
{1}1{/}

PELLEGRINI AL SANTUARIO 
DI SILO{/}

{I}1_{/}C'era un uomo di 
Ramat\u00e0im, uno zufita dei 
monti di Efraim di nome 
Elkana, figlio di 
Ieroc\u00e0m, figlio di Eli\u00e0u, 
figlio di Tocu, figlio di 
Zuf, efraimita. {I}2_{/}Aveva 
due mogli: una si 
chiamava Anna, l'altra 
Peninna. Or Peninna aveva 
figli, Anna invece non ne 
aveva.
{I}3_{/}Ogni anno quell'uomo 
saliva dalla sua citt\u00e0 
per fare adorazione e 
offrire sacrifici al 
Signore degli eserciti a 
Silo, dove i due figli di 
Eli, Ofni e Finees, erano 
sacerdoti del Signore.
{I}4_{/}Un giorno Elkana 
offr\u00ec un sacrificio. Ora 
soleva distribuire le 
porzioni a sua moglie 
Peninna, e ai figli e 
alle figlie di lei; 
{I}5_{/}ma ad Anna dava una 
sola porzione, bench\u00e9 
preferisse Anna; il 
Signore per\u00f2 le aveva 
reso sterile il seno. 
{I}6_{/}La sua rivale le 
infliggeva continue 
umiliazioni per mandarla 
in escandescenza, in 
quanto il Signore aveva 
reso sterile il suo seno. 
{I}7_{/}Cos\u00ec avveniva tutti 
gli anni: ogni volta che 
saliva alla casa del 
Signore, essa 
l'affliggeva. Allora Anna 
si mise a piangere e non 
voleva mangiare.
{I}8_{/}Elkana, suo marito, 
le disse: \u00abAnna, perch\u00e9 
piangi? Perch\u00e9 non mangi? 
Perch\u00e9 \u00e8 triste il tuo 
cuore? Io non sono per te 
pi\u00f9 di dieci figli?\u00bb.
{I}9_{/}Anna si lev\u00f2, dopo 
che essi ebbero mangiato 
e bevuto in Silo, mentre 
il sacerdote Eli stava 
seduto sul suo seggio 
presso la soglia del 
tempio del Signore. 
{I}10_{/}Nell'amarezza della 
sua anima pregava davanti 
al Signore piangendo 
accoratamente; {I}11_{/}e 
fece voto dicendo: \u00abO 
Signore degli eserciti, 
se guarderai benignamente 
all'afflizione della tua 
serva, se ti ricorderai 
di me e non dimenticherai 
la tua serva, ma 
concederai alla tua serva 
prole maschile, io la 
dar\u00f2 al Signore per tutti 
i giorni della sua vita e 
rasoio non sfiorer\u00e0 la 
sua testa\u00bb.
{I}12_{/}Mentre ella 
prolungava la sua 
preghiera davanti al 
Signore, Eli stava 
osservando la sua bocca. 
{I}13_{/}Infatti Anna parlava 
nel suo intimo; soltanto 
le sue labbra si 
movevano, ma non si udiva 
la sua voce. Per questo 
Eli pens\u00f2 che fosse 
ubriaca.
{I}14_{/}Le disse dunque Eli: 
\u00abFino a quando sarai 
ubriaca? Smaltisci dalla 
tua testa i fumi del 
vino!\u00bb. {I}15_{/}Anna rispose 
dicendo: \u00abNo, mio 
signore! Io sono una 
donna con lo spirito 
oppresso; non ho bevuto 
n\u00e9 vino n\u00e9 altra bevanda 
inebriante, ma ho aperto 
la mia anima davanti al 
Signore. {I}16_{/}Non 
considerare la tua serva 
una donna perversa: \u00e8 
l'eccesso della mia 
tristezza e della mia 
afflizione che mi ha 
fatto parlare finora\u00bb. 
{I}17_{/}Eli le rispose: \u00abVa' 
in pace! E il Dio 
d'Israele ti conceda 
quello che gli hai 
chiesto\u00bb. {I}18_{/}Ella 
rispose: \u00abPossa la tua 
serva trovare grazia ai 
tuoi occhi!\u00bb. La donna se 
ne and\u00f2 per la sua via, 
prese cibo e il suo volto 
non fu pi\u00f9 come prima.
NASCITA DI SAMUELE E SUA 
CONSACRAZIONE{/}

{I}19_{/}Alzatisi di buon 
mattino si prostrarono 
davanti al Signore; poi, 
presa la via del ritorno, 
giunsero alla loro casa a 
Rama. Elkana conobbe sua 
moglie Anna e il Signore 
si ricord\u00f2 di lei. 
{I}20_{/}Cos\u00ec al compiersi 
del tempo, Anna concep\u00ec e 
dette alla luce un figlio 
cui pose nome Samuele, 
dicendo: \u00abL'ho domandato 
al Signore\u00bb.
{I}21_{/}Poi il marito Elkana 
sal\u00ec con tutta la sua 
famiglia per offrire al 
Signore il sacrificio 
annuale e sciogliere il 
suo voto. {I}22_{/}Anna non 
vi sal\u00ec. Aveva detto 
infatti a suo marito: 
\u00abQuando il bambino sar\u00e0 
slattato, allora ve lo 
condurr\u00f2 e lo presenter\u00f2 
davanti al Signore, 
perch\u00e9 rimanga l\u00e0 per 
sempre\u00bb. {I}23_{/}Elkana, suo 
marito, le aveva 
risposto: \u00abFa' ci\u00f2 che ti 
piace, rimani pure fino a 
quando lo avrai slattato. 
Il Signore realizzi la 
tua parola!\u00bb. Cos\u00ec la 
donna rimase e allatt\u00f2 
suo figlio finch\u00e9 non 
l'ebbe divezzato.
{I}24_{/}Allora, dopo lo 
slattamento, lo condusse 
con s\u00e9 insieme con tre 
vitelli, un'efa di farina 
e un otre di vino e lo 
introdusse nella casa del 
Signore a Silo: il 
fanciullo era ancora 
bambino. {I}25_{/}Immolato il 
vitello, condussero il 
bambino da Eli. {I}26_{/}Anna 
disse: \u00abDi grazia, mio 
signore! Per la tua vita, 
o mio signore! Io sono 
quella donna che stava 
qui presso di te a 
pregare davanti al 
Signore. {I}27_{/}Ho pregato 
per avere questo bambino, 
e il Signore mi ha 
concesso quanto gli ho 
chiesto. {I}28_{/}A mia volta 
lo dono al Signore, tutti 
i giorni che egli vivr\u00e0 \u00e8 
consacrato al Signore\u00bb. 
Poi adorarono il Signore.
{1}2{/}

CANTICO DI ANNA{/}

{I}1_{/}Anna preg\u00f2 e disse:
\u00abIl mio cuore esulta nel 
Signore,
la mia fronte si eleva al 
Signore.
Si apre la mia bocca 
contro chi mi odia,
poich\u00e9 gioisco per la tua 
salvezza.
{I}2_{/}Non vi \u00e8 santo come 
il Signore
 -- poich\u00e9 non vi \u00e8 altri 
all'infuori di te --
n\u00e9 vi \u00e8 rupe come il 
nostro Dio.
{I}3_{/}Non parlate pi\u00f9 a 
lungo con aria superba,
non esca parola arrogante 
dalla vostra bocca,
perch\u00e9 il Signore \u00e8 un 
Dio sapiente;

da lui sono giudicate le 
azioni.
{I}4_{/}L'arco dei prodi \u00e8 
spezzato
mentre i deboli si 
cingono di forza.
{I}5_{/}I sazi vanno al 
lavoro per il pane,
mentre gli affamati si 
riposano.
Perfino la sterile genera 
sette volte,
mentre la madre di molti 
figli appassisce.
{I}6_{/}Il Signore d\u00e0 morte e 
d\u00e0 vita,
fa scendere agli inferi e 
ne fa risalire.
{I}7_{/}Il Signore rende 
poveri e rende ricchi,
umilia, ma anche esalta;
{I}8_{/}solleva dalla polvere 
il misero,
innalza il povero dalle 
immondizie
per farlo sedere con i 
pr\u00ecncipi
e gli assegna un trono di 
gloria:
perch\u00e9 il Signore 
possiede le fondamenta 
della terra,
e pone su di esse il 
mondo;
{I}9_{/}veglia sui passi dei 
suoi devoti,
mentre i perversi 
periscono nelle tenebre,
poich\u00e9 l'uomo non prevale 
per la forza.
{I}10_{/}Gli avversari del 
Signore saranno 
stroncati,
l'Altissimo tuoner\u00e0 dal 
cielo,
il Signore giudicher\u00e0 i 
confini della terra
e dar\u00e0 potenza al suo re,
e innalzer\u00e0 la fronte del 
suo consacrato\u00bb.
{I}11_{/}Poi Elkana se ne 
ritorn\u00f2 alla sua casa a 
Rama, mentre il bambino 
rimase al servizio del 
Signore alla presenza del 
sacerdote Eli.
PERVERSIONE DEI FIGLI DI 
ELI{/}

{I}12_{/}Ora i figli di Eli 
erano uomini perversi: 
essi non rispettavano il 
Signore {I}13_{/}n\u00e9 il 
diritto dei sacerdoti 
presso il popolo. Ogni 
volta che uno offriva un 
sacrificio, veniva il 
servo del sacerdote, 
mentre si cuoceva la 
carne, con in mano un 
forchettone {I}14_{/}e lo 
ficcava nel caldaio o nel 
calderone o nella pentola 
o nella marmitta: il 
sacerdote vi prendeva 
tutto quello che il 
forchettone tirava su. 
Cos\u00ec facevano con tutti 
gl'Israeliti che andavano 
l\u00e0 a Silo. {I}15_{/}Anche 
prima che avessero fatto 
bruciare il grasso, 
veniva il servo del 
sacerdote e diceva a 
colui che sacrificava: 
\u00abDammi della carne da 
arrostire per il 
sacerdote, egli infatti 
non accetter\u00e0 carne cotta 
da te, ma cruda\u00bb. {I}16_{/}Se 
l'uomo gli rispondeva: 
\u00abPrima lascia bruciare il 
grasso e poi prenditi 
quanto desideri\u00bb, egli 
replicava: \u00abNo! Devi 
darla ora, altrimenti la 
prendo con la forza\u00bb. 
{I}17_{/}Il peccato di quei 
giovani era molto grave 
davanti al Signore, 
poich\u00e9 quegli uomini 
disonoravano le offerte 
del Signore.
INFANZIA DI SAMUELE{/}

{I}18_{/}Samuele stava al 
servizio del Signore, 
come un fanciullo, cinto 
di efod di lino. 
{I}19_{/}Inoltre sua madre 
gli faceva un piccolo 
manto e glielo portava 
ogni anno quando saliva 
con suo marito ad offrire 
il sacrificio annuale. 
{I}20_{/}Allora Eli 
benediceva Elkana e sua 
moglie dicendo: \u00abIl 
Signore ti dia una 
discendenza da questa 
donna per il dono da lei 
fatto al Signore\u00bb. Ed 
essi se ne ritornavano al 
loro paese.
{I}21_{/}Il Signore visit\u00f2 
Anna ed ella concep\u00ec e 
diede alla luce tre figli 
e due figlie. Intanto il 
fanciullo Samuele 
cresceva presso il 
Signore.
ELI AMMONISCE I SUOI 
FIGLI{/}

{I}22_{/}Eli era molto 
vecchio. Udiva tutto 
quello che facevano i 
suoi figli all'intero 
Israele e che dormivano 
con le donne inservienti 
alla porta della tenda 
del convegno {I}23_{/}e disse 
loro: \u00abPerch\u00e9 fate simili 
cose? Io sento parlare 
delle vostre cattive 
azioni da parte di tutto 
questo popolo. {I}24_{/}No, 
figli miei, non \u00e8 buona 
la fama che io odo 
circolare in mezzo al 
popolo del Signore! 
{I}25_{/}Se un uomo pecca 
contro un uomo, Dio gli 
far\u00e0 da arbitro, ma se un 
uomo pecca contro il 
Signore, chi gli far\u00e0 da 
arbitro?\u00bb. Ma essi non 
dettero ascolto alla voce 
del loro padre, poich\u00e9 il 
Signore voleva farli 
perire.
{I}26_{/}Invece il giovane 
Samuele cresceva in 
statura e in bont\u00e0 sia 
presso il Signore che 
presso gli uomini.
IL SIGNORE MINACCIA ELI{/}

{I}27_{/}Un uomo di Dio and\u00f2 
da Eli e gli disse: \u00abCos\u00ec 
dice il Signore: "Certo! 
Io mi sono rivelato alla 
famiglia di tuo padre 
mentre era in Egitto 
sotto il dominio della 
casa del faraone, 
{I}28_{/}l'ho scelta fra 
tutte le trib\u00f9 d'Israele 
come mio sacerdote per 
salire sul mio altare, 
offrire incenso, portare 
l'efod davanti a me e ho 
concesso alla famiglia di 
tuo padre tutti gli 
olocausti dei figli 
d'Israele. {I}29_{/}Perch\u00e9 
dunque disprezzate il mio 
sacrificio e la mia 
offerta che ho ordinato, 
e tu onori i tuoi figli 
pi\u00f9 di me, ingrassandovi 
con la parte migliore di 
tutte le offerte 
d'Israele, mio popolo? 
{I}30_{/}Perci\u00f2, oracolo del 
Signore, Dio d'Israele, 
io certo avevo detto che 
la tua casa e la casa di 
tuo padre avrebbero 
camminato davanti a me 
per sempre, ma adesso, 
oracolo del Signore, non 
sia mai!... Poich\u00e9 io 
onoro quelli che mi 
onorano, ma quelli che mi 
disprezzano sono 
vilipesi. {I}31_{/}Ecco, 
verr\u00e0 il tempo in cui 
stroncher\u00f2 il tuo vigore 
e il vigore della casa di 
tuo padre, in modo che 
non ci sia un anziano 
nella tua casa. 
{I}32_{/}Vedrai, sempre 
tormentato, tutto il bene 
che sar\u00e0 fatto a Israele. 
Nella tua casa non vi 
sar\u00e0 mai pi\u00f9 un anziano. 
{I}33_{/}Tuttavia non 
strapper\u00f2 qualcuno dei 
tuoi dal mio altare per 
consumare i tuoi occhi e 
affliggere la tua anima, 
ma tutta la progenie 
della tua casa morir\u00e0 nel 
fiore dell'et\u00e0. {I}34_{/}Il 
segno per te sar\u00e0 quello 
che accadr\u00e0 ai tuoi due 
figli, Ofni e Finees: 
moriranno tutti e due 
nello stesso giorno. 
{I}35_{/}E susciter\u00f2 per me 
un sacerdote fedele che 
agir\u00e0 secondo quello che 
\u00e8 nel mio cuore e nella 
mia anima. Gli edificher\u00f2 
una casa duratura ed egli 
camminer\u00e0 davanti al mio 
consacrato per sempre. 
{I}36_{/}Ogni superstite 
della tua casa andr\u00e0 a 
prostrarsi davanti a lui 
per un poco d'argento e 
un tozzo di pane, e dir\u00e0: 
Ammettimi a qualche 
ufficio sacerdotale, 
affinch\u00e9 possa mangiare 
un boccone di pane!"\u00bb.
{1}3{/}

VOCAZIONE DI SAMUELE{/}

{I}1_{/}Il giovanetto Samuele 
serviva il Signore alla 
presenza di Eli. In quei 
giorni la parola di Dio 
era preziosa, perch\u00e9 le 
visioni non erano 
frequenti.
{I}2_{/}Un certo giorno Eli 
stava dormendo nella sua 
cella. I suoi occhi 
avevano cominciato ad 
indebolirsi ed egli non 
riusciva a vedere. {I}3_{/}La 
lampada di Dio non si era 
ancora spenta, mentre 
Samuele dormiva nel 
tempio del Signore, 
dov'era l'arca di Dio. 
{I}4_{/}Allora il Signore 
chiam\u00f2 Samuele che 
rispose: \u00abEccomi!\u00bb, {I}5_{/}e 
corse da Eli dicendo: 
\u00abEccomi, dato che mi hai 
chiamato\u00bb. Questi 
rispose: \u00abNon ti ho 
chiamato, torna a 
dormire!\u00bb. Egli se ne 
and\u00f2 a dormire.
{I}6_{/}Il Signore chiam\u00f2 una 
seconda volta: 
\u00abSamuele!\u00bb. Samuele si 
alz\u00f2, and\u00f2 da Eli e 
disse: \u00abEccomi, mi hai 
chiamato\u00bb. Questi 
rispose: \u00abNon ti ho 
chiamato, figlio mio, 
torna a dormire!\u00bb. 
{I}7_{/}Samuele ancora non 
conosceva il Signore n\u00e9 
gli era stata rivelata la 
parola del Signore.
{I}8_{/}Il Signore chiam\u00f2 di 
nuovo per la terza volta: 
\u00abSamuele!\u00bb. Questi si 
alz\u00f2 e, andato da Eli, 
disse: \u00abEccomi, mi hai 
chiamato\u00bb. Allora Eli 
cap\u00ec che il Signore stava 
chiamando il ragazzo. 
{I}9_{/}Disse quindi Eli a 
Samuele: \u00abVa' a dormire, 
e se ti chiamer\u00e0 dirai: 
"Parla, Signore, perch\u00e9 
il tuo servo ti 
ascolta!"\u00bb. Samuele se ne 
and\u00f2 a dormire nel suo 
posto.
{I}10_{/}Allora venne il 
Signore, si pose accanto 
e chiam\u00f2 come le altre 
volte: \u00abSamuele, 
Samuele!\u00bb. Samuele 
rispose: \u00abParla, perch\u00e9 
il tuo servo ti ascolta\u00bb. 
{I}11_{/}Il Signore disse a 
Samuele: \u00abEcco, io sto 
per fare in Israele una 
cosa che far\u00e0 rintronare 
le orecchie di chiunque 
l'udr\u00e0. {I}12_{/}In quel 
giorno compir\u00f2 contro Eli 
tutto quello che ho 
predetto riguardo alla 
sua casa, dall'inizio 
alla fine. {I}13_{/}Gli 
annunzio che sto per 
punire la sua casa per 
sempre per il delitto da 
lui conosciuto: che i 
suoi figli disprezzavano 
Dio e non li ha corretti. 
{I}14_{/}Per questo giuro 
alla casa di Eli: non 
sar\u00e0 espiato in eterno il 
delitto della casa di Eli 
n\u00e9 con sacrificio n\u00e9 con 
oblazione\u00bb.
{I}15_{/}Samuele dorm\u00ec fino 
al mattino, poi apr\u00ec le 
porte della casa del 
Signore. Samuele aveva 
timore di riferire la 
visione a Eli, {I}16_{/}ma 
Eli chiam\u00f2 Samuele 
dicendo: \u00abSamuele, figlio 
mio!\u00bb. E lui: \u00abEccomi!\u00bb. 
{I}17_{/}Quello riprese: \u00abChe 
cosa ti ha detto? Su, non 
me la tenere nascosta! 
Dio ti faccia questo e 
peggio ancora, se mi 
nascondi qualcosa di 
tutto quello che ti ha 
detto\u00bb.
{I}18_{/}Allora Samuele gli 
manifest\u00f2 ogni singola 
cosa, non gli nascose 
niente. Quello disse: 
\u00abEgli \u00e8 il Signore! 
Faccia ci\u00f2 che \u00e8 bene ai 
suoi occhi!\u00bb.
SAMUELE PROFETA IN 
ISRAELE{/}

{I}19_{/}Samuele poi divent\u00f2 
grande, il Signore era 
con lui e non fece andare 
a vuoto nessuna di tutte 
le sue parole. {I}20_{/}Tutto 
Israele da Dan a Bersabea 
seppe che Samuele era 
accreditato come profeta 
del Signore. {I}21_{/}Il 
Signore continu\u00f2 a 
manifestarsi a Silo, 
perch\u00e9 egli si rivelava a 
Samuele a Silo con la sua 
parola.
[Eli era molto vecchio e 
i suoi figli continuavano 
sempre peggio con la loro 
condotta davanti al 
Signore].
{1}4{/}

{I}1_{/}La parola di Samuele 
fu rivolta a tutto 
Israele.
CATTURA DELL'ARCA{/}

In quei giorni i Filistei 
si radunarono per 
combattere contro 
Israele] e Israele usc\u00ec 
in guerra contro i 
Filistei. Si accamparono 
presso Eben-Ezer, mentre 
i Filistei si accamparono 
a Af\u00e8k. {I}2_{/}I Filistei si 
schierarono contro 
Israele e il 
combattimento divamp\u00f2. 
Israele fu battuto dai 
Filistei, che uccisero 
tra le schiere sul campo 
circa quattromila uomini.
{I}3_{/}Quando il popolo 
rientr\u00f2 
nell'accampamento, gli 
anziani d'Israele 
dissero: \u00abPerch\u00e9 il 
Signore ci ha sconfitto 
oggi davanti ai Filistei? 
Andiamoci a prendere da 
Silo l'arca dell'alleanza 
del Signore, perch\u00e9 venga 
in mezzo a noi e ci salvi 
dalla mano dei nostri 
nemici\u00bb. {I}4_{/}Il popolo 
mand\u00f2 a Silo a prendere 
l'arca dell'alleanza del 
Signore degli eserciti 
che siede sui cherubini; 
c'erano con l'arca 
dell'alleanza di Dio i 
due figli di Eli, Ofni e 
Finees. {I}5_{/}Quando l'arca 
dell'alleanza giunse 
all'accampamento, tutto 
Israele esplose in una 
grande acclamazione da 
far tremare la terra. 
{I}6_{/}I Filistei, udito il 
frastuono 
dell'acclamazione, 
dissero: \u00abChe significa 
il frastuono di questa 
straordinaria 
acclamazione nel campo 
degli Ebrei?\u00bb. Poi 
seppero che l'arca del 
Signore era giunta 
nell'accampamento. 
{I}7_{/}Allora i Filistei si 
spaventarono; dicevano 
infatti: \u00abE' giunto Dio 
nell'accampamento!\u00bb. Poi 
aggiunsero: \u00abGuai a noi! 
Non era cos\u00ec nei giorni 
scorsi! {I}8_{/}Guai a noi! 
Chi ci scamper\u00e0 dalla 
mano di questi d\u00e8i 
potenti? Queste sono le 
divinit\u00e0 che hanno 
colpito l'Egitto con ogni 
specie di piaghe nel 
deserto. {I}9_{/}Siate forti 
e siate uomini, o 
Filistei, per non 
diventare schiavi degli 
Ebrei come essi furono 
vostri schiavi! Siate 
uomini e combattete!\u00bb. 
{I}10_{/}Poi i Filistei 
attaccarono battaglia e 
Israele fu sbaragliato: 
ognuno se ne fugg\u00ec alla 
sua tenda; la sconfitta 
fu veramente grande: 
caddero trentamila fanti 
d'Israele. {I}11_{/}L'arca di 
Dio fu catturata e i due 
figli di Eli, Ofni e 
Finees, morirono.
MORTE DI ELI{/}

{I}12_{/}Un uomo di Beniamino 
fugg\u00ec di corsa 
dall'accampamento e 
giunse a Silo quel giorno 
stesso con le vesti 
stracciate e la polvere 
sulla testa. {I}13_{/}Quando 
arriv\u00f2, Eli stava seduto 
sul seggio presso la 
porta, scrutando la via, 
perch\u00e9 il suo cuore era 
in ansia per l'arca di 
Dio. Quell'uomo and\u00f2 a 
portare la notizia nella 
citt\u00e0: e tutta la citt\u00e0 
lev\u00f2 alte grida. 
{I}14_{/}Eli, udito il rumore 
delle grida, domand\u00f2: 
\u00abChe significa il rumore 
di questo tumulto?\u00bb. 
Quell'uomo in fretta and\u00f2 
a portare la notizia a 
Eli. {I}15_{/}Egli aveva 
novantotto anni, aveva 
gli occhi bloccati e non 
riusciva pi\u00f9 a vedere. 
{I}16_{/}Quell'uomo disse a 
Eli: \u00abIo vengo 
dall'accampamento e sono 
fuggito oggi stesso dal 
campo\u00bb. Eli domand\u00f2: 
\u00abCome \u00e8 andata la cosa, 
figlio mio?\u00bb. {I}17_{/}Il 
messaggero rispose 
dicendo: \u00abIsraele \u00e8 
fuggito di fronte ai 
Filistei: c'\u00e8 stata anche 
un'enorme strage del 
popolo e i tuoi due figli 
Ofni e Finees sono morti 
e l'arca di Dio \u00e8 stata 
catturata\u00bb.
{I}18_{/}Quando sent\u00ec 
nominare l'arca di Dio, 
Eli cadde dal seggio 
all'indietro dal lato 
della porta, si ruppe la 
nuca e mor\u00ec. Egli infatti 
era vecchio e pesante. 
Era stato giudice 
d'Israele quarant'anni.
NASCITA DI ICABOD{/}

{I}19_{/}Sua nuora, moglie di 
Finees, era incinta e 
prossima al parto; quando 
ud\u00ec la notizia che l'arca 
di Dio era stata 
catturata e che erano 
morti suo suocero e suo 
marito, si accasci\u00f2 e 
partor\u00ec, perch\u00e9 assalita 
dalle doglie. {I}20_{/}Mentre 
stava sul punto di 
morire, le assistenti 
dicevano: \u00abNon temere, 
perch\u00e9 hai dato alla luce 
un bambino\u00bb. Essa non 
rispose e non vi prest\u00f2 
attenzione, {I}21_{/}ma 
chiam\u00f2 il bambino Icabod, 
volendo dire: \u00abSe ne \u00e8 
andata la gloria da 
Israele!\u00bb, riferendosi 
alla cattura dell'arca di 
Dio, al suocero e a suo 
marito. {I}22_{/}Disse 
dunque: \u00abSe ne \u00e8 andata 
la gloria da Israele\u00bb, 
perch\u00e9 l'arca di Dio era 
stata catturata.
{1}5{/}

