
{1}1{/}

{N}LA MORTE DI SAUL ANNUNZIATA A DAVIDE{/}
{R}_{I}1_{/}Dopo la morte di Saul, Davide ritorn\u00f2 dalla strage di Amalek e rimase a Zikl\u00e0g due giorni. {R}_{I}2_{/}Al terzo giorno, ecco arrivare un uomo dall'accampamento di Saul, con le vesti stracciate e con la testa cosparsa di terra. Giunto presso Davide, cadde a terra facendo prostrazioni. {R}_{I}3_{/}Davide gli domand\u00f2: \u00abDa dove vieni?\u00bb. Gli rispose: \u00abMi sono messo in salvo dall'accampamento d'Israele\u00bb. {R}_{I}4_{/}E Davide gli domand\u00f2: \u00abCome \u00e8 andata la cosa? Su, raccontami!\u00bb. Rifer\u00ec che il popolo era fuggito dalla battaglia, che molti del popolo erano caduti ed erano morti; perfino Saul e suo figlio Gionata erano morti. {R}_{I}5_{/}Davide domand\u00f2 al giovane che l'informava: \u00abCome hai saputo che Saul e suo figlio Gionata sono morti?\u00bb. {R}_{I}6_{/}Rispose il giovane che gli dava notizie: \u00abCapitai per caso sul monte Gelboe, ed ecco, Saul era appoggiato alla sua lancia: gi\u00e0 carri e cavalieri gli erano addosso. {I}7_{/}Allora, voltatosi, mi vide e mi chiam\u00f2; io risposi: "Eccomi!". {I}8_{/}Mi domand\u00f2: "Chi sei?". Gli risposi: "Sono un amalecita". [=]_{I}9_{/}Mi disse: "Ti prego, vienimi addosso e uccidimi, perch\u00e9 sono preso da angosce, bench\u00e9 la mia vita sia tuttora in me". {I}10_{/}Allora mi gettai su di lui e lo uccisi, poich\u00e9 capivo che non sarebbe sopravvissuto alla sua caduta. Poi presi il diadema che portava in capo e il bracciale che aveva al braccio e li ho portati qui al mio signore\u00bb.
{R}_{I}11_{/}Davide afferr\u00f2 le proprie vesti e le stracci\u00f2; cos\u00ec fecero anche tutti gli uomini che erano con lui. [=]_{R}_{I}12_{/}Fecero cordoglio, piansero e digiunarono fino a sera su Saul e su Gionata suo figlio, sul popolo del Signore e sulla casa d'Israele, perch\u00e9 erano caduti di spada. {R}_{I}13_{/}Poi Davide domand\u00f2 al giovane che l'informava: \u00abDi dove sei?\u00bb. Rispose: \u00abSono figlio di uno straniero amalecita\u00bb. [=]_{R}_{I}14_{/}Davide gli disse: \u00abCome mai non hai avuto timore di stendere la tua mano per uccidere il consacrato del Signore?\u00bb. {R}_{I}15_{/}Davide chiam\u00f2 uno dei giovani e disse: \u00abAvvicinati, colpiscilo!\u00bb. Lo colp\u00ec e quello mor\u00ec. {R}_{I}16_{/}Davide gli disse: \u00abIl tuo sangue ricada sul tuo capo, poich\u00e9 la tua stessa bocca ha testimoniato contro di te dicendo: "Io ho ucciso il consacrato del Signore"\u00bb.

{N}ELEGIA SU SAUL E GIONATA{/}
[\u0095]_{R}_{I}17_{/}Davide allora inton\u00f2 questa elegia su Saul e su Gionata, suo figlio, [=]_{R}_{I}18_{/}e ordin\u00f2 di insegnarla ai figli di Giuda. Ecco \u00e8 scritta nel Libro del Giusto.
{R}_{I}19_{/}\u00abSui tuoi colli, o Israele,
il tuo vanto \u00e8 stato trafitto!
Come sono caduti i prodi?
[=]_{R}_{I}20_{/}Non l'annunziate a Gat,
non date la notizia per le vie di Ascalon,
perch\u00e9 non gioiscano le figlie dei Filistei,
non esultino le figlie degli incirconcisi.
[=]_{R}_{I}21_{/}O monti di Gelboe,
n\u00e9 rugiada n\u00e9 pioggia su di voi,
n\u00e9 campi di primizie,
poich\u00e9 l\u00ec \u00e8 stato profanato lo scudo dei prodi,
lo scudo di Saul mai unto con olio,
[=]_{R}_{I}22_{/}ma dal sangue dei trafitti, dal grasso dei prodi.
L'arco di Gionata non si ritrasse mai
e la spada di Saul non ritornava a vuoto.
{R}_{I}23_{/}Saul e Gionata, amabili e deliziosi,
n\u00e9 in vita n\u00e9 in morte furono separati.
Erano pi\u00f9 veloci delle aquile,
pi\u00f9 arditi dei leoni.
[=]_{R}_{I}24_{/}Figlie d'Israele, piangete su Saul,
che vi rivestiva di scarlatto con delizie,
che ornava di gioielli d'oro le vostre vesti.
{I}25_{/}Come sono caduti i prodi
in mezzo alla battaglia?
Gionata sui tuoi colli \u00e8 stato trafitto!
{R}_{I}26_{/}Una gran pena ho per te, fratello mio Gionata,
mi eri tanto caro!
Era meraviglioso per me il tuo amore
pi\u00f9 dell'amore delle donne!
{I}27_{/}Come sono caduti i prodi,
e sono perite quelle forze bellicose?\u00bb.

{C}DAVIDE RE{/}

{1}2{/}

{N}DAVIDE RE DI GIUDA{/}
{R}_{I}1_{/}Dopo questi fatti, Davide consult\u00f2 il Signore dicendo: \u00abPosso salire in una citt\u00e0 di Giuda?\u00bb. Il Signore gli rispose: \u00abSali!\u00bb. Davide chiese: \u00abDove devo salire?\u00bb. Gli rispose: \u00abA Ebron!\u00bb. [=]_{R}_{I}2_{/}Allora Davide vi and\u00f2 con le sue due mogli, Achino\u00e0m di Izre\u00e8l e Abigail, gi\u00e0 moglie di Nabal da Carmel. {R}_{I}3_{/}Davide condusse anche gli uomini che erano con lui, ognuno con la propria famiglia, e si stabilirono nei villaggi di Ebron.
[=]_{R}_{I}4_{/}Vi andarono poi gli uomini di Giuda e l\u00e0 consacrarono Davide re sulla casa di Giuda.
Poi fu riferito a Davide: \u00abGli uomini di Iabes di Galaad hanno dato sepoltura a Saul\u00bb. {R}_{I}5_{/}Allora Davide mand\u00f2 messaggeri agli uomini di Iabes di Galaad a dir loro: \u00abBenedetti dal Signore, voi che avete fatto quest'opera pietosa verso il vostro signore, verso Saul, dandogli sepoltura! {I}6_{/}Ora il Signore vi ricompensi con perenni opere di bont\u00e0; anch'io vi far\u00f2 del bene, perch\u00e9 avete compiuto una tale azione. {R}_{I}7_{/}Ora rinvigorite le vostre mani e siate uomini forti, perch\u00e9 se Saul, vostro signore, \u00e8 morto, la casa di Giuda ha consacrato me suo re\u00bb.

{N}IS-BAAL RE D'ISRAELE{/}
{R}_{I}8_{/}Intanto Abner, figlio di Ner, capo dell'esercito di Saul, aveva preso Is-Baal, figlio di Saul, lo aveva condotto a Macan\u00e0im {R}_{I}9_{/}e lo aveva costituito re sul Galaad, sugli Asuriti, su Izre\u00e8l, su Efraim, su Beniamino e su tutto Israele. {R}_{I}10_{/}Is-Baal, figlio di Saul, aveva quarant'anni quando cominci\u00f2 a regnare su Israele e regn\u00f2 due anni. Solo la casa di Giuda seguiva Davide. [=]_{R}_{I}11_{/}Il tempo che Davide regn\u00f2 a Ebron sulla casa di Giuda fu di sette anni e sei mesi.

{N}GUERRA CIVILE. LA BATTAGLIA DI GABAON{/}
{R}_{I}12_{/}Abner, figlio di Ner, usc\u00ec con gli uomini di Is-Baal, figlio di Saul, da Macan\u00e0im alla volta di Gabaon. {R}_{I}13_{/}Anche Ioab, figlio di Zerui\u00e0, usc\u00ec con gli uomini di Davide e li incontr\u00f2 alla piscina di Gabaon. Si fermarono gli uni di l\u00e0 e gli altri di qua dalla piscina.
[=]_{I}14_{/}Abner disse a Ioab: \u00abSi presentino dei giovani per lottare alla nostra presenza!\u00bb. Ioab rispose: \u00abSi presentino pure!\u00bb. {R}_{I}15_{/}Si fecero avanti e sfilarono in numero di dodici dalla parte di Beniamino e di Is-Baal, figlio di Saul, e dodici degli uomini di Davide. {R}_{I}16_{/}Ognuno afferr\u00f2 il suo avversario per la testa e conficc\u00f2 la spada nel fianco dell'altro. Cos\u00ec caddero insieme e quel luogo fu chiamato Campo dei Fianchi: si trova a Gabaon.
{R}_{I}17_{/}Ci fu in quel giorno una battaglia estremamente dura; Abner rimase sconfitto insieme con gl'Israeliti di fronte agli uomini di Davide.
[\u0095]_{I}18_{/}Erano presenti anche i tre figli di Zerui\u00e0: Ioab, Abis\u00e0i e Asa\u00e8l. Asa\u00e8l era veloce come una gazzella selvatica. {I}19_{/}Asa\u00e8l si mise a inseguire Abner senza deviare n\u00e9 a destra n\u00e9 a sinistra dietro Abner. {I}20_{/}Abner voltatosi indietro, disse: \u00abSei tu Asa\u00e8l?\u00bb. Rispose: \u00abSono io!\u00bb. {I}21_{/}Gli disse Abner: \u00abVolgiti a destra o a sinistra, afferra uno dei giovani e prenditi le sue spoglie!\u00bb. Ma Asa\u00e8l non volle recedere dall'inseguirlo. {I}22_{/}Abner insistette ancora dicendo ad Asa\u00e8l: \u00abCessa dall'inseguirmi! Perch\u00e9 ti devo abbattere a terra? E come potrei allora alzare il mio sguardo verso Ioab, tuo fratello?\u00bb. {I}23_{/}Ma quello ricus\u00f2 di allontanarsi. Allora Abner lo percosse al ventre con il retro della lancia e la lancia gli usc\u00ec dalla parte opposta, egli cadde l\u00ec e mor\u00ec subito. Chiunque giungeva sul luogo dove era caduto Asa\u00e8l ed era morto, si fermava.
{R}_{I}24_{/}Ioab e Abis\u00e0i inseguirono Abner; al calar del sole essi erano giunti fino alla collina di Amm\u00e0 che \u00e8 al limite di Ghiach, sulla via del deserto di Gabaon. {I}25_{/}I Beniaminiti si radunarono intorno ad Abner formando un gruppo compatto e si fermarono sulla cima di una collina.
{I}26_{/}Allora Abner grid\u00f2 a Ioab: \u00abLa spada dovr\u00e0 forse infierire senza fine? Non sai che il risultato non sar\u00e0 che amarezza? Fino a quando non dirai al popolo di smettere d'inseguire i propri fratelli?\u00bb. {R}_{I}27_{/}Ioab rispose: \u00abPer la vita di Dio! Se tu non avessi detto niente, certamente il popolo avrebbe desistito domattina dall'inseguire i propri fratelli\u00bb. [=]_{R}_{I}28_{/}Allora Ioab fece suonare il corno e tutto il popolo si arrest\u00f2 e non insegu\u00ec pi\u00f9 Israele, smettendo di combattere.
{R}_{I}29_{/}Abner e i suoi uomini marciarono tutta la notte nell'Araba, poi passarono il Giordano, camminarono tutta la mattina e giunsero a Macan\u00e0im.
{R}_{I}30_{/}Ioab, ritornato dall'inseguimento di Abner, radun\u00f2 tutta la truppa: mancavano tra gli uomini di Davide diciannove uomini e Asa\u00e8l. {R}_{I}31_{/}Invece gli uomini di Davide fecero strage di Beniamino e degli uomini di Abner: ne morirono trecentosessanta. {R}_{I}32_{/}Presero Asa\u00e8l e lo seppellirono nel sepolcro di suo padre a Betlemme. Poi Ioab e i suoi uomini marciarono tutta la notte e all'alba furono a Ebron.

{1}3{/}

{N}SOMMARIO SULLA GUERRA CIVILE{/}
{R}_{I}1_{/}La guerra tra la casa di Saul e la casa di Davide fu lunga, ma Davide diventava sempre pi\u00f9 forte, mentre la casa di Saul si indeboliva sempre di pi\u00f9.

{N}I FIGLI DI DAVIDE A EBRON{/}
[=]_{R}_{I}2_{/}Davide ebbe dei figli a Ebron: il primogenito fu Amn\u00f2n di Achino\u00e0m di Izre\u00e8l; {R}_{I}3_{/}il secondogenito Kile\u00e0b di Abigail, gi\u00e0 moglie di Nabal da Carmel; il terzo Assalonne, figlio di Maaca, figlia di Talm\u00e0i, re di Ghes\u00f9r; {I}4_{/}il quarto Adonia, figlio di Aggh\u00ect; il quinto Sefat\u00eca, figlio di Abit\u00e0l; {R}_{I}5_{/}il sesto Itre\u00e0m di Egl\u00e0, moglie di Davide. Questi nacquero a Davide in Ebron.

{N}ABNER CONTRO IL RE D'ISRAELE{/}
{R}_{I}6_{/}Durante la guerra tra la casa di Saul e la casa di Davide, Abner acquistava autorit\u00e0 nella casa di Saul. [=]_{R}_{I}7_{/}Saul aveva avuto infatti una concubina di nome Rizpa, figlia di Aia. Is-Baal disse ad Abner: \u00abPerch\u00e9 sei entrato dalla concubina di mio padre?\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}8_{/}Abner, adiratosi fortemente per le parole di Is-Baal, disse: \u00abSono forse la testa di un cane di Giuda, io? Ora che uso bont\u00e0 con la casa di Saul tuo padre, verso i suoi fratelli e verso i suoi amici e non ti consegno nelle mani di Davide, proprio ora vieni a chiedere conto a me della colpa con quella donna? {R}_{I}9_{/}Dio faccia cos\u00ec ad Abner e peggio ancora, se io non far\u00f2 per Davide come il Signore gli ha giurato: [=]_{R}_{I}10_{/}trasferire il regno dalla casa di Saul e stabilire il trono di Davide su Israele e su Giuda da Dan fino a Bersabea\u00bb.
{R}_{I}11_{/}Is-Baal non pot\u00e9 pi\u00f9 rispondere una parola ad Abner per il timore che aveva di lui.

{N}ABNER TRATTA CON DAVIDE{/}
{R}_{I}12_{/}Allora Abner mand\u00f2 ambasciatori a Davide per dire: \u00abDi chi \u00e8 il paese?\u00bb. Cio\u00e8: \u00abFa' alleanza con me. Ecco, la mia mano sar\u00e0 con te per riportarti tutto Israele\u00bb. [=]_{R}_{I}13_{/}Davide rispose: \u00abBene! Io far\u00f2 alleanza con te! Ma un'unica cosa ti chiedo: cio\u00e8, non potrai vedermi, se prima non mi condurrai Mikal, figlia di Saul, quando verrai alla mia presenza\u00bb. {R}_{I}14_{/}Cos\u00ec Davide mand\u00f2 messaggeri a Is-Baal, figlio di Saul, per dire: \u00abRestituisci mia moglie Mikal che mi acquistai per cento prepuzi dei Filistei\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Is-Baal mand\u00f2 a prenderla presso suo marito, Paltiel, figlio di Lais. {I}16_{/}Suo marito and\u00f2 con lei e la segu\u00ec, piangendo continuamente fino a Bacurim. Allora Abner gli disse: \u00abVattene, torna indietro!\u00bb. Quello se ne and\u00f2.
{R}_{I}17_{/}Abner tenne questo discorso con gli anziani d'Israele: \u00abDa tempo stavate chiedendo Davide come vostro re. {R}_{I}18_{/}Ora mettetevi all'opera, perch\u00e9 il Signore ha detto a Davide: "Con la sua mano Davide, mio servo, salver\u00e0 il mio popolo Israele dal potere dei Filistei e dal potere di tutti i suoi nemici"\u00bb.
{R}_{I}19_{/}Abner parl\u00f2 anche a Beniamino e poi and\u00f2 egli stesso a riferire a Davide a Ebron quanto era stato approvato da Israele e da tutta la casa di Beniamino. {R}_{I}20_{/}Abner giunse presso Davide a Ebron con venti uomini e Davide fece un convito per Abner e per gli uomini che erano con lui. {R}_{I}21_{/}Abner disse a Davide: \u00abOrs\u00f9, andr\u00f2 e raduner\u00f2 presso il re, mio signore, tutto Israele. Essi faranno alleanza con te, e tu diventerai re su tutti secondo il tuo desiderio\u00bb. Poi Davide conged\u00f2 Abner, che se ne and\u00f2 in pace.

{N}IOAB UCCIDE ABNER{/}
{R}_{I}22_{/}Ma ecco ritornare gli uomini di Davide e Ioab da una scorreria, riportando con s\u00e9 una massa di preda, quando Abner non era pi\u00f9 con Davide a Ebron, perch\u00e9 era stato congedato e se n'era andato in pace. {R}_{I}23_{/}All'arrivo di Ioab e di tutto il suo esercito ci fu chi inform\u00f2 Ioab cos\u00ec: \u00abE' venuto Abner, figlio di Ner, dal re, che l'ha rimandato ed egli se ne \u00e8 andato in pace\u00bb.
{I}24_{/}Allora Ioab si present\u00f2 al re e disse: \u00abChe cosa hai fatto? Ecco, \u00e8 venuto Abner da te; perch\u00e9 l'hai congedato ed egli \u00e8 potuto ripartire? {I}25_{/}Conosci Abner, figlio di Ner: \u00e8 venuto per trarti in inganno, per spiare le tue mosse e per saper tutto quello che stai facendo\u00bb.
{R}_{I}26_{/}Ioab, partito dalla presenza di Davide, mand\u00f2 messaggeri dietro ad Abner, i quali lo fecero tornare indietro dalla cisterna di Sira, all'insaputa di Davide. [=]_{R}_{I}27_{/}Quando Abner ritorn\u00f2 a Ebron, Ioab lo trasse all'interno della porta per parlare con lui in segreto e subito lo colp\u00ec al ventre e lo uccise per vendicare il sangue di Asa\u00e8l, suo fratello.
{R}_{I}28_{/}Davide, saputa la cosa pi\u00f9 tardi, esclam\u00f2: \u00abSono innocente io e il mio regno davanti al Signore in perpetuo del sangue di Abner, figlio di Ner. [=]_{I}29_{/}Ricada esso sulla testa di Ioab e su tutta la casa di suo padre! Non manchi mai nella casa di Ioab chi soffra di gonorrea e di lebbra, chi maneggi il fuso, chi cada di spada e chi sia privo di pane\u00bb.
{R}_{I}30_{/}Ioab e suo fratello Abis\u00e0i trucidarono Abner, perch\u00e9 aveva ucciso Asa\u00e8l, loro fratello, nella battaglia di Gabaon.
{R}_{I}31_{/}Davide ordin\u00f2 a Ioab e a tutto il popolo che era con lui: \u00abStracciatevi le vesti, cingetevi di sacco e fate lutto davanti ad Abner\u00bb. Anche il re Davide andava dietro il feretro. {R}_{I}32_{/}Seppellirono Abner a Ebron. Il re pianse ad alta voce sulla tomba di Abner e anche tutto il popolo pianse. {R}_{I}33_{/}Il re fece un lamento funebre su Abner dicendo:
\u00abAbner doveva morire come muore uno stolto?
{I}34_{/}Le tue mani non furono legate,
e i tuoi piedi non furono stretti in catene!
Come si cade per mano di malfattori, sei caduto!\u00bb.
Tutto il popolo pianse di nuovo su di lui. [=]_{R}_{I}35_{/}Poi tutto il popolo and\u00f2 per invitare Davide a prendere cibo, quando era ancora giorno, ma Davide giur\u00f2: \u00abCos\u00ec mi faccia Dio e peggio ancora, se prender\u00f2 pane o qualche altra cosa prima del tramonto del sole\u00bb. {R}_{I}36_{/}Tutto il popolo venne a saperlo e ne rimase contento; cos\u00ec come ogni cosa fatta dal re piaceva a tutto il popolo. {R}_{I}37_{/}Cos\u00ec tutto il popolo e tutto Israele cap\u00ec in quel giorno che non era stata provocata dal re l'uccisione di Abner, figlio di Ner.
{R}_{I}38_{/}Poi il re disse ai suoi uomini: \u00abNon sapete che un principe e un grande \u00e8 caduto oggi in Israele? [=]_{R}_{I}39_{/}Io oggi sono debole, bench\u00e9 consacrato re, mentre questi uomini, i figli di Zerui\u00e0, sono pi\u00f9 duri di me. Ripaghi il Signore il malfattore secondo la sua malizia\u00bb.

