
{1}1{/}

{N}APPARIZIONE DI G\u00c0BAON{/}

{R}_{I}1_{/}Salomone, figlio di Davide, si consolid\u00f2 nel suo regno; il 
Signore, suo Dio, fu con lui e lo rese straordinariamente grande. 
{R}_{I}2_{/}Salomone parl\u00f2 a tutto Israele, ai capi di migliaia e di 
centinaia, ai magistrati, a tutti i pr\u00ecncipi di tutto Israele e ai 
capifamiglia. [\u0095]_{R}_{I}3_{/}Indi Salomone insieme a tutta l'assemblea 
si rec\u00f2 sull'altura situata a G\u00e0baon, giacch\u00e9 l\u00e0 si trovava la 
tenda del convegno di Dio che Mos\u00e8, servo del Signore, aveva 
costruito nel deserto. {R}_{I}4_{/}Ma l'arca di Dio Davide l'aveva 
trasportata da Kiriat-Iear\u00ecm al luogo che egli aveva preparato per 
essa. Infatti egli aveva innalzato per essa una tenda in 
Gerusalemme. {R}_{I}5_{/}L'altare di bronzo costruito da Besale\u00e8l, figlio 
di Uri, figlio di Cur, si trovava l\u00e0 di fronte alla dimora del 
Signore. Ivi si recarono a consultarlo Salomone e l'assemblea. 
{R}_{I}6_{/}L\u00e0 Salomone sal\u00ec sull'altare di bronzo davanti al Signore, 
che era presso la tenda del convegno, e sopra di esso offr\u00ec mille 
olocausti. {R}_{I}7_{/}In quella notte Dio apparve a Salomone e gli 
disse: \u00abChiedimi ci\u00f2 che ti debbo dare\u00bb. {R}_{I}8_{/}Salomone rispose a 
Dio: \u00abTu hai trattato con Davide, mio padre, con grande 
benevolenza e mi hai fatto regnare al suo posto. {R}_{I}9_{/}Ora, Signore 
Dio, si avveri la tua promessa fatta a Davide, mio padre, perch\u00e9 
tu mi hai fatto regnare sopra un popolo numeroso come la polvere 
della terra. {I}10_{/}Concedimi ora sapienza e senno, in modo da poter 
guidare questo popolo, perch\u00e9 chi mai potrebbe governare questo 
tuo popolo cos\u00ec grande?\u00bb. {R}_{I}11_{/}Allora Dio rispose a Salomone: 
\u00abPoich\u00e9 ti sta a cuore questo e non hai chiesto n\u00e9 ricchezza n\u00e9 
beni n\u00e9 gloria n\u00e9 la vita dei tuoi nemici e poich\u00e9 non hai chiesto 
nemmeno una vita lunga, ma hai chiesto sapienza e senno per 
governare il mio popolo, sul quale ti ho costituito re, 
{I}12_{/}sapienza e senno ti saranno concessi. Inoltre ti dar\u00f2 anche 
ricchezza, beni e gloria quali non ebbero mai i re che ti 
precedettero n\u00e9 avranno quelli che verranno dopo di te\u00bb. 
{R}_{I}13_{/}Salomone ritorn\u00f2 dall'altura di G\u00e0baon a Gerusalemme, 
lontano dalla tenda del convegno. Egli regn\u00f2 su Israele.

{N}RICCHEZZA DI SALOMONE{/}

{R}_{I}14_{/}Salomone radun\u00f2 carri e cavalli; ebbe cos\u00ec millequattrocento 
carri e dodicimila cavalieri, che install\u00f2 nelle citt\u00e0 dei carri e 
presso il re a Gerusalemme. {R}_{I}15_{/}Il re fece in modo che l'argento 
e l'oro fossero in Gerusalemme abbondanti come le pietre e i cedri 
come i sicomori che crescono nella Sefela. {R}_{I}16_{/}Il luogo da cui 
provenivano i cavalli di Salomone era Muzri e Kue; i mercanti del 
re li prendevano a Kue dietro pagamento. {R}_{I}17_{/}Essi facevano 
venire e importavano da Muzri un carro per seicento sicli 
d'argento e un cavallo per centocinquanta. Per tramite loro ne 
importavano per i re degli Hittiti e per i re di Aram. 
{R}_{I}18_{/}Salomone decise di costruire un tempio al nome del Signore e 
una reggia per s\u00e9.

{1}2{/}

{R}_{I}1_{/}Salomone arruol\u00f2 settantamila uomini per il trasporto di 
pesi, ottantamila uomini per estrarre pietre dalla montagna e 
tremilaseicento sorveglianti su di loro.

{N}IL PATTO CON IL RE CURAM{/}

{R}_{I}2_{/}Salomone mand\u00f2 a dire a Curam, re di Tiro: \u00abCome hai fatto 
con Davide, mio padre, inviandogli cedri per costruirsi una casa 
in cui abitare, cos\u00ec agisci anche con me. {R}_{I}3_{/}Ecco, io sto per 
edificare un tempio al nome del Signore, mio Dio, per 
consacrarglielo e poter bruciare davanti a lui profumi fragranti, 
esporre perennemente i pani dell'offerta e presentare olocausti 
mattina e sera, nei sabati, nei noviluni e nelle feste del 
Signore, nostro Dio, come prescritto per sempre ad Israele. 
[\u0095]_{R}_{I}4_{/}Il tempio che voglio edificare deve essere grande, perch\u00e9 
il nostro Dio \u00e8 pi\u00f9 grande di tutti gli d\u00e8i. [\u0095]_{R}_{I}5_{/}Chi dunque 
avrebbe la forza di costruirgli un tempio, dal momento che i cieli 
e i cieli dei cieli non possono contenerlo? E chi sono io per 
costruirgli un tempio, anche solo per bruciare incenso alla sua 
presenza? {R}_{I}6_{/}Or dunque, mandami un uomo esperto nel lavorare 
l'oro, l'argento, il bronzo, il ferro, le stoffe di porpora, di 
cremisi, di violetto e abile nell'intarsio di ogni genere; egli 
lavorer\u00e0 con gli artigiani che io ho in Giuda e Gerusalemme, e che 
sono stati preparati da Davide, mio padre. {I}7_{/}Inviami anche 
legname di cedro, di cipresso e di sandalo del Libano. So infatti 
che i tuoi servi sono abili nel tagliare il legname del Libano: i 
miei servi si uniranno ai tuoi servi, {R}_{I}8_{/}per prepararmi del 
legname in abbondanza, perch\u00e9 il tempio che voglio costruire sar\u00e0 
grande e splendido. {I}9_{/}Ecco: ai taglialegna, a coloro che 
abbattono le piante, dar\u00f2 come nutrimento per i tuoi servi 
ventimila kor di grano, ventimila kor di orzo, ventimila bat di 
vino e ventimila bat di olio\u00bb. {R}_{I}10_{/}Curam, re di Tiro, rispose 
con uno scritto, che mand\u00f2 a Salomone: \u00abPer amore verso il suo 
popolo il Signore ti ha costituito re sopra di essi\u00bb. 
{R}_{I}11_{/}Inoltre Curam diceva: \u00abBenedetto sia il Signore, Dio 
d'Israele, creatore del cielo e della terra, che ha dato al re 
Davide un figlio saggio, pieno d'intelligenza e accortezza, che 
costruir\u00e0 un tempio al Signore e una reggia per s\u00e9. {R}_{I}12_{/}Ora ti 
mando un uomo esperto, pieno di abilit\u00e0, Curam-Abi, {R}_{I}13_{/}figlio 
di una donna della trib\u00f9 di Dan e di un padre di Tiro. Egli sa 
lavorare l'oro e l'argento, il bronzo, il ferro, le pietre, il 
legname, le stoffe di porpora, di violetto, di bisso e di cremisi; 
sa eseguire qualunque intaglio e creare qualunque opera d'arte che 
gli venga affidata. Egli lavorer\u00e0 con i tuoi artigiani e con gli 
artigiani del mio signore, Davide, padre tuo. {I}14_{/}Ora il mio 
signore invii pure ai miei servi il grano, l'orzo, l'olio e il 
vino, che ha promesso! {R}_{I}15_{/}Noi taglieremo tutto il legname del 
Libano di cui avrai bisogno e te lo porteremo su zattere per mare 
a Giaffa. Tu poi lo farai trasportare a Gerusalemme\u00bb. 
{R}_{I}16_{/}Salomone recens\u00ec tutti gli stranieri residenti nel paese 
d'Israele, dopo il censimento effettuato da Davide suo padre: ne 
furono trovati centocinquantatremilaseicento. {I}17_{/}Di essi ne 
prese settantamila come portatori di pesi, ottantamila perch\u00e9 
tagliassero pietre nella montagna e tremilaseicento sorveglianti 
che facessero lavorare il popolo.

{1}3{/}

{N}LA COSTRUZIONE DEL TEMPIO{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Salomone cominci\u00f2 a costruire il tempio del Signore in 
Gerusalemme, sul monte Moria, dove il Signore era apparso a 
Davide, suo padre, nel luogo che Davide aveva preparato sull'aia 
di Ornan, il gebuseo. {R}_{I}2_{/}Incominci\u00f2 a costruire nel secondo mese 
del quarto anno del suo regno. [\u0095]_{R}_{I}3_{/}Queste sono le misure 
delle fondamenta stabilite da Salomone per la costruzione del 
tempio di Dio: la lunghezza, in cubiti di antica misura, era di 
sessanta cubiti e la larghezza di venti cubiti. {R}_{I}4_{/}Il vestibolo 
che si trovava di fronte al tempio era lungo, nel senso della 
larghezza dell'edificio, venti cubiti. La sua altezza era di 
centoventi cubiti. All'interno lo rivest\u00ec di oro puro. {R}_{I}5_{/}La 
grande aula la ricopr\u00ec di legno di cipresso, la rivest\u00ec poi di 
ottimo oro scolpendovi sopra palme e ghirlande. {I}6_{/}Come ornamento 
rivest\u00ec l'aula di pietre preziose e l'oro era quello di Parv\u00e0im. 
{I}7_{/}Cos\u00ec rivest\u00ec d'oro l'aula, cio\u00e8 le travi, le soglie, le pareti 
e le porte e fece scolpire dei cherubini sulle pareti.
{R}_{I}8_{/}Poi costru\u00ec la cella del santo dei santi; la sua lunghezza 
sulla misura della larghezza del tempio era di venti cubiti; anche 
la sua larghezza era di venti cubiti. La rivest\u00ec di ottimo oro per 
il peso di seicento talenti. {I}9_{/}Il peso dell'oro per i chiodi era 
di cinquanta sicli. Anche le camere superiori le rivest\u00ec d'oro. 
{I}10_{/}Nella cella del santo dei santi eresse due cherubini, opera 
di scultori, e li rivest\u00ec d'oro. {I}11_{/}Le ali dei cherubini erano 
lunghe venti cubiti; un'ala di uno di essi, lunga cinque cubiti, 
toccava la parete della cella, mentre l'altra ala, pure della 
lunghezza di cinque cubiti, toccava l'ala del secondo cherubino. 
{I}12_{/}Un'ala dell'altro cherubino, lunga cinque cubiti, toccava la 
parete della cella, mentre l'altra ala, essendo pure di cinque 
cubiti, toccava l'ala del primo cherubino. {I}13_{/}Le ali dispiegate 
di questi cherubini misuravano venti cubiti; essi stavano ritti 
sui piedi con la faccia rivolta all'interno.
{R}_{I}14_{/}Salomone fece poi la cortina di violetto, di porpora, di 
cremisi e di bisso e su di essa fece ricamare cherubini. {R}_{I}15_{/}Di 
fronte al tempio eresse due colonne lunghe trentacinque cubiti; il 
capitello in cima a ciascuna era di cinque cubiti. {I}16_{/}Fece 
ghirlande a forma di collana e le pose in cima alle colonne. Fece 
anche cento melagrane che sospese fra le ghirlande.
{R}_{I}17_{/}Rizz\u00f2 le colonne dinanzi al tempio, una a destra e l'altra a 
sinistra; quella di destra la chiam\u00f2 Iachin e quella di sinistra 
Boaz.

{1}4{/}

{N}LE SACRE SUPPELLETTILI{/}

{R}_{I}1_{/}Fece un altare di bronzo lungo venti cubiti, largo venti e 
alto dieci. {R}_{I}2_{/}Costru\u00ec il mare di metallo fuso del diametro di 
dieci cubiti, completamente circolare e alto cinque cubiti, la sua 
circonferenza era di trenta cubiti tutt'intorno. {R}_{I}3_{/}Sotto l'orlo 
vi erano figure simili a buoi che lo circondavano tutt'intorno; 
erano dieci per cubito e abbracciavano tutt'intorno il mare di 
bronzo; due serie di buoi erano state fuse insieme col mare. 
{R}_{I}4_{/}Esso poggiava su dodici buoi, tre dei quali erano rivolti 
verso settentrione, tre verso occidente, tre verso il meridione e 
tre verso oriente; il mare poggiava su di loro e tutte le loro 
parti posteriori erano rivolte verso l'interno. {I}5_{/}Il suo 
spessore era di un palmo; il suo orlo era lavorato come il bordo 
di un calice di fior di loto; poteva contenere tremila bat.
{R}_{I}6_{/}Fece anche dieci conche collocandone cinque a destra e cinque 
a sinistra, per le abluzioni; in esse si lavava ci\u00f2 che serviva 
all'olocausto, mentre il mare si usava per le abluzioni dei 
sacerdoti.
{R}_{I}7_{/}Fece dieci candelabri d'oro, secondo quanto \u00e8 prescritto a 
loro riguardo, e li pose nel tempio, cinque a destra e cinque a 
sinistra.
{R}_{I}8_{/}Fece dieci tavole e le colloc\u00f2 nel tempio, cinque a destra e 
cinque a sinistra; inoltre fece cento bacinelle d'oro.
[\u0095]_{R}_{I}9_{/}Edific\u00f2 l'atrio dei sacerdoti, il grande cortile con le 
sue porte, che rivest\u00ec di bronzo. {R}_{I}10_{/}Il mare lo colloc\u00f2 dal 
lato destro ad oriente verso mezzogiorno.
{R}_{I}11_{/}Curam fece le caldaie, le palette e le bacinelle. Egli 
termin\u00f2 l'opera che doveva eseguire nel tempio di Dio per il re 
Salomone: {I}12_{/}le due colonne, i due globi dei capitelli posti in 
cima alle colonne, i due intrecci destinati a coprire i due globi 
dei capitelli posti in cima alle colonne, {I}13_{/}le quattrocento 
melagrane per i due intrecci, due file di melagrane per ciascun 
intreccio per coprire i due globi dei capitelli posti in cima alle 
colonne, {I}14_{/}le dieci basi e le dieci conche sulle basi, {R}_{I}15_{/}un 
mare e sotto di esso dodici buoi, {R}_{I}16_{/}le pentole, le palette, le 
bacinelle e tutti gli oggetti accessori che Curam-Abi fece di 
bronzo lucente per il re Salomone, per il tempio del Signore. 
{R}_{I}17_{/}Il re li fece fondere nella regione del Giordano, al guado 
di Adam, tra Succot e Zereda. {R}_{I}18_{/}Salomone fece tutti questi 
oggetti in grande quantit\u00e0, giacch\u00e9 non veniva calcolato il peso 
del bronzo.
{R}_{I}19_{/}Salomone fece preparare tutti gli oggetti destinati alla 
casa di Dio, l'altare d'oro, le tavole su cui si ponevano i pani 
dell'offerta, {I}20_{/}i candelabri e le loro lampade, tutto in oro 
fino, da accendersi, secondo quanto \u00e8 prescritto, davanti alla 
cella; {I}21_{/}i fiori, le lampade, gli smoccolatoi d'oro, di quello 
purissimo, {R}_{I}22_{/}i coltelli, le bacinelle per l'aspersione, le 
coppe e i bracieri di oro fino. Quanto agli ingressi del tempio, 
tanto le porte interne che mettevano nel santo dei santi, quanto 
le porte del tempio che mettevano nella navata erano d'oro.

{1}5{/}

{N}TRASPORTO DELL'ARCA{/}

{R}_{I}1_{/}Cos\u00ec fu compiuto tutto il lavoro che Salomone fece eseguire 
per il tempio del Signore. Allora Salomone vi introdusse gli 
oggetti consacrati da Davide, suo padre, mentre l'argento, l'oro e 
ogni suppellettile li deposit\u00f2 nel tesoro del tempio di Dio. 
{R}_{I}2_{/}Allora Salomone convoc\u00f2 in Gerusalemme gli anziani d'Israele, 
tutti i capi delle trib\u00f9 e i pr\u00ecncipi delle famiglie israelite per 
trasportare l'arca dell'alleanza del Signore dalla Citt\u00e0 di 
Davide, cio\u00e8 da Sion. {R}_{I}3_{/}Si radunarono presso il re tutti gli 
uomini d'Israele per la festa che cade nel settimo mese. 
{R}_{I}4_{/}Giunti tutti gli anziani d'Israele, i leviti sollevarono 
l'arca. {R}_{I}5_{/}Portarono su l'arca, la tenda del convegno e tutti 
gli oggetti sacri che erano nella tenda. Li trasportarono i 
sacerdoti leviti. {R}_{I}6_{/}Il re Salomone e tutta l'assemblea 
d'Israele, convenuta presso di lui davanti all'arca, immolarono 
pecore e buoi, in numero tale da non potersi n\u00e9 contare n\u00e9 
calcolare. {R}_{I}7_{/}I sacerdoti introdussero l'arca dell'alleanza del 
Signore nel suo posto, nella cella del tempio, nel santo dei 
santi, sotto le ali dei cherubini. {R}_{I}8_{/}I cherubini infatti 
stendevano le due ali sul luogo dell'arca e coprivano l'arca e le 
sue stanghe dall'alto. {I}9_{/}Le stanghe poi erano cos\u00ec lunghe che le 
loro estremit\u00e0 erano visibili dal santo di fronte alla cella, ma 
non erano visibili dal di fuori; esse sono rimaste l\u00ec fino ad 
oggi. {R}_{I}10_{/}Nell'arca non c'era nulla all'infuori delle due tavole 
che Mos\u00e8 aveva dato sull'Oreb, le tavole dell'alleanza, che il 
Signore aveva concluso con gl'Israeliti quando uscirono 
dall'Egitto. {R}_{I}11_{/}Poi i sacerdoti uscirono dal santo. Tutti i 
sacerdoti che vi si trovavano si erano santificati senza osservare 
l'ordine delle classi. {R}_{I}12_{/}Mentre i leviti cantori al completo, 
Asaf, Eman, Idutun, con i loro figli e i loro fratelli rivestiti 
di bisso, stavano ad oriente dell'altare suonando cembali, arpe e 
cetre, centoventi sacerdoti insieme a loro suonavano le trombe. 
{R}_{I}13_{/}Quando tutti insieme, trombettieri e cantori, fecero udire 
la loro voce all'unisono per lodare e celebrare il Signore, quando 
alzarono la voce al suono delle trombe, dei cembali e di altri 
strumenti musicali lodando il Signore, \u00abperch\u00e9 \u00e8 buono, perch\u00e9 
eternamente dura il suo amore\u00bb, allora il tempio si riemp\u00ec di una 
nube, della gloria del Signore, {R}_{I}14_{/}cos\u00ec che i sacerdoti non 
poterono rimanere nel loro servizio a causa della nube, giacch\u00e9 la 
gloria del Signore aveva riempito il tempio di Dio.

{1}6{/}

{N}PREGHIERA DEL RE{/}

{R}_{I}1_{/}Allora Salomone disse:
\u00abIl Signore ha deciso di abitare nella nube.
{I}2_{/}Io ti ho costruito una dimora sublime,
un luogo ove tu possa abitare in eterno\u00bb.
{R}_{I}3_{/}Il re si volse e benedisse tutta l'assemblea d'Israele, 
mentre tutta l'assemblea d'Israele stava in piedi.
{R}_{I}4_{/}Disse: \u00abBenedetto sia il Signore, Dio d'Israele, che con la 
sua potenza ha compiuto quanto con la sua bocca ha promesso a 
Davide, padre mio: {R}_{I}5_{/}"Dal giorno in cui feci uscire il mio 
popolo dal paese d'Egitto, non ho scelto alcuna citt\u00e0 fra tutte le 
trib\u00f9 d'Israele perch\u00e9 si edificasse un tempio in cui abitasse il 
mio nome e non ho scelto nessuno perch\u00e9 diventasse capo del mio 
popolo d'Israele, {R}_{I}6_{/}ma ho scelto Gerusalemme perch\u00e9 vi abitasse 
il mio nome e ho scelto Davide perch\u00e9 governi il mio popolo 
d'Israele". {R}_{I}7_{/}Ora Davide, mio padre, aveva in animo di 
edificare un tempio al nome del Signore, Dio d'Israele, {R}_{I}8_{/}ma il 
Signore disse a Davide, padre mio: "Hai avuto in animo di 
edificare un tempio al mio nome, hai fatto bene ad avere questa 
intenzione; {R}_{I}9_{/}ma non sarai tu a edificare il tempio, bens\u00ec il 
figlio tuo, che uscir\u00e0 dai tuoi lombi; sar\u00e0 lui che edificher\u00e0 un 
tempio al mio nome". {R}_{I}10_{/}Il Signore ha pertanto attuato la 
promessa che aveva fatto; io sono succeduto a Davide, mio padre, 
mi sono seduto sul trono d'Israele, come aveva preannunciato il 
Signore, e ho edificato il tempio al nome del Signore, Dio 
d'Israele. {R}_{I}11_{/}Ivi ho collocato l'arca, dove \u00e8 l'alleanza che il 
Signore ha concluso con gli Israeliti\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Poi, stando davanti all'altare del Signore al cospetto di 
tutta l'assemblea d'Israele, distese le mani. {R}_{I}13_{/}Salomone 
infatti aveva eretto una tribuna di bronzo e l'aveva posta in 
mezzo al cortile. Era lunga cinque cubiti, larga cinque e alta 
tre. Egli sal\u00ec sopra di essa e, inginocchiatosi al cospetto di 
tutta l'assemblea d'Israele, stese le mani verso il cielo 
[\u0095]_{R}_{I}14_{/}e disse: \u00abSignore, Dio d'Israele, non c'\u00e8 nessun Dio 
come te n\u00e9 in cielo n\u00e9 sulla terra. Tu mantieni l'alleanza e la 
benevolenza verso i tuoi servi che camminano al tuo cospetto con 
tutto il cuore. {R}_{I}15_{/}Tu hai mantenuto riguardo al tuo servo 
Davide, mio padre, ci\u00f2 che gli avevi promesso; quanto avevi 
promesso con la bocca l'hai adempiuto con la tua potenza come si 
vede oggi. {R}_{I}16_{/}E ora, Signore, Dio d'Israele, mantieni riguardo 
al tuo servo Davide, mio padre, quanto gli hai promesso dicendo: 
"Non ti mancher\u00e0 mai un discendente che stia al mio cospetto e 
sieda sul trono d'Israele, purch\u00e9 i tuoi figli conservino la loro 
via camminando secondo la mia legge, come tu hai fatto al mio 
cospetto". {R}_{I}17_{/}Ora dunque, Signore, Dio d'Israele, si adempia la 
parola che hai rivolto al tuo servo Davide!
{R}_{I}18_{/}Ma \u00e8 proprio vero che Dio abita con gli uomini sulla terra? 
Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non ti possono contenere, quanto 
meno questa casa che ho edificato! {R}_{I}19_{/}Volgiti, tuttavia, o 
Signore, mio Dio, alla preghiera del tuo servo e alla sua 
supplica; ascolta il grido e la preghiera che il tuo servo innalza 
al tuo cospetto. {I}20_{/}Siano i tuoi occhi aperti verso questa casa 
giorno e notte, verso il luogo in cui hai detto di voler porre il 
tuo nome per ascoltare la preghiera che il tuo servo ti rivolge in 
questo luogo. {R}_{I}21_{/}Ascolta le suppliche del tuo servo e del tuo 
popolo Israele, quando pregheranno in questo luogo! Tu ascolta dal 
luogo della tua dimora, dal cielo, ascolta e perdona!
{R}_{I}22_{/}Se qualcuno pecca contro il suo prossimo e gli viene imposto 
un giuramento di maledizione e questi si presenta a giurare 
davanti al tuo altare, in questo tempio, {R}_{I}23_{/}tu ascoltalo dal 
cielo e agisci; fa' giustizia tra i tuoi servi, ripaga il 
colpevole facendo ricadere sul suo capo la sua condotta e dichiara 
innocente il giusto trattandolo secondo la sua giustizia.
{R}_{I}24_{/}Quando il tuo popolo Israele sar\u00e0 sconfitto dal nemico per 
aver peccato contro di te, se si converte, loda il tuo nome, prega 
e supplica al tuo cospetto in questo tempio, {R}_{I}25_{/}tu ascolta dal 
cielo, perdona il peccato del tuo popolo Israele e fallo ritornare 
nel paese che desti loro e ai loro padri.
{I}26_{/}Quando si chiuder\u00e0 il cielo e non vi sar\u00e0 pioggia, perch\u00e9 
hanno peccato contro di te, se ti pregano in questo luogo e lodano 
il tuo nome, si ravvedono dal loro peccato, perch\u00e9 tu li hai 
umiliati, {R}_{I}27_{/}tu ascolta dal cielo e perdona il peccato dei tuoi 
servi e del tuo popolo Israele, insegnando loro la strada buona 
per la quale camminare, concedi la pioggia alla tua terra, che hai 
dato in eredit\u00e0 al tuo popolo.
{I}28_{/}Quando nel paese vi sar\u00e0 carestia, quando vi sar\u00e0 peste, 
siccit\u00e0 o ruggine, cavallette o bruchi, quando il nemico stringer\u00e0 
d'assedio il tuo popolo in una delle sue porte, in ogni calamit\u00e0 e 
in ogni epidemia, {R}_{I}29_{/}ogni preghiera, ogni supplica che 
qualsiasi individuo e tutto il tuo popolo Israele far\u00e0, dopo aver 
fatto l'esperienza del castigo e del dolore, stendendo le mani 
verso questo tempio, {I}30_{/}tu ascolta dal cielo, luogo della tua 
dimora, perdona e ricompensa ognuno secondo la sua condotta, tu 
che ne conosci il cuore, poich\u00e9 tu solo conosci il cuore dei figli 
degli uomini. {I}31_{/}Fa' s\u00ec che ti temano e camminino nelle tue vie 
durante tutti i giorni della loro vita sulla faccia della terra 
che hai dato ai nostri padri.
{R}_{I}32_{/}Anche lo straniero che non appartiene al tuo popolo Israele, 
se viene da un paese lontano a causa del tuo grande nome, della 
tua mano potente e del tuo braccio spiegato, se viene a pregare in 
questo tempio, {R}_{I}33_{/}tu ascolta dal cielo, dal luogo della tua 
dimora e fa' secondo tutto quello che ti chieder\u00e0 lo straniero, 
perch\u00e9 tutti i popoli della terra riconoscano il tuo nome, ti 
temano come il tuo popolo Israele e sappiano che il tuo nome \u00e8 
stato invocato su questo tempio che io ho edificato.
{R}_{I}34_{/}Quando il tuo popolo uscir\u00e0 in guerra contro i suoi nemici 
seguendo la via sulla quale lo avrai diretto, se ti pregano 
rivolti verso questa citt\u00e0 che hai scelto e verso il tempio che ho 
edificato al tuo nome, {I}35_{/}ascolta dal cielo la loro preghiera e 
la loro supplica e fa' loro giustizia. {I}36_{/}Quando peccheranno 
contro di te, poich\u00e9 non c'\u00e8 nessuno che non pecchi, e tu, adirato 
contro di loro, li consegnerai al nemico e i loro conquistatori li 
deporteranno in un paese lontano o vicino, {I}37_{/}se nel paese in 
cui saranno stati deportati rientrano in se stessi, si convertono 
e ti supplicano nel paese della loro prigionia dicendo: "Abbiamo 
peccato, abbiamo agito iniquamente, abbiamo commesso empiet\u00e0", 
{R}_{I}38_{/}se dunque si convertono a te con tutto il loro cuore e con 
tutta la loro anima nel paese della loro prigionia nel quale li 
avranno deportati, e ti supplicano rivolti verso la loro terra che 
tu hai dato ai loro padri, verso la citt\u00e0 che hai scelto e il 
tempio che ho edificato al tuo nome, {I}39_{/}ascolta dal cielo, dal 
luogo della tua dimora la loro preghiera e le loro suppliche, 
rendi loro giustizia e perdona il tuo popolo che ha peccato contro 
di te.
{R}_{I}40_{/}Ora, o Dio mio, siano i tuoi occhi aperti e le tue orecchie 
intente alla preghiera innalzata in questo luogo.
{R}_{I}41_{/}Ora, l\u00e8vati, o Signore Dio,
verso il luogo del tuo riposo,
tu e l'arca della tua potenza.
I tuoi sacerdoti, o Signore Dio, si rivestano di salvezza e i tuoi 
fedeli esultino nel bene! {R}_{I}42_{/}Signore Dio, non respingere la 
faccia del tuo consacrato, ricordati i favori concessi a Davide 
tuo servo\u00bb.

