
{1}1{/}

{N}MALATTIA DEL RE ACAZIA{/}

{R}_{I}1_{/}Dopo la morte di Acab, Moab si ribell\u00f2 contro Israele.
[=]_{R}_{I}2_{/}Acazia era caduto dal parapetto della sua camera 
superiore in Samaria. Sentendosi male, egli mand\u00f2 messaggeri ai 
quali disse: \u00abAndate a consultare Baal-Zebub, dio di Accaron, per 
sapere se guarir\u00f2 da questa infermit\u00e0\u00bb. [=]_{R}_{I}3_{/}Ma l'angelo del 
Signore disse ad Elia il tisbita: \u00abL\u00e8vati e va' incontro ai 
messaggeri del re di Samaria e di' loro: "Non v'\u00e8 forse un Dio in 
Israele, perch\u00e9 voi andiate a consultare Baal-Zebub, dio di 
Accaron? {R}_{I}4_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore: dal letto sul quale sei 
salito, tu non discenderai pi\u00f9, perch\u00e9 certamente morrai"\u00bb. Ed 
Elia se ne and\u00f2.
{R}_{I}5_{/}I messaggeri ritornarono dal re che domand\u00f2 loro: \u00abPerch\u00e9 
siete ritornati?\u00bb. {R}_{I}6_{/}Quelli gli risposero: \u00abUn uomo ci \u00e8 venuto 
incontro e ci ha detto: "Andate, ritornate dal re che vi ha 
mandati e ditegli: Cos\u00ec parla il Signore: Non v'\u00e8 forse un Dio in 
Israele, che tu mandi a consultare Baal-Zebub, dio di Accaron? Per 
questo dal letto sul quale sei salito, tu non discenderai pi\u00f9, 
perch\u00e9 certamente morrai"\u00bb. {R}_{I}7_{/}Domand\u00f2 loro: \u00abQual \u00e8 il modo di 
vestire dell'uomo che vi \u00e8 venuto incontro e vi ha detto queste 
parole?\u00bb. [=]_{R}_{I}8_{/}Gli risposero: \u00abE' un uomo vestito di pelo, con 
una cintura di cuoio stretta ai fianchi\u00bb. Quegli esclam\u00f2: \u00abE' Elia 
il tisbita!\u00bb.

{N}TENTATA CATTURA DI ELIA{/}

[=]_{R}_{I}9_{/}Allora gli mand\u00f2 un comandante con i suoi cinquanta 
uomini, il quale sal\u00ec da Elia, che se ne stava seduto sulla cima 
della montagna, e gli disse: \u00abO uomo di Dio, il re ti ordina di 
scendere!\u00bb. {R}_{I}10_{/}Elia rispose al comandante dei cinquanta uomini: 
\u00abSe io sono un uomo di Dio, un fuoco discenda dal cielo e divori 
te e i tuoi cinquanta uomini!\u00bb. Un fuoco discese dal cielo e 
divor\u00f2 lui e i suoi cinquanta uomini. {R}_{I}11_{/}Allora il re mand\u00f2 di 
nuovo un comandante con i suoi cinquanta uomini, il quale sal\u00ec e 
gli disse: \u00abO uomo di Dio, cos\u00ec parla il re: "Affrettati a 
scendere!"\u00bb. [=]_{R}_{I}12_{/}Per risposta Elia gli disse: \u00abSe io sono un 
uomo di Dio, un fuoco discenda dal cielo e divori te e i tuoi 
cinquanta uomini!\u00bb. Un fuoco discese dal cielo e divor\u00f2 lui e i 
suoi cinquanta uomini. {R}_{I}13_{/}Di nuovo per la terza volta il re 
mand\u00f2 un comandante con i suoi cinquanta uomini il quale sal\u00ec e, 
giunto ad Elia, gli si inginocchi\u00f2 davanti e lo supplic\u00f2 
dicendogli: \u00abO uomo di Dio, la mia vita e quella di questi 
cinquanta tuoi servi siano preziose ai tuoi occhi! {I}14_{/}Ecco, un 
fuoco \u00e8 disceso dal cielo e ha divorato i due primi comandanti e i 
loro cinquanta uomini, ma ora la mia vita sia preziosa ai tuoi 
occhi!\u00bb. {R}_{I}15_{/}L'angelo del Signore disse ad Elia: \u00abDiscendi con 
lui e non temere da parte sua!\u00bb.

{N}MORTE DI ACAZIA{/}

Egli si lev\u00f2, discese con lui dal re {R}_{I}16_{/}e gli disse: \u00abCos\u00ec 
parla il Signore: "Poich\u00e9 hai mandato messaggeri a consultare 
Baal-Zebub, dio di Accaron, come se non ci fosse nessun Dio in 
Israele per consultarlo su questa cosa, per questo, dal letto sul 
quale sei salito tu non discenderai pi\u00f9, perch\u00e9 certamente 
morrai"\u00bb. {R}_{I}17_{/}Infatti mor\u00ec secondo la parola del Signore che 
Elia aveva pronunciato e, nell'anno secondo di Ioram, figlio di 
Giosafat, re di Giuda, gli successe sul trono suo fratello Ioram, 
poich\u00e9 egli non aveva figli. {R}_{I}18_{/}Le altre gesta di Acazia e le 
sue azioni non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re 
d'Israele?

{1}2{/}

{N}RAPIMENTO DI ELIA{/}

{R}_{I}1_{/}Quando il Signore stava per sollevare Elia in cielo in un 
turbine, Elia ed Eliseo partirono da G\u00e0lgala. {R}_{I}2_{/}Elia disse ad 
Eliseo: \u00abResta qui, perch\u00e9 il Signore mi manda a Betel!\u00bb. Eliseo 
rispose: \u00abQuant'\u00e8 vero che il Signore vive e tu stesso vivi, non 
ti lascer\u00f2!\u00bb. Discesero a Betel. [\u0095]_{R}_{I}3_{/}Ora i discepoli dei 
profeti, che si trovavano a Betel, andarono incontro a Eliseo e 
gli dissero: \u00abSai che oggi il Signore rapir\u00e0 al di sopra della tua 
testa il tuo signore?\u00bb. Quegli rispose: \u00abAnch'io lo so, tacete!\u00bb. 
{R}_{I}4_{/}Elia disse ad Eliseo: \u00abResta qui, perch\u00e9 il Signore mi manda 
a Gerico!\u00bb. Egli rispose: \u00abQuant'\u00e8 vero che il Signore vive e tu 
stesso vivi, non ti lascer\u00f2!\u00bb. Discesero a Gerico. {R}_{I}5_{/}I 
discepoli dei profeti che erano in Gerico si avvicinarono a Eliseo 
e gli dissero: \u00abSai che oggi il Signore rapir\u00e0 al di sopra della 
tua testa il tuo signore?\u00bb. Quegli rispose: \u00abAnch'io lo so, 
tacete!\u00bb. {R}_{I}6_{/}Gli disse ancora Elia: \u00abResta qui, perch\u00e9 il 
Signore mi manda al Giordano!\u00bb. Egli rispose: \u00abQuant'\u00e8 vero che il 
Signore vive e tu stesso vivi, non ti lascer\u00f2!\u00bb. Andarono tutti e 
due. [=]_{R}_{I}7_{/}Cinquanta discepoli di profeti vennero e si 
fermarono di fronte, da lontano, mentre i due si spinsero fino al 
Giordano. {R}_{I}8_{/}Elia prese il suo mantello, l'arrotol\u00f2 e percosse 
le acque, che si divisero in due parti e i due le attraversarono. 
[=]_{R}_{I}9_{/}Dopo che furono passati, Elia disse ad Eliseo: \u00abChiedi 
ci\u00f2 che vuoi che faccia per te prima che sia sottratto a te\u00bb. 
Eliseo rispose: \u00abPassino a me i due terzi del tuo spirito\u00bb. 
{R}_{I}10_{/}Elia replic\u00f2: \u00abDomandi una cosa difficile, ma l'otterrai se 
mi potrai vedere quando verr\u00f2 tolto da te; altrimenti no\u00bb. 
[\u0095]_[=]_{R}_{I}11_{/}Or mentre essi camminavano e parlavano, ecco un 
carro di fuoco e cavalli di fuoco si interposero fra di essi ed 
Elia sal\u00ec al cielo in un turbine.

{N}ELISEO SUCCEDE AD ELIA{/}

[=]_{R}_{I}12_{/}Mentre stava guardando, Eliseo gridava: \u00abPadre mio, 
padre mio! Carro d'Israele e sua pariglia!\u00bb. Quando non lo vide 
pi\u00f9, afferr\u00f2 i suoi vestiti e li stracci\u00f2 in due pezzi. {R}_{I}13_{/}Poi 
raccolse il mantello di Elia che gli era caduto di dosso, torn\u00f2 
indietro e si ferm\u00f2 sulla sponda del Giordano. {R}_{I}14_{/}Percosse le 
acque dicendo: \u00abDov'\u00e8 mai il Signore, Dio di Elia?\u00bb. Quando ebbe 
percosse le acque, esse si divisero in due parti ed egli le 
attravers\u00f2. [=]_{R}_{I}15_{/}I discepoli dei profeti che si trovavano in 
Gerico e stavano di fronte lo videro ed esclamarono: \u00abLo spirito 
di Elia si \u00e8 posato su Eliseo!\u00bb. Gli andarono incontro, si 
prostrarono a terra [=]_{R}_{I}16_{/}e gli dissero: \u00abEcco, vi sono qui 
con i tuoi servi cinquanta uomini molto forti. Permetti che vadano 
a cercare il tuo signore; forse lo spirito del Signore lo ha 
sollevato e lo ha gettato su qualche montagna o in qualche valle\u00bb. 
Egli rispose: \u00abNon mandateli\u00bb. [=]_{I}17_{/}Tuttavia quelli tanto 
insistettero che egli disse: \u00abMandateli\u00bb. Allora mandarono 
cinquanta uomini i quali lo cercarono per tre giorni, ma non lo 
trovarono. {R}_{I}18_{/}Ritornarono da lui mentre si trovava in Gerico ed 
egli disse loro: \u00abNon vi avevo forse detto: non andate?\u00bb.

{N}DUE MIRACOLI DI ELISEO{/}

{R}_{I}19_{/}Gli abitanti della citt\u00e0 dissero ad Eliseo: \u00abEcco, la citt\u00e0 
offre un piacevole soggiorno, come il mio signore pu\u00f2 constatare; 
l'acqua per\u00f2 \u00e8 cattiva e la terra \u00e8 sterile\u00bb. {I}20_{/}Egli rispose: 
\u00abPrendetemi un piatto nuovo e mettetevi del sale\u00bb. Glielo presero. 
{R}_{I}21_{/}Allora si rec\u00f2 alla sorgente dell'acqua, vi gett\u00f2 il sale e 
disse: \u00abCos\u00ec parla il Signore: "Ho risanato quest'acqua; d'ora in 
poi non causer\u00e0 pi\u00f9 morte o sterilit\u00e0"\u00bb. {R}_{I}22_{/}L'acqua \u00e8 stata 
salubre fino ad oggi, secondo la parola che Eliseo aveva 
pronunciato. {R}_{I}23_{/}Di l\u00e0 sal\u00ec a Betel.
Mentre saliva per la strada, alcuni ragazzi uscirono dalla citt\u00e0 e 
si misero a beffeggiarlo dicendogli: \u00abVieni su, testa pelata; 
vieni su, testa pelata!\u00bb. {I}24_{/}Egli si volt\u00f2, li guard\u00f2 e li 
maledisse nel nome del Signore. Due orse uscirono dal bosco e 
sbranarono quarantadue di quei giovani. [=]_{R}_{I}25_{/}Di l\u00e0 il profeta 
si rec\u00f2 sul monte Carmelo, donde poi torn\u00f2 a Samaria.

{1}3{/}

{N}IORAM RE D'ISRAELE (852-841){/}

{R}_{I}1_{/}L'anno diciottesimo di Giosafat, re di Giuda, Ioram, figlio 
di Acab, divenne re d'Israele in Samaria, dove regn\u00f2 dodici anni. 
{R}_{I}2_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, ma non come 
suo padre e sua madre. Rimosse infatti la stele di Baal che suo 
padre aveva fatto, [=]_{R}_{I}3_{/}tuttavia rimase attaccato ai peccati 
che Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, fece commettere a Israele e non se 
ne allontan\u00f2.

{N}SPEDIZIONE DI ISRAELE E GIUDA CONTRO MOAB{/}

{R}_{I}4_{/}Mesa, re di Moab, era pastore e pagava in tributo al re 
d'Israele centomila agnelli e la lana di centomila montoni. 
{R}_{I}5_{/}Quando per\u00f2 mor\u00ec Acab, il re di Moab si ribell\u00f2 al re 
d'Israele. {R}_{I}6_{/}In quel giorno il re Ioram usc\u00ec da Samaria e pass\u00f2 
in rassegna tutto Israele. [=]_{R}_{I}7_{/}Poi mand\u00f2 a dire a Giosafat, 
re di Giuda: \u00abIl re di Moab si \u00e8 ribellato contro di me; vuoi 
venire con me a combattere contro Moab?\u00bb. Quegli rispose: \u00abSalir\u00f2! 
Sar\u00e0 di me come di te, del mio popolo come del tuo, dei miei 
cavalli come dei tuoi\u00bb. {R}_{I}8_{/}Poi domand\u00f2: \u00abPer quale via 
saliremo?\u00bb. L'altro rispose: \u00abPer la via del deserto di Edom\u00bb. 
{R}_{I}9_{/}Il re d'Israele, il re di Giuda e il re di Edom si misero in 
viaggio. Compirono un percorso aggirante di sette giorni e venne a 
mancare l'acqua per la truppa e le bestie della retrovia. {R}_{I}10_{/}Il 
re d'Israele esclam\u00f2: \u00abAhim\u00e8! Il Signore ha chiamato questi tre re 
per darli in mano di Moab\u00bb. [=]_{R}_{I}11_{/}Ma Giosafat domand\u00f2: \u00abNon 
c'\u00e8 qui un profeta del Signore per mezzo del quale possiamo 
consultare il Signore?\u00bb. Uno dei servi del re d'Israele rispose: 
\u00abC'\u00e8 qui Eliseo, figlio di Safat, che versava l'acqua sulle mani 
di Elia\u00bb. {R}_{I}12_{/}Giosafat soggiunse: \u00abLa parola del Signore \u00e8 con 
lui\u00bb. Il re d'Israele, Giosafat e il re di Edom discesero dunque 
da lui. [=]_{R}_{I}13_{/}Eliseo disse al re d'Israele: \u00abChe c'\u00e8 tra me e 
te? Va' dai profeti di tuo padre e dai profeti di tua madre!\u00bb. Gli 
rispose il re d'Israele: \u00abNo, perch\u00e9 il Signore ha chiamato questi 
tre re per darli in mano a Moab\u00bb. [=]_{R}_{I}14_{/}Eliseo replic\u00f2: \u00abCom'\u00e8 
vero che vive il Signore degli eserciti, davanti al quale sto, non 
ti darei retta n\u00e9 ti degnerei neppure di uno sguardo, se non fosse 
per riguardo di Giosafat, re di Giuda. [=]_{R}_{I}15_{/}Ora conducetemi 
un suonatore di lira\u00bb. Mentre il suonatore pizzicava le corde, la 
mano del Signore fu sopra Eliseo {I}16_{/}che disse: \u00abCos\u00ec parla il 
Signore: "Scavate in questa valle numerose fosse". {R}_{I}17_{/}Infatti 
cos\u00ec parla il Signore: "Non vedrete n\u00e9 vento n\u00e9 pioggia; tuttavia 
questa valle si riempir\u00e0 di acqua e ne berrete voi, la vostra 
truppa e le vostre bestie". {I}18_{/}Ma questo \u00e8 ancor poco agli occhi 
del Signore, perch\u00e9 egli dar\u00e0 Moab nelle vostre mani. {R}_{I}19_{/}Voi 
colpirete tutte le citt\u00e0 fortificate, abbatterete tutti gli alberi 
buoni, otturerete tutte le sorgenti d'acqua e disseminerete di 
sassi i campi migliori\u00bb. [=]_{R}_{I}20_{/}Al mattino seguente, nell'ora 
in cui si fa l'oblazione, sopraggiunse l'acqua dalla parte di Edom 
e la regione ne fu piena.
{R}_{I}21_{/}Avendo sentito che i re salivano per muovere loro guerra, i 
Moabiti convocarono tutti gli uomini capaci di portare le armi e 
si schierarono alla frontiera. {R}_{I}22_{/}Levatisi al mattino, quando 
il sole splendeva sull'acqua, i Moabiti videro di fronte a loro 
l'acqua rossa come sangue. {R}_{I}23_{/}Dissero: \u00abQuesto \u00e8 sangue! 
Certamente i re sono venuti alle mani e si sono uccisi l'un 
l'altro. Ors\u00f9, Moab, al saccheggio\u00bb. {I}24_{/}Ma quando giunsero 
all'accampamento degl'Israeliti, questi si levarono e li 
batterono. Quei Moabiti poi che tentavano di fuggire davanti a 
loro, gl'Israeliti li inseguirono e li colpirono. 
[=]_{R}_{I}25_{/}Distrussero le citt\u00e0 e gettarono delle pietre, una 
ciascuno, in tutti i campi migliori, fino a riempirli, ostruirono 
tutte le sorgenti d'acqua, e abbatterono tutti gli alberi buoni. 
Rimase soltanto Kir-Careset, che i frombolieri accerchiarono e 
attaccarono. {R}_{I}26_{/}Quando il re di Moab vide che non poteva 
sostenere il combattimento, prese con s\u00e9 settecento uomini armati 
di spada e tent\u00f2 di aprirsi un varco verso il re di Edom, ma non 
vi riusc\u00ec. [=]_{I}27_{/}Allora prese il suo figlio primogenito, che 
doveva regnare al suo posto, e lo immol\u00f2 in olocausto sulle mura. 
Ma si scaten\u00f2 una grande collera contro gl'Israeliti, che si 
allontanarono da lui e ritornarono al loro paese.

{1}4{/}

{N}ELISEO MOLTIPLICA L'OLIO DELLA VEDOVA{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Una donna, moglie di uno dei discepoli dei profeti, grid\u00f2 
a Eliseo: \u00abIl tuo servo, mio marito, \u00e8 morto, e tu sai che il tuo 
servo era timorato del Signore. Ora il creditore \u00e8 venuto a 
prendersi i miei due figli per farli suoi schiavi\u00bb. {R}_{I}2_{/}Eliseo le 
domand\u00f2: \u00abChe cosa devo fare per te? Dimmi che cosa hai in casa\u00bb. 
Quella rispose: \u00abLa tua schiava non ha nulla in casa all'infuori 
di un'ampolla d'olio\u00bb. {I}3_{/}Allora egli disse: \u00abVa' fuori a 
chiedere vasi vuoti a tutti i tuoi vicini, e chiedine in 
abbondanza. {I}4_{/}Poi rientrerai in casa, chiuderai la porta dietro 
di te e dietro i tuoi figli e verserai l'olio in tutti quei vasi, 
mettendoli da parte man mano che saranno pieni\u00bb. {I}5_{/}Quella and\u00f2 e 
chiuse la porta dietro di s\u00e9 e dietro i suoi figli; essi le 
porgevano i vasi ed essa vi versava l'olio. {I}6_{/}Quando i vasi 
furono pieni, disse a un figlio: \u00abPorgimi ancora un vaso\u00bb, ma 
quegli rispose: \u00abNon ce n'\u00e8 pi\u00f9!\u00bb. L'olio si ferm\u00f2. {R}_{I}7_{/}Allora 
essa and\u00f2 ad avvertire l'uomo di Dio e questi le disse: \u00abVa' a 
vendere l'olio e paga il tuo debito; con il resto vivrete tu e i 
tuoi figli\u00bb.