{1}4{/}

{N}ASSASSINIO DEL RE D'ISRAELE{/}
{R}_{I}1_{/}Quando il figlio di Saul ud\u00ec che Abner era morto a Ebron, si sent\u00ec cadere le braccia e tutto Israele rimase costernato. {R}_{I}2_{/}Il figlio di Saul aveva due uomini capibanda: il primo si chiamava Baan\u00e0 e l'altro Rec\u00e0b, figli di Rimm\u00f2n di Beer\u00f2t dei Beniaminiti, poich\u00e9 anche Beer\u00f2t \u00e8 annoverata in Beniamino, {I}3_{/}in quanto i Beerotiti, fuggiti a Ghitt\u00e0im, vi sono rimasti come ospiti fino al giorno d'oggi.
{R}_{I}4_{/}Gionata, figlio di Saul, aveva un bambino con i piedi storpi. Aveva cinque anni quando giunse da Izre\u00e8l la notizia di Saul e Gionata. La sua nutrice lo prese e fugg\u00ec, ma, mentre si affrettava a fuggire, egli cadde e divent\u00f2 zoppo. Si chiamava Merib-Baal.
{R}_{I}5_{/}Andarono dunque Rec\u00e0b e Baan\u00e0, figli di Rimm\u00f2n il beerotita, ed entrarono, sul caldo del giorno, nella casa di Is-Baal, che stava facendo la siesta pomeridiana. {I}6_{/}La portinaia, che mondava il grano, si era assopita e dormiva, Rec\u00e0b e suo fratello Baan\u00e0 poterono introdursi inosservati. {R}_{I}7_{/}Entrarono in casa mentre egli dormiva sul suo giaciglio nella camera da letto: lo colpirono, lo uccisero, lo decapitarono e, tolta la sua testa, presero la via dell'Araba camminando tutta la notte. {R}_{I}8_{/}Portarono la testa di Is-Baal a Davide in Ebron e dissero al re: \u00abEcco la testa di Is-Baal, figlio di Saul, tuo nemico, che cercava la tua vita. Il Signore ha concesso in questo giorno al re, mio signore, la vendetta su Saul e sulla sua discendenza\u00bb.
{R}_{I}9_{/}Davide rispose a Rec\u00e0b e a suo fratello Baan\u00e0, figli di Rimm\u00f2n il beerotita, e disse loro: \u00abPer la vita del Signore che mi ha salvato da ogni angustia! {R}_{I}10_{/}S\u00ec, colui che mi port\u00f2 la notizia: "Ecco, Saul \u00e8 morto!", si credeva di essere portatore di buone notizie; ma io l'ho preso e l'ho ucciso a Zikl\u00e0g: lui, cui dovevo dare il premio per la notizia. {R}_{I}11_{/}Quanto pi\u00f9 ora che uomini scellerati hanno trucidato un uomo giusto in casa sua, sul proprio giaciglio, non devo chiedere conto del suo sangue dalle vostre mani e farvi sparire dalla terra?\u00bb. [=]_{R}_{I}12_{/}Davide comand\u00f2 ai giovani di ucciderli; troncate loro mani e piedi, li appesero presso la piscina di Ebron. Presero invece la testa di Is-Baal e la seppellirono nel sepolcro di Abner a Ebron.

{C}DAVIDE RE DI GIUDA E ISRAELE{/}

{1}5{/}

{N}DAVIDE CONSACRATO RE D'ISRAELE{/}
{R}_{I}1_{/}Tutte le trib\u00f9 d'Israele andarono da Davide a Ebron e dissero: \u00abEccoci, noi siamo tue ossa e tua carne! [=]_{R}_{I}2_{/}Anche per il passato, quando Saul era nostro re, eri tu che guidavi Israele. Il Signore ti ha detto: "Tu pascerai Israele, mio popolo, tu sarai principe su Israele"\u00bb. {R}_{I}3_{/}Allora tutti gli anziani d'Israele andarono dal re a Ebron; il re Davide fece con loro un'alleanza alla presenza del Signore in Ebron, ed essi consacrarono Davide re su Israele. [\u0095]_{R}_{I}4_{/}Davide aveva trent'anni quando divent\u00f2 re e regn\u00f2 quarant'anni. {R}_{I}5_{/}A Ebron regn\u00f2 su Giuda sette anni e sei mesi, e a Gerusalemme regn\u00f2 trentatr\u00e9 anni su tutto Israele e su Giuda.

{N}GERUSALEMME CAPITALE DEL REGNO UNITO{/}
[\u0095]_{R}_{I}6_{/}Il re marci\u00f2 con i suoi uomini verso Gerusalemme contro i Gebusei che abitavano la regione. Fu detto a Davide: \u00abNon entrerai, ma i ciechi e gli zoppi ti cacceranno\u00bb; volevano dire: \u00abDavide non entrer\u00e0 qui\u00bb. {R}_{I}7_{/}Ma Davide occup\u00f2 la fortezza di Sion, che \u00e8 la Citt\u00e0 di Davide.
{R}_{I}8_{/}In quel giorno Davide aveva detto: \u00abChiunque vuol battere il Gebuseo, lo raggiunga per il canale... Gli zoppi e i ciechi sono odiati da Davide...\u00bb. Per questo motivo si dice:
\u00abN\u00e9 cieco n\u00e9 zoppo
entrer\u00e0 nella casa!\u00bb.
{R}_{I}9_{/}Davide si stabil\u00ec nella fortezza e la chiam\u00f2 \u00abCitt\u00e0 di Davide\u00bb. Davide poi vi fece costruzioni all'intorno, dal Millo verso l'interno.

{N}ALTRI SOMMARI STORICI SU DAVIDE{/}
{R}_{I}10_{/}Davide diventava sempre pi\u00f9 grande, perch\u00e9 il Signore, Dio degli eserciti, era con lui. [=]_{R}_{I}11_{/}Chiram, re di Tiro, mand\u00f2 a Davide ambasciatori, legname di cedro, falegnami e lavoratori della pietra da costruzione, i quali edificarono una casa a Davide. {R}_{I}12_{/}Davide comprese che il Signore l'aveva consolidato re su Israele e che aveva innalzato il suo regno per amore d'Israele suo popolo.

{N}FIGLI DI DAVIDE IN GERUSALEMME{/}
{R}_{I}13_{/}Dopo la sua venuta da Ebron, Davide prese altre concubine e mogli di Gerusalemme e gli nacquero altri figli e figlie. {R}_{I}14_{/}Questi sono i nomi dei figli che gli nacquero a Gerusalemme: Samm\u00f9a, Sob\u00e0b, Natan, Salomone, {I}15_{/}Ibc\u00e0r, Elis\u00f9a, N\u00e8feg, Iaf\u00eca, {I}16_{/}Elisam\u00e0, Eliad\u00e0 ed Elif\u00e8let.

{N}EPISODI DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE{/}
{R}_{I}17_{/}I Filistei, udito che Davide era stato consacrato re su Israele, salirono tutti quanti alla caccia di Davide, ma egli, appena lo seppe, discese alla fortezza.
{R}_{I}18_{/}I Filistei arrivarono e si sparsero nella valle dei R\u00e8faim. {R}_{I}19_{/}Davide consult\u00f2 il Signore dicendo: \u00abDevo salire contro i Filistei? Li darai in mio potere?\u00bb. Il Signore rispose a Davide: \u00abSali! Dar\u00f2 certamente i Filistei in tuo potere\u00bb. {R}_{I}20_{/}Davide and\u00f2 dunque a Baal-Peraz\u00ecm e li batt\u00e9 in quel luogo, esclamando: \u00abIl Signore ha aperto una breccia tra i miei nemici davanti a me come una breccia aperta dall'acqua\u00bb. Per questo quel luogo fu chiamato Baal-Peraz\u00ecm. {R}_{I}21_{/}I Filistei abbandonarono l\u00e0 i loro idoli e Davide e i suoi uomini li raccolsero.
{R}_{I}22_{/}I Filistei salirono una seconda volta e si sparsero nella valle dei R\u00e8faim. {R}_{I}23_{/}Davide consult\u00f2 il Signore che gli rispose: \u00abNon salire! Aggirali alle spalle e li raggiungerai dalla parte dei Balsami. {I}24_{/}Quando udrai il rumore di passi sulle cime dei Balsami, allora darai l'assalto, perch\u00e9 in quel momento il Signore uscir\u00e0 davanti a te per sconfiggere il campo dei Filistei\u00bb. {R}_{I}25_{/}Davide fece come il Signore gli aveva ordinato e batt\u00e9 i Filistei da G\u00e0baa fino all'imbocco di Ghezer.

{1}6{/}

{N}TRASPORTO DELL'ARCA. GERUSALEMME CAPITALE RELIGIOSA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Davide radun\u00f2 un'altra volta tutti gli uomini scelti d'Israele in numero di trentamila. {R}_{I}2_{/}Poi si lev\u00f2 con tutto il suo popolo e part\u00ec da Baal\u00e0 di Giuda per prelevare l'arca di Dio dedicata al Signore degli eserciti che siede sui cherubini. [\u0095]_[=]_{R}_{I}3_{/}Caricarono l'arca di Dio su un carro nuovo e l'asportarono dalla casa di Abinad\u00e0b, che era sulla collina. Uzz\u00e0 e Ach\u00eco, figli di Abinad\u00e0b, guidavano il carro nuovo. {R}_{I}4_{/}Uzz\u00e0 stava presso l'arca di Dio e Ach\u00eco camminava davanti ad essa. [=]_{R}_{I}5_{/}Davide e tutta la casa d'Israele facevano festa alla presenza del Signore con tutte le loro forze, cantando con cetre, arpe, tamburi, sistri e cembali. {R}_{I}6_{/}Giunti all'aia di Nacon, Uzz\u00e0 stese la mano verso l'arca di Dio e l'afferr\u00f2, perch\u00e9 i buoi avevano deviato. [=]_{R}_{I}7_{/}Allora si accese l'ira del Signore contro Uzz\u00e0 e Dio lo abbatt\u00e9 l\u00ec per quella temerit\u00e0 ed egli mor\u00ec presso l'arca di Dio. {R}_{I}8_{/}Davide rimase costernato dal fatto che il Signore avesse investito con impeto Uzz\u00e0. Cos\u00ec fu quel luogo chiamato Perez-Uzz\u00e0 fino ad oggi.
[=]_{R}_{I}9_{/}In quel giorno Davide ebbe timore del Signore e disse: \u00abCome potr\u00e0 venire da me l'arca del Signore?\u00bb. {R}_{I}10_{/}Davide non volle trasportare presso di s\u00e9 l'arca del Signore nella Citt\u00e0 di Davide, ma la fece condurre alla casa di Obed-Edom, di Gat. [=]_{R}_{I}11_{/}L'arca del Signore rimase per tre mesi nella casa di Obed-Edom, di Gat; il Signore benedisse Obed-Edom e tutta la sua casa.
{R}_{I}12_{/}Fu riferito al re Davide: \u00abIl Signore ha benedetto la casa di Obed-Edom e tutte le sue cose a causa dell'arca di Dio\u00bb. Allora Davide and\u00f2 e trasport\u00f2 con festa l'arca di Dio dalla casa di Obed-Edom alla Citt\u00e0 di Davide.
{R}_{I}13_{/}Quando i portatori dell'arca del Signore ebbero fatto sei passi, egli sacrific\u00f2 un bue e un vitello grasso. [=]_{R}_{I}14_{/}Davide danzava con tutto l'ardore davanti al Signore, cinto di un efod di lino. {R}_{I}15_{/}Cos\u00ec Davide e tutta la casa d'Israele trasportarono l'arca del Signore con acclamazioni e con suono di corno.
{R}_{I}16_{/}Quando l'arca del Signore stava entrando nella Citt\u00e0 di Davide, Mikal, figlia di Saul, si affacci\u00f2 alla finestra e visto il re Davide saltare e danzare davanti al Signore, lo disprezz\u00f2 in cuor suo.
[=]_{R}_{I}17_{/}L'arca del Signore fu introdotta e messa al suo posto in mezzo alla tenda che Davide aveva eretto per essa. Poi Davide offr\u00ec olocausti e sacrifici davanti al Signore. {R}_{I}18_{/}Terminato di offrire l'olocausto e i sacrifici, Davide benedisse il popolo nel nome del Signore degli eserciti. {R}_{I}19_{/}Poi distribu\u00ec a tutto il popolo, a tutta la moltitudine d'Israele, uomini e donne, una focaccia di pane, un pezzo di carne, un pugno di uva passa. E tutto il popolo se ne ritorn\u00f2, ognuno a casa sua.
{R}_{I}20_{/}Quando Davide fece ritorno per benedire la sua casa, gli usc\u00ec incontro Mikal, figlia di Saul, e disse: \u00abCome si \u00e8 fatto onore oggi il re d'Israele, che si \u00e8 spogliato sotto gli occhi delle serve dei suoi servi, proprio come si spoglia uno dei tanti sfaccendati!\u00bb. {R}_{I}21_{/}Davide rispose a Mikal: \u00abVoglio danzare alla presenza del Signore, che mi ha preferito a tuo padre e a tutta la sua casa, stabilendomi principe sul popolo del Signore, su Israele; s\u00ec, alla presenza del Signore {I}22_{/}mi render\u00f2 spregevole ancor pi\u00f9 di cos\u00ec e sar\u00f2 umile ai suoi occhi, ma presso le serve di cui mi parli, presso di loro, voglio coprirmi di gloria\u00bb. {R}_{I}23_{/}Mikal, figlia di Saul, non ebbe figli fino al giorno della sua morte.

{1}7{/}

{N}PROFEZIA DI NATAN. UNA CASA PER DAVIDE{/}
{R}_{I}1_{/}Quando il re fu stabilito nella sua casa e il Signore gli ebbe dato tranquillit\u00e0 da tutti i suoi nemici all'intorno, [=]_{R}_{I}2_{/}disse al profeta Natan: \u00abVedi, io abito in una casa di cedro, mentre l'arca del Signore abita sotto una tenda\u00bb. {R}_{I}3_{/}Natan rispose al re: \u00abTutto quello che hai in cuore, va' e fallo, perch\u00e9 il Signore \u00e8 con te\u00bb. {R}_{I}4_{/}Ma in quella stessa notte la parola del Signore si rivolse a Natan in questi termini: [=]_{R}_{I}5_{/}\u00abVa' a dire al mio servo Davide: Cos\u00ec dice il Signore: "Tu costruirai a me una casa per mia abitazione? [=]_{R}_{I}6_{/}Certo, non abito in una casa dal giorno che trassi i figli d'Israele dall'Egitto fino ad oggi, ma sono andato vagando in una tenda e in un padiglione. [=]_{R}_{I}7_{/}Dovunque andai vagando con tutti i figli di Israele, ho detto mai una parola a uno dei giudici d'Israele, cui avevo comandato di pascere il mio popolo Israele: Perch\u00e9 non mi avete costruito una casa di cedro?".
[\u0095]_[=]_{R}_{I}8_{/}Ora dirai questo al mio servo Davide: Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti: "Io ti ho preso dal pascolo, da dietro al gregge, perch\u00e9 tu fossi principe sul mio popolo Israele. [=]_{I}9_{/}Sono stato con te dovunque sei andato e ho stroncato tutti i tuoi nemici davanti a te. Ti far\u00f2 un nome grande come il nome dei pi\u00f9 potenti della terra. [=]_{R}_{I}10_{/}Dar\u00f2 un posto al mio popolo Israele e lo pianter\u00f2 perch\u00e9 vi si stabilisca senza essere pi\u00f9 agitato e senza che i malvagi l'opprimano di nuovo come nel passato, {R}_{I}11_{/}dal giorno che istituii i giudici sul mio popolo d'Israele; ti ho dato tranquillit\u00e0 da tutti i tuoi nemici". Il Signore ti annunzia: "Certamente il Signore ti far\u00e0 una casa. [=]_{R}_{I}12_{/}Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu riposerai con i tuoi padri, allora io far\u00f2 sorgere dopo di te il tuo discendente che uscir\u00e0 da te, e render\u00f2 stabile il suo regno. [=]_{R}_{I}13_{/}Egli costruir\u00e0 una casa al mio nome, e io consolider\u00f2 il trono del suo regno per sempre. [=]_{I}14_{/}Io gli sar\u00f2 padre ed egli mi sar\u00e0 figlio. Quando peccher\u00e0, lo corregger\u00f2 con frusta di uomini e con percosse umane. [=]_{R}_{I}15_{/}Ma la mia benevolenza non si ritirer\u00e0 da lui, come la ritirai da Saul che tolsi dalla tua presenza. [=]_{R}_{I}16_{/}La tua casa e il tuo regno dureranno per sempre alla mia presenza, il tuo trono sar\u00e0 saldo in eterno"\u00bb.
{R}_{I}17_{/}Natan parl\u00f2 a Davide secondo tutte queste parole e conforme a questa visione.

