{2}LIBRI DI SAMUELE{/}

La divisione dell'opera in due libri \u00e8 recente; all'inizio le due parti formavano un'unit\u00e0 letteraria. Il titolo \u00e8 dovuto probabilmente all'antica tradizione giudaica, secondo la quale Samuele sarebbe stato l'autore dei due libri. Il titolo non corrisponde al contenuto dell'opera, giacch\u00e9 Samuele svolge un ruolo importante solamente nei primi quindici capitoli del primo libro. Nel complesso dell'opera vengono fornite notizie storiche riguardanti un periodo di ottant'anni, dal 1050 circa al 970 a.C.
I due libri si dividono in quattro sezioni, distribuite secondo le grandi figure delle quali sono narrate le vicende. Nella prima parte, [1Sam_1,1] - [1Sam_1,7], \u00e8 descritta nel contesto del servizio sacerdotale di Eli la carriera di Samuele, dalla nascita alla vocazione profetica, fino al momento in cui diventa salvatore d'Israele.
La seconda parte, [1Sam_8,1] - [1Sam_8,15], narra l'istituzione della monarchia e l'inizio del regno di Saul, sul quale si accumulano gi\u00e0 ombre sinistre.
La terza parte, [1Sam_16,1] - [2Sam_4,1], illustra la carriera di Davide, dalla sua elezione e ingresso alla corte di Saul fino al momento in cui viene proclamato re su tutto Israele. Grande rilievo viene dato al conflitto scoppiato tra Saul e Davide, alla fuga di questi nel deserto e alla permanenza di Davide presso i Filistei.
Nella quarta parte, [2Sam_5,1] - [2Sam_5,20], \u00e8 descritta l'attivit\u00e0 politica, militare e religiosa di Davide, le promesse a lui fatte dal profeta Natan, gli intrighi di corte nei quali furono coinvolti il figlio di Saul, Merib-Baal, Salomone e Assalonne.
Nell'appendice, [2Sam_21,1] - [2Sam_24,1], sono riportate due composizioni liriche e due narrazioni di calamit\u00e0 naturali. Il capitolo 20 trova la sua naturale continuazione in [1Re_1,1] - [1Re_2,1].
L'analisi letteraria dell'opera mette in evidenza il suo carattere compilatorio e composito. Si riscontrano diversi doppioni, si legge una duplice versione dell'istituzione della monarchia, una propizia e l'altra sfavorevole all'iniziativa. Si notano divergenze importanti per ci\u00f2 che concerne l'occupazione filistea dei territori ebrei, l'attivit\u00e0 di Samuele, l'unzione regale di Davide. Il ciclo della storia dell'arca, [1Sam_4,1] - [1Sam_7,1], \u00e8 redatto nello stile delle storie popolari. L'ascesa di Saul al trono contiene tratti romanzeschi. La celebre profezia di Natan, [2Sam_7,1] rivela ritocchi posteriori. Al contrario, il complesso [2Sam_9,1] - [2Sam_20,1]  presenta una mirabile unit\u00e0 e compiutezza letteraria, che costituisce il pi\u00f9 notevole monumento storico della prosa narrativa di Israele.
I libri di Samuele appaiono come una collezione piuttosto varia e non armonizzata di tradizioni e di documenti diversi per origine, natura e qualit\u00e0: racconti, sommari, brani esemplari (o midrascici), liturgici, discorsi, massime sapienziali, liste provenienti da archivi civili e militari. Si fa menzione di numerose fonti usate dagli autori.
La complessa formazione dei libri di Samuele si pu\u00f2 presentare in questo modo. In origine alcune tradizioni orali risalenti all'epoca di Saul e di Davide vennero messe per iscritto nella forma di cicli di racconti, come quelli di Eli, dell'infanzia e degl'inizi di Samuele, provenienti dai santuari di Silo e di Rama; cicli concernenti l'arca e i Filistei, l'ascesa al trono di Saul con il racconto filomonarchico dell'origine della monarchia; il ciclo degl'inizi di Davide e il complesso storico concernente la sua famiglia.
Queste tradizioni si arricchirono e si svilupparono a contatto con gli avvenimenti. Dopo la divisione del regno, quando la monarchia divenne strumento di corruzione e d'infedelt\u00e0, furono fatte aggiunte, come la versione antimonarchica della regalit\u00e0, il racconto esemplare di Samuele che vince i Filistei; fu rielaborata la profezia di Natan e la preghiera di Davide. Questi complementi confluiscono in un complesso unitario costruito intorno al tema del conflitto tra il potere regale e quello profetico, tipico della storia d'Israele.