{N}ELISEO RISUSCITA IL FIGLIO DELLA DONNA DI SUNEM{/}

{R}_{I}8_{/}Un giorno che Eliseo passava per Sunem, una donna facoltosa 
lo invit\u00f2 a prendere cibo. Da allora, ogni volta che passava di 
l\u00e0, si recava da lei a prendere cibo. {R}_{I}9_{/}Essa disse a suo 
marito: \u00abEcco, io so che colui che passa sempre da noi \u00e8 un santo 
uomo di Dio. {I}10_{/}Facciamogli una piccola stanza sulla terrazza e 
collochiamovi per lui un letto, una tavola, una sedia e una 
lampada: quando verr\u00e0 da noi, vi si potr\u00e0 ritirare\u00bb. {R}_{I}11_{/}Un 
giorno che Eliseo pass\u00f2 di l\u00ec, si ritir\u00f2 nella camera superiore e 
si coric\u00f2. {I}12_{/}Disse poi a Giezi, suo servo: \u00abChiama questa 
Sunamita\u00bb. Egli la chiam\u00f2 ed essa si present\u00f2 davanti a lui. 
{R}_{I}13_{/}Eliseo riprese: \u00abDille cos\u00ec: "Ecco che ti sei presa tutta 
questa premura per noi; che cosa posso fare per te? Devo dire 
qualcosa al re o al comandante dell'esercito in tuo favore?"\u00bb. 
Quella rispose: \u00abIo abito in mezzo al mio popolo\u00bb. {R}_{I}14_{/}Eliseo 
replic\u00f2: \u00abChe cosa posso fare per lei?\u00bb. Giezi rispose: \u00abAhim\u00e8! 
Essa non ha figli e suo marito \u00e8 vecchio\u00bb. {R}_{I}15_{/}Eliseo gli 
ordin\u00f2: \u00abChiamala!\u00bb. Quello la chiam\u00f2, ed essa si ferm\u00f2 
sull'uscio. [=]_{R}_{I}16_{/}Eliseo le disse: \u00abIn questa stagione, da qui 
a un anno, terrai un figlio tra le braccia\u00bb. Essa disse: \u00abNo, mio 
signore! Non ingannare la tua serva!\u00bb. [=]_{R}_{I}17_{/}Or la donna 
concep\u00ec e partor\u00ec un figlio nella stagione che aveva detto Eliseo. 
{I}18_{/}Il fanciullo si fece grande e un giorno che era andato dal 
padre tra i mietitori {I}19_{/}disse a suo padre: \u00abLa mia testa, la 
mia testa!\u00bb. Il padre ordin\u00f2 al servo: \u00abPortalo da sua madre!\u00bb. 
[=]_{I}20_{/}Quegli lo prese e lo port\u00f2 da sua madre. Dopo essere 
rimasto sulle ginocchia di lei fino a mezzogiorno, mor\u00ec. 
{R}_{I}21_{/}Allora essa sal\u00ec, lo adagi\u00f2 sul letto dell'uomo di Dio, 
chiuse la porta dietro di lui ed usc\u00ec. {R}_{I}22_{/}Chiam\u00f2 suo marito e 
gli disse: \u00abMandami uno dei servi e un'asina; corro dall'uomo di 
Dio e torno!\u00bb. {I}23_{/}Quegli replic\u00f2: \u00abPerch\u00e9 vuoi andare da lui 
proprio oggi? Non \u00e8 il novilunio e neppure sabato!\u00bb. Ma ella 
rispose: \u00abSta' tranquillo!\u00bb. {I}24_{/}Fece sellare l'asina e ordin\u00f2 al 
servo: \u00abConducimi avanti e non farmi scendere finch\u00e9 non te lo 
dir\u00f2 io\u00bb. {R}_{I}25_{/}Se ne and\u00f2 infatti e si rec\u00f2 dall'uomo di Dio sul 
monte Carmelo.
Non appena l'uomo di Dio la vide di lontano, disse a Giezi, suo 
servo: \u00abEcco quella Sunamita! {I}26_{/}Corrile incontro e domandale: 
"Stai bene? Sta bene tuo marito? Sta bene il fanciullo?"\u00bb. Essa 
rispose: \u00abBene!\u00bb. {R}_{I}27_{/}Giunse frattanto dall'uomo di Dio sul 
monte e gli abbracci\u00f2 i piedi. Giezi si accost\u00f2 per allontanarla, 
ma l'uomo di Dio gli disse: \u00abLasciala, perch\u00e9 la sua anima \u00e8 
amareggiata e il Signore me l'ha nascosto e non me l'ha 
manifestato\u00bb. {I}28_{/}Essa disse: \u00abForse che avevo chiesto un figlio 
al mio signore? Forse che non avevo detto: "Non m'ingannare"?\u00bb. 
[=]_{R}_{I}29_{/}Allora Eliseo disse a Giezi: \u00abCingiti i fianchi, prendi 
in mano il mio bastone e va'! Se incontrerai qualcuno, non 
salutarlo; e se qualcuno ti saluter\u00e0, non rispondergli. Porrai il 
mio bastone sul viso del fanciullo\u00bb. {R}_{I}30_{/}Ma la madre del 
fanciullo disse: \u00abCom'\u00e8 vero che il Signore vive e tu pure vivi, 
io non ti lascer\u00f2!\u00bb. Eliseo perci\u00f2 s'alz\u00f2 e la segu\u00ec. {R}_{I}31_{/}Giezi 
li aveva preceduti ed aveva posto il bastone sul viso del 
fanciullo, ma non si ebbe nessuna voce o segno. Perci\u00f2 se ne 
ritorn\u00f2 da Eliseo e gli rifer\u00ec: \u00abIl fanciullo non s'\u00e8 svegliato!\u00bb. 
{R}_{I}32_{/}Eliseo nel frattempo raggiunse la casa dove si trovava il 
fanciullo morto e disteso sul suo letto. {I}33_{/}Vi entr\u00f2, chiuse la 
porta dietro loro due e preg\u00f2 il Signore. {I}34_{/}Poi sal\u00ec e si 
distese sul fanciullo ponendo la bocca sulla sua bocca, gli occhi 
sui suoi occhi, le mani sulle sue mani; si pieg\u00f2 sopra e la carne 
del fanciullo si riscald\u00f2. {I}35_{/}Alzatosi, si mise a camminare su e 
gi\u00f9 per la casa; poi sal\u00ec di nuovo e si pieg\u00f2 sette volte su di 
lui. Il fanciullo starnut\u00ec e apr\u00ec gli occhi. [=]_{R}_{I}36_{/}Eliseo 
allora chiam\u00f2 Giezi dicendogli: \u00abChiama quella Sunamita!\u00bb. Egli la 
chiam\u00f2 ed essa venne da lui che le disse: \u00abPrendi tuo figlio!\u00bb. 
{I}37_{/}Entrata da lui, gli si gett\u00f2 ai piedi e gli rese omaggio 
prostrandosi a terra; poi prese suo figlio e usc\u00ec.

{N}LA MINESTRA AVVELENATA{/}

{R}_{I}38_{/}Eliseo se ne torn\u00f2 a G\u00e0lgala mentre nel paese c'era la 
carestia e i discepoli dei profeti erano seduti al suo cospetto. 
Egli disse al suo servo: \u00abMetti sul fuoco la pentola pi\u00f9 grande e 
fa' cuocere una minestra per i discepoli dei profeti\u00bb. {I}39_{/}Uno di 
essi, ch'era uscito in campagna in cerca di verdura, trov\u00f2 una 
vite selvatica da cui raccolse zucche selvatiche, fino a riempirne 
la falda della veste. Ritornato, le tagli\u00f2 a pezzi e le gett\u00f2 
nella pentola, perch\u00e9 non sapeva che cosa fossero. {R}_{I}40_{/}Ne vers\u00f2 
poi agli altri perch\u00e9 ne mangiassero. Appena questi ebbero gustato 
la minestra, gridarono: \u00abC'\u00e8 la morte nella pentola, uomo di 
Dio!\u00bb, e non ne poterono mangiare. {R}_{I}41_{/}Il profeta ordin\u00f2: 
\u00abPortatemi della farina\u00bb; la gett\u00f2 nella pentola, poi disse: 
\u00abVersatene alla gente perch\u00e9 ne mangi\u00bb. E non ci fu pi\u00f9 nulla di 
cattivo nella pentola.

{N}MOLTIPLICAZIONE DELLE PRIMIZIE{/}

[=]_{R}_{I}42_{/}Venne poi un uomo di Baal-Salisa che portava all'uomo di 
Dio nella bisaccia pane di primizia: venti pani d'orzo e del 
farro. Eliseo disse: \u00abDalli a questa gente perch\u00e9 ne mangi\u00bb. 
[=]_{R}_{I}43_{/}Il suo servo obiett\u00f2: \u00abCome posso dare questo a cento 
persone?\u00bb. Il profeta disse: \u00abDalli alla gente perch\u00e9 ne mangi, 
poich\u00e9 il Signore ha detto cos\u00ec: "Se ne manger\u00e0 e ne avanzer\u00e0!"\u00bb. 
[=]_{I}44_{/}Quegli li diede ed essi mangiarono e ne avanzarono, 
secondo la parola del Signore.

{1}5{/}

{N}ELISEO GUARISCE NAAMAN DALLA LEBBRA{/}

{R}_{I}1_{/}Naaman, comandante dell'esercito del re di Aram, era un uomo 
molto influente e stimato presso il suo signore, perch\u00e9 per mezzo 
suo il Signore aveva accordato la salvezza ad Aram. Ora quest'uomo 
tanto valoroso era lebbroso. {R}_{I}2_{/}Gli Aramei, usciti a fare una 
razzia, rapirono dal paese d'Israele una ragazzina, la quale pass\u00f2 
al servizio della moglie di Naaman. {R}_{I}3_{/}Essa disse alla sua 
signora: \u00abSe il mio signore si rivolgesse al profeta che c'\u00e8 in 
Samaria, certamente egli lo libererebbe dalla lebbra!\u00bb. 
{R}_{I}4_{/}Naaman and\u00f2 ad informare il suo signore dicendo: \u00abLa 
fanciulla della terra d'Israele ha detto cos\u00ec e cos\u00ec\u00bb. {R}_{I}5_{/}Il re 
di Aram rispose: \u00abVa' pure; io stesso invier\u00f2 una lettera al re 
d'Israele\u00bb. Quegli se ne and\u00f2 dopo aver preso con s\u00e9 dieci talenti 
d'argento, seimila sicli d'oro e dieci cambi di vesti. 
[=]_{R}_{I}6_{/}Present\u00f2 al re d'Israele la lettera che diceva: \u00abNello 
stesso tempo in cui ti giunger\u00e0 questa lettera, io t'invio il mio 
servo Naaman, perch\u00e9 lo guarisca dalla lebbra\u00bb. {R}_{I}7_{/}Letta che 
ebbe la lettera, il re d'Israele si stracci\u00f2 le vesti ed esclam\u00f2: 
\u00abSono io forse Dio che posso far morire e vivere, dal momento che 
costui mi manda uno perch\u00e9 lo guarisca dalla lebbra? Considerate 
bene e vedrete che costui sta cercando l'occasione per nuocermi\u00bb.
{R}_{I}8_{/}Quando Eliseo, l'uomo di Dio, ebbe udito che il re d'Israele 
s'era stracciato le vesti, gli mand\u00f2 a dire: \u00abPerch\u00e9 ti sei 
stracciato le vesti? Venga pure da me e sapr\u00e0 che v'\u00e8 un profeta 
in Israele\u00bb. {R}_{I}9_{/}Naaman venne con i suoi cavalli e il suo cocchio 
e si ferm\u00f2 davanti alla porta della casa di Eliseo. 
[=]_{R}_{I}10_{/}Allora Eliseo gli mand\u00f2 un messaggero che gli dicesse: 
\u00abVa' a bagnarti sette volte nel Giordano e la tua carne ritorner\u00e0 
come prima e sarai purificato\u00bb. [=]_{R}_{I}11_{/}Naaman si adir\u00f2 e se ne 
and\u00f2 dicendo: \u00abEcco, io m'ero detto: "Certamente egli uscir\u00e0, mi 
star\u00e0 davanti e invocher\u00e0 il nome del Signore Dio suo, agitando la 
mano sulla parte infetta e mi liberer\u00e0 dalla lebbra". {R}_{I}12_{/}I 
fiumi di Damasco, l'Abana e il Parpar, non sono forse migliori di 
tutte le acque d'Israele? Se mi bagnassi in essi, non sarei forse 
purificato?\u00bb. Si volt\u00f2 e se ne and\u00f2 tutto infuriato. {R}_{I}13_{/}I suoi 
servi per\u00f2 gli vennero vicino e gli dissero: \u00abPadre mio! Se il 
profeta ti avesse ordinato una cosa difficile, non l'avresti forse 
eseguita? A maggior ragione ora che ti ha detto: "Bagnati e sarai 
purificato"\u00bb. [=]_{R}_{I}14_{/}Allora egli discese e si immerse sette 
volte nel Giordano, secondo la parola dell'uomo di Dio: la sua 
carne torn\u00f2 come quella di un ragazzino e fu purificato. 
{R}_{I}15_{/}Ritorn\u00f2 poi dall'uomo di Dio con tutto il suo seguito, 
entr\u00f2, gli stette davanti e disse: \u00abEcco, io so che in tutta la 
terra non v'\u00e8 Dio se non in Israele! Ora, accetta un regalo dal 
tuo servo\u00bb. {I}16_{/}Egli rispose: \u00abPer il Signore vivente, ch'io 
servo, non l'accetter\u00f2!\u00bb. Quegli insistette perch\u00e9 accettasse, ma 
egli rifiut\u00f2. {R}_{I}17_{/}Allora Naaman disse: \u00abPoich\u00e9 non vuoi, 
acconsenti che sia data al tuo servo la terra che pu\u00f2 essere 
caricata su due muli, perch\u00e9 il tuo servo non offrir\u00e0 pi\u00f9 
olocausti e sacrifici ad altri d\u00e8i tranne che al Signore. {R}_{I}18_{/}Il 
Signore per\u00f2 perdoni il tuo servo per questa azione: quando il mio 
signore si recher\u00e0 al tempio di Rimmon per farvi adorazione, si 
appogger\u00e0 al mio braccio e io mi prostrer\u00f2 nel tempio di Rimmon 
mentre egli si prostra. Voglia il Signore perdonare il tuo servo 
per quest'azione\u00bb. {R}_{I}19_{/}Il profeta gli rispose: \u00abVa' in pace!\u00bb. 
Quegli si allontan\u00f2 per un buon tratto di cammino.

{N}CUPIDIGIA DEL SERVO DI ELISEO{/}

{R}_{I}20_{/}Giezi, servo di Eliseo, uomo di Dio, disse tra s\u00e9: \u00abEcco, il 
mio signore ha avuto riguardo per questo Naaman arameo, 
rifiutandosi di prendere dalla sua mano quanto gli aveva portato. 
Com'\u00e8 vero che vive il Signore, gli correr\u00f2 dietro e certamente 
prender\u00f2 da lui qualcosa\u00bb. {I}21_{/}Difatti Giezi si mise ad inseguire 
Naaman. Quando questi lo vide corrergli dietro salt\u00f2 gi\u00f9 dal 
cocchio per andargli incontro e gli domand\u00f2: \u00abVa tutto bene?\u00bb. 
{R}_{I}22_{/}Quegli rispose: \u00abTutto bene! Il mio signore mi manda a 
dirti: "Ecco in questo momento sono venuti da me dalla montagna di 
Efraim due giovani dei discepoli dei profeti; dammi per loro un 
talento d'argento e due mute d'abiti"\u00bb. {I}23_{/}Naaman disse: \u00abFammi 
il piacere: prendi due talenti\u00bb. Dopo un po' d'insistenza, leg\u00f2 in 
due sacchi i due talenti d'argento con le due mute di abiti e li 
diede a due servi che li portarono davanti a Giezi. {I}24_{/}Giunto 
sulla collina, egli li prese dalle loro mani e li deposit\u00f2 nella 
casa; poi rimand\u00f2 gli uomini che se ne andarono. {I}25_{/}And\u00f2 quindi 
a presentarsi al suo signore che gli domand\u00f2: \u00abDonde vieni, 
Giezi?\u00bb. Quegli rispose: \u00abIl tuo servo non \u00e8 andato in nessun 
luogo\u00bb. [=]_{R}_{I}26_{/}L'altro replic\u00f2: \u00abForse che il mio spirito non 
era presente quando un uomo \u00e8 disceso dal suo cocchio per venirti 
incontro? Ora che hai ricevuto il denaro, puoi comprarti giardini, 
oliveti e vigne, pecore e buoi, schiavi e schiave! [=]_{I}27_{/}Ma la 
lebbra di Naaman si attaccher\u00e0 a te e alla tua discendenza per 
sempre\u00bb. Quegli usc\u00ec dalla sua presenza, bianco di lebbra come la 
neve.

{1}6{/}

{N}RITROVAMENTO DELL'ASCIA PERDUTA{/}

{R}_{I}1_{/}I discepoli dei profeti dissero ad Eliseo: \u00abEcco, il luogo in 
cui noi abitiamo presso di te \u00e8 troppo stretto per noi. {R}_{I}2_{/}Se 
vuoi, andremo al Giordano, l\u00e0 prenderemo una trave per ciascuno e 
ci faremo un luogo per abitarvi\u00bb. Egli rispose: \u00abAndate pure!\u00bb. 
{I}3_{/}Uno di loro disse: \u00abDegnati di venire con i tuoi servi\u00bb. Egli 
rispose: \u00abVerr\u00f2!\u00bb. {R}_{I}4_{/}E and\u00f2 con loro. Giunti al Giordano, si 
misero a tagliare alcune piante. {R}_{I}5_{/}Mentre uno di essi abbatteva 
la sua trave, il ferro cadde nell'acqua. Allora si mise a gridare: 
\u00abAh, mio signore, esso era stato preso in prestito!\u00bb. {R}_{I}6_{/}L'uomo 
di Dio domand\u00f2: \u00abDov'\u00e8 caduto?\u00bb. Quegli gli fece vedere il posto. 
Allora egli tagli\u00f2 un pezzo di legno, lo gett\u00f2 l\u00e0 e il ferro venne 
a galla. {I}7_{/}Poi disse: \u00abPrendilo!\u00bb. Quegli stese la mano e lo 
prese.

{N}ELISEO CATTURA UN DRAPPELLO DI ARAMEI{/}

{R}_{I}8_{/}Il re di Aram, mentre era in guerra con Israele, consigli\u00f2 i 
suoi ufficiali dicendo: \u00abScendete e sistematevi in quel luogo 
determinato\u00bb. {R}_{I}9_{/}L'uomo di Dio mand\u00f2 a dire al re d'Israele: 
\u00abSta' in guardia circa quel luogo, perch\u00e9 l\u00e0 scendono gli Aramei\u00bb. 
{R}_{I}10_{/}Il re d'Israele mand\u00f2 ad esplorare il luogo che l'uomo di 
Dio gli aveva indicato e su cui l'aveva premunito e se ne stette 
in guardia. Questo si verific\u00f2 non una n\u00e9 due volte soltanto. 
{R}_{I}11_{/}Il cuore del re di Aram si turb\u00f2 per questa cosa; perci\u00f2 
convoc\u00f2 i suoi ufficiali e disse loro: \u00abNon mi sapete dire chi, 
tra noi, parteggia per il re d'Israele?\u00bb. {R}_{I}12_{/}Uno degli 
ufficiali replic\u00f2: \u00abNo, o re mio signore, ma \u00e8 Eliseo, il profeta 
che si trova in Israele, che riferisce al re d'Israele le parole 
che dici nella tua camera da letto\u00bb. {I}13_{/}Egli ordin\u00f2: \u00abAndate a 
vedere dove egli si trova e io mander\u00f2 a catturarlo\u00bb. Gli fu 
riferito: \u00abEcco, si trova in Dotan\u00bb. {I}14_{/}Allora vi mand\u00f2 cavalli, 
carri e un forte drappello, che arrivarono di notte e circondarono 
la citt\u00e0. {R}_{I}15_{/}All'indomani, l'uomo di Dio si lev\u00f2 in fretta e 
usc\u00ec; ma ecco che un drappello circondava la citt\u00e0 con cavalli e 
carri. Il suo servo gli disse: \u00abAh! Che faremo, mio signore?\u00bb. 
{I}16_{/}Quegli rispose: \u00abNon temere, perch\u00e9 c'\u00e8 pi\u00f9 gente con noi che 
con loro\u00bb. {R}_{I}17_{/}Eliseo preg\u00f2 cos\u00ec: \u00abSignore, apri i suoi occhi 
perch\u00e9 possa vedere\u00bb. Il Signore apr\u00ec gli occhi del servo e questi 
vide: ecco il monte era pieno di cavalli e di carri di fuoco che 
circondavano Eliseo. [=]_{R}_{I}18_{/}Poich\u00e9 gli Aramei scendevano verso 
di lui, Eliseo preg\u00f2 cos\u00ec il Signore: \u00abColpisci di cecit\u00e0 questa 
gente!\u00bb. E li colp\u00ec di cecit\u00e0, secondo la parola di Eliseo. 
{R}_{I}19_{/}Allora Eliseo disse loro: \u00abQuesta non \u00e8 la strada e neppure 
la citt\u00e0; venite dietro a me e vi condurr\u00f2 dall'uomo che voi 
cercate\u00bb: li condusse a Samaria. {R}_{I}20_{/}Giunti che furono a 
Samaria, Eliseo disse: \u00abO Signore, apri i loro occhi, perch\u00e9 
vedano\u00bb. Il Signore apr\u00ec i loro occhi e videro: si trovavano 
dentro Samaria! {R}_{I}21_{/}Quando li vide, il re d'Israele disse a 
Eliseo: \u00abLi devo uccidere, padre mio?\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}22_{/}Eliseo rispose: 
\u00abNon ucciderli; uccidi forse quelli stessi che fai prigionieri con 
la tua spada e il tuo arco? Metti davanti ad essi pane ed acqua 
perch\u00e9 mangino e bevano e poi ritornino dal loro signore\u00bb. 
{R}_{I}23_{/}Fu preparato per essi un gran pranzo. Dopo che ebbero 
mangiato e bevuto, li rimand\u00f2 ed essi ritornarono dal loro 
signore. D'allora in poi le bande di Aram non osarono pi\u00f9 venire 
nel territorio d'Israele.

{N}FAME IN SAMARIA ASSEDIATA{/}

{R}_{I}24_{/}Dopo questi fatti, avvenne che Ben-Ad\u00e0d, re di Aram, 
raccolse tutto il suo esercito e sal\u00ec per porre l'assedio a 
Samaria. {R}_{I}25_{/}Ci fu una grande fame in Samaria a causa 
dell'assedio, a tal punto che una testa d'asino valeva ottanta 
sicli d'argento e un quarto di qab di tuberi valeva cinque sicli. 
{I}26_{/}Mentre il re transitava sulle mura, una donna gli grid\u00f2: 
\u00abSalvami, o re mio signore!\u00bb. {I}27_{/}Questi le rispose: \u00abSe non ti 
salva il Signore, come ti salver\u00f2 io? Forse con i prodotti 
dell'aia o del torchio?\u00bb. {R}_{I}28_{/}Poi il re le soggiunse: \u00abChe cosa 
hai?\u00bb. Ella rispose: \u00abQuesta donna mi ha detto: "Dammi tuo figlio 
perch\u00e9 lo mangiamo oggi; mio figlio lo mangeremo domani". 
[=]_{I}29_{/}Cos\u00ec abbiamo fatto cuocere mio figlio e l'abbiamo 
mangiato; poi il giorno seguente le ho detto: "Dammi tuo figlio 
perch\u00e9 lo mangiamo", ma lei ha nascosto suo figlio\u00bb. {R}_{I}30_{/}Udito 
che ebbe le parole della donna, il re si stracci\u00f2 le vesti mentre 
transitava sulle mura, cosicch\u00e9 il popolo vide che sotto, aderente 
alla carne, c'era il sacco. {R}_{I}31_{/}E disse: \u00abChe Dio mi faccia 
questo male e mi aggiunga ancora quest'altro, se la testa di 
Eliseo, figlio di Safat, rester\u00e0 oggi sulle sue spalle!\u00bb. 
[*]_{R}_{I}32_{/}Ora, mentre Eliseo se ne stava in casa sua e gli anziani 
stavano con lui, il re si fece precedere da un messaggero. Prima 
che questi giungesse da lui, egli disse agli anziani: \u00abAvete visto 
che quel figlio di assassino ha mandato a tagliarmi la testa? 
Osservate: quando giunger\u00e0 il messaggero, sbarrate la porta 
impedendogli cos\u00ec di entrare; forse che dietro di lui non v'\u00e8 il 
rumore dei passi del suo signore?\u00bb. {I}33_{/}Mentre ancora parlava con 
essi, ecco che il re discese da lui e disse: \u00abEcco, questo male 
proviene dal Signore; che cosa posso ancora aspettarmi da lui?\u00bb.

