{N}1,{/}11 Queste strofe non sono la prima parola profetica contro i sacrifici offerti dai ricchi insensibili all'idea di giustizia nei riguardi dei propri fratelli poveri: Am 2,6; 4,1; 5,7 sono testi molto pi\u00f9 antichi. Mi 3,1 \u00e8 contemporaneo. Si forma tutta una corrente  che oppone il rispetto della giustizia e il culto esteriore. Tale culto \u00e8 uno delle maschere dietro le quali le persone \u00abreligiose\u00bb tentano di nascondere i loro problemi di coscienza.
La situazione sar\u00e0 alquanto diversa alcuni secoli pi\u00f9 tardi, quando si svilupper\u00e0 la letteratura sapienziale. Allora si opporr\u00e0 il culto del tempio e la pratica della legge, e si tenter\u00e0 spesso di dare a questa la priorit\u00e0, sapendo che il culto del tempio forma parte delle esigenze della legge. I maestri della legge danno preferenza a queste ultime, che essi insegnano e commentano nelle riunioni della sinagoga. \u00c8 un culto senza sacerdoti e senza animali sgozzati, dove si forgiano le convinzioni, e che permette ai giudei dell'emigrazione che vivono lontano dal tempio e dalle sue celebrazioni restare fedeli alla loro vocazione. La questione posta da un maestro della legge in Mc 12,28 pretendeva senza dubbio che Ges\u00f9 si pronunciasse su questo punto.
I paragrafi di Sir 34,18-35,9 toccano questi due aspetti. \u00c8 significativo che nel capitolo 50, dove si esalta il ministero del grande sacerdote, non \u00e8 scelta l'offerta del sangue delle vittime, ma la libagione, vale a dire, il spargimento sull'altare del succo di un grappolo.

{N}28,{/}7 Il mondo religioso di Israele non era allora tanto diverso da quello che circondava i santuari dei paesi vicini; l'esercizio del profetismo e la divinazione erano l'affare di una fauna eteroclita della quale ci occupiamo in 1Sm 10,11. I grandi profeti, riconosciuti tali dalla comunit\u00e0 religiosa dei tempi posteriori, contrastavano con il mondo della religione, ma la confusione degli spiriti era grande. Isaia si burla di ubriaconi? S\u00ec e no. Questi profeti bevevano vino, assumevano droghe e anche acque sacre prima di entrare in trance, di sbavare e di proferire parole articolate o non (v. 13). In questo ultimo caso, un interprete le sapeva convertire in un programma "Word" alla portata della gente comune. Isaia si chiede che genere di rivelazione ci si pu\u00f2 attendere in queste condizioni.

{N}40,{/}12 Il cambio di tema \u00e8 molto netto qui: dopo il richiamo alla speranza, le lodi del Dio unico, creatore dell'universo . Tuttavia le due parti di questo capitolo sono legate: il richiamo alla speranza si appoggia sulla certezza del Dio unico. Ritorner\u00e0 la medesima motivazione nel capitolo 41. La vocazione di Ciro nel capitolo 45 si appogger\u00e0 anche sull'appello di Yahweh, Signore dell'universo in 44,24-27.
Dio \u00e8 capace di cambiare la storia, meglio ancora, la storia sacra \u00e8 una sola cosa con il progetto creatore. \u00c8 l\u00ec dove si radica. Tutto, come la vocazione degli eletti di Dio, forma una sola cosa con il progetto creatore in Ef 1,1. \u00c8 la medesima sapienza di Dio quella che ha presieduto sulla creazione e quella che adesso veglia sui destini d'Israele: si ha gi\u00e0 l'intuizione ripresa dal poema di Prv 8,22 e che ispirer\u00e0 anche il prologo del Vangelo di Giovanni.

