{N}1,{/}1: {S}Ciro{/} regnava da quasi vent'anni sulla Persia e la Media, ma qui \u00e8 considerato come suo primo anno di regno il 539 in cui divenne re di Babilonia e quindi anche dei Giudei. {S}La parola pronunciata per bocca di Geremia{/}: il profeta, in 25,10-11, aveva predetto la supremazia di Babilonia sul Medio Oriente, e quindi anche su Giuda, indicandone pure la durata in cifra tonda: settant'anni. Ci\u00f2 che infatti avvenne dal 605 al 539 a.C.

{N}1,{/}8: {S}Sesbassar{/} \u00e8 un personaggio sconosciuto. Il nome \u00e8 babilonese. C'\u00e8 chi lo identifica con Zobobabele. Altri, pi\u00f9 probabilmente, lo considerano personaggio distinto, chiamato {S}principe di Giuda{/} per l'incarico del re Ciro che lo costitu\u00ec suo rappresentante presso i Giudei di ritorno alla loro patria.

{N}3,{/}1: {S}Settimo mese{/} era Tisri (settembre-ottobre). Era l'anno del ritorno. Prima preoccupazione fu il ristabilimento del culto, per riprendere cos\u00ec le relazioni con il Dio dell'alleanza che li aveva ricondotti in patria dopo il lungo e doloroso esilio.

{N}4,{/}2: Assar\u00e0ddon regn\u00f2 in Nivive dal 681 al 668. Chi fa la richiesta sono gli importati nel regno d'Israele, contemporaneamente alla deportazione degli Israeliti, dopo la caduta di Samaria nel 722/1 (2Re 17,24-33).

{N}4,{/}5: A Ciro successe Cambise, che mor\u00ec nel 522. Nel 521 sal\u00ec al trono {S}Dario I{/}, il quale fu favorevole ai culti stranieri: sotto di lui, dietro esortazione di Aggeo e Zaccaria, Zorobabele riprese i lavori del tempio che fu finito l'anno sesto di Dario (515 a.C.).

{N}5,{/}3: {S}Tatt\u00e8nai{/} era il satrapo delle terre a occidente dell'Eufrate, quindi era sopra Zorobabele o Sesbassar, capo dei Giudei.

{N}6,{/}22: E' la quarta volta, fin qui, che la Bibbia parla di solenne celebrazione della Pasqua, sempre dopo una grande esperienza salvifica: la notte dell'esodo (Es 12,1-27; 13,1-10); dopo l'entrata nella terra promessa (Gs 5,10-12); dopo la rinnovazione dell'alleanza sotto Giosia (2Re 23,21-23). Ogni riavvicinamento a Dio \u00e8 consacrato con una celebrazione pasquale: la Pasqua \u00e8 una presa di coscienza della legge del Sinai, di ci\u00f2 che Dio vuole dal suo popolo per potergli accordare la salvezza, cio\u00e8 amore e fedelt\u00e0.

{N}7,{/}1: {S}Esdra{/}: la sua genealogia \u00e8 priva di molti anelli. E' presentato come lo scriba esperto nella legge mosaica, preoccupato della formazione giuridica e religiosa della comunit\u00e0. Probabilmente egli era gi\u00e0 stato a Gerusalemme sotto Neemia (Ne 8,1); ma, come Neemia, era tornato nella terra d'esilio. Nel 398 ritorn\u00f2 a Gerusalemme. {S}Scriba{/} (v. 6): dopo l'esilio questo nome indica la professione di chi scrive, cio\u00e8 copia, studia la legge e la spiega al popolo.

{N}7,{/}12: Questo decreto d'Artaserse fonda il giudaismo. Sembra redatto da un giudeo influente alla corte. Esdra \u00e8 mandato in Palestina in missione ufficiale, v. 14, con incarichi importanti, tra cui quello d'{S}insegnare{/} la legge a chi ancora non la conosceva, poich\u00e9 essa era divenuta pure {S}decreto del re{/}, vv. 25-26; in base ad essa dovevano essere giudicati gli abitanti di quella regione da giudici istituiti da Esdra, v. 25. E' il trionfo della legge di Dio.

{N}9,{/}13: {S}Resto{/}: \u00e8 il piccolo numero dei componenti il popolo eletto che si mantenne fedele a Dio. Di esso aveva gi\u00e0 parlato Dio a Elia, 1Re 19,18; Isaia a Ezechia, 2Re 19,31; vi accennano Esd 9,8.13.14; Is 10,21s; 37,32; Mic 5,2.7.8: Sap 2,9; ecc.

