
{1}1{/}

{N}MALATTIA DEL RE ACAZIA{/}
{R}_{I}1_{/}Dopo la morte di Acab, Moab si ribell\u00f2 contro Israele.
[=]_{R}_{I}2_{/}Acazia era caduto dal parapetto della sua camera superiore in Samaria. Sentendosi male, egli mand\u00f2 messaggeri ai quali disse: \u00abAndate a consultare Baal-Zebub, dio di Accaron, per sapere se guarir\u00f2 da questa infermit\u00e0\u00bb. [=]_{R}_{I}3_{/}Ma l'angelo del Signore disse ad Elia il tisbita: \u00abL\u00e8vati e va' incontro ai messaggeri del re di Samaria e di' loro: "Non v'\u00e8 forse un Dio in Israele, perch\u00e9 voi andiate a consultare Baal-Zebub, dio di Accaron? {R}_{I}4_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore: dal letto sul quale sei salito, tu non discenderai pi\u00f9, perch\u00e9 certamente morrai"\u00bb. Ed Elia se ne and\u00f2.
{R}_{I}5_{/}I messaggeri ritornarono dal re che domand\u00f2 loro: \u00abPerch\u00e9 siete ritornati?\u00bb. {R}_{I}6_{/}Quelli gli risposero: \u00abUn uomo ci \u00e8 venuto incontro e ci ha detto: "Andate, ritornate dal re che vi ha mandati e ditegli: Cos\u00ec parla il Signore: Non v'\u00e8 forse un Dio in Israele, che tu mandi a consultare Baal-Zebub, dio di Accaron? Per questo dal letto sul quale sei salito, tu non discenderai pi\u00f9, perch\u00e9 certamente morrai"\u00bb. {R}_{I}7_{/}Domand\u00f2 loro: \u00abQual \u00e8 il modo di vestire dell'uomo che vi \u00e8 venuto incontro e vi ha detto queste parole?\u00bb. [=]_{R}_{I}8_{/}Gli risposero: \u00abE' un uomo vestito di pelo, con una cintura di cuoio stretta ai fianchi\u00bb. Quegli esclam\u00f2: \u00abE' Elia il tisbita!\u00bb.

{N}TENTATA CATTURA DI ELIA{/}
[=]_{R}_{I}9_{/}Allora gli mand\u00f2 un comandante con i suoi cinquanta uomini, il quale sal\u00ec da Elia, che se ne stava seduto sulla cima della montagna, e gli disse: \u00abO uomo di Dio, il re ti ordina di scendere!\u00bb. {R}_{I}10_{/}Elia rispose al comandante dei cinquanta uomini: \u00abSe io sono un uomo di Dio, un fuoco discenda dal cielo e divori te e i tuoi cinquanta uomini!\u00bb. Un fuoco discese dal cielo e divor\u00f2 lui e i suoi cinquanta uomini. {R}_{I}11_{/}Allora il re mand\u00f2 di nuovo un comandante con i suoi cinquanta uomini, il quale sal\u00ec e gli disse: \u00abO uomo di Dio, cos\u00ec parla il re: "Affrettati a scendere!"\u00bb. [=]_{R}_{I}12_{/}Per risposta Elia gli disse: \u00abSe io sono un uomo di Dio, un fuoco discenda dal cielo e divori te e i tuoi cinquanta uomini!\u00bb. Un fuoco discese dal cielo e divor\u00f2 lui e i suoi cinquanta uomini. {R}_{I}13_{/}Di nuovo per la terza volta il re mand\u00f2 un comandante con i suoi cinquanta uomini il quale sal\u00ec e, giunto ad Elia, gli si inginocchi\u00f2 davanti e lo supplic\u00f2 dicendogli: \u00abO uomo di Dio, la mia vita e quella di questi cinquanta tuoi servi siano preziose ai tuoi occhi! {I}14_{/}Ecco, un fuoco \u00e8 disceso dal cielo e ha divorato i due primi comandanti e i loro cinquanta uomini, ma ora la mia vita sia preziosa ai tuoi occhi!\u00bb. {R}_{I}15_{/}L'angelo del Signore disse ad Elia: \u00abDiscendi con lui e non temere da parte sua!\u00bb.

{N}MORTE DI ACAZIA{/}
Egli si lev\u00f2, discese con lui dal re {R}_{I}16_{/}e gli disse: \u00abCos\u00ec parla il Signore: "Poich\u00e9 hai mandato messaggeri a consultare Baal-Zebub, dio di Accaron, come se non ci fosse nessun Dio in Israele per consultarlo su questa cosa, per questo, dal letto sul quale sei salito tu non discenderai pi\u00f9, perch\u00e9 certamente morrai"\u00bb. {R}_{I}17_{/}Infatti mor\u00ec secondo la parola del Signore che Elia aveva pronunciato e, nell'anno secondo di Ioram, figlio di Giosafat, re di Giuda, gli successe sul trono suo fratello Ioram, poich\u00e9 egli non aveva figli. {R}_{I}18_{/}Le altre gesta di Acazia e le sue azioni non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele?

{1}2{/}

{N}RAPIMENTO DI ELIA{/}
{R}_{I}1_{/}Quando il Signore stava per sollevare Elia in cielo in un turbine, Elia ed Eliseo partirono da G\u00e0lgala. {R}_{I}2_{/}Elia disse ad Eliseo: \u00abResta qui, perch\u00e9 il Signore mi manda a Betel!\u00bb. Eliseo rispose: \u00abQuant'\u00e8 vero che il Signore vive e tu stesso vivi, non ti lascer\u00f2!\u00bb. Discesero a Betel. [\u0095]_{R}_{I}3_{/}Ora i discepoli dei profeti, che si trovavano a Betel, andarono incontro a Eliseo e gli dissero: \u00abSai che oggi il Signore rapir\u00e0 al di sopra della tua testa il tuo signore?\u00bb. Quegli rispose: \u00abAnch'io lo so, tacete!\u00bb. {R}_{I}4_{/}Elia disse ad Eliseo: \u00abResta qui, perch\u00e9 il Signore mi manda a Gerico!\u00bb. Egli rispose: \u00abQuant'\u00e8 vero che il Signore vive e tu stesso vivi, non ti lascer\u00f2!\u00bb. Discesero a Gerico. {R}_{I}5_{/}I discepoli dei profeti che erano in Gerico si avvicinarono a Eliseo e gli dissero: \u00abSai che oggi il Signore rapir\u00e0 al di sopra della tua testa il tuo signore?\u00bb. Quegli rispose: \u00abAnch'io lo so, tacete!\u00bb. {R}_{I}6_{/}Gli disse ancora Elia: \u00abResta qui, perch\u00e9 il Signore mi manda al Giordano!\u00bb. Egli rispose: \u00abQuant'\u00e8 vero che il Signore vive e tu stesso vivi, non ti lascer\u00f2!\u00bb. Andarono tutti e due. [=]_{R}_{I}7_{/}Cinquanta discepoli di profeti vennero e si fermarono di fronte, da lontano, mentre i due si spinsero fino al Giordano. {R}_{I}8_{/}Elia prese il suo mantello, l'arrotol\u00f2 e percosse le acque, che si divisero in due parti e i due le attraversarono. [=]_{R}_{I}9_{/}Dopo che furono passati, Elia disse ad Eliseo: \u00abChiedi ci\u00f2 che vuoi che faccia per te prima che sia sottratto a te\u00bb. Eliseo rispose: \u00abPassino a me i due terzi del tuo spirito\u00bb. {R}_{I}10_{/}Elia replic\u00f2: \u00abDomandi una cosa difficile, ma l'otterrai se mi potrai vedere quando verr\u00f2 tolto da te; altrimenti no\u00bb. [\u0095]_[=]_{R}_{I}11_{/}Or mentre essi camminavano e parlavano, ecco un carro di fuoco e cavalli di fuoco si interposero fra di essi ed Elia sal\u00ec al cielo in un turbine.

{N}ELISEO SUCCEDE AD ELIA{/}
[=]_{R}_{I}12_{/}Mentre stava guardando, Eliseo gridava: \u00abPadre mio, padre mio! Carro d'Israele e sua pariglia!\u00bb. Quando non lo vide pi\u00f9, afferr\u00f2 i suoi vestiti e li stracci\u00f2 in due pezzi. {R}_{I}13_{/}Poi raccolse il mantello di Elia che gli era caduto di dosso, torn\u00f2 indietro e si ferm\u00f2 sulla sponda del Giordano. {R}_{I}14_{/}Percosse le acque dicendo: \u00abDov'\u00e8 mai il Signore, Dio di Elia?\u00bb. Quando ebbe percosse le acque, esse si divisero in due parti ed egli le attravers\u00f2. [=]_{R}_{I}15_{/}I discepoli dei profeti che si trovavano in Gerico e stavano di fronte lo videro ed esclamarono: \u00abLo spirito di Elia si \u00e8 posato su Eliseo!\u00bb. Gli andarono incontro, si prostrarono a terra [=]_{R}_{I}16_{/}e gli dissero: \u00abEcco, vi sono qui con i tuoi servi cinquanta uomini molto forti. Permetti che vadano a cercare il tuo signore; forse lo spirito del Signore lo ha sollevato e lo ha gettato su qualche montagna o in qualche valle\u00bb. Egli rispose: \u00abNon mandateli\u00bb. [=]_{I}17_{/}Tuttavia quelli tanto insistettero che egli disse: \u00abMandateli\u00bb. Allora mandarono cinquanta uomini i quali lo cercarono per tre giorni, ma non lo trovarono. {R}_{I}18_{/}Ritornarono da lui mentre si trovava in Gerico ed egli disse loro: \u00abNon vi avevo forse detto: non andate?\u00bb.

{N}DUE MIRACOLI DI ELISEO{/}
{R}_{I}19_{/}Gli abitanti della citt\u00e0 dissero ad Eliseo: \u00abEcco, la citt\u00e0 offre un piacevole soggiorno, come il mio signore pu\u00f2 constatare; l'acqua per\u00f2 \u00e8 cattiva e la terra \u00e8 sterile\u00bb. {I}20_{/}Egli rispose: \u00abPrendetemi un piatto nuovo e mettetevi del sale\u00bb. Glielo presero. {R}_{I}21_{/}Allora si rec\u00f2 alla sorgente dell'acqua, vi gett\u00f2 il sale e disse: \u00abCos\u00ec parla il Signore: "Ho risanato quest'acqua; d'ora in poi non causer\u00e0 pi\u00f9 morte o sterilit\u00e0"\u00bb. {R}_{I}22_{/}L'acqua \u00e8 stata salubre fino ad oggi, secondo la parola che Eliseo aveva pronunciato. {R}_{I}23_{/}Di l\u00e0 sal\u00ec a Betel.
Mentre saliva per la strada, alcuni ragazzi uscirono dalla citt\u00e0 e si misero a beffeggiarlo dicendogli: \u00abVieni su, testa pelata; vieni su, testa pelata!\u00bb. {I}24_{/}Egli si volt\u00f2, li guard\u00f2 e li maledisse nel nome del Signore. Due orse uscirono dal bosco e sbranarono quarantadue di quei giovani. [=]_{R}_{I}25_{/}Di l\u00e0 il profeta si rec\u00f2 sul monte Carmelo, donde poi torn\u00f2 a Samaria.

{1}3{/}

{N}IORAM RE D'ISRAELE (852-841){/}
{R}_{I}1_{/}L'anno diciottesimo di Giosafat, re di Giuda, Ioram, figlio di Acab, divenne re d'Israele in Samaria, dove regn\u00f2 dodici anni. {R}_{I}2_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, ma non come suo padre e sua madre. Rimosse infatti la stele di Baal che suo padre aveva fatto, [=]_{R}_{I}3_{/}tuttavia rimase attaccato ai peccati che Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, fece commettere a Israele e non se ne allontan\u00f2.

{N}SPEDIZIONE DI ISRAELE E GIUDA CONTRO MOAB{/}
{R}_{I}4_{/}Mesa, re di Moab, era pastore e pagava in tributo al re d'Israele centomila agnelli e la lana di centomila montoni. {R}_{I}5_{/}Quando per\u00f2 mor\u00ec Acab, il re di Moab si ribell\u00f2 al re d'Israele. {R}_{I}6_{/}In quel giorno il re Ioram usc\u00ec da Samaria e pass\u00f2 in rassegna tutto Israele. [=]_{R}_{I}7_{/}Poi mand\u00f2 a dire a Giosafat, re di Giuda: \u00abIl re di Moab si \u00e8 ribellato contro di me; vuoi venire con me a combattere contro Moab?\u00bb. Quegli rispose: \u00abSalir\u00f2! Sar\u00e0 di me come di te, del mio popolo come del tuo, dei miei cavalli come dei tuoi\u00bb. {R}_{I}8_{/}Poi domand\u00f2: \u00abPer quale via saliremo?\u00bb. L'altro rispose: \u00abPer la via del deserto di Edom\u00bb. {R}_{I}9_{/}Il re d'Israele, il re di Giuda e il re di Edom si misero in viaggio. Compirono un percorso aggirante di sette giorni e venne a mancare l'acqua per la truppa e le bestie della retrovia. {R}_{I}10_{/}Il re d'Israele esclam\u00f2: \u00abAhim\u00e8! Il Signore ha chiamato questi tre re per darli in mano di Moab\u00bb. [=]_{R}_{I}11_{/}Ma Giosafat domand\u00f2: \u00abNon c'\u00e8 qui un profeta del Signore per mezzo del quale possiamo consultare il Signore?\u00bb. Uno dei servi del re d'Israele rispose: \u00abC'\u00e8 qui Eliseo, figlio di Safat, che versava l'acqua sulle mani di Elia\u00bb. {R}_{I}12_{/}Giosafat soggiunse: \u00abLa parola del Signore \u00e8 con lui\u00bb. Il re d'Israele, Giosafat e il re di Edom discesero dunque da lui. [=]_{R}_{I}13_{/}Eliseo disse al re d'Israele: \u00abChe c'\u00e8 tra me e te? Va' dai profeti di tuo padre e dai profeti di tua madre!\u00bb. Gli rispose il re d'Israele: \u00abNo, perch\u00e9 il Signore ha chiamato questi tre re per darli in mano a Moab\u00bb. [=]_{R}_{I}14_{/}Eliseo replic\u00f2: \u00abCom'\u00e8 vero che vive il Signore degli eserciti, davanti al quale sto, non ti darei retta n\u00e9 ti degnerei neppure di uno sguardo, se non fosse per riguardo di Giosafat, re di Giuda. [=]_{R}_{I}15_{/}Ora conducetemi un suonatore di lira\u00bb. Mentre il suonatore pizzicava le corde, la mano del Signore fu sopra Eliseo {I}16_{/}che disse: \u00abCos\u00ec parla il Signore: "Scavate in questa valle numerose fosse". {R}_{I}17_{/}Infatti cos\u00ec parla il Signore: "Non vedrete n\u00e9 vento n\u00e9 pioggia; tuttavia questa valle si riempir\u00e0 di acqua e ne berrete voi, la vostra truppa e le vostre bestie". {I}18_{/}Ma questo \u00e8 ancor poco agli occhi del Signore, perch\u00e9 egli dar\u00e0 Moab nelle vostre mani. {R}_{I}19_{/}Voi colpirete tutte le citt\u00e0 fortificate, abbatterete tutti gli alberi buoni, otturerete tutte le sorgenti d'acqua e disseminerete di sassi i campi migliori\u00bb. [=]_{R}_{I}20_{/}Al mattino seguente, nell'ora in cui si fa l'oblazione, sopraggiunse l'acqua dalla parte di Edom e la regione ne fu piena.
{R}_{I}21_{/}Avendo sentito che i re salivano per muovere loro guerra, i Moabiti convocarono tutti gli uomini capaci di portare le armi e si schierarono alla frontiera. {R}_{I}22_{/}Levatisi al mattino, quando il sole splendeva sull'acqua, i Moabiti videro di fronte a loro l'acqua rossa come sangue. {R}_{I}23_{/}Dissero: \u00abQuesto \u00e8 sangue! Certamente i re sono venuti alle mani e si sono uccisi l'un l'altro. Ors\u00f9, Moab, al saccheggio\u00bb. {I}24_{/}Ma quando giunsero all'accampamento degl'Israeliti, questi si levarono e li batterono. Quei Moabiti poi che tentavano di fuggire davanti a loro, gl'Israeliti li inseguirono e li colpirono. [=]_{R}_{I}25_{/}Distrussero le citt\u00e0 e gettarono delle pietre, una ciascuno, in tutti i campi migliori, fino a riempirli, ostruirono tutte le sorgenti d'acqua, e abbatterono tutti gli alberi buoni. Rimase soltanto Kir-Careset, che i frombolieri accerchiarono e attaccarono. {R}_{I}26_{/}Quando il re di Moab vide che non poteva sostenere il combattimento, prese con s\u00e9 settecento uomini armati di spada e tent\u00f2 di aprirsi un varco verso il re di Edom, ma non vi riusc\u00ec. [=]_{I}27_{/}Allora prese il suo figlio primogenito, che doveva regnare al suo posto, e lo immol\u00f2 in olocausto sulle mura. Ma si scaten\u00f2 una grande collera contro gl'Israeliti, che si allontanarono da lui e ritornarono al loro paese.

{1}4{/}

{N}ELISEO MOLTIPLICA L'OLIO DELLA VEDOVA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Una donna, moglie di uno dei discepoli dei profeti, grid\u00f2 a Eliseo: \u00abIl tuo servo, mio marito, \u00e8 morto, e tu sai che il tuo servo era timorato del Signore. Ora il creditore \u00e8 venuto a prendersi i miei due figli per farli suoi schiavi\u00bb. {R}_{I}2_{/}Eliseo le domand\u00f2: \u00abChe cosa devo fare per te? Dimmi che cosa hai in casa\u00bb. Quella rispose: \u00abLa tua schiava non ha nulla in casa all'infuori di un'ampolla d'olio\u00bb. {I}3_{/}Allora egli disse: \u00abVa' fuori a chiedere vasi vuoti a tutti i tuoi vicini, e chiedine in abbondanza. {I}4_{/}Poi rientrerai in casa, chiuderai la porta dietro di te e dietro i tuoi figli e verserai l'olio in tutti quei vasi, mettendoli da parte man mano che saranno pieni\u00bb. {I}5_{/}Quella and\u00f2 e chiuse la porta dietro di s\u00e9 e dietro i suoi figli; essi le porgevano i vasi ed essa vi versava l'olio. {I}6_{/}Quando i vasi furono pieni, disse a un figlio: \u00abPorgimi ancora un vaso\u00bb, ma quegli rispose: \u00abNon ce n'\u00e8 pi\u00f9!\u00bb. L'olio si ferm\u00f2. {R}_{I}7_{/}Allora essa and\u00f2 ad avvertire l'uomo di Dio e questi le disse: \u00abVa' a vendere l'olio e paga il tuo debito; con il resto vivrete tu e i tuoi figli\u00bb.

