
{1}1{/}

{N}ESTREMA VECCHIAIA DI DAVIDE{/}

{R}_{I}1_{/}Il re Davide era molto vecchio e, per quanto lo ricoprissero 
di panni, non riusciva a riscaldarsi. {R}_{I}2_{/}Allora i suoi servi gli 
dissero: \u00abSi cerchi per il re, nostro signore, una fanciulla 
vergine che lo assista, ne abbia cura, dorma nel suo seno e 
riscaldi il re nostro signore\u00bb. [=]_{R}_{I}3_{/}Cercarono dunque per 
tutto il territorio d'Israele una bella fanciulla e, trovata 
Abisag di Sunem, la condussero al re. {I}4_{/}La fanciulla era molto 
bella; si prendeva cura del re e lo serviva, ma il re non ebbe 
rapporti con lei.

{N}INTRIGHI DI ADONIA{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}5_{/}Frattanto Adonia, figlio di Aggh\u00ect, si insuperb\u00ec e 
disse: \u00abIo sar\u00f2 il re!\u00bb; si procur\u00f2 carri, cavalieri e cinquanta 
uomini che gli corressero dinanzi. {I}6_{/}Suo padre non lo aveva mai 
rimproverato in vita sua dicendogli: \u00abPerch\u00e9 agisci cos\u00ec?\u00bb. 
Inoltre, egli, nato dopo Assalonne, era molto avvenente. {I}7_{/}Si 
accord\u00f2 con Ioab, figlio di Zerui\u00e0, e con il sacerdote Ebiat\u00e0r, 
che erano schierati con Adonia. {R}_{I}8_{/}Ma il sacerdote Zad\u00f2k, Benai\u00e0 
figlio di Ioiad\u00e0, il profeta Natan, Sime\u00ec, Rei e i prodi di Davide 
non stavano dalla parte di Adonia. {R}_{I}9_{/}Accingendosi ad immolare 
pecore, buoi e vitelli grassi presso la pietra Zoch\u00e8let, ch'era 
vicina alla fontana di Rogh\u00e8l, Adonia invit\u00f2 tutti i suoi 
fratelli, figli del re, e tutti gli uomini di Giuda al servizio 
del re. {R}_{I}10_{/}Non invit\u00f2 per\u00f2 il profeta Natan n\u00e9 Benai\u00e0 n\u00e9 i 
prodi n\u00e9 suo fratello Salomone.

{N}PIANO DI NATAN E DI BETSABEA{/}

[=]_{R}_{I}11_{/}Allora Natan disse a Betsabea, madre di Salomone: \u00abNon 
hai sentito che Adonia, figlio di Aggh\u00ect, \u00e8 diventato re 
all'insaputa di Davide nostro signore? [=]_{R}_{I}12_{/}Orbene, 
permettimi che ti consigli il modo di salvare la tua vita e quella 
di tuo figlio Salomone. {R}_{I}13_{/}Va', presentati al re Davide e 
digli: "Non hai forse giurato, o re mio signore, alla tua schiava 
dicendole: Tuo figlio Salomone regner\u00e0 dopo di me e sieder\u00e0 sul 
mio trono? Perch\u00e9 dunque \u00e8 divenuto re Adonia?". {I}14_{/}Ed ecco, 
mentre tu starai l\u00ec a parlare con il re, io entrer\u00f2 dopo di te e 
confermer\u00f2 le tue parole\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Betsabea and\u00f2 nella camera del re, che era molto vecchio e 
Abisag di Sunem lo serviva. {R}_{I}16_{/}Betsabea s'inginocchi\u00f2 e si 
prostr\u00f2 davanti al re e questi le domand\u00f2: \u00abChe cosa vuoi?\u00bb. 
{R}_{I}17_{/}Gli rispose: \u00abO mio signore, tu hai giurato alla tua schiava 
per il Signore tuo Dio: "Tuo figlio Salomone regner\u00e0 dopo di me e 
sieder\u00e0 sul mio trono", {R}_{I}18_{/}ma ora ecco che Adonia \u00e8 divenuto re 
e tu, o re mio signore, non lo sai! {R}_{I}19_{/}Infatti egli ha immolato 
una grande quantit\u00e0 di buoi, vitelli grassi e pecore e ha invitato 
tutti i figli del re, il sacerdote Ebiat\u00e0r e Ioab capo 
dell'esercito, ma il tuo servo Salomone non l'ha invitato! {R}_{I}20_{/}E 
ora, o re mio signore, gli occhi di tutto Israele sono rivolti a 
te, perch\u00e9 tu indichi loro chi dovr\u00e0 sedere in seguito sul trono 
del re mio signore. [=]_{R}_{I}21_{/}Se no, avverr\u00e0 che, quando il re mio 
signore si sar\u00e0 addormentato con i suoi padri nel sepolcro, io e 
il mio figlio Salomone saremo considerati colpevoli\u00bb.
{R}_{I}22_{/}Stava ancora parlando con il re, quand'ecco arriva il 
profeta Natan. {R}_{I}23_{/}Lo avevano annunciato al re con queste 
parole: \u00abEcco il profeta Natan!\u00bb. Entrato che fu al cospetto del 
re, si prostr\u00f2 davanti a lui con la faccia per terra. {R}_{I}24_{/}Poi 
Natan disse: \u00abO re mio signore, tu devi aver decretato: "Adonia 
regner\u00e0 dopo di me e lui sieder\u00e0 sul mio trono!". {I}25_{/}Costui 
infatti \u00e8 sceso oggi ad immolare buoi, vitelli e pecore in 
quantit\u00e0 e ha invitato tutti i figli del re, i capi dell'esercito 
e il sacerdote Ebiat\u00e0r; ecco ch'essi ora mangiano e bevono in sua 
presenza e gridano: "Viva il re Adonia!". {R}_{I}26_{/}Ma egli non ha 
invitato me, tuo servo, n\u00e9 il sacerdote Zad\u00f2k, n\u00e9 Benai\u00e0 figlio di 
Ioiad\u00e0, n\u00e9 Salomone tuo servo. {R}_{I}27_{/}Forse che tale fatto deriva 
dal re mio signore, senza che tu faccia conoscere ai tuoi servi 
chi dovr\u00e0 sedere dopo di te sul trono del re mio signore?\u00bb. 
{R}_{I}28_{/}Il re Davide rispose: \u00abChiamatemi Betsabea\u00bb. Essa venne al 
cospetto del re e gli stette dinanzi. {R}_{I}29_{/}Allora il re giur\u00f2 e 
disse: \u00abQuant'\u00e8 vero che vive il Signore che mi ha liberato da 
ogni pericolo! {R}_{I}30_{/}Secondo quanto ti ho giurato per il Signore, 
Dio d'Israele, dicendoti: "Tuo figlio Salomone regner\u00e0 dopo di me 
e sieder\u00e0 al mio posto sul mio trono", cos\u00ec far\u00f2 oggi stesso\u00bb. 
{R}_{I}31_{/}Allora Betsabea si prostr\u00f2 con la faccia a terra, river\u00ec il 
re e disse: \u00abViva in perpetuo il mio signore, il re Davide!\u00bb.

{N}CONSACRAZIONE DI SALOMONE{/}

{R}_{I}32_{/}Quindi il re Davide disse: \u00abChiamatemi il sacerdote Zad\u00f2k, 
il profeta Natan e Benai\u00e0 figlio di Ioiad\u00e0\u00bb. Essi vennero al 
cospetto del re. [=]_{R}_{I}33_{/}Allora questi disse loro: \u00abPrendete con 
voi la guardia del vostro signore, fate cavalcare mio figlio 
Salomone sulla mia stessa mula e conducetelo gi\u00f9 a Ghicon. 
[=]_{R}_{I}34_{/}L\u00ec il sacerdote Zad\u00f2k e il profeta Natan lo ungeranno re 
d'Israele e voi suonerete la tromba ed esclamerete: "Viva il re 
Salomone!". {R}_{I}35_{/}Poi salirete dietro di lui; egli verr\u00e0 a sedersi 
sul mio trono e regner\u00e0 al mio posto, poich\u00e9 l'ho costituito 
principe su Israele e Giuda\u00bb. {R}_{I}36_{/}Allora Benai\u00e0, figlio di 
Ioiad\u00e0, rispose al re: \u00abCos\u00ec sia! Cos\u00ec disponga pure il Signore, 
Dio del mio signore! {R}_{I}37_{/}Come il Signore fu con il re mio 
signore, cos\u00ec sia con Salomone e renda il suo trono ancora pi\u00f9 
glorioso che non quello del re Davide mio signore\u00bb. 
[=]_{R}_{I}38_{/}Allora il sacerdote Zad\u00f2k, il profeta Natan, Benai\u00e0, 
figlio di Ioiad\u00e0, i Cretei e i Peletei discesero e, fatto montare 
Salomone sulla mula del re Davide, lo condussero a Ghicon. 
[\u0095]_[=]_{R}_{I}39_{/}Il sacerdote Zad\u00f2k prese un corno di olio dalla 
tenda e unse Salomone; allora si suon\u00f2 la tromba e tutto il popolo 
grid\u00f2: \u00abViva il re Salomone!\u00bb. {I}40_{/}Poi tutto il popolo risal\u00ec 
dietro di lui suonando i flauti e manifestando grande allegria, 
con acclamazioni che sembravano spezzare la terra.

{N}TIMOROSA SOTTOMISSIONE DI ADONIA{/}

{I}41_{/}Adonia e tutti gli invitati che erano con lui udirono il 
clamore quando stavano finendo di mangiare. Al sentire il suono 
della tromba Ioab domand\u00f2: \u00abPerch\u00e9 mai tanto rumore nella citt\u00e0 in 
tumulto?\u00bb. {R}_{I}42_{/}Mentre ancora parlava, ecco che arriv\u00f2 Gionata, 
figlio del sacerdote Ebiat\u00e0r. Gli disse Adonia: \u00abBenvenuto, perch\u00e9 
tu sei un uomo valoroso e porti buone notizie!\u00bb. {R}_{I}43_{/}Gionata gli 
rispose: \u00abOh s\u00ec! Il re Davide nostro signore ha fatto re Salomone! 
{R}_{I}44_{/}Infatti il re ha mandato con lui il sacerdote Zad\u00f2k, il 
profeta Natan, Benai\u00e0 figlio di Ioiad\u00e0, i Cretei e i Peletei che 
lo hanno fatto salire sulla mula del re. {R}_{I}45_{/}Il sacerdote Zad\u00f2k 
e il profeta Natan l'hanno unto re presso Ghicon, poi di l\u00e0 sono 
risaliti in festa, sicch\u00e9 tutta la citt\u00e0 si anima; \u00e8 questo il 
chiasso che avete udito. {R}_{I}46_{/}Anzi Salomone s'\u00e8 gi\u00e0 assiso sul 
trono del regno, {R}_{I}47_{/}e persino i servi del re sono andati a 
felicitarsi con il re Davide nostro signore dicendo: "Che il tuo 
Dio glorifichi il nome di Salomone pi\u00f9 del tuo e magnifichi il suo 
trono pi\u00f9 del tuo!". Il re si \u00e8 prostrato sul suo letto. 
{R}_{I}48_{/}Inoltre egli ha soggiunto: "Benedetto il Signore, Dio 
d'Israele, che ha messo oggi sul mio trono uno dei miei 
discendenti; i miei occhi lo vedono"\u00bb.
{I}49_{/}Allora tutti gli invitati che erano con Adonia furono presi 
da spavento, si levarono e se ne andarono ciascuno per la sua 
strada. {R}_{I}50_{/}Adonia per\u00f2 ebbe paura di Salomone, perci\u00f2 si alz\u00f2 
ed and\u00f2 ad aggrapparsi ai corni dell'altare. {R}_{I}51_{/}Ne fu avvertito 
Salomone: \u00abEcco che Adonia ha paura del re Salomone e perci\u00f2 s'\u00e8 
aggrappato ai corni dell'altare dicendo: "Adesso il re Salomone mi 
giuri che non far\u00e0 morire di spada il suo servo!"\u00bb. {R}_{I}52_{/}Rispose 
Salomone: \u00abSe sar\u00e0 un uomo leale, non cadr\u00e0 in terra uno dei suoi 
capelli; se, invece, sar\u00e0 colto in fallo, morir\u00e0!\u00bb. {R}_{I}53_{/}Allora 
Salomone mand\u00f2 a trarlo gi\u00f9 dall'altare. Quegli venne e si prostr\u00f2 
al re Salomone che gli disse: \u00abVattene a casa tua\u00bb.

{1}2{/}

{N}TESTAMENTO E MORTE DI DAVIDE{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Quando i giorni di Davide stavano per finire, egli fece a 
suo figlio Salomone le seguenti raccomandazioni: [=]_{R}_{I}2_{/}\u00abIo me 
ne sto andando l\u00e0 dove vanno tutti; ma tu sii coraggioso e 
comportati da uomo! {R}_{I}3_{/}Osserverai i precetti del Signore tuo 
Dio, camminando nelle sue vie e praticando i suoi statuti, i suoi 
comandamenti, i suoi decreti e le sue prescrizioni, secondo quanto 
sta scritto nella legge di Mos\u00e8, affinch\u00e9 tu riesca in tutto 
quello che farai e dovunque ti volgerai. [=]_{R}_{I}4_{/}In tal modo il 
Signore confermer\u00e0 la promessa che mi ha fatto: "Se i tuoi figli 
regoleranno la loro condotta camminando lealmente al mio cospetto 
con tutto il loro cuore e con tutta la loro anima, non ti mancher\u00e0 
mai un successore sul trono d'Israele". {R}_{I}5_{/}Tu pure hai saputo 
quello che mi fece Ioab, figlio di Zerui\u00e0, quanto cio\u00e8 fece ai due 
capi degli eserciti d'Israele, ad Abner, figlio di Ner, e ad 
Amas\u00e0, figlio di Ieter: li ha massacrati, ha versato, durante la 
pace, il sangue di guerra e ha macchiato di sangue innocente la 
cintura che avevo ai fianchi e i sandali che portavo ai piedi. 
{I}6_{/}Agirai saggiamente se non permetterai che la sua canizie 
discenda in pace negli inferi. {I}7_{/}Quanto ai figli di Barzill\u00e0i il 
galaadita, tu li tratterai benevolmente ed essi saranno fra coloro 
che mangiano alla tua tavola; perch\u00e9 furono essi che mi vennero 
incontro quando fuggivo di fronte a tuo fratello Assalonne. 
[=]_{R}_{I}8_{/}Ecco presso di te Sime\u00ec, figlio di Ghera, il beniaminita 
di Bacur\u00ecm, colui che mi maledisse con una maledizione atroce nel 
giorno in cui me ne andavo a Macan\u00e0im. E' vero che egli scese a 
incontrarmi al Giordano e io gli giurai per il Signore: "Non ti 
uccider\u00f2 di spada!"; {R}_{I}9_{/}tu per\u00f2 non lasciarlo impunito e, da 
uomo avveduto qual sei, saprai come trattarlo e come far scendere 
la sua canizie insanguinata negli inferi\u00bb.
[\u0095]_{R}_{I}10_{/}Poi Davide s'addorment\u00f2 con i suoi padri e fu sepolto 
nella Citt\u00e0 di Davide. {R}_{I}11_{/}Davide regn\u00f2 su Israele per 
quarant'anni: sette anni in Ebron, e trentatr\u00e9 a Gerusalemme.

{N}FINE DI ADONIA{/}

{R}_{I}12_{/}Salomone s'insedi\u00f2 sul trono di Davide suo padre e il suo 
regno si consolid\u00f2 fortemente. {R}_{I}13_{/}Adonia, figlio di Aggh\u00ect, si 
rec\u00f2 da Betsabea, madre di Salomone, che gli domand\u00f2: \u00abE' pacifica 
la tua venuta?\u00bb. Quegli rispose: \u00abE' pacifica\u00bb. {I}14_{/}Poi 
soggiunse: \u00abTi devo dire una cosa\u00bb; quella rispose: \u00abParla pure\u00bb. 
{R}_{I}15_{/}Egli riprese: \u00abTu sai bene che il regno apparteneva a me e 
che tutto Israele s'aspettava ch'io divenissi re; invece il regno 
m'\u00e8 sfuggito ed \u00e8 toccato a mio fratello, perch\u00e9 il Signore glielo 
aveva concesso. {I}16_{/}Ora ho una sola domanda da rivolgerti; non me 
la rifiutare\u00bb. Gli disse: \u00abParla\u00bb. {R}_{I}17_{/}Egli rispose: \u00abDi' al re 
Salomone, poich\u00e9 non si rifiuter\u00e0, che mi dia in moglie Abisag di 
Sunem\u00bb. {R}_{I}18_{/}Rispose Betsabea: \u00abBene, io stessa parler\u00f2 al re in 
tuo favore\u00bb. {R}_{I}19_{/}And\u00f2 dunque Betsabea dal re Salomone per 
parlargli di Adonia e il re s'alz\u00f2 per andarle incontro, si 
prostr\u00f2 davanti a lei e si sedette sul trono; poi si colloc\u00f2 un 
trono per la madre del re ed ella si sedette alla sua destra. 
{I}20_{/}Questa disse: \u00abHo una piccola domanda da rivolgerti; non me 
la rifiutare\u00bb. Le rispose il re: \u00abDomanda pure, o madre mia, 
perch\u00e9 non te la rifiuter\u00f2\u00bb. {I}21_{/}Ella continu\u00f2: \u00abSi dia Abisag di 
Sunem in moglie a tuo fratello Adonia\u00bb. {R}_{I}22_{/}Il re Salomone 
replic\u00f2 a sua madre: \u00abMa perch\u00e9 chiedi Abisag di Sunem per Adonia? 
Chiedi pure per lui il regno, perch\u00e9 egli \u00e8 mio fratello maggiore 
e per lui stanno il sacerdote Ebiat\u00e0r e Ioab figlio di Zerui\u00e0\u00bb. 
{R}_{I}23_{/}Poi il re Salomone giur\u00f2 per il Signore: \u00abChe Dio mi faccia 
questo male e aggiunga ancora quest'altro, se non \u00e8 a prezzo della 
sua vita che Adonia ha pronunciato queste parole! {R}_{I}24_{/}Orbene, 
com'\u00e8 vero che vive il Signore che mi ha confermato e collocato 
sul trono di mio padre Davide e, come mi ha promesso, mi ha 
fondata una casa, oggi stesso Adonia sar\u00e0 messo a morte\u00bb. {R}_{I}25_{/}Il 
re Salomone invi\u00f2 pertanto Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, che lo colp\u00ec 
a morte.

{N}FINE DI EBIAT\u00c0R E DI IOAB{/}

[=]_{R}_{I}26_{/}Il re disse al sacerdote Ebiat\u00e0r: \u00abVattene ad Anatot, ai 
tuoi poderi, perch\u00e9 ti meriti la morte; tuttavia non ti far\u00f2 
morire oggi, perch\u00e9 hai portato l'arca del Signore in presenza di 
Davide mio padre e hai partecipato a tutte le prove che mio padre 
sopport\u00f2\u00bb. {R}_{I}27_{/}Salomone depose Ebiat\u00e0r dall'ufficio di sacerdote 
del Signore, attuando cos\u00ec la parola che il Signore aveva 
pronunciato contro la casa di Eli a Silo.
{R}_{I}28_{/}La notizia intanto giunse a Ioab che s'era schierato per 
Adonia, senza per\u00f2 parteggiare per Assalonne. Ioab si rifugi\u00f2 
nella tenda del Signore e s'aggrapp\u00f2 ai corni dell'altare. 
{R}_{I}29_{/}Fu perci\u00f2 avvertito il re Salomone: \u00abIoab s'\u00e8 rifugiato 
nella tenda del Signore ed ecco che sta accanto all'altare\u00bb. 
Salomone mand\u00f2 Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, dicendogli: \u00abVa', 
colpiscilo\u00bb. {I}30_{/}Benai\u00e0 and\u00f2 nella tenda del Signore e gli disse: 
\u00abCos\u00ec ha ordinato il re: Esci!\u00bb. Quegli rispose: \u00abNo, voglio 
morire qui\u00bb. Benai\u00e0 rifer\u00ec la cosa al re: \u00abCos\u00ec ha detto Ioab e 
cos\u00ec ha risposto\u00bb. {R}_{I}31_{/}Allora il re soggiunse: \u00abFa' com'egli ha 
detto: colpiscilo e poi seppelliscilo. Cos\u00ec stornerai da me e 
dalla casa di mio padre il sangue sparso da Ioab senza motivo. 
[=]_{R}_{I}32_{/}Il Signore far\u00e0 ricadere sul suo capo il sangue che egli 
vers\u00f2 quando colp\u00ec due uomini pi\u00f9 giusti e pi\u00f9 buoni di lui e li 
uccise di spada a insaputa di mio padre Davide, cio\u00e8 Abner, figlio 
di Ner, capo dell'esercito d'Israele, e Amas\u00e0, figlio di Ieter, 
capo dell'esercito di Giuda. {R}_{I}33_{/}Il sangue loro ricadr\u00e0 sul capo 
di Ioab e dei suoi discendenti in perpetuo; invece Davide e i suoi 
discendenti, la sua dinastia e il suo trono avranno pace per 
sempre da parte del Signore\u00bb. {R}_{I}34_{/}Allora Benai\u00e0, figlio di 
Ioiad\u00e0, sal\u00ec, lo colp\u00ec e lo fece morire; fu poi seppellito nella 
sua casa nel deserto. {R}_{I}35_{/}Al suo posto il re pose a capo 
dell'esercito Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, e al posto di Ebiat\u00e0r pose 
il sacerdote Zad\u00f2k.

{N}DISUBBIDIENZA E MORTE DI SIME\u00cc{/}

{R}_{I}36_{/}Il re mand\u00f2 pure a chiamare Sime\u00ec e gli disse: \u00abCostruisciti 
una casa in Gerusalemme; vi abiterai ma non ne uscirai per andare 
qua o l\u00e0. {R}_{I}37_{/}Quel giorno in cui tu uscissi e attraversassi il 
torrente Cedron, sappi che certamente morrai e il tuo sangue 
ricadr\u00e0 sul tuo capo\u00bb. {R}_{I}38_{/}Sime\u00ec rispose al re: \u00abSta bene! Il 
tuo servo agir\u00e0 come il re mio signore ha ordinato\u00bb. E Sime\u00ec 
dimor\u00f2 molti anni in Gerusalemme.
{I}39_{/}Passati per\u00f2 tre anni, due schiavi di Sime\u00ec fuggirono presso 
Achis, figlio di Maaca, re di Gat. Alcuni informarono Sime\u00ec 
dicendogli: \u00abEcco i tuoi schiavi si trovano a Gat\u00bb. {I}40_{/}Allora 
Sime\u00ec si lev\u00f2, sell\u00f2 il suo asino e si rec\u00f2 a Gat presso Achis a 
reclamare i suoi schiavi. Poi se ne torn\u00f2 conducendoli con s\u00e9 da 
Gat. {R}_{I}41_{/}Fu riferito a Salomone che Sime\u00ec da Gerusalemme era 
andato a Gat ed era tornato. {R}_{I}42_{/}Il re allora mand\u00f2 a chiamare 
Sime\u00ec e gli disse: \u00abNon ti ho fatto giurare per il Signore e 
ammonito dicendoti: "Nel giorno in cui uscirai per andare qua o l\u00e0 
sappi che certamente morrai"? Non mi hai tu risposto: "Va bene, ho 
inteso"? {I}43_{/}Perch\u00e9 dunque non hai osservato il giuramento del 
Signore e gli ordini che ti avevo impartiti?\u00bb. {R}_{I}44_{/}Disse ancora 
il re a Sime\u00ec: \u00abTu sai, giacch\u00e9 la tua coscienza te lo attesta, 
tutto il male che hai fatto a Davide mio padre; ora il Signore ti 
far\u00e0 ricadere sul capo la tua malvagit\u00e0. {R}_{I}45_{/}Invece il re 
Salomone sar\u00e0 benedetto e il trono di Davide sar\u00e0 saldo in 
perpetuo innanzi al Signore\u00bb. {R}_{I}46_{/}E il re comand\u00f2 a Benai\u00e0, 
figlio di Ioiad\u00e0; egli usc\u00ec e lo colp\u00ec a morte. Cos\u00ec il potere 
reale si consolid\u00f2 nelle mani di Salomone.