{1}7{/}

{N}ELISEO PREDICE LA LIBERAZIONE DI SAMARIA{/}

{R}_{I}1_{/}Eliseo disse: \u00abAscoltate la parola del Signore: "Domani, alla 
stessa ora, alla porta di Samaria una sea di fior di farina 
coster\u00e0 un siclo e due sea di orzo pure un siclo"\u00bb. {R}_{I}2_{/}Lo 
scudiero, al cui braccio era appoggiato il re, rispose all'uomo di 
Dio: \u00abEcco che il Signore sta per fare delle aperture nel cielo! 
E' mai possibile una cosa simile?\u00bb. Eliseo replic\u00f2: \u00abLa vedrai tu 
stesso con i tuoi occhi, ma non ne mangerai\u00bb.
{I}3_{/}Ora quattro uomini lebbrosi, che si trovavano all'ingresso 
della porta, si dissero l'un l'altro: \u00abPerch\u00e9 noi rimaniamo qui 
fino a che non moriremo? {I}4_{/}Se decidiamo di entrare in citt\u00e0, l\u00ec 
v'\u00e8 la fame e moriremo; se invece restiamo qui, moriremo 
ugualmente. Ors\u00f9, andiamo e passiamo nell'accampamento di Aram: se 
ci lasceranno vivere, vivremo; se invece ci faranno morire, 
moriremo\u00bb.
{I}5_{/}Al crepuscolo essi si levarono per andare all'accampamento di 
Aram; quando per\u00f2 giunsero all'estremit\u00e0 dell'accampamento di 
Aram, ecco, non v'era nessuno. {R}_{I}6_{/}Il Signore infatti aveva fatto 
udire nell'accampamento di Aram un rumore di carri e di cavalli, 
un rumore di un grande esercito, ed essi si erano detti l'un 
l'altro: \u00abEcco, il re d'Israele ha assoldato contro di noi i re 
degli Hittiti e i re d'Egitto perch\u00e9 marcino contro di noi\u00bb. 
{I}7_{/}Si levarono e fuggirono al crepuscolo, abbandonando le tende, 
i cavalli, gli asini, l'intero accampamento cos\u00ec come si trovava; 
essi fuggirono per salvare la loro vita. {I}8_{/}Quei lebbrosi 
giunsero all'estremit\u00e0 dell'accampamento ed entrarono in una 
tenda, mangiarono e bevvero; poi asportarono di l\u00e0 argento, oro e 
vestiti che andarono a nascondere. {I}9_{/}Quindi si dissero l'un 
l'altro: \u00abNon facciamo cos\u00ec! Oggi \u00e8 giorno di buone notizie e noi 
ce ne stiamo zitti. Se aspettiamo che spunti il mattino, un 
castigo ci potrebbe colpire. Ors\u00f9, andiamo a informare il palazzo 
reale\u00bb.
{I}10_{/}Arrivati che furono, chiamarono i guardiani della citt\u00e0 e li 
informarono dicendo loro: \u00abSiamo andati nell'accampamento di Aram, 
ed ecco l\u00e0 non c'era nessuno n\u00e9 si udiva voce umana; c'erano 
soltanto cavalli legati e asini legati e le tende cos\u00ec com'erano 
prima\u00bb. {I}11_{/}I guardiani gridarono e fecero giungere la notizia 
all'interno del palazzo reale. {R}_{I}12_{/}Il re si lev\u00f2 di notte e 
parl\u00f2 ai suoi ufficiali: \u00abVi spiegher\u00f2 io ci\u00f2 che ci hanno fatto 
gli Aramei: sapendo che noi siamo affamati, sono usciti fuori 
dell'accampamento per nascondersi nella campagna dicendo: "Quando 
usciranno dalla citt\u00e0, li cattureremo vivi e poi entreremo nella 
citt\u00e0"\u00bb. {I}13_{/}Uno degli ufficiali rispose: \u00abSi prendano i cinque 
cavalli superstiti, che sono rimasti in citt\u00e0 -- al massimo 
periranno anch'essi come la massa che \u00e8 morta -- e mandiamo a 
vedere\u00bb. {I}14_{/}Presero dunque due carri con i loro cavalli e il re 
li invi\u00f2 dietro gli Aramei dicendo loro: \u00abAndate e vedete\u00bb. 
{R}_{I}15_{/}Essi andarono dietro a loro fino al Giordano ed ecco tutta 
la strada era cosparsa di vesti e di oggetti che gli Aramei 
avevano gettato via nella loro fuga precipitosa. I messaggeri 
ritornarono e informarono il re.
{I}16_{/}Allora il popolo usc\u00ec e saccheggi\u00f2 l'accampamento di Aram: 
cos\u00ec una sea di fior di farina venne a costare un siclo e due sea 
di orzo pure un siclo, secondo la parola del Signore. {R}_{I}17_{/}Il re 
aveva messo a guardia della porta lo scudiero al cui braccio egli 
s'appoggiava; il popolo lo calpest\u00f2 presso la porta ed egli mor\u00ec, 
secondo quello che aveva detto l'uomo di Dio quando il re era 
sceso da lui. {R}_{I}18_{/}Cos\u00ec avvenne come l'uomo di Dio aveva detto al 
re: \u00abDomani, alla stessa ora, alla porta di Samaria, due sea di 
orzo costeranno un siclo e una sea di fior di farina pure un 
siclo\u00bb. {R}_{I}19_{/}Lo scudiero aveva risposto all'uomo di Dio: \u00abEcco 
che il Signore sta per fare delle aperture nel cielo! E' mai 
possibile una cosa simile?\u00bb. Quegli aveva replicato: \u00abLo vedrai tu 
stesso con i tuoi occhi, ma non ne mangerai\u00bb. {I}20_{/}Gli accadde 
proprio cos\u00ec: il popolo lo calpest\u00f2 presso la porta ed egli mor\u00ec.

{1}8{/}

{N}LA SUNAMITA RIACQUISTA I SUOI BENI{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Eliseo disse alla donna a cui aveva risuscitato il 
figlio: \u00abL\u00e8vati, vattene con la tua famiglia e soggiorna fuori 
dove ti sar\u00e0 possibile, perch\u00e9 il Signore ha chiamato la fame che 
durer\u00e0 nel paese per sette anni\u00bb. {R}_{I}2_{/}La donna si lev\u00f2 e fece 
secondo la parola dell'uomo di Dio: part\u00ec lei e la sua famiglia e 
soggiorn\u00f2 nel paese dei Filistei per sette anni. {R}_{I}3_{/}Trascorsi 
che furono i sette anni, la donna ritorn\u00f2 dal paese dei Filistei e 
si rec\u00f2 dal re a reclamare la sua casa e il suo campo. [=]_{R}_{I}4_{/}Il 
re stava parlando con Giezi, il servo dell'uomo di Dio, e gli 
diceva: \u00abRaccontami, ti prego, tutte le grandi cose che Eliseo ha 
fatto\u00bb. {R}_{I}5_{/}Mentre egli raccontava al re il modo come aveva 
risuscitato il morto, ecco che si present\u00f2 proprio la donna a cui 
il profeta aveva risuscitato il figlio per reclamare dal re la sua 
casa e il suo campo. Giezi allora disse: \u00abO re, mio signore! 
Questa \u00e8 la donna e questo \u00e8 il suo figlio che Eliseo ha 
risuscitato!\u00bb. {R}_{I}6_{/}Il re interrog\u00f2 la donna ed essa gli narr\u00f2 il 
fatto. Allora il re l'affid\u00f2 a un eunuco con quest'ordine: \u00abSi 
restituisca tutto quello che le appartiene e tutte le rendite del 
campo dal momento in cui essa ha lasciato il paese fino ad ora\u00bb.

{N}ELISEO PREDICE IL REGNO DI CAZA\u00c8L{/}

{R}_{I}7_{/}Eliseo si rec\u00f2 a Damasco. Ben-Ad\u00e0d, re di Aram, era ammalato 
e gli fu annunciato: \u00abL'uomo di Dio \u00e8 venuto fin qui\u00bb. {R}_{I}8_{/}Il re 
disse a Caza\u00e8l: \u00abPrenditi un regalo, va' incontro all'uomo di Dio 
e, per mezzo suo, consulta il Signore cos\u00ec: "Guarir\u00f2 da questa 
malattia?"\u00bb. {R}_{I}9_{/}Caza\u00e8l gli and\u00f2 incontro, dopo essersi preso 
come regalo ogni cosa pi\u00f9 preziosa di Damasco: un carico di 
quaranta cammelli! Giunto da lui, gli si present\u00f2 e gli disse: 
\u00abTuo figlio Ben-Ad\u00e0d, re di Aram, mi ha mandato da te per 
domandarti: "Guarir\u00f2 da questa malattia?"\u00bb. {R}_{I}10_{/}Eliseo rispose: 
\u00abVa' e digli: "Certamente guarirai!", per\u00f2 il Signore mi ha fatto 
vedere che certamente egli morir\u00e0\u00bb. {R}_{I}11_{/}Poi immobilizz\u00f2 il suo 
volto e irrigid\u00ec il suo sguardo per lungo tempo; alla fine l'uomo 
di Dio scoppi\u00f2 in pianto. [=]_{R}_{I}12_{/}Allora Caza\u00e8l domand\u00f2: \u00abPerch\u00e9 
piangi, mio signore?\u00bb. Quegli rispose: \u00abE' perch\u00e9 so tutto il male 
che farai ai figli d'Israele: brucerai le loro fortezze, ucciderai 
di spada i loro primogeniti, sfracellerai i loro lattanti, 
sventrerai le loro donne incinte\u00bb. {R}_{I}13_{/}Caza\u00e8l esclam\u00f2: \u00abChe \u00e8 
mai il tuo servo? E' forse un cane perch\u00e9 possa fare una cosa cos\u00ec 
mostruosa?\u00bb. Eliseo gli replic\u00f2: \u00abIl Signore mi ha fatto vedere 
che tu sarai re di Aram\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}14_{/}Partito che fu da Eliseo, si 
rec\u00f2 dal suo signore che gli domand\u00f2: \u00abChe cosa ti ha detto 
Eliseo?\u00bb. Quegli rispose: \u00abMi ha detto che tu certamente 
guarirai\u00bb. {R}_{I}15_{/}Il giorno dopo egli prese una coperta, la immerse 
nell'acqua, gliela pose sul viso e quegli mor\u00ec. Cos\u00ec Caza\u00e8l regn\u00f2 
al posto suo.

{N}REGNO DI IORAM IN GIUDA (848-841){/}

{R}_{I}16_{/}Il quinto anno di Ioram, figlio di Acab, re d'Israele, 
divenne re Ioram, figlio di Giosafat, re di Giuda. {R}_{I}17_{/}Al suo 
avvento al trono egli aveva trentadue anni e regn\u00f2 otto anni a 
Gerusalemme. [=]_{R}_{I}18_{/}Imit\u00f2 la condotta dei re d'Israele, come 
aveva fatto la casa di Acab -- una figlia di Acab era infatti sua 
moglie --, e fece il male agli occhi del Signore. 
[=]_{R}_{I}19_{/}Tuttavia il Signore non volle distruggere Giuda a causa 
di Davide, suo servo, perch\u00e9 aveva promesso di dare a lui e ai 
suoi discendenti una lampada perenne. [\u0095]_{R}_{I}20_{/}Ai suoi tempi, 
Edom si liber\u00f2 dal dominio di Giuda e si diede un re. {I}21_{/}Allora 
Ioram, con tutti i suoi carri, pass\u00f2 a Zeira. Levatosi di notte, 
con i comandanti dei carri batt\u00e9 gli Edomiti che lo avevano 
accerchiato; il popolo fugg\u00ec alle sue tende. {R}_{I}22_{/}Cos\u00ec Edom si 
liber\u00f2 dal dominio di Giuda fino ad oggi. Anche Libna si ribell\u00f2 
in quel tempo. {R}_{I}23_{/}Le altre gesta di Ioram e tutte le sue azioni 
non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? 
{R}_{I}24_{/}Ioram si addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu seppellito con 
essi nella citt\u00e0 di Davide. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Acazia.

{N}REGNO DI ACAZIA IN GIUDA (841){/}

{R}_{I}25_{/}L'anno dodicesimo di Ioram, figlio di Acab, re d'Israele, 
incominci\u00f2 a regnare Acazia, figlio di Ioram, re di Giuda. 
{R}_{I}26_{/}Al suo avvento al trono Acazia aveva ventidue anni e regn\u00f2 
un anno a Gerusalemme. Il nome di sua madre era Atalia, figlia di 
Omri, re d'Israele. {R}_{I}27_{/}Egli segu\u00ec la condotta della casa di 
Acab e fece il male agli occhi del Signore, come la casa di Acab, 
poich\u00e9 si era imparentato con la casa di Acab. [=]_{R}_{I}28_{/}Assieme a 
Ioram, figlio di Acab, and\u00f2 a combattere Caza\u00e8l, re di Aram, a 
Ramot di G\u00e0laad, ma gli Aramei ferirono Ioram. {R}_{I}29_{/}Allora il re 
Ioram ritorn\u00f2 a Izre\u00e8l per farsi curare le ferite che gli Aramei 
gli avevano inferte a Ramot, mentre combatteva Caza\u00e8l, re di Aram. 
Acazia, figlio di Ioram, re di Giuda, discese a Izre\u00e8l a visitare 
Ioram, figlio di Acab, che era sofferente.

{1}9{/}

{N}UN DISCEPOLO DI ELISEO CONSACRA RE IEU{/}

{R}_{I}1_{/}Il profeta Eliseo chiam\u00f2 uno dei discepoli dei profeti e gli 
disse: \u00abCingiti i fianchi, prendi con te quest'ampolla di olio e 
recati a Ramot di G\u00e0laad. {I}2_{/}Giunto l\u00e0, cerca di vedere Ieu, 
figlio di Giosafat, figlio di Nimsi; trovatolo, lo farai alzare di 
mezzo ai suoi colleghi e lo condurrai in una stanza isolata. 
[=]_{R}_{I}3_{/}Poi prenderai l'ampolla dell'olio e la verserai sulla sua 
testa dicendogli: "Cos\u00ec parla il Signore: Io ti ungo re 
d'Israele". Aprirai quindi la porta e fuggirai senza indugio\u00bb. 
{I}4_{/}Allora il giovane si rec\u00f2 a Ramot di G\u00e0laad. {I}5_{/}Quando vi 
giunse, i comandanti dell'esercito erano seduti a consiglio; egli 
disse: \u00abHo una parola per te, comandante!\u00bb. Ieu domand\u00f2: \u00abPer chi 
di noi?\u00bb. Quegli rispose: \u00abPer te, comandante!\u00bb. {R}_{I}6_{/}Egli si lev\u00f2 
ed entr\u00f2 nella casa. Il giovane allora gli vers\u00f2 l'olio sul capo 
dicendogli: \u00abCos\u00ec parla il Signore, Dio d'Israele: "Ti ungo re del 
popolo del Signore d'Israele. [=]_{R}_{I}7_{/}Tu colpirai la casa di 
Acab, tuo signore; cos\u00ec vendicher\u00f2 il sangue dei miei servi, i 
profeti, e quello di tutti i servi del Signore versato per opera 
di Gezabele. {R}_{I}8_{/}Tutta la casa di Acab perir\u00e0! Recider\u00f2 via da 
Acab ogni maschio, schiavo o libero in Israele. [=]_{R}_{I}9_{/}Tratter\u00f2 
la casa di Acab come quella di Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, e come 
quella di Baasa, figlio di Achia. {R}_{I}10_{/}Quanto a Gezabele, i cani 
la divoreranno nel campo di Izre\u00e8l; nessuno la seppellir\u00e0"\u00bb. Poi 
apr\u00ec la porta e fugg\u00ec.

{N}IEU \u00c8 PROCLAMATO RE{/}

[=]_{R}_{I}11_{/}Ieu usc\u00ec e ritorn\u00f2 dai servi del suo signore che gli 
domandarono: \u00abVa tutto bene? Perch\u00e9 quel pazzo \u00e8 venuto da te?\u00bb. 
Rispose ad essi: \u00abVoi conoscete l'uomo e le sue chiacchiere\u00bb. 
{R}_{I}12_{/}Essi per\u00f2 replicarono: \u00abE' falso! Raccontacelo tu!\u00bb. Allora 
egli soggiunse: \u00abEgli mi ha detto cos\u00ec e cos\u00ec, affermando: "Questo 
dice il Signore: Ti ho unto re d'Israele"\u00bb. [=]_{I}13_{/}Quelli allora 
s'affrettarono a prendere ciascuno il proprio mantello, lo stesero 
sotto di lui, sopra i gradini, poi suonarono la tromba e 
proclamarono: \u00abIeu \u00e8 re!\u00bb.

{N}CONGIURA DI IEU{/}

{R}_{I}14_{/}Ieu, figlio di Giosafat, figlio di Nimsi, ord\u00ec una congiura 
contro Ioram, il quale, assieme a tutto Israele, aveva difeso 
Ramot di G\u00e0laad contro Caza\u00e8l, re di Aram. {R}_{I}15_{/}Il re Ioram era 
tornato a Izre\u00e8l per farsi curare le ferite che gli avevano 
inferto gli Aramei, mentre combatteva contro Caza\u00e8l, re di Aram. 
Ieu disse: \u00abSe siete d'accordo con me, nessuno esca dalla citt\u00e0 
per andare a portare la notizia in Izre\u00e8l\u00bb. {R}_{I}16_{/}Ieu sal\u00ec sul 
carro e si rec\u00f2 a Izre\u00e8l, perch\u00e9 Ioram l\u00ec giaceva sofferente e 
Acazia, re di Giuda, era disceso a fargli visita. {I}17_{/}La 
sentinella che stava sulla torre di Izre\u00e8l, vedendo giungere la 
schiera di Ieu, disse: \u00abVedo una schiera\u00bb. Ioram replic\u00f2: \u00abPrendi 
un cavaliere, mandalo incontro ad essi e fagli domandare: "Va 
tutto bene?"\u00bb. {I}18_{/}Il cavaliere gli and\u00f2 incontro e disse: \u00abIl re 
domanda: "Va tutto bene?"\u00bb. Ieu rispose: \u00abChe cosa t'importa se va 
tutto bene? Passa dietro di me!\u00bb. La sentinella annunci\u00f2 la cosa 
dicendo: \u00abIl messaggero \u00e8 giunto da essi, ma non \u00e8 tornato\u00bb. 
{R}_{I}19_{/}Il re invi\u00f2 un altro cavaliere; giunto che fu da essi disse: 
\u00abIl re domanda: "Va tutto bene?"\u00bb. Ieu rispose: \u00abChe cosa 
t'importa se va tutto bene? Passa dietro di me!\u00bb. [=]_{I}20_{/}La 
sentinella annunci\u00f2 la cosa dicendo: \u00abE' giunto da essi, ma non \u00e8 
tornato. La maniera di guidare \u00e8 quella di Ieu, figlio di Nimsi: 
guida infatti da pazzo!\u00bb. {R}_{I}21_{/}Allora Ioram ordin\u00f2: \u00abAttaccate i 
cavalli!\u00bb. Li attaccarono al suo carro e Ioram, re d'Israele, e 
Acazia, re di Giuda, uscirono ciascuno sul proprio carro per 
andare incontro a Ieu e lo trovarono nel campo di Nab\u00f2t di Izre\u00e8l.

{N}IEU UCCIDE IORAM, ACAZIA E GEZABELE{/}

{R}_{I}22_{/}Non appena Ioram vide Ieu gli domand\u00f2: \u00abVa tutto bene, 
Ieu?\u00bb. Quegli rispose: \u00abChe cos'\u00e8 questo "va tutto bene?", fin 
quando durano le prostituzioni di tua madre Gezabele e i suoi 
numerosi sortilegi?\u00bb. {I}23_{/}Allora Ioram volt\u00f2 il carro e si diede 
alla fuga dopo aver detto ad Acazia: \u00abTradimento, Acazia!\u00bb. 
{I}24_{/}Ma Ieu impugn\u00f2 l'arco, colp\u00ec Ioram tra le spalle e la freccia 
trapass\u00f2 il cuore del re che stramazz\u00f2 sul carro. {R}_{I}25_{/}Poi disse 
a Bidkar, suo scudiero: \u00abPrendilo e gettalo in qualche parte del 
campo di Nab\u00f2t di Izre\u00e8l; mi ricordo infatti che, mentre tu e io 
cavalcavamo dietro suo padre Acab, il Signore pronunci\u00f2 contro di 
lui questa sentenza: [=]_{I}26_{/}"Lo giuro: ieri ho visto il sangue 
di Nab\u00f2t e dei suoi figli, oracolo del Signore. Ti ripagher\u00f2 in 
questo stesso campo. Oracolo del Signore". Ora prendilo e gettalo 
nel campo secondo la parola del Signore\u00bb.
{R}_{I}27_{/}Acazia, re di Giuda, vedendo ci\u00f2, fugg\u00ec per la strada di 
Bet-Gan; per\u00f2 Ieu lo insegu\u00ec e ordin\u00f2: \u00abColpite anche lui!\u00bb. Lo 
colpirono sul carro lungo la salita di Gur, che \u00e8 vicino ad 
Ibleam. Riusc\u00ec a rifugiarsi a Meghiddo, ma qui mor\u00ec. {R}_{I}28_{/}Allora 
i suoi servi lo trasportarono a Gerusalemme e lo seppellirono nel 
suo sepolcro assieme ai suoi antenati, nella Citt\u00e0 di Davide. 
{R}_{I}29_{/}Acazia era divenuto re di Giuda nell'anno undecimo di Ioram, 
figlio di Acab.
{R}_{I}30_{/}Ieu si rec\u00f2 a Izre\u00e8l. Saputo che l'ebbe, Gezabele 
s'imbellett\u00f2 gli occhi, si orn\u00f2 la testa e s'affacci\u00f2 alla 
finestra. [=]_{I}31_{/}Mentre Ieu varcava la porta, ella disse: \u00abVa 
tutto bene, o Zimri, assassino del suo signore?\u00bb. {I}32_{/}Ieu alz\u00f2 
gli occhi verso la finestra e disse: \u00abChi \u00e8 con me, chi?\u00bb. Nel 
frattempo due o tre eunuchi si erano sporti fuori verso di lui. 
{I}33_{/}Egli ordin\u00f2: \u00abGettatela gi\u00f9!\u00bb. Essi la gettarono. Il suo 
sangue spruzz\u00f2 i muri e i cavalli e Ieu le pass\u00f2 sopra il corpo. 
{R}_{I}34_{/}Poi entr\u00f2, mangi\u00f2 e bevve; infine ordin\u00f2: \u00abOccupatevi di 
quella maledetta e datele sepoltura perch\u00e9 \u00e8 figlia di re!\u00bb. 
{I}35_{/}Andarono per seppellirla ma di lei non trovarono che il 
cranio, i piedi e le palme delle mani. [=]_{R}_{I}36_{/}Tornati, ne 
informarono Ieu che esclam\u00f2: \u00abE' la parola che il Signore ha 
pronunciato per mezzo del suo servo Elia il tisbita: "Nel campo di 
Izre\u00e8l i cani divoreranno la carne di Gezabele; {R}_{I}37_{/}il cadavere 
di Gezabele sar\u00e0 come sterco sulla superficie della campagna, nel 
campo di Izre\u00e8l, cosicch\u00e9 non si potr\u00e0 pi\u00f9 dire: costei \u00e8 
Gezabele"\u00bb.