{N}RINGRAZIAMENTO DI DAVIDE{/}
[=]_{R}_{I}18_{/}Allora il re Davide and\u00f2 a porsi davanti al Signore e disse: \u00abChi sono io, o mio Signore Dio, e che cos'\u00e8 la mia casa, che mi hai condotto fin qui? {R}_{I}19_{/}E questo \u00e8 ancora poca cosa al tuo cospetto, o mio Signore Dio, ch\u00e9 hai parlato alla casa del tuo servo anche per un futuro lontano. Questa \u00e8 la legge dell'uomo, o mio Signore Dio. [=]_{R}_{I}20_{/}Che cosa potr\u00e0 dirti ancora Davide? Tu conosci il tuo servo, o mio Signore Dio. {I}21_{/}A motivo della tua parola e secondo il tuo cuore operi tutte queste grandi cose, per farle conoscere al tuo servo. {R}_{I}22_{/}Per questo sei grande, o Signore Dio; non c'\u00e8 nessuno come te e non c'\u00e8 Dio fuori di te, secondo quanto abbiamo udito con le nostre orecchie. {R}_{I}23_{/}E chi \u00e8 simile al tuo popolo, a Israele, nazione unica sulla terra, che un Dio and\u00f2 a riscattarsi come suo popolo, per creargli un nome, per compiere in suo favore cose grandiose e in favore della tua terra cose terribili davanti al tuo popolo, che ti sei riscattato dalla nazione egiziana e dai suoi d\u00e8i? {R}_{I}24_{/}Ti sei preparato il tuo popolo d'Israele come tuo popolo per sempre, e tu, Signore, ti sei fatto loro Dio. {R}_{I}25_{/}E ora, o Signore Dio, la parola che hai pronunciato riguardo al tuo servo e alla sua casa rendila stabile per sempre, fa' come hai detto. {R}_{I}26_{/}Grande sar\u00e0 il tuo nome per sempre quando si dir\u00e0: "Il Signore degli eserciti \u00e8 il Dio d'Israele!". E la casa del tuo servo Davide sar\u00e0 stabile al tuo cospetto. {R}_{I}27_{/}Poich\u00e9 tu, Signore degli eserciti, Dio d'Israele, hai fatto questa rivelazione al tuo servo: "Edificher\u00f2 a te una casa!". Per questo il tuo servo ha trovato il coraggio per rivolgerti una tale preghiera. {R}_{I}28_{/}E ora, o mio Signore Dio, tu sei Dio, e le tue parole sono verit\u00e0, e tu hai predetto al tuo servo queste belle cose. {R}_{I}29_{/}Ora d\u00e9gnati di benedire la casa del tuo servo, perch\u00e9 rimanga per sempre davanti a te, perch\u00e9 tu, o mio Signore Dio, hai parlato; cos\u00ec per la tua benedizione la casa del tuo servo sar\u00e0 benedetta per sempre\u00bb.

{1}8{/}

{N}SOMMARIO DELLE GUERRE DI DAVIDE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Dopo queste cose Davide sconfisse i Filistei e li umili\u00f2, prendendo di mano ai Filistei Gat e le sue dipendenze.
{R}_{I}2_{/}Sconfisse pure i Moabiti, li misur\u00f2 con la fune facendoli giacere a terra: ne misur\u00f2 due funi da uccidere e un'altra fune completa da lasciare in vita. Cos\u00ec Moab divent\u00f2 servo di Davide e pag\u00f2 il tributo.
{R}_{I}3_{/}Poi Davide sconfisse Adad-E'zer, figlio di Rec\u00f2b, re di Zob\u00e0, quando andava a ristabilire il suo potere sul Fiume. [=]_{R}_{I}4_{/}Davide gli cattur\u00f2 mille e settecento cavalieri e ventimila fanti, tagli\u00f2 i garretti a tutti i cavalli lasciandone solo cento capi. {R}_{I}5_{/}Allora Aram di Damasco corse in aiuto di Adad-E'zer, re di Zob\u00e0, ma Davide uccise ventiduemila uomini di Aram. {R}_{I}6_{/}Davide pose prefetti in Aram di Damasco e Aram divent\u00f2 servo di Davide e pag\u00f2 il tributo. Cos\u00ec il Signore diede a Davide la vittoria dovunque and\u00f2.
{R}_{I}7_{/}Davide prese gli scudi d'oro che appartenevano ai servi di Adad-E'zer e li port\u00f2 a Gerusalemme. {R}_{I}8_{/}Inoltre da B\u00e8tach e da Berot\u00e0i, citt\u00e0 di Adad-E'zer, il re Davide port\u00f2 via moltissimo bronzo. {R}_{I}9_{/}Quando To\u00f9, re di Camat, ud\u00ec che Davide aveva sconfitto tutte le forze di Adad-E'zer, {R}_{I}10_{/}mand\u00f2 suo figlio Addur\u00e0m dal re Davide a porgere saluti e benedizione per aver combattuto contro Adad-E'zer e averlo sconfitto. Adad-E'zer infatti era stato pi\u00f9 volte in guerra con To\u00f9. Addur\u00e0m port\u00f2 con s\u00e9 oggetti d'argento, d'oro e di bronzo. {R}_{I}11_{/}Il re Davide consacr\u00f2 anche questi al Signore, insieme con tutto l'argento e l'oro che aveva consacrato, proveniente da tutti i popoli che aveva soggiogato: {R}_{I}12_{/}da Aram, da Moab, dagli Ammoniti, dai Filistei, da Amalek e dal bottino di Adad-E'zer, figlio di Rec\u00f2b, re di Zob\u00e0.
{R}_{I}13_{/}Davide si fece un nome al suo ritorno sconfiggendo diciottomila Idumei nella Valle del Sale. {R}_{I}14_{/}Pose prefetti in Edom: in tutta la regione pose dei prefetti; e l'intero Edom divent\u00f2 servo di Davide. Cos\u00ec il Signore diede a Davide la vittoria dovunque and\u00f2.

{N}ORGANIZZAZIONE DEL REGNO{/}
{R}_{I}15_{/}Davide fu re su tutto Israele e amministr\u00f2 rettamente la giustizia a tutto il suo popolo. [=]_{I}16_{/}Ioab, figlio di Zerui\u00e0, era capo dell'esercito; Giosafat, figlio di Achil\u00f9d, segretario; {R}_{I}17_{/}Zad\u00f2k, figlio di Achit\u00f9b, ed Ebiat\u00e0r, figlio di Achimelech, erano sacerdoti; Serai\u00e0 scriba; {R}_{I}18_{/}Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, capo dei Cretei e dei Peletei; e i figli di Davide erano ministri.

{1}9{/}

{N}FEDELT\u00c0 DI DAVIDE AL PATTO CON GIONATA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Davide domand\u00f2: \u00abC'\u00e8 ancora qualche superstite della casa di Saul? Vorrei usargli misericordia a motivo di Gionata\u00bb. {R}_{I}2_{/}La casa di Saul aveva un servo di nome Zib\u00e0, che fu fatto venire da Davide. Il re gli domand\u00f2: \u00abSei tu Zib\u00e0?\u00bb. Quello rispose: \u00abSono io, tuo servo!\u00bb. [=]_{R}_{I}3_{/}Aggiunse il re: \u00abNon c'\u00e8 pi\u00f9 nessuno della casa di Saul? Vorrei usare con lui la bont\u00e0 di Dio!\u00bb. Zib\u00e0 rispose al re: \u00abC'\u00e8 ancora un figlio di Gionata con i piedi storpi\u00bb. {R}_{I}4_{/}Il re gli domand\u00f2: \u00abDov'\u00e8?\u00bb. Zib\u00e0 gli rispose: \u00abE' in casa di Machir, figlio di Ammi\u00e8l, a Lodeb\u00e0r\u00bb. {R}_{I}5_{/}Allora il re Davide lo mand\u00f2 a prendere dalla casa di Machir, figlio di Ammi\u00e8l, a Lodeb\u00e0r. {R}_{I}6_{/}Merib-Baal, figlio di Gionata, figlio di Saul, arrivato da Davide, cadde sulla sua faccia e si prostr\u00f2. Davide disse: \u00abMerib-Baal!\u00bb. Rispose: \u00abEcco il tuo servo!\u00bb. {R}_{I}7_{/}Davide gli disse: \u00abNon temere, perch\u00e9 voglio usare benevolenza con te a motivo di Gionata tuo padre. Ti restituisco tutti i campi di Saul tuo padre e tu prenderai cibo sempre alla mia mensa\u00bb. {I}8_{/}Egli si prostr\u00f2 e disse: \u00abChe cos'\u00e8 il tuo servo, perch\u00e9 tu ti volga verso un cane morto quale sono io?\u00bb. {R}_{I}9_{/}Poi il re chiam\u00f2 Zib\u00e0, servo di Saul, e gli disse: \u00abTutto quello che apparteneva a Saul e a tutta la sua casa, lo do al figlio del tuo padrone. {R}_{I}10_{/}Lavorerai per lui la terra tu, i tuoi figli e i tuoi servi, e il raccolto che ne riceverai assicurer\u00e0 il cibo per la casa del tuo padrone che essa manger\u00e0; ma Merib-Baal, figlio del tuo padrone, prender\u00e0 cibo sempre alla mia mensa\u00bb. Ora Zib\u00e0 aveva quindici figli e venti servi.
{R}_{I}11_{/}Zib\u00e0 rispose al re: \u00abIl tuo servo far\u00e0 tutto esattamente come il re mio signore ha comandato al suo servo\u00bb. Cos\u00ec Merib-Baal mangiava alla mensa di Davide, come uno dei figli del re.
{R}_{I}12_{/}Merib-Baal aveva un bambino di nome Mic\u00e0; tutti quelli che abitavano la casa di Zib\u00e0 furono al servizio di Merib-Baal. {R}_{I}13_{/}Per\u00f2 Merib-Baal risiedeva a Gerusalemme perch\u00e9 mangiava sempre alla mensa del re. Era storpio di tutti e due i piedi.

{1}10{/}

{N}I MESSI DI DAVIDE DISONORATI DAL RE DI AMMON{/}
{R}_{I}1_{/}Dopo questi fatti, il re degli Ammoniti mor\u00ec e suo figlio Can\u00f9n divent\u00f2 re al suo posto.
{R}_{I}2_{/}Davide disse: \u00abVoglio usare benevolenza con Can\u00f9n, figlio di Nacas, come suo padre us\u00f2 benevolenza con me\u00bb. Davide mand\u00f2 i suoi servi a fargli le condoglianze per suo padre. Quando i servi di Davide giunsero nella terra degli Ammoniti, {R}_{I}3_{/}i capi degli Ammoniti dissero a Can\u00f9n loro signore: \u00abForse Davide, mandando a consolarti, vuole rendere onore a tuo padre alla tua presenza? Non \u00e8 piuttosto per spiare la citt\u00e0, per esplorarla e poi distruggerla che Davide ti ha mandato i suoi servi?\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}4_{/}Allora Can\u00f9n prese i servi di Davide, rase loro met\u00e0 della barba e tagli\u00f2 le loro vesti a met\u00e0 fino alle loro natiche, poi li rimand\u00f2.
{R}_{I}5_{/}Informato della cosa, Davide mand\u00f2 alcuni ad incontrarli, perch\u00e9 quegli uomini erano molto confusi. Il re ordin\u00f2 loro: \u00abRimanete a Gerico finch\u00e9 vi ricresca la barba, poi ritornerete\u00bb.

{N}PRIMA CAMPAGNA CONTRO AMMON{/}
{R}_{I}6_{/}Gli Ammoniti, accortisi di essersi resi odiosi a Davide, mandarono ad assoldare ventimila fanti degli Aramei di Bet-Rec\u00f2b e di Zob\u00e0; mille uomini del re di Maac\u00e0 e dodicimila uomini della gente di Tob. {R}_{I}7_{/}Quando Davide l'ud\u00ec, sped\u00ec Ioab con tutto l'esercito e i prodi.
{I}8_{/}Gli Ammoniti uscirono e si schierarono a battaglia all'ingresso della porta della citt\u00e0, mentre gli Aramei di Zob\u00e0, Rec\u00f2b e la gente di Tob e Maac\u00e0 se ne stavano separati in campo aperto.
{R}_{I}9_{/}Ioab, quando vide che aveva contro di s\u00e9 due fronti di battaglia, uno davanti e uno dietro, scelse tutte le migliori truppe d'Israele e le schier\u00f2 contro Aram, {I}10_{/}e affid\u00f2 il resto della truppa in mano ad Abis\u00e0i, suo fratello, perch\u00e9 lo schierasse contro gli Ammoniti. {I}11_{/}E disse: \u00abSe Aram prevarr\u00e0 su me, tu mi verrai in aiuto; se invece gli Ammoniti saranno pi\u00f9 forti di te, allora io verr\u00f2 in tuo aiuto. {R}_{I}12_{/}Coraggio! Mostriamoci forti per il nostro popolo e per le citt\u00e0 del nostro Dio! E il Signore faccia poi quello che a lui piacer\u00e0!\u00bb. {I}13_{/}Ioab, col popolo che aveva con s\u00e9, avanz\u00f2 in battaglia contro gli Aramei, i quali presero la fuga davanti a lui. {R}_{I}14_{/}Gli Ammoniti, quando videro che gli Aramei si erano dati alla fuga, fuggirono anch'essi davanti ad Abis\u00e0i e rientrarono in citt\u00e0. Allora Ioab smise di attaccare gli Ammoniti e ritorn\u00f2 a Gerusalemme.

{N}SECONDA CAMPAGNA{/}
{R}_{I}15_{/}Quando gli Aramei videro che erano stati battuti da Israele, si riunirono insieme. {I}16_{/}Adad-E'zer mand\u00f2 a mobilitare gli Aramei che erano di l\u00e0 del Fiume. Essi giunsero a Chel\u00e0m sotto la guida di Sob\u00e0k, comandante dell'esercito di Adad-E'zer. {R}_{I}17_{/}Davide lo seppe, radun\u00f2 tutto Israele e, attraversato il Giordano, and\u00f2 a Chel\u00e0m; allora gli Aramei si schierarono contro Davide e gli dettero battaglia. {R}_{I}18_{/}Ma gli Aramei dovettero fuggire davanti a Israele. Davide uccise settecento cavalli degli Aramei e quarantamila cavalieri; colp\u00ec anche Sob\u00e0k, capo del loro esercito, che mor\u00ec in quel luogo. {R}_{I}19_{/}Quando tutti i re tributari di Adad-E'zer videro che erano rimasti sconfitti davanti a Israele, fecero pace con Israele e si assoggettarono. Cos\u00ec gli Aramei ebbero paura di andare ancora in aiuto degli Ammoniti.

{1}11{/}

{N}TERZA CAMPAGNA. PECCATO DI DAVIDE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Al cominciar dell'anno, nel tempo che i re fanno spedizioni, Davide mand\u00f2 Ioab con i suoi servi e tutto Israele a devastare il paese degli Ammoniti: essi posero l'assedio a Rabb\u00e0, mentre Davide stava a Gerusalemme.
{R}_{I}2_{/}Un pomeriggio Davide, alzatosi dal letto, passeggiava sulla terrazza della reggia, quando vide dall'alto della terrazza una donna che si lavava. La donna aveva un aspetto molto bello. {R}_{I}3_{/}Davide mand\u00f2 a prendere informazioni sulla donna e gli fu risposto: \u00abE' Betsabea, figlia di Eli\u00e0m, moglie di Uria l'hittita\u00bb.
[=]_{R}_{I}4_{/}Davide mand\u00f2 dei messaggeri per prenderla. Ella and\u00f2 da lui ed egli dorm\u00ec con lei, che si era appena purificata dalla sua impurit\u00e0; poi fece ritorno a casa sua. [\u0095]_{R}_{I}5_{/}La donna concep\u00ec e mand\u00f2 a informare Davide: \u00abSono incinta\u00bb.

{N}DAVIDE FA UCCIDERE IL MARITO DI BETSABEA{/}
{R}_{I}6_{/}Allora Davide ordin\u00f2 a Ioab: \u00abMandami Uria l'hittita\u00bb. Ioab mand\u00f2 Uria da Davide. {R}_{I}7_{/}Quando Uria giunse da lui, Davide gli domand\u00f2 notizie sullo stato di Ioab, del popolo e della guerra. [\u0095]_{R}_{I}8_{/}Poi Davide disse a Uria: \u00abScendi a casa tua e l\u00e0vati i piedi\u00bb. Allora Uria usc\u00ec dalla casa del re seguito da una porzione delle vivande del re. {I}9_{/}Ma Uria dorm\u00ec all'ingresso della casa del re con tutti i servi del suo sovrano senza scendere a casa sua.
{R}_{I}10_{/}Ne informarono Davide dicendo: \u00abUria non \u00e8 sceso a casa sua\u00bb. Allora Davide disse a Uria: \u00abNon vieni da un viaggio? Perch\u00e9 non sei sceso a casa tua?\u00bb. [=]_{R}_{I}11_{/}Uria rispose a Davide: \u00abL'arca, Israele e Giuda abitano sotto le tende; il mio signore Ioab e i servi del mio signore bivaccano in campo aperto, e io dovrei entrare nella mia casa per mangiare e bere e per dormire con mia moglie? Per te e per la tua vita, non far\u00f2 mai questa cosa!\u00bb. {R}_{I}12_{/}Davide disse a Uria: \u00abRimani qui anche oggi e domani ti rimander\u00f2\u00bb. Cos\u00ec Uria rimase quel giorno a Gerusalemme e il giorno successivo. {R}_{I}13_{/}Davide lo invit\u00f2 a mangiare e a bere insieme con lui e lo ubriac\u00f2. Ma la sera usc\u00ec a dormire nel suo giaciglio insieme con i servi del suo sovrano e non discese a casa sua.
{R}_{I}14_{/}L'indomani mattina Davide scrisse una lettera a Ioab e la mand\u00f2 per mano di Uria. {I}15_{/}Nella lettera aveva scritto cos\u00ec: \u00abPonete Uria sul fronte della battaglia pi\u00f9 dura, poi ritiratevi da lui, perch\u00e9 sia colpito e muoia\u00bb.
{I}16_{/}Nel disporre la vigilanza alla citt\u00e0, Ioab pose Uria nel luogo dove sapeva che vi erano uomini valorosi. {R}_{I}17_{/}Gli abitanti della citt\u00e0 fecero un'irruzione e attaccarono Ioab, ci furono dei caduti tra il popolo, tra i servi di Davide, e mor\u00ec anche Uria l'hittita.
{R}_{I}18_{/}Ioab mand\u00f2 a informare Davide su tutte le vicende della guerra. {I}19_{/}Dette quest'ordine al messaggero: \u00abQuando avrai finito di esporre al re tutte le vicende della guerra, {R}_{I}20_{/}se per caso scoppiasse l'ira del re e ti dicesse: "Perch\u00e9 vi siete avvicinati alla citt\u00e0 per combattere? Non sapevate che si scagliano saette dalle mura? [=]_{R}_{I}21_{/}Chi colp\u00ec Abimelech, figlio di Ierub-Baal? Una donna non gli gett\u00f2 addosso forse la mola superiore da sopra le mura, e quello mor\u00ec a Tebez? Perch\u00e9 vi siete avvicinati alle mura?", allora dirai: "E' morto anche il tuo servo Uria l'hittita!"\u00bb.
{R}_{I}22_{/}Il messaggero part\u00ec e and\u00f2 a riferire a Davide tutto quello per cui Ioab lo aveva inviato. Davide s'accese d'ira contro Ioab e disse al messaggero: \u00abPerch\u00e9 vi siete avvicinati alla citt\u00e0 per combattere? Non sapevate che sareste stati colpiti dall'alto delle mura? Chi colp\u00ec Abimelech, figlio di Ierub-Baal? Una donna non gli gett\u00f2 forse addosso la mola superiore da sopra le mura, e quello mor\u00ec a Tebez? Perch\u00e9 vi siete avvicinati alle mura?\u00bb. {R}_{I}23_{/}Il messaggero spieg\u00f2 a Davide: \u00abE' stato che quegli uomini, essendo pi\u00f9 forti di noi, sono usciti contro di noi in campo aperto, ma noi ci siamo rifatti contro di loro fino all'ingresso della porta. {R}_{I}24_{/}Allora gli arcieri hanno scagliato saette sui tuoi servi da sopra le mura; cos\u00ec sono morti alcuni servi del re ed \u00e8 morto anche il tuo servo Uria l'hittita\u00bb. {R}_{I}25_{/}Davide disse al messaggero: \u00abCos\u00ec dirai a Ioab: "Non ti sembri un gran danno quanto \u00e8 accaduto, perch\u00e9 la spada divora ora questo ora quello; riprendi con pi\u00f9 lena la tua lotta contro la citt\u00e0 e distruggila!". Tu poi fagli coraggio!\u00bb.
{I}26_{/}Quando la moglie di Uria ud\u00ec che suo marito Uria era morto, fece lamenti sul suo signore. {R}_{I}27_{/}Passato il lutto, Davide mand\u00f2 a prenderla e l'accolse nella sua casa: divent\u00f2 sua moglie e gli partor\u00ec un figlio. Ma questa azione compiuta da Davide fu cattiva agli occhi del Signore.