IL DIO DAGON E L'ARCA DI 
DIO{/}

{I}1_{/}I Filistei, catturata 
l'arca di Dio, la 
portarono da Eben-Ezer ad 
Asdod. {I}2_{/}I Filistei, 
presa poi l'arca di Dio, 
la introdussero nel 
tempio di Dagon e la 
deposero presso Dagon.
{I}3_{/}Gli abitanti di 
Asdod, alzatisi il giorno 
dopo, andarono al tempio 
di Dagon e guardarono: ed 
ecco che Dagon giaceva 
faccia a terra davanti 
all'arca del Signore. 
Allora presero Dagon e lo 
rimisero al suo posto. 
{I}4_{/}L'indomani si 
levarono di buon mattino, 
ed ecco che Dagon stava 
faccia a terra davanti 
all'arca del Signore: la 
testa di Dagon e le palme 
delle sue mani erano in 
frantumi presso la 
soglia; solo il torso di 
Dagon era rimasto 
intatto. {I}5_{/}Per questo i 
sacerdoti di Dagon e 
tutti quelli che entrano 
nel tempio di Dagon non 
calpestano la soglia di 
Dagon, ad Asdod, fino al 
giorno d'oggi.
L'ARCA DI DIO FA STRAGE{/}

{I}6_{/}Poi il Signore fece 
pesare la sua mano sugli 
abitanti di Asdod e li 
devast\u00f2 colpendo con 
bubboni Asdod e il suo 
territorio. {I}7_{/}Gli 
abitanti di Asdod, visto 
come andavano le cose, 
dissero: \u00abNon rimanga 
presso di noi l'arca del 
Dio d'Israele, perch\u00e9 la 
sua mano \u00e8 pesante contro 
di noi e contro il nostro 
dio Dagon\u00bb. {I}8_{/}Fecero 
adunare presso di loro 
tutti i capi dei Filistei 
e dissero: \u00abChe dobbiamo 
fare dell'arca del Dio 
d'Israele?\u00bb. Risposero: 
\u00abSi porti a Gat l'arca 
del Dio d'Israele!\u00bb. Cos\u00ec 
trasferirono l'arca del 
Dio d'Israele.
{I}9_{/}Dopo averla 
trasportata, la mano del 
Signore fu su quella 
citt\u00e0 con un enorme 
panico. Egli colp\u00ec gli 
abitanti di quella citt\u00e0 
dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 
grande; scoppiarono 
bubboni anche ad essi.
{I}10_{/}Allora mandarono 
l'arca di Dio ad Accaron. 
Quando giunse l'arca di 
Dio ad Accaron, i 
cittadini protestarono: 
\u00abMi hanno condotto l'arca 
del Dio d'Israele per far 
morire me e la mia 
gente\u00bb. {I}11_{/}Fatti 
adunare tutti i capi dei 
Filistei, dissero: 
\u00abRimandate l'arca del Dio 
d'Israele, perch\u00e9 ritorni 
al suo luogo e non faccia 
pi\u00f9 morire n\u00e9 me n\u00e9 il 
mio popolo!\u00bb. Difatti vi 
era in tutta la citt\u00e0 una 
costernazione mortale. La 
mano di Dio si faceva 
sentire l\u00e0 molto pesante: 
{I}12_{/}gli uomini che non 
erano morti furono 
colpiti da bubboni e il 
gemito della citt\u00e0 sal\u00ec 
al cielo.
{1}6{/}

OMAGGI ALL'ARCA DI DIO, 
SUO RITORNO IN ISRAELE{/}

{I}1_{/}L'arca del Signore 
rimase nel territorio dei 
Filistei sette mesi. 
{I}2_{/}Allora i Filistei si 
rivolsero ai sacerdoti e 
agl'indovini dicendo: 
\u00abChe cosa dobbiamo fare 
dell'arca del Signore? 
Fateci sapere in che modo 
la dobbiamo rimandare 
alla sua sede\u00bb. 
{I}3_{/}Quelli risposero: \u00abSe 
voi volete rimandare 
l'arca del Dio d'Israele, 
non la rimandate senza 
doni; ma dovete renderle 
un dono espiatorio: 
allora guarirete, e 
saprete perch\u00e9 la sua 
mano non si allontanava 
da voi!\u00bb. 
{I}4_{/}Domandarono: \u00abQual \u00e8 
il dono espiatorio che le 
dobbiamo fare?\u00bb. 
Risposero: \u00abCinque 
bubboni d'oro e cinque 
topi d'oro, secondo il 
numero dei capi dei 
Filistei, perch\u00e9 \u00e8 la 
stessa piaga per voi 
tutti e per i vostri 
capi. {I}5_{/}Farete 
modellini dei vostri 
bubboni e modellini dei 
vostri topi che mandano 
in rovina il paese, e 
darete gloria al Dio 
d'Israele. Forse la sua 
mano si far\u00e0 pi\u00f9 leggera 
su di voi, sui vostri d\u00e8i 
e sulla vostra terra. 
{I}6_{/}E perch\u00e9 volete 
intestardirvi come si 
intestardirono l'Egitto e 
il faraone? Forse che non 
li lasciarono partire, 
quando egli fece sentire 
il suo rigore, ed essi se 
ne andarono? {I}7_{/}Adesso 
dunque allestite un carro 
nuovo e prendete due 
vitelle allattanti che 
non abbiano mai portato 
giogo su di s\u00e9, attaccate 
le due vitelle al carro e 
conducete via da esse i 
loro piccoli alla stalla. 
{I}8_{/}Poi prendete l'arca 
del Signore e ponetela 
sul carro; gli oggetti 
d'oro che le offrite in 
dono di espiazione li 
deporrete in una cassetta 
al suo lato: la 
rimanderete ed essa se ne 
andr\u00e0. {I}9_{/}Poi osservate: 
se salir\u00e0 verso il suo 
territorio a Bet-S\u00e8mes, 
fu lui a causarvi questo 
grande male; altrimenti, 
sapremo che non \u00e8 stata 
la sua mano a colpirci, 
ma ci \u00e8 capitata una 
disgrazia\u00bb.
{I}10_{/}Cos\u00ec fecero quegli 
uomini: presero due 
vitelle allattanti, le 
legarono al carro e 
rinchiusero i loro 
piccoli nella stalla. 
{I}11_{/}Poi caricarono 
l'arca del Signore sul 
carro insieme con la 
cassetta, i topi d'oro e 
i modellini dei loro 
bubboni. {I}12_{/}Allora le 
vitelle si avviarono 
diritto sulla strada di 
Bet-S\u00e8mes; procedevano 
per la stessa via sempre 
muggendo, senza deviare 
n\u00e9 a destra n\u00e9 a 
sinistra, mentre i capi 
dei Filistei andavano 
dietro ad esse fino al 
confine di Bet-S\u00e8mes.
SANTIT\u00c0 DELL'ARCA DI DIO{/}

{I}13_{/}Quelli di Bet-S\u00e8mes 
stavano mietendo il grano 
nella vallata; alzati gli 
occhi, essi scorsero 
l'arca e gioirono al 
vederla. {I}14_{/}Il carro, 
arrivato al campo di 
Giosu\u00e8 il betsamita, vi 
si ferm\u00f2; l\u00ec c'era una 
grande pietra. Allora, 
spezzati i legni del 
carro, offrirono le 
vitelle in olocausto al 
Signore. {I}15_{/}I leviti 
deposero l'arca del 
Signore e la cassetta che 
era con essa, contenente 
gli oggetti d'oro, e la 
collocarono presso la 
grande pietra. Gli uomini 
di Bet-S\u00e8mes offrirono in 
quel giorno olocausti e 
fecero sacrifici al 
Signore. {I}16_{/}I cinque 
capi dei Filistei 
stettero ad osservare e 
poi ritornarono ad 
Accaron nello stesso 
giorno.
{I}17_{/}Questi sono i 
bubboni d'oro che 
offrirono i Filistei in 
dono di espiazione al 
Signore: uno per Asdod, 
uno per Gaza, uno per 
Ascalon, uno per Gat, uno 
per Accaron. {I}18_{/}I topi 
d'oro furono secondo il 
numero di tutte le citt\u00e0 
dei Filistei dei cinque 
capi, sia citt\u00e0 
fortificate che villaggi 
sguarniti. Testimone di 
ci\u00f2 \u00e8 la grande pietra 
dove deposero l'arca del 
Signore, e che sta nel 
campo di Giosu\u00e8 il 
betsamita fino al giorno 
d'oggi.
{I}19_{/}Dio percosse, tra 
gli uomini di Bet-S\u00e8mes 
che avevano curiosato 
nell'arca del Signore, 
settanta individui su 
cinquantamila. Il popolo 
fece lutto perch\u00e9 il 
Signore l'aveva colpito 
con un grande flagello. 
{I}20_{/}Allora gli uomini di 
Bet-S\u00e8mes dissero: \u00abChi 
pu\u00f2 stare davanti al 
Signore, un Dio cos\u00ec 
santo? Da chi la 
manderemo lontano da 
noi?\u00bb. {I}21_{/}Mandarono 
messaggeri agli abitanti 
di Kiriat-Iearim per 
dire: \u00abI Filistei hanno 
ricondotto l'arca del 
Signore, scendete e 
portatela su da voi\u00bb.
{1}7{/}

SAMUELE GIUDICA A MIZPA{/}

{I}1_{/}Allora gli uomini di 
Kiriat-Iearim andarono a 
prendere l'arca del 
Signore, la portarono 
nella casa di Abinad\u00e0b 
sulla collina e 
consacrarono suo figlio 
Eleazaro perch\u00e9 
custodisse l'arca del 
Signore.
{I}2_{/}Da quando l'arca si 
stabil\u00ec a Kiriat-Iearim 
pass\u00f2 molto, una ventina 
d'anni, quando tutta la 
casa d'Israele si volse 
con lamenti verso il 
Signore. {I}3_{/}Allora 
Samuele cos\u00ec parl\u00f2 a 
tutta la casa d'Israele: 
\u00abSe ritornate con tutto 
il vostro cuore al 
Signore, togliete via da 
mezzo a voi gli d\u00e8i 
stranieri e le Astarti, 
fissate il vostro cuore 
nel Signore e rendete 
culto soltanto a lui! 
Allora egli vi strapper\u00e0 
dalle mani dei Filistei\u00bb. 
{I}4_{/}I figli d'Israele 
tolsero via i Baal e le 
Astarti, e prestarono 
culto soltanto al 
Signore.
{I}5_{/}Disse poi Samuele: 
\u00abRadunate tutto Israele a 
Mizpa e io interceder\u00f2 
per voi presso il 
Signore\u00bb. {I}6_{/}Radunatisi 
a Mizpa, attinsero acqua 
e la versarono al 
cospetto del Signore; in 
quel giorno fecero 
digiuno e confessarono: 
\u00abAbbiamo peccato contro 
il Signore!\u00bb. Samuele 
giudic\u00f2 i figli di 
Israele in Mizpa.
{I}7_{/}I Filistei per\u00f2 
seppero che i figli 
d'Israele si erano 
radunati a Mizpa, allora 
i capi dei Filistei 
salirono contro Israele. 
I figli d'Israele, 
uditolo, ebbero paura dei 
Filistei. {I}8_{/}Dissero 
dunque i figli d'Israele 
a Samuele: \u00abNon cessare 
di supplicare per noi il 
Signore, Dio nostro, 
perch\u00e9 ci salvi dalla 
mano dei Filistei\u00bb. 
{I}9_{/}Allora Samuele prese 
un agnello da latte e lo 
offr\u00ec per intero in 
olocausto al Signore, poi 
implor\u00f2 il Signore in 
favore d'Israele, ed egli 
lo esaud\u00ec.
{I}10_{/}Mentre Samuele stava 
offrendo il sacrificio, i 
Filistei avanzarono in 
battaglia contro Israele, 
ma il Signore in quel 
giorno tuon\u00f2 con grande 
fragore contro i 
Filistei, portando lo 
scompiglio, ed essi 
furono sconfitti di 
fronte a Israele. 
{I}11_{/}Gli uomini 
d'Israele, usciti da 
Mizpa, inseguirono i 
Filistei e li batterono 
fino al di sotto di Bet-
Car. {I}12_{/}Samuele, presa 
una pietra, la drizz\u00f2 tra 
Mizpa e Iesana e la 
chiam\u00f2 Eben-Ezer dicendo: 
\u00abFin qui ci ha aiutato il 
Signore\u00bb.
SOMMARIO DELLA 
GIUDICATURA DI SAMUELE{/}

{I}13_{/}I Filistei furono 
repressi e non tentarono 
pi\u00f9 di entrare nei 
confini d'Israele, e la 
mano del Signore pes\u00f2 sui 
Filistei per tutti gli 
anni di Samuele. {I}14_{/}Le 
citt\u00e0 prese dai Filistei 
a Israele ritornarono a 
Israele, da Accaron fino 
a Gat, e Israele liber\u00f2 
quei territori dalle mani 
dei Filistei. Ci fu anche 
pace tra Israele e gli 
Amorrei.
{I}15_{/}Samuele fu giudice 
su Israele per tutto il 
tempo della sua vita. 
{I}16_{/}Ogni anno andava in 
giro passando per Betel, 
G\u00e0lgala e Mizpa, 
esercitando l'ufficio di 
giudice in Israele in 
tutti questi luoghi. 
{I}17_{/}Il suo recapito per\u00f2 
era a Rama, poich\u00e9 l\u00e0 era 
la sua casa e l\u00e0 faceva 
da giudice su Israele. Vi 
costru\u00ec un altare al 
Signore.
SAMUELE E SAUL{/}


{1}8{/}

IL POPOLO VUOLE UN RE{/}

{I}1_{/}Samuele, quando 
divent\u00f2 vecchio, costitu\u00ec 
i suoi figli giudici 
d'Israele. {I}2_{/}Il 
primogenito si chiamava 
Io\u00e8l, il secondo Abi\u00e0; 
facevano da giudici a 
Bersabea. {I}3_{/}Ma i suoi 
figli non camminavano 
sulle sue orme, deviavano 
dietro il lucro, 
accettavano doni e 
deformavano il giudizio.
{I}4_{/}Allora si radunarono 
tutti gli anziani 
d'Israele, andarono da 
Samuele a Rama, {I}5_{/}e gli 
dissero: \u00abEcco, tu ormai 
sei vecchio e i tuoi 
figli non camminano sulle 
tue orme. Ora stabilisci 
su di noi un re, che ci 
governi, come fanno gli 
altri popoli\u00bb.
{I}6_{/}Questa cosa 
dispiacque a Samuele, 
perch\u00e9 avevano detto: 
\u00abDacci un re che ci 
governi\u00bb. Perci\u00f2 Samuele 
implor\u00f2 il Signore. 
{I}7_{/}Il Signore rispose a 
Samuele: \u00abAscolta la voce 
del popolo in tutto 
quello che ti hanno 
detto, perch\u00e9 non hanno 
rigettato te, ma hanno 
rigettato me, perch\u00e9 non 
regni pi\u00f9 su di essi. 
{I}8_{/}Secondo il 
comportamento costante 
che hanno tenuto dal 
giorno in cui io li 
trassi fuori dall'Egitto 
fino al giorno d'oggi 
abbandonando me per 
servire altri d\u00e8i, cos\u00ec 
agiscono nei tuoi 
confronti. {I}9_{/}Ma ora 
ascolta la loro voce. 
Per\u00f2 fa' loro una 
dichiarazione e annunzia 
loro il diritto del re 
che regner\u00e0 su di essi\u00bb.
{I}10_{/}Samuele rifer\u00ec tutte 
le parole del Signore al 
popolo che gli aveva 
chiesto un re. 
{I}11_{/}Disse: \u00abQuesto sar\u00e0 
il diritto del re che 
regner\u00e0 su di voi: si 
prender\u00e0 i vostri figli 
per preporli ai suoi 
carri e ai suoi cavalli, 
perch\u00e9 corrano davanti al 
suo cocchio; {I}12_{/}per 
costituirli capi di mille 
e capi di cinquanta, per 
arare la sua campagna, 
per mietere la sua messe, 
per fabbricare le sue 
armi da guerra e gli 
attrezzi dei suoi carri. 
{I}13_{/}Prender\u00e0 anche le 
vostre figlie come 
profumiere, cuoche e 
fornaie. {I}14_{/}Prender\u00e0 
pure i vostri campi, le 
vostre vigne e i vostri 
oliveti migliori e li 
dar\u00e0 ai suoi ministri; 
{I}15_{/}prender\u00e0 la decima 
parte delle vostre 
sementi e delle vostre 
vigne e le dar\u00e0 ai suoi 
eunuchi e ai suoi 
ministri. {I}16_{/}Prender\u00e0 
inoltre i vostri servi e 
le vostre serve, i vostri 
giovani migliori, cos\u00ec 
pure i vostri asini e li 
destiner\u00e0 ai suoi lavori. 
{I}17_{/}Prender\u00e0 la decima 
parte delle vostre greggi 
e voi stessi diventerete 
suoi schiavi. {I}18_{/}Voi 
manderete grida in quel 
giorno di fronte al 
vostro re che vi siete 
scelti, ma il Signore non 
vi risponder\u00e0\u00bb.
{I}19_{/}Il popolo non volle 
dare ascolto alla voce di 
Samuele e disse: \u00abNo! Ma 
un re sar\u00e0 sopra di noi! 
{I}20_{/}Cos\u00ec saremo anche 
noi come tutte le 
nazioni: il nostro re ci 
governer\u00e0; uscir\u00e0 alla 
nostra testa e combatter\u00e0 
le nostre battaglie\u00bb.
{I}21_{/}Samuele ascolt\u00f2 
tutte le parole del 
popolo e le rifer\u00ec al 
Signore. {I}22_{/}Il Signore 
rispose a Samuele: 
\u00abAscolta la loro voce e 
fa' regnare un re su di 
loro\u00bb. Allora Samuele 
disse agli uomini 
d'Israele: \u00abOgnuno 
ritorni alla sua citt\u00e0!\u00bb.
{1}9{/}

INCONTRO DI SAUL CON 
SAMUELE{/}

{I}1_{/}C'era un uomo di 
Beniamino di nome Kis, 
figlio di Abiel, figlio 
di Zer\u00f2r, figlio di 
Becor\u00e0t, figlio di 
Afiach, figlio di un uomo 
beniaminita, un valoroso 
soldato. {I}2_{/}Questi aveva 
un figlio di nome Saul, 
distinto e bello: non vi 
era un uomo tra i figli 
d'Israele pi\u00f9 bello di 
lui, era dalle spalle in 
su il pi\u00f9 alto di tutto 
il popolo.
{I}3_{/}Si erano sperdute le 
asine di Kis, padre di 
Saul. Allora Kis disse a 
suo figlio Saul: \u00abPrendi 
con te uno dei tuoi servi 
e va' a cercare le 
asine\u00bb. {I}4_{/}Essi 
attraversarono la 
montagna di Efraim e 
passarono per la terra 
Salisa, ma non trovarono 
niente; attraversarono la 
terra di Sa\u00e0lim, ma non 
c'erano. Poi percorsero 
la terra di Beniamino, ma 
non trovarono niente.
{I}5_{/}Quando giunsero nella 
terra di Zuf, Saul disse 
al servo che lo 
accompagnava: \u00abVia, 
ritorniamo, altrimenti 
mio padre, lasciate da 
parte le asine, si 
preoccuper\u00e0 per noi\u00bb. 
{I}6_{/}Gli rispose: \u00abEcco, 
c'\u00e8 in questa citt\u00e0 un 
uomo di Dio, e l'uomo \u00e8 
molto stimato: tutto 
quello che egli dice si 
avvera certamente. 
Andiamo l\u00e0; forse ci dar\u00e0 
schiarimenti sul viaggio 
che abbiamo intrapreso\u00bb. 
{I}7_{/}Saul rispose al suo 
servo: \u00abEcco, ci andremo; 
ma cosa porteremo 
all'uomo? Il pane \u00e8 
finito nei nostri 
recipienti, non abbiamo 
un dono da portare 
all'uomo di Dio. Che cosa 
abbiamo con noi?\u00bb. {I}8_{/}Il 
servo rispose a Saul e 
disse: \u00abEcco, mi trovo in 
mano un quarto di siclo 
d'argento, lo dar\u00f2 
all'uomo di Dio, perch\u00e9 
ci dia indicazioni sulla 
nostra via\u00bb. {I}9_{/}Una 
volta in Israele, quando 
uno andava a consultare 
Dio, diceva: \u00abSu, andiamo 
dal veggente\u00bb, perch\u00e9 il 
profeta di oggi era 
chiamato in antico il 
veggente. {I}10_{/}Disse Saul 
al servo: \u00abOttima la tua 
proposta! Su, andiamo!\u00bb. 
E andarono alla citt\u00e0 
dov'era l'uomo di Dio.
{I}11_{/}Mentre stavano 
salendo il pendio della 
citt\u00e0 incontrarono delle 
giovani che uscivano ad 
attingere acqua e 
domandarono loro: \u00abC'\u00e8 
qui il veggente?\u00bb. 
{I}12_{/}Esse risposero: \u00abS\u00ec, 
ecco, ti precede di poco; 
affrettati. Oggi stesso \u00e8 
giunto in citt\u00e0, perch\u00e9 
oggi il popolo ha un 
sacrificio sulla collina. 
{I}13_{/}Come entrerete in 
citt\u00e0 certamente lo 
troverete prima che salga 
sulla collina per il 
banchetto. Il popolo 
infatti non mangia finch\u00e9 
egli non sia giunto, 
perch\u00e9 \u00e8 lui che benedice 
il sacrificio; dopo ci\u00f2 
gli invitati cominciano a 
mangiare. Ora salite, 
perch\u00e9 lo troverete 
immediatamente\u00bb. 
{I}14_{/}Essi salirono in 
citt\u00e0. Mentre stavano 
entrando verso il centro 
della citt\u00e0, ecco che 
Samuele stava uscendo 
verso di loro per salire 
sulla collina.
{I}15_{/}Il giorno avanti la 
venuta di Saul, il 
Signore aveva fatto 
questa rivelazione a 
Samuele: {I}16_{/}\u00abDomani a 
quest'ora ti mander\u00f2 un 
uomo della terra di 
Beniamino e tu lo 
consacrerai principe sul 
mio popolo Israele. Egli 
salver\u00e0 il mio popolo 
dalla mano dei Filistei; 
infatti ho volto lo 
sguardo al mio popolo, 
perch\u00e9 la sua 
implorazione \u00e8 giunta 
fino a me\u00bb. {I}17_{/}Appena 
Samuele vide Saul, il 
Signore l'avvert\u00ec: \u00abEcco 
l'uomo di cui ti ho 
parlato: egli regger\u00e0 il 
mio popolo\u00bb.
{I}18_{/}Saul si avvicin\u00f2 a 
Samuele nel mezzo della 
porta e disse: \u00abIndicami, 
per favore, dov'\u00e8 la casa 
del veggente\u00bb. 
{I}19_{/}Samuele rispose a 
Saul: \u00abSono io il 
veggente. Sali davanti a 
me sulla collina. Oggi 
mangerete con me. 
Domattina ti rimander\u00f2 e 
ti mostrer\u00f2 tutto quello 
che hai nel tuo cuore. 
{I}20_{/}Riguardo alle asine 
che ti andarono perdute 
tre giorni fa, non te ne 
preoccupare, sono state 
ritrovate. Ma per chi \u00e8 
tutto quello che desidera 
Israele, se non per te e 
per tutta la casa di tuo 
padre?\u00bb. {I}21_{/}Saul 
rispose: \u00abNon sono forse 
un beniaminita, una delle 
pi\u00f9 piccole trib\u00f9 
d'Israele? La mia 
famiglia \u00e8 la minore tra 
le famiglie della trib\u00f9 
di Beniamino; perch\u00e9 mi 
dici tali cose?\u00bb.
{I}22_{/}Samuele prese Saul e 
il suo servo e li 
introdusse nella sala 
dando loro il primo posto 
fra gli invitati. Erano 
circa trenta persone. 
{I}23_{/}Poi Samuele disse al 
cuoco: \u00abServi la porzione 
che ti ho affidato 
dicendoti: "Riponila 
presso di te"\u00bb. {I}24_{/}Il 
cuoco port\u00f2 la coscia e 
il contorno e li pose 
davanti a Saul. Samuele 
soggiunse: \u00abEcco, poni 
davanti a te quello che \u00e8 
rimasto; mangia, perch\u00e9 a 
suo tempo fu messo da 
parte per te affinch\u00e9 lo 
mangiassi con gli 
invitati\u00bb. Cos\u00ec quel 
giorno Saul mangi\u00f2 con 
Samuele. {I}25_{/}Poi 
discesero dalla collina 
in citt\u00e0 e Samuele si 
intrattenne con Saul 
sulla terrazza.
{I}26_{/}Al sorgere 
dell'aurora, Samuele 
chiam\u00f2 Saul sulla 
terrazza e disse: \u00abAlzati 
su, che voglio 
congedarti!\u00bb. Saul si 
alz\u00f2 e tutti e due, lui e 
Samuele, uscirono fuori. 
{I}27_{/}Mentre scendevano 
alla periferia della 
citt\u00e0 Samuele disse a 
Saul: \u00abOrdina al tuo 
servo che ci preceda, ma 
tu fermati un momento che 
ti comunicher\u00f2 la parola 
di Dio\u00bb. Quello and\u00f2 
oltre.
{1}10{/}