{1}7{/}

{N}LA FESTA DELLA DEDICAZIONE{/}

{R}_{I}1_{/}Quando Salomone ebbe finito di pregare, dal cielo cadde il 
fuoco che consum\u00f2 l'olocausto e i sacrifici, mentre la Gloria del 
Signore riemp\u00ec il tempio. {R}_{I}2_{/}I sacerdoti non potevano entrare 
nel tempio del Signore, perch\u00e9 la Gloria del Signore aveva 
riempito il tempio. {R}_{I}3_{/}Tutti gl'Israeliti, quando videro 
discendere il fuoco e la Gloria del Signore posarsi sul tempio, si 
prostrarono con la faccia a terra, sul pavimento, adorarono e 
lodarono il Signore, \u00abperch\u00e9 eterna \u00e8 la sua bont\u00e0\u00bb. {R}_{I}4_{/}Il re e 
tutto il popolo offrirono sacrifici al cospetto del Signore.
{R}_{I}5_{/}Il re Salomone offr\u00ec in sacrificio ventiduemila buoi e 
centoventimila pecore; cos\u00ec il re e tutto il popolo dedicarono il 
tempio di Dio. {R}_{I}6_{/}I sacerdoti si tenevano ai loro posti, mentre 
i leviti con gli strumenti di musica sacra, fatti dal re Davide, 
lodavano il Signore, \u00abperch\u00e9 eterna \u00e8 la sua bont\u00e0\u00bb. Cos\u00ec Davide 
inneggiava per mezzo loro. I sacerdoti suonavano le trombe di 
fronte ad essi, mentre tutti gl'Israeliti stavano in piedi.
{R}_{I}7_{/}Salomone consacr\u00f2 il cortile interno di fronte al tempio del 
Signore; ivi infatti egli offr\u00ec gli olocausti e il grasso dei 
sacrifici pacifici, perch\u00e9 l'altare di bronzo eretto da Salomone 
non poteva contenere gli olocausti, le oblazioni e i grassi. 
[\u0095]_{R}_{I}8_{/}In quel tempo Salomone celebr\u00f2 la festa per sette giorni, 
insieme a tutto Israele, un'assemblea imponente convenuta 
dall'ingresso di Camat fino al torrente d'Egitto. {R}_{I}9_{/}All'ottavo 
giorno si tenne un'assemblea solenne, perch\u00e9 la dedicazione 
dell'altare era durata sette giorni e anche la festa era durata 
sette giorni. {R}_{I}10_{/}Nel ventitreesimo giorno del settimo mese 
Salomone rinvi\u00f2 il popolo nelle sue tende, giulivo e soddisfatto 
nel cuore per il bene che il Signore aveva concesso a Davide, a 
Salomone e a Israele, suo popolo.

{N}NUOVA APPARIZIONE DEL SIGNORE{/}

{R}_{I}11_{/}Salomone termin\u00f2 il tempio del Signore ed il palazzo reale 
riuscendo ad attuare tutto ci\u00f2 che aveva in mente di fare nel 
tempio del Signore e nel suo palazzo. [\u0095]_{R}_{I}12_{/}Allora il Signore 
apparve a Salomone di notte e gli disse: \u00abHo esaudito la tua 
preghiera e mi sono scelto questo luogo come casa di sacrifici. 
{I}13_{/}Se chiuder\u00f2 il cielo e non vi sar\u00e0 pioggia, se ordiner\u00f2 alle 
cavallette di divorare il paese, se invier\u00f2 la peste fra il mio 
popolo, {I}14_{/}se il mio popolo, sul quale \u00e8 stato invocato il mio 
nome, si umilia, prega e ricerca il mio volto e si converte dalle 
sue vie malvagie, io ascolter\u00f2 dal cielo, perdoner\u00f2 il suo peccato 
e risaner\u00f2 la sua campagna. {I}15_{/}Ora i miei occhi saranno aperti e 
le mie orecchie intente alla preghiera fatta in questo luogo. 
{R}_{I}16_{/}Ormai ho scelto e ho santificato questo tempio, perch\u00e9 il 
mio nome vi rimanga per sempre. I miei occhi e il mio cuore 
saranno l\u00ec per sempre. {R}_{I}17_{/}Quanto a te, se camminerai al mio 
cospetto, come ha camminato Davide, tuo padre, facendo tutto ci\u00f2 
che ti ho comandato e osservando i miei precetti e i miei decreti, 
{R}_{I}18_{/}render\u00f2 stabile il trono del tuo regno secondo quanto ho 
stabilito con Davide, tuo padre, dicendo: "Non ti mancher\u00e0 un 
discendente che domini su Israele". {I}19_{/}Ma se voi vi volgerete 
indietro, abbandonerete i miei precetti e i miei comandamenti che 
vi ho proposto, e andrete a servire gli d\u00e8i stranieri e vi 
prostrerete davanti ad essi, {R}_{I}20_{/}vi sterminer\u00f2 dalla mia terra 
che vi ho dato e rigetter\u00f2 dal mio cospetto questo tempio che ho 
consacrato al mio nome e lo far\u00f2 diventare una favola e un oggetto 
di scherno fra tutti i popoli. {R}_{I}21_{/}Quanto a questo tempio, gi\u00e0 
cos\u00ec eccelso, chiunque passer\u00e0 accanto rimarr\u00e0 stupito e dir\u00e0: 
"Perch\u00e9 il Signore ha agito cos\u00ec con questo paese e con questo 
tempio?". {R}_{I}22_{/}Si risponder\u00e0: "Perch\u00e9 hanno abbandonato il 
Signore, il Dio dei loro padri, che li ha fatti uscire dal paese 
d'Egitto, e hanno aderito a d\u00e8i stranieri, prostrandosi davanti a 
loro e servendoli. Per questo egli ha fatto venire su di loro 
tutta questa sventura"\u00bb.

{1}8{/}

{N}LE PIAZZEFORTI{/}

{R}_{I}1_{/}Trascorsi vent'anni durante i quali aveva edificato il tempio 
del Signore ed il proprio palazzo, {R}_{I}2_{/}Salomone ricostru\u00ec le 
citt\u00e0 che Curam gli aveva dato e vi stabil\u00ec gli Israeliti. 
{R}_{I}3_{/}Salomone marci\u00f2 contro Camat di Zoba e la conquist\u00f2. 
{R}_{I}4_{/}Ricostru\u00ec Palmira nel deserto e tutte le citt\u00e0 di 
rifornimento che aveva edificato nella regione di Camat. 
{I}5_{/}Riedific\u00f2 Bet-Or\u00f2n superiore e Bet-Or\u00f2n inferiore, citt\u00e0 
fortificate con mura, porte e catenacci, {R}_{I}6_{/}inoltre Baalat e 
tutte le citt\u00e0 di rifornimento che erano di sua propriet\u00e0, poi 
tutte le citt\u00e0 dei carri e della cavalleria, insomma tutto quanto 
gli sembr\u00f2 bene di costruire a Gerusalemme, nel Libano e in tutto 
il territorio sottomesso al suo dominio.
{R}_{I}7_{/}Tutti quelli che rimanevano degli Hittiti, degli Amorrei, dei 
Perizziti, degli Evei e dei Gebusei, che non erano Israeliti, 
{R}_{I}8_{/}cio\u00e8 i loro discendenti che erano rimasti dopo di loro nel 
paese, non essendo stati sterminati dagl'Israeliti, Salomone li 
sottopose ai lavori forzati come avviene ancor oggi. {R}_{I}9_{/}Ma tra i 
figli d'Israele Salomone non impieg\u00f2 nessuno come schiavo per il 
lavoro, perch\u00e9 questi erano guerrieri, capi dei suoi scudieri, 
capi dei suoi carri e della sua cavalleria. {R}_{I}10_{/}Questi capi di 
prefetti del re Salomone erano duecentocinquanta; essi 
sorvegliavano il popolo.

{N}RELIGIONE DEL SOVRANO{/}

{R}_{I}11_{/}Salomone trasfer\u00ec la figlia del faraone dalla Citt\u00e0 di 
Davide alla casa che aveva costruito per lei, perch\u00e9 pensava: \u00abNon 
deve abitare una mia donna nella casa di Davide, re d'Israele, 
poich\u00e9 \u00e8 sacro ogni luogo in cui \u00e8 venuta a posarsi l'arca del 
Signore\u00bb. {R}_{I}12_{/}Allora Salomone offr\u00ec olocausti al Signore 
sull'altare del Signore che aveva edificato di fronte al 
vestibolo. {R}_{I}13_{/}Offr\u00ec olocausti secondo l'ordinamento quotidiano, 
seguendo il comando di Mos\u00e8, nei sabati, nei noviluni e nelle tre 
feste annuali, cio\u00e8 nella festa degli Azzimi, nella festa delle 
Settimane e nella festa delle Capanne. {R}_{I}14_{/}Dispose poi secondo 
l'ordinamento di Davide, suo padre, le classi dei sacerdoti per il 
loro servizio e i leviti nelle loro funzioni di lodare Dio e 
officiare in presenza dei sacerdoti giorno per giorno; dispose 
ugualmente i portieri secondo le loro classi a ogni singola porta, 
perch\u00e9 cos\u00ec aveva comandato Davide, uomo di Dio. {R}_{I}15_{/}Non ci si 
allontan\u00f2 in nulla dalle disposizioni del re riguardo ai sacerdoti 
e ai leviti e nemmeno in ci\u00f2 che concerne i tesori. {R}_{I}16_{/}Cos\u00ec fu 
condotta a termine tutta l'opera di Salomone, dal giorno in cui fu 
fondato il tempio del Signore fino al suo definitivo compimento.

{N}LA FLOTTA{/}

{R}_{I}17_{/}Allora Salomone si rec\u00f2 ad Ezion-Gheber e ad Elat sulla riva 
del mare, nel paese di Edom. {R}_{I}18_{/}Curam per mezzo dei suoi 
marinai gli invi\u00f2 navi e uomini esperti del mare. Questi, insieme 
con i marinai di Salomone, andarono a Ofir e vi presero 
quattrocentocinquanta talenti d'oro e li portarono al re Salomone.

{1}9{/}

{N}VISITA DELLA REGINA DI SABA{/}

{R}_{I}1_{/}Ora la regina di Saba, udita la fama di Salomone, venne a 
Gerusalemme per mettere alla prova Salomone con enigmi, con un 
seguito numerosissimo, con cammelli carichi di aromi, di oro in 
gran quantit\u00e0 e di pietre preziose. Presentatasi a Salomone, parl\u00f2 
con lui di tutto ci\u00f2 che le stava a cuore. {R}_{I}2_{/}Salomone rispose a 
tutte le sue questioni e nessuna rimase occulta a Salomone in modo 
da non potergliela spiegare. {R}_{I}3_{/}Quando la regina di Saba vide la 
sapienza di Salomone, il palazzo che aveva costruito, {R}_{I}4_{/}le 
pietanze della sua mensa, la dimora dei suoi servi, la tenuta dei 
suoi ministri e le loro divise, i suoi coppieri e le loro vesti e 
gli olocausti che offriva nel tempio del Signore, rest\u00f2 senza 
respiro. {R}_{I}5_{/}Disse al re: \u00abEra dunque vero ci\u00f2 che avevo sentito 
nella mia terra circa le tue imprese e la tua sapienza. {I}6_{/}Non 
volli credere a ci\u00f2 che si diceva, finch\u00e9 non sono giunta qui e i 
miei occhi hanno visto; orbene, non mi fu riferita neppure la met\u00e0 
della grandezza della tua sapienza; tu superi la fama di cui avevo 
sentito parlare. {I}7_{/}Beati i tuoi uomini e beati questi tuoi 
servi, che stanno continuamente alla tua presenza e ascoltano la 
tua sapienza. {R}_{I}8_{/}Sia benedetto il Signore, tuo Dio, che si \u00e8 
compiaciuto in te e ti ha posto sul suo trono come re per il 
Signore, tuo Dio. Il tuo Dio ama Israele e vuole che resti per 
sempre, per questo ti ha posto quale re sopra di loro per 
esercitare il diritto e la giustizia\u00bb. {R}_{I}9_{/}Indi ella fece dono al 
re di centoventi talenti d'oro, aromi in grande quantit\u00e0 e pietre 
preziose. Non ci furono mai aromi come quelli che la regina di 
Saba diede al re Salomone.
{R}_{I}10_{/}I servi di Curam e i servi di Salomone, che avevano 
trasportato oro da Ofir, portarono legname di sandalo e pietre 
preziose. {R}_{I}11_{/}Col legname di sandalo il re fece le scale per il 
tempio del Signore e per il palazzo reale, inoltre cetre e arpe 
per i cantori; nel paese di Giuda non si era visto prima nulla di 
simile.
{R}_{I}12_{/}Il re Salomone diede alla regina di Saba tutto ci\u00f2 che 
desider\u00f2 e chiese, oltre all'equivalente di quanto ella aveva 
portato al re. Quindi se ne ritorn\u00f2 nel suo paese, lei e i suoi 
servitori.

{N}RICCHEZZA E SAPIENZA{/}

{R}_{I}13_{/}Il peso dell'oro che giungeva a Salomone in un solo anno era 
di seicentosessantasei talenti d'oro, {R}_{I}14_{/}senza tener conto dei 
contributi dei trafficanti e dei commercianti. Tutti i re 
dell'Arabia e i governatori del paese portavano oro e argento a 
Salomone. {R}_{I}15_{/}Il re Salomone fece fare duecento grandi scudi di 
oro battuto, per ognuno dei quali adoper\u00f2 seicento sicli di oro, 
{I}16_{/}e trecento scudi minori di oro battuto, per ognuno dei quali 
adoper\u00f2 trecento sicli di oro. Il re li depose nel palazzo della 
foresta del Libano.
{R}_{I}17_{/}Il re fece anche un grande trono d'avorio, che ricopr\u00ec di 
oro puro. {I}18_{/}Il trono aveva sei gradini e uno sgabello d'oro, 
braccioli da una parte e dall'altra del sedile e due leoni che 
stavano a fianco dei braccioli. {R}_{I}19_{/}Dodici leoni stavano sui sei 
gradini, di qua e di l\u00e0. In nessun regno fu mai eseguito qualcosa 
di simile. {R}_{I}20_{/}Tutto il vasellame per bere appartenente al re 
Salomone era d'oro e tutta la suppellettile del palazzo della 
foresta del Libano era d'oro fino. Al tempo di Salomone l'argento 
non era stimato per niente. {R}_{I}21_{/}Il re infatti possedeva delle 
navi che andavano a Tarsis con i marinai di Curam. Ogni tre anni 
le navi da Tarsis ritornavano cariche d'oro, d'argento, d'avorio, 
di scimmie e di pavoni.
{R}_{I}22_{/}Il re Salomone super\u00f2 tutti i re della terra per ricchezza e 
sapienza. {R}_{I}23_{/}Tutti i re della terra desideravano essere ammessi 
alla presenza di Salomone per ascoltare la sapienza che Dio gli 
aveva posto nel cuore. {I}24_{/}Ognuno di essi, anno per anno, gli 
portava il proprio dono, oggetti d'argento e oggetti d'oro, vesti, 
armi, aromi, cavalli e muli. {R}_{I}25_{/}Salomone ebbe quattromila mute 
di cavalli e di carri e dodicimila cavalieri, che distribu\u00ec nelle 
citt\u00e0 dei carri e presso il re a Gerusalemme. {R}_{I}26_{/}Egli domin\u00f2 su 
tutti i re dal fiume (Eufrate) fino al paese dei Filistei e fino 
al confine dell'Egitto. {R}_{I}27_{/}Il re fece in modo che in 
Gerusalemme l'argento fosse come i sassi e i cedri come i sicomori 
cos\u00ec numerosi nella Sefela. {R}_{I}28_{/}Da Muzri e da tutti i paesi si 
importavano cavalli per Salomone.

{N}MORTE DI SALOMONE{/}

[\u0095]_{R}_{I}29_{/}Il resto delle gesta di Salomone, le prime e le ultime, 
non sono forse scritte negli Atti di Natan profeta e nella 
profezia di Achia di Silo e nelle Visioni del veggente Iddo 
riguardanti Geroboamo figlio di Neb\u00e0t? {R}_{I}30_{/}Salomone regn\u00f2 in 
Gerusalemme su tutto Israele per quarant'anni. {R}_{I}31_{/}Poi Salomone 
si addorment\u00f2 con i suoi padri e fu sepolto nella Citt\u00e0 di Davide, 
suo padre. Al suo posto divenne re Roboamo, suo figlio.

{C}I RE DI GIUDA FINO ALL'ESILIO{/}

{1}10{/}

{N}SCISSIONE POLITICA E RELIGIOSA{/}

{R}_{I}1_{/}Roboamo si rec\u00f2 a Sichem, giacch\u00e9 tutto Israele era convenuto 
a Sichem per proclamarlo re. {R}_{I}2_{/}Appena lo seppe, Geroboamo, 
figlio di Neb\u00e0t, che stava in Egitto dove era fuggito lontano dal 
re Salomone, fece ritorno dall'Egitto. {R}_{I}3_{/}Lo mandarono a 
chiamare e Geroboamo arriv\u00f2 con tutto Israele. Allora parlarono a 
Roboamo in questo modo: {I}4_{/}\u00abTuo padre ha reso pesante il nostro 
giogo; tu ora alleggerisci la dura schiavit\u00f9 del padre tuo e il 
giogo pesante che impose sopra di noi e noi ti serviremo\u00bb. 
{I}5_{/}Egli rispose loro: \u00abRitornate da me fra tre giorni\u00bb. Il popolo 
se ne and\u00f2.
{R}_{I}6_{/}Il re Roboamo si consigli\u00f2 con gli anziani che erano stati al 
servizio di Salomone, suo padre, quand'era ancora in vita e 
domand\u00f2: \u00abCome mi consigliate di rispondere a questo popolo?\u00bb. 
{I}7_{/}Gli risposero: \u00abSe oggi ti dimostri benevolo verso questo 
popolo e darai loro soddisfazione rivolgendo loro parole gentili, 
essi saranno tuoi servi per sempre\u00bb. {I}8_{/}Ma egli ripudi\u00f2 il 
consiglio che gli anziani gli avevano suggerito e si consigli\u00f2 con 
i giovani che erano cresciuti con lui e stavano al suo servizio. 
{I}9_{/}Domand\u00f2 loro: \u00abChe cosa mi consigliate di rispondere a questo 
popolo che mi ha parlato cos\u00ec: "Alleggerisci il giogo che tuo 
padre ha imposto sopra di noi"?\u00bb. {I}10_{/}I giovani che erano 
cresciuti con lui gli risposero: \u00abCos\u00ec dirai al popolo che si \u00e8 
rivolto a te dicendo: "Il padre ha appesantito il nostro giogo, tu 
alleggeriscilo!". Cos\u00ec dirai loro: "Il mio mignolo \u00e8 pi\u00f9 grosso 
dei lombi di mio padre. {I}11_{/}Ora, se mio padre vi ha caricato di 
un giogo pesante, io lo render\u00f2 ancora pi\u00f9 pesante. Mio padre vi 
castig\u00f2 con le sferze, io lo far\u00f2 con gli scorpioni!"\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Geroboamo e tutto il popolo si presentarono a Roboamo il 
terzo giorno, come aveva prescritto il re dicendo: \u00abRitornate da 
me il terzo giorno\u00bb. {R}_{I}13_{/}Il re rispose loro duramente. 
Ripudiando il consiglio degli anziani, il re Roboamo {I}14_{/}parl\u00f2 
loro secondo il consiglio dei giovani: \u00abMio padre ha reso pesante 
il vostro giogo, io lo aggraver\u00f2. Mio padre vi castig\u00f2 con le 
sferze, io lo far\u00f2 con gli scorpioni\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Il re non ascolt\u00f2 il popolo; ci\u00f2 avvenne per disposizione 
divina, affinch\u00e9 il Signore realizzasse la parola rivolta per 
mezzo di Achia, il silonita, a Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t. 
{R}_{I}16_{/}Tutto Israele, dato che il re non prestava loro ascolto, 
rispose al re:
\u00abQuale parte abbiamo noi con Davide?
Non abbiamo eredit\u00e0 col figlio di Iesse!
Ciascuno alle proprie tende, Israele!
Ora, provvedi alla tua casa, o Davide!\u00bb.
Tutto Israele se ne and\u00f2 alle proprie tende. {R}_{I}17_{/}Roboamo regn\u00f2 
solo sugl'Israeliti che abitavano nelle citt\u00e0 di Giuda. {R}_{I}18_{/}Il 
re Roboamo mand\u00f2 Adoram, preposto ai turni di lavoro, ma 
gl'Israeliti lo lapidarono ed egli mor\u00ec. Il re Roboamo si affrett\u00f2 
a salire sul carro per fuggire in Gerusalemme. {R}_{I}19_{/}Cos\u00ec Israele 
si ribell\u00f2 contro la casa di Davide fino al giorno d'oggi.

