con te per l'abbondanza dei tuoi prodotti; in cambio di granato, porpora scarlatta e variopinta, bisso, corallo rosso e rubini diffondevano i tuoi prodotti. {R}_{I}17_{/}Giuda e il paese d'Israele trafficavano con te. In cambio di grano di Minn\u00ect ti portavano profumi, miele, olio e balsamo. {R}_{I}18_{/}Damasco negoziava con te per l'abbondanza dei tuoi lavori e la molteplicit\u00e0 d'ogni bene; ti forniva il vino di Chelb\u00f2n e la lana di Zacar. {I}19_{/}Ved\u00e0n e Iav\u00e0n da Uzz\u00e0l ti rifornivano di ferro lavorato, cassia e canna aromatica in cambio della tua merce. {I}20_{/}Dedan trattava con te gualdrappe per cavalcatura. [=]_{I}21_{/}L'Arabia e tutti i pr\u00ecncipi di Ked\u00e0r mercanteggiavano con te; in agnelli, montoni e capri negoziavano con te. {I}22_{/}I mercanti di Saba e Raem\u00e0 trafficavano con te; per le prime qualit\u00e0 di balsamo e ogni genere di pietra preziosa e oro diffondevano i tuoi prodotti. {R}_{I}23_{/}Carran, Cann\u00e8, Eden, i mercanti di Saba, Assur, Kilm\u00e0d trafficavano con te. {I}24_{/}Essi scambiavano con te indumenti di prima qualit\u00e0, mantelli di porpora e stoffe variopinte, tappeti variegati, corde intrecciate e solide sui tuoi mercati.
{R}_{I}25_{/}Le navi di Tarsis erano alle tue dipendenze per la tua merce.
Ti sei riempita e ingrandita molto nel cuore del mare;
{R}_{I}26_{/}nelle grandi acque ti hanno fatto navigare i tuoi naviganti,
ma il vento orientale ti ha distrutta nel cuore del mare.
{R}_{I}27_{/}I tuoi beni e la tua roba,
la tua merce, i tuoi naviganti e piloti,
quelli che riparavano le tue falle
e quelli che commerciavano la tua merce
e tutti i tuoi soldati che sono in te
e tutta l'accolta di gente che \u00e8 dentro di te
cadono in fondo al mare, nel giorno della tua rovina.
{I}28_{/}Al sentire il grido dei tuoi naviganti
tremano le localit\u00e0 vicine,
{R}_{I}29_{/}scendono dalle loro navi tutti quelli che tengono il remo,
naviganti, piloti tutti del mare si fermano a terra
{I}30_{/}e fanno sentire i loro clamori su di te;
gridano amareggiati,
si gettano polvere in testa,
si avvoltolano nella cenere.
{R}_{I}31_{/}Si tosano a raso i capelli per te,
si cingono di sacco,
singhiozzano per te, con l'anima amareggiata.
Un pianto amaro!
{R}_{I}32_{/}Nel loro gemito innalzano per te una lamentazione,
si lamentano su di te:
"Chi era come Tiro, una fortezza in mezzo al mare?".
{R}_{I}33_{/}Scaricando dal mare i tuoi prodotti,
hai saziato molti popoli,
con la quantit\u00e0 dei tuoi beni e della tua merce
hai reso pi\u00f9 felici i re della terra.
{R}_{I}34_{/}E ora sei distrutta dal mare negli abissi marini;
la tua merce e tutta la tua accolta di gente dentro di te \u00e8 affondata.
{I}35_{/}I regnanti di tutti i lidi sono restati stupefatti per te,
ai loro re si sono rizzati i capelli, il loro volto \u00e8 triste.
{R}_{I}36_{/}I negozianti tra i popoli ti fischiarono:
diventasti un oggetto di orrore e non esisterai mai pi\u00f9\u00bb.

{1}28{/}

{N}CONTRO IL RE DI TIRO{/}
{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: [=]_{R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, di' al sovrano di Tiro: cos\u00ec dice il Signore Dio:
Poich\u00e9 il tuo cuore si \u00e8 esaltato fino a dire: "Sono un dio,
su un seggio divino io regno nel cuore del mare";
e, mentre sei un uomo e non dio,
hai fatto del tuo cuore un cuore divino;
[\u0095]_{R}_{I}3_{/}ecco, sei pi\u00f9 sapiente di Daniele,
nessun mistero ti \u00e8 velato;
{I}4_{/}della tua sapienza e intelligenza ti sei fatto forte,
hai ammucchiato oro e argento nelle tue riserve.
{I}5_{/}Con tutta quella sapienza,
con il tuo commercio hai aumentato la tua forza;
s'\u00e8 esaltato il tuo cuore per la tua forza.
{R}_{I}6_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore Dio:
Poich\u00e9 hai fatto del tuo cuore un cuore divino,
{R}_{I}7_{/}ecco, io faccio venire su di te i pi\u00f9 feroci popoli stranieri;
snuderanno la loro spada contro la tua bella sapienza,
profaneranno il tuo splendore.
{R}_{I}8_{/}Ti faranno scendere negl'inferi,
morirai di morte violenta, in fondo al mare.
{R}_{I}9_{/}Dirai ancora: "Sono un dio"
di fronte al tuo uccisore?
Tu che sei un uomo, non un dio,
sei in mano ai tuoi carnefici.
[\u0095]_{R}_{I}10_{/}Morirai come gli incirconcisi,
per mano di stranieri. Io ho parlato\u00bb. Oracolo del Signore Dio.

{N}CADUTA DEL RE DI TIRO{/}
{I}11_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}12_{/}\u00abFiglio dell'uomo, intona una lamentazione sul re di Tiro; digli: Cos\u00ec dice il Signore Dio:
Tu, sigillo e modello
ripieno di sapienza e bello alla perfezione,
[=]_{R}_{I}13_{/}eri nell'Eden, il giardino di Dio;
d'ogni pietra preziosa ricoperto:
rubino, topazio e diaspro,
crisolito, onice e berillo,
zaffiro, carbonchio e smeraldo
e d'oro era il lavoro dei tuoi castoni e delle tue legature,
preparato nel giorno in cui fosti creato.
{R}_{I}14_{/}Tu eri un cherubino dalle ali spiegate;
ti feci guardiano, fosti sul santo monte di Dio;
in mezzo a pietre di fuoco te ne stavi.
{I}15_{/}Tu eri perfetto nella tua condotta quando fosti creato,
finch\u00e9 non si trov\u00f2 in te la malvagit\u00e0.
[=]_{R}_{I}16_{/}Con l'abbondanza del tuo commercio
ti riempisti di violenza e di peccati;
io ti disonorai cacciandoti dal monte di Dio!
Ti feci perire, cherubino guardiano,
cacciandoti via dalle pietre di fuoco!
{I}17_{/}Il tuo cuore s'inorgogl\u00ec per la tua bellezza;
perdesti la sapienza a causa del tuo splendore.
Ti gettai a terra;
lo feci al cospetto dei re, perch\u00e9 ti vedano.
{I}18_{/}Con l'abbondanza delle tue colpe,
con la malvagit\u00e0 del tuo commercio profanasti i tuoi santuari.
Io ho fatto uscire un fuoco di mezzo a te,
che ti ha consumato;
ti ho reso cenere sulla terra al cospetto di chiunque ti veda.
{R}_{I}19_{/}Tra i popoli, tutti quelli che ti conoscono
sono rimasti stupefatti per te.
Diventasti un terrore e non esisterai mai pi\u00f9\u00bb.

{N}ALTRI ORACOLI{/}
{I}20_{/}Mi giunse la parola del Signore: [=]_{R}_{I}21_{/}\u00abFiglio dell'uomo, volgi la faccia a Sidone e profetizza contro di lei. {R}_{I}22_{/}Di': Cos\u00ec dice il Signore Dio:
Eccomi contro di te, Sidone;
sar\u00f2 glorificato in mezzo a te.
Riconosceranno che io sono il Signore,
quando far\u00f2 giustizia di lei
e sar\u00f2 riconosciuto santo in lei.
{I}23_{/}Le invier\u00f2 la peste
e il sangue scorrer\u00e0 per le sue strade;
cadranno in mezzo a lei i trafitti dalla spada,
sguainata contro di lei da ogni parte.
Riconosceranno che io sono il Signore\u00bb.

{N}LIBERAZIONE D'ISRAELE{/}
{R}_{I}24_{/}\u00abNon ci sar\u00e0 per la casa d'Israele una spina fatale, un aculeo doloroso, da parte di tutti i suoi vicini che smaniano contro di lei. Riconosceranno che io sono il Signore.
[=]_{R}_{I}25_{/}Cos\u00ec dice il Signore Dio: Quando raduner\u00f2 la casa d'Israele di tra i popoli dove la disseminai, sar\u00f2 riconosciuto santo per essi al cospetto delle genti. Abiteranno nella terra che avevo destinato al mio servo Giacobbe; {I}26_{/}vi abiteranno al sicuro e vi costruiranno case, pianteranno vigne; abiteranno sicuri quando emetter\u00f2 il giudizio contro tutti i suoi vicini che smaniano contro di loro all'intorno. Riconosceranno che io sono il Signore, loro Dio\u00bb.

{1}29{/}

{N}CONTRO L'EGITTO{/}
[=]_{I}1_{/}Nel decimo anno, il dodici del decimo mese, mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, rivolgi la faccia contro il faraone, re d'Egitto, e profetizza contro di lui e contro tutto l'Egitto. {R}_{I}3_{/}Parla e di': Cos\u00ec dice Dio, il Signore Dio:
Eccomi contro di te, o faraone, re d'Egitto,
grande coccodrillo che sta nel delta
e che dice: "Mio \u00e8 il delta, io l'ho fatto".
{I}4_{/}Ecco, metter\u00f2 ganci alle tue mascelle
e far\u00f2 che i pesci del tuo delta si attacchino alle tue squame,
poi ti far\u00f2 salire fuori del tuo delta
con tutti i pesci del tuo delta attaccati alle tue squame.
{R}_{I}5_{/}Ti getter\u00f2 nel deserto con tutti i pesci del tuo delta;
cadrai in aperta campagna,
non sarai raccolto n\u00e9 seppellito;
ti do in pasto agli animali della terra e agli uccelli del cielo.
{R}_{I}6_{/}Tutti i regnanti d'Egitto riconosceranno che io sono il Signore,
poich\u00e9 furono un appoggio di canna alla casa d'Israele.
{I}7_{/}Quando ti afferrarono ti rompesti
e si lacerarono tutta la palma.
Quando ti si appoggiavano ti spezzasti
e facesti vacillare i loro fianchi.
{R}_{I}8_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore Dio: Ecco, faccio venire la spada su di te e recider\u00f2 via uomini e animali. {R}_{I}9_{/}Il paese d'Egitto diverr\u00e0 una desolazione e una devastazione. Riconosceranno che io sono il Signore.
Poich\u00e9 disse: "Il delta \u00e8 mio, io l'ho fatto", {R}_{I}10_{/}eccomi contro di te e il tuo delta: render\u00f2 il paese d'Egitto una devastazione della spada, desolazione da Migd\u00f2l ad Assuan, fino ai confini con l'Etiopia. {R}_{I}11_{/}Non vi passer\u00e0 pi\u00f9 piede d'uomo, piede d'animale non vi passer\u00e0 pi\u00f9 e non sar\u00e0 abitato per quarant'anni. {R}_{I}12_{/}Render\u00f2 il paese d'Egitto una desolazione tra i paesi pi\u00f9 desolati e, tra le citt\u00e0 devastate, le sue citt\u00e0 saranno una desolazione per quarant'anni. Disseminer\u00f2 gli Egiziani tra le genti e li disperder\u00f2 per il mondo. {R}_{I}13_{/}S\u00ec! Cos\u00ec dice il Signore Dio: Al termine dei quarant'anni raduner\u00f2 gli Egiziani di tra i popoli dove furono disseminati. {R}_{I}14_{/}Capovolger\u00f2 la prigionia degli Egiziani e li ricondurr\u00f2 al paese di Patros, al loro paese d'origine e l\u00e0 saranno un piccolo regno. {I}15_{/}Tra i regni sar\u00e0 piccolo e non si innalzer\u00e0 pi\u00f9 sopra le genti; li rimpicciolir\u00f2 perch\u00e9 non opprimano le genti. {R}_{I}16_{/}Non sar\u00e0 pi\u00f9 per la casa d'Israele un appoggio fidato, ma denuncer\u00e0 la colpa di quando si rivolgeva a lui. Riconosceranno che io sono il Signore Dio\u00bb.
{I}17_{/}Nel ventisettesimo anno, all'inizio, il primo del mese, mi giunse la seguente parola del Signore: {R}_{I}18_{/}\u00abFiglio dell'uomo, Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, ha richiesto al suo esercito una faticosa prestazione contro Tiro. Ogni testa \u00e8 tosata e ogni dorso \u00e8 teso, ma non venne premio alcuno per lui e per il suo esercito da Tiro, per la prestazione sostenuta contro di essa. {R}_{I}19_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore Dio: Ecco, io do a Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, il paese d'Egitto; gli toglier\u00e0 la potenza, lo depreder\u00e0, ne far\u00e0 bottino; cos\u00ec esso sar\u00e0 il premio per il suo esercito! {R}_{I}20_{/}Come guadagno per la prestazione contro Tiro gli do il paese d'Egitto; perch\u00e9 l'hanno fatto per me, oracolo del Signore Dio. {R}_{I}21_{/}Allora far\u00f2 sorgere il potere per la casa d'Israele e render\u00f2 autorevole la tua bocca in mezzo a loro. Riconosceranno che io sono il Signore\u00bb.

