{N}1,{/}1:{S}Di Salomone{/}: attribuito al grande sapiente, che \u00e8 presentato nel libro come uno dei pretendenti.

{N}1,{/}4: {S}Re{/} \u00e8 chiamato lo sposo. Secondo l'uso orientale, lo sposo e la sposa sono chiamati re e regina.

{N}1,{/}12: La sposa assicura che penser\u00e0 sempre al suo Diletto, paragonato al sacchetto di mirra che le donne orientali portavano sempre sul petto.

{N}2,{/}8: La scena \u00e8 tutta un monologo della sposa che descrive una visita dello sposo con l'invito a uscire con lui, per andare a godere del loro mutuo amore. Ella \u00e8 rinchiusa in casa, come in luogo inaccessibile, v. 14.

{N}3,{/}1: Parla la sposa che rievoca la sua ricerca dell'amato che non desiste di fronte a nessun ostacolo.

{N}3,{/}6: Alcuni considerano questo brano come un pezzo staccato, fuori scena. Altri come descrizione di un coro che, magnificando gli splendori della corte di Salomone, a cui non manca assolutamente nulla, cerca di suscitare nella Sulammita il desiderio di darsi a lui, abbandonando il pastorello.

{N}4,{/}1: Elogio dello sposo alla sposa che si protrae fino a 5,1 e che utilizza paragoni per noi sconcertanti ma che esprimevano bellezza e fascino nell'ambiente pastorale ebraico.

{N}5,{/}4: Le porte erano chiuse dall'interno con un paletto che, quando non era fermato, poteva togliersi inserendo la mano e il braccio in un buco fatto nella porta. Il Diletto tenta di togliere il paletto, ma, trovandolo bloccato, se ne va.

{N}5,{/}5: La sposa, piena d'angoscia e pentita, si alza per aprire. {S}Mirra{/}: forse s'era profumata, ma \u00e8 simbolo dell'amarezza per la partenza del Diletto. Ricomincia la ricerca con un frasario che richiama 3,1-5.

{N}5,{/}10: Alle figlie di Gerusalemme, che domandano come sia il suo Diletto per aiutarla a cercarlo, la sposa risponde con la bellissima descrizione del vv. 10-16.

{N}6,{/}4: Dopo il lungo monologo della sposa entra in scena lo sposo, che proclama le bellezze della sposa.

{N}6,{/}12: Il v. \u00e8 oscurissimo. Forse vuol dire che l'amore lo aveva gi\u00e0 fatto sognare d'essere coronato principe, come erano considerati i giovani sposi nel giorno delle nozze.

{N}8,{/}1: Parla la sposa e desidera che il suo Diletto sia suo fratello per poterlo baciare pi\u00f9 liberamente.

{N}8,{/}2: Gi\u00e0 altra volta la sposa aveva manifestato questo desiderio per potersi finalmente dare tutta all'amato. Il {S}vino aromatico{/} e il {S}succo di melagrana{/} simbolizzano la donazione amorosa nella sua prima manifestazione coniugale.

{N}8,{/}3: Lo sposo si \u00e8 prestato ai desideri dell'amata ed ella si sente estasiata per la felicit\u00e0.

{N}8,{/}5: Un coro accenna appena al corteo nuziale, per poi ritirarsi e lasciare gli sposi liberi d'intrattenersi in un dialogo amoroso che sigilla l'unione.

{N}8,{/}6: La sposa promette eterno amore allo sposo. Il {S}sigillo{/} era un cilindro in pietra dura incisa ed era tenuto appeso al collo o legato al braccio: non era lasciato mai. Tale vuole essere la sposa per lo sposo, e dice che il suo amore forte come la morte, inesorabile come l'inferno, durer\u00e0 per l'eternit\u00e0.

{N}8,{/}8: Quest'appendice non ha una connessione chiara con il resto del Ct. Nei vv. 8-9 i fratelli sembrano preoccupati della sorte della sorella che pare loro ancora piccola: ella risponde che pu\u00f2 gi\u00e0 pensare e disporre di s\u00e9, v. 10. Il v. 11 potrebbe essere interpretato come una tentazione per la sposa, per invitarla ad amare il pretendente ricco e dovizioso. In tal caso, la sposa risponderebbe sdegnosamente che ella possiede finalmente la sua vigna (cfr. 1,6), cio\u00e8 che ha gi\u00e0 fatto la sua scelta.

