
{1}1{/}

INTRODUZIONE{/}

{I}1_{/}Visione che Isaia, 
figlio di Amoz, ebbe su 
Giuda e Gerusalemme al 
tempo di Ozia, Iotam, 
Acaz ed Ezechia, re di 
Giuda.
INGRATITUDINE E 
CORRUZIONE{/}

{I}2_{/}Udite, cieli, 
ascolta, terra,
poich\u00e9 parla il Signore:
\u00abHo cresciuto dei figli, 
li ho esaltati,
ed essi si sono ribellati 
contro di me.
{I}3_{/}Il bue riconosce il 
suo proprietario,
e l'asino la mangiatoia 
del suo padrone,
ma Israele non conosce
e il mio popolo non 
comprende\u00bb.
{I}4_{/}Guai alla nazione 
peccatrice,
al popolo carico di 
iniquit\u00e0,
alla razza di malfattori, 
ai figli corrotti!
Hanno abbandonato il 
Signore,
hanno disprezzato il 
Santo d'Israele,
si sono voltati indietro.
{I}5_{/}Dove volete ancora 
essere colpiti,
voi che accumulate 
ribellioni?
Tutta la testa \u00e8 inferma,
tutto il cuore languisce.
{I}6_{/}Dalla pianta del 
piede fino al capo,
niente vi \u00e8 d'intatto;
ferite, lividure e piaghe 
aperte
non sono state pulite n\u00e9 
fasciate n\u00e9 lenite con 
olio.
{I}7_{/}Il vostro paese \u00e8 
desolato,
le vostre citt\u00e0 bruciate 
dal fuoco,
il vostro suolo, gli 
stranieri lo divorano in 
vostra presenza;
la desolazione \u00e8 come una 
catastrofe prodotta da 
stranieri.
{I}8_{/}La figlia di Sion \u00e8 
rimasta
come una capanna in una 
vigna,
come un rifugio in un 
campo di cocomeri,
come una citt\u00e0 assediata.
{I}9_{/}Se il Signore degli 
eserciti
non ci avesse lasciato 
alcuni scampati,
saremmo come Sodoma,
rassomiglieremmo a 
Gomorra.
CONTRO IL FORMALISMO 
CULTUALE{/}

{I}10_{/}Ascoltate la parola 
del Signore,
magistrati di Sodoma,
prestate orecchio 
all'insegnamento del 
nostro Dio,
popolo di Gomorra!
{I}11_{/}Che m'importa 
dell'abbondanza dei 
vostri sacrifici?, dice 
il Signore.
Sono sazio degli 
olocausti degli arieti e 
del grasso dei vitelli.
Il sangue dei tori, degli 
agnelli e dei capri
non lo gradisco.
{I}12_{/}Quando venite a 
presentarvi davanti a me,
chi richiede da voi che 
calpestiate i miei atri?
{I}13_{/}Cessate di portare 
oblazioni inutili,
l'incenso \u00e8 per me 
un'abominazione,
noviluni, sabati, 
pubbliche assemblee,
non sopporto iniquit\u00e0 e 
feste solenni.
{I}14_{/}L'anima mia odia i 
vostri noviluni e le 
vostre solennit\u00e0;
esse sono per me un peso,
sono stanco di 
sopportarle.
{I}15_{/}Quando tendete le 
vostre mani,
io chiudo i miei occhi 
davanti a voi.
Anche quando moltiplicate 
la preghiera, io non 
ascolto,
le vostre mani sono piene 
di sangue.
{I}16_{/}Lavatevi, 
purificatevi,
rimuovete dal mio 
cospetto il male delle 
vostre azioni,
cessate di operare il 
male.
{I}17_{/}Imparate a fare il 
bene,
ricercate il diritto, 
soccorrete l'oppresso,
rendete giustizia 
all'orfano, difendete la 
vedova.
{I}18_{/}Ors\u00f9, venite e 
discutiamo, dice il 
Signore:
se i vostri peccati sono 
come scarlatto,
diventeranno bianchi come 
neve;
se sono rossi come la 
porpora,
diventeranno come lana.
{I}19_{/}Se sarete 
volonterosi ed 
obbedirete,
mangerete i beni del 
paese.
{I}20_{/}Ma se rifiutate e vi 
ribellate,
sarete divorati dalla 
spada,
perch\u00e9 la bocca del 
Signore ha parlato.
LAMENTAZIONE SULLA CITT\u00c0{/}

{I}21_{/}Come mai \u00e8 divenuta 
una meretrice la citt\u00e0 
fedele?
Era piena di rettitudine,
la giustizia abitava in 
essa,
ora invece vi abitano gli 
assassini.
{I}22_{/}Il tuo argento \u00e8 
diventato scorie,
il tuo vino mescolato con 
acqua.
{I}23_{/}I tuoi pr\u00ecncipi sono 
ribelli e compagni di 
ladri;
tutti essi amano regali e 
corrono dietro alle 
ricompense.
Non fanno giustizia 
all'orfano
e la causa della vedova 
non giunge fino ad essi.
{I}24_{/}Perci\u00f2, oracolo del 
Signore, Dio degli 
eserciti,
il Potente d'Israele:
Ah, mi vendicher\u00f2 dei 
miei avversari
e far\u00f2 vendetta dei miei 
nemici!
{I}25_{/}Stender\u00f2 la mia mano 
sopra di te,
purificher\u00f2 le tue 
scorie,
come in un forno 
rimuover\u00f2 tutto il tuo 
piombo.
{I}26_{/}Render\u00f2 i tuoi 
giudici di nuovo come 
all'inizio
e i tuoi consiglieri come 
al principio;
dopo di ci\u00f2 sarai 
chiamata \u00abcitt\u00e0 della 
giustizia\u00bb \u00abcitt\u00e0 
fedele\u00bb.
{I}27_{/}Sion sar\u00e0 redenta 
attraverso il giudizio
e i suoi convertiti per 
la giustizia.
{I}28_{/}Ma i ribelli e i 
peccatori saranno insieme 
annientati,
e quelli che abbandonano 
il Signore periranno.
CONTRO IL CULTO DEGLI 
IDOLI{/}

{I}29_{/}S\u00ec, sarete confusi a 
causa delle querce che 
amate,
e arrossirete a causa dei 
giardini che prediligete.
{I}30_{/}S\u00ec, sarete come 
quercia dalle foglie 
cadenti
e come giardino cui manca 
l'acqua.
{I}31_{/}Il vigoroso 
diventer\u00e0 stoppa e la sua 
opera una favilla,
ambedue bruceranno 
insieme
e nessuno le spegner\u00e0.
{1}2{/}

SION CENTRO RELIGIOSO DEL 
MONDO{/}

{I}1_{/}Visione che ebbe 
Isaia, figlio di Amoz, su 
Giuda e Gerusalemme.
{I}2_{/}Avverr\u00e0 che nei tempi 
futuri
il monte della casa del 
Signore
sar\u00e0 stabilito in cima ai 
monti
e si erger\u00e0 al di sopra 
dei colli.
Tutte le genti 
affluiranno ad esso,
{I}3_{/}e verranno molti 
popoli dicendo:
\u00abVenite, saliamo sul 
monte del Signore,
al tempio del Dio di 
Giacobbe,
perch\u00e9 c'istruisca nelle 
sue vie
e camminiamo nei suoi 
sentieri\u00bb.
Poich\u00e9 da Sion uscir\u00e0 la 
legge
e da Gerusalemme la 
parola del Signore.
{I}4_{/}Egli sar\u00e0 giudice tra 
le genti
e arbitro di popoli 
numerosi.
Muteranno le loro spade 
in zappe e le loro lance 
in falci;
una nazione non alzer\u00e0 la 
spada contro un'altra
e non praticheranno pi\u00f9 
la guerra.
{I}5_{/}Casa di Giacobbe, 
vieni,
camminiamo nella luce del 
Signore!
IL GRANDE GIUDIZIO DI 
DIO{/}

{I}6_{/}S\u00ec, tu hai rigettato 
il tuo popolo,
la casa di Giacobbe,
poich\u00e9 sono pieni di 
indovini
e di maghi simili ai 
Filistei
e patteggiano con gli 
stranieri.
{I}7_{/}Il suo paese \u00e8 pieno 
d'oro e d'argento,
e non vi \u00e8 limite ai suoi 
tesori;
il suo paese \u00e8 pieno di 
cavalli
e non vi \u00e8 limite ai suoi 
carri;
{I}8_{/}il suo paese \u00e8 pieno 
di idoli.
Si curvano davanti 
all'opera delle loro 
mani,
davanti a ci\u00f2 che 
fabbricarono le loro 
dita.
{I}9_{/}Il mortale sar\u00e0 
abbassato,
l'uomo sar\u00e0 umiliato; non 
perdonare loro!
{I}10_{/}Entra nelle rocce, 
nasconditi nella polvere,
davanti al terrore del 
Signore,
davanti allo splendore 
della sua maest\u00e0.
{I}11_{/}Gli altezzosi tra i 
mortali saranno umiliati,
la superbia degli uomini 
sar\u00e0 abbassata;
soltanto il Signore sar\u00e0 
esaltato in quel giorno.
{I}12_{/}Poich\u00e9 il Signore 
degli eserciti ha un 
giorno
contro tutto ci\u00f2 che \u00e8 
altero e superbo,
contro tutto ci\u00f2 che \u00e8 
elevato per umiliarlo,
{I}13_{/}contro tutti i cedri 
del Libano alti ed 
elevati,
contro tutte le querce di 
Basan,
{I}14_{/}contro tutti i monti 
superbi,
contro tutte le colline 
elevate,
{I}15_{/}contro tutte le alte 
torri,
contro tutti i muri 
fortificati,
{I}16_{/}contro tutte le navi 
di Tarsis,
contro tutte le 
imbarcazioni lussuose.
{I}17_{/}Sar\u00e0 abbassata 
l'alterigia dei mortali
e umiliato l'orgoglio 
degli uomini;
solo il Signore sar\u00e0 
esaltato in quel giorno.
{I}18_{/}Gli idoli saranno 
del tutto sterminati.
{I}19_{/}Entreranno nelle 
caverne delle rocce,
e negli antri della 
terra,
davanti al terrore del 
Signore,

e davanti alla gloria 
della sua maest\u00e0
quando si lever\u00e0 a far 
tremare la terra.
{I}20_{/}In quel giorno gli 
uomini getteranno ai topi 
e ai pipistrelli
i loro idoli d'oro e i 
loro idoli d'argento,
che si erano fabbricati 
per adorarli,
{I}21_{/}quando entreranno 
nei crepacci delle rocce
e nelle spaccature dei 
massi,
davanti al terrore del 
Signore,
e davanti allo splendore 
della sua maest\u00e0,
quando si lever\u00e0 a 
scuotere la terra.
{I}22_{/}Cessate di confidare 
nell'uomo,
nelle cui narici vi \u00e8 
solo un soffio:
perch\u00e9 lo si dovrebbe 
stimare?
{1}3{/}

ANARCHIA NELLA CAPITALE{/}

{I}1_{/}S\u00ec, ecco il Signore, 
Dio degli eserciti,
rimuove da Gerusalemme e 
da Giuda sostegno e 
appoggio,
ogni sostegno di pane e 
ogni appoggio d'acqua:
{I}2_{/}l'eroe e il 
guerriero,
il giudice ed il profeta,
l'indovino e l'anziano,
{I}3_{/}il comandante di 
cinquanta,
e i notabili e il 
consigliere,
l'abile mago e 
l'incantatore.
{I}4_{/}\u00abDar\u00f2 loro dei 
giovani come pr\u00ecncipi
e dei capricciosi li 
domineranno\u00bb.
{I}5_{/}Nel popolo l'uno 
opprimer\u00e0 l'altro,
ognuno il suo prossimo,
il giovane s'inorgoglir\u00e0 
contro l'anziano
e l'abietto contro il 
nobile.
{I}6_{/}Uno afferrer\u00e0 il 
fratello suo nella casa 
paterna:
\u00abTu hai un mantello, sii 
nostro capo
e prendi in mano questa 
rovina\u00bb.
{I}7_{/}In quel giorno 
l'altro risponder\u00e0:
\u00abIo non sono un medico:
in casa mia non c'\u00e8 pane 
n\u00e9 mantello,
non fatemi capo del 
popolo\u00bb.
{I}8_{/}Gerusalemme \u00e8 
inciampata e Giuda \u00e8 
caduta,
poich\u00e9 le loro parole e 
le loro azioni sono 
contro il Signore,
irritando lo sguardo 
della sua maest\u00e0.
{I}9_{/}Il loro sguardo 
testimonia contro di 
essi;
proclamano i loro peccati 
come Sodoma,
non lo nascondono; guai a 
loro,
poich\u00e9 preparano la loro 
rovina.
{I}10_{/}Dite: \u00abIl giusto, 
s\u00ec, \u00e8 felice\u00bb,
poich\u00e9 godr\u00e0 del frutto 
delle sue opere.
{I}11_{/}Guai all'empio! Lo 
coglier\u00e0 la sventura,
poich\u00e9 gli capiter\u00e0 
secondo l'opera delle sue 
mani.
{I}12_{/}O mio popolo! un 
fanciullo l'opprime
e donne dominano sopra di 
lui!

Popolo mio, i tuoi 
condottieri ti traviano,
rovinano la strada che tu 
percorri.
{I}13_{/}Il Signore si erge 
ad accusare,
si presenta a giudicare 
il suo popolo.
{I}14_{/}Il Signore entra in 
giudizio
con gli anziani e con i 
pr\u00ecncipi:
\u00abSiete voi che avete 
guastato la vigna,
le spoglie del povero si 
trovano nelle vostre 
case.
{I}15_{/}Perch\u00e9 calpestate il 
mio popolo
e pestate la faccia dei 
poveri?\u00bb.
Oracolo del Signore, Dio 
degli eserciti.
CONTRO IL LUSSO DELLE 
DONNE{/}

{I}16_{/}Il Signore dice:
\u00abPoich\u00e9 sono orgogliose 
le figlie di Sion,
camminano con il collo 
teso e con occhi 
provocatori,
camminano a piccoli passi 
e ai loro piedi fanno 
tintinnare gli anelli,
{I}17_{/}il Signore render\u00e0 
tignoso il cranio delle 
figlie di Sion,
il Signore metter\u00e0 a nudo 
la loro fronte\u00bb.
{I}18_{/}In quel giorno il 
Signore toglier\u00e0 
l'ornamento degli anelli 
alle caviglie, fermagli e 
lunette, {I}19_{/}orecchini, 
braccialetti e veli, 
{I}20_{/}turbanti, catenelle 
ai piedi, cinture, 
vasetti di profumo e 
amuleti, {I}21_{/}anelli e 
monili da naso, 
{I}22_{/}stoffe preziose, 
mantellette, scialli e 
borsette, {I}23_{/}specchi, 
tuniche, tiare e 
vestaglie.
{I}24_{/}Invece di profumo vi 
sar\u00e0 marciume,
invece della cintura una 
corda,
invece della tunica una 
cintura di sacco,
una bruciatura invece di 
bellezza.
{I}25_{/}I tuoi uomini 
cadranno di spada
e i tuoi prodi in 
combattimento.
{I}26_{/}Le sue porte 
gemeranno e saranno in 
lutto,
disabitata, la citt\u00e0 
giacer\u00e0 a terra.
{1}4{/}

{I}1_{/}Sette donne 
afferreranno
in quel giorno un solo 
uomo
dicendo: \u00abMangeremo il 
nostro pane
e ci vestiremo col nostro 
mantello,
solo che veniamo chiamate 
col tuo nome,
togli la nostra 
vergogna\u00bb.
IL SANTO \u00abRESTO\u00bb DI SION{/}

{I}2_{/}In quel giorno, il 
germe del Signore
diventer\u00e0 pregio e gloria
e il frutto della terra
diventer\u00e0 fierezza ed 
ornamento
per i superstiti 
d'Israele.
{I}3_{/}Chi sar\u00e0 rimasto in 
Sion
e sopravviver\u00e0 a 
Gerusalemme sar\u00e0 chiamato 
santo,
tutti quelli che sono 
iscritti per la vita a 
Gerusalemme.
{I}4_{/}Quando il Signore 
avr\u00e0 lavato
le brutture delle figlie 
di Sion,
e avr\u00e0 purificato il 
sangue dal mezzo di 
Gerusalemme
con lo spirito del 
giudizio e con lo spirito 
del fuoco,
{I}5_{/}allora il Signore 
creer\u00e0 in ogni luogo del 
monte Sion
e su tutte le assemblee
una nube di fumo durante 
il giorno
e uno splendore di fuoco 
fiammeggiante durante la 
notte,
poich\u00e9 sopra a tutti la 
gloria del Signore
sar\u00e0 una protezione {I}6_{/}e 
una tenda,
un'ombra contro il calore 
durante il giorno,
un rifugio e un riparo 
contro la bufera e la 
pioggia.
{1}5{/}

CANTO DELLA VIGNA{/}

{I}1_{/}Voglio cantare per il 
mio diletto
un cantico d'amore alla 
sua vigna.
Il mio diletto possedeva 
una vigna
su un colle ubertoso.
{I}2_{/}Egli la vang\u00f2, la 
liber\u00f2 dai sassi
e la piant\u00f2 di viti 
eccellenti,
in mezzo ad essa costru\u00ec 
una torre
e vi scav\u00f2 anche un tino;
attese poi che facesse 
uva,
invece produsse uva 
aspra.
{I}3_{/}E ora, abitanti di 
Gerusalemme e uomini di 
Giuda,
giudicate tra me e la mia 
vigna!
{I}4_{/}Che cosa avrei dovuto 
fare ancora alla mia 
vigna
che io non abbia fatto?
Perch\u00e9, attendendo io che 
facesse uva,
essa produsse uva aspra?
{I}5_{/}Ma ora vi far\u00f2 sapere 
ci\u00f2 che far\u00f2 alla mia 
vigna:
rimuover\u00f2 la sua siepe e 
sar\u00e0 buona a bruciare,
distrugger\u00f2 il muro di 
cinta e sar\u00e0 calpestata.
{I}6_{/}La ridurr\u00f2 in rovina:
non sar\u00e0 potata n\u00e9 
vangata;
vi cresceranno rovi e 
pruni,
e comander\u00f2 alle nubi di 
non mandare pioggia su di 
essa.
{I}7_{/}Ebbene, la vigna del 
Signore degli eserciti \u00e8 
la casa d'Israele;
gli abitanti di Giuda la 
sua piantagione 
prediletta.
Ne attese rettitudine, ed 
ecco invece spargimento 
di sangue,
giustizia, ed ecco invece 
grida di angoscia.

MALEDIZIONI{/}

{I}8_{/}Guai a coloro che 
aggiungono casa a casa,
che congiungono campo a 
campo,
finch\u00e9 non vi sia spazio
e voi rimaniate soli ad 
abitare in mezzo al 
paese.
{I}9_{/}Alle mie orecchie il 
Signore degli eserciti ha 
giurato:
\u00abMolte case diventeranno 
una rovina,
le grandi e belle saranno 
senza abitanti;
{I}10_{/}poich\u00e9 dieci iugeri 
di vigna frutteranno un 
solo bat,
e un comer di seme 
produrr\u00e0 una sola efa\u00bb.
{I}11_{/}Guai a quelli che si 
alzano di buon mattino
e corrono dietro a 
bevande inebrianti,
si attardano fino a sera, 
infiammati dal vino.
{I}12_{/}Vi sono cetre e 
arpe, tamburini e flauti,
e vino nei loro conviti,
ma non prestano 
attenzione all'azione del 
Signore
e non vedono l'opera 
delle sue mani.
{I}13_{/}Perci\u00f2 il mio popolo 
sar\u00e0 deportato
a causa della sua 
ignoranza,
i suoi nobili moriranno 
di fame,
la sua moltitudine sar\u00e0 
arsa dalla sete.
{I}14_{/}Perci\u00f2 gli inferi 
allargano la loro gola,
e spalancano la loro 
bocca a dismisura,
e vi scendono la nobilt\u00e0 
e la folla,
il chiasso e il tripudio 
della citt\u00e0.
{I}15_{/}L'uomo sar\u00e0 
abbassato e il mortale 
umiliato,
e saranno prostrati gli 
sguardi dei superbi.
{I}16_{/}Il Signore degli 
eserciti sar\u00e0 esaltato 
nel giudizio,
e il Dio santo apparir\u00e0 
santo nella giustizia.
{I}17_{/}Gli agnelli 
pasceranno come sui prati
e nelle rovine dov'erano 
le bestie grasse,
si nutriranno i nomadi.
{I}18_{/}Guai a quelli che si 
attirano la colpa con 
funi di iniquit\u00e0
e il peccato come con 
corde da carro!
{I}19_{/}A quelli che dicono: 
\u00abSi affretti, acceleri 
l'opera sua,
affinch\u00e9 la possiamo 
vedere;
si avvicini, si realizzi 
il progetto del Santo 
d'Israele
e lo riconosceremo\u00bb.
{I}20_{/}Guai a quelli che 
chiamano il male bene e 
il bene male,
che cambiano le tenebre 
in luce e la luce in 
tenebre,
che cambiano l'amaro in 
dolce e il dolce in 
amaro.
{I}21_{/}Guai a quelli che 
son saggi ai loro 
sguardi,
e intelligenti davanti a 
loro stessi!
{I}22_{/}Guai ai campioni nel 
bere vino
e ai prodi nel mescere 
bevande inebrianti!
{I}23_{/}Assolvono l'empio 
per un regalo,
e privano il giusto del 
suo diritto.
{I}24_{/}Perci\u00f2, come la 
lingua di fuoco divora la 
paglia
e come il fieno scompare 
nella fiamma,
la loro radice diventer\u00e0 
una putredine
e il loro fiore si alzer\u00e0 
come polvere,
perch\u00e9 hanno disdegnato 
la legge del Signore 
degli eserciti
e hanno disprezzato la 
parola del Santo 
d'Israele.
{I}25_{/}Perci\u00f2 la collera 
del Signore divamp\u00f2 
contro il suo popolo.
Stese la sua mano contro 
di lui e lo percosse;
i monti tremarono e i 
loro cadaveri
giacquero come letame in 
mezzo alle strade.
Malgrado ci\u00f2 la sua 
collera non s'\u00e8 ritirata
e la sua mano \u00e8 ancora 
tesa.
INVASIONE ASSIRA{/}

{I}26_{/}Egli drizzer\u00e0 uno 
stendardo per un popolo 
lontano,
gli fischier\u00e0 dai confini 
della terra.
Ecco che quel popolo 
presto e agilmente 
arriva.
{I}27_{/}Nessuno tra essi \u00e8 
stanco, nessuno vacilla,
nessuno sonnecchia e 
nessuno s'addormenta;
la cintura dei suoi lombi 
non si scioglie,
n\u00e9 si spezza il legaccio 
dei suoi sandali.
{I}28_{/}Le sue frecce sono 
aguzze e tutti i suoi 
archi sono tesi;
gli zoccoli dei loro 
cavalli si direbbero 
pietre
e le ruote dei suoi carri 
un turbine.
{I}29_{/}Ha un ruggito come 
quello di una leonessa,
e ruggisce come i 
leoncelli,
freme e d\u00e0 di piglio alla 
preda,
se la porta via e nessuno 
gliela strappa.
{I}30_{/}Fremer\u00e0 su di lui in 
quel giorno come freme il 
mare;
si guarder\u00e0 la terra ed 
ecco tenebre e angoscia,
mentre la luce sar\u00e0 
oscurata da caligine.
{1}6{/}

VOCAZIONE E MISSIONE DI 
ISAIA{/}

{I}1_{/}Nell'anno della morte 
del re Ozia vidi il 
Signore seduto su un 
trono alto ed elevato, e 
i suoi lembi riempivano 
il tempio. {I}2_{/}Dei 
serafini stavano sopra di 
lui; ognuno di essi aveva 
sei ali; con due si 
coprivano la faccia, con 
due si coprivano i piedi 
e con due volavano. 
{I}3_{/}L'uno all'altro 
gridavano dicendo:
\u00abSanto, santo, santo \u00e8 il 
Signore degli eserciti;
tutta la terra \u00e8 piena 
della sua gloria\u00bb.
{I}4_{/}Gli stipiti delle 
soglie tremavano per la 
voce di quelli che 
gridavano, mentre il 
tempio si riempiva di 
fumo. {I}5_{/}E dissi:
\u00abOhim\u00e8, sono perduto,
poich\u00e9 sono un uomo dalle 
labbra impure,
e vivo in mezzo a un 
popolo dalle labbra 
impure;
eppure i miei occhi hanno 
visto il Re,
il Signore degli 
eserciti!\u00bb.
{I}6_{/}Uno dei serafini vol\u00f2 
verso di me tenendo nella 
mano un carbone acceso, 
che aveva preso con delle 
molle dall'altare. 
{I}7_{/}Egli mi tocc\u00f2 la 
bocca dicendo:
\u00abEcco, questo ha toccato 
le tue labbra;
la tua colpa \u00e8 rimossa
e il tuo peccato 
espiato\u00bb.
{I}8_{/}Poi udii la voce del 
Signore che diceva: \u00abChi 
mander\u00f2? Chi andr\u00e0 per 
noi?\u00bb. E risposi: 
\u00abEccomi, manda me!\u00bb. 
{I}9_{/}Allora disse: \u00abVa' e 
di' a questo popolo:
Ascoltate bene, ma senza 
comprendere,
osservate bene, ma senza 
riconoscere.
{I}10_{/}Indurisci il cuore 
di questo popolo,
appesantisci le sue 
orecchie,
vela i suoi occhi,
affinch\u00e9 non veda con i 
suoi occhi
n\u00e9 ascolti con le sue 
orecchie
n\u00e9 intenda con il suo 
cuore,
si converta e guarisca\u00bb.
{I}11_{/}Io dissi: \u00abFino a 
quando, Signore?\u00bb. Egli 
rispose:
\u00abFino a che le citt\u00e0 non 
saranno deserte, senza 
abitanti,
le case senza uomini e il 
paese devastato e 
desolato\u00bb.
{I}12_{/}Il Signore 
allontaner\u00e0 la 
popolazione
e vi sar\u00e0 grande 
abbandono in mezzo al 
paese.
{I}13_{/}Vi rimarr\u00e0 una 
decima parte
ma sar\u00e0 di nuovo 
consumata,
come la quercia e il 
terebinto,
di cui, abbattuti, resta 
solo il ceppo.
Una semente santa \u00e8 il 
ceppo.
{1}7{/}

LA FEDE CHE SALVA{/}

{I}1_{/}Accadde ai tempi di 
Acaz, figlio di Iotam, 
figlio di Ozia, re di 
Giuda, che Rez\u00ecn, re di 
Aram, e Pekach, figlio di 
Romelia, re di Israele, 
ascesero a Gerusalemme 
per attaccarla, ma non la 
poterono espugnare. 
{I}2_{/}Fu riferito alla casa 
di Davide: \u00abAram si \u00e8 
accampato in Efraim\u00bb. 
Allora il suo cuore e il 
cuore del suo popolo 
tremarono come tremano 
gli alberi della foresta 
davanti al vento. {I}3_{/}Il 
Signore disse a Isaia: 
\u00abEsci incontro ad Acaz tu 
e il figlio tuo Searias\u00f9b 
all'estremit\u00e0 del canale 
della piscina superiore, 
verso la strada del campo 
del lavandaio. {I}4_{/}Gli 
dirai: "Guarda di 
rimanere tranquillo, non 
temere e il tuo cuore non 
si abbatta a causa di 
questi due rimasugli di 
tizzoni fumanti, per la 
collera di Rez\u00ecn, degli 
Aramei e del figlio di 
Romelia. {I}5_{/}Poich\u00e9 Aram, 
Efraim e il figlio di 
Romelia hanno escogitato 
del male contro di te 
dicendo: {I}6_{/}Andiamo 
contro la Giudea, 
dividiamola in parti, 
impadroniamocene con 
forza e facciamo regnare 
in mezzo ad essa un re, 
il figlio di Tabe\u00e8l"\u00bb.
{I}7_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore, Dio:
\u00abCi\u00f2 non avverr\u00e0, non 
sar\u00e0.
{I}8_{/}Poich\u00e9 la capitale di 
Aram \u00e8 Damasco
e il capo di Damasco \u00e8 
Rez\u00ecn;
{I}9_{/}la capitale di Efraim 
\u00e8 Samaria
e il capo di Samaria \u00e8 il 
figlio di Romelia:
ancora sessantacinque 
anni
ed Efraim cesser\u00e0 di 
essere un popolo.
Se non credete, non 
sussisterete\u00bb.
VATICINIO DELL'EMMANUELE{/}

{I}10_{/}Il Signore disse di 
nuovo ad Acaz: 
{I}11_{/}\u00abChiedi per te un 
segno dal Signore, tuo 
Dio, sia nel profondo 
degli inferi sia nelle 
altezze lass\u00f9\u00bb. {I}12_{/}Ma 
Acaz rispose: \u00abNon 
chieder\u00f2 e non tenter\u00f2 il 
Signore\u00bb. {I}13_{/}Isaia 
disse: \u00abAscoltate, o casa 
di Davide! Forse \u00e8 poco 
per voi lo stancare gli 
uomini, che volete 
stancare anche il mio 
Dio? {I}14_{/}Perci\u00f2 il 
Signore stesso dar\u00e0 a voi 
un segno. Ecco la giovane 
donna concepir\u00e0 e 
partorir\u00e0 un figlio e gli 
porr\u00e0 nome Emmanuele. 
{I}15_{/}Egli manger\u00e0 panna e 
miele, fin quando sapr\u00e0 
rigettare il male e 
scegliere il bene. 
{I}16_{/}Ma prima che 
l'adolescente sappia 
rigettare il male e 
scegliere il bene, il 
paese, per cui tu tremi a 
causa dei suoi due re, 
sar\u00e0 abbandonato. {I}17_{/}Il 
Signore far\u00e0 venire su di 
te, sul tuo popolo e 
sulla casa del padre tuo 
dei giorni quali non 
vennero dal tempo della 
separazione di Efraim da 
Giuda (il re di 
Assiria)\u00bb.
INVASIONE NEMICA{/}

{I}18_{/}In quel giorno il 
Signore fischier\u00e0 alle 
mosche che si trovano 
all'estremit\u00e0 dei canali 
d'Egitto e alle api che 
sono nel paese di Assur. 
{I}19_{/}Esse verranno e si 
poseranno tutte nelle 
valli ricche di frane e 
nei crepacci delle rocce, 
su tutti i cespugli 
spinosi e ogni pascolo. 
{I}20_{/}In quel giorno il 
Signore con un rasoio 
preso a nolo al di l\u00e0 del 
fiume (il re di Assiria) 
rader\u00e0 il capo e i peli 
della gamba; e persino la 
barba il rasoio la 
porter\u00e0 via. {I}21_{/}In quel 
giorno ognuno manterr\u00e0 
una vitella e due pecore. 
{I}22_{/}E accadr\u00e0 che per 
l'abbondanza del latte 
che si produrr\u00e0 si 
manger\u00e0 panna; s\u00ec, 
mangeranno panna e miele 
tutti i superstiti in 
mezzo al paese. {I}23_{/}In 
quel giorno, ogni luogo 
dove c'erano mille ceppi 
del valore di mille sicli 
d'argento, diventer\u00e0 
spine e pruni. {I}24_{/}Vi si 
penetrer\u00e0 con frecce ed 
arco, perch\u00e9 tutto il 
paese sar\u00e0 spine e pruni. 
{I}25_{/}E quanto ai monti 
gi\u00e0 vangati con la vanga, 
tu non penetrerai per 
timore delle spine e dei 
pruni; saranno un luogo 
per mandarvi i buoi, e 
sar\u00e0 calcato dalle 
pecore.
{1}8{/}

IL SECONDOGENITO DI 
ISAIA{/}

{I}1_{/}Il Signore mi disse: 
\u00abPrenditi una grande 
tavola e scrivi sopra con 
caratteri ordinari: "A 
Mah\u00e8r-sal\u00e0l-cash-baz"\u00bb. 
{I}2_{/}Io presi come 
testimoni sicuri il 
sacerdote Uria e 
Zaccaria, figlio di 
Iebarach\u00eca. {I}3_{/}Mi unii 
alla profetessa, che 
concep\u00ec e partor\u00ec un 
figlio. Il Signore mi 
disse: \u00abChiamalo Mah\u00e8r-
sal\u00e0l-cash-baz, 
{I}4_{/}poich\u00e9 prima che il 
bambino sappia chiamare 
babbo e mamma le 
ricchezze di Damasco e il 
bottino di Samaria 
saranno portati davanti 
al re di Assiria\u00bb.
LE ACQUE DI SILOE E 
DELL'EUFRATE{/}

{I}5_{/}Il Signore mi parl\u00f2 
di nuovo cos\u00ec:
{I}6_{/}\u00abPoich\u00e9 questo popolo 
ha disprezzato
le acque di Siloe che 
scorrono placidamente,
e trema davanti a Rez\u00ecn e 
al figlio di Romelia,
{I}7_{/}ecco che il Signore 
fa montare contro di voi
le impetuose e abbondanti 
acque del fiume,
il re di Assiria e tutta 
la sua gloria.
Strariper\u00e0 sopra tutti i 
suoi canali
e inonder\u00e0 tutte le sue 
sponde.
{I}8_{/}Inonder\u00e0 la Giudea, 
la sommerger\u00e0 
travalicandola
fino a raggiungere il 
collo,
e le sue ali saranno 
spiegate
su tutta l'ampiezza del 
tuo paese, o Emmanuele!\u00bb.
{I}9_{/}Sappiatelo, o popoli, 
sarete schiacciati!
Ascoltate, regioni tutte 
lontane della terra!
Cingete le armi, sarete 
schiacciati!
Cingete le armi, sarete 
schiacciati!
{I}10_{/}Fate un progetto: 
sar\u00e0 sventato;
prendete una risoluzione, 
non avr\u00e0 effetto,
poich\u00e9 Dio \u00e8 con noi.
IL SIGNORE DIRIGE LA 
STORIA{/}

{I}11_{/}Poich\u00e9 cos\u00ec mi disse 
il Signore, quando mi 
prese per mano e mi 
avvert\u00ec di non andare per 
la via di questo popolo:
{I}12_{/}\u00abNon chiamate 
alleanza
tutto ci\u00f2 che questo 
popolo chiama alleanza;
non temete ci\u00f2 che esso 
teme, e non vi 
spaventate.
{I}13_{/}Il Signore degli 
eserciti, lui tenete per 
santo;
egli sia l'oggetto del 
vostro timore,
egli l'oggetto del vostro 
spavento\u00bb.
{I}14_{/}Egli sar\u00e0 un 
santuario, una pietra 
d'intoppo
e un ostacolo d'inciampo
per le due case 
d'Israele,
un laccio e un 
trabocchetto
per gli abitanti di 
Gerusalemme.
{I}15_{/}Molti di essi vi 
inciamperanno,
cadranno e si 
sfracelleranno,
saranno presi e 
catturati.
{I}16_{/}\u00abRinchiudi la 
testimonianza,
sigilla questa 
rivelazione tra i miei 
discepoli\u00bb.
{I}17_{/}Io pongo la mia 
fiducia nel Signore,
che nasconde la sua 
faccia alla casa di 
Giacobbe,
e spero in lui.
{I}18_{/}Ecco io e i figli 
che il Signore mi ha 
dato,
siamo segni e presagi in 
Israele,
da parte del Signore 
degli eserciti,
che dimora sul monte 
Sion.
{I}19_{/}Se vi si dice: 
\u00abConsultate i negromanti
e gl'indovini, che 
bisbigliano e mormorano\u00bb:
certo il popolo non deve 
forse consultare il suo 
Dio
e i morti per i vivi?
{I}20_{/}\u00abAlla rivelazione, 
alla testimonianza!\u00bb:
cos\u00ec si parler\u00e0, se no, 
non vi sar\u00e0 aurora.
GIORNI DI TENEBRA{/}

{I}21_{/}Egli si aggirer\u00e0 
oppresso e affamato
e quando sar\u00e0 affamato, 
si irriter\u00e0
e maledir\u00e0 il suo re e il 
suo Dio;
si volger\u00e0 verso l'alto,
{I}22_{/}poi riguarder\u00e0 la 
terra,
ed ecco angustia e 
tenebre e notte 
desolante!
Ma la caligine sar\u00e0 
dissipata.
{I}23_{/}Poich\u00e9 non vi sar\u00e0 
caligine,
dove c'era angoscia.
EPIFANIA DEL SALVATORE{/}