{1}30{/}

{N}ANCORA CONTRO L'EGITTO{/}
{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, profetizza e di': Cos\u00ec dice il Signore Dio:
Gridate: "Ah, quel giorno!".
{I}3_{/}S\u00ec, il giorno \u00e8 vicino!
E' vicino il giorno del Signore,
giorno nuvoloso, sar\u00e0 il giorno delle genti.
{R}_{I}4_{/}Verr\u00e0 la spada sull'Egitto,
ci sar\u00e0 agitazione in Etiopia
quando cadranno i cadaveri in Egitto,
gli toglieranno la sua ricchezza
e le fondamenta saranno divelte.
{I}5_{/}Etiopia, Put, Lud, tutta l'Arabia,
Cub e quelli del paese del patto,
con loro cadranno di spada.
{R}_{I}6_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
Cadranno i protettori dell'Egitto,
tramonta l'arroganza della sua forza;
da Migd\u00f2l ad Assuan vi cadranno di spada.
Oracolo del Signore Dio.
{I}7_{/}Essi saranno desolati tra i paesi pi\u00f9 desolati,
e le sue citt\u00e0 saranno tra le pi\u00f9 devastate.
{I}8_{/}Riconosceranno che io sono il Signore,
quando dar\u00f2 fuoco all'Egitto
e saranno spezzati tutti i suoi alleati.
{R}_{I}9_{/}In quel giorno partiranno da me ambasciatori frettolosi che faranno tremare la fiduciosa Etiopia: in essa ci sar\u00e0 agitazione nel giorno dell'Egitto. S\u00ec, eccola che viene!\u00bb.
{R}_{I}10_{/}Cos\u00ec dice il Signore Dio: \u00abFar\u00f2 cessare la tumultuosa potenza d'Egitto per mano di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia. {R}_{I}11_{/}Egli, con il suo popolo, le peggiori delle genti, sono fatti venire per devastare il paese: snuderanno le loro spade contro l'Egitto, riempiranno la terra di cadaveri. {I}12_{/}Render\u00f2 il tuo delta una devastazione, ceder\u00f2 il paese ai malvagi, render\u00f2 desolato il paese e chi vi abita per mano di stranieri. Io, il Signore, ho parlato\u00bb. {R}_{I}13_{/}Cos\u00ec dice il Signore Dio:
\u00abFar\u00f2 sparire gli idoli,
far\u00f2 cessare i vani culti di Menfi,
non sorger\u00e0 mai pi\u00f9 principe dal paese d'Egitto.
Infonder\u00f2 il timore in Egitto.
{I}14_{/}Render\u00f2 desolata Patros,
dar\u00f2 fuoco a Tanis,
eseguir\u00f2 la condanna su Tebe.
{R}_{I}15_{/}Riverser\u00f2 il mio furore su Sin, fortezza dell'Egitto,
e recider\u00f2 la tumultuosa potenza di Tebe.
{R}_{I}16_{/}Dar\u00f2 fuoco all'Egitto, si contorcer\u00e0 Sin,
Tebe finir\u00e0 lacerata,
per Menfi saranno amari quei giorni.
{I}17_{/}I giovani di Eli\u00f2poli e Bub\u00e0ste cadranno di spada
ed esse andranno in schiavit\u00f9.
{R}_{I}18_{/}A Tafni il giorno si oscurer\u00e0
quando vi spezzer\u00f2 le verghe dell'Egitto.
Far\u00f2 cessare l'arroganza della sua forza;
una nube la ricoprir\u00e0 e le figlie finiranno in schiavit\u00f9.
[=]_{R}_{I}19_{/}Far\u00f2 giustizia contro l'Egitto,
riconosceranno che io sono il Signore\u00bb.
{I}20_{/}Nell'anno undicesimo, il sette del primo mese, mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}21_{/}\u00abFiglio dell'uomo: ho spezzato il braccio del faraone, re d'Egitto; non \u00e8 fasciato, nessuno che lo medichi, gli metta bende, lo fasci e lo rinvigorisca e cos\u00ec riafferri la spada. {R}_{I}22_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore Dio: Questa volta al faraone, re d'Egitto, spezzer\u00f2 tutte e due le braccia, quello sano e quello gi\u00e0 spezzato, e gli far\u00f2 cadere di mano la spada. {I}23_{/}Disseminer\u00f2 gli Egiziani tra le genti, li disperder\u00f2 per il mondo. {R}_{I}24_{/}Rinvigorir\u00f2 invece le braccia del re di Babilonia e gli metter\u00f2 in mano la mia spada. Spezzer\u00f2 le braccia del faraone e gemer\u00e0 ferito al suo cospetto. {R}_{I}25_{/}Mentre rinvigorir\u00f2 le braccia del re di Babilonia, le braccia del faraone verranno meno. Riconosceranno che io sono il Signore, quando dar\u00f2 la mia spada in mano al re di Babilonia ed egli la stender\u00e0 contro il paese d'Egitto. {I}26_{/}Quando disseminer\u00f2 gli Egiziani tra le genti e li disperder\u00f2 per il mondo, riconosceranno che io sono il Signore\u00bb.

{1}31{/}

{N}CONTRO IL FARAONE{/}
[=]_{I}1_{/}Nell'anno undicesimo, il primo del terzo mese, mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, di' al faraone, re d'Egitto, e alla moltitudine dei suoi sudditi:
A che cosa somigli nella tua grandezza?
{I}3_{/}Ecco: a una conifera, a un cedro sul Libano
di belle fronde, di sito ombroso e d'altezza sublime,
la cui cima svetta tra le nubi.
{I}4_{/}Le acque lo ingrandirono,
l'abisso lo fece crescere;
esso faceva scorrere i suoi fiumi
attorno, dov'era piantato,
e alimentava i suoi canali
per tutti gli alberi della campagna.
{I}5_{/}Cos\u00ec lo fece crescere alto
pi\u00f9 di ogni albero della campagna;
si moltiplicarono i suoi virgulti,
si allungarono i suoi rami
per le grandi acque da quello alimentate.
{I}6_{/}Tra i suoi virgulti si posavano tutti gli uccelli del cielo,
sotto i suoi rami figliavano tutte le bestie della campagna
e alla sua ombra sedevano tutte quante le genti.
{I}7_{/}Era bello nella sua grandezza,
nell'ampiezza del suo fogliame,
poich\u00e9 aveva le radici presso le grandi acque.
{R}_{I}8_{/}Neanche i cedri lo superavano nel giardino di Dio,
i cipressi non somigliavano ai suoi virgulti
e i platani non erano come i suoi rami;
nessun albero nel giardino di Dio gli somigliava per la bellezza.
{I}9_{/}Bello lo feci nell'abbondanza delle sue foglie;
lo invidiavano tutti gli alberi dell'Eden,
che erano nel giardino di Dio\u00bb.
{R}_{I}10_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore Dio: \u00abPoich\u00e9 si \u00e8 innalzato tanto, ha fatto svettare tra le nubi la sua cima e si \u00e8 montato la testa per la sua sublimit\u00e0, {I}11_{/}lo voglio dare in bal\u00eca dell'ariete delle genti che lo tratter\u00e0 secondo la sua malvagit\u00e0: io l'ho rigettato. {R}_{I}12_{/}Popoli stranieri, le peggiori tra le genti, l'hanno tagliato, l'hanno gettato sui monti e le sue foglie caddero in ogni valle; furono spezzati i suoi rami in ogni gola sulla terra, si allontanarono dalla sua ombra tutti i popoli della terra; l'hanno abbandonato.
{I}13_{/}Tra il suo fogliame
si posano tutti gli uccelli del cielo,
presso i suoi rami
sono tutte le bestie della campagna.
{R}_{I}14_{/}Ci\u00f2 perch\u00e9 nessun albero irrigato dalle acque si esalti nella sua altezza e, facendo svettare la sua cima tra le nubi, non si erga orgoglioso nella sua sublimit\u00e0 poich\u00e9 \u00e8 irrigato.
Poich\u00e9 tutti sono destinati alla morte,
al trapasso nella regione sotterranea
in mezzo ai figli degli uomini,
tra quelli che scendono nella fossa\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Cos\u00ec dice Dio, il Signore Dio: \u00abNel giorno della sua discesa negli inferi ho riempito di tristezza e ho chiuso per lui l'abisso; ho frenato i suoi fiumi e le grandi acque sono state fermate, ho reso afflitto per lui il Libano e tutti gli alberi della campagna sono rimasti svigoriti. {I}16_{/}Al fragore della sua caduta ho scosso le genti quando l'ho fatto scendere negl'inferi, con quelli che scendono nella fossa. Si consolavano sotto terra tutti gli alberi dell'Eden, la parte migliore del Libano, tutti gli alberi presso le acque. {I}17_{/}Infatti anch'essi con lui sono scesi negl'inferi con i feriti di spada, essi che pure dimoravano alla sua ombra tra le genti. {R}_{I}18_{/}E adesso a chi somigli per gloria e grandezza tra gli alberi dell'Eden? Ti hanno fatto scendere assieme agli alberi dell'Eden sotto terra! Dormirai tra gl'incirconcisi, fra i trafitti di spada. Questo \u00e8 il faraone e tutta la sua moltitudine\u00bb. Oracolo del Signore Dio.

{1}32{/}

{N}CONDANNA FINALE DEL FARAONE{/}
{I}1_{/}Nel dodicesimo anno, il primo del dodicesimo mese, mi giunse la seguente parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, intona una lamentazione sul faraone, re d'Egitto; digli:
Leoncello delle genti, sei finito!
Somigli al coccodrillo dell'acqua;
irrompevi nei tuoi canali,
hai calpestato l'acqua con le zampe,
hai intorbidato i canali.
{R}_{I}3_{/}Cos\u00ec dice il Signore Dio:
Stender\u00f2 contro di te la mia rete
con un'accolta di molti popoli
che ti trarranno nelle mie maglie.
{I}4_{/}Ti getter\u00f2 per terra,
scagliandoti in aperta campagna;
far\u00f2 posare su di te gli uccelli del cielo
e sazier\u00f2 di te tutte le bestie della terra.
{I}5_{/}Getter\u00f2 la tua carogna sui monti,
della tua carcassa si riempiranno le gole.
{I}6_{/}Bagner\u00f2 col tuo sangue la terra,
col tuo flusso i monti;
le gole si riempiranno di te.
{I}7_{/}Quando ti spegnerai coprir\u00f2 i cieli,
far\u00f2 intristire le stelle;
il sole lo coprir\u00f2 con le nubi
e la luna non dar\u00e0 pi\u00f9 la sua luce.
{R}_{I}8_{/}Tutto ci\u00f2 che fa luce nel cielo
lo far\u00f2 oscurare su di te,
diffonder\u00f2 le tenebre sulla terra.
Oracolo del Signore Dio.
{R}_{I}9_{/}Causer\u00f2 il voltastomaco a molti popoli quando far\u00f2 arrivare i tuoi brandelli tra le genti, in paesi che non conoscevi. {R}_{I}10_{/}Far\u00f2 stupire su di te molti popoli e ai loro re si drizzeranno i capelli, quando far\u00f2 roteare davanti a loro la mia spada; tremeranno ad ogni istante per la loro vita, nel giorno della tua caduta. {R}_{I}11_{/}Poich\u00e9 cos\u00ec dice il Signore:
La spada del re di Babilonia viene verso di te.
{I}12_{/}Con le spade degli eroi far\u00f2 cadere la tua moltitudine.
Essi sono le peggiori di tutte le genti.
Distruggeranno l'arroganza dell'Egitto
e annienteranno tutta la sua grandezza.
{R}_{I}13_{/}Far\u00f2 perire tutto il suo bestiame con le grandi acque;
non lo calpester\u00e0 mai pi\u00f9 piede d'uomo,
unghia d'animale non lo calpester\u00e0 pi\u00f9.
{R}_{I}14_{/}Allora ridurr\u00f2 le tue acque
e i tuoi fiumi scoleranno appena, come olio.
Oracolo del Signore Dio.
{R}_{I}15_{/}Quando render\u00f2 l'Egitto una desolazione
e rimarr\u00e0 desolato il paese con tutto ci\u00f2 che vi \u00e8,
quando colpir\u00f2 tutti i suoi abitanti,
allora riconosceranno che io sono il Signore\u00bb.
{R}_{I}16_{/}Questa \u00e8 una lamentazione: la ripeteranno lamentose le figlie delle genti; la reciteranno sull'Egitto e su tutta la sua moltitudine. Oracolo del Signore Dio.

{N}IL FARAONE NEGLI INFERI{/}
{I}17_{/}Nel dodicesimo anno, il dieci del quinto mese, mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}18_{/}\u00abFiglio dell'uomo, fa' lamenti sulla moltitudine degli abitanti d'Egitto: accompagnane la discesa, sua e delle altre nazioni nobili, sotto terra, tra quelli che scendono nella fossa!
{I}19_{/}Sei forse pi\u00f9 bello degli altri?
Discendi e giaci con gl'incirconcisi!
{I}20_{/}Egli cade in mezzo ai trafitti di spada e tutta la sua potenza si estingue. {I}21_{/}Gli eroi pi\u00f9 gagliardi gli parleranno di mezzo agl'inferi, dicendo a lui e ai suoi ausiliari: "Vieni, scendi tra gl'incirconcisi, con i trafitti da spada!".
{R}_{I}22_{/}L\u00e0 c'\u00e8 Assur e tutta la sua schiera attorno al suo sepolcro: tutti uccisi, trafitti da spada: {R}_{I}23_{/}ne misero i sepolcri nel fondo della fossa e la sua schiera \u00e8 attorno alla sua tomba; tutti uccisi, traffitti da spada. Eppure incuterono spavento nella terra dei vivi!
{R}_{I}24_{/}L\u00e0 c'\u00e8 Elam e tutte le sue truppe attorno alla sua tomba, sono tutti uccisi, trafitti da spada, scesi incirconcisi sotto terra, essi che incuterono spavento nella terra dei vivi! Portano la loro vergogna come gli altri che scendono nella fossa! {R}_{I}25_{/}In mezzo agli uccisi gli diedero un giaciglio, con tutta la sua gente attorno al suo sepolcro, tutti incirconcisi, trafitti da spada, essi che avevano sparso lo spavento nella terra dei vivi! Portarono la loro vergogna con i discesi nella fossa; in mezzo agli uccisi \u00e8 il loro posto.
{R}_{I}26_{/}L\u00e0 c'\u00e8 Mesech, Tubal e tutta la sua truppa attorno al suo sepolcro: tutti incirconcisi, trafitti dalla spada; eppure incuterono lo spavento nella terra dei vivi! {I}27_{/}Essi per\u00f2 non dormono con gli eroi caduti da tempo, che scesero negli inferi con le loro armi da guerra, ai quali posero le spade sotto la testa e lo scudo sopra le loro ossa, poich\u00e9 lo spavento di tali eroi pesava sulla terra dei vivi. {I}28_{/}Tu dunque giacerai tra gl'incirconcisi, assieme ai trafitti da spada.
{R}_{I}29_{/}L\u00e0 c'\u00e8 Edom, i suoi re e tutti i suoi pr\u00ecncipi, che sono posti con i trafitti da spada, nonostante il loro valore. Essi pure giacciono con gl'incirconcisi, con quelli che scendono nella fossa.
{I}30_{/}L\u00e0 ci sono tutti i pr\u00ecncipi del settentrione, tutti i Sidoni, che scesero con i trafitti, nonostante il terrore sparso dalla loro potenza: giacciono incirconcisi insieme ai trafitti da spada e porteranno la loro vergogna con quelli che scendono nella fossa.
{R}_{I}31_{/}Il faraone li vedr\u00e0, e si consoler\u00e0 alla vista di quella moltitudine di uccisi con la spada. Il faraone e tutto il suo esercito sono tra i trafitti da spada, oracolo del Signore Dio. {I}32_{/}Egli aveva sparso il suo terrore sulla terra dei vivi: ecco, giace tra gl'incirconcisi, assieme ai colpiti da spada, il faraone e tutta la sua moltitudine! Oracolo del Signore Dio\u00bb.