{1}12{/}

{N}IL PROFETA NATAN ACCUSA DAVIDE{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Il Signore mand\u00f2 a Davide Natan che, entrato da lui, disse: \u00abC'erano due uomini in una stessa citt\u00e0, uno ricco e uno povero: {I}2_{/}il ricco possedeva greggi e armenti in grande abbondanza; {I}3_{/}il povero non aveva che un'agnella, piccolina, che aveva comprato; l'aveva nutrita ed era cresciuta insieme con lui e con i suoi figli; mangiava dal suo piatto, beveva dal suo bicchiere e dormiva sul suo seno: era per lui come una figlia. {R}_{I}4_{/}Un viandante giunse dall'uomo ricco; questi per\u00f2 non and\u00f2 a prendere del suo gregge e del suo armento per preparare all'ospite venuto da lui, ma prese l'agnella di quel povero e la prepar\u00f2 per l'uomo venuto da lui\u00bb.
[\u0095]_{R}_{I}5_{/}Davide arse d'ira contro quell'uomo e disse a Natan: \u00abPer la vita del Signore, l'uomo che ha fatto questo \u00e8 certamente degno di morte! [\u0095]_[=]_{I}6_{/}Pagher\u00e0 quattro volte l'agnella per aver compiuto un tale misfatto e per non aver avuto compassione\u00bb. {R}_{I}7_{/}Natan rispose a Davide: \u00abSei tu quell'uomo! Cos\u00ec dice il Signore, Dio d'Israele: "Io ti ho consacrato re su Israele e ti ho strappato dalla mano di Saul. {R}_{I}8_{/}Ti ho consegnato la casa del tuo signore e le mogli del tuo signore nel tuo seno, ti ho dato la casa d'Israele e di Giuda; e se \u00e8 poco, ti aggiungerei altre cose. {I}9_{/}Perch\u00e9, dunque, hai disprezzato la parola del Signore compiendo ci\u00f2 che \u00e8 male ai suoi occhi? Hai colpito con la spada Uria l'hittita, ti sei preso per moglie la sua moglie e tu l'hai ucciso con la spada dei figli di Ammon. {I}10_{/}Ma ora non si allontaner\u00e0 mai pi\u00f9 la spada dalla tua casa, perch\u00e9 mi hai disprezzato prendendo la moglie di Uria l'hittita per farla tua moglie". {I}11_{/}Cos\u00ec dice il Signore: "Ecco, io far\u00f2 sorgere contro di te la sventura dalla tua stessa casa; prender\u00f2 le tue mogli sotto i tuoi occhi e le dar\u00f2 a un altro che giacer\u00e0 con le tue donne alla luce di questo sole! {R}_{I}12_{/}S\u00ec, tu hai agito di nascosto, ma io far\u00f2 questo davanti a tutto Israele e alla luce del sole"\u00bb.

{N}PENTIMENTO DI DAVIDE E MORTE DEL FIGLIO{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}13_{/}Davide disse a Natan: \u00abHo peccato contro il Signore\u00bb. Natan rispose a Davide: \u00abIl Signore cancella il tuo peccato! Non morrai! {I}14_{/}Ma perch\u00e9 tu hai disprezzato il Signore con questa azione, il figlio che ti \u00e8 nato morr\u00e0\u00bb. {R}_{I}15_{/}Natan torn\u00f2 a casa sua.
Il Signore colp\u00ec il bambino che la moglie di Uria aveva generato a Davide ed esso si ammal\u00f2. [=]_{R}_{I}16_{/}Davide si rivolse a Dio in favore del bambino, digiun\u00f2 rigorosamente, si ritir\u00f2 e pass\u00f2 la notte giacendo per terra. {I}17_{/}Gli anziani della sua casa fecero insistenza su di lui perch\u00e9 si alzasse da terra, ma egli non volle e non assaggi\u00f2 cibo con loro.
{R}_{I}18_{/}Al settimo giorno il bambino mor\u00ec e i servi di Davide ebbero timore di annunziargli che il bambino era morto, perch\u00e9 dicevano: \u00abEcco, quando il bambino era vivo, gli abbiamo parlato, ma non ha dato ascolto alla nostra voce; come potremo dirgli: "Il bambino \u00e8 morto"? Far\u00e0 qualche sproposito!\u00bb. {R}_{I}19_{/}Davide, accortosi che i servi stavano parlottando, cap\u00ec che il bambino era morto e domand\u00f2 ai servi: \u00abE' morto il bambino?\u00bb. Risposero: \u00abE' morto!\u00bb. {R}_{I}20_{/}Allora Davide, alzatosi da terra, si lav\u00f2, si unse e, cambiate le sue vesti, entr\u00f2 nella casa del Signore e si prostr\u00f2; rientrato a casa, chiese che gli presentassero il cibo, e mangi\u00f2.
{I}21_{/}I servi gli domandarono: \u00abChe \u00e8 questo tuo modo di agire? Per il bambino ancora vivo hai digiunato e pianto, ora invece che il bambino \u00e8 morto, ti alzi e prendi cibo\u00bb. {I}22_{/}Rispose: \u00abQuando il bambino era ancora vivo ho digiunato e pianto, perch\u00e9 pensavo: Chi lo sa? Il Signore potrebbe aver compassione di me e lasciar vivere il bambino. {I}23_{/}Ma ora \u00e8 morto! Perch\u00e9 dovrei digiunare? Forse potrei farlo ancora ritornare? Io andr\u00f2 da lui, ma lui non ritorner\u00e0 da me\u00bb.

{N}NASCITA DI SALOMONE{/}
{R}_{I}24_{/}Poi Davide consol\u00f2 Betsabea, sua moglie: and\u00f2 da lei e dorm\u00ec insieme. Ella gener\u00f2 un figlio al quale pose nome Salomone; il Signore lo am\u00f2, {R}_{I}25_{/}e mand\u00f2 il profeta Natan che gli impose il nome di Iedidi\u00e0 per ordine del Signore.

{N}OCCUPAZIONE DI RABB\u00c0, CAPITALE DEGLI AMMONITI{/}
{I}26_{/}Intanto Ioab aveva combattuto contro Rabb\u00e0 degli Ammoniti, e aveva preso la citt\u00e0 delle acque. {R}_{I}27_{/}Allora Ioab mand\u00f2 dei messaggeri a Davide per dirgli: \u00abHo combattuto contro Rabb\u00e0 e ho gi\u00e0 preso la citt\u00e0 delle acque. {I}28_{/}Ora raduna il resto del popolo, poni il campo contro la citt\u00e0 e occupala, altrimenti prender\u00f2 io la citt\u00e0 ed essa verr\u00e0 chiamata con il mio nome\u00bb. {R}_{I}29_{/}Allora Davide, radunato tutto il popolo, and\u00f2 a Rabb\u00e0, combatt\u00e9 contro di essa e la occup\u00f2. {R}_{I}30_{/}Tolse dalla testa di Milcom la corona che pesava un talento d'oro e conteneva una pietra preziosa; essa fu posta sulla testa di Davide. La preda asportata dalla citt\u00e0 fu molto grande. {R}_{I}31_{/}La popolazione che vi era la deport\u00f2 e la sottopose al lavoro della sega, dell'ascia di ferro, della scure di ferro e la pose alla lavorazione dei mattoni. Cos\u00ec tratt\u00f2 pure tutte le citt\u00e0 degli Ammoniti. Poi Davide ritorn\u00f2 con tutto il popolo a Gerusalemme.

{1}13{/}

{N}AMNON DISONORA LA SORELLA TAMAR{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Ecco quel che avvenne in seguito: Assalonne, figlio di Davide, aveva una bella sorella, di nome Tamar; e Amnon, figlio di Davide, se ne innamor\u00f2. {I}2_{/}Spasim\u00f2 tanto che si ammal\u00f2 a causa di Tamar, sua sorella, perch\u00e9, essendo vergine, rimaneva difficile agli occhi di Amnon farle qualche cosa. {R}_{I}3_{/}Amnon per\u00f2 aveva un amico di nome Ionad\u00e0b, figlio di Sime\u00e0, fratello di Davide. Ionad\u00e0b, uomo molto astuto, {R}_{I}4_{/}gli domand\u00f2: \u00abPerch\u00e9 ti consumi di giorno in giorno, o figlio del re? Non me lo puoi dire?\u00bb. Gli rispose Amnon: \u00abSono innamorato di Tamar, sorella di Assalonne, mio fratello\u00bb. {I}5_{/}Ionad\u00e0b soggiunse: \u00abMettiti a letto e datti per malato; tuo padre verr\u00e0 a vederti e tu gli dirai: "Venga, per piacere, Tamar, mia sorella, a portarmi da mangiare. Preparer\u00e0 il cibo adatto sotto i miei occhi, perch\u00e9 io possa vedere e mangiare dalla sua mano!"\u00bb.
{R}_{I}6_{/}Amnon si mise a letto e si dette per malato. Allora il re and\u00f2 a fargli visita e Amnon disse al re: \u00abVenga, per favore, Tamar, mia sorella, a preparare sotto i miei occhi due tortelle e riuscir\u00f2 a prendere cibo dalla sua mano\u00bb. {R}_{I}7_{/}Davide mand\u00f2 a dire a Tamar, in casa: \u00abVa' alla casa di Amnon, tuo fratello, e preparagli il cibo adatto\u00bb.
{I}8_{/}Tamar and\u00f2 a casa di Amnon, suo fratello, che si trovava a letto. Prese la farina e la impast\u00f2, prepar\u00f2 le tortelle sotto i suoi occhi e le cosse. {I}9_{/}Poi prese la padella e le vers\u00f2 davanti a lui, ma Amnon ricus\u00f2 di mangiare e dette quest'ordine: \u00abFate uscire tutti d'attorno a me!\u00bb. Ognuno usc\u00ec d'attorno a lui. {I}10_{/}Amnon disse a Tamar: \u00abPortami il cibo in camera e manger\u00f2 dalla tua mano\u00bb. Allora Tamar prese le tortelle che aveva fatto e le port\u00f2 in camera ad Ammon, suo fratello. {I}11_{/}Mentre gliele porgeva a mangiare, egli l'afferr\u00f2 e le disse: \u00abVieni, giaci con me, sorella mia\u00bb. [=]_{R}_{I}12_{/}Ella gli rispose: \u00abNo, fratello mio, non mi fare violenza, perch\u00e9 non si usa far cos\u00ec in Israele. Non commettere questa stoltezza! {R}_{I}13_{/}Io dove andrei a portare la mia vergogna? E tu saresti come uno degli stolti in Israele; parlane piuttosto al re, che non mi impedir\u00e0 di essere tua\u00bb. {I}14_{/}Ma egli non volle ascoltarla: prevalse su di lei e le fece violenza giacendo con lei. {I}15_{/}Poi Amnon prese a odiarla di un odio molto grande: l'odio con cui l'odiava era maggiore dell'amore con cui l'aveva amata. Amnon le disse: \u00abAlzati, vattene!\u00bb. {R}_{I}16_{/}Ella gli rispose: \u00abNon essere causa di questo male, di cacciarmi via; sarebbe peggiore dell'altro che hai fatto con me\u00bb. Ma egli non volle darle ascolto. {I}17_{/}Chiamato il giovane che lo serviva, gli disse: \u00abCaccia fuori costei e chiudi la porta dietro di lei\u00bb. {R}_{I}18_{/}Ella indossava un'ampia tunica, perch\u00e9 cos\u00ec vestivano le figlie del re ancora vergini. Il servo la cacci\u00f2 fuori e chiuse la porta dietro di lei. {I}19_{/}Allora Tamar si cosparse la testa di polvere, stracci\u00f2 l'ampia tunica che indossava e con le mani in testa se ne and\u00f2 gridando.
[\u0095]_[=]_{I}20_{/}Suo fratello Assalonne le domand\u00f2: \u00abForse tuo fratello Amnon \u00e8 stato con te? Per ora fa' silenzio, sorella mia, egli \u00e8 tuo fratello. Non ti accorare per questo fatto!\u00bb. E Tamar se ne rimase desolata in casa di Assalonne, suo fratello.
{R}_{I}21_{/}Il re Davide seppe tutto l'accaduto e se ne adir\u00f2 assai [ma non volle urtare suo figlio Amnon ch'egli amava molto perch\u00e9 era il suo primogenito]. {I}22_{/}Assalonne non parl\u00f2 pi\u00f9 con Amnon, n\u00e9 in male n\u00e9 in bene, perch\u00e9 Assalonne aveva preso in odio Amnon per la violenza ch'egli aveva fatto a Tamar, sua sorella.

{N}ASSALONNE FA UCCIDERE AMNON{/}
{R}_{I}23_{/}Passarono due anni. Assalonne, avendo i tosatori a Baal-Az\u00f2r presso Efraim, invit\u00f2 tutti i figli del re. {R}_{I}24_{/}Assalonne and\u00f2 dal re e disse: \u00abEcco, il tuo servo ha i tosatori, il re si degni di venire con i suoi servi presso il tuo servo\u00bb. {R}_{I}25_{/}Il re rispose ad Assalonne: \u00abNo, figlio mio, non veniamo tutti noi per non esserti di peso\u00bb. Egli insistette presso di lui, ma non volle andare e gli dette la benedizione. {R}_{I}26_{/}Assalonne soggiunse: \u00abSe \u00e8 no, venga con noi almeno Amnon, mio fratello\u00bb. Gli rispose il re: \u00abPerch\u00e9 dovrebbe venire con te?\u00bb. {R}_{I}27_{/}Assalonne insist\u00e9 tanto, che il re mand\u00f2 con lui Amnon insieme con tutti i figli del re.
Assalonne fece un convito da re. [=]_{I}28_{/}Assalonne dette ordine ai suoi servi: \u00abGuardate, quando il cuore di Amnon sar\u00e0 allegro per il vino e vi dir\u00f2: "Colpite Amnon!", uccidetelo. Non abbiate timore! Non sono io che ve lo comando? Siate forti e uomini valorosi!\u00bb. {R}_{I}29_{/}I servi di Assalonne fecero ad Amnon come aveva loro comandato Assalonne. Allora tutti i figli del re si alzarono e, saliti ognuno sul proprio mulo, si dettero alla fuga.
{R}_{I}30_{/}Mentre essi erano per via, giunse al re questa notizia: \u00abAssalonne ha ucciso tutti i figli del re! Non ne \u00e8 rimasto neppure uno!\u00bb. {R}_{I}31_{/}Allora il re si alz\u00f2, si stracci\u00f2 le vesti e si gett\u00f2 a terra; anche i suoi servi stavano l\u00ec tutti, con le vesti stracciate. {R}_{I}32_{/}Allora Ionad\u00e0b, figlio di Sime\u00e0, fratello di Davide, disse: \u00abNon dica il mio signore: "Hanno ucciso tutti i giovani, i figli del re!": \u00e8 morto solo Amnon; perch\u00e9 per Assalonne ci\u00f2 era stabilito fin dal giorno in cui Amnon aveva fatto violenza a Tamar, sua sorella. {R}_{I}33_{/}E ora il re, mio signore, non si ponga in cuore una tal cosa dicendo: "Sono morti tutti i figli del re!", perch\u00e9 solo Amnon \u00e8 morto {R}_{I}34_{/}e Assalonne si \u00e8 dato alla fuga\u00bb.
Il giovane che era di sentinella alz\u00f2 i suoi occhi per osservare: ed ecco, molta gente veniva per la via di Bacur\u00ecm, dal lato del monte. {R}_{I}35_{/}Allora Ionad\u00e0b disse al re: \u00abEcco che giungono i figli del re! E' avvenuto come ha detto il tuo servo\u00bb. {I}36_{/}Finito che ebbe di parlare, ecco arrivare i figli del re, che si misero a piangere ad alta voce. Anche il re e tutti i suoi servi si misero a piangere dirottamente.
[=]_{I}37_{/}Assalonne intanto era fuggito per recarsi presso Talm\u00e0i, figlio di Ammi\u00f9d, re di Ghes\u00f9r. Il re fece lutto per suo figlio per lunghi giorni. {I}38_{/}Assalonne rimase tre anni a Ghes\u00f9r, dov'era fuggito. {R}_{I}39_{/}Poi lo spirito del re cess\u00f2 di insorgere contro Assalonne, perch\u00e9 si era ormai consolato della morte di Amnon.

{1}14{/}

{N}LA DONNA DI TEK\u00d2A{/}
{I}1_{/}Ioab, figlio di Zerui\u00e0, si era accorto che il cuore del re si volgeva verso Assalonne. {I}2_{/}Allora Ioab mand\u00f2 a prendere a Tek\u00f2a un'abile donna, alla quale disse: \u00abSu, assumi un aspetto triste, indossa vesti di lutto, non ungerti con olio e mostrati come una donna che fa lutto da molto tempo su di un morto. {R}_{I}3_{/}Andrai dal re e gli parlerai in questo modo\u00bb. E Ioab le sugger\u00ec le parole da dire.
[=]_{R}_{I}4_{/}Allora la donna di Tek\u00f2a entr\u00f2 dal re, prostrandosi con la faccia a terra e adorando. Grid\u00f2: \u00abAiuto, o re!\u00bb. {R}_{I}5_{/}Il re le disse: \u00abChe cos'hai?\u00bb. Rispose: \u00abOhim\u00e8! Io sono una vedova, mio marito \u00e8 morto! [=]_{I}6_{/}La tua serva aveva due figli; i due hanno litigato nella campagna, dove nessuno poteva intervenire tra loro; uno ha colpito l'altro e l'ha ucciso. {I}7_{/}Ed ecco, tutta la parentela \u00e8 insorta contro la tua serva dicendo: "Consegnaci l'uccisore di suo fratello, dobbiamo farlo morire per la vita di suo fratello che egli ha ucciso". Faranno cos\u00ec scomparire anche l'erede, ed estingueranno la scintilla che mi \u00e8 rimasta, senza lasciare a mio marito n\u00e9 un nome n\u00e9 una posterit\u00e0 sulla faccia della terra\u00bb.
{R}_{I}8_{/}Il re disse alla donna: \u00abRitorna a casa tua, ch\u00e9 io dar\u00f2 ordini a tuo riguardo\u00bb. [=]_{R}_{I}9_{/}La donna di Tek\u00f2a soggiunse al re: \u00abSignore mio, la colpa sia su di me e sulla casa di mio padre, il re e il suo trono ne sono innocenti\u00bb. {R}_{I}10_{/}Il re riprese: \u00abSe qualcuno te ne parler\u00e0, conducilo da me e non oser\u00e0 pi\u00f9 toccarti\u00bb. {R}_{I}11_{/}Ella chiese: \u00abIl re nomini, per favore, il Signore tuo Dio, affinch\u00e9 il vindice del sangue non moltiplichi la strage e non si faccia scomparire mio figlio\u00bb. Quello disse: \u00abPer la vita del Signore, neppure un capello di tuo figlio cadr\u00e0 a terra!\u00bb. {I}12_{/}La donna soggiunse: \u00abPermetti che la tua serva rivolga al mio signore il re una parola!\u00bb. Egli rispose: \u00abParla!\u00bb. {R}_{I}13_{/}Allora la donna disse: \u00abPerch\u00e9 hai pensato una cosa come questa contro il popolo di Dio? Il re, proferendo questa sentenza, \u00e8 quasi colpevole di non far ritornare colui che il re ha mandato in esilio. {R}_{I}14_{/}Difatti dobbiamo morire e, come l'acqua versata a terra non si pu\u00f2 pi\u00f9 raccogliere, cos\u00ec Dio non rid\u00e0 l'anima. Il re escogiti dunque i modi affinch\u00e9 non resti in esilio lontano da noi colui che fu esiliato. {I}15_{/}Ora dunque sono venuta a dire al re mio signore questa cosa, perch\u00e9 certa gente mi ha messo paura. La tua serva ha pensato: Voglio parlare al re, forse egli eseguir\u00e0 il consiglio della sua serva! {R}_{I}16_{/}Se il re ascolta e libera la sua serva dalla mano di quell'uomo che vuol togliere via me e mio figlio insieme dall'eredit\u00e0 di Dio, [=]_{R}_{I}17_{/}la tua serva si \u00e8 detta: Possa la parola del re, mio signore, essere causa di tranquillit\u00e0! Perch\u00e9 come \u00e8 un angelo di Dio, cos\u00ec \u00e8 il re, mio signore, per giudicare il bene e il male. Il Signore, tuo Dio, sia con te!\u00bb. {R}_{I}18_{/}Il re domand\u00f2 alla donna: \u00abSu, non mi nascondere niente di quello che ti chiedo\u00bb. La donna rispose: \u00abParli pure il re, mio signore!\u00bb. {R}_{I}19_{/}Disse il re: \u00abLa mano di Ioab non \u00e8 forse con te in tutto questo?\u00bb. La donna rispose: \u00abPer la vita tua, o re, mio signore, non si pu\u00f2 andare n\u00e9 a destra n\u00e9 a sinistra da tutto quello che ha detto il re, mio signore. S\u00ec, il tuo servo Ioab, lui me l'ha comandato e ha posto in bocca alla tua serva tutte queste parole. {R}_{I}20_{/}Per cambiare aspetto alla vicenda il tuo servo Ioab ha fatto questo, ma il mio signore \u00e8 sapiente della sapienza dell'angelo di Dio per capire tutto quello che vi \u00e8 sulla terra\u00bb.