In un primo tempo egli 
umili\u00f2 la terra di 
Zabulon e la terra di 
Neftali, ma nell'avvenire 
render\u00e0 gloriosa la via 
del mare, al di l\u00e0 del 
Giordano, il distretto 
delle nazioni.
{1}9{/}

{I}1_{/}Il popolo che 
camminava nelle tenebre
vide una grande luce;
sugli abitanti in paese 
tenebroso
risplendette una luce.
{I}2_{/}Hai moltiplicato la 
gioia,
hai causato grande 
letizia.
Gioiscono al tuo 
cospetto,
come si gioisce alla 
mietitura,
come si esulta quando si 
divide la preda.
{I}3_{/}Poich\u00e9 il suo giogo 
opprimente,
la verga sopra le sue 
spalle,
il bastone del suo 
sorvegliante
tu hai spezzato come nel 
giorno di Madian.
{I}4_{/}Poich\u00e9 ogni stivale 
strepitante in tumulto
ed ogni mantello rotolato 
nel sangue
sar\u00e0 bruciato, alimento 
del fuoco.
{I}5_{/}Poich\u00e9 un bambino ci 
\u00e8 nato,
un figlio ci \u00e8 stato 
donato;
nelle sue spalle riposa 
l'impero;
e lo si chiama per nome:
\u00abMeraviglioso 
consigliere, Dio potente,
Padre perpetuo, Principe 
della pace\u00bb,
{I}6_{/}per accrescere la 
potenza
e per una pace senza 
fine,
sul trono di Davide e sul 
suo regno,
per stabilirlo e 
rafforzarlo
mediante il diritto e la 
giustizia
da ora fino in eterno.
L'ardore del Signore 
degli eserciti far\u00e0 
questo.
CONTRO IL REGNO DEL NORD{/}

{I}7_{/}Il Signore invi\u00f2 una 
parola contro Giacobbe
ed essa cadde sopra 
Israele.
{I}8_{/}Lo seppe tutto il 
popolo, Efraim e gli 
abitanti di Samaria,
che dicevano nella loro 
arroganza e alterigia di 
cuore:
{I}9_{/}\u00abI mattoni sono 
caduti, ma noi 
ricostruiremo con pietre,
i sicomori sono stati 
tagliati, ma noi li 
sostituiremo con cedri\u00bb.
{I}10_{/}Contro di lui il 
Signore suscit\u00f2 i suoi 
nemici
ed eccit\u00f2 i suoi 
avversari,
{I}11_{/}Aram dall'Oriente e 
i Filistei 
dall'Occidente,
e divorarono Israele a 
piena bocca.
Malgrado ci\u00f2 l'ira del 
Signore non cala
e la sua mano \u00e8 ancora 
tesa.
{I}12_{/}Ma il popolo non 
torn\u00f2 a colui che lo 
percosse,
e non ricercarono il 
Signore degli eserciti.
{I}13_{/}Pertanto il Signore 
recise da Israele capo e 
coda,
palma e giunco in un 
giorno.
{I}14_{/}L'anziano e il 
notabile sono il capo,
il profeta, maestro di 
menzogna, \u00e8 la coda.
{I}15_{/}Le guide di questo 
popolo lo hanno 
fuorviato,
e quelli che sono stati 
guidati si sono smarriti.
{I}16_{/}Perci\u00f2 il Signore 
non sar\u00e0 clemente verso i 
giovani
e non avr\u00e0 piet\u00e0 degli 
orfani e delle vedove;
poich\u00e9 tutti sono 
increduli e perversi
e ogni bocca proferisce 
infamie.
Malgrado ci\u00f2 l'ira del 
Signore non cala
e la sua mano \u00e8 ancora 
tesa.
{I}17_{/}S\u00ec, la perversit\u00e0 
brucia come fuoco e 
divora spine e pruni,
incendia il folto della 
selva,
che sale in alto come 
colonna di fumo.
{I}18_{/}Per l'indignazione 
del Signore degli 
eserciti
il paese brucia e il 
popolo \u00e8 come esca per il 
fuoco,
nessuno ha clemenza del 
proprio fratello.
{I}19_{/}Si taglia a destra, 
si \u00e8 affamati,
si divora a sinistra, e 
non ci si sazia,
ognuno mangia la carne 
del suo prossimo.
{I}20_{/}Manasse divora 
Efraim, ed Efraim 
Manasse;
insieme essi sono contro 
Giuda.
Malgrado ci\u00f2 l'ira del 
Signore non cala
e il suo braccio \u00e8 ancora 
teso.
{1}10{/}

{I}1_{/}Guai a quelli che 
promulgano decreti iniqui
e, nel redigere, mettono 
per iscritto 
l'oppressione,
{I}2_{/}per privare i miseri 
della giustizia
e derubare il diritto dei 
poveri del mio popolo,
s\u00ec che le vedove 
diventino loro preda e 
spoglino gli orfani.
{I}3_{/}Che farete nel giorno 
del castigo,
quando la rovina arriver\u00e0 
da lontano?
Presso chi fuggirete per 
avere aiuto
e dove lascerete la 
vostra ricchezza?
{I}4_{/}Non rimarr\u00e0 che 
curvarsi fra i 
prigionieri
e cadere sotto gli 
uccisi.
Malgrado ci\u00f2 l'ira del 
Signore non cala,
e la sua mano \u00e8 ancora 
tesa.
STRUMENTO DI DIO{/}

{I}5_{/}Guai all'Assiria, 
bastone del mio furore
e verga del mio sdegno!
{I}6_{/}La inviavo contro una 
nazione empia,
le davo ordini contro il 
popolo del mio furore
per spogliarlo, predarlo
e calpestarlo come fango 
di strada.
{I}7_{/}Ma essa non pensava 
cos\u00ec
ed il suo cuore non 
giudicava cos\u00ec;
ma in cuore suo si 
proponeva di distruggere
e di annientare nazioni 
numerose.
{I}8_{/}Infatti diceva: \u00abI 
miei pr\u00ecncipi non sono 
tutti re?
{I}9_{/}Non \u00e8 stata forse 
Calno come C\u00e0rchemis?
Camat non \u00e8 forse stata 
come Arpad
e Samaria non \u00e8 stata 
forse come Damasco?
{I}10_{/}Come la mia mano ha 
raggiunto i regni degli 
idoli,
le cui statue erano pi\u00f9 
numerose
di quelle di Gerusalemme 
e di Samaria,
{I}11_{/}certamente, come ho 
fatto a Samaria e ai suoi 
idoli,
cos\u00ec far\u00f2 anche a 
Gerusalemme e ai suoi 
simulacri\u00bb.
{I}12_{/}E quando il Signore 
avr\u00e0 terminato tutta la 
sua opera sul monte Sion 
in Gerusalemme, punir\u00e0 il 
frutto dell'orgoglioso 
cuore del re di Assiria e 
l'alterigia dei suoi 
occhi alteri. {I}13_{/}Poich\u00e9 
ha detto:
\u00abHo agito con la forza 
della mia mano
e con la mia sapienza, 
poich\u00e9 sono intelligente.
Ho rimosso i confini dei 
popoli,
ho depredato le loro 
riserve
e come un eroe ho fatto 
discendere gli assisi in 
trono.
{I}14_{/}La mia mano ha 
raggiunto come un nido
le ricchezze dei popoli;
come uno raccoglie le 
uova abbandonate,
io ho raccolto la terra 
intera,
e non ci fu nessuno ad 
agitare ali,
ad aprire il becco e 
pigolare\u00bb.
{I}15_{/}Si gloria forse la 
scure contro colui che 
taglia con essa
o s'inorgoglisce la sega 
contro chi la maneggia?
Come se il bastone 
volesse brandire
quelli che lo alzano,
e la verga sollevare ci\u00f2 
che non \u00e8 di legno!
{I}16_{/}Perci\u00f2 il Signore, 
Dio degli eserciti,
mander\u00e0 la consunzione 
nelle sue valide schiere,
e nella sua gloria egli 
produrr\u00e0 un incendio,
un incendio di fuoco.
{I}17_{/}La luce d'Israele 
diventer\u00e0 un fuoco
e il suo Santo una 
fiamma,
che brucer\u00e0 e divorer\u00e0 le 
sue spine
e i suoi pruni in un 
giorno.
{I}18_{/}E la gloria della 
sua foresta e della sua 
vigna
egli la consumer\u00e0 
dall'anima fino al corpo
e sar\u00e0 come un ammalato 
che viene meno.
{I}19_{/}I rimanenti alberi 
della sua foresta
saranno poca cosa
e un fanciullo li 
potrebbe contare.
UN \u00abRESTO\u00bb RITORNER\u00c0{/}

{I}20_{/}In quel giorno, il 
resto d'Israele
e i superstiti della casa 
di Giacobbe
cesseranno di appoggiarsi 
su chi li colpisce,
ma si appoggeranno con 
lealt\u00e0 sul Signore, il 
Santo d'Israele.
{I}21_{/}Un resto ritorner\u00e0, 
il resto di Giacobbe, al 
Dio potente.
{I}22_{/}Poich\u00e9, anche se il 
tuo popolo, o Israele,
\u00e8 come la sabbia del 
mare,
solo un resto tra esso 
ritorner\u00e0;
\u00e8 decretata la 
distruzione, che far\u00e0 
traboccare la giustizia.
{I}23_{/}Difatti il Signore, 
Dio degli eserciti, 
compir\u00e0
la distruzione decretata 
in mezzo a tutto il 
paese.
LIBERAZIONE{/}

{I}24_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec parla il 
Signore degli eserciti:
\u00abO popolo mio che abiti 
in Sion,
non temere l'Assiria, che 
ti percuote con la verga,
e solleva il suo bastone 
contro di te,
alla maniera dell'Egitto!
{I}25_{/}Perch\u00e9 ancora un 
breve tempo,
e il furore li consumer\u00e0, 
la mia ira li annienter\u00e0.
{I}26_{/}Il Signore degli 
eserciti susciter\u00e0 contro 
di lui il flagello,
come quando percosse 
Madian presso la rupe di 
Oreb;
stender\u00e0 la sua verga sul 
mare
e l'alzer\u00e0 come fece in 
Egitto.
{I}27_{/}In quel giorno il 
suo fardello scomparir\u00e0 
dalla tua spalla,
il suo giogo sar\u00e0 rimosso 
dal tuo collo\u00bb.
INVASIONE{/}

{I}28_{/}Egli avanza dalle 
parti di Rimm\u00f2n,
\u00e8 arrivato ad Ai\u00e0t, ha 
attraversato Magr\u00f2n,
a Micm\u00e0s ha deposto i 
suoi arnesi.
{I}29_{/}Hanno varcato il 
passo, in Gheba si 
accampano.
Rama \u00e8 atterrita, G\u00e0baa 
di Saul prende la fuga.
{I}30_{/}Strilla con la tua 
voce, Bat-Gall\u00ecm;
fa' attenzione, L\u00e0isa, 
povera Anat\u00f2t!
{I}31_{/}Madmen\u00e0 si \u00e8 messa 
in fuga,
gli abitanti di Gheb\u00ecm 
cercano rifugio.
{I}32_{/}Oggi stesso sar\u00e0 a 
Nob per fare la sosta,
agiter\u00e0 la sua mano 
contro il monte della 
figlia di Sion,
contro la collina di 
Gerusalemme.
{I}33_{/}Ecco: il Signore Dio 
degli eserciti
abbatte i rami con 
veemenza,
le cime pi\u00f9 alte sono 
recise,
quelle elevate sono 
abbassate.
{I}34_{/}Egli schianta il 
folto della foresta con 
l'ascia,
e il Libano cade per 
mezzo del Potente.
{1}11{/}

REGNO MESSIANICO DELLA 
PACE{/}

{I}1_{/}Ma un rampollo uscir\u00e0 
dal tronco di Iesse
e un virgulto spunter\u00e0 
dalle sue radici.
{I}2_{/}Riposer\u00e0 sopra di lui 
lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e di 
discernimento,
spirito di consiglio e di 
fortezza,
spirito di conoscenza e 
di timore del Signore.
{I}3_{/}Trover\u00e0 compiacenza 
nel timore del Signore.
Non giudicher\u00e0 secondo le 
apparenze,
n\u00e9 render\u00e0 sentenza per 
sentito dire;
{I}4_{/}ma giudicher\u00e0 con 
giustizia i miseri
e con equit\u00e0 render\u00e0 
sentenze in favore dei 
poveri del paese;
percuoter\u00e0 il violento 
con la verga della sua 
bocca,
e far\u00e0 morire l'empio con 
il soffio delle sue 
labbra.
{I}5_{/}La giustizia sar\u00e0 la 
cintura dei suoi lombi
e la fedelt\u00e0 la cintura 
dei suoi fianchi.
{I}6_{/}Il lupo abiter\u00e0 
insieme all'agnello
e la pantera giacer\u00e0 
insieme con il capretto;
il vitello e il leone 
pascoleranno insieme,
un bambino li guider\u00e0.
{I}7_{/}La vacca e l'orso 
pascoleranno,
i loro piccoli giaceranno 
insieme,
il leone come il bue si 
nutrir\u00e0 di paglia.
{I}8_{/}Il lattante si 
divertir\u00e0 sulla buca 
dell'aspide,
e il bambino porr\u00e0 la 
mano nel covo della 
vipera.
{I}9_{/}Non si commetter\u00e0 il 
male n\u00e9 guasto alcuno
su tutto il mio santo 
monte,
poich\u00e9 il paese \u00e8 pieno 
della conoscenza del 
Signore,
come le acque ricoprono 
il mare.
RITORNO DALL'ESILIO{/}

{I}10_{/}In quel giorno la 
radice di Iesse si erger\u00e0 
a stendardo dei popoli;
le nazioni accorreranno 
ad essa,
e il luogo della sua 
dimora sar\u00e0 glorioso.
{I}11_{/}In quel giorno il 
Signore stender\u00e0 di nuovo 
la sua mano
per riscattare il resto 
del suo popolo
superstite dall'Assiria e 
dall'Egitto,
da Patr\u00f2s, dall'Etiopia, 
da Elam, da S\u00e8nnaar,
da Camat e dalle isole 
del mare.
{I}12_{/}Egli alzer\u00e0 uno 
stendardo verso le genti
e raccoglier\u00e0 i dispersi 
d'Israele,
raduner\u00e0 i disseminati di 
Giuda dai quattro angoli 
della terra.
{I}13_{/}La gelosia di Efraim 
sar\u00e0 rimossa
e gli avversari di Giuda 
saranno annientati;
Efraim non invidier\u00e0 pi\u00f9 
Giuda
e Giuda non sar\u00e0 pi\u00f9 
ostile ad Efraim.
{I}14_{/}Ma voleranno addosso 
ai Filistei ad occidente,
saccheggeranno insieme i 
figli dell'oriente;
Edom e Moab saranno loro 
possesso
e i figli di Ammon 
saranno loro sudditi.
{I}15_{/}Il Signore seccher\u00e0 
la lingua del mare 
d'Egitto
e agiter\u00e0 la sua mano sul 
fiume
con la potenza del suo 
spirito e lo divider\u00e0 in 
sette bracci,
rendendo possibile la 
traversata con i sandali.
{I}16_{/}E vi sar\u00e0 una strada 
per il resto del suo 
popolo superstite 
dell'Assiria,
come ce ne fu una per 
Israele quando usc\u00ec dalla 
terra d'Egitto.
{1}12{/}

CANTICO DI SALVEZZA{/}

{I}1_{/}Tu dirai in quel 
giorno:
\u00abTi lodo, o Signore: tu 
sei stato adirato contro 
di me;
ma la tua collera si \u00e8 
calmata e mi hai 
consolato.
{I}2_{/}Ecco, Dio \u00e8 la mia 
salvezza, ho fiducia e 
non temo;
poich\u00e9 la mia forza e il 
mio canto \u00e8 il Signore,
egli \u00e8 la mia salvezza\u00bb.
{I}3_{/}Attingerete acqua con 
gioia alle fonti della 
salvezza.
{I}4_{/}Direte in quel 
giorno:
\u00abCelebrate il Signore, 
acclamate il suo nome;
fate conoscere tra i 
popoli le sue meraviglie;
proclamate che il suo 
nome \u00e8 eccelso.
{I}5_{/}Cantate al Signore, 
poich\u00e9 ha compiuto cose 
grandiose,
ci\u00f2 \u00e8 conosciuto in tutta 
la terra\u00bb.
{I}6_{/}Esulta e grida di 
gioia, abitatrice di 
Sion,
poich\u00e9 grande \u00e8 in mezzo 
a te il Santo d'Israele!
ORACOLI CONTRO LE 
NAZIONI{/}

{1}13{/}

GIUDIZIO SU BABILONIA{/}

{I}1_{/}Oracolo su Babilonia 
ricevuto da Isaia, figlio 
di Amoz.
{I}2_{/}\u00abSu un monte brullo 
issate uno stendardo,
alzate la voce verso di 
loro,
agitate la mano, perch\u00e9 
entrino per le porte dei 
nobili.
{I}3_{/}Io ho emesso un 
ordine a quelli che sono 
a me consacrati,
ho chiamato per il mio 
sdegno i miei prodi,
fieri della mia 
grandezza\u00bb.
{I}4_{/}Grida di moltitudine 
sulle montagne,
simile a quello di 
un'immensa folla!
Grida tumultuose dei 
regni, delle nazioni 
radunate!
Il Signore degli eserciti 
passa in rivista 
l'esercito di guerra.
{I}5_{/}Vengono da un paese 
lontano, dai confini dei 
cieli,
il Signore e gli 
strumenti della sua 
collera
per distruggere tutto il 
paese.
{I}6_{/}Urlate, perch\u00e9 \u00e8 
vicino il giorno del 
Signore,
esso viene come una 
devastazione
voluta dall'Onnipotente.
{I}7_{/}Perci\u00f2 tutte le mani 
s'infiacchiscono,
e ogni cuore umano si 
strugge.
{I}8_{/}Sono conturbati, 
spasimi e dolori li 
colgono,
si contorcono come una 
partoriente,
si guardano l'un l'altro 
stupiti,
i loro volti sono volti 
di fiamma.
{I}9_{/}Ecco il giorno del 
Signore arriva, crudele,
l'indignazione e lo 
sdegno di collera,
per fare della terra un 
deserto e sterminare da 
essa i peccatori.
{I}10_{/}Infatti le stelle 
del cielo e le loro 
costellazioni
non fanno brillare la 
loro luce,
il sole si oscurer\u00e0 al 
suo sorgere,
e la luna non diffonder\u00e0 
la sua luce.
{I}11_{/}Punir\u00f2 il male sulla 
terra e i malvagi per la 
loro iniquit\u00e0,
metter\u00f2 fine all'orgoglio 
dei presuntuosi
e umilier\u00f2 l'alterigia 
dei tiranni.
{I}12_{/}Render\u00f2 l'uomo pi\u00f9 
raro dell'oro
e il mortale pi\u00f9 raro 
dell'oro di Ofir.
{I}13_{/}Perci\u00f2 scuoter\u00f2 i 
cieli e la terra 
traballer\u00e0 dal suo posto,
a causa dell'indignazione 
del Signore degli 
eserciti
nel giorno del furore 
della sua collera.
{I}14_{/}Allora, come una 
gazzella messa in fuga
e come pecore che nessuno 
raduna,
ognuno si diriger\u00e0 verso 
il suo popolo,
ognuno fuggir\u00e0 verso il 
suo paese.
{I}15_{/}Chiunque sar\u00e0 
incontrato, sar\u00e0 
trafitto,
e chiunque sar\u00e0 sorpreso, 
cadr\u00e0 di spada.
{I}16_{/}I loro piccoli 
saranno schiacciati 
davanti ai loro occhi,
le loro case saranno 
saccheggiate e le loro 
mogli violate.
{I}17_{/}Ecco che io suscito 
contro di essi i Medi,
che non pensano 
all'argento n\u00e9 si curano 
dell'oro.
{I}18_{/}Con gli archi 
atterreranno i giovani;
non avranno piet\u00e0 del 
frutto del ventre;
i loro occhi non si 
impietosiranno dei 
bambini.
{I}19_{/}Babilonia, lo 
splendore dei regni, 
l'onore orgoglioso dei 
Caldei,
sar\u00e0 sconvolta da Dio, 
come Sodoma e Gomorra.
{I}20_{/}Non sar\u00e0 pi\u00f9 abitata
n\u00e9 popolata di 
generazione in 
generazione;
l'arabo non vi pianter\u00e0 
la tenda,
n\u00e9 i pastori vi porranno 
gli stazzi.
{I}21_{/}Vi si stabiliranno 
le fiere del deserto,
i gufi riempiranno le 
loro case,
vi dimoreranno gli 
struzzi,
vi danzeranno i satiri.
{I}22_{/}Le iene urleranno 
nei suoi palazzi
e gli sciacalli nei 
lussuosi edifici.
La sua ora si avvicina,
i suoi giorni non saranno 
prolungati.
{1}14{/}

RITORNO DALL'ESILIO{/}

{I}1_{/}Certamente il Signore 
avr\u00e0 piet\u00e0 di Giacobbe e 
sceglier\u00e0 ancora Israele, 
li ristabilir\u00e0 sulla loro 
terra; lo straniero si 
unir\u00e0 ad essi e sar\u00e0 
incorporato alla casa di 
Giacobbe. {I}2_{/}I popoli li 
prenderanno e li 
condurranno nel loro 
paese; la casa di Israele 
se li approprier\u00e0 sul 
suolo del Signore come 
servi e serve e faranno 
prigionieri quelli che li 
avevano fatti prigionieri 
e domineranno sui loro 
oppressori.
DISCESA NEGLI INFERI{/}

{I}3_{/}Nel giorno in cui il 
Signore ti avr\u00e0 liberato 
dalla tua pena, dalla tua 
irrequietezza e dalla 
dura servit\u00f9 con la quale 
sei stato asservito, 
{I}4_{/}tu proferirai questa 
satira contro il re di 
Babilonia e dirai:
\u00abCome \u00e8 finito 
l'oppressore,
\u00e8 cessata l'arroganza!
{I}5_{/}Il Signore ha 
spezzato la verga degli 
iniqui,
lo scettro dei 
dominatori,
{I}6_{/}colui che furioso 
colpiva i popoli con 
colpi senza fine,
che collerico dominava le 
nazioni,
perseguitando senza 
respiro.
{I}7_{/}Tutta la terra si 
riposa, \u00e8 tranquilla,
erompe in grida di gioia.
{I}8_{/}Anche i cipressi 
gioiscono per te e i 
cedri del Libano:
"Da quando giaci 
prostrato,
i tagliaboschi non 
salgono pi\u00f9 contro di 
noi".
{I}9_{/}Dal basso gli inferi 
si agitano per te,
per farsi incontro al tuo 
arrivo;
per te esso risveglia le 
ombre, tutti i potenti 
della terra;
ha fatto sorgere dai loro 
troni tutti i re delle 
nazioni.
{I}10_{/}Tutti prendono la 
parola per dirti:
"Anche tu sei stato 
fiaccato come noi,
sei diventato simile a 
noi!".
{I}11_{/}Il tuo fasto \u00e8 
disceso negli inferi,
come la musica delle tue 
arpe.
Sotto di te si stendono 
le larve,
i vermi sono la tua 
coperta.
{I}12_{/}Come sei caduto dal 
cielo,
astro del mattino, figlio 
dell'aurora!
Come fosti precipitato a 
terra,
tu che aggredivi tutte le 
nazioni!
{I}13_{/}Eppure tu pensavi in 
cuor tuo: "Salir\u00f2 in 
cielo,
al di sopra delle stelle 
di Dio eriger\u00f2 il mio 
trono.
Sieder\u00f2 sul monte 
dell'assemblea,
ai confini del 
settentrione.
{I}14_{/}Salir\u00f2 sulle nubi 
pi\u00f9 alte,
sar\u00f2 simile 
all'Altissimo".
{I}15_{/}E invece sei stato 
precipitato negli inferi,
nelle profondit\u00e0 
dell'abisso!
{I}16_{/}Quanti ti vedono, ti 
guardano fisso,
verso di te guardano.
"Questi \u00e8 colui che 
faceva tremare la terra
e faceva scuotere i 
regni,
{I}17_{/}che ridusse il mondo 
in deserto, demol\u00ec le sue 
citt\u00e0,
e non apr\u00ec ai suoi 
prigionieri il carcere?
{I}18_{/}Tutti i re delle 
nazioni, tutti riposano 
gloriosi
ognuno nella propria 
tomba;
{I}19_{/}tu, invece, sei 
stato gettato insepolto
come un abominevole 
rampollo,
coperto da uccisi, da 
trafitti di spada,
deposti sulle pietre 
della fossa,
come una carogna 
calpestata!
{I}20_{/}Tu non sarai insieme 
ad essi nella sepoltura,
poich\u00e9 hai rovinato il 
tuo paese,
hai massacrato il tuo 
popolo.
Non sar\u00e0 nominata la 
discendenza degli iniqui.
{I}21_{/}Preparate il 
massacro per i suoi 
figli,
a causa dell'iniquit\u00e0 dei 
loro padri,
non sorgeranno pi\u00f9 per 
conquistare la terra
e coprire la faccia del 
mondo di rovine".
{I}22_{/}Insorger\u00f2 contro di 
loro,
oracolo del Signore degli 
eserciti,
e distrugger\u00f2 di 
Babilonia il nome ed il 
resto,
stirpe e discendenza. 
Oracolo del Signore.
{I}23_{/}La render\u00f2 possesso 
del riccio, una palude 
stagnante!
la spazzer\u00f2 con la scopa 
della distruzione.
Oracolo del Signore degli 
eserciti\u00bb.
CONTRO L'ASSIRO{/}

{I}24_{/}Il Signore degli 
eserciti ha giurato:
\u00abCerto, come ho pensato, 
cos\u00ec sar\u00e0,
e come ho deciso, cos\u00ec 
succeder\u00e0!
{I}25_{/}Spezzer\u00f2 l'Assiro 
nella mia terra
e sui miei monti lo 
calpester\u00f2.
Il suo giogo sar\u00e0 rimosso 
da essi,
ed il suo peso sar\u00e0 
rimosso dalle loro 
spalle\u00bb.
{I}26_{/}Questa \u00e8 la 
decisione presa per tutta 
la terra
e questa \u00e8 la mano 
distesa su tutte le 
nazioni.
{I}27_{/}Quando il Signore 
degli eserciti prende una 
decisione,
chi la potr\u00e0 annullare?
E quando la sua mano \u00e8 
distesa,
chi potr\u00e0 fargliela 
ritirare?
AVVISO ALLA FILISTEA{/}

{I}28_{/}Nell'anno della 
morte del re Acaz fu 
pronunziato questo 
oracolo:
{I}29_{/}\u00abNon rallegrarti, 
Filistea tutta intera,
che la verga che ti 
percuote \u00e8 stata 
spezzata!
Poich\u00e9 dalla radice del 
serpente uscir\u00e0 una 
vipera,
e il suo frutto sar\u00e0 un 
drago volante.
{I}30_{/}I poveri 
pascoleranno sui miei 
prati
e i miseri riposeranno 
sicuri,
ma far\u00f2 morire di fame la 
tua posterit\u00e0
e uccider\u00f2 ci\u00f2 che resta 
di te.
{I}31_{/}Gemi, o porta, urla, 
o citt\u00e0,
trema, Filistea tutta 
quanta!
Poich\u00e9 dal settentrione 
arriva un fumo,
e nessuno si sbanda nelle 
sue schiere\u00bb.
{I}32_{/}Che risposta si dar\u00e0 
ai messaggeri della 
nazione?
\u00abIl Signore ha fondato 
Sion,
in essa trovano rifugio i 
poveri del popolo\u00bb.
{1}15{/}

SORTE DI MOAB{/}

{I}1_{/}Oracolo su Moab.
S\u00ec, Ar-Moab \u00e8 stato 
devastato di notte,
Ar-Moab \u00e8 stato 
distrutto.
S\u00ec, \u00e8 stato devastato di 
notte.
Kir-Moab \u00e8 stato 
distrutto!
{I}2_{/}E' salita la gente di 
Dibon sulle alture per 
piangere;
sul Nebo e su M\u00e0daba, 
Moab eleva il suo gemito.
Tutte le teste sono 
rasate, tutte le barbe 
rasate.
{I}3_{/}Nelle sue strade si 
cinge il sacco,
sulle sue terrazze si fa 
lutto,
nelle sue piazze tutti si 
lamentano,
fondono in lacrime.
{I}4_{/}Chesb\u00f2n ed Eleal\u00e8 
urlano,
il loro grido \u00e8 inteso 
fino a I\u00e0az.
Per questo i fianchi di 
Moab fremono;
la sua anima tumultua in 
lui.
{I}5_{/}Il mio cuore grida 
per Moab:
i suoi fuggiaschi 
giungono fino a Zoar.
S\u00ec, la salita di Luch\u00ect 
la salgono piangendo;
s\u00ec, sulla via di Coron\u00e0im 
emettono grida 
strazianti.
{I}6_{/}S\u00ec, le acque di 
Nimr\u00ecn sono diventate un 
deserto,
l'erba si dissecca, la 
pastura \u00e8 finita,
non c'\u00e8 pi\u00f9 verdura.
{I}7_{/}Per questo fanno 
provviste,
trasportano le loro 
riserve
al di l\u00e0 del torrente dei 
Salici.
{I}8_{/}S\u00ec, risuonano grida 
per tutto il territorio 
di Moab;
fino a Egl\u00e0im giunge il 
suo urlo,
fino a Bir-Elim il suo 
urlo.
{I}9_{/}S\u00ec, le acque di Dim\u00f2n 
sono piene di sangue,
eppure io aumenter\u00f2 i 
mali di Dim\u00f2n,
un leone per gli scampati 
di Moab
e per quelli che 
rimangono nel paese.
{1}16{/}

APPELLO A GIUDA{/}

{I}1_{/}\u00abInviate gli agnelli 
al sovrano del paese,
da Sela verso il deserto,
al monte della figlia di 
Sion.
{I}2_{/}Come un uccello 
ramingo
diventeranno le figlie di 
Moab ai guadi dell'Arnon.
{I}3_{/}Dacci un consiglio,
prendi una decisione!
Rendi la tua ombra come 
notte
in pieno mezzogiorno;
nascondi i dispersi, non 
svelare i fuggitivi!
{I}4_{/}I dispersi di Moab 
siano tuoi ospiti,
sii loro rifugio di 
fronte al devastatore.
Perch\u00e9 non c'\u00e8 pi\u00f9 il 
tiranno,
la devastazione \u00e8 finita,
\u00e8 sparito dal paese il 
distruttore.
{I}5_{/}Il trono sar\u00e0 reso 
stabile con la piet\u00e0;
e su di esso sieder\u00e0 
nella fedelt\u00e0, nella 
tenda di Davide,
un giudice premuroso del 
diritto
e pronto alla giustizia\u00bb.
ELEGIA{/}

{I}6_{/}\u00abAbbiamo udito 
l'orgoglio di Moab,
l'eccessivamente superbo,
la sua alterigia, il suo 
orgoglio, la sua 
arroganza,
la vanit\u00e0 delle sue 
pretese\u00bb.
{I}7_{/}Perci\u00f2 i Moabiti 
elevano gemiti su Moab,
tutti insieme gemono,
per le focacce di uva di 
Kir-Car\u00e8set
gemono tutti costernati.
{I}8_{/}I campi di Chesb\u00f2n 
languiscono,
come anche le vigne di 
Sibm\u00e0,
i cui tralci calpestarono 
i dominatori dei popoli;
essi arrivavano fino a 
Iaz\u00e8r,
penetravano nel deserto,
le loro propaggini si 
estendevano
e oltrepassavano il mare.
{I}9_{/}Perci\u00f2 con il pianto 
di Iaz\u00e8r
pianger\u00f2 le vigne di 
Sibm\u00e0.
Ti inonder\u00f2 con le mie 
lacrime,
o Chesb\u00f2n, o Eleal\u00e8,
perch\u00e9 sui tuoi frutti e 
sulla tua raccolta
\u00e8 piombato un urlo.
{I}10_{/}La gioia e il 
tripudio sono scomparsi 
dai frutteti,
nelle vigne non si 
tripudia, non si acclama,
il vino non lo pigia il 
pigiatore,
il grido \u00e8 cessato.
{I}11_{/}Perci\u00f2 le mie 
viscere fremono
per Moab come una cetra,
e il mio intimo per Kir-
Car\u00e8set.
{I}12_{/}Moab si mostrer\u00e0 e 
si affaticher\u00e0 sulle 
alture,
entrer\u00e0 nel suo santuario 
per pregare,
ma non gli giover\u00e0 a 
nulla.
{I}13_{/}Questa \u00e8 la parola 
che il Signore indirizz\u00f2 
un tempo a Moab, {I}14_{/}ma 
ora il Signore dichiara: 
\u00abIn tre anni, come quelli 
di un salariato, sar\u00e0 
disprezzata la gloria di 
Moab con tutta la sua 
numerosa moltitudine. Ci\u00f2 
che rimarr\u00e0 sar\u00e0 un 
piccolo numero, 
insignificante\u00bb.
{1}17{/}

DAMASCO ED EFRAIM{/}

{I}1_{/}Oracolo su Damasco.
Ecco, Damasco cesser\u00e0 di 
essere una citt\u00e0
e diventer\u00e0 un cumulo di 
rovine.
{I}2_{/}Per sempre saranno 
abbandonate le sue citt\u00e0,
diventeranno pascoli per 
le greggi,
che vi si accovacceranno 
senza che qualcuno le 
spaventi.
{I}3_{/}Tolte saranno ad 
Efraim le fortificazioni
e a Damasco il regno;
il resto di Aram avr\u00e0 una 
gloria
simile a quella dei figli 
d'Israele.
Oracolo del Signore degli 
eserciti.
{I}4_{/}In quel giorno la 
gloria di Giacobbe 
sfumer\u00e0
e il grasso della sua 
carne sar\u00e0 ridotto.
{I}5_{/}Sar\u00e0 come quando il 
mietitore
prende una bracciata di 
grano
e il suo braccio taglia 
le spighe,
come quando si raccolgono 
le spighe
nella valle di R\u00e8faim.
{I}6_{/}Vi rimarranno solo 
racimoli,
come quando si bacchiano 
le olive;
due o tre bacche sulla 
cima dell'albero,
quattro o cinque sui rami 
dell'albero.
Oracolo del Signore, Dio 
d'Israele.
{I}7_{/}In quel giorno l'uomo 
volger\u00e0 lo sguardo al suo 
Creatore
e i suoi occhi 
guarderanno al Santo 
d'Israele.
{I}8_{/}Egli non si volger\u00e0 
pi\u00f9 agli altari,
opera delle sue mani;
non vedr\u00e0 pi\u00f9 ci\u00f2 che 
hanno eseguito le sue 
mani,
i pali sacri e gli 
altari.
{I}9_{/}In quel giorno le tue 
citt\u00e0 saranno 
abbandonate,
come quelle che l'Eveo e 
l'Amorreo abbandonarono
di fronte ai figli 
d'Israele
e sar\u00e0 una desolazione.
{I}10_{/}Perch\u00e9 hai 
dimenticato Dio, tuo 
salvatore,
e non ti sei ricordato 
della Rocca, tuo rifugio,
per cui hai piantato 
delle piantagioni amene,
e inserito dei germogli 
esotici.
{I}11_{/}Di giorno fai 
crescere ci\u00f2 che hai 
piantato
e il mattino fai 
germogliare i tuoi semi,
ma nel giorno della 
sventura
svanisce la raccolta e il 
dolore \u00e8 incurabile.
MAREA DEI POPOLI{/}

{I}12_{/}Guai, un tumulto di 
popoli numerosi,
tumultuanti come il 
tumulto dei mari,
rumore di popoli come il 
rumore
travolgente di acque 
potenti.
{I}13_{/}I popoli 
rumoreggiano come il 
rumore di grandi acque,
ma egli le minaccia e 
fuggono lontano,
sospinte come la pula dei 
monti di fronte al vento,
e come il vortice davanti 
al turbine.
{I}14_{/}Alla sera, ecco, c'\u00e8 
il terrore,
prima ancora del mattino 
non c'\u00e8 pi\u00f9 nulla.
Questo \u00e8 il destino di 
chi ci preda,
e la sorte di chi ci 
saccheggia.
{1}18{/}