{1}11{/}

{N}REGNO DI ROBOAMO{/}

{R}_{I}1_{/}Roboamo, giunto a Gerusalemme, convoc\u00f2 la stirpe di Giuda e 
di Beniamino, centottantamila guerrieri scelti, per muovere guerra 
contro Israele e cos\u00ec restituire il regno a Roboamo. {R}_{I}2_{/}Or la 
parola di Dio fu rivolta a Semaia, uomo di Dio: {R}_{I}3_{/}\u00abDi' a 
Roboamo, figlio di Salomone, re di Giuda, e a tutti gli Israeliti 
che risiedono in Giuda e Beniamino: {R}_{I}4_{/}"Cos\u00ec dice il Signore: 
Non salite a combattere contro i vostri fratelli; ritorni ognuno a 
casa sua, perch\u00e9 sono io l'autore di questo fatto"\u00bb. Ascoltarono 
le parole del Signore e ritornarono indietro senza marciare contro 
Geroboamo.
{R}_{I}5_{/}Roboamo risiedette in Gerusalemme e trasform\u00f2 in fortezze 
alcune citt\u00e0 di Giuda. {R}_{I}6_{/}Ricostru\u00ec infatti Betlemme, Etam, 
Tekoa, {I}7_{/}Bet-Zur, Soco, Adullam, {R}_{I}8_{/}Gat, Maresa, Zif, 
{R}_{I}9_{/}Ador\u00e0im, Lachis, Azeka, {R}_{I}10_{/}Zor, Aialon ed Ebron; queste 
citt\u00e0 fortificate si trovavano in Giuda e in Beniamino. {I}11_{/}Egli 
mun\u00ec queste fortezze, vi prepose comandanti e stabil\u00ec magazzini di 
viveri, di olio e di vino. {R}_{I}12_{/}In ogni citt\u00e0 deposit\u00f2 grandi 
scudi e lance, rendendole estremamente potenti; Giuda e Beniamino 
appartennero a lui.
[\u0095]_{R}_{I}13_{/}I sacerdoti e i leviti residenti in tutto Israele si 
riunirono da tutto il loro territorio presso di lui. {R}_{I}14_{/}I 
leviti, infatti, abbandonati i loro pascoli e le loro propriet\u00e0, 
si recarono in Giuda e a Gerusalemme, perch\u00e9 Geroboamo e i suoi 
figli li avevano esclusi dall'esercitare il sacerdozio del 
Signore. {R}_{I}15_{/}Egli invece si era costituito sacerdoti per le 
alture, per i satiri e per i vitelli che egli stesso aveva 
fabbricato. {R}_{I}16_{/}Dietro l'esempio dei leviti, quanti da tutte le 
trib\u00f9 d'Israele avevano deciso in cuor loro di ricercare il 
Signore, Dio d'Israele, si recarono a Gerusalemme, per offrire 
sacrifici al Signore, Dio dei loro padri. {R}_{I}17_{/}Cos\u00ec consolidarono 
il regno di Giuda e sostennero per tre anni Roboamo, figlio di 
Salomone, poich\u00e9 per tre anni si cammin\u00f2 seguendo la via di Davide 
e di Salomone.
{R}_{I}18_{/}Roboamo si prese in moglie Macalat, figlia di Ierimot, 
figlio di Davide, e di Abiail figlia di Eliab, figlio di Iesse. 
{I}19_{/}Essa gli partor\u00ec i figli Ieus, Semaria e Zaam. {I}20_{/}Dopo di 
lei prese Maaca figlia di Assalonne, che gli partor\u00ec Abia, Attai, 
Ziza e Selomit. {R}_{I}21_{/}Roboamo am\u00f2 Maaca figlia di Assalonne pi\u00f9 di 
tutte le altre mogli e concubine; egli prese diciotto mogli e 
sessanta concubine e gener\u00f2 ventotto figli e sessanta figlie. 
{R}_{I}22_{/}Roboamo costitu\u00ec Abia, figlio di Maaca, capo, cio\u00e8 principe 
tra i suoi fratelli, perch\u00e9 aveva stabilito di farlo re. {R}_{I}23_{/}Con 
accortezza egli dissemin\u00f2 tutti gli altri suoi figli nelle varie 
regioni di Giuda e di Beniamino e nelle varie citt\u00e0 fortificate; 
diede loro viveri in abbondanza e li provvide di molte mogli.

{1}12{/}

{N}INCURSIONE DI SISACH{/}

{R}_{I}1_{/}Quando il regno fu consolidato ed egli divenne forte, Roboamo 
abbandon\u00f2 la legge del Signore e con lui tutto Israele. 
{R}_{I}2_{/}Nell'anno quinto del re Roboamo, Sisach, re d'Egitto, marci\u00f2 
contro Gerusalemme, perch\u00e9 erano diventati infedeli al Signore. 
{R}_{I}3_{/}Egli aveva con s\u00e9 milleduecento carri e sessantamila 
cavalieri, non si poteva contare la moltitudine che era venuta con 
lui dall'Egitto: Libici, Succhei ed Etiopi. {R}_{I}4_{/}Dopo aver 
occupato le citt\u00e0 fortificate di Giuda, egli giunse fino a 
Gerusalemme. {R}_{I}5_{/}Allora il profeta Semaia si present\u00f2 a Roboamo e 
ai capi di Giuda che si erano radunati a Gerusalemme per paura di 
Sisach e disse loro: \u00abCos\u00ec parla il Signore: Voi avete abbandonato 
me e io ho abbandonato voi nelle mani di Sisach\u00bb. {R}_{I}6_{/}Allora i 
capi d'Israele e il re si umiliarono e dissero: \u00abGiusto \u00e8 il 
Signore\u00bb. {R}_{I}7_{/}Quando il Signore vide che si erano umiliati, fu 
rivolta la parola del Signore a Semaia, in questi termini: \u00abSi 
sono umiliati; non li sterminer\u00f2, anzi tra breve conceder\u00f2 loro 
salvezza e la mia ira non si riverser\u00e0 su Gerusalemme per mezzo di 
Sisach. {R}_{I}8_{/}Tuttavia saranno a lui sottomessi e cos\u00ec faranno 
l'esperienza di che cosa sia servire a me e servire ai regni delle 
nazioni!\u00bb.
{R}_{I}9_{/}Sisach, re d'Egitto, sal\u00ec a Gerusalemme e prese i tesori del 
tempio del Signore e i tesori del palazzo reale; port\u00f2 via tutto, 
persino gli scudi d'oro fatti fare da Salomone. {R}_{I}10_{/}Il re 
Roboamo li sostitu\u00ec con scudi di bronzo, affidandone la custodia 
ai comandanti delle guardie poste all'ingresso del palazzo reale. 
{R}_{I}11_{/}Ogni volta che il re si recava nel tempio del Signore, le 
guardie venivano a prenderli e poi li riportavano nella sala delle 
guardie. {R}_{I}12_{/}Poich\u00e9 Roboamo si era umiliato, la collera del 
Signore si distolse da lui e non lo distrusse completamente. Anzi, 
anche in Giuda vi fu qualche cosa di buono!

{N}GIUDIZIO SU ROBOAMO{/}

{R}_{I}13_{/}Il re Roboamo si consolid\u00f2 in Gerusalemme e continu\u00f2 a 
regnare. Quando divenne re, Roboamo aveva quarantun anni; regn\u00f2 
diciassette anni in Gerusalemme, citt\u00e0 che il Signore aveva scelto 
fra tutte le trib\u00f9 d'Israele per porre ivi il suo nome. Sua madre 
si chiamava Naama, l'ammonita. {I}14_{/}Egli fece il male, perch\u00e9 non 
consacr\u00f2 il suo cuore a ricercare il Signore.
{R}_{I}15_{/}Le gesta di Roboamo, le prime e le ultime, non sono forse 
descritte negli Atti del profeta Semaia e del veggente Iddo? Ci\u00f2 
vale anche per la genealogia e le continue guerre tra Roboamo e 
Geroboamo. {R}_{I}16_{/}Roboamo si addorment\u00f2 con i suoi padri e fu 
sepolto nella Citt\u00e0 di Davide. Al suo posto divenne re Abia, suo 
figlio.

{1}13{/}

{N}REGNO DI ABIA{/}

{R}_{I}1_{/}Nell'anno diciottesimo del re Geroboamo, Abia divenne re di 
Giuda. {R}_{I}2_{/}Regn\u00f2 in Gerusalemme tre anni e il nome di sua madre 
era Maaca, figlia di Uri\u00e8l, da G\u00e0baa. Ci fu guerra tra Abia e 
Geroboamo. {R}_{I}3_{/}Abia intraprese la guerra con un esercito di 
valorosi guerrieri, quattrocentomila uomini scelti, mentre 
Geroboamo si schier\u00f2 a battaglia contro di lui con ottocentomila 
uomini scelti, valorosi combattenti. {R}_{I}4_{/}Stando sul monte di 
Semaraim, che si trova nella montagna di Efraim, Abia esclam\u00f2: 
\u00abAscoltatemi, Geroboamo e tutto Israele! {R}_{I}5_{/}Non sapete forse voi 
che il Signore, Dio d'Israele, diede per sempre a Davide il regno 
sopra Israele, a lui e ai suoi figli con un'alleanza 
indistruttibile? {R}_{I}6_{/}Geroboamo, invece, figlio di Neb\u00e0t, 
servitore di Salomone, figlio di Davide, \u00e8 insorto e si \u00e8 
ribellato contro il suo signore. {R}_{I}7_{/}Si sono radunati presso di 
lui uomini spensierati e perversi, che si fecero forti contro 
Roboamo, figlio di Salomone. Roboamo era un giovane di poca 
intelligenza e non seppe farsi forte di fronte a loro. {R}_{I}8_{/}Ora 
voi pensate di tener testa al regno del Signore, che \u00e8 nelle mani 
dei figli di Davide, perch\u00e9 voi siete una grande moltitudine e 
avete con voi i vitelli d'oro che Geroboamo vi ha costruito come 
vostro dio! {R}_{I}9_{/}Non avete voi forse scacciato i sacerdoti del 
Signore, figli di Aronne, e i leviti e non vi siete costituiti 
sacerdoti come i popoli degli altri paesi? Chiunque si presenta 
con un giovenco di armento o con sette montoni per ricevere 
l'investitura, diventa sacerdote di chi non \u00e8 Dio. {R}_{I}10_{/}Quanto a 
noi, il Signore \u00e8 il nostro Dio; non l'abbiamo abbandonato; i 
sacerdoti che prestano servizio al Signore sono figli di Aronne, 
mentre per il ministero vi sono i leviti. {R}_{I}11_{/}Essi offrono al 
Signore ogni mattina e ogni sera olocausti, profumi d'incenso, i 
pani dell'offerta su una tavola pura, dispongono il candelabro 
d'oro con le sue lampade da accendersi ogni sera, perch\u00e9 noi 
osserviamo le prescrizioni del Signore, nostro Dio, mentre voi lo 
avete abbandonato. {R}_{I}12_{/}Ecco con noi, alla testa, c'\u00e8 Dio e i 
suoi sacerdoti e le trombe squillanti stanno per lanciare il grido 
di guerra contro di voi. Figli d'Israele, non fate la guerra 
contro il Signore, Dio dei vostri padri, perch\u00e9 non avrete 
successo!\u00bb.
{R}_{I}13_{/}Geroboamo li aggir\u00f2 con un'imboscata per sorprenderli alle 
spalle. Le truppe stavano di fronte a Giuda, mentre gli imboscati 
erano alle spalle. {R}_{I}14_{/}Quando quelli di Giuda si voltarono, si 
accorsero di dover combattere di fronte e alle spalle. Allora essi 
gridarono al Signore e i sacerdoti suonarono le trombe. {R}_{I}15_{/}Gli 
uomini di Giuda lanciarono il grido di guerra, e mentre quelli di 
Giuda emettevano il grido di guerra, Dio colp\u00ec Geroboamo e tutto 
Israele di fronte ad Abia e a Giuda. {R}_{I}16_{/}Gl'Israeliti presero la 
fuga di fronte a Giuda e Dio li consegn\u00f2 nelle loro mani. 
{R}_{I}17_{/}Abia ed il suo esercito inflissero loro una grave sconfitta; 
cinquecentomila uomini scelti caddero morti fra gl'Israeliti. 
{R}_{I}18_{/}In quel tempo furono umiliati gl'Israeliti, mentre quelli di 
Giuda si rafforzarono, perch\u00e9 si erano appoggiati sul Signore, Dio 
dei loro padri.
{R}_{I}19_{/}Abia insegu\u00ec Geroboamo e gli tolse queste citt\u00e0: Betel con 
le sue dipendenze, Iesana con le sue dipendenze, Efron con le sue 
dipendenze. {R}_{I}20_{/}Durante la vita di Abia, Geroboamo non pot\u00e9 
riprendere forza; Dio lo colp\u00ec ed egli mor\u00ec. {I}21_{/}Abia, invece, si 
rafforz\u00f2; prese quattordici mogli e gener\u00f2 ventidue figli e sedici 
figlie. {R}_{I}22_{/}Il resto delle gesta di Abia, la sua condotta e le 
sue azioni sono descritte nelle memorie del profeta Iddo. 
{R}_{I}23_{/}Abia si addorment\u00f2 con i suoi padri e fu sepolto nella Citt\u00e0 
di Davide. Al suo posto divenne re Asa, suo figlio. Ai suoi tempi 
il paese fu tranquillo per dieci anni.

{1}14{/}

{N}REGNO DI ASA{/}

{R}_{I}1_{/}Asa fece ci\u00f2 che \u00e8 buono e giusto agli occhi del Signore, suo 
Dio. {I}2_{/}Rimosse gli altari stranieri e le alture, distrusse le 
stele e infranse i pali sacri. {R}_{I}3_{/}Ordin\u00f2 a Giuda di ricercare il 
Signore, Dio dei loro padri, e di mettere in pratica la legge e i 
comandamenti. {R}_{I}4_{/}Da tutte le citt\u00e0 di Giuda rimosse le alture e 
i cippi solari. Il regno godette tranquillit\u00e0 sotto di lui. 
{R}_{I}5_{/}Ricostru\u00ec in Giuda le citt\u00e0 fortificate, poich\u00e9 il paese era 
tranquillo e in quegli anni non si trovava in guerra, poich\u00e9 il 
Signore gli aveva concesso quiete. {R}_{I}6_{/}Egli disse a Giuda: 
\u00abRiedificheremo queste citt\u00e0 circondandole di mura, di torri, 
porte e sbarre, mentre il paese \u00e8 ancora a nostra disposizione, 
avendo noi ricercato il Signore, Dio nostro; l'abbiamo ricercato 
ed egli ci ha concesso pace tutto intorno\u00bb. Essi dunque 
riedificarono ed ebbero successo.

{N}LA GUERRA ETIOPE{/}

{R}_{I}7_{/}Asa disponeva di un esercito di trecentomila uomini in Giuda 
che portavano il grande scudo e la lancia, e di duecentottantamila 
in Beniamino che portavano il piccolo scudo e tiravano l'arco. 
Tutti questi erano valorosi guerrieri. [\u0095]_{R}_{I}8_{/}Contro di loro 
marci\u00f2 Zerach, l'etiope, con un esercito di un milione di uomini e 
con trecento carri e si spinse fino a Maresa. {R}_{I}9_{/}Asa gli and\u00f2 
incontro e si schierarono in battaglia nella valle di Zefata, 
presso Maresa. {R}_{I}10_{/}Asa invoc\u00f2 il Signore, suo Dio: \u00abSignore, per 
te non c'\u00e8 differenza tra il soccorrere un potente o uno privo di 
forza! Soccorrici, Signore, nostro Dio, perch\u00e9 noi ci appoggiamo 
su di te e nel tuo nome ci siamo mossi contro questa moltitudine; 
un uomo non prevalga sopra di te!\u00bb.{R}_{I}11_{/}Il Signore sconfisse gli 
Etiopi di fronte ad Asa e di fronte a Giuda e gli Etiopi si 
diedero alla fuga. {I}12_{/}Allora Asa e quanti erano con lui li 
inseguirono fino a Gherar. Degli Etiopi caddero tanti che non 
poterono pi\u00f9 riaversi, giacch\u00e9 furono fatti a pezzi di fronte al 
Signore e al suo esercito. I primi riportarono un abbondantissimo 
bottino. {I}13_{/}Poi conquistarono tutte le citt\u00e0 intorno a Gherar, 
perch\u00e9 su di esse era piombato il terrore del Signore. 
Saccheggiarono tutte le citt\u00e0, nelle quali c'era molto bottino. 
{I}14_{/}Assalirono anche le tende dov'era il bestiame, facendo razzie 
di pecore in grande quantit\u00e0 e di cammelli; indi fecero ritorno a 
Gerusalemme.

{1}15{/}

{N}RIFORMA RELIGIOSA{/}

{R}_{I}1_{/}Lo spirito di Dio si pos\u00f2 su Azaria figlio di Obed, {R}_{I}2_{/}che 
usc\u00ec incontro ad Asa e gli disse: \u00abAscoltami, Asa, e voi tutti di 
Giuda e di Beniamino! Il Signore \u00e8 con voi, se voi siete con lui, 
e se lo ricercherete egli si lascer\u00e0 trovare da voi; ma se voi lo 
abbandonerete egli vi abbandoner\u00e0. {R}_{I}3_{/}Per lungo tempo Israele \u00e8 
stato senza vero Dio, senza sacerdote che insegnasse e senza 
legge, {R}_{I}4_{/}finch\u00e9 nella sua angustia ritorn\u00f2 al Signore, Dio 
d'Israele, lo ricerc\u00f2 ed egli si fece trovare da lui. {I}5_{/}In quel 
tempo non c'era sicurezza per quelli che uscivano e quelli che 
entravano, perch\u00e9 grandi tumulti agitavano gli abitanti delle 
regioni. {R}_{I}6_{/}Una nazione si scontr\u00f2 contro un'altra, una citt\u00e0 
contro un'altra, perch\u00e9 Dio li sconvolse con ogni genere di 
sventura. {I}7_{/}Ma voi siate forti, le vostre mani non si 
infiacchiscano, perch\u00e9 ci sar\u00e0 una ricompensa per le vostre 
azioni\u00bb.
{R}_{I}8_{/}Quando Asa ebbe udito queste parole e la profezia, si fece 
animo e rimosse le abominazioni idolatriche da tutto il territorio 
di Giuda e di Beniamino e dalle citt\u00e0 che aveva conquistato sulle 
montagne di Efraim e rinnov\u00f2 l'altare del Signore, che si trovava 
di fronte al vestibolo del Signore. {R}_{I}9_{/}Inoltre radun\u00f2 tutto 
Giuda e Beniamino e quelli di Efraim, di Manasse e di Simeone che 
soggiornavano presso di loro; molti infatti erano passati a lui da 
Israele, vedendo che il Signore, suo Dio, era con lui. {R}_{I}10_{/}Si 
radunarono dunque a Gerusalemme nel terzo mese dell'anno 
decimoquinto del regno di Asa. {I}11_{/}In quel giorno furono 
sacrificati al Signore, dal bottino che avevano preso, settecento 
buoi e settemila pecore. {R}_{I}12_{/}Si obbligarono con un patto a 
cercare il Signore, Dio dei loro padri, con tutto il loro cuore e 
con tutta la loro anima. {R}_{I}13_{/}Chiunque non avesse ricercato il 
Signore, Dio d'Israele, sarebbe stato messo a morte, piccolo o 
grande, uomo o donna che fosse. {I}14_{/}Prestarono giuramento al 
Signore a gran voce, fra grida di gioia, squilli di trombe e di 
corni. {R}_{I}15_{/}Tutto Giuda si rallegr\u00f2 del giuramento, poich\u00e9 
avevano giurato con tutto il loro cuore e avevano ricercato il 
Signore con tutto il loro buon volere ed egli si era lasciato 
trovare da loro. Il Signore aveva concesso loro la tranquillit\u00e0 
tutt'intorno.
{R}_{I}16_{/}Persino Maaca, madre del re Asa, egli destitu\u00ec dalla dignit\u00e0 
di Grande Signora, perch\u00e9 aveva costruito un orrore per Asera; Asa 
abbatt\u00e9 l'orrore, lo frantum\u00f2 e lo bruci\u00f2 nel torrente Cedron. 
{R}_{I}17_{/}Ma le alture non furono eliminate da Israele, bench\u00e9 il 
cuore di Asa fosse integro per tutta la sua vita. {R}_{I}18_{/}Egli fece 
anche portare nel tempio di Dio i doni votivi del padre suo ed i 
propri doni votivi, argento, oro e vasellame. {R}_{I}19_{/}Non ci fu 
nessuna guerra fino all'anno trentacinquesimo del regno di Asa.

{1}16{/}

{N}PREVARICAZIONE DI ASA{/}

{R}_{I}1_{/}Nell'anno trentaseiesimo del regno di Asa, Baasa, re 
d'Israele, mosse contro Giuda e costru\u00ec Rama, per impedire le 
comunicazioni con Asa, re di Giuda. {R}_{I}2_{/}Asa tir\u00f2 fuori dai tesori 
del tempio del Signore e del palazzo reale argento e oro e li 
mand\u00f2 a Ben-Ad\u00e0d, re di Aram, residente a Damasco con queste 
parole: {R}_{I}3_{/}\u00abVi sia alleanza tra me e te, come c'era tra il padre 
mio e il padre tuo. Ecco, ti mando argento e oro. Ors\u00f9, rompi la 
tua alleanza con Baasa, re d'Israele, in modo che si ritiri da 
me\u00bb. {R}_{I}4_{/}Ben-Ad\u00e0d diede retta al re Asa e mand\u00f2 contro le citt\u00e0 
d'Israele i capi delle sue forze armate, i quali colpirono Iion, 
Dan, Abel-Maim e tutti i magazzini delle citt\u00e0 di Neftali. {I}5_{/}Or 
quando Baasa ebbe udito ci\u00f2, desistette dal fortificare Rama e 
cess\u00f2 la sua opera. {R}_{I}6_{/}Allora il re Asa convoc\u00f2 tutti quelli di 
Giuda, che asportarono le pietre e il legname coi quali Baasa 
stava fortificando Rama e con essi egli fortific\u00f2 Gheba e Mizp\u00e0.
{R}_{I}7_{/}In quel tempo il veggente Can\u00e0ni si rec\u00f2 da Asa, re di Giuda, 
e gli disse: \u00abPoich\u00e9 ti sei appoggiato sul re di Aram e non sul 
Signore, tuo Dio, l'esercito del re di Aram \u00e8 sfuggito al tuo 
potere. {I}8_{/}Forse che gli Etiopi e i Libici non formavano un 
grande esercito con abbondantissimi carri e cavalieri? Eppure 
siccome tu ti sei appoggiato sul Signore, egli li ha consegnati in 
tuo potere. {I}9_{/}Difatti il Signore con i suoi occhi scruta tutta 
la terra, per mostrare la sua potenza verso quelli che hanno un 
cuore integro a suo riguardo. Ti sei comportato da stolto in 
questo, per cui d'ora innanzi avrai guerre\u00bb. {I}10_{/}Asa si sdegn\u00f2 
contro il veggente e lo fece gettare in carcere, perch\u00e9 era 
adirato con lui per questa cosa. Inoltre Asa maltratt\u00f2 in quel 
tempo anche alcuni del popolo.