{C}MESSAGGIO DI SPERANZA DOPO IL CASTIGO{/}

{1}33{/}

{N}NUOVE NORME PER LA MISSIONE DI EZECHIELE{/}
[\u0095]_{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, parla ai tuoi connazionali; di' loro: Se in un paese faccio arrivare la spada e la popolazione prende uno tra i suoi e lo istituisce sentinella; {I}3_{/}se vede la spada venire contro il paese e suona la tromba e sveglia il popolo {I}4_{/}e uno sente, s\u00ec, il suono della tromba ma non ci bada, e arriva la spada e lo coglie, allora il suo sangue ricade su di lui; {I}5_{/}ha sentito il suono della tromba ma non ci ha badato; il suo sangue ricade su di lui. Se invece egli ci bada, ha salvato la sua vita. {I}6_{/}Ma se la sentinella vede la spada venire, ma non suona la tromba e il popolo non si sveglia e arriva la spada e fa qualche vittima, questa \u00e8 colta nella sua colpa ma del suo sangue chieder\u00f2 conto alla sentinella. {R}_{I}7_{/}Orbene, o figlio dell'uomo, io ho istituito te sentinella per la casa d'Israele; sentirai dalla mia bocca la parola e li sveglierai da parte mia. {I}8_{/}Quando dico all'empio: "Empio, devi morire", se tu non parli per ridestare l'empio dalla sua condotta, egli, l'empio, morr\u00e0 per sua colpa; ma del suo sangue chieder\u00f2 conto a te. {R}_{I}9_{/}Se tu invece hai ridestato l'empio dalla sua condotta perch\u00e9 si converta da essa, ma egli non si converte dalla sua colpa, allora l'empio morr\u00e0 per la sua colpa e tu avrai salvato la tua anima.
{R}_{I}10_{/}Ora tu, figlio dell'uomo, di' alla casa d'Israele: Voi dite cos\u00ec: "Le nostre ribellioni e i nostri peccati sono sopra di noi, a causa di essi stiamo languendo, come potremo vivere?". [=]_{R}_{I}11_{/}Di' loro: Per la mia vita, oracolo del Signore Dio, non mi compiaccio certo della morte dell'empio ma della conversione dell'empio dalla sua condotta, perch\u00e9 viva! Convertitevi, convertitevi dalla vostra condotta cattiva, e allora perch\u00e9 mai dovreste morire, o casa d'Israele? {R}_{I}12_{/}Tu, figlio dell'uomo, di' ai tuoi connazionali: La giustizia del giusto non lo salver\u00e0 se diventa ribelle, e l'empiet\u00e0 dell'empio non gli sar\u00e0 d'inciampo se si converte dal commettere empiet\u00e0, e il giusto non pu\u00f2 vivere per la sua giustizia se pecca! {R}_{I}13_{/}Quando dico al giusto che vivr\u00e0, se lui confida nella sua giustizia ma fa il male, tutta la sua giustizia non sar\u00e0 affatto ricordata e per il male che ha commesso morr\u00e0. {I}14_{/}E quando dico all'empio che deve morire, se si converte dal suo peccato e rispetta il diritto e la giustizia, {I}15_{/}restituisce il pegno e ripara la rapina, segue i decreti che d\u00e0nno vita senza fare pi\u00f9 il male, quello vivr\u00e0; non morr\u00e0! {I}16_{/}Tutto il suo peccare non sar\u00e0 ricordato; ha attuato i decreti e quindi vivr\u00e0!
{I}17_{/}Ma i tuoi connazionali dicono: "Non \u00e8 retta la condotta del Signore", mentre \u00e8 la loro condotta che non \u00e8 retta! {R}_{I}18_{/}Se il giusto si perverte, non \u00e8 pi\u00f9 giusto e fa il male e a causa di ci\u00f2 morir\u00e0; {I}19_{/}e se l'empio si converte dalla sua empiet\u00e0 e rispetta il diritto e la giustizia, a causa di ci\u00f2 vivr\u00e0. {R}_{I}20_{/}Voi dite: "Non \u00e8 retta la condotta del Signore": ebbene: vi giudicher\u00f2 io, ciascuno secondo la sua condotta, o casa d'Israele!\u00bb.

{N}LA PRESA DELLA CITT\u00c0{/}
{R}_{I}21_{/}Nell'anno undicesimo del nostro esilio, il quindici del decimo mese, arriv\u00f2 da me un profugo da Gerusalemme a dirmi: \u00abLa citt\u00e0 \u00e8 stata espugnata\u00bb. [=]_{I}22_{/}La mano del Signore si era posata su di me alla sera, prima dell'arrivo del profugo. Egli aveva aperto la mia bocca al mattino prima che quello arrivasse da me; mi apr\u00ec la bocca e non fui pi\u00f9 muto.

{N}DEVASTAZIONE DEL PAESE{/}
{I}23_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}24_{/}\u00abFiglio dell'uomo, gli abitanti di quelle rovine nel paese d'Israele vanno dicendo: "Abramo era addirittura solo quando eredit\u00f2 la terra, ed \u00e8 a noi, che siamo molti, che \u00e8 stata data la terra in possesso ereditario". [\u0095]_{I}25_{/}Ebbene, di' loro: Cos\u00ec dice il Signore: Voi mangiate carne col sangue, alzate gli occhi verso i vostri idoli, versate sangue, e vorreste ereditare il paese? {I}26_{/}Vi siete poggiati sulla vostra spada, commetteste abominazioni, ciascuno contamina la moglie del prossimo, e vorreste ereditare il paese? {R}_{I}27_{/}Cos\u00ec dirai loro: Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Per la mia vita, certamente quelli che sono tra le rovine cadranno di spada e quelli che sono in aperta campagna li ho destinati in pasto alle bestie e quelli che sono nascosti nei rifugi e nelle grotte morranno di peste. {R}_{I}28_{/}Render\u00f2 il paese una tale desolazione che vi lascer\u00e0 storditi e cesser\u00e0 l'arroganza della sua forza e le montagne d'Israele saranno desolate, senza che vi passi pi\u00f9 nessuno. {I}29_{/}Riconosceranno che io sono il Signore, quando avr\u00f2 reso il paese una tale desolazione che lascer\u00e0 storditi, per tutte le abominazioni che hanno commesso.
{R}_{I}30_{/}Quanto a te, figlio dell'uomo, i tuoi connazionali che parlottano contro di te lungo i muri e all'ingresso delle case, dicendosi l'un l'altro: "Andiamo e sentiamo quale parola ci viene da parte del Signore", {I}31_{/}verranno da te come suol venire il popolo, si siederanno di fronte a te e staranno a sentire le tue parole, ma non le metteranno in pratica; infatti hanno nella loro bocca la menzogna: il loro cuore, infatti, va dietro alle loro ricchezze. [=]_{I}32_{/}E tu, vedi, sei per loro un canto di spasimanti, di bella melodia e dolce accompagnamento. Sentono le tue parole ma non le mettono certo in pratica! {R}_{I}33_{/}Ma quando ci\u00f2 avverr\u00e0 -- e gi\u00e0 sta avvenendo! -- riconosceranno che ci fu un profeta in mezzo a loro\u00bb.

{1}34{/}

{N}IL BUON PASTORE{/}
[=]_{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: [\u0095]_{R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, profetizza contro i pastori d'Israele: profetizza e di' loro: O pastori, cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Guai ai pastori d'Israele che si sono dimostrati pastori di se stessi. I pastori non pascolano forse le pecore? {I}3_{/}Voi invece con il latte vi cibate, con la lana vi vestite, la pecora grassa l'uccidete. Voi non pascolate le pecore! {I}4_{/}Non avete ridato forza alle indebolite, non avete guarito le malate, non avete fasciato quelle che si sono fratturate e non avete richiamato quelle che si sono allontanate, non avete cercato quelle perdute; le avete oppresse con la forza e la brutalit\u00e0. [=]_{I}5_{/}Si sono disperse quindi per mancanza di pastore e sono diventate pasto d'ogni animale della campagna. Le mie pecore sono disperse {I}6_{/}e vagano per tutti i monti e i colli elevati; le mie pecore si sono disperse su tutta la faccia della terra e non ci fu chi indagasse, chi andasse a cercarle. {I}7_{/}Perci\u00f2, o pastori, ascoltate la parola del Signore. [=]_{R}_{I}8_{/}Per la mia vita, oracolo di Dio, mio Signore, le mie pecore sono divenute bottino, sono state date in pasto a tutti gli animali della campagna per mancanza di pastore! I miei pastori non sono andati a cercare le mie pecore; i pastori hanno pascolato se stessi ma le mie pecore non le hanno pascolate. {I}9_{/}Perci\u00f2, o pastori, ascoltate la parola del Signore. {R}_{I}10_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Eccomi contro i pastori! Chieder\u00f2 loro conto delle mie pecore e li far\u00f2 smettere di pascolare le pecore; quei pastori non le pascoleranno pi\u00f9 e far\u00f2 scampare le mie pecore dalla loro bocca, onde non siano pi\u00f9 in pasto a loro. [=]_{R}_{I}11_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Ecco, io stesso andr\u00f2 in cerca delle mie pecore e le visiter\u00f2 nella loro dispersione. {I}12_{/}Com'\u00e8 l'ispezione del gregge da parte del pastore, quando \u00e8 in mezzo alle sue pecore che si sono disperse, cos\u00ec passer\u00f2 in rassegna le mie pecore e le trarr\u00f2 in salvo da ogni luogo dove furono disseminate in giorni nuvolosi e tenebrosi. {R}_{I}13_{/}Le far\u00f2 uscire di tra i popoli, le raduner\u00f2 dai vari paesi, le condurr\u00f2 alla loro terra, le far\u00f2 pascolare sui monti d'Israele, nelle gole e in tutti i luoghi abitati del paese. {R}_{I}14_{/}In ottimi pascoli le pascoler\u00f2, i loro stazzi saranno sui monti alti d'Israele, l\u00e0 se ne staranno, in un buon recinto, e pascoleranno in pascoli grassi sui monti d'Israele. {R}_{I}15_{/}Sar\u00f2 io a condurre al pascolo le mie pecore e a radunarle, oracolo di Dio, mio Signore. [=]_{I}16_{/}Quella che s'\u00e8 perduta l'andr\u00f2 a cercare, quella che s'\u00e8 allontanata la far\u00f2 tornare, quella che s'\u00e8 fratturata la fascer\u00f2, quella ammalata la far\u00f2 ristabilire; veglier\u00f2 sulla grassa e sulla robusta! Le pascoler\u00f2 come si deve.
[=]_{R}_{I}17_{/}Quanto a voi, mie pecore, cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Badate! Giudicher\u00f2 pecora e pecora, tra montoni e capri. {I}18_{/}Vi sembra poco pascolare nel buon pascolo e poi pestare con i piedi il rimanente del vostro pascolo, bere alle acque limpide e poi quel che rimane intorbidarlo con le zampe? {I}19_{/}Le mie pecore, cos\u00ec, devono pascolare ci\u00f2 che le vostre zampe hanno pestato e bere ci\u00f2 che i vostri piedi hanno intorbidito. {R}_{I}20_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice Dio, mio Signore, a loro riguardo: Badate! Giudicher\u00f2 tra pecora grassa e pecora magra. {I}21_{/}Poich\u00e9 date spintoni col fianco e col dorso e ferite con le cornate tutte quelle deboli fino a disperderle per la strada, {I}22_{/}io salver\u00f2 le mie pecore; non saranno pi\u00f9 un bottino e giudicher\u00f2 tra una pecora e l'altra.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}23_{/}Far\u00f2 sorgere per loro finalmente un pastore che le pascoler\u00e0: il mio servo Davide. Egli s\u00ec che le pascoler\u00e0; egli sar\u00e0 il loro pastore! {R}_{I}24_{/}E io, il Signore, sar\u00f2 il loro Dio e il mio servo Davide sar\u00e0 principe in mezzo a loro; io, il Signore, ho parlato. {R}_{I}25_{/}Stipuler\u00f2 con esse un patto di pace e far\u00f2 sparire le bestie cattive dalla terra. Abiteranno al sicuro persino nel deserto, potranno dormire anche nelle foreste. {I}26_{/}Dar\u00f2 la benedizione a loro, tutt'attorno al mio colle, e far\u00f2 scendere a suo tempo le piogge; saranno piogge benedette. {I}27_{/}Gli alberi della campagna daranno il loro frutto, la terra produrr\u00e0 i suoi prodotti; staranno al sicuro nella loro terra e riconosceranno che io sono il Signore, quando romper\u00f2 le sbarre del loro giogo e le far\u00f2 scampare dalle mani di quelli che le tiranneggiano. {I}28_{/}Non saranno pi\u00f9 un bottino delle genti, non le mangeranno pi\u00f9 le bestie della terra. Abiteranno al sicuro nella terra senza che nessuno le faccia pi\u00f9 tremare. {I}29_{/}Far\u00f2 sorgere per loro una piantagione rinomata, non saranno pi\u00f9 prese dalla fame nel paese, non porteranno pi\u00f9 la vergogna delle genti. {R}_{I}30_{/}Riconosceranno che io sono il Signore, loro Dio, vicino a loro, ed essi saranno il mio popolo, la casa d'Israele. Oracolo di Dio, mio Signore. {R}_{I}31_{/}Voi siete le mie pecore, le pecore del mio pascolo, e io il Signore, vostro Dio! Oracolo di Dio, mio Signore\u00bb.

{1}35{/}

{N}CONTRO L'IDUMEA{/}
[=]_{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, rivolgi la faccia contro il monte di Seir e profetizza contro di esso. {R}_{I}3_{/}Digli: Cos\u00ec dice Dio, mio Signore:
Eccomi contro di te, monte di Seir,
stender\u00f2 contro di te il mio braccio
e ti render\u00f2 devastato e desolato.
{I}4_{/}Far\u00f2 delle tue citt\u00e0 una devastazione,
tu sarai una desolazione
e riconoscerai che io sono il Signore.
{R}_{I}5_{/}Poich\u00e9 c'\u00e8 stato in te un odio eterno e hai gettato i figli d'Israele in preda alla spada al tempo della catastrofe, quando la colpa giunse alla fine, {R}_{I}6_{/}perci\u00f2, per la mia vita, oracolo di Dio, mio Signore, ti riserbo per il sangue e il sangue ti perseguiter\u00e0. Certamente: ti sei messo addosso sangue e il sangue ti perseguiter\u00e0.
{R}_{I}7_{/}Render\u00f2 il monte di Seir una desolazione e un deserto e ne recider\u00f2 chi va e chi viene. {I}8_{/}Riempir\u00f2 i suoi monti di uccisi; sui tuoi colli, nelle tue gole e in tutte le valli cadranno trafitti dalla spada.
{I}9_{/}Ti ridurr\u00f2 a una desolazione eterna;
e le tue citt\u00e0 non saranno pi\u00f9 abitate.
Cos\u00ec conoscerete che io sono il Signore.
{I}10_{/}Poich\u00e9 hai detto: "Le due nazioni e i due paesi sono miei, noi li possederemo", nonostante che l\u00e0 ci fosse il Signore, {R}_{I}11_{/}perci\u00f2, per la mia vita, oracolo di Dio, mio Signore, ti tratter\u00f2 secondo l'ira e l'invidia che hai mostrato nel tuo odio contro di essi. Sar\u00f2 riconosciuto da loro da come ti giudicher\u00f2 {R}_{I}12_{/}e tu riconoscerai che io, il Signore, ho udito tutte le tue ingiurie; infatti hai detto cos\u00ec contro i monti d'Israele: "Sono devastati, sono dati a noi perch\u00e9 ce li mangiamo".
{I}13_{/}Vi siete gonfiati contro di me, con la vostra bocca mi avete subissato di parole. Ho sentito, s\u00ec! {R}_{I}14_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Con la gioia di tutto il paese far\u00f2 in te una desolazione. {R}_{I}15_{/}Siccome tu hai goduto per l'eredit\u00e0 della casa d'Israele, perch\u00e9 \u00e8 desolata, cos\u00ec tratter\u00f2 te: diverrai una desolazione tu, monte di Seir e tutto Edom; si sapr\u00e0 che io sono il Signore\u00bb.