ORACOLO SULL'ETIOPIA{/}

{I}1_{/}Guai al paese 
dagl'insetti ronzanti,
situato al di l\u00e0 dei 
fiumi dell'Etiopia,
{I}2_{/}che manda per mare 
gli ambasciatori
in canotti di papiro 
sulle acque.
\u00abRapidi andate, 
messaggeri,
verso la nazione 
slanciata e abbronzata,
verso un popolo temibile 
da ora e per sempre,
una nazione potente e 
vittoriosa,
il cui paese \u00e8 solcato da 
fiumi\u00bb.
{I}3_{/}Voi tutti, abitanti 
del mondo e quanti 
dimorate nel paese,
quando si leva il segnale 
sui monti, rimirate,
e quando suona il corno, 
ascoltate!
{I}4_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec mi parl\u00f2 
il Signore:
\u00abRester\u00f2 tranquillo e 
mirer\u00f2 dalla mia dimora
qual torrido calore alla 
luce del sole
e qual nube rugiadosa al 
calore della mietitura\u00bb.
{I}5_{/}Perch\u00e9 prima della 
raccolta, quando la 
fioritura \u00e8 finita
e il fiore \u00e8 diventato un 
grappolo maturo,
egli taglier\u00e0 i pampini 
con le roncole,
eliminer\u00e0 e butter\u00e0 via i 
tralci.
{I}6_{/}Saranno abbandonati 
tutti insieme
agli avvoltoi delle 
montagne e alle bestie 
della terra.
Gli avvoltoi passeranno 
l'estate sopra di essi,
e le bestie della terra 
sopra di essi 
sverneranno.
{I}7_{/}In quel tempo 
verranno portate al 
Signore degli eserciti 
offerte da parte di un 
popolo slanciato e 
abbronzato, da parte di 
un popolo terribile da 
ora e per sempre, un 
popolo potente e 
vittorioso, il cui paese 
\u00e8 solcato da fiumi, verso 
il luogo in cui si trova 
il nome del Signore degli 
eserciti, il monte Sion.
{1}19{/}

GIUDIZIO SULL'EGITTO{/}

{I}1_{/}Oracolo sull'Egitto.
Ecco il Signore che 
cavalca su una nube 
leggera
e se ne va in Egitto.
Vacillano gl'idoli 
dell'Egitto davanti a lui
e nel petto viene meno il 
cuore agli Egiziani.
{I}2_{/}Aizzer\u00f2 l'Egitto 
contro l'Egitto,
combatteranno gli uni 
contro gli altri,
ciascuno contro il suo 
prossimo,
citt\u00e0 contro citt\u00e0, regno 
contro regno.
{I}3_{/}La potenza 
dell'Egitto svanir\u00e0 in 
mezzo ad esso,
e render\u00f2 vano il suo 
consiglio;
per cui ricorreranno agli 
idoli e agli incantatori,
ai negromanti e agli 
indovini.
{I}4_{/}Consegner\u00f2 gli 
Egiziani
in bal\u00eca di un duro 
padrone,
un re crudele dominer\u00e0 su 
di loro.
Oracolo del Signore, Dio 
degli eserciti.
{I}5_{/}Le acque del mare si 
disseccheranno,
il fiume diventer\u00e0 arido 
e asciutto.
{I}6_{/}I canali diventeranno 
nauseabondi,
si svuoteranno e 
seccheranno i torrenti,
canne e giunchi 
sbiadiranno.
{I}7_{/}I papiri sulle rive 
del Nilo e alla foce del 
Nilo
e tutte le piante del 
Nilo si seccheranno,
spariranno completamente.
{I}8_{/}Gemeranno i 
pescatori, faranno lutto
quanti nel Nilo gettano 
l'amo,
e si lamenteranno quanti 
stendono
le reti sulla superficie 
dell'acqua.
{I}9_{/}Saranno confusi i 
lavoratori del lino,
le scardatrici e i 
tessitori impallidiranno.
{I}10_{/}I tessitori saranno 
costernati,
tutti gli operai 
salariati rattristati nel 
loro animo.
{I}11_{/}Certamente stolti 
sono i pr\u00ecncipi di Tanis,
i pi\u00f9 sapienti dei 
consiglieri del faraone
formano un consiglio 
stupido.
Come potete dire al 
faraone:
\u00abIo sono discepolo dei 
sapienti,
discepolo di antichi 
regnanti\u00bb?
{I}12_{/}Dove sono dunque i 
tuoi sapienti?
Ti annuncino e facciano 
conoscere
ci\u00f2 che progett\u00f2 il 
Signore degli eserciti
a proposito dell'Egitto.
{I}13_{/}Sono divenuti stolti 
i pr\u00ecncipi di Tanis,
si ingannano i pr\u00ecncipi 
di Menfi.
Hanno fatto traviare 
l'Egitto i capi delle sue 
trib\u00f9.
{I}14_{/}Il Signore ha effuso 
in mezzo a loro
uno spirito di 
smarrimento,
essi fanno traviare 
l'Egitto in ogni sua 
attivit\u00e0,
come va errando l'ubriaco 
nel suo vomito.
{I}15_{/}Ed in favore 
dell'Egitto non si 
compir\u00e0 un'opera
da parte del capo o della 
coda,
del ramo o del giunco.
CONVERSIONE DELLE GRANDI 
POTENZE{/}

{I}16_{/}In quel giorno gli 
Egiziani saranno come 
femmine, tremeranno 
spaventati di fronte alla 
mano che il Signore degli 
eserciti agiter\u00e0 contro 
di loro. {I}17_{/}Il paese di 
Giuda diventer\u00e0 un 
terrore per l'Egitto; 
ogni volta che Giuda sar\u00e0 
ricordato, se ne avr\u00e0 
timore a causa del 
progetto che il Signore 
degli eserciti ha formato 
contro di esso. {I}18_{/}In 
quel giorno vi saranno in 
Egitto cinque citt\u00e0 che 
parleranno la lingua di 
Canaan e giureranno per 
il Signore degli 
eserciti; una di queste 
si chiamer\u00e0 Citt\u00e0 del 
sole. {I}19_{/}In quel giorno 
vi sar\u00e0 nel mezzo del 
paese di Egitto un altare 
dedicato al Signore, 
presso la sua frontiera 
una stele in onore del 
Signore. {I}20_{/}Ci sar\u00e0 un 
segno e una testimonianza 
per il Signore degli 
eserciti nel paese di 
Egitto. Quando 
invocheranno il Signore 
di fronte agli 
oppressori, egli invier\u00e0 
loro un salvatore e un 
difensore, che li 
liberer\u00e0. {I}21_{/}Il Signore 
si far\u00e0 conoscere 
all'Egitto; gli Egiziani 
riconosceranno il Signore 
in quel giorno; lo 
serviranno con sacrifici 
e oblazioni, faranno voti 
al Signore e li 
manterranno. {I}22_{/}Il 
Signore percuoter\u00e0 ancora 
gli Egiziani, li 
percuoter\u00e0, ma poi li 
guarir\u00e0; si convertiranno 
al Signore, che sar\u00e0 loro 
propizio e li guarir\u00e0. 
{I}23_{/}In quel giorno ci 
sar\u00e0 una strada 
dall'Egitto fino 
all'Assiria. L'Assiria 
verr\u00e0 in Egitto e 
l'Egitto andr\u00e0 in Assiria 
e gli Egiziani serviranno 
il Signore insieme con 
gli Assiri. {I}24_{/}In quel 
giorno Israele, il terzo 
con l'Egitto e con 
l'Assiria, sar\u00e0 una 
benedizione in mezzo alla 
terra. {I}25_{/}Il Signore 
degli eserciti li 
benedir\u00e0 dicendo: 
\u00abBenedetto sia l'Egitto, 
popolo mio, l'Assiria, 
opera delle mie mani, e 
Israele mia eredit\u00e0\u00bb.
{1}20{/}

NUDO E SCALZO{/}

{I}1_{/}L'anno in cui il 
generalissimo venne ad 
Asdod inviato da Sargon, 
re di Assiria, egli 
attacc\u00f2 Asdod e la prese. 
{I}2_{/}In quel tempo il 
Signore parl\u00f2 per mezzo 
di Isaia, figlio di Amoz: 
\u00abVa' e sciogli il sacco 
dai tuoi fianchi e levati 
i calzari dai piedi\u00bb. 
Egli fece cos\u00ec andando 
nudo e scalzo. {I}3_{/}Il 
Signore poi disse: \u00abCome 
il mio servo Isaia se ne 
va nudo e scalzo per tre 
anni quale segno e 
presagio per l'Egitto e 
per l'Etiopia, {I}4_{/}cos\u00ec 
il re di Assiria condurr\u00e0 
i prigionieri dell'Egitto 
e i deportati 
dell'Etiopia, giovani e 
vecchi, nudi e scalzi con 
le natiche scoperte, 
vergogna dell'Egitto! 
{I}5_{/}Saranno spaventati e 
confusi a causa 
dell'Etiopia, oggetto 
della loro speranza, e a 
causa dell'Egitto, motivo 
della loro gloria. {I}6_{/}In 
quel giorno gli abitanti 
di questa costa diranno: 
Ecco, cos\u00ec \u00e8 successo a 
colui nel quale abbiamo 
messo la nostra fiducia, 
presso il quale ci siamo 
rifugiati per avere 
aiuto, per essere 
liberati di fronte al re 
di Assiria! Ed ora come 
ci salveremo noi?\u00bb.
{1}21{/}

CADUTA DI BABILONIA{/}

{I}1_{/}Oracolo sul deserto 
del mare.
Come i turbini che si 
scatenano nel Negheb,
viene egli dal deserto, 
da una terra orribile.
{I}2_{/}Una penosa visione mi 
\u00e8 stata mostrata:
il rapinatore rapisce
e il distruttore 
distrugge.
Ascendi, o Elam,
poni l'assedio, o Media!
Ho fatto cessare tutti i 
tuoi gemiti.
{I}3_{/}Per questo i miei 
reni
sono in preda alle 
convulsioni;
mi prendono i dolori
come quelli della 
partoriente,
sono troppo sconvolto per 
udirlo,
troppo turbato per 
vederlo.
{I}4_{/}Il mio cuore si \u00e8 
smarrito,
mi ha invaso l'orrore;
il vespro tanto sospirato 
diventa il mio terrore.
{I}5_{/}Si prepara la tavola,
si stende il tappeto,
si mangia e si beve...
\u00abAlzatevi, o capi,
ungete gli scudi!\u00bb.
{I}6_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec mi ha 
parlato il Signore:
\u00abVa', poni una sentinella
che annunci ci\u00f2 che 
vedi\u00bb.
{I}7_{/}Vedr\u00e0 una carovana,
delle coppie di 
cavalieri,
uomini montati su asini,
uomini montati su 
cammelli,
e osserver\u00e0 con 
attenzione,
con grande attenzione.
{I}8_{/}Allora il veggente 
grid\u00f2:
\u00abSignore, al posto di 
osservazione sto tutto il 
giorno;
sul mio posto di guardia 
sto ritto tutte le notti.
{I}9_{/}Ecco qui che giunge 
una carovana umana,
coppie di cavalieri\u00bb.
Esclamano e dicono: \u00abE' 
caduta,
\u00e8 caduta Babilonia!
Tutte le statue dei suoi 
d\u00e8i sono frantumate a 
terra\u00bb.
{I}10_{/}O popolo mio, che ho 
trebbiato
e calpestato nella mia 
aia,
ci\u00f2 che ho appreso dal 
Signore degli eserciti,
dal Dio d'Israele,
io te lo annunzio!.
SORTE DI EDOM E 
DELL'ARABIA{/}

{I}11_{/}Oracolo su Edom.
Mi gridano da Seir:
\u00abSentinella, che resta 
della notte?
sentinella, che resta 
della notte?\u00bb.
{I}12_{/}Risponde la 
sentinella:
\u00abViene il mattino e poi 
la notte;
se volete domandare, 
domandate,
convertitevi e venite\u00bb.
{I}13_{/}Oracolo sulla 
Steppa.
Nel bosco della steppa 
pernottate,
carovane dei Dedaniti.
{I}14_{/}Incontrate gli 
assetati, portate loro 
acqua,
abitanti del paese di 
Tema!
Presentatevi con pane ai 
fuggiaschi!
{I}15_{/}Poich\u00e9 fuggono 
davanti alle spade,
davanti alla spada 
sguainata,
davanti all'arco teso,
davanti al furore del 
combattimento.
{I}16_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec mi parl\u00f2 
il Signore: \u00abAncora un 
anno, come gli anni del 
mercenario, e tutta la 
gloria di Ked\u00e0r sar\u00e0 
sparita. {I}17_{/}Ci\u00f2 che 
rester\u00e0 del numero degli 
archi degli eroi di Ked\u00e0r 
sar\u00e0 poca cosa, perch\u00e9 il 
Signore, Dio d'Israele, 
ha parlato\u00bb.
{1}22{/}

CONTRO GERUSALEMME{/}

{I}1_{/}Oracolo sulla valle 
della Visione.
Che hai dunque da salire
tutta quanta sulle 
terrazze?
{I}2_{/}Tu, piena di 
strepito,
citt\u00e0 tumultuante, citt\u00e0 
gaudente?
I tuoi trafitti non sono 
stati trafitti di spada
e i tuoi morti non sono 
stati uccisi in 
battaglia.
{I}3_{/}Tutti i tuoi capi han 
preso insieme la fuga,
senza un tiro d'arco sono 
stati fatti prigionieri,
tutti i tuoi prodi sono 
stati catturati insieme,
o sono fuggiti lontano.
{I}4_{/}Perci\u00f2 dico: 
\u00abRitiratevi da me,
che io pianga amaramente,
non vogliate consolarmi
della rovina della figlia 
del mio popolo!\u00bb.
{I}5_{/}Perch\u00e9 \u00e8 un giorno di 
terrore, di distruzione e 
di confusione
da parte del Signore, Dio 
degli eserciti.
Nella valle della Visione 
il muro \u00e8 abbattuto
e si grida verso i monti.
{I}6_{/}Elam prende l'arco,
Aram monta sui cavalli,
Kir scopre il suo scudo.
{I}7_{/}Le tue valli pi\u00f9 
scelte abbondano di 
carri,
e i cavalieri sono 
disposti alle porte.
{I}8_{/}Cos\u00ec \u00e8 stata rimossa 
la protezione di Giuda.
Tu hai rivolto i tuoi 
sguardi in quel giorno

verso l'arsenale del 
palazzo della foresta.
{I}9_{/}E le brecce della 
citt\u00e0 di Davide
avete visto quanto sono 
numerose.
Avete raccolto le acque 
della piscina inferiore.
{I}10_{/}Avete contato le 
case di Gerusalemme
e demolito le case per 
fortificare le mura.
{I}11_{/}Avete costruito un 
serbatoio fra i due muri,
per le acque dell'antica 
piscina,
e non avete riguardato 
verso colui che \u00e8 
l'autore,
n\u00e9 avete visto colui che 
da tempo ha preparato 
tutto questo.
{I}12_{/}Il Signore, Dio 
degli eserciti,
vi chiamava in quel 
giorno a piangere e 
lamentarvi,
a tagliarvi i capelli ed 
a cingere il sacco.
{I}13_{/}Invece ecco allegria 
e gioia,
uccisione di bestiame e 
immolazione di pecore;
si mangia carne e si beve 
vino:
\u00abMangiamo e beviamo
perch\u00e9 domani moriremo!\u00bb.
{I}14_{/}Il Signore degli 
eserciti
s'\u00e8 fatto intendere alle 
mie orecchie:
\u00abQuesta vostra colpa non 
sar\u00e0 espiata,
finch\u00e9 non sarete morti\u00bb,
dice il Signore, Dio 
degli eserciti.
SEBN\u00c0 ED ELIAK\u00ccM{/}

{I}15_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore Dio degli 
eserciti:
Su, r\u00e8cati da questo 
ministro,
da Sebn\u00e0, il maggiordomo.
{I}16_{/}\u00abChe cosa possiedi 
qui, e chi hai qui,
che ti tagli qui un 
sepolcro?\u00bb.
Si taglia un sepolcro in 
alto
e si scava nella rupe la 
dimora.
{I}17_{/}Ecco, il Signore con 
un lancio potente,
ti getta lontano e ti 
rotola sottosopra.
{I}18_{/}Ti avvoltola ben 
bene e ti getta
come una palla sopra un 
ampio terreno.
L\u00e0 morirai, e l\u00e0 
spariranno i tuoi cocchi 
gloriosi,
o ignominia del palazzo 
del tuo signore!
{I}19_{/}Ti caccer\u00f2 dal tuo 
posto
e ti strapper\u00f2 dalla tua 
posizione.
{I}20_{/}In quel giorno 
chiamer\u00f2 il mio servo,
Eliak\u00ecm, figlio di 
Chelk\u00eca.
{I}21_{/}Lo rivestir\u00f2 con la 
tua tunica,
lo stringer\u00f2 con la tua 
cintura
e rimetter\u00f2 nelle sue 
mani la tua autorit\u00e0.
Sar\u00e0 un padre per gli 
abitanti di Gerusalemme
e per la casa di Giuda.
{I}22_{/}Gli porr\u00f2 sull'omero 
la chiave della casa di 
Davide,
aprir\u00e0 e nessuno potr\u00e0 
chiudere;
chiuder\u00e0 e nessuno potr\u00e0 
aprire.
{I}23_{/}Lo fisser\u00f2 come un 
chiodo in un luogo sicuro
e sar\u00e0 un trono di gloria 
per la casa del padre 
suo.
{I}24_{/}A lui sar\u00e0 sospesa 
tutta la gloria della 
casa del padre suo, 
germogli e rampolli, 
tutto il piccolo 
vasellame, dalle coppe 
fino alle anfore di ogni 
specie.
{I}25_{/}In quel giorno, 
oracolo del Signore degli 
eserciti, il chiodo 
infisso in luogo sicuro 
ceder\u00e0, si spezzer\u00e0, 
cadr\u00e0 e si infranger\u00e0 il 
carico che vi era sopra, 
perch\u00e9 il Signore ha 
parlato.
{1}23{/}

ORACOLO CONTRO TIRO E 
SIDONE{/}

{I}1_{/}Oracolo su Tiro.
Gemete, o navi di Tarsis,
perch\u00e9 \u00e8 stata devastata,
senza lasciarvi una casa.
Al ritorno dal paese dei 
Kitt\u00ecm,
\u00e8 stata data loro la 
notizia.
{I}2_{/}Silenzio, o abitanti 
della costa,
commercianti di Sidone!
I tuoi messaggeri 
solcavano il mare
{I}3_{/}dalle immense acque.
Il grano del Nilo, il 
raccolto del fiume
erano la sua ricchezza
ed era diventato il 
mercato delle nazioni.
{I}4_{/}Verg\u00f2gnati, o Sidone, 
perch\u00e9 il mare dice:
\u00abNon ho avuto le doglie, 
non ho generato,
non ho allevato giovani 
n\u00e9 cresciuto vergini\u00bb.
{I}5_{/}Quando la notizia 
giunger\u00e0 in Egitto,
fremeranno alla notizia 
su Tiro.
{I}6_{/}Traversate il mare 
fino a Tarsis,
gemete, o abitanti della 
costa!
{I}7_{/}E' questa la vostra 
citt\u00e0 gaudente,
la cui antichit\u00e0 rimonta 
a giorni lontani?
I suoi piedi la portavano 
lontano
a fissarvi il soggiorno.
{I}8_{/}Chi ha deciso questo 
contro Tiro, la coronata,
i cui commercianti erano 
pr\u00ecncipi
e i cui negozianti i pi\u00f9 
grandi della terra?
{I}9_{/}Il Signore degli 
eserciti lo ha deciso,
per umiliare l'orgoglio 
di tutto il suo 
splendore,
per umiliare tutti i 
grandi della terra.
{I}10_{/}Coltiva il tuo 
suolo, o figlia di 
Tarsis,
il porto non esiste pi\u00f9!
{I}11_{/}Hai disteso la tua 
mano verso il mare,
hai fatto tremare i 
regni.
Il Signore ha ordinato a 
proposito di Canaan
di distruggere le 
fortezze.
{I}12_{/}E disse: \u00abNon 
continuerai pi\u00f9 a 
trionfare,
o vergine violentata, 
figlia di Sidone!
A'lzati, passa dai 
Kitt\u00ecm!
Anche l\u00ec non troverai 
riposo\u00bb.
{I}13_{/}Ecco il paese dei 
Caldei:
questo popolo non 
esisteva.
L'Assiro lo assegn\u00f2 alle 
bestie selvatiche;
essi innalzarono le loro 
torri,
abbatterono i suoi 
bastioni,
la ridussero in rovina.
{I}14_{/}Urlate, o navi di 
Tarsis,
perch\u00e9 il vostro rifugio 
\u00e8 distrutto.
L'AVVENIRE DI TIRO{/}

{I}15_{/}In quel giorno Tiro 
sar\u00e0 dimenticata per 
settant'anni, quanti sono 
i giorni di un re. 
Trascorsi settant'anni, 
Tiro diventer\u00e0 come la 
prostituta della canzone:
{I}16_{/}\u00abPrendi la cetra, 
percorri la citt\u00e0,
o prostituta dimenticata!
Suona con destrezza, 
moltiplica i tuoi canti
per poter essere 
ricordata!\u00bb.
{I}17_{/}Dopo settant'anni il 
Signore visiter\u00e0 Tiro, 
che ritorner\u00e0 al suo 
guadagno. Si prostituir\u00e0 
con tutti i regni del 
mondo sulla faccia della 
terra. {I}18_{/}Il suo 
salario e la sua 
rimunerazione saranno 
consacrati al Signore. 
Non sar\u00e0 ammassato n\u00e9 
conservato nel tesoro, 
perch\u00e9 il suo salario 
sar\u00e0 destinato a quelli 
che dimorano al cospetto 
del Signore, perch\u00e9 
mangino a saziet\u00e0 e 
vestano splendidamente.
APOCALISSE MAGGIORE{/}

{1}24{/}

CATASTROFE UNIVERSALE{/}

{I}1_{/}Ecco, il Signore 
spezza la terra,
la devasta, ne sconvolge 
la superficie
e ne disperde gli 
abitanti.
{I}2_{/}Avverr\u00e0 cos\u00ec al 
popolo come al sacerdote,
allo schiavo come al 
padrone,
alla schiava come alla 
padrona,
a chi compera come a chi 
vende,
a chi presta come a chi 
prende a prestito,
a chi d\u00e0 in usura come a 
chi prende in usura.
{I}3_{/}Sar\u00e0 completamente 
spezzata la terra,
sar\u00e0 completamente 
saccheggiata,
perch\u00e9 il Signore ha 
pronunciato questa 
parola.
{I}4_{/}E' in lutto, langue 
la terra,
deperisce e langue 
l'universo,
deperiscono cielo e 
terra.
{I}5_{/}La terra \u00e8 stata 
profanata
sotto i piedi dei suoi 
abitanti,
perch\u00e9 hanno trasgredito 
le leggi,
hanno violato il 
precetto,
hanno infranto il patto 
eterno.
{I}6_{/}Per questo la 
maledizione divora la 
terra
e i suoi abitanti ne 
pagano il fio;
per questo sono consumati 
gli abitanti della terra,
rimarranno solo pochi 
uomini.
LA CITT\u00c0 DISTRUTTA{/}

{I}7_{/}Il mosto \u00e8 insipido, 
la vigna languisce,
tutti i cuori gioiosi 
gemono.
{I}8_{/}E' cessato il giubilo 
dei tamburelli,
lo strepito dei gaudenti 
\u00e8 finito,
il giubilo della cetra \u00e8 
cessato.
{I}9_{/}Non si beve pi\u00f9 vino 
cantando,
la bevanda inebriante \u00e8 
amara per i suoi 
bevitori.
{I}10_{/}E' distrutta la 
citt\u00e0 del caos,
l'ingresso di tutte le 
case \u00e8 sbarrato.
{I}11_{/}Si grida per le 
piazze, perch\u00e9 non c'\u00e8 
vino;
ogni gioia \u00e8 scomparsa, 
dalla terra \u00e8 bandita la 
gioia.
{I}12_{/}Nella citt\u00e0 \u00e8 
rimasta la desolazione,
la porta \u00e8 stata 
abbattuta, fatta a pezzi.
{I}13_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec avverr\u00e0 
nel centro della terra,
in mezzo ai popoli,
come quando si bacchiano 
le ulive,
come quando si racimola, 
terminata la vendemmia.
{I}14_{/}Quelli alzeranno la 
loro voce,
acclamando la maest\u00e0 del 
Signore.
\u00abEsultate, pertanto, 
dalla parte del mare,
{I}15_{/}voi in oriente, 
glorificate il Signore,
nelle isole del mare il 
nome del Signore, Dio 
d'Israele!
{I}16_{/}Dall'estremit\u00e0 della 
terra udiamo degl'inni:
Onore al Giusto!\u00bb.
GIUDIZIO DIVINO{/}

Ma io dico: \u00abSono 
perduto, sono perduto,
guai a me! I perfidi 
operano perfidamente,
i perfidi agiscono con 
perfidia!\u00bb.
{I}17_{/}Terrore, fossa e 
tranello
ti sovrastano, o abitante 
della terra!
{I}18_{/}Chi sfugge al grido 
di terrore cadr\u00e0 nella 
fossa,
e chi uscir\u00e0 dalla fossa 
cadr\u00e0 nel tranello,
perch\u00e9 si sono aperte in 
alto le cateratte
e si sono scosse le 
fondamenta della terra.
{I}19_{/}La terra si schianta 
tutta,
la terra si agita 
violentemente,
la terra traballa senza 
sosta.
{I}20_{/}Barcolla la terra 
come un ebbro,
vacilla come una tenda,
pesa su di essa la sua 
iniquit\u00e0,
cade e non si rialza.
{I}21_{/}In quel giorno il 
Signore punir\u00e0
in alto l'esercito 
celeste
e in basso i re della 
terra.
{I}22_{/}Saranno radunati e 
imprigionati in una 
fossa,
saranno rinchiusi in una 
prigione,
e, dopo molti giorni, 
puniti.
{I}23_{/}La luna sar\u00e0 confusa 
e il sole si coprir\u00e0 di 
vergogna,
perch\u00e9 il Signore degli 
eserciti regner\u00e0
sul monte Sion e su 
Gerusalemme
e sar\u00e0 glorificato 
davanti agli anziani di 
lei.
{1}25{/}

INNO DI RINGRAZIAMENTO{/}

{I}1_{/}Signore, tu sei il 
Dio mio,
ti esalto e celebro il 
tuo nome,
perch\u00e9 hai compiuto i 
disegni meravigliosi,
concepiti da tempo, 
immutabili, veritieri!
{I}2_{/}Perch\u00e9 hai ridotto la 
citt\u00e0 in un mucchio di 
sassi,
la cittadella fortificata 
in rovina,
la fortezza dei superbi 
non \u00e8 pi\u00f9 una citt\u00e0,
non sar\u00e0 pi\u00f9 ricostruita.
{I}3_{/}Per questo un popolo 
potente ti glorifica,
la citt\u00e0 di nazioni forti 
ti venera.
{I}4_{/}Poich\u00e9 tu fosti un 
rifugio per il debole,
un rifugio per il povero 
nella sua angustia,
riparo dalla tempesta, 
ombra contro il calore,
poich\u00e9 il soffio dei 
potenti \u00e8 come la pioggia 
invernale,
{I}5_{/}come caldura in terra 
arida.
Tu reprimi il tumulto dei 
superbi,
e il calore con l'ombra 
di una nube,
il canto dei tiranni si 
affievolisce.
BANCHETTO ESCATOLOGICO{/}

{I}6_{/}Il Signore degli 
eserciti preparer\u00e0
per tutti i popoli su 
questo monte
un convito di carni 
grasse, un convito di 
vecchi vini,
di carni piene di 
midolla, di vini 
raffinati.
{I}7_{/}Egli distrugger\u00e0 su 
questo monte
il velo posto sulla 
faccia di tutti i popoli,
e la coltre distesa su 
tutte le nazioni.
{I}8_{/}Distrugger\u00e0 per 
sempre la morte,
e il Signore Dio 
asciugher\u00e0 le lacrime su 
tutti i volti
e toglier\u00e0 l'ignominia 
del suo popolo su tutta 
la terra,
perch\u00e9 il Signore ha 
parlato.
{I}9_{/}E si dir\u00e0 in quel 
giorno: \u00abEcco il nostro 
Dio;
in lui abbiamo sperato, 
perch\u00e9 ci salvasse!
Questi \u00e8 il Signore, 
abbiamo sperato in lui,
esultiamo e rallegriamoci 
della sua salvezza!
{I}10_{/}Perch\u00e9 la mano del 
Signore si poser\u00e0 su 
questo monte\u00bb.
MOAB, IL REGNO RIBELLE{/}

Invece Moab sar\u00e0 
calpestato sul suo suolo,
come si calpesta la 
paglia nella concimaia.
{I}11_{/}In mezzo ad essa 
egli stender\u00e0 le mani,
come il nuotatore le 
distende per nuotare,
ma il Signore abbasser\u00e0 
la sua superbia,
malgrado gli sforzi delle 
sue mani.
{I}12_{/}La cittadella dalle 
alte mura egli l'abbatte,
la umilia,
la getta a terra, fin 
nella polvere.
{1}26{/}

LODE E RINGRAZIAMENTO{/}

{I}1_{/}In quel giorno si 
canter\u00e0 questo canto nel 
paese di Giuda:
\u00abAbbiamo una citt\u00e0 
potente,
a salvezza nostra ha 
eretto mura e baluardo.
{I}2_{/}Aprite le porte ed 
entri una nazione giusta,
che mantiene la fedelt\u00e0!
{I}3_{/}Il suo proposito \u00e8 
fermo,
tu gli assicuri la pace, 
perch\u00e9 confida in te.
{I}4_{/}Confidate nel Signore 
sempre,
perch\u00e9 il Signore \u00e8 una 
roccia perpetua,
{I}5_{/}perch\u00e9 ha abbattuto 
quanti abitavano in alto;
la citt\u00e0 elevata l'ha 
umiliata,
l'ha umiliata fino a 
terra, l'ha gettata nella 
polvere.
{I}6_{/}I piedi la 
calpestano,
i piedi del misero, i 
passi dei poveri\u00bb.
{I}7_{/}Il cammino del giusto 
\u00e8 retto,
tu appiani la via del 
giusto.
{I}8_{/}S\u00ec, nella via dei 
tuoi giudizi, o Signore,
noi speriamo in te!
Il tuo nome e la tua 
memoria
sono l'aspirazione 
dell'anima.
{I}9_{/}L'anima mia anela a 
te di notte,
anche il mio spirito nel 
mio intimo ti cerca.
Perch\u00e9 quando i tuoi 
giudizi appaiono sulla 
terra,
gli abitanti del mondo 
apprendono la giustizia.
{I}10_{/}Se si fa grazia 
all'iniquo,
egli non apprende la 
giustizia;
sulla terra del bene, 
egli opera il male
e non riconosce la maest\u00e0 
del Signore.
{I}11_{/}Signore, eccelsa \u00e8 
la tua mano,
ma essi non vedono!
Vedano, arrossendo, la 
tua gelosia per il 
popolo,
anzi il fuoco dei tuoi 
nemici li divori!
{I}12_{/}Signore, tu ci 
procurerai la pace,
perch\u00e9 ogni nostra azione 
tu la compi per noi.
{I}13_{/}Signore, nostro Dio, 
altri signori,
all'infuori di te, ci 
hanno dominato;
ma soltanto te noi 
invochiamo, il tuo nome!
{I}14_{/}I morti non 
rivivranno, le ombre non 
risorgeranno,
perch\u00e9 li hai puniti e 
distrutti,
hai fatto sparire ogni 
loro memoria.
{I}15_{/}Hai accresciuto la 
nazione, o Signore,
hai accresciuto la 
nazione, ti sei 
glorificato,
hai esteso tutti i 
confini del paese.
{I}16_{/}Signore, ti abbiamo 
cercato nella 
tribolazione,
l'angoscia 
dell'oppressione \u00e8 stata 
il tuo castigo per noi,
{I}17_{/}come una partoriente 
in procinto di generare
si contorce e grida per 
il dolore,
cos\u00ec siamo noi al tuo 
cospetto, o Signore!
{I}18_{/}Abbiamo concepito, 
abbiamo sentito le 
doglie,
come se dovessimo 
partorire: era solo 
vento!
Non abbiamo portato la 
salvezza alla terra
e non nacquero abitanti 
del mondo!
{I}19_{/}I tuoi morti 
rivivranno, i loro 
cadaveri risorgeranno,
si risveglieranno ed 
esulteranno quelli che 
giacciono nella polvere,
perch\u00e9 la tua rugiada \u00e8 
una rugiada luminosa,
e la terra dar\u00e0 alla luce 
le ombre.
PUNIZIONE E SALVEZZA{/}

{I}20_{/}Va', popolo mio, 
entra nelle tue camere
e chiudi i battenti 
dietro a te!
Nasconditi per un 
istante,
finch\u00e9 non sia passata la 
collera.
{I}21_{/}Perch\u00e9, ecco, il 
Signore esce dalla sua 
dimora
per punire l'iniquit\u00e0 
degli abitanti della 
terra,
la terra scoprir\u00e0 il suo 
sangue
e non nasconder\u00e0 pi\u00f9 i 
suoi uccisi.
{1}27{/}

{I}1_{/}In quel giorno il 
Signore punir\u00e0
con la sua spada dura, 
grande e potente
il Leviat\u00e0n, serpente 
fuggente,
il Leviat\u00e0n, serpente 
tortuoso,
e uccider\u00e0 il dragone del 
mare.
CANTO DELLA VIGNA{/}

{I}2_{/}In quel giorno si 
dir\u00e0:
\u00abLa vigna deliziosa, 
cantatela!
{I}3_{/}Io, il Signore, la 
custodisco,
ad ogni momento la 
irrigo,
perch\u00e9 non la si 
danneggi,
notte e giorno io la 
guardo.
{I}4_{/}Non sono in collera.
Se ci fossero rovi e 
pruni,

muoverei loro la guerra,
li incendierei tutti 
insieme!
{I}5_{/}O piuttosto si cerchi 
rifugio in me,
si faccia pace con me,
la pace sia fatta con 
me\u00bb.
RIUNIONE DEL POPOLO 
ELETTO{/}

{I}6_{/}Nei giorni futuri 
Giacobbe metter\u00e0 radici,
Israele fiorir\u00e0 e 
germoglier\u00e0
e l'universo si riempir\u00e0 
dei suoi frutti.
{I}7_{/}Lo ha forse percosso 
il Signore come percosse 
i suoi percussori,
l'ha forse ucciso, come 
uccise i suoi uccisori?
{I}8_{/}Tu l'hai castigato 
cacciandolo, 
espellendolo,
l'hai sospinto con un 
soffio violento
in un giorno di vento 
d'Oriente.
{I}9_{/}Pertanto cos\u00ec sar\u00e0 
espiata l'iniquit\u00e0 di 
Giacobbe
e ci\u00f2 rimuover\u00e0 tutti i 
frutti del suo peccato,
quando avr\u00e0 ridotto tutte 
le pietre dell'altare,
come pietre che si 
stritolano per la calce,
non vi erigeranno pi\u00f9 
stele sacre e altari.
{I}10_{/}La citt\u00e0 fortificata 
\u00e8 diventata solitaria,
un sito spopolato e 
abbandonato come un 
deserto;
l\u00e0 viene a pascolare il 
vitello,
vi si corica e ne 
distrugge i rami.
{I}11_{/}Quando si seccano i 
rami, si spezzano,
le donne vengono e li 
fanno bruciare;
sono infatti un popolo 
senza intelligenza,
perci\u00f2 il suo creatore 
non avr\u00e0 misericordia
e il suo Signore non far\u00e0 
grazia.
{I}12_{/}In quel giorno il 
Signore batter\u00e0 le spighe
dal Fiume fino al 
torrente d'Egitto
e voi sarete raccolti a 
uno a uno,
voi, figli d'Israele.
{I}13_{/}In quel giorno 
suoner\u00e0 la grande tromba
e verranno gli sperduti 
nella terra d'Assiria
e i dispersi nella terra 
d'Egitto:
adoreranno il Signore sul 
monte santo, in 
Gerusalemme.
ALTRI ORACOLI{/}