{N}ELISEO RISUSCITA IL FIGLIO DELLA DONNA DI SUNEM{/}
{R}_{I}8_{/}Un giorno che Eliseo passava per Sunem, una donna facoltosa lo invit\u00f2 a prendere cibo. Da allora, ogni volta che passava di l\u00e0, si recava da lei a prendere cibo. {R}_{I}9_{/}Essa disse a suo marito: \u00abEcco, io so che colui che passa sempre da noi \u00e8 un santo uomo di Dio. {I}10_{/}Facciamogli una piccola stanza sulla terrazza e collochiamovi per lui un letto, una tavola, una sedia e una lampada: quando verr\u00e0 da noi, vi si potr\u00e0 ritirare\u00bb. {R}_{I}11_{/}Un giorno che Eliseo pass\u00f2 di l\u00ec, si ritir\u00f2 nella camera superiore e si coric\u00f2. {I}12_{/}Disse poi a Giezi, suo servo: \u00abChiama questa Sunamita\u00bb. Egli la chiam\u00f2 ed essa si present\u00f2 davanti a lui. {R}_{I}13_{/}Eliseo riprese: \u00abDille cos\u00ec: "Ecco che ti sei presa tutta questa premura per noi; che cosa posso fare per te? Devo dire qualcosa al re o al comandante dell'esercito in tuo favore?"\u00bb. Quella rispose: \u00abIo abito in mezzo al mio popolo\u00bb. {R}_{I}14_{/}Eliseo replic\u00f2: \u00abChe cosa posso fare per lei?\u00bb. Giezi rispose: \u00abAhim\u00e8! Essa non ha figli e suo marito \u00e8 vecchio\u00bb. {R}_{I}15_{/}Eliseo gli ordin\u00f2: \u00abChiamala!\u00bb. Quello la chiam\u00f2, ed essa si ferm\u00f2 sull'uscio. [=]_{R}_{I}16_{/}Eliseo le disse: \u00abIn questa stagione, da qui a un anno, terrai un figlio tra le braccia\u00bb. Essa disse: \u00abNo, mio signore! Non ingannare la tua serva!\u00bb. [=]_{R}_{I}17_{/}Or la donna concep\u00ec e partor\u00ec un figlio nella stagione che aveva detto Eliseo. {I}18_{/}Il fanciullo si fece grande e un giorno che era andato dal padre tra i mietitori {I}19_{/}disse a suo padre: \u00abLa mia testa, la mia testa!\u00bb. Il padre ordin\u00f2 al servo: \u00abPortalo da sua madre!\u00bb. [=]_{I}20_{/}Quegli lo prese e lo port\u00f2 da sua madre. Dopo essere rimasto sulle ginocchia di lei fino a mezzogiorno, mor\u00ec. {R}_{I}21_{/}Allora essa sal\u00ec, lo adagi\u00f2 sul letto dell'uomo di Dio, chiuse la porta dietro di lui ed usc\u00ec. {R}_{I}22_{/}Chiam\u00f2 suo marito e gli disse: \u00abMandami uno dei servi e un'asina; corro dall'uomo di Dio e torno!\u00bb. {I}23_{/}Quegli replic\u00f2: \u00abPerch\u00e9 vuoi andare da lui proprio oggi? Non \u00e8 il novilunio e neppure sabato!\u00bb. Ma ella rispose: \u00abSta' tranquillo!\u00bb. {I}24_{/}Fece sellare l'asina e ordin\u00f2 al servo: \u00abConducimi avanti e non farmi scendere finch\u00e9 non te lo dir\u00f2 io\u00bb. {R}_{I}25_{/}Se ne and\u00f2 infatti e si rec\u00f2 dall'uomo di Dio sul monte Carmelo.
Non appena l'uomo di Dio la vide di lontano, disse a Giezi, suo servo: \u00abEcco quella Sunamita! {I}26_{/}Corrile incontro e domandale: "Stai bene? Sta bene tuo marito? Sta bene il fanciullo?"\u00bb. Essa rispose: \u00abBene!\u00bb. {R}_{I}27_{/}Giunse frattanto dall'uomo di Dio sul monte e gli abbracci\u00f2 i piedi. Giezi si accost\u00f2 per allontanarla, ma l'uomo di Dio gli disse: \u00abLasciala, perch\u00e9 la sua anima \u00e8 amareggiata e il Signore me l'ha nascosto e non me l'ha manifestato\u00bb. {I}28_{/}Essa disse: \u00abForse che avevo chiesto un figlio al mio signore? Forse che non avevo detto: "Non m'ingannare"?\u00bb. [=]_{R}_{I}29_{/}Allora Eliseo disse a Giezi: \u00abCingiti i fianchi, prendi in mano il mio bastone e va'! Se incontrerai qualcuno, non salutarlo; e se qualcuno ti saluter\u00e0, non rispondergli. Porrai il mio bastone sul viso del fanciullo\u00bb. {R}_{I}30_{/}Ma la madre del fanciullo disse: \u00abCom'\u00e8 vero che il Signore vive e tu pure vivi, io non ti lascer\u00f2!\u00bb. Eliseo perci\u00f2 s'alz\u00f2 e la segu\u00ec. {R}_{I}31_{/}Giezi li aveva preceduti ed aveva posto il bastone sul viso del fanciullo, ma non si ebbe nessuna voce o segno. Perci\u00f2 se ne ritorn\u00f2 da Eliseo e gli rifer\u00ec: \u00abIl fanciullo non s'\u00e8 svegliato!\u00bb. {R}_{I}32_{/}Eliseo nel frattempo raggiunse la casa dove si trovava il fanciullo morto e disteso sul suo letto. {I}33_{/}Vi entr\u00f2, chiuse la porta dietro loro due e preg\u00f2 il Signore. {I}34_{/}Poi sal\u00ec e si distese sul fanciullo ponendo la bocca sulla sua bocca, gli occhi sui suoi occhi, le mani sulle sue mani; si pieg\u00f2 sopra e la carne del fanciullo si riscald\u00f2. {I}35_{/}Alzatosi, si mise a camminare su e gi\u00f9 per la casa; poi sal\u00ec di nuovo e si pieg\u00f2 sette volte su di lui. Il fanciullo starnut\u00ec e apr\u00ec gli occhi. [=]_{R}_{I}36_{/}Eliseo allora chiam\u00f2 Giezi dicendogli: \u00abChiama quella Sunamita!\u00bb. Egli la chiam\u00f2 ed essa venne da lui che le disse: \u00abPrendi tuo figlio!\u00bb. {I}37_{/}Entrata da lui, gli si gett\u00f2 ai piedi e gli rese omaggio prostrandosi a terra; poi prese suo figlio e usc\u00ec.

{N}LA MINESTRA AVVELENATA{/}
{R}_{I}38_{/}Eliseo se ne torn\u00f2 a G\u00e0lgala mentre nel paese c'era la carestia e i discepoli dei profeti erano seduti al suo cospetto. Egli disse al suo servo: \u00abMetti sul fuoco la pentola pi\u00f9 grande e fa' cuocere una minestra per i discepoli dei profeti\u00bb. {I}39_{/}Uno di essi, ch'era uscito in campagna in cerca di verdura, trov\u00f2 una vite selvatica da cui raccolse zucche selvatiche, fino a riempirne la falda della veste. Ritornato, le tagli\u00f2 a pezzi e le gett\u00f2 nella pentola, perch\u00e9 non sapeva che cosa fossero. {R}_{I}40_{/}Ne vers\u00f2 poi agli altri perch\u00e9 ne mangiassero. Appena questi ebbero gustato la minestra, gridarono: \u00abC'\u00e8 la morte nella pentola, uomo di Dio!\u00bb, e non ne poterono mangiare. {R}_{I}41_{/}Il profeta ordin\u00f2: \u00abPortatemi della farina\u00bb; la gett\u00f2 nella pentola, poi disse: \u00abVersatene alla gente perch\u00e9 ne mangi\u00bb. E non ci fu pi\u00f9 nulla di cattivo nella pentola.

{N}MOLTIPLICAZIONE DELLE PRIMIZIE{/}
[=]_{R}_{I}42_{/}Venne poi un uomo di Baal-Salisa che portava all'uomo di Dio nella bisaccia pane di primizia: venti pani d'orzo e del farro. Eliseo disse: \u00abDalli a questa gente perch\u00e9 ne mangi\u00bb. [=]_{R}_{I}43_{/}Il suo servo obiett\u00f2: \u00abCome posso dare questo a cento persone?\u00bb. Il profeta disse: \u00abDalli alla gente perch\u00e9 ne mangi, poich\u00e9 il Signore ha detto cos\u00ec: "Se ne manger\u00e0 e ne avanzer\u00e0!"\u00bb. [=]_{I}44_{/}Quegli li diede ed essi mangiarono e ne avanzarono, secondo la parola del Signore.

{1}5{/}

{N}ELISEO GUARISCE NAAMAN DALLA LEBBRA{/}
{R}_{I}1_{/}Naaman, comandante dell'esercito del re di Aram, era un uomo molto influente e stimato presso il suo signore, perch\u00e9 per mezzo suo il Signore aveva accordato la salvezza ad Aram. Ora quest'uomo tanto valoroso era lebbroso. {R}_{I}2_{/}Gli Aramei, usciti a fare una razzia, rapirono dal paese d'Israele una ragazzina, la quale pass\u00f2 al servizio della moglie di Naaman. {R}_{I}3_{/}Essa disse alla sua signora: \u00abSe il mio signore si rivolgesse al profeta che c'\u00e8 in Samaria, certamente egli lo libererebbe dalla lebbra!\u00bb. {R}_{I}4_{/}Naaman and\u00f2 ad informare il suo signore dicendo: \u00abLa fanciulla della terra d'Israele ha detto cos\u00ec e cos\u00ec\u00bb. {R}_{I}5_{/}Il re di Aram rispose: \u00abVa' pure; io stesso invier\u00f2 una lettera al re d'Israele\u00bb. Quegli se ne and\u00f2 dopo aver preso con s\u00e9 dieci talenti d'argento, seimila sicli d'oro e dieci cambi di vesti. [=]_{R}_{I}6_{/}Present\u00f2 al re d'Israele la lettera che diceva: \u00abNello stesso tempo in cui ti giunger\u00e0 questa lettera, io t'invio il mio servo Naaman, perch\u00e9 lo guarisca dalla lebbra\u00bb. {R}_{I}7_{/}Letta che ebbe la lettera, il re d'Israele si stracci\u00f2 le vesti ed esclam\u00f2: \u00abSono io forse Dio che posso far morire e vivere, dal momento che costui mi manda uno perch\u00e9 lo guarisca dalla lebbra? Considerate bene e vedrete che costui sta cercando l'occasione per nuocermi\u00bb.
{R}_{I}8_{/}Quando Eliseo, l'uomo di Dio, ebbe udito che il re d'Israele s'era stracciato le vesti, gli mand\u00f2 a dire: \u00abPerch\u00e9 ti sei stracciato le vesti? Venga pure da me e sapr\u00e0 che v'\u00e8 un profeta in Israele\u00bb. {R}_{I}9_{/}Naaman venne con i suoi cavalli e il suo cocchio e si ferm\u00f2 davanti alla porta della casa di Eliseo. [=]_{R}_{I}10_{/}Allora Eliseo gli mand\u00f2 un messaggero che gli dicesse: \u00abVa' a bagnarti sette volte nel Giordano e la tua carne ritorner\u00e0 come prima e sarai purificato\u00bb. [=]_{R}_{I}11_{/}Naaman si adir\u00f2 e se ne and\u00f2 dicendo: \u00abEcco, io m'ero detto: "Certamente egli uscir\u00e0, mi star\u00e0 davanti e invocher\u00e0 il nome del Signore Dio suo, agitando la mano sulla parte infetta e mi liberer\u00e0 dalla lebbra". {R}_{I}12_{/}I fiumi di Damasco, l'Abana e il Parpar, non sono forse migliori di tutte le acque d'Israele? Se mi bagnassi in essi, non sarei forse purificato?\u00bb. Si volt\u00f2 e se ne and\u00f2 tutto infuriato. {R}_{I}13_{/}I suoi servi per\u00f2 gli vennero vicino e gli dissero: \u00abPadre mio! Se il profeta ti avesse ordinato una cosa difficile, non l'avresti forse eseguita? A maggior ragione ora che ti ha detto: "Bagnati e sarai purificato"\u00bb. [=]_{R}_{I}14_{/}Allora egli discese e si immerse sette volte nel Giordano, secondo la parola dell'uomo di Dio: la sua carne torn\u00f2 come quella di un ragazzino e fu purificato. {R}_{I}15_{/}Ritorn\u00f2 poi dall'uomo di Dio con tutto il suo seguito, entr\u00f2, gli stette davanti e disse: \u00abEcco, io so che in tutta la terra non v'\u00e8 Dio se non in Israele! Ora, accetta un regalo dal tuo servo\u00bb. {I}16_{/}Egli rispose: \u00abPer il Signore vivente, ch'io servo, non l'accetter\u00f2!\u00bb. Quegli insistette perch\u00e9 accettasse, ma egli rifiut\u00f2. {R}_{I}17_{/}Allora Naaman disse: \u00abPoich\u00e9 non vuoi, acconsenti che sia data al tuo servo la terra che pu\u00f2 essere caricata su due muli, perch\u00e9 il tuo servo non offrir\u00e0 pi\u00f9 olocausti e sacrifici ad altri d\u00e8i tranne che al Signore. {R}_{I}18_{/}Il Signore per\u00f2 perdoni il tuo servo per questa azione: quando il mio signore si recher\u00e0 al tempio di Rimmon per farvi adorazione, si appogger\u00e0 al mio braccio e io mi prostrer\u00f2 nel tempio di Rimmon mentre egli si prostra. Voglia il Signore perdonare il tuo servo per quest'azione\u00bb. {R}_{I}19_{/}Il profeta gli rispose: \u00abVa' in pace!\u00bb. Quegli si allontan\u00f2 per un buon tratto di cammino.

{N}CUPIDIGIA DEL SERVO DI ELISEO{/}
{R}_{I}20_{/}Giezi, servo di Eliseo, uomo di Dio, disse tra s\u00e9: \u00abEcco, il mio signore ha avuto riguardo per questo Naaman arameo, rifiutandosi di prendere dalla sua mano quanto gli aveva portato. Com'\u00e8 vero che vive il Signore, gli correr\u00f2 dietro e certamente prender\u00f2 da lui qualcosa\u00bb. {I}21_{/}Difatti Giezi si mise ad inseguire Naaman. Quando questi lo vide corrergli dietro salt\u00f2 gi\u00f9 dal cocchio per andargli incontro e gli domand\u00f2: \u00abVa tutto bene?\u00bb. {R}_{I}22_{/}Quegli rispose: \u00abTutto bene! Il mio signore mi manda a dirti: "Ecco in questo momento sono venuti da me dalla montagna di Efraim due giovani dei discepoli dei profeti; dammi per loro un talento d'argento e due mute d'abiti"\u00bb. {I}23_{/}Naaman disse: \u00abFammi il piacere: prendi due talenti\u00bb. Dopo un po' d'insistenza, leg\u00f2 in due sacchi i due talenti d'argento con le due mute di abiti e li diede a due servi che li portarono davanti a Giezi. {I}24_{/}Giunto sulla collina, egli li prese dalle loro mani e li deposit\u00f2 nella casa; poi rimand\u00f2 gli uomini che se ne andarono. {I}25_{/}And\u00f2 quindi a presentarsi al suo signore che gli domand\u00f2: \u00abDonde vieni, Giezi?\u00bb. Quegli rispose: \u00abIl tuo servo non \u00e8 andato in nessun luogo\u00bb. [=]_{R}_{I}26_{/}L'altro replic\u00f2: \u00abForse che il mio spirito non era presente quando un uomo \u00e8 disceso dal suo cocchio per venirti incontro? Ora che hai ricevuto il denaro, puoi comprarti giardini, oliveti e vigne, pecore e buoi, schiavi e schiave! [=]_{I}27_{/}Ma la lebbra di Naaman si attaccher\u00e0 a te e alla tua discendenza per sempre\u00bb. Quegli usc\u00ec dalla sua presenza, bianco di lebbra come la neve.

{1}6{/}

{N}RITROVAMENTO DELL'ASCIA PERDUTA{/}
{R}_{I}1_{/}I discepoli dei profeti dissero ad Eliseo: \u00abEcco, il luogo in cui noi abitiamo presso di te \u00e8 troppo stretto per noi. {R}_{I}2_{/}Se vuoi, andremo al Giordano, l\u00e0 prenderemo una trave per ciascuno e ci faremo un luogo per abitarvi\u00bb. Egli rispose: \u00abAndate pure!\u00bb. {I}3_{/}Uno di loro disse: \u00abDegnati di venire con i tuoi servi\u00bb. Egli rispose: \u00abVerr\u00f2!\u00bb. {R}_{I}4_{/}E and\u00f2 con loro. Giunti al Giordano, si misero a tagliare alcune piante. {R}_{I}5_{/}Mentre uno di essi abbatteva la sua trave, il ferro cadde nell'acqua. Allora si mise a gridare: \u00abAh, mio signore, esso era stato preso in prestito!\u00bb. {R}_{I}6_{/}L'uomo di Dio domand\u00f2: \u00abDov'\u00e8 caduto?\u00bb. Quegli gli fece vedere il posto. Allora egli tagli\u00f2 un pezzo di legno, lo gett\u00f2 l\u00e0 e il ferro venne a galla. {I}7_{/}Poi disse: \u00abPrendilo!\u00bb. Quegli stese la mano e lo prese.

{N}ELISEO CATTURA UN DRAPPELLO DI ARAMEI{/}
{R}_{I}8_{/}Il re di Aram, mentre era in guerra con Israele, consigli\u00f2 i suoi ufficiali dicendo: \u00abScendete e sistematevi in quel luogo determinato\u00bb. {R}_{I}9_{/}L'uomo di Dio mand\u00f2 a dire al re d'Israele: \u00abSta' in guardia circa quel luogo, perch\u00e9 l\u00e0 scendono gli Aramei\u00bb. {R}_{I}10_{/}Il re d'Israele mand\u00f2 ad esplorare il luogo che l'uomo di Dio gli aveva indicato e su cui l'aveva premunito e se ne stette in guardia. Questo si verific\u00f2 non una n\u00e9 due volte soltanto. {R}_{I}11_{/}Il cuore del re di Aram si turb\u00f2 per questa cosa; perci\u00f2 convoc\u00f2 i suoi ufficiali e disse loro: \u00abNon mi sapete dire chi, tra noi, parteggia per il re d'Israele?\u00bb. {R}_{I}12_{/}Uno degli ufficiali replic\u00f2: \u00abNo, o re mio signore, ma \u00e8 Eliseo, il profeta che si trova in Israele, che riferisce al re d'Israele le parole che dici nella tua camera da letto\u00bb. {I}13_{/}Egli ordin\u00f2: \u00abAndate a vedere dove egli si trova e io mander\u00f2 a catturarlo\u00bb. Gli fu riferito: \u00abEcco, si trova in Dotan\u00bb. {I}14_{/}Allora vi mand\u00f2 cavalli, carri e un forte drappello, che arrivarono di notte e circondarono la citt\u00e0. {R}_{I}15_{/}All'indomani, l'uomo di Dio si lev\u00f2 in fretta e usc\u00ec; ma ecco che un drappello circondava la citt\u00e0 con cavalli e carri. Il suo servo gli disse: \u00abAh! Che faremo, mio signore?\u00bb. {I}16_{/}Quegli rispose: \u00abNon temere, perch\u00e9 c'\u00e8 pi\u00f9 gente con noi che con loro\u00bb. {R}_{I}17_{/}Eliseo preg\u00f2 cos\u00ec: \u00abSignore, apri i suoi occhi perch\u00e9 possa vedere\u00bb. Il Signore apr\u00ec gli occhi del servo e questi vide: ecco il monte era pieno di cavalli e di carri di fuoco che circondavano Eliseo. [=]_{R}_{I}18_{/}Poich\u00e9 gli Aramei scendevano verso di lui, Eliseo preg\u00f2 cos\u00ec il Signore: \u00abColpisci di cecit\u00e0 questa gente!\u00bb. E li colp\u00ec di cecit\u00e0, secondo la parola di Eliseo. {R}_{I}19_{/}Allora Eliseo disse loro: \u00abQuesta non \u00e8 la strada e neppure la citt\u00e0; venite dietro a me e vi condurr\u00f2 dall'uomo che voi cercate\u00bb: li condusse a Samaria. {R}_{I}20_{/}Giunti che furono a Samaria, Eliseo disse: \u00abO Signore, apri i loro occhi, perch\u00e9 vedano\u00bb. Il Signore apr\u00ec i loro occhi e videro: si trovavano dentro Samaria! {R}_{I}21_{/}Quando li vide, il re d'Israele disse a Eliseo: \u00abLi devo uccidere, padre mio?\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}22_{/}Eliseo rispose: \u00abNon ucciderli; uccidi forse quelli stessi che fai prigionieri con la tua spada e il tuo arco? Metti davanti ad essi pane ed acqua perch\u00e9 mangino e bevano e poi ritornino dal loro signore\u00bb. {R}_{I}23_{/}Fu preparato per essi un gran pranzo. Dopo che ebbero mangiato e bevuto, li rimand\u00f2 ed essi ritornarono dal loro signore. D'allora in poi le bande di Aram non osarono pi\u00f9 venire nel territorio d'Israele.

{N}FAME IN SAMARIA ASSEDIATA{/}
{R}_{I}24_{/}Dopo questi fatti, avvenne che Ben-Ad\u00e0d, re di Aram, raccolse tutto il suo esercito e sal\u00ec per porre l'assedio a Samaria. {R}_{I}25_{/}Ci fu una grande fame in Samaria a causa dell'assedio, a tal punto che una testa d'asino valeva ottanta sicli d'argento e un quarto di qab di tuberi valeva cinque sicli. {I}26_{/}Mentre il re transitava sulle mura, una donna gli grid\u00f2: \u00abSalvami, o re mio signore!\u00bb. {I}27_{/}Questi le rispose: \u00abSe non ti salva il Signore, come ti salver\u00f2 io? Forse con i prodotti dell'aia o del torchio?\u00bb. {R}_{I}28_{/}Poi il re le soggiunse: \u00abChe cosa hai?\u00bb. Ella rispose: \u00abQuesta donna mi ha detto: "Dammi tuo figlio perch\u00e9 lo mangiamo oggi; mio figlio lo mangeremo domani". [=]_{I}29_{/}Cos\u00ec abbiamo fatto cuocere mio figlio e l'abbiamo mangiato; poi il giorno seguente le ho detto: "Dammi tuo figlio perch\u00e9 lo mangiamo", ma lei ha nascosto suo figlio\u00bb. {R}_{I}30_{/}Udito che ebbe le parole della donna, il re si stracci\u00f2 le vesti mentre transitava sulle mura, cosicch\u00e9 il popolo vide che sotto, aderente alla carne, c'era il sacco. {R}_{I}31_{/}E disse: \u00abChe Dio mi faccia questo male e mi aggiunga ancora quest'altro, se la testa di Eliseo, figlio di Safat, rester\u00e0 oggi sulle sue spalle!\u00bb. [*]_{R}_{I}32_{/}Ora, mentre Eliseo se ne stava in casa sua e gli anziani stavano con lui, il re si fece precedere da un messaggero. Prima che questi giungesse da lui, egli disse agli anziani: \u00abAvete visto che quel figlio di assassino ha mandato a tagliarmi la testa? Osservate: quando giunger\u00e0 il messaggero, sbarrate la porta impedendogli cos\u00ec di entrare; forse che dietro di lui non v'\u00e8 il rumore dei passi del suo signore?\u00bb. {I}33_{/}Mentre ancora parlava con essi, ecco che il re discese da lui e disse: \u00abEcco, questo male proviene dal Signore; che cosa posso ancora aspettarmi da lui?\u00bb.