{1}36{/}

{N}SALVEZZA PER I MONTI D'ISRAELE{/}
{R}_{I}1_{/}\u00abQuindi, o figlio dell'uomo, profetizza ai monti d'Israele e di' loro: Monti d'Israele, ascoltate la parola del Signore: [=]_{R}_{I}2_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Poich\u00e9 il nemico ha detto contro di voi: "Evviva! Desolazioni eterne! Siete diventate nostro possesso ereditario!", {R}_{I}3_{/}perci\u00f2 profetizza e di': cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Siccome siete desolati e vi si smania attorno perch\u00e9 diventiate possesso ereditario delle altre genti e siete sulle labbra, pettegolezzo e insulto della gente, {R}_{I}4_{/}perci\u00f2, o monti d'Israele, ascoltate la parola di Dio, mio Signore: cos\u00ec dice Dio, mio Signore, ai monti e ai colli, alle gole e alle valli, alle zone devastate e desolate e alle citt\u00e0 abbandonate, dato che furono bottino e beffa delle altre genti d'intorno, {R}_{I}5_{/}perci\u00f2 cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Nel fuoco della mia ira cos\u00ec affermo contro le altre genti e contro Edom tutto: dato che si sono destinati il mio paese in possesso ereditario con piena gioia del cuore, tutti smaniosi per la sua evacuazione, per farne bottino, {R}_{I}6_{/}perci\u00f2 profetizza alla terra d'Israele e di' ai monti e ai colli, alle gole e alle valli: cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Ecco, ho parlato nella mia gelosia e nel mio furore: poich\u00e9 avete sopportato l'obbrobrio delle genti, {R}_{I}7_{/}perci\u00f2 cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Io alzai in giuramento la mia mano. Certamente le genti che avete attorno saranno esse a sopportare l'obbrobrio, {R}_{I}8_{/}mentre voi, o monti d'Israele, metterete i vostri rami e porterete i vostri frutti per il mio popolo Israele. S\u00ec, tutto questo \u00e8 ormai vicino. [=]_{I}9_{/}Infatti, eccomi a voi; mi volger\u00f2 verso di voi e sarete coltivati e seminati. {R}_{I}10_{/}Far\u00f2 abbondare su di voi gli uomini, tutta la casa d'Israele; le citt\u00e0 saranno abitate, le zone devastate saranno ricostruite. {I}11_{/}Far\u00f2 abbondare su di voi uomini e animali; abbonderanno e saranno fecondi. Vi far\u00f2 abitare come ai bei tempi, vi beneficher\u00f2 come all'inizio e riconoscerete che io sono il Signore. {R}_{I}12_{/}Ricondurr\u00f2 su di voi degli uomini, il mio popolo Israele; vi possederanno in eredit\u00e0, sarete la loro eredit\u00e0 e non sarete pi\u00f9 spopolati.
{R}_{I}13_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Poich\u00e9 dicono di voi: "Sei una terra che mangia gli uomini, che hai eliminato i tuoi nati", {R}_{I}14_{/}perci\u00f2 non mangerai pi\u00f9 gli uomini e non eliminerai pi\u00f9 i tuoi nati, oracolo di Dio, mio Signore, {R}_{I}15_{/}e io non far\u00f2 pi\u00f9 echeggiare gli insulti delle genti su di te, non dovrai pi\u00f9 sopportare l'obbrobrio dei popoli, non eliminerai pi\u00f9 i tuoi nati. Oracolo di Dio, mio Signore\u00bb.
{I}16_{/}Mi giunse la parola del Signore: {R}_{I}17_{/}\u00abFiglio dell'uomo, quando quelli della casa d'Israele abitavano nel loro paese, l'hanno macchiato d'impurit\u00e0 con la loro condotta e le loro azioni; la loro condotta era al mio cospetto come l'impurit\u00e0 della donna in mestruazione. {I}18_{/}Io quindi riversai il mio furore contro di essi per il sangue che avevano versato sul paese e per gli idoli con cui si sono resi impuri. {I}19_{/}Li disseminai tra le genti, furono dispersi per il mondo, li giudicai secondo la loro condotta e le loro azioni. [=]_{I}20_{/}Essi, arrivati presso le genti dove andarono a finire, profanarono il mio santo nome, perch\u00e9 si diceva di loro: "Quello \u00e8 il popolo del Signore, eppure hanno dovuto uscire dal loro paese". {R}_{I}21_{/}Cos\u00ec io ebbi compassione del mio santo nome che la casa d'Israele aveva profanato tra le genti dov'erano andati.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}22_{/}Perci\u00f2 di' alla casa d'Israele: cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Non \u00e8 per voi che agisco, o casa d'Israele, ma per il mio santo nome, che avete profanato tra le genti dove andaste. {R}_{I}23_{/}Mostrer\u00f2 santo il mio grande nome profanato tra le genti, nome che profanaste in mezzo a loro. Le genti riconosceranno che io sono il Signore, oracolo di Dio, mio Signore, quando mi si riconoscer\u00e0 santo per mezzo vostro, al loro cospetto {I}24_{/}e vi prender\u00f2 di tra le genti, vi raduner\u00f2 da tutte le parti del mondo e vi condurr\u00f2 al vostro paese. [=]_{R}_{I}25_{/}Vi asperger\u00f2 di acqua pura e sarete purificati da tutte le vostre impurit\u00e0 e da tutti gl'idoli con cui vi macchiaste. [=]_{R}_{I}26_{/}Vi dar\u00f2 un cuore nuovo e metter\u00f2 dentro di voi uno spirito nuovo. Toglier\u00f2 il cuore di pietra dal vostro corpo e vi metter\u00f2 un cuore di carne. [=]_{R}_{I}27_{/}Metter\u00f2 il mio spirito dentro di voi, far\u00f2 s\u00ec che osserviate i miei decreti e seguiate le mie norme. [=]_{R}_{I}28_{/}Abiterete nel paese che avevo destinato ai vostri padri; sarete il mio popolo e io sar\u00f2 il vostro Dio. {I}29_{/}Vi salver\u00f2 da tutte le vostre impurit\u00e0; far\u00f2 crescere il grano e lo far\u00f2 abbondare, non vi mander\u00f2 pi\u00f9 la fame. [=]_{I}30_{/}Far\u00f2 abbondare i frutti degli alberi, i prodotti della campagna in modo che voi, tra le genti, non subiate pi\u00f9 l'obbrobrio della fame. {I}31_{/}Voi vi ricorderete della vostra condotta cattiva e delle vostre opere tutt'altro che buone, starete col volto angosciato per le vostre colpe e le vostre abominazioni. {R}_{I}32_{/}Non \u00e8 per voi che lo faccio, oracolo di Dio, mio Signore, vi sia ben chiaro! Arrossite e vergognatevi della vostra condotta, o casa d'Israele.
{R}_{I}33_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Quando vi purificher\u00f2 da tutte le vostre colpe, vi far\u00f2 riabitare le citt\u00e0 e ricostruire le terre devastate. {I}34_{/}Il paese desolato sar\u00e0 coltivato, anzich\u00e9 restare desolato al cospetto di ogni passante. [=]_{I}35_{/}Diranno: "Questo paese devastato \u00e8 diventato come il giardino dell'Eden e le citt\u00e0 desolate, devastate e rase al suolo, le hanno abitate e fortificate". {I}36_{/}Le genti che rimarranno attorno a voi riconosceranno che io, il Signore, ho ricostruito ci\u00f2 che era raso al suolo e piantato dove era desolazione. Io, il Signore, ho parlato e cos\u00ec far\u00f2.
{R}_{I}37_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Ancora mi si interpeller\u00e0 perch\u00e9 faccio questo, o casa d'Israele: moltiplicher\u00f2 gli uomini come pecore. {R}_{I}38_{/}Come le pecore dei sacrifici, come le pecore di Gerusalemme nelle sue ricorrenze, cos\u00ec le citt\u00e0 devastate saranno ripiene di pecore umane e riconosceranno che io sono il Signore\u00bb.

{1}37{/}

{N}VISIONE E AZIONE SIMBOLICA DI SALVEZZA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Fu su di me la mano del Signore e il Signore mi fece uscire in spirito e mi fece fermare in mezzo alla pianura: essa era piena di ossa! {I}2_{/}Mi fece girare da ogni parte intorno ad esse; erano proprio tante sulla superficie della pianura! Si vedeva che erano molto secche. {R}_{I}3_{/}Mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, possono rivivere queste ossa?\u00bb. Io dissi: \u00abDio, mio Signore, tu lo sai!\u00bb. {I}4_{/}Mi disse: \u00abProfetizza alle ossa e di' loro: Ossa secche, ascoltate la parola del Signore; {R}_{I}5_{/}cos\u00ec dice Dio, mio Signore, a queste ossa: Su! Ecco, io vi infonder\u00f2 lo spirito e vivrete. {R}_{I}6_{/}Dar\u00f2 a voi i nervi, vi far\u00f2 crescere sopra la carne su cui stender\u00f2 la pelle, quindi vi dar\u00f2 lo spirito e vivrete. Riconoscerete che io sono il Signore\u00bb. [\u0095]_{I}7_{/}Profetizzai come mi fu comandato e ci fu un rumore, appena profetizzai, e poi un terremoto: le ossa si accostarono l'una all'altra. {R}_{I}8_{/}Poi guardai, ed ecco su di esse i nervi, sopra vi apparve la carne e sopra ancora si stese la pelle. Ma non vi era ancora lo spirito. [=]_{R}_{I}9_{/}Mi disse quindi: \u00abProfetizza allo spirito, profetizza, o uomo, e di' allo spirito: Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Dai quattro venti vieni, o spirito, e spira in questi cadaveri sicch\u00e9 vivano\u00bb. {R}_{I}10_{/}Io profetizzai come mi fu comandato e lo spirito venne su di loro, cosicch\u00e9 ripresero a vivere e si alzarono in piedi. Un esercito molto, molto grande! {R}_{I}11_{/}Poi mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, quelle ossa sono tutta la casa d'Israele. Ecco, essi dicono: "Le nostre ossa sono secche, \u00e8 svanita la nostra speranza, siamo finiti". {R}_{I}12_{/}Perci\u00f2 profetizza e di' loro: Cos\u00ec dice Dio, il mio Signore: Aprir\u00f2 i vostri sepolcri, far\u00f2 venir fuori dai vostri sepolcri, voi, mio popolo, e vi condurr\u00f2 nel paese d'Israele. {I}13_{/}Riconoscerete che io sono il Signore, quando aprir\u00f2 le vostre tombe e far\u00f2 uscire dai vostri sepolcri voi, mio popolo. {R}_{I}14_{/}Vi dar\u00f2 il mio spirito e vivrete, vi far\u00f2 stare tranquilli nel vostro paese e riconoscerete che io, il Signore, ho parlato e cos\u00ec far\u00f2. Oracolo del Signore\u00bb.
{I}15_{/}Mi giunse la parola del Signore: [=]_{R}_{I}16_{/}\u00abTu, figlio dell'uomo, prenditi un pezzo di legno e scrivici sopra: "Giuda e i figli d'Israele associati", poi prendi un altro pezzo di legno e scrivici sopra: "Giuseppe, legno di Efraim, e tutta la casa d'Israele associata". {I}17_{/}Li avvicinerai l'uno all'altro cos\u00ec da formare un legno solo e staranno uniti nella tua mano. {I}18_{/}E quando i tuoi connazionali ti diranno: "Non ci spieghi cos'\u00e8 questo tuo gesto?", {R}_{I}19_{/}tu dirai loro: Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Ecco! Prendo il legno di Giuseppe, capeggiato da Efraim, e le trib\u00f9 d'Israele associate e gli attacco il legno di Giuda. Li render\u00f2 un legno unico, e staranno uniti nella mia mano.
{I}20_{/}E mentre i pezzi di legno su cui hai messo la scritta formeranno un legno unico nella tua mano sotto il loro sguardo, {R}_{I}21_{/}tu parlerai loro: Cos\u00ec parla Dio, mio Signore: Ecco, io prendo i figli d'Israele di tra le genti dove sono andati a finire, li raduner\u00f2 da ogni parte e li condurr\u00f2 al loro paese. {R}_{I}22_{/}Li render\u00f2 un popolo nel paese, sui monti d'Israele; un solo re regner\u00e0 su tutti; non saranno pi\u00f9 due popoli, non si divideranno pi\u00f9 in due regni. {R}_{I}23_{/}Non si macchieranno pi\u00f9 d'impurit\u00e0 coi loro idoli schifosi e con tutte le loro ribellioni. Io li salver\u00f2 da tutte le infedelt\u00e0 che hanno commesso, li purificher\u00f2 e saranno il mio popolo e io sar\u00f2 il loro Dio. [\u0095]_[=]_{R}_{I}24_{/}Il mio servo Davide sar\u00e0 re su di essi; ci sar\u00e0 un unico pastore per tutti. Rispetteranno le mie norme, osserveranno i miei decreti e li eseguiranno. {R}_{I}25_{/}Abiteranno sulla terra che ho destinato al mio servo Giacobbe, dove hanno abitato i loro padri. Vi abiteranno essi e i loro figli e i figli dei figli per sempre; anche Davide, mio servo, sar\u00e0 il loro principe per sempre. [=]_{R}_{I}26_{/}Stipuler\u00f2 in loro favore un patto di pace; sar\u00e0 una promessa eterna quella con loro, li render\u00f2 numerosi e porr\u00f2 il mio santuario in mezzo a loro per sempre. [=]_{R}_{I}27_{/}La mia dimora sar\u00e0 presso di loro. Sar\u00f2 il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. {R}_{I}28_{/}Le genti riconosceranno che sono io, il Signore, che santifico Israele, quando il mio santuario sar\u00e0 in mezzo a loro per sempre\u00bb.