{1}28{/}

LA FINE DI SAMARIA{/}

{I}1_{/}Guai alla superba 
corona degli ubriachi di 
Efraim,
al fiore caduco del suo 
splendido ornamento,
che si trova al vertice 
della pingue valle
degli storditi dal vino.
{I}2_{/}Ecco un forte, un 
potente inviato dal 
Signore,
come una tempesta di 
grandine, un turbine 
devastatore,
come una tempesta di 
acque potenti e 
inondanti,
con la sua mano getta 
tutto a terra.
{I}3_{/}Sotto i piedi sar\u00e0 
calpestata
la superba corona degli 
ubriachi di Efraim.
{I}4_{/}E il fiore caduco del 
suo splendido ornamento,
che si trova al vertice 
della pingue valle,
sar\u00e0 come un fico 
primaticcio prima 
dell'estate,
quando uno lo vede, lo 
inghiotte appena l'ha in 
mano.
{I}5_{/}In quel giorno il 
Signore degli eserciti
sar\u00e0 una splendida 
corona, un magnifico 
diadema
per il resto del suo 
popolo,
{I}6_{/}uno spirito di 
giustizia per chi siede 
in tribunale,
una forza per coloro che 
respingono l'assalto alla 
porta.
CONTRO I DIRIGENTI DI 
GIUDA{/}

{I}7_{/}Anche costoro 
barcollano per il vino
e per la bevanda 
inebriante vacillano;
sacerdoti e profeti 
barcollano per la bevanda 
inebriante,
sono storditi dal vino, 
vacillano per la bevanda 
inebriante,
barcollano come avessero 
visioni,
si intoppano pronunciando 
il verdetto.
{I}8_{/}S\u00ec, tutte le loro 
mense sono piene
di vomito ripugnante, non 
vi \u00e8 posto pulito.
{I}9_{/}\u00abA chi vuole 
insegnare la scienza?
A chi vuole far 
comprendere il messaggio?
A quelli che sono stati 
slattati, staccati dal 
seno?
{I}10_{/}S\u00ec, precetto su 
precetto, precetto su 
precetto,
regola su regola, regola 
su regola,
un po' qui, un po' l\u00e0\u00bb.
{I}11_{/}S\u00ec, con labbra 
balbuzienti e con altra 
lingua
parler\u00e0 a questo popolo,
{I}12_{/}lui, che aveva detto 
loro:
\u00abEcco il riposo: fate 
riposare lo stanco!\u00bb.
Ecco la quiete!
Ma essi non vollero 
ascoltare.
{I}13_{/}Allora il Signore 
parler\u00e0 ad essi:
\u00abPrecetto su precetto, 
precetto su precetto,
regola su regola, regola 
su regola,
un po' qui, un po' l\u00e0\u00bb,
onde camminando cadano 
indietro,
si fratturino, siano 
presi al laccio e 
catturati.
{I}14_{/}Perci\u00f2 udite la 
parola del Signore, voi 
arroganti,
che governate questo 
popolo e abitate a 
Gerusalemme!
{I}15_{/}Poich\u00e9 dite: 
\u00abAbbiamo concluso un 
patto con la morte
e con gli inferi abbiamo 
fatto un'alleanza.
Quando passer\u00e0 lo 
straripante flagello, non 
ci raggiunger\u00e0,
perch\u00e9 abbiamo fatto 
della menzogna il nostro 
rifugio
e ci siamo riparati nella 
falsit\u00e0\u00bb.
{I}16_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec parla il 
Signore Dio:
\u00abEcco, io pongo in Sion 
una pietra, una pietra 
scelta,
angolare, preziosa, bene 
fondata;
chi crede, non si 
agiter\u00e0.
{I}17_{/}Porr\u00f2 come misura il 
giudizio
e la giustizia come 
livella.
La grandine spazzer\u00e0 via 
il rifugio di menzogna
e le acque travolgeranno 
il riparo.
{I}18_{/}Sar\u00e0 annullato il 
vostro patto con la morte
e la vostra alleanza con 
gli inferi non regger\u00e0.
Quando passer\u00e0 lo 
straripante flagello,
voi ne sarete calpestati.
{I}19_{/}Ogniqualvolta 
passer\u00e0, vi prender\u00e0,
perch\u00e9 passer\u00e0 ogni 
mattino, di giorno e di 
notte;
non vi sar\u00e0 che spavento 
nel comprendere ci\u00f2 che \u00e8 
rivelato.
{I}20_{/}Il letto sar\u00e0 troppo 
corto per distendersi,
troppo stretta la coperta 
per avvolgervisi\u00bb.
{I}21_{/}S\u00ec, il Signore si 
lever\u00e0 come al monte 
Peraz\u00ecm,
fremer\u00e0 come nella valle 
di G\u00e0baon,
per compiere la sua 
opera, un'opera 
straordinaria,
per adempiere il suo 
progetto, progetto 
singolare.
{I}22_{/}Ora smettete di 
essere arroganti,
affinch\u00e9 non si 
rinforzino le vostre 
catene,
perch\u00e9 ho udito un 
decreto di rovina
da parte del Signore, Dio 
degli eserciti,
riguardo a tutto il 
paese.
LA SAPIENZA 
DELL'AGRICOLTORE{/}

{I}23_{/}Fate attenzione e 
udite la mia voce,
siate attenti e udite la 
mia parola!
{I}24_{/}Ara forse l'aratore 
tutto il giorno per 
seminare?
Non scinde egli e sarchia 
il terreno?
{I}25_{/}Non appiana egli la 
superficie,
non vi semina l'an\u00e8to, e 
non vi sparge il comino?
Non mette il grano e 
l'orzo e la spelta nel 
suo spazio?
{I}26_{/}Il suo Dio gli ha 
inculcato questa regola,
lo ha ammaestrato.
{I}27_{/}Certo, l'an\u00e8to non 
si trebbia con la 
trebbiatrice
n\u00e9 si fa circolare il 
rullo sul comino,
ma l'an\u00e8to si batte con 
il bastone
e il comino con la verga.
{I}28_{/}Si schiaccia forse 
il frumento?
Certo, non lo si pesta 
indefinitamente;
vi si fanno passare sopra 
la ruota del carro
e i suoi cavalli, ma non 
lo si schiaccia.
{I}29_{/}Anche ci\u00f2 proviene 
dal Signore degli 
eserciti,
che \u00e8 meraviglioso nel 
suo consiglio
e grande in sapienza.
{1}29{/}

ASSEDIO E LIBERAZIONE{/}

{I}1_{/}Guai ad Ari\u00e8l, ad 
Ari\u00e8l,
citt\u00e0 in cui si accamp\u00f2 
Davide!
Aggiungete anno ad anno,
le feste compiono il loro 
ciclo.
{I}2_{/}Metter\u00f2 Ari\u00e8l alle 
strette,
ci sar\u00e0 lamento e gemito
e diventer\u00e0 per me come 
un Ari\u00e8l.
{I}3_{/}Mi accamper\u00f2 contro 
di te come Davide,
e ti assedier\u00f2 con 
trincee,
e innalzer\u00f2 fortezze 
contro di te.
{I}4_{/}Abbattuta parlerai 
dalla terra
e dalla polvere verr\u00e0 
sommessa la tua parola;
sembrer\u00e0 di un fantasma 
la tua voce dalla terra
e dalla polvere 
bisbiglier\u00e0 la tua 
parola.
{I}5_{/}La moltitudine degli 
stranieri sar\u00e0 come 
polvere minuta
e la turba dei tiranni 
come pula dispersa.
Ma all'improvviso, 
sull'istante,
{I}6_{/}tu sarai visitata dal 
Signore degli eserciti
con tuoni, terremoti, 
grande fracasso,
con uragano, tempesta e 
fiamma di fuoco 
divorante.
{I}7_{/}Come un sogno, come 
una visione notturna
sar\u00e0 la moltitudine di 
tutte le nazioni che 
marceranno contro Ari\u00e8l,
di tutti i suoi 
attaccanti,
delle torri di quelli che 
l'assediano.
{I}8_{/}Sar\u00e0 come quando 
l'affamato sogna di 
mangiare,
ma si sveglia e il suo 
stomaco \u00e8 vuoto;
e come quando l'assetato 
sogna di bere,
ma svegliato \u00e8 stanco e 
la gola \u00e8 asciutta;
cos\u00ec avverr\u00e0 alla 
moltitudine delle nazioni
che combattono contro il 
monte Sion.
ACCECAMENTO DEL POPOLO{/}

{I}9_{/}Fermatevi e stupite,
chiudete gli occhi e 
rimanete ciechi,
inebriatevi, ma non di 
vino,
traballate, ma non a 
causa della bevanda 
inebriante!
{I}10_{/}Perch\u00e9 il Signore ha 
versato su di voi uno 
spirito di torpore;
ha chiuso i vostri occhi 
e ha velato le vostre 
teste.
{I}11_{/}Ogni visione sar\u00e0 
per voi come le parole di 
un libro sigillato, che 
si d\u00e0 a uno che conosca 
la scrittura dicendo: 
\u00abLeggi questo\u00bb, ma egli 
risponde: \u00abNon posso, 
perch\u00e9 \u00e8 sigillato\u00bb. 
{I}12_{/}Allora si d\u00e0 il 
libro a qualcuno che non 
sa leggere dicendo: 
\u00abLeggi questo\u00bb, ma egli 
risponde: \u00abNon so 
leggere\u00bb.
{I}13_{/}Dice il Signore: 
\u00abPoich\u00e9 questo popolo
si avvicina a me solo a 
parole
e mi onora solo con le 
labbra,
ma il suo cuore \u00e8 lontano 
da me
e il suo culto verso di 
me
non \u00e8 altro che un 
comandamento di uomini,
che \u00e8 stato loro 
insegnato,
{I}14_{/}perci\u00f2, ecco, 
continuer\u00f2 a compiere
meraviglie e prodigi per 
questo popolo;
perir\u00e0 la sapienza dei 
suoi sapienti
e scomparir\u00e0 
l'intelligenza degli 
intelligenti\u00bb.
ORACOLO{/}

{I}15_{/}Guai a quanti si 
nascondono dinanzi al 
Signore
per dissimulare il loro 
progetto,

mentre il loro operato 
avviene nel segreto,
e dicono: \u00abChi ci vede? 
Chi ci conosce?\u00bb.
{I}16_{/}Oh, la vostra 
perversit\u00e0! Forse che il 
vasaio
\u00e8 considerato pari 
all'argilla?
Pu\u00f2 dire l'opera a chi 
l'ha fatta:
\u00abNon mi hai fatto\u00bb?
E un vaso pu\u00f2 dire al 
vasaio:
\u00abNon \u00e8 intelligente\u00bb?
SALVEZZA ESCATOLOGICA{/}

{I}17_{/}Ancora un po' di 
tempo,
il Libano non si cambier\u00e0 
in giardino?
E il giardino sar\u00e0 
considerato una foresta.
{I}18_{/}In quel giorno i 
sordi intenderanno le 
parole del libro;
uscendo dall'oscurit\u00e0 e 
dalle tenebre,
gli occhi dei ciechi 
vedranno.
{I}19_{/}Gli umili gioiranno 
ancora nel Signore,
e i poveri esulteranno 
nel Santo d'Israele.
{I}20_{/}Perch\u00e9 il tiranno 
non sar\u00e0 pi\u00f9 e il 
derisore sparir\u00e0,
saranno sterminati quanti 
tramano l'iniquit\u00e0,
{I}21_{/}che fanno peccare 
gli uomini in parole,
tendono un tranello al 
giudice alla porta
e quelli che fan torto al 
giusto per un nulla.
{I}22_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec parla il 
Signore,
il Dio della casa di 
Giacobbe,
colui che ha riscattato 
Abramo:
\u00abD'ora in poi non sar\u00e0 
confuso Giacobbe,
la sua faccia non 
impallidir\u00e0 pi\u00f9,
{I}23_{/}perch\u00e9 vedendo i 
suoi figli
l'opera delle mie mani in 
mezzo a loro
santificheranno il mio 
nome.
Santificheranno il Santo 
di Giacobbe
e temeranno il Dio 
d'Israele.
{I}24_{/}Gli spiriti 
fuorviati acquisteranno 
intelligenza
e i brontoloni 
apprenderanno la 
dottrina\u00bb.
{1}30{/}

VANO RICORSO ALL'EGITTO{/}

{I}1_{/}Guai ai figli 
ribelli,
oracolo del Signore,
che fanno progetti che 
non vengono da me,
si legano con patti non 
ispirati da me,
cos\u00ec che peccato si 
aggiunge a peccato.
{I}2_{/}Partono per 
discendere in Egitto
senza consultare la mia 
bocca,
per rifugiarsi sotto la 
protezione del faraone
e per ripararsi all'ombra 
dell'Egitto.
{I}3_{/}Ma la protezione del 
faraone
sar\u00e0 la vostra vergogna
e il rifugiarsi all'ombra 
dell'Egitto
sar\u00e0 la vostra 
confusione.
{I}4_{/}Poich\u00e9 i suoi inviati 
sono andati a Tanis
e i suoi messaggeri hanno 
raggiunto Anusis.
{I}5_{/}Tutti saranno delusi 
da un popolo inutile,
che non \u00e8 per loro n\u00e9 di 
aiuto n\u00e9 di utilit\u00e0,
ma di vergogna e 
d'ignominia.
{I}6_{/}Oracolo sugli animali 
del Negheb.
Nel paese della 
tribolazione e 
dell'angoscia,
della leonessa e del 
leone ruggente,
della vipera e del 
dragone volante,
trasportano sul dorso 
degli asini le loro 
ricchezze
e sulla gobba dei 
cammelli i loro tesori
a un popolo inutile.
{I}7_{/}L'aiuto dell'Egitto \u00e8 
vano e inutile,
perci\u00f2 lo chiamo: \u00abRaab a 
riposo\u00bb.
POPOLO COLPEVOLE{/}

{I}8_{/}Ora vieni, scrivi 
questo su una tavola 
davanti ad essi,
scrivilo in un libro,
affinch\u00e9 rimanga per il 
futuro
una perpetua 
testimonianza.
{I}9_{/}Perch\u00e9 \u00e8 un popolo 
ribelle, sono figli 
bugiardi,
figli che non vogliono 
ascoltare la legge del 
Signore.
{I}10_{/}Essi dicono ai 
veggenti: \u00abNon abbiate 
visioni\u00bb,
e ai profeti: \u00abNon 
profetateci il vero;
diteci cose piacevoli, 
profetateci cose fallaci,
{I}11_{/}ritraetevi dal 
sentiero, stornatevi dal 
cammino,
fate sparire davanti a 
noi il Santo d'Israele\u00bb.
{I}12_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec parla il 
Santo d'Israele:
\u00abPoich\u00e9 voi ripudiate 
questo oracolo,
confidate in ci\u00f2 che \u00e8 
perverso e tortuoso
e vi appoggiate su ci\u00f2,
{I}13_{/}perci\u00f2 questa colpa 
sar\u00e0 per voi come una 
breccia cadente,
che fa rigonfio un alto 
muro,
il cui crollo avviene 
subito, in un istante.
{I}14_{/}La sua frattura sar\u00e0 
come quella di una giara 
di vasaio,
frantumata senza piet\u00e0,
senza che si possa 
trovare tra i suoi 
frammenti neppure un 
coccio,
con cui prendere fuoco 
dal focolare,
o attingere acqua dalla 
cisterna\u00bb.
{I}15_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec parla il 
Signore Dio,
il Santo d'Israele:
\u00abNella conversione e 
nella calma sarete salvi,
nella perfetta fiducia 
sar\u00e0 la vostra forza\u00bb.
Ma voi non avete voluto,
{I}16_{/}anzi avete detto: 
\u00abNo! Noi fuggiremo su 
cavalli!\u00bb.
Ebbene fuggite, dunque!
\u00abCavalcheremo su veloci 
destrieri!\u00bb.
Ebbene, pi\u00f9 veloci 
saranno i vostri 
inseguitori!
{I}17_{/}Mille si 
spaventeranno davanti 
alla minaccia di uno 
solo,
davanti alla minaccia di 
cinque voi fuggirete,
finch\u00e9 rimarrete come 
un'antenna sulla cima di 
un monte
e come uno stendardo su 
una collina.
{I}18_{/}Eppure il Signore 
attende di farvi grazia,
perci\u00f2 egli si erge per 
avere piet\u00e0 di voi,
perch\u00e9 il Signore \u00e8 un 
Dio giusto;
beati tutti quelli che 
confidano in lui!
CONVERSIONE DEL POPOLO{/}

{I}19_{/}S\u00ec, popolo di Sion, 
che abiti a Gerusalemme, 
non verserai pi\u00f9 lacrime. 
Ti far\u00e0 grazia al grido 
della tua supplica; 
quando udir\u00e0, ti 
risponder\u00e0. {I}20_{/}Il 
Signore vi dar\u00e0 il pane 
della tribolazione e 
l'acqua dell'oppressione, 
ma il tuo maestro non 
rimarr\u00e0 pi\u00f9 nascosto e i 
tuoi occhi vedranno il 
tuo maestro. {I}21_{/}Le tue 
orecchie udiranno dietro 
a te una parola che dice: 
\u00abQuesto \u00e8 il cammino, 
seguitelo\u00bb, quando 
dovreste andare a destra 
o a sinistra. {I}22_{/}Tu 
considererai come impuri 
i tuoi idoli rivestiti 
d'argento e i tuoi 
simulacri ammantati 
d'oro. Tu li rigetterai 
come un'immondezza, 
dicendo loro: \u00abFuori!\u00bb. 
{I}23_{/}Egli conceder\u00e0 la 
pioggia per il tuo seme, 
che avrai seminato nel 
suolo; il pane, frutto 
della terra, sar\u00e0 pingue 
e succulento; il tuo 
bestiame pascoler\u00e0 in 
quel giorno su una vasta 
prateria. {I}24_{/}I buoi e 
gli asini che lavorano la 
terra mangeranno una 
biada salata, ventilata 
con la pala e il 
ventilabro. {I}25_{/}Su ogni 
alto monte e su ogni 
collina elevata vi 
saranno dei ruscelli e 
dei corsi d'acqua, nel 
giorno della grande 
carneficina, quando 
cadranno le torri. 
{I}26_{/}Allora la luce della 
luna sar\u00e0 come quella del 
sole e la luce del sole 
diventer\u00e0 sette volte pi\u00f9 
potente -- come la luce 
di sette giorni -- nel 
giorno in cui il Signore 
fascer\u00e0 la piaga del suo 
popolo e guarir\u00e0 la 
ferita dei suoi colpi.
TEOFANIA DEL SIGNORE E 
FINE DELL'ASSIRIA{/}

{I}27_{/}Ecco il nome del 
Signore viene da lontano,
ardente \u00e8 la sua ira, 
pesante il suo carico;
le sue labbra sono piene 
di furore,
la sua lingua \u00e8 come un 
fuoco divorante.
{I}28_{/}Il suo soffio \u00e8 come 
un torrente straripante,
che giunge fino al collo,
per vagliare le nazioni 
con un vaglio 
annientatore,
e con un freno insidioso 
posto nelle mascelle dei 
popoli.
{I}29_{/}Il vostro canto 
risuoner\u00e0
come la notte in cui si 
celebra la festa;
la gioia del cuore sar\u00e0 
come quando
si parte al suono della 
musica
per recarsi al monte del 
Signore, alla Rocca 
d'Israele.
{I}30_{/}Il Signore far\u00e0 
intendere la sua voce 
maestosa,
e mostrer\u00e0 il suo braccio 
che colpisce
nel furore della sua ira, 
nella fiamma del fuoco 
divorante,
nell'uragano di pioggia e 
pietre di grandine.
{I}31_{/}Perch\u00e9 l'Assiria 
tremer\u00e0 alla voce del 
Signore,
che la percuoter\u00e0 con la 
verga.
{I}32_{/}Ogni passaggio della 
verga sar\u00e0 punizione
che il Signore le far\u00e0 
piombare addosso.
Fra tamburi e cetre, con 
combattimenti a mano 
alzata,
egli combatter\u00e0 contro di 
lei.
{I}33_{/}Poich\u00e9 \u00e8 pronto da 
tempo il rogo,
\u00e8 pronto anche per il re, 
\u00e8 profondo e largo;
il fuoco e la legna 
abbondano,
il soffio del Signore, 
come torrente di zolfo, 
lo accender\u00e0.
{1}31{/}

INUTILE PATTO CON 
L'EGITTO{/}

{I}1_{/}Guai a quelli che 
scendono in Egitto
per cercare aiuto e 
confidano nei cavalli,
hanno fiducia nei carri 
perch\u00e9 numerosi
e nei cavalieri perch\u00e9 
molto potenti,
e non hanno riguardo per 
il Santo d'Israele
n\u00e9 cercano il Signore.
{I}2_{/}Ma anch'egli \u00e8 saggio 
e causer\u00e0 il disastro,
non ritira le sue parole;
si erger\u00e0 contro la casa 
dei malfattori
e contro l'aiuto di 
quelli che operano 
l'iniquit\u00e0.
{I}3_{/}L'Egiziano \u00e8 un uomo, 
non un dio,
i suoi cavalli sono 
carne, non spirito.
Il Signore stender\u00e0 la 
mano:
il protettore inciamper\u00e0 
e il protetto cadr\u00e0,
periranno tutti insieme.
{I}4_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec mi ha 
parlato il Signore:
\u00abCome freme un leone o un 
leoncello per la preda,
contro il quale si \u00e8 
riunito un gruppo di 
pastori,
e non teme il loro grido 
e non cede al loro 
tumulto,
cos\u00ec il Signore degli 
eserciti discender\u00e0,
per guerreggiare sul 
monte Sion e sulla sua 
collina.
{I}5_{/}Come uccelli che 
volano,
cos\u00ec il Signore degli 
eserciti protegger\u00e0 
Gerusalemme,
la protegger\u00e0, la 
salver\u00e0,
la risparmier\u00e0 e la 
liberer\u00e0\u00bb.
CONVERSIONE DI GIUDA{/}

{I}6_{/}Ritornate, o figli 
d'Israele,
a colui contro il quale 
vi siete completamente 
rivoltati!
{I}7_{/}S\u00ec, in quel giorno 
ognuno ripudier\u00e0
gl'idoli d'argento e 
gl'idoli d'oro,
che le vostre mani 
peccatrici hanno 
fabbricato.
{I}8_{/}L'Assiria cadr\u00e0 sotto 
una spada che non \u00e8 
umana;
la spada non umana la 
divorer\u00e0.
Fuggir\u00e0 davanti alla 
spada
e i suoi guerrieri 
saranno resi schiavi.
{I}9_{/}Nello spavento essa 
abbandoner\u00e0 la sua rocca,
i suoi capi tremeranno 
lontani dall'insegna.
Oracolo del Signore, che 
ha un fuoco in Sion
e una fornace in 
Gerusalemme.
{1}32{/}

IL RE GIUSTO{/}

{I}1_{/}Ecco, un re regner\u00e0 
secondo giustizia
e i pr\u00ecncipi reggeranno 
secondo il diritto.
{I}2_{/}Ognuno sar\u00e0 come un 
riparo contro il vento
e un rifugio contro la 
tempesta,
come ruscelli d'acqua in 
una steppa,
come l'ombra di una 
grande roccia in un'arida 
terra.
{I}3_{/}Non staranno pi\u00f9 
chiusi gli occhi di 
quanti vedono
e le orecchie di quanti 
odono staranno attente.
{I}4_{/}Il cuore degli 
sconsiderati s'applicher\u00e0 
a comprendere
e la lingua dei 
balbuzienti parler\u00e0 
chiaramente.
{I}5_{/}L'insensato non si 
chiamer\u00e0 pi\u00f9 nobile
n\u00e9 il furbo sar\u00e0 detto 
grande.
{I}6_{/}Perch\u00e9 l'insensato 
dice stoltezze
e il suo cuore medita 
iniquit\u00e0,
s\u00ec da commettere 
l'empiet\u00e0
e proferire errori 
riguardo al Signore,
rimandare vuoto lo 
stomaco dell'affamato
e privare di bevanda 
l'assetato.
{I}7_{/}Il furbo -- inique 
sono le sue furbizie --
progetta scelleratezze,
per sopprimere i poveri 
con parole menzognere,
mentre il povero espone 
il suo diritto.
{I}8_{/}Il nobile invece 
progetta nobili disegni
e si leva per compiere 
cose nobili.
LE DONNE SPENSIERATE{/}

{I}9_{/}Donne orgogliose, 
levatevi,
udite la mia voce,
figlie baldanzose,
prestate orecchio alla 
mia parola!
{I}10_{/}Tra un anno e alcuni 
giorni
voi tremerete, o 
baldanzose,
perch\u00e9 \u00e8 venuta meno la 
vendemmia
e la raccolta non ci sar\u00e0 
pi\u00f9!
{I}11_{/}Fremete, o 
orgogliose!
tremate, o baldanzose!
Togliete le vesti, 
denudatevi,
cingete i vostri lombi!
{I}12_{/}Battetevi il petto 
per i campi ameni,
per le vigne feraci,
{I}13_{/}per la terra del mio 
popolo,
sulla quale cresceranno 
spine e pruni,
e anche per tutte le case 
giubilanti della gaudente 
citt\u00e0.
{I}14_{/}Poich\u00e9 il palazzo \u00e8 
abbandonato,
la citt\u00e0 tumultuosa \u00e8 
deserta.
L'Ofel e il Bahan 
diventeranno caverne 
perpetue,
gioia degli onagri e 
pascolo dei greggi.
IL REGNO FUTURO{/}

{I}15_{/}Ma alla fine sar\u00e0 
infuso su di noi lo 
spirito dall'alto;
il deserto diventer\u00e0 un 
giardino
e il giardino si cambier\u00e0 
in foresta.
{I}16_{/}Nel deserto dimorer\u00e0 
il diritto
e la giustizia abiter\u00e0 
nel giardino.
{I}17_{/}Effetto della 
giustizia sar\u00e0 la pace
e il frutto del diritto 
sar\u00e0 sicurezza
e tranquillit\u00e0 perpetua.
{I}18_{/}Il mio popolo 
abiter\u00e0 in una dimora di 
pace,
in dimore sicure e in 
luoghi tranquilli,
{I}19_{/}anche quando cadr\u00e0 
la foresta,
e la citt\u00e0 sar\u00e0 
profondamente abbassata.
{I}20_{/}Beati voi che 
seminerete presso tutte 
le acque,
e lascerete in libert\u00e0 
buoi e asini.
{1}33{/}

SUPPLICA{/}

{I}1_{/}Guai a te, 
devastatore, che non sei 
stato devastato,
rapinatore, che non sei 
stato rapinato!
Quando avrai finito di 
devastare, sarai 
devastato;
quando avrai terminato di 
rapinare, sarai rapinato.
{I}2_{/}Signore, piet\u00e0 di noi 
che speriamo in te.
Sii il nostro braccio 
ogni mattino
e la nostra salvezza al 
tempo della tribolazione!
{I}3_{/}Al rumore della 
minaccia fuggono i 
popoli,
quando ti levi, le 
nazioni si disperdono.
{I}4_{/}La preda si ammucchia 
come si ammucchiano le 
cavallette,
vi si precipita sopra, 
come si precipitano le 
locuste.
{I}5_{/}Eccelso \u00e8 il Signore, 
poich\u00e9 dimora nell'alto,
riempie Sion di diritto e 
di giustizia.
{I}6_{/}Vi sar\u00e0 sicurezza nei 
tuoi giorni,
ricchezza salutare sar\u00e0 
la saggezza e la 
conoscenza;
il timore del Signore 
sar\u00e0 il suo tesoro.

INTERVENTO DIVINO{/}

{I}7_{/}Ecco i loro araldi 
gridano di fuori,
i messaggeri di pace 
piangono amaramente.
{I}8_{/}Le vie sono deserte,
non vi sono pi\u00f9 passanti 
sulla strada,
si viola il patto,
si respingono i 
testimoni,
non si ha riguardo per 
nessuno.
{I}9_{/}Il paese \u00e8 in lutto, 
languisce;
il Libano si confonde e 
intristisce,
il Saron \u00e8 simile ad una 
steppa,
Basan e il Carmelo sono 
brulli.
{I}10_{/}\u00abOra mi lever\u00f2, dice 
il Signore,
ora mi innalzer\u00f2, ora mi 
glorificher\u00f2\u00bb.
{I}11_{/}Voi avete concepito 
fieno, partorirete 
paglia;
il mio soffio vi divorer\u00e0 
come fuoco.
{I}12_{/}I popoli saranno 
fornaci di calce,
spini tagliati che sono 
arsi nel fuoco.
{I}13_{/}Udite, lontani, ci\u00f2 
che ho fatto
e conoscete, o vicini, la 
mia potenza!
{I}14_{/}In Sion i peccatori 
sono presi da spavento,
un tremore si impossessa 
degli empi:
\u00abChi di noi resister\u00e0 al 
fuoco divorante,
chi di noi resister\u00e0 
davanti all'ardore 
perpetuo?\u00bb.
{I}15_{/}Colui che cammina 
nella giustizia
e parla con rettitudine,
ripudia il guadagno 
dell'estorsione,
scuote le sue mani per 
non accettare regali,
si tura le orecchie per 
non udire fatti di 
sangue,
chiude gli occhi per non 
vedere il male.
{I}16_{/}Questi dimorer\u00e0 in 
alto,
fortezze rocciose saranno 
il suo rifugio,
sar\u00e0 fornito di pane e la 
sua acqua \u00e8 assicurata.
RADIOSO FUTURO{/}

{I}17_{/}I tuoi occhi 
contempleranno il re nel 
suo splendore,
vedranno un paese 
immenso.
{I}18_{/}Il tuo cuore 
mediter\u00e0 con terrore:
\u00abDov'\u00e8 lo scriba? Dov'\u00e8 
colui che pesa?
Dov'\u00e8 colui che conta le 
torri?\u00bb.
{I}19_{/}Non vedrai pi\u00f9 un 
popolo brutale,
un popolo dal linguaggio 
oscuro e incomprensibile,
di lingua barbara, che 
non si comprende.
{I}20_{/}Contempla Sion, la 
citt\u00e0 nelle nostre 
solennit\u00e0!
I tuoi occhi vedranno 
Gerusalemme,
abitazione pacifica, 
tenda inamovibile;
i suoi piuoli non saranno 
pi\u00f9 rimossi
e le sue funi non saranno 
strappate.
{I}21_{/}Al contrario, l\u00e0 \u00e8 
per noi potente il 
Signore,
al pari di fiumi e larghi 
canali,
in cui non circola nave a 
remi
e non passa un naviglio 
potente.
{I}22_{/}Poich\u00e9 il Signore \u00e8 
il nostro giudice,
il Signore \u00e8 il nostro 
legislatore,
il Signore \u00e8 il nostro 
re: egli ci salver\u00e0.
{I}23_{/}Le tue corde sono 
rallentate,
non tengono diritto 
l'albero della nave,
non dispiegano pi\u00f9 le 
vele.
Allora si divider\u00e0 un 
enorme bottino,
gli zoppi si d\u00e0nno alla 
preda.
{I}24_{/}L'abitante della 
citt\u00e0 non dir\u00e0: \u00abSono 
infermo\u00bb,
il popolo che vi dimora 
sar\u00e0 assolto dalla colpa.
APOCALISSE MINORE{/}

{1}34{/}

I POPOLI A GIUDIZIO{/}

{I}1_{/}Accostatevi, o 
popoli, per udire;
nazioni, fate attenzione!
Ascolti la terra e ci\u00f2 
che la riempie,
il mondo e quanto esso 
produce!
{I}2_{/}Perch\u00e9 il Signore si 
\u00e8 adirato contro tutte le 
nazioni,
si \u00e8 sdegnato contro 
tutti i loro eserciti,
li ha condannati 
all'anatema,
li ha destinati al 
massacro.
{I}3_{/}I loro trafitti sono 
stati gettati via,
e dai loro cadaveri sale 
il fetore,
del loro sangue i monti 
grondano.
{I}4_{/}Si dissolve tutta 
l'armata del cielo,
i cieli si arrotolano 
come un libro,
tutte le loro schiere 
cadranno,
come cade il pampino 
della vite,
come le foglie avvizzite 
del fico.
PUNIZIONE DI EDOM{/}

{I}5_{/}S\u00ec, la mia spada si \u00e8 
inebriata nel cielo,
ecco, essa si abbatte 
contro Edom
e contro il popolo che ho 
votato alla condanna.
{I}6_{/}La spada del Signore 
\u00e8 piena di sangue,
\u00e8 intrisa di adipe,
del sangue di agnelli e 
di capri,
del grasso delle viscere 
dei montoni,
perch\u00e9 il Signore offre 
un sacrificio in Bozra,
un grande massacro nella 
terra di Edom.
{I}7_{/}Con essi cadono 
bisonti,
giovenche insieme con 
tori;
la loro terra gronda 
sangue
e la loro polvere 
s'impingua di adipe.
{I}8_{/}Perch\u00e9 \u00e8 il giorno 
della vendetta del 
Signore,
l'anno della retribuzione 
per il difensore di Sion.
{I}9_{/}I suoi torrenti si 
cambieranno in pece,
la sua polvere in zolfo,
il loro paese diventer\u00e0 
pece ardente.
{I}10_{/}N\u00e9 giorno n\u00e9 notte 
si estinguer\u00e0,
il suo fumo salir\u00e0 
eternamente;
rimarr\u00e0 arido di 
generazione in 
generazione,
nessuno pi\u00f9 vi passer\u00e0.
{I}11_{/}L'occuperanno il 
pellicano e la civetta,
vi abiteranno il gufo ed 
il corvo.
Il Signore stender\u00e0 su di 
esso la corda della 
solitudine
e la livella del vuoto.
{I}12_{/}Vi prenderanno 
dimora i satiri
e i suoi nobili non vi 
saranno pi\u00f9;
non vi si proclameranno 
pi\u00f9 i re
e tutti i suoi pr\u00ecncipi 
saranno annientati.
{I}13_{/}Nei suoi palazzi 
cresceranno le spine,
nelle sue fortezze 
ortiche e cardi;
esso diventer\u00e0 dimora di 
sciacalli,
riparo degli struzzi.
{I}14_{/}Cani selvatici 
s'incontreranno con le 
iene,
e i satiri si chiameranno 
l'un l'altro;
ivi ancora abiter\u00e0 Lil\u00ect, 
trovandovi il riposo.
{I}15_{/}Quivi si annider\u00e0 la 
vipera, deporr\u00e0 le uova,
le cover\u00e0, le far\u00e0 
schiudere nell'ombra;
l\u00e0 si raduneranno pure 
gli avvoltoi,
nessuno perder\u00e0 il suo 
compagno.
{I}16_{/}Cercate nel libro 
del Signore e leggete:
nessuno di essi mancher\u00e0,
perch\u00e9 la sua bocca l'ha 
comandato
ed \u00e8 il suo spirito che 
li raduna.
{I}17_{/}Egli getter\u00e0 per 
essi la sorte;
la sua mano ha ripartito 
loro il paese con misura,
lo possederanno per 
l'eternit\u00e0,
vi abiteranno di 
generazione in 
generazione.
{1}35{/}

LA GLORIA DI GERUSALEMME{/}

{I}1_{/}Esultino il deserto e 
la steppa,
gioisca e fiorisca 
l'arida terra.
{I}2_{/}Come il colchico 
fiorisca abbondantemente,
gioisca con allegro 
tripudio.
La gloria del Libano le \u00e8 
stata data,
lo splendore del Carmelo 
e del Saron.
Vedranno la gloria del 
Signore,
lo splendore del Carmelo 
e del Saron.
{I}3_{/}Irrobustite le mani 
fiacche,
rinsaldate le ginocchia 
vacillanti.
{I}4_{/}Dite ai cuori 
sconvolti: \u00abCoraggio! Non 
temete,
ecco il vostro Dio! Egli 
viene con la vendetta,
\u00e8 la retribuzione divina, 
egli viene e vi salver\u00e0\u00bb.
{I}5_{/}Allora si 
schiuderanno gli occhi 
dei ciechi
e le orecchie dei sordi 
si apriranno.
{I}6_{/}Allora lo zoppo 
salter\u00e0 come un cervo
e la lingua del muto 
grider\u00e0 di gioia,
perch\u00e9 le acque 
scaturiranno nel deserto,
scorreranno torrenti 
nella steppa.
{I}7_{/}Il suolo bruciato 
diventer\u00e0 una palude
e quello arido tutto 
sorgenti di acqua,
i luoghi in cui 
riposavano gli sciacalli
diventeranno canneti e 
giuncaie.
LA PROCESSIONE DEI 
REDENTI{/}