{N}FINE DEL REGNO{/}

{R}_{I}11_{/}Ed ecco, le gesta di Asa, le prime come le ultime, sono 
descritte nel libro dei re di Giuda e d'Israele. {R}_{I}12_{/}Nell'anno 
trentanovesimo del suo regno Asa si ammal\u00f2 ai piedi, di una 
malattia estremamente grave. Ma neppure nella sua malattia egli 
ricerc\u00f2 il Signore, ma solamente i medici. {R}_{I}13_{/}Asa si addorment\u00f2 
con i suoi padri e mor\u00ec nell'anno quarantesimoprimo del suo regno. 
{R}_{I}14_{/}Lo seppellirono nel sepolcro che egli si era fatto scavare 
nella Citt\u00e0 di Davide. Fu deposto sopra un letto pieno di aromi e 
ogni sorta di profumi preparati secondo l'arte della profumeria; 
per lui ne bruciarono un'immensa quantit\u00e0.

{1}17{/}

{N}PROSPERIT\u00c0 E PIET\u00c0 DI GIOSAFAT{/}

{R}_{I}1_{/}Al suo posto divenne re Giosafat, suo figlio, il quale 
consolid\u00f2 il potere su Israele. {R}_{I}2_{/}Egli stanzi\u00f2 truppe in tutte 
le citt\u00e0 fortificate di Giuda e design\u00f2 governatori nel territorio 
di Giuda e nelle citt\u00e0 di Efraim, che suo padre Asa aveva 
occupato. {R}_{I}3_{/}Il Signore fu con Giosafat, perch\u00e9 egli segu\u00ec la 
primitiva condotta di suo padre e non ricerc\u00f2 i Baal, {R}_{I}4_{/}ma 
ricerc\u00f2 il Dio del padre suo, osservando i suoi comandamenti, 
senza seguire il modo di agire d'Israele. {R}_{I}5_{/}Il Signore 
consolid\u00f2 il regno in suo potere e tutto Giuda portava offerte a 
Giosafat, che ebbe ricchezza e gloria in abbondanza. {R}_{I}6_{/}Il suo 
cuore si rafforz\u00f2 nelle vie del Signore e rimosse anche le alture 
e i pali sacri da Giuda.
{R}_{I}7_{/}Nel terzo anno del suo regno mand\u00f2 i suoi capi Ben-Cail, 
Abdia, Zaccaria, Netane\u00e8l, e Michea ad insegnare nelle citt\u00e0 di 
Giuda. {R}_{I}8_{/}Con essi c'erano i leviti Semaia, Natania, Zebadia, 
Asael, Semiraimot, Gionata, Adonia e Tobia con i sacerdoti Elisama 
e Ioram. {R}_{I}9_{/}Istruirono Giuda avendo con s\u00e9 il libro della legge 
del Signore; essi percorsero tutte le citt\u00e0 di Giuda istruendo il 
popolo.
{R}_{I}10_{/}Il terrore del Signore pervase tutti i regni delle regioni 
che circondavano Giuda, cos\u00ec che non mossero guerra a Giosafat. 
{R}_{I}11_{/}Tra i Filistei ci furono di quelli che portarono a Giosafat 
tributi e argento in dono; anche gli Arabi gli portarono bestiame 
minuto: settemilasettecento montoni e settemilasettecento capri.
{R}_{I}12_{/}Giosafat cresceva sempre pi\u00f9 in potenza; egli costru\u00ec in 
Giuda castelli e citt\u00e0 di approvvigionamento. {R}_{I}13_{/}Aveva a 
disposizione molta mano d'opera nelle citt\u00e0 di Giuda, e in 
Gerusalemme c'erano i guerrieri, uomini valorosi. {R}_{I}14_{/}Questo \u00e8 
il loro censimento secondo il casato: per Giuda i capi di migliaia 
erano Adna, il capo, e con lui trecentomila uomini valorosi; 
{R}_{I}15_{/}al suo fianco c'era Giovanni, il capo, e con lui 
duecentottantamila uomini. {I}16_{/}Al suo fianco c'era Amasia, figlio 
di Zicri, che si era votato al Signore, e con lui duecentomila 
uomini valorosi. {R}_{I}17_{/}Per Beniamino c'era Eliada, uomo valoroso, 
e con lui duecentomila uomini armati di arco e di scudo. {I}18_{/}Al 
suo fianco c'era Iozabad e con lui centottantamila uomini pronti 
per la guerra. {R}_{I}19_{/}Tutti questi erano al servizio del re, oltre 
a quelli che il re aveva stabilito nelle citt\u00e0 fortificate in 
Giuda.

{1}18{/}

{N}ALLEANZA CON ACAB{/}

{R}_{I}1_{/}Giosafat, avendo abbondanza di ricchezza e di gloria, si 
imparent\u00f2 con Acab. {R}_{I}2_{/}Dopo alcuni anni scese da Acab in 
Samaria. Allora Acab immol\u00f2 per lui e per la gente del suo seguito 
pecore e buoi in quantit\u00e0, persuadendolo a marciare insieme contro 
Ramot di G\u00e0laad. {R}_{I}3_{/}Acab, re d'Israele, disse a Giosafat, re di 
Giuda: \u00abVerresti con me contro Ramot di G\u00e0laad?\u00bb. Gli rispose: 
\u00abSar\u00e0 di me come di te, del tuo popolo come del mio popolo; saremo 
con te nella battaglia\u00bb. {R}_{I}4_{/}Giosafat disse al re d'Israele: 
\u00abConsulta oggi stesso la parola del Signore\u00bb. {R}_{I}5_{/}Allora il re 
d'Israele radun\u00f2 i profeti, quattrocento uomini, e disse loro: 
\u00abDobbiamo marciare contro Ramot di G\u00e0laad per far guerra o vi 
debbo rinunciare?\u00bb. Questi risposero: \u00abAttaccala; Dio la 
consegner\u00e0 nelle mani del re\u00bb. {R}_{I}6_{/}Giosafat disse: \u00abNon c'\u00e8 pi\u00f9 
qui nessun profeta del Signore, che possiamo consultare?\u00bb. {R}_{I}7_{/}Il 
re d'Israele rispose a Giosafat: \u00abC'\u00e8 ancora un uomo per mezzo del 
quale si pu\u00f2 consultare il Signore, ma io lo detesto, perch\u00e9 non 
profetizza a me il bene, ma sempre il male. Egli \u00e8 Michea, figlio 
di Imla\u00bb. Giosafat soggiunse: \u00abIl re non parli cos\u00ec\u00bb. {R}_{I}8_{/}Allora 
il re d'Israele chiam\u00f2 un eunuco e gli disse: \u00abFa' venire presto 
Michea, figlio di Imla\u00bb. {R}_{I}9_{/}Il re d'Israele e Giosafat, re di 
Giuda, stavano seduti, ognuno sul suo trono, rivestiti dei loro 
manti; stavano seduti nell'aia di fronte alla porta di Samaria, 
mentre tutti i profeti profetizzavano al loro cospetto. 
{I}10_{/}Sedecia, figlio di Chenaana, che si era fatto delle corna di 
ferro, disse: \u00abCos\u00ec dice il Signore: Con queste cozzerai contro 
gli Aramei fino a sterminarli\u00bb. {R}_{I}11_{/}Tutti i profeti 
profetizzavano allo stesso modo: \u00abAttacca Ramot di G\u00e0laad e vi 
riuscirai; il Signore la consegner\u00e0 in potere del re\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Il messaggero che era andato a chiamare Michea gli disse: 
\u00abEcco, le parole dei profeti sono concordemente favorevoli al re; 
sia la tua parola come quella di ciascuno di essi e predici il 
successo\u00bb. {R}_{I}13_{/}Michea rispose: \u00abPer la vita del Signore, ci\u00f2 che 
dir\u00e0 il mio Dio, questo io l'annuncer\u00f2\u00bb. {I}14_{/}Si present\u00f2 al re 
che gli domand\u00f2: \u00abMichea, dobbiamo marciare contro Ramot di G\u00e0laad 
per far la guerra o vi debbo rinunciare?\u00bb. Questi rispose: 
\u00abAttaccatela, riuscirete; i suoi abitanti saranno dati nelle 
vostre mani\u00bb. {R}_{I}15_{/}Il re gli disse: \u00abQuante volte ti debbo 
scongiurare di non dirmi altra cosa che la verit\u00e0 nel nome del 
Signore?\u00bb. {R}_{I}16_{/}Allora egli disse:
\u00abHo veduto tutto Israele disperso sui monti
come pecore senza pastore.
Il Signore disse: "Non hanno padroni,
ognuno ritorni in pace a casa sua"\u00bb.
{R}_{I}17_{/}Il re d'Israele disse a Giosafat: \u00abNon te l'avevo forse 
detto che non mi avrebbe profetizzato nulla di buono, ma solo il 
male?\u00bb. {R}_{I}18_{/}Michea disse ancora: \u00abPertanto, ascoltate la parola 
del Signore. Ho visto il Signore seduto sul suo trono e tutto 
l'esercito celeste stava alla sua destra e alla sua sinistra. 
{R}_{I}19_{/}Il Signore domand\u00f2: "Chi inganner\u00e0 Acab, re d'Israele, 
perch\u00e9 marci contro Ramot di G\u00e0laad e vi perisca?". Chi rispondeva 
una cosa, chi un'altra. {R}_{I}20_{/}Si fece avanti uno spirito che, 
postosi davanti al Signore, disse: "Io lo inganner\u00f2". Il Signore 
gli disse: "Come?". {R}_{I}21_{/}Rispose: "Partir\u00f2 e diventer\u00f2 uno 
spirito di menzogna sulla bocca di tutti i suoi profeti". Il 
Signore disse: "L'ingannerai; certo riuscirai; va' e fa' cos\u00ec!". 
{R}_{I}22_{/}Ecco, dunque, che il Signore ha messo uno spirito di 
menzogna sulla bocca dei tuoi profeti, mentre il Signore 
preannuncia il male contro di te\u00bb. {R}_{I}23_{/}Allora Sedecia, figlio di 
Chenaana, si accost\u00f2 e percosse Michea sulla guancia dicendo: \u00abPer 
quale via lo spirito del Signore se n'\u00e8 andato via da me per 
parlare a te?\u00bb. {R}_{I}24_{/}Michea rispose: \u00abEcco, tu lo vedrai nel 
giorno in cui fuggirai di camera in camera per nasconderti\u00bb. 
{R}_{I}25_{/}Allora il re d'Israele disse: \u00abPrendete Michea e conducetelo 
ad Amon, governatore della citt\u00e0, e a Ioas figlio del re. 
{R}_{I}26_{/}Direte loro: "Cos\u00ec ordina il re: mettete costui in prigione 
e nutritelo con poco pane e poca acqua fino a quando ritorner\u00f2 
incolume"\u00bb. {R}_{I}27_{/}Michea disse: \u00abSe ritornerai incolume, allora il 
Signore non ha parlato per mio mezzo\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Il re d'Israele e Giosafat, re di Giuda, marciarono contro 
Ramot di G\u00e0laad. {R}_{I}29_{/}Il re d'Israele disse a Giosafat: \u00abMi 
travestir\u00f2 per andare a combattere; tu invece rivesti i tuoi 
abiti\u00bb. Il re d'Israele si travest\u00ec e and\u00f2 a combattere. {R}_{I}30_{/}Il 
re di Aram aveva ordinato ai suoi capi dei carri: \u00abNon combattete 
contro nessun altro, ma unicamente contro il re d'Israele\u00bb. 
{R}_{I}31_{/}Ora, appena i capi dei carri scorsero Giosafat, dissero: \u00abE' 
questi il re d'Israele\u00bb. Gli si strinsero intorno per combatterlo; 
ma Giosafat emise un grido e il Signore gli venne in aiuto; Dio 
allontan\u00f2 quelli da lui. {R}_{I}32_{/}Quando i capi dei carri si 
accorsero che non era il re d'Israele, desistettero 
dall'inseguirlo.
{R}_{I}33_{/}Ma uno, teso per caso l'arco, colp\u00ec il re d'Israele tra le 
maglie dell'armatura e della corazza. Il re disse al suo auriga: 
\u00abGira e portami fuori dalla mischia, perch\u00e9 sto male\u00bb. {R}_{I}34_{/}La 
battaglia infuri\u00f2 in quel giorno; il re d'Israele fu sorretto in 
piedi sul carro di fronte agli Aramei fino a sera, quando mor\u00ec al 
momento del tramonto del sole.

{1}19{/}

{R}_{I}1_{/}Giosafat, re di Giuda, ritorn\u00f2 incolume a casa sua a 
Gerusalemme. {R}_{I}2_{/}Il veggente Ieu, figlio di Canani, gli mosse 
incontro e disse al re Giosafat: \u00abEra forse necessario aiutare un 
empio? Tu ami quelli che odiano il Signore? Per questo \u00e8 sopra di 
te lo sdegno da parte del Signore. {I}3_{/}Tuttavia si riscontrano in 
te azioni buone, perch\u00e9 hai bruciato i pali sacri nel paese e hai 
rivolto il tuo cuore alla ricerca di Dio\u00bb.

{N}RIFORME NELL'AMMINISTRAZIONE{/}

{R}_{I}4_{/}Giosafat, dopo un soggiorno a Gerusalemme, si rec\u00f2 di nuovo 
tra il popolo da Bersabea fino alla montagna di Efraim, 
riconducendolo al Signore, Dio dei loro padri. {R}_{I}5_{/}Egli stabil\u00ec 
dei giudici nel paese, in tutte le citt\u00e0 fortificate di Giuda, 
citt\u00e0 per citt\u00e0. {R}_{I}6_{/}Ai giudici ordin\u00f2: \u00abBadate a ci\u00f2 che fate, 
perch\u00e9 non giudicate per gli uomini, ma per il Signore, che \u00e8 con 
voi, quando fate giustizia. {R}_{I}7_{/}Ebbene, il timore di Dio sia 
sopra di voi. Nell'agire ricordate che nel Signore, nostro Dio, 
non c'\u00e8 malvagit\u00e0 n\u00e9 preferenza di persone n\u00e9 corruzione con 
doni\u00bb.
{R}_{I}8_{/}Anche in Gerusalemme Giosafat costitu\u00ec alcuni leviti, 
sacerdoti e capifamiglia d'Israele per il giudizio del Signore e 
per dirimere le contese degli abitanti di Gerusalemme. {I}9_{/}Egli 
ordin\u00f2 loro: \u00abAgirete nel timore del Signore, secondo verit\u00e0 e col 
cuore integro. {I}10_{/}In ogni causa che venga portata davanti a voi 
da parte dei vostri fratelli che abitano nelle loro citt\u00e0, si 
tratti di vendetta di sangue o una questione concernente la legge 
o un comandamento, precetti o sentenze, istruiteli in modo che non 
si rendano colpevoli davanti al Signore e la sua ira non cada 
sopra di voi e sopra i vostri fratelli. Agite cos\u00ec e non vi 
renderete colpevoli. {R}_{I}11_{/}Ecco, Amaria, sommo sacerdote, sar\u00e0 
preposto a voi per ogni causa che riguarda il Signore, mentre 
Zebadia, figlio d'Ismaele, principe della casa di Giuda, lo sar\u00e0 
per ogni causa riguardante il re; avrete a vostra disposizione i 
leviti come scribi. Coraggio e all'opera! Il Signore sar\u00e0 con 
l'uomo dabbene\u00bb.

{1}20{/}

{N}VITTORIE SUI MOABITI{/}

{I}1_{/}In seguito i Moabiti e gli Ammoniti, coadiuvati dai Meuniti, 
mossero guerra a Giosafat. {R}_{I}2_{/}Andarono ad annunciare a Giosafat: 
\u00abContro di te si \u00e8 mossa una grande moltitudine da oltremare, da 
Edom. Ecco, si trova a Cazazon-Tam\u00e0r, cio\u00e8 a Engaddi\u00bb. 
{R}_{I}3_{/}Giosafat nella paura si mise a cercare il Signore e proclam\u00f2 
un digiuno per tutto Giuda. {R}_{I}4_{/}I Giudei si radunarono per 
cercare aiuto dal Signore; anche da tutte le citt\u00e0 di Giuda si 
venne a supplicare il Signore. {R}_{I}5_{/}Allora Giosafat si lev\u00f2 in 
piedi nell'assemblea di Giuda e di Gerusalemme nel tempio del 
Signore di fronte al nuovo cortile {R}_{I}6_{/}e disse: \u00abSignore, Dio dei 
nostri padri, non sei forse tu il Dio che stai nei cieli? Tu 
domini tutti i regni delle genti. Nelle tue mani sono la forza e 
la potenza, non c'\u00e8 nessuno che possa misurarsi con te. {R}_{I}7_{/}Non 
sei forse tu il nostro Dio, che ha espulso gli abitanti di questo 
paese davanti al tuo popolo Israele e l'ha dato per sempre alla 
discendenza del tuo amico Abramo? {R}_{I}8_{/}Essi l'abitarono e vi 
costruirono un santuario per il tuo nome dicendo: {R}_{I}9_{/}"Se cadr\u00e0 
sopra di noi la sventura, la spada, l'inondazione, la peste o la 
carestia e ci presenteremo davanti a questo tempio e davanti a te, 
perch\u00e9 il tuo nome risiede in questo tempio, e grideremo a te 
dalla nostra tribolazione, allora tu ascolterai e ci verrai in 
soccorso". {R}_{I}10_{/}Ora, ecco gli Ammoniti e i Moabiti e quelli della 
montagna di Seir, nelle cui terre non permettesti a Israele di 
entrare, quando usc\u00ec dal paese d'Egitto, e perci\u00f2 esso si tenne 
lontano da loro e non li stermin\u00f2, {I}11_{/}ecco che essi ci 
ricompensano venendo a cacciarci dalla tua propriet\u00e0 che ci hai 
concesso. {R}_{I}12_{/}Dio nostro, non vorrai fare giustizia di loro, 
poich\u00e9 siamo senza forza davanti a questa grande moltitudine che 
viene contro di noi? Non sappiamo cosa fare, perci\u00f2 i nostri occhi 
sono rivolti verso di te\u00bb. {I}13_{/}Tutti i Giudei stavano davanti al 
Signore, compresi i loro bambini, le loro mogli ed i loro figli.
{R}_{I}14_{/}Allora nel mezzo dell'assemblea lo spirito del Signore si 
pos\u00f2 su Acazi\u00e8l, figlio di Zaccaria, figlio di Benai\u00e0, figlio di 
Iei\u00e8l, figlio di Mattania, levita dei figli di Asaf. {R}_{I}15_{/}Questi 
disse: \u00abVoi tutti di Giuda, abitanti di Gerusalemme e tu, re 
Giosafat, prestate attenzione! Cos\u00ec vi dice il Signore: "Non 
temete e non lasciatevi intimorire davanti a questa grande 
moltitudine, perch\u00e9 la guerra non \u00e8 cosa vostra, ma di Dio". 
{R}_{I}16_{/}Domani scendete contro di loro. Ecco, essi saliranno per la 
salita di Ziz. Voi li incontrerete al termine della valle di 
fronte al deserto di Ieruel. {R}_{I}17_{/}Non toccher\u00e0 a voi combattere 
in questa circostanza; solo apprestatevi, rimanete fermi e vedrete 
la salvezza del Signore presso di voi; o Giuda e Gerusalemme, non 
temete, non lasciatevi impaurire; domani uscite loro incontro e il 
Signore sar\u00e0 con voi\u00bb. {R}_{I}18_{/}Allora Giosafat si chin\u00f2 con la 
faccia a terra; tutto Giuda e gli abitanti di Gerusalemme si 
prostrarono davanti al Signore per adorarlo. {R}_{I}19_{/}I leviti, dei 
figli dei Keatiti e dei figli dei Korachiti, si alzarono per 
lodare il Signore, Dio d'Israele, con voce altissima.
{R}_{I}20_{/}La mattina dopo si alzarono presto e partirono per il 
deserto di Tek\u00f2a. Mentre partivano, Giosafat si ferm\u00f2 e disse: 
\u00abAscoltatemi, Giuda e abitanti di Gerusalemme! Credete nel 
Signore, vostro Dio, e sarete saldi; credete nei suoi profeti e 
avrete successo!\u00bb. {I}21_{/}Quindi, consigliatosi con il popolo, pose 
i cantori del Signore e i salmisti, rivestiti di paramenti sacri, 
davanti all'armata perch\u00e9 proclamassero:
\u00abLodate il Signore,
perch\u00e9 eterna \u00e8 la sua bont\u00e0\u00bb.
[\u0095]_{R}_{I}22_{/}Appena cominciarono le acclamazioni e la lode, il 
Signore tese un'imboscata contro gli Ammoniti, i Moabiti e gli 
abitanti della montagna di Seir venuti contro Giuda e furono 
sconfitti. {I}23_{/}Gli Ammoniti e i Moabiti insorsero contro gli 
abitanti della montagna di Seir per votarli allo sterminio e 
distruggerli. Quando ebbero finito con gli abitanti della montagna 
di Seir, si aiutarono a distruggersi a vicenda. {R}_{I}24_{/}Quando Giuda 
giunse al punto dove si vede il deserto e si volse verso la 
moltitudine, ecco, non c'erano che cadaveri distesi al suolo; 
nessuno era sfuggito. {I}25_{/}Giosafat e la sua gente vennero a 
prendere il loro bottino e vi trovarono bestiame in abbondanza, 
ricchezze, vestiti e oggetti preziosi. Ne presero tanto da non 
poterlo trasportare. Tre giorni impiegarono per depredare le 
spoglie, tanto esse erano numerose. {I}26_{/}Il quarto giorno si 
radunarono nella valle di Berac\u00e0; perch\u00e9 ivi benedissero il 
Signore, chiamarono quel luogo valle di Berac\u00e0 sino ad oggi. 
{R}_{I}27_{/}Quindi tutti gli uomini di Giuda e di Gerusalemme, con 
Giosafat in testa, pieni di gioia, presero la via del ritorno 
verso Gerusalemme, perch\u00e9 il Signore li aveva fatti gioire a spese 
dei loro nemici. {R}_{I}28_{/}Entrarono in Gerusalemme con arpe, cetre e 
trombe fino al tempio del Signore. {R}_{I}29_{/}Il terrore di Dio si 
sparse su tutti i regni dei paesi, quando si seppe che il Signore 
aveva combattuto contro i nemici d'Israele. {R}_{I}30_{/}Il regno di 
Giosafat fu tranquillo; il suo Dio gli aveva concesso pace 
tutt'intorno.

{N}FINE DEL REGNO{/}

{R}_{I}31_{/}Giosafat regn\u00f2 su Giuda. Quando divenne re, aveva 
trentacinque anni: regn\u00f2 in Gerusalemme venticinque anni. Sua 
madre si chiamava Azuba, figlia di Silchi. {R}_{I}32_{/}Cammin\u00f2 per la 
via di suo padre Asa e non se ne distacc\u00f2, facendo ci\u00f2 che \u00e8 
giusto agli occhi del Signore. {R}_{I}33_{/}Tuttavia non scomparvero le 
alture e il popolo non aveva ancora il cuore rivolto verso il Dio 
dei suoi padri. {R}_{I}34_{/}Il resto delle gesta di Giosafat, le prime 
come le ultime, ecco sono descritte negli Atti di Ieu, figlio di 
Canani, inseriti nel libro dei re d'Israele. {R}_{I}35_{/}Dopo di ci\u00f2 
Giosafat, re di Giuda, si alle\u00f2 con Acazia, re d'Israele, per 
quanto questi agisse empiamente. {R}_{I}36_{/}Egli si associ\u00f2 a lui per 
costruire navi capaci di raggiungere Tarsis; allestirono le navi a 
Ezion-Gheber. {R}_{I}37_{/}Eli\u00e8zer, figlio di Dodava, di Maresa, 
profetizz\u00f2 contro Giosafat dicendo: \u00abPoich\u00e9 ti sei alleato con 
Acazia, il Signore distrugger\u00e0 le tue opere\u00bb. Le navi si 
sfasciarono e non poterono andare a Tarsis.