{1}38{/}

{N}ULTIMA BATTAGLIA CONTRO GOG{/}
{I}1_{/}Mi giunse la parola del Signore: [\u0095]_{R}_{I}2_{/}\u00abFiglio dell'uomo, rivolgi la faccia a Gog, nel paese di Magog, principe di Ros, Mesech e Tubal, e profetizza contro di lui. {R}_{I}3_{/}Di': Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Eccomi contro di te, Gog, principe di Ros, Mesech e Tubal. {R}_{I}4_{/}Ti trascino via, metter\u00f2 un morso alle tue mandibole; far\u00f2 marciare te, tutto il tuo esercito, cavalli e cavalieri vestiti di tutto punto, una moltitudine con scudo, egida, tutti con la spada brandita. {I}5_{/}La Persia, l'Etiopia e Put sono con essi, con scudi ed elmi. {R}_{I}6_{/}Gomer e tutte le sue schiere; la gente di Togarm\u00e0, l'estremo nord e tutte le sue schiere; popoli numerosi sono con te. {I}7_{/}Forza, fatti forza, tu e tutta la moltitudine radunata attorno a te; sei la loro salvaguardia! {R}_{I}8_{/}Tra molti giorni ci si occuper\u00e0 di te, negli ultimi anni marcerai contro il paese degli scampati alla spada, radunati da tanti popoli sui monti d'Israele; furono a lungo vittima della spada e ora sono usciti di tra i popoli e abitano tutti al sicuro. {R}_{I}9_{/}Tu salirai, arriverai come una tempesta, sarai come una nube che ricopre la terra, tu e tutte le tue schiere e tanti popoli con te.
{R}_{I}10_{/}Cos\u00ec dice il Signore Dio: Allora verranno fuori i tuoi progetti segreti ed escogiterai i tuoi piani cattivi. {I}11_{/}Dirai: "Voglio salire contro un paese indifeso, voglio andare contro un popolo tranquillo che abita al sicuro" -- abitano senza muro e sbarramenti e senza porte -- {I}12_{/}per depredare, per fare bottino, per portare la tua mano su rovine ora ripopolate e sopra un popolo raccolto di tra le genti, dedito al bestiame e ai propri affari, che abita al centro della terra. {R}_{I}13_{/}Seba, Dedan, i negozianti di Tarsis e tutti i suoi villaggi ti diranno: "Sei venuto per depredare? Hai radunato la tua moltitudine per depredare e portar via argento e oro, per prendere bestiame e averi, per fare gran bottino?". {R}_{I}14_{/}Per questo, figlio dell'uomo, profetizza e di' a Gog: Cos\u00ec dice il Signore Dio: Quando il mio popolo Israele se ne star\u00e0 al sicuro, tu ti metterai in viaggio, {R}_{I}15_{/}arriverai dal tuo paese, dall'estremo nord, tu e tanti popoli con te, tutti quanti a cavallo, una moltitudine grande, un esercito numeroso. {R}_{I}16_{/}Salirai contro il mio popolo Israele come nube che ricopre la terra; ci\u00f2 sar\u00e0 negli ultimi giorni. Ti condurr\u00f2 nella mia terra perch\u00e9 le genti vedano quanto mi mostrer\u00f2 santo per mezzo tuo, o Gog, al loro cospetto.
{R}_{I}17_{/}Cos\u00ec dice il Signore Dio: Sei tu colui di cui parlai a suo tempo per mezzo dei miei servi, i profeti d'Israele, i quali hanno profetizzato per quei giorni che saresti andato contro di essi? {R}_{I}18_{/}Ebbene, quando Gog verr\u00e0 contro il paese d'Israele, oracolo di Dio, mio Signore, il furore mi salir\u00e0 in viso. [=]_{R}_{I}19_{/}Nella mia gelosia, nel mio furore ardente giuro: allora ci sar\u00e0 un grande terremoto nel paese d'Israele. {R}_{I}20_{/}Di fronte a me tremeranno i pesci del mare, gli uccelli del cielo, le bestie della campagna, tutti gli animali striscianti al suolo e tutti gli uomini che sono sulla faccia della terra. I monti crolleranno, cadranno i contrafforti, tutte le mura finiranno per terra. {R}_{I}21_{/}Poi chiamer\u00f2 su di lui, su tutti i miei monti, la spada, oracolo di Dio, mio Signore, e ci sar\u00e0 una spada contro l'altra. {R}_{I}22_{/}Lo punir\u00f2 con peste e sangue; far\u00f2 cadere torrenti di piogge e grandine, fuoco e zolfo su lui e le sue schiere e tutti quei popoli che sono con lui. {I}23_{/}Cos\u00ec mi glorificher\u00f2, mi dimostrer\u00f2 santo, mi far\u00f2 riconoscere agli occhi di molte genti, e riconosceranno che io sono il Signore\u00bb.

{1}39{/}

{N}DISFATTA DELL'ARMATA DI GOG{/}
{R}_{I}1_{/}\u00abOra tu, figlio dell'uomo, profetizza contro Gog, di': Cos\u00ec dice il Signore Dio: Eccomi contro di te, Gog, principe di Ros, Mesech e Tubal. {R}_{I}2_{/}Ti richiamer\u00f2, ti trasciner\u00f2, ti far\u00f2 salire dall'estremo nord e ti condurr\u00f2 sui monti d'Israele. {I}3_{/}Colpir\u00f2 l'arco nella tua sinistra e far\u00f2 cadere le frecce dalla tua destra. {R}_{I}4_{/}Cadrai sui monti d'Israele tu e tutte le tue schiere e i popoli che sono con te. Ti dar\u00f2 in pasto agli uccelli rapaci, uccelli d'ogni specie, e alle bestie della campagna. {R}_{I}5_{/}Cadrai in aperta campagna. S\u00ec, ho parlato, oracolo del Signore Dio. {I}6_{/}Mander\u00f2 il fuoco su Magog e sui regnanti dei lidi che sono al sicuro e riconosceranno che io sono il Signore. {R}_{I}7_{/}Far\u00f2 conoscere il mio santo nome in mezzo al mio popolo Israele; non lascer\u00f2 pi\u00f9 profanare il mio santo nome. Le genti riconosceranno che io sono il Signore, il Santo in Israele. {R}_{I}8_{/}Ecco che \u00e8 giunto e si compie, oracolo di Dio, mio Signore, il giorno di cui ho parlato. {R}_{I}9_{/}Gli abitanti delle citt\u00e0 d'Israele usciranno, bruceranno e incendieranno gli armamenti, scudi grandi e piccoli, arco e frecce, mazze e lance; avranno da bruciare per sette anni. {R}_{I}10_{/}E non dovranno prendere legna dalla campagna, non ne taglieranno dai boschi perch\u00e9 ne avranno da bruciare con gli armamenti: saccheggeranno i loro saccheggiatori e deprederanno i loro depredatori, oracolo di Dio, mio Signore. {R}_{I}11_{/}Allora dar\u00f2 a Gog come sepolcro in Israele un luogo rinomato: la valle di Abar\u00ecm, a oriente del mare: essa sbarra il passaggio; vi seppelliranno Gog e tutta la sua moltitudine e la chiameranno Valle dell'armata di Gog. {R}_{I}12_{/}La casa d'Israele, per purificare la terra, dovr\u00e0 seppellire per sette mesi. {R}_{I}13_{/}Tutta la popolazione si dar\u00e0 a seppellire: il giorno della mia glorificazione diverr\u00e0 per essi famoso, oracolo di Dio, mio Signore. {I}14_{/}Gli uomini del tam\u00eed sceglieranno quelli che devono percorrere il paese, seppellendo chi \u00e8 rimasto sulla superficie della terra, per purificarla. Andranno in ricognizione per sette mesi. {I}15_{/}Gli incaricati percorreranno il paese e, vedendo ossa umane, ne faranno dei mucchi ai lati, finch\u00e9 i seppellitori le seppelliranno nella Valle dell'armata di Gog. {I}16_{/}Il nome della citt\u00e0 sar\u00e0 Amon\u00e0: cos\u00ec purificheranno il paese.
[=]_{R}_{I}17_{/}A te, figlio dell'uomo, dice Dio, il Signore Dio: Di' ai volatili d'ogni specie e a tutti gli animali della campagna: Radunatevi e venite, raccoglietevi da ogni parte sul sacrificio che immolo per voi, sacrificio grande sui monti d'Israele. Mangerete carne e berrete sangue: {I}18_{/}mangerete carne di eroi e berrete sangue di pr\u00ecncipi della terra: sono tutti capri e agnelli e montoni, giovenchi e animali grassi di Basan. {I}19_{/}Mangerete grasso a saziet\u00e0 e berrete sangue fino all'ebbrezza dal sacrificio che ho immolato per voi. {R}_{I}20_{/}Alla mia tavola vi sazierete di cavalli e di cavalieri, di eroi e di ogni tipo di soldato. Oracolo del Signore Dio.
{I}21_{/}Manifester\u00f2 la mia gloria tra le genti; tutte le genti vedranno la condanna che ho eseguito e la mano che ho calcato su di essi. {R}_{I}22_{/}Quelli della casa d'Israele riconosceranno che io sono il Signore, il loro Dio, da allora in poi. {R}_{I}23_{/}Le genti riconosceranno che fu per le loro colpe che quelli della casa d'Israele andarono in esilio; siccome avevano commesso infedelt\u00e0 contro di me, ho distolto la mia faccia da loro, li ho dati in bal\u00eca dei loro oppressori e sono caduti di spada. {I}24_{/}Li ho trattati secondo le loro impurit\u00e0 e le loro rivolte, distogliendo la mia faccia da loro.
{R}_{I}25_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Ora muter\u00f2 la sorte dei prigionieri di Giacobbe e mi lascer\u00f2 commuovere, per tutta la casa d'Israele, e sar\u00f2 geloso del mio santo nome. {I}26_{/}S\u00ec, scorderanno la loro vergogna e le loro infedelt\u00e0 commesse contro di me, quando abiteranno al sicuro nel loro paese e nessuno li far\u00e0 pi\u00f9 tremare. {R}_{I}27_{/}Li toglier\u00f2 via dai popoli e li raccoglier\u00f2 dai paesi dei loro nemici e sar\u00f2 riconosciuto santo per mezzo loro al cospetto di molte genti. {R}_{I}28_{/}Riconosceranno che io sono il Signore, il loro Dio, per averli condotti in esilio presso le genti e averli riuniti nel loro paese senza lasciarne alcuno laggi\u00f9. {R}_{I}29_{/}Non distoglier\u00f2 pi\u00f9 la mia faccia da essi; perch\u00e9 spander\u00f2 il mio spirito sulla casa d'Israele, oracolo di Dio mio Signore\u00bb.

{1}40{/}

{N}VISIONE DEL NUOVO TEMPIO{/}
{I}1_{/}Nel venticinquesimo anno del nostro esilio, all'inizio dell'anno, il dieci del mese, nell'anno quattordicesimo dopo l'espugnazione della citt\u00e0, in quello stesso giorno fu su di me la mano del Signore e mi condusse l\u00e0. [\u0095]_[=]_{R}_{I}2_{/}In visioni divine mi condusse al paese d'Israele e mi pos\u00f2 su di un monte molto alto, sul quale c'era come una citt\u00e0 costruita a sud; [\u0095]_[=]_{I}3_{/}mi condusse l\u00e0. Ed ecco un individuo dall'apparenza bronzea, con in mano una cordicella di lino e una canna da misura; costui stava in piedi alla porta. {R}_{I}4_{/}Egli mi parl\u00f2: \u00abFiglio dell'uomo, osserva e ascolta bene e poni mente a ci\u00f2 che ti faccio vedere; infatti \u00e8 per poterlo mostrare che fosti condotto qui. Annuncia poi tutto ci\u00f2 che vedi alla casa d'Israele\u00bb.
[=]_{R}_{I}5_{/}Ecco: un muro correva, esterno, tutt'intorno al tempio. La canna in mano all'uomo era quella lunga sei cubiti, ciascuno d'un cubito e un palmo. Egli misur\u00f2 lo spessore dell'edificio: una canna; e l'altezza: una canna.
{I}6_{/}Poi and\u00f2 alla porta che \u00e8 rivolta a oriente, sal\u00ec i gradini e misur\u00f2 la soglia della porta: una canna di profondit\u00e0. {R}_{I}7_{/}Le celle erano una canna di lunghezza e una di larghezza, e tra le celle c'erano cinque cubiti; e la soglia vicina all'atrio verso il tempio era larga una canna. {I}8_{/}Misur\u00f2 ancora l'atrio della porta: otto cubiti; {I}9_{/}i suoi pilastri: due cubiti; l'atrio della porta era dalla parte verso l'interno. {I}10_{/}Le celle della porta verso oriente erano tre da una parte e tre dall'altra: ciascuna delle tre era della stessa misura; la stessa misura aveva anche ciascuno dei pilastri da una parte e dall'altra. {I}11_{/}Quindi misur\u00f2 la luce della porta: dieci cubiti; la larghezza della porta: tredici cubiti; {I}12_{/}il parapetto davanti alle celle: un cubito da un lato e dall'altro; ogni cella misurava sei cubiti per lato. {I}13_{/}Poi misur\u00f2 il portico dal tetto di una cella al suo opposto: venticinque cubiti da un'apertura all'altra. {I}14_{/}Calcol\u00f2 i pilastri: erano alti sessanta cubiti; dai pilastri iniziava il cortile che circondava la porta. {I}15_{/}Dalla facciata della porta d'ingresso sino alla facciata della porta interna vi erano cinquanta cubiti. {I}16_{/}Nelle celle e nei loro pilastri c'erano inferriate, dentro la porta, tutt'attorno, con finestre anche nell'atrio. Sui pilastri erano disegnate delle palme.
{I}17_{/}Poi mi condusse nel cortile esterno. Vi erano stanze e un lastricato nel cortile tutt'attorno; trenta erano le camere sul lastricato. {I}18_{/}Il lastricato ai fianchi delle porte era largo quanto la profondit\u00e0 delle porte stesse: era il lastricato inferiore. {I}19_{/}Misur\u00f2 la lunghezza dalla porta inferiore fino al cortile interno, da fuori: cento cubiti, da oriente a settentrione.
{I}20_{/}Della porta che \u00e8 rivolta a settentrione sul cortile esterno misur\u00f2 profondit\u00e0 e larghezza; {I}21_{/}le sue celle, tre da una parte e tre dall'altra, i suoi pilastri e il suo atrio avevano le stesse misure della porta precedente: cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque di larghezza. {I}22_{/}Le sue finestre, il suo atrio e le sue palme erano delle misure della porta che \u00e8 a oriente. Vi si saliva per sette gradini: l'atrio era davanti. {I}23_{/}Dalla porta del cortile interno, verso quella settentrionale, come per l'orientale, misur\u00f2 da porta a porta: c'erano cento cubiti.
{I}24_{/}Poi mi fece andare a sud: l\u00ec c'era la porta verso sud: misur\u00f2 i suoi pilastri e il suo atrio: misurava come le altre. {I}25_{/}Le sue finestre e il suo atrio tutt'intorno erano come le altre finestre. Aveva cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque di larghezza. {I}26_{/}C'erano sette gradini per salire verso l'interno. Aveva palme, una da una parte e una dall'altra, sui suoi pilastri. {I}27_{/}Quanto alle porte del cortile interno da nord a sud misur\u00f2 da porta a porta: cento cubiti.
{I}28_{/}Quindi mi condusse nel cortile interno per la porta meridionale e misur\u00f2 la porta meridionale: aveva le stesse misure; {I}29_{/}le sue celle, i suoi pilastri, il suo atrio avevano le stesse misure e cos\u00ec le finestre sue e del suo atrio da ogni lato. Aveva cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque di larghezza. {I}30_{/}Intorno vi erano vestiboli di venticinque cubiti di lunghezza per cinque di larghezza. {I}31_{/}Il suo atrio dava sul cortile esterno. C'erano palme sui suoi pilastri e c'erano otto gradini da salire.
{I}32_{/}Poi mi condusse nel cortile interno verso oriente; misur\u00f2 la porta: aveva le stesse misure; {I}33_{/}per le sue celle, i suoi pilastri e il suo atrio c'erano le stesse misure; cos\u00ec le finestre sue e del suo atrio tutt'attorno. Aveva cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque di larghezza; {I}34_{/}il suo atrio dava sul cortile esterno; c'erano palme sui suoi pilastri da una parte e dall'altra e c'erano otto gradini.
{I}35_{/}Dopo mi condusse alla porta settentrionale e misur\u00f2; avevano le stesse misure {I}36_{/}le sue celle, i suoi pilastri, il suo atrio e le finestre che aveva tutt'attorno: cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque di larghezza. {I}37_{/}Il suo atrio dava sul cortile esterno; c'erano palme sui suoi pilastri da una parte e dall'altra e c'erano otto gradini da salire.
{I}38_{/}C'era una stanza, con un passaggio nell'atrio della porta: l\u00e0 si lavavano gli olocausti. {R}_{I}39_{/}Nell'atrio della porta c'erano due tavole da una parte e due dall'altra per sgozzarvi sopra gli olocausti, i sacrifici per il peccato e quelli di riparazione. {I}40_{/}A ridosso dell'atrio, presso l'apertura della porta settentrionale, c'erano due tavole e altre due nell'altra parte a ridosso dell'atrio della porta. {I}41_{/}Dunque quattro tavole da una parte e quattro dall'altra a ridosso della porta: otto tavole da macello. {R}_{I}42_{/}Inoltre vi erano quattro tavole per l'olocausto, di pietra squadrata, lunghe un cubito e mezzo, larghe un cubito e mezzo ed alte un cubito. Su di esse si posavano gli strumenti con cui si sgozzavano gli olocausti e gli altri sacrifici. {I}43_{/}C'erano infatti uncini di un palmo, fissati nella costruzione tutt'attorno. Sulle tavole invece si metteva la carne da offrire. {I}44_{/}Appena fuori della porta interna c'erano le stanze dei ministranti, nel cortile interno. Erano una a ridosso della porta settentrionale, con la facciata rivolta a sud e una a ridosso della porta meridionale, con la facciata rivolta a nord. {R}_{I}45_{/}Quello mi spieg\u00f2: la stanza con la facciata a sud \u00e8 dei sacerdoti che montano la guardia al tempio {R}_{I}46_{/}e la stanza con la facciata rivolta a nord \u00e8 dei sacerdoti che montano la guardia all'altare: sono i figli di Zad\u00f2k, quelli, tra i figli di Levi, che possono avvicinarsi al Signore per servirlo.
{R}_{I}47_{/}Quindi misur\u00f2 il cortile: era un quadrato di cento cubiti di lunghezza e cento di larghezza. L'altare era dirimpetto al tempio. {R}_{I}48_{/}Mi condusse quindi nell'atrio del tempio e misur\u00f2 i pilastri: cinque cubiti di spessore da una parte e cinque cubiti dall'altra; la larghezza della porta poi era di quattordici cubiti e i lati della porta erano di tre cubiti da una parte e tre cubiti dall'altra. {I}49_{/}La larghezza dell'atrio era di venti cubiti e la lunghezza di dodici cubiti. Si saliva nell'interno per dieci gradini. C'erano colonne vicino ai pilastri, una da una parte e una dall'altra.

