{N}1,{/}1 Abbiamo qui una pagina della Bibbia come non ce ne sono tante, che ci introduce alla vita quotidiana di una famiglia normale. \u00c8 la vita e la via ordinaria della stragrande maggioranza di persone per le quali quel che spesso diciamo in fatto di religione o spiritualit\u00e0, come pure le tante disquisizioni teologiche o di Chiesa non sono che ricercatezze per specialisti. Le persone comuni per\u00f2 non sono meno amate, e su quel che Dio si attende da loro sa farsi capire.
Il problema delle due mogli ha complicato innegabilmente gli anni pi\u00f9 belli della vita di Elkana, per quanto egli abbia fatto l'impossibile per salvaguardare la pace familiare. Anna comprende che non avr\u00e0 un figlio se non quando accetter\u00e0 di donarlo. Il figlio che le \u00e8 concesso forse sar\u00e0 l'unica risposta che ella ricever\u00e0 da Dio in tutta la sua vita, e per questa esperienza, unica, si sentir\u00e0 orgogliosa di Dio (2,2-9). Come non bisogna vergognarsi di mendicare tante volte dei segni!
Che cosa  in realt\u00e0 ella aveva ricevuto di rivelazione da Dio? La fede nell'Unico? La certezza che egli \u00e8 il giusto che ha sempre l'ultima parola? Senza dubbio a Silo si insisteva sull'Alleanza del Sinai tra il popolo israelita meno istruito. Ancora una volta per\u00f2 i sacerdoti non si disimpegnano come dovrebbero; sono anzi loro lo scandalo che la gente semplice deve superare per affermarsi nella fede. Sono tuttavia queste le vie di Dio lungo quali gli umili raggiungeranno la gloria, abbiano o no generato un Samuele.

{N}29,{/}1 Questo inizio del capitolo ci lascia perplessi e non cessa di spargere dubbi sulla coscienza che poteva avere Davide della sua identit\u00e0 israelita. Il libro che segue (in realt\u00e0 sar\u00e0 solo la seconda parte dell'unico Libro di Samuele) lo presenter\u00e0 intento a realizzare a proprio vantaggio l'unit\u00e0 d'Israele. Ma sono obiettive le pagine che lo propongono come speranza degli israeliti e nobile vittima di un Saul invidioso e maniaco? Forse \u00e8 questo il momento di ricordare che poco si sa di sicuro d'una trib\u00f9 di Giuda anteriore a Davide; Giuda senza dubbio era allora soltanto un nome della regione delle montagne di Giuda, occupata da diversi clan, il pi\u00f9 importante dei quali era forse quello dei Keniti (los Queniceos***). E il nucleo duro delle trib\u00f9, gli eredi di Mos\u00e8, erano Efraim, Manasse e Beniamino, che \u00e8 la trib\u00f9 di Saul.
Di questa storia si potrebbe fare un'interpretazione diversa. Dinanzi a Saul, che forse svogliatamente cerca di realizzare l'unit\u00e0 delle trib\u00f9, Davide gioca la carta di campione delle genti del Sud. Con guerriglie realizza l'unit\u00e0 della trib\u00f9 di Giuda e allo stesso tempo paralizza gli sforzi di Saul di unificare Israele. Chi avr\u00e0 successo sar\u00e0 Davide, e Giuda, il nuovo arrivato, sostituir\u00e0 chi fino ad allora aveva mantenuto in incubazione l'ideale d'Israele. Per la sua dinastia Davide ricever\u00e0 le promesse di Dio, ma contribuir\u00e0 anche a radicare forti rancori tra nord e sud, preparando uno scisma che si consumer\u00e0 sessant'anni pi\u00f9 tardi.
Questo ci invita a riflettere sull'azione di Dio e su quella degli uomini nella storia del popolo di Dio, ma anche su quella parte che tocca agli scrittori ispirati recitare in una santa ricostruzione del passato. C'\u00e8 tutta la libert\u00e0 di altre interpretazioni, che forse saranno anche pi\u00f9 valide, sempre per\u00f2 resteranno delle spiegazioni che poco o punto cambieranno la vera storia.
Nel primo libro, Davide \u00e8 il vincitore di Golia; alla fine del secondo sar\u00e0 l'autore dei Salmi. Il libro delle Cronache lo far\u00e0 l'iniziatore del Tempio e di tutto il culto di Israele. Si pu\u00f2 dubitare che cos\u00ec Davide \u00e8 messo nella lista di personaggi leggendari; nessuno potr\u00e0 per\u00f2 negare che la sua storia, cos\u00ec come ci \u00e8 pervenuta nella visione dei libri di Samuele, sia stata apportatrice di una forza spirituale e umana eccezionale. Ha determinato per buona parte il destino dei giudei, e senza di essa Ges\u00f9 stesso avrebbe perso le sue radici umane. Per forza qui dobbiamo riconoscere che un libro ispirato sfugge alle misure razionali degli uomini e che Dio si serve anche di esso per dirigere sovranamente i destini del suo popolo.

