{N}3,{/}6: Esprime la piena tranquillit\u00e0 del salmista, sicuro della protezione di Dio nonostante gli intrighi dei suoi avversari.

{N}6,{/}6: Rispecchia le idee anticotestamentarie sulla retribuzione dopo la morte. La rivelazione non era ancora completa; le anime dopo la morte erano considerate esistenti, ma senz'alcuna attivit\u00e0.

{N}7,{/}4: Si riferisce alle accuse lanciate contro Davide dal beniaminita Cus, quando egli fuggiva da Gerusalemme dinanzi all'avanzare di Assalonne. L'episodio \u00e8 narrato in 1Sam 24,12.

{N}8,{/}1: Non sappiamo precisamente che cosa sia la {S}ghittita{/}: forse uno strumento a corde oppure un motivo musicale. Queste indicazioni, poste al principio di parecchi salmi, non appartengono al testo sacro e sono per lo pi\u00f9 annotazioni liturgiche.

{N}16,{/}10: San Pietro usa questo versetto per provare la risurrezione di Ges\u00f9 (At 2,25-28). Il senso messianico era ammesso gi\u00e0 dal giudaismo.

{N}18,{/}51: Il {S}consacrato{/} di cui parla il versetto \u00e8 Davide.

{N}22,{/}2: Salmo recitato da Ges\u00f9 in croce (Mt 27,45 par.).

{N}22,{/}13: I nemici del salmista sono paragonati a grossi tori minacciosi, tra i quali erano famosi quelli della regione di Basan.

{N}22,{/}17: I cani accorrono come attorno a un cadavere: sono i nemici che cantano gi\u00e0 vittoria. {S}Hanno scavato{/} o trafitto: \u00e8 la pi\u00f9 commovente tra le allusioni profetiche alla crocifissione di Ges\u00f9 (cfr. Mt 27,35).

{N}30,{/}12: {S}Il mio sacco{/}, cio\u00e8 l'abbigliamento di lutto.

{N}35,{/}17: {S}La mia anima{/}: cio\u00e8 la vita, la cosa pi\u00f9 preziosa per l'uomo.

{N}36,{/}3: Il male stesso chiude gli occhi all'empio, ne annulla la coscienza, cos\u00ec che egli non si accorge del male e non pensa a convertirsi.

{N}39,{/}2: Il salmista propone di non lamentarsi della Provvidenza divina e tace per non favorire le derisioni dell'empio, ma il tacere inasprisce il dolore, finch\u00e9, non resistendo pi\u00f9, chiede di sapere quanto durer\u00e0 ancora la sua vita.

{N}40,{/}7: Aprire l'orecchio \u00e8 segno di obbedienza. La lettera agli Ebrei (10,5) applica i vv. 7-8 a Ges\u00f9 Cristo, seguendo il testo greco che ha: <<mi hai preparato un corpo>> invece di: <<mi hai aperto le orecchie>>.

{N}42,{/}1: ({N}43,{/}1) Il ritornello che si ripete in 42,6.12 e 43,5 indica che questi salmi originariamente ne formavano uno solo, in cui il salmista cerca di sollevarsi alla fiducia in Dio in un momento di particolare sofferenza.

{N}49,{/}1: Tratta il problema della prosperit\u00e0 degli empi. Le riflessioni del salmista sono quelle tradizionali: vv. 8-9: nonostante le ricchezze, gli empi non sfuggiranno alla morte; v. 15: scenderanno nel sepolcro senza lasciare ricordo di s\u00e9; vv. 13.21: anche su questa terra il ricco non comprende quale sia il vero bene.

{N}51,{/}1: Il sangue (v. 16) di Uria, fatto uccidere da Davide, grida vendetta; per di pi\u00f9 agli ad\u00f9lteri era comminata la morte per lapidazione.

{N}55,{/}16: La morte, specialmente improvvisa e prematura, era il castigo dell'empio (cfr. Is 38,10; Ger 17,11; Gb 15,32).

{N}58,{/}10: Verso corrotto e difficile a tradursi; vuol dire che il Signore far\u00e0 morire prematuramente i cattivi.

{N}68,{/}13: Versetti oscuri nel testo e nel senso. Il salmista ricorda avvenimenti passati, forse la vittoria di Debora e Barak (Gd 5,16ss), e si rivolge alle trib\u00f9 che non vollero prendere parte alla battaglia.

{N}68,{/}19: Il salmista loda Dio per aver vinto i nemici del popolo eletto.

{N}68,{/}31: Il significato pare questo: Dio, che ha portato alla vittoria il suo popolo, continui ancora nella sua protezione umiliando l'Egitto, {S}la belva del canneto{/}, e tutti i nemici d'Israele, {S}il branco dei tori{/}.

{N}72,{/}3: Il salmo \u00e8 un canto al re Messia: questo v. indica, a norma del passo parallelo di Is 45,8, che verranno dall'alto la pace e la giustizia.

{N}74,{/}13: I {S}draghi{/} e il {S}Leviat\u00e0n{/}, mitologico mostro marino, sono simboli dell'Egitto e degli Egiziani, travolti dalle onde del Mar Rosso.

{N}82,{/}5: Fondamenti dell'umana societ\u00e0 sono il diritto e l'equit\u00e0: se vengono a mancare non vi \u00e8 pi\u00f9 sicurezza.

{N}82,{/}6: Titoli attribuiti ai magistrati, perch\u00e9 partecipi dell'autorit\u00e0 divina. Ges\u00f9 si richiam\u00f2 a questa frase per insinuare la propria filiazione divina (Gv 10,34).

{N}89,{/}11: {S}Raab{/}, nome di un mostro mitologico, personificazione del caos marino e qualche volta dell'Egitto.

{N}106,{/}20: La {S}gloria{/} \u00e8 Dio, chiamato con questo nome anche in altre parti della Bibbia (Dt 10,21; Ger 2,11).

{N}107,{/}1: Il salmo descrive in quattro quadri simbolici i mali dell'esilio e la felicit\u00e0 del ritorno: 4-9; 10-16; 17-22; 23-32. L'ultima parte, 33-43, sta a s\u00e9 e sviluppa il tema della sollecitudine divina.

{N}109,{/}1: Falsamente accusato, il fedele si appella al braccio vendicatore di Dio. La serie delle imprecazioni, 6-20, nelle quali abbonda l'iperbole, si fonda sulla legge del taglione e sul principio della solidariet\u00e0 collettiva.

{N}119,{/}1: E' il salmo pi\u00f9 lungo di tutti. E' composto di 22 strofe, quante sono le lettere dell'alfabeto ebraico, con cui hanno inizio gli otto distici di ciascuna di esse. Canta la bellezza della legge divina che il salmista si propone di osservare.

{N}119,{/}109: La vita del salmista \u00e8 in continuo pericolo.

{N}120,{/}4: Il Signore castigher\u00e0 con il ferro e il fuoco il perfido che va spargendo calunnie.

{N}126,{/}4: {S}Negheb{/}: regione arida al sud della Palestina che rinverdisce quando \u00e8 irrigata dalle piogge.

{N}139,{/}14: Il salmista \u00e8 meravigliato di fronte al mistero dell'origine umana, opera occulta della divina Provvidenza tramite le forze della natura. {S}Nel profondo della terra{/}: il grembo materno, misterioso e segreto.

{N}141,{/}5: Questo v. \u00e8 oscuro. Pu\u00f2 intedersi: non rifiuto la medicina, anche se amara, qual \u00e8 il rimprovero, se fattomi a fin di bene.