{I}8_{/}Vi sar\u00e0 una strada 
pura,
sar\u00e0 chiamata Via sacra;
nessun impuro vi passer\u00e0
e gli insensati non vi si 
aggireranno.
{I}9_{/}Non vi sar\u00e0 pi\u00f9 il 
leone,
nessuna bestia feroce la 
percorrer\u00e0,
ma vi cammineranno i 
redenti.
{I}10_{/}Vi ritorneranno i 
riscattati dal Signore
ed entreranno in Sion con 
grida di gioia;
eterna allegrezza sar\u00e0 
sul loro capo,
letizia ed allegrezza li 
raggiungeranno,
mentre fuggiranno 
afflizione e gemito.
APPENDICE STORICA{/}

{1}36{/}

PRIMA AMBASCIATA ASSIRA{/}

{I}1_{/}Nell'anno 
decimoquarto del re 
Ezechia, Sennacherib, re 
d'Assiria, attacc\u00f2 tutte 
le citt\u00e0 fortificate di 
Giuda e se ne impossess\u00f2. 
{I}2_{/}Il re di Assiria 
invi\u00f2 il gran coppiere da 
Lachis a Gerusalemme al 
re Ezechia con 
un'importante scorta. 
Egli fece sosta presso il 
canale della piscina 
superiore, sulla strada 
del campo del lavandaio. 
{I}3_{/}Gli andarono incontro 
Eliak\u00ecm, figlio di 
Chelk\u00eca, maggiordomo, 
Sebna, lo scriba, e 
Ioach, figlio di Asaf, 
l'archivista. {I}4_{/}Il gran 
coppiere disse loro: 
\u00abRiferite a Ezechia: Cos\u00ec 
dice il grande re, il re 
di Assiria: Che \u00e8 questa 
sicurezza in cui confidi? 
{I}5_{/}T'immagini forse che 
la parola delle labbra 
equivalga al consiglio e 
alla bravura nella 
guerra? In chi poni la 
tua fiducia per esserti 
ribellato contro di me? 
{I}6_{/}Ecco, tu confidi 
nell'Egitto, questa canna 
rotta che penetra nella 
mano e la fora se 
qualcuno vi si appoggia. 
Cos\u00ec \u00e8 il faraone, re 
d'Egitto, per tutti 
quelli che si fidano di 
lui. {I}7_{/}E se mi dite: 
"Noi confidiamo nel 
Signore, nostro Dio", non 
\u00e8 forse lui, di cui 
Ezechia rimosse le alture 
e gli altari e disse a 
Giuda e a Gerusalemme: 
"Solo davanti a questo 
altare voi adorerete"? 
{I}8_{/}Orbene, imp\u00e8gnati col 
mio signore, il re di 
Assiria, e io ti dar\u00f2 
duemila cavalli, se tu 
potrai fornirmi dei 
cavalieri per essi. {I}9_{/}E 
come potresti tu 
respingere anche uno dei 
pi\u00f9 piccoli servitori del 
mio signore? Eppure tu ti 
fidi dell'Egitto per i 
carri e i cavalieri. 
{I}10_{/}Ho forse marciato 
contro questo paese per 
distruggerlo senza la 
volont\u00e0 del Signore? Il 
Signore mi ha detto: 
"Marcia contro questo 
paese e distruggilo!"\u00bb.
{I}11_{/}Allora Eliak\u00ecm, 
Sebna e Ioach risposero 
al gran coppiere: \u00abParla 
ai tuoi servi in 
aramaico, perch\u00e9 noi lo 
comprendiamo; non 
parlarci in ebraico alle 
orecchie del popolo che 
sta sulle mura\u00bb. {I}12_{/}Il 
gran coppiere rispose: 
\u00abForse che il mio signore 
mi invi\u00f2 a dire queste 
cose al tuo signore e a 
te e non piuttosto agli 
uomini che stanno sulle 
mura, ridotti a mangiare 
i loro escrementi e a 
bere la loro urina 
insieme con voi?\u00bb. 
{I}13_{/}Il gran coppiere 
allora si alz\u00f2 e grid\u00f2 a 
gran voce in ebraico: 
\u00abAscoltate le parole del 
gran re, del re 
d'Assiria! {I}14_{/}Cos\u00ec 
parla il re: Che Ezechia 
non v'inganni, perch\u00e9 non 
potr\u00e0 salvarvi. 
{I}15_{/}Ezechia non vi 
faccia riporre la fiducia 
nel Signore dicendo: 
"Certamente il Signore ci 
salver\u00e0, questa citt\u00e0 non 
sar\u00e0 consegnata nelle 
mani del re d'Assiria". 
{I}16_{/}Non date ascolto ad 
Ezechia, perch\u00e9 cos\u00ec 
parla il re di Assiria: 
Fate la pace con noi e 
arrendetevi; allora 
ciascuno potr\u00e0 mangiare i 
frutti della sua vite e 
del suo fico e ognuno 
potr\u00e0 bere l'acqua della 
sua cisterna, {I}17_{/}finch\u00e9 
io non venga e vi conduca 
in un paese simile al 
vostro, un paese di 
frumento e di mosto, un 
paese di pane e di vigne. 
{I}18_{/}Ezechia non vi 
illuda dicendo: "Il 
Signore ci liberer\u00e0!". 
Gli d\u00e8i delle nazioni 
hanno forse salvato il 
loro paese dalle mani del 
re d'Assiria? {I}19_{/}Dove 
sono gli d\u00e8i di Camat e 
di Arpad? Dove sono gli 
d\u00e8i di Sefarv\u00e0im? Hanno 
forse essi salvato 
Samaria dalla mia mano?\u00bb. 
{I}20_{/}Quelli tacquero e 
non risposero nemmeno una 
parola, perch\u00e9 l'ordine 
del re era: \u00abNon 
rispondetegli\u00bb. 
{I}21_{/}Eliak\u00ecm, figlio di 
Chelk\u00eca, maggiordomo, 
Sebna, scriba, e Ioach, 
figlio di Asaf, 
archivista, ritornarono 
da Ezechia con le vesti 
stracciate e gli 
riportarono le parole del 
gran coppiere.
{1}37{/}

CONSULTAZIONE DEL 
PROFETA{/}

{I}1_{/}Quando il re Ezechia 
ebbe udito ci\u00f2, si 
stracci\u00f2 le vesti, si 
ricopr\u00ec di sacco e si 
port\u00f2 nel tempio del 
Signore. {I}2_{/}Quindi mand\u00f2 
Eliak\u00ecm, il maggiordomo, 
Sebna, lo scriba e gli 
anziani dei sacerdoti 
ricoperti di sacco, dal 
profeta Isaia, figlio di 
Amoz, {I}3_{/}a dirgli: \u00abCos\u00ec 
parla Ezechia: Questo \u00e8 
un giorno di 
tribolazione, di castigo 
e di obbrobrio, perch\u00e9 i 
figli giungono fino al 
punto di nascere, ma 
manca la forza per 
partorirli. {I}4_{/}Forse il 
Signore, Dio tuo, 
ascolter\u00e0 le parole del 
gran coppiere, inviato 
dal suo signore, il re 
d'Assiria, per insultare 
il Dio vivo, e lo 
castigher\u00e0 per le parole 
che il Signore, Dio tuo, 
ha udito. E tu eleverai 
una preghiera in favore 
del resto che ancora 
sussiste\u00bb. {I}5_{/}I servi 
del re Ezechia giunsero 
presso Isaia. {I}6_{/}Disse 
loro Isaia: \u00abCos\u00ec direte 
al vostro signore: Cos\u00ec 
parla il Signore: Non 
temere per le parole che 
hai udito, con le quali i 
servi del re d'Assiria mi 
hanno bestemmiato. 
{I}7_{/}Ecco, io metter\u00f2 in 
lui un tale spirito, che 
quando avr\u00e0 inteso una 
notizia, ritorner\u00e0 nel 
suo paese e ivi io lo 
far\u00f2 cadere di spada\u00bb.
SECONDA AMBASCIATA 
ASSIRA{/}

{I}8_{/}Il gran coppiere se 
ne ritorn\u00f2 e trov\u00f2 il re 
d'Assiria che attaccava 
Libna. Difatti egli aveva 
udito che si era 
allontanato da Lachis. 
{I}9_{/}Appena il re sent\u00ec 
dire riguardo a Tir\u00e0ka, 
re d'Etiopia: \u00abE' uscito 
per attaccarti\u00bb, 
{I}10_{/}egli invi\u00f2 di nuovo 
dei messaggeri ad 
Ezechia, dicendo: \u00abCos\u00ec 
direte ad Ezechia, re di 
Giuda: Non ti inganni il 
tuo Dio, nel quale riponi 
la tua fiducia, 
dicendoti: "Gerusalemme 
non sar\u00e0 consegnata nelle 
mani del re d'Assiria". 
{I}11_{/}Ecco tu hai udito 
ci\u00f2 che han fatto i re 
d'Assiria in tutti i 
paesi, votandoli allo 
sterminio, e tu sarai 
preservato? {I}12_{/}Gli d\u00e8i 
delle nazioni, che i miei 
padri hanno distrutto, 
hanno forse salvato gli 
abitanti di Gozan, di 
Carr\u00e0n, di Rezef e gli 
Edeniti di Telassar? 
{I}13_{/}Dove sono il re di 
Camat, quello di Arpad, 
il re delle citt\u00e0 di 
Sefarv\u00e0im, di En\u00e0 e di 
Ivv\u00e0?\u00bb.
PREGHIERA DI EZECHIA{/}

{I}14_{/}Ezechia prese la 
lettera dalla mano dei 
messaggeri e la lesse. 
Indi sal\u00ec al tempio e, 
dispiegatala davanti al 
Signore, {I}15_{/}preg\u00f2 cos\u00ec 
il Signore: {I}16_{/}\u00abSignore 
degli eserciti, Dio 
d'Israele, che siedi sui 
cherubini, tu solo sei 
Dio di tutti i regni 
della terra. Tu hai fatto 
i cieli e la terra. 
{I}17_{/}Porgi, o Signore, il 
tuo orecchio e ascolta; 
apri, o Signore, i tuoi 
occhi e vedi; ascolta 
tutte le parole di 
Sennacherib, che egli 
invi\u00f2 per insultare il 
Dio vivente! {I}18_{/}In 
verit\u00e0, o Signore, i re 
d'Assiria hanno 
sterminato tutte le 
nazioni e il loro 
territorio, {I}19_{/}e hanno 
consegnato al fuoco i 
loro d\u00e8i, perch\u00e9 quelli 
non erano d\u00e8i, ma opera 
delle mani dell'uomo, 
legno e pietra, perci\u00f2 li 
hanno annientati. {I}20_{/}Ma 
ora, Signore, Dio nostro, 
salvaci dalla sua mano, e 
sappiano tutti i regni 
della terra che tu solo 
sei il Signore!\u00bb.
MESSAGGIO DEL PROFETA{/}

{I}21_{/}Allora Isaia, figlio 
di Amoz, mand\u00f2 a dire a 
Ezechia: \u00abCos\u00ec parla il 
Signore, il Dio 
d'Israele, al quale hai 
rivolto la preghiera 
riguardo a Sennacherib, 
re d'Assiria: {I}22_{/}Questa 
\u00e8 la parola che il 
Signore ha pronunziato 
contro di lui:
La vergine figlia di Sion 
ti disprezza,
si beffa di te la figlia 
di Gerusalemme,
scuote il capo dietro a 
te.
{I}23_{/}Chi hai tu 
ingiuriato e bestemmiato,
contro chi hai levato la 
tua voce
ed elevato superbo i tuoi 
occhi?
Contro il Santo 
d'Israele!
{I}24_{/}Per mezzo dei tuoi 
servi hai insultato il 
Signore
e dicesti: "Con i miei 
carri numerosi
ho scalato la cima dei 
monti,
le estreme giogaie del 
Libano,
ne ho reciso i cedri pi\u00f9 
elevati, i cipressi pi\u00f9 
belli;
ho raggiunto le alture 
pi\u00f9 remote
e la sua lussureggiante 
foresta.
{I}25_{/}Ho scavato e ho 
bevuto acque straniere,
ho fatto seccare con la 
pianta dei miei piedi
tutti i torrenti 
dell'Egitto".
{I}26_{/}Non l'hai forse 
udito? Da tempo ho 
preparato questo;
da giorni antichi ne ho 
fatto il progetto e ora 
lo realizzo:
tuo destino fu di ridurre 
a un cumulo di rovine le 
citt\u00e0 fortificate.
{I}27_{/}I loro abitanti, le 
mani indebolite,
furono presi da 
costernazione e 
confusione
e divennero come l'erba 
del campo, come tenera 
verzura,
come l'erba dei tetti 
bruciata dal vento 
d'oriente.
{I}28_{/}Quando ti alzi e 
quando ti siedi,
quando esci o entri, io 
lo so.
{I}29_{/}Poich\u00e9 ti sei 
adirato contro di me
e la tua arroganza \u00e8 
salita fino alle mie 
orecchie,
ti porr\u00f2 il mio anello 
alle narici e il mio 
freno alle tue labbra,
ti far\u00f2 ritornare per la 
strada per la quale sei 
venuto\u00bb.
IL SEGNO A EZECHIA{/}

{I}30_{/}\u00abQuesto ti servir\u00e0 
da segno:
quest'anno si manger\u00e0 il 
seme caduto;
l'anno seguente ci\u00f2 che 
cresce da s\u00e9;
ma il terzo anno 
seminerete e mieterete,
pianterete vigne e ne 
mangerete il frutto.
{I}31_{/}Il residuo della 
casa di Giuda
continuer\u00e0 a mettere 
radici in basso,
e far\u00e0 frutti in alto,
{I}32_{/}perch\u00e9 da 
Gerusalemme uscir\u00e0 un 
resto
e un residuo dal monte 
Sion;
lo zelo del Signore degli 
eserciti far\u00e0 questo...
{I}33_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore del re d'Assiria:
Non entrer\u00e0 in questa 
citt\u00e0
e non vi lancer\u00e0 alcuna 
freccia,
non l'attaccher\u00e0 con 
scudi
e non elever\u00e0 contro di 
essa un vallo.
{I}34_{/}Ritorner\u00e0 indietro 
per la strada per cui \u00e8 
venuto
e non entrer\u00e0 in questa 
citt\u00e0.
Oracolo del Signore!
{I}35_{/}Protegger\u00f2 questa 
citt\u00e0 per salvarla,
per amore del mio nome e 
di Davide mio servo\u00bb.
LIBERAZIONE{/}

{I}36_{/}Quella stessa notte 
scese l'angelo del 
Signore e colp\u00ec 
nell'accampamento 
d'Assiria 
centottantacinquemila 
uomini. Quando si 
alzarono al mattino, ecco 
quelli erano tutti morti. 
{I}37_{/}Sennacherib, re 
d'Assiria, lev\u00f2 il campo, 
part\u00ec, fece ritorno e 
rimase a Ninive. {I}38_{/}Or 
mentre era prosternato 
nel tempio di Nisrok, dio 
suo, i suoi figli Adr\u00e0m-
M\u00e8lech e Zar\u00e8zer lo 
uccisero di spada e si 
salvarono fuggendo nel 
paese di Ararat. Suo 
figlio Assarh\u00e0ddon 
divenne re al suo posto.
{1}38{/}

INFERMIT\u00c0 E GUARIGIONE 
DEL RE{/}

{I}1_{/}In quei giorni 
Ezechia si ammal\u00f2 
mortalmente. Il profeta 
Isaia, figlio di Amoz, 
and\u00f2 da lui e gli disse: 
\u00abCos\u00ec parla il Signore: 
Metti ordine in casa tua, 
perch\u00e9 morirai e non 
rimarrai in vita\u00bb. 
{I}2_{/}Ezechia volt\u00f2 la 
faccia verso il muro e si 
mise a pregare il 
Signore. {I}3_{/}Disse: 
\u00abSignore, ric\u00f2rdati che 
ho camminato al tuo 
cospetto con fedelt\u00e0 e 
con integrit\u00e0 di cuore e 
ho compiuto ci\u00f2 che \u00e8 
bene al tuo cospetto\u00bb. 
Ezechia scoppi\u00f2 in pianto 
dirotto. {I}4_{/}Allora la 
parola del Signore fu 
rivolta a Isaia: {I}5_{/}\u00abVa' 
e annuncia a Ezechia: 
Cos\u00ec parla il Signore, il 
Dio di Davide, padre tuo: 
Ho udito la tua 
preghiera, ho visto le 
tue lacrime ed ecco, io 
aggiungo quindici anni ai 
tuoi giorni. {I}6_{/}Liberer\u00f2 
dalla mano del re 
d'Assiria te e questa 
citt\u00e0, e protegger\u00f2 
questa citt\u00e0. {I}7_{/}Questo 
\u00e8 per te il segno da 
parte del Signore, che 
egli adempir\u00e0 la promessa 
fatta: {I}8_{/}io faccio 
retrocedere l'ombra di 
dieci gradi, che \u00e8 
discesa sui gradi di Acaz 
sotto il sole\u00bb. E il sole 
retrocesse dieci gradi di 
quelli che aveva 
avanzato.
SALMO DI EZECHIA{/}

{I}9_{/}Cantico di Ezechia, 
re di Giuda, quando guar\u00ec 
dalla malattia:
{I}10_{/}Io pensavo: nel 
mezzo dei miei giorni me 
ne andr\u00f2,
alle porte degli inferi 
sar\u00f2 trattenuto per il 
resto dei miei anni.
{I}11_{/}Pensavo: non vedr\u00f2 
pi\u00f9 il Signore nella 
terra dei vivi.
Non contempler\u00f2 pi\u00f9 alcun 
uomo
fra gli abitanti del 
mondo.
{I}12_{/}La mia dimora \u00e8 
stata rimossa e gettata 
lontano da me,
come la tenda dei 
pastori;
come un tessitore, hai 
rotolato la mia vita
per recidermi dalla 
trama,
mi hai finito dal giorno 
alla notte.
{I}13_{/}Ho supplicato fino 
al mattino;
come un leone, cos\u00ec egli 
spezza tutte le mie ossa;
dal giorno alla notte mi 
hai finito.
{I}14_{/}Pigolo come una 
rondine, gemo come una 
colomba.
I miei occhi rivolti 
verso l'alto sono 
stanchi;
Signore, sono oppresso, 
intervieni in mio favore!
{I}15_{/}Che dir\u00f2, di che 
cosa gli parler\u00f2?
E' lui che agisce.
Io vivo tutti i miei anni
nell'amarezza dell'anima 
mia.
{I}16_{/}Signore, in te spera 
il mio cuore:
da' conforto al mio 
spirito,
sanami e fammi rivivere!
{I}17_{/}Ecco, la mia 
amarezza diventa pace;
tu hai preservato la mia 
vita dalla fossa della 
distruzione,
perch\u00e9 hai gettato dietro 
le tue spalle tutti i 
miei peccati.
{I}18_{/}Perch\u00e9 gli inferi 
non ti lodano n\u00e9 la morte 
ti celebra.
Non sperano nella tua 
fedelt\u00e0
coloro che discendono 
nella fossa.
{I}19_{/}Il vivente, il 
vivente \u00e8 quello che ti 
loda, come faccio io 
oggi.
Il padre far\u00e0 conoscere 
ai figli la tua fedelt\u00e0.
{I}20_{/}Il Signore ci salva!
Per cui canteremo sulle 
cetre tutti i giorni 
della nostra vita
nel tempio del Signore.
{I}21_{/}Isaia disse: \u00abSi 
prenda una quantit\u00e0 di 
fichi secchi, si faccia 
un impiastro sulla ferita 
e guarir\u00e0\u00bb. {I}22_{/}Ezechia 
disse: \u00abQual \u00e8 il segno 
per cui entrer\u00f2 nel 
tempio del Signore?\u00bb.
{1}39{/}

AMBASCIATA DEL RE DI 
BABILONIA{/}

{I}1_{/}In quel tempo 
Merodach-B\u00e0ladan, figlio 
di B\u00e0ladan, re di 
Babilonia, invi\u00f2 lettere 
e doni a Ezechia, perch\u00e9 
aveva udito che Ezechia 
era caduto ammalato. 
{I}2_{/}Ezechia se ne 
rallegr\u00f2 e mostr\u00f2 
agl'inviati la camera del 
tesoro, l'argento, l'oro, 
i profumi, l'olio 
pregiato, tutto il suo 
arsenale e tutto ci\u00f2 che 
si trovava nei suoi 
tesori. Non vi fu nulla 
che Ezechia non abbia 
mostrato loro nel suo 
palazzo e in tutto il suo 
regno. {I}3_{/}Il profeta 
Isaia si rec\u00f2 dal re 
Ezechia e gli domand\u00f2: 
\u00abChe cosa hanno detto 
quegli uomini e donde 
sono venuti a te?\u00bb. 
Rispose Ezechia: \u00abSono 
venuti a me da una terra 
lontana, da Babilonia\u00bb. 
{I}4_{/}Quegli domand\u00f2 
ancora: \u00abChe cosa hanno 
visto nel tuo palazzo?\u00bb. 
Soggiunse Ezechia: \u00abHanno 
visto tutto ci\u00f2 che si 
trova nel mio palazzo. 
Non c'\u00e8 nulla che non 
abbia loro mostrato nei 
miei tesori\u00bb. {I}5_{/}Rispose 
Isaia ad Ezechia: 
\u00abAscolta la parola del 
Signore degli eserciti: 
{I}6_{/}Ecco, verranno dei 
giorni in cui verr\u00e0 
asportato a Babilonia 
tutto ci\u00f2 che si trova 
nel tuo palazzo e i 
tesori che i tuoi 
antenati hanno accumulato 
fino ad oggi. Nulla vi 
rester\u00e0, dice il Signore. 
{I}7_{/}E dei figli che 
usciranno dalle tue 
viscere e hai generato, 
alcuni saranno presi e 
diventeranno eunuchi nel 
tempio del re di 
Babilonia\u00bb. {I}8_{/}Rispose 
Ezechia a Isaia: \u00abBuona \u00e8 
la parola del Signore che 
hai proferito\u00bb. Egli 
pensava: \u00abVi sar\u00e0 pace e 
sicurezza almeno nei miei 
giorni\u00bb.
SECONDA PARTE
(CC.40-55)
LIBRO DELLA CONSOLAZIONE{/}

{1}40{/}

MISSIONE PROFETICA{/}

{I}1_{/}\u00abConsolate, consolate 
il mio popolo,
dice il vostro Dio.
{I}2_{/}Parlate al cuore di 
Gerusalemme
e annunziatele che la sua 
schiavit\u00f9 \u00e8 finita,
che la sua colpa \u00e8 
espiata,
ch'essa ricevette dalla 
mano del Signore
il doppio per tutti i 
suoi peccati\u00bb.
{I}3_{/}Una voce grida:
\u00abNel deserto preparate la 
via del Signore!
Raddrizzate nella steppa 
la strada per il nostro 
Dio.
{I}4_{/}Ogni valle sia 
colmata
e ogni montagna e collina 
siano abbassate,
il terreno accidentato 
diventi piano
e quello scosceso una 
valle;
{I}5_{/}allora si riveler\u00e0 la 
gloria del Signore
e ogni uomo la vedr\u00e0;
perch\u00e9 la bocca del 
Signore ha parlato\u00bb.
{I}6_{/}Una voce dice: 
\u00abAnnuncia!\u00bb,
e io domando: \u00abChe cosa 
annuncer\u00f2?\u00bb.
\u00abOgni uomo \u00e8 come erba
e ogni sua gloria \u00e8 come 
fiore del campo.
{I}7_{/}L'erba si secca, il 
fiore appassisce,
quando il vento del 
Signore soffia su di 
essi.
{I}8_{/}L'erba si secca, il 
fiore appassisce,
ma la parola del nostro 
Dio rimarr\u00e0 in eterno\u00bb.
{I}9_{/}Sali su un'alta 
montagna, messaggera di 
Sion!
Eleva con forza la tua 
voce, messaggera di 
Gerusalemme,
elevala, non temere!

Di' alle citt\u00e0 di Giuda: 
\u00abEcco il vostro Dio!\u00bb.
{I}10_{/}Ecco, il Signore Dio 
si avanza con potenza,
col suo braccio egli 
domina;
ecco: \u00e8 con lui il suo 
premio,
la sua ricompensa lo 
precede.
{I}11_{/}Come un pastore egli 
pascola il gregge,
lo raduna con il braccio,
porta gli agnellini sul 
petto,
e guida al riposo le 
madri allattanti.
MAEST\u00c0 DEL DIO CREATORE{/}

{I}12_{/}Chi misur\u00f2 le acque 
del mare col cavo della 
mano
e calcol\u00f2 la distesa dei 
cieli con il palmo?
Chi contenne con un 
moggio la polvere della 
terra,
pes\u00f2 le montagne con la 
stadera
e le valli con la 
bilancia?
{I}13_{/}Chi diresse lo 
spirito del Signore,
o lo istru\u00ec come 
consigliere?
{I}14_{/}Con chi si consult\u00f2 
per riceverne sapienza
e per apprendere la via 
della giustizia,
per imparare la scienza
e per rivelargli la via 
dell'intelligenza?
{I}15_{/}Ecco, le nazioni 
sono come una goccia di 
un secchio,
sono considerate come 
pulviscolo sulla 
bilancia,
ecco, le isole pesano 
come la polvere.
{I}16_{/}Il Libano non 
basterebbe per il rogo,
n\u00e9 le sue bestie per 
l'olocausto.
{I}17_{/}Tutte le nazioni 
sono un nulla davanti a 
lui,
come nullit\u00e0 e vuoto sono 
ritenute da lui.
{I}18_{/}A chi paragonerete 
Dio?
Quale immagine gli potete 
trovare?
{I}19_{/}Il fabbro fonde 
l'idolo,
l'orafo lo ricopre d'oro 
e fonde le catenelle 
d'argento.
{I}20_{/}Chi ha poco da 
offrire,
sceglie un legno che non 
marcisce,
si cerca un abile 
artigiano,
per preparare una statua 
che non si muove.
{I}21_{/}Forse non lo sapete, 
non l'avete udito?
Non vi \u00e8 stato forse 
annunciato dall'inizio?
Non avete compreso le 
fondazioni della terra?
{I}22_{/}Egli siede al di 
sopra della volta del 
mondo,
i cui abitanti sono come 
cavallette.
Egli distende i cieli 
come un velo,
li dispiega come una 
tenda in cui si abita.
{I}23_{/}Egli riduce i 
pr\u00ecncipi a un nulla
e rende i dominatori 
della terra simili al 
niente.
{I}24_{/}Appena sono 
piantati, appena 
seminati,
appena i germogli han 
messo radici in terra,
egli soffia su di loro ed 
essi inaridiscono,
l'uragano li porta via 
come stoppia.
{I}25_{/}\u00abA chi mi 
paragonerete,
chi sarebbe il mio 
uguale?\u00bb, dice il Santo.
{I}26_{/}Levate in alto i 
vostri occhi
e mirate: chi ha creato 
tali cose?
Egli fa uscire e conta il 
loro esercito
e le chiama tutte per 
nome;
davanti al suo grande 
vigore e la sua ardente 
forza
nessuno manca.
FIDUCIA IN DIO{/}

{I}27_{/}\u00abPerch\u00e9 dici, o 
Giacobbe,
e tu, Israele, affermi:
"Il mio cammino \u00e8 
nascosto al Signore
e il mio diritto sfugge 
al mio Dio"?\u00bb.
{I}28_{/}Non lo sai forse? 
Non l'hai udito?
Il Signore \u00e8 un Dio 
eterno;
egli ha creato i confini 
della terra,
non si affatica e non si 
stanca,
la sua intelligenza \u00e8 
insondabile.
{I}29_{/}Egli d\u00e0 forza allo 
stanco,
accresce il vigore allo 
spossato.
{I}30_{/}I giovani si 
stancano e si affaticano,
gli adulti inciampano e 
cadono,
{I}31_{/}ma quelli che 
sperano nel Signore 
rinnovano le loro forze,
mettono ali come aquile,
corrono senza 
affaticarsi,
camminano senza 
stancarsi.
{1}41{/}

VIENE IL LIBERATORE!{/}

{I}1_{/}Isole, ascoltatemi in 
silenzio!
I popoli riacquistino 
forza, s'avanzino e 
parlino,
aduniamoci insieme a 
giudizio!
{I}2_{/}\u00abChi ha suscitato 
dall'Oriente colui
che chiama la vittoria ad 
ogni passo?
Chi davanti a lui pone le 
nazioni e sottomette i 
re?
La sua spada li riduce in 
polvere
e il suo arco li disperde 
come stoppia.
{I}3_{/}Li insegue, s'avanza 
con sicurezza,
sfiorando appena la 
strada con i suoi piedi.
{I}4_{/}Chi ha operato e 
compiuto ci\u00f2?
Colui che dall'inizio 
chiama le generazioni.
Io, il Signore, sono il 
primo
e sar\u00f2 ugualmente con gli 
ultimi!\u00bb.
{I}5_{/}Le isole lo vedono e 
sono prese da timore,
tremano le estremit\u00e0 
della terra,
si avvicinano, arrivano.
{I}6_{/}Ognuno aiuta il suo 
compagno
e dice all'altro: 
\u00abCoraggio!\u00bb.
{I}7_{/}L'artigiano 
incoraggia l'orafo,
chi leviga con il 
martello incoraggia chi 
batte l'incudine
dicendo della saldatura: 
\u00abVa bene\u00bb,
e la rinforza con chiodi, 
perch\u00e9 non si muova.
ISRAELE SERVO DEL 
SIGNORE{/}

{I}8_{/}Ma tu, Israele, mio 
servo!
Giacobbe, che ho scelto,
discendenza di Abramo, 
mio amico,
{I}9_{/}ti ho preso 
dall'estremit\u00e0 della 
terra,
e ti ho chiamato dai suoi 
confini
e ti dissi: \u00abTu sei il 
mio servo,
ti ho scelto, non ti ho 
rigettato\u00bb.
{I}10_{/}Non temere, poich\u00e9 
io sono con te,
non smarrirti, perch\u00e9 io 
sono il tuo Dio,
ti do vigore, ti aiuto,
ti sostengo con la mia 
destra vittoriosa.
{I}11_{/}Ecco, saranno 
coperti di vergogna e 
confusione
tutti quelli che 
infuriarono contro di te;
saranno ridotti a un 
nulla e periranno
gli uomini che ti 
contrastavano.
{I}12_{/}Tu li ricercherai, 
ma non troverai
gli uomini che ti 
muovevano guerra.
{I}13_{/}S\u00ec, io sono il 
Signore, tuo Dio,
che ti prende per la 
destra,
che ti dice: \u00abNon temere, 
io ti vengo in aiuto\u00bb.
{I}14_{/}Non temere, verme di 
Giacobbe,
larva di Israele!
Io ti aiuto, oracolo del 
Signore:
il tuo redentore \u00e8 il 
Santo d'Israele.
{I}15_{/}Ecco, ho fatto di te 
una trebbia
nuova, munita di doppi 
denti;
tu trebbierai i monti, li 
stritolerai
e renderai le colline 
come la pula.
{I}16_{/}Li ventilerai, il 
vento li porter\u00e0 via
e l'uragano li 
disperder\u00e0;
tu invece ti rallegrerai 
nel Signore,
ti glorierai nel Santo 
d'Israele.
{I}17_{/}I miseri e i poveri 
cercano acqua e non c'\u00e8;
la loro lingua \u00e8 
inaridita per la sete.
Io, il Signore, li 
esaudir\u00f2,
io, Dio d'Israele, non li 
abbandoner\u00f2.
{I}18_{/}Sui colli brulli 
far\u00f2 scaturire torrenti
e sorgenti in mezzo alle 
valli.
Render\u00f2 il deserto un 
lago d'acqua
e la terra arida una 
fontana.
{I}19_{/}Nel deserto pianter\u00f2 
il cedro, l'acacia, il 
mirto e l'olivo;
nella steppa metter\u00f2 il 
cipresso, l'olmo e 
l'abete.
{I}20_{/}Perch\u00e9 vedano e 
riconoscano,
facciano attenzione e 
comprendano tutti
che la mano del Signore 
ha compiuto questo
e il Santo d'Israele l'ha 
creato.
NULLIT\u00c0 DEGLI IDOLI{/}

{I}21_{/}\u00abPresentate la 
vostra difesa, dice il 
Signore,
adducete i vostri 
argomenti, dice il re di 
Giacobbe.
{I}22_{/}S'avanzino e 
annunzino quello che 
accadr\u00e0!
Le cose antiche, quali 
erano?
Annunciatele e noi 
presteremo attenzione.
Oppure fateci udire le 
cose future,
perch\u00e9 ne conosciamo il 
compimento.
{I}23_{/}Annunciate ci\u00f2 che 
avverr\u00e0 in avvenire
e noi sapremo che siete 
d\u00e8i.
S\u00ec, fate del bene o del 
male
e noi lo esamineremo e 
stupiremo insieme.
{I}24_{/}Ecco, voi siete un 
nulla e la vostra opera \u00e8 
niente;
\u00e8 in abominazione chi vi 
sceglie\u00bb.
{I}25_{/}Ho suscitato dal 
nord ed \u00e8 venuto,
dal sol levante l'ho 
chiamato per nome.
Calpester\u00e0 i pr\u00ecncipi 
come creta
e come il vasaio calca 
l'argilla.
{I}26_{/}Chi l'ha annunciato 
dall'inizio perch\u00e9 noi lo 
sapessimo,
da molto tempo, perch\u00e9 
potessimo dire: \u00abE' 
giusto\u00bb?
Ma non c'\u00e8 nessuno che 
abbia annunciato,
nessuno che abbia fatto 
intendere;
nessuno che abbia udito 
le vostre parole!
{I}27_{/}Io per primo l'ho 
annunciato a Sion
e a Gerusalemme ho dato 
un messaggero!
{I}28_{/}Guardai, non c'era 
nessuno!
Tra essi nessuno che 
sapesse dare un 
consiglio,
che potessi interrogare e 
avere una risposta.
{I}29_{/}Ecco, tutti sono un 
nulla,
un niente le loro opere,
vento e vuoto i loro 
simulacri.
{1}42{/}

PRIMO CARME DEL SERVO: 
MISSIONE PROFETICA{/}

{I}1_{/}Ecco il mio servo, 
che io sostengo,
il mio eletto, nel quale 
l'anima mia si compiace.
Ho posto il mio spirito 
sopra di lui;
egli proclamer\u00e0 il 
diritto alle nazioni.
{I}2_{/}Non grider\u00e0, non 
alzer\u00e0 il tono,
non far\u00e0 udire la sua 
voce in piazza.
{I}3_{/}Non spezzer\u00e0 la canna 
rotta
e non spegner\u00e0 il 
lumignolo fumigante;
fedelmente proclamer\u00e0 il 
diritto.
{I}4_{/}Non verr\u00e0 meno e non 
si accascer\u00e0,
finch\u00e9 non avr\u00e0 stabilito 
sulla terra il diritto,
poich\u00e9 le isole anelano 
al suo insegnamento.
VITTORIA DELLA GIUSTIZIA{/}

{I}5_{/}Cos\u00ec parla il Signore 
Dio,
che ha creato e disteso i 
cieli,
che ha rafforzato la 
terra e i suoi germogli,
che ha conferito il 
respiro al popolo che 
l'abita,
e il soffio a quelli che 
in essa camminano.
{I}6_{/}Io, il Signore, ti ho 
chiamato nella giustizia
e ti ho afferrato per 
mano,
ti ho formato e ti ho 
stabilito
alleanza di popolo e luce 
delle nazioni,
{I}7_{/}per aprire gli occhi 
dei ciechi,
far uscire dal carcere i 
prigionieri
e dalla prigione gli 
abitatori delle tenebre.
{I}8_{/}Io sono il Signore, 
questo \u00e8 il mio nome;
non ceder\u00f2 ad altri la 
mia gloria,
n\u00e9 il mio onore agli 
idoli.
{I}9_{/}I fatti antichi, ecco 
si sono avverati
e i nuovi li preannuncio;
prima che si producano io 
li faccio conoscere.
INNO DELLA REDENZIONE{/}

