{2}OSEA{/}

Contemporaneo dei profeti Amos e Michea, Osea ha svolto il ministero profetico nel regno d'Israele (Efraim o Giacobbe, come \u00e8 da lui chiamato) durante lo splendido periodo di Geroboamo II. Probabilmente egli non vide la caduta del regno del nord (721 a.C.), tuttavia la dovette prevedere assistendo alle lotte e alle congiure che caratterizzarono la successione a Geroboamo II (c. 7).
L'epoca di Osea \u00e8 l'epoca delle grandi conquiste assire. Nella sfera di questa grande potenza egemone entrano gradualmente tutti i piccoli regni mediorientali. Buona parte della proclamazione profetica di Osea fa leva sull'avanzata degli eserciti assiri per richiamare il regno del nord alla gravit\u00e0 della sua situazione sociale e politica interna e alla necessit\u00e0 di una radicale conversione.
Questo richiamo acquista una dimensione drammatica nella vita stessa del profeta, e si evidenzia nella carica simbolica dei nomi che d\u00e0 ai suoi tre figli: Izre\u00e8l (localit\u00e0 nella quale si erano svolte alcune lotte sanguinose della storia del popolo ebraico), Non-amata (indicante la dolorosa sospensione di ogni sentimento \u00abmaterno\u00bb e \u00abpaterno\u00bb di Dio per il suo popolo), Non-popolo-mio (indicante l'abbandono del popolo e la condanna alla distruzione), [Os_1,5] - [Os_1,8].
Una cosa stupisce il lettore che si accosta al testo di Osea: l'originalit\u00e0 dei termini con cui questo profeta ha saputo cogliere i rapporti tra il popolo biblico e il Dio biblico. Dall'esperienza personale dell'infedelt\u00e0 della sua donna, Osea penetra nell'infinita fedelt\u00e0-tenerezza del Dio d'Israele. I rapporti tra Dio e il popolo sono descritti come rapporti d'amore tra madre e figlia, fidanzato e fidanzata, giovane sposo e giovane sposa che si appartengono totalmente.
Osea presenta Dio sotto uno schema originalissimo nella Bibbia: quello \u00abmaterno\u00bb, [Os_1,6]; [Os_11,8]. Israele \u00e8 la figlia amata con una tenerezza che ricalca la tenerezza della madre e che si esprime attraverso quell'insieme di affettuosit\u00e0 e di premure che caratterizzano un'esperienza umana unica, irripetibile e incisiva: l'esperienza materna, [Os_6,4]. A questa esperienza, dice Osea, Dio stesso vuole sottostare: \u00e8 lui che insegna i primi passi e le prime parole a Israele, che lo prende tra le braccia, lo bacia affettuosamente, lo stringe al petto e lo nutre, [Os_11,3].
Israele \u00e8 sempre stata la figlia amata che sempre ha intenerito l'\u00abistinto materno\u00bb (espresso nella Bibbia col termine viscere, in ebraico rah+am\u00eem) del suo Dio. Ma, di fronte all'infedelt\u00e0 dei contemporanei, Osea proclama che Dio ha dichiarato Israele figlia \u00abnon pi\u00f9 amata\u00bb e non pi\u00f9 capace di far presa sul suo istinto materno, [Os_1,6].
Il vocabolario sponsale nel testo di Osea media la rivelazione del Dio biblico e offre al profeta elementi preziosissimi per stigmatizzare la decadenza dei suoi contemporanei e per offrire loro una soluzione alla crisi religiosa, espressa soprattutto nel culto agli d\u00e8i cananei. Dio \u00e8 lo sposo, Israele \u00e8 la sposa che egli ha incontrato nel deserto e con la quale ha iniziato una vita di comunione e di intimit\u00e0 (l'alleanza). L'incontro nel deserto \u00e8 descritto da Osea come fidanzamento, tenerezza, canto, intimit\u00e0, [Os_2,16]. L'alleanza \u00e8 descritta come un rapporto di totale fedelt\u00e0 e intimit\u00e0 tra Dio sposo e Israele sposa, per cui il tradimento o la rottura sembrano un assurdo. La crisi religiosa d'Israele consiste, nella denuncia di Osea, nell'aver trasferito le realt\u00e0 espresse da questo vocabolario sponsale dal Dio dell'alleanza agli d\u00e8i cananei. Questo tradimento \u00e8 la colpa pi\u00f9 grave che Israele sposa possa commettere. Si verifica, allora, un cambiamento radicale nelle relazioni tra Dio e Israele espresso da un vocabolario antisponsale: adulterio, prostituzione, fornicazione, obbrobrio... Il marito non appare pi\u00f9 come tale, ma subentrano l'amante, [Os_8,9], l'uomo incontrato occasionalmente. I vestiti della sposa, simbolo della sua dignit\u00e0 di donna e di madre, diventano nudit\u00e0, degradazione, [Os_2,5].
Inoltre appare in tutta la sua gravit\u00e0 la dimensione della condanna biblica: la terra non dar\u00e0 pi\u00f9 frutto, [Os_2,11], la famiglia sar\u00e0 di strutta, Israele soffrir\u00e0 di nuovo l'oppressione dell'Egitto e vedr\u00e0 l'esilio, cc. 3-14.
La soluzione della crisi religiosa che Osea prospetta ai contemporanei \u00e8 formulata dall'espressione \u00abritornare a Dio\u00bb. Per\u00f2 \u00e8 Dio stesso che per primo ritorna a Israele sua sposa, facendole sperimentare di nuovo le tenerezze del periodo del fidanzamento nel deserto, [Os_2,16]. Le dar\u00e0 un nuovo vestito, la legher\u00e0 a s\u00e9 per sempre nella fedelt\u00e0 e nell'amore, le parler\u00e0 al cuore. La introdurr\u00e0 di nuovo nella terra: l\u00ec le far\u00e0 cogliere i frutti, [Os_2,17], la dichiarer\u00e0 di nuovo Figlia amata, Popolo mio, [Os_2,25], Sposa-per-sempre, [Os_2,21]. A Israele \u0096 sempre nella linea di questo simbolismo nuziale \u0096 Osea chiede di \u00abritornare\u00bb a dire a Dio, suo primo amore: \u00abSposo mio\u00bb, [Os_2,18].
Il libro di Osea si pu\u00f2 dividere in due parti: la prima comprende i cc. [Os_1,2] - [Os_3,5]; \u00e8 la chiave di lettura di tutto il libro. La seconda parte comprende i cc. [Os_4,1] - [Os_14,10].
Il libro, tuttavia, non offre sempre una struttura unitaria. Infatti, come si vedr\u00e0, all'interno di esso si rendono necessarie alcune modifiche nell'ordine di successione di vari oracoli.