{1}21{/}

{N}REGNO DI IORAM{/}

{R}_{I}1_{/}Giosafat si addorment\u00f2 con i suoi padri e fu sepolto insieme 
con loro nella Citt\u00e0 di Davide. Al suo posto regn\u00f2 Ioram, suo 
figlio. {R}_{I}2_{/}Egli aveva dei fratelli, figli di Giosafat: Azaria, 
Iechi\u00e8l, Zaccaria, Azariau, Michele e Sefatia: tutti questi erano 
figli di Giosafat, re d'Israele. {R}_{I}3_{/}Il padre fece ad essi ricche 
donazioni in argento, oro, oggetti preziosi, insieme a citt\u00e0 
fortificate in Giuda; il regno invece lo diede a Ioram, perch\u00e9 
egli era il primogenito. {R}_{I}4_{/}Ma quando Ioram ebbe preso possesso 
del regno del padre e si rafforz\u00f2, uccise di spada tutti i suoi 
fratelli e anche alcuni capi d'Israele. {R}_{I}5_{/}Quando divenne re, 
Ioram aveva trentadue anni, regn\u00f2 in Gerusalemme otto anni. 
{R}_{I}6_{/}Segu\u00ec la condotta dei re d'Israele, come aveva fatto la casa 
di Acab; egli infatti aveva per moglie una figlia di Acab. Fece 
ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore. {R}_{I}7_{/}Tuttavia il Signore 
non volle distruggere la casa di Davide, a causa dell'alleanza che 
aveva concluso con Davide e in conformit\u00e0 alla promessa fattagli 
di concedere per sempre una lampada a lui e ai suoi figli.
{R}_{I}8_{/}Durante il suo regno Edom si ribell\u00f2 al dominio di Giuda e si 
costitu\u00ec un re. {I}9_{/}Allora Ioram con i suoi capi e con tutti i 
suoi carri pass\u00f2 la frontiera e, assalendoli di notte, sconfisse 
gli Edomiti che avevano accerchiato lui e i comandanti dei carri. 
{R}_{I}10_{/}Ma Edom si rese indipendente dal dominio di Giuda fino al 
giorno d'oggi. In quel tempo anche Libna si ribell\u00f2 al suo 
dominio, perch\u00e9 Ioram aveva abbandonato il Signore, Dio dei suoi 
padri. {R}_{I}11_{/}Anch'egli poi eresse delle alture sui monti di Giuda, 
spingendo alla prostituzione gli abitanti di Gerusalemme e 
seducendo Giuda. {R}_{I}12_{/}Ma gli pervenne uno scritto da parte del 
profeta Elia che diceva: \u00abCos\u00ec parla il Signore, Dio di Davide, 
tuo padre: "Poich\u00e9 non hai seguito la condotta di Giosafat, tuo 
padre, n\u00e9 la condotta di Asa, re di Giuda, {R}_{I}13_{/}ma hai seguito 
piuttosto la condotta dei re d'Israele e hai indotto alla 
prostituzione Giuda e gli abitanti di Gerusalemme, come ha fatto 
la casa di Acab, inoltre hai ucciso i tuoi fratelli, quelli della 
famiglia di tuo padre, che erano migliori di te, {I}14_{/}ecco che il 
Signore sta per colpire con un grande disastro il tuo popolo, i 
tuoi figli, le tue mogli e tutto ci\u00f2 che ti appartiene. 
{I}15_{/}Quanto a te, sarai colpito da gravi malattie, una malattia 
intestinale tale che, per essa, le tue viscere ti usciranno fuori 
in due giorni"\u00bb.
{R}_{I}16_{/}Il Signore eccit\u00f2 contro Ioram l'ostilit\u00e0 dei Filistei e 
degli Arabi che abitano a fianco degli Etiopi. {R}_{I}17_{/}Questi 
marciarono contro Giuda e, dopo averlo invaso, catturarono tutti i 
beni che si trovavano nella casa reale, compresi i figli e le 
mogli del re. Non gli rimase pi\u00f9 alcun figlio ad eccezione di 
Acazia, il pi\u00f9 piccolo. {I}18_{/}Dopo tutto ci\u00f2 il Signore lo colp\u00ec 
con una malattia incurabile agli intestini. {I}19_{/}And\u00f2 avanti cos\u00ec 
per due anni; alla fine del secondo anno gli uscirono fuori le 
viscere per effetto della malattia e mor\u00ec in mezzo ad atroci 
sofferenze. Il suo popolo non gli fece un rogo, come si era fatto 
per i suoi padri. {R}_{I}20_{/}Quando divenne re, aveva trentadue anni; 
regn\u00f2 in Gerusalemme per otto anni; se ne and\u00f2 senza lasciare 
rimpianto e fu sepolto nella Citt\u00e0 di Davide, ma non nei sepolcri 
dei re.

{1}22{/}

{N}REGNO DI ACAZIA{/}

{R}_{I}1_{/}Gli abitanti di Gerusalemme proclamarono re al suo posto il 
suo figlio minore Acazia, perch\u00e9 tutti i pi\u00f9 anziani erano stati 
uccisi da una banda che era penetrata nell'accampamento insieme 
con gli Arabi. Cos\u00ec divenne re Acazia, figlio di Ioram, re di 
Giuda. {R}_{I}2_{/}Quando divenne re, Acazia aveva ventidue anni; regn\u00f2 
un anno in Gerusalemme e il nome di sua madre era Atalia, figlia 
di Omri. {R}_{I}3_{/}Anch'egli segu\u00ec la condotta della casa di Acab, 
poich\u00e9 era sua madre a consigliarlo a far male. {R}_{I}4_{/}Fece ci\u00f2 che 
\u00e8 male agli occhi del Signore, come faceva la casa di Acab, perch\u00e9 
dopo la morte di suo padre questi furono, per sua rovina, i suoi 
consiglieri. {R}_{I}5_{/}Dietro il loro consiglio marci\u00f2 in guerra 
insieme con Ioram, figlio di Acab, re d'Israele, contro Caza\u00e8l, re 
di Aram, in Ramot di G\u00e0laad. Gli Aramei ferirono Ioram, {R}_{I}6_{/}il 
quale ritorn\u00f2 a curarsi in Izre\u00e8l per le ferite ricevute a Ramot, 
combattendo contro Caza\u00e8l, re di Aram. Acazia, figlio di Ioram, re 
di Giuda, scese a visitare Ioram, figlio di Acab in Izre\u00e8l, perch\u00e9 
questi era sofferente. {R}_{I}7_{/}Fu per volere di Dio che Acazia, per 
sua rovina, si rec\u00f2 da Ioram. Infatti, quando vi giunse, part\u00ec con 
Ioram incontro a Ieu, figlio di Nimsi, che il Signore aveva unto 
per sopprimere la famiglia di Acab. {R}_{I}8_{/}Mentre faceva giustizia 
della famiglia di Acab, Ieu incontr\u00f2 i capi di Giuda e i nipoti di 
Acazia, che gli prestavano servizio, e li uccise. {R}_{I}9_{/}Poi si mise 
alla ricerca di Acazia, che fu preso mentre cercava di nascondersi 
in Samaria; lo condussero da Ieu, che lo uccise. Gli fu data 
sepoltura, perch\u00e9 si diceva: \u00abE' figlio di Giosafat, che ricerc\u00f2 
il Signore con tutto il suo cuore\u00bb. Cos\u00ec nella famiglia di Acazia 
nessuno era in grado di regnare.

{N}ATALIA{/}

{R}_{I}10_{/}Quando Atalia, madre di Acazia, seppe che suo figlio era 
morto, si accinse a sterminare tutta la discendenza regale della 
casa di Giuda. {R}_{I}11_{/}Ma Iosabeat, figlia del re, prese Ioas, 
figlio di Acazia, e lo tolse di mezzo ai figli del re destinati 
alla morte, ponendolo insieme con la sua nutrice in una camera da 
letto. Cos\u00ec Iosabeat, figlia del re Ioram, moglie del sacerdote 
Ioiad\u00e0 e sorella di Acazia, lo sottrasse ad Atalia, che non lo 
uccise. {R}_{I}12_{/}Egli rimase con lei nel tempio di Dio, nascosto, per 
sei anni; frattanto Atalia regnava nel paese.

{1}23{/}

{N}AVVENTO DI IOAS E MORTE DI ATALIA{/}

{R}_{I}1_{/}Il settimo anno, Ioiad\u00e0, fattosi coraggio, prese i capi di 
centinaia, cio\u00e8 Azaria, figlio di Ierocam, Ismaele, figlio di 
Giovanni, Azaria, figlio di Obed, Maaseia, figlio di Adaia, ed 
Elisaf\u00e0t, figlio di Zicr\u00ec, e strinse con essi un patto. {R}_{I}2_{/}Essi 
percorsero Giuda radunando i leviti da tutte le citt\u00e0 di Giuda e i 
capi dei casati d'Israele; costoro vennero a Gerusalemme. 
{R}_{I}3_{/}Tutta l'assemblea concluse un patto con il re nel tempio di 
Dio e Ioiad\u00e0 disse loro: \u00abEcco il figlio del re; egli regner\u00e0 come 
il Signore ha promesso ai figli di Davide. {R}_{I}4_{/}Questo \u00e8 ci\u00f2 che 
dovete fare: la terza parte di voi, che prestano servizio il 
sabato come sacerdoti e leviti, far\u00e0 la guardia alle soglie; 
{R}_{I}5_{/}un'altra terza parte star\u00e0 nel palazzo del re, e un terzo 
alla porta della Fondazione, mentre tutto il popolo star\u00e0 nei 
cortili del tempio del Signore. {R}_{I}6_{/}Nessuno entri nel tempio del 
Signore ad eccezione dei sacerdoti e dei leviti che sono di 
servizio. Questi entreranno, perch\u00e9 sono consacrati; tutto il 
popolo osserver\u00e0 la prescrizione del Signore. {R}_{I}7_{/}I leviti 
faranno il cerchio intorno al re, ognuno con le sue armi in mano. 
Chi entra nel tempio sar\u00e0 messo a morte; essi saranno vicini al re 
dovunque egli vada\u00bb.
{R}_{I}8_{/}I leviti e tutto Giuda eseguirono tutto ci\u00f2 che aveva 
ordinato il sacerdote Ioiad\u00e0. Ognuno prese i suoi uomini, quelli 
che entravano in servizio il sabato e quelli che ne uscivano, 
perch\u00e9 il sacerdote Ioiad\u00e0 non aveva licenziato nessuna classe. 
{R}_{I}9_{/}Il sacerdote Ioiad\u00e0 diede ai capicenturia le lance, le 
corazze e gli scudi gi\u00e0 appartenenti al re Davide e che si 
trovavano nel tempio del Signore. {R}_{I}10_{/}Poi dispose tutto il 
popolo, ognuno con la sua asta in pugno, dal lato destro fino al 
lato sinistro del tempio, lungo l'altare e l'edificio, intorno al 
re. {I}11_{/}Allora fece uscire il figlio del re e, imponendogli il 
diadema e le insegne, lo proclam\u00f2 re. Ioiad\u00e0 e i suoi figli lo 
unsero e quindi gridarono: \u00abViva il re!\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Al sentire le grida del popolo che accorreva acclamando il 
re, Atalia si present\u00f2 al popolo nel tempio del Signore. 
{R}_{I}13_{/}Guard\u00f2: ecco il re stava sul seggio all'ingresso, i capi e i 
trombettieri si trovavano attorno al re e tutto il popolo del 
paese esultava dando fiato alle trombe; i cantori con i loro 
strumenti musicali davano le indicazioni per le acclamazioni. 
Atalia si strapp\u00f2 le vesti e grid\u00f2: \u00abTradimento, tradimento!\u00bb.
{R}_{I}14_{/}Il sacerdote Ioiad\u00e0 ordin\u00f2 ai capicenturia che comandavano 
la truppa: \u00abConducetela fuori in mezzo alle file! Chi la segue, 
sia ucciso di spada\u00bb. Infatti il sacerdote aveva detto: \u00abNon 
uccidetela nel tempio del Signore\u00bb. {I}15_{/}Le misero sopra le mani e 
quando arriv\u00f2 al palazzo reale, la uccisero all'entrata della 
porta dei Cavalli.

{N}IOIAD\u00c0 E IOAS{/}

{R}_{I}16_{/}Ioiad\u00e0 concluse un patto tra s\u00e9, tutto il popolo e il re, 
affinch\u00e9 il popolo diventasse un popolo del Signore. {R}_{I}17_{/}Tutto 
il popolo si rec\u00f2 nel tempio di Baal e lo demolirono. Fecero a 
pezzi i suoi altari e le sue statue, uccisero davanti agli altari 
il sacerdote di Baal, Mattan. {R}_{I}18_{/}Ioiad\u00e0 affid\u00f2 la sorveglianza 
del tempio del Signore ai sacerdoti e ai leviti che Davide aveva 
ripartito in classi per il tempio del Signore, onde offrissero 
olocausti al Signore, come sta scritto nella legge di Mos\u00e8, tra 
gioia e canti, secondo gli ordini di Davide. {R}_{I}19_{/}Stabil\u00ec inoltre 
i portieri alle porte del tempio, perch\u00e9 per nessun motivo potesse 
entrarvi un impuro. {R}_{I}20_{/}Prese i capicenturia, i notabili e 
quanti avevano autorit\u00e0 fra il popolo, come anche tutto il popolo 
del paese, e fece scendere il re dal tempio del Signore. 
Attraverso la porta superiore giunsero nella reggia e fecero 
sedere il re sul trono regale. {R}_{I}21_{/}Tutto il popolo del paese fu 
in festa; la citt\u00e0 rimase tranquilla; bench\u00e9 Atalia fosse stata 
uccisa di spada.

{1}24{/}

{R}_{I}1_{/}Ioas aveva sette anni quando divenne re e regn\u00f2 quarant'anni 
in Gerusalemme. Il nome di sua madre era Sibia, di Bersabea. 
{R}_{I}2_{/}Ioas fece ci\u00f2 che \u00e8 giusto agli occhi del Signore, finch\u00e9 
visse il sacerdote Ioiad\u00e0. {I}3_{/}Ioiad\u00e0 gli procur\u00f2 due mogli ed 
egli gener\u00f2 figli e figlie.

{N}RESTAURAZIONE DEL TEMPIO{/}

{R}_{I}4_{/}In seguito Ioas ebbe in animo di restaurare il tempio del 
Signore. {R}_{I}5_{/}Radun\u00f2 i sacerdoti e i leviti e disse loro: \u00abAndate 
nelle citt\u00e0 di Giuda e raccogliete anno per anno da tutti gli 
Israeliti del denaro per riparare il tempio del vostro Dio. 
Cercate di affrettarvi in quest'opera\u00bb. Ma i leviti non si diedero 
premura di ci\u00f2. {R}_{I}6_{/}Allora il re convoc\u00f2 Ioiad\u00e0, loro capo, e gli 
disse: \u00abPerch\u00e9 non hai richiesto dai leviti che portassero da 
Giuda e da Gerusalemme la tassa imposta da Mos\u00e8, servo del 
Signore, e fissata dall'assemblea d'Israele per la tenda della 
testimonianza? {R}_{I}7_{/}Infatti l'empia Atalia e i suoi figli hanno 
dilapidato il tempio di Dio e persino tutte le cose sante del 
tempio del Signore le hanno usate per i Baal\u00bb.
{R}_{I}8_{/}Per ordine del re si fece una cassa, che fu posta fuori della 
porta del tempio del Signore. {R}_{I}9_{/}Indi fu emesso un bando in 
Giuda e in Gerusalemme, perch\u00e9 si portasse al Signore la tassa 
imposta da Mos\u00e8, servo di Dio, su Israele nel deserto. {I}10_{/}Tutti 
i capi e tutto il popolo se ne rallegrarono e portarono il denaro 
gettandolo nella cassa fino a riempirla. {R}_{I}11_{/}Quando la cassa 
veniva portata all'amministrazione reale affidata ai leviti, e ci 
si accorgeva che c'era molto denaro, lo scriba del re e 
l'ispettore del sommo sacerdote venivano a vuotare la cassa; poi 
la prendevano e la ricollocavano al suo posto. Facevano cos\u00ec tutti 
i giorni, raccogliendo denaro in abbondanza. {R}_{I}12_{/}Il re e Ioiad\u00e0 
lo diedero ai dirigenti dei lavori del tempio del Signore. Essi 
pagavano gli scalpellini e i falegnami per restaurare il tempio 
del Signore, come anche i lavoratori del ferro e del bronzo per 
riparare il tempio del Signore. {R}_{I}13_{/}I dirigenti dei lavori si 
misero all'opera; per mezzo loro le riparazioni progredirono: il 
tempio di Dio fu riportato al suo stato normale e fu consolidato. 
{R}_{I}14_{/}Compiuto il lavoro, portarono davanti al re e a Ioiad\u00e0 il 
denaro rimasto; con esso fecero degli utensili per il tempio del 
Signore: vasi per il servizio e per gli olocausti, coppe ed altri 
oggetti d'oro e d'argento. Finch\u00e9 visse Ioiad\u00e0 si offrirono 
continuamente olocausti nel tempio del Signore.
{I}15_{/}Ioiad\u00e0, invecchiatosi, mor\u00ec sazio di giorni. Aveva 
centotrent'anni quando mor\u00ec. {R}_{I}16_{/}Fu seppellito nella Citt\u00e0 di 
Davide insieme ai re, perch\u00e9 aveva agito bene in Israele, riguardo 
a Dio e al suo tempio.

{N}FINE DEL REGNO DI IOAS{/}

{R}_{I}17_{/}Dopo la morte di Ioiad\u00e0 i capi di Giuda andarono a riverire 
il re, che diede loro ascolto. [\u0095]_{R}_{I}18_{/}Questi abbandonarono il 
tempio del Signore, Dio dei loro padri, per venerare i pali sacri 
e gl'idoli. A causa di questa loro colpa l'ira di Dio si rivers\u00f2 
su Giuda e Gerusalemme. {R}_{I}19_{/}Il Signore invi\u00f2 loro profeti per 
farli ritornare a lui. Questi testimoniavano contro di essi, ma 
non furono ascoltati. {R}_{I}20_{/}Allora lo spirito di Dio invest\u00ec 
Zaccaria, figlio del sacerdote Ioiad\u00e0, che si present\u00f2 davanti al 
popolo e disse loro: \u00abDice Dio: Perch\u00e9 trasgredite i precetti del 
Signore e non avete successo? Poich\u00e9 avete abbandonato il Signore, 
anch'egli vi abbandona\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}21_{/}Ma quelli congiurarono contro 
di lui e lo lapidarono per ordine del re nell'atrio del tempio del 
Signore. {R}_{I}22_{/}Il re Ioas non si ricord\u00f2 del favore che gli aveva 
fatto Ioiad\u00e0, padre di Zaccaria: ne uccise il figlio, che morendo 
disse: \u00abDio veda e ne chieda conto\u00bb.
{R}_{I}23_{/}Or avvenne che all'inizio dell'anno seguente l'esercito 
degli Aramei marci\u00f2 contro Ioas. Giunti in Giuda e Gerusalemme, 
sterminarono tra il popolo tutti i suoi capi e ne inviarono 
l'intero bottino al re di Damasco. {R}_{I}24_{/}Sebbene l'esercito degli 
Aramei fosse venuto con pochi uomini, il Signore consegn\u00f2 nelle 
loro mani un esercito molto numeroso, perch\u00e9 avevano abbandonato 
il Signore, Dio dei loro padri. Cos\u00ec essi fecero giustizia di 
Ioas. {R}_{I}25_{/}Partitisi da lui lasciandolo gravemente ammalato, i 
suoi servi congiurarono contro di lui a causa dell'uccisione del 
figlio del sacerdote Ioiad\u00e0 e lo uccisero sul suo letto. Morto, lo 
seppellirono nella Citt\u00e0 di Davide, ma non nei sepolcri dei re. 
{I}26_{/}Questi sono i congiurati contro di lui: Zab\u00e0d, figlio di 
Simeat, ammonita, e Iozab\u00e0d, figlio di Simrit, moabita. 
{R}_{I}27_{/}Quanto ai suoi figli, all'abbondanza dei tributi da lui 
raccolti e al restauro del tempio del Signore, ecco, ci\u00f2 sta 
scritto nelle memorie del libro dei re. Al suo posto divenne re 
suo figlio Amazia.

{1}25{/}

{N}REGNO DI AMAZIA{/}

{R}_{I}1_{/}Amazia divenne re a venticinque anni e regn\u00f2 ventinove anni 
in Gerusalemme. Il nome di sua madre era Ioaddan, da Gerusalemme. 
{I}2_{/}Fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore, ma non con cuore 
perfetto. {R}_{I}3_{/}Quando il regno fu rinsaldato nelle sue mani, egli 
uccise gli ufficiali che avevano assassinato il re, suo padre, 
{R}_{I}4_{/}ma non mise a morte i loro figli, perch\u00e9 sta scritto nel 
libro della legge di Mos\u00e8 il comando del Signore: \u00abI padri non 
moriranno per colpa dei figli e i figli non moriranno per colpa 
dei padri, ma ognuno morir\u00e0 per il suo peccato\u00bb.
[\u0095]_{R}_{I}5_{/}Amazia riun\u00ec il popolo di Giuda e lo distribu\u00ec secondo i 
casati, ponendo tutto Giuda e Beniamino sotto capi di migliaia e 
capi di centinaia. Poi fece un censimento di quanti avevano 
vent'anni e pi\u00f9. Trov\u00f2 che c'erano trecentomila uomini scelti, 
atti alla guerra, che maneggiavano la lancia e lo scudo. 
{R}_{I}6_{/}Inoltre assold\u00f2 da Israele centomila prodi guerrieri per 
cento talenti d'argento. {R}_{I}7_{/}Allora gli si present\u00f2 un uomo di 
Dio che gli disse: \u00abO re, l'esercito d'Israele non si unisca a te, 
poich\u00e9 il Signore non \u00e8 con Israele, con nessuno dei figli di 
Efraim. {R}_{I}8_{/}Se egli viene, non ti giover\u00e0 essere forte in 
battaglia! Dio ti far\u00e0 stramazzare davanti al nemico, perch\u00e9 Dio 
ha il potere di aiutare e di abbattere\u00bb. {R}_{I}9_{/}Amazia rispose 
all'uomo di Dio: \u00abChe ne sar\u00e0 dei cento talenti che ho dato per 
l'esercito d'Israele?\u00bb. L'uomo di Dio replic\u00f2: \u00abIl Signore pu\u00f2 
darti molto di pi\u00f9 di questo\u00bb. {R}_{I}10_{/}Allora Amazia conged\u00f2 
l'esercito che si era unito a lui da Efraim perch\u00e9 se ne 
ritornasse a casa sua. Ma l'ira di costoro si accese vivamente 
contro Giuda e se ne ritornarono a casa propria pieni di sdegno.
{I}11_{/}Fattosi animo, Amazia si mise a capo del suo esercito 
conducendolo nella valle del Sale, dove sconfisse i figli di Seir 
in numero di diecimila. {R}_{I}12_{/}Quelli di Giuda ne fecero 
prigionieri diecimila vivi e, condottili sulla cima d'una roccia, 
li precipitarono gi\u00f9: tutti si sfracellarono. {R}_{I}13_{/}Quanto agli 
uomini della schiera che Amazia aveva rimandato perch\u00e9 non 
partecipassero con lui alla battaglia, essi fecero incursioni 
nelle citt\u00e0 di Giuda, da Samaria fino a Bet-Or\u00f2n, uccidendovi 
tremila persone e facendo un ricco bottino.
{I}14_{/}Dopo che Amazia ritorn\u00f2 dalla strage compiuta sugli Edomiti, 
fece portare gli d\u00e8i dei figli di Seir e se li costitu\u00ec come d\u00e8i, 
prostrandosi davanti a loro e offrendo loro incenso. {R}_{I}15_{/}Ma 
l'ira del Signore si accese contro Amazia e gli mand\u00f2 un profeta 
per dirgli: \u00abPerch\u00e9 ti sei rivolto agli d\u00e8i, che non sono stati 
capaci di liberare il loro popolo dalla tua mano?\u00bb. {R}_{I}16_{/}Mentre 
stava ancora parlando, il re lo interruppe: \u00abForse ti abbiamo 
costituito consigliere del re? Smettila! Perch\u00e9 ti si dovrebbe 
uccidere!\u00bb. Il profeta smise, ma poi disse: \u00abSo che Dio ha deciso 
di distruggerti, perch\u00e9 hai fatto questo e non hai prestato 
ascolto al mio consiglio\u00bb.
[\u0095]_{R}_{I}17_{/}Preso consiglio, Amazia, re di Giuda, mand\u00f2 a dire a 
Ioas, figlio di Ioacaz, figlio di Ieu, re d'Israele: \u00abOrs\u00f9, 
affrontiamoci!\u00bb. {R}_{I}18_{/}Ma Ioas, re d'Israele, invi\u00f2 questa 
risposta ad Amazia, re di Giuda: \u00abIl cardo del Libano mand\u00f2 a dire 
al cedro del Libano: Da' la tua figlia in moglie a mio figlio. Ma 
una bestia selvatica del Libano, passando, calpest\u00f2 il cardo. 
{R}_{I}19_{/}Tu ti sei detto: "Ecco, ho sconfitto Edom", e il tuo cuore 
ti spinge ad inorgoglirti. Ora stattene a casa tua. Perch\u00e9 
vorresti provocare una sciagura e cadere tu e Giuda con te?\u00bb. 
{R}_{I}20_{/}Ma Amazia non prest\u00f2 ascolto; del resto era volont\u00e0 di Dio 
che fossero consegnati nelle mani del nemico, perch\u00e9 si erano 
rivolti agli d\u00e8i di Edom. {R}_{I}21_{/}Ioas, re d'Israele, si mise in 
marcia e ambedue, lui e Amazia, re di Giuda, si scontrarono a 
faccia a faccia a Bet-Semes, che appartiene a Giuda. {R}_{I}22_{/}Giuda 
fu sconfitto davanti a Israele e ognuno fugg\u00ec nella sua tenda. 
{R}_{I}23_{/}Ioas, re d'Israele, fece prigioniero a Bet-Semes Amazia, re 
di Giuda, figlio di Ioas, figlio di Acazia. Condottolo a 
Gerusalemme, apr\u00ec una breccia nelle mura di Gerusalemme, dalla 
porta di Efraim fino alla porta dell'Angolo, per quattrocento 
cubiti. {R}_{I}24_{/}Prese tutto l'oro, l'argento e tutti gli oggetti che 
si trovavano nel tempio di Dio, affidati a Obed-Edom, i tesori del 
palazzo reale e alcuni ostaggi; quindi ritorn\u00f2 in Samaria. 
{R}_{I}25_{/}Dopo la morte di Ioas, figlio di Ioacaz, re d'Israele, 
Amazia, figlio di Ioas, re di Giuda, visse ancora quindici anni. 
{R}_{I}26_{/}Il resto delle imprese di Amazia, le prime come le ultime, 
non sono forse scritte nel libro dei re di Giuda e d'Israele? 
{R}_{I}27_{/}Dopo che Amazia si era allontanato dal Signore, si organizz\u00f2 
una congiura contro di lui in Gerusalemme. Egli fugg\u00ec a Lachis, ma 
fu inseguito a Lachis e quivi ucciso. {R}_{I}28_{/}Lo caricarono su 
cavalli e lo seppellirono con i suoi padri nella Citt\u00e0 di Davide.