Nel secolo VII a.C., dopo la pubblicazione del Deuteronomio, i libri di Samuele furono sottoposti a una revisione in senso deuteronomistico. Furono aggiunte indicazioni cronologiche, compendi storici, appendici provenienti da antichi ricordi, fu usato qua e l\u00e0 il tipico vocabolario deuteronomistico.
Nonostante la variet\u00e0 del materiale impiegato e il lungo processo di formazione dell'opera, 1-2 Samuele presentano un'organica struttura e un intento unitario. Viene dimostrata l'opportunit\u00e0 dell'istituzione monarchica con i suoi aspetti distintivi e fondamentali. I tre protagonisti dell'opera, Samuele, Saul e Davide, sono descritti in modo tale che, messo in evidenza un fatto importante della loro vita, la loro ulteriore attivit\u00e0 viene riassunta in poche parole. 1-2 Samuele si distinguono nettamente dagli altri libri storici. I personaggi non vengono giudicati secondo il criterio del loro impegno nel culto, n\u00e9 vi sono preoccupazioni cronologiche. Davide viene presentato in modo realistico, bench\u00e9 nei limiti di uno schema che pone in rilievo le sue doti eccezionali, ma anche le sue sventure e le sue colpe.
L'importanza storica dell'opera dipende dall'antichit\u00e0 delle fonti utilizzate e dal genere letterario usato nel riportare gli avvenimenti. Gran parte del materiale risale a tradizioni orali o a scritti contemporanei o di poco posteriori ai fatti. Le vicende della famiglia e della successione di Davide sono narrate in modo vivace e oggettivo con l'impiego di fonti che sembrano di prima mano. Anche le vicende relative a Saul furono composte non molto tempo dopo gli eventi. Il ciclo relativo all'arca dell'alleanza trae origine dai ricordi sacerdotali del tempo di Davide e Salomone. Il materiale introdotto posteriormente in funzione antimonarchica e filoprofetica si rif\u00e0 ad antiche tradizioni. Poco rilevante \u00e8 il materiale di origine recente.
Lo sfondo storico supposto nell'opera corrisponde alla situazione politica del Medio Oriente, vigente nel periodo in cui le grandi potenze del Nilo e dell'Eufrate si trovavano in uno stato di decadenza e gli unici nemici d'Israele erano i popoli vicini. In base ai libri di Samuele si possono ricostruire nella loro sostanza storica gli inizi della monarchia in Israele. I personaggi sia maggiori che minori sono descritti in modo imparziale con i loro meriti e le loro deficienze. Nell'opera si trova una reale documentazione della vita quotidiana, della civilt\u00e0 e religiosit\u00e0 delle trib\u00f9 ebraiche intorno agli anni 1000 a.C. Le scoperte archeologiche confermano alcuni dati dei nostri libri. Nel campo religioso appaiono gli usi primitivi di una religione arcaica, come l'anat\u00e8ma, la consultazione dell'efod, stato di eccitazione psico-fisica dei membri delle associazioni profetiche, un'idea primitiva del peccato, una sommaria nozione della sanzione divina. Per\u00f2 sullo sfondo di questo quadro alquanto limitato, si stagliano le figure di uomini che possedevano un'eccezionale tempra religiosa. Samuele, profeta e giudice, promotore della monarchia, predica l'ideale della fede e della obbedienza a Dio. Saul, figura tragica in vita e in morte, professa una religione franca e decisa, ma \u00e8 danneggiato dalla disobbedienza cultuale verso Dio e dalla maniaca gelosia rispetto a Davide. Davide \u00e8 il personaggio decisivo della storia d'Israele. Egli rappresenta l'ideale del re teocratico scelto da Dio per unificare il suo popolo nel campo civile, politico e religioso. Sono messi in evidenza la sua grandezza d'animo, il valore bellico, la sagacit\u00e0 politica, il suo spirito profondamente religioso, anche quando pecca.
La profezia di Natan rappresenta una notevole testimonianza della visione biblica sulla storia della salvezza. Infatti la salvezza promessa come benedizione divina e la liberazione, che si trasmettono attraverso la discendenza di Sem, la posterit\u00e0 di Abramo, l'alleanza mosaica e la trib\u00f9 di Giuda, si precisano ora nella persona e nella discendenza di Davide. Questa discendenza trover\u00e0 il suo compimento nella persona del Messia. Per la sua unzione regale, il carisma profetico e l'offerta dei sacrifici, quale organizzatore e restauratore del culto divino, Davide \u00e8 la figura pi\u00f9 vicina a Cristo, re, sacerdote e profeta, che raccoglie tutti gli uomini nell'unico regno del Dio altissimo.