{1}7{/}

{N}ELISEO PREDICE LA LIBERAZIONE DI SAMARIA{/}
{R}_{I}1_{/}Eliseo disse: \u00abAscoltate la parola del Signore: "Domani, alla stessa ora, alla porta di Samaria una sea di fior di farina coster\u00e0 un siclo e due sea di orzo pure un siclo"\u00bb. {R}_{I}2_{/}Lo scudiero, al cui braccio era appoggiato il re, rispose all'uomo di Dio: \u00abEcco che il Signore sta per fare delle aperture nel cielo! E' mai possibile una cosa simile?\u00bb. Eliseo replic\u00f2: \u00abLa vedrai tu stesso con i tuoi occhi, ma non ne mangerai\u00bb.
{I}3_{/}Ora quattro uomini lebbrosi, che si trovavano all'ingresso della porta, si dissero l'un l'altro: \u00abPerch\u00e9 noi rimaniamo qui fino a che non moriremo? {I}4_{/}Se decidiamo di entrare in citt\u00e0, l\u00ec v'\u00e8 la fame e moriremo; se invece restiamo qui, moriremo ugualmente. Ors\u00f9, andiamo e passiamo nell'accampamento di Aram: se ci lasceranno vivere, vivremo; se invece ci faranno morire, moriremo\u00bb.
{I}5_{/}Al crepuscolo essi si levarono per andare all'accampamento di Aram; quando per\u00f2 giunsero all'estremit\u00e0 dell'accampamento di Aram, ecco, non v'era nessuno. {R}_{I}6_{/}Il Signore infatti aveva fatto udire nell'accampamento di Aram un rumore di carri e di cavalli, un rumore di un grande esercito, ed essi si erano detti l'un l'altro: \u00abEcco, il re d'Israele ha assoldato contro di noi i re degli Hittiti e i re d'Egitto perch\u00e9 marcino contro di noi\u00bb. {I}7_{/}Si levarono e fuggirono al crepuscolo, abbandonando le tende, i cavalli, gli asini, l'intero accampamento cos\u00ec come si trovava; essi fuggirono per salvare la loro vita. {I}8_{/}Quei lebbrosi giunsero all'estremit\u00e0 dell'accampamento ed entrarono in una tenda, mangiarono e bevvero; poi asportarono di l\u00e0 argento, oro e vestiti che andarono a nascondere. {I}9_{/}Quindi si dissero l'un l'altro: \u00abNon facciamo cos\u00ec! Oggi \u00e8 giorno di buone notizie e noi ce ne stiamo zitti. Se aspettiamo che spunti il mattino, un castigo ci potrebbe colpire. Ors\u00f9, andiamo a informare il palazzo reale\u00bb.
{I}10_{/}Arrivati che furono, chiamarono i guardiani della citt\u00e0 e li informarono dicendo loro: \u00abSiamo andati nell'accampamento di Aram, ed ecco l\u00e0 non c'era nessuno n\u00e9 si udiva voce umana; c'erano soltanto cavalli legati e asini legati e le tende cos\u00ec com'erano prima\u00bb. {I}11_{/}I guardiani gridarono e fecero giungere la notizia all'interno del palazzo reale. {R}_{I}12_{/}Il re si lev\u00f2 di notte e parl\u00f2 ai suoi ufficiali: \u00abVi spiegher\u00f2 io ci\u00f2 che ci hanno fatto gli Aramei: sapendo che noi siamo affamati, sono usciti fuori dell'accampamento per nascondersi nella campagna dicendo: "Quando usciranno dalla citt\u00e0, li cattureremo vivi e poi entreremo nella citt\u00e0"\u00bb. {I}13_{/}Uno degli ufficiali rispose: \u00abSi prendano i cinque cavalli superstiti, che sono rimasti in citt\u00e0 -- al massimo periranno anch'essi come la massa che \u00e8 morta -- e mandiamo a vedere\u00bb. {I}14_{/}Presero dunque due carri con i loro cavalli e il re li invi\u00f2 dietro gli Aramei dicendo loro: \u00abAndate e vedete\u00bb. {R}_{I}15_{/}Essi andarono dietro a loro fino al Giordano ed ecco tutta la strada era cosparsa di vesti e di oggetti che gli Aramei avevano gettato via nella loro fuga precipitosa. I messaggeri ritornarono e informarono il re.
{I}16_{/}Allora il popolo usc\u00ec e saccheggi\u00f2 l'accampamento di Aram: cos\u00ec una sea di fior di farina venne a costare un siclo e due sea di orzo pure un siclo, secondo la parola del Signore. {R}_{I}17_{/}Il re aveva messo a guardia della porta lo scudiero al cui braccio egli s'appoggiava; il popolo lo calpest\u00f2 presso la porta ed egli mor\u00ec, secondo quello che aveva detto l'uomo di Dio quando il re era sceso da lui. {R}_{I}18_{/}Cos\u00ec avvenne come l'uomo di Dio aveva detto al re: \u00abDomani, alla stessa ora, alla porta di Samaria, due sea di orzo costeranno un siclo e una sea di fior di farina pure un siclo\u00bb. {R}_{I}19_{/}Lo scudiero aveva risposto all'uomo di Dio: \u00abEcco che il Signore sta per fare delle aperture nel cielo! E' mai possibile una cosa simile?\u00bb. Quegli aveva replicato: \u00abLo vedrai tu stesso con i tuoi occhi, ma non ne mangerai\u00bb. {I}20_{/}Gli accadde proprio cos\u00ec: il popolo lo calpest\u00f2 presso la porta ed egli mor\u00ec.

{1}8{/}

{N}LA SUNAMITA RIACQUISTA I SUOI BENI{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Eliseo disse alla donna a cui aveva risuscitato il figlio: \u00abL\u00e8vati, vattene con la tua famiglia e soggiorna fuori dove ti sar\u00e0 possibile, perch\u00e9 il Signore ha chiamato la fame che durer\u00e0 nel paese per sette anni\u00bb. {R}_{I}2_{/}La donna si lev\u00f2 e fece secondo la parola dell'uomo di Dio: part\u00ec lei e la sua famiglia e soggiorn\u00f2 nel paese dei Filistei per sette anni. {R}_{I}3_{/}Trascorsi che furono i sette anni, la donna ritorn\u00f2 dal paese dei Filistei e si rec\u00f2 dal re a reclamare la sua casa e il suo campo. [=]_{R}_{I}4_{/}Il re stava parlando con Giezi, il servo dell'uomo di Dio, e gli diceva: \u00abRaccontami, ti prego, tutte le grandi cose che Eliseo ha fatto\u00bb. {R}_{I}5_{/}Mentre egli raccontava al re il modo come aveva risuscitato il morto, ecco che si present\u00f2 proprio la donna a cui il profeta aveva risuscitato il figlio per reclamare dal re la sua casa e il suo campo. Giezi allora disse: \u00abO re, mio signore! Questa \u00e8 la donna e questo \u00e8 il suo figlio che Eliseo ha risuscitato!\u00bb. {R}_{I}6_{/}Il re interrog\u00f2 la donna ed essa gli narr\u00f2 il fatto. Allora il re l'affid\u00f2 a un eunuco con quest'ordine: \u00abSi restituisca tutto quello che le appartiene e tutte le rendite del campo dal momento in cui essa ha lasciato il paese fino ad ora\u00bb.

{N}ELISEO PREDICE IL REGNO DI CAZA\u00c8L{/}
{R}_{I}7_{/}Eliseo si rec\u00f2 a Damasco. Ben-Ad\u00e0d, re di Aram, era ammalato e gli fu annunciato: \u00abL'uomo di Dio \u00e8 venuto fin qui\u00bb. {R}_{I}8_{/}Il re disse a Caza\u00e8l: \u00abPrenditi un regalo, va' incontro all'uomo di Dio e, per mezzo suo, consulta il Signore cos\u00ec: "Guarir\u00f2 da questa malattia?"\u00bb. {R}_{I}9_{/}Caza\u00e8l gli and\u00f2 incontro, dopo essersi preso come regalo ogni cosa pi\u00f9 preziosa di Damasco: un carico di quaranta cammelli! Giunto da lui, gli si present\u00f2 e gli disse: \u00abTuo figlio Ben-Ad\u00e0d, re di Aram, mi ha mandato da te per domandarti: "Guarir\u00f2 da questa malattia?"\u00bb. {R}_{I}10_{/}Eliseo rispose: \u00abVa' e digli: "Certamente guarirai!", per\u00f2 il Signore mi ha fatto vedere che certamente egli morir\u00e0\u00bb. {R}_{I}11_{/}Poi immobilizz\u00f2 il suo volto e irrigid\u00ec il suo sguardo per lungo tempo; alla fine l'uomo di Dio scoppi\u00f2 in pianto. [=]_{R}_{I}12_{/}Allora Caza\u00e8l domand\u00f2: \u00abPerch\u00e9 piangi, mio signore?\u00bb. Quegli rispose: \u00abE' perch\u00e9 so tutto il male che farai ai figli d'Israele: brucerai le loro fortezze, ucciderai di spada i loro primogeniti, sfracellerai i loro lattanti, sventrerai le loro donne incinte\u00bb. {R}_{I}13_{/}Caza\u00e8l esclam\u00f2: \u00abChe \u00e8 mai il tuo servo? E' forse un cane perch\u00e9 possa fare una cosa cos\u00ec mostruosa?\u00bb. Eliseo gli replic\u00f2: \u00abIl Signore mi ha fatto vedere che tu sarai re di Aram\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}14_{/}Partito che fu da Eliseo, si rec\u00f2 dal suo signore che gli domand\u00f2: \u00abChe cosa ti ha detto Eliseo?\u00bb. Quegli rispose: \u00abMi ha detto che tu certamente guarirai\u00bb. {R}_{I}15_{/}Il giorno dopo egli prese una coperta, la immerse nell'acqua, gliela pose sul viso e quegli mor\u00ec. Cos\u00ec Caza\u00e8l regn\u00f2 al posto suo.

{N}REGNO DI IORAM IN GIUDA (848-841){/}
{R}_{I}16_{/}Il quinto anno di Ioram, figlio di Acab, re d'Israele, divenne re Ioram, figlio di Giosafat, re di Giuda. {R}_{I}17_{/}Al suo avvento al trono egli aveva trentadue anni e regn\u00f2 otto anni a Gerusalemme. [=]_{R}_{I}18_{/}Imit\u00f2 la condotta dei re d'Israele, come aveva fatto la casa di Acab -- una figlia di Acab era infatti sua moglie --, e fece il male agli occhi del Signore. [=]_{R}_{I}19_{/}Tuttavia il Signore non volle distruggere Giuda a causa di Davide, suo servo, perch\u00e9 aveva promesso di dare a lui e ai suoi discendenti una lampada perenne. [\u0095]_{R}_{I}20_{/}Ai suoi tempi, Edom si liber\u00f2 dal dominio di Giuda e si diede un re. {I}21_{/}Allora Ioram, con tutti i suoi carri, pass\u00f2 a Zeira. Levatosi di notte, con i comandanti dei carri batt\u00e9 gli Edomiti che lo avevano accerchiato; il popolo fugg\u00ec alle sue tende. {R}_{I}22_{/}Cos\u00ec Edom si liber\u00f2 dal dominio di Giuda fino ad oggi. Anche Libna si ribell\u00f2 in quel tempo. {R}_{I}23_{/}Le altre gesta di Ioram e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? {R}_{I}24_{/}Ioram si addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu seppellito con essi nella citt\u00e0 di Davide. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Acazia.

{N}REGNO DI ACAZIA IN GIUDA (841){/}
{R}_{I}25_{/}L'anno dodicesimo di Ioram, figlio di Acab, re d'Israele, incominci\u00f2 a regnare Acazia, figlio di Ioram, re di Giuda. {R}_{I}26_{/}Al suo avvento al trono Acazia aveva ventidue anni e regn\u00f2 un anno a Gerusalemme. Il nome di sua madre era Atalia, figlia di Omri, re d'Israele. {R}_{I}27_{/}Egli segu\u00ec la condotta della casa di Acab e fece il male agli occhi del Signore, come la casa di Acab, poich\u00e9 si era imparentato con la casa di Acab. [=]_{R}_{I}28_{/}Assieme a Ioram, figlio di Acab, and\u00f2 a combattere Caza\u00e8l, re di Aram, a Ramot di G\u00e0laad, ma gli Aramei ferirono Ioram. {R}_{I}29_{/}Allora il re Ioram ritorn\u00f2 a Izre\u00e8l per farsi curare le ferite che gli Aramei gli avevano inferte a Ramot, mentre combatteva Caza\u00e8l, re di Aram. Acazia, figlio di Ioram, re di Giuda, discese a Izre\u00e8l a visitare Ioram, figlio di Acab, che era sofferente.

{1}9{/}

{N}UN DISCEPOLO DI ELISEO CONSACRA RE IEU{/}
{R}_{I}1_{/}Il profeta Eliseo chiam\u00f2 uno dei discepoli dei profeti e gli disse: \u00abCingiti i fianchi, prendi con te quest'ampolla di olio e recati a Ramot di G\u00e0laad. {I}2_{/}Giunto l\u00e0, cerca di vedere Ieu, figlio di Giosafat, figlio di Nimsi; trovatolo, lo farai alzare di mezzo ai suoi colleghi e lo condurrai in una stanza isolata. [=]_{R}_{I}3_{/}Poi prenderai l'ampolla dell'olio e la verserai sulla sua testa dicendogli: "Cos\u00ec parla il Signore: Io ti ungo re d'Israele". Aprirai quindi la porta e fuggirai senza indugio\u00bb. {I}4_{/}Allora il giovane si rec\u00f2 a Ramot di G\u00e0laad. {I}5_{/}Quando vi giunse, i comandanti dell'esercito erano seduti a consiglio; egli disse: \u00abHo una parola per te, comandante!\u00bb. Ieu domand\u00f2: \u00abPer chi di noi?\u00bb. Quegli rispose: \u00abPer te, comandante!\u00bb. {R}_{I}6_{/}Egli si lev\u00f2 ed entr\u00f2 nella casa. Il giovane allora gli vers\u00f2 l'olio sul capo dicendogli: \u00abCos\u00ec parla il Signore, Dio d'Israele: "Ti ungo re del popolo del Signore d'Israele. [=]_{R}_{I}7_{/}Tu colpirai la casa di Acab, tuo signore; cos\u00ec vendicher\u00f2 il sangue dei miei servi, i profeti, e quello di tutti i servi del Signore versato per opera di Gezabele. {R}_{I}8_{/}Tutta la casa di Acab perir\u00e0! Recider\u00f2 via da Acab ogni maschio, schiavo o libero in Israele. [=]_{R}_{I}9_{/}Tratter\u00f2 la casa di Acab come quella di Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, e come quella di Baasa, figlio di Achia. {R}_{I}10_{/}Quanto a Gezabele, i cani la divoreranno nel campo di Izre\u00e8l; nessuno la seppellir\u00e0"\u00bb. Poi apr\u00ec la porta e fugg\u00ec.

{N}IEU \u00c8 PROCLAMATO RE{/}
[=]_{R}_{I}11_{/}Ieu usc\u00ec e ritorn\u00f2 dai servi del suo signore che gli domandarono: \u00abVa tutto bene? Perch\u00e9 quel pazzo \u00e8 venuto da te?\u00bb. Rispose ad essi: \u00abVoi conoscete l'uomo e le sue chiacchiere\u00bb. {R}_{I}12_{/}Essi per\u00f2 replicarono: \u00abE' falso! Raccontacelo tu!\u00bb. Allora egli soggiunse: \u00abEgli mi ha detto cos\u00ec e cos\u00ec, affermando: "Questo dice il Signore: Ti ho unto re d'Israele"\u00bb. [=]_{I}13_{/}Quelli allora s'affrettarono a prendere ciascuno il proprio mantello, lo stesero sotto di lui, sopra i gradini, poi suonarono la tromba e proclamarono: \u00abIeu \u00e8 re!\u00bb.

{N}CONGIURA DI IEU{/}
{R}_{I}14_{/}Ieu, figlio di Giosafat, figlio di Nimsi, ord\u00ec una congiura contro Ioram, il quale, assieme a tutto Israele, aveva difeso Ramot di G\u00e0laad contro Caza\u00e8l, re di Aram. {R}_{I}15_{/}Il re Ioram era tornato a Izre\u00e8l per farsi curare le ferite che gli avevano inferto gli Aramei, mentre combatteva contro Caza\u00e8l, re di Aram. Ieu disse: \u00abSe siete d'accordo con me, nessuno esca dalla citt\u00e0 per andare a portare la notizia in Izre\u00e8l\u00bb. {R}_{I}16_{/}Ieu sal\u00ec sul carro e si rec\u00f2 a Izre\u00e8l, perch\u00e9 Ioram l\u00ec giaceva sofferente e Acazia, re di Giuda, era disceso a fargli visita. {I}17_{/}La sentinella che stava sulla torre di Izre\u00e8l, vedendo giungere la schiera di Ieu, disse: \u00abVedo una schiera\u00bb. Ioram replic\u00f2: \u00abPrendi un cavaliere, mandalo incontro ad essi e fagli domandare: "Va tutto bene?"\u00bb. {I}18_{/}Il cavaliere gli and\u00f2 incontro e disse: \u00abIl re domanda: "Va tutto bene?"\u00bb. Ieu rispose: \u00abChe cosa t'importa se va tutto bene? Passa dietro di me!\u00bb. La sentinella annunci\u00f2 la cosa dicendo: \u00abIl messaggero \u00e8 giunto da essi, ma non \u00e8 tornato\u00bb. {R}_{I}19_{/}Il re invi\u00f2 un altro cavaliere; giunto che fu da essi disse: \u00abIl re domanda: "Va tutto bene?"\u00bb. Ieu rispose: \u00abChe cosa t'importa se va tutto bene? Passa dietro di me!\u00bb. [=]_{I}20_{/}La sentinella annunci\u00f2 la cosa dicendo: \u00abE' giunto da essi, ma non \u00e8 tornato. La maniera di guidare \u00e8 quella di Ieu, figlio di Nimsi: guida infatti da pazzo!\u00bb. {R}_{I}21_{/}Allora Ioram ordin\u00f2: \u00abAttaccate i cavalli!\u00bb. Li attaccarono al suo carro e Ioram, re d'Israele, e Acazia, re di Giuda, uscirono ciascuno sul proprio carro per andare incontro a Ieu e lo trovarono nel campo di Nab\u00f2t di Izre\u00e8l.

{N}IEU UCCIDE IORAM, ACAZIA E GEZABELE{/}
{R}_{I}22_{/}Non appena Ioram vide Ieu gli domand\u00f2: \u00abVa tutto bene, Ieu?\u00bb. Quegli rispose: \u00abChe cos'\u00e8 questo "va tutto bene?", fin quando durano le prostituzioni di tua madre Gezabele e i suoi numerosi sortilegi?\u00bb. {I}23_{/}Allora Ioram volt\u00f2 il carro e si diede alla fuga dopo aver detto ad Acazia: \u00abTradimento, Acazia!\u00bb. {I}24_{/}Ma Ieu impugn\u00f2 l'arco, colp\u00ec Ioram tra le spalle e la freccia trapass\u00f2 il cuore del re che stramazz\u00f2 sul carro. {R}_{I}25_{/}Poi disse a Bidkar, suo scudiero: \u00abPrendilo e gettalo in qualche parte del campo di Nab\u00f2t di Izre\u00e8l; mi ricordo infatti che, mentre tu e io cavalcavamo dietro suo padre Acab, il Signore pronunci\u00f2 contro di lui questa sentenza: [=]_{I}26_{/}"Lo giuro: ieri ho visto il sangue di Nab\u00f2t e dei suoi figli, oracolo del Signore. Ti ripagher\u00f2 in questo stesso campo. Oracolo del Signore". Ora prendilo e gettalo nel campo secondo la parola del Signore\u00bb.
{R}_{I}27_{/}Acazia, re di Giuda, vedendo ci\u00f2, fugg\u00ec per la strada di Bet-Gan; per\u00f2 Ieu lo insegu\u00ec e ordin\u00f2: \u00abColpite anche lui!\u00bb. Lo colpirono sul carro lungo la salita di Gur, che \u00e8 vicino ad Ibleam. Riusc\u00ec a rifugiarsi a Meghiddo, ma qui mor\u00ec. {R}_{I}28_{/}Allora i suoi servi lo trasportarono a Gerusalemme e lo seppellirono nel suo sepolcro assieme ai suoi antenati, nella Citt\u00e0 di Davide. {R}_{I}29_{/}Acazia era divenuto re di Giuda nell'anno undecimo di Ioram, figlio di Acab.
{R}_{I}30_{/}Ieu si rec\u00f2 a Izre\u00e8l. Saputo che l'ebbe, Gezabele s'imbellett\u00f2 gli occhi, si orn\u00f2 la testa e s'affacci\u00f2 alla finestra. [=]_{I}31_{/}Mentre Ieu varcava la porta, ella disse: \u00abVa tutto bene, o Zimri, assassino del suo signore?\u00bb. {I}32_{/}Ieu alz\u00f2 gli occhi verso la finestra e disse: \u00abChi \u00e8 con me, chi?\u00bb. Nel frattempo due o tre eunuchi si erano sporti fuori verso di lui. {I}33_{/}Egli ordin\u00f2: \u00abGettatela gi\u00f9!\u00bb. Essi la gettarono. Il suo sangue spruzz\u00f2 i muri e i cavalli e Ieu le pass\u00f2 sopra il corpo. {R}_{I}34_{/}Poi entr\u00f2, mangi\u00f2 e bevve; infine ordin\u00f2: \u00abOccupatevi di quella maledetta e datele sepoltura perch\u00e9 \u00e8 figlia di re!\u00bb. {I}35_{/}Andarono per seppellirla ma di lei non trovarono che il cranio, i piedi e le palme delle mani. [=]_{R}_{I}36_{/}Tornati, ne informarono Ieu che esclam\u00f2: \u00abE' la parola che il Signore ha pronunciato per mezzo del suo servo Elia il tisbita: "Nel campo di Izre\u00e8l i cani divoreranno la carne di Gezabele; {R}_{I}37_{/}il cadavere di Gezabele sar\u00e0 come sterco sulla superficie della campagna, nel campo di Izre\u00e8l, cosicch\u00e9 non si potr\u00e0 pi\u00f9 dire: costei \u00e8 Gezabele"\u00bb.