{N}RITORNO DI ASSALONNE{/}
{R}_{I}21_{/}Allora il re disse a Ioab: \u00abEcco dunque, ho deciso la questione: va' e fa' tornare il giovane Assalonne\u00bb. {R}_{I}22_{/}Ioab, prostratosi con la faccia a terra, fece adorazione e benedisse il re, poi soggiunse: \u00abOggi il tuo servo sa di aver trovato benevolenza ai tuoi occhi, o re, mio signore, poich\u00e9 il re fa eseguire il consiglio del suo servo\u00bb. {R}_{I}23_{/}Poi Ioab si alz\u00f2 e and\u00f2 a Ghes\u00f9r e ricondusse Assalonne a Gerusalemme. {R}_{I}24_{/}Ma il re disse: \u00abVada nella sua casa, non potr\u00e0 vedere il mio volto!\u00bb. Assalonne and\u00f2 nella sua casa senza vedere il volto del re.

{N}RICONCILIAZIONE COL PADRE DAVIDE{/}
{R}_{I}25_{/}Non vi era in tutto Israele un uomo bello come Assalonne, degno di grande lode: dalla pianta dei piedi alla sommit\u00e0 del capo non vi era in lui un difetto. {I}26_{/}Quando si radeva il capo -- si faceva radere il capo ogni anno, perch\u00e9 la capigliatura era pesante -- egli pesava la capigliatura della sua testa: duecento sicli al peso regio. {I}27_{/}Assalonne ebbe tre figli e una figlia di nome Tamar, che fu una donna di bell'aspetto.
{R}_{I}28_{/}Assalonne abit\u00f2 a Gerusalemme due anni senza poter vedere il volto del re. {R}_{I}29_{/}Allora Assalonne convoc\u00f2 Ioab per inviarlo al re, ma questi non volle andare da lui. Lo convoc\u00f2 una seconda volta, ma egli non volle andare. {I}30_{/}Allora disse ai suoi servi: \u00abVedete la propriet\u00e0 di Ioab accanto alla mia dove egli ha l'orzo. Andate e appiccatevi il fuoco\u00bb. I servi di Assalonne appiccarono il fuoco al campo. {I}31_{/}Allora Ioab si lev\u00f2 e and\u00f2 a casa di Assalonne per dirgli: \u00abPerch\u00e9 i tuoi servi hanno appiccato il fuoco alla mia propriet\u00e0?\u00bb. {I}32_{/}Assalonne rispose a Ioab: \u00abEcco, ti avevo mandato a dire: "Vieni qua, ti voglio mandare dal re per dirgli: Perch\u00e9 sono tornato da Ghes\u00f9r? Sarebbe meglio per me che fossi ancora l\u00e0!". Ora voglio vedere il volto del re e se c'\u00e8 in me una colpa, mi faccia morire!\u00bb. {R}_{I}33_{/}Allora Ioab and\u00f2 dal re e lo inform\u00f2. Questi fece chiamare Assalonne che entr\u00f2 dal re e si prostr\u00f2 davanti a lui con la faccia a terra; poi il re baci\u00f2 Assalonne.

{1}15{/}

{N}GLI INTRIGHI DI ASSALONNE{/}
[\u0095]_{I}1_{/}In seguito Assalonne si prepar\u00f2 un carro, cavalli e cinquanta uomini che corressero davanti a lui. {R}_{I}2_{/}Assalonne si alzava presto e si poneva a lato della strada  di accesso della porta della citt\u00e0. Cos\u00ec, se uno aveva una causa e doveva andare dal re per il giudizio, Assalonne lo chiamava e gli diceva: \u00abDi quale citt\u00e0 sei?\u00bb. Rispondeva: \u00abIl tuo servo \u00e8 di una trib\u00f9 d'Israele\u00bb. {I}3_{/}Assalonne gli diceva: \u00abVedi, le tue richieste sono buone e giuste, ma tu non hai chi ti ascolti da parte del re\u00bb. {I}4_{/}Poi Assalonne esclamava: \u00abChi mi costituir\u00e0 giudice nel paese? A me potrebbe venire ognuno che avesse una lite e un giudizio e gli renderei giustizia!\u00bb.
{I}5_{/}Avveniva che, quando qualcuno si avvicinava per prostrarsi davanti a lui, egli allungava la mano, lo prendeva e lo baciava. {R}_{I}6_{/}In questo modo Assalonne ag\u00ec con ogni Israelita che veniva dal re per il giudizio e cos\u00ec Assalonne seduceva il cuore degli uomini d'Israele.

{N}RIVOLTA DI ASSALONNE{/}
[=]_{R}_{I}7_{/}Quattro anni dopo Assalonne disse al re: \u00abLascia che io vada a compiere a Ebron il mio voto che feci al Signore. {R}_{I}8_{/}Infatti il tuo servo ha fatto questo voto durante la permanenza a Ghes\u00f9r in Aram: "Se il Signore mi ricondurr\u00e0 a Gerusalemme, sacrificher\u00f2 al Signore in Ebron"\u00bb. {R}_{I}9_{/}Il re gli disse: \u00abVa' in pace!\u00bb. Egli si mosse per andare a Ebron. {R}_{I}10_{/}Ma Assalonne mand\u00f2 emissari in tutte le trib\u00f9 d'Israele a dire: \u00abQuando sentirete il suono del corno, direte: "Assalonne \u00e8 diventato re a Ebron!"\u00bb.
{R}_{I}11_{/}Con Assalonne erano andate da Gerusalemme duecento persone che, essendo invitate, vi andarono ingenuamente, senza sapere niente. [\u0095]_[=]_{R}_{I}12_{/}Nella circostanza dell'offerta dei suoi sacrifici, Assalonne mand\u00f2 a chiamare Achit\u00f2fel il ghilonita, consigliere di Davide, dalla sua citt\u00e0 di Ghilo. Cos\u00ec la cospirazione si consolid\u00f2 e il popolo and\u00f2 sempre pi\u00f9 aumentando intorno ad Assalonne.

{N}FUGA DI DAVIDE{/}
{R}_{I}13_{/}Un messaggero and\u00f2 da Davide per dirgli: \u00abIl cuore di ogni israelita segue Assalonne!\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}14_{/}Allora Davide disse a tutti i servi che erano con lui a Gerusalemme: \u00abSu, fuggiamo, perch\u00e9 non abbiamo scampo davanti ad Assalonne. Affrettatevi a partire, perch\u00e9 non ci colga all'improvviso e faccia cadere su di noi il disastro e colpisca la citt\u00e0 a fil di spada\u00bb. {R}_{I}15_{/}I servi del re risposero: \u00abCome decide in tutto il re, mio signore! Ecco, noi siamo tuoi servi!\u00bb. {R}_{I}16_{/}Cos\u00ec il re usc\u00ec a piedi con tutta la sua famiglia, ma lasci\u00f2 dieci concubine a custodire la casa. {R}_{I}17_{/}Il re usc\u00ec dunque a piedi con tutto il popolo e si fermarono all'ultima casa. [=]_{I}18_{/}Tutti i suoi servi sfilavano accanto a lui; anche tutti i Cretei e i Peletei e tutti i Gattiti, seicento uomini che l'avevano seguito da Gat, sfilavano al cospetto del re.
{R}_{I}19_{/}Allora il re disse a Itt\u00e0i di Gat: \u00abPerch\u00e9 vieni anche tu con noi? Torna e rimani con il re, perch\u00e9 tu sei forestiero ed esule dal tuo paese. {I}20_{/}Sei venuto appena ieri e oggi dovrei farti vagare con noi, mentre io vado alla ventura? Ritorna e porta i tuoi fratelli con te. Il Signore usi con te misericordia e fedelt\u00e0!\u00bb. [=]_{R}_{I}21_{/}Ma Itt\u00e0i rispose al re: \u00abPer la vita del Signore e per la vita del re, mio signore, dovunque sar\u00e0 il re, mio signore, sia per la morte che per la vita, l\u00e0 sar\u00e0 il tuo servo!\u00bb. {R}_{I}22_{/}Allora Davide disse a Itt\u00e0i: \u00abAvanti, passa!\u00bb. E Itt\u00e0i di Gat pass\u00f2 insieme con i suoi uomini e con la famiglia che era con lui.
[=]_{R}_{I}23_{/}Tutti piangevano ad alta voce, mentre tutto il popolo sfilava. Il re stava in piedi nella valle del Cedron, mentre tutto il popolo passava davanti a lui, diretto verso il deserto.

{N}FEDE DI DAVIDE RIGUARDO ALL'ARCA{/}
{R}_{I}24_{/}Ecco, anche Zad\u00f2k e tutti i leviti addetti al trasporto dell'arca del patto di Dio, deposero l'arca di Dio presso Ebiat\u00e0r, finch\u00e9 tutto il popolo fin\u00ec di uscire dalla citt\u00e0. {R}_{I}25_{/}Il re disse a Zad\u00f2k: \u00abRiporta l'arca di Dio in citt\u00e0. Se trover\u00f2 grazia agli occhi del Signore, egli mi far\u00e0 ritornare e me la far\u00e0 rivedere insieme con la sua abitazione. [=]_{I}26_{/}Ma se dir\u00e0: "Non mi compiaccio pi\u00f9 in te!", eccomi, faccia di me come pare bene ai suoi occhi!\u00bb.
{R}_{I}27_{/}Il re disse al sacerdote Zad\u00f2k: \u00abVedi: torna in pace nella citt\u00e0; Achimaaz tuo figlio e Gionata, figlio di Ebiat\u00e0r, vostri due figli, sono con voi. {R}_{I}28_{/}Vedete, io mi fermo presso i guadi del deserto, finch\u00e9 non arrivi da parte vostra una parola per informarmi\u00bb. {R}_{I}29_{/}Allora Zad\u00f2k ed Ebiat\u00e0r riportarono l'arca di Dio a Gerusalemme e rimasero l\u00e0.

{N}I PARTIGIANI DI DAVIDE{/}
{R}_{I}30_{/}Davide saliva l'erta degli Ulivi; saliva piangendo, a capo coperto, e procedeva scalzo. Tutto il popolo che era con lui si copr\u00ec il capo e sal\u00ec piangendo continuamente. [=]_{R}_{I}31_{/}Uno rifer\u00ec a Davide: \u00abAchit\u00f2fel \u00e8 tra i congiurati con Assalonne!\u00bb. Allora Davide esclam\u00f2: \u00abDeh, rendi vano il consiglio di Achit\u00f2fel, o Signore\u00bb.
{R}_{I}32_{/}Mentre Davide giungeva alla cima dove si adora Dio, ecco che Cus\u00e0i l'archita gli si fece incontro con la sua veste stracciata e con la polvere sul capo. {R}_{I}33_{/}Davide gli disse: \u00abSe tu proseguissi con me, mi saresti di peso. {R}_{I}34_{/}Ma se torni in citt\u00e0 e dici ad Assalonne: "Io sono tuo servo, o re! Io fui in passato servo di tuo padre, ma ora sar\u00f2 servo tuo!", allora mi renderesti vano il consiglio di Achit\u00f2fel. {R}_{I}35_{/}Non sono l\u00e0 con te i sacerdoti Zad\u00f2k ed Ebiat\u00e0r? Allora tutto quello che udrai dalla casa del re, lo riferirai ai sacerdoti Zad\u00f2k ed Ebiat\u00e0r. {R}_{I}36_{/}Ecco, sono l\u00e0 con essi i loro due figli, Achimaaz di Zad\u00f2k e Gionata di Ebiat\u00e0r: per mezzo loro mi farete sapere tutto quello che sentirete\u00bb. {R}_{I}37_{/}Cus\u00e0i, amico di Davide, arriv\u00f2 in citt\u00e0, mentre Assalonne entrava a Gerusalemme.

{1}16{/}

{N}ZIB\u00c0 IL PROFITTATORE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Davide aveva oltrepassato di un poco la sommit\u00e0, quand'ecco Zib\u00e0, servo di Merib-Baal, venire incontro a lui con un paio di asini sellati, carichi di duecento pani, cento grappoli d'uva passita, cento frutti d'estate e un otre di vino. {R}_{I}2_{/}Il re disse a Zib\u00e0: \u00abTu, cosa sono queste cose?\u00bb. Zib\u00e0 rispose: \u00abGli asini sono per cavalcatura alla casa del re, il pane e la frutta per cibo dei giovani, e il vino perch\u00e9 lo beva chi \u00e8 stanco nel deserto\u00bb. {R}_{I}3_{/}Il re domand\u00f2: \u00abDov'\u00e8 il figlio del tuo signore?\u00bb. Zib\u00e0 rispose al re: \u00abEcco, \u00e8 rimasto a Gerusalemme, perch\u00e9 ha detto: "Oggi la casa d'Israele mi restituir\u00e0 il regno di mio padre!"\u00bb. [=]_{R}_{I}4_{/}Il re disse a Zib\u00e0: \u00abEcco, tutto quello che possiede Merib-Baal \u00e8 tuo\u00bb. Zib\u00e0 esclam\u00f2: \u00abIo mi prostro! Possa io trovare grazia ai tuoi occhi, o re mio signore!\u00bb.

{N}SIME\u00cc MALEDICE DAVIDE{/}
[=]_{R}_{I}5_{/}Quando Davide giunse a Bacur\u00ecm, ecco uscire da l\u00e0 un uomo della stirpe della casa di Saul, di nome Sime\u00ec, figlio di Ghera: usciva lanciando maledizioni. {R}_{I}6_{/}Gettava sassi contro Davide e contro tutti i servi del re Davide, mentre tutto il popolo e tutti i prodi stavano alla sua destra e alla sua sinistra. {I}7_{/}Cos\u00ec diceva Sime\u00ec nella sua maledizione: \u00abEsci, esci, sanguinario, scellerato! {R}_{I}8_{/}Il Signore ha fatto ricadere su di te tutto il sangue della casa di Saul, al cui posto hai regnato. Il Signore ha dato il regno in mano ad Assalonne tuo figlio. Ed eccoti nella sventura, perch\u00e9 sei un sanguinario\u00bb.
[=]_{R}_{I}9_{/}Abis\u00e0i, figlio di Zerui\u00e0, disse al re: \u00abPerch\u00e9 quel cane morto deve maledire il re, mio signore? Lascia che io vada a troncargli la testa\u00bb. [=]_{R}_{I}10_{/}Ma il re rispose: \u00abChe ho io con voi, figli di Zerui\u00e0? Se egli maledice e se il Signore gli dice: "Maledici Davide", chi potrebbe dire: "Perch\u00e9 fai cos\u00ec?"\u00bb. {R}_{I}11_{/}Poi Davide soggiunse ad Abis\u00e0i e a tutti i suoi servi: \u00abEcco, mio figlio, che \u00e8 uscito dal mio seno, attenta alla mia vita, quanto pi\u00f9 ora un beniaminita? Lasciatelo che maledica, perch\u00e9 glielo ha ordinato il Signore. {I}12_{/}Forse il Signore vedr\u00e0 la mia afflizione e mi render\u00e0 il bene al posto della sua maledizione di questo giorno\u00bb.
{R}_{I}13_{/}Davide seguit\u00f2 con i suoi uomini il cammino, mentre Sime\u00ec camminava sul fianco del monte dirimpetto a lui sempre maledicendo e lanciando sassi verso di lui e gettando polvere. {R}_{I}14_{/}Il re e tutto il popolo che era con lui giunsero stanchi presso il Giordano e l\u00e0 si riposarono.

{N}CUS\u00c0I IL FINTO SERVITORE{/}
{R}_{I}15_{/}Assalonne e tutto il popolo israelita erano arrivati a Gerusalemme. Achit\u00f2fel era con lui. {R}_{I}16_{/}Ora, quando Cus\u00e0i l'archita, amico di Davide, si present\u00f2 ad Assalonne, disse ad Assalonne: \u00abViva il re! Viva il re!\u00bb. {I}17_{/}Assalonne disse a Cus\u00e0i: \u00abQuesto \u00e8 l'amore che porti al tuo amico? Perch\u00e9 non sei andato con il tuo amico?\u00bb. {R}_{I}18_{/}Cus\u00e0i rispose ad Assalonne: \u00abNo! Perch\u00e9 voglio essere di colui che il Signore ha scelto e di questo popolo e di tutti gli uomini d'Israele, e con lui rimarr\u00f2! {I}19_{/}E poi: chi devo servire? Non \u00e8 forse suo figlio? Come fui al servizio di tuo padre, cos\u00ec lo sar\u00f2 di te!\u00bb.

{N}ASSALONNE DALLE CONCUBINE DI SUO PADRE{/}
{I}20_{/}Allora Assalonne disse ad Achit\u00f2fel: \u00abTenete consiglio tra voi: cosa dobbiamo fare?\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}21_{/}Achit\u00f2fel disse ad Assalonne: \u00abVa' dalle concubine di tuo padre, che egli lasci\u00f2 a custodire la casa, e cos\u00ec tutto Israele sapr\u00e0 che ti sei reso odioso a tuo padre e si rafforzer\u00e0 l'ardire di tutti i tuoi partigiani\u00bb. {R}_{I}22_{/}Fissarono sulla terrazza la tenda per Assalonne e Assalonne entr\u00f2 dalle concubine di suo padre sotto gli occhi di tutto Israele. {R}_{I}23_{/}Il consiglio che Achit\u00f2fel dava in quel periodo era come la consultazione della parola di Dio. Cos\u00ec era ogni consiglio di Achit\u00f2fel sia per Davide sia per Assalonne.