{1}10{/}

{N}IEU MASSACRA LA FAMIGLIA REALE E I PR\u00ccNCIPI DI GIUDA{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Acab aveva in Samaria settanta figli. Ieu perci\u00f2 
scrisse delle lettere e poi le invi\u00f2 a Samaria ai capi della 
citt\u00e0, agli anziani e ai tutori dei figli di Acab. Vi si diceva: 
{I}2_{/}\u00abOra, quando vi giunger\u00e0 questa lettera, avete con voi i figli 
del vostro signore, avete i carri e i cavalli, le citt\u00e0 
fortificate e le armi. {I}3_{/}Vedete tra i figli del vostro signore 
chi \u00e8 il migliore e il pi\u00f9 degno, ponetelo sul trono di suo padre, 
e combattete per la casa del vostro signore\u00bb. {R}_{I}4_{/}Ma quelli 
ebbero gran paura e dissero: \u00abEcco, due re non han potuto tenergli 
fronte; come potremo farlo noi?\u00bb. {I}5_{/}Perci\u00f2 il sovrintendente del 
palazzo, il governatore della citt\u00e0, gli anziani e i tutori 
mandarono a dire a Ieu: \u00abNoi siamo tuoi servi; faremo tutto quello 
che ci ordinerai, ma non proclameremo re nessuno: fa' quello che 
parr\u00e0 bene ai tuoi occhi\u00bb. [\u0095]_[=]_{I}6_{/}Allora Ieu scrisse loro una 
seconda lettera in cui si diceva: \u00abSe siete con me e volete 
ascoltare la mia voce, prendete i capi dei figli del vostro 
signore e, domani a quest'ora, venite da me a Izre\u00e8l\u00bb. Ora i figli 
del re erano settanta e ciascuno di essi stava con i grandi della 
citt\u00e0 che li allevavano.
{I}7_{/}Come la lettera giunse a loro, essi presero i figli del re, li 
sgozzarono tutti e settanta, posero le loro teste in ceste e le 
mandarono a Ieu in Izre\u00e8l. {I}8_{/}Il messaggero venne ad annunziare a 
Ieu: \u00abHanno portato le teste dei figli del re!\u00bb. Questi disse: 
\u00abMettetele in due mucchi all'ingresso della porta fino a domani 
mattina!\u00bb. {I}9_{/}Al mattino egli usc\u00ec e, stando in piedi, disse a 
tutto il popolo: \u00abVoi non siete colpevoli! Ecco, sono stato io che 
ho cospirato contro il mio signore e l'ho assassinato, ma chi ha 
ucciso tutti costoro? {R}_{I}10_{/}Sappiate dunque che niente cadr\u00e0 in 
terra della parola che il Signore ha pronunciato contro la casa di 
Acab: il Signore infatti ha realizzato quello che aveva detto per 
mezzo del suo servo Elia\u00bb. {R}_{I}11_{/}Ieu poi uccise tutti quelli che 
erano rimasti della casa di Acab a Izre\u00e8l, tutti i suoi grandi, i 
suoi familiari, i suoi sacerdoti, cosicch\u00e9 non ne risparmi\u00f2 
neppure uno.
{R}_{I}12_{/}Quindi si lev\u00f2 e si diresse a Samaria. Mentre andava per la 
strada, a Bet-Eked dei Pastori {R}_{I}13_{/}Ieu trov\u00f2 i fratelli di 
Acazia, re di Giuda, ai quali domand\u00f2: \u00abChi siete?\u00bb. Quelli 
risposero: \u00abSiamo fratelli di Acazia e siamo discesi a salutare i 
figli del re e i figli della regina\u00bb. {R}_{I}14_{/}Allora ordin\u00f2: 
\u00abPrendeteli vivi\u00bb. Li presero vivi e li sgozz\u00f2 presso il pozzo di 
Bet-Eked, in numero di quarantadue; non ne risparmi\u00f2 neppure uno.

{N}INCONTRO DI IEU CON IONAD\u00c0B{/}

[=]_{I}15_{/}Partito di l\u00e0, trov\u00f2 Ionad\u00e0b, figlio di Rec\u00e0b, che gli 
veniva incontro. Lo salut\u00f2 e gli disse: \u00abIl tuo cuore \u00e8 sincero 
come il mio cuore lo \u00e8 con il tuo?\u00bb. Ionad\u00e0b rispose: \u00abS\u00ec!\u00bb. \u00abSe 
lo \u00e8, dammi la tua mano\u00bb. Quello gliela diede e allora Ieu lo fece 
salire con s\u00e9 sul carro {I}16_{/}e gli disse: \u00abVieni con me e vedrai 
il mio zelo per il Signore\u00bb. Lo port\u00f2 con s\u00e9 sul suo carro. 
{R}_{I}17_{/}Arrivato a Samaria, uccise tutti quelli ch'erano rimasti 
della casa di Acab in Samaria fino alla sua distruzione, secondo 
la parola che il Signore aveva detto a Elia.

{N}IEU MASSACRA GLI ADORATORI DI BAAL{/}

{R}_{I}18_{/}Ieu radun\u00f2 tutto il popolo e gli disse: \u00abAcab ha adorato 
poco Baal, ma Ieu lo adorer\u00e0 molto di pi\u00f9! {R}_{I}19_{/}Ora chiamatemi 
tutti i profeti di Baal e tutti i suoi sacerdoti; nessuno manchi, 
perch\u00e9 devo offrire un grande sacrificio a Baal. Chiunque mancher\u00e0 
non rimarr\u00e0 in vita!\u00bb. Ieu per\u00f2 agiva con astuzia, per sterminare 
gli adoratori di Baal. {I}20_{/}Poi Ieu ordin\u00f2: \u00abConvocate una santa 
assemblea in onore di Baal\u00bb. Essi la convocarono. {R}_{I}21_{/}Ieu mand\u00f2 
messaggeri per tutto Israele e tutti gli adoratori di Baal vennero 
senza eccezione alcuna e si presentarono al tempio di Baal che fu 
pieno da un capo all'altro. {I}22_{/}Allora ordin\u00f2 al guardiano delle 
vesti: \u00abTira fuori le vesti per tutti gli adoratori di Baal\u00bb. 
Quello tir\u00f2 fuori le vesti per loro. {R}_{I}23_{/}Allora Ieu, in 
compagnia di Ionad\u00e0b, figlio di Rec\u00e0b, entr\u00f2 nel tempio di Baal e 
disse agli adoratori di Baal: \u00abAssicuratevi che qui, in mezzo a 
voi, non ci siano adoratori del Signore, bens\u00ec soltanto adoratori 
di Baal\u00bb. {R}_{I}24_{/}Poi si accostarono per compiere i sacrifici e gli 
olocausti. Ieu per\u00f2 aveva collocato fuori ottanta uomini ai quali 
aveva detto: \u00abSe qualcuno di voi lascer\u00e0 scappare uno solo degli 
uomini che io vi metto nelle mani, pagher\u00e0 con la vita\u00bb. 
{R}_{I}25_{/}Terminato che ebbe l'olocausto, Ieu ordin\u00f2 alle guardie e 
agli scudieri: \u00abAndate ed uccideteli! Nessuno scampi!\u00bb. Quelli li 
passarono a fil di spada. Le guardie e gli scudieri arrivarono 
fino alla cella del tempio di Baal. {R}_{I}26_{/}Portarono fuori la stele 
del tempio di Baal e la bruciarono. {R}_{I}27_{/}Demolirono l'altare di 
Baal; demolirono anche il tempio di Baal e vi posero delle latrine 
che restano fino ad oggi.

{N}REGNO DI IEU IN ISRAELE (841-813){/}

{R}_{I}28_{/}Cos\u00ec Ieu sradic\u00f2 Baal da Israele. [=]_{R}_{I}29_{/}Tuttavia non 
abbandon\u00f2 i peccati che Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, aveva fatto 
commettere a Israele, cio\u00e8 i torelli d'oro che si trovavano in 
Betel e in Dan. {R}_{I}30_{/}Il Signore disse a Ieu: \u00abDal momento che hai 
agito bene, facendo ci\u00f2 che \u00e8 retto ai miei occhi, e hai fatto 
della casa di Acab tutto quello che avevo in cuore, i tuoi figli 
siederanno fino alla quarta generazione sul trono d'Israele\u00bb. 
{R}_{I}31_{/}Ma Ieu non si cur\u00f2 di osservare di tutto cuore la legge del 
Signore, Dio d'Israele, n\u00e9 abbandon\u00f2 i peccati che Geroboamo aveva 
fatto commettere ad Israele.
[=]_{R}_{I}32_{/}In quel tempo il Signore incominci\u00f2 a ridurre il 
territorio di Israele. Infatti Caza\u00e8l colp\u00ec gli Israeliti su tutti 
i confini, {R}_{I}33_{/}dal Giordano verso oriente, tolse loro tutta la 
regione di G\u00e0laad, di Gad, di Ruben e di Manasse, da Aroer, che si 
trova sul fiume Arnon, fino al G\u00e0laad e al Basan.
{R}_{I}34_{/}Le altre gesta di Ieu e tutte le sue azioni non sono forse 
descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele? {R}_{I}35_{/}Ieu 
s'addorment\u00f2 assieme ai suoi antenati e fu sepolto a Samaria. Al 
suo posto regn\u00f2 suo figlio Ioacaz. {R}_{I}36_{/}Il periodo di tempo in 
cui Ieu regn\u00f2 su Israele, a Samaria, fu di ventotto anni.

{1}11{/}

{N}STORIA DELLA REGINA ATALIA (841-835){/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Quando Atalia, madre di Acazia, vide che suo figlio era 
morto, si lev\u00f2 e stermin\u00f2 tutta la stirpe reale. {R}_{I}2_{/}Ma Ioseba, 
figlia del re Ioram e sorella di Acazia, prese Ioas, figlio di 
Acazia, sottraendolo di mezzo ai figli del re che stavano per 
essere uccisi e lo mise, assieme alla sua nutrice, nella camera 
dei letti; cos\u00ec lo nascose ad Atalia e non fu ucciso. {R}_{I}3_{/}Rimase 
nascosto con lei nel tempio del Signore per sei anni, mentre 
Atalia regnava sul paese. [=]_{R}_{I}4_{/}Il settimo anno, Ioiada mand\u00f2 a 
prendere i capicenturia dei Carii e delle guardie, li fece venire 
presso di s\u00e9 nel tempio del Signore e stipul\u00f2 con loro un patto. 
Dopo che li ebbe fatti giurare nel tempio del Signore, mostr\u00f2 loro 
il figlio del re. [\u0095]_{I}5_{/}Poi impart\u00ec loro questo ordine: \u00abQuesta 
\u00e8 la cosa che dovrete fare: la terza parte di voi che entra al 
sabato in servizio e monta la guardia al palazzo reale, {I}6_{/}-{I}7_{/}e 
gli altri due vostri manipoli cio\u00e8 tutti quelli che escono al 
sabato dal servizio, monteranno la guardia nella casa del Signore, 
presso il re; {I}8_{/}cos\u00ec voi farete un cerchio attorno al re, 
ciascuno con le armi in pugno, e chiunque tenter\u00e0 di rompere le 
fila sia ucciso. State vicino al re in tutti i suoi movimenti\u00bb.
{I}9_{/}I capicenturia fecero tutto quello che il sacerdote Ioiada 
aveva loro comandato. Ciascuno prese i suoi uomini, quelli che 
entravano in servizio al sabato assieme a quelli che uscivano al 
sabato, e andarono dal sacerdote Ioiada. [=]_{R}_{I}10_{/}Il sacerdote 
diede ai capicenturia le lance e gli scudi del re Davide che si 
trovavano nel tempio del Signore. {R}_{I}11_{/}Le guardie si schierarono, 
ciascuna con le armi in pugno, dal lato sud del tempio fino al 
lato nord, davanti all'altare e al tempio, intorno al re. 
[=]_{I}12_{/}Allora Ioiada fece uscire il figlio del re, gli impose il 
diadema e i braccialetti, lo proclam\u00f2 re e lo unse. I presenti 
batterono le mani e gridarono: \u00abViva il re!\u00bb.
{R}_{I}13_{/}All'udire il frastuono del popolo, Atalia and\u00f2 verso di esso 
nel tempio del Signore. {R}_{I}14_{/}Osserv\u00f2 e vide il re sul podio, 
secondo l'usanza, con i capi e i trombettieri presso di lui. Tutto 
il popolo della terra era in festa e suonava le trombe. Allora 
Atalia si stracci\u00f2 le vesti e grid\u00f2: \u00abTradimento, tradimento!\u00bb. 
{R}_{I}15_{/}Il sacerdote Ioiada ordin\u00f2 ai capicenturia che comandavano 
l'esercito: \u00abConducetela fuori del recinto sacro e chiunque la 
segue venga ucciso di spada\u00bb. Il sacerdote infatti aveva detto: 
\u00abNon venga uccisa nel tempio del Signore\u00bb. {I}16_{/}Quelli la 
catturarono e, quando giunse al palazzo reale per la porta dei 
Cavalli, vi fu uccisa.
[=]_{I}17_{/}Ioiada stipul\u00f2 un patto tra il Signore, il re e il popolo 
affinch\u00e9 questi diventasse un popolo del Signore; cos\u00ec pure tra il 
re e il popolo. {R}_{I}18_{/}Tutto il popolo della terra si rec\u00f2 al 
tempio di Baal e lo demol\u00ec; frantum\u00f2 gli altari e le immagini e 
uccise davanti agli altari Mattan, sacerdote di Baal. Il sacerdote 
Ioiada stabil\u00ec dei posti di sorveglianza nel tempio del Signore; 
{R}_{I}19_{/}poi prese con s\u00e9 i capicenturia e i Carii, le guardie e 
tutto il popolo della terra: essi fecero scendere il re dal tempio 
del Signore. Entrato che fu nel palazzo reale per la porta delle 
Guardie, egli si sedette sul trono regale. {R}_{I}20_{/}Tutto il popolo 
della terra era in festa e la citt\u00e0 rimase tranquilla. Quanto ad 
Atalia, fu uccisa di spada nel palazzo reale.

{1}12{/}

{N}REGNO DI IOAS IN GIUDA (835-796){/}

{R}_{I}1_{/}Quando divenne re, Ioas aveva sette anni. {R}_{I}2_{/}Egli 
incominci\u00f2 a regnare nell'anno settimo di Ieu e regn\u00f2 quarant'anni 
a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Sibia, da Bersabea. 
[=]_{I}3_{/}Ioas fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore per tutta 
la sua vita, perch\u00e9 il sacerdote Ioiada l'aveva istruito. 
[=]_{R}_{I}4_{/}Soltanto non furono rimosse le alture, cosicch\u00e9 il popolo 
offriva sacrifici e bruciava aromi su di esse.
{R}_{I}5_{/}Ioas disse ai sacerdoti: \u00abTutto il denaro consacrato che 
viene portato al tempio del Signore, il denaro di chi diventa 
maggiorenne, il denaro fissato per il riscatto delle persone e 
tutto il denaro che ognuno desidera portare al tempio del Signore, 
{R}_{I}6_{/}i sacerdoti lo prendano, ciascuno dal proprio conoscente, e 
riparino i danni del tempio dovunque si trovino\u00bb. {R}_{I}7_{/}Tuttavia 
nell'anno ventitreesimo del re Ioas i sacerdoti non avevano ancora 
riparato i danni del tempio. {R}_{I}8_{/}Allora il re Ioas convoc\u00f2 il 
sacerdote Ioiada e i sacerdoti e disse loro: \u00abPerch\u00e9 non riparate 
i danni del tempio? D'ora innanzi non prenderete pi\u00f9 il denaro dai 
vostri conoscenti, ma lo darete a me per i danni del tempio\u00bb. 
{R}_{I}9_{/}I sacerdoti acconsentirono a non ricevere pi\u00f9 denaro dal 
popolo e a non riparare i danni del tempio.
{R}_{I}10_{/}Il sacerdote Ioiada prese una cassa, pratic\u00f2 un foro nel 
coperchio e la colloc\u00f2 a fianco dell'altare, alla destra di chi 
entra nel tempio del Signore. I sacerdoti che custodivano 
l'ingresso vi ponevano dentro tutto il denaro portato nel tempio 
del Signore. {R}_{I}11_{/}Quando essi vedevano che nella cassa c'era 
molto denaro, saliva lo scriba del re, assieme al gran sacerdote, 
si raccoglieva e si contava il denaro che si trovava nel tempio 
del Signore. {R}_{I}12_{/}Controllato che avevano il denaro, lo 
consegnavano nelle mani dei capomastri addetti al tempio del 
Signore, i quali lo passavano ai carpentieri e agli operai che 
riparavano il tempio del Signore, {R}_{I}13_{/}ai muratori, ai 
tagliapietre, per acquistare legname e pietre squadrate destinate 
a riparare i danni del tempio del Signore, e cio\u00e8 per tutte le 
spese necessarie ai restauri del tempio. {R}_{I}14_{/}Con il denaro 
portato nel tempio del Signore non si facevano n\u00e9 bacini 
d'argento, n\u00e9 coltelli, n\u00e9 aspersori, n\u00e9 trombe, n\u00e9 alcun oggetto 
d'oro e d'argento, {R}_{I}15_{/}bens\u00ec lo si dava agli esecutori dei 
lavori perch\u00e9 restaurassero il tempio del Signore. {I}16_{/}Non si 
controllavano neppure le persone nelle cui mani era consegnato il 
denaro che doveva essere trasmesso agli esecutori dei lavori, 
perch\u00e9 essi agivano con onest\u00e0. {R}_{I}17_{/}Il denaro per il sacrificio 
di riparazione e quello per il sacrificio per il peccato non era 
destinato al tempio del Signore, bens\u00ec era riservato ai sacerdoti.
[=]_{R}_{I}18_{/}In quel tempo Caza\u00e8l, re di Aram, sal\u00ec per combattere 
contro Gat e la espugn\u00f2; poi si accinse a salire contro 
Gerusalemme. [=]_{R}_{I}19_{/}Ma Ioas, re di Giuda, prese tutti i doni 
che i re di Giuda, suoi antenati, Giosafat, Ioram e Acazia avevano 
consacrato, i suoi sacri donativi e tutto l'oro ritrovato nei 
tesori del tempio del Signore e nel palazzo reale e lo invi\u00f2 a 
Caza\u00e8l, re di Aram. Questi allora si allontan\u00f2 da Gerusalemme.
{R}_{I}20_{/}Le altre gesta di Ioas e tutte le sue azioni non sono forse 
descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? {I}21_{/}I suoi 
ufficiali si sollevarono, ordirono una congiura e uccisero Ioas a 
Bet-Millo, dove egli era disceso. {R}_{I}22_{/}Iozac\u00e0r, figlio di Simeat, 
e Iozab\u00e0d, figlio di Somer, suoi ufficiali, lo colpirono ed egli 
mor\u00ec. Lo seppellirono assieme ai suoi antenati nella Citt\u00e0 di 
Davide e al suo posto regn\u00f2 suo figlio Amazia.

{1}13{/}

{N}REGNO DI IOACAZ IN ISRAELE (813-797){/}

{R}_{I}1_{/}L'anno ventitreesimo di Ioas, figlio di Acazia, re di Giuda, 
Ioacaz, figlio di Ieu, divenne re d'Israele in Samaria dove regn\u00f2 
diciassette anni. {R}_{I}2_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del 
Signore e imit\u00f2 il peccato che Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, aveva 
fatto commettere ad Israele e non se ne stacc\u00f2. {R}_{I}3_{/}Allora l'ira 
del Signore divamp\u00f2 contro Israele e li abbandon\u00f2 in mano di 
Caza\u00e8l, re di Aram, e in mano di Ben-Ad\u00e0d, figlio di Caza\u00e8l, per 
tutto il tempo. {R}_{I}4_{/}Ioacaz per\u00f2 si propizi\u00f2 il Signore che lo 
esaud\u00ec perch\u00e9 vide l'oppressione d'Israele: infatti il re di Aram 
li aveva oppressi. {R}_{I}5_{/}Il Signore diede a Israele un salvatore 
che li liber\u00f2 dalla mano di Aram. Cos\u00ec i figli d'Israele abitarono 
come prima nelle loro tende. [=]_{R}_{I}6_{/}Non si staccarono per\u00f2 dal 
peccato della casa di Geroboamo, che questi aveva fatto commettere 
ad Israele, ma camminarono in esso; persino il palo sacro rimase 
in piedi a Samaria. {I}7_{/}Pertanto il Signore non lasci\u00f2 a Ioacaz 
altra truppa al di fuori di cinquanta cavalieri, dieci carri e 
diecimila fanti; il re di Aram infatti li aveva sterminati e 
ridotti come polvere da calpestare. {R}_{I}8_{/}Le altre gesta di Ioacaz, 
tutte le sue azioni e il suo coraggio non sono forse descritti nel 
libro degli Annali dei re d'Israele? {R}_{I}9_{/}Ioacaz s'addorment\u00f2 con 
i suoi antenati e lo seppellirono a Samaria. Al suo posto regn\u00f2 
suo figlio Ioas.