{1}3{/}

{N}MATRIMONIO E PIET\u00c0 DI SALOMONE{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Salomone divenne genero del faraone re d'Egitto; infatti 
ne spos\u00f2 la figlia e la condusse nella Citt\u00e0 di Davide, finch\u00e9 non 
ebbe ultimato la costruzione della sua casa, del tempio del 
Signore e del muro di cinta di Gerusalemme. [\u0095]_{R}_{I}2_{/}Il popolo 
per\u00f2 offriva i sacrifici sulle alture, perch\u00e9 fino a quel tempo 
non era ancora stato edificato il tempio al nome del Signore. 
[=]_{R}_{I}3_{/}Salomone amava il Signore camminando in conformit\u00e0 alle 
disposizioni di Davide suo padre; solamente offriva i sacrifici e 
l'incenso sulle alture.

{N}IL SOGNO DI GABAON{/}

{R}_{I}4_{/}Il re si rec\u00f2 ad offrire sacrifici a Gabaon, ch'era l'altura 
pi\u00f9 importante; su quell'altare Salomone offr\u00ec mille olocausti. 
{R}_{I}5_{/}A Gabaon il Signore apparve di notte in sogno a Salomone e 
gli disse: \u00abChiedimi ci\u00f2 che devo darti\u00bb. {R}_{I}6_{/}Salomone rispose: 
\u00abTu hai usato grande benevolenza verso il tuo servo Davide, padre 
mio, ed egli ha camminato al tuo cospetto con lealt\u00e0, con 
giustizia e con rettitudine di cuore a tuo riguardo; tu gli hai 
conservato questa grande benevolenza e gli hai dato un figlio che 
sedesse sul suo trono, come oggi accade. {R}_{I}7_{/}Pertanto, Signore 
mio Dio, tu hai fatto re il tuo servo al posto di Davide mio 
padre, ma io, giovanetto qual sono, non so come comportarmi. 
[=]_{I}8_{/}Il tuo servo si trova in mezzo al popolo che hai scelto, 
un popolo numeroso, che non pu\u00f2 essere calcolato n\u00e9 contato, tanto 
\u00e8 grande. [=]_{I}9_{/}Concedi dunque al tuo servo un cuore che sappia 
giudicare il tuo popolo, in modo da distinguere il bene dal male; 
altrimenti chi potr\u00e0 mai governare questo tuo popolo cos\u00ec 
numeroso?\u00bb. {R}_{I}10_{/}Piacque al Signore che Salomone avesse fatta 
questa richiesta. {R}_{I}11_{/}Dio perci\u00f2 gli disse: \u00abPoich\u00e9 tu hai 
domandato questa cosa e non hai domandato per te una vita lunga n\u00e9 
ricchezze, n\u00e9 la vita dei tuoi nemici, ma hai domandato per te 
intelligenza per ben discernere il diritto, [=]_{I}12_{/}ecco che io 
agisco secondo le tue parole. Ecco io ti dono un cuore saggio e 
perspicace come non ci fu prima di te n\u00e9 uguale sorger\u00e0 dopo di 
te. {I}13_{/}Anzi io ti dono pure quanto non hai chiesto, cio\u00e8 
ricchezze e onore, cos\u00ec che tra i re non ci sia mai alcuno uguale 
a te. [=]_{R}_{I}14_{/}Se poi camminerai nelle mie vie custodendo i miei 
precetti e i miei ordini, come ha fatto Davide tuo padre, io ti 
prolungher\u00f2 anche i tuoi giorni\u00bb. {R}_{I}15_{/}Al risveglio Salomone 
s'accorse ch'era un sogno. Egli rientr\u00f2 a Gerusalemme e si 
present\u00f2 innanzi all'arca dell'alleanza del Signore; offr\u00ec 
olocausti, immol\u00f2 sacrifici di comunione e fece un banchetto a 
tutti i suoi servi.

{N}IL GIUDIZIO DI SALOMONE{/}

{I}16_{/}Si presentarono al re due prostitute, ch'erano venute da lui. 
{I}17_{/}Una delle donne disse: \u00abDi grazia, signor mio, questa donna e 
io abitavamo la stessa casa. Qui io partorii accanto a lei. 
{I}18_{/}Tre giorni dopo di me ecco che anche questa donna partor\u00ec. 
Noi due stavamo insieme n\u00e9 c'era alcun estraneo nella casa 
all'infuori di noi due. {I}19_{/}Or il figlio di questa donna mor\u00ec di 
notte, perch\u00e9 lei gli si era coricata sopra. {I}20_{/}Essa allora si 
alz\u00f2 nel cuore della notte, lev\u00f2 mio figlio dal mio fianco, mentre 
la tua schiava dormiva, se lo pose in seno e il suo figlio morto 
lo colloc\u00f2 sul mio seno. {I}21_{/}Io mi alzai al mattino per allattare 
il mio bambino ma lo trovai morto! Per\u00f2 l'osservai bene e 
m'accorsi che non era il figlio che avevo partorito\u00bb. {I}22_{/}Ma 
l'altra donna replic\u00f2: \u00abNon \u00e8 vero; mio figlio \u00e8 quello vivo e il 
tuo \u00e8 quello morto!\u00bb. Ma quella insisteva: \u00abNon \u00e8 vero; tuo figlio 
\u00e8 quello morto e il mio \u00e8 quello vivo!\u00bb. Cos\u00ec litigavano innanzi 
al re. {R}_{I}23_{/}Allora il re disse: \u00abL'una afferma: "E' mio figlio 
quello vivo; invece il tuo \u00e8 quello morto"; e l'altra: "Non \u00e8 
vero: tuo figlio \u00e8 quello morto e il mio \u00e8 quello vivo"\u00bb. {R}_{I}24_{/}Il 
re perci\u00f2 ordin\u00f2: \u00abPortatemi una spada!\u00bb. Portata che fu la spada 
innanzi al re, {I}25_{/}questi soggiunse: \u00abDividete il figlio vivo in 
due e datene met\u00e0 all'una e met\u00e0 all'altra\u00bb. {R}_{I}26_{/}Ma la donna il 
cui bimbo era ancora vivo, mossa da profonda compassione per suo 
figlio, disse al re: \u00abDi grazia, mio signore, date a lei il bimbo 
vivo, ma non uccidetelo!\u00bb. L'altra invece diceva: \u00abNon sar\u00e0 n\u00e9 mio 
n\u00e9 tuo, dividete!\u00bb. {R}_{I}27_{/}Allora il re prese la parola e 
sentenzi\u00f2: \u00abQuella che disse: "Date a costei il bimbo vivo ma non 
l'uccidete", questa \u00e8 sua madre!\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}28_{/}Tutto Israele conobbe 
il giudizio emesso dal re e nutr\u00ec un profondo rispetto nei suoi 
riguardi perch\u00e9 vide che v'era in lui una sapienza divina per 
dettare giustizia.

{1}4{/}

{N}GLI ALTI FUNZIONARI DI SALOMONE{/}

{R}_{I}1_{/}Il re Salomone regn\u00f2 dunque su tutto Israele. [=]_{I}2_{/}Questi 
erano i suoi alti funzionari: Azaria, figlio di Zad\u00f2k, sacerdote; 
{I}3_{/}Elic\u00f2ref e Ach\u00eca, figli di Sisa, scribi; Gi\u00f2safat, figlio di 
Achil\u00f9d, araldo; {R}_{I}4_{/}Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, capo 
dell'esercito; Zad\u00f2k ed Ebiat\u00e0r, sacerdoti; {R}_{I}5_{/}Azaria, figlio di 
Natan, capo dei prefetti; Zabud, figlio del sacerdote Natan, amico 
del re; {I}6_{/}Achisar, sovrintendente del palazzo; Adon\u00ecram, figlio 
di Abda, sovrintendente dei lavori forzati.

{N}I PREFETTI DI SALOMONE{/}

{R}_{I}7_{/}Salomone aveva poi dodici prefetti su tutto Israele, i quali 
dovevano provvedere al re e alla sua casa un mese all'anno per 
ciascuno. {R}_{I}8_{/}Questi sono i loro nomi:
Il figlio di Cur sulla montagna di Efraim.
{I}9_{/}Il figlio di Deker a Makaz, Saalb\u00ecm, Bet-S\u00e8mes, Aialon sino a 
Bet-Canan.
{I}10_{/}Il figlio di Chesed ad Arubb\u00f2t; aveva Soco e tutto il paese 
di Chefer.
{R}_{I}11_{/}Il figlio di Abinad\u00e0b aveva tutta la costa di Dor (Tafat, 
figlia di Salomone, era sua moglie).
{R}_{I}12_{/}Baana, figlio di Achil\u00f9d, aveva T\u00e0anach, Meghiddo fin oltre 
Iokmeam e tutto Bet-Sean al disotto di Izre\u00e8l; da Bet-Sean sino ad 
Abel-Mecola, verso Zartan.
{R}_{I}13_{/}Il figlio di Gheber a Ramot di G\u00e0laad; egli aveva i villaggi 
di Iair, figlio di Manasse, in G\u00e0laad, il territorio di Argob nel 
Basan: sessanta grandi citt\u00e0 con mura e catenacci di bronzo.
{I}14_{/}Achinad\u00e0b, figlio di Iddo, a Macan\u00e0im.
{R}_{I}15_{/}Achimaaz in Neftali; anch'egli aveva sposato una figlia di 
Salomone, Bosmat.
{I}16_{/}Baana, figlio di Cusai, in Aser e Z\u00e0bulon.
{I}17_{/}Gi\u00f2safat, figlio di Paruach, in Issacar.
{I}18_{/}Sime\u00ec, figlio di Ela, in Beniamino.
{R}_{I}19_{/}Gheber, figlio di Uri, nel paese di Gad, gi\u00e0 terra di Sicon, 
re degli Amorrei, e di Og, re di Basan. Un prefetto stava nel 
paese. [=]_{R}_{I}20_{/}Giuda e Israele erano numerosi come la sabbia del 
mare; mangiavano, bevevano e stavano allegri.

{1}5{/}

{N}MAGNIFICENZA E FAMA DI SALOMONE{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Salomone dominava tutti i paesi, dal Fiume fino al paese 
dei Filistei e al confine d'Egitto. Essi offrivano tributi e 
servirono Salomone per tutti i giorni della sua vita. {R}_{I}2_{/}La 
provvista di viveri di Salomone per ciascun giorno era di trenta 
kor di fior di farina, sessanta kor di farina comune, {I}3_{/}dieci 
buoi grassi, venti buoi da pascolo, cento capi di bestiame minuto, 
senza contare i cervi, le gazzelle, le antilopi e i volatili 
grassi. {I}4_{/}Egli infatti dominava tutti i paesi oltre il Fiume da 
Tipsach fino a Gaza, tutti i re oltre il Fiume; e v'era pace 
tutt'intorno ai suoi confini. [\u0095]_{R}_{I}5_{/}Giuda e Israele abitarono 
al sicuro, ciascuno all'ombra della sua vite e del suo fico, da 
Dan a Bersabea, durante l'intera vita di Salomone. {R}_{I}6_{/}Salomone 
aveva quattromila scuderie per i cavalli dei suoi carri e 
dodicimila cavalli. {R}_{I}7_{/}I suddetti prefetti provvedevano al re 
Salomone e a tutti quelli che avevano accesso alla sua mensa, 
ciascuno per il suo mese, n\u00e9 gli lasciavano mancare nulla. 
{I}8_{/}L'orzo, poi, e il foraggio per i cavalli e le bestie da tiro 
li facevano arrivare nel luogo in cui ciascuno si trovava, secondo 
il suo incarico.
{R}_{I}9_{/}Dio concesse a Salomone sapienza e intelligenza grandissima e 
un cuore vasto come la sabbia sulla spiaggia del mare. {R}_{I}10_{/}La 
sapienza di Salomone fu pi\u00f9 grande che la sapienza di tutti i 
figli d'Oriente e tutta la sapienza d'Egitto. {R}_{I}11_{/}Egli fu pi\u00f9 
sapiente di ogni altro uomo, pi\u00f9 di Etan l'ezrachita, di Eman, di 
Calcol e di Darda, figli di Macol. La sua fama si diffuse fra 
tutte le nazioni circonvicine. {I}12_{/}Egli pronunci\u00f2 tremila 
proverbi e i suoi carmi furono mille e cinque. [=]_{I}13_{/}Tratt\u00f2 
degli alberi, dal cedro che si trova sul Libano, sino all'issopo 
che spunta dal muro; dissert\u00f2 anche sul bestiame e sui volatili, 
sui rettili e sui pesci. {R}_{I}14_{/}Venivano a udire la sapienza di 
Salomone da tutti i popoli e da tutti i re della terra che avevano 
sentito parlare della sua sapienza.

{N}PREPARATIVI PER LA COSTRUZIONE DEL TEMPIO{/}

{R}_{I}15_{/}Chiram, re di Tiro, invi\u00f2 i suoi servi presso Salomone, 
poich\u00e9 aveva udito che questi era stato unto re al posto di suo 
padre e Chiram era sempre stato amico di Davide. {R}_{I}16_{/}Allora 
Salomone mand\u00f2 a dire a Chiram: {R}_{I}17_{/}\u00abTu sai bene che mio padre 
Davide non ha potuto edificare un tempio al nome del Signore suo 
Dio, a causa della guerra che i nemici gli mossero da ogni parte, 
finch\u00e9 il Signore non li ebbe posti sotto la pianta dei suoi 
piedi. {R}_{I}18_{/}Ora il Signore mio Dio mi ha concesso quiete n\u00e9 v'\u00e8 
avversario o pericolo di male. {R}_{I}19_{/}Ho perci\u00f2 l'intenzione di 
costruire un tempio al nome del Signore mio Dio secondo quanto il 
Signore ha detto a Davide mio padre: "Tuo figlio, che porr\u00f2 al tuo 
posto sul tuo trono, lui costruir\u00e0 il tempio al mio nome". 
{I}20_{/}Pertanto ordina che mi si taglino cedri del Libano. I miei 
servi staranno con i tuoi e io ti pagher\u00f2 l'ingaggio dei tuoi 
servi secondo tutto quello che stabilirai. Tu sai bene che fra di 
noi non c'\u00e8 nessun esperto nell'abbattere alberi come i Sidoni\u00bb. 
{R}_{I}21_{/}Quando Chiram ud\u00ec le parole di Salomone, ne gio\u00ec assai ed 
esclam\u00f2: \u00abSia oggi benedetto il Signore che ha dato a Davide un 
figlio saggio per governare questo grande popolo\u00bb. {R}_{I}22_{/}Quindi 
Chiram mand\u00f2 a dire a Salomone: \u00abHo ricevuto il tuo messaggio. Io 
soddisfer\u00f2 ogni tua richiesta di legno di cedro e di cipresso. 
{R}_{I}23_{/}I miei servi li faranno scendere dal Libano al mare; poi io 
li far\u00f2 rimorchiare per mare fino al luogo che mi avrai indicato; 
l\u00ec li far\u00f2 sciogliere e tu li prenderai. In compenso tu 
soddisferai la mia richiesta, fornendo l'approvvigionamento della 
mia casa\u00bb. {R}_{I}24_{/}Cos\u00ec Chiram forn\u00ec a Salomone tanto legno di cedro 
e di cipresso quanto ne volle. {R}_{I}25_{/}A sua volta Salomone consegn\u00f2 
a Chiram ventimila kor di grano per il mantenimento della sua casa 
e ventimila misure di olio vergine. Tanto consegnava Salomone a 
Chiram anno per anno. {R}_{I}26_{/}Ora il Signore accord\u00f2 a Salomone la 
sapienza, come gli aveva promesso; di conseguenza ci fu pace tra 
Chiram e Salomone e questi strinsero un patto tra loro.
{R}_{I}27_{/}Il re Salomone fece un reclutamento di lavoratori forzati da 
tutto Israele, che ammontava a trentamila uomini. {I}28_{/}Li mand\u00f2 
poi al Libano a gruppi di diecimila per mese; un mese stavano nel 
Libano e due mesi a casa. Sovrintendente del lavoro forzato era 
Adoniram. {R}_{I}29_{/}Salomone aveva anche settantamila portatori e 
ottantamila tagliapietre sulla montagna, {R}_{I}30_{/}oltre i 
sovrintendenti dei prefetti di Salomone che dirigevano i lavori in 
numero di tremilatrecento e comandavano la massa degli operai. 
{R}_{I}31_{/}Il re ordin\u00f2 di cavare pietre grosse, pietre pesanti da 
porre come fondamenta al tempio, pietre squadrate. {R}_{I}32_{/}Gli 
operai di Salomone, assieme a quelli di Chiram e di Biblos, le 
sgrossarono e cos\u00ec prepararono il legno e le pietre per la 
costruzione del tempio.

{1}6{/}

{N}COSTRUZIONE DEL TEMPIO{/}

{R}_{I}1_{/}Nell'anno quattrocentottanta dopo l'uscita dei figli 
d'Israele dal paese d'Egitto, nel quinto anno del regno di 
Salomone su Israele, nel mese di Ziv, il secondo mese dell'anno, 
egli incominci\u00f2 a costruire il tempio del Signore. [\u0095]_{R}_{I}2_{/}Il 
tempio che il re Salomone costru\u00ec al Signore era lungo sessanta 
cubiti, largo venti e alto trenta. {R}_{I}3_{/}Il vestibolo di fronte 
all'aula del tempio era lungo venti cubiti nel senso della 
larghezza del tempio, e dieci cubiti nel senso della lunghezza del 
tempio. {R}_{I}4_{/}Fece al tempio finestre quadrate e a griglie. 
{R}_{I}5_{/}Fabbric\u00f2 pure a ridosso del muro del tempio un annesso 
attorno all'aula e alla cella; e vi costru\u00ec intorno degli 
appartamenti. {R}_{I}6_{/}Il piano inferiore era largo cinque cubiti, 
l'intermedio sei cubiti e il terzo sette cubiti, perch\u00e9 egli fece 
il lato esterno a rientranze, tutt'intorno al tempio, per non 
penetrare nelle mura del tempio. {R}_{I}7_{/}Nella costruzione del tempio 
si usarono pietre gi\u00e0 squadrate, cosicch\u00e9, durante la costruzione, 
non si ud\u00ec nel tempio rumore di martelli o di piccone o di 
qualsiasi strumento di ferro. {R}_{I}8_{/}L'ingresso al piano inferiore 
era situato al lato destro del tempio; di qui, mediante una scala 
a chiocciola, si saliva al piano intermedio e da questo al terzo. 
{R}_{I}9_{/}Dopo aver condotto a termine la costruzione del tempio, gli 
fece un soffitto con tavole e travi di cedro. {R}_{I}10_{/}Costru\u00ec pure 
l'annesso intorno a tutto il tempio, alto cinque cubiti per piano, 
e lo colleg\u00f2 con il tempio mediante legni di cedro.
{R}_{I}11_{/}La parola del Signore fu rivolta a Salomone in questi 
termini: {R}_{I}12_{/}\u00abPer questo tempio che tu mi stai edificando, sappi 
che, se camminerai secondo i miei statuti, eseguirai i miei ordini 
e custodirai tutti i miei comandi, camminando in conformit\u00e0 ad 
essi, anch'io dar\u00f2 compimento alla mia promessa su di te, quella 
che ho fatta a Davide tuo padre, {R}_{I}13_{/}abiter\u00f2 in mezzo ai figli 
d'Israele, n\u00e9 mai abbandoner\u00f2 il mio popolo, Israele\u00bb. {R}_{I}14_{/}Cos\u00ec 
Salomone costru\u00ec il tempio e lo port\u00f2 a termine.
[=]_{R}_{I}15_{/}Allest\u00ec pure l'interno delle pareti del tempio con 
tavole di cedro, rivestendole internamente di legno dal pavimento 
del tempio fino alle travi del soffitto e copr\u00ec il pavimento del 
tempio con tavole di cipresso. {R}_{I}16_{/}Rivest\u00ec di tavole di cedro 
anche lo spazio di venti cubiti in fondo al tempio, dal pavimento 
alle travi, riservandolo per la cella, cio\u00e8 il santo dei santi. 
[\u0095]_{I}17_{/}L'aula era di quaranta cubiti dinanzi alla cella. 
{R}_{I}18_{/}Il legno di cedro all'interno del tempio era scolpito a 
rosoni e a ghirlande di fiori; il tutto era di cedro n\u00e9 si vedeva 
alcuna pietra. {R}_{I}19_{/}Dentro il tempio fece approntare una cella 
per collocarvi l'arca dell'alleanza del Signore. {R}_{I}20_{/}La cella 
misurava venti cubiti di lunghezza, venti di larghezza e venti di 
altezza; egli la rivest\u00ec di oro finissimo e fece un altare di 
cedro. {R}_{I}21_{/}Salomone rivest\u00ec il tempio all'interno di oro 
finissimo e stese catenelle auree dinanzi alla cella, tutta 
rivestita d'oro. {R}_{I}22_{/}Rivest\u00ec completamente di oro tutto il 
tempio e tutto l'altare ch'era dinanzi alla cella.
{I}23_{/}Nella cella poi fece due cherubini di legno d'ulivo, alti 
ciascuno dieci cubiti. {I}24_{/}Un'ala del cherubino misurava cinque 
cubiti e l'altra ala del cherubino misurava pur essa cinque 
cubiti: c'erano dieci cubiti dall'estremit\u00e0 di un'ala 
all'estremit\u00e0 dell'altra. {I}25_{/}Il secondo cherubino era pure di 
dieci cubiti; identica era la dimensione e identica la figura dei 
due cherubini. {I}26_{/}L'altezza del primo cherubino era di dieci 
cubiti, e cos\u00ec anche quella del secondo. {R}_{I}27_{/}Colloc\u00f2 i due 
cherubini nell'interno del tempio, in fondo; qui tenevano le loro 
ali distese in modo che l'ala del primo toccava la parete e l'ala 
del secondo toccava la parete opposta e le ali di mezzo al tempio 
si toccavano, ala ad ala. {I}28_{/}Rivest\u00ec d'oro i cherubini. {R}_{I}29_{/}Su 
tutte le pareti del tempio, all'intorno, scolp\u00ec figure di 
cherubini, palme e ghirlande di fiori, tanto all'interno che 
all'esterno. {R}_{I}30_{/}Ricopr\u00ec d'oro il pavimento del tempio, tanto 
all'interno che all'esterno. {I}31_{/}Fece la porta della cella con 
battenti in legno d'ulivo; l'architrave e gli stipiti formavano un 
pentagono. {I}32_{/}Fece anche due battenti in legno d'ulivo su cui 
scolp\u00ec figure di cherubini, palme e ghirlande di fiori, che 
ricopr\u00ec d'oro; in particolare pose foglie d'oro sui cherubini e 
sulle palme. {I}33_{/}Ugualmente per la porta dell'aula sacra fece 
stipiti in legno d'ulivo, stipiti quadrangolari {I}34_{/}e due 
battenti in legno di cipresso: ognuno constava di due pezzi 
pieghevoli su se stessi. [=]_{I}35_{/}Vi scolp\u00ec cherubini, palme e 
ghirlande di fiori e li rivest\u00ec d'oro perfettamente aderente. 
{I}36_{/}Quindi costru\u00ec il muro del cortile interno con tre strati di 
pietre squadrate e uno strato di tavole di cedro.
{R}_{I}37_{/}Nel quarto anno, il mese di Ziv, furono gettate le 
fondamenta del tempio del Signore; {R}_{I}38_{/}nell'anno undicesimo, nel 
mese di Bul, che \u00e8 l'ottavo, il tempio fu condotto a termine 
secondo tutto il suo piano e tutto il suo ordinamento. Egli lo 
costru\u00ec in sette anni.