SAUL CONSACRATO RE{/}

{I}1_{/}Allora Samuele prese 
l'ampolla dell'olio e la 
vers\u00f2 sul capo di lui e 
poi lo baci\u00f2 dicendo: 
\u00abNon \u00e8 forse il Signore 
che ti ha consacrato 
principe sul suo popolo, 
su Israele? Tu reggerai 
il popolo del Signore e 
lo salverai dal potere 
dei suoi nemici 
tutt'intorno. Questo sar\u00e0 
il segno per te, che il 
Signore ti ha consacrato 
sulla sua eredit\u00e0: 
{I}2_{/}oggi, partendo da me, 
incontrerai due uomini 
presso il sepolcro di 
Rachele sul confine di 
Beniamino, a Z\u00e8lzach. 
Essi ti diranno: "Sono 
state ritrovate le asine 
che eri andato a cercare. 
Ecco che tuo padre, 
dimenticata la faccenda 
delle asine, \u00e8 in ansia 
per voi dicendo: Che devo 
fare per mio figlio?". 
{I}3_{/}Tu, oltrepassato quel 
luogo, arriverai alla 
quercia del Tabor. L\u00e0 ti 
incontreranno tre uomini 
che salgono verso Dio in 
Betel: uno porter\u00e0 tre 
capretti; l'altro porter\u00e0 
tre pagnotte di pane, e 
il terzo porter\u00e0 un otre 
di vino. {I}4_{/}Essi ti 
saluteranno e ti 
offriranno due pani che 
tu accetterai dalle loro 
mani. {I}5_{/}Dopo ci\u00f2 
giungerai a G\u00e0baa di Dio 
dov'\u00e8 il presidio dei 
Filistei e mentre 
entrerai in citt\u00e0 ti 
imbatterai in uno stuolo 
di profeti che scendono 
dall'altura preceduti da 
arpa e tamburello, flauto 
e cetra in atteggiamento 
da profeti. {I}6_{/}Allora 
irromper\u00e0 su di te lo 
spirito del Signore e ti 
metterai a fare il 
profeta insieme con loro 
e sarai trasformato in un 
altro uomo. {I}7_{/}Quando ti 
saranno accaduti questi 
segni, agisci secondo 
l'occasione, perch\u00e9 Dio \u00e8 
con te. {I}8_{/}Mi precederai 
a G\u00e0lgala, ed ecco che io 
verr\u00f2 da te per offrire 
olocausti e immolare 
sacrifici di comunione. 
Aspetterai sette giorni, 
finch\u00e9 io venga da te, 
allora ti indicher\u00f2 
quello che dovrai fare\u00bb.
SAUL PRESO DALLO SPIRITO{/}

{I}9_{/}Quando volt\u00f2 le sue 
spalle per lasciare 
Samuele, Dio gli 
trasform\u00f2 il cuore, e 
tutti quei segni si 
avverarono in quello 
stesso giorno. 
{I}10_{/}Giunti l\u00e0 a G\u00e0baa, 
ecco che gli venne 
incontro un gruppo di 
profeti. Allora lo 
spirito di Dio irruppe su 
di lui, ed egli si mise a 
fare il profeta in mezzo 
ad essi. {I}11_{/}Accadde che 
chi lo conosceva da 
tempo, quando lo vide 
fare il profeta tra i 
profeti, si dicevano l'un 
l'altro:
\u00abChe \u00e8 successo al figlio 
di Kis?
Perfino Saul \u00e8 tra i 
profeti?\u00bb.
{I}12_{/}Uno del luogo disse: 
\u00abE chi \u00e8 il loro padre?\u00bb. 
Per questo motivo divent\u00f2 
proverbiale il detto: 
\u00abPerfino Saul \u00e8 tra i 
profeti?\u00bb. {I}13_{/}Finito di 
agire da profeta giunse 
alla collina.
{I}14_{/}Lo zio di Saul 
domand\u00f2 a lui e al suo 
servo: \u00abDove siete 
andati?\u00bb. Rispose: \u00abA 
cercare le asine, ma 
visto che non c'erano, 
siamo andati da Samuele\u00bb. 
{I}15_{/}Riprese lo zio di 
Saul: \u00abRaccontami quello 
che vi ha detto Samuele\u00bb. 
{I}16_{/}Saul rispose a suo 
zio: \u00abCi ha assicurato 
che le asine erano state 
ritrovate\u00bb. Ma il fatto 
della regalit\u00e0, di cui 
aveva parlato Samuele, 
non glielo raccont\u00f2.
SAUL DESIGNATO RE DALLA 
SORTE{/}

{I}17_{/}Samuele convoc\u00f2 il 
popolo presso il Signore 
a Mizpa, {I}18_{/}e disse ai 
figli d'Israele: \u00abCos\u00ec 
dice il Signore Dio 
d'Israele: "Io ho tratto 
Israele dall'Egitto e vi 
ho liberato dalla mano 
dell'Egitto e dalla mano 
di tutti i regni che vi 
opprimevano. {I}19_{/}Ma voi 
oggi rigettate il vostro 
Dio, lui che vi salva da 
tutti i vostri mali e 
dalle vostre angustie, e 
gli dite: Costituisci un 
re su di noi!". Or dunque 
presentatevi davanti al 
Signore per trib\u00f9 e per 
casati\u00bb. {I}20_{/}Samuele 
fece avvicinare tutte le 
trib\u00f9 d'Israele, e la 
sorte cadde sulla trib\u00f9 
di Beniamino. {I}21_{/}Fece 
avvicinare la trib\u00f9 di 
Beniamino per parentadi e 
la sorte design\u00f2 il 
parentado di Matri; fece 
allora avvicinare il 
parentado di Matri, per 
individui e la sorte 
design\u00f2 Saul figlio di 
Kis. Lo ricercarono, ma 
non fu trovato. 
{I}22_{/}Consultarono ancora 
il Signore: \u00abL'uomo \u00e8 
venuto qui?\u00bb. Rispose il 
Signore: \u00abEccolo, sta 
nascosto tra i bagagli!\u00bb. 
{I}23_{/}Corsero a prenderlo 
di l\u00e0 ed egli si present\u00f2 
in mezzo al popolo: era 
pi\u00f9 alto di tutti dalla 
spalla in su.
{I}24_{/}Allora disse Samuele 
a tutto il popolo: \u00abAvete 
veduto, dunque, quello 
che il Signore si \u00e8 
eletto? Non ce n'\u00e8 uno 
come lui fra tutto il 
popolo\u00bb. E tutto il 
popolo acclam\u00f2 gridando: 
\u00abViva il re!\u00bb. 
{I}25_{/}Allora Samuele 
proclam\u00f2 al popolo il 
diritto della regalit\u00e0; 
lo scrisse in un libro e 
lo depose davanti al 
Signore. Poi Samuele 
conged\u00f2 tutto il popolo, 
ognuno a casa sua. 
{I}26_{/}Anche Saul and\u00f2 a 
casa sua a G\u00e0baa, lo 
seguirono i valorosi a 
cui Dio aveva toccato il 
cuore. {I}27_{/}Ma certi 
maligni dissero: \u00abChe 
salvezza ci porter\u00e0 
questo tale?\u00bb. E cos\u00ec lo 
disprezzarono e non gli 
portarono doni. Ma Saul 
si comport\u00f2 come chi non 
sente.
{1}11{/}

PRIMA IMPRESA DEL 
NEOELETTO RE{/}

{I}1_{/}Nacas l'ammonita and\u00f2 
ad accamparsi contro 
Iabes di Galaad. Allora 
tutti gli uomini di Iabes 
dissero a Nacas: \u00abScendi 
a patti con noi e ti 
serviremo\u00bb. {I}2_{/}Rispose 
loro Nacas l'ammonita: \u00abA 
questa condizione verr\u00f2 a 
patti con voi, di cavarvi 
a tutti l'occhio destro. 
Lo far\u00f2 ad infamia di 
tutto Israele\u00bb. {I}3_{/}Gli 
risposero gli anziani di 
Iabes: \u00abConcedici sette 
giorni per mandare 
messaggeri in tutto il 
territorio d'Israele, e 
se non troveremo chi ci 
salva, ci arrenderemo a 
te\u00bb.
{I}4_{/}I messaggeri andarono 
a G\u00e0baa di Saul e 
riferirono le cose al 
popolo; allora tutto il 
popolo alz\u00f2 grida e 
pianse. {I}5_{/}Ecco che Saul 
stava tornando dietro i 
buoi dal campo. Saul 
domand\u00f2: \u00abChe cosa ha il 
popolo che piange?\u00bb. Gli 
riferirono le parole 
degli uomini di Iabes.
{I}6_{/}Allora irruppe lo 
spirito di Dio su Saul, 
appena questi ud\u00ec tali 
cose, e la sua ira si 
accese furente. {I}7_{/}Prese 
un paio di buoi e li fece 
a pezzi; poi li sped\u00ec in 
tutto il territorio 
d'Israele per mezzo di 
messaggeri dicendo: 
\u00abChiunque non esce dietro 
Saul e dietro Samuele, 
ricever\u00e0 un tale 
trattamento per il suo 
bestiame!\u00bb.
Allora il terrore del 
Signore si sparse sul 
popolo, ed essi uscirono 
compatti come un uomo 
solo. {I}8_{/}Saul li pass\u00f2 
in rassegna a B\u00e8zek: i 
figli d'Israele erano 
trecentomila e gli uomini 
di Giuda trentamila. 
{I}9_{/}Poi dissero ai 
messaggeri che erano 
venuti: \u00abCos\u00ec direte agli 
abitanti di Iabes di 
G\u00e0laad: "Domani, quando 
il sole comincer\u00e0 a 
scaldare, avrete aiuto"\u00bb. 
I messaggeri rientrarono 
e lo annunziarono agli 
uomini di Iabes che ne 
gioirono. {I}10_{/}Allora gli 
uomini di Iabes dissero: 
\u00abDomani usciremo da voi, 
e ci farete tutto quello 
che vi piacer\u00e0\u00bb.

{I}11_{/}Il giorno seguente 
Saul dispose il popolo in 
tre schiere, le quali, 
penetrate in mezzo 
all'accampamento sul far 
del mattino, batterono 
Ammon fino al caldo del 
giorno. I superstiti poi 
si sbandarono: non ne 
rimasero due insieme.
SAUL ACCLAMATO RE A 
G\u00c0LGALA{/}

{I}12_{/}Allora il popolo 
disse a Samuele: \u00abChi ha 
detto: "Saul non regner\u00e0 
su di noi"? Consegnateci 
quegli uomini e li 
metteremo a morte!\u00bb. 
{I}13_{/}Rispose Saul: \u00abOggi 
nessuno sar\u00e0 messo a 
morte, perch\u00e9 oggi il 
Signore ha operato la 
salvezza in Israele\u00bb.
{I}14_{/}Allora Samuele disse 
al popolo: \u00abVenite, 
andiamo a G\u00e0lgala per 
inaugurarvi il regno\u00bb. 
{I}15_{/}Tutto il popolo and\u00f2 
a G\u00e0lgala e l\u00e0 riconobbe 
re Saul davanti al 
Signore; l\u00e0 offrirono 
sacrifici di comunione 
davanti al Signore; e l\u00e0 
Saul fece grande festa 
insieme con tutti gli 
uomini d'Israele.
{1}12{/}

IL PROFETA SI RITIRA 
DAVANTI AL RE{/}

{I}1_{/}Samuele disse a tutto 
Israele: \u00abEcco, ho dato 
ascolto alla vostra voce 
in tutto quello che mi 
avete detto e ho 
costituito un re su di 
voi. {I}2_{/}Ed ora, ecco che 
il re incede davanti a 
voi; quanto a me, sono 
vecchio, con i capelli 
bianchi, e i miei figli, 
eccoli, sono con voi. Io 
ho condotto la mia vita 
davanti a voi dalla 
giovinezza fino a questo 
giorno. {I}3_{/}Eccomi, 
rispondetemi davanti al 
Signore e davanti al suo 
consacrato: a chi ho 
preso il bue? A chi ho 
preso l'asino? A chi ho 
fatto estorsione? Chi ho 
oppresso? Dalla mano di 
chi ho accettato un 
prezzo di riscatto 
velandomi gli occhi con 
esso? Ve lo restituir\u00f2!\u00bb. 
{I}4_{/}Risposero: \u00abNon ci 
hai fatto estorsioni, non 
ci hai oppressi e non hai 
accettato niente dalla 
mano di nessuno\u00bb. 
{I}5_{/}Soggiunse loro: \u00abE' 
testimone il Signore 
contro di voi ed \u00e8 
testimone il suo 
consacrato in questo 
giorno: non avete trovato 
niente nella mia mano!\u00bb. 
Risposero: \u00abE' 
testimone!\u00bb.
SAMUELE, PROFETA E 
INTERCESSORE PER IL 
POPOLO{/}

{I}6_{/}Samuele disse al 
popolo: \u00abE' testimone il 
Signore che ha stabilito 
Mos\u00e8 e Aronne e ha tratto 
fuori i vostri padri 
dalla terra d'Egitto. 
{I}7_{/}Ora presentatevi 
perch\u00e9 voglio denunciare 
a voi, davanti al 
Signore, e annunziarvi 
tutte le opere di bont\u00e0 
che il Signore ha fatto a 
voi e ai vostri avi. 
{I}8_{/}Quando Giacobbe entr\u00f2 
in Egitto e gli Egiziani 
l'oppressero, i vostri 
antenati si rivolsero con 
gemiti al Signore, ed 
egli mand\u00f2 Mos\u00e8 e Aronne 
che fecero uscire i 
vostri padri dall'Egitto 
e li fecero abitare in 
questo luogo. {I}9_{/}Ma essi 
dimenticarono il Signore 
loro Dio ed egli li dette 
in potere di Sisara, capo 
dell'esercito di Azor, e 
in potere dei Filistei e 
in potere del re di Moab, 
i quali mossero loro 
guerra. {I}10_{/}Essi si 
rivolsero con gemiti al 
Signore e dissero: 
"Abbiamo peccato, perch\u00e9 
abbiamo abbandonato il 
Signore e abbiamo servito 
i Baal e le Astarti! Ma 
ora salvaci dalla mano 
dei nostri nemici e 
saremo tuoi servi!". 
{I}11_{/}Allora il Signore 
mand\u00f2 Ierub-Baal e Barak, 
Iefte e Samuele e vi 
liber\u00f2 dalla mano dei 
vostri nemici all'intorno 
e siete vissuti nella 
sicurezza. {I}12_{/}Avete 
veduto che Nacas, re dei 
figli di Ammon, \u00e8 venuto 
contro di voi, e mi avete 
detto: "No! Un re regni 
su di noi!", mentre il 
Signore, vostro Dio, \u00e8 il 
vostro re! {I}13_{/}Ma ora, 
ecco il re che avete 
scelto e avete chiesto. 
Ecco, il Signore ha 
costituito un re su di 
voi. {I}14_{/}Se temerete il 
Signore e lo servirete e 
darete ascolto alla sua 
voce senza disobbedire al 
comando del Signore, e 
voi e il re che regna su 
di voi seguirete il 
Signore vostro Dio, bene! 
{I}15_{/}Ma se non darete 
ascolto alla voce del 
Signore e sarete ribelli 
al comando di lui, allora 
la mano del Signore sar\u00e0 
contro di voi e contro i 
vostri padri. 
{I}16_{/}Proprio adesso state 
a vedere il grande 
prodigio che il Signore 
sta per compiere davanti 
ai vostri occhi. {I}17_{/}Non 
\u00e8 oggi la mietitura del 
grano? Io invocher\u00f2 il 
Signore ed egli mander\u00e0 
tuoni e pioggia! 
Comprendete e vedete: il 
male che avete fatto 
chiedendo per voi un re \u00e8 
grande agli occhi del 
Signore\u00bb.
{I}18_{/}Allora Samuele 
invoc\u00f2 il Signore ed egli 
mand\u00f2 tuoni e pioggia in 
quel giorno; cos\u00ec tutto 
il popolo ebbe gran 
timore del Signore e di 
Samuele. {I}19_{/}Tutto il 
popolo disse a Samuele: 
\u00abPrega il Signore Dio tuo 
per i tuoi servi, perch\u00e9 
non ci colga la morte; 
infatti abbiamo aggiunto 
a tutti i nostri peccati 
un altro male chiedendo 
per noi un re\u00bb. 
{I}20_{/}Rispose Samuele al 
popolo: \u00abNon abbiate 
paura! S\u00ec, voi avete 
fatto tutto questo male, 
per\u00f2 non vogliate 
allontanarvi dal Signore, 
ma servite a lui con 
tutto il vostro cuore. 
{I}21_{/}Non dovete deviare, 
perch\u00e9 seguireste idoli 
vuoti che non vi portano 
fortuna e non vi possono 
salvare, proprio perch\u00e9 
essi sono cose vuote. 
{I}22_{/}Certo, il Signore 
non rigetter\u00e0 il suo 
popolo a causa del suo 
grande nome, perch\u00e9 egli 
si \u00e8 compiaciuto di 
costituirvi suo popolo. 
{I}23_{/}Quanto a me non sia 
mai che io pecchi contro 
il Signore cessando di 
pregare per voi, anzi vi 
istruir\u00f2 nella buona e 
retta via! {I}24_{/}Temete 
dunque il Signore e 
servitelo fedelmente con 
tutto il vostro cuore: 
osservate quale grande 
cosa abbia fatto per voi. 
{I}25_{/}Ma se vi ostinate a 
fare il male, sia voi che 
il vostro re perirete\u00bb.
{1}13{/}

RISCOSSA CONTRO I 
FILISTEI{/}

{I}1_{/}Saul aveva 
trent'anni, quando 
divent\u00f2 re e regn\u00f2 
quarant'anni su Israele. 
{I}2_{/}Saul si scelse 
tremila uomini da 
Israele: duemila erano 
con Saul a Micmas e sul 
monte di Betel, mille 
erano con Gionata a G\u00e0baa 
di Beniamino; rimand\u00f2 
invece il resto del 
popolo, ognuno alla sua 
tenda.
{I}3_{/}Gionata batt\u00e9 il 
presidio dei Filistei che 
si trovava a G\u00e0baa, ma lo 
riseppero i Filistei. 
Allora Saul suon\u00f2 il 
corno in tutto il paese 
dicendo: \u00abAscoltino gli 
Ebrei!\u00bb. {I}4_{/}Tutto 
Israele ud\u00ec e disse: 
\u00abSaul ha battuto il 
presidio dei Filistei, 
Israele si \u00e8 anche reso 
odioso ai Filistei\u00bb. 
Allora il popolo fu 
richiamato a G\u00e0lgala al 
seguito di Saul.
{I}5_{/}I Filistei intanto si 
erano radunati per far 
guerra contro Israele: 
trentamila carri, seimila 
cavalieri e una truppa 
numerosa come la rena che 
\u00e8 in riva al mare. 
Salirono e si accamparono 
a Micmas ad oriente di 
Bet-Aven. {I}6_{/}Quando 
gl'Israeliti si accorsero 
di trovarsi in angustia e 
la gente era incalzata, 
si nascosero nelle 
caverne, nelle boscaglie, 
tra le balze, nei 
sotterranei e nelle 
cisterne. {I}7_{/}Alcuni 
Ebrei passarono il 
Giordano verso la terra 
di Gad e il G\u00e0laad.
PRIMA INFEDELT\u00c0 DI SAUL{/}

Mentre Saul era a 
G\u00e0lgala, tutto il popolo 
che lo seguiva tremava 
dalla paura. {I}8_{/}Attese 
sette giorni secondo il 
tempo fissato da Samuele, 
ma Samuele non arriv\u00f2 a 
G\u00e0lgala; cosicch\u00e9 il 
popolo si allontanava da 
lui. {I}9_{/}Disse allora 
Saul: \u00abPortatemi 
l'olocausto e i sacrifici 
di comunione\u00bb. Ed offr\u00ec 
l'olocausto.
{I}10_{/}Appena finito di 
offrire l'olocausto, ecco 
arrivare Samuele; Saul 
gli usc\u00ec incontro per 
salutarlo. {I}11_{/}Samuele 
domand\u00f2: \u00abChe cosa hai 
fatto?\u00bb. Saul rispose: 
\u00abHo veduto che il popolo 
si allontanava da me e tu 
non eri venuto al giorno 
stabilito, mentre i 
Filistei si trovano 
adunati a Micmas. 
{I}12_{/}Allora ho detto: Ora 
scenderanno i Filistei 
verso di me a G\u00e0lgala, 
mentre io non ho 
propiziato il Signore! 
Cos\u00ec mi sono fatto forza 
e ho offerto 
l'olocausto\u00bb. 
{I}13_{/}Samuele rispose a 
Saul: \u00abHai agito 
stoltamente non 
osservando il comando che 
ti ha dato il Signore tuo 
Dio, perch\u00e9 ora il 
Signore avrebbe stabilito 
per sempre la tua 
regalit\u00e0 su Israele. 
{I}14_{/}Ora invece la tua 
regalit\u00e0 non permarr\u00e0! Il 
Signore si \u00e8 cercato un 
uomo secondo il suo 
cuore, lo ha designato 
principe sul suo popolo, 
poich\u00e9 tu non hai 
osservato quello che il 
Signore ti aveva 
comandato\u00bb.
{I}15_{/}Samuele si alz\u00f2, 
risal\u00ec da G\u00e0lgala e se ne 
and\u00f2 per la sua via. Il 
resto del popolo sal\u00ec ad 
incontrare i guerrieri al 
seguito di Saul e giunse 
da G\u00e0lgala a G\u00e0baa di 
Beniamino. Saul pass\u00f2 in 
rassegna la truppa che si 
trovava con lui: erano 
circa seicento uomini.
PREPARATIVI PER LA 
GUERRA{/}

{I}16_{/}Mentre Saul, suo 
figlio Gionata e la 
truppa che si trovava con 
loro erano stazionati a 
G\u00e0baa di Beniamino, i 
Filistei erano accampati 
a Micmas. {I}17_{/}Dal campo 
dei Filistei fece 
irruzione il gruppo 
guastatori diviso in tre 
pattuglie: una pattuglia 
si diresse sulla via di 
Ofra verso la terra di 
Su\u00e0l; {I}18_{/}un'altra 
pattuglia si diresse 
sulla via di Bet-Coron; 
la terza pattuglia si 
diresse sulla via del 
confine che d\u00e0 sulla 
valle di Zebo\u00ecm verso il 
deserto.
{I}19_{/}Allora non si 
trovava un fabbro in 
tutto il paese di 
Israele, perch\u00e9 i 
Filistei dicevano: \u00abChe 
gli Ebrei non facciano 
spade n\u00e9 lance!\u00bb. 
{I}20_{/}Cos\u00ec ogni Israelita 
scendeva dai Filistei per 
affilare il proprio 
vomere, lama, scure o 
lama del vomere. 
{I}21_{/}L'affilatura costava 
due terzi di siclo per il 
vomere, le lame, e un 
terzo l'affilatura delle 
scuri e del pungolo. 
{I}22_{/}E cos\u00ec, nel giorno 
della battaglia, non si 
trovava una spada n\u00e9 una 
lancia in mano a tutto il 
popolo che era con Saul e 
con Gionata. Ne fu 
trovata solo una per Saul 
e per suo figlio Gionata. 
{I}23_{/}Intanto una 
postazione di Filistei 
usc\u00ec verso il passo di 
Micmas.
{1}14{/}

IMPRESA VITTORIOSA DI 
GIONATA{/}

{I}1_{/}Un giorno Gionata, 
figlio di Saul, disse al 
suo scudiero: \u00abSu, 
portiamoci verso la 
postazione dei Filistei 
che \u00e8 dall'altra parte\u00bb. 
Ma non avvert\u00ec suo padre.
{I}2_{/}Saul risiedeva 
all'estremit\u00e0 di G\u00e0baa 
sotto il melograno che \u00e8 
a Migr\u00f2n: la sua truppa 
era di circa seicento 
uomini. {I}3_{/}Achi\u00e0, figlio 
di Achitub, fratello di 
Icab\u00f2d, figlio di Finees, 
figlio di Eli, sacerdote 
del Signore in Silo, 
indossava l'efod. La 
truppa non sapeva che 
Gionata se ne fosse 
andato.
{I}4_{/}Tra le gole, tra cui 
Gionata cercava di 
passare verso la 
postazione dei Filistei, 
c'\u00e8 un dente di roccia da 
un lato e un dente di 
roccia dall'altro: uno si 
chiama B\u00f2zez e l'altro 
S\u00e8ne. {I}5_{/}Il primo dente 
sporge da settentrione 
verso Micmas e il secondo 
da mezzogiorno verso 
G\u00e0baa. {I}6_{/}Gionata disse 
al suo scudiero: \u00abSu, 
portiamoci verso la 
postazione di quegli 
incirconcisi; forse il 
Signore agir\u00e0 in nostro 
favore, perch\u00e9 il Signore 
non ha difficolt\u00e0 a 
salvare in molti o in 
pochi\u00bb. {I}7_{/}Lo scudiero 
gli rispose: \u00abFa' tutto 
quello che hai nel tuo 
cuore! Prosegui! Eccomi 
con te secondo il tuo 
desiderio\u00bb. {I}8_{/}Disse 
Gionata: \u00abEcco, noi ci 
portiamo verso quegli 
uomini, e ci faremo 
vedere da loro. {I}9_{/}Se ci 
diranno: "Aspettate 
finch\u00e9 noi giungiamo da 
voi!", allora resteremo 
sul posto senza salire 
verso di loro. {I}10_{/}Se 
invece diranno: "Salite 
verso di noi!", allora 
saliremo, perch\u00e9 il 
Signore li ha dati in 
nostro potere. Questo \u00e8 
per noi il segno\u00bb.
{I}11_{/}I due si fecero 
vedere dal presidio dei 
Filistei e i Filistei 
esclamarono: \u00abEcco che 
gli Ebrei sbucano dalle 
caverne dove si erano 
rintanati!\u00bb. {I}12_{/}Poi gli 
uomini della guarnigione 
rivolsero la parola a 
Gionata e al suo scudiero 
dicendo: \u00abSalite da noi, 
vi faremo sapere una 
cosa!\u00bb. Disse Gionata al 
suo scudiero: \u00abSali 
dietro di me, perch\u00e9 il 
Signore li ha posti in 
potere d'Israele\u00bb. 
{I}13_{/}Gionata si arrampic\u00f2 
con le mani e con i piedi 
e il suo scudiero dietro 
di lui. Quelli cadevano 
davanti a Gionata, mentre 
il suo scudiero li finiva 
dietro di lui. {I}14_{/}La 
prima strage compiuta da 
Gionata e dal suo 
scudiero fu di circa 
venti uomini in appena 
mezzo iugero di terreno.
SOMMOSSA E BATTAGLIA 
GENERALE{/}