{N}REGNO DI IOAS IN ISRAELE (797-788){/}

{R}_{I}10_{/}L'anno trentasettesimo di Ioas re di Giuda, Ioas, figlio di 
Ioacaz, divenne re d'Israele in Samaria dove regn\u00f2 per sedici 
anni. {R}_{I}11_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore n\u00e9 si 
stacc\u00f2 dal peccato che Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, aveva fatto 
commettere ad Israele, bens\u00ec cammin\u00f2 in esso.
{R}_{I}12_{/}Le altre gesta di Ioas, tutte le sue azioni e il suo 
coraggio quando combatt\u00e9 contro Amazia, re di Giuda, non sono 
forse descritti nel libro degli Annali dei re d'Israele? 
{R}_{I}13_{/}Ioas s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e Geroboamo s'assise 
sul suo trono. Ioas fu sepolto a Samaria assieme ai re d'Israele.

{N}MORTE DI ELISEO{/}

[=]_{R}_{I}14_{/}Or Eliseo s'ammal\u00f2 di quella malattia di cui doveva 
morire. Ioas, re di Israele, discese presso di lui e, piangendo in 
sua presenza, gli disse: \u00abPadre mio, padre mio! Carro d'Israele e 
sua pariglia!\u00bb. {R}_{I}15_{/}Eliseo gli ordin\u00f2: \u00abPrendi arco e frecce\u00bb. 
Egli prese arco e frecce. {R}_{I}16_{/}Poi Eliseo disse al re d'Israele: 
\u00abImpugna l'arco!\u00bb; ed egli lo impugn\u00f2. Allora Eliseo pose le sue 
mani sulle mani del re [=]_{R}_{I}17_{/}e gli disse: \u00abApri la finestra 
verso l'oriente\u00bb; egli la apr\u00ec. Eliseo soggiunse ancora: \u00abTira!\u00bb; 
egli tir\u00f2. Allora il profeta disse: \u00abFreccia vittoriosa del 
Signore, freccia vittoriosa contro Aram: tu batterai Aram ad Afek, 
fino allo sterminio!\u00bb. {R}_{I}18_{/}Poi soggiunse: \u00abPrendi le frecce!\u00bb; 
egli le prese. Di nuovo ordin\u00f2 al re d'Israele: \u00abColpisci il 
suolo!\u00bb; egli lo colp\u00ec per tre volte e poi si ferm\u00f2. {R}_{I}19_{/}Allora 
l'uomo di Dio s'irrit\u00f2 contro di lui e gli disse: \u00abSe tu avessi 
colpito cinque o sei volte, allora avresti colpito Aram fino allo 
sterminio; ora invece colpirai Aram solo per tre volte\u00bb.
{R}_{I}20_{/}Eliseo mor\u00ec e lo seppellirono. Or alcune bande di Moab 
facevano incursioni nel paese ogni anno. {R}_{I}21_{/}Al vedere le bande 
alcuni, che erano intenti a seppellire un morto, gettarono il 
cadavere nel sepolcro di Eliseo e si allontanarono. Non appena il 
morto tocc\u00f2 le ossa di Eliseo, riebbe la vita e si drizz\u00f2 sui suoi 
piedi.
{R}_{I}22_{/}Caza\u00e8l, re di Aram, oppresse Israele durante tutta la vita 
di Ioacaz. {R}_{I}23_{/}Il Signore per\u00f2 fece loro grazia, ne ebbe 
compassione e si volse verso di loro a motivo del patto con 
Abramo, Isacco e Giacobbe; non volle sterminarli n\u00e9, fino ad oggi, 
li rigett\u00f2 dal suo cospetto. {R}_{I}24_{/}Caza\u00e8l, re di Aram, mor\u00ec e Ben-
Ad\u00e0d, suo figlio, regn\u00f2 al suo posto. {R}_{I}25_{/}Allora Ioas, figlio di 
Ioacaz, riprese dalla mano di Ben-Ad\u00e0d, figlio di Caza\u00e8l, le citt\u00e0 
che quest'ultimo aveva tolte, in combattimento, a suo padre 
Ioacaz. Per ben tre volte Ioas lo sconfisse e cos\u00ec riebbe le citt\u00e0 
d'Israele.

{1}14{/}

{N}REGNO D'AMAZIA IN GIUDA (796-781){/}

{R}_{I}1_{/}Il secondo anno di Ioas, figlio di Ioacaz, re d'Israele, 
divenne re di Giuda Amazia, figlio di Ioas. {R}_{I}2_{/}Al suo avvento al 
trono egli aveva venticinque anni e regn\u00f2 ventinove anni in 
Gerusalemme. Sua madre si chiamava Ioaddain, da Gerusalemme. 
{R}_{I}3_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore; per\u00f2 non 
come Davide suo padre. Imit\u00f2 in tutto suo padre Ioas. 
{R}_{I}4_{/}Tuttavia le alture non furono rimosse, di modo che il popolo 
continuava ad offrire sacrifici e a bruciare aromi sulle alture. 
{I}5_{/}Quando il potere reale fu saldo in sua mano, egli uccise gli 
ufficiali che avevano ucciso il re suo padre. [=]_{R}_{I}6_{/}Per\u00f2 non 
uccise i figli degli uccisori, secondo ci\u00f2 che \u00e8 scritto nel libro 
della legge di Mos\u00e8, in cui il Signore ha ordinato cos\u00ec: \u00abNon 
siano fatti morire i padri per i figli n\u00e9 i figli per i padri; 
bens\u00ec ciascuno deve morire per la sua colpa\u00bb. {R}_{I}7_{/}Egli batt\u00e9 Edom 
nella valle del Sale, in tutto diecimila uomini, ed espugn\u00f2 in 
combattimento Sela, a cui diede il nome Iokte\u00e8l, che perdura fino 
ad oggi.
{R}_{I}8_{/}Allora Amazia invi\u00f2 messaggeri a Ioas, figlio di Ieu, re 
d'Israele, a dirgli: \u00abVieni e misuriamoci faccia a faccia\u00bb. 
{R}_{I}9_{/}Ioas, re d'Israele, mand\u00f2 a dire ad Amazia, re di Giuda: \u00abIl 
cardo del Libano mand\u00f2 a dire al cedro del Libano: "Concedi tua 
figlia in sposa a mio figlio". Ma passarono le bestie selvagge del 
Libano e calpestarono il cardo. {R}_{I}10_{/}Tu hai duramente battuto 
Edom e il tuo cuore si \u00e8 inorgoglito. Goditi la tua gloria, ma 
rimani a casa tua! Perch\u00e9 vorresti provocare una sciagura e cadere 
trascinando Giuda con te?\u00bb. {R}_{I}11_{/}Amazia per\u00f2 non prest\u00f2 ascolto e 
allora Ioas, re d'Israele, sal\u00ec ed egli e il re di Giuda si 
misurarono faccia a faccia a Bet-Semes che si trova in Giuda. 
{R}_{I}12_{/}Giuda ebbe la peggio di fronte a Israele e ognuno fugg\u00ec alla 
propria tenda. {R}_{I}13_{/}A Bet-Semes Ioas, re d'Israele, cattur\u00f2 
Amazia, re di Giuda, figlio di Ioas, figlio di Acazia; poi giunse 
a Gerusalemme e fece una breccia nelle mura di Gerusalemme dalla 
porta di Efraim alla porta dell'Angolo, per la lunghezza di 
quattrocento cubiti. {R}_{I}14_{/}Prese anche tutto l'oro e l'argento e 
tutti gli oggetti che si trovavano nel tempio del Signore e nei 
tesori del palazzo reale, in pi\u00f9 ostaggi, e se ne ritorn\u00f2 a 
Samaria.
{R}_{I}15_{/}Le altre gesta di Ioas e il suo coraggio con cui ha 
combattuto Amazia, re di Giuda, non sono forse descritti nel libro 
degli Annali dei re d'Israele? {R}_{I}16_{/}Ioas s'addorment\u00f2 con i suoi 
antenati e fu sepolto in Samaria assieme ai re d'Israele. Al suo 
posto regn\u00f2 suo figlio Geroboamo.
{R}_{I}17_{/}Amazia, figlio di Ioas, re di Giuda, visse ancora quindici 
anni dopo la morte di Ioas, figlio di Ioacaz, re d'Israele. 
{R}_{I}18_{/}Le altre gesta di Amazia non sono forse descritte nel libro 
degli Annali dei re di Giuda? [=]_{R}_{I}19_{/}Fu ordita una congiura 
contro di lui in Gerusalemme ed egli fugg\u00ec a Lachis; ma lo 
inseguirono fino a Lachis dove lo uccisero. {R}_{I}20_{/}Lo trasportarono 
su cavalli e lo seppellirono in Gerusalemme con i suoi antenati 
nella citt\u00e0 di Davide. {R}_{I}21_{/}Allora tutto il popolo di Giuda prese 
Azaria, che aveva sedici anni, e lo proclam\u00f2 re al posto di suo 
padre Amazia. {R}_{I}22_{/}Dopo che il re si addorment\u00f2 con i suoi 
antenati, egli ricostru\u00ec Elat restituendola cos\u00ec a Giuda.

{N}REGNO DI GEROBOAMO II IN ISRAELE (782-754){/}

{R}_{I}23_{/}L'anno quindicesimo di Amazia, figlio di Ioas, re di Giuda, 
Geroboamo, figlio di Ioas, re d'Israele, divenne re a Samaria dove 
regn\u00f2 quarantun anni. {R}_{I}24_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi 
del Signore n\u00e9 si stacc\u00f2 da tutti i peccati che Geroboamo aveva 
fatto commettere a Israele. {R}_{I}25_{/}Ristabil\u00ec il confine d'Israele 
dall'ingresso di Camat fino al mare dell'Araba secondo la parola 
che il Signore, Dio d'Israele, aveva detto mediante il suo servo 
Giona, figlio di Amittai, il profeta di Gat-Chefer. {R}_{I}26_{/}Il 
Signore infatti aveva visto che l'afflizione d'Israele era molto 
amara: non c'era pi\u00f9 n\u00e9 schiavo n\u00e9 libero n\u00e9 chi venisse in 
soccorso d'Israele. [=]_{R}_{I}27_{/}Tuttavia il Signore non aveva deciso 
di cancellare il nome d'Israele di sotto il cielo; perci\u00f2 li salv\u00f2 
mediante Geroboamo, figlio di Ioas. {R}_{I}28_{/}Le altre gesta di 
Geroboamo, tutte le sue azioni e il suo coraggio con cui ha 
combattuto Damasco e stornata da Israele l'ira del Signore, non 
sono forse descritti nel libro degli Annali dei re d'Israele? 
{R}_{I}29_{/}Geroboamo s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu sepolto in 
Samaria con i re d'Israele. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio 
Zaccaria.

{1}15{/}

{N}REGNO DI AZARIA IN GIUDA (781-740){/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}L'anno ventisettesimo di Geroboamo, re d'Israele, Azaria, 
figlio di Amazia, divenne re di Giuda. {R}_{I}2_{/}Al suo avvento al 
trono egli aveva sedici anni e regn\u00f2 cinquantadue anni in 
Gerusalemme. Sua madre si chiamava Iecolia, di Gerusalemme. 
{I}3_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore, imitando 
tutto quello che aveva fatto suo padre Amazia. {R}_{I}4_{/}Tuttavia le 
alture non furono rimosse, di modo che il popolo continuava a 
offrire sacrifici e a bruciare incenso sulle alture. [=]_{R}_{I}5_{/}Il 
Signore perci\u00f2 percosse il re che fu lebbroso fino al giorno della 
sua morte. Egli abit\u00f2 in una casa di isolamento e suo figlio Iotam 
era sovrintendente del palazzo e amministrava la giustizia fra il 
popolo della terra.
{R}_{I}6_{/}Le altre gesta di Azaria e tutte le sue azioni non sono forse 
descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? {R}_{I}7_{/}Azaria 
s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e lo seppellirono con essi nella 
Citt\u00e0 di Davide. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Iotam.

{N}REGNO DI ZACCARIA IN ISRAELE (753){/}

{R}_{I}8_{/}L'anno trentottesimo di Azaria, re di Giuda, Zaccaria, figlio 
di Geroboamo, regn\u00f2 su Israele in Samaria per sei mesi. 
[=]_{R}_{I}9_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore come 
avevano fatto i suoi antenati. Non si stacc\u00f2 dai peccati che 
Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, aveva fatto commettere a Israele. 
{I}10_{/}Sall\u00f9m, figlio di Iabes, ord\u00ec una congiura contro di lui, lo 
colp\u00ec a Ibleam e, dopo averlo ucciso, regn\u00f2 al suo posto.
{R}_{I}11_{/}Le altre gesta di Zaccaria sono descritte nel libro degli 
Annali dei re d'Israele. {R}_{I}12_{/}La sentenza che il Signore aveva 
pronunciato a Ieu suonava: \u00abI tuoi figli siederanno sul trono 
d'Israele fino alla quarta generazione\u00bb. E cos\u00ec avvenne.

{N}REGNO DI SALL\u00d9M IN ISRAELE (753){/}

{R}_{I}13_{/}Sall\u00f9m, figlio di Iabes, divenne re l'anno trentanovesimo di 
Ozia, re di Giuda, e regn\u00f2 per un mese a Samaria. {R}_{I}14_{/}Menachem, 
figlio di Gadi, sal\u00ec da Tirza e venne a Samaria. Qui colp\u00ec Sall\u00f9m, 
figlio di Iabes, e, avendolo ucciso, regn\u00f2 al suo posto. {R}_{I}15_{/}Le 
altre gesta di Sall\u00f9m e la congiura che ha ordito sono descritte 
nel libro degli Annali dei re d'Israele.

{N}REGNO DI MENACHEM IN ISRAELE (753-742){/}

{R}_{I}16_{/}Allora Menachem espugn\u00f2 Tifsach, uccise tutti quelli che 
v'erano dentro, devast\u00f2 i suoi dintorni, incominciando da Tirza, 
perch\u00e9 non gli avevano aperte le porte. Egli devast\u00f2 la citt\u00e0 e 
sventr\u00f2 tutte le donne incinte. {R}_{I}17_{/}L'anno trentanovesimo di 
Azaria, re di Giuda, Menachem, figlio di Gadi, divenne re 
d'Israele e regn\u00f2 a Samaria per dieci anni. {R}_{I}18_{/}Egli fece ci\u00f2 
che \u00e8 male agli occhi del Signore, non staccandosi dai peccati che 
Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, aveva fatto commettere ad Israele.
{R}_{I}19_{/}Nei giorni suoi Pul, re di Assiria, marci\u00f2 contro il paese. 
Allora Menachem diede a Pul mille talenti d'argento, affinch\u00e9 lo 
aiutasse a consolidare nella sua mano il potere regale. 
{R}_{I}20_{/}Menachem fece sborsare il denaro da Israele, cio\u00e8 da tutti i 
benestanti, nella misura di cinquanta sicli d'argento a testa, per 
darlo al re d'Assiria. Allora il re di Assiria se ne ritorn\u00f2 e non 
rest\u00f2 l\u00e0 nel paese.
{R}_{I}21_{/}Le altre gesta di Menachem e tutte le sue azioni non sono 
forse descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele? 
{I}22_{/}Menachem si addorment\u00f2 con i suoi antenati e al suo posto 
regn\u00f2 suo figlio Pekachia.

{N}REGNO DI PEKACHIA IN ISRAELE (742-740){/}

{R}_{I}23_{/}L'anno cinquantesimo di Azaria, re di Giuda, Pekachia, 
figlio di Menachem, divenne re d'Israele in Samaria, dove regn\u00f2 
due anni. {R}_{I}24_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, 
non staccandosi dai peccati che Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, aveva 
fatto commettere ad Israele. {R}_{I}25_{/}Pekach figlio di Romelia, suo 
scudiero, ord\u00ec una congiura contro di lui e lo colp\u00ec a Samaria, 
nella torre del palazzo reale, avendo con s\u00e9 cinquanta uomini di 
G\u00e0laad; dopo averlo ucciso, regn\u00f2 al suo posto. {R}_{I}26_{/}Le altre 
gesta di Pekachia e tutte le sue azioni sono descritte nel libro 
degli Annali dei re d'Israele.

{N}REGNO DI PEKACH IN ISRAELE (740-731){/}

{R}_{I}27_{/}L'anno cinquantaduesimo di Azaria, re di Giuda, Pekach, 
figlio di Romelia, divenne re d'Israele in Samaria, dove regn\u00f2 per 
vent'anni. {R}_{I}28_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, 
non staccandosi dai peccati che Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, aveva 
fatto commettere a Israele. [\u0095]_{R}_{I}29_{/}Al tempo di Pekach, re 
d'Israele, Tiglat-Pil\u00e8zer, re di Assiria, venne e s'impadron\u00ec di 
Ijjon, Abel-Bet-Maaca, Ianoach, Kades, Azor, G\u00e0laad, la Galilea, 
l'intera regione di Neftali e ne deport\u00f2 gli abitanti in Assiria. 
{R}_{I}30_{/}Osea, figlio di Ela, ord\u00ec una congiura contro Pekach, figlio 
di Romelia, lo colp\u00ec e, dopo averlo ucciso, divenne re al suo 
posto. {R}_{I}31_{/}Le altre gesta di Pekach e tutte le sue azioni sono 
descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele.

{N}REGNO DI IOTAM IN GIUDA (740-736){/}

{R}_{I}32_{/}Il secondo anno di Pekach, figlio di Romelia, Iotam, figlio 
di Azaria, divenne re di Giuda. {R}_{I}33_{/}Al suo avvento al trono egli 
aveva venticinque anni e regn\u00f2 sedici anni in Gerusalemme. Sua 
madre si chiamava Ierusa, figlia di Zad\u00f2k. {I}34_{/}Egli fece ci\u00f2 che 
\u00e8 retto agli occhi del Signore, imitando quello che aveva fatto 
suo padre Azaria. [=]_{R}_{I}35_{/}Tuttavia le alture non furono rimosse, 
di modo che il popolo continuava ad offrire sacrifici e a bruciare 
incenso sulle alture. Egli costru\u00ec la porta superiore del tempio 
del Signore. {R}_{I}36_{/}Le altre gesta di Iotam e tutte le sue azioni 
ch'egli fece non sono forse descritte nel libro degli Annali dei 
re di Giuda?
{R}_{I}37_{/}In quei giorni il Signore cominci\u00f2 ad inviare contro Giuda 
Rezin, re di Aram, e Pekach, figlio di Romelia. {R}_{I}38_{/}Iotam 
s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu sepolto con loro nella citt\u00e0 
di Davide suo padre. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Acaz.

{1}16{/}

{N}REGNO DI ACAZ IN GIUDA (736-716){/}

{R}_{I}1_{/}L'anno diciassettesimo di Pekach, figlio di Romelia, divenne 
re di Giuda Acaz, figlio di Iotam. {R}_{I}2_{/}Al suo avvento al trono 
Acaz aveva vent'anni e regn\u00f2 sedici anni in Gerusalemme. Egli non 
fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore Dio suo, come aveva 
fatto invece il suo antenato Davide. [=]_{R}_{I}3_{/}Imit\u00f2 la condotta 
dei re d'Israele e fece persino bruciare suo figlio, secondo le 
usanze abominevoli delle genti che il Signore aveva cacciato 
davanti ai figli d'Israele. [=]_{R}_{I}4_{/}Egli offr\u00ec sacrifici e bruci\u00f2 
incenso sulle alture, sulle colline e sotto ogni albero frondoso. 
[\u0095]_[=]_{R}_{I}5_{/}Allora Rezin, re di Aram, e Pekach, figlio di 
Romelia, re d'Israele, salirono per combattere contro Gerusalemme, 
l'assediarono, ma non riuscirono ad espugnarla.
{R}_{I}6_{/}In quel tempo il re di Edom riconquist\u00f2 Elat, la riun\u00ec a Edom 
e ne cacci\u00f2 i Giudei. Gli Edomiti vennero a Elat e vi sono rimasti 
fino ad oggi. [\u0095]_{R}_{I}7_{/}Acaz mand\u00f2 dei messaggeri a Tiglat-Pil\u00e8zer, 
re di Assiria, a dirgli: \u00abIo sono tuo servo e tuo figlio! Vieni a 
salvarmi dalla mano del re di Aram e dalla mano del re d'Israele 
che si sono levati contro di me\u00bb. [=]_{R}_{I}8_{/}Acaz prese l'argento e 
l'oro che si trovava nel tempio del Signore e nei tesori del 
palazzo reale e lo invi\u00f2 in omaggio al re d'Assiria. {R}_{I}9_{/}Il re di 
Assiria gli prest\u00f2 ascolto, sal\u00ec contro Damasco e se ne impadron\u00ec; 
deport\u00f2 gli abitanti a Kir e fece morire Rezin.
{R}_{I}10_{/}Il re Acaz and\u00f2 a Damasco per incontrare Tiglat-Pil\u00e8zer, re 
di Assiria, e vide l'altare che si trovava a Damasco. Allora il re 
Acaz invi\u00f2 al sacerdote Uria le misure dell'altare e il suo 
modello, con tutti i particolari della sua struttura. {R}_{I}11_{/}Il 
sacerdote Uria costru\u00ec l'altare, secondo tutto quello che il re 
Acaz gli aveva comunicato da Damasco; il sacerdote Uria fece cos\u00ec 
prima che il re Acaz tornasse da Damasco. [=]_{R}_{I}12_{/}Tornato che fu 
da Damasco, il re vide l'altare, gli si avvicin\u00f2 e vi ascese. 
{R}_{I}13_{/}Vi bruci\u00f2 il suo olocausto e la sua oblazione, sparse la sua 
libagione e spruzz\u00f2 l'altare con il sangue dei suoi sacrifici di 
comunione. {R}_{I}14_{/}Quanto all'altare di bronzo che si trovava 
davanti al Signore, lo rimosse dal suo posto davanti al tempio, 
tra l'altare nuovo e il tempio del Signore, e lo colloc\u00f2 accanto 
al nuovo altare, a settentrione. {R}_{I}15_{/}Poi il re Acaz ordin\u00f2 al 
sacerdote Uria: \u00abSull'altare grande brucerai l'olocausto del 
mattino e l'oblazione della sera, l'olocausto del re e la sua 
oblazione, l'olocausto di tutto il popolo della terra, le sue 
oblazioni e libagioni; vi spruzzerai tutto il sangue 
dell'olocausto e tutto il sangue di qualsiasi sacrificio; 
all'altare di bronzo penser\u00f2 io stesso\u00bb. {R}_{I}16_{/}Il sacerdote Uria 
fece tutto quello che il re Acaz aveva ordinato.
{R}_{I}17_{/}Il re Acaz smont\u00f2 le basi e tolse da esse i bacini, fece 
discendere il mare di bronzo dai buoi che vi stavano sotto e lo 
colloc\u00f2 sul selciato di pietre. [=]_{R}_{I}18_{/}Per riguardo al re di 
Assiria soppresse dal tempio il palco del trono che avevano 
costruito nel tempio, e l'ingresso esterno del re.
{R}_{I}19_{/}Le altre gesta di Acaz e tutto quello ch'egli fece non sono 
forse descritti nel libro degli Annali dei re di Giuda? {R}_{I}20_{/}Acaz 
si addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu sepolto con loro nella 
Citt\u00e0 di Davide. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Ezechia.