{1}7{/}

{N}IL PALAZZO DI SALOMONE{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}In seguito Salomone costru\u00ec il suo palazzo portandolo a 
termine in tredici anni. {I}2_{/}Costru\u00ec il palazzo della Foresta del 
Libano, lungo cento cubiti, largo cinquanta e alto trenta, a tre 
serie di colonne di cedro con capitelli di cedro sulle colonne. 
{I}3_{/}Pure di cedro era il soffitto delle camere che sovrastavano le 
colonne in numero di quarantacinque, quindici per fila. 
{I}4_{/}C'erano tre file di finestre che si trovavano dirimpetto per 
ben tre volte. {I}5_{/}Tutte le porte e i vani erano rettangolari e si 
trovavano dirimpetto per tre volte. {I}6_{/}Fece pure il vestibolo 
delle colonne, lungo cinquanta cubiti e largo trenta, con un 
portico anteriore, a colonne coperte da una tettoia. {I}7_{/}Eresse 
anche il vestibolo del trono dove amministrava la giustizia, detto 
perci\u00f2 sala del giudizio; esso era ricoperto di cedro dal 
pavimento al soffitto. {I}8_{/}La sua abitazione privata, situata 
nell'altro cortile dietro il vestibolo, era costruita allo stesso 
modo; simile a questo vestibolo era anche la casa che egli costru\u00ec 
per la figlia del faraone da lui presa in sposa. {I}9_{/}Tutte queste 
costruzioni erano di pietre scelte, squadrate a misura e tagliate 
con la sega di dentro e di fuori, dalle fondamenta fino ai 
cornicioni e dal di fuori fino al cortile maggiore. {I}10_{/}Anche le 
fondamenta erano di pietre scelte, pietre enormi, pietre di dieci 
e di otto cubiti. {I}11_{/}Al di sopra c'erano ancora pietre scelte, 
squadrate a misura, e legname di cedro. {R}_{I}12_{/}Il cortile maggiore 
aveva intorno tre strati di pietre squadrate e uno strato di 
tavole di cedro, come il cortile interno del tempio del Signore e 
il vestibolo del palazzo.

{N}LE ATTREZZATURE BRONZEE DEL TEMPIO{/}

{R}_{I}13_{/}Il re Salomone mand\u00f2 a prendere Chiram di Tiro. {R}_{I}14_{/}Questi 
era figlio di una vedova della trib\u00f9 di Neftali, per\u00f2 suo padre 
era di Tiro e lavorava il bronzo. Egli era dotato di abilit\u00e0, di 
intelligenza e di perizia nell'eseguire qualsiasi lavoro in 
bronzo. Venuto presso il re Salomone, esegu\u00ec tutti i suoi lavori. 
{R}_{I}15_{/}Fuse le due colonne di bronzo; l'altezza di una colonna era 
di diciotto cubiti, mentre una corda di dodici cubiti ne misurava 
la circonferenza; lo spessore del bronzo era di quattro dita 
mentre dentro era vuota; cos\u00ec era pure la seconda colonna. 
{R}_{I}16_{/}Fece anche due capitelli di bronzo fuso da porre in cima 
alle colonne, alti entrambi cinque cubiti. {I}17_{/}Fece poi due reti 
per rivestirne i capitelli che si trovavano in cima alle colonne, 
una rete per ciascun capitello. {I}18_{/}Fece anche intorno alla rete 
due file di melagrane per coprire il capitello che si trovava 
sopra le colonne; cos\u00ec fece pure per il secondo capitello. 
{I}19_{/}Sui capitelli che si trovavano in cima alle colonne v'era un 
manufatto in forma di loto; tutto questo nel complesso era alto 
quattro cubiti. {I}20_{/}E v'erano capitelli sulle due colonne anche 
al di sopra, accanto alla sporgenza, che era al di l\u00e0 della rete. 
E le melagrane erano duecento, disposte in serie all'intorno, 
sopra il secondo capitello. {R}_{I}21_{/}Innalz\u00f2 le colonne davanti al 
vestibolo del tempio; innalz\u00f2 la colonna di destra cui diede il 
nome Iachin e innalz\u00f2 quella di sinistra che chiam\u00f2 Boaz. {I}22_{/}In 
cima alle colonne v'era un manufatto in forma di loto; cos\u00ec 
termin\u00f2 il lavoro delle colonne.
[\u0095]_{R}_{I}23_{/}Fece poi il mare in metallo fuso; da un orlo all'altro 
misurava dieci cubiti; tutt'intorno era circolare; la sua altezza 
era di cinque cubiti, mentre una cordicella di trenta cubiti ne 
misurava la circonferenza. {R}_{I}24_{/}Sotto l'orlo v'era un ornato di 
rosoni, dieci ogni cubito, che formavano un giro intorno al mare; 
i rosoni erano in due ordini, fusi insieme al mare. {I}25_{/}Questo 
aveva lo spessore di un palmo e l'orlo come quello di una coppa, a 
fior di loto. Conteneva duemila bat. {R}_{I}26_{/}Poggiava su dodici buoi 
di cui tre guardavano a settentrione, tre ad occidente, tre a 
mezzogiorno e tre ad oriente. Il mare poggiava su di essi e le 
loro parti posteriori erano rivolte all'interno.
{R}_{I}27_{/}Fece pure dieci basi di bronzo, lunghe quattro cubiti 
ognuna, larghe altrettanto e alte tre cubiti. {I}28_{/}Questa era la 
loro forma: avevano dei telai e dei pannelli fra i telai. {I}29_{/}Sui 
pannelli posti tra i telai erano scolpiti leoni, buoi e cherubini, 
e cos\u00ec pure sui telai; sopra e sotto i leoni e i buoi v'erano 
motivi a spirale. {R}_{I}30_{/}Ogni base aveva quattro ruote di bronzo, 
con gli assi anch'essi di bronzo. I suoi quattro piedi avevano 
delle spallette sotto il bacino e le spallette erano state fuse 
nella parte interna con ogni motivo a spirale. {I}31_{/}La sua 
apertura, all'interno della corona e sopra, era alta un cubito e 
mezzo, di forma rotonda, fatta come la conca e fornita di 
sculture; invece i suoi pannelli erano quadrati anzich\u00e9 rotondi. 
{I}32_{/}Sotto i pannelli c'erano le quattro ruote con i loro assi 
uniti alla base; l'altezza di ogni ruota era di un cubito e mezzo. 
{I}33_{/}La forma era come quella delle ruote di un carro; gli assi, i 
quarti, i raggi e i mozzi erano tutti d'un pezzo. {R}_{I}34_{/}Ai quattro 
angoli di ogni base v'erano quattro spallette che formavano un 
solo pezzo con la base. {I}35_{/}In cima alla base v'era un supporto 
alto mezzo cubito, tutt'intorno rotondo; in cima alla base c'erano 
i suoi manichi e le sue spallette formavano un solo pezzo con 
essa. {I}36_{/}Scolp\u00ec sulle tavole cherubini, leoni e palme secondo lo 
spazio di ciascuna e, in pi\u00f9, motivi a spirale all'intorno. 
{I}37_{/}In questo modo egli fece le dieci basi, con un'unica fusione, 
un'unica misura e un'unica forma per tutte.
[=]_{R}_{I}38_{/}Fece poi le dieci conche di bronzo, ognuna delle quali 
conteneva quaranta bat, misurava quattro cubiti e poggiava su una 
delle dieci basi. {R}_{I}39_{/}Colloc\u00f2 le basi, cinque al lato destro del 
tempio e cinque a quello sinistro; invece il mare lo pose al lato 
destro del tempio, rivolto verso sud-est. [=]_{R}_{I}40_{/}Chiram fece 
anche i vasi per la cenere, le palette e le coppe.
Cos\u00ec termin\u00f2 ogni lavoro di cui il re Salomone lo aveva incaricato 
per il tempio del Signore: {I}41_{/}due colonne; le volute dei 
capitelli che stavano in cima alle due colonne; le due reti per 
coprire le due volute che stavano in cima alle colonne; {I}42_{/}le 
quattrocento melagrane per le due reti; i due ordini di melagrane 
per ciascuna rete destinati a coprire i due capitelli sferici in 
cima alle colonne; {I}43_{/}le dieci basi e le dieci conche per le 
basi; {R}_{I}44_{/}il mare unico e i dodici buoi che lo sostenevano; 
{R}_{I}45_{/}i vasi per la cenere, le palette e le coppe. Tutte queste 
suppellettili, che Chiram aveva fatto al re Salomone per il tempio 
del Signore, erano di bronzo levigato. {R}_{I}46_{/}Egli le fuse in 
modelli di argilla nella regione del Giordano tra Succot e Zartan. 
{R}_{I}47_{/}Salomone sistem\u00f2 tutte queste suppellettili; a causa della 
loro grandissima quantit\u00e0 non si calcol\u00f2 il peso del bronzo.
[=]_{R}_{I}48_{/}Salomone fece preparare tutte le suppellettili che erano 
nel tempio del Signore: l'altare d'oro, la mensa d'oro su cui si 
ponevano i pani della presentazione; {I}49_{/}i candelabri in oro 
fino, cinque a destra e cinque a sinistra davanti alla cella; 
inoltre i fiori, le lampade e gli smoccolatoi d'oro; {I}50_{/}le 
patere, i coltelli, i vassoi, i mortai e gli incensieri d'oro 
fino. Anche i cardini per i battenti dell'aula erano d'oro. 
[=]_{R}_{I}51_{/}Terminati tutti i lavori che aveva fatto fare per il 
tempio del Signore, Salomone port\u00f2 i sacri donativi di suo padre 
Davide, cio\u00e8 l'argento, l'oro e i vasi, deponendoli fra i tesori 
del tempio del Signore.

{1}8{/}

{N}TRASPORTO DELL'ARCA{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Allora Salomone convoc\u00f2 gli anziani d'Israele a 
Gerusalemme per trasportare dalla Citt\u00e0 di Davide, cio\u00e8 da Sion, 
l'arca dell'alleanza del Signore. [\u0095]_{R}_{I}2_{/}Tutti gli uomini 
d'Israele si radunarono presso il re Salomone, per la festa della 
luna di Etanim, ch'\u00e8 il settimo mese. [=]_{R}_{I}3_{/}Venuti dunque tutti 
gli anziani d'Israele, i sacerdoti presero l'arca, {R}_{I}4_{/}la tenda 
del convegno e tutte le suppellettili del santuario che erano in 
essa. {R}_{I}5_{/}Il re Salomone e tutta la comunit\u00e0 d'Israele, che s'era 
radunata presso di lui, sacrificavano davanti all'arca pecore e 
buoi in quantit\u00e0 incalcolabile. {R}_{I}6_{/}I sacerdoti frattanto 
portarono l'arca dell'alleanza del Signore al suo posto, nella 
cella del tempio, cio\u00e8 nel santo dei santi, sotto le ali dei 
cherubini. {R}_{I}7_{/}I cherubini infatti stendevano le ali sul luogo 
dell'arca e dall'alto ricoprivano l'arca con le sue stanghe. 
[=]_{I}8_{/}Queste erano cos\u00ec lunghe che le loro estremit\u00e0 si potevano 
vedere dall'aula antistante alla cella, non per\u00f2 di fuori. L\u00ec sono 
rimaste fino ad oggi. [=]_{R}_{I}9_{/}Nell'arca non c'era nulla, eccetto 
le due tavole di pietra che Mos\u00e8 vi aveva depositato all'Oreb, 
cio\u00e8 le tavole dell'alleanza che il Signore aveva sancito con i 
figli d'Israele nel loro esodo dal paese d'Egitto. 
[\u0095]_[=]_{R}_{I}10_{/}Quando i sacerdoti stavano uscendo dal santuario, 
una nube riemp\u00ec il tempio del Signore [=]_{R}_{I}11_{/}e i sacerdoti non 
poterono rimanervi per compiere le loro funzioni a causa della 
nube, perch\u00e9 la gloria del Signore riempiva il suo tempio. 
[=]_{R}_{I}12_{/}Allora Salomone disse:
\u00abIl Signore ha deciso di abitare nella densa nube;
[=]_{I}13_{/}perci\u00f2 io ti ho edificato un'eccelsa dimora,
un luogo dove tu risieda per sempre\u00bb.

{N}DISCORSO DI SALOMONE{/}

{R}_{I}14_{/}Poi il re si volt\u00f2 e benedisse tutta l'assemblea d'Israele 
che se ne stava in piedi. {R}_{I}15_{/}Disse: \u00abBenedetto il Signore Dio 
d'Israele che ha promesso di sua bocca a Davide mio padre e ha 
compiuto di sua mano quanto aveva promesso: {R}_{I}16_{/}"Dal giorno in 
cui feci uscire il mio popolo Israele dall'Egitto non ho scelto 
nessuna citt\u00e0 fra tutte le trib\u00f9 d'Israele per edificare un tempio 
in cui risieda il mio nome, bens\u00ec ho scelto Davide perch\u00e9 guidi il 
mio popolo Israele". {R}_{I}17_{/}Ora, Davide mio padre aveva intenzione 
di edificare un tempio al nome del Signore, Dio d'Israele; 
{R}_{I}18_{/}ma il Signore disse a Davide mio padre: "Tu hai deciso di 
costruire un tempio al mio nome, e hai fatto bene; {R}_{I}19_{/}per\u00f2 a 
costruirlo non sarai tu bens\u00ec tuo figlio, uscito dai tuoi lombi; 
egli edificher\u00e0 il tempio al mio nome". {R}_{I}20_{/}Il Signore ha dunque 
realizzato la promessa che aveva pronunciato: io sono succeduto a 
Davide mio padre, mi sono seduto sul trono d'Israele come il 
Signore aveva detto e ho edificato il tempio al nome del Signore, 
Dio d'Israele. {R}_{I}21_{/}L\u00e0 ho fissato un posto per l'arca nella quale 
si trova l'alleanza che il Signore ha concluso con i nostri padri 
quando li fece uscire dalla terra d'Egitto\u00bb.

{N}SOLENNE PREGHIERA DI SALOMONE{/}

{R}_{I}22_{/}Poi Salomone si pose davanti all'altare del Signore, in 
presenza di tutta l'assemblea d'Israele, stese le mani verso il 
cielo {R}_{I}23_{/}e disse: \u00abSignore, Dio d'Israele, non c'\u00e8 alcun Dio 
simile a te n\u00e9 lass\u00f9 nei cieli n\u00e9 quaggi\u00f9 sulla terra! Tu che 
mantieni l'alleanza e la benevolenza verso i tuoi servi quando 
essi camminano con tutto il loro cuore alla tua presenza, 
{R}_{I}24_{/}hai mantenuto la promessa fatta al tuo servo Davide mio 
padre e oggi hai compiuto con la tua mano ci\u00f2 che avevi promesso 
con la tua bocca. {R}_{I}25_{/}E ora Signore, Dio d'Israele, mantieni al 
tuo servo Davide mio padre ci\u00f2 che gli hai promesso dicendo: "Non 
ti mancher\u00e0 giammai un discendente che stia alla mia presenza, 
seduto sul trono d'Israele, purch\u00e9 i tuoi figli conservino la loro 
condotta e camminino alla mia presenza come hai fatto tu". 
{R}_{I}26_{/}Orbene, Dio d'Israele, si realizzi la parola che hai detto 
al tuo servo Davide mio padre. [=]_{R}_{I}27_{/}Ma veramente Dio abita 
sulla terra? Ecco: i cieli e i cieli dei cieli non ti possono 
contenere; quanto meno lo potr\u00e0 questo tempio che ho costruito! 
{R}_{I}28_{/}Tu per\u00f2 volgiti propizio alla preghiera e alla supplica del 
tuo servo, o Signore mio Dio, ascoltando il grido e la preghiera 
che il tuo servo innalza oggi dinanzi a te! [=]_{R}_{I}29_{/}Che i tuoi 
occhi siano aperti notte e giorno su questo tempio, su questo 
luogo di cui hai detto: "L\u00ec sar\u00e0 il mio nome"; ascolta la 
preghiera che il tuo servo ti innalza in questo luogo.
{R}_{I}30_{/}Ascolta dunque la supplica del tuo servo e del tuo popolo 
Israele, quando pregheranno in questo luogo, ascolta nel luogo 
della tua dimora, nel cielo, ascolta e perdona! {R}_{I}31_{/}Se qualcuno 
avr\u00e0 peccato contro il suo prossimo e, dopo che gli sar\u00e0 imposto 
un giuramento imprecatorio, verr\u00e0 a giurare dinanzi al tuo altare 
in questo tempio, {R}_{I}32_{/}tu ascolta dal cielo e agisci, fa' 
giustizia con i tuoi servi condannando l'empio, con il far 
ricadere sul suo capo la sua condotta, e dichiarando giusto 
l'innocente col rendergli secondo la sua giustizia.
[=]_{R}_{I}33_{/}Quando il tuo popolo Israele sar\u00e0 battuto davanti al 
nemico perch\u00e9 ha peccato contro di te, se far\u00e0 ritorno a te e dar\u00e0 
lode al tuo nome, ti pregher\u00e0 e supplicher\u00e0 in questo tempio, 
{R}_{I}34_{/}tu ascolta dal cielo, perdona il peccato del tuo popolo 
Israele e riconducilo nel paese che hai donato ai suoi padri.
[=]_{I}35_{/}Quando il cielo sar\u00e0 chiuso e non ci sar\u00e0 pioggia perch\u00e9 
hanno peccato contro di te, se ti pregheranno in questo luogo, 
loderanno il tuo nome e si ritrarranno dal loro peccato perch\u00e9 li 
hai afflitti, {R}_{I}36_{/}tu ascolta dal cielo e perdona il peccato dei 
tuoi servi e del tuo popolo Israele, insegnando loro la buona via 
per cui dovranno camminare e invia la pioggia sulla terra donata 
in eredit\u00e0 al tuo popolo. [=]_{I}37_{/}Quando la carestia, la peste, 
il carbonchio e la ruggine colpiranno il paese, le locuste e i 
bruchi lo invaderanno, il nemico stringer\u00e0 d'assedio una delle sue 
porte e scoppier\u00e0 un flagello o un'epidemia qualsiasi, {R}_{I}38_{/}se 
qualcuno del tuo popolo Israele, avvertendo i rimorsi della 
propria coscienza, innalzer\u00e0 una preghiera o una supplica e 
stender\u00e0 le mani verso questo tempio, {R}_{I}39_{/}tu ascolta dal cielo, 
luogo della tua dimora, perdona e agisci rendendo a ciascuno 
secondo la sua condotta, perch\u00e9 tu conosci il suo cuore; tu solo 
infatti conosci il cuore di tutti i figli dell'uomo. {I}40_{/}Cos\u00ec 
essi ti temeranno per tutti i giorni che vivranno sulla terra che 
hai donato ai nostri padri.
{R}_{I}41_{/}Persino lo straniero, che non appartiene al tuo popolo 
Israele, quando verr\u00e0 da un paese lontano a causa del tuo nome -- 
{R}_{I}42_{/}giacch\u00e9 si udr\u00e0 parlare del tuo grande nome e della tua mano 
potente e del tuo braccio teso --, verr\u00e0 per pregare in questo 
tempio, {R}_{I}43_{/}tu ascolta dal cielo, luogo della tua dimora, e 
concedi ci\u00f2 che lo straniero ti domanda, affinch\u00e9 tutti i popoli 
della terra conoscano il tuo nome, ti temano come fa il tuo popolo 
Israele e sappiano che il tuo vero nome \u00e8 stato invocato su questo 
tempio che io ho edificato.
{R}_{I}44_{/}Se il tuo popolo muover\u00e0 guerra contro i suoi nemici, 
seguendo le vie per cui l'hai mandato, e pregher\u00e0 il Signore 
rivolto verso la citt\u00e0 da te scelta e verso il tempio da me 
edificato al tuo nome, {I}45_{/}tu ascolta dal cielo la sua preghiera 
e la sua supplica e fa' giustizia.
[=]_{R}_{I}46_{/}Se peccheranno contro di te, poich\u00e9 non c'\u00e8 uomo che non 
pecchi, e tu, sdegnato contro di loro, li abbandonerai in balia 
del nemico e i loro deportatori li deporteranno nel paese del 
nemico, lontano o vicino; [\u0095]_{I}47_{/}se rientreranno in se stessi 
nella terra dove furono deportati, se si convertiranno e ti 
supplicheranno nella terra dei loro deportatori dicendo: "Abbiamo 
peccato e commesso iniquit\u00e0, siamo colpevoli"; {R}_{I}48_{/}se si 
convertiranno a te con tutto il loro cuore e con tutta la loro 
anima nella terra dei loro nemici che li hanno deportati e ti 
pregheranno rivolti verso la terra che donasti ai loro padri, 
verso la citt\u00e0 da te scelta e verso il tempio da me edificato al 
tuo nome, {I}49_{/}tu ascolta dal cielo, luogo della tua dimora, la 
loro preghiera e la loro supplica; fa' loro giustizia, 
{I}50_{/}perdona ai membri del tuo popolo, che hanno peccato contro di 
te, tutte le ribellioni che hanno commesso contro di te e fa' che 
trovino compassione presso i loro deportatori affinch\u00e9 questi 
usino loro clemenza, [=]_{R}_{I}51_{/}perch\u00e9 essi sono il tuo popolo e la 
tua eredit\u00e0, coloro che hai tratto fuori dall'Egitto, di mezzo al 
crogiolo di ferro.
{R}_{I}52_{/}I tuoi occhi siano aperti alla supplica del tuo servo e alla 
supplica del tuo popolo Israele per esaudirli in tutto quello che 
ti chiedono, [=]_{R}_{I}53_{/}poich\u00e9 tu li hai separati quale tua eredit\u00e0 
da tutti i popoli della terra, conforme a quel che dicesti per 
mezzo del tuo servo Mos\u00e8, quando facesti uscire dall'Egitto i 
nostri padri, o Signore Dio\u00bb.