{1}10{/}

{N}IEU MASSACRA LA FAMIGLIA REALE E I PR\u00ccNCIPI DI GIUDA{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Acab aveva in Samaria settanta figli. Ieu perci\u00f2 scrisse delle lettere e poi le invi\u00f2 a Samaria ai capi della citt\u00e0, agli anziani e ai tutori dei figli di Acab. Vi si diceva: {I}2_{/}\u00abOra, quando vi giunger\u00e0 questa lettera, avete con voi i figli del vostro signore, avete i carri e i cavalli, le citt\u00e0 fortificate e le armi. {I}3_{/}Vedete tra i figli del vostro signore chi \u00e8 il migliore e il pi\u00f9 degno, ponetelo sul trono di suo padre, e combattete per la casa del vostro signore\u00bb. {R}_{I}4_{/}Ma quelli ebbero gran paura e dissero: \u00abEcco, due re non han potuto tenergli fronte; come potremo farlo noi?\u00bb. {I}5_{/}Perci\u00f2 il sovrintendente del palazzo, il governatore della citt\u00e0, gli anziani e i tutori mandarono a dire a Ieu: \u00abNoi siamo tuoi servi; faremo tutto quello che ci ordinerai, ma non proclameremo re nessuno: fa' quello che parr\u00e0 bene ai tuoi occhi\u00bb. [\u0095]_[=]_{I}6_{/}Allora Ieu scrisse loro una seconda lettera in cui si diceva: \u00abSe siete con me e volete ascoltare la mia voce, prendete i capi dei figli del vostro signore e, domani a quest'ora, venite da me a Izre\u00e8l\u00bb. Ora i figli del re erano settanta e ciascuno di essi stava con i grandi della citt\u00e0 che li allevavano.
{I}7_{/}Come la lettera giunse a loro, essi presero i figli del re, li sgozzarono tutti e settanta, posero le loro teste in ceste e le mandarono a Ieu in Izre\u00e8l. {I}8_{/}Il messaggero venne ad annunziare a Ieu: \u00abHanno portato le teste dei figli del re!\u00bb. Questi disse: \u00abMettetele in due mucchi all'ingresso della porta fino a domani mattina!\u00bb. {I}9_{/}Al mattino egli usc\u00ec e, stando in piedi, disse a tutto il popolo: \u00abVoi non siete colpevoli! Ecco, sono stato io che ho cospirato contro il mio signore e l'ho assassinato, ma chi ha ucciso tutti costoro? {R}_{I}10_{/}Sappiate dunque che niente cadr\u00e0 in terra della parola che il Signore ha pronunciato contro la casa di Acab: il Signore infatti ha realizzato quello che aveva detto per mezzo del suo servo Elia\u00bb. {R}_{I}11_{/}Ieu poi uccise tutti quelli che erano rimasti della casa di Acab a Izre\u00e8l, tutti i suoi grandi, i suoi familiari, i suoi sacerdoti, cosicch\u00e9 non ne risparmi\u00f2 neppure uno.
{R}_{I}12_{/}Quindi si lev\u00f2 e si diresse a Samaria. Mentre andava per la strada, a Bet-Eked dei Pastori {R}_{I}13_{/}Ieu trov\u00f2 i fratelli di Acazia, re di Giuda, ai quali domand\u00f2: \u00abChi siete?\u00bb. Quelli risposero: \u00abSiamo fratelli di Acazia e siamo discesi a salutare i figli del re e i figli della regina\u00bb. {R}_{I}14_{/}Allora ordin\u00f2: \u00abPrendeteli vivi\u00bb. Li presero vivi e li sgozz\u00f2 presso il pozzo di Bet-Eked, in numero di quarantadue; non ne risparmi\u00f2 neppure uno.

{N}INCONTRO DI IEU CON IONAD\u00c0B{/}
[=]_{I}15_{/}Partito di l\u00e0, trov\u00f2 Ionad\u00e0b, figlio di Rec\u00e0b, che gli veniva incontro. Lo salut\u00f2 e gli disse: \u00abIl tuo cuore \u00e8 sincero come il mio cuore lo \u00e8 con il tuo?\u00bb. Ionad\u00e0b rispose: \u00abS\u00ec!\u00bb. \u00abSe lo \u00e8, dammi la tua mano\u00bb. Quello gliela diede e allora Ieu lo fece salire con s\u00e9 sul carro {I}16_{/}e gli disse: \u00abVieni con me e vedrai il mio zelo per il Signore\u00bb. Lo port\u00f2 con s\u00e9 sul suo carro. {R}_{I}17_{/}Arrivato a Samaria, uccise tutti quelli ch'erano rimasti della casa di Acab in Samaria fino alla sua distruzione, secondo la parola che il Signore aveva detto a Elia.

{N}IEU MASSACRA GLI ADORATORI DI BAAL{/}
{R}_{I}18_{/}Ieu radun\u00f2 tutto il popolo e gli disse: \u00abAcab ha adorato poco Baal, ma Ieu lo adorer\u00e0 molto di pi\u00f9! {R}_{I}19_{/}Ora chiamatemi tutti i profeti di Baal e tutti i suoi sacerdoti; nessuno manchi, perch\u00e9 devo offrire un grande sacrificio a Baal. Chiunque mancher\u00e0 non rimarr\u00e0 in vita!\u00bb. Ieu per\u00f2 agiva con astuzia, per sterminare gli adoratori di Baal. {I}20_{/}Poi Ieu ordin\u00f2: \u00abConvocate una santa assemblea in onore di Baal\u00bb. Essi la convocarono. {R}_{I}21_{/}Ieu mand\u00f2 messaggeri per tutto Israele e tutti gli adoratori di Baal vennero senza eccezione alcuna e si presentarono al tempio di Baal che fu pieno da un capo all'altro. {I}22_{/}Allora ordin\u00f2 al guardiano delle vesti: \u00abTira fuori le vesti per tutti gli adoratori di Baal\u00bb. Quello tir\u00f2 fuori le vesti per loro. {R}_{I}23_{/}Allora Ieu, in compagnia di Ionad\u00e0b, figlio di Rec\u00e0b, entr\u00f2 nel tempio di Baal e disse agli adoratori di Baal: \u00abAssicuratevi che qui, in mezzo a voi, non ci siano adoratori del Signore, bens\u00ec soltanto adoratori di Baal\u00bb. {R}_{I}24_{/}Poi si accostarono per compiere i sacrifici e gli olocausti. Ieu per\u00f2 aveva collocato fuori ottanta uomini ai quali aveva detto: \u00abSe qualcuno di voi lascer\u00e0 scappare uno solo degli uomini che io vi metto nelle mani, pagher\u00e0 con la vita\u00bb. {R}_{I}25_{/}Terminato che ebbe l'olocausto, Ieu ordin\u00f2 alle guardie e agli scudieri: \u00abAndate ed uccideteli! Nessuno scampi!\u00bb. Quelli li passarono a fil di spada. Le guardie e gli scudieri arrivarono fino alla cella del tempio di Baal. {R}_{I}26_{/}Portarono fuori la stele del tempio di Baal e la bruciarono. {R}_{I}27_{/}Demolirono l'altare di Baal; demolirono anche il tempio di Baal e vi posero delle latrine che restano fino ad oggi.

{N}REGNO DI IEU IN ISRAELE (841-813){/}
{R}_{I}28_{/}Cos\u00ec Ieu sradic\u00f2 Baal da Israele. [=]_{R}_{I}29_{/}Tuttavia non abbandon\u00f2 i peccati che Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, aveva fatto commettere a Israele, cio\u00e8 i torelli d'oro che si trovavano in Betel e in Dan. {R}_{I}30_{/}Il Signore disse a Ieu: \u00abDal momento che hai agito bene, facendo ci\u00f2 che \u00e8 retto ai miei occhi, e hai fatto della casa di Acab tutto quello che avevo in cuore, i tuoi figli siederanno fino alla quarta generazione sul trono d'Israele\u00bb. {R}_{I}31_{/}Ma Ieu non si cur\u00f2 di osservare di tutto cuore la legge del Signore, Dio d'Israele, n\u00e9 abbandon\u00f2 i peccati che Geroboamo aveva fatto commettere ad Israele.
[=]_{R}_{I}32_{/}In quel tempo il Signore incominci\u00f2 a ridurre il territorio di Israele. Infatti Caza\u00e8l colp\u00ec gli Israeliti su tutti i confini, {R}_{I}33_{/}dal Giordano verso oriente, tolse loro tutta la regione di G\u00e0laad, di Gad, di Ruben e di Manasse, da Aroer, che si trova sul fiume Arnon, fino al G\u00e0laad e al Basan.
{R}_{I}34_{/}Le altre gesta di Ieu e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele? {R}_{I}35_{/}Ieu s'addorment\u00f2 assieme ai suoi antenati e fu sepolto a Samaria. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Ioacaz. {R}_{I}36_{/}Il periodo di tempo in cui Ieu regn\u00f2 su Israele, a Samaria, fu di ventotto anni.

{1}11{/}

{N}STORIA DELLA REGINA ATALIA (841-835){/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Quando Atalia, madre di Acazia, vide che suo figlio era morto, si lev\u00f2 e stermin\u00f2 tutta la stirpe reale. {R}_{I}2_{/}Ma Ioseba, figlia del re Ioram e sorella di Acazia, prese Ioas, figlio di Acazia, sottraendolo di mezzo ai figli del re che stavano per essere uccisi e lo mise, assieme alla sua nutrice, nella camera dei letti; cos\u00ec lo nascose ad Atalia e non fu ucciso. {R}_{I}3_{/}Rimase nascosto con lei nel tempio del Signore per sei anni, mentre Atalia regnava sul paese. [=]_{R}_{I}4_{/}Il settimo anno, Ioiada mand\u00f2 a prendere i capicenturia dei Carii e delle guardie, li fece venire presso di s\u00e9 nel tempio del Signore e stipul\u00f2 con loro un patto. Dopo che li ebbe fatti giurare nel tempio del Signore, mostr\u00f2 loro il figlio del re. [\u0095]_{I}5_{/}Poi impart\u00ec loro questo ordine: \u00abQuesta \u00e8 la cosa che dovrete fare: la terza parte di voi che entra al sabato in servizio e monta la guardia al palazzo reale, {I}6_{/}-{I}7_{/}e gli altri due vostri manipoli cio\u00e8 tutti quelli che escono al sabato dal servizio, monteranno la guardia nella casa del Signore, presso il re; {I}8_{/}cos\u00ec voi farete un cerchio attorno al re, ciascuno con le armi in pugno, e chiunque tenter\u00e0 di rompere le fila sia ucciso. State vicino al re in tutti i suoi movimenti\u00bb.
{I}9_{/}I capicenturia fecero tutto quello che il sacerdote Ioiada aveva loro comandato. Ciascuno prese i suoi uomini, quelli che entravano in servizio al sabato assieme a quelli che uscivano al sabato, e andarono dal sacerdote Ioiada. [=]_{R}_{I}10_{/}Il sacerdote diede ai capicenturia le lance e gli scudi del re Davide che si trovavano nel tempio del Signore. {R}_{I}11_{/}Le guardie si schierarono, ciascuna con le armi in pugno, dal lato sud del tempio fino al lato nord, davanti all'altare e al tempio, intorno al re. [=]_{I}12_{/}Allora Ioiada fece uscire il figlio del re, gli impose il diadema e i braccialetti, lo proclam\u00f2 re e lo unse. I presenti batterono le mani e gridarono: \u00abViva il re!\u00bb.
{R}_{I}13_{/}All'udire il frastuono del popolo, Atalia and\u00f2 verso di esso nel tempio del Signore. {R}_{I}14_{/}Osserv\u00f2 e vide il re sul podio, secondo l'usanza, con i capi e i trombettieri presso di lui. Tutto il popolo della terra era in festa e suonava le trombe. Allora Atalia si stracci\u00f2 le vesti e grid\u00f2: \u00abTradimento, tradimento!\u00bb. {R}_{I}15_{/}Il sacerdote Ioiada ordin\u00f2 ai capicenturia che comandavano l'esercito: \u00abConducetela fuori del recinto sacro e chiunque la segue venga ucciso di spada\u00bb. Il sacerdote infatti aveva detto: \u00abNon venga uccisa nel tempio del Signore\u00bb. {I}16_{/}Quelli la catturarono e, quando giunse al palazzo reale per la porta dei Cavalli, vi fu uccisa.
[=]_{I}17_{/}Ioiada stipul\u00f2 un patto tra il Signore, il re e il popolo affinch\u00e9 questi diventasse un popolo del Signore; cos\u00ec pure tra il re e il popolo. {R}_{I}18_{/}Tutto il popolo della terra si rec\u00f2 al tempio di Baal e lo demol\u00ec; frantum\u00f2 gli altari e le immagini e uccise davanti agli altari Mattan, sacerdote di Baal. Il sacerdote Ioiada stabil\u00ec dei posti di sorveglianza nel tempio del Signore; {R}_{I}19_{/}poi prese con s\u00e9 i capicenturia e i Carii, le guardie e tutto il popolo della terra: essi fecero scendere il re dal tempio del Signore. Entrato che fu nel palazzo reale per la porta delle Guardie, egli si sedette sul trono regale. {R}_{I}20_{/}Tutto il popolo della terra era in festa e la citt\u00e0 rimase tranquilla. Quanto ad Atalia, fu uccisa di spada nel palazzo reale.

{1}12{/}

{N}REGNO DI IOAS IN GIUDA (835-796){/}
{R}_{I}1_{/}Quando divenne re, Ioas aveva sette anni. {R}_{I}2_{/}Egli incominci\u00f2 a regnare nell'anno settimo di Ieu e regn\u00f2 quarant'anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Sibia, da Bersabea. [=]_{I}3_{/}Ioas fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore per tutta la sua vita, perch\u00e9 il sacerdote Ioiada l'aveva istruito. [=]_{R}_{I}4_{/}Soltanto non furono rimosse le alture, cosicch\u00e9 il popolo offriva sacrifici e bruciava aromi su di esse.
{R}_{I}5_{/}Ioas disse ai sacerdoti: \u00abTutto il denaro consacrato che viene portato al tempio del Signore, il denaro di chi diventa maggiorenne, il denaro fissato per il riscatto delle persone e tutto il denaro che ognuno desidera portare al tempio del Signore, {R}_{I}6_{/}i sacerdoti lo prendano, ciascuno dal proprio conoscente, e riparino i danni del tempio dovunque si trovino\u00bb. {R}_{I}7_{/}Tuttavia nell'anno ventitreesimo del re Ioas i sacerdoti non avevano ancora riparato i danni del tempio. {R}_{I}8_{/}Allora il re Ioas convoc\u00f2 il sacerdote Ioiada e i sacerdoti e disse loro: \u00abPerch\u00e9 non riparate i danni del tempio? D'ora innanzi non prenderete pi\u00f9 il denaro dai vostri conoscenti, ma lo darete a me per i danni del tempio\u00bb. {R}_{I}9_{/}I sacerdoti acconsentirono a non ricevere pi\u00f9 denaro dal popolo e a non riparare i danni del tempio.
{R}_{I}10_{/}Il sacerdote Ioiada prese una cassa, pratic\u00f2 un foro nel coperchio e la colloc\u00f2 a fianco dell'altare, alla destra di chi entra nel tempio del Signore. I sacerdoti che custodivano l'ingresso vi ponevano dentro tutto il denaro portato nel tempio del Signore. {R}_{I}11_{/}Quando essi vedevano che nella cassa c'era molto denaro, saliva lo scriba del re, assieme al gran sacerdote, si raccoglieva e si contava il denaro che si trovava nel tempio del Signore. {R}_{I}12_{/}Controllato che avevano il denaro, lo consegnavano nelle mani dei capomastri addetti al tempio del Signore, i quali lo passavano ai carpentieri e agli operai che riparavano il tempio del Signore, {R}_{I}13_{/}ai muratori, ai tagliapietre, per acquistare legname e pietre squadrate destinate a riparare i danni del tempio del Signore, e cio\u00e8 per tutte le spese necessarie ai restauri del tempio. {R}_{I}14_{/}Con il denaro portato nel tempio del Signore non si facevano n\u00e9 bacini d'argento, n\u00e9 coltelli, n\u00e9 aspersori, n\u00e9 trombe, n\u00e9 alcun oggetto d'oro e d'argento, {R}_{I}15_{/}bens\u00ec lo si dava agli esecutori dei lavori perch\u00e9 restaurassero il tempio del Signore. {I}16_{/}Non si controllavano neppure le persone nelle cui mani era consegnato il denaro che doveva essere trasmesso agli esecutori dei lavori, perch\u00e9 essi agivano con onest\u00e0. {R}_{I}17_{/}Il denaro per il sacrificio di riparazione e quello per il sacrificio per il peccato non era destinato al tempio del Signore, bens\u00ec era riservato ai sacerdoti.
[=]_{R}_{I}18_{/}In quel tempo Caza\u00e8l, re di Aram, sal\u00ec per combattere contro Gat e la espugn\u00f2; poi si accinse a salire contro Gerusalemme. [=]_{R}_{I}19_{/}Ma Ioas, re di Giuda, prese tutti i doni che i re di Giuda, suoi antenati, Giosafat, Ioram e Acazia avevano consacrato, i suoi sacri donativi e tutto l'oro ritrovato nei tesori del tempio del Signore e nel palazzo reale e lo invi\u00f2 a Caza\u00e8l, re di Aram. Questi allora si allontan\u00f2 da Gerusalemme.
{R}_{I}20_{/}Le altre gesta di Ioas e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? {I}21_{/}I suoi ufficiali si sollevarono, ordirono una congiura e uccisero Ioas a Bet-Millo, dove egli era disceso. {R}_{I}22_{/}Iozac\u00e0r, figlio di Simeat, e Iozab\u00e0d, figlio di Somer, suoi ufficiali, lo colpirono ed egli mor\u00ec. Lo seppellirono assieme ai suoi antenati nella Citt\u00e0 di Davide e al suo posto regn\u00f2 suo figlio Amazia.

{1}13{/}

{N}REGNO DI IOACAZ IN ISRAELE (813-797){/}
{R}_{I}1_{/}L'anno ventitreesimo di Ioas, figlio di Acazia, re di Giuda, Ioacaz, figlio di Ieu, divenne re d'Israele in Samaria dove regn\u00f2 diciassette anni. {R}_{I}2_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore e imit\u00f2 il peccato che Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, aveva fatto commettere ad Israele e non se ne stacc\u00f2. {R}_{I}3_{/}Allora l'ira del Signore divamp\u00f2 contro Israele e li abbandon\u00f2 in mano di Caza\u00e8l, re di Aram, e in mano di Ben-Ad\u00e0d, figlio di Caza\u00e8l, per tutto il tempo. {R}_{I}4_{/}Ioacaz per\u00f2 si propizi\u00f2 il Signore che lo esaud\u00ec perch\u00e9 vide l'oppressione d'Israele: infatti il re di Aram li aveva oppressi. {R}_{I}5_{/}Il Signore diede a Israele un salvatore che li liber\u00f2 dalla mano di Aram. Cos\u00ec i figli d'Israele abitarono come prima nelle loro tende. [=]_{R}_{I}6_{/}Non si staccarono per\u00f2 dal peccato della casa di Geroboamo, che questi aveva fatto commettere ad Israele, ma camminarono in esso; persino il palo sacro rimase in piedi a Samaria. {I}7_{/}Pertanto il Signore non lasci\u00f2 a Ioacaz altra truppa al di fuori di cinquanta cavalieri, dieci carri e diecimila fanti; il re di Aram infatti li aveva sterminati e ridotti come polvere da calpestare. {R}_{I}8_{/}Le altre gesta di Ioacaz, tutte le sue azioni e il suo coraggio non sono forse descritti nel libro degli Annali dei re d'Israele? {R}_{I}9_{/}Ioacaz s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e lo seppellirono a Samaria. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Ioas.