{1}17{/}

{N}REGNO DI OSEA IN ISRAELE (731-722){/}

{R}_{I}1_{/}L'anno dodicesimo di Acaz re di Giuda, Osea, figlio di Ela, 
divenne re d'Israele in Samaria, dove regn\u00f2 per nove anni. 
{R}_{I}2_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, non per\u00f2 
come i re d'Israele che furono prima di lui. [\u0095]_{R}_{I}3_{/}Salmanassar, 
re di Assiria, sal\u00ec contro Osea che si sottomise e gli pag\u00f2 un 
tributo. [\u0095]_{R}_{I}4_{/}Il re di Assiria per\u00f2 scopr\u00ec che Osea lo 
tradiva: aveva infatti inviato dei messaggeri a So, re di Egitto, 
e non aveva pi\u00f9 consegnato il tributo al re di Assiria come era 
solito fare ogni anno. Allora il re d'Assiria lo fece arrestare e 
lo fece rinchiudere in carcere.

{N}CADUTA DI SAMARIA (722/1){/}

{R}_{I}5_{/}Il re d'Assiria invase tutto il paese e giunse a Samaria, cui 
pose l'assedio per tre anni. [=]_{R}_{I}6_{/}L'anno nono di Osea, il re 
d'Assiria espugn\u00f2 Samaria, deport\u00f2 gli Israeliti in Assiria e li 
stabil\u00ec a Calach, sul Cabor, fiume di Gozan, e nelle citt\u00e0 della 
Media.

{N}RIFLESSIONI SULLA FINE DEL REGNO D'ISRAELE{/}

[=]_{R}_{I}7_{/}Questo accadde perch\u00e9 i figli d'Israele avevano peccato 
contro il Signore, loro Dio, che li aveva fatti uscire dal paese 
d'Egitto, sottraendoli alla mano del faraone, re di Egitto. Essi 
infatti avevano adorato gli d\u00e8i stranieri, {R}_{I}8_{/}avevano seguito le 
usanze delle genti che il Signore aveva cacciato di fronte ai 
figli d'Israele e le usanze che i re d'Israele avevano introdotto. 
{R}_{I}9_{/}I figli d'Israele macchinarono contro il Signore loro Dio 
cose che non erano rette; si costruirono alture in ogni loro 
citt\u00e0, dalla torre di guardia fino alla citt\u00e0 fortificata; 
[=]_{I}10_{/}si eressero stele e pali sacri su ogni collina elevata e 
sotto ogni albero frondoso. {R}_{I}11_{/}L\u00e0, su ogni altura, alla maniera 
delle genti che il Signore aveva cacciato di fronte ad essi, 
offrirono sacrifici e fecero cose malvagie, da irritare il 
Signore. {I}12_{/}Essi adorarono gli idoli, sebbene il Signore avesse 
detto loro: \u00abNon fate una simile cosa!\u00bb.
[=]_{R}_{I}13_{/}Eppure il Signore, attraverso tutti i profeti e tutti i 
veggenti, aveva ingiunto a Israele e a Giuda: \u00abConvertitevi dalla 
vostra malvagia condotta, osservate i miei comandamenti e i miei 
statuti, secondo tutta la legge che ho prescritto ai vostri padri 
e che vi ho comunicato mediante i profeti miei servi\u00bb. 
[=]_{R}_{I}14_{/}Essi per\u00f2 non prestarono ascolto e indurirono la loro 
cervice come l'avevano indurita i loro padri che non erano stati 
fedeli al Signore loro Dio. [=]_{R}_{I}15_{/}Disprezzarono i suoi 
statuti, l'alleanza ch'egli aveva concluso con i loro padri e gli 
ordini che egli aveva loro dato; andarono dietro alla vacuit\u00e0 
degli idoli e divennero essi stessi vacui, imitando le genti che 
li circondavano, mentre il Signore aveva loro comandato di non 
agire come quelle. {R}_{I}16_{/}Rigettarono tutti i precetti del Signore, 
loro Dio, e si fecero idoli fusi, i due torelli; si fecero pure 
pali sacri e si prostrarono a tutto l'esercito del cielo e 
venerarono Baal. [=]_{I}17_{/}Inoltre bruciarono i loro figli e le 
loro figlie, praticarono la divinazione e gli incantesimi e si 
prestarono a compiere ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, cos\u00ec 
da provocarne lo sdegno.
{R}_{I}18_{/}Il Signore si irrit\u00f2 grandemente contro Israele e lo cacci\u00f2 
dal suo cospetto; non rimase che la sola trib\u00f9 di Giuda. {R}_{I}19_{/}Ma 
neppure Giuda osserv\u00f2 i precetti del Signore, suo Dio, e imit\u00f2 le 
usanze che Israele aveva praticato. {R}_{I}20_{/}Perci\u00f2 il Signore 
rigett\u00f2 tutta la stirpe d'Israele, li afflisse e li diede in mano 
dei saccheggiatori, fino a che non li cacci\u00f2 dal suo cospetto. 
{R}_{I}21_{/}Egli infatti separ\u00f2 Israele dalla casa di Davide, ed essi 
proclamarono re Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t; Geroboamo allontan\u00f2 
Israele dal Signore e lo indusse a commettere un grave peccato. 
{R}_{I}22_{/}I figli d'Israele imitarono tutti i peccati che Geroboamo 
aveva commesso e non si staccarono da essi, {R}_{I}23_{/}fino a che il 
Signore non cacci\u00f2 Israele dal suo cospetto, come aveva predetto 
per mezzo di tutti i profeti suoi servi, e deport\u00f2 Israele dalla 
sua terra in Assiria dove si trova fino ad oggi.

{N}ORIGINE DEI SAMARITANI{/}

{R}_{I}24_{/}Il re di Assiria fece venire popolazioni da Babilonia, da 
Cuta, da Avva, da Camat e da Sefarv\u00e0im e le stabil\u00ec nelle citt\u00e0 
della Samaria al posto dei figli d'Israele. Quelli presero 
possesso della Samaria e abitarono nelle sue citt\u00e0. 
{I}25_{/}All'inizio del loro stanziamento l\u00e0, esse non veneravano il 
Signore; perci\u00f2 il Signore mand\u00f2 contro di loro dei leoni che ne 
fecero un massacro. [=]_{R}_{I}26_{/}Allora dissero al re di Assiria: \u00abLe 
popolazioni che tu hai deportato e hai stabilito nelle citt\u00e0 della 
Samaria non conoscono il rito del dio del paese. Questi ha mandato 
contro di essi dei leoni che li fanno morire, perch\u00e9 essi non 
conoscono il rito del dio del paese\u00bb. {R}_{I}27_{/}Il re di Assiria diede 
quest'ordine: \u00abFatevi ritornare uno dei sacerdoti che avete 
deportato di l\u00e0; egli vada, vi abiti e insegni loro i riti del dio 
del paese\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Uno dei sacerdoti che erano stati deportati da Samaria venne 
a stabilirsi a Betel e insegn\u00f2 loro come dovevano venerare il 
Signore. {I}29_{/}Ogni popolazione per\u00f2 si fece il proprio dio e lo 
colloc\u00f2 nei templi delle alture che i Samaritani s'erano 
costruiti; ogni popolazione ag\u00ec cos\u00ec nelle citt\u00e0 in cui abitava. 
{R}_{I}30_{/}Gli uomini di Babilonia fecero Succot-Benot; gli uomini di 
Cuta fecero Nergal; e gli uomini di Camat fecero Asima. {I}31_{/}Gli 
Avviti fecero Nibcaz e Tartach; i Sefarviti bruciarono i loro 
figli in onore di Adram-M\u00e8lech e di Anam-M\u00e8lech, divinit\u00e0 di 
Sefarv\u00e0im.
{R}_{I}32_{/}Essi veneravano anche il Signore e si fecero dei sacerdoti 
delle alture, provenienti dalla loro cerchia, i quali officiavano 
per loro nei templi delle alture. {I}33_{/}Essi veneravano il Signore 
assieme ai loro d\u00e8i, secondo il rito delle genti da cui erano 
stati deportati. {R}_{I}34_{/}A tutt'oggi essi agiscono secondo i loro 
riti antichi. Pertanto non venerano il Signore n\u00e9 agiscono secondo 
i suoi statuti e i suoi riti, n\u00e9 secondo la legge e il comando che 
il Signore ha trasmesso ai figli di Giacobbe cui impose il nome di 
Israele. {R}_{I}35_{/}Il Signore, infatti, aveva stipulato con essi 
un'alleanza e aveva loro ordinato: \u00abNon venerate gli d\u00e8i 
stranieri, non prostratevi davanti ad essi, non tributate loro il 
culto e non offrite loro dei sacrifici; {R}_{I}36_{/}bens\u00ec venerate solo 
il Signore che vi ha fatto uscire dal paese d'Egitto con grande 
potenza e braccio disteso; davanti a lui solo prostratevi e a lui 
solo offrite sacrifici. {I}37_{/}Osservate gli statuti e i decreti, la 
legge e il comando che egli scrisse per voi affinch\u00e9 li 
pratichiate tutti i giorni; ma non venerate gli d\u00e8i stranieri. 
{I}38_{/}Non dimenticate il patto che ho stipulato con voi n\u00e9 venerate 
gli d\u00e8i stranieri. {R}_{I}39_{/}Venerate soltanto il Signore, vostro Dio, 
ed egli vi liberer\u00e0 dalla mano di tutti i vostri nemici\u00bb. 
{I}40_{/}Essi per\u00f2 non prestarono ascolto, ma continuarono ad agire 
secondo i loro antichi riti. [=]_{I}41_{/}Cos\u00ec quelle popolazioni 
veneravano il Signore e, nello stesso tempo, rendevano il culto ai 
loro idoli. Anche i loro figli e i figli dei loro figli continuano 
a fare fino ad oggi come avevano fatto i loro padri.

{C}REGNO DI GIUDA{/}

{1}18{/}

{N}REGNO DI EZECHIA (716-687){/}

{R}_{I}1_{/}Il terzo anno di Osea, figlio di Ela, re d'Israele, divenne 
re di Giuda Ezechia, figlio di Acaz. {R}_{I}2_{/}Al suo avvento sul trono 
egli aveva venticinque anni e regn\u00f2 ventinove anni a Gerusalemme. 
Sua madre si chiamava Abi, figlia di Zaccaria. [=]_{R}_{I}3_{/}Egli fece 
ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore, imitando tutto quello che 
aveva fatto il suo antenato Davide. [=]_{R}_{I}4_{/}Rimosse le alture, 
spezz\u00f2 le stele, tagli\u00f2 il palo sacro e fece a pezzi il serpente 
di bronzo che Mos\u00e8 aveva costruito. Infatti fino a quel tempo i 
figli d'Israele avevano offerto sacrifici d'incenso e lo 
chiamavano Necustan. [=]_{R}_{I}5_{/}Egli ripose tutta la sua fiducia nel 
Signore, Dio d'Israele, e dopo di lui non ci fu, tra tutti i re di 
Giuda, nessuno come lui, come non c'era stato neanche prima. 
{R}_{I}6_{/}Si mantenne legato al Signore, senza minimamente staccarsi, e 
osserv\u00f2 i comandamenti che il Signore aveva imposto a Mos\u00e8. 
[=]_{R}_{I}7_{/}Il Signore fu con lui, cosicch\u00e9 egli ebbe successo in 
tutto ci\u00f2 che intraprese. Si ribell\u00f2 al re d'Assiria e non gli fu 
pi\u00f9 soggetto. {R}_{I}8_{/}Colp\u00ec i Filistei e il loro territorio fino a 
Gaza, dalla torre di guardia fino alla citt\u00e0 fortificata.

{N}CADUTA DI SAMARIA{/}

{R}_{I}9_{/}L'anno quarto del re Ezechia, cio\u00e8 il settimo di Osea, figlio 
di Ela, re d'Israele, Salmanassar, re di Assiria, sal\u00ec contro 
Samaria e le pose l'assedio. {R}_{I}10_{/}Dopo tre anni la conquist\u00f2. 
Quando Samaria fu conquistata era l'anno sesto di Ezechia, cio\u00e8 
l'anno nono di Osea, re d'Israele. {R}_{I}11_{/}Il re di Assiria deport\u00f2 
gli Israeliti in Assiria e li stabil\u00ec a Calach, lungo il Cabor, 
fiume di Gozan, e nelle citt\u00e0 della Media. {R}_{I}12_{/}Questo avvenne 
perch\u00e9 non avevano ascoltato la voce del Signore, loro Dio, e 
avevano trasgredito il suo patto; tutto quello che Mos\u00e8, servo del 
Signore, aveva ordinato essi non l'avevano n\u00e9 ascoltato n\u00e9 messo 
in pratica.

{N}INVASIONE DI SENN\u00c0CHERIB{/}

[=]_{R}_{I}13_{/}L'anno quattordicesimo del re Ezechia, Senn\u00e0cherib, re 
di Assiria, sal\u00ec contro tutte le citt\u00e0 fortificate di Giuda e le 
espugn\u00f2. {R}_{I}14_{/}Allora Ezechia, re di Giuda, mand\u00f2 a dire al re di 
Assiria, a Lachis: \u00abHo sbagliato! Ritirati da me e io accetter\u00f2 
tutto quello che m'imporrai\u00bb. Il re di Assiria impose ad Ezechia, 
re di Giuda, trecento talenti d'argento e trenta talenti d'oro. 
{R}_{I}15_{/}Ezechia consegn\u00f2 tutto l'argento che si trovava nel tempio 
del Signore e nei tesori del palazzo reale. {R}_{I}16_{/}In quella 
occasione Ezechia spogli\u00f2 le porte del santuario del Signore e gli 
stipiti di metallo prezioso di cui egli li aveva rivestiti e lo 
consegn\u00f2 al re di Assiria.
[=]_{R}_{I}17_{/}Il re di Assiria mand\u00f2 da Lachis a Gerusalemme presso il 
re Ezechia il generalissimo, il grande eunuco e il gran coppiere 
con una forte schiera. Essi salirono, vennero a Gerusalemme e si 
fermarono all'acquedotto della piscina superiore, che \u00e8 sulla 
strada del campo del lavandaio. {R}_{I}18_{/}Chiamarono il re. Allora 
uscirono loro incontro il maestro di palazzo Eliak\u00ecm, figlio di 
Chelkia, lo scriba Sebna e l'araldo Ioach, figlio di Asaf. 
{R}_{I}19_{/}Il gran coppiere disse loro: \u00abRiferite ad Ezechia: cos\u00ec 
parla il gran re, il re di Assiria: "Che fiducia \u00e8 mai quella a 
cui ti affidi? {I}20_{/}Pensi tu forse che consiglio e coraggio per 
far la guerra siano soltanto parole vuote? In chi dunque confidi, 
per esserti ribellato a me? [=]_{R}_{I}21_{/}Ora ecco che hai posto la 
tua fiducia nell'Egitto, in questo pezzo di canna rotta, che 
penetra nella mano di chi vi si appoggia e la ferisce. Tale \u00e8 
appunto il faraone, re d'Egitto, per tutti coloro che han posto la 
fiducia in lui! {R}_{I}22_{/}Voi forse mi direte: `Noi poniamo la nostra 
fiducia nel Signore Dio nostro!'. Ma non \u00e8 forse il Dio di cui 
Ezechia ha eliminato le alture e gli altari quando ordin\u00f2 a Giuda 
e a Gerusalemme: `Voi dovete prostrarvi soltanto davanti a questo 
altare in Gerusalemme'? {R}_{I}23_{/}Ora fa' una scommessa con il mio 
signore il re d'Assiria: io ti dar\u00f2 duemila cavalli, se tu sei 
capace di procurarti coloro che li montino. [=]_{R}_{I}24_{/}Come potrai 
dunque mettere in fuga uno solo dei pi\u00f9 piccoli subalterni del mio 
signore? Eppure tu poni la tua fiducia nell'Egitto per avere carri 
e cavalieri. [=]_{I}25_{/}Non \u00e8 stato forse dietro ordine del Signore 
che io sono salito contro questo luogo per distruggerlo? Il 
Signore infatti mi ha ordinato: Sali contro questo paese e 
distruggilo!"\u00bb.
{R}_{I}26_{/}Allora Eliak\u00ecm, figlio di Chelkia, Sebna e Ioach dissero al 
gran coppiere: \u00abParla ai tuoi servi in aramaico, perch\u00e9 noi lo 
comprendiamo; ma non parlarci in ebraico, capito dal popolo che si 
trova sulle mura\u00bb. {I}27_{/}Ma il gran coppiere replic\u00f2 ad essi: 
\u00abForse che il mio signore mi ha inviato a dire queste cose al tuo 
signore o a te e non invece agli uomini seduti sulle mura, 
condannati a mangiare i loro escrementi e a bere la loro urina con 
voi?\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Il gran coppiere pertanto, stando in piedi, grid\u00f2 a gran 
voce in ebraico e disse: \u00abUdite la parola del gran re, del re di 
Assiria: {R}_{I}29_{/}cos\u00ec parla il re: "Non lasciatevi ingannare da 
Ezechia, perch\u00e9 egli non potr\u00e0 liberarvi dalla mia mano. {R}_{I}30_{/}E 
neppure Ezechia vi ispiri fiducia nel Signore col dirvi: 
certamente il Signore ci liberer\u00e0 e questa citt\u00e0 non sar\u00e0 
consegnata in mano al re di Assiria". [=]_{R}_{I}31_{/}Non ascoltate 
Ezechia, poich\u00e9 cos\u00ec dice il re di Assiria: "Fate la pace con me, 
arrendetevi a me e ciascuno manger\u00e0 della propria vite e del 
proprio fico e berr\u00e0 l'acqua della propria cisterna, 
[=]_{R}_{I}32_{/}fino a che io non venga e vi porti in un paese come il 
vostro, un paese di grano e di mosto, una terra di pane e di 
vigne, una terra di olivi, di olio e di miele; voi vivrete e non 
morirete. Non ascoltate Ezechia, perch\u00e9 egli vi vuole ingannare 
dicendo: `Il Signore ci liberer\u00e0!'. {R}_{I}33_{/}Forse gli d\u00e8i delle 
genti hanno liberato il proprio paese dalla mano del re di 
Assiria? {R}_{I}34_{/}Dove sono gli d\u00e8i di Camat e di Arpad? Dove sono 
gli d\u00e8i di Sefarv\u00e0im, di Ena e di Avva? Dove sono gli d\u00e8i di 
Samaria? Forse che hanno liberato Samaria dalla mia mano? 
{R}_{I}35_{/}Chi tra tutti gli d\u00e8i dei vari paesi ha liberato il proprio 
paese dalla mia mano, perch\u00e9 il Signore possa liberare Gerusalemme 
dalla mia mano?"\u00bb.
{R}_{I}36_{/}Il popolo tacque e non gli rispose nulla, perch\u00e9 l'ordine 
del re diceva: \u00abNon rispondetegli\u00bb. {R}_{I}37_{/}Allora il maestro di 
palazzo Eliak\u00ecm, figlio di Chelkia, lo scriba Sebna e l'araldo 
Ioach andarono da Ezechia con le vesti stracciate e gli riferirono 
le parole del gran coppiere.

{1}19{/}

{N}INTERVENTO DEL PROFETA ISAIA{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Udita che ebbe la cosa, il re Ezechia si stracci\u00f2 le 
vesti, si cinse di sacco ed entr\u00f2 nel tempio del Signore. {R}_{I}2_{/}Poi 
invi\u00f2 il maestro di palazzo Eliak\u00ecm, lo scriba Sebna e gli anziani 
dei sacerdoti, cinti di sacco, dal profeta Isaia, figlio di Amoz. 
[=]_{R}_{I}3_{/}Questi gli dissero: \u00abCos\u00ec parla Ezechia: "Giorno di 
angoscia, di castigo e di obbrobrio \u00e8 questo, perch\u00e9 i figli 
stanno per nascere ma la partoriente \u00e8 priva di forza! {R}_{I}4_{/}Che il 
Signore, tuo Dio, possa aver udito tutte le parole del gran 
coppiere che il re di Assiria, suo signore, ha mandato per 
ingiuriare il Dio vivente e punisca a motivo delle parole che il 
Signore tuo Dio ha udito! Tu pertanto innalza una preghiera in 
favore del resto che ancora sussiste"\u00bb. {R}_{I}5_{/}I servi del re 
Ezechia vennero da Isaia {R}_{I}6_{/}e questi disse loro: \u00abDirete al 
vostro signore: "Cos\u00ec parla il Signore: Non temere per le parole 
che hai udito e con le quali i servi del re di Assiria mi hanno 
oltraggiato. {R}_{I}7_{/}Ecco, io porr\u00f2 in lui uno spirito ed egli, udita 
che avr\u00e0 una certa notizia, ritorner\u00e0 al suo paese dove lo far\u00f2 
cadere di spada"\u00bb.
[=]_{R}_{I}8_{/}Il gran coppiere ritorn\u00f2 e trov\u00f2 il re di Assiria 
impegnato in battaglia contro Libna. Aveva infatti udito che il 
suo re aveva levato il campo da Lachis, {R}_{I}9_{/}perch\u00e9 era venuto a 
sapere a proposito di Tiraca, re di Etiopia: \u00abEcco, \u00e8 uscito per 
combattere contro di te\u00bb.