{I}15_{/}Ne nacque uno 
spavento 
nell'accampamento, nella 
campagna e in tutto il 
popolo; perfino la 
guarnigione e i 
guastatori si 
spaventarono; la terra 
trem\u00f2 e incusse uno 
spavento divino. {I}16_{/}Le 
sentinelle di Saul che 
erano a G\u00e0baa di 
Beniamino si misero a 
guardare e videro che il 
campo si agitava da ogni 
parte.
{I}17_{/}Saul disse al popolo 
che era con lui: \u00abFate 
l'appello e vedete chi \u00e8 
partito dei nostri\u00bb. 
Fecero la rassegna, e si 
accorsero che mancava 
Gionata con il suo 
scudiero.
{I}18_{/}Allora disse Saul ad 
Achi\u00e0: \u00abAvvicina l'efod\u00bb, 
poich\u00e9 egli portava 
l'efod in quei giorni 
davanti ai figli 
d'Israele. {I}19_{/}Mentre 
Saul stava ancora 
parlando al sacerdote, il 
tumulto nell'accampamento 
dei Filistei andava 
sempre crescendo e Saul 
disse al sacerdote: 
\u00abRitira la tua mano\u00bb.
{I}20_{/}Saul convoc\u00f2 tutta 
la gente che era con lui 
e andarono fino al luogo 
della battaglia. Ed ecco 
la spada di uno era 
contro il compagno: un 
parapiglia enorme. 
{I}21_{/}Quegli Ebrei che per 
il passato stavano coi 
Filistei ed erano saliti 
con quelli 
all'accampamento, si 
ribellarono anch'essi, 
per unirsi con 
gl'Israeliti che erano 
con Saul e Gionata. 
{I}22_{/}Allora ogni 
Israelita che si era 
nascosto sulla montagna 
di Efraim, udito che i 
Filistei si erano dati 
alla fuga, si mise a 
tallonarli in battaglia. 
{I}23_{/}In quel giorno il 
Signore salv\u00f2 Israele. La 
battaglia and\u00f2 oltre Bet-
Aven.
VOTO INCONSULTO DI SAUL{/}

{I}24_{/}Gli Israeliti erano 
sfiniti in quel giorno, 
perch\u00e9 Saul fece giurare 
al popolo: \u00abMaledetto 
quell'uomo che toccher\u00e0 
cibo fino a questa sera, 
prima che mi sia 
vendicato dei miei 
nemici!\u00bb. Tutto il popolo 
non assaggi\u00f2 cibo. 
{I}25_{/}Percorsa tutta la 
regione nella boscaglia, 
si trov\u00f2 del miele a fior 
di terra. {I}26_{/}Giunto il 
popolo alla boscaglia, 
ecco un rivolo di miele, 
ma nessuno port\u00f2 la mano 
alla sua bocca, perch\u00e9 il 
popolo aveva timore del 
giuramento.
{I}27_{/}Gionata, per\u00f2, che 
non aveva sentito quando 
suo padre aveva fatto 
fare il giuramento al 
popolo, stese l'estremit\u00e0 
del bastone che aveva 
nella sua mano, la 
intinse nel favo di miele 
e port\u00f2 la sua mano alla 
bocca e i suoi occhi si 
riaccesero. {I}28_{/}Un tale 
del popolo prese la 
parola e disse: \u00abTuo 
padre ha fatto fare un 
severo giuramento al 
popolo dicendo: 
"Maledetto quell'uomo che 
toccher\u00e0 cibo oggi!", 
sebbene il popolo fosse 
sfinito\u00bb. {I}29_{/}Gionata 
disse: \u00abMio padre ha 
fatto un danno al paese! 
Vedete che i miei occhi 
si sono illuminati, 
perch\u00e9 ho appena 
assaggiato un po' di 
questo miele. {I}30_{/}Molto 
pi\u00f9 se il popolo avesse 
potuto mangiare della 
preda presa ai suoi 
nemici! Ora non sarebbe 
stata pi\u00f9 grande la 
disfatta dei Filistei?\u00bb.
{I}31_{/}In quel giorno 
batterono i Filistei da 
Micmas fino ad Aialon, ma 
il popolo era del tutto 
sfinito. {I}32_{/}Allora il 
popolo si dette al 
saccheggio, prese pecore, 
buoi, vitelli e li sgozz\u00f2 
a terra: la gente per\u00f2 
mangiava con tutto il 
sangue. {I}33_{/}Fu riferito 
a Saul: \u00abEcco, il popolo 
sta peccando contro il 
Signore mangiando col 
sangue\u00bb. Egli disse: \u00abVoi 
agite perversamente! 
Rotolate subito verso di 
me una grande pietra\u00bb.
{I}34_{/}Poi Saul ordin\u00f2: 
\u00abSpargetevi tra il popolo 
e ditegli: "Ognuno mi 
porti qua il proprio bue, 
e ognuno il suo montone; 
lo scannerete qui e poi 
lo mangerete senza 
peccare contro il Signore 
mangiando la carne con il 
sangue"\u00bb. Tutto il 
popolo, ognuno con il suo 
bue a mano, lo condusse 
quella notte e lo 
scannarono in quel luogo. 
{I}35_{/}Saul costru\u00ec un 
altare al Signore: fu il 
primo altare che costru\u00ec 
al Signore.
{I}36_{/}Poi Saul disse: 
\u00abScendiamo di notte a 
inseguire i Filistei, 
deprediamoli fino alla 
luce del mattino senza 
lasciare anima viva tra 
loro\u00bb. Gli risposero: 
\u00abFa' pure tutto quello 
che piace ai tuoi occhi\u00bb. 
Il sacerdote disse: 
\u00abAvviciniamoci qui a 
Dio\u00bb. {I}37_{/}Saul domand\u00f2 a 
Dio: \u00abPosso scendere a 
inseguire i Filistei? Li 
darai in mano a 
Israele?\u00bb. Ma in quel 
giorno non gli diede 
risposta.
{I}38_{/}Allora Saul disse: 
\u00abAvvicinatevi qua, capi 
tutti del popolo, cercate 
e considerate in che 
consiste il peccato di 
oggi, {I}39_{/}perch\u00e9, per la 
vita del Signore 
salvatore di Israele, \u00e8 
certo che costui morr\u00e0, 
anche se fosse Gionata 
mio figlio!\u00bb. Non ci fu 
tra tutto il popolo chi 
osasse rispondergli.
{I}40_{/}Poi disse a tutto 
Israele: \u00abVoi state da 
una parte e io e mio 
figlio Gionata staremo 
dall'altra!\u00bb. Il popolo 
rispose a Saul: \u00abFa' 
quello che piace ai tuoi 
occhi!\u00bb.
{I}41_{/}Disse Saul al 
Signore, Dio di Israele: 
\u00abPerch\u00e9 non hai risposto 
oggi al tuo servo? Se \u00e8 
colpa in me o in Gionata 
mio figlio, o Signore, 
Dio di Israele, da' urim; 
se invece il peccato \u00e8 
nel tuo popolo Israele, 
da' tummim\u00bb. Vennero 
designati Gionata e Saul 
e il popolo usc\u00ec libero. 
{I}42_{/}Disse Saul: \u00abGettate 
la sorte tra me e 
Gionata, mio figlio\u00bb. Fu 
designato Gionata. 
{I}43_{/}Allora Saul disse a 
Gionata: \u00abRaccontami cosa 
hai fatto!\u00bb. Gionata 
rispose: \u00abHo assaggiato 
appena un po' di miele 
con la punta del bastone 
che avevo in mano. 
Eccomi, che io muoia!\u00bb. 
{I}44_{/}Saul soggiunse: 
\u00abQuesto mi faccia Dio e 
peggio ancora!... Tu 
certamente morrai, 
Gionata!\u00bb. {I}45_{/}Ma il 
popolo disse a Saul: 
\u00abDovr\u00e0 forse morire 
Gionata che ha procurato 
questa grande vittoria in 
Israele? Non sia mai! Per 
la vita del Signore, non 
cadr\u00e0 a terra un capello 
della sua testa, perch\u00e9 
ha operato con Dio 
quest'oggi!\u00bb. Il popolo 
riscatt\u00f2 Gionata ed egli 
non mor\u00ec. {I}46_{/}Cos\u00ec Saul 
desistette dall'inseguire 
i Filistei, e i Filistei 
se ne andarono al loro 
paese.
SOMMARIO DELLE GESTA DI 
SAUL{/}

{I}47_{/}Saul consolid\u00f2 il 
regno su Israele e fece 
guerre all'intorno contro 
tutti i suoi nemici: 
contro Moab, gli 
Ammoniti, Edom, i re di 
Zoba e contro i Filistei; 
ovunque si volgeva 
vinceva. {I}48_{/}Fece grandi 
imprese, batt\u00e9 Amalek 
liberando Israele dalla 
mano del suo razziatore.
{I}49_{/}I figli di Saul 
furono: Gionata, Isb\u00e0al e 
Malkis\u00f9a; il nome delle 
sue figlie era: Merab la 
maggiore, Mikal la 
minore; {I}50_{/}il nome 
della moglie di Saul era 
Achin\u00f2am, figlia di 
Achim\u00e0az; il nome del 
capo del suo esercito 
Abner, figlio di Ner, zio 
di Saul; {I}51_{/}Kis, padre 
di Saul, e Ner, padre di 
Abner, erano figli di 
Abi\u00e8l.
{I}52_{/}Ci fu guerra 
spietata contro i 
Filistei per tutta la 
vita di Saul. Ogni uomo 
prode e ogni persona 
valorosa che Saul vedeva, 
la prendeva con s\u00e9.
{1}15{/}

ALTRA INFEDELT\u00c0 DI SAUL{/}

{I}1_{/}Samuele disse a Saul: 
\u00abE' stato il Signore a 
mandarmi a consacrarti re 
sul suo popolo d'Israele: 
ora da' ascolto alle 
parole del Signore. 
{I}2_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti: "Voglio 
vendicare quello che 
Amalek ha fatto a Israele 
quando gli sbarr\u00f2 la via 
mentre questo usciva 
dall'Egitto". {I}3_{/}Ora, 
va' e colpisci Amalek; 
vota all'anatema tutto 
quello che gli 
appartiene, non aver 
piet\u00e0 di lui, uccidi 
uomini e donne, ragazzi e 
lattanti, buoi e pecore, 
cammelli e asini\u00bb.
{I}4_{/}Saul convoc\u00f2 il 
popolo e lo pass\u00f2 in 
rassegna a Tela\u00ecm: 
duecentomila fanti e 
diecimila uomini di 
Giuda. {I}5_{/}Saul avanz\u00f2 
fino alla citt\u00e0 di Amalek 
e tese un'imboscata nella 
valle.
{I}6_{/}Saul disse ai Keniti: 
\u00abSeparatevi, 
allontanatevi di mezzo 
agli Amaleciti, affinch\u00e9 
io non vi accomuni a 
loro; tu infatti usasti 
misericordia a tutti i 
figli d'Israele quando 
essi salirono 
dall'Egitto\u00bb. Cos\u00ec i 
Keniti si separarono 
dagli Amaleciti.
{I}7_{/}Saul colp\u00ec Amalek a 
partire da Avila in 
direzione di Sur che \u00e8 ad 
oriente dell'Egitto. 
{I}8_{/}Cattur\u00f2 vivo Agag re 
di Amalek, mentre pass\u00f2 
tutto il popolo a fil di 
spada. {I}9_{/}Saul e il 
popolo risparmiarono Agag 
e la parte migliore del 
gregge e dell'armento, 
gli animali grassi, gli 
agnelli e ogni cosa 
buona: questi non li 
vollero votare 
all'anatema; invece ogni 
cosa di poco valore e 
magra la votarono 
all'anatema.
SAUL \u00c8 RIGETTATO DA DIO{/}

{I}10_{/}Allora la parola del 
Signore fu rivolta a 
Samuele: {I}11_{/}\u00abMi pento 
di aver costituito re 
Saul, poich\u00e9 egli si \u00e8 
allontanato da me non 
eseguendo i miei ordini\u00bb. 
Samuele ne ebbe sdegno e 
implor\u00f2 il Signore tutta 
quella notte. {I}12_{/}Al 
mattino Samuele si 
affrett\u00f2 ad andare 
incontro a Saul.
Fu data questa notizia a 
Samuele: \u00abSaul \u00e8 giunto a 
Carmel, ed ecco che si \u00e8 
eretto un trofeo, poi 
proseguendo la strada del 
ritorno \u00e8 sceso a 
G\u00e0lgala\u00bb.
{I}13_{/}Quando Samuele 
arriv\u00f2 da Saul, Saul gli 
disse: \u00abBenedetto tu dal 
Signore! Ho eseguito 
l'ordine del Signore!\u00bb. 
{I}14_{/}Ma Samuele disse: \u00abE 
cosa \u00e8 questo belato di 
gregge nelle mie 
orecchie, e questo 
muggito dell'armento che 
sto udendo io?\u00bb. 
{I}15_{/}Rispose Saul: \u00abE' 
stato riportato da 
Amalek, perch\u00e9 il popolo 
ha risparmiato il meglio 
del gregge e dell'armento 
per poterlo sacrificare 
al Signore tuo Dio; il 
resto per\u00f2 l'abbiamo 
votato all'anatema\u00bb.
{I}16_{/}Disse Samuele a 
Saul: \u00abPermetti che ti 
annunzi quello che mi ha 
detto il Signore in 
questa notte\u00bb. Gli 
rispose: \u00abDi' pure!\u00bb. 
{I}17_{/}Samuele soggiunse: 
\u00abTu, bench\u00e9 piccolo ai 
tuoi propri occhi, non 
sei forse il capo delle 
trib\u00f9 d'Israele? Il 
Signore ti ha consacrato 
re su Israele! {I}18_{/}Il 
Signore ti ha inviato a 
una spedizione dicendo: 
"Va', vota all'anatema 
quei peccatori di 
Amaleciti, e fa' loro 
guerra finch\u00e9 non siano 
sterminati!". {I}19_{/}Perch\u00e9 
non hai dato ascolto alla 
voce del Signore, ma ti 
sei gettato sulla preda e 
hai compiuto ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del 
Signore?\u00bb. {I}20_{/}Saul 
rispose a Samuele: \u00abMa s\u00ec 
che ho dato ascolto alla 
voce del Signore! Mi sono 
messo per la via per la 
quale il Signore mi ha 
mandato; ho riportato 
Agag, re di Amalek, ma 
gli Amaleciti li ho 
votati all'anatema. 
{I}21_{/}Il popolo ha 
prelevato dalla preda 
pecore e buoi, il meglio 
dell'interdetto per 
sacrificarlo al Signore, 
tuo Dio, a G\u00e0lgala\u00bb.
L'OBBEDIENZA VALE PI\u00d9 
DEGLI OLOCAUSTI{/}

{I}22_{/}Samuele rispose:
\u00abForse il Signore si 
compiace degli olocausti 
e
dei sacrifici
come dell'obbedienza alla 
voce del Signore?
Ecco, l'obbedienza \u00e8 
migliore del sacrificio,
la docilit\u00e0 \u00e8 migliore 
del grasso dei montoni!
{I}23_{/}S\u00ec, un peccato di 
divinazione \u00e8 la 
ribellione,
e vano culto e terafim \u00e8 
l'ostinazione.
Poich\u00e9 hai rigettato la 
parola del Signore,
egli ti ha rigettato 
dall'essere re!\u00bb.
{I}24_{/}Saul disse a 
Samuele: \u00abHo peccato, 
perch\u00e9 ho trasgredito il 
comando del Signore e le 
tue parole; poich\u00e9 ho 
avuto paura del popolo, 
ho dato ascolto alla sua 
voce. {I}25_{/}Ma ora, ti 
prego, perdona il mio 
peccato, e ritorna con 
me, che io faccia 
adorazione al Signore\u00bb. 
{I}26_{/}Ma Samuele rispose a 
Saul: \u00abNon ritorner\u00f2 con 
te! Poich\u00e9 hai rigettato 
la parola del Signore, il 
Signore ti ha rigettato 
dall'essere re su 
Israele\u00bb. {I}27_{/}Samuele si 
volt\u00f2 per partire, ma 
Saul afferr\u00f2 un lembo del 
suo manto che si strapp\u00f2. 
{I}28_{/}Gli disse allora 
Samuele: \u00abOggi il Signore 
strappa la regalit\u00e0 
d'Israele da dosso a te e 
la d\u00e0 a uno pi\u00f9 degno di 
te. {I}29_{/}La Gloria 
d'Israele non mentisce e 
non si pente, perch\u00e9 egli 
non \u00e8 un uomo da doversi 
ricredere\u00bb. {I}30_{/}Saul 
esclam\u00f2: \u00abHo peccato! 
Ora, ti prego, rendimi 
onore davanti agli 
anziani del mio popolo e 
davanti a Israele; 
ritorna con me perch\u00e9 io 
faccia adorazione al 
Signore, tuo Dio\u00bb. 
{I}31_{/}Samuele ritorn\u00f2 
insieme con Saul e Saul 
fece adorazione al 
Signore.
FINE DEL RE AMALECITA{/}

{I}32_{/}Samuele disse: 
\u00abConducetemi qua Agag, re 
di Amalek!\u00bb. Agag and\u00f2 da 
lui gongolante e disse: 
\u00abVeramente se ne \u00e8 andata 
l'amarezza della morte!\u00bb. 
{I}33_{/}Ma Samuele disse:
\u00abCome la tua spada priv\u00f2 
di figli le donne,
cos\u00ec tra le donne tua 
madre
sar\u00e0 priva del figlio!\u00bb.
Poi Samuele sgozz\u00f2 Agag 
davanti al Signore a 
G\u00e0lgala.
{I}34_{/}Samuele and\u00f2 poi a 
Rama, mentre Saul risal\u00ec 
alla sua casa a G\u00e0baa di 
Saul. {I}35_{/}Samuele non 
volle pi\u00f9 vedere Saul 
fino al giorno della sua 
morte, perch\u00e9 Samuele 
faceva lutto su Saul; e 
il Signore si era pentito 
di aver fatto regnare 
Saul su Israele.
SAUL E DAVIDE{/}

{1}16{/}

CONSACRAZIONE DI DAVIDE{/}

{I}1_{/}Il Signore disse a 
Samuele: \u00abFino a quando 
tu fai lutto su Saul, 
mentre io l'ho rigettato 
perch\u00e9 non regni pi\u00f9 su 
Israele? Riempi il tuo 
corno d'olio e va'; ti 
mando da Iesse il 
betlemita, perch\u00e9 ho 
veduto tra i suoi figli 
il mio re\u00bb. {I}2_{/}Rispose 
Samuele: \u00abCome potr\u00f2 
andare? Lo sentir\u00e0 Saul e 
mi uccider\u00e0\u00bb. Il Signore 
riprese: \u00abPrenderai con 
te una vitella 
dell'armento e dirai: 
"Sono venuto per offrire 
un sacrificio al 
Signore". {I}3_{/}Inviterai 
Iesse al sacrificio, io 
ti indicher\u00f2 quello che 
dovrai fare e tu mi 
consacrerai colui che io 
ti dir\u00f2\u00bb.
{I}4_{/}Samuele esegu\u00ec quello 
che aveva ordinato il 
Signore. Arrivato a 
Betlemme, gli anziani 
della citt\u00e0 gli andarono 
incontro trepidanti e gli 
domandarono: \u00abE' pacifica 
la tua venuta?\u00bb. 
{I}5_{/}Rispose: \u00abPacifica! 
Sono venuto per offrire 
un sacrificio al Signore. 
Purificatevi e venite con 
me al sacrificio\u00bb. Fece 
purificare Iesse e i suoi 
figli e li invit\u00f2 al 
sacrificio.
{I}6_{/}Quando essi giunsero, 
egli osserv\u00f2 Eliab ed 
esclam\u00f2: \u00abOh, il 
consacrato sta davanti al 
Signore!\u00bb. {I}7_{/}Ma il 
Signore disse a Samuele: 
\u00abNon badare al suo 
aspetto e all'altezza 
della sua statura, poich\u00e9 
l'ho respinto; perch\u00e9 
l'uomo non vede quello 
che vede Dio: l'uomo 
infatti guarda 
all'apparenza, ma il 
Signore guarda al cuore\u00bb.
{I}8_{/}Iesse chiam\u00f2 Ab\u00ecnadab 
e lo fece passare davanti 
a Samuele. Questi disse: 
\u00abNemmeno questo \u00e8 scelto 
dal Signore\u00bb. {I}9_{/}Iesse 
fece passare Samma e 
Samuele disse: \u00abNemmeno 
questo \u00e8 scelto dal 
Signore\u00bb. {I}10_{/}Iesse fece 
passare cos\u00ec i suoi sette 
figli davanti a Samuele, 
ma Samuele disse a Iesse: 
\u00abIl Signore non ha scelto 
nessuno di questi!\u00bb.
{I}11_{/}Samuele domand\u00f2 a 
Iesse: \u00abSono dunque tutti 
qui i giovani?\u00bb. Quello 
rispose: \u00abE' rimasto 
ancora il pi\u00f9 piccolo, 
che ora sta pascolando il 
gregge\u00bb. Samuele disse a 
Iesse: \u00abManda a 
prenderlo, perch\u00e9 non ci 
metteremo a tavola finch\u00e9 
egli non sia venuto qui\u00bb.
{I}12_{/}Egli lo fece venire: 
era rosso, con begli 
occhi e bell'aspetto. Il 
Signore disse: \u00abSu, 
consacralo, perch\u00e9 \u00e8 
lui!\u00bb. {I}13_{/}Allora 
Samuele, preso il corno 
d'olio, lo consacr\u00f2 in 
mezzo ai suoi fratelli. 
Lo spirito del Signore 
irruppe su Davide da quel 
giorno in poi.
Samuele si alz\u00f2 e ritorn\u00f2 
a Rama.
DAVIDE ALLA CORTE DI 
SAUL{/}

{I}14_{/}Intanto lo spirito 
del Signore si era 
allontanato da Saul e lo 
aveva invaso uno spirito 
malvagio da parte del 
Signore.
{I}15_{/}I cortigiani di Saul 
gli dicevano: \u00abEcco, uno 
spirito malvagio di Dio 
ti ha invaso; {I}16_{/}il 
nostro signore, dunque, 
dia ordini, i tuoi servi 
sono davanti a te, essi 
cercheranno un uomo che 
sappia sonare la cetra; 
quando lo spirito 
malvagio di Dio sar\u00e0 su 
di te, egli soner\u00e0 con la 
sua mano e tu ne avrai 
beneficio\u00bb. {I}17_{/}Saul 
disse ai suoi cortigiani: 
\u00abCercatemi, per favore, 
un uomo che sappia sonare 
bene e conducetemelo\u00bb. 
{I}18_{/}Uno dei suoi 
cortigiani prese la 
parola e disse: \u00abEcco, ho 
veduto un figlio di Iesse 
il betlemita: sa sonare, 
\u00e8 un prode e un 
guerriero, abile 
parlatore e uomo di bella 
presenza, e il Signore \u00e8 
con lui\u00bb.
{I}19_{/}Allora Saul mand\u00f2 
dei messaggeri a Iesse 
dicendo: \u00abMandami tuo 
figlio Davide, che \u00e8 con 
il gregge\u00bb. {I}20_{/}Iesse 
prese un carico di pane, 
un otre di vino e un 
capretto e li mand\u00f2 a 
Saul per mezzo di Davide 
suo figlio. {I}21_{/}Davide, 
giunto da Saul, rimase al 
suo servizio. Saul gli si 
affezion\u00f2 molto e Davide 
divent\u00f2 suo scudiero. 
{I}22_{/}Saul mand\u00f2 a dire a 
Iesse: \u00abRimanga Davide al 
mio servizio, perch\u00e9 egli 
ha trovato benevolenza ai 
miei occhi\u00bb. {I}23_{/}Cos\u00ec 
quando lo spirito di Dio 
era su Saul, Davide 
prendeva la cetra e 
suonava con la sua mano; 
Saul trovava la calma, ne 
aveva un beneficio e lo 
spirito malvagio si 
allontanava da lui.
{1}17{/}