{N}SALOMONE BENEDICE IL POPOLO{/}

{R}_{I}54_{/}Quando Salomone ebbe terminata questa preghiera e supplica 
al Signore, si alz\u00f2 davanti all'altare del Signore: stava infatti 
inginocchiato, con le mani tese verso il cielo. {R}_{I}55_{/}Stando in 
piedi, benedisse ad alta voce tutta l'assemblea d'Israele: 
[=]_{R}_{I}56_{/}\u00abBenedetto il Signore che ha concesso riposo al suo 
popolo Israele, secondo tutto quello che aveva detto. Neppure una 
di tutte le belle promesse fatte tramite il suo servo Mos\u00e8 \u00e8 
andata a vuoto! {R}_{I}57_{/}Il Signore nostro Dio sia con noi come lo fu 
con i nostri padri; non ci abbandoni n\u00e9 ci rigetti; {I}58_{/}ma 
inclini i nostri cuori verso di lui, affinch\u00e9 camminiamo in tutte 
le sue vie e osserviamo i suoi comandamenti, statuti e precetti 
che ha prescritto ai nostri padri. {R}_{I}59_{/}Possano queste parole che 
ho pronunciato davanti al Signore rimanere presenti al Signore 
nostro Dio giorno e notte; egli ogni giorno render\u00e0 giustizia al 
suo servo e al suo popolo Israele. [=]_{R}_{I}60_{/}Cos\u00ec tutti i popoli 
della terra sapranno che il Signore solo e nessun altro \u00e8 Dio, 
{R}_{I}61_{/}e il vostro cuore sar\u00e0 tutto intero per il Signore nostro 
Dio, camminando secondo i suoi statuti e osservando i suoi 
comandamenti, come fate oggi\u00bb.

{N}LA FESTA DELLA DEDICAZIONE{/}

{R}_{I}62_{/}Il re e tutto Israele con lui offrirono sacrifici davanti al 
Signore. [=]_{R}_{I}63_{/}Come sacrifici di comunione offerti al Signore 
Salomone immol\u00f2 ventiduemila buoi e centoventimila pecore. In tal 
modo il re e tutti i figli d'Israele dedicarono il tempio del 
Signore. {R}_{I}64_{/}In quel giorno il re consacr\u00f2 il centro del cortile 
che sta di fronte al tempio del Signore; l\u00ec infatti offr\u00ec 
l'olocausto, l'oblazione e le parti grasse dei sacrifici di 
comunione, poich\u00e9 l'altare di bronzo che \u00e8 davanti al Signore era 
insufficiente a contenere l'olocausto, l'oblazione e le parti 
grasse dei sacrifici di comunione. {R}_{I}65_{/}In quell'occasione 
Salomone celebr\u00f2 la festa; a lui si un\u00ec davanti al Signore, nostro 
Dio, per sette giorni, tutto Israele, un'assemblea grandiosa 
proveniente dall'ingresso di Camat fino al torrente d'Egitto. 
{R}_{I}66_{/}Nel giorno ottavo conged\u00f2 il popolo ed essi benedirono il re 
e ritornarono alle loro dimore, allegri e con il cuore contento 
per tutto il bene che il Signore aveva fatto a Davide suo servo e 
al suo popolo Israele.

{1}9{/}

{N}SECONDA VISIONE DI SALOMONE{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Quando Salomone ebbe terminato di costruire il tempio del 
Signore, il palazzo reale e quanto gli piacque attuare, {R}_{I}2_{/}il 
Signore gli apparve una seconda volta come gli era apparso in 
Gabaon [=]_{R}_{I}3_{/}e gli disse: \u00abHo esaudito la preghiera e la 
supplica che hai fatto davanti a me e ho consacrato questo tempio 
che hai costruito perch\u00e9 vi ponessi il mio nome per sempre; e qui 
saranno sempre i miei occhi e il mio cuore. {R}_{I}4_{/}Quanto a te, se 
camminerai al mio cospetto, come cammin\u00f2 Davide tuo padre, con 
purit\u00e0 di cuore e rettitudine, facendo tutto quello che ti ho 
comandato; se custodirai i miei statuti e i miei decreti, 
{R}_{I}5_{/}stabilir\u00f2 per sempre il tuo trono regale su Israele, come ho 
promesso a Davide tuo padre dicendo: "Non ti mancher\u00e0 mai uno che 
segga sul trono d'Israele". [=]_{I}6_{/}Se per\u00f2 voi e i vostri figli 
vi allontanerete da me e non osserverete i comandamenti e gli 
statuti che vi ho dato, se ve ne andrete a servire gli d\u00e8i 
stranieri e li adorerete, [\u0095]_[=]_{R}_{I}7_{/}sterminer\u00f2 Israele dalla 
faccia della terra che gli ho donato e rigetter\u00f2 dal mio cospetto 
il tempio che ho consacrato al mio nome, cosicch\u00e9 Israele diventi 
la favola e lo zimbello di tutti i popoli. {R}_{I}8_{/}Questo tempio 
diverr\u00e0 un mucchio di rovine; chiunque gli passer\u00e0 vicino rimarr\u00e0 
stupefatto, fischier\u00e0 per lo stupore e dir\u00e0: "Perch\u00e9 il Signore ha 
agito in questo modo con questo paese e con questo tempio?". 
{R}_{I}9_{/}Gli risponderanno: "Perch\u00e9 hanno abbandonato il Signore, Dio 
loro, che ha fatto uscire i loro padri dal paese d'Egitto e hanno 
aderito a d\u00e8i stranieri, li hanno adorati e serviti; perci\u00f2 il 
Signore ha inviato su di loro tutti questi mali"\u00bb.

{N}CITT\u00c0 CEDUTE A CHIRAM{/}

{R}_{I}10_{/}Dopo il periodo di vent'anni in cui Salomone aveva costruito 
i due edifici, il tempio del Signore e il palazzo reale, 
{R}_{I}11_{/}poich\u00e9 Chiram, re di Tiro, gli aveva fornito legno di cedro 
e di cipresso e oro secondo tutti i suoi desideri, il re Salomone 
diede a Chiram venti citt\u00e0 nella regione di Galilea. {R}_{I}12_{/}Chiram 
venne da Tiro per visitare le citt\u00e0 che Salomone gli aveva ceduto, 
ma non le trov\u00f2 di suo gradimento. {I}13_{/}Disse perci\u00f2: \u00abChe citt\u00e0 
sono queste che mi hai ceduto, fratello mio?\u00bb; per questo si 
chiamano Paese di Cabul fino ad oggi. {R}_{I}14_{/}Chiram mand\u00f2 al re 
centoventi talenti d'oro.

{N}LAVORI FORZATI PER I SUDDITI DI SALOMONE{/}

{R}_{I}15_{/}Ecco quanto riguarda il reclutamento che il re Salomone fece 
per costruire il tempio del Signore, il suo proprio palazzo, il 
Millo e il muro di Gerusalemme, Azor, Meghiddo e Ghezer. {R}_{I}16_{/}Il 
faraone, re d'Egitto, era salito e aveva conquistato Ghezer; 
l'aveva incendiata, aveva massacrato i Cananei che l'abitavano e 
l'aveva data in dote alla figlia, moglie di Salomone. {R}_{I}17_{/}Perci\u00f2 
Salomone ricostru\u00ec Ghezer, Bet-Or\u00f2n inferiore, {R}_{I}18_{/}Baalat e 
Tam\u00e0r nel deserto del paese, {R}_{I}19_{/}tutte le citt\u00e0 da magazzini 
appartenenti a Salomone, le citt\u00e0 per i suoi carri e i suoi 
cavalli e quanto volle edificare a Gerusalemme, sul Libano e per 
tutto il territorio sottoposto al suo dominio. {R}_{I}20_{/}Tutta la 
gente rimasta degli Amorrei, Hittiti, Perizziti, Evei e Gebusei, i 
quali non appartenevano ai figli d'Israele, {R}_{I}21_{/}cio\u00e8 i loro 
discendenti che erano ancora rimasti nel paese, perch\u00e9 i figli 
d'Israele non erano stati capaci di votarli all'anat\u00e8ma, Salomone 
li ingaggi\u00f2 nei lavori forzati fino ad oggi. {R}_{I}22_{/}Ma ai figli 
d'Israele non impose alcun lavoro forzato, perch\u00e9 essi servivano 
come soldati: erano le sue guardie, i suoi ufficiali, i suoi 
scudieri, gli ufficiali dei suoi carri e dei suoi cavalieri. 
{R}_{I}23_{/}Tra essi v'erano i cinquecentocinquanta capi dei prefetti 
che dirigevano i lavori di Salomone; essi comandavano la gente 
impiegata nei lavori. {R}_{I}24_{/}Dopo che la figlia del faraone sal\u00ec 
dalla citt\u00e0 di Davide alla casa che Salomone le aveva edificato, 
egli costru\u00ec il Millo.

{N}IL SERVIZIO DEL TEMPIO{/}

{R}_{I}25_{/}Salomone offriva tre volte all'anno olocausti e sacrifici di 
comunione sull'altare ch'egli aveva costruito al Signore e 
bruciava aromi davanti al Signore. Cos\u00ec termin\u00f2 il tempio.

{N}LA FLOTTA DI SALOMONE{/}

{R}_{I}26_{/}Il re Salomone costru\u00ec pure una flotta a Ezion-Gheber, 
presso Elat, sulla spiaggia del Mar Rosso, nella regione di Edom. 
{R}_{I}27_{/}Chiram mand\u00f2 sulle navi i suoi servi, ch'erano marinai 
esperti di mare, assieme ai servi di Salomone. {R}_{I}28_{/}Essi andarono 
a Ofir, dove presero oro per quattrocentoventi talenti e lo 
portarono al re Salomone.

{1}10{/}

{N}LA REGINA DI SABA{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}La regina di Saba, avendo udito parlare della fama di 
Salomone, venne per metterlo alla prova con enigmi. {R}_{I}2_{/}Essa 
giunse a Gerusalemme con una numerosa scorta di cammelli che 
trasportavano aromi, oro in gran quantit\u00e0 e pietre preziose. 
Presentatasi a Salomone, gli manifest\u00f2 tutto quello che aveva nel 
cuore, {R}_{I}3_{/}ma Salomone dilucid\u00f2 tutti i suoi quesiti n\u00e9 ci fu 
cosa oscura che il re non sapesse spiegarle. {R}_{I}4_{/}La regina di 
Saba vide tutta la sapienza di Salomone, il palazzo ch'egli aveva 
costruito, {R}_{I}5_{/}i cibi della sua mensa, l'abitazione dei suoi 
servi, il comportamento dei suoi ministri, le loro vesti, i suoi 
coppieri e gli olocausti che offriva nel tempio del Signore; 
rimase senza fiato {R}_{I}6_{/}e disse al re: \u00abEra dunque proprio vero 
quanto ho udito nel mio paese riguardo alle tue opere e alla tua 
sapienza. {I}7_{/}Tuttavia non l'ho creduto, finch\u00e9 non sono venuta e 
non ho visto con i miei occhi. Ma ecco, non mi era stato riferito 
neppure la met\u00e0; la tua sapienza e la tua prosperit\u00e0 superano 
quanto ho sentito dire. {I}8_{/}Felici le tue donne, felici questi 
tuoi servi che stanno di continuo alla tua presenza e ascoltano la 
tua sapienza. {R}_{I}9_{/}Sia benedetto il Signore, tuo Dio, che ti ha 
mostrato il suo favore ponendoti sul trono d'Israele! Perch\u00e9 il 
Signore, che ti ha costituito re per esercitare il diritto e la 
giustizia, ama Israele per sempre\u00bb. {R}_{I}10_{/}Poi essa diede al re 
centoventi talenti d'oro, grande quantit\u00e0 di aromi e pietre 
preziose. Non giunsero mai pi\u00f9 tanti aromi quanti la regina di 
Saba ne diede al re Salomone. {I}11_{/}Anche le navi di Chiram, 
destinate al trasporto dell'oro di Ofir, portarono da Ofir legno 
di sandalo in grande quantit\u00e0 e pietre preziose. {R}_{I}12_{/}Con il 
legno di sandalo il re fece oggetti per il tempio del Signore e il 
palazzo reale e fabbric\u00f2 lire ed arpe per i cantori. Non giunse 
mai pi\u00f9 n\u00e9 si vide tanto legno di sandalo fino ad oggi. {R}_{I}13_{/}Il 
re Salomone diede alla regina di Saba tutto quello ch'ella 
desider\u00f2 e chiese, senza parlare di quello che le diede con una 
munificenza degna di lui. Quindi essa riprese il cammino e se ne 
and\u00f2 al suo paese assieme ai suoi servi.

{N}RICCHEZZA DI SALOMONE{/}

{R}_{I}14_{/}Il peso dell'oro che annualmente giungeva a Salomone era di 
seicentosessantasei talenti d'oro, {I}15_{/}senza contare quello che 
proveniva dai traffici dei mercanti e dal guadagno dei 
commercianti, da tutti i re arabi e dai governanti del paese. 
{R}_{I}16_{/}Il re Salomone fece anche duecento grandi scudi di oro 
battuto, su ognuno dei quali applic\u00f2 seicento sicli d'oro, {I}17_{/}e 
trecento piccoli scudi d'oro battuto, su ognuno dei quali applic\u00f2 
tre mine d'oro e li depose nel palazzo della Foresta del Libano. 
{R}_{I}18_{/}Il re fece pure un gran trono d'avorio che rivest\u00ec d'oro 
fino. {I}19_{/}Questo trono aveva sei gradini, teste di tori nella 
parte posteriore e due braccioli, ai due lati del seggio; due 
leoni erano a fianco dei braccioli; {R}_{I}20_{/}dodici leoni stavano ai 
lati dei sei gradini. In nessun altro regno era mai stato fatto 
nulla di simile. {R}_{I}21_{/}Tutte le coppe in cui il re Salomone beveva 
erano d'oro, come anche tutta la suppellettile del palazzo della 
Foresta del Libano era di oro fino; infatti al tempo di Salomone 
l'argento non era tenuto in alcun conto. [\u0095]_[=]_{R}_{I}22_{/}Il re aveva 
in mare una flotta di Tarsis, oltre alla flotta di Chiram, e ogni 
tre anni la flotta di Tarsis portava oro, argento, avorio, scimmie 
e babbuini. {R}_{I}23_{/}Il re Salomone super\u00f2 in ricchezza e sapienza 
tutti i re della terra. {R}_{I}24_{/}Tutti desideravano essere ricevuti 
da Salomone per udire la sapienza che Dio gli aveva messo in 
cuore. {I}25_{/}Ognuno, anno per anno, gli portava i propri doni: vasi 
d'argento e d'oro, vestiti, armi, aromi, cavalli e muli. 
[=]_{R}_{I}26_{/}Salomone radun\u00f2 carri e cavalli ed ebbe 
millequattrocento carri e dodicimila cavalli che sistem\u00f2 nelle 
citt\u00e0 dei carri e a Gerusalemme, vicino al re. {R}_{I}27_{/}Il re ottenne 
che a Gerusalemme l'argento fosse comune come le pietre e i cedri 
come i sicomori che abbondano nella Sefela. {R}_{I}28_{/}I cavalli di 
Salomone provenivano dalla Cilicia; i mercanti del re li 
acquistavano dalla Cilicia in contanti. {R}_{I}29_{/}Un carro era 
importato dall'Egitto per seicento sicli; un cavallo costava 
centocinquanta sicli. Cos\u00ec, tramite questi mercanti, venivano 
esportati per tutti i re degli Hittiti e i re d'Aram.

{1}11{/}

{N}LE DONNE DI SALOMONE{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Il re Salomone am\u00f2, oltre la figlia del faraone, 
molte donne straniere, moabite, ammonite, idumee, sidonie, 
hittite, {R}_{I}2_{/}dei popoli di cui il Signore aveva detto ai figli 
d'Israele: \u00abVoi non andrete da loro n\u00e9 essi verranno da voi, 
altrimenti piegheranno il vostro cuore verso i loro d\u00e8i\u00bb. Invece 
Salomone si leg\u00f2 ad esse per amore. {I}3_{/}Egli ebbe settecento 
principesse per mogli e trecento concubine. {R}_{I}4_{/}Quando Salomone 
fu vecchio, le sue donne gli sviarono il cuore dietro le divinit\u00e0 
straniere e il suo cuore non fu pi\u00f9 tutto del Signore suo Dio, 
com'era stato il cuore di Davide suo padre. [=]_{R}_{I}5_{/}Salomone 
segu\u00ec Astarte, dea dei Sidoni, e Milcom, obbrobrio degli Ammoniti. 
{R}_{I}6_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore e non rimase 
fedele al Signore come Davide suo padre. {R}_{I}7_{/}E' allora che 
Salomone costru\u00ec sul monte di fronte a Gerusalemme un'altura per 
Camos, obbrobrio di Moab, e per Milcom, obbrobrio degli Ammoniti. 
{R}_{I}8_{/}Cos\u00ec fece per tutte le mogli straniere le quali bruciavano 
aromi e offrivano sacrifici alle loro divinit\u00e0. [\u0095]_[=]_{R}_{I}9_{/}Ma il 
Signore s'adir\u00f2 contro Salomone, perch\u00e9 aveva alienato il suo 
cuore dal Signore, Dio d'Israele, che gli era apparso due volte, 
{I}10_{/}e gli aveva imposto proprio questo comando di non andare 
dietro alle divinit\u00e0 straniere; ma egli non osserv\u00f2 il comando del 
Signore. {R}_{I}11_{/}Perci\u00f2 il Signore disse a Salomone: \u00abPoich\u00e9 ti sei 
comportato cos\u00ec e non hai osservato la mia alleanza e gli statuti 
che ti avevo imposto, ti strapper\u00f2 il regno e lo dar\u00f2 al tuo 
servo. {R}_{I}12_{/}Tuttavia, in considerazione di Davide tuo padre, non 
lo far\u00f2 durante la tua vita, ma lo strapper\u00f2 dalla mano di tuo 
figlio. {R}_{I}13_{/}Inoltre non strapper\u00f2 tutto il regno, ma dar\u00f2 a tuo 
figlio una trib\u00f9, in considerazione di Davide mio servo e di 
Gerusalemme che ho scelto\u00bb.

{N}NEMICI ESTERNI DI SALOMONE{/}

{R}_{I}14_{/}Il Signore suscit\u00f2 un avversario a Salomone, l'idumeo Ad\u00e0d, 
della stirpe reale d'Edom. [=]_{R}_{I}15_{/}Dopo che Davide ebbe battuto 
Edom, Ioab, capo dell'esercito, salito per seppellire i morti, 
uccise tutti i maschi d'Edom. {R}_{I}16_{/}Ioab infatti e tutto Israele 
erano rimasti l\u00e0 per sei mesi, finch\u00e9 non ebbero sterminato ogni 
maschio in Edom. {R}_{I}17_{/}Ad\u00e0d per\u00f2 riusc\u00ec a fuggire in Egitto con 
alcuni Idumei, servi di suo padre; egli era allora un giovanetto. 
{R}_{I}18_{/}Partirono da Madian e giunsero a Paran; presero con s\u00e9 
uomini di Paran e andarono in Egitto presso il faraone, re 
d'Egitto, il quale diede ad Ad\u00e0d una casa, gli assicur\u00f2 il 
sostentamento e gli diede anche un terreno. {I}19_{/}Ad\u00e0d trov\u00f2 grande 
favore presso il faraone, il quale gli diede in moglie la sorella 
di sua moglie, la sorella della regina Tafni. {I}20_{/}La sorella di 
Tafni gli partor\u00ec il figlio Ghenub\u00e0t che Tafni allev\u00f2 nella casa 
del faraone. Ghenub\u00e0t rimase nella casa del faraone tra i figli 
del faraone.
{R}_{I}21_{/}Quando Ad\u00e0d apprese in Egitto che Davide si era addormentato 
con i suoi padri e che era morto Ioab, capo dell'esercito, disse 
al faraone: \u00abLasciami partire, perch\u00e9 vada nella mia terra!\u00bb. 
{I}22_{/}Il faraone gli rispose: \u00abChe cosa ti manca presso di me, 
perch\u00e9 cerchi di andartene nella tua terra?\u00bb. Quegli riprese: 
\u00abNulla, ma lasciami andare\u00bb. {R}_{R}_{I}25_{/}bE Ad\u00e0d ritorn\u00f2 alla sua 
terra. Ecco il male che Ad\u00e0d fece: nutr\u00ec avversione per Israele e 
regn\u00f2 su Edom.
{I}23_{/}Dio suscit\u00f2 contro Salomone un altro avversario, Raz\u00f2n, 
figlio di Eliada, che era fuggito da Adad-E'zer, re di Zoba, suo 
signore. {R}_{I}24_{/}Alcuni uomini si raccolsero presso di lui ed egli 
divenne capobanda, quando Davide li massacr\u00f2. Raz\u00f2n si rec\u00f2 a 
Damasco, vi si stabil\u00ec e ne divenne re. {I}25_{/}aEgli fu avversario 
d'Israele per tutta la vita di Salomone.

{N}RIVOLTA DI GEROBOAMO{/}

{I}26_{/}Anche Geroboamo, figlio dell'efraimita Neb\u00e0t, di Zereda -- il 
nome di sua madre era Zer\u00f9a, una vedova --, mentre era al servizio 
di Salomone, si rivolt\u00f2 contro il re. {R}_{I}27_{/}Questo \u00e8 il motivo per 
cui si rivolt\u00f2 contro il re. Salomone, nel costruire il Millo, 
stava colmando la breccia della citt\u00e0 di Davide suo padre. 
{R}_{I}28_{/}Questo Geroboamo era un uomo valente e gagliardo; Salomone 
vide come il giovane lavorava e lo pose a capo di tutto il 
reclutamento del casato di Giuseppe. {R}_{I}29_{/}Or avvenne che 
Geroboamo, uscito da Gerusalemme, incontr\u00f2 per strada il profeta 
Achia di Silo. Costui era coperto d'un mantello nuovo e solo loro 
due si trovavano nella campagna. {I}30_{/}Allora Achia afferr\u00f2 il 
mantello nuovo che indossava e lo strapp\u00f2 in dodici pezzi. 
{R}_{I}31_{/}Poi disse a Geroboamo: \u00abPrenditi dieci pezzi, perch\u00e9 cos\u00ec 
dice il Signore: "Ecco, strapper\u00f2 il regno dalla mano di Salomone 
e dar\u00f2 a te dieci trib\u00f9. {R}_{I}32_{/}A lui rester\u00e0 una sola trib\u00f9 in 
considerazione del mio servo Davide e di Gerusalemme, la citt\u00e0 che 
ho scelto fra tutte le trib\u00f9 d'Israele. {R}_{I}33_{/}Questo perch\u00e9 egli 
mi ha abbandonato, si \u00e8 prostrato davanti ad Astarte, dea dei 
Sidoni, a Camos, dio di Moab, e a Milcom, dio degli Ammoniti, e 
non ha camminato nelle mie vie, facendo ci\u00f2 che \u00e8 giusto ai miei 
occhi, i miei statuti e i miei decreti, come Davide suo padre. 
{R}_{I}34_{/}A lui per\u00f2 non toglier\u00f2 di mano il regno, perch\u00e9 l'ho 
costituito principe per tutto il tempo di sua vita, in 
considerazione di Davide mio servo, che ho scelto e che ha 
custodito i miei comandamenti e i miei statuti. {R}_{I}35_{/}Toglier\u00f2 
invece il regno di mano a suo figlio e dar\u00f2 a te dieci trib\u00f9, 
[=]_{R}_{I}36_{/}mentre a suo figlio conserver\u00f2 solo una trib\u00f9, affinch\u00e9 
rimanga in perpetuo una lampada per Davide mio servo davanti a me 
in Gerusalemme, la citt\u00e0 che mi sono scelto per collocarvi il mio 
nome. {R}_{I}37_{/}Prender\u00f2 dunque te perch\u00e9 regni su tutto ci\u00f2 che 
desideri e sarai re d'Israele. {R}_{I}38_{/}Se tu ascolterai quanto ti 
comander\u00f2 e camminerai nelle mie vie e farai ci\u00f2 che \u00e8 giusto ai 
miei occhi, custodendo i miei statuti e i miei comandamenti come 
fece Davide mio servo, io sar\u00f2 con te e ti edificher\u00f2 una casa 
duratura come la edificai a Davide. Ti dar\u00f2 Israele [=]_{R}_{I}39_{/}e in 
tal modo umilier\u00f2 la discendenza di Davide, bench\u00e9 non per 
sempre"\u00bb. {R}_{I}40_{/}Salomone cerc\u00f2 di far morire Geroboamo, ma questi 
si lev\u00f2 e si rifugi\u00f2 in Egitto presso Sisach, re d'Egitto, e vi 
rimase fino alla morte di Salomone.