{1}26{/}

{N}REGNO DI OZIA{/}

{R}_{I}1_{/}Tutto il popolo di Giuda prese Ozia, che aveva sedici anni, e 
lo proclam\u00f2 re al posto di suo padre Amazia. {R}_{I}2_{/}Egli ricostru\u00ec 
Elat, che ricondusse sotto il dominio di Giuda, dopo che il re si 
era addormentato con i suoi padri. {R}_{I}3_{/}Quando divenne re, Ozia 
aveva sedici anni; regn\u00f2 cinquantadue anni in Gerusalemme; il nome 
di sua madre era Iecolia, da Gerusalemme. {I}4_{/}Fece ci\u00f2 che \u00e8 retto 
agli occhi del Signore, come aveva fatto Amazia, suo padre. 
{R}_{I}5_{/}Cerc\u00f2 Dio finch\u00e9 visse Zaccaria, che gli aveva insegnato il 
timore di Dio; finch\u00e9 ricerc\u00f2 il Signore, Dio gli diede successo.
{R}_{I}6_{/}Usc\u00ec in guerra contro i Filistei e smantell\u00f2 le mura di Gat, 
di Iabne e di Asdod; costru\u00ec piazzeforti nella regione di Asdod e 
dei Filistei. {R}_{I}7_{/}Dio gli venne in aiuto contro i Filistei, 
contro gli Arabi abitanti in Gur-Baal e contro i Meuniti. {R}_{I}8_{/}Gli 
Ammoniti pagavano tributo a Ozia; la sua fama si estese fino alla 
frontiera dell'Egitto, perch\u00e9 era diventato molto potente. 
{R}_{I}9_{/}Ozia costru\u00ec torri in Gerusalemme sulla porta dell'Angolo, 
sulla porta della Valle e sul Cantone, fortificandolo. 
{R}_{I}10_{/}Costru\u00ec torri anche nel deserto e scav\u00f2 molte cisterne, 
perch\u00e9 possedeva numeroso bestiame nella Sefela e nell'altipiano; 
aveva contadini e vignaioli sui monti e sulle colline, perch\u00e9 egli 
amava l'agricoltura.
{I}11_{/}Ozia aveva anche un esercito addestrato per la guerra, pronto 
a combattere, disposto in schiere secondo il numero del loro 
censimento compiuto dallo scriba Ieiel, dall'ispettore Maaseia, 
agli ordini di Anania, uno degli ufficiali del re. {I}12_{/}Il numero 
totale dei capi dei casati di quei prodi guerrieri era di 
duemilaseicento. {I}13_{/}Da loro dipendeva una forza militare di 
trecentosettemilacinquecento uomini ben addestrati, di grande 
valore nell'aiutare il re contro il nemico. {I}14_{/}Ozia forniva 
loro, cio\u00e8 a tutto l'esercito, scudi e lance, elmi, corazze, archi 
e pietre per le fionde. {R}_{I}15_{/}In Gerusalemme egli costru\u00ec alcune 
macchine inventate da un esperto per collocarle sulle torri e 
sugli angoli, per scagliare frecce e grandi pietre. La sua fama si 
diffuse lontano, perch\u00e9 fu straordinariamente aiutato fino a 
diventare potente.
[\u0095]_{R}_{I}16_{/}Ma diventato potente, il suo cuore si insuperb\u00ec fino a 
corrompersi. Divenne infedele verso il Signore, suo Dio, ed entr\u00f2 
nel santuario del Signore per bruciare incenso sull'altare. 
{R}_{I}17_{/}Dopo di lui entr\u00f2 il sacerdote Azaria, con ottanta sacerdoti 
del Signore, uomini eccellenti. {R}_{I}18_{/}Essi si opposero a Ozia 
dicendogli: \u00abNon \u00e8 compito tuo, o Ozia, offrire incenso al 
Signore, ma dei sacerdoti figli di Aronne, consacrati per offrire 
l'incenso. Esci dal santuario, perch\u00e9 hai prevaricato e il Signore 
Dio non ti ha dato questo onore\u00bb. {R}_{I}19_{/}Ozia, che aveva in mano 
l'incensiere per offrire l'incenso, si adir\u00f2. Ma mentre si adirava 
contro i sacerdoti, sulla sua fronte spunt\u00f2 la lebbra, davanti ai 
sacerdoti, nel tempio del Signore, presso l'altare dell'incenso. 
{R}_{I}20_{/}Il sommo sacerdote Azaria e i sacerdoti si volsero verso di 
lui ed ecco la lebbra sulla sua fronte. Lo fecero uscire in fretta 
di l\u00e0, anzi egli stesso si precipit\u00f2 per uscire, perch\u00e9 era stato 
colpito dal Signore. {R}_{I}21_{/}Il re Ozia rimase lebbroso fino al 
giorno della sua morte e abit\u00f2 come tale in una casa di 
isolamento, perch\u00e9 era stato escluso dal tempio del Signore. Suo 
figlio Iotam dirigeva la reggia e governava il popolo del paese.
{R}_{I}22_{/}Il resto delle imprese di Ozia, le prime come le ultime, 
sono state descritte dal profeta Isaia, figlio di Amoz. {I}23_{/}Ozia 
si addorment\u00f2 con i suoi padri e fu seppellito nel campo presso le 
tombe dei re, perch\u00e9 si diceva: \u00abE' un lebbroso\u00bb. Al suo posto 
divenne re Iotam, suo figlio.

{1}27{/}

{N}REGNO DI IOTAM{/}

{R}_{I}1_{/}Quando divenne re, Iotam aveva venticinque anni; regn\u00f2 sedici 
anni in Gerusalemme. Il nome di sua madre era Ierusa, figlia di 
Zad\u00f2k. [\u0095]_{R}_{I}2_{/}Fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore, 
seguendo in tutto la condotta del suo padre Ozia, soltanto non 
entr\u00f2 nel santuario del Signore, ma il popolo continuava a 
corrompersi. {R}_{I}3_{/}Egli restaur\u00f2 la porta Superiore del tempio del 
Signore e fece molte costruzioni nelle mura dell'Ofel. 
{R}_{I}4_{/}Fortific\u00f2 alcune citt\u00e0 sulla montagna di Giuda e nelle zone 
boscose costru\u00ec castelli e torri. {R}_{I}5_{/}Fece guerra al re degli 
Ammoniti e lo vinse. Gli Ammoniti gli diedero in quell'anno cento 
talenti di argento, diecimila kor di grano e altrettanti di orzo. 
Questo gli fu consegnato dagli Ammoniti anche il secondo e il 
terzo anno. {R}_{I}6_{/}Iotam divenne potente, perch\u00e9 diresse i suoi 
passi alla presenza del Signore, suo Dio.
{R}_{I}7_{/}Il resto delle imprese di Iotam, tutte le sue guerre e la sua 
condotta, ecco, sono descritte nel libro dei re d'Israele e di 
Giuda. {R}_{I}8_{/}Quando divenne re, aveva venticinque anni e regn\u00f2 in 
Gerusalemme sedici anni. {R}_{I}9_{/}Iotam si addorment\u00f2 con i suoi padri 
e fu sepolto nella Citt\u00e0 di Davide. Al suo posto divenne re Acaz, 
suo figlio.

{1}28{/}

{N}REGNO DI ACAZ{/}

{R}_{I}1_{/}Quando divenne re, Acaz aveva vent'anni; regn\u00f2 in Gerusalemme 
sedici anni e non fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore 
sull'esempio di Davide suo padre. {R}_{I}2_{/}Segu\u00ec la condotta dei re 
d'Israele, fece persino fondere delle statue per i Baal. {I}3_{/}Offr\u00ec 
incenso nella valle di Ben-Inn\u00f2m e bruci\u00f2 nel fuoco i suoi figli 
imitando l'abominazione dei pagani che il Signore aveva cacciato 
davanti agli Israeliti. {I}4_{/}Sacrificava e offriva incenso sulle 
alture, sulle colline e sotto ogni albero frondoso. {R}_{I}5_{/}Il 
Signore, suo Dio, lo consegn\u00f2 nelle mani del re degli Aramei, che 
lo vinsero e fecero un gran numero di prigionieri, che furono 
condotti a Damasco. Fu consegnato anche nelle mani del re 
d'Israele, che gl'inflisse una grande sconfitta. {R}_{I}6_{/}Pekach, 
figlio di Romelia, uccise in un giorno centoventimila uomini in 
Giuda, tutti uomini valorosi, giacch\u00e9 avevano abbandonato il 
Signore, Dio dei loro padri. {R}_{I}7_{/}Zicri, prode di Efraim, uccise 
Maaseia, figlio del re, Azrikam, prefetto del palazzo, ed Elkana, 
il secondo dopo il re. {R}_{I}8_{/}Gli Israeliti condussero in prigionia, 
presi ai loro fratelli, duecentomila persone, fra donne, figli e 
figlie, e tolsero loro anche un abbondante bottino, che portarono 
in Samaria.
{R}_{I}9_{/}Era l\u00ec un profeta del Signore, che si chiamava Oded. Questi 
and\u00f2 incontro all'esercito che stava giungendo in Samaria e disse: 
\u00abEcco, a motivo del suo sdegno contro Giuda, il Signore, Dio dei 
vostri padri, li ha consegnati nelle vostre mani; ma voi li avete 
massacrati con un furore che raggiunge il cielo. {R}_{I}10_{/}E ora voi 
dite che volete soggiogare quali vostri schiavi e schiave gli 
abitanti di Giuda e di Gerusalemme. Ma non siete proprio voi i 
colpevoli davanti al Signore, vostro Dio? {I}11_{/}Pertanto, 
ascoltatemi ora, rimandate i prigionieri che avete catturato tra i 
vostri fratelli, perch\u00e9 altrimenti il furore dell'ira del Signore 
si abbatter\u00e0 su di voi\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Allora alcuni dei capi degli Efraimiti, cio\u00e8 Azaria, figlio 
di Giovanni, Berechia, figlio di Mesillem\u00f2t, Ezechia, figlio di 
Sall\u00f9m, e Amasa, figlio di Cadl\u00e0i, insorsero contro quelli che 
ritornavano dalla guerra, {I}13_{/}dicendo loro: \u00abNon dovete portare 
qui questi prigionieri, perch\u00e9 sopra di noi pesa gi\u00e0 una colpa 
contro il Signore. Voi vi proponete di aumentare i nostri peccati 
e le nostre colpe, mentre grande \u00e8 la nostra colpa e una collera 
ardente grava su Israele\u00bb.
{I}14_{/}Allora i soldati abbandonarono i prigionieri e il bottino 
davanti ai capi e a tutta l'assemblea. {R}_{I}15_{/}Quindi alcuni uomini 
che erano stati designati per nome si presero cura dei 
prigionieri; quanti erano nudi, li rivestirono grazie al bottino; 
li calzarono, diedero loro da mangiare e da bere e li unsero; poi 
trasportando con gli asini tutti gli inabili a camminare, li 
condussero a Gerico, citt\u00e0 delle palme, presso i loro fratelli, e 
se ne ritornarono in Samaria.
{R}_{I}16_{/}In quel tempo il re Acaz mand\u00f2 a chiedere aiuto al re di 
Assur. {R}_{I}17_{/}Gli Edomiti erano venuti ancora una volta, avevano 
sconfitto Giuda e avevano fatto prigionieri. {R}_{I}18_{/}Anche i 
Filistei avevano invaso le citt\u00e0 della Sefela e il Negheb di 
Giuda, occupando Bet-S\u00e8mes, Aialon, Ghederot, Soco con le sue 
dipendenze, Timna con le sue dipendenze e Ghimzo con le sue 
dipendenze e vi si erano insediati. {R}_{I}19_{/}Giacch\u00e9 il Signore aveva 
umiliato Giuda a causa di Acaz, re d'Israele, che aveva fatto 
traviare Giuda ed era stato infedele verso il Signore. {R}_{I}20_{/}Anche 
Tiglat-Pil\u00e8zer, re di Assur, venne contro di lui, opprimendolo 
anzich\u00e9 sostenerlo. {R}_{I}21_{/}Acaz aveva spogliato il tempio del 
Signore e il palazzo del re e dei pr\u00ecncipi, consegnando tutto al 
re di Assur, ma non ricevette alcun aiuto.
{I}22_{/}Anche quando era oppresso, quel re Acaz continu\u00f2 ad essere 
infedele al Signore. {R}_{I}23_{/}Sacrific\u00f2 agli d\u00e8i di Damasco, che 
l'avevano sconfitto, dicendo: \u00abPoich\u00e9 gli d\u00e8i dei re di Aram 
portano loro aiuto, io offrir\u00f2 ad essi sacrifici ed essi mi 
aiuteranno\u00bb. Ma furono essi a provocare la rovina sua e di tutto 
Israele. {R}_{I}24_{/}Acaz raccolse la suppellettile del tempio di Dio e 
la frantum\u00f2, chiuse le porte del tempio del Signore e si eresse 
altari in ogni angolo di Gerusalemme. {R}_{I}25_{/}In ciascuna delle 
citt\u00e0 di Giuda, fece alture per bruciare l'incenso agli d\u00e8i 
stranieri irritando il Signore, Dio dei suoi padri.
{R}_{I}26_{/}Il resto delle sue imprese e di tutte le sue azioni, le 
prime come le ultime, ecco, sono scritte nel libro dei re di Giuda 
e d'Israele. {R}_{I}27_{/}Acaz si addorment\u00f2 con i suoi padri e fu 
sepolto nella citt\u00e0 di Gerusalemme, ma non fu collocato nei 
sepolcri dei re d'Israele. Al suo posto divenne re Ezechia, suo 
figlio.

{1}29{/}

{N}RIFORMA DI EZECHIA{/}

{R}_{I}1_{/}Ezechia divenne re a venticinque anni, regn\u00f2 ventinove anni 
in Gerusalemme; il nome di sua madre era Abia, figlia di Zaccaria. 
[\u0095]_{R}_{I}2_{/}Fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore, seguendo 
tutto ci\u00f2 che aveva fatto Davide, suo padre.
{R}_{I}3_{/}Nel primo anno del suo regno, nel primo mese, egli apr\u00ec le 
porte del tempio del Signore e le restaur\u00f2. {R}_{I}4_{/}Fece venire i 
sacerdoti e i leviti e, radunatili nella piazza orientale, 
{R}_{I}5_{/}disse loro: \u00abAscoltatemi, o leviti! Ora purificatevi e 
purificate il tempio del Signore, Dio dei vostri padri, e portate 
fuori l'impurit\u00e0 dal santuario, {R}_{I}6_{/}perch\u00e9 i nostri padri sono 
stati infedeli e hanno operato il male agli occhi del Signore, 
nostro Dio, abbandonandolo, stornando il loro volto dalla dimora 
del Signore e voltandogli le spalle. {R}_{I}7_{/}Chiusero persino le 
porte del vestibolo, spensero le lampade, non offrirono n\u00e9 incenso 
n\u00e9 olocausti nel santuario al Dio di Israele. {R}_{I}8_{/}Perci\u00f2 l'ira 
del Signore \u00e8 ricaduta su Giuda e su Gerusalemme facendone un 
oggetto di terrore, di orrore e di scherno, come potete vedere con 
i vostri occhi. {I}9_{/}I nostri padri sono periti di spada; i nostri 
figli, le nostre figlie e le nostre mogli si trovano per questo in 
prigionia. {R}_{I}10_{/}Ora io ho deciso di concludere un'alleanza con il 
Signore, Dio d'Israele, in modo che si allontani da noi il furore 
della sua ira. {I}11_{/}Figli miei, ora non rimanete inattivi, perch\u00e9 
il Signore ha scelto voi per stare alla sua presenza, per 
servirlo, per essere suoi ministri e offrirgli l'incenso\u00bb.
{I}12_{/}Allora sorsero i leviti: Macat figlio di Amasai, Gioele 
figlio di Azaria, dei Keatiti; dei figli di Merari: Kis figlio di 
Abdi, e Azaria figlio di Ieallelel; dei Ghersoniti: Ioach figlio 
di Zimma, ed Eden figlio di Ioach; {R}_{I}13_{/}dei figli di Elisafan, 
Simri e Ieiel; dei figli di Asaf, Zaccaria e Mattania; {R}_{I}14_{/}dei 
figli di Eman, Iechiel e Simei; dei figli di Idutun, Semaia e 
Uzziel. {R}_{I}15_{/}Essi radunarono i loro fratelli e si purificarono; 
poi entrarono, seguendo il comando del re e le prescrizioni del 
Signore, per purificare il tempio del Signore. {R}_{I}16_{/}I sacerdoti 
entrarono nell'interno del tempio del Signore per purificarlo e 
portarono fuori, nel cortile del tempio del Signore, tutta 
l'impurit\u00e0 che avevano trovato nel santuario del Signore. I leviti 
poi la presero e la gettarono fuori nel torrente Cedron. 
{R}_{I}17_{/}Cominciarono la purificazione il primo giorno del primo 
mese; nel giorno ottavo del mese entrarono nel vestibolo del 
Signore, purificarono il tempio del Signore in otto giorni e 
terminarono il giorno sedici del primo mese.
{R}_{I}18_{/}Quindi si presentarono al re Ezechia nei suoi appartamenti e 
gli dissero: \u00abAbbiamo purificato tutto il tempio del Signore, 
l'altare degli olocausti con tutte le sue suppellettili e la mensa 
dell'offerta dei pani con tutte le sue suppellettili. 
{R}_{I}19_{/}Abbiamo rimesso a posto e purificato tutti gli utensili che 
il re Acaz aveva profanato durante il suo regno a causa della sua 
infedelt\u00e0. Eccoli ora davanti all'altare del Signore\u00bb. 
{R}_{I}20_{/}Allora il re Ezechia, alzatosi di buon mattino, radun\u00f2 i 
capi della citt\u00e0 e sal\u00ec al tempio del Signore. {R}_{I}21_{/}Furono 
portati sette tori, sette montoni, sette agnelli e sette capri da 
offrirsi come sacrificio espiatorio per il regno, il santuario e 
per Giuda. Il re ordin\u00f2 ai sacerdoti, figli di Aronne, di offrirli 
in olocausto sull'altare del Signore. {R}_{I}22_{/}Immolati i buoi, i 
sacerdoti ne raccolsero il sangue e lo sparsero sull'altare. Si 
immolarono i montoni e si sparse il sangue sull'altare. Furono 
sgozzati gli agnelli e ne sparsero il sangue sull'altare. 
{I}23_{/}Quindi furono presentati al re e all'assemblea i capri per il 
sacrificio espiatorio, perch\u00e9 imponessero loro le mani. {R}_{I}24_{/}I 
sacerdoti li sgozzarono e ne sparsero il sangue, quale sacrificio 
per il peccato, sull'altare ad espiazione di tutto Israele, perch\u00e9 
il re aveva prescritto l'olocausto e il sacrificio espiatorio per 
tutto Israele. {R}_{I}25_{/}Egli inoltre dispose i leviti nel tempio del 
Signore con cembali, arpe e cetre secondo le disposizioni di 
Davide, di Gad, veggente del re, e del profeta Natan, perch\u00e9 
l'ordine veniva dato dal Signore attraverso i suoi profeti. 
{R}_{I}26_{/}I leviti pertanto presero posto muniti degli strumenti 
musicali di Davide ed i sacerdoti con le trombe. {R}_{I}27_{/}Allora 
Ezechia ordin\u00f2 di immolare gli olocausti sull'altare e nel momento 
in cui inizi\u00f2 l'olocausto, ebbero pure inizio i canti del Signore, 
con le trombe, accompagnati dagli strumenti musicali di Davide, re 
d'Israele. {I}28_{/}Tutta l'assemblea si prostr\u00f2 in adorazione, mentre 
risuonavano i canti e suonavano le trombe: tutto ci\u00f2 dur\u00f2 fino 
alla fine dell'olocausto. {R}_{I}29_{/}Terminato l'olocausto, il re e 
tutti quelli che stavano insieme a lui s'inginocchiarono e si 
prostrarono. {R}_{I}30_{/}Il re Ezechia e i capi ordinarono ai leviti di 
lodare il Signore con le parole di Davide e del veggente Asaf; 
quelli lo lodarono con gioia inchinandosi e prostrandosi.
{R}_{I}31_{/}Ezechia prese la parola e disse: \u00abOra voi siete totalmente 
dedicati al Signore. Avvicinatevi e portate le vittime e i 
sacrifici di ringraziamento nel tempio del Signore\u00bb. L'assemblea 
port\u00f2 le vittime e i sacrifici di ringraziamento, tutti quelli che 
erano generosi di cuore offrirono olocausti. {I}32_{/}Il numero degli 
olocausti offerti dall'assemblea era: settanta buoi, cento 
montoni, duecento agnelli: tutto ci\u00f2 in olocausto al Signore. 
{I}33_{/}Le offerte sacre furono di seicento buoi e tremila pecore. 
{R}_{I}34_{/}I sacerdoti erano troppo pochi e non potevano preparare 
tutti gli olocausti; perci\u00f2 i loro fratelli, i leviti, li 
aiutarono fino al compimento dell'opera e finch\u00e9 i sacerdoti non 
si furono purificati; i leviti infatti avevano messo pi\u00f9 impegno 
dei sacerdoti a santificarsi. {R}_{I}35_{/}Ci furono anche abbondanti 
olocausti col grasso dei sacrifici pacifici e libazioni per gli 
olocausti. Cos\u00ec fu ristabilito il culto del tempio del Signore. 
{R}_{I}36_{/}Ezechia insieme a tutto il popolo si alliet\u00f2 perch\u00e9 Dio 
aveva ben preparato il popolo, giacch\u00e9 tutto era accaduto in poco 
tempo.