IL GIGANTE GOLIA E 
DAVIDE{/}

{I}1_{/}I Filistei radunarono 
le loro truppe per la 
guerra: si radunarono a 
Soco di Giuda, e si 
accamparono tra Soco e 
Azeka a Efes-Damm\u00ecm. 
{I}2_{/}Saul e gli uomini 
d'Israele si radunarono e 
si accamparono nella 
Valle del Terebinto e si 
schierarono in battaglia 
contro i Filistei. {I}3_{/}I 
Filistei stavano da un 
lato della collina, 
Israele stava dall'altro 
lato della collina e fra 
essi vi era la valle.
{I}4_{/}Usc\u00ec dagli 
accampamenti dei Filistei 
un guerriero di nome 
Golia di Gat, la cui 
altezza era di sei cubiti 
e un palmo. {I}5_{/}Aveva sul 
capo un elmo di bronzo ed 
era rivestito di una 
corazza a scaglie; il 
peso della corazza era di 
cinquemila sicli di 
bronzo. {I}6_{/}Aveva gambali 
di bronzo ai suoi stinchi 
e un giavellotto di 
bronzo sulle spalle. 
{I}7_{/}Il legno della sua 
lancia era come il subbio 
del tessitore e la punta 
della sua lancia pesava 
seicento sicli di ferro; 
il portatore dello scudo 
marciava davanti a lui.
{I}8_{/}Si ferm\u00f2 e, gridando 
verso le schiere 
d'Israele, disse loro: 
\u00abPerch\u00e9 siete usciti a 
preparare una battaglia? 
Non sono io filisteo e 
voi servi di Saul? 
Sceglietevi un uomo che 
scenda in campo con me! 
{I}9_{/}Se lui avr\u00e0 la forza 
di combattere con me e mi 
batter\u00e0, noi saremo 
vostri schiavi; ma se io 
prevarr\u00f2 su di lui e lo 
batter\u00f2, voi sarete 
nostri schiavi e ci 
servirete\u00bb. {I}10_{/}Il 
filisteo soggiunse: \u00abIo 
ho vilipeso le schiere 
d'Israele in questo 
giorno: datemi un uomo 
per combattere insieme!\u00bb.
{I}11_{/}Saul e tutto 
Israele, udite le parole 
del filisteo, rimasero 
costernati ed ebbero gran 
paura.
{I}12_{/}Davide era figlio di 
un efratita di Betlemme 
di Giuda, di nome Iesse 
che aveva otto figli. Ai 
giorni di Saul quest'uomo 
era vecchio, avanzato 
negli anni. {I}13_{/}I tre 
figli maggiori di Iesse 
erano andati in guerra al 
seguito di Saul. I nomi 
dei tre figli di Iesse 
andati in guerra erano: 
Eliab il primogenito, 
Ab\u00ecnadab il secondo, 
Samma il terzo; 
{I}14_{/}Davide era il pi\u00f9 
piccolo. I tre pi\u00f9 grandi 
dunque erano andati al 
seguito di Saul. 
{I}15_{/}Davide andava e 
veniva da Saul per 
pascolare il gregge di 
suo padre a Betlemme.
{I}16_{/}Il filisteo si 
faceva avanti mattina e 
sera e si present\u00f2 cos\u00ec 
per quaranta giorni.
{I}17_{/}Iesse disse a suo 
figlio Davide: \u00abPrendi 
per i tuoi fratelli 
un'efa di questi semi 
abbrustoliti e questi 
dieci pani e portali in 
fretta al campo per i 
tuoi fratelli; {I}18_{/}e 
queste dieci formelle di 
cacio le offrirai al 
comandante dei mille. Ti 
informerai dei tuoi 
fratelli se stanno bene e 
poi ritirerai il loro 
pegno. {I}19_{/}Essi stanno 
con Saul e con tutto 
Israele alla Valle del 
Terebinto a far la guerra 
contro i Filistei\u00bb.
{I}20_{/}La mattina presto 
Davide si lev\u00f2: affid\u00f2 il 
gregge al guardiano, 
prese la roba e part\u00ec 
come gli aveva comandato 
Iesse. Giunse dove erano 
i carri, mentre le truppe 
uscivano per schierarsi e 
mandavano il grido di 
battaglia. {I}21_{/}Israele e 
i Filistei si erano 
schierati l'uno contro 
l'altro. {I}22_{/}Davide 
affid\u00f2 gli oggetti che 
aveva indosso al custode 
dei bagagli e corse tra 
le file. Giunto, chiese 
ai fratelli notizie sulla 
salute.
{I}23_{/}Egli stava parlando 
con loro, quand'ecco 
l'uomo sfidante, il 
filisteo di Gat di nome 
Golia, uscire dalle 
schiere dei Filistei e 
pronunziare le solite 
parole. Davide ascolt\u00f2. 
{I}24_{/}Tutti gli Israeliti 
invece quando videro 
quell'uomo fuggirono 
davanti a lui ed ebbero 
grande paura. {I}25_{/}Allora 
un israelita disse: 
\u00abVedete quell'uomo che 
avanza? Avanza proprio 
per sfidare Israele! Ma 
colui che lo colpir\u00e0, 
sar\u00e0 ricolmato di grandi 
ricchezze dal re, gli 
dar\u00e0 sua figlia ed 
esenter\u00e0 dai tributi la 
casa di suo padre in 
Israele\u00bb.
{I}26_{/}Davide domand\u00f2 agli 
uomini che stavano presso 
di lui: \u00abChe cosa sar\u00e0 
fatto a quell'uomo che 
colpir\u00e0 questo filisteo e 
allontaner\u00e0 la vergogna 
da Israele? Ma chi \u00e8 
questo filisteo 
incirconciso che abbia 
potuto sfidare le schiere 
del Dio vivo?\u00bb. {I}27_{/}Il 
popolo gli rispose allo 
stesso modo: \u00abCos\u00ec sar\u00e0 
fatto a colui che lo 
colpir\u00e0\u00bb.
{I}28_{/}Suo fratello 
maggiore Eliab lo sent\u00ec 
parlare con gli uomini; 
cos\u00ec Eliab si accese 
d'ira contro Davide e 
disse: \u00abPerch\u00e9 sei venuto 
gi\u00f9? E a chi hai affidato 
quelle poche pecore nel 
deserto? Io conosco la 
tua arroganza e la 
malizia del tuo cuore; 
certo, sei sceso per 
vedere la battaglia!\u00bb. 
{I}29_{/}Rispose Davide: \u00abChe 
ho fatto ora? Non \u00e8 stata 
solo una parola?\u00bb. {I}30_{/}E 
si allontan\u00f2 da lui 
volgendosi verso un 
altro. Fece la stessa 
domanda e il popolo gli 
dette la stessa risposta 
di prima.
{I}31_{/}Le parole 
pronunciate da Davide 
furono udite e riportate 
a Saul, il quale lo mand\u00f2 
a chiamare. {I}32_{/}Davide 
disse a Saul: \u00abNessuno si 
scoraggi a causa di lui; 
il tuo servo andr\u00e0 a 
combattere con quel 
filisteo\u00bb. {I}33_{/}Saul 
disse a Davide: \u00abNon puoi 
andare contro quel 
filisteo a combattere con 
lui, perch\u00e9 tu sei un 
ragazzo e lui \u00e8 un uomo 
agguerrito fin dalla sua 
giovinezza\u00bb. {I}34_{/}Davide 
rispose a Saul: \u00abIl tuo 
servo faceva il pastore 
del gregge di suo padre; 
quando veniva il leone o 
l'orso per prendere una 
pecora del gregge, 
{I}35_{/}io lo inseguivo, lo 
colpivo e gliela 
strappavo dalla bocca; 
lui si avventava contro 
di me, ma io lo afferravo 
per la sua mascella e 
colpendolo lo uccidevo. 
{I}36_{/}S\u00ec, perfino il 
leone, perfino l'orso ha 
colpito il tuo servo. 
Questo filisteo 
incirconciso sar\u00e0 come 
uno di loro, perch\u00e9 ha 
sfidato le schiere del 
Dio vivo\u00bb. {I}37_{/}Davide 
aggiunse: \u00abIl Signore, 
che mi ha salvato dalla 
zampa del leone e dalle 
unghie dell'orso, mi 
liberer\u00e0 dalla mano di 
quel filisteo\u00bb.
Allora Saul disse a 
Davide: \u00abVa', il Signore 
sar\u00e0 con te!\u00bb.
{I}38_{/}Saul fece rivestire 
Davide con la sua 
casacca, pose sul suo 
capo l'elmo di bronzo e 
gli fece indossare la 
corazza. {I}39_{/}Davide si 
cinse della spada di lui 
sopra la casacca e prov\u00f2 
invano a camminare, 
perch\u00e9 non vi era 
abituato. Davide disse a 
Saul: \u00abNon riesco a 
camminare con queste 
cose, perch\u00e9 non ci sono 
abituato\u00bb. Cos\u00ec Davide se 
le tolse di dosso. 
{I}40_{/}Prese invece il suo 
bastone in mano, si 
scelse cinque lucidi 
ciottoli dal torrente e 
li pose nel suo sacco da 
pastore e nella tasca, 
poi, con la sua fionda in 
mano, si avvi\u00f2 verso il 
filisteo.
{I}41_{/}Il filisteo si 
avvicinava sempre pi\u00f9 a 
Davide, mentre l'uomo che 
portava lo scudo grande 
lo precedeva. {I}42_{/}Il 
filisteo guard\u00f2 fisso e, 
scorto Davide, lo 
disprezz\u00f2 perch\u00e9 era 
giovane, rosso e di bella 
presenza. {I}43_{/}Il 
filisteo disse a Davide: 
\u00abSono forse un cane io, 
che tu vieni contro di me 
con dei bastoni?\u00bb. Poi il 
filisteo maledisse Davide 
per i suoi d\u00e8i. {I}44_{/}Il 
filisteo apostrof\u00f2 
Davide: \u00abAvvicinati, ch\u00e9 
voglio dare la tua carne 
agli uccelli del cielo e 
alle bestie selvagge\u00bb. 
{I}45_{/}Davide rispose al 
filisteo: \u00abTu vieni 
contro di me con la 
spada, la lancia e il 
giavellotto, ma io vengo 
contro di te nel nome del 
Signore degli eserciti, 
Dio delle schiere 
d'Israele, che tu hai 
sfidato. {I}46_{/}Quest'oggi 
il Signore ti consegner\u00e0 
in mio potere e io ti 
colpir\u00f2 e mozzer\u00f2 la tua 
testa da te e dar\u00f2 in 
questo giorno la tua 
carogna e le carogne 
delle truppe dei Filistei 
agli uccelli del cielo e 
alle bestie della terra. 
Cos\u00ec tutta la terra sapr\u00e0 
che Israele ha un Dio. 
{I}47_{/}Tutto questo 
assembramento conoscer\u00e0 
che il Signore non 
concede la vittoria con 
la spada e l'asta, perch\u00e9 
al Signore appartiene la 
guerra e vi ha consegnato 
in nostro potere\u00bb.
{I}48_{/}Allora il filisteo 
prese ad avvicinarsi 
ancor pi\u00f9 verso Davide; 
Davide si affrett\u00f2 e 
corse verso il campo 
contro il filisteo. 
{I}49_{/}Davide infil\u00f2 la sua 
mano nella sacca, ne 
trasse fuori un ciottolo, 
lo lanci\u00f2 con la fionda e 
colp\u00ec il filisteo alla 
fronte. Il sasso si 
conficc\u00f2 nella sua fronte 
ed egli cadde con la 
faccia a terra. {I}50_{/}Cos\u00ec 
Davide prevalse sul 
filisteo con la fionda e 
con il ciottolo, 
colpendolo e uccidendolo, 
bench\u00e9 non avesse alcuna 
spada in mano. 
{I}51_{/}Davide corse e si 
ferm\u00f2 sul filisteo, 
afferr\u00f2 la spada di lui, 
la estrasse dal fodero e 
lo uccise troncandogli 
con essa la testa. Quando 
i Filistei videro che il 
loro campione era morto, 
si dettero alla fuga.
{I}52_{/}Allora si levarono 
gli uomini d'Israele e di 
Giuda e gridando 
inseguirono i Filistei 
fino allo sbocco della 
Valle e fino alle porte 
di Accaron. Gli uccisi 
dei Filistei caddero 
sulla via di Saar\u00e0im, 
fino a Gat e ad Accaron. 
{I}53_{/}Poi i figli 
d'Israele ritornarono 
dall'inseguimento dei 
Filistei e si dettero a 
saccheggiare i loro 
accampamenti. {I}54_{/}Davide 
prese la testa del 
filisteo e la port\u00f2 a 
Gerusalemme, mentre le 
sue armi le depose nella 
propria tenda.
DAVIDE \u00c8 INTRODOTTO DAL 
RE SAUL{/}

{I}55_{/}Quando Saul aveva 
visto Davide uscire 
contro il filisteo, disse 
ad Abner, capo 
dell'esercito: \u00abDi chi \u00e8 
figlio questo giovane, o 
Abner?\u00bb. Abner rispose: 
\u00abPer la tua vita, o re, 
non lo so!\u00bb. {I}56_{/}Il re 
riprese: \u00abDomanda tu 
stesso di chi \u00e8 figlio il 
ragazzo\u00bb.
{I}57_{/}Quando Davide 
ritorn\u00f2 dopo aver ucciso 
il filisteo, Abner lo 
prese e lo condusse 
davanti a Saul con la 
testa del filisteo ancora 
in mano. {I}58_{/}Saul lo 
interrog\u00f2: \u00abDi chi sei 
figlio, giovanotto?\u00bb. 
Davide rispose: \u00abSono 
figlio di Iesse il 
betlemita, tuo servo\u00bb.
{1}18{/}

AMICIZIA E ALLEANZA DI 
GIONATA CON DAVIDE{/}

{I}1_{/}Quando Davide ebbe 
finito di parlare a Saul, 
l'anima di Gionata si 
sent\u00ec legata all'anima di 
Davide; Gionata lo am\u00f2 
come la sua anima.
{I}2_{/}Saul lo trattenne 
quel giorno e non gli 
permise di ritornare a 
casa di suo padre. 
{I}3_{/}Gionata fece un patto 
con Davide, perch\u00e9 lo 
amava come la sua anima. 
{I}4_{/}Gionata si tolse il 
proprio manto che aveva 
indosso e lo dette a 
Davide, cos\u00ec pure le sue 
vesti e perfino la sua 
spada, il suo arco e la 
sua cintura.
{I}5_{/}Davide aveva successo 
nelle scorrerie ovunque 
Saul lo mandasse, cos\u00ec 
che Saul lo prepose agli 
uomini di guerra. Era ben 
visto da tutto il popolo 
e perfino dai cortigiani 
di Saul.
GELOSIA DI SAUL{/}

{I}6_{/}Al loro rientro, 
quando Davide ritornava 
dopo avere battuto il 
filisteo, le donne 
uscirono incontro al re 
Saul da tutte le citt\u00e0 
d'Israele per cantare 
danzando con tamburelli, 
con grida di gioia e con 
sistri. {I}7_{/}Le donne 
danzavano ripetendo il 
ritornello:
\u00abSaul colp\u00ec le sue 
migliaia,
ma Davide le sue 
miriadi!\u00bb.
{I}8_{/}Saul se ne adir\u00f2 
fortemente e questa cosa 
gli dispiacque. Diceva: 
\u00abA Davide hanno 
attribuito le miriadi e a 
me hanno dato le 
migliaia. Ora gli manca 
solo il regno!\u00bb. {I}9_{/}Cos\u00ec 
Saul guard\u00f2 Davide con 
gelosia da quel giorno in 
poi.
ATTENTATO ALLA VITA DI 
DAVIDE{/}

{I}10_{/}L'indomani uno 
spirito maligno di Dio 
irruppe su Saul, e questi 
si mise a delirare in 
mezzo alla casa, mentre 
Davide suonava con la sua 
mano come gli altri 
giorni. Saul aveva la sua 
lancia in mano. {I}11_{/}Saul 
scagli\u00f2 la lancia, 
pensando: \u00abTrafigger\u00f2 
Davide alla parete!\u00bb. Ma 
Davide si ecliss\u00f2 dalla 
sua presenza due volte.
{I}12_{/}Saul aveva timore 
della presenza di Davide, 
perch\u00e9 il Signore era con 
lui e si era ritirato da 
Saul. {I}13_{/}Allora Saul se 
lo tolse da presso e ne 
fece un comandante di 
mille; ed egli andava e 
veniva alla testa della 
truppa. {I}14_{/}Davide aveva 
successo in ogni sua 
impresa e il Signore era 
con lui. {I}15_{/}Saul, 
costatando che egli era 
molto fortunato, ne aveva 
timore. {I}16_{/}Ma tutto 
Israele e Giuda amavano 
Davide, perch\u00e9 era lui 
che andava e veniva 
davanti a loro.
INSIDIE DI SAUL. 
MATRIMONIO DI DAVIDE{/}

{I}17_{/}Saul propose a 
Davide: \u00abEcco la mia 
figlia maggiore Merab; te 
la dar\u00f2 per moglie, solo 
mostrati valoroso e 
combatti le battaglie del 
Signore\u00bb. Infatti Saul 
aveva pensato: \u00abNon sia 
la mano mia contro di 
lui, ma quella dei 
Filistei!\u00bb. {I}18_{/}Davide 
rispose a Saul: \u00abChi sono 
io e cosa \u00e8 la famiglia 
di mio padre in Israele, 
perch\u00e9 io possa diventare 
genero del re?\u00bb. 
{I}19_{/}Quando per\u00f2 venne il 
momento di dare Merab, 
figlia di Saul, a Davide, 
essa fu data in moglie ad 
Adriel di Mecola.
{I}20_{/}Mikal, figlia di 
Saul, si era invece 
innamorata di Davide. Lo 
riferirono a Saul, al 
quale piacque la cosa. 
{I}21_{/}Saul pensava: 
\u00abGliela voglio dare, 
perch\u00e9 ella sia un laccio 
per lui e sia la mano dei 
Filistei contro di lui\u00bb. 
Cos\u00ec Saul disse due volte 
a Davide: \u00abSarai mio 
genero quest'oggi\u00bb.
{I}22_{/}Saul ordin\u00f2 ai suoi 
cortigiani: \u00abParlate in 
segreto a Davide e dite: 
"Ecco, il re prova 
affetto per te, e tutti i 
suoi servi ti vogliono 
bene, diventa dunque 
genero del re"\u00bb. {I}23_{/}I 
cortigiani di Saul 
riportarono queste cose 
all'orecchio di Davide, 
ma egli rispose: \u00abE' 
piccola cosa ai vostri 
occhi diventare genero 
del re? Io sono un uomo 
povero e spregevole\u00bb. 
{I}24_{/}I cortigiani di Saul 
gli riferirono: \u00abDavide 
ha parlato in questi 
termini\u00bb. {I}25_{/}Saul 
disse: \u00abCos\u00ec direte a 
Davide: "Il re non 
desidera la dote, ma 
cento prepuzi dei 
Filistei per fare 
vendetta contro i nemici 
del re"\u00bb. Saul pensava di 
far cadere Davide nelle 
mani dei Filistei. {I}26_{/}I 
cortigiani riferirono a 
Davide quelle proposte, e 
la proposta sembr\u00f2 buona 
agli occhi di Davide per 
diventare genero del re.
Non erano trascorsi i 
giorni fissati {I}27_{/}che 
Davide si lev\u00f2 e part\u00ec 
con i suoi uomini e colp\u00ec 
tra i Filistei duecento 
uomini. Davide riport\u00f2 i 
loro prepuzi che furono 
consegnati al re in 
numero esatto per 
diventare genero del re. 
Allora Saul gli dette sua 
figlia Mikal per moglie.
SOMMARIO DI NOTIZIE SU 
SAUL E DAVIDE{/}

{I}28_{/}Saul vide e comprese 
che il Signore era con 
Davide e Mikal, sua 
figlia, lo amava. 
{I}29_{/}Allora Saul ebbe 
ancor pi\u00f9 timore di 
Davide e fu per tutti i 
giorni ostile a Davide.
{I}30_{/}I capi dei Filistei 
fecero delle incursioni, 
ma ogni volta che le 
facevano, Davide aveva 
pi\u00f9 successo di tutti gli 
altri ministri di Saul. 
Cos\u00ec il suo nome divent\u00f2 
molto famoso.
{1}19{/}

GIONATA INTERCEDE PER 
DAVIDE{/}

{I}1_{/}Saul comunic\u00f2 a suo 
figlio Gionata e a tutti 
i suoi cortigiani di 
voler uccidere Davide, ma 
Gionata, figlio di Saul, 
aveva molto affetto per 
Davide {I}2_{/}e lo avvert\u00ec 
dicendo: \u00abMio padre Saul 
sta cercando di farti 
morire; fa' dunque 
attenzione domattina, 
rimani in un luogo 
riparato e nasconditi. 
{I}3_{/}Io uscir\u00f2 e rimarr\u00f2 
accanto a mio padre nella 
campagna dove tu ti 
trovi; io parler\u00f2 di te a 
mio padre: vedr\u00f2 che cosa 
succede e te lo far\u00f2 
sapere\u00bb.
{I}4_{/}Gionata parl\u00f2 bene di 
Davide a suo padre Saul e 
gli disse: \u00abNon pecchi il 
re contro il suo servo, 
contro Davide, perch\u00e9 
egli non ha mancato 
contro di te, anzi le sue 
imprese ti sono molto 
utili. {I}5_{/}Egli ha 
esposto la sua vita al 
rischio, ha battuto il 
filisteo, e il Signore ha 
operato una grande 
vittoria per Israele 
intero: hai veduto e ti 
sei rallegrato. Perch\u00e9 
ora vuoi peccare contro 
un sangue innocente, 
facendo morire Davide 
senza motivo?\u00bb. {I}6_{/}Saul 
dette ascolto alla voce 
di Gionata e giur\u00f2: \u00abPer 
la vita del Signore, non 
morr\u00e0!\u00bb.
{I}7_{/}Gionata chiam\u00f2 Davide 
e gli rifer\u00ec tutte quelle 
cose; poi Gionata 
ricondusse Davide da 
Saul, ed egli stette alla 
presenza di lui come per 
il passato.
SECONDO ATTENTATO ALLA 
VITA DI DAVIDE{/}

{I}8_{/}Vi fu di nuovo la 
guerra. Allora Davide 
usc\u00ec e diede battaglia ai 
Filistei; inflisse loro 
una grande disfatta ed 
essi si dettero alla fuga 
davanti a lui.
{I}9_{/}Uno spirito maligno 
del Signore fu su Saul, 
mentre questi stava nella 
sua casa con la sua 
lancia in pugno, e Davide 
stava suonando la cetra. 
{I}10_{/}Saul cerc\u00f2 di 
colpire Davide con la 
lancia contro la parete, 
ma questi si allontan\u00f2 da 
Saul che infisse la 
lancia nel muro. Davide 
fugg\u00ec e si mise in salvo 
quella notte.
{I}11_{/}Saul invi\u00f2 dei messi 
alla casa di Davide per 
sorvegliarlo e farlo 
morire il mattino dopo, 
ma sua moglie Mikal 
inform\u00f2 Davide dicendo: 
\u00abSe non ti metti in salvo 
questa notte, tu domani 
sarai morto\u00bb. {I}12_{/}Allora 
Mikal fece scendere 
Davide per la finestra; 
egli part\u00ec, prese la fuga 
e si mise in salvo.
{I}13_{/}Mikal prese poi una 
statuetta e la pose sul 
letto, al suo capezzale 
mise un tessuto di capra 
e lo copr\u00ec con un panno.
{I}14_{/}Quando Saul mand\u00f2 
messi per prendere Davide 
ella disse: \u00abE' malato\u00bb. 
{I}15_{/}Ma Saul invi\u00f2 i 
messi per vedere Davide e 
disse loro: \u00abPortatemelo 
qua nel letto, per 
ucciderlo\u00bb. 
{I}16_{/}Arrivarono i messi, 
ma ecco che sul letto 
c'era la statuetta e il 
panno di capra per 
capezzale. {I}17_{/}Saul 
disse a Mikal: \u00abPerch\u00e9 mi 
hai ingannato cos\u00ec, 
mandando via il mio 
nemico, perch\u00e9 si 
mettesse in salvo?\u00bb. 
Mikal rispose a Saul: \u00abE' 
lui che mi ha detto: 
"Lasciami andare! Perch\u00e9 
dovrei farti morire?"\u00bb.
DAVIDE FUGGE PRESSO 
SAMUELE{/}

{I}18_{/}Davide fugg\u00ec e si 
mise in salvo; and\u00f2 da 
Samuele a Rama e gli 
raccont\u00f2 tutto quello che 
gli aveva fatto Saul. 
Allora lui e Samuele se 
ne andarono ad abitare a 
Naiot. {I}19_{/}La cosa fu 
riferita a Saul: \u00abEcco, 
Davide \u00e8 a Naiot di 
Rama\u00bb. {I}20_{/}Saul sped\u00ec 
dei messaggeri per 
catturare Davide, ma 
quando essi videro la 
comunit\u00e0 dei profeti in 
atto di profetare e 
Samuele che li 
presiedeva, lo spirito di 
Dio venne sui messaggeri 
di Saul e anch'essi si 
misero ad agire come 
profeti.
{I}21_{/}Lo riferirono a 
Saul, il quale mand\u00f2 
altri messi, ma anche 
questi si misero a fare i 
profeti. Saul mand\u00f2 
ancora un terzo gruppo di 
messi, ma anche questi si 
misero a fare i profeti.
{I}22_{/}Allora and\u00f2 egli 
stesso a Rama e, giunto 
fino alla cisterna grande 
che \u00e8 a Secu, domand\u00f2: 
\u00abDove sono Samuele e 
Davide?\u00bb. Uno rispose: 
\u00abEcco, a Naiot di Rama\u00bb. 
{I}23_{/}Allora and\u00f2 l\u00e0 a 
Naiot di Rama, ma venne 
lo spirito di Dio anche 
su di lui, ed egli se ne 
andava avanti facendo il 
profeta finch\u00e9 giunse a 
Naiot di Rama. 
{I}24_{/}Anch'egli si tolse 
le vesti e fece il 
profeta davanti a Samuele 
e cadde nudo per tutto 
quel giorno e tutta 
quella notte. Per questo 
si dice: \u00abPerfino Saul \u00e8 
tra i profeti!\u00bb.
{1}20{/}