{N}CONCLUSIONE DEL REGNO{/}

{R}_{I}41_{/}Le altre gesta di Salomone, tutte le sue azioni e la sua 
sapienza non sono forse descritte nel libro degli Atti di 
Salomone? [\u0095]_{R}_{I}42_{/}Il tempo in cui Salomone regn\u00f2 in Gerusalemme 
su tutto Israele fu di quarant'anni. {R}_{I}43_{/}Poi Salomone si 
addorment\u00f2 con i suoi padri e fu sepolto nella Citt\u00e0 di Davide, 
suo padre. Suo figlio Roboamo regn\u00f2 al suo posto.

{C}DIVISIONE E STORIA DEI DUE REGNI{/}

{1}12{/}

{N}ASSEMBLEA DI SICHEM{/}

{R}_{I}1_{/}Roboamo si rec\u00f2 a Sichem, dove s'era raccolto tutto Israele 
per farlo re. {R}_{I}2_{/}Avutane notizia Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, 
ritorn\u00f2 dall'Egitto dove ancora si trovava, dopo essere fuggito 
dal re Salomone. {R}_{I}3_{/}Lo mandarono a chiamare; Geroboamo e tutta 
l'assemblea dissero a Roboamo: [=]_{I}4_{/}\u00abTuo padre ha appesantito 
il nostro giogo; ora tu alleggerisci la dura schiavit\u00f9 di tuo 
padre e il pesante giogo che ci ha imposto e noi ti serviremo\u00bb. 
{R}_{I}5_{/}Egli rispose loro: \u00abAndatevene via per tre giorni e poi 
tornate da me\u00bb. Il popolo se ne and\u00f2. {R}_{I}6_{/}Il re Roboamo si 
consult\u00f2 con gli anziani che erano stati al servizio di Salomone 
suo padre quando era in vita, domandando: \u00abChe mi consigliate di 
rispondere a questo popolo?\u00bb. {I}7_{/}Quelli gli risposero: \u00abSe tu 
oggi sarai condiscendente con questo popolo, ti sottometterai e 
dirai parole buone, essi saranno tuoi servi per sempre\u00bb. {I}8_{/}Ma 
egli rifiut\u00f2 il consiglio che gli anziani gli avevano dato e si 
consigli\u00f2 con giovani ch'erano cresciuti con lui e stavano al suo 
servizio. {I}9_{/}Domand\u00f2 loro: \u00abE voi che cosa mi consigliate e che 
cosa risponder\u00f2 a questo popolo che mi ha detto: "Alleggerisci il 
giogo impostoci da tuo padre"?\u00bb. {I}10_{/}I giovani che erano 
cresciuti con lui gli risposero: \u00abCos\u00ec parlerai a questo popolo 
che ti ha detto: "Tuo padre ha appesantito il nostro giogo; ora tu 
rendilo pi\u00f9 leggero". Cos\u00ec dirai loro: "Il mio dito mignolo \u00e8 pi\u00f9 
grosso che i reni di mio padre. {I}11_{/}Mio padre ha reso pesante il 
vostro giogo, ma io ve lo render\u00f2 pi\u00f9 pesante ancora; mio padre vi 
ha punito con le sferze, ma io vi punir\u00f2 con gli scorpioni!"\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Tre giorni dopo Geroboamo e tutto il popolo vennero da 
Roboamo, come aveva ordinato il re dicendo: \u00abRitornate da me il 
terzo giorno\u00bb. {R}_{I}13_{/}Il re rispose al popolo duramente, rifiut\u00f2 il 
consiglio che gli avevano dato gli anziani {I}14_{/}e disse loro, 
secondo il consiglio dei giovani: \u00abMio padre vi ha reso pesante il 
vostro giogo, ma io ve lo render\u00f2 pi\u00f9 pesante ancora; mio padre vi 
ha punito con le sferze, ma io vi punir\u00f2 con gli scorpioni\u00bb. 
[=]_{R}_{I}15_{/}Il re dunque non ascolt\u00f2 il popolo: ci\u00f2 era disposizione 
del Signore, affinch\u00e9 si realizzasse la parola che il Signore 
aveva detto a Geroboamo figlio di Neb\u00e0t, per mezzo di Achia di 
Silo. {R}_{I}16_{/}Quando tutto Israele vide che il re non gli dava 
ascolto, rivolse a lui il discorso seguente:
\u00abChe parte abbiamo noi con Davide?
Noi non abbiamo eredit\u00e0 con il figlio di Iesse!
Alle tue tende, o Israele!
Ora provvedi alla tua casa, o Davide!\u00bb.
Israele ritorn\u00f2 alle sue tende; {R}_{I}17_{/}ma sui figli d'Israele che 
abitavano nelle citt\u00e0 di Giuda regn\u00f2 Roboamo. {R}_{I}18_{/}Il re Roboamo 
invi\u00f2 Adon\u00ecram, preposto ai lavori forzati, ma gli Israeliti lo 
lapidarono e quegli mor\u00ec. Allora il re Roboamo s'affrett\u00f2 a salire 
su un carro per fuggire a Gerusalemme. {R}_{I}19_{/}Cos\u00ec Israele si 
separ\u00f2 dalla casa di Davide fino ad oggi.

{N}SCISMA POLITICO{/}

{R}_{I}20_{/}Quando tutto Israele ud\u00ec che Geroboamo era ritornato, 
convocarono un'assemblea e lo fecero re su tutto Israele. Nessuno 
segu\u00ec la casa di Davide, fatta eccezione della sola trib\u00f9 di 
Giuda. {R}_{I}21_{/}Roboamo giunse a Gerusalemme e convoc\u00f2 l'intera casa 
di Davide e la trib\u00f9 di Beniamino, centottantamila guerrieri 
scelti, per fare guerra alla casa d'Israele e per restituire il 
regno a Roboamo, figlio di Salomone. {R}_{I}22_{/}Ma la parola del 
Signore fu rivolta a Semeia, uomo di Dio, in questi termini: 
{R}_{I}23_{/}\u00abParla a Roboamo, figlio di Salomone, re di Giuda, e a tutta 
la casa di Giuda e di Beniamino e al resto del popolo dicendo: 
[=]_{R}_{I}24_{/}"Cos\u00ec dice il Signore: Non salite n\u00e9 combattete con i 
vostri fratelli, i figli d'Israele; ciascuno ritorni alla propria 
casa perch\u00e9 da me proviene questo fatto"\u00bb. Essi ascoltarono la 
parola del Signore e se ne ritornarono come aveva detto il 
Signore.
{R}_{I}25_{/}Geroboamo ricostru\u00ec Sichem sulla montagna di Efraim e vi si 
stabil\u00ec; uscito di qui, ricostru\u00ec Penu\u00e8l.

{N}SCISMA RELIGIOSO{/}

[\u0095]_{R}_{I}26_{/}Geroboamo pens\u00f2 pure in cuor suo: \u00abStando cos\u00ec le cose, 
il regno ritorner\u00e0 alla casa di Davide; {R}_{I}27_{/}se questo popolo 
continuer\u00e0 a salire al tempio del Signore in Gerusalemme per 
offrirvi sacrifici, il cuore di questo popolo ritorner\u00e0 al suo 
signore, a Roboamo, re di Giuda, e mi uccideranno\u00bb. {R}_{I}28_{/}Perci\u00f2 
il re prese la risoluzione di fare due torelli d'oro e disse al 
popolo: \u00abNon salirete pi\u00f9 a Gerusalemme! Israele, ecco il tuo Dio 
che ti ha fatto uscire dalla terra d'Egitto\u00bb. {R}_{I}29_{/}Quindi li 
colloc\u00f2 uno a Betel e l'altro a Dan. {R}_{I}30_{/}Questa fu la causa del 
peccato per Israele. Il popolo infatti andava in processione 
innanzi all'uno a Betel e all'altro in Dan. {R}_{I}31_{/}Eresse anche il 
santuario delle alture e costitu\u00ec sacerdoti, presi dal popolo 
comune, che non erano figli di Levi. {R}_{I}32_{/}Geroboamo istitu\u00ec pure 
una festa, il quindici dell'ottavo mese, corrispondente alla festa 
che si celebrava in Giuda. Egli stesso sal\u00ec all'altare che aveva 
costruito a Betel, sacrificando ai torelli da lui fatti, e stabil\u00ec 
a Betel i sacerdoti delle alture da lui istituiti.

{N}ORACOLO CONTRO L'ALTARE DI BETEL{/}

{R}_{I}33_{/}Il quindici dell'ottavo mese, mese da lui arbitrariamente 
scelto, sal\u00ec all'altare che aveva eretto a Betel. Aveva istituito 
infatti una festa per i figli d'Israele ed era salito all'altare 
per bruciare aromi.

{1}13{/}

{R}_{I}1_{/}Quand'ecco, un uomo di Dio venne da Giuda a Betel con un 
messaggio del Signore, mentre Geroboamo si trovava presso l'altare 
per bruciare aromi. [=]_{R}_{I}2_{/}Su ordine del Signore quegli grid\u00f2 
contro l'altare: \u00abAltare, altare! Cos\u00ec parla il Signore: "Ecco, un 
figlio nascer\u00e0 alla casa di Davide che si chiamer\u00e0 Giosia; questi 
immoler\u00e0 su di te i sacerdoti delle alture, che bruciano su di te 
gli aromi e brucer\u00e0 su di te ossa umane"\u00bb. {R}_{I}3_{/}Nello stesso tempo 
egli diede anche un segno dicendo: \u00abQuesto \u00e8 il segno che il 
Signore ha parlato: ecco, l'altare si spezzer\u00e0 e si spander\u00e0 la 
cenere che vi si trova sopra\u00bb. {R}_{I}4_{/}Quando il re ud\u00ec la parola che 
l'uomo di Dio aveva lanciato contro l'altare a Betel, stese verso 
di lui la mano ritirandola dall'altare e dicendo: \u00abAfferratelo!\u00bb; 
ma la mano che aveva teso contro di lui si secc\u00f2 e non pot\u00e9 pi\u00f9 
farla ritornare a s\u00e9. {R}_{I}5_{/}L'altare si spezz\u00f2 e la cenere si 
sparse gi\u00f9 dall'altare, secondo il segno che l'uomo di Dio aveva 
dato su ordine del Signore. [=]_{R}_{I}6_{/}Il re intervenne di nuovo e 
disse all'uomo di Dio: \u00abPlaca il volto del Signore tuo Dio e prega 
per me affinch\u00e9 la mia mano ritorni a me\u00bb. L'uomo di Dio plac\u00f2 il 
volto del Signore e la mano del re ritorn\u00f2 a lui, com'era prima. 
{R}_{I}7_{/}Quindi il re disse all'uomo di Dio: \u00abVieni con me a casa e 
ristorati! Ti dar\u00f2 anche un regalo\u00bb. {R}_{I}8_{/}Ma l'uomo di Dio disse 
al re: \u00abAnche se mi dessi la met\u00e0 della tua casa, non verr\u00f2 con 
te. In questo luogo non manger\u00f2 pane n\u00e9 berr\u00f2 acqua, {R}_{I}9_{/}perch\u00e9 
cos\u00ec mi \u00e8 stato ordinato da parte del Signore: "Non mangerai pane 
n\u00e9 berrai acqua n\u00e9 ritornerai per la strada per cui sei venuto"\u00bb. 
{R}_{I}10_{/}Egli dunque se ne and\u00f2 per un'altra strada e non ritorn\u00f2 per 
la strada per cui era venuto a Betel.

{N}PUNIZIONE DEL PROFETA DISOBBEDIENTE{/}

{R}_{I}11_{/}A Betel dimorava un vecchio profeta e i suoi figli vennero e 
gli raccontarono tutto quello che l'uomo di Dio aveva fatto in 
quel giorno a Betel e riferirono al loro padre le parole che egli 
aveva detto al re. {R}_{I}12_{/}Questi domand\u00f2 loro: \u00abPer quale strada se 
n'\u00e8 andato?\u00bb. I figli gli mostrarono la via per cui se n'era 
andato l'uomo di Dio venuto da Giuda. {I}13_{/}Allora egli disse ai 
suoi figli: \u00abSellatemi l'asino\u00bb. Gli sellarono l'asino ed egli vi 
sal\u00ec sopra. {R}_{I}14_{/}Rincorse l'uomo di Dio e lo trov\u00f2 seduto sotto 
il terebinto. Allora gli domand\u00f2: \u00abSei tu l'uomo di Dio venuto da 
Giuda?\u00bb. Quegli rispose: \u00abSono io\u00bb. {I}15_{/}L'altro gli disse: \u00abVieni 
con me a casa per mangiare un boccone\u00bb. {R}_{I}16_{/}Ma quegli rispose: 
\u00abNon posso tornare con te, n\u00e9 accompagnarti n\u00e9 mangiare pane n\u00e9 
bere acqua in questo luogo, {R}_{I}17_{/}poich\u00e9 cos\u00ec mi \u00e8 stato ordinato 
da parte del Signore: "Non mangerai pane n\u00e9 berrai acqua e neppure 
ritornerai percorrendo la strada per cui sei venuto"\u00bb. {R}_{I}18_{/}Ma 
quegli riprese: \u00abAnch'io sono profeta come te e un angelo mi ha 
detto per ordine del Signore: "Riconducilo con te a casa tua 
perch\u00e9 mangi pane e beva acqua"\u00bb. Cos\u00ec lo ingann\u00f2. {R}_{I}19_{/}Egli 
ritorn\u00f2 allora con lui, mangi\u00f2 pane nella sua casa e bevve acqua. 
{R}_{I}20_{/}Ora, mentre essi stavano seduti a tavola, la parola del 
Signore fu indirizzata al profeta che lo aveva fatto tornare 
indietro, [=]_{R}_{I}21_{/}ed egli grid\u00f2 all'uomo di Dio venuto da Giuda: 
\u00abCos\u00ec dice il Signore: "Poich\u00e9 ti sei ribellato all'ordine del 
Signore e non hai osservato il comando che ti aveva dato il 
Signore tuo Dio, {R}_{I}22_{/}ma sei ritornato, hai mangiato pane e 
bevuto acqua nel luogo dove egli ti aveva detto di non mangiare 
pane n\u00e9 di bere acqua, il tuo cadavere non entrer\u00e0 nel sepolcro 
dei tuoi antenati"\u00bb. {R}_{I}23_{/}Dopo che ebbero mangiato pane e bevuto 
acqua, gli sell\u00f2 l'asino ed egli fece ritorno. [=]_{I}24_{/}Mentre se 
ne andava, trov\u00f2 per la strada un leone che lo uccise. Il suo 
cadavere giacque sulla strada, mentre l'asino gli stava a fianco e 
anche il leone stava a fianco del cadavere. {R}_{I}25_{/}Or alcuni uomini 
passarono di l\u00e0 e videro il cadavere giacere sulla strada e il 
leone che stava a fianco del cadavere. Essi andarono a diffondere 
la notizia nella citt\u00e0 in cui abitava il vecchio profeta. 
{R}_{I}26_{/}Come l'ud\u00ec il profeta che l'aveva fatto tornare dalla sua 
strada, disse: \u00abCostui \u00e8 certamente l'uomo di Dio che ha 
trasgredito l'ordine del Signore e che il Signore ha dato in preda 
al leone, il quale lo ha sbranato e ucciso, secondo la parola che 
il Signore gli aveva detto\u00bb. {I}27_{/}Disse poi ai suoi figli: 
\u00abSellatemi l'asino\u00bb. Glielo sellarono ed egli {I}28_{/}and\u00f2 e trov\u00f2 il 
cadavere che giaceva sulla strada, l'asino e il leone che stavano 
a fianco del cadavere; il leone non aveva divorato il cadavere n\u00e9 
sbranato l'asino. {R}_{I}29_{/}Il profeta prese il cadavere dell'uomo di 
Dio, lo caric\u00f2 sull'asino, lo riport\u00f2 indietro in citt\u00e0 per farne 
il lamento funebre e seppellirlo. {R}_{I}30_{/}Depose il cadavere nel suo 
sepolcro e fece il lamento funebre su di lui: \u00abAhi, fratello 
mio!\u00bb. {R}_{I}31_{/}Dopo averlo seppellito, disse ai propri figli: 
\u00abQuando sar\u00f2 morto, mi seppellirete nel sepolcro in cui \u00e8 sepolto 
l'uomo di Dio, porrete le mie ossa accanto alle sue ossa, 
{R}_{I}32_{/}perch\u00e9 certamente si realizzer\u00e0 la parola che egli ha 
pronunciato, per ordine del Signore, contro l'altare di Betel e 
contro tutti i santuari delle alture che si trovano nelle citt\u00e0 di 
Samaria\u00bb. [=]_{R}_{I}33_{/}Anche dopo questo fatto Geroboamo non si 
allontan\u00f2 dalla strada cattiva, ma continu\u00f2 a scegliere dal popolo 
comune sacerdoti delle alture: riempiva la mano a chiunque lo 
desiderasse e quegli diventava sacerdote delle alture. 
{R}_{I}34_{/}Questo fu il peccato per la casa di Geroboamo, che la 
condusse alla rovina e allo sterminio dalla faccia della terra.

{1}14{/}

{N}REGNO DI GEROBOAMO (930-910){/}

{R}_{I}1_{/}In quel tempo Abia, figlio di Geroboamo, si ammal\u00f2. 
[=]_{R}_{I}2_{/}Geroboamo disse a sua moglie: \u00abL\u00e8vati, travestiti in modo 
che non si conosca che tu sei la moglie di Geroboamo e recati a 
Silo. L\u00e0 c'\u00e8 il profeta Achia che mi ha predetto che avrei regnato 
su questo popolo. [=]_{I}3_{/}Prendi con te dieci pani, alcune focacce 
e un vaso di miele e va' da lui. Egli ti dir\u00e0 quello che accadr\u00e0 
al fanciullo\u00bb.
{R}_{I}4_{/}La moglie di Geroboamo fece cos\u00ec; si lev\u00f2, si rec\u00f2 a Silo ed 
entr\u00f2 in casa di Achia. Ora Achia non poteva vedere perch\u00e9 i suoi 
occhi s'erano indeboliti a causa della vecchiaia. {R}_{I}5_{/}Ma il 
Signore aveva detto ad Achia: \u00abEcco, la moglie di Geroboamo viene 
a domandarti un oracolo riguardo a suo figlio malato; tu le dirai 
cos\u00ec e cos\u00ec\u00bb. Or mentre quella entrava travestita, {R}_{I}6_{/}Achia, 
udito il rumore dei suoi passi mentre varcava la soglia, le disse: 
\u00abVieni pure, moglie di Geroboamo. Perch\u00e9 ti sei travestita? Ho un 
brutto messaggio per te. {R}_{I}7_{/}Va' a riferire a Geroboamo: "Cos\u00ec 
dice il Signore Dio d'Israele: Io ti ho innalzato di mezzo al 
popolo e ti ho costituito capo sul mio popolo Israele; {R}_{I}8_{/}ho 
strappato il regno dalla casa di Davide e l'ho dato a te, ma tu 
non sei stato come il mio servo Davide che ha custodito i miei 
precetti e mi ha seguito con tutto il cuore, facendo solo ci\u00f2 che 
\u00e8 retto ai miei occhi. {I}9_{/}Tu hai fatto peggio di tutti quelli che 
furono prima di te, poich\u00e9 sei giunto a farti divinit\u00e0 straniere 
ed immagini fuse per irritarmi e hai gettato me dietro le tue 
spalle. [=]_{R}_{I}10_{/}Perci\u00f2 ecco che io far\u00f2 piombare la sciagura 
sulla casa di Geroboamo: strapper\u00f2 a Geroboamo ogni maschio, sia 
schiavo sia libero in Israele, e spazzer\u00f2 la casa di Geroboamo 
come si spazza lo sterco fino alla sua scomparsa. [=]_{R}_{I}11_{/}Chi 
della famiglia di Geroboamo morir\u00e0 in citt\u00e0, sar\u00e0 mangiato dai 
cani; chi morir\u00e0 in campagna, sar\u00e0 mangiato dagli uccelli del 
cielo, poich\u00e9 il Signore ha parlato". {I}12_{/}Ora, l\u00e8vati e va' a 
casa tua; appena porrai piede in citt\u00e0, morir\u00e0 il fanciullo. 
{R}_{I}13_{/}Tutto Israele far\u00e0 il lamento funebre su di lui e gli si 
dar\u00e0 sepoltura; egli sar\u00e0 l'unico della casa di Geroboamo che 
entrer\u00e0 nel sepolcro perch\u00e9 in lui solo, nella casa di Geroboamo, 
il Signore Dio d'Israele ha trovato qualcosa di buono. {R}_{I}14_{/}Il 
Signore poi si costituir\u00e0 un re su Israele, il quale sterminer\u00e0 la 
casa di Geroboamo. {R}_{I}15_{/}Quindi il Signore sballotter\u00e0 Israele 
come una canna agitata dall'onda, strapper\u00e0 Israele da questa 
terra buona ch'egli diede ai loro padri e li disperder\u00e0 oltre il 
Fiume, perch\u00e9 si fabbricarono i loro pali sacri che irritano il 
Signore. {R}_{I}16_{/}Egli abbandoner\u00e0 Israele a causa dei peccati che 
Geroboamo ha commesso e ha fatto commettere ad Israele\u00bb.
{R}_{I}17_{/}La moglie di Geroboamo, levatasi, s'avvi\u00f2 e giunse a Tirza. 
Quando giunse sulla porta di casa, il giovane spir\u00f2. {R}_{I}18_{/}Lo 
seppellirono e tutto Israele fece il lamento funebre su di lui 
secondo la parola che il Signore aveva detto per mezzo del suo 
servo Achia, il profeta.
{R}_{I}19_{/}Le altre gesta di Geroboamo, come egli guerreggi\u00f2 e regn\u00f2, 
sono descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele. {R}_{I}20_{/}Il 
tempo in cui regn\u00f2 Geroboamo fu di ventidue anni. Egli si 
addorment\u00f2 con i suoi antenati e al suo posto regn\u00f2 suo figlio 
Nad\u00e0b.