{1}30{/}

{N}SOLENNE CELEBRAZIONE DELLA PASQUA{/}

{R}_{I}1_{/}Ezechia invi\u00f2 messaggeri a tutto Israele e a Giuda e scrisse 
anche delle lettere ad Efraim e Manasse, perch\u00e9 venissero nel 
tempio del Signore a Gerusalemme per celebrare la Pasqua in onore 
del Signore, Dio d'Israele. [\u0095]_{R}_{I}2_{/}Il re, i suoi capi e tutta 
l'assemblea di Gerusalemme decisero di celebrare la Pasqua nel 
secondo mese, {R}_{I}3_{/}perch\u00e9 non avevano potuto celebrarla a suo 
tempo, dato che i sacerdoti non si erano purificati in numero 
sufficiente e il popolo non si era radunato in Gerusalemme. 
{R}_{I}4_{/}La decisione parve giusta al re e a tutta l'assemblea. 
{R}_{I}5_{/}Stabilirono perci\u00f2 di diffondere un bando in tutto Israele, 
da Bersabea fino a Dan, perch\u00e9 si recassero a celebrare la Pasqua 
in Gerusalemme in onore di Signore, Dio d'Israele, perch\u00e9 non 
molti l'avevano celebrata com'era stato prescritto.
{R}_{I}6_{/}I messi, muniti di lettere da parte del re e dei suoi capi, 
percorsero tutto Israele e Giuda proclamando secondo l'ordine del 
re: \u00abIsraeliti, ritornate al Signore, Dio di Abramo, d'Isacco e 
d'Israele, perch\u00e9 egli ritorni a quanti rimangono tra di voi 
superstiti dalla mano dei re di Assiria. {R}_{I}7_{/}Non siate come i 
vostri padri e i vostri fratelli che furono infedeli al Signore, 
Dio dei loro padri, e per questo li consegn\u00f2 alla desolazione, 
come voi vedete. {R}_{I}8_{/}Ora non indurite la vostra cervice come i 
vostri padri; date la mano al Signore, venite nel suo santuario, 
che egli ha consacrato per sempre e servite al Signore, vostro 
Dio, perch\u00e9 si allontani da voi il furore della sua ira. 
{R}_{I}9_{/}Giacch\u00e9, se voi fate ritorno al Signore, i vostri fratelli e 
i vostri figli troveranno misericordia al cospetto di quelli che 
li hanno deportati e ritorneranno in questo paese, perch\u00e9 il 
Signore, vostro Dio, \u00e8 clemente e misericordioso e non distoglier\u00e0 
il suo volto da voi, se voi fate ritorno a lui\u00bb.
{R}_{I}10_{/}I messi passarono di citt\u00e0 in citt\u00e0 nel territorio di Efraim 
e Manasse fino a Zabulon, ma la gente li canzonava e si faceva 
beffa di loro. {R}_{I}11_{/}Tuttavia alcuni uomini di Aser, Manasse e 
Zabulon si umiliarono recandosi a Gerusalemme. {R}_{I}12_{/}Anche in 
Giuda si manifest\u00f2 la potenza del Signore dando loro un cuore solo 
per eseguire l'ordine del re e dei capi secondo la parola del 
Signore. {R}_{I}13_{/}Si riun\u00ec a Gerusalemme una grande folla per 
celebrare la festa degli Azzimi nel secondo mese; l'assemblea era 
assai numerosa. {R}_{I}14_{/}Iniziarono col rimuovere gli altari che si 
trovavano in Gerusalemme; rimossero anche gli altari dei profumi, 
che furono gettati nel torrente Cedron. {R}_{I}15_{/}Indi immolarono la 
Pasqua, il quattordici del secondo mese; i sacerdoti e i leviti, 
pieni di confusione, si erano purificati e presentarono gli 
olocausti nel tempio del Signore. {R}_{I}16_{/}Si misero ai loro posti 
secondo le loro regole, come fissato nella legge di Mos\u00e8, uomo di 
Dio. I sacerdoti spargevano il sangue, ricevendolo dalle mani dei 
leviti, {I}17_{/}perch\u00e9 molti nell'assemblea non si erano purificati e 
i leviti avevano il compito di immolare gli agnelli pasquali per 
tutti quelli che non erano puri, per consacrarli al Signore. 
{R}_{I}18_{/}Difatti una gran parte della gente di Efraim, Manasse, 
Issacar e Zabulon non si era purificata, e avevano mangiato la 
Pasqua senza seguire le prescrizioni. Perci\u00f2 Ezechia preg\u00f2 per 
essi che il Signore, nella sua bont\u00e0, perdonasse {R}_{I}19_{/}quanti 
avevano disposto il loro cuore a ricercare Dio, cio\u00e8 il Signore, 
Dio dei loro padri, anche senza la purit\u00e0 che il santuario 
esigeva. {R}_{I}20_{/}Il Signore ascolt\u00f2 Ezechia e risparmi\u00f2 il popolo.
{R}_{I}21_{/}Gl'Israeliti che si trovavano in Gerusalemme celebrarono la 
festa degli Azzimi durante sette giorni con grande gioia, mentre i 
leviti e i sacerdoti lodavano ogni giorno il Signore con tutte le 
loro forze. {R}_{I}22_{/}Ezechia incoraggi\u00f2 tutti i leviti che avevano 
dimostrato grande intelligenza nel servizio del Signore; cos\u00ec 
terminarono la festa di sette giorni offrendo sacrifici pacifici e 
rendendo grazie al Signore, Dio dei loro padri.
{I}23_{/}Tutta l'assemblea decise di festeggiare ancora altri sette 
giorni; cos\u00ec passarono ancora sette giorni nella gioia. 
{R}_{I}24_{/}Difatti Ezechia, re di Giuda, aveva offerto all'assemblea 
mille tori e settemila pecore; anche i capi avevano offerto 
all'assemblea mille buoi e dodicimila pecore. I sacerdoti si erano 
purificati in gran numero. {R}_{I}25_{/}Tutta l'assemblea di Giuda, i 
sacerdoti, i leviti, tutto il gruppo di coloro che erano venuti da 
Israele, gli stranieri venuti dalla terra d'Israele e quelli che 
abitavano in Giuda, furono ripieni di gioia. {R}_{I}26_{/}Vi fu in 
Gerusalemme una grande letizia, perch\u00e9 dal tempo di Salomone, 
figlio di Davide, re d'Israele, non era avvenuto nulla di simile 
in Gerusalemme. {R}_{I}27_{/}I sacerdoti e i leviti si misero a benedire 
il popolo; si ud\u00ec la loro voce, e la loro preghiera giunse alla 
sua santa dimora nel cielo.

{1}31{/}

{N}RIORGANIZZAZIONE DEL CULTO E DEL CLERO{/}

{R}_{I}1_{/}Terminato tutto ci\u00f2, tutti gl'Israeliti che si trovavano l\u00ec 
partirono per le citt\u00e0 di Giuda, per fare a pezzi le stele, 
infrangere i pali sacri, abbattere le alture e gli altari in tutto 
Giuda, in Beniamino, Efraim e Manasse, fino alla completa 
distruzione; indi tutti gl'Israeliti se ne tornarono nelle proprie 
citt\u00e0, ognuno nella sua propriet\u00e0.
{R}_{I}2_{/}Ezechia ristabil\u00ec le classi dei sacerdoti e dei leviti, in 
base alle loro classi, ognuno secondo il proprio ufficio, fosse 
egli sacerdote o levita, per l'olocausto e per i sacrifici, per 
ringraziare, lodare e servire alle porte dell'accampamento del 
Signore. {R}_{I}3_{/}La parte che il re prelevava sui suoi beni era 
destinata per gli olocausti, olocausti del mattino e della sera, 
olocausti per i sabati, per i noviluni e le solennit\u00e0, secondo ci\u00f2 
che \u00e8 scritto nella legge del Signore. {R}_{I}4_{/}Poi ordin\u00f2 al popolo e 
agli abitanti di Gerusalemme di consegnare la parte dei sacerdoti 
e dei leviti, perch\u00e9 fossero in grado di attendere alla legge del 
Signore. {I}5_{/}Appena l'ordine si diffuse, gli Israeliti offrirono 
in abbondanza le primizie del grano, del mosto, dell'olio, del 
miele e di tutti i prodotti dei campi; essi offrirono con 
larghezza la decima di ogni cosa. {R}_{I}6_{/}Gl'Israeliti e i Giudei che 
abitavano nelle citt\u00e0 di Giuda, anch'essi portarono la decima del 
bestiame grosso e di quello minuto, come anche la decima delle 
offerte sante consacrate al Signore, loro Dio, e ne fecero tanti 
mucchi. {I}7_{/}Si cominci\u00f2 a fare i mucchi nel terzo mese e si fin\u00ec 
nel settimo. {R}_{I}8_{/}Quando Ezechia e i capi andarono a vedere i 
mucchi, benedirono il Signore e il suo popolo. {R}_{I}9_{/}Ezechia 
interrog\u00f2 i sacerdoti e i leviti a proposito dei mucchi. 
{R}_{I}10_{/}Allora Azaria, sommo sacerdote, della casa di Zad\u00f2k, prese 
la parola e gli disse: \u00abDa quando si cominci\u00f2 a portare le offerte 
nella casa del Signore, abbiamo mangiato a saziet\u00e0 e ne \u00e8 avanzato 
in abbondanza, poich\u00e9 il Signore ha benedetto il suo popolo e ci\u00f2 
che resta \u00e8 questa grande quantit\u00e0\u00bb.
{R}_{I}11_{/}Allora Ezechia ordin\u00f2 di preparare delle stanze nel tempio 
del Signore. Quando furono pronte, {I}12_{/}vi portarono i contributi, 
cio\u00e8 le decime e le offerte sante, per porli al sicuro. Il levita 
Conania ne ebbe la sovrintendenza, mentre suo fratello Simei ebbe 
il secondo posto. {R}_{I}13_{/}Iechi\u00e8l, Azaria, Nacat, Asa\u00e8l, Ierim\u00f2t, 
Iozab\u00e0d, Eli\u00e8l, Ismachia, Macat e Benai\u00e0 erano sorveglianti sotto 
gli ordini di Conania e di Simei, suo fratello, per disposizione 
del re Ezechia e di Azaria, sovrintendente del tempio. {R}_{I}14_{/}Il 
levita Kore, figlio di Imna, guardiano della porta Orientale, era 
preposto alle offerte volontarie fatte a Dio; egli doveva 
distribuire il contributo fatto al Signore e le cose consacrate. 
{R}_{I}15_{/}Ai suoi ordini c'erano Eden, Mini\u00e0min, Giosu\u00e8, Semaia, 
Amaria e Secania, che risiedevano nelle citt\u00e0 sacerdotali, per 
distribuire le parti ai loro fratelli, secondo le classi, sia ai 
grandi che ai piccoli.
{R}_{I}16_{/}Ezechia organizz\u00f2 in gruppi i sacerdoti e i leviti da 
trent'anni in su, i quali venivano al tempio del Signore, secondo 
il rito di ogni giorno, per svolgere il loro ufficio secondo i 
loro obblighi, in conformit\u00e0 con le loro classi.
{R}_{I}17_{/}L'iscrizione dei sacerdoti sui registri veniva fatta secondo 
i loro casati, mentre quella dei leviti, a partire da vent'anni in 
su, secondo le loro funzioni e le loro classi. {I}18_{/}Erano 
registrati tutti i loro bambini, le loro mogli, i loro figli e le 
loro figlie con tutta la comunit\u00e0, perch\u00e9 attendevano in 
permanenza alle cose sante. {R}_{I}19_{/}Quanto ai figli di Aronne, i 
sacerdoti che abitavano nelle campagne suburbane delle loro citt\u00e0, 
c'erano in ogni citt\u00e0 uomini designati per nome, che dovevano fare 
le distribuzioni ad ogni maschio tra i sacerdoti e ad ogni levita 
che risultava registrato. {R}_{I}20_{/}Ezechia ag\u00ec in questo modo in 
tutta la Giudea; fece ci\u00f2 che \u00e8 buono, retto e leale al cospetto 
del Signore, suo Dio. {R}_{I}21_{/}In ogni opera che egli intraprese per 
il servizio del tempio di Dio, in favore della legge e dei 
comandamenti, per ricercare il suo Dio, lo fece con tutto il cuore 
e perci\u00f2 ebbe successo.

{1}32{/}

{N}INVASIONE DI SENN\u00c0CHERIB{/}

{R}_{I}1_{/}Dopo questi fatti e prove di fedelt\u00e0 giunse Senn\u00e0cherib, re 
di Assiria. Entr\u00f2 in Giudea, assedi\u00f2 le citt\u00e0 fortificate e ordin\u00f2 
di aprirvi delle brecce. {R}_{I}2_{/}Quando Ezechia vide che Senn\u00e0cherib 
era arrivato con il proposito di attaccare Gerusalemme, {I}3_{/}tenne 
consiglio con i pr\u00ecncipi e con i suoi prodi, per ostruire le acque 
delle sorgenti che si trovavano fuori della citt\u00e0; essi lo 
appoggiarono. {R}_{I}4_{/}Si riun\u00ec pertanto una folla di popolo e furono 
otturate tutte le sorgenti e i corsi d'acqua che scorrevano in 
mezzo al paese. \u00abPerch\u00e9 -- si diceva -- i re di Assiria dovrebbero 
venire e trovare acque abbondanti?\u00bb. {R}_{I}5_{/}Egli ag\u00ec da forte: 
ripar\u00f2 tutte le mura rovinate, vi eresse sopra le torri e al di 
fuori un muro esterno. Rafforz\u00f2 il Millo della Citt\u00e0 di Davide, 
indi fece preparare giavellotti e scudi in gran numero. {I}6_{/}Alla 
testa del popolo pose capi militari, li radun\u00f2 presso di s\u00e9 sulla 
piazza presso la porta della citt\u00e0 e cos\u00ec parl\u00f2 al loro cuore: 
{R}_{I}7_{/}\u00abSiate forti e fatevi coraggio! Non temete e non spaventatevi 
di fronte al re di Assiria e di fronte a tutta la moltitudine che 
\u00e8 insieme a lui, perch\u00e9 con noi c'\u00e8 uno pi\u00f9 grande che non con 
lui. {R}_{I}8_{/}Con lui vi \u00e8 un braccio di carne, mentre con noi c'\u00e8 il 
Signore, nostro Dio, per soccorrerci e combattere le nostre 
battaglie\u00bb. Il popolo ebbe fiducia nelle parole di Ezechia, re di 
Giuda.
{R}_{I}9_{/}Dopo di ci\u00f2 Senn\u00e0cherib, re di Assiria, mentre si trovava a 
Lachis con tutte le sue forze, invi\u00f2 i suoi servitori a 
Gerusalemme presso Ezechia, re di Giuda, e presso tutti i Giudei 
che si trovavano a Gerusalemme per dir loro: \u00ab{R}_{I}10_{/}Cos\u00ec parla 
Senn\u00e0cherib, re di Assiria: In che cosa riponete la vostra 
fiducia, assediati come siete in Gerusalemme? {R}_{I}11_{/}Non vi seduce 
forse Ezechia per consegnarvi alla morte di fame e di sete, quando 
afferma: "Il Signore, nostro Dio, ci liberer\u00e0 dalla mano del re di 
Assiria"? {R}_{I}12_{/}Non \u00e8 forse lui, Ezechia, che fece rimuovere le 
sue alture e i suoi altari ordinando a Giuda e Gerusalemme: 
"Dinanzi a un unico altare voi vi prosternerete e su di esso 
offrirete l'incenso"? {R}_{I}13_{/}Non sapete forse ci\u00f2 che ho fatto, io 
e i miei padri, a tutti i popoli dei paesi? Sono stati forse 
capaci gli d\u00e8i delle genti di quelle regioni di liberare i loro 
paesi dalla mia mano? {R}_{I}14_{/}Tra tutti gli d\u00e8i di quelle nazioni 
che i miei padri hanno votato all'anatema, chi pot\u00e9 liberare il 
proprio popolo dalla mia mano? E il vostro Dio potr\u00e0 liberarvi 
dalla mia mano? {R}_{I}15_{/}Or dunque, Ezechia non v'inganni e non vi 
seduca in questo modo; non prestategli fede! Se infatti nessun dio 
di nessuna nazione e regno fu in grado di liberare il suo popolo 
dalla mia mano e da quella dei miei padri, tanto meno il vostro 
Dio potr\u00e0 liberarvi dalla mia mano!\u00bb.
{R}_{I}16_{/}I suoi servitori parlarono ancora contro il Signore Dio e 
contro Ezechia, suo servo. {R}_{I}17_{/}Senn\u00e0cherib aveva scritto una 
lettera per insultare il Signore, Dio d'Israele, parlando contro 
di lui in questi termini: \u00abCome gli d\u00e8i delle genti dei vari paesi 
non hanno liberato i popoli dalla mia mano, cos\u00ec il Dio di Ezechia 
non liberer\u00e0 il suo popolo dalla mia mano\u00bb. {R}_{I}18_{/}Gl'inviati 
gridavano a gran voce in lingua giudaica al popolo di Gerusalemme, 
che si trovava sulle mura, per spaventarlo e sconvolgerlo, al fine 
di poter conquistare la citt\u00e0. {R}_{I}19_{/}Essi parlavano del Dio di 
Gerusalemme come di uno degli d\u00e8i dei popoli della terra, che sono 
opera delle mani dell'uomo.
{R}_{I}20_{/}Ma il re Ezechia e il profeta Isaia, figlio di Amoz, si 
misero a pregare a questo proposito gridando verso il cielo. 
{R}_{I}21_{/}Allora il Signore invi\u00f2 un angelo che stermin\u00f2 tutti i prodi 
guerrieri, i pr\u00ecncipi e i capi nell'accampamento del re di 
Assiria. Questi ritorn\u00f2 al suo paese con il viso coperto di 
vergogna; quando entr\u00f2 nel tempio del suo dio, coloro che erano 
usciti dalle sue viscere lo uccisero con la spada. {R}_{I}22_{/}Cos\u00ec il 
Signore salv\u00f2 Ezechia e gli abitanti di Gerusalemme dalla mano di 
Senn\u00e0cherib, re di Assiria, e dalla mano di tutti i suoi nemici, 
dandogli riposo da ogni parte. {R}_{I}23_{/}Molti portarono doni per il 
Signore a Gerusalemme e oggetti preziosi per Ezechia, re di Giuda, 
che da allora sal\u00ec in considerazione agli occhi di tutte le 
nazioni.

{N}MALATTIA E FINE DEL RE{/}

{R}_{I}24_{/}In quel tempo Ezechia fu colpito da una malattia mortale. 
Egli preg\u00f2 il Signore, che gli rispose concedendogli un prodigio. 
{R}_{I}25_{/}Ma Ezechia non corrispose al beneficio che gli era stato 
concesso, perch\u00e9 il suo cuore si era inorgoglito e sopra di lui, 
sopra Giuda e Gerusalemme pes\u00f2 l'ira divina. {R}_{I}26_{/}Allora Ezechia 
si umili\u00f2 dell'orgoglio del suo cuore, lui e gli abitanti di 
Gerusalemme, e cos\u00ec l'ira del Signore non venne sopra di essi 
durante i giorni di Ezechia.
{R}_{I}27_{/}Ezechia ebbe ricchezze e onore in grande abbondanza. Si 
procur\u00f2 tesori in argento e oro, in pietre preziose, profumi, 
scudi e in ogni specie di oggetti preziosi. {I}28_{/}Possedette 
magazzini per il raccolto del grano, del mosto e dell'olio, e 
anche stalle per ogni specie di bestiame e ovili per i greggi. 
{R}_{I}29_{/}Fece costruire citt\u00e0 ed ebbe bestiame minuto e grosso in 
abbondanza, perch\u00e9 Dio gli aveva concesso un immenso patrimonio.
{R}_{I}30_{/}Ezechia ottur\u00f2 l'uscita superiore delle acque di Ghicon e le 
diresse in basso verso l'occidente della citt\u00e0 di Davide. Ezechia 
riusc\u00ec in tutte le sue imprese. {R}_{I}31_{/}Ma quando i capi di 
Babilonia inviarono a lui dei messi per informarsi del prodigio 
che era avvenuto nel paese, Dio lo abbandon\u00f2 per metterlo alla 
prova e conoscere tutto ci\u00f2 che era nel suo cuore.
{R}_{I}32_{/}Il resto degli atti di Ezechia e delle sue opere pie sono 
scritti nella Visione del profeta Isaia, figlio di Amoz, e nel 
libro dei re di Giuda e d'Israele. {R}_{I}33_{/}Ezechia si addorment\u00f2 con 
i suoi padri e fu sepolto sulla salita dei sepolcri dei figli di 
Davide. Alla sua morte tutti i Giudei e gli abitanti di 
Gerusalemme gli resero onore. E Manasse, suo figlio, regn\u00f2 al suo 
posto.

{1}33{/}

{N}REGNO DI MANASSE{/}

{R}_{I}1_{/}Quando divenne re, Manasse aveva dodici anni; egli regn\u00f2 a 
Gerusalemme cinquantacinque anni. {I}2_{/}Fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli 
occhi del Signore, seguendo le abominazioni delle nazioni che il 
Signore aveva scacciato davanti agl'Israeliti. {R}_{I}3_{/}Egli ricostru\u00ec 
le alture che Ezechia, suo padre, aveva abbattuto, eresse altari 
ai Baal, fece i pali sacri, ador\u00f2 tutto l'esercito del cielo e lo 
serv\u00ec. {R}_{I}4_{/}Fece erigere altari nel tempio del Signore, del quale 
il Signore aveva detto: \u00abA Gerusalemme il mio nome rimarr\u00e0 per 
sempre\u00bb. {R}_{I}5_{/}Costru\u00ec altari a tutto l'esercito del cielo nei due 
cortili del tempio del Signore. {I}6_{/}Fu lui che fece passare i suoi 
figli attraverso il fuoco nella valle di Ben-Inn\u00f2m; pratic\u00f2 
l'astrologia, la magia e la divinazione stabilendo negromanti e 
indovini; moltiplic\u00f2 il male agli occhi del Signore, in modo da 
provocarne lo sdegno. {R}_{I}7_{/}Colloc\u00f2 la statua dell'idolo, che si 
era fatta, nel tempio di Dio, del quale Dio aveva detto a Davide e 
a Salomone, suo figlio: \u00abIn questo tempio ed in Gerusalemme, che 
ho scelto tra tutte le trib\u00f9 d'Israele, porr\u00f2 il mio nome per 
sempre. {R}_{I}8_{/}Non voglio che il piede d'Israele si allontani pi\u00f9 
dal suolo che ho destinato ai loro padri, a condizione che si 
impegnino a eseguire tutto ci\u00f2 che ho loro comandato secondo tutta 
la legge, i decreti e le disposizioni date per mezzo di Mos\u00e8\u00bb. 
{R}_{I}9_{/}Ma Manasse svi\u00f2 Giuda e gli abitanti di Gerusalemme in modo 
che essi agirono peggio delle nazioni che il Signore aveva 
distrutto di fronte agl'Israeliti. {R}_{I}10_{/}Il Signore parl\u00f2 a 
Manasse e al suo popolo, ma essi non prestarono attenzione.
{R}_{I}11_{/}Allora il Signore fece marciare contro di essi i capi 
dell'esercito del re di Assiria; questi presero Manasse con uncini 
e, legatolo con doppia catena di bronzo, lo condussero in 
Babilonia. {R}_{I}12_{/}Trovandosi in angustia Manasse implor\u00f2 il 
Signore, suo Dio, e si umili\u00f2 profondamente davanti al Dio dei 
suoi padri. {R}_{I}13_{/}Lo supplic\u00f2 e fu esaudito; il Signore ascolt\u00f2 la 
sua supplica e lo ricondusse a Gerusalemme nel suo regno. Allora 
Manasse riconobbe che il Signore \u00e8 Dio! {R}_{I}14_{/}Dopo di ci\u00f2 egli 
costru\u00ec un muro esterno alla Citt\u00e0 di Davide, a occidente di 
Ghicon nella valle, fino alla porta dei Pesci, tutto intorno 
all'Ofel e lo fece molto alto. Poi stabil\u00ec dei capi dell'esercito 
in tutte le citt\u00e0 fortificate di Giuda. {R}_{I}15_{/}Fece sparire dal 
tempio del Signore gli d\u00e8i stranieri e l'idolo, come anche tutti 
gli altari che aveva costruito sulla collina del tempio del 
Signore e in Gerusalemme e li gett\u00f2 fuori della citt\u00e0. 
{R}_{I}16_{/}Quindi ristabil\u00ec l'altare del Signore offrendo sopra di esso 
sacrifici pacifici e di lode e ordin\u00f2 ai Giudei di servire il 
Signore, Dio d'Israele. {R}_{I}17_{/}Tuttavia il popolo continuava a 
offrire sacrifici sulle alture, ma solamente in onore del Signore, 
suo Dio. {R}_{I}18_{/}Il resto degli atti di Manasse, la preghiera che 
egli rivolse al suo Dio e le parole dei veggenti che gli parlarono 
in nome del Signore, Dio d'Israele, sono scritti negli Atti dei re 
d'Israele. {I}19_{/}La sua preghiera e come fu esaudito, ogni suo 
peccato e infedelt\u00e0, i luoghi sui quali eresse le alture e drizz\u00f2 
pali sacri e idoli prima di essere umiliato, \u00e8 scritto negli Atti 
di Cozai. {R}_{I}20_{/}Manasse si addorment\u00f2 con i suoi padri e fu 
sepolto nel giardino della sua casa. Al suo posto regn\u00f2 Am\u00f2n, suo 
figlio.