{N}REGNO DI IOAS IN ISRAELE (797-788){/}
{R}_{I}10_{/}L'anno trentasettesimo di Ioas re di Giuda, Ioas, figlio di Ioacaz, divenne re d'Israele in Samaria dove regn\u00f2 per sedici anni. {R}_{I}11_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore n\u00e9 si stacc\u00f2 dal peccato che Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, aveva fatto commettere ad Israele, bens\u00ec cammin\u00f2 in esso.
{R}_{I}12_{/}Le altre gesta di Ioas, tutte le sue azioni e il suo coraggio quando combatt\u00e9 contro Amazia, re di Giuda, non sono forse descritti nel libro degli Annali dei re d'Israele? {R}_{I}13_{/}Ioas s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e Geroboamo s'assise sul suo trono. Ioas fu sepolto a Samaria assieme ai re d'Israele.

{N}MORTE DI ELISEO{/}
[=]_{R}_{I}14_{/}Or Eliseo s'ammal\u00f2 di quella malattia di cui doveva morire. Ioas, re di Israele, discese presso di lui e, piangendo in sua presenza, gli disse: \u00abPadre mio, padre mio! Carro d'Israele e sua pariglia!\u00bb. {R}_{I}15_{/}Eliseo gli ordin\u00f2: \u00abPrendi arco e frecce\u00bb. Egli prese arco e frecce. {R}_{I}16_{/}Poi Eliseo disse al re d'Israele: \u00abImpugna l'arco!\u00bb; ed egli lo impugn\u00f2. Allora Eliseo pose le sue mani sulle mani del re [=]_{R}_{I}17_{/}e gli disse: \u00abApri la finestra verso l'oriente\u00bb; egli la apr\u00ec. Eliseo soggiunse ancora: \u00abTira!\u00bb; egli tir\u00f2. Allora il profeta disse: \u00abFreccia vittoriosa del Signore, freccia vittoriosa contro Aram: tu batterai Aram ad Afek, fino allo sterminio!\u00bb. {R}_{I}18_{/}Poi soggiunse: \u00abPrendi le frecce!\u00bb; egli le prese. Di nuovo ordin\u00f2 al re d'Israele: \u00abColpisci il suolo!\u00bb; egli lo colp\u00ec per tre volte e poi si ferm\u00f2. {R}_{I}19_{/}Allora l'uomo di Dio s'irrit\u00f2 contro di lui e gli disse: \u00abSe tu avessi colpito cinque o sei volte, allora avresti colpito Aram fino allo sterminio; ora invece colpirai Aram solo per tre volte\u00bb.
{R}_{I}20_{/}Eliseo mor\u00ec e lo seppellirono. Or alcune bande di Moab facevano incursioni nel paese ogni anno. {R}_{I}21_{/}Al vedere le bande alcuni, che erano intenti a seppellire un morto, gettarono il cadavere nel sepolcro di Eliseo e si allontanarono. Non appena il morto tocc\u00f2 le ossa di Eliseo, riebbe la vita e si drizz\u00f2 sui suoi piedi.
{R}_{I}22_{/}Caza\u00e8l, re di Aram, oppresse Israele durante tutta la vita di Ioacaz. {R}_{I}23_{/}Il Signore per\u00f2 fece loro grazia, ne ebbe compassione e si volse verso di loro a motivo del patto con Abramo, Isacco e Giacobbe; non volle sterminarli n\u00e9, fino ad oggi, li rigett\u00f2 dal suo cospetto. {R}_{I}24_{/}Caza\u00e8l, re di Aram, mor\u00ec e Ben-Ad\u00e0d, suo figlio, regn\u00f2 al suo posto. {R}_{I}25_{/}Allora Ioas, figlio di Ioacaz, riprese dalla mano di Ben-Ad\u00e0d, figlio di Caza\u00e8l, le citt\u00e0 che quest'ultimo aveva tolte, in combattimento, a suo padre Ioacaz. Per ben tre volte Ioas lo sconfisse e cos\u00ec riebbe le citt\u00e0 d'Israele.

{1}14{/}

{N}REGNO D'AMAZIA IN GIUDA (796-781){/}
{R}_{I}1_{/}Il secondo anno di Ioas, figlio di Ioacaz, re d'Israele, divenne re di Giuda Amazia, figlio di Ioas. {R}_{I}2_{/}Al suo avvento al trono egli aveva venticinque anni e regn\u00f2 ventinove anni in Gerusalemme. Sua madre si chiamava Ioaddain, da Gerusalemme. {R}_{I}3_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore; per\u00f2 non come Davide suo padre. Imit\u00f2 in tutto suo padre Ioas. {R}_{I}4_{/}Tuttavia le alture non furono rimosse, di modo che il popolo continuava ad offrire sacrifici e a bruciare aromi sulle alture. {I}5_{/}Quando il potere reale fu saldo in sua mano, egli uccise gli ufficiali che avevano ucciso il re suo padre. [=]_{R}_{I}6_{/}Per\u00f2 non uccise i figli degli uccisori, secondo ci\u00f2 che \u00e8 scritto nel libro della legge di Mos\u00e8, in cui il Signore ha ordinato cos\u00ec: \u00abNon siano fatti morire i padri per i figli n\u00e9 i figli per i padri; bens\u00ec ciascuno deve morire per la sua colpa\u00bb. {R}_{I}7_{/}Egli batt\u00e9 Edom nella valle del Sale, in tutto diecimila uomini, ed espugn\u00f2 in combattimento Sela, a cui diede il nome Iokte\u00e8l, che perdura fino ad oggi.
{R}_{I}8_{/}Allora Amazia invi\u00f2 messaggeri a Ioas, figlio di Ieu, re d'Israele, a dirgli: \u00abVieni e misuriamoci faccia a faccia\u00bb. {R}_{I}9_{/}Ioas, re d'Israele, mand\u00f2 a dire ad Amazia, re di Giuda: \u00abIl cardo del Libano mand\u00f2 a dire al cedro del Libano: "Concedi tua figlia in sposa a mio figlio". Ma passarono le bestie selvagge del Libano e calpestarono il cardo. {R}_{I}10_{/}Tu hai duramente battuto Edom e il tuo cuore si \u00e8 inorgoglito. Goditi la tua gloria, ma rimani a casa tua! Perch\u00e9 vorresti provocare una sciagura e cadere trascinando Giuda con te?\u00bb. {R}_{I}11_{/}Amazia per\u00f2 non prest\u00f2 ascolto e allora Ioas, re d'Israele, sal\u00ec ed egli e il re di Giuda si misurarono faccia a faccia a Bet-Semes che si trova in Giuda. {R}_{I}12_{/}Giuda ebbe la peggio di fronte a Israele e ognuno fugg\u00ec alla propria tenda. {R}_{I}13_{/}A Bet-Semes Ioas, re d'Israele, cattur\u00f2 Amazia, re di Giuda, figlio di Ioas, figlio di Acazia; poi giunse a Gerusalemme e fece una breccia nelle mura di Gerusalemme dalla porta di Efraim alla porta dell'Angolo, per la lunghezza di quattrocento cubiti. {R}_{I}14_{/}Prese anche tutto l'oro e l'argento e tutti gli oggetti che si trovavano nel tempio del Signore e nei tesori del palazzo reale, in pi\u00f9 ostaggi, e se ne ritorn\u00f2 a Samaria.
{R}_{I}15_{/}Le altre gesta di Ioas e il suo coraggio con cui ha combattuto Amazia, re di Giuda, non sono forse descritti nel libro degli Annali dei re d'Israele? {R}_{I}16_{/}Ioas s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu sepolto in Samaria assieme ai re d'Israele. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Geroboamo.
{R}_{I}17_{/}Amazia, figlio di Ioas, re di Giuda, visse ancora quindici anni dopo la morte di Ioas, figlio di Ioacaz, re d'Israele. {R}_{I}18_{/}Le altre gesta di Amazia non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? [=]_{R}_{I}19_{/}Fu ordita una congiura contro di lui in Gerusalemme ed egli fugg\u00ec a Lachis; ma lo inseguirono fino a Lachis dove lo uccisero. {R}_{I}20_{/}Lo trasportarono su cavalli e lo seppellirono in Gerusalemme con i suoi antenati nella citt\u00e0 di Davide. {R}_{I}21_{/}Allora tutto il popolo di Giuda prese Azaria, che aveva sedici anni, e lo proclam\u00f2 re al posto di suo padre Amazia. {R}_{I}22_{/}Dopo che il re si addorment\u00f2 con i suoi antenati, egli ricostru\u00ec Elat restituendola cos\u00ec a Giuda.

{N}REGNO DI GEROBOAMO II IN ISRAELE (782-754){/}
{R}_{I}23_{/}L'anno quindicesimo di Amazia, figlio di Ioas, re di Giuda, Geroboamo, figlio di Ioas, re d'Israele, divenne re a Samaria dove regn\u00f2 quarantun anni. {R}_{I}24_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore n\u00e9 si stacc\u00f2 da tutti i peccati che Geroboamo aveva fatto commettere a Israele. {R}_{I}25_{/}Ristabil\u00ec il confine d'Israele dall'ingresso di Camat fino al mare dell'Araba secondo la parola che il Signore, Dio d'Israele, aveva detto mediante il suo servo Giona, figlio di Amittai, il profeta di Gat-Chefer. {R}_{I}26_{/}Il Signore infatti aveva visto che l'afflizione d'Israele era molto amara: non c'era pi\u00f9 n\u00e9 schiavo n\u00e9 libero n\u00e9 chi venisse in soccorso d'Israele. [=]_{R}_{I}27_{/}Tuttavia il Signore non aveva deciso di cancellare il nome d'Israele di sotto il cielo; perci\u00f2 li salv\u00f2 mediante Geroboamo, figlio di Ioas. {R}_{I}28_{/}Le altre gesta di Geroboamo, tutte le sue azioni e il suo coraggio con cui ha combattuto Damasco e stornata da Israele l'ira del Signore, non sono forse descritti nel libro degli Annali dei re d'Israele? {R}_{I}29_{/}Geroboamo s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu sepolto in Samaria con i re d'Israele. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Zaccaria.

{1}15{/}

{N}REGNO DI AZARIA IN GIUDA (781-740){/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}L'anno ventisettesimo di Geroboamo, re d'Israele, Azaria, figlio di Amazia, divenne re di Giuda. {R}_{I}2_{/}Al suo avvento al trono egli aveva sedici anni e regn\u00f2 cinquantadue anni in Gerusalemme. Sua madre si chiamava Iecolia, di Gerusalemme. {I}3_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore, imitando tutto quello che aveva fatto suo padre Amazia. {R}_{I}4_{/}Tuttavia le alture non furono rimosse, di modo che il popolo continuava a offrire sacrifici e a bruciare incenso sulle alture. [=]_{R}_{I}5_{/}Il Signore perci\u00f2 percosse il re che fu lebbroso fino al giorno della sua morte. Egli abit\u00f2 in una casa di isolamento e suo figlio Iotam era sovrintendente del palazzo e amministrava la giustizia fra il popolo della terra.
{R}_{I}6_{/}Le altre gesta di Azaria e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? {R}_{I}7_{/}Azaria s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e lo seppellirono con essi nella Citt\u00e0 di Davide. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Iotam.

{N}REGNO DI ZACCARIA IN ISRAELE (753){/}
{R}_{I}8_{/}L'anno trentottesimo di Azaria, re di Giuda, Zaccaria, figlio di Geroboamo, regn\u00f2 su Israele in Samaria per sei mesi. [=]_{R}_{I}9_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore come avevano fatto i suoi antenati. Non si stacc\u00f2 dai peccati che Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, aveva fatto commettere a Israele. {I}10_{/}Sall\u00f9m, figlio di Iabes, ord\u00ec una congiura contro di lui, lo colp\u00ec a Ibleam e, dopo averlo ucciso, regn\u00f2 al suo posto.
{R}_{I}11_{/}Le altre gesta di Zaccaria sono descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele. {R}_{I}12_{/}La sentenza che il Signore aveva pronunciato a Ieu suonava: \u00abI tuoi figli siederanno sul trono d'Israele fino alla quarta generazione\u00bb. E cos\u00ec avvenne.

{N}REGNO DI SALL\u00d9M IN ISRAELE (753){/}
{R}_{I}13_{/}Sall\u00f9m, figlio di Iabes, divenne re l'anno trentanovesimo di Ozia, re di Giuda, e regn\u00f2 per un mese a Samaria. {R}_{I}14_{/}Menachem, figlio di Gadi, sal\u00ec da Tirza e venne a Samaria. Qui colp\u00ec Sall\u00f9m, figlio di Iabes, e, avendolo ucciso, regn\u00f2 al suo posto. {R}_{I}15_{/}Le altre gesta di Sall\u00f9m e la congiura che ha ordito sono descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele.

{N}REGNO DI MENACHEM IN ISRAELE (753-742){/}
{R}_{I}16_{/}Allora Menachem espugn\u00f2 Tifsach, uccise tutti quelli che v'erano dentro, devast\u00f2 i suoi dintorni, incominciando da Tirza, perch\u00e9 non gli avevano aperte le porte. Egli devast\u00f2 la citt\u00e0 e sventr\u00f2 tutte le donne incinte. {R}_{I}17_{/}L'anno trentanovesimo di Azaria, re di Giuda, Menachem, figlio di Gadi, divenne re d'Israele e regn\u00f2 a Samaria per dieci anni. {R}_{I}18_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, non staccandosi dai peccati che Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, aveva fatto commettere ad Israele.
{R}_{I}19_{/}Nei giorni suoi Pul, re di Assiria, marci\u00f2 contro il paese. Allora Menachem diede a Pul mille talenti d'argento, affinch\u00e9 lo aiutasse a consolidare nella sua mano il potere regale. {R}_{I}20_{/}Menachem fece sborsare il denaro da Israele, cio\u00e8 da tutti i benestanti, nella misura di cinquanta sicli d'argento a testa, per darlo al re d'Assiria. Allora il re di Assiria se ne ritorn\u00f2 e non rest\u00f2 l\u00e0 nel paese.
{R}_{I}21_{/}Le altre gesta di Menachem e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele? {I}22_{/}Menachem si addorment\u00f2 con i suoi antenati e al suo posto regn\u00f2 suo figlio Pekachia.

{N}REGNO DI PEKACHIA IN ISRAELE (742-740){/}
{R}_{I}23_{/}L'anno cinquantesimo di Azaria, re di Giuda, Pekachia, figlio di Menachem, divenne re d'Israele in Samaria, dove regn\u00f2 due anni. {R}_{I}24_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, non staccandosi dai peccati che Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, aveva fatto commettere ad Israele. {R}_{I}25_{/}Pekach figlio di Romelia, suo scudiero, ord\u00ec una congiura contro di lui e lo colp\u00ec a Samaria, nella torre del palazzo reale, avendo con s\u00e9 cinquanta uomini di G\u00e0laad; dopo averlo ucciso, regn\u00f2 al suo posto. {R}_{I}26_{/}Le altre gesta di Pekachia e tutte le sue azioni sono descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele.

{N}REGNO DI PEKACH IN ISRAELE (740-731){/}
{R}_{I}27_{/}L'anno cinquantaduesimo di Azaria, re di Giuda, Pekach, figlio di Romelia, divenne re d'Israele in Samaria, dove regn\u00f2 per vent'anni. {R}_{I}28_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, non staccandosi dai peccati che Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, aveva fatto commettere a Israele. [\u0095]_{R}_{I}29_{/}Al tempo di Pekach, re d'Israele, Tiglat-Pil\u00e8zer, re di Assiria, venne e s'impadron\u00ec di Ijjon, Abel-Bet-Maaca, Ianoach, Kades, Azor, G\u00e0laad, la Galilea, l'intera regione di Neftali e ne deport\u00f2 gli abitanti in Assiria. {R}_{I}30_{/}Osea, figlio di Ela, ord\u00ec una congiura contro Pekach, figlio di Romelia, lo colp\u00ec e, dopo averlo ucciso, divenne re al suo posto. {R}_{I}31_{/}Le altre gesta di Pekach e tutte le sue azioni sono descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele.

{N}REGNO DI IOTAM IN GIUDA (740-736){/}
{R}_{I}32_{/}Il secondo anno di Pekach, figlio di Romelia, Iotam, figlio di Azaria, divenne re di Giuda. {R}_{I}33_{/}Al suo avvento al trono egli aveva venticinque anni e regn\u00f2 sedici anni in Gerusalemme. Sua madre si chiamava Ierusa, figlia di Zad\u00f2k. {I}34_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore, imitando quello che aveva fatto suo padre Azaria. [=]_{R}_{I}35_{/}Tuttavia le alture non furono rimosse, di modo che il popolo continuava ad offrire sacrifici e a bruciare incenso sulle alture. Egli costru\u00ec la porta superiore del tempio del Signore. {R}_{I}36_{/}Le altre gesta di Iotam e tutte le sue azioni ch'egli fece non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda?
{R}_{I}37_{/}In quei giorni il Signore cominci\u00f2 ad inviare contro Giuda Rezin, re di Aram, e Pekach, figlio di Romelia. {R}_{I}38_{/}Iotam s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu sepolto con loro nella citt\u00e0 di Davide suo padre. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Acaz.

{1}16{/}

{N}REGNO DI ACAZ IN GIUDA (736-716){/}
{R}_{I}1_{/}L'anno diciassettesimo di Pekach, figlio di Romelia, divenne re di Giuda Acaz, figlio di Iotam. {R}_{I}2_{/}Al suo avvento al trono Acaz aveva vent'anni e regn\u00f2 sedici anni in Gerusalemme. Egli non fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore Dio suo, come aveva fatto invece il suo antenato Davide. [=]_{R}_{I}3_{/}Imit\u00f2 la condotta dei re d'Israele e fece persino bruciare suo figlio, secondo le usanze abominevoli delle genti che il Signore aveva cacciato davanti ai figli d'Israele. [=]_{R}_{I}4_{/}Egli offr\u00ec sacrifici e bruci\u00f2 incenso sulle alture, sulle colline e sotto ogni albero frondoso. [\u0095]_[=]_{R}_{I}5_{/}Allora Rezin, re di Aram, e Pekach, figlio di Romelia, re d'Israele, salirono per combattere contro Gerusalemme, l'assediarono, ma non riuscirono ad espugnarla.
{R}_{I}6_{/}In quel tempo il re di Edom riconquist\u00f2 Elat, la riun\u00ec a Edom e ne cacci\u00f2 i Giudei. Gli Edomiti vennero a Elat e vi sono rimasti fino ad oggi. [\u0095]_{R}_{I}7_{/}Acaz mand\u00f2 dei messaggeri a Tiglat-Pil\u00e8zer, re di Assiria, a dirgli: \u00abIo sono tuo servo e tuo figlio! Vieni a salvarmi dalla mano del re di Aram e dalla mano del re d'Israele che si sono levati contro di me\u00bb. [=]_{R}_{I}8_{/}Acaz prese l'argento e l'oro che si trovava nel tempio del Signore e nei tesori del palazzo reale e lo invi\u00f2 in omaggio al re d'Assiria. {R}_{I}9_{/}Il re di Assiria gli prest\u00f2 ascolto, sal\u00ec contro Damasco e se ne impadron\u00ec; deport\u00f2 gli abitanti a Kir e fece morire Rezin.
{R}_{I}10_{/}Il re Acaz and\u00f2 a Damasco per incontrare Tiglat-Pil\u00e8zer, re di Assiria, e vide l'altare che si trovava a Damasco. Allora il re Acaz invi\u00f2 al sacerdote Uria le misure dell'altare e il suo modello, con tutti i particolari della sua struttura. {R}_{I}11_{/}Il sacerdote Uria costru\u00ec l'altare, secondo tutto quello che il re Acaz gli aveva comunicato da Damasco; il sacerdote Uria fece cos\u00ec prima che il re Acaz tornasse da Damasco. [=]_{R}_{I}12_{/}Tornato che fu da Damasco, il re vide l'altare, gli si avvicin\u00f2 e vi ascese. {R}_{I}13_{/}Vi bruci\u00f2 il suo olocausto e la sua oblazione, sparse la sua libagione e spruzz\u00f2 l'altare con il sangue dei suoi sacrifici di comunione. {R}_{I}14_{/}Quanto all'altare di bronzo che si trovava davanti al Signore, lo rimosse dal suo posto davanti al tempio, tra l'altare nuovo e il tempio del Signore, e lo colloc\u00f2 accanto al nuovo altare, a settentrione. {R}_{I}15_{/}Poi il re Acaz ordin\u00f2 al sacerdote Uria: \u00abSull'altare grande brucerai l'olocausto del mattino e l'oblazione della sera, l'olocausto del re e la sua oblazione, l'olocausto di tutto il popolo della terra, le sue oblazioni e libagioni; vi spruzzerai tutto il sangue dell'olocausto e tutto il sangue di qualsiasi sacrificio; all'altare di bronzo penser\u00f2 io stesso\u00bb. {R}_{I}16_{/}Il sacerdote Uria fece tutto quello che il re Acaz aveva ordinato.
{R}_{I}17_{/}Il re Acaz smont\u00f2 le basi e tolse da esse i bacini, fece discendere il mare di bronzo dai buoi che vi stavano sotto e lo colloc\u00f2 sul selciato di pietre. [=]_{R}_{I}18_{/}Per riguardo al re di Assiria soppresse dal tempio il palco del trono che avevano costruito nel tempio, e l'ingresso esterno del re.
{R}_{I}19_{/}Le altre gesta di Acaz e tutto quello ch'egli fece non sono forse descritti nel libro degli Annali dei re di Giuda? {R}_{I}20_{/}Acaz si addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu sepolto con loro nella Citt\u00e0 di Davide. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Ezechia.