{N}REGNO DI ROBOAMO IN GIUDA (930-914){/}

{R}_{I}21_{/}Roboamo, figlio di Salomone, regn\u00f2 in Giuda. Egli aveva 
quarantun anni quando divenne re e regn\u00f2 diciassette anni in 
Gerusalemme, citt\u00e0 che il Signore aveva eletto fra tutte le trib\u00f9 
d'Israele per porvi il suo nome. Sua madre si chiamava Naama 
l'ammonita. {R}_{I}22_{/}Giuda fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del 
Signore: provocarono la sua gelosia pi\u00f9 che non avessero fatto i 
loro antenati con tutti i peccati che avevano commesso. 
[=]_{I}23_{/}Anch'essi si costruirono alture, stele e pali sacri su 
tutti i colli elevati e sotto tutti gli alberi frondosi. {R}_{I}24_{/}Nel 
paese ci furono persino i prostituti sacri. In una parola essi 
commisero tutte le abominazioni delle genti, che il Signore aveva 
cacciato davanti ai figli d'Israele. {R}_{I}25_{/}Nell'anno quinto del re 
Roboamo, Sisach, re d'Egitto, sal\u00ec contro Gerusalemme. 
[=]_{R}_{I}26_{/}Prese i tesori del tempio del Signore e quelli del 
palazzo reale; port\u00f2 via ogni cosa, persino gli scudi d'oro fatti 
da Salomone. {R}_{I}27_{/}In sostituzione il re Roboamo fece degli scudi 
di bronzo e li affid\u00f2 in custodia ai capi delle guardie che 
custodivano la porta del palazzo reale. {R}_{I}28_{/}Ogni volta che il re 
entrava nel tempio del Signore, le guardie li prendevano e poi li 
riportavano nella camera delle guardie.
{R}_{I}29_{/}Le altre gesta di Roboamo e tutte le sue azioni non sono 
forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? {R}_{I}30_{/}Per 
tutto il tempo ci fu guerra tra Roboamo e Geroboamo. {R}_{I}31_{/}Poi 
Roboamo s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu sepolto nella citt\u00e0 
di Davide. Al suo posto regn\u00f2 Abiam, suo figlio.

{1}15{/}

{N}REGNO DI ABIAM IN GIUDA (914-912){/}

{R}_{I}1_{/}Nell'anno decimottavo del re Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, 
divenne re di Giuda Abiam. {R}_{I}2_{/}Egli regn\u00f2 tre anni a Gerusalemme; 
sua madre si chiamava Maaca, figlia di Assalonne. {R}_{I}3_{/}Egli imit\u00f2 
tutti i peccati che suo padre aveva commesso prima di lui e il suo 
cuore non fu tutto per il Signore suo Dio, come il cuore di Davide 
suo antenato. [=]_{R}_{I}4_{/}Tuttavia, in considerazione di Davide, il 
Signore suo Dio gli concesse una lampada in Gerusalemme, 
suscitando i suoi figli dopo di lui e conservando Gerusalemme. 
{R}_{I}5_{/}Davide infatti aveva fatto ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del 
Signore e, per tutto il tempo della sua vita, non s'era mai 
discostato da ci\u00f2 che gli aveva comandato il Signore. {I}6_{/}-{R}_{I}7_{/}Le 
altre gesta di Abiam e tutte le sue azioni non sono forse 
descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? {R}_{I}8_{/}Poi Abiam 
s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu sepolto nella citt\u00e0 di 
Davide. Al suo posto regn\u00f2 Asa, suo figlio.

{N}REGNO DI ASA IN GIUDA (911-871){/}

{R}_{I}9_{/}Nell'anno ventesimo di Geroboamo, re d'Israele, divenne re di 
Giuda Asa. {R}_{I}10_{/}Egli regn\u00f2 quarantun anni a Gerusalemme; sua 
madre si chiamava Maaca, figlia di Assalonne. {R}_{I}11_{/}Asa fece ci\u00f2 
che \u00e8 retto agli occhi del Signore, come Davide suo antenato. 
[=]_{I}12_{/}Elimin\u00f2 dal paese i prostituti sacri e rimosse tutti 
gl'idoli fatti dai suoi antenati. {R}_{I}13_{/}Priv\u00f2 perfino sua madre 
Maaca del titolo di Grande Signora, perch\u00e9 aveva costruito un 
idolo per Asera. Asa distrusse questo obbrobrio e lo bruci\u00f2 nella 
valle del Cedron. [=]_{I}14_{/}Le alture per\u00f2 non vennero rimosse; 
tuttavia il cuore di Asa fu tutto del Signore durante l'intera sua 
vita. {R}_{I}15_{/}Fece portare nel tempio del Signore le offerte votive 
di suo padre e le proprie: argento, oro e vasi.
{R}_{I}16_{/}Ci fu guerra fra Asa e Baasa, re d'Israele, durante tutta la 
loro vita. {R}_{I}17_{/}Baasa, re d'Israele, sal\u00ec contro Giuda ed edific\u00f2 
Rama per impedire che si andasse e si venisse da Asa, re di Giuda. 
{R}_{I}18_{/}Allora Asa prese tutto l'argento e l'oro ch'era rimasto nei 
tesori del tempio e i tesori del palazzo reale e li consegn\u00f2 ai 
suoi servi, ch'egli mand\u00f2 da Ben-Ad\u00e0d, figlio di Tab-Rimm\u00f2n, 
figlio di Chezion, re di Aram, che abitava a Damasco per dirgli: 
{R}_{I}19_{/}\u00abCi sia un'alleanza fra me e te come ci fu tra mio padre e 
tuo padre. Ecco, ti invio in dono argento e oro. Tu rompi la tua 
alleanza con Baasa, re d'Israele, affinch\u00e9 egli s'allontani da 
me\u00bb. {R}_{I}20_{/}Ben-Ad\u00e0d diede ascolto al re Asa e invi\u00f2 i capi del suo 
esercito contro le citt\u00e0 d'Israele; devast\u00f2 Iion, Dan, Abel-Bet-
Maaca, tutta la regione di Genezaret fino all'intera regione di 
Neftali. {R}_{I}21_{/}Appena Baasa lo seppe, cess\u00f2 di costruire Rama e 
ritorn\u00f2 a Tirza. {R}_{I}22_{/}Allora il re Asa convoc\u00f2 tutti quelli di 
Giuda, nessuno escluso, i quali portarono via da Rama le pietre e 
il legname che Baasa usava per la costruzione e con essi il re Asa 
fortific\u00f2 Gheba di Beniamino e Mizp\u00e0.
{R}_{I}23_{/}Le altre gesta di Asa, tutto il suo valore, tutte le sue 
azioni e le citt\u00e0 ch'egli costru\u00ec non sono forse descritte nel 
libro degli Annali dei re di Giuda? Per\u00f2 nella sua vecchiaia 
soffr\u00ec di male ai piedi. {R}_{I}24_{/}Asa s'addorment\u00f2 con i suoi 
antenati e fu seppellito con i suoi antenati nella citt\u00e0 di Davide 
suo padre. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Giosafat.

{N}REGNO DI NAD\u00c0B IN ISRAELE (910-909){/}

{R}_{I}25_{/}Nad\u00e0b, figlio di Geroboamo, divenne re d'Israele nel secondo 
anno di Asa, re di Giuda, e regn\u00f2 due anni su Israele. {R}_{I}26_{/}Egli 
fece il male agli occhi del Signore; imit\u00f2 la condotta di suo 
padre e il peccato che questi aveva fatto commettere ad Israele. 
{R}_{I}27_{/}Baasa, figlio di Achia, della casa di Issacar, congiur\u00f2 
contro di lui e lo assassin\u00f2 presso Ghibbeton, che apparteneva ai 
Filistei, mentre Nad\u00e0b e tutti gli Israeliti assediavano 
Ghibbeton. {R}_{I}28_{/}Baasa lo uccise nell'anno terzo di Asa, re di 
Giuda, e regn\u00f2 al suo posto. {R}_{I}29_{/}Appena fu re, massacr\u00f2 tutta la 
casa di Geroboamo senza risparmiare anima viva, fino alla sua 
intera distruzione, secondo la parola che il Signore aveva detto 
per mezzo del suo servo Achia di Silo, {R}_{I}30_{/}a causa dei peccati 
di Geroboamo ch'egli commise e che fece commettere ad Israele e a 
causa dello sdegno che aveva provocato nel Signore Dio d'Israele. 
{R}_{I}31_{/}Le altre gesta di Nad\u00e0b e tutte le sue azioni non sono forse 
descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele? ([\u0095]_{I}32_{/})

{N}REGNO DI BAASA IN ISRAELE (909-886){/}

{R}_{I}33_{/}Nell'anno terzo di Asa, re di Giuda, Baasa, figlio di Achia, 
divenne re su tutto Israele e regn\u00f2 in Tirza per ventiquattro 
anni. [=]_{R}_{I}34_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore e 
imit\u00f2 la condotta di Geroboamo e il peccato che questi aveva fatto 
commettere a Israele.

{1}16{/}

{I}1_{/}Allora la parola del Signore fu indirizzata a Ieu, figlio di 
Canani, contro Baasa, in questi termini: {R}_{I}2_{/}\u00abIo ti ho sollevato 
dalla polvere e ti ho posto a capo del mio popolo Israele, ma tu 
hai imitato la condotta di Geroboamo e hai fatto peccare il mio 
popolo Israele in modo da irritarmi con i suoi peccati. {R}_{I}3_{/}Ecco, 
io spazzer\u00f2 via Baasa e la sua casa: render\u00f2 la tua casa come 
quella di Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t. {I}4_{/}Chi della famiglia di 
Baasa morir\u00e0 in citt\u00e0, sar\u00e0 mangiato dai cani; chi morir\u00e0 in 
campagna, sar\u00e0 mangiato dagli uccelli del cielo\u00bb. {R}_{I}5_{/}Le altre 
gesta di Baasa, tutte le sue azioni e il suo valore non sono forse 
descritti nel libro degli Annali dei re d'Israele? {R}_{I}6_{/}Poi Baasa 
s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu seppellito in Tirza. Al suo 
posto regn\u00f2 suo figlio Ela. {R}_{I}7_{/}Anche per mezzo del profeta Ieu, 
figlio di Canani, la parola del Signore fu indirizzata a Baasa e 
alla sua casa, non solo a causa di tutto il male ch'egli aveva 
fatto agli occhi del Signore, in modo da irritarlo con l'opera 
delle sue mani e da divenire come la casa di Geroboamo, ma anche 
perch\u00e9 aveva distrutto quest'ultima.

{N}REGNO DI ELA IN ISRAELE (886-885){/}

[\u0095]_{R}_{I}8_{/}Nell'anno ventiseiesimo di Asa, re di Giuda, Ela, figlio 
di Baasa, divenne re d'Israele e regn\u00f2 in Tirza per due anni. 
{R}_{I}9_{/}Ma il suo ufficiale Zimri, capo della met\u00e0 dei carri, 
congiur\u00f2 contro di lui. Mentre egli si trovava in Tirza, intento a 
bere fino all'ubriachezza in casa di Arza, sovrintendente del 
palazzo di Tirza, {R}_{I}10_{/}Zimri entr\u00f2, lo colp\u00ec e l'uccise, 
nell'anno ventisettesimo di Asa, re di Giuda, e regn\u00f2 al suo 
posto. {R}_{I}11_{/}Divenuto re, non appena si assise sul trono, stermin\u00f2 
tutta la casa di Baasa e non risparmi\u00f2 nessun maschio, nessun 
parente vendicatore o amico. [=]_{R}_{I}12_{/}Cos\u00ec Zimri distrusse tutta 
la casa di Baasa secondo la parola che il Signore aveva 
pronunciato contro Baasa per mezzo del profeta Ieu, {R}_{I}13_{/}a causa 
di tutti i peccati di Baasa e dei peccati di Ela suo figlio, che 
essi commisero e che avevano fatto commettere a Israele, in modo 
da irritare il Signore, Dio d'Israele, con i loro idoli vani. 
{R}_{I}14_{/}Le altre gesta di Ela e tutte le sue azioni non sono forse 
descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele?

{N}REGNO DI ZIMRI IN ISRAELE (885-884){/}

{R}_{I}15_{/}Nell'anno ventisettesimo di Asa, re di Giuda, Zimri divenne 
re per sette giorni in Tirza. Il popolo si trovava accampato 
davanti a Ghibbeton dei Filistei. {R}_{I}16_{/}Come il popolo accampato 
ud\u00ec: \u00abZimri si \u00e8 ribellato e ha anche colpito a morte il re\u00bb, 
tutto Israele, in quello stesso giorno, proclam\u00f2 re sul campo 
Omri, capo dell'esercito. {R}_{I}17_{/}Poi Omri con tutto Israele sal\u00ec da 
Ghibbeton e assedi\u00f2 Tirza. {I}18_{/}Quando Zimri vide che la citt\u00e0 era 
presa, entr\u00f2 nella fortezza del palazzo reale, appicc\u00f2 dietro di 
s\u00e9 il fuoco al palazzo reale e vi mor\u00ec. {R}_{I}19_{/}Questo avvenne a 
causa dei peccati che aveva commesso, facendo il male agli occhi 
del Signore ed imitando la condotta di Geroboamo e il peccato che 
questi aveva commesso inducendo Israele al peccato.
{R}_{I}20_{/}Le altre gesta di Zimri e la congiura da lui ordita non sono 
forse descritte nel libro degli Annali dei re di Israele? 
{R}_{I}21_{/}Allora il popolo d'Israele si divise: met\u00e0 del popolo 
seguiva Tibni, figlio di Ghinat, volendo farlo re; l'altra met\u00e0 
seguiva Omri. {R}_{I}22_{/}Il popolo che seguiva Omri prevalse su quello 
che seguiva Tibni, figlio di Ghinat. Tibni mor\u00ec e Omri divenne re.

{N}REGNO D'OMRI IN ISRAELE (881-874){/}

{R}_{I}23_{/}Nell'anno trentunesimo di Asa, re di Giuda, Omri divenne re 
d'Israele per dodici anni. Egli regn\u00f2 sei anni in Tirza. 
[\u0095]_{R}_{I}24_{/}Poi, per due talenti d'argento, acquist\u00f2 da Semer il 
monte di Samaria: costru\u00ec sopra il monte e chiam\u00f2 Samaria la citt\u00e0 
che vi aveva costruito, dal nome di Semer, il proprietario del 
monte. {R}_{I}25_{/}Omri fece quello che \u00e8 male agli occhi del Signore, 
anzi ag\u00ec peggio di tutti quelli che l'avevano preceduto. 
[=]_{R}_{I}26_{/}Imit\u00f2 completamente la condotta di Geroboamo, figlio di 
Neb\u00e0t, e i peccati che questi aveva fatto commettere ad Israele, 
in modo da irritare con i loro idoli vani il Signore, Dio 
d'Israele. {R}_{I}27_{/}Le altre gesta di Omri, le sue azioni e il valore 
che egli dispieg\u00f2 non sono forse descritti nel libro degli Annali 
dei re di Israele? {R}_{I}28_{/}Omri s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e 
fu seppellito in Samaria. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Acab.

{N}REGNO DI ACAB (874-853){/}

{R}_{I}29_{/}Acab, figlio di Omri, divenne re d'Israele nell'anno 
trentottesimo di Asa, re di Giuda. Egli regn\u00f2 su Israele in 
Samaria ventidue anni. {R}_{I}30_{/}Acab, figlio di Omri, fece il male 
agli occhi del Signore pi\u00f9 di tutti quelli che l'avevano 
preceduto. {R}_{I}31_{/}N\u00e9 gli bast\u00f2 d'imitare i peccati di Geroboamo, 
figlio di Neb\u00e0t, ma si prese in moglie Gezabele, figlia di Et-
Baal, re dei Sidoni, si mise a servire Baal e l'ador\u00f2. 
{R}_{I}32_{/}Innalz\u00f2 infatti un altare a Baal nel tempio di Baal ch'egli 
aveva costruito in Samaria. {R}_{I}33_{/}Acab eresse anche un palo sacro 
e continu\u00f2 ad agire in modo da irritare il Signore, Dio d'Israele, 
pi\u00f9 di tutti i re d'Israele che l'avevano preceduto. [=]_{R}_{I}34_{/}Al 
suo tempo Chiel di Betel ricostru\u00ec Gerico; a prezzo di Abiram, suo 
primogenito, ne pose le fondamenta, e a prezzo di Segub, suo 
ultimogenito, ne eresse le porte, secondo la parola che il Signore 
aveva detto per mezzo di Giosu\u00e8, figlio di Nun.

{1}17{/}

{N}IL PROFETA ELIA{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Elia il tisbita, da Tisbe in G\u00e0laad, disse ad Acab: 
\u00abCom'\u00e8 vero che vive il Signore, Dio d'Israele, ch'io servo: in 
questi anni non ci sar\u00e0 n\u00e9 rugiada n\u00e9 pioggia, se non quando lo 
comander\u00f2 io\u00bb. {I}2_{/}Poi gli fu rivolta la parola del Signore: 
{R}_{I}3_{/}\u00abParti di qui, volgiti verso l'oriente e nasconditi presso il 
torrente Cherit, che si trova di fronte al Giordano. {I}4_{/}Berrai 
dal torrente, e ho comandato ai corvi che ivi ti procurino il 
nutrimento\u00bb. {R}_{I}5_{/}Egli part\u00ec e fece secondo la parola del Signore; 
and\u00f2 a stabilirsi presso il torrente Cherit che si trova di fronte 
al Giordano. [=]_{I}6_{/}I corvi gli portavano pane al mattino e carne 
alla sera; egli beveva dal torrente.

{N}A ZAREPTA: IL MIRACOLO DELLA FARINA E DELL'OLIO{/}

{I}7_{/}Dopo un po' di tempo il torrente si secc\u00f2, poich\u00e9 non c'era 
stata pioggia nel paese. {I}8_{/}Allora gli fu rivolta la parola del 
Signore in questi termini: [=]_{I}9_{/}\u00abL\u00e8vati e vattene a Zarepta, 
che appartiene a Sidone, e abita l\u00e0, poich\u00e9 ho ordinato l\u00e0 a una 
vedova di provvederti il nutrimento\u00bb. {R}_{I}10_{/}Egli si lev\u00f2 e and\u00f2 a 
Zarepta. Giunto alla porta della citt\u00e0, ecco l\u00ec una vedova che 
raccoglieva legna. Egli la chiam\u00f2 e le disse: \u00abPrendimi un po' di 
acqua con la brocca, perch\u00e9 possa bere\u00bb. {I}11_{/}Mentre andava a 
prenderla, le grid\u00f2: \u00abPortami anche un pezzo di pane\u00bb. 
{R}_{I}12_{/}Quella rispose: \u00abCom'\u00e8 vero che vive il Signore, tuo Dio, 
non ho del pane cotto, ma solo una manciata di farina in una giara 
e un po' d'olio in una brocca; ecco, sto raccogliendo due pezzi di 
legna, poi andr\u00f2 a prepararla per me e per mio figlio, la 
mangeremo e dopo moriremo\u00bb. {R}_{I}13_{/}Elia le disse: \u00abNon temere, va' 
pure e fa' come hai detto; prima per\u00f2 fammi con essa un piccolo 
pane e portamelo, poi ne farai per te e tuo figlio. {R}_{I}14_{/}Cos\u00ec 
infatti dice il Signore, Dio d'Israele: "La giara della farina non 
giunger\u00e0 mai alla fine e la brocca dell'olio non rimarr\u00e0 mai 
vuota, sino al giorno in cui il Signore non invier\u00e0 la pioggia 
sulla faccia della terra"\u00bb. {R}_{I}15_{/}Ella and\u00f2 e fece come le disse 
Elia; e mangiarono lei, lui e il figlio di lei per parecchio 
tempo. {R}_{I}16_{/}La giara della farina non giunse mai alla fine e la 
brocca dell'olio non rimase mai vuota secondo la parola che il 
Signore aveva detto per bocca di Elia.

{N}RISURREZIONE DEL FIGLIO DELLA VEDOVA{/}

[=]_{I}17_{/}Ora, dopo questi avvenimenti, s'ammal\u00f2 il figlio di 
quella donna, ch'era padrona di casa. La sua malattia fu cos\u00ec 
violenta ch'egli spir\u00f2. {R}_{I}18_{/}Allora ella disse ad Elia: \u00abChe cosa 
v'\u00e8 tra me e te, o uomo di Dio? Sei forse venuto da me a 
ricordarmi il mio peccato e farmi morire il figlio?\u00bb. {I}19_{/}Egli le 
rispose: \u00abDammi tuo figlio!\u00bb. Lo prese dal suo seno, lo port\u00f2 
nella stanza superiore dov'egli abitava e lo coric\u00f2 sul suo letto. 
{R}_{I}20_{/}Poi invoc\u00f2 il Signore: \u00abSignore, mio Dio, vuoi proprio fare 
del male anche alla vedova che mi ospita, facendole morire il 
figlio?\u00bb. {R}_{I}21_{/}Quindi si distese tre volte sul fanciullo e invoc\u00f2 
il Signore: \u00abSignore, mio Dio, l'anima di questo fanciullo ritorni 
in lui!\u00bb. {R}_{I}22_{/}Il Signore esaud\u00ec la voce di Elia; l'anima del 
fanciullo ritorn\u00f2 in lui ed egli ridivenne vivo. {R}_{I}23_{/}Allora Elia 
prese il fanciullo, lo fece discendere dalla stanza superiore 
nella casa e lo consegn\u00f2 a sua madre. Elia le disse: \u00abGuarda, tuo 
figlio \u00e8 vivo!\u00bb. {R}_{I}24_{/}La donna rispose ad Elia: \u00abOra so proprio 
che tu sei un uomo di Dio e che la parola del Signore, sulla bocca 
tua, \u00e8 verit\u00e0\u00bb.