{N}LETTERA DI SENN\u00c0CHERIB AD EZECHIA{/}

Di nuovo Senn\u00e0cherib invi\u00f2 messaggeri ad Ezechia dicendo: 
[=]_{R}_{I}10_{/}\u00abCos\u00ec direte ad Ezechia, re di Giuda: "Il tuo Dio, in 
cui tu riponi fiducia, non ti inganni col dirti: `Gerusalemme non 
verr\u00e0 data in mano del re di Assiria!'. {R}_{I}11_{/}Ecco, tu hai udito 
quello che i re di Assiria hanno fatto a tutti i paesi, votandoli 
alla distruzione; e tu solo saresti salvato? {R}_{I}12_{/}Gli d\u00e8i delle 
genti che i miei padri hanno distrutto hanno forse liberato Gozan, 
Carran, Rezef e i figli di Eden che abitavano a Telass\u00e0r? 
{R}_{I}13_{/}Dove sono il re di Camat, il re di Arpad, il re della citt\u00e0 
di Sefarv\u00e0im, di Ena e di Avva?"\u00bb.

{N}PREGHIERA DI EZECHIA{/}

{R}_{I}14_{/}Ezechia prese la lettera dalla mano dei messaggeri e la 
lesse. Poi sal\u00ec al tempio del Signore, l'apr\u00ec davanti al Signore 
{R}_{I}15_{/}e preg\u00f2 al suo cospetto dicendo: \u00abSignore, Dio d'Israele, 
che siedi sui cherubini, tu solo sei il Dio di tutti i regni della 
terra, tu solo hai fatto i cieli e la terra. {R}_{I}16_{/}Tendi 
l'orecchio, o Signore, e ascolta; apri gli occhi, o Signore, e 
guarda. Ascolta le parole che Senn\u00e0cherib ha mandato a dire per 
insultare il Dio vivente. {R}_{I}17_{/}E' vero, o Signore, che i re di 
Assiria hanno distrutto le genti e i loro territori, 
[=]_{R}_{I}18_{/}hanno dato alle fiamme i loro d\u00e8i, perch\u00e9 questi non 
erano veri d\u00e8i, bens\u00ec opera delle mani d'uomo, legno o pietra; per 
questo hanno potuto distruggerli. [=]_{R}_{I}19_{/}Ora, o Signore, Dio 
nostro, salvaci dalle mani di lui; cos\u00ec tutti i regni della terra 
sapranno che tu solo sei Dio, o Signore!\u00bb.

{N}L'ORACOLO DEL SIGNORE{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}20_{/}Allora Isaia, figlio di Amoz, mand\u00f2 a dire a 
Ezechia: \u00abCos\u00ec parla il Signore, Dio d'Israele: "Ho udito la 
preghiera che tu mi hai rivolto a motivo di Senn\u00e0cherib, re di 
Assiria. [=]_{R}_{I}21_{/}Questa \u00e8 la parola che il Signore ha 
pronunciato contro di lui:
Ti disprezza, ti beffeggia
la vergine figlia di Sion.
Dietro di te scuote il capo
la figlia di Gerusalemme.
[=]_{R}_{I}22_{/}Chi hai tu insultato e schernito,
contro chi hai tu alzata la voce
e hai levato i tuoi occhi?
Contro il Santo d'Israele!
{I}23_{/}Per mezzo dei tuoi messaggeri
hai insultato il mio Signore;
hai detto: `Con moltitudine di carri
sono salito in cima ai monti,
sulle ultime cime del Libano.
Ho tagliato i suoi cedri pi\u00f9 alti,
i suoi cipressi pi\u00f9 belli.
Sono giunto fino al suo rifugio pi\u00f9 remoto,
nella sua foresta lussureggiante.
{R}_{I}24_{/}Io ho scavato e ho bevuto acque straniere,
ho disseccato sotto la pianta dei miei piedi
tutti i fiumi d'Egitto'.
[=]_{I}25_{/}Non l'hai tu forse udito?
Da tempo l'ho preparato,
dai tempi antichi l'ho progettato
ed ora lo realizzo.
Il tuo destino fu quello di ridurre
in mucchi di rovine citt\u00e0 fortificate.
{I}26_{/}I loro abitanti, stremati di forze,
furono spaventati e confusi,
divennero come l'erba del campo,
come le foglioline dell'erbetta,
come l'erba dei tetti e il maggese
dinanzi al vento orientale.
{I}27_{/}Innanzi a me sei quando ti alzi e quando siedi;
io ti conosco quando esci e quando entri.
{I}28_{/}Poich\u00e9 il tuo furore \u00e8 contro di me
e la tua arroganza mi \u00e8 giunta alle orecchie,
porr\u00f2 il mio anello alle tue narici,
il mio morso alle tue labbra,
e ti ricondurr\u00f2 per la strada
per cui sei venuto!".
{I}29_{/}Questo sar\u00e0 il segno per te: quest'anno si manger\u00e0 il 
raccolto cresciuto spontaneamente, l'anno prossimo quello che vi 
ricrescer\u00e0, ma il terzo anno seminerete e mieterete, pianterete 
vigne e ne mangerete i frutti. {R}_{I}30_{/}Il resto superstite della 
casa di Giuda getter\u00e0 nuove radici in basso e far\u00e0 frutti in alto, 
[=]_{R}_{I}31_{/}perch\u00e9 da Gerusalemme uscir\u00e0 un resto, e superstiti dal 
monte Sion. Lo zelo del Signore degli eserciti far\u00e0 questo! 
{R}_{I}32_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec parla il Signore al re di Assiria:
"Egli non entrer\u00e0 in questa citt\u00e0
n\u00e9 vi scoccher\u00e0 una freccia;
non l'affronter\u00e0 con lo scudo
n\u00e9 alzer\u00e0 contro di essa un terrapieno.
{I}33_{/}Per la strada onde \u00e8 venuto se ne ritorner\u00e0,
n\u00e9 entrer\u00e0 in questa citt\u00e0, oracolo del Signore!
{R}_{I}34_{/}Io protegger\u00f2 questa citt\u00e0 e la salver\u00f2
per amor mio e per amore di Davide, mio servo"\u00bb.

{N}SCONFITTA E MORTE DI SENN\u00c0CHERIB{/}

[\u0095]_[=]_{I}35_{/}Ora, in quella notte, l'angelo del Signore usc\u00ec e 
colp\u00ec nell'accampamento degli Assiri centottantacinquemila uomini. 
Quando gli altri si levarono al mattino, ecco che quelli erano 
tutti cadaveri. [=]_{R}_{I}36_{/}Allora Senn\u00e0cherib, re di Assiria, lev\u00f2 
il campo e part\u00ec per far ritorno a Ninive dove rimase. 
{R}_{I}37_{/}Mentre egli si trovava in adorazione nel tempio del suo dio 
Nisroch, i suoi figli Adram-M\u00e8lech e Sar\u00e8zer lo uccisero di spada 
e si rifugiarono nel paese di Ararat. Al suo posto regn\u00f2 suo 
figlio Assarh\u00e0ddon.

{1}20{/}

{N}MALATTIA E GUARIGIONE DI EZECHIA{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}In quei giorni Ezechia s'ammal\u00f2 mortalmente. Allora il 
profeta Isaia, figlio di Amoz, si rec\u00f2 da lui e gli disse: \u00abCos\u00ec 
parla il Signore: "Metti in ordine la tua casa, perch\u00e9 stai per 
morire e non vivrai!"\u00bb. {R}_{I}2_{/}Allora Ezechia volt\u00f2 la faccia verso 
la parete e preg\u00f2 il Signore: {R}_{I}3_{/}\u00abO Signore, ricorda che io ho 
camminato alla tua presenza con fedelt\u00e0 e con cuore devoto e ho 
fatto ci\u00f2 che \u00e8 gradito ai tuoi occhi\u00bb. Poi Ezechia scoppi\u00f2 in un 
gran pianto. {R}_{I}4_{/}Isaia non era ancor uscito dal cortile centrale 
che gli fu rivolta la parola del Signore: {R}_{I}5_{/}\u00abRitorna a dire a 
Ezechia, capo del mio popolo: "Cos\u00ec parla il Signore, Dio di tuo 
padre Davide: Ho ascoltato la tua preghiera, ho visto le tue 
lacrime; ecco, io ti guarisco e di qui a tre giorni salirai al 
tempio del Signore. {R}_{I}6_{/}Aggiunger\u00f2 quindici anni e liberer\u00f2 dalla 
mano del re di Assiria te e questa citt\u00e0 cui far\u00f2 da scudo per 
amor mio e del mio servo Davide"\u00bb. {R}_{I}7_{/}Poi Isaia disse: \u00abPrendete 
una schiacciata di fichi\u00bb. La presero, l'applicarono sull'ulcera 
ed egli guar\u00ec. [=]_{R}_{I}8_{/}Allora Ezechia disse a Isaia: \u00abQual \u00e8 il 
segno che il Signore sta per guarirmi e nel terzo giorno salir\u00f2 al 
tempio del Signore?\u00bb. {R}_{I}9_{/}Isaia rispose: \u00abQuesto \u00e8 per te il 
segno da parte del Signore che egli realizzer\u00e0 quello che ha 
detto: vuoi che l'ombra avanzi di dieci gradi oppure che retroceda 
di dieci gradi?\u00bb. {R}_{I}10_{/}Ezechia disse: \u00abE' facile per l'ombra 
avanzare di dieci gradi. No! Piuttosto l'ombra retroceda di dieci 
gradi\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}11_{/}Allora il profeta Isaia invoc\u00f2 il Signore che 
fece retrocedere l'ombra di dieci gradi su quelli che il sole 
aveva gi\u00e0 percorso sulla scala di Acaz.

{N}AMBASCIATA DI MEROD\u00c0CH-BALAD\u00c0N{/}

{R}_{I}12_{/}In quel tempo il re di Babilonia Merod\u00e0ch-Balad\u00e0n, figlio di 
Balad\u00e0n, invi\u00f2 ad Ezechia lettere e doni poich\u00e9 aveva saputo che 
egli era stato malato. {R}_{I}13_{/}Ezechia fu molto lieto e mostr\u00f2 loro 
tutta la sala del tesoro, l'argento, l'oro, gli aromi e l'olio 
prezioso, il suo arsenale e quanto si trovava nei suoi magazzini. 
Non ci fu nulla del palazzo e di tutti i possedimenti che Ezechia 
non facesse loro vedere. {R}_{I}14_{/}Allora il profeta Isaia si rec\u00f2 dal 
re Ezechia e gli disse: \u00abChe cosa hanno detto quegli uomini e 
donde sono venuti a te?\u00bb. Ezechia rispose: \u00abEssi sono venuti da un 
paese lontano, da Babilonia\u00bb. {R}_{I}15_{/}Quegli replic\u00f2: \u00abChe cosa 
hanno visto nel tuo palazzo?\u00bb. Ezechia rispose: \u00abHanno visto tutto 
quello che si trova nel mio palazzo; non c'\u00e8 nulla dei miei 
magazzini che io non abbia fatto loro vedere\u00bb. {R}_{I}16_{/}Allora Isaia 
disse ad Ezechia: \u00abAscolta la parola del Signore: [\u0095]_{R}_{I}17_{/}"Ecco, 
verranno giorni in cui sar\u00e0 portato a Babilonia tutto quello che 
si trova nel tuo palazzo e quello che i tuoi padri hanno 
accumulato fino ad oggi: nulla sar\u00e0 lasciato, dice il Signore. 
{R}_{I}18_{/}Inoltre alcuni dei tuoi figli che da te sono usciti, che tu 
hai generato, saranno presi e diverranno eunuchi nel palazzo del 
re di Babilonia"\u00bb. {R}_{I}19_{/}Ezechia disse a Isaia: \u00abE' buona la 
parola del Signore che tu hai pronunziato. Pensavo infatti: Perch\u00e9 
no? Almeno durante la mia vita vi sar\u00e0 pace e sicurezza!\u00bb.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}20_{/}Le altre gesta di Ezechia, tutto il suo coraggio e 
come egli ha costruito la piscina e l'acquedotto per condurre 
l'acqua in citt\u00e0, non sono forse descritti nel libro degli Annali 
dei re di Giuda? {R}_{I}21_{/}Ezechia s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e 
suo figlio Manasse regn\u00f2 al suo posto.

{1}21{/}

{N}REGNO DI MANASSE (687-642){/}

{R}_{I}1_{/}Al suo avvento al trono Manasse aveva dodici anni e regn\u00f2 
cinquantacinque anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava 
Chefz\u00ecba. {R}_{I}2_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, 
imitando le abominazioni delle genti che il Signore aveva cacciato 
davanti ai figli d'Israele. [=]_{R}_{I}3_{/}Ricostru\u00ec infatti le alture 
che suo padre Ezechia aveva distrutto; eresse altari a Baal e fece 
un palo sacro, come aveva fatto Acab, re d'Israele; vener\u00f2 tutto 
l'esercito del cielo e gli rese un culto. [\u0095]_[=]_{R}_{I}4_{/}Costru\u00ec 
pure altari nel tempio del Signore, riguardo al quale il Signore 
aveva detto: \u00abIn Gerusalemme porr\u00f2 il mio nome!\u00bb. {R}_{I}5_{/}Costru\u00ec 
altari a tutto l'esercito del cielo nei due atrii del tempio del 
Signore. {I}6_{/}Fece inoltre bruciare suo figlio, pratic\u00f2 la magia e 
la divinazione, stabil\u00ec negromanti e indovini e insistette nel 
fare ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore per provocarne lo 
sdegno. {R}_{I}7_{/}Pose perfino l'idolo di Asera, che aveva fatto, nel 
tempio di cui il Signore aveva detto a Davide e a suo figlio 
Salomone: \u00abIn questo tempio e in Gerusalemme che mi sono scelta 
tra tutte le trib\u00f9 d'Israele porr\u00f2 il mio nome, in eterno. 
{R}_{I}8_{/}Non permetter\u00f2 pi\u00f9 che il piede d'Israele erri lontano dalla 
terra che ho dato ai suoi padri, purch\u00e9 essi procurino di 
praticare tutto quello che ho comandato e tutta la legge che il 
mio servo Mos\u00e8 ha loro prescritto\u00bb. {R}_{I}9_{/}Essi per\u00f2 non hanno 
ascoltato e Manasse li indusse a fare peggio delle genti che il 
Signore aveva cacciato davanti ai figli d'Israele.
{R}_{I}10_{/}Allora il Signore disse per mezzo dei suoi servi i profeti: 
{R}_{I}11_{/}\u00abPoich\u00e9 Manasse, re di Giuda, ha commesso questi abomini, ha 
agito peggio di quanto fecero gli Amorrei prima di lui e, mediante 
i suoi idoli, ha indotto Giuda a peccare, [=]_{R}_{I}12_{/}il Signore, 
Dio d'Israele, parla cos\u00ec: "Ecco io far\u00f2 venire tale sciagura su 
Gerusalemme e su Giuda che chiunque ne sentir\u00e0 parlare ne avr\u00e0 
rintronate entrambe le orecchie. {R}_{I}13_{/}Su Gerusalemme stender\u00f2 la 
funicella di Samaria e il piombino della casa di Acab; ripulir\u00f2 
Gerusalemme come si ripulisce un piatto che, una volta ripulito, 
si capovolge. {I}14_{/}Rigetter\u00f2 il resto della mia eredit\u00e0; li dar\u00f2 
in mano dei loro nemici ed essi saranno preda e bottino di tutti i 
loro nemici, {R}_{I}15_{/}perch\u00e9 fecero ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi miei e 
hanno continuato a provocarmi dal giorno in cui i loro padri 
uscirono dall'Egitto fino ad oggi"\u00bb.
{R}_{I}16_{/}Manasse vers\u00f2 pure sangue innocente in tale quantit\u00e0 da 
riempire Gerusalemme da un capo all'altro, oltre il peccato che 
fece commettere a Giuda, compiendo il male agli occhi del Signore. 
{R}_{I}17_{/}Le altre gesta di Manasse, tutto quello che egli fece e il 
peccato che ha commesso, non sono forse descritti nel libro degli 
Annali dei re di Giuda? {R}_{I}18_{/}Manasse s'addorment\u00f2 con i suoi 
antenati e fu sepolto nel giardino del suo palazzo, cio\u00e8 nel 
giardino di Uzza. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Amon.

{N}REGNO DI AMON (642-640){/}

{R}_{I}19_{/}Amon aveva ventidue anni al suo avvento al trono e regn\u00f2 due 
anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Mesullemet, figlia di 
Caruz, da Iotba. {R}_{I}20_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del 
Signore, come aveva fatto suo padre Manasse. {I}21_{/}Imit\u00f2 
interamente la condotta di suo padre e vener\u00f2 gli idoli che suo 
padre aveva venerato e si prostr\u00f2 dinanzi a loro. {R}_{I}22_{/}Abbandon\u00f2 
il Signore, Dio dei suoi antenati, e non cammin\u00f2 per la via del 
Signore. {R}_{I}23_{/}Gli ufficiali di Amon ordirono una congiura contro 
di lui e uccisero il re nel suo palazzo. [=]_{R}_{I}24_{/}Il popolo della 
campagna per\u00f2 colp\u00ec tutti quelli che avevano congiurato contro il 
re Amon e, al suo posto, proclam\u00f2 re suo figlio Giosia. {R}_{I}25_{/}Le 
altre gesta di Amon e tutte le sue azioni non sono forse descritte 
nel libro degli Annali dei re di Giuda? {R}_{I}26_{/}Lo seppellirono nel 
suo sepolcro, nel giardino di Uzza, e al suo posto regn\u00f2 suo 
figlio Giosia.

{1}22{/}

{N}GIOSIA RE (640-609){/}

{R}_{I}1_{/}Giosia aveva otto anni al suo avvento al trono e regn\u00f2 
trentun anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Iedida, figlia 
di Adaia, da Boscat. [\u0095]_[=]_{R}_{I}2_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli 
occhi del Signore e imit\u00f2 la condotta del suo antenato Davide 
senza deviare a destra o a sinistra. {R}_{I}3_{/}L'anno diciottesimo del 
re Giosia il re mand\u00f2 al tempio del Signore lo scriba Saf\u00e0n, 
figlio di Asalia, figlio di Mesull\u00e0m, dicendogli: [=]_{R}_{I}4_{/}\u00abSali 
dal sommo sacerdote Chelkia perch\u00e9 fonda l'argento che \u00e8 stato 
portato nel tempio del Signore e che i custodi della porta hanno 
raccolto dal popolo. {R}_{I}5_{/}Lo si consegni in mano dei capi che 
presiedono agli operai nel tempio del Signore, perch\u00e9 lo diano 
agli operai che lavorano a riparare il tempio del Signore, 
{R}_{I}6_{/}cio\u00e8 ai carpentieri, ai costruttori e ai muratori, perch\u00e9 
comperino legname e pietre squadrate destinati alla riparazione 
del tempio. {I}7_{/}Ma non si chieda loro conto del denaro consegnato 
in loro mano, perch\u00e9 essi lavorano onestamente\u00bb.

{N}RITROVAMENTO DEL LIBRO DELLA LEGGE{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}8_{/}Il sommo sacerdote Chelkia disse allo scriba Saf\u00e0n: 
\u00abNel tempio del Signore ho trovato il libro della legge\u00bb. Chelkia 
diede il libro a Saf\u00e0n e questi lo lesse. {R}_{I}9_{/}Allora lo scriba 
Saf\u00e0n and\u00f2 dal re e gli rifer\u00ec la cosa con queste parole: \u00abI tuoi 
servi hanno fuso l'argento trovato nel tempio e l'hanno consegnato 
in mano dei capi che presiedono agli operai nel tempio del 
Signore\u00bb. {R}_{I}10_{/}Poi lo scriba Saf\u00e0n comunic\u00f2 al re: \u00abIl sacerdote 
Chelkia mi ha dato un libro\u00bb; e Saf\u00e0n lo lesse alla presenza del 
re. {R}_{I}11_{/}Udite che ebbe le parole del libro della legge, il re si 
stracci\u00f2 le vesti {R}_{I}12_{/}e ordin\u00f2 al sacerdote Chelkia, ad Achikam, 
figlio di Saf\u00e0n, ad Acbor, figlio di Michea, allo scriba Saf\u00e0n e 
ad Asaia, servo del re: [=]_{R}_{I}13_{/}\u00abAndate a consultare il Signore 
per me, per il popolo e per tutto Giuda riguardo alle parole di 
questo libro che \u00e8 stato trovato. Grande dev'essere l'ira del 
Signore che si \u00e8 accesa contro di noi, poich\u00e9 i nostri padri non 
hanno ascoltato le parole di questo libro e non hanno agito in 
conformit\u00e0 a tutto quello che vi \u00e8 scritto\u00bb.
[=]_{R}_{I}14_{/}Il sacerdote Chelkia, Achikam, Acbor e Saf\u00e0n si recarono 
dalla profetessa Culda, moglie di Sall\u00f9m, figlio di Tikva, figlio 
di Carcas, custode dei paramenti sacri; essa abitava in 
Gerusalemme, nella citt\u00e0 nuova. Parlarono con lei {R}_{I}15_{/}ed essa 
rispose: \u00abCos\u00ec parla il Signore, Dio d'Israele. Dite a chi vi ha 
mandato da me: {R}_{I}16_{/}"Cos\u00ec parla il Signore: Ecco, sto per far 
venire una sciagura su questo luogo e su coloro che lo abitano, 
precisamente tutte le cose del libro che il re di Giuda ha letto, 
{I}17_{/}poich\u00e9 essi mi hanno abbandonato e hanno bruciato incenso 
agli altri d\u00e8i, cos\u00ec da provocarmi a sdegno con tutte le opere 
delle loro mani. La mia collera si \u00e8 accesa contro questo luogo e 
non si spegner\u00e0". {R}_{I}18_{/}Al re di Giuda che vi ha mandato a 
consultare il Signore cos\u00ec direte: "Cos\u00ec parla il Signore, Dio 
d'Israele: le parole che tu hai udito... {R}_{I}19_{/}Poich\u00e9 il tuo cuore 
si \u00e8 intenerito e ti sei umiliato davanti al Signore all'udire 
quello che ho detto contro questo luogo e contro coloro che lo 
abitano, e cio\u00e8 che essi diverrebbero vittime di spavento e di 
maledizione, poich\u00e9 hai stracciato le tue vesti e hai pianto al 
mio cospetto, anch'io ti ho dato ascolto, oracolo del Signore! 
{R}_{I}20_{/}Perci\u00f2, ecco, ti riunir\u00f2 ai tuoi antenati e sarai raccolto 
in pace nel tuo sepolcro, cosicch\u00e9 i tuoi occhi non vedranno tutto 
il male che io sto per far venire su questo luogo"\u00bb. Quelli 
riportarono la risposta al re.