{1}17{/}

{N}REGNO DI OSEA IN ISRAELE (731-722){/}
{R}_{I}1_{/}L'anno dodicesimo di Acaz re di Giuda, Osea, figlio di Ela, divenne re d'Israele in Samaria, dove regn\u00f2 per nove anni. {R}_{I}2_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, non per\u00f2 come i re d'Israele che furono prima di lui. [\u0095]_{R}_{I}3_{/}Salmanassar, re di Assiria, sal\u00ec contro Osea che si sottomise e gli pag\u00f2 un tributo. [\u0095]_{R}_{I}4_{/}Il re di Assiria per\u00f2 scopr\u00ec che Osea lo tradiva: aveva infatti inviato dei messaggeri a So, re di Egitto, e non aveva pi\u00f9 consegnato il tributo al re di Assiria come era solito fare ogni anno. Allora il re d'Assiria lo fece arrestare e lo fece rinchiudere in carcere.

{N}CADUTA DI SAMARIA (722/1){/}
{R}_{I}5_{/}Il re d'Assiria invase tutto il paese e giunse a Samaria, cui pose l'assedio per tre anni. [=]_{R}_{I}6_{/}L'anno nono di Osea, il re d'Assiria espugn\u00f2 Samaria, deport\u00f2 gli Israeliti in Assiria e li stabil\u00ec a Calach, sul Cabor, fiume di Gozan, e nelle citt\u00e0 della Media.

{N}RIFLESSIONI SULLA FINE DEL REGNO D'ISRAELE{/}
[=]_{R}_{I}7_{/}Questo accadde perch\u00e9 i figli d'Israele avevano peccato contro il Signore, loro Dio, che li aveva fatti uscire dal paese d'Egitto, sottraendoli alla mano del faraone, re di Egitto. Essi infatti avevano adorato gli d\u00e8i stranieri, {R}_{I}8_{/}avevano seguito le usanze delle genti che il Signore aveva cacciato di fronte ai figli d'Israele e le usanze che i re d'Israele avevano introdotto. {R}_{I}9_{/}I figli d'Israele macchinarono contro il Signore loro Dio cose che non erano rette; si costruirono alture in ogni loro citt\u00e0, dalla torre di guardia fino alla citt\u00e0 fortificata; [=]_{I}10_{/}si eressero stele e pali sacri su ogni collina elevata e sotto ogni albero frondoso. {R}_{I}11_{/}L\u00e0, su ogni altura, alla maniera delle genti che il Signore aveva cacciato di fronte ad essi, offrirono sacrifici e fecero cose malvagie, da irritare il Signore. {I}12_{/}Essi adorarono gli idoli, sebbene il Signore avesse detto loro: \u00abNon fate una simile cosa!\u00bb.
[=]_{R}_{I}13_{/}Eppure il Signore, attraverso tutti i profeti e tutti i veggenti, aveva ingiunto a Israele e a Giuda: \u00abConvertitevi dalla vostra malvagia condotta, osservate i miei comandamenti e i miei statuti, secondo tutta la legge che ho prescritto ai vostri padri e che vi ho comunicato mediante i profeti miei servi\u00bb. [=]_{R}_{I}14_{/}Essi per\u00f2 non prestarono ascolto e indurirono la loro cervice come l'avevano indurita i loro padri che non erano stati fedeli al Signore loro Dio. [=]_{R}_{I}15_{/}Disprezzarono i suoi statuti, l'alleanza ch'egli aveva concluso con i loro padri e gli ordini che egli aveva loro dato; andarono dietro alla vacuit\u00e0 degli idoli e divennero essi stessi vacui, imitando le genti che li circondavano, mentre il Signore aveva loro comandato di non agire come quelle. {R}_{I}16_{/}Rigettarono tutti i precetti del Signore, loro Dio, e si fecero idoli fusi, i due torelli; si fecero pure pali sacri e si prostrarono a tutto l'esercito del cielo e venerarono Baal. [=]_{I}17_{/}Inoltre bruciarono i loro figli e le loro figlie, praticarono la divinazione e gli incantesimi e si prestarono a compiere ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, cos\u00ec da provocarne lo sdegno.
{R}_{I}18_{/}Il Signore si irrit\u00f2 grandemente contro Israele e lo cacci\u00f2 dal suo cospetto; non rimase che la sola trib\u00f9 di Giuda. {R}_{I}19_{/}Ma neppure Giuda osserv\u00f2 i precetti del Signore, suo Dio, e imit\u00f2 le usanze che Israele aveva praticato. {R}_{I}20_{/}Perci\u00f2 il Signore rigett\u00f2 tutta la stirpe d'Israele, li afflisse e li diede in mano dei saccheggiatori, fino a che non li cacci\u00f2 dal suo cospetto. {R}_{I}21_{/}Egli infatti separ\u00f2 Israele dalla casa di Davide, ed essi proclamarono re Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t; Geroboamo allontan\u00f2 Israele dal Signore e lo indusse a commettere un grave peccato. {R}_{I}22_{/}I figli d'Israele imitarono tutti i peccati che Geroboamo aveva commesso e non si staccarono da essi, {R}_{I}23_{/}fino a che il Signore non cacci\u00f2 Israele dal suo cospetto, come aveva predetto per mezzo di tutti i profeti suoi servi, e deport\u00f2 Israele dalla sua terra in Assiria dove si trova fino ad oggi.

{N}ORIGINE DEI SAMARITANI{/}
{R}_{I}24_{/}Il re di Assiria fece venire popolazioni da Babilonia, da Cuta, da Avva, da Camat e da Sefarv\u00e0im e le stabil\u00ec nelle citt\u00e0 della Samaria al posto dei figli d'Israele. Quelli presero possesso della Samaria e abitarono nelle sue citt\u00e0. {I}25_{/}All'inizio del loro stanziamento l\u00e0, esse non veneravano il Signore; perci\u00f2 il Signore mand\u00f2 contro di loro dei leoni che ne fecero un massacro. [=]_{R}_{I}26_{/}Allora dissero al re di Assiria: \u00abLe popolazioni che tu hai deportato e hai stabilito nelle citt\u00e0 della Samaria non conoscono il rito del dio del paese. Questi ha mandato contro di essi dei leoni che li fanno morire, perch\u00e9 essi non conoscono il rito del dio del paese\u00bb. {R}_{I}27_{/}Il re di Assiria diede quest'ordine: \u00abFatevi ritornare uno dei sacerdoti che avete deportato di l\u00e0; egli vada, vi abiti e insegni loro i riti del dio del paese\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Uno dei sacerdoti che erano stati deportati da Samaria venne a stabilirsi a Betel e insegn\u00f2 loro come dovevano venerare il Signore. {I}29_{/}Ogni popolazione per\u00f2 si fece il proprio dio e lo colloc\u00f2 nei templi delle alture che i Samaritani s'erano costruiti; ogni popolazione ag\u00ec cos\u00ec nelle citt\u00e0 in cui abitava. {R}_{I}30_{/}Gli uomini di Babilonia fecero Succot-Benot; gli uomini di Cuta fecero Nergal; e gli uomini di Camat fecero Asima. {I}31_{/}Gli Avviti fecero Nibcaz e Tartach; i Sefarviti bruciarono i loro figli in onore di Adram-M\u00e8lech e di Anam-M\u00e8lech, divinit\u00e0 di Sefarv\u00e0im.
{R}_{I}32_{/}Essi veneravano anche il Signore e si fecero dei sacerdoti delle alture, provenienti dalla loro cerchia, i quali officiavano per loro nei templi delle alture. {I}33_{/}Essi veneravano il Signore assieme ai loro d\u00e8i, secondo il rito delle genti da cui erano stati deportati. {R}_{I}34_{/}A tutt'oggi essi agiscono secondo i loro riti antichi. Pertanto non venerano il Signore n\u00e9 agiscono secondo i suoi statuti e i suoi riti, n\u00e9 secondo la legge e il comando che il Signore ha trasmesso ai figli di Giacobbe cui impose il nome di Israele. {R}_{I}35_{/}Il Signore, infatti, aveva stipulato con essi un'alleanza e aveva loro ordinato: \u00abNon venerate gli d\u00e8i stranieri, non prostratevi davanti ad essi, non tributate loro il culto e non offrite loro dei sacrifici; {R}_{I}36_{/}bens\u00ec venerate solo il Signore che vi ha fatto uscire dal paese d'Egitto con grande potenza e braccio disteso; davanti a lui solo prostratevi e a lui solo offrite sacrifici. {I}37_{/}Osservate gli statuti e i decreti, la legge e il comando che egli scrisse per voi affinch\u00e9 li pratichiate tutti i giorni; ma non venerate gli d\u00e8i stranieri. {I}38_{/}Non dimenticate il patto che ho stipulato con voi n\u00e9 venerate gli d\u00e8i stranieri. {R}_{I}39_{/}Venerate soltanto il Signore, vostro Dio, ed egli vi liberer\u00e0 dalla mano di tutti i vostri nemici\u00bb. {I}40_{/}Essi per\u00f2 non prestarono ascolto, ma continuarono ad agire secondo i loro antichi riti. [=]_{I}41_{/}Cos\u00ec quelle popolazioni veneravano il Signore e, nello stesso tempo, rendevano il culto ai loro idoli. Anche i loro figli e i figli dei loro figli continuano a fare fino ad oggi come avevano fatto i loro padri.

{C}REGNO DI GIUDA{/}

{1}18{/}

{N}REGNO DI EZECHIA (716-687){/}
{R}_{I}1_{/}Il terzo anno di Osea, figlio di Ela, re d'Israele, divenne re di Giuda Ezechia, figlio di Acaz. {R}_{I}2_{/}Al suo avvento sul trono egli aveva venticinque anni e regn\u00f2 ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Abi, figlia di Zaccaria. [=]_{R}_{I}3_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore, imitando tutto quello che aveva fatto il suo antenato Davide. [=]_{R}_{I}4_{/}Rimosse le alture, spezz\u00f2 le stele, tagli\u00f2 il palo sacro e fece a pezzi il serpente di bronzo che Mos\u00e8 aveva costruito. Infatti fino a quel tempo i figli d'Israele avevano offerto sacrifici d'incenso e lo chiamavano Necustan. [=]_{R}_{I}5_{/}Egli ripose tutta la sua fiducia nel Signore, Dio d'Israele, e dopo di lui non ci fu, tra tutti i re di Giuda, nessuno come lui, come non c'era stato neanche prima. {R}_{I}6_{/}Si mantenne legato al Signore, senza minimamente staccarsi, e osserv\u00f2 i comandamenti che il Signore aveva imposto a Mos\u00e8. [=]_{R}_{I}7_{/}Il Signore fu con lui, cosicch\u00e9 egli ebbe successo in tutto ci\u00f2 che intraprese. Si ribell\u00f2 al re d'Assiria e non gli fu pi\u00f9 soggetto. {R}_{I}8_{/}Colp\u00ec i Filistei e il loro territorio fino a Gaza, dalla torre di guardia fino alla citt\u00e0 fortificata.

{N}CADUTA DI SAMARIA{/}
{R}_{I}9_{/}L'anno quarto del re Ezechia, cio\u00e8 il settimo di Osea, figlio di Ela, re d'Israele, Salmanassar, re di Assiria, sal\u00ec contro Samaria e le pose l'assedio. {R}_{I}10_{/}Dopo tre anni la conquist\u00f2. Quando Samaria fu conquistata era l'anno sesto di Ezechia, cio\u00e8 l'anno nono di Osea, re d'Israele. {R}_{I}11_{/}Il re di Assiria deport\u00f2 gli Israeliti in Assiria e li stabil\u00ec a Calach, lungo il Cabor, fiume di Gozan, e nelle citt\u00e0 della Media. {R}_{I}12_{/}Questo avvenne perch\u00e9 non avevano ascoltato la voce del Signore, loro Dio, e avevano trasgredito il suo patto; tutto quello che Mos\u00e8, servo del Signore, aveva ordinato essi non l'avevano n\u00e9 ascoltato n\u00e9 messo in pratica.

{N}INVASIONE DI SENN\u00c0CHERIB{/}
[=]_{R}_{I}13_{/}L'anno quattordicesimo del re Ezechia, Senn\u00e0cherib, re di Assiria, sal\u00ec contro tutte le citt\u00e0 fortificate di Giuda e le espugn\u00f2. {R}_{I}14_{/}Allora Ezechia, re di Giuda, mand\u00f2 a dire al re di Assiria, a Lachis: \u00abHo sbagliato! Ritirati da me e io accetter\u00f2 tutto quello che m'imporrai\u00bb. Il re di Assiria impose ad Ezechia, re di Giuda, trecento talenti d'argento e trenta talenti d'oro. {R}_{I}15_{/}Ezechia consegn\u00f2 tutto l'argento che si trovava nel tempio del Signore e nei tesori del palazzo reale. {R}_{I}16_{/}In quella occasione Ezechia spogli\u00f2 le porte del santuario del Signore e gli stipiti di metallo prezioso di cui egli li aveva rivestiti e lo consegn\u00f2 al re di Assiria.
[=]_{R}_{I}17_{/}Il re di Assiria mand\u00f2 da Lachis a Gerusalemme presso il re Ezechia il generalissimo, il grande eunuco e il gran coppiere con una forte schiera. Essi salirono, vennero a Gerusalemme e si fermarono all'acquedotto della piscina superiore, che \u00e8 sulla strada del campo del lavandaio. {R}_{I}18_{/}Chiamarono il re. Allora uscirono loro incontro il maestro di palazzo Eliak\u00ecm, figlio di Chelkia, lo scriba Sebna e l'araldo Ioach, figlio di Asaf. {R}_{I}19_{/}Il gran coppiere disse loro: \u00abRiferite ad Ezechia: cos\u00ec parla il gran re, il re di Assiria: "Che fiducia \u00e8 mai quella a cui ti affidi? {I}20_{/}Pensi tu forse che consiglio e coraggio per far la guerra siano soltanto parole vuote? In chi dunque confidi, per esserti ribellato a me? [=]_{R}_{I}21_{/}Ora ecco che hai posto la tua fiducia nell'Egitto, in questo pezzo di canna rotta, che penetra nella mano di chi vi si appoggia e la ferisce. Tale \u00e8 appunto il faraone, re d'Egitto, per tutti coloro che han posto la fiducia in lui! {R}_{I}22_{/}Voi forse mi direte: `Noi poniamo la nostra fiducia nel Signore Dio nostro!'. Ma non \u00e8 forse il Dio di cui Ezechia ha eliminato le alture e gli altari quando ordin\u00f2 a Giuda e a Gerusalemme: `Voi dovete prostrarvi soltanto davanti a questo altare in Gerusalemme'? {R}_{I}23_{/}Ora fa' una scommessa con il mio signore il re d'Assiria: io ti dar\u00f2 duemila cavalli, se tu sei capace di procurarti coloro che li montino. [=]_{R}_{I}24_{/}Come potrai dunque mettere in fuga uno solo dei pi\u00f9 piccoli subalterni del mio signore? Eppure tu poni la tua fiducia nell'Egitto per avere carri e cavalieri. [=]_{I}25_{/}Non \u00e8 stato forse dietro ordine del Signore che io sono salito contro questo luogo per distruggerlo? Il Signore infatti mi ha ordinato: Sali contro questo paese e distruggilo!"\u00bb.
{R}_{I}26_{/}Allora Eliak\u00ecm, figlio di Chelkia, Sebna e Ioach dissero al gran coppiere: \u00abParla ai tuoi servi in aramaico, perch\u00e9 noi lo comprendiamo; ma non parlarci in ebraico, capito dal popolo che si trova sulle mura\u00bb. {I}27_{/}Ma il gran coppiere replic\u00f2 ad essi: \u00abForse che il mio signore mi ha inviato a dire queste cose al tuo signore o a te e non invece agli uomini seduti sulle mura, condannati a mangiare i loro escrementi e a bere la loro urina con voi?\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Il gran coppiere pertanto, stando in piedi, grid\u00f2 a gran voce in ebraico e disse: \u00abUdite la parola del gran re, del re di Assiria: {R}_{I}29_{/}cos\u00ec parla il re: "Non lasciatevi ingannare da Ezechia, perch\u00e9 egli non potr\u00e0 liberarvi dalla mia mano. {R}_{I}30_{/}E neppure Ezechia vi ispiri fiducia nel Signore col dirvi: certamente il Signore ci liberer\u00e0 e questa citt\u00e0 non sar\u00e0 consegnata in mano al re di Assiria". [=]_{R}_{I}31_{/}Non ascoltate Ezechia, poich\u00e9 cos\u00ec dice il re di Assiria: "Fate la pace con me, arrendetevi a me e ciascuno manger\u00e0 della propria vite e del proprio fico e berr\u00e0 l'acqua della propria cisterna, [=]_{R}_{I}32_{/}fino a che io non venga e vi porti in un paese come il vostro, un paese di grano e di mosto, una terra di pane e di vigne, una terra di olivi, di olio e di miele; voi vivrete e non morirete. Non ascoltate Ezechia, perch\u00e9 egli vi vuole ingannare dicendo: `Il Signore ci liberer\u00e0!'. {R}_{I}33_{/}Forse gli d\u00e8i delle genti hanno liberato il proprio paese dalla mano del re di Assiria? {R}_{I}34_{/}Dove sono gli d\u00e8i di Camat e di Arpad? Dove sono gli d\u00e8i di Sefarv\u00e0im, di Ena e di Avva? Dove sono gli d\u00e8i di Samaria? Forse che hanno liberato Samaria dalla mia mano? {R}_{I}35_{/}Chi tra tutti gli d\u00e8i dei vari paesi ha liberato il proprio paese dalla mia mano, perch\u00e9 il Signore possa liberare Gerusalemme dalla mia mano?"\u00bb.
{R}_{I}36_{/}Il popolo tacque e non gli rispose nulla, perch\u00e9 l'ordine del re diceva: \u00abNon rispondetegli\u00bb. {R}_{I}37_{/}Allora il maestro di palazzo Eliak\u00ecm, figlio di Chelkia, lo scriba Sebna e l'araldo Ioach andarono da Ezechia con le vesti stracciate e gli riferirono le parole del gran coppiere.

{1}19{/}

{N}INTERVENTO DEL PROFETA ISAIA{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Udita che ebbe la cosa, il re Ezechia si stracci\u00f2 le vesti, si cinse di sacco ed entr\u00f2 nel tempio del Signore. {R}_{I}2_{/}Poi invi\u00f2 il maestro di palazzo Eliak\u00ecm, lo scriba Sebna e gli anziani dei sacerdoti, cinti di sacco, dal profeta Isaia, figlio di Amoz. [=]_{R}_{I}3_{/}Questi gli dissero: \u00abCos\u00ec parla Ezechia: "Giorno di angoscia, di castigo e di obbrobrio \u00e8 questo, perch\u00e9 i figli stanno per nascere ma la partoriente \u00e8 priva di forza! {R}_{I}4_{/}Che il Signore, tuo Dio, possa aver udito tutte le parole del gran coppiere che il re di Assiria, suo signore, ha mandato per ingiuriare il Dio vivente e punisca a motivo delle parole che il Signore tuo Dio ha udito! Tu pertanto innalza una preghiera in favore del resto che ancora sussiste"\u00bb. {R}_{I}5_{/}I servi del re Ezechia vennero da Isaia {R}_{I}6_{/}e questi disse loro: \u00abDirete al vostro signore: "Cos\u00ec parla il Signore: Non temere per le parole che hai udito e con le quali i servi del re di Assiria mi hanno oltraggiato. {R}_{I}7_{/}Ecco, io porr\u00f2 in lui uno spirito ed egli, udita che avr\u00e0 una certa notizia, ritorner\u00e0 al suo paese dove lo far\u00f2 cadere di spada"\u00bb.
[=]_{R}_{I}8_{/}Il gran coppiere ritorn\u00f2 e trov\u00f2 il re di Assiria impegnato in battaglia contro Libna. Aveva infatti udito che il suo re aveva levato il campo da Lachis, {R}_{I}9_{/}perch\u00e9 era venuto a sapere a proposito di Tiraca, re di Etiopia: \u00abEcco, \u00e8 uscito per combattere contro di te\u00bb.

