{N}1,{/}2 {C}L'universo. {/}Il testo dice gli "eoni". La parola greca significa "un mondo": un mondo o un'epoca, un'era. Il termine s'inquadra bene nella visione greca secondo la quale la storia consisterebbe in una serie di cicli che si riproducono in modo pi\u00f9 o meno simile. Al singolare significa di solito {C}il mondo{/}, al plurale {C}i secoli{/}: quando viene ripetuta, equivale a {C}i secoli dei secoli{/}. Qui, come in 11,3, l'autore si riferisce in termini greci alla creazione in sei giorni. Riprende il poema di Prv 8,22: per mezzo del suo Figlio, che \u00e8 la Sapienza, Dio determina le epoche della creazione. D'altra parte, \u00e8 probabile che questa parola, {C}i secoli{/}, si riferisca ai {C}sei giorni {/}del testo biblico: secondo un modo alessandrino di interpretare la Scrittura, l'autore vede facilmente il carattere simbolico dei "giorni" della Genesi. 

{N}1,{/}5 {N}INTERPRETAZIONE CRISTIANA DELL'ANTICO TESTAMENTO{/}
Si pu\u00f2 dire molto sulla maniera dell'autore di utilizzare qui la Scrittura. Lasciamo da parte l'idea che ci viene spontanea, di cercare prove. A noi sarebbe piaciuto cercare testi dell'Antico Testamento che parlino chiaramente del Salvatore e di come riconoscerlo da un qualche suo modo di fare. Questo \u00e8 quello che hanno fatto i nostri padri lungo i secoli, cercando di dimostrare che specialmente i profeti avevano predetto gi\u00e0 per filo e per segno ci\u00f2 che sarebbe dovuto succedere a Ges\u00f9, per cui ci si meravigliava che i suoi contemporanei non l'avevano riconosciuto.  
L'autore di questa lettera non ragionava come noi. Molto probabilmente egli aveva ricevuto una formazione alla scuola di Alessandria. In questa citt\u00e0 del delta del Nilo, una delle pi\u00f9 abitate allora dell'Impero Romano, i Giudei formavano una comunit\u00e0 importante, e alcuni grandi intellettuali vi avevano aperto una "scuola" di interpretazione della Bibbia. In questa comunit\u00e0, d'altra parte, c'erano stati dei traduttori capaci di realizzare una versione greca di tutta la Bibbia ebraica, la cosiddetta versione dei Settanta. Proprio l\u00ec il figlio minore di Ges\u00f9 Ben Sirach fece la sua traduzione che noi diciamo del Siracide.
Quando Ges\u00f9 di Nazaret predicava in Palestina, un Giudeo di Alessandria, di nome Filone, acquisiva una reputazione universale con la sua interpretazione della Bibbia. Egli non voleva perdere nulla del messaggio del libro sacro, per cui aveva abbordato lo studio con sguardo critico da uomo che vive circondato da increduli ma con la preoccupazione di dar risposte accettabili dallo spirito greco. Filone partiva dal principio che se la Bibbia \u00e8 ispirata, non vi si pu\u00f2 trovare nulla di triviale o di indegno di Dio. Ebbene, anch'egli aveva trovato nei racconti biblici cose che gli sembravano volgari. Da ci\u00f2 dedusse che il messaggio non sta solo nelle parole o nel loro significato primario, letterale; queste parole hanno senza dubbio un significato che si deve rispettare, per\u00f2 la storia \u00e8 fatta anche come una figura o un simbolo, - un'allegoria diceva - di realt\u00e0 pi\u00f9 spirituali. Per questo egli attribuiva un significato figurato ai sei giorni della creazione. La storia stessa di Adamo, fatto di fango, diventava per lui figura di una creazione eminentemente spirituale nella quale l'Uomo era stato prima di tutto pensato e creato in Dio. Abramo, in certi episodi della sua vita, era immagine della Sapienza; Mos\u00e8, pastore di pecore, ci insegnava che il credente doveva essere come un pastore dei suoi numerosi desideri e sentimenti, capace di unificarli e dominarli... In una parola, Filone insisteva sul fatto che il testo biblico pu\u00f2 e deve ricevere interpretazioni diverse. Al primo posto egli metteva un valore di insegnamento, una portata morale per i lettori, per\u00f2 il testo era considerato nello stesso tempo apportatore di un significato spirituale o allegorico che toccava al saggio scoprire. 