{1}17{/}

{N}CONSIGLI DI BATTAGLIA DI ACHIT\u00d2FEL E DI CUS\u00c0I{/}
{R}_{I}1_{/}Disse ancora Achit\u00f2fel ad Assalonne: \u00abLasciami scegliere dodicimila uomini, perch\u00e9 possa mettermi ad inseguire Davide questa notte, {I}2_{/}piombare su di lui mentre \u00e8 stanco e scoraggiato: gli incuter\u00f2 spavento e tutto il popolo che \u00e8 con lui se ne fuggir\u00e0 e cos\u00ec potr\u00f2 colpire il re solo. {R}_{I}3_{/}Allora riporterei a te tutto il popolo, come ritorna la fidanzata al suo sposo: solo la vita di un uomo tu vai cercando; tutto il popolo sar\u00e0 in pace\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}4_{/}La proposta piacque agli occhi di Assalonne e agli occhi di tutti gli anziani d'Israele. {I}5_{/}Ma Assalonne ordin\u00f2: \u00abChiamate anche Cus\u00e0i l'archita e sentiamo cosa dice anche lui\u00bb. {I}6_{/}Quando Cus\u00e0i arriv\u00f2 da Assalonne questi gli disse: \u00abCos\u00ec ha parlato Achit\u00f2fel. Dobbiamo eseguire la sua proposta? Se no, fa' tu una proposta\u00bb. {I}7_{/}Cus\u00e0i disse ad Assalonne: \u00abIl consiglio che ha dato Achit\u00f2fel questa volta non \u00e8 buono\u00bb. {R}_{I}8_{/}E aggiunse Cus\u00e0i: \u00abTu sai che tuo padre e i suoi uomini sono dei prodi e sono di animo amareggiato come un'orsa privata dei figli nella campagna; e tuo padre \u00e8 un uomo di guerra e non pernotta con il popolo. {I}9_{/}Certo ora egli \u00e8 nascosto in una grotta o in qualche altro luogo. Se all'inizio cadesse uno dei nostri, si sparger\u00e0 la notizia e si dir\u00e0: "C'\u00e8 stata una strage tra il popolo che segue Assalonne!". {R}_{I}10_{/}Allora anche chi \u00e8 valoroso, che ha il suo cuore come quello di un leone, sar\u00e0 completamente scoraggiato, perch\u00e9 tutto Israele sa che tuo padre \u00e8 un prode, e che quelli che sono con lui sono dei valorosi. {R}_{I}11_{/}Io consiglio: si raduni presso di te tutto Israele da Dan fino a Bersabea, numeroso come la rena che \u00e8 presso il mare e tu in persona marcerai in battaglia. {I}12_{/}Allora l'assaliremo in quel luogo dove si trover\u00e0, scenderemo su di lui come la rugiada scende sulla terra e di lui e di tutti gli uomini che sono con lui non rester\u00e0 neppure uno. [=]_{R}_{I}13_{/}E se si ritirasse in qualche citt\u00e0, tutto Israele far\u00e0 portare delle corde a quella citt\u00e0 e la trascineremo a valle, finch\u00e9 non rimanga l\u00e0 neppure una pietra\u00bb.
[=]_{R}_{I}14_{/}Allora Assalonne e tutti gli uomini d'Israele esclamarono: \u00abIl consiglio di Cus\u00e0i l'archita \u00e8 migliore del consiglio di Achit\u00f2fel!\u00bb. Il Signore aveva decretato di rendere vano il saggio consiglio di Achit\u00f2fel, per far cadere la rovina su Assalonne.
{R}_{I}15_{/}Poi Cus\u00e0i disse ai sacerdoti Zad\u00f2k ed Ebiat\u00e0r: \u00abAchit\u00f2fel ha consigliato cos\u00ec e cos\u00ec Assalonne e gli anziani d'Israele, mentre io ho consigliato questo e questo. {R}_{I}16_{/}Ora mandate in fretta a riferire a Davide cos\u00ec: "Non passare la notte presso i guadi del deserto, ma compi decisamente la traversata, perch\u00e9 non sia annientato il re e tutto il popolo che \u00e8 con lui"\u00bb.

{N}DAVIDE \u00c8 INFORMATO DAI SUOI PARTIGIANI{/}
[=]_{R}_{I}17_{/}Ora Gionata e Achimaaz stavano presso En-Rogh\u00e8l. Una serva andava ad informarli ed essi andavano a riferire al re Davide, perch\u00e9 non potevano farsi veder entrare nella citt\u00e0. {R}_{I}18_{/}Ma un ragazzo li vide e inform\u00f2 Assalonne. Allora i due se ne andarono in fretta, entrarono nella casa di un uomo di Bacur\u00ecm che aveva un pozzo nel suo cortile e vi scesero dentro. [=]_{R}_{I}19_{/}La donna di casa prese una coperta e la stese sulla bocca del pozzo e vi sparse sopra orzo macinato, cos\u00ec che non ci si accorgeva di nulla. {R}_{I}20_{/}I servi di Assalonne andarono in casa della donna e domandarono: \u00abDove sono Achimaaz e Gionata?\u00bb. Rispose loro la donna: \u00abSono passati oltre, andando verso l'acqua\u00bb. Essi cercarono ma, non avendoli trovati, tornarono a Gerusalemme.
{R}_{I}21_{/}Dopo che questi se ne furono andati, i due risalirono dal pozzo e andarono a riferire al re Davide: \u00abSu, attraversate in fretta l'acqua, perch\u00e9 cos\u00ec e cos\u00ec ha consigliato Achit\u00f2fel contro di voi\u00bb. {R}_{I}22_{/}Allora Davide e tutto il popolo che era con lui si levarono e attraversarono il Giordano. Sul far del giorno non manc\u00f2 neppure uno che non avesse attraversato il Giordano.

{N}SUICIDIO DI ACHIT\u00d2FEL{/}
{I}23_{/}Achit\u00f2fel, quando vide che il suo consiglio non era stato eseguito, sell\u00f2 l'asino, part\u00ec e and\u00f2 a casa sua nella sua citt\u00e0; dette disposizioni per la sua casa e s'impicc\u00f2: mor\u00ec e fu sepolto nella tomba di suo padre.

{N}DAVIDE A MACAN\u00c0IM{/}
{R}_{I}24_{/}Davide era giunto a Macan\u00e0im, quando Assalonne attravers\u00f2 il Giordano insieme con tutti gli uomini d'Israele. {R}_{I}25_{/}Assalonne aveva costituito Amas\u00e0 capo dell'esercito al posto di Ioab. Amas\u00e0 era figlio di un uomo chiamato Itr\u00e0 l'ismaelita, che s'era unito ad Abig\u00e0l, figlia di Iesse e sorella di Zerui\u00e0, madre di Ioab. {R}_{I}26_{/}Israele ed Assalonne si accamparono nel paese di Galaad.
{R}_{I}27_{/}Quando Davide giunse a Macan\u00e0im, Sob\u00ec, figlio di Nacas, da Rabba degli Ammoniti, Mach\u00ecr, figlio di Ammi\u00e8l da Lodebar, e Barzill\u00e0i, il galaadita di Roghel\u00ecm, {I}28_{/}portarono giacigli, anfore, utensili di terracotta, frumento, orzo, farina, grano abbrustolito, fave e lenticchie, {R}_{I}29_{/}miele, burro, pecore e formaggio di vacca a Davide e alla gente che era con lui per mangiare. Infatti essi avevano detto: \u00abQuesta gente ha fame, \u00e8 spossata, ha sete nel deserto\u00bb.

{1}18{/}

{N}PIANO DI BATTAGLIA{/}
{R}_{I}1_{/}Davide pass\u00f2 in rassegna la truppa che era con lui e vi prepose i capi di migliaia e i capi di centinaia. {R}_{I}2_{/}Davide divise il popolo in tre corpi: un terzo sotto il comando di Ioab, un terzo sotto il comando di Abis\u00e0i, figlio di Zerui\u00e0 e fratello di Ioab, e un terzo sotto il comando di Itt\u00e0i di Gat. Il re disse al popolo: \u00abVoglio uscire anch'io con voi\u00bb. [=]_{I}3_{/}Il popolo rispose: \u00abNon devi uscire con noi, perch\u00e9 se noi fuggiamo non si cureranno di noi; se la met\u00e0 di noi morir\u00e0, non si cureranno di noi, perch\u00e9 tu conti come diecimila di noi. Ma ora \u00e8 meglio che tu ci venga in aiuto dalla citt\u00e0\u00bb. {R}_{I}4_{/}Il re allora disse: \u00abFar\u00f2 quello che vi sembra bene\u00bb. E il re rimase accanto alla porta, mentre tutta la truppa usciva per centinaia e per migliaia.
{R}_{I}5_{/}Il re dette quest'ordine a Ioab, Abis\u00e0i e Itt\u00e0i: \u00abRisparmiatemi il giovane Assalonne!\u00bb. Tutto il popolo ud\u00ec il comando che il re diede a tutti i capi riguardo ad Assalonne.

{N}SCONFITTA E MORTE DI ASSALONNE{/}
{R}_{I}6_{/}Il popolo usc\u00ec in campo contro Israele e la battaglia divamp\u00f2 nella selva di Efraim. {R}_{I}7_{/}Il popolo d'Israele vi fu battuto dai servi di Davide e la strage fu grande in quel giorno: ventimila caduti. {I}8_{/}La battaglia si estese su tutta la regione: la selva divor\u00f2 in quel giorno tra il popolo pi\u00f9 di quanti non ne avesse divorati la spada.
[=]_{R}_{I}9_{/}Assalonne si imbatt\u00e9 nei servi di Davide. Assalonne cavalcava un mulo, e quando il mulo arriv\u00f2 sotto il folto di una grande quercia, la testa di lui s'impigli\u00f2 alla quercia ed egli rimase sospeso tra cielo e terra, mentre il mulo che era sotto di lui and\u00f2 oltre. {R}_{I}10_{/}Un uomo se ne accorse e ne inform\u00f2 Ioab dicendo: \u00abHo visto Assalonne sospeso a una quercia\u00bb. {R}_{I}11_{/}Ioab disse all'uomo che lo informava: \u00abEcco, l'hai visto, e perch\u00e9 non l'hai abbattuto l\u00e0 a terra? Io ti avrei dato dieci pezzi d'argento e una cintura\u00bb. {R}_{I}12_{/}L'uomo rispose a Ioab: \u00abAnche se io mi sentissi pesare sulla mia mano mille pezzi d'argento, non stenderei la mia mano contro il figlio del re! Infatti in nostra presenza il re dette questo ordine a te, ad Abis\u00e0i e a Itt\u00e0i: "Conservatemi il giovane Assalonne!". {R}_{I}13_{/}Ch\u00e9 se io avessi agito con inganno contro la sua vita, e nulla \u00e8 nascosto al re, tu te ne saresti stato alla larga\u00bb. {R}_{I}14_{/}Ioab disse: \u00abNon voglio perdere tempo cos\u00ec davanti a te!\u00bb. Prese tre dardi nella sua mano e li conficc\u00f2 nel cuore di Assalonne, che era ancora vivo nel folto della quercia. {I}15_{/}Poi dieci giovani, scudieri di Ioab, circondarono Assalonne, lo colpirono e lo uccisero.
{R}_{I}16_{/}Allora Ioab suon\u00f2 il corno e il popolo smise di inseguire Israele. Ioab infatti trattenne il popolo. {R}_{I}17_{/}Poi presero Assalonne, lo gettarono in una grande fossa nella selva e ammassarono sopra di lui un grandissimo mucchio di pietre. Intanto tutto Israele era fuggito, ciascuno alla sua tenda.
[=]_{R}_{I}18_{/}Assalonne, mentre era vivo, aveva eretto una stele che \u00e8 nella Valle dei Re. Infatti aveva detto: \u00abNon ho un figlio che conservi il mio nome\u00bb. Chiam\u00f2 la stele con il suo nome, e per questo ancor oggi si chiama \u00abMonumento di Assalonne\u00bb.

{N}GLI ANNUNZIATORI DELLA VITTORIA{/}
{I}19_{/}Allora Achimaaz, figlio di Zad\u00f2k, disse: \u00abLascia che io corra a portare al re la bella notizia che il Signore gli ha reso giustizia dalla mano dei suoi nemici\u00bb. {I}20_{/}Gli disse Ioab: \u00abTu non sei il portatore di una buona notizia quest'oggi, porterai la notizia un altro giorno; ma quest'oggi tu non annunzi una buona notizia, perch\u00e9 il figlio del re \u00e8 morto\u00bb. {R}_{I}21_{/}Poi Ioab disse all'Etiope: \u00abVa', racconta al re quello che hai visto\u00bb. L'Etiope s'inchin\u00f2 a Ioab e part\u00ec di corsa.
{I}22_{/}Ma Achimaaz, figlio di Zad\u00f2k, torn\u00f2 a dire a Ioab: \u00abQualunque cosa accada, anch'io voglio correre dietro l'Etiope\u00bb. Ioab gli rispose: \u00abPerch\u00e9 vuoi tu correre, figlio mio? La tua notizia \u00e8 controproducente!\u00bb. {I}23_{/}Rispose: \u00abQualunque cosa accada, io corro\u00bb. Gli rispose: \u00abCorri!\u00bb. Allora Achimaaz part\u00ec di corsa attraverso la pianura e sorpass\u00f2 l'Etiope.
{R}_{I}24_{/}Intanto Davide se ne stava tra le due porte. La sentinella sal\u00ec sulla terrazza della porta presso le mura, si pose a guardare e vide un uomo che correva tutto solo. {R}_{I}25_{/}Allora la sentinella grid\u00f2 e lo rifer\u00ec al re. Il re disse: \u00abSe \u00e8 solo porta buone notizie\u00bb. E quello si avvicinava sempre pi\u00f9. {I}26_{/}Poi la sentinella vide un altro che correva. La sentinella chiam\u00f2 il guardiano della porta e disse: \u00abEcco, ancora uno che corre tutto solo\u00bb. Il re disse: \u00abAnche questo porta una buona notizia\u00bb. [=]_{I}27_{/}La sentinella soggiunse: \u00abVedo il modo di correre del primo, \u00e8 simile a quello di Achimaaz, figlio di Zad\u00f2k\u00bb. Il re disse: \u00abQuesta \u00e8 una brava persona, viene a dare una buona notizia\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Allora Achimaaz grid\u00f2 e disse al re: \u00abSalute!\u00bb. Poi, prostrandosi davanti al re con la faccia a terra, disse: \u00abBenedetto il Signore, tuo Dio, che ha schiacciato gli uomini che avevano alzato la mano contro il re, mio signore!\u00bb. {R}_{I}29_{/}Il re domand\u00f2: \u00abSta bene il giovane Assalonne?\u00bb. Achimaaz rispose: \u00abHo visto un grande tumulto quando il servo del re Ioab ha inviato il tuo servo, ma non so di che si trattasse\u00bb. {R}_{I}30_{/}Il re disse: \u00abScansati, mettiti qui\u00bb. Egli si scans\u00f2 e stette l\u00ec.
{I}31_{/}Ed ecco giungere l'Etiope. Disse l'Etiope: \u00abIl re, mio signore, riceva la buona notizia! Il Signore ti ha fatto giustizia oggi dalla mano di tutti quelli che sono insorti contro di te\u00bb. {R}_{I}32_{/}Il re domand\u00f2 all'Etiope: \u00abSta bene il giovane Assalonne?\u00bb. L'Etiope rispose: \u00abVadano in perdizione come quel giovane i nemici del re, mio signore, e tutti quelli che insorgono contro di te per farti del male!\u00bb.

{1}19{/}

{N}PIANTO DI DAVIDE SU ASSALONNE{/}
{R}_{I}1_{/}Allora il re fremette, sal\u00ec alla stanza superiore della porta e pianse. Cos\u00ec diceva mentre camminava: \u00abFiglio mio Assalonne, figlio mio, figlio mio Assalonne! Magari fossi morto io al tuo posto, Assalonne figlio mio, figlio mio!\u00bb.
{R}_{I}2_{/}Fu riferito a Ioab: \u00abEcco, il re piange e fa lutto su Assalonne\u00bb. {I}3_{/}La vittoria in quel giorno si trasform\u00f2 in lutto per tutto il popolo. Infatti tutto il popolo sent\u00ec dire in quel giorno: \u00abIl re \u00e8 afflitto per suo figlio\u00bb. {I}4_{/}Cos\u00ec in quel giorno il popolo rientr\u00f2 alla chetichella in citt\u00e0, come furtivamente rientra il popolo coperto di vergogna dopo essersi dato alla fuga durante la battaglia. {R}_{I}5_{/}Il re si era velato il volto e gridava ad alta voce: \u00abFiglio mio Assalonne, Assalonne figlio mio, figlio mio!\u00bb. {R}_{I}6_{/}Allora Ioab and\u00f2 in casa del re e disse: \u00abOggi tu copri di vergogna il volto di tutti i tuoi servi, che hanno salvato la vita tua, quella dei tuoi figli e delle tue figlie, la vita delle tue mogli e quella delle tue concubine, {R}_{I}7_{/}amando quelli che ti odiano e odiando quelli che ti amano. S\u00ec, oggi tu mostri che non esistono per te n\u00e9 capi n\u00e9 sudditi! Oggi capisco che se Assalonne fosse vivo e tutti noi morti, allora sarebbe cosa giusta ai tuoi occhi. {I}8_{/}Ma ora \u00e0lzati, esci, parla al cuore dei tuoi servi perch\u00e9 io giuro per il Signore: se non esci, nessuno rester\u00e0 con te questa notte, e questo sarebbe per te un male peggiore di tutti i mali che ti sono venuti addosso dalla tua giovinezza fino ad ora\u00bb. {R}_{I}9_{/}Allora il re si alz\u00f2 e si pose a sedere alla porta. Fu annunciato a tutto il popolo: \u00abEcco, il re sta alla porta\u00bb. E tutto il popolo and\u00f2 davanti al re.

{N}TRATTATIVE PER IL RITORNO DEL RE{/}
Israele dunque era fuggito, ciascuno alla sua tenda. [\u0095]_{R}_{I}10_{/}Ora tutto il popolo discuteva in tutte le trib\u00f9 d'Israele e diceva: \u00abIl re ci ha liberato dalla mano dei nostri nemici, ci ha salvato dalla mano dei Filistei; ora egli \u00e8 dovuto fuggire dal paese, a causa di Assalonne. {R}_{I}11_{/}Ma Assalonne, che avevamo consacrato sopra di noi, \u00e8 morto in battaglia. Ora perch\u00e9 voi non fate niente per far tornare il re?\u00bb. Ci\u00f2 che si diceva da tutto Israele era pervenuto a Davide, nella sua casa. {R}_{I}12_{/}Allora il re Davide mand\u00f2 a dire ai sacerdoti Zad\u00f2k ed Ebiat\u00e0r: \u00abParlate agli anziani di Giuda: "Perch\u00e9 dovreste essere gli ultimi a far tornare il re alla sua casa? {I}13_{/}Voi siete miei fratelli, voi siete mie ossa e mia carne. Perch\u00e9 dovreste essere gli ultimi a far tornare il re?". {R}_{I}14_{/}E direte ad Amas\u00e0: "Non sei mie ossa e mia carne? Cos\u00ec mi faccia Dio e peggio ancora, se tu non sarai al mio cospetto capo dell'esercito per tutti i giorni al posto di Ioab!"\u00bb. {R}_{I}15_{/}Cos\u00ec pieg\u00f2 il cuore di ogni uomo di Giuda come di un sol uomo. Essi mandarono a dire al re: \u00abRitorna, tu e tutti i tuoi servi\u00bb.