{1}41{/}

{N}IL SANTUARIO VERO E PROPRIO{/}
{I}1_{/}Mi condusse poi nel santo e misur\u00f2 i pilastri: sei cubiti di larghezza da una parte e sei dall'altra; tale lo spessore dei pilastri. {I}2_{/}La porta d'ingresso era larga dieci cubiti e i lati di essa cinque cubiti da una parte e cinque cubiti dall'altra. Misur\u00f2 quindi la lunghezza del santo: quaranta cubiti; la sua larghezza: venti cubiti. {I}3_{/}Poi egli, entrato dentro, misur\u00f2 il pilastro della porta: due cubiti. La porta era di sei cubiti e i lati della porta di sette cubiti. {I}4_{/}Misur\u00f2 la lunghezza: venti cubiti; la larghezza: venti cubiti, dirimpetto al santo. Poi mi disse: \u00abQuesto \u00e8 il santo dei santi\u00bb.
{R}_{I}5_{/}Misur\u00f2 le pareti del santuario: sei cubiti; lo spessore delle celle laterali, tutt'attorno al santuario: quattro cubiti. {R}_{I}6_{/}Le celle laterali erano una sull'altra, a tre piani, con trenta celle per piano. Sul muro del santuario, vi erano rientranze come loro appoggi, senza per\u00f2 che gli appoggi fossero nel muro stesso del santuario. {R}_{I}7_{/}L'ampiezza delle celle aumentava salendo da un piano all'altro, perch\u00e9 la sporgenza sul muro del tempio andava restringendosi, lasciando alle celle un'ampiezza maggiore. Si saliva al piano superiore dal basso, passando attraverso quello medio. {R}_{I}8_{/}Il basamento a ridosso del santuario era un rialzo tutt'intorno, come fondamento per le celle, alto una canna, cio\u00e8 sei cubiti.
{I}9_{/}Lo spessore della parete esterna delle celle laterali era di cinque cubiti. Lo spazio libero tra l'edificio laterale {R}_{I}10_{/}e le stanze era di venti cubiti tutt'attorno al santuario. {I}11_{/}L'edificio laterale aveva, sullo spazio libero, uno sbocco a nord e uno a sud. L'ampiezza dello spazio libero era di cinque cubiti tutt'attorno.
{I}12_{/}L'edificio dirimpetto allo spiazzo riservato, nel lato occidentale, era profondo settanta cubiti, pi\u00f9 il muro dell'edificio, spesso cinque cubiti su tutti i lati; ed era lungo novanta cubiti.
{R}_{I}13_{/}Egli misur\u00f2 il santuario: lunghezza cento cubiti. Anche lo spiazzo riservato pi\u00f9 l'edificio e le sue mura erano lunghi cento cubiti. {R}_{I}14_{/}La larghezza della facciata del santuario con lo spiazzo riservato a oriente: cento cubiti. {I}15_{/}Egli misur\u00f2 anche la lunghezza dell'edificio di fronte allo spiazzo riservato, nella parte posteriore, che aveva scarpate da una parte e dall'altra: cento cubiti.
L'interno del santo e l'atrio esterno, {I}16_{/}gli stipiti, le finestre a grate e le gallerie sui tre lati, a cominciare dalla soglia, erano rivestiti di tavole di legno tutt'intorno, dal pavimento sino alle finestre; le finestre erano fornite d'inferriata. {R}_{I}17_{/}A partire dall'ingresso, sia verso l'interno del santuario sia verso l'esterno, su tutta la parete all'intorno, dentro e fuori, vi erano riquadri. {R}_{I}18_{/}Vi erano raffigurati cherubini e palme: una palma e un cherubino alternati; i cherubini avevano due facce: {R}_{I}19_{/}la faccia d'uomo verso una palma e la faccia di leone verso l'altra palma. Erano raffigurati su tutto il santuario all'intorno. {I}20_{/}Da terra fino all'altezza dell'ingresso erano raffigurati cherubini e palme. {I}21_{/}La parete del santo aveva lo stipite della porta a forma quadrata. Davanti al santo dei santi vi era qualcosa come {R}_{I}22_{/}un altare di legno alto tre cubiti, lungo due e largo due; aveva gli angoli, la base e le pareti di legno. Quello mi spieg\u00f2: \u00abQuesta \u00e8 la tavola che sta di fronte al Signore\u00bb.
{I}23_{/}Vi erano due porte, una per il santo e l'altra per il santo dei santi. {I}24_{/}Le due porte avevano dei battenti completamente girevoli, due per l'una e due per l'altra. {I}25_{/}Raffigurati su di esse c'erano cherubini e palme, come sulle pareti; c'era un portale di legno dirimpetto all'atrio, all'esterno. {R}_{I}26_{/}E c'erano inferriate e palme da una parte e dall'altra sui due fianchi dell'atrio, sulle celle annesse al santuario e sugli architravi.

{1}42{/}

{N}FABBRICATI ACCESSORI{/}
{I}1_{/}Quindi mi port\u00f2 fuori, nel cortile esterno verso settentrione, e mi condusse alle stanze settentrionali che d\u00e0nno sullo spiazzo riservato e sull'edificio. {I}2_{/}Sulla facciata aveva una lunghezza di cento cubiti, verso settentrione, e una larghezza di cinquanta cubiti. {I}3_{/}Dirimpetto ai venti cubiti verso il cortile interno e dirimpetto al lastricato che \u00e8 nel cortile esterno c'era una scarpata a tre rampe. {I}4_{/}Davanti alle stanze c'era un corridoio largo dieci cubiti e lungo cento cubiti; aveva gli sbocchi a nord e {I}5_{/}le stanze superiori erano pi\u00f9 basse; le rampe erano ridotte rispetto a quelle inferiori; {I}6_{/}erano a tre piani e non erano sostenute da colonne come quelle dei cortili, perci\u00f2 erano state fatte pi\u00f9 basse di quelle inferiori. {I}7_{/}C'era una muraglia fuori a lato delle stanze, verso il cortile esterno di fronte alle stanze; era lunga cinquanta cubiti.
{R}_{I}8_{/}La lunghezza della serie di stanze del cortile esterno era appunto di cinquanta cubiti. Ed ecco pure una muraglia di fronte alla sala del santuario per cento cubiti. {I}9_{/}L'ingresso di quelle stanze dal basso era costituito da un corridoio, da est, per entrarvi dal cortile esterno. {I}10_{/}Lungo la muraglia meridionale del cortile di fronte allo spiazzo riservato e all'edificio c'erano delle stanze: {I}11_{/}davanti ad esse si apriva un passaggio simile a quello delle stanze che c'erano a nord: stessa lunghezza e stessa larghezza; ogni loro sbocco era secondo le regole. Gli ingressi di quelle erano {I}12_{/}come gli ingressi delle stanze rivolte a sud; una porta era al principio dell'ambulacro, lungo il muro corrispondente, a oriente di chi entra. {R}_{I}13_{/}Egli mi disse: \u00abLe stanze a nord e quelle a sud di fronte allo spiazzo riservato sono le stanze sante, dove i sacerdoti che possono avvicinarsi al Signore mangeranno le porzioni santissime. Vi deporranno le porzioni santissime e l'oblazione e il sacrificio per il peccato e quello di riparazione perch\u00e9 \u00e8 un luogo santo. {R}_{I}14_{/}Quando i sacerdoti vi saranno entrati non usciranno dal luogo santo nel cortile esterno, ma deporranno le vesti con cui officiano, perch\u00e9 sono sante, e metteranno altri vestiti per avvicinarsi al luogo assegnato al popolo\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Terminate le misure del complesso del santuario all'interno, mi fece uscire per la porta rivolta a oriente e misur\u00f2 tutt'attorno. {I}16_{/}Misur\u00f2 dalla parte orientale, con la canna da misura: cinquecento cubiti con la canna da misura all'intorno. {I}17_{/}Misur\u00f2 dalla parte settentrionale: cinquecento cubiti con la canna da misura all'intorno; {I}18_{/}la parte meridionale la misur\u00f2 cinquecento cubiti con la canna da misura {I}19_{/}all'intorno. Dalla parte occidentale misur\u00f2 cinquecento cubiti con la canna da misura. {R}_{I}20_{/}Ai quattro lati misur\u00f2 il tempio; aveva tutt'attorno la muraglia, lunga cinquecento canne e larga cinquecento, per separare il luogo santo da quello profano.

{1}43{/}

{N}RITORNO DELLA GLORIA DEL SIGNORE{/}
{I}1_{/}Mi condusse poi alla porta che \u00e8 rivolta a oriente. [\u0095]_{I}2_{/}Ed ecco la Gloria del Signore venire da oriente. La sua voce era come il rumore delle grandi acque e la terra risplendeva per la sua Gloria. {I}3_{/}La visione che vidi appariva come quella che avevo visto quando venne per distruggere la citt\u00e0 e come quella che avevo visto presso il canale Cheb\u00e0r. Io caddi bocconi. {R}_{I}4_{/}La Gloria del Signore venne nel santuario per la porta rivolta a oriente. {R}_{I}5_{/}Lo spirito mi prese e mi condusse nel cortile interno: ecco la Gloria del Signore riempire il santuario! {R}_{I}6_{/}E udii uno che mi parlava dal santuario, mentre l'uomo stava al mio fianco. {R}_{I}7_{/}Mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, questo \u00e8 il luogo del mio trono, luogo delle piante dei miei piedi, dove io abiter\u00f2 in mezzo ai figli d'Israele per sempre. La casa d'Israele non macchier\u00e0 pi\u00f9 d'impurit\u00e0 il mio santo nome, insieme ai suoi re, con le loro prostituzioni e con i cadaveri dei loro re, e le loro stele, {I}8_{/}mettendo la loro soglia accanto alla mia e i loro stipiti vicini ai miei, con una semplice parete tra me e loro, e macchiando d'impurit\u00e0 il mio santo nome con le abominazioni che hanno commesso, cosicch\u00e9 li consumai nella mia ira. {R}_{I}9_{/}Ormai allontaneranno da me le loro prostituzioni e i cadaveri dei loro re: e abiter\u00f2 in mezzo a loro per sempre!
{R}_{I}10_{/}Tu, figlio dell'uomo, descrivi il tempio alla casa d'Israele; essi si vergogneranno delle loro colpe. Misurino il modello, {R}_{I}11_{/}perch\u00e9 si vergognino di tutto quello che hanno fatto. Fa' loro conoscere il piano del tempio: il suo arredo, le sue uscite e le sue entrate, tutto il piano e tutte le norme relative. Il suo piano e le sue istruzioni in merito scrivile sotto i loro occhi. Rispettino tutto il piano e tutte le norme relative e le eseguano. {R}_{I}12_{/}Queste sono le istruzioni sul tempio; sulla cima del monte, tutto il suo perimetro da ogni lato, \u00e8 la parte santissima. Ecco, queste sono le istruzioni circa il tempio\u00bb.

{N}L'ALTARE DEGLI OLOCAUSTI{/}
{R}_{I}13_{/}Queste poi sono le misure dell'altare, in cubiti di un cubito e un palmo: un incavo profondo un cubito con un cubito di larghezza e con un orlo di una spanna sulla sua sporgenza tutt'attorno. Questa era l'altezza dell'altare: {I}14_{/}dall'incavo a terra al bordo inferiore: due cubiti con un cubito di larghezza; dal bordo piccolo al bordo grande: quattro cubiti e un cubito di larghezza; {I}15_{/}il focolare era quattro cubiti e sul focolare c'erano quattro corni. {I}16_{/}Il fornello era quadrilatero: dodici cubiti per lato. {I}17_{/}Il bordo era quadrato: quattordici cubiti per lato; l'orlo attorno ad esso era mezzo cubito e l'incavo tutt'attorno un cubito. I suoi gradini erano dal lato orientale.