{N}REGNO DI AM\u00d2N{/}

{R}_{I}21_{/}Quando cominci\u00f2 a regnare Am\u00f2n aveva ventidue anni e regn\u00f2 
due anni a Gerusalemme. {R}_{I}22_{/}Fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del 
Signore, come aveva fatto Manasse, suo padre. Am\u00f2n offr\u00ec sacrifici 
a tutti gli idoli che Manasse, suo padre, aveva fatto costruire e 
li serv\u00ec. {R}_{I}23_{/}Non si umili\u00f2 davanti al Signore come s'era 
umiliato Manasse, suo padre, anzi egli, Am\u00f2n, aument\u00f2 le sue 
colpe. {I}24_{/}I suoi servi fecero una congiura contro di lui e lo 
uccisero nella sua casa. {R}_{I}25_{/}Allora il popolo del paese colp\u00ec a 
morte tutti quelli che avevano cospirato contro il re Am\u00f2n e il 
popolo del paese proclam\u00f2 re al suo posto Giosia, suo figlio.

{1}34{/}

{N}PRIMA RIFORMA DI GIOSIA{/}

{R}_{I}1_{/}Quando cominci\u00f2 a regnare, Giosia aveva otto anni e regn\u00f2 in 
Gerusalemme trentun anni. {R}_{I}2_{/}Fece ci\u00f2 che \u00e8 retto al cospetto 
del Signore e segu\u00ec la condotta di Davide, suo padre, senza 
deviare n\u00e9 a destra n\u00e9 a sinistra. {R}_{I}3_{/}Nell'ottavo anno del suo 
regno, quando era ancora giovane, cominci\u00f2 a ricercare il Dio di 
Davide, suo padre, e nel dodicesimo anno cominci\u00f2 a purificare 
Giuda e Gerusalemme dalle alture, dai pali sacri, dagli idoli e 
dalle immagini di metallo fuso. {R}_{I}4_{/}Furono demoliti davanti a lui 
gli altari dei Baal, fece abbattere gli altari d'incenso che vi 
erano sopra; frantum\u00f2 i pali sacri, gl'idoli e le immagini in 
metallo fuso, li ridusse in polvere, che sparse sui sepolcri di 
coloro che avevano ad essi sacrificato. {R}_{I}5_{/}Bruci\u00f2 le ossa dei 
sacerdoti sui loro altari e cos\u00ec purific\u00f2 la Giudea e Gerusalemme. 
{R}_{I}6_{/}Lo stesso fece nelle citt\u00e0 di Manasse, di Efraim, di Simeone 
e fino a Neftali, e nei territori che le attorniavano: 
{R}_{I}7_{/}abbatt\u00e9 gli altari e frantum\u00f2 i pali sacri e gl'idoli, 
riducendoli in polvere e demol\u00ec tutti gli altari d'incenso in 
tutto il paese d'Israele. Poi fece ritorno a Gerusalemme.

{N}SCOPERTA DEL LIBRO DELLA LEGGE{/}

{R}_{I}8_{/}Nell'anno diciottesimo del suo regno, dopo aver purificato il 
paese e il tempio, incaric\u00f2 Saf\u00e0n, figlio di Asalia, Maaseia, 
governatore della citt\u00e0, e Ioach, figlio di Ioacaz, archivista, di 
restaurare il tempio del Signore, suo Dio. {R}_{I}9_{/}Essi si recarono 
presso il sommo sacerdote Chelkia e consegnarono il denaro 
depositato nel tempio, che i leviti, custodi della porta, avevano 
raccolto da Manasse, da Efraim e da tutto il resto d'Israele, da 
tutta la Giudea, da Beniamino e dagli abitanti di Gerusalemme. 
{R}_{I}10_{/}Lo consegnarono in mano ai direttori dei lavori che erano 
preposti al tempio del Signore, i quali lo impiegarono per gli 
operai che lavoravano nel tempio del Signore, per consolidarlo e 
restaurarlo; {R}_{I}11_{/}lo consegnarono ai carpentieri e ai muratori, 
per acquistare pietre di taglio e legname per le armature e le 
travature dei locali che i re di Giuda avevano lasciato andare in 
rovina. {R}_{I}12_{/}Quegli uomini lavoravano con onest\u00e0; si trovavano 
sotto la sorveglianza di Iacat e di Abdia, leviti dei figli di 
Merari, e di Zaccaria e Mesullam, Keatiti, che li dirigevano. I 
leviti, tutti esperti di strumenti musicali, {I}13_{/}sorvegliavano i 
portatori e dirigevano tutti quelli che eseguivano lavori nei 
diversi servizi. Alcuni leviti erano anche scribi, ispettori e 
portieri.
{R}_{I}14_{/}Mentre si prelevava il denaro depositato nel tempio del 
Signore, il sacerdote Chelkia trov\u00f2 il libro della legge del 
Signore, data per mezzo di Mos\u00e8. {R}_{I}15_{/}Allora Chelkia, presa la 
parola, disse allo scriba Saf\u00e0n: \u00abHo trovato nel tempio del 
Signore il libro della legge\u00bb. Chelkia consegn\u00f2 il libro a Saf\u00e0n. 
{R}_{I}16_{/}Saf\u00e0n port\u00f2 il libro dal re a cui rifer\u00ec: \u00abI tuoi servi 
eseguono tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato loro ordinato. {R}_{I}17_{/}Hanno versato 
il denaro trovato nel tempio del Signore e l'hanno consegnato ai 
sovrintendenti e agli operai\u00bb. {R}_{I}18_{/}Poi lo scriba Saf\u00e0n annunci\u00f2 
al re: \u00abIl sacerdote Chelkia mi ha dato un libro\u00bb. Saf\u00e0n ne lesse 
una parte alla presenza del re. {R}_{I}19_{/}Quando il re ud\u00ec le parole 
della legge si strapp\u00f2 le vesti. {R}_{I}20_{/}Egli diede quest'ordine a 
Chelkia, ad Achikam, figlio di Saf\u00e0n, ad Abdon, figlio di Mica, 
allo scriba Saf\u00e0n e ad Asaia, ministro del re: {R}_{I}21_{/}\u00abAndate a 
consultare il Signore per me e per quelli che sono rimasti in 
Israele e in Giuda circa le parole del libro che \u00e8 stato trovato; 
difatti grande \u00e8 la collera del Signore, riversatasi sopra di noi, 
perch\u00e9 i nostri padri non osservarono la parola del Signore, 
agendo in conformit\u00e0 con quanto \u00e8 scritto in questo libro\u00bb.
{R}_{I}22_{/}Allora Chelkia, insieme con quelli che il re aveva designato 
si rec\u00f2 dalla profetessa Culda, moglie di Sall\u00f9m, figlio di Tokat, 
figlio di Casra, il guardarobiere del tempio; essa abitava a 
Gerusalemme nella citt\u00e0 nuova. Le parlarono in questo senso 
{R}_{I}23_{/}ed ella rispose: \u00abCos\u00ec parla il Signore, Dio d'Israele: 
Riferite all'uomo che vi ha inviato da me: {R}_{I}24_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore: "Ecco, faccio venire una sciagura su questo luogo e sui 
suoi abitanti, tutte le maledizioni scritte nel libro che \u00e8 stato 
letto al cospetto del re di Giuda. {I}25_{/}Poich\u00e9 mi hanno 
abbandonato e hanno offerto incenso a divinit\u00e0 straniere, cos\u00ec da 
provocarmi a sdegno con tutte le opere delle loro mani, la mia 
collera si riverser\u00e0 su questo luogo e non si spegner\u00e0". {R}_{I}26_{/}Al 
re di Giuda, che vi ha inviato a consultare il Signore, direte: 
Cos\u00ec parla il Signore, Dio d'Israele: "A proposito delle parole 
che hai udito, {R}_{I}27_{/}poich\u00e9 il tuo cuore si \u00e8 intenerito e ti sei 
umiliato davanti a Dio udendo le mie parole contro questo luogo e 
contro i suoi abitanti, ti sei umiliato davanti a me, hai 
strappato le tue vesti e hai pianto al mio cospetto, anch'io ti ho 
ascoltato. Oracolo del Signore. {R}_{I}28_{/}Ecco che ti riunir\u00f2 con i 
tuoi padri, sarai accolto in pace nel tuo sepolcro. I tuoi occhi 
non vedranno tutta la sciagura che far\u00f2 venire su questo luogo e 
sui suoi abitanti"\u00bb. Quelli riportarono il messaggio al re.

{N}RINNOVAZIONE DELL'ALLEANZA{/}

{R}_{I}29_{/}Allora per ordine del re si riunirono tutti gli anziani di 
Giuda e di Gerusalemme. {R}_{I}30_{/}Il re sal\u00ec al tempio del Signore 
insieme con tutti gli uomini di Giuda e con gli abitanti di 
Gerusalemme, i sacerdoti, i leviti e tutto il popolo, dal pi\u00f9 
grande al pi\u00f9 piccolo. Egli fece leggere in loro presenza tutte le 
parole del libro dell'alleanza trovato nel tempio del Signore. 
{R}_{I}31_{/}Il re, stando ritto sul suo podio, concluse un'alleanza 
davanti al Signore, impegnandosi a seguire il Signore, osservare i 
suoi precetti, le sue prescrizioni e i suoi decreti con tutto il 
cuore e con tutta l'anima, in modo da mettere in pratica le parole 
dell'alleanza scritte in quel libro. {R}_{I}32_{/}Egli vi fece aderire 
tutti quelli che si trovavano in Gerusalemme e Beniamino. Gli 
abitanti di Gerusalemme agirono secondo l'alleanza di Dio, del Dio 
dei loro padri. {R}_{I}33_{/}Giosia fece sparire tutte le abominazioni da 
tutti i territori appartenenti agl'Israeliti e costrinse quanti si 
trovavano in Israele a servire il Signore, loro Dio. Durante tutta 
la sua vita essi non si allontanarono dal Signore, il Dio dei loro 
padri.

{1}35{/}

{N}CELEBRAZIONE DELLA PASQUA{/}

{R}_{I}1_{/}Giosia celebr\u00f2 in Gerusalemme una Pasqua in onore del 
Signore; si immol\u00f2 la Pasqua il quattordicesimo giorno del primo 
mese. {R}_{I}2_{/}Stabil\u00ec i sacerdoti nei loro uffici e li conferm\u00f2 nel 
servizio del tempio del Signore. {R}_{I}3_{/}Egli disse ai leviti che 
istruivano tutto Israele ed erano consacrati al Signore: 
\u00abCollocate l'arca santa nel tempio costruito da Salomone, figlio 
di Davide, re d'Israele; ci\u00f2 non \u00e8 pi\u00f9 un peso per le vostre 
spalle. Ora servite il Signore, vostro Dio e il suo popolo 
Israele. {R}_{I}4_{/}Tenetevi pronti, secondo i vostri casati, secondo le 
vostre classi, in conformit\u00e0 con la prescrizione di Davide, re 
d'Israele, e di Salomone, suo figlio. {R}_{I}5_{/}State nel santuario a 
disposizione dei gruppi formati dai casati dei vostri fratelli, 
dei figli del popolo: a loro disposizione vi sia una parte di un 
casato dei leviti. {R}_{I}6_{/}Immolate la Pasqua, santificatevi, 
preparatela per i vostri fratelli, mettendo in esecuzione la 
parola del Signore trasmessa da Mos\u00e8\u00bb.
{R}_{I}7_{/}Giosia don\u00f2 ai figli del popolo bestiame minuto, agnelli e 
capretti, da servire come vittime pasquali per tutti quelli che si 
trovavano l\u00ec presenti. Il loro numero era di trentamila, e in pi\u00f9 
tremila buoi. Ci\u00f2 proveniva dai beni del re. {R}_{I}8_{/}Anche i suoi 
capi fecero offerte spontanee al popolo, ai sacerdoti e ai leviti. 
Chelkia, Zaccaria e Iechi\u00e8l, sovrintendenti del tempio di Dio, 
offrirono ai sacerdoti come vittime pasquali duemilaseicento 
agnelli e trecento buoi. {I}9_{/}Conania, Semaia, Netane\u00e8l, suoi 
fratelli, Casabia, Iechi\u00e8l e Iozab\u00e0d, capi dei leviti, donarono ai 
leviti come vittime pasquali cinquemila agnelli e cinquecento 
buoi. {R}_{I}10_{/}Cos\u00ec il servizio fu pronto: i sacerdoti si misero al 
loro posto, cos\u00ec pure i leviti, secondo le loro classi, come aveva 
ordinato il re. {R}_{I}11_{/}Si immol\u00f2 la Pasqua; i sacerdoti spargevano 
il sangue, mentre i leviti scorticavano la pelle. {R}_{I}12_{/}Misero da 
parte gli olocausti per distribuirli ai figli del popolo, secondo 
le divisioni dei vari casati, perch\u00e9 li potessero offrire al 
Signore secondo ci\u00f2 che \u00e8 scritto nel libro di Mos\u00e8; lo stesso si 
fece per i buoi. {I}13_{/}Secondo la regola si arrost\u00ec l'agnello 
pasquale sul fuoco, mentre le parti consacrate furono cotte nelle 
pentole, nelle caldaie e nei tegami; il tutto fu sollecitamente 
distribuito ai figli del popolo. {R}_{I}14_{/}Dopo di ci\u00f2 prepararono la 
Pasqua per se stessi e per i sacerdoti, perch\u00e9 i sacerdoti, figli 
di Aronne, furono impegnati fino alla notte nell'offrire olocausti 
e parti grasse; perci\u00f2 i leviti fecero i preparativi per se stessi 
e per i sacerdoti, figli di Aronne. {R}_{I}15_{/}I cantori, figli di 
Asaf, stavano al loro posto, come avevano ordinato Davide, Asaf, 
Eman e Idutun, il veggente del re; i portieri stavano presso 
ciascuna porta. Nessuno di essi ebbe ad assentarsi dal suo posto, 
perch\u00e9 i leviti, loro fratelli, prepararono tutto per essi. 
{R}_{I}16_{/}Cos\u00ec in quel giorno fu organizzato tutto il servizio del 
Signore per la celebrazione della Pasqua e per l'offerta degli 
olocausti sull'altare del Signore, secondo l'ordine del re Giosia. 
{R}_{I}17_{/}Gl'Israeliti che si trovavano l\u00e0 celebrarono la Pasqua, come 
anche la festa degli Azzimi, durante sette giorni. {R}_{I}18_{/}Non si 
era celebrata in questo modo la Pasqua in Israele dal tempo del 
profeta Samuele; nessun re d'Israele aveva celebrato una Pasqua 
come quella che festeggi\u00f2 Giosia, insieme con i sacerdoti, i 
leviti, tutti i Giudei e gl'Israeliti che si trovavano l\u00e0 con gli 
abitanti di Gerusalemme. {R}_{I}19_{/}Questa Pasqua fu celebrata nel 
diciottesimo anno del regno di Giosia.

{N}TRAGICA MORTE{/}

{R}_{I}20_{/}Dopo tutto ci\u00f2 che Giosia aveva fatto per riorganizzare il 
tempio, Necao, re d'Egitto, part\u00ec per andare a combattere a 
Carchemis sull'Eufrate; Giosia gli mosse incontro. {R}_{I}21_{/}Quegli 
gli invi\u00f2 messaggeri a dirgli: \u00abChe cosa ho da fare con te, o re 
di Giuda? Non \u00e8 contro di te che vengo oggi, ma contro una casa 
con cui mi trovo in guerra, e Dio mi ha ordinato di affrettarmi. 
Cessa perci\u00f2 di opporti al Dio che \u00e8 con me, affinch\u00e9 non ti 
distrugga\u00bb. {R}_{I}22_{/}Ma Giosia non si ritir\u00f2, anzi decise di 
combattere contro di lui, non prestando ascolto alle parole di 
Necao, che venivano da Dio; egli attacc\u00f2 battaglia nella pianura 
di Meghiddo. {R}_{I}23_{/}Gli arcieri tirarono sul re Giosia; il re 
ordin\u00f2 ai suoi servi: \u00abPortatemi via, perch\u00e9 sono gravemente 
ferito\u00bb. {R}_{I}24_{/}I suoi servi lo tolsero dal carro e fattolo salire 
su un altro carro, lo condussero a Gerusalemme, dove mor\u00ec. Fu 
sepolto nei sepolcri dei suoi padri. Tutto Giuda e Gerusalemme 
presero il lutto per Giosia. {R}_{I}25_{/}Geremia compose una 
lamentazione su Giosia; tutti i cantori e le cantatrici nei loro 
canti funebri hanno parlato di Giosia fino ad oggi; ci\u00f2 divenne 
una regola in Israele; ecco, essi stanno iscritti nelle 
Lamentazioni. {R}_{I}26_{/}Il resto degli atti di Giosia e le sue opere 
di piet\u00e0, conformi a ci\u00f2 che sta scritto nella legge del Signore, 
{R}_{I}27_{/}le sue azioni, le prime come le ultime, sono descritte nel 
libro dei re d'Israele e di Giuda.

{1}36{/}

{N}FINE DEL REGNO DI GIUDA{/}

{R}_{I}1_{/}Il popolo del paese prese Ioacaz, figlio di Giosia, e lo 
proclam\u00f2 re in Gerusalemme al posto di suo padre. {R}_{I}2_{/}Quando 
divenne re Ioacaz aveva ventitr\u00e9 anni; regn\u00f2 tre mesi in 
Gerusalemme. {R}_{I}3_{/}Il re d'Egitto lo destitu\u00ec in Gerusalemme ed 
impose al paese un contributo di cento talenti d'argento e di un 
talento d'oro. {R}_{I}4_{/}Quindi il re d'Egitto costitu\u00ec re sulla Giudea 
e su Gerusalemme suo fratello, Eliak\u00ecm, cui cambi\u00f2 il nome in 
Ioiak\u00ecm. Quanto a suo fratello Ioacaz, Necao lo prese e lo 
condusse in Egitto.
{R}_{I}5_{/}Quando Ioiak\u00ecm divenne re, aveva venticinque anni; regn\u00f2 
undici anni in Gerusalemme. Fece ci\u00f2 che \u00e8 male al cospetto del 
Signore, suo Dio. {R}_{I}6_{/}Contro di lui marci\u00f2 Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, il quale lo leg\u00f2 con catene di bronzo per condurlo in 
Babilonia. {R}_{I}7_{/}Anche una parte degli oggetti del tempio del 
Signore Nabucod\u00f2nosor l'asport\u00f2 in Babilonia, deponendola nella 
sua reggia in Babilonia. {R}_{I}8_{/}Il resto degli atti di Ioiak\u00ecm, le 
abominazioni che commise e ci\u00f2 che gli si pu\u00f2 imputare sono 
descritti nel libro dei re d'Israele e di Giuda. Al suo posto 
divenne re suo figlio Ioiach\u00ecn.
{R}_{I}9_{/}Quando divenne re, Ioiach\u00ecn aveva diciotto anni; regn\u00f2 in 
Gerusalemme tre mesi e dieci giorni e fece ci\u00f2 che \u00e8 male al 
cospetto del Signore. {R}_{I}10_{/}All'inizio del nuovo anno il re 
Nabucod\u00f2nosor invi\u00f2 a prenderlo e lo fece condurre a Babilonia 
insieme agli oggetti preziosi del tempio del Signore. Egli nomin\u00f2 
re su Giuda e su Gerusalemme Sedecia, suo fratello.
{R}_{I}11_{/}Quando divenne re, Sedecia aveva ventun anni; regn\u00f2 undici 
anni in Gerusalemme; {R}_{I}12_{/}fece ci\u00f2 che \u00e8 male al cospetto del 
Signore, suo Dio. Non si umili\u00f2 davanti al profeta Geremia, 
interprete del Signore. {R}_{I}13_{/}Os\u00f2 persino ribellarsi contro il re 
Nabucod\u00f2nosor, che gli aveva fatto giurare fedelt\u00e0 in nome di Dio. 
Irrigid\u00ec la sua cervice e si ostin\u00f2 nel suo cuore senza far 
ritorno al Signore, Dio d'Israele. {R}_{I}14_{/}Anche tutti i capi di 
Giuda, i sacerdoti e il popolo moltiplicarono le loro infedelt\u00e0 
conformandosi a tutte le abominazioni delle genti e contaminarono 
il tempio che il Signore si era consacrato in Gerusalemme. 
[\u0095]_{R}_{I}15_{/}Il Signore, Dio dei loro padri, mand\u00f2 sin dall'inizio e 
senza posa i suoi messaggeri ad avvertirli, perch\u00e9 aveva 
compassione del suo popolo e della sua dimora, {R}_{I}16_{/}ma essi 
schernirono i messaggeri di Dio, disprezzarono le loro parole e si 
burlarono dei suoi profeti, finch\u00e9 la collera del Signore contro 
il suo popolo raggiunse un punto in cui non c'era pi\u00f9 rimedio. 
[\u0095]_{R}_{I}17_{/}Allora il Signore fece marciare contro di loro il re dei 
Caldei, il quale uccise di spada i loro giovani all'interno del 
santuario, senza avere piet\u00e0 per i giovani, le vergini, i vecchi, 
e le teste canute. Il Signore consegn\u00f2 ogni cosa in suo potere. 
{R}_{I}18_{/}Tutti gli oggetti del tempio di Dio, i grandi e i piccoli, i 
tesori del tempio del Signore e i tesori del re e dei suoi 
pr\u00ecncipi, tutto fu portato in Babilonia. {R}_{I}19_{/}Il tempio di Dio fu 
dato alle fiamme, le mura di Gerusalemme furono abbattute, tutti i 
suoi palazzi furono consumati dal fuoco, tutti i suoi oggetti 
preziosi furono destinati alla distruzione. {R}_{I}20_{/}Nabucod\u00f2nosor 
deport\u00f2 in Babilonia quelli che erano sopravvissuti alla spada; 
essi divennero schiavi suoi e dei suoi figli fino all'avvento del 
regno persiano. [\u0095]_{R}_{I}21_{/}Cos\u00ec si compiva la parola del Signore 
predetta da Geremia: \u00abFinch\u00e9 il paese non abbia scontato i suoi 
sabati, esso riposer\u00e0 durante tutto il tempo della desolazione 
fino al termine di settant'anni\u00bb.

{N}L'EDITTO DI CIRO{/}

[\u0095]_{R}_{I}22_{/}Nel primo anno di Ciro, re di Persia, in adempimento 
della parola del Signore, pronunciata da Geremia, il Signore 
suscit\u00f2 lo spirito di Ciro, re di Persia. Egli fece proclamare per 
tutto il suo regno, a voce e per iscritto: \u00ab{R}_{I}23_{/}Cos\u00ec parla Ciro, 
re di Persia: Il Signore, il Dio dei cieli, ha dato in mio potere 
tutti i regni della terra; egli stesso mi ha incaricato di 
costruirgli un tempio in Gerusalemme, che si trova in Giuda. 
Chiunque tra voi appartenga al suo popolo, il Signore, suo Dio, 
sia con lui e si metta in cammino\u00bb.