Questa maniera di interpretare "allegoricamente" la Bibbia aveva attratto presto sia Giudei che cristiani, anche se in modo diverso, e ne troviamo pi\u00f9 di un esempio in questa lettera agli Ebrei. Per\u00f2 vale la pena notare anche altri due elementi dell'argomentazione che qui leggiamo e che ci potrebbero disorientare.
Da una parte, l'autore utilizza il testo della versione greca, che diverge dall'originale ebraico in diversi particolari. Ne abbiamo un esempio nella citazione di Sl 104,4 in Eb 1,7. Si sa che la parola ebraica usata per dire "angelo" ha il senso di {C}messaggero.{/} Il salmo diceva: "Fa dei venti i suoi messaggeri", e il testo di Eb 1:7 dice: "Fa i suoi angeli come venti". La differenza non \u00e8 grandissima, per\u00f2 il contesto aggiunge la superiorit\u00e0 di Cristo rispetto agli angeli. Cos\u00ec anche in Eb 1,9 - il salmo 45,8, che vi \u00e8 citato, diceva: "per questo ti ha unto Dio, il tuo Dio...", mentre nel testo riportato si legge: "perci\u00f2, o Dio, il tuo Dio ti ha unto...", e l'autore se ne serve per sottolineare ancora la divinit\u00e0 di Cristo. 
Quando poi l'autore trova nella Bibbia la parola "Dio", l'applica a Dio Padre, per\u00f2 quando vede scritto {C}Signore {/}(che era il modo abituale di tradurre il nome di Yahweh), lo attribuisce sistematicamente a Cristo, seguendo cos\u00ec la pratica degli apostoli. C'\u00e8 un esempio di questo in 1,10. 
Un esempio particolarmente interessante \u00e8 anche l'uso che si fa del Salmo 8. Questo salmo \u00e8 di stupore per l'opera divina: come \u00e8 possibile che Dio abbia concesso tali privilegi all'uomo, cos\u00ec piccolo, nella creazione? Siccome nella poesia ebraica si usa ripetere per due volte la stessa cosa con parole diverse, il salmo parla di {C}uomo {/}prima e poi di {C}figlio dell'uomo{/}. Suona cos\u00ec: "S\u00ec, di poco l'hai fatto inferiore ai celesti e di gloria e di onore lo circondi". Per\u00f2 il testo greco della LXX traduce (Sl 8,6) in modo diverso: "L'hai posto al di sotto degli angeli". Questo basta perch\u00e9 l'autore di Eb 2:7 interpreti: il Figlio dell'Uomo \u00e8 Cristo che si \u00e8 abbassato nella sua passione ma che \u00e8 stato coronato di gloria su tutta la creazione. In una parola, l'autore d\u00e0 per certo il posto centrale di Cristo nell'opera di Dio, e il salmo a sua volta fa vedere che Cristo porta in s\u00e9 i destini degli uomini: in lui Dio si mostra ammirabile e sottomette all'Uomo tutto l'universo, per cui era necessario che somigliasse in tutto ai suoi fratelli al fine di elevarli, come si dir\u00e0 nel capitolo successivo.
Ecco dunque come procede il discorso. L'autore impone la sua interpretazione non tanto in forza della logica quanto per il soffio della sua ispirazione che gli deriva da uno dopo l'altro da una quantit\u00e0 di testi, di cui il suo discorso \u00e8 impregnato, e che costruiranno un edificio magnifico. Qualcuno ha detto che non basta voler provare la verit\u00e0 della fede, che a volte sarebbe pi\u00f9 giusto mettere in rilievo la bellezza della visione cristiana del mondo, perch\u00e9 questa \u00e8 gi\u00e0 un segno decisivo del suo carattere divino. I greci possedevano il culto della bellezza, i profeti della Chiesa antica e poi i suoi pensatori e oratori hanno valorizzato l'armonia della fede. 

{N}9,{/}11 {C}I beni futuri.{/} Troviamo qui i doni propri dei {C}tempi che verranno{/}, che erano stati attesi, tempi presenti dal momento che Ges\u00f9 li ha inaugurati; e sappiamo che sono gli ultimi perch\u00e9 hanno un carattere definitivo. La nostra vita presente ha gi\u00e0 il sapore dell'eternit\u00e0.

{N}9,{/}26 {C}Nella pienezza dei tempi.{/} Abbiamo qui un'altra volta la parola "eone", il cui significato lo abbiamo spiegato in 1,2.

{N}11,{/}3 {C}I mondi furono formati. {/}Nel testo figura ancora il termine che ormai conosciamo bene, "eone", il cui significato \u00e8 stato spiegato in 1,2.

{N}13,{/}22 Questo versetto \u00e8 enigmatico. Non l'avr\u00e0 aggiunto qualcuno diverso dall'autore della lettera, dopo che ne era stata gi\u00e0 redatta la benedizione finale dei versetti 20-21? In questo caso non potrebbe trattarsi di alcune parole di Paolo, presente nel momento in cui la lettera fu inviata?