{N}CONSACRAZIONE DELL'ALTARE{/}
{R}_{I}18_{/}Mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, cos\u00ec dice il Signore Dio: Queste sono le norme circa l'altare, quando sar\u00e0 costruito, per offrirvi sopra l'olocausto e aspergervi il sangue. {R}_{I}19_{/}Destinerai per i sacerdoti leviti, della stirpe di Zad\u00f2k, che si possono avvicinare a me per servirmi, oracolo del Signore Dio: un giovenco in sacrificio per il peccato. {R}_{I}20_{/}Prenderai del sangue e lo verserai sui quattro corni dell'altare e sui quattro angoli dell'altare del bordo e sull'orlo tutt'attorno; purificherai le colpe e ne farai l'espiazione. {R}_{I}21_{/}Poi prenderai il giovenco del peccato e lo brucerai in luogo appartato del tempio, fuori del santuario. {R}_{I}22_{/}Al secondo giorno mi presenterai un capro perfetto in sacrificio per il peccato; toglieranno le colpe dell'altare come le tolsero con il giovenco. {R}_{I}23_{/}Quando avrai terminato di togliere le colpe dell'altare mi presenterai un giovenco perfetto e un montone perfetto; [=]_{R}_{I}24_{/}li presenterai al Signore, poi i sacerdoti vi verseranno il sale e li offriranno in olocausto al Signore. {I}25_{/}Ci\u00f2 per sette giorni: un capro al giorno in sacrificio per il peccato e un giovenco del gregge con un montone perfetto. {R}_{I}26_{/}Per sette giorni faranno l'espiazione dell'altare, lo purificheranno e lo inaugureranno. {R}_{I}27_{/}Terminati quei giorni, dall'ottavo in poi i sacerdoti immoleranno sull'altare i vostri olocausti, i vostri sacrifici di comunione e vi sar\u00f2 finalmente favorevole. Oracolo del Signore Dio\u00bb.

{1}44{/}

{N}NORME RIGUARDANTI IL CULTO{/}
{R}_{I}1_{/}Mi condusse poi alla porta esterna del santuario, rivolta a oriente, ed era chiusa. {R}_{I}2_{/}Il Signore mi disse: \u00abQuesta porta rester\u00e0 chiusa, non deve restare aperta; nessuno vi deve passare perch\u00e9 c'\u00e8 passato il Signore, il Dio d'Israele; deve restare chiusa. {I}3_{/}Ma il principe vi si potr\u00e0 intrattenere a mangiare il cibo al cospetto del Signore: vi acceder\u00e0 dall'atrio e di l\u00ec uscir\u00e0\u00bb.
{R}_{I}4_{/}Mi condusse poi per la porta settentrionale davanti al tempio e vidi che la Gloria del Signore riempiva il santuario del Signore; io caddi bocconi. {R}_{I}5_{/}Il Signore mi disse: \u00abFiglio dell'uomo, poni mente, osserva bene e ascolta attentamente tutto ci\u00f2 che io ti dir\u00f2 circa le norme del tempio del Signore e le istruzioni; poni mente a quanto concerne gl'ingressi del tempio e tutte le uscite del santuario. {R}_{I}6_{/}Di' ai ribelli, alla casa d'Israele: Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: Basta con tutte le vostre abominazioni, o casa d'Israele! {R}_{I}7_{/}Voi avete introdotto dei forestieri, incirconcisi di cuore e di carne, perch\u00e9 si installassero nel mio santuario e profanassero la mia casa, presentando il mio cibo, il grasso e il sangue! Avete infranto la mia alleanza con tutte le vostre abominazioni; {R}_{I}8_{/}non avete montato la guardia per le mie cose sante, ma avete messo loro al vostro posto per fare la guardia al mio santuario!\u00bb.

{N}I LEVITI{/}
{R}_{I}9_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore Dio: Nessun forestiero, incirconciso di cuore e di carne, deve entrare nel mio santuario, nessuno dei forestieri che siano in mezzo agli Israeliti, [=]_{R}_{I}10_{/}ma solo i leviti, i quali pure si sono allontanati da me quando Israele si svi\u00f2, poich\u00e9 commise delle aberrazioni dietro ai suoi idoli lontano da me -- per\u00f2 sconteranno la loro colpa! --; {R}_{I}11_{/}essi staranno nel mio santuario prestando la sorveglianza alle porte del tempio e servendo nel tempio. Sgozzeranno gli olocausti e il sacrificio del popolo e staranno davanti ad esso per servirlo. {R}_{I}12_{/}Siccome lo hanno servito al cospetto dei loro idoli e sono stati per la casa d'Israele una trappola di colpa, per questo alzai la mano in giuramento contro di essi, oracolo del Signore Dio: sconteranno la loro colpa! {R}_{I}13_{/}Non si accosteranno pi\u00f9 a me fungendo da sacerdoti, a contatto con le mie cose sante, le porzioni santissime; sconteranno la loro ignominia e le abominazioni che hanno commesso. {R}_{I}14_{/}Affido loro solo la guardia al tempio e tutte le prestazioni manuali da compiersi in esso\u00bb.

{N}NORME PER I SACERDOTI{/}
{R}_{I}15_{/}\u00abInvece i sacerdoti leviti, figli di Zad\u00f2k, i quali montarono la guardia al mio santuario quando gli Israeliti si sviarono lontano da me, essi si avvicineranno a me per servirmi e staranno al mio cospetto per presentarmi grasso e sangue. Oracolo del Signore Dio. {R}_{I}16_{/}Essi possono entrare nel mio santuario; possono avvicinarsi alla mia tavola per servirmi e custodiranno le mie prescrizioni. {R}_{I}17_{/}Nell'accedere alle porte del cortile interno indosseranno vesti di lino; non ci sar\u00e0 addosso a loro della lana quando officiano alle porte del cortile interno e dentro il santuario. {I}18_{/}Sul loro capo ci sar\u00e0 un turbante di lino e calzoni di lino attorno ai fianchi; non si cingeranno di indumenti sudoriferi. {I}19_{/}Uscendo per\u00f2 nel cortile esterno, fra il popolo, si toglieranno le loro vesti con cui hanno officiato, le deporranno nelle stanze sante e si metteranno altri vestiti per non rendere consacrato il popolo con le loro vesti. {I}20_{/}Non si toseranno il capo completamente n\u00e9 si lasceranno libera la chioma; si acconceranno i capelli. {I}21_{/}Nessun sacerdote beva vino quando deve entrare nel cortile interno. {R}_{I}22_{/}Non prenderanno in moglie una vedova o una ripudiata; possono prendere solo una vergine della stirpe della casa d'Israele oppure la vedova di un sacerdote. {I}23_{/}Istruiranno il mio popolo sul sacro e il profano e gli indicheranno la distinzione tra puro e impuro. {R}_{I}24_{/}Nelle cause si ergeranno a giudici e le decideranno secondo le mie istruzioni. In tutte le mie feste osserveranno le mie leggi e le mie disposizioni e santificheranno i miei sabati.
{R}_{I}25_{/}Non andranno a macchiarsi d'impurit\u00e0 dai morti. Solo per il padre, la madre, il figlio, la figlia, il fratello e la sorella che non sia stata sposata possono macchiarsi d'impurit\u00e0. {I}26_{/}Dopo la propria purificazione si devono contare sette giorni e {R}_{I}27_{/}quando rientreranno nel luogo santo, nel cortile interno per servire nel santo, mi presenteranno un sacrificio per il peccato: oracolo del Signore Dio.
{R}_{I}28_{/}Quanto alla loro eredit\u00e0, sar\u00f2 io la loro eredit\u00e0! Non si dar\u00e0 loro nessun possesso terriero in Israele; io sono il loro possedimento. {R}_{I}29_{/}Essi possono mangiare l'oblazione, il sacrificio per il peccato e quello di riparazione; tutto ci\u00f2 che \u00e8 votato a Dio in Israele tocca a loro. {R}_{I}30_{/}La parte migliore di ogni specie di primizie e di ogni rendita, in ogni vostro tributo, sar\u00e0 dei sacerdoti; darete al sacerdote le primizie della vostra farina. Ci\u00f2 per far scendere la benedizione sulla tua casa. {R}_{I}31_{/}I sacerdoti non possono mangiare carne infetta o dilaniata di volatili o bestiame\u00bb.

{1}45{/}

{N}DIVISIONE DEL TERRITORIO{/}
[\u0095]_{I}1_{/}\u00abNell'estrarre a sorte i lotti del paese in eredit\u00e0, ne offrirete un tributo per il Signore, come parte santa della terra, lunga venticinquemila cubiti e larga ventimila: essa \u00e8 la parte santa della terra con tutti i suoi confini. [\u0095]_{R}_{I}2_{/}Di questa, una parte \u00e8 per il santuario, cio\u00e8 un quadrato di cinquecento cubiti per cinquecento, pi\u00f9 cinquanta cubiti attorno come sue adiacenze. {R}_{I}3_{/}In quella superficie misurerai venticinquemila cubiti di lunghezza e diecimila di larghezza con dentro il santuario, parte santissima. {R}_{I}4_{/}Quella parte santa della terra sar\u00e0 per i sacerdoti che prestano servizio nel santuario e che si possono avvicinare a servire il Signore. Esso servir\u00e0 per le case e come luogo sacro del tempio. {R}_{I}5_{/}Altri venticinquemila cubiti di lunghezza per diecimila di larghezza saranno per i leviti che prestano servizio al tempio, in propriet\u00e0, con citt\u00e0 dove abitare. {R}_{I}6_{/}Ne destinerete poi, come possesso delle citt\u00e0, un tratto di cinquemila cubiti di larghezza per venticinquemila di lunghezza, paralleli alla parte assegnata al santuario; apparterranno a tutta la casa d'Israele.
{I}7_{/}Al principe sar\u00e0 assegnato un possesso di qua e di l\u00e0 della parte santa e del territorio della citt\u00e0, al fianco della parte santa e al fianco del territorio della citt\u00e0, a occidente sino all'estremit\u00e0 occidentale e a oriente sino al confine orientale, per una lunghezza uguale a ognuna delle parti, dal confine occidentale fino al confine orientale. {R}_{I}8_{/}Questo appezzamento sar\u00e0 suo in possesso ereditario in Israele e cos\u00ec i miei pr\u00ecncipi non opprimeranno pi\u00f9 il mio popolo e lasceranno la terra alla casa d'Israele, alle sue trib\u00f9\u00bb.
{R}_{I}9_{/}Cos\u00ec dice il Signore Dio: \u00abBasta, o pr\u00ecncipi d'Israele! Cessate la violenza e l'oppressione, osservate le norme e la giustizia e smettete le vostre estorsioni sul mio popolo, oracolo del Signore Dio. {R}_{I}10_{/}Abbiate bilancia giusta, efa e bat giusto. {I}11_{/}L'efa e il bat siano dell'identica misura, in modo tale che il bat contenga un decimo di comer e l'efa pure un decimo di comer. {I}12_{/}Il siclo sia di venti ghere; venti sicli e venticinque sicli e quindici sicli formeranno la mina\u00bb.

{N}OFFERTA DELLE PRIMIZIE{/}
{I}13_{/}\u00abQuesto \u00e8 il tributo che offrirete: un sesto di efa per un comer di grano e un sesto di efa per un comer di orzo. {I}14_{/}La tassa per l'olio, che si misura con il bat, \u00e8 un decimo di bat per ogni kor: dieci bat formano un comer, come pure dieci bat corrispondono a un kor. {R}_{I}15_{/}Dal gregge si prenda un capo ogni duecento della ricchezza d'Israele, per l'oblazione, l'olocausto e il sacrificio di comunione, per fare l'espiazione su di essi, oracolo del Signore Dio. {R}_{I}16_{/}Tutta la popolazione \u00e8 obbligata a questo tributo al principe d'Israele. {R}_{I}17_{/}Al principe incomberanno gli olocausti, l'oblazione e la libazione nelle feste, all'inizio dei mesi e nei sabati, in tutte le solennit\u00e0 della casa d'Israele. Egli provveder\u00e0 al sacrificio per il peccato, all'oblazione, all'olocausto e al sacrificio di comunione, per fare l'espiazione sulla casa d'Israele\u00bb.

{N}RITUALE PER LA PASQUA{/}
{R}_{I}18_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: \u00abAl primo giorno del primo mese prenderai un giovenco perfetto e purificherai la colpa del tempio. {R}_{I}19_{/}Il sacerdote prender\u00e0 del sangue del sacrificio per il peccato e lo verser\u00e0 sullo stipite del tempio e sui quattro angoli del bordo, sull'altare e sugli stipiti della porta del cortile interno. {R}_{I}20_{/}Cos\u00ec farai pure il sette del mese a nome di chi erra, ma ne \u00e8 ignaro; cos\u00ec farete l'espiazione del tempio. {R}_{I}21_{/}Il quattordicesimo giorno del primo mese sar\u00e0 per voi la Pasqua. Durante sette giorni di festa mangerete azzimi. {I}22_{/}Il principe allora provveder\u00e0 per s\u00e9 e per tutta la popolazione un giovenco per il peccato. {I}23_{/}E nei sette giorni della festa procurer\u00e0 l'olocausto per il Signore: sette giovenchi e sette montoni perfetti ogni giorno per sette giorni e il sacrificio per il peccato: un capro al giorno. {I}24_{/}Procurer\u00e0 un'oblazione di un'efa per il giovenco e di un'efa per il montone e l'olio: un hin di olio per ogni efa\u00bb.

{N}FESTA DELLE TENDE{/}
{I}25_{/}\u00abIl quindicesimo giorno del settimo mese, alla festa, si far\u00e0 altrettanto per sette giorni: sacrificio per il peccato, olocausto, oblazione, olio\u00bb.

{1}46{/}

{N}SABATO E NOVILUNIO{/}
{R}_{I}1_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: \u00abLa porta del cortile interno rivolta a oriente deve restar chiusa nei sei giorni lavorativi; sar\u00e0 aperta nel giorno di sabato e sar\u00e0 pure aperta il primo del mese. {R}_{I}2_{/}L\u00e0 giunger\u00e0 il principe, per l'atrio della porta dall'esterno, e si fermer\u00e0 agli stipiti della porta; i sacerdoti offriranno il suo olocausto e il suo sacrificio di comunione; egli far\u00e0 adorazione sul podio della porta e poi uscir\u00e0. La porta non si chiuder\u00e0 fino alla sera. {I}3_{/}Anche la popolazione far\u00e0 adorazione all'ingresso di quella porta, al sabato e al primo del mese, al cospetto del Signore. {I}4_{/}L'olocausto che il principe presenter\u00e0 al Signore al sabato sar\u00e0 di sei agnelli perfetti e un montone perfetto {I}5_{/}e un'oblazione di un'efa per il montone; per gli agnelli l'oblazione sar\u00e0 a sua discrezione; l'olio, un hin per efa. {I}6_{/}Quello del primo del mese sar\u00e0 di un giovenco perfetto, sei agnelli e un montone perfetto; {I}7_{/}e offrir\u00e0 un'efa per il giovenco, un'efa per il montone e per gli agnelli una manciata; l'olio, un hin per efa. {I}8_{/}Quando il principe viene acceder\u00e0 per l'atrio della porta e per quella porta si ritirer\u00e0. {I}9_{/}Quando la popolazione viene processionalmente al cospetto del Signore nelle solennit\u00e0, se acceder\u00e0 per la porta settentrionale per fare adorazione uscir\u00e0 per la porta meridionale, oppure se acceder\u00e0 per la porta meridionale uscir\u00e0 per la porta settentrionale; non torner\u00e0 indietro per la stessa porta per cui \u00e8 entrata. Usciranno proseguendo sempre diritto. {I}10_{/}Il principe entrer\u00e0 e uscir\u00e0 con essi\u00bb.