{N}SIME\u00cc \u00c8 PERDONATO{/}
{R}_{I}16_{/}Allora il re fece ritorno e arriv\u00f2 fino al Giordano. Intanto Giuda era giunto a G\u00e0lgala per andare incontro al re, per aiutare il re nel passaggio del Giordano. [=]_{R}_{I}17_{/}Pure Sime\u00ec, figlio di Ghera, beniaminita, originario di Bacur\u00ecm, si affrett\u00f2 a scendere insieme con gli uomini di Giuda incontro al re Davide. {R}_{I}18_{/}Mille uomini di Beniamino erano con lui. Anche Zib\u00e0, servo della casa di Saul, con i suoi quindici figli e i suoi venti servi attraversarono il Giordano davanti al re {R}_{I}19_{/}e si prestarono a far passare la casa del re e a compiere quello che a lui sarebbe piaciuto. E Sime\u00ec, figlio di Ghera, si prostr\u00f2 davanti al re, mentre questi passava il Giordano. {R}_{I}20_{/}Disse al re: \u00abNon mi imputi il mio signore alcuna colpa! Non ricordare l'errore che ha commesso il tuo servo nel giorno che il re, mio signore, usc\u00ec da Gerusalemme, cosicch\u00e9 il re ne tenga conto. {R}_{I}21_{/}S\u00ec, il tuo servo riconosce di aver peccato. Ma ecco, oggi sono venuto per primo fra tutta la casa di Giuseppe per scendere incontro al re, mio signore\u00bb. {R}_{I}22_{/}Abis\u00e0i, figlio di Zerui\u00e0, prese a dire: \u00abPer questo forse non dovrebbe essere messo a morte Sime\u00ec? Ha maledetto il consacrato del Signore!\u00bb. [=]_{R}_{I}23_{/}Allora Davide disse: \u00abChe ho io con voi, figli di Zerui\u00e0, che oggi siate per me come un avversario? Oggi dovrebbe essere messo a morte un uomo in Israele? Non so forse che oggi io sono re su Israele?\u00bb. {R}_{I}24_{/}Poi il re disse a Sime\u00ec: \u00abNon morirai!\u00bb. Il re glielo giur\u00f2.

{N}MERIB-BAAL OSSEQUIA IL RE{/}
{R}_{I}25_{/}Anche Merib-Baal, figlio di Saul, era sceso incontro al re. Egli non aveva curato i piedi, n\u00e9 si era acconciato la barba, n\u00e9 si era pi\u00f9 lavato i vestiti dal giorno che il re era partito fino al giorno che torn\u00f2 in pace. {R}_{I}26_{/}Quando giunse da Gerusalemme incontro al re, il re gli domand\u00f2: \u00abPerch\u00e9 non sei venuto con me, Merib-Baal?\u00bb. {R}_{I}27_{/}Egli rispose: \u00abO re, mio signore, il mio servo mi ha tradito. Infatti il tuo servo aveva pensato: "Voglio sellarmi l'asina, per poterla cavalcare e andare con il re!". Perch\u00e9 il tuo servo \u00e8 zoppo. {R}_{I}28_{/}Egli per\u00f2 ha calunniato il tuo servo presso il re, mio signore. Ma il re, mio signore, \u00e8 come un angelo di Dio: fa' quello che sembra bene ai tuoi occhi! [=]_{R}_{I}29_{/}Veramente tutta la casa di mio padre non era che gente degna di morte per il re, mio signore. Eppure tu hai posto il tuo servo tra quelli che mangiano alla tua mensa. Quale diritto ho io ancora da reclamare presso il re?\u00bb. {R}_{I}30_{/}Il re gli disse: \u00abPerch\u00e9 seguiti a dire parole? Io dico: tu e Zib\u00e0 vi dividerete i campi\u00bb. {R}_{I}31_{/}E Merib-Baal disse al re: \u00abPrenda pure tutto, dal momento che il re, mio signore, \u00e8 tornato in pace alla sua casa!\u00bb.

{N}BARZILL\u00c0I SI CONGEDA DAL RE{/}
{R}_{I}32_{/}Anche Barzill\u00e0i, il galaadita, era sceso da Roghel\u00ecm, e attravers\u00f2 il Giordano con il re per prendere congedo da lui al Giordano. {I}33_{/}Barzill\u00e0i era molto vecchio, aveva ottant'anni; fu lui a mantenere il re durante la sua permanenza a Macan\u00e0im; era infatti molto facoltoso. {R}_{I}34_{/}Il re disse a Barzill\u00e0i: \u00abTu vieni con me perch\u00e9 ti voglio mantenere con me a Gerusalemme\u00bb. [=]_{R}_{I}35_{/}Ma Barzill\u00e0i rispose al re: \u00abQuanto mi resta da vivere, perch\u00e9 io salga col re a Gerusalemme? [=]_{I}36_{/}Io adesso ho ottant'anni. Forse posso distinguere il buono dal cattivo? O pu\u00f2 gustare il tuo servo quello che mangia e quello che beve? O posso ascoltare la voce dei cantori e delle cantanti? Perch\u00e9 il tuo servo dovrebbe essere ancora di peso al re, mio signore? {R}_{I}37_{/}Il tuo servo attraverser\u00e0 appena il Giordano con il re. E perch\u00e9 il re dovrebbe ripagarmi con questa ricompensa? {I}38_{/}Lascia tornare indietro il tuo servo, perch\u00e9 io muoia nella mia citt\u00e0 presso la tomba di mio padre e di mia madre. Ma ecco il tuo servo Chim\u00e0m: verr\u00e0 lui con il re, mio signore: fa' a lui quello che piace ai tuoi occhi\u00bb. {R}_{I}39_{/}Davide rispose: \u00abChim\u00e0m verr\u00e0 con me, e io gli far\u00f2 ci\u00f2 che piace ai tuoi occhi: tutto quello che vorrai da me, te lo far\u00f2\u00bb. {R}_{I}40_{/}Allora tutto il popolo attravers\u00f2 il Giordano. Il re era gi\u00e0 passato. Il re baci\u00f2 Barzill\u00e0i, lo bened\u00ec ed egli torn\u00f2 al suo paese.

{N}CONTESA TRA GIUDA E ISRAELE{/}
{R}_{I}41_{/}Il re prosegu\u00ec per G\u00e0lgala e Chim\u00e0m pass\u00f2 con lui. Tutto il popolo di Giuda e met\u00e0 del popolo d'Israele fecero passare il re. {R}_{I}42_{/}Ma ecco che tutti gli uomini d'Israele andarono dal re e dissero: \u00abPerch\u00e9 i nostri fratelli di Giuda ti hanno rubato e hanno fatto passare il Giordano al re, alla sua casa e a tutti gli uomini di Davide?\u00bb. {R}_{I}43_{/}Tutti gli uomini di Giuda risposero a quelli d'Israele: \u00abPerch\u00e9 il re \u00e8 mio parente! Perch\u00e9 ti adiri per questa cosa? Abbiamo forse mangiato qualcosa del re oppure ci \u00e8 stata offerta qualche porzione?\u00bb. {R}_{I}44_{/}La gente d'Israele rispose a quella di Giuda: \u00abIo ho dieci parti sul re e anche su Davide io conto pi\u00f9 di te! Perch\u00e9 mi hai disprezzato? Non ho fatto io per primo la proposta di far ritornare il mio re?\u00bb. Ma la parola della gente di Giuda fu pi\u00f9 dura della parola della gente di Israele.

{1}20{/}

{N}RIVOLTA DI SEBA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Si trovava l\u00e0 un uomo scellerato di nome Seba, figlio di Bicr\u00ec, beniaminita, il quale suon\u00f2 il corno e proclam\u00f2:
\u00abNon abbiamo parte alcuna con Davide,
nessuna eredit\u00e0 abbiamo col figlio di Iesse!
Ognuno alle proprie tende, Israele!\u00bb.
{R}_{I}2_{/}Allora la gente d'Israele dal seguito di Davide pass\u00f2 al seguito di Seba, figlio di Bicr\u00ec, mentre gli uomini di Giuda restarono uniti al loro re dal Giordano fino a Gerusalemme.
[=]_{R}_{I}3_{/}Quando il re Davide entr\u00f2 nella sua casa a Gerusalemme, prese le dieci donne concubine che aveva lasciato a custodia della casa, le pose sotto custodia e le mantenne, ma non and\u00f2 pi\u00f9 da esse. Cos\u00ec rimasero rinchiuse fino alla morte, vedove a vita.

{N}IOAB UCCIDE AMAS\u00c0{/}
{R}_{I}4_{/}Poi il re disse ad Amas\u00e0: \u00abC\u00f2nvocami gli uomini di Giuda in tre giorni e poi tr\u00f2vati qui anche tu!\u00bb. {R}_{I}5_{/}Amas\u00e0 part\u00ec per convocare Giuda, ma tard\u00f2 oltre il termine che gli era stato fissato. {R}_{I}6_{/}Allora Davide disse ad Abis\u00e0i: \u00abOra ci \u00e8 pi\u00f9 nocivo Seba, figlio di Bicr\u00ec, che Assalonne. Prendi tu i servi del tuo signore e inseguilo, perch\u00e9 non si procuri delle citt\u00e0 fortificate e ci sfugga\u00bb. {R}_{I}7_{/}Uscirono al seguito di lui gli uomini di Ioab, i Cretei, i Peletei e tutti i prodi: uscirono da Gerusalemme per inseguire Seba, figlio di Bicr\u00ec.
{R}_{I}8_{/}Essi erano presso la grande pietra che sta a Gabaon, quando Amas\u00e0 giunse davanti a loro. Ioab indossava una casacca per sua veste e su di essa teneva cinta la spada legata ai suoi fianchi per il fodero. Essa ne usc\u00ec e cadde. {I}9_{/}Ioab disse ad Amas\u00e0: \u00abStai bene, fratello mio?\u00bb. Intanto Ioab con la destra tocc\u00f2 la barba di Amas\u00e0 per baciarlo. {I}10_{/}Amas\u00e0 non fece attenzione alla spada che era nella sinistra di Ioab, il quale lo colp\u00ec con essa al ventre spargendo a terra le sue viscere senza colpirlo una seconda volta e quello mor\u00ec. Allora Ioab e Abis\u00e0i, suo fratello, si dettero all'inseguimento di Seba, figlio di Bicr\u00ec.
{R}_{I}11_{/}Uno dei giovani di Ioab, che era rimasto presso Amas\u00e0, disse: \u00abChi vuol bene a Ioab, e chi \u00e8 per Davide, segua Ioab\u00bb. {R}_{I}12_{/}Intanto Amas\u00e0 si contorceva nel sangue in mezzo alla via e quell'uomo vide che tutto il popolo si fermava. Allora rotol\u00f2 via Amas\u00e0 dalla strada nel campo e gli gett\u00f2 sopra un panno, perch\u00e9 aveva visto che chiunque giungeva presso di lui si fermava. {I}13_{/}Quando lo tolse dalla strada tutti passarono oltre, dietro Ioab, per inseguire Seba, figlio di Bicr\u00ec.

{N}UCCISIONE DI SEBA E FINE DELLA RIVOLTA{/}
{R}_{I}14_{/}Costui percorse tutte le trib\u00f9 d'Israele fino ad Abel-Bet-Maac\u00e0 dove tutti i Bicriti si erano radunati e andarono dietro a lui. {I}15_{/}Andarono ad assediarlo ad Abel-Bet-Maac\u00e0, costruirono un terrapieno contro la citt\u00e0 dirimpetto all'antemurale. Tutta la truppa che era con Ioab stava provocando guasti per abbattere le mura. {I}16_{/}Allora una donna saggia cominci\u00f2 a gridare dalla citt\u00e0: \u00abAscoltate, ascoltate! Dite a Ioab: "Avvicinati fin qua perch\u00e9 devo parlarti"\u00bb. {I}17_{/}Avvicinatosi a lei, la donna domand\u00f2: \u00abSei tu Ioab?\u00bb. Rispose: \u00abSono io!\u00bb. Ella gli disse: \u00abAscolta le parole della tua serva\u00bb. Rispose: \u00abSto ascoltando\u00bb. {I}18_{/}Ella parl\u00f2 cos\u00ec: \u00abUna volta si era soliti dire: "Si facciano consultazioni ad Abel, e cos\u00ec \u00e8 risolto!". {R}_{I}19_{/}Io sono la pacificatrice dei fedeli d'Israele, tu invece stai cercando di far perire una citt\u00e0 e una metropoli in Israele. Perch\u00e9 dunque vuoi annientare l'eredit\u00e0 del Signore?\u00bb. {I}20_{/}Ioab rispose: \u00abNon sia mai, non sia mai per me! Io non voglio n\u00e9 annientare n\u00e9 devastare. {R}_{I}21_{/}Non \u00e8 cos\u00ec, ma un uomo della montagna di Efraim, di nome Seba, figlio di Bicr\u00ec, ha levato la sua mano contro il re, contro Davide. Consegnate soltanto lui e me ne andr\u00f2 dalla citt\u00e0\u00bb. La donna rispose a Ioab: \u00abEcco, ti sar\u00e0 gettata la sua testa dalle mura!\u00bb. {R}_{I}22_{/}La donna si volse a tutto il popolo con la sua saggezza: cos\u00ec quelli tagliarono la testa di Seba, figlio di Bicr\u00ec, e la gettarono a Ioab. Questi suon\u00f2 il corno e si allontanarono dalla citt\u00e0, ognuno alla sua tenda. Ioab ritorn\u00f2 a Gerusalemme dal re.

{N}SOMMARIO SUGLI UFFICIALI DEL RE{/}
[=]_{R}_{I}23_{/}Ioab era a capo di tutto l'esercito d'Israele; Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, comandava i Cretei e i Peletei; {I}24_{/}Ador\u00e0m era a capo dei lavori forzati; Giosafat, figlio di Achil\u00f9d, segretario; {R}_{I}25_{/}Serai\u00e0, scriba; Zad\u00f2k ed Ebiat\u00e0r, sacerdoti. {R}_{I}26_{/}Anche Ira, lo iairita, era ministro di Davide.

{C}APPENDICI{/}

{1}21{/}

{N}UNA CARESTIA E UCCISIONE DEI DISCENDENTI DI SAUL{/}
{R}_{I}1_{/}Ai tempi di Davide ci fu una carestia per tre anni di seguito. Allora Davide consult\u00f2 il Signore ed egli rispose: \u00abIl sangue pesa su Saul e sulla sua casa, perch\u00e9 egli mise a morte i Gabaoniti\u00bb.
{R}_{I}2_{/}Il re convoc\u00f2 i Gabaoniti e parl\u00f2 loro. I Gabaoniti non erano Israeliti, ma un resto degli Amorrei. Gli Israeliti avevano fatto loro un giuramento, ma Saul, nel suo zelo per gli Israeliti e per Giuda, aveva cercato di sterminarli. {R}_{I}3_{/}Davide disse ai Gabaoniti: \u00abChe devo fare per voi? Con che cosa potr\u00f2 riparare, perch\u00e9 benediciate l'eredit\u00e0 del Signore?\u00bb. {R}_{I}4_{/}Gli risposero i Gabaoniti: \u00abPer noi non \u00e8 questione di argento o di oro con Saul e con la sua casa, e non si tratta di mettere a morte qualcuno in Israele\u00bb. Il re disse: \u00abQuello che voi chiedete, ve lo far\u00f2\u00bb. [=]_{R}_{I}5_{/}Risposero al re: \u00abDell'uomo che ci ha distrutti e che aveva progettato di sterminarci in modo da non farci sussistere in tutto il territorio d'Israele, {R}_{I}6_{/}ci siano consegnati sette uomini dei suoi figli e noi li impiccheremo davanti al Signore in Gabaon, sul monte del Signore\u00bb. Il re rispose: \u00abIo ve li consegner\u00f2\u00bb.
[=]_{R}_{I}7_{/}Il re risparmi\u00f2 Merib-Baal, figlio di Gionata, figlio di Saul, a causa del giuramento del Signore che vi era tra di loro, tra Davide e Gionata, figlio di Saul. {R}_{I}8_{/}Allora il re prese i due figli di Rizp\u00e0, figlia di Ai\u00e0, che aveva generato a Saul: Armon\u00ec e Merib-Baal, e i cinque figli di Mer\u00e0b, figlia di Saul, che gener\u00f2 ad Adri\u00e8l, figlio di Barzill\u00e0i, il mecolatita, {R}_{I}9_{/}e li consegn\u00f2 nelle mani dei Gabaoniti che li appesero sul monte davanti al Signore. Tutti e sette perirono insieme. Furono messi a morte nei primi giorni della mietitura dell'orzo.
{R}_{I}10_{/}Allora Rizp\u00e0, figlia di Ai\u00e0, prese un sacco e se lo stese sulla roccia dall'inizio della mietitura fino a quando non cadde acqua dal cielo su di loro; non permise che alcun uccello del cielo si gettasse sui cadaveri di giorno n\u00e9 animale selvaggio di notte. {R}_{I}11_{/}Riferirono a Davide quello che aveva fatto Rizp\u00e0, figlia di Ai\u00e0, concubina di Saul.
{R}_{I}12_{/}Poi Davide and\u00f2 a prendere le ossa di Saul e quelle di suo figlio Gionata dai capi di Iabes di Galaad, i quali le avevano sottratte dalla piazza di Bet-Sean, dov'erano stati appesi dai Filistei nel giorno in cui essi avevano sconfitto Saul sul Gelboe. {R}_{I}13_{/}Cos\u00ec trasport\u00f2 da l\u00e0 le ossa di Saul e quelle di suo figlio Gionata; e furono raccolte anche le ossa di quelli che erano stati appesi. {R}_{I}14_{/}Le ossa di Saul e quelle di suo figlio Gionata furono sepolte nella terra di Beniamino a Zela nel sepolcro di Kis, padre di Saul. Fu eseguito tutto quello che il re aveva ordinato e dopo ci\u00f2 Dio ebbe piet\u00e0 del paese.

{N}BATTAGLIE GLORIOSE CONTRO I FILISTEI{/}
{R}_{I}15_{/}Ci fu ancora una guerra dei Filistei contro Israele e Davide scese con i suoi servi a dare battaglia ai Filistei, ma Davide si sent\u00ec stanco. {R}_{I}16_{/}Isbi-Ben\u00f2b, dei discendenti di Rafa, che aveva una lancia del peso di trecento sicli di rame ed era cinto di una spada nuova, pens\u00f2 di colpire Davide; [=]_{R}_{I}17_{/}ma Abis\u00e0i, figlio di Zerui\u00e0, corse in aiuto del re, colp\u00ec il filisteo e l'uccise. Allora gli uomini di Davide lo scongiurarono: \u00abNon uscirai pi\u00f9 con noi in battaglia, perch\u00e9 tu non estingua la lucerna d'Israele\u00bb.
{R}_{I}18_{/}Dopo questo ci fu ancora una battaglia a Gob contro i Filistei. Fu allora che Sibbecai, il cusatita, colp\u00ec Saf, discendente di Rafa.
[=]_{R}_{I}19_{/}Ci fu una seconda battaglia a Gob contro i Filistei. Elcan\u00e0n, figlio di Iair di Betlemme, percosse Golia di Gat, il cui legno della lancia era come il fuso dei tessitori.
{R}_{I}20_{/}Ci fu un'altra battaglia a Gat. Vi era un uomo di grande statura che aveva sei dita per ogni mano e sei dita per ogni piede, in tutto ventiquattro; anch'egli discendeva da Rafa. [=]_{R}_{I}21_{/}Oltraggi\u00f2 Israele, ma Gionata, figlio di Sime\u00e0, fratello di Davide, lo abbatt\u00e9.
{R}_{I}22_{/}Quei quattro erano discendenti di Rafa, in Gat, e caddero per mano di Davide e dei suoi servi.