{1}18{/}

{N}INCONTRO TRA ELIA E ABDIA{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Dopo molto tempo la parola del Signore fu rivolta ad 
Elia, nel terzo anno, in questi termini: \u00abVa' e mostrati ad Acab, 
perch\u00e9 invier\u00f2 la pioggia sulla faccia della terra\u00bb. {R}_{I}2_{/}Elia 
and\u00f2 a mostrarsi ad Acab, quando a Samaria la carestia era molto 
grave. {R}_{I}3_{/}Acab chiam\u00f2 Abdia, sovrintendente del palazzo, che era 
molto timorato di Dio. {R}_{I}4_{/}Infatti quando Gezabele stermin\u00f2 i 
profeti del Signore, Abdia prese cento profeti, li nascose a 
cinquanta a cinquanta nella caverna e li riforn\u00ec di pane ed acqua. 
{R}_{I}5_{/}Acab disse ad Abdia: \u00abVieni, percorriamo il paese ad 
ispezionare tutte le sorgenti d'acqua e tutti i torrenti; forse 
troveremo dell'erba e potremo conservare in vita cavalli e muli e 
non dovremo uccidere il bestiame\u00bb. {R}_{I}6_{/}Si divisero il paese da 
percorrere; Acab se ne and\u00f2 da solo per una strada e Abdia se ne 
and\u00f2 da solo per un'altra. {R}_{I}7_{/}Mentre Abdia era in cammino, ecco 
che gli venne incontro Elia; riconosciutolo, si prostr\u00f2 con la 
faccia a terra e gli disse: \u00abSei proprio tu il mio signore, 
Elia?\u00bb. {R}_{I}8_{/}Gli rispose: \u00abSono io! Va' a dire al tuo signore: 
ecco Elia!\u00bb. {R}_{I}9_{/}Quegli replic\u00f2: \u00abChe peccato ho commesso, perch\u00e9 
tu dia il tuo servo in mano di Acab per farmi morire? {R}_{I}10_{/}Com'\u00e8 
vero che vive il Signore, tuo Dio, non c'\u00e8 nazione e regno dove il 
mio signore non abbia mandato a cercarti; quando dicevano: "Non \u00e8 
qui", egli faceva giurare il regno e la nazione che non ti avevano 
trovato. {R}_{I}11_{/}E ora tu mi dici: "Va' a dire al tuo padrone: ecco 
Elia!"; [=]_{R}_{I}12_{/}ma quando mi sar\u00f2 allontanato da te, lo spirito 
del Signore ti trasporter\u00e0 non so dove; cosicch\u00e9 io andr\u00f2 ad 
annunciarti ad Acab e questi, non trovandoti, mi uccider\u00e0. Eppure 
il tuo servo teme il Signore fin dalla giovinezza! {R}_{I}13_{/}Non hanno 
riferito al mio signore ci\u00f2 che ho fatto quando Gezabele stermin\u00f2 
i profeti del Signore e nascosi cento profeti del Signore, a 
cinquanta a cinquanta, nella grotta e li rifornii di pane e di 
acqua? {R}_{I}14_{/}Ed ora tu mi dici: "Va' a dire al tuo signore: ecco 
Elia!"; cos\u00ec egli mi uccider\u00e0!\u00bb. {R}_{I}15_{/}Elia rispose: \u00abCom'\u00e8 vero 
che vive il Signore degli eserciti, ch'io servo: oggi stesso mi 
mostrer\u00f2 a lui!\u00bb. {R}_{I}16_{/}Abdia and\u00f2 incontro al re e gli rifer\u00ec la 
cosa; e Acab and\u00f2 incontro a Elia.

{N}ELIA E ACAB{/}

{R}_{I}17_{/}Appena Acab vide Elia, gli disse: \u00abSei tu colui che mette 
sottosopra Israele?\u00bb. {R}_{I}18_{/}Ma quegli replic\u00f2: \u00abNon sono io che 
metto sottosopra Israele, bens\u00ec tu e la casa di tuo padre, perch\u00e9 
avete abbandonato i precetti del Signore e tu sei andato dietro ai 
Baal. {R}_{I}19_{/}Or dunque chiama a raccolta presso di me sul monte 
Carmelo tutto Israele e i quattrocentocinquanta profeti di Baal 
che mangiano alla mensa di Gezabele\u00bb.

{N}LA SFIDA SUL CARMELO{/}

{R}_{I}20_{/}Acab mand\u00f2 a chiamare tutti i figli d'Israele e radun\u00f2 i 
profeti sul monte Carmelo. {R}_{I}21_{/}Allora Elia s'avvicin\u00f2 a tutto il 
popolo e disse: \u00abFino a quando voi barcollerete fra due parti? Se 
il Signore \u00e8 Dio, andategli dietro; se lo \u00e8 Baal, andate dietro a 
lui\u00bb. Il popolo non gli rispose neppure una parola. {R}_{I}22_{/}Elia 
riprese a dire al popolo: \u00abSolo io sono rimasto come profeta del 
Signore, mentre i profeti di Baal sono quattrocentocinquanta! 
{I}23_{/}Dateci due giovenchi: essi se ne scelgano uno, lo facciano a 
pezzi e lo mettano sulla legna, senza appiccarvi il fuoco. Io 
preparer\u00f2 l'altro giovenco, lo metter\u00f2 sulla legna e non vi 
appiccher\u00f2 il fuoco. {I}24_{/}Voi invocherete il nome del vostro dio e 
io invocher\u00f2 quello del Signore. Il dio che risponder\u00e0 con il 
fuoco, quegli \u00e8 Dio\u00bb. L'intero popolo rispose: \u00abBen detto!\u00bb. 
{R}_{I}25_{/}Allora Elia disse ai profeti di Baal: \u00abSceglietevi un 
giovenco e agite voi per primi, perch\u00e9 siete pi\u00f9 numerosi. 
Invocate il nome del vostro dio, senza per\u00f2 appiccare il fuoco\u00bb. 
{R}_{I}26_{/}Essi presero il giovenco, lo prepararono e poi invocarono il 
nome di Baal dal mattino fino a mezzogiorno dicendo: \u00abO Baal, 
rispondici!\u00bb. Non ci fu n\u00e9 voce n\u00e9 risposta. Frattanto essi 
danzavano, piegando il ginocchio davanti all'altare che avevano 
costruito. {R}_{I}27_{/}A mezzogiorno Elia incominci\u00f2 a burlarsi di loro 
dicendo: \u00abGridate pi\u00f9 forte perch\u00e9 egli \u00e8 certamente dio, per\u00f2 
forse \u00e8 occupato o ha degli affari o \u00e8 in viaggio; forse dorme e 
deve essere svegliato!\u00bb. {I}28_{/}Essi si misero a gridare pi\u00f9 forte e 
a farsi incisioni con spade e lance, secondo la loro usanza, fino 
a versare sangue. [=]_{I}29_{/}Passato mezzogiorno, continuarono a 
smaniare fino al tempo di offrire l'oblazione; ma non si ebbe n\u00e9 
voce n\u00e9 risposta n\u00e9 segno d'attenzione.
{R}_{I}30_{/}Allora Elia disse a tutto il popolo: \u00abAvvicinatevi a me\u00bb. E 
tutto il popolo gli si avvicin\u00f2 ed egli ricostru\u00ec l'altare del 
Signore ch'era stato demolito. [=]_{R}_{I}31_{/}Prese infatti dodici 
pietre, in corrispondenza del numero delle trib\u00f9 dei figli di 
Giacobbe, cui il Signore aveva detto: \u00abIl tuo nome \u00e8 Israele!\u00bb. 
{R}_{I}32_{/}Con le pietre costru\u00ec l'altare al nome del Signore e vi 
scav\u00f2 intorno un canale che conteneva due misure di frumento. 
{I}33_{/}Accatast\u00f2 la legna, fece a pezzi il giovenco e lo pose sopra 
la legna. {R}_{I}34_{/}Poi ordin\u00f2: \u00abRiempite quattro brocche di acqua e 
versatela sopra l'olocausto e sulla legna\u00bb. Essi fecero cos\u00ec. Di 
nuovo ordin\u00f2: \u00abFatelo per la seconda volta\u00bb; essi lo fecero. 
Aggiunse ancora: \u00abFatelo per la terza volta\u00bb; essi lo fecero. 
{R}_{I}35_{/}L'acqua si sparse intorno all'altare e riemp\u00ec persino il 
canale. [\u0095]_[=]_{R}_{I}36_{/}Giunto il tempo di offrire l'oblazione, il 
profeta Elia s'avvicin\u00f2 e disse: \u00abSignore, Dio di Abramo, d'Isacco 
e d'Israele, oggi appaia che tu sei Dio in Israele, che io sono 
tuo servo e che dietro tuo volere ho compiuto tutte queste cose. 
{R}_{I}37_{/}Esaudiscimi, o Signore, esaudiscimi e questo popolo sapr\u00e0 
che tu, o Signore, sei Dio e che converti il loro cuore\u00bb. 
{R}_{I}38_{/}Cadde il fuoco del Signore che consum\u00f2 l'olocausto, la 
legna, le pietre e la polvere e prosciug\u00f2 l'acqua ch'era nel 
canale. {R}_{I}39_{/}A tal vista, tutto il popolo si prostr\u00f2 con la 
faccia per terra esclamando: \u00abIl Signore \u00e8 Dio, il Signore \u00e8 
Dio!\u00bb. {R}_{I}40_{/}Elia allora ordin\u00f2: \u00abPrendete i profeti di Baal, non 
ne scampi neppure uno\u00bb. Elia li fece discendere al torrente Kison 
dove li sgozz\u00f2.

{N}FINE DELLA SICCIT\u00c0{/}

{R}_{I}41_{/}Poi Elia disse ad Acab: \u00abRisali, mangia e bevi, perch\u00e9 si 
ode gi\u00e0 il rumore della pioggia\u00bb. {R}_{I}42_{/}Mentre Acab risaliva per 
mangiare e bere, Elia sal\u00ec sulla cima del Carmelo, si pieg\u00f2 verso 
terra e pose il volto fra le ginocchia. {R}_{I}43_{/}Poi disse al suo 
servo: \u00abOrs\u00f9, va' e guarda in direzione del mare!\u00bb. Quello and\u00f2, 
guard\u00f2 e disse: \u00abNon c'\u00e8 nulla!\u00bb. Elia replic\u00f2: \u00abRitornaci sette 
volte!\u00bb. {R}_{I}44_{/}Alla settima volta, quegli rifer\u00ec: \u00abEcco, una 
piccola nuvola, come una mano d'uomo, sale dal mare\u00bb. Disse allora 
Elia: \u00abVa' a dire ad Acab: "Attacca i cavalli e discendi affinch\u00e9 
non ti colga la pioggia"\u00bb. {R}_{I}45_{/}In un baleno il cielo si oscur\u00f2 
per le nubi e il vento e piovve a dirotto. Acab sal\u00ec sul carro e 
si rec\u00f2 a Izre\u00e8l. [=]_{R}_{I}46_{/}La mano del Signore fu sopra Elia che 
si cinse i fianchi e corse davanti ad Acab fino all'ingresso di 
Izre\u00e8l.

{1}19{/}

{N}ELIA AL MONTE OREB{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Acab raccont\u00f2 a Gezabele tutto ci\u00f2 che Elia aveva fatto e 
come aveva ucciso con la spada tutti i profeti. {R}_{I}2_{/}Allora 
Gezabele invi\u00f2 ad Elia un messaggero perch\u00e9 gli dicesse: \u00abChe gli 
d\u00e8i mi facciano questo male e aggiungano ancora quest'altro, se 
domani a quest'ora non avr\u00f2 fatto della tua vita come della vita 
di ognuno di essi\u00bb. {R}_{I}3_{/}Elia ebbe paura, si alz\u00f2 e se ne and\u00f2 per 
mettersi in salvo. Arriv\u00f2 a Bersabea, che si trova in Giuda, e vi 
lasci\u00f2 il suo servo. {R}_{I}4_{/}S'inoltr\u00f2 quindi nel deserto camminando 
per tutto un giorno e and\u00f2 a sedersi sotto una ginestra. Qui si 
augur\u00f2 di morire dicendo: \u00abOra basta, o Signore, prendi la mia 
vita perch\u00e9 io non sono migliore dei miei antenati\u00bb. {I}5_{/}Poi si 
sdrai\u00f2 e s'addorment\u00f2 sotto quella ginestra. Ma un angelo lo tocc\u00f2 
e gli disse: \u00abL\u00e8vati e mangia!\u00bb. {R}_{I}6_{/}Egli guard\u00f2 ed ecco che 
vicino al capo v'era una focaccia cotta su pietre infuocate e una 
brocca d'acqua. Mangi\u00f2 e bevve, poi torn\u00f2 a sdraiarsi. 
{I}7_{/}L'angelo del Signore venne una seconda volta, lo tocc\u00f2 e gli 
disse: \u00abL\u00e8vati e mangia, altrimenti troppo lungo sar\u00e0 per te il 
cammino\u00bb. [=]_{R}_{I}8_{/}Di nuovo si lev\u00f2, mangi\u00f2 e bevve; poi, 
sostenuto da quel cibo, cammin\u00f2 per quaranta giorni e quaranta 
notti fino al monte di Dio, l'Oreb.

{N}L'INCONTRO CON DIO{/}

[=]_[*]_{R}_{I}9_{/}Qui giunto, entr\u00f2 nella caverna e vi pass\u00f2 la notte. 
Ed ecco che la parola del Signore gli fu rivolta in questi 
termini: \u00abChe fai qui, o Elia?\u00bb. {R}_{I}10_{/}Egli rispose: \u00abArdo di 
tanto zelo per il Signore, Dio degli eserciti, perch\u00e9 i figli 
d'Israele hanno abbandonato la tua alleanza, hanno distrutto i 
tuoi altari e ucciso di spada i tuoi profeti. Sono rimasto io 
solo, eppure essi cercano di togliermi la vita\u00bb. {R}_{I}11_{/}Di rimando 
sent\u00ec dirsi: \u00abEsci e sta' sul monte davanti al Signore\u00bb. Ed ecco 
che il Signore pass\u00f2. Ci fu un vento grande e gagliardo, tale da 
scuotere le montagne e spaccare le pietre, ma il Signore non era 
nel vento. Dopo il vento ci fu un terremoto, ma il Signore non era 
nel terremoto. [\u0095]_[=]_{I}12_{/}Dopo il terremoto ci fu un fuoco, ma 
il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco ci fu il sussurro di 
una brezza leggera. [=]_{R}_{I}13_{/}Non appena sent\u00ec questo, Elia si 
copr\u00ec la faccia con il mantello, usc\u00ec e si ferm\u00f2 all'ingresso 
della caverna. Ed ecco una voce che gli diceva: \u00abChe fai qui, o 
Elia?\u00bb. [=]_{R}_{I}14_{/}Egli rispose: \u00abArdo di tanto zelo per il 
Signore, Dio degli eserciti, perch\u00e9 i figli d'Israele hanno 
abbandonato la tua alleanza, hanno distrutto i tuoi altari e 
ucciso di spada i tuoi profeti. Sono rimasto io solo, eppure essi 
cercano di togliermi la vita\u00bb. [=]_{R}_{I}15_{/}Il Signore gli replic\u00f2: 
\u00abVa', riprendi il tuo cammino verso il deserto di Damasco. Andrai 
a ungere Caza\u00e8l come re di Aram. [=]_{R}_{I}16_{/}Poi ungerai Ieu, figlio 
di Nimsi, come re d'Israele; infine ungerai Eliseo, figlio di 
Saf\u00e0t, da Abel-Mecola, come profeta al tuo posto. {R}_{I}17_{/}Chiunque 
sfuggir\u00e0 alla spada di Caza\u00e8l, sar\u00e0 ucciso da Ieu, e chiunque 
sfuggir\u00e0 alla spada di Ieu, sar\u00e0 ucciso da Eliseo. {R}_{I}18_{/}Io poi mi 
serber\u00f2 in Israele settemila uomini: tutte le ginocchia che non si 
sono piegate davanti a Baal e tutte le bocche che non lo hanno 
baciato\u00bb.

{N}VOCAZIONE DI ELISEO{/}

[=]_{R}_{I}19_{/}Elia part\u00ec di l\u00e0 e trov\u00f2 Eliseo, figlio di Saf\u00e0t, mentre 
arava con dodici coppie di buoi davanti a s\u00e9 ed egli si trovava 
con la dodicesima coppia. Gli pass\u00f2 accanto e gli gett\u00f2 il suo 
mantello. {R}_{I}20_{/}Eliseo abbandon\u00f2 i buoi e corse dietro a Elia 
dicendo: \u00abPermettimi di abbracciare mio padre e mia madre e poi ti 
seguir\u00f2\u00bb. Gli rispose: \u00abVa' e torna, perch\u00e9 sai bene che cosa ti 
ho fatto\u00bb. {R}_{I}21_{/}Tornato indietro, prese una coppia di buoi, li 
uccise, li fece cuocere sui loro attrezzi e li diede alla gente 
che ne mangi\u00f2. Poi si lev\u00f2, segu\u00ec Elia e si pose al suo servizio.

{1}20{/}

{N}ASSEDIO DI SAMARIA{/}

{R}_{I}1_{/}Ben-Ad\u00e0d, re di Aram, radun\u00f2 l'intero suo esercito: aveva con 
s\u00e9 trentadue re, cavalli e carri. Sal\u00ec ad assediare Samaria e le 
diede l'assalto. {R}_{I}2_{/}Poi invi\u00f2 messaggeri nella citt\u00e0, ad Acab, 
re d'Israele, {I}3_{/}i quali gli dissero: \u00abCos\u00ec parla Ben-Ad\u00e0d: "Il 
tuo argento e il tuo oro appartengono a me, le tue donne e i tuoi 
figli rimangono per te"\u00bb. {R}_{I}4_{/}Il re d'Israele rispose in questi 
termini: \u00abCome tu dici, o mio signore re. Io stesso e tutto quanto 
mi appartiene siamo tuoi\u00bb. {I}5_{/}Ma i messaggeri ritornarono a dire: 
\u00abCos\u00ec parla Ben-Ad\u00e0d: "Io ho mandato a dirti che devi darmi il tuo 
argento, il tuo oro, le tue donne e i tuoi figli. {R}_{I}6_{/}Quando 
domani, a quest'ora, ti mander\u00f2 i miei servi, essi frugheranno il 
tuo palazzo e le case dei tuoi servi, s'impadroniranno di quanto 
torner\u00e0 gradito agli occhi loro e lo porteranno via"\u00bb. {R}_{I}7_{/}Allora 
il re d'Israele convoc\u00f2 tutti gli anziani del paese e disse: \u00abVi 
accorgete facilmente che costui mi vuole del male; infatti mi ha 
mandato a chiedere le mie donne, i miei figli, dopo che io non gli 
avevo rifiutato n\u00e9 il mio argento n\u00e9 il mio oro\u00bb. {I}8_{/}Tutti gli 
anziani e tutto il popolo gli risposero: \u00abNon prestare ascolto n\u00e9 
acconsentire!\u00bb. {R}_{I}9_{/}Allora Acab disse ai messaggeri di Ben-Ad\u00e0d: 
\u00abRiferite al re vostro signore: "Far\u00f2 tutto quello che hai 
richiesto al tuo servo la prima volta, ma non posso adempiere 
quest'altra richiesta"\u00bb. I messaggeri partirono e riferirono la 
cosa. {R}_{I}10_{/}Allora Ben-Ad\u00e0d mand\u00f2 a dirgli: \u00abChe gli d\u00e8i mi 
facciano questo male e mi aggiungano ancora quest'altro, se la 
polvere di Samaria baster\u00e0 a riempire una mano a tutto il popolo 
che mi segue\u00bb. {R}_{I}11_{/}A sua volta il re d'Israele replic\u00f2: 
\u00abDitegli: "Chi indossa le armi non si vanti come chi le depone"\u00bb. 
{R}_{I}12_{/}Quando Ben-Ad\u00e0d ud\u00ec questa risposta -- egli stava bevendo 
assieme ai re sotto le tende -- comand\u00f2 ai suoi servi: 
\u00abDisponetevi all'attacco\u00bb; ed essi si disposero contro la citt\u00e0.

{N}IL SIGNORE SALVA ISRAELE{/}

{R}_{I}13_{/}Ed ecco un profeta s'avvicin\u00f2 ad Acab, re d'Israele, e gli 
disse: \u00abCos\u00ec dice il Signore: "Hai visto tutta quella grande 
moltitudine? Ecco oggi stesso te la dar\u00f2 in mano e cos\u00ec saprai che 
io sono il Signore"\u00bb. {R}_{I}14_{/}Acab disse: \u00abPer mezzo di chi?\u00bb. 
Quegli rispose: \u00abCos\u00ec dice il Signore: "Per mezzo dei giovani al 
servizio dei capi dei distretti"\u00bb. L'altro domand\u00f2 ancora: \u00abChi 
inizier\u00e0 la battaglia?\u00bb. Il profeta rispose: \u00abTu stesso!\u00bb. 
{R}_{I}15_{/}Allora il re pass\u00f2 in rassegna i giovani ch'erano al 
servizio dei capi dei distretti: erano in tutto duecentotrentadue. 
Poi pass\u00f2 in rassegna tutto il popolo, tutti i figli d'Israele: 
erano settemila. {I}16_{/}Essi fecero una sortita sul mezzogiorno, 
mentre Ben-Ad\u00e0d si ubriacava sotto le tende assieme ai trentadue 
re suoi alleati. {I}17_{/}Per primi uscirono i giovani al servizio dei 
capi dei distretti. E si mand\u00f2 ad avvertire Ben-Ad\u00e0d dicendogli: 
\u00abSono usciti uomini da Samaria\u00bb. {I}18_{/}Egli rispose: \u00abSe essi sono 
usciti con intenzioni pacifiche, catturateli vivi; se sono usciti 
per combattere, catturateli vivi ugualmente!\u00bb. {I}19_{/}Dalla citt\u00e0 
erano usciti i giovani al servizio dei capi dei distretti e 
l'esercito dietro di loro. {R}_{I}20_{/}Ciascuno uccise il suo uomo. Aram 
si diede alla fuga e Israele lo insegu\u00ec. Ben-Ad\u00e0d, re di Aram, si 
salv\u00f2 fuggendo a cavallo; con lui erano alcuni cavalieri. {R}_{I}21_{/}Il 
re d'Israele usc\u00ec, cattur\u00f2 i cavalli e i carri e inflisse ad Aram 
una grande sconfitta.

{N}ANNUNCIO DI UNA NUOVA GUERRA{/}

{R}_{I}22_{/}Allora il profeta s'avvicin\u00f2 al re d'Israele e gli disse: 
\u00abOrs\u00f9, fatti coraggio e considera bene quello che devi fare, 
poich\u00e9 al volgere dell'anno il re di Aram salir\u00e0 di nuovo contro 
di te\u00bb. {R}_{I}23_{/}I servi del re di Aram gli dissero: \u00abIl loro Dio \u00e8 
un Dio delle montagne, per questo ci hanno vinti; ma se li 
impegneremo in battaglia nella pianura, certamente li vinceremo. 
{R}_{I}24_{/}Fa' dunque in questo modo: rimuovi tutti i re dal loro posto 
sostituendoli con governatori. {I}25_{/}Per te recluta un esercito 
pari a quello che hai perso, con altrettanti cavalli e carri; 
quindi diamo loro battaglia nella pianura e certamente li 
vinceremo\u00bb. Il re ascolt\u00f2 il loro consiglio e fece cos\u00ec.