{I}10_{/}Cantate al Signore 
un cantico nuovo,
la sua lode dai confini 
della terra;
lo celebri il mare e ci\u00f2 
che lo riempie,
le isole e i loro 
abitatori.
{I}11_{/}Esulti il deserto 
con le sue citt\u00e0
e i villaggi in cui 
abitano quelli di Ked\u00e0r!
Giubilino gli abitanti di 
Sela,
dalla cima dei monti 
inneggino!
{I}12_{/}Rendano gloria al 
Signore
e annuncino la sua lode 
sulle isole!
{I}13_{/}Il Signore avanza 
come un eroe,
eccita l'ardore come un 
guerriero,
lancia il grido di 
guerra, urla,
riporta vittoria sui suoi 
nemici.
{I}14_{/}\u00abHo conservato il 
silenzio per lungo tempo,
ho taciuto, mi sono 
contenuto...;
ora gemo come una 
partoriente,
sospiro e sbuffo insieme.
{I}15_{/}Devaster\u00f2 i monti e 
le valli
e inaridir\u00f2 tutta la loro 
vegetazione.
Cambier\u00f2 i fiumi in isole 
e asciugher\u00f2 le lagune.
{I}16_{/}Far\u00f2 camminare i 
ciechi per sentieri che 
non conoscono,
li diriger\u00f2 per strade 
sconosciute.
Cambier\u00f2 davanti a loro 
le tenebre in luce
e le vie tortuose in 
diritte.
Queste cose le compir\u00f2 
per loro e non li 
abbandoner\u00f2\u00bb.
{I}17_{/}Retrocedono, coperti 
di vergogna,
quelli che pongono 
fiducia negli idoli,
dicendo ai simulacri: 
\u00abVoi siete i nostri d\u00e8i\u00bb.
INVITO ALL'ASCOLTO{/}

{I}18_{/}Sordi, udite,
ciechi, guardate e 
vedete!
{I}19_{/}Chi \u00e8 cieco, se non 
il mio servo?
E sordo come il 
messaggero che ho 
inviato?
Chi \u00e8 cieco come colui 
che \u00e8 perfetto,
e sordo come il servo del 
Signore?
{I}20_{/}Hai visto molte cose 
senza prestare 
attenzione;
hai le orecchie aperte, 
senza intendere.
{I}21_{/}Il Signore voleva, 
nella sua giustizia,
esaltare e glorificare la 
legge,
{I}22_{/}ma esso \u00e8 un popolo 
spogliato e depredato!
Tutti sono trattenuti in 
caverne, nascosti nelle 
prigioni.
Sono stati depredati e 
nessuno li libera;
spogli\u00e0ti, e nessuno 
dice: \u00abRestituisci!\u00bb.
{I}23_{/}Chi tra voi ha udito 
ci\u00f2,
presta attenzione e 
ascolta per l'avvenire?
{I}24_{/}Chi consegn\u00f2 
Giacobbe al saccheggio e 
Israele ai predoni?
Non \u00e8 forse il Signore, 
contro il quale abbiamo 
peccato?
Non si volle camminare 
nelle sue vie
e non si osserv\u00f2 la sua 
legge.
{I}25_{/}Allora egli rivers\u00f2 
su di lui l'ardore della 
sua ira,
e la violenza della 
guerra:
questa divamp\u00f2 intorno a 
lui senza che egli se ne 
accorgesse,
lo consum\u00f2 senza che vi 
facesse attenzione.
{1}43{/}

RITORNO D'ISRAELE{/}

{I}1_{/}Ora cos\u00ec parla il 
Signore,
che ti ha creato, o 
Giacobbe,
che ti ha formato, o 
Israele:
\u00abNon temere, perch\u00e9 ti ho 
redento,
ti ho chiamato per nome, 
tu sei mio.
{I}2_{/}Quando attraverserai 
le acque, io sar\u00f2 con te
e i fiumi non ti 
sommergeranno.
Quando camminerai in 
mezzo al fuoco, non 
brucerai,
la fiamma non ti 
consumer\u00e0.
{I}3_{/}Perch\u00e9 io sono il 
Signore, il tuo Dio,
il Santo d'Israele, il 
tuo salvatore.
Ho dato l'Egitto come 
prezzo per te,
l'Etiopia e Seba in tua 
vece.
{I}4_{/}Perch\u00e9 sei prezioso 
ai miei occhi,
hai valore e io ti amo.
Dar\u00f2 uomini in tua vece
e popoli in cambio di te.
{I}5_{/}Non temere, perch\u00e9 io 
sono con te.
Far\u00f2 venire dall'oriente 
la tua stirpe
e ti raduner\u00f2 
dall'occidente.
{I}6_{/}Dir\u00f2 al settentrione: 
"Rendili"
e al mezzogiorno: "Non 
ricusarli.
Fa' venire i miei figli 
da lontano
e le mie figlie 
dall'estremit\u00e0 della 
terra,
{I}7_{/}quanti si chiamano 
con il mio nome,
quelli che ho creato per 
la mia gloria,
li ho formati e sono 
opera mia!"\u00bb.
TESTIMONI DELL'UNICO DIO{/}

{I}8_{/}\u00abFa' uscire il popolo 
cieco, ma che ha gli 
occhi,
e i sordi, che pure hanno 
le orecchie.
{I}9_{/}Tutte le nazioni si 
radunino insieme
e si raccolgano i popoli.
Chi tra essi ha potuto 
annunciare questo
e ci ha fatto intendere 
il passato?
Presentino i loro 
testimoni per essere 
giustificati,
perch\u00e9 si ascolti e si 
dica: "E' vero".
{I}10_{/}Voi siete i miei 
testimoni, oracolo del 
Signore,
voi siete miei servi, che 
ho eletto,
perch\u00e9 sappiate, crediate 
in me
e comprendiate che sono 
io.
Prima di me non fu fatto 
alcun dio
e dopo di me non vi sar\u00e0 
alcuno.
{I}11_{/}Io, io sono il 
Signore
e all'infuori di me non 
c'\u00e8 alcun salvatore!
{I}12_{/}Io ho annunciato, 
salvato e proclamato,
non un dio straniero tra 
voi!
Voi siete i miei 
testimoni, oracolo del 
Signore,
e io sono Dio, 
{I}13_{/}dall'eternit\u00e0 sempre 
lo stesso.
Nessuno pu\u00f2 liberare 
dalla mia mano:
agisco e chi lo pu\u00f2 
cambiare?\u00bb.
RADIOSE PROMESSE{/}

{I}14_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore,
il vostro redentore, il 
Santo d'Israele:
\u00abPer riguardo a voi l'ho 
inviato a Babilonia,
far\u00f2 cadere tutte le 
catene,
e i Caldei eleveranno 
grida di dolore.
{I}15_{/}Io, il Signore, sono 
il vostro Santo,
il creatore d'Israele, il 
vostro Re!\u00bb.
{I}16_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore che apr\u00ec una 
strada nel mare
e un cammino tra le acque 
violente,
{I}17_{/}che fece uscire 
carri e cavalli
e un esercito potente;
giacciono insieme a 
terra, non risorgeranno,
si sono spenti come uno 
stoppino, si sono 
consumati.
{I}18_{/}\u00abNon ricordatevi 
delle cose passate,
non riflettete pi\u00f9 alle 
cose antiche.
{I}19_{/}Ecco io faccio una 
cosa nuova:
essa gi\u00e0 si produce, non 
riconoscete?
S\u00ec, aprir\u00f2 nel deserto 
una strada,
metter\u00f2 fiumi nella 
steppa.
{I}20_{/}Mi glorificheranno 
le bestie selvatiche,
gli sciacalli e gli 
struzzi,
perch\u00e9 metter\u00f2 acqua nel 
deserto
e fiumi nella steppa,
per dissetare il mio 
popolo, il mio eletto.
{I}21_{/}Il popolo che mi 
sono formato,
proclamer\u00e0 la mia lode\u00bb.
PERDONO DEI PECCATI{/}

{I}22_{/}\u00abE tu, Giacobbe, non 
mi hai invocato,
anzi ti sei stancato di 
me, o Israele!
{I}23_{/}Non mi hai portato i 
tuoi agnelli in 
olocausto,
e non mi hai onorato con 
i tuoi sacrifici.
Io non ti ho molestato 
con richieste di offerte
e non ti ho stancato 
esigendo incenso.
{I}24_{/}Non mi hai 
acquistato con denaro la 
cannella
n\u00e9 mi hai saziato con il 
grasso dei tuoi 
sacrifici.
Invece mi hai molestato 
con i tuoi peccati
e mi hai stancato con le 
tue iniquit\u00e0.
{I}25_{/}Sono io, sono io che 
cancello i tuoi misfatti,
per il mio onore non 
ricorder\u00f2 pi\u00f9 i tuoi 
peccati.
{I}26_{/}Fammi ricordare, 
discutiamo insieme,
racconta tu stesso, cos\u00ec 
da giustificarti!
{I}27_{/}Il tuo primo padre 
pecc\u00f2,
i tuoi interpreti si 
ribellarono contro di me.
{I}28_{/}I tuoi capi hanno 
profanato il mio 
santuario,
perci\u00f2 votai Giacobbe 
all'anat\u00e8ma
e Israele agli obbrobri\u00bb.
{1}44{/}

IL SIGNORE \u00c8 FEDELE{/}

{I}1_{/}Ora ascolta, 
Giacobbe, servo mio,
Israele che ho eletto!
{I}2_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore, che ti ha fatto,
ti ha formato nel seno 
materno e ti aiuta:
\u00abNon temere, servo mio 
Giacobbe,
Iesur\u00f9n, che ho eletto!
{I}3_{/}Perch\u00e9 far\u00f2 scorrere 
acqua nella steppa
e fiumi nella terra 
arida.
Effonder\u00f2 il mio spirito 
sulla tua progenie
e la mia benedizione 
sulla tua posterit\u00e0.
{I}4_{/}Cresceranno come erba 
in mezzo all'acqua,
come salici lungo i corsi 
d'acqua.
{I}5_{/}Questi dir\u00e0: "Io 
appartengo al Signore",
quegli si chiamer\u00e0 col 
nome di Giacobbe;
un altro scriver\u00e0 sulla 
mano: "del Signore",
e verr\u00e0 indicato con il 
nome d'Israele\u00bb.
{I}6_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore, il re d'Israele,
il suo redentore, il 
Signore degli eserciti:
\u00abIo sono il primo e io 
sono l'ultimo,
all'infuori di me non vi 
\u00e8 Dio.
{I}7_{/}Chi \u00e8 come me? Lo 
proclami!
Lo annunci e me lo 
esponga!
Chi ha fatto intendere
le cose future 
dall'eternit\u00e0?
Ci annuncino ci\u00f2 che 
succeder\u00e0!
{I}8_{/}Non lasciatevi 
spaventare e non temete!
Non l'ho forse fatto 
intendere e annunciato da 
molto tempo?
Voi ne siete testimoni: 
vi \u00e8 forse un dio 
all'infuori di me?
Non vi \u00e8 una roccia! Non 
ne conosco!\u00bb.
SATIRA ANTIDOLATRICA{/}

{I}9_{/}I fabbricatori di 
idoli sono tutti un 
niente e i loro oggetti 
preziosi non valgono a 
nulla. I loro testimoni 
non vedono e non 
comprendono, per cui 
saranno coperti di 
vergogna. {I}10_{/}Chi forma 
un dio e fonde il 
simulacro senza attendere 
vantaggio? {I}11_{/}Ecco, 
tutti i suoi seguaci 
saranno coperti di 
confusione e gli 
artigiani non sono che 
uomini. Si raccolgano 
tutti e si presentino! 
Saranno insieme 
spaventati e confusi. 
{I}12_{/}Il fabbro lavora il 
ferro sulle braci e col 
martello gli d\u00e0 la forma, 
lo rifinisce col suo 
braccio vigoroso, soffre 
la fame ed \u00e8 estenuato, 
non beve acqua e si 
stanca. {I}13_{/}Il falegname 
stende il regolo, disegna 
l'idolo con lo stilo, lo 
fabbrica con scalpelli, 
lo misura con il compasso 
facendolo a forma d'uomo, 
come una splendida figura 
umana, perch\u00e9 possa 
abitare in un tempio. 
{I}14_{/}Egli si taglia i 
cedri, prende un cipresso 
o una quercia, che fa 
crescere vigorosi tra gli 
alberi della foresta; 
egli pianta un frassino, 
che la pioggia fa 
crescere. {I}15_{/}Ci\u00f2 serve 
all'uomo per bruciare; ne 
prende una parte, e si 
scalda e ancora ne 
accende il fuoco e cuoce 
il pane; con il resto 
fabbrica un dio e 
l'adora, ne fa un 
simulacro e lo venera. 
{I}16_{/}Una met\u00e0 la brucia 
al fuoco e sulle sue 
braci cuoce la carne, 
mangia l'arrosto e si 
sazia, inoltre si 
riscalda e dice: \u00abAh, mi 
sono riscaldato, ho visto 
la fiamma!\u00bb. {I}17_{/}Con il 
resto egli fabbrica un 
dio, un simulacro, lo 
venera, lo adora e gli 
rivolge la preghiera 
dicendo: \u00abSalvami, perch\u00e9 
tu sei il mio dio!\u00bb. 
{I}18_{/}Non sanno e non 
comprendono, perch\u00e9 i 
loro occhi sono coperti 
in modo da non vedere, i 
loro cuori impediti in 
modo da non comprendere. 
{I}19_{/}Egli non considera 
nel suo cuore, non ha n\u00e9 
scienza n\u00e9 intelligenza 
per dire: \u00abLa met\u00e0 l'ho 
bruciata sul fuoco e 
sulle sue braci ho anche 
cotto il pane; ho 
arrostito la carne e l'ho 
mangiata; con il resto 
fabbricher\u00f2 
l'abominazione, venerer\u00f2 
un pezzo di legno\u00bb? 
{I}20_{/}Egli si pasce di 
cenere, il suo cuore 
sedotto lo travia; egli 
non salver\u00e0 la sua vita e 
non dir\u00e0: \u00abNon \u00e8 forse 
una falsit\u00e0 ci\u00f2 che tengo 
in mano?\u00bb.
IL SIGNORE DELLA STORIA{/}

{I}21_{/}\u00abRicorda queste 
cose, o Giacobbe,
o Israele, poich\u00e9 tu sei 
il mio servo!
Ti ho formato, tu sei il 
mio servo;
o Israele, io non ti 
dimenticher\u00f2!
{I}22_{/}Ho disperso come una 
nube le tue 
trasgressioni,
i tuoi peccati come una 
nuvola.
Ritorna a me, perch\u00e9 io 
ti ho redento\u00bb.
{I}23_{/}Giubilate, o cieli, 
perch\u00e9 il Signore ha 
agito!
Esultate, profondit\u00e0 
della terra!
Gridate di gioia, o 
montagne,
e tu, foresta, con tutti 
i tuoi alberi!
Perch\u00e9 il Signore ha 
redento Giacobbe
e ha manifestato la sua 
gloria in Israele.
{I}24_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore, il tuo 
redentore,
colui che ti ha formato 
fin dal seno materno:
\u00abIo sono il Signore che 
ha creato tutto,
che da solo ho disteso i 
cieli,
ho fissato la terra: chi 
era con me?
{I}25_{/}Io anniento i 
presagi degli indovini
e faccio delirare i 
maghi;
faccio indietreggiare i 
sapienti
e rendo folle la loro 
scienza.
{I}26_{/}Confermo la parola 
del mio servo
e do successo al 
consiglio dei miei 
inviati;
io che dico a 
Gerusalemme: "Sarai 
abitata"
ed alle citt\u00e0 di Giuda: 
"Sarete ricostruite",
e riedificher\u00f2 le sue 
rovine.
{I}27_{/}Sono io che dico 
all'oceano: "S\u00e9ccati",
e faccio inaridire i tuoi 
fiumi.
{I}28_{/}Sono io che dico a 
Ciro: "Mio pastore"!
Ed egli compir\u00e0 tutti i 
miei desideri;
che dico a Gerusalemme: 
"Sarai riedificata",
ed al tempio: "Sarai 
ristabilito"!\u00bb.
{1}45{/}

CIRO, L'UNTO DEL SIGNORE{/}

{I}1_{/}Cos\u00ec parla il Signore 
al suo consacrato,
a Ciro, che ha preso per 
la destra,
per abbattere davanti a 
lui le nazioni
e per sciogliere le 
cinture ai lombi dei re,
per aprire dinanzi a lui 
i battenti
e perch\u00e9 le porte non 
restino chiuse.
{I}2_{/}\u00abIo marcer\u00f2 davanti a 
lui,
appianer\u00f2 i pendii,
distrugger\u00f2 le porte di 
bronzo
e spezzer\u00f2 le sbarre di 
ferro.
{I}3_{/}Ti consegner\u00f2 tesori 
segreti e depositi ben 
celati,
onde tu sappia che io 
sono il Signore,
il Dio d'Israele, che ti 
chiamo per nome.
{I}4_{/}Per amore del mio 
servo Giacobbe
e di Israele, mio eletto,
ti ho chiamato per nome,
ti ho dato un titolo 
quando tu non mi 
conoscevi.
{I}5_{/}Io sono il Signore, 
non ve n'\u00e8 altri;
all'infuori di me non vi 
\u00e8 dio!
Ti ho cinto quando tu non 
mi conoscevi
{I}6_{/}onde sappiano 
dall'oriente e 
dall'occidente
che vi \u00e8 il nulla 
all'infuori di me;
io sono il Signore e non 
vi \u00e8 altri.
{I}7_{/}Io formo la luce e 
creo le tenebre,
faccio il benessere e 
provoco la sciagura,
io, il Signore, faccio 
tutto questo\u00bb.
{I}8_{/}Stillate, o cieli, 
dall'alto,
e le nubi facciano 
piovere la giustizia!
Si squarci la terra, 
fiorisca la salvezza
e insieme germogli la 
giustizia!
Io, il Signore, ho creato 
questo.
CHI PU\u00d2 SFIDARE IL 
SIGNORE?{/}

{I}9_{/}Guai a chi contende 
con chi l'ha formato,
al vaso che discute con i 
plasmatori di ceramica!
Forse che l'argilla dice 
al vasaio: \u00abChe fai?\u00bb,
oppure: \u00abLa tua opera non 
ha manichi\u00bb?
{I}10_{/}Guai a chi dice al 
padre: \u00abChe hai 
generato?\u00bb,
ed alla madre: \u00abChe hai 
dato alla luce?\u00bb.
{I}11_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore, il Santo 
d'Israele che lo ha 
formato:
\u00abSiete forse voi che mi 
interrogate sui miei 
figli
e mi date ordini circa 
l'opera delle mie mani?
{I}12_{/}Io ho fatto la terra 
e ho creato l'uomo su di 
essa;
io, le mie mani hanno 
disteso i cieli
e comando a tutte le loro 
schiere.
{I}13_{/}Io l'ho suscitato 
per la giustizia,
e ho appianato tutte le 
sue vie.
Egli ricostruir\u00e0 la mia 
citt\u00e0
e rimander\u00e0 i miei 
deportati,
non per denaro n\u00e9 per 
regali\u00bb, dice il Signore 
degli eserciti.
CONVERSIONE DEI POPOLI{/}

{I}14_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore:
\u00abI prodotti dell'Egitto, 
le merci dell'Etiopia
e i Sabei, uomini di alta 
statura,
passeranno a te e saranno 
tuoi,
marceranno dietro a te 
incatenati,
si prostreranno davanti a 
te e ti pregheranno:
Solo con te vi \u00e8 Dio, non 
vi \u00e8 altri;
non vi sono altri d\u00e8i\u00bb.
{I}15_{/}Veramente tu sei un 
Dio nascosto,
Dio d'Israele, salvatore!
{I}16_{/}Saranno svergognati 
e confusi
quelli che si ergono 
contro di te;
se ne andranno con 
ignominia i fabbricatori 
di idoli.
{I}17_{/}Israele sar\u00e0 salvato 
dal Signore con salvezza 
eterna;
non sarete coperti di 
vergogna n\u00e9 di ignominia 
per l'eternit\u00e0.
{I}18_{/}Poich\u00e9 cos\u00ec parla il 
Signore che ha creato i 
cieli,
egli che \u00e8 Dio, che ha 
formato e fatto la terra;
egli l'ha stabilita, non 
l'ha creata caotica e 
informe,
ma l'ha formata perch\u00e9 
sia abitata:
\u00abIo sono il Signore e non 
ve n'\u00e8 altri.
{I}19_{/}Non ho parlato in 
segreto,
in un angolo di regione 
tenebrosa.
Non ho detto alla 
discendenza di Giacobbe:
Cercatemi invano.
Io sono il Signore, che 
dico ci\u00f2 che \u00e8 retto,
che annuncio cose vere.
{I}20_{/}Radunatevi e venite,
avvicinatevi insieme, 
scampati delle nazioni!
Sono ignoranti quelli che 
trasportano il loro 
simulacro di legno,
e pregano un dio che non 
pu\u00f2 salvare.
{I}21_{/}Annunciate, 
presentate le prove,
consultatevi pure 
insieme!
Chi aveva fatto intendere 
ci\u00f2 nel passato,
chi l'aveva annunciato da 
allora?
Non sono forse io, il 
Signore?
Non c'\u00e8 altro Dio 
all'infuori di me;
un Dio giusto e salvatore 
non c'\u00e8 all'infuori di 
me!
{I}22_{/}Volgetevi a me e 
sarete salvi,
voi tutti confini della 
terra!
Perch\u00e9 io sono Dio e non 
ve n'\u00e8 altri!
{I}23_{/}Ho giurato per me 
stesso,
dalla mia bocca \u00e8 uscita 
la giustizia,
una parola che non sar\u00e0 
revocata:
s\u00ec, davanti a me si 
piegher\u00e0 ogni ginocchio,
per me giurer\u00e0 ogni 
lingua,
{I}24_{/}dicendo: Solo nel 
Signore si trova la 
giustizia e la potenza\u00bb.
A lui verranno, coperti 
di vergogna,
tutti quelli che 
fremevano contro di lui.
{I}25_{/}Per il Signore sar\u00e0 
giusta e si glorificher\u00e0
tutta la discendenza di 
Israele.
{1}46{/}

ROVINA DEGLI D\u00c8I{/}

{I}1_{/}Bel \u00e8 prostrato, Nebo 
si \u00e8 rovesciato;
i loro idoli sono dati 
agli animali e ai 
giumenti;
i loro carichi sono 
trasportati come peso 
spossante.
{I}2_{/}Sono rovesciati, sono 
prostrati insieme,
non possono salvare 
quelli che li portano,

andando essi stessi in 
schiavit\u00f9.
{I}3_{/}Ascoltatemi, casa di 
Giacobbe,
e tutto il resto della 
casa d'Israele,
voi, portati da me sin 
dalla nascita,
di cui mi sono incaricato 
sin dal seno materno:
{I}4_{/}\u00abFino alla vecchiaia 
io sar\u00f2 lo stesso,
fino alla canizie io vi 
porter\u00f2.
Io l'ho fatto, io me ne 
caricher\u00f2 ancora,
io vi porter\u00f2 e vi 
salver\u00f2.
{I}5_{/}A chi mi potete 
paragonare e assimilare,
con chi mi potete 
confrontare, quasi 
fossimo simili?
{I}6_{/}Traggono l'oro dalla 
borsa
e pesano l'argento con la 
bilancia,
pagano l'orafo, perch\u00e9 
fabbrichi un dio,
poi lo venerano e lo 
adorano.
{I}7_{/}Se lo caricano sulle 
spalle e lo portano,
poi lo depongono sulla 
base e rimane diritto.
Dal posto suo non si 
muove;
lo si invoca, ma non 
risponde,
non libera nessuno dalla 
tribolazione\u00bb.
IL SIGNORE DELL'AVVENIRE{/}

{I}8_{/}\u00abRicordate ci\u00f2 e 
siate confusi,
o prevaricatori, 
considerate nel vostro 
cuore!
{I}9_{/}Ricordate le cose 
passate da lungo tempo,
poich\u00e9 io sono Dio e non 
vi \u00e8 altri;
sono Dio e niente \u00e8 come 
me!
{I}10_{/}Dall'inizio ho 
annunciato l'avvenire,
dall'antico ci\u00f2 che non \u00e8 
ancora compiuto.
Dico: il mio progetto 
permane,
far\u00f2 tutto ci\u00f2 che mi 
piace.
{I}11_{/}Chiamo dall'oriente 
l'uccello rapace,

da terra lontana l'uomo 
del mio progetto.
Come ho parlato, cos\u00ec lo 
compir\u00f2;
ho formato il progetto, 
lo attuer\u00f2.
{I}12_{/}Ascoltatemi, 
ostinati di cuore,
voi che siete lontani 
dalla giustizia!
{I}13_{/}Faccio avvicinare la 
mia giustizia; non \u00e8 
lontana,
la mia salvezza non 
tarder\u00e0.
Porr\u00f2 in Sion la 
salvezza,
a Israele dar\u00f2 la mia 
gloria\u00bb.
{1}47{/}

CROLLO DI BABILONIA{/}

{I}1_{/}Scendi, siediti nella 
polvere,
o vergine, figlia di 
Babilonia!
Siediti sulla terra, 
senza trono, figlia dei 
Caldei!
Perch\u00e9 non sarai pi\u00f9 
chiamata tenera e 
delicata.
{I}2_{/}Prendi la mola e 
macina la farina!
Rimuovi il tuo velo, 
scopri lo strascico,
denuda le gambe, 
attraversa i fiumi!
{I}3_{/}La tua nudit\u00e0 sar\u00e0 
scoperta,
e apparir\u00e0 il tuo 
obbrobrio.
Far\u00f2 vendetta e nessuno 
interceder\u00e0.
ACCUSA{/}

{I}4_{/}Il nostro redentore, 
il cui nome \u00e8 Signore 
degli eserciti,
il Santo d'Israele, dice:
{I}5_{/}\u00abSiedi silenziosa ed 
entra nelle tenebre, 
figlia dei Caldei,
perch\u00e9 non sarai pi\u00f9 
chiamata signora dei 
regni!\u00bb.
{I}6_{/}Mi sono adirato 
contro il mio popolo,
ho profanato la mia 
eredit\u00e0;
li ho consegnati in tuo 
potere,
ma tu non hai dimostrato 
loro piet\u00e0.
Sugli anziani facesti 
pesare il tuo giogo 
enormemente.
{I}7_{/}Tu pensavi: \u00abSar\u00f2 per 
sempre,
sar\u00f2 sovrana in 
perpetuo\u00bb.
Non hai considerato 
queste cose,
non hai meditato sul loro 
seguito.
STERILIT\u00c0 E VEDOVANZA{/}

{I}8_{/}Ed ora ascolta 
questo, o voluttuosa,
che riposi sicura, che 
pensi in cuor tuo:
\u00abIo e nessun altro! Non 
rimarr\u00f2 vedova,
non conoscer\u00f2 la mancanza 
di figli!\u00bb.
{I}9_{/}Queste due cose 
piomberanno su di te,
istantaneamente, in un 
sol giorno:
mancanza di figli e 
vedovanza
verranno a te in piena 
misura,
malgrado l'abbondanza dei 
tuoi sortilegi
e la potenza dei tuoi 
numerosi scongiuri.
LA SAPIENZA UMILIATA{/}

{I}10_{/}Confidavi nella tua 
malizia e dicevi:
\u00abNessuno mi vede\u00bb.
La tua sapienza e la tua 
scienza ti hanno 
fuorviato.
Eppure tu pensavi nel tuo 
cuore:
\u00abIo e nessun altro\u00bb.
{I}11_{/}Ti sopraggiunger\u00e0 la 
disgrazia
che tu non potrai 
scongiurare;
cadr\u00e0 su di te la rovina
che non potrai evitare;
verr\u00e0 su di te 
all'istante
la catastrofe, che non 
hai previsto.
{I}12_{/}Rimani con i tuoi 
incantesimi
e con la moltitudine dei 
tuoi sortilegi,
per i quali ti sei 
affaticata sin dalla 
giovinezza:
forse te ne potrai 
giovare,
forse ti renderai 
terribile!
{I}13_{/}Ti sei stancata per 
i tuoi molti consiglieri:
si presentino, e ti 
salvino quelli che 
misurano il cielo,
che contemplano le stelle

e pronosticano ogni mese 
ci\u00f2 che ti accadr\u00e0.
{I}14_{/}Ecco, sono diventati 
come paglia;
il fuoco li ha bruciati!
Non salveranno le loro 
persone dal potere della 
fiamma.
Ma non sono braci per 
cuocere il pane
n\u00e9 focolare per sedervisi 
davanti.
{I}15_{/}Cos\u00ec sono stati per 
te i tuoi incantatori,
con i quali ti sei 
affaticata sin dalla 
giovinezza.
Ognuno erra per conto 
suo,
non c'\u00e8 nessuno che ti 
salvi!
{1}48{/}

EVENTI ANTICHI E NUOVI{/}

{I}1_{/}Ascoltate ci\u00f2, o casa 
di Giacobbe,
voi che siete chiamati 
con il nome d'Israele,
che siete usciti dalle 
fonti di Giuda,
voi, che giurate per il 
nome del Signore
e invocate il Dio 
d'Israele,
ma senza verit\u00e0 e senza 
giustizia!
{I}2_{/}Poich\u00e9 portate il 
nome della citt\u00e0 santa
e vi appoggiate sul Dio 
d'Israele,
il cui nome \u00e8 Signore 
degli eserciti.
{I}3_{/}Da tempo avevo 
annunciato gli eventi 
passati,
erano usciti dalla mia 
bocca e li avevo 
proclamati;
d'improvviso ho agito e 
sono accaduti.
{I}4_{/}Sapevo che eri 
ostinato;
che il tuo dorso \u00e8 una 
sbarra di ferro
e la tua fronte di 
bronzo,
{I}5_{/}perci\u00f2 te li 
annunciai da tempo,
prima che accadessero te 
li feci sapere,
affinch\u00e9 non avessi a 
dire: \u00abIl mio idolo le ha 
fatte,
la mia statua, il mio 
simulacro le hanno 
ordinate\u00bb.
{I}6_{/}Hai udito e visto 
tutto ci\u00f2.
Non lo vorresti forse 
ammettere?
Da ora ti faccio 
intendere cose nuove
e segrete che tu non 
conoscevi.
{I}7_{/}Ora sono state 
create, non da tempo;
prima di questo giorno 
non le avevi udite,
perch\u00e9 tu non dica: 
\u00abEcco, io le conoscevo\u00bb.
{I}8_{/}Non l'avevi udito n\u00e9 
saputo,
n\u00e9 il tuo orecchio si era 
aperto prima,
perch\u00e9 sapevo che agivi 
perfidamente
e sin dal seno materno 
eri chiamato infedele.
{I}9_{/}A causa del mio nome 
rallentai la mia collera,

a causa del mio onore mi 
frenai a tuo favore,
per non distruggerti.
{I}10_{/}Ecco, ti ho epurato 
come l'argento
e ti ho provato nel forno 
dell'afflizione.
{I}11_{/}Per amore di me 
stesso, solo per amore di 
me stesso l'ho fatto!
Perch\u00e9 lasciar profanare 
il mio nome?
Non ceder\u00f2 ad altri la 
mia gloria.
\u00abIO L'HO CHIAMATO!\u00bb{/}

{I}12_{/}Ascoltami, o 
Giacobbe,
Israele, che io ho 
chiamato!
Sono io, sono io il 
primo,
io sono anche l'ultimo.
{I}13_{/}S\u00ec, la mia mano 
fond\u00f2 la terra
e la mia destra distese i 
cieli.
Io li chiamo e insieme 
essi si presentano.
{I}14_{/}Tutti voi radunatevi 
e ascoltate!
Chi tra essi annunci\u00f2 
tali cose?
Il mio amato eseguir\u00e0 il 
mio volere
contro Babilonia e la 
stirpe dei Caldei.
{I}15_{/}Io, io ho parlato e 
l'ho chiamato,
l'ho fatto venire e ho 
fatto prosperare {/}la sua 
impresa.
{I}16_{/}Avvicinatevi a me, 
ascoltate questo:
\u00abNon ho parlato 
all'inizio di nascosto,
dal tempo in cui ci\u00f2 \u00e8 
avvenuto, io ero l\u00e0\u00bb.
\u00abE ora il Signore Dio mi 
ha inviato con il suo 
spirito\u00bb.
\u00abLASCIATE BABILONIA!\u00bb{/}

{I}17_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore, il tuo 
redentore, il Santo 
d'Israele:
\u00abIo sono il Signore, il 
tuo Dio,
che ti insegna ci\u00f2 che \u00e8 
vantaggioso,
che ti guida sulla strada 
che percorri.
{I}18_{/}Ah, se tu avessi 
badato ai miei comandi,
la tua pace sarebbe come 
un fiume
e la tua giustizia come 
le onde del mare!
{I}19_{/}La tua discendenza 
sarebbe come la sabbia
e come i suoi granelli i 
nati dalle tue viscere;
il tuo nome non sarebbe 
annientato
n\u00e9 distrutto al mio 
cospetto!\u00bb.
{I}20_{/}Uscite da Babilonia, 
fuggite dai Caldei!
Con voce di giubilo 
annunciate,
fate sapere questo, 
divulgatelo fino 
all'estremit\u00e0 della 
terra.
Dite: \u00abIl Signore ha 
redento il suo servo 
Giacobbe\u00bb.