{1}22{/}

{N}SALMO DI DAVIDE{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Davide rivolse al Signore le parole di questo canto, il giorno in cui il Signore lo liber\u00f2 dalla mano di tutti i suoi nemici e dalla mano di Saul. [=]_{I}2_{/}Egli disse:
\u00abIl Signore \u00e8 mia roccia e mia fortezza,
mio rifugio per me \u00e8 {R}_{I}3_{/}il mio Dio;
mia rupe in cui mi rifugio,
mio scudo e mio corno di salvezza;
mia rocca e mio rifugio, mio salvatore.
Tu mi salvi dalla violenza.
{I}4_{/}Invocai il Signore, degno di lode,
e fui salvato dai miei nemici.
{R}_{I}5_{/}Quando mi avvolsero le onde di morte,
i torrenti di Belial mi oppressero,
{R}_{I}6_{/}le corde degli inferi mi circondarono,
mi affrontarono i lacci di morte,
{R}_{I}7_{/}nella mia angustia invocai il Signore,
e verso il mio Dio gridai,
dal suo palazzo ascolt\u00f2 la mia voce
e la mia supplica giunse alle sue orecchie.
{I}8_{/}Si agit\u00f2 e si scosse la terra
le fondamenta dei cieli tremarono;
si agitarono perch\u00e9 si accese la sua ira.
{I}9_{/}Sal\u00ec fumo dalle sue narici
e fuoco divoratore dalla sua bocca,
carboni fiammeggiarono da lui.
{I}10_{/}Pieg\u00f2 i cieli e discese,
e una densa nube era sotto i suoi piedi,
{I}11_{/}cavalc\u00f2 un cherubino e vol\u00f2,
apparve sulle ali del vento;
{R}_{I}12_{/}si avvolse di tenebre come tenda,
un ammasso di acqua, nubi profondissime.
{I}13_{/}Per lo splendore davanti a lui,
s'accesero carboni di fuoco;
{I}14_{/}tuon\u00f2 dal cielo il Signore
e l'Altissimo emise la sua voce:
{I}15_{/}scocc\u00f2 frecce e le dissemin\u00f2,
scagli\u00f2 fulmini e li sparpagli\u00f2.
{R}_{I}16_{/}Furono messi a nudo gli abissi del mare,
le fondamenta del mondo furono scoperte,
al rimbombo minaccioso del Signore,
al soffio del vento delle sue narici.
{I}17_{/}Dall'alto stese la mano e mi afferr\u00f2,
mi trasse fuori dalle acque profonde.
{I}18_{/}Mi salv\u00f2 dal mio potente nemico,
dai miei avversari, perch\u00e9 pi\u00f9 forti di me.
{I}19_{/}Mi affrontarono nel giorno della mia calamit\u00e0,
ma il Signore fu il sostegno per me.
{I}20_{/}Mi fece uscire in luogo spazioso,
mi liber\u00f2 perch\u00e9 si compiace in me.
{I}21_{/}Il Signore mi ricompens\u00f2 secondo la mia giustizia,
secondo la purezza delle mie mani mi retribu\u00ec;
{R}_{I}22_{/}perch\u00e9 io ho osservato le vie del Signore
e non ho agito male lontano dal mio Dio;
{I}23_{/}perch\u00e9 ogni suo precetto fu davanti a me,
e dalla sua legge non mi allontanai.
{I}24_{/}Fui perfetto verso di lui,
e mi guardai dal mio peccato.
{I}25_{/}Il Signore mi ricompens\u00f2 secondo la mia giustizia,
secondo la mia innocenza davanti ai suoi occhi.
{R}_{I}26_{/}Con il pio tratti da pio,
con l'uomo perfetto tratti da perfetto;
{I}27_{/}con il sincero ti mostri sincero,
ma con il perverso ti mostri subdolo.
{I}28_{/}Tu salvi il popolo umile
e sui superbi abbassi i tuoi occhi.
{I}29_{/}Certo, tu sei la mia lampada, o Signore,
\u00e8 il Signore che illumina le mie tenebre.
{R}_{I}30_{/}Certo, con te inseguo una truppa,
col mio Dio posso saltare una muraglia.
{R}_{I}31_{/}Dio, il suo dominio \u00e8 perfetto,
il comando del Signore \u00e8 sicuro.
Egli \u00e8 scudo per tutti quelli che si rifugiano in lui.
{R}_{I}32_{/}Certo, chi \u00e8 Dio fuori del Signore,
e chi \u00e8 rupe fuori del Dio nostro?
{R}_{I}33_{/}Dio \u00e8 mia fortezza potente,
ed estende il suo dominio perfetto,
{I}34_{/}egli rese i miei piedi come quelli delle cerve,
mi fa stare in piedi sulle alture;
{R}_{I}35_{/}egli addestr\u00f2 le mie mani alla guerra
e pose un arco di bronzo nelle mie braccia.
{I}36_{/}Tu mi desti il tuo scudo vittorioso
e il tuo trionfo mi ha reso grande.
{I}37_{/}Tu rendesti spedito il mio passo,
e le mie caviglie non vacillarono.
{I}38_{/}Inseguii i miei nemici e li distrussi,
non tornai indietro finch\u00e9 non li annientai.
{I}39_{/}Li annientai e li percossi,
tanto che non poterono alzarsi,
essi caddero sotto i miei piedi.
{I}40_{/}Mi hai cinto di forza per la battaglia,
hai fatto cadere sotto di me i miei aggressori.
{I}41_{/}Tu mi hai dato la nuca dei miei nemici,
i miei avversari li ho sterminati;
{I}42_{/}essi guardarono, ma non vi era il salvatore,
verso il Signore, ma non rispose ad essi.
{I}43_{/}Li ho stritolati come la polvere della terra,
come il fango delle strade
li ho polverizzati e calpestati.
{I}44_{/}Mi hai liberato dalle lotte del mio popolo,
mi hai conservato a capo delle nazioni,
gente che non conoscevo mi ha servito;
{I}45_{/}i figli dello straniero si umiliano davanti a me,
appena sentono mi obbediscono;
{I}46_{/}i figli dello straniero vengono meno,
escono tremanti dai loro nascondigli.
{R}_{I}47_{/}Viva il Signore! Benedetta la mia rupe!
Sia esaltato il Dio della mia roccia di salvezza,
{R}_{I}48_{/}il Dio che mi concede le vendette,
e che mi sottomette i popoli,
{I}49_{/}che mi sottrae ai miei nemici;
tu mi poni al disopra dei miei aggressori
e mi salvi da uomini violenti.
{R}_{I}50_{/}Per questo ti lodo, o Signore, tra i popoli,
e innegger\u00f2 al tuo nome.
{R}_{I}51_{/}Egli concede grandi vittorie al suo re,
e compie opere d'amore per il suo consacrato,
per Davide e la sua discendenza per sempre\u00bb.

{1}23{/}

{N}VATICINIO DI DAVIDE{/}
{R}_{I}1_{/}Queste sono le ultime parole di Davide:
\u00abOracolo di Davide, figlio di Iesse,
oracolo dell'uomo suscitato dall'Altissimo,
del consacrato del Dio di Giacobbe,
del soave salmista d'Israele.
[=]_{R}_{I}2_{/}Lo spirito del Signore parla per mezzo mio,
la sua parola \u00e8 sulla mia lingua.
[=]_{R}_{I}3_{/}Mi ha parlato il Dio d'Israele,
la rupe d'Israele mi ha detto:
chi governa l'uomo \u00e8 un giusto,
chi governa \u00e8 uno che teme Dio!
{I}4_{/}E come schiarisce il mattino
al sorgere del sole,
un mattino senza nubi,
per lo splendore e per la pioggia
spunta l'erba dalla terra,
{R}_{I}5_{/}cos\u00ec non \u00e8 forse la mia casa presso Dio?
S\u00ec, un'alleanza eterna mi ha concesso,
determinata in tutto e ben custodita.
Tutta la mia salvezza e ogni mio desiderio
non li far\u00e0 forse germogliare?
{R}_{I}6_{/}Ma il perverso \u00e8 come le spine:
si gettano via tutte quante
senza prenderle con la mano;
[=]_{I}7_{/}e chiunque le tocca si arma di un ferro,
o di un legno di lancia,
e con fuoco sono incenerite sul posto\u00bb.

{N}I PRODI DI DAVIDE{/}
{R}_{I}8_{/}Questi sono i nomi dei prodi di Davide: Is-Baal il cacmonita, capo dei Tre. Egli brand\u00ec la lancia contro ottocento e li trafisse in una volta.
{R}_{I}9_{/}Dopo di lui Ele\u00e0zaro, figlio di Dod\u00f2 l'acochita, era dei tre prodi. Era con Davide quando essi sfidarono i Filistei che si erano radunati per la battaglia. Mentre gli uomini d'Israele si ritiravano, {R}_{I}10_{/}egli si lev\u00f2 e colp\u00ec i Filistei fino a quando la sua mano stanca s'irrigid\u00ec sulla spada. Il Signore oper\u00f2 in quel giorno una grande vittoria e il popolo ritorn\u00f2 dietro a lui solo per fare bottino.
{R}_{I}11_{/}Dopo di lui Samm\u00e0, figlio di Agh\u00e8 l'ararita. I Filistei si erano radunati a Lech\u00ec, dove era un appezzamento di terreno pieno di lenticchie. Il popolo era fuggito davanti ai Filistei, {R}_{I}12_{/}ma lui si piant\u00f2 nel mezzo dell'appezzamento, lo liber\u00f2 e batt\u00e9 i Filistei. Il Signore oper\u00f2 una grande vittoria.
{R}_{I}13_{/}Tre dei Trenta scesero per la mietitura e andarono da Davide alla spelonca di Adull\u00e0m, mentre un distaccamento dei Filistei stava accampato nella Valle dei R\u00e8faim. {R}_{I}14_{/}Davide stava allora nella fortezza, mentre la guarnigione dei Filistei era a Betlemme. {R}_{I}15_{/}Davide ebbe un desiderio e disse: \u00abMagari potessi bere l'acqua del pozzo che sta alla porta di Betlemme!\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}16_{/}I tre prodi, sfondando il campo dei Filistei, attinsero acqua dal pozzo che \u00e8 alla porta di Betlemme, la presero e la portarono a Davide. Egli non volle berla, ma la vers\u00f2 in libagione al Signore, {I}17_{/}dicendo: \u00abMi guardi il Signore dal fare questo! Non \u00e8 forse il sangue degli uomini che sono andati con pericolo della loro vita?\u00bb. E non volle berla. Tali cose compirono i tre prodi.
{I}18_{/}Abis\u00e0i, fratello di Ioab, figlio di Zerui\u00e0, era capo dei Trenta. Egli brand\u00ec la lancia contro trecento impuri e li trafisse. Cos\u00ec si acquist\u00f2 un nome fra i Trenta. {I}19_{/}Fu il pi\u00f9 onorato dei Trenta e divent\u00f2 loro capo; ma non raggiunse i Tre.
[=]_{R}_{I}20_{/}E Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, uomo valoroso, ricco di imprese, era di Cabse\u00e8l. Egli uccise i due figli di Ari\u00e8l di Moab; discese pure dentro la cisterna e uccise un leone nel giorno della nevicata. [=]_{R}_{I}21_{/}Egli batt\u00e9 l'egiziano, uomo imponente: l'egiziano aveva in mano una lancia, mentre l'altro scendeva contro di lui con il bastone: strapp\u00f2 la lancia di mano all'egiziano e l'uccise con la sua stessa lancia. {I}22_{/}Tali gesta comp\u00ec Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, e si acquist\u00f2 un nome fra i trenta prodi. {R}_{I}23_{/}Fu il pi\u00f9 illustre dei Trenta, ma non raggiunse i Tre. Davide lo prepose al suo corpo di guardia.
{R}_{I}24_{/}Poi vi erano Asael fratello di Ioab, uno dei Trenta; Elcanan figlio di Dod\u00f2, di Betlemme. {I}25_{/}Samma di Carod; Elika di Carod; {I}26_{/}Celes di Pelet; Ira figlio di Ikkes, di Tekoa; {I}27_{/}Abiezer di Anatot; Mebunnai di Cusa; {I}28_{/}Zalmon di Acoach; Maharai di Netofa; {I}29_{/}Cheleb figlio di Baana, di Netofa; Ittai figlio di Ribai, di Gabaa di Beniamino; Benaia di Piraton; {I}30_{/}Iddai di Nahale-Gaas; {I}31_{/}Abi-Albon di Arbat; Azmavet di Bacur\u00ecm; {I}32_{/}Eliacba di Saalbon; Iasen di Gun; {R}_{I}33_{/}Gionata figlio di Samma, di Arar; Achiam figlio di Sarar, di Afar; {I}34_{/}Elifelet figlio di Acasbai, il maacatita; Eliam figlio di Achit\u00f2fel, di Ghilo; {R}_{I}35_{/}Chesrai del Carmelo; Paarai di Arab; {R}_{I}36_{/}Igal figlio di Natan, da Zoba; Bani di Gad; {I}37_{/}Zelek l'ammonita; Nacrai da Beerot, scudiero di Ioab, figlio di Zerui\u00e0; {I}38_{/}Ira di Ieter; Gareb di Ieter; {I}39_{/}Uria l'hittita. In tutto trentasette.

{1}24{/}

{N}DELITTO E CASTIGO{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}L'ira del Signore si accese ancora una volta contro Israele e incit\u00f2 Davide contro di esso, cos\u00ec: \u00abVa' a fare il censimento d'Israele e di Giuda\u00bb. {R}_{I}2_{/}Il re disse a Ioab, capo dell'esercito che era con lui: \u00abSu, fa' un giro in tutte le trib\u00f9 d'Israele, da Dan fino a Bersabea, e fate la rassegna del popolo, perch\u00e9 io conosca il numero del popolo\u00bb. {R}_{I}3_{/}Ioab rispose al re: \u00abIl Signore, tuo Dio, aggiunga al popolo cento volte altrettanto; e gli occhi del re, mio signore, lo possano vedere. Ma il re, mio signore, perch\u00e9 desidera questo?\u00bb. {R}_{I}4_{/}Prevalse per\u00f2 l'ordine del re su Ioab e sui capi dell'esercito. Allora Ioab e i capi dell'esercito lasciarono il re per andare a recensire la popolazione d'Israele.
{R}_{I}5_{/}Attraversarono il Giordano e, incominciando da Aroer e dalla citt\u00e0 che \u00e8 nel mezzo della valle di Gad, andarono verso Iazer. {R}_{I}6_{/}Proseguirono in G\u00e0laad e verso la terra degli Hittiti, a Kades; poi passarono a Dan, e di l\u00ec verso Sidone. {R}_{I}7_{/}Giunsero alla fortezza di Tiro e in tutte le citt\u00e0 degli Evei e dei Cananei, e finirono nel Negheb di Giuda a Bersabea. {R}_{I}8_{/}Percorso tutto il paese, rientrarono a Gerusalemme in capo a nove mesi e venti giorni. {R}_{I}9_{/}Ioab consegn\u00f2 al re il numero totale del censimento del popolo: Israele contava ottocentomila uomini validi a maneggiare la spada; gli uomini di Giuda erano cinquecentomila.
[=]_{R}_{I}10_{/}Ma dopo aver censito il popolo Davide ebbe un rimorso nel cuore. Allora Davide disse al Signore: \u00abHo peccato gravemente per quello che ho fatto! Ma ora, Signore, togli il peccato del tuo servo, perch\u00e9 ho agito molto stoltamente!\u00bb.
{R}_{I}11_{/}Quando al mattino Davide si alz\u00f2, la parola del Signore era stata rivolta al profeta Gad, veggente di Davide, in questi termini: {R}_{I}12_{/}\u00abVa' a parlare a Davide: Cos\u00ec dice il Signore: "Tre cose io ti propongo; scegliti una di esse e io te la far\u00f2"\u00bb. {R}_{I}13_{/}Gad entr\u00f2 da Davide e l'inform\u00f2 dicendogli: \u00abVuoi che vengano per te sette anni di fame nel tuo paese, o tre mesi di fuga davanti al tuo avversario mentre lui t'inseguir\u00e0, o tre giorni di peste nel tuo paese? Ora rifletti e vedi quello che devo rispondere a colui che per me manda il messaggio\u00bb. {R}_{I}14_{/}Davide rispose a Gad: \u00abMi trovo in grande angustia! Cadiamo pure in mano del Signore, perch\u00e9 la sua misericordia \u00e8 grande, ma che io non cada nelle mani degli uomini\u00bb. {R}_{I}15_{/}Davide scelse la peste. Era il tempo della mietitura dell'orzo. Il Signore mand\u00f2 la peste in Israele, da quella mattina fino al tempo fissato. Morirono tra il popolo, da Dan fino a Bersabea, settantamila uomini.
[=]_{R}_{I}16_{/}L'angelo stese la sua mano verso Gerusalemme per devastarla; ma il Signore si mosse a piet\u00e0 per il male e disse all'angelo che faceva strage tra il popolo: \u00abBasta! Ora ritira la tua mano!\u00bb. L'angelo del Signore si trovava presso l'aia di Araun\u00e0, il gebuseo. [=]_{R}_{I}17_{/}Quando Davide vide l'angelo che colpiva il popolo, disse al Signore: \u00abEcco, io ho peccato, io ho commesso il male, ma loro che sono il gregge, che cosa hanno fatto? La tua mano sia contro di me e contro la casa di mio padre!\u00bb.

{N}COSTRUZIONE DI UN ALTARE{/}
{R}_{I}18_{/}Quel giorno Gad and\u00f2 da Davide e gli disse: \u00abSali e innalza un altare al Signore nell'aia di Araun\u00e0, il gebuseo\u00bb. {R}_{I}19_{/}Davide vi sal\u00ec secondo la parola di Gad, come aveva ordinato il Signore. {R}_{I}20_{/}Araun\u00e0 si affacci\u00f2 e vide il re e i suoi cortigiani che si dirigevano da lui; allora Araun\u00e0 usc\u00ec e si prostr\u00f2 davanti al re con la faccia a terra. {R}_{I}21_{/}Araun\u00e0 disse: \u00abPerch\u00e9 il re, mio signore, \u00e8 venuto dal suo servo?\u00bb. Davide rispose: \u00abPer comperare da te l'aia per costruire un altare al Signore, cos\u00ec il flagello sar\u00e0 allontanato dal popolo\u00bb. {R}_{I}22_{/}Araun\u00e0 rispose a Davide: \u00abIl re, mio signore, prenda pure e offra quello che sembra bene ai suoi occhi: ecco i buoi per il sacrificio, le tregge e gli strumenti dei buoi per legna. {R}_{I}23_{/}O re, Araun\u00e0 cede tutto quanto al re\u00bb. Aggiunse Araun\u00e0 al re: \u00abChe il Signore, tuo Dio, ti sia propizio!\u00bb. {R}_{I}24_{/}Il re disse ad Araun\u00e0: \u00abNo; io voglio comperare tutto questo per il loro prezzo; non voglio offrire al Signore, mio Dio, olocausti che non mi costino nulla\u00bb. Cos\u00ec Davide comper\u00f2 l'aia e i buoi per cinquanta sicli d'argento. {R}_{I}25_{/}Davide costru\u00ec in quel luogo un altare al Signore e offr\u00ec olocausti e sacrifici pacifici. Allora il Signore ebbe piet\u00e0 del paese e il flagello fu stornato da Israele.