{1}23{/}

{N}RINNOVAZIONE DELL'ALLEANZA E RIFORMA RELIGIOSA{/}

{R}_{I}1_{/}Convocato che ebbe presso di s\u00e9 tutti gli anziani di Giuda e 
di Gerusalemme, [=]_{R}_{I}2_{/}il re sal\u00ec al tempio del Signore con 
tutti gli uomini di Giuda, tutti gli abitanti di Gerusalemme, i 
sacerdoti, i profeti e tutto il popolo dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 
grande, e lesse all'uditorio tutte le parole del libro della legge 
che era stato trovato nel tempio del Signore. [\u0095]_[=]_{R}_{I}3_{/}Il re, 
stando sul podio, concluse alla presenza del Signore l'alleanza 
che gli imponeva di seguire il Signore, di custodire i suoi 
comandamenti, le sue leggi e i suoi precetti con tutto il cuore e 
con tutta l'anima, al fine di attuare le clausole dell'alleanza 
scritta in questo libro. Tutto il popolo ader\u00ec all'alleanza.
[=]_{R}_{I}4_{/}Il re ordin\u00f2 al sommo sacerdote Chelkia, ai sacerdoti in 
seconda e ai custodi della soglia di far portare fuori del 
santuario del Signore tutti gli oggetti preparati per il culto di 
Baal, di Asera e di tutto l'esercito del cielo. Poi li bruci\u00f2 
fuori di Gerusalemme, nei campi del Cedron e port\u00f2 le loro ceneri 
a Betel. {R}_{I}5_{/}Egli soppresse i falsi sacerdoti che i re di Giuda 
avevano costituito e che bruciavano aromi sulle alture, nelle 
citt\u00e0 di Giuda e nei dintorni di Gerusalemme, e anche quelli che 
bruciavano incenso a Baal, al sole, alla luna, alle costellazioni 
e a tutto l'esercito del cielo. {R}_{I}6_{/}Fece portare il palo sacro 
dal tempio del Signore fuori di Gerusalemme, nella valle del 
Cedron, dove lo bruci\u00f2 e lo ridusse in cenere, che poi gett\u00f2 nel 
sepolcro dei figli del popolo. {R}_{I}7_{/}Demol\u00ec anche la casa dei 
prostituti sacri che si trovavano nel tempio del Signore, dove le 
donne tessevano i veli per Asera. {R}_{I}8_{/}Radun\u00f2 tutti i sacerdoti 
dalle citt\u00e0 di Giuda e profan\u00f2 le alture su cui si era bruciato 
incenso, da Gabaa fino a Bersabea. Abbatt\u00e9 inoltre l'altura dei 
satiri, che si trovava all'ingresso della porta di Giosu\u00e8, 
governatore della citt\u00e0, a sinistra di chi entra per la porta 
della citt\u00e0. [=]_{R}_{I}9_{/}Per\u00f2 i sacerdoti delle alture non potevano 
salire sull'altare del Signore a Gerusalemme, bench\u00e9 mangiassero i 
pani senza lievito in mezzo ai loro fratelli. {I}10_{/}Egli profan\u00f2 il 
focolare idolatrico che si trova nella valle di Ben-Inn\u00f2m, 
affinch\u00e9 nessuno bruciasse il proprio figlio o la propria figlia 
in onore di Moloch. {R}_{I}11_{/}Rimosse i cavalli che i re di Giuda 
avevano dedicato al sole all'ingresso del tempio del Signore, 
presso la camera dell'eunuco Netan-M\u00e8lech, che si trovava nei 
recinti; bruci\u00f2 nel fuoco il carro del sole. [=]_{R}_{I}12_{/}Il re 
distrusse gli altari che si trovavano sulla terrazza della camera 
superiore di Acaz e che i re di Giuda avevano fatto; frantum\u00f2 gli 
altari che Manasse aveva fatto nei due cortili del tempio del 
Signore e ne gett\u00f2 la polvere nella valle del Cedron. [=]_{R}_{I}13_{/}Il 
re profan\u00f2 le alture che si trovavano di fronte a Gerusalemme, a 
destra del monte degli Ulivi e che Salomone, re d'Israele, aveva 
costruito per Astarte, obbrobrio dei Sidoni, per Camos, obbrobrio 
di Moab, e per Milcom, abominazione degli Ammoniti. [=]_{I}14_{/}Egli 
frantum\u00f2 anche le stele, tagli\u00f2 i pali sacri e riemp\u00ec i loro posti 
di ossa umane. {R}_{I}15_{/}Demol\u00ec anche l'altare del tempio di Betel e 
l'altura creata da Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, che aveva fatto 
peccare Israele: ne frantum\u00f2 le pietre, le ridusse in polvere e 
bruci\u00f2 il palo sacro.
{R}_{I}16_{/}Guardato che ebbe intorno, Giosia vide i sepolcri che erano 
l\u00e0 sul monte; mand\u00f2 a prelevare le ossa da questi sepolcri e le 
bruci\u00f2 sull'altare. Cos\u00ec lo profan\u00f2 secondo la parola del Signore, 
che l'uomo di Dio pronunci\u00f2 quando Geroboamo si trovava accanto 
all'altare, durante la festa. Voltatosi, Giosia fiss\u00f2 lo sguardo 
sul sepolcro dell'uomo di Dio che aveva predetto queste parole 
[=]_{R}_{I}17_{/}e disse: \u00abChe monumento \u00e8 quello ch'io vedo?\u00bb. Gli 
uomini della citt\u00e0 gli risposero: \u00abE' il sepolcro dell'uomo di Dio 
che venne da Giuda e predisse queste cose che tu hai fatto 
sull'altare di Betel\u00bb. {R}_{I}18_{/}Quegli allora disse: \u00abLasciatelo in 
pace! Nessuno smuova le sue ossa\u00bb. Cos\u00ec le sue ossa rimasero 
intatte insieme a quelle del profeta ch'era venuto da Samaria. 
{R}_{I}19_{/}Giosia rimosse pure tutti i santuari delle alture che si 
trovavano nelle citt\u00e0 di Samaria, che i re d'Israele avevano fatto 
per irritare il Signore. Egli fece ad essi tutto quello che aveva 
fatto a Betel. {R}_{I}20_{/}Immol\u00f2 sugli altari tutti i sacerdoti che si 
trovavano col\u00e0 e vi bruci\u00f2 sopra ossa umane; poi fece ritorno a 
Gerusalemme.

{N}CELEBRAZIONE DELLA PASQUA{/}

[\u0095]_{R}_{I}21_{/}Il re ordin\u00f2 a tutto il popolo: \u00abCelebrate una Pasqua in 
onore del Signore, vostro Dio, come \u00e8 scritto in questo libro 
dell'alleanza\u00bb. {R}_{I}22_{/}Non s'era pi\u00f9 celebrata una Pasqua come 
quella dal tempo dei giudici che avevano governato Israele e 
durante tutto il tempo dei re d'Israele e di Giuda. 
{R}_{I}23_{/}Solamente nell'anno diciottesimo del re Giosia fu celebrata 
questa in onore del Signore in Gerusalemme. [=]_{R}_{I}24_{/}Giosia 
elimin\u00f2 pure le negromanti, gl'indovini, gli amuleti, gl'idoli e 
tutti gli abomini che si potevano vedere nel paese di Giuda e in 
Gerusalemme; in questo modo realizz\u00f2 le parole della legge scritte 
nel libro che il sacerdote Chelkia aveva trovato nel tempio del 
Signore.
[=]_{R}_{I}25_{/}Prima di lui non vi fu un re che, come lui, si sia 
rivolto al Signore con tutto il suo cuore, con tutta la sua anima 
e con tutte le sue forze, secondo tutta la legge di Mos\u00e8; neppure 
dopo di lui ne sorse uno come lui. [\u0095]_{R}_{I}26_{/}Tuttavia il Signore 
non smorz\u00f2 l'ardore della sua grande ira di cui era acceso contro 
Giuda, a causa di tutte le prevaricazioni commesse da Manasse. 
[=]_{R}_{I}27_{/}Perci\u00f2 il Signore disse: \u00abRimuover\u00f2 anche Giuda dal mio 
cospetto, come ho rimosso Israele, rigetter\u00f2 questa citt\u00e0 che ho 
scelto, cio\u00e8 Gerusalemme, e il tempio di cui avevo detto: "L\u00e0 sar\u00e0 
il mio nome"\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Le altre gesta di Giosia e tutte le sue azioni non sono 
forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? 
{R}_{I}29_{/}Durante la sua vita il faraone Necao, re di Egitto, sal\u00ec 
verso il re di Assiria sul fiume Eufrate. Il re Giosia gli mosse 
incontro, ma Necao lo uccise al primo scontro. {R}_{I}30_{/}Allora i suoi 
servi lo caricarono gi\u00e0 morto su un carro, lo condussero da 
Meghiddo a Gerusalemme e lo seppellirono nel suo sepolcro. Il 
popolo della terra prese Ioacaz, figlio di Giosia, lo unse e lo 
proclam\u00f2 re al posto di suo padre.

{N}REGNO DI IOACAZ (609){/}

{R}_{I}31_{/}Al momento della sua ascesa al trono Ioacaz aveva ventitr\u00e9 
anni e regn\u00f2 tre mesi in Gerusalemme. Sua madre si chiamava 
Camut\u00e0l, figlia di Geremia, da Libna. {I}32_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del Signore come avevano fatto i suoi antenati. 
{R}_{I}33_{/}Il faraone Necao lo fece prigioniero a Ribla, nel paese di 
Camat, impedendogli cos\u00ec di regnare in Gerusalemme, e impose al 
paese un tributo di cento talenti d'argento e di dieci talenti 
d'oro. [=]_{R}_{I}34_{/}Il faraone Necao cre\u00f2 re Eliak\u00ecm, figlio di 
Giosia, al posto di suo padre Giosia e cambi\u00f2 il suo nome in 
quello di Ioiak\u00ecm. Poi prese Ioacaz e lo condusse in Egitto, dove 
mor\u00ec. {R}_{I}35_{/}Ioiak\u00ecm consegn\u00f2 l'argento e l'oro al faraone, ma 
dovette imporre tasse al paese per consegnare la somma richiesta. 
Riscosse infatti da ognuno del popolo della terra, secondo il suo 
estimo, l'argento e l'oro che doveva consegnare al faraone Necao.

{N}REGNO DI IOIAK\u00ccM (609-598){/}

{R}_{I}36_{/}Al momento della sua ascesa al trono Ioiak\u00ecm aveva 
venticinque anni e regn\u00f2 undici anni a Gerusalemme. Sua madre si 
chiamava Zebida, figlia di Pedaia, da Ruma. {I}37_{/}Egli fece ci\u00f2 che 
\u00e8 male agli occhi del Signore come avevano fatto i suoi antenati.

{1}24{/}

{R}_{I}1_{/}Al suo tempo Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, sal\u00ec contro di 
lui e Ioiak\u00ecm gli fu sottomesso per tre anni, ma poi torn\u00f2 a 
ribellarsi. [=]_{R}_{I}2_{/}Il Signore gli mand\u00f2 contro bande di Caldei, 
di Aramei, di Moabiti e di Ammoniti; le mand\u00f2 contro Giuda per 
distruggerlo, secondo la parola che il Signore aveva pronunciato 
per mezzo dei suoi servi i profeti. {R}_{I}3_{/}Questo accadde a Giuda a 
causa della collera del Signore, che voleva allontanarlo dal suo 
cospetto per tutti i peccati che Manasse aveva commesso, 
[=]_{R}_{I}4_{/}e anche per il sangue innocente ch'egli aveva versato e 
di cui aveva riempito Gerusalemme. Il Signore, pertanto, non volle 
perdonare.
{R}_{I}5_{/}Le altre gesta di Ioiak\u00ecm e tutte le sue azioni non sono 
forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? 
{I}6_{/}Ioiak\u00ecm s'addorment\u00f2 insieme ai suoi antenati e al suo posto 
regn\u00f2 suo figlio Ioiach\u00ecn. {R}_{I}7_{/}Il re di Egitto non os\u00f2 pi\u00f9 uscire 
fuori del suo territorio, poich\u00e9 il re di Babilonia aveva 
conquistato tutto quello che apparteneva al re d'Egitto, dal 
torrente di Egitto fino al fiume Eufrate.

{N}REGNO DI IOIACH\u00ccN (598){/}

{R}_{I}8_{/}Al suo avvento al trono Ioiach\u00ecn aveva diciott'anni e regn\u00f2 
in Gerusalemme tre mesi. Sua madre si chiamava Necusta, figlia di 
Elnat\u00e0n, da Gerusalemme. {I}9_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi 
del Signore come aveva fatto suo padre. {R}_{I}10_{/}In quel tempo le 
armate di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, salirono contro 
Gerusalemme e la citt\u00e0 venne assediata. {R}_{I}11_{/}Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, venne egli pure contro la citt\u00e0 mentre i suoi soldati 
l'assediavano. {R}_{I}12_{/}Allora Ioiach\u00ecn, re di Giuda, usc\u00ec incontro 
al re di Babilonia, insieme con la madre, i servi, i capi e gli 
eunuchi; il re di Babilonia lo fece prigioniero nell'anno ottavo 
del suo regno. [=]_{R}_{I}13_{/}Poi asport\u00f2 di l\u00e0 tutti i tesori del 
tempio del Signore, i tesori del palazzo reale e frantum\u00f2 tutti 
gli oggetti d'oro che Salomone, re d'Israele, aveva fabbricato per 
il santuario del Signore, secondo quello che il Signore gli aveva 
detto. [=]_{R}_{I}14_{/}Deport\u00f2 infine tutta Gerusalemme, cio\u00e8 tutti i 
capi, tutti i prodi guerrieri in numero di diecimila, e tutti i 
fabbri e tutti i calderai. Non rimase che il popolo povero della 
terra. {R}_{I}15_{/}Egli deport\u00f2 Ioiach\u00ecn a Babilonia; inoltre condusse 
prigionieri da Gerusalemme a Babilonia la madre del re, le mogli 
del re, i suoi eunuchi e i nobili del paese. {R}_{I}16_{/}Il re di 
Babilonia fece condurre prigionieri a Babilonia tutti gli uomini 
di valore, in numero di settemila, i fabbri e i calderai in numero 
di mille, tutti uomini atti alla guerra. {R}_{I}17_{/}Al posto di 
Ioiach\u00ecn il re di Babilonia cre\u00f2 re Mattania, zio di lui, e gli 
cambi\u00f2 il nome in Sedecia.

{N}REGNO DI SEDECIA (597-586){/}

[=]_{R}_{I}18_{/}All'avvento al trono Sedecia aveva ventun anni e regn\u00f2 
undici anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Camut\u00e0l, figlia 
di Geremia, da Libna. {I}19_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del 
Signore, come aveva fatto Ioiak\u00ecm. {R}_{I}20_{/}Questo accadde a 
Gerusalemme e a Giuda a motivo dell'ira del Signore, fino al punto 
che li rigett\u00f2 dal suo cospetto. Sedecia poi si ribell\u00f2 al re di 
Babilonia.

{1}25{/}

{N}ASSEDIO DI GERUSALEMME{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Il nono anno del suo regno, il decimo mese, il dieci del 
mese, Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, venne con tutto il suo 
esercito contro Gerusalemme, s'accamp\u00f2 davanti ad essa e le 
costruirono intorno delle trincee. {R}_{I}2_{/}La citt\u00e0 rimase assediata 
fino all'undicesimo anno del re Sedecia. {I}3_{/}Il quarto mese, il 
nove del mese, la fame era cos\u00ec grave in citt\u00e0 che non v'era pi\u00f9 
pane per il popolo della terra. {R}_{I}4_{/}Allora fu praticata una 
breccia nella citt\u00e0 e il re fugg\u00ec con tutti gli uomini atti a 
combattere, di notte, per la porta tra le due mura che si trovava 
presso il giardino del re, mentre i Caldei circondavano la citt\u00e0, 
e prese la via dell'Araba. {R}_{I}5_{/}Ma l'esercito dei Caldei insegu\u00ec 
il re e lo raggiunse nella pianura di Gerico, mentre tutto 
l'esercito si disperdeva lontano da lui. {R}_{I}6_{/}Catturato che ebbero 
il re, lo condussero a Ribla dal re di Babilonia che pronunci\u00f2 
contro di lui la sentenza. {R}_{I}7_{/}Fece uccidere i figli di Sedecia 
sotto gli occhi di questi, poi strapp\u00f2 gli occhi di Sedecia e, 
dopo averlo legato con catene, lo condusse a Babilonia.

{N}SACCHEGGIO DI GERUSALEMME E SECONDA DEPORTAZIONE{/}

{R}_{I}8_{/}Il quinto mese, il sette del mese, corrispondente al 
diciannovesimo anno di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, giunse a 
Gerusalemme Nabuzard\u00e0n, comandante della guardia, ufficiale del re 
di Babilonia. {R}_{I}9_{/}Egli incendi\u00f2 il tempio del Signore, il palazzo 
reale e tutte le case di Gerusalemme. {R}_{I}10_{/}Tutto l'esercito dei 
Caldei, che era con il comandante della guardia, demol\u00ec le mura 
intorno a Gerusalemme. [=]_{R}_{I}11_{/}Poi Nabuzard\u00e0n, comandante 
dell'esercito, deport\u00f2 il resto del popolo che era rimasto nella 
citt\u00e0, gli evasi che erano passati al re di Babilonia e il resto 
della folla. {I}12_{/}Il comandante dell'esercito lasci\u00f2 una parte dei 
poveri del paese come vignaioli e agricoltori. [=]_{R}_{I}13_{/}I Caldei 
spezzarono le colonne di bronzo che erano nel tempio del Signore, 
le basi e il mare di bronzo che si trovavano nel tempio del 
Signore e ne portarono il bronzo a Babilonia. {R}_{I}14_{/}Presero 
inoltre le pentole, le palette, i coltelli, le coppe e tutti gli 
oggetti di bronzo necessari per il culto. {I}15_{/}Il comandante della 
guardia asport\u00f2 pure gli incensieri e i vassoi, tutto ci\u00f2 che era 
d'oro e d'argento. {R}_{I}16_{/}Prese ancora ambedue le colonne, il mare 
di bronzo e i bacini che Salomone aveva fatto per il tempio del 
Signore. Il peso del bronzo di tutti questi oggetti era 
incalcolabile. {R}_{I}17_{/}L'altezza di una colonna era di diciotto 
cubiti; su di essa si trovava un capitello di bronzo la cui 
altezza era di cinque cubiti; intorno al capitello v'era una rete 
con melograne; il tutto era di bronzo. Identica a questa era la 
seconda colonna.
{I}18_{/}Il comandante della guardia cattur\u00f2 il sacerdote capo Serai\u00e0, 
il sacerdote in seconda Zofonia e i tre custodi della soglia. 
{I}19_{/}Dalla citt\u00e0 prese anche uno degli eunuchi che era preposto 
agli uomini di guerra e cinque tra i familiari del re che si 
trovavano in citt\u00e0; cos\u00ec pure lo scriba del capo dell'esercito, 
addetto al reclutamento del popolo della terra e sessanta uomini 
del popolo della terra che si trovavano in citt\u00e0. {R}_{I}20_{/}Catturati 
che li ebbe, Nabuzard\u00e0n, comandante della guardia, li condusse dal 
re di Babilonia a Ribla. {R}_{I}21_{/}Il re di Babilonia li fece uccidere 
a Ribla, nel paese di Camat. Cos\u00ec Giuda fu deportato lontano dalla 
sua terra.

{N}GODOLIA, GOVERNATORE DI GIUDA (586){/}

[=]_{R}_{I}22_{/}Alla popolazione rimasta in terra di Giuda, perch\u00e9 ivi 
lasciata da Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, questi prepose 
Godolia, figlio di Achikam, figlio di Saf\u00e0n. [=]_{R}_{I}23_{/}Quando 
tutti i comandanti delle truppe e i loro uomini seppero che il re 
di Babilonia aveva creato governatore Godolia, si recarono da lui 
a Mizp\u00e0: essi erano Ismaele figlio di Netania, Giovanni figlio di 
Kareach, Seraia figlio di Tancumet, da Netofa, Iaazania, figlio 
del Maacatita assieme ai loro uomini. {R}_{I}24_{/}Godolia giur\u00f2 ad essi 
e ai loro uomini: \u00abNon abbiate paura dei Caldei; dimorate nel 
paese, servite il re di Babilonia e vi troverete bene\u00bb.
{R}_{I}25_{/}Il settimo mese per\u00f2 arriv\u00f2 Ismaele, figlio di Netania, 
figlio di Elisama, di stirpe reale, che aveva con s\u00e9 dieci uomini. 
Essi colpirono a morte Godolia, i Giudei e i Caldei che erano con 
lui a Mizp\u00e0. [=]_{R}_{I}26_{/}Allora tutta la popolazione, dal pi\u00f9 
piccolo al pi\u00f9 grande, e i comandanti delle truppe partirono e 
andarono in Egitto, perch\u00e9 avevano paura dei Caldei.

{N}LIBERAZIONE DEL RE IOIACH\u00ccN{/}

[\u0095]_{R}_{I}27_{/}L'anno trentasettesimo della deportazione di Ioiach\u00ecn, 
re di Giuda, il dodicesimo mese, il ventisette del mese, Evil-
Merod\u00e0ch, re di Babilonia, nell'anno del suo avvento al trono, 
grazi\u00f2 Ioiach\u00ecn re di Giuda e lo liber\u00f2 dalla prigione. {R}_{I}28_{/}Gli 
parl\u00f2 con benevolenza e gli assegn\u00f2 un trono superiore ai troni 
dei re ch'erano con lui a Babilonia. {I}29_{/}Egli mut\u00f2 gli abiti di 
prigioniero e mangi\u00f2 sempre alla mensa del re per tutto il tempo 
della sua vita. {R}_{I}30_{/}Il suo sostentamento quotidiano gli fu 
procurato dal re giorno per giorno, per tutto il tempo della sua 
vita.