{N}LETTERA DI SENN\u00c0CHERIB AD EZECHIA{/}
Di nuovo Senn\u00e0cherib invi\u00f2 messaggeri ad Ezechia dicendo: [=]_{R}_{I}10_{/}\u00abCos\u00ec direte ad Ezechia, re di Giuda: "Il tuo Dio, in cui tu riponi fiducia, non ti inganni col dirti: `Gerusalemme non verr\u00e0 data in mano del re di Assiria!'. {R}_{I}11_{/}Ecco, tu hai udito quello che i re di Assiria hanno fatto a tutti i paesi, votandoli alla distruzione; e tu solo saresti salvato? {R}_{I}12_{/}Gli d\u00e8i delle genti che i miei padri hanno distrutto hanno forse liberato Gozan, Carran, Rezef e i figli di Eden che abitavano a Telass\u00e0r? {R}_{I}13_{/}Dove sono il re di Camat, il re di Arpad, il re della citt\u00e0 di Sefarv\u00e0im, di Ena e di Avva?"\u00bb.

{N}PREGHIERA DI EZECHIA{/}
{R}_{I}14_{/}Ezechia prese la lettera dalla mano dei messaggeri e la lesse. Poi sal\u00ec al tempio del Signore, l'apr\u00ec davanti al Signore {R}_{I}15_{/}e preg\u00f2 al suo cospetto dicendo: \u00abSignore, Dio d'Israele, che siedi sui cherubini, tu solo sei il Dio di tutti i regni della terra, tu solo hai fatto i cieli e la terra. {R}_{I}16_{/}Tendi l'orecchio, o Signore, e ascolta; apri gli occhi, o Signore, e guarda. Ascolta le parole che Senn\u00e0cherib ha mandato a dire per insultare il Dio vivente. {R}_{I}17_{/}E' vero, o Signore, che i re di Assiria hanno distrutto le genti e i loro territori, [=]_{R}_{I}18_{/}hanno dato alle fiamme i loro d\u00e8i, perch\u00e9 questi non erano veri d\u00e8i, bens\u00ec opera delle mani d'uomo, legno o pietra; per questo hanno potuto distruggerli. [=]_{R}_{I}19_{/}Ora, o Signore, Dio nostro, salvaci dalle mani di lui; cos\u00ec tutti i regni della terra sapranno che tu solo sei Dio, o Signore!\u00bb.

{N}L'ORACOLO DEL SIGNORE{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}20_{/}Allora Isaia, figlio di Amoz, mand\u00f2 a dire a Ezechia: \u00abCos\u00ec parla il Signore, Dio d'Israele: "Ho udito la preghiera che tu mi hai rivolto a motivo di Senn\u00e0cherib, re di Assiria. [=]_{R}_{I}21_{/}Questa \u00e8 la parola che il Signore ha pronunciato contro di lui:
Ti disprezza, ti beffeggia
la vergine figlia di Sion.
Dietro di te scuote il capo
la figlia di Gerusalemme.
[=]_{R}_{I}22_{/}Chi hai tu insultato e schernito,
contro chi hai tu alzata la voce
e hai levato i tuoi occhi?
Contro il Santo d'Israele!
{I}23_{/}Per mezzo dei tuoi messaggeri
hai insultato il mio Signore;
hai detto: `Con moltitudine di carri
sono salito in cima ai monti,
sulle ultime cime del Libano.
Ho tagliato i suoi cedri pi\u00f9 alti,
i suoi cipressi pi\u00f9 belli.
Sono giunto fino al suo rifugio pi\u00f9 remoto,
nella sua foresta lussureggiante.
{R}_{I}24_{/}Io ho scavato e ho bevuto acque straniere,
ho disseccato sotto la pianta dei miei piedi
tutti i fiumi d'Egitto'.
[=]_{I}25_{/}Non l'hai tu forse udito?
Da tempo l'ho preparato,
dai tempi antichi l'ho progettato
ed ora lo realizzo.
Il tuo destino fu quello di ridurre
in mucchi di rovine citt\u00e0 fortificate.
{I}26_{/}I loro abitanti, stremati di forze,
furono spaventati e confusi,
divennero come l'erba del campo,
come le foglioline dell'erbetta,
come l'erba dei tetti e il maggese
dinanzi al vento orientale.
{I}27_{/}Innanzi a me sei quando ti alzi e quando siedi;
io ti conosco quando esci e quando entri.
{I}28_{/}Poich\u00e9 il tuo furore \u00e8 contro di me
e la tua arroganza mi \u00e8 giunta alle orecchie,
porr\u00f2 il mio anello alle tue narici,
il mio morso alle tue labbra,
e ti ricondurr\u00f2 per la strada
per cui sei venuto!".
{I}29_{/}Questo sar\u00e0 il segno per te: quest'anno si manger\u00e0 il raccolto cresciuto spontaneamente, l'anno prossimo quello che vi ricrescer\u00e0, ma il terzo anno seminerete e mieterete, pianterete vigne e ne mangerete i frutti. {R}_{I}30_{/}Il resto superstite della casa di Giuda getter\u00e0 nuove radici in basso e far\u00e0 frutti in alto, [=]_{R}_{I}31_{/}perch\u00e9 da Gerusalemme uscir\u00e0 un resto, e superstiti dal monte Sion. Lo zelo del Signore degli eserciti far\u00e0 questo! {R}_{I}32_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec parla il Signore al re di Assiria:
"Egli non entrer\u00e0 in questa citt\u00e0
n\u00e9 vi scoccher\u00e0 una freccia;
non l'affronter\u00e0 con lo scudo
n\u00e9 alzer\u00e0 contro di essa un terrapieno.
{I}33_{/}Per la strada onde \u00e8 venuto se ne ritorner\u00e0,
n\u00e9 entrer\u00e0 in questa citt\u00e0, oracolo del Signore!
{R}_{I}34_{/}Io protegger\u00f2 questa citt\u00e0 e la salver\u00f2
per amor mio e per amore di Davide, mio servo"\u00bb.

{N}SCONFITTA E MORTE DI SENN\u00c0CHERIB{/}
[\u0095]_[=]_{I}35_{/}Ora, in quella notte, l'angelo del Signore usc\u00ec e colp\u00ec nell'accampamento degli Assiri centottantacinquemila uomini. Quando gli altri si levarono al mattino, ecco che quelli erano tutti cadaveri. [=]_{R}_{I}36_{/}Allora Senn\u00e0cherib, re di Assiria, lev\u00f2 il campo e part\u00ec per far ritorno a Ninive dove rimase. {R}_{I}37_{/}Mentre egli si trovava in adorazione nel tempio del suo dio Nisroch, i suoi figli Adram-M\u00e8lech e Sar\u00e8zer lo uccisero di spada e si rifugiarono nel paese di Ararat. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Assarh\u00e0ddon.

{1}20{/}

{N}MALATTIA E GUARIGIONE DI EZECHIA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}In quei giorni Ezechia s'ammal\u00f2 mortalmente. Allora il profeta Isaia, figlio di Amoz, si rec\u00f2 da lui e gli disse: \u00abCos\u00ec parla il Signore: "Metti in ordine la tua casa, perch\u00e9 stai per morire e non vivrai!"\u00bb. {R}_{I}2_{/}Allora Ezechia volt\u00f2 la faccia verso la parete e preg\u00f2 il Signore: {R}_{I}3_{/}\u00abO Signore, ricorda che io ho camminato alla tua presenza con fedelt\u00e0 e con cuore devoto e ho fatto ci\u00f2 che \u00e8 gradito ai tuoi occhi\u00bb. Poi Ezechia scoppi\u00f2 in un gran pianto. {R}_{I}4_{/}Isaia non era ancor uscito dal cortile centrale che gli fu rivolta la parola del Signore: {R}_{I}5_{/}\u00abRitorna a dire a Ezechia, capo del mio popolo: "Cos\u00ec parla il Signore, Dio di tuo padre Davide: Ho ascoltato la tua preghiera, ho visto le tue lacrime; ecco, io ti guarisco e di qui a tre giorni salirai al tempio del Signore. {R}_{I}6_{/}Aggiunger\u00f2 quindici anni e liberer\u00f2 dalla mano del re di Assiria te e questa citt\u00e0 cui far\u00f2 da scudo per amor mio e del mio servo Davide"\u00bb. {R}_{I}7_{/}Poi Isaia disse: \u00abPrendete una schiacciata di fichi\u00bb. La presero, l'applicarono sull'ulcera ed egli guar\u00ec. [=]_{R}_{I}8_{/}Allora Ezechia disse a Isaia: \u00abQual \u00e8 il segno che il Signore sta per guarirmi e nel terzo giorno salir\u00f2 al tempio del Signore?\u00bb. {R}_{I}9_{/}Isaia rispose: \u00abQuesto \u00e8 per te il segno da parte del Signore che egli realizzer\u00e0 quello che ha detto: vuoi che l'ombra avanzi di dieci gradi oppure che retroceda di dieci gradi?\u00bb. {R}_{I}10_{/}Ezechia disse: \u00abE' facile per l'ombra avanzare di dieci gradi. No! Piuttosto l'ombra retroceda di dieci gradi\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}11_{/}Allora il profeta Isaia invoc\u00f2 il Signore che fece retrocedere l'ombra di dieci gradi su quelli che il sole aveva gi\u00e0 percorso sulla scala di Acaz.

{N}AMBASCIATA DI MEROD\u00c0CH-BALAD\u00c0N{/}
{R}_{I}12_{/}In quel tempo il re di Babilonia Merod\u00e0ch-Balad\u00e0n, figlio di Balad\u00e0n, invi\u00f2 ad Ezechia lettere e doni poich\u00e9 aveva saputo che egli era stato malato. {R}_{I}13_{/}Ezechia fu molto lieto e mostr\u00f2 loro tutta la sala del tesoro, l'argento, l'oro, gli aromi e l'olio prezioso, il suo arsenale e quanto si trovava nei suoi magazzini. Non ci fu nulla del palazzo e di tutti i possedimenti che Ezechia non facesse loro vedere. {R}_{I}14_{/}Allora il profeta Isaia si rec\u00f2 dal re Ezechia e gli disse: \u00abChe cosa hanno detto quegli uomini e donde sono venuti a te?\u00bb. Ezechia rispose: \u00abEssi sono venuti da un paese lontano, da Babilonia\u00bb. {R}_{I}15_{/}Quegli replic\u00f2: \u00abChe cosa hanno visto nel tuo palazzo?\u00bb. Ezechia rispose: \u00abHanno visto tutto quello che si trova nel mio palazzo; non c'\u00e8 nulla dei miei magazzini che io non abbia fatto loro vedere\u00bb. {R}_{I}16_{/}Allora Isaia disse ad Ezechia: \u00abAscolta la parola del Signore: [\u0095]_{R}_{I}17_{/}"Ecco, verranno giorni in cui sar\u00e0 portato a Babilonia tutto quello che si trova nel tuo palazzo e quello che i tuoi padri hanno accumulato fino ad oggi: nulla sar\u00e0 lasciato, dice il Signore. {R}_{I}18_{/}Inoltre alcuni dei tuoi figli che da te sono usciti, che tu hai generato, saranno presi e diverranno eunuchi nel palazzo del re di Babilonia"\u00bb. {R}_{I}19_{/}Ezechia disse a Isaia: \u00abE' buona la parola del Signore che tu hai pronunziato. Pensavo infatti: Perch\u00e9 no? Almeno durante la mia vita vi sar\u00e0 pace e sicurezza!\u00bb.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}20_{/}Le altre gesta di Ezechia, tutto il suo coraggio e come egli ha costruito la piscina e l'acquedotto per condurre l'acqua in citt\u00e0, non sono forse descritti nel libro degli Annali dei re di Giuda? {R}_{I}21_{/}Ezechia s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e suo figlio Manasse regn\u00f2 al suo posto.

{1}21{/}

{N}REGNO DI MANASSE (687-642){/}
{R}_{I}1_{/}Al suo avvento al trono Manasse aveva dodici anni e regn\u00f2 cinquantacinque anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Chefz\u00ecba. {R}_{I}2_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, imitando le abominazioni delle genti che il Signore aveva cacciato davanti ai figli d'Israele. [=]_{R}_{I}3_{/}Ricostru\u00ec infatti le alture che suo padre Ezechia aveva distrutto; eresse altari a Baal e fece un palo sacro, come aveva fatto Acab, re d'Israele; vener\u00f2 tutto l'esercito del cielo e gli rese un culto. [\u0095]_[=]_{R}_{I}4_{/}Costru\u00ec pure altari nel tempio del Signore, riguardo al quale il Signore aveva detto: \u00abIn Gerusalemme porr\u00f2 il mio nome!\u00bb. {R}_{I}5_{/}Costru\u00ec altari a tutto l'esercito del cielo nei due atrii del tempio del Signore. {I}6_{/}Fece inoltre bruciare suo figlio, pratic\u00f2 la magia e la divinazione, stabil\u00ec negromanti e indovini e insistette nel fare ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore per provocarne lo sdegno. {R}_{I}7_{/}Pose perfino l'idolo di Asera, che aveva fatto, nel tempio di cui il Signore aveva detto a Davide e a suo figlio Salomone: \u00abIn questo tempio e in Gerusalemme che mi sono scelta tra tutte le trib\u00f9 d'Israele porr\u00f2 il mio nome, in eterno. {R}_{I}8_{/}Non permetter\u00f2 pi\u00f9 che il piede d'Israele erri lontano dalla terra che ho dato ai suoi padri, purch\u00e9 essi procurino di praticare tutto quello che ho comandato e tutta la legge che il mio servo Mos\u00e8 ha loro prescritto\u00bb. {R}_{I}9_{/}Essi per\u00f2 non hanno ascoltato e Manasse li indusse a fare peggio delle genti che il Signore aveva cacciato davanti ai figli d'Israele.
{R}_{I}10_{/}Allora il Signore disse per mezzo dei suoi servi i profeti: {R}_{I}11_{/}\u00abPoich\u00e9 Manasse, re di Giuda, ha commesso questi abomini, ha agito peggio di quanto fecero gli Amorrei prima di lui e, mediante i suoi idoli, ha indotto Giuda a peccare, [=]_{R}_{I}12_{/}il Signore, Dio d'Israele, parla cos\u00ec: "Ecco io far\u00f2 venire tale sciagura su Gerusalemme e su Giuda che chiunque ne sentir\u00e0 parlare ne avr\u00e0 rintronate entrambe le orecchie. {R}_{I}13_{/}Su Gerusalemme stender\u00f2 la funicella di Samaria e il piombino della casa di Acab; ripulir\u00f2 Gerusalemme come si ripulisce un piatto che, una volta ripulito, si capovolge. {I}14_{/}Rigetter\u00f2 il resto della mia eredit\u00e0; li dar\u00f2 in mano dei loro nemici ed essi saranno preda e bottino di tutti i loro nemici, {R}_{I}15_{/}perch\u00e9 fecero ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi miei e hanno continuato a provocarmi dal giorno in cui i loro padri uscirono dall'Egitto fino ad oggi"\u00bb.
{R}_{I}16_{/}Manasse vers\u00f2 pure sangue innocente in tale quantit\u00e0 da riempire Gerusalemme da un capo all'altro, oltre il peccato che fece commettere a Giuda, compiendo il male agli occhi del Signore. {R}_{I}17_{/}Le altre gesta di Manasse, tutto quello che egli fece e il peccato che ha commesso, non sono forse descritti nel libro degli Annali dei re di Giuda? {R}_{I}18_{/}Manasse s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu sepolto nel giardino del suo palazzo, cio\u00e8 nel giardino di Uzza. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Amon.

{N}REGNO DI AMON (642-640){/}
{R}_{I}19_{/}Amon aveva ventidue anni al suo avvento al trono e regn\u00f2 due anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Mesullemet, figlia di Caruz, da Iotba. {R}_{I}20_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, come aveva fatto suo padre Manasse. {I}21_{/}Imit\u00f2 interamente la condotta di suo padre e vener\u00f2 gli idoli che suo padre aveva venerato e si prostr\u00f2 dinanzi a loro. {R}_{I}22_{/}Abbandon\u00f2 il Signore, Dio dei suoi antenati, e non cammin\u00f2 per la via del Signore. {R}_{I}23_{/}Gli ufficiali di Amon ordirono una congiura contro di lui e uccisero il re nel suo palazzo. [=]_{R}_{I}24_{/}Il popolo della campagna per\u00f2 colp\u00ec tutti quelli che avevano congiurato contro il re Amon e, al suo posto, proclam\u00f2 re suo figlio Giosia. {R}_{I}25_{/}Le altre gesta di Amon e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? {R}_{I}26_{/}Lo seppellirono nel suo sepolcro, nel giardino di Uzza, e al suo posto regn\u00f2 suo figlio Giosia.

{1}22{/}

{N}GIOSIA RE (640-609){/}
{R}_{I}1_{/}Giosia aveva otto anni al suo avvento al trono e regn\u00f2 trentun anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Iedida, figlia di Adaia, da Boscat. [\u0095]_[=]_{R}_{I}2_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore e imit\u00f2 la condotta del suo antenato Davide senza deviare a destra o a sinistra. {R}_{I}3_{/}L'anno diciottesimo del re Giosia il re mand\u00f2 al tempio del Signore lo scriba Saf\u00e0n, figlio di Asalia, figlio di Mesull\u00e0m, dicendogli: [=]_{R}_{I}4_{/}\u00abSali dal sommo sacerdote Chelkia perch\u00e9 fonda l'argento che \u00e8 stato portato nel tempio del Signore e che i custodi della porta hanno raccolto dal popolo. {R}_{I}5_{/}Lo si consegni in mano dei capi che presiedono agli operai nel tempio del Signore, perch\u00e9 lo diano agli operai che lavorano a riparare il tempio del Signore, {R}_{I}6_{/}cio\u00e8 ai carpentieri, ai costruttori e ai muratori, perch\u00e9 comperino legname e pietre squadrate destinati alla riparazione del tempio. {I}7_{/}Ma non si chieda loro conto del denaro consegnato in loro mano, perch\u00e9 essi lavorano onestamente\u00bb.

{N}RITROVAMENTO DEL LIBRO DELLA LEGGE{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}8_{/}Il sommo sacerdote Chelkia disse allo scriba Saf\u00e0n: \u00abNel tempio del Signore ho trovato il libro della legge\u00bb. Chelkia diede il libro a Saf\u00e0n e questi lo lesse. {R}_{I}9_{/}Allora lo scriba Saf\u00e0n and\u00f2 dal re e gli rifer\u00ec la cosa con queste parole: \u00abI tuoi servi hanno fuso l'argento trovato nel tempio e l'hanno consegnato in mano dei capi che presiedono agli operai nel tempio del Signore\u00bb. {R}_{I}10_{/}Poi lo scriba Saf\u00e0n comunic\u00f2 al re: \u00abIl sacerdote Chelkia mi ha dato un libro\u00bb; e Saf\u00e0n lo lesse alla presenza del re. {R}_{I}11_{/}Udite che ebbe le parole del libro della legge, il re si stracci\u00f2 le vesti {R}_{I}12_{/}e ordin\u00f2 al sacerdote Chelkia, ad Achikam, figlio di Saf\u00e0n, ad Acbor, figlio di Michea, allo scriba Saf\u00e0n e ad Asaia, servo del re: [=]_{R}_{I}13_{/}\u00abAndate a consultare il Signore per me, per il popolo e per tutto Giuda riguardo alle parole di questo libro che \u00e8 stato trovato. Grande dev'essere l'ira del Signore che si \u00e8 accesa contro di noi, poich\u00e9 i nostri padri non hanno ascoltato le parole di questo libro e non hanno agito in conformit\u00e0 a tutto quello che vi \u00e8 scritto\u00bb.
[=]_{R}_{I}14_{/}Il sacerdote Chelkia, Achikam, Acbor e Saf\u00e0n si recarono dalla profetessa Culda, moglie di Sall\u00f9m, figlio di Tikva, figlio di Carcas, custode dei paramenti sacri; essa abitava in Gerusalemme, nella citt\u00e0 nuova. Parlarono con lei {R}_{I}15_{/}ed essa rispose: \u00abCos\u00ec parla il Signore, Dio d'Israele. Dite a chi vi ha mandato da me: {R}_{I}16_{/}"Cos\u00ec parla il Signore: Ecco, sto per far venire una sciagura su questo luogo e su coloro che lo abitano, precisamente tutte le cose del libro che il re di Giuda ha letto, {I}17_{/}poich\u00e9 essi mi hanno abbandonato e hanno bruciato incenso agli altri d\u00e8i, cos\u00ec da provocarmi a sdegno con tutte le opere delle loro mani. La mia collera si \u00e8 accesa contro questo luogo e non si spegner\u00e0". {R}_{I}18_{/}Al re di Giuda che vi ha mandato a consultare il Signore cos\u00ec direte: "Cos\u00ec parla il Signore, Dio d'Israele: le parole che tu hai udito... {R}_{I}19_{/}Poich\u00e9 il tuo cuore si \u00e8 intenerito e ti sei umiliato davanti al Signore all'udire quello che ho detto contro questo luogo e contro coloro che lo abitano, e cio\u00e8 che essi diverrebbero vittime di spavento e di maledizione, poich\u00e9 hai stracciato le tue vesti e hai pianto al mio cospetto, anch'io ti ho dato ascolto, oracolo del Signore! {R}_{I}20_{/}Perci\u00f2, ecco, ti riunir\u00f2 ai tuoi antenati e sarai raccolto in pace nel tuo sepolcro, cosicch\u00e9 i tuoi occhi non vedranno tutto il male che io sto per far venire su questo luogo"\u00bb. Quelli riportarono la risposta al re.