ALLEANZA DI GIONATA E 
DAVIDE{/}

{I}1_{/}Davide fugg\u00ec da Naiot 
di Rama e and\u00f2 a dire a 
Gionata: \u00abChe cosa ho 
fatto? Qual \u00e8 la mia 
colpa? E qual \u00e8 il mio 
peccato davanti a tuo 
padre, perch\u00e9 attenta 
alla mia vita?\u00bb. {I}2_{/}Gli 
rispose: \u00abNon sia mai! Tu 
non morrai. Ecco, mio 
padre non compie una cosa 
grande o piccola senza 
confidarmela. Perch\u00e9 mio 
padre mi avrebbe nascosto 
questa cosa? Non pu\u00f2 
essere!\u00bb. {I}3_{/}Davide 
giur\u00f2 ancora: \u00abCertamente 
tuo padre sa che io ho 
trovato simpatia ai tuoi 
occhi, e si \u00e8 detto: 
"Gionata non sappia 
questo affinch\u00e9 non se ne 
affligga". Comunque, per 
la vita del Signore e per 
la vita della tua anima, 
tra me e la morte c'\u00e8 
appena un passo!\u00bb. 
{I}4_{/}Gionata disse a 
Davide: \u00abQualunque cosa 
tu mi chieda io te la 
far\u00f2\u00bb.
{I}5_{/}Davide rispose a 
Gionata: \u00abEcco, domani \u00e8 
la luna nuova e io dovrei 
sedere con il re a 
mangiare, ma tu lasciami 
andare: io mi nasconder\u00f2 
nella campagna fino alla 
terza sera. {I}6_{/}Se tuo 
padre si preoccupa di 
cercarmi, tu dirai: 
"Davide mi ha chiesto con 
insistenza di fare una 
corsa a Betlemme, sua 
citt\u00e0, perch\u00e9 vi si 
celebra il sacrificio 
annuale per tutto il 
parentado". {I}7_{/}Se dir\u00e0: 
"Va bene!", il tuo servo 
\u00e8 salvo; ma se ha un 
gesto d'ira, sappi che il 
peggio \u00e8 stato deciso da 
parte sua. {I}8_{/}Tu userai 
misericordia col tuo 
servo, perch\u00e9 con il 
patto del Signore hai 
legato a te il tuo servo; 
ma se vi \u00e8 in me qualche 
delitto, fammi morire tu 
stesso. Perch\u00e9 condurmi 
fino a tuo padre?\u00bb. 
{I}9_{/}Gionata rispose: \u00abNon 
sia mai! Perch\u00e9 se sapr\u00f2 
veramente che da parte di 
mio padre \u00e8 stato deciso 
che su di te piombi la 
rovina, non te lo far\u00f2 
sapere?\u00bb. {I}10_{/}Davide 
domand\u00f2 a Gionata: \u00abChi 
me lo far\u00e0 sapere se tuo 
padre risponder\u00e0 
duramente?\u00bb. {I}11_{/}Gionata 
disse a Davide: \u00abSu, 
usciamo nella campagna\u00bb. 
E i due uscirono nella 
campagna.
{I}12_{/}Gionata disse a 
Davide: \u00abSignore, Dio di 
Israele! Certo, domani o 
dopodomani a quest'ora 
scruter\u00f2 le intenzioni di 
mio padre. Se esse sono 
favorevoli a Davide e io 
non mander\u00f2 a rivelarle 
alle tue orecchie, 
{I}13_{/}che il Signore 
faccia cos\u00ec a Gionata e 
peggio ancora! Se invece 
\u00e8 parso bene a mio padre 
di fare cadere la rovina 
su di te, allora lo 
riveler\u00f2 alle tue 
orecchie e ti lascer\u00f2 
partire, e tu te ne 
andrai in pace. Il 
Signore sia con te come 
lo fu con mio padre. 
{I}14_{/}E se io sar\u00f2 ancora 
vivo, allora userai verso 
di me la bont\u00e0 del 
Signore; e se sar\u00f2 morto, 
{I}15_{/}non smetterai di 
usare la tua bont\u00e0 verso 
la mia casa. Quando il 
Signore toglier\u00e0 tutti i 
nemici di Davide dalla 
faccia della terra, 
{I}16_{/}il nome di Gionata 
non sia mai soppresso 
dalla casa di Davide: il 
Signore ne chieder\u00e0 conto 
a Davide\u00bb.
{I}17_{/}Gionata fece fare di 
nuovo un giuramento a 
Davide per l'amore che 
gli portava: egli infatti 
lo amava dell'amore che 
portava a se stesso.
GIONATA FAVORISCE LA FUGA 
DI DAVIDE{/}

{I}18_{/}Gionata gli disse: 
\u00abDomani \u00e8 la luna nuova e 
tu sarai ricercato, 
perch\u00e9 si noter\u00e0 il tuo 
posto vuoto. {I}19_{/}Farai 
passare tre giorni, poi 
scenderai gi\u00f9 e andrai in 
quel luogo dove ti sei 
nascosto nel giorno di 
quel fatto e rimarrai 
presso Eben-Ezel. {I}20_{/}Io 
scaglier\u00f2 tre saette l\u00e0 
accanto, tirando al 
bersaglio; {I}21_{/}e subito 
mander\u00f2 il servo: "Va', 
ritrova le saette!" Se 
dir\u00f2 cos\u00ec al servo: 
"Ecco, la saetta sta di 
qua da te, prendila!", 
allora vieni perch\u00e9 va 
bene per te; per la vita 
del Signore non c'\u00e8 
niente di grave. {I}22_{/}Ma 
se dir\u00f2 al ragazzo: 
"Ecco, la saetta sta di 
l\u00e0 da te!", tu vattene, 
perch\u00e9 il Signore ti 
manda via. {I}23_{/}E per le 
parole che abbiamo 
scambiato io e te, ecco, 
il Signore \u00e8 tra me e te 
in eterno\u00bb.
{I}24_{/}Allora Davide si 
nascose nella campagna. 
Arrivata la luna nuova, 
il re si mise a sedere 
per prendere il cibo. 
{I}25_{/}Il re si pose a 
sedere al posto suo come 
le altre volte, il posto 
verso la parete; Gionata 
si mise di fronte, Abner 
si sedette al lato di 
Saul e il posto di Davide 
rimase vuoto. 
{I}26_{/}Tuttavia Saul quel 
giorno non disse niente, 
perch\u00e9 pensava: \u00abSar\u00e0 un 
caso fortuito, egli sar\u00e0 
impuro; certo non sar\u00e0 
mondo\u00bb.
{I}27_{/}Il giorno dopo la 
luna nuova, il posto di 
Davide rest\u00f2 vuoto; 
allora Saul disse a 
Gionata suo figlio: 
\u00abPerch\u00e9 il figlio di 
Iesse non \u00e8 venuto a 
pranzo n\u00e9 ieri n\u00e9 oggi?\u00bb. 
{I}28_{/}Gionata rispose a 
Saul: \u00abDavide mi ha 
domandato con insistenza 
di andare fino a 
Betlemme, {I}29_{/}dicendo: 
"Lasciami andare, perch\u00e9 
abbiamo un sacrificio del 
parentado nella citt\u00e0 e 
mio fratello me ne ha 
fatto un obbligo. E ora, 
se ho trovato benevolenza 
ai tuoi occhi, che io 
possa fare una scappata 
per vedere i miei 
fratelli". Per questo non 
\u00e8 venuto alla mensa del 
re\u00bb. {I}30_{/}Saul si accese 
d'ira contro Gionata e 
gli disse: \u00abFiglio dalla 
condotta traviata! Non so 
forse che tu parteggi per 
il figlio di Iesse, a tua 
vergogna e a vergogna e 
disonore di tua madre? 
{I}31_{/}Perch\u00e9 tutti i 
giorni che il figlio di 
Iesse vivr\u00e0 sulla terra, 
non sarai sicuro n\u00e9 tu n\u00e9 
il tuo regno. Ma ora 
fallo condurre qua da me, 
perch\u00e9 \u00e8 degno di 
morte!\u00bb. {I}32_{/}Gionata 
rispose a Saul suo padre 
dicendo: \u00abPerch\u00e9 dovr\u00e0 
essere ucciso? Che ha 
fatto?\u00bb. {I}33_{/}Allora Saul 
scagli\u00f2 la sua lancia 
contro di lui per 
colpirlo e Gionata 
comprese che l'uccisione 
di Davide era ormai 
decisa da parte di suo 
padre. {I}34_{/}Gionata si 
alz\u00f2 da tavola bollente 
d'ira e non prese cibo 
nel secondo giorno della 
luna nuova, perch\u00e9 era 
afflitto per Davide e 
perch\u00e9 suo padre l'aveva 
offeso.
{I}35_{/}Giunta la mattina, 
Gionata usc\u00ec nella 
campagna secondo quanto 
era convenuto con Davide. 
Un ragazzetto era con 
lui. {I}36_{/}Disse al 
ragazzo: \u00abCorri, su, 
ricerca le frecce che io 
scaglio\u00bb. Il ragazzo 
corse, mentre lui 
scagliava la freccia in 
modo da oltrepassarlo. 
{I}37_{/}Giunto il ragazzo 
sul luogo della freccia 
scagliata da Gionata, 
Gionata grid\u00f2 dietro al 
ragazzo: \u00abLa freccia non 
sta pi\u00f9 l\u00e0 da te?\u00bb. 
{I}38_{/}Poi Gionata grid\u00f2 al 
ragazzo: \u00abSvelto, 
sbrigati, non ti 
fermare!\u00bb. Il ragazzo di 
Gionata raccolse la 
freccia e ritorn\u00f2 dal suo 
padrone. {I}39_{/}Ma il 
ragazzo non sapeva 
niente: solo Gionata e 
Davide sapevano la cosa. 
{I}40_{/}Poi Gionata consegn\u00f2 
le armi al ragazzo che 
era con lui e gli disse: 
\u00abVa', portale in citt\u00e0!\u00bb.
{I}41_{/}Partito il ragazzo, 
Davide si lev\u00f2 da dove 
era nascosto, cadde a 
terra sulla sua faccia 
facendo tre prostrazioni. 
Si baciarono a vicenda e 
piansero insieme finch\u00e9 
Davide giunse al 
parossismo. {I}42_{/}Gionata 
disse a Davide: \u00abVa' in 
pace, perch\u00e9 noi due ci 
siamo fatti un giuramento 
nel nome del Signore in 
questi termini: "Il 
Signore sar\u00e0 tra me e te, 
tra la mia discendenza e 
la tua discendenza in 
eterno"\u00bb.
{1}21{/}

DAVIDE DAL SACERDOTE 
ACHIMELECH{/}

{I}1_{/}Davide si alz\u00f2 e 
part\u00ec, mentre Gionata 
rientr\u00f2 in citt\u00e0.
{I}2_{/}Davide giunse a Nob 
dal sacerdote Achimelech. 
Achimelech and\u00f2 incontro 
a Davide con trepidazione 
dicendogli: \u00abPerch\u00e9 sei 
tu solo e non c'\u00e8 nessuno 
con te?\u00bb. {I}3_{/}Davide 
rispose al sacerdote 
Achimelech: \u00abIl re mi ha 
comandato una certa cosa 
e mi ha detto: "Nessuno 
sappia niente della cosa 
per cui io ti mando e che 
ti ho comandato!". Agli 
uomini ho dato ordini per 
il luogo tale e tale. 
{I}4_{/}E ora che cosa hai 
sotto mano? Dammi cinque 
pani o quello che ti 
capita\u00bb. {I}5_{/}Il sacerdote 
rispose a Davide: \u00abNon ho 
pane comune sotto mano, 
c'\u00e8 solo pane sacro, 
purch\u00e9 i giovani si siano 
astenuti almeno dalla 
donna\u00bb. {I}6_{/}Davide 
rispose al sacerdote: 
\u00abCerto, ci \u00e8 interdetta 
la donna come per il 
passato. Ogni volta che 
esco, i giovani sono 
mondi, pur essendo un 
viaggio profano; quanto 
pi\u00f9 oggi sono mondi!\u00bb. 
{I}7_{/}Allora il sacerdote 
gli dette il pane sacro, 
perch\u00e9 non c'era altro 
pane, se non il pane 
della proposizione tolto 
dalla presenza del 
Signore, per sostituirlo 
col pane caldo nel giorno 
in cui viene tolto.
{I}8_{/}Ma in quel giorno vi 
era l\u00ec un uomo dei servi 
di Saul, trattenuto alla 
presenza del Signore, di 
nome Doeg, l'idumeo, capo 
dei pastori di Saul.
{I}9_{/}Davide domand\u00f2 ad 
Achimelech: \u00abNon c'\u00e8 
niente qui sotto mano, 
una lancia o una spada? 
Non ho preso con me n\u00e9 la 
mia spada n\u00e9 le mie armi, 
perch\u00e9 l'incarico del re 
era urgente\u00bb. {I}10_{/}Il 
sacerdote rispose: \u00abLa 
spada di Golia il 
filisteo, che tu hai 
colpito nella Valle del 
Terebinto; eccola avvolta 
in un panno dietro 
l'efod. Se te la vuoi 
prendere, prendila, 
perch\u00e9 qui non ce n'\u00e8 
un'altra, ad eccezione di 
essa\u00bb. Davide disse: \u00abNon 
ve n'\u00e8 una come quella! 
Dammela\u00bb.
DAVIDE DAL RE FILISTEO 
ACHIS{/}

{I}11_{/}Davide si lev\u00f2 e se 
ne fugg\u00ec in quel giorno 
dalla presenza di Saul e 
and\u00f2 da Achis, re di Gat. 
{I}12_{/}Ma i servi dissero 
ad Achis: \u00abQuesto non \u00e8 
Davide, re del paese? Non 
era per lui che si 
ripeteva nelle danze:
"Saul colp\u00ec le sue 
migliaia,
ma Davide le sue 
miriadi"?\u00bb.
{I}13_{/}Davide si preoccup\u00f2 
di queste parole ed ebbe 
molta paura di Achis, re 
di Gat. {I}14_{/}Allora 
cambi\u00f2 modo di agire 
sotto i loro occhi e 
simul\u00f2 pazzia tra le loro 
mani: scarabocchiava sui 
battenti della porta e 
faceva colare bava sulla 
sua barba.
{I}15_{/}Achis disse ai suoi 
servi: \u00abEcco, vedete, 
l'uomo \u00e8 matto! Perch\u00e9 me 
lo avete condotto? 
{I}16_{/}Ho forse bisogno di 
matti, che mi conducete 
questo tale per fare il 
pazzo alle mie spalle? 
Deve entrare questo tale 
in casa mia?\u00bb.
{1}22{/}

DAVIDE CAPOBANDA DI 
FUORUSCITI{/}

{I}1_{/}Davide part\u00ec di l\u00e0 e 
si mise in salvo nella 
grotta di Adull\u00e0m. Quando 
lo seppero i suoi 
fratelli e tutta la casa 
di suo padre, scesero 
laggi\u00f9 da lui. {I}2_{/}Si 
radun\u00f2 intorno a lui 
chiunque era in 
strettezze, chiunque 
aveva un creditore e 
chiunque aveva la vita 
amareggiata: egli divent\u00f2 
loro capo. Erano con lui 
circa quattrocento 
uomini.
{I}3_{/}Poi Davide and\u00f2 da l\u00ec 
a Mizpa di Moab e disse 
al re di Moab: \u00abPossa 
ritirarsi mio padre con 
mia madre presso di voi 
fino a che io sappia 
quello che Dio far\u00e0 per 
me\u00bb. {I}4_{/}Li present\u00f2 al 
re di Moab, ed essi 
rimasero con lui tutto il 
tempo della permanenza di 
Davide nella fortezza. 
{I}5_{/}Il profeta Gad disse 
a Davide: \u00abNon rimanere 
nella fortezza, ma 
in\u00f3ltrati nella terra di 
Giuda\u00bb. Davide part\u00ec e 
s'inoltr\u00f2 nella foresta 
di Cheret.
STERMINIO DEI DISCENDENTI 
DI ELI{/}

{I}6_{/}Saul aveva saputo che 
Davide era stato scoperto 
insieme con gli uomini 
che erano con lui. Saul 
stava a G\u00e0baa sotto il 
tamarisco sull'altura, 
con la sua lancia in 
mano, e tutti i suoi 
cortigiani lo 
attorniavano.
{I}7_{/}Saul disse ai suoi 
cortigiani che lo 
assistevano: \u00abAscoltate, 
Beniaminiti! Forse che il 
figlio di Iesse dar\u00e0 
anche a tutti voi campi e 
vigne, vi costituir\u00e0 
tutti capi di migliaia e 
capi di centinaia, 
{I}8_{/}perch\u00e9 avete fatto 
congiura tutti quanti 
contro di me? Non c'\u00e8 
stato uno che mi abbia 
avvertito quando mio 
figlio strinse un patto 
con il figlio di Iesse! E 
non c'\u00e8 tra voi uno che 
si ammali per me e mi 
avverta che mio figlio ha 
suscitato il mio servo 
contro di me per tendermi 
insidie come avviene 
quest'oggi!\u00bb.
{I}9_{/}Rispose Doeg, 
l'idumeo, che stava con i 
cortigiani di Saul: \u00abHo 
veduto il figlio di Iesse 
che \u00e8 venuto a Nob da 
Achimelech, figlio di 
Achitub. {I}10_{/}Questi ha 
consultato il Signore per 
lui, gli ha dato 
provvigioni e gli ha 
consegnato pure la spada 
di Golia il filisteo\u00bb.
{I}11_{/}Il re mand\u00f2 a 
chiamare il sacerdote 
Achimelech, figlio di 
Achitub, e tutta la casa 
di suo padre, i sacerdoti 
che erano a Nob. Ed essi 
andarono tutti insieme 
dal re. {I}12_{/}Disse Saul: 
\u00abAscolta dunque, figlio 
di Achitub!\u00bb. Gli 
rispose: \u00abEccomi, o mio 
signore!\u00bb. {I}13_{/}Saul gli 
disse: \u00abPerch\u00e9 avete 
fatto congiura contro di 
me, tu e il figlio di 
Iesse, quando tu gli hai 
dato pane e spada e hai 
consultato Dio per lui, 
affinch\u00e9 si levasse 
contro di me come 
oppositore, com'\u00e8 
quest'oggi?\u00bb.
{I}14_{/}Achimelech rispose 
al re: \u00abMa tra tutti i 
tuoi cortigiani chi \u00e8 
come Davide: fedele, 
genero del re, aggregato 
alla tua guardia, onorato 
nella tua casa? {I}15_{/}E' 
oggi che ho cominciato a 
consultare Dio per lui? 
Non sia mai! Il re non 
imputi al suo servo e a 
tutta la casa di mio 
padre alcun misfatto, 
perch\u00e9 il tuo servo non 
conosceva di tutto ci\u00f2 n\u00e9 
poco n\u00e9 molto\u00bb. {I}16_{/}Il 
re rispose: \u00abAchimelech, 
certamente morrai, tu e 
tutta la famiglia di tuo 
padre\u00bb.
{I}17_{/}Il re ordin\u00f2 agli 
ufficiali che lo 
assistevano: \u00abVolgetevi e 
uccidete i sacerdoti del 
Signore, perch\u00e9 anch'essi 
hanno dato la mano a 
Davide. Essi sapevano che 
quello stava fuggendo, ma 
non mi hanno avvertito\u00bb. 
Ma i cortigiani del re 
non vollero stendere la 
loro mano per colpire i 
sacerdoti del Signore. 
{I}18_{/}Allora il re disse a 
Doeg: \u00abVolgiti tu e 
colpisci i sacerdoti\u00bb. 
Doeg l'idumeo, lui s\u00ec, si 
volse e colp\u00ec i 
sacerdoti, uccise in quel 
giorno ottantacinque 
uomini che portavano 
l'efod di lino.
{I}19_{/}Nob poi, citt\u00e0 dei 
sacerdoti, la pass\u00f2 a fil 
di spada: uomini e donne, 
bambini e lattanti, buoi, 
asini e pecore. {I}20_{/}Si 
salv\u00f2 solo un figlio di 
Achimelech, figlio di 
Achitub, di nome Ebiatar, 
il quale se ne fugg\u00ec al 
seguito di Davide. 
{I}21_{/}Ebiatar annunzi\u00f2 a 
Davide che Saul aveva 
ucciso i sacerdoti del 
Signore. {I}22_{/}Davide 
disse a Ebiatar: \u00abSapevo 
in quel giorno che Doeg 
l'idumeo, l\u00ec presente, 
l'avrebbe certamente 
riferito a Saul. Mi sono 
volto io contro la vita 
di tutti quelli della 
casa di tuo padre! 
{I}23_{/}Rimani con me, non 
avere paura! Perch\u00e9 chi 
cerca la vita mia cerca 
la tua, per questo sarai 
ben custodito presso di 
me\u00bb.
{1}23{/}

DAVIDE A KEILA TRA FALSI 
AMICI{/}

{I}1_{/}Fu riferito a Davide: 
\u00abEcco, i Filistei stanno 
combattendo contro Keila 
e stanno saccheggiando le 
aie\u00bb. {I}2_{/}Davide consult\u00f2 
il Signore dicendo: 
\u00abPotr\u00f2 andare a battere 
quei Filistei?\u00bb. Il 
Signore rispose a Davide: 
\u00abVa', batterai i Filistei 
e salverai Keila\u00bb. {I}3_{/}Ma 
gli uomini di Davide gli 
dissero: \u00abEcco, noi siamo 
pieni di paura qui in 
Giuda, quanto pi\u00f9 andando 
a Keila contro le schiere 
dei Filistei!\u00bb. 
{I}4_{/}Davide consult\u00f2 il 
Signore una seconda volta 
ed egli gli rispose: 
\u00abAlzati, scendi a Keila, 
perch\u00e9 io metter\u00f2 i 
Filistei nelle tue mani\u00bb. 
{I}5_{/}Allora Davide and\u00f2 
con i suoi uomini a 
Keila, dette battaglia ai 
Filistei, cattur\u00f2 il loro 
bestiame e inflisse loro 
una dura sconfitta. Cos\u00ec 
Davide salv\u00f2 gli abitanti 
di Keila.
{I}6_{/}Quando Ebiatar, 
figlio di Achimelech, 
fugg\u00ec presso Davide, 
discese a Keila, con 
l'efod in mano.
{I}7_{/}Fu riferito a Saul 
che Davide era entrato a 
Keila; allora Saul disse: 
\u00abDio l'ha consegnato in 
mio potere, perch\u00e9 si \u00e8 
chiuso entrando in una 
citt\u00e0 munita di porte e 
di sbarra\u00bb. {I}8_{/}Saul 
convoc\u00f2 tutto il popolo 
alla guerra per 
discendere a Keila e 
stringere d'assedio 
Davide e i suoi uomini. 
{I}9_{/}Davide comprese che 
Saul stava macchinando 
dei mali contro di lui, e 
disse al sacerdote 
Ebiatar: \u00abAvvicina 
l'efod!\u00bb. {I}10_{/}Davide 
disse: \u00abSignore, Dio 
d'Israele, il tuo servo 
ha inteso dire che Saul 
sta cercando di venire a 
Keila per distruggere la 
citt\u00e0 a causa mia. {I}11_{/}I 
capi di Keila mi 
consegneranno nelle sue 
mani? Saul scender\u00e0 
davvero come il tuo servo 
ha inteso dire? Signore, 
Dio d'Israele, deh, fallo 
sapere al tuo servo!\u00bb. Il 
Signore rispose: 
\u00abScender\u00e0!\u00bb. {I}12_{/}Riprese 
Davide: \u00abI capi di Keila 
mi consegneranno insieme 
con i miei uomini nella 
mano di Saul?\u00bb. Rispose 
il Signore: \u00abVi 
consegneranno!\u00bb. 
{I}13_{/}Allora Davide e i 
suoi uomini si alzarono, 
erano circa seicento, 
uscirono da Keila e 
vagarono alla ventura. 
Quando Saul ebbe la 
notizia che Davide si era 
messo in salvo da Keila, 
desistette dalla 
spedizione.
SOMMARIO DELLA PERMANENZA 
DI DAVIDE NEL DESERTO{/}

{I}14_{/}Davide abit\u00f2 nel 
deserto tra i dirupi, 
abit\u00f2 nella montagna nel 
deserto di Zif. E Saul 
gli dava la caccia tutti 
i giorni, ma Dio non lo 
consegn\u00f2 nelle sue mani.
GIONATA VA DA DAVIDE PER 
UN'ALLEANZA{/}