{N}VITTORIA DI AFEK{/}

{R}_{I}26_{/}Al volgere dell'anno Ben-Ad\u00e0d mobilit\u00f2 gli Aramei e sal\u00ec ad 
Afek, per dare battaglia ad Israele. {R}_{I}27_{/}I figli d'Israele 
furono mobilitati e provvisti di viveri, poi mossero loro 
incontro. I figli d'Israele si accamparono di fronte a loro, come 
due greggi di capre, mentre gli Aramei riempivano la regione. 
{R}_{I}28_{/}Allora un uomo di Dio s'avvicin\u00f2 al re d'Israele e disse: 
\u00abCos\u00ec dice il Signore: "Poich\u00e9 Aram ha asserito che il Signore \u00e8 
Dio delle montagne, ma non delle pianure, ti dar\u00f2 in mano tutta 
questa grande moltitudine e cos\u00ec saprai che io sono il Signore"\u00bb. 
{R}_{I}29_{/}Per sette giorni stettero accampati gli uni di fronte agli 
altri, ma al settimo giorno si ingaggi\u00f2 la battaglia e i figli 
d'Israele uccisero in un sol giorno centomila fanti di Aram. 
{R}_{I}30_{/}I superstiti fuggirono nella citt\u00e0 di Afek, ma le mura 
caddero sui ventisettemila superstiti. Anche Ben-Ad\u00e0d fugg\u00ec e and\u00f2 
nella citt\u00e0 a nascondersi da una stanza all'altra. {R}_{I}31_{/}I suoi 
servi pertanto gli dissero: \u00abEcco, noi abbiamo sentito dire che i 
re della casa d'Israele sono re clementi; indossiamo sacchi ai 
fianchi e mettiamoci corde sulla testa e andiamo dal re d'Israele; 
chiss\u00e0 che non ti conservi la vita\u00bb. {R}_{I}32_{/}Essi cinsero i fianchi 
di sacchi e le teste di corda e andarono dal re d'Israele a 
dirgli: \u00abBen-Ad\u00e0d, tuo servo, dice: "Salvami la vita!"\u00bb. Quegli 
rispose: \u00abE' ancora vivo? Egli \u00e8 mio fratello!\u00bb. {R}_{I}33_{/}Quegli 
uomini presero ci\u00f2 per buon auspicio e s'affrettarono ad averne 
l'assicurazione da lui domandandogli: \u00abBen-Ad\u00e0d \u00e8 tuo fratello?\u00bb. 
Acab rispose: \u00abAndate a prenderlo!\u00bb. Allora Ben-Ad\u00e0d gli usc\u00ec 
incontro ed egli lo fece salire sul suo carro. {R}_{I}34_{/}Ben-Ad\u00e0d gli 
disse: \u00abRestituir\u00f2 le citt\u00e0 che mio padre tolse a tuo padre e tu 
stabilirai piazze commerciali a Damasco, come mio padre le aveva 
stabilite in Samaria\u00bb. Acab disse: \u00abA questo patto ti lascer\u00f2 
libero\u00bb. Acab concluse questo trattato con lui e lo lasci\u00f2 in 
libert\u00e0.

{N}UN PROFETA CONDANNA ACAB{/}

{R}_{I}35_{/}Uno dei discepoli dei profeti disse al suo compagno per 
ordine del Signore: \u00abColpiscimi!\u00bb; ma questi si rifiut\u00f2 di 
colpirlo. {I}36_{/}Allora gli disse il primo: \u00abPoich\u00e9 non hai 
ascoltato la voce del Signore, ecco che, appena ti sarai 
allontanato da me, il leone ti uccider\u00e0\u00bb. Infatti non appena egli 
si fu allontanato da lui, il leone lo trov\u00f2 e lo uccise. 
{R}_{I}37_{/}Quegli trov\u00f2 un altro uomo a cui disse: \u00abColpiscimi!\u00bb. 
Questi lo colp\u00ec e lo fer\u00ec. {R}_{I}38_{/}Allora il profeta and\u00f2 ad 
aspettare il re sulla strada e si rese irriconoscibile con una 
benda sugli occhi. {R}_{I}39_{/}Mentre passava il re, gli grid\u00f2: \u00abIl tuo 
servo si era gettato nella mischia, quand'ecco un uomo si trasse 
in disparte e mi condusse un individuo dicendo: "Prendi in 
custodia quest'uomo! Qualora venisse a mancare, la tua vita 
pagher\u00e0 per la sua vita oppure mi pagherai un talento d'argento". 
{R}_{I}40_{/}Or mentre il tuo servo era occupato qua e l\u00e0 quello 
scomparve\u00bb. Il re d'Israele gli disse: \u00abEcco il tuo verdetto! Tu 
stesso l'hai pronunciato!\u00bb. [=]_{R}_{I}41_{/}Egli allora s'affrett\u00f2 a 
togliersi la benda dagli occhi e il re d'Israele si accorse 
ch'egli era uno dei profeti. {R}_{I}42_{/}Questi gli disse: \u00abCos\u00ec parla 
il Signore: "Poich\u00e9 hai lasciato scappare l'uomo da me votato 
all'anat\u00e8ma, la tua vita sar\u00e0 al posto della sua e il tuo popolo 
al posto del suo"\u00bb. {R}_{I}43_{/}Il re d'Israele si diresse verso casa, 
triste e adirato, e giunse a Samaria.

{1}21{/}

{N}LA VIGNA DI NABOT{/}

{R}_{I}1_{/}In seguito si verific\u00f2 il fatto seguente. Nabot di Izre\u00e8l 
aveva una vigna attigua al palazzo di Acab, re di Samaria. 
{R}_{I}2_{/}Acab disse a Nabot: \u00abCedimi la tua vigna e ne far\u00f2 un orto, 
giacch\u00e9 \u00e8 vicina al mio palazzo. Al suo posto ti dar\u00f2 una vigna 
migliore o, se preferisci, ti dar\u00f2 il denaro corrispondente\u00bb. 
[=]_{R}_{I}3_{/}Ma Nabot rispose ad Acab: \u00abMi guardi il Signore dal 
cederti l'eredit\u00e0 dei miei antenati!\u00bb. {R}_{I}4_{/}Acab rientr\u00f2 in casa 
triste e adirato a causa di questa risposta che Nabot di Izre\u00e8l 
gli aveva dato, allorch\u00e9 disse: \u00abNon ti ceder\u00f2 l'eredit\u00e0 dei miei 
antenati\u00bb. Si gett\u00f2 sul suo letto, volse la faccia da un lato e 
non prese cibo. {R}_{I}5_{/}Gezabele, sua moglie, and\u00f2 da lui e gli 
disse: \u00abPerch\u00e9 il tuo animo \u00e8 cos\u00ec abbattuto e non vuoi prendere 
cibo?\u00bb. {I}6_{/}Le rispose: \u00abHo parlato a Nabot di Izre\u00e8l dicendogli: 
"Cedimi la tua vigna per denaro o, se preferisci, ti dar\u00f2 un'altra 
vigna al suo posto", ma egli rispose: "Non ti ceder\u00f2 la mia 
vigna"\u00bb. {R}_{I}7_{/}Allora sua moglie Gezabele gli disse: \u00abOra devi 
esercitare il tuo governo su Israele! L\u00e8vati, prendi cibo e sta' 
di cuore allegro; io infatti ti dar\u00f2 la vigna di Nabot di Izre\u00e8l\u00bb. 
[=]_{R}_{I}8_{/}Scrisse delle lettere a nome di Acab, le sigill\u00f2 con il 
sigillo reale e le sped\u00ec agli anziani e ai notabili che abitavano 
con Nabot. {I}9_{/}Cos\u00ec venne scritto nelle lettere: \u00abBandite un 
digiuno e fate sedere Nabot alla testa del popolo. 
[=]_{R}_{I}10_{/}Ponetegli di fronte due uomini perversi che lo accusino 
dicendo: "Tu hai maledetto Dio e il re". Poi fatelo uscire, 
lapidatelo e cos\u00ec muoia!\u00bb. {R}_{I}11_{/}Gli uomini della citt\u00e0 di Nabot, 
gli anziani e i notabili fecero come Gezabele aveva loro ordinato, 
secondo quanto era scritto nelle lettere che essa aveva loro 
inviato. {I}12_{/}Bandirono un digiuno e fecero sedere Nabot alla 
testa del popolo. [=]_{R}_{I}13_{/}Allora giunsero i due uomini perversi, 
che si sedettero di fronte a lui e l'accusarono dicendo: \u00abNabot ha 
maledetto Dio e il re\u00bb. Lo fecero uscire fuori della citt\u00e0, lo 
lapidarono e mor\u00ec. {R}_{I}14_{/}Poi mandarono a dire a Gezabele: \u00abNabot \u00e8 
stato lapidato ed \u00e8 morto!\u00bb. {R}_{I}15_{/}Quando Gezabele seppe che Nabot 
era stato lapidato ed era morto, disse ad Acab: \u00abL\u00e8vati e prendi 
possesso della vigna che Nabot di Izre\u00e8l rifiut\u00f2 di darti per 
denaro; Nabot infatti non \u00e8 pi\u00f9 vivo, ma \u00e8 morto\u00bb. 
[=]_{R}_{I}16_{/}Udendo che Nabot era morto, Acab si lev\u00f2 per scendere 
alla vigna di Nabot di Izre\u00e8l e appropriarsene. {R}_{I}17_{/}Allora la 
parola del Signore fu rivolta a Elia il tisbita in questi termini: 
{R}_{I}18_{/}\u00abL\u00e8vati e scendi incontro ad Acab, re di Israele, in 
Samaria. Ecco, egli si trova nella vigna di Nabot, dov'\u00e8 disceso 
per appropriarsela. [\u0095]_{I}19_{/}Gli dirai: "Cos\u00ec parla il Signore: Tu 
hai ucciso e, per di pi\u00f9, hai usurpato!". Poi soggiungerai: "Cos\u00ec 
parla il Signore: Nel medesimo luogo in cui i cani hanno leccato 
il sangue di Nabot, leccheranno anche il tuo sangue"\u00bb. {R}_{I}20_{/}Acab 
rispose ad Elia: \u00abMi hai dunque colto sul fatto, o mio nemico?\u00bb. 
Elia rispose: \u00abS\u00ec, ti ho colto, perch\u00e9 ti sei prestato a fare ci\u00f2 
che \u00e8 male agli occhi del Signore. [=]_{R}_{I}21_{/}Ecco, io far\u00f2 venire 
su di te la sventura e ti spazzer\u00f2 via; recider\u00f2 via da Acab ogni 
maschio, schiavo o libero in Israele. [=]_{R}_{I}22_{/}Tratter\u00f2 la tua 
casa come quella di Geroboamo, figlio di Nab\u00e0t, e come quella di 
Baasa, figlio di Achia, a causa dell'ira che hai suscitato in me, 
inducendo Israele a peccare. [=]_{R}_{I}23_{/}Anche riguardo a Gezabele 
il Signore parla in questi termini: "I cani divoreranno Gezabele 
nel campo di Izre\u00e8l. {R}_{I}24_{/}Della famiglia di Acab chiunque morir\u00e0 
in citt\u00e0 lo divoreranno i cani; chiunque morir\u00e0 in campagna lo 
mangeranno gli uccelli del cielo"\u00bb.
{R}_{I}25_{/}Per la verit\u00e0 non ci fu nessuno che, alla pari di Acab, si 
prest\u00f2 a fare ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, perch\u00e9 sua 
moglie Gezabele lo aveva sedotto. {R}_{I}26_{/}Egli ag\u00ec in modo 
abominevole, andando dietro agl'idoli come avevano fatto gli 
Amorrei che il Signore aveva cacciato davanti ai figli d'Israele.
{R}_{I}27_{/}Quando Acab ud\u00ec queste parole, si stracci\u00f2 le vesti, rivest\u00ec 
il suo corpo di sacco, digiun\u00f2, si coric\u00f2 con il sacco e si mise a 
camminare dimesso. [=]_{R}_{I}28_{/}Allora la parola del Signore fu 
indirizzata ad Elia il tisbita in questi termini: {R}_{I}29_{/}\u00abHai visto 
come Acab si \u00e8 umiliato al mio cospetto? Dal momento che egli si \u00e8 
umiliato al mio cospetto, io non far\u00f2 venire il male durante la 
sua vita; solo al tempo di suo figlio far\u00f2 venire il male sulla 
sua casa\u00bb.

{1}22{/}

{N}SPEDIZIONE CONTRO RAMOT DI G\u00c0LAAD{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Trascorsero tre anni senza che ci fosse guerra tra Aram e 
Israele. {R}_{I}2_{/}Il terzo anno Giosafat, re di Giuda, scese dal re 
d'Israele. {R}_{I}3_{/}Il re d'Israele parl\u00f2 ai suoi ufficiali: \u00abNon 
sapete che Ramot di G\u00e0laad ci appartiene? E noi non facciamo nulla 
per strapparla dalle mani del re di Aram!\u00bb. {R}_{I}4_{/}Disse poi a 
Giosafat: \u00abVerrai con me a combattere a Ramot di G\u00e0laad?\u00bb. 
Giosafat rispose al re d'Israele: \u00abConta su me come su te, sul mio 
popolo come sul tuo, sui miei cavalli come sui tuoi!\u00bb. {R}_{I}5_{/}Per\u00f2 
Giosafat disse al re d'Israele: \u00abTi prego, consulta il Signore 
oggi stesso\u00bb.

{N}I FALSI PROFETI PREDICONO IL SUCCESSO{/}

[=]_{R}_{I}6_{/}Allora il re d'Israele convoc\u00f2 i profeti in numero di 
circa quattrocento e disse loro: \u00abDevo salire a combattere a Ramot 
di G\u00e0laad oppure devo rinunciarvi?\u00bb. Quelli risposero: \u00abSali pure 
perch\u00e9 il Signore la dar\u00e0 in mano al re\u00bb. {R}_{I}7_{/}Allora Giosafat 
domand\u00f2: \u00abNon v'\u00e8 nessun altro profeta del Signore, perch\u00e9 
possiamo consultarlo per mezzo suo?\u00bb. {R}_{I}8_{/}Il re di Israele 
rispose a Giosafat: \u00abV'\u00e8 ancora un uomo adatto per consultare il 
Signore, ma io lo detesto, perch\u00e9 non mi profetizza mai cose 
buone, ma solo cattive; \u00e8 Michea, figlio di Imla\u00bb. Giosafat 
replic\u00f2: \u00abIl re non dica queste cose!\u00bb. {R}_{I}9_{/}Allora il re 
d'Israele chiam\u00f2 un eunuco e gli disse: \u00abFa' venire subito Michea, 
figlio di Imla\u00bb. {R}_{I}10_{/}Il re d'Israele e Giosafat, re di Giuda, 
stavano seduti, ciascuno sul suo trono, con gli abiti di gala, 
nell'aia antistante la porta di Samaria, e tutti quei profeti 
profetavano alla loro presenza. {I}11_{/}Sedecia, figlio di Chenaana, 
si fece dei corni di ferro e disse: \u00abCos\u00ec parla il Signore: "Con 
questi percuoterai Aram fino allo sterminio"\u00bb. {R}_{I}12_{/}Tutti i 
profeti profetavano allo stesso modo: \u00abSali a Ramot di G\u00e0laad e 
avrai successo perch\u00e9 il Signore la dar\u00e0 in mano al re!\u00bb.

{N}IL PROFETA MICHEA PREDICE LA SCONFITTA{/}

[=]_{R}_{I}13_{/}Il messaggero, che era stato mandato a chiamare Michea, 
gli disse: \u00abEcco, gli oracoli dei profeti sono unanimemente 
favorevoli al re; sia anche il tuo oracolo come quello di ognuno 
di essi: annuncia il bene\u00bb. [=]_{R}_{I}14_{/}Michea rispose: \u00abCom'\u00e8 vero 
che vive il Signore, quello che il Signore mi dir\u00e0, io lo 
annuncer\u00f2!\u00bb. {I}15_{/}Quindi si rec\u00f2 dal re il quale gli disse: 
\u00abMichea, dobbiamo andare a Ramot di G\u00e0laad a combattere oppure 
dobbiamo rinunciarvi?\u00bb. Egli rispose: \u00abSali pure, perch\u00e9 avrai 
successo e il Signore ti dar\u00e0 in mano il re\u00bb. {R}_{I}16_{/}Ma il re gli 
replic\u00f2: \u00abQuante volte dovr\u00f2 supplicarti di non dirmi che la 
verit\u00e0 in nome del Signore?\u00bb. [=]_{R}_{I}17_{/}Quegli disse: \u00abHo visto 
tutto Israele disperso sui monti come un gregge che \u00e8 privo di 
pastore. Il Signore dice: "Essi non hanno pi\u00f9 padroni e perci\u00f2 
ciascuno se ne torni a casa in pace"\u00bb. {R}_{I}18_{/}Il re d'Israele disse 
a Giosafat: \u00abNon ti avevo detto che costui non mi avrebbe 
profetato del bene bens\u00ec del male?\u00bb. [=]_{R}_{I}19_{/}Il profeta per\u00f2 
riprese: \u00abAscolta la parola del Signore: ho visto il Signore 
assiso in trono, mentre l'intera schiera celeste stava alla sua 
presenza, alla sua destra e alla sua sinistra. {R}_{I}20_{/}Il Signore 
domand\u00f2: "Chi sedurr\u00e0 Acab perch\u00e9 salga e perisca a Ramot di 
G\u00e0laad?". Chi rispondeva in un modo, chi in un altro. 
{R}_{I}21_{/}Finalmente usc\u00ec uno spirito che stette alla presenza del 
Signore e disse: "Io lo sedurr\u00f2!". Il Signore gli domand\u00f2: "In che 
modo?". [=]_{R}_{I}22_{/}Quegli rispose: "Uscir\u00f2 e sar\u00f2 spirito di 
menzogna in bocca di tutti i suoi profeti". Il Signore gli disse: 
"Certo riuscirai a sedurlo, va' e fa' cos\u00ec!". {R}_{I}23_{/}Ecco quindi 
che il Signore ha posto uno spirito di menzogna in bocca di tutti 
questi tuoi profeti, perch\u00e9 il Signore ha stabilito del male a tuo 
riguardo\u00bb. {R}_{I}24_{/}Allora Sedecia figlio di Chenaana s'avvicin\u00f2 e 
colp\u00ec Michea sulla guancia dicendo: \u00abCome mai lo spirito del 
Signore s'\u00e8 allontanato da me per parlare con te?\u00bb. {R}_{I}25_{/}Michea 
rispose: \u00abEcco, lo vedrai tu stesso in quel giorno in cui correrai 
di stanza in stanza per nasconderti\u00bb. {R}_{I}26_{/}Allora il re d'Israele 
disse: \u00abPrendi Michea e conducilo da Amon, governatore della 
citt\u00e0, e da Ioas, figlio del re. [=]_{R}_{I}27_{/}Dirai loro: "Cos\u00ec parla 
il re: Mettete costui in prigione e dategli scarsa razione di pane 
e di acqua fino a che non ritorner\u00f2 sano e salvo"\u00bb. 
[=]_{R}_{I}28_{/}Michea disse: \u00abSe tu ritornerai sano e salvo, il Signore 
non ha parlato per mio mezzo!\u00bb.

{N}MORTE DI ACAB{/}

{R}_{I}29_{/}Il re d'Israele e Giosafat, re di Giuda, salirono a Ramot di 
G\u00e0laad. {R}_{I}30_{/}Il re d'Israele disse a Giosafat: \u00abIo mi travestir\u00f2 
e andr\u00f2 a combattere, ma tu rimani vestito dei tuoi abiti!\u00bb. Il re 
d'Israele si travest\u00ec e and\u00f2 a combattere. {R}_{I}31_{/}Ora il re di Aram 
aveva ordinato ai trentadue comandanti dei carri: \u00abNon combattete 
contro nessuno, piccolo o grande, ma solo contro il re d'Israele\u00bb. 
{R}_{I}32_{/}Quando i comandanti dei carri videro Giosafat dissero: \u00abE' 
sicuramente il re d'Israele!\u00bb. E si rivolsero verso di lui per 
investirlo; ma Giosafat lanci\u00f2 un grido. {R}_{I}33_{/}Come i comandanti 
dei carri videro che non era il re d'Israele, s'allontanarono da 
lui. {R}_{I}34_{/}Un uomo scocc\u00f2 a caso il suo arco e colp\u00ec il re 
d'Israele tra il corsetto e le maglie della corazza. Allora questi 
ordin\u00f2 al suo carrista: \u00abVolta e fammi uscire dalla mischia perch\u00e9 
mi sento male\u00bb. {R}_{I}35_{/}La battaglia divenne pi\u00f9 violenta in quel 
giorno, cosicch\u00e9 il re se ne stette ritto sul suo carro di fronte 
agli Aramei e mor\u00ec verso sera. Il sangue della ferita col\u00f2 nel 
fondo del carro. {I}36_{/}Al calar del sole un grido si sparse per 
l'accampamento: \u00abOgnuno alla sua citt\u00e0 e ognuno al suo paese! 
{R}_{I}37_{/}E' morto il re!\u00bb. Tornarono a Samaria e vi seppellirono il 
re. {R}_{I}38_{/}Il carro fu lavato nella piscina di Samaria, dove si 
lavavano le prostitute, e i cani leccarono il suo sangue secondo 
la parola che il Signore aveva pronunciato.
[=]_{R}_{I}39_{/}Le altre gesta di Acab, tutte le sue azioni, il palazzo 
d'avorio ch'egli costru\u00ec e tutte le citt\u00e0 che edific\u00f2 non sono 
forse descritti nel libro degli Annali dei re d'Israele? 
{R}_{I}40_{/}Acab si addorment\u00f2 con i suoi antenati e suo figlio Acazia 
regn\u00f2 al suo posto.

{N}REGNO DI GIOSAFAT IN GIUDA (871-848){/}

[\u0095]_{R}_{I}41_{/}Giosafat, figlio di Asa, divenne re in Giuda nell'anno 
quarto di Acab, re d'Israele. {R}_{I}42_{/}Egli aveva trentacinque anni 
quando incominci\u00f2 a regnare e regn\u00f2 a Gerusalemme per venticinque 
anni. Sua madre si chiamava Azuba, figlia di Silchi. {I}43_{/}Egli 
imit\u00f2 interamente la condotta di suo padre Asa e non se ne 
allontan\u00f2, facendo ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore. 
{R}_{I}44_{/}Per\u00f2 le alture non furono rimosse, di modo che il popolo 
continuava a offrire sacrifici e incenso su di esse. 
[=]_{R}_{I}45_{/}Giosafat visse in pace con il re d'Israele.
{R}_{I}46_{/}Le altre gesta di Giosafat, il coraggio con cui oper\u00f2 e 
combatt\u00e9 non sono forse descritti nel libro degli Annali dei re di 
Giuda? {I}47_{/}Egli elimin\u00f2 dal paese il resto dei prostituti sacri 
che erano rimasti al tempo di suo padre Asa. {R}_{I}48_{/}In Edom non 
v'era un re costituito e il re {R}_{I}49_{/}Giosafat costru\u00ec navi di 
Tarsis per andare a caricare oro ad Ofir, ma non pot\u00e9 andarvi 
perch\u00e9 le navi naufragarono a Ezion-Gheber. {R}_{I}50_{/}Allora Acazia, 
figlio di Acab, disse a Giosafat: \u00abI miei servi andranno con i 
tuoi sulle navi\u00bb; ma Giosafat non accett\u00f2 la proposta. 
{R}_{I}51_{/}Giosafat s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu sepolto nella 
Citt\u00e0 di Davide suo padre. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Ioram.

{N}ACAZIA RE D'ISRAELE (853-852){/}

{R}_{I}52_{/}Nell'anno diciassettesimo di Giosafat, re di Giuda, Acazia, 
figlio di Acab, divenne re d'Israele in Samaria, dove regn\u00f2 su 
Israele due anni. {R}_{I}53_{/}Egli fece ci\u00f2 ch'\u00e8 male agli occhi del 
Signore e imit\u00f2 la condotta di suo padre e di sua madre, e la 
condotta di Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, che aveva indotto Israele 
a peccare. {R}_{I}54_{/}Serv\u00ec Baal, si prostr\u00f2 davanti a lui e irrit\u00f2 il 
Signore, Dio d'Israele, proprio come aveva fatto suo padre.