{N}DISPOSIZIONI VARIE{/}
{I}11_{/}\u00abNelle feste e nelle ricorrenze ci sar\u00e0 l'oblazione di un'efa per il giovenco, un'efa per il montone; per gli agnelli essa \u00e8 a piacere; e l'olio, un hin per efa. {R}_{I}12_{/}Se il principe offrir\u00e0 in via straordinaria un olocausto o un sacrificio di comunione, offerta straordinaria al Signore, allora a lui si aprir\u00e0 la porta rivolta a oriente e offrir\u00e0 l'olocausto e il sacrificio di comunione come lo fa al sabato; ma quando uscir\u00e0, la porta si chiuder\u00e0 appena uscito.
{I}13_{/}Offrirai inoltre ogni giorno un agnello di un anno perfetto come olocausto al Signore; lo si far\u00e0 ogni mattina. {I}14_{/}Per esso si offrir\u00e0 ogni mattina l'oblazione d'un sesto di efa, e un terzo di hin di olio, per bagnare la farina, oblazione al Signore, legge dell'olocausto quotidiano. {I}15_{/}Offriranno l'agnello, l'oblazione e l'olio ogni mattina: \u00e8 olocausto quotidiano\u00bb.
{R}_{I}16_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: \u00abSe il principe far\u00e0 un dono a uno dei suoi figli, esso rimarr\u00e0 in eredit\u00e0 ai suoi figli: \u00e8 possedimento terriero dato in eredit\u00e0. {I}17_{/}Ma se doner\u00e0 parte della sua eredit\u00e0 a uno dei suoi servi, essa rester\u00e0 a costui fino all'anno della remissione e poi torner\u00e0 al principe. Solo l'eredit\u00e0 dei figli rester\u00e0 a loro; {I}18_{/}n\u00e9 il principe pu\u00f2 prendere dall'eredit\u00e0 del popolo, opprimendolo nei suoi possedimenti terrieri. Dar\u00e0 in eredit\u00e0 ai figli solo ci\u00f2 che \u00e8 dei suoi propri possedimenti. Ci\u00f2 perch\u00e9 il mio popolo non finisca disperso, lontano dal suo possedimento terriero\u00bb.
{R}_{I}19_{/}Mi condusse, poi, per l'ingresso che \u00e8 a ridosso della porta, alle camere sante dei sacerdoti rivolte a settentrione: l\u00e0 c'era un luogo all'estremit\u00e0 occidentale. {R}_{I}20_{/}Egli mi disse: \u00abQuesto \u00e8 il luogo dove i sacerdoti faranno cuocere il sacrificio di riparazione, il sacrificio per il peccato e dove cuoceranno l'oblazione affinch\u00e9 non escano nel cortile esterno e rendano consacrato il popolo\u00bb. {I}21_{/}Poi mi fece uscire nel cortile esterno e mi fece passare per i quattro angoli del cortile: c'era un cortiletto in ciascun angolo del cortile. {I}22_{/}Quindi ai quattro angoli del cortile vi erano i cortiletti lunghi quaranta cubiti e larghi trenta, tutti della stessa misura. {I}23_{/}Erano cintati tutti e quattro e l\u00e0 erano costruiti dei fornelli ai piedi della cinta, tutt'attorno. {R}_{I}24_{/}Mi disse: \u00abQueste sono le cucine dove i ministri del tempio cuociono i sacrifici del popolo\u00bb.

{1}47{/}

{N}VISIONE DEL RISANAMENTO{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Poi mi fece ritornare all'ingresso del tempio, ed ecco dell'acqua che usciva da sotto la soglia del tempio verso oriente, poich\u00e9 la facciata del tempio era a oriente. L'acqua usciva di sotto al lato destro del tempio, a sud dell'altare. {R}_{I}2_{/}Mi fece quindi uscire per la porta settentrionale e poi mi fece girare all'esterno fino alla porta esterna rivolta a oriente. Ecco: l'acqua scaturiva dal lato destro. {R}_{I}3_{/}Quell'uomo si allontan\u00f2 verso oriente con in mano una cordicella da misura, misur\u00f2 mille cubiti, poi mi fece attraversare l'acqua: mi arrivava alle caviglie. {R}_{I}4_{/}Quindi ne misur\u00f2 altri mille e mi fece attraversare l'acqua: mi giungeva ai ginocchi; poi ne misur\u00f2 altri mille e mi fece attraversare l'acqua: mi lambiva i fianchi. {R}_{I}5_{/}Ne misur\u00f2 ancora mille: era un torrente che non potevo pi\u00f9 attraversare. L'acqua era cresciuta: acqua per nuotare, un torrente che non si poteva attraversare. {R}_{I}6_{/}Allora mi disse: \u00abHai visto, figlio dell'uomo?\u00bb, poi mi fece tornare indietro sulla sponda del torrente. {I}7_{/}Mentre tornavo, ecco sulla sponda del torrente un gran numero di alberi di qua e di l\u00e0. [=]_{R}_{I}8_{/}Egli mi disse: \u00abQueste acque sfociano nella regione orientale, scendono nell'Araba e sboccano al mare: spinte nel mare, ne sono risanate le acque. {I}9_{/}E ogni animale che nuota, dovunque arriva quel torrente, vivr\u00e0 e ci sar\u00e0 pesce molto abbondante appunto perch\u00e9 vi giungono quelle acque e risanano, cosicch\u00e9 avr\u00e0 vita tutto ci\u00f2 a cui arriva il torrente. {R}_{I}10_{/}Sulle sue rive vi saranno pescatori; da Engaddi fino a En-Egl\u00e0im ci sar\u00e0 una distesa di reti; il pesce sar\u00e0 di varia specie in grande quantit\u00e0, come il pesce del Mar Mediterraneo. {I}11_{/}Le sue fosse e i suoi stagni per\u00f2 non saranno risanati: servono a estrarre il sale. {R}_{I}12_{/}Sul torrente, sulle sue sponde, cresce di qua e di l\u00e0 ogni albero da frutto, le sue foglie non avvizziscono mai n\u00e9 si esauriscono i suoi frutti; essi maturano ogni mese perch\u00e9 le sue acque vengono dal tempio; i suoi frutti sono nutrimento e le sue foglie sono medicina\u00bb.

{N}I NUOVI CONFINI DEL PAESE{/}
{R}_{I}13_{/}Cos\u00ec dice Dio, mio Signore: \u00abQuesti sono i confini del paese che vi prenderete in eredit\u00e0, tra le dodici trib\u00f9 d'Israele, dando a Giuseppe due lotti. {I}14_{/}Lo erediterete in parti uguali. Giurai appunto, alzando la mano, di darlo ai vostri padri; questo paese ora \u00e8 toccato a voi in eredit\u00e0. {I}15_{/}Questi saranno i confini del paese: per il lato settentrionale: dal Mar Mediterraneo in direzione di Chetl\u00f2n all'imboccatura di Zed\u00e0d, {R}_{I}16_{/}Amat, verso Berot\u00e0, Sibr\u00e0im, tra i confini di Damasco e quelli di Amat, Cazer-Tic\u00f2n, che \u00e8 sul confine con Haur\u00e0n. {R}_{I}17_{/}Il confine sar\u00e0 dunque: dal mare fino a Cazer-En\u00f2n, ai confini con Damasco, molto a settentrione, e ai confini con Amat; questo per il lato settentrionale. {R}_{I}18_{/}Il lato orientale: fra l'Haur\u00e0n e Damasco, poi tra il G\u00e0laad e il paese d'Israele, il Giordano fa da confine fino al mare orientale, fino a Tam\u00e0r; questo per il lato orientale. {I}19_{/}Il lato meridionale: verso mezzogiorno, da Tam\u00e0r fino alle acque di Meriba-Kad\u00e8s, fino al torrente verso il Mar Mediterraneo: questo per il lato verso mezzogiorno. {I}20_{/}Il lato occidentale: il Mar Mediterraneo fa da confine fin verso l'imboccatura di Amat: questo per il lato occidentale.
{R}_{I}21_{/}Vi spartirete i lotti di questo paese tra le dodici trib\u00f9 d'Israele. {R}_{I}22_{/}L'avrete in sorte, come eredit\u00e0 voi e gli stranieri che risiedono in mezzo a voi e hanno generato figli e figlie diventando per voi come degli indigeni tra gli Israeliti; con voi l'avranno in sorte come eredit\u00e0 in mezzo alle trib\u00f9 d'Israele; {R}_{I}23_{/}e sar\u00e0 l\u00e0, nelle trib\u00f9 dove lo straniero \u00e8 residente, che gli darete la sua eredit\u00e0\u00bb. Oracolo di Dio, mio Signore.

{1}48{/}

{N}DIVISIONE DEL PAESE{/}
{R}_{I}1_{/}Questi i nomi delle trib\u00f9: dal confine settentrionale, nei pressi di Chetl\u00f2n, all'imboccatura di Camat, fino a Cazer-En\u00f2n, al confine di Damasco a settentrione, nei pressi di Camat, coi suoi lati, orientale e occidentale: un lotto a Dan. {R}_{I}2_{/}Al confine di Dan dal lato orientale al lato occidentale: uno ad Aser. {I}3_{/}Al confine di Aser, dal lato orientale al lato occidentale: uno a Neftali. {R}_{I}4_{/}Al confine di Neftali dal lato orientale al lato occidentale: uno a Manasse. {R}_{I}5_{/}Al confine di Manasse dal lato orientale al lato occidentale: uno a Efraim. {R}_{I}6_{/}Al confine di Efraim dal lato orientale al lato occidentale: uno a Ruben. {R}_{I}7_{/}Al confine di Ruben dal lato orientale al lato occidentale: uno a Giuda.
{R}_{I}8_{/}Al confine di Giuda dal lato orientale al lato occidentale c'\u00e8 il tributo di territorio che offrirete: largo venticinquemila cubiti e lungo quanto ognuno dei lotti dal lato orientale al lato occidentale. In mezzo c'\u00e8 il santuario. {I}9_{/}Il tributo che offrirete al Signore \u00e8 lungo venticinquemila cubiti, con ventimila di lato. {R}_{I}10_{/}Il tributo santo sar\u00e0 per costoro: per i sacerdoti a settentrione venticinquemila, a occidente diecimila di lato e a oriente diecimila di lato e a mezzogiorno venticinquemila di lunghezza con incluso il santuario del Signore. {R}_{I}11_{/}Ai sacerdoti santificati, figli di Zad\u00f2k, i quali mi hanno prestato il servizio e non hanno errato quando errarono gli Israeliti, come fecero invece i leviti, {I}12_{/}ad essi sar\u00e0 riservata una porzione del tributo sacro del territorio, parte santissima al confine dei leviti. {R}_{I}13_{/}I leviti, parallelamente al confine dei sacerdoti, avranno gli altri venticinquemila di lunghezza e diecimila di lato. Entrambi ne avranno venticinquemila di lunghezza e diecimila di lato. {I}14_{/}Non possono venderne niente n\u00e9 scambiare n\u00e9 offrire la primizia del territorio, perch\u00e9 \u00e8 cosa santa per il Signore.
{I}15_{/}I rimanenti cinquemila di altezza per venticinquemila di lunghezza sono profani. Sono della citt\u00e0, come abitazioni e periferia. La citt\u00e0 stessa, poi, sar\u00e0 nel mezzo; {I}16_{/}eccone le misure: lato settentrionale, quattromilacinquecento; lato meridionale, quattromilacinquecento; lato orientale, quattromilacinquecento e lato occidentale, quattromilacinquecento. {I}17_{/}Le periferie della citt\u00e0 saranno: a nord duecentocinquanta; a sud duecentocinquanta; a oriente duecentocinquanta e a occidente duecentocinquanta. {I}18_{/}Quel che rimane parallelamente al tributo santo, e cio\u00e8 diecimila a oriente e diecimila a occidente ed \u00e8 parallelo al tributo santo, sar\u00e0 il prodotto per il pane per quelli che fanno servizio in citt\u00e0. {R}_{I}19_{/}Quelli che prestano servizio in citt\u00e0 saranno presi da tutte le trib\u00f9 d'Israele. {I}20_{/}Tutto il tributo sacro sar\u00e0 un quadrilatero di venticinquemila cubiti per venticinquemila. Preleverete un quarto del tributo sacro come possesso della citt\u00e0.
{R}_{I}21_{/}Quel che rimane di qua e di l\u00e0 del tributo sacro e del possesso della citt\u00e0 \u00e8 per il principe in possesso ereditario. Partendo dai venticinquemila del tributo fino al confine orientale e, verso occidente, partendo dai venticinquemila fino al mare, parallelamente ai lotti delle trib\u00f9, questo \u00e8 del principe. Rimane in mezzo il tributo santo con santuario e tempio. {R}_{I}22_{/}Partendo dai possedimenti ereditari dei leviti e i possedimenti della citt\u00e0, che restano in mezzo, quelli del principe rimarranno tra il confine di Giuda e quello di Beniamino.
{R}_{I}23_{/}Il resto delle trib\u00f9, dal lato orientale al lato occidentale: un lotto a Beniamino. {I}24_{/}Al confine di Beniamino dal lato orientale al lato occidentale: uno a Simeone. {I}25_{/}Al confine di Simeone dal lato orientale al lato occidentale: uno a Issacar. {I}26_{/}Al confine di Issacar dal lato orientale al lato occidentale: uno a Zabulon. {I}27_{/}Al confine di Zabulon dal lato orientale al lato occidentale: uno a Gad. {I}28_{/}Al confine di Gad dal lato sud verso mezzogiorno il confine andr\u00e0 da Tam\u00e0r alle acque di Meriba-Kad\u00e8s e al torrente che va al Mar Mediterraneo. {R}_{I}29_{/}Questa \u00e8 la terra che si dar\u00e0 in eredit\u00e0 alle trib\u00f9 d'Israele: questi sono i loro lotti. Oracolo di Dio, mio Signore.

{N}LE NUOVE PORTE DI GERUSALEMME{/}
{I}30_{/}Queste sono le uscite della citt\u00e0 sul lato settentrionale, di quattromilacinquecento cubiti. [=]_{R}_{I}31_{/}Le porte della citt\u00e0 hanno i nomi delle trib\u00f9 d'Israele. Tre sono a nord: una \u00e8 la porta di Ruben, una la porta di Giuda e una la porta di Levi. {R}_{I}32_{/}Sul lato orientale, di quattromilacinquecento cubiti, le porte sono tre: una \u00e8 la porta di Giuseppe, una la porta di Beniamino e una la porta di Dan. {I}33_{/}Sul lato meridionale, di quattromilacinquecento cubiti, le porte sono tre: una \u00e8 la porta di Simeone, una la porta di Issacar e una la porta di Zabulon. {I}34_{/}Sul lato occidentale, di quattromilacinquecento cubiti, le porte sono tre: una \u00e8 la porta di Gad, una \u00e8 la porta di Aser e una \u00e8 la porta di Neftali. [=]_{I}35_{/}Perimetro: diciottomila. Da ora il nome della citt\u00e0 \u00e8 \u00abL\u00e0 c'\u00e8 il Signore\u00bb.