{I}21_{/}Non soffrono la sete 
nell'arida regione in cui 
li condusse;
fa scaturire per essi 
acqua dalla roccia,
spacca la roccia e 
sgorgano le acque.
{I}22_{/}Non vi \u00e8 pace per 
gli empi, dice il 
Signore.
{1}49{/}

SECONDO CARME DEL SERVO: 
LUCE DELLE NAZIONI{/}

{I}1_{/}Isole, ascoltatemi,
prestate attenzione, o 
popoli lontani!
Dal seno materno il 
Signore mi ha chiamato,
dalle viscere della madre 
mia
ha fatto menzione del mio 
nome.
{I}2_{/}Rese la mia bocca 
come una spada tagliente,
mi nascose sotto l'ombra 
della sua mano,
mi rese una freccia 
appuntita,
mi ripose nella sua 
faretra.
{I}3_{/}E mi disse: \u00abTu sei 
il mio servo, Israele,
per mezzo del quale 
mostrer\u00f2 la mia gloria\u00bb.
{I}4_{/}Io dissi: \u00abInvano mi 
sono affaticato;
per nulla e inutilmente 
ho esaurito la mia forza.
Eppure il mio diritto \u00e8 
presso il Signore,
la mia ricompensa \u00e8 
presso il mio Dio\u00bb.
{I}5_{/}E ora, dice il 
Signore
che dal seno materno mi 
ha formato per essere suo 
servo,
per ricondurre a lui 
Giacobbe
e perch\u00e9 Israele gli 
fosse radunato,
-- e fui onorato agli 
occhi del Signore
e il mio Dio fu la mia 
forza --
{I}6_{/}e disse: \u00abE' poco che 
tu sia mio servo
per rialzare le trib\u00f9 di 
Giacobbe
e ricondurre i superstiti 
d'Israele;
perci\u00f2 ti far\u00f2 luce delle 
nazioni,
perch\u00e9 la mia salvezza 
raggiunga l'estremit\u00e0 
della terra\u00bb.
IL GIORNO DELLA SALVEZZA{/}

{I}7_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore,
il redentore di Israele, 
il suo Santo,
a colui la cui persona \u00e8 
disprezzata, all'aborrito 
dalle nazioni,
al servo dei potenti:
\u00abI re vedranno e si 
alzeranno, i pr\u00ecncipi si 
prostreranno
a causa del Signore, che 
\u00e8 fedele,
del Santo d'Israele, che 
ti ha scelto\u00bb.
{I}8_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore:
\u00abNel tempo della 
benevolenza ti ho 
esaudito
e nel giorno della 
salvezza ti ho prestato 
soccorso.
Ti ho formato e ti ho 
fatto alleanza per il 
popolo,
per rialzare il paese e 
ricuperare eredit\u00e0 
devastate,
{I}9_{/}per dire ai 
carcerati: "Uscite",
e a quanti si trovano 
nelle tenebre: "Venite 
fuori".
Pascoleranno su tutte le 
vie
e su tutti i colli brulli 
avranno i loro pascoli.
{I}10_{/}Non avranno n\u00e9 fame 
n\u00e9 sete,
non li colpiranno n\u00e9 
l'arsura n\u00e9 il sole,
poich\u00e9 colui che ha piet\u00e0 
di loro li guider\u00e0
e li condurr\u00e0 alle 
sorgenti di acque.
{I}11_{/}Trasformer\u00f2 tutti i 
monti in strade
e i miei sentieri saranno 
elevati.
{I}12_{/}Ecco, questi vengono 
da lontano,
ecco, quelli dal 
settentrione e 
dall'occidente,
e quelli dalla terra di 
Assuan\u00bb.
LA CONSOLAZIONE DI SION{/}

{I}13_{/}Giubilate, o cieli, 
esulta, o terra,
tripudiate di gioia, o 
monti!
Perch\u00e9 il Signore consola 
il suo popolo
e ha compassione dei suoi 
afflitti.
{I}14_{/}Sion diceva: \u00abIl 
Signore mi ha 
abbandonato,
il Signore mi ha 
dimenticato\u00bb.
{I}15_{/}\u00abForse che la donna 
si dimentica del suo 
lattante,
cessa dall'aver 
compassione del figlio 
delle sue viscere?
Anche se esse si 
dimenticassero, io non ti 
dimenticher\u00f2.
{I}16_{/}Ecco, ti ho 
descritta sulle palme 
delle mie mani,
le tue mura sono sempre 
al mio cospetto.
{I}17_{/}I tuoi ricostruttori 
si affrettano,
i tuoi demolitori e 
devastatori se ne vanno\u00bb.
{I}18_{/}Volgi intorno i tuoi 
occhi e guarda:
tutti si radunano, 
vengono da te.
Come io vivo, oracolo del 
Signore,
essi sono tutti come un 
ornamento di cui ti 
rivesti,
essi ti orneranno come 
una sposa!
{I}19_{/}Poich\u00e9 le tue 
rovine, le tue 
desolazioni,
il tuo paese distrutto,
saranno ora troppo 
ristretti per gli 
abitanti,
mentre i tuoi divoratori 
si allontaneranno.
{I}20_{/}Ancora ti diranno 
alle orecchie
i figli, di cui fosti 
privata:
\u00abLo spazio \u00e8 troppo 
angusto per me,
fammi posto, perch\u00e9 possa 
abitare!\u00bb.
{I}21_{/}Tu dirai allora nel 
tuo cuore:
\u00abChi mi gener\u00f2 costoro?
Io ero priva di figli e 
sterile, questi chi li ha 
allevati?
Ecco, io ero rimasta 
sola, e questi dove 
erano?\u00bb.
{I}22_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore Dio:
\u00abEcco, alzer\u00f2 la mia mano 
verso le nazioni,
drizzer\u00f2 il mio stendardo 
verso i popoli
e riporteranno i miei 
figli nel loro manto
e le tue figlie saranno 
portate sulle spalle.
{I}23_{/}I re saranno i tuoi 
padri
e le loro principesse tue 
nutrici.
Con la faccia a terra 
essi si prosterneranno 
davanti a te
e lambiranno la polvere 
dei tuoi piedi;
allora saprai che io sono 
il Signore
e che non saranno confusi 
quelli che sperano in me.
{I}24_{/}Si strappa forse la 
preda all'eroe?
Il prigioniero del 
tiranno viene forse 
liberato?\u00bb.
{I}25_{/}S\u00ec, cos\u00ec parla il 
Signore:
\u00abAnche il prigioniero 
dell'eroe verr\u00e0 strappato
e la preda del tiranno 
sar\u00e0 liberata.
Io stesso far\u00f2 querela ai 
tuoi accusatori,
io stesso salver\u00f2 i tuoi 
figli.
{I}26_{/}Ai tuoi oppressori 
far\u00f2 divorare le loro 
carni,
si inebrieranno del loro 
sangue come del mosto.
Allora ogni uomo sapr\u00e0
che io sono il Signore, 
tuo salvatore,
il tuo redentore, il 
forte di Giacobbe\u00bb.
{1}50{/}

GIUDIZIO E SALVEZZA{/}

{I}1_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore:
\u00abDov'\u00e8 la lettera di 
ripudio della vostra 
madre,
con la quale io l'ho 
ripudiata?
O a quale dei miei 
creditori io vi ho 
venduto?
Ecco, a causa delle 
vostre iniquit\u00e0
voi siete stati venduti,
a causa delle vostre 
trasgressioni
la madre vostra \u00e8 stata 
ripudiata.
{I}2_{/}Perch\u00e9, quando sono 
venuto, non c'era 
nessuno?
Perch\u00e9, quando ho 
chiamato, nessuno 
rispose?
Forse che la mia mano \u00e8 
troppo corta per 
redimere,
non ho io la forza per 
salvare?
Ecco, con la minaccia io 
prosciugo il mare
e rendo i fiumi un 
deserto;
i loro pesci 
imputridiscono per 
mancanza d'acqua
e muoiono di sete.
{I}3_{/}Rivestir\u00f2 i cieli di 
nero,
e metter\u00f2 loro un sacco 
per manto\u00bb.
TERZO CARME DEL SERVO: 
SOFFERENZA E FIDUCIA{/}

{I}4_{/}\u00abIl Signore Dio mi 
diede una lingua di 
discepolo,
perch\u00e9 io sappia 
sostenere lo stanco con 
la parola.
Egli risveglia il mio 
orecchio,
perch\u00e9 io ascolti come 
fanno i discepoli.
{I}5_{/}Il Signore Dio mi 
apr\u00ec l'orecchio
e io non sono stato 
ribelle,
non mi sono tirato 
indietro.
{I}6_{/}Presentai il mio 
dorso a quelli che mi 
percuotevano,
le mie guance a quelli 
che mi strappavano la 
barba.
Non nascosi la mia faccia 
agli oltraggi e agli 
sputi.
{I}7_{/}Il Signore Dio mi 
prest\u00f2 soccorso,
per cui non sono confuso;
perci\u00f2 resi la mia faccia 
come una pietra,
e so che non sar\u00f2 
confuso.
{I}8_{/}E' vicino colui che 
mi rende giustizia;
chi contender\u00e0 con me? 
Presentiamoci insieme!
Chi \u00e8 il mio accusatore? 
Si accosti a me!
{I}9_{/}Ecco, il Signore Dio 
mi presta soccorso;
chi mi dichiarer\u00e0 
colpevole?
Ecco, tutti si logorano 
come una veste,
la tignola li divorer\u00e0\u00bb.
INVITO DEL SERVO{/}

{I}10_{/}Chi tra voi teme il 
Signore
e ascolta la voce del suo 
servo,
chi cammina nelle tenebre 
senza alcuna luce,
confidi nel nome del 
Signore {/}e si appoggi nel 
suo Dio!
{I}11_{/}Ecco, voi tutti che 
accendete un fuoco,
che attizzate braci 
ardenti,
andate nelle fiamme del 
vostro fuoco,
e tra i tizzoni che avete 
fatto bruciare!
Dalla mia mano vi \u00e8 
capitato ci\u00f2,
nel tormento giacerete.
{1}51{/}

CERTEZZA DI SALVEZZA{/}

{I}1_{/}Ascoltatemi, voi che 
volete la giustizia e 
cercate il Signore:
guardate la roccia da cui 
siete stati tagliati,
e la cava da cui siete 
stati estratti!
{I}2_{/}Guardate ad Abramo, 
vostro padre,
a Sara, che vi ha 
generato,
perch\u00e9 lo chiamai 
quand'era solo,
lo benedissi e lo 
moltiplicai.
{I}3_{/}S\u00ec, il Signore 
conforta Sion,
conforta tutte le sue 
rovine,
rende il suo deserto come 
l'Eden
e la sua steppa come il 
giardino del Signore.
Giubilo e allegrezza si 
troveranno in essa,
ringraziamento a suon di 
musica.
{I}4_{/}Prestatemi 
attenzione, o popoli,
nazioni, ascoltatemi,
poich\u00e9 da me proceder\u00e0 la 
legge
e il mio diritto sar\u00e0 
luce dei popoli.
{I}5_{/}In un istante la mia 
giustizia sar\u00e0 vicina,
si manifester\u00e0 la mia 
salvezza
e le mie braccia 
giudicheranno i popoli.
Le isole spereranno in me
e attenderanno il mio 
braccio.
{I}6_{/}Levate i vostri occhi 
al cielo
e guardate la terra di 
sotto,
perch\u00e9 i cieli si 
dissolveranno come una 
nube,
la terra si logorer\u00e0 come 
un vestito
e i suoi abitanti 
periranno come mosche,
ma la mia salvezza 
rimarr\u00e0 in eterno
e la mia giustizia non 
tramonter\u00e0.
{I}7_{/}Ascoltatemi, o 
conoscitori della 
giustizia,
popolo, che ha nel cuore 
la mia legge:
non temete l'obbrobrio 
degli uomini,
non vi spaventate per i 
loro oltraggi!
{I}8_{/}Poich\u00e9 la tignola li 
divorer\u00e0 come una veste
e le tarme li divoreranno 
come lana,
ma la mia giustizia 
rimarr\u00e0 in eterno
e la mia salvezza di 
generazione in 
generazione.
IL BRACCIO DEL SIGNORE{/}

{I}9_{/}Risv\u00e9gliati, 
risv\u00e9gliati, riv\u00e8stiti di 
forza,
o braccio del Signore,
risv\u00e9gliati come nei 
giorni antichi,
al tempo delle 
generazioni passate!
Non sei forse tu quello 
che hai spezzato Raab
e hai trafitto il 
dragone?
{I}10_{/}Non sei forse tu 
quello che prosciugasti 
il mare,
le acque del grande 
abisso,
e hai fatto delle 
profondit\u00e0 del mare una 
strada,
perch\u00e9 i redenti 
l'attraversassero?
{I}11_{/}Quelli che il 
Signore ha liberato, 
ritorneranno,
arriveranno a Sion 
acclamando;
sul loro capo vi sar\u00e0 una 
gioia eterna,
giubilo e gioia li 
accompagnano,
afflizione e gemito 
scompariranno.
{I}12_{/}Sono io, sono io che 
vi consolo!
Chi sei tu da temere
un uomo mortale ed un 
figlio dell'uomo,
che \u00e8 destinato a essere 
come erba?
{I}13_{/}Tu hai dimenticato 
il Signore che ti cre\u00f2,
distese i cieli e fond\u00f2 
la terra;
non cessavi di tremare 
tutto il giorno
davanti allo sdegno 
dell'oppressore,
quando tentava di 
distruggerti.
Ma dov'\u00e8 ora lo sdegno 
dell'oppressore?
{I}14_{/}L'oppresso sar\u00e0 
presto liberato,
non morir\u00e0 nella fossa n\u00e9 
gli mancher\u00e0 il pane.
{I}15_{/}Io sono il Signore, 
tuo Dio,
che sconvolge il mare e 
ne fa fremere i flutti.
Signore degli eserciti \u00e8 
il mio nome.
{I}16_{/}Ho posto le mie 
parole sulla tua bocca,
ti ho nascosto all'ombra 
della mia mano,
quando distesi i cieli e 
fondai la terra
e dissi a Sion: \u00abTu sei 
il mio popolo\u00bb.
LA COPPA DELLA COLLERA{/}

{I}17_{/}Rid\u00e9stati, 
rid\u00e9stati, sorgi, 
Gerusalemme!
Tu che bevesti dalla mano 
del Signore il calice 
della sua ira;
la coppa della vertigine 
l'hai bevuta, l'hai 
vuotata.
{I}18_{/}Non c'\u00e8 nessuno che 
la guidi
tra tutti i figli che ha 
generato,
non c'\u00e8 nessuno che la 
prenda per mano
tra tutti i figli che ha 
allevato.
{I}19_{/}Queste due cose ti 
sono capitate:
chi ti compatir\u00e0?
Desolazione e 
distruzione, fame e 
spada:
chi ti consoler\u00e0?
{I}20_{/}I tuoi figli 
giacciono senza vigore
agli angoli di tutte le 
vie,
come antilope in una 
rete,
pieni dello sdegno del 
Signore,
della minaccia del tuo 
Dio.
{I}21_{/}Perci\u00f2 ascolta 
questo, o sventurata,
o ebbra, ma non di vino!
{I}22_{/}Cos\u00ec parla il tuo 
Signore, Dio,
il tuo Dio che difende il 
suo popolo:
\u00abEcco che prendo dalla 
tua mano il calice della 
vertigine,
la coppa del mio sdegno, 
tu non la berrai pi\u00f9.
{I}23_{/}La porr\u00f2 in mano ai 
tuoi torturatori
che dicevano a te: 
"C\u00f9rvati, ch\u00e9 noi 
passiamo sopra".
Allora tu facevi del tuo 
dorso un suolo,
come una strada per i 
passanti\u00bb.
{1}52{/}

RISURREZIONE DI SION{/}

{I}1_{/}D\u00e9stati, d\u00e9stati,
riv\u00e8stiti della tua 
forza, o Sion!
Indossa le vesti pi\u00f9 
splendide,
o Gerusalemme, citt\u00e0 
santa!
Perch\u00e9 non entreranno pi\u00f9 
in te
l'incirconciso e 
l'impuro.
{I}2_{/}Scuotiti dalla 
polvere, alzati,
siediti, Gerusalemme!
Sciogliti i legami del 
tuo collo,
figlia di Sion 
prigioniera!
{I}3_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec parla il 
Signore:
\u00abVoi siete stati venduti 
senza compenso
e sarete riscattati senza 
denaro\u00bb.
NUOVA LIBERAZIONE{/}

{I}4_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec parla il 
Signore Dio: \u00abIl mio 
popolo anticamente 
discese in Egitto per 
soggiornarvi; e l'Assiria 
l'ha oppresso senza 
ragione. {I}5_{/}Ma ora, che 
cosa faccio io qui? 
Oracolo del Signore. S\u00ec, 
il mio popolo \u00e8 stato 
deportato gratuitamente, 
i suoi tiranni erompono 
in grida di gioia, 
oracolo del Signore, e 
continuamente, ogni 
giorno il mio nome \u00e8 
disprezzato. {I}6_{/}Perci\u00f2 
il mio popolo conoscer\u00e0 
in quel giorno il mio 
nome, poich\u00e9 io sono 
colui che dice: Eccomi\u00bb.
IL \u00abVANGELO\u00bb{/}

{I}7_{/}Come sono belli sulle 
montagne
i piedi del messaggero 
che annuncia la pace,
che reca una buona 
notizia,
che annuncia la salvezza,
che dice a Sion: \u00abIl tuo 
Dio regna\u00bb!
{I}8_{/}Una voce! Le tue 
sentinelle alzano la 
voce,
insieme gridano di gioia,
perch\u00e9 vedono con i loro 
occhi
il Signore, che ritorna 
in Sion.
{I}9_{/}Esultate, acclamate 
insieme,
o rovine di Gerusalemme!
Perch\u00e9 il Signore consola 
il suo popolo,
redime Gerusalemme.
{I}10_{/}Il Signore mette a 
nudo il braccio della sua 
santit\u00e0
davanti a tutti i popoli,
e tutti i confini della 
terra
vedranno la salvezza del 
nostro Dio.
{I}11_{/}Fuori, fuori, 
partite di l\u00e0,
non toccate nulla 
d'impuro!
Uscite da lei, 
purificatevi,
voi che portate gli 
utensili del Signore!
{I}12_{/}Poich\u00e9 non uscirete 
in fretta,
non ve ne andrete come 
fuggitivi,
perch\u00e9 davanti a voi 
marcia il Signore
e vostra retroguardia \u00e8 
il Dio d'Israele.
QUARTO CARME DEL SERVO: 
PASSIONE E GLORIA{/}

{I}13_{/}Ecco, il mio servo 
avr\u00e0 successo,
sar\u00e0 innalzato, elevato 
ed esaltato grandemente.
{I}14_{/}Come molti si 
stupirono di lui
-- talmente sfigurato era 
il suo aspetto
al di l\u00e0 di quello di un 
uomo,
e la sua figura
al di l\u00e0 di quella dei 
figli dell'uomo --
{I}15_{/}cos\u00ec molte nazioni 
resteranno attonite,
i re chiuderanno la bocca 
a suo riguardo,
perch\u00e9 vedranno ci\u00f2 che 
non era stato loro 
narrato,
e comprenderanno ci\u00f2 che 
non avevano udito.
{1}53{/}

{I}1_{/}Chi prest\u00f2 fede al 
nostro annuncio
e a chi si \u00e8 rivelato il 
braccio del Signore?
{I}2_{/}Crebbe come un 
virgulto davanti a lui
e come una radice che 
sbocciava da arida terra.
Non aveva figura n\u00e9 
splendore
per attirare i nostri 
sguardi,
n\u00e9 prestanza, s\u00ec da 
poterlo apprezzare.
{I}3_{/}Disprezzato, 
ripudiato dagli uomini,
uomo dei dolori, 
conoscitore della 
sofferenza,
simile a uno davanti al 
quale ci si copre la 
faccia,
disprezzato, s\u00ec che non 
ne facemmo alcun caso.
{I}4_{/}Eppure, egli port\u00f2 le 
nostre infermit\u00e0,
e si addoss\u00f2 i nostri 
dolori.
Noi lo ritenemmo come un 
castigato,
un percosso da Dio e 
umiliato.
{I}5_{/}Ma egli fu trafitto a 
causa dei nostri peccati,
fu schiacciato a causa 
delle nostre colpe.
Il castigo che ci rende 
la pace fu su di lui
e per le sue piaghe noi 
siamo stati guariti.
{I}6_{/}Noi tutti come pecore 
erravamo,
ognuno di noi seguiva il 
suo cammino
e il Signore fece 
ricadere su di lui
l'iniquit\u00e0 di tutti noi.
{I}7_{/}Maltrattato, egli si 
\u00e8 umiliato e non apr\u00ec 
bocca;
come un agnello condotto 
al macello,

come pecora muta davanti 
ai suoi tosatori non apr\u00ec 
bocca.
{I}8_{/}Con violenza e 
condanna fu strappato 
via;
chi riflette al suo 
destino?
S\u00ec, \u00e8 stato tolto dalla 
terra dei vivi,
per l'iniquit\u00e0 del mio 
popolo fu percosso a 
morte.
{I}9_{/}Gli diedero sepoltura 
con gli empi
e il suo sepolcro \u00e8 con i 
malfattori,
bench\u00e9 non abbia commesso 
violenza
e non vi fosse inganno 
nella sua bocca.
{I}10_{/}Ma al Signore 
piacque stritolarlo con 
la sofferenza;
se offre la sua vita in 
sacrificio di espiazione,
vedr\u00e0 una discendenza 
longeva
e la volont\u00e0 del Signore 
si compir\u00e0 grazie a lui.
{I}11_{/}Dopo l'angoscia 
della sua anima vedr\u00e0 la 
luce,
si sazier\u00e0 della sua 
conoscenza.
Il giusto mio servo 
giustificher\u00e0 molti,
addossandosi egli le loro 
iniquit\u00e0.
{I}12_{/}Perci\u00f2 gli dar\u00f2 in 
eredit\u00e0 le moltitudini,
e distribuir\u00e0 il bottino 
insieme ai potenti,
perch\u00e9 ha offerto se 
stesso alla morte
e fu computato fra i 
malfattori.
Egli invece port\u00f2 il 
peccato di molti
ed intercedette per i 
peccatori.
{1}54{/}

LA MADRE FECONDA{/}

{I}1_{/}Giubila, o sterile, 
che non hai generato;
prorompi in giubilo ed 
esulta, tu che non hai 
avuto le doglie!
Perch\u00e9 i figli 
dell'abbandonata sono pi\u00f9 
numerosi
dei figli della maritata, 
dice il Signore.
{I}2_{/}Allarga lo spazio 
della tua tenda,
distendi i teli delle tue 
dimore senza risparmio!
Allunga le tue corde, 
fissa bene i tuoi pioli,
{I}3_{/}perch\u00e9 ti espanderai 
a destra e a sinistra;
la tua discendenza 
posseder\u00e0 le nazioni
e popoler\u00e0 le citt\u00e0 
abbandonate.
AMORE E ALLEANZA{/}

{I}4_{/}Non temere, perch\u00e9 
non sarai confusa,
non aver vergogna, perch\u00e9 
non dovrai arrossire.
Anzi dimenticherai l'onta 
della tua giovinezza,
e non ricorderai pi\u00f9 il 
disonore della tua 
vedovanza.
{I}5_{/}Poich\u00e9 tuo sposo \u00e8 il 
tuo creatore,
il cui nome \u00e8 Signore 
degli eserciti;
il tuo redentore \u00e8 il 
Santo d'Israele,
chiamato Dio di tutta la 
terra.
{I}6_{/}S\u00ec, come una donna 
abbandonata
e afflitta di spirito, ti 
chiama il Signore;
la donna sposata in 
giovent\u00f9
viene forse ripudiata?, 
dice il tuo Dio.
{I}7_{/}Ti ho abbandonata per 
un breve istante,
ma ti riprender\u00f2 con 
grande compassione.
{I}8_{/}In un eccesso di 
collera ho nascosto
per un istante la mia 
faccia da te,
ma con eterno amore ho 
avuto piet\u00e0 di te,
dice il tuo redentore, il 
Signore.
{I}9_{/}Faccio come ai giorni 
di No\u00e8,
quando giurai che le 
acque di No\u00e8
non avrebbero pi\u00f9 
inondato la terra;
cos\u00ec giuro di non 
adirarmi pi\u00f9 contro di te
e di non inveire pi\u00f9 
contro di te.
{I}10_{/}Poich\u00e9 i monti 
possono spostarsi e i 
colli vacillare,
ma la mia benevolenza non 
si allontaner\u00e0 da te
e il mio patto di pace 
non vaciller\u00e0,
dice il Signore, che ha 
misericordia di te.
LA NUOVA GERUSALEMME{/}

{I}11_{/}Afflitta, battuta, 
sconsolata!
Ecco, io pongo le tue 
pietre sulla malachite
e ti fonder\u00f2 sugli 
zaffiri.
{I}12_{/}Far\u00f2 di rubini le 
tue merlature,
le tue porte di pietra di 
smeraldo
e tutto il recinto di 
pietre preziose.
{I}13_{/}Tutti i tuoi figli 
saranno istruiti dal 
Signore,
grande sar\u00e0 la pace dei 
tuoi figli.
{I}14_{/}Tu sarai fondata 
sulla giustizia.
Tienti lontana dalla 
violenza, perch\u00e9 non 
avrai pi\u00f9 a temere,
e dal terrore, perch\u00e9 non 
si avviciner\u00e0 pi\u00f9 a te.
{I}15_{/}Ecco, non vi \u00e8 chi 
attacca da parte mia;
chi ti attacca, cadr\u00e0 su 
di te.
{I}16_{/}Ecco, io ho creato 
il fabbro che soffia in 
un fuoco rovente,
che trae uno strumento 
per il suo lavoro,
e ho creato pure il 
guastatore per 
distruggere.
{I}17_{/}Ogni arma forgiata 
contro di te fallir\u00e0,
e tu condannerai ogni 
lingua che sorga contro 
di te in giudizio.
Questa \u00e8 la sorte dei 
servitori del Signore
e il loro buon diritto da 
parte mia. Oracolo del 
Signore.
{1}55{/}

IL PATTO ETERNO{/}

{I}1_{/}Oh, voi che avete 
sete, venite alle acque;
anche chi non ha denaro, 
venga!
Comperate e mangiate 
senza denaro
e senza prezzo vino e 
latte!
{I}2_{/}Perch\u00e9 spendete 
denaro per ci\u00f2 che non \u00e8 
pane,
e vi affaticate per ci\u00f2 
che non vi sazia?
Ascoltatemi e mangiate 
cose buone,
vi diletterete di cibi 
succulenti!
{I}3_{/}Tendete l'orecchio e 
venite a me,
ascoltate e la vostra 
anima vivr\u00e0!
Stringer\u00f2 con voi un 
patto eterno,
le misericordie promesse 
a Davide.
{I}4_{/}Ecco, lo costituii 
testimone tra i popoli,
principe e comandante 
delle nazioni.
{I}5_{/}Tu convocherai una 
nazione che non 
conoscevi,
gente che non ti conosce 
accorrer\u00e0 a te,
a causa del Signore, tuo 
Dio,
del Santo d'Israele, 
poich\u00e9 ti ha glorificato.
LA PAROLA DEL SIGNORE{/}

{I}6_{/}Ricercate il Signore, 
mentre si fa trovare,
invocatelo, mentre \u00e8 
vicino.
{I}7_{/}Abbandoni l'empio la 
sua via e l'iniquo i suoi 
pensieri,
ritorni al Signore, che 
avr\u00e0 piet\u00e0 di lui,
e al Dio nostro, perch\u00e9 \u00e8 
largo nel perdonare.
{I}8_{/}Perch\u00e9 i miei 
pensieri non sono i 
vostri pensieri
e le vostre vie non sono 
le mie vie. Oracolo del 
Signore.
{I}9_{/}Quanto il cielo si 
eleva sopra la terra,
cos\u00ec sono elevate le mie 
vie sopra le vostre vie
e i miei pensieri sopra i 
vostri pensieri.
{I}10_{/}Infatti, come la 
pioggia e la neve
scendono dal cielo e non 
vi ritornano pi\u00f9,
senza aver irrigato la 
terra, fecondata e fatta 
germogliare,
in modo da fornire il 
seme al seminatore e il 
pane a chi mangia,
{I}11_{/}cos\u00ec sar\u00e0 la parola 
che esce dalla mia bocca:
non ritorner\u00e0 a me senza 
effetto,
senza aver attuato quanto 
volevo
e compiuto ci\u00f2 per cui 
l'ho inviata.
EPILOGO{/}

{I}12_{/}S\u00ec, uscirete con 
gioia e sarete ricondotti 
in pace.
Le montagne e le colline 
eromperanno in giubilo 
davanti a voi,
tutti gli alberi della 
foresta batteranno le 
mani.
{I}13_{/}Invece di spine 
cresceranno cipressi,
invece di ortiche 
cresceranno mirti.
Sar\u00e0 per il Signore una 
gloria,
un segno perpetuo, che 
non sar\u00e0 cancellato.
TERZA PARTE
(CC.56-66){/}

{1}56{/}

PAGANI ED EUNUCHI{/}

{I}1_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore: \u00abOsservate il 
diritto e praticate la 
giustizia, perch\u00e9 la mia 
salvezza \u00e8 prossima a 
venire, e la mia 
giustizia \u00e8 sul punto di 
rivelarsi\u00bb. {I}2_{/}Beato 
l'uomo che agisce cos\u00ec, e 
il figlio dell'uomo che 
vi aderisce fermamente, 
che osserva il sabato 
senza profanarlo, e che 
trattiene la sua mano dal 
compiere qualsiasi male.
{I}3_{/}Non dica lo 
straniero, che si \u00e8 unito 
al Signore, cos\u00ec: \u00abMi 
separer\u00e0 certamente il 
Signore dal suo popolo\u00bb. 
E non dica l'eunuco: 
\u00abEcco, io sono un albero 
secco!\u00bb. {I}4_{/}Poich\u00e9 cos\u00ec 
parla il Signore: \u00abAgli 
eunuchi che osservano i 
miei sabati, prediligono 
quello che \u00e8 di mio gusto 
e tengono fermamente alla 
mia alleanza, {I}5_{/}dar\u00f2 
loro nella mia casa un 
nome ed entro le mie mura 
un monumento migliore dei 
figli e delle figlie; 
dar\u00f2 loro un nome 
sempiterno, che non sar\u00e0 
mai soppresso. {I}6_{/}Gli 
stranieri che aderirono 
al Signore per servirlo, 
per amare il nome del 
Signore e diventare suoi 
servi, tutti quelli che 
osservano il sabato 
evitandone la 
profanazione e tengono 
fermamente alla mia 
alleanza, {I}7_{/}io li 
condurr\u00f2 sul mio santo 
monte e li colmer\u00f2 di 
gioia nella mia casa di 
preghiera. I loro 
olocausti e i loro 
sacrifici saranno graditi 
sul mio altare, perch\u00e9 la 
mia casa sar\u00e0 chiamata 
casa di preghiera per 
tutti i popoli\u00bb.
{I}8_{/}Oracolo del Signore 
Dio, che raccoglie i 
dispersi di Israele: \u00abIo 
raccoglier\u00f2 ancora altri, 
oltre a quelli gi\u00e0 
radunati\u00bb.
I PASTORI INFEDELI{/}

{I}9_{/}Bestie tutte dei 
campi,
venite per divorare,
bestie tutte della 
foresta!
{I}10_{/}I suoi guardiani 
sono tutti ciechi,
non comprendono nulla.
Tutti sono cani muti, 
incapaci di latrare;
sognano, accovacciati, 
amando di sonnecchiare.
{I}11_{/}Sono cani avidi, non 
conoscono la saziet\u00e0,
sono pastori che non 
capiscono nulla;
seguono tutti la loro 
via,
ognuno il proprio 
profitto, senza 
eccezione.
{I}12_{/}\u00abVenite, prender\u00f2 
del vino:
inebriamoci di bevanda 
inebriante;
domani sar\u00e0 come oggi,
grande abbondanza, e pi\u00f9 
ancora!\u00bb.
{1}57{/}

{I}1_{/}Il giusto perisce e 
nessuno se la prende a 
cuore.
I pii sono tolti di mezzo 
senza che alcuno lo noti;
s\u00ec, il giusto \u00e8 tolto di 
mezzo a causa del male.
{I}2_{/}Entrer\u00e0 nella pace. 
Riposano sui loro 
giacigli,
quelli che incedono per 
la retta via.
IDOLATRIA{/}

{I}3_{/}Accostatevi voi, 
figli della maga,
stirpe dell'adultero e 
della prostituta!
{I}4_{/}Di chi vi burlate 
voi,
contro chi allargate la 
bocca
e allungate la lingua?
Non siete voi forse figli 
ribelli, stirpe 
menzognera?
{I}5_{/}Voi, che vi eccitate 
fra i terebinti,
sotto ogni albero 
verdeggiante,
immolando bambini nelle 
valli,
nelle fessure delle 
rocce!
{I}6_{/}Tu hai la tua parte 
tra le pietre del 
torrente;
sono esse la tua eredit\u00e0;
anche per esse tu hai 
versato libagioni,
hai presentato offerte;
forse dovrei consolarmi 
di questo?
{I}7_{/}Sopra un'alta ed 
elevata montagna
hai collocato il tuo 
giaciglio;
anche l\u00e0 sei salito per 
offrire sacrifici.
{I}8_{/}Dietro la porta e gli 
stipiti hai posto il tuo 
memoriale.
S\u00ec, lontano da me hai 
scoperto il tuo 
giaciglio,
vi sei salita, l'hai 
allargato;
hai patteggiato con 
quelli con cui amavi 
giacere,
guardando il loro 
simulacro.
{I}9_{/}Con olio sei corsa 
verso Moloch,
hai moltiplicato i tuoi 
profumi,
hai inviato lontano i 
tuoi messaggeri,
li hai fatti discendere 
fino agli inferi.
{I}10_{/}Ti sei affaticata 
per la quantit\u00e0 dei 
viaggi,
ma senza dire: \u00abE' una 
disperazione\u00bb.
Hai ritrovato il vigore 
della tua mano,
per cui non ti senti 
debole.
{I}11_{/}Di chi avevi timore? 
Di chi avevi paura per 
dire menzogne?
Di me non ti sei 
ricordata, non te ne sei 
presa cura?
Non sono io forse rimasto 
silenzioso e non ho 
chiuso gli occhi,
mentre tu non hai avuto 
timore di me?
{I}12_{/}Io proclamer\u00f2 la tua 
giustizia e le tue opere,
che non ti portano alcun 
giovamento.
{I}13_{/}Alle tue grida ti 
salvino gl'idoli che hai 
radunato!
Il vento li porter\u00e0 via 
tutti, il soffio se li 
prender\u00e0.
Ma chi si rifugia in me, 
posseder\u00e0 la terra,
e avr\u00e0 in eredit\u00e0 il mio 
santo monte.
CASTIGO E PERDONO{/}

{I}14_{/}E si dir\u00e0: 
\u00abSpianate, spianate, 
preparate la via,
levate ogni ostacolo 
dalla via del mio 
popolo!\u00bb.
{I}15_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec parla 
l'Alto e l'Eccelso,
colui che risiede 
eternamente, il cui nome 
\u00e8 Santo:
\u00abRisiedo in un luogo 
elevato e santo,
ma sono anche con il 
contrito e l'umile,
per rianimare lo spirito 
degli umili e risollevare 
i cuori contriti.
{I}16_{/}Poich\u00e9 io non faccio 
lite in eterno,
non mi irrito per sempre,
se no verrebbe meno al 
mio cospetto lo spirito
e le anime che ho creato.
{I}17_{/}Per il suo iniquo 
guadagno mi sono 
irritato,
nascondendomi, l'ho 
percosso nella mia 
irritazione;
ma egli, ribelle, cammin\u00f2 
per le vie del suo cuore.
{I}18_{/}Ho visto le sue vie, 
ma io lo guarir\u00f2, lo 
guider\u00f2, gli conceder\u00f2 il 
conforto.
{I}19_{/}A quanti dei suoi 
sono afflitti pongo sulle 
labbra la lode;
pace, pace a chi \u00e8 
lontano e a chi \u00e8 vicino,
dice il Signore. Io lo 
guarir\u00f2\u00bb.
{I}20_{/}Ma gli empi sono 
come un mare agitato, che 
non pu\u00f2 calmarsi,
le cui acque rigettano 
melma e fango.
{I}21_{/}Non vi \u00e8 pace per 
gli empi, dice il mio 
Dio!
{1}58{/}

VERO DIGIUNO{/}

{I}1_{/}Proclama a 
squarciagola, non 
risparmiarti!
Alza la tua voce come una 
tromba
e annuncia al mio popolo 
i suoi difetti,
alla casa di Giacobbe i 
loro peccati.
{I}2_{/}Mi ricercano ogni 
giorno
e desiderano conoscere le 
mie vie,
come una nazione che 
pratichi la giustizia
e non abbandoni il 
diritto del suo Dio;
mi chiedono dei giudizi 
giusti,
desiderano la vicinanza 
di Dio.
{I}3_{/}\u00abPerch\u00e9 digiuniamo e 
tu non lo vedi?
Ci mortifichiamo e tu non 
lo sai?\u00bb.
Ecco, nei giorni di 
digiuno voi curate gli 
affari
e opprimete tutti i 
vostri operai.
{I}4_{/}Ecco, voi digiunate 
fra dispute e alterchi
e iniqui colpi di pugno.
Non sono i digiuni come 
quelli di oggi
che fanno sentire in alto 
la vostra voce.
{I}5_{/}E' forse questo il 
digiuno che preferisco,
il giorno in cui l'uomo 
si affligge?
Piegare il capo come un 
giunco
e distendersi su un letto 
di sacco e di cenere?
Chiami questo forse 
digiuno e giorno gradito 
al Signore?
{I}6_{/}Non \u00e8 piuttosto 
questo il digiuno che 
preferisco:
spezzare le catene 
inique, sciogliere i 
legami del giogo,
rimandare liberi gli 
oppressi e rompere ogni 
giogo?
{I}7_{/}Non forse questo: 
spezzare il pane 
all'affamato,
introdurre in casa i 
poveri senza tetto,

coprire colui che hai 
visto nudo,
senza trascurare quelli 
della tua carne?
{I}8_{/}Allora la tua luce 
spunter\u00e0 come l'aurora
e la tua ferita sar\u00e0 
presto cicatrizzata;
la tua giustizia marcer\u00e0 
dinanzi a te
e la gloria del Signore 
ti seguir\u00e0.
{I}9_{/}Allora, se chiami, il 
Signore ti risponder\u00e0;
se implori, egli dir\u00e0: 
\u00abEccomi\u00bb.
Se rimuoverai di mezzo a 
te il giogo,
il puntare il dito e il 
parlare iniquo,
{I}10_{/}se tu darai il tuo 
pane all'affamato,
se sazierai l'anima 
oppressa,
allora la tua luce 
sorger\u00e0 tra le tenebre,
la tua oscurit\u00e0 sar\u00e0 come 
meriggio.
{I}11_{/}Il Signore ti far\u00e0 
sempre da guida,
ti sazier\u00e0 nei terreni 
aridi,
render\u00e0 vigore alle tue 
ossa;
sarai come un giardino 
irrigato
e come una sorgente 
d'acqua,
le cui acque non vengono 
meno.
{I}12_{/}I tuoi 
riedificheranno le 
antiche rovine,
tu ricostruirai le 
fondamenta delle epoche 
lontane.
Ti chiameranno riparatore 
di brecce,
restauratore di rovine 
per abitarvi.
OSSERVANZA DEL SABATO{/}

