{N}1,{/}10: {S}Da essi{/}: dai discendenti di coloro che si fecero re dopo Alessandro, cio\u00e8 dai Seleucidi. {S}Antioco{/} IV {S}Epifane{/} era stato a Roma fra i venti ostaggi che Antioco III il Grande (223-187 a.C.), suo padre, aveva dovuto consegnare ai Romani dopo la battaglia di Magnesia (189); ma nel 175 a.C., corrispondente al 137 {S}del regno dei Greci{/}, si fece riconoscere re dai Romani.

{N}1,{/}11: L'isolamento ebraico era considerato dagli ellenisti come barbarie. D'altra parte, la libert\u00e0 dei costumi, di espressione e di organizzazione in atto presso i pagani attirava molti ebrei anche della classe dirigente. I pi\u00f9 esaltati chiedevano addirittura l'abolizione della legge mosaica.

{N}1,{/}33: L'Acra, cos\u00ec era chiamata la fortezza, costitu\u00ec per 27 anni il pi\u00f9 formidabile baluardo della repressione e dell'autorit\u00e0 sira, e cadde in mano giudaica solamente ad opera di Simone (cfr. 13,49-52).

{N}2,{/}1: La famiglia di Mattatia fu detta degli Asmonei, forse da un Asmon loro antenato; fu pure detta dei Maccabei, da Giuda Maccabeo, loro eroe, e anche perch\u00e9 Maccabeo pu\u00f2 significare <<martello>>: ed essi furono un vero martello per i nemici.

{N}2,{/}29: {S}Nel deserto{/} di Giuda, sulle rive occidentali del Mar Morto, arido, ma ricco di vegetazione intorno alle sorgenti.

{N}2,{/}42: {S}Asidei{/}: in ebraico {S}h+asid\u00eem{/}, <<pii>>: erano un gruppo di Giudei da alcuni paragonati agli esseni; erano attaccatissimi alla legge e ostili ai costumi pagani. Si unirono ai Maccabei per difendere il patrimonio comune della legge, senza rinunziare ai loro scopi e ad agire liberamente.

{N}3,{/}3: Bell'elogio di Giuda Maccabeo, eroe dello jahvismo, che con le sue imprese far\u00e0 risuonare il nome giudeo anche fuori della Palestina. Il suo amore alle tradizioni ebraiche \u00e8 superiore ad ogni encomio.

{N}4,{/}2: {S}Gli uomini dell'Acra{/}, cio\u00e8 la guarnigione sira che era in Gerusalemme, vicino al tempio: alcuni di quei soldati s'erano recati a far da guida all'esercito amico.

{N}4,{/}56: {S}Dedicazione{/}: la celebrazione di questa festa \u00e8 anche ricordata nel vangelo (Gv 10,22). Presso gli Ebrei tale festa \u00e8 ancora oggi celebrata sotto l'originario nome di {S}H+anukkah{/}. Con questa festa termina la prima fase dell'insurrezione maccabaica.

{N}6,{/}49: {S}La terra in riposo{/}: cio\u00e8 era l'anno sabbatico (ricorreva ogni sette anni). In esso era proibito coltivare la terra e i frutti prodotti spontaneamente erano di tutti (Es 23,11; Lv 25,2-7).

{N}6,{/}59: {S}Come per l'innanzi{/}, cio\u00e8 con il diritto di vivere secondo le proprie leggi, pur riconoscendo la sovranit\u00e0 seleucida sulla Palestina. Lisia cap\u00ec che la politica di violenza adottata contro Israele non conduceva a nulla di buono.

{N}7,{/}1: {S}Demetrio{/} era figlio di Seleuco IV Filopatore, fratello di Antioco IV, il quale usurp\u00f2 il trono mentre il giovanetto era ostaggio a Roma. Alla morte di Antioco IV, Demetrio reclam\u00f2 il suo diritto, ma Roma, che preferiva come re in Asia un ragazzo, favor\u00ec Antioco V. Demetrio, riuscito a fuggire su una nave cartaginese, and\u00f2 a conquistare il regno di suo padre. {S}Una citt\u00e0 costiera{/}: \u00e8 Tripoli di Siria (2Mac 14,1). Da Tripoli and\u00f2 ad Antiochia.

{N}9,{/}10: Forse si poteva conciliare la prudenza con l'onore, ma noi non conosciamo tutte le circostanze.

{N}9,{/}30: {S}Gionata{/} ebbe il comando militare, forse rest\u00f2 sempre a Simone quello civile: Gionata non \u00e8 un eroe come Giuda, ma ha l'accortezza e l'abilit\u00e0 politica per cui riuscir\u00e0 a rendere indipendente Israele, nonostante le potenti forze avversarie.

{N}9,{/}67: Assalito di fronte e alle spalle, Bacchide decide di togliere l'assedio e ritornarsene in patria. Ma forse intervennero anche altre circostanze.

{N}10,{/}1: {S}L'anno 160{/}: corrisponderebbe al 152/151 a.C. {S}Alessandro Epifane{/}: di bassi natali, viveva oscuro a Smirne, quando Attalo II re di Pergamo, vedendo che rassomigliava meravigliosamente ad Antioco Eupatore, figlio di Antioco IV Epifane (1Mac 7,4), fece spargere la notizia che era figlio di Antioco Epifane e lo fece riconoscere come tale dal senato romano, aiutandolo poi a conquistarsi il regno.

{N}11,{/}57: {S}Quattro distretti{/}: Efraim, Ramataim, Lidda, Accaron.

{N}12,{/}7: {S}Onia{/}: probabilmente Onia I, contemporaneo d'Alessandro Magno, di Seleuco I e di Tolomeo I, che esercit\u00f2 il sacerdozio dal 323 al 300.

{N}12,{/}39: {S}Trifone{/} oppose Antioco VI Dionisos, fanciullo di circa sette anni, a Demetrio II, regn\u00f2 per lui, lo uccise dopo circa tre anni, usurpandone la corona (142). Mor\u00ec ad Apamea nel 138 a.C., assediato da Antioco VII Cidete, il quale successe a Demetrio II. Voleva eliminare Gionata che si opponeva ai suoi progetti.

{N}13,{/}41: L'anno 142 a.C. (170 dei Seleucidi) \u00e8 una data memoranda per Israele, perch\u00e9 in tale anno divenne stato indipendente. Simone incominci\u00f2 a coniare moneta con l'appellativo di {S}he^go\u00famenos{/}, prendendo cos\u00ec in forma ufficiale possesso delle due dignit\u00e0 di sommo sacerdote e di etnarca.

{N}13,{/}51: {S}Il 23 del secondo mese{/}: ai primi di giugno del 141 a.C. Anche questa \u00e8 una data memoranda, perch\u00e9 Israele non solo fu indipendente, ma da allora non ebbe pi\u00f9 presidio straniero nel suo territorio, sino alla sottomissione ai Romani.