{I}15_{/}Davide sapeva che 
Saul era uscito per 
attentare alla sua vita; 
egli stava allora nel 
deserto di Zif a Corsa. 
{I}16_{/}Gionata, figlio di 
Saul, si mosse e and\u00f2 da 
Davide a Corsa per 
infondergli coraggio nel 
nome di Dio. {I}17_{/}Gli 
disse: \u00abNon temere perch\u00e9 
la mano di mio padre Saul 
non ti potr\u00e0 raggiungere; 
anzi tu regnerai su 
Israele e io ti sar\u00f2 
secondo. Anche mio padre 
Saul sa che \u00e8 cos\u00ec!\u00bb. 
{I}18_{/}I due conclusero un 
patto alla presenza del 
Signore. Poi Davide 
rimase a Corsa, mentre 
Gionata ritorn\u00f2 a casa 
sua.
GLI ZIFITI E SAUL ALLA 
CACCIA DI DAVIDE{/}

{I}19_{/}Alcuni Zifiti 
salirono a G\u00e0baa e 
dissero a Saul: \u00abDavide 
non sta nascosto presso 
di noi tra i dirupi a 
Corsa, ma sulla collina 
di Cachil\u00e0, che \u00e8 a sud 
di Iesim\u00f2n? {I}20_{/}Or 
dunque, per tutta la 
brama che hai di 
scendere, o re, scendi! A 
noi il consegnarlo nelle 
mani del re!\u00bb. 
{I}21_{/}Rispose Saul: \u00abSiate 
benedetti dal Signore, 
ch\u00e9 avete avuto 
compassione di me! 
{I}22_{/}Andate dunque, 
assicuratevi ancora, 
cercate di individuare e 
vedere il luogo dove si 
posa il suo piede. Chi 
l'ha veduto l\u00e0? Perch\u00e9 mi 
\u00e8 stato detto: "Egli \u00e8 
molto astuto!". 
{I}23_{/}Osservate e 
informatevi di tutti i 
nascondigli dove si possa 
rifugiare, poi ritornate 
da me con la conferma e 
verr\u00f2 con voi, se sar\u00e0 
nella zona, lo ricercher\u00f2 
in tutti i casati di 
Giuda\u00bb.
{I}24_{/}Essi partirono e 
ritornarono a Zif 
precedendo Saul. Intanto 
Davide e i suoi uomini 
erano nel deserto di Maon 
nella steppa a sud di 
Iesim\u00f2n. {I}25_{/}Saul and\u00f2 
con i suoi uomini a 
dargli la caccia, ma 
alcuni lo riferirono a 
Davide, il quale discese 
nel dirupo e rimase nel 
deserto di Maon. Quando 
Saul lo ud\u00ec, si pose 
all'inseguimento di 
Davide nel deserto di 
Maon. {I}26_{/}Saul marciava 
da un versante del monte 
e Davide con i suoi 
uomini dall'altro 
versante del monte. 
Mentre Davide spaventato 
cercava di sfuggire dalla 
faccia di Saul e Saul e i 
suoi uomini stavano 
accerchiando Davide e i 
suoi uomini per 
catturarli, {I}27_{/}arriv\u00f2 
un messaggero a dire a 
Saul: \u00abSu, sbrigati, 
parti, perch\u00e9 i Filistei 
hanno invaso il paese\u00bb. 
{I}28_{/}Cos\u00ec Saul cess\u00f2 
dall'inseguimento di 
Davide e marci\u00f2 contro i 
Filistei. Per questo fu 
chiamato quel luogo: Rupe 
della separazione.
{1}24{/}

DAVIDE RISPARMIA SAUL{/}

{I}1_{/}Davide sal\u00ec da l\u00ec per 
abitare tra i rifugi di 
Engaddi. {I}2_{/}Quando Saul 
ritorn\u00f2 dall'inseguimento 
dei Filistei gli 
riferirono: \u00abEcco, Davide 
sta nel deserto di 
Engaddi\u00bb. {I}3_{/}Saul prese 
tremila uomini scelti da 
tutto Israele, e and\u00f2 
alla ricerca di Davide e 
dei suoi uomini sugli 
strapiombi delle Rocce 
degli Stambecchi.
{I}4_{/}Arrivato a certi 
recinti di pecore a lato 
della strada, dove era 
una caverna, Saul vi 
entr\u00f2 per coprire i suoi 
piedi; Davide e i suoi 
uomini stavano nelle 
profondit\u00e0 della caverna. 
{I}5_{/}Gli uomini di Davide 
gli dissero: \u00abEcco il 
giorno in cui il Signore 
ti dice: "Ecco, io pongo 
il tuo nemico nelle tue 
mani e tu gli farai 
quello che pare bene ai 
tuoi occhi"\u00bb. Davide si 
alz\u00f2 e tagli\u00f2 
furtivamente il lembo del 
manto di Saul. {I}6_{/}Ma 
dopo ci\u00f2 a Davide batt\u00e9 
il cuore, perch\u00e9 aveva 
tagliato il lembo del 
manto di Saul. {I}7_{/}Disse 
ai suoi uomini: \u00abMi 
guardi il Signore dal 
fare questa cosa al mio 
signore, al consacrato 
dal Signore, stendendo la 
mia mano su di lui. Egli 
infatti \u00e8 il consacrato 
del Signore\u00bb. {I}8_{/}Davide 
dissuase i suoi uomini 
con severe parole e non 
permise loro di insorgere 
contro Saul. Cos\u00ec Saul 
part\u00ec dalla caverna e se 
ne and\u00f2 per la sua via.
{I}9_{/}Poi si lev\u00f2 anche 
Davide, usc\u00ec dalla 
caverna e grid\u00f2 a Saul: 
\u00abO re, mio signore!\u00bb. 
Saul si gir\u00f2 indietro, 
Davide si gett\u00f2 a terra 
facendo prostrazioni. 
{I}10_{/}Poi Davide disse a 
Saul: \u00abPerch\u00e9 d\u00e0i ascolto 
alle parole di chi dice: 
"Ecco, Davide cerca il 
tuo male"? {I}11_{/}Ecco che 
quest'oggi i tuoi occhi 
costatano che il Signore 
ti aveva messo, oggi 
stesso, nella mia mano 
nella caverna e uno mi 
suggeriva di ucciderti, 
ma ho avuto piet\u00e0 di te e 
ho detto: "Non stender\u00f2 
la mia mano sul mio 
signore, perch\u00e9 egli \u00e8 
consacrato dal Signore!". 
{I}12_{/}O padre mio, guarda 
il lembo del tuo manto 
nella mia mano! Poich\u00e9, 
quando io ho tagliato il 
lembo del tuo manto, non 
ti ho ucciso, sappi e 
osserva che non vi \u00e8 
nelle mie azioni n\u00e9 male 
n\u00e9 delitto, e non ho 
peccato contro di te; ma 
tu tendi insidie alla mia 
vita per togliermela. 
{I}13_{/}Che il Signore 
faccia da giudice tra me 
e te, e il Signore mi 
vendichi di te, ma la mia 
mano non sar\u00e0 contro di 
te. {I}14_{/}Come dice un 
antico proverbio:
Dai malvagi esce 
malvagit\u00e0!
Ma la mia mano non sar\u00e0 
contro di te!
{I}15_{/}Dietro a chi \u00e8 
uscito il re d'Israele? 
Dietro a chi tu stai 
correndo? Dietro un cane 
morto, dietro una 
semplice pulce! {I}16_{/}Il 
Signore sar\u00e0 l'arbitro e 
far\u00e0 da giudice tra me e 
te; che egli esamini e 
difenda la mia causa e mi 
renda giustizia dalla tua 
mano\u00bb.
ANCHE SAUL S'INCHINA 
DAVANTI A DAVIDE{/}

{I}17_{/}Quando Davide fin\u00ec 
di rivolgere quelle 
parole a Saul, egli 
rispose: \u00abQuesta \u00e8 la tua 
voce, figlio mio 
Davide?\u00bb. E Saul, alzando 
grida, pianse. {I}18_{/}Poi 
disse a Davide: \u00abTu sei 
pi\u00f9 retto di me, perch\u00e9 
tu mi hai reso del bene, 
mentre io ti ho reso del 
male. {I}19_{/}E tu oggi hai 
manifestato il bene che 
hai fatto verso di me, in 
quanto il Signore mi 
aveva consegnato nella 
tua mano, ma tu non mi 
hai ucciso. {I}20_{/}Quando 
un uomo incontra il suo 
nemico, lo lascia andare 
tranquillamente per la 
sua via? Il Signore ti 
render\u00e0 del bene per 
quello che mi hai fatto 
quest'oggi. {I}21_{/}E ora, 
ecco, io so che tu 
certamente sarai re e il 
potere regale su Israele 
sar\u00e0 stabile nella tua 
mano; {I}22_{/}or dunque, 
giurami per il Signore 
che non sopprimerai la 
mia discendenza dopo di 
me e che non farai 
scomparire il mio nome 
dal casato di mio padre\u00bb. 
{I}23_{/}Davide lo giur\u00f2 a 
Saul e Saul se ne ritorn\u00f2 
alla sua casa, mentre 
Davide e i suoi uomini 
salirono alla fortezza.
{1}25{/}

MORTE DI SAMUELE. NABAL 
LO STOLTO{/}

{I}1_{/}Samuele mor\u00ec e gli 
Israeliti si radunarono, 
fecero i riti di lutto e 
lo seppellirono nella sua 
casa a Rama.
Davide si mosse e discese 
verso il deserto di 
Paran. {I}2_{/}C'era a Maon 
un uomo che aveva le sue 
propriet\u00e0 a Carmel e 
quest'uomo era molto 
ricco: aveva tremila 
pecore e mille capre. 
Egli si trovava a Carmel 
durante la tosatura del 
suo gregge. 
{I}3_{/}Quest'uomo si 
chiamava di nome Nabal e 
sua moglie Abigail; la 
donna era dotata di buon 
senso e di bell'aspetto, 
mentre l'uomo era duro e 
di cattive maniere; era 
un calebita.
{I}4_{/}Quando Davide ud\u00ec nel 
deserto che Nabal stava 
tosando il suo gregge, 
{I}5_{/}mand\u00f2 dieci 
giovanotti. Davide disse 
ai giovanotti: \u00abSalite a 
Carmel, andate da Nabal e 
salutatelo a nome mio. 
{I}6_{/}Direte cos\u00ec: "Evviva! 
Pace a te, pace alla tua 
casa, pace a tutte le tue 
cose! {I}7_{/}Ho inteso dire 
adesso che hai i 
tosatori; or quando i 
tuoi pastori sono stati 
presso di noi, non li 
abbiamo molestati e non \u00e8 
mancato niente delle loro 
cose durante tutto il 
tempo della loro 
permanenza a Carmel. 
{I}8_{/}Interroga i tuoi 
servi e ti informeranno. 
Trovino questi giovanotti 
benevolenza ai tuoi 
occhi, perch\u00e9 siamo 
venuti per una bella 
festa! Dona, di grazia, 
ci\u00f2 che ti capita in mano 
ai tuoi servi e al tuo 
figlio Davide"\u00bb.
{I}9_{/}I giovanotti di 
Davide, arrivati, 
riferirono a Nabal tutte 
quelle parole nel nome di 
Davide e rimasero in 
attesa. {I}10_{/}Ma Nabal 
rispose ai servi di 
Davide: \u00abChi \u00e8 Davide e 
chi \u00e8 il figlio di Iesse? 
Oggi sono tanti i servi 
che scappano dalla 
presenza dei loro 
padroni! {I}11_{/}Prender\u00f2 
dunque il pane mio e 
l'acqua mia, gli animali 
miei che ho ucciso per i 
miei tosatori e dovr\u00f2 
darli a gente che non so 
di dove sia?\u00bb.
{I}12_{/}I giovanotti di 
Davide ripresero la loro 
strada e fecero ritorno; 
al loro arrivo gli 
riferirono tutte quelle 
cose. {I}13_{/}Davide disse 
ai suoi uomini: \u00abOgnuno 
cinga la spada!\u00bb. Essi 
cinsero ognuno la propria 
spada, anche Davide cinse 
la sua spada; circa 
quattrocento uomini 
salirono dietro Davide e 
duecento rimasero presso 
i bagagli.

ABIGAIL L'ASTUTA{/}

{I}14_{/}Uno dei servi rifer\u00ec 
ad Abigail, moglie di 
Nabal, cos\u00ec: \u00abEcco, 
Davide ha mandato 
messaggeri dal deserto 
per salutare il nostro 
padrone, ma lui ha 
inveito contro di loro. 
{I}15_{/}Questi uomini invece 
sono stati molto buoni 
con noi, non abbiamo 
ricevuto molestie n\u00e9 ci \u00e8 
mancato niente per tutto 
il tempo che abbiamo 
girovagato insieme con 
loro quando stavamo nella 
steppa. {I}16_{/}Essi sono 
stati intorno a noi come 
un muro di protezione 
notte e giorno per tutto 
il tempo in cui siamo 
stati presso di loro 
mentre pascolavamo il 
gregge. {I}17_{/}Ma ora 
interessati e vedi quello 
che puoi fare: certamente 
\u00e8 preparata una sventura 
per il nostro padrone e 
contro tutta la sua casa. 
Egli \u00e8 un uomo cos\u00ec 
perverso che non gli si 
pu\u00f2 parlare\u00bb.
{I}18_{/}Allora Abigail prese 
in fretta duecento pani, 
due otri di vino, cinque 
pecore belle e cucinate, 
cinque misure di semi 
abbrustoliti, cento 
grappoli di uva passa e 
duecento tortelle di 
fichi secchi e li caric\u00f2 
sugli asini. {I}19_{/}Poi 
disse ai suoi servi: 
\u00abPrecedetemi, io vengo 
dietro a voi!\u00bb. Essa non 
disse niente a suo marito 
Nabal. {I}20_{/}Ora mentre 
costei, cavalcando un 
asino, scendeva riparata 
dal monte, Davide e i 
suoi uomini stavano 
discendendo verso di lei 
ed essa si imbatt\u00e9 in 
loro.
{I}21_{/}Davide aveva detto: 
\u00abAh, mi sono ingannato a 
proteggere tutto quello 
che appartiene a questo 
tale nel deserto, e non 
gli \u00e8 mancato niente di 
tutto quello che aveva! 
Mi ha reso male per bene! 
{I}22_{/}Dio faccia cos\u00ec a 
Davide e peggio ancora, 
se di tutto quello che 
possiede lascer\u00f2 
sussistere fino al 
mattino uno che faccia 
acqua al muro\u00bb.
{I}23_{/}Quando Abigail vide 
Davide, scese in fretta 
dall'asino e si prostr\u00f2 
fino a terra davanti a 
Davide. {I}24_{/}Cadendo ai 
suoi piedi disse: \u00abMia, o 
mio signore, mia \u00e8 la 
colpa! Che la tua serva 
possa parlare alle tue 
orecchie, e tu ascolta le 
parole della tua serva. 
{I}25_{/}Il mio padrone non 
faccia caso a quella 
razza d'uomo, a Nabal, 
perch\u00e9 lui \u00e8 proprio come 
il suo nome: si chiama 
stolto ed \u00e8 pieno di 
stoltezza. Ma io, tua 
serva, non ho veduto i 
giovani che il mio 
signore ha inviato. 
{I}26_{/}Ma ora, per la vita 
del Signore e per la tua 
anima, o mio signore, 
poich\u00e9 il Signore ti ha 
impedito di giungere al 
sangue e di farti 
giustizia di tua propria 
mano, siano come Nabal i 
tuoi nemici e quelli che 
cercano il male del mio 
signore. {I}27_{/}E ora, 
questa benedizione che la 
tua serva ha portato al 
mio signore, \u00e8 donata ai 
giovani che camminano sui 
passi del mio signore. 
{I}28_{/}Perdona la mancanza 
della tua serva! S\u00ec, 
certamente il Signore 
far\u00e0 al mio signore una 
casa stabile, perch\u00e9 il 
mio signore combatte le 
guerre del Signore, e non 
si trova in te alcun male 
fin dai tuoi primi 
giorni. {I}29_{/}Un uomo si \u00e8 
levato per inseguirti e 
per fare ricerca della 
tua vita, ma la vita del 
mio signore \u00e8 racchiusa 
nello scrigno della vita 
presso il Signore tuo 
Dio, mentre la vita dei 
tuoi nemici la 
scaraventer\u00e0 via con il 
cavo della fionda. {I}30_{/}E 
quando avverr\u00e0 che il 
Signore avr\u00e0 fatto al mio 
signore tutto quel bene 
che ha predetto a tuo 
riguardo, costituendoti 
principe su Israele, 
{I}31_{/}allora questa cosa 
non sar\u00e0 di rimorso e di 
ansiet\u00e0 per il cuore del 
mio signore: l'aver 
effuso il sangue 
inutilmente e l'esserti 
fatto giustizia con la 
tua mano, o mio signore. 
E quando il Signore avr\u00e0 
fatto del bene al mio 
signore, ti ricorderai 
della tua serva\u00bb.
{I}32_{/}Davide rispose ad 
Abigail: \u00abBenedetto \u00e8 il 
Signore, Dio d'Israele, 
che ti ha mandato oggi 
incontro a me! 
{I}33_{/}Benedetto il tuo 
senno e benedetta tu 
stessa che mi hai 
impedito quest'oggi di 
giungere al sangue e di 
farmi giustizia di mia 
mano. {I}34_{/}Altrimenti, 
per la vita del Signore, 
Dio d'Israele, che mi ha 
trattenuto dal farti del 
male, se tu non ti fossi 
affrettata a venirmi 
incontro, non sarebbe 
rimasto certo a Nabal 
fino alla luce del 
mattino uno che facesse 
acqua al muro\u00bb.
{I}35_{/}Allora Davide 
accett\u00f2 dalla sua mano 
quelle cose che ella gli 
aveva portato e le disse: 
\u00abRitorna in pace alla tua 
casa; vedi, ho dato 
ascolto alla tua voce e 
ho accolto la tua 
presenza\u00bb.
{I}36_{/}Abigail ritorn\u00f2 da 
Nabal: egli teneva un 
convito nella sua casa 
come un convito di re: 
Nabal aveva il cuore 
allegro ed era ubriaco 
fradicio. Cos\u00ec essa non 
gli fece sapere niente, 
n\u00e9 poco n\u00e9 molto, fino 
alla luce del mattino. 
{I}37_{/}Ma al mattino, 
quando i fumi del vino 
erano svaniti da Nabal, 
sua moglie gli raccont\u00f2 
l'accaduto; allora il 
cuore gli venne meno in 
petto ed egli divent\u00f2 
come pietra. {I}38_{/}In capo 
a una decina di giorni il 
Signore percosse Nabal e 
questi mor\u00ec.
DAVIDE SPOSA ABIGAIL{/}

{I}39_{/}Quando Davide ud\u00ec 
che Nabal era morto, 
esclam\u00f2: \u00abBenedetto il 
Signore che mi ha 
vendicato dell'oltraggio 
ricevuto da Nabal e ha 
preservato il suo servo 
da un misfatto! Il 
Signore ha fatto ricadere 
sulla sua testa il male 
di Nabal\u00bb. Allora Davide 
mand\u00f2 a parlare ad 
Abigail per prendersela 
in moglie. {I}40_{/}I servi 
di Davide andarono da 
Abigail a Carmel e le 
parlarono cos\u00ec: \u00abDavide 
ci manda a prenderti per 
sua moglie\u00bb. {I}41_{/}Essa si 
lev\u00f2, si prostr\u00f2 con la 
faccia a terra e rispose: 
\u00abEcco, la tua serva \u00e8 
come schiava per lavare i 
piedi dei servi del mio 
signore\u00bb. {I}42_{/}Abigail si 
alz\u00f2 in fretta e mont\u00f2 
sull'asino; mentre cinque 
sue serve andavano al suo 
seguito, ella andava 
dietro ai messaggeri di 
Davide. Cos\u00ec divent\u00f2 sua 
moglie.
{I}43_{/}Davide aveva preso 
anche Achino\u00e0m di Izre\u00e8l: 
tutte e due furono sue 
mogli.
{I}44_{/}Saul aveva dato sua 
figlia Mikal, moglie di 
Davide, a Palti, figlio 
di Lais, originario di 
Gallim.
{1}26{/}

GLI ZIFITI E SAUL ALLA 
CACCIA DI DAVIDE{/}

{I}1_{/}Gli Zifiti andarono a 
dire a Saul in G\u00e0baa: 
\u00abDavide non si trova 
nascosto forse sulla 
collina di Cachil\u00e0 al 
limite di Iesim\u00f2n?\u00bb. 
{I}2_{/}Saul si mosse e 
discese verso il deserto 
di Zif. Con lui vi erano 
tremila uomini scelti 
d'Israele alla ricerca di 
Davide nel deserto di 
Zif. {I}3_{/}Saul si accamp\u00f2 
sulla collina di Cachil\u00e0 
che \u00e8 al limite di 
Iesim\u00f2n lungo la strada, 
mentre invece Davide se 
ne stava nel deserto. 
Quando vide che Saul era 
venuto ad inseguirlo nel 
deserto, {I}4_{/}Davide mand\u00f2 
delle spie e seppe che 
Saul era venuto davvero. 
{I}5_{/}Allora Davide si 
mosse e and\u00f2 al luogo 
dov'era accampato Saul. 
Davide not\u00f2 il luogo dove 
dormivano Saul e Abner, 
figlio di Ner, capo del 
suo esercito: Saul 
dormiva tra i carriaggi 
mentre tutta la truppa 
era accampata intorno a 
lui.
DAVIDE RISPARMIA ANCORA 
UNA VOLTA SAUL{/}

{I}6_{/}Davide si rivolse ad 
Achimelech l'hittita e ad 
Abis\u00e0i, figlio di Zerui\u00e0, 
fratello di Ioab, e 
disse: \u00abChi scende con me 
da Saul 
nell'accampamento?\u00bb. 
Abis\u00e0i rispose: \u00abScendo 
io con te!\u00bb.
{I}7_{/}Davide e Abis\u00e0i 
andarono di notte verso 
la truppa, ed ecco che 
Saul giaceva addormentato 
tra i carri con la lancia 
infissa a terra al suo 
capezzale; Abner e la 
truppa dormivano intorno 
a lui. {I}8_{/}Abis\u00e0i disse a 
Davide: \u00abOggi Dio ti ha 
posto in mano il tuo 
nemico, fammelo ora 
trafiggere a terra con la 
sua lancia in una sola 
volta, senza bisogno di 
una seconda\u00bb. {I}9_{/}Davide 
rispose ad Abis\u00e0i: \u00abNon 
lo far perire! Perch\u00e9, 
chi potr\u00e0 stendere la sua 
mano contro il consacrato 
del Signore e rimanere 
impunito?\u00bb. {I}10_{/}Davide 
soggiunse: \u00abPer la vita 
del Signore! Certamente 
lo percuoter\u00e0 il Signore: 
sia che, arrivato il suo 
giorno, muoia; sia che, 
sceso in battaglia, 
perisca. {I}11_{/}Mi guardi 
il Signore dallo stendere 
la mia mano contro il suo 
consacrato; ora, invece, 
prendi la lancia che \u00e8 al 
suo capezzale e la 
ciotola dell'acqua e 
andiamocene\u00bb. {I}12_{/}Davide 
prese la lancia e la 
ciotola dell'acqua dal 
capezzale di Saul, poi se 
ne andarono. Nessuno 
vide, nessuno si accorse, 
nessuno si svegli\u00f2: 
infatti quelli erano 
tutti addormentati, 
perch\u00e9 un sonno mandato 
dal Signore era caduto su 
di loro.
{I}13_{/}Davide, passato al 
versante opposto, si 
ferm\u00f2 sulla cima del 
monte, lontano: c'era 
molto spazio tra di loro. 
{I}14_{/}Allora Davide grid\u00f2 
alla truppa e ad Abner, 
figlio di Ner: \u00abAbner, 
non rispondi?\u00bb. Abner 
rispose: \u00abChi sei tu che 
gridi verso il re?\u00bb. 
{I}15_{/}Davide rispose ad 
Abner: \u00abNon sei tu un 
uomo? E chi \u00e8 come te in 
Israele? Perch\u00e9 non hai 
fatto la guardia al re 
tuo signore? E' venuto 
infatti un uomo del 
popolo per uccidere il re 
tuo signore. {I}16_{/}Non ti 
fa onore quello che tu 
hai fatto. Per la vita 
del Signore, siete 
davvero degni di morte 
voi che non avete fatto 
la guardia al vostro 
signore, al consacrato 
del Signore. Ma ora 
guarda dov'\u00e8 la lancia 
del re e la ciotola 
dell'acqua che era al suo 
capezzale\u00bb.
{I}17_{/}Allora Saul 
riconobbe la voce di 
Davide e disse: \u00abQuesta \u00e8 
la tua voce, figlio mio 
Davide?\u00bb. Davide rispose: 
\u00abE' la mia voce, o re, 
mio signore!\u00bb. {I}18_{/}Poi 
soggiunse: \u00abCome mai il 
mio signore insegue il 
suo servo? Che cosa ho 
fatto? E che male vi \u00e8 
nella mia condotta? 
{I}19_{/}Ora dunque il re, 
mio signore, ascolti, di 
grazia, le parole del suo 
servo; se il Signore ti 
istiga contro di me, egli 
gradisca l'odore di 
un'offerta; ma se sono i 
figli dell'uomo, siano 
maledetti davanti al 
Signore, perch\u00e9 oggi mi 
cacciano per impedirmi di 
partecipare all'eredit\u00e0 
del Signore dicendo: 
"Va', servi altri d\u00e8i!". 
{I}20_{/}Ora il mio sangue 
non cada a terra lontano 
dalla presenza del 
Signore! Il re d'Israele, 
infatti, \u00e8 uscito a dare 
la caccia a una semplice 
pulce, come si insegue 
una pernice sui monti\u00bb.
SAUL OSSEQUIA DAVIDE{/}