{1}23{/}

{N}RINNOVAZIONE DELL'ALLEANZA E RIFORMA RELIGIOSA{/}
{R}_{I}1_{/}Convocato che ebbe presso di s\u00e9 tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme, [=]_{R}_{I}2_{/}il re sal\u00ec al tempio del Signore con tutti gli uomini di Giuda, tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 grande, e lesse all'uditorio tutte le parole del libro della legge che era stato trovato nel tempio del Signore. [\u0095]_[=]_{R}_{I}3_{/}Il re, stando sul podio, concluse alla presenza del Signore l'alleanza che gli imponeva di seguire il Signore, di custodire i suoi comandamenti, le sue leggi e i suoi precetti con tutto il cuore e con tutta l'anima, al fine di attuare le clausole dell'alleanza scritta in questo libro. Tutto il popolo ader\u00ec all'alleanza.
[=]_{R}_{I}4_{/}Il re ordin\u00f2 al sommo sacerdote Chelkia, ai sacerdoti in seconda e ai custodi della soglia di far portare fuori del santuario del Signore tutti gli oggetti preparati per il culto di Baal, di Asera e di tutto l'esercito del cielo. Poi li bruci\u00f2 fuori di Gerusalemme, nei campi del Cedron e port\u00f2 le loro ceneri a Betel. {R}_{I}5_{/}Egli soppresse i falsi sacerdoti che i re di Giuda avevano costituito e che bruciavano aromi sulle alture, nelle citt\u00e0 di Giuda e nei dintorni di Gerusalemme, e anche quelli che bruciavano incenso a Baal, al sole, alla luna, alle costellazioni e a tutto l'esercito del cielo. {R}_{I}6_{/}Fece portare il palo sacro dal tempio del Signore fuori di Gerusalemme, nella valle del Cedron, dove lo bruci\u00f2 e lo ridusse in cenere, che poi gett\u00f2 nel sepolcro dei figli del popolo. {R}_{I}7_{/}Demol\u00ec anche la casa dei prostituti sacri che si trovavano nel tempio del Signore, dove le donne tessevano i veli per Asera. {R}_{I}8_{/}Radun\u00f2 tutti i sacerdoti dalle citt\u00e0 di Giuda e profan\u00f2 le alture su cui si era bruciato incenso, da Gabaa fino a Bersabea. Abbatt\u00e9 inoltre l'altura dei satiri, che si trovava all'ingresso della porta di Giosu\u00e8, governatore della citt\u00e0, a sinistra di chi entra per la porta della citt\u00e0. [=]_{R}_{I}9_{/}Per\u00f2 i sacerdoti delle alture non potevano salire sull'altare del Signore a Gerusalemme, bench\u00e9 mangiassero i pani senza lievito in mezzo ai loro fratelli. {I}10_{/}Egli profan\u00f2 il focolare idolatrico che si trova nella valle di Ben-Inn\u00f2m, affinch\u00e9 nessuno bruciasse il proprio figlio o la propria figlia in onore di Moloch. {R}_{I}11_{/}Rimosse i cavalli che i re di Giuda avevano dedicato al sole all'ingresso del tempio del Signore, presso la camera dell'eunuco Netan-M\u00e8lech, che si trovava nei recinti; bruci\u00f2 nel fuoco il carro del sole. [=]_{R}_{I}12_{/}Il re distrusse gli altari che si trovavano sulla terrazza della camera superiore di Acaz e che i re di Giuda avevano fatto; frantum\u00f2 gli altari che Manasse aveva fatto nei due cortili del tempio del Signore e ne gett\u00f2 la polvere nella valle del Cedron. [=]_{R}_{I}13_{/}Il re profan\u00f2 le alture che si trovavano di fronte a Gerusalemme, a destra del monte degli Ulivi e che Salomone, re d'Israele, aveva costruito per Astarte, obbrobrio dei Sidoni, per Camos, obbrobrio di Moab, e per Milcom, abominazione degli Ammoniti. [=]_{I}14_{/}Egli frantum\u00f2 anche le stele, tagli\u00f2 i pali sacri e riemp\u00ec i loro posti di ossa umane. {R}_{I}15_{/}Demol\u00ec anche l'altare del tempio di Betel e l'altura creata da Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, che aveva fatto peccare Israele: ne frantum\u00f2 le pietre, le ridusse in polvere e bruci\u00f2 il palo sacro.
{R}_{I}16_{/}Guardato che ebbe intorno, Giosia vide i sepolcri che erano l\u00e0 sul monte; mand\u00f2 a prelevare le ossa da questi sepolcri e le bruci\u00f2 sull'altare. Cos\u00ec lo profan\u00f2 secondo la parola del Signore, che l'uomo di Dio pronunci\u00f2 quando Geroboamo si trovava accanto all'altare, durante la festa. Voltatosi, Giosia fiss\u00f2 lo sguardo sul sepolcro dell'uomo di Dio che aveva predetto queste parole [=]_{R}_{I}17_{/}e disse: \u00abChe monumento \u00e8 quello ch'io vedo?\u00bb. Gli uomini della citt\u00e0 gli risposero: \u00abE' il sepolcro dell'uomo di Dio che venne da Giuda e predisse queste cose che tu hai fatto sull'altare di Betel\u00bb. {R}_{I}18_{/}Quegli allora disse: \u00abLasciatelo in pace! Nessuno smuova le sue ossa\u00bb. Cos\u00ec le sue ossa rimasero intatte insieme a quelle del profeta ch'era venuto da Samaria. {R}_{I}19_{/}Giosia rimosse pure tutti i santuari delle alture che si trovavano nelle citt\u00e0 di Samaria, che i re d'Israele avevano fatto per irritare il Signore. Egli fece ad essi tutto quello che aveva fatto a Betel. {R}_{I}20_{/}Immol\u00f2 sugli altari tutti i sacerdoti che si trovavano col\u00e0 e vi bruci\u00f2 sopra ossa umane; poi fece ritorno a Gerusalemme.

{N}CELEBRAZIONE DELLA PASQUA{/}
[\u0095]_{R}_{I}21_{/}Il re ordin\u00f2 a tutto il popolo: \u00abCelebrate una Pasqua in onore del Signore, vostro Dio, come \u00e8 scritto in questo libro dell'alleanza\u00bb. {R}_{I}22_{/}Non s'era pi\u00f9 celebrata una Pasqua come quella dal tempo dei giudici che avevano governato Israele e durante tutto il tempo dei re d'Israele e di Giuda. {R}_{I}23_{/}Solamente nell'anno diciottesimo del re Giosia fu celebrata questa in onore del Signore in Gerusalemme. [=]_{R}_{I}24_{/}Giosia elimin\u00f2 pure le negromanti, gl'indovini, gli amuleti, gl'idoli e tutti gli abomini che si potevano vedere nel paese di Giuda e in Gerusalemme; in questo modo realizz\u00f2 le parole della legge scritte nel libro che il sacerdote Chelkia aveva trovato nel tempio del Signore.
[=]_{R}_{I}25_{/}Prima di lui non vi fu un re che, come lui, si sia rivolto al Signore con tutto il suo cuore, con tutta la sua anima e con tutte le sue forze, secondo tutta la legge di Mos\u00e8; neppure dopo di lui ne sorse uno come lui. [\u0095]_{R}_{I}26_{/}Tuttavia il Signore non smorz\u00f2 l'ardore della sua grande ira di cui era acceso contro Giuda, a causa di tutte le prevaricazioni commesse da Manasse. [=]_{R}_{I}27_{/}Perci\u00f2 il Signore disse: \u00abRimuover\u00f2 anche Giuda dal mio cospetto, come ho rimosso Israele, rigetter\u00f2 questa citt\u00e0 che ho scelto, cio\u00e8 Gerusalemme, e il tempio di cui avevo detto: "L\u00e0 sar\u00e0 il mio nome"\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Le altre gesta di Giosia e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? {R}_{I}29_{/}Durante la sua vita il faraone Necao, re di Egitto, sal\u00ec verso il re di Assiria sul fiume Eufrate. Il re Giosia gli mosse incontro, ma Necao lo uccise al primo scontro. {R}_{I}30_{/}Allora i suoi servi lo caricarono gi\u00e0 morto su un carro, lo condussero da Meghiddo a Gerusalemme e lo seppellirono nel suo sepolcro. Il popolo della terra prese Ioacaz, figlio di Giosia, lo unse e lo proclam\u00f2 re al posto di suo padre.

{N}REGNO DI IOACAZ (609){/}
{R}_{I}31_{/}Al momento della sua ascesa al trono Ioacaz aveva ventitr\u00e9 anni e regn\u00f2 tre mesi in Gerusalemme. Sua madre si chiamava Camut\u00e0l, figlia di Geremia, da Libna. {I}32_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore come avevano fatto i suoi antenati. {R}_{I}33_{/}Il faraone Necao lo fece prigioniero a Ribla, nel paese di Camat, impedendogli cos\u00ec di regnare in Gerusalemme, e impose al paese un tributo di cento talenti d'argento e di dieci talenti d'oro. [=]_{R}_{I}34_{/}Il faraone Necao cre\u00f2 re Eliak\u00ecm, figlio di Giosia, al posto di suo padre Giosia e cambi\u00f2 il suo nome in quello di Ioiak\u00ecm. Poi prese Ioacaz e lo condusse in Egitto, dove mor\u00ec. {R}_{I}35_{/}Ioiak\u00ecm consegn\u00f2 l'argento e l'oro al faraone, ma dovette imporre tasse al paese per consegnare la somma richiesta. Riscosse infatti da ognuno del popolo della terra, secondo il suo estimo, l'argento e l'oro che doveva consegnare al faraone Necao.

{N}REGNO DI IOIAK\u00ccM (609-598){/}
{R}_{I}36_{/}Al momento della sua ascesa al trono Ioiak\u00ecm aveva venticinque anni e regn\u00f2 undici anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Zebida, figlia di Pedaia, da Ruma. {I}37_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore come avevano fatto i suoi antenati.

{1}24{/}

{R}_{I}1_{/}Al suo tempo Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, sal\u00ec contro di lui e Ioiak\u00ecm gli fu sottomesso per tre anni, ma poi torn\u00f2 a ribellarsi. [=]_{R}_{I}2_{/}Il Signore gli mand\u00f2 contro bande di Caldei, di Aramei, di Moabiti e di Ammoniti; le mand\u00f2 contro Giuda per distruggerlo, secondo la parola che il Signore aveva pronunciato per mezzo dei suoi servi i profeti. {R}_{I}3_{/}Questo accadde a Giuda a causa della collera del Signore, che voleva allontanarlo dal suo cospetto per tutti i peccati che Manasse aveva commesso, [=]_{R}_{I}4_{/}e anche per il sangue innocente ch'egli aveva versato e di cui aveva riempito Gerusalemme. Il Signore, pertanto, non volle perdonare.
{R}_{I}5_{/}Le altre gesta di Ioiak\u00ecm e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? {I}6_{/}Ioiak\u00ecm s'addorment\u00f2 insieme ai suoi antenati e al suo posto regn\u00f2 suo figlio Ioiach\u00ecn. {R}_{I}7_{/}Il re di Egitto non os\u00f2 pi\u00f9 uscire fuori del suo territorio, poich\u00e9 il re di Babilonia aveva conquistato tutto quello che apparteneva al re d'Egitto, dal torrente di Egitto fino al fiume Eufrate.

{N}REGNO DI IOIACH\u00ccN (598){/}
{R}_{I}8_{/}Al suo avvento al trono Ioiach\u00ecn aveva diciott'anni e regn\u00f2 in Gerusalemme tre mesi. Sua madre si chiamava Necusta, figlia di Elnat\u00e0n, da Gerusalemme. {I}9_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore come aveva fatto suo padre. {R}_{I}10_{/}In quel tempo le armate di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, salirono contro Gerusalemme e la citt\u00e0 venne assediata. {R}_{I}11_{/}Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, venne egli pure contro la citt\u00e0 mentre i suoi soldati l'assediavano. {R}_{I}12_{/}Allora Ioiach\u00ecn, re di Giuda, usc\u00ec incontro al re di Babilonia, insieme con la madre, i servi, i capi e gli eunuchi; il re di Babilonia lo fece prigioniero nell'anno ottavo del suo regno. [=]_{R}_{I}13_{/}Poi asport\u00f2 di l\u00e0 tutti i tesori del tempio del Signore, i tesori del palazzo reale e frantum\u00f2 tutti gli oggetti d'oro che Salomone, re d'Israele, aveva fabbricato per il santuario del Signore, secondo quello che il Signore gli aveva detto. [=]_{R}_{I}14_{/}Deport\u00f2 infine tutta Gerusalemme, cio\u00e8 tutti i capi, tutti i prodi guerrieri in numero di diecimila, e tutti i fabbri e tutti i calderai. Non rimase che il popolo povero della terra. {R}_{I}15_{/}Egli deport\u00f2 Ioiach\u00ecn a Babilonia; inoltre condusse prigionieri da Gerusalemme a Babilonia la madre del re, le mogli del re, i suoi eunuchi e i nobili del paese. {R}_{I}16_{/}Il re di Babilonia fece condurre prigionieri a Babilonia tutti gli uomini di valore, in numero di settemila, i fabbri e i calderai in numero di mille, tutti uomini atti alla guerra. {R}_{I}17_{/}Al posto di Ioiach\u00ecn il re di Babilonia cre\u00f2 re Mattania, zio di lui, e gli cambi\u00f2 il nome in Sedecia.

{N}REGNO DI SEDECIA (597-586){/}
[=]_{R}_{I}18_{/}All'avvento al trono Sedecia aveva ventun anni e regn\u00f2 undici anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Camut\u00e0l, figlia di Geremia, da Libna. {I}19_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, come aveva fatto Ioiak\u00ecm. {R}_{I}20_{/}Questo accadde a Gerusalemme e a Giuda a motivo dell'ira del Signore, fino al punto che li rigett\u00f2 dal suo cospetto. Sedecia poi si ribell\u00f2 al re di Babilonia.

{1}25{/}

{N}ASSEDIO DI GERUSALEMME{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Il nono anno del suo regno, il decimo mese, il dieci del mese, Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, venne con tutto il suo esercito contro Gerusalemme, s'accamp\u00f2 davanti ad essa e le costruirono intorno delle trincee. {R}_{I}2_{/}La citt\u00e0 rimase assediata fino all'undicesimo anno del re Sedecia. {I}3_{/}Il quarto mese, il nove del mese, la fame era cos\u00ec grave in citt\u00e0 che non v'era pi\u00f9 pane per il popolo della terra. {R}_{I}4_{/}Allora fu praticata una breccia nella citt\u00e0 e il re fugg\u00ec con tutti gli uomini atti a combattere, di notte, per la porta tra le due mura che si trovava presso il giardino del re, mentre i Caldei circondavano la citt\u00e0, e prese la via dell'Araba. {R}_{I}5_{/}Ma l'esercito dei Caldei insegu\u00ec il re e lo raggiunse nella pianura di Gerico, mentre tutto l'esercito si disperdeva lontano da lui. {R}_{I}6_{/}Catturato che ebbero il re, lo condussero a Ribla dal re di Babilonia che pronunci\u00f2 contro di lui la sentenza. {R}_{I}7_{/}Fece uccidere i figli di Sedecia sotto gli occhi di questi, poi strapp\u00f2 gli occhi di Sedecia e, dopo averlo legato con catene, lo condusse a Babilonia.

{N}SACCHEGGIO DI GERUSALEMME E SECONDA DEPORTAZIONE{/}
{R}_{I}8_{/}Il quinto mese, il sette del mese, corrispondente al diciannovesimo anno di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, giunse a Gerusalemme Nabuzard\u00e0n, comandante della guardia, ufficiale del re di Babilonia. {R}_{I}9_{/}Egli incendi\u00f2 il tempio del Signore, il palazzo reale e tutte le case di Gerusalemme. {R}_{I}10_{/}Tutto l'esercito dei Caldei, che era con il comandante della guardia, demol\u00ec le mura intorno a Gerusalemme. [=]_{R}_{I}11_{/}Poi Nabuzard\u00e0n, comandante dell'esercito, deport\u00f2 il resto del popolo che era rimasto nella citt\u00e0, gli evasi che erano passati al re di Babilonia e il resto della folla. {I}12_{/}Il comandante dell'esercito lasci\u00f2 una parte dei poveri del paese come vignaioli e agricoltori. [=]_{R}_{I}13_{/}I Caldei spezzarono le colonne di bronzo che erano nel tempio del Signore, le basi e il mare di bronzo che si trovavano nel tempio del Signore e ne portarono il bronzo a Babilonia. {R}_{I}14_{/}Presero inoltre le pentole, le palette, i coltelli, le coppe e tutti gli oggetti di bronzo necessari per il culto. {I}15_{/}Il comandante della guardia asport\u00f2 pure gli incensieri e i vassoi, tutto ci\u00f2 che era d'oro e d'argento. {R}_{I}16_{/}Prese ancora ambedue le colonne, il mare di bronzo e i bacini che Salomone aveva fatto per il tempio del Signore. Il peso del bronzo di tutti questi oggetti era incalcolabile. {R}_{I}17_{/}L'altezza di una colonna era di diciotto cubiti; su di essa si trovava un capitello di bronzo la cui altezza era di cinque cubiti; intorno al capitello v'era una rete con melograne; il tutto era di bronzo. Identica a questa era la seconda colonna.
{I}18_{/}Il comandante della guardia cattur\u00f2 il sacerdote capo Serai\u00e0, il sacerdote in seconda Zofonia e i tre custodi della soglia. {I}19_{/}Dalla citt\u00e0 prese anche uno degli eunuchi che era preposto agli uomini di guerra e cinque tra i familiari del re che si trovavano in citt\u00e0; cos\u00ec pure lo scriba del capo dell'esercito, addetto al reclutamento del popolo della terra e sessanta uomini del popolo della terra che si trovavano in citt\u00e0. {R}_{I}20_{/}Catturati che li ebbe, Nabuzard\u00e0n, comandante della guardia, li condusse dal re di Babilonia a Ribla. {R}_{I}21_{/}Il re di Babilonia li fece uccidere a Ribla, nel paese di Camat. Cos\u00ec Giuda fu deportato lontano dalla sua terra.

{N}GODOLIA, GOVERNATORE DI GIUDA (586){/}
[=]_{R}_{I}22_{/}Alla popolazione rimasta in terra di Giuda, perch\u00e9 ivi lasciata da Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, questi prepose Godolia, figlio di Achikam, figlio di Saf\u00e0n. [=]_{R}_{I}23_{/}Quando tutti i comandanti delle truppe e i loro uomini seppero che il re di Babilonia aveva creato governatore Godolia, si recarono da lui a Mizp\u00e0: essi erano Ismaele figlio di Netania, Giovanni figlio di Kareach, Seraia figlio di Tancumet, da Netofa, Iaazania, figlio del Maacatita assieme ai loro uomini. {R}_{I}24_{/}Godolia giur\u00f2 ad essi e ai loro uomini: \u00abNon abbiate paura dei Caldei; dimorate nel paese, servite il re di Babilonia e vi troverete bene\u00bb.
{R}_{I}25_{/}Il settimo mese per\u00f2 arriv\u00f2 Ismaele, figlio di Netania, figlio di Elisama, di stirpe reale, che aveva con s\u00e9 dieci uomini. Essi colpirono a morte Godolia, i Giudei e i Caldei che erano con lui a Mizp\u00e0. [=]_{R}_{I}26_{/}Allora tutta la popolazione, dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 grande, e i comandanti delle truppe partirono e andarono in Egitto, perch\u00e9 avevano paura dei Caldei.

{N}LIBERAZIONE DEL RE IOIACH\u00ccN{/}
[\u0095]_{R}_{I}27_{/}L'anno trentasettesimo della deportazione di Ioiach\u00ecn, re di Giuda, il dodicesimo mese, il ventisette del mese, Evil-Merod\u00e0ch, re di Babilonia, nell'anno del suo avvento al trono, grazi\u00f2 Ioiach\u00ecn re di Giuda e lo liber\u00f2 dalla prigione. {R}_{I}28_{/}Gli parl\u00f2 con benevolenza e gli assegn\u00f2 un trono superiore ai troni dei re ch'erano con lui a Babilonia. {I}29_{/}Egli mut\u00f2 gli abiti di prigioniero e mangi\u00f2 sempre alla mensa del re per tutto il tempo della sua vita. {R}_{I}30_{/}Il suo sostentamento quotidiano gli fu procurato dal re giorno per giorno, per tutto il tempo della sua vita.