{I}13_{/}Se tu di sabato 
tratterrai il tuo piede
dal fare i tuoi affari 
nel giorno a me sacro,
se chiamerai il sabato: 
Delizia,
e il giorno santo del 
Signore: Venerabile,
e lo onorerai astenendoti 
dai viaggi,
dal trattare i tuoi 
affari e dal tenere 
discorsi,
{I}14_{/}allora troverai la 
tua delizia nel Signore,
e io ti far\u00f2 passare per 
le alture del paese;
ti nutrir\u00f2 dell'eredit\u00e0 
di Giacobbe, tuo padre,
poich\u00e9 la bocca del 
Signore ha parlato.
{1}59{/}

LITURGIA DI PENITENZA{/}

{I}1_{/}Ecco, non \u00e8 troppo 
corta la mano del Signore 
per salvare,
n\u00e9 il suo orecchio troppo 
duro per udire.
{I}2_{/}Piuttosto le vostre 
iniquit\u00e0 hanno formato 
una separazione
tra voi e il vostro Dio,
i vostri peccati hanno 
fatto nascondere
la sua faccia fra voi, 
cos\u00ec che non vi ascolta.
{I}3_{/}S\u00ec, le vostre palme 
si sono macchiate di 
sangue
e le vostre dita di 
crimini;
le vostre labbra 
proferiscono la menzogna
e le vostre lingue 
sussurrano iniquit\u00e0.
{I}4_{/}Nessuno muove causa 
giustamente
e nessuno giudica con 
verit\u00e0;
si confida nel nulla e si 
dice il falso,
si concepisce il male e 
si genera l'iniquit\u00e0.
{I}5_{/}Rompono le uova delle 
vipere e tessono tele di 
ragno;
chi mangia di quelle 
uova, muore;
se viene schiacciato, ne 
esce una vipera.
{I}6_{/}Le loro tele non 
diventeranno vestiti
e non si copriranno con i 
loro manufatti.
Le loro opere sono opere 
di iniquit\u00e0
e nelle loro mani c'\u00e8 il 
frutto della violenza.
{I}7_{/}I loro piedi corrono 
verso il male
e si affrettano a versare 
il sangue innocente;
i loro pensieri sono 
pensieri di iniquit\u00e0,
sui loro sentieri c'\u00e8 
rovina e distruzione.
{I}8_{/}Non conoscono il 
cammino della pace
e non vi \u00e8 rettitudine 
nelle loro vie;
i loro sentieri se li 
rendono tortuosi
e chi marcia in essi non 
conosce la pace.
UMILE CONFESSIONE{/}

{I}9_{/}Perci\u00f2 il diritto \u00e8 
lontano da noi
e la giustizia non arriva 
fino a noi.
Speravamo nella luce, 
ecco invece le tenebre;
nello splendore, invece 
camminiamo nell'oscurit\u00e0.
{I}10_{/}Come ciechi, 
tastiamo la parete;
come privi di occhi, 
palpiamo;
inciampiamo a mezzogiorno 
come al crepuscolo,
in pieno vigore siamo 
come morti.
{I}11_{/}Tutti noi urliamo 
come orsi
e come colombe non 
cessiamo di gemere;
speravamo nel diritto, ma 
non c'\u00e8;
nella salvezza, ma essa \u00e8 
lontana da noi.
{I}12_{/}Poich\u00e9 sono molti i 
nostri delitti davanti a 
te
e i nostri peccati 
testimoniano contro di 
noi;
poich\u00e9 i nostri delitti 
ci sono presenti
e le nostre colpe noi le 
conosciamo:
{I}13_{/}ribellarsi e 
rinnegare il Signore,
ritirarsi dalla sequela 
del nostro Dio,
parlare di oppressione e 
ribellione,
concepire e mormorare nel 
cuore parole menzognere.
{I}14_{/}Il giudizio \u00e8 messo 
in disparte e la 
giustizia se ne sta 
lontana,
perch\u00e9 la verit\u00e0 
incespica sulla piazza
e la rettitudine non pu\u00f2 
avervi accesso.
{I}15_{/}Cos\u00ec la verit\u00e0 \u00e8 
scomparsa;
chi evita il male, viene 
depredato.
INTERVENTO DEL SIGNORE{/}

Il Signore l'ha visto, e 
parve male ai suoi occhi
che non ci sia pi\u00f9 
diritto;

{I}16_{/}vide che non c'era 
nessuno,
si meravigli\u00f2 che nessuno 
interveniva.
Allora il suo braccio 
port\u00f2 aiuto
e la sua giustizia lo 
sostenne.
{I}17_{/}Si rivest\u00ec della 
giustizia come di una 
corazza
e sul capo vi \u00e8 l'elmo 
della salvezza,
indoss\u00f2 gli abiti della 
vendetta
e si cinse di gelosia 
come di un mantello.
{I}18_{/}Egli retribuisce 
secondo l'operato,
sdegno ai suoi avversari, 
castigo ai suoi nemici;
alle isole render\u00e0 il 
castigo.
{I}19_{/}In occidente si 
venerer\u00e0 il nome del 
Signore
e in oriente la sua 
gloria,
poich\u00e9 egli verr\u00e0 come un 
torrente irruente
sospinto dal vento del 
Signore.
{I}20_{/}Verr\u00e0 per Sion come 
redentore
e per i convertiti dal 
peccato in Giacobbe.
Oracolo del Signore.
{I}21_{/}\u00abQuanto a me, questo 
\u00e8 il mio patto con essi, 
dice il Signore: il mio 
spirito che \u00e8 sopra di te 
e le mie parole che ho 
posto nella tua bocca non 
recederanno dalla tua 
bocca n\u00e9 dalla bocca 
della tua discendenza n\u00e9 
dalla bocca della 
discendenza della 
discendenza, dice il 
Signore, da ora e per 
sempre\u00bb.
{1}60{/}

LO SPLENDORE DI 
GERUSALEMME{/}

{I}1_{/}L\u00e8vati, rivestiti di 
luce, poich\u00e9 viene la tua 
luce
e la gloria del Signore 
risplende su di te!
{I}2_{/}Poich\u00e9, ecco, le 
tenebre ricoprono la 
terra
e l'oscurit\u00e0 avvolge i 
popoli,
ma su di te risplende il 
Signore,
la sua gloria appare su 
di te.
{I}3_{/}Cammineranno le 
nazioni alla tua luce
e i re al tuo splendore 
sorgente.
LA PROCESSIONE DEL 
RITORNO{/}

{I}4_{/}Volgi intorno i tuoi 
occhi e mira:
si sono tutti riuniti, 
vengono a te,
i tuoi figli vengono da 
lontano
e le tue figlie sono 
portate in braccio!
{I}5_{/}Allora vedrai e sarai 
radiosa,
il tuo cuore fremer\u00e0 e si 
dilater\u00e0,
poich\u00e9 le ricchezze del 
mare confluiranno verso 
di te,
le risorse delle nazioni 
giungeranno a te.
{I}6_{/}Una moltitudine di 
cammelli ti sommerger\u00e0,
dromedari di Madian e di 
Efa;
tutti giungono da Saba, 
portando oro e incenso,
proclamando le lodi del 
Signore.
{I}7_{/}Tutte le greggi di 
Kedar si raduneranno 
presso di te,
i montoni dei Nabatei 
saranno al tuo servizio,
saliranno come offerta 
gradita sul mio altare,
per abbellire il mio 
tempio di splendore.
{I}8_{/}Chi sono quelli che 
volano come nubi
e come colombe verso le 
loro colombaie?
{I}9_{/}S\u00ec, le isole mi 
attendono e le navi di 
Tarsis in primo luogo,
per portare i tuoi figli 
da lontano con il loro 
argento e oro,
per il nome del Signore, 
tuo Dio,
e per il Santo d'Israele 
che ti onora.
LA NUOVA CITT\u00c0 DI DIO{/}

{I}10_{/}Gli stranieri 
ricostruiranno le tue 
muraglie
e i loro re saranno tuoi 
servitori,
perch\u00e9 ti ho colpito nel 
mio sdegno,
ma nella mia benevolenza 
ho piet\u00e0 di te.
{I}11_{/}Le tue porte saranno 
sempre aperte,
non si chiuderanno n\u00e9 di 
giorno n\u00e9 di notte,
per condurti le ricchezze 
dei popoli
sotto la guida dei loro 
re.
{I}12_{/}Poich\u00e9 la nazione e 
il regno
che non ti serviranno, 
periranno,
e le nazioni saranno 
sterminate.
{I}13_{/}La gloria del Libano 
verr\u00e0 a te,
insieme ai cipressi, gli 
olmi e gli abeti,
per abbellire il luogo 
del mio santuario
e glorificare il luogo 
dove riposano i miei 
piedi.
{I}14_{/}A te verranno, 
piegati, i figli dei tuoi 
oppressori,
si prosterneranno alle 
piante dei tuoi piedi,
tutti quelli che ti 
disprezzavano.
Ti chiameranno: Citt\u00e0 del 
Signore,
Sion del Santo d'Israele.
{I}15_{/}Invece di essere 
abbandonata,
odiata, che nessuno 
visitava,
far\u00f2 di te un oggetto di 
orgoglio perpetuo,
di gioia per tutte le 
generazioni.
{I}16_{/}Succhierai il latte 
delle nazioni,
popperai alle mammelle 
dei re.
Saprai che io, il 
Signore, sono il tuo 
salvatore,
il tuo redentore, io, il 
Potente di Giacobbe.
{I}17_{/}Invece del bronzo 
far\u00f2 venire dell'oro,
invece del ferro far\u00f2 
venire l'argento,
invece del legno il 
bronzo
e invece delle pietre il 
ferro.
Istituir\u00f2 la Pace come 
tuo magistrato
e come tuo esattore la 
Giustizia.
{I}18_{/}Non si udir\u00e0 pi\u00f9 
parlare di violenza nella 
tua terra,
n\u00e9 di devastazione e di 
rovina entro i tuoi 
confini.
Le tue mura le chiamerai 
Salvezza, e le tue porte 
Lode.
SPLENDORE ETERNO{/}

{I}19_{/}Non avrai pi\u00f9 il 
sole come luce del 
giorno,
e il fulgore della luna 
non ti rischiarer\u00e0 pi\u00f9;
ma il Signore sar\u00e0 per te 
una luce eterna
e il tuo Dio sar\u00e0 il tuo 
splendore.
{I}20_{/}Il tuo sole non 
tramonter\u00e0 pi\u00f9
e la luna non si ritirer\u00e0 
pi\u00f9,
ma il Signore sar\u00e0 per te 
una luce eterna
e i giorni del tuo lutto 
saranno compiuti.
{I}21_{/}Il tuo popolo, tutti 
saranno giusti
e possederanno per sempre 
il paese,
germogli della mia 
piantagione,
opera delle mie mani, per 
manifestarmi glorioso.
{I}22_{/}Il pi\u00f9 piccolo 
diventer\u00e0 un migliaio
e il pi\u00f9 modesto una 
potente nazione.
Io sono il Signore: al 
tempo fissato agir\u00f2 in 
fretta.
{1}61{/}

L'INVIATO DI DIO{/}

{I}1_{/}Lo spirito del 
Signore Dio \u00e8 su di me,
perch\u00e9 il Signore mi 
unse,
mi invi\u00f2 a evangelizzare 
gli umili,
a fasciare quelli dal 
cuore spezzato
e proclamare la libert\u00e0 
ai deportati,
la liberazione ai 
prigionieri,
{I}2_{/}a proclamare un anno 
di grazia da parte del 
Signore,
un giorno di vendetta da 
parte del nostro Dio,
per consolare tutti gli 
afflitti,
{I}3_{/}per dare loro un 
diadema invece di cenere,
olio di letizia invece di 
un abito di lutto,
lode invece di animo 
mesto.
Si chiameranno Querce di 
giustizia,
Piantagione del Signore 
per la sua gloria.
RESTAURAZIONE{/}

{I}4_{/}Ricostruiranno le 
rovine antiche,
rialzeranno i luoghi 
desolati del passato,
restaureranno le citt\u00e0 
distrutte, desolate da 
generazioni.
{I}5_{/}Stranieri verranno a 
pascolare i vostri 
greggi;
figli di stranieri 
saranno vostri aratori e 
vostri vignaioli.
{I}6_{/}E voi sarete chiamati 
Sacerdoti del Signore,
vi si chiamer\u00e0 Ministri 
del nostro Dio.
Vi nutrirete della 
ricchezza delle nazioni,
vi glorierete dei loro 
beni.
{I}7_{/}Invece della vostra 
vergogna riceverete il 
doppio,
invece della confusione 
esulterete di gioia;
nel vostro paese 
erediterete il doppio,
vi sar\u00e0 per voi una 
letizia eterna.
{I}8_{/}Poich\u00e9 io, il 
Signore, amo la 
giustizia,
odio la rapina e il 
crimine;
dar\u00f2 loro fedelmente la 
retribuzione
e concluder\u00f2 con essi 
un'alleanza perpetua.
{I}9_{/}La loro progenie sar\u00e0 
conosciuta tra le nazioni
e la loro discendenza tra 
i popoli.
Tutti quelli che li 
vedranno, li 
riconosceranno,
perch\u00e9 essi sono una 
stirpe che il Signore ha 
benedetto.
POEMA NUZIALE{/}

{I}10_{/}Esulter\u00f2 grandemente 
nel Signore
e si rallegrer\u00e0 l'anima 
mia nel mio Dio,
perch\u00e9 mi ha rivestito 
con le vesti della 
salvezza
e mi ha ricoperto con il 
manto della giustizia,
come uno sposo si mette 
un diadema
e una sposa si adorna dei 
suoi gioielli.
{I}11_{/}Poich\u00e9 come la terra 
produce i suoi germi
e il giardino fa 
germogliare i suoi semi,
cos\u00ec il Signore Dio far\u00e0 
germogliare la giustizia
e la lode di fronte a 
tutte le nazioni.
{1}62{/}

LA NUOVA SION{/}

{I}1_{/}Per amore di Sion non 
tacer\u00f2,
e per amore di 
Gerusalemme non star\u00f2 
tranquillo,
finch\u00e9 la sua giustizia 
non sorga come l'aurora
e la sua salvezza 
risplenda come fiaccola.
{I}2_{/}Allora le nazioni 
vedranno la tua giustizia
e tutti i re la tua 
gloria;
ti si chiamer\u00e0 con un 
nome nuovo,
che la bocca del Signore 
pronuncer\u00e0.
{I}3_{/}Sarai una splendida 
corona nella mano del 
Signore,
una tiara regale nella 
palma del tuo Dio.
{I}4_{/}Non ti si dir\u00e0 pi\u00f9 
"Abbandonata!",
poich\u00e9 sarai chiamata "Il 
mio piacere \u00e8 in essa"
e la tua terra "Sposata";
poich\u00e9 il Signore trova 
piacere in te
e la tua terra avr\u00e0 uno 
sposo.
{I}5_{/}S\u00ec, come un giovane 
sposa una vergine,
ti sposer\u00e0 il tuo 
costruttore;
come gioisce lo sposo 
della sua sposa,
cos\u00ec il tuo Dio gioir\u00e0 di 
te.
{I}6_{/}Sulle tue mura, o 
Gerusalemme, ho posto 
sentinelle;
tutti i giorni e tutte le 
notti non taceranno mai.
Voi che ricordate al 
Signore le sue promesse,
non abbiate mai riposo!
{I}7_{/}Non date riposo a 
lui, finch\u00e9 non abbia 
ristabilito
e non abbia fatto di 
Gerusalemme un oggetto di 
lode sulla terra.
{I}8_{/}Il Signore giur\u00f2 per 
la sua destra
e per il suo braccio 
potente:
\u00abMai dar\u00f2 pi\u00f9 il tuo 
grano in pasto ai tuoi 
nemici;
gli stranieri non 
berranno pi\u00f9 il tuo vino,
per il quale tu hai 
faticato;
{I}9_{/}poich\u00e9 quelli che 
avranno raccolto il grano
lo mangeranno e loderanno 
il Signore,
e quelli che avranno 
vendemmiato
berranno il vino nei 
cortili del mio 
santuario\u00bb.
AVVENTO DEL SALVATORE{/}

{I}10_{/}Passate, passate per 
le porte!
Appianate la via per il 
popolo!
Spianate, spianate la 
strada, rimuovetene le 
pietre,
innalzate un vessillo per 
i popoli!
{I}11_{/}Ecco il Signore 
proclama fino ai confini 
della terra:
\u00abDite alla figlia di 
Sion:
ecco, viene il tuo 
Salvatore,
ecco, con lui \u00e8 la sua 
mercede
e la sua ricompensa \u00e8 
davanti a lui.
{I}12_{/}Li chiameranno 
Popolo santo, Redenti dal 
Signore,
e tu sarai chiamata 
Ricercata, Citt\u00e0 non 
abbandonata\u00bb.
{1}63{/}

IL PIGIATORE{/}

{I}1_{/}Chi \u00e8 costui che 
arriva da Edom,
da Bozra, con gli abiti 
di vivo colore?
Magnifico nella sua 
veste,
che procede pieno di 
forza?
\u00abSono io che parlo con 
giustizia
e sono grande nel 
salvare\u00bb.
{I}2_{/}Perch\u00e9 sono rosse le 
tue vesti
e i tuoi abiti come 
quelli di chi pigia nel 
tino?
{I}3_{/}\u00abLa vasca l'ho 
pigiata da solo
e dei popoli nessuno \u00e8 
stato con me.
Li ho pigiati nella mia 
ira
e li ho calpestati nel 
mio sdegno.
Il loro sangue spruzz\u00f2 le 
mie vesti
e macchiai tutti i miei 
abiti.
{I}4_{/}Poich\u00e9 nel mio cuore 
vi \u00e8 un giorno di 
vendetta
ed \u00e8 giunto l'anno della 
mia redenzione.
{I}5_{/}Guardai, e non v'era 
chi soccorresse!
Osservai stupito: non 
v'era chi mi sostenesse!
Allora il mio braccio mi 
salv\u00f2 e la mia ira mi 
sostenne.
{I}6_{/}Col mio sdegno 
calpestai i popoli,
li annientai con la mia 
ira
e feci scorrere per terra 
il loro sangue\u00bb.

RIFLESSIONE STORICA{/}

{I}7_{/}Celebrer\u00f2 i favori 
del Signore, le lodi del 
Signore
per tutto quello che egli 
ha fatto per noi.
Egli \u00e8 grande in bont\u00e0 
verso la casa d'Israele;
ci ha favorito secondo la 
sua misericordia
e secondo la grandezza 
delle sue grazie.
{I}8_{/}Disse: \u00abVeramente 
essi sono il mio popolo,
figli che non deludono\u00bb.
E fu per loro un 
Salvatore
{I}9_{/}in tutte le loro 
tribolazioni.
Non fu n\u00e9 un inviato n\u00e9 
un angelo,
ma la sua faccia che li 
salv\u00f2.
Nel suo amore e nella sua 
clemenza egli li 
riscatt\u00f2;
li sollev\u00f2 e li port\u00f2 in 
tutti i giorni del 
passato.
{I}10_{/}Ma essi si 
ribellarono e afflissero 
il suo santo spirito;
perci\u00f2 egli si trasform\u00f2 
in nemico per essi;
egli stesso li combatt\u00e9.
{I}11_{/}Allora si 
ricordarono dei giorni 
passati,
di Mos\u00e8 suo servitore.
Dov'\u00e8 colui che trasse 
dal mare il pastore del 
suo gregge?
Dov'\u00e8 colui che pose 
dentro di lui il suo 
santo spirito?
{I}12_{/}Colui che fece 
camminare alla destra di 
Mos\u00e8
il suo braccio glorioso;
che divise le acque al 
loro cospetto,
per farsi un nome eterno;
{I}13_{/}che li condusse tra 
gli abissi
come un cavallo nel 
deserto,
senza che inciampassero?
{I}14_{/}Come armento che 
scende nella valle,
lo spirito del Signore li 
guidava.
Cos\u00ec tu conducesti il tuo 
popolo, per farti un nome 
glorioso.
APPELLO AL PADRE DEI 
CIELI{/}

{I}15_{/}Guarda dal cielo e 
vedi dalla tua santa e 
splendida dimora!
Dov'\u00e8 il tuo zelo e la 
tua potenza?
Il fremito delle tue 
viscere
e della tua misericordia 
verso di me \u00e8 stato 
represso?
{I}16_{/}Poich\u00e9 tu sei il 
nostro padre!
Abramo non ci riconosce e 
Israele non si ricorda di 
noi.
Tu, Signore, sei il 
nostro padre;
da sempre ti chiami 
nostro redentore.
{I}17_{/}Perch\u00e9 ci fai 
errare, Signore, fuori 
delle tue vie,
indurisci il nostro 
cuore, che cos\u00ec non ti 
teme?
Ritorna, per l'amore dei 
tuoi servi,
per amore delle trib\u00f9, 
tua eredit\u00e0!
{I}18_{/}Perch\u00e9 gli empi 
calpestarono il tuo 
santuario,
e i nostri avversari 
profanarono la tua santa 
dimora?
{I}19_{/}Siamo diventati da 
lungo tempo quelli sui 
quali tu non comandi,
sui quali il tuo nome non 
\u00e8 stato invocato.
LAMENTAZIONE E SUPPLICA{/}

Se tu squarciassi i cieli 
e discendessi!
I monti al tuo cospetto 
si scuoterebbero,
{1}64{/}

{I}1_{/}come quando il fuoco 
incendia i rami secchi,
come il fuoco fa bollire 
l'acqua
per manifestare il tuo 
nome ai tuoi nemici:
e far tremare al tuo 
cospetto le nazioni!
{I}2_{/}Perch\u00e9 tu compi cose 
terribili
che non attendevamo
{I}3_{/}e di cui 
dall'antichit\u00e0 nessuno ha 
udito parlare.
Orecchio non ha udito n\u00e9 
occhio ha visto un Dio,
all'infuori di te, che 
agisca cos\u00ec,
in favore di quegli che 
confida in lui.
{I}4_{/}Tu vai incontro a 
quanti praticano la 
giustizia
e si ricordano delle tue 
vie.
Ecco, tu ti sei adirato e 
noi abbiamo peccato,
da tempo ci siamo 
ribellati contro di te.
{I}5_{/}Tutti noi eravamo 
come una cosa impura,
tutti i nostri atti di 
giustizia come un panno 
immondo.
Tutti noi avvizzimmo come 
foglie
e le nostre iniquit\u00e0 ci 
portano via come vento.
{I}6_{/}Non c'\u00e8 nessuno che 
invochi il tuo nome,
che sorga per appoggiarsi 
su di te,
poich\u00e9 hai nascosto a noi 
la tua faccia,
ci hai consegnato in 
balia delle nostre colpe.
{I}7_{/}Eppure, Signore, tu 
sei il nostro padre;
noi siamo l'argilla, tu 
colui che ci ha plasmato;
noi tutti siamo opera 
della tua mano.
{I}8_{/}Signore, non adirarti 
troppo!
Non ricordarti per sempre 
dell'iniquit\u00e0!
Ecco, guarda, tutti noi 
siamo il tuo popolo.
{I}9_{/}Le tue sante citt\u00e0 
sono diventate un 
deserto,
Sion \u00e8 diventata un 
deserto,
Gerusalemme una 
desolazione.
{I}10_{/}Il nostro tempio 
santo e splendido,
nel quale ti lodarono i 
nostri padri,
\u00e8 diventato preda del 
fuoco
e tutte le nostre cose 
preziose sono state 
distrutte.
{I}11_{/}Forse tu, Signore, 
rimarrai insensibile a 
tutto questo,
starai silenzioso e ci 
umilierai ancora molto?
{1}65{/}

CONTRO L'IDOLATRIA{/}

{I}1_{/}Mi feci ricercare da 
chi non mi consultava,
mi feci trovare da chi 
non mi cercava.
Dissi: \u00abEccomi, eccomi\u00bb,
a una nazione che non 
invocava il mio nome.
{I}2_{/}Distesi le mie mani 
tutto il giorno verso un 
popolo ribelle,
che procede su una via 
non buona, dietro i suoi 
disegni,
{I}3_{/}un popolo che mi 
provoca in faccia, 
costantemente,
sacrificando nei giardini 
e offrendo incenso sui 
mattoni,
{I}4_{/}abitando nei 
sepolcri, passando la 
notte nei luoghi 
nascosti,
mangiando carne di porco 
e cibi immondi nei loro 
piatti.
{I}5_{/}Essi dicono: 
\u00abRit\u00ecrati,
non toccarmi, altrimenti 
ti santificherai!\u00bb.
Queste cose sono un fumo 
al mio naso,
un fuoco che arde tutto 
il giorno.
{I}6_{/}Ecco, sta scritto 
davanti a me:
non tacer\u00f2 prima di aver 
ripagato
{I}7_{/}le loro colpe e le 
colpe dei loro padri,
tutte insieme, dice il 
Signore.
Essi bruciarono l'incenso 
sui monti
e mi oltraggiavano sulle 
colline.
Retribuir\u00f2 le loro azioni 
passate a piena misura.
SORTE DEI PII E DEGLI 
INIQUI{/}

{I}8_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abCome quando si trova 
mosto nel grappolo,
e si dice: "Non 
distruggetelo,
poich\u00e9 \u00e8 una 
benedizione",
cos\u00ec io far\u00f2 per l'amore 
dei miei servitori,
per non distruggere ogni 
cosa.
{I}9_{/}Far\u00f2 uscire da 
Giacobbe una discendenza,
e da Giuda il possessore 
dei miei monti;
i miei eletti li 
erediteranno
e i miei servitori vi 
abiteranno.
{I}10_{/}Il Saron diventer\u00e0 
un pascolo di greggi
e la valle di Ac\u00f2r un 
recinto per il grosso 
bestiame,
per il mio popolo, che mi 
ricerca\u00bb.
{I}11_{/}E voi, che avete 
abbandonato il Signore,
dimenticando il mio santo 
monte,
e preparate una mensa per 
Gad
e riempite la coppa di 
vino per Men\u00ec,
{I}12_{/}vi ho destinato alla 
spada;
tutti voi vi piegherete 
per la strage,
perch\u00e9 ho chiamato e non 
avete risposto;
ho parlato e non mi avete 
ascoltato;
avete operato il male al 
mio cospetto
e avete scelto ci\u00f2 che mi 
dispiace.
{I}13_{/}Per questo, cos\u00ec 
parla il Signore Dio:
\u00abEcco, i miei servi 
mangeranno e voi invece 
avrete fame;
ecco, i miei servi 
berranno, voi avrete 
sete;
ecco, i miei servi si 
rallegreranno, voi invece 
sarete confusi.
{I}14_{/}Ecco, i miei servi 
acclameranno per la gioia 
del loro cuore,
voi invece griderete per 
il dolore del cuore
e urlerete per la 
contrizione dello 
spirito.
{I}15_{/}Voi lascerete il 
vostro nome
come esecrazione ai miei 
eletti:
"Che il Signore Dio ti 
faccia morire".
I miei servi invece 
saranno chiamati con un 
altro nome.
{I}16_{/}Chi vorr\u00e0 essere 
benedetto nel paese,
vorr\u00e0 esserlo dal Dio 
fedele;
e chi giurer\u00e0 nel paese, 
giurer\u00e0 per il Dio 
fedele,
poich\u00e9 saranno 
dimenticate le 
tribolazioni antiche
e saranno nascoste ai 
miei occhi\u00bb.
LA NUOVA CREAZIONE{/}

{I}17_{/}Poich\u00e9 ecco, io creo 
cieli nuovi e una nuova 
terra.
Il passato non sar\u00e0 pi\u00f9 
ricordato
e non verr\u00e0 pi\u00f9 alla 
mente.
{I}18_{/}Poich\u00e9 vi sar\u00e0 
perpetua gioia ed 
esultanza per quello che 
creo,
poich\u00e9 ecco, io faccio di 
Gerusalemme una gioia
e del suo popolo 
un'allegrezza.
{I}19_{/}Mi rallegrer\u00f2 di 
Gerusalemme e godr\u00f2 del 
mio popolo;
non si udr\u00e0 pi\u00f9 in essa 
voce di pianto n\u00e9 voce di 
grido.
{I}20_{/}Non vi sar\u00e0 pi\u00f9 in 
essa un bimbo che viva 
pochi giorni,
n\u00e9 un vecchio che non 
compia i suoi giorni;
poich\u00e9 il pi\u00f9 giovane 
morir\u00e0 a cent'anni,
e chi non raggiunger\u00e0 
cent'anni sar\u00e0 maledetto.
{I}21_{/}Costruiranno case e 
vi abiteranno;
pianteranno vigne e ne 
mangeranno il frutto.
{I}22_{/}Non costruiranno e 
un altro abiter\u00e0;
non pianteranno e un 
altro manger\u00e0;
poich\u00e9 i giorni del mio 
popolo sono come i giorni 
dell'albero;
i miei eletti 
usufruiranno dell'opera 
delle loro mani.
{I}23_{/}Non faticheranno 
invano n\u00e9 genereranno per 
la perdizione,
poich\u00e9 essi saranno una 
prole di benedetti dal 
Signore
insieme alla loro 
discendenza.
{I}24_{/}Prima che mi 
invochino io li esaudir\u00f2;
staranno ancora parlando 
che io li ascolter\u00f2.
{I}25_{/}Il lupo e l'agnello 
pascoleranno insieme,
il leone manger\u00e0 la 
paglia come un bue
e il serpente si nutrir\u00e0 
di terra.
Non si faranno male n\u00e9 si 
danneggeranno
su tutto il mio santo 
monte, dice il Signore.
{1}66{/}

CULTO SPIRITUALE{/}

{I}1_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore:
\u00abIl cielo \u00e8 il mio trono,
e la terra \u00e8 lo sgabello 
dei miei piedi.
Quale casa mi costruirete
e quale sar\u00e0 il luogo del 
mio riposo?
{I}2_{/}Tutte queste cose le 
ha fatte la mia mano,
esse sono mie, oracolo 
del Signore.
Verso chi volger\u00f2 lo 
sguardo?
Verso il povero, che ha 
spirito contrito
e che trema alla mia 
parola.
{I}3_{/}Chi immola un bue, 
uccide anche un uomo;
chi sacrifica un agnello, 
strozza anche un cane;
chi reca un'offerta, 
offre anche sangue di 
porco;
chi brucia incenso, 
venera anche l'iniquit\u00e0.
Essi scelgono le loro vie
e la loro anima si 
compiace delle loro 
abominazioni.
{I}4_{/}Cos\u00ec anch'io 
sceglier\u00f2 le loro 
sventure
e far\u00f2 piombare su di 
essi ci\u00f2 che temono,
poich\u00e9 ho chiamato e 
nessuno rispose,
parlai e nessuno ascolt\u00f2.
Commisero ci\u00f2 che \u00e8 male 
ai miei occhi
e scelsero ci\u00f2 in cui non 
mi compiaccio\u00bb.
SALVEZZA E CASTIGO{/}

{I}5_{/}Ascoltate la parola 
del Signore,
voi che tremate alla sua 
parola!
Dissero i vostri 
fratelli, che vi odiano,
che vi respingono a causa 
del mio nome:
\u00abSi mostri il Signore 
nella sua gloria
e possiamo vedere la 
vostra gioia!\u00bb.
Ma essi saranno confusi.
{I}6_{/}Una voce, un 
frastuono viene dalla 
citt\u00e0,
una voce viene dal 
tempio;
la voce del Signore, che 
ripaga i suoi nemici.
{I}7_{/}Prima delle doglie 
essa ha partorito;
prima di essere sorpresa 
dai dolori
si \u00e8 sgravata di un 
maschio.
{I}8_{/}Chi ha mai udito una 
cosa simile?
Chi vide cose come 
queste?
E' forse un paese messo 
al mondo in un sol 
giorno?
E' forse generata una 
nazione in un istante?
Eppure Sion, appena 
entrata in doglie, 
partor\u00ec i suoi figli.
{I}9_{/}Forse che io, che 
apro il seno,
non far\u00f2 partorire?, dice 
il Signore.
Forse che io, che faccio 
generare,
chiuder\u00f2 il seno?, dice 
il tuo Dio.
{I}10_{/}Rallegratevi con 
Gerusalemme,
esultate per essa, quanti 
l'amate!
Gioite grandemente con 
essa,
voi tutti che siete 
contristati per essa!
{I}11_{/}Affinch\u00e9 siate 
allattati e saziati
alla mammella delle sue 
consolazioni,
affinch\u00e9 succhiate e vi 
deliziate
al seno della sua gloria.
{I}12_{/}Poich\u00e9 cos\u00ec parla il 
Signore:
\u00abEcco, io convoglier\u00f2 
verso di essa la pace a 
guisa di fiume,
come un torrente 
straripante la gloria 
delle nazioni.
Voi succhierete e sarete 
portati in braccio,
sarete accarezzati sulle 
ginocchia.
{I}13_{/}Come un figlio che 
la madre consola,
cos\u00ec anch'io vi 
consoler\u00f2;
a Gerusalemme sarete 
consolati.
{I}14_{/}Vedrete e il vostro 
cuore gioir\u00e0,
le vostre ossa 
prenderanno vigore come 
erba.
La mano del Signore si 
far\u00e0 conoscere ai suoi 
servi
e la sua ira ai suoi 
nemici\u00bb.
L'UNIVERSO RINNOVATO{/}

{I}15_{/}S\u00ec, ecco il Signore 
viene col fuoco,
i suoi carri sono come un 
turbine,
per riversare con sdegno 
la sua ira
e la sua minaccia con 
fiamme di fuoco.
{I}16_{/}S\u00ec, il Signore far\u00e0 
giustizia con il fuoco
e con la spada su ogni 
uomo;
numerose saranno le 
vittime del Signore.
{I}17_{/}Quanti si 
santificano e si 
purificano,
seguendo nei giardini uno 
che sta nel mezzo,
che mangiano carne suina, 
abominazioni e topi,
insieme finiranno, 
oracolo del Signore,
{I}18_{/}con le loro opere e 
i loro pensieri.
\u00abIo verr\u00f2 a raccogliere 
tutte le nazioni e tutte 
le lingue; essi verranno 
e vedranno la mia gloria. 
{I}19_{/}Dar\u00f2 loro un segno e 
invier\u00f2 alcuni dei loro 
superstiti verso le 
nazioni: Tarsis, Put, 
Lud, Mesech, Ros, Tubal, 
Grecia, verso le isole 
lontane, che non hanno 
udito la mia fama e non 
hanno visto la mia 
gloria; essi annunceranno 
la mia gloria tra le 
nazioni. 
{I}20_{/}Ricondurranno tutti 
i vostri fratelli da 
tutte le nazioni come 
offerta al Signore, su 
cavalli, su carri, su 
portantine, su muli e 
dromedari, al mio santo 
monte di Gerusalemme, 
dice il Signore, come i 
figli d'Israele portano 
l'offerta in vasi puri al 
tempio del Signore. 
{I}21_{/}Anche da essi mi 
prender\u00f2 dei sacerdoti e 
dei leviti\u00bb, dice il 
Signore.
{I}22_{/}\u00abS\u00ec, come i nuovi 
cieli e la nuova terra, 
che io far\u00f2,
sussistono al mio 
cospetto, oracolo del 
Signore,
cos\u00ec perdurer\u00e0 la vostra 
discendenza e il vostro 
nome.
{I}23_{/}Da novilunio a 
novilunio e da sabato a 
sabato
ognuno verr\u00e0 ad adorare 
davanti a me, dice il 
Signore.
{I}24_{/}Uscendo vedranno i 
cadaveri degli uomini
che si sono ribellati 
contro di me;
poich\u00e9 il loro verme non 
morir\u00e0,
il loro fuoco non si 
estinguer\u00e0
e saranno un orrore per 
tutti\u00bb.