{I}21_{/}Saul rispose: \u00abHo 
peccato, ritorna, figlio 
mio Davide, perch\u00e9 non ti 
far\u00f2 pi\u00f9 del male, in 
quanto la mia vita 
quest'oggi \u00e8 stata cosa 
preziosa ai tuoi occhi. 
Ecco, ho agito 
stoltamente e ho 
sbagliato molto 
gravemente\u00bb. {I}22_{/}Davide 
riprese: \u00abEcco la lancia, 
o re! Passi qui uno dei 
giovanotti a riprenderla. 
{I}23_{/}Il Signore 
retribuir\u00e0 a ognuno 
secondo la propria 
giustizia e la propria 
fedelt\u00e0. Oggi infatti il 
Signore ti ha consegnato 
nella mia mano, ma non ho 
voluto stendere la mia 
mano contro il consacrato 
del Signore. {I}24_{/}Ecco: 
la tua vita \u00e8 stata 
preziosa oggi ai miei 
occhi, cos\u00ec sar\u00e0 cara la 
mia vita agli occhi del 
Signore ed egli mi 
liberer\u00e0 da ogni 
angustia\u00bb. {I}25_{/}Saul 
rispose a Davide: 
\u00abBenedetto sei tu, figlio 
mio Davide! Certamente 
quello che farai, ti 
riuscir\u00e0 pienamente\u00bb. Poi 
Davide se ne and\u00f2 per la 
sua strada e Saul ritorn\u00f2 
alla sua dimora.
{1}27{/}

DAVIDE DAL RE FILISTEO 
ACHIS{/}

{I}1_{/}Davide pens\u00f2 dentro 
di s\u00e9: \u00abCerto un giorno o 
l'altro perir\u00f2 per la 
mano di Saul. Non v'\u00e8 di 
meglio per me che 
mettermi in salvo nella 
terra dei Filistei; Saul 
desister\u00e0 dal cercarmi 
ancora in tutti i confini 
di Israele e mi salver\u00f2\u00bb.
{I}2_{/}Davide si mosse e 
pass\u00f2, con i seicento 
uomini che erano con lui, 
da Achis, figlio di 
Maoch, re di Gat. 
{I}3_{/}Davide dimor\u00f2 presso 
Achis a Gat, lui e i suoi 
uomini, ognuno con la 
propria famiglia. Davide 
e le sue due mogli, 
Achino\u00e0m di Izre\u00e8l e 
Abigail gi\u00e0 moglie di 
Nabal. {I}4_{/}Quando fu 
riferito a Saul che 
Davide si era rifugiato a 
Gat, egli non continu\u00f2 
pi\u00f9 a dargli la caccia.
DAVIDE OTTIENE IL FEUDO 
DI ZIKL\u00c0G{/}

{I}5_{/}Davide disse ad 
Achis: \u00abTi prego, se ho 
trovato grazia ai tuoi 
occhi, mi si dia un luogo 
in una delle citt\u00e0 della 
steppa ove possa abitare. 
Perch\u00e9 il tuo servo deve 
abitare nella citt\u00e0 reale 
insieme con te?\u00bb. {I}6_{/}In 
quel giorno Achis gli 
consegn\u00f2 Zikl\u00e0g: per 
questo Zikl\u00e0g appartiene 
ai re di Giuda fino ad 
oggi. {I}7_{/}Il numero dei 
giorni in cui Davide 
rimase nelle steppe dei 
Filistei fu di un anno e 
quattro mesi.
RAZZIE E POLITICA DI 
DAVIDE{/}

{I}8_{/}Davide partiva con i 
suoi uomini a fare razzie 
presso i Ghesuriti, i 
Ghirziti e gli Amaleciti: 
essi abitavano la regione 
che va da Telam verso 
Sur, fino alla terra 
d'Egitto. {I}9_{/}Davide 
devastava la regione e 
non lasciava vivo n\u00e9 uomo 
n\u00e9 donna, mentre 
catturava greggi e 
armenti, asini e cammelli 
e indumenti; al ritorno 
andava da Achis. 
{I}10_{/}Achis domandava: 
\u00abDove avete fatto razzie 
oggi?\u00bb. Davide 
rispondeva: \u00abContro il 
Negheb di Giuda, contro 
il Negheb degli 
Ieracmeeliti, contro il 
Negheb dei Keniti\u00bb. 
{I}11_{/}Davide non lasciava 
vivo n\u00e9 uomo n\u00e9 donna da 
riportare a Gat, 
pensando: \u00abAffinch\u00e9 non 
diano notizie a nostro 
riguardo, dicendo: "Cos\u00ec 
ha fatto Davide!"\u00bb. Tale 
fu la sua condotta tutti 
i giorni in cui rimase 
nella steppa dei 
Filistei. {I}12_{/}Achis ebbe 
fiducia in Davide 
pensando: \u00abCertamente \u00e8 
diventato odioso al suo 
popolo Israele e sar\u00e0 per 
sempre mio servo!\u00bb.
{1}28{/}

PREPARATIVI DI GUERRA{/}

{I}1_{/}In quei giorni i 
Filistei radunarono le 
loro truppe per 
combattere contro 
Israele. Allora Achis 
disse a Davide: \u00abSappi 
bene che dovrai uscire in 
campo con me, tu e gli 
uomini tuoi\u00bb. {I}2_{/}Davide 
rispose ad Achis: 
\u00abBenissimo, tu vedrai 
quello che far\u00e0 il tuo 
servo!\u00bb. Achis soggiunse: 
\u00abD'accordo, ti costituir\u00f2 
per sempre mia guardia 
del corpo\u00bb.
SAUL VA DALLA NEGROMANTE 
DI ENDOR{/}

{I}3_{/}Samuele era morto e 
tutto Israele aveva fatto 
lutto e lo avevano 
seppellito a Rama, sua 
citt\u00e0. Saul aveva fatto 
scomparire dal paese i 
negromanti e gl'indovini.
{I}4_{/}Quando i Filistei si 
furono radunati, andarono 
e si accamparono a Sun\u00e0m; 
anche Saul radun\u00f2 tutto 
Israele e si accamp\u00f2 sul 
Gelboe. {I}5_{/}Saul, al 
vedere l'accampamento dei 
Filistei, ebbe paura e il 
suo cuore trem\u00f2 forte. 
{I}6_{/}Allora Saul consult\u00f2 
il Signore, ma il Signore 
non gli dette risposta n\u00e9 
con sogni n\u00e9 con gli urim 
n\u00e9 per mezzo di profeti. 
{I}7_{/}Allora Saul disse ai 
suoi servi: \u00abCercatemi 
una donna che possieda il 
potere evocatore, perch\u00e9 
voglio andare da essa per 
consultarla\u00bb. I suoi 
servi risposero: \u00abEcco, 
una donna che possiede il 
potere di evocare sta a 
Endor\u00bb.
{I}8_{/}Saul si travest\u00ec 
indossando altri abiti e 
part\u00ec con due altri 
uomini. Giunsero dalla 
donna di notte. Egli 
disse: \u00abSu, praticami la 
divinazione per mezzo di 
negromanzie evocandomi 
colui che io ti dir\u00f2\u00bb. 
{I}9_{/}Gli rispose la donna: 
\u00abEcco, tu sai quello che 
ha compiuto Saul, che ha 
fatto scomparire i 
negromanti e gli indovini 
dal paese. Perch\u00e9 tendi 
insidie alla mia vita per 
farmi morire?\u00bb. 
{I}10_{/}Allora Saul le giur\u00f2 
per il Signore: \u00abPer la 
vita del Signore, non 
subirai alcun castigo per 
questo fatto!\u00bb.
{I}11_{/}La donna domand\u00f2: 
\u00abChi devo evocarti?\u00bb. 
Rispose: \u00abEvocami 
Samuele!\u00bb.
{I}12_{/}Quando la donna vide 
Samuele, grid\u00f2 a gran 
voce e disse a Saul: 
\u00abPerch\u00e9 mi hai ingannata? 
Tu sei Saul!\u00bb. {I}13_{/}Le 
rispose il re: \u00abNon devi 
aver paura! Su, che cosa 
vedi?\u00bb. La donna rispose 
a Saul: \u00abVedo salire 
divinit\u00e0 dalla terra!\u00bb. 
{I}14_{/}Le domand\u00f2: \u00abQual \u00e8 
il suo aspetto?\u00bb. Ella 
rispose: \u00abUn uomo vecchio 
sale avvolto in un 
manto\u00bb. Saul cap\u00ec che 
quello era Samuele, cadde 
con la faccia a terra e 
si prostr\u00f2.
{I}15_{/}Samuele domand\u00f2 a 
Saul: \u00abPerch\u00e9 mi hai 
molestato evocandomi?\u00bb. 
Rispose Saul: \u00abMi trovo 
in una grande angustia: i 
Filistei mi fanno guerra 
e Dio si \u00e8 allontanato da 
me, non mi risponde pi\u00f9 
n\u00e9 per mezzo dei profeti 
n\u00e9 per mezzo dei sogni; 
allora ho voluto 
chiamarti perch\u00e9 mi 
indichi cosa devo fare\u00bb. 
{I}16_{/}Samuele rispose: \u00abMa 
perch\u00e9 consulti me, se il 
Signore si \u00e8 allontanato 
da te ed \u00e8 diventato tuo 
avversario? {I}17_{/}Il 
Signore ha fatto come 
aveva detto per mezzo 
mio: ha strappato il 
regno dalla tua mano e 
l'ha dato a un altro, a 
Davide. {I}18_{/}Poich\u00e9 non 
hai dato ascolto alla 
voce del Signore e non 
hai dato corso all'ardore 
del suo sdegno contro 
Amalek, per questo il 
Signore oggi ti tratta in 
questo modo. {I}19_{/}Il 
Signore dar\u00e0 in potere 
dei Filistei anche 
Israele insieme con te. 
Domani tu e i tuoi figli 
sarete con me. Il Signore 
consegner\u00e0 nelle mani dei 
Filistei anche 
l'accampamento 
d'Israele\u00bb.
{I}20_{/}Saul cadde a terra 
all'istante, lungo e 
disteso, quanto era 
lungo, preso da un grande 
spavento per le parole di 
Samuele; rimase senza 
forze perch\u00e9 non aveva 
preso cibo tutto quel 
giorno e tutta quella 
notte. {I}21_{/}La donna si 
avvicin\u00f2 a Saul e 
vedendolo tutto sconvolto 
gli disse: \u00abEcco, la tua 
serva ha dato ascolto 
alla tua voce, io ho 
posto a repentaglio la 
mia vita per dare ascolto 
alle parole che mi hai 
rivolto. {I}22_{/}Ora ascolta 
anche tu la voce della 
tua serva; io porr\u00f2 
davanti a te un boccone 
di pane, mangialo, la 
forza ritorni in te per 
rifare il cammino\u00bb. 
{I}23_{/}Egli ricus\u00f2 dicendo: 
\u00abNon mangio!\u00bb. I suoi 
servi lo forzarono, cos\u00ec 
pure la donna. Egli dette 
ascolto, si alz\u00f2 da terra 
e si pose a sedere sul 
letto.
{I}24_{/}La donna aveva un 
vitello ingrassato nella 
stalla, lo uccise in 
fretta e, presa la 
farina, la impast\u00f2 e ne 
fece pani azzimi. {I}25_{/}Li 
pose davanti a Saul e ai 
suoi servi; essi 
mangiarono, poi si 
alzarono e ripartirono la 
notte stessa.
{1}29{/}

DAVIDE \u00c8 LICENZIATO DAI 
CAPI FILISTEI{/}

{I}1_{/}I Filistei avevano 
radunato ad Afek tutte le 
loro truppe, mentre 
Israele stava accampato 
presso la sorgente che \u00e8 
in Izre\u00e8l. {I}2_{/}I principi 
dei Filistei sfilavano 
per cento e per mille, 
mentre Davide e i suoi 
uomini sfilavano per 
ultimi con Achis.
{I}3_{/}I capi dei Filistei 
domandarono: \u00abCosa fanno 
questi Ebrei?\u00bb. Achis 
rispose ai capi dei 
Filistei: \u00abQuesti non \u00e8 
forse Davide, servo di 
Saul, re d'Israele, che \u00e8 
con me da uno o due anni? 
Non ho trovato in lui 
niente di male dal giorno 
della sua diserzione fino 
a oggi\u00bb. {I}4_{/}Ma i capi 
dei Filistei si adirarono 
contro di lui e gli 
dissero: \u00abFa' tornare 
indietro quell'uomo! 
Ritorni alla localit\u00e0 che 
gli hai assegnato! Non 
deve scendere con noi in 
battaglia, per non 
diventare un nostro 
avversario nella 
battaglia. Con che cosa 
potr\u00e0 rientrare nelle 
grazie dei suoi padroni? 
Non \u00e8 forse con le teste 
di questi uomini? 
{I}5_{/}Questo non \u00e8 Davide 
per il quale si ripeteva 
il ritornello nelle 
danze:

"Saul batt\u00e9 le sue 
migliaia,
ma Davide le sue 
miriadi"?\u00bb.
{I}6_{/}Achis chiam\u00f2 Davide e 
gli disse: \u00abPer la vita 
del Signore, tu sei 
retto, e il tuo 
comportamento presso di 
me al campo \u00e8 gradito ai 
miei occhi, perch\u00e9 non ho 
trovato in te niente di 
male dal giorno della tua 
venuta da me fino a 
quest'oggi; ma tu non sei 
gradito agli occhi dei 
pr\u00ecncipi. {I}7_{/}Ora ritorna 
e va' in pace, cos\u00ec non 
darai dispiaceri ai 
pr\u00ecncipi dei Filistei\u00bb. 
{I}8_{/}Davide disse ad 
Achis: \u00abChe cosa ho 
fatto? Che hai trovato di 
male nel tuo servo dal 
giorno in cui fui presso 
di te fino a quest'oggi, 
per non venire a 
combattere contro i 
nemici del re mio 
signore?\u00bb. {I}9_{/}Achis, 
ripresa la parola, disse 
a Davide: \u00abCapisco, tu 
sei accetto ai miei occhi 
come un angelo di Dio, ma 
i capi dei Filistei hanno 
detto: "Non deve salire 
con noi in battaglia!". 
{I}10_{/}L\u00e8vati domattina 
presto con i servi del 
tuo padrone che sono 
venuti con te, e andate 
al luogo che vi ho 
assegnato. Non far caso a 
questa faccenda, perch\u00e9 
tu sei accetto alla mia 
presenza. Domattina 
alzatevi presto e, allo 
spuntare dell'alba, 
andatevene\u00bb. {I}11_{/}Davide 
si lev\u00f2 di buon'ora 
insieme con i suoi uomini 
per partire nella 
mattinata e fare ritorno 
al paese dei Filistei. I 
Filistei invece salirono 
a Izre\u00e8l.
{1}30{/}

CATTIVA SORPRESA PER 
DAVIDE A ZIKL\u00c0G{/}

{I}1_{/}Quando Davide e i 
suoi uomini giunsero a 
Zikl\u00e0g al terzo giorno, 
gli Amaleciti avevano 
fatto razzie nel Negheb e 
a Zikl\u00e0g: avevano 
distrutto Zikl\u00e0g dandola 
alle fiamme. {I}2_{/}Avevano 
fatto prigioniere tutte 
le donne e quanti vi 
erano, dal pi\u00f9 piccolo al 
pi\u00f9 grande; non avevano 
ucciso nessuno, ma li 
avevano condotti via 
riprendendo la loro 
strada.
{I}3_{/}Davide giunse dunque 
con i suoi uomini alla 
citt\u00e0. Ecco, essa era 
incenerita dal fuoco; le 
loro donne, i loro figli 
e le loro figlie erano 
stati fatti prigionieri. 
{I}4_{/}Allora Davide e la 
truppa che era con lui 
levarono la loro voce in 
pianto, finch\u00e9 non ebbero 
pi\u00f9 in s\u00e9 forza di 
piangere. {I}5_{/}Anche le 
due mogli di Davide erano 
state fatte prigioniere: 
Achino\u00e0m di Izre\u00e8l e 
Abigail, gi\u00e0 moglie di 
Nabal da Carmel.
{I}6_{/}Davide si trov\u00f2 in 
grande angustia perch\u00e9 la 
truppa parlava di 
lapidarlo. Tutti avevano 
l'animo esasperato, 
ognuno per i propri figli 
e le proprie figlie. Ma 
Davide si aggrapp\u00f2 al 
Signore, suo Dio.
DAVIDE ALL'INSEGUIMENTO 
DEGLI AMALECITI{/}

{I}7_{/}Davide disse al 
sacerdote Ebiatar, figlio 
di Achimelech: \u00abPortami 
l'efod\u00bb. Ebiatar port\u00f2 
l'efod a Davide. 
{I}8_{/}Davide consult\u00f2 il 
Signore e domand\u00f2: \u00abDevo 
inseguire quella banda? 
La raggiunger\u00f2?\u00bb. Gli 
rispose: \u00abInseguila, la 
raggiungerai e libererai 
i prigionieri\u00bb.
{I}9_{/}Davide part\u00ec dunque 
con i seicento uomini che 
aveva e giunse fino al 
torrente di Besor, ma un 
gruppo si ferm\u00f2. 
{I}10_{/}Davide prosegu\u00ec 
l'inseguimento con 
quattrocento uomini, 
mentre duecento si erano 
fermati cos\u00ec affaticati 
da non poter attraversare 
il torrente di Besor. 
{I}11_{/}Trovarono un 
egiziano nella steppa e 
lo condussero a Davide. 
Gli dettero pane da 
mangiare, gli fecero bere 
dell'acqua {I}12_{/}e gli 
offrirono una tortella di 
fichi secchi con due 
grappoli di uva passa. 
Egli mangi\u00f2 e si sent\u00ec 
rivivere, perch\u00e9 non 
aveva preso cibo e bevuto 
acqua per tre giorni e 
tre notti. {I}13_{/}Davide 
gli domand\u00f2: \u00abA chi 
appartieni e di dove 
sei?\u00bb. Rispose: \u00abIo sono 
un giovane egiziano, 
schiavo di un Amalecita; 
il mio padrone mi ha 
abbandonato perch\u00e9 mi 
sono ammalato tre giorni 
fa. {I}14_{/}Abbiamo fatto 
razzie nel Negheb dei 
Cretei, in quello di 
Giuda e nel Negheb di 
Caleb, e abbiamo dato 
fuoco a Zikl\u00e0g\u00bb.
{I}15_{/}Davide gli domand\u00f2: 
\u00abMi vuoi guidare verso 
quella banda?\u00bb. Gli 
rispose: \u00abGiurami per Dio 
che non mi farai morire e 
non mi consegnerai al mio 
padrone, e ti guider\u00f2 
verso quella banda\u00bb.
{I}16_{/}E ve lo guid\u00f2. Ed 
eccoli sparpagliati su 
tutta l'estensione della 
regione: mangiavano, 
bevevano e facevano festa 
per tutta la grande preda 
che avevano asportato 
dalla terra dei Filistei 
e dalla terra di Giuda. 
{I}17_{/}Davide li batt\u00e9 
dall'alba fino alla sera 
del giorno seguente. Non 
se ne salv\u00f2 nessuno, se 
non quattrocento giovani 
i quali, montati sui 
cammelli, si dettero alla 
fuga.
{I}18_{/}Davide salv\u00f2 tutto 
quello che Amalek aveva 
preso, anche le sue due 
mogli. {I}19_{/}Non manc\u00f2 
loro niente, dal pi\u00f9 
piccolo al pi\u00f9 grande, 
dai figli alle figlie, 
dalla preda fino a tutto 
quello che si erano 
preso: Davide ricuper\u00f2 
tutto. {I}20_{/}Davide prese 
tutto il gregge e 
l'armento. Condussero 
davanti a lui quel 
bestiame dicendo: \u00abQuesta 
\u00e8 preda di Davide\u00bb.
UN ATTO DI GENEROSIT\u00c0 E 
GIUSTIZIA{/}

{I}21_{/}Poi Davide arriv\u00f2 
dai duecento uomini che 
erano rimasti spossati 
per seguire Davide e 
furono lasciati al 
torrente di Besor; questi 
uscirono incontro a 
Davide e alla truppa che 
era con lui. Allora 
Davide si avvicin\u00f2 con la 
truppa e domand\u00f2 loro se 
stessero bene.
{I}22_{/}Intanto alcuni 
cattivi e perversi 
individui tra gli uomini 
che erano andati con 
Davide presero a dire: 
\u00abPoich\u00e9 non sono venuti 
con noi, non daremo 
niente della preda che 
abbiamo ricuperato, 
eccetto la moglie e i 
figli di ciascuno: li 
conducano via e se ne 
vadano\u00bb. {I}23_{/}Davide 
rispose: \u00abNon fate cos\u00ec, 
fratelli miei, con quello 
che il Signore ci ha 
dato! Ci ha protetti e ha 
consegnato in nostro 
potere quella banda 
venuta contro di noi. 
{I}24_{/}Chi vi dar\u00e0 ascolto 
in questa proposta? 
Perch\u00e9, quale la parte di 
chi scende in battaglia, 
tale la parte di chi 
rimane presso i bagagli: 
faranno le parti 
insieme!\u00bb. {I}25_{/}Da quel 
giorno in poi impose 
questa decisione come 
legge e norma a Israele 
fino ad oggi.
GESTI POLITICI DI DAVIDE{/}

{I}26_{/}Quando Davide 
rientr\u00f2 a Zikl\u00e0g, mand\u00f2 
parte della preda agli 
anziani di Giuda, suoi 
amici, dicendo: \u00abEccovi 
una benedizione, parte 
della preda dei nemici 
del Signore!\u00bb: {I}27_{/}a 
quelli di Betel, a quelli 
di Rama nel Negheb, a 
quelli di Iatt\u00ecr; {I}28_{/}a 
quelli di Aroer, a quelli 
di Sifm\u00f2t, a quelli di 
Estemo\u00e0; {I}29_{/}a quelli di 
R\u00e0cal, a quelli delle 
citt\u00e0 degli Ieracmeeliti, 
a quelli delle citt\u00e0 dei 
Keniti; {I}30_{/}a quelli di 
Corma, a quelli di Bor-
As\u00e0n, a quelli di Atach; 
{I}31_{/}a quelli di Ebron e 
a tutte le localit\u00e0 dove 
Davide era andato vagando 
con i suoi uomini.
{1}31{/}

ULTIMA BATTAGLIA E MORTE 
DI SAUL{/}

{I}1_{/}Intanto i Filistei 
ingaggiarono battaglia 
contro Israele e gli 
uomini d'Israele si 
dettero alla fuga di 
fronte ai Filistei e 
caddero trafitti sul 
monte Gelboe. {I}2_{/}I 
Filistei si gettarono 
addosso a Saul e ai suoi 
figli, cos\u00ec colpirono 
Gionata, Abinad\u00e0b e 
Malkisu\u00e0, figli di Saul. 
{I}3_{/}La battaglia si 
aggrav\u00f2 contro Saul; gli 
arcieri lo presero di 
mira con gli archi ed 
egli fu ferito dagli 
arcieri. {I}4_{/}Allora Saul 
disse al suo scudiero: 
\u00abSfodera la tua spada e 
trafiggimi con essa, 
affinch\u00e9 non vengano 
quegli incirconcisi, mi 
trafiggano e facciano 
sevizie su di me\u00bb. Ma il 
suo scudiero non volle 
perch\u00e9 era pieno di 
timore. Allora Saul prese 
la spada e si gett\u00f2 su di 
essa. {I}5_{/}Quando lo 
scudiero vide che Saul 
era morto, anch'egli si 
gett\u00f2 sulla propria spada 
e mor\u00ec con lui. {I}6_{/}In 
quel giorno morirono 
insieme Saul, i suoi tre 
figli, il suo scudiero e 
tutti i suoi uomini.
{I}7_{/}Quando gl'Israeliti 
che erano di l\u00e0 della 
valle e quelli che erano 
di l\u00e0 del Giordano videro 
che gli uomini d'Israele 
erano fuggiti e che Saul 
e i suoi figli erano 
morti, abbandonarono le 
citt\u00e0 e fuggirono. Allora 
vennero i Filistei e vi 
si stabilirono.
{I}8_{/}Il giorno seguente i 
Filistei andarono a 
spogliare gli uccisi e 
trovarono Saul e i suoi 
tre figli caduti sul 
monte Gelboe. {I}9_{/}Essi 
troncarono la testa di 
lui e lo spogliarono 
delle armi, poi mandarono 
in giro nel paese dei 
Filistei a dare la bella 
notizia nel tempio dei 
loro idoli e al popolo. 
{I}10_{/}Deposero le sue armi 
nel tempio di Astarte, 
mentre il suo cadavere lo 
affissero alle mura di 
Bet-Sean.
SEPOLTURA DI SAUL E DEI 
FIGLI{/}

{I}11_{/}Gli abitanti di 
Iabes di G\u00e0laad udirono 
quello che i Filistei 
avevano fatto a Saul; 
{I}12_{/}allora si alzarono 
tutti gli uomini valorosi 
e, dopo aver viaggiato 
tutta la notte, presero 
il corpo di Saul e i 
corpi dei suoi figli 
dalle mura di Bet-Sean; 
ritornarono a Iabes, dove 
li bruciarono. {I}13_{/}Poi, 
prese le loro ossa, le 
seppellirono sotto il 
tamarisco a Iabes e 
fecero digiuno per sette 
giorni.
