{N}1,{/}20: Il cristiano, unito a Cristo con il battesimo e l'eucaristia, gli appartiene in anima e corpo. Ecco perch\u00e9 tutto ci\u00f2 che riguarda il corpo, come sofferenza, prigionia o malattia, misticamente appartiene a Cristo stesso ed \u00e8 a sua gloria.

{N}2,{/}5: Il pi\u00f9 grande esempio lasciatoci da Ges\u00f9 fu quello di una sublime carit\u00e0, che lo port\u00f2 a rinunciare a tutto, pur di poterci salvare.

{N}2,{/}6: Cristo era Dio prima ancora di essere uomo e, pur restando Dio, prese con l'incarnazione l'umile forma di mortale; della maest\u00e0 di Dio, che gli era comune con il Padre, non se ne valse, come sarebbe stato nei suoi diritti, ma prefer\u00ec annientarsi fino all'obbedienza della croce, per insegnarci l'umilt\u00e0 e l'obbedienza.

{N}3,{/}11: {S}Risorgere dai morti{/}: parla non della risurrezione universale, ma di quella dei giusti, che li separer\u00e0 dai cattivi, i veri morti, e li introdurr\u00e0 alla vera vita, quella eterna, con Cristo Ges\u00f9.

{N}3,{/}13: Dice di non aver toccato la m\u00e8ta, cio\u00e8 di non essere arrivato ancora alla perfezione cristiana, ma di sforzarsi continuamente di raggiungere Cristo.

